delibera n. 97 del 23.02.2011
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delibera n. 97 del 23.02.2011
AZIENDA SANITARIA LOCALE DI LECCO AZIENDA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Deliberazionen. 97 del 2011 23 FEBBRAIO APPROVAZIONE BANDO PER LA OGGETTO: DGR 9502 DEL 2T05:09 PRESENTAZIONE Dl PIANI Dl INTERVENTO PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO Dl UNA RETE A FAVORE DELLE PERSONE SOTTOPOSTE A PROVVEDIMENTI DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA E DELLE LORO FAMIGLIE PROVVEDIMENTI ATTUATIVI - - in Lecco nella sede dell’Azienda del mese di FEBBRAIO L’anno 201 1 il giorno 23 Sanitaria Locale, il Direttore Generale Dr. Marco Luigi Votta prende in esame l’argomento in oggetto e delibera quanto segue , IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge regionale 14 febbraio 2005 n°8 “Disposizioni per la tutela delle persone ristrette negli Istituti Penitenziari della Regione Lombardia” VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. VIII/9143 del 30.3.2009 che approva le linee guida in materia di inclusione sociale a favore delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria: sviluppo della funzione Agente di Rete (2009/2011), il relativo schema di convenzione Patto di Rete 2009 Piano di lavoro per lo sviluppo dell’Agente di Rete ed il relativo budget 2009; - — VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. V11119502 del 27 maggio 2009 “Modalità per la presentazione di piani di intervento per la promozione e lo sviluppo di una rete a favore delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e delle loro famiglie (biennio 20092010); PRESO ATTO che con delibera ASL no 640 del 21/12/2009 è stato approvato il “Piano di Intervento 2009/2010 per la promozione e lo sviluppo di una rete a favore delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e delle loro famiglie”; VALUTATO il buon andamento degli interventi previsti nel richiamato Piano di Intervento sulla base del monitoraggio allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; VISTO il Decreto della D.G.F.C.I.S.S. nc 12528 del 02/1220l0 con il quale vengono assegnati ulteriori fondi per la realizzazione delle attività previste per il 2010 e precisamente € 11.102.85 per il macroprogetto area minori, € 29.368.82 per il macroprogetto area adulti; RITENUTO di approvare ìl monitoraggio degli interventi previsti nel richiamato Piano di Intervento sulla base dell’ allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale 23900 LECCO CORSO CARLO ALBERTO N. 120 TELEFONO 0341-482211 FAX 0341-482211 RITENUTO di assegnare alla Cooperativa Sociale della Brianza quale Ente capofila del macroprogetto area minori la quota di E 11.102.85, al Consorzio Consolida quale capotila del macroprogetto area adulti la quota di € 29.368,82 vincolando l’erogazione dei fondi alla presentazione di interventi integrativi ai progetti approvati; ACQUISITI i pareri favorevoli espressi dal Direttore Amministrativo, dal Direttore Sanitario e dal Direttore Sociale DE LI BE RA - — — — — — di approvare il monitoraggio degli interventi previsti nel richiamato Piano di Intervento sulla base dell’ allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; di assegnare alla Cooperativa Sociale della Brianza quale Ente capofila del macroprogetto area minori la quota di E 11.102,85, al Consorzio Consolida quale capofila del macroprogetto area adulti la quota di € 29.368,82 vincolando l’erogazione dei fondi alla presentazione di interventi integrativi ai progetti approvati; di liquidare la quota di €40.471,67 al conto 12.10.200 del Bilancio Sociale 2011 centro di costo 3005.00 Ufficio Leggi di Settore; di dare atto che ai sensi della D.G.R. della Regione Lombardia n. Vl/16086 del 17/7/1996 il presente provvedimento non è soggetto a controllo; di disporre ai sensi degli artt. 47 e 49 della L. 142/90 la pubblicazione del presente provvedimento all’albo dell’Ente; di disporre l’invio della presente deliberazione ai Settori ed Uffici interessati. IL DiRE’ (Dr. IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO (Dr ssa Daniela De Filippo) It DIRETTORE SANITARIO (Dr Antonio Gattinoni) IL DIRESOCIALE (Dr,fssimo,yupponi) Responsabile Procedimento: Dott. Enzo Turan/ Responsabile Istruttoria: Elena Denti CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo dell’Ente per la durata di giorni inclusi. al quindici consecutivi dal Il Funzionario addetto Lecco, lì ... — (°) Da recligersi A t1 PJM 201121200 20112i200 Co,ovenzione Data 201121200 a cura deII’ASL 56 929.6 progetto 98.359 39 329 progetto macro Date Invio tabella: 10/7/2010 e 10/1/2011 Date invio tabella: 10/7/2011 e 10/1/2012 44 015 17601 progetto Contributo Cofinanziame Costo complessivam sto totale del ente complessivo macro assegnato per del macro 3111212011 2 anni 142 374.6 31I1212011 2 anni . Z . Quadro finanziario e-mail [email protected]_ Data 231121200 > Recapito: telefono _0341-482385 lE E l’E Date compilazionel° annualilà: 30/6/2010 e 30/12/2010 Date Compilazione 20 annualità: 30/6/2011 e 30/12/2011 Data compIlazIone: Nominativo del referente Enzo Turani 2 Consorzio Consofida Porte aperte TOTALE 1 ‘° W < — Coop. Sociale Bnanza Ente CAPOFILA Equipe sovradtstrettuale MACRO PROGETTO > LLI z — - PIANO DI INTERVENTO EX DGR 9502/09 ASL DI LECCO € € 11 tranche 20% . - — 8 w - I tronche 80% Il tranche Erogazione contributi 11. RESPON RE SERVIZIO PR ZIONE ASSI 39.343,70 15.731,41 I tranche 80/a i annualita = -o l’ala poesentazlon da palle dal Soggotto Capoilla reo,dironto fInale Il annuaiita paote dall ASI dei oendsnto usate 34489,10 TOTALE Costi imIutati a carico del finanziamento reqionale 23.840,81 SPESE DI PERSONALE 0,00 5 PE SE DIATT RE ZZATURE E ARRE TIPOLOGIA DI SPESA 0,00 SPESE DIRETTE AI DESTINATARI ( SPECIFICARE) ALTRO 0,00 ASL Dl LECCO 11° semestre 2010 Prima annualità Porte aper Consorzio Consolida 0,00 SPESE GENERALE E GESTIONE AMMINISTRATIVA - 10.648,29 Ente CAPOFILA EX DGR 9502/09 SO Coop. Sociale Brianza Equipe PROGETTO MACRO PIANO DI INTERVENTO Regione Lombardia Scheda di monitoraggio Piani di intervento ex d r. 9502/09 g 1 ASL Lecco 1. Il piano di intervento Piano di intervento costituito da n. 2 macro progetti i tutti i macro progetti sono stati avviati si Date di avvio dei macro progetti contenuti nei piano di intervento 1. 22/12/2009 2. 22/12/2009 3. 4. 5. 6. 1 .a Nel caso di non avvio di macro progetti indicare motivazioni 2. ISggeti Area Adulti Soggetti capofila articolati per macro progetti 2. Denominazione 1 Consolida 2 3 4 5 6 i - Natura giuridica Consorzio Società cooperativa Sociale nioneThturagiuridica I i Provincia di Lecco Coop. Sociale Onlus 2 L’Arcobaleno Soggetti partners Cooperativa sociale 3 Opera in Fiore 2.a articolati per - macro progetti 6 2. b i 2 3 4 5 Denominazione Ass. Sprotiva Monte Marenzo 2 KWA Kusaidia Il Talento Ass, Comunità Il Gabbiano Retesalute Soggetti coinvolti nella realizzazione dell’azione I progettuale per 4 Casa Circondariale macro progetti 5 Lacibuti 6 Globalform Natura giuridi -Ass. culturale sportiva -Coop. Soc -Coop. Soc. -Associazione -Azienda speciale - . . - Cooperativa - Area Minori 2. 2.a Soggetti capofila articolati per macro progetti . Soggetti partners articolati per macro progetti Denominazione Cooperativa Sociale della Brianza Natura giuridica Cooperativa Sociale 6 Denominazione i Retesalute 2 Grande Casa 3 Consolida Natura giuridica Azienda speciale consortile Cooperativa Sociale Consorzio di cooperative 6 2 b Soggetti coinvolti nella realizzazione dell’azione progettuale per macro progetti Denominazione i Comuni della provincia di Lecco 2 U.S.M 3 Provincia di Lecco 5 6 Natura giuridica 3. Le Azioni Progettuali realizzate AREA ADULTI Macro progetto Azione i Azione 2 - AREA i A Accoglienza in housing sociale per persone che presentano situazioni multiproblematiche Programmazione attività di realizzazione dello sportello e integrazione di rete AREA 2 A ÀREA 3 A Intervento di sostegno attivita lavorative-Interventi Socio occupazionali Azione 3 Azione 4 Azione 5 Azione 6 AREA MINORI Macro Progetto Azione . AREA i M AREA 2 M AREA 3 M -Costruzione della rete e condivisione del progetto; -programmazione e condivisione progetto formativo; -mappatura risorse territoriali per progetti individuali; -supervisione operatori 3 4. I destinatari raggiunti Area adulti O TIPOLOGIA ATfIVITA’ TARGET - - - Azione i Azione 2 Sulla base della definizione della rete di accoglienza si sono realizzati i primi percorsi rivolti agli utenti, con la stesura di progetti individuali. Su tali progetti sono stati coinvolti gli Enti locali ed i servizi territoriali di riferimento. E’ stato attivato lo sportello di rete, Sono state richieste le attivazioni da parte degli enti previsti. Attivazione di un servizio mirato all’accompagnamento socio-occupazionale. Azione 3 Attuazione intervento do Carcere di S. Vittore iniziativa “no- smoking” Persone con situazioni m ultiproblematiche 2 Detenuti nel IP O 2 Persone in esecuzione penale esterna ed interna ed ex detenute con particolari difficoltà ad essere inserite nel mercato del lavoro 18 8 Inserimenti lavorativi Azione 4 Area Minori Macro progetto A1TIVITA’ TIPOLOGIA TARGET TARGET N. TOTALE Azione i 1.1.3 -Costruzione della rete; -realizzazione formazione; -individuazione di best practice per progetti individuali; supervisione operatori; -azioni di verifica di monitoraggio degli interventi attuati -operatori di tutti i comuni della provincia di Lecco,operatori Asl (Psicologi che si occupano della valutazione di casi di penale minorile), referenti delle gestioni associate dei tre distretti; famiglie DI CUI F DI CUI M 40 2 4 5 Risorse umane impiegate Area Adulti Macro progetto Tipologia personale Personale interno Azione 1 Personale esterno Personale volontario Personale interno Azione 2 Personale esterno Personale Volontario Personale interno • Azione 3 Num./ monte ore professionalità 1/52 1/260 1/78 Psicologa Educatore di comunità Educatore 1/100 1/30 1/10 Amministrativo Coordinatore Psicologa 1/58 Responsabile area politiche attive del lavoro Resp. amministrativo Educatore professionale ________________________ 1/13 Personale esterno 1/--Personale volontario Area Minori Macro progetto Azione i Tipologia personale Num/monte ore Personale interno Personale esterno N°1/42 N°7/320 Personale volontario N°7/ 194 professionahta Psicologa Csb, Psicologa csb,assistente sociale coordinatrice csb,assistente sociale csb,psicologa supervisore csb educatore Grande Casa,assistente sociale Retesalute,educatore consolida Psicologa csb,assistente sociale retesalute Psicologa csb,assistente sociale coordinatrice csb,assistente sociale csb,psicologa supervisore csb educatore Grande Casa Relazione descrittiva delle attività svolte dai due macroprogetti nel corso del 2010 Nel corso dei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2010 si sono svolti incontri fra l’Equipe provinciale, gli enti capofila dei macroprogetti e gli enti partner al fine di valutarne ‘andamento e le criticità riscontrate. L’obiettivo dell’Equipe era di monitorare l’andamento dei progetti ma anche di prefigurare le azioni utili, nel corso del 2011, a consentire il superamento di eventuali criticità e ricercare le strategie per il consolidamento e l’implementazione delle azioni progettuali nel territorio. Gli incontri si sono conclusi nel mese di dicembre con la presentazione al Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci di un ampio resoconto delle attività e delle prospettive operative, concordando inoltre la possibilità di svolgere nel primo semestre del 2011 di un evento pubblico. Di seguito si riporta i resoconti predisposti relativi ai macroprogetti condivisi in sede di elaborazione con l’equipe provinciale. MACROPROGETO AREA ADULTI Il coordinamento del macroprogetto Porte Aperte Il Consorzio Consolida ha gestito il coordinamento complessivo delle attività proprie del macroprogetto Porte Aperte in linea e in continuità con la funzione assunta a livello territoriale sin dal 2005 riguardo all’area adulti in esecuzione penale interna ed esterna. In particolare il ruolo ha comportato: Il coordinamento di un’équipe tecnica a livello territoriale per la programmazione e I. l’awio di progetti di accoglienza abitativa e di accompagnamento lavorativo in favore delle persone ristrette nella libertà segnalate. All’équipe che è convocata ogni tre settimane partecipano a vario titolo i soggetti della rete che negli anni sono stati aggregati: Provincia di Lecco Servizi Fasce Deboli e Collocamento Mirato; — Comune di Lecco; a ASLdi Lecco; a Privato sociale: cooperativa “L’Arcobaleno”, Associazione Comunità “Il Gabbiano”; • Servizi dell’Amministrazione Penitenziaria: U.E.P.E. di Como, Casa Circondariale di Lecco. L’équipe qui citata ha accolto nel periodo in considerazione 28 nuove situazioni continuando comunque a trattare profili in carico dal biennio precedente. In media l’équipe ha trattato in ogni riunione circa trenta profili. Oltre al coordinamento dell’équipe il ruolo ha comportato, in stretta collaborazione con i servizi dell’Amministrazione Penitenziaria, la tenuta dei rapporti con i Comuni della Provincia di Lecco per ciò che attiene la programmazione dei singoli percorsi personalizzati di i nseri mento abitativo e/o lavorativo. La tenuta dei rapporti con l’ASL di Lecco relativamente alle attività di rendicontazione e monitoraggio del macroprogetto; • TI. (i III. La promozione e lo sviluppo di azioni a livello territoriale atte a definire stabili connessioni con i luoghi e gli strumenti di governo istituzionale per il sostegno, lo sviluppo e la continuità delle attività. Nello specifico l’attività è stata rivolta a promuovere le attività e l’organizzazione propria del macroprogetto nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro per le Politiche Sociali nel territorio lecchese Asse 2. La tenuta dei rapporti con i partner del macroprogetto per gli aspetti di carattere amministrativo e di sviluppo progettuale. — IV. La realizzazione delle attività proprie del programma ‘fUORI: percorsi di sostegno socio occupazionale” 11 Servizio al Lavoro del Consorzio Consolida Durante il secondo semestre di attività il Consorzio Consolida ha promosso un Servizio al Lavoro rivolto alle categorie dello svantaggio sociale in collaborazione con alcuni partners della rete interna ed istituzionale di riferimento. Il Servizio intende proporsi nell’ambito del macroprogetto “Porte Aperte”, in linea con gli obiettivi in esso previsti, quale unità d’offerta per Io sviluppo di percorsi di carattere socio occupazionale in favore delle persone ristrette nella libertà segnalate dai servizi territoriali e dell’Amministrazione Penitenziaria. L’impianto organizzativo del servizio è stato implementato negli ultimi mesi del 2010 e a partire del mese di gennaio 2011 integrerà il sistema di offerta presente all’interno del livello di coordinamento progettuale ed operativo del macroprogetto citato nel paragrafo precedente. All’interno delle articolazioni operative del servizio è stato integrato anche il Servizio Socio Occupazionale Ce.Se.A., rivolto a profili di fragilità sociale adulta e di titolarità del Comune di Lecco con l’obiettivo di modulare in maniera efficace la specifica offerta in favore delle persone in carico. Le azioni di accompaqnamento socio occupazionale (livello extramurario) intraprese Per quanto il Servizio al Lavoro sia stato implementato sul finire del 2010 il Consorzio Consolida ha garantito in ogni caso la trattazione di alcuni bisogni e l’avvio di specifici percorsi di natura socio occupazionale attraverso lo strumento del tirocinio formativo e di orientamento. I percorsi hanno previsto l’erogazione in favore dei destinatari di quote di indennità di partecipazione mensile. Di seguito una breve tabella relativa agli interventi avviati nell’annualità in oggetto: Isemestre 11 semestre Domande trattate 4 2 Ti’ercorsi avviati 2 I Le azioni di accompaqnamento socio accupazionale (livello intramurario) intraprese Durante la prima annualità il Consorzio Consolida ha definito il raccordo con l’Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Monte Marenzo, indicata quale partner in sede progettuale, che ha promosso nel Carcere di San Vittore a Milano l’iniziativa “No smoking”. Nell’ambito di tale programma i detenuti che si fossero astenuti dalla sigaretta per un determinato periodo, avrebbero vinto tutto l’occorrente per tinteggiare e rendere più dignitose le loro celle e vari spazi del carcere. 7 cie di concorso ha complessivamente coinvolto n. 18 detenuti interessando una superfi 12000 metri quadrati. ri to, con Interventi finalizzati al mantenimento dei leqami familiar,. ad un loro riavvicinamen carico a con particolare attenzione a famiqlle monoparentali, con figli in tenera età o persone non autosufficienti disabili famiglie. Interventi di counse/llng e di tutoraggio er le persone detenute e per le loro a 14 è attivo La fase i si è protratta per tutto il secondo semestre lo sportello di via Turbad ale materi con il personale presente tutte le mattine. Si è conclusa la prima stesura del no di divulgativo con le informazioni sul progetto e sui servizi del territorio che si occupa famiglia. per l’invio Difficoltà maggiore riscontrata: la relazione rimasta inattivata con la provincia presa in dell’utenza. La parte del progetto che riguarda la cooperativa infatti prevede la carico delle persone in accompagnamento lavorativo. MACROPROGETFO AREA MINORI partner: Al progetto fanno riferimento professionalità diverse afferenti a diversi enti Grande Casa, Cooperativa sociale della Brianza in qualità di ente capofila, Retesalute, La , educatori, Consolida come partner. Tali professionalità, psicologhe, psicoterapeuta isce in assistenti sociali, supervisiori, formano un’equipe allargata di progetto che interag , tazione plemen modo sinergico in tutte le attività di rete sul territorio e nell’im istrettuale monitoraggio e verifica di tutte le fasi progettuali. La specifica èquipe sovrad in carico di che, in senso stretto, effettua consulenze agli operatori territoriali e presa a quella situazioni complesse, è composta da una coordinatrice che corrisponde formata a progettuale, da un’assistente sociale e da una psicologa. L’èquipe è stata e sociale sistent gennaio 2010 ed ha iniziato, attraverso l’opera della coordinatrice e dell’as fine di: fornire una ad organizzare incontri di conoscenza con i diversi ambiti distrettuali al zioni pratiche visione di massima del progetto presentato; di condividere le possibili declina esigenze del delle diverse attività in modo che potessero rispondere al meglio alle minorile in ogni territorio; di comprendere l’effettiva organizzazione in tema di penale territoriali sono distretto. I primi raccordi tra l’èquipe sovradistrettuale e gli interlocutori incontrato anche i stati mediati da Retesalute. La coordinatrice e Retesalute hanno il loro punto di referenti delI’ASL di lecco sia per esporre il progetto, sia per comprendere visto coinvolta la vista rispetto al tema del penale minorile. I primi mesi hanno quindi impegnativo lavoro di coordinatrice, l’assistente sociale, e il referente di Retesalute in un iali. Questo lavoro di raccordo informativo e di conoscenza tra tutti gli interlocutori territor , alla stesura di una conoscenza ha portato, grazie all’attività costante dell’assistente sociale titolo potrebero avere un mappatura delle risorse territoriali, istituzionali e non, che a vario come uno strumento di ruolo nell’ambito penale minorile. la mappautura è stata pensata io in un’ottica di ricerca lavoro per imparare a conoscere ed interagire con il proprio territor delle risorse per un tema specifico. in rilevo la difficoltà di Il lavoro condotto per la creazione della mappatura ha messo dal punto di vista dei raggiungere gli interlocutori in un territorio vasto e frammentato la scarsa comunicazione e servizi che si occupano di penale. Ha inoltre messo in luce 8 integrazione tra i due soggetti preposti ai lavoro sui penale minori le, ASL e Comuni o Gestioni Associate. La mappatura è stata presentata in un incontro in plenaria al quale sono stati invitati tutti I partners, tutte le gestioni associate e i comuni, i’ASL e l’USSM . la mappatura è attualmente in revisione per aggiunte e/o modifiche segnalate dai coordi natori delle èquipe territoriali, questa ‘istantanea’ revisione è in accordo con il senso di intend ere ia mappatura uno strumento evolutivo territoriale e non un punto di arrivo. La presentazione ufficiale dell’èquipe sovradistrettuale è avvenuta nel mese di maggio 2010 in concomitanza con la presentazione del piano formativo e della mappatura di cui sopra. Anche nel mese precedente l’èquipe si è resa dispon ibile per consulenze su tematiche riguardanti la gestione delle situazioni e alcuni operato ri hanno effettivamente utilizzato la risorse per richieste riguardanti le procedure e le attività socialmente utili. Le prese in carico delle situazioni si sono avviate dai mese di settembre, sempre nella logica di sfruttare il corso di formazione per una maggiore visibil ità del possibile lavoro dell’èquipe sovradistrettuale come opportunità per gli operatori territoriali di condivisione di esperienze anche sulla gestione diretta dei casi. Per quanto riguarda l’ideazione e la creazione dell’osservatorio sovradistrettuale si ritiene fondamentale che si crei una stretta relazione di fiducia tra il territorio e I partners progettuali, che al momento appare ancora limitate in quanto nella sua fase iniziale il progetto ha dovuto focalizzarsi su un lavoro di rete più orienta to alla divulgazione dle progetto stesso che di attività prettamente operative con i territori, come appunto potrebbe essere intesa la definizione di indicatori per la raccolta dai dati. Questa attività ha visto interessato uno dei partner progettuali, La Grande Casa, e sarà maggiormente definite nel mese di settembre rispetto alle questio ni operative. Nel secondo semestre si è ritenuto opportuno reindirizzare l’azion e del partner Grande Casa. Con il referente Fabio Benedetti si è quindi deciso che la Grande Casa sia coinvolta attivamente nelal raccolta dati per l’implementazione dell’O sservatorio Provinciale. La Grande Casa quindi si attiverà sul territorio di Merate dove sono i singoli comuni ad avere competenza in tema di penale minorile. Durante la conferenza dei sindaci gli amministratori hanno mostra to interesse soprattutto riguardo l’Osservatorio e sembra opportune che anche loro siano coinvolti nella sua creazione. I Distretti di Bellano e Lecco raccolgono già una serie di dati, mentre per Merate si è creata una scheda raccolta dati differente almeno per il 2010. All’inizio del 2011 si raccoglieranno tutti I dati dei distretti, l’assistente sociali Petroni si occuperà di Bellano e Lecco, per effettuare una prima analisi della situazi one e poi proporre una scheda condivisa da tutti gli stakeholders che si inizi ad utilizzare nel 2011. Il lavoro con gruppi di formazione indicato sotto potrà essere sicuramente un momento di definizione della scheda L’attività dell’èquipe sovradistrettuale procede sia con consulenze che con condivisione della presa in carico di alcune situazioni. Le operatrici dell’èquipe hanno preparato una scheda sintetica del progetto e delle possibili attività dell’èquipe da trasmettere ad amministratori ed operatori La formazione specifica dell’èquipe sovradistrettuale ha visto coinvo ite sia l’assistente sociale sia la psicologa nella partecipazione costante ad un corso di formazione specifico sul penale minorile organizzato nell’ambito provinciale di Monza e Brianza. inoltre sono stati previsti sia momenti di confronto con la coordinatrice sia con il supervisore psicologico; 9 o a punto il piano formativo, che ha visto la Durante primi mesi del progetto è stato mess delle èquipe distrettuali e comunali. Durante piena partecipazione della Provincia di Lecco, uni del Meratese si è infatti affrontato il gli incontri con le Gestioni Associate e con I Com rivolta agli operatori per co-costruire un tema dei possibili contenuti della formazione degli operatori territoriali. Lo stesso è progetto che rappresentasse le effettive esigenze e gli operatori dell’ASL di del meratese stato fatto durante un incontro con I’ASL. I Comuni informativo/formativi sul tema delle quell territorio hanno anche richiesto due incontri implementati nel mese di aprile e procedure nell’ambito penale minorile che sono stati partecipazione degli assistenti sociali dei maggio. Questi incontri hanno visto una forte esta non è invece arrivata da Bellano e comuni e degli operatori dell’ASL. La stessa richi incontri organizzati nel Meratese. Durante gli Lecco, che sono stati comunque invitati agli oriali, è emersa con enfasi la necessità di incontri organizzati con I diversi referenti territ integrazione tra territorio ed ASL. Questo è una riflessione sulle prassi e sulle modalità di e svolta da settembre a dicembre 2010. stato quindi uno dei tempi portanti della formazion dal mese di aprile 2010, ma su richiesta della La formazione era stata inizialmente pensata ta a settembre al fine di agevolare la Gestione Associata di lecco è stata spos no è stata anche anticipata l’attività di partecipazione degli operatori, nel mese di giug di lavoro e di confronto agli operatori supervisione al fine di fornire uno strumento visibilità e conoscenza dell’èquipe territoriali, anche con lo scopo di una maggior ia di 40 partecipanti. Il totale degli iscritti Il corso di formazione ha visto una presenza med te per problemi organizzativi. La customer è stato di 53 con 3 persone che si sono ritira le aree. Dal corso è emersa una ulteriore satisfaction ha evidenziato soddisfazione in tutte proposta formativa. Il referente territorJe per VASL Lecco Dott. EnbiIwanL lo