Delibera n° 5 del 08/04/14
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Delibera n° 5 del 08/04/14
COMUNE DI RAVARINO PROVINCIA DI MODENA Deliberazione nr. 5 del 8/4/2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Approvazione del bilancio di previzione 2014 e pluriennale 2014/2016. L’anno DUEMILAQUATTORDICI addì OTTO del mese di APRILE alle ore 21.00 nell’apposita sala delle adunanze, si è riunito il Consiglio Comunale con l’intervento dei Signori: GATTI MARINO REBECCHI MAURIZIA PONZONI YLENIA TAGLIAZUCCHI ROSSELLA CATELLANI LUCA GESTI MORENO TAVERNARI IVAN CONVENTI STEFANO GRAZIOSI ANGELO P A P P P P P P A MOLINARI RENATA FERRARI YURI ZIRONI ANDREA CALVI FEDERICA BOCCA GIORGIO BALLERINI VITTORINO GUERZONI GIORGIO FERRANTI GIANUMBRO P P P P P P P P Assiste il segretario GIANLUIGI ROSSETTI il quale provvede alla redazione del presente verbale. Il signor GATTI MARINO assume la presidenza e, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato. Vengono designati a fungere da scrutatori i Consiglieri: Molinari Renata, Ferrari Yuri, Bocca Giorgio. 1 n. 5 del 8/4/2014 Durante la lettura verbali entra il consigliere e assessore Rebecchi: presenti 16. Relaziona l’assessore al bilancio Rossella Tagliazucchi dando lettura della sotto riportata relazione. E’ presente il revisore dei conti dr. Malavasi. Il bilancio di previsione 2014, unitamente alla relazione previsionale e programmatica e al piano triennale degli investimenti, segna di fatto il termine di questa legislatura. Anche se l’approvazione del bilancio di previsione 2014 subirà probabilmente un’ulteriore slittamento a luglio (la richiesta, è stata avanzata al governo dal Presidente dell’Anci in considerazione del permanere di una pluralità di elementi di incertezza caratterizzanti il quadro di finanza locale), è stata nostra ferma intenzione rispettare i termini fissati dalla legge in periodo elettorale. Si tratta di una manovra che ha carattere di provvisorietà visto appunto l’incertezza, che probabilmente conoscerà i chiarimenti nei prossimi mesi. I nuovi Amministratori eletti avranno la possibilità di rivedere la manovra ed eventualmente rivedere le scelte fatte da noi oggi. Già nelle relazioni agli ultimi preventivi e consuntivi, abbiamo commentato molto criticamente lo stato di confusione normativa e di difficoltà economica in cui si trova ormai da tempo il sistema dei Comuni Italiani, sempre più impossibilitati a svolgere i fondamentali compiti di governo e sviluppo delle rispettive comunità. I nostri Comuni sono in sofferenza da alcuni anni. A fronte di risorse sempre calanti, sono aumentate, da un lato, le competenze a noi assegnate e,dall’altro, le richieste dei cittadini che identificano il Comune come il loro primo referente per la soluzione di tutti i problemi. I continui tagli ai trasferimenti di risorse dallo Stato, i vincoli agli investimenti con la regola assurda del patto di stabilità, il marasma delle disposizioni in materia fiscale, hanno finito per paralizzare definitivamente la struttura comunale. Siamo ben consapevoli della necessità di perseguire con determinazione alla riduzione del debito pubblico, ognuno di noi è impegnato a fare la sprendig review tutti i giorni, per garantire ai nostri cittadini che a fronte di tagli pesanti, non vedano ridotti i servizi. Non ci lamentiamo del fatto che anche noi siamo chiamati a contribuire alla riduzione del debito pubblico, ma contestiamo il fatto che sia stato chiesto molto di più ai Comuni che non alle altre istituzioni, creando un profondo squilibrio e una grande sproporzione. Per renderci conto di quanto la situazione sia ulteriormente degenerata, basti pensare: - Al pasticcio incredibile della tassazione sui rifiuti urbani 2013, dapprima imposta nella riforma complicata e costosa della Tares (basti pensare ai 0,30 centesimi per metro quadro tutti riversati allo Stato), poi aperta alla possibilità di ripristino delle forme dell’anno precedente (Tia), con conseguente spreco di lavoro e dilazione dei tempi di pagamento. Basti pensare che i cittadini di Ravarino non hanno ancora pagato il saldo del 2013. - Alla storia infinita sul pagamento dell’IMU prima casa e sulle conseguenti compensazioni da parte dello Stato ai Comuni, complicate dall’incomprensibile calcolo del Fondo di Solidarietà. - Dal permanere di un patto di stabilità con obiettivi irragionevoli che hanno scoraggiato ogni velleità di investimento. (Anche se per noi va detto onestamente che a causa del terremoto abbiamo beneficiato di riduzioni dal patto). - Alla presentazione di una legge di stabilità 2014 caratterizzata da tasse dal nome ancora più esotico (Iuc, tari, tasi) e dai contenuti ancora in parte oscuri. Il calcolo del Patto di Stabilità deve essere fatto sulla base della spesa media corrente del 20092011 utilizzando un coefficiente pari al 15,07% e deducendo quei pagamenti che, come previsto dalla legge finanziaria, non devono essere considerati nel calcolo. Per il Comune di Ravarino, il saldo obiettivo finale del Patto 2014 è pari a € 272.910,00. 2 I numeri del nostro Bilancio di previsione 2014 rispettano i vincoli imposti: Entrate correnti al Tit. I – II – III Spese correnti al Tit. i € 5.742.456,91 € 5.413.516,91 Differenza Incassi presunti Tit. IV Pagamenti presunti Tit. II € 328.940,00 € € 613.000,00 668.000,00 Differenza € - 55.000,00 Saldo € 273.940,00 ============ Anche per il 2014 si è costruito un bilancio tenendo fermi i principi di buona amministrazione praticati in questi anni: - Investimenti sostenibili - Conferma di tutti i servizi in essere senza aumento di rette - Attenta gestione delle risorse Le entrate e le spese correnti sono state impostate, di massima, tenendo conto dei livelli assestati nell’ultima variazione di bilancio. Il bilancio 2014 chiude con un pareggio pari a € 8.092.006,91 Il quadro complessivo delle entrate e delle spese risulta il seguente: ENTRATE Titolo I: Entrate Tributarie Titolo II: Contributi Stato e di altri Enti 2014 PREVISIONI 4.087.045,00 618.338,91 Titolo III: Entrate Extratributarie 1.037.073,00 Titolo IV: Trasferimenti di capitale, riscossioni 1.270.550,00 Titolo V: Accensione prestiti 500.000,00 Titolo VI: Partite di giro 579.000,00 TOTALE ENTRATE 8.092.006,91 SPESE Titolo I: Spesa corrente 5.413.516,91 Titolo II: Spesa in conto capitale 1.280.550,00 Titolo III: Rimborso prestiti 818.940,00 Titolo IV: Partite di giro 579.000,00 TOTALE SPESE 8.092.006,91 3 ENTRATE TRIBUTARIE IUC La legge di stabilità 2014 (Legge n.147/2013), ridisegna la fiscalità municipale introducendo l’Imposta Unica Comunale (IUC) che, in realtà, a dispetto dell’aggettivo utilizzato nella denominazione (unica), si articola in tre distinti tributi: la TARI, la TASI e l’IMU, ciascuno dei quali è disciplinato da proprie norme specifiche e, solo in parte da disposizioni comuni a tutti e tre. Due i presupposti del tributo, uno collegato al possesso di immobili, l’altro all’erogazione dei servizi comunali. 1. IMU L’ Imposta Municipale Unica, introdotta dal governo Berlusconi nel marzo del 2011, in sostituzione della vecchia ICI, e poi rimodulata dal governo Monti, fissa i suoi presupposti sul possesso di immobili. L’imposta a partire dal 2014, non si applicherà: - alla abitazione principale e alle relative pertinenze, fatta eccezione di quelle appartenenti alla categoria catastale A1 – A8 – A9 (abitazioni signorili) - ai fabbricati rurali strumentali (D10) - abitazioni e pertinenze non locate di proprietà del costruttore Viene ridotto da 110 a 75 il moltiplicatore per determinare la base Imu dei terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionisti iscritti alla previdenza agricola. Come per il 2013, per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D , il gettito dell’aliquota ordinaria (0,76%0) andrà allo Stato, mentre la parte eccedente al Comune. Per l’anno in corso le aliquote che vengono proposte sono le stesse dello scorso anno: TIPOLOGIA IMMOBILE ALIQUOTA MOLTIPLICATORE 4,8/00 160 Abitazione principale per categorie A1 A8 A9 Abitazioni e relative pertinenze sfitte 10,6/00 160 Seconde case, ex titolo gratuito, affitti concordati e relative pertinenze 9,8/00 160 Terreni agricoli condotti direttamente 8,9/00 75 Terreni agricoli dati in affitto 8,9/00 135 Aree fabbricabili 10,6/00 Valore di mercato Fabbricati di tipo B (COLLEGI,CONVITTI,CASERME MUSEI, MAGAZZINI SOTTERANEI, CASE DI CURA…) 10/00 140 Fabbricati C3/C4/C5 (LABORATORI ARTI E 10/00 MESTIERI, FABBRICATI E LOCALI PER ESERCIZI SPORTIVI NON A FINI DI LUCRO, STABILIMENTI BALNEARI) A10 Uffici e studi privati 10/00 140 D fabbricati ad uso produttivo 10/00 65 D Banche 10.6/00 80 C1 Negozi e botteghe 10/00 55 80 4 Dalla stima elaborata tenendo conto delle esclusioni previste dalla legge finanziaria, sono stati inseriti € 1.448.000 come possibile entrata di gettito IMU. Questa andrà versata dai cittadini in due rate annuali, la prima il 16 giugno la seconda il 16 dicembre. 2. TARI La nuova TAssa RIfiuti è il tributo destinato a finanziare i costi di raccolta e smaltimento rifiuti in sostituzione della Tares e come questa, deve coprire l’intero costo del servizio. E’ dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili a produrre rifiuti urbani, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali e delle aree comuni condominiali. E’ sempre composta da una parte fissa e da una parte variabile e viene commisurata sulla base dei metri quadrati dell’abitazione e dal numero degli occupanti. Rispetto lo scorso anno, probabilmente la tassa subirà un leggero aumento, non ancora quantificato. Il piano economico finanziario sarà trasmesso all’agenzia regionale ATERSIR per l’approvazione e successivamente al Consiglio Comunale entro i termini previsti dalla legge. Da parte dell’Amministrazione è stata avanzata a Geovest la richiesta di effettuare la video sorveglianza della batteria di contenitori nella frazione di Casoni, oggetto di frequenti e importanti abbandoni, per questo nel 2014 sono state previste risorse dedicate a questo progetto. La previsione a bilancio è pari a € 850.000 a cui si aggiungono € 45.000 che è la quota di competenza della Provincia, la stima è cautelativa visto che non abbiamo ancora nessun dato certo. La normativa nazionale consente anche per il 2014 di affidare la gestione del tributo comunale a chi svolgeva già nel 2013 la gestione per conto del Comune, occorrerà pertanto la stipula di una convenzione oltre alla definizione di un nuovo regolamento nel quale saranno determinate le scadenze e le rate del tributo. 3. TASI Acronimo di TAssa Servizi Indivisibili, il presupposto impositivo della tassa è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree fabbricabili ad eccezione dei terreni agricoli. La base imponibile per il calcolo è quella fissata per l’applicazione dell’imu, l’aliquota base è definita nell’1/00 l’aliquota massima al 2,5/00 . E’ previsto un vincolo in base al quale la somma dell’ aliquota IMU e TASI per ciascuna tipologia di immobile non debba essere superiore all’aliquota massima consentita dalla legge statale per l’Imu. Esempio: per la categoria catastale delle seconde case, l’aliquota massima dell’Imu fissata dallo Stato è pari al 10,6/00 , l’aliquota Imu fissata dal Comune è pari al 9,8/00 , in questo caso la Tasi che si potrebbe applicare, non deve superare lo 0,8/00 . Per l’abitazione principale non soggetta a Imu, l’aliquota Tasi può essere applicata al massimo stabilito, il 2,5/00 . Lo Stato da poi la possibilità al Comune di un ulteriore aumento pari allo 0,8/00 su tutte le categorie ammesse al pagamento della Tasi, le entrate di questo aumento, se applicato, dovrebbero essere totalmente sgravate in detrazioni a favore dei cittadini in modo equo. Da subito è apparsa una tassa “mascherata”, reinventata, per sopperire all’abolizione Imu sulla prima casa. Le diverse simulazioni operate, hanno evidenziato come il possessore di fabbricati con rendite catastali modeste, applicando qualsiasi percentuale di aliquota, pagherebbero di più rispetto a quanto pagato di IMU nel 2012 al 4,8/00 , al contrario le rendite catastali più alte pagherebbero meno. 5 Ecco perché riteniamo corretto aggiungere anche l’aggettivo iniqua. Dopo un’attenta riflessione, si è ritenuto di contenere la pressione fiscale sui cittadini. Per immobili produttivi, terreni agricoli, aree fabbricabili, seconde case, si è scelto di applicare solo l’Imu esentandoli dalla Tasi. A conseguenza di questo, anche gli inquilini sono esentati dal pagamento di questa tassa. La scelta quindi è stata quella di applicare la TASI solo sull’abitazione principale al 2,5/00 , riducendo la spesa del cittadino attraverso l’introduzione di detrazioni su determinati scaglioni di rendite catastali, per arrivare quantomeno a pagare non di più di quanto si pagava di Imu nel 2012. Non sarà così per tutti, in modo particolare per coloro che potevano beneficiare dell’ulteriore detrazione di € 50 per ogni figlio a carico fino a ventisei anni. Il tributo si pagherà in due rate annuali la prima con scadenza 16 giugno, la seconda con scadenza 16 dicembre. E’ facoltà del contribuente effettuare il versamento in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno. Le detrazioni che intendiamo applicare: Rendita Catastale compreso pertinenza Detrazione da 0 a 300 € 100 da 301 a 400 € 60 da 401 a 500 € 20 Come abbiamo ragionato. R. catastale € 463 Rivalutata 5% Moltiplicata Coefficiente 160 Base Imponibile 77.784 IMU 4,8/00 373,36 detrazione € 200 TASI 2,5/00 IMU pagata da pagare € 173,36 € 194,46 Per pagare come nel 2012, la detrazione da applicare è di € 20 Sarà cura del Comune agevolare il cittadino nella compilazione dei moduli di pagamento facendo pervenire ad ogni possessore di prima abitazione il bollettino precompilato sul quale dovrà essere indicata la sola cifra del versamento. L’entrata pari a € 261.045 è l’importo minimo che serve per il pareggio di bilancio. Fondo solidarietà comunale Niente di certo, la stima di € 681.000 prevista nel bilancio 2014, pur tenendo conto di riduzioni rispetto lo scorso anno, è ottimista. I tagli, solo annunciati, non sono ancora stati determinati dal Ministero Economia e Finanze e di conseguenza comunicati agli enti. La voce Fondo di Solidarietà, la ritroviamo anche in parte spesa per € 407.000, questo importo, (stessa cifra dello scorso anno), è lo stanziamento che il Comune di Ravarino dovrà riversare allo Stato per una maggior consistenza IMU determinata secondo calcoli effettuati dal Ministero stesso. 6 Altre entrate tributarie - Addizionale comunale IRPEF: dal 2007 l’aliquota è stata fissata allo 0,8% con soglia di esenzione per redditi pari o inferiori a € 9.000. Nonostante il protrarsi del periodo di difficoltà che tutto il paese Italia sta attraversando, visto il buon andamento avuto nel 2013, l’entrata è prevista in € 681.000. - ICI per accertamento € 67.000. - COSAP € 68.000. - Imposta comunale sulla pubblicità € 20.000 Entrate per trasferimenti Anche per il 2014, troviamo stanziamenti in entrata da parte di regione e provincia, per i noti problemi sorti a seguito del terremoto. - Contributo autonoma sistemazione da parte della Regione per € 200.000 - Contributo Provinciale per il trasporto scolastico. L’impossibilità da parte dei pulmini di transitare sul ponte Panaro per il corrente anno scolastico e certamente per il prossimo, comportano oltre ai disagi per i ragazzi che frequentano la scuola media, anche maggiori spese per il Comune. Il maggiore onere sostenuto, rendicontato e documentato, viene interamente riconosciuto, l’importo previsto a bilancio è di € 48.000. - Contributo pari a € 18.858,91 per attività commerciali, da ripartire con l’associazione Ama Ravarino. - € 336.000 per altri contributi da parte dello Stato per finalità diverse Entrate extratributarie Uno degli obiettivi che si era data questa Amministrazione, era quello, se possibile, di non gravare sulle rette dei servizi a domanda individuale consapevoli degli enormi sacrifici che le famiglie devono affrontare in particolare in questi ultimi anni di difficoltà. L’obiettivo per il quinto anno consecutivo, è stato raggiunto; mense scolastiche, trasporto, nido, rette anticipo e posticipo di scuola materna ed elementare non sono state toccate. L’entrata non compensa totalmente la spesa, ma il grado di copertura della stessa rientra nei limiti fissati dalla legge. Asilo Nido: 56,82% (la legge prevede l’iscrizione delle spese al 50%) Mense scolastiche: 78,64% Trasporto scolastico: 35,41% (causa forza maggiore per diverso tragitto) Pre Scuola e Post scuola: 98,91% (per il post scuola, la condizione per erogare il servizio è la copertura totale dello stesso) La media della copertura di tutti i servizi porta alla percentuale del 55,54% Altre entrate extratributarie: - € 90.000 proventi loculi - € 62.000 rimborso comandi in Unione e da parte di Bastiglia per la convezione in essere con ufficio ragioneria - € 15.000 rimborso utilizzo uffici da parte di Geovest e Sorgea - € 180.000 contributo dei gestori della Struttura Protetta per effetto della Legge Regionale sull’accreditamento. Pari importo lo ritroviamo nelle spese per la manutenzione della struttura. Rientrano in questa categoria di entrata, anche i proventi derivanti dalla gestione della Farmacia Stuffione Beata Vergine delle Grazie, di cui il Comune detiene il 51% di capitale interamente versato pari a € 5.100. 7 Da rilevare che il Comune di Ravarino, dall’inaugurazione della farmacia avvenuta nel settembre del 2009, ha incassato € 12.000 e continuerà ad incassare l’1% sul fatturato annuale fino alla scadenza della convenzione. Per l’anno 2014, la previsione a bilancio è di € 8.000. Entrate per alienazioni, trasferimenti di capitale, riscossione crediti Continua il lavoro fatto dagli uffici in collaborazione con la società esterna RST aggiudicatrice del bando per il riscatto di alloggi o immobili in area PEEP O PIP. Diverse le famiglie che alla data del 31/12/2013, hanno aderito/accettato di riscattare la proprietà. E’ intenzione di proseguire, rinnovando la convenzione con questa società, visto che diversi cittadini sono interessati al riscatto, ma sono momentaneamente bloccati da ristrettezze dovute alla situazione economica. L’entrata prevista è di € 390.000. Se questa entità economica entrerà effettivamente nelle casse comunali, sarà utilizza per gli investimenti previsti nelle spese in conto capitale. Abbiamo inoltre: - Proventi per concessioni edilizie e sanzioni per la disciplina urbanistica previste in circa € 100.000. - € 200.000 entrata in parte capitale da emergenza sisma, altro non sono che gli sms destinati alla ricostruzione del Santuario di Stuffione - € 126.000 rimborsi dall’assicurazione per i danni provocati dal terremoto agli edifici comunali - € 24.000 un trasferimento dalla provincia per rilievi sismici e microzonizzazione SPESA corrente La spesa suddivisa: corrente nel bilancio di previsione 2014 è prevista per € 5.413.516,91 così - Personale € 1.122.016 rispettando tutti i limiti fissati dalla legge finanziaria - Acquisto di beni di consumo e materie prime € 55.700 - Prestazioni di servizi € 1.880.750 - Utilizzo di beni di terzi € 8.000 - Trasferimenti € 2.014.462,91 - Interessi passivi e oneri finanziari € 157.400 - Imposte e tasse € 94.788 - Oneri straordinari della gestione corrente € 51.900 - Fondo svalutazione crediti € 3.000 - Fondo di riserva € 25.500 nel limite fissato dalla legge Ciascuna di queste classificazioni, al suo interno, si suddivide in voci specifiche, alcune delle quali rappresentano, come già detto in passato, spese definite “rigide” che non permettono modifiche sostanziali. Tra queste ricordiamo: gli interessi passivi sui mutui, le spese relative alle utenze, la spesa lorda del personale, le spese per gli Amministratori, il Revisore, il Segretario Comunale, gli oneri assicurativi, le manutenzioni degli immobili. Si è comunque cercato, in linea di massima, di impostare le spese tenendo conto dei livelli assestati nell’ultima variazione di bilancio. 8 UNIONE DEL SORBARA Ogni anno lo stanziamento richiesto dall’Unione del Sorbara al nostro Comune per far fronte ai servizi trasferiti subisce, sistematicamente, notevoli aumenti. La quota parte del Comune di Ravarino per l’anno 2014 è pari a € 1.564.019 di cui € 1.122.019 in parte corrente ed a € 442.000 in parte capitale. Quest’ultima per € 395.000, serve al completamento delle opere di sistemazione di Via Matteotti a Stuffione per € 25.000 al collaudo del ponte Bailey e per € 22.000 all’acquisto di arredi e attrezzature informatiche e di ausili. La parte corrente, serve alla copertura di: servizi sociali, polizia municipale, istruzione pubblica, assistenza scolastica, attività culturali, viabilità e circolazione stradale, pubblica illuminazione, ambiente e manutenzione, servizio segreteria, gestione economica finanziaria, e altri servizi di minor rilevanza. Anche se consapevole della drastica riduzione dei contributi regionali ed erariali, il mio rammarico personale è di non essere riuscita, in questi cinque anni, a vedere ridotto, anche di un solo euro, il totale della spesa corrente. E’ mio parere personale, che si debba e si possa fare di più, basta la volontà politica di tutti. Oggi, siamo tutti consapevoli che l’unione a 4 non è ancora perfezionata, anzi, approfitto di questa occasione per rivolgere un appello ai futuri Amministratori, di qualunque parte politica essi siano: prima di fare scelte azzardate, valutino attentamente coinvolgendo tutti cittadinanza compresa, in un percorso condiviso che porti non ad una sudditanza ma ad una pari dignità. SERVIZIO AMBIENTE E MANUTENZIONE Le spese principali: Pubblica illuminazione € 162.000 serve a coprire i 1245 punti luce del territorio. Segnaletica orizzontale e verticale € 10.500 per l’acquisto di nuova segnaletica oltre ai lavori in economia fatti dai nostri cantonieri. Manutenzione ordinaria strade € 15.000, lo stanziamento serve a tamponare per quanto possibile le situazioni di pericolo esistenti. Manutenzione verde € 27.000, l’importo è relativo sia alle potature sia agli sfalci. Protezione ambiente € 12.000, lotta alle zanzare, derattizzazione, e il problema relativo all’invasione di colombi. Continua la distribuzione gratuita ai cittadini del prodotto biologico contro le zanzare, la spesa è interamente coperta dal contributo regionale. Quest’anno, vista la particolare situazione climatica dell’inverno appena trascorso, è necessario che anche i cittadini, nel loro piccolo, si adoperino per evitare la riproduzione di questi insetti. Da parte dell’Amministrazione si cercherà di intensificare l’opera di disinfestazione. Con una iniziativa organizzata dall’Ufficio Ambiente, presso l’isola ecologica, è stato distribuito gratuitamente il Compost proveniente dall’impianto di compostaggio “Nuova Geovis” di Sant’Agata Bolognese dove vengono trasformati anche i rifiuti organici dei cassonetti marroni di Ravarino. Diversi i cittadini che hanno aderito andando a ritirare il materiale. SOCIALE In un periodo di grave crisi economica, come quello che stiamo attraversando, il tema delle politiche sociali assume un ruolo determinante, l’Amministrazione comunale attraverso l’Unione del Sorbara, ha assunto come scelta prioritaria il valore della solidarietà verso le persone che vivono un disagio sociale. Ancora una volta attraverso il bilancio vogliamo dare un segnale forte a chi è in difficoltà, un sostegno ai più deboli. 9 Confermiamo pertanto le scelte fondamentali enunciate dall’inizio della nostra legislatura; garantire un sostegno alla non autosufficienza, alle famiglie di lavoratori colpiti dalla crisi con azioni mirate all’inserimento lavorativo, agli anziani, alle famiglie disagiate con minori. Purtroppo le risorse a disposizione sono sempre meno, come minori sono i finanziamenti rivolti a questo importante settore. Prima o poi, i Comuni non riusciranno più a sostenere una situazione che sta degenerando, riteniamo pertanto serva una “misura nazionale” di contrasto alla povertà, la crisi non perdona, ha acuito i fattori di precarietà e di insicurezza nella vita di milioni di famiglie esposte ai rischi di un lavoro meno sicuro, di un reddito più magro, di un futuro dei figli ancora più incerto. Alcuni numeri relativi al servizio minori - € 171.259 è lo stanziamento per l’integrazione scolastica per alunni con disabilità, queste risorse servono per dare sostegno a circa diciotto bambini che frequentano le nostre scuole per 243 ore settimanali. - Circa € 25.000 per un minore in affido in comunità - € 2.500 integrazione scolastica alunni con disabilità (tutor scuole superiori) - € 3.436 interventi a sostegno della genitorialità (nuovi interventi di educativa individuale) Alcuni numeri relativi a politiche a favore di anziani e disabili - € 22.500 sono la spesa che sosteniamo per la realizzazione del servizio pasti a domicilio per anziani, i pasti stimati per l’anno 2014 sono circa 4092 per circa 11 utenti. Il numero di pasti, a parità di utenti rispetto ad altri comuni, è più elevata in considerazione del fatto che la ditta Cir, fornisce il pasto caldo anche il sabato e la domenica. Naturalmente nella parte entrata, esiste la relativa copertura. - € 12.000 spese per la collocazione di anziani nelle diverse strutture - € 44.818 trasferimenti a sostegno della domiciliarità disabili da parte di centri diurni sia accreditati, che non accreditati - € 20.564 servizi di sostegno domiciliarità disabili in centri residenziali e diurni (gli utenti del nostro comune sono 3) - € 12.400 spese per il trasporto sociale anziani (nr. 11 utenti) - € 27.620 trasferimento all’ASP. Troppo spesso a questo ente vengano “regalati” finanziamenti per pareggiare immancabilmente i conti del proprio bilancio. Credo che nella situazione difficile in cui ci troviamo, sia necessario un chiarimento definitivo per evitare che quello che pare essere una cattiva gestione, continui a gravare sul nostro bilancio. Alcuni numeri relativi al contrasto sulla povertà - € 28.537 contributi economici legati a specifici progetti, contributi assistenziali come previsti dai regolamenti, affidi. - Circa € 16.000 per progetti ad integrazione del reddito. PUBBLICA ISTRUZIONE Anche per l’anno scolastico 2014/2015, l’’Amministrazione conferma l’offerta dei servizi in essere ad alunni e famiglie senza ritoccare alcuna delle rette come già precedentemente citato. Sono pertanto garantiti: - Servizio mensa - Servizio pre e post scuola sia per la scuola dell’infanzia, sia per la scuola primaria realizzati con personale convenzionato - Servizio trasporto scolastico con le diverse opzioni di abbonamento: doppia corsa o corsa unica (indifferentemente andata o ritorno) 10 Grazie alla nostra insistenza, ad agosto dello scorso anno, abbiamo ottenuto definitivamente da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale l’assegnazione di organico per istituire la settima sezione di scuola dell’infanzia ad orario completo. In tempi record si è provveduto ad allestire una sezione nell’ex scuola elementare di Stuffione, che ha consentito a diversi bambini esclusi dalla graduatoria iniziale, di iniziare il percorso educativo come tutti gli altri loro coetanei. Oggi possiamo dire di avere risolto l’annoso problema degli esclusi garantendo, come del resto per il nido comunale, una offerta che copre la totalità delle richieste del servizio. Piena soddisfazione per il risultato ottenuto, piena soddisfazione da parte dei genitori. Passa a € 39.400 la spesa per il funzionamento della scuola media, oltre agli interventi di manutenzione ordinaria e alle spese relative alle attività di gestione, quest’anno sono state inserite spese relative a lavori di somma urgenza effettuati lo scorso anno. Grande partecipazione e interesse da parte di tutti; le famiglie, gli insegnanti, i lavoratori del settore, sul sensibile tema della “Riorganizzazione della rete scolastica sul territorio dell’Unione”. Circa a metà del mese di ottobre, il Comune di Bomporto e il Comune di Bastiglia chiedevano di riorganizzare la rete scolastica del territorio in due comprensivi già a partire dall’anno scolastico 2014-2015. Il nostro Comune, sentite tutte le parti in causa, in maggioranza contrarie, ha ritenuto giusto esprimere un parere non di contrarietà, ma di necessità ad ulteriori approfondimenti viste tutte le problematiche emerse durante gli incontri. Con il contributo di CIR, Sorgea, Sorgea Energia, Farmacia Stuffione, CPL Concordia, sono stati studiati dei laboratori didattici rivolti alla scuola primaria di Ravarino, accolti con molto interesse da parte delle insegnanti e dei ragazzi. - Laboratori di musica realizzati nel teatro di Ravarino per consentire ai bambini di entrare in contatto con il melodramma, le sue storie, i suoi personaggi. - Laboratori di matematica già sperimentato con successo lo scorso anno: giochi, enigmi e passatempi matematici. - Laboratori di storia delle tradizioni: visita guidata con l’aiuto di esperti all’acetaia comunale. - Laboratori di storia: passeggiate della memoria, il significato di alcune vie. E’ stata recentemente rinnovata la convenzione con il sistema bibliotecario intercomunale, con gli stessi stanziamenti dello scorso anno, circa € 3.000, proseguono con successo gli appuntamenti di “Nati per leggere e ascoltare” lettura per bambini rivolti a fasce di età 3-6 anni e 6-10 anni. Altrettanto favore da parte degli utenti è stato riservato all’iniziativa “Artiamo” laboratorio creativo con argilla ed altro materiale. VOLONTARIATO, SPORT, CULTURA E POLITICHE GIOVANILI Anche per il 2014, nonostante le enormi ristrettezze imposte dai tagli agli enti locali, abbiamo voluto confermare un piccolo impegno quantificato in € 10.000 di contributo per le associazioni presenti sul territorio. Grazie al mix di impegno tra Amministrazione e realtà associative, che a Ravarino costituiscono uno dei pilastri del tessuto sociale, è possibile coniugare queste poche risorse con l’esigenza di investire in cultura. La crisi, ha generato anche reazioni positive, ha messo in rilievo la grande forza del nostro territorio: il volontariato. Negli ultimi anni sono sorte, come già più volte detto, nuove associazioni, si sono intensificate le attività e sono aumentate le donazioni di questi ai bisognosi. Basti pensare all’aiuto dato da associazioni quali: AUSER, Agorà giovani anziani, Croce Rossa, Caritas. 11 Nel rispetto delle convenzioni, a bilancio sono previsti: - € 34.000 al circolo ARCI Uisp per la gestione del palazzetto dello sport e la palestra della scuola elementare, con un rientro nelle casse comunali di € 20.000 per recupero utenze. - € 16.000 alla polisportiva. Anche quest’anno con la collaborazione della Bottega degli artisti e dell’Università libera età “Natalia Ginzburg”, il circolo ARCI con il patrocinio del Comune, si è adoperato per l’organizzazione dei Corsi. Diverse le opportunità offerte ai cittadini: coso di inglese, francese, l’uso degli smartphone e dei tablet, corso di computer, di internet, di videoscittura, oltre a tutte le altre possibilità offerte dai corsi per amanti del disegno e della fotografia. Per poter continuare a finanziare l’acquisto di beni da destinare alle scuole del circolo didattico di Ravarino, Bomporto e Bastiglia, l’associazione “Gioca sport e non solo”, prosegue nel suo impegno sociale. Quest’anno l’iniziativa si svolgerà nel campo sportivo di Bomporto e interesserà, come per il passato, tutte le scuole dell’infanzia e le scuole primarie. Quest’anno ci è andata bene, il pericolo alluvione non ha interessato il nostri cittadini, il nostro Comune e i nostri dipendenti si sono comunque adoperati per essere di supporto ai Comuni limitrofi, che per un periodo di tempo avevano allestito la loro base a Ravarino. Grande lavoro che ha visto impegnato anche la Protezione Civile, sempre disponibile in qualsiasi occasione: turnazioni, sopralluoghi, aiuti di qualsiasi tipo a coloro che si trovavano in difficoltà. Con il loro aiuto è stata stilata una mappa delle criticità riscontrate durante i sopralluoghi delle arginature di Panaro che è stata inviata all’AIPO, alla Provincia oltre che alla Prefettura di Modena. I volontari della PRO LOCO RAVARINO sono impegnati continuamente nella organizzazione di diversi eventi per promuovere il territorio. Anche quest’anno, trascorreremo il mese di giugno in compagnia di spettacoli, musica, mostre, giochi. Grazie al contributo provinciale di € 18.858,91, per buona parte di competenza dell’Associazione Ama Ravarino, si potrà lavorare per la valorizzazione commerciale del territorio, in collaborazione con altre associazioni e le aziende di Ravarino. Recentemente l’Amministrazione comunale, da sempre attenta ad attività che tendono a valorizzare il territorio, ha sostenuto la campagna promossa dalle associazioni economiche locali contro l’abusivismo. La Giunta comunale, ha siglato un protocollo d’intesa, attraverso il quale le associazioni, e solo esse, possono segnalare al settore della Polizia Municipale in modo documentato, comportamenti omissivi, elusivi od evasivi di vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Proseguono anche per il 2014, le iniziative culturali che l’Amministrazione ha avviato già da alcuni anni coperti quasi totalmente da contributi di Enti Pubblici. Mi riferisco al ciclo di conferenze dal titolo “Non temiamo la matematica”, ai concerti di “Ti invitiamo all’opera”. Novità per il 2014, alcuni concerti pianistici che vedranno l’esibizione di alcuni artisti presso il teatro arcadia del Comune. Le poche disponibilità del bilancio nel campo culturale, non permettono di realizzare tutto quello che si vorrebbe per la nostra comunità, per il momento, ci accontentiamo delle parole di saggezza di un grande; come diceva il nostro Presidente Sandro Pertini: “Cultura significa anzitutto creare una coscienza civile, fare in modo che chi studia sia consapevole della dignità. L’uomo di cultura deve reagire a tutto ciò che è offesa alla sua dignità, alla sua coscienza. Altrimenti la cultura non serve a niente”. 12 URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI L’ impegno più consistente, riguarda il terzo stralcio della viabilità di Stuffione, per terminare i lavori, sono stati stanziati € 395.000 che troviamo nei trasferimenti all’Unione del Sorbara. Anche quest’anno verrà utilizzata una parte della sanzione incamerata dal Comune per l’abuso di via Bellini. Nel capitolo urbanistica, sono stati inseriti € 115.000 per incarichi professionali per avviare e/o portare a termine alcuni progetti tra cui: Piano delle ricostruzione: L’incarico era già stato affidato lo scorso anno, il Consiglio Comunale ha già provveduto con apposita delibera ad adottare il piano ora al vaglio degli Enti preposti. Il Consiglio Comunale sarà nuovamente chiamato a deliberare inserendo, le ulteriori richieste pervenute di l’eliminazione del vincolo. Costo presunto € 10.000 Per questo possiamo comunque contare su un contributo regionale. Variante specifica del P.R.G Continuano i lavori per la predisposizione di una piccola variante specifica al PRG, che terrà in considerazione alcuni interventi minimi relativi a richieste da anni giacenti. Fermo restando che non vi sarà nessun aumento di superficie utile come asserito dal Responsabile dell’Ufficio Urbanistica, l’incarico è già stato affidato e una prima ipotetica bozza di lavoro è già stata presentata al Consiglio informale. Costo presunto € 10.000 S.I.T. (Sistema Informativo territoriale) Questo nuovo sistema informatico ci permetterà di raccogliere su un unico piano, tutte le informazioni quantitative, metriche e qualitative relative al territorio . Oggi occorre perfezionare l’affidamento dell’incarico e lavorare sulle diverse rilevazioni necessarie da inserire sul nuovo programma. P.S.C. (Piano strutturale Comunale) In questo bilancio vengono stanziati, per questo intervento, € 35.000. L’intenzione è quella di riavviare al più presto le procedure per dotare il nostro Comune di uno strumento urbanistico in linea con la normativa vigente. Microzonizzazione sismica Gli studi di “microzonizzazione sismica” hanno l’obiettivo di razionalizzare la conoscenza sulle alterazioni che lo scuotimento sismico può subire in superficie, restituendo informazioni utili per la progettazione, per la pianificazione per l’emergenza e per la ricostruzione post sisma. La spesa è di circa € 20.000, in parte coperta da contributo. Se l’entrate degli oneri di urbanizzazione saranno tali da permettercelo, gli ulteriori interventi che l’amministrazione propone sono: - € 120.000 di manutenzione strade e parcheggi, da un sopralluogo effettuato già lo scorso anno, si è potuto appurare quante sono le strade che necessitano di manutenzione. La priorità quest’anno è stata data alla zona del PIP di Ravarino. Anche se i lavori non sono ancora iniziati, presto si procederà all’ asfaltatura di via Verdi il cui stanziamento era presente nel bilancio 2013 - € 16.000 installazione di pali della pubblica illuminazione negli incroci extraurbani e manutenzione e sostituzione di quelli danneggiati - € 15.000 sistemazione tetto asilo nido comunale - € 5.000 allestimento giochi parchi comunali 13 CONCLUSIONI Colgo questa ultima occasione di presentazione della relazione al bilancio di previsione 2014, per ringraziare il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri di maggioranza e minoranza, i dipendenti comunali, tutti i cittadini che hanno mostrato interesse per il nostro lavoro ed in particolare quelli che hanno avuto la pazienza di venirci ad ascoltare. Approfitto inoltre per rivolgere al futuro Sindaco, chiunque sia, due consigli: Sia coraggioso, perché “il bello dei periodi di crisi è che si ritorna all’essenza dei problemi, i processi decisionali si prosciugano, vince chi privilegia la velocità delle scelte, l’uomo prevale sul politico”. Lavori per fare delle cose belle per i cittadini di Ravarino. “Noi siamo convinti che il mondo, anche quello terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente la vita”. Enrico Berlinguer. Il consigliere Ballerini chiede chiarimenti al revisore dei conti Malavasi riguardo al fondo svalutazione crediti e ai trasferimenti all’unione. Revisore Malavasi: “Sul fondo, ricordo che hanno calato dal 25 al 20% con un recentissimo decreto, naturalmente più si tende a zero meglio è”. Consigliere Calvi: “Amaravarino si è dotata di un conto corrente, ne daremo comunicazione ufficiale, è un’associazione nata per la promozione del territorio. L’unione è sempre stata una spina nel fianco, fa piacere l’onestà intellettuale dell’assessore Tagliazucchi che ammette che non si è riusciti a tagliare le spese. Dispiace che dopo anni di sforzi per armonizzare regolamenti e strumenti non si è ancora arrivati a regime, vorremmo che ci si muovesse in modo più leggero. Su Geovest e lo smaltimento rifiuti preme sottolineare che il costo dell’indifferenziato è 114 euro a tonnellata. Concludo chiedendo dove verranno collocati i bidoni di via Matteotti”. Ballerini: “Riguardo all’addizionale comunale IRPEF non abbiamo mai avuto una risposta soddisfacente, tanto più che quest’anno c’è un incremento di gettito, e si sarebbe potuto operare differenziazioni. Questa imposta è iniqua. Noi abbiamo sempre sostenuto le differenziazioni per scaglioni di reddito. Sull’IMU ci potevano essere i presupposti per rettificare qualcosa. Anche i riscatti di proprietà di lotti PEEP potevano essere utilizzati per lo sgravio, per ritoccare qualche aliquota. Perché non viene fatta pagare l’IMU sugli immobili invenduti?”. Tagliazucchi: “Questa rientra nelle categorie esentate”. Ballerini: “Anche i comodati, qualcosina poteva essere fatto. Sulla tassa dei rifiuti qualche incremento presumo che ci possa essere. Insisto sugli scaglioni anche sui servizi a domanda individuale, lo scaglione da 22 mila a 50 mila euro praticamente racchiude tutti”. Sindaco: “E’ stato fatto apposta”. Ballerini: “Io farei 2 scaglioni. Sui passi carrai abbiamo sempre chiesto che ci fosse un po’ di considerazione, soprattutto per l’accesso ai fondi. Al nuovo sindaco o alla nuova sindachessa vorrei dare qualche suggerimento: intanto tenere in considerazione i suggerimenti che vengono dati in questa sede, ed inoltre una costante spending review, ricordiamo che quando l’assessore al bilancio sedeva tra i banchi dell’opposizione faceva le pulci alle spese del Comune”. Tagliazucchi: “Lo faccio anche ora, purtroppo non sulle spese dell’Unione”. Ballerini: “Auguro comunque buon lavoro”. Il Sindaco informa che si terrà comunque un altro consiglio prima della fine di aprile. Consigliere Guerzoni: “Sulle aliquote il Comune può intervenire, sui coltivatori diretti ci poteva essere maggior buona volontà, da qui si nota che non sono stati fatti opportuni approfondimenti”. 14 Tagliazucchi: “Sull’addizionale IRPEF l’aumento risale al 2007 e venne portato allo 0,8%, presentai una mozione per contenere delle voci di spesa, ma l’amministrazione di allora bocciò tale indirizzo”. La consigliera Calvi a nome del gruppo legge la seguente dichiarazione di voto contrario: BILANCIO PREVISIONE 2014 (Relazione a ODG n. 5 Consiglio comunale dell’8 aprile 2014) Questo bilancio di previsione è l’atto finale di questa legislatura contrassegnata da molte incertezze normative sulla fiscalità degli Enti locali e sulle loro funzioni, il tutto in presenza di una persistente crisi economica che ha investito le famiglie e le imprese anche del nostro territorio. Inoltre il terremoto del 2012 ha aggravato la situazione generale, il cui superamento sembra fortunatamente avviarsi a qualche risultato concreto. Ancor peggiore è la situazione dei comuni di Bastiglia e Bomporto, nostri soci dell’Unione, investiti anche dall’alluvione del 19/1/2014. Davanti a questi fatti l’Amministrazione deve sentire maggiormente il dovere di allentare la leva fiscale, garantendo nel contempo buoni servizi, attuando tagli alle “spese superflue”, razionalizzando al massimo i centri di spesa dei servizi e utilizzando al meglio le risorse interne e del volontariato. A nostro avviso in questo esercizio, ma anche lo scorso anno, potevano esserci condizioni favorevoli, grazie a vari introiti straordinari, per un calo delle aliquote IMU sugli immobili produttivi e di altre categorie diverse dall’abitazione principale. Ci riferiamo ai cospicui introiti (390.000 €) previsti per il riscatto in proprietà di lotti venduti per l’edilizia popolare, anche con diritto di superficie, in lottizzazioni PEEP e in aree produttive PIP. Inoltre circa la sanzione pagata al Comune di Ravarino dall’impresa Gavioli costruzioni, per gli abusi della lottizzazione di Via Bellini a Rami, di complessivi € 847.000, in buona parte utilizzata per gli stralci di riqualificazione di Via Matteotti a Stuffione, poteva essere in parte utilizzata per abbassare talune aliquote IMU. Nulla di tutto questo è avvenuto: è rimasto solo un timido annuncio fatto l’anno scorso da questa Amministrazione di calare l’IMU sulla 1^ casa dal 4,80 al 4,50 per mille, ma il Governo Letta l’ha abolita. E’ rimasta un’intenzione e basta. Ma entriamo nel merito del Bilancio di Previsione 2014 facendo qualche puntualizzazione, spesso risulterà un ritornello più volte ripetuto. TRASFERIMENTI ALL’UNIONE Assistiamo ad un sistematico aumento dei trasferimenti all’Unione del Sorbara in un contesto di calo di contributi statali e regionali: quasi 1,2 milioni di € in parte corrente e 420 mila € in c/to capitale, di cui quasi 400 mila € per la riqualificazione di Stuffione, attingendo dalla sanzione Gavioli costruzioni. Ciò per evitare il ricorso a mutui onerosi. Prendiamo atto che l’Assessore al Bilancio ha purtroppo verificato questo trend negativo delle spese correnti, mettendo in discussione gli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità tanto attesi. Siamo d’accordo su questo. ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF Anche questo ritornello è noto da qualche anno, ma questa Amministrazione non ha mai voluto attuare una rimodulazione di questa imposta, anche questa INIQUA perché colpisce al massimo della sua aliquota consentita dello 0,80% in modo indistinto tutti redditi da lavoro e le pensioni, ad eccezione dei redditi annui pari o inferiori ai 9 mila € esentati. Non abbiamo fatto emendamenti ma, ripetiamo, è da anni che diciamo di 15 applicare aliquote differenziate su scaglioni di reddito diversificati. A maggior ragione con l’aumento del gettito di 11 mila € (da 631 mila a 642 mila €) quest’anno era un’operazione fattibile per renderla più EQUA. IUC (Imposta Unica Comunale) Viene introdotta con la legge di stabilità 2014 (Legge n.147/2013) e comprende 3 distinti tributi dovuti per effetto del possesso di immobili e dell’erogazione di servizi comunali: l’Imu, la Tasi e la Tari. IMU (Imposta Municipale Unica) L’Imu che voleva introdurre il Governo Berlusconi al posto dell’Ici, per la verità, era una imposta comprensiva anche di altre componenti (Irpef sul reddito del fabbricato e per servizi), ma era sua ferma intenzione eliminarla definitivamente sull’abitazione principale perché ritenuta una vera e propria tassa patrimoniale. Coerentemente a tale concezione fu determinante con il Governo Letta per la sua eliminazione nel 2013 e in precedenza sempre un Governo Berlusconi eliminò l’ICI sulla 1^ casa, ritenuta un bene primario da tutelare per le famiglie, come ancor prima aveva già soppresso la tassa di successione. Ciò è inconfutabile. Per il 2014 l’Imu verrà corrisposta per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale, dai fabbricati rurali strumentali e dalle abitazioni non locate di proprietà dei costruttori. Se su queste ultime pensiamo si voglia favorire un settore in crisi come l’edilizia, perché non si procede con l’abbassamento di un minimo di aliquote per altre tipologie di immobili? Ci riferiamo per esempio a case date a parenti in linea diretta in comodato gratuito, ai terreni agricoli dati in affitto soggetti a forte rivalutazione rispetto ai terreni condotti direttamente, ai laboratori di arti e mestieri, ecc. Sempre per EQUITA’ era un campo dove si doveva dare un segno di inversione di tendenza. Invece nulla è avvenuto. TASI (Tassa Servizi Indivisibili) Questa tassa, che andrà a sostituire l’Imu sulla 1^ casa, verrà applicata nella misura massima del 2,5 per mille e per i fabbricati rurali strumentali all’1 per mille. Il gettito previsto è di 261 mila €, cifra che, come si dice nella relazione, serve per il pareggio di bilancio. Vengono esentati dalla Tasi gli altri immobili sui quali per legge la sommatoria di Imu più Tasi non può oltrepassare l’aliquota massima dell’Imu che è il 10,60 per mille. Sono esentati anche gli inquilini, fruitori di immobili tassati dall’Imu del proprietario. L’Amministrazione in questi casi pensiamo abbia operato correttamente. Quello che contestiamo, fatte salve le detrazioni attribuite a soli 3 scaglioni di rendite catastali, che rendono più equa la tassa, sono altre componenti. A nostro avviso l’Amministrazione avrebbe dovuto cercare altri parametri di detrazioni come i figli e disabili a proprio carico, od altri quozienti familiari per rendere più equa la tassa. Ancora. Se è vero che i 261 mila € di gettito sostituisce totalmente il gettito della 1^casa della precedente Imu, noi ricordiamo benissimo l’intenzione che aveva questa Amministrazione di abbassare l’aliquota dal 4,80 al 4,50 per mille, qualora non fosse stata abolita. Era implicita l’intenzione di sgravare l’imposta o meglio la tassa sulla prima casa. Invece si applica la percentuale massima del 2,50 per mille. Infine bisognerebbe tener conto che nel 2013 i cittadini proprietari di 1^ casa hanno dovuto versare con F24 allo Stato la cosiddetta MINI-IMU, cioè il 40% sulla differenza della imposta Imu 1^ casa calcolata al 4.80 per mille (riscossa realmente e totalmente dal Comune) e quella calcolata al 4 per mille (aliquota base). I cittadini hanno dovuto pagare di più perché il Comune ha incassato 0,80 punti in più dell’aliquota base dell’Imu. 16 Per il maggior gettito avuto dal Comune nel 2012 i cittadini hanno dovuto pagare la MiniImu allo Stato nel 2013. Queste potevano essere le motivazioni di fondo per qualche ritocco in giù alla Tasi con gli accorgimenti sopra indicati. TARI (Tassa Rifiuti) Dai dati di Bilancio, anche se sono provvisori poiché l’agenzia regionale Atersir non ha ancora approvato il piano finanziario di Geovest, gestore dei rifiuti solidi urbani, società compartecipata anche dal Comune di Ravarino, non siamo tranquilli e ci aspettiamo un aumento delle tariffe. La cifra preventivata sia in entrata che in uscita di 850 mila € aumentate di 45 mila € a favore della Provincia, per un totale di 895 mila è maggiore di quella relativa al piano finanziario dell’anno 2013. Anche qui dovremo subire un inasprimento della tassa perché come sappiamo dovrà coprire interamente i costi. PASSI CARRAI Altro ritornello nel rammentare che in passato più volte abbiamo proposto di tassare solo i passi carrai di accesso all’abitazione degli agricoltori, escludendo quelli di accesso ai fondi coltivati, trattando in contropartita maggiori manutenzioni alle sponde delle strade comunali prospicienti ai fondi. Nulla è cambiato. SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE Prendiamo atto della non variazione delle rette dei servizi, ma ripetutamente abbiamo suggerito che, per quanto riguarda il nido d’infanzia e il suo prolungamento orario, è sbagliato concedere agevolazioni di retta su scaglioni di reddito ISEE molto elevati e con una forbice molto ampia come il penultimo scaglione (da 22.501 a 50.000 €), quando ben 14 sono gli scaglioni che precedono che hanno scostamenti di reddito di 1.000 €. Questa per noi è un’anomalia che deve essere eliminata e lo deve fare responsabilmente la Giunta, semplificando e unificando gli scaglioni stessi. Da ciò ne deriverebbe un beneficio per l’Amministrazione salvaguardando il principio che ogni nucleo familiare concorre al costo del servizio in base alla propria situazione economica. CONCLUSIONE Dopo quanto esposto diventa difficile esprimere un voto di astensione che per 2 anni abbiamo espresso in virtù delle obiettive difficoltà createsi nel 2012 con il sisma e nel 2013 con i ritardi legislativi sulla fiscalità dei Comuni. Oggi però dobbiamo esprimere un VOTO CONTRARIO a questo Bilancio di Previsione 2014 perché a nostro avviso avrebbero potuto essere prese in considerazione alcune nostre proposte, ripetutamente messe alla vostra attenzione, ma mai accolte. Anche se non abbiamo fatto degli emendamenti, abbiamo cercato di entrare nel merito delle questioni dando il nostro contributo di idee in senso costruttivo. Prima di chiudere il discorso vogliamo dare anche noi qualche consiglio al prossimo Sindaco e al futuro Consiglio comunale: • che in fase di assestamento di questo bilancio vengano tenuti in considerazione i nostri suggerimenti per contenere la pressione fiscale per i cittadini e le imprese in questo particolare momento di crisi economica; • che chi amministra denaro pubblico deve attuare un’ attenta e oculata politica amministrativa, insomma una costante “spending review” sui centri di spesa. Ricordiamo che l’Assessore al Bilancio quando sedeva nei banchi della minoranza faceva le “pulci” anche alle piccole spese, come metodo per limitare sprechi, in un 17 contesto di limitate risorse. Lo diciamo senza ironia perché tale deve essere il metodo di un amministratore. Nel contempo ricordiamo ai nuovi amministratori: • di monitorare costantemente i fiumi, soprattutto il Panaro perché a noi più vicino, per evitare le emergenze idrauliche del nostro territorio di questi anni e le esondazioni accadute in gennaio di quest’anno. Vanno ripetutamente sollecitati gli Enti preposti al controllo degli argini e sollecitare le risorse per una manutenzione continuativa; • di seguire l’insediamento produttivo di Stuffione affinché decolli veramente e possa portare benessere e occupazione al nostro Comune; • di seguire la realizzazione dell’area verde nella lottizzazione Gavioli costruzioni ( ex area Leoni) a compensazione dell’area verde utilizzata nel comparto Coop Estense. Infine formuliamo l’auspicio di raggiungere tutti gli obiettivi che saranno prefissati per il raggiungimento del benessere e del bene comune della nostra comunità. Gruppo consigliare Popolo della Libertà – Lega Nord Consigliere Castellani: “Nonostante le difficoltà che ci sono state in questa Consiliatura 2009-2014, vorrei fare un plauso agli Amministratori per aver mantenuto un buon livello di servizi senza aumentare le tariffe”. Indi, dopo aver domandato se vi sono altri interventi, il Sindaco chiede di porre in votazione il punto. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso: - che l'art. 151, comma 1 del decreto legislativo 267/2000, dispone che i Comuni e le Province deliberino entro il 31 dicembre di ciascun anno il bilancio di previsione per l'esercizio successivo; - che con decreto del Ministrero dell’Interno del 13 febbraio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21.2.2014, è stato differito al 30.04.2014 il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2014 e del pluriennale 2014 - 2016 da parte degli Enti Locali; - che l'art. 162, primo comma, del decreto legislativo 267/2000, stabilisce che gli Enti Locali deliberino annualmente il bilancio di previsione finanziario in termini di competenza, per l'anno successivo, osservando i principi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità, tenendo conto che la situazione economica non può essere in disavanzo; - che gli artt. 170 e 171 del citato decreto legislativo prescrivono che gli Enti Locali alleghino al bilancio annuale di previsione una relazione previsionale e programmatica ed un bilancio pluriennale di competenza, di durata pari a quelli della Regione di appartenenza e comunque non inferiore a tre anni; - che l'art. 174 dello stesso decreto legislativo 267/2000 dispone che lo schema di bilancio annuale, la relazione previsionale e programmatica e lo schema del bilancio pluriennale siano predisposti dalla Giunta e da questa presentati al Consiglio unitamente agli allegati ed alla relazione dell'Organo di Revisione; - che l'art. 160 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 prevede l'approvazione dei modelli e degli schemi contabili del Bilancio con apposito regolamento da emanare a norma dell'art. 17 della Legge 23.08.1988 n. 400; 18 - che con il D.P.R. 03.08.1998 n. 326, è stato emanato il regolamento per l'approvazione dei modelli e degli schemi contabili; - che con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 24.06.2002 sono stati definiti gli elenchi con cui vengono individuati i codici di bilancio stabiliti dall’ art. 3 del D.P.R. 31/01/96 n. 194; - l'art 58 del DL 112/08 che integra gli allegati al bilancio con un piano finalizzato alla ricognizione ed alla valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune non strumentale all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali suscettibili di dismissioni o valorizzazioni; - l'art. 77 comma 12 del DL 112/08 che aggiunge agli allegati di bilancio un prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità; Visto che con deliberazione di Giunta Comunale n.10 del 24.03.2014 si è provveduto a predisporre lo schema del bilancio di previsione 2014 del bilancio pluriennale 2014/2016 e la Relazione Previsionale e Programmatica al bilancio di previsione 2014 a norma dell'art. 170 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267; Che i predetti elaborati sono stati depositati ai sensi dell’art. 10 del regolamento comunale di contabilità, nella segreteria comunale in data 28 marzo 2014, a disposizione dei Consiglieri Comunali, preventivamente avvisati; Visto l'allegato bilancio di previsione 2014 e bilancio pluriennale 2014/2016 e gli allegati previsti dalle vigenti leggi, redatti, su proposta della Giunta Comunale, dall'Ufficio Ragioneria; Richiamata la propria deliberazione n. 3 del 12.01.2005, avente per oggetto: "Legge 23.12.1998 n. 448, art. 31 comma n. 45 e segg. – Adempimenti richiesti per l’attuazione delle disposizioni dettate in materia di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e di eliminazione dei vincoli alle convenzioni stipulate per la cessione di aree peep", esecutiva ai sensi di legge; richiamata la delibera di giunta n 66 in data 27.09.2013 avente per oggetto “Approvazione programma triennale 2014/2016 dei lavori pubblici ed elenco annuale 2014 dei lavori”; Richiamata la delibera della Giunta Comunale n. 61 del 10.09.2013 avente per oggetto “Piano dei fabbisogni assunzionali 2013-2015 . Stralcio”; Visto: - che con deliberazione della Giunta Comunale n. 16 del 12.02.2003, esecutiva, sono state verificate quantità e qualità delle aree e dei fabbricati da destinare a residenza ed alle attività produttive ed il loro prezzo; - che con delibera della Giunta Comunale n. 129 del 30.12.2004, esecutiva, sono state modificate le indennità per gli amministratori, e che le stesse sono state rideterminate ai sensi dell’art. 1 comma 54 della legge 266/2005; - che con atto della Giunta Comunale n. 37 del 23.4.2008 è stato stabilito il limite massimo delle spese per incarichi e collaborazioni; - che per l’anno 2014 l’accertamento del valore commerciale delle aree edificabili del territorio ai fini IMU è quello stabilito dalla Giunta Comunale con delibera n. 1 del 14/1/2009 per ICI , esecutiva ai sensi di legge; Richiamata la deliberazione n. 9 in data 29/6/2012 con la quale è stato approvato il regolamento comunale per la disciplina dell'imposta municipale propria IMU; Richiamata la propria prededente delibera n. 3 in data odierna di approvazione del regolamento TASI Richiamata la propria precedente delibera n. 4 in data odierna di approvazone dell'aliquota TASI Dato atto che il regolamento istitutivo del nuovo tributo TARI e le relative tariffe saranno sottoposte all’approvazione del Consiglio Comunale non appena terminate le operazioni tecniche propedeutiche alla definizione dell’articolazione tariffaria e comunque entro il termine previsto dalla legge 6 giugno 2013 n. 64 di conversione del decreto legge 8 aprile 2013 n. 35; 19 Richiamata la delibera di Giunta Comunale n. 20 del 24.03.2014 avente ad oggetto "Tariffe dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni - Conferma per l'anno 2014" Richiamata la delibera di Giunta Comunale n.17 del 24.03.2014 avente ad oggetto "Confema aliquote I.M.U. per l'anno 2014" Richiamata la delibera di Giunta Comunale n. 18 del 24.03.2014avente ad oggetto "Conferma addizionale comunale all’I.R.P.E.F. per l'anno 2014" Richiamata la delibera di Giunta Comunale n.19 del 24.03.2014 avente ad oggetto "Conferma per l'anno 2014 delle tariffe per il canone di occupazione spazi ed aree pubbliche" Evidenziato che nel bilancio di previsione 2014 sono stati iscritti gli stanziamenti in entrata ed in uscita dove si evince la integrale copertura, a norma di legge, del servizio gestione rifiuti tramite le entrate derivanti dal tributo comunale rifiuti e servizi; Visto che: - con atto della Giunta Comunale n 9 del 24.03.2014 si è provveduto all’individuazione dei servizi a domanda individuale e a confermare le relative tariffe, che assicurano una copertura complessiva pari al 55,54; Richiamata la propria deliberazione n. 5 del 28.02.2013 con la quale si è provveduto a nominare il Revisore dei Conti per il periodo 2013/2016; Visto che sulla proposta di bilancio di previsione 2014, sul bilancio pluriennale e sui documenti allegati, il Revisore dei Conti ha espresso parere favorevole, giusto parere n. 3 del 28.03.2014, in ordine alla congruità, coerenza ed attendibilità delle previsioni di bilancio e programma; Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 29.3.2011, dichiarata immediatamente eseguibile con la quale si approvava l’elenco, “Allegato A”, alla stessa deliberazione quale parte integrante e sostanziale, degli incarichi di studio, ricerca e consulenza che questa Amministrazione potrà conferire a soggetti esterni all’Ente in relazione alla realizzazione degli obiettivi della propria attività di programmazione annuale; Visto il D.L. 78/2010, convertito con legge 30 luglio 2010 n. 122, il quale all’art. 6 comma 7 prevede: Comma 7. Al fine di valorizzare le professionalità interne alle amministrazioni, a decorrere dall’'anno 2011 la spesa annua per studi ed incarichi di consulenza, inclusa quella relativa a studi ed incarichi di consulenza conferiti a pubblici dipendenti, sostenuta dalle pubbliche amministrazioni di cui al comma 3 dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009 n. 196, incluse le autorità indipendenti, escluse le università, gli enti e le fondazioni di ricerca e gli organismi equiparati (nonchè gli incarichi di studio e consulenza connessi ai processi di privatizzazione e alla regolamentazione del settore finanziario) non può essere superiore al 20 per cento di quella sostenuta nell’anno 2009. L'affidamento di incarichi in assenza dei presupposti di cui al presente comma costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale. (Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano alle attività sanitarie connesse con il reclutamento, l’avanzamento e l’impiego del personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.) Visto il decreto legislativo 18.08.2000 n. 267; Visto il D.P.R. 31.01.1996 n. 194; Visto il regolamento comunale di contabilità; Visto: • che il Conto Consuntivo dell'esercizio 2012 è stato approvato con deliberazione consiliare n. 11 del 29.04.2013 e che il medesimo l’Ente non risulta strutturalmente deficitario ai sensi dell'art. 45 del decreto legislativo n. 504/1992; • che sono state adottate iniziative per assicurare la conoscenza del bilancio e degli altri atti contabili da parte dei cittadini e la consultazione in merito agli stessi degli istituti di 20 partecipazione popolare di cui all'art. 162, comma 7 del decreto legislativo n. 267/2000, attuando i principi di pubblicità e di partecipazione; Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione il Responsabile del Servizio EconomicoFinanziario, Rag. Lidia Mazzi, per quanto concerne la regolarità tecnico-contabile dell’atto in esame ha espresso parere favorevole, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D. Lgs. del 18 agosto 2000, n.267; Con voti 11 favorevoli, 5 contrario (Bocca, Calvi, Ballerini, Ferranti, Guerzoni), astenuti nessuno su 16 presenti e votanti, espressi per alzata di mano; DELIBERA 1) Di approvare in toto la parte narrativa del presente atto da intendersi qui integralmente richiamata e trascritta; 2) Di approvare la relazione previsionale e programmatica allegata al bilancio di previsione 2014 e al bilancio pluriennale 2014/2016 che costituisce parte integrante del bilancio stesso (all.C) cosi come predisposto dalla Giunta Comunale n. 10 del 24.03.2014; 3) Di approvare il bilancio pluriennale di previsione 2014/2016 così come predisposto dalla Giunta Comunale in data 24.03.2014 con atto n.10, (all. B) e il bilancio di previsione 2014 predisposto dalla Giunta Comunale in data 24.03.2014 con atto n. 10 (all. A), riportante le seguenti risultanze finali: Bilancio di previsione 2014 nelle seguenti risultanze finali allegato A) ENTRATA AVANZO DI AMMINISTRAZIONE TITOLO I - Entrate tributarie TITOLO II - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri Enti Pubblici anche in rapporto all'esercizio di funzioni delegate dalla Regione TITOLO III - Entrate extratributarie TITOLO IV - Entrate derivanti da alienazioni e da Trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti TITOLO V - Entrate derivanti da accensione di Prestiti TITOLO VI - Entrate da servizi per conto di terzi TOTALE GENERALE ENTRATE SPESA TITOLO I - Spese correnti TITOLO II - Spese in c/capitale TITOLO III - Spese per rimborso di prestiti TITOLO IV - Spese per servizio per conto terzi 0 4.087.045,00 618.338,91 1.037.073,00 1.270.550,00 500.000,00 579.000,00 8.092.006,91 5.413.516,91 1.280.550,00 818.940,00 579.000,00 8.092.006,91 21 - bilancio pluriennale per il triennio 2014/2016 nelle seguenti risultanze finali allegato B): ENTRATA AVANZO DI AMMINISTRAZIONE TITOLO I Entrate Tributarie TITOLO II Entrate derivanti da Contributi e trasferimenti TITOLO III Entrate extratributarie TITOLO IV Entrate derivanti da alienazioni, trasferimenti e riscossioni di crediti TITOLO V Entrate derivanti dall'accensione di prestiti TOTALE ENTRATE 2014 SPESA TITOLO I Spese correnti TITOLO II Spese in c/capitale TITOLO III Rimborso di prestiti 2015 2016 0 0 0 4.087.045,00 4.051.829,00 4.053.879,00 618.338,91 399.480,00 351.480,00 1.037.073,00 1.024.449,00 1.025.949 1.270.550,00 588.550,00 735.550,00 500.000,00 500.000,00 500.000,00 7.513.006,91 6.564.308,00 6.666.858,00 2014 5.413.516,91 2015 5.142.818,00 2016 5.126.368,00 1.280.550,00 588.550,00 735.550,00 818.940,00 832.940,00 804.940,00 7.513.006,91 6.564.308,00 6.666,858,00 TOTALE SPESE 4) di dare atto: - che il fondo di riserva risulta determinato, per l'anno 2014 in € = 25.500,00 = nei limiti fissati dalla legge; - i saldi relativi al rispetto del patto di stabilità così come disciplinati dalla legge 183/2011 si presentano secondo il seguente schema: SIMULAZIONE PATTO DI STABILITA' INTERNO 2014-2016 2014 2015 2016 ENTRATE 5.742.456,91 5.475.758,00 5.431.308,00 CORRENTI ( I II III TITOLO) PREVISTE (accert) SPESE CORRENTI 5.413.516,91 5.142.818,00 5.126.368,00 (I TITOLO) PREVISTE (impegni) DIFFERENZA 328.940,00 332.940,00 304.940,00 INCASSI PRESUNTI 613.000,00 415.000,00 398.100,00 22 IV TITOLO PAGAMENTI PRESUNTI II TITOLO DIFFERENZA SALDO SALDO PROGRAMMATICO 668.000,00 424.000,00 358.200,00 -55.000,00 273.940,00 272.910,00 -9.000,00 323.940,00 322.910,00 39.900,00 344.840,00 322.910,00 5) che le tariffe per i servizi pubblici a domanda individuale prestati dal Comune per l'anno 2014 coprono i relativi costi nelle seguenti misure: SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE - PREVISIONE 2014 1 2 Alberghi, esclusi case di riposo e case di ricovero Alberghi diurni e bagni pubblici 3 Asili nido 4 5 Convitti, campeggi, case per vacanze Colonie e soggiorni stagionali, stabilimenti termali Corsi extrascolastici di insegnamento di arti, sport ed altre discipline, fatta eccezione per quelli espressamente previsti dalla legge Giardini zoologici e botanici Impianti sportivi Mattatoi pubblici Mense Mense scolastiche Mercati e fiere attrezzate Pesa pubblica Servizi turistici diversi: stabilimenti balneari, approdi turistici e simili Spurgo pozzi neri Teatri Musei, pinacoteche, gallerie e mostre Spettacoli Trasporto scolastico 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Illuminazioni votive 21 Uso di locali adibiti stabilmente a riunioni non istituzionali: auditorium, palazzi dei congressi e simili Entrate (€) Spese (€) 0 0 0 0 108.460,00 190.800,00 * ** 0 0 0 0 0 0 0 0 20.000,00 166.400,00 0 0 0 0 260.800.00 331.664,00*** 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 49.280,00 139.208,00**** 30.050,00 32.080,00 0 0 Copertura 56,82 12,02 78,64 35,41 23 22 Altri servizi (pre post scuola) TOTALE 20.800,00 21.030,00 98,91 489.390,00 881.182,00 55,54 * le spese del nido sono state iscritte al 50% come prevede la legge ** al servizio nido è stato applicato il 5% delle spese degli organi istituzionali *** al servizio mense scolastiche è stato applicato il 2% delle spese degli organi istituzionali **** il servizio trasporto scolastico, causa SISMA ha dovuto modificare 6) di darsi atto che tutti gli atti richiamati si intendono qui approvati e fanno parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, rimanendo depositati presso l’Ufficio Ragioneria. Con separata votazione che dà il seguente risultato: voti 11 favorevoli, nessuno contrario, astenuti 5 (Bocca, Calvi, Ballerini, Ferranti, Guerzoni) su 16 presenti e votanti, dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D.Lgs 267/00, stante l’urgenza di provvedere in merito. Allegati: A - Bilancio di previsione 2014 B - Bilancio pluriennale 2014/2016 C - Relazione previsionale e programmatica D - Verbale 3/2014 del Revisore 24 Letto, approvato e sottoscritto: Il Presidente Il Segretario Comunale F.to MARINO GATTI F.to GIANLUIGI ROSSETTI ________________________________________________________________________________ REFERTO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione ai sensi dell’art. 32 della legge 18/06/2009 n. 69, viene pubblicata all’Albo Pretorio on line, per quindici giorni consecutivi dal 15-04-2014. Ravarino li 15-04-2014 Il Segretario Comunale F.to Gianluigi Rossetti ________________________________________________________________________________ E’ copia conforme all’originale in carta libera per uso amministrativo. Ravarino li________________ Il Segretario Comunale (Gianluigi Rossetti) _________________________ ________________________________________________________________________________ Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d’ufficio ATTESTA che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno ______________________: • perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, D.Lgs. 267/00); • decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, comma 3, D.Lgs. 267/00 ); Ravarino, li _________________ Il Segretario Comunale F.to Gianluigi Rossetti ________________________________________________________________________________ E’ copia conforme all’originale in carta libera per uso amministrativo. Ravarino, li ______________ Il Segretario Comunale (Gianluigi Rossetti) _________________________ 25