Documento finale 5B AFM
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Documento finale 5B AFM
ISTITUTO TECNICO STATALE Settore ECONOMICO e TURISMO " EMANUELA LOI " via Emanuela Loi, 6 – 00048 Nettuno (Roma) tel. 069805669 - Fax 0698600456 web: www.itcloi.it e-mail: [email protected] E S A M I D I S T A T O (Legge 10 dicembre 1997, n. 425) DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE* Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^ B Indirizzo AFM *Comma 2, art. 5 del Regolamento (D.P.R. del 23/7/’98, n.323) : “ (…) i Consigli di classe, entro il 15 maggio elaborano per la Commissione di esame un apposito documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti. Esso è immediatamente affisso all’Albo dell’Istituto ed è consegnato in copia a ciascun candidato. Chiunque abbia interesse può estrarne copia”. 1. PROFILO PROFESSIONALE DELL'INDIRIZZO DI STUDIO Attualmente nell’I.T.S.S.E.T “Emanuela Loi” sono attivi 5 indirizzi di studio: Amministrazione finanza e marketing Amministrazione finanza e marketing - Articolazione Relazioni internazionali per il marketing Amministrazione finanza e marketing - Articolazione Sistemi informativi aziendali Turismo Costruzione Ambiente e Territorio Le classi Quinte che affronteranno gli Esami di Stato 2015/2016 sono 2 relative al corso Amministrazione finanza e marketing (sezioni A,B); 1 relative al corso Amministrazione finanza e marketing Articolazione Sistemi informativi aziendali (sezione A) 2 relative al corso Amministrazione finanza e marketing Articolazione Relazioni internazionali per il marketing (sezioni A,B) 2 relative al corso serale: Amministrazione finanza e marketing (sezioni A) e Costruzione Ambiente e Territorio (sezione A) Quadro orario seguito dalla classe QUADRO ORARIO SETTIMANALE MATERIE DI STUDIO I II cl. cl. Religione/Attività alternative 1 1 Lingua e letteratura italiana 4 4 Storia 2 2 I Lingua Straniera Inglese 3 3 II Lingua straniera 3 3 Francese/Spanolo Matematica 4 4 Informatica 2 2 Scienze integrate (Sc. della 2 2 Terra e integrate Biologia) (Fisica) Scienze 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Economia aziendale 2 2 Diritto ed Economia 2 2 Diritto Economia Politica Scienza delle Finanze Scienze motorie e sportive 2 2 Totale 32 32 III cl. 1 4 2 3 3 3 2 6 3 3 2 32 IV cl. 1 4 2 3 3 3 2 7 3 2 2 32 V cl. 1 4 2 3 3 3 8 3 3 2 32 2. PROFILO DEL DIPLOMATO IN AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; - utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di conoscenze competenze e capacità. CONOSCENZE Conosce i processi operativi caratterizzanti la gestione aziendale sotto il profilo economico, e contabile. giuridico, Conosce gli organizzativo aspetti linguistico comunicativi dell’area di pertinenza ed ha presente il loro quadro professionale Possiede una cultura linguistico – letteraria e evolutivo. storica adeguata, complementare e integrativa indirizzo.documenti pertinenti al suo COMPETENZE all’area Redige eddi interpreta specifico professionale. Utilizza gli strumenti contabili in modo corretto, adeguato. Si occupa degli aspetti giuridici ed economicofinanziari connessi a un’impresa e al suo ambiente operativo. Sa utilizzare procedure e strumenti informatici e multimediali pertinenti al proprio ruolo professionale. CAPACITA’ Possiede capacità linguistico – espressive efficaci, anche in L2 Possiede capacità logico – analitiche, nonché operative Sa fare ipotesi, affrontare e risolvere problemi Organizza il lavoro in modo responsabile e autonomo Sa lavorare in gruppo, pianificare e prendere decisioni Sa affrontare il cambiamento e re-impiegare risorse Sa lavorare in ambiente Windows e Internet 3. ELENCO DEGLI ALUNNI 1 BELLEUDI ILARIA 2 CASTALDI FRANCESCA 3 DE CAROLIS SARA 4 DE LAURENZIS SARA 5 DE NISI LORENZO 6 DEL PRETE FRANCESCO 7 FAZZELLO CAPONE ARIANNA 8 GALATI SIMONE 9 GENTILE 10 LUCA IODICE FRANCESCO 11 MASSIMI 12 MAUTI CLAUDIO ROSSANO 13 MAZZONI VALERIO 14 MONACO MARCO 15 NASONI EMILIANO 16 PAGGLIACCIA ALESSIO 17 PERICA VALERIO 18 PETRELLA DANILO 19 PUCCI GIORGIA 20 RONCI CRISTANO 21 SABELLA GIOVANNI 22 SALLUSTI SARA 23 STARITA SABRINA 24 SUCCODATO BRUNO 25 TELL ANDREA 26 TOMEI LORENZO 27 VERONESI SARA 4. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SUO ESCURSUS STORICO La classe, composta da 27 allievi, di cui 18 alunni e 9 alunne, è il risultato della selezione operata nel corso degli anni e dell’inserimento nel corso del triennio di alcuni alunni ripetenti. La formazione attuale deriva dall’unione di due gruppi classe, una parte di questa proviene dalla sezione E, mentre un'altra parte dalla sezione B. Nella classe è inserita una alunna per la quale è stato predisposto e realizzato un PEI differenziato e negli allegati con protocollo riservato, messi a disposizione della commissione, sono descritti nel dettaglio motivazioni e modalità di effettuazione delle prove d’esame. Il gruppo classe ha evidenziato sin dai primi anni livelli di preparazione di partenza abbastanza soddisfacenti, e una valida motivazione allo studio. In aggiunta a ciò il contesto socioculturale di appartenenza ha contribuito in modo costruttivo al percorso di crescita umano, supportando in modo adeguato le diverse esigenze. Pertanto nel corso degli anni il percorso formativo si è svolto in modo proficuo dal momento che in buona parte degli studenti si è realizzato un processo di maturazione che si è rivelato soprattutto nei risultati conseguiti e nel metodo di lavoro acquisito. La valutazione del gruppo classe va quindi soprattutto espressa in relazione a questo percorso in atto. In relazione agli standard generali di riferimento, alle caratteristiche della classe ed al livello medio di prestazioni conseguito, è stata stabilita la seguente soglia minima di sufficienza: “Lo studente è in grado di rapportarsi, anche se in maniera non sempre adeguata, ai principali processi caratterizzanti la propria sfera di attività. Ha conseguito in linea di massima gli obiettivi delle aree disciplinari caratterizzanti l’indirizzo di studio. Organizza il proprio lavoro e sa portare a termine un compito comunicando in forma semplice e lineare”. Il livello complessivamente soddisfacente di impegno e partecipazione al lavoro scolastico del gruppo classe ha consentito l’acquisizione mediamente soddisfacente di conoscenze e competenze disciplinari accanto ad una altrettanto discreta preparazione professionale in rapporto all’area di indirizzo. Va rilevato comunque che una parte degli allievi mostra difficoltà in ecoomia aziendale. La partecipazione alquanto assidua e attiva al dialogo educativo, l’ efficace metodo di lavoro, supportati da un apprezzabile desiderio di rafforzare le proprie competenze e da autonomia di giudizio hanno caratterizzato un esiguo gruppo di alunni, che si sono sempre distinti, conformemente alla loro personalità, durante tutto il quinquennio del percorso scolastico, e hanno sempre raggiunto risultati pienamente soddisfacenti. Il resto della classe si è attestato su due livelli di preparazione: alcuni alunni con un impegno sistematico nello studio e una partecipazione responsabile hanno raggiunto e mantenuto nel corso del triennio un complesso di conoscenze e competenze generalmente discrete; altri, invece, non sono stati in grado di focalizzare le proprie conoscenze ed hanno limitato il conseguimento degli obiettivi con risultati modesti. Nel triennio la classe ha potuto beneficiare di continuità didattica in quasi tutte le discipline ad eccezione di spagnolo. Nell’ultimo anno sono cambiati i docenti delle seguenti discipline: italiano e storia, diritto, scienza delle finanze e francese. Inoltre va sottolineto che il docente di Scenz delle finanze nel corso dell’anno è cambiato tre volte. All’interno della classe lo spirito di iniziativa e quello di emulazione hanno contribuito a creare una vivace dinamica di gruppo, che ha favorito la realizzazione di progetti promossi dalla scuola, da enti esterni e inseriti nel POF e ai quali gli alunni hanno aderito, individualmente o nella loro totalità nel corso del triennio. Citiamo, per i buoni risultati evidenziati, lo stage Scuola-Lavoro(la documentazione relativa a questa esperienza è inserita all’interno del fascicolo di ogni studente, così come le relative certificazioni),il progetto PEER EDUCATOR e l’orientamento agli studi universitari. Inoltre la classe ha aderito con disponibilità ad iniziative umanitarie (Colletta alimentare e AVIS ), ai corsi e alle certificazioni ECDL e linguistiche, a viaggi di istruzione, a visite guidate presso complessi museali e località di interesse storico-artistico e giuridico. L’organizzazione del lavoro collegiale di programmazione e verifica è stato svolto attraverso le riunioni per aree disciplinari e i periodici consigli di classe ai quali ha sempre partecipato la componente studentesca. Obiettivi, tipologia delle attività formative (metodi di lavoro, strumenti e spazi utilizzati), tipologia delle prove scritte, criteri e strumenti di valutazione adottati sono riportati nelle schede che seguono. I contenuti, i percorsi pluridisciplinari ed esempi di terze prove assegnate sono allegati al presente documento. In merito alle carenze del primo quadrimestre ogni insegnante ha svolto per gli studenti che presentavano delle insufficienze attività di recupero in orario curricolare e per un numero di ore ritenute opportune al superamento delle difficoltà. Inoltre per la disciplina di Economa Aziendale è stato attivato un corso di recupero extracurricolare. Per quanto attiene alla preparazione del colloquio d’esame, i docenti hanno invitato gli studenti a scegliere un tema da sviluppare secondo un percorso pluridisciplinare, aiutandosi con gli elementi fondamentali delle diverse materie e cercando di operare, senza forzature, collegamenti ed approfondimenti in base alle personali inclinazioni e agli strumenti in loro possesso. 5. SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE IN RELAZIONE ALL’ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ SVOLTE (fino alla data di stesura del documento e con previsione fino allo scrutinio conclusivo) ore ore ore da Materie curricolo svolte svolgere (ore/ sett. X (effettiv (stimate) 33) e) 25 I.R.C. 33 3 Italiano 132 82 12 Storia 66 46 8 INGLESE 99 62 13 FRANCESE 99 72 13 SPAGNOLO 99 72 13 Matematica/Lab. 99 64 11 Economia 264 183 32 Aziendale Diritto 99 66 11 Sc. delle Finanze 99 54 12 Scienze Motorie 66 42 9 6. CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Il punteggio base, da attribuire in relazione alla media dei voti ottenuti alla fine del quinto anno, si desume dalla tabella A (art. 6, comma 2 D.P.R. 22/06/2009 e D.M. n. 99 16/12/2009)Per l’attribuzione della fascia massima del credito (punti 1), si devono realizzare almeno tre dei seguenti criteri: • Assiduità frequenza scolastica • Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo • Partecipazione fattiva e continuativa alle attività complementari ed integrative • Crediti formativi 7. CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE • • • • DEL CREDITO FORMATIVO Coerenza con il titolo di studio Certificazioni (patente europea del computer- patente economica- certificazione di conoscenza della lingua straniera) Attestazione e valutazione dell’Ente certificatore Esperienza di stage lavorativo organizzato dalla scuola e certificato dall’azienda • Partecipazione fattiva e continuativa alle iniziative extrascolastiche La sottostante tabella fa riferimento al D.M. n. 99 del 16 dicembre 2009 Media voti M = 6 6 < M • 7 8< M • 9 9 < M • 10 Credito scolastico I anno 3 - 4 4 - 5 6 - 7 7 - 8 (Media voti/punti) II anno III 3 - 4 4 4 - 5 5 6 - 7 7 7 - 8 8 - anno 5 6 8 9 8. OBIETTIVI GENERALI Formativi Lo studente è in grado di promuovere la propria crescita umana, culturale e professionale Sa orientare la propria formazione con l’acquisizione di abilità sia specifiche che trasversali. Ha una mentalità dinamica, aperta al nuovo, alle trasformazioni sociali e culturali E’ aperto al dialogo e al confronto culturale, alla relazione costruttiva alla cooperazione Ha assimilato una responsabilità civica e partecipativa fondata sui valori della legalità Didattici trasversali Sa comunicare in modo chiaro, efficace, utilizzando i linguaggi specifici delle diverse discipline E’ in grado di operare collegamenti e raffronti interdisciplinari Sa affrontare e gestire situazioni nuove e complesse Sviluppare la capacità di interazione fra sapere, saper fare e saper essere Sa elaborare forme e strategie organizzative, gestionali, operative in senso lato. 9. OBIETTIVI FORMATIVI E DIDATTICI AREA STORICO-LIGUISTICO- LETTERARIA (Italiano, Storia, Inglese, Religione per gli studenti che si sono avvalsi della disciplina) • Favorire un approccio di curiosità e apertura nei confronti di culture e civiltà diverse. • • • • • Comunicare in modo ordinato e chiaro utilizzando i linguaggi specifici delle varie discipline. Comprendere, analizzare e interpretare messaggi orali e testi scritti. Saper elaborare un testo scritto partendo dall'esperienza e/o da testi di riferimento: fare una scaletta, una mappa, una sintesi, una relazione, una lettera, un articolo, un commento, varie tipologie testuali secondo l'occorrenza espressiva richiesta. Inquadrare e correlare le conoscenze in una visione storicoculturale. Sapersi esprimere su tematiche di tipo concettuale, mirando alla valutazione critica di opinioni diverse e alla formulazione di un giudizio personale ben motivato. AREA SCIENTIFICO-TECNICO-GIURIDICA (Matematica, Informatica, Economia Aziendale, Diritto, Economia politica, Educazione fisica) • • • • • • Saper individuare i concetti fondamentali e le strutture di base delle tematiche economico- aziendali, giuridiche e logico-matematiche. Saper interpretare la legislazione vigente in materia aziendale. Saper redigere i documenti aziendali e utilizzare alcuni strumenti contabili. Saper analizzare dati matematico-statistici e formulare previsioni. Saper utilizzare e costruire semplici modelli statisticomatematici. Saper utilizzare strumenti informatici e multimediali per risolvere situazioni problematiche di varia natura, in rapporto al proprio ruolo professionale. 10. OBIETTIVI DISCIPLINARI IN TERMINI DI COMPETENZE CONOSCENZE E ABILITA’ LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Il docente di “Lingua e letteratura italiana” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali per una loro corretta fruizione e valorizzazione; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. QUINTO ANNO CONOSCENZE ABILITA’ Lingua Processo storico e tendenze evolutive della lingua italiana dall’Unità nazionale ad oggi. Caratteristiche dei linguaggi specialistici e del lessico tecnicoscientifico. Strumenti e metodi di documentazione per approfondimenti letterari e tecnici. Tecniche compositive per diverse tipologie di produzione scritta. Repertori dei termini tecnici e scientifici relativi al settore d’indirizzo anche in lingua straniera. Software “dedicati” per la comunicazione professionale. Social network e new media come fenomeno comunicativo. Struttura di un curriculum vitæ e modalità di compilazione del CV europeo. Lingua Identificare momenti e fasi evolutive della lingua italiana con particolare riferimento al Novecento. Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei / nei testi letterari più rappresentativi. Individuare le correlazioni tra le innovazioni scientifiche e tecnologiche e le trasformazioni linguistiche. Produrre relazioni, sintesi, commenti ed altri testi di ambito professionale con linguaggio specifico. Utilizzare termini tecnici e scientifici anche in lingue diverse dall’italiano. Interagire con interlocutori esperti del settore di riferimento anche per negoziare in contesti professionali. Scegliere la forma multimediale più adatta alla comunicazione nel settore professionale di riferimento in relazione agli interlocutori e agli scopi. Elaborare il proprio curriculum vitæ in formato europeo. Letteratura Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’Unità d’Italia ad oggi con riferimenti alle letterature di altri paesi. Autori e testi significativi della tradizione culturale italiana e di altri popoli. Modalità di integrazione delle diverse forme di espressione artistica e letteraria. Metodi e strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari. Altre espressioni artistiche Arti visive nella cultura del Novecento. Criteri per la lettura di un’opera d’arte. Beni artistici ed istituzioni culturali del territorio. Letteratura Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità d’Italia ad oggi in rapporto ai principali processi sociali, culturali, politici e scientifici di riferimento. Identificare e analizzare temi, argomenti e idee sviluppate dai principali autori della letteratura italiana e di altre letterature. Cogliere, in prospettiva interculturale, gli elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e le culture di altri Paesi. Collegare i testi letterari con altri ambiti disciplinari. Interpretare testi letterari con opportuni metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare un motivato giudizio critico. Altre espressioni artistiche Leggere ed interpretare un’opera d’arte visiva e cinematografica con riferimento all’ultimo secolo. Identificare e contestualizzare le problematiche connesse alla conservazione e tutela dei beni culturali del territorio. STORIA Il docente di “Storia” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale di istruzione tecnica, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: agire in base ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storico-culturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi; analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale; riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale / globale; essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario; individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le conseguenti modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti, locali e globali. QUINTO ANNO CONOSCENZE Principali persistenze e processi di trasformazione tra la fine del secolo XIX e il secolo XXI, in Italia, in Europa e nel mondo. Aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il mondo attuale (quali in particolare: industrializzazione e società post-industriale; limiti dello sviluppo; violazioni e conquiste dei diritti fondamentali; nuovi soggetti e movimenti; Stato sociale e sua crisi; globalizzazione). Modelli culturali a confronto: conflitti, scambi e dialogo interculturale. Innovazioni scientifiche e tecnologiche e relativo impatto su modelli e mezzi di comunicazione, condizioni socioeconomiche e assetti politico- istituzionali. Problematiche sociali ed etiche ABILITA’ Riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità. - Analizzare problematiche significative del periodo considerato. - Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. - Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale. - Riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e tecnologica (con particolare riferimento all'indirizzo di studio) e contesti ambientali, caratterizzanti l’evoluzione dei settori produttivi e del mondo del lavoro. Territorio come fonte storica: tessuto socio- economico e patrimonio ambientale, culturale ed artistico. Categorie, lessico, strumenti e metodi della ricerca storica (es.: critica delle fonti). Radici storiche della Costituzione italiana e dibattito sulla Costituzione europea. Carte internazionali dei diritti. Principali istituzioni internazionali, europee e nazionali. demografici, socioeconomici, politici e culturali. - Individuare i rapporti fra cultura umanistica e scientifico- tecnologica. - Inquadrare i beni ambientali, culturali ed artistici nel periodo storico di riferimento. - Applicare categorie, strumenti e metodi delle scienze storicosociali per comprendere mutamenti socio- economici, aspetti demografici e processi di trasformazione. - Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia. Analizzare criticamente le radici storiche e l’evoluzione della Costituzione italiana LINGUA INGLESE Il docente di “Lingua Inglese” concorre a far conseguire, al termine del percorso quinquennale dell’istruzione tecnica, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello studente: utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel lavoro di gruppo. QUINTO ANNO CONOSENZA ABILITA’ Organizzazione del discorso nelle principali tipologie testuali, comprese quelle tecnico-professionali. Modalità di produzione di testi comunicativi relativamente complessi, scritti e orali, continui e non continui, anche con l’ausilio di strumenti multimediali e per la fruizione in rete. Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro, anche formali. Strategie di comprensione di testi relativamente complessi riguardanti argomenti socioculturali, in particolare il settore di indirizzo. Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso, in particolare professionali. Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare situazioni sociali e di lavoro; varietà di registro e di contesto. Aspetti socio-culturali della lingua inglese e del linguaggio settoriale. Aspetti socio-culturali dei Paesi anglofoni, riferiti in Esprimere e argomentare le proprie opinioni con relativa spontaneità su argomenti generali, di studio e di lavoro. Utilizzare strategie nell’interazione e nell’esposizione orale in relazione agli elementi di contesto. Comprendere idee principali, dettagli e punto di vista in testi orali in lingua standard, riguardanti argomenti noti d’attualità, di studio e di lavoro. Comprendere idee principali, dettagli e punto di vista in testi scritti relativamente complessi riguardanti argomenti di attualità, di studio e di lavoro. Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, messaggi radiotelevisivi e filmati divulgativi tecnico-scientifici di settore. Produrre testi scritti e orali coerenti e coesi, riguardanti esperienze, situazioni e processi relativi al proprio settore di indirizzo. particolare al settore d’indirizzo. Utilizzare il lessico di settore, compresa la nomenclatura internazionale codificata. Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti in inglese relativi all’ambito di studio e di lavoro e viceversa. LINGUA FRANCESE/SPAGNOLA Il docente di “Seconda lingua comunitaria” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. QUINTO ANNO CONOSCENZE Aspetti comunicativi, sociolinguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori. Strategie compensative nell’interazione orale. Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione della frase adeguate al contesto comunicativo, anche professionale. Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, orali e multimediali, riguardanti argomenti inerenti la sfera personale, l’attualità, lo studio o il settore di indirizzo. Principali tipologie testuali, comprese quelle tecnicoprofessionali, loro caratteristiche e modalità per assicurare coerenza e coesione al discorso. Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti comuni di interesse generale, di studio, di lavoro; varietà espressive e di registro. Tecniche d’uso dei dizionari, ABILITA’ Interagire in conversazioni brevi e chiare su argomenti familiari di interesse personale, sociale, d’attualità o di lavoro utilizzando anche strategie compensative. Identificare e utilizzare le strutture linguistiche ricorrenti nelle principali tipologie testuali, anche a carattere professionale, scritte, orali o multimediali. Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni, eventi e progetti relativi ad ambiti d’interesse personale, d’attualità, di studio o di lavoro. Utilizzare appropriate strategie ai fini della comprensione globale di testi chiari di relativa lunghezza e complessità,scritti, orali o multimediali, riguardanti argomenti familiari di interesse personale, sociale, d’attualità o di lavoro. Produrre testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse personale, quotidiano, sociale, con scelte lessicali e sintattiche appropriate. Utilizzare un repertorio mono e bilingue, anche settoriali, multimediali e in rete. Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi in cui è parlata. Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della comunicazione in relazione ai contesti di studio e di lavoro. Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro. Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso. Principali tipologie testuali, comprese quella tecnicoprofessionali, loro caratteristiche e organizzazione del discorso; Modalità di produzione di testi comunicativi relativamente complessi, scritti e/o orali, continui e non continui, anche con l’ausilio di strumenti multimediali e per la fruizione in rete. Strategie di comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, orali e multimediali, anche in rete, riguardanti argomenti di attualità, di studio e di lavoro. Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare situazioni sociali e di lavoro; varietà di registro e di contesto. Lessico e fraseologia di settore codificati da organismi internazionali. Tecniche d’uso dei dizionari, mono e bilingue, anche settoriali, multimediali e in rete. Modalità e problemi basilari della traduzione di testi tecnici . Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi in cui è parlata. Aspetti socio-culturali, in lessicale ed espressioni di base, per esprimere bisogni concreti della vita quotidiana, descrivere esperienze e narrare avvenimenti di tipo personale, d’attualità o di lavoro. Utilizzare i dizionari monolingue e bilingue, compresi quelli multimediali. Riconoscere la dimensione culturale e interculturale della lingua anche ai fini della trasposizione di testi in lingua italiana . Esprimere e argomentare con relativa spontaneità le proprie opinioni su argomenti generali, di studio o di lavoro nell’interazione con un parlante anche nativo. Utilizzare strategie nell’ interazione e nell’esposizione orale in relazione ai diversi contesti personali, di studio e di lavoro. Comprendere testi orali in lingua standard, riguardanti argomenti noti d’attualità, di studio e di lavoro, cogliendone idee principali ed elementi di dettaglio. Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, brevi messaggi radio-televisivi e filmati divulgativi riguardanti l’attualità, argomenti di studio e di lavoro. Comprendere, testi scritti relativamente complessi, continui e non continui, riguardanti argomenti di attualità, di studio e di lavoro, cogliendone le idee principali, dettagli e punto di vista. Utilizzare le principali tipologie testuali, anche tecnico-professionali, rispettando le costanti che le caratterizzano. Produrre, in forma scritta e orale, testi generali e tecnico professionali coerenti e coesi, riguardanti esperienze, particolare inerenti il settore di studio e lavoro, dei Paesi di cui si studia la lingua. processi e situazioni relativi al proprio settore di indirizzo. Utilizzare il lessico di settore, compresa la nomenclatura internazionale codificata. Utilizzare i dizionari, compresi quelli settoriali, multimediali e in rete, ai fini di una scelta lessicale appropriata ai diversi contesti. Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti nella lingua comunitaria relativi all’ambito di studio e di lavoro e viceversa. Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale. MATEMATICA Il docente di “Matematica” concorre a far conseguire, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate; collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche. Quinto anno COOSCENZE Funzioni di due variabili -Rappresentazione grafica -Funzioni lineari di due variabili -Significato geometrico delle disequazioni lineari in due incognite e dei sistemi di disequazioni lineari -Ricerca di estremi vincolanti Ricerca operativa -Problemi di scelta in caso di certezza con effetti immediati -Programmazione lineare. Metodo grafico Statistica descrittiva -L’indagine statistica -Le rappresentazioni grafiche -Le medie statistiche -La variabilità -L’interpolazione ABILITA’ Risolvere e rappresentare in modo formalizzato problemi finanziari ed economici. Utilizzare strumenti di analisi matematica e di ricerca operativa nello studio di fenomeni economici e nelle applicazioni alla realtà aziendale. Costruire un campione casuale semplice data una popolazione. Costruire stime puntuali ed intervallari per la media e la proporzione. Utilizzare e valutare criticamente informazioni statistiche di diversa origine con particolare riferimento ai giochi di sorte e ai sondaggi. Realizzare ricerche e indagini di comparazione, ottimizzazione, andamento, ecc., collegate alle applicazioni d’indirizzo. ECONOMIA AZIENDALE Il docente di “Economia aziendale” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto; riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione; utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti; distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali; intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione; distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali; agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico. QUINTO ANNO CONOSCENZA Casi di diversa complessità focalizzati su differenti attività aziendali: A. Analisi di bilancio per indici e per flussiNorme e procedure di revisione e controllo dei bilanci Normativa in materia di imposte sul reddito d’impresa B. Strumenti e processo di pianificazione strategica e di controllo di gestione Business plan C. Politiche di mercato e piani di marketing aziendali D. Prodotti finanziari e loro utilizzo strategico da parte dell’impresa E. Tecniche di reporting realizzate con il supporto informatico ABILITA’ Interpretare l’andamento della gestione aziendale attraversol’analisi di bilancio per indici e per flussi e comparare bilanci di aziende diverse Riconoscere gli elementi di positività e criticità espressi nella certificazione di revisione Interpretare la normativa fiscale e predisporre la dichiarazione dei redditi d’impresa Delineare il processo di pianificazione, programmazione e controllo individuandone i tipici strumenti e il loro utilizzo Costruire il sistema di budget; comparare e commentare gli indici ricavati dall’analisi dei dati. F. Rendicontazione ambientale e sociale dell’impresa Costruire business plan Elaborare piani di marketing in riferimento alle politiche di mercato dell’azienda Effettuare ricerche ed elaborare proposte in relazione a specifiche situazioni finanziarie Predisporre report differenziati in relazione ai casi studiati e ai destinatari, anche in lingua straniera Confrontare bilanci sociali e ambientali commentandone i risultati DIRITTO Il docente di “Diritto” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali; riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto; riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Quinto anno CONOSCENZE COMPETENZE Compiti e funzioni delle Individuare le interrelazioni istituzioni locali, nazionali e tra i soggetti giuridici che internazionali con particolare intervengono nello sviluppo riferimento ai rapporti con economico, sociale e l’impresa. territoriale. Individuare nella Principi e organizzazione della normativa nazionale e Pubblica Amministrazione. comunitaria le opportunità di Caratteristiche degli atti finanziamento e investimento amministrativi con particolare fornite dagli enti locali, riferimento all’attività nazionali e internazionali. contrattuale della PA. Individuare e utilizzare la Caratteristiche delle imprese normativa amministrativa e internazionali e multinazionali tributaria più recente. negli scenari della globalizzazione. SCIENZA DELLE FINANZE Il docente di “Scienza delle Finanze” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto; riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali; analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Quinto anno CONOSCENZE COMPETENZE Strumenti e funzioni di politica economica con particolare riferimento alla finanza pubblica Bilancio dello Stato Sistema tributario italiano Finanza locale e bilancio degli enti locali Processo di determinazione del reddito contabile, fiscale e imponibile Ricercare ed analizzare rapporti, previsioni e studi economici di settore Riconoscere il tipo e gli effetti di politiche economico-finanziarie poste in essere per la governance di un settore o di un intero paese Riconoscere il ruolo del Bilancio dello Stato come strumento di politica economica Analizzare le tipologie di tributi e gli effetti della pressione fiscale con particolare riferimento alle imprese RELIGIONE CATTOLICA Il docente di “Religione Cattolica”, attraverso un’adeguata mediazione educativo - didattica,contribuisce a far acquisire allo studente i seguenti risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi: agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali; utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico; stabilire collegame nti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione; collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storico-culturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi; cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale; saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel lavoro di gruppo;essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario QUINTO ANNO CONOSCENZE ABILITA’ La persona umana fra le novità Cogliere i rischi e le tecnico-scientifiche e le opportunità delle tecnologie ricorrenti domande di senso informatiche e dei nuovi mezzi di comunicazione sulla vita religiosa - La Chiesa di fronte ai conflitti - Riconoscere in situazioni e e ai totalitarismi del XX secolo vicende contemporanee modi - Il concilio Vaticano II: storia, concreti con cui la Chiesa documenti, ed effetti nella Chiesa realizza il comandamento e nel mondo dell’amore - La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la politica - La ricerca di unità della Chiesa e il movimento ecumenico - Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli - L’insegnamento della Chiesa - Individuare nella Chiesa esperienze di confronto con la Parola di Dio, di partecipazione alla vita liturgica, di comunione fraterna, di testimonianza nel mondo - Riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato sulla vita, il matrimonio e la famiglia - Individuare i percorsi sviluppati dalla Chiesa cattolica per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso - Motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine - Tracciare un bilancio sui contributi dati dall’insegnamento della religione cattolica per il proprio progetto di vita, anche alla luce di precedenti bilanci SCIENZE MOTORIE Il docente di “Scienze Motorie”, contribuisce a far acquisire allo studente i seguenti risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi: Essere consapevole del proprio processo di maturazione e sviluppo motorio, essere in grado di gestire il movimento, utilizzando in modo ottimale le proprie capacità nei diversi ambienti anche naturali ed essere consapevole dell’aspetto educativo e sociale dello sport interpretando la cultura sportiva in modo responsabile ed autonomo. CONOSCENZE Ambito: Movimento e corpo Essere in grado di organizzare autonomamente percorsi di lavoro e saperli trasferire ad altri ambiti - Saper adottare comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente naturale e della tutela del patrimonio Ambito: I linguaggi del corpo e la comunicazione non verbale - I diversi linguaggi non verbali e i loro codici, e la loro interazione con il linguaggio verbale. Ambito: Gioco e sport - L’aspetto educativo e sociale dello sport. - Struttura e organizzazione di un evento sportivo (tabelle, arbitraggi, gironi, ecc.). - I corretti valori dello sport in contesti diversificati ( il fair play sportivo). I concetti teorici e gli elementi tecnico-pratici della/e attività praticata/scelta/e, il funzionamento degli apparati coinvolti (muscolare, cardiocircolatorio e respiratorio……). Ambito: Salute e benessere - I regolamenti, le tecniche e i processi di allenamento delle più comuni discipline sportive. - Gli aspetti educativi dello Sport e i suoi risvolti negativi (doping, aggressività, sport spettacolo, esasperazione agonistica ...). I contenuti relativi a uno stile di vita improntato al benessere psico- fisico. COMPETENZE Ambito: Movimento e corpo - Gli effetti positivi del movimento e le metodiche di allenamento. Variabili del movimento e immagine mentale del movimento Ambito: Gioco e sport - Saper affrontare il confronto agonistico con etica corretta. - Saper organizzare e gestire eventi sportivi. Saper scegliere e svolgere autonomamente, sulla base delle proprie caratteristiche psicofisiche, attività sportive individuali e/o di gruppo come stile di vita attivo. 6.1. TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE- METODI DI LAVORO (con riferimento alle concrete interazioni docenti-alunni: lezioni, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero , sostegno, integrazione ecc.) RELIG ITAL STORIA INGLESE FRANC MATEM SPAGN EC. AZIEND DIRITTO S. FINANZ ED. FISIC A Lezione frontale Lezione dialogata/partecipativa X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Lavori di gruppo Attività di coordinamento X X Laboratorio Metodo induttivo Studio di casi Ricerche/Tesine X Recupero/ Integrazione/ Approfondimenti Processi individualizzati X X X X X X X X X X X X X X X Attività di tirocinio o stage (anche con riferimento agli anni scolastici precedenti) Visite culturali Convegni/Mostre Teatro/ Cinema X X X X X X X X X X X X X X 6.2. STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI (Spazi, mezzi, strumenti, tecnologie, laboratori, palestra e biblioteca, materiali didattici vari, testi adottati ecc. , cfr. TABELLA) RELIG Libri di testo, Dizionari, Manuali tecnici, Atlanti, Carte geografiche, Codici, Giornali, Riviste. Strumenti e sussidi mediali (TV – Videoregistratore Registratore) X X ITALIANO STORIA X X X X X X X X INGLESE Laboratorio multimediale Apparecchiature e sussidi di Laboratorio (linguistico, scientifico, collezioni scientifiche) Aula Polivalente X FRANC MATEMAT X SPAGN X ECONOM. AZIEND.LE X X X X DIRITTO S. FINANZ X X ED. FISICA X X X X Palestra e spazi esterni attrezzati X Biblioteca X X X X X X X 6.3. VERIFICA E VALUTAZIONE - STRUMENTI PER LA VERIFICA UTILIZZATI DAL C.d.C. TABELLA DI RIEPILOGO REL Prove orali (interrogazioni, domande-quiz, dimostrazioni, esercizi guidati e non) Prove scritte (questionari, schede, temi, dettati, problemi, tabelle ) X X ITAL X X STOR X X INGL FRANC X X X X X X X X X X X X Prove pratiche Ricerche, Tesine, Studio di casi, Progetti, Saggi Prove strutturate a risposta chiusa (scelta multipla, batterie V/F, cloze ) Prove strutturate a risposta aperta (tabelle, problemi, relazioni) Mappe concettuali Cartelloni Ipertesti Produzione di audiovisivi Prove grafiche MATEMATICA X SPAGN X X X X X X X X X X X X X X X X X DIRIT SC.MOTORIE X X X X X X X SC FINANZ X X X ECONOMIA AZIENDALE X X X X X X X 7. CRITERI DI VALUTAZIONE Sulla base dei seguenti elementi: metodo di studio, impegno, partecipazione, interesse, progressi nell’apprendimento, il Collegio dei Docenti ha individuato i seguenti descrittori per l’attribuzione del voto Conoscenze Competenze Capacit Non rilevabili à Comunica in modo scorretto ed improprio Voto / 1 10 – 2 Non rilevabili Frammentarie e gravemente lacunose Non rilevabili Applica le conoscenze minime solo se guidato e con gravi errori Superficiali e lacunose Applica le conoscenze minime, se guidato, ma con errori anche nell’esecuzione dei Comunica in modo inadeguato, non compie compiti semplici operazioni di analisi Superficiali ed incerte Applica le conoscenze con imprecisione nell’esecuzione dei compiti semplici Comunica in modo non sempre coerente. Ha difficoltà a cogliere i nessi logici; compie analisi lacunose 5 Esegue compiti semplici senza errori sostanziali, ma con alcune incertezze Comunica in modo semplice, ma adeguato. Incontra qualche difficoltà nelle operazioni di analisi e sintesi, pur individuando i principali nessi logici. 6 Esegue correttamente compiti semplici ed applica le conoscenze anche a problemi complessi, ma con qualche imprecisione Comunica in modo abbastanza efficace e corretto. Effettua analisi, coglie gli aspetti fondamentali, incontra qualche difficoltà nella sintesi 7 Applica autonomamente le conoscenze a problemi complessi in modo globalmente corretto Comunica in modo efficace ed appropriato. Compie analisi corrette ed individua collegamenti. Rielabora autonomamente e gestisce situazioni nuove non complesse 8 Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi complessi Comunica in modo efficace ed articolato. Rielabora in modo personale e critico, documenta il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove e complesse Organiche, approfondite ed ampliate in modo autonomo e personale Applica le conoscenze in modo corretto, autonomo e creativo a problemi complessi Comunica in modo efficace ed articolato. Legge criticamente fatti ed eventi, documenta adeguatamente il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove, individuando soluzioni originali Essenziali, ma non approfondite Essenziali con eventuali approfondimenti guidati Sostanzialmente complete con qualche approfondimento autonomo 3 4 9 10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA 1^ PROVA SCRITTA AFM - ITALIANO INDICATORI Comprensione della traccia e delle consegne. Focalizzazione tematica. Pertinenza della risposta. Selezione delle informazioni testuali. Conoscenza dell’argomento e capacità di svilupparlo. Scarse o lacunose DESCRITTORI E RELATIVI PUNTEGGI Adeguate Articolate e approfondite Parziali o schematiche 6 1 3 2 5 4 Con errori lievi 7 Quasi sempre corrette Pienamente corrette 1.50 Presente e scorrevole 2 Presente, scorrevole e articolata Procedure formali (ortografia, morfologia, sintassi, proprietà lessicale). 0.50 0.25 Non sempre presente 1 0.75 Nel complesso presente Coesione e coerenza testuale. 0.50 Non sempre presenti 1 2 1.50 Nel complesso presenti 2.50 Presenti 3 Pienamente presenti e sicure Rispondenza funzionale alle tipologie testuali. Pertinenza formale alla situazione linguistico-comunicativa. 0.25 Sporadiche 0.50 Parziali 0.75 Presenti Diffuse e padroneggiate Capacità di collegamento concettuale, di rielaborazione testuale e di formulazioni significative. 0.50 Studente 1.50 1 Classe 1 Data 2 VOTO Note di correzione *(Tipologia testuale: “Testo argomentativo/saggistico”, ovvero: Tema di carattere generale saggistica) – Tema storico, ma anche Articolo di giornale) data la flessibilità del modello. Saggio breve – Analisi del testo (se prevale l’impronta GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA 2^ INDICATORI/DESCRITTORI Conoscenze Descrivere, definire, illustrare:definizioni, fatti e sequenze GRAVEMENTE INSUFFICIEN TE Scarsa, scorretta e confusa PROVA SCRITTA AFM - ECONOMIA AZIENDALE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO / OTTIMO Superficiale, imprecisa, non sempre completa ed attinente Completa ma con lievi imprecisioni Corretta, completa, approfondita, rielaborata 6 7 2 4 Sostanzialmente completa, chiara, ma non sempre equilibrata/ approfondita 5 Difficoltos Scorretta e a Lacunosa Parziale, Meccanica o disorganica, imprecisa E/o incompleta Sostanzialmente Corretta, semplice ed Essenziale Logica, completa ma Corretta, Con qualche Autonoma ed articolata precisa, Imprecisione 1.75 2.50 4 4.25 Difficoltosa Parziale, Scorretta, Imprecisa , superficiale, Assente Sostanzialmente Corretta essenziale e Guidata Completa, autonoma, Completa, Ma con qualche Autonoma approfondita, Incertezza 0.25 0.50 1 1.75 CLASSE…………………… DATA…………………………… TOTALE…………………………………………….. Competenze Tradurre, dire con parole Definizioni, proprie. rappresentazioni Concetti Individuare, interpretare, Distinguere, spiegare, Dimostrare:fatti e teorie Applicare principi e leggi Utilizzare metodi e strumenti Riconoscere ed applicare idee Generali in casi particolari e Concreti Capacita’ Identificare ipotesi e Formularee conclusioniipotesi e Generalizzazioni Confrontari temi Riconoscere particolarita’ Distinguere relazioni-scoprire Strutture e procedimenti Determinare e stabilire Implicazioni e significati Sistematizzare ed organizzare Temi Produrre schemi - conclusioni Produrre elaborazioni personali Riorganizzare le conoscenze e le Procedure acquisite Formulareipotesi,generalizzazio n Ie giudizi STUDENTE……………………………..………………………… 6 2 MODELLO DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Tipologia B (a risposta singola) Tipologia C (a risposta multipla) INDICATORI QUESITI TIPOLOGIA B Punteggio massimo per ogni quesito 4 punti 1,75 per ogni risposta corretta ---------------------------------n. 2 QUESITI TIPOL. B 1° 2° N. 4 QUESITI TIPOL. C 1° ---------------------------------n. 2 QUESITI TIPOL. B 1° 2° N. 4 QUESITI TIPOL. C 1° (4x2=8) (1,75x4=7) ---------------------------------n. 2 QUESITI TIPOL. B 1° 2° N. 4 QUESITI TIPOL. C 1° ---------------------------------n. 2 QUESITI TIPOL. B 1° 2° N. 4 QUESITI TIPOL. C 1° Comprensione del testo/ Conoscenze 0 –2,0 2° 2° 2° 2° Pertinenza della risposta 0 – 1,00 Competenza linguistico - espos./ Competenza tecnica e terminologia specifica 0 – 1,00 3° 3° 3° 3° 4° 4° 4° 4° TOTALE PUNTI TOTALE PUNTI SINGOLA MATERIA Studente data …………………. ............................................................................. ..... classe ............ PUNTEGGIO: - Punti 15 per ogni disciplina VOTO …………………… SOMMA DEI PUNTI PUNTEGGIO ATTRIBUITO Il punteggio totale è costituito dalla somma dei punti ottenuti, arrotondata all’unità più vicina; 0,50 è arrotondato all’unità superiore. /4 / 15 G R I G L I A D I V A L U T A Z I O N E D E L L A DESCRITTORI E INDICATORI SPECIFICI P R O V A 1 COMPETENZE Linguistico -espositive (max 10 punti) Corrette e approfondite Esposizione slegata, linguaggio improprio Esposizione a volte frammentaria, linguaggio a volte generico Esposizione pertinente, corretta nella sintassi, appropriata nel lessico Esposizione organica, fluida, lessico specifico e significativo Collegamenti parziali e/o generici • (max 8 punti) Studente ……………………………. ……………….. Corrette ma non approfondite • CAPACITA’ di collegamento pluridisciplinare Incerte, parziali e/o superficiali (max 12 punti) C O L L O Q U I O TAVOLA DI CORRISPONDENZA DEL PUNTEGGIO • Scarse, errate e/o lacunose CONOSCENZE dell’argomento e del contesto di riferimento D I 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 1 2 Collegamenti esatti ma non sempre approfonditi 3 4 Collegamenti approfonditi 5 6 Colleg.ti approfonditi e originali con rielaborazione significativa 7 8 classe …………… Data …………………………………… TOTALE ……………. 5^ B : IL CONSIGLIO DI CLASSE Materi a Docente I.R.C. TIZIANA AMBROSINO ITALIANO MAURIZIO URBANI STORIA MAURIZIO URBANI LINGUA INGLESE ANNA MARIA CARDONE LINGUA FRANCESE GIUSEPPNA RIZZO LINGUA SPAGNOLA LAURA PARLAPIANO MATEMATICA MARIAGRAZIA BRUNI ECONOMIA AZIENDALE SARA PERGOLI DIRITTO ROSANNA FORCINA SCIENZA DELLE FINANZE IZZO CLAUDIO EDUCAZIONE FISICA PIERLUIGI ERAMO SOSTEGNO Firma MARESCA MARIA VITTORIA IL DIRIGENTE SCOLASTICO ( Dott.ssa Antonella Mosca ) Nettuno, 10 maggio 2016 ISTITUTO TECNICO STATALE Settore ECONOMICO e TURISMO " EMANUELA LOI " via Emanuela Loi, 6 – 00048 Nettuno (Roma) tel. 069805669 - Fax 0698600456 web: www.itcloi.it e-mail: [email protected] E S A M I D I S T A T O (Legge 10 dicembre 1997, n. 425) ALLEGATI Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^ B Indirizzo AFM *Comma 2, art. 5 del Regolamento (D.P.R. del 23/7/’98, n.323) : “ (…) i Consigli di classe, entro il 15 maggio elaborano per la Commissione di esame un apposito documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti. Esso è immediatamente affisso all’Albo dell’Istituto ed è consegnato in copia a ciascun candidato. Chiunque abbia interesse può estrarne copia”. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE AMBROSINO TIZIANA INDIRIZZO AFM Modulo I: i valori cristiani La dignità della persona a. Cos’è la persona b. La dignità umana La persona al centro della morale cristiana L’uomo è un essere sociale Regola per i rapporti tra gli uomini: l’amore L’amore come amicizia L’amore come eros a. Il corpo che siamo b. L’amore coniugale c. Matrimonio e convivenza L’amore come carità Modulo II: una società fondata sui valori cristiani La solidarietà Una politica per l’uomo Un ambiente per l’uomo a. La tutela dell’ambiente b. Lo sviluppo sostenibile c. L’acqua l’oro blu Un economia per l’uomo a. Economia e sviluppo sostenibile b. Economia e globalizzazione c. Etica d economia quale rapporto Il razzismo La pace MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: DIRITTO DOCENTE ROSANNA FORCINA INDIRIZZO AFM LO STATO E LA COSTITUZIONE Gli elementi costitutivi dello Stato. Il popolo e la cittadinanza. Il territorio. La sovranità. La Costituzione e lo Stato. L’ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE DELLO STATO ITALIANO Il Parlamento: organizzazione e funzionamento, quorum costitutivo e deliberativo, il Parlamento in seduta comune, funzioni. Il Presidente della Repubblica: elezione, supplenza, prerogative. Il Governo: poteri, formazione e crisi, attività normativa, responsabilità dei ministri. La Corte costituzionale: composizione e ruolo, il giudizio di legittimità costituzionale, il giudizio sui conflitti di attribuzione e sull’accuse al Capo dello Stato. La magistratura e il CSM. LO STATO E L’UNIONE EUROPEA Le origini dell’integrazione europea. Le istituzioni comunitarie. Le fonti comunitarie: regolamenti e direttive. LO STATO E LA COMUNITA’ INTERNAZIONALE L’ordinamento internazionale e le sue fonti. Le consuetudini e i trattati internazionali. L’Organizzazione delle Nazioni Unite. L’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA E L’AMMINISTRAZIONE DIRETTA I principi dell’attività amministrativa. Gli organi attivi, consultivi e di controllo. L’AMMINISTRAZIONE INDIRETTA E GLI ENTI TERRITORIALI L’amministrazione indiretta. Le Regioni: regioni a statuto ordinario e regioni a statuto speciale, gli organi regionali. I Comuni: gli organi comunali MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: SPAGNOLO DOCENTE LAURA PARLPIANO INDIRIZZO AFM Historia del flamenco Los gitanos El Curriculum Vitae según el modelo Europass La emigración italiana a Latinoamérica . La variedad de Español en América . La emigración italiana . Italia, un país de inmigración La Guerra Civil Española La dictadura de Francisco Franco España . La Constitución española . Las Comunidades Autónomas La Unión Europea . El himno y la bandera de la U.E. . La historia de la Unión Europea . Las instituciones europeas . Los programas educativos europeos . Comenius . Erasmus España y la Unión Europea La publicidad y el Marketing . Las expresiones idiomáticas y la publicidad . El Marketing . Crear un anuncio Las TICS, Tecnologías de la Información y la Comunicación . Internet y la Web . El rincón de la comunicación . Facebook . Twitter El Banco . Tipos de banco . El Sistema Europeo de Bancos Centrales . El Banco Cental . El Banco de España . Medios de pago internacionales . Mercado de la bolsa MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: ITALIANO DOCENTE MAURIZIO URBANI INDIRIZZO AFM TESTO: Luperini R. et alii, “La Letteratura come Dialogo” voll.3A e 3B Modulo “A” - LETTERATURA I. VERGA. LA POETICA VERISTA. “I MALAVOGLIA” 1. VERGA, “Dedicatoria a Salvatore Farina”, vol. 3a, p.116 2. VERGA, “Rosso Malpelo, Incipit…”, p.120 3. VERGA, I Malavoglia*, “La prefazione”, p.182 4. VERGA, I Malavoglia, “L’inizio”, p.192 5. VERGA, I Malavoglia, “L’addio di ‘Ntoni”, p.199 * (Lettura integrale del testo per gran parte degli studenti) Approfondimenti: Andrea Cortellessa, “I Malavoglia”: commento al capitolo 1, VIDEO-LEZIONE, http://www.oilproject.org/lezione/vergamalavoglia-commento-al-capitolo-1-5597.html Naturalismo e Positivismo (l’uomo come prodotto dell’ambiente o della realtà sociale – fr., “milieu” -, del tempo storico – fr., “moment” -; il fattore genetico-ereditario - fr., “race”). Zola: l’artista-scienziato. Il Verismo: la mediazione di Capuana, la prefazione a “L’amante di Gramigna” (vedi la dedica di V. all’intellettuale e scrittore S. Farina). Il canone dell’impersonalità, l’eclissi dell’autore: “l’opera deve farsi da sola”. Il Ciclo dei Vinti: “I Malavoglia”. La trama, i personaggi. Struttura e tecniche narrative, stilistiche: straniamento e regressione del narratore verghiano. Pessimismo, la questione sociale e la questione “meridionale” in Verga. “La fiumana del progresso”: Verga/ Darwin (il concetto di “Struggle for Life and Death”) II. LA NASCITA DELLA POESIA MODERNA. BAUDELAIRE. 6. BAUDELAIRE, “Perdita d’aureola”, vol. 3a, p. 12 7. BAUDELAIRE, “L’albatro”, vol. 3a, p.236 8. BAUDELAIRE, “Corrispondenze”, vol. 3a, p.238 La condizione “moderna” dell’artista, tra disagio (“Sono come il re di un paese piovoso, ricco ma impotente, giovane e vecchissimo…”, cfr. Baudelaire, “Spleen III”) e protagonismo (es. Wilde, D’Annunzio). La figura del poeta-veggente (cfr. Pascoli, “Il fanciullino”) o vate - potenza della parola (“Il verso è tutto”) e, viceversa, del poeta destituito di “status” sociale, travolto dalla nuova realtà industriale e dai processi di massificazione (cfr. “Perdita d’aureola”, oppure: “Il Poeta, già re dell'azzurro... comico e brutto… esule in terra fra gli scherni…”, cfr. “L'albatro”). Simbolismo: qui inteso come esplorazione degli strati profondi della coscienza, ricerca del nuovo o dell’”ignoto” attraverso l’uso del procedimento “analogico” (metafora, allegorìa ecc.) o della sinestesìa (intreccio di percezioni sensibili differenti). III. MITI DECADENTI: IL FANCIULLINO E IL SUPERUOMO. PASCOLI E D’ANNUNZIO 9. PASCOLI, Il Fanciullino, vol. 3a, p.268 10. PASCOLI, “X Agosto”, in Myricae, vol. 3a, p.294 11. PASCOLI, Italy, vol. 3a, p.274 12. 13. 14. D’ANNUNZIO, Il piacere, “Andrea Sperelli”, vol.3a, p.333 D’ANNUNZIO, Alcyone, “La sera fiesolana”, vol.3a, p.347 D’ANNUNZIO, Alcyone, “La pioggia nel pineto”, vol.3a, p.351 Approfondimenti: Salinari, Carlo, “Il superomismo dannunziano” (in fotocopia) Andrea Cortellessa, “D’Annunzio: vita, opere e poetica”, VIDEO-LEZIONE, http://www.oilproject.org/lezione/d-annunziopoesia-5774.html Pascoli. I temi del dolore e della sofferenza umana, dell’ingiustizia del mondo caratterizzano il dettato della poesia “X Agosto”. Il riferimento esplicito alla simbologia cristiana del sacrificio, con il parallelismo tra la morte del padre del poeta e la passione di Cristo è, tuttavia, soltanto parziale, in quanto sembra negato, per il genere umano, il passo successivo, la Redenzione. Al mistero del “male”, P. oppone il baluardo psicologico e ideologico dell’isolamento domestico, la protezione del nido familiare. Nella poetica del Fanciullino invece, “che ha paura al buio, perché al buio vede o crede di vedere…, che alla luce sogna o sembra sognare”, sono evidenti le prerogative del simbolismo pascoliano: la percezione di una vita nascosta e/o “invisibile”, di accordi segreti e profondi, ovvero “analogico-simbolici” che agiscono nella dialettica uomo-natura. Insomma, la funzione rivelatrice delle “piccole cose”. D’Annunzio. Una vita “inimitabile”, la vita come “opera d’arte”: la sfera pubblica e quella del privato. Esaltazione dei valori dell’individualismo, dell’aristocrazia di “sangue”. Retorica e propaganda: il culto della forza virile (“accenni di “superomismo”), l’ascendente sulle masse, la volontà di potenza (cfr. Nietzsche). Andrea Sperelli: ritratto di esteta “incompiuto” o di “inetto in embrione”, combattuto tra l’amore-passione per Elena e la femminilità delicata, spirituale di Maria. Panismo (“simbiosi” tra l’elemento naturale e quello umano) e Vitalismo ne “La pioggia nel pineto”. IV. CRISI DI IDENTITA’. GLI “ANTIEROI” DI PIRANDELLO E SVEVO 15. PIRANDELLO, L’umorismo, “La vecchia imbellettata”, vol. 3a, p.502 16. PIRANDELLO, Il fu Mattia Pascal*, “Adriano Meis e la sua ombra”, id. p.567 17. PIRANDELLO, Il fu Mattia Pascal, Adriano Meis si aggira per Milano,id. p.573 18. PIRANDELLO, Il fu Mattia Pascal, “La fine del romanzo”, vol. 3a, p.568 * (Lettura integrale del testo per buona parte degli studenti) 19. SVEVO, La coscienza di Zeno, “Lo schiaffo del padre”, vol. 3a, p.645 20. SVEVO, La coscienza di Zeno, “La proposta di matrimonio”, id., p.647 “Inetti” o “uomini senza qualità”. Mattia Pascal, Vitangelo Moscarda (“Uno nessuno centomila”) o Zeno Cosini rimandano all’evidente perdita di certezze, per esempio morali e valoriali, che ben definiscono questo campione di ordinaria umanità. In un mondo che sta via via trasformando i suoi parametri culturali e normativi, i nostri eroi sono chiaramente in affanno se non apertamente inadeguati. Un destino tragico di “soccombenti”, una fine “annunciata” sembra attenderli al varco se non intervenisse – fuori da ogni schema – quello “strano” istinto di riuscire a “vedersi dal di fuori” (l’umorismo: “avvertimento/ sentimento del contrario”, nel caso di P.), o di “vedersi dentro” - attraverso il “fuoco” della scrittura - (l’ironia sveviana). Tuttavia, mentre il povero Pascal in nessun modo riuscirà ad opporsi allo svolgimento assurdo e caotico degli eventi, diversamente in Zeno, proprio i limiti e la goffaggine dei comportamenti (i tic, i lapsus, perfino le reazioni psicosomatiche) costituiscono l’innesco comico di quella sequenza travolgente di azioni “involontarie” in grado di sovvertire la “fatale” logica delle cose, di trasformare un probabile fallimento in insperato successo. V. MONTALE: “UNA TOTALE DISARMINIA CON LA REALTA’” 21. MONTALE, Ossi di seppia, “Meriggiare pallido e assorto…”, vol. 3b, p.156 22. MONTALE, Ossi di seppia, “Spesso il male di vivere…”, vol. 3b, p.158 23. MONTALE, Le occasioni, “La casa dei doganieri”, vol. 3b, p.168 24. MONTALE, La bufera e altro, “L’anguilla”, vol.3b, p.205 25. MONTALE, Confessioni di scrittori, “Una totale disarmonia con la realtà”, p.214 Il paesaggio descritto da Montale è apertamente anti-idillico, espressione di una natura che mostra all’uomo il suo volto più duro o straniero. Non c’è celebrazione mitica o trasfigurazione sensuale come nel D’Annunzio della “Pioggia nel pineto”, ma solo un caldo a tratti opprimente e l’assordante rumore delle cicale. Non c’è consolazione nella poesia di M.: la vita fluisce nella sua incessante operosità, un “travaglio” sempre uguale a se stesso (cfr. “Meriggiare pallido e assorto…”). Immagini o emblemi del male, contrapposti a emblemi del bene si fronteggiano in “Spesso il male di vivere…”: una categoria per altro, quella del “bene”, che M. identifica “negativamente” con la “Divina Indifferenza” e con immagini apertamente enigmatiche, come quella “della statua, della nuvola ecc.” Il tempo, inesorabile, che trasforma, cancella la trama residua dei ricordi, recide il sottile filo della memoria - insieme alla storia di un amore perduto - sono argomento de “La casa dei doganieri”; mentre ne “L’anguilla”, poesia del 1948, il poeta reagisce alla crisi delle speranze e alla possibilità della morte della poesia indicando un nuovo valore: la forza biologica della vita, rappresentata per l’appunto dall’allegoria dell’anguilla. Modulo “B” - SCRITTURE Le esercitazioni di scrittura hanno riguardato in particolar modo le tipologie testuali del Saggio breve, dell’Articolo di giornale e del Tema di ordine generale (testo argomentativo) MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: STORIA DOCENTE MAURIZIO URBANI INDIRIZZO AFM TESTO: Brancati – Pagliarani, “Dialogo con la Storia e l’attualità”, vol. 3, L’età contemporanea La nascita del I Regno d’Italia (1861). La Questione Meridionale (analfabetismo, latifondismo, brigantaggio, coscrizione obbligatoria). Le ragioni del divario Nord-Sud: arretratezza economica, carenza delle infrastrutture, situazione igienico sanitaria. La Destra al potere (18611876). Laicizzazione della cultura, il pareggio del bilancio. La Questione Romana, i rapporti tra Stato e Chiesa. “Libera Chiesa in libero Stato” (Cavour). Roma capitale (1870). La Legge sulle guarentigie (1871). “Non expedit” (Pio IX, 1874). Dalla Destra alla Sinistra. Il “trasformismo” di Depretis, le politiche sociali ed economiche (abolizione tassa sul macinato, riforma elettorale, Legge Coppino: 1877). La politica coloniale ed estera: la Triplice Alleanza. L’età Crispina. Società ed economia. Riforma del Codice penale (detto “Codice Zanardelli”, 1889: diritto di sciopero; abolizione della pena di morte) la spedizione in Etiopia e Somalia (il disastro di Adua, 1896). L’Italia di fine secolo, lo scontro sociale: i Fasci siciliani (1892), i disordini di Milano (1898). L’assassinio di Umberto I (1900). L’Imperialismo come “seconda” fase del Colonialismo. Inghilterra e Francia, la spartizione dell’Asia e dell’Africa: accaparramento delle materie prime e controllo dei mercati. La II Rivoluzione industriale. L’Europa della “belle époque”: crescita demografica, innovazioni tecnologiche e scientifiche. Tra ottimismo e fede nel progresso e manifestazioni violente e razziste: xenofobia, antisemitismo. Affermazione dei “nazionalismi”: l’ideologia del primato culturale e della missione civilizzatrice. Ascesa politica, economica e militare della Germania. Il “pangermanismo”. Triplice Alleanza vs. Triplice Intesa. Gli Stati Uniti si avviano a diventare stato leader. L’età giolittiana (1900-1914) tra luci e ombre. Il decollo dell’industria italiana. La legislazione sociale, il suffragio universale maschile. Socialisti e cattolici. Patto Gentiloni (1913). La grande migrazione (Stati Uniti, soprattutto). La guerra di Libia (1911-’12) Venti di guerra in Europa. La volontà di potenza della Germania. La questione balcanica e la crisi dell’Impero ottomano. L’attentato di Sarajevo (1914), ultimatum alla Serbia. La I Guerra Mondiale (1914-18). Germania e Austria vs. Francia, Inghilterra e Russia. Neutralità dell’Italia e dibattito interno fra neutralisti vs interventisti. Patto di Londra (1915. L’Italia in guerra (1915). Le fasi della guerra, la rotta di Caporetto (1917). Gli Stati Uniti in guerra (1917). Offensiva italiana e fine della guerra (Vittorio Veneto, 1918). La Rivoluzione d’ottobre (1917) e il rovesciamento del regime zarista. Lenin a capo del partito bolscevico. La Russia firma l’armistizio di Brest-Litovsk (1918). La Conferenza e i trattati di pace a Parigi. Il presidente Wilson e la Società delle Nazioni. La situazione post-bellica in Europa e in Italia: la “vittoria mutilata”, la “questione di Fiume”, la crisi economica e lo scontro sociale. Il “biennio rosso”. Nascono il Partito Popolare e il Partito Comunista. Giolitti e il Trattato di Rapallo (1924). Le origini e l’ascesa del Fascismo (1919). Mussolini, la presa del potere (Marcia su Roma, 1922). La Legge Acerbo e le elezioni politiche del 1924. Il delitto Matteotti. L’Aventino. Gli Stati Uniti e la crisi del 1929. Il fallimento della politica di Wilson. Contro l’immigrazione; razzismo e “red scare” (Sacco e Vanzetti); il proibizionismo. I ruggenti Anni Venti, la nascita dell’”american way of life”. Dal primato economico al crack di Wall Street. Gli effetti della crisi a livello mondiale. Roosevelt e il New Deal. La Germania del I dopoguerra: imposizione di un ingente debito di guerra e disastrosa crisi economica. La Repubblica di Weimar (1919). Repressione delle proteste operaie (arresto e uccisione di Rosa Luxemburg). Hitler fonda il Partito Nazista, fallito putsch a Monaco (1922). La Germania ammessa alla Società delle Nazioni beneficia di aiuti (Piano Dawes). Dopo le elezioni del 1930, vinte dal maresciallo Hindenburg, escalation nazista. Incendio del Reichstag (1932), Hitler viene eletto cancelliere (1933). Prende forma il totalitarismo nazista. La propaganda e la costruzione del consenso, il sistema di polizia e il terrore, l’antisemitismo (Leggi di Norimberga, 1935). Il discorso di Mussolini alla Camera (1925), promulgazione delle “leggi fascistissime” (Codice Rocco, 1926: abolizione delle libertà di opinione e di stampa). Il Plebiscito del 1929. Fascismo e antifascismo (Gobetti, Gramsci e Croce). La propaganda e i mezzi di comunicazione di massa alla base del consenso. La politica economica, l’autarchia, bonifiche e riforme agrarie. L’organizzazione politica, il progetto sociale e culturale. I rapporti con la Chiesa (Patti Lateranensi, 1929). La politica estera, l’aggressione dell’Etiopia (1935-36). Le leggi razziali (1938) I fascismi in Europa. La guerra civile spagnola, il bombardamento di Guernica (1937). L’escalation nazista verso la guerra. La Germania esce dalla delle Nazioni. L’Asse Roma-Berlino (1936). La politica dello vitale”. L’annessione dell’Austria (Anschluss), cessione dei rivendicazione del “corridoio di Danzica”. 1939: Patto d’Acciaio Società “spazio Sudeti, (Italia- Germania), Patto di non aggressione (Molotov-Von Ribbentrop). La Seconda Guerra Mondiale. L’attacco nazista e la “guerra lampo” (193940). L’Italia in guerra (1940). L’occupazione della Francia. La battaglia d’Inghilterra (1940. La svolta del 1941: la guerra mondiale. I fallimenti italiani nel Mediterraneo e in Africa. La Germania invade l’Unione Sovietica. L’attacco giapponese a Pearl Harbour. La “Carta atlantica”, la definizione degli schieramenti mondiali. 1942-43: l’inizio della controffensiva alleata, Le prime sconfitte dell’asse: Stalingrado. 1943: Lo sbarco alleato in Italia. Il crollo del regime fascista (25 luglio). Badoglio firma l’armistizio (8 settembre). Occupazione tedesca; la Repubblica di Salò. La Resistenza in Italia: guerra di liberazione e guerra civile. Il governo di unità nazionale. I lager: la deportazione e lo sterminio degli ebrei. La tragedia di Auschwitz 1944: lo sbarco alleato in Normandia, l’avanzata dell’Armata Rossa da Est. Yalta 1945. 1945: la liberazione dell’Italia; la resa della Germania. Hiroshima e Nagasaki. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DEL L’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: SCIENZA DELLE FINANZE DOCENTE CLAUDIO IZZO INDIRIZZO AFM TESTO: Vinci Orlando “ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA” Ed. Tramontana La Finanza pubblica Finanza neutrale e funzionale. Servizi generali e speciali. Nozione e caratteri. L’intervento pubblico nell’economia. Le spese Pubbliche La struttura della spesa pubblica. Le spese correnti e le spese in conto capitale. Le spese per i beni e servizi. Le spese per i trasferimenti. La teoria Keynesiana. Effetti economici della spesa pubblica. Le politiche di contenimento delle spese pubbliche. Le entrate pubbliche Le forme di entrata, classificazione. I prezzi pubblici e privati, quasi privati, politici e multipli. I tributi: tasse, contributi e imposte. La pressione tributaria. I Beni Pubblici Demanio e patrimonio. Beni pubblici. La Cartolarizzazione. Il Bilancio dello Stato Funzione, principi, anno ed esercizio finanziario. Struttura. Impostazione del bilancio. La legge di approvazione del bilancio. Le variazioni e l’assestamento del bilancio. L’esecuzione del bilancio e i controlli. Il Rendiconto generale dello Stato. Il bilancio a base zero. L’equilibrio dei conti pubblici Deficit e debito pubblico. Rimedi al debito pubblico. Le imposte e il sistema tributario. Le diverse tipologie di imposte. Irpef – Ires – Iva – IRAP. Principi amministrativi: l’accertamento e la riscossione. Le massime di A. Smith. I Principi giuridici: universalità e uniformità di imposta. Le categorie di reddito. Gli effetti economici dell’imposta. L’evasione, l’elusione, la rimozione, la traslazione, l’ammortamento, la diffusione dell’imposta. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 0612112 6541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA:INGLESE DOCENTE ANNAMARIA CARDONE INDIRIZZO AFM Libri di testo 1. Roots (culture, literature, society through texts and contexts) S.Ballabio, A.Brunetti, P.Lynch Europass 2. Mind Your Business M.T.Ciaffaroni Zanichelli Business Communication Internship hunting - Interships - Europass CV format - Cvs - Things to keep in mind when writing a CV - Covering letter Business Theory Business units ( definition/ advantages/ disadvantages) -Sole Trader - Partnerships: limited partnerships Unlimited partnerships - Limited Companies: Public limited companies Private limited companies - Cooperatives - Multinationals - Franchising Banking -The Central Bank -Investment banks -Retail banks Online banking E-banking activities E-banking advantages E-banking disadvantages Civilization The European Union: Origins and growth -The Schuman Plan -The Treaty of Paris -The Treaties of Rome The Schengen Treaty -The Maastricht Treaty -The Amsterdam Treaty -The Nice Treaty -The Lisbon Treaty -The Euro -The European Parliament -EU symbols: The EU motto/ The European anthem/ The European flag/ Europe Day The United States of America The Federal Government: -The Executive: the President the Vice President -The Legislative: Congress House of Representatives Senate -The Judiciary: the Supreme Court -The State Government -The Local Government -The American Constitution -Presidential Elections: two The The The parties Primary Election Inauguration Literature William Wordsworth: features and themes Subject/ language/ Imagination/ role of the poet “ Daffodils” : guided analysis John Keats: main features and themes Art and beauty/ the negative capability Oscar Wilde: “The Preface to The Picture of Dorian Gray” guided analysis of the main principles of Aestheticism MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: FRANCESE DOCENTE GIUSEPPINA RIZZO INDIRIZZO AFM Dal libro di testo: Affaires et Civilisation di D. Traina Unité 3: La commande et l’achat -La négociation de la commande -La commande à titre d’essai -Bon de commande -Lexique -De la formule au message Unité 5: La livraison et ses problèmes -Confirmation de la livraison -Livraison retardée -Réclamation pour retard de livraison -Réponse à une réclamation Unité 7: Le règlement et ses problèmes -Demande de report d’échéance -Demande de prorogation d’échéance -Acceptation de report d’échéance -Refus de prorogation d’échéance -Réponse à une relance -Lettre de rappel DOSSIER 2- LA VENTE: DE L’APPEL D’OFFRES AU REGLEMENT Unité 8: La recherche du personnel ou d’emploi -Lettre de démission -Offre d’emploi -Lettre de motivation -Curriculum vitae -Entretien d’embauche: questions et évaluation Unité 10 : Publicité et marketing -Une opération de marketing -Rappel de l’offre -Publicité dans un magazine -Lettre publicitaire -Publicité par courriel -Offre de service DOSSIER 3: COMMUNICATION COMMERCIALE ET MARKETING -La -La -La -Le communication commerciale communication publicitaire par les médias communication hors médias marketing direct CIVILISATION Dossier 3: La France républicaine -La Troisième République -L’Affaire Dreyfus -La 1ère Guerre Mondiale -La 2ème Guerre Mondiale -La Quatrième République -La Cinquième République -Mai’68 (photocopie): les slogans du mouvement Dossier 5: Francophonie et pays francophones -Le facteur culturel -Le facteur colonial * Aperçu littéraire: Baudelaire 1ère Pèriode, bohème et dandysme, l’activité littéraire, l’exil volontaire, Les FLeurs du Mal -L’Albatros: analyse textuelle -La francophonie -La décolonisation -La Poésie de la Négritude(photocopie) -Leopold Senghor: Prière aux masques(photocopie) VISION DU FILM: CARTOUCHES GAULOISES Synopsis du Film. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: MATEMATICA DOCENTE MARIAGRAZIA BRUNI INDIRIZZO AFM Problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati Rappresentazione grafiche dei costi , dei ricavi e determinazione del punto di equilibrio. Rappresentazione grafica di disequazioni lineari in due variabili. Rappresentazione grafica di sistemi di equazioni e disequazioni lineari in due variabili. Funzioni di due variabili dominio di funzioni di due variabili; rappresentazione grafica di funzioni di due variabili; linee di livello; massimi e minimi di funzioni lineari di due variabili vincolate; derivate parziali di funzioni di due variabili; massimi e minimi di funzioni di due variabili non soggette ad alcun vincolo (Hessiano). Ricerca operativa nascita e sviluppo della ricerca operativa; fasi della ricerca operativa; tecniche e metodi della ricerca operativa; programmazione lineare; problemi di P.L. in due variabili : metodo grafico. Statistica descrittiva definizioni; fasi dell’indagine statistica; distribuzioni statistiche; frequenze relative e cumulate delle distribuzioni semplici; rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale medie statistiche; media aritmetica e sue proprietà; media geometrica e sue proprietà; media armonica; media quadratica; moda; mediana. Misure di variabilità Campo di variazione; Scarto quadratico medio e varianza. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it CLASSE VB PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE DOCENTE SARA PERGOLI INDIRIZZO AFM La contabilità generale. Le immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie, la locazione e il leasing finanziario, il personale dipendente, gli acquisti, le vendite e il loro regolamento, l’outsourcing e la subfornitura, lo smobilizzo dei crediti commerciali, il sostegno pubblico alle imprese, le scritture di assestamento, la rilevazione delle imposte dirette, la situazione contabile finale, l’epilogo e la chiusura. I bilanci aziendali e la revisione legale dei conti. Il bilancio d’esercizio, i criteri di valutazione, i principi contabili, la relazione sulla gestione, le attività di revisione legale, la relazione e il giudizio sul bilancio. Lettura e commento del titolo V del C.C. L’analisi per indici. L’interpretazione e le analisi di bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale riclassificati. I margini della struttura patrimoniale. Gli indici di bilancio. L’analisi delle redditività e della produttività. L’analisi patrimoniale e finanziaria. L’analisi per flussi. Il rendiconto finanziario delle variazioni del circolante netto e della disponibilità monetaria netta. patrimonio L’analisi del bilancio socio-ambientale. Il bilancio socio-ambientale. L’interpretazione del bilancio socio-ambientale. La produzione e la distribuzione del valore aggiunto. La revisione del bilancio socio-ambientale. Le imposte. Imposte dirette e indirette. Il reddito fiscale. La svalutazione fiscale dei crediti e delle rimanenze. Gli ammortamenti fiscali delle immobilizzazioni. Le spese di manutenzione e riparazione. La deducibilità fiscale dei canoni di leasing e degli interessi passivi. Il trattamento fiscale delle plusvalenze e dei dividendi su partecipazioni. La base imponibile Irap e Ires. La liquidazione e il versamento delle imposte. Imposte differite e anticipate. La contabilità gestionale. La classificazione dei costi. La contabilità a costi diretti e a costi pieni. Il metodo ABC. I costi congiunti e i costi standard. La contabilità gestionale a supporto delle scelte aziendali. L’accettazione di un nuovo ordine, l’eliminazione del prodotto in perdita, il make or buy. La break even analysis. La valutazione delle rimanenze. La pianificazione e il controllo di gestione. La redazione del budget. L’analisi degli reporting. scostamenti. Il I finanziamenti alle imprese. Il fido bancario. L’apertura di credito in conto corrente. Le sovvenzioni. I mutui ipotecari. Il leasing finanziario. Il forfaiting. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO “E M A N U E L A L O I “ Via Emanuela Loi n. 6 00048 NETTUNO tel. 06121126540 fax 06121126541 e-mail: [email protected] - sito web: www.itcloi.it PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: SCIENZE MOTORIE DOCENTE PIERLUIGI ERAMO CLASSE VB INDIRIZZO AFM TEORIA: - Capacità motorie condizionali (forza, resistenza, velocità) e coordinative generali e speciali Mobilità articolare Allenabilità delle capacità motorie e della mobilità articolare Organizzazione di tornei Regolamento tecnico della pallavolo Tecnica e tattica della pallavolo PRATICA - Consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base Conoscenza delle capacità motorie condizionali e miglioramento capacità coordinative Atletica leggera Pesistica Ginnastica Giochi tradizionali Pallavolo Tennis tavolo SIMULAZIONE TERZA PROVA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 5 B afm Alunno: _____________________________________ Discipline della terza prova: Inglese, Francese, Matematica, Scienza delle Finanze Tipologia della terza prova: Tipologia mista B e C Sussidi didattici consentiti: Dizionari bilingue, calcolatrice. Tipologia C: Risposta errata: 0 punti Risposta non data: 0 punti Per la tipologia C non sono ammesse correzioni o cancellature. Non è permesso l’uso della matita I candidati non possono comunicare tra loro Durata della prova: 90 minuti Somma dei punti : ___________________ Punteggio attribuito: __________________/15 ENGLISH Read the passage and answer the questions Crime on line The problem of hacking is growing at an alarming rate. A recent FBI survey shows that 90% of businesses, school and government agencies have suffered computer-security violations in the past year, leading to hundreds of millions of dollars in losses. Because software companies are in a race to get their products to market first they are not dedicating enough time to security. This, of course, helps the hackers. The FBI says that the future is not bright. Cybercrime is on the increase and it will take a variety of forms in the future, including machine-to-machine attacks and criminals using computers to overcome security barriers such as alarm systems. Experts are particularly concerned about the possibility of hackers taking control of mechanical devices. Harold Armstrong of tech company Securicor says that computers offer criminals endless opportunities: “I can see the day when a hacker will be able to access an automobile company’s database through the computer in one of its cars, or an arsonist might be able to start an electrical fire by hacking into the cyber-controls of a home appliance.” Most commentators agree that law enforcement agencies are not ready to face the threat posed by cybercrime. The British National High Tech Crime Unit has a staff of just 40. FBI agents working on cybercrime number in the hundreds but they are competing against millions of cybercriminals out there. 1) What is the main theme of the passage? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2)What do hackers do? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3) According to a recent FBI survey, what have computer-security breaches caused ? a. 12 million dollars in losses. b. Hundreds of millions of dollars in losses. c. Millions of dollars in losses. d. Thousands of dollars in losses. 4) What’s the origin of this wave of online crime? a. The great demand for software on the market. b. The rapid technological growth of new systems. c. The presence on the market of software without regard security. d. Companies spend much time to make software products secure. 5 )Why are a. Hackers b. Hackers c. Hackers d. Hackers for experts particularly worried? could get into government systems. could take control of mechanical devices. could send viruses all over the world. could favour security systems. 6) Choose the correct option concerning experts’ opinion on the matter. a. The police are ready to face the problem. b. Law enforcement is not ready to face the problem. c. Insurance companies have found effective solutions to the problem. d. FBI agents can face the problem. Los "viejos" se enganchan a las redes sociales Las redes sociales no son cosas de niñatos. Al menos por ahora. Facebook, Google+ o Twitter están creciendo a ritmo superiores al 30% gracias a nuevos usuarios que ya están bastante lejos de su recién estrenada mayoría de edad, según indican los últimos datos trimestrales de Globalwebindex sociedad que mide el tráfico de las redes en 31 países, entre ellos España. Un factor coyuntural está consiguiendo que el fenómeno de las redes sociales no se frene y siga aumentando no solo por número de usuarios, sino también por tráfico y actividad. El número de personas que se conecta a las redes desde su smartphone se ha incrementado en un 60% durante los últimos dos años y ya son 818 millones de usuarios en total. Sin embargo el dato más sorprendente de esta encuesta es la edad de quienes están empezando a usar las redes sociales: la mayoría ha cumplido ya el medio siglo. Por ejemplo, el notorio aumento de usuarios de Twitter no lo determinan los jóvenes, sino la franja de edad que se ubica entre los 55 y 64 años con un aumento del 79% en menos de un año. Desde siempre hemos asociado el uso de estos medios con la juventud, sin embargo las estadísticas reflejan que son los mayores quienes están tomando la delantera en el acceso a estas tecnologías. Reencontrarse con viejos amigos, buscar pareja o compartir aficiones son alguna de las razones que empujan a los internautas maduros a incorporarse a las redes sociales. La gran mayoría usa incluso más de dos redes. Las redes sociales, el móvil y el ordenador roban cada vez más tiempo de ocio y le están ganando terreno a la televisión, la radio y la prensa en muchos países, entre ellos España, según Globalwebindex. Los datos indican que las nuevas tecnologías se van incorporando a la vida social y al ocio de los no tan jóvenes, que comienzan a interesarse por el contacto y la comunicación virtual. Y es que ya lo dice el refrán: más sabe el diablo por viejo que por diablo. PREGUNTAS 1. Según el texto, el tráfico de las redes sociales aumenta gracias.... a) a usuarios que superan la mayoría de edad. b) a uso de telefonía móvil. c) a usuarios que apenas lo usan. 2. Según el texto, el sondeo de Globalwebindex afirma que... a) los factores coyunturales merman el avance de las redes sociales. b) el avance actual de las redes sociales se debe al incremento de los usuarios maduros. c) el 79% de los nuevos usuarios roza la mayoría de edad. 3. Según el texto, la circunstancia que más asombra es... a) el aumento de tráfico y actividad. b) la incorporación a través de los smartphone. c) la senectud de los nuevos usuarios. 4. Según el texto, las redes sociales... a) monopolizan el tiempo y el ocio en muchos países. b) conquistan los espacios de otros medios de comunicación. c) roban el tiempo de ocio a los jóvenes. 5. Cuáles son las razones que empujan a los usuarios a incorporarse a las redes sociales? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 6. Qué quiere decir el refrán: más sabe el diablo por viejo que por diablo? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Épreuve de français (simulazione III prova Esame di Stato 2015/2016) Après avoir lu le texte, choisis la réponse correcte et réponds aux questions. « Nous n’avons eu aucune publicité, ni télé ni presse. Aucun plan média classique », explique-t-on chez Renault Dacia. « Nous avons juste transmis quelques affiches au réseau, qui était libre de les utiliser ou pas ! » La marque au losange* a longtemps hésité avant de commercialiser en Europe occidentale la Logan, son modèle hard discount, de peur d’absorber et détruire les autres modèles d’entrée de gamme. A’ l’origine la décision du PDG de l’époque , Louis Schweitzer, était audacieuse : inverser la logique du marché. Alors que 80% des voitures étaient produites pour 20% de la population mondiale, Renault allait construire une voiture pour un large public qui n’aurait jamais pu s’offrir une automobile. La Logan sera donc une voiture solide et fiable à la hauteur du budget limité des acheteurs des pays émergents. Produite par Dacia, un constructeur roumain dont Renault a fait l’acquisition, la Logan a eu un succès immédiat. Le jour de sa sortie officielle en France, elle a quand même récolté de la publicité gratuite et bienveillante dans huit quotidiens, dont quatre ont fait leur une avec la voiture pas chère (à partir de 7500 euros en France). Sans compter les multiples reportages des journaux de 20 heures des grandes chaînes télévisées. « Renault Dacia a créé un nouveau standard automobile, le véhicule low-cost. La nouveauté a suffi pour lancer commercialement le produit sans grande publicité ». L’objectif de la direction commerciale était de vendre 5000 véhicules la première année en France. Les prévisions ont été dépassées : le premier trimestre seulement, Renault a enregistré 10.500 commandes et depuis les ventes s’envolent dans tous les pays où elle est vendue. *( losange : logo de la Renault) 1. Pour présenter sa nouvelle voiture, Logan, Renault a. a fait une campagne dans la presse b. a fait une campagne à la télé c. a payé des messages publicitaires à la radio d. n’a fait aucun lancement publicitaire 2. Logan est une voiture a. très économique b. haut de gamme c. milieu de gamme d. très haut de gamme 3. Le seul média qui a présenté Logan, gratuitement , est a. Internet b. la radio c. la presse quotidienne d. La presse régionale 4. Les journaux télévisés aussi ont présenté ce nouveau modèle de voiture a. dans des services spéciaux b. dans des reportages aux heures de grande écoute c. dans des interviews aux concepteurs d. en questionnant des utilisateurs 5. Quelles raisons ont poussé Renault a produire la Logan ? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 6. Les ventes de la Logan comment ont-elles été dans les premiers mois de sa commercialisation ? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Prova di matematica 1. Descrivere lo scopo principale della Ricerca Operativa e le fasi nelle quali essa si articola. (Max 8 righe). ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2. Un problema di P.L. ha il seguente modello matematico: Z=C1X+C2Y a1,1X+a1,2Y≤b1 a2,1X+a2,2Y≤b2 ……………………… ……………………… am,1X+am,2Y≤bm X≥0 Y≥0 Spiegare le componenti del suddetto modello (Max 8 righe). ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3. Se, in un problema di programmazione lineare , il campo di scelta è una regione chiusa , il valore ottimo della funzione obiettivo è individuato : a. da un vertice o da tutti i punti di un lato; b. da un punto interno alla regione; c. da un punto della frontiera; d. dai punti di una linea di livello. 4. Nei problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati, per la determinazione della quantità minima che si deve produrre per non essere in perdita è necessario che : a. b. c. d. i i i i costi fissi siano uguali ai costi variabili; ricavi totali siano maggiori dei costi totali; ricavi totali siano uguali ai costi totali; ricavi totali siano uguali ai costi variabili. 5. Le linee di livello della funzione del tipo: z = ax + by + c definiscono: a. b. c. d. una famiglia di parabole; un fascio di rette parallele; una famiglia di circonferenze concentriche; nessuna delle risposte precedenti è esatta. 6. In che cosa consiste il metodo grafico di soluzione di un problema di P.L. in due variabili? a. nel determinare il dominio dei vincoli; b. nel rappresentare la funzione e le linee di livello ; c. nel ricercare il massimo ed il minimo relativo della funzione; d. nel determinare il massimo o il minimo assoluto della funzione nel dominio dei vincoli. III^ PROVA SIMULATA DI SCIENZA DELLE FINANZE. CLASSE 5^ B AFM 1. Quali sono le differenze entrate derivate? tra le entrate originarie e le ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………….……………. 2. Cosa è la tassa e come si distingue a seconda del servizio cui si riferisce? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 3. Cosa significa esercizio provvisorio del bilancio? a. Applicazione definitiva da parte del Governo del di previsione. b. Applicazione provvisoria da parte del Governo del preventivo che non è stato approvato in tempo. c. Applicazione provvisoria da parte del Governo del consuntivo. d. Applicazione provvisoria da parte del Governo del pluriennale. bilancio bilancio bilancio bilancio 4. Le spese in conto capitale sono: a. Spese per il rimborso di prestiti. b. Spese di investimento. c. Spese di finanziamento. d. Spese correnti. 5. Cosa sono i tributi? a. Proventi di beni e titoli appartenenti allo Stato. b. Prelevamenti coattivi di ricchezza a carico dei cittadini. c. Mezzi finanziari raccolti sul mercato del risparmio. d. Spese pubbliche. 6. Quale tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sul bilancio: a. Controllo successivo. b. Controllo preventivo. c. Controllo preventivo e successivo. d. Controllo fiscale. SIMULAZIONE TERZA PROVA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 5 B afm Alunno: _____________________________________ Discipline della terza prova: Inglese, Francese, Matematica, Scienza delle Finanze Tipologia della terza prova: Tipologia mista B e C Sussidi didattici consentiti: Dizionari bilingue, calcolatrice. Tipologia C: Risposta errata: 0 punti Risposta non data: 0 punti Per la tipologia C non sono ammesse correzioni o cancellature. Non è permesso l’uso della matita I candidati non possono comunicare tra loro Durata della prova: 90 minuti Somma dei punti : ___________________ Punteggio attribuito: __________________/15 Simulazione III prova Lingua Francese Nom..................................... Prénom.................................. Date.................................... Classe.................................. Lisez le texte et,pour chaque affirmation,choisissez la forme correcte : Monoprix rejoint” les boutiques de la Gare du Nord” et ouvre son premier magasin en gare. Acteur historique du centre-ville,Monoprix a crée ,dans l’espace “boutiques Gare du Nord” fréquenté chaque jour par 350 000 voyageurs,un très petit point de vente de 500 m carrés (dont 300 consacrés à la surface de vente ).Il est conçu pour une clientèle pressée,et est ouvert six jours sur sept de 7h à 21h. L’assortiment proposé comprend 3.500 références,une performance dans un espace aussi limité,et comprend 7 caisses rapides dont 3 pour la boulangerie.Le magasin emploie 15 personnes et s’articule autour de différents espaces: _le pain en ville:à l’entrée du magasin proposant pains,viennoiseries,cuits sur place,ainsi qu’une offre de sandwiches également fabriqués sur place; _l’espace grignotage:barres de céréales,biscuits,confiseries,ainsi qu’un rayon dédié aux produits diététiques et bio; _plus loin,les rayons frais,viande,charcuterie,produits laitiers,salades traiteurs,ainsi qu’un mini rayon surgelés; _l’espace épicerie et liquides; _les accessoires maison misant sur les produits de dépannage; _la parfumerie:500 références clairement présentées,avec les memes catégories de produits que dans un magasin de 2 500m carrés. Ce point de vente s’inscrit dans le centre commercial “Gare du Nord” réalisé par Altaréa,spécialiste de scentre commerciaux de centre-ville.Ce centre commercial réunit 40 boutiques sur 3.500m.carrés et réalise un chiffre d’affaires qui a dépassé les prévisions les plus optimistes (plus de 25M Euros annuels). (adapté de “Faire savoir faire “) 1)Le nouveau magasin créé par Monoprix a - est toujours ouvert b - n’est ouvert que pendant la journée c - est ouvert seulement le soir d - est ouvert dans la journée et meme le soir 2)On y vend des produits a b c d - alimentaires et pour la maison alimentaires et des produits variés de nettoyage et de parfumerie de parfumerie et alimentaires 3)Le magasin a été conçu en particulier pour a - une clientèle de passage b - les employés de la “Gare du Nord” c - une clientèle de jeunes d - une clientèle fidèle de ménagères 4)Le Monoprix a - est constitué d’un espace unique qui vend différents produits b - inclut plusieurs boutiques à l’intérieur du supermarché c - est un petit supermarchéà l’intérieur d’un centre commercial d - est un grand supermarché Répondez aux questions suivantes: 1)Comment est organisé le Monoprix de la “Gare du Nord”? .................................................................. .................................................................. .................................................................. .................................................................. .................................................................. .................................................................. ...... 2)Quels sont les espaces envisagés? .................................................................. .................................................................. .................................................................. .................................................................. .................................................................. .................................................................. STEVE JOBS Fue un informático y empresario estadounidense, padre del primer ordenador personal (El Apple I) y fundador de Apple Computer, probablemente la empresa más innovadora del secotr tecnológico. Sus ideas en el campo de los ordenadores personales, la música digital y la telefonía móvil revolucionaron los mercados y los habitós de millones de personas. Steve Jobs nació en San Francisco (California) en el año 1955, hijo biologico de Abdulfattah Jandali, un inmigrante sirio musulmán, y Joanne CaroleSchieble, una estadounidense de origen europeo. Estos dos jóvenes estudiantes universitarios lo entregaron en adopción a una pareja de clase media, Paul y Clara Jobs. Su padre adoptivo era maquinista para una compañia estatal de transporte ferroviario y su madre ama de casa. En 1972 entra en la Universidad de Portland (Oregón), pero asiste a ella solo durante seis meses, ya que debe abandonarla debido al alto coste de sus estudios. En esa época se interesa por la filosofía y las culturas orientales, y viaja a la India en busca de diferentes maneras de ver el mundo. En 1974 Jobs fue contactado por Atari Inc. como diseñador de videojuegos. Por entonces se asoció con el ingeniero Stephen Wozniak y en su garaje crearon Apple I, considerado el primer ordenador personal de la historia. En 1976, con el dinero obtenido gracias a la venta de su furgoneta Volkswagen, fundaron la empresa Apple Computer. Steve Jobs eligió el nombre Apple como un recuerdo de los tiempo en que trabajaba en la recolección de su fruta favorita, la manzana. Tras varios éxitos comerciales e innovaciones importantísimas en el campo de la informática, que lo transformaron en un multimillonario, Jobs fundó en 1986 los estudios de animación Pixar. En 1995 Pixar lanzó Toy Story, una producción conjunta con Disney que ya forma parte de la historia del cine por ser el primer largometraje realizado íntegramente por ordenador. En 2001 desembarcó en el mercado musical con un reproductor de audio de bolsillo, el iPod, y dos años después creó la tienda musical iTunes, el negocio más importante de música en línea. Desgraciadamente, a partir de 2004 empezó a tener problemas de salud. Sin embargo, su creatividad siguió, y en 2010 sorprendió al mundo con un innovador producto, el iPad, un híbrido entre ordenador y teléfono móvil. En marzo 2011, en una de sus últimas apariciones en público, presentó el iPad 2 al mundo. El 5 de octubre de ese mismo año murió en su casa de Palo Alto (California). PREGUNTAS 1. Según el texto, Steve Jobs a. influyó en la vida cotidiana de muchísimas personas. b. creó la empresa informática más revolucionaria. c. era un igeniero. d. Era de America del Sur. 2. En el texto se dice que a. Steve Jobs fue adoptado en Siria. b. sus padres adoptivos eran dos universitarios. c. su madre se dedicaba a la casa y su padre era conductor de trenes. d. Nació en Nueva York. 3. Steve Jobs abandona sus studios universiatrios a. porque le interesa el pensamiento de otros lugares del mundo. b. porque quiere estudiar filosofía. c. porque no quiere pagar sus estudios. d. porque quiere casarse. 4. Según el texto, Toy Story a. es una película que costó millones de dolares. b. es la primera película hecha completamente en ordenador c. es una película realizada exclusivamente por los estudios de animación Pixar. d. es una película lanzada en 1990. 5. Por qué la compañía se llama Apple? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 6. Cuales son las últimas creaciones de Steve Jobs? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Prova di matematica 1) Elenca i tipi di medie che conosci e scrivi le relative formule: ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2) Quali sono le proprietà della media aritmetica? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 3) In una classe sono presenti 24 maschi e 6 femmine. Quale è la frequenza relativa dei maschi? a) 4; 1 b) ; 5 4 c) ; 5 d) 30. 4) Un’azienda per produrre un dato articolo, sostiene costi fissi di € 3.000 e un costo per ogni unità prodotta di €4; immette il prodotto sul mercato al prezzo €10,supponendo che tutta la quantità prodotta sia venduta. Quale quantità conviene produrre sapendo che la capacità produttiva dell’azienda è di 10.000 articoli? a) 500 articoli b) 10.000 articoli; c) articoli; d) Nessuna delle risposte precedenti è esatta. 5) La rappresentazione analitica del triangolo di vertici O(0;0) , A(2;0) ,B(0;4) è: x≤0 y≥0 2x+y-4≤0 a. b. x≥0 y≥0 2x+y-4≤0 c. d. x≥0 y≥0 2x+y-40≥0 x≥0 y≥0 x+2y-4≤0 6) La mediana della distribuzione: [3, 5, 1, 6, 2 ] è a) 3 b) 1 c) 6 d) 2 III^ PROVA SIMULATA DI SC. DELLE FINANZE CLASSE 5^ B AFM ANNO SCOLASTICO 2015/16 7. L’accertamento dell’imposta. Metodi utilizzati: _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ La riscossione dell’imposta. Metodi utilizzati: _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ 8. Cosa si intende per deficit pubblico? e. I prestiti delle banche alle imprese statali. f. La differenza tra entrate e spese che risulta dal bilancio dello stato. g. La spesa pubblica per investimenti. h. La quantità di buoni ordinari del tesoro. 9. La relazione tra deficit e debito pubblico è che: e. Il debito è uguale alla somma dei deficit accumulati nel tempo. f. Sono sinonimi. g. Il debito aumenta se l’economia è in espansione. h. Il deficit è la differenza dei debiti passati. 10. L’aumento del prelievo fiscale: e. Riduce il deficit. f. Aumenta il deficit. g. Stimola i consumi. h. Stimola gli investimenti. 11. L’IRPEF è un’imposta : a) Diretta, personale e proporzionale. b) Diretta, personale e progressiva. c) Diretta, reale e progressiva. d) Indiretta, personale e proporzionale. ENGLISH Read the passage and answer the questions Welcome to the new world economy! The rise of cheap manufacturers in China, India and Eastern Europe is changing the labour market. In order to remain competitive, Western companies have been forced to keep prices, labour costs and wages low. This has caused discontent and anxiety among workers. In several European countries labour organizations have organised street demonstrations to protest against proposed wage reductions. However, according to experts Europe must cut wages or begin losing jobs by the thousands. Already European-based US companies and western European businesses have moved tens of thousands of manufacturing jobs to some of the ten new member states that joined the EU in May 2004, to Bulgaria and Romania, which joined in 2007, and to Croatia, which joined in 2013, where they can take advantage of cheaper labour and cheaper raw materials. Jobs in the service industries have also been affected. Technological advances, improved communication and transport mean that any job can be exported abroad. Those who support globalisation tell Western workers not to worry. They point out that it is only low level, poorly paid jobs that have been exported and that developed economies will create new and better jobs to replace them. Experts say that there will be more mergers and acquisitions in the Western European market and this will lead to further job losses. Most commentators believe that wages in emerging nations such as India and China will reach parity with European wages in 10 to 20 years. What workers want to know is if this will be because of a rise in wage levels in the emerging nations or, as they fear, a decline in levels in the West. 1)Why have Western companies been forced to keep wages low? .................................................................. .................................................................. 2)How have workers demonstrated their anxiety at these new developments? .................................................................. .................................................................. 3)What, according to some experts, will happen if Western European companies do not cut wages? a. They will lose jobs by thousands. b. They will create more jobs. c. They won’t lose jobs. d. They will lose jobs by hundreds. 4)Why have businesses in 2013? a. To take b. to take c. To take d. To take many US and western European companies relocated their to the member states that joined in 2004, in 2007 and advantage advantage advantage advantage of of of of their expertise. cheaper labour and raw materials. better working standards. their location. 5)What effect will the mergers and acquisitions that have been forecast in the Western European economy have on the labour market? a. They will lead to a rise in wages. b. They will lead to further job losses. c. They will lead to better working standards. d. They will lead to a rise in jobs. 6)What do workers fear about the future of wage levels in the next 10 to 20 years? a. They fear that parity in wages won’t be achieved. b. They fear that parity in wages will be achieved by a decline in wages in emerging countries. c. They fear that parity in wages will be achieved not by a rise in wages in emerging countries but by a decline in wages in the West. d. They fear that parity will be achieved by a rise in wages in Western countries.