Documento 15 Maggio 5M 2015-16 - Liceo Scientifico Enrico Medi

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Documento 15 Maggio 5M 2015-16 - Liceo Scientifico Enrico Medi
LICEO STATALE “ENRICO MEDI”
CON INDIRIZZI: SCIENTIFICO – SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE - LINGUISTICO –
SCIENZE UMANE – ECONOMICO SOCIALE - CLASSICO
Sede: VIA MAGENTA, 7/A - 37069 VILLAFRANCA di VERONA - Tel. 045.7902067 Fax : 045.6300817
e-mail sede: [email protected] Preside : [email protected]
Sito http://www.liceomedivr.gov.it
C.F. 80014060232
Codice meccanografico VRPS06000L
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A. S. 2015-2016
CLASSE 5 M
CONTENUTI DEL DOCUMENTO
•
1. Componenti del Consiglio di classe
•
2. Storia e giudizio complessivo sulla classe
•
3. Attività integrative svolte e attività di progetto
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4. Obiettivi educativi e formativi comuni alla classe
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5. Tematiche pluridisciplinari e argomento di inizio colloquio
•
6. Metodologie di insegnamento e criteri di valutazione di istituto
•
7. Relazioni e programmi disciplinari svolti
•
8. Griglie di valutazione
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9. Testi di simulazione di terza prova e relativa griglia di valutazione
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10. Griglie di valutazione per l’esame di Stato
1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
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Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof. ssa
Prof. ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Isabella Roveroni
Daniela Zoccatelli
Donatella Ceccon
Fiorella Corbellari
Federica Turata
Chiara Dalla Pellegrina
Daniela Montresor
Elisabetta Piona
Giorgia Palmano
(Italiano e Latino)
(Greco)
(Storia e Filosofia)
(Inglese)
(Matematica e Fisica)
(Scienze)
(Arte)
(Ed. fisica)
(Religione)
Il Dirigente Scolastico
Prof.Mario G.Bonini
__________________________
Villafranca di Verona, 15 maggio 2016
2. STORIA E GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE
Composizione delle classe
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1. Ambrosi Mattia
2 Bellinzani Marianna
3 Faccioli Laura
4 Gallina Davide
5 Garzon maddalena
6 Gazzani Laura
7 Gobbi Carlo Alberto
8 Lipari Ylenia
9 Molinari Anna
10 Pachera Giacomo
11 Speri Anna
12 Trombin Enrica
13 Turina Marta
14 Zampieri Erica
15 Zanon Samuela
Numero di allievi/e nel quinquennio
Classe 1° a.s. 2011-2012
La classe è composta da 14 allieve e 6 allievi
Classe 2° a.s. 2012-2013
La classe è composta da. 11 allieve e 3 allievi
Classe 3° a.s. 2013-2014
La classe è composta da. 12 allieve e 3 allievi
Classe 4° a.s. 2014-2015
La classe è composta da 11 allieve e 2 allievi
Classe 5° a.s. 2015-2016
La classe è composta da 11 allieve e 4 allievi
Continuità dei docenti
Religione
Italiano
Latino
Greco
Geo Storia
Storia
Filosofia
Inglese
Matematica
Fisica
Arte
Scienze
Ed. Fisica
PRIMA
SECONDA
TERZA
QUARTA
QUINTA
Palmano
Gualteri
Baldiotti
Baldiotti
Zapolla
XXX
XXX
Corbellari
Adami
XXX
Zampieri
Lussignoli
Piona
Palmano
Baldiotti
Mancini
Mancini
Gualteri
XXX
XXX
Corbellari
Adami
XXX
Zampieri
Lussignoli
Piona
Palmano
Roveroni
Roveroni
Baldiotti
XXX
Ceccon
Ceccon
Corbellari
Pozzato
Zago
Castagna
Greco
Piona
Palmano
Roveroni
Roveroni
Gualteri
XXX
Ceccon
Ceccon
Corbellari
Visigalli
Visigalli
Carletti
Di Maria
Piona
Palmano
Roveroni
Roveroni
Zoccatelli
XXX
Ceccon
Ceccon
Corbellari
Turata
Turata
(Cona)Montresor
Dalla Pellegrina
Piona
Nel corso del biennio la classe ha mantenuto la continuità didattica discipline quali Religione, Educazione
Fisica, Inglese, Scienze e Matematica. Nel triennio la classe ha mantenuto la continuità didattica discipline
quali Religione, Educazione Fisica, Inglese, Storia e Filosofia, Italiano e Latino .Particolarmente discontinuo
l'insegnamento di Storia dell'Arte
2.1 GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE
La classe V M costituita da 11 ragazze e 4 ragazzi presenta un profilo positivo che si è delineato e
strutturato nell'arco dei cinque anni di corso di studio.
Si tratta di studenti che hanno sempre coniugato una condotta corretta e collaborativa con una
buona disposizione al dialogo ed al confronto e che hanno saputo intrecciare relazioni
interpersonali serene e produttive.
Per quanto attiene al lavoro scolastico va ricordato che questi ragazzi hanno progressivamente
maturato valide competenze nell’esposizione, appropriata e sicura, nella rielaborazione dei
contenuti appresi e nella capacità di istituire raffronti di carattere interdisciplinare.
La classe, intellettualmente curiosa e aperta al “nuovo” nel suo complesso, ha dimostrato di
considerare lo studio, al di là del doveroso impegno scolastico, quale occasione di accostarsi in
modo critico e consapevole alla realtà storica del proprio tempo.
L’esame della classe , per quanto riguarda il profitto, mette in luce due livelli di apprendimento: il
primo è costituito da ragazzi che , forti di un efficace metodo di studio e di buone capacità di analisi
e di sintesi, sono in grado di affrontare argomenti anche complessi con disinvoltura, cogliendo
,degli stessi, gli elementi fondanti.
Il secondo livello, pur in presenza di qualche lieve difficoltà in talune discipline, è rappresentato da
studenti che, con tenacia e serietà, sono riusciti a colmare lacune pregresse e a maturare una
preparazione di livello più che soddisfacente.
In conclusione possono dirsi raggiunti dagli studenti gli obiettivi di cittadinanza stabiliti dal
Consiglio di Classe, variamente declinati sulle risposte individuali.
3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE SVOLTE
La classe ha partecipato nel corso dell’anno scolastico alle seguenti attività integrative:
attività
Viaggio di istruzione in Grecia
Soggiorno Studio a Ca'Fornelletti
Convegno autogestito " La fine della storia e la responsabilità verso il futuro"
(v. allegato)
Visita alla mostra “Il Postimpressionismo in Europa. Seurat, Van Gogh,
Mondrian”, Palazzo della Gran Guardia di Verona
Clil Scienze Motorie
Visita al Mart di Rovereto -Vista alla casa di Depero
Certificazione esterna Cambridge CAE
Attività gruppo teatrale
Visione spettacolo teatrale- “Così è se vi pare”
Corso di Logica
Corso di Bioetica
Attività Tandem con Università di Verona
partecipanti
Gruppo classe
Gruppo classe
Gruppo classe
Intera classe
Intera classe
Intera classe
Gazzani Laura
Garzon Maddalena
Turina Marta
Intera classe
Gobbi-Speri-Trombin
Pachera-LipariMolinari-Zampieri
Trombin-Lipari
Trombin-Garzon
Zampieri-
4. OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI COMUNI ALLA CLASSE
Nella programmazione didattico-educativa dell’anno scolastico 2015-2016
individuato i seguenti obiettivi:
il Consiglio di classe ha
OBIETTIVI EDUCATIVO-FORMATIVI
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
OBIETTIVI
Imparare ad imparare
1.
2.
3.
Utilizzare conoscenze e abilità già acquisite
Pianificare il lavoro
Stabilire relazioni significative tra le informazioni
Progettare
1.
Selezionare e trattare il tema su cui verte il progetto utilizzando le conoscenze
apprese
Comunicare
1.
2.
Consultare fonti, gestire informazioni, analizzare dati
Rappresentare eventi, fenomeni, concetti, procedure su supporti informatici e
multimediali, utilizzando conoscenze disciplinari, programmi di videoscrittura,
powerpoint e le risorse della rete
Agire in modo autonomo e
responsabile
1.
Acquisire tecniche di lavoro cooperativo efficiente ed efficace (essere compresi da
chi ascolta e sapersi fare ascoltare)
Assumere un atteggiamento responsabile di fronte all’altro e alla realtà
2.
Collaborare e partecipare
1.
2.
Interagire e cooperare in funzione degli obiettivi del gruppo
Conoscere i propri punti di forza e le proprie aree di miglioramento
Risolvere i problemi
1.
2.
Riconoscere situazioni problematiche sulle quali impostare un progetto di ricerca
Applicare le principali strategie di risoluzione dei problemi e le utilizza in funzione
degli obiettivi del lavoro da svolgere)
Individuare collegamenti e relazioni
1.
Operare confronti Stabilire relazioni e collegamenti
Acquisire ed interpretare
l’informazione
1.
Acquisire informazioni nel contesto di conversazioni formali e di lezioni tenute da un
esperto
Interpretare criticamente le informazioni ascoltate
2.
5. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI E ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO
5.1 TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI
argomento
Materie coinvolte
La fine della storia e Filosofia
la responsabilità
Arte
verso il futuro
Religione
Inglese
Italiano
Temi trattati
Antiutopie
Responsabilità
Postmoderno
Teologia e
ambientalismo
Tempi
Tutto l'anno
Prodotto finale
Simulazione di terza
prova
5.2 ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO
In relazione alla elaborazione dell’argomento presentato dagli alunni per la prova orale dello esame di Stato,
ai sensi del D.P.R. n. 323/1998, il Consiglio approva le seguenti indicazioni generali da inserire nel
Documento del 15 maggio
• L’argomento è scelto liberamente dal candidato sulla base dei propri interessi culturali
• Il tema scelto può essere a carattere monodisciplinare o pluridisciplinare
• L’eventuale “ tesina” può essere presentata in formato cartaceo, e può essere esposta utilizzando un
supporto elettronico (power point ecc.)
• Il cartaceo dovrebbe preferibilmente consistere in uno schema o mappa concettuale di sintesi da
fornire alla Commissione d’esame nei tempi stabiliti, preceduto da una breve presentazione del
percorso, anche in riferimento alle ragioni della scelta. Esso dovrebbe essere accompagnato da una
bibliografia e sitografia ragionate, che documentino la scientificità del lavoro
• Il tema può essere presentato ed esposto in parte in lingua straniera qualora l’argomento sia
specificamente legato alla lingua straniera studiata
6. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE DI
ISTITUTO
6.1 METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO
Pur rimandando alle relazioni dei singoli docenti, si precisa, in generale, che le metodologie utilizzate dai
docenti sono state prevalentemente la lezione frontale e dialogata (con continue sollecitazioni alla
partecipazione attiva degli alunni volte all’approfondimento, alla riflessione e all’attualizzazione), supportata
anche da mezzi informatici (power point, filmati, lavagna luminosa, laboratori etc.). Si è fatto riferimento ai
manuali adottati ma in alcune circostanze, laddove si è ritenuto necessario, sono state fornite agli allievi
fotocopie e/o file contenenti integrazioni e articoli di giornale e/o articoli scientifici. In alcune discipline agli
alunni sono stati affidati approfondimenti per stimolare la rielaborazione personale e l’acquisizione di
maggiore motivazione ed autonomia.
La preparazione all’esame di stato si è svolta come segue:
•
Preparazione alla prima prova: esercitazioni di composizione di Lingua Italiana in classe e a casa
•
Preparazione alla seconda prova: corso di traduzione dal greco
•
Preparazione terza prova: due simulazioni nel corso dell'anno
Il Consiglio di Classe ha programmato le seguenti simulazioni delle prove secondo il calendario:
Prima prova scritta:
18 maggio 2016
Seconda prova scritta
19Maggio 2016
Terza prova scritta:
23 Maggio 2016
(una prima simulazione di Terza Prova è stata effettuata in data 14 Dicembre 2015)
6.2. CRITERI DI VALUTAZIONE DI ISTITUTO
Per quanto riguarda la corrispondenza giudizio-voto, tutte le griglie, comprese quelle delle singole discipline,
fanno riferimento alla delibera del Collegio Docenti del 9.10.2009 sui criteri di valutazione.
Criteri di valutazione
OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 )
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia
operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti.
BUONO ( 8 )
L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare
collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e personale.
DISCRETO ( 7 )
L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in grado di offrire contributi
personali ; corretta ed efficace l’esposizione
SUFFICIENTE ( 6 )
L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza particolari
elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio
specifico.
INSUFFICIENTE ( 5 )
L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado
di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non lineare l’esposizione.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 )
L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella
quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori gravi ,anche in prove semplici .
DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 )
L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti,
anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non compie progressi significativi
IL VOTO DI CONDOTTA
Il Ministero dell’istruzione ha ribadito l’importanza del voto di condotta , ai sensi del Decreto legge
137/2008 convertito nella legge.169 del 30.10.2008, del D.P.R. 122 del 22 giugno 2009 Regolamento sulla
valutazione degli alunni .
Questo ha portato il Collegio docenti del Liceo Medi a riflettere fin dai primi giorni dell’anno scolastico
sulla importanza da attribuire ad un percorso di educazione e formazione di cittadinanza responsabile dei
suoi studenti. Da qui è scaturita anche una griglia di valutazione del voto di condotta che riconosce diversi
gradi e livelli valutativi del comportamento e che viene di seguito riportata:
CRITERI ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA
Il voto di condotta viene attribuito dell’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini secondo i seguenti criteri:
Frequenza e puntualità
Rispetto del Regolamento d’Istituto
Partecipazione attiva alle lezioni
Collaborazione con insegnanti e compagni
Rispetto degli impegni scolastici
Il voto di condotta , proposto di norma dal Docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella Classe e/o dal
Coordinatore di Classe, tiene conto dei criteri sopracitati, ma non include alcun automatismo.
L’assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di Classe che vaglia con attenzione le situazioni di ogni singolo
alunno e procede all’attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto.
Il voto di Condotta non è un provvedimento disciplinare ma può associarsi a un provvedimento
Considerati i suddetti criteri è approvata la seguente griglia:
10
•
•
•
•
•
•
Vivo interesse e partecipazione molto attiva alle lezioni con contributi personali
Regolare, serio e approfondito svolgimento delle consegne scolastiche
Rispetto consapevole degli altri e delle norme scolastiche
Frequenza costante e assidua
Scrupoloso rispetto del regolamento d’Istituto
Ottima socializzazione e partecipazione attiva alla vita e ai progetti dell’istituto
9
•
•
•
•
•
•
Buona partecipazione alle lezioni
Costante adempimento dei doveri scolastici
Equilibrio nei rapporti con gli altri
Rispetto del regolamento d’Istituto
Frequenza costante
Ruolo positivo e collaborazione con il gruppo classe
8
•
•
•
•
•
Sufficiente attenzione e partecipazione discreta alle attività scolastiche
Svolgimento regolare dei compiti assegnati
Osservazione corretta delle norme scolastiche
Qualche episodio di disturbo durante le lezioni
Partecipazione sufficientemente collaborativa al funzionamento del gruppo classe
7
•
•
•
•
•
•
Interesse discontinuo per alcune discipline
Sufficiente svolgimento dei doveri scolastici
Rapporti di sufficiente collaborazione con gli altri
Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata con note del professore di classe
Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto
Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate
6
•
•
•
•
•
Interesse selettivo per alcune discipline
Discontinuo svolgimento dei doveri scolastici
Rapporti di non collaborazione con gli altri
Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata dal professore e/o dal Dirigente scolastico
Disattenzione saltuaria alle lezioni
5
•
•
•
Funzione poco attiva all’interno del gruppo classe
Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto
Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate e uscite anticipate troppo frequenti se non adeguatamente
giustificate.
•
•
•
•
•
•
Totale disinteresse per l’attività didattica
Assiduo disturbo alle lezioni
Comportamento gravemente scorretto segnato da atti di prepotenza, turpiloquio verso docenti e compagni
Provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni
Ritardi costanti non giustificati
Gravi o ripetuti atti di danneggiamento della cosa pubblica
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
CL. 5 M
A.S. 2015/16
∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗
DOCENTE: Prof. ssa Roveroni Isabella
Materia: Latino 5 SEZ. M A.S. 2015-2016
Testi in adozione :
• H Grosser, Il canone letterario. Tra Ottocento e Novecento, Principato, vol.5.
• H Grosser, Il canone letterario. Novecento, Principato, vol.6.
• Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso.
PROFILO DELLA CLASSE
La classe, ha saputo costruire relazioni molto positive con gli insegnanti e un apprezzabile sistema di
collaborazione tra gli studenti stessi. Anche i due studenti inseriti quest’anno sono stati accolti in questo
positivo sistema di relazioni a cui, a loro volta, hanno dato un contributo significativo
Nel percorso scolastico del triennio la maggior parte degli studenti ha affinato il proprio metodo di studio,
rendendolo assai efficace e produttivo. Anche a fronte di un corposo carico di lavoro e di un intenso piano di
verifiche, gli allievi non hanno perso il ritmo ma hanno intensificato l’impegno affrontando, con serietà gli
impegni programmati.
Gli allievi, in generale, sono motivati allo studio da autentico interesse per la materia, da forte senso di
responsabilità e dalla legittima aspirazione a veder riconosciuti il proprio talento e il proprio lavoro.
Complessivamente il gruppo-classe ha manifestato apprezzabile vivacità culturale, capacità di rielaborazione
e senso critico di fronte alle proposte letterarie.
Un buon numero di allievi ha evidenziato buone capacità logiche ed espressive, senso critico.
In alcuni studenti si individuano doti decisamente fuori dall’ordinario della prassi scolastica, avendo
conseguito un livello di eccellenza, sia per la capacità di sviluppare percorsi di riflessione originali e ricchi
di sostanza, sia per la grazia della forma.
I più hanno conseguito un sicuro e costante livello nelle prove sia scritte che orali; solo pochi allievi non
hanno maturato una solidità stabile e costante nella produzione scritta, pur dimostrando nelle prove orali un
buon livello di preparazione.
Nella maggior parte degli studenti si percepisce con chiara evidenza l’acquisizione di un sistema di
conoscenze dato dalla sintesi delle varie discipline umanistiche, connotato anche da autonoma rielaborazione
personale.
OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
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•
•
Saper condurre una lettura diretta del testo come prima forma di interpretazione del suo significato
Cogliere il rapporto tra l'opera letteraria e il contesto storico e socio-culturale in cui si colloca
Analizzare il testo letterario sotto il profilo dei contenuti espressi e sotto quello più tecnicamente
stilistico
Saper riferire con chiarezza, ricchezza di contenuti e proprietà di linguaggio le coordinate storicoletterarie dei testi degli autori e dei fenomeni studiati
Produrre testi di diversa tipologia ( saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo letterario,
tema argomentativo) con pertinenza alla traccia, solida argomentazione del discorso, con apporti
critici personali, in forma efficace e ricca sul piano lessicale.
Mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare il proprio
giudizio critico
Mettere in relazione autori e testi della letteratura italiana con autori e testi della letteratura straniera
Operare collegamenti pluridisciplinari su tematiche comuni in vista del colloquio d’esame
METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Le lezioni di letteratura si sono svolte secondo la modalità della lezione frontale e con l’utilizzo della LIM.
Partendo dalla contestualizzazione storico-culturale e seguendo un percorso cronologico, l’insegnante ha
illustrato per ogni autore sommariamente gli aspetti biografici, più approfonditamente invece, almeno per gli
autori più complessi, il sistema delle idee, la poetica e la produzione letteraria . La docente ha costantemente
utilizzato schemi e mappe concettuali per la presentazione delle varie tematiche
Si è proceduto all’analisi e al commento di una selezione di testi tra i più rilevanti e significativi, per una
piena comprensione degli autori e dei fenomeni letterari. L’analisi contenutistica e stilistica dei singoli brani
è stata corredata da letture critiche di diversa impostazione.
Per quanto riguarda la lettura di Dante, tutti i canti scelti dall’insegnante sono stati letti, parafrasati e
commentati in classe.
La produzione scritta è stata curata attraverso un ripasso costante delle tecniche di composizione ed un
commento personalizzato sulle prove individuali scritte.
Anche la realizzazione del progetto “Il quotidiano in classe,” consistente nella lettura di articoli di giornale e
discussione sugli argomenti trattati, e gli incontri di approfondimento offerti dalla scuola sui grandi temi di
attualità politica e sociale hanno arricchito il percorso di riflessione sul nostro tempo, offrendo spunti utili
alla composizione dei saggi brevi,dei temi di storia e di ordine generale.
Così il viaggio d’istruzione in Grecia e le uscite didattiche effettuate nel corso dell’anno ( “Mart” e “Casa
Depero” di Rovereto ) hanno offerto stimoli e occasioni di approfondimento culturale sulle tematiche
affrontate nel corso di studi.
Per le lezioni di letteratura è stato utilizzato il manuale in adozione..Costantemente è stata utilizzata la LIM,
sia per la presentazione di schemi e mappe concettuali, sia per proporre documenti multimediali.
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE
Due prove scritte nel I quadrimestre, tre nel secondo.
Tipologia prevista: composizione di testi secondo le tipologie testuali previste per la prova d’esame.
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE ORALI:
Due sommative a quadrimestre su ampie sezioni di programma.
Nel secondo quadrimestre si è somministrata anche una prova scritta secondo la tipologia B della terza
prova.
MODALITÀ DI RECUPERO-SOSTEGNO
Nel momento della restituzione delle prove scritte la docente ha illustrato limiti e qualità delle prove al fine
di far acquisire agli allievi consapevolezza in merito agli aspetti da curare con maggiore attenzione. Visti i
risultati positivi nella maggior parte delle situazioni, non si è ravvisata la necessità di procedere a interventi
di recupero.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
Il programma è stato concluso entro la prima metà di maggio.
GIACOMO LEOPARDI
•
•
(10 ore, settembre/ottobre)
Dati biografici e contesto politico e culturale.
Il pensiero:
o La teoria del piacere.
o Dal pessimismo storico al pessimismo cosmico.
o La poetica del vago e dell’indefinito e la poetica della rimembranza. La teoria della visione e
del suono.
o .L’ultimo Leopardi.
•
•
Periodizzazione delle opere: le canzoni giovanili e i piccoli Idilli, le Operette morali, i canti pisanorecanatesi, il Ciclo di Aspasia, La ginestra.
Leopardi tra classicismo e romanticismo: visioni interpretative.
o Lettura ed analisi di:
o dallo Zibaldone:
“La teoria del piacere”; “La poetica dell’indefinito e del vago”.
o dai Canti:
o
o
L’infinito; A Silvia; Il sabato del villaggio, Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia, Il passero solitario, A se stesso.
dalle Operette morali:
“Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere”,
“Dialogo della Natura e di un Islandese”.
La Ginestra: analisi vv 1-51; sintesi del contenuto.
IL SECONDO OTTOCENTO
(5 ore ottobre)
• Il contesto storico:i problemi dell’Italia post-unitaria.
• La questione della lingua: la diffusione dell’italiano.
• Società e cultura nell’Italia unita: la figura del letterato laico e borghese, il pubblico, un’editoria popolare.
• Presentazione sintetica delle principali tendenze del periodo:
• La narrativa patetica e pedagogica dell’età umbertina:
• Pinocchio di C. Collodi.
• Cuore di E. de Amicis.
• G. Carducci: il poeta vate e il recupero del classicismo.
• Letture:
• L. Stecchetti Sonetto contro i banchieri e i droghieri
• da Cuore “Un tratto generoso” ( pag. 115).
• G. Carducci: Comune rustico”
NATURALISMO E VERISMO
(12 ore ottobre/novembre)
• Premessa: il romanzo realista di metà Ottocento.
• Contesto culturale: il Positivismo, il darwinismo sociale.
• Le poetiche del Naturalismo e del Verismo.
• Testi:
• E. e J. De Goncourt, Prefazione a Germaine Lacerteux “Le lacrime che si piangono in basso”
(pag.161)
• E.Zola, da Il romanzo sperimentale, “La letteratura come scienza” (pagg. 166-9).
• da G. Verga, La prefazione a L’amante di Gramigna (pagg.245-6).
• Giovanni Verga:
• Biografia.
• Lo svolgimento dell’opera verghiana: il periodo preverista, l’adesione al verismo e il Ciclo dei vinti.
• La poetica verista e il problema della conversione al verismo..
• La produzione verista: Vita dei campi, Novelle rusticane, I Malavoglia e Mastro don Gesualdo.
Ambiente, personaggi, temi, modalità narrative.
• La tecnica narrativa del Verga: l’eclisse dell’autore e il narratore regredito. Lo straniamento
• L’ideologia verghiana: lotta per la vita e darwinismo sociale. I vinti e la fiumana del progresso
• Confronto tra il verismo di verga e il naturalismo zoliano.
• Letture:
• da Vita dei campi: Rosso malpelo, Cavalleria rusticana.
• Da Novelle rusticane : Libertà ( pagg. 287-290).
• da I Malavoglia:” La vaga bramosia dell’ignoto” (pagg.266- 271).
• da ‘Mastro don Gesualdo ”La solitudine di Gesualdo” ( 301-306)
SIMBOLISMO E DECADENTISMO
(16 ore novembre/ dicembre)
• Definizione di Decadentismo
• Il movimento francese dei decadents e il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e
artistico.
• La poetica: visione della realtà e dell’arte, temi, modelli umani, aspetti formali.
• C.. Baudelaire: anticipatore della sensibilità decadente e precursore della lirica del Novecento.
• Temi e caratteri formali
• Letture:
• C.Baudelaire, L’albatro (pag. 52); Corrispondenze ( pag. 53); Spleen ( pagg.58-59).
• Giovanni Pascoli :
• Biografia.
• La poetica del Fanciullino e l’ideologia piccolo-borghese.
• Le tematiche.
• Myricae: il simbolismo naturale e impressionistico. Le novità stilistiche e linguistiche.
• Le altre raccolte: I canti di Castelvecchio, Primi e Nuovi Poemetti, Poemi conviviali.
• Letture:
• Da Myricae
• Novembre; Lavandare; Temporale; X Agosto; L’assiuolo; Il lampo;Il tuono.Temporale.
• Da I Canti di Castelvecchio:
• Il gelsomino notturno; La mia sera.
• Da Primi poemetti.
• Digitale purpurea.
• Gabriele D’Annunzio
• Profilo: la vita inimitabile di un mito di massa.
• Dati biografici.
• Le fasi della produzione: l’estetismo, i modelli russi, il superomismo, il panismo naturalistico.
• Problema critico: immobilismo o evoluzione?
• Letture:
• da Il piacere “Attendendo Elena” ( pagg.501-3); da Il piacere “Eros malsano” (pagg. 506-8).
• da Le vergini delle rocce “Il segno di un destino sovrumano” (pagg.516-7).
• da Alcyone: “ La sera fiesolana”,” La pioggia nel pineto” (pagg. 522-3, 525-6).
• dal Notturno “Il supplizio delle visioni” ( pagg. 531-2).
LUIGI PIRANDELLO
(12 ore gennaio/febbraio)
• Il posto di Pirandello nell’immaginario novecentesco e nella letteratura europea.
• Biografia.
• Collocazione dell’autore nella cultura decadente.
• Il sistema delle idee: la concezione vitalistica, la visione dell’io, il relativismo conoscitivo.
• I personaggi e le “maschere nude”: dialettica tra la “forma” e la “vita”.
• La poetica dell’umorismo.
• Interpretazioni critiche a confronto: Sciascia, Gramsci, De Castris, Grosser..
• La produzione:.
Le Novelle per un anno: dalle novelle siciliane alle novelle romane.
Temi, ambienti, personaggi.
I romanzi
L’esclusa: ambientazione, temi, personaggi, modalità narrative.
Il fu Mattia Pascal: la struttura, il personaggio-protagonista, l’ambiente, le modalità
narrative
Uno, nessuno, centomila: ambientazione, temi, il personaggio-protagonista, modalità
narrative.
Il teatro: dal teatro borghese di impianto naturalistico al meta teatro.
Sei personaggi in cerca d’autore: la vicenda e i personaggi, organizzazione e struttura, il
metateatro.
Enrico IV: la vicenda e i personaggi, organizzazione e struttura, il metateatro
o
o
o
•
Letture:
“Il sentimento del contrario” da L’umorismo” (pagg.99-100).
“Uno strappo nel cielo di carta” da Il fu Mattia Pascal ( pag. 84)
“Il treno ha fischiato” da Novelle per un anno. ( pagg.120-123)
“Il selciato sconnesso nel cortile dei Guermantes” da Il tempo ritrovato in Alla ricerca del
tempo perduto, M. Proust ( pag. 125).
“L’illusione della libertà” da Il fu Mattia Pascal ( pagg.103-105).
“Allo specchio”: l’incipit di Uno nessuno, centomila ( pag. 95).
“Uno nessuno, centomila” da Uno nessuno, centomila. ( pagg. 116-118).
“L’ingresso in scena dei personaggi” da I sei personaggi in cerca d’autore (pagg. 130-2)
“La maschera tragica di Enrico IV” da Enrico IV (pagg.134).
La classe ha assistito alla rappresentazione teatrale del dramma: “Così è, se vi pare”.
ITALO SVEVO
( 5 ore febbraio/marzo)
• L’eccentricità dell’autore nel panorama letterario italiano.
• La poetica.
• Temi e caratteri formali dei romanzi .
• La trilogia dell’inetto:
• Una Vita : struttura, temi, modalità narrative, la figura del protagonista.
• Senilità: : struttura, temi, modalità narrative, , la figura del protagonista.
• La coscienza di Zeno: struttura, temi, modalità narrative, la dialettica tra l’io-narrante e l’ionarrato.
• Letture:
• Da Una vita: : “Il suicidio come soluzione all’inettitudine a vivere” (pag.148)
• da Senilità: “Gioventù e senilità di Emilio” (pagg..160-3).
• Da La coscienza di Zeno: :
“Prefazione” e “Preambolo” (materiale in forma digitale).
“La salute di Augusta” (pagg. 175-6)
“La vita è inquinata alle radici” ( pag. 185-7)
POESIA DEL ‘900
(6 ore dicembre/gennaio)
• Le Avanguardie storiche: definizione del termine, obiettivi culturali.
• Esperienze europee: Dadaismo, espressionismo.
• Esperienze italiane: il Futurismo.
•
Il crepuscolarismo:: poetica, temi e caratteri formali, modelli.
• Letture:
• Tszara: Manifesto sull’amore debole e sull’amore amaro.
• S. Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale.
• G. Gozzano: La signorina Felicita ovvero La felicità
• F. T. Marinetti :
• Il primo manifesto del futurismo;
• Manifesto tecnico della letteratura futurista.
GIUSEPPE UNGARETTI
•
•
•
•
•
(6 ore aprile)
Biografia e formazione.
La poetica: tra Espressionismo e Simbolismo.
L’allegria: il titolo, storia della composizione, struttura, temi, aspetti formali.
Sentimento del tempo: il ritorno all’ordine.
Letture:
• Da L’allegria
Il porto sepolto; Silenzio, Fratelli, Allegria di naufragi; Veglia; I fiumi; Soldati;
Mattina,San Martino del Carso
• Da Sentimento del tempo:
L’isola
• Da Il dolore :
• Non gridate più.
EUGENIO MONTALE
(6 ore aprile)
• Collocazione nel panorama della poesia italiana novecentesca; rifiuto del dannunzianesimo,
contaminazione con le avanguardie, confronto con Ungaretti.
• Dati biografici.
• Il pensiero: la disarmonia con il mondo, la tensione metafisica.
• La poetica: temi e forme.
• Le fasi della produzione poetica:
• Ossi di seppia: i temi e le scelte stilistiche.
• Occasioni: i temi e le scelte stilistiche.
• La bufera ed altro: i temi e le scelte stilistiche
• Letture:
• Doc. 74.3, 74.4 ( pag. 336);
• Da Ossi di seppia :
• I limoni; Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere; Meriggiare pallido e
assorto; Cigola la carrucola del pozzo
• Da Le occasioni :
• Non recidere forbice quel volto; La casa dei doganieri..
• Da La bufera e altro :
• Primavera hitleriana.
NARRATIVA DEL SECONDO DOPOGUERRA
(8 ore aprile/prima metà di maggio)
• Il Neorealismo.
• Contestualizzazione e poetica.
• L’engagement degli intellettuali.
• Letture:
• Carlo Levi, Cristo si è fermato ad Eboli:” le corna del drago”.
• Primo Levi, Se questo è un uomo:” Sul fondo”.
• B. Fenoglio, Il partigiano Johnny, “In the wrong sector of the right side”.
•
Italo Calvino
• Dati biografici.
• Percorso dal neorealismo, attraverso il romanzo surreale alla fase combinatoria.
• Letture:.
• Da Il sentiero dei nidi di ragno, “Le ragioni ideali della lotta partigiana” ( pag. 779)
• Da Marcovaldo, “Marcovaldo al supermarket” (pag.785)
• Da Le città invisibili, “Le città invisibili “ (pagg.802-4).
DANTE ALIGHIERI : IL PARADISO
o Canti I ; III; VI; IX; XV; XVII.
(12 ore intero anno scolastico )
LABORATORIO DI SCRITTURA
(15 ore intero anno scolastico)
• Didattica della composizione
• Ripasso e consolidamento della struttura e tecnica di composizione del saggio breve.
• Ripasso e consolidamento della struttura e tecnica di composizione dell’articolo di giornale.
• Consolidamento della tecnica di analisi del testo letterario.
TEMATICA PLURIDISCIPLINARE
( 2 ore maggio)
"La fine della storia e la responsabilità verso il futuro": I Calvino e i romanzi della fase
combinatoria.
Discipline coinvolte
Argomenti trattati in Italiano
Religione, Filosofia, Inglese, Italiano
Un esempio di romanzo utopico contemporaneo:“ Le
città invisibili” di I. Calvino
I rappresentanti di classe
Prof.ssa
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Isabella Roveroni
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Villafranca di Verona 15.05.2016
MATERIA: LATINO CL.5 M a.s.. 2015-2016
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DOCENTE: Prof.ssa Roveroni Isabella
Materia: Latino 5 SEZ. M A.S. 2015-2016
Testi in adozione:
Garbarino G., Opera Vol. 3. Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici, Paravia, 2004.
Flocchini N., Guidotti Bacci P., Dalla sintassi al testo. il latino per il triennio, Bompiani, 2005.
A) PROFILO DELLA CLASSE
Le relazioni interpersonali all’interno del gruppo classe sono molto positive ed improntate ad un senso di
rispetto reciproco, alla disponibilità al dialogo e alla collaborazione. La quasi generalità degli allievi si è
dimostrata interessata alla disciplina e ha saputo praticare un metodo di studio efficace e produttivo,
dimostrando una apprezzabile capacità di esposizione orale e scritta dei contenuti appresi.
Non per tutti però è sempre stato costante l’impegno nello svolgimento dei compiti assegnati per casa.
In merito alla traduzione di testi d’autore, la maggior parte della classe ha saputo progressivamente
distanziarsi da una traduzione letterale, mirando invece a una buona resa in italiano, rispettando comunque i
codici della lingua di partenza. Pochi, e solo occasionalmente, hanno ancora bisogno di essere accompagnati
nell’analisi e nella comprensione di un testo in lingua latina.
Alcuni studenti hanno conseguito un livello di eccellenza nel cogliere il senso dei testi di autore e nel
volgerli in lingua italiana con un’apprezzabile sensibilità estetica; questo grazie alle personali doti cognitive,
e a sicure competenze acquisite con un lavoro metodico e consapevole.
Un buon numero di allievi ha ottenuto risultati di livello più che discreto se non buono.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Versante linguistico
• Completamento delle conoscenze delle strutture morfo-sintattiche attraverso la lettura degli autori
previsti.
• Affinamento delle competenze lessicali in ordine alla conoscenza specifica dei vari generi letterari.
• Potenziamento della capacità di operare una corretta decodificazione dei testi, per trasferire le
strutture della lingua latina in un italiano appropriato, con interpretazione corretta del pensiero
dell’autore.
• Analisi degli aspetti retorico-formali dei testi in prosa e in poesia.
Versante letterario
• Individuazione dei caratteri salienti della letteratura latina,
• acquisizione della capacità di collocare i testi e gli autori nel contesto generale della storia letteraria
nel suo sviluppo diacronico.
• Riconoscimento della la tipologia dei testi e inserimento degli stessi nel genere letterario di
appartenenza.
• Elaborazione, in diversi gradi, di confronti intertestuali e extratestuali (anche con la letteratura greca
e la letteratura italiana).
• Esposizione appropriata con utilizzo del linguaggio specifico.
C) METODOLOGIE, STRUMENTI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO
• Lezione frontale per l’insegnamento della sintassi e l’analisi linguistica dei brani d’autore.
• Lezione interattiva durante gli esercizi di applicazione in classe.
• Esercitazione in classe con il vocabolario in preparazione alle prove scritte.
• Per quanto riguarda la letteratura e gli autori latini: presentazione degli aspetti storico-politici,
antropologici, retorico-linguistici che li caratterizzano; analisi sintattica e lessicale-semantica di
•
brani d’autore (sul testo originale o anche su eventuale traduzione frontale proposta dai testi in
adozione).
Strumenti utilizzati: libri di testo, vocabolario di latino, schemi predisposti dalla docente, sussidi
audiovisivi e multimediali.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE
Tre prove scritte a quadrimestre.
Tipologia prevista: traduzione dal latino.
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE ORALI:
Due sommative a quadrimestre.
Nel secondo quadrimestre si è somministrata anche una prova scritta secondo la tipologia B della terza
prova.
E) MODALITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Il recupero è stato svolto in modalità curricolare, attraverso un’ora alla settimana costantemente dedicata a
rafforzare la tecnica della traduzione . In prossimità delle verifiche scritte si è regolarmente praticato
un’attività laboratoriale di traduzione.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
L’ETÀ GIULIO-CLAUDIA
(3 ore settembre)
• Contesto storico, vita culturale e attività letteraria. Rapporto tra intellettuali e princeps. .Lo sviluppo
dell’erudizione. La decadenza dell’oratoria.
• Fedro e la favola.
• Testi:
• ”Il rapporto con Esopo”, : Fabulae 1Prologus (pag. 47).
• “Una Fabula Milesia”: la vedova e il soldato”, Appendix Perottina 15, (pag.54).
SENECA
(12 ore settembre/ottobre)
• Biografia e opere. I Dialoghi, i trattati, le Epistole a Lucilio, le tragedie, l’Apokolokyntosis:I temi, il
pensiero filosofico, lo stile.
• Testi:
Il ritiro a vita privata non preclude il De tranquillitate animi
perseguimento della virtù”
Vita satis longa
De brevitate vitae
Epistula 96
Epistulae ad Lucilium
(pag. 98)
in italiano.
(pag. 135)
(pagg.106-8)
In latino
in latin
Epistula 47, 1-4
Epistulae ad Lucilium
(pagg. 112-4)
in latino
Epistula 95, 51-3 .
Epistulae ad Lucilium
(pagg. 125-6)
In latino
(pagg. 155-6)
in italiano
La sconvolgente passione dell’eros in Fedra
Fedra
LUCANO
(3 ore ottobre9
• Biografia; il Bellum civile: le fonti e il contenuto, le caratteristiche dell’epos di Lucano e i rapporti con
l’epos virgiliano, i personaggi, il linguaggio poetico.
• Testi:
o “La guerra civile, un comune misfatto”, Bellum civile 1, 1-32 (pag.227 ), in italiano.
o “Presentazione di Cesare a Pompeo”, Bellum civile 1, 125-157 (Pag. 237-38), in
italiano.
o “La negromanzia, una profezia di sciagure”, Bellum civile 6, 750-280.(pag. 239), in
italiano..
PERSIO
(2 ore ottobre)
• Biografia; le satire: poetica, contenuti, forma e stile.
• Testi:
“Il tormento dei poetastri e delle pubbliche recitazioni”, Satira 1, 1-57 (pag. 261) in
italiano
o “I Graeculi: una vera peste”, Satira 3, 29-108 (pag. 269-71), in italiano.
o “Corruzione delle donne e distruzione della società” Satira 6, 136-160; 434-73
(pagg.275-8) in italiano.
o
PETRONIO
(3 ore novembre)
• La questione dell’autore del Satyricon, il contenuto dell’opera, la questione del genere letterario, il mondo
del Satyricon.
• Testi dalla Cena Trimalchionis:
o “Da chi non si va oggi? Trimalchione un gran signore”, Satyricon 26, 7-8, 27 (pag. 198), in
italiano.
o “Trimalchione giunge a tavola” . Satyricon 31-33 (pag. 199-200), in italiano.
o “Fortunata, moglie di Trimalchione”, Satyricon 37 (pag. 203-4), in italiano.
o “Il testamento di Trimalchione”, Satyricon 71 (pa207-9) in italiano.
o “La matrona di Efeso”, Satyricon 111-112 (Pagg.216-8) in italiano.
L’ETÀ DEI FLAVI
(7 ore novembre/dicembre)
• Contesto storico, vita culturale e attività letteraria.
• Marziale: biografia e opere; la poetica, le prime raccolte, gli Epigrammata: temi, forma e lingua.
o
Testi:
•
•
“Una boria ingiustificata”, Epigrammata 3, 26. (pag. 366) in latino
“Non est vivere, sed valere vita” Epigrammata 6, 70 (pag.368) in latino
“Fabio e Crestilla”, Epigrammata 8,436 (pag. 369) in latino.
“Ne ha sotterrate sette”, Epigrammata 10,43 (pag. 370) in latino
“La vita felice”, Epigrammata 10,47 (pag. 370) in latino
“Bilbili e Roma”, Epigrammata 12,18 pag. 371) in latino
“Erotion”, Epigrammata 5, 34 (pag. 373) in italiano.
“Epitafio di un celebre fantino”, Epigrammata 10, 53 (pag. 375) in italiano.
Quintiliano. biografia; l’Institutio oratoria.
Testi:
• “Compiti e doveri dell’insegnante”, Institutio oratoria, 2, 2, 1-8 , in latino.
• “Necessità del gioco e valore delle punizioni”, Institutio oratoria 1, 3, 8-16
•
•
(pagg.342-3), in italiano.
“Elogio di Cicerone”, Institutio oratoria 10,1, 105-112.(pagg.346-7), in italiano
“Il giudizio su Seneca”, Institutio oratoria 10,1, 125-131.(pagg.348-9), in italiano.
L’ETÀ DI TRAIANO E ADRIANO
(7 ore novembre/gennaio)
• L’età di Traiano e di Adriano: il contesto storico, vita culturale e attività letteraria. Tendenza
all’arcaismo. Apertura al mondo greco-ellenistico. La seconda sofistica.
• Plinio il Giovane: biografia e opere; il Panegirico di Traiano, l’epistolario.
o Testi:
Dalle Epistulae: “La morte di Plinio il Vecchio” (pag. 430), in italiano.
Dalle Epistulae : “Plinio a Traiano sulle prime comunità cristiane e risposta
dell’imperatore”(pag.435), , in italiano.
• Svetonio: biografia e opera (De vita Caesarum).
• Testi: Da Vita di Vespasiano, “Vespasiano, un uomo all’antica” , in italiano (pag. 425).
• Giovenale: biografia; le satire: contenuti, poetica, forma e stile.
•
Testi;
o “I Graeculi: una vera peste”, Satira II, 29-108 (pag. 269), in italiano
o “Corruzione delle donne e distruzione della società”, Satira VI (pag. 275,) in italiano.
TACITO
(13 ore gennaio/marzo)
• Biografia .La concezione e la prassi storiografica. Lingua e stile..
• Opere. L’Agricola, la Germania, il Dialogus de oratoribus, le Historiae, gli Annales.
• Testi:
““Ora finalmente ci ritorna il coraggio”,
Agricola 1-3
(pag. 480)
““Il discorso di Calgaco”
Agricola 30,
(pag. 487)
“Agricola”uomo buono” sotto un principe Agricola 42
(pag. 461)
cattivo”
“I Germani sono come la loro terra”,
Germania 4-5,
(pagg. 464-5)
“Religiosità dei Germani: Tacito sulle orme Germania 9
(pagg. 468-9)
di Cesare”
“Virtù morali dei Germani e delle loro Germania 18-9
(pag. 471-3)
donne”
“La fiamma dell’eloquenza
Dialogus de oratoribus (pagg. 476)
“Le Historiae. Una materia grave di Historiae 1, 2-3
Pagg. 481-3
sciagure”
“Galba parla a Pisone: Roma non può Historia 1, 16
Pagg. 484-5
reggersi senza l’impero”
Raccontare i fatti sine ira et studio
Annales 1,1
Pagg. 485-6
Seneca e Burro guide di Nerone
Annales 13, 2
Pagg490-2
“Il matricidio: la morte di Agrippina”,
Annales 14, 7-10
(pag. 493)
“Il suicidio esemplare di Seneca”
Annales 15, 63--4
(pagg. 496-7).
“Vita e morte di Petronio, l’anticonformista” Annales 16, 18-9
(pag. 501),
“I cristiani accusati dell’incendio di Roma”, Annales 15, 44
(pagg. 510-1)
in italiano.
In latino
in italiano.
in latino
In latino
in latino
in italiano
In latino
In italiano
In latino
In latino
in italiano
In latino
in italiano
In latino
DALL’ ETÀ DEGLI ANTONINI ALLA CRISI DEL III SEC
(4 ore marzo)
• Contesto storico, vita culturale e attività letteraria.
• Apuleio: biografia. Le Metamorfosi: contenuto, significato, stile dell’opera.
• Testi
• “Lucio si trasforma in asino”, Metamorfosi 1.1 (pagg. 522-3) in italiano.
• “Lucio, ormai asino, è costretto a trasportare la refurtiva dei ladroni, ma riesce a savare la
pelle” Metamorfosi 4,4-5 (pag. 534) in italiano.
• “C’era una volta un re e una regina” Metamorfosi 4,28-33 (pagg. 538-43) in italiano.
• “Psiche svela l’identità dello sposo” Metamorfosi 5, 22-3 (pag. 545) in italiano.
LA LETTERATURA CRISTIANA
(6 ore aprile)
• Contesto storico; fenomeni religiosi.
• L’apologetica: Tertulliano.
• Testi:
o dal De corona, ”Cristiani e servizio militare: l’opinione di Tertulliano”
(pag.589) in traduzione:
o dal De cultu feminarum, “La donna secondo Tertulliano: uno strumento del
diavolo” (pag. 590) in traduzione:
• La Patristica: il clima culturale. Ambrogio e Gerolamo.
• Testi:
o Ambrogio, dagli Inni: Aeterne rerum conditor (pag. 625) in traduzione:
o Gerolamo:
“Sei ciceroniano, non cristiano!” Epistulae 22,30, (pag. 626.). in italiano.:
“Il discorso della montagna”Matteo 5, 1.12, (pag. 631) in latino:
• Approfondimenti
o Il latino dei Cristiani (pag.. 612)
o Il lessico della letteratura cristiana.(pag. 651).
• Agostino: biografia, contenuto del De civitate dei; contenuto e stile delle Confessiones
• Testi:
o “Ambrogio ed Agostino” Confessiones 5, 13,23 (pagg. 598-9) in latino
o “L’incipit delle Confessiones”, Confessiones 1,1 (pagg. 633-4.) in latino
o “Il gusto del proibito” Confessiones 2,6, 12 ( pagg. 636.) in latino
LINGUA
(40 ore intero anno scolastico)
• Completamento e ripasso (mirato) della morfosintassi latina.
Per il ripasso e l’esercizio ci si è avvalsi di testi d’autore, tratti soprattutto dal testo di versioni latine in
adozione, concentrando l’attenzione su Seneca, Tacito e Quintiliano.
• Oratio obliqua.
I rappresentanti di classe
Prof.ssa
______________________________
Isabella Roveroni
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2016
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA GRECA CL.5 M__ A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof. Daniela Zoccatelli
Materia: Lingua e letteratura greca 5 SEZ. M
A.S. 2015-2016
Testo in adozione:
L. E. Rossi- R. Nicolai, “Lezioni di letteratura greca” vol. 3- Ed. Le Monnier Scuola
A) PROFILO DELLA CLASSE
La 5M, composta da undici femmine e da quattro maschi, è stata affidata a me soltanto in questo anno
scolastico. Dopo un comprensibile iniziale approccio riservato da parte dei giovani studenti, destabilizzati dal
cambiamento di insegnante proprio l'ultimo anno del loro percorso liceale, sono riuscita a stabilire con loro
un rapporto improntato al pragmatismo, nel comune obiettivo di lavorare proficuamente.
Nel primo periodo dell'anno scolastico il lavoro si è intensamente incentrato sulla revisione della tecnica di
traduzione e sul consolidamento delle principali conoscenze morfo- sintattiche della lingua greca.
Gli alunni si sono sempre dimostrati disponibili alla collaborazione, impegnati con serietà, volenterosi di
studiare e di prepararsi adeguatamente all'esame finale. L'interesse è stato costante, l'atteggiamento
costruttivo. Pertanto , per quanto riguarda il profitto, un paio di alunne hanno raggiunto una preparazione
eccellente, alcuni alunni un livello più che buono, la maggior parte degli alunni un livello più che discreto,
due alunni una preparazione nel complesso sufficiente.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Competenze
• Leggere in modo scorrevole
• Capacità di confrontare strutture morfosintattiche e lessico del greco con l'italiano e il latino.
Abilità/ capacità
• Pratica della traduzione non come meccanico esercizio di applicazione delle regole, ma come
strumento di conoscenza di testi ed autori
• Riconoscere le strutture morfosintattiche, i connettivi, le parole- chiave
• Leggere, comprendere e tradurre testi d'autore di vario genere e di diverso argomento
Χ) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Le lezioni si sono svolte in modalità frontale. Lo studio della storia letteraria e le traduzioni d'autore sono
state svolte utilizzando i libri di testo in adozione. L'attività di traduzione, in particolare, è stata sempre
guidata dall'insegnante oppure, se svolta autonomamente come lavoro domestico, prevalentemente
supervisionata e controllata in classe dalla docente.
L'insegnante ha costantemente stimolato una partecipazione attiva e costruttiva degli alunni nel processo di
traduzione dal greco, proponendo regolarmente la riflessione sulla morfologia, la sintassi, il lessico dei testi
oggetto di studio. Costante è stato anche il richiamo all'opportunità di avvalersi delle conoscenze letterarie e
storiche in generale per la puntuale decodifica del messaggio testuale come prodotto di una conoscenza
organica e sistemica.
∆) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Sono state svolte tre verifiche scritte (traduzione di testi d'autore) nel primo quadrimestre e tre nel secondo.
Le verifiche orali sono state due nel primo quadrimestre e tre nel secondo.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Durante l'anno scolastico sono stati messi a disposizione degli alunni interventi di recupero extracurricolare
(sportelli help), attività di potenziamento delle abilità di traduzione da un insegnante in compresenza, alcune
ore di approfondimento sulla traduzione in preparazione all'esame di Stato tenute dall'insegnante di materia.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
Modulo 1: PLATONE
Periodo: ottobre- novembre
La vita; Platone nella cultura filosofica e letteraria: il confronto con la tradizione e con i contemporanei
sull'idea di paideia.
Le opere: dialoghi socratici del periodo giovanile, dialoghi della maturità, dialoghi tardi.
Il dialogo come genere letterario: caratteristiche e funzione.
La concezione della poesia e dell'arte.
Dottrine scritte e non scritte.
Osservazioni sulla lingua e lo stile.
Lettura (in traduzione) del brano:
• “L'origine della filosofia socratica” (dall'Apologia di Socrate)
Modulo 2: ARISTOTELE
Periodo: novembre
La vita.
Le opere pubblicate e non pubblicate.
La Poetica: mimesi e valore conoscitivo della poesia; la tragedia e il concetto di catarsi.
Osservazioni sulla lingua e lo stile: differenze tra opere essoteriche ed esoteriche.
Modulo 4: MENANDRO E LA COMMEDIA NUOVA
Periodo: gennaio
Vita e opere.
La nascita della commedia borghese; la drammaturgia di Menandro: novità strutturali e contenutistiche; il
nuovo universo ideologico frutto della sensibilità ellenistica; confronti con la commedia antica di Aristofane.
Approfondimenti sulla trama de “Il misantropo”, “L'arbitrato”, “La samia”.
Modulo 5: CALLIMACO
Periodo: febbraio
Una poetica innovativa con tratti di modernità.
Vita e opere: gli Inni, gli Aitia, Giambi, l'Ecale, Epigrammi.
La poetica e le polemiche letterarie: la polemica contro i Telchini.
Lingua e stile.
La fortuna presso i contemporanei e l'influenza di Callimaco a Roma.
Letture (in traduzione)
• Dagli Aitia: “Il Prologo dei Telchini”, “I fondatori delle città siciliane”, “La chioma di Berenice”
• Dall'Ecale: “Una vecchietta, un giovane eroe e due cornacchie”
Modulo 6: TEOCRITO E LA POESIA BUCOLICA
Periodo: marzo
Vita e opere.
Teocrito inventore di un nuovo genere letterario: la poesia bucolica.
Gli idilli bucolici: importanza degli idilli 1 (la morte di Dafni), 5 (l'agone bucolico), 7 (le Talisie).
Mimi, epilli e carmi eolici:definizione, tematiche, metro, lingua.
La poetica: la realtà campestre, la mescolanza dei generi letterari, rilevanza della tematica amorosa, il
realismo teocriteo.
Letture (in traduzione)
• Idillio 7 (vv. 1- 51): “L'invenzione del genere: Licida e Simichida”
• Idillio 1 (vv. 64- 142): “L'eroe bucolico: il mito di Dafni”
• Idillio 3: “La serenata del capraio”
• Idillio 11: “Il Ciclope innamorato”
Modulo 7: APOLLONIO RODIO E L'EPICA ELLENISTICA
Periodo: aprile
La vita; Apollonio rinnovatore del genere epico.
Le Argonautiche: linee generali della trama, il rapporto con Omero, rifunzionalizzazione di temi e motivi
omerici, struttura e modi della narrazione, caratteristiche dei personaggi.
Apollonio Rodio nella cultura alessandrina.
Osservazioni su lingua e stile.
Influenza di Apollonio Rodio sulla letteratura latina.
• Dalle Argonautiche: “La partenza della nave Argo”, “La conquista del vello", “L'amore di Medea
per Giasone”, “Incontro tra Medea e Giasone”.
Modulo 8: L'EPIGRAMMA ELLENISTICO
Periodo: aprile
L'epigramma, protagonista assoluto dell'età ellenistica: contenuti leggeri, forma breve.
Temi e caratteristiche dell'epigramma letterario.
Le “scuole” dell'epigramma ellenistico: peloponnesiaca, ionico- alessandrina, fenicia.
Meleagro e la nascita dell'antologia poetica.
Letture (In traduzione)
• Anite di Tegea (scuola peloponnesiaca): “Autoepitafio di un delfino”, “Epitafio per un gallo”
• Nosside di Locri: “Dolcezza d'amore”, “Un dono per Afrodite”
• Leonida di Taranto: “Un falegname in pensione”, “I caprai ringraziano Zeus”,
• ”Epitafio per un pescatore”, “Epitafio per una tessitrice”
• Scuola ionico- alessandrina: Asclepiade di Samo “Il paraklausithuron”, “Il vino consolatore”,
“Affanno d'amore”
• Scuola fenicia: Meleagro “Promesse caduche”, “Zanzare fastidiose”, “Messaggio d'amore”;
Filodemo di Gadara “Il tempo è fuggito”, “La lucerna”, “La luna spiona”.
Modulo 9: IL MIMO:ERODA
Periodo: aprile
Il mimo in età ellenistica.
Eroda: vita; elaborazione di un nuovo genere, il mimiambo.
Approfondimento sul mimiambo 8 (Il sogno): il programma poetico di Eroda.
Contenuti, lingua e stile dei mimiambi.
Eroda poeta dotto.
Letture (in traduzione)
• Mimiambo 7(vv. 64- 129) “Dal calzolaio”, mimiambo 8: “Il sogno”.
Modulo 10: POLIBIO E LA STORIOGRAFIA ELLENISTICA
Periodo: aprile
Polibio politico e storiografo; la vita.
Le opere: Le Storie. Programma storiografico, la storia universale e pragmatica e apodittica.
Il metodo storiografico. Confronto con il modello tucidideo; esemplarità etica della storia, ruolo dei discorsi.
Le fonti e l'importanza dell'autopsia.
Il libro Vi: la teoria dell”anaciclosi.
Osservazioni su lingua e stile.
Letture (in traduzione)
• “L'esperienza del politico al servizio della storia”, “L'incontro tra Polibio e Scipione Emiliano”,
“Scipione piange davanti alle rovine di Cartagine”.
Modulo 11: PLUTARCO E LA BIOGRAFIA
Periodo: maggio
La vita e le opere.
Le “Vite parallele”, biografie a coppie; l'interesse per il personaggio, la finalità etica e politica delle
biografie.
“Moralia”, scritti di contenuto filosofico, pedagogico, teologico, etico- politico, scientifico, erudito, letterario
e retorico.
Osservazioni su lingua e stile.
Letture (in traduzione)
• Dalla “Vita di Antonio”: “La passione di Antonio per Cleopatra”
• Dalla “Vita di Cesare”: “Le Idi di marzo e la morte di Cesare”.
Modulo 12: LUCIANO E LA SECONDA SOFISTICA
Periodo: maggio
La cosiddetta “seconda sofistica” e la spettacolarizzazione della retorica.
Luciano di Samosata: vita e opere.
Il corpus lucianeo, una molteplicità di forme e generi letterari: esercizi retorici, encomi paradossali, satira di
costume; il connubio tra dialogo filosofico e commedia.
I romanzi:” Lucio o l'asino” e “Storia vera”
Osservazioni su lingua e stile.
Letture (in traduzione)
• Dalla “Storia vera”: “L'esercito di Endimione re della Luna” e “La balena”.
AUTORI: POESIA
Periodo: dicembre- marzo
Euripide, Ippolito
La drammaturgia di Euripide; la trama e i personaggi dell'opera.
Lettura non in metrica, traduzione, analisi e commento dei seguenti versi:
• Prologo vv. 1- 120
• Il monologo di Fedra nel I episodio vv. 373- 430
• L'invettiva di Ippolito contro le donne nel II episodio vv. 616- 667
• Il dialogo conclusivo tra Ippolito e Teseo vv. 1390- 1466.
AUTORI: PROSA
Periodo: aprile- maggio
Lisia, Apologia per l'uccisione di Eratostene
Presentazione dell'orazione
Lettura, traduzione e commento dei seguenti paragrafi:
• Esordio e presentazione parr. 1- 5
• Narrazione parr. 6- 26
Lettura in traduzione dei parr. 27- 50
LINGUA E TRADUZIONE
Periodo: l'intero anno scolastico
Assidua ed intensa attività di ripasso, revisione e riorganizzazione complessiva delle conoscenze
morfologiche e sintattiche.
I rappresentanti di classe
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______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2016
Prof..
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RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINARI SVOLTI
MATERIA: INGLESE CL.5M A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof. Fiorella Corbellari
Materia: inglese 5 SEZ. M A.S. 2015-2016
Testi in adozione:
Spiazzi, Tavella, Layton
Spiazzi, Tavella, Layton
“Performer culture and literature”,
“Performer culture and literature”,
(Vol 2) - Zanichelli
(Vol 3) - Zanichelli
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha lavorato in modo continuativo nell’intero corso dell’anno scolastico e degli anni precedenti,
manifestando impegno e sincero interesse per la disciplina. Un discreto numero di alunni manifesta infatti
curiosità e desiderio di approfondimento. Altri sono riusciti a colmare lacune di tipo linguistico grazie ad un
lavoro costante e proficuo. Rimane, tuttavia, in rarissimi casi qualche criticità nella lingua scritta e/o nella
performance orale.
Punto di forza della classe è la curiosità e l’apertura verso il “nuovo”. La presenza, inoltre, di alcuni studenti
molto dotati, motivati all’approfondimento ha favorito l’apprendimento in generale costituendo un traino
positivo per tutta la classe.
Sul piano del profitto, nell’ultimo anno, la classe ha raggiunto nel complesso risultati discreti o buoni, talora
ottimi, dando prova di saper trattare i vari argomenti con ordine logico e con buone capacità di analisi e
sintesi.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
- Individuare i generi testuali funzionali alla comunicazione nei principali ambiti culturali, con particolare
attenzione all'ambito e al linguaggio letterario
- Comprendere e interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico- culturale, in
un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne e
classiche
- Individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero, nel contesto europeo ed
extraeuropeo, dall'800/'900) all'epoca contemporanea
- Attivare modalità di apprendimento autonomo sia nelle scelte dei materiali e di strumenti di studio, sia
nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il tipo di approccio in classe è stato sostanzialmente frontale, cercando comunque di continuare, anche nello
studio della letteratura, il metodo di tipo comunicativo applicato nel biennio e all’inizio del biennio. La
classe è stata stimolata alla ricerca delle soluzioni, mediante procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. Gran
parte delle attività sono state svolte in lingua inglese, usando la lingua italiana solo per tradurre testi
particolarmente complessi o per chiarire alcuni concetti.
L’approccio letterario ha avuto la seguente sequenza:
Informazioni biografiche
Lettura del testo (brano in prosa o poetico o teatrale)
Attività di analisi del testo
Commento al testo
Osservazioni generali
Collegamento tra testo e autore, autore e periodo ed evoluzione letteraria.
L’analisi e la discussione degli argomenti di letteratura affrontati è stata svolta, ove possibile, su base
comparativa con autori e contesti della letteratura italiana o delle altre lingue straniere
L’articolazione delle unità di lavoro è avvenuta seguendo quattro fasi:
1. presentazione (momento della globalità)
2. esercitazione (momento dell'analisi)
3. produzione libera (momento della sintesi)
4. verifica e valutazione.
I sussidi didattici utilizzati sono stati:
il testo in adozione “Performer culture and literature”, (Vol 2 e 3);
i romanzi utopici ed anti-utopici del ‘900 assegnati come lavoro estivo;
dizionari mono e bilingue. Nelle simulazioni di terza prova e nei compiti in classe del secondo
quadrimestre è stato consentito l’uso del dizionario mono e bilingue.
fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione;
materiale informatizzato per la presentazione di argomenti in forma multimediale.
Si sottolinea che si è lavorato essenzialmente sui libri di testo in adozione, schematizzando con presentazioni
ppt gli stessi, in modo da aiutare gli studenti a capire in nodi essenziali di ogni autore/periodo. Si sono poi
aggiunti dei brani da opere non reperibili sui libri di testo, fornendo pertanto fotocopie agli studenti.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
- Numero delle prove scritte: (il numero delle prove si riferisce al periodo fino al 15.05.2016).
- 2 prove scritte nel primo quadrimestre;
- 3 prove scritte nel secondo quadrimestre;
- Tipologia delle prove:
- Comprensioni ed analisi di testi letterari.
- Domande tipo terza prova di tipologia B simili a quelle che potranno essere poste in sede terza prova.
La correzione è stata effettuata sulla base dei seguenti parametri:
- correttezza contenutistica
- capacità di analisi sintesi e di rielaborazione
- espressione linguistica intesa come correttezza grammaticale e proprietà lessicale (vedi griglie allegate).
- Numero delle prove orali:
- Due prove orali sommative nel primo quadrimestre
- Presentazioni in ppt di romanzi nel primo quadrimestre
- Due prove orali sommative nel secondo quadrimestre
La valutazione delle prove orali è stata fatta in base ai seguenti descrittori:
- conoscenza dei contenuti proposti;
- correttezza di pronuncia ed intonazione;
- correttezza grammaticale;
- appropriatezza e varietà lessicale.
In vista della preparazione al colloquio pluridisciplinare e all’interno delle simulazioni altri due parametri
sono stati considerati ai fini della valutazione:
- e) capacità di rielaborare un testo;
- f) capacità di operare collegamenti all’interno della disciplina e tra ambiti disciplinari diversi.
La valutazione globale è derivata dalla costante osservazione del comportamento dell'alunno in classe,
tenendo conto del grado di attenzione, della partecipazione e dell'interesse dimostrati; da controlli del lavoro
personale, effettuati durante il processo di apprendimento per rilevare il grado di acquisizione di una
specifica parte di contenuti e abilità; dal risultato delle verifiche scritte e dalle frequenti verifiche orali. Si è
tenuto in considerazione,inoltre, la capacità dello studente di relazionarsi all’interno di un gruppo di lavoro in
particolare nello svolgimento del progetto relativo al corso monografico “Utopia & Anti-utopia”
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Il recupero è avvenuto in itinere durante tutto l’anno scolastico, nel momento in cui se ne è ravvisato la
necessità, tramite il controllo costante e la valutazione individualizzata del lavoro domestico, volti al
superamento delle lacune emerse nel corso delle verifiche, che sono state corrette individualmente. Ci sono
stati poi momenti di correzione collettiva delle attività di analisi del testo svolti in classe, finalizzate sia al
monitoraggio continuo di quanto svolto a casa, sia ad un confronto costante di quanto prodotto
individualmente finalizzato al potenziamento delle capacità di rielaborazione personale dei testi proposti.
In particolare nella seconda parte dell’anno sono si è proposta la correzione individuale delle composizioni
assegnate come lavoro domestico in modo da migliorare l’esposizione scritta e la correttezza grammaticale.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
PRIMO QUADRIMESTRE
CORSO MONOGRAFICO SU “UTOPIAN/DYSTOPIAN NOVELS”
In apertura di anno scolastico è stato svolto un modulo sulle utopie e antiutopie del XX secolo.
La prima parte del percorso ha visto la presentazione da parte dell’insegnante del romanzo “1984” di George
Orwell (assegnato alla classe come lettura estiva).
La seconda parte del lavoro è stata realizzata dagli studenti divisi a gruppi che sono stati impegnati nella
lettura ed analisi di un romanzo a loro assegnato. Ogni gruppo ha poi presentato al resto della classe il lavoro
prodotto mediante una presentazione in power-point nella quale gli studenti hanno evidenziato le
caratteristiche dell’opera a loro assegnata operando dei collegamenti/confronti con le opere appartenenti allo
stesso genere letterario e con l’ambiente socio/politico in cui sono inserite.
Il lavoro svolto si è aperto quindi a riflessioni inerenti le varie forme di totalitarismo da quello
politico/ideologico a quello religioso, i pericoli derivanti dal progresso scientifico/tecnologico privo di
controllo ed infine la selvaggia diffusione dei media.
Presentazione in power point di romanzi utopici/ anti-utopici
• George Orwell,1984
presentato dalla docente
• Aldous Huxley, Brave New World
Trombin - Zanon
• William Golding, Lord of the Flies
Gazzani - Turina - Zampieri
• Antony Burgess, Clockwork Orange
Gallina - Gobbi
• Kazuo Ishiguro, Never let me go
Faccioli - Lipari
• Margaret Atwood, The Handmaid's Tale
Bellinzani - Garzon - Molinari
• Veronica Roth, Divergent
Ambrosi - Pachera - Speri
“ THE VICTORIAN AGE”
Historical background
•
The Victorian Compromise
•
The Age of Expansion and Reforms
Literary genres
•
The Victorian Novel
Charles Dickens
Hard Times
extract: Coketown
extract: The Definition of a Horse
Oliver Twist
extract: Oliver wants some more
Robert Louis Stevenson
The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde
extract : Search for Mr Hyde
extract : Jekyll’s Experiment
Thomas Hardy
Tess of the D’Urbervilles
extract : Alec and Tess
extract: Justice is Done
•
Aestheticism and Decadence
Oscar Wilde
The Picture of Dorian Gray
extract: Basil’s studio
extract: I would give my Soul
extract: Dorian’s Death
“THE MODERN AGE”
Historical, social and cultural background
pag. 229
(fotocopie)
pag. 300
pag.301-302
pag. 291-293
pag. 309-311
pag. 303-304
pag. 338
(fotocopie)
(fotocopie)
pag. 333
pag. 495
(fotocopie)
(fotocopie)
pag. 351-352
pag. 353-354
pag. 354-356
(fotocopie)
(fotocopie)
Literary Genres
Poetry
• War Poets
Rupert Brooke
The Soldier
Wilfred Owen
Dulce & Decorum est
Isaac Rosenberg
Break of Day in the Trenches
August 1914(cf con Veglia)
pag. 416-417
pag.418
pag.419-420
(fotocopie)
SECONDO QUADRIMESTRE
Poetry
•
Modern Poetry: tradition and experimentation in the 20s
Imagism
pag. 415
Ezra Pound
Alba
(fotocopie)
In a station of a metro
(fotocopie)
Thomas Sterns Eliot
pag. 431-432
The Waste Land
extract: The Burial of the Dead (1)
pag. 433
extract: The Burial of the Dead (2)
pag. 434
The Fire Sermon
pag. 435-436
The objective correlative: Eliot and Montale
The Four Quartets
Oh Dark Dark dark (from East Coker)
(fotocopie)
Fiction
•
Modernism
pag. 446-447
The modern novel: fiction in the 1920s
pag 448-449
James Joyce
pag463-464
Dubliners
Eveline
pag. 465-468
The Dead:extract Gabriel’s epiphany
pag. 469-470
A Portrait of the Artist as a Young Man
Extract: Where was his Boyhood now?
(fotocopie)
Ulysses
extract: The Funeral
pag. 449
extract: Molly’s Monologue (I said yes I will)
(fotocopie)
Francis Scott Fitzgerald
pag. 488-489
The Great Gatsby
extract: Nick meets Gatsby,
pag. 490.492
extract: Boats against the Current
(fotocopie)
Poetry
• Committed Poetry in the 1930s
W.H. Auden
pag. 516-517
Refugee Blues
pag. 518-519
•
Committed Novel
George Orwell
pag. 532-533
Animal Farm
extract: Old Major’s Speech
(fotocopie)
extract: The Final Party
(fotocopie)
The Dystopian novel
pag. 531
Nineteen Eighty-Four
extract : Big Brother is watching you
pag.534-535
extract : How can You control Memory
(fotocopie)
Drama
•
The Theatre of the Absurd
•
Samuel Beckett
Waiting for Godot
Extract: Nothing to be done
pag. 543
pag. 544
pag. 545-546
TEMPI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA (fino al 15.05.2016)
Corso monografico
13 ore di lezione*
The Victorian Age
21 ore di lezione**
Modern Age, War Poets , Modernist
Fiction (J. Joyce – E. S. Fitzgerald)
& Modernist Poetry (E. Pound - T.S. Eliot)
28 ore di lezione**
Literature of the 1930s/1940s/50s
14 ore di lezione**
dal 21.09.2015 al 21.10.2015
dal 28.10.2015 al 18.12.2015
dal 22.12.2015 al 08.04.2016
dal 12.04.2016 al 13.05.2016
Dopo il 15.05.2016 si svolgeranno attività di ripasso.
*
**
Ore dedicate alla spiegazione, alla presentazione dei romanzi e alla valutazione
Ore di spiegazione (lezione frontale) e valutazione
I rappresentanti di classe
______________________________
_____________________________
Villafranca di Verona 15.05.2016
Prof.ssa Fiorella Corbellari
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MATERIA: STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA CL.5 M A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof.Donatella Ceccon
Testo in adozione: Giardina-Nuovi profili storici- Vol.III-Ed.Laterza
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha manifestato, nei confronti della mia disciplina, un vivo interesse, legato prevalentemente alla
possibilità di una comprensione lucida, approfondita e libera della realtà presente. Per questo motivo questi
studenti hanno sempre lavorato con regolarità
e senso del dovere, riuscendo a consolidare la propria
preparazione sul piano dei contenuti e del lessico. Il programma si è concentrato sulle vicende storiche del
secolo XX con una speciale attenzione, per quanto riguarda il secondo dopoguerra, nei confronti della storia
della Prima Repubblica, dall'esperienza della Resistenza fino al superamento del pentapartito in occasione
della crisi dei partiti storici legata all'inchiesta Mani Pulite.
Accanto a questo è stato presentato un corso monografico finalizzato all'approfondimento del ruolo della
guerra nel '900 in occasione del quale si è data una particolare attenzione alla relazione tra l'esperienza
della guerra moderna e l'evoluzione dell'ordine mondiale
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Obiettivi comuni dell'insegnamento di Storia e Filosofia
1. educare alla convivenza civile, al dialogo tra le culture, alla pace e allo sviluppo, alle pari
opportunità di genere
2. educare alla comprensione dal punto di vista dell’altro, all’argomentazione civile orientata sempre
alla comprensione e alla conoscenza, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente;
3. educare al complessità, in modo da sviluppare atteggiamenti e competenze adeguati a rispondere in
modo critico e flessibile al cambiamento
Obiettivi specifici dell'insegnamento di Storia
2.
1.
Esprimere i vari argomenti in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo
Sapersi orientare nelle molte dimensioni della considerazione storica, individuando le strutture
profonde e indagando la complessità degli avvenimenti
3.
Collocare con sicurezza gli eventi nello spazio e nel tempo, anche in rapporto ad altri eventi.
4.
Saper utilizzare il manuale come strumento di apprendimento autonomo, cogliendo criticamente
almeno alcuni aspetti della sua impostazione
5.
Operare collegamenti tra diverse materie sapendo utilizzare contenuti disciplinari esterni all'ambito
della Storia per chiarire ed approfondire questioni che la Storia stessa propone
6.
Individuare e definire con precisione i termini essenziali del lessico storico contemporaneo
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
•
Lezione frontale
•
utilizzo di materiale audiovisivo
•
costruzione collettiva di mappe concettuali per definire gli elementi portanti di una determinata
questione
•
Lezioni su concetti portanti del linguaggio politico-giuridico
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
•
due prove scritte e una prova orale per quadrimestre
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
•
recupero in itinere
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO
ARGOMENTI/TEMI
degli equilibri internazionali
•
•
Titolo: La crisi della democrazia e
•
•
•
•
Titolo:Il primo Novecento e la crisi
l’età dei totalitarismi
•
•
•
Titolo: La svolta del la II Guerra
mondiale ed il nuovo equilibrio del
mondo
Titolo: Il II Dopoguerra:dalla guerra
•
•
•
•
•
•
•
•
fredda allo sviluppo della democrazia
partecipativa
•
•
TEMPI
Il ‘900 nei suoi aspetti fondamentali
La crisi della politica dell’equilibrio ed il quadro delle
potenze all’inizio del secolo XX
L’età giolittiana
La Prima Guerra Mondiale
La Rivoluzione Russa
La crisi del primo dopoguerra : economia, politica e
società
L’età dei totalitarismi
L’Italia fascista(dalla crisi dello stato liberale al
regime)
La Germania di Weimar e la fragilità del progetto
democratico;
Il nazismo
La Russia di Stalin
Gli anni ’20 e ’30 negli USA( la crisi di Wall Street e
la politica di Roosvelt)
La crisi internazionale alla fine degli anni ‘30
La Seconda Guerra Mondiale
La Shoa e la crisi morale dell’Europa
Il II dopoguerra e l’età della Guerra Fredda
L’Italia Repubblicana e la nascita della democrazia;
gli anni del boom economico; nascita e crisi del centro
sinistra; gli anni Settanta e l’affare Moro; la
modernizzazione di Craxi ; Tangentopoli e la crisi
della Prima Repubblica
Gli anni ’60 e la politica delle due K
L’età della contestazione giovanile
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
4. Corso monografico: Le forme della guerra nel ‘900
1
2
3
•
•
•
•
Guerra antica e guerra moderna
Violenza dell'uomo e del mondo animale
Tipi di guerra nel '900:
La guerra civile spagnola
La guerra in Vietnam
La guerra d'Algeria
La guerra in Bosnia
EDUCAZIONE CIVICA
Nel corso dello svolgimento del programma di Storia sono stati affrontati questi argomenti
1
2
Evoluzione del concetto di
rappresentanza
Le forme del partito
I rappresentanti di classe
______________________________
____________________________
Villafranca di Verona 15.05.2016
3
4
La nascita del sindacato
Matrici politiche della Costituzione Repubblicana
Prof.ssa Donatella Ceccon
________________________________
MATERIA: FILOSOFIA CL.5 M
A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof.Donatella Ceccon
Testo in adozione: Abbagnano-Fornero- L'ideale e il reale- vol.III-ED.Pearson
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha manifestato, nei confronti della filosofia, una particolare predilezione, dovuta alla possibilità di
esplorare, attraverso lo studio delle varie tematiche proposte , aspetti della condizione esistenziale dell'uomo.
Le lezioni si sono sempre svolte in un clima sereno e , nello stesso tempo, stimolante, grazie alla
partecipazione diretta con la quale molti di questi ragazzi hanno evidenziato un interesse che va certamente
al di là del puro impegno scolastico. Il programma è stato delineato tenendo conto delle inclinazioni e degli
interessi di questi ragazzi. Accanto ad autori e tematiche, per così dire, irrinunciabili ( come
Hegel,Schopenhauer,Kierkegaard, Marx, Nietzsche,Freud..) sono stati inseriti ,da un lato ,elementi di
Filosofa della Scienza e, dall'altro, questioni relative alla riflessione etico- esistenziale del '900. A questo
proposito va segnalata l'iniziativa del convegno autogestito ( in collaborazione con le quinte H ,I/L
dell'indirizzo delle Scienze Umane e con i Docenti Prof.ssa Calanchi, Prof.ssa Fortuna e Prof.ssa Palmano)
dal titolo «La fine della storia e la costruzione del futuro».Autori e filosofie come Sartre, la Scuola di
Francoforte, le etiche dei nuovi soggetti di diritto in riferimento al pensiero di Jonas e di filosofi
dell'animalismo hanno fornito agli studenti l'occasione di riflettere non solo sulla condizione dell'uomo nella
criticità de mondo attuale ma anche di comprendere l'urgenza di un riorientamento dell'umanità in vista di
un rapporto più rispettoso della natura
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
• Conoscere e sapere descrivere i temi filosofici in modo lineare, corretto e convincente sotto il
profilo argomentativo
• Confrontare teorie e concetti individuandone i nessi logico-storici
• Affrontare i contenuti proposti in modo problematico e storico-critico, individuando possibili spunti
di approfondimento e di ricerca personale
• Utilizzare il manuale come strumento di apprendimento autonomo, cogliendo criticamente la sua
impostazione
• Individuare e definire con precisione i termini essenziali del lessico filosofico dell’Ottocento e del
Novecento
• Essere in grado di operare collegamenti con le altre materie con un utilizzo della filosofia come
chiave di lettura delle varie produzioni artistico letterarie
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
• Lezione frontale
• utilizzo di materiale audiovisivo
• costruzione collettiva di mappe concettuali per definire gli elementi portanti di una determinata
questione
• lezioni su concetti portanti del pensiero filosofico attraverso percorsi di carattere teoretico
• lezioni in compresenza con docenti ed ex-alunni ,ora impegnati negli studi universitari –
• Tematiche affrontate nel corso delle lezioni in compresenza:
1. Filosofia al femminile nel’900: S.Weil, H.Arend, M.Zambrano (Prof.ssa Marconcini)
2. La paura e le sue forme nel pensiero del ‘900 (Dott. Burzelli)
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
• due prove scritte e una prova orale per quadrimestre
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
recupero in itinere
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO
ARGOMENTI/TEMI
TEMPI
Titolo: L’età del Romanticismo e
Settembre
dell’Idealismo
Titolo: I dissolutori e i critici del
pensiero hegeliano:
Titolo: La crisi del Positivismo
Titolo: La riflessione sulla
scienza tra ‘800 e ‘900
Titolo: Libertà e responsabilità
nella riflessione filosofica del
‘900
Lavori di
approfondimento
I rappresentanti di classe
______________________________
______________________________
1. L’età del Romanticismo(Arte,natura e storia
nella nuova sensibilità della cultura europea)
2. L’idealismo tedesco: libertà ed unità nel
pensiero di Fichte e Schelling
3. Hegel ( il progetto di fondo- il pensare
dialettico ed i capisaldi del pensiero- il
giovane Hegel- la Fenomenologia dello
Spirito- Il sistema con particolare riferimento
alle sezioni dello Spirito Oggettivo ed
Assoluto)
1. Schopenhauer,Kierkegaard,Nietzsche: la
crisi della metafisica e le forme del
superamento del soggetto
2. Marx e il socialismo scientifico
1.
2.
3.
1.
L’età del Positivismo: Comte e Spencer
L’età del Decadentismo:caratteri generali
Freud e la nascita della psicanalisi
La crisi dei fondamenti e la nuova
concezione della scienza; il Circolo di
Vienna; la critica di Popper al
verificazionismo
1. L’esistenzialismo: Sartre- Lettura e
commento del testo”L’esistenzialismo è un
umanismo”
2. La Scuola di Francoforte: il pensiero critico
nell’età dell’industria culturale di massa• Adorno e la dialettica negativa
• Horkheimer e la riflessione sull’Illuminismo
• Marcuse: alienazione e liberazione
• La fine della storia nella cultura del post
moderno
• La crisi dell’antropocentrismo :nuovi
soggetti di diritti ed etica della
responsabilità:
Jonas e il superamento dell’etica della
reciprocità
Singer e Regan: una riflessione sui diritti
degli animali
Ottobre
Novembre
Novembre
Dicembre
Gennaio
Marzo
Marzo
Aprile Maggio
Prof.ssa Donatella Ceccon
_____________________________
MATERIA: MATEMATICA
CL.5 M A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof. Federica Turata
Testo in adozione:
MATEMATICA: Sasso – Nuova Matematica a colori vol. 5, Edizione Azzurra – Petrini
A) PROFILO DELLA CLASSE
Ho lavorato con questa classe a partire da quest’anno; il percorso scolastico degli alunni è stato caratterizzato
da un cambio di insegnanti che ha lasciato nella preparazione di base di molti di loro alcune lacune che sono
subito emerse. La classe si è comunque dimostrata fin da subito pronta ad adeguarsi alle esigenze della
nuova docente collaborando in modo costruttivo durante le lezioni.
Lo studio è sempre stato molto regolare e la classe ha dimostrato di possedere in molti casi una buona
capacità di rielaborazione degli argomenti proposti. Qualche difficoltà persiste in molti casi nella risoluzione
di esercizi un po’ più complessi
La classe ha raggiunto quasi tutti gli obiettivi didattici e disciplinari e si è sempre dimostrata interessata
verso approfondimenti proposti. Il profitto medio raggiunto risulta pertanto discreto con qualche punta di
eccellenza.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
• potenziare le capacità espressive per acquisire un linguaggio chiaro, preciso, essenziale.
• potenziare le capacità di formulare ipotesi, porre domande, organizzare contenuti, leggere e
interpretare le risposte.
• avere consapevolezza delle interazioni della matematica con il resto del sapere.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Metodologie didattiche:
Lezione frontale
Dialogo costruttivo e operativo con gli alunni (didattica della matematica per problemi con attenzione alla
ricerca e alla scoperta)
Esercitazioni con sviluppo di esercizi applicativi guidati ed esercizi applicativi individuali
Lavori di gruppo ( per eventuale attività di recupero)
Attività di ricerca anche con l’utilizzo di internet
Utilizzo in classe di software didattici
Criteri metodologici:
Impostazione metodologica basata sul coinvolgimento degli alunni per accrescere l’interesse, la
partecipazione costruttiva e quindi l’assimilazione dei vari argomenti
Trattazione teorica dei contenuti accompagnata da:
· da esempi e controesempi che ne rafforzino la comprensione e mettano in luce i casi particolari
· esercizi volti a rafforzare l’acquisizione di padronanza nei calcoli, la capacità di scegliere i
procedimenti più adatti, la consapevolezza del significato delle operazioni eseguite
Impostazione didattica che renda possibili agganci e collegamenti interdisciplinari
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA
Prove scritte
problemi ed esercizi da svolgere
autonomamente
SCANSIONE TEMPORALE
Numero prove scritte previste per quadrimestre :
almeno 2
Prove orali
interrogazione breve e/o lunga, prove
strutturate, prove semistrutturate
Numero prove orali previste per quadrimestre :
almeno 1
Il dipartimento di matematica, fisica ed informatica ha effettuato prevalentemente la valutazione “orale”
mediante prove somministrate a tutta la classe perché:
1. consentono un numero maggiore di controlli, garantendo omogeneità e tempestività di verifica
dell’apprendimento e della valutazione;
2. permettono di diversificare le prove e, contemporaneamente, di rendere omogenea la valutazione
all’interno della classe;
3. aiutano lo studente nel processo di autovalutazione;
4. l’oggettività della prova garantisce trasparenza e coerenza dei criteri di valutazione;
5. la numerosità delle prove e dunque la frequenza delle stesse aiuta lo studente a sdrammatizzare
l’evento valutativo e a contestualizzarne l’esito.
Va inoltre sottolineato come questa prassi consenta notevole risparmio del tempo che viene dedicato, in
classe, alle verifiche. Tempo che viene invece destinato ad altre attività quali il sostegno, il rinforzo, il
recupero in itinere, ma anche a modalità didattiche innovative quali il lavoro di gruppo, le attività di
laboratorio, di problem solving o altre ancora, alla introduzione di nuovi argomenti e alla diversificazione
delle applicazioni proposte, ai collegamenti con altre discipline, ai riferimenti storici.
Una precisazione di metodo: l’assenza di valutazioni non “incolonnate” non significa che i nostri studenti
non vengano sentiti tutti sistematicamente (la costruzione di un linguaggio specifico è un obiettivo primario
delle nostre programmazioni) ma semplicemente che a tale momento non viene associato quello valutativo e
sanzionatorio.
Inoltre sono considerati fattori che concorrono alla valutazione periodica finale:
•
Impegno, attenzione, motivazione allo studio
•
Partecipazione
•
Interventi pertinenti
•
Puntualità e precisione nel rispetto delle consegne e nell’esecuzione dei compiti domestici
•
Capacità di approfondimento e di rielaborazione, anche a livello interdisciplinare
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Oltre al normale recupero in itinere, la scuola ha offerto agli studenti per tutto il corso dell’anno la possibilità
di effettuare lo sportello help. A fine primo quadrimestre, sono state organizzate attività di recupero nella
settimana di sospensione delle lezioni ordinarie.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO
Titolo:
INTRODUZIONE ALL’ANALISI
Titolo:
LIMITI DI FUNZIONI REALI DI
VARIABILE REALE
Titolo:
CONTINUITÀ
Titolo:
LA DERIVATA
Titolo:
TEOREMI SULLE FUNZIONI
DERIVABILI
Titolo:
LO STUDIO DI FUNZIONE
ARGOMENTI/TEMI
N. ORE dedicate
Funzioni reali di variabile reale,
dominio, studio del segno, proprietà
Definizione di limite
Le funzioni continue e l’algebra dei
limiti
Forme di indecisione di funzioni
algebriche
Funzioni continue
Punti di discontinuità e loro
classificazione
Asintoti e grafico probabile di una
funzione
Il concetto di derivata
Le derivate di funzioni elementari (ad
eccezione delle funzioni goniometriche.
Le funzioni esponenziali e logaritmiche
sono state affrontate solamente con base
e)
Algebra delle derivate
Derivata di una funzione composta
I teoremi di Rolle , Lagrange
Funzioni crescenti e decrescenti a analisi
dei punti stazionari
Funzioni concave e convesse, punti di
flesso
Il teorema di De L’hospital
Schema riassuntivo per lo studio del
grafico di una funzione: funzioni
algebriche razionali, semplici funzioni
irrazionali
Esercizi
10
17
13
10
PS: il ripasso del primo periodo scolastico non si intende come programma dell’anno in corso.
I rappresentanti di classe
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_____________________________
Villafranca di Verona 15.05.2016
Prof..Federica Turata
_________________________
8
5
FISICA CL.5 M A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof.ssa Federica Turata
Testo in adozione:
FISICA: Parodi,Ostili, Mochi Onori – Il linguaggio della fisica vol.3 – Linx Pearson
A) PROFILO DELLA CLASSE
Ho lavorato con questa classe a partire da quest’anno scolastico quando, per il terzo anno
consecutivo, ha dovuto cambiare insegnante. La classe si è comunque dimostrata fin da subito pronta
ad adeguarsi alle esigenze della nuova docente collaborando in modo costruttivo durante le lezioni.
Lo studio è sempre stato molto regolare e la classe ha dimostrato di possedere in molti casi una
buona capacità di rielaborazione degli argomenti proposti. Qualche difficoltà persiste in molti casi
nella risoluzione di semplici problemi applicativi.
Nel complesso la classe ha raggiunto quasi tutti gli obiettivi didattici e disciplinari e si è sempre
dimostrata interessata verso approfondimenti proposti. Il profitto medio raggiunto risulta pertanto più
che discreto con qualche punta di eccellenza.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
•
•
•
•
Formulare ipotesi, sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare modelli e
analogie.
Analizzare fenomeni fisici riuscendo a individuare le grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Spiegare le più comuni applicazioni della fisica nel campo tecnologico.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio algebrico e grafico, nonché il Sistema Internazionale
delle unità di misura.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Metodologie didattiche:
Lezione frontale
Dialogo costruttivo e operativo con gli alunni (didattica per problemi con attenzione alla ricerca e alla
scoperta)
Esercitazioni con sviluppo di semplici esercizi applicativi guidati ed esercizi applicativi individuali
Attività di ricerca anche con l’utilizzo di internet
Attività di laboratorio di Fisica
Criteri metodologici:
Impostazione metodologica basata sul coinvolgimento degli alunni per accrescere l’interesse, la
partecipazione costruttiva e quindi l’assimilazione dei vari argomenti
Trattazione teorica dei contenuti accompagnata da:
· da esempi e controesempi che ne rafforzino la comprensione e mettano in luce i casi particolari
· esercizi volti a rafforzare l’acquisizione di padronanza nei calcoli, la capacità di scegliere i
procedimenti più adatti, la consapevolezza del significato delle operazioni eseguite
Impostazione didattica che renda possibili agganci e collegamenti interdisciplinari
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA
Prove scritte
problemi ed esercizi da svolgere
autonomamente
SCANSIONE TEMPORALE
Numero prove scritte previste per quadrimestre : 1
Prove orali
interrogazione breve e/o lunga, prove
strutturate, prove semistrutturate
Numero prove orali previste per quadrimestre : 2
Il dipartimento di matematica, fisica ed informatica ha effettuato prevalentemente la valutazione “orale”
mediante prove somministrate a tutta la classe perché:
6. consentono un numero maggiore di controlli, garantendo omogeneità e tempestività di verifica
dell’apprendimento e della valutazione;
7. permettono di diversificare le prove e, contemporaneamente, di rendere omogenea la valutazione
all’interno della classe;
8. aiutano lo studente nel processo di autovalutazione;
9. l’oggettività della prova garantisce trasparenza e coerenza dei criteri di valutazione;
10. la numerosità delle prove e dunque la frequenza delle stesse aiuta lo studente a sdrammatizzare
l’evento valutativo e a contestualizzarne l’esito.
Va inoltre sottolineato come questa prassi consenta notevole risparmio del tempo che viene dedicato, in
classe, alle verifiche. Tempo che viene invece destinato ad altre attività quali il sostegno, il rinforzo, il
recupero in itinere, ma anche a modalità didattiche innovative quali il lavoro di gruppo, le attività di
laboratorio, di problem solving o altre ancora, alla introduzione di nuovi argomenti e alla diversificazione
delle applicazioni proposte, ai collegamenti con altre discipline, ai riferimenti storici.
Una precisazione di metodo: l’assenza di valutazioni non “incolonnate” non significa che i nostri studenti
non vengano sentiti tutti sistematicamente (la costruzione di un linguaggio specifico è un obiettivo primario
delle nostre programmazioni) ma semplicemente che a tale momento non viene associato quello valutativo e
sanzionatorio.
Inoltre sono considerati fattori che concorrono alla valutazione periodica finale:
•
Impegno, attenzione, motivazione allo studio
•
Partecipazione
•
Interventi pertinenti
•
Puntualità e precisione nel rispetto delle consegne e nell’esecuzione dei compiti domestici
•
Capacità di approfondimento e di rielaborazione, anche a livello interdisciplinare
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Durante tutto l’anno scolastico è stato svolto recupero in itinere al bisogno. A fine primo quadrimestre, sono
state organizzate attività di recupero nella settimana di sospensione delle lezioni ordinarie.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO
Titolo:
CARICHE E CAMPI
ELETTRICI
Titolo:
ARGOMENTI/TEMI
La carica elettrica
La legge di coulomb
Il campo elettrico
L’energia potenziale e il potenziale elettrico
Il moto di una carica nel campo elettrico
I condensatori
La resistenza elettrica e le leggi di Ohm
N. ORE dedicate
10
12
LA CORRENTE ELETTRICA
Titolo:
IL CAMPO MAGNETICO
Titolo:
IL CAMPO
ELETTROMAGNETICO
Titolo:
APPROFONDIMENTO SULLA
RELATIVITA’ RISTRETTA
La potenza elettrica e l’effetto Joule
I circuiti elettrici
La forza elettromotrice di un generatore
I magneti
Interazioni tra correnti e magneti
La forza di Lorentz e il campo magnetico
Il moto di una carica in un campo magnetico
La forza esercitata da un campo magnetico su un
conduttore percorso da corrente
I campi magnetici nella materia
Semplici esperimenti sulle correnti indotte
L'induzione elettromagnetica (flusso del campo magnetico,
legge di Faraday-Neumann, legge di Lenz)
Le onde elettromagnetiche
I postulati della relatività ristretta
La dilatazione dei tempi
La contrazione delle lunghezze
10
11
8
I rappresentanti di classe:
Prof. Federica Turata
________________________
_________________________
________________________
Villafranca di Verona 15.05.2016
MATERIA: SCIENZE NATURALI CL. 5M A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof.ssa CHIARA DALLA PELLEGRINA
Materia: Scienze Naturali
CL.5 SEZ. M A.S. 2015-2016
Testo in adozione: Valitutti G. et al., Dal carbonio agli OGM - Biochimica e biotecnologie con
Tettonica, Ed. Zanichelli
A) PROFILO DELLA CLASSE
Il gruppo classe, rispettoso delle regole, si mostra attento e interessato alla materia. Lo studio è regolare e i
livelli di apprendimento risultano complessivamente soddisfacenti. Si individua, ad inizio anno, una
componente talvolta poco partecipe da coinvolgere direttamente al fine di un riscontro degli obiettivi
didattici prefissati dall’insegnante.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Si prevede che l’alunno, al termine del percorso quinquennale, attraverso la padronanza di un linguaggio
appropriato, sappia applicare il metodo scientifico sperimentale per l’analisi e la correlazione di sistemi
complessi alla base dei fenomeni naturali.
Per tale motivo la didattica verterà allo sviluppo di un apprendimento individuale volto all’osservare,
descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie
forme i concetti di sistema e di complessità e all’analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni
legati alle trasformazioni di energia a partire dall'esperienza. In tutto ciò l’alunno dovrà essere consapevole
delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Metodologia e tecniche adottate:
• Lezione frontale: anticipativa e narrativa; attiva con dibattito; di approfondimento.
• Insegnamento reciproco nel ripasso degli argomenti trattati nel corso dell’anno.
Strumenti:
• Libro di testo integrato con presentazioni ppt.
• Schemi e mappe concettuali
• Videolezioni
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
•
•
Test semistrutturato: due prove scritte per ciascun quadrimestre
Simulazione terza prova (tipologia B): un test a stimolo chiuso (due-tre domande) e risposta aperta
(massimo 10 righe).
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
•
•
•
Sportelli help
Ripasso collettivo in classe
Interrogazioni orali
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
PRIMO QUADRIMESTRE:
4 A) Chimica del carbonio (ottobre-metà novembre - 10 ore)
I composti organici:
• L’ibridazione del carbonio e i legami singoli, doppi e tripli
•
•
•
•
Gruppi funzionali C-C: Struttura di alcani, alcheni, alchini e composti aromatici con elementi di
nomenclatura
Isomeria di struttura, posizione e di gruppo funzionale.
La stereoisomeria: Isomeria geometrica (cis-trans) e ottica (concetto di chiralità e enantiomeri)
Confronto tra scheletro della molecola organica e gruppo funzionale nella comprensione della
formazione di polimeri: concetto di reazione di addizione e condensazione
Tratto dal libro in adozione: capitolo 0, Il mondo del carbonio, pag 4-14; appunti insegnante.
B) Metabolismo energetico (metà novembre-dicembre-gennaio - 14 ore)
•
•
•
•
•
Richiamo alla struttura molecolare delle biomolecole e loro funzione: carboidrati, lipidi,
amminoacidi e acidi nucleici
Correlazione tra metabolismo anabolico e catabolico
Metabolismo dei carboidrati:
1. glicolisi (esclusi intermedi di reazione)
2. metabolismo terminale: dacarbossilazione ossidativa dell’acido piruvico, ciclo dell’acido
citrico (esclusi intermedi di reazione), catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione
ossidativa
3. fermentazione alcolica e lattica
4. gluconeogenesi
5. controllo della glicemia: produzione di insulina e glucagone.
Metabolismo dei lipidi: la beta ossidazione
Metabolismo delle proteine:
1. transaminazione e deaminazione ossidativa
2. biosintesi dell’urea
Tratto dal libro in adozione: capitolo 2, Il metabolismo, da pag 44 a pag 79 (escluse pag. 52-53, 56-57, 61,
73-74).
SECONDO QUADRIMESTRE
C) Biotecnologie (febbraio - metà marzo -10 ore-)
•
•
•
Le biotecnologie classiche e le nuove biotecnologie a confronto
Le cellule staminali totipotenti, pluripotenti e multipotenti
Tecnologia DNA ricombinante:
1. Vettori: plasmidi e batteriofagi 2. Enzimi e siti di restrizione 3. Tecniche di clonaggio dei frammenti di DNA a confronto con le tecniche di clonazione
4. PCR 5. Esempi di applicazioni in ambito medico. Tratto dal libro in adozione: capitolo 3, Che cosa sono le biotecnologie, da pag 86 a pag 108 (escluse
pag. 93, 95, 98, 101, 103-106)
capitolo 4, Le applicazioni delle biotecnologie, da pag. 116 a pag. 119, pag. 122
D) Scienze della Terra – Modelli della tettonica globale (metà marzo – aprile -10 ore-)
• I Fenomeni sismici:
1. deformazione delle rocce e la teoria del ritorno elastico
2. faglie dirette, trasformi e trascorrenti
3. onde di volume e di superficie
4. Scala Mercalli e Richter
1. Struttura interna della terra:
1. Crosta, mantello e nucleo e le discontinuità
2. Litosfera, astenosfera, mesosfera
2. Energia interna e flusso di calore: il gradiente geotermico
3. Espansione dei fondali oceanici e paleomagnetismo
4. Il modello geodinamico unificante: la tettonica delle placche
5. Crosta oceanica e continentale: geodinamica di subduzione, compressiva e distensiva a confronto
Tratto dal libro in adozione: capitolo T2, I fenomeni sismici- espansione online.
Capitolo T3, la tettonica delle placche: un modello globale- da pag 2 a 39. Appunti lezione insegnante.
rappresentanti di classe
Prof..
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Chiara Dalla Pellegrina
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Villafranca di Verona 15.05.2016
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
CL.5M A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof.ssa Daniela Montresor (subentra alla prof.ssa Cona Cristina dal 22/12/2015)
Materia: STORIA DELL’ARTE 5 SEZ.M
A.S. 2015-2016
Testo in adozione:
Il Cricco Di Teodoro, Itinerario nell’arte, Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, vol.3 (vers. Verde), Zanichelli
Editore.
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe nel suo complesso è stata sempre partecipe, attenta e interessata alle lezioni, oltreché molto
collaborativa ed affidabile nelle consegne e nel rispetto dei tempi. Tutti gli alunni hanno seguito le
spiegazioni con costanza, prendendo appunti e richiedendo approfondimenti o chiarimenti.
Rispetto alla programmazione iniziale, va segnalata la lunga interruzione sopravvenuta a dicembre, con la
conseguente sospensione delle spiegazioni per più di un mese. Alla ripresa delle attività, però, l’impegno e
l’interesse dei ragazzi sono cresciuti in modo sensibile; pertanto, seppur con alcune modifiche e riduzioni
rispetto al programma redatto ad inizio anno dalla precedente Collega, prof.ssa Cona Cristina, è stato
raggiunto l’obiettivo di pervenire ad un’analisi almeno essenziale delle testimonianze artistiche del
Novecento, affrontando alcune tra le principali Avanguardie del XX secolo.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
COMPETENZE
1. Essere in grado di riconoscere e spiegare gli aspetti
iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni,
i materiali e le tecniche utilizzate
2. Saper inquadrare correttamente gli artisti e le opere
studiate nel loro specifico contesto storico
ABILITA’/CAPACITA’
1. Saper leggere le opere utilizzando un metodo e una
terminologia appropriati
2. Saper acquisire strumenti e metodi specifici per
l’analisi e la comprensione delle espressioni artistiche
3.Individuare le opere più significative, analizzandone
gli aspetti formali, stilistici, iconografici e di
innovazione
4. Cogliere gli elementi comuni e individuare le
differenze dei fenomeni storico artistici.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale (affiancata dal libro di testo e dal quaderno per gli appunti)
Lezione interattiva, dialogata e partecipata
Lezione multimediale (utilizzo di PPT, di files audio- video, immagini su supporto informatico, LIM)
Lettura e analisi diretta di contributi critici
Uscite didattiche e visite museali
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA
Prove scritte: test a risposta aperta (1°quadrimestre) – simulazione di Terza prova E.S. (2°quadrimestre)
Prove orali: interrogazione programmata
SCANSIONE TEMPORALE
N. verifiche sommative previste per quadrimestre: 2
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Avendo tutti gli alunni raggiunto la piena sufficienza in entrambi i quadrimestri, non si è reso necessario
predisporre alcun recupero o attività di sostegno.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO
ARGOMENTI/TEMI
TEMPI
Settembre e ottobre
• Il Neoclassicismo, ambientazione storica e
10 ore
Il Neoclassicismo
caratteristiche generali
• Antonio Canova: Monumento funebre a Maria Cristina
d’Austria, Amore e Psiche, Paolina Borghese come
Venere vincitrice, Le tre Grazie
• Jacques-Louis David: Il Giuramento degli Orazi, la
Morte di Marat
• Jean-Auguste Dominique Ingres: la Grande Odalisca,
Il sogno di Ossian
• Francisco Goya: La famiglia di Carlo IV, Il sonno
della ragione genera mostri, la Maja desnuda e la Maja
vestida, 3 maggio: fucilazione alla Montagna del
Principe Pio
Novembre
• Il Romanticismo: aspetti storico culturali nelle sue
8 ore
Il Romanticismo
diversità stilistiche europee.
• Romanticismo tedesco - Caspar David Friedrich:
Viandante sul mare di nebbia, il Naufragio della
Speranza
• Romanticismo inglese - John Constable: la Cattedrale
di Salisbury; William Turner: Esequie in mare, La sera
del diluvio
• Romanticismo francese - Theodore Gericault:
Corazziere ferito, La zattera della Medusa, Serie di
ritratti di alienati con monomanie; Eugene Delacroix:
La barca di Dante, La libertà che guida il popolo
• Romanticismo italiano - Francesco Hayez: Il Bacio,
Pensiero malinconico, La congiura dei Lampugnani.
• Scuola di Barbizon - Camille Corot, La Cattedrale di
Chartres, vedute di Volterra
INTERRUZIONE DELLE LEZIONI DAL 01/12/2015 ALL’08/01/2016 PER CAMBIO DOCENTE
Lezioni con la nuova docente - ripresa dei contenuti rimasti in sospeso e ripasso per Gennaio
la verifica di fine primo quadrimestre
5 ore
Gennaio - febbraio
• Il Realismo e Gustave Courbet: gli Spaccapietre,
2 ore
Il Realismo
Funerale ad Ornans
• Lettura di un testo critico
Febbraio
• La nascita dell’Impressionismo: la mostra del 1874
Impressionismo
nello studio di Nadar, caratteristiche tecnico-stilistiche. 4 ore
• Edouard Manet, La colazione sull’erba, Olympia
• Claude Monet: Impressione - levar del sole, le serie
della Cattedrale di Rouen e delle Ninfee
• Pierre-Auguste Renoir: Ballo al Moulin de la Galette,
le Bagnanti
•
•
Postimpressionismo
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Le Avanguardie
storiche
•
•
•
Edgard Degas: Lezioni di ballo, L’assenzio
Paul Cezanne: La casa dell’impiccato, I giocatori di
carte, la Montagna Sainte-Victoire
I tanti volti del Post-impressionismo: aspetti tecnici,
stilistici e formali delle varie tendenze
Henry de Toulouse-Lautrec: produzione pittorica - Al
Moulin Rouge, Al Salon de Rue des Moulins;
produzione grafica - Al Moulin Rouge: la Goulue
Georges Seurat: Una domenica pomeriggio all’isola
della Grande Jatte
Paul Gauguin: Cristo giallo, Come! sei gelosa?, Da
dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
Vincent Van Gogh: I mangiatori di patate, Le
Tambourin, Notte stellata, Campo di grano con corvi
Art Nouveau, caratteristiche generali; Antoni Gaudì:
Casa Milà, Casa Batllò .
Gustav Klimt: il Bacio, Giuditta I, Giuditta II.
Edvard Munch: l’Urlo, Pubertà
L’espressionismo francese: i Fauves - Henry Matisse:
Donna col cappello, la Stanza rossa, La danza
L’espressionismo tedesco: Die Brucke – Ernst Ludwig
Kirchner: Marcella, Strada di Berlino, Ponte sul Reno
a Colonia.
Il Cubismo - Pablo Picasso: dal Periodo blu e rosa a
Les Demoiselles d’Avignon; cubismo analitico e
sintetico; oltre il Cubismo: Guernica.
Il Futurismo - Umberto Boccioni: La città che sale,
Materia, Forme uniche della continuità nello spazio;
Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio.
I rappresentanti di classe
______________________________
____________________________
Villafranca di Verona, 15.05.2016
Marzo - aprile
9 ore
Maggio
4 ore + 3 dopo la metà
Prof.ssa Daniela Montresor
______________________________
MATERIA: Scienze motorie e sportive
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DOCENTE: Prof. Piona Elisabetta
Materia:
5^M
A.S. 2015-2016
Testo in adozione: P.L. Del Nista, J. Parker, A. Tasselli - In perfetto equilibrio – Casa Editrice D?Anna
PROFILO DELLA CLASSE
La classe, nell’arco di questi 5 anni, ha dimostrato un buon interesse verso la disciplina e un discreto
impegno nelle attività pratiche. All’attenzione ha sempre fatto seguito un adeguato impegno nello
studio/approfondimento degli aspetti teorici della materia sia a livello individuale che di classe.
I risultati ottenuti sono stati buoni per la maggioranza degli studenti che hanno affrontato gli
impegni di verifica con una preparazione adeguata riportando valutazioni generalmente buone
Le relazioni interpersonali sono state corrette e il comportamento improntato al rispetto reciproco,
delle regole e dell’ambiente scolastico.
I rapporti con l’insegnante sono sempre stati buoni e non si sono resi mai necessari particolari
interventi sanzionatori o di richiamo.
OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
- consolidamento degli schemi motori di base anche in situazioni complesse;
- conoscenza delle metodologie di sviluppo delle capacità condizionali;
- conoscenza degli apparati principalmente coinvolti nell’attività fisica (scheletrico, muscolare, cardiocircolatorio);
-conoscenza dei principali piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra e loro utilizzo;
- presa di coscienza delle capacità creative, espressive e simboliche della propria corporeità;
- sviluppo del senso di utilità dell’attività motoria a livello psicofisico, sociale e civico per rispondere al
concetto di “bene-essere” secondo la definizione dell’O.M.S.
- acquisizione del senso di responsabilità e di partecipazione attiva alla vita scolastica;
- collaborazione interdisciplinare in base alle tematiche proposte nei singoli consigli di classe;
- conoscenza delle caratteristiche fondamentali di alcune discipline sportive e dei loro regolamenti;
-conoscenza delle caratteristiche fondamentali della disciplina sportiva Ultimate Fresbee e del regolamento
in inglese secondo la metodologia CLIL;
- acquisizione delle norme fondamentali di educazione stradale
METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Agli alunni è stato richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti
durante le lezioni teoriche. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti hanno fatto riferimento alle
esperienze, alle necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è
stata messo in condizione di perseguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità. L’insegnamento è
stato il più possibile individualizzato. Si è utilizzato spesso il problem solving per stimolare
l’intelligenza motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte
adeguate. Per facilitare l’apprendimento e l’acquisizione di automatismi si è sempre fatto riferimento
al criterio della gradualità. La scansione temporale delle proposte è stata condizionata dai ritmi di
apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti.
Gli strumenti utilizzati possono essere così riassunti:
piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra;
attrezzatura per giochi sportivi;
spazi palestra;
spazi all’aria aperta presenti nelle vicinanze della scuola;
appunti forniti dal docente;
libro di testo.
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
A causa della mia assenza, nel primo quadrimestre non si sono svolte prove scritte, ma solo interrogazioni
orali e prove pratiche. A causa invece delle loro numerose attività in orario scolastico, nel secondo
quadrimestre si è effettuata un' unica prova scritta sull' Ultimate Fresbee in inglese secondo la metodologia
CLIL e più prove pratiche individuali.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Non sono state svolte prove di recupero per gli alunni.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
Parte teorica
regolamento e fondamentali di gioco dell'ultimate frisbee sia in italiano(1° quadrimestre) che
in inglese secondo la metodologia CLIL(2° quadrimestre);
respirazione addominale e toracica: aspetti fisiologici e funzionali ( 04-11/12/ 2015)
piccoli e grandi attrezzi: utilizzo proprio e impropri (tutto l’anno)
nozioni di metodologia per la tonificazione muscolare(tutto l’anno)
metodologia di intonizzazione generale (riscaldamento): (tutto l’anno)
regolamenti e lezioni teorico pratiche dei seguenti sport e discipline motorie:
il metodo Pilates; acrosport ed acrogym; pallavolo; basket; palla tamburello; badminton
Parte pratica:
- utilizzo pratico di piccoli e grandi attrezzi
- giochi sportivi: pallavolo,basket, palla tamburello, badminton, ultimate frisbee
- utilizzo del sovraccarico (pesi) per la tonificazione
- giochi popolari
- attività in ambiente naturale: percorso della salute, attività aerobiche, sport svolti all’aria aperta
I rappresentanti di classe
Prof..
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Villafranca di Verona 15.05.2015
MATERIA: IRC CL. 5M A.S. 2015-2016
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DOCENTE: Prof. ssa Giorgia Palmano
Materia: IRC 5 SEZ. M
A.S. 2015-2016
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe nel corso degli anni è cresciuta e maturata sia nei comportamenti che nell’interesse verso lo studio,
la frequenza alle lezioni è stata regolare.
Gli studenti hanno seguito le lezioni con partecipazione e attenzione, in un clima per lo più disteso e
rispettoso dei ruoli. Tra questi, quasi la totalità si è contraddistinta mostrandosi incline al dialogo e al
confronto sia con l’insegnante che con i compagni, maturando opinioni personali debitamente formulate e
motivate in riferimento alle questioni etiche e morali affrontate nel triennio.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
In linea con le indicazioni nazionali per l’insegnamento della Religione cattolica, gli obiettivi didattici
prefissati dalla materia risultano i seguenti:
- scoprire l’importanza dell’etica nella formazione e nella crescita di un individuo responsabile e rispettoso
della dignità umana;
- orientarsi con senso critico e senza pregiudizi tra le varie proposte etiche contemporanee soprattutto per
quanto concerne i problemi relativi alla bioetica e alla convivenza sociale;
- conoscere ed utilizzare i criteri dell’etica e della morale cristiana per proporre soluzioni a problemi inerenti
la vita fisica e la convivenza sociale
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Non essendo previsto un testo in adozione, l’insegnamento della disciplina è stato impartito secondo i
seguenti criteri:
- lezioni frontali costruite su un dialogo partecipato e supportate da power point, creati dall’insegnante,
inerenti agli argomenti trattati;
- utilizzo di materiale audio, video e cartaceo ad integrazione degli argomenti;
- materiale fornito dal docente (fotocopie di appunti personali, articoli di giornali/riviste …)
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
La peculiarità della disciplina non prevede prove scritte né orali. La valutazione si è basata sull’osservazione
continua della corrispondenza dell’alunno alle proposte dell’insegnante, per verificarne l’impegno, il
comportamento, l’attenzione, la partecipazione critica, l’apprendimento dei contenuti essenziali.
Come concordato dal dipartimento di IRC, si sono utilizzate le seguenti voci di valutazione: insufficiente;
sufficiente; discreto; buono; molto; moltissimo.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Non sono state previste modalità né di recupero né di sostegno.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
UD TITOLO: INTRODUZIONE ALLA BIOETICA
Periodo: I Quadrimestre
Argomenti:
• Origine e compiti della bioetica
• Problemi ancora aperti della bioetica: la nozione di vita umana e di persona
UD TITOLO: NON UCCIDERE (Es 20,13) - L’ETICA RADICALE DELLA NON VIOLENZA
Periodo: I Quadrimestre
Argomenti:
• Eutanasia: la questione terminologica
• Morire con dignità: la coscienza della morte nella cultura contemporanea e il senso ultimo del morire
• Ragioni pro/contro l’eutanasia: bioetica “cattolica” e bioetica “laica” a confronto
• L’accanimento terapeutico
• Le cure palliative: valida alternativa all’eutanasia?
• DAT (Dichiarazioni anticipate di testamento)
• Istruzione Dignitas Personae su alcune questione di bioetica (2008)
UD TITOLO: PENSARE DIO DOPO AUSCHWITZ
Periodo: II Quadrimestre
Argomenti:
• La fenomenologia del silenzio di Dio
• “Si est Deus, cur malum?”: i tentativi di risposta di Andrè Neher e Zvi Kolitz
UD TITOLO: L’ISLAM E L’ISLAM “CHE FA PAURA” (T. B. JELLOUN)
Periodo: II Quadrimestre
Argomenti:
• Islamico non vuol dire islamista. (La Stampa, 26.01.2015). Per un uso proprio di questi aggettivi
• Tahar Ben Jelloun, Non capisco il mondo arabo. Dialogo tra due adolescenti, Bompiani, Milano
2006
• Tahar Ben Jelloun, E’questo l’islam che fa paura, Bompiani, Milano 2015
UD TITOLO: MERCANTI DI SCHIAVI. TRATTA E SFRUTTAMENTO NEL XXI SECOLO
Periodo: II Quadrimestre
Argomenti:
• I numeri della tratta
• Giustizia e diritti umani
• I volti della schiavitù (sfruttamento sessuale, sfruttamento lavorativo, spose-bambine, bambinisoldato, il mercato delle gravidanze …)
• Per un mondo di donne e uomini liberi
I rappresentanti di classe
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Villafranca di Verona 15.05.2016
Prof.ssa Giorgia Palmano
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8. GRIGLIE DI VALUTAZIONE
CRITERI DI VALUTAZIONE DI ITALIANO SCRITTO: TRIENNIO
TIPOLOGIA A
Negativo
Comprensione
Assente e/o
completamente errata
Analisi del testo
Analisi assente e/o
completamente errata
Approfondimento
Nessun approfondimento
Gravemente
insufficiente
Fortemente incerta e
incompleta
Analisi avvenuta in modo Approfondimento non
pesantemente incerto e significativo, povero,
incompleto
generico e impreciso
Insufficiente
Parziale, generica e con Analisi superficiale e non Approfondimento
qualche oscurità
completa
schematico e superficiale
concettuale
Sufficiente
Sostanzialmente
corretta
Discreto
Corretta e ordinata,
anche se con qualche
imprecisione
Buono
Ottimo
Analisi corretta ma
limitata agli aspetti
principali
Approfondimento
Correto ma limitato agli
aspetti essenziali
Analisi ordinata, anche se Approfondimento
meccanica, ; qualche
discretamente ampio e
punto non del tutto
preciso
compreso e/o preciso
Completa e
Analisi corretta, chiara e Approfondimento preciso e
circostanziata
articolata
articolato anche se poco
personale
Avvenuta con
Analisi ampia e
Approfondimento ampio,
chiarezza, precisione e approfondita con
con contributi critici , ricco
rigore
contributi personali in
di riferimenti culturali
tutti i punti richiesti
(storico-letterari, scientifici,
artistici …), preciso e
originale
Forma
Acquisizione assai carente di norme
d’uso basilari delle lingua scritta (errori
morfosintattici e ortografici molto gravi
e numerosi). Lessico inadeguato e
povero .
Esposizione disordinata e sconnessa,
priva di coerenza logica
Acquisizione carente di norme d’uso
della lingua scritta (errori gravi e
diffusi). Lessico spesso
inappropriato e povero
Esposizione spesso disordinata e
incoerente, eapprossimativa
Norme d’uso acquisite ma non sempre
rispettate (errori gravi ma limitati/lievi
ma vari). Lessico incerto e non sempre
appropriato.
Esposizione schematica e
complessivamente poco chiara
Norme d’uso acquisite e rispettate (errori
occasionali e poco significativi).
Lessico elementare ma
complessivamente corretto
Esposizione sostanzialmente ordinata e
corretta
Linguaggio corretto e appropriato.
Esposizione ordinata , chiara e coerente
Linguaggio appropriato e sicuro
Esposizione fluida e coesa
Esposizione scorrevole, coesa ed
efficace, condotta con ampia proprietà
lessicale
Casi in cui l’elaborato è insufficiente:
1. presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola;
2. tipologia testuale non rispettata;
3. elaborato non pertinente alla traccia;
4. correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti;
5. presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte
TIPOLOGIA B, C, D
Negativo
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Aderenza alle
consegne ed
elaborazione della
traccia
Le consegne
(pertinenza, tipologia,
utilizzo e
comprensione dei
documenti) non sono
state rispettate
Argomentazione e
Apporti critici
struttura del discorso
Argomentare scorretto/ Totalmente assenti o
Esposizione
non pertinenti
disordinata e
sconnessa
Correttezza, proprietà e registro
linguistico
Acquisizione assai carente di norme
d’uso basilari delle lingua scritta
(errori molto gravi e numerosi).
Registro linguistico inadeguato
Le consegne sono state Argomentare poco
Imprecisi e incoerenti Acquisizione carente di norme d’uso
rispettate molto
pertinente.
della lingua scritta (errori gravi e
limitatamente
Esposizione spesso
diffusi). Registro linguistico spesso
Contenuto
disordinata e
inappropriato
estremamente povero incoerente
e inadeguato
Le consegne sono state Argomentare non
Limitati e
Norme d’uso acquisite ma non
parzialmente rispettate sempre pertinente/
usuali
sempre rispettate (errori gravi ma
Contenuto elementare Esposizione
limitati/lievi ma vari).
e superficiale
schematica, poco
Registro linguistico non sempre
coesa e
rispettato
complessivamente
poco chiara
Le consegne sono state Argomentare
Pertinenti ma sporadici Norme d’uso acquisite e rispettate
rispettate
sostanzialmente
(errori occasionali e poco
Contenuto pertinente corretto/
significativi). Registro linguistico
Esposizione ordinata
sostanzialmente rispettato
Le consegne sono state Argomentare corretto e Adeguati e coerenti
Forma corretta.
efficacemente
ordinato/
Registro linguistico adeguato
elaborate
Esposizione ordinata e
Contenuto adeguato chiara
Elaborazione delle
Argomentare corretto e Appropriati e articolati Registro linguistico appropriato e
consegne ampia e
articolato/
sicuro
articolata
Esposizione fluida e
coesa
Elaborazione delle
Argomentare articolato Frequenti, fondati e
Registro linguistico accurato e con
consegne molto
e preciso/
originali
ampia proprietà lessicale
articolata ed
Esposizione
approfondita
scorrevole, coesa ,
brillante
Casi in cui l’elaborato è insufficiente:
• presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola;
• tipologia testuale non rispettata;
• elaborato non pertinente alla traccia;
• correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti;
• presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI ITALIANO SCRITTO (per tutte le tipologie)
indicatori
Negativo
Grav.Insuff.
1-5
6-7
descrittori
Insuff.
Sufficiente
8-9
10
Discreto
Buono
Ottimo
11 - 12
13 - 14
15
1.Elaborazione della
Traccia/Comprensione
2. Argomentazione e
struttura del discorso/
Analisi del testo
3. Apporti critici/
Approfondimento
4. Correttezza, proprietà
e ricchezza linguistica
VOTO
PROVA ORALE DI ITALIANO
Conoscenza dei contenuti Qualità espressiva (MAX Capacità di rielaborazione
(MAX 40)
30)
(MAX 30)
VOTO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI LATINO GRECO SCRITTO/ORALE: TRIENNIO
TRADUZIONE DAL LATINO E DAL GRECO
TRIENNIO
ALUNNO/A……………………………..
VOTO…………………….
DESCRITTORI
INDICATORI
(B) Comprensione
(C) Produzione di un testo adeguato
(appropriata resa lessicale e correttezza
linguistica)
Valutazione
in decimi
Valutazione
in
quindicesimi
(A) Conoscenze morfosintattiche
Ottimo
Ottimo
9-10
15
Conoscenze morfosintattiche sicure, esaurienti
e precise.
Il senso del testo è stato colto
in modo completo e sicuro,
nella sua specificità e nelle
sfumature di senso.
Traduzione in forma corretta e scorrevole con
una resa linguistica adeguata e personale che
rispetta efficacemente lo stile del testo di
partenza. N.° errori lessicali: 0-1 (-0.25 > -0.5)
Buono
Buono
8-8.5
13-14
Conoscenze morfosintattiche appropriate e
precise.
Il senso del testo è stato colto
in modo completo e sicuro pur
in presenza di qualche
imprecisione o lieve errore.
Traduzione in forma corretta e scorrevole con
una resa linguistica adeguata e coerente che
rispetta lo stile del testo di partenza. N.° errori
lessicali: 2-3 (-1> -0.75)
Discreto
Discreto
6.5-7.5
12
Riconoscimento degli
elementi morfo-sintattici di
base pur in presenza di
errori occasionali che non
alterano la struttura
grammaticale del testo di
partenza.
Il senso del testo è stato colto
pur in presenza di qualche
isolato errore che non
compromette la comprensione
globale del testo di partenza.
Traduzione del testo complessivamente corretta
dal punto di vista linguistico, pur in presenza di
qualche improprietà. N.° errori lessicali: 3-4 (1.5 > -1)
Sufficiente
Sufficiente
6
10
Riconoscimento degli
elementi morfo-sintattici
essenziali pur limitati dalla
presenza di isolati errori.
Il senso complessivo del testo
è stato colto nelle sue linee
essenziali nonostante isolati
travisamenti.
Traduzione sostanzialmente accettabile pur con
un’adesione alquanto meccanica e poco fluida
alle strutture lessicali e semantiche del testo di
partenza. N.° errori lessicali: 4-5 (-2 > -1.25)
Insufficiente
Insufficiente
5-5.5
8-9
Parziale riconoscimento dei
fondamentali elementi
morfo-sintattici (errori gravi
ma limitati o lievi ma
diffusi).
Il senso complessivo del testo
è stato compromesso da alcuni
travisamenti e/o piccole
lacune che rivelano una
comprensione parziale.
Traduzione approssimativa e/o meccanica con
qualche passaggio incompleto e/o con incertezze
e imprecisioni lessicali che rendono il testo poco
coeso e coerente. N.° errori lessicali: 5-6 ( -2.5 >
-1.5)
Gravemente
insufficiente
Gravemente
insufficiente
4-4.5
6-7
Gravi difficoltà nel
decodificare i fondamentali
elementi morfo-sintattici
con dimostrazione di
carenze significative nelle
conoscenze della normativa
latina.
Testo non compreso a causa di
gravi ed estesi travisamenti e/o
lacune (es. manca fino a un
terzo del testo).
Traduzione non appropriata e con numerosi e
gravi errori (lessico, sintassi, etc.) che rendono il
testo italiano fondamentalmente scorretto. N.°
errori lessicali: 6-7 (-3 > -1.75)
Negativo
Negativo
1-3
1-5
Mancato riconoscimento
dei fondamentali elementi
morfo-sintattici con
dimostrazione di carenze
sostanziali nelle conoscenze
della normativa latina.
Testo non compreso e/o
lacunoso (es. manca più di un
terzo del testo).
Traduzione frammentaria con gravi e diffuse
imprecisioni linguistiche e logiche. N.° errori
lessicali: 7 (> -3.5)
Errori lessicali: -0.25/-0.50
Errori morfologici (morfologia nominale o verbale, ovvero errori che coinvolgono la singola parola, omissioni di parola): -0.25 / -0.50
Errori sintattici (sintassi della frase semplice o della frase complessa, ovvero errori che coinvolgono più elementi, come reggenze, costrutti, periodo
complesso, omissioni di frase): -0.50 / -1 o più
PROVE ORALI DI LETTERATURA ITALIANA, LATINA E GRECA
ALLIEVO/A……………………….
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
40
COMPETENZE
LINGUISTICHE *
Conoscenza estremamente
frammentaria, con errori ed omissioni;
esposizione non pertinente e priva di
coerenza logica
Esposizione non appropriata e
scorretta; priva di coerenza logica;
lessico assai povero e impreciso
Non sa collegare e confrontare le
informazioni; non sa rielaborare i
contenuti
12
12
Esposizione approssimativa e
confusa anche per gli aspetti
essenziali; incertezze e
imprecisioni lessicali
Scarsa capacità di sintesi e di
collegamento; l’analisi dei problemi è
superficiale e/o l’argomentazione non
è convincente
15
15
Esposizione sostanzialmente
ordinata e corretta, anche se
essenziale nell’uso del linguaggio
Semplice capacità di sintesi; sa
individuare i concetti chiave
16
Conoscenza frammentaria e/ o incerta;
esposizione non sempre coerente; pochi
gli aspetti considerati
50
20
60
Esposizione limitata agli aspetti
principali.
24
28
Esposizione corretta e coerente;
lessico appropriato
21
70
32
36
Esposizione corretta e personale;
lessico ampio e vario
27
90
100
Capacità di operare sintesi, confronti
e collegamenti in modo sicuro
24
Conoscenza ampia e sicura.
ECCELLENTE
Esposizione corretta, coerente e
personale con lessico appropriato
24
80
OTTIMO
Capacità di sintesi, sa stabilire
semplici collegamenti e confronti in
modo autonomo
21
Conoscenza ampia
BUONO
18
18
Conoscenza non ampia, ma sicura.
DISCRETO
CAPACITÀ DI ANALISI, DI
SINTESI E DI
RIELABORAZIONE
PERSONALE DEI CONTENUTI
CONOSCENZE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
VOTO…………………….
Capacità di analisi, sintesi, confronto
e collegamento sicure e autonome,
con apporti personali
27
Conoscenza ampia, approfondita e
sicura.
40
Esposizione fluida e personale,
condotta con ampia proprietà
lessicale
30
Capacità di analizzare, sintetizzare,
confrontare e personalizzare con
collegamenti pluridisciplinari in
modo originale
30
* Si valutano:
•
•
•
•
Esposizione corretta e ordinata dei dati
Pertinenza
Corretto collegamento dei contenuti(sequenza logico-temporale, coerenza, chiarezza espositiva)
Proprietà linguistica
GRIGLIA COMPOSIZIONI BREVI E SIMULAZIONE TERZA PROVA (TUTTI GLI
INDIRIZZI)
Conoscenza dei
contenuti
Negativo
1- 5
Nessuna conoscenza
Gravemente Conoscenza limitata
insufficiente
6- 7
Insufficiente Conoscenza parziale
8- 9
Sufficiente
10
Discreto
11- 12
Buono
13- 14
Ottimo
15
Punteggio
totale
Candidato
Indicatori
Capacità di sintesi e
Competenza linguistica
rielaborazione /
(correttezza grammaticale e proprietà
Coerenza del discordo
lessicale)
Argomentare scorretto/Analisi Acquisizione assai carente di norme d’uso
errata
basilari della lingua (errori molto gravi e
numerosi. Lessico inadeguato.
Argomentare
poco Acquisizione carente di norme d’uso della
pertinente/Analisi parziale
lingua (errori molto gravi e diffusi). Lessico
spesso inappropriato.
Argomentare
non
sempre Norme d’uso acquisite ma non sempre
pertinente/ Analisi superficiale rispettate (errori gravi ma limitati / lievi ma
vari). Lessico non appropriato.
Conoscenza corretta ma Argomentare
sostanzialmente Norme d’uso acquisite e rispettate (errori
poco approfondita
corretto/ Analisi corretta
occasionali). Lessico sostanzialmente adeguato.
Conoscenza corretta ed Argomentare corretto e ordinato/ Linguaggio
complessivamente
corretto.
adeguata
Analisi corretta e adeguata
Lessico adeguato.
Conoscenza ampia ed Argomentare
corretto
e Linguaggio appropriato.
articolata
articolato/ Analisi articolata
Lessico appropriato.
Conoscenza
ampia Argomentare
articolato
e Linguaggio preciso e sicuro. Lessico accurato.
articolata
ed preciso/ Analisi ampia ed
approfondita
approfondita
Il Docente
Descrittori
Negativo
1-3
1.Conoscenza dei
contenuti
2. Capacità di
sintesi e
rielaborazione
3.
Competenza
linguistica
(correttezza
grammaticale
e
proprietà
lessicale,)
Corrispondenze in 1 - 5
quindicesimi
Punteggio
Grav.insuff. Insuff.
4–4 ½
5 – 5 1/2
Sufficiente Discreto
Buono
6
6 ½ - 7 1/2 8 – 8 1/2
Ottimo
9 - 10
6–7
10
15
8-9
11 – 12
13 - 14
Griglia di valutazione della prova orale/scritta di SCIENZE
ALUNNO/A ………………………………………..
Completamen Gravem.
te negativo Insuffic.
1-3
Conoscenze
dei contenuti
Competenza
espositiva
Capacità di
collegamento,
confronto e
rielaborazione.
Assente
Si esprime in
modo
estremamente
stentato con
scarsissima
padronanza dei
termini
Non sa
applicare le
conoscenze più
elementari
4
Frammentaria
Si esprime
in modo
stentato
Commette
errori gravi
o assurdi
Insufficiente
5
Incompleta
Si esprime in
modo incerto
Dimostra
difficoltà nella
applicazione
e/o nei
collegamenti
Data
Sufficiente
Discreto
Buono
6
7
8
A livello
informativo,
essenziale e
per linee
generali
Essenziale
ma precisa e
chiara
Ampia
Sa esprimersi
in modo
minimamente
corretto
Sa
esprimersi in
Sa
modo
esprimersi in
corretto,
modo chiaro
usando la
e corretto
terminologia
appropriata
Stabilisce
semplici
collegamenti
Sa applicare
e collegare i
contenuti
trattati
Ottimo e
eccellente
9-10
Arricchita da
osservazioni
personali
Dimostra una
padronanza
della
terminologia
ed una
esposizione
disinvolta
Sa
approfondire in
Sa
modo
rielaborare
autonomo i
autonomame contenuti , che
nte i
vengono
contenuti
trattati in modo
critico e
personale
Valutazione:
/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI
MATEMATICA, FISICA e INFORMATICA
Nella valutazione si terrà conto dei seguenti indicatori che permetteranno di assegnare un punteggio ad ogni
singola parte della prova.
INDICATORI
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
Completamente negativo
1-2
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
3
4
5
6
7
8
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si
esprime
Evidenzia assenza di conoscenze
Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali
Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi
Conosce i contenuti minimi
Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli argomenti proposti
Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli argomenti proposti
Conosce in modo molto approfondito la disciplina
COMPETENZE
Completamente negativo
1-2
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
3
4
5
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si
esprime
Non sa applicare le conoscenze più elementari
Applica le conoscenze in modo quasi sempre errato
Dimostra difficoltà nell’applicazione e/o nei collegamenti
Sa applicare le conoscenze minime
Sa applicare in modo accettabile le conoscenze e stabilire semplici
collegamenti
Sa applicare e collegare i contenuti trattati, li sa rielaborare autonomamente,
rivela capacità di analisi e sintesi
Sa trattare in modo critico e personale i contenuti acquisiti, rivela sicure
capacità di analisi e sintesi
USO DELLA TERMINOLOGIA
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-2
3
4
5
6
7
8
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si
esprime
Si esprime in modo estremamente stentato, con scarsissima padronanza dei
termini
Si esprime in modo stentato
Si esprime in modo incerto
Si esprime in modo minimamente corretto
Si esprime in modo chiaro e abbastanza corretto
Si esprime in modo chiaro e corretto, usa un lessico preciso
Dimostra buona padronanza di linguaggio ed una esposizione disinvolta
DESCRITTORI
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
1-2
3
4-4½
5
5½
6
Più che sufficiente
Discreto
Più che discreto
Buono
Più che buono
Ottimo
6½
7
7½
8
8½
9-10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI TRIENNIO (TUTTI GLI INDIRIZZI)
LINGUA STRANIERA
Parametri
1/2/3
CONOSCENZA DEI
Fraintende o
CONTENUTI E CAPACITA’ non fornisce
DI RIELABORAZIONE alcuna
risposta al
quesito posto.
Propone
informazioni
scarse o non
pertinenti.
4
5
Conoscenza
Conosce
frammentaria dell’ l’argomento in
argomento che non modo parziale e
riesce ad
mnemonico. Sa
organizzare in modo rielaborare solo in
schematico. Mostra parte gli argomenti
grosse difficoltà nel e solo in modo
rielaborare gli
superficiale. Scarsa
argomenti e non è in capacità di
grado di
collegamento.
approfondirli.
COMPETENZA
Molto
Impacciato, lento; Esitante: molte
ESPRESSIVA(scioltezza, impacciato,
ripetuti errori di
ripetizioni; alcuni
pronuncia e competenza esposizione
pronuncia; lessico errori di pronuncia
lessicale) e COMPETENZA non
inadeguato. Errori ed intonazione;
GRAMMATICALE
comprensibile grammaticali che
lessico limitato e
possono precludere non sempre
la comprensione.
corretto. Frequenti
L’esposizione è più errori grammaticali.
volte interrotta.
6
Conosce
l’argomento nelle
linee fondamentali.
Dimostra semplice
capacità di sintesi e
sa individuare i
concetti chiave.
Sufficientemente
sicuro: tenta di
usare i connettori;
lievi incertezze di
pronuncia; lessico
sostanzialmente
corretto anche se
limitato. Qualche
errore
grammaticale.
7
8
9
Conosce
Conosce e sa
Conoscenza
l’argomento. Sa organizzare
ampia e sicura.
rielaborare gli
l’argomento. Sa Sa sintetizzare
argomenti di
operare
e integrare con
carattere
collegamenti e apporti
generale e sa
sa fornire
personali e
esporli in modo ulteriori
critici.
coerente, ma
informazioni
non sempre
usando una
riesce ad
certa coerenza.
approfondirli.
Abbastanza
Sicuro: usa con Molto buona:
sicuro: usa i
proprietà
sa esporre in
principali
connettori e
modo corretto,
connettori;
congiunzioni;
subordina in
pronuncia ed
pronuncia ed
modo
intonazione
intonazione
personale;
discrete; lessico discrete; lessico pronuncia ed
sostanzialmente corretto e
intonazione
corretto anche se abbastanza
molto buone;
semplice. Errori vario. Pochissimi lessico ampio e
grammaticali
errori
vario. Nessun
occasionali.
grammaticali
errore
che sa
grammaticale.
autocorreggere
e che non
precludono la
comprensione.
10
Conoscenza
sicura e
approfondita
dell’argomento.
Sa sintetizzare e
integrare quanto
studiato con
apporti personali
critici e
argomentati.
Eccellente: sa
coordinare e
subordinare con
successo;
pronuncia ed
intonazione
ottime; lessico
corretto e
pertinente.
Nessun errore
grammaticale.
VOTO
Punti
STORIA DELL’ARTE
INDICATORI
DESCRITTORI
Negativo
1–2-3
Ottimo
Grav.ins. Insuff. Sufficiente Discreto Buono
4
5
6
7
8
Eccel
lente
9 - 10
CONOSCENZE
STORICO –ARTISTICHE
COMPETENZE
PROPRIETA’
LINGUISTICA
CORRETTEZZA
FORMALE
ELABORAZIONE
CRITICA DEI
CONTENUTI
VALUTAZIONE
Criteri di Valutazione
OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 )
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da
autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti.
BUONO ( 8 )
L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare
collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e personale.
DISCRETO ( 7 )
L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in grado di offrire
contributi personali ; corretta ed efficace l’esposizione.
SUFFICIENTE ( 6 )
L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza
particolari elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza
del linguaggio specifico.
INSUFFICENTE ( 5 )
L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito parziali abilità non è
in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non lineare l’esposizione.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 )
L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di
rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori gravi ,anche in prove
semplici .
DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 )
L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei
contenuti, anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non
compie progressi significativi.
STORIA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO
BUONO
OTTIMO
1-4
8
9-10
5
Frammentaria ed Lacunosa ed
inconsistente
insicura
6
7
Corretta ma
elementare
Quasi completa Ampia e
ma non part.
Ben
approfondita
articolata
Corretta sostanz. Corretta
ma con qualche
Corretta
incertezza
e
puntuale
Ampia e molto
approfondita
PROPRIETA’ LESSICALE, Decisamente
TERMINOLOGIA,
scorretta
ESPRESSIVA
Scorretta ed
incerta
CONTESTUALIZZAZIONE Frammentaria e
scorretta
Solo accennata
COLLEGAMENTI
INTERNI
ALLA DISCIPLINA
Non
individuati
Solo parzialmente Individuati solo Collegamenti
individuati
quelli più
adeguati
semplici
ed evidenti
Collegamenti Collegamenti criticamente
autonomi
motivati
COLLEGAMENTI
MULTIDISCIPLINARI
Non
individuati
Solo parzialmente Individuati solo Collegamenti
individuati
quelli più
adeguati
semplici
ed evidenti
Collegamenti Collegamenti criticamente
autonomi
motivati
Essenziale
Corretta ed
abbast.
articolata
Articolata e
precisa
Corretta ed
elegante
Ben approfondita
ed efficace
FILOSOFIA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE
GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
1-4
8
9-10
5
6
7
Lacunosa ed
insicura
Corretta ma
elementare
Ampia e molto
approfondita
Decisamente
scorretta
Scorretta ed
incerta
Corretta sostanz.
ma con qualche
incertezza
CONTESTUALIZZAZIONE E
RICONOSCIMENTO
DEI SISTEMI DI PENSIERO
Inconsistente
Incerti
E generalmente
frammentari
Quasi completa Ampia e
ma non part.
Ben
approfondita
articolata
Corretta
Corretta
e
puntuale
Corretti
Corretti
e sicuri
COLLEGAMENTI INTERNI
ALLA DISCIPLINA
Non
individuati
Solo parzialmente
individuati
Individuati solo
quelli più
semplici
ed evidenti
Collegamenti
adeguati
Collegamenti
autonomi
Collegamenti
criticamente
motivati
Solo parzialmente
individuati
Individuati solo
quelli più
semplici
ed evidenti
Collegamenti
adeguati
Collegamenti
autonomi
Collegamenti
criticamente
motivati
Debole con
insicurezze
evidenti
Sufficiente pur
con qualche
incertezza
Abbastanza
sicura
Sicura ed
autonoma
Sicura e
pienamente
convincente
CONOSCENZA DEI CONTENUTI Frammentaria ed
inconsistente
PROPRIETA’ LESSICALE,
TERMINOLOGIA,
ESPRESSIVA
COLLEGAMENTI
MULTIDISCIPLINARI
Non
individuati
Inconsistente
CAPACITA’ DI
ARGOMENTAZIONE
Corretti pur con
qualche incertezza
Corretta ed
elegante
Corretti
Griglie di valutazione materia: EDUCAZIONE FISICA
PRATICA
INDICATORI
Capacità
coordinative
Capacità
Condizionali
Conoscenza delle
regole e pratica
sportiva
Impegno e
partecipazione alle
attività motorie
Corrispondenze in
quindicesimi
DESCRITTORI
Neg.
1-2-3
Grav.
Ins.4
Insuff.
5
1-2
3-5
6-9
Sufficiente Discreto
6
7
10-11
12-13
Buono
8
Ottimo
9-10
14
15
Buono
8
Ottimo
9-10
14
15
Buono
8
Ottimo
9-10
14
15
VOTO
TEST
INDICATORI
Forza arti inferiori
Forza arti superiori
Coordinazione e
destrezza
Velocità
Resistenza
Corrispondenze in
quindicesimi
DESCRITTORI
Neg.
1-2-3
Grav.
Ins.4
Insuff.
5
1-2
3-5
6-9
Sufficiente Discreto
6
7
10-11
12-13
VOTO
TEORIA
INDICATORI
Conoscenza dei
contenuti
Correttezza e
proprietà linguistica
Personalizzazione
dell’argomento e
riferimenti
pluridisciplinari
Corrispondenze in
quindicesimi
VOTO
DESCRITTORI
Neg.
1-2-3
Grav.
Ins.4
Insuff.
5
1-2
3-5
6-9
Sufficiente Discreto
6
7
10-11
12-13
TESTI DELLA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
SVOLTA IL 14 DICEMBRE 2015
ELEMENTI DELLA PROVA:
Il Consiglio di classe ha deliberato di far svolgere una/due prove scritte di terza prova
e ha scelto in entrambe di proporre quesiti di tipologia B. Vengono di seguito riportate
i quesiti posti nella prova del14 Dicembre 2015La seconda verifica di terza prova si
svolgerà nel mese di maggio successivamente alla stesura del documento del 15 maggio
Latino/Storia/Inglese/Fisica/Scienze
Latino
1) Spiega l’atteggiamento di Seneca rispetto ai precetti dello stoicismo in relazione al tema della partecipazione del
saggio alla vita politica. Precisa inoltre quali sono le opere che testimoniano il suo impegno di consigliere del
principe.
2) Individua le componenti dei vari generi letterari che concorrono alla formazione del Satyricon di Petronio.
Storia
1) In quale contesto storico nasce la Terza Internazionale e con quali conseguenze per la sinistra europea?
2) Illustra il rapporto tra Giolitti e il nascente nazionalismo
Inglese
1. Read the following extract from “Tess of d’Urbervilles”:
… But, where was Tess’s angel? Where was the providence of her simple faith? Perhaps, ………, he was talking, or he
was pursuing, or he was on a journey, or he was sleeping and not to be awakened.
Why it was that upon this beautiful feminine tissue, sensitive as gossamer (sottile ragnatela), and practically blank as
snow as yet, there should have been traced such a coarse pattern as it was doomed to receive; why so often the coarse
appropriates the finer thus, the wrong man the woman, the wrong woman the man, many thousands years of analytical
philosophy have failed to explain to our sense of order. One may indeed admit the possibility of a retribution lurking in
the present catastrophe;. Doubtless some of Tess d’Urberville’s mailed ancestors rollicking home from a fray had dealt
the same measure even more ruthlessly towards peasants girls of their time. But though to visit the sins of the fathers
upon the children may be a morality good enough for divinities, it is scorned by average human nature; and it therefore
does not mend the matter.
As Tess’s own people down in those retreats are never tired of saying among each other: “It was to be.” There lay the
pity of it. An immeasurable social chasm was to divide our heroine’s personality thereafter from that previous self of
hers who stepped from her mother’s door to try her fortune at Trantridge. (Chapter 11)
With reference to what Hardy writes in the passage above, comment on the hypothesis the narrator makes
to explain Tess’s unhappy destiny.
Contextualise and motivate your answers, taking into account all of contemporary groundbreaking innovations.
2. What image of youth , beauty and old age are depicted by Lord Henry in the text “I would give my
soul” from The Picture of Dorian Gray?
Fisica.
1)
Spiega che cos’è un condensatore, che cos’è la sua capacità e quanto vale l’energia immagazzinata da un
condensatore piano di capacità
2)
di
con una ddp di 2000 V.
Spiega che cos’è l’effetto Joule e calcola la quantità di calore prodotta da una stufa elettrica che ha una resistenza
alimentata da una tensione di 220 V che funziona per 3 ore
Scienze
1) Come sono correlate le vie anaboliche e cataboliche nei processi metabolici della cellula
2) Il metabolismo intermedio dei carboidrati: glicolisi, decarbossilazione ossidativa e fermentazione a confronto
10. GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO
Il Consiglio di classe propone la adozione delle griglie usate in questi anni durante lo
svolgimento dell’esame di Stato presso il Liceo Medi
PRIMA PROVA
(15/15 - sufficienza 10/15)
ESAME DI STATO
PRIMA PROVA
A.S. 2014-2015
CLASSE 5
Candidato: _____________________________________
Tipologia della traccia:
indicatori
A
- B
- C
- D
(Traccia n.___)
descrittori
Negativo Grav.Insuff.
1-5
6-7
Insuff.
8-9
Sufficiente Discreto Buono
10
1.Elaborazione della
Traccia/Comprensione
2. Argomentazione e struttura
del discorso/
Analisi del testo
3. Apporti critici/
Approfondimento
4. Correttezza, proprietà
e ricchezza linguistica
VOTO
SECONDA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15)
11 - 12
13 - 14
Ottimo
15
TRADUZIONE E DAL GRECO
ALUNNO/A……………………………..
DESCRITTORI
VOTO…………………….
INDICATORI
(B) Comprensione
(C) Produzione di un testo adeguato
(appropriata resa lessicale e correttezza linguistica)
Valutazione
in decimi
Valutazione
in
quindicesimi
(A) Conoscenze morfosintattiche
Ottimo
Ottimo
9-10
15
Conoscenze morfosintattiche sicure, esaurienti
e precise.
Il senso del testo è stato colto
in modo completo e sicuro,
nella sua specificità e nelle
sfumature di senso.
Traduzione in forma corretta e scorrevole con una resa
linguistica adeguata e personale che rispetta
efficacemente lo stile del testo di partenza. N.° errori
lessicali: 0-1 (-0.25 > -0.5)
Buono
Buono
8-8.5
13-14
Conoscenze morfosintattiche appropriate e
precise.
Il senso del testo è stato colto
in modo completo e sicuro pur
in presenza di qualche
imprecisione o lieve errore.
Traduzione in forma corretta e scorrevole con una resa
linguistica adeguata e coerente che rispetta lo stile del
testo di partenza. N.° errori lessicali: 2-3 (-1> -0.75)
Discreto
Discreto
6.5-7.5
12
Riconoscimento degli
elementi morfo-sintattici di
base pur in presenza di
errori occasionali che non
alterano la struttura
grammaticale del testo di
partenza.
Il senso del testo è stato colto
pur in presenza di qualche
isolato errore che non
compromette la comprensione
globale del testo di partenza.
Traduzione del testo complessivamente corretta dal
punto di vista linguistico, pur in presenza di qualche
improprietà. N.° errori lessicali: 3-4 (-1.5 > -1)
Sufficiente
Sufficiente
6
10
Riconoscimento degli
elementi morfo-sintattici
essenziali pur limitati dalla
presenza di isolati errori.
Il senso complessivo del testo
è stato colto nelle sue linee
essenziali nonostante isolati
travisamenti.
Traduzione sostanzialmente accettabile pur con
un’adesione alquanto meccanica e poco fluida alle
strutture lessicali e semantiche del testo di partenza.
N.° errori lessicali: 4-5 (-2 > -1.25)
Insufficiente
Insufficiente
5-5.5
8-9
Parziale riconoscimento dei
fondamentali elementi
morfo-sintattici (errori gravi
ma limitati o lievi ma
diffusi).
Il senso complessivo del testo
è stato compromesso da alcuni
travisamenti e/o piccole
lacune che rivelano una
comprensione parziale.
Traduzione approssimativa e/o meccanica con qualche
passaggio incompleto e/o con incertezze e imprecisioni
lessicali che rendono il testo poco coeso e coerente. N.°
errori lessicali: 5-6 ( -2.5 > -1.5)
Gravemente
insufficiente
Gravemente
insufficiente
4-4.5
6-7
Gravi difficoltà nel
decodificare i fondamentali
elementi morfo-sintattici
con dimostrazione di
carenze significative nelle
conoscenze della normativa
latina.
Testo non compreso a causa di
gravi ed estesi travisamenti e/o
lacune (es. manca fino a un
terzo del testo).
Traduzione non appropriata e con numerosi e gravi
errori (lessico, sintassi, etc.) che rendono il testo
italiano fondamentalmente scorretto. N.° errori
lessicali: 6-7 (-3 > -1.75)
Negativo
Negativo
1-3
1-5
Mancato riconoscimento
dei fondamentali elementi
morfo-sintattici con
dimostrazione di carenze
sostanziali nelle conoscenze
della normativa latina.
Testo non compreso e/o
lacunoso (es. manca più di un
terzo del testo).
Traduzione frammentaria con gravi e diffuse
imprecisioni linguistiche e logiche. N.° errori lessicali:
7 (> -3.5)
Errori lessicali: -0.25/-0.50
Errori morfologici (morfologia nominale o verbale, ovvero errori che coinvolgono la singola parola, omissioni di parola): -0.25 / -0.50
Errori sintattici (sintassi della frase semplice o della frase complessa, ovvero errori che coinvolgono più elementi, come reggenze, costrutti, periodo complesso,
omissioni di frase): -0.50 / -1 o più
TERZA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15)
CRITERI DI VALUTAZIONE
Allievo/a: ________________________
Negativo
1-5
Gravemente
insufficiente
6-7
Insufficiente
8-9
Sufficiente
10
Discreto
11 - 12
Buono
13
Ottimo
14-15
Classe
Capacità di sintesi e
Competenza linguistica
Conoscenza dei contenuti rielaborazione/ Coerenza (correttezza grammaticale
del discorso
e proprietà lessicale)
Nessuna conoscenza
Argomentare scorretto/
Acquisizione assai carente di
Analisi errata
norme d’uso basilari delle
lingua (errori molto gravi e
numerosi). Lessico
inadeguato
Conoscenza limitata
Argomentare poco
Acquisizione carente di
pertinente/
norme d’uso della lingua
Analisi parziale
(errori gravi e diffusi).
Lessico spesso inappropriato
Conoscenza parziale
Argomentare non sempre Norme d’uso acquisite ma
pertinente/
non sempre rispettate (errori
Analisi superficiale
gravi ma limitati/lievi ma
vari). Lessico non appropriato
Conoscenza corretta ma Argomentare
Norme d’uso acquisite e
poco approfondita
sostanzialmente corretto/ rispettate (errori occasionali e
Analisi corretta
poco significativi). Lessico
sostanzialmente adeguato
Conoscenza corretta e
Argomentare corretto e
Linguaggio
adeguata
ordinato/
complessivamente corretto.
Analisi corretta e adeguata Lessico adeguato
Conoscenza ampia e
Argomentare corretto e
Linguaggio appropriato.
articolata
articolato/
Lessico appropriato
Analisi articolata
Conoscenza ampia,
Argomentare articolato e Linguaggio preciso e sicuro.
articolata ed approfondita preciso/
Lessico accurato
Analisi ampia e
approfondita
Punteggio
totale
N. B.
•
•
La prova è insufficiente qualora non risulti pertinente alle richieste/consegne.
Nella terza colonna le due opzioni sono alternative. Nelle discipline scientifiche, in particolare,
viene valutata la prima delle due.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TERZA PROVA
Descrittori
Indicatori
Negativo
1.
Conoscenza
dei contenuti
2. Capacità di
sintesi
e
di
rielaborazione,
coerenza
del
discorso
3. Competenza
linguistica
(correttezza
grammaticale e
proprietà
lessicale)
Corrispondenze
in quindicesimi
Punteggio
1-5
Grav.insuff. Insuff.
6-7
8-9
Sufficiente
10
Discreto
11 - 12
Buono
13-14
Ottimo
15
COLLOQUIO ORALE (30/30 – sufficienza 20/30)
Candidato: __________________________________________ Data del Colloquio ____________
GRAV.INSUFF.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
CONOSCENZE:
Conoscenza
estremamente Conoscenza frammentaria o Conoscenza limitata agli Conoscenza
non Conoscenza ampia
Si valuta il grado di possesso dei dati, delle frammentaria, con errori ed incerta, anche per gli aspetti aspetti principali
ampia, ma sicura
definizioni e dei contenuti
omissioni
principali
OTTIMO
Conoscenza
ampia,
approfondita e sicura
10
4
7
9
12
11
COMPETENZE LINGUISTICHE
Esposizione non appropriata e Esposizione approssimativa e Esposizione
Esposizione
Esposizione corretta, Esposizione
accurata,
Si valutano i seguenti parametri:
scorretta, non pertinente e priva confusa anche per gli aspetti globalmente ordinata e corretta, propria e rigorosa e coerente, fluida,
rigorosa,
essenziali
corretta,
anche
se parzialmente
con
lessico condotta con ampia
• Esposizione corretta ed ordinata dei dati. di coerenza logica
essenziale nell’uso del rigorosa o sempre appropriato
proprietà linguistica
• Pertinenza della risposta.
linguaggio
coerente, ma con
• Corretto collegamento del contenuti
lessico essenziale
(sequenza logico-temporale, coerenza,
chiarezza espositiva)
• Proprietà linguistica (uso del linguaggio
6
specifico)
6
8
9
10
3
CAPACITA’
Non sa collegare e confrontare L’analisi
dei
Si valuta il grado di analisi e sintesi espresse, le informazioni e non sa superficiale
oltre ad eventuali spunti originali dovuti a rielaborare i contenuti
l’argomentazione
contributi personali
convincente
2
4
problemi Capacità di analisi e di Capacità di analisi,
e/o semplici confronti e confronto e
non è collegamenti
collegamento
autonome
5
Capacità di analisi, Capacità di analizzare,
sintesi, confronto e di sintetizzare,
collegamento sicure e confrontare, formulare
autonome
ipotesi di soluzione con
la presenza di
valutazioni personali
6
7
8
24
27
30
TOTALE
9
17
20
Voto finale
 a maggioranza
 all’unanimità
LICEO STATALE “ENRICO MEDI”
CLASSI QUINTE INDIRIZZO: SCIENZE UMANE – ECONOMICO SOCIALE - CLASSICO
CONVEGNO AUTOGESTITO
LA FINE DELLA STORIA E LA COSTRUZIONE DEL FUTURO
Martedì 16 febbraio 2016
presso
Ca’ Fornelletti, Valeggio sul Mincio
PROGRAMMA
Ore 9,00 APERTURA DEI LAVORI
Presentazione del convegno e saluti Prof.ssa Donatella Ceccon
PRIMA SESSIONE 9.15-11.00
Il Postmoderno e la fine della storia
Prof.ssa Ceccon
Il Postmoderno e la questione dell'abitare in architettura
studentessa Laura Faccioli V M
Il sogno dei bianchi
studentesse Mairim Contreras,Elisa Merlin, Beatrice Sartori V I
Serge Latouche e la decrescita
Prof.ssa Chiara Calanchi
Il mito della sicurezza
studentessa Anna Micheletti V L
Ore 11.00-11.30 intervallo
SECONDA SESSIONE 11.30-13.00
Hans Jonas e un'etica per il futuro
Prof.ssa Simonetta Fortuna, studentessa Arianna Mentil 5I
Fox: la via cosmocentrica e la spiritualità "ecologica
Prof.ssa Giorgia Palmano
Il paradigma della custodia nell'enciclica Laudato Si’
studentessa Marta Turina V M
Ore 13.00-14.00 pausa pranzo
TERZA SESSIONE 14.00-16.00
Introduzione all’Enciclica Laudato Si’ di Enzo Bianchi e Carlo Petrini
Studentesse Sara Mazzi, Maria Tezza 5H
L’esperienza della comunità di Emmaus
Intervento rappresentanti comunità di Emmaus di Villafranca
Dibattito
Ore 16,00 Chiusura dei lavori