distretto industriale tessile – abbigliamento biella e vercelli
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distretto industriale tessile – abbigliamento biella e vercelli
Sezione Anagrafica Denominazione Distretto industriale Tessile Abbigliamento Biella Sede del Distretto: L’intera area di Biella, che si estende su di un territorio di 930 kmq comprende ottantadue Comuni della zona nord-orientale del Piemonte e costituisce uno dei maggiori centri mondiali dell’industria tessile/laniera, con una ulteriore specializzazione nel settore meccanotessile, cioè nella produzione di macchine per l’industria tessile. Specializzazione produttiva: I prodotti del distretto sono macchine tessili, filati di lana, tessuti di lana e abbigliamento. Secondo la classificazione Ateco sono il comparti 13 (“Industrie tessili”), 14 (“Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoi in pelle e pelliccia”), 15 (“Fabbricazione di articoli in pelle e simili”) e 28 (“Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca”) delle attività manifatturiere (C). Ambiti merceologici del Distretto Industriale Tessile-Abbigliamento di Biella C ATTIVITÀ MANIFATTURIERE 13. INDUSTRIE TESSILI 13.1 Preparazione e filatura di fibre tessili 13.2 Tessitura 13.3 Finissaggio dei tessili 13.9 Altre industrie tessili 13.91 Fabbricazione di tessuti a maglia 13.92 Confezionamento di articoli tessili, esclusi gli articoli di vestiario 13.93 Fabbricazione di tappeti e moquette 13.94 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti 13.95 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie, esclusi gli articoli di vestiari 13.96 Fabbricazione di articoli tessili tecnici ed industriali 13.99 Fabbricazione di altri tessili 14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA 14.12 Confezione di indumenti da lavoro 14.13 Confezione di abbigliamento esterno 14.14 Confezione di biancheria intima, corsetteria 14.19 Confezione di altri articoli di abbigliamento ed accessori 14.3 Fabbricazione di articoli di maglieria 14.31 Fabbricazione di articoli di calzetteria 14.39.0 Fabbricazione di pullover, cardigan ed altri articoli simili a maglia 15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI 15.1 Preparazione e tintura di pellicce 28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA 28.94 Fabbricazione di macchine per le industrie tessili, dell'abbigliamento e del cuoio (incluse parti e accessori) Riconoscimento regionale e Normativa di riferimento La Regione ha riconosciuto il distretto industriale di Biella con DCR del 18.6.1996 “Nuova individuazione dei Distretti Industriali” e successivamente anche con la Delibera di Consiglio Regionale n. 227-6665 del 26/02/02: ”Rideterminazione dei distretti industriali del Piemonte, di cui alla D.C.R. n.250-9458 del 18/6/96". Leggi Regionali: • Legge Regionale n. 24 del 12/5/97 “Interventi per lo sviluppo dei sistemi di imprese nei distretti industriali in Piemonte”. Delibere della Giunta Regionale: • Delibera di Consiglio Regionale n. 227-6665 del 26/02/02:”Rideterminazione dei distretti industriali del Piemonte, di cui alla D.C.R. n.250-9458 del 18/6/96", pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 2002. • Delibera Giunta Regionale n. 62-3705 del 3/8/01: “Rideterminazione dei distretti industriali del Piemonte, di cui alla D.C.R. n.250-9458 del 18/6/96". • Delibera Giunta Regionale n. 1–23366 del 5/12/97: "Interventi per lo sviluppo dei sistemi di imprese nei distretti industriali del Piemonte". Modalità di attuazione e modulistica per la presentazione dei progetti e delle domande di contributo. • Delibera del Consiglio Regionale n. 250-9458 del 18/6/96 “Nuova individuazione dei Distretti Industriali” ai sensi dell’art. 36 della legge n. 317/91. • Delibera del Consiglio Regionale n.722–2183 dell’1/03/1994 “Individuazione dei distretti industriali” (sulla base dei dati del censimento 1981), ai sensi dell’art. 36 della legge n. 317. Il distretto aderisce alla Federazione Distretti Italiani Dati quantitativi N. Imprese (2009) N. Imprese fino a 49 addetti(2008) N. Addetti (2008) Export 2009 (Ml Euro) 404 236 (96,72%) 2.453 403 Var.% Var.% Var.% Var.% Imprese (2009/2007) Imprese fino a 49 addetti (2008/2007) Addetti (2008/2007) Export 2009/2008 +66,94 0,00 +6,78 -16,56 Dati qualitativi Breve presentazione e descrizione del Distretto l distretto vanta una storia industriale molto lunga: l’attività tessile biellese risale all’epoca preromana, mentre i primi statuti regolatori vengono redatti nel corso del Medioevo. Nel 1733 venne fondato a Pollone il Lanificio Fratelli Piacenza, ma le prime testimonianze di un rapporto fra la famiglia Piacenza e il mondo della lana risalgono al 1622. Nella prima metà dell’800 la manifattura laniera biellese, già intensamente sviluppata, diviene industria con l’introduzione delle macchine e la costruzione di numerosi opifici lungo le rive torrenti per sfruttarne l’acqua come forza motrice ma soprattutto nei processi produttivi per le sue qualità inimitabili. Punti di forza del distretto: - basso livello di criminalità, - alto livello di professionalità delle risorse umane, - alta propensione all’imprenditorialità, - alto grado di ricerca ed innovazione, rafforzato dalla presenza della Città Studi s.p.a., sorta il 1° gennaio 2004 dalla fusione per incorporazione di Città degli Studi in Texilia S.p.A. su iniziativa di enti finanziatori pubblici e privati per rispondere alle esigenze del territorio e razionalizzare le risorse e le competenze disponibili. Città Studi è oggi una struttura integrata che offre un significativo esempio di collaborazione tra pubblico e privato. Interpreta i bisogni territoriali ed i cambiamenti socio economici e tecnologici in atto sviluppando e attività di formazione e di ricerca. Città Studi comprende una sede universitaria che accoglie corsi di Laurea e master universitari; un' agenzia per la formazione professionale, un Centro Congressi ed eroga servizi di consulenza ed orientamento. Oggi è una società strumentale della Fondazione della Cassa di Risparmio di Biella che ne detiene la maggioranza azionaria. La missione di Città Studi è quella di supportare i soggetti economici del territorio con iniziative di formazione, consulenza e ricerca. A questo scopo Città Studi sviluppa collaborazioni con enti, aziende e istituzioni italiane e straniere. Città Studi ha in seno una stretta collaborazione attraverso l'attivazione di corsi di laurea e master universitari con tre Atenei: Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino e Università degli Studi del Piemonte Orientale. La presenza nell'area di Città Studi di strutture quali l'Itis "Quintino Sella ", l'IPSIA " Galileo Ferraris", il CNR ISMAC, associazioni ed enti, contribuisce allo sviluppo di sinergie e di progetti integrati in grado di affrontare tematiche di varia natura creando sistema territoriale. Tra i principali punti di debolezza si possono annoverare: - il calo di produzione dovuto alla recente crisi finanziaria; la stragrande presenza delle piccole aziende, che non hanno risorse per poter creare e sviluppare un proprio brand. Patto per lo sviluppo del Distretto: Con la legge regionale 24/97, la Regione ha delineato un piano di sviluppo dei distretti che tra il 1998 e il 2003 ha finanziato soprattutto processi di internazionalizzazione (il 61,2% delle risorse totali) e l’introduzione dei metodi di qualità e di certificazione di prodotto e di processo (per il 18%). (Fonte: il Sole, 21 marzo 2006) Strategie di Sviluppo del Distretto: Il documento programmatico di sviluppo del distretto elaborato dal Comitato di distretto evidenzia le seguenti linee guida strategiche: rafforzamento della filiera tessile/meccano-tessile, accrescendo le capacità competitive delle imprese, facendo leva sulla qualificazione delle risorse esterne e delle competenze professionali del territorio e sul potenziamento e la valorizzazione delle interdipendenze tra imprese locali e tra attori sociali, pubblici e privati; attrarre, selettivamente, risorse esterne, siano esse di imprenditorialità, di capitale o di lavoro; favorire una diversificazione dell’apparato economico locale, anche attraverso la promozione dello sviluppo di un sistema locale di servizi qualificati. Organismi di rappresentanza e di governance distrettuale Il Comitato di Distretto, voluto in particolare dall’Unione Industriale Biellese, dalla Provincia e dalla CCIAA di Biella, che ne sono stati i principali promotori, è l’organo di riferimento per il coordinamento delle iniziative locali di politica industriale. Il Comitato ha sede presso la Camera di Commercio di Biella ed è composto dalla CCIAA di Biella, dalla Provincia di Biella, dal Consorzio dei Comuni Biellesi, dall’Unione Industriale Biellese, dalla Confartigianato, dalla CNA, dalla ASCOM, dalla Confesercenti del Biellese, dalla CGIL, dalla UST CISL e dalla camera sindacale provinciale UIL. Il Comitato promuove diversi tipi di interventi: • la promozione e l’internazionalizzazione del distretto; • il potenziamento della ricerca (sviluppo di relazioni con università, politecnici e centri di ricerca), del trasferimento tecnologico e dei servizi (servizi pubblici locali o servizi privati) alle imprese; • la creazione di un ricco bacino di risorse umane qualificate; • la tutela e la valorizzazione dell’ambiente; • il supporto alle forme di aggregazione e collaborazione tra le imprese; • la cura della qualità delle produzioni. Presenza di centri servizio a supporto delle attività e delle strategie distrettuali - Fondazione “Biella The Art of Excellence”: www.biellatheartofexcellence.com: obiettivo primario della Fondazione è la diffusione della conoscenza e la promozione della qualità distintiva del distretto tessile biellese. La missione di Biella The Art of Excellence si fonda su: eccellenza e certificazione di qualità (solo le migliori aziende possono rientrare nei parametri della Fondazione); creatività e innovazione; formazione e divulgazione, promozione del distretto industriale. - Biella The Art of Excellence è un marchio, che affianca e rafforza i marchi aziendali di origine controllata e di qualità certificata, per ottenere il quale occorre realizzare in Biella almeno due delle tre principali fasi produttive (filatura, tessitura, finisaggio) nel rispetto del Codice delle Regole fissato dalla Fondazione. Città Studi S.p.A: l'istituto al servizio delle imprese e delle istituzioni per la formazione professionale e l'attività di formazione continua della provincia di Biella Inoltre, particolarmente attiva risulta essere anche l’Unione Industriale Biellese, che, fondata nel 1846, è stata una delle prime associazioni imprenditoriali nate in Italia. Ha dato vita a numerose iniziative anche attraverso gli organismi a lei collegati. Fra i principali ricordiamo: o il Comitato Piccola Industria, che offre alle aziende con meno di cento dipendenti assistenza, consulenza, convenzioni ed accordi con enti pubblici e privati e attiva soluzioni di studio e di sensibilizzazione ai problemi delle Pmi; o il Gruppo Giovani Imprenditori, che promuove l’elaborazione e l’approfondimento di proposte sui temi di carattere istituzionale, economico e sociale, si occupa della formazione socio-politica e manageriale dei nuovi imprenditori e dei rapporti con il mondo della scuola, avviando attività di orientamento, e organizzando stage in azienda; o Biella Intraprendere, che promuove iniziative atte a creare occasioni di scambio e di incontro per sviluppare le attività commerciali del territorio, principalmente eventi fieristici e culturali; o Tessile & Salute, associazione d’avanguardia che studia la relazione tra le produzioni tessili, la salute del consumatore e la tutela dell’ambiente e sviluppa le conoscenze tecniche del settore per apportare innovazioni di prodotto e di processo. PROGETTI: ESEGUITI – IN FASE DI REALIZZAZIONE – PROPOSTI Attività promozionali e Attività pubbliche del Distretto PROGETTO ATTRAZIONE INVESTIMENTI BIELLA,Produces è un importante progetto del Distretto Biella finalizzato ad attrarre nuove realtà imprenditoriali nel nostro territorio, secondo innovative modalità di sostegno previste dalla Regione Piemonte. Operano in sinergia da oltre un anno e mezzo su questo progetto la CCIAA di Biella e l'UIB, con le rispettive aree ”Promozione” e “Attrazione Investimenti”, in sintonia con gli altri Enti pubblici e privati del territorio. In particolare il nuovo Piano per l'Occupazione Regionale, ha previsto i seguenti strumenti per investire nel Biellese: la nuova versione del Contratto di insediamento volto a favorire nuova occupazione attraverso l'insediamento di nuove aziende estere o esterne, il radicamento di imprese estere già presenti, il rientro di produzioni delocalizzate all'estero; progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale; contributi a fondo perduto per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato a cui si possono associare sgravi fiscali per nuovi dipendenti; contributi e agevolazioni per produttori di tecnologie per lo sviluppo e lo sfruttamento di energie rinnovabili; incentivi a favore di interventi di efficienza energetica nei processi produttivi anche integrati con l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Le agevolazioni e gli incentivi di cui sopra vengono amplificati sul territorio biellese in quanto 25 comuni del Distretto sono privilegiati dal trattato di Lisbona nell'ambito della normativa comunitaria all'articolo 107.3.c. Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito www.biellaproduces.it