DOCUMENTI D`ACCESSO PER L`OTTENIMENTO DEL PERMESSO
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DOCUMENTI D`ACCESSO PER L`OTTENIMENTO DEL PERMESSO
PROVINCIA DI PARMA SPORTELLO UNICO IMPRESE “DOCUMENTI D’ACCESSO PER L’OTTENIMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE, DELL’AUTORIZZAZIONE EDILIZIA E PER LA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’” allegato 1 al Protocollo d’Intesa “La gestione dello sportello Unico per le Attività Produttive” OTTOBRE 2002 N.B.: in questo documento l’espressione “concessione edilizia” è stata sostituita con “permesso di costruire” NB: il procedimento unico di Sportello (comprendente tutte le istanze occorrenti) va richiesto compilando la carpetta generale “Domanda per l’avvio del procedimento”, corredata della marca da bollo, qualora prevista. A) DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AL FINE DELL’OTTENIMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE O DELL’AUTORIZZAZIONE EDILIZIA Domanda al Comune, su apposito modello (vedi oltre) portante la dicitura: “Richiesta di permesso di costruire o di autorizzazione edilizia” Allegati alla domanda DOCUMENTI SULLO STATO DI DIRITTO 1. Documento originale o copia che attesti il titolo reale di godimento del bene oggetto d’intervento. Nota: ai sensi e per gli effetti degli articoli 45, 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, tutte le informazioni della quale il richiedente è a diretta conoscenza (per sé o per altri) possono essere dichiarate in forma sostitutiva previa firma da apporre sull'originale e fornendo, unitamente alla dichiarazione, anche copia di un documento d'identità. Modello: “Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà”. Numero esemplari 1 copia per il Comune. 2. Copia del parere preventivo e certificato d’uso, qualora richiesto e rilasciato Nota: Il certificato d’uso è un documento necessario solo per i comuni che abbiano già approvato il Regolamento Edilizio tipo della Regione Emilia Romagna. Numero esemplari 1 copia per il Comune. 3. Estratti di PRG corredati della legenda della tavola sinottica, con evidenziato l’immobile e/o l’area di intervento ed estesi ad un raggio minimo di: m. 100 all’interno del perimetro urbanizzato, m. 500 per il territorio extraurbano. Qualora non individuati nel PRG vigente, sull’estratto devono essere riportati impianti tecnologici e infrastrutture che possono determinare un impatto sulla struttura da realizzare o che possono subirlo da essa (elettrodotti A.T., postazioni di emittenza radio tv anche private, stazioni radio base per telefonia cellulare, strade, ferrovie captazioni idropotabili ad uso acquedottistico, impianti di depurazione, ecc.). Numero esemplari 2 copie: Comune, AUSL. 4. Documentazione catastale costituita da: 4.1 copia planimetria catastale in scala 1:2.000 oppure 1:1.000 debitamente vistata dal tecnico progettista. Tale documento deve contenere gli elementi necessari ad identificare tutte le particelle oggetto dell'intervento e la relativa superficie. Nota : non è necessaria la copia autentica rilasciata dall'Ufficio del Territorio, ma solo copia vistata dal tecnico progettista. Numero esemplari 1 copia per il Comune. 4.2 documentazione storico-catastale nel caso in cui occorra documentare lo stato di fatto ad una data determinata, secondo quanto prescritto dalle norme di PRG; Nota: documentazione rilasciata dal competente Ufficio del Territorio. Numero esemplari 1 copia per il Comune. 5. Certificato attestante la qualità d’imprenditore agricolo a titolo principale nei casi richiesti per interventi con finalità connesse alla conduzione del podere agricolo. Numero esemplari 1 copia per il Comune. PAG. 2 DOCUMENTAZIONE SULLO STATO DI FATTO 7. Rilievo dell'immobile oggetto d’intervento costituito da: 7.1. estratto dalla carta tecnica regionale in scala 1:10.000/1:5.000 con individuazione dell'area oggetto d’intervento. Nota: nel caso in cui il PRG locale sia realizzato su base cartografica CTR, può essere utilizzato direttamente l'estratto di PRG di cui al punto .3. Numero esemplari 2 copie: Comune, AUSL. 7.2. planimetria in scala 1:200 oppure 1:500, per edifici di dimensione superiore, estesa all'intera area d’intervento e a quella ad esso circostante per una profondità normalmente superiore a m 10. Essa dovrà contenere il rilievo planimetrico e altimetrico, riferito ad un caposaldo fisso permanente degli edifici e dei manufatti esistenti, ivi comprese le opere d’urbanizzazione, con particolare riguardo a quelli dai quali siano da osservarsi distacchi di legge. Dovranno inoltre essere rappresentate le alberature d'alto fusto esistenti, le recinzioni, gli accessi carrai, i corsi d'acqua, ed ogni altro particolare meritevole di rilievo. Nota: eventuali scale alternative a quelle indicate, in funzione delle dimensioni dell'area d'intervento, saranno da concordarsi direttamente con l'Ufficio Tecnico comunale. Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL, da restituire al richiedente. 7.3. rilievo in scala ad 1:100 o 1:200 degli edifici esistenti interessati dall'intervento (comprese le demolizioni totali), per mezzo delle piante di tutti i piani, dei prospetti e di sezioni significative. Dovranno essere indicate le destinazioni d'uso di tutti i locali e, ove rilevanti ai fini dell'intervento da compiersi, lo stato di conservazione, le caratteristiche costruttive e i materiali impiegati. Nota: scale diverse, in funzione di elevate dimensioni planimetriche degli immobili oggetto d'intervento, dovranno essere valutate con l'Ufficio Tecnico comunale. Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL (salvo casi di demolizioni totali), da restituire al richiedente. 8. Documentazione fotografica relativa allo stato di fatto dell'area e/o dell'immobile su cui s’intende intervenire, e al suo immediato intorno. Le fotografie dovranno essere a colori, di formato non inferiore a 15x10 cm con allegata planimetria dove sono indicati i punti di ripresa. Nota: sono ammesse pure fotocopie a colori di fotografie così come stampe (sempre a colori) di fotografie digitali, purchè i colori riprodotti siano fedeli alla realtà e vistati dal tecnico progettista. Numero esemplari 2 copie: Comune, AUSL (salvo casi di demolizioni totali). 9. Per interventi in zona agricola su edifici funzionali all'esercizio dell'attività agricola è altresì richiesta una o più planimetrie con l'esatta delimitazione e relativa superficie dei terreni e dei fabbricati dell'azienda agricola con indicazione differenziata di quelli in proprietà e di quelli in affitto od altra forma d'uso. Nota 1: la scala di tale planimetria dovrà essere adeguata al fine di una precisa seppur semplice lettura. Nota 2: la documentazione è comprensiva di quella di cui al punto 4.1. Numero esemplari 1 copia per il Comune. PAG. 3 DOCUMENTAZIONE DEL PROGETTO 10. Elaborati grafici: Nota: Tutti gli elaborati grafici descritti di seguito potranno essere riuniti anche in una o più tavole debitamente numerate e vistate dal tecnico, completi naturalmente delle informazioni specificatamente richieste. E’ d’obbligo la perfetta leggibilità. 10.1 planimetria generale che rappresenti tutte le modificazioni da apportarsi allo stato di fatto descritto per mezzo dell'elaborato di cui al punto 7.2. Dovrà pertanto essere segnalato l'inserimento degli eventuali nuovi edifici, la sistemazione planoaltimetrica degli spazi scoperti ed eventuali elementi che concorrano a definire i rapporti formali e funzionali con l'ambiente circostante (p.e.: sistemazioni esterne dell'area cortilizia, sistemazioni dell'area a verde con piantumazione di nuove essenze, ecc..), come già rilevabile, per lo stato di fatto, dalla documentazione fotografica di cui al punto 8. Per gli edifici in progetto devono essere indicate le distanze dalle strade, dai confini di zona urbanistica, dai confini di proprietà e dagli edifici vicini. Per interventi in zona agricola, nel caso di costruzioni per attività zootecniche, vi devono essere indicate anche le distanze dei ricoveri per gli animali e delle strutture per lo stoccaggio delle deiezioni dalle abitazioni interne ed esterne all’azienda, dai confini di proprietà, da eventuali pozzi privati per l’approvvigionamento idropotabile non acquedottistico. Nota: Tale planimetria deve essere nella medesima scala dell'elaborato di cui al punto 7.2. Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL, da restituire al richiedente. 10.2 planimetria in pari scala di quella di cui al punto 7.2, contenente la definizione planoaltimetrica dei sistemi di smaltimento ed eventuale trattamento delle acque reflue. Nota: tale definizione può essere ricompresa anche all'interno dell'elaborato grafico di cui al punto 10.1. Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL, da restituire al richiedente. 10.3 planimetria in scala non inferiore a 1:200 che rappresenti la sistemazione delle aree scoperte. Deve contenere la rappresentazione dei fabbricati esistenti e di progetto, delle recinzioni, dei parcheggi pubblici e di pertinenza, dei passi carrai, delle pavimentazioni, delle alberature e delle sistemazioni del verde, degli elementi d’arredo relativamente alle modifiche apportate. Nota: Eventuali scale alternative a quelle indicate, in funzione delle dimensioni dell'area d'intervento, saranno da concordarsi direttamente con l'Ufficio Tecnico comunale. Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL, da restituire al richiedente. 10.4 piante in scala 1:100, debitamente quotate, di tutti i livelli dei fabbricati, con l'indicazione delle destinazioni d'uso dei singoli locali e della relativa superficie utile e superficie accessoria, delle superfici aeranti ed illuminanti di ciascun locale (dovranno essere specificati o autocertificati anche i rapporti ventilanti o il n° ricambi d’aria all’ora e i rapporti illuminanti o coefficiente di luce diurna). Per interventi in adiacenza a fabbricati esistenti riportare la destinazione d’uso dei locali esistenti adiacenti alle aree d’intervento e i rapporti aeroilluminanti se modificati dall’intervento di progetto. Nota 1: E' comunque fatto obbligo, nel caso d'intervento su edifici assogettati a risanamento conservativo dal PRG o da altre disposizioni legislative di tutela, di produrre tale documentazione in scala non inferiore a 1:50. Per interventi, eccedenti la manutenzione, su tali edifici, dovrà essere prodotta, se esistente, la documentazione storica (anche solo in copia), comprendente planimetrie storiche, rilievi antichi, stampe, documenti, e quant'altro possa contribuire alla conoscenza dell'edificio e dovranno essere dettagliatamente illustrate le tecniche di restauro che s’intendono seguire, con specifico riferimento ai vari tipi di strutture e di materiali, alle finiture ed alle coloriture d'ogni elemento. Nota 2: vedi il punto 10.12 “NOTA relativa agli elaborati grafici di cui ai punti 10.4, 10.7., 10.9.” Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL (solo la pianta del progetto, non gli elaborati storici di cui alla soprastante nota 1), da restituire al richiedente. 10.5 per attività industriali/artigianali/di artigianato di servizio se definite, per attività zootecniche e di produzione compatibili in zona agricola, per cucine (anche al servizio di altre attività) e terminali di cucina, piante raffiguranti il layout e i percorsi; per attività ricettive, sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali e per pubblici esercizi, piante evidenzianti la previsione di arredamento tipo. Nota: vedasi gli elaborati che si renderanno necessari a seconda della destinazione e utilizzo previsti nella scheda predisposta dall’AUSL ( punto 12). Numero esemplari 2 copie: AUSL, da restituire al richiedente. PAG. 4 10.6 Per interventi sull'esistente, piante così come al punto 10.4, con indicazione dettagliata delle parti da demolire (in giallo), di quelle da costruire (in rosso), di quelle da sostituire o da consolidare (con apposite grafie). Nota: E' comunque fatto obbligo, nel caso d'intervento su edifici assoggettati a risanamento conservativo dal PRG o da altre disposizioni legislative di tutela, di produrre tale documentazione in scala non inferiore a 1:50. Per interventi su tali edifici eccedenti la manutenzione, dovrà essere prodotta, se esistente, la documentazione storica (anche solo in copia), comprendente planimetrie storiche, rilievi antichi, stampe, documenti, e quant'altro possa contribuire alla conoscenza dell'edificio e dovranno essere dettagliatamente illustrate le tecniche di restauro che s’intendono seguire, con specifico riferimento ai vari tipi di strutture e di materiali, alle finiture ed alle coloriture d'ogni elemento. Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL (solo la pianta del progetto, non gli elaborati storici di cui alla soprastante nota), da restituire al richiedente. 10.7 Sezioni in scala 1:100, debitamente quotate, tali da descrivere compiutamente l'intervento edilizio, e in numero comunque non inferiore a due, con indicazione di: - altezze minime, massime e medie di tutti i locali; - rapporti tra il terreno circostante il fabbricato e il primo piano abitabile o comunque destinato ad attività principali, indicando, nel caso di locali seminterrati, l’altezza della parte fuori terra e le soluzioni adottate per garantire la salubrità dei muri; -soppalchi. Nota 1: E' comunque fatto obbligo, nel caso d'intervento su edifici assoggettati a risanamento conservativo dal PRG o da altre disposizioni legislative di tutela, di produrre tale documentazione in scala non inferiore a 1:50. Per interventi, eccedenti la manutenzione, su tali edifici, dovrà essere prodotta, se esistente, la documentazione storica (anche solo in copia), comprendente planimetrie storiche, rilievi antichi, stampe, documenti, e quant'altro possa contribuire alla conoscenza dell'edificio e dovranno essere dettagliatamente illustrate le tecniche di restauro che s’intendono seguire, con specifico riferimento ai vari tipi di strutture e di materiali, alle finiture ed alle coloriture d'ogni elemento. Nota 2 vedi il punto 10.12 “NOTA relativa agli elaborati grafici di cui ai punti 10.4, 10.7., 10.9.” Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL (solo la pianta del progetto, non gli elaborati storici di cui alla soprastante nota 1), da restituire al richiedente. 10.8 Per interventi sull'esistente, sezioni così come al punto10.7, con indicazione dettagliata delle parti da demolire (in giallo), di quelle da costruire (in rosso), di quelle da sostituire o da consolidare (con apposite grafie). Nota: E' comunque fatto obbligo, nel caso d'intervento su edifici assoggettati a risanamento conservativo dal PRG o da altre disposizioni legislative di tutela, di produrre tale documentazione in scala non inferiore a 1:50. Per interventi, eccedenti la manutenzione, su tali edifici, dovrà essere prodotta, se esistente, la documentazione storica (anche solo in copia), comprendente planimetrie storiche, rilievi antichi, stampe, documenti, e quant'altro possa contribuire alla conoscenza dell'edificio e dovranno essere dettagliatamente illustrate le tecniche di restauro che s’intendono seguire, con specifico riferimento ai vari tipi di strutture e di materiali, alle finiture ed alle coloriture d'ogni elemento. Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL (solo la pianta del progetto, non gli elaborati storici di cui alla soprastante nota), da restituire al richiedente. 10.9 Prospetti in scala 1:100 di tutti i fronti degli edifici, con indicazione dei materiali impiegati e dei colori risultanti, degli elementi protettivi verso il vuoto (come ringhiere, parapetti, ecc.), specificandone altezza e tipologia. Quando trattasi d’edifici costruiti in aderenza, i prospetti dovranno rappresentare anche gli edifici contermini. Dovrà essere indicato schematicamente anche il prospetto degli edifici circostanti se posti a distanza inferiore a m 10. Nota 1: E' comunque fatto obbligo, nel caso d'intervento su edifici assoggettati a risanamento conservativo dal PRG o da altre disposizioni legislative di tutela, di produrre tale documentazione in scala non inferiore a 1:50. Per interventi, eccedenti la manutenzione, su tali edifici, dovrà essere prodotta, se esistente, la documentazione storica (anche solo in copia), comprendente planimetrie storiche, rilievi antichi, stampe, documenti, e quant'altro possa contribuire alla conoscenza dell'edificio e dovranno essere dettagliatamente illustrate le tecniche di restauro che s’intendono seguire, con specifico riferimento ai vari tipi di strutture e di materiali, alle finiture ed alle coloriture d'ogni elemento. Nota 2 vedi il punto 10.12 “NOTA relativa agli elaborati grafici di cui ai punti 10.4, 10.7., 10.9.” Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL (solo la pianta del progetto, non gli elaborati storici di cui alla soprastante nota 1), da restituire al richiedente. 10.10. Per interventi sull'esistente, prospetti così come al punto 10.9, con indicazione dettagliata delle parti da demolire (in giallo), di quelle da costruire (in rosso), di quelle da sostituire o da consolidare (con apposite grafie). PAG. 5 Nota: E' comunque fatto obbligo, nel caso d'intervento su edifici assoggettati a risanamento conservativo dal PRG o da altre disposizioni legislative di tutela, di produrre tale documentazione in scala non inferiore a 1:50. Per interventi, eccedenti la manutenzione, su tali edifici, dovrà essere prodotta, se esistente, la documentazione storica (anche solo in copia), comprendente planimetrie storiche, rilievi antichi, stampe, documenti, e quant'altro possa contribuire alla conoscenza dell'edificio e dovranno essere dettagliatamente illustrate le tecniche di restauro che s’intendono seguire, con specifico riferimento ai vari tipi di strutture e di materiali, alle finiture ed alle coloriture d'ogni elemento. Numero esemplari 3 copie: Comune, AUSL (solo la pianta del progetto, non gli elaborati storici di cui alla soprastante nota), da restituire al richiedente. 10.11. Particolari architettonici: − in scala 1:20, con il dettaglio dei materiali, per i progetti relativi ad edifici tutelati e/o vincolati; − in scala adeguata i particolari delle recinzioni e degli altri elementi a filo strada. Numero esemplari: - 2 copie per il Comune complete di entrambe le informazioni, di cui una da restituire al richiedente; - 1 per l’AUSL contenente solo le informazioni di cui al secondo alinea. 10.12 Nota relativa agli elaborati grafici di progetto di cui ai punti 10.4, 10.7, 10.9. Gli elaborati grafici di progetto di cui ai punti 10.4, 10.7 e 10.9, devono in ogni caso contenere la posizione ed il tracciato dei seguenti elementi: Con valore indicativo e non vincolante: 1. Rete e colonne montanti esterne per il trasporto del gas e posizione dei contatori divisionali; 2. Rete elettrica esterna e posizione dei contatori; 3. 4. 5. Rete idrica esterna (dal contatore dell'Azienda distributrice ai contatori divisionali se posti in batteria e/o dagli eventuali pozzi o da altri approvvigionamenti). In caso di approvvigionamento misto diversificare le reti; Tracciato esterno per forniture varie (teleriscaldamento, ecc.); Posizionamento delle griglie di presa dell'aria esterna e degli eventuali terminali di tiraggio per gli impianti di riscaldamento autonomi e degli impianti di combustione a fiamma libera. Nota: se occorrono le autorizzazioni dei VVF le informazioni su questi aspetti diventano vincolanti, insieme a quelle per: - Reti di impianti tecnici per lavorazioni (ossigeno, rete acetilene, ecc.) - Rete idrica per antincendio Con valore vincolante: 1. Impianti tecnologici esterni (centrali di trattamento aria, gruppi refrigeratori d'acqua, torri evaporative, ecc.) con indicazione dei livelli di potenza sonora di tutte le apparecchiature e della pressione sonora massima in prossimità delle pareti degli edifici circostanti; 2. Tracciato delle reti di smaltimento delle acque bianche e nere e le caratteristiche tecniche del sistema di smaltimento; 3. Eventuale impianto di depurazione delle acque reflue; 4. Posizionamento in pianta della centrale termica e relativi locali accessori; 5. Ubicazione delle canne fumarie e dei camini per lo smaltimento dei prodotti della combustione; 6. Serbatoi interrati e fuori terra di qualsiasi natura ed uso. PAG. 6 RELAZIONI e DICHIARAZIONI 11 Relazione tecnica che illustri l'intervento proposto e la rispondenza dei dati di progetto alle prescrizioni riportate nelle norme d’attuazione del PRG. La relazione tecnica deve contenere: - Notizie in merito all'intervento proposto, alle linee guida del medesimo e ai materiali di costruzione - Notizie in merito ad eventuali vincoli e tutele relative alle risorse idriche sotterranee, alle aree di interesse archeologico, ai vincoli ambientali e paesaggistici. - Calcolo dettagliato dei volumi e/o superfici esistenti e/o progettate - Calcolo dettagliato degli oneri di cui alla L. 10/77 se dovuti - Notizie in merito alle opere di urbanizzazione esistenti e/o progettate Nota 1: può essere utilizzato il modulo “Relazione tecnica”. Nota 2: Nel caso il Comune abbia già approvato il Regolamento Edilizio tipo regionale, tale relazione dovrà contenere anche i livelli di prestazione e relativi calcoli dei requisiti cogenti e raccomandati secondo quanto prescritto dal Regolamento richiamato, così come pure il programma delle prove in corso d'opera e finali (Delibera G.R. 593/95 e Delibera G.R. 268/2000). Numero esemplari 2 copie: Comune, AUSL 12 Scheda informativa per le richieste di concessione edilizia e notifica dei luoghi di lavoro (vedi tale allegato tra la modulistica) con illustrazione dei requisiti ambientali, igienico-sanitari e di sicurezza, tale documento deve contenere tutte le informazioni, non rappresentabili negli elaborati grafici, che attestino il possesso dei requisiti generali e specifici (questi ultimi in rapporto alla tipologia dell’attività, se definita) stabiliti dalle norme di carattere generale e di settore. In alternativa, anche parziale, alla scheda, è possibile presentare apposita relazione che contenga le stesse informazioni secondo le modalità descritte nella scheda. In entrambi i casi devono essere allegati gli elaborati progettuali conseguenti alle caratteristiche delle lavorazioni svolte come descritti nella scheda informativa. Nota: vedi il modulo “Scheda informativa per le richieste di concessione edilizia e per la notifica dei luoghi di lavoro” e relativi allegati. Numero esemplari 1 copia per l’AUSL. 13 Relazione geologica e/o geotecnica riguardante le caratteristiche dei terreni interessati all'intervento, ai sensi del DM 11/3/1988 che dichiari l'idoneità degli stessi alle trasformazioni e agli usi previsti dal progetto. Nota: fatto salvo quanto specificatamente previsto per i territori individuati in zona sismica, consolidamento dell’abitato e nei casi previsti dagli artt 26 e 27 del PTPR. Numero esemplari 1 copia per il Comune 14 Dichiarazione di conformità firmata dal proprietario, dal progettista o dai progettisti, ciascuno per le proprie competenze, che asseveri che le opere da compiersi rispettano le prescrizioni contenute nel Regolamento Edilizio, nelle Norme Tecniche del PRG, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienicosanitarie. Nota: solo nel caso in cui sia vigente quanto previsto dagli articoli 19,20,21 del Regolamento Edilizio Tipo (art. 2, L.R. 26 aprile 1990, n. 33 e successive modificazioni e integrazioni). Numero esemplari 2 copie: Comune e AUSL. 15 Progetti, redatti da professionisti abilitati, per l'installazione, trasformazione ed ampliamento degli impianti di cui all'articolo 1 della L. 46/1990, e relativi decreti d'attuazione, o dichiarazione sostitutiva d'atto di notorietà che l'intervento non è soggetto a progettazione obbligatoria. I progetti devono essere redatti in conformità all'articolo 4, comma 2, del DPR 447/1991. Numero esemplari 1 copia per il Comune. 16 Dichiarazione firmata dal progettista ai sensi dell'articolo 1 della L. 13/1989 e del relativo decreto d'attuazione, DM 236/1989, corredata dagli elaborati grafici (richiesti dalla legge e dai relativi decreti) che attesti la verifica dei requisiti di cui alla normativa per il superamento delle barriere architettoniche; analoghi elaborati grafici e dichiarazioni devono essere presentati anche per opere ricomprese nell’ambito di applicazione del D.P.R. 503/96, come previsto dalla L. 104/92. PAG. 7 Numero esemplari 2 copie: Comune e AUSL. 17 Contributi di concessione. Se dovuti occorre presentare il calcolo degli oneri di urbanizzazione e il “Modello per la determinazione del contributo sul costo di costruzione” (o atto unilaterale d'obbligo nel caso di interventi relativi ad attività agricole). Numero esemplari 1 copia per il Comune. 18 Modello statistico ISTAT, debitamente compilato, nei casi previsti (solo per ampliamenti e nuove costruzioni). Nota: Il modello predisposto è unico in tutta Italia, essendo predisposto dall'ISTAT stesso e consegnato a tutti i Comuni del territorio nazionale. Attenzione è obbligatorio presentarlo in originale (è vietato fare le fotocopie). Numero esemplari 1 copia per il Comune. 19 Relazione sul contenimento dei consumi energetici ai sensi della L. 10/91 e relativi decreti d'attuazione. Nota: Tale relazione può essere depositata anche in una fase successiva, ma comunque non oltre all'effettiva data d'inizio dei lavori di costruzione - modifica - ampliamento dell'impianto relazionato. PAG. 8 B) DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA PRESENTAZIONE DI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA’ (DIA) EDILIZIA 1 Dichiarazione al Comune utilizzando il modulo “Denuncia di inizio attività edilizia”. Allegati alla dichiarazione: - elaborati progettuali (stato di fatto, sovrapposizione con colorazione in giallo delle demolizioni e in rosso delle nuove costruzioni e progetto); - planimetria catastale dell’immobile oggetto di intervento; - estratto di Piano Regolatore Generale. Numero esemplari 1 copia per il Comune. Se prevista: “Dichiarazione dell’utilizzatore per l’adempimento all’obbligo di notifica nuovi impianti ai sensi dell’art. 48 D.P.R. 303/56 –Norme generali per l’igiene del lavoro-” e “Scheda informativa per le richieste di concessione edilizia e per la notifica dei luoghi di lavoro” e relativi allegati. Numero esemplari 2 copie: Comune, AUSL PAG. 9 “MODULISTICA” PAG. 10 Protocollo generale Bollo (apporre solo se l’obbligo non è già stato assolto) Protocollo speciale Numero di pratica di (relativo alla pratica edilizia) Sportello Unico Allo Sportello Unico Imprese del Comune di ------------------------------- RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE O DI AUTORIZZAZIONE EDILIZIA Il/la sottoscritto/a, unitamente a tutti i cointestatari di seguito individuati, presenta richiesta di permesso di costruire; autorizzazione edilizia Per le opere da compiersi come di seguito specificato. INTERVENTO RELATIVO A _____________________________________________________ ________________________________________________________________________________ GENERALITÀ DEL PROPRIETARIO/AVENTE TITOLO persona fisica persona giuridica .......................................................................................………………………………………............. cognome e nome/ragione sociale legale rappresentante RESIDENZA/SEDE LEGALE............................................................................................................... C.F. o P.IVA Titolo reale del godimento del bene: unico proprietario comproprietario usufruttuario altro (specificare) …………………………………………………………………………………. PAG. 11 In caso di ulteriori richiedenti cointestatari barrare la casella E compilare lo stampato predisposto “Ulteriori titolari”, inserendolo nel fascicolo. PROGETTISTA:.........................................………………………………………………………….. C.F./P.IVA CON SEDE IN ................................................................................................................................….. TEL …………………………. FAX…………………….. E-MAIL ……………………………….... DIRETTORE DEI LAVORI da destinarsi ...................................…...………..C.F./P.IVA CON SEDE IN ................................................................................................................................…. TEL …………………………. FAX…………………….. E-MAIL ……………………………….. ASSUNTORE DEI LAVORI: da destinarsi :.........................................………...C.F./P.IVA CON SEDE IN ................................................................................................................................…. TEL …………………………. FAX…………………….. E-MAIL ……………………………….. IMMOBILE OGGETTO DELL’INTERVENTO Località ………………………………… via/piazza ………………….…..…………………n° …. censito nel: catasto terreni nuovo catasto edilizio urbano fg................................………….map................................……………..sub...................…………...... Data ……………………………………….. PROPRIETARIO/AVENTE TITOLO _________________________________________ (firma) PROGETTISTA __________________________ (timbro e firma) PAG. 12 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’ Resa ai sensi degli articoli 45, 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445. Il/la sottoscritt__ _________________________________________________________________ nat_ a ____________________________________ il __________________________________ e residente in _____________________________ (provincia) ____________________________ Via /Piazza __________________________________________________ n. ________________ relativamente alla domanda di _______________________________________________________ a conoscenza di quanto prescritto dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, sulla responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 47 del citato D.P.R. 445/2000 e sotto la propria personale responsabilità DICHIARA ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ---------------------------lì,--------------------- FIRMA -------------------------------------------------Ai sensi dell’art. 41 del D.P.R. 445/2000, allega alla presente istanza copia non autenticata del proprio documento di riconoscimento. PAG. 13 RELAZIONE Progettisti: (cognome e nome) Ubicazione dell’intervento: TECNICA (ordine/albo) città ( n°) (provincia) via/p.zza/fraz. DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO PAG. 14 Destinazione urbanistica di zona Usi esistenti Usi previsti dal PRG/POC Usi o funzioni di progetto Superficie area di intervento (indicare la superficie di riferimento dell’intervento in oggetto) previste dal P.R.G. m in progetto 2 m Rapporto di copertura (Q) 2 max previsto esistente in progetto max prevista esistente in progetto (da esprimere in percentuale) 2 Superficie coperta (in m ) Distanze minime minime previste in progetto dai limiti di zona m m dal confine di proprietà m m dai fabbricati prospicienti m m dai confini stradali m m altro m m Altezza del fabbricato massima prevista in progetto m m visuale libera (VL) prevista in progetto Potenzialità edificatoria (superfici o volumi) Parametro/indice di riferimento Indice massimo previsto da strumento urbanistico Indice di progetto PAG. 15 Dati metrici complessivi 2 3 (m totali e m totali utili) realizzabili m 2 in progetto (comprensivi di eventuali esistenti) m altro 3 m altro 2 altro m altro realizzabili Altri parametri 3 in progetto superfici /volumi per accessori altro Opere di Urbanizzazione Primaria tipo esistenti in progetto tipo Strade Energia elettrica Parcheggi Rete gas Fognature Telefono Impianto depurazione Verde attrezzato Rete idrica Pubblica illuminazione Previsti Standard urbanistici Parcheggi pubblici o di uso pubblico Verde attrezzato esistenti in progetto in Progetto m 2 m 2 m 2 m 2 Altro Vincoli Centro storico L.R.7/12/78 n. 47 e s.m. Cimiteriale D.P.R. 21/10/75 n. 803 Monumentale D.lgs n°490 del 29.10.99 TIT.I Stradale D.Lgs. 285/92 Ambientale D.lgs n°490 del 29.10.99 TIT.II Ferroviario D.P.R. 11.07.1980, n. 753 Paesistico del. C.R. N. 2620 – 29/6/89 e s.m. Miniere e cave D.P.R. 9/4/59 n. 128 e s.m., L.R. 18/08/1991, n. 17 Idrogeologico R.D. n. 3267 del 30/12/23 e reg. seg. Fascia di rispetto degli elettrodotti LR 30/2000 (Altro) (Altro) -------------------------------------------Timbro e firma PAG. 16 Data________________ Protocollo generale Bollo (apporre solo se l’obbligo non è già statoassolto) Protocollo speciale Numero di pratica di (relativo alla pratica edilizia) Sportello Unico Allo Sportello Unico Imprese del Comune di ------------------------------- DENUNCIA DI INIZIO DI ATTIVITA’ EDILIZIA (art. 4.7 d.l. 5.10.1993, n. 398 conv. con modific. in L. 4.12.1993, n. 493, sost. dall’art. 2.60 della L. 23.12.1996, n. 662; art. 1.6 L. 21.12.2001, n. 443) Il/la sottoscritto/a, unitamente a tutti i cointestatari di seguito individuati, presenta l’allegata relazione tecnica, a firma di professionista abilitato alla progettazione delle opere da compiersi, in luogo del previsto permesso di costruire, comunicando contestualmente l’inizio dei lavori previsto per il giorno ……………………………. GENERALITÀ DEL PROPRIETARIO/AVENTE TITOLO persona fisica persona giuridica ......................................................................................………………………………………............. cognome e nome/ragione sociale legale rappresentante RESIDENZA/SEDE LEGALE............................................................................................................... C.F. o P.IVA Titolo reale del godimento del bene: unico proprietario comproprietario usufruttuario altro (specificare) …………………………………………………………………………………. In caso di ulteriori richiedenti cointestatari barrare la casella E compilare lo stampato predisposto “Ulteriori titolari”, inserendolo nel fascicolo. DITTA ESECUTRICE: PAG. 17 RAGIONE SOCIALE.……..............…………………...........................……………........................ C.F./P.IVA CON SEDE IN ................................................................................................................................…. TEL …………………………. FAX…………………….. E-MAIL ……………………………….. IMMOBILE OGGETTO DELL’INTERVENTO Località ………………………………… via/piazza ………………….…..…………………n° …. censito nel: catasto terreni nuovo catasto edilizio urbano fg................................………….map................................……………..sub...................………....... CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE Zona di P.R.G. …………………………………………………………………………………….….. Destinazione d’uso: esistente …………………………………………………………………………………….……. di progetto …………………………………………………………….……………………..…… Superficie fondiaria…………………………………………………………………………………… Esistente Di progetto Superficie utile produttiva Superficie utile abitativa Superficie accessoria Superficie balconi, ecc. TIPO DI INTERVENTO Il tipo di intervento che si andrà ad eseguire, così come meglio descritto nell’allegata relazione tecnica, è il seguente: manutenzione straordinaria (ai sensi art. 31-lettera b-Legge 5 agosto 1978 n. 457) restauro e risanamento conservativo (ai sensi art. 31-lettera c-Legge 5 agosto 1978 n. 457) eliminazione di barriere architettoniche in edificio esistente consistenti in: rampe esterne ascensori esterni manufatti che alterino la sagoma dell’edificio costruzione, ricostruzione o modificazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate PAG. 18 costruzione, ricostruzione o modificazione di aree destinate ad attività sportive senza la creazione di volumetrie realizzazione di opere interne di singola unità immobiliare che non comportano modifiche della sagoma e dei prospetti dell’edificio, che non recano pregiudizio alla statica dell’immobile e, se ricomprese all’interno di Zona omogenea A, non ne modificano la destinazione d’uso legittimata revisione o installazione di impianti tecnologici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti e realizzazione di volumi tecnici che si rendano indispensabili, sulla base di nuove disposizioni costruzione, ricostruzione o modificazione di parcheggi di pertinenza nel sottosuolo del lotto su cui insiste il fabbricato variante a concessione edilizia n. ………………………………………………………………… fermo restando il fatto che la presente denuncia: • non incide sui parametri ubanistici e sulle volumetrie concesse • non modifica la destinazione d’uso e la categoria edilizia • non altera la sagoma dell’edificio • non viola le prescrizioni contenute nella/e concessione/i edilizia/e sopra richiamata/e ristrutturazione edilizia, comprensiva della demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma ai fini del calcolo della volumetria non si tiene conto delle innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica intervento che di norma è sottoposto a concessione edilizia, ma per il quale viene prevista la DIA qualora lo stesso sia specificatamente disciplinato da piano attuativo che contenga precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal Consiglio comunale in sede di approvazione dello stesso piano o di ricognizione di quello vigente. Relativamente ai piani attuativi che sono stati approvati anteriormente all’entrata in vigore della legge 443/01, l’atto di ricognizione dei piani di attuazione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall’atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l’esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate; sopralzi, addizioni, ampliamenti e nuove edificazioni in diretta esecuzione di idonei strumenti urbanistici diversi da quelli indicati al punto precedente ma recanti analoghe previsioni di dettaglio. Ai fini della regolarità della presente Denuncia, il sottoscritto, in nome e per conto di tutti gli intestatari DICHIARA • • • che l’immobile non è assoggettato alle disposizioni di cui al DLg 29 ottobre 1999 n. 490; che l’immobile non è assoggettato alle disposizioni di cui alla L. 6 dicembre 1991, n. 394; che l’immobile non è assoggettato a disposizioni immediatamente operative dei piani aventi la valenza di cui alla L. 8 agosto 1985, n. 431; PAG. 19 • che l’immobile non è assoggettato a disposizioni immediatamente operative dei piani aventi la valenza di cui alla L. 18 maggio 1989, n. 183; • che l’immobile non è assoggettato dal vigente strumento urbanistico o altro strumento di pianificazione nonché programmazione, vigente e adottato, a disciplina espressamente volta alla tutela delle caratteristiche paesaggistiche, ambientali, storico-archeologiche, storicoartistiche, storico-architettoniche e storico-testimoniali; • che l’immobile è oggetto di prescrizioni di vigenti strumenti di pianificazione nonchè di programmazione immediatamente operative; • di possedere il titolo reale di godimento del bene abilitante all’esecuzione delle opere con la presente denunciate; • che le trasformazioni progettate non sono in contrasto con gli strumenti urbanistici adottati; • di essere a conoscenza di tutte le disposizioni normative e regolamentari che disciplinano l’attività edilizia connessa alla presente denuncia; • che in ordine alle modifiche di cui alla presente denuncia, sono depositati anche i progetti degli impianti così come previsto dalla L. 5 marzo 1990 n. 46 e, per la precisione: produzione, trasporto, distribuzione e utilizzazione energia elettrica radiotelevisivi, elettronici, antenne di protezione scariche atmosferiche riscaldamento e/o climatizzazione trasporto, trattamento, uso, accumulo e consumo acqua trasporto ed utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme sollevamento di persone o cose a mezzo di ascensori, montacarichi, ecc. protezione antincendio non sono previsti interventi di nessun tipo sugli impianti (in quanto non esistenti oppure esistenti ma mantenuti senza modifica alcuna) sono previsti interventi sugli impianti (in quanto non esistenti oppure esistenti ma da modificare) per i quali, viste le caratteristiche dell’immobile e/o le caratteristiche dell’impianto stesso, non è prevista la progettazione ed il relativo deposito ai sensi della L. 5 marzo 1990 n. 46; • che, in ordine alle modiche di cui alla presente denuncia, viste anche le caratteristiche dell’immobile (dimensionali e/o di destinazione d’uso) è previsto non è previsto Certificato Prevenzione Incendi da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Parma; • che, in ordine alle modiche di cui alla presente denuncia, viste anche le caratteristiche dell’immobile (dimensionali e/o di destinazione d’uso) è previsto non è previsto il deposito presso gli uffici comunali della relazione sul contenimento dei consumi energetici ai sensi della L. 9 gennaio 1991 n. 10 • di aver corrisposto al Comune competente gli oneri di concessione in misura pari a quella prevista dagli artt. 3,5,6 e 10 della L. 28 gennaio 1977 n. 10, di cui allega copia della ricevuta di versamento. Nel contempo il sottoscritto SI OBBLIGA • a depositare, presso il cantiere, la copia della presente denuncia, debitamente vistata dallo Sportello Unico competente, completa degli allegati progettuali che compongono la stessa; PAG. 20 • • • • • alla esibizione della copia della denuncia debitamente vistata dallo Sportello Unico competente, nel caso di verifiche in corso d’opera da parte del, personale di sorveglianza e di controllo; a presentare, tramite tecnico incaricato e nell’ambito delle competenze di legge, la denuncia per opere in cemento armato, cemento armato precompresso o ferro, ai sensi della L. 3 novembre 1971 n. 1086, presso gli enti competenti; ad affidare tutte le opere relative agli impianti (produzione, trasporto, distribuzione e utilizzazione dell’ energia elettrica - radiotelevisivi, elettronici, antenne di protezione scariche atmosferiche - riscaldamento e/o climatizzazione - trasporto, trattamento, uso, accumulo e consumo acqua - trasporto ed utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme - sollevamento di persone o cose a mezzo di ascensori, montacarichi, ecc. - protezione antincendio) a persone o ditte che siano in possesso dei requisiti previsti dalla L. 5 marzo 1990 n. 46 (Norme per la sicurezza degli impianti) e del Decreto Presidente della Repubblica 6 dicembre 1991 n. 447 (Regolamento di attuazione della L 5 marzo 1990 n 46); a tenere indenne e rilevato lo Sportello Unico Imprese da ogni azione, molestia o spesa che potesse, in qualsiasi tempo e modo e per qualsiasi ragione, essere cagionata dall’attività connessa con l’esecuzione delle opere e trasformazioni denunciate; ad esporre, sul cantiere ed in posizione accessibile dalla pubblica viabilità, il prescritto cartello contenente le indicazioni relative alla pratica edilizia, quali: o data di presentazione allo Sportello Unico Imprese della presente denuncia; o data di inizio lavori prevista dalla presente denuncia; o nome del/i titolare/i della presente denuncia; o nome e titolo del/i progettista/i; o nome e titolo del/i direttore/i dei lavori (nei casi previsto per legge); o nome della ditta esecutrice. ALLEGA Relazione tecnica asseverativa Progetto d’intervento completo degli elaborati di cui al documento: “Documenti di accesso per le procedure di Sportello Unico riguardanti gli interventi edilizi” vedi al sito sui.provincia.parma.it Dichiarazione dell’utilizzatore per l’adempimento all’obbligo di notifica nuovi impianti ex art. 48 D.P.R. 303/56 (se rientrante nell’obbligo di notifica) Scheda informativa per le richieste di concessione edilizia e notifica dei luoghi di lavoro Data _____________________________ Firma _______________________________ PAG. 21 Parte da compilarsi a cura del tecnico incaricato RELAZIONE TECNICA E DI ASSEVERAMENTO .. l … sottoscritt..........................................……………………...nat… a ....….................................... il .........................residente in……………...................via .........................…………..................n....... tel............................................. C.F. iscritto al… …………………………. della Provincia di ..............……....……..........al n................... in qualità di tecnico progettista, verificata la conformità delle dichiarazioni rese dagli aventi titolo nella Denuncia di Inizio Attività Edilizia dichiara che gli elaborati tecnici del progetto sono conformi alle disposizioni 9 gennaio 1989 n. 13 e al DM 236 1989 assevera che le opere da eseguirsi nell’immobile sito in: Località ………………………………… via/piazza ………………….…..…………………n° …. censito nel: catasto terreni nuovo catasto edilizio urbano fg................................………….map................................……………..sub...................………. ..... consistenti in (descrizione dettagliata dell’intervento): ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… rientranti nelle tipologie di intervento previste dalla normativa vigente in materia (art. 4.7 d.l. 5.10.1993, n. 398 conv. con modific. in L. 4.12.1993, n. 493, sost. dall’art. 2.60 della L. 23.12.1996, n. 662; art. 1.6 L. 21.12.2001, n. 443) come già indicato nella Denuncia di Inizio Attività Edilizia di cui la presente relazione costituisce parte integrante, PAG. 22 sono: conformi agli strumenti urbanistici adottati od approvati ai regolamenti edilizi vigenti, alle norme di sicurezza ed igienico sanitarie1; assevera inoltre che gli immobili interessati non sono assoggettati alle disposizioni del testo unico in materia di beni culturali ed ambientali recate dal d. lgs. 29 ottobre 1999, n. 490 e non sono comunque assoggettati dagli strumenti urbanistici a discipline espressamente volte alla tutela delle loro caratteristiche paesaggistiche, ambientali, storico, archeologiche, storico-artistiche, storicoarchitettoniche e storico-testimoniali. Data........................., ……………… IL PROGETTISTA2 _____________________________ 1 Il progettista assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del codice penale. In caso di dichiarazioni non veritiere l’amministrazione comunale ne dà comunicazione all’autorità giudiziaria ed al competente ordine professionale per l’irrogazione delle sanzioni relative. 2 Apporre il timbro di iscrizione all’albo professionale e la firma. PAG. 23 Dichiarazione dell’utilizzatore per l’adempimento all’obbligo di notifica nuovi impianti ai sensi dell’articolo 48 del DPR 303/56 “Norme generali per l’igiene del lavoro”. Il Sottoscritto ____________________________________________________________________ rappresentante della ditta ___________________________________________________________ utilizzatrice dei locali oggetto della richiesta di permesso di costruire denuncia di inizio attività edilizia presentata allo Sportello Unico delle Imprese con la seguente intestazione: in qualità di datore di lavoro, consapevole delle responsabilità e delle conseguenze in caso di dichiarazione non veritiera, DICHIARA che le lavorazioni svolte nei locali oggetto dell’intervento edilizio o sugli impianti RIENTRANO NON RIENTRANO, fra quelle per le quali è prevista la notifica di nuovi impianti all’AUSL Servizio di Prevenzione Sicurezza degli ambienti di lavoro, ai sensi dell’articolo 48 del DPR 303/56 “Norme generali per l’igiene del lavoro”. In fede _____________________________ (firma leggibile del Datore di lavoro) PAG. 24 Note alla dichiarazione dell’utilizzatore per l’adempimento all’obbligo di notifica nuovi impianti ai sensi dell’articolo 48 del DPR 303/56 “Norme generali per l’igiene del lavoro”. Capo V - Nuovi impianti. Art. 48. NOTIFICHE ALL'ISPETTORATO DEL LAVORO. Chi intende costruire, ampliare od adattare un edificio od un locale per adibirlo a lavorazioni industriali cui debbano presumibilmente essere addetti più di 3 operai, è tenuto a darne notizia all'Ispettorato del lavoro, mediante lettera raccomandata od in altro modo equipollente. La notifica deve contenere una descrizione dell'oggetto delle lavorazioni, delle principali modalità delle stesse e delle caratteristiche dei locali e degli impianti, corredata da disegni di massima, in quanto occorrano. L'Ispettorato del lavoro (oggi AUSL Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro) può chiedere ulteriori dati e prescrivere modificazioni ai progetti dei locali, degli impianti e alle modalità delle lavorazioni quando le ritenga necessarie per l'osservanza delle norme contenute nel presente decreto. L'Ispettorato del lavoro tiene conto nelle sue determinazioni delle cautele che possono essere necessarie per la tutela del vicinato prendendo all'uopo gli opportuni accordi col medico provinciale o con l'ufficiale sanitario, al fine di coordinare l'adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza. Qualora l'Ispettorato del lavoro non faccia prescrizioni entro i 30 giorni dalla notifica, gli interessati possono eseguire i lavori, ferma restando però la loro responsabilità per quanto riguarda la osservanza delle disposizioni del presente decreto. N.B. Secondo l’articolo 2195del Codice Civile, sono attività industriali quelle dirette alla produzione di beni e servizi. La sentenza della Cassazione penale Sez. III (26 marzo 1974, Lega) ha stabilito che l’obbligo della comunicazione sorge anche nel caso di semplice adattamento, che può non richiedere alcuna opera edilizia e consistere soltanto nella introduzione o nella installazione dei macchinari e degli impianti. PAG. 25 Protocollo generale Protocollo speciale Numero di pratica Sportello Unico (relativo alla pratica edilizia) di Al Responsabile del Servizio del Comune di ____________________ COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI EDILI Il sottoscritto _____________________________________________________________________ residente in __________________________________, via ______________________________________ comunica che i lavori di __________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ e di cui alla concessione edilizia sopra indicata avranno inizio in data Nel contempo comunica che l’incarico di Direttore dei Lavori è affidato al Tecnico ___________________________________________ Titolo Nome e Cognome Codice Fiscale con studio in ___________________________________________________________________________ Città Via/Piazza N° ed iscritto al __________________________ della Provincia di ____________________ al n° _________ e che i lavori saranno eseguiti dalla Ditta __________________________________________________ Nome e Ragione Sociale con sede in ____________________________________________________________________________ Città Via/Piazza N° iscritta al Registro delle Imprese Artigiane presso la C.C.I.A.A. della Provincia di ___________________ __________________ con il n. _____________________ posizione assicurativa n. __________________ __________________________ iscritta presso la Cassa Edile della Provincia di _____________________ con il n. ___________________________________ Partita Iva _______________________, lì _____________________ IL CONCESSIONARIO: _______________________________________________________ Firma del o di un rappresentante dei concessionari PER ACCETTAZIONE IL DIRETTORE DEI LAVORI: _______________________________________________________ Timbro e firma E L’ASSUNTORE DEI LAVORI: _______________________________________________________ Timbro e firma del Legale Rappresentante PAG. 26 Protocollo generale Al Responsabile del Servizio del Comune di ____________________ ULTIMAZIONE LAVORI EDILI relativa a: ❏ permesso di costruire, proroghe, rinnovi e varianti (anche con DIAE) ❏ autorizzazione edilizia, proroghe, rinnovi e varianti Il sottoscritto __________________________________________________________________________ residente in _____________________via ___________________________________________n._______ COMUNICA che i lavori di cui alla/e pratica/e edilizia/e di seguito indicata/e sono stati ultimati in data _______________________, lì ____________________ IL TITOLARE IL DIRETTORE DEI LAVORI (Firma ed eventuale timbro della ditta) (Timbro e firma) RIEPILOGO DATI INFORMATIVI Permesso di costruire o autorizzazione edilizia originaria Pratica/he di variante, rinnovo o proroga (presentate anche con DIAE) N. Permesso costruire N. pratica di Sportello Unico N. Permesso costruire N. Permesso costruire N. pratica di Sportello Unico N. pratica di Sportello Unico N. Permesso costruire N. pratica di Sportello Unico PAG. 27 Protocollo generale Al Responsabile del Servizio del Comune di ____________________ COMUNICAZIONE DI ULTIMAZIONE LAVORI EDILI ESEGUITI CON DIAE Denuncia di inizio attività n. anno Pratica di Sportello Unico Imprese n. presentata in data n. prot. Il sottoscritto __________________________________________________________________________ residente in _____________________via ___________________________________________n._______ in nome e per conto degli altri titolari della Denuncia di Inizio Attività Edilizia sopraspecificata, ai sensi e per gli effetti dell’ art. 4.9 d.l. 5.10.1993, n. 398 conv. con modific. in L. 4.12.1993, n. 493, sost. dall’art. 2.60 della L. 23.12.1996, n. 662, con la presente COMUNICA che i lavori di ………………………………………………………………………………………….……... eseguiti in ………………………… via……………………………………………………….. n.………….. sono stati ultimati in data: _______________________, lì ____________________ IL TITOLARE __________________ (firma ed eventuale timbro) Parte da compilare a cura del tecnico progettista Il sottoscritto tecnico progettista ……………………………………………………………………, con studio in: ………………………… via…………………………………………………….. n.………., iscritto all’albo …………………………. della provincia di …………………………… n……………….., ai sensi e per gli effetti dell’ art. 4.11 d.l. 5.10.1993, n. 398 conv. con modific. in L. 4.12.1993, n. 493, sost. dall’art. 2.60 della L. 23.12.1996, n. 662, ATTESTA Sotto la propria responsabilità, la conformità dell’opera al progetto presentato con gli estremi soprariportati _______________________, lì ____________________ IL PROGETTISTA __________________ (firma e timbro) PAG. 28 ULTERIORI PROPRIETARI/AVENTI TITOLO Il/I sottoscritto/i. di seguito meglio identificato/i, vista la domanda presentata, confermano quanto dichiarato e sottoscritto dal primo richiedente e firma/no in qualità di contitolare/i la richiesta medesima. PERSONA FISICA PERSONA GIURIDICA ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------cognome e nome/ragione sociale legale rappresentante --------------------------------------------------------------località sede provincia C.A.P. -------------------------------------------- / via/piazza n. civico C.F./P.I.V.A. titolo reale di godimento del bene ---------------------------------------------------------------------------------------------------------(comproprietario - usufruttuario - ecc.) (firma ed eventuale timbro del richiedente)--------------------------------------------------------------- PERSONA FISICA PERSONA GIURIDICA ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------cognome e nome/ragione sociale legale rappresentante --------------------------------------------------------------località sede provincia C.A.P. -------------------------------------------- / via/piazza n. civico C.F./P.I.V.A. titolo reale di godimento del bene ---------------------------------------------------------------------------------------------------------(comproprietario - usufruttuario - ecc.) (firma ed eventuale timbro del richiedente)--------------------------------------------------------------- PERSONA FISICA PERSONA GIURIDICA ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------cognome e nome/ragione sociale legale rappresentante --------------------------------------------------------------località sede provincia C.A.P. -------------------------------------------- / via/piazza n. civico C.F./P.I.V.A. titolo reale di godimento del bene ---------------------------------------------------------------------------------------------------------(comproprietario - usufruttuario - ecc.) (firma ed eventuale timbro del richiedente)--------------------------------------------------------------- PERSONA FISICA PERSONA GIURIDICA ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------cognome e nome/ragione sociale legale rappresentante --------------------------------------------------------------località sede provincia C.A.P. -------------------------------------------- / via/piazza n. civico C.F./P.I.V.A. titolo reale di godimento del bene ---------------------------------------------------------------------------------------------------------(comproprietario - usufruttuario - ecc.) (firma ed eventuale timbro del richiedente)--------------------------------------------------------------- PAG. 29