Documento 15 Maggio Classe V^ C S Sala Alberghiero
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Documento 15 Maggio Classe V^ C S Sala Alberghiero
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORATIVI “Angelo Vegni” - Capezzine 52040 Centoia - Cortona (AR) CLASSE QUINTA SEZIONE C SALA E VENDITA Anno Scolastico 2015/2016 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO INDICE PROFILO DELL‟ INDIRIZZO RISTORATIVO PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: 1. PRESENTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO 2. OBIETTIVI GENERALI RAGGIUNTI 3. ATTIVITA‟ EXTRACURRICOLARI 4. METODOLOGIE E STRUMENTI 5. CRITERI DI VALUTAZIONE 6. CRITERI ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO 7. CRITERI VALUTAZIONE CREDITI FORMATIVI ALLEGATI: ELENCO DOCENTI PROSPETTO CONTINUITA‟ ELENCO ALUNNI PERCORSO SCOLASTICO CREDITO SCOLASTICO RELAZIONI FINALI DOCENTI RESOCONTO VALUTAZIONE ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SCHEDA RIEPILOGATIVA SIMULAZIONI GRIGLIA POF GRIGLIA I PROVA GRIGLIE II PROVA GRIGLIA III PROVA GRIGLIA COLLOQUIO DICHIARAZIONE SIMULAZIONI PROVE ESAME DI STATO ALUNNI DSA (Allegato C) Pag. 3 Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. 4 5 6 7 7 8 8 Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. 10 11 12 13 14 15 56 59 60 61 62 63 64 65 PROFILO DELL’INDIRIZZO SERVIZI SALA E VENDITA Il tecnico nell‟articolazione dei servizi sala e vendita dei Servizi di Ristorazione acquisisce competenze che lo mettono in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione a tutti i processi dalla produzione alla vendita di prodotti e servizi enogastronomici. Interpreta lo sviluppo della filiera completa dei prodotti enogastronomici in relazione alla richiesta della clientela, valorizzando anche i prodotti tipici locali. Possiede una buona cultura di base ed utilizza due lingue straniere per rapportarsi con i clienti per quanto concerne il servizio di ristorazione e bar. E‟ capace di: accogliere i clienti ed assisterli durante il consumo dei pasti; stabilire rapporti comunicativi adeguati all‟interlocutore ed alle situazioni; eseguire tutte le fasi del servizio ristorante in ogni azienda ristorativa; organizzare e svolgere tutte le attività inerenti il servizio bar per ogni tipo di bevanda; organizzare banchetti e buffet con relativo servizio; conoscere i principi nutritivi e di conservazione degli alimenti; conoscere i diversi stili alimentari; analizzare i piatti creando abbinamenti base con i vini. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 1. - PRESENTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO DELLA CLASSE La classe 5 sezione C è composta da 15 alunni (7 maschi e 8 femmine). Tutti gli alunni provengono dalla stessa classe quarta dell‟anno passato. Due alunni della classe, Fiordi Jacopo e Stefanelli Marco, hanno cessato di frequentare fin dai primi giorni di scuola e, a causa delle numerose assenze, non è stato possibile scrutinarli e quindi non sono stati ammessi a sostenere l‟Esame di Stato. In linea di massima nella classe non sono emersi, nell‟ultimo anno, rilevanti problemi di carattere disciplinare. Il rapporto fra gli alunni è stato per lo più amichevole e coeso, rispetto agli anni precedenti, anche se permangono, all‟interno della classe, alcuni gruppi di alunni più affiatati rispetto ad altri che, comunque, non sono riusciti ad integrarsi del tutto, vuoi per problemi caratteriali, vuoi per interessi diversi. Nella generalità dei casi, la frequenza è risultata abbastanza regolare, tranne un ristretto numero di alunni che ha quasi raggiunto il limite massimo di assenze consentite, pari al 25% del monte ore annuo, per l‟ammissione all‟Esame di Stato. Si evidenziano anche alcuni casi di assenze o ritardi strategici, volti ad evitare eventuali verifiche. Per ciò che riguarda il profitto didattico, si registra un‟evoluzione graduale e positiva. L‟ambiente sociale e culturale di provenienza risulta eterogeneo sul piano degli stimoli culturali e mette in evidenza, per alcuni allievi, un limitato coinvolgimento nel percorso scolastico; altri alunni hanno dimostrato, invece, particolari e personali interessi nel processo di apprendimento. Alcuni studenti, pur non evidenziando in generale particolari problemi di apprendimento, si sono mostrati scarsamente motivati nei confronti dello studio ed è mancato, da parte loro, un impegno continuo; inoltre, la disponibilità al lavoro scolastico e la motivazione all‟apprendimento non sono state sempre adeguate, ma spesso strumentali al superamento delle prove di verifica, piuttosto che all‟acquisizione delle conoscenze e delle competenze specifiche. Altri studenti, invece, sono poco autonomi nello studio e mostrano, nell‟apprendimento critico dei contenuti, alcune difficoltà che hanno cercato di compensare attraverso un maggiore impegno ed uno studio spesso mnemonico. Un altro gruppo di alunni, invece, ha mostrato un impegno adeguato, partecipando attivamente e con interesse al lavoro svolto e approfondendo criticamente le tematiche affrontate durante l‟anno. Nel corso dell‟anno scolastico, diverse sono state le strategie utilizzate dai docenti per cercare di consolidare i principali contenuti delle varie materie e guidare gli alunni verso uno studio organizzato. Per la maggior parte della classe, il livello di apprendimento, in termini di conoscenze, competenze e capacità, risulta sufficiente e lo svolgimento dei programmi non sempre approfondito, per il bisogno di alcuni alunni di essere guidati e di consolidare le varie conoscenze in vista del raggiungimento degli obiettivi fissati. All‟interno della classe sono presenti, comunque, alcuni ragazzi che, con senso di responsabilità e diligenza, grazie ad un‟applicazione più costante, hanno raggiunto un buon livello di preparazione. Alcuni hanno evidenziato una buona disposizione alle attività laboratoriali nelle quali sono emerse la loro volontà di apprendere e apprezzabili capacità di carattere professionale. Buone sono state le esperienze degli stages professionali dove gli alunni hanno ricevuto gli apprezzamenti delle strutture esterne. Nella classe sono presenti due alunni certificati DSA: ai sensi dell‟art. 18 dell‟OM n.13 del 24/04/13 sono inseriti, a disposizione della Commissione, i relativi PDP. Poiché l‟Esame di Stato costituisce per gli allievi un evento impegnativo di verifica, sia a livello emotivo sia a livello cognitivo, considerate anche le difficoltà specifiche degli alunni, il Consiglio di Classe richiede che agli alunni DSA sia garantita – come da normativa – l‟applicazione delle misure compensative/dispensative e per lo svolgimento degli scritti il ricorso alle prove equipollenti. Per ulteriori approfondimenti sulle modalità da seguire nello svolgimento delle prove d‟esame, si rimanda alla relazione allegata al presente documento (v. allegato C). 2. - OBIETTIVI GENERALI RAGGIUNTI Questi sono gli obiettivi generali che i docenti ritengono di aver raggiunto relativamente a: CONOSCENZE: l‟acquisizione dei contenuti, cioè di teorie, concetti, termini, tematiche, regole, procedure è risultata mediamente sufficiente per quasi tutti gli alunni, tranne un esiguo numero di studenti che evidenziano, a tutt‟oggi, lacune ed incertezze in alcune materie. COMPETENZE: l‟utilizzo delle conoscenze acquisite per eseguire compiti dati e/o risolvere situazioni problematiche è risultato complessivamente sufficiente. Qualche alunno è apparso più autonomo nel lavoro, rispetto agli altri. CAPACITA’: in generale gli alunni sono in grado di comprendere messaggi orali e scritti, ma alcuni di loro presentano difficoltà nell‟analizzare e rielaborare criticamente le conoscenze acquisite ed evidenziano incertezze sia nella produzione orale sia in quella scritta. Per quanto riguarda i contenuti pluridisciplinari, sono stati evidenziati alcuni punti di contatto tra le varie materie sui quali i docenti hanno portato avanti il lavoro comune nel corso dell‟anno scolastico: - il marketing nel settore ristorativo (Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva e Laboratorio dei servizi ristorazione e cucina); - la stesura di un business plan per l‟apertura di un‟attività ristorativo – alberghiera (Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva e Laboratorio dei servizi ristorazione e cucina); - alimentazione e salute (Scienza e cultura dell‟alimentazione, Inglese e Francese). Gli obiettivi realmente raggiunti nelle singole discipline, unitamente ad una specifica più dettagliata dei singoli metodi didattici di lavoro, sono riportati nelle allegate relazioni individuali dei docenti. 3. - ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI Nell‟ambito dello svolgimento delle attività didattiche la classe ha partecipato (con delegazioni di composizione variabile) a: 14/10/15: partecipazione ad un incontro informativo sugli ITS (ISTITUTI TECNICI SUPERIORI); 19/10/15: uscita didattica presso il teatro di Castiglion Fiorentino per la visione dello spettacolo Una moglie di troppo; 14/11/15: partecipazione al progetto AGRI@TOUR presso Arezzo Fiere e Congressi (n. 6 alunni); 18/11/15: Cineforum presso il Teatro “L. Signorelli” di Cortona per la visione del film La famiglia Belier; 25/11/15: partecipazione, in laboratorio scolastico, con la collaborazione di Laboratorio di cucina e Inglese, all‟evento Thanksgiving day; 05/12/15: visita guidata a Castiglion Fiorentino con l‟incontro con l‟Associazione AVIS; 09/12/15: partecipazione alla lezione organizzata dall‟Associazione UNLAB: “Una finestra sulle organizzazioni Nazioni Unite ed i Models United Nations”; 12/12/15: partecipazione, in laboratorio scolastico, alla VI edizione dell‟evento “VININVITO AL VEGNI” (n. 5 alunni); gennaio e febbraio 2016: partecipazione ad iniziative di orientamento per le scuole medie (n. 3 alunni); 25/01/16: Cineforum presso il Teatro “L. Signorelli” di Cortona per la visione del film Inside out; 27/01/16: partecipazione alla Giornata della Memoria al Mandela – Forum di Firenze; 9-10/02/16: partecipazione agli incontri di orientamento universitario presso l‟Università degli Studi di Firenze (n. 2 alunni); 15/02/16: partecipazione all‟incontro sulle norme in materia di sicurezza sul lavoro; 17/02/16: partecipazione, in laboratorio scolastico, con la collaborazione di Laboratorio di cucina e Inglese, all‟evento San Valentine’s day; 6-13/04/16: partecipazione allo stage linguistico a Dublino (n. 4 alunni); 13/04/16 – 20/04/16 – 27/04/16 – 04/05/16: partecipazione al progetto VIVA in collaborazione con la Cooperativa Koinè; 15/04/16: incontro INFORMAGIOVANI; 16/04/16: partecipazione allo spettacolo teatrale in lingua francese presso il Teatro “L. Signorelli” di Cortona dal titolo “6RANO3.0”; 26/04/16: partecipazione PIANO FIXO YEI TOSCANA con la presentazione del Programma GARANZIA GIOVANI; 18/05/16: partecipazione all‟accoglienza, presso il nostro Istituto, degli ospiti del Centro Diurno Sernini di Camucia (AR) per un incontro conviviale; 21-22/05/16: partecipazione uscita didattica presso il Santuario di Santa Margherita a Cortona (n. 10 alunni); 24/05/16: partecipazione alla presentazione del libro di Graziano Tremori e Gianfranco Santiccioli sulla prima guerra mondiale. 4. – METODOLOGIE E STRUMENTI DELLA DIDATTICA I metodi prevalentemente usati per la didattica sono stati la lezione frontale e dialogata, la discussione di gruppo, lo svolgimento guidato di esercizi e la ricerca guidata. I mezzi utilizzati, oltre al tradizionale libro di testo, sono stati, ove possibile, strumenti audiovisivi e personal computer, nonché l‟uso dei laboratori per le esercitazioni tecnico – pratiche di cucina e sala/bar. 5. – CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione degli studenti è avvenuta secondo quando indicato da ciascun docente nelle rispettive schede di programmazione. I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal Piano dell‟Offerta Formativa. Gli studenti hanno ricevuto un‟adeguata informazione circa lo svolgimento degli Esami di Stato essendo stato comunicato ad essi ogni aspetto delle norme che li regola. Al fine di prepararli alle prove d‟esame, il Consiglio di Classe ha provveduto a determinare, sin dall‟inizio dell‟anno scolastico e previa adeguata informazione alla Classe, una serie di simulazioni di tutte le varie “fasi” degli Esami di Stato: Prima, Seconda, Terza Prova Scritta, Colloquio. Per ognuna di queste simulazioni, si sono adottate apposite “Griglie di Valutazione” che sono allegate al presente documento. In particolare, sono state previste tre simulazioni per la Prima, Seconda e Terza Prova Scritta, che sono allegate agli atti. Circa la Terza Prova scritta, il Consiglio di Classe ha provveduto a scegliere, dopo un attento esame della normativa (Legge 10/12/1997 n° 425, D.P.R. 23/7/98 n° 323, Decreto Ministeriale del 20 Novembre 2000), come sua tipologia, sperimentandola più volte nella Classe, quella definita “Tipologia B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA” a scelta tra le discipline dell‟ultimo anno di corso, eccetto Italiano e Scienza e cultura dell’alimentazione che sono oggetto delle prime due prove scritte. Nella scelta delle tipologie di prove si è tenuto conto dell‟esigenza di preparare la classe alle prove d‟esame, compatibilmente con gli indirizzi di studio e con l‟impostazione metodologica degli alunni. Nella stesura dei quesiti i docenti hanno, inoltre, preso in considerazione anche i contenuti affrontati nell‟area di professionalizzazione, come previsto dall‟O.M. n. 35/2003. La tipologia prescelta dal Consiglio di Classe prevedeva l‟accertamento dei livelli di conoscenza, competenza e capacità raggiunta dai singoli alunni nelle discipline oggetto della prova. Le materie oggetto della terza prova sono state in numero di quattro con due/tre domande per materia per un totale di dieci quesiti nel seguente ordine nelle rispettive tre simulazioni effettuate: - - - prima simulazione in data 05/02/16 - 3 domande per Diritto e tecniche amministrative e Francese - 2 domande per Matematica e Scienza e cultura dell‟alimentazione seconda simulazione 30/03/16 - 2 domande per Francese e Diritto e tecniche amministrative - 3 domande per Laboratorio servizi enogastr. – settore sala/vendita e Inglese; terza simulazione 29/04/16 - 2 domande Laboratorio servizi enogastr. – settore sala/vendita e Inglese - 3 domande Diritto e tecniche amministrative e Francese. La durata temporale della citata Terza Prova Scritta è stata fissata in 120 MINUTI TOTALI. E‟ consentito l‟uso del dizionario di italiano, del dizionario di italiano inglese – italiano – inglese, del dizionario francese – italiano – francese (forniti dalla scuola o personale) e della calcolatrice tascabile non programmabile. Tutte le informazioni relative alle prove di simulazione dell‟Esame di Stato sono indicate nella scheda riepilogativa allegata. 6. – CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Il credito scolastico sarà attribuito valutando l‟entità della media e sulla base dei seguenti indicatori: assiduità della frequenza scolastica; interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo; partecipazione alle attività di approfondimento e di alternanza scuola-lavoro; eventuali crediti formativi. Se la media è < 0.5 Attribuzione punteggio massimo con almeno indicatori Se la media è = / > 0.5 Attribuzione punteggio massimo con due indicatori tre Tuttavia, il Consiglio di classe ha la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimenti. 7. – CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI Premesso che “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l‟esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell‟omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98), e che “le esperienze, che danno luogo all‟acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all‟ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport”. Il Consiglio di classe, stabilisce i seguenti criteri: le esperienze che danno luogo all‟acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell‟indirizzo di studio e dei corsi interessati; la documentazione relativa all‟esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso un‟attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato esperienza e contenente una sintetica descrizione dell‟esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell‟esperienza anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile e sociale degli studenti. ALLEGATI Composizione del Consiglio di Classe Prospetto sulla continuità didattica del Consiglio di Classe Elenco degli Alunni Percorso scolastico degli alunni Credito scolastico nel triennio Relazioni finali dei docenti, con i programmi svolti Scheda riepilogativa delle prove di simulazione programmate Griglia di valutazione inserita nel POF vigente Griglia di Valutazione della 1° Prova Scritta Griglia di Valutazione della 2° Prova Scritta Griglia di Valutazione della 3° Prova Scritta Griglia di Valutazione del Colloquio Simulazioni prove Esame di Stato Alunni DSA (Allegato C) Centoia, 13 maggio 2016 Il Docente Coordinatore (Prof.ssa Maria Luisa Bracciali) Dirigente Scolastico (Dott.ssa Maria Beatrice Capecchi) COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ELENCO DOCENTI SERV. ENOG. OSP. ALB. TRIENNIO SALA E VENDITA – CLASSE V CS 1 CAPECCHI MARIA BEATRICE 2 BRACCIALI MARIA LUISA 3 CAPONE FRANCESCA 4 FRANZESE CARMINE 5 6 MACCANTI ENRICO MARRINI IVANA 7 PIEGAI GIUSEPPE 8 9 10 GOLINI PATRIZIA SASSOLI CINZIA PERUGINI CESARINA 11 LODDI BEATRICE DIRIGENTE SCOLASTICO DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA MATEMATICA LABORATORIO SERVIZI RISTORAZIONE E CUCINA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INGLESE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA' ALTERNATIVE FRANCESE SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE STORIA, LINGUA E LETTERE ITALIANE LABORATORIO SERVIZI ENOGASTRONOMICI – SETT. SALA E VENDITA PROSPETTO SULLA CONTINUITA’ DIDATTICA NEL BIENNIO POST-QUALIFICA Cognome e nome Insegnanti Discipline insegnate Continuità Didattica IV V PERUGINI CESARINA STORIA, LINGUA E LETTERE ITALIANE X X BRACCIALI MARIA LUISA DIRITTO E TECNICHE AMMINIST. DELLA STRUTTURA RICETTIVA X X MARRINI IVANA INGLESE X X GOLINI PATRIZIA FRANCESE X X X CAPONE FRANCESCA MATEMATICA Camera Emiliano LODDI BEATRICE Tortora Antonio X LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTR. – SETTORE SALA E VENDITA X X X FRANZESE CARMINE LABORATORIO SERV. RIST. CUCINA X Shady Hasbun (Gallo Salvatore) SASSOLI CINZIA Sciarra Cristina SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE X X MACCANTI ENRICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE X X PIEGAI GIUSEPPE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA' ALTERNATIVE X X ELENCO ALUNNI – ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI ENOG. OSP. ALB. A.S. 2015/2016 CLASSE 5° SEZ. C – Enogastronomia settore SALA E VENDITA N° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Cognome e Nome ASAVEI OANA STEFANA BASONE GIUSEPPE BISTI SARA CASTIGLIONE VITTORIO CRETIU IULIA ANDRADA FARAGLI ALESSIA GIOMMONI WILLIAM IANUNZIO LUCA MANIERI CHIARA PALUMBO MICHELE PELUCCHINI EGLE PORCELLI VERONICA SCROCCO MATTEO SERBANICA OANA TORNESELLO LUIGI (* Vedi allegato C) Luogo e data di nascita ROMANIA - 27/12/1996 BIANCAVILLA (CT) - 14/11/1996 CASTIGLION FIORENTINO (AR) - 21/08/1996 NAPOLI - 21/05/1996 ROMANIA - 09/11/1996 CASTIGLION FIORENTINO (AR) - 15/08/1997 * AREZZO - 22/09/1996 AREZZO - 03/10/1997 MONTEPULCIANO (SI) - 01/11/1997 MONTEPULCIANO (SI) - 17/09/1995 LITUANIA -17/04/1995 CASTIGLION FIORENTINO (AR) - 08/11/1996 * MONTEPULCIANO (SI) - 26/10/1996 ROMANIA - 18/03/1995 PESCIA (PT) - 12/09/1995 ALUNNI E LORO PERCORSO SCOLASTICO SERV. ENOG. OSP. ALB. SECONDO BIENNIO SALA Classe 3 Sala 2013/14 Classe 4 Sala 2014/15 GIUDIZIO SOSPESO con debito in Inglese e in Diritto e tecniche amm.; AMMESSO alla classe successiva GIUDIZIO SOSPESO con debito in Francese; AMMESSO alla classe successiva 1 ASAVEI OANA STEFANA AMMESSO 2 BASONE GIUSEPPE NON AMMESSO 3 BISTI SARA 4 CASTIGLIONE VITTORIO 5 CRETIU IULIA ANDRADA AMMESSO; esito finale Esame di Qualifica 82.9/100 GIUDIZIO SOSPESO con debito in Diritto e tecniche amm. e in Scienza e cultura dell‟alim.; esito finale Esame di Qualifica 74.7/100 AMMESSO; esito finale Esame di Qualifica 81.9/100 6 FARAGLI ALESSIA AMMESSO; esito finale Esame di Qualifica 87.6/100 AMMESSO alla classe successiva 7 GIOMMONI WILLIAM AMMESSO NON AMMESSO all‟Esame di Stato 8 IANUNZIO LUCA AMMESSO; esito finale Esame di Qualifica 87.2/100 AMMESSO alla classe successiva 9 MANIERI CHIARA 10 PALUMBO MICHELE 11 PELUCCHINI EGLE AMMESSO AMMESSO alla classe successiva 12 PORCELLI VERONICA AMMESSO; esito finale Esame di Qualifica 84.7/100 AMMESSO alla classe successiva 13 SCROCCO MATTEO AMMESSO; esito finale Esame di Qualifica 80.7/100 AMMESSO alla classe successiva 14 SERBANICA OANA AMMESSO AMMESSO alla classe successiva 15 TORNESELLO LUIGI AMMESSO; esito finale Esame di Qualifica 76.7/100 AMMESSO alla classe successiva * Qualifica conseguita nell‟a.s. 2012/2013 AMMESSO; esito finale Esame di Qualifica 84.7/100 NON AMMESSO alla classe successiva; esito finale Esame di Qualifica 73,7/100* AMMESSO alla classe successiva GIUDIZIO SOSPESO con debito in Inglese e in Francese; AMMESSO alla classe successiva AMMESSO alla classe successiva AMMESSO alla classe successiva AMMESSO alla classe successiva Ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge le operazioni di Scrutinio degli anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015, ad ogni Alunno è stato attribuito il Credito Scolastico per la frazione di competenza, applicando la Tabella A prevista nel citato Regolamento. Allo stato, l‟attribuzione del Credito Scolastico è la seguente: CREDITO SCOLASTICO NEL SECONDO BIENNIO SERV. ENOG. OSP. ALB. SECONDO BIENNIO SALA – V CS N° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Cognome e Nome ASAVEI OANA STEFANA BASONE GIUSEPPE BISTI SARA CASTIGLIONE VITTORIO CRETIU IULIA ANDRADA FARAGLI ALESSIA GIOMMONI WILLIAM IANUNZIO LUCA MANIERI CHIARA PALUMBO MICHELE PELUCCHINI EGLE PORCELLI VERONICA SCROCCO MATTEO SERBANICA OANA TORNESELLO LUIGI Classe 3 5 4 6 4 6 6 4 6 6 4 5 7 5 5 5 Classe 4 4 4 7 4 5 6 4 6 6 5 5 6 5 4 5 Totale credito 9 8 13 8 11 12 8 12 12 9 10 13 10 9 10 In sede di Scrutinio Finale, si procederà all‟attribuzione della 3a parte del Credito Scolastico, che, sommata a quanto sopra indicato, andrà a costituire il Credito Scolastico con cui gli Alunni affronteranno gli Esami di Stato. Centoia, 13 maggio 2016 Il Docente Coordinatore (Prof.ssa Maria Luisa Bracciali) Il Dirigente Scolastico (Dott.ssa Maria Beatrice Capecchi) RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI Materie: 1. DISCIPLINE: Lingua e lettere italiane Storia Matematica Educazione fisica Inglese Francese Scienza e cultura dell’alimentazione Laboratorio dei servizi enogastronomici – settore sala e vendita Laboratorio dei servizi ristorazione e cucina Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva 2. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Italiano DOCENTE Perugini Cesarina TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 4 ore settimanali 132 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 86 Ulteriori ore previste: 25 Totale ore annue: 111 di lezione Le ore svolte di Italiano risultano inferiori alle 132 ore annuali previste perché sono state svolte molte più ore di Storia, riguardanti la contestualizzazione e storicizzazione di Movimenti ed Autori della letteratura Italiana. Obiettivi raggiunti: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE - Conoscenza di tecniche compositive per diversa tipologia di produzione scritta anche professionale. - Conoscenza di tecniche di analisi ed interpretazione di testi letterari per l‟approfondimento di tematiche coerenti con l‟indirizzo di studio. - Conoscenza della storia della letteratura italiana dall‟Unità d‟Italia ad oggi attraverso una selezione di autori e brevi testi di riferimento. - Conoscenza di elementi essenziali del linguaggio poetico e i caratteri innovativi della poesia del „900. - Conoscenza dell‟evoluzione formale delle strutture dei significati del romanzo del‟900. COMPETENZE - Saper padroneggiare competenze comunicative in situazioni professionali per favorire l‟integrazione fra i vari linguaggi settoriali. - Riconoscere l‟importanza di approfondimenti tematici finalizzati a far acquisire differenti strategie comunicative e modalità d‟uso della lingua italiana a seconda degli scopi della comunicazione, degli interlocutori, dei destinatari dei servizi e delle diverse situazioni. - Aver rafforzato la padronanza linguistica, supportata dalle tecnologie digitali, per favorire la ricerca di informazioni e la documentazione, per esprimere al meglio le qualità di relazione, comunicazione, cooperazione e senso di responsabilità nell‟esercizio del proprio ruolo. - Saper contestualizzare le opere proposte in relazione alla corrente letteraria e al periodo storico epoetico dell‟autore CAPACITA’ - Essere in grado di rielaborare personalmente i contenuti. - Essere in grado di inquadrare un‟opera letteraria nel suo contesto storico-culturale e saper identificare il suo valore di testimonianza. - Essere in grado di effettuare collegamenti e confronti fra autori. - Essere in grado di realizzare in forma scritta e coerente elaborati di analisi e sintesi dei contenuti essenziali di un testo. - Essere in grado di riconoscere la funzione di un testo e di saper criticamente affrontare e rielaborare il contenuto di questo. Attività di sostegno e potenziamento MODALITÀ In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzazione di specifiche attività per gruppi Assegnazione di esercizi a casa Integrazione degli argomenti con documentari e filmati Uso di schemi, griglie e mappe concettuali LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Paolo di Sacco Mondadori vol.3 Modulo o Argomento Altre discipline coinvolte Le tipologie della prima prova degli esami di Stato Positivismo e Naturalismo Storiastoria dell‟arte Verismo Giovanni Verga Storiastoria dell‟artecinema “ Chiare lettere” letteratura e lingua italiana “ Tra ottocento e novecento” ed. scolastiche B Obiettivi disciplinari: 1)conoscenze 2) competenze 3) capacità 1. Produzione di varie tipologie di testi scritti. 2. Potenziamento delle competenze comunicative attraverso la documentazione e i linguaggi mediali. 3. Comprensione delle caratteristiche dei testi di varia tipologia per riprodurli nella forma migliore. 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. 2. Lettura diretta e creativa di un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del periodo in rapporto ai principali processi sociali-culturaliscientifici di riferimento. 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. 2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento. 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. Metodi e mezzi Spazi -Lezione frontale Aula -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Guide per l‟analisi del testo e la produzione di saggi. -Lezione frontale Aula -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà -Guida all‟analisi del testo -Lezione frontale Aula -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà -Guida all‟analisi del testo Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione Esercitazioni in classe e a casa Verifiche scritte ( saggio ed analisi testuale) Verifiche orali Verifica scritte (4 tipologie ) Questionari Verifiche orali Verifiche scritte Questionari Il Decadentismo: Simbolismo ed Ermetismo Storia La poesia di Pascoli D’Annunzio Storia Il primo Novecento, la nascita della poesia moderna: Futurismo, Ermetismo Storia Il romanzo psicologico: Storia 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. 2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento. 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. 2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento. 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. 2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento. 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. -Lezione frontale Aula -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà -Guida all‟analisi del testo Verifiche orali Verifiche scritte Questionari -Lezione frontale -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà -Guida all‟analisi del testo Aula Verifiche orali Verifiche scritte Questionari -Lezione frontale -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà -Guida all‟analisi del testo Aula Verifiche orali Verifiche scritte Questionari Analisi testuale -Lezione frontale -Lezione interattiva Aula Verifiche orali Verifiche scritte Svevo Il teatro, le novelle, i romanzi (brani) di L. Pirandello Storia La poesia del Novecento: Ungaretti, Montale, Saba, Quasimodo Storia Accenni alla narrativa italiana tra le due guerre: Storia 2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento. 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. 2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento. 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. 2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del periodo in rapporto ai principali processi socialiculturali-scientifici di riferimento. 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. 1. Conoscenza di autori rappresentativi e movimenti letterari di riferimento del periodo. 2. Leggere direttamente ed in modo creativo un testo letterario. Saper contestualizzare gli autori del -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà -Guida all‟analisi del testo Analisi testuale Questionari -Lezione frontale -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà -Guida all‟analisi del testo Aula Verifiche orali Verifiche scritte Questionari Analisi testuale Questionari -Lezione frontale -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà -Guida all‟analisi del testo Aula Verifiche scritte Verifiche orali Questionari Analisi testuale -Lezione frontale -Lezione interattiva -Ricerca guidata -Interdisciplinarietà Aula Verifiche scritte Verifiche orali Analisi testuale Questionari Primo Levi Italo Calvino periodo in rapporto ai principali processi sociali- -Guida all‟analisi del culturali-scientifici di riferimento. testo 3. Analizzare il testo poetico/letterario con le sue implicazioni tematiche e stilistiche. Argomentare su tematiche predefinite o libere in conversazioni e colloqui. PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Storia DOCENTE Perugini Cesarina TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 2 ore settimanali 66 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 86 Ulteriori ore previste: 10 Totale ore annue: 96 di lezione Obiettivi raggiunti: CONOSCENZE 1. Principali eventi storici collocati nella dimensione sincronica e diacronica 2. Terminologia specifica della materia. 3. Lettura e interpretazione delle fonti e dei documenti. COMPETENZE 1. Saper individuare e descrivere persistenze e mutamenti, quali, ad esempio, continuità/discontinuità, innovazione, rivoluzione, crisi, progresso… 2. Saper analizzare, secondo un processo di causa-effetto, le trasformazioni prodotte da un fenomeno storico e cogliere analogie e differenze con altri eventi. 3. Saper utilizzare un linguaggio specifico appropriato. CAPACITA’ 1. Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un‟ottica interculturale. 2. Saper rielaborare, in maniera coerente e critica, i dati degli eventi storici. 3. Riconoscere le relazioni tra dimensione territoriale di sviluppo e persistenze/mutamenti nei fabbisogni formativi e professionali. Attività di sostegno e potenziamento: MODALITÀ: In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando attività di studio per gruppi Assegnando esercizi a casa Integrando gli argomenti con documentari e filmati Usando schemi, griglie e mappe concettuali LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: M. ONNIS, L. CRIPPA - “ORIZZONTI DELL‟UOMO” – “IL NOVECENTO E IL MONDO ATTUALE” – Ed. LOESCHER VOL. 3 Obiettivi disciplinari: Modulo o Altre 1.conoscenze Metodi e mezzi Spazi Tipologia delle argomento discipline 2.competenze prove di verifica coinvolte 3.capacità ________________ _______ ____________________________ ________ ________ ___________ 1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici -Lezione frontale Aula Verifica orale L’Italia dall’Unità Italiano analizzati con particolare attenzione agli aspetti -Lezione Verifica scritta a Bava Beccaris caratterizzanti l‟inizio dellastoria del „900. interattiva Questionari 2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate, - Fotocopie ed Prove strutturate L’età individuare relazioni tra evoluzione scientifica e appunti dell’Imperialismo tecnologica in chiave economico-sociale. d‟approfondimento 3. Riconoscere nella storia di fine „800 ed inizio „900 -Questionari le radici storiche della contemporaneità. -Testi e fonti Italiano 1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici -Lezione frontale Aula Verifica orale Belle époque analizzati con particolare attenzione agli aspetti -Lezione Verifica scritta caratterizzanti l‟inizio dellastoria del „900. interattiva Questionari Età giolittiana 2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate, -Fotocopie ed Prove strutturate individuare relazioni tra evoluzione scientifica e appunti Verso la prima tecnologica in chiave economico-sociale. d‟approfondimento guerra mondiale 3. Riconoscere nella storia di fine „800 ed inizio „900 -Questionari le radici storiche della contemporaneità. -Testi e fonti Italiano 1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici Lezione frontale Aula Verifica orale La prima guerra analizzati con particolare attenzione agli aspetti che -Lezione Verifica scritta mondiale riguardano le cause del conflitto mondiale. interattiva Questionari 2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate, - Fotocopie ed Prove strutturate individuare relazioni ed implicazioni di natura socio- appunti politica cause della prima guerra mondiale. d‟approfondimento 3. Riconoscere nella storia del „900 e nel mondo -Questionari attuale le radici storiche del passato cogliendo -Testi e fonti elementi di persistenza e discontinuità. Il secolo dei totalitarismi: Comunismo, Fascismo, Nazismo ( appunti) Italiano La seconda guerra Italiano mondiale I nuovi equilibri politici internazionali Il dopoguerra in Italia ed in Europa Italiano 1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici analizzati con particolare attenzione agli aspetti caratterizzanti la storia del Novecento per una migliore lettura della contemporaneità. Uso del lessico, delle categorie e degli strumenti della ricerca sorica attraverso l‟analisi di semplici fonti storiche. 2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate per saper riconoscere le cause socio-economiche dei totalitarismi. 3. Riconoscere nella storia del „900 e nel mondo attuale le radici storiche del passato cogliendo elementi di persistenza e discontinuità. 1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici analizzati con particolare attenzione agli aspetti caratterizzanti la storia del Novecento per una migliore lettura della contemporaneità. Uso del lessico, delle categorie e degli strumenti della ricerca sorica attraverso l‟analisi di semplici fonti storiche. 2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate, individuare relazioni ed operare confronti con i nuovi scenari politico-sociali, analizzare le cause profonde della seconda guerra mondiale e le sue ripercussioni nella creazione dei nuovi equilibri mondiali. 3. Riconoscere nella storia del „900 e nel mondo attuale le radici storiche del passato cogliendo elementi di persistenza e discontinuità. 1. Conoscenza e comprensione dei fatti storici analizzati con particolare attenzione agli aspetti caratterizzanti la storia del Novecento per una migliore lettura della contemporaneità. Uso del lessico, delle categorie e degli strumenti della ricerca sorica attraverso l‟analisi di semplici fonti storiche. - Lezione frontale Aula -Lezione interattiva - Fotocopie ed appunti d‟approfondimento -Questionari -Testi e documenti Verifica orale Verifica scritta Questionari Prove strutturate - Lezione frontale Aula -Lezione interattiva - Fotocopie ed appunti d‟approfondimento -Questionari -Testi e documenti Verifica orale Verifica scritta Questionari Prove strutturate - Lezione frontale Aula -Lezione interattiva - Fotocopie ed appunti d‟approfondimento Verifica orale Verifica scritta Questionari Prove strutturate 2. Comprendere criticamente le tematiche affrontate, analizzare il nuovo assetto socio-politico nazionale ed internazionale del dopoguerra. 3. Riconoscere nella storia del „900 e nel mondo attuale le radici storiche del passato cogliendo elementi di persistenza e discontinuità. -Questionari -Testi e documenti PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Matematica DOCENTE Capone Francesca TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 3 ore settimanali 99 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2015: 76 Ulteriori ore previste: 15 Totale ore annue: 91 di lezione Obiettivi raggiunti: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Studio di funzioni razionali intere e fratte di grado non superiore al secondo. Calcolo integrale. COMPETENZE Rappresentare graficamente funzioni intere e fratte di grado non superiore al secondo. Leggere un grafico determinando dominio, intersezioni con gli assi, segno, asintoti verticali, orizzontali e obliqui, intervalli di crescenza e decrescenza, punti di massimo e minimo, punti di flesso. Calcolare l'area della regione di piano limitata dal grafico di una funzione e dall'asse delle ascisse. CAPACITA’ Codifica e decodifica del testo presentato Attività di sostegno e potenziamento MODALITÀ In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi quali lo svolgimento di esercizi assegnati Assegnando molteplici esercizi in classe e correggendoli alla lavagna LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: NUOVA MATEMATICA A COLORI Edizione Gialla vol.4-5 Leonardo Sasso ed. PETRINI Modulo o Argomento Obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze e capacità FUNZIONI DI Ripetere a memoria la definizione di funzione reale , di funzioni iniettiva, suriettiva e biunivoca. UNA Classificare le funzioni. VARIABILE Determinare il dominio di funzioni algebriche razionali intere e fratte, di funzioni algebriche irrazionali intere e fratte. Riconoscere le forme di indecisione nel calcolo dei limiti. LIMITI Calcolare i limiti di funzioni razionali al più di secondo grado risolvendo anche le eventuali forme di indecisione 0/0, + - e / . Calcolare la derivata prima di funzioni elementari: di un numero, della DERIVATE variabile x e delle potenze della variabile. Calcolare la derivata prima della somma algebrica, del prodotto e della divisione delle suddette derivate elementari. GRAFICI DI Descrivere in che modo poter trovare il campo di esistenza di una funzione razionale al più di secondo grado, le intersezioni con gli assi e FUNZIONI la positività. Calcolare il campo di esistenza di una funzione razionale al più di secondo grado, le intersezioni con gli assi e la positività. Calcolare gli eventuali asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Studiare il segno della derivata prima per determinare massimi e minimi relativi. Studiare il segno della derivata seconda per determinare i punti di flesso. Disegnare il grafico della funzione. Calcolare l'integrale indefinito di funzioni elementari: di un numero, CALCOLO INTEGRALE della variabile x e delle potenze della variabile. Calcolare l'integrale di un polinomio. Calcolare un integrale mediante scomposizione. Calcolare un integrale definito. Calcolare l'area della regione di piano delimitata dal grafico di una funzione e dall'asse delle ascisse. 28 Metodi e mezzi Spazi Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione Verifiche scritte. Lezione frontale. Lezione dialogata. Aula Libro di testo. Fotocopie. Lavagna. Esercizi di applicazione e comprensione guidati dalla lavagna o da svolgere singolarmente o in piccoli gruppi cooperativi. Verifiche orali PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Educazione fisica DOCENTE Maccanti Enrico TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 2 ore settimanali 66 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 42 Ulteriori ore previste: 6 Totale ore annue: 48 di lezione Obiettivi raggiunti: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: - maggiore consapevolezza corporea per un buon rapporto con il proprio corpo; - coscienza dell‟importanza della pratica motoria come permanente abitudine di vita; - conoscenze motorie elaborate in modo personale e creativo per la realizzazione di un lavoro motorio finalizzato; - sviluppo e potenziamento organico generale; - rispetto delle regole; - consapevolezza delle proprie capacità; - autocontrollo e autovalutazione; - socializzazione; - conoscenza di tutte le attività sportive praticate; - nozioni fondamentali di anatomia e fisiologia del corpo umano; - nozioni elementari sui paramorfismi e dismorfismi; - nozioni essenziali di Elementi di Primo Soccorso; - nozioni fondamentali su sport e salute e su sport ed educazione alimentare. Gli alunni hanno inoltre partecipato: - Ai Campionati Studenteschi in specialità sia individuali che di squadra - Alle attività di gruppo sportivo pomeridiano Attività di sostegno e potenziamento: MODALITÀ: In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa 29 Competenze Completamento dello sviluppo funzionale delle attitudini motorie ed espressive. - Sviluppo e consolidamento delle qualità fisiche. - Maturazione della corporeità - Pratica motoria come stile di vita improntato al proprio benessere. - Scoperta e consolidamento delle attitudini personali nei confronti di attività sportive. - Progetti motori autonomi e finalizzati alla pratica sportiva. Abilità - Riuscire a creare in maniera autonoma percorsi tecnici riferibili ai vari tipi di sport - Praticare in modo consapevole attività motorie tipiche dell‟ambiente naturale usando tecniche appropriate, là dove è possibile - Miglioramento del potenziamento fisiologico, della resistenza e della velocità. - Esecuzione di movimenti articolari con la massima escursione possibile. - Realizzazione di movimenti in diverse situazioni spazio-temporali. - Attuare movimenti complessi in forma Conoscenze - Sport, salute, alimentazione e dispendio energetico. - Espressione del corpo e del movimento come comunicazione. - Acquisire una capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport. - Conoscere e praticare alcune discipline sportive e di squadra. - Riconoscere il valore delle regole, della collaborazione e del fair-play. - Conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e del primo soccorso. - Conoscere le Contenuti - Regolamento riguardante l'abbigliamento e il comportamento in palestra - Svolgimento di prove di ingresso, con l‟esecuzione di test motori di valutazione delle capacità coordinative e condizionali - Sviluppo e potenziamento organico generale - Miglioramento della velocità , della destrezza e del senso muscolare. - Pratica dei giochi sportivi e di alcune specialità dell'atletica leggera - Giochi sportivi individuali e di squadra che implichino il rispetto di regole, l' acquisizione e la consapevolezza dei propri mezzi, con affidamento a rotazione dei compiti di giuria e di arbitraggio - Educazione all'autocontrollo e all'autovalutazione - Fondamentali individuali e di squadra, conoscenza delle tecniche e tattiche 30 Metodologie - La metodologia di lavoro applicata, sarà di tipo globale-analiticoglobale. - Le unità didattiche si svolgeranno secondo una scansione di tipo modulare; la durata di ogni modulo varierà a secondo dell‟attività motoria. - Si tenderà al coinvolgimento di tutti gli alunni; anche gli alunni esonerati dalla pratica sportiva, saranno coinvolti, con funzioni organizzative e di arbitraggio. - Si adotterà il principio della gradualità del lavoro, sia in senso qualitativo, che Valutazioni Essendo la disciplina, per la maggior parte con esercitazioni pratiche, le verifiche verranno effettuate al termine di ogni modulo; continui saranno gli interventi individualizzati e mirati al recupero di alunni con difficoltà. Le valutazioni terranno conto del livello di partenza, dell‟impegno dimostrato, della partecipazione, delle competenze e abilità acquisite. - Si raggiungerà un‟ottima/buona -valutazione, quando oltre alle buone capacità ed attitudini, si mostrerà una partecipazione costante, un buon impegno, e le verifiche risulteranno buone . - La valutazione risulterà buona/discreta, quando l‟alunno parteciperà al dialogo educativo e mostrerà di possedere normali capacità ed attitudini. - Verrà valutato discreto/sufficiente un alunno che pur non mostrando attitudini e capacità, specifiche per la materia, parteciperà con economica in situazioni variabili. - Applicare operativamente le conoscenze delle metodiche inerenti al mantenimento della salute - Praticare almeno tre sport degli sport di squadra programmati, nei ruoli congeniali alle proprie attitudini e propensioni. - Praticare in modo consapevole attività motorie tipiche dell‟ambiente naturale usando tecniche appropriate. funzioni respiratorie e cardiache a partire dal proprio vissuto corporeo attraverso l‟attività. - Principi per una sana ed equilibrata alimentazione. - La salute come valore. - Il doping - La droga - Il fumo della pallavolo, della pallacanestro, della pallamano, gioco del calcetto, palla a pugno, attività di atletica leggera con pratica di varie specialità, tennis, tamburello, tiro con l‟arco. - Nozioni di igiene generale in riferimento all„alimentazione, all'igiene sportiva e alla salute - Nozioni di Primo Soccorso - Nozioni di anatomia e fisiologia del corpo umano in riferimento al movimento - BLS-D 31 quantitativo. - Lo studente dovrà dimostrare, partendo dal proprio vissuto corporeo e dalle conoscenze acquisite, di poter interpretare le varie possibilità legate all‟attività motoria in generale e sportiva in particolare, sia individuale che di squadra; di saper operare per affrontare e risolvere problemi motori anche in situazioni nuove. interesse alle attività proposte. - Se un alunno, pur mostrando buone attitudini, e capacità si presenterà svogliato partecipando solo saltuariamente al lavoro proposto, potrà essere valutato con sufficienza/mediocrità/insufficie nza - Partecipazione positiva alle attività motorie e sportive previste dall‟Istituto PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Lingua straniera: Inglese DOCENTE Marrini Ivana TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 3 ore settimanali 99 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 78 Ulteriori ore previste: 10 Totale ore annue: 88 di lezione Obiettivi raggiunti: CONOSCENZE La classe, che si è formata in 3^, ha avuto delle difficoltà nell‟interagire come gruppo; ad oggi emergono ancora problematiche di questo tipo. Fatta eccezione per un ristretto numero di alunni, per il restante gruppo la disciplina è stata sempre “un problema” soprattutto per la gestione dello studio domestico e per le assenze piuttosto frequenti. COMPETENZE Accanto ad alunni con abilità di comprensione e produzione scritta ed orale accettabili, ve ne sono altri che manifestano competenze linguistico –comunicative assai limitate, vuoi per carenze mai colmate, vuoi per impegno e interesse praticamente inesistenti. CAPACITA’ La classe quindi evidenzia in generale capacità di ragionamento, di analisi e sintesi piuttosto eterogenei; e non tutti sono in grado di rielaborare i contenuti affrontati o di fare dei collegamenti, somiglianze – differenze in modo autonomo. Tendenzialmente c‟è chi impara a memoria la lezione per affrontare verifiche scritte oppure orali. Attività di sostegno e potenziamento MODALITÀ: In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa Sportello didattico pomeridiano per n° …… ore di lezione 32 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: D. Cristofoli, L. Garbero, E. Jordan, “NEW MAIN COURSE ENGLISH”, Ed. Il Capitello; M. Layton, M. Spiazzi, M. Tavella, “SLIDES FROM THE WORLD”, Ed. Zanichelli. Modulo 3 – MENUS AND CATERING UNIT 11-Function Catering Eventuali altre discipline coinvolte sala Obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze e capacità Conoscere e comprendere la gestione di una funzione nel mondo Anglosassone MODULE 8:Diets and Diseases alimenti Conoscere e comprendere l‟attinenza tra cibo e salute Unit 22 Food and Health -food and health -Special needs -Energy balance -Weight loss -teenagers and food -Eating disorders(compulsive eating.binge eating.Bulimia nervosa.Anorexia nervosa) Conoscere le malattie derivanti da disordini alimentari Unit 23 Food-related diseases -Diabetes -Heart disease and stroke 33 Metodi e mezzi Spazi Lezione frontale Aula Lezione frontale Aula Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione Verifiche orali e test scritto Verifiche orali e test scritto UNIT 6 – THE U.S.A. UNIT 7 – CANADA - conoscere altri stati anglofoni dal punto di vista geografico, politico, storico, culturale, culinario, musicale, religioso. Lezione frontale UNIT 8 – AUSTRALIA UNIT 10 – SOUTH AFRICA Gli alunni hanno ricevuto delle fotocopie sui seguenti argomenti: 1. O. WILDE – The picture of Dorian Gray: 2.The Aesthetic movement: 3.world war I and II 2. J. JOYCE – Ulysses (argomenti interdisciplinari con Lettere e storia) 3. C.Dickens – OliverTwist 4. J. F. Kennedy 5. A. Frank 34 Aula Verifiche orali e scritte PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Lingua Straniera: Francese DOCENTE Golini Patrizia TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 3 ore settimanali 99 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 85 Ulteriori ore previste: 11 Totale ore annue: 96 di lezione Obiettivi raggiunti: La classe, composta da 15 alunni , ha manifestato, globalmente, un atteggiamento più che positivo nei confronti della disciplina e delle tematiche affrontate relative all‟indirizzo di studi (Ristorazione – sala – bar). In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di CONOSCENZE Gli studenti hanno dimostrato di possedere, a vari livelli, le conoscenze relative al settore specifico di indirizzo, alla realtà geografico – culturale della Francia, alle funzioni linguistiche e alle strutture grammaticali/sintattiche con cui esse si realizzano. COMPETENZE Tre alunni della classe hanno acquisito un discreto livello di competenze linguistico-comunicative; per gli altri esso si attesta da buono, sufficiente o al limite della sufficienza. In generale essi sanno comprendere un messaggio scritto e/o orale di diversa tipologia, identificandone il significato globale ed elementi specifici; sono in grado di sostenere una conversazione adeguata al contesto professionale (anche se non sempre corretta sul piano grammaticale e su quello della pronuncia). CAPACITA’ Le capacità di rielaborazione personale di un testo e l'espressione del proprio punto di vista personale sulle tematiche oggetto di studio sono state conseguite solo da un ristretto numero di alunni. Attività di sostegno e potenziamento: MODALITÀ: In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Assegnando esercizi a casa 35 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Arcangela De Carlo, PROFESSION ŚNOGASTRONOMIE, Ed. Hoepli 2013 Modulo o Argomento MODULE 1 : LE MONDE DE L’ŚNOGASTRONOMIE Découvrez la France : La Provence-Produits typiques de Provence-La table de Provence MODULE 2 : ALIMENTATION BIOLOGIQUE ET DIÉTÉTIQUE Les produits Bio : le retour au naturel Le Bio en 10 questions-Les OGM en alimentation : une clé pour l‟avenir Alimentation diététique - Le régime, modifier son comportement-Mieux manger pour mieux vivre : le régime crétois-La pyramide alimentaire Découvrez la France :Paris entre passé et avenir. MODULE 3 : LA CUISINE FAIT LE TOUR DU MONDE Découvrez un pays par sa cuisine L‟Afrique : Marrakech, perle du sud marocain-Recette : Tajine d‟agneau à la cannelle MODULE 4 : LE VIN. HISTOIRE ET TRADITION DANS UN VERRE L‟ histoire du vin -L‟antiquité -Du Moyen Âge à nos jours Les régions vinicoles françaises -Les cépages français Appellations des vins français-La dégustation et la vente Les bouchons-Découvrez la France : La Champagne –l‟Art de la champagnisation Eventuali altre discipline coinvolte Obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze e capacità Sono state sviluppate alcune tematiche connesse con aspetti della geografia, delle tradizioni della Francia metropolitana CONOSCENZE -possiede conoscenze relative al settore specifico d‟indirizzo: lessico e fraseologia -possiede conoscenze relative alla realtà geograficoculturale della Francia COMPETENZE -sa comprendere un messaggio scritto e/o orale di diversa tipologia identificandone il significato globale ed elementi specifici -sa redigere messaggi scritti sia di carattere generale, sia relativi alla microlingua -è in grado di sostenere una conversazione adeguata al contesto professionale -sa utilizzare funzioni linguistiche e strutture grammaticali/sintattiche con cui esse si realizzano -sa produrre enunciati corretti a livello di intonazione, di fonemi e lessemi CAPACITA‟ -sa rielaborare in modo personale e corretto un testo -sa operare collegamenti nell‟ambito della disciplina e in ambito interdisciplinare -sa assumere ed esprimere punti di vista personali sulle tematiche oggetto di studio 36 Metodi e mezzi Approccio comunicativo all‟apprendimento della lingua straniera -lezioni interattive docentediscente allo scopo di creare ed esercitare nella classe situazioni comunicative in contesti linguistici diversificati - lezione frontale MEZZI -testo in adozione -CD abbinato al testo -fotocopie -fotocopie per approfondimenti relativi allo spettacolo teatrale in lingua francese “6rano3.0 Spazi Aula Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione VERIFICHE SCRITTE -comprensione di documenti a carattere professionale -produzione di testi connessi a tematiche relative all'ambito di studio - prove a domande aperte VERIFICHE ORALI -interrogazioni individuali programmate e non programmate -interventi spontanei CRITERI DI VALUTAZIONE -correttezza dell‟enunciato a livello grammaticale, ortografico, di intonazione, di fonemi e di lessemi -capacità di rielaborare in situazioni analoghe il materiale linguistico appreso -la quantità e la qualità degli apprendimenti (sapere) -progressione rispetto ai livelli di partenza, attenzione, partecipazione ed interesse Modulo o Argomento Eventuali altre discipline coinvolte Obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze e capacità MODULE 4 : LE VIN. HISTOIRE ET TRADITION DANS UN VERRE L‟ histoire du vin -L‟antiquité -Du Moyen Âge à nos jours Les régions vinicoles françaises -Les cépages français Appellations des vins français-La dégustation et la vente Les bouchons-Découvrez la France : La Champagne –l‟Art de la champagnisation MODULE 5 : LE BAR. PROFESSION, FANTAISIE ET SAVOIR-FAIRE Les eaux-de-vie-Le Cognac L‟Armagnac-Le Calvados L‟Ecosse de whiskiesLes liqueursLe Grand Marnier-Les apéritifsL‟Ouzo, le goût de l‟Île de Lesbos-Le Pastis LITTÉRATURE – PHOTOCOPIES Charles Baudelaire : vie, śuvres ( Les Fleurs du mal) Analyse du poème « L‟albatros » PHOTOCOPIES Les ensembles régionaux Escapades gourmandes : Au sud- est de la France (spécialités gastronomiques) Nourriture et religion Le choix du verre à dégustation Les plats français de tous horizons Preparazione e partecipazione allo spettacolo teatrale in lingua : « 6rano3.0 » 37 Metodi e mezzi Spazi Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA: Scienza e cultura dell’alimentazione DOCENTE: Sassoli Cinzia TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 3 ore settimanali 99 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 89 Ulteriori ore previste: 11 Totale ore annue: 99 di lezione Obiettivi raggiunti: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Dietetica: La dieta equilibrata; dieta per fasce d'età e tipologie dietetiche; Dietoterapia nel caso di malattie cardiovascolari, il diabete mellito, obesità, disturbi del comportamento alimentare, allergie e intolleranze alimentari; Alimentazione e tumori; Conoscere i principali contaminanti alimentari e le modalità di contaminazione; Classificazione sistematica e valutazione dei vari fattori di rischio di tossinfezioni; Nuove tendenza di filiera dei prodotti alimentari, additivi e coadiuvanti tecnologici; Conoscere i principi fondamentali su cui si basa l'igiene nel campo della ristorazione e della sicurezza alimentare; Punti fondamentali del sistema HACCP; Certificazioni e prodotti tipici; Le frodi commerciali e sanitarie; Consuetudini alimentari nelle grandi religioni. COMPETENZE Saper utilizzare il linguaggio specifico nella trattazione dei vari argomenti; Individuare le nuove tendenze della filiera alimentare e le proprietà organolettiche e nutrizionali dei nuovi prodotti; Formulare menù funzionali alle esigenze fisiologiche o patologiche della clientela; Elencare i punti di forza e di debolezza delle varie tipologie dietetiche; Saper mettere in relazione il ruolo di una scorretta alimentazione con l'insorgenza delle malattie del benessere; Elaborare schemi dietetici semplici per combattere o prevenire le malattie del benessere; Elaborare diete sane per le varie fasce d‟età; 38 Descrivere le linee guida per una sana alimentazione; Prevenire e gestire i rischi di tossinfezione connessi alla manipolazione degli alimenti; Saper mettere in relazione l'agente contaminante con la relativa malattia; Saper correlare le possibili conseguenze sulla salute umana dovute all'ingestione dei diversi contaminanti; Distinguere le diverse frodi alimentari; Individuare gli alimenti in relazione alle consuetudini alimentari nelle grandi religioni; Redigere un piano di HACCP. CAPACITÀ Valutare in maniera critica la qualità complessiva di un alimento al fine di fare scelte consapevoli nell'acquisto; Predisporre menù coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietetiche; Consigliare un menù adeguato alle diverse esigenze nutrizionali del soggetto; Essere in grado di tutelare la propria salute attraverso una prevenzione che inizi dalla buona tavola; Valorizzare e promuovere le tradizioni locali e culturali individuando le nuove tendenze di filiera; Individuare le condizioni che favoriscono la contaminazione alimentare al fine di prevenire il rischio igienico-sanitario; Riconoscere ed analizzare comportamenti alimentari scorretti durante la trasformazione degli alimenti; Adottare comportamenti igienicamente corretti nella produzione e trasformazione alimentare; Essere in grado di elaborare un semplice Piano di Autocontrollo; Applicare le normative vigenti in fatto di sicurezza , trasparenza e tracciabilità dei prodotti. IN RELAZIONE ALLA CLASSE La classe si presenta eterogenea per capacità ed interesse dimostrato verso la materia. In generale gli alunni hanno raggiunto un livello sufficiente dei contenuti disciplinari affrontati durante l'anno scolastico. Buona risulta la proprietà di linguaggio per una buona parte degli studenti, soprattutto in forma orale. Rimane invece deficitario per alcuni ragazzi l'uso del linguaggio scientifico appropriato. Permangono delle evidenti difficoltà, per una buona parte della classe, nella forma scritta. Alcuni alunni sono in grado di fare collegamenti interdisciplinari. Tutti gli allievi, al termine del percorso disciplinare sono in grado di analizzare criticamente le problematiche che legano l'uomo e alle sue scelte alimentari nell'ottica di un utilizzo più proficuo dei prodotti stessi sia dal punto di vista nutrizionale che igienico sanitario e dimostrano una buona capacità d'analisi dei rischi derivanti dalla contaminazione degli alimenti finalizzata all'adozione di metodi di manipolazione igienicamente corretti e alla gestione di procedure di autocontrollo. Attività di sostegno e potenziamento: MODALITÀ In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Assegnando esercizi/attività a casa Facendo schemi alla lavagna 39 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: “Scienza e cultura dell’alimentazione – enogastronomia – sala e vendita” di A. Machado, Editore Poseidonia scuola Modulo o Argomento Eventuali altre discipline coinvolte Obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze e capacità Conoscenze: le regole alimentari nella religione - ebraica - cristiana ( cattolica e ortodossa) - islamica; CIBO E RELIGIONI Metodi e mezzi Spazi Lezioni frontali. Momenti collettivi d'aula in forma discorsiva; Capacità: Saper utilizzare il linguaggio specifico; Individuare gli alimenti in relazione alle consuetudini alimentari nelle grandi religioni. Competenze: Essere in grado di formulare menu adattati alle diverse consuetudini alimentari religiose. 40 Verifiche scritte in forma di : Aula Lavagna. Libro di testo. Schemi. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione ___ Verifiche orali: colloquio. DIETA PER FASCE D'ETÀ E TIPOLOGIE DIETETICHE Conoscenze: Dieta in condizioni fisiologiche particolari: - Alimentazione in gravidanza; - Alimentazione della nutrice. Dieta nelle diverse fasce d'età: - Alimentazione nella prima infanzia (0-3 anni); - Alimentazione nella seconda infanzia e in età scolare (4-12 anni); - Alimentazione nell'adolescenza; - Alimentazione nell'età adulta e nella terza età Tipologie dietetiche: - Linee guida per una sana alimentazione - Dieta mediterranea - Dieta vegetariana, vegana, crudista; - Dieta macrobiotica, eubiotica, dello sportivo Capacità: Saper utilizzare il linguaggio specifico Predisporre menu funzionali alle esigenze dietetiche della clientela Elaborare diete sane per le varie fasce d‟età Elencare i punti di forza e di debolezza delle varie tipologie dietetiche Descrivere le linee guida per una sana alimentazione Competenze: Consigliare un menu adeguato alle diverse esigenze nutrizionali del soggetto Valutare rischi associati a diete estreme Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela 41 Lezioni frontali. Momenti collettivi d'aula in forma discorsiva; Esercitazioni tratte dal libro di testo e da altri testi. Lavagna. Libro di testo. Schemi. Aula Verifiche scritte in forma di : tema. Verifiche orali: colloquio. DIETE IN PARTICOLARI CONDIZIONI PATOLOGICHE Conoscenze: Dietoterapia nelle seguenti condizioni patologiche: - Obesità; - Iperlipidemie e Aterosclerosi; - Ipertensione; - Diabete; - Alimentazione e tumori; - Osteoporosi - Allergie e intolleranze alimentari: intolleranza al lattosio, celiachia,favismo, fenilchetonuria Disturbi del Comportamento Alimentare: - Anoressia nervosa; - Bulimia nervosa; - Disturbo da alimentazione Incontrollata. Capacità: Saper utilizzare il linguaggio specifico; Saper mettere in relazione il ruolo di una scorretta alimentazione con l'insorgenza delle malattie del benessere, Elaborare schemi dietetici semplici per combattere o prevenire le malattie del benessere; Individuare gli alimenti da evitare in alcune intolleranze alimentari (celiachia). Competenze: Essere in grado di tutelare la propria salute attraverso una prevenzione che inizi dalla buona tavola. 42 Lezioni frontali. Momenti collettivi d'aula in forma discorsiva; Esercitazioni tratte dal libro di testo e da altri testi. Lavagna. Libro di testo. Schemi. Visione di filmati/interviste Aula Verifiche scritte in forma di : tema Verifiche orali: colloquio. CONTAMINANTI ALIMENTARI Conoscenze: Contaminazioni chimiche: Residui tossici attribuibili all‟attività umana: fitofarmaci, zoofarmaci, sostanze cedute da contenitori o da imballaggi per alimenti, contaminazione da metalli pesanti (Piombo, Mercurio e Cadmio). Contaminazioni biologiche: Modalità di contaminazione dei microrganismi patogeni; Fattori di crescita microbiologica; Infezioni e tossinfezioni alimentari (salmonellosi, tossinfezioni da stafilococco, botulismo, listeriosi, tossinfezioni da muffe e micotossine). Contaminazioni fisiche: - Corpi grossolani (sassolini, frammenti di vetro...). Modalità di contaminazione: - Indiretta, diretta, crociata. Capacità: Saper utilizzare il linguaggio specifico; Saper mettere in relazione l'agente contaminante con la relativa malattia; Saper correlare le possibili conseguenze sulla salute umana dovute all'ingestione dei diversi contaminanti; Competenze: Individuare le condizioni che favoriscono la contaminazione alimentare al fine di prevenire il rischio igienico-sanitario. 43 Lezioni frontali. Momenti collettivi d'aula in forma discorsiva; Esercitazioni tratte dal libro di testo e da altri testi. Lavagna. Libro di testo. Schemi. Aula Verifiche scritte in forma di : esercitazioni in classe Verifiche orali: colloquio. NUOVI PRODOTTI ALIMENTARI, ADDITIVI AIMENTARI E COADIUVANTI TECNOLOGICI Conoscenze: Alimenti e nuove tecnologie - Alimenti arricchiti, alleggeriti, destinati ad un'alimentazione particolare, integratori, alimenti funzionali, novel foods, OGM Additivi alimentari I conservanti (antimicrobici e antiossidanti), additivi ad azione fisica, additivi sensoriali Enzimi e coadiuvanti tecnologici Capacità: Saper utilizzare il linguaggio specifico; Riconoscere e saper descrivere gli additivi e conservanti maggiormente impiegati nell'industria alimentare Competenze: Saper scegliere quale prodotto in base al suo specifico impiego 44 Lezioni frontali. Momenti collettivi d'aula in forma discorsiva; Esercitazioni tratte dal libro di testo; Lavagna. Libro di testo. Schemi. Aula Verifiche scritte in forma di : esercitazioni in classe Verifiche orali: colloquio. IL SISTEMA HACCP E LE CERTIFICAZIONI DELLA QUALITA' Conoscenze: Sistema HACCP: Normativa; Campo di applicazione. I principi e le fasi di applicazione Qualità Controllo sugli alimenti organismi coinvolti Le frodi alimentari Certificazioni di qualità Capacità: Saper utilizzare il linguaggio specifico; Riconoscere ed analizzare comportamenti alimentari scorretti nella trasformazione degli alimenti; Individuare i Punti Critici di Controllo in un ciclo produttivo. Competenze: Adottare comportamenti igienicamente corretti nella produzione e trasformazione alimentare. Essere in grado di elaborare un semplice Piano di Autocontrollo 45 Lezioni frontali. Momenti collettivi d'aula in forma discorsiva; Esercitazioni tratte dal libro di testo; Applicazione del Sistema HACCP in situazioni nuove. Lavagna. Libro di testo. Schemi. Aula Verifiche scritte in forma di : esercitazioni in classe Verifiche orali: colloquio. PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Laboratorio dei servizi enogastronomici – settore sala e vendita DOCENTI: Loddi Beatrice TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 4 ore settimanali 132 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 122 Ulteriori ore previste: 16 Totale ore annue: 138 di lezione La classe ha evidenziato differenti livelli di apprendimento e rendimento. Molti di loro si sono resi sempre disponibili a partecipare ad eventi e manifestazioni mentre alcuni hanno partecipato in modo quasi passivo anche alle esercitazioni pratiche curricolari. Per la maggior parte dei ragazzi l‟interesse, l‟impegno e la partecipazione sono stati costanti e tutti hanno risposto in modo positivo e collaborativo alle proposte della docente. Obiettivi raggiunti: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Il gruppo Classe ha acquisito conoscenze inerenti l‟evoluzione delle abitudini alimentari e dei fattori che influenzano le scelte gastronomiche; gli elementi caratterizzanti delle diverse tipologie di clientela. In merito all‟organizzazione del lavoro in seno alle attività ristorative, sono stati acquisiti saperi inerenti la stesura corretta del menu , tutte le varie fasi operative del servizio e le basi della sommellerie; l‟organizzazione di eventi speciali in funzione del soddisfacimento del cliente. COMPETENZE Gli alunni riescono a gestire un servizio e risolvere un eventuale problema che si possa presentare in sede di attività ristorativa, in merito alla tipologia del servizio, in merito al menù e alle diverse tipologie di clientela. CAPACITA’ La maggior parte degli alunni riesce a collegare argomenti diversi trattati durante il corso dell‟anno scolastico, sia in seno alla disciplina, sia in correlazione con altre discipline, allo scopo di risolvere problemi di varia natura e legati al mondo della ristorazione. Attività di sostegno e potenziamento: MODALITÀ In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Assegnando esercizi a casa 46 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Galeazzi O., “A SCUOLA DI SALA – BAR E VENDITA – LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI” – Vol.3, Ed. HOEPLI Modulo o argomento Eventuali discipline coinvolte Obiettivi disciplinari in Metodi e termini di conoscenze, mezzi competenze, capacità Spazi LA GESTIONE DEGLI ACQUISTI Ristorazione Economia Conoscenza del reparto di approvvigionamento Costi e prezzi nella ristorazione Lezioni frontali aula Tipologie di verifica utilizzate per la valutazione Verifiche orali LA VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO TIPICO Ristorazione Riconoscere l‟importanza Lezioni del prodotto tipico e i frontali vari modi per promuoverlo nell‟azienda ristorativa Prodotti tipici di Toscana, Umbria, Campania, Sicilia aula Test LE FASI DI SERVIZIO Ristorazione Dalla prenotazione al commiato Laboratorio Esercitazioni pratiche IL MENU Ristorazione aula Verifiche orali LE VARIE TIPOLOGIE DI CLIENTELA Ristorazione Lezioni frontali e pratiche Evoluzione e costruzione Lezioni del menu frontali e Menù speciali per clienti pratiche con esigenze particolari Gli elementi Lezioni caratterizzanti delle frontali diverse tipologie di clientela Le diverse vinificazioni, Lezioni le fasi della frontali degustazione, il servizio del vino, l‟abbinamento cibo-vino aula Verifiche orali aula Verifiche orali Le varie classificazioni dei cocktail Lezioni pratiche laboratorio Esercitazioni pratiche Lezioni pratiche laboratorio Esercitazioni pratiche IL MONDO DEL VINO I COCKTAILS LA CUCINA DI SALA Scienze alimentari Ristorazione Preparazioni alla lampada 47 PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Laboratorio dei servizi ristorazione e cucina DOCENTI: Franzese Carmine TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 2 ore settimanali 66 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 50 Ulteriori ore previste: 8 Totale ore annue: 58 di lezione Obiettivi raggiunti: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Gli allievi hanno acquisito le seguenti conoscenze: L‟andamento degli stili alimentari e dei consumi locali, nazionali e internazionali. Il mercato ristorativo e i suoi principali segmenti. L‟igiene professionale e le condizioni igienico – sanitario dei locali di lavoro. I moderni impianti tecnologici, le attrezzature e le dotazioni di servizio. Le tecniche di lavorazione, la cottura e la presentazione degli alimenti. La merceologia e le più innovative tecniche di conservazione degli alimenti. L‟antinfortunistica e la sicurezza dei lavoratori nel reparto. COMPETENZE I discenti hanno raggiunto specifiche competenze nel campo dell‟approvvigionamento delle derrate, del controllo qualità – quantità – costi della produzione e distribuzione dei pasti, dell‟allestimento di buffet e di banchetti, dell‟organizzazione del lavoro e della guida di un gruppo. CAPACITA’ Gli allievi hanno acquisito capacità rilevanti nella soluzione di problematiche di tipo organizzativo e gestionale legate alla pianificazione delle attività turistico – ristorative. Attualmente il gruppo classe riesce a sviluppare e risolvere al meglio semplici problemi di tipo organizzativo gestionale. Risultano inoltre capaci, con discreta autonomia, di progettare e gestire (virtualmente) attività turistico-ristorative. 48 Attività di sostegno e potenziamento: MODALITÀ In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Assegnando esercizi a casa 49 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Masterlab cucina Volume per il 4° e 5° anno in sala/bar e vendita, Gianni Frangini, Ed. Le Monnier Scuola Conoscenze Capacità n Raccordare le tipologie delle aziende ristorative. Determinare i menù in funzione della clientela. Predisposizione di menù in funzione delle caratteristiche tecniche della cucina. Presentare i piatti di un menù in relazione ai metodi di cottura utilizzati per la produzione. Applicare la vigente normativa per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Criteri di base per la stesura dei menù. Regole per l‟elaborazione di menù e carte. Stili alimentari e dieta equilibrata nella ristorazione commerciale collettiva. Attrezzature in uso in cucina Regole di base per la corretta progettazione del reparto cucina. Criteri per l‟organizzazione del ciclo produttivo della cucina. Tipologie di produzione diretta e indiretta. Il servizio per regole e per eccezioni. I metodi di cottura. Prodotti di base, attrezzature e criteri per la decorazione di piatti e vassoi. L‟allestimento dei buffet. Descrizione dei piatti alla clientela. Regole di sicurezza e tutela della salute e dell‟ambiente sul luogo di lavoro. Principali obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro. Elaborare menu adeguati alle diverse tipologie di ristorazione. Progettare menù compatibili con le risorse a disposizione, elaborati nel rispetto delle regole enogastronomiche e tenendo conto della tipicità e stagionalità degli alimenti e della tipologia della clientela. Costruire menù rispettosi dei principi dietetici e rispondenti alle necessità nutrizionali della clientela. Programmare le produzioni della cucina in relazione alla tipologia di struttura ristorativi. Organizzare il lavoro all‟interno del reparto. Pianificare il lavoro in relazione al tipo di utenza (occasionale, fissa, abituale). Applicare in modo corretto i vari sistemi di cottura. Presentare adeguatamente i piati da servire al tavolo o al buffet. “Raccontare” un piatto nella sua interezza, dalle materie prime all‟esecuzione tecnica. Individuare i possibili rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori del settore ristorativi. Applicare i principi e gli strumenti idonei a garantire la sicurezza e la tutela della salute sul luogo di lavoro 1 LA COSTRUZIONE DEI MENU‟ 12 La stesura dei menù Aspetti nutrizionali dei menù. 2 L‟ORGANIZZAZIONE DELLA CUCINA 12 La cucina Organizzazione e gestione della produzione La programmazione del lavoro 3 TECNICHE DI COTTURA E PRESENTAIZONE DEI PIATTI 20 I metodi di cottura. Presentazione delle vivande. 4 SICUREZZA E SALUBRITA‟ DEL LUOGO DI LAVORO 22 Sicurezza sul lavoro e rischi lavorativi nella ristorazione 50 Denominazione Tempi Contenuti (Moduli) Competenze PERCORSO FORMATIVO SERV. ENOG. OSP. ALB. SETTORE SALA E VENDITA – CLASSE V CS DISCIPLINA Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva DOCENTI: Bracciali Maria Luisa TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: 5 ore settimanali 165 ore annuali ORE di lezione effettuate al 14 maggio 2016: 141 Ulteriori ore previste: 18 Totale ore annue: 159 di lezione Obiettivi raggiunti: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE - Saper analizzare le fasi di elaborazione di un business plan Conoscere la struttura e il contenuto del budget Conoscere l‟evoluzione del concetto di marketing Conoscere le strategie del marketing strategico e del marketing operativo Conoscere i contratti ristorativi e i contratti tipici correlati COMPETENZE - Comprendere le problematiche da affrontare nello studio di fattibilità di una nuova impresa - Saper utilizzare la rete e gli strumenti digitali nelle attività di ricerca, nell‟elaborazione dei dati e nella commercializzazione dei servizi on line - Comprendere l‟importanza e le modalità di svolgimento dei rapporti imprenditore – cliente CAPACITA’ - Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando le risorse del territorio e i prodotti tipici - Individuare le strategie più idonee al raggiungimento degli obiettivi di mercato aziendali. 51 Attività di sostegno e potenziamento: MODALITÀ In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando molteplici esercizi in classe e correggendoli alla lavagna Assegnando esercitazioni per casa 52 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Caterina De Luca, Maria Teresa Fantozzi, “DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA DELL’IMPRESA TURISTICA – QUINTO ANNO – ENOGASTRONOMIA E SERVIZI DI SALA E DI VENDITA”, Ed. Liviana – DeA Scuola Modulo o Argomento Il turismo: una prospettiva europea La programmazione e il budget Eventuali altre discipline coinvolte Obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze e abilità Conoscenze - Conoscere la storia e le istituzioni dell‟UE - Conoscere le fonti del diritto comunitario - Conoscere il turismo come settore strategico nella politica europea Competenze - Riconoscere ruoli e competenze delle diverse istituzioni comunitarie - Comprendere e saper utilizzare la terminologia specifica delle fonti del diritto comunitario Capacità - Adeguare e organizzare le produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici - Riconoscere, nell‟evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali Conoscenze - Saper analizzare le fasi di elaborazione di un business plan - Conoscere la struttura e il contenuto del budget - Conoscere il controllo budgetario e la valutazione dei risultati Competenze - Comprendere le problematiche da affrontare nello studio di fattibilità di una nuova impresa - Saper leggere i dati e saper descrivere i risultati ottenuti nei diversi settori aziendali, utilizzando le procedure informatiche Capacità - Saper redigere un piano di fattibilità relativo alla programmazione di una piccola impresa ristorativa che punta alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio - Saper rielaborare i dati di report, al fine di individuare azioni correttive nel controllo di gestione 53 Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione Metodi e mezzi Spazi Lezione frontale Lezione partecipata Analisi dei casi Aula Verifiche orali Laboratorio Domande a risposta breve Tema o problema Prove strutturate e semi strutturate Lavagna LIM Slides Libro di testo Schemi e riassunti Mappe concettuali Lezione frontale. Aula Lezione partecipata Laboratorio Analisi dei casi Esercitazioni tratte dal libro di testo e da altri testi. Lavagna LIM Libro di testo Schemi e riassunti Mappe concettuali Esercizi di applicazione Verifiche orali Domande a risposta breve Tema o problema Prove strutturate e semi strutturate Le politiche di vendita nella ristorazione Ristorazione Conoscenze - Conoscere l‟evoluzione del concetto di marketing - Conoscere il marketing turistico territoriale - Conoscere i piani di marketing e le strategie del marketing mix Competenze - Saper raccogliere i dati allo scopo di analizzare il mercato turistico per lo studio della domanda e la segmentazione - Saper utilizzare la rete e gli strumenti digitali nelle attività di ricerca, nell‟elaborazione dati e per la commercializzazione dei servizi on line - Riconoscere l‟importanza di interventi di marketing integrato Capacità - Organizzare la produzione e la vendita valorizzando le risorse del territorio e i prodotti tipici - Individuare le strategie più idonee al raggiungimento degli obiettivi di mercato aziendali - Elaborare progetti di marketing integrato in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore 54 Lezione frontale Lezione partecipata Analisi dei casi Lavagna LIM Libro di testo Fotocopie Schemi e riassunti Slides Mappe concettuali Aula Verifiche orali Laboratorio Domande a risposta breve Tema o problema Prove strutturate e semi strutturate Alimenti Normativa del settore turistico e alberghiero Conoscenze - Conoscere lo statuto dell‟imprenditore commerciale - Conoscere le norme sulla sicurezza del lavoro e la sicurezza alimentare - Conoscere il sistema HACCP - Conoscere i contratti ristorativi e i contratti tipici correlati - Conoscere la responsabilità del ristoratore - Conoscere le certificazioni alimentari e i marchi di qualità Competenze - Comprendere il linguaggio giuridico utilizzandolo opportunamente nelle produzioni orali e scritte - Comprendere l‟importanza e le modalità di svolgimento dei rapporti imprenditore/cliente - Saper applicare le norme riguardanti la tracciabilità e la conservazione dei prodotti - Riconoscere le situazioni di rischio per la salute nelle attività di laboratorio Capacità - Aver padronanza della terminologia giuridica - Saper comprendere le norme che regolano la produzione della vasta gamma di servizi ristorativi - Riconoscere le norme da applicare nelle varie situazioni di responsabilità - Saper affrontare e risolvere le problematiche inerenti la produzione del servizio, anche in collaborazione con altre figure professionali - Saper intervenire in modo opportuno nelle situazioni di rischio per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro 55 Lezione frontale Lezione partecipata Lavagna LIM Libro di testo Fotocopie Schemi e riassunti Slides Mappe concettuali Aula Verifiche orali Domande a risposta breve Tema o problema Prove strutturate e semi strutturate PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO CLASSE V – CS A.S. 2015/2016 Prospetto ore e valutazione progetto “ITINERARI ENOGASTRONOMICI IN TOSCANA” – Alternanza scuola/lavoro A.S. 2014/2015 – TOTALE ORE 54; Prospetto ore e valutazione stages in azienda esterna A.S. 2014/2015 – TOTALE ORE 146 (TOTALE COMPLESSIVO 200 ORE). CLASSE IV – CS Cognome Nome ASAVEI OANA BASONE GIUSEPPE BISTI SARA CASTIGLIONE VITTORIO CRETIU IULIA FARAGLI ALESSIA GIOMMONI WILLIAM IANUNZIO LUCA MANIERI CHIARA PALUMBO MICHELE PELUCCHINI EGLE PORCELLI VERONICA SCROCCO MATTEO SERBANICA OANA TORNESELLO LUIGI Cognome Nome ASAVEI OANA BASONE GIUSEPPE BISTI SARA CASTIGLIONE VITTORIO CRETIU IULIA FARAGLI ALESSIA GIOMMONI WILLIAM IANUNZIO LUCA MANIERI CHIARA PALUMBO MICHELE PELUCCHINI EGLE PORCELLI VERONICA SCROCCO MATTEO SERBANICA OANA TORNESELLO LUIGI Ore svolte 30 37 35 26 28 41 0 32 41 33 35 41 30 24 41 Ore assenza 24 22 24 28 26 18 54 22 18 26 24 18 24 30 18 Ore progetto svolte effettive Ore stage svolte in azienda 30 37 35 26 28 41 0 32 41 33 35 41 30 24 41 174 164 173 186 180 163 203 180 166 197 192 160 186 180 330 56 Totale ore Progetto 59 59 59 59 59 59 59 59 59 59 59 59 59 59 59 Totale ore alternanza previste da normativa 200 200 200 200 200 200 200 200 200 200 200 200 200 200 200 Totale ore svolte in azienda + progetto 204 201 208 212 208 204 203 212 207 230 227 201 216 204 371 Cognome Nome ASAVEI OANA BASONE GIUSEPPE BISTI SARA CASTIGLIONE VITTORIO CRETIU IULIA FARAGLI ALESSIA GIOMMONI WILLIAM IANUNZIO LUCA MANIERI CHIARA PALUMBO MICHELE PELUCCHINI EGLE PORCELLI VERONICA SCROCCO MATTEO SERBANICA OANA TORNESELLO LUIGI Valutazione competenze Tutor aziendale 7 7 9 6 8 9 7 9 9 8 8 9 8 7 9 57 Valutazione competenze Tutor scolastico 6 8 9 6 8 8 6 9 8 6 8 8 7 6 7 Valutazione competenze finale sufficiente discreto ottimo sufficiente buono buono sufficiente ottimo buono sufficiente buono buono discreto sufficiente discreto ELENCO AZIENDE ESTERNE IN CONVENZIONE CON L’ISTITUTO VEGNI PER LO SVOLGIMENTO DELL’ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO NEL PERIODO ESTIVO N. Cognome Nome CLASSE IV SALA – CS 1. ASAVEI OANA STEFANA 2. BASONE GIUSEPPE 3. BISTI SARA 4. CASTIGLIONE VITTORIO 5. CRETIU IULIA ANDRADA 6. FARAGLI ALESSIA 7. GIOMMONI WILLIAM 8. IANUNZIO LUCA 9. MANIERI CHIARA 10. PALUMBO MICHELE 11. PELUCCHINI EGLE 12. PORCELLI VERONICA 13. SCROCCO MATTEO 14. SERBANICA OANA 15. TORNESELLO LUIGI Aziende esterne Pizzeria Da Silvano Via Porto, 27 – Tuoro sul Trasimeno (PG) Tel. 0758.26872 Hotel Bamby Viale Italia, 236 – Pinarella di Cervia (RA) Tel. 0544 987047 Ristorante Il brigante gentiluomo Loc. Guardavalle, 66 – Torrita di Siena (SI) Tel. 0577 687058 Ristorante Acquaviva Via Galileo Galilei, 20 – Montepulciano (SI) Tel .0578 767216 FACEBAR Piazza Guido Monaco, 1/D – Arezzo (AR) Tel. 329 3070838 Bar Vannelli Camucia – Arezzo (AR) Tel. __________ Pasticceria Aretina Via Vittorio Veneto, 187 – Arezzo (AR) Cocktail in the world mixology Via Santa Maria delle Vertighe, 18 – Monte San Savino (AR) Tel. __________ Bar Sant’Albino Via delle terme nord – Sant‟Albino – (SI) Tel. 347 0361575 – 349 0839014 Eden Park Grosseto (GR) Tel. ___________ Ristorante Il Passaggio Via Adua, 68 – Castiglion Fiorentino (AR) Tel. 347 7517121 – 0575 659639 Bar Indicatore Indicatore – Arezzo (AR) Tel. ___________ Locanda Cicolina Via Provinciale, 4 – Montepulciano (SI) Tel. 0578 758853 – 348 0568281 Antico Caffè La Posta Piazza del Municipio – Castiglion Fiorentino (AR) Tel. 0575 1600377 – 329 217577 Bar Indicatore Loc. Indicatore – Arezzo (AR) Tel. ___________ Centoia, 13 maggio 2016 Il Tutor Scolastico Prof. Antonio Tortora 58 SCHEDA RELATIVA ALLE PROVE DI SIMULAZIONE PROGRAMMATE Nel corso dell‟anno sono state svolte e programmate prove di simulazione con le seguenti modalità: Data Simulazione Durata prova 05/2/2016 Terza prova 120 minuti 30/03/2016 Terza prova 120 minuti 29/04/16 Terza prova 120 minuti Materie coinvolte Scienza e cultura alim. Diritto e tecniche amm. Francese Matematica Labor. serv. enog. – sett. sala e vendita Diritto e tecniche amm. Inglese Francese Labor. serv. enog. – sett. sala e vendita Diritto e tecniche amm. Inglese Francese Tipologia di verifica 10 quesiti a risposta singola (tipologia B) 10 quesiti a risposta singola (tipologia B) 10 quesiti a risposta singola (tipologia B) 28/01/2016 Prima prova 6 ore Italiano 19/04/2016 Prima prova 6 ore Italiano 31/05/2016 Prima prova 6 ore Italiano 26/02/2016 Seconda prova 6 ore Scienza e Cultura dell'Alimentazione Tipologia A Tipologia B Tipologia C Tipologia D Tipologia A Tipologia B Tipologia C Tipologia D Tipologia A Tipologia B Tipologia C Tipologia D Tema con quesiti a risposta aperta 15/04/2016 Seconda prova 6 ore Scienza e Cultura dell‟Alimentazione Tema con quesiti a risposta aperta 16/05/2016 Seconda prova 6 ore Scienza e Cultura dell'Alimentazione Tema con quesiti a risposta aperta 59 GRIGLIA DI VALUTAZIONE INSERITA NEL POF VIGENTE Criteri di corrispondenza tra voto decimale e livelli di apprendimento NEL SECONDO BIENNIO E NEL QUINTO ANNO VOTO CONOSCENZE 1/3 Nessuna. Presenza di gravi errori. 4 Frammentarie e disorganiche. Con errori. 5 Superficiali e poco approfondite. 6 Poco approfondite. Senza errori. 7/8 9/10 Complete e piuttosto approfondite assimilate ed organiche. Senza errori. Complete, assimilate, ampie, articolate . Senza imprecisioni. COMPETENZE CAPACITA’ Non riesce ad applicare le conoscenze in situazioni semplici e non è in grado di riconoscere gli elementi distintivi. Commette errori tali da rendere poco comprensibili i concetti espressi. Presenta difficoltà di coordinamento motorio. Commette errori nell’applicazione delle conoscenze acquisite. Non riesce a condurre analisi corrette delle conoscenze apprese. Non sa elaborare sinteticamente le proprie conoscenze. Commette errori formali che non impediscono la comprensione globale dei concetti espressi. Non mostra difficoltà motorie, ma usa in modo incerto gli strumenti. Commette errori non gravi nell’applicazione e nell’analisi delle conoscenze acquisite. Non sa rielaborare in modo autonomo le conoscenze e commette alcuni errori formali che non oscurano la comunicazione. Usa gli strumenti con difficoltà, ma non ha problemi di tipo motorio. Sa applicare le sue conoscenze, anche se con qualche inesattezza. Sa cogliere, se guidato, le caratteristiche fondamentali dell’oggetto di analisi. Sa rielaborare in maniera semplice commettendo solo lievi imprecisioni nella comunicazione. È autonomo/a nel coordinamento motorio e usa in modo corretto gli strumenti. Le conoscenze acquisite vengono applicate anche a situazioni nuove o in situazioni piuttosto complesse. Sa cogliere elementi distintivi e specificità e rielabora in modo autonomo effettuando anche valutazioni personali. Espone con chiarezza e senza errori; usa la lingua in modo appropriato. È del tutto autonomo/a nel coordinamento motorio e nell’uso degli strumenti. Sa applicare quanto appreso in situazioni nuove in modo personale ed originale. Sa cogliere con padronanza gli elementi di un insieme e stabilire tra essi relazioni organizzando in modo autonomo e innovativo le conoscenze. Usa i vari linguaggi in modo appropriato, con varietà e stile personale. È del tutto autonomo/a nel coordinamento motorio e usa tutti gli strumenti correttamente. 60 Mostra difficoltà di comprensione di concetti semplici. Non è in grado di applicare le conoscenze alla risoluzione di casi semplici o di mettere in relazione i concetti tra loro. Non sa cogliere le relazioni essenziali di causa ed effetto e sa applicare le conoscenze limitatamente a casi molto semplici. Sa mettere in relazione i concetti ma solo se guidato. Sa mettere in relazione i concetti in modo autonomo. Sa cogliere relazioni anche complesse tra fenomeni e sa esprimere giudizi di valore. Sa cogliere relazioni (anche interdisciplinari) con competenza, padronanza, autonomia e ricchezza di particolari. Sa formulare in maniera autonoma e argomentata giudizi e valutazioni e sa effettuare percorsi autonomi di conoscenza. Istituto Statale di Istruzione Superiore “Angelo Vegni” Capezzine - 52040 Centoia Cortona AR Esame di stato 2015/2016 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA CLASSE – V CS CANDIDATO: ____________________________ DESCRITTORI P. Livello valutazione max A. Ottima B. Discreta CONOSCENZE Completezza e pertinenza dei 7 C. Sufficiente contenuti D. Mediocre E. Insufficiente COMPETENZE Coerenza espositiva, correttezza formale e padronanza del lessico CAPACITA‟ Analisi, sintesi e capacità critica P. P. assegnato 7 6 5 4 2 4 A. Ottima B. Discreta C. Sufficiente D. Mediocre E. Insufficiente 4 3 2,5 2 1 4 A. Ottima B. Discreta C. Sufficiente D. Mediocre E. Insufficiente 4 3 2,5 2 1 RIEPILOGO DEI PUNTEGGI: 1. Conoscenze Su 7 2. Competenze Su 4 3. Capacità Su 4 TOTALE DEL PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PROVA Centoia lì __________________ Su 15 Il Presidente___________________________ La Commissione: ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ 61 Istituto Statale di Istruzione Superiore “Angelo Vegni” Capezzine - 52040 Centoia Cortona AR Esame di stato 2015/2016 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA DI SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE CLASSE – V CS CANDIDATO: ____________________________ Punteggio complessivo: __________/ 15 Indicatori Aderenza alla traccia proposta Conoscenza e completezza degli argomenti Capacità di organizzazione e di elaborazione personale Linguaggio specifico della disciplina Punteggio massimo da attribuire all’indicatore ottimo Punteggio corrispondente ai diversi livelli 3 buono 2,75 discreto 2,5 sufficiente 2 insufficiente 1,75 scarso ottimo 1,5 5 buono 4,5 discreto 4 sufficiente 3,5 insufficiente 2,75 scarso ottimo 2 5 buono 4,5 discreto 4 sufficiente 3,5 insufficiente 2,75 scarso ottimo 2 2 buono 1,75 discreto 1,5 sufficiente 1 insufficiente 0,75 scarso 0,5 Livelli di valutazione Punti attribuiti all’indicatore 3 punti 5 punti 5 punti 2 punti N.B. Eventuali valutazioni decimali saranno arrotondate secondo il metodo matematico. Centoia lì __________________ Il Presidente___________________________ La Commissione: ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ 62 Istituto Statale di Istruzione Superiore “Angelo Vegni” Capezzine - 52040 Centoia Cortona AR Esame di stato 2015/2016 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA N° 10 QUESITI A RISPOSTA SINGOLA CLASSE – V CS CANDIDATO: ____________________________ Punteggio complessivo: __________/ 15 Quesiti a risposta singola Indicatori Punteggio Livelli 1,4 - 1,5 Risposta completa e corretta A 1,2 – 1,3 Risposta completa con lievi imprecisioni B Risposta non del tutto completa, ma sufficientemente corretta Risposta completa, ma poco corretta C da 0,5 a 0,9 Risposta incompleta e poco corretta D da 0,1 a 0,4 Risposta non data, non pertinente o errata E 1 – 1,1 Il punteggio massimo attribuibile ad ogni risposta vale 1,5 Quesiti Punteggio attribuito a ciascun quesito Totale punteggio per ciascuna materia 1 2 1 2 ___/3 Centoia lì __________________ 3 _____/4,5 1 2 ___/3 1 2 _____/4,5 Il Presidente___________________________ La Commissione: ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ 63 3 Istituto Statale di Istruzione Superiore “Angelo Vegni” Capezzine - 52040 Centoia Cortona AR Esame di stato 2015/2016 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO CLASSE – V CS CANDIDATO: ____________________________ Punteggio complessivo: __________/ 30 DESCRITTORI CONOSCENZE LIVELLI DI PRESTAZIONE A) B) C) D) Conoscenze complete e approfondite Conoscenze complete Conoscenze essenziali Conoscenze frammentarie E) Conoscenze molto scarse COMPETENZE A) Esposizione fluida, chiara, corretta; lessico ricco, appropriato Padronanza della lingua B) Esposizione abbastanza fluida, chiara, Possesso del linguaggio corretta. specifico C) Esposizione semplice, comprensibile, generalmente corretta D) Esposizione con varie improprietà, usa raramente una terminologia appropriata E) Esposizione scorretta e con un linguaggio poco appropriato CAPACITA’ A) Sa individuare concetti chiave e stabilire efficaci collegamenti Analisi e Sintesi B) Sa individuare i concetti chiave e stabilire i collegamenti essenziali C) Sa individuare i concetti chiave e stabilire semplici collegamenti D) Sa individuare i concetti chiave ma li collega con difficoltà Capacità Critiche E) Incontra difficoltà ad individuare i concetti chiave A) Esprime giudizi adeguati ed ampiamente motivati B) Esprime giudizi adeguati e motivati C) Esprime giudizi adeguati e sufficientemente motivati D) Esprime giudizi personali con difficoltà E) Non sa esprimere giudizi personali Centoia lì __________________ MISURAZIONE E VALUTAZIONE Ottimo Discreto/Buono Sufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente PUNTI 14 12-13 11 6-10 14 (47%) 11 Ottimo 8 Discreto/Buono 6-7 Sufficiente 5 Insufficiente 3-4 Gravemente insufficiente 1-2 Ottimo 4 Discreto/Buono 2,5-3,5 Sufficiente 2 Insufficiente 1,5 Gravemente insufficiente 1 Ottimo 4 Discreto/Buono 2,5-3,5 Sufficiente 2 Insufficiente 1,5 Gravemente insufficiente 1 8 (27%) 4 (13%) 4 (13%) Il Presidente___________________________ La Commissione: ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ ___________________ 64 DICHIARAZIONE Noi sottoscritti Docenti della Classe V CS – SERV. ENOG. OSP. ALB. TRIENNIO SALA E VENDITA dichiariamo che il presente Documento del 15 Maggio è stato collegialmente predisposto, redatto, letto ed approvato nella seduta del Consiglio del 13 Maggio 2016, alle cui operazioni di verbalizzazione si rimanda per ogni ragguaglio del caso. IL CONSIGLIO DI CLASSE SERV. ENOG. OSP. ALB. TRIENNIO SALA E VENDITA – CLASSE V CS: N° 1 NOME E COGNOME 3 CAPECCHI MARIA BEATRICE Dirigente Scolastico BRACCIALI MARIA LUISA Coordinatore di classe CAPONE FRANCESCA 4 FRANZESE CARMINE 5 MACCANTI ENRICO 6 MARRINI IVANA 7 PIEGAI GIUSEPPE 8 GOLINI PATRIZIA 9 SASSOLI CINZIA 10 PERUGINI CESARINA 11 LODDI BEATRICE 2 FIRMA Centoia, 13 maggio 2016 Il Docente Coordinatore (Prof.ssa Maria Luisa Bracciali) Il Dirigente Scolastico (Dott.ssa Maria Beatrice Capecchi) 65