DOCUMENTO 5B in itinere 11 - IPSIA Roncalli

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DOCUMENTO 5B in itinere 11 - IPSIA Roncalli
Istituto di Istruzione Superiore “V. RONCALLI”
C.F. 85004620184 Sede legale via Matteotti, 18 - 27029 VIGEVANO (PV) con sez. associate:
I.P.S.I.A “V. RONCALLI” via Matteotti, 18 Tel. 0381/83.391
Fax 0381/69.02.04
I.P.S.S.C.T. “F. CASTOLDI” via Cairoli, 27
Tel. 0381/84.138
Fax 0381/79.134
sito: www.ipsiaroncalli-castoldi.it
e-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ai sensi dell’art.6, D.M. n.38 del 11/2/99
SULL’AZIONE EDUCATIVA
E DIDATTICA REALIZZATA IN
5^ B
a.s. 2014-2015
INDIRIZZO
MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA
1
INDICE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
PROFILO PROFESSIONALE
SCHEDA DELLA CLASSE
SITUAZIONE DELLA CLASSE IN INGRESSO
DEBITI FORMATIVI E MODALITA’ DI RECUPERO
INIZIATIVE COMPLEMENTARI / INTEGRATIVE
OBIETTIVI TRASVERSALI E DISCIPLINARI
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
PROVE DEL TERZO SCRITTO DI ESAME
ALLEGATI
Pag. 2
Pag. 3
Pag. 4
Pag. 5
Pag. 5
Pag. 5
Pag. 9
Pag. 21
Pag. 23
Pag. 25
Pag. 27
1. PROFILO PROFESSIONALE
Il diplomato nell’indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica possiede competenze per gestire ed effettuare
interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo di sistemi, impianti e
apparati tecnici, anche marittimi. Le competenze di indirizzo si riferiscono alle varie filiere dei settori produttivi
(elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica, etc.) e vengono poi sviluppate e integrate in relazione alle
esigenze proprie del mondo produttivo e lavorativo del territorio. Il percorso formativo, multifunzionale e politecnico,
mira anche a sostenere le diverse filiere produttive nella fase post commercializzazione in rapporto all’uso e alle
funzionalità dei sistemi tecnici e tecnologici. Il manutentore, autonomo o dipendente, svolge interventi tecnici a
servizio dell’utente in relazione alla complessità dei dispositivi tecnologici industriali e commerciali che, progettati
per un’utilizzazione sempre più amichevole e facilitata, richiedono di converso interventi specialistici non comuni
per la messa a punto, la manutenzione ordinaria, la riparazione e la dismissione dei sistemi di interesse.
Il ciclo produttivo dei diversi manufatti comporta una nuova offerta nei servizi di manutenzione e di assistenza
tecnica di tipo decentrato, in grado di assistere i clienti laddove essi si trovino e di assicurare, immediatamente e a
lungo, l’efficienza dei dispositivi mediante interventi efficaci sotto i molteplici profili dell’economia, della sicurezza
personale e della salvaguardia dell’ambiente.
La preparazione tecnica dei diplomati è approfondita ed estesa: approfondita rispetto alla struttura funzionale dei
dispositivi oggetto di intervento manutentivo ed estesa rispetto alla grande quantità di tipologie di tali apparati e
sistemi. Coerentemente con gli interventi professionali richiesti sul campo del lavoro, l’approccio allo studio è di tipo
sistemico, incentrato su metodologie di problem solving, con l’assunzione di atteggiamenti operativi e anche
disciplinati da norme tecniche, giuridiche e da procedure protocollate.
Oltre ad una preparazione tecnica e tecnologica, l’etica della manutenzione comporta una cultura giuridica ed
economica sufficiente per sostenere il diplomato nel continuo aggiornamento sulle norme tecniche e giuridiche
relative ai rispettivi settori, sui temi della sicurezza dei dispositivi, del risparmio energetico e dei danni prodotti
dall’inquinamento dovuto all’uso ed abuso dei prodotti tecnologici e allo smaltimento dei rifiuti e dei dispositivi
dismessi.
2
2. SCHEDA DELLA CLASSE
2.1 ELENCO DEI DOCENTI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE
docente
Sartoris Mirella
Sartoris Mirella
Mancini Marida Daniela
Troiani Maria Grazia
Gennaro Achille
Gennaro Achille
Zoppi Lorenza
Lusseri Antonino
Rosati Mauro
Furfaro Domenico
Schito Rocco
Grazioli Roberta
Vaona Mariolina
Spina Filomena
Giardini Ettore
materia
continuità
sì
sì
sì
sì
Italiano
Storia
Matematica
Inglese
Tecnologie meccaniche e applicazioni
Tecnologie e tecniche d’installazione e
manutenzione
Tecnologie elettrico-elettroniche e
applicazioni
Laboratori tecnologici ed esercitazioni
pratiche
Laboratori di tecnologie meccaniche e
applicazioni
Scienze motorie e sportive
Religione
Sostegno
Sostegno
Sostegno
Sostegno
sì
sì
sì
no
sì
no
sì
sì
no
no
sì
2.2 ELENCO DEGLI ALUNNI ISCRITTI ALL’ESAME
n.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
candidato
ALVAREZ JARAMILLO Dalton Rodrigo
COVAIS Antonio
FERRARO Gabriele
GIANGRANDE Tullio
LASKAJ Fijorelo
MARINONE Andrea
MARKU Ardian
MITMA CONTENA Alonso Victor
PALOMBA Riccardo
PANSERI Alan Michael
PETROSINO Helios
ROSSI Alberto
ZACCHETTI Fabio
provenienza
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
Classe quarta della stessa sezione
3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5^B è costituita da 13 alunni, di cui solo 5 provenienti dallo stesso gruppo iniziale mentre i
rimanenti 8 si sono aggiunti nel corso degli anni: in classe seconda è stato inserito 1 alunno proveniente da un altro
Istituto; in classe terza ne sono stati inseriti 3 in seguito allo smembramento di una iniziale terza sezione, 2 come
provenienti da altri Istituti e 1 come ripetente; in classe quarta si è inserito 1 studente ripetente. Tre alunni
usufruiscono di attività di sostegno, 4 sono madrelingua non italiani (2 albanesi, 1 peruviano, 1 equadoregno). Nel
corso del triennio il gruppo classe ha visto via via aumentare la propria motivazione al lavoro scolastico
dimostrando, specialmente nel corso del quinto anno, un costante incremento della disponibilità alla collaborazione
con l’intero gruppo docente al fine di raggiungere gli obiettivi didattici. In prevalenza i docenti hanno avuto
continuità didattica almeno triennale; l’insegnante di laboratori tecnologici ed esercitazioni pratiche, durante il
secondo quadrimestre, ha sostituito il collega per tutto il periodo scolastico rimanente.
Il Consiglio di Classe ha riconosciuto e condiviso come finalità dell’insegnamento la formazione della personalità
dell’alunno nelle sue varie componenti (culturale, civico, sociale, morale, psico-motoria) e si è proposto come
obiettivi comuni prioritari:
favorire l’attuazione dei rapporti interpersonali corretti, nel rispetto dell’ambiente e delle regole sociali per
promuovere un sufficiente autocontrollo ed un’accettabile capacità di orientamento nelle future scelte
professionali
far acquisire padronanza della lingua nell’ambito dei linguaggi specifici di ogni disciplina
sviluppare capacità logiche e autonomia di giudizio per abituare alla discussione ed alla riflessione
All’inizio del corrente anno scolastico si è registrata una preparazione nel complesso sufficiente in quasi
tutte le aree. Gli alunni, generalmente, hanno partecipato alle attività proposte in classe e all’esterno con discreto
interesse, Pochi studenti sono stati in grado di raggiungere una completa autonomia nell’organizzazione del lavoro
scolastico tuttavia quasi tutti si sono dimostrati disponibili a seguire i suggerimenti forniti dai docenti.
. Alla fine del primo quadrimestre sono stati avviati corsi di recupero in itinere per tutte le insufficienze
evidenziate ma non sempre le lacune sono state colmate. Nel corso del secondo quadrimestre sono stati svolti due
corsi di recupero rivolti all’intera classe: uno di italiano (per un totale di sei ore) ed uno di matematica (per un totale
di otto ore).
Dal punto di vista disciplinare gli alunni hanno sempre dimostrato un comportamento educato e rispettoso
nei confronti di tutto il gruppo docente.
3. SITUAZIONE DELLA CLASSE IN INGRESSO
3.1 RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE IV
Materia
Italiano
Storia
Matematica
Inglese
Tecnologie
meccaniche e
applicazioni
Tecnologie
elettricoelettroniche e
applicazioni
Tecnologie e
tecniche
d’installazione
e
manutenzione
Laboratori
tecnologici ed
esercitazioni
pratiche
Scienze
motorie e
sportive
Religione
Condotta
N° studenti
con debito
formativo
0
0
3
0
N° studenti
promossi
con 6
10
6
3
4
N° studenti
promossi
con 7
3
4
7
6
N° studenti
promossi
con 8
0
2
0
3
N° studenti
promossi
con 9
0
1
0
0
N° studenti
promossi
con 10
0
0
0
0
0
9
4
0
0
0
0
10
2
1
0
0
0
7
5
1
0
0
2
5
3
3
0
0
0
6
7
0
0
0
0
0
0
0
1
0
1
7
2
6
0
0
4
4. DEBITI FORMATIVI E MODALITA’ DI RECUPERO
Per quanto riguarda gli alunni con sospensione del giudizio al termine della classe quarta, non sono stati
attivati corsi di recupero estivi ma è stato assegnato il lavoro individuale per lo studio individuale La verifica dei
debiti formativi si è svolta nella prima settimana di settembre.
5. INIZIATIVE COMPLEMENTARI / INTEGRATIVE
Tipologia
Progetto
Workshop sul mercato del lavoro
Workshop sull’offerta lavorativa
del territorio
Partecipazione alla Giornata della
memoria
Visita alla casa domotica
Viaggio di istruzione a Monaco
Visita Expo
Partecipazione High School
Game
Serate a teatro
Luogo
Informagiovani
Sede scuola
Sede scuola
Note
Classe
Classe
Classe
Vigevano - Cavallerizza
Classe
Milano
Monaco di Baviera
Milano
Sede scuola
Classe
10 alunni
Classe
Classe
Teatro Cagnoni di Vigevano
5 alunni
6. OBIETTIVI TRASVERSALI E DISCIPLINARI
6.1 OBIETTIVI TRASVERSALI
obiettivo
Capacità di relazionare in modo corretto
e con un lessico appropriato
Capacità di saper comunicare le proprie
idee e opinioni
Conoscenza integrata di leggi fisiche e
matematiche al servizio di competenze
meccaniche specifiche e capacità di
soluzioni di alcuni tipi di problemi
raggiunto da tutti
dalla maggioranza
solo da alcuni
x
x
x
6.2 OBIETTIVI DISCIPLINARI PER MATERIA
Materia : Italiano
obiettivo
Conoscere il processo storico e le tendenze evolutive della lingua
italiana dall’Unità nazionale ad oggi
Conoscere le tecniche compositive per diverse tipologie di
produzione scritta
Identificare gli elementi e i principali movimenti culturali della
tradizione letteraria dall’Unità nazionale ad oggi con riferimenti alle
letterature di altri Paesi
Conoscere autori e testi significativi della tradizione culturale
italiana e di altri popoli
Conoscere i metodi e gli strumenti per l’analisi e l’interpretazione
dei testi letterari
da tutti
dalla maggioranza
solo
da alcuni
X
X
X
X
X
5
Materia : Storia
solo da alcuni
raggiunto da tutti
obiettivo
dalla maggioranza
Conoscere le principali persistenze e i processi
di trasformazione tra la fine del secolo XIX e il
secolo XXI in Italia, in Europa e nel mondo
X
Conoscere gli aspetti caratterizzanti la storia del
Novecento ed il mondo attuale
X
Confrontare modelli culturali: conflitti, scambi e
dialogo interculturale
X
Conoscere le innovazioni scientifiche e
tecnologiche e il relativo impatto su modelli e
mezzi di comunicazione, condizioni socioeconomiche e assetti politico-istituzionali
X
Conoscere le problematiche sociali ed etiche
caratterizzanti l’evoluzione dei settori produttivi e
del mondo del lavoro
X
Materia: Matematica
raggiunto da tutti
dalla maggioranza
solo da alcuni
obiettivo
Capacità di precisare il concetto di funzione e di
determinarne il dominio
Capacità di determinare le caratteristiche di una
funzione dall’analisi del grafico
Capacità di effettuare operazioni sui limiti
Capacità di determinare i limiti dall’osservazione
di grafici
Capacità di operare con le derivate
Capacità di effettuare uno studio di funzione al
fine di rappresentarle graficamente
Capacità di calcolo di integrali definiti e indefiniti
Capacità di calcolo di aree tramite integrale
definito
Capacità di elaborare dati statistici
Capacità di risolvere problemi di probabilità
relativi a situazioni della realtà quotidiana
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Materia: Inglese
raggiunto
obiettivo
da
tutti
Sostenere semplici conversazioni, su argomenti generali e specifici
Illustrare contenuti di carattere tecnico con un adeguato lessico
specifico
Comprendere in maniera globale testi tecnici
individuando, inoltre, informazioni specifiche
Conoscenza del lessico specifico
dalla
maggioranza
solo da
alcuni
X
X
X
X
6
Materia: Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni
obiettivo
Individuare i componenti che
costituiscono il sistema e i vari materiali
impiegati, allo scopo di intervenire nel
montaggio, nella sostituzione dei
componenti e delle parti, nel rispetto
delle modalità e delle procedure stabilite
Utilizzare correttamente strumenti di
misura, controllo e diagnosi, eseguire le
regolazioni dei sistemi e degli impianti
Gestire le esigenze del committente,
reperire le risorse tecniche e
tecnologiche per offrire servizi efficaci ed
economicamente correlati alle richieste
Saper utilizzare un linguaggio tecnico
specialistico per l’uso di testi tecnici e
schemi funzionali
raggiunto da tutti
dalla maggioranza
x
x
x
x
Materia: Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione
obiettivo
raggiunto
da tutti
Conoscenza generale del modo di funzionamento e gestione
della manutenzione e diagnostica
Conoscenza delle problematiche di manutenzione dei sistemi
industriali o civili e di trasporto
Competenza nel saper valutare la documentazione di
certificazione in funzione delle esigenze tecniche
Capacità di valutare semplici problemi finalizzati ad analisi di
affidabilità economica e progetto di manutenzione
Materia: Tecnologie meccaniche e applicazioni
obiettivi
Conoscenza delle leggi di base del C.N.C. e delle M.U.
Conoscenza e abilità necessarie per le programmazioni e
risoluzioni di semplici problemi nel C.N.C. e sui parametri statistici
Capacità di esporre con parole tecnicamente appropriate il
funzionamento di massima delle ricerca operativa e diagrammi
Abilità di conoscere la corretta unità di misura di ogni grandezza e
valutazione dell’affidabilità
solo da alcuni
raggiunto
da tutti
dalla
maggioranza
x
solo da
alcuni
.
x
x
x
dalla
maggioranza
x
solo da
alcuni
x
x
x
7
Materia : Laboratorio Elettronico ed Esercitazioni
raggiunto da tutti
obiettivo
solo da alcuni
dalla maggioranza
Metodi di ricerca dei guasti.
X
Procedure operative di smontaggio, sostituzione
X
e rimontaggio di apparecchiature e impianti.
Criteri di prevenzione e protezione relativi alla
gestione delle operazioni sugli apparati e sistemi
X
d’interesse.
Software di diagnostica di settore.
Elementi della documentazione tecnica.
X
Distinta base dell’impianto/macchina.
Materia : Scienze motorie e sportive
obiettivo
raggiunto da tutti
solo da alcuni
dalla maggioranza
Miglioramento delle capacità
condizionali
Miglioramento delle capacità
coordinative
Apprendimento delle tecniche di
alcuni sport di squadra
Acquisizione di comportamenti
responsabili e moralmente positivi
Materia: Religione
obiettivo
Individuare le ragioni del matrimonio
cristiano, il suo valore umano e teologico
Riconoscere la funzione etica che il
cristianesimo assume nella società
contemporanea sia in ambito economico
che politico
Conoscere cos’è la bioetica e quali
problemi affronta
Acquisire una sensibilità rispetto ai valori
fondamentali quali il rispetto e la
solidarietà
Riconoscere l’universalità dei diritti
fondamentali dell’uomo
X
X
X
x
raggiunto da tutti
dalla maggioranza
solo da alcuni
x
x
x
x
x
8
7- CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
7.1 ITALIANO
7.1.1
DOCENTE Prof.ssa Mirella Sartoris
7.1.2 TESTO ADOTTATO: Cataldi, Angioloni, Panichi, La letteratura e i saperi, Palumbo editore
7.1.3
CONTENUTI
Modulo 1: Il Positivismo – Il Naturalismo e il Verismo - Giovanni Verga con vita, opere, poetica e lettura di:
“Nedda la varannisa” (da Nedda); “Fantasticheria” (da Vita dei campi) – “Prefazione” (da I Malavoglia).
Modulo 2: Società e cultura di massa - Le Avanguardie e il Futurismo – Marinetti, lettura di: “Manifesto del
Futurismo”; ”Bombardamento” (da Zang Tumb Tumb); “Manifesto della letteratura futurista”- Gabriele D’Annunzio,
vita, opere, poetica e lettura di: ” La sera fiesolana” (da Alcyone) ; “La pioggia nel pineto” (da Alcyone).
Modulo 3: La poesia di fine Ottocento- Giovanni Pascoli, vita, opere, poetica, lettura di: “Il fanciullo che è in noi”
(da Il fanciullino)- “ Lavandare” (da Myricae); “Il tuono” (da Myricae); “X agosto” (da Myricae); “Il gelsomino
notturno” (da Canti di Castelvecchio); alcune strofe tratte da “Italy” (da Poemetti)
Modulo 4 - Il romanzo di inizio Novecento - Italo Svevo- Vita, opere, poetica, lettura di “Il fumo” (da La coscienza
di Zeno); “Il funerale mancato” (da La coscienza di Zeno);”La vita è una malattia” (da La coscienza di Zeno) – Luigi
Pirandello, vita, opere, poetica e lettura di: “La vecchia imbellettata” (da L’umorismo); “In giro per Milano: le
macchine e la natura in gabbia (da Il fu Mattia Pascal);“Pascal porta i fiori alla propria tomba” (da Il fu Mattia
Pascal); Il naso di Moscarda” (da Uno, nessuno, centomila); “La vita non conclude “(da Uno, nessuno, centomila);
Modulo 5: La poesia italiana contemporanea- La corrente ermetica - Giuseppe Ungaretti, vita, opere, poetica e
lettura di “San Martino del Carso”, “Veglia”, “Fratelli”, “Sono una creatura”, “Soldati” (da L’allegria- Il porto sepolto).
Eugenio Montale, vita, opere, poetica e lettura di: “Non chiederci la parola”, “ I limoni”, “Spesso il male di vivere ho
incontrato” (da Ossi di seppia).
7.1.4 TEMPI
Ottobre- Novembre: Positivismo - Naturalismo - Verismo- Verga; Novembre- Dicembre: il panorama culturale
italiano di inizio Novecento, D’Annunzio; Gennaio- Febbraio: Le Avanguardie, Marinetti, Pascoli, Pirandello e corsi
di recupero in itinere; Marzo: ripresa e approfondimento delle tecniche del saggio breve; Aprile: Ungaretti ; MaggioGiugno: Svevo- Montale.
7.1.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
Nella presentazione dei vari moduli, si è ritenuto di seguire un approccio il più possibile trasversale tra
l’insegnamento di letteratura italiana e quello di storia, cercando di far cogliere agli studenti le relazioni di carattere
storico, sociale ed economico che legano ciascun autore alla realtà del proprio tempo e offrendo anche un minimo
di visione comparata tra i vari artisti e tra le diverse correnti letterarie. Le singole unità sono state trattate sempre
attivando le pre-conoscenze degli studenti, tematizzando gli argomenti seguendo il libro di testo ed infine creando
collettivamente, alla lavagna, delle mappe di studio volte a focalizzare le caratteristiche, la formazione e la poetica
di ogni singolo autore. Nello sviluppo dato alla disciplina di letteratura, molto ha contato la valutazione della
progressione delle conoscenze per cui, talvolta, si è reso necessario rallentare il ritmo di svolgimento del
programma per consentire alla classe di riportarsi sugli standard minimi richiesti. In ogni caso, per la valutazione
completa di ciascun studente si è tenuto conto anche del livello iniziale, del coinvolgimento nel dialogo educativo,
della motivazione allo studio, della regolarità nello svolgimento dei lavori assegnati e degli interventi durante
l’attività didattica.
Rispetto ad uno studio più analitico e diffuso del panorama letterario italiano, è stata privilegiata la cura della
produzione scritta (saggio breve, tema storico e tema di argomento generale). Per cercare di ovviare ad alcune
carenze nelle competenze di scrittura, a queste ultime è stato dedicato un monte ore cospicuo, soprattutto nel
corso del secondo quadrimestre, sia all’interno delle ore di lezione curricolari, sia attraverso un breve corso di
recupero pomeridiano rivolto a tutta la classe. Durante il primo quadrimestre, invece, in orario curricolare e
sfruttando la compresenza con la docente di lingua inglese, è stato svolto, per un gruppo più ristretto, un breve
corso di recupero di scrittura ancora più specifico e mirato. In ogni caso, nella valutazione degli scritti, si è tenuto
conto sia dei descrittori previsti dalla griglia adottata per la correzione, sia della situazione di partenza di ogni
singolo alunno. Alle verifiche scritte sono state dedicate circa quattro ore per ogni produzione, proponendo anche
le tracce ufficiali delle prove dell’Esame di Stato degli ultimi anni.
9
Considerate l’esiguità del tempo a disposizione nonché la scelta didattica di privilegiare il conseguimento degli
obiettivi sopra indicati, non è stato possibile raggiungere tutti i risultati di apprendimento previsti per la disciplina di
lingua e letteratura italiana, a conclusione del quinto anno. Non sono state, perciò, sviluppate le conoscenze
riguardanti i repertori dei termini tecnici e scientifici relativi al settore di indirizzo, quelle relative ai software dedicati
per la comunicazione professionale, quelle riguardanti la struttura e la compilazione del CV. Soltanto brevi cenni
sono stati dedicati allo conoscenza delle espressioni artistiche presenti sul territorio.
7.2 STORIA
7.2.1 DOCENTE Prof.ssa Mirella Sartoris
7.2.2 TESTO ADOTTATO
: Vittoria Calvani, Spazio storia, Mondadori Scuola
7.2.3 CONTENUTI
Modulo 1: Il mondo contemporaneo
La globalizzazione – L’11 settembre 2001
Modulo 2: L’età dei nazionalismi
La belle époque – L’età giolittiana – Venti di guerra
Modulo 3: La prima guerra mondiale e la rivoluzione russa
L’imperialismo e la spartizione del mondo - Cause, svolgimento e conseguenze della Grande guerra – Il crollo del
potere zarista e la rivoluzione d’ottobre.
Modulo 4: Il fascismo italiano
Il dopoguerra in Italia, Il biennio rosso in Italia e l’avvento del fascismo – Violenza e legalità – La marcia su Roma –
L’instaurazione della dittatura – Il regime fascista: politica interna e politica estera .
Modulo 5: Tra le due guerre
Le eredità del conflitto – Vincitori e sconfitti – Gli USA e la crisi del 1929 – L’URSS da Lenin a Stalin
Modulo 6: Il nazismo e lo scoppio della seconda guerra mondiale
L’ascesa di Hitler – L’Europa alla fine degli anni Trenta – Le ragioni del conflitto – Le fasi e lo svolgimento del
conflitto - La Shoah - La Resistenza – La caduta del fascismo - La vittoria finale degli Alleati – Il tramonto
dell’Europa, la conferenza di Jalta e la nascita delle due superpotenze
Modulo 7: L’Italia repubblicana
La nascita della Repubblica – La Costituzione repubblicana – La ricostruzione e il miracolo economico - Cenni al
periodo storico compreso tra il Sessantotto e Tangentopoli
Modulo 8: Il secondo dopoguerra nel mondo
Cenni alla guerra fredda - Il periodo della distensione – Cenni alla fine del sistema comunista
7.2.4 TEMPI
Settembre: modulo 1; Ottobre: modulo 2 , Novembre –Dicembre:. modulo 3; Gennaio - Febbraio: moduli 4 e 5 e
corsi di recupero in itinere; Marzo - Aprile: modulo 6 ;Maggio: moduli 7 e 8
7.2.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
Per l’apprendimento della disciplina, i contenuti sono stati sviluppati seguendo l’ordine cronologico in modo che gli
studenti conoscessero i fatti storici e li collocassero correttamente nel tempo e nello spazio. Questa metodologia è
stata seguita per tutti i moduli presentati tranne che per il modulo n.1: quest’ultimo, al di là della cronologia che
viene seguita tradizionalmente, è stato svolto all’inizio dell’anno scolastico, in maniera slegata rispetto al resto del
programma, proprio perché in concomitanza con il triste anniversario dell’attentato alle torri gemelle e,
tempisticamente, prima che la classe partecipasse alle tre settimane di stage nelle aziende.
Le singole unità sono state trattate sempre attivando le pre-conoscenze degli studenti, tematizzando gli argomenti
seguendo il libro di testo ed infine completando in classe delle mappe di studio predisposte dalla docente e volte a
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focalizzare gli eventi storici più importanti. Le lezioni sono state di tipo frontale e interattivo, collegate, ove
possibile, alla storia della letteratura e/o all’attualità. Alcuni degli argomenti trattati negli ultimi due moduli non sono
stati particolarmente approfonditi ma, data la loro effettiva essenzialità e significatività per la comprensione di
situazioni e di processi del mondo attuale, si è ritenuto di affrontarli comunque.
Le interrogazioni hanno mirato a stimolare la capacità di cogliere le relazioni causa-effetto mentre le verifiche
valide per la valutazione dell’orale hanno puntato all’acquisizione dei contenuti. Nella valutazione completa di
ciascun studente si è tenuto conto del grado di assimilazione delle conoscenze e della eventuale capacità di
elaborazione, del coinvolgimento nel dialogo educativo,della motivazione allo studio e degli interventi durante
l’attività didattica.
Per quanto è stato possibile si è cercato di stimolare continuamente l'operatività degli studenti che, nel complesso,
si sono sempre dimostrati abbastanza interessati alla disciplina e alle tematiche presentate.
7.3 MATEMATICA
7.3.1 DOCENTE. Prof.ssa Mancini Marida Daniela
7.3.2 TESTI ADOTTATI:
Fragni Ilaria Appunti Di Matematica Percorso F - Cedam
Arrigoni Bianca Appunti Di Matematica Percorso S - Cedam
7.3.3 CONTENUTI
Modulo 1 : Funzioni e limiti (ripasso)
Unità 1 : Funzioni reali di una variabile reale
-
definizione di funzione e dominio -ripasso
classificazione delle funzioni- ripasso
determinazione del dominio di funzioni razionali intere e fratte, di funzioni irrazionali, logaritmiche ed
esponenziali -ripasso
funzioni pari e dispari -ripasso
segno ed intersezioni con gli assi di funzione razionali intere e fratte-ripasso
caratteristiche di una funzione desunte dal grafico
Unità 2 : Limiti
1. Il concetto di limite
- limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito
- limite finito di una funzione per x che tende all’infinito
- limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito
- limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore infinito
2. Operazioni sui limiti
- limite della somma, del prodotto, del quoziente di funzioni (senza dimostrazione)
3. Il calcolo dei limiti
- I limiti finiti
- I limiti infiniti e le forme indeterminate: ∞/∞, ∞-∞, 0/0
- Calcolo delle forme indeterminate
- asintoti orizzontali e verticali di funzioni razionali
- esempi di calcolo di limiti tramite i teoremi e interpretazione di grafici
- grafico probabile di semplici funzioni razionali intere e fratte con carta e penna e con un software
Modulo 2 : Le funzioni continue
-
Definizione di funzione continua in un punto
I punti di discontinuità di una funzione: prima specie , seconda specie e terza specie.
Modulo 3: Calcolo differenziale
Unità 1 : Derivate delle funzioni di una variabile
-
Il rapporto incrementale e la definizione di derivata
11
-
Derivata di una funzione in un punto
Significato geometrico della derivata
n
x
derivate fondamentali di alcune funzioni elementari: y = x , y = k, y = x, y = lnx, y = e , y = sinx, y = cosx,
y = kf(x)
teoremi sul calcolo delle derivate : somma, prodotto e quoziente(senza dimostrazione)
equazione della tangente al grafico di una funzione razionale in un punto assegnato
Il teorema di De L’Hospital
-
Unità 2 : Massimi, minimi, flessi, studio di funzioni
-
funzioni crescenti e decrescenti
Massimi e minimi relativi
Ricerca di massimi e minimi relativi delle funzioni derivabili: metodo dello studio della derivata prima
Concavità
Studio di funzione completo
Modulo 4: Calcolo integrale
∫ senxdx , ∫ cos xdx , ∫ e
-
Integrali indefiniti immediati:
-
Proprietà dell’integrale indefinito:
a)
b)
-
∫ kf ( x )dx = k ∫ f ( x )dx ,
∫ [ f ( x ) + f ( x) + ... + f
1
2
n
( x ) ]dx =
∫f
1
x
1
dx, ∫ dx, ∫ x n dx, ∫ m x n dx, ∫ kdx
x
( x ) dx + ∫ f 2 ( x ) dx + ... + ∫ f n ( x ) dx
Integrale definito
Calcolo delle aree
Modulo 5: Probabilità e statistica
- Frequenza assoluta, relativa, percentuale e cumulata
- Indici di posizione centrale e di variabilità
- Probabilità di un evento
- Calcolo combinatorio
7.3.4 TEMPI
Modulo 1 : settembre-ottobre
Modulo 2 : ottobre-novembre
Modulo 3: novembre-dicembre-gennaio-febbraio
Modulo 4: marzo-aprile
Modulo 5: aprile-maggio
7.3.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
Il programma di matematica è stato svolto tenendo presente gli obiettivi fondamentali fissati all’inizio dell’anno.
Poiché ai ragazzi è richiesta la conoscenza del valore strumentale della matematica anche per lo sviluppo delle
altre discipline, si è ritenuto utile dare spazio allo svolgimento di esercizi, anche di tipo intuitivo, che permettessero
di verificare l’acquisizione dei concetti fondamentali.
Data la complessità degli argomenti trattati e la difficoltà degli alunni ad utilizzare un adeguato metodo di studio e
ad esprimersi con un linguaggio rigoroso, ogni concetto è stato chiarito con opportuni e numerosi esempi, per
evitare errate interpretazioni e per accentuare il carattere sia formativo che applicativo della materia. E’ stata data
anche molta importanza all’interpretazione dei grafici, per abituare gli studenti a passi graduali all’obiettivo finale
dello studio completo di una funzione.
Considerata l’esiguità del tempo a disposizione si è reso indispensabile, nell’impossibilità di svolgere un
programma completo, operare una selezione tra gli argomenti da trattare; per quanto riguarda lo studio di
funzione sono state trattate solo le funzioni algebriche razionali intere e fratte, in considerazione del fatto che
richiedono competenze minori, ma altrettanto significative.
E’ stato fatto riferimento il più possibile al libro di testo sia per la parte teorica che applicativa ricorrendo, però, per
alcune sintesi e per alcune esercitazioni a materiale fotocopiato e ad appunti.
Si è sempre cercato di coinvolgere in modo assiduo gli alunni durante le spiegazioni sia per quanto riguarda gli
aspetti teorici che applicativi dei vari temi affrontati attraverso domande mirate a stimolare l’interesse, indirizzandoli
così a sviluppare gradualmente la capacità di applicare nozioni note a situazioni nuove, a fare collegamenti e ad
esprimersi mediante il linguaggio specifico che via via è necessario creare.
Sono sempre stati assegnati esercizi da svolgere sia in classe che a casa per comprendere i contenuti anche
attraverso la rielaborazione personale e per acquisire padronanza nell’applicazione e si è data molta importanza
12
alla correzione degli stessi, commentando le risoluzioni che gli studenti propongono, trovando, se necessario
momenti di recupero sia in itinere che in ore pomeridiane per gli alunni in difficoltà o di approfondimento di
contenuti per gli studenti più dotati attraverso l’assegnazione di esercizi di difficoltà più elevate.
Il programma, secondo le linee concordate nel piano di lavoro depositato all’inizio dell’anno scolastico, è stato
svolto regolarmente, ad eccezione della parte relativa alla statistica inferenziale sia per l’esiguità delle ore a
disposizione sia perché la trattazione di alcuni argomenti ha richiesto più tempo del previsto; inoltre si è ritenuto
opportuno consolidare le conoscenze acquisite mediante la risoluzione di un consistente numero di esercizi,
rallentando così lo svolgimento del programma.
La spiegazione alla cattedra è stata seguita da opportune indicazioni ed esercitazioni mirate e graduate per
difficoltà. Frequenti sono stati gli interventi di sostegno, volti a richiamare parti del programma svolto, per cercare di
colmare le lacune e quindi di recuperare i voti negativi; la necessità di ritornare sui concetti per consentirne
l’acquisizione ha rallentato i tempi dello svolgimento del programma e non ha permesso di approfondire nel modo
necessario alcuni degli argomenti trattati.
E’ stato svolto un congruo numero di verifiche scritte (almeno tre per quadrimestre) e di verifiche orali (due per
quadrimestre). Per una delle due verifiche orali si è scelto comunque il metodo della risoluzione scritta per dare più
spazio, successivamente, all’interrogazione classica in modo che gli alunni potessero portare a termine gli esercizi
in un lasso di tempo più lungo e quindi più adeguato alle loro esigenze.
La valutazione è stata effettuata mediante prove scritte tradizionali, mediante prove semistrutturate e facendo
intervenire gli alunni alla lavagna, dando maggiore rilievo all’acquisizione dei concetti e alla padronanza delle
tecniche operative proposte rispetto alla memorizzazione di nozioni puramente teoriche.
Sono stati predisposti anche test a risposta multipla, analisi di grafici con parti da completare, domande a risposta
aperta. Le valutazioni sono state espresse con voti da uno a dieci, secondo la griglia di valutazione inserita nel
POF.
La sufficienza è stata attribuita all’applicazione corretta delle varie procedure relativamente ai problemi più
semplici.
I criteri e gli strumenti adottati per la valutazione delle singole verifiche sono:
- conoscenza dei contenuti specifici;
- capacità di utilizzare gli stessi nella risoluzione degli esercizi:
- corretto uso del formalismo matematico;
- corretta ed appropriata esposizione orale
Ulteriori criteri per la valutazione finale:
- interesse e partecipazione dimostrati durante l’attività in classe;
- progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale
13
7.4 INGLESE
7.4.1 DOCENTE : Prof.ssa Maria Grazia Troiani
7.4.2 TESTO ADOTTATO: New On Charge ed Petrini
7.4.3 CONTENUTI
COMPETENZE
CONOSCENZE
TOPICS
GRAMMAR
Ascoltare testi di carattere
Renewable sources (wind
tecnico, cogliendo il senso
power, solar energy,
generale e le informazioni
geothermal energy, biomass
più
energy)
importanti.
Non-renewable sources
(fossil fuels, uranium)
Rispondere a domande
The greenhouse effect and
relative agli argomenti
global warming
tecnici trattati.
TECHNICAL DESIGN
CAD/CAM
PRODUCTION
OF Transformers
Comprendere testi tecnici
ELECTRICITY
cogliendo il senso generale, ELECTRIC MOTORS
AC motors
le informazioni principali e
DC motors
quelle secondarie.
UNIT
ENERGY SOURCES
Produrre semplici testi
ELECTRONIC
relativi agli argomenti tecnici CIRCUITS
utilizzando un lessico
specifico adeguato
Utilizzare in modo adeguato AUTOMATION
le strutture grammaticali di
base.
Transducers
Resistors
Inductors
Capacitors
Automation at home
Present
perfect
with
for/since
Present perfect continuous
If-clauses Type 1,2,3
Wish
7.4.4. TEMPI
Primo quadrimestre: Energy sources - CAD/CAM - Present perfect with for/since - Present perfect continuous
Secondo quadrimestre: Transformers - AC motors/DC motors - Transducers – Resistors – Inductors – Capacitors If-clauses Type 1,2,3 - Wish
7.4.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
Obiettivi didattici.
A partire dal terzo anno, si privilegia lo studio del linguaggio specialistico. Diventa, perciò, fondamentale
sviluppare abilità per
• Sostenere semplici conversazioni, su argomenti generali e specifici, adeguate al contesto e alla situazione di
comunicazione
• Illustrare contenuti di carattere tecnico con un adeguato lessico specifico
• Comprendere in maniera globale testi scritti specifici del settore di specializzazione, individuando informazioni
relative al funzionamento di dispositivi e/o macchinari
Metodo di lavoro:
Per quanto riguarda le attività di Reading Comprehension, a seconda degli scopi, sono state utilizzate le varie
tecniche di lettura (globale, esplorativa, analitica) applicate a testi riguardanti tematiche specifiche dell’indirizzo.
Agli alunni è stato chiesto di::
• individuare gli aspetti iconici e gli indizi tematici presenti nel testo attivando le conoscenze già in loro possesso
• porsi domande sul testo e formulare ipotesi avendo chiaro l’obiettivo della lettura
• comprendere le principali informazioni esplicite
14
Relativamente alla produzione scritta e/o orale, si è insisto sull’acquisizione di un lessico specifico di base da
riutilizzare in semplici rielaborazioni dei tesi proposti.
Inoltre, sono stati proposti e approfonditi quei contenuti grammaticali ritenuti essenziali ad ampliare la competenza
linguistica necessaria per rendere più agevole la comprensione dei testi
Considerate la difficoltà degli alunni ad utilizzare un adeguato metodo di studio e a lavorare con autonomia, oltre
all’incerta padronanza delle strutture linguistiche, si è cercato di coinvolgere gli alunni, in modo assiduo, nel lavoro
proposto in classe, guidandoli nelle varie attività,in particolare nella rielaborazione dei testi.
Verifiche:
E’ stato svolto un congruo numero di verifiche per quadrimestre, almeno tre scritte e due orali
La comprensione, globale o analitica, dei testi proposti è stata verificata mediante le seguenti prove:
• esercizi True/False
• questionari a risposta aperta
• test di tipo “cloze”
La valutazione della produzione scritta e orale si è basata sulla conoscenza dei contenuti, e sull’uso del lessico
specifico, senza, tuttavia, tralasciare la correttezza formale.
Le valutazioni sono state espresse con voti da uno a dieci, secondo la griglia di valutazione inserita nel POF.
7.5 TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE
7.5.1 DOCENTE: Prof. Achille Gennaro
7.5.2 TESTO ADOTTATO: AA.VV, Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione,vol.2, ed. Hoepli
7.5.3 CONTENUTI
Applicazione dei metodi di manutenzione: metodi tradizionali e innovativi, ingegneria della manutenzione;
telemanutenzione e teleassistenza: telemanutenzione, teleassistenza; metodiche di ricerca guasti, tipologie di
metodiche ricerca guasti, strumenti di diagnostica; apparecchiature ed impianti meccanici: smontaggio e
rimontaggio; sistemi industriali: procedure; sistemi di trasporto: cenni su trasmissioni idrauliche, trasporto pubblico
e privato; sistemi industriali: pneumatica ed oleodinamica, impianti frigoriferi; apparecchiature ed impianti
termotecnici: smontaggio e rimontaggio; sistemi industriali e civili: impianti di riscaldamento industriali e civili,
impianti frigoriferi, impianti di teleriscaldamento, impianti acquedottistici; sistemi di trasporto: procedure della
manutenzione dei motori di autoveicoli con cenni su diagnosi ed interventi; apparecchiature e impianti elettrici ed
elettronici, smontaggio e rimontaggio; documenti e certificazione, collaudi degli impianti, cenni sulla normativa UNI
della manutenzione, costi di manutenzione, affidabilità, manutenibilità, sicurezza, cenni sull’economia di impresa e
contratti di manutenzione; cenni sulle linee guida del progetto di manutenzione e valutazione delle risorse e
dell’andamento delle attività
7.5.4 TEMPI
Primo quadrimestre: metodi di manutenzione e ricerca guasti, apparecchiature di impianti elettrici ed elettronici
Secondo quadrimestre: smontaggi apparecchiature industriali e civili e impianti, costi progetti e certificazioni.
7.5.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
La lezione frontale è utilizzata per l’esposizione di concetti teorici. La certificazione degli esiti formativi è
effettuata attraverso l’accertamento delle competenze acquisite e delle capacità espresse in funzione delle
conoscenze apprese. La valutazione è effettuata, oltre alla interrogazione, osservando una molteplicità di aspetti
che lo studente dimostra durante lo svolgimento scolastico in classe, alla attenzione e all’interesse che mostra
verso gli argomenti trattati. L’interazione studente-docente si esplica durante lo svolgimento degli
esercizi/esercitazioni e relazioni con la risoluzione dei problemi svolti in classe che si completa con una ipotetica
simulazione di seconda prova scritta di Esame di Stato.
15
7.6 TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI
7.6.1 DOCENTE: Prof. Achille Gennaro
7.6.2 TESTO ADOTTATO: AA.VV, Tecnologie meccaniche e applicazioni,vol.3, ed. Hoepli
7.6.3 CONTENUTI
Controllo numerico delle macchine utensili, cenni sui trasduttori, matematica del controllo numerico, zero
macchina, zero pezzo, sistemi di coordinate, rappresentazione dei punti in un sistema di riferimento, richiami di
geometria e trigonometria; programmazione delle macchine a C..N.C. per fresatrici e centri di lavoro,
approfondimenti delle istruzioni ISO G0, G90, G91, G17, G18, G19, interpolazioni, G40, G41, G42, cicli fissi da
G81 a G89, lamatura, maschiatura, barenatura, tasche ed asole, G94, G95, G96, G97, G76, esempi di cicli di
lavorazione per torni; statistica, distribuzioni statistiche di analisi previsionale, metodi previsionali intuitivo e
matematico-statistico, gaussiane e distribuzione, ricerca operativa, projet-management, tecniche reticolare Pert e
diagrammi di Gant, affidabilità e manutenzione, ciclo di vita di un prodotto, fattori economici del ciclo di vita,
crescita, maturità, declino, analisi e valutazione del ciclo di vita; pianificazione del progetto di manutenzione,
concetti di affidabilità e guasti, valutazione dell’affidabilità; distinta base , definizioni e rappresentazione.
7.6.4 TEMPI
Primo quadrimestre: C.N.C. e programmazione
Secondo quadrimestre: statistica, affidabilità e manutenzione
7.6.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
La lezione frontale è utilizzata per l’esposizione di concetti teorici. La certificazione degli esiti formativi è
effettuata attraverso l’accertamento delle competenze acquisite e delle capacità espresse in funzione delle
conoscenze apprese. La valutazione è effettuata, oltre alla interrogazione, osservando una molteplicità di aspetti
che lo studente dimostra durante lo svolgimento scolastico in classe, alla attenzione e all’interesse che mostra
verso gli argomenti trattati. L’interazione studente-docente si esplica durante lo svolgimento degli
esercizi/esercitazioni e relazioni con la risoluzione dei problemi svolti in classe che si completa con una
simulazione di terza prova scritta di esame di stato.
7.7 TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
7.7.1 DOCENTE: : Prof.ssa Lorenza Zoppi
7.7.2 TESTO ADOTTATO: Ferrario – Rinaldi TECNOLOGIE ELETTRICHE ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
Vol. 2/3 Ed. San Marco
7.7.3 CONTENUTI
1 – SISTEMI TRIFASE
Sistemi trifase
Relazioni tra grandezze elettriche nei generatori trifase
Sistemi trifase simmetrici con carico equilibrato
Sistemi trifase simmetrici con carico squilibrato
Caduta di tensione e rendimento della linea
Rifasamento nei sistemi trifase
2 – MACCHINE ELETTRICHE
Classificazione delle macchine elettriche
Considerazioni energetiche nelle macchine elettriche
Rendimento e perdite nelle macchine elettriche
Dati di targa
3 – TRASFORMATORE
Caratteristiche generali
Trasformatore ideale monofase
Principio di funzionamento
16
Ipotesi di idealità e funzionamento a vuoto
Funzionamento sotto carico e bilancio energetico
Trasformatore reale monofase
Principio di funzionamento
Funzionamento a vuoto
Funzionamento sotto carico
Riporto delle grandezze al primario e al secondario
Variazione di tensione nel passaggio da vuoto a carico
4 – MACCHINE ASINCRONE
Caratteristiche costruttive generali
Generazione del campo magnetico rotante trifase
Generazione della coppia motrice e modellizzazione circuitale
Principio di funzionamento del m.a.t.
Forze elettromotrici indotte e scorrimento
Circuito equivalente del m.a.t.
Condizioni di funzionamento e bilancio energetico
Funzionamento a vuoto
Funzionamento sotto carico
Funzionamento a rotore bloccato
Caratteristiche di coppia e di stabilità
5 – MACCHINE SINCRONE
Caratteristiche costruttive generali
Generazione della tensione
Funzionamento a vuoto dell’alternatore e bilancio energetico
Funzionamento sotto carico
Analisi della reazione di indotto
Coppia e stabilità dell’alternatore
Cenni sul motore sincrono
6 – SISTEMI DI CONTROLLO
Comportamento dei sistemi
Studio dei sistemi nel campo della frequenza
Diagrammi di Bode del modulo e della fase
Sistemi del primo ordine
Sistemi del secondo ordine
Parametri della risposta al gradino
Effetto della retroazione
Aumento del guadagno
Errore statico
Instabilità dei sistemi
Stabilità e criterio di Bode
7.7.4 TEMPI
Dal momento che nessun argomento è stato svolto a moduli, non sono stati osservati tempi particolari; la
trattazione è stata condotta in modo molto semplice sia per le carenze nello strumento matematico sia per il non
adeguato impegno della classe.
7.7.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
L’insegnamento ha mirato ad analizzare ogni argomento nei suoi aspetti essenziali, dando nel contempo
una conoscenza adeguata dei vari campi disciplinari interessati. Si è puntato molto sul lavoro di schematizzazione
dei vari argomenti, tentando di dare un’impostazione tipo relazione tecnica ad ogni tema affrontato. La maggior
parte del lavoro è stata fatta in classe, dove non sempre gli alunni sono stati attenti e disponibili; purtroppo manca
tutta la parte di rielaborazione degli argomenti affrontati. Nonostante sia stato privilegiato l’aspetto informativo
piuttosto che quello di analisi, le difficoltà sono state tante, anche per la scarsa proprietà lessicale di un linguaggio
tecnico e la poca organicità dei contenuti. Il programma è stato rallentato soprattutto dalla difficoltà degli allievi a
cercare organicità e coerenza e rielaborazione personale dei contenuti. Nel secondo quadrimestre sono state
affrontate prove con tipologia “terza prova” sia pur con contenuti minimi, ma i risultati sono sempre stati poco
soddisfacenti. L’interesse per la materia non è stato sempre soddisfacente e carenze pregresse di anni non hanno
permesso a tutti di raggiungere risultati soddisfacenti.
17
7.7.6 RELAZIONE FINALE
La classe ha impiegato buona parte del primo quadrimestre a inquadrare la materia, evidenziando molte
difficoltà nell’affrontare le varie tematiche. Nel secondo quadrimestre si è lavorato più serenamente anche se i
risultati non sono mai stati pienamente soddisfacenti. Alcuni studenti sono sembrati “fuori” dal percorso didattico ed
hanno manifestato disimpegno e carenze talvolta anche pesanti. La gestione autonoma delle proprie capacità è
carente e non sempre c’è stata concretezza realizzativa e rispetto degli impegni.
Si sono individuate didattiche particolarmente significative, come lo studio delle macchine elettriche, e si è
cercato di far acquisire agli studenti un metodo per poter affrontare problemi reali: dalla posizione del problema alla
sua risoluzione passando attraverso la modellizzazione e la valutazione del sistema per giungere all’analisi
rielaborata del problema d’origine.
Il metodo di lavoro è stato impostato sulla seguente considerazione: non è materialmente possibile
pensare che in discipline come Elettrotecnica ed Elettronica si possa trovare il tempo per affrontare
esaurientemente tutte le problematiche, soprattutto nei loro risvolti in discipline collaterali come Impianti e Sistemi
di automazione che peraltro non compaiono nel piano di studi. Pertanto il meccanismo viene rovesciato: si sceglie
un problema da cui partire e si determinano gli argomenti strettamente necessari alla risoluzione di quel problema
e si approfondiscono solo quegli argomenti.
La presentazione teorica degli argomenti è stata poco sostenuta da una parallela applicazione pratica a
causa del numero esiguo di ore settimanali e della quantità di argomenti. La presentazione degli argomenti è stata
effettuata principalmente con lezioni frontali con sollecitazione alla partecipazione attiva in classe e alla raccolta e
sistemazione organica degli appunti relativi agli argomenti trattati.
Purtroppo l’interesse non è sempre stato vivo, così pure l’applicazione non è sempre stata assidua
e la maggior parte della classe ha evidenziato difficoltà nella rielaborazione delle tematiche affrontate.
7.8 LABORATORIO ELETTRONICO ED ESERCITAZIONI
7.8.1 DOCENTE Prof. LUSSERI ANTONINO
7.8.2 TESTO ADOTTATO : Caligaris L.; Fava S.; Tomasello C.; Cerri F,Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni 4,
per il 5 anno; ed. Hoepli
7.8.3 CONTENUTI
1 - DISPOSITIVI PER L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE, LA DOMOTICA (BUILDING AUTOMATION) ,
L’AUTOMAZIONE SUI MEZZI DI TRASPORTO (APPLICAZIONI AUTOMOTIVE).
•
Sistemi di automazione e controllo
•
Segnali Analogici Normalizzati e trasmissione dati con Comunicazione seriale
•
Sensori e trasduttori
•
Trasduttori di posizione
•
Trasduttori di velocità
•
Trasduttori di temperatura e di umidità
•
Trasduttori di peso
•
Trasduttori di pressione
•
Trasduttori di Livello
•
Attuatori elettrici, pneumatici, oleodinamici ed azionamenti
•
Attuatori riscaldanti di tipo elettrico
•
Attuatori pneumatici ed idraulici
•
Motori Asincroni
•
Motori Sincroni
18
•
Motori in corrente continua
•
Motori passo-passo
•
Motori Brushless
•
Inverter ed azionamenti
•
Sistemi a microprocessore e PLC
•
Pannelli operatore e Human-Machine Interface (HMI)
•
Sistemi di supervisione SCADA e DCS
2 - VALUTAZIONE, RICERCA E PREVENZIONI GUASTI
•
Metodologia di ricerca guasti
•
Analisi dei guasti
•
Diagrammi causa-effetto
•
Metodi FMEA e FMECA
•
Albero dei Guasti (FTA)
•
Calcolo dell’affidabilità e del tasso di guasto
3 – MANUTENZIONE E METODI DI MANUTENZIONE
•
La Manutenzione degli impianti
•
Metodi di Manutenzione
•
Telemanutenzione e Teleassistenza
•
Materiali
•
Tecniche di intervento e Procedure operative
•
Costi della Manutenzione e Affidabilità
4 - DOCUMENTAZIONE TECNICA
•
Normativa
•
Contratti di manutenzione
•
Materiali tecnici
•
Logistica
7.8.4 TEMPI
Nel primo quadrimestre è stato effettuata una verifica generale sulle varie applicazioni elettriche in Laboratorio e
sono stati sviluppati alcuni principi fondamentali.
Nel secondo quadrimestre sono stati sviluppati in particolare argomenti sui trasduttori e sensori; motori di vario tipo
e manutenzione di impianti elettrici civili e industriali.
19
7.8.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
Le singole unità tematiche sono trattate secondo le seguenti fasi: 1) attivazione delle pre-conoscenze degli
studenti; 2) argomentazioni con l'ausilio sia del libro di testo che di schematizzazioni; 3) grafici temporali con
disegni piramidali e relazionali ; 4) sintesi finale con relativa discussione nella relazione volta a far emergere il
nesso fra conoscenza della teoria e la possibile manutenzione da effettuare. Per quanto è stato possibile si è
cercato di stimolare continuamente l'operatività degli studenti che perlopiù si sono dimostrati abbastanza
interessati alla disciplina e alle tematiche presentate.Abbiamo utilizzato anche supporti informatici, metodi e
strumenti di diagnostica tipici dell’attività di manutenzione di settore; individuare guasti applicando i metodi di
ricerca; smontare, sostituire e rimontare componenti e apparecchiature di varia tecnologia applicando procedure di
sicurezza; Redigere documentazione tecnica; Predisporre la distinta base degli elementi e delle apparecchiature
componenti l’impianto.
Sono state effettuate anche verifiche scritte. La preparazione di base degli allievi, spesso carenti dal punto di vista
della conoscenza della materia, ha fatto sì che i risultati nelle prove a scelta multipla abbiano dato dei risultati più
soddisfacenti rispetto ai quesiti a risposta aperta.
7.9 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
7.9.1 DOCENTE: Prof. Domenico Furfaro
7.9.2 LIBRI DI TESTO (CONSIGLIATO) : Teoria del movimento
7.9.3 CONTENUTI:
-
Potenziamento fisiologico
Esercitazioni mirate al miglioramento delle capacita’ condizionali, in particolare forza , resistenza e rapidità.
Esercitazioni di mobilità articolare con l’ausilio di attrezzi .
Esercizi posturali
Esercizi per il miglioramento della tecnica dei fondamentali della pallavolo e della pallacanestro,del calcio a
5.
Circuiti e percorsi per il miglioramento della coordinazione oculo -manuale , oculo podalica e dinamico
generale.
7.9.4 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
Le scelte sono state motivate in accordo con i Programmi Ministeriali. Sono inoltre state proposte privilegiando ,
ove possibile, gli interessi espressi dagli alunni con il principio della gradualità dell’impegno, in forma sia globale
sia analitica.
L’interesse degli alunni si è dimostrato nel complesso buono.
Gli alunni hanno dimostrato inoltre una discreta conoscenza degli aspetti fondamentali della materia.
7.9.5 TEMPI
Il primo quadrimestre é stato dedicato essenzialmente al potenziamento fisiologico con esercitazioni mirate al
miglioramento delle capacità condizionali. Nel secondo sono state proposte esercizi per il miglioramento della
tecnica dei fondamentali degli sport proposti.
20
7.10 RELIGIONE
7.10.1 DOCENTE: prof. Rocco Schito
7.10.2 TESTO ADOTTATO: S. Bocchini − 105 Schede tematiche− EdB
7.10.3 CONTENUTI
•
•
•
•
•
•
•
•
L’etica delle relazioni: il rapporto uomo – donna nel Cristianesimo
La famiglia: amore e matrimonio secondo la visione cristiana, apertura alla vita ed educazione dei figli; l’etica
della vita: la fecondazione assistita, la tragedia dell’aborto
Il divorzio
La vita e i giovani: la piaga della droga
Etica ed economia: lavoro e dignità umana
Bioetica: manipolazioni genetiche, clonazione, eutanasia
Riflessioni sulle diverse visioni della morte da parte dei filosofi e delle principali religioni
Il razzismo
7.10.4 TEMPI
Il primo quadrimestre è stato dedicato all’approfondimento dell’etica delle relazioni e dell’affettività, nel
secondo sono state affrontate le tematiche relative all’etica della vita, della convivenza multiculturale e della
solidarietà.
7.10.5 IMPOSTAZIONE DATA ALLO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA
Lezione frontale; metodo esperienziale-antropologico; coinvolgimento della classe in dibattiti guidati. Strumento
importante è stato l’uso della Lavagna Multimediale e la visione di film a tema .Sono stati oggetto di valutazione
l’attenzione, l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo.
8. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
8.1 Già dalla classe terza è attivo il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, per rendere sempre più stretto il legame
con il mondo delle imprese. In base all’art. 8, comma 3, del D.P.R. n. 87/2010 si prevede un monte ore variabile tra
un minimo di 66 ore e un massimo di 132 ore annuali finalizzate all’alternanza.
Gli allievi hanno partecipato a stages già dalla classe terza, visite guidate e workshop orientativi sul mondo
del lavoro e sul rapporto tra il mondo dell’istruzione e quello della produzione e la collaborazione con le aziende è
diventata sempre più significativa.
Attualmente il,percorso di alternanza è svolto in collaborazione con
-
Camera di Commercio di Pavia
Associazione degli Industriali di Pavia e Vigevano
Confartigianato Lomellina
8.2 Le finalità del progetto
La base del progetto sta nel raggiungimento di:
1. costruire un sistema stabile di rapporti tra scuola e mondo del lavoro
2. creare modalità didattiche innovative che, attraverso esperienze lavorative, permettano di conseguire obiettivi
formativi prima solo di competenza del mondo dell’istruzione
3. identificare unità formative condivise tra scuola e azienda e quindi le competenze acquisibili attraverso
esperienze di lavoro
4. avvicinare comunque i giovani alla cultura del lavoro
5. facilitare l’orientamento e le scelte dei giovani anche in base all’offerta del territorio.
Tutti gli allievi hanno raggiunto gli obiettivi preposti, anzi la partecipazione e l’interesse dimostrati durante le
settimane di alternanza sono decisamente superiori al profitto scolastico.
Il progetto nella classe quinta è giunto alla sua ultima fase, ha una connotazione più professionalizzante e
si compone di due parti:
o
o
Formazione a scuola di circa 10 ore con incontri con esperti della Camera di Commercio
Formazione in azienda di 120 ore, cioè tre settimane lavorative
Tutta la classe ha partecipato ad un periodo di stage da lunedì 22/09/2014 a sabato 10/10/2014 per tre settimane
consecutive.
21
8.3 Stages
Valutazione stages aziendali 2014/2015 – CLASSE 5^B
Indicatori
Scarso
Sufficiente
Buono
Ottimo
Eccellente
Voto
5
6
7
8
9
In base alla valutazione delle aziende, vengono riassunti in tabella i risultati delle tre settimane di stage
Alunno
Ditta
Valutazione
1
Alvarez Rodrigo
CVE Impianti - Cilavegna
8.00
2
Covais Antonio
Elettrica Megazzini - Gambolò
8.11
3
Ferraro Gabriele
Elettrica Megazzini - Gambolò
9.00
4
Giangrande Tullio
Off. Mecc. G.V.C. - Vigevano
6.61
5
Laskaj Fiorelo
Imp. El. Piccolino – Vigevano
6.55
6
Marinone Andrea
Platti e Passerini - Vigevano
7.33
7
Marku Ardian
Imp. El. Piccolino – Vigevano
6.00
8
Mitma Alonso
Elettrica Megazzini - Gambolò
7.22
9
Palomba Riccardo
Centrale BiOlevano – Olevano Lom.
8.38
10 Panseri Alan
Ascom-Tecnologic - Vigevano
6.00
11 Petrosino Helios
Carrozzeria Stadio - Mortara
6.66
12 Rossi Alberto
Off. Mecc. OMA - Garlasco
8.38
13 Zacchetti Fabio
Off. Mecc. OMA - Garlasco
8.16
22
9. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
9.1 CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza
Nulla
Comprensione
Non riesce a seguire
i ragionamenti più
semplici; non sa
eseguire alcun
compito anche
elementare
Scarsa
Riesce a seguire
molto poco e con
difficoltà; commette
gravi errori anche in
compiti molto
semplici
Superficiale e
molto lacunosa
Riesce a seguire
poco, commette
errori gravi in
compiti appena più
elementari
Superficiale con
qualche lacuna
Riesce a seguire
con difficoltà,
presenta incertezze
e talvolta commette
errori anche gravi in
compiti di media
difficoltà
Riesce a svolgere
semplici compiti e sa
orientarsi in quelli di
media difficoltà
Sufficientemente
completa anche
se non molto
approfondita
Sufficientemente
completa e
abbastanza
approfondita
Completa e
approfondita
Completa,
ordinata,
ampliata
Riesce a seguire
con disinvoltura;
svolge compiti
anche di media
difficoltà con
qualche
imprecisione
Segue attivamente;
svolge con
sicurezza qualsiasi
compito, anche
complesso
Segue attivamente
ed è in grado di
svolgere in modo
sicuro compiti
complessi
Applicazione
Non riesce ad
applicare le minime
conoscenze in suo
possesso ai
problemi più
semplici; non sa
orientarsi anche se
guidato
Commette errori
frequenti e
gravissimi anche in
problemi semplici;
anche la guida
dell’insegnante non
gli dà una sufficiente
capacità di
orientamento
Commette gravi
errori, ma guidato
dall’insegnante è in
grado di evitarli
almeno in parte e di
correggere quelli
commessi
Sa applicare in
modo autonomo le
conoscenze, anche
se commette errori e
incorre in frequenti
imprecisioni
Analisi
Non identifica i
concetti principali,
non riesce a
scoprire le cause e
gli effetti, non
deduce modelli
anche banali
Sintesi
Non sa scrivere
composizioni, non
sa riassumere scritti
banali, non formula
ipotesi
Voto
1-2
Non analizza in
alcun modo le forme
o le tecniche più
comuni, non separa
gli aspetti del
fenomeno osservato
Non sa costruire
piani, creare progetti
e seguire metodi,
anche con l’aiuto del
docente
3
Identifica l e teorie in
modo superficiale
ma con una guida
esterna riesce
almeno in parte a
correggersi
Non produce
autonomamente
lavori, non progetta
soluzioni, ma se
guidato riesce in
parte a correggersi
4
Analizza le relazioni
e riesce in una qual
misura a scoprire gli
errori, distingue le
particolarità del
discorso
Riesce anche se in
modo scarno a
riferire sui lavori, a
formulare piani e
progetti
5
Sa svolgere compiti
semplici; fa talvolta
degli errori o delle
imprecisioni in quelli
appena più
complessi
Individua le
caratteristiche,
analizza le funzioni
ma non riesce
ancora a dedurre
modelli anche
superficiali
Deduce modelli,
identifica le
pertinenze e
discrimina le ipotesi
fatte
Riesce a creare
lavori non
particolareggiati, ma
corretti; progetta
semplici
procedimenti
6
Formula
correttamente criteri,
elabora tecniche e
scrive lavori in modo
esauriente
7
Con disinvoltura
analizza cause ed
effetti, identifica le
relazioni e scopre gli
errori
Analizza elementi, li
relaziona e
organizza la sua
analisi dando un
apporto personale
alla soluzione finale
Produce schemi e
relazioni, combina
modelli, pianifica
progetti
8
Pur con delle
imprecisioni, riesce
a svolgere problemi
di difficoltà medioalta
Commette delle
imprecisioni ma non
errori in qualunque
problema anche di
buna difficoltà
Sa applicare con
proprietà tutte le
procedure e le
metodologie
apprese
Elabora teorie, leggi,
modelli; riesce ad
astrarre concetti e
ad elaborare la loro
fattibilità
9 - 10
23
9.2 MODALITA’ DI VERIFICA
materia
Italiano
Storia
Matematica
Inglese
Tecnologie elettricoelettroniche e applicazioni
Tecnologie e tecniche di
installazione e di
manutenzione
Tecnologie meccaniche e
applicazioni
Laboratorio elettronico e
esercitazioni
Scienze motorie e
sportive
Religione
Interrogazione
saggio,
tema storico
tema
quesiti a
risposta
multipla
x
problemi a
soluzione
rapida
x
quesiti a
risposta
aperta
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
casi pratici e
professionali
x
9.3 CRITERI DI DEFINIZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
ELEMENTI DI
VALUTAZIONE
MASSIMO
MODALITA’ DI
ASSEGNAZIONE
Media
Punti
M=6
4-5
6<M≤7
5-6
7<M≤8
6-7
8<M≤9
7-8
9 < M ≤ 10
8-9
Media dei voti allo
scrutinio finale
9
Profitto
0,40
Se M > 6 e la parte decimale
è ≥ 0,5
Alternanza
Scuola / Lavoro
0,25
se profitto > 6
0,50
se profitto > 7
0,10
Sport, musica, volontariato
……
Crediti formativi
PUNTI
CREDITO
TOTALE VALUTAZIONI
AGGIUNTIVE
Arrotondamento all’unità
inferiore se la parte decimale
<0,5 all’unità superiore se la
parte decimale ≥0,5
CREDITO
SCOLASTICO
ASSEGNATO
TOTALE
CREDITO
24
10. SIMULAZIONE DEL TERZO SCRITTO D’ESAME
10.1 PRIMA SIMULAZIONE DEL TERZO SCRITTO D’ESAME (TIPOLOGIA B + C )
materie coinvolte
trattazione Quesiti a
quesiti a
problemi
sintetica
risposta
risposta
a
di
singola
multipla
soluzione
argomenti
rapida
MATEMATICA
X
X
INGLESE
X
X
TECNOLOGIE MECCANICHE E
X
X
APPLICAZIONI
TECNOLOGIE ELETTRICHE
X
X
ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
10.2 SECONDA SIMULAZIONE DEL TERZO SCRITTO D’ESAME (TIPOLOGIA B)
materie coinvolte
trattazione Quesiti a
quesiti a
problemi
sintetica
risposta
risposta
a
singola
multipla
soluzione
di
argomenti
rapida
MATEMATICA
X
INGLESE
X
LABORATORI TECNOLOGICI
X
TECNOLOGIE ELETTRICHE
X
ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
10.3 TERZA SIMULAZIONE DEL TERZO SCRITTO D’ESAME (TIPOLOGIA A)
materie coinvolte
trattazione Quesiti a
quesiti a
risposta
risposta
sintetica
di
singola
multipla
argomenti
MATEMATICA
X
INGLESE
X
LABORATORI TECNOLOGICI
X
TECNOLOGIE ELETTRICHE
X
ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
problemi
a
soluzione
rapida
Il Consiglio di classe ha stabilito di proporre tre tipologie di terza prova, ritenendo opportuno sottoporre gli studenti
a diverse modalità di quesiti in modo tale da poter verificare quale fosse la più rispondente all’ espressione delle
conoscenze da loro acquisite. Dall’analisi dei risultati emerge che la tipologia di prova mista risulta quella in cui la
classe ha ottenuto i risultati migliori.
25
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Disciplina
ITALIANO
STORIA
MATEMATICA
INGLESE
TECNOLOGIE ELETTRICOELETTRONICHE E
APPLICAZIONI
TECNOLOGIE MECCANICHE
E APPLICAZIONI
TECNOLOGIE E TECNICHE
DI INSTALLAZIONE E DI
MANUTENZIONE
LABORATORIO
ELETTRONICO ED
ESERCITAZIONI
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
RELIGIONE
Docente
Mirella Sartoris
Mirella Sartoris
Marida Daniela Mancini
Maria Grazia Troiani
Lorenza Zoppi
Achille Gennaro
Mauro Rosati
Achille Gennaro
Antonino Lusseri
Domenico Furfaro
Rocco Schito
Ettore Giardini
Roberta Grazioli
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
Filomena Spina
Mariolina Vaona
Il Dirigente Scolastico
Vigevano, Maggio 2015
prof. Ottaviano Grassi
26
Classe 5B
ALLEGATI
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
• SIMULAZIONI DI TERZA PROVA (TIPOLOGIA B+C; TIPOLOGIA
B; TIPOLOGIA A)
27
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLE PRIMA PROVA SCRITTA
CLASSE:____________________
CANDIDATO:_________________________________
VALUTAZIONE ANALITICA DEGLI ASPETTI DEL TESTO
CONTROLLO DEI CONTENUTI
Ampiezza, padronanza, ricchezza, uso dei contenuti in funzione
anche delle diverse tipologie di prove e dell’impiego
dei materiali forniti in funzione delle richieste della traccia
LIVELLO RILEVATO
Basso
1-2
Medio
3
Alto
4-5
Punti
1-5
TIPOLOGIA A:
comprensione ed interpretazione del testo proposto
(capacità di riflessione critica, contestualizzazione del brano
con ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali)
TIPOLOGIA B:
comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace
(pertinenza delle citazioni, dei documenti, delle testimonianze)
TIPOLOGIA C e D:
coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso
in rapporto al tema dato; sviluppo di tutti i punti della traccia;
complessiva capacità di collocare il tema dato nel relativo contesto culturale
PIANIFICAZIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA
1–2
scarsa padronanza delle tecniche
di scrittura di un articolo/saggio e
struttura del testo disorganica
3–4
organizzazione logica delle
informazioni e complessivamente
corretta – e adeguata alla
destinazione editoriale
5–6
strutturazione organica dei
contenuti e chiarezza delle
argomentazioni proposte
Punti
1–6
1
editing disordinato, lessico ridotto
e con molte improprietà, presenza
di errori ortografici e sintattici gravi
e ripetuti
2–3
editing nell’insieme corretto con
presenza di qualche improprietà
lessicale e di incertezze
ortografiche e sintattiche
4
editing efficace, buona proprietà di
linguaggio e forma linguistica
corretta e scorrevole
Punti
1-4
TIPOLOGIA B – congruenza dello stile e del registro linguistico con la tipologia
del destinatario / capacità di formulare un titolo adeguato per il proprio lavoro
TUTTE LE TIPOLOGIE – capacità di pianificazione del testo coerente e lineare
supportata anche dalla produzione di schemi logici / organizzazione
dell’esposizione e delle argomentazioni
EDITING E REALIZZAZIONE LINGUISTICA
Correttezza ortografica e morfosintattica / coesione testuale / uso adeguato
della punteggiatura / adeguatezza e proprietà lessicale
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
28
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
CANDIDATO ________________________________________
Valutazione in quindicesimi con punteggio da 1 a 15, sufficienza corrispondente al punteggio 10 ottenuta
come somma dei punteggi assegnati in corrispondenza ad ogni indicatore.
Indicatori
1. Conoscenza dei fatti e dei
termini specifici
2. utilizzo e applicazione
delle conoscenze e della
terminologia e simbologia
specifica
3. capacità di selezionare le
informazioni, di organizzarle
in modo logico e coerente
senza divagazioni e di
esporle in kodo logico e
sintetico
Intervallo
1-8
1-4
1-3
Livelli
Gravemente
lacunosa
Superficiale e scarsa
Soddisfacente
Pertinente e
approfondita
Esauriente, precisa e
molto approfondita
Incapacità di
applicare semplici
conoscenze
Difficoltà di semplici
applicazioni
Utilizza ed applica
conoscenze in modo
adeguato ai contesti
semplici
Utilizza ed applica
conoscenze in
contesti complessi
Utilizza ed applica in
modo efficace le
conoscenze in
contesti complessi
Disorganico e senza
logica
Non sempre organico
e consequenziale
Semplice e
schematico ma
corretto
Coerente e
consequenziale
Efficace e pianificato
con coerenza
Punteggio
corrispondente
ai livelli
Punteggio
……/15
1
3
5
……….
7
8
1
1,5 – 2,5
3
……….
3,5
4
1
1,5
2
……….
2,5
3
TOTALE PUNTEGGIO
………../15
29
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
CLASSE:_____________
CANDIDATO:_________________________________
TERZA PROVA – QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
INDICATORI
Punti
Pertinenza alla traccia
2
Conoscenza dei contenuti
4
Sequenzialità logica, organicità, chiarezza ed
efficacia della trattazione
4
Correttezza morfo-sintattica
2
Padronanza del lessico specifico
3
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
TERZA PROVA – QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
La valutazione è semplicemente una divisione dei 15 punti a disposizione sui 40 quesiti (10 quesiti per
quattro materie, pertanto ogni quesito ha una valutazione di 0,375).
TERZA PROVA – QUESITI MISTI
•
•
2 QUESITI A RISPOSTA SINGOLA per un totale di 9 punti
4 QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA per un totale di 6 punti
30
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Prima parte del colloquio
Indicatori
Coerenza
Originalità
con il corso
dell’argomento
di studi
0-1
0-2
Percorso individuale
INDICATORE
PERTINENZA
PADRONANZA DEI
CONTENUTI
RIELABORAZIONE DEI
CONTENUTI
ESPOSIZIONE
Totale
0-2
Seconda parte del colloquio
DESCRITTORE
SCARTO
Risposta non pertinente
Risposta parzialmente pertinente
1-3
Risposta pertinente
Conoscenze lacunose e frammentarie
Conoscenze essenziali
1 - 10
Conoscenze ampie e organiche
Assente
1-3
Sufficiente
Organica
Carente nel lessico e con
scorrettezze sintattiche
PUNTEGGIO
1-4
Corretta ed appropriata
ESPERIENZA FATTA IN
ALTERNANZA
SCUOLA-LAVORO
Presentazione ed
esposizione
Conoscenze, capacità e competenze
acquisite
1 -3
TOTALE
Discussione degli elaborati
scritti
Terza parte del colloquio
Indicatori
Non mostra
Fornisce parziali
consapevolezza apporti
dei rilievi
chiarificatori
proposti dalla
Commissione
0-2
Discute
consapevolmente
le osservazioni
della
Commissione
PUNTEGGIO DEFINITIVO
Vigevano,……………………….
Il Presidente…………………….
Totale
/30
I Commissari
…………………………. ………………………….
………………………….
………………………….
………………………….
………………………….
31
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Indicatori
Rispetto dei doveri
formali:
•
puntualità,
•
frequenza
regolare,
•
rispetto delle
consegne,
•
giustificazione
delle assenze,
•
cura del
libretto
personale,
•
rispetto delle
attrezzature
della scuola
•
comportamento
e linguaggio
adeguati
Interesse, attenzione,
partecipazione alle
attività didattiche ed
educative
Cura per il lavoro
didattico personale:
•
svolge i compiti
assegnati, ne
segue la
correzione in
classe
Non sufficiente
<6
Il voto
insufficiente è
attribuito solo
se esiste una
sanzione
disciplinare che
abbia
comportato
l’allontanamento
dalle lezioni per
più di 15 giorni
e se non ci sia
stato un
cambiamento di
comportamento
a seguito di un
sincero
ravvedimento
Sufficiente 6
Discreto 7
Buono 8
Ottimo 9
Eccellente 10
Sono presenti
sanzioni
disciplinari
per
responsabilità
gravi
Permane la
necessità di
sollecitare il
rispetto dei
doveri
Sono presenti
note
disciplinari e/o
una sanzione
disciplinare
non superiore
a 2 gg di
sospensione
Generalmente
li rispetta, se
sono presenti
note
disciplinari, si
è trattato di
episodi
circoscritti
Li rispetta
in modo
autonomo,
senza
differenze
fra le
diverse
discipline
e i diversi
docenti
Mantiene in
tutte le
discipline un
comportamento
diligente e
collaborativo
Disturba
ripetutamente
le lezioni
E’ spesso
distratto,
a volte
disturba il
lavoro della
classe con
interventi
inappropriati
Dimostra
interesse e
partecipazione
discontinui
Non disturba
il lavoro della
classe,
partecipa ma
in modo non
attivo alle
attività
proposte
E’ attento
ed
interessato
alle attività
didattiche
anche se
in modo
non
sempre
attivo
Partecipa
attivamente
intervenendo in
modo
costruttivo
Non svolge il
lavoro
assegnato
Svolge con
superficialità il
lavoro
assegnato
Generalmente
esegue i
lavori
assegnati,
anche se non
sempre in
modo
autonomo e
/o accurato
Esegue il
lavoro
assegnato
dai docenti
con
costanza e
sufficiente
autonomia
E’ diligente e
accurato in
questo lavoro
che svolge
correttamente
ed arricchisce
con contributi
personali
32
Classe 5B
1^SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
Tipologia B + C
Materie : Matematica
Inglese
Tecnologie meccaniche e applicazioni
Tecnologie elettriche-elettroniche e applicazioni
33
materia : MATEMATICA
Rispondi ai seguenti quesiti
1) Dopo aver dato la definizione di funzione, classifica la funzione y
=
x2 − 4
e determinane dominio e
x 2 − 3x
derivata prima.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2) Dopo aver verificato che il seguente limite
x 2 + 5x + 6
è una forma indeterminata togli
x→ −2
x 2 + 2x
lim
l’indeterminazione in tutti i modi possibili che hai studiato.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
34
Indica la risposta corretta
3) Osservando il seguente grafico indica quale tra le seguenti affermazioni è vera:
a) Il dominio è ( −∞;+∞ )
b)
c)
d)
lim f ( x) = −∞
x → −3−
lim f ( x) = +∞
x→−3+
lim f ( x) = 0
x→ +∞
35
2
4) La retta tangente alla funzione y=6x +2x+1 nel suo punto di ascissa x0=0 è:
a) y=2
b) y=2x-1
c ) y=2x+1
d) y=2x
5) Osservando il seguente grafico determina gli intervalli dove la funzione è negativa:
a) (-∞;0) ∪ (1;+∞)
b) (-∞;-1) ∪ (1;+∞)
c) (-∞;-1) ∪ (0;1)
d) (-∞;0) ∪ (0;1)
6) Osservando il seguente grafico determina gli intervalli dove la derivata prima della funzione è positiva:
a)
b)
c)
d)
(-∞;0) ∪ (4;+∞)
(0;4)
(- ∞;+∞)
(4;+∞)
PUNTEGGIO
ITEM 1
ITEM 2
ITEM 3
ITEM 4
ITEM 5
ITEM 6
3
3
1.5
1.5
1.5
1.5
+3
PUNTEGGIO
TOTALE
……/15
36
Materia: INGLESE
Rispondere alle seguenti domande
Briefly write about the main renewable sources of energy
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………
What is CAD? In which fields is it used?
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………..
Indicare la risposta corretta
A) The power stations which exploit the energy produced by uranium are said
1) Nuclear
2) Wind
3) Geothermal
4) Thermoelectric
B) Which source of energy is not a fossil fuel?
1) coal
2) oil
3) natural gas
4) uranium
C)
Which energy source is not exploited by a biomass plant?
1) underground steam
2) wood
3) wood waste
4) manure
D) CAD
1) allows a designer to store models in the computer database
2) does not produce detailed drawings
3) rarely allows design modification
4) cannot be used in connection with other software
37
Materia: TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI
Controllo Numerico
Rispondere alle seguenti domande (max 10 righe nelle domande aperte):
1)
Cos’è l’unità di governo e quali compiti svolge?
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
2)
Cosa sono e come funzionano i trasduttori nelle macchine utensili a CN?
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
3)
Lo zero macchina rappresenta l’origine del sistema di coordinate
a) attribuito al pezzo ed è determinato dal programmatore della macchina CN
b) attribuito al pezzo ed è determinato dal costruttore della macchina CN
c) attribuito agli assi di movimento della macchina CN ed è determinato dal programmatore
d) attribuito agli assi di movimento della macchina CN ed è determinato dal costruttore
4)
Lo zero pezzo rappresenta l’origine del sistema di coordinate
a) attribuito al pezzo ed è determinato dal programmatore della macchina CN
b) attribuito al pezzo ed è determinato dal costruttore della macchina CN
c) attribuito agli assi di movimento della macchina CN ed è determinato dal programmatore
d) attribuito al pezzo ed è determinato dal programmatore della macchina CN
5)
La funzione preparatoria G41 rappresenta
a) interpolazione elicoidale
b) selezione del piano di lavoro
c) interpolazione lineare
d) compensazione raggio utensile a sinistra
6)
La programmazione incrementale è rappresentata dalla parola
a) G18
b) G91
c) G89
d) G97
38
Materia: TECNOLOGIE ELETTRICHE-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
Rispondere alle seguenti domande (max. 10 righe nelle domande aperte)
1. Descrivi il circuito equivalente del motore asincrono trifase e spiega la funzione dei parametri fittizi.
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………
2. Perché il nucleo magnetico di un trasformatore si riscalda nel normale funzionamento?.
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
3. Lo scorrimento è un parametro il cui valore si determina:
a) Mediante il rapporto tra la velocità di sincronismo e la velocità del rotore
b) Mediante il rapporto tra la velocità del rotore e la velocità di sincronismo
c) Mediante il prodotto tra la velocità di sincronismo e la velocità del rotore
d) Mediante il rapporto tra la velocità del campo magnetico rotante rispetto al rotore e la velocità di
sincronismo
4. Nel circuito equivalente del motore asincrono il carico meccanico si rappresenta
a) Come un cortocircuito
b) Come un induttore di induttanza variabile
c) Come un condensatore di capacità variabile
d) Come un resistore di resistenza variabile
5. In un trasformatore reale
a) La riluttanza del circuito magnetico è nulla
b) Si trascurano solo le perdite nel rame
c) Si trascurano tutte le perdite nel rame e nel ferro
d) Si considerano le perdite per effetto Joule negli avvolgimenti
6. La superficie interna della corona statorica di una macchina asincrona è scanalata
a) Per favorire il raffreddamento della macchina
b) Per ottenere le cave che alloggiano i conduttori
c) Per aumentare la riluttanza del circuito magnetico
d) Per diminuire la riluttanza del circuito magnetico
39
CLASSE 5^B
2^ SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
Tipologia C
Materie : Matematica
Inglese
Laboratori tecnologici
Tecnologie elettriche-elettroniche e applicazioni
40
Materia: MATEMATICA
INDICA LA RISPOSTA CORRETTA:
1)
Quale tra i diagrammi qui riportati rappresenta una funzione per la quale si ha
lim− f (x) = −∞ e lim f (x) = 1
x→+∞
x→−2
a)
b)
y
y
1
-2
x
-2
c)
x
d)
y
y
1
1
-2
2)
a)
x
∫ (x
3
x
)
− 4 x + 2 dx =
x4
− 2x 2 + c
4
b)
x4
− 2x 2 + 2 + c
4
c)
x4
− 2x 2 + 2x + c
4
d)
x4
− 4x 2 + 2 + c
4
3) Una funzione è continua in un punto x0 quando si verificano alcune circostanze:
a. Esiste il valore della funzione nel punto x0, esiste il limite della funzione per x→ x0, ed il limite non coincide con
il valore che la funzione assume nel punto.
b. Esiste il valore della funzione nel punto x0, ma non esiste il limite della funzione per x→ x0
c. Esiste il valore della funzione nel punto x0, esiste il limite della funzione per x→ x0, ed il limite coincide con il
valore che la funzione assume nel punto
d. Non esiste il valore della funzione nel punto x0, ma esiste il limite della funzione per x→ x0
4) Data la funzione y =
a) A(2;0)
b) B (4;0)
x−4
x−2
c) C(0;4)
d) non esistono intersezioni
2
5)
La funzione y = x +6x+8 è positiva in:
a) (-4;+∞)
6) Il
l’intersezione con l’asse delle x è:
b) (-∞; +∞)
2
lim 4 x 2+ 3x è :
x→ +∞
2x + 1
c) (-4; -2)
a) 0
d) (-∞;-4) ∪ (-2;+∞)
b) +∞
c) 2
d) 4
41
7) Dato il seguente grafico:
In quale tra gli intervalli proposti, la funzione risulta positiva?
a) x < 0
b) x > 0
c) 0<x<3 e x >7
8) Il dominio della funzione
a)
(− ∞;+∞)
b)
y=
d) x>7
x2 − 9x è :
(− ∞;0] ∪ [9;+∞)
c)
(9;+∞)
d)
(0;9)
9) Una funzione ammette asintoto verticale in x=c se:
a)
lim f ( x) = ∞
10) La funzione
a)
b)
x→c
x = −4 e
y=
lim f ( x) = ∞
x→∞
lim f ( x) = 0
c)
x→c
d)
lim f ( x) = l
x→∞
3x + 2
ammette come asintoti:
x+4
y =3
b)
x = −4
c)
y =3
d)
y = −4 e
x = 3
PUNTEGGIO: 1. 5 PUNTI PER OGNI ITEM
N. ITEM CORRETTI:………
PUNTI TOTALI:…………
42
Materia: INGLESE
Indicare la risposta corretta
1)
2)
3)
4)
A) A transformer can
decrease the voltage of direct current
increase the voltage of alternating current
increase or decrease the voltage of alternating current
increase or decrease the voltage of direct current
1)
2)
3)
4)
B) In a transformer the coil connected to the source of the input voltage is said
primary winding
primary turn
secondary winding
secondary turn
1)
2)
3)
4)
C) If the primary coil has fewer turns than the secondary coil
the output voltage will be higher
the output voltage will be lower
the input voltage will be equal to the output voltage
the input voltage does not change
5)
6)
7)
8)
D) A winding is made up of
turns of a conducting material wound in the form of a coil
turns of an insulating material wound in the form of a coil
turns of an insulating material wound around the same iron core
turns of a conducting material wound around the same iron core
1)
2)
3)
4)
E) An asynchronous motor is
a DC motor which does not run at synchronous speed, also called non-synchronous motor
an AC motor which runs at synchronous speed, also called non-synchronous motor
a DC motor which runs at synchronous speed, also called non-synchronous motor
an AC motor which does not run at synchronous speed, also called non-synchronous motor
F) The difference between the speed of the rotating magnetic field and the rotor in an induction
motor is said
1) slip
2) slot
3) brush
4) core
G) The fixed part of an electric motor is said
1) turn
2) stator
3) rotor
4) winding
H) The torque is
1) the turning power of a motor
2) the part of an electric motor which turns
3) the part of an electric motor which is stationary
4) the weight that a motor has to carry
I) A commutator can be found in
1) an induction motor
2) a synchronous motor
3) a series motor
4) both AC and DC motors
L) The rotor of a three-phase asynchronous motor
1) always rotates at the same speed of the rotating magnetic field
2) normally rotates more slowly than the rotating magnetic field
3) rotates in the opposite direction of the rotating magnetic field
4) is the fixed part of the motor
43
Materia: LABORATORI TECNOLOGICI
Indicare la risposta corretta
1) I proximity possono essere di tipo:
_ Resistivo-induttivo
_ Solo Capacitivo
_ Solo Induttivo
_ Induttivo o Capacitivo
2) Il segnale in uscita da un proximity può essere:
_ Solo Digitale ON/OFF
_ Solo Analogico
_ Solo Assoluto
_ Sia Digitale ON/OFF che Analogico
3) I proximity con uscita a transistor normalmente hanno:
_ 2 fili
_ 3 fili
_ 4 fili
_ 5 fili
4) Le fotocellule possono essere:
_di 3 tipi: Diffusione, Riflessione, Sbarramento
_di 3 tipi: Diffusione, Magnetiche, Sbarramento
_di 2 tipi: Retrazione, Sbarramento
_di 4 tipi: Diffusione, Riflusso, Sbarramento
5) Un encoder può essere utilizzato:
_solo come trasduttore di posizione
_solo come trasduttore di accelerazione
_come trasduttore di posizione e velocità
_come trasduttore di posizione e temperatura
6) Le termocoppie possono avere:
_ solo 2 fili
_ solo 3 fili
_ solo 4 fili
_ 2, 3 o 4 fili
7) I trasduttori di pressione possono essere di tipo:
_ Induttivo
_ Psicrometrico
_ Resistivo, Capacitivo, Piezoresistivo o Piezoelettrico
_ A Conduttività
8) I trasduttori di velocità possono essere:
_ Solo Digitali
_ Solo Analogici
_ Solo Assoluti
_ Analogici e Digitali
9) Un encoder assoluto oltre ai conduttori di alimentazione ha:
_2 fili
_4 fili
_8 fili
_dipende dal range di misura
10) I trasduttori di umidità possono essere di tipo:
_ Capacitivo o Psicrometrico
_ Incrementali
_ A lamelle vibranti
_ A gallegiante
44
Materia : TECNOLOGIE ELETTRICHE-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
1. Si definisce funzione di trasferimento F(jω) di un sistema:
a. Il rapporto Vu(jω) / Vi (jω)
b. Il rapporto Vi(jω) / Vu(jω)
c. La differenza Vu(jω) – Vi(jω)
d. La somma Vu(jω) + Vi(jω)
2. Il guadagno statico di un sistema è il valore del guadagno calcolato per:
a. ω = ∞
b. ω = 0
c. ω = 1
d. ω = - ∞
3. Si definiscono poli e zeri di una funzione di trasferimento:
a. I valori di jω in grado di azzerare rispettivamente denominatore e numeratore
b. I valori di jω in grado di azzerare rispettivamente numeratore e denominatore
c. I valori di jω in grado di azzerare sia numeratore che denominatore
d. I valori di jω in grado di azzerare indifferentemente numeratore e denominatore
4. Lo scorrimento è un parametro il cui valore si determina:
e) Mediante il rapporto tra la velocità di sincronismo e la velocità del rotore
f) Mediante il rapporto tra la velocità del rotore e la velocità di sincronismo
g) Mediante il prodotto tra la velocità di sincronismo e la velocità del rotore
h) Mediante il rapporto tra la velocità del campo magnetico rotante rispetto al rotore e la velocità di
sincronismo
5. Un motore a 2 poli (f = 50 Hz) presenta uno scorrimento del 5%. La velocità di rotazione risulta:
a. n = 2950 [giri/min]
b. n = 3000 [giri/min]
c. n = 2850 [giri/min]
d. n = 1500 [giri/min]
6. La resistenza fittizia R0 del circuito equivalente è stata introdotta
a. Per tener conto delle perdite per effetto Joule
b. Per tener conto della potenza meccanica
c. Per tener conto delle perdite nel ferro e delle perdite meccaniche
d. Per tener conto della potenza assorbita
7. La macchina sincrona è una macchina elettrica la cui velocità di rotazione è rigidamente vincolata
a. Alla frequenza delle tensioni indotte generate da un legame di proporzionalità diretta
b. Alla frequenza delle tensioni indotte generate da un legame di proporzionalità inversa
c. Alla frequenza delle correnti indotte generate da un legame di proporzionalità diretta
d. Alla frequenza delle correnti indotte generate da un legame di proporzionalità inversa
8. Il sistema di eccitazione di una macchina sincrona
e) È sede di flusso indotto
f) È alimentato in corrente alternata
g) È connesso sempre allo statore
h) Può essere rotante o statico e sempre indipendente
9. In un trasformatore ideale:
a. La riluttanza del circuito magnetico è infinita
b. Si trascurano solo le perdite nel ferro
c. Si considerano solo le perdite nel ferro
d. L’accoppiamento magnetico tra le bobine è considerato perfetto
10. In un trasformatore reale:
a. La riluttanza del circuito magnetico è nulla
b. Si trascurano tutte le perdite nel rame e nel ferro
c. Si considerano le perdite per effetto Joule negli avvolgimenti
d. Si trascurano solo le perdite nel rame
45
CLASSE 5^B
3^ SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
Tipologia B
Materie : Matematica
Inglese
Laboratori tecnologici
Tecnologie elettriche-elettroniche e applicazioni
46
Materia: Matematica
1) Dopo aver scritto la definizione di funzione continua in un punto x0, dai la definizione di
discontinuità di prima, seconda e terza specie.
Stabilire inoltre se la funzione
x3 + x 2 + 3x

f ( x) = 
x 2 − 3x

x ≥1
è continua in x=1, nel caso non lo
x <1
fosse determinane il tipo di discontinuità.
2) Dopo aver scritto la regola di derivazione del prodotto, della somma algebrica e del quoziente, determina le
derivate delle seguenti funzioni:
7
a) f (x) = x + senx− cosx
4
2
b)
f(x) = (3x+5x ) lnx
c)
f ( x) =
x −7
x+4
47
3) Osserva il grafico e completa:
Dominio……………………………………
Codominio:…………………………………
intersezione con assi:………….……………
f(x) crescente:……………………………….
f(x) descrescente:……………………………
asintoti:………………………………………
lim f ( x) = ……..
x →−1−
lim f ( x ) = ………
x →1−
lim f ( x) = ………
x → −∞
lim f ( x) = …………
x →−1+
lim f ( x ) = ………….
x →1+
lim f ( x) = …………
x → +∞
in x = 1 la funzione è continua? In caso negativo determinare il tipo di discontinuità motivando la risposta
PUNTEGGIO: 5 PUNTI PER OGNI ITEM
PUNTI TOTALI:…………
48
Materia: INGLESE
Rispondere alle seguenti domande
1) Briefly write about transducers
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________
2) Briefly write about capacitors
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________
3) Briefly write about resistors
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________
49
Materia : LABORATORI TECNOLOGICI
Rispondi alle seguenti domande aperte:
1)Un trasduttore di pressione presenta un range di 0 ... 2,5 bar ed un’uscita 0...5 V. Calcolare il valore
che si dovrebbe misurare in uscita quando vi sono 0,3 bar.
2) Un encoder incrementale da 400 impulsi/giro è collegato ad un motore asincrono a 4 poli.
Sapendo che durante una fase di funzionamento del motore di 10 sec. vengono rilevati 90000 impulsi
calcolare il numero dei giri compiuti e la velocità di rotazione del motore in rpm.
3) Un encoder incrementale da 200 impulsi/giro è collegato tramite una cremagliera ad un carrello che
compie uno spostamento di 10 cm ad ogni giro dell’encoder.
Sapendo che vengono rilevati 15000 impulsi ad una frequenza dei segnali di 20 Hz calcolare lo
spostamento del carrello e la velocità di spostamento del carrello in m/s.
50
Materia : TECNOLOGIE ELETTRICHE-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
Rispondere alle seguenti domande (max. 10 righe)
7. Descrivi il circuito equivalente del motore asincrono trifase , spiega la funzione dei parametri con particolare
riguardo al calcolo delle potenze.
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………
8. Spiega la reazione di indotto nella macchina sincrona e la sua dipendenza dal carico.
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………
9.
Data la F.di T. F(jω
ω) = [ (1+jω
ω ) (1+jω
ω 0.5) ]/ [(jω
ω) (1+ jω
ω0.25) (1+ jω
ω0.2) ] calcola e definisci ordine, zeri, poli,
guadagno statico. Come si possono calcolare condizioni iniziali e condizioni finali della F(jω)?
2
2
2
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………
51