delibera n. 97 del 23.02.2011

Transcript

delibera n. 97 del 23.02.2011
AZIENDA SANITARIA LOCALE DI LECCO
AZIENDA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Deliberazionen.
97
del
2011
23 FEBBRAIO
APPROVAZIONE BANDO PER LA
OGGETTO: DGR 9502 DEL 2T05:09
PRESENTAZIONE Dl PIANI Dl INTERVENTO PER LA PROMOZIONE E LO
SVILUPPO Dl UNA RETE A FAVORE DELLE PERSONE SOTTOPOSTE A
PROVVEDIMENTI DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA E DELLE LORO
FAMIGLIE PROVVEDIMENTI ATTUATIVI
-
-
in Lecco nella sede dell’Azienda
del mese di FEBBRAIO
L’anno 201 1 il giorno 23
Sanitaria Locale, il Direttore Generale Dr. Marco Luigi Votta prende in esame l’argomento in
oggetto e delibera quanto segue
,
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge regionale 14 febbraio 2005 n°8 “Disposizioni per la tutela delle persone ristrette
negli Istituti Penitenziari della Regione Lombardia”
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. VIII/9143 del 30.3.2009 che approva le linee
guida in materia di inclusione sociale a favore delle persone sottoposte a provvedimenti
dell’autorità giudiziaria: sviluppo della funzione Agente di Rete (2009/2011), il relativo schema di
convenzione Patto di Rete 2009 Piano di lavoro per lo sviluppo dell’Agente di Rete ed il relativo
budget 2009;
-
—
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. V11119502 del 27 maggio 2009 “Modalità per la
presentazione di piani di intervento per la promozione e lo sviluppo di una rete a favore delle
persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e delle loro famiglie (biennio 20092010);
PRESO ATTO che con delibera ASL no 640 del 21/12/2009 è stato approvato il “Piano di
Intervento 2009/2010 per la promozione e lo sviluppo di una rete a favore delle persone sottoposte a
provvedimenti dell’autorità giudiziaria e delle loro famiglie”;
VALUTATO il buon andamento degli interventi previsti nel richiamato Piano di Intervento sulla
base del monitoraggio allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale;
VISTO il Decreto della D.G.F.C.I.S.S. nc 12528 del 02/1220l0 con il quale vengono assegnati
ulteriori fondi per la realizzazione delle attività previste per il 2010 e precisamente € 11.102.85 per
il macroprogetto area minori, € 29.368.82 per il macroprogetto area adulti;
RITENUTO di approvare ìl monitoraggio degli interventi previsti nel richiamato Piano di
Intervento sulla base dell’ allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale
23900 LECCO CORSO CARLO ALBERTO N. 120 TELEFONO 0341-482211 FAX 0341-482211
RITENUTO di assegnare alla Cooperativa Sociale della Brianza quale Ente capofila del
macroprogetto area minori la quota di E 11.102.85, al Consorzio Consolida quale capotila del
macroprogetto area adulti la quota di € 29.368,82 vincolando l’erogazione dei fondi alla
presentazione di interventi integrativi ai progetti approvati;
ACQUISITI i pareri favorevoli espressi dal Direttore Amministrativo, dal Direttore Sanitario e dal
Direttore Sociale
DE LI BE RA
-
—
—
—
—
—
di approvare il monitoraggio degli interventi previsti nel richiamato Piano di Intervento sulla
base dell’ allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale;
di assegnare alla Cooperativa Sociale della Brianza quale Ente capofila del macroprogetto area
minori la quota di E 11.102,85, al Consorzio Consolida quale capofila del macroprogetto area
adulti la quota di € 29.368,82 vincolando l’erogazione dei fondi alla presentazione di interventi
integrativi ai progetti approvati;
di liquidare la quota di €40.471,67 al conto 12.10.200 del Bilancio Sociale 2011 centro di costo
3005.00 Ufficio Leggi di Settore;
di dare atto che ai sensi della D.G.R. della Regione Lombardia n. Vl/16086 del 17/7/1996 il
presente provvedimento non è soggetto a controllo;
di disporre ai sensi degli artt. 47 e 49 della L. 142/90 la pubblicazione del presente
provvedimento all’albo dell’Ente;
di disporre l’invio della presente deliberazione ai Settori ed Uffici interessati.
IL DiRE’
(Dr.
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
(Dr ssa Daniela De Filippo)
It DIRETTORE SANITARIO
(Dr Antonio Gattinoni)
IL DIRESOCIALE
(Dr,fssimo,yupponi)
Responsabile Procedimento: Dott. Enzo Turan/
Responsabile Istruttoria: Elena Denti
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Copia della presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo dell’Ente per la durata di giorni
inclusi.
al
quindici consecutivi dal
Il Funzionario addetto
Lecco, lì
...
—
(°) Da
recligersi
A
t1
PJM
201121200
20112i200
Co,ovenzione
Data
201121200
a cura deII’ASL
56 929.6
progetto
98.359
39 329
progetto
macro
Date Invio tabella: 10/7/2010 e 10/1/2011
Date invio tabella: 10/7/2011 e 10/1/2012
44 015
17601
progetto
Contributo
Cofinanziame
Costo
complessivam
sto
totale del
ente
complessivo
macro
assegnato per
del macro
3111212011 2 anni 142 374.6
31I1212011 2 anni
.
Z
.
Quadro finanziario
e-mail [email protected]_
Data
231121200
>
Recapito: telefono _0341-482385
lE
E
l’E
Date compilazionel° annualilà: 30/6/2010 e 30/12/2010
Date Compilazione 20 annualità: 30/6/2011 e 30/12/2011
Data compIlazIone:
Nominativo del referente
Enzo Turani
2
Consorzio Consofida
Porte aperte
TOTALE
1
‘°
W
<
—
Coop. Sociale Bnanza
Ente CAPOFILA
Equipe sovradtstrettuale
MACRO PROGETTO
>
LLI
z
—
-
PIANO DI INTERVENTO EX DGR 9502/09 ASL DI LECCO
€
€
11 tranche
20%
.
-
—
8
w
-
I
tronche
80%
Il tranche
Erogazione contributi
11. RESPON RE
SERVIZIO PR
ZIONE ASSI
39.343,70
15.731,41
I tranche
80/a
i annualita
=
-o
l’ala poesentazlon
da palle dal
Soggotto Capoilla
reo,dironto fInale
Il annuaiita
paote dall ASI dei
oendsnto usate
34489,10
TOTALE
Costi imIutati a carico del finanziamento reqionale
23.840,81
SPESE DI PERSONALE
0,00
5 PE SE DIATT RE ZZATURE E
ARRE
TIPOLOGIA DI SPESA
0,00
SPESE DIRETTE AI
DESTINATARI (
SPECIFICARE)
ALTRO
0,00
ASL Dl LECCO 11° semestre 2010 Prima annualità
Porte aper Consorzio Consolida
0,00
SPESE GENERALE E
GESTIONE
AMMINISTRATIVA
-
10.648,29
Ente CAPOFILA
EX DGR 9502/09
SO Coop. Sociale Brianza
Equipe
PROGETTO
MACRO
PIANO DI INTERVENTO
Regione
Lombardia
Scheda di monitoraggio
Piani di intervento ex d
r. 9502/09
g
1
ASL Lecco
1. Il piano di intervento
Piano di intervento costituito da
n.
2
macro progetti
i
tutti i macro progetti sono stati avviati
si
Date di avvio dei macro progetti contenuti nei piano di intervento
1.
22/12/2009
2.
22/12/2009
3.
4.
5.
6.
1 .a
Nel caso di non avvio di macro progetti indicare motivazioni
2. ISggeti Area Adulti
Soggetti capofila
articolati per
macro progetti
2.
Denominazione
1 Consolida
2
3
4
5
6
i
-
Natura giuridica
Consorzio Società
cooperativa Sociale
nioneThturagiuridica
I
i Provincia di Lecco
Coop. Sociale Onlus
2 L’Arcobaleno
Soggetti partners
Cooperativa sociale
3 Opera in Fiore
2.a articolati per
-
macro progetti
6
2. b
i
2
3
4
5
Denominazione
Ass. Sprotiva Monte Marenzo
2 KWA Kusaidia
Il Talento
Ass, Comunità Il Gabbiano
Retesalute
Soggetti coinvolti
nella
realizzazione
dell’azione
I
progettuale per
4 Casa Circondariale
macro progetti
5 Lacibuti
6 Globalform
Natura giuridi
-Ass. culturale sportiva
-Coop. Soc
-Coop. Soc.
-Associazione
-Azienda speciale
-
.
.
-
Cooperativa
-
Area Minori
2.
2.a
Soggetti capofila
articolati per
macro progetti
.
Soggetti partners
articolati per
macro progetti
Denominazione
Cooperativa Sociale della
Brianza
Natura giuridica
Cooperativa Sociale
6
Denominazione
i Retesalute
2 Grande Casa
3 Consolida
Natura giuridica
Azienda speciale consortile
Cooperativa Sociale
Consorzio di cooperative
6
2 b
Soggetti coinvolti
nella
realizzazione
dell’azione
progettuale per
macro progetti
Denominazione
i Comuni della provincia di Lecco
2 U.S.M
3 Provincia di Lecco
5
6
Natura giuridica
3.
Le Azioni Progettuali realizzate
AREA ADULTI
Macro progetto
Azione i
Azione 2
-
AREA i A
Accoglienza in housing
sociale per persone che
presentano situazioni
multiproblematiche
Programmazione attività di
realizzazione dello sportello e
integrazione di rete
AREA 2 A
ÀREA 3 A
Intervento di sostegno
attivita lavorative-Interventi
Socio occupazionali
Azione 3
Azione 4
Azione 5
Azione 6
AREA MINORI
Macro Progetto
Azione
.
AREA i M
AREA 2 M
AREA 3 M
-Costruzione della rete e
condivisione del progetto;
-programmazione e
condivisione progetto
formativo;
-mappatura risorse
territoriali per progetti
individuali;
-supervisione operatori
3
4.
I destinatari raggiunti
Area adulti
O
TIPOLOGIA
ATfIVITA’
TARGET
-
-
-
Azione i
Azione 2
Sulla base della
definizione della rete di
accoglienza si sono
realizzati i primi percorsi
rivolti agli utenti, con la
stesura di progetti
individuali. Su tali progetti
sono stati coinvolti gli Enti
locali ed i servizi
territoriali di riferimento.
E’ stato attivato lo
sportello di rete, Sono
state richieste le
attivazioni da parte degli
enti previsti.
Attivazione di un servizio
mirato
all’accompagnamento
socio-occupazionale.
Azione 3
Attuazione intervento do
Carcere di S. Vittore
iniziativa “no- smoking”
Persone con situazioni
m ultiproblematiche
2
Detenuti nel IP
O
2
Persone in esecuzione
penale esterna ed interna
ed ex detenute con
particolari difficoltà ad
essere inserite nel
mercato del lavoro
18
8
Inserimenti lavorativi
Azione 4
Area Minori
Macro progetto
A1TIVITA’
TIPOLOGIA
TARGET
TARGET
N. TOTALE
Azione i
1.1.3 -Costruzione della
rete;
-realizzazione formazione;
-individuazione di best
practice per progetti
individuali;
supervisione operatori;
-azioni di verifica di
monitoraggio degli
interventi attuati
-operatori di tutti i comuni
della provincia di
Lecco,operatori Asl
(Psicologi che si occupano
della valutazione di casi di
penale minorile), referenti
delle gestioni associate
dei tre distretti;
famiglie
DI CUI F
DI CUI M
40
2
4
5
Risorse umane impiegate
Area Adulti
Macro progetto
Tipologia
personale
Personale interno
Azione 1
Personale esterno
Personale volontario
Personale interno
Azione 2
Personale esterno
Personale Volontario
Personale interno
•
Azione 3
Num./ monte ore
professionalità
1/52
1/260
1/78
Psicologa
Educatore di comunità
Educatore
1/100
1/30
1/10
Amministrativo
Coordinatore
Psicologa
1/58
Responsabile area politiche attive del
lavoro
Resp. amministrativo
Educatore professionale
________________________ 1/13
Personale esterno
1/--Personale volontario
Area Minori
Macro progetto
Azione i
Tipologia
personale
Num/monte ore
Personale interno
Personale esterno
N°1/42
N°7/320
Personale volontario
N°7/ 194
professionahta
Psicologa Csb,
Psicologa csb,assistente sociale
coordinatrice csb,assistente sociale
csb,psicologa supervisore csb
educatore Grande Casa,assistente
sociale Retesalute,educatore consolida
Psicologa csb,assistente sociale
retesalute Psicologa csb,assistente
sociale coordinatrice csb,assistente
sociale csb,psicologa supervisore csb
educatore Grande Casa
Relazione descrittiva delle attività svolte dai due macroprogetti
nel corso del 2010
Nel corso dei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2010 si sono svolti incontri fra
l’Equipe provinciale, gli enti capofila dei macroprogetti e gli enti partner al fine di valutarne
‘andamento e le criticità riscontrate.
L’obiettivo dell’Equipe era di monitorare l’andamento dei progetti ma anche di prefigurare
le azioni utili, nel corso del 2011, a consentire il superamento di eventuali criticità e
ricercare le strategie per il consolidamento e l’implementazione delle azioni progettuali nel
territorio.
Gli incontri si sono conclusi nel mese di dicembre con la presentazione al Consiglio di
Rappresentanza dei Sindaci di un ampio resoconto delle attività e delle prospettive
operative, concordando inoltre la possibilità di svolgere nel primo semestre del 2011 di un
evento pubblico.
Di seguito si riporta i resoconti predisposti relativi ai macroprogetti condivisi in sede di
elaborazione con l’equipe provinciale.
MACROPROGETO AREA ADULTI
Il coordinamento del macroprogetto Porte Aperte
Il Consorzio Consolida ha gestito il coordinamento complessivo delle attività proprie del
macroprogetto Porte Aperte in linea e in continuità con la funzione assunta a livello
territoriale sin dal 2005 riguardo all’area adulti in esecuzione penale interna ed esterna.
In particolare il ruolo ha comportato:
Il coordinamento di un’équipe tecnica a livello territoriale per la programmazione e
I.
l’awio di progetti di accoglienza abitativa e di accompagnamento lavorativo in
favore delle persone ristrette nella libertà segnalate. All’équipe che è convocata
ogni tre settimane partecipano a vario titolo i soggetti della rete che negli anni sono
stati aggregati:
Provincia di Lecco Servizi Fasce Deboli e Collocamento Mirato;
—
Comune di Lecco;
a
ASLdi Lecco;
a
Privato sociale: cooperativa “L’Arcobaleno”, Associazione Comunità “Il
Gabbiano”;
• Servizi dell’Amministrazione Penitenziaria: U.E.P.E. di Como, Casa
Circondariale di Lecco.
L’équipe qui citata ha accolto nel periodo in considerazione 28 nuove situazioni
continuando comunque a trattare profili in carico dal biennio precedente. In media
l’équipe ha trattato in ogni riunione circa trenta profili.
Oltre al coordinamento dell’équipe il ruolo ha comportato, in stretta collaborazione
con i servizi dell’Amministrazione Penitenziaria, la tenuta dei rapporti con i Comuni
della Provincia di Lecco per ciò che attiene la programmazione dei singoli percorsi
personalizzati di i nseri mento abitativo e/o lavorativo.
La tenuta dei rapporti con l’ASL di Lecco relativamente alle attività di
rendicontazione e monitoraggio del macroprogetto;
•
TI.
(i
III.
La promozione e lo sviluppo di azioni a livello territoriale atte a definire stabili
connessioni con i luoghi e gli strumenti di governo istituzionale per il sostegno, lo
sviluppo e la continuità delle attività.
Nello specifico l’attività è stata rivolta a promuovere le attività e l’organizzazione
propria del macroprogetto nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro per le
Politiche Sociali nel territorio lecchese Asse 2.
La tenuta dei rapporti con i partner del macroprogetto per gli aspetti di carattere
amministrativo e di sviluppo progettuale.
—
IV.
La realizzazione delle attività proprie del programma ‘fUORI: percorsi di sostegno socio
occupazionale”
11 Servizio al Lavoro del Consorzio Consolida
Durante il secondo semestre di attività il Consorzio Consolida ha promosso un Servizio al
Lavoro rivolto alle categorie dello svantaggio sociale in collaborazione con alcuni partners
della rete interna ed istituzionale di riferimento. Il Servizio intende proporsi nell’ambito del
macroprogetto “Porte Aperte”, in linea con gli obiettivi in esso previsti, quale unità
d’offerta per Io sviluppo di percorsi di carattere socio occupazionale in favore delle persone
ristrette nella libertà segnalate dai servizi territoriali e dell’Amministrazione Penitenziaria.
L’impianto organizzativo del servizio è stato implementato negli ultimi mesi del 2010 e a
partire del mese di gennaio 2011 integrerà il sistema di offerta presente all’interno del
livello di coordinamento progettuale ed operativo del macroprogetto citato nel paragrafo
precedente. All’interno delle articolazioni operative del servizio è stato integrato anche il
Servizio Socio Occupazionale Ce.Se.A., rivolto a profili di fragilità sociale adulta e di
titolarità del Comune di Lecco con l’obiettivo di modulare in maniera efficace la specifica
offerta in favore delle persone in carico.
Le azioni di accompaqnamento socio occupazionale (livello extramurario) intraprese
Per quanto il Servizio al Lavoro sia stato implementato sul finire del 2010 il Consorzio
Consolida ha garantito in ogni caso la trattazione di alcuni bisogni e l’avvio di specifici
percorsi di natura socio occupazionale attraverso lo strumento del tirocinio formativo e di
orientamento. I percorsi hanno previsto l’erogazione in favore dei destinatari di quote di
indennità di partecipazione mensile.
Di seguito una breve tabella relativa agli interventi avviati nell’annualità in oggetto:
Isemestre
11 semestre
Domande trattate
4
2
Ti’ercorsi avviati
2
I
Le azioni di accompaqnamento socio accupazionale (livello intramurario) intraprese
Durante la prima annualità il Consorzio Consolida ha definito il raccordo con l’Associazione
Culturale Sportiva Dilettantistica Monte Marenzo, indicata quale partner in sede
progettuale, che ha promosso nel Carcere di San Vittore a Milano l’iniziativa “No smoking”.
Nell’ambito di tale programma i detenuti che si fossero astenuti dalla sigaretta per un
determinato periodo, avrebbero vinto tutto l’occorrente per tinteggiare e rendere più
dignitose le loro celle e vari spazi del carcere.
7
cie di
concorso ha complessivamente coinvolto n. 18 detenuti interessando una superfi
12000 metri quadrati.
ri
to, con
Interventi finalizzati al mantenimento dei leqami familiar,. ad un loro riavvicinamen
carico
a
con
particolare attenzione a famiqlle monoparentali, con figli in tenera età o
persone non autosufficienti disabili
famiglie.
Interventi di counse/llng e di tutoraggio er le persone detenute e per le loro
a 14 è attivo
La fase i si è protratta per tutto il secondo semestre lo sportello di via Turbad
ale
materi
con il personale presente tutte le mattine. Si è conclusa la prima stesura del
no di
divulgativo con le informazioni sul progetto e sui servizi del territorio che si occupa
famiglia.
per l’invio
Difficoltà maggiore riscontrata: la relazione rimasta inattivata con la provincia
presa in
dell’utenza. La parte del progetto che riguarda la cooperativa infatti prevede la
carico delle persone in accompagnamento lavorativo.
MACROPROGETFO AREA MINORI
partner:
Al progetto fanno riferimento professionalità diverse afferenti a diversi enti
Grande Casa,
Cooperativa sociale della Brianza in qualità di ente capofila, Retesalute, La
, educatori,
Consolida come partner. Tali professionalità, psicologhe, psicoterapeuta
isce in
assistenti sociali, supervisiori, formano un’equipe allargata di progetto che interag
,
tazione
plemen
modo sinergico in tutte le attività di rete sul territorio e nell’im
istrettuale
monitoraggio e verifica di tutte le fasi progettuali. La specifica èquipe sovrad
in carico di
che, in senso stretto, effettua consulenze agli operatori territoriali e presa
a quella
situazioni complesse, è composta da una coordinatrice che corrisponde
formata a
progettuale, da un’assistente sociale e da una psicologa. L’èquipe è stata
e sociale
sistent
gennaio 2010 ed ha iniziato, attraverso l’opera della coordinatrice e dell’as
fine di: fornire una
ad organizzare incontri di conoscenza con i diversi ambiti distrettuali al
zioni pratiche
visione di massima del progetto presentato; di condividere le possibili declina
esigenze del
delle diverse attività in modo che potessero rispondere al meglio alle
minorile in ogni
territorio; di comprendere l’effettiva organizzazione in tema di penale
territoriali sono
distretto. I primi raccordi tra l’èquipe sovradistrettuale e gli interlocutori
incontrato anche i
stati mediati da Retesalute. La coordinatrice e Retesalute hanno
il loro punto di
referenti delI’ASL di lecco sia per esporre il progetto, sia per comprendere
visto coinvolta la
vista rispetto al tema del penale minorile. I primi mesi hanno quindi
impegnativo lavoro di
coordinatrice, l’assistente sociale, e il referente di Retesalute in un
iali. Questo lavoro di
raccordo informativo e di conoscenza tra tutti gli interlocutori territor
, alla stesura di una
conoscenza ha portato, grazie all’attività costante dell’assistente sociale
titolo potrebero avere un
mappatura delle risorse territoriali, istituzionali e non, che a vario
come uno strumento di
ruolo nell’ambito penale minorile. la mappautura è stata pensata
io in un’ottica di ricerca
lavoro per imparare a conoscere ed interagire con il proprio territor
delle risorse per un tema specifico.
in rilevo la difficoltà di
Il lavoro condotto per la creazione della mappatura ha messo
dal punto di vista dei
raggiungere gli interlocutori in un territorio vasto e frammentato
la scarsa comunicazione e
servizi che si occupano di penale. Ha inoltre messo in luce
8
integrazione tra i due soggetti preposti ai lavoro sui penale minori
le, ASL e Comuni o
Gestioni Associate.
La mappatura è stata presentata in un incontro in plenaria al quale
sono stati invitati tutti I
partners, tutte le gestioni associate e i comuni, i’ASL e l’USSM
. la mappatura è attualmente
in revisione per aggiunte e/o modifiche segnalate dai coordi
natori delle èquipe territoriali,
questa ‘istantanea’ revisione è in accordo con il senso di intend
ere ia mappatura uno
strumento evolutivo territoriale e non un punto di arrivo.
La presentazione ufficiale dell’èquipe sovradistrettuale è avvenuta
nel mese di maggio
2010 in concomitanza con la presentazione del piano formativo
e della mappatura di cui
sopra. Anche nel mese precedente l’èquipe si è resa dispon
ibile per consulenze su
tematiche riguardanti la gestione delle situazioni e alcuni operato
ri hanno effettivamente
utilizzato la risorse per richieste riguardanti le procedure e le attività
socialmente utili.
Le prese in carico delle situazioni si sono avviate dai mese
di settembre, sempre nella
logica di sfruttare il corso di formazione per una maggiore visibil
ità del possibile lavoro
dell’èquipe sovradistrettuale come opportunità per gli operatori
territoriali di condivisione
di esperienze anche sulla gestione diretta dei casi.
Per quanto riguarda l’ideazione e la creazione dell’osservatorio
sovradistrettuale si ritiene
fondamentale che si crei una stretta relazione di fiducia tra
il territorio e I partners
progettuali, che al momento appare ancora limitate in quanto
nella sua fase iniziale il
progetto ha dovuto focalizzarsi su un lavoro di rete più orienta
to alla divulgazione dle
progetto stesso che di attività prettamente operative con
i territori, come appunto
potrebbe essere intesa la definizione di indicatori per la raccolta
dai dati.
Questa attività ha visto interessato uno dei partner progettuali,
La Grande Casa, e
sarà maggiormente definite nel mese di settembre rispetto alle questio
ni operative.
Nel secondo semestre si è ritenuto opportuno reindirizzare l’azion
e del partner Grande
Casa. Con il referente Fabio Benedetti si è quindi deciso che la Grande
Casa sia coinvolta
attivamente nelal raccolta dati per l’implementazione dell’O
sservatorio Provinciale. La
Grande Casa quindi si attiverà sul territorio di Merate dove sono i
singoli comuni ad avere
competenza in tema di penale minorile.
Durante la conferenza dei sindaci gli amministratori hanno mostra
to interesse soprattutto
riguardo l’Osservatorio e sembra opportune che anche loro
siano coinvolti nella sua
creazione. I Distretti di Bellano e Lecco raccolgono già una
serie di dati, mentre per
Merate si è creata una scheda raccolta dati differente almeno
per il 2010. All’inizio del
2011 si raccoglieranno tutti I dati dei distretti, l’assistente sociali
Petroni si occuperà di
Bellano e Lecco, per effettuare una prima analisi della situazi
one e poi proporre una
scheda condivisa da tutti gli stakeholders che si inizi ad utilizzare
nel 2011. Il lavoro con
gruppi di formazione indicato sotto potrà essere sicuramente un
momento di definizione
della scheda
L’attività dell’èquipe sovradistrettuale procede sia con consulenze
che con condivisione
della presa in carico di alcune situazioni. Le operatrici dell’èquipe
hanno preparato una
scheda sintetica del progetto e delle possibili attività dell’èquipe
da trasmettere ad
amministratori ed operatori
La formazione specifica dell’èquipe sovradistrettuale ha visto coinvo
ite sia l’assistente
sociale sia la psicologa nella partecipazione costante ad un corso
di formazione specifico
sul penale minorile organizzato nell’ambito provinciale di Monza
e Brianza. inoltre sono
stati previsti sia momenti di confronto con la coordinatrice
sia con il supervisore
psicologico;
9
o a punto il piano formativo, che ha visto la
Durante primi mesi del progetto è stato mess
delle èquipe distrettuali e comunali. Durante
piena partecipazione della Provincia di Lecco,
uni del Meratese si è infatti affrontato il
gli incontri con le Gestioni Associate e con I Com
rivolta agli operatori per co-costruire un
tema dei possibili contenuti della formazione
degli operatori territoriali. Lo stesso è
progetto che rappresentasse le effettive esigenze
e gli operatori dell’ASL di
del meratese
stato fatto durante un incontro con I’ASL. I Comuni
informativo/formativi sul tema delle
quell territorio hanno anche richiesto due incontri
implementati nel mese di aprile e
procedure nell’ambito penale minorile che sono stati
partecipazione degli assistenti sociali dei
maggio. Questi incontri hanno visto una forte
esta non è invece arrivata da Bellano e
comuni e degli operatori dell’ASL. La stessa richi
incontri organizzati nel Meratese. Durante gli
Lecco, che sono stati comunque invitati agli
oriali, è emersa con enfasi la necessità di
incontri organizzati con I diversi referenti territ
integrazione tra territorio ed ASL. Questo è
una riflessione sulle prassi e sulle modalità di
e svolta da settembre a dicembre 2010.
stato quindi uno dei tempi portanti della formazion
dal mese di aprile 2010, ma su richiesta della
La formazione era stata inizialmente pensata
ta a settembre al fine di agevolare la
Gestione Associata di lecco è stata spos
no è stata anche anticipata l’attività di
partecipazione degli operatori, nel mese di giug
di lavoro e di confronto agli operatori
supervisione al fine di fornire uno strumento
visibilità e conoscenza dell’èquipe
territoriali, anche con lo scopo di una maggior
ia di 40 partecipanti. Il totale degli iscritti
Il corso di formazione ha visto una presenza med
te per problemi organizzativi. La customer
è stato di 53 con 3 persone che si sono ritira
le aree. Dal corso è emersa una ulteriore
satisfaction ha evidenziato soddisfazione in tutte
proposta formativa.
Il referente territorJe per VASL Lecco
Dott. EnbiIwanL
lo