Documento finale 5B AFM

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Documento finale 5B AFM
ISTITUTO TECNICO STATALE
Settore ECONOMICO e TURISMO
" EMANUELA LOI "
via Emanuela Loi, 6 – 00048 Nettuno (Roma)
tel. 069805669 - Fax 0698600456
web: www.itcloi.it e-mail: [email protected]
E S A M I D I S T A T O
(Legge 10 dicembre 1997, n. 425)
DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DEL
CONSIGLIO DI CLASSE*
Anno scolastico 2015/2016
Classe
5^ B
Indirizzo AFM
*Comma 2, art. 5 del Regolamento (D.P.R. del 23/7/’98, n.323) : “ (…) i Consigli di
classe,
entro il 15 maggio elaborano per la Commissione di esame un apposito documento che
esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso
formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi
raggiunti. Esso è immediatamente affisso all’Albo dell’Istituto ed è consegnato in
copia a ciascun candidato. Chiunque abbia interesse può estrarne copia”.
1.
PROFILO PROFESSIONALE DELL'INDIRIZZO DI STUDIO
Attualmente nell’I.T.S.S.E.T “Emanuela Loi” sono attivi 5 indirizzi di
studio:

Amministrazione finanza e marketing

Amministrazione finanza e marketing - Articolazione Relazioni
internazionali per il marketing

Amministrazione finanza e marketing - Articolazione Sistemi
informativi aziendali

Turismo

Costruzione Ambiente e Territorio
Le classi Quinte che affronteranno gli Esami di Stato 2015/2016 sono

2 relative al corso Amministrazione finanza e marketing (sezioni
A,B);

1 relative al corso Amministrazione finanza e marketing Articolazione Sistemi informativi aziendali (sezione A)

2 relative al corso Amministrazione finanza e marketing Articolazione Relazioni internazionali per il marketing
(sezioni A,B)

2 relative al corso serale: Amministrazione finanza e marketing
(sezioni A) e Costruzione Ambiente e Territorio
(sezione A)

Quadro orario seguito dalla classe
QUADRO ORARIO SETTIMANALE
MATERIE DI STUDIO
I
II
cl.
cl.
Religione/Attività alternative
1
1
Lingua e letteratura italiana
4
4
Storia
2
2
I Lingua Straniera Inglese
3
3
II Lingua straniera
3
3
Francese/Spanolo
Matematica
4
4
Informatica
2
2
Scienze integrate (Sc. della
2
2
Terra e integrate
Biologia) (Fisica)
Scienze
2
Scienze integrate (Chimica)
2
Geografia
3
3
Economia aziendale
2
2
Diritto ed Economia
2
2
Diritto
Economia Politica
Scienza delle Finanze
Scienze motorie e sportive
2
2
Totale
32
32
III
cl.
1
4
2
3
3
3
2
6
3
3
2
32
IV
cl.
1
4
2
3
3
3
2
7
3
2
2
32
V
cl.
1
4
2
3
3
3
8
3
3
2
32
2. PROFILO DEL DIPLOMATO IN AMMINISTRAZIONE FINANZA E
MARKETING
Il
Diplomato
in
“Amministrazione,
Finanza
e
Marketing”
ha
competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed
internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e
processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione,
amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing,
dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le
competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e
informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e
contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e
tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale.
Attraverso il percorso generale, è in grado di:
- rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti,
tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali
ed internazionali;
- redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari
aziendali;
- gestire adempimenti di natura fiscale;
- collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse
aree funzionali dell’azienda;
- svolgere attività di marketing;
- collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei
processi aziendali;
- utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione
integrata di amministrazione, finanza e marketing.
A
conclusione
del
percorso
quinquennale,
il
Diplomato
nell’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” consegue i
risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di
conoscenze competenze e capacità.
CONOSCENZE 
Conosce i processi operativi caratterizzanti la
gestione aziendale sotto il profilo economico,
e contabile.
 giuridico,
Conosce gli organizzativo
aspetti
linguistico comunicativi
dell’area di pertinenza
ed ha presente
il loro
quadro
 professionale
Possiede una cultura
linguistico
– letteraria
e
evolutivo.
storica
adeguata, complementare e integrativa
indirizzo.documenti pertinenti al suo
COMPETENZE  all’area
Redige eddi
interpreta
specifico professionale.
 Utilizza gli strumenti contabili in modo corretto,
 adeguato.
Si occupa degli aspetti giuridici ed economicofinanziari connessi a un’impresa e al suo ambiente
operativo.
 Sa
utilizzare procedure e strumenti informatici e
multimediali pertinenti al proprio ruolo
professionale.
CAPACITA’  Possiede
capacità linguistico – espressive efficaci,
anche
in
L2
 Possiede capacità logico – analitiche, nonché
operative
 Sa
fare ipotesi, affrontare e risolvere problemi
 Organizza il lavoro in modo responsabile e autonomo



Sa lavorare in gruppo, pianificare e prendere
decisioni
Sa
affrontare il cambiamento e re-impiegare risorse
Sa lavorare in ambiente Windows e Internet
3. ELENCO DEGLI ALUNNI
1
BELLEUDI ILARIA
2
CASTALDI FRANCESCA
3
DE CAROLIS SARA
4
DE LAURENZIS SARA
5
DE NISI LORENZO
6
DEL PRETE FRANCESCO
7
FAZZELLO CAPONE ARIANNA
8
GALATI SIMONE
9 GENTILE
10
LUCA
IODICE FRANCESCO
11 MASSIMI
12 MAUTI
CLAUDIO
ROSSANO
13
MAZZONI VALERIO
14
MONACO MARCO
15
NASONI EMILIANO
16
PAGGLIACCIA ALESSIO
17
PERICA VALERIO
18
PETRELLA DANILO
19
PUCCI GIORGIA
20
RONCI CRISTANO
21
SABELLA GIOVANNI
22
SALLUSTI SARA
23
STARITA SABRINA
24
SUCCODATO BRUNO
25
TELL ANDREA
26
TOMEI LORENZO
27
VERONESI SARA
4. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SUO ESCURSUS STORICO
La classe, composta da 27 allievi, di cui 18 alunni e 9 alunne, è il
risultato
della
selezione
operata
nel
corso
degli
anni
e
dell’inserimento nel corso del triennio di alcuni alunni ripetenti.
La formazione attuale deriva dall’unione di due gruppi classe, una
parte di questa proviene dalla sezione E, mentre un'altra parte
dalla sezione B.
Nella classe è inserita una alunna per la quale è stato predisposto
e realizzato un PEI differenziato e negli allegati con protocollo
riservato, messi a disposizione della commissione, sono descritti
nel dettaglio motivazioni e modalità di effettuazione delle prove
d’esame.
Il gruppo classe ha evidenziato sin dai primi anni livelli di
preparazione di partenza abbastanza soddisfacenti, e una valida
motivazione allo studio. In aggiunta a ciò il contesto socioculturale di appartenenza ha contribuito in modo costruttivo al
percorso di crescita umano, supportando in modo adeguato le diverse
esigenze.
Pertanto nel corso degli anni il percorso formativo si è svolto in
modo proficuo dal momento che in buona parte degli studenti si è
realizzato un processo di maturazione che si è rivelato soprattutto
nei risultati conseguiti e nel metodo di lavoro acquisito. La
valutazione del gruppo classe va quindi soprattutto espressa in
relazione a questo percorso in atto.
In
relazione
agli
standard
generali
di
riferimento,
alle
caratteristiche della classe ed al livello medio di prestazioni
conseguito, è stata stabilita la seguente soglia minima di
sufficienza: “Lo studente è in grado di rapportarsi, anche se in
maniera non sempre adeguata, ai principali processi caratterizzanti
la propria sfera di attività. Ha conseguito in linea di massima gli
obiettivi delle aree disciplinari caratterizzanti l’indirizzo di
studio. Organizza il proprio lavoro e sa portare a termine un
compito comunicando in forma semplice e lineare”.
Il
livello
complessivamente
soddisfacente
di
impegno
e
partecipazione al lavoro scolastico del gruppo classe ha consentito
l’acquisizione mediamente soddisfacente di conoscenze e competenze
disciplinari accanto ad una altrettanto discreta preparazione
professionale in rapporto all’area di indirizzo. Va rilevato comunque
che una parte degli allievi mostra difficoltà in ecoomia aziendale.
La partecipazione alquanto assidua e attiva al dialogo educativo,
l’ efficace metodo di lavoro, supportati da un apprezzabile
desiderio di rafforzare le proprie competenze e da autonomia di
giudizio hanno caratterizzato un esiguo gruppo di alunni, che si
sono sempre distinti, conformemente alla loro personalità, durante
tutto il quinquennio del percorso scolastico, e hanno sempre
raggiunto risultati pienamente soddisfacenti.
Il resto della classe si è attestato su due livelli di preparazione:
alcuni alunni con un impegno sistematico nello studio e una
partecipazione responsabile hanno raggiunto e mantenuto nel corso
del triennio un complesso di conoscenze e competenze generalmente
discrete; altri, invece, non sono stati in grado di focalizzare le
proprie conoscenze ed hanno limitato il conseguimento degli
obiettivi con risultati modesti.
Nel triennio la classe ha potuto beneficiare di continuità didattica
in quasi tutte le discipline ad eccezione di spagnolo. Nell’ultimo
anno sono cambiati i docenti delle seguenti discipline: italiano e
storia, diritto, scienza delle finanze e francese. Inoltre va
sottolineto che il docente di Scenz delle finanze nel corso
dell’anno è cambiato tre volte.
All’interno della classe lo spirito di iniziativa e quello di
emulazione hanno contribuito a creare una vivace dinamica di gruppo,
che ha favorito la realizzazione di progetti promossi dalla scuola,
da enti esterni e inseriti nel POF e ai quali gli alunni hanno
aderito, individualmente o nella loro totalità nel corso del
triennio. Citiamo, per i buoni risultati evidenziati, lo stage
Scuola-Lavoro(la documentazione relativa a questa esperienza è
inserita all’interno del fascicolo di ogni studente, così come le
relative certificazioni),il progetto PEER EDUCATOR e l’orientamento
agli studi universitari. Inoltre la classe ha aderito con
disponibilità ad iniziative umanitarie (Colletta alimentare e AVIS
), ai corsi e alle certificazioni ECDL e linguistiche, a viaggi di
istruzione, a visite guidate presso complessi museali e località di
interesse storico-artistico e giuridico.
L’organizzazione del lavoro collegiale di programmazione e verifica
è stato svolto attraverso le riunioni per aree disciplinari e i
periodici consigli di classe ai quali ha
sempre partecipato la
componente studentesca.
Obiettivi, tipologia delle attività formative (metodi di lavoro,
strumenti e spazi utilizzati), tipologia delle prove scritte,
criteri e strumenti di valutazione adottati sono riportati
nelle
schede che seguono. I contenuti, i percorsi pluridisciplinari ed
esempi di terze prove assegnate sono allegati al presente documento.
In merito alle carenze del primo quadrimestre ogni insegnante ha
svolto per gli studenti che presentavano delle insufficienze
attività di recupero in orario curricolare e per un numero di ore
ritenute opportune al superamento delle difficoltà. Inoltre per la
disciplina di Economa Aziendale è stato attivato un corso di
recupero extracurricolare.
Per quanto attiene alla preparazione del colloquio d’esame, i
docenti hanno invitato gli studenti a scegliere un tema da
sviluppare secondo un percorso pluridisciplinare, aiutandosi con gli
elementi fondamentali delle diverse materie e cercando di operare,
senza forzature, collegamenti ed approfondimenti in base alle
personali inclinazioni e agli strumenti in loro possesso.
5. SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE IN
RELAZIONE ALL’ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ SVOLTE
(fino alla data di stesura del documento e con previsione fino
allo scrutinio conclusivo)
ore
ore
ore da
Materie
curricolo
svolte
svolgere
(ore/ sett. X
(effettiv
(stimate)
33)
e) 25
I.R.C.
33
3
Italiano
132
82
12
Storia
66
46
8
INGLESE
99
62
13
FRANCESE
99
72
13
SPAGNOLO
99
72
13
Matematica/Lab.
99
64
11
Economia
264
183
32
Aziendale
Diritto
99
66
11
Sc. delle Finanze
99
54
12
Scienze Motorie
66
42
9
6. CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Il punteggio base, da attribuire in relazione alla media dei voti
ottenuti alla fine del quinto anno, si desume dalla tabella A (art.
6, comma 2 D.P.R. 22/06/2009 e D.M. n. 99 16/12/2009)Per
l’attribuzione della fascia massima del credito (punti 1), si devono
realizzare almeno tre dei seguenti criteri:
• Assiduità frequenza scolastica
• Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo
educativo
• Partecipazione fattiva e continuativa alle attività
complementari ed integrative
• Crediti formativi
7. CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE
•
•
•
•
DEL CREDITO FORMATIVO
Coerenza con il titolo di studio
Certificazioni (patente europea del computer- patente
economica- certificazione di conoscenza della lingua
straniera)
Attestazione e valutazione dell’Ente certificatore
Esperienza di stage lavorativo organizzato dalla scuola e
certificato dall’azienda
•
Partecipazione fattiva e continuativa alle iniziative
extrascolastiche
La sottostante tabella fa riferimento al D.M. n. 99 del 16
dicembre 2009
Media voti
M = 6
6 < M • 7
8< M • 9
9 < M • 10
Credito scolastico
I anno
3 - 4
4 - 5
6 - 7
7 - 8
(Media voti/punti)
II anno
III
3 - 4
4 4 - 5
5 6 - 7
7 7 - 8
8 -
anno
5
6
8
9
8. OBIETTIVI GENERALI
Formativi
Lo
studente è in grado di promuovere la propria crescita umana,
culturale
e professionale
Sa orientare la propria formazione con l’acquisizione di abilità
sia specifiche che trasversali.
Ha una mentalità dinamica, aperta al nuovo, alle trasformazioni
sociali e culturali
E’ aperto al dialogo e al confronto culturale, alla relazione
costruttiva alla cooperazione Ha assimilato una responsabilità
civica e partecipativa fondata sui valori della legalità
Didattici trasversali
Sa comunicare in modo chiaro, efficace, utilizzando i linguaggi
specifici delle diverse discipline
E’ in grado di operare collegamenti e
raffronti interdisciplinari Sa affrontare e
gestire situazioni nuove e complesse
Sviluppare la capacità di interazione fra sapere, saper fare e
saper essere
Sa elaborare forme e strategie organizzative, gestionali,
operative in senso lato.
9. OBIETTIVI FORMATIVI E DIDATTICI
AREA STORICO-LIGUISTICO- LETTERARIA
(Italiano, Storia, Inglese, Religione per gli studenti che si sono
avvalsi della disciplina)
•
Favorire un approccio di curiosità e apertura nei confronti
di culture e civiltà diverse.
•
•
•
•
•
Comunicare in modo ordinato e chiaro utilizzando i linguaggi
specifici delle varie discipline.
Comprendere, analizzare e interpretare messaggi orali e testi
scritti.
Saper elaborare un testo scritto partendo dall'esperienza
e/o da testi di riferimento: fare una scaletta, una mappa,
una sintesi, una relazione, una lettera, un articolo, un
commento, varie tipologie testuali secondo l'occorrenza
espressiva richiesta.
Inquadrare e correlare le conoscenze in una visione storicoculturale.
Sapersi esprimere su tematiche di tipo concettuale, mirando
alla valutazione critica di opinioni diverse e alla
formulazione di un giudizio personale ben motivato.
AREA SCIENTIFICO-TECNICO-GIURIDICA
(Matematica, Informatica, Economia Aziendale, Diritto, Economia
politica, Educazione fisica)
•
•
•
•
•
•
Saper individuare i concetti fondamentali e le strutture di
base delle tematiche economico- aziendali, giuridiche e
logico-matematiche.
Saper interpretare la legislazione vigente in materia
aziendale.
Saper redigere i documenti aziendali e utilizzare alcuni
strumenti contabili.
Saper analizzare dati matematico-statistici e formulare
previsioni.
Saper utilizzare e costruire semplici modelli statisticomatematici.
Saper utilizzare strumenti informatici e multimediali per
risolvere situazioni problematiche di varia natura, in
rapporto al proprio ruolo professionale.
10.
OBIETTIVI DISCIPLINARI IN TERMINI
DI COMPETENZE CONOSCENZE
E ABILITA’
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Il docente di “Lingua e letteratura italiana” concorre a far
conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i
seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo,
culturale e professionale: padroneggiare il patrimonio lessicale ed
espressivo della lingua italiana secondo
le esigenze comunicative
nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici,
tecnologici; riconoscere le linee essenziali della storia delle
idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi
agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento
soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed
economico; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali
locali,
nazionali
ed
internazionali
sia
in
una
prospettiva
interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro;
riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e
ambientali per una loro corretta fruizione e valorizzazione;
individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e
multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli
strumenti tecnici della comunicazione in rete.
QUINTO ANNO
CONOSCENZE
ABILITA’
Lingua
Processo storico e tendenze
evolutive della lingua italiana
dall’Unità nazionale ad oggi.
Caratteristiche dei linguaggi
specialistici e del lessico
tecnicoscientifico.
Strumenti e metodi di
documentazione per
approfondimenti letterari e
tecnici.
Tecniche compositive per
diverse tipologie di produzione
scritta.
Repertori dei termini tecnici e
scientifici relativi al settore
d’indirizzo anche in lingua
straniera.
Software “dedicati” per la
comunicazione professionale.
Social network e new media come
fenomeno comunicativo.
Struttura di un curriculum vitæ
e modalità di compilazione del
CV europeo.
Lingua
Identificare momenti e fasi
evolutive della lingua italiana
con particolare riferimento al
Novecento.
Individuare aspetti
linguistici, stilistici e
culturali dei / nei testi
letterari più rappresentativi.
Individuare le correlazioni tra
le innovazioni scientifiche e
tecnologiche e le
trasformazioni linguistiche.
Produrre relazioni, sintesi,
commenti ed altri testi di
ambito professionale con
linguaggio specifico.
Utilizzare termini tecnici e
scientifici anche in lingue
diverse dall’italiano.
Interagire con interlocutori
esperti del settore di
riferimento anche per negoziare
in contesti professionali.
Scegliere la forma multimediale
più adatta alla comunicazione
nel settore professionale di
riferimento in relazione agli
interlocutori e agli scopi.
Elaborare il proprio curriculum
vitæ in formato europeo.
Letteratura
Elementi e principali movimenti
culturali della tradizione
letteraria dall’Unità d’Italia
ad oggi con riferimenti alle
letterature di altri paesi.
Autori e testi significativi
della tradizione culturale
italiana e di altri popoli.
Modalità di integrazione delle
diverse forme di espressione
artistica e letteraria.
Metodi e strumenti per
l’analisi e l’interpretazione
dei testi letterari.
Altre espressioni artistiche
Arti visive nella cultura
del Novecento. Criteri per
la lettura di un’opera
d’arte.
Beni artistici ed istituzioni
culturali del territorio.
Letteratura
Contestualizzare l’evoluzione
della civiltà artistica e
letteraria italiana dall’Unità
d’Italia ad oggi in rapporto ai
principali processi sociali,
culturali, politici e
scientifici di riferimento.
Identificare e analizzare temi,
argomenti e idee sviluppate dai
principali autori della
letteratura italiana e di altre
letterature.
Cogliere, in prospettiva
interculturale,
gli elementi
di identità e di diversità tra
la cultura italiana e le
culture di altri Paesi.
Collegare i testi letterari con
altri ambiti disciplinari.
Interpretare testi letterari
con opportuni metodi e
strumenti d’analisi al fine di
formulare un motivato giudizio
critico.
Altre espressioni artistiche
Leggere ed interpretare
un’opera d’arte visiva e
cinematografica con riferimento
all’ultimo secolo.
Identificare e contestualizzare
le problematiche connesse alla
conservazione e tutela dei beni
culturali del territorio.
STORIA
Il docente di “Storia” concorre a far conseguire allo studente, al
termine del percorso quinquennale di istruzione tecnica, i seguenti
risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale
e professionale: agire in base ad un sistema di valori, coerenti con
i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare
fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali;
stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali
ed internazionali sia in prospettiva interculturale sia ai fini
della mobilità di studio e di lavoro; collocare le scoperte
scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione
storico-culturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei
saperi; analizzare criticamente il contributo apportato dalla
scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori, al
cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione
culturale; riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici,
sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale /
globale; essere consapevole del valore sociale della propria
attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale a
livello
locale,
nazionale
e
comunitario;
individuare
le
interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le conseguenti
modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di
riferimento e nei diversi contesti, locali e globali.
QUINTO ANNO
CONOSCENZE
Principali persistenze e
processi di trasformazione tra
la fine del secolo XIX e il
secolo XXI, in Italia, in
Europa e nel mondo.
Aspetti caratterizzanti la
storia del Novecento ed il
mondo attuale (quali in
particolare:
industrializzazione e società
post-industriale; limiti dello
sviluppo; violazioni e
conquiste dei diritti
fondamentali; nuovi soggetti e
movimenti; Stato sociale e sua
crisi; globalizzazione).
Modelli culturali a confronto:
conflitti, scambi e dialogo
interculturale.
Innovazioni scientifiche e
tecnologiche e relativo impatto
su modelli e mezzi di
comunicazione, condizioni
socioeconomiche e assetti
politico- istituzionali.
Problematiche sociali ed etiche
ABILITA’
Riconoscere nella storia del
Novecento e nel mondo attuale
le radici storiche del
passato, cogliendo gli
elementi di continuità e
discontinuità.
- Analizzare problematiche
significative del periodo
considerato.
- Riconoscere la varietà e lo
sviluppo storico dei sistemi
economici e politici e
individuarne i nessi con i
contesti internazionali e
alcune variabili ambientali,
demografiche, sociali e
culturali.
- Effettuare confronti tra
diversi modelli/tradizioni
culturali in un’ottica
interculturale.
- Riconoscere le relazioni fra
evoluzione scientifica e
tecnologica (con particolare
riferimento all'indirizzo di
studio) e contesti ambientali,
caratterizzanti l’evoluzione
dei settori produttivi e del
mondo del lavoro.
Territorio come fonte storica:
tessuto socio- economico e
patrimonio ambientale,
culturale ed artistico.
Categorie, lessico, strumenti e
metodi della ricerca storica
(es.: critica delle fonti).
Radici storiche della
Costituzione italiana e
dibattito sulla Costituzione
europea.
Carte internazionali dei
diritti. Principali istituzioni
internazionali, europee e
nazionali.
demografici, socioeconomici,
politici e culturali.
- Individuare i rapporti fra
cultura umanistica e
scientifico- tecnologica.
- Inquadrare i beni
ambientali, culturali ed
artistici nel periodo storico
di riferimento.
- Applicare categorie, strumenti
e metodi delle scienze storicosociali per comprendere
mutamenti socio- economici,
aspetti demografici e processi
di trasformazione.
- Utilizzare fonti storiche
di diversa tipologia.
Analizzare criticamente le
radici storiche e l’evoluzione
della Costituzione italiana
LINGUA INGLESE
Il docente di “Lingua Inglese” concorre a far conseguire, al termine
del percorso quinquennale dell’istruzione tecnica, i seguenti
risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale
e professionale dello studente: utilizzare i linguaggi settoriali
delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per
interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro;
stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali
ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini
della mobilità di studio e di lavoro; individuare ed utilizzare le
moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con
riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della
comunicazione in rete; utilizzare le reti e gli strumenti
informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare; saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel
lavoro di gruppo.
QUINTO ANNO
CONOSENZA
ABILITA’
Organizzazione del discorso
nelle principali tipologie
testuali, comprese quelle
tecnico-professionali.
Modalità di produzione di testi
comunicativi relativamente
complessi, scritti e orali,
continui e non continui, anche
con l’ausilio di strumenti
multimediali e per la fruizione
in rete.
Strategie di esposizione orale
e d’interazione in contesti di
studio e di lavoro, anche
formali.
Strategie di comprensione di
testi relativamente complessi
riguardanti argomenti socioculturali, in particolare il
settore di indirizzo.
Strutture morfosintattiche
adeguate alle tipologie
testuali e ai contesti d’uso,
in particolare professionali.
Lessico e fraseologia
convenzionale per affrontare
situazioni sociali e di lavoro;
varietà di registro e di
contesto.
Aspetti socio-culturali della
lingua inglese e del linguaggio
settoriale.
Aspetti socio-culturali dei
Paesi anglofoni, riferiti in
Esprimere e argomentare le
proprie opinioni con relativa
spontaneità su argomenti
generali, di studio e di
lavoro.
Utilizzare strategie
nell’interazione e
nell’esposizione orale in
relazione agli elementi di
contesto.
Comprendere idee principali,
dettagli e punto di vista in
testi orali in lingua standard,
riguardanti argomenti noti
d’attualità, di studio e di
lavoro.
Comprendere idee principali,
dettagli e punto di vista in
testi scritti relativamente
complessi riguardanti argomenti
di attualità, di studio e di
lavoro.
Comprendere globalmente,
utilizzando appropriate
strategie, messaggi radiotelevisivi e filmati
divulgativi tecnico-scientifici
di settore.
Produrre testi scritti e orali
coerenti e coesi, riguardanti
esperienze, situazioni e
processi relativi al proprio
settore di indirizzo.
particolare al settore
d’indirizzo.
Utilizzare il lessico di
settore, compresa la
nomenclatura internazionale
codificata.
Trasporre in lingua italiana
brevi testi scritti in inglese
relativi all’ambito di studio e
di lavoro e viceversa.
LINGUA FRANCESE/SPAGNOLA
Il docente di “Seconda lingua comunitaria” concorre a far
conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale i
seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo,
culturale
e
professionale:
stabilire
collegamenti
tra
le
tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in
una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di
studio e di lavoro; individuare ed utilizzare le moderne forme di
comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle
strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione
in rete; utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere
previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e
contesti di studio e di lavoro; utilizzare le reti e gli strumenti
informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare.
QUINTO ANNO
CONOSCENZE
Aspetti comunicativi, sociolinguistici e paralinguistici
della interazione e della
produzione orale in relazione
al contesto e agli
interlocutori.
Strategie compensative
nell’interazione orale.
Strutture morfosintattiche,
ritmo e intonazione della frase
adeguate al contesto
comunicativo, anche
professionale.
Strategie per la comprensione
globale e selettiva di testi
relativamente complessi,
scritti, orali e multimediali,
riguardanti argomenti inerenti
la sfera personale,
l’attualità, lo studio o il
settore di indirizzo.
Principali tipologie testuali,
comprese quelle tecnicoprofessionali, loro
caratteristiche e modalità per
assicurare coerenza e coesione
al discorso.
Lessico e fraseologia
idiomatica frequenti relativi
ad argomenti comuni di
interesse generale, di studio,
di lavoro; varietà espressive e
di registro.
Tecniche d’uso dei dizionari,
ABILITA’
Interagire in conversazioni
brevi e chiare su argomenti
familiari di interesse
personale, sociale, d’attualità
o di lavoro utilizzando anche
strategie compensative.
Identificare e utilizzare le
strutture linguistiche
ricorrenti nelle principali
tipologie testuali, anche a
carattere professionale,
scritte, orali o multimediali.
Descrivere in maniera semplice
esperienze, impressioni, eventi
e progetti relativi ad ambiti
d’interesse personale,
d’attualità, di studio o di
lavoro.
Utilizzare appropriate
strategie ai fini
della
comprensione globale di testi
chiari di relativa lunghezza e
complessità,scritti, orali o
multimediali, riguardanti
argomenti familiari di
interesse personale, sociale,
d’attualità o di lavoro.
Produrre testi brevi, semplici
e coerenti su tematiche note di
interesse personale,
quotidiano, sociale, con scelte
lessicali e sintattiche
appropriate.
Utilizzare un repertorio
mono e bilingue, anche
settoriali, multimediali e in
rete.
Aspetti socio-culturali della
lingua e dei Paesi in cui è
parlata.
Aspetti socio-linguistici e
paralinguistici della
comunicazione in relazione ai
contesti di studio e di lavoro.
Strategie di esposizione orale
e d’interazione in contesti di
studio e di lavoro.
Strutture morfosintattiche
adeguate alle tipologie
testuali e ai contesti d’uso.
Principali tipologie testuali,
comprese quella tecnicoprofessionali, loro
caratteristiche e
organizzazione del discorso;
Modalità di produzione di testi
comunicativi relativamente
complessi, scritti e/o orali,
continui e non continui, anche
con l’ausilio di strumenti
multimediali e per la fruizione
in rete.
Strategie di comprensione
globale e selettiva di testi
relativamente complessi,
scritti, orali e multimediali,
anche in rete, riguardanti
argomenti di attualità, di
studio e di lavoro.
Lessico e fraseologia
convenzionale per affrontare
situazioni sociali e di lavoro;
varietà di registro e di
contesto.
Lessico e fraseologia di
settore codificati da
organismi internazionali.
Tecniche d’uso dei dizionari,
mono e bilingue, anche
settoriali, multimediali e in
rete.
Modalità e problemi basilari
della traduzione di testi
tecnici .
Aspetti socio-culturali della
lingua e dei Paesi in cui è
parlata.
Aspetti socio-culturali, in
lessicale ed espressioni di
base, per esprimere bisogni
concreti della vita quotidiana,
descrivere esperienze e narrare
avvenimenti di tipo personale,
d’attualità o di lavoro.
Utilizzare i dizionari
monolingue e bilingue, compresi
quelli multimediali.
Riconoscere la dimensione
culturale e interculturale
della lingua anche ai fini
della trasposizione di testi in
lingua italiana .
Esprimere e argomentare con
relativa spontaneità le proprie
opinioni su argomenti generali,
di studio o di lavoro
nell’interazione con un
parlante anche nativo.
Utilizzare strategie nell’
interazione e nell’esposizione
orale in relazione ai diversi
contesti personali, di studio e
di lavoro.
Comprendere testi orali in
lingua standard, riguardanti
argomenti noti d’attualità, di
studio e di lavoro, cogliendone
idee principali ed elementi di
dettaglio.
Comprendere globalmente,
utilizzando appropriate
strategie, brevi messaggi
radio-televisivi e filmati
divulgativi riguardanti
l’attualità, argomenti di
studio e di lavoro.
Comprendere, testi scritti
relativamente complessi,
continui e non continui,
riguardanti argomenti di
attualità, di studio e di
lavoro, cogliendone le idee
principali, dettagli e punto di
vista.
Utilizzare le principali
tipologie testuali, anche
tecnico-professionali,
rispettando le costanti che le
caratterizzano.
Produrre, in forma scritta e
orale, testi generali e tecnico
professionali coerenti e coesi,
riguardanti esperienze,
particolare inerenti il settore
di studio e lavoro, dei Paesi di
cui si studia la lingua.
processi e situazioni relativi
al proprio settore di
indirizzo.
Utilizzare
il
lessico
di
settore,
compresa
la
nomenclatura
internazionale
codificata.
Utilizzare
i
dizionari,
compresi
quelli
settoriali,
multimediali e in rete, ai fini
di
una
scelta
lessicale
appropriata
ai
diversi
contesti.
Trasporre in lingua italiana
brevi
testi
scritti
nella
lingua
comunitaria
relativi
all’ambito
di
studio
e
di
lavoro e viceversa.
Riconoscere
la
dimensione
culturale della lingua ai fini
della mediazione linguistica e
della
comunicazione
interculturale.
MATEMATICA
Il docente di “Matematica” concorre a far conseguire, al termine
del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento
relativi
al
profilo
educativo,
culturale
e
professionale:
padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi
della matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e
del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle
discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle
scienze applicate; collocare il pensiero matematico e scientifico
nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee, della
cultura,
delle
scoperte
scientifiche
e
delle
invenzioni
tecnologiche.
Quinto anno
COOSCENZE
Funzioni di due variabili
-Rappresentazione grafica
-Funzioni lineari di due
variabili
-Significato geometrico delle
disequazioni lineari in due
incognite e dei sistemi di
disequazioni lineari
-Ricerca di
estremi
vincolanti
Ricerca
operativa
-Problemi di scelta in caso
di certezza con effetti
immediati
-Programmazione
lineare. Metodo grafico
Statistica descrittiva
-L’indagine statistica
-Le rappresentazioni grafiche
-Le medie statistiche
-La variabilità
-L’interpolazione
ABILITA’
Risolvere e rappresentare in
modo
formalizzato
problemi
finanziari ed economici.
Utilizzare strumenti di analisi
matematica
e
di
ricerca
operativa
nello
studio
di
fenomeni
economici
e
nelle
applicazioni
alla
realtà
aziendale.
Costruire un campione casuale
semplice data una popolazione.
Costruire
stime
puntuali
ed
intervallari per la media e la
proporzione.
Utilizzare
e
valutare
criticamente
informazioni
statistiche di diversa origine
con particolare riferimento ai
giochi di sorte e ai sondaggi.
Realizzare ricerche e indagini
di comparazione, ottimizzazione,
andamento, ecc., collegate alle
applicazioni d’indirizzo.
ECONOMIA AZIENDALE
Il docente di “Economia aziendale” concorre a far conseguire allo
studente, al termine del
percorso quinquennale, i seguenti
risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale
e professionale: analizzare la realtà e i fatti concreti della vita
quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i
comportamenti individuali e collettivi in chiave
economica;
riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche,
sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite
dall’economia e dal diritto; riconoscere l’interdipendenza tra
fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro
dimensione locale/globale; intervenire nei sistemi aziendali con
riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di
gestione; utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e
contesti; distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali,
effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni
ottimali; intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a
previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione;
distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando
calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali; agire nel
sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua
innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico.
QUINTO ANNO
CONOSCENZA
Casi di diversa complessità
focalizzati su differenti
attività aziendali:
A. Analisi di bilancio per
indici e per flussiNorme e
procedure di revisione e
controllo dei bilanci Normativa
in materia di imposte sul
reddito d’impresa
B. Strumenti e processo di
pianificazione strategica e di
controllo di gestione Business
plan
C. Politiche di mercato e piani
di marketing aziendali
D. Prodotti finanziari e loro
utilizzo strategico da parte
dell’impresa
E. Tecniche di reporting
realizzate con il supporto
informatico
ABILITA’
Interpretare l’andamento della
gestione aziendale
attraversol’analisi di bilancio
per indici e per flussi e
comparare bilanci di aziende
diverse
Riconoscere gli elementi di
positività e criticità espressi
nella certificazione di
revisione
Interpretare la normativa
fiscale e predisporre la
dichiarazione dei redditi
d’impresa
Delineare il processo di
pianificazione, programmazione e
controllo individuandone i
tipici strumenti e il loro
utilizzo
Costruire il sistema di budget;
comparare e commentare gli
indici ricavati dall’analisi dei
dati.
F. Rendicontazione ambientale e
sociale dell’impresa
Costruire business plan
Elaborare piani di marketing in
riferimento alle politiche di
mercato dell’azienda Effettuare
ricerche ed elaborare proposte
in relazione a specifiche
situazioni finanziarie
Predisporre report differenziati
in relazione ai casi studiati e
ai destinatari, anche in lingua
straniera Confrontare bilanci
sociali e ambientali
commentandone i risultati
DIRITTO
Il docente di “Diritto” concorre a far conseguire allo studente, al
termine
del
percorso
quinquennale,
i
seguenti
risultati
di
apprendimento
relativi
al
profilo
educativo,
culturale
e
professionale: agire in base ad un sistema di valori coerenti con i
principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare
fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali;
riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche,
sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite
dall’economia e dal diritto; riconoscere l’interdipendenza tra
fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro
dimensione locale/globale; orientarsi nella normativa pubblicistica,
civilistica e fiscale; analizzare i problemi scientifici, etici,
giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti;
utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di
studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
Quinto anno
CONOSCENZE
COMPETENZE
Compiti e funzioni delle
Individuare le interrelazioni
istituzioni locali, nazionali e
tra i soggetti giuridici che
internazionali con particolare
intervengono nello sviluppo
riferimento ai rapporti con
economico, sociale e
l’impresa.
territoriale. Individuare nella
Principi e organizzazione della
normativa nazionale e
Pubblica Amministrazione.
comunitaria le opportunità di
Caratteristiche degli atti
finanziamento e investimento
amministrativi con particolare
fornite dagli enti locali,
riferimento all’attività
nazionali e internazionali.
contrattuale della PA.
Individuare e utilizzare la
Caratteristiche delle imprese
normativa amministrativa e
internazionali e multinazionali
tributaria più recente.
negli scenari della
globalizzazione.
SCIENZA DELLE FINANZE
Il docente di “Scienza delle Finanze” concorre a far conseguire allo
studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati
di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e
professionale: analizzare la realtà e i fatti concreti della vita
quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i
comportamenti
individuali
e
collettivi
in
chiave
economica;
riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche,
sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite
dall’economia e dal diritto; riconoscere l’interdipendenza tra
fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro
dimensione locale/globale; analizzare, con l’ausilio di strumenti
matematici e informatici, i fenomeni
economici e sociali;
analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali
connessi agli strumenti culturali acquisiti; utilizzare le reti e
gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e
approfondimento disciplinare.
Quinto anno
CONOSCENZE
COMPETENZE
Strumenti e funzioni di politica
economica con particolare
riferimento alla finanza
pubblica Bilancio dello Stato
Sistema tributario italiano
Finanza locale e bilancio degli
enti locali Processo di
determinazione del reddito
contabile, fiscale e imponibile
Ricercare ed analizzare
rapporti, previsioni e studi
economici di settore Riconoscere
il tipo e gli effetti di
politiche economico-finanziarie
poste in essere per la
governance di un settore o di un
intero paese Riconoscere il
ruolo del Bilancio dello Stato
come strumento di politica
economica Analizzare le
tipologie di tributi e gli
effetti della pressione fiscale
con particolare riferimento alle
imprese
RELIGIONE CATTOLICA
Il docente di “Religione Cattolica”, attraverso un’adeguata mediazione
educativo - didattica,contribuisce a far acquisire allo studente i
seguenti risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi: agire
in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della
Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i
propri comportamenti personali e sociali; utilizzare gli strumenti
culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento
razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi
fenomeni e ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento
permanente; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee,
della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente
fra testi e autori fondamentali con riferimento soprattutto a
tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico; stabilire
collegame nti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed
internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini
della mobilità di studio e di lavoro; riconoscere il valore e le
potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta
fruizione e valorizzazione; collocare le scoperte scientifiche e le
innovazioni tecnologiche in una dimensione storico-culturale ed etica,
nella consapevolezza della storicità dei saperi; cogliere l’importanza
dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della
necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della
deontologia professionale; saper interpretare il proprio autonomo
ruolo nel lavoro di gruppo;essere consapevole del valore sociale della
propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e
culturale a livello locale, nazionale e comunitario
QUINTO ANNO
CONOSCENZE
ABILITA’
La persona umana fra le novità
Cogliere i rischi e le
tecnico-scientifiche e le
opportunità delle tecnologie
ricorrenti domande di senso
informatiche e dei nuovi mezzi di
comunicazione sulla vita religiosa
- La Chiesa di fronte ai conflitti
- Riconoscere in situazioni e
e ai totalitarismi del XX secolo
vicende contemporanee modi
- Il concilio Vaticano II: storia, concreti con cui la Chiesa
documenti, ed effetti nella Chiesa realizza il comandamento
e nel mondo
dell’amore
- La dottrina sociale della
Chiesa: la persona che lavora, i
beni e le scelte economiche,
l’ambiente e la politica
- La ricerca di unità della
Chiesa e il movimento ecumenico
- Il dialogo interreligioso e il
suo contributo per la pace fra i
popoli
- L’insegnamento della Chiesa
- Individuare nella Chiesa
esperienze di confronto con la
Parola di Dio, di partecipazione
alla vita liturgica, di comunione
fraterna, di testimonianza nel
mondo
- Riconoscere le linee di fondo
della dottrina sociale della
Chiesa e gli impegni per la pace,
la giustizia e la salvaguardia del
creato
sulla vita, il matrimonio e la
famiglia
- Individuare i percorsi
sviluppati dalla Chiesa cattolica
per l’ecumenismo e il dialogo
interreligioso
- Motivare le scelte etiche dei
cattolici nelle relazioni
affettive, nella famiglia, nella
vita dalla nascita al suo termine
- Tracciare un bilancio sui
contributi dati dall’insegnamento
della religione cattolica per il
proprio progetto di vita, anche
alla luce di precedenti bilanci
SCIENZE MOTORIE
Il docente di “Scienze Motorie”, contribuisce a far acquisire allo
studente i seguenti risultati di apprendimento comuni a tutti i
percorsi: Essere consapevole del proprio processo di maturazione e
sviluppo motorio, essere in grado di gestire il movimento, utilizzando
in modo ottimale le proprie capacità nei diversi ambienti anche
naturali ed essere consapevole dell’aspetto educativo e sociale dello
sport interpretando la cultura sportiva in modo responsabile ed
autonomo.
CONOSCENZE
Ambito: Movimento e corpo Essere
in grado di organizzare
autonomamente percorsi di lavoro
e saperli trasferire ad altri
ambiti
- Saper adottare comportamenti
responsabili nei confronti
dell’ambiente naturale e della
tutela del patrimonio
Ambito: I linguaggi del corpo e
la comunicazione non verbale
- I diversi linguaggi non verbali
e i loro codici, e la loro
interazione con il linguaggio
verbale.
Ambito: Gioco e sport
- L’aspetto educativo e sociale
dello sport.
- Struttura e organizzazione di un
evento sportivo (tabelle,
arbitraggi, gironi, ecc.).
- I corretti valori dello sport
in contesti diversificati ( il
fair play sportivo).
I concetti teorici e gli elementi
tecnico-pratici della/e attività
praticata/scelta/e, il
funzionamento degli apparati
coinvolti (muscolare,
cardiocircolatorio e
respiratorio……).
Ambito: Salute e benessere
- I regolamenti, le tecniche e i
processi di allenamento delle
più comuni discipline sportive.
- Gli aspetti educativi dello
Sport e i suoi risvolti negativi
(doping, aggressività, sport
spettacolo, esasperazione
agonistica ...).
I contenuti relativi a uno stile
di vita improntato al benessere
psico- fisico.
COMPETENZE
Ambito: Movimento e corpo
- Gli effetti positivi del
movimento e le metodiche di
allenamento.
Variabili del movimento e immagine
mentale del movimento
Ambito: Gioco e sport
- Saper affrontare il confronto
agonistico con etica corretta.
- Saper organizzare e gestire
eventi sportivi.
Saper scegliere e svolgere
autonomamente, sulla base delle
proprie caratteristiche psicofisiche, attività sportive
individuali e/o di gruppo come
stile di vita attivo.
6.1. TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE- METODI DI LAVORO
(con riferimento alle concrete interazioni docenti-alunni: lezioni, gruppi di lavoro, processi
individualizzati, attività di recupero , sostegno, integrazione ecc.)
RELIG
ITAL
STORIA
INGLESE
FRANC
MATEM
SPAGN
EC. AZIEND
DIRITTO
S. FINANZ
ED.
FISIC
A
Lezione frontale
Lezione
dialogata/partecipativa
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lavori di gruppo
Attività di coordinamento
X
X
Laboratorio
Metodo induttivo
Studio di casi
Ricerche/Tesine
X
Recupero/ Integrazione/
Approfondimenti Processi
individualizzati
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Attività di tirocinio
o stage (anche con
riferimento agli anni
scolastici precedenti)
Visite culturali
Convegni/Mostre
Teatro/ Cinema
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
6.2.
STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI
(Spazi, mezzi, strumenti, tecnologie, laboratori, palestra e biblioteca, materiali didattici vari, testi adottati ecc. , cfr. TABELLA)
RELIG
Libri di testo, Dizionari,
Manuali tecnici, Atlanti,
Carte geografiche, Codici,
Giornali, Riviste.
Strumenti e sussidi mediali
(TV – Videoregistratore Registratore)
X
X
ITALIANO
STORIA
X
X
X
X
X
X
X
X
INGLESE
Laboratorio multimediale
Apparecchiature e sussidi
di Laboratorio
(linguistico, scientifico,
collezioni scientifiche)
Aula Polivalente
X
FRANC
MATEMAT
X
SPAGN
X
ECONOM.
AZIEND.LE
X
X
X
X
DIRITTO
S. FINANZ
X
X
ED.
FISICA
X
X
X
X
Palestra e spazi esterni
attrezzati
X
Biblioteca
X
X
X
X
X
X
X
6.3. VERIFICA E VALUTAZIONE
- STRUMENTI PER LA VERIFICA UTILIZZATI DAL C.d.C.
TABELLA DI RIEPILOGO
REL
Prove orali (interrogazioni,
domande-quiz, dimostrazioni,
esercizi guidati e non)
Prove scritte (questionari,
schede, temi, dettati,
problemi, tabelle )
X
X
ITAL
X
X
STOR
X
X
INGL
FRANC
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Prove pratiche
Ricerche, Tesine, Studio di
casi, Progetti, Saggi
Prove strutturate
a risposta chiusa (scelta
multipla,
batterie
V/F,
cloze )
Prove strutturate a
risposta aperta
(tabelle, problemi,
relazioni)
Mappe concettuali
Cartelloni
Ipertesti
Produzione di audiovisivi
Prove grafiche
MATEMATICA
X
SPAGN
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
DIRIT
SC.MOTORIE
X
X
X
X
X
X
X
SC FINANZ
X
X
X
ECONOMIA
AZIENDALE
X
X
X
X
X
X
X
7.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Sulla base dei seguenti elementi: metodo di studio, impegno, partecipazione, interesse, progressi nell’apprendimento,
il Collegio dei Docenti ha individuato i seguenti descrittori per l’attribuzione del voto
Conoscenze
Competenze
Capacit
Non rilevabili
à
Comunica in modo scorretto ed improprio
Voto /
1 10
– 2
Non rilevabili
Frammentarie e gravemente
lacunose
Non rilevabili
Applica le conoscenze minime solo
se guidato e con gravi errori
Superficiali e lacunose
Applica le conoscenze minime, se guidato,
ma con errori anche nell’esecuzione dei
Comunica in modo inadeguato, non compie
compiti semplici
operazioni di analisi
Superficiali ed incerte
Applica le conoscenze con
imprecisione nell’esecuzione dei
compiti semplici
Comunica in modo non sempre coerente. Ha
difficoltà a cogliere i nessi logici; compie
analisi lacunose
5
Esegue compiti semplici senza
errori sostanziali, ma con alcune
incertezze
Comunica in modo semplice, ma adeguato.
Incontra qualche difficoltà nelle operazioni
di analisi e sintesi, pur individuando i
principali nessi logici.
6
Esegue correttamente compiti semplici
ed applica le conoscenze anche a
problemi complessi, ma con qualche
imprecisione
Comunica in modo abbastanza efficace e
corretto. Effettua analisi, coglie gli aspetti
fondamentali, incontra qualche difficoltà
nella sintesi
7
Applica autonomamente le conoscenze a
problemi complessi in modo globalmente
corretto
Comunica in modo efficace ed appropriato.
Compie analisi corrette ed individua
collegamenti. Rielabora autonomamente e
gestisce situazioni nuove non complesse
8
Complete, organiche,
articolate e con
approfondimenti autonomi
Applica le conoscenze in modo corretto
ed autonomo anche a problemi complessi
Comunica in modo efficace ed articolato.
Rielabora in modo personale e critico,
documenta il proprio lavoro. Gestisce
situazioni nuove e complesse
Organiche, approfondite ed
ampliate in modo autonomo e
personale
Applica le conoscenze in modo corretto,
autonomo e creativo a problemi
complessi
Comunica in modo efficace ed articolato.
Legge criticamente fatti ed eventi, documenta
adeguatamente il proprio lavoro. Gestisce
situazioni nuove, individuando soluzioni
originali
Essenziali, ma
non approfondite
Essenziali con
eventuali
approfondimenti
guidati
Sostanzialmente complete
con qualche approfondimento
autonomo
3
4
9
10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
DELLA 1^
PROVA SCRITTA AFM - ITALIANO
INDICATORI
Comprensione della traccia e delle consegne.
Focalizzazione tematica.
Pertinenza della risposta.
Selezione delle informazioni testuali.
Conoscenza dell’argomento e capacità di svilupparlo.
Scarse o
lacunose
DESCRITTORI E RELATIVI PUNTEGGI
Adeguate
Articolate e
approfondite
Parziali o
schematiche
6
1
3
2
5
4
Con errori lievi
7
Quasi sempre
corrette
Pienamente
corrette
1.50
Presente e
scorrevole
2
Presente,
scorrevole e
articolata
Procedure formali (ortografia, morfologia, sintassi,
proprietà lessicale).
0.50
0.25
Non sempre
presente
1
0.75
Nel complesso
presente
Coesione e coerenza testuale.
0.50
Non sempre
presenti
1
2
1.50
Nel complesso
presenti
2.50
Presenti
3
Pienamente
presenti e sicure
Rispondenza funzionale alle tipologie testuali.
Pertinenza formale alla situazione linguistico-comunicativa.
0.25
Sporadiche
0.50
Parziali
0.75
Presenti
Diffuse e
padroneggiate
Capacità di collegamento concettuale, di rielaborazione
testuale e di formulazioni significative.
0.50
Studente
1.50
1
Classe
1
Data
2
VOTO
Note di correzione
*(Tipologia testuale: “Testo argomentativo/saggistico”, ovvero: Tema di carattere generale saggistica) – Tema storico, ma anche Articolo di giornale) data la flessibilità del modello.
Saggio breve – Analisi del testo (se prevale l’impronta
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
DELLA 2^
INDICATORI/DESCRITTORI
Conoscenze
Descrivere, definire,
illustrare:definizioni,
fatti e sequenze
GRAVEMENTE
INSUFFICIEN
TE
Scarsa,
scorretta
e confusa
PROVA SCRITTA AFM
- ECONOMIA AZIENDALE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO / OTTIMO
Superficiale,
imprecisa, non
sempre completa ed
attinente
Completa ma con
lievi
imprecisioni
Corretta,
completa,
approfondita,
rielaborata
6
7
2
4
Sostanzialmente
completa, chiara, ma
non sempre
equilibrata/
approfondita
5
Difficoltos
Scorretta
e
a
Lacunosa
Parziale,
Meccanica
o
disorganica,
imprecisa
E/o
incompleta
Sostanzialmente
Corretta, semplice ed
Essenziale
Logica, completa ma Corretta,
Con qualche
Autonoma ed articolata
precisa,
Imprecisione
1.75
2.50
4
4.25
Difficoltosa Parziale,
Scorretta,
Imprecisa
,
superficiale,
Assente
Sostanzialmente
Corretta essenziale e
Guidata
Completa, autonoma, Completa,
Ma con qualche
Autonoma
approfondita,
Incertezza
0.25
0.50
1
1.75
CLASSE……………………
DATA……………………………
TOTALE……………………………………………..
Competenze
Tradurre, dire con parole
Definizioni,
proprie.
rappresentazioni
Concetti
Individuare, interpretare,
Distinguere, spiegare,
Dimostrare:fatti e teorie
Applicare principi e leggi
Utilizzare metodi e strumenti
Riconoscere ed applicare idee
Generali in casi
particolari e
Concreti
Capacita’
Identificare ipotesi e
Formularee
conclusioniipotesi e
Generalizzazioni
Confrontari temi
Riconoscere particolarita’
Distinguere relazioni-scoprire
Strutture e procedimenti
Determinare e stabilire
Implicazioni e significati
Sistematizzare ed organizzare
Temi
Produrre schemi - conclusioni
Produrre elaborazioni personali
Riorganizzare le conoscenze e
le
Procedure acquisite
Formulareipotesi,generalizzazio
n
Ie giudizi
STUDENTE……………………………..…………………………
6
2
MODELLO DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
Tipologia B (a risposta singola)
Tipologia C (a risposta multipla)
INDICATORI
QUESITI TIPOLOGIA B
Punteggio massimo per ogni quesito 4
punti 1,75 per ogni risposta corretta
---------------------------------n. 2
QUESITI
TIPOL. B
1°
2°
N. 4
QUESITI
TIPOL. C
1°
---------------------------------n. 2
QUESITI
TIPOL. B
1°
2°
N. 4
QUESITI
TIPOL. C
1°
(4x2=8)
(1,75x4=7)
---------------------------------n. 2
QUESITI
TIPOL. B
1°
2°
N. 4
QUESITI
TIPOL. C
1°
---------------------------------n. 2
QUESITI
TIPOL. B
1°
2°
N. 4
QUESITI
TIPOL. C
1°
Comprensione del
testo/ Conoscenze
0 –2,0
2°
2°
2°
2°
Pertinenza della
risposta
0 – 1,00
Competenza linguistico
- espos./ Competenza
tecnica e terminologia
specifica
0 – 1,00
3°
3°
3°
3°
4°
4°
4°
4°
TOTALE PUNTI
TOTALE PUNTI SINGOLA
MATERIA
Studente
data ………………….
.............................................................................
..... classe ............
PUNTEGGIO:
- Punti 15
per ogni disciplina
VOTO ……………………
SOMMA DEI PUNTI
PUNTEGGIO ATTRIBUITO
Il punteggio totale è costituito dalla somma
dei punti ottenuti, arrotondata all’unità più
vicina; 0,50 è arrotondato all’unità
superiore.
/4
/ 15
G R I G L I A
D I
V A L U T A Z I O N E
D E L L A
DESCRITTORI E INDICATORI SPECIFICI
P R O V A

1
COMPETENZE
Linguistico -espositive
(max 10 punti)
Corrette e approfondite

Esposizione
slegata, linguaggio
improprio
Esposizione
a
volte
frammentaria, linguaggio a
volte generico
Esposizione
pertinente, corretta nella
sintassi,
appropriata
nel
lessico
Esposizione organica,
fluida, lessico specifico e
significativo
Collegamenti
parziali e/o
generici


•
(max
8 punti)
Studente ……………………………. ………………..
Corrette ma non approfondite
•

CAPACITA’
di collegamento
pluridisciplinare
Incerte, parziali
e/o superficiali

(max 12 punti)
C O L L O Q
U I O
TAVOLA DI CORRISPONDENZA DEL PUNTEGGIO
• Scarse, errate e/o lacunose
CONOSCENZE
dell’argomento e del contesto
di riferimento
D I
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
1
2

Collegamenti esatti ma non
sempre approfonditi
3
4

Collegamenti approfonditi
5
6

Colleg.ti
approfonditi
e
originali con rielaborazione
significativa
7
8
classe ……………
Data
……………………………………
TOTALE
…………….
5^ B : IL CONSIGLIO DI CLASSE
Materi
a
Docente
I.R.C.
TIZIANA AMBROSINO
ITALIANO
MAURIZIO URBANI
STORIA
MAURIZIO URBANI
LINGUA INGLESE
ANNA MARIA CARDONE
LINGUA FRANCESE
GIUSEPPNA RIZZO
LINGUA SPAGNOLA
LAURA PARLAPIANO
MATEMATICA
MARIAGRAZIA BRUNI
ECONOMIA AZIENDALE
SARA PERGOLI
DIRITTO
ROSANNA FORCINA
SCIENZA DELLE FINANZE
IZZO CLAUDIO
EDUCAZIONE FISICA
PIERLUIGI ERAMO
SOSTEGNO
Firma
MARESCA MARIA VITTORIA
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
( Dott.ssa Antonella Mosca )
Nettuno, 10 maggio 2016
ISTITUTO TECNICO STATALE
Settore ECONOMICO e
TURISMO
" EMANUELA LOI "
via Emanuela Loi, 6 – 00048 Nettuno
(Roma) tel. 069805669 - Fax
0698600456
web: www.itcloi.it e-mail: [email protected]
E S A M I D I S T A T O
(Legge 10 dicembre 1997, n. 425)
ALLEGATI
Anno scolastico 2015/2016
Classe
5^ B
Indirizzo AFM
*Comma 2, art. 5 del Regolamento (D.P.R. del 23/7/’98, n.323) : “ (…) i
Consigli di classe,
entro il 15 maggio elaborano per la Commissione di esame un apposito
documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi
del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione
adottati e gli obiettivi raggiunti. Esso è immediatamente affisso all’Albo
dell’Istituto ed è consegnato in copia a ciascun candidato. Chiunque abbia
interesse può estrarne copia”.
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA
RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E PER IL TURISMO
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CLASSE VB
PROGRAMMA SVOLTO
MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE AMBROSINO TIZIANA
INDIRIZZO AFM
Modulo I: i valori cristiani







La dignità della persona
a. Cos’è la persona
b. La dignità umana
La persona al centro della morale cristiana
L’uomo è un essere sociale
Regola per i rapporti tra gli uomini: l’amore
L’amore come amicizia
L’amore come eros
a. Il corpo che siamo
b. L’amore coniugale
c. Matrimonio e convivenza
L’amore come carità
Modulo II: una società fondata sui valori cristiani






La solidarietà
Una politica per l’uomo
Un ambiente per l’uomo
a. La tutela dell’ambiente
b. Lo sviluppo sostenibile
c. L’acqua l’oro blu
Un economia per l’uomo
a. Economia e sviluppo sostenibile
b. Economia e globalizzazione
c. Etica d economia quale rapporto
Il razzismo
La pace
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CLASSE VB
PROGRAMMA SVOLTO
MATERIA: DIRITTO
DOCENTE ROSANNA FORCINA
INDIRIZZO AFM
LO STATO E LA COSTITUZIONE
Gli elementi costitutivi dello Stato. Il popolo e la
cittadinanza. Il territorio. La sovranità. La Costituzione e lo
Stato.
L’ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE DELLO STATO ITALIANO
Il Parlamento: organizzazione e funzionamento, quorum costitutivo
e deliberativo, il Parlamento in seduta comune, funzioni. Il
Presidente della Repubblica: elezione, supplenza, prerogative. Il
Governo: poteri, formazione e crisi, attività normativa,
responsabilità dei ministri. La Corte costituzionale:
composizione e ruolo, il giudizio di legittimità costituzionale,
il giudizio sui conflitti di attribuzione e sull’accuse al Capo
dello Stato. La magistratura e il CSM.
LO STATO E L’UNIONE EUROPEA
Le origini dell’integrazione europea. Le istituzioni comunitarie.
Le fonti comunitarie: regolamenti e direttive.
LO STATO E LA COMUNITA’ INTERNAZIONALE
L’ordinamento internazionale e le sue fonti. Le consuetudini e i
trattati internazionali. L’Organizzazione delle Nazioni Unite.
L’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA E L’AMMINISTRAZIONE DIRETTA
I principi dell’attività amministrativa. Gli organi attivi,
consultivi e di controllo.
L’AMMINISTRAZIONE INDIRETTA E GLI ENTI TERRITORIALI
L’amministrazione indiretta. Le Regioni: regioni a statuto
ordinario e regioni a statuto speciale, gli organi regionali. I
Comuni: gli organi comunali
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CLASSE VB
PROGRAMMA SVOLTO
MATERIA: SPAGNOLO
DOCENTE LAURA PARLPIANO
INDIRIZZO AFM
Historia del flamenco
Los gitanos
El Curriculum Vitae según el modelo Europass
La emigración italiana a Latinoamérica
. La variedad de Español en América
. La emigración italiana
. Italia, un país de inmigración
La Guerra Civil Española
La dictadura de Francisco Franco
España
. La Constitución española
. Las Comunidades Autónomas
La Unión Europea
. El himno y la bandera de la U.E.
. La historia de la Unión Europea
. Las instituciones europeas
. Los programas educativos europeos
. Comenius
. Erasmus
España y la Unión Europea
La publicidad y el Marketing
. Las expresiones idiomáticas y la publicidad
. El Marketing
. Crear un anuncio
Las TICS, Tecnologías de la Información y la Comunicación
. Internet y la Web
. El rincón de la comunicación
. Facebook
. Twitter
El Banco
. Tipos de banco
. El Sistema Europeo de Bancos Centrales
. El Banco Cental
. El Banco de España
. Medios de pago internacionales
. Mercado de la bolsa
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CLASSE VB
PROGRAMMA SVOLTO
MATERIA: ITALIANO
DOCENTE MAURIZIO URBANI
INDIRIZZO AFM
TESTO: Luperini R. et alii, “La Letteratura come Dialogo” voll.3A
e 3B
Modulo “A” - LETTERATURA
I. VERGA. LA POETICA VERISTA. “I MALAVOGLIA”
1. VERGA, “Dedicatoria a Salvatore Farina”, vol. 3a, p.116
2. VERGA, “Rosso Malpelo, Incipit…”, p.120
3. VERGA, I Malavoglia*, “La prefazione”, p.182
4. VERGA, I Malavoglia, “L’inizio”, p.192
5. VERGA, I Malavoglia, “L’addio di ‘Ntoni”, p.199
* (Lettura integrale del testo per gran parte degli studenti)
Approfondimenti:
 Andrea Cortellessa, “I Malavoglia”: commento al capitolo 1,
VIDEO-LEZIONE,
http://www.oilproject.org/lezione/vergamalavoglia-commento-al-capitolo-1-5597.html
Naturalismo e Positivismo (l’uomo come prodotto dell’ambiente o
della realtà sociale – fr., “milieu” -, del tempo storico – fr.,
“moment” -; il fattore genetico-ereditario - fr., “race”). Zola:
l’artista-scienziato. Il Verismo: la mediazione di Capuana, la
prefazione a “L’amante di Gramigna” (vedi la dedica di V.
all’intellettuale
e
scrittore
S.
Farina).
Il
canone
dell’impersonalità, l’eclissi dell’autore: “l’opera deve farsi da
sola”. Il Ciclo dei Vinti: “I Malavoglia”. La trama, i personaggi.
Struttura e tecniche narrative, stilistiche: straniamento e
regressione del narratore verghiano. Pessimismo, la questione
sociale e la questione “meridionale” in Verga. “La fiumana del
progresso”: Verga/ Darwin (il concetto di “Struggle for Life and
Death”)
II.
LA NASCITA DELLA POESIA MODERNA. BAUDELAIRE.
6. BAUDELAIRE, “Perdita d’aureola”, vol. 3a, p. 12
7. BAUDELAIRE, “L’albatro”, vol. 3a, p.236
8. BAUDELAIRE, “Corrispondenze”, vol. 3a, p.238
La condizione “moderna” dell’artista, tra disagio (“Sono come il re
di un paese piovoso, ricco ma impotente, giovane e vecchissimo…”,
cfr. Baudelaire, “Spleen III”) e protagonismo (es. Wilde,
D’Annunzio). La figura del poeta-veggente (cfr. Pascoli, “Il
fanciullino”) o vate - potenza della parola (“Il verso è tutto”) e, viceversa, del poeta destituito di “status” sociale, travolto
dalla nuova realtà industriale e dai processi di massificazione
(cfr.
“Perdita
d’aureola”,
oppure:
“Il
Poeta,
già
re
dell'azzurro... comico e brutto… esule in terra fra gli scherni…”,
cfr. “L'albatro”). Simbolismo: qui inteso come esplorazione degli
strati profondi della coscienza, ricerca del nuovo o dell’”ignoto”
attraverso l’uso del procedimento “analogico” (metafora, allegorìa
ecc.) o della sinestesìa (intreccio di percezioni sensibili
differenti).
III. MITI DECADENTI: IL FANCIULLINO E IL SUPERUOMO. PASCOLI E
D’ANNUNZIO
9. PASCOLI, Il Fanciullino, vol. 3a, p.268
10. PASCOLI, “X Agosto”, in Myricae, vol. 3a, p.294
11. PASCOLI, Italy, vol. 3a, p.274
12.
13.
14.
D’ANNUNZIO, Il piacere, “Andrea Sperelli”, vol.3a, p.333
D’ANNUNZIO, Alcyone, “La sera fiesolana”, vol.3a, p.347
D’ANNUNZIO, Alcyone, “La pioggia nel pineto”, vol.3a, p.351
Approfondimenti:
 Salinari, Carlo, “Il superomismo dannunziano” (in fotocopia)
 Andrea Cortellessa, “D’Annunzio: vita, opere e poetica”,
VIDEO-LEZIONE,
http://www.oilproject.org/lezione/d-annunziopoesia-5774.html
Pascoli. I temi del dolore e della sofferenza umana, dell’ingiustizia
del mondo caratterizzano il dettato della poesia “X Agosto”. Il
riferimento esplicito alla simbologia cristiana del sacrificio,
con il parallelismo tra la morte del padre del poeta e la passione
di Cristo è, tuttavia, soltanto parziale, in quanto sembra negato,
per il genere umano, il passo successivo, la Redenzione. Al
mistero del “male”, P. oppone il baluardo psicologico e ideologico
dell’isolamento domestico, la protezione del nido familiare. Nella
poetica del Fanciullino invece, “che ha paura al buio, perché al
buio vede o crede di vedere…, che alla luce sogna o sembra
sognare”, sono evidenti le prerogative del simbolismo pascoliano:
la percezione di una vita nascosta e/o “invisibile”, di accordi
segreti e profondi, ovvero “analogico-simbolici” che agiscono
nella dialettica uomo-natura. Insomma, la funzione rivelatrice
delle “piccole cose”.
D’Annunzio. Una vita “inimitabile”, la vita come “opera d’arte”: la
sfera pubblica e quella del privato. Esaltazione dei valori
dell’individualismo, dell’aristocrazia di “sangue”. Retorica e
propaganda:
il
culto
della
forza
virile
(“accenni
di
“superomismo”), l’ascendente sulle masse, la volontà di potenza
(cfr. Nietzsche). Andrea Sperelli: ritratto di esteta “incompiuto”
o di “inetto in embrione”, combattuto tra l’amore-passione per
Elena e la femminilità delicata, spirituale di Maria. Panismo
(“simbiosi” tra l’elemento naturale e quello umano) e Vitalismo ne
“La pioggia nel pineto”.
IV.
CRISI DI IDENTITA’. GLI “ANTIEROI” DI PIRANDELLO E SVEVO
15. PIRANDELLO, L’umorismo, “La vecchia imbellettata”, vol. 3a,
p.502
16. PIRANDELLO, Il fu Mattia Pascal*, “Adriano Meis e la sua
ombra”, id. p.567
17. PIRANDELLO, Il fu Mattia Pascal, Adriano Meis si aggira per
Milano,id. p.573
18. PIRANDELLO, Il fu Mattia Pascal, “La fine del romanzo”, vol.
3a, p.568
* (Lettura integrale del testo per buona parte degli studenti)
19. SVEVO, La coscienza di Zeno, “Lo schiaffo del padre”, vol. 3a,
p.645
20. SVEVO, La coscienza di Zeno, “La proposta di matrimonio”, id.,
p.647
“Inetti” o “uomini senza qualità”. Mattia Pascal, Vitangelo Moscarda
(“Uno nessuno centomila”) o Zeno Cosini rimandano all’evidente
perdita di certezze, per esempio morali e valoriali, che ben
definiscono questo campione di ordinaria umanità. In un mondo che
sta via via trasformando i suoi parametri culturali e normativi, i
nostri eroi sono chiaramente in affanno se non apertamente
inadeguati. Un destino tragico di “soccombenti”, una fine
“annunciata” sembra attenderli al varco se non intervenisse –
fuori da ogni schema – quello “strano” istinto di riuscire a
“vedersi dal di fuori” (l’umorismo: “avvertimento/ sentimento del
contrario”, nel caso di P.), o di “vedersi dentro” - attraverso il
“fuoco” della scrittura - (l’ironia sveviana). Tuttavia, mentre il
povero Pascal in nessun modo riuscirà ad opporsi allo svolgimento
assurdo e caotico degli eventi, diversamente in Zeno, proprio i
limiti e la goffaggine dei comportamenti (i tic, i lapsus, perfino
le reazioni psicosomatiche) costituiscono l’innesco comico di
quella sequenza travolgente di azioni “involontarie” in grado di
sovvertire la “fatale” logica delle cose, di trasformare un
probabile fallimento in insperato successo.
V. MONTALE: “UNA TOTALE DISARMINIA CON LA REALTA’”
21. MONTALE, Ossi di seppia, “Meriggiare pallido e assorto…”, vol.
3b, p.156
22. MONTALE, Ossi di seppia, “Spesso il male di vivere…”, vol. 3b,
p.158
23. MONTALE, Le occasioni, “La casa dei doganieri”, vol. 3b, p.168
24. MONTALE, La bufera e altro, “L’anguilla”, vol.3b, p.205
25. MONTALE, Confessioni di scrittori, “Una totale disarmonia con
la realtà”, p.214
Il
paesaggio descritto da Montale è apertamente anti-idillico,
espressione di una natura che mostra all’uomo il suo volto più
duro o straniero. Non c’è celebrazione mitica o trasfigurazione
sensuale come nel D’Annunzio della “Pioggia nel pineto”, ma solo
un caldo a tratti opprimente e l’assordante rumore delle cicale.
Non c’è consolazione nella poesia di M.: la vita fluisce nella sua
incessante operosità, un “travaglio” sempre uguale a se stesso
(cfr. “Meriggiare pallido e assorto…”). Immagini o emblemi del
male, contrapposti a emblemi del bene si fronteggiano in “Spesso
il male di vivere…”: una categoria per altro, quella del “bene”,
che M. identifica “negativamente” con la “Divina Indifferenza” e
con immagini apertamente enigmatiche, come quella “della statua,
della nuvola ecc.” Il tempo, inesorabile, che trasforma, cancella
la trama residua dei ricordi, recide il sottile filo della memoria
- insieme alla storia di un amore perduto - sono argomento de “La
casa dei doganieri”; mentre ne “L’anguilla”, poesia del 1948, il
poeta reagisce alla crisi delle speranze e alla possibilità della
morte della poesia indicando un nuovo valore: la forza biologica
della
vita,
rappresentata
per
l’appunto
dall’allegoria
dell’anguilla.
Modulo “B” - SCRITTURE
Le esercitazioni di scrittura hanno riguardato in particolar modo
le tipologie testuali del Saggio breve, dell’Articolo di giornale
e del Tema di ordine generale (testo argomentativo)
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CLASSE VB
PROGRAMMA SVOLTO
MATERIA: STORIA
DOCENTE MAURIZIO URBANI
INDIRIZZO AFM
TESTO: Brancati – Pagliarani, “Dialogo con la Storia e l’attualità”, vol.
3, L’età contemporanea
La nascita del I Regno d’Italia (1861). La Questione Meridionale
(analfabetismo, latifondismo, brigantaggio, coscrizione obbligatoria). Le
ragioni del divario Nord-Sud: arretratezza economica, carenza delle
infrastrutture, situazione igienico sanitaria. La Destra al potere (18611876). Laicizzazione della cultura, il pareggio del bilancio.
La Questione Romana, i rapporti tra Stato e Chiesa. “Libera Chiesa in
libero Stato” (Cavour). Roma capitale (1870). La Legge sulle guarentigie
(1871). “Non expedit” (Pio IX, 1874).
Dalla Destra alla Sinistra. Il “trasformismo” di Depretis, le politiche
sociali ed economiche (abolizione tassa sul macinato, riforma elettorale,
Legge Coppino: 1877). La politica coloniale ed estera: la Triplice
Alleanza. L’età Crispina. Società ed economia. Riforma del Codice penale
(detto “Codice Zanardelli”, 1889: diritto di sciopero; abolizione della
pena di morte) la spedizione in Etiopia e Somalia (il disastro di Adua,
1896). L’Italia di fine secolo, lo scontro sociale: i Fasci siciliani
(1892), i disordini di Milano (1898). L’assassinio di Umberto I (1900).
L’Imperialismo come “seconda” fase del Colonialismo. Inghilterra e
Francia, la spartizione dell’Asia e dell’Africa: accaparramento delle
materie prime e controllo dei mercati.
La II Rivoluzione industriale. L’Europa della “belle époque”: crescita
demografica, innovazioni tecnologiche e scientifiche. Tra ottimismo e
fede nel progresso e manifestazioni violente e razziste: xenofobia,
antisemitismo.
Affermazione dei “nazionalismi”: l’ideologia del primato culturale e
della missione civilizzatrice. Ascesa politica, economica e militare
della Germania. Il “pangermanismo”. Triplice Alleanza vs. Triplice
Intesa. Gli Stati Uniti si avviano a diventare stato leader.
L’età giolittiana (1900-1914) tra luci e ombre. Il decollo dell’industria
italiana. La legislazione sociale, il suffragio universale maschile.
Socialisti e cattolici. Patto Gentiloni (1913). La grande migrazione
(Stati Uniti, soprattutto). La guerra di Libia (1911-’12)
Venti di guerra in Europa. La volontà di potenza della Germania. La
questione balcanica e la crisi dell’Impero ottomano. L’attentato di
Sarajevo (1914), ultimatum alla Serbia.
La I Guerra Mondiale (1914-18). Germania e Austria vs. Francia,
Inghilterra e Russia. Neutralità dell’Italia e dibattito interno fra
neutralisti vs interventisti. Patto di Londra (1915. L’Italia in guerra
(1915). Le fasi della guerra, la rotta di Caporetto (1917). Gli Stati
Uniti in guerra (1917). Offensiva italiana e fine della guerra (Vittorio
Veneto, 1918).
La Rivoluzione d’ottobre (1917) e il rovesciamento del regime zarista.
Lenin a capo del partito bolscevico. La Russia firma l’armistizio di
Brest-Litovsk (1918).
La Conferenza e i trattati di pace a Parigi. Il presidente Wilson e la
Società delle Nazioni.
La situazione post-bellica in Europa e in Italia: la “vittoria mutilata”,
la “questione di Fiume”, la crisi economica e lo scontro sociale. Il
“biennio rosso”. Nascono il Partito Popolare e il Partito Comunista.
Giolitti e il Trattato di Rapallo (1924).
Le origini e l’ascesa del Fascismo (1919). Mussolini, la presa del potere
(Marcia su Roma, 1922). La Legge Acerbo e le elezioni politiche del 1924.
Il delitto Matteotti. L’Aventino.
Gli Stati Uniti e la crisi del 1929. Il fallimento della politica di
Wilson. Contro l’immigrazione; razzismo e “red scare” (Sacco e Vanzetti);
il proibizionismo. I ruggenti Anni Venti, la nascita dell’”american way
of life”. Dal primato economico al crack di Wall Street. Gli effetti
della crisi a livello mondiale. Roosevelt e il New Deal.
La Germania del I dopoguerra: imposizione di un ingente debito di guerra
e disastrosa crisi economica. La Repubblica di Weimar (1919). Repressione
delle proteste operaie (arresto e uccisione di Rosa Luxemburg).
Hitler fonda il Partito Nazista, fallito putsch a Monaco (1922). La
Germania ammessa alla Società delle Nazioni beneficia di aiuti (Piano
Dawes). Dopo le elezioni del 1930, vinte dal maresciallo Hindenburg,
escalation nazista. Incendio del Reichstag (1932), Hitler viene eletto
cancelliere (1933). Prende forma il totalitarismo nazista. La propaganda
e la costruzione del consenso, il sistema di polizia e il terrore,
l’antisemitismo (Leggi di Norimberga, 1935).
Il discorso di Mussolini alla Camera (1925), promulgazione delle “leggi
fascistissime” (Codice Rocco, 1926: abolizione delle libertà di opinione
e di stampa). Il Plebiscito del 1929. Fascismo e antifascismo (Gobetti,
Gramsci e Croce). La propaganda e i mezzi di comunicazione di massa alla
base del consenso. La politica economica, l’autarchia, bonifiche e
riforme agrarie. L’organizzazione politica, il progetto sociale e
culturale. I rapporti con la Chiesa (Patti Lateranensi, 1929). La
politica estera, l’aggressione dell’Etiopia (1935-36). Le leggi razziali
(1938)
I fascismi in Europa. La guerra civile spagnola, il bombardamento di
Guernica (1937).
L’escalation nazista verso la guerra. La Germania esce dalla
delle Nazioni. L’Asse Roma-Berlino (1936). La politica dello
vitale”. L’annessione dell’Austria (Anschluss), cessione dei
rivendicazione del “corridoio di Danzica”. 1939: Patto d’Acciaio
Società
“spazio
Sudeti,
(Italia-
Germania), Patto di non aggressione (Molotov-Von Ribbentrop).
La Seconda Guerra Mondiale. L’attacco nazista e la “guerra lampo” (193940).
L’Italia in guerra (1940). L’occupazione della Francia. La battaglia
d’Inghilterra (1940. La svolta del 1941: la guerra mondiale. I fallimenti
italiani nel Mediterraneo e in Africa. La Germania invade l’Unione
Sovietica. L’attacco giapponese a Pearl Harbour. La “Carta atlantica”, la
definizione degli schieramenti mondiali.
1942-43: l’inizio della controffensiva alleata, Le prime sconfitte
dell’asse: Stalingrado. 1943: Lo sbarco alleato in Italia. Il crollo del
regime fascista (25 luglio). Badoglio firma l’armistizio (8 settembre).
Occupazione tedesca; la Repubblica di Salò. La Resistenza in Italia:
guerra di liberazione e guerra civile. Il governo di unità nazionale.
I lager: la deportazione e lo sterminio degli ebrei. La tragedia di
Auschwitz
1944: lo sbarco alleato in Normandia, l’avanzata dell’Armata Rossa da
Est.
Yalta 1945. 1945: la liberazione dell’Italia; la resa della Germania.
Hiroshima e Nagasaki.
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PROGRAMMA SVOLTO
MATERIA: SCIENZA DELLE FINANZE
DOCENTE CLAUDIO IZZO
INDIRIZZO AFM
TESTO: Vinci Orlando “ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA” Ed. Tramontana
La Finanza pubblica
Finanza neutrale e funzionale. Servizi generali e speciali.
Nozione e caratteri. L’intervento pubblico nell’economia.
Le spese Pubbliche
La struttura della spesa pubblica. Le spese correnti e le spese in
conto capitale. Le spese per i beni e servizi. Le spese per i
trasferimenti. La teoria Keynesiana. Effetti economici della spesa
pubblica. Le politiche di contenimento delle spese pubbliche.
Le entrate pubbliche
Le forme di entrata, classificazione. I prezzi pubblici e privati,
quasi privati, politici e multipli. I tributi: tasse, contributi e
imposte. La pressione tributaria.
I Beni Pubblici
Demanio e patrimonio. Beni pubblici. La Cartolarizzazione.
Il Bilancio dello Stato
Funzione, principi, anno ed esercizio finanziario. Struttura.
Impostazione del bilancio. La legge di approvazione del bilancio.
Le variazioni e l’assestamento del bilancio. L’esecuzione del
bilancio e i controlli. Il Rendiconto generale dello Stato. Il
bilancio a base zero.
L’equilibrio dei conti pubblici
Deficit e debito pubblico. Rimedi al debito pubblico.
Le imposte e il sistema tributario.
Le diverse tipologie di imposte. Irpef – Ires – Iva – IRAP.
Principi amministrativi: l’accertamento e la riscossione. Le
massime di A. Smith. I Principi giuridici: universalità e
uniformità di imposta. Le categorie di reddito.
Gli effetti economici dell’imposta.
L’evasione, l’elusione, la rimozione, la traslazione,
l’ammortamento, la diffusione dell’imposta.
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MATERIA:INGLESE
DOCENTE ANNAMARIA CARDONE
INDIRIZZO AFM
Libri di testo
1.
Roots (culture, literature, society through texts and
contexts)
S.Ballabio, A.Brunetti, P.Lynch
Europass
2.
Mind Your Business
M.T.Ciaffaroni
Zanichelli
Business Communication
Internship hunting
- Interships
- Europass CV format
- Cvs
- Things to keep in mind when writing a CV
- Covering letter
Business Theory
Business units ( definition/ advantages/ disadvantages)
-Sole Trader
- Partnerships: limited partnerships
Unlimited partnerships
- Limited Companies: Public limited companies
Private limited companies
- Cooperatives
- Multinationals
- Franchising
Banking
-The Central Bank
-Investment banks
-Retail banks
Online banking
E-banking activities
E-banking advantages
E-banking disadvantages
Civilization
The European Union: Origins and growth
-The Schuman Plan
-The Treaty of Paris
-The Treaties of Rome
The Schengen Treaty
-The Maastricht Treaty
-The Amsterdam Treaty
-The Nice Treaty
-The Lisbon Treaty
-The Euro
-The European Parliament
-EU symbols: The EU motto/ The European anthem/ The European flag/
Europe Day
The United States of America
The Federal Government:
-The Executive: the President
the Vice President
-The Legislative: Congress
House of Representatives
Senate
-The Judiciary: the Supreme Court
-The State Government
-The Local Government
-The American Constitution
-Presidential Elections: two
The
The
The
parties
Primary
Election
Inauguration
Literature
William Wordsworth: features and themes
Subject/ language/ Imagination/ role of the
poet
“ Daffodils” : guided analysis
John Keats: main features and themes
Art and beauty/ the negative capability
Oscar Wilde: “The Preface to The Picture of Dorian Gray”
guided analysis of the main principles of
Aestheticism
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MATERIA: FRANCESE
DOCENTE GIUSEPPINA RIZZO
INDIRIZZO AFM
Dal libro di testo: Affaires et Civilisation di D. Traina
Unité 3: La commande et l’achat
-La négociation de la commande
-La commande à titre d’essai
-Bon de commande
-Lexique
-De la formule au message
Unité 5: La livraison et ses problèmes
-Confirmation de la livraison
-Livraison retardée
-Réclamation pour retard de livraison
-Réponse à une réclamation
Unité 7: Le règlement et ses problèmes
-Demande de report d’échéance
-Demande de prorogation d’échéance
-Acceptation de report d’échéance
-Refus de prorogation d’échéance
-Réponse à une relance
-Lettre de rappel
DOSSIER 2- LA VENTE: DE L’APPEL D’OFFRES AU REGLEMENT
Unité 8: La recherche du personnel ou d’emploi
-Lettre de démission
-Offre d’emploi
-Lettre de motivation
-Curriculum vitae
-Entretien d’embauche: questions et évaluation
Unité 10 : Publicité et marketing
-Une opération de marketing
-Rappel de l’offre
-Publicité dans un magazine
-Lettre publicitaire
-Publicité par courriel -Offre de service
DOSSIER 3: COMMUNICATION COMMERCIALE ET MARKETING
-La
-La
-La
-Le
communication commerciale
communication publicitaire par les médias
communication hors médias
marketing direct
CIVILISATION
Dossier 3: La France républicaine
-La Troisième République
-L’Affaire Dreyfus
-La 1ère Guerre Mondiale
-La 2ème Guerre Mondiale
-La Quatrième République
-La Cinquième République
-Mai’68 (photocopie): les slogans du mouvement
Dossier 5: Francophonie et pays francophones
-Le facteur culturel
-Le facteur colonial
* Aperçu littéraire: Baudelaire 1ère Pèriode, bohème et dandysme,
l’activité littéraire, l’exil volontaire, Les FLeurs du Mal
-L’Albatros: analyse textuelle
-La francophonie
-La décolonisation
-La Poésie de la Négritude(photocopie)
-Leopold Senghor: Prière aux masques(photocopie)
VISION DU FILM: CARTOUCHES GAULOISES
Synopsis du Film.
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MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE MARIAGRAZIA BRUNI
INDIRIZZO AFM
Problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati
 Rappresentazione grafiche dei costi , dei ricavi e
determinazione del punto di equilibrio.
Rappresentazione grafica di disequazioni lineari in due variabili.
Rappresentazione grafica di sistemi di equazioni e disequazioni lineari
in due variabili.
Funzioni di due variabili
 dominio di funzioni di due variabili;
 rappresentazione grafica di funzioni di due variabili;
 linee di livello;
 massimi e minimi di funzioni lineari di due variabili vincolate;
 derivate parziali di funzioni di due variabili;
 massimi e minimi di funzioni di due variabili non soggette ad alcun
vincolo (Hessiano).
Ricerca operativa
 nascita e sviluppo della ricerca operativa;
 fasi della ricerca operativa;
 tecniche e metodi della ricerca operativa;
 programmazione lineare;
 problemi di P.L. in due variabili : metodo grafico.
Statistica descrittiva
 definizioni;
 fasi dell’indagine statistica;
 distribuzioni statistiche;
 frequenze relative e cumulate delle distribuzioni semplici;
 rappresentazioni grafiche.
Misure di tendenza centrale







medie statistiche;
media aritmetica e sue proprietà;
media geometrica e sue proprietà;
media armonica;
media quadratica;
moda;
mediana.
Misure di variabilità
 Campo di variazione;
 Scarto quadratico medio e varianza.
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MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE
DOCENTE SARA PERGOLI
INDIRIZZO AFM
La contabilità generale.
Le immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie, la
locazione e il leasing finanziario, il personale dipendente, gli
acquisti, le vendite e il loro regolamento, l’outsourcing e la
subfornitura, lo smobilizzo dei crediti commerciali, il sostegno
pubblico alle imprese, le scritture di assestamento,
la
rilevazione delle imposte dirette, la situazione contabile finale,
l’epilogo e la chiusura.
I bilanci aziendali e la revisione legale dei conti.
Il bilancio d’esercizio, i criteri di valutazione, i principi
contabili, la relazione sulla gestione, le attività di revisione
legale, la relazione e il giudizio sul bilancio. Lettura e
commento del titolo V del C.C.
L’analisi per indici.
L’interpretazione e le analisi di bilancio, il conto economico e
lo stato patrimoniale riclassificati. I margini della struttura
patrimoniale. Gli indici di bilancio. L’analisi delle redditività
e della produttività. L’analisi patrimoniale e finanziaria.
L’analisi per flussi.
Il
rendiconto
finanziario
delle
variazioni
del
circolante netto e della disponibilità monetaria netta.
patrimonio
L’analisi del bilancio socio-ambientale.
Il bilancio socio-ambientale. L’interpretazione del bilancio
socio-ambientale. La produzione e la distribuzione del valore
aggiunto. La revisione del bilancio socio-ambientale.
Le imposte.
Imposte dirette e indirette. Il reddito fiscale. La svalutazione
fiscale dei crediti e delle rimanenze. Gli ammortamenti fiscali
delle immobilizzazioni. Le spese di manutenzione e riparazione. La
deducibilità fiscale dei canoni di leasing e degli interessi
passivi. Il trattamento fiscale delle plusvalenze e dei dividendi
su partecipazioni. La base imponibile Irap e Ires. La liquidazione
e il versamento delle imposte. Imposte differite e anticipate.
La contabilità gestionale.
La classificazione dei costi. La contabilità a costi diretti e a
costi pieni. Il metodo ABC. I costi congiunti e i costi standard.
La contabilità gestionale a supporto delle scelte aziendali.
L’accettazione di un nuovo ordine, l’eliminazione del prodotto in
perdita, il make or buy. La break even analysis. La valutazione
delle rimanenze.
La pianificazione e il controllo di gestione.
La
redazione
del
budget.
L’analisi
degli
reporting.
scostamenti.
Il
I finanziamenti alle imprese.
Il fido bancario. L’apertura di credito in conto corrente. Le
sovvenzioni. I mutui ipotecari. Il leasing finanziario. Il
forfaiting.
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MATERIA: SCIENZE MOTORIE
DOCENTE PIERLUIGI ERAMO
CLASSE VB
INDIRIZZO AFM
TEORIA:
-
Capacità motorie condizionali (forza, resistenza,
velocità) e coordinative generali e speciali
Mobilità articolare
Allenabilità delle capacità motorie e della mobilità
articolare
Organizzazione di tornei
Regolamento tecnico della pallavolo
Tecnica e tattica della pallavolo
PRATICA
-
Consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base
Conoscenza delle capacità motorie condizionali e miglioramento
capacità coordinative
Atletica leggera
Pesistica
Ginnastica
Giochi tradizionali
Pallavolo
Tennis tavolo
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Anno Scolastico 2015/2016
Classe 5 B afm
Alunno: _____________________________________
Discipline della terza prova: Inglese, Francese,
Matematica, Scienza delle Finanze
Tipologia della terza prova: Tipologia mista B e C
Sussidi didattici consentiti: Dizionari bilingue, calcolatrice.
Tipologia C:
Risposta errata: 0 punti
Risposta non data: 0 punti
Per la tipologia C non sono ammesse correzioni o cancellature.
Non è permesso l’uso della matita
I candidati non possono comunicare tra loro
Durata della prova: 90 minuti
Somma dei punti : ___________________
Punteggio attribuito: __________________/15
ENGLISH
Read the passage and answer the questions
Crime on line
The problem of hacking is growing at an alarming rate. A recent
FBI survey shows that 90% of businesses, school and government
agencies have suffered computer-security violations in the past
year, leading to hundreds of millions of dollars in losses.
Because software companies are in a race to get their products to
market first they are not dedicating enough time to security.
This, of course, helps the hackers. The FBI says that the future
is not bright.
Cybercrime is on the increase and it will take a variety of forms
in the future, including machine-to-machine attacks and criminals
using computers to overcome security barriers such as alarm
systems.
Experts are particularly concerned about the possibility of
hackers taking control of mechanical devices. Harold Armstrong of
tech company Securicor says that computers offer criminals endless
opportunities: “I can see the day when a hacker will be able to
access an automobile company’s database through the computer in
one of its cars, or an arsonist might be able to start an
electrical fire by hacking into the
cyber-controls of a home
appliance.”
Most commentators agree that law enforcement agencies are not
ready to face the threat posed by cybercrime. The British National
High Tech Crime Unit has a staff of just 40. FBI agents working on
cybercrime number in the hundreds but they are competing against
millions of cybercriminals out there.
1) What is the main theme of the passage?
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
2)What do hackers do?
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
3) According to a recent FBI survey, what have computer-security
breaches caused ?
a. 12 million dollars in losses.
b. Hundreds of millions of dollars in losses.
c. Millions of dollars in losses.
d. Thousands of dollars in losses.
4) What’s the origin of this wave of online crime?
a. The great demand for software on the market.
b. The rapid technological growth of new systems.
c. The presence on the market of software without regard
security.
d. Companies spend much time to make software products secure.
5 )Why are
a. Hackers
b. Hackers
c. Hackers
d. Hackers
for
experts particularly worried?
could get into government systems.
could take control of mechanical devices.
could send viruses all over the world.
could favour security systems.
6) Choose the correct option concerning experts’ opinion on the
matter.
a. The police are ready to face the problem.
b. Law enforcement is not ready to face the problem.
c.
Insurance companies have found effective solutions to the
problem.
d. FBI agents can face the problem.
Los "viejos" se enganchan a las redes sociales
Las redes sociales no son cosas de niñatos. Al menos por ahora.
Facebook, Google+ o Twitter están creciendo a ritmo superiores al
30% gracias a nuevos usuarios que ya están bastante lejos de su
recién estrenada mayoría de edad, según indican los últimos datos
trimestrales de Globalwebindex sociedad que mide el tráfico de las
redes en 31 países, entre ellos España. Un factor coyuntural está
consiguiendo que el fenómeno de las redes sociales no se frene y
siga aumentando no solo por número de usuarios, sino también por
tráfico y actividad. El número de personas que se conecta a las
redes desde su smartphone se ha incrementado en un 60% durante los
últimos dos años y ya son 818 millones de usuarios en total. Sin
embargo el dato más sorprendente de esta encuesta es la edad de
quienes están empezando a usar las redes sociales: la mayoría ha
cumplido ya el medio siglo. Por ejemplo, el notorio aumento de
usuarios de Twitter no lo determinan los jóvenes, sino la franja
de edad que se ubica entre los 55 y 64 años con un aumento del 79%
en menos de un año. Desde siempre hemos asociado el uso de estos
medios con la juventud, sin embargo las estadísticas reflejan que
son los mayores quienes están tomando la delantera en el acceso a
estas tecnologías. Reencontrarse con viejos amigos, buscar pareja
o compartir aficiones son alguna de las razones que empujan a los
internautas maduros a incorporarse a las redes sociales. La gran
mayoría usa incluso más de dos redes. Las redes sociales, el móvil
y el ordenador roban cada vez más tiempo de ocio y le están
ganando terreno a la televisión, la radio y la prensa en muchos
países, entre ellos España, según Globalwebindex. Los datos
indican que las nuevas tecnologías se van incorporando a la vida
social y al ocio de los no tan jóvenes, que comienzan a
interesarse por el contacto y la comunicación virtual. Y es que ya
lo dice el refrán: más sabe el diablo por viejo que por diablo.
PREGUNTAS
1. Según el texto, el tráfico de las redes sociales aumenta
gracias....
a) a usuarios que superan la mayoría de edad.
b) a uso de telefonía móvil.
c) a usuarios que apenas lo usan.
2. Según el texto, el sondeo de Globalwebindex afirma que...
a) los factores coyunturales merman el avance de las redes
sociales.
b) el avance actual de las redes sociales se debe al incremento de
los usuarios maduros.
c) el 79% de los nuevos usuarios roza la mayoría de edad.
3. Según el texto, la circunstancia que más asombra es...
a) el aumento de tráfico y actividad.
b) la incorporación a través de los smartphone.
c) la senectud de los nuevos usuarios.
4. Según el texto, las redes sociales...
a) monopolizan el tiempo y el ocio en muchos países.
b) conquistan los espacios de otros medios de comunicación.
c) roban el tiempo de ocio a los jóvenes.
5. Cuáles son las razones que empujan a los usuarios a
incorporarse a las redes sociales?
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6. Qué quiere decir el refrán: más sabe el diablo por viejo que
por diablo?
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Épreuve de français
(simulazione III prova Esame di Stato 2015/2016)
Après avoir lu le texte, choisis la réponse correcte et réponds
aux questions.
« Nous n’avons eu aucune publicité, ni télé ni presse. Aucun plan
média classique », explique-t-on chez Renault Dacia. « Nous avons
juste transmis quelques affiches au réseau, qui était libre de les
utiliser ou pas ! » La marque au losange* a longtemps hésité
avant de commercialiser en Europe occidentale la Logan, son modèle
hard discount, de peur d’absorber et détruire les autres modèles
d’entrée de gamme. A’ l’origine la décision du PDG de l’époque ,
Louis Schweitzer, était audacieuse : inverser la logique du
marché. Alors que 80% des voitures étaient produites pour 20% de
la population mondiale, Renault allait construire une voiture pour
un large public qui n’aurait jamais pu s’offrir une automobile. La
Logan sera donc une voiture solide et fiable à la hauteur du
budget limité des acheteurs des pays émergents. Produite par
Dacia, un constructeur roumain dont Renault a fait l’acquisition,
la Logan a eu un succès immédiat. Le jour de sa sortie officielle
en France, elle a quand même récolté de la publicité gratuite et
bienveillante dans huit quotidiens, dont quatre ont fait leur une
avec la voiture pas chère (à partir de 7500 euros en France). Sans
compter les multiples reportages des journaux de 20 heures des
grandes chaînes télévisées. « Renault Dacia a créé un nouveau
standard automobile, le véhicule low-cost. La nouveauté a suffi
pour lancer commercialement le produit sans grande publicité ».
L’objectif de la direction commerciale était de vendre 5000
véhicules la première année en France. Les prévisions ont été
dépassées : le premier trimestre seulement, Renault a enregistré
10.500 commandes et depuis les ventes s’envolent dans tous les
pays où elle est vendue.
*( losange : logo de la Renault)
1. Pour présenter sa nouvelle voiture, Logan, Renault
a. a fait une campagne dans la presse
b. a fait une campagne à la télé
c. a payé des messages publicitaires à la radio
d. n’a fait aucun lancement publicitaire
2. Logan est une voiture
a. très économique
b. haut de gamme
c. milieu de gamme
d. très haut de gamme
3. Le seul média qui a présenté Logan, gratuitement , est
a. Internet
b. la radio
c. la presse quotidienne
d. La presse régionale
4. Les journaux télévisés aussi ont présenté ce nouveau modèle de
voiture
a. dans des services spéciaux
b. dans des reportages aux heures de grande écoute
c. dans des interviews aux concepteurs
d. en questionnant des utilisateurs
5. Quelles raisons ont poussé Renault a produire
la Logan ?
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6. Les ventes de la Logan comment ont-elles été dans les premiers
mois de sa commercialisation ?
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Prova di matematica
1. Descrivere lo scopo principale della Ricerca Operativa e le
fasi nelle quali essa si articola.
(Max 8 righe).
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……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
2. Un problema di P.L. ha il seguente modello matematico:
Z=C1X+C2Y
a1,1X+a1,2Y≤b1
a2,1X+a2,2Y≤b2
………………………
………………………
am,1X+am,2Y≤bm
X≥0
Y≥0
Spiegare le componenti del suddetto modello (Max 8 righe).
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
3. Se, in un problema di programmazione lineare , il campo di
scelta è una regione chiusa , il valore ottimo della funzione
obiettivo è individuato :
a. da un vertice o da tutti i punti di un lato;
b. da un punto interno alla regione;
c. da un punto della frontiera;
d. dai punti di una linea di livello.
4. Nei problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti
immediati, per la determinazione della quantità minima che si deve
produrre per non essere in perdita è necessario che :
a.
b.
c.
d.
i
i
i
i
costi fissi siano uguali ai costi variabili;
ricavi totali siano maggiori dei costi totali;
ricavi totali siano uguali ai costi totali;
ricavi totali siano uguali ai costi variabili.
5. Le linee di livello della funzione del tipo: z = ax + by + c
definiscono:
a.
b.
c.
d.
una famiglia di parabole;
un fascio di rette parallele;
una famiglia di circonferenze concentriche;
nessuna delle risposte precedenti è esatta.
6. In che cosa consiste il metodo grafico di soluzione di un
problema di P.L. in due variabili?
a. nel determinare il dominio dei vincoli;
b. nel rappresentare la funzione e le linee di livello ;
c. nel ricercare il massimo ed il minimo relativo della
funzione;
d. nel determinare il massimo o il minimo assoluto della
funzione nel dominio dei vincoli.
III^
PROVA SIMULATA DI SCIENZA DELLE FINANZE.
CLASSE 5^ B AFM
1. Quali sono le differenze
entrate derivate?
tra
le
entrate
originarie
e
le
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………….…………….
2. Cosa è la tassa e come si distingue a seconda del servizio cui
si riferisce?
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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3. Cosa significa esercizio provvisorio del bilancio?
a. Applicazione definitiva da parte del Governo del
di previsione.
b. Applicazione provvisoria da parte del Governo del
preventivo che non è stato approvato in tempo.
c. Applicazione provvisoria da parte del Governo del
consuntivo.
d. Applicazione provvisoria da parte del Governo del
pluriennale.
bilancio
bilancio
bilancio
bilancio
4. Le spese in conto capitale sono:
a. Spese per il rimborso di prestiti.
b. Spese di investimento.
c. Spese di finanziamento.
d. Spese correnti.
5. Cosa sono i tributi?
a. Proventi di beni e titoli appartenenti allo Stato.
b. Prelevamenti coattivi di ricchezza a carico dei cittadini.
c. Mezzi finanziari raccolti sul mercato del risparmio.
d. Spese pubbliche.
6. Quale tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sul
bilancio:
a. Controllo successivo.
b. Controllo preventivo.
c. Controllo preventivo e successivo.
d. Controllo fiscale.
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Anno Scolastico 2015/2016
Classe 5 B afm
Alunno: _____________________________________
Discipline della terza prova: Inglese, Francese,
Matematica, Scienza delle Finanze
Tipologia della terza prova: Tipologia mista B e C
Sussidi didattici consentiti: Dizionari bilingue, calcolatrice.
Tipologia C:
Risposta errata: 0 punti
Risposta non data: 0 punti
Per la tipologia C non sono ammesse correzioni o cancellature.
Non è permesso l’uso della matita
I candidati non possono comunicare tra loro
Durata della prova: 90 minuti
Somma dei punti : ___________________
Punteggio attribuito: __________________/15
Simulazione III prova
Lingua Francese
Nom.....................................
Prénom..................................
Date....................................
Classe..................................
Lisez le texte et,pour chaque affirmation,choisissez la forme
correcte :
Monoprix rejoint” les boutiques de la Gare du Nord” et ouvre son
premier magasin en gare.
Acteur historique du centre-ville,Monoprix a crée ,dans l’espace
“boutiques Gare du Nord” fréquenté chaque jour par 350 000
voyageurs,un très petit point de vente de 500 m carrés (dont 300
consacrés à la surface de vente ).Il est conçu pour une clientèle
pressée,et est ouvert six jours sur sept de 7h à 21h.
L’assortiment proposé comprend 3.500 références,une performance
dans un espace aussi limité,et comprend 7 caisses rapides dont 3
pour la boulangerie.Le magasin emploie 15 personnes et s’articule
autour de différents espaces:
_le pain en ville:à l’entrée du magasin proposant
pains,viennoiseries,cuits sur place,ainsi qu’une offre de
sandwiches également fabriqués sur place;
_l’espace grignotage:barres de céréales,biscuits,confiseries,ainsi
qu’un rayon dédié aux produits diététiques et bio;
_plus loin,les rayons frais,viande,charcuterie,produits
laitiers,salades traiteurs,ainsi qu’un mini rayon surgelés;
_l’espace épicerie et liquides;
_les accessoires maison misant sur les produits de dépannage;
_la parfumerie:500 références clairement présentées,avec les memes
catégories de produits que dans un magasin de 2 500m carrés.
Ce point de vente s’inscrit dans le centre commercial “Gare du
Nord” réalisé par Altaréa,spécialiste de scentre commerciaux de
centre-ville.Ce centre commercial réunit 40 boutiques sur
3.500m.carrés et réalise un chiffre d’affaires qui a dépassé les
prévisions les plus optimistes (plus de 25M Euros annuels).
(adapté de “Faire savoir faire “)
1)Le nouveau magasin créé par Monoprix
a - est toujours ouvert
b - n’est ouvert que pendant la journée
c - est ouvert seulement le soir
d - est ouvert dans la journée et meme le soir
2)On y vend des produits
a
b
c
d
-
alimentaires et pour la maison
alimentaires et des produits variés
de nettoyage et de parfumerie
de parfumerie et alimentaires
3)Le magasin a été conçu en particulier pour
a - une clientèle de passage
b - les employés de la “Gare du Nord”
c - une clientèle de jeunes
d - une clientèle fidèle de ménagères
4)Le Monoprix
a - est constitué d’un espace unique qui vend différents produits
b - inclut plusieurs boutiques à l’intérieur du supermarché
c - est un petit supermarchéà l’intérieur d’un centre commercial
d - est un grand supermarché
Répondez aux questions suivantes:
1)Comment est organisé le Monoprix de la “Gare du Nord”?
..................................................................
..................................................................
..................................................................
..................................................................
..................................................................
..................................................................
......
2)Quels sont les espaces envisagés?
..................................................................
..................................................................
..................................................................
..................................................................
..................................................................
..................................................................
STEVE JOBS
Fue un informático y empresario estadounidense, padre del primer
ordenador personal (El Apple I) y fundador de Apple Computer,
probablemente la empresa más innovadora del secotr tecnológico.
Sus ideas en el campo de los ordenadores personales, la música
digital y la telefonía móvil revolucionaron los mercados y los
habitós de millones de personas. Steve Jobs nació en San Francisco
(California) en el año 1955, hijo biologico de Abdulfattah
Jandali, un inmigrante sirio musulmán, y Joanne CaroleSchieble,
una
estadounidense
de
origen
europeo.
Estos
dos
jóvenes
estudiantes universitarios lo entregaron en adopción a una pareja
de clase media, Paul y Clara Jobs. Su padre adoptivo era
maquinista para una compañia estatal de transporte ferroviario y
su madre ama de casa. En 1972 entra en la Universidad de Portland
(Oregón), pero asiste a ella solo durante seis meses, ya que debe
abandonarla debido al alto coste de sus estudios. En esa época se
interesa por la filosofía y las culturas orientales, y viaja a la
India en busca de diferentes maneras de ver el mundo. En 1974 Jobs
fue contactado por Atari Inc. como diseñador de videojuegos. Por
entonces se asoció con el ingeniero Stephen Wozniak y en su garaje
crearon Apple I, considerado el primer ordenador personal de la
historia. En 1976, con el dinero obtenido gracias a la venta de su
furgoneta Volkswagen, fundaron la empresa Apple Computer. Steve
Jobs eligió el nombre Apple como un recuerdo de los tiempo en que
trabajaba en la recolección de su fruta favorita, la manzana. Tras
varios éxitos comerciales e innovaciones importantísimas en el
campo
de
la
informática,
que
lo
transformaron
en
un
multimillonario, Jobs fundó en 1986 los estudios de animación
Pixar. En 1995 Pixar lanzó Toy Story, una producción conjunta con
Disney que ya forma parte de la historia del cine por ser el
primer largometraje realizado íntegramente por ordenador. En 2001
desembarcó en el mercado musical con un reproductor de audio de
bolsillo, el iPod, y dos años después creó la tienda musical
iTunes,
el
negocio
más
importante
de
música
en
línea.
Desgraciadamente, a partir de 2004 empezó a tener problemas de
salud. Sin embargo, su creatividad siguió, y en 2010 sorprendió al
mundo con un innovador producto, el iPad, un híbrido entre
ordenador y teléfono móvil. En marzo 2011, en una de sus últimas
apariciones en público,
presentó el iPad 2 al mundo. El 5 de
octubre de ese mismo año murió en su casa de Palo Alto
(California).
PREGUNTAS
1. Según el texto, Steve Jobs
a. influyó en la vida cotidiana de muchísimas personas.
b. creó la empresa informática más revolucionaria.
c. era un igeniero.
d. Era de America del Sur.
2. En el texto se dice que
a. Steve Jobs fue adoptado en Siria.
b. sus padres adoptivos eran dos universitarios.
c. su madre se dedicaba a la casa y su padre era conductor de
trenes.
d. Nació en Nueva York.
3. Steve Jobs abandona sus studios universiatrios
a. porque le interesa el pensamiento de otros lugares del
mundo.
b. porque quiere estudiar filosofía.
c. porque no quiere pagar sus estudios.
d. porque quiere casarse.
4. Según el texto, Toy Story
a. es una película que costó millones de dolares.
b. es la primera película hecha completamente en ordenador
c. es una película realizada exclusivamente por los estudios
de animación Pixar.
d. es una película lanzada en 1990.
5.
Por qué la compañía se llama Apple?
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6. Cuales son las últimas creaciones de Steve Jobs?
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Prova di matematica
1)
Elenca i tipi di medie che conosci e scrivi le relative
formule:
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2) Quali sono le proprietà della media aritmetica?
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3) In una classe sono presenti 24 maschi e 6 femmine. Quale è la
frequenza relativa dei
maschi?
a) 4;
1
b) ;
5
4
c) ;
5
d) 30.
4) Un’azienda per produrre un dato articolo, sostiene costi fissi
di € 3.000 e un costo per ogni unità prodotta di €4; immette il
prodotto sul mercato al prezzo €10,supponendo che tutta la
quantità
prodotta
sia
venduta.
Quale
quantità
conviene
produrre sapendo che la capacità produttiva dell’azienda è
di
10.000 articoli?
a) 500 articoli
b) 10.000 articoli;
c) articoli;
d) Nessuna delle risposte precedenti è esatta.
5) La rappresentazione analitica del triangolo di vertici O(0;0)
, A(2;0) ,B(0;4) è:
x≤0
y≥0
2x+y-4≤0
a.
b.
x≥0
y≥0
2x+y-4≤0
c.
d.
x≥0
y≥0
2x+y-40≥0
x≥0
y≥0
x+2y-4≤0
6) La mediana della distribuzione: [3, 5, 1, 6, 2 ] è
a) 3
b) 1
c) 6
d) 2
III^
PROVA SIMULATA DI SC. DELLE FINANZE
CLASSE 5^ B AFM
ANNO SCOLASTICO 2015/16
7. L’accertamento dell’imposta. Metodi utilizzati:
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La riscossione dell’imposta. Metodi utilizzati:
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8. Cosa si intende per deficit pubblico?
e. I prestiti delle banche alle imprese statali.
f. La differenza tra entrate e spese che risulta dal bilancio
dello stato.
g. La spesa pubblica per investimenti.
h. La quantità di buoni ordinari del tesoro.
9. La relazione tra deficit e debito pubblico è che:
e. Il debito è uguale alla somma dei deficit accumulati nel
tempo.
f. Sono sinonimi.
g. Il debito aumenta se l’economia è in espansione.
h. Il deficit è la differenza dei debiti passati.
10.
L’aumento del prelievo fiscale:
e. Riduce il deficit.
f. Aumenta il deficit.
g. Stimola i consumi.
h. Stimola gli investimenti.
11.
L’IRPEF è un’imposta :
a) Diretta, personale e proporzionale.
b) Diretta, personale e progressiva.
c) Diretta, reale e progressiva.
d) Indiretta, personale e proporzionale.
ENGLISH
Read the passage and answer the questions
Welcome to the new world economy!
The rise of cheap manufacturers in China, India and Eastern Europe
is changing the labour market. In order to remain competitive,
Western companies have been forced to keep prices, labour costs
and wages low. This has caused discontent and anxiety among
workers. In several European countries labour organizations have
organised street demonstrations to protest against proposed wage
reductions. However, according to experts Europe must cut wages or
begin losing jobs by the thousands. Already European-based US
companies and western European businesses have moved tens of
thousands of manufacturing jobs to some of the ten new member
states that joined the EU in May 2004, to Bulgaria and Romania,
which joined in 2007, and to Croatia, which joined in 2013, where
they can take advantage of cheaper labour and cheaper raw
materials. Jobs in the service industries have also been affected.
Technological advances, improved communication and transport mean
that any job can be exported abroad. Those who support
globalisation tell Western workers not to worry. They point out
that it is only low level, poorly paid jobs that have been
exported and that developed economies will create new and better
jobs to replace them. Experts say that there will be more mergers
and acquisitions in the Western European market and this will lead
to further job losses. Most commentators believe that wages in
emerging nations such as India and China will reach parity with
European wages in 10 to 20 years. What workers want to know is if
this will be because of a rise in wage levels in the emerging
nations or, as they fear, a decline in levels in the West.
1)Why have Western companies been forced to keep wages low?
..................................................................
..................................................................
2)How have workers demonstrated their anxiety at these new
developments?
..................................................................
..................................................................
3)What, according to some experts, will happen if Western European
companies do not cut wages?
a. They will lose jobs by thousands.
b. They will create more jobs.
c. They won’t lose jobs.
d. They will lose jobs by hundreds.
4)Why have
businesses
in 2013?
a. To take
b. to take
c. To take
d. To take
many US and western European companies relocated their
to the member states that joined in 2004, in 2007 and
advantage
advantage
advantage
advantage
of
of
of
of
their expertise.
cheaper labour and raw materials.
better working standards.
their location.
5)What effect will the mergers and acquisitions that have been
forecast in the Western European economy have on the labour
market?
a. They will lead to a rise in wages.
b. They will lead to further job losses.
c. They will lead to better working standards.
d. They will lead to a rise in jobs.
6)What do workers fear about the future of wage levels in the next
10 to 20 years?
a. They fear that parity in wages won’t be achieved.
b. They fear that parity in wages will be achieved by a decline
in wages in emerging countries.
c. They fear that parity in wages will be achieved not by a rise
in wages in emerging countries but by a decline in wages in the
West.
d. They fear that parity will be achieved by a rise in wages in
Western countries.