DOCUMENTO 5B in itinere 11 - IPSIA Roncalli
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DOCUMENTO 5B in itinere 11 - IPSIA Roncalli
Istituto di Istruzione Superiore “V. RONCALLI” C.F. 85004620184 Sede legale via Matteotti, 18 - 27029 VIGEVANO (PV) con sez. associate: I.P.S.I.A “V. RONCALLI” via Matteotti, 18 Tel. 0381/83.391 Fax 0381/69.02.04 I.P.S.S.C.T. “F. CASTOLDI” via Cairoli, 27 Tel. 0381/84.138 Fax 0381/79.134 sito: www.ipsiaroncalli-castoldi.it e-mail: [email protected] PEC: [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ai sensi dell’art.6, D.M. n.38 del 11/2/99 SULL’AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA REALIZZATA IN 5^ B a.s. 2014-2015 INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA 1 INDICE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 PROFILO PROFESSIONALE SCHEDA DELLA CLASSE SITUAZIONE DELLA CLASSE IN INGRESSO DEBITI FORMATIVI E MODALITA’ DI RECUPERO INIZIATIVE COMPLEMENTARI / INTEGRATIVE OBIETTIVI TRASVERSALI E DISCIPLINARI CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI PROVE DEL TERZO SCRITTO DI ESAME ALLEGATI Pag. 2 Pag. 3 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 5 Pag. 5 Pag. 9 Pag. 21 Pag. 23 Pag. 25 Pag. 27 1. PROFILO PROFESSIONALE Il diplomato nell’indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica possiede competenze per gestire ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo di sistemi, impianti e apparati tecnici, anche marittimi. Le competenze di indirizzo si riferiscono alle varie filiere dei settori produttivi (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica, etc.) e vengono poi sviluppate e integrate in relazione alle esigenze proprie del mondo produttivo e lavorativo del territorio. Il percorso formativo, multifunzionale e politecnico, mira anche a sostenere le diverse filiere produttive nella fase post commercializzazione in rapporto all’uso e alle funzionalità dei sistemi tecnici e tecnologici. Il manutentore, autonomo o dipendente, svolge interventi tecnici a servizio dell’utente in relazione alla complessità dei dispositivi tecnologici industriali e commerciali che, progettati per un’utilizzazione sempre più amichevole e facilitata, richiedono di converso interventi specialistici non comuni per la messa a punto, la manutenzione ordinaria, la riparazione e la dismissione dei sistemi di interesse. Il ciclo produttivo dei diversi manufatti comporta una nuova offerta nei servizi di manutenzione e di assistenza tecnica di tipo decentrato, in grado di assistere i clienti laddove essi si trovino e di assicurare, immediatamente e a lungo, l’efficienza dei dispositivi mediante interventi efficaci sotto i molteplici profili dell’economia, della sicurezza personale e della salvaguardia dell’ambiente. La preparazione tecnica dei diplomati è approfondita ed estesa: approfondita rispetto alla struttura funzionale dei dispositivi oggetto di intervento manutentivo ed estesa rispetto alla grande quantità di tipologie di tali apparati e sistemi. Coerentemente con gli interventi professionali richiesti sul campo del lavoro, l’approccio allo studio è di tipo sistemico, incentrato su metodologie di problem solving, con l’assunzione di atteggiamenti operativi e anche disciplinati da norme tecniche, giuridiche e da procedure protocollate. Oltre ad una preparazione tecnica e tecnologica, l’etica della manutenzione comporta una cultura giuridica ed economica sufficiente per sostenere il diplomato nel continuo aggiornamento sulle norme tecniche e giuridiche relative ai rispettivi settori, sui temi della sicurezza dei dispositivi, del risparmio energetico e dei danni prodotti dall’inquinamento dovuto all’uso ed abuso dei prodotti tecnologici e allo smaltimento dei rifiuti e dei dispositivi dismessi. 2 2. SCHEDA DELLA CLASSE 2.1 ELENCO DEI DOCENTI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE docente Sartoris Mirella Sartoris Mirella Mancini Marida Daniela Troiani Maria Grazia Gennaro Achille Gennaro Achille Zoppi Lorenza Lusseri Antonino Rosati Mauro Furfaro Domenico Schito Rocco Grazioli Roberta Vaona Mariolina Spina Filomena Giardini Ettore materia continuità sì sì sì sì Italiano Storia Matematica Inglese Tecnologie meccaniche e applicazioni Tecnologie e tecniche d’installazione e manutenzione Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni Laboratori tecnologici ed esercitazioni pratiche Laboratori di tecnologie meccaniche e applicazioni Scienze motorie e sportive Religione Sostegno Sostegno Sostegno Sostegno sì sì sì no sì no sì sì no no sì 2.2 ELENCO DEGLI ALUNNI ISCRITTI ALL’ESAME n. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 candidato ALVAREZ JARAMILLO Dalton Rodrigo COVAIS Antonio FERRARO Gabriele GIANGRANDE Tullio LASKAJ Fijorelo MARINONE Andrea MARKU Ardian MITMA CONTENA Alonso Victor PALOMBA Riccardo PANSERI Alan Michael PETROSINO Helios ROSSI Alberto ZACCHETTI Fabio provenienza Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione Classe quarta della stessa sezione 3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5^B è costituita da 13 alunni, di cui solo 5 provenienti dallo stesso gruppo iniziale mentre i rimanenti 8 si sono aggiunti nel corso degli anni: in classe seconda è stato inserito 1 alunno proveniente da un altro Istituto; in classe terza ne sono stati inseriti 3 in seguito allo smembramento di una iniziale terza sezione, 2 come provenienti da altri Istituti e 1 come ripetente; in classe quarta si è inserito 1 studente ripetente. Tre alunni usufruiscono di attività di sostegno, 4 sono madrelingua non italiani (2 albanesi, 1 peruviano, 1 equadoregno). Nel corso del triennio il gruppo classe ha visto via via aumentare la propria motivazione al lavoro scolastico dimostrando, specialmente nel corso del quinto anno, un costante incremento della disponibilità alla collaborazione con l’intero gruppo docente al fine di raggiungere gli obiettivi didattici. In prevalenza i docenti hanno avuto continuità didattica almeno triennale; l’insegnante di laboratori tecnologici ed esercitazioni pratiche, durante il secondo quadrimestre, ha sostituito il collega per tutto il periodo scolastico rimanente. Il Consiglio di Classe ha riconosciuto e condiviso come finalità dell’insegnamento la formazione della personalità dell’alunno nelle sue varie componenti (culturale, civico, sociale, morale, psico-motoria) e si è proposto come obiettivi comuni prioritari: favorire l’attuazione dei rapporti interpersonali corretti, nel rispetto dell’ambiente e delle regole sociali per promuovere un sufficiente autocontrollo ed un’accettabile capacità di orientamento nelle future scelte professionali far acquisire padronanza della lingua nell’ambito dei linguaggi specifici di ogni disciplina sviluppare capacità logiche e autonomia di giudizio per abituare alla discussione ed alla riflessione All’inizio del corrente anno scolastico si è registrata una preparazione nel complesso sufficiente in quasi tutte le aree. Gli alunni, generalmente, hanno partecipato alle attività proposte in classe e all’esterno con discreto interesse, Pochi studenti sono stati in grado di raggiungere una completa autonomia nell’organizzazione del lavoro scolastico tuttavia quasi tutti si sono dimostrati disponibili a seguire i suggerimenti forniti dai docenti. . Alla fine del primo quadrimestre sono stati avviati corsi di recupero in itinere per tutte le insufficienze evidenziate ma non sempre le lacune sono state colmate. Nel corso del secondo quadrimestre sono stati svolti due corsi di recupero rivolti all’intera classe: uno di italiano (per un totale di sei ore) ed uno di matematica (per un totale di otto ore). Dal punto di vista disciplinare gli alunni hanno sempre dimostrato un comportamento educato e rispettoso nei confronti di tutto il gruppo docente. 3. SITUAZIONE DELLA CLASSE IN INGRESSO 3.1 RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE IV Materia Italiano Storia Matematica Inglese Tecnologie meccaniche e applicazioni Tecnologie elettricoelettroniche e applicazioni Tecnologie e tecniche d’installazione e manutenzione Laboratori tecnologici ed esercitazioni pratiche Scienze motorie e sportive Religione Condotta N° studenti con debito formativo 0 0 3 0 N° studenti promossi con 6 10 6 3 4 N° studenti promossi con 7 3 4 7 6 N° studenti promossi con 8 0 2 0 3 N° studenti promossi con 9 0 1 0 0 N° studenti promossi con 10 0 0 0 0 0 9 4 0 0 0 0 10 2 1 0 0 0 7 5 1 0 0 2 5 3 3 0 0 0 6 7 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 7 2 6 0 0 4 4. DEBITI FORMATIVI E MODALITA’ DI RECUPERO Per quanto riguarda gli alunni con sospensione del giudizio al termine della classe quarta, non sono stati attivati corsi di recupero estivi ma è stato assegnato il lavoro individuale per lo studio individuale La verifica dei debiti formativi si è svolta nella prima settimana di settembre. 5. INIZIATIVE COMPLEMENTARI / INTEGRATIVE Tipologia Progetto Workshop sul mercato del lavoro Workshop sull’offerta lavorativa del territorio Partecipazione alla Giornata della memoria Visita alla casa domotica Viaggio di istruzione a Monaco Visita Expo Partecipazione High School Game Serate a teatro Luogo Informagiovani Sede scuola Sede scuola Note Classe Classe Classe Vigevano - Cavallerizza Classe Milano Monaco di Baviera Milano Sede scuola Classe 10 alunni Classe Classe Teatro Cagnoni di Vigevano 5 alunni 6. OBIETTIVI TRASVERSALI E DISCIPLINARI 6.1 OBIETTIVI TRASVERSALI obiettivo Capacità di relazionare in modo corretto e con un lessico appropriato Capacità di saper comunicare le proprie idee e opinioni Conoscenza integrata di leggi fisiche e matematiche al servizio di competenze meccaniche specifiche e capacità di soluzioni di alcuni tipi di problemi raggiunto da tutti dalla maggioranza solo da alcuni x x x 6.2 OBIETTIVI DISCIPLINARI PER MATERIA Materia : Italiano obiettivo Conoscere il processo storico e le tendenze evolutive della lingua italiana dall’Unità nazionale ad oggi Conoscere le tecniche compositive per diverse tipologie di produzione scritta Identificare gli elementi e i principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’Unità nazionale ad oggi con riferimenti alle letterature di altri Paesi Conoscere autori e testi significativi della tradizione culturale italiana e di altri popoli Conoscere i metodi e gli strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari da tutti dalla maggioranza solo da alcuni X X X X X 5 Materia : Storia solo da alcuni raggiunto da tutti obiettivo dalla maggioranza Conoscere le principali persistenze e i processi di trasformazione tra la fine del secolo XIX e il secolo XXI in Italia, in Europa e nel mondo X Conoscere gli aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il mondo attuale X Confrontare modelli culturali: conflitti, scambi e dialogo interculturale X Conoscere le innovazioni scientifiche e tecnologiche e il relativo impatto su modelli e mezzi di comunicazione, condizioni socioeconomiche e assetti politico-istituzionali X Conoscere le problematiche sociali ed etiche caratterizzanti l’evoluzione dei settori produttivi e del mondo del lavoro X Materia: Matematica raggiunto da tutti dalla maggioranza solo da alcuni obiettivo Capacità di precisare il concetto di funzione e di determinarne il dominio Capacità di determinare le caratteristiche di una funzione dall’analisi del grafico Capacità di effettuare operazioni sui limiti Capacità di determinare i limiti dall’osservazione di grafici Capacità di operare con le derivate Capacità di effettuare uno studio di funzione al fine di rappresentarle graficamente Capacità di calcolo di integrali definiti e indefiniti Capacità di calcolo di aree tramite integrale definito Capacità di elaborare dati statistici Capacità di risolvere problemi di probabilità relativi a situazioni della realtà quotidiana X X X X X X X X X X Materia: Inglese raggiunto obiettivo da tutti Sostenere semplici conversazioni, su argomenti generali e specifici Illustrare contenuti di carattere tecnico con un adeguato lessico specifico Comprendere in maniera globale testi tecnici individuando, inoltre, informazioni specifiche Conoscenza del lessico specifico dalla maggioranza solo da alcuni X X X X 6 Materia: Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni obiettivo Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e degli impianti Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci ed economicamente correlati alle richieste Saper utilizzare un linguaggio tecnico specialistico per l’uso di testi tecnici e schemi funzionali raggiunto da tutti dalla maggioranza x x x x Materia: Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione obiettivo raggiunto da tutti Conoscenza generale del modo di funzionamento e gestione della manutenzione e diagnostica Conoscenza delle problematiche di manutenzione dei sistemi industriali o civili e di trasporto Competenza nel saper valutare la documentazione di certificazione in funzione delle esigenze tecniche Capacità di valutare semplici problemi finalizzati ad analisi di affidabilità economica e progetto di manutenzione Materia: Tecnologie meccaniche e applicazioni obiettivi Conoscenza delle leggi di base del C.N.C. e delle M.U. Conoscenza e abilità necessarie per le programmazioni e risoluzioni di semplici problemi nel C.N.C. e sui parametri statistici Capacità di esporre con parole tecnicamente appropriate il funzionamento di massima delle ricerca operativa e diagrammi Abilità di conoscere la corretta unità di misura di ogni grandezza e valutazione dell’affidabilità solo da alcuni raggiunto da tutti dalla maggioranza x solo da alcuni . x x x dalla maggioranza x solo da alcuni x x x 7 Materia : Laboratorio Elettronico ed Esercitazioni raggiunto da tutti obiettivo solo da alcuni dalla maggioranza Metodi di ricerca dei guasti. X Procedure operative di smontaggio, sostituzione X e rimontaggio di apparecchiature e impianti. Criteri di prevenzione e protezione relativi alla gestione delle operazioni sugli apparati e sistemi X d’interesse. Software di diagnostica di settore. Elementi della documentazione tecnica. X Distinta base dell’impianto/macchina. Materia : Scienze motorie e sportive obiettivo raggiunto da tutti solo da alcuni dalla maggioranza Miglioramento delle capacità condizionali Miglioramento delle capacità coordinative Apprendimento delle tecniche di alcuni sport di squadra Acquisizione di comportamenti responsabili e moralmente positivi Materia: Religione obiettivo Individuare le ragioni del matrimonio cristiano, il suo valore umano e teologico Riconoscere la funzione etica che il cristianesimo assume nella società contemporanea sia in ambito economico che politico Conoscere cos’è la bioetica e quali problemi affronta Acquisire una sensibilità rispetto ai valori fondamentali quali il rispetto e la solidarietà Riconoscere l’universalità dei diritti fondamentali dell’uomo X X X x raggiunto da tutti dalla maggioranza solo da alcuni x x x x x 8 7- CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI 7.1 ITALIANO 7.1.1 DOCENTE Prof.ssa Mirella Sartoris 7.1.2 TESTO ADOTTATO: Cataldi, Angioloni, Panichi, La letteratura e i saperi, Palumbo editore 7.1.3 CONTENUTI Modulo 1: Il Positivismo – Il Naturalismo e il Verismo - Giovanni Verga con vita, opere, poetica e lettura di: “Nedda la varannisa” (da Nedda); “Fantasticheria” (da Vita dei campi) – “Prefazione” (da I Malavoglia). Modulo 2: Società e cultura di massa - Le Avanguardie e il Futurismo – Marinetti, lettura di: “Manifesto del Futurismo”; ”Bombardamento” (da Zang Tumb Tumb); “Manifesto della letteratura futurista”- Gabriele D’Annunzio, vita, opere, poetica e lettura di: ” La sera fiesolana” (da Alcyone) ; “La pioggia nel pineto” (da Alcyone). Modulo 3: La poesia di fine Ottocento- Giovanni Pascoli, vita, opere, poetica, lettura di: “Il fanciullo che è in noi” (da Il fanciullino)- “ Lavandare” (da Myricae); “Il tuono” (da Myricae); “X agosto” (da Myricae); “Il gelsomino notturno” (da Canti di Castelvecchio); alcune strofe tratte da “Italy” (da Poemetti) Modulo 4 - Il romanzo di inizio Novecento - Italo Svevo- Vita, opere, poetica, lettura di “Il fumo” (da La coscienza di Zeno); “Il funerale mancato” (da La coscienza di Zeno);”La vita è una malattia” (da La coscienza di Zeno) – Luigi Pirandello, vita, opere, poetica e lettura di: “La vecchia imbellettata” (da L’umorismo); “In giro per Milano: le macchine e la natura in gabbia (da Il fu Mattia Pascal);“Pascal porta i fiori alla propria tomba” (da Il fu Mattia Pascal); Il naso di Moscarda” (da Uno, nessuno, centomila); “La vita non conclude “(da Uno, nessuno, centomila); Modulo 5: La poesia italiana contemporanea- La corrente ermetica - Giuseppe Ungaretti, vita, opere, poetica e lettura di “San Martino del Carso”, “Veglia”, “Fratelli”, “Sono una creatura”, “Soldati” (da L’allegria- Il porto sepolto). Eugenio Montale, vita, opere, poetica e lettura di: “Non chiederci la parola”, “ I limoni”, “Spesso il male di vivere ho incontrato” (da Ossi di seppia). 7.1.4 TEMPI Ottobre- Novembre: Positivismo - Naturalismo - Verismo- Verga; Novembre- Dicembre: il panorama culturale italiano di inizio Novecento, D’Annunzio; Gennaio- Febbraio: Le Avanguardie, Marinetti, Pascoli, Pirandello e corsi di recupero in itinere; Marzo: ripresa e approfondimento delle tecniche del saggio breve; Aprile: Ungaretti ; MaggioGiugno: Svevo- Montale. 7.1.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA Nella presentazione dei vari moduli, si è ritenuto di seguire un approccio il più possibile trasversale tra l’insegnamento di letteratura italiana e quello di storia, cercando di far cogliere agli studenti le relazioni di carattere storico, sociale ed economico che legano ciascun autore alla realtà del proprio tempo e offrendo anche un minimo di visione comparata tra i vari artisti e tra le diverse correnti letterarie. Le singole unità sono state trattate sempre attivando le pre-conoscenze degli studenti, tematizzando gli argomenti seguendo il libro di testo ed infine creando collettivamente, alla lavagna, delle mappe di studio volte a focalizzare le caratteristiche, la formazione e la poetica di ogni singolo autore. Nello sviluppo dato alla disciplina di letteratura, molto ha contato la valutazione della progressione delle conoscenze per cui, talvolta, si è reso necessario rallentare il ritmo di svolgimento del programma per consentire alla classe di riportarsi sugli standard minimi richiesti. In ogni caso, per la valutazione completa di ciascun studente si è tenuto conto anche del livello iniziale, del coinvolgimento nel dialogo educativo, della motivazione allo studio, della regolarità nello svolgimento dei lavori assegnati e degli interventi durante l’attività didattica. Rispetto ad uno studio più analitico e diffuso del panorama letterario italiano, è stata privilegiata la cura della produzione scritta (saggio breve, tema storico e tema di argomento generale). Per cercare di ovviare ad alcune carenze nelle competenze di scrittura, a queste ultime è stato dedicato un monte ore cospicuo, soprattutto nel corso del secondo quadrimestre, sia all’interno delle ore di lezione curricolari, sia attraverso un breve corso di recupero pomeridiano rivolto a tutta la classe. Durante il primo quadrimestre, invece, in orario curricolare e sfruttando la compresenza con la docente di lingua inglese, è stato svolto, per un gruppo più ristretto, un breve corso di recupero di scrittura ancora più specifico e mirato. In ogni caso, nella valutazione degli scritti, si è tenuto conto sia dei descrittori previsti dalla griglia adottata per la correzione, sia della situazione di partenza di ogni singolo alunno. Alle verifiche scritte sono state dedicate circa quattro ore per ogni produzione, proponendo anche le tracce ufficiali delle prove dell’Esame di Stato degli ultimi anni. 9 Considerate l’esiguità del tempo a disposizione nonché la scelta didattica di privilegiare il conseguimento degli obiettivi sopra indicati, non è stato possibile raggiungere tutti i risultati di apprendimento previsti per la disciplina di lingua e letteratura italiana, a conclusione del quinto anno. Non sono state, perciò, sviluppate le conoscenze riguardanti i repertori dei termini tecnici e scientifici relativi al settore di indirizzo, quelle relative ai software dedicati per la comunicazione professionale, quelle riguardanti la struttura e la compilazione del CV. Soltanto brevi cenni sono stati dedicati allo conoscenza delle espressioni artistiche presenti sul territorio. 7.2 STORIA 7.2.1 DOCENTE Prof.ssa Mirella Sartoris 7.2.2 TESTO ADOTTATO : Vittoria Calvani, Spazio storia, Mondadori Scuola 7.2.3 CONTENUTI Modulo 1: Il mondo contemporaneo La globalizzazione – L’11 settembre 2001 Modulo 2: L’età dei nazionalismi La belle époque – L’età giolittiana – Venti di guerra Modulo 3: La prima guerra mondiale e la rivoluzione russa L’imperialismo e la spartizione del mondo - Cause, svolgimento e conseguenze della Grande guerra – Il crollo del potere zarista e la rivoluzione d’ottobre. Modulo 4: Il fascismo italiano Il dopoguerra in Italia, Il biennio rosso in Italia e l’avvento del fascismo – Violenza e legalità – La marcia su Roma – L’instaurazione della dittatura – Il regime fascista: politica interna e politica estera . Modulo 5: Tra le due guerre Le eredità del conflitto – Vincitori e sconfitti – Gli USA e la crisi del 1929 – L’URSS da Lenin a Stalin Modulo 6: Il nazismo e lo scoppio della seconda guerra mondiale L’ascesa di Hitler – L’Europa alla fine degli anni Trenta – Le ragioni del conflitto – Le fasi e lo svolgimento del conflitto - La Shoah - La Resistenza – La caduta del fascismo - La vittoria finale degli Alleati – Il tramonto dell’Europa, la conferenza di Jalta e la nascita delle due superpotenze Modulo 7: L’Italia repubblicana La nascita della Repubblica – La Costituzione repubblicana – La ricostruzione e il miracolo economico - Cenni al periodo storico compreso tra il Sessantotto e Tangentopoli Modulo 8: Il secondo dopoguerra nel mondo Cenni alla guerra fredda - Il periodo della distensione – Cenni alla fine del sistema comunista 7.2.4 TEMPI Settembre: modulo 1; Ottobre: modulo 2 , Novembre –Dicembre:. modulo 3; Gennaio - Febbraio: moduli 4 e 5 e corsi di recupero in itinere; Marzo - Aprile: modulo 6 ;Maggio: moduli 7 e 8 7.2.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA Per l’apprendimento della disciplina, i contenuti sono stati sviluppati seguendo l’ordine cronologico in modo che gli studenti conoscessero i fatti storici e li collocassero correttamente nel tempo e nello spazio. Questa metodologia è stata seguita per tutti i moduli presentati tranne che per il modulo n.1: quest’ultimo, al di là della cronologia che viene seguita tradizionalmente, è stato svolto all’inizio dell’anno scolastico, in maniera slegata rispetto al resto del programma, proprio perché in concomitanza con il triste anniversario dell’attentato alle torri gemelle e, tempisticamente, prima che la classe partecipasse alle tre settimane di stage nelle aziende. Le singole unità sono state trattate sempre attivando le pre-conoscenze degli studenti, tematizzando gli argomenti seguendo il libro di testo ed infine completando in classe delle mappe di studio predisposte dalla docente e volte a 10 focalizzare gli eventi storici più importanti. Le lezioni sono state di tipo frontale e interattivo, collegate, ove possibile, alla storia della letteratura e/o all’attualità. Alcuni degli argomenti trattati negli ultimi due moduli non sono stati particolarmente approfonditi ma, data la loro effettiva essenzialità e significatività per la comprensione di situazioni e di processi del mondo attuale, si è ritenuto di affrontarli comunque. Le interrogazioni hanno mirato a stimolare la capacità di cogliere le relazioni causa-effetto mentre le verifiche valide per la valutazione dell’orale hanno puntato all’acquisizione dei contenuti. Nella valutazione completa di ciascun studente si è tenuto conto del grado di assimilazione delle conoscenze e della eventuale capacità di elaborazione, del coinvolgimento nel dialogo educativo,della motivazione allo studio e degli interventi durante l’attività didattica. Per quanto è stato possibile si è cercato di stimolare continuamente l'operatività degli studenti che, nel complesso, si sono sempre dimostrati abbastanza interessati alla disciplina e alle tematiche presentate. 7.3 MATEMATICA 7.3.1 DOCENTE. Prof.ssa Mancini Marida Daniela 7.3.2 TESTI ADOTTATI: Fragni Ilaria Appunti Di Matematica Percorso F - Cedam Arrigoni Bianca Appunti Di Matematica Percorso S - Cedam 7.3.3 CONTENUTI Modulo 1 : Funzioni e limiti (ripasso) Unità 1 : Funzioni reali di una variabile reale - definizione di funzione e dominio -ripasso classificazione delle funzioni- ripasso determinazione del dominio di funzioni razionali intere e fratte, di funzioni irrazionali, logaritmiche ed esponenziali -ripasso funzioni pari e dispari -ripasso segno ed intersezioni con gli assi di funzione razionali intere e fratte-ripasso caratteristiche di una funzione desunte dal grafico Unità 2 : Limiti 1. Il concetto di limite - limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito - limite finito di una funzione per x che tende all’infinito - limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito - limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore infinito 2. Operazioni sui limiti - limite della somma, del prodotto, del quoziente di funzioni (senza dimostrazione) 3. Il calcolo dei limiti - I limiti finiti - I limiti infiniti e le forme indeterminate: ∞/∞, ∞-∞, 0/0 - Calcolo delle forme indeterminate - asintoti orizzontali e verticali di funzioni razionali - esempi di calcolo di limiti tramite i teoremi e interpretazione di grafici - grafico probabile di semplici funzioni razionali intere e fratte con carta e penna e con un software Modulo 2 : Le funzioni continue - Definizione di funzione continua in un punto I punti di discontinuità di una funzione: prima specie , seconda specie e terza specie. Modulo 3: Calcolo differenziale Unità 1 : Derivate delle funzioni di una variabile - Il rapporto incrementale e la definizione di derivata 11 - Derivata di una funzione in un punto Significato geometrico della derivata n x derivate fondamentali di alcune funzioni elementari: y = x , y = k, y = x, y = lnx, y = e , y = sinx, y = cosx, y = kf(x) teoremi sul calcolo delle derivate : somma, prodotto e quoziente(senza dimostrazione) equazione della tangente al grafico di una funzione razionale in un punto assegnato Il teorema di De L’Hospital - Unità 2 : Massimi, minimi, flessi, studio di funzioni - funzioni crescenti e decrescenti Massimi e minimi relativi Ricerca di massimi e minimi relativi delle funzioni derivabili: metodo dello studio della derivata prima Concavità Studio di funzione completo Modulo 4: Calcolo integrale ∫ senxdx , ∫ cos xdx , ∫ e - Integrali indefiniti immediati: - Proprietà dell’integrale indefinito: a) b) - ∫ kf ( x )dx = k ∫ f ( x )dx , ∫ [ f ( x ) + f ( x) + ... + f 1 2 n ( x ) ]dx = ∫f 1 x 1 dx, ∫ dx, ∫ x n dx, ∫ m x n dx, ∫ kdx x ( x ) dx + ∫ f 2 ( x ) dx + ... + ∫ f n ( x ) dx Integrale definito Calcolo delle aree Modulo 5: Probabilità e statistica - Frequenza assoluta, relativa, percentuale e cumulata - Indici di posizione centrale e di variabilità - Probabilità di un evento - Calcolo combinatorio 7.3.4 TEMPI Modulo 1 : settembre-ottobre Modulo 2 : ottobre-novembre Modulo 3: novembre-dicembre-gennaio-febbraio Modulo 4: marzo-aprile Modulo 5: aprile-maggio 7.3.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA Il programma di matematica è stato svolto tenendo presente gli obiettivi fondamentali fissati all’inizio dell’anno. Poiché ai ragazzi è richiesta la conoscenza del valore strumentale della matematica anche per lo sviluppo delle altre discipline, si è ritenuto utile dare spazio allo svolgimento di esercizi, anche di tipo intuitivo, che permettessero di verificare l’acquisizione dei concetti fondamentali. Data la complessità degli argomenti trattati e la difficoltà degli alunni ad utilizzare un adeguato metodo di studio e ad esprimersi con un linguaggio rigoroso, ogni concetto è stato chiarito con opportuni e numerosi esempi, per evitare errate interpretazioni e per accentuare il carattere sia formativo che applicativo della materia. E’ stata data anche molta importanza all’interpretazione dei grafici, per abituare gli studenti a passi graduali all’obiettivo finale dello studio completo di una funzione. Considerata l’esiguità del tempo a disposizione si è reso indispensabile, nell’impossibilità di svolgere un programma completo, operare una selezione tra gli argomenti da trattare; per quanto riguarda lo studio di funzione sono state trattate solo le funzioni algebriche razionali intere e fratte, in considerazione del fatto che richiedono competenze minori, ma altrettanto significative. E’ stato fatto riferimento il più possibile al libro di testo sia per la parte teorica che applicativa ricorrendo, però, per alcune sintesi e per alcune esercitazioni a materiale fotocopiato e ad appunti. Si è sempre cercato di coinvolgere in modo assiduo gli alunni durante le spiegazioni sia per quanto riguarda gli aspetti teorici che applicativi dei vari temi affrontati attraverso domande mirate a stimolare l’interesse, indirizzandoli così a sviluppare gradualmente la capacità di applicare nozioni note a situazioni nuove, a fare collegamenti e ad esprimersi mediante il linguaggio specifico che via via è necessario creare. Sono sempre stati assegnati esercizi da svolgere sia in classe che a casa per comprendere i contenuti anche attraverso la rielaborazione personale e per acquisire padronanza nell’applicazione e si è data molta importanza 12 alla correzione degli stessi, commentando le risoluzioni che gli studenti propongono, trovando, se necessario momenti di recupero sia in itinere che in ore pomeridiane per gli alunni in difficoltà o di approfondimento di contenuti per gli studenti più dotati attraverso l’assegnazione di esercizi di difficoltà più elevate. Il programma, secondo le linee concordate nel piano di lavoro depositato all’inizio dell’anno scolastico, è stato svolto regolarmente, ad eccezione della parte relativa alla statistica inferenziale sia per l’esiguità delle ore a disposizione sia perché la trattazione di alcuni argomenti ha richiesto più tempo del previsto; inoltre si è ritenuto opportuno consolidare le conoscenze acquisite mediante la risoluzione di un consistente numero di esercizi, rallentando così lo svolgimento del programma. La spiegazione alla cattedra è stata seguita da opportune indicazioni ed esercitazioni mirate e graduate per difficoltà. Frequenti sono stati gli interventi di sostegno, volti a richiamare parti del programma svolto, per cercare di colmare le lacune e quindi di recuperare i voti negativi; la necessità di ritornare sui concetti per consentirne l’acquisizione ha rallentato i tempi dello svolgimento del programma e non ha permesso di approfondire nel modo necessario alcuni degli argomenti trattati. E’ stato svolto un congruo numero di verifiche scritte (almeno tre per quadrimestre) e di verifiche orali (due per quadrimestre). Per una delle due verifiche orali si è scelto comunque il metodo della risoluzione scritta per dare più spazio, successivamente, all’interrogazione classica in modo che gli alunni potessero portare a termine gli esercizi in un lasso di tempo più lungo e quindi più adeguato alle loro esigenze. La valutazione è stata effettuata mediante prove scritte tradizionali, mediante prove semistrutturate e facendo intervenire gli alunni alla lavagna, dando maggiore rilievo all’acquisizione dei concetti e alla padronanza delle tecniche operative proposte rispetto alla memorizzazione di nozioni puramente teoriche. Sono stati predisposti anche test a risposta multipla, analisi di grafici con parti da completare, domande a risposta aperta. Le valutazioni sono state espresse con voti da uno a dieci, secondo la griglia di valutazione inserita nel POF. La sufficienza è stata attribuita all’applicazione corretta delle varie procedure relativamente ai problemi più semplici. I criteri e gli strumenti adottati per la valutazione delle singole verifiche sono: - conoscenza dei contenuti specifici; - capacità di utilizzare gli stessi nella risoluzione degli esercizi: - corretto uso del formalismo matematico; - corretta ed appropriata esposizione orale Ulteriori criteri per la valutazione finale: - interesse e partecipazione dimostrati durante l’attività in classe; - progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale 13 7.4 INGLESE 7.4.1 DOCENTE : Prof.ssa Maria Grazia Troiani 7.4.2 TESTO ADOTTATO: New On Charge ed Petrini 7.4.3 CONTENUTI COMPETENZE CONOSCENZE TOPICS GRAMMAR Ascoltare testi di carattere Renewable sources (wind tecnico, cogliendo il senso power, solar energy, generale e le informazioni geothermal energy, biomass più energy) importanti. Non-renewable sources (fossil fuels, uranium) Rispondere a domande The greenhouse effect and relative agli argomenti global warming tecnici trattati. TECHNICAL DESIGN CAD/CAM PRODUCTION OF Transformers Comprendere testi tecnici ELECTRICITY cogliendo il senso generale, ELECTRIC MOTORS AC motors le informazioni principali e DC motors quelle secondarie. UNIT ENERGY SOURCES Produrre semplici testi ELECTRONIC relativi agli argomenti tecnici CIRCUITS utilizzando un lessico specifico adeguato Utilizzare in modo adeguato AUTOMATION le strutture grammaticali di base. Transducers Resistors Inductors Capacitors Automation at home Present perfect with for/since Present perfect continuous If-clauses Type 1,2,3 Wish 7.4.4. TEMPI Primo quadrimestre: Energy sources - CAD/CAM - Present perfect with for/since - Present perfect continuous Secondo quadrimestre: Transformers - AC motors/DC motors - Transducers – Resistors – Inductors – Capacitors If-clauses Type 1,2,3 - Wish 7.4.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA Obiettivi didattici. A partire dal terzo anno, si privilegia lo studio del linguaggio specialistico. Diventa, perciò, fondamentale sviluppare abilità per • Sostenere semplici conversazioni, su argomenti generali e specifici, adeguate al contesto e alla situazione di comunicazione • Illustrare contenuti di carattere tecnico con un adeguato lessico specifico • Comprendere in maniera globale testi scritti specifici del settore di specializzazione, individuando informazioni relative al funzionamento di dispositivi e/o macchinari Metodo di lavoro: Per quanto riguarda le attività di Reading Comprehension, a seconda degli scopi, sono state utilizzate le varie tecniche di lettura (globale, esplorativa, analitica) applicate a testi riguardanti tematiche specifiche dell’indirizzo. Agli alunni è stato chiesto di:: • individuare gli aspetti iconici e gli indizi tematici presenti nel testo attivando le conoscenze già in loro possesso • porsi domande sul testo e formulare ipotesi avendo chiaro l’obiettivo della lettura • comprendere le principali informazioni esplicite 14 Relativamente alla produzione scritta e/o orale, si è insisto sull’acquisizione di un lessico specifico di base da riutilizzare in semplici rielaborazioni dei tesi proposti. Inoltre, sono stati proposti e approfonditi quei contenuti grammaticali ritenuti essenziali ad ampliare la competenza linguistica necessaria per rendere più agevole la comprensione dei testi Considerate la difficoltà degli alunni ad utilizzare un adeguato metodo di studio e a lavorare con autonomia, oltre all’incerta padronanza delle strutture linguistiche, si è cercato di coinvolgere gli alunni, in modo assiduo, nel lavoro proposto in classe, guidandoli nelle varie attività,in particolare nella rielaborazione dei testi. Verifiche: E’ stato svolto un congruo numero di verifiche per quadrimestre, almeno tre scritte e due orali La comprensione, globale o analitica, dei testi proposti è stata verificata mediante le seguenti prove: • esercizi True/False • questionari a risposta aperta • test di tipo “cloze” La valutazione della produzione scritta e orale si è basata sulla conoscenza dei contenuti, e sull’uso del lessico specifico, senza, tuttavia, tralasciare la correttezza formale. Le valutazioni sono state espresse con voti da uno a dieci, secondo la griglia di valutazione inserita nel POF. 7.5 TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE 7.5.1 DOCENTE: Prof. Achille Gennaro 7.5.2 TESTO ADOTTATO: AA.VV, Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione,vol.2, ed. Hoepli 7.5.3 CONTENUTI Applicazione dei metodi di manutenzione: metodi tradizionali e innovativi, ingegneria della manutenzione; telemanutenzione e teleassistenza: telemanutenzione, teleassistenza; metodiche di ricerca guasti, tipologie di metodiche ricerca guasti, strumenti di diagnostica; apparecchiature ed impianti meccanici: smontaggio e rimontaggio; sistemi industriali: procedure; sistemi di trasporto: cenni su trasmissioni idrauliche, trasporto pubblico e privato; sistemi industriali: pneumatica ed oleodinamica, impianti frigoriferi; apparecchiature ed impianti termotecnici: smontaggio e rimontaggio; sistemi industriali e civili: impianti di riscaldamento industriali e civili, impianti frigoriferi, impianti di teleriscaldamento, impianti acquedottistici; sistemi di trasporto: procedure della manutenzione dei motori di autoveicoli con cenni su diagnosi ed interventi; apparecchiature e impianti elettrici ed elettronici, smontaggio e rimontaggio; documenti e certificazione, collaudi degli impianti, cenni sulla normativa UNI della manutenzione, costi di manutenzione, affidabilità, manutenibilità, sicurezza, cenni sull’economia di impresa e contratti di manutenzione; cenni sulle linee guida del progetto di manutenzione e valutazione delle risorse e dell’andamento delle attività 7.5.4 TEMPI Primo quadrimestre: metodi di manutenzione e ricerca guasti, apparecchiature di impianti elettrici ed elettronici Secondo quadrimestre: smontaggi apparecchiature industriali e civili e impianti, costi progetti e certificazioni. 7.5.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA La lezione frontale è utilizzata per l’esposizione di concetti teorici. La certificazione degli esiti formativi è effettuata attraverso l’accertamento delle competenze acquisite e delle capacità espresse in funzione delle conoscenze apprese. La valutazione è effettuata, oltre alla interrogazione, osservando una molteplicità di aspetti che lo studente dimostra durante lo svolgimento scolastico in classe, alla attenzione e all’interesse che mostra verso gli argomenti trattati. L’interazione studente-docente si esplica durante lo svolgimento degli esercizi/esercitazioni e relazioni con la risoluzione dei problemi svolti in classe che si completa con una ipotetica simulazione di seconda prova scritta di Esame di Stato. 15 7.6 TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI 7.6.1 DOCENTE: Prof. Achille Gennaro 7.6.2 TESTO ADOTTATO: AA.VV, Tecnologie meccaniche e applicazioni,vol.3, ed. Hoepli 7.6.3 CONTENUTI Controllo numerico delle macchine utensili, cenni sui trasduttori, matematica del controllo numerico, zero macchina, zero pezzo, sistemi di coordinate, rappresentazione dei punti in un sistema di riferimento, richiami di geometria e trigonometria; programmazione delle macchine a C..N.C. per fresatrici e centri di lavoro, approfondimenti delle istruzioni ISO G0, G90, G91, G17, G18, G19, interpolazioni, G40, G41, G42, cicli fissi da G81 a G89, lamatura, maschiatura, barenatura, tasche ed asole, G94, G95, G96, G97, G76, esempi di cicli di lavorazione per torni; statistica, distribuzioni statistiche di analisi previsionale, metodi previsionali intuitivo e matematico-statistico, gaussiane e distribuzione, ricerca operativa, projet-management, tecniche reticolare Pert e diagrammi di Gant, affidabilità e manutenzione, ciclo di vita di un prodotto, fattori economici del ciclo di vita, crescita, maturità, declino, analisi e valutazione del ciclo di vita; pianificazione del progetto di manutenzione, concetti di affidabilità e guasti, valutazione dell’affidabilità; distinta base , definizioni e rappresentazione. 7.6.4 TEMPI Primo quadrimestre: C.N.C. e programmazione Secondo quadrimestre: statistica, affidabilità e manutenzione 7.6.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA La lezione frontale è utilizzata per l’esposizione di concetti teorici. La certificazione degli esiti formativi è effettuata attraverso l’accertamento delle competenze acquisite e delle capacità espresse in funzione delle conoscenze apprese. La valutazione è effettuata, oltre alla interrogazione, osservando una molteplicità di aspetti che lo studente dimostra durante lo svolgimento scolastico in classe, alla attenzione e all’interesse che mostra verso gli argomenti trattati. L’interazione studente-docente si esplica durante lo svolgimento degli esercizi/esercitazioni e relazioni con la risoluzione dei problemi svolti in classe che si completa con una simulazione di terza prova scritta di esame di stato. 7.7 TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI 7.7.1 DOCENTE: : Prof.ssa Lorenza Zoppi 7.7.2 TESTO ADOTTATO: Ferrario – Rinaldi TECNOLOGIE ELETTRICHE ELETTRONICHE E APPLICAZIONI Vol. 2/3 Ed. San Marco 7.7.3 CONTENUTI 1 – SISTEMI TRIFASE Sistemi trifase Relazioni tra grandezze elettriche nei generatori trifase Sistemi trifase simmetrici con carico equilibrato Sistemi trifase simmetrici con carico squilibrato Caduta di tensione e rendimento della linea Rifasamento nei sistemi trifase 2 – MACCHINE ELETTRICHE Classificazione delle macchine elettriche Considerazioni energetiche nelle macchine elettriche Rendimento e perdite nelle macchine elettriche Dati di targa 3 – TRASFORMATORE Caratteristiche generali Trasformatore ideale monofase Principio di funzionamento 16 Ipotesi di idealità e funzionamento a vuoto Funzionamento sotto carico e bilancio energetico Trasformatore reale monofase Principio di funzionamento Funzionamento a vuoto Funzionamento sotto carico Riporto delle grandezze al primario e al secondario Variazione di tensione nel passaggio da vuoto a carico 4 – MACCHINE ASINCRONE Caratteristiche costruttive generali Generazione del campo magnetico rotante trifase Generazione della coppia motrice e modellizzazione circuitale Principio di funzionamento del m.a.t. Forze elettromotrici indotte e scorrimento Circuito equivalente del m.a.t. Condizioni di funzionamento e bilancio energetico Funzionamento a vuoto Funzionamento sotto carico Funzionamento a rotore bloccato Caratteristiche di coppia e di stabilità 5 – MACCHINE SINCRONE Caratteristiche costruttive generali Generazione della tensione Funzionamento a vuoto dell’alternatore e bilancio energetico Funzionamento sotto carico Analisi della reazione di indotto Coppia e stabilità dell’alternatore Cenni sul motore sincrono 6 – SISTEMI DI CONTROLLO Comportamento dei sistemi Studio dei sistemi nel campo della frequenza Diagrammi di Bode del modulo e della fase Sistemi del primo ordine Sistemi del secondo ordine Parametri della risposta al gradino Effetto della retroazione Aumento del guadagno Errore statico Instabilità dei sistemi Stabilità e criterio di Bode 7.7.4 TEMPI Dal momento che nessun argomento è stato svolto a moduli, non sono stati osservati tempi particolari; la trattazione è stata condotta in modo molto semplice sia per le carenze nello strumento matematico sia per il non adeguato impegno della classe. 7.7.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA L’insegnamento ha mirato ad analizzare ogni argomento nei suoi aspetti essenziali, dando nel contempo una conoscenza adeguata dei vari campi disciplinari interessati. Si è puntato molto sul lavoro di schematizzazione dei vari argomenti, tentando di dare un’impostazione tipo relazione tecnica ad ogni tema affrontato. La maggior parte del lavoro è stata fatta in classe, dove non sempre gli alunni sono stati attenti e disponibili; purtroppo manca tutta la parte di rielaborazione degli argomenti affrontati. Nonostante sia stato privilegiato l’aspetto informativo piuttosto che quello di analisi, le difficoltà sono state tante, anche per la scarsa proprietà lessicale di un linguaggio tecnico e la poca organicità dei contenuti. Il programma è stato rallentato soprattutto dalla difficoltà degli allievi a cercare organicità e coerenza e rielaborazione personale dei contenuti. Nel secondo quadrimestre sono state affrontate prove con tipologia “terza prova” sia pur con contenuti minimi, ma i risultati sono sempre stati poco soddisfacenti. L’interesse per la materia non è stato sempre soddisfacente e carenze pregresse di anni non hanno permesso a tutti di raggiungere risultati soddisfacenti. 17 7.7.6 RELAZIONE FINALE La classe ha impiegato buona parte del primo quadrimestre a inquadrare la materia, evidenziando molte difficoltà nell’affrontare le varie tematiche. Nel secondo quadrimestre si è lavorato più serenamente anche se i risultati non sono mai stati pienamente soddisfacenti. Alcuni studenti sono sembrati “fuori” dal percorso didattico ed hanno manifestato disimpegno e carenze talvolta anche pesanti. La gestione autonoma delle proprie capacità è carente e non sempre c’è stata concretezza realizzativa e rispetto degli impegni. Si sono individuate didattiche particolarmente significative, come lo studio delle macchine elettriche, e si è cercato di far acquisire agli studenti un metodo per poter affrontare problemi reali: dalla posizione del problema alla sua risoluzione passando attraverso la modellizzazione e la valutazione del sistema per giungere all’analisi rielaborata del problema d’origine. Il metodo di lavoro è stato impostato sulla seguente considerazione: non è materialmente possibile pensare che in discipline come Elettrotecnica ed Elettronica si possa trovare il tempo per affrontare esaurientemente tutte le problematiche, soprattutto nei loro risvolti in discipline collaterali come Impianti e Sistemi di automazione che peraltro non compaiono nel piano di studi. Pertanto il meccanismo viene rovesciato: si sceglie un problema da cui partire e si determinano gli argomenti strettamente necessari alla risoluzione di quel problema e si approfondiscono solo quegli argomenti. La presentazione teorica degli argomenti è stata poco sostenuta da una parallela applicazione pratica a causa del numero esiguo di ore settimanali e della quantità di argomenti. La presentazione degli argomenti è stata effettuata principalmente con lezioni frontali con sollecitazione alla partecipazione attiva in classe e alla raccolta e sistemazione organica degli appunti relativi agli argomenti trattati. Purtroppo l’interesse non è sempre stato vivo, così pure l’applicazione non è sempre stata assidua e la maggior parte della classe ha evidenziato difficoltà nella rielaborazione delle tematiche affrontate. 7.8 LABORATORIO ELETTRONICO ED ESERCITAZIONI 7.8.1 DOCENTE Prof. LUSSERI ANTONINO 7.8.2 TESTO ADOTTATO : Caligaris L.; Fava S.; Tomasello C.; Cerri F,Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni 4, per il 5 anno; ed. Hoepli 7.8.3 CONTENUTI 1 - DISPOSITIVI PER L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE, LA DOMOTICA (BUILDING AUTOMATION) , L’AUTOMAZIONE SUI MEZZI DI TRASPORTO (APPLICAZIONI AUTOMOTIVE). • Sistemi di automazione e controllo • Segnali Analogici Normalizzati e trasmissione dati con Comunicazione seriale • Sensori e trasduttori • Trasduttori di posizione • Trasduttori di velocità • Trasduttori di temperatura e di umidità • Trasduttori di peso • Trasduttori di pressione • Trasduttori di Livello • Attuatori elettrici, pneumatici, oleodinamici ed azionamenti • Attuatori riscaldanti di tipo elettrico • Attuatori pneumatici ed idraulici • Motori Asincroni • Motori Sincroni 18 • Motori in corrente continua • Motori passo-passo • Motori Brushless • Inverter ed azionamenti • Sistemi a microprocessore e PLC • Pannelli operatore e Human-Machine Interface (HMI) • Sistemi di supervisione SCADA e DCS 2 - VALUTAZIONE, RICERCA E PREVENZIONI GUASTI • Metodologia di ricerca guasti • Analisi dei guasti • Diagrammi causa-effetto • Metodi FMEA e FMECA • Albero dei Guasti (FTA) • Calcolo dell’affidabilità e del tasso di guasto 3 – MANUTENZIONE E METODI DI MANUTENZIONE • La Manutenzione degli impianti • Metodi di Manutenzione • Telemanutenzione e Teleassistenza • Materiali • Tecniche di intervento e Procedure operative • Costi della Manutenzione e Affidabilità 4 - DOCUMENTAZIONE TECNICA • Normativa • Contratti di manutenzione • Materiali tecnici • Logistica 7.8.4 TEMPI Nel primo quadrimestre è stato effettuata una verifica generale sulle varie applicazioni elettriche in Laboratorio e sono stati sviluppati alcuni principi fondamentali. Nel secondo quadrimestre sono stati sviluppati in particolare argomenti sui trasduttori e sensori; motori di vario tipo e manutenzione di impianti elettrici civili e industriali. 19 7.8.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA Le singole unità tematiche sono trattate secondo le seguenti fasi: 1) attivazione delle pre-conoscenze degli studenti; 2) argomentazioni con l'ausilio sia del libro di testo che di schematizzazioni; 3) grafici temporali con disegni piramidali e relazionali ; 4) sintesi finale con relativa discussione nella relazione volta a far emergere il nesso fra conoscenza della teoria e la possibile manutenzione da effettuare. Per quanto è stato possibile si è cercato di stimolare continuamente l'operatività degli studenti che perlopiù si sono dimostrati abbastanza interessati alla disciplina e alle tematiche presentate.Abbiamo utilizzato anche supporti informatici, metodi e strumenti di diagnostica tipici dell’attività di manutenzione di settore; individuare guasti applicando i metodi di ricerca; smontare, sostituire e rimontare componenti e apparecchiature di varia tecnologia applicando procedure di sicurezza; Redigere documentazione tecnica; Predisporre la distinta base degli elementi e delle apparecchiature componenti l’impianto. Sono state effettuate anche verifiche scritte. La preparazione di base degli allievi, spesso carenti dal punto di vista della conoscenza della materia, ha fatto sì che i risultati nelle prove a scelta multipla abbiano dato dei risultati più soddisfacenti rispetto ai quesiti a risposta aperta. 7.9 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 7.9.1 DOCENTE: Prof. Domenico Furfaro 7.9.2 LIBRI DI TESTO (CONSIGLIATO) : Teoria del movimento 7.9.3 CONTENUTI: - Potenziamento fisiologico Esercitazioni mirate al miglioramento delle capacita’ condizionali, in particolare forza , resistenza e rapidità. Esercitazioni di mobilità articolare con l’ausilio di attrezzi . Esercizi posturali Esercizi per il miglioramento della tecnica dei fondamentali della pallavolo e della pallacanestro,del calcio a 5. Circuiti e percorsi per il miglioramento della coordinazione oculo -manuale , oculo podalica e dinamico generale. 7.9.4 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA Le scelte sono state motivate in accordo con i Programmi Ministeriali. Sono inoltre state proposte privilegiando , ove possibile, gli interessi espressi dagli alunni con il principio della gradualità dell’impegno, in forma sia globale sia analitica. L’interesse degli alunni si è dimostrato nel complesso buono. Gli alunni hanno dimostrato inoltre una discreta conoscenza degli aspetti fondamentali della materia. 7.9.5 TEMPI Il primo quadrimestre é stato dedicato essenzialmente al potenziamento fisiologico con esercitazioni mirate al miglioramento delle capacità condizionali. Nel secondo sono state proposte esercizi per il miglioramento della tecnica dei fondamentali degli sport proposti. 20 7.10 RELIGIONE 7.10.1 DOCENTE: prof. Rocco Schito 7.10.2 TESTO ADOTTATO: S. Bocchini − 105 Schede tematiche− EdB 7.10.3 CONTENUTI • • • • • • • • L’etica delle relazioni: il rapporto uomo – donna nel Cristianesimo La famiglia: amore e matrimonio secondo la visione cristiana, apertura alla vita ed educazione dei figli; l’etica della vita: la fecondazione assistita, la tragedia dell’aborto Il divorzio La vita e i giovani: la piaga della droga Etica ed economia: lavoro e dignità umana Bioetica: manipolazioni genetiche, clonazione, eutanasia Riflessioni sulle diverse visioni della morte da parte dei filosofi e delle principali religioni Il razzismo 7.10.4 TEMPI Il primo quadrimestre è stato dedicato all’approfondimento dell’etica delle relazioni e dell’affettività, nel secondo sono state affrontate le tematiche relative all’etica della vita, della convivenza multiculturale e della solidarietà. 7.10.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA Lezione frontale; metodo esperienziale-antropologico; coinvolgimento della classe in dibattiti guidati. Strumento importante è stato l’uso della Lavagna Multimediale e la visione di film a tema .Sono stati oggetto di valutazione l’attenzione, l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo. 8. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 8.1 Già dalla classe terza è attivo il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, per rendere sempre più stretto il legame con il mondo delle imprese. In base all’art. 8, comma 3, del D.P.R. n. 87/2010 si prevede un monte ore variabile tra un minimo di 66 ore e un massimo di 132 ore annuali finalizzate all’alternanza. Gli allievi hanno partecipato a stages già dalla classe terza, visite guidate e workshop orientativi sul mondo del lavoro e sul rapporto tra il mondo dell’istruzione e quello della produzione e la collaborazione con le aziende è diventata sempre più significativa. Attualmente il,percorso di alternanza è svolto in collaborazione con - Camera di Commercio di Pavia Associazione degli Industriali di Pavia e Vigevano Confartigianato Lomellina 8.2 Le finalità del progetto La base del progetto sta nel raggiungimento di: 1. costruire un sistema stabile di rapporti tra scuola e mondo del lavoro 2. creare modalità didattiche innovative che, attraverso esperienze lavorative, permettano di conseguire obiettivi formativi prima solo di competenza del mondo dell’istruzione 3. identificare unità formative condivise tra scuola e azienda e quindi le competenze acquisibili attraverso esperienze di lavoro 4. avvicinare comunque i giovani alla cultura del lavoro 5. facilitare l’orientamento e le scelte dei giovani anche in base all’offerta del territorio. Tutti gli allievi hanno raggiunto gli obiettivi preposti, anzi la partecipazione e l’interesse dimostrati durante le settimane di alternanza sono decisamente superiori al profitto scolastico. Il progetto nella classe quinta è giunto alla sua ultima fase, ha una connotazione più professionalizzante e si compone di due parti: o o Formazione a scuola di circa 10 ore con incontri con esperti della Camera di Commercio Formazione in azienda di 120 ore, cioè tre settimane lavorative Tutta la classe ha partecipato ad un periodo di stage da lunedì 22/09/2014 a sabato 10/10/2014 per tre settimane consecutive. 21 8.3 Stages Valutazione stages aziendali 2014/2015 – CLASSE 5^B Indicatori Scarso Sufficiente Buono Ottimo Eccellente Voto 5 6 7 8 9 In base alla valutazione delle aziende, vengono riassunti in tabella i risultati delle tre settimane di stage Alunno Ditta Valutazione 1 Alvarez Rodrigo CVE Impianti - Cilavegna 8.00 2 Covais Antonio Elettrica Megazzini - Gambolò 8.11 3 Ferraro Gabriele Elettrica Megazzini - Gambolò 9.00 4 Giangrande Tullio Off. Mecc. G.V.C. - Vigevano 6.61 5 Laskaj Fiorelo Imp. El. Piccolino – Vigevano 6.55 6 Marinone Andrea Platti e Passerini - Vigevano 7.33 7 Marku Ardian Imp. El. Piccolino – Vigevano 6.00 8 Mitma Alonso Elettrica Megazzini - Gambolò 7.22 9 Palomba Riccardo Centrale BiOlevano – Olevano Lom. 8.38 10 Panseri Alan Ascom-Tecnologic - Vigevano 6.00 11 Petrosino Helios Carrozzeria Stadio - Mortara 6.66 12 Rossi Alberto Off. Mecc. OMA - Garlasco 8.38 13 Zacchetti Fabio Off. Mecc. OMA - Garlasco 8.16 22 9. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 9.1 CRITERI DI VALUTAZIONE Conoscenza Nulla Comprensione Non riesce a seguire i ragionamenti più semplici; non sa eseguire alcun compito anche elementare Scarsa Riesce a seguire molto poco e con difficoltà; commette gravi errori anche in compiti molto semplici Superficiale e molto lacunosa Riesce a seguire poco, commette errori gravi in compiti appena più elementari Superficiale con qualche lacuna Riesce a seguire con difficoltà, presenta incertezze e talvolta commette errori anche gravi in compiti di media difficoltà Riesce a svolgere semplici compiti e sa orientarsi in quelli di media difficoltà Sufficientemente completa anche se non molto approfondita Sufficientemente completa e abbastanza approfondita Completa e approfondita Completa, ordinata, ampliata Riesce a seguire con disinvoltura; svolge compiti anche di media difficoltà con qualche imprecisione Segue attivamente; svolge con sicurezza qualsiasi compito, anche complesso Segue attivamente ed è in grado di svolgere in modo sicuro compiti complessi Applicazione Non riesce ad applicare le minime conoscenze in suo possesso ai problemi più semplici; non sa orientarsi anche se guidato Commette errori frequenti e gravissimi anche in problemi semplici; anche la guida dell’insegnante non gli dà una sufficiente capacità di orientamento Commette gravi errori, ma guidato dall’insegnante è in grado di evitarli almeno in parte e di correggere quelli commessi Sa applicare in modo autonomo le conoscenze, anche se commette errori e incorre in frequenti imprecisioni Analisi Non identifica i concetti principali, non riesce a scoprire le cause e gli effetti, non deduce modelli anche banali Sintesi Non sa scrivere composizioni, non sa riassumere scritti banali, non formula ipotesi Voto 1-2 Non analizza in alcun modo le forme o le tecniche più comuni, non separa gli aspetti del fenomeno osservato Non sa costruire piani, creare progetti e seguire metodi, anche con l’aiuto del docente 3 Identifica l e teorie in modo superficiale ma con una guida esterna riesce almeno in parte a correggersi Non produce autonomamente lavori, non progetta soluzioni, ma se guidato riesce in parte a correggersi 4 Analizza le relazioni e riesce in una qual misura a scoprire gli errori, distingue le particolarità del discorso Riesce anche se in modo scarno a riferire sui lavori, a formulare piani e progetti 5 Sa svolgere compiti semplici; fa talvolta degli errori o delle imprecisioni in quelli appena più complessi Individua le caratteristiche, analizza le funzioni ma non riesce ancora a dedurre modelli anche superficiali Deduce modelli, identifica le pertinenze e discrimina le ipotesi fatte Riesce a creare lavori non particolareggiati, ma corretti; progetta semplici procedimenti 6 Formula correttamente criteri, elabora tecniche e scrive lavori in modo esauriente 7 Con disinvoltura analizza cause ed effetti, identifica le relazioni e scopre gli errori Analizza elementi, li relaziona e organizza la sua analisi dando un apporto personale alla soluzione finale Produce schemi e relazioni, combina modelli, pianifica progetti 8 Pur con delle imprecisioni, riesce a svolgere problemi di difficoltà medioalta Commette delle imprecisioni ma non errori in qualunque problema anche di buna difficoltà Sa applicare con proprietà tutte le procedure e le metodologie apprese Elabora teorie, leggi, modelli; riesce ad astrarre concetti e ad elaborare la loro fattibilità 9 - 10 23 9.2 MODALITA’ DI VERIFICA materia Italiano Storia Matematica Inglese Tecnologie elettricoelettroniche e applicazioni Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione Tecnologie meccaniche e applicazioni Laboratorio elettronico e esercitazioni Scienze motorie e sportive Religione Interrogazione saggio, tema storico tema quesiti a risposta multipla x problemi a soluzione rapida x quesiti a risposta aperta x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x casi pratici e professionali x 9.3 CRITERI DI DEFINIZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO ELEMENTI DI VALUTAZIONE MASSIMO MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE Media Punti M=6 4-5 6<M≤7 5-6 7<M≤8 6-7 8<M≤9 7-8 9 < M ≤ 10 8-9 Media dei voti allo scrutinio finale 9 Profitto 0,40 Se M > 6 e la parte decimale è ≥ 0,5 Alternanza Scuola / Lavoro 0,25 se profitto > 6 0,50 se profitto > 7 0,10 Sport, musica, volontariato …… Crediti formativi PUNTI CREDITO TOTALE VALUTAZIONI AGGIUNTIVE Arrotondamento all’unità inferiore se la parte decimale <0,5 all’unità superiore se la parte decimale ≥0,5 CREDITO SCOLASTICO ASSEGNATO TOTALE CREDITO 24 10. SIMULAZIONE DEL TERZO SCRITTO D’ESAME 10.1 PRIMA SIMULAZIONE DEL TERZO SCRITTO D’ESAME (TIPOLOGIA B + C ) materie coinvolte trattazione Quesiti a quesiti a problemi sintetica risposta risposta a di singola multipla soluzione argomenti rapida MATEMATICA X X INGLESE X X TECNOLOGIE MECCANICHE E X X APPLICAZIONI TECNOLOGIE ELETTRICHE X X ELETTRONICHE E APPLICAZIONI 10.2 SECONDA SIMULAZIONE DEL TERZO SCRITTO D’ESAME (TIPOLOGIA B) materie coinvolte trattazione Quesiti a quesiti a problemi sintetica risposta risposta a singola multipla soluzione di argomenti rapida MATEMATICA X INGLESE X LABORATORI TECNOLOGICI X TECNOLOGIE ELETTRICHE X ELETTRONICHE E APPLICAZIONI 10.3 TERZA SIMULAZIONE DEL TERZO SCRITTO D’ESAME (TIPOLOGIA A) materie coinvolte trattazione Quesiti a quesiti a risposta risposta sintetica di singola multipla argomenti MATEMATICA X INGLESE X LABORATORI TECNOLOGICI X TECNOLOGIE ELETTRICHE X ELETTRONICHE E APPLICAZIONI problemi a soluzione rapida Il Consiglio di classe ha stabilito di proporre tre tipologie di terza prova, ritenendo opportuno sottoporre gli studenti a diverse modalità di quesiti in modo tale da poter verificare quale fosse la più rispondente all’ espressione delle conoscenze da loro acquisite. Dall’analisi dei risultati emerge che la tipologia di prova mista risulta quella in cui la classe ha ottenuto i risultati migliori. 25 IL CONSIGLIO DI CLASSE Disciplina ITALIANO STORIA MATEMATICA INGLESE TECNOLOGIE ELETTRICOELETTRONICHE E APPLICAZIONI TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE LABORATORIO ELETTRONICO ED ESERCITAZIONI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE Docente Mirella Sartoris Mirella Sartoris Marida Daniela Mancini Maria Grazia Troiani Lorenza Zoppi Achille Gennaro Mauro Rosati Achille Gennaro Antonino Lusseri Domenico Furfaro Rocco Schito Ettore Giardini Roberta Grazioli ATTIVITA’ DI SOSTEGNO Filomena Spina Mariolina Vaona Il Dirigente Scolastico Vigevano, Maggio 2015 prof. Ottaviano Grassi 26 Classe 5B ALLEGATI • GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA • GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA • GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA • GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO • GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO • SIMULAZIONI DI TERZA PROVA (TIPOLOGIA B+C; TIPOLOGIA B; TIPOLOGIA A) 27 GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLE PRIMA PROVA SCRITTA CLASSE:____________________ CANDIDATO:_________________________________ VALUTAZIONE ANALITICA DEGLI ASPETTI DEL TESTO CONTROLLO DEI CONTENUTI Ampiezza, padronanza, ricchezza, uso dei contenuti in funzione anche delle diverse tipologie di prove e dell’impiego dei materiali forniti in funzione delle richieste della traccia LIVELLO RILEVATO Basso 1-2 Medio 3 Alto 4-5 Punti 1-5 TIPOLOGIA A: comprensione ed interpretazione del testo proposto (capacità di riflessione critica, contestualizzazione del brano con ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali) TIPOLOGIA B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace (pertinenza delle citazioni, dei documenti, delle testimonianze) TIPOLOGIA C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; sviluppo di tutti i punti della traccia; complessiva capacità di collocare il tema dato nel relativo contesto culturale PIANIFICAZIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA 1–2 scarsa padronanza delle tecniche di scrittura di un articolo/saggio e struttura del testo disorganica 3–4 organizzazione logica delle informazioni e complessivamente corretta – e adeguata alla destinazione editoriale 5–6 strutturazione organica dei contenuti e chiarezza delle argomentazioni proposte Punti 1–6 1 editing disordinato, lessico ridotto e con molte improprietà, presenza di errori ortografici e sintattici gravi e ripetuti 2–3 editing nell’insieme corretto con presenza di qualche improprietà lessicale e di incertezze ortografiche e sintattiche 4 editing efficace, buona proprietà di linguaggio e forma linguistica corretta e scorrevole Punti 1-4 TIPOLOGIA B – congruenza dello stile e del registro linguistico con la tipologia del destinatario / capacità di formulare un titolo adeguato per il proprio lavoro TUTTE LE TIPOLOGIE – capacità di pianificazione del testo coerente e lineare supportata anche dalla produzione di schemi logici / organizzazione dell’esposizione e delle argomentazioni EDITING E REALIZZAZIONE LINGUISTICA Correttezza ortografica e morfosintattica / coesione testuale / uso adeguato della punteggiatura / adeguatezza e proprietà lessicale VALUTAZIONE COMPLESSIVA 28 GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA CANDIDATO ________________________________________ Valutazione in quindicesimi con punteggio da 1 a 15, sufficienza corrispondente al punteggio 10 ottenuta come somma dei punteggi assegnati in corrispondenza ad ogni indicatore. Indicatori 1. Conoscenza dei fatti e dei termini specifici 2. utilizzo e applicazione delle conoscenze e della terminologia e simbologia specifica 3. capacità di selezionare le informazioni, di organizzarle in modo logico e coerente senza divagazioni e di esporle in kodo logico e sintetico Intervallo 1-8 1-4 1-3 Livelli Gravemente lacunosa Superficiale e scarsa Soddisfacente Pertinente e approfondita Esauriente, precisa e molto approfondita Incapacità di applicare semplici conoscenze Difficoltà di semplici applicazioni Utilizza ed applica conoscenze in modo adeguato ai contesti semplici Utilizza ed applica conoscenze in contesti complessi Utilizza ed applica in modo efficace le conoscenze in contesti complessi Disorganico e senza logica Non sempre organico e consequenziale Semplice e schematico ma corretto Coerente e consequenziale Efficace e pianificato con coerenza Punteggio corrispondente ai livelli Punteggio ……/15 1 3 5 ………. 7 8 1 1,5 – 2,5 3 ………. 3,5 4 1 1,5 2 ………. 2,5 3 TOTALE PUNTEGGIO ………../15 29 GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA CLASSE:_____________ CANDIDATO:_________________________________ TERZA PROVA – QUESITI A RISPOSTA SINGOLA INDICATORI Punti Pertinenza alla traccia 2 Conoscenza dei contenuti 4 Sequenzialità logica, organicità, chiarezza ed efficacia della trattazione 4 Correttezza morfo-sintattica 2 Padronanza del lessico specifico 3 VALUTAZIONE COMPLESSIVA TERZA PROVA – QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA La valutazione è semplicemente una divisione dei 15 punti a disposizione sui 40 quesiti (10 quesiti per quattro materie, pertanto ogni quesito ha una valutazione di 0,375). TERZA PROVA – QUESITI MISTI • • 2 QUESITI A RISPOSTA SINGOLA per un totale di 9 punti 4 QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA per un totale di 6 punti 30 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Prima parte del colloquio Indicatori Coerenza Originalità con il corso dell’argomento di studi 0-1 0-2 Percorso individuale INDICATORE PERTINENZA PADRONANZA DEI CONTENUTI RIELABORAZIONE DEI CONTENUTI ESPOSIZIONE Totale 0-2 Seconda parte del colloquio DESCRITTORE SCARTO Risposta non pertinente Risposta parzialmente pertinente 1-3 Risposta pertinente Conoscenze lacunose e frammentarie Conoscenze essenziali 1 - 10 Conoscenze ampie e organiche Assente 1-3 Sufficiente Organica Carente nel lessico e con scorrettezze sintattiche PUNTEGGIO 1-4 Corretta ed appropriata ESPERIENZA FATTA IN ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Presentazione ed esposizione Conoscenze, capacità e competenze acquisite 1 -3 TOTALE Discussione degli elaborati scritti Terza parte del colloquio Indicatori Non mostra Fornisce parziali consapevolezza apporti dei rilievi chiarificatori proposti dalla Commissione 0-2 Discute consapevolmente le osservazioni della Commissione PUNTEGGIO DEFINITIVO Vigevano,………………………. Il Presidente……………………. Totale /30 I Commissari …………………………. …………………………. …………………………. …………………………. …………………………. …………………………. 31 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Indicatori Rispetto dei doveri formali: • puntualità, • frequenza regolare, • rispetto delle consegne, • giustificazione delle assenze, • cura del libretto personale, • rispetto delle attrezzature della scuola • comportamento e linguaggio adeguati Interesse, attenzione, partecipazione alle attività didattiche ed educative Cura per il lavoro didattico personale: • svolge i compiti assegnati, ne segue la correzione in classe Non sufficiente <6 Il voto insufficiente è attribuito solo se esiste una sanzione disciplinare che abbia comportato l’allontanamento dalle lezioni per più di 15 giorni e se non ci sia stato un cambiamento di comportamento a seguito di un sincero ravvedimento Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 Sono presenti sanzioni disciplinari per responsabilità gravi Permane la necessità di sollecitare il rispetto dei doveri Sono presenti note disciplinari e/o una sanzione disciplinare non superiore a 2 gg di sospensione Generalmente li rispetta, se sono presenti note disciplinari, si è trattato di episodi circoscritti Li rispetta in modo autonomo, senza differenze fra le diverse discipline e i diversi docenti Mantiene in tutte le discipline un comportamento diligente e collaborativo Disturba ripetutamente le lezioni E’ spesso distratto, a volte disturba il lavoro della classe con interventi inappropriati Dimostra interesse e partecipazione discontinui Non disturba il lavoro della classe, partecipa ma in modo non attivo alle attività proposte E’ attento ed interessato alle attività didattiche anche se in modo non sempre attivo Partecipa attivamente intervenendo in modo costruttivo Non svolge il lavoro assegnato Svolge con superficialità il lavoro assegnato Generalmente esegue i lavori assegnati, anche se non sempre in modo autonomo e /o accurato Esegue il lavoro assegnato dai docenti con costanza e sufficiente autonomia E’ diligente e accurato in questo lavoro che svolge correttamente ed arricchisce con contributi personali 32 Classe 5B 1^SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Tipologia B + C Materie : Matematica Inglese Tecnologie meccaniche e applicazioni Tecnologie elettriche-elettroniche e applicazioni 33 materia : MATEMATICA Rispondi ai seguenti quesiti 1) Dopo aver dato la definizione di funzione, classifica la funzione y = x2 − 4 e determinane dominio e x 2 − 3x derivata prima. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Dopo aver verificato che il seguente limite x 2 + 5x + 6 è una forma indeterminata togli x→ −2 x 2 + 2x lim l’indeterminazione in tutti i modi possibili che hai studiato. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 34 Indica la risposta corretta 3) Osservando il seguente grafico indica quale tra le seguenti affermazioni è vera: a) Il dominio è ( −∞;+∞ ) b) c) d) lim f ( x) = −∞ x → −3− lim f ( x) = +∞ x→−3+ lim f ( x) = 0 x→ +∞ 35 2 4) La retta tangente alla funzione y=6x +2x+1 nel suo punto di ascissa x0=0 è: a) y=2 b) y=2x-1 c ) y=2x+1 d) y=2x 5) Osservando il seguente grafico determina gli intervalli dove la funzione è negativa: a) (-∞;0) ∪ (1;+∞) b) (-∞;-1) ∪ (1;+∞) c) (-∞;-1) ∪ (0;1) d) (-∞;0) ∪ (0;1) 6) Osservando il seguente grafico determina gli intervalli dove la derivata prima della funzione è positiva: a) b) c) d) (-∞;0) ∪ (4;+∞) (0;4) (- ∞;+∞) (4;+∞) PUNTEGGIO ITEM 1 ITEM 2 ITEM 3 ITEM 4 ITEM 5 ITEM 6 3 3 1.5 1.5 1.5 1.5 +3 PUNTEGGIO TOTALE ……/15 36 Materia: INGLESE Rispondere alle seguenti domande Briefly write about the main renewable sources of energy ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… What is CAD? In which fields is it used? ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………….. Indicare la risposta corretta A) The power stations which exploit the energy produced by uranium are said 1) Nuclear 2) Wind 3) Geothermal 4) Thermoelectric B) Which source of energy is not a fossil fuel? 1) coal 2) oil 3) natural gas 4) uranium C) Which energy source is not exploited by a biomass plant? 1) underground steam 2) wood 3) wood waste 4) manure D) CAD 1) allows a designer to store models in the computer database 2) does not produce detailed drawings 3) rarely allows design modification 4) cannot be used in connection with other software 37 Materia: TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI Controllo Numerico Rispondere alle seguenti domande (max 10 righe nelle domande aperte): 1) Cos’è l’unità di governo e quali compiti svolge? ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… 2) Cosa sono e come funzionano i trasduttori nelle macchine utensili a CN? ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… 3) Lo zero macchina rappresenta l’origine del sistema di coordinate a) attribuito al pezzo ed è determinato dal programmatore della macchina CN b) attribuito al pezzo ed è determinato dal costruttore della macchina CN c) attribuito agli assi di movimento della macchina CN ed è determinato dal programmatore d) attribuito agli assi di movimento della macchina CN ed è determinato dal costruttore 4) Lo zero pezzo rappresenta l’origine del sistema di coordinate a) attribuito al pezzo ed è determinato dal programmatore della macchina CN b) attribuito al pezzo ed è determinato dal costruttore della macchina CN c) attribuito agli assi di movimento della macchina CN ed è determinato dal programmatore d) attribuito al pezzo ed è determinato dal programmatore della macchina CN 5) La funzione preparatoria G41 rappresenta a) interpolazione elicoidale b) selezione del piano di lavoro c) interpolazione lineare d) compensazione raggio utensile a sinistra 6) La programmazione incrementale è rappresentata dalla parola a) G18 b) G91 c) G89 d) G97 38 Materia: TECNOLOGIE ELETTRICHE-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI Rispondere alle seguenti domande (max. 10 righe nelle domande aperte) 1. Descrivi il circuito equivalente del motore asincrono trifase e spiega la funzione dei parametri fittizi. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………… 2. Perché il nucleo magnetico di un trasformatore si riscalda nel normale funzionamento?. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 3. Lo scorrimento è un parametro il cui valore si determina: a) Mediante il rapporto tra la velocità di sincronismo e la velocità del rotore b) Mediante il rapporto tra la velocità del rotore e la velocità di sincronismo c) Mediante il prodotto tra la velocità di sincronismo e la velocità del rotore d) Mediante il rapporto tra la velocità del campo magnetico rotante rispetto al rotore e la velocità di sincronismo 4. Nel circuito equivalente del motore asincrono il carico meccanico si rappresenta a) Come un cortocircuito b) Come un induttore di induttanza variabile c) Come un condensatore di capacità variabile d) Come un resistore di resistenza variabile 5. In un trasformatore reale a) La riluttanza del circuito magnetico è nulla b) Si trascurano solo le perdite nel rame c) Si trascurano tutte le perdite nel rame e nel ferro d) Si considerano le perdite per effetto Joule negli avvolgimenti 6. La superficie interna della corona statorica di una macchina asincrona è scanalata a) Per favorire il raffreddamento della macchina b) Per ottenere le cave che alloggiano i conduttori c) Per aumentare la riluttanza del circuito magnetico d) Per diminuire la riluttanza del circuito magnetico 39 CLASSE 5^B 2^ SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Tipologia C Materie : Matematica Inglese Laboratori tecnologici Tecnologie elettriche-elettroniche e applicazioni 40 Materia: MATEMATICA INDICA LA RISPOSTA CORRETTA: 1) Quale tra i diagrammi qui riportati rappresenta una funzione per la quale si ha lim− f (x) = −∞ e lim f (x) = 1 x→+∞ x→−2 a) b) y y 1 -2 x -2 c) x d) y y 1 1 -2 2) a) x ∫ (x 3 x ) − 4 x + 2 dx = x4 − 2x 2 + c 4 b) x4 − 2x 2 + 2 + c 4 c) x4 − 2x 2 + 2x + c 4 d) x4 − 4x 2 + 2 + c 4 3) Una funzione è continua in un punto x0 quando si verificano alcune circostanze: a. Esiste il valore della funzione nel punto x0, esiste il limite della funzione per x→ x0, ed il limite non coincide con il valore che la funzione assume nel punto. b. Esiste il valore della funzione nel punto x0, ma non esiste il limite della funzione per x→ x0 c. Esiste il valore della funzione nel punto x0, esiste il limite della funzione per x→ x0, ed il limite coincide con il valore che la funzione assume nel punto d. Non esiste il valore della funzione nel punto x0, ma esiste il limite della funzione per x→ x0 4) Data la funzione y = a) A(2;0) b) B (4;0) x−4 x−2 c) C(0;4) d) non esistono intersezioni 2 5) La funzione y = x +6x+8 è positiva in: a) (-4;+∞) 6) Il l’intersezione con l’asse delle x è: b) (-∞; +∞) 2 lim 4 x 2+ 3x è : x→ +∞ 2x + 1 c) (-4; -2) a) 0 d) (-∞;-4) ∪ (-2;+∞) b) +∞ c) 2 d) 4 41 7) Dato il seguente grafico: In quale tra gli intervalli proposti, la funzione risulta positiva? a) x < 0 b) x > 0 c) 0<x<3 e x >7 8) Il dominio della funzione a) (− ∞;+∞) b) y= d) x>7 x2 − 9x è : (− ∞;0] ∪ [9;+∞) c) (9;+∞) d) (0;9) 9) Una funzione ammette asintoto verticale in x=c se: a) lim f ( x) = ∞ 10) La funzione a) b) x→c x = −4 e y= lim f ( x) = ∞ x→∞ lim f ( x) = 0 c) x→c d) lim f ( x) = l x→∞ 3x + 2 ammette come asintoti: x+4 y =3 b) x = −4 c) y =3 d) y = −4 e x = 3 PUNTEGGIO: 1. 5 PUNTI PER OGNI ITEM N. ITEM CORRETTI:……… PUNTI TOTALI:………… 42 Materia: INGLESE Indicare la risposta corretta 1) 2) 3) 4) A) A transformer can decrease the voltage of direct current increase the voltage of alternating current increase or decrease the voltage of alternating current increase or decrease the voltage of direct current 1) 2) 3) 4) B) In a transformer the coil connected to the source of the input voltage is said primary winding primary turn secondary winding secondary turn 1) 2) 3) 4) C) If the primary coil has fewer turns than the secondary coil the output voltage will be higher the output voltage will be lower the input voltage will be equal to the output voltage the input voltage does not change 5) 6) 7) 8) D) A winding is made up of turns of a conducting material wound in the form of a coil turns of an insulating material wound in the form of a coil turns of an insulating material wound around the same iron core turns of a conducting material wound around the same iron core 1) 2) 3) 4) E) An asynchronous motor is a DC motor which does not run at synchronous speed, also called non-synchronous motor an AC motor which runs at synchronous speed, also called non-synchronous motor a DC motor which runs at synchronous speed, also called non-synchronous motor an AC motor which does not run at synchronous speed, also called non-synchronous motor F) The difference between the speed of the rotating magnetic field and the rotor in an induction motor is said 1) slip 2) slot 3) brush 4) core G) The fixed part of an electric motor is said 1) turn 2) stator 3) rotor 4) winding H) The torque is 1) the turning power of a motor 2) the part of an electric motor which turns 3) the part of an electric motor which is stationary 4) the weight that a motor has to carry I) A commutator can be found in 1) an induction motor 2) a synchronous motor 3) a series motor 4) both AC and DC motors L) The rotor of a three-phase asynchronous motor 1) always rotates at the same speed of the rotating magnetic field 2) normally rotates more slowly than the rotating magnetic field 3) rotates in the opposite direction of the rotating magnetic field 4) is the fixed part of the motor 43 Materia: LABORATORI TECNOLOGICI Indicare la risposta corretta 1) I proximity possono essere di tipo: _ Resistivo-induttivo _ Solo Capacitivo _ Solo Induttivo _ Induttivo o Capacitivo 2) Il segnale in uscita da un proximity può essere: _ Solo Digitale ON/OFF _ Solo Analogico _ Solo Assoluto _ Sia Digitale ON/OFF che Analogico 3) I proximity con uscita a transistor normalmente hanno: _ 2 fili _ 3 fili _ 4 fili _ 5 fili 4) Le fotocellule possono essere: _di 3 tipi: Diffusione, Riflessione, Sbarramento _di 3 tipi: Diffusione, Magnetiche, Sbarramento _di 2 tipi: Retrazione, Sbarramento _di 4 tipi: Diffusione, Riflusso, Sbarramento 5) Un encoder può essere utilizzato: _solo come trasduttore di posizione _solo come trasduttore di accelerazione _come trasduttore di posizione e velocità _come trasduttore di posizione e temperatura 6) Le termocoppie possono avere: _ solo 2 fili _ solo 3 fili _ solo 4 fili _ 2, 3 o 4 fili 7) I trasduttori di pressione possono essere di tipo: _ Induttivo _ Psicrometrico _ Resistivo, Capacitivo, Piezoresistivo o Piezoelettrico _ A Conduttività 8) I trasduttori di velocità possono essere: _ Solo Digitali _ Solo Analogici _ Solo Assoluti _ Analogici e Digitali 9) Un encoder assoluto oltre ai conduttori di alimentazione ha: _2 fili _4 fili _8 fili _dipende dal range di misura 10) I trasduttori di umidità possono essere di tipo: _ Capacitivo o Psicrometrico _ Incrementali _ A lamelle vibranti _ A gallegiante 44 Materia : TECNOLOGIE ELETTRICHE-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI 1. Si definisce funzione di trasferimento F(jω) di un sistema: a. Il rapporto Vu(jω) / Vi (jω) b. Il rapporto Vi(jω) / Vu(jω) c. La differenza Vu(jω) – Vi(jω) d. La somma Vu(jω) + Vi(jω) 2. Il guadagno statico di un sistema è il valore del guadagno calcolato per: a. ω = ∞ b. ω = 0 c. ω = 1 d. ω = - ∞ 3. Si definiscono poli e zeri di una funzione di trasferimento: a. I valori di jω in grado di azzerare rispettivamente denominatore e numeratore b. I valori di jω in grado di azzerare rispettivamente numeratore e denominatore c. I valori di jω in grado di azzerare sia numeratore che denominatore d. I valori di jω in grado di azzerare indifferentemente numeratore e denominatore 4. Lo scorrimento è un parametro il cui valore si determina: e) Mediante il rapporto tra la velocità di sincronismo e la velocità del rotore f) Mediante il rapporto tra la velocità del rotore e la velocità di sincronismo g) Mediante il prodotto tra la velocità di sincronismo e la velocità del rotore h) Mediante il rapporto tra la velocità del campo magnetico rotante rispetto al rotore e la velocità di sincronismo 5. Un motore a 2 poli (f = 50 Hz) presenta uno scorrimento del 5%. La velocità di rotazione risulta: a. n = 2950 [giri/min] b. n = 3000 [giri/min] c. n = 2850 [giri/min] d. n = 1500 [giri/min] 6. La resistenza fittizia R0 del circuito equivalente è stata introdotta a. Per tener conto delle perdite per effetto Joule b. Per tener conto della potenza meccanica c. Per tener conto delle perdite nel ferro e delle perdite meccaniche d. Per tener conto della potenza assorbita 7. La macchina sincrona è una macchina elettrica la cui velocità di rotazione è rigidamente vincolata a. Alla frequenza delle tensioni indotte generate da un legame di proporzionalità diretta b. Alla frequenza delle tensioni indotte generate da un legame di proporzionalità inversa c. Alla frequenza delle correnti indotte generate da un legame di proporzionalità diretta d. Alla frequenza delle correnti indotte generate da un legame di proporzionalità inversa 8. Il sistema di eccitazione di una macchina sincrona e) È sede di flusso indotto f) È alimentato in corrente alternata g) È connesso sempre allo statore h) Può essere rotante o statico e sempre indipendente 9. In un trasformatore ideale: a. La riluttanza del circuito magnetico è infinita b. Si trascurano solo le perdite nel ferro c. Si considerano solo le perdite nel ferro d. L’accoppiamento magnetico tra le bobine è considerato perfetto 10. In un trasformatore reale: a. La riluttanza del circuito magnetico è nulla b. Si trascurano tutte le perdite nel rame e nel ferro c. Si considerano le perdite per effetto Joule negli avvolgimenti d. Si trascurano solo le perdite nel rame 45 CLASSE 5^B 3^ SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Tipologia B Materie : Matematica Inglese Laboratori tecnologici Tecnologie elettriche-elettroniche e applicazioni 46 Materia: Matematica 1) Dopo aver scritto la definizione di funzione continua in un punto x0, dai la definizione di discontinuità di prima, seconda e terza specie. Stabilire inoltre se la funzione x3 + x 2 + 3x f ( x) = x 2 − 3x x ≥1 è continua in x=1, nel caso non lo x <1 fosse determinane il tipo di discontinuità. 2) Dopo aver scritto la regola di derivazione del prodotto, della somma algebrica e del quoziente, determina le derivate delle seguenti funzioni: 7 a) f (x) = x + senx− cosx 4 2 b) f(x) = (3x+5x ) lnx c) f ( x) = x −7 x+4 47 3) Osserva il grafico e completa: Dominio…………………………………… Codominio:………………………………… intersezione con assi:………….…………… f(x) crescente:………………………………. f(x) descrescente:…………………………… asintoti:……………………………………… lim f ( x) = …….. x →−1− lim f ( x ) = ……… x →1− lim f ( x) = ……… x → −∞ lim f ( x) = ………… x →−1+ lim f ( x ) = …………. x →1+ lim f ( x) = ………… x → +∞ in x = 1 la funzione è continua? In caso negativo determinare il tipo di discontinuità motivando la risposta PUNTEGGIO: 5 PUNTI PER OGNI ITEM PUNTI TOTALI:………… 48 Materia: INGLESE Rispondere alle seguenti domande 1) Briefly write about transducers ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 2) Briefly write about capacitors ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3) Briefly write about resistors ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 49 Materia : LABORATORI TECNOLOGICI Rispondi alle seguenti domande aperte: 1)Un trasduttore di pressione presenta un range di 0 ... 2,5 bar ed un’uscita 0...5 V. Calcolare il valore che si dovrebbe misurare in uscita quando vi sono 0,3 bar. 2) Un encoder incrementale da 400 impulsi/giro è collegato ad un motore asincrono a 4 poli. Sapendo che durante una fase di funzionamento del motore di 10 sec. vengono rilevati 90000 impulsi calcolare il numero dei giri compiuti e la velocità di rotazione del motore in rpm. 3) Un encoder incrementale da 200 impulsi/giro è collegato tramite una cremagliera ad un carrello che compie uno spostamento di 10 cm ad ogni giro dell’encoder. Sapendo che vengono rilevati 15000 impulsi ad una frequenza dei segnali di 20 Hz calcolare lo spostamento del carrello e la velocità di spostamento del carrello in m/s. 50 Materia : TECNOLOGIE ELETTRICHE-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI Rispondere alle seguenti domande (max. 10 righe) 7. Descrivi il circuito equivalente del motore asincrono trifase , spiega la funzione dei parametri con particolare riguardo al calcolo delle potenze. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………… 8. Spiega la reazione di indotto nella macchina sincrona e la sua dipendenza dal carico. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………… 9. Data la F.di T. F(jω ω) = [ (1+jω ω ) (1+jω ω 0.5) ]/ [(jω ω) (1+ jω ω0.25) (1+ jω ω0.2) ] calcola e definisci ordine, zeri, poli, guadagno statico. Come si possono calcolare condizioni iniziali e condizioni finali della F(jω)? 2 2 2 ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………… 51