Documento 15 Maggio Classe V^ C S Sala Alberghiero

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Documento 15 Maggio Classe V^ C S Sala Alberghiero
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
ISTITUTO PROFESSIONALE
PER I SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORATIVI
“Angelo Vegni” - Capezzine
52040 Centoia - Cortona (AR)
CLASSE QUINTA SEZIONE C
SALA E VENDITA
Anno Scolastico 2015/2016
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
INDICE
PROFILO DELL‟ INDIRIZZO RISTORATIVO
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
1. PRESENTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO
2. OBIETTIVI GENERALI RAGGIUNTI
3. ATTIVITA‟ EXTRACURRICOLARI
4. METODOLOGIE E STRUMENTI
5. CRITERI DI VALUTAZIONE
6. CRITERI ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO
7. CRITERI VALUTAZIONE CREDITI FORMATIVI
ALLEGATI:
ELENCO DOCENTI
PROSPETTO CONTINUITA‟
ELENCO ALUNNI
PERCORSO SCOLASTICO
CREDITO SCOLASTICO
RELAZIONI FINALI DOCENTI
RESOCONTO VALUTAZIONE ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
SCHEDA RIEPILOGATIVA SIMULAZIONI
GRIGLIA POF
GRIGLIA I PROVA
GRIGLIE II PROVA
GRIGLIA III PROVA
GRIGLIA COLLOQUIO
DICHIARAZIONE
SIMULAZIONI PROVE ESAME DI STATO
ALUNNI DSA (Allegato C)
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PROFILO DELL’INDIRIZZO SERVIZI SALA E VENDITA
Il tecnico nell‟articolazione dei servizi sala e vendita dei Servizi di Ristorazione
acquisisce competenze che lo mettono in grado di svolgere attività operative e
gestionali in relazione a tutti i processi dalla produzione alla vendita di prodotti e
servizi enogastronomici. Interpreta lo sviluppo della filiera completa dei prodotti
enogastronomici in relazione alla richiesta della clientela, valorizzando anche i
prodotti tipici locali.
Possiede una buona cultura di base ed utilizza due lingue straniere per rapportarsi
con i clienti per quanto concerne il servizio di ristorazione e bar.
E‟ capace di:
accogliere i clienti ed assisterli durante il consumo dei pasti;
stabilire rapporti comunicativi adeguati all‟interlocutore ed alle situazioni;
eseguire tutte le fasi del servizio ristorante in ogni azienda ristorativa;
organizzare e svolgere tutte le attività inerenti il servizio bar per ogni tipo di
bevanda;
organizzare banchetti e buffet con relativo servizio;
conoscere i principi nutritivi e di conservazione degli alimenti;
conoscere i diversi stili alimentari;
analizzare i piatti creando abbinamenti base con i vini.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
1. - PRESENTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO DELLA CLASSE
La classe 5 sezione C è composta da 15 alunni (7 maschi e 8 femmine). Tutti gli
alunni provengono dalla stessa classe quarta dell‟anno passato. Due alunni della
classe, Fiordi Jacopo e Stefanelli Marco, hanno cessato di frequentare fin dai primi
giorni di scuola e, a causa delle numerose assenze, non è stato possibile scrutinarli e
quindi non sono stati ammessi a sostenere l‟Esame di Stato.
In linea di massima nella classe non sono emersi, nell‟ultimo anno, rilevanti
problemi di carattere disciplinare.
Il rapporto fra gli alunni è stato per lo più amichevole e coeso, rispetto agli anni
precedenti, anche se permangono, all‟interno della classe, alcuni gruppi di alunni più
affiatati rispetto ad altri che, comunque, non sono riusciti ad integrarsi del tutto, vuoi
per problemi caratteriali, vuoi per interessi diversi.
Nella generalità dei casi, la frequenza è risultata abbastanza regolare, tranne un
ristretto numero di alunni che ha quasi raggiunto il limite massimo di assenze
consentite, pari al 25% del monte ore annuo, per l‟ammissione all‟Esame di Stato. Si
evidenziano anche alcuni casi di assenze o ritardi strategici, volti ad evitare eventuali
verifiche.
Per ciò che riguarda il profitto didattico, si registra un‟evoluzione graduale e
positiva. L‟ambiente sociale e culturale di provenienza risulta eterogeneo sul piano
degli stimoli culturali e mette in evidenza, per alcuni allievi, un limitato
coinvolgimento nel percorso scolastico; altri alunni hanno dimostrato, invece,
particolari e personali interessi nel processo di apprendimento.
Alcuni studenti, pur non evidenziando in generale particolari problemi di
apprendimento, si sono mostrati scarsamente motivati nei confronti dello studio ed è
mancato, da parte loro, un impegno continuo; inoltre, la disponibilità al lavoro
scolastico e la motivazione all‟apprendimento non sono state sempre adeguate, ma
spesso strumentali al superamento delle prove di verifica, piuttosto che
all‟acquisizione delle conoscenze e delle competenze specifiche. Altri studenti,
invece, sono poco autonomi nello studio e mostrano, nell‟apprendimento critico dei
contenuti, alcune difficoltà che hanno cercato di compensare attraverso un maggiore
impegno ed uno studio spesso mnemonico. Un altro gruppo di alunni, invece, ha
mostrato un impegno adeguato, partecipando attivamente e con interesse al lavoro
svolto e approfondendo criticamente le tematiche affrontate durante l‟anno.
Nel corso dell‟anno scolastico, diverse sono state le strategie utilizzate dai docenti
per cercare di consolidare i principali contenuti delle varie materie e guidare gli
alunni verso uno studio organizzato.
Per la maggior parte della classe, il livello di apprendimento, in termini di
conoscenze, competenze e capacità, risulta sufficiente e lo svolgimento dei
programmi non sempre approfondito, per il bisogno di alcuni alunni di essere guidati
e di consolidare le varie conoscenze in vista del raggiungimento degli obiettivi fissati.
All‟interno della classe sono presenti, comunque, alcuni ragazzi che, con senso di
responsabilità e diligenza, grazie ad un‟applicazione più costante, hanno raggiunto un
buon livello di preparazione.
Alcuni hanno evidenziato una buona disposizione alle attività laboratoriali nelle
quali sono emerse la loro volontà di apprendere e apprezzabili capacità di carattere
professionale. Buone sono state le esperienze degli stages professionali dove gli
alunni hanno ricevuto gli apprezzamenti delle strutture esterne.
Nella classe sono presenti due alunni certificati DSA: ai sensi dell‟art. 18 dell‟OM
n.13 del 24/04/13 sono inseriti, a disposizione della Commissione, i relativi PDP.
Poiché l‟Esame di Stato costituisce per gli allievi un evento impegnativo di verifica,
sia a livello emotivo sia a livello cognitivo, considerate anche le difficoltà specifiche
degli alunni, il Consiglio di Classe richiede che agli alunni DSA sia garantita – come
da normativa – l‟applicazione delle misure compensative/dispensative e per lo
svolgimento degli scritti il ricorso alle prove equipollenti.
Per ulteriori approfondimenti sulle modalità da seguire nello svolgimento delle prove
d‟esame, si rimanda alla relazione allegata al presente documento (v. allegato C).
2. - OBIETTIVI GENERALI RAGGIUNTI
Questi sono gli obiettivi generali che i docenti ritengono di aver raggiunto
relativamente a:
CONOSCENZE: l‟acquisizione dei contenuti, cioè di teorie, concetti, termini,
tematiche, regole, procedure è risultata mediamente sufficiente per quasi tutti gli
alunni, tranne un esiguo numero di studenti che evidenziano, a tutt‟oggi, lacune ed
incertezze in alcune materie.
COMPETENZE: l‟utilizzo delle conoscenze acquisite per eseguire compiti dati e/o
risolvere situazioni problematiche è risultato complessivamente sufficiente. Qualche
alunno è apparso più autonomo nel lavoro, rispetto agli altri.
CAPACITA’: in generale gli alunni sono in grado di comprendere messaggi orali e
scritti, ma alcuni di loro presentano difficoltà nell‟analizzare e rielaborare
criticamente le conoscenze acquisite ed evidenziano incertezze sia nella produzione
orale sia in quella scritta.
Per quanto riguarda i contenuti pluridisciplinari, sono stati evidenziati alcuni punti di
contatto tra le varie materie sui quali i docenti hanno portato avanti il lavoro comune
nel corso dell‟anno scolastico:
- il marketing nel settore ristorativo (Diritto e tecniche amministrative della struttura
ricettiva e Laboratorio dei servizi ristorazione e cucina);
- la stesura di un business plan per l‟apertura di un‟attività ristorativo – alberghiera
(Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva e Laboratorio dei servizi
ristorazione e cucina);
- alimentazione e salute (Scienza e cultura dell‟alimentazione, Inglese e Francese).
Gli obiettivi realmente raggiunti nelle singole discipline, unitamente ad una specifica
più dettagliata dei singoli metodi didattici di lavoro, sono riportati nelle allegate
relazioni individuali dei docenti.
3. - ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI
Nell‟ambito dello svolgimento delle attività didattiche la classe ha partecipato (con
delegazioni di composizione variabile) a:
14/10/15: partecipazione ad un incontro informativo sugli ITS (ISTITUTI
TECNICI SUPERIORI);
19/10/15: uscita didattica presso il teatro di Castiglion Fiorentino per la visione
dello spettacolo Una moglie di troppo;
14/11/15: partecipazione al progetto AGRI@TOUR presso Arezzo Fiere e
Congressi (n. 6 alunni);
18/11/15: Cineforum presso il Teatro “L. Signorelli” di Cortona per la visione
del film La famiglia Belier;
25/11/15: partecipazione, in laboratorio scolastico, con la collaborazione di
Laboratorio di cucina e Inglese, all‟evento Thanksgiving day;
05/12/15: visita guidata a Castiglion Fiorentino con l‟incontro con
l‟Associazione AVIS;
09/12/15: partecipazione alla lezione organizzata dall‟Associazione UNLAB:
“Una finestra sulle organizzazioni Nazioni Unite ed i Models United Nations”;
12/12/15: partecipazione, in laboratorio scolastico, alla VI edizione dell‟evento
“VININVITO AL VEGNI” (n. 5 alunni);
gennaio e febbraio 2016: partecipazione ad iniziative di orientamento per le
scuole medie (n. 3 alunni);
25/01/16: Cineforum presso il Teatro “L. Signorelli” di Cortona per la visione
del film Inside out;
27/01/16: partecipazione alla Giornata della Memoria al Mandela – Forum di
Firenze;
9-10/02/16: partecipazione agli incontri di orientamento universitario presso
l‟Università degli Studi di Firenze (n. 2 alunni);
15/02/16: partecipazione all‟incontro sulle norme in materia di sicurezza sul
lavoro;
17/02/16: partecipazione, in laboratorio scolastico, con la collaborazione di
Laboratorio di cucina e Inglese, all‟evento San Valentine’s day;
6-13/04/16: partecipazione allo stage linguistico a Dublino (n. 4 alunni);
13/04/16 – 20/04/16 – 27/04/16 – 04/05/16: partecipazione al progetto VIVA in
collaborazione con la Cooperativa Koinè;
15/04/16: incontro INFORMAGIOVANI;
16/04/16: partecipazione allo spettacolo teatrale in lingua francese presso il
Teatro “L. Signorelli” di Cortona dal titolo “6RANO3.0”;
26/04/16: partecipazione PIANO FIXO YEI TOSCANA con la presentazione
del Programma GARANZIA GIOVANI;
18/05/16: partecipazione all‟accoglienza, presso il nostro Istituto, degli ospiti
del Centro Diurno Sernini di Camucia (AR) per un incontro conviviale;
21-22/05/16: partecipazione uscita didattica presso il Santuario di Santa
Margherita a Cortona (n. 10 alunni);
24/05/16: partecipazione alla presentazione del libro di Graziano Tremori e
Gianfranco Santiccioli sulla prima guerra mondiale.
4. – METODOLOGIE E STRUMENTI DELLA DIDATTICA
I metodi prevalentemente usati per la didattica sono stati la lezione frontale e
dialogata, la discussione di gruppo, lo svolgimento guidato di esercizi e la ricerca
guidata. I mezzi utilizzati, oltre al tradizionale libro di testo, sono stati, ove possibile,
strumenti audiovisivi e personal computer, nonché l‟uso dei laboratori per le
esercitazioni tecnico – pratiche di cucina e sala/bar.
5. – CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione degli studenti è avvenuta secondo quando indicato da ciascun
docente nelle rispettive schede di programmazione.
I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal Piano dell‟Offerta
Formativa.
Gli studenti hanno ricevuto un‟adeguata informazione circa lo svolgimento degli
Esami di Stato essendo stato comunicato ad essi ogni aspetto delle norme che li
regola. Al fine di prepararli alle prove d‟esame, il Consiglio di Classe ha provveduto
a determinare, sin dall‟inizio dell‟anno scolastico e previa adeguata informazione alla
Classe, una serie di simulazioni di tutte le varie “fasi” degli Esami di Stato: Prima,
Seconda, Terza Prova Scritta, Colloquio.
Per ognuna di queste simulazioni, si sono adottate apposite “Griglie di Valutazione”
che sono allegate al presente documento. In particolare, sono state previste tre
simulazioni per la Prima, Seconda e Terza Prova Scritta, che sono allegate agli atti.
Circa la Terza Prova scritta, il Consiglio di Classe ha provveduto a scegliere, dopo un
attento esame della normativa (Legge 10/12/1997 n° 425, D.P.R. 23/7/98 n° 323,
Decreto Ministeriale del 20 Novembre 2000), come sua tipologia, sperimentandola
più volte nella Classe, quella definita “Tipologia B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA” a
scelta tra le discipline dell‟ultimo anno di corso, eccetto Italiano e Scienza e cultura
dell’alimentazione che sono oggetto delle prime due prove scritte.
Nella scelta delle tipologie di prove si è tenuto conto dell‟esigenza di preparare la
classe alle prove d‟esame, compatibilmente con gli indirizzi di studio e con
l‟impostazione metodologica degli alunni. Nella stesura dei quesiti i docenti hanno,
inoltre, preso in considerazione anche i contenuti affrontati nell‟area di
professionalizzazione, come previsto dall‟O.M. n. 35/2003.
La tipologia prescelta dal Consiglio di Classe prevedeva l‟accertamento dei livelli di
conoscenza, competenza e capacità raggiunta dai singoli alunni nelle discipline
oggetto della prova. Le materie oggetto della terza prova sono state in numero di
quattro con due/tre domande per materia per un totale di dieci quesiti nel seguente
ordine nelle rispettive tre simulazioni effettuate:
-
-
-
prima simulazione in data 05/02/16
- 3 domande per Diritto e tecniche amministrative e Francese
- 2 domande per Matematica e Scienza e cultura dell‟alimentazione
seconda simulazione 30/03/16
- 2 domande per Francese e Diritto e tecniche amministrative
- 3 domande per Laboratorio servizi enogastr. – settore sala/vendita e Inglese;
terza simulazione 29/04/16
- 2 domande Laboratorio servizi enogastr. – settore sala/vendita e Inglese
- 3 domande Diritto e tecniche amministrative e Francese.
La durata temporale della citata Terza Prova Scritta è stata fissata in 120 MINUTI
TOTALI.
E‟ consentito l‟uso del dizionario di italiano, del dizionario di italiano inglese – italiano –
inglese, del dizionario francese – italiano – francese (forniti dalla scuola o personale) e della
calcolatrice tascabile non programmabile.
Tutte le informazioni relative alle prove di simulazione dell‟Esame di Stato sono
indicate nella scheda riepilogativa allegata.
6. – CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Il credito scolastico sarà attribuito valutando l‟entità della media e sulla base dei
seguenti indicatori:
assiduità della frequenza scolastica;
interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo;
partecipazione alle attività di approfondimento e di alternanza scuola-lavoro;
eventuali crediti formativi.
Se la media è < 0.5
Attribuzione punteggio massimo con almeno
indicatori
Se la media è = / > 0.5 Attribuzione punteggio massimo con due indicatori
tre
Tuttavia, il Consiglio di classe ha la facoltà di attribuire il punteggio massimo di
fascia del credito scolastico nel caso di situazioni documentabili particolarmente
meritevoli di riconoscimenti.
7. – CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI
Premesso che “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza,
debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di
corso cui si riferisce l‟esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata
nell‟omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro
ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98), e
che “le esperienze, che danno luogo all‟acquisizione dei crediti formativi sono
acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società
civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale
quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla
formazione professionale, al lavoro, all‟ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla
cooperazione, allo sport”.
Il Consiglio di classe, stabilisce i seguenti criteri:
le esperienze che danno luogo all‟acquisizione dei crediti formativi saranno
valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell‟indirizzo di studio
e dei corsi interessati;
la documentazione relativa all‟esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve
comprendere in ogni caso un‟attestazione proveniente dagli enti, associazioni,
istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato esperienza e contenente una
sintetica descrizione dell‟esperienza stessa. La descrizione sintetica deve
consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell‟esperienza anche con riguardo a
quelle relative alla formazione personale, civile e sociale degli studenti.
ALLEGATI














Composizione del Consiglio di Classe
Prospetto sulla continuità didattica del Consiglio di Classe
Elenco degli Alunni
Percorso scolastico degli alunni
Credito scolastico nel triennio
Relazioni finali dei docenti, con i programmi svolti
Scheda riepilogativa delle prove di simulazione programmate
Griglia di valutazione inserita nel POF vigente
Griglia di Valutazione della 1° Prova Scritta
Griglia di Valutazione della 2° Prova Scritta
Griglia di Valutazione della 3° Prova Scritta
Griglia di Valutazione del Colloquio
Simulazioni prove Esame di Stato
Alunni DSA (Allegato C)
Centoia, 13 maggio 2016
Il Docente Coordinatore
(Prof.ssa Maria Luisa Bracciali)
Dirigente Scolastico
(Dott.ssa Maria Beatrice Capecchi)
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ELENCO DOCENTI SERV. ENOG. OSP. ALB. TRIENNIO SALA E VENDITA –
CLASSE V CS
1
CAPECCHI MARIA BEATRICE
2
BRACCIALI MARIA LUISA
3
CAPONE FRANCESCA
4
FRANZESE CARMINE
5
6
MACCANTI ENRICO
MARRINI IVANA
7
PIEGAI GIUSEPPE
8
9
10
GOLINI PATRIZIA
SASSOLI CINZIA
PERUGINI CESARINA
11
LODDI BEATRICE
DIRIGENTE SCOLASTICO
DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA
STRUTTURA RICETTIVA
MATEMATICA
LABORATORIO SERVIZI RISTORAZIONE E
CUCINA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
INGLESE
RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA'
ALTERNATIVE
FRANCESE
SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE
STORIA, LINGUA E LETTERE ITALIANE
LABORATORIO SERVIZI ENOGASTRONOMICI –
SETT. SALA E VENDITA
PROSPETTO SULLA CONTINUITA’ DIDATTICA NEL BIENNIO POST-QUALIFICA
Cognome e nome Insegnanti
Discipline insegnate
Continuità Didattica
IV
V
PERUGINI CESARINA
STORIA, LINGUA E LETTERE
ITALIANE
X
X
BRACCIALI MARIA LUISA
DIRITTO E TECNICHE AMMINIST.
DELLA STRUTTURA RICETTIVA
X
X
MARRINI IVANA
INGLESE
X
X
GOLINI PATRIZIA
FRANCESE
X
X
X
CAPONE FRANCESCA
MATEMATICA
Camera Emiliano
LODDI BEATRICE
Tortora Antonio
X
LABORATORIO DI SERVIZI
ENOGASTR. – SETTORE SALA E
VENDITA
X
X
X
FRANZESE CARMINE
LABORATORIO SERV. RIST. CUCINA
X
Shady Hasbun
(Gallo Salvatore)
SASSOLI CINZIA
Sciarra Cristina
SCIENZA E CULTURA
DELL'ALIMENTAZIONE
X
X
MACCANTI ENRICO
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
X
X
PIEGAI GIUSEPPE
RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA'
ALTERNATIVE
X
X
ELENCO ALUNNI – ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI ENOG. OSP. ALB.
A.S. 2015/2016
CLASSE 5° SEZ. C – Enogastronomia settore SALA E VENDITA
N°
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Cognome e Nome
ASAVEI OANA STEFANA
BASONE GIUSEPPE
BISTI SARA
CASTIGLIONE VITTORIO
CRETIU IULIA ANDRADA
FARAGLI ALESSIA
GIOMMONI WILLIAM
IANUNZIO LUCA
MANIERI CHIARA
PALUMBO MICHELE
PELUCCHINI EGLE
PORCELLI VERONICA
SCROCCO MATTEO
SERBANICA OANA
TORNESELLO LUIGI
(* Vedi allegato C)
Luogo e data di nascita
ROMANIA - 27/12/1996
BIANCAVILLA (CT) - 14/11/1996
CASTIGLION FIORENTINO (AR) - 21/08/1996
NAPOLI - 21/05/1996
ROMANIA - 09/11/1996
CASTIGLION FIORENTINO (AR) - 15/08/1997
*
AREZZO - 22/09/1996
AREZZO - 03/10/1997
MONTEPULCIANO (SI) - 01/11/1997
MONTEPULCIANO (SI) - 17/09/1995
LITUANIA -17/04/1995
CASTIGLION FIORENTINO (AR) - 08/11/1996
*
MONTEPULCIANO (SI) - 26/10/1996
ROMANIA - 18/03/1995
PESCIA (PT) - 12/09/1995
ALUNNI E LORO PERCORSO SCOLASTICO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SECONDO BIENNIO SALA
Classe 3 Sala
2013/14
Classe 4 Sala
2014/15
GIUDIZIO SOSPESO con debito in
Inglese e in Diritto e tecniche amm.;
AMMESSO alla classe successiva
GIUDIZIO SOSPESO con debito in
Francese; AMMESSO alla classe
successiva
1
ASAVEI OANA STEFANA
AMMESSO
2
BASONE GIUSEPPE
NON AMMESSO
3
BISTI SARA
4
CASTIGLIONE VITTORIO
5
CRETIU IULIA ANDRADA
AMMESSO; esito finale
Esame di Qualifica 82.9/100
GIUDIZIO SOSPESO con
debito in Diritto e tecniche
amm. e in Scienza e cultura
dell‟alim.; esito finale Esame
di Qualifica 74.7/100
AMMESSO; esito finale
Esame di Qualifica 81.9/100
6
FARAGLI ALESSIA
AMMESSO; esito finale
Esame di Qualifica 87.6/100
AMMESSO alla classe successiva
7
GIOMMONI WILLIAM
AMMESSO
NON AMMESSO all‟Esame di Stato
8
IANUNZIO LUCA
AMMESSO; esito finale
Esame di Qualifica 87.2/100
AMMESSO alla classe successiva
9
MANIERI CHIARA
10
PALUMBO MICHELE
11
PELUCCHINI EGLE
AMMESSO
AMMESSO alla classe successiva
12
PORCELLI VERONICA
AMMESSO; esito finale
Esame di Qualifica 84.7/100
AMMESSO alla classe successiva
13
SCROCCO MATTEO
AMMESSO; esito finale
Esame di Qualifica 80.7/100
AMMESSO alla classe successiva
14
SERBANICA OANA
AMMESSO
AMMESSO alla classe successiva
15
TORNESELLO LUIGI
AMMESSO; esito finale
Esame di Qualifica 76.7/100
AMMESSO alla classe successiva
* Qualifica conseguita nell‟a.s. 2012/2013
AMMESSO; esito finale
Esame di Qualifica 84.7/100
NON AMMESSO alla classe
successiva; esito finale Esame
di Qualifica 73,7/100*
AMMESSO alla classe successiva
GIUDIZIO SOSPESO con debito in
Inglese e in Francese; AMMESSO alla
classe successiva
AMMESSO alla classe successiva
AMMESSO alla classe successiva
AMMESSO alla classe successiva
Ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge le operazioni di Scrutinio degli anni scolastici
2013/2014 e 2014/2015, ad ogni Alunno è stato attribuito il Credito Scolastico per la frazione di
competenza, applicando la Tabella A prevista nel citato Regolamento.
Allo stato, l‟attribuzione del Credito Scolastico è la seguente:
CREDITO SCOLASTICO NEL SECONDO BIENNIO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SECONDO BIENNIO SALA – V CS
N°
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Cognome e Nome
ASAVEI OANA STEFANA
BASONE GIUSEPPE
BISTI SARA
CASTIGLIONE VITTORIO
CRETIU IULIA ANDRADA
FARAGLI ALESSIA
GIOMMONI WILLIAM
IANUNZIO LUCA
MANIERI CHIARA
PALUMBO MICHELE
PELUCCHINI EGLE
PORCELLI VERONICA
SCROCCO MATTEO
SERBANICA OANA
TORNESELLO LUIGI
Classe 3
5
4
6
4
6
6
4
6
6
4
5
7
5
5
5
Classe 4
4
4
7
4
5
6
4
6
6
5
5
6
5
4
5
Totale credito
9
8
13
8
11
12
8
12
12
9
10
13
10
9
10
In sede di Scrutinio Finale, si procederà all‟attribuzione della 3a parte del Credito Scolastico,
che, sommata a quanto sopra indicato, andrà a costituire il Credito Scolastico con cui gli Alunni
affronteranno gli Esami di Stato.
Centoia, 13 maggio 2016
Il Docente Coordinatore
(Prof.ssa Maria Luisa Bracciali)
Il Dirigente Scolastico
(Dott.ssa Maria Beatrice Capecchi)
RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI
Materie:
1. DISCIPLINE:
Lingua e lettere italiane
Storia
Matematica
Educazione fisica
Inglese
Francese
Scienza e cultura dell’alimentazione
Laboratorio dei servizi enogastronomici – settore sala e vendita
Laboratorio dei servizi ristorazione e cucina
Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva
2. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Italiano
DOCENTE Perugini Cesarina
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
4 ore settimanali
132 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 86
Ulteriori ore previste: 25
Totale ore annue: 111 di lezione
Le ore svolte di Italiano risultano inferiori alle 132 ore annuali previste perché sono state
svolte molte più ore di Storia, riguardanti la contestualizzazione e storicizzazione di
Movimenti ed Autori della letteratura Italiana.
Obiettivi raggiunti:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
- Conoscenza di tecniche compositive per diversa tipologia di produzione scritta anche
professionale.
- Conoscenza di tecniche di analisi ed interpretazione di testi letterari per l‟approfondimento di
tematiche coerenti con l‟indirizzo di studio.
- Conoscenza della storia della letteratura italiana dall‟Unità d‟Italia ad oggi attraverso una
selezione di autori e brevi testi di riferimento.
- Conoscenza di elementi essenziali del linguaggio poetico e i caratteri innovativi della poesia del
„900.
- Conoscenza dell‟evoluzione formale delle strutture dei significati del romanzo del‟900.
COMPETENZE
- Saper padroneggiare competenze comunicative in situazioni professionali per favorire
l‟integrazione fra i vari linguaggi settoriali.
- Riconoscere l‟importanza di approfondimenti tematici finalizzati a far acquisire differenti
strategie comunicative e modalità d‟uso della lingua italiana a seconda degli scopi della
comunicazione, degli interlocutori, dei destinatari dei servizi e delle diverse situazioni.
- Aver rafforzato la padronanza linguistica, supportata dalle tecnologie digitali, per favorire la
ricerca di informazioni e la documentazione, per esprimere al meglio le qualità di relazione,
comunicazione, cooperazione e senso di responsabilità nell‟esercizio del proprio ruolo.
- Saper contestualizzare le opere proposte in relazione alla corrente letteraria e al periodo storico
epoetico dell‟autore
CAPACITA’
- Essere in grado di rielaborare personalmente i contenuti.
- Essere in grado di inquadrare un‟opera letteraria nel suo contesto storico-culturale e saper
identificare il suo valore di testimonianza.
- Essere in grado di effettuare collegamenti e confronti fra autori.
- Essere in grado di realizzare in forma scritta e coerente elaborati di analisi e sintesi dei contenuti
essenziali di un testo.
- Essere in grado di riconoscere la funzione di un testo e di saper criticamente affrontare e
rielaborare il contenuto di questo.
Attività di sostegno e potenziamento
MODALITÀ
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Organizzazione di specifiche attività per gruppi
 Assegnazione di esercizi a casa
 Integrazione degli argomenti con documentari e filmati
 Uso di schemi, griglie e mappe concettuali
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Paolo di Sacco
Mondadori vol.3
Modulo o
Argomento
Altre
discipline
coinvolte
Le tipologie
della prima
prova degli
esami di Stato
Positivismo e
Naturalismo
Storiastoria
dell‟arte
Verismo
Giovanni Verga
Storiastoria
dell‟artecinema
“ Chiare lettere” letteratura e lingua italiana “ Tra ottocento e novecento” ed. scolastiche B
Obiettivi disciplinari:
1)conoscenze
2) competenze
3) capacità
1. Produzione di varie tipologie di testi scritti.
2. Potenziamento delle competenze comunicative
attraverso la documentazione e i linguaggi mediali.
3. Comprensione delle caratteristiche dei testi di
varia tipologia per riprodurli nella forma migliore.
1. Conoscenza
di
autori rappresentativi e
movimenti letterari di riferimento del periodo.
2. Lettura diretta e creativa di un testo letterario.
Saper contestualizzare gli autori del periodo in
rapporto ai principali processi sociali-culturaliscientifici di riferimento.
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
1. Conoscenza
di
autori rappresentativi e
movimenti letterari di riferimento del periodo.
2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo
letterario. Saper contestualizzare gli autori del
periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento.
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
Metodi e mezzi
Spazi
-Lezione frontale
Aula
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Guide per l‟analisi
del testo e la
produzione di saggi.
-Lezione frontale
Aula
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
-Guida all‟analisi del
testo
-Lezione frontale
Aula
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
-Guida all‟analisi del
testo
Tipologia
delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Esercitazioni
in
classe e a casa
Verifiche
scritte
( saggio ed analisi
testuale)
Verifiche orali
Verifica scritte (4
tipologie )
Questionari
Verifiche orali
Verifiche scritte
Questionari
Il
Decadentismo:
Simbolismo ed
Ermetismo
Storia
La poesia di
Pascoli
D’Annunzio
Storia
Il primo
Novecento, la
nascita della
poesia moderna:
Futurismo,
Ermetismo
Storia
Il romanzo
psicologico:
Storia
1. Conoscenza
di
autori rappresentativi e
movimenti letterari di riferimento del periodo.
2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo
letterario. Saper contestualizzare gli autori del
periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento.
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
1. Conoscenza
di
autori rappresentativi e
movimenti letterari di riferimento del periodo.
2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo
letterario. Saper contestualizzare gli autori del
periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento.
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti
letterari di riferimento del periodo.
2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo
letterario. Saper contestualizzare gli autori del
periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento.
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
1. Conoscenza
di
autori rappresentativi e
movimenti letterari di riferimento del periodo.
-Lezione frontale
Aula
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
-Guida all‟analisi del
testo
Verifiche orali
Verifiche scritte
Questionari
-Lezione frontale
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
-Guida all‟analisi del
testo
Aula
Verifiche orali
Verifiche scritte
Questionari
-Lezione frontale
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
-Guida all‟analisi del
testo
Aula
Verifiche orali
Verifiche scritte
Questionari
Analisi testuale
-Lezione frontale
-Lezione interattiva
Aula
Verifiche orali
Verifiche scritte
Svevo
Il teatro, le
novelle, i
romanzi (brani)
di L. Pirandello
Storia
La poesia del
Novecento:
Ungaretti,
Montale, Saba,
Quasimodo
Storia
Accenni alla
narrativa
italiana tra le
due guerre:
Storia
2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo
letterario. Saper contestualizzare gli autori del
periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento.
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
1. Conoscenza
di
autori rappresentativi e
movimenti letterari di riferimento del periodo.
2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo
letterario. Saper contestualizzare gli autori del
periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento.
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
1. Conoscenza
di
autori rappresentativi e
movimenti letterari di riferimento del periodo.
2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo
letterario. Saper contestualizzare gli autori del
periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento.
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
1. Conoscenza
di
autori rappresentativi e
movimenti letterari di riferimento del periodo.
2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo
letterario. Saper contestualizzare gli autori del
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
-Guida all‟analisi del
testo
Analisi testuale
Questionari
-Lezione frontale
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
-Guida all‟analisi del
testo
Aula
Verifiche orali
Verifiche scritte
Questionari
Analisi testuale
Questionari
-Lezione frontale
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
-Guida all‟analisi del
testo
Aula
Verifiche scritte
Verifiche orali
Questionari
Analisi testuale
-Lezione frontale
-Lezione interattiva
-Ricerca guidata
-Interdisciplinarietà
Aula
Verifiche scritte
Verifiche orali
Analisi testuale
Questionari
Primo Levi
Italo Calvino
periodo in rapporto ai principali processi sociali- -Guida all‟analisi del
culturali-scientifici di riferimento.
testo
3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue
implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su
tematiche predefinite o libere in conversazioni e
colloqui.
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Storia
DOCENTE Perugini Cesarina
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
2 ore settimanali
66 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 86
Ulteriori ore previste: 10
Totale ore annue: 96 di lezione
Obiettivi raggiunti:
CONOSCENZE
1. Principali eventi storici collocati nella dimensione sincronica e diacronica
2. Terminologia specifica della materia.
3. Lettura e interpretazione delle fonti e dei documenti.
COMPETENZE
1. Saper individuare e descrivere persistenze e mutamenti, quali, ad esempio,
continuità/discontinuità, innovazione, rivoluzione, crisi, progresso…
2. Saper analizzare, secondo un processo di causa-effetto, le trasformazioni prodotte da un
fenomeno storico e cogliere analogie e differenze con altri eventi.
3. Saper utilizzare un linguaggio specifico appropriato.
CAPACITA’
1. Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un‟ottica interculturale.
2. Saper rielaborare, in maniera coerente e critica, i dati degli eventi storici.
3. Riconoscere le relazioni tra dimensione territoriale di sviluppo e persistenze/mutamenti nei
fabbisogni formativi e professionali.
Attività di sostegno e potenziamento:
MODALITÀ:
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Organizzando attività di studio per gruppi
 Assegnando esercizi a casa
 Integrando gli argomenti con documentari e filmati
 Usando schemi, griglie e mappe concettuali
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: M. ONNIS, L. CRIPPA - “ORIZZONTI DELL‟UOMO” – “IL NOVECENTO E IL MONDO ATTUALE” –
Ed. LOESCHER VOL. 3
Obiettivi disciplinari:
Modulo o
Altre
1.conoscenze
Metodi e mezzi
Spazi
Tipologia delle
argomento
discipline 2.competenze
prove di verifica
coinvolte 3.capacità
________________ _______ ____________________________
________
________ ___________
1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici
-Lezione frontale
Aula
Verifica orale
L’Italia dall’Unità Italiano
analizzati con particolare attenzione agli aspetti
-Lezione
Verifica scritta
a Bava Beccaris
caratterizzanti l‟inizio dellastoria del „900.
interattiva
Questionari
2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate, - Fotocopie ed
Prove strutturate
L’età
individuare relazioni tra evoluzione scientifica e
appunti
dell’Imperialismo
tecnologica in chiave economico-sociale.
d‟approfondimento
3. Riconoscere nella storia di fine „800 ed inizio „900 -Questionari
le radici storiche della contemporaneità.
-Testi e fonti
Italiano
1.
Conoscenza
e
comprensione
dei
fatti
storici
-Lezione frontale
Aula
Verifica orale
Belle époque
analizzati con particolare attenzione agli aspetti
-Lezione
Verifica scritta
caratterizzanti l‟inizio dellastoria del „900.
interattiva
Questionari
Età giolittiana
2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate, -Fotocopie ed
Prove strutturate
individuare relazioni tra evoluzione scientifica e
appunti
Verso la prima
tecnologica in chiave economico-sociale.
d‟approfondimento
guerra mondiale
3. Riconoscere nella storia di fine „800 ed inizio „900 -Questionari
le radici storiche della contemporaneità.
-Testi e fonti
Italiano
1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici
Lezione frontale
Aula
Verifica orale
La prima guerra
analizzati con particolare attenzione agli aspetti che
-Lezione
Verifica scritta
mondiale
riguardano le cause del conflitto mondiale.
interattiva
Questionari
2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate, - Fotocopie ed
Prove strutturate
individuare relazioni ed implicazioni di natura socio- appunti
politica cause della prima guerra mondiale.
d‟approfondimento
3. Riconoscere nella storia del „900 e nel mondo
-Questionari
attuale le radici storiche del passato cogliendo
-Testi e fonti
elementi di persistenza e discontinuità.
Il secolo dei
totalitarismi:
Comunismo,
Fascismo,
Nazismo
( appunti)
Italiano
La seconda guerra Italiano
mondiale
I nuovi equilibri
politici
internazionali
Il dopoguerra in
Italia ed in
Europa
Italiano
1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici
analizzati con particolare attenzione agli aspetti
caratterizzanti la storia del Novecento per una
migliore lettura della contemporaneità. Uso del
lessico, delle categorie e degli strumenti della ricerca
sorica attraverso l‟analisi di semplici fonti storiche.
2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate
per saper riconoscere le cause socio-economiche dei
totalitarismi.
3. Riconoscere nella storia del „900 e nel mondo
attuale le radici storiche del passato cogliendo
elementi di persistenza e discontinuità.
1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici
analizzati con particolare attenzione agli aspetti
caratterizzanti la storia del Novecento per una
migliore lettura della contemporaneità. Uso del
lessico, delle categorie e degli strumenti della ricerca
sorica attraverso l‟analisi di semplici fonti storiche.
2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate,
individuare relazioni ed operare confronti con i nuovi
scenari politico-sociali, analizzare le cause profonde
della seconda guerra mondiale e le sue ripercussioni
nella creazione dei nuovi equilibri mondiali.
3. Riconoscere nella storia del „900 e nel mondo
attuale le radici storiche del passato cogliendo
elementi di persistenza e discontinuità.
1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici
analizzati con particolare attenzione agli aspetti
caratterizzanti la storia del Novecento per una
migliore lettura della contemporaneità. Uso del
lessico, delle categorie e degli strumenti della ricerca
sorica attraverso l‟analisi di semplici fonti storiche.
- Lezione frontale Aula
-Lezione
interattiva
- Fotocopie ed
appunti
d‟approfondimento
-Questionari
-Testi e documenti
Verifica orale
Verifica scritta
Questionari
Prove strutturate
- Lezione frontale Aula
-Lezione
interattiva
- Fotocopie ed
appunti
d‟approfondimento
-Questionari
-Testi e documenti
Verifica orale
Verifica scritta
Questionari
Prove strutturate
- Lezione frontale Aula
-Lezione
interattiva
- Fotocopie ed
appunti
d‟approfondimento
Verifica orale
Verifica scritta
Questionari
Prove strutturate
2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate,
analizzare il nuovo assetto socio-politico nazionale
ed internazionale del dopoguerra.
3. Riconoscere nella storia del „900 e nel mondo
attuale le radici storiche del passato cogliendo
elementi di persistenza e discontinuità.
-Questionari
-Testi e documenti
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Matematica
DOCENTE Capone Francesca
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
3 ore settimanali
99 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2015: 76
Ulteriori ore previste: 15
Totale ore annue: 91 di lezione
Obiettivi raggiunti:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
Studio di funzioni razionali intere e fratte di grado non superiore al secondo.
Calcolo integrale.
COMPETENZE
Rappresentare graficamente funzioni intere e fratte di grado non superiore al secondo. Leggere un
grafico determinando dominio, intersezioni con gli assi, segno, asintoti verticali, orizzontali e
obliqui, intervalli di crescenza e decrescenza, punti di massimo e minimo, punti di flesso. Calcolare
l'area della regione di piano limitata dal grafico di una funzione e dall'asse delle ascisse.
CAPACITA’
Codifica e decodifica del testo presentato
Attività di sostegno e potenziamento
MODALITÀ
In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
Organizzando specifiche attività per gruppi quali lo svolgimento di esercizi assegnati
Assegnando molteplici esercizi in classe e correggendoli alla lavagna
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO:
NUOVA MATEMATICA A COLORI Edizione Gialla vol.4-5 Leonardo Sasso ed. PETRINI
Modulo o
Argomento
Obiettivi disciplinari
in termini di conoscenze, competenze e capacità
FUNZIONI DI Ripetere a memoria la definizione di funzione reale , di funzioni
iniettiva, suriettiva e biunivoca.
UNA
Classificare le funzioni.
VARIABILE
Determinare il dominio di funzioni algebriche razionali intere e fratte, di
funzioni algebriche irrazionali intere e fratte.
Riconoscere le forme di indecisione nel calcolo dei limiti.
LIMITI
Calcolare i limiti di funzioni razionali al più di secondo grado
risolvendo anche le eventuali forme di indecisione 0/0, + - e / .
Calcolare la derivata prima di funzioni elementari: di un numero, della
DERIVATE
variabile x e delle potenze della variabile.
Calcolare la derivata prima della somma algebrica, del prodotto e della
divisione delle suddette derivate elementari.
GRAFICI DI Descrivere in che modo poter trovare il campo di esistenza di una
funzione razionale al più di secondo grado, le intersezioni con gli assi e
FUNZIONI
la positività.
Calcolare il campo di esistenza di una funzione razionale al più di
secondo grado, le intersezioni con gli assi e la positività.
Calcolare gli eventuali asintoti verticali, orizzontali e obliqui.
Studiare il segno della derivata prima per determinare massimi e minimi
relativi.
Studiare il segno della derivata seconda per determinare i punti di
flesso.
Disegnare il grafico della funzione.
Calcolare l'integrale indefinito di funzioni elementari: di un numero,
CALCOLO
INTEGRALE della variabile x e delle potenze della variabile.
Calcolare l'integrale di un polinomio.
Calcolare un integrale mediante scomposizione.
Calcolare un integrale definito.
Calcolare l'area della regione di piano delimitata dal grafico di una
funzione e dall'asse delle ascisse.
28
Metodi e
mezzi
Spazi
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Verifiche scritte.
Lezione
frontale.
Lezione
dialogata.
Aula
Libro di
testo.
Fotocopie.
Lavagna.
Esercizi di
applicazione e
comprensione
guidati dalla
lavagna o da
svolgere
singolarmente o in
piccoli gruppi
cooperativi.
Verifiche orali
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Educazione fisica
DOCENTE Maccanti Enrico
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
2 ore settimanali
66 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 42
Ulteriori ore previste: 6
Totale ore annue: 48 di lezione
Obiettivi raggiunti:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
- maggiore consapevolezza corporea per un buon rapporto con il proprio corpo;
- coscienza dell‟importanza della pratica motoria come permanente abitudine di vita;
- conoscenze motorie elaborate in modo personale e creativo per la realizzazione di
un lavoro motorio finalizzato;
- sviluppo e potenziamento organico generale;
- rispetto delle regole;
- consapevolezza delle proprie capacità;
- autocontrollo e autovalutazione;
- socializzazione;
- conoscenza di tutte le attività sportive praticate;
- nozioni fondamentali di anatomia e fisiologia del corpo umano;
- nozioni elementari sui paramorfismi e dismorfismi;
- nozioni essenziali di Elementi di Primo Soccorso;
- nozioni fondamentali su sport e salute e su sport ed educazione alimentare.
Gli alunni hanno inoltre partecipato:
- Ai Campionati Studenteschi in specialità sia individuali che di squadra
- Alle attività di gruppo sportivo pomeridiano
Attività di sostegno e potenziamento:
MODALITÀ:
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Organizzando specifiche attività per gruppi
 Assegnando esercizi a casa
29
Competenze
Completamento
dello sviluppo
funzionale delle
attitudini
motorie ed
espressive.
- Sviluppo e
consolidamento
delle qualità
fisiche.
- Maturazione
della corporeità
- Pratica
motoria come
stile di vita
improntato al
proprio
benessere.
- Scoperta e
consolidamento
delle attitudini
personali nei
confronti di
attività sportive.
- Progetti
motori
autonomi e
finalizzati alla
pratica sportiva.
Abilità
- Riuscire a creare
in maniera
autonoma percorsi
tecnici riferibili ai
vari tipi di sport
- Praticare in modo
consapevole attività
motorie tipiche
dell‟ambiente
naturale
usando tecniche
appropriate,
là dove è possibile
- Miglioramento
del potenziamento
fisiologico, della
resistenza e della
velocità.
- Esecuzione di
movimenti
articolari con la
massima escursione
possibile.
- Realizzazione di
movimenti in
diverse situazioni
spazio-temporali.
- Attuare
movimenti
complessi in forma
Conoscenze
- Sport, salute,
alimentazione e
dispendio
energetico.
- Espressione del
corpo e del
movimento come
comunicazione.
- Acquisire una
capacità critica nei
riguardi del
linguaggio del
corpo e dello sport.
- Conoscere e
praticare alcune
discipline sportive
e di squadra.
- Riconoscere il
valore delle regole,
della
collaborazione e
del fair-play.
- Conoscere le
norme elementari
di comportamento
ai fini della
prevenzione degli
infortuni e del
primo soccorso.
- Conoscere le
Contenuti
- Regolamento riguardante
l'abbigliamento e il
comportamento in palestra
- Svolgimento di prove di
ingresso, con l‟esecuzione
di test motori di valutazione
delle capacità coordinative e
condizionali
- Sviluppo e potenziamento
organico generale
- Miglioramento della
velocità , della destrezza e
del senso muscolare.
- Pratica dei giochi sportivi
e di alcune specialità
dell'atletica leggera
- Giochi sportivi individuali
e di squadra che implichino
il rispetto di regole, l'
acquisizione e la
consapevolezza dei propri
mezzi, con affidamento a
rotazione dei compiti di
giuria e di arbitraggio
- Educazione
all'autocontrollo e
all'autovalutazione
- Fondamentali individuali e
di squadra, conoscenza
delle tecniche e tattiche
30
Metodologie
- La metodologia di
lavoro applicata,
sarà di tipo
globale-analiticoglobale.
- Le unità
didattiche si
svolgeranno
secondo una
scansione di tipo
modulare; la durata
di ogni modulo
varierà a secondo
dell‟attività
motoria.
- Si tenderà al
coinvolgimento di
tutti gli alunni;
anche gli alunni
esonerati
dalla
pratica
sportiva,
saranno coinvolti,
con
funzioni
organizzative e di
arbitraggio.
- Si adotterà il
principio
della
gradualità
del
lavoro, sia in senso
qualitativo,
che
Valutazioni
Essendo la disciplina, per la
maggior parte con esercitazioni
pratiche, le verifiche verranno
effettuate al termine di ogni
modulo; continui saranno gli
interventi individualizzati e
mirati al recupero di alunni con
difficoltà.
Le valutazioni terranno conto
del livello di partenza,
dell‟impegno dimostrato, della
partecipazione, delle
competenze e abilità acquisite.
- Si raggiungerà
un‟ottima/buona -valutazione,
quando oltre alle buone capacità
ed attitudini, si mostrerà una
partecipazione costante, un
buon impegno, e le verifiche
risulteranno buone .
- La valutazione risulterà
buona/discreta, quando l‟alunno
parteciperà al dialogo educativo
e mostrerà di possedere normali
capacità ed attitudini.
- Verrà valutato
discreto/sufficiente un alunno
che pur non mostrando
attitudini e capacità, specifiche
per la materia, parteciperà con
economica in
situazioni variabili.
- Applicare
operativamente
le conoscenze delle
metodiche inerenti
al mantenimento
della salute
- Praticare almeno
tre sport degli
sport di squadra
programmati, nei
ruoli congeniali
alle proprie
attitudini e
propensioni.
- Praticare in modo
consapevole attività
motorie tipiche
dell‟ambiente
naturale
usando tecniche
appropriate.
funzioni
respiratorie e
cardiache a partire
dal proprio vissuto
corporeo attraverso
l‟attività.
- Principi per una
sana ed equilibrata
alimentazione.
- La salute come
valore.
- Il doping
- La droga
- Il fumo
della pallavolo, della
pallacanestro, della
pallamano, gioco del
calcetto, palla a pugno,
attività di atletica leggera
con pratica di varie
specialità, tennis,
tamburello, tiro con l‟arco.
- Nozioni di igiene generale
in riferimento
all„alimentazione, all'igiene
sportiva e alla salute
- Nozioni di Primo Soccorso
- Nozioni di anatomia e
fisiologia del corpo umano
in riferimento al movimento
- BLS-D
31
quantitativo.
- Lo studente dovrà
dimostrare,
partendo dal
proprio vissuto
corporeo e dalle
conoscenze
acquisite, di poter
interpretare le varie
possibilità legate
all‟attività motoria
in generale e
sportiva in
particolare, sia
individuale che di
squadra; di saper
operare per
affrontare e
risolvere problemi
motori anche in
situazioni nuove.
interesse alle attività proposte.
- Se un alunno, pur mostrando
buone attitudini, e capacità si
presenterà svogliato
partecipando solo
saltuariamente al lavoro
proposto, potrà essere valutato
con
sufficienza/mediocrità/insufficie
nza
- Partecipazione positiva alle
attività motorie e sportive
previste dall‟Istituto
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Lingua straniera: Inglese
DOCENTE Marrini Ivana
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
3 ore settimanali
99 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 78
Ulteriori ore previste: 10
Totale ore annue: 88 di lezione
Obiettivi raggiunti:
CONOSCENZE
La classe, che si è formata in 3^, ha avuto delle difficoltà nell‟interagire come gruppo; ad oggi
emergono ancora problematiche di questo tipo. Fatta eccezione per un ristretto numero di alunni,
per il restante gruppo la disciplina è stata sempre “un problema” soprattutto per la gestione dello
studio domestico e per le assenze piuttosto frequenti.
COMPETENZE
Accanto ad alunni con abilità di comprensione e produzione scritta ed orale accettabili, ve ne sono
altri che manifestano competenze linguistico –comunicative assai limitate, vuoi per carenze mai
colmate, vuoi per impegno e interesse praticamente inesistenti.
CAPACITA’
La classe quindi evidenzia in generale capacità di ragionamento, di analisi e sintesi piuttosto
eterogenei; e non tutti sono in grado di rielaborare i contenuti affrontati o di fare dei collegamenti,
somiglianze – differenze in modo autonomo. Tendenzialmente c‟è chi impara a memoria la lezione
per affrontare verifiche scritte oppure orali.
Attività di sostegno e potenziamento
MODALITÀ:
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Organizzando specifiche attività per gruppi
 Assegnando esercizi a casa
 Sportello didattico pomeridiano per n° …… ore di lezione
32
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: D. Cristofoli, L. Garbero, E. Jordan, “NEW MAIN COURSE ENGLISH”, Ed. Il Capitello; M. Layton, M.
Spiazzi, M. Tavella, “SLIDES FROM THE WORLD”, Ed. Zanichelli.
Modulo 3 –
MENUS AND CATERING
UNIT 11-Function Catering
Eventuali altre
discipline
coinvolte
sala
Obiettivi disciplinari
in termini di conoscenze,
competenze e capacità
Conoscere e comprendere la
gestione di una funzione nel mondo
Anglosassone
MODULE 8:Diets and Diseases
alimenti
Conoscere e comprendere
l‟attinenza tra cibo e salute
Unit 22 Food and Health
-food and health
-Special needs
-Energy balance
-Weight loss
-teenagers and food
-Eating disorders(compulsive
eating.binge eating.Bulimia
nervosa.Anorexia nervosa)
Conoscere le malattie derivanti da
disordini alimentari
Unit 23 Food-related diseases
-Diabetes
-Heart disease and stroke
33
Metodi e
mezzi
Spazi
Lezione
frontale
Aula
Lezione
frontale
Aula
Tipologia delle prove
di verifica utilizzate
per la valutazione
Verifiche orali e test
scritto
Verifiche orali e test
scritto
UNIT 6 – THE U.S.A.
UNIT 7 – CANADA
- conoscere altri stati anglofoni dal
punto di vista geografico, politico,
storico, culturale, culinario,
musicale, religioso.
Lezione
frontale
UNIT 8 – AUSTRALIA
UNIT 10 – SOUTH AFRICA
Gli alunni hanno ricevuto delle fotocopie sui seguenti argomenti:
1. O. WILDE – The picture of Dorian Gray: 2.The Aesthetic movement: 3.world war I and II
2. J. JOYCE – Ulysses (argomenti interdisciplinari con Lettere e storia)
3. C.Dickens – OliverTwist
4. J. F. Kennedy
5. A. Frank
34
Aula
Verifiche orali e scritte
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Lingua Straniera: Francese
DOCENTE Golini Patrizia
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
3 ore settimanali
99 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 85
Ulteriori ore previste: 11
Totale ore annue: 96 di lezione
Obiettivi raggiunti:
La classe, composta da 15 alunni , ha manifestato, globalmente, un atteggiamento più che positivo
nei confronti della disciplina e delle tematiche affrontate relative all‟indirizzo di studi (Ristorazione
– sala – bar).
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
CONOSCENZE
Gli studenti hanno dimostrato di possedere, a vari livelli, le conoscenze relative al settore specifico
di indirizzo, alla realtà geografico – culturale della Francia, alle funzioni linguistiche e alle strutture
grammaticali/sintattiche con cui esse si realizzano.
COMPETENZE
Tre alunni della classe hanno acquisito un discreto livello di competenze linguistico-comunicative;
per gli altri esso si attesta da buono, sufficiente o al limite della sufficienza.
In generale essi sanno comprendere un messaggio scritto e/o orale di diversa tipologia,
identificandone il significato globale ed elementi specifici; sono in grado di sostenere una
conversazione adeguata al contesto professionale (anche se non sempre corretta sul piano
grammaticale e su quello della pronuncia).
CAPACITA’
Le capacità di rielaborazione personale di un testo e l'espressione del proprio punto di vista
personale sulle tematiche oggetto di studio sono state conseguite solo da un ristretto numero di
alunni.
Attività di sostegno e potenziamento:
MODALITÀ:
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Assegnando esercizi a casa
35
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Arcangela De Carlo, PROFESSION ŚNOGASTRONOMIE, Ed. Hoepli 2013
Modulo o Argomento
MODULE 1 : LE MONDE DE
L’ŚNOGASTRONOMIE
Découvrez la France :
La Provence-Produits typiques de
Provence-La table de Provence
MODULE 2 : ALIMENTATION
BIOLOGIQUE ET DIÉTÉTIQUE
Les produits Bio : le retour au naturel
Le Bio en 10 questions-Les OGM en
alimentation : une clé pour l‟avenir
Alimentation diététique - Le régime,
modifier son comportement-Mieux
manger pour mieux vivre : le régime
crétois-La pyramide alimentaire
Découvrez la France :Paris entre
passé et avenir.
MODULE 3 : LA CUISINE FAIT
LE TOUR DU MONDE
Découvrez un pays par sa cuisine
L‟Afrique : Marrakech, perle du sud
marocain-Recette : Tajine d‟agneau à
la cannelle
MODULE 4 : LE VIN. HISTOIRE
ET TRADITION DANS UN
VERRE
L‟ histoire du vin -L‟antiquité -Du
Moyen Âge à nos jours
Les régions vinicoles françaises -Les
cépages français
Appellations des vins français-La
dégustation et la vente
Les bouchons-Découvrez la France :
La Champagne –l‟Art de la
champagnisation
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Obiettivi disciplinari
in termini di conoscenze, competenze e
capacità
Sono state sviluppate
alcune
tematiche
connesse con aspetti
della geografia, delle
tradizioni della Francia
metropolitana
CONOSCENZE
-possiede conoscenze relative al settore specifico
d‟indirizzo: lessico e fraseologia
-possiede conoscenze relative alla realtà geograficoculturale della Francia
COMPETENZE
-sa comprendere un messaggio scritto e/o orale di
diversa tipologia identificandone il significato
globale ed elementi specifici
-sa redigere messaggi scritti sia di carattere generale,
sia relativi alla microlingua
-è in grado di sostenere una conversazione adeguata
al contesto professionale
-sa utilizzare funzioni linguistiche e strutture
grammaticali/sintattiche con cui esse si realizzano
-sa produrre enunciati corretti a livello di
intonazione, di fonemi e lessemi
CAPACITA‟
-sa rielaborare in modo personale e corretto un testo
-sa operare collegamenti nell‟ambito della disciplina
e in ambito interdisciplinare
-sa assumere ed esprimere punti di vista personali
sulle tematiche oggetto di studio
36
Metodi e mezzi
Approccio comunicativo
all‟apprendimento della lingua
straniera
-lezioni interattive docentediscente allo scopo di creare ed
esercitare nella classe situazioni
comunicative in contesti
linguistici diversificati
- lezione frontale
MEZZI
-testo in adozione
-CD abbinato al testo
-fotocopie
-fotocopie per approfondimenti
relativi allo spettacolo teatrale in
lingua francese “6rano3.0
Spazi
Aula
Tipologia delle prove di verifica
utilizzate per la valutazione
VERIFICHE SCRITTE
-comprensione di documenti a carattere
professionale
-produzione di testi connessi a tematiche
relative all'ambito di studio
- prove a domande aperte
VERIFICHE ORALI
-interrogazioni individuali programmate e
non programmate
-interventi spontanei
CRITERI DI VALUTAZIONE
-correttezza dell‟enunciato a livello
grammaticale, ortografico, di intonazione, di
fonemi e di lessemi
-capacità di rielaborare in situazioni analoghe
il materiale linguistico appreso
-la quantità e la qualità degli apprendimenti
(sapere)
-progressione rispetto ai livelli di partenza,
attenzione, partecipazione ed interesse
Modulo o Argomento
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Obiettivi disciplinari
in termini di conoscenze, competenze e
capacità
MODULE 4 : LE VIN. HISTOIRE
ET TRADITION DANS UN
VERRE
L‟ histoire du vin -L‟antiquité -Du
Moyen Âge à nos jours
Les régions vinicoles françaises -Les
cépages français
Appellations des vins français-La
dégustation et la vente
Les bouchons-Découvrez la France :
La Champagne –l‟Art de la
champagnisation
MODULE 5 : LE BAR.
PROFESSION, FANTAISIE ET
SAVOIR-FAIRE
Les eaux-de-vie-Le Cognac
L‟Armagnac-Le Calvados
L‟Ecosse de whiskiesLes liqueursLe Grand Marnier-Les apéritifsL‟Ouzo,
le goût de l‟Île de Lesbos-Le Pastis
LITTÉRATURE –
PHOTOCOPIES
Charles Baudelaire : vie, śuvres ( Les
Fleurs du mal)
Analyse du poème « L‟albatros »
PHOTOCOPIES
Les ensembles régionaux
Escapades gourmandes : Au sud- est
de la France
(spécialités gastronomiques)
Nourriture et religion
Le choix du verre à dégustation
Les plats français de tous horizons
Preparazione e partecipazione allo
spettacolo teatrale in lingua :
« 6rano3.0 »
37
Metodi e mezzi
Spazi
Tipologia delle prove di verifica
utilizzate per la valutazione
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA: Scienza e cultura dell’alimentazione
DOCENTE: Sassoli Cinzia
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
3 ore settimanali
99 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 89
Ulteriori ore previste: 11
Totale ore annue: 99 di lezione
Obiettivi raggiunti:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
Dietetica: La dieta equilibrata; dieta per fasce d'età e tipologie dietetiche;
Dietoterapia nel caso di malattie cardiovascolari, il diabete mellito, obesità, disturbi del
comportamento alimentare, allergie e intolleranze alimentari;
Alimentazione e tumori;
Conoscere i principali contaminanti alimentari e le modalità di contaminazione;
Classificazione sistematica e valutazione dei vari fattori di rischio di tossinfezioni;
Nuove tendenza di filiera dei prodotti alimentari, additivi e coadiuvanti tecnologici;
Conoscere i principi fondamentali su cui si basa l'igiene nel campo della ristorazione e della
sicurezza alimentare;
Punti fondamentali del sistema HACCP;
Certificazioni e prodotti tipici;
Le frodi commerciali e sanitarie;
Consuetudini alimentari nelle grandi religioni.
COMPETENZE
Saper utilizzare il linguaggio specifico nella trattazione dei vari argomenti;
Individuare le nuove tendenze della filiera alimentare e le proprietà organolettiche e nutrizionali dei
nuovi prodotti;
Formulare menù funzionali alle esigenze fisiologiche o patologiche della clientela;
Elencare i punti di forza e di debolezza delle varie tipologie dietetiche;
Saper mettere in relazione il ruolo di una scorretta alimentazione con l'insorgenza delle malattie del
benessere;
Elaborare schemi dietetici semplici per combattere o prevenire le malattie del benessere;
Elaborare diete sane per le varie fasce d‟età;
38
Descrivere le linee guida per una sana alimentazione;
Prevenire e gestire i rischi di tossinfezione connessi alla manipolazione degli alimenti;
Saper mettere in relazione l'agente contaminante con la relativa malattia;
Saper correlare le possibili conseguenze sulla salute umana dovute all'ingestione dei diversi
contaminanti;
Distinguere le diverse frodi alimentari;
Individuare gli alimenti in relazione alle consuetudini alimentari nelle grandi religioni;
Redigere un piano di HACCP.
CAPACITÀ
Valutare in maniera critica la qualità complessiva di un alimento al fine di fare scelte consapevoli
nell'acquisto;
Predisporre menù coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a
specifiche necessità dietetiche;
Consigliare un menù adeguato alle diverse esigenze nutrizionali del soggetto;
Essere in grado di tutelare la propria salute attraverso una prevenzione che inizi dalla buona tavola;
Valorizzare e promuovere le tradizioni locali e culturali individuando le nuove tendenze di filiera;
Individuare le condizioni che favoriscono la contaminazione alimentare al fine di prevenire il
rischio igienico-sanitario;
Riconoscere ed analizzare comportamenti alimentari scorretti durante la trasformazione degli
alimenti;
Adottare comportamenti igienicamente corretti nella produzione e trasformazione alimentare;
Essere in grado di elaborare un semplice Piano di Autocontrollo;
Applicare le normative vigenti in fatto di sicurezza , trasparenza e tracciabilità dei prodotti.
IN RELAZIONE ALLA CLASSE
La classe si presenta eterogenea per capacità ed interesse dimostrato verso la materia. In generale
gli alunni hanno raggiunto un livello sufficiente dei contenuti disciplinari affrontati durante l'anno
scolastico. Buona risulta la proprietà di linguaggio per una buona parte degli studenti, soprattutto in
forma orale. Rimane invece deficitario per alcuni ragazzi l'uso del linguaggio scientifico
appropriato. Permangono delle evidenti difficoltà, per una buona parte della classe, nella forma
scritta.
Alcuni alunni sono in grado di fare collegamenti interdisciplinari. Tutti gli allievi, al termine del
percorso disciplinare sono in grado di analizzare criticamente le problematiche che legano l'uomo e
alle sue scelte alimentari nell'ottica di un utilizzo più proficuo dei prodotti stessi sia dal punto di
vista nutrizionale che igienico sanitario e dimostrano una buona capacità d'analisi dei rischi
derivanti dalla contaminazione degli alimenti finalizzata all'adozione di metodi di manipolazione
igienicamente corretti e alla gestione di procedure di autocontrollo.
Attività di sostegno e potenziamento:
MODALITÀ
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Assegnando esercizi/attività a casa
 Facendo schemi alla lavagna
39
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: “Scienza e cultura dell’alimentazione – enogastronomia – sala e vendita” di A. Machado, Editore Poseidonia
scuola
Modulo o
Argomento
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Obiettivi disciplinari
in termini di conoscenze, competenze e capacità
Conoscenze:
le regole alimentari nella religione
- ebraica
- cristiana ( cattolica e ortodossa)
- islamica;
CIBO E
RELIGIONI
Metodi e mezzi
Spazi
Lezioni frontali.
Momenti collettivi
d'aula in forma
discorsiva;
Capacità:
Saper utilizzare il linguaggio specifico;
Individuare gli alimenti in relazione alle consuetudini alimentari nelle
grandi religioni.
Competenze:
Essere in grado di formulare menu adattati alle diverse consuetudini
alimentari religiose.
40
Verifiche scritte in forma di :
Aula
Lavagna.
Libro di testo.
Schemi.
Tipologia delle prove di
verifica utilizzate per la
valutazione
___
Verifiche orali:
colloquio.
DIETA PER FASCE
D'ETÀ E
TIPOLOGIE
DIETETICHE
Conoscenze:
Dieta in condizioni fisiologiche particolari:
- Alimentazione in gravidanza;
- Alimentazione della nutrice.
Dieta nelle diverse fasce d'età:
- Alimentazione nella prima infanzia (0-3 anni);
- Alimentazione nella seconda infanzia e in età scolare (4-12 anni);
- Alimentazione nell'adolescenza;
- Alimentazione nell'età adulta e nella terza età
Tipologie dietetiche:
- Linee guida per una sana alimentazione
- Dieta mediterranea
- Dieta vegetariana, vegana, crudista;
- Dieta macrobiotica, eubiotica, dello sportivo
Capacità:
Saper utilizzare il linguaggio specifico
Predisporre menu funzionali alle esigenze dietetiche della clientela
Elaborare diete sane per le varie fasce d‟età
Elencare i punti di forza e di debolezza delle varie tipologie dietetiche
Descrivere le linee guida per una sana alimentazione
Competenze:
Consigliare un menu adeguato alle diverse esigenze nutrizionali del soggetto
Valutare rischi associati a diete estreme
Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in
relazione alla richiesta dei mercati e della clientela
41
Lezioni frontali.
Momenti collettivi
d'aula in forma
discorsiva;
Esercitazioni tratte
dal libro di testo e da
altri testi.
Lavagna.
Libro di testo.
Schemi.
Aula
Verifiche scritte in forma di :
tema.
Verifiche orali:
colloquio.
DIETE IN
PARTICOLARI
CONDIZIONI
PATOLOGICHE
Conoscenze:
Dietoterapia nelle seguenti condizioni patologiche:
- Obesità;
- Iperlipidemie e Aterosclerosi;
- Ipertensione;
- Diabete;
- Alimentazione e tumori;
- Osteoporosi
- Allergie e intolleranze alimentari: intolleranza al lattosio,
celiachia,favismo, fenilchetonuria
Disturbi del Comportamento Alimentare:
- Anoressia nervosa;
- Bulimia nervosa;
- Disturbo da alimentazione Incontrollata.
Capacità:
Saper utilizzare il linguaggio specifico;
Saper mettere in relazione il ruolo di una scorretta alimentazione con
l'insorgenza delle malattie del benessere,
Elaborare schemi dietetici semplici per combattere o prevenire le malattie
del benessere;
Individuare gli alimenti da evitare in alcune intolleranze alimentari
(celiachia).
Competenze:
Essere in grado di tutelare la propria salute attraverso una prevenzione che
inizi dalla buona tavola.
42
Lezioni frontali.
Momenti collettivi
d'aula in forma
discorsiva;
Esercitazioni tratte
dal libro di testo e da
altri testi.
Lavagna.
Libro di testo.
Schemi.
Visione di
filmati/interviste
Aula
Verifiche scritte in forma di :
tema
Verifiche orali:
colloquio.
CONTAMINANTI
ALIMENTARI
Conoscenze:
Contaminazioni chimiche:
Residui tossici attribuibili all‟attività umana: fitofarmaci, zoofarmaci,
sostanze cedute da contenitori o da imballaggi per alimenti,
contaminazione da metalli pesanti (Piombo, Mercurio e Cadmio).
Contaminazioni biologiche:
Modalità di contaminazione dei microrganismi patogeni;
Fattori di crescita microbiologica;
Infezioni e tossinfezioni alimentari (salmonellosi, tossinfezioni da
stafilococco, botulismo, listeriosi, tossinfezioni da muffe e micotossine).
Contaminazioni fisiche:
- Corpi grossolani (sassolini, frammenti di vetro...).
Modalità di contaminazione:
- Indiretta, diretta, crociata.
Capacità:
Saper utilizzare il linguaggio specifico;
Saper mettere in relazione l'agente contaminante con la relativa malattia;
Saper correlare le possibili conseguenze sulla salute umana dovute
all'ingestione dei diversi contaminanti;
Competenze:
Individuare le condizioni che favoriscono la contaminazione alimentare al
fine di prevenire il rischio igienico-sanitario.
43
Lezioni frontali.
Momenti collettivi
d'aula in forma
discorsiva;
Esercitazioni tratte
dal libro di testo e da
altri testi.
Lavagna.
Libro di testo.
Schemi.
Aula
Verifiche scritte in forma di :
esercitazioni in classe
Verifiche orali:
colloquio.
NUOVI PRODOTTI
ALIMENTARI,
ADDITIVI
AIMENTARI E
COADIUVANTI
TECNOLOGICI
Conoscenze:
Alimenti e nuove tecnologie
- Alimenti arricchiti, alleggeriti, destinati ad un'alimentazione particolare,
integratori, alimenti funzionali, novel foods, OGM
Additivi alimentari
I conservanti (antimicrobici e antiossidanti), additivi ad azione fisica,
additivi sensoriali
Enzimi e coadiuvanti tecnologici
Capacità:
Saper utilizzare il linguaggio specifico;
Riconoscere e saper descrivere gli additivi e conservanti maggiormente
impiegati nell'industria alimentare
Competenze:
Saper scegliere quale prodotto in base al suo specifico impiego
44
Lezioni frontali.
Momenti collettivi
d'aula in forma
discorsiva;
Esercitazioni tratte
dal libro di testo;
Lavagna.
Libro di testo.
Schemi.
Aula
Verifiche scritte in forma di :
esercitazioni in classe
Verifiche orali:
colloquio.
IL SISTEMA
HACCP E LE
CERTIFICAZIONI
DELLA QUALITA'
Conoscenze:
Sistema HACCP:
Normativa;
Campo di applicazione.
I principi e le fasi di applicazione
Qualità
Controllo sugli alimenti organismi coinvolti
Le frodi alimentari
Certificazioni di qualità
Capacità:
Saper utilizzare il linguaggio specifico;
Riconoscere ed analizzare comportamenti alimentari scorretti nella
trasformazione degli alimenti;
Individuare i Punti Critici di Controllo in un ciclo produttivo.
Competenze:
Adottare comportamenti igienicamente corretti nella produzione e
trasformazione alimentare.
Essere in grado di elaborare un semplice Piano di Autocontrollo
45
Lezioni frontali.
Momenti collettivi
d'aula in forma
discorsiva;
Esercitazioni tratte
dal libro di testo;
Applicazione del
Sistema HACCP in
situazioni nuove.
Lavagna.
Libro di testo.
Schemi.
Aula
Verifiche scritte in forma di :
esercitazioni in classe
Verifiche orali:
colloquio.
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Laboratorio dei servizi enogastronomici – settore sala e
vendita
DOCENTI: Loddi Beatrice
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
4 ore settimanali
132 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 122
Ulteriori ore previste: 16
Totale ore annue: 138 di lezione
La classe ha evidenziato differenti livelli di apprendimento e rendimento.
Molti di loro si sono resi sempre disponibili a partecipare ad eventi e manifestazioni mentre alcuni
hanno partecipato in modo quasi passivo anche alle esercitazioni pratiche curricolari.
Per la maggior parte dei ragazzi l‟interesse, l‟impegno e la partecipazione sono stati costanti e tutti
hanno risposto in modo positivo e collaborativo alle proposte della docente.
Obiettivi raggiunti:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
Il gruppo Classe ha acquisito conoscenze inerenti l‟evoluzione delle abitudini alimentari e dei
fattori che influenzano le scelte gastronomiche; gli elementi caratterizzanti delle diverse tipologie di
clientela. In merito all‟organizzazione del lavoro in seno alle attività ristorative, sono stati acquisiti
saperi inerenti la stesura corretta del menu , tutte le varie fasi operative del servizio e le basi della
sommellerie; l‟organizzazione di eventi speciali in funzione del soddisfacimento del cliente.
COMPETENZE
Gli alunni riescono a gestire un servizio e risolvere un eventuale problema che si possa presentare in
sede di attività ristorativa, in merito alla tipologia del servizio, in merito al menù e alle diverse
tipologie di clientela.
CAPACITA’
La maggior parte degli alunni riesce a collegare argomenti diversi trattati durante il corso dell‟anno
scolastico, sia in seno alla disciplina, sia in correlazione con altre discipline, allo scopo di risolvere
problemi di varia natura e legati al mondo della ristorazione.
Attività di sostegno e potenziamento:
MODALITÀ
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Assegnando esercizi a casa
46
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Galeazzi O., “A SCUOLA DI SALA – BAR E VENDITA –
LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI” – Vol.3, Ed. HOEPLI
Modulo o argomento
Eventuali
discipline
coinvolte
Obiettivi disciplinari in Metodi e
termini di conoscenze, mezzi
competenze, capacità
Spazi
LA GESTIONE DEGLI
ACQUISTI
Ristorazione
Economia
Conoscenza del reparto
di approvvigionamento
Costi e prezzi nella
ristorazione
Lezioni
frontali
aula
Tipologie di
verifica
utilizzate per
la valutazione
Verifiche orali
LA VALORIZZAZIONE
DEL PRODOTTO
TIPICO
Ristorazione
Riconoscere l‟importanza Lezioni
del prodotto tipico e i
frontali
vari modi per
promuoverlo nell‟azienda
ristorativa
Prodotti tipici di
Toscana, Umbria,
Campania, Sicilia
aula
Test
LE FASI DI SERVIZIO
Ristorazione
Dalla prenotazione al
commiato
Laboratorio
Esercitazioni
pratiche
IL MENU
Ristorazione
aula
Verifiche orali
LE VARIE TIPOLOGIE
DI CLIENTELA
Ristorazione
Lezioni
frontali e
pratiche
Evoluzione e costruzione Lezioni
del menu
frontali e
Menù speciali per clienti pratiche
con esigenze particolari
Gli elementi
Lezioni
caratterizzanti delle
frontali
diverse tipologie di
clientela
Le diverse vinificazioni, Lezioni
le fasi della
frontali
degustazione, il servizio
del vino, l‟abbinamento
cibo-vino
aula
Verifiche orali
aula
Verifiche orali
Le varie classificazioni
dei cocktail
Lezioni
pratiche
laboratorio
Esercitazioni
pratiche
Lezioni
pratiche
laboratorio
Esercitazioni
pratiche
IL MONDO DEL VINO
I COCKTAILS
LA CUCINA DI SALA
Scienze
alimentari
Ristorazione Preparazioni
alla lampada
47
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Laboratorio dei servizi ristorazione e cucina
DOCENTI: Franzese Carmine
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
2 ore settimanali
66 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 50
Ulteriori ore previste: 8
Totale ore annue: 58 di lezione
Obiettivi raggiunti:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
Gli allievi hanno acquisito le seguenti conoscenze:
L‟andamento degli stili alimentari e dei consumi locali, nazionali e internazionali.
Il mercato ristorativo e i suoi principali segmenti.
L‟igiene professionale e le condizioni igienico – sanitario dei locali di lavoro.
I moderni impianti tecnologici, le attrezzature e le dotazioni di servizio.
Le tecniche di lavorazione, la cottura e la presentazione degli alimenti.
La merceologia e le più innovative tecniche di conservazione degli alimenti.
L‟antinfortunistica e la sicurezza dei lavoratori nel reparto.
COMPETENZE
I discenti hanno raggiunto specifiche competenze nel campo dell‟approvvigionamento delle derrate,
del controllo qualità – quantità – costi della produzione e distribuzione dei pasti, dell‟allestimento di
buffet e di banchetti, dell‟organizzazione del lavoro e della guida di un gruppo.
CAPACITA’
Gli allievi hanno acquisito capacità rilevanti nella soluzione di problematiche di tipo organizzativo
e gestionale legate alla pianificazione delle attività turistico – ristorative.
Attualmente il gruppo classe riesce a sviluppare e risolvere al meglio semplici problemi di tipo
organizzativo gestionale.
Risultano inoltre capaci, con discreta autonomia, di progettare e gestire (virtualmente) attività
turistico-ristorative.
48
Attività di sostegno e potenziamento:
MODALITÀ
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Assegnando esercizi a casa
49
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Masterlab cucina Volume per il 4° e 5° anno in sala/bar e vendita, Gianni Frangini, Ed. Le Monnier Scuola
Conoscenze
Capacità
n
Raccordare le tipologie
delle aziende ristorative.
Determinare i menù in
funzione della clientela.
Predisposizione di menù in
funzione delle
caratteristiche tecniche
della cucina.
Presentare i piatti di un
menù in relazione ai
metodi di cottura utilizzati
per la produzione.
Applicare la vigente
normativa per la
prevenzione degli infortuni
sul lavoro.
Criteri di base per la
stesura dei menù.
Regole per l‟elaborazione
di menù e carte.
Stili alimentari e dieta
equilibrata nella
ristorazione commerciale
collettiva.
Attrezzature in uso in
cucina
Regole di base per la
corretta progettazione del
reparto cucina.
Criteri per
l‟organizzazione del ciclo
produttivo della cucina.
Tipologie di produzione
diretta e indiretta.
Il servizio per regole e
per eccezioni.
I metodi di cottura.
Prodotti di base,
attrezzature e criteri per
la decorazione di piatti e
vassoi.
L‟allestimento dei buffet.
Descrizione dei piatti alla
clientela.
Regole di sicurezza e
tutela della salute e
dell‟ambiente sul luogo
di lavoro.
Principali obblighi di
legge in materia di
sicurezza sul lavoro.
Elaborare menu adeguati alle diverse tipologie
di ristorazione.
Progettare menù compatibili con le risorse a
disposizione, elaborati nel rispetto delle regole
enogastronomiche e tenendo conto della
tipicità e stagionalità degli alimenti e della
tipologia della clientela.
Costruire menù rispettosi dei principi dietetici
e rispondenti alle necessità nutrizionali della
clientela.
Programmare le produzioni della cucina in
relazione alla tipologia di struttura ristorativi.
Organizzare il lavoro all‟interno del reparto.
Pianificare il lavoro in relazione al tipo di
utenza (occasionale, fissa, abituale).
Applicare in modo corretto i vari sistemi di
cottura.
Presentare adeguatamente i piati da servire al
tavolo o al buffet.
“Raccontare” un piatto nella sua interezza,
dalle materie prime all‟esecuzione tecnica.
Individuare i possibili rischi per la salute e la
sicurezza dei lavoratori del settore ristorativi.
Applicare i principi e gli strumenti idonei a
garantire la sicurezza e la tutela della salute
sul luogo di lavoro
1
LA COSTRUZIONE DEI
MENU‟
12
La stesura dei menù
Aspetti nutrizionali
dei menù.
2
L‟ORGANIZZAZIONE
DELLA CUCINA
12
La cucina
Organizzazione e
gestione della
produzione
La programmazione
del lavoro
3
TECNICHE DI COTTURA E
PRESENTAIZONE DEI
PIATTI
20
I metodi di cottura.
Presentazione delle
vivande.
4
SICUREZZA E
SALUBRITA‟ DEL LUOGO
DI LAVORO
22
Sicurezza sul lavoro
e rischi lavorativi
nella ristorazione
50
Denominazione
Tempi
Contenuti
(Moduli)
Competenze
PERCORSO FORMATIVO
SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS
DISCIPLINA Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva
DOCENTI: Bracciali Maria Luisa
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
5 ore settimanali
165 ore annuali
ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 141
Ulteriori ore previste: 18
Totale ore annue: 159 di lezione
Obiettivi raggiunti:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
-
Saper analizzare le fasi di elaborazione di un business plan
Conoscere la struttura e il contenuto del budget
Conoscere l‟evoluzione del concetto di marketing
Conoscere le strategie del marketing strategico e del marketing operativo
Conoscere i contratti ristorativi e i contratti tipici correlati
COMPETENZE
- Comprendere le problematiche da affrontare nello studio di fattibilità di una nuova impresa
- Saper utilizzare la rete e gli strumenti digitali nelle attività di ricerca, nell‟elaborazione dei dati e
nella commercializzazione dei servizi on line
- Comprendere l‟importanza e le modalità di svolgimento dei rapporti imprenditore – cliente
CAPACITA’
- Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati,
valorizzando le risorse del territorio e i prodotti tipici
- Individuare le strategie più idonee al raggiungimento degli obiettivi di mercato aziendali.
51
Attività di sostegno e potenziamento:
MODALITÀ
 In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 Organizzando specifiche attività per gruppi
 Assegnando molteplici esercizi in classe e correggendoli alla lavagna
 Assegnando esercitazioni per casa
52
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Caterina De Luca, Maria Teresa Fantozzi, “DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA DELL’IMPRESA
TURISTICA – QUINTO ANNO – ENOGASTRONOMIA E SERVIZI DI SALA E DI VENDITA”, Ed. Liviana – DeA Scuola
Modulo o
Argomento
Il turismo: una
prospettiva
europea
La
programmazione
e il budget
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Obiettivi disciplinari
in termini di conoscenze, competenze e abilità
Conoscenze
- Conoscere la storia e le istituzioni dell‟UE
- Conoscere le fonti del diritto comunitario
- Conoscere il turismo come settore strategico nella politica europea
Competenze
- Riconoscere ruoli e competenze delle diverse istituzioni comunitarie
- Comprendere e saper utilizzare la terminologia specifica delle fonti
del diritto comunitario
Capacità
- Adeguare e organizzare le produzione e la vendita in relazione alla
domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici
- Riconoscere, nell‟evoluzione dei processi dei servizi, le componenti
culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in
riferimento ai diversi contesti, locali e globali
Conoscenze
- Saper analizzare le fasi di elaborazione di un business plan
- Conoscere la struttura e il contenuto del budget
- Conoscere il controllo budgetario e la valutazione dei risultati
Competenze
- Comprendere le problematiche da affrontare nello studio di fattibilità
di una nuova impresa
- Saper leggere i dati e saper descrivere i risultati ottenuti nei diversi
settori aziendali, utilizzando le procedure informatiche
Capacità
- Saper redigere un piano di fattibilità relativo alla programmazione di
una piccola impresa ristorativa che punta alla valorizzazione dei
prodotti tipici del territorio
- Saper rielaborare i dati di report, al fine di individuare azioni
correttive nel controllo di gestione
53
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Metodi e mezzi
Spazi
Lezione frontale
Lezione partecipata
Analisi dei casi
Aula
Verifiche orali
Laboratorio Domande a risposta breve
Tema o problema
Prove strutturate e semi
strutturate
Lavagna
LIM
Slides
Libro di testo
Schemi e riassunti
Mappe concettuali
Lezione frontale.
Aula
Lezione partecipata Laboratorio
Analisi dei casi
Esercitazioni tratte
dal libro di testo e da
altri testi.
Lavagna
LIM
Libro di testo
Schemi e riassunti
Mappe concettuali
Esercizi di applicazione
Verifiche orali
Domande a risposta breve
Tema o problema
Prove strutturate e semi
strutturate
Le politiche di
vendita nella
ristorazione
Ristorazione
Conoscenze
- Conoscere l‟evoluzione del concetto di marketing
- Conoscere il marketing turistico territoriale
- Conoscere i piani di marketing e le strategie del marketing mix
Competenze
- Saper raccogliere i dati allo scopo di analizzare il mercato turistico per
lo studio della domanda e la segmentazione
- Saper utilizzare la rete e gli strumenti digitali nelle attività di ricerca,
nell‟elaborazione dati e per la commercializzazione dei servizi on
line
- Riconoscere l‟importanza di interventi di marketing integrato
Capacità
- Organizzare la produzione e la vendita valorizzando le risorse del
territorio e i prodotti tipici
- Individuare le strategie più idonee al raggiungimento degli obiettivi di
mercato aziendali
- Elaborare progetti di marketing integrato in collaborazione con il
territorio e con le imprese del settore
54
Lezione frontale
Lezione partecipata
Analisi dei casi
Lavagna
LIM
Libro di testo
Fotocopie
Schemi e riassunti
Slides
Mappe concettuali
Aula
Verifiche orali
Laboratorio Domande a risposta breve
Tema o problema
Prove strutturate e semi
strutturate
Alimenti
Normativa del
settore turistico e
alberghiero
Conoscenze
- Conoscere lo statuto dell‟imprenditore commerciale
- Conoscere le norme sulla sicurezza del lavoro e la sicurezza
alimentare
- Conoscere il sistema HACCP
- Conoscere i contratti ristorativi e i contratti tipici correlati
- Conoscere la responsabilità del ristoratore
- Conoscere le certificazioni alimentari e i marchi di qualità
Competenze
- Comprendere il linguaggio giuridico utilizzandolo opportunamente
nelle produzioni orali e scritte
- Comprendere l‟importanza e le modalità di svolgimento dei rapporti
imprenditore/cliente
- Saper applicare le norme riguardanti la tracciabilità e la conservazione
dei prodotti
- Riconoscere le situazioni di rischio per la salute nelle attività di
laboratorio
Capacità
- Aver padronanza della terminologia giuridica
- Saper comprendere le norme che regolano la produzione della vasta
gamma di servizi ristorativi
- Riconoscere le norme da applicare nelle varie situazioni di
responsabilità
- Saper affrontare e risolvere le problematiche inerenti la produzione del
servizio, anche in collaborazione con altre figure professionali
- Saper intervenire in modo opportuno nelle situazioni di rischio per la
salute e la sicurezza sul luogo di lavoro
55
Lezione frontale
Lezione partecipata
Lavagna
LIM
Libro di testo
Fotocopie
Schemi e riassunti
Slides
Mappe concettuali
Aula
Verifiche orali
Domande a risposta breve
Tema o problema
Prove strutturate e semi
strutturate
PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO
CLASSE V – CS
A.S. 2015/2016
Prospetto ore e valutazione progetto “ITINERARI ENOGASTRONOMICI IN TOSCANA” –
Alternanza scuola/lavoro A.S. 2014/2015 – TOTALE ORE 54;
Prospetto ore e valutazione stages in azienda esterna A.S. 2014/2015 – TOTALE ORE 146
(TOTALE COMPLESSIVO 200 ORE).
CLASSE IV – CS
Cognome Nome
ASAVEI OANA
BASONE GIUSEPPE
BISTI SARA
CASTIGLIONE VITTORIO
CRETIU IULIA
FARAGLI ALESSIA
GIOMMONI WILLIAM
IANUNZIO LUCA
MANIERI CHIARA
PALUMBO MICHELE
PELUCCHINI EGLE
PORCELLI VERONICA
SCROCCO MATTEO
SERBANICA OANA
TORNESELLO LUIGI
Cognome Nome
ASAVEI OANA
BASONE GIUSEPPE
BISTI SARA
CASTIGLIONE VITTORIO
CRETIU IULIA
FARAGLI ALESSIA
GIOMMONI WILLIAM
IANUNZIO LUCA
MANIERI CHIARA
PALUMBO MICHELE
PELUCCHINI EGLE
PORCELLI VERONICA
SCROCCO MATTEO
SERBANICA OANA
TORNESELLO LUIGI
Ore svolte
30
37
35
26
28
41
0
32
41
33
35
41
30
24
41
Ore assenza
24
22
24
28
26
18
54
22
18
26
24
18
24
30
18
Ore progetto
svolte
effettive
Ore stage
svolte in
azienda
30
37
35
26
28
41
0
32
41
33
35
41
30
24
41
174
164
173
186
180
163
203
180
166
197
192
160
186
180
330
56
Totale ore Progetto
59
59
59
59
59
59
59
59
59
59
59
59
59
59
59
Totale ore
alternanza
previste da
normativa
200
200
200
200
200
200
200
200
200
200
200
200
200
200
200
Totale ore
svolte in
azienda +
progetto
204
201
208
212
208
204
203
212
207
230
227
201
216
204
371
Cognome Nome
ASAVEI OANA
BASONE GIUSEPPE
BISTI SARA
CASTIGLIONE VITTORIO
CRETIU IULIA
FARAGLI ALESSIA
GIOMMONI WILLIAM
IANUNZIO LUCA
MANIERI CHIARA
PALUMBO MICHELE
PELUCCHINI EGLE
PORCELLI VERONICA
SCROCCO MATTEO
SERBANICA OANA
TORNESELLO LUIGI
Valutazione
competenze
Tutor aziendale
7
7
9
6
8
9
7
9
9
8
8
9
8
7
9
57
Valutazione
competenze
Tutor
scolastico
6
8
9
6
8
8
6
9
8
6
8
8
7
6
7
Valutazione
competenze
finale
sufficiente
discreto
ottimo
sufficiente
buono
buono
sufficiente
ottimo
buono
sufficiente
buono
buono
discreto
sufficiente
discreto
ELENCO AZIENDE ESTERNE IN CONVENZIONE CON L’ISTITUTO VEGNI PER LO
SVOLGIMENTO DELL’ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO NEL PERIODO ESTIVO
N.
Cognome Nome
CLASSE IV SALA – CS
1.
ASAVEI OANA STEFANA
2.
BASONE GIUSEPPE
3.
BISTI SARA
4.
CASTIGLIONE VITTORIO
5.
CRETIU IULIA ANDRADA
6.
FARAGLI ALESSIA
7.
GIOMMONI WILLIAM
8.
IANUNZIO LUCA
9.
MANIERI CHIARA
10.
PALUMBO MICHELE
11.
PELUCCHINI EGLE
12.
PORCELLI VERONICA
13.
SCROCCO MATTEO
14.
SERBANICA OANA
15.
TORNESELLO LUIGI
Aziende esterne
Pizzeria Da Silvano
Via Porto, 27 – Tuoro sul Trasimeno (PG)
Tel. 0758.26872
Hotel Bamby
Viale Italia, 236 – Pinarella di Cervia (RA)
Tel. 0544 987047
Ristorante Il brigante gentiluomo
Loc. Guardavalle, 66 – Torrita di Siena (SI)
Tel. 0577 687058
Ristorante Acquaviva
Via Galileo Galilei, 20 – Montepulciano (SI)
Tel .0578 767216
FACEBAR
Piazza Guido Monaco, 1/D – Arezzo (AR)
Tel. 329 3070838
Bar Vannelli
Camucia – Arezzo (AR)
Tel. __________
Pasticceria Aretina
Via Vittorio Veneto, 187 – Arezzo (AR)
Cocktail in the world mixology
Via Santa Maria delle Vertighe, 18 – Monte San Savino (AR)
Tel. __________
Bar Sant’Albino
Via delle terme nord – Sant‟Albino – (SI)
Tel. 347 0361575 – 349 0839014
Eden Park
Grosseto (GR)
Tel. ___________
Ristorante Il Passaggio
Via Adua, 68 – Castiglion Fiorentino (AR)
Tel. 347 7517121 – 0575 659639
Bar Indicatore
Indicatore – Arezzo (AR)
Tel. ___________
Locanda Cicolina
Via Provinciale, 4 – Montepulciano (SI)
Tel. 0578 758853 – 348 0568281
Antico Caffè La Posta
Piazza del Municipio – Castiglion Fiorentino (AR)
Tel. 0575 1600377 – 329 217577
Bar Indicatore
Loc. Indicatore – Arezzo (AR)
Tel. ___________
Centoia, 13 maggio 2016
Il Tutor Scolastico
Prof. Antonio Tortora
58
SCHEDA RELATIVA ALLE PROVE DI SIMULAZIONE PROGRAMMATE
Nel corso dell‟anno sono state svolte e programmate prove di simulazione con le seguenti modalità:
Data
Simulazione
Durata prova
05/2/2016
Terza prova
120 minuti
30/03/2016
Terza prova
120 minuti
29/04/16
Terza prova
120 minuti
Materie coinvolte
Scienza e cultura alim.
Diritto e tecniche amm.
Francese
Matematica
Labor. serv. enog. – sett. sala e
vendita
Diritto e tecniche amm.
Inglese
Francese
Labor. serv. enog. – sett. sala e
vendita
Diritto e tecniche amm.
Inglese
Francese
Tipologia di
verifica
10 quesiti
a risposta singola
(tipologia B)
10 quesiti
a risposta singola
(tipologia B)
10 quesiti
a risposta singola
(tipologia B)
28/01/2016
Prima prova
6 ore
Italiano
19/04/2016
Prima prova
6 ore
Italiano
31/05/2016
Prima prova
6 ore
Italiano
26/02/2016 Seconda prova
6 ore
Scienza e Cultura
dell'Alimentazione
Tipologia A
Tipologia B
Tipologia C
Tipologia D
Tipologia A
Tipologia B
Tipologia C
Tipologia D
Tipologia A
Tipologia B
Tipologia C
Tipologia D
Tema con quesiti a
risposta aperta
15/04/2016 Seconda prova
6 ore
Scienza e Cultura
dell‟Alimentazione
Tema con quesiti a
risposta aperta
16/05/2016 Seconda prova
6 ore
Scienza e Cultura
dell'Alimentazione
Tema con quesiti a
risposta aperta
59
GRIGLIA DI VALUTAZIONE INSERITA NEL POF VIGENTE
Criteri di corrispondenza tra voto decimale e livelli di apprendimento
NEL SECONDO BIENNIO E NEL QUINTO ANNO
VOTO
CONOSCENZE
1/3
Nessuna.
Presenza di gravi
errori.
4
Frammentarie e
disorganiche.
Con errori.
5
Superficiali e poco
approfondite.
6
Poco approfondite.
Senza errori.
7/8
9/10
Complete e
piuttosto
approfondite
assimilate ed
organiche.
Senza errori.
Complete,
assimilate, ampie,
articolate .
Senza imprecisioni.
COMPETENZE
CAPACITA’
Non riesce ad applicare le conoscenze in
situazioni semplici e non è in grado di
riconoscere gli elementi distintivi.
Commette errori tali da rendere poco
comprensibili i concetti espressi.
Presenta difficoltà di coordinamento
motorio.
Commette errori nell’applicazione delle
conoscenze acquisite.
Non riesce a condurre analisi corrette delle
conoscenze apprese.
Non sa elaborare sinteticamente le proprie
conoscenze.
Commette errori formali che non
impediscono la comprensione globale dei
concetti espressi.
Non mostra difficoltà motorie, ma usa in
modo incerto gli strumenti.
Commette errori non gravi
nell’applicazione e nell’analisi delle
conoscenze acquisite.
Non sa rielaborare in modo autonomo le
conoscenze e commette alcuni errori
formali che non oscurano la
comunicazione.
Usa gli strumenti con difficoltà, ma non ha
problemi di tipo motorio.
Sa applicare le sue conoscenze, anche se
con qualche inesattezza.
Sa cogliere, se guidato, le caratteristiche
fondamentali dell’oggetto di analisi.
Sa rielaborare in maniera semplice
commettendo solo lievi imprecisioni nella
comunicazione.
È autonomo/a nel coordinamento motorio
e usa in modo corretto gli strumenti.
Le conoscenze acquisite vengono applicate
anche a situazioni nuove o in situazioni
piuttosto complesse.
Sa cogliere elementi distintivi e specificità e
rielabora in modo autonomo effettuando
anche valutazioni personali.
Espone con chiarezza e senza errori; usa la
lingua in modo appropriato.
È del tutto autonomo/a nel coordinamento
motorio e nell’uso degli strumenti.
Sa applicare quanto appreso in situazioni
nuove in modo personale ed originale.
Sa cogliere con padronanza gli elementi di
un insieme e stabilire tra essi relazioni
organizzando in modo autonomo e
innovativo le conoscenze.
Usa i vari linguaggi in modo appropriato,
con varietà e stile personale.
È del tutto autonomo/a nel coordinamento
motorio e usa tutti gli strumenti
correttamente.
60
Mostra difficoltà di comprensione di
concetti semplici. Non è in grado di
applicare le conoscenze alla
risoluzione di casi semplici o di
mettere in relazione i concetti tra loro.
Non sa cogliere le relazioni essenziali
di causa ed effetto e sa applicare le
conoscenze limitatamente a casi molto
semplici.
Sa mettere in relazione i concetti ma
solo se guidato.
Sa mettere in relazione i concetti in
modo autonomo.
Sa cogliere relazioni anche complesse
tra fenomeni e sa esprimere giudizi di
valore.
Sa cogliere relazioni (anche
interdisciplinari) con competenza,
padronanza, autonomia e ricchezza di
particolari.
Sa formulare in maniera autonoma e
argomentata giudizi e valutazioni e sa
effettuare percorsi autonomi di
conoscenza.
Istituto Statale di Istruzione Superiore “Angelo Vegni” Capezzine - 52040 Centoia Cortona AR
Esame di stato 2015/2016
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
CLASSE – V CS
CANDIDATO: ____________________________
DESCRITTORI
P. Livello valutazione
max
A. Ottima
B. Discreta
CONOSCENZE Completezza e pertinenza dei
7
C. Sufficiente
contenuti
D. Mediocre
E. Insufficiente
COMPETENZE Coerenza espositiva, correttezza
formale e padronanza del lessico
CAPACITA‟ Analisi, sintesi e capacità critica
P.
P.
assegnato
7
6
5
4
2
4
A. Ottima
B. Discreta
C. Sufficiente
D. Mediocre
E. Insufficiente
4
3
2,5
2
1
4
A. Ottima
B. Discreta
C. Sufficiente
D. Mediocre
E. Insufficiente
4
3
2,5
2
1
RIEPILOGO DEI PUNTEGGI:
1.
Conoscenze
Su 7
2.
Competenze
Su 4
3.
Capacità
Su 4
TOTALE DEL PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PROVA
Centoia lì __________________
Su 15
Il Presidente___________________________
La Commissione: ___________________
___________________
___________________
___________________
___________________
___________________
61
Istituto Statale di Istruzione Superiore “Angelo Vegni” Capezzine - 52040 Centoia Cortona AR
Esame di stato 2015/2016
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA DI
SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
CLASSE – V CS
CANDIDATO: ____________________________
Punteggio complessivo: __________/ 15
Indicatori
Aderenza alla
traccia proposta
Conoscenza e
completezza degli
argomenti
Capacità di
organizzazione e di
elaborazione
personale
Linguaggio specifico
della disciplina
Punteggio massimo da attribuire
all’indicatore
ottimo
Punteggio corrispondente
ai diversi livelli
3
buono
2,75
discreto
2,5
sufficiente
2
insufficiente
1,75
scarso
ottimo
1,5
5
buono
4,5
discreto
4
sufficiente
3,5
insufficiente
2,75
scarso
ottimo
2
5
buono
4,5
discreto
4
sufficiente
3,5
insufficiente
2,75
scarso
ottimo
2
2
buono
1,75
discreto
1,5
sufficiente
1
insufficiente
0,75
scarso
0,5
Livelli di valutazione
Punti attribuiti
all’indicatore
3 punti
5 punti
5 punti
2 punti
N.B. Eventuali valutazioni decimali saranno arrotondate secondo il metodo matematico.
Centoia lì __________________
Il Presidente___________________________
La Commissione: ___________________
___________________
___________________
___________________
___________________
___________________
62
Istituto Statale di Istruzione Superiore “Angelo Vegni” Capezzine - 52040 Centoia Cortona AR
Esame di stato 2015/2016
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
N° 10 QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
CLASSE – V CS
CANDIDATO: ____________________________
Punteggio complessivo: __________/ 15
Quesiti a risposta singola
Indicatori
Punteggio
Livelli
1,4 - 1,5
Risposta completa e corretta
A
1,2 – 1,3
Risposta completa con lievi imprecisioni
B
Risposta non del tutto completa, ma sufficientemente corretta
Risposta completa, ma poco corretta
C
da 0,5 a 0,9
Risposta incompleta e poco corretta
D
da 0,1 a 0,4
Risposta non data, non pertinente o errata
E
1 – 1,1
Il punteggio massimo attribuibile ad ogni risposta vale 1,5
Quesiti
Punteggio
attribuito a
ciascun quesito
Totale punteggio
per ciascuna
materia
1
2
1
2
___/3
Centoia lì __________________
3
_____/4,5
1
2
___/3
1
2
_____/4,5
Il Presidente___________________________
La Commissione: ___________________
___________________
___________________
___________________
___________________
___________________
63
3
Istituto Statale di Istruzione Superiore “Angelo Vegni” Capezzine - 52040 Centoia Cortona AR
Esame di stato 2015/2016
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
CLASSE – V CS
CANDIDATO: ____________________________
Punteggio complessivo: __________/ 30
DESCRITTORI
CONOSCENZE
LIVELLI DI PRESTAZIONE
A)
B)
C)
D)
Conoscenze complete e approfondite
Conoscenze complete
Conoscenze essenziali
Conoscenze frammentarie
E) Conoscenze molto scarse
COMPETENZE
A) Esposizione fluida, chiara, corretta;
lessico ricco, appropriato
Padronanza della lingua B) Esposizione abbastanza fluida, chiara,
Possesso del linguaggio
corretta.
specifico
C) Esposizione semplice, comprensibile,
generalmente corretta
D) Esposizione con varie improprietà, usa
raramente una terminologia appropriata
E) Esposizione scorretta e con un linguaggio
poco appropriato
CAPACITA’
A) Sa individuare concetti chiave e stabilire
efficaci collegamenti
Analisi e Sintesi
B) Sa individuare i concetti chiave e
stabilire i collegamenti essenziali
C) Sa individuare i concetti chiave e
stabilire semplici collegamenti
D) Sa individuare i concetti chiave ma li
collega con difficoltà
Capacità Critiche
E) Incontra difficoltà ad individuare i
concetti chiave
A) Esprime giudizi adeguati ed
ampiamente motivati
B) Esprime giudizi adeguati e motivati
C) Esprime giudizi adeguati e
sufficientemente motivati
D) Esprime giudizi personali con difficoltà
E) Non sa esprimere giudizi personali
Centoia lì __________________
MISURAZIONE E
VALUTAZIONE
Ottimo
Discreto/Buono
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
PUNTI
14
12-13
11
6-10
14
(47%)
11
Ottimo
8
Discreto/Buono
6-7
Sufficiente
5
Insufficiente
3-4
Gravemente
insufficiente
1-2
Ottimo
4
Discreto/Buono
2,5-3,5
Sufficiente
2
Insufficiente
1,5
Gravemente
insufficiente
1
Ottimo
4
Discreto/Buono
2,5-3,5
Sufficiente
2
Insufficiente
1,5
Gravemente
insufficiente
1
8
(27%)
4
(13%)
4
(13%)
Il Presidente___________________________
La Commissione: ___________________
___________________
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DICHIARAZIONE
Noi sottoscritti Docenti della Classe V CS – SERV. ENOG. OSP. ALB. TRIENNIO SALA E
VENDITA dichiariamo che il presente Documento del 15 Maggio è stato collegialmente
predisposto, redatto, letto ed approvato nella seduta del Consiglio del 13 Maggio 2016, alle cui
operazioni di verbalizzazione si rimanda per ogni ragguaglio del caso.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
SERV. ENOG. OSP. ALB. TRIENNIO SALA E VENDITA –
CLASSE V CS:
N°
1
NOME E COGNOME
3
CAPECCHI MARIA BEATRICE
Dirigente Scolastico
BRACCIALI MARIA LUISA
Coordinatore di classe
CAPONE FRANCESCA
4
FRANZESE CARMINE
5
MACCANTI ENRICO
6
MARRINI IVANA
7
PIEGAI GIUSEPPE
8
GOLINI PATRIZIA
9
SASSOLI CINZIA
10
PERUGINI CESARINA
11
LODDI BEATRICE
2
FIRMA
Centoia, 13 maggio 2016
Il Docente Coordinatore
(Prof.ssa Maria Luisa Bracciali)
Il Dirigente Scolastico
(Dott.ssa Maria Beatrice Capecchi)
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