DocV^AL per sito - Istituto "Rosa Bianca"

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DocV^AL per sito - Istituto "Rosa Bianca"
ISTITUTO DI ISTRUZIONE “LA ROSA BIANCA - WEISSE ROSE”
Cavalese
DOCUMENTO FINALE
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V^ A LINGUISTICO
Anno scolastico 2012/13
Esami Conclusivi di Stato
Cavalese, lì 15 maggio 2013
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Lorenzo Biasiori
CONSIGLIO DI CLASSE
Il Dirigente Scolastico
Prof. Lorenzo Biasiori
Prof.ssa Ferraioli Anna
Italiano e Latino
Prof.ssa Vellar Michela
1^ lingua straniera: Tedesco
Prof.ssa Luzia Meidhof
Docente di conversazione
Prof.ssa Petrocelli Giuseppina
2^ lingua straniera: Inglese
Prof.ssa Smyth Jaqueline Monica
Docente di conversazione
Prof.ssa Crippa Francesca
3^ lingua straniera: Francese
Prof.ssa Provenchère Valérie
Docente di conversazione
Prof.ssa Allocati Valeria
Storia e Filosofia
Prof.ssa Baiocco Anna Maria
Matematica
Prof. Ioppi Silvano
Scienze
Prof.ssa Sieff Norma
Linguaggi art. vis. e storia dell’arte
Prof. Tomasi Stefano
Educazione fisica
Prof. Bernard Cesare
Religione
Il Coordinatore di Classe:
Il segretario verbalizzante:
Prof.ssa Allocati Valeria
Prof.ssa Baiocco Anna Maria
Sommario
…Omissis…
Programmi Disciplinari
Italiano – Latino
Lingua e Civiltà Tedesca
Lingua e Civiltà Inglese
Lingua e Civiltà Francese
Storia - Filosofia
Matematica
Scienze
Linguaggi Artistici Visivi e Storia dell'Arte
Educazione Fisica
Religione
Allegati
Simulazioni della Terza Prova d'Esame
Area di Progetto
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43
47
53
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60
63
67
70
70
73
PROGRAMMI DISCIPLINARI
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ITALIANO - LATINO
Docente: prof.ssa Ferraioli Anna
Tempi previsti dal Progetto di Istituto
1. n. lezioni settimanali: 4
2. n. lezioni complessive ( a. s. 2012/2013): 140
Ore effettive di lezione svolte (fino al 6 maggio): 93
ITALIANO
omissis
2. OBIETTIVI DIDATTICI
CONOSCENZE
•Prosa (romanzo) tra Ottocento e Novecento: evoluzione delle tecniche narrative.
•Poesia tra Ottocento e Novecento.
COMPETENZE
•
•
•
•
Saper utilizzare un linguaggio appropriato e il più possibile specifico.
Essere in grado di padroneggiare gli aspetti morfosintattici della lingua.
Saper comunicare in modo adeguato agli scopi e alle situazioni comunicative.
Saper comprendere, interpretare e produrre testi tipo logicamente diversificati.
ABILITÁ
-
Costruire ragionamenti conseguenti e motivati.
Esprimere fondati giudizi critici e personali.
Elaborare e argomentare le proprie opinioni.
Analizzare e sintetizzare.
Rielaborare in modo personale le nozioni apprese.
Confrontare e collegare le nozioni apprese.
Contestualizzare testi, autori e movimenti letterari.
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Gli obiettivi indicati sono stati raggiunti, almeno ad un livello sufficiente, da tutti gli alunni: un
gruppo di studenti li ha conseguiti più pienamente e quindi si dimostra più autonomo sia nella
gestione delle conoscenze che nella fase più propriamente operativa. La capacità di confronto e di
collegamento all’interno della materia risulta indubbiamente più diffusa rispetto alla capacità di
collegamento con le altre discipline.
•
CRITERI DIDATTICI
Il metodo usato è stato largamente tradizionale: lezioni frontali, sintesi, discussioni orali e scritte su
problemi desunti dallo studio letterario. Il criterio fondamentale cui ci si è attenuti è stato quello di
partire dalla lettura e analisi dei testi, desumendo da essi le singole poetiche e le informazioni
necessarie a comporre le opere in un quadro culturale storicamente determinato. Particolare
attenzione è stata dedicata a valorizzare quanto possibile la condivisione, in classe, fra gli studenti e
con l’insegnante, delle conoscenze e delle ipotesi interpretative.
Quanto alle abilità di scrittura, si sono sviluppate soprattutto le seguenti modalità di prova: “analisi
e commento di un testo dato” (tipologia A), “saggio breve” e, facoltativamente, “articolo” di fondo.
Dell'analisi e commento” si sono curate la capacità di riassumere ordinatamente il testo e
comprenderne il contenuto letterale e il tema chiave; di rispondere in modo preciso alle domande
formulate e sviluppare le risposte in un’analisi coerente unitaria; di cogliere le espressioni topiche e
collegarle o alla poetica dell’autore (se noto) o alle questioni, alle idee e ai temi di altri testi letti, in
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modo coerente e argomentato e secondo le proprie sensibilità ed esperienza. Del “saggio breve”
sono state curate la capacità di cogliere i punti fondamentali dei documenti presentati, la capacità di
collegarli alle conoscenze acquisite, la precisione delle informazioni, la capacità di elaborare una
propria interpretazione dell'argomento o almeno di esporlo in modo coerente. Dell’“articolo” sono
state curate l'uso corretto del dossier dei documenti, la brevità e l’efficacia dell’esposizione, oltre
alla presenza di una “tesi” identificabile e chiaramente argomentata.
Sono stati curati, più in generale, l'ordine e la coerenza espositive: la suddivisione in paragrafi (ove
richiesto), l'esaustività, le connessioni, il registro lessicale, la validità dei nuclei ideativi e la
capacità di rielaborare i contenuti in modo appropriato e, ove possibile, criticamente.
•
VERIFICA E VALUTAZIONE
Le verifiche orali (interrogazioni) hanno preso in considerazione i seguenti criteri:
• capacità di orientarsi nella discussione e nelle problematiche trattate;
• pertinenza degli interventi;
• capacità di controllo della forma linguistica;
• conoscenza dei dati;
• capacità di argomentazione e rielaborazione personale.
Nelle verifiche scritte ( tipologia A – analisi testuale, tipologia B- saggio breve o articolo di
giornale; tipologia C – tema storico; tipologia D- tema di ordine generale) si è tenuto conto dei
seguenti parametri:
• correttezza e qualità del contenuto;
• adeguatezza alla traccia scelta;
• caratteristiche formali e correttezza ( lessico corretto e appropriato, correttezza sintattica,
efficacia della punteggiatura, precisione ortografica e morfologica, adeguato uso di
connettivi, adeguatezza e omogeneità del registro scelto, chiarezza espositiva, coerenza
nell’organizzazione del testo, originalità espressiva);
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• competenze critico-argomentative;
Per quanto concerne la tipologia B (saggio o articolo) sono stati aggiunti i seguenti criteri:
• ricchezza di informazioni e selezione di documenti;
• organizzazione e coerenza nell’elaborazione dei dati;
• conoscenza dei linguaggi specifici;
• adeguamento ella morfologia e della sintassi alle richieste della traccia e adozione di un
registro linguistico appropriato alla tipologia della prova.
La valutazione complessiva ha tenuto conto, oltre che del profitto, anche dell’impegno, della
partecipazione, della costanza nello studio e della capacità di dare contributi personali.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
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CONTENUTI
Si è cercato di fornire agli studenti un quadro diacronico relativo alla prosa (romanzo) e alla poesia
tra Ottocento e Novecento. Ogni autore affrontato è stato calato nel suo contesto e nella corrente
letteraria di riferimento e se ne sono approfonditi i principali eventi biografici, le opere più
significative e la poetica.
•Ritratto d’autore: Giacomo Leopardi
La vita e le idee - Il sistema filosofico leopardiano - Il classicismo leopardiano e la poetica del vago
e dell’indefinito - Il pessimismo storico e il pessimismo cosmico - La teoria del piacere. Le opere.
La lingua e lo stile.
• Lo Zibaldone di pensieri. Un diario del pensiero.
• Le Operette morali. Elaborazione e contenuto. Le scelte stilistiche. La svolta materialista
• I paralipomeni della Batracomiomachia. Il titolo e la materia. Lo stile.
• Canti: composizione, struttura, titolo. Le canzoni civili. Le canzoni del suicidio.
• Gli Idilli. Temi, metrica e stile.
• Il ciclo di Aspasia.
Letture:
La natura e la civiltà, Zibaldone di pensieri, 1559-52, 4128, 4175-7
Dialogo della Natura e di un Islandese
Ultimo canto di Saffo
L’infinito
La sera del dì di festa
A Silvia
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
Il sabato del villaggio
A se stesso
La ginestra, o il fiore del deserto
DAL II SECONDO OTTOCENTO AL PRIMO NOVECENTO
Il contesto storico- culturale, gli intellettuali e l’organizzazione della cultura.
I movimenti letterari e le poetiche: il Naturalismo francese e il romanzo sperimentale - Il Verismo
italiano - La Scapigliatura - La nascita della poesia moderna in Francia: C. Baudelaire, P. Verlaine;
A. Rimbaud - Decadentismo europeo e Simbolismo francese.
Letture:
Perdita d’aureola, da C. Baudelaire, Poesie e prose.
La prefazione di Zola a La fortuna dei Rougon, da E. Zola, La fortuna dei Rougon.
Preludio, E. Praga.
Prefazione a Germine Lacerteux, da E. e J. De Goncourt, Le due vite di Germinia Lacerteux.
Lettera al veggente, A. Rimabud.
L’albatro, da C. Baudelaire, Spleen e Ideale, II.
Corrispondenze, da C. Baudelaire, Spleen e Ideale, IV.
Arte poetica, da P. Verlaine, Allora e ore.
Le vocali, A. Rimbaud.
Il verso è tutto, da G. D’annunzio, Il Piacere.
- Ritratto d’autore: Giovanni Verga
Vita e opere - Idee e poetica - Lingua e stile: il discorso indiretto libero - L’artificio della
regressione e il procedimento dello straniamento.
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•I Malavoglia: Titolo e composizione - La struttura e la vicenda - Il sistema dei personaggi - Il
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tempo e spazio: cronotopo dell’idillio familiare - La “religione” della famiglia - Il motivo
dell’esclusione e quello della rinuncia.
•Mastro- don Gesualdo: Titolo e composizione - Cronologia e struttura - Temi, vicenda e
personaggi - Lo stile: il linguaggio, la sintassi,la polifonia -Il tempo e lo spazio, il cronotopo: un
romanzo senza idillio - Pessimismo materialistico e cattiveria rappresentativa- La funzione delle
figure femminili e la figura dell’arrampicatore sociale - L’ascesa sociale come alienazione
dell’uomo stesso.
Letture:
Dedicatoria a Salvatore Farina, da L’amante di Gramigna.
Lettera a salvatore Verdura sul ciclo della “Marea”.
Fantasticheria, da Vita dei campi.
La roba, da Novelle rusticane.
La prefazione ai Malavoglia.
L’inizio dei Malavoglia, cap. I.
La tempesta sui tetti del paese, cap. III.
L’addio di ‘Ntoni, cap. XV.
Un lavoro di ricostruzione intellettuale, da Lettere a Luigi Capuana.
L’inizio del Mastro – don Gesualdo, Parte prima, cap. I.
La giornata di Gesualdo, Parte prima, cap. IV.
La prima notte di nozze, Parte prima, cap. VII.
La morte di Gesualdo, Parte quarta, cap. V.
•Ritratto d’autore: Giovanni Pascoli
Vita e opere - Poetica e ideologia: la poetica del fanciullino - Il mito della famiglia e il tema del
“nido” - Lo sperimentalismo linguistico - Il simbolismo impressionistico - Il fonosimbolismo.
•Myricae: Titolo e composizione - Struttura e organizzazione interna - Temi: natura e morte,
l’orfano e il poeta - Metrica, lingua e stile.
Letture:
Il fanciullino, da Prose..
La grande Proletaria si è mossa, da Prose.
Il gelsomino notturno.
Da “Italy”, da Primi poemetti.
Lavandare, L’ultima passeggiata, IV.
X Agosto, Elegie, III.
L’assiuolo, In campagna, XI.
Temporale, In campagna, XII.
Novembre, In campagna, XVIII.
“Il lampo” e la morte del padre.
•Ritratto d’autore: Gabriele D’Annunzio
Vita e formazione culturale - Ideologia e poetica: l’Estetismo - Il panismo estetizzante del
superuomo - Le poesie - Esperimenti vari tra classicismo mondano, protagonismo erotico e
nazionalismo - La scoperta della “bontà” e il Poema paradisiaco - Le prose: dalle novelle abruzzesi
ai frammenti del Notturno - I romanzi - Il teatro di D’annunzio: primitivismo e decadenza.
•Il Piacere: L’ideologia e l’estetizzazione della vita. Lettura integrale del romanzo
•Il trionfo della morte: Il superuomo e l’inetto - L’influenza di Nietzsche - Il mito del superuomo.
•Le vergini delle rocce: Il manifesto politico del superuomo.
•Le Laudi: Composizione e storia del testo - Struttura e organizzazione interna - I temi - Il panismo
- Lo stile, la lingua, la metrica . L’Alcyone e il mito panico.
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Letture:
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Le città terribili, Maia, da Laudi del cielo, della terra, del mare e degli eroi.
Sensazioni e allucinazioni,da Notturno.
Andrea Sperelli, Il piacere, cap. II.
La sera fiesolana, Alcyone.
La pioggia nel pineto, Alcyone.
Le stirpi canore, Alcyone.
•Ritratto d’autore: Luigi Pirandello
Vita e ideologia - Cultura letteraria, filosofica e psicologica - Il relativismo psicologico e la poetica
dell’umorismo - I personaggi e le maschere nude, la forma e la vita - Le opere: i romanzi siciliani e
umoristici - Le Novelle per un anno - Le opere drammatiche miti teatrali.
•Il Fu Mattia Pascal: Composizione e pubblicazione - L’ideologia, la vicenda e i personaggi - Il
tempo e lo spazio, i modelli narrativi - La struttura e lo stile - Il tema del doppio.
•Uno, nessuno e centomila: lettura integrale del romanzo.
•Sei personaggi in cerca d’autore: Genesi, titolo, varianti - La vicenda e i personaggi;
organizzazione e struttura - Il teatro nel teatro - La dissacrazione del teatro, l’impossibilità della
tragedia e il significato allegorico dell’opera.
Letture:
La crisi di fine secolo: “La relatività di ogni cosa”, da Arte e coscienza d’oggi.
La psicologia di Binet: “Ciascuno di noi non è uno, ma contiene numerose persone”, da A. Binet,
Les alterations de la personalité.
La forma e la vita, L’umorismo, parte seconda, cap. V.
La differenza tra comicità e umorismo: l’esempio della vecchia imbellettata, L’umorismo, Parte
seconda, cap. II.
Serafino Gubbio, le macchine e la modernità, da Quaderni di Serafino Gubbio Operatore,
Quaderno primo, capp. I e II.
“Non conclude”, Ultimo capitolo di “Uno nessuno e centomila, da Uno, nessuno e centomila, Libro
ottavo, cap. IV.
L’ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria tomba, da Il fu Mattia Pascal, cap.
XVIII..
La scena finale di sei Personaggi in cerca d’autore.
•Ritratto d’autore: Italo Svevo
Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia - Vita e opere - Cultura e poetica - I
romanzi.
•Una vita : Vicenda, temi e soluzioni formali - La figura di Alfonso Nitti.
•Senilità: Un quadrilatero perfetto di personaggi - Il tema del desiderio e quello dell’educazione La parabola dell’inetto sveviano - Differenza tra inetti e vinti.
•La coscienza di Zeno: La composizione, la redazione e la pubblicazione - Il titolo e la vicenda L’organizzazione del racconto: La coscienza di Zeno come opera aperta - La psicoanalisi - Il tempo
narrativo.
Letture:
Macario e Alfonso: le ali del gabbiano e il cervello dell’intellettuale, da Una vita, cap. VIII.
Inettitudine e senilità: l’inizio del romanzo, da Senilità, cap. I.
Lo schiaffo del padre, dal capitolo La morte di mo padre, da La coscienza di Zeno.
La vita è una malattia, dal capitolo Psico-analisi, da La coscienza di Zeno.
La conclusione del romanzo: “Zeno è completamente sano perché definitivamente integrato in un
contesto completamente malato”, da A. Leone de Castris, Il decadentismo italiano. Svevo,
Pirandello, D’Annunzio.
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POESIA DEL PRIMO NOVECENTO: DALLE AVANGUARDIE A MONTALE
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L’età dell’Imperialismo. Le avanguardie in Europa: le caratteristiche comuni; la tendenza
all’Espressionismo. La tendenza all’avanguardia in Italia: i crepuscolari e i vociani. La Voce e la
poetica del frammento. L’avanguardia futurista: i manifesti di Marinetti e la storia del movimento.
Le riviste fiorentine del primo Novecento. L’età del fascismo e della guerra: l’Ermetismo. Ideologia
e poetica dell’Ermetismo. La “maniera ermetica”.
Letture:
Il primo manifesto del Futurismo.
Manifesto tecnico della letteratura futurista.
Letteratura come vita, di Carlo Bo.
IL PRIMO NOVECENTO: DALLE AVANGUARDIE A MONTALE
•Ritratto d’autore: Giuseppe Ungaretti
Vita, formazione e poetica - La religione della parola - Le opere.
•L’allegria: Composizione, titolo, struttura e temi - Lo stile e la metrica: le novità formali del libro.
•Sentimento del tempo: la regolarizzazione formale.
•Il dolore e la produzione poetica tarda.
Letture:
I fiumi.
San Martino del Carso.
Veglia.
Mattina.
Soldati.
La madre.
Non gridate più.
•Ritratto d’autore: Salvatore Quasimodo
Vita e formazione culturale - Il pensiero - La poetica - Le opere.
Letture:
Ed è subito sera, da Acque e terre.
Oboe sommerso, da Oboe sommerso.
Milano, agosto 1943, da Giorno dopo giorno.
•Ritratto d’autore: Umberto Saba
Vita, formazione, poetica - La funzione psicologica e sociale della poesia: la poesia onesta - Saba
prosatore - Scorciatoie ed Ernesto.
•Il Canzoniere: Composizione, titolo e struttura dell’opera - I temi - La metrica, la lingua e lo stile:
un tradizionalismo rivoluzionario.
Letture:
A mia moglie, da Casa e campagna.
Città vecchia, da Triste e una donna.
Eroica, da Il piccolo Berto.
Parole, da Parole.
Teatro degli Artigianelli, da 1944.
Amai, da Mediterranee.
•Ritratto d’autore: Eugenio Montale
Vita, formazione, cultura e profilo storico. Ideologia e poetica. La condizione di inadattamento. Il
correlativo oggettivo. Le varie fasi della produzione poetica. Le opere. La stagione della prosa e i
racconti di Farfalla di Dinard. L’attività di traduttore.
•Il primo Montale: Ossi di Seppia. Il titolo, la struttura, i temi e i motivi. Lingua, stile e metrica.
•Il secondo Montale: Le occasioni. La poetica, i temi, le scelte stilistiche. La struttura. Le donne di
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Montale: la donna-angelo, la donna-volpe, la donna-mosca.
•Il terzo Montale: La bufera e altro. Il titolo, l’organizzazione e la struttura. I temi, la poetica, il
linguaggio e lo stile. Il tempo e lo spazio. L’allegorismo.
•Il quarto Montale: Satura.
Letture:
Il programma di torcere il collo all’eloquenza, da Intenzioni. Intervista immaginaria.
Non chiederci la parola, da Ossi di seppia.
Spesso il male di vivere ho incontrato, da Ossi di seppia.
Meriggiare pallido e assorto, da Ossi di seppia.
La poetica delle “occasioni” secondo Montale, da Intenzioni. Intervista immaginaria.
La casa dei doganieri, da Le occasioni.
Non recidere, forbice, quel volto, da Le occasioni.
L’anguilla, da La bufera e altro.
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale, da Satura.
•Ritratto d’autore: C. E. Gadda
Vita, formazione, cultura e profilo storico - Ideologia e poetica - Il realismo e la deformazione
linguistica - I racconti.
•La cognizione del dolore: l’assedio dell’intellettuale e la nevrosi familiare
•Quer pasticciaccio brutto di via Merulana: ideazione, stesura e struttura. Il giallo dei garbugli, il
romanzo-sinfonia, il “pastiche”.
Letture:
L’orologio e il ritratto, da La cognizione del dolore, parte II, cap. VIII.
Il commissario Ingravallo, da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, cap I.
DANTE ALIGHIERI
Commedia, Paradiso: canti I, III, VI, VIII, XI, XV, XVII, XXXIII
Testi in adozione:
R. LUPERINI, P. CATALDI, L. MARCHIANI, F. MARCHESE, La scrittura e l’interpretazione,
Edizione rossa, Palumbo Editore.
ALIGHIERI D. / A cura di SERMONTI P., Divina Commedia, Paradiso, Mondadori.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
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LATINO
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
• n. lezioni settimanali: 2
• n. lezioni complessive (a. s. 2012/2013): 70
Ore effettive di lezione svolte ( fino al 10 maggio): 42
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Il percorso di studi con la classe V AL è iniziato in quest’anno scolastico, per questo motivo, in un
primo momento, le attività didattiche sono state finalizzate a conoscere il livello di preparazione
degli studenti e a trovare le strategie didattiche necessarie per lo svolgimento delle attività. La
maggior parte degli studenti non aveva ancora acquisito negli anni precedenti un metodo corretto di
approccio ai testi d'autore presentati e studiati in classe. Si è tentato di intervenire quindi con un
esercizio costante di traduzione e lettura delle opere, e in lingua e in traduzione, cercando di
puntare ad un risultato massimo di sinergia fra letteratura e traduzione del testo. Ho ritenuto
migliore la scelta di lavorare sui classici, senza eccessivamente approfondire l’aspetto filologico del
testo, che avrebbe sicuramente creato ulteriori difficoltà; questo mi ha permesso di far apprezzare ai
ragazzi i temi ed i motivi degli autori. In questo modo infatti si sono ottenuti risultati positivi nello
studio, che hanno in parte compensato le carenze linguistiche che la classe spesso ha mostrato di
avere nella lettura in lingua originale.
La classe si è dimostrata, durante il corso dell’anno scolastico, abbastanza motivata allo studio della
lingua latina, anche se continua a presentare delle lacune grammaticali di base piuttosto evidenti;
diversi componenti della classe inoltre continuano a presentare difficoltà nell’interpretazione del
testo. Per quanto concerne le lacune iniziali, si è portato avanti un lavoro di ripasso sugli argomenti
di grammatica del biennio e del triennio, in modo tale da cercare di eliminare alcune delle
incertezze e dei dubbi nella traduzione. Lo stage che quest’anno nei mesi di febbraio e marzo ha
coinvolto la classe, in occasione dei mondiali di sci nordico della Val di Fiemme, unitamente alle
varie attività di orientamento universitario e alle diverse uscite scolastiche a cui la classe ha
partecipato, hanno reso necessario adattare i contenuti del programma ai tempi decisamente più
ristretti. Questo spiega alcune scelte didattiche relative ai contenuti.
-
OBIETTIVI DIDATTICI
CONOSCENZE
1. Conoscere la letteratura latina dall’età di Tiberio fino a quella cristiana.
2. Conoscere i temi ed i motivi principali degli autori tradotti in lingua originale e in
traduzione.
3. Conoscere le principali strutture morfosintattiche della lingua latina.
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
Saper riconoscere le principali strutture morfosintattiche della lingua latina.
Saper riconoscere le figure retoriche di più largo uso (anafore, epifore, anastrofi, iperbati,
poliptoti, litoti, chiasmi, antitesi).
Saper valutare criticamente la traduzione proposta dei brani degli autori affrontati.
Saper avvicinare epoche remote attraverso confronti che mettano in luce le analogie, ma
soprattutto le differenze fra il passato ed il presente.
Saper dare agli autori e ai testi analizzati una collocazione nella stria letteraria.
Saper individuare l’incidenza del lessico latino nelle lingue moderne.
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ABILITÁ
Analizzare, comprendere ed interpretare testi scritti.
Esprimere fondati giudizi critici e personali.
Elaborare ed argomentare le proprie opinioni.
Rielaborare in modo personale le nozioni apprese.
Confrontare e collegare le nozioni apprese.
Contestualizzare testi e autori.
Gli obiettivi indicati sono stati raggiunti, ad un livello quasi sufficiente, da quasi tutti gli alunni;
alcune carenze, come già detto, risultano ancora evidenti. Un gruppo di studenti tuttavia ha
raggiunto tali obiettivi ad un livello adeguato e quindi si dimostra più autonomo nella gestione delle
conoscenze e nella fase più propriamente operativa.
- CRITERI DIDATTICI
Mi sembra opportuno precisare, prima di passare alla metodologia didattica utilizzata, che
l’insegnamento del latino al triennio linguistico prevede solo due ore settimanali; dico questo
perché risulti evidente il motivo di alcune scelte effettuate. Rispetto alla programmazione iniziale
dell’anno infatti ho preferito ridurre il numero dei testi di alcune opere letterarie latine per curare
l’aspetto interpretativo del testo, che solitamente consente ai ragazzi di attivare un processo di
maggiore comprensione ed empatia con il testo antico.
Nell’arco dell’anno scolastico è stato effettuato lo studio della letteratura latina concentrando
l’attenzione sul periodo che va dall’età di Tiberio fino alla fine dell’impero romano. Gli autori
studiati sono stati calati in un determinato contesto storico e si è puntata l’attenzione sulla loro
produzione e sul loro stile. Ci si è soffermati anche sugli eventi principali della loro esistenza, senza
eccesiva pedanteria.
Le verifiche orali hanno saggiato sia le conoscenze di storia della letteratura che la capacità di
traduzione, analisi e interpretazione di un testo.
- VERIFICA E VALUTAZIONE
Le verifiche orali hanno mirato a saggiare le competenze grammaticali degli studenti e la loro
conoscenza della storia della letteratura. Si è sempre partiti da un testo di autore noto ed è stata
verificata sia l’abilità di traduzione, sia la conoscenza delle strutture morfosintattiche che la capacità
di analisi del contenuto, in relazione alle conoscenze sull’autore. Inoltre sono stati sollecitati
confronti e collegamenti con autori diversi. La valutazione complessiva ha tenuto conto, oltre che
del profitto, dell’impegno, della partecipazione, della capacità di dare contributi personali e dei
progressi rispetto alla situazione individuale di partenza.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
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CONTENUTI
Quadro storico-culturale dell’età Giulio - claudia.
Ritratto d’autore : Lucio Anneo Seneca
Vita e opera letteraria - La filosofia stoica. I “Dialoghi” - Gli scritti filosofici e le opere del periodo
del ritiro dalla vita politica - L’Apocolocyntosis - Le tragedie - La lingua e lo stile - Il linguaggio
dell’interiorità.
Lettura in lingua originale e analisi testuale
Il sapiente e il tempo. Epistuale ad Lucilium, I
La fratellanza tra gli uomini. Epistulae ad Lucilium, XCV, 51-53.
L’ira. De Ira, I, 1, 1.4.
Ritratto d’autore: Aulo Persio Flacco
Vita e opera letteraria - Un giovane intransigente in un’età corrotta - La satira di Persio nella storia
del genere - Lingua e stile.
Lettura in traduzione
La satira della nobiltà, Satira III, 1-31.
Ritratto d’autore: Marco Anneo Lucano
Vita e opera letteraria- Bellum civile: innovazione nell’epos - Un epos anti-virgiliano - Lucano e
l’ideologia imperiale - Lingua e stile: il gusto dell’orrido e del meraviglioso.
Lettura in traduzione
Dopo la battaglia di Farsalo, VII 617-646.
L’eccesso l’orrido e la negatività, VI 529-549.
Ritratto d’autore: Tito Petronio
La figura dello scrittore - Il Satyricon : titolo dell’opera, trama e aspetto formale - Punti di contatto
e di diversità con il romanzo greco - Romanzo antico e romanzo moderno - Arte e realismo - Il
realismo comico - La lingua e lo stile.
Lettura in traduzione
L’inizio della cena e l’apparizione di Trimalchione, 31, 3-11; 32.34, 6-10
Lettura in lingua originale e analisi testuale
Fortunata, 37.
2 Quadro storico dell’età dei Flavi
Ritratto d’autore: Marco Fabio Quintiliano
Vita e opera letteraria - L’Institutio oratoria: una risposta alle esigenze dei tempi - Stile e moralità.
Quintiliano e gli spunti pedagogici.
Lettura in traduzione
Precettore domestico o maestro pubblico? I 2, 4; 9-10; 17-18; 21-22.
Le qualità di un buon maestro, II 2, 4-10.
Il poema epico tradizionale.
Valerio Flacco: vita ed epos. Argonautica: limiti e pregi del poema. Clientelismo e cortigianeria.
Silio Italico: vita ed epos.
Publio Papinio Stazio: tra epos e lirica.
Ritratto d’autore: Marco Valerio Marziale
Vita e opera letteraria - Una vita da cliens - L’epigramma e le caratteristiche del genere.
L’epigramma di Marziale tra realismo e retorica - Struttura stilizzata dell’epigramma - Lingua e
stile.
Lettura in lingua originale e analisi testuale
Miseria del cliente, Epigramma IX 100.
Lettura in traduzione
Una condizione umiliante, Epigramma X 74.
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Tristezza e orgoglio dell’intellettuale, Epigrammi, X 76; V 13; IX 73.
3 Quadro storico sotto il principato di Nerva e Traiano
Ritratto d’autore: Tacito
Vita e formazione - Pensiero e metodo storiografico - La lingua e lo stile - Un modello di
inconcinnitas - Tacito :il grande storico dell’impero. Il moralismo.
3. Il Dialogus de oratoribus.
4. Agricola: i contenuti e la classificazione dell’opera.
5. Germania:la curiosità etnografica. I contenuti.
6. Historiae ed Annales: i contenuti e le fonti.
Lettura in traduzione
Il discorso di Calgaco, Agricola, 30, 32
La rivolta giudaica e l’assedio di Gerusalemme,Historiae, V 11-13
Lettura in lingua originale e analisi testuale
Purezza della razza germanica. Germania, 4.
Ritratto d’autore: Decimo Giunio Giovenale
Vita e opera letteraria - La sua satira: realismo, retorica, protesta sociale - L’indignatio di Giovenale
e il disprezzo per la ricchezza - Lingua e stile.
Lettura in traduzione
La povertà rende l’uomo ridicolo, Satira III, 126-189.
L’importante è possedere, non importa come, satira XIV, 179-209.
• Quadro storico dell’età di Adriano e di Marco Aurelio
Ritratto d’autore: Apuleio
Vita e opera letteraria - Le Metamorfosi: originalità e struttura - La componente simbolica - Le
novelle - La favola di Amore Psiche - La lingua e lo stile.
Lettura in traduzione
La favola di amore e Psiche,da IV 28 a VI 24.
• La nascita della letteratura cristiana in lingua latina: i primi documenti di fede cristiana- Il latino
cristiano - Lo sviluppo dell’apologetica latina: Tertulliano, Minucio Felice e Cipriano - La
patristica. Lattanzio – Ambrogio – Girolamo.
Lettura in traduzione
Le accuse rivolte ai cristiani: pasti di sangue, antropofagia, incesti, Terulliano, Apologeticum. 9, 911; 13-20
Sei ciceroniano, non cristiano, Girolamo, Epistola, 22, 30
Ritratto d’autore: Sant’Agostino
Vita e opere - Il pensiero - La lingua e lo stile.
Lettura in traduzione
Due amori e due città, De civitate Dei, XIV 28.
Il furto delle pere, Confessiones, II 4, 9; 6,12.
La scena del giardino, Confessiones, VIII 12, 28-29.
Testo in adozione:
A. RONCORONI, R. GAZICH, E. MARINONI, E. SADA, Exempla humanitatis, Volume 2, L’età
imperiale, Carlo Signorelli Editore.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
32
15 1
LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: TEDESCO
Docente:prof.ssa Vellar Michela
…omissis…
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSCENZE:
- Consolidamento di tutte le strutture grammaticali e lessicali acquisite negli anni
precedenti, tali da consentire la comprensione degli aspetti formali e
contenutistici di un testo letterario o di attualità.
- Conoscenza di tutte le nozioni relative agli argomenti di storia e di cultura
tedesca del Novecento nonché delle tematiche principali affrontate dai singoli
scrittori nella loro produzione letteraria.
33
16 1
COMPETENZE:
Acquisizione di conoscenze linguistiche scritte e orali adeguate:
si possono distinguere tre diversi livelli sia nell’uso della lingua che nella comprensione:
1 Un primo livello si esprime con un lessico corretto e dettagliato e coglie tutte le informazioni,
sia esplicite che implicite.
2 Un secondo livello si esprime con un lessico complessivamente corretto sebbene con qualche
improprietà e comprende le informazioni date.
3 Un terzo livello si esprime con un lessico semplice e ripetitivo con alcuni errori formali.
CAPACITA’:
Capacità di comprendere messaggi trasmessi attraverso vari canali.
Capacità di produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo ed argomentativo
con discreta correttezza e precisione lessicale.
Capacità di produrre testi scritti, diversificati per temi, finalità e ambiti culturali.
Capacità di interpretare testi letterari di media difficoltà, con analisi e
collocazione nel contesto storico-sociale.
Capacità di fare collegamenti con altre letterature studiate ed eventualmente con
altre discipline.
CRITERI METODOLOGICO-DIDATTICI
L’attività didattica è stata svolta prevalentemente attraverso lezioni frontali. Il punto di partenza è
sempre stato il testo letterario analizzato nelle sue caratteristiche formali secondo il seguente
schema:
- Presentazione del testo o della tematica attraverso la lettura.
- Verifica della comprensione dal punto di vista linguistico: spiegazione di espressioni nuove ed
acquisizione di un lessico pertinente.
- Verifica della comprensione dal punto di vista contenutistico: ad es. cogliere l’intenzione
dell’autore, le problematiche, lo stile, la realtà culturale che fa da sfondo al testo.
- Discussione in classe dei temi principali.
Tutto i testi letterari analizzati sono stati contestualizzati nel periodo storico di appartenenza
secondo un ordine cronologico.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Le ore di tedesco dedicate alla letteratura nel I quadrimestre sono state 37 (comprese verifiche
scritte e orali) più un’ora settimanale con l’esperta madrelingua per un totale di 9 ore effettive;
mentre nel II quadrimestre sono state 44 (comprese verifiche scritte e orali) più un’ora settimanale
con l’esperta madrelingua per un totale di 5 ore.
Le ore effettive di tedesco svolte nell’intero anno scolastico (fino al 10 maggio 2013) sono state 81.
VERIFICA SUGLI APPRENDIMENTI
Nel corso dell’anno sono state assegnate complessivamente sei verifiche scritte; una relativa al
romanzo Madame de Scuderi di Hoffmann (letto in quarta) mentre le altre sul modello delle prove
(II e III prova) previste per l’Esame di Stato.
Le verifiche orali consistevano in domande relative alle tematiche storico-letterarie affrontate in
classe.
La valutazione finale ha tenuto in considerazione verifiche e interrogazioni, nonché l’interesse, la
partecipazione e l’impegno dimostrati durante le varie attività svolte in classe e nello studio a casa.
(Segue griglia con criteri di valutazione)
34
17 1
Criteri di valutazione e tipologie di verifiche:
Indicatori
Livelli
Conoscenza ridotta e frammentaria degli argomenti con gravi lacune
Conoscenza superficiale degli argomenti con lacune non gravi
Conoscenza degli aspetti fondamentali dei contenuti della disciplina
Conoscenza completa degli argomenti trattati sostenuta da studio diligente ed
acquisizione di conoscenze correttamente contestualizzate
Conoscenza completa ed approfondita degli argomenti letterari e di attualità trattati
con approfondimenti personali
Competenze Fraintende e non distingue l’essenziale, l’esposizione è scorretta ed incomprensibile
Trattazione mnemonica e superficiale degli argomenti; esposizione stentata e
difficoltà di rielaborazione
Argomenta con qualche incertezza, in modo ordinato; effettua qualche collegamento
utilizzando un linguaggio semplice ma corretto
Buona comprensione ed efficacia argomentativa, si esprime con correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
Rielabora autonomamente con apporti di interpretazione personale, dimostrando di
possedere ottime competenze
Sufficiente capacità di saper organizzare le proprie conoscenze e riconoscerne le
Capacità
caratteristiche fondamentali
Buona capacità di comprensione con apprezzabili apporti di rielaborazione
personale
Capacità di approfondire autonomamente in modo critico ed originale, anche in
ambiti pluridisciplinari, le proprie conoscenze
Conoscenze
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
35
18 1
PROGRAMMA SVOLTO
Struttura del programma
Il programma di V ^ dell’indirizzo linguistico prevede il proseguimento e il completamento della
Letteratura (‘800 e ‘900) attraverso le correnti più importanti e gli autori più significativi. Di seguito
si riporta il programma dettagliato:
VORMÄRZ: JUNGES DEUTSCHLAND UND BIEDEMEIER
(settembre /ottobre)
Geschichte:
Der Wiener Kongress
1 ora
Literatur und Kultur:
2 ore
Heinrich Heine: Die schlesischen Weber S. 78
3 ore
ZWISCHEN REALISMUS UND NATURALISMUS
(ottobre)
Geschichte:
Das Zeitalter der Industrialisierung
1 ora
Literatur und Kultur:
2 ore
Theodor Fontane: Effi Briest S. 102
3 ore
DIE LITERATUR DER JAHRHUNDERTWENDE
AUFBRUCH IN DIE MODERNE:
IMPRESSIONISMUS UND SYMBOLISMUS
(novembre / gennaio)
Geschichte:
Die Wilhelminische Epoche
2 ore
Der erste Weltkrieg
Literatur und Kultur:
Arthur Schnitzler: Fräulein Else (Fotokopie: Gestern und Heute S. 248-249)
1 ora
Rainer Maria Rilke: Herbsttag S. 135
1 ora
Rainer Maria Rilke: Der Panther S.141
2 ora
Thomas Mann: Der Tod in Venedig S.153
5 ore
EXPRESSIONISMUS
Geschichte:
Die Weimarer Republik
Literatur und Kultur:
Hermann Hesse: Siddhartha S.170-171
4 ore
(febbraio/ marzo)
1 ora
2 ore
2 ore
Franz Kafka: Brief an den Vater S.178-179
2 ore
Franz Kafka: Die Verwandlung S181-182
3 ore
Franz Kafka: Gibs Auf! S.188
1 ora
NEUE SACHLICHKEIT; LITERATUR
IM DRITTEN REICH UND IM EXIL
Geschichte:
Das Dritte Reich: die geschichtlich-soziale Situation
(aprile)
2 ore
Der Zweite Weltkrieg
Literatur und Kultur:
Bertolt Brecht: Maßnahmen gegen die Gewalt
1 ora
2 ore
36
19 1
Bertolt Brecht: Die unwürdige Greisin
Bertolt Brecht: Der Krieg der kommen wird
Bertolt Brecht: Fragen eines lesenden Arbeiters
Anna Seghers: Zwei Denkmäler
NACHKRIEGSLITERATUR: VON DER STUNDE NULL
BIS ZUM FALL DER MAUER
Geschichte:
Die Nachkriegszeit
Die Teilung Deutschlands
Das Leben in der BRD und in der DDR
Die Wiedervereinigung
Literatur und Kultur:
Heinrich Böll: Der Lacher
1 ora
1 ora
1 ora
2 ore
(maggio)
3 ore
2 ora
2 ore
Da svolgere dopo il 15 maggio
Heinrich Böll: Bekenntnis zur Trümmerliteratur
Wolfgang Borchert: Die Küchenuhr
Libro di testo utilizzato: „Lesezeichen II“ Vom Sturm und Drang bis zur Gegenwart
Autori: Mariagrazia Campioni, Paola de Matteis
Editrice Valmartina
Ore di conversazione: Meidhof Luzia
Argomenti di attualità e preparazione orale alla certificazione del Goethe Institut livello B2
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
37
20 2
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Docente: prof.ssa Petrocelli Giuseppina
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
4. n. lezioni settimanali: 4
5. n. lezioni complessive (A. S. 2012/13): 132
Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio): 90
A. FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO
Le finalità formative generali per gli studenti dell’Indirizzo Linguistico comprendono prima di tutto
una preparazione disciplinare articolata basata su contenuti specifici e competenze relative alle
abilità richieste che consenta l’adeguato accesso all’università o direttamente al mondo del lavoro,
nonché una formazione culturale liceale che dia maggiore consapevolezza civica nel campo dei
diritti e dei doveri dell’individuo nella sua specificità territoriale e nella più complessa realtà
europea e mondiale.
A tale scopo le strategie di lavoro adottate hanno mirato soprattutto a realizzare questi due aspetti: la
preparazione specifica dell’indirizzo e la formazione culturale generale di più ampio respiro. Per
quello che riguarda il primo aspetto la preparazione linguistica è stata affinata attraverso numerosi
esercizi basati su tecniche di rielaborazione (scritte e orali) di vario tipo che vanno dal riassunto,
alla composizione, all’ascolto e comprensione; la presenza della esperta di madrelingua ha
consentito il controllo e la verifica costanti dell’apprendimento nonché la possibilità di trattare di
argomenti di attualità di estremo interesse quali per esempio le elezioni politiche in G.B. Per quanto
attiene al secondo aspetto si è privilegiato, nel campo dei contenuti, il percorso letterario, che ha
consentito l’ampliamento delle tematiche trattate attraverso un dibattito culturale che ha spesso
coinvolto vari saperi.
B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
La classe V AL ha raggiunto nel complesso una buona preparazione linguistica attestata dal
conseguimento della certificazione linguistica FCE. Il viaggio di due settimane in Irlanda all’inizio
di questo anno scolastico ha confermato la preparazione linguistica degli studenti, attraverso il
giudizio positivo espresso dagli insegnanti della Dublin School of English.
La maggior parte degli studenti ha raggiunto una buona autonomia nella gestione della lingua
inglese, attraverso partecipazione e impegno costanti, supportati da una solida motivazione allo
studio della disciplina. In questo gruppo si segnalano anche delle eccellenze. Il resto della classe
presenta una preparazione media discreta; per quanto riguarda il profitto, si segnalano solo
pochissimi casi in cui la valutazione si attesta sulla sufficienza, Alcuni sono riusciti a superare le
difficoltà incontrate all’inizio del percorso scolastico con tenacia e determinazione, raggiungendo
risultati anche soddisfacenti.
Il primo trimestre e parte iniziale del successivo pentamestre sono stati dedicati alla preparazione
del FCE, in compresenza con la esperta di madrelingua sig.ra Smyth.
Si fa presente che i contenuti del programma sono stati parzialmente decurtati, perché molte ore
curricolari sono state dedicate alla preparazione del Progetto “Customer Satisfaction” per i
Mondiali di Sci Nordico 2013 di cui si parla in maniera dettagliata nella relativa relazione
presentata in questo documento di classe.
38
21 2
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Abilità/capacità
Gli studenti sanno esprimersi in media con facilità sia nell’elaborazione scritta che in quella orale
dimostrando di aver migliorato nel corso degli anni le proprie abilità e capacità tecniche attraverso
‘uso più consapevole e adeguato di un lessico specifico e attinente ai vari registri linguistici.
Competenze
Gli studenti sanno muoversi nell’ambito della disciplina studiata attraverso discorsi critici basati su
analisi comparate nell’ambito della stessa civiltà inglese nonché di altri ambiti culturali europei e
internazionali. Sanno riassumere e rielaborare i contenuti studiati con soddisfacente espressione
critica rispetto alle problematiche affrontate nello studio.
Conoscenze:
gli studenti hanno raggiunto nel complesso una conoscenza mediamente più che sufficiente della
lingua inglese sia sul piano strettamente tecnico (grammatica e lessico) che su quello dei contenuti
di civiltà proposti nel corso dell’anno e dell’intero quinquennio. Dispongono in particolare di
adeguati strumenti critici rispetto alle tematiche letterarie della produzione in lingua inglese del
Novecento.
39
22 2
C. CONTENUTI
MODULI O ARGOMENTI
The Victorian Novel (photoc.) by D. Daiches
The XX Century Novel
Dal libro di testo Witness to the Times vol. D
Modernism and the « stream-of-consciousness technique » p. 80 - 81
H. James
The Portrait of a Lady
‘’To put a little wind in her sails’’ p. 38
‘’ I had a sort of vision of your future’’ p. 40
‘’ Like an angel beside my bed’’ p. 43
ORE
2
3
2
4
J. Conrad p. 50 - 52
Heart of Darkness p 56
They were dying slowly – p. 57
‘’ Mistah Kurtz – he dead’’ p. 58
1
J. Joyce p. 82 – 83
Dubliners p. 85 – 86
Ulysses p. 90 – 91
Molly’s monologue . 92 – 93
Bloom’s train of thought p. 94
V. Woolf p. 97 - 102
Mrs Dalloway
Out for flowers – p. 103
Mr Dalloway – p. 104
Septimus’s death – p. 106
3
British Poetry in the Transition Period – p. 130 131
W. B. Yeats p. 132
The Second Coming – p. 136
Leda and the Swan – p. 138
Sailing to Byzanthium – p. 140
T. S. Eliot p 150 - 154
Rapsody on a windy night – p. 154
The Waste Land – Unreal City p. 161
The Journey of the Magi p. 164 - 165
W. H. Auden p. 172 - 174
O What is that Sound p. 174 - 175
Le Musèe des Beaux Arts p. 176
1
1
2
1
1
1
2
2
2
1
2
2
Ezra Pound (photoc.)
In a Station of the Metro p. 248
The Pisan Cantos p. 246 – 247
Canto LXXXI p. 252
Ripasso del programma – Letteratura
Ripasso del programma - Dubliners
2
1
1
2
6
10
2
4
2
1
2
Preparazione all’esame FCE – Use of English
5
Corso monografico
Dal libro di testo Dubliners di J. Joyce (Selection) ed. CIDEB
The Sisters
Araby
4
3
23 2
Eveline
A Painful Case
The Dead
3
4
12
Programma svolto in compresenza con la esperta di madrelingua Mrs Jaqueline Monica
Smyth
Preparazione all’esame FCE nelle ore curricolari) sul testo First Certificate Trainer
15
Preparazione per il progetto « Customer Satisfaction » Mondiali Sci Nordico 2013
6
Testi in adozione:
Witness to the Times vol. D
J. Joyce – A Selection of Dubliners – ed. CIDEB
FCE Trainer – Use of English
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
Esperta di madrelingua
41
24 2
D. METODI E STRUMENTI
Descrizione delle metodologie e degli strumenti utilizzati
Le lezioni si sono svolte prevalentemente in lingua e i contenuti presentati attraverso la lettura e
l’analisi di testi letterari relativi alle tematiche affrontate. Nel corso delle lezioni in compresenza
con la esperta di madrelingua si è curata la preparazione all’esame FCE e si sono affrontati temi di
attualità generici o riferiti ad eventi recenti.
E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Sia nelle verifiche scritte che in quelle orali gli argomenti trattati hanno riguardato il programma
effettivamente svolto in classe. Nelle prove scritte gli studenti si sono esercitati sia per la seconda
prova degli esami di stato (domande di comprensione del testo, riassunto del testo e composizione
libera) che per la terza prova (quesiti con risposte aperte brevi)
Criteri di valutazione (conoscenze, competenze, capacità)
Nella valutazione delle prove scritte e orali sono stai utilizzati i seguenti criteri di valutazione:
- uso dell’inglese (correttezza formale e pertinenza lessicale);
- conoscenza dei contenuti;
- strumenti critici adottati per poter operare raffronti all’interno della stessa disciplina o con altri
abiti linguistici e culturali:
La valutazione è stata formulata sulla base di questi punti, in considerazione anche della situazione
di partenza di ciascuno studente e degli eventuali progressi registrati nel corso dell’anno.
Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento a una scala che va dal 2
(gravemente insufficiente) al 10 (ottimo).
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
42
25 2
LINGUA E CIVILTÀ STRANIERA: FRANCESE
Docente: prof.ssa Crippa Francesca
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
• lezioni settimanali: 4
• lezioni complessive (A. S. 2012/13): 132
Ore effettive di lezione svolte:
99
Finalità e strategie di lavoro
La classe V^ AL ha iniziato in quest'ultimo anno delle scuole superiori lo studio della
letteratura francese dell'Ottocento e del Novecento e ad analizzare testi letterari rappresentativi,
inseriti nel quadro storico, sociale e culturale, illustrando le principali correnti di pensiero. Tali
tematiche sono servite alla classe alla preparazione alla seconda prova scritta ed allo svolgimento
della terza prova scritta. Per ciò che riguarda specificatamente la letteratura, è stata svolta con
ordine cronologico. Lo studio della letteratura ha avuto un ruolo preminente e ha rappresentato il
veicolo di comunicazione del dialogo in classe.
Scopo primario è stato la comprensione del testo affrontato collettivamente con i ragazzi,
affinché si arrivassero ad individuare elementi caratteristici del genere delle opere stesse nonché
degli aspetti stilistici dell'autore.
Considerando quindi che la scelta della didattica si è tradotta in un insegnamento volto a
capire testi letterari di vario genere, è stato necessario avere molto tempo a disposizione e ciò ha
portato ad una riduzione del programma. Si è presa questa direzione in quanto si è pensato che tale
abilità possa essere utile allo studente anche fuori dall'ambito scolastico, nonché porti a sviluppare
uno spirito critico.
Molte ore di lezione sono state perse a causa della partecipazione della classe ad assemblee
di classe e d'istituto, ad incontri per l'orientamento universitario, a varie uscite didattiche e allo stage
durante i Campionati Mondiali di sci Nordico. Questo ha comportato un'inevitabile riduzione del
programma.
Profitto e obiettivi raggiunti
Indicatori
Conoscenze
Competenze
Abilità
Livelli
La maggior parte della classe possiede una conoscenza completa degli
argomenti trattati, sostenuta da uno studio complessivamente diligente.
Una piccola parte possiede una conoscenza superficiale degli argomenti
trattati, supportata da uno studio prevalentemente mnemonico, poco
motivato e non autonomo. La maggior parte della classe ha acquisito
conoscenze correttamente contestualizzate.
La classe ha raggiunto un buon livello di comprensione e argomenta
efficacemente. Molti si esprimono con correttezza morfo-sintattica e
proprietà lessicale. Una ristretta parte argomenta con qualche incertezza,
utilizzando un linguaggio semplice, non sempre corretto.
Nell’insieme la classe ha raggiunto buone capacità di comprensione con
alcuni apporti di rielaborazione personale. La maggior parte è in grado di
approfondire autonomamente le proprie conoscenze, alcuni hanno
ancora qualche difficoltà ad organizzarle.
43
26 2
- Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
ARGOMENTI
Le XIXe siècle
Les années romantiques (1800-1848)
La vie culturelle, artistique et littéraire.
pp. 20-21, 25-26
François-René de Chateaubriand: - La vie et l'œuvre
p. 27
- René (résumé et clés de lecture)
p. 28
- Le mal du siècle, la persistance d'un mythe p. 29
- Le style de Chateaubriand
p. 30
- L'élan vers l'infini (extrait)
pp. 30-31
Le second romantisme.
pp. 33-35
Alphonse de Lamartine:
- La vie et l'œuvre
pp. 36-37
- L'inspiration, le style
p. 37
- Le Lac
pp.37-39
Eugène Delacroix, La Liberté guidant le peuple (peinture)
Photocopies
L’âge du Réalisme (1848-1870)
Le Réalisme.
pp. 91-93
Gustave Flaubert:
- La vie et l'œuvre
pp. 94-95
- Madame Bovary et le bovarysme
pp. 95-96
- La technique
pp. 98-99
- La filature (extrait)
pp. 101
- La mort d'Emma (extrait)
pp. 102-103
Charles Baudelaire:
- La vie, la critique d'art, l'œuvre mineur, la double
postulation
pp. 109-111
- Les Fleurs du mal, la structure du recueil, l'art de
Baudelaire, l'influence de Baudelaire pp. 111-112
- Correspondances
pp. 112-113
- Enivrez-vous
p. 118
Fins de siècle (1871-1900)
Émile Zola:
- La vie et l'œuvre
pp. 134-135
- Les sources du Naturalisme
pp. 135-136
- La doctrine littéraire
p. 136
- Les Rougon-Macquart
pp. 136-137
- La modernité de Zola
pp. 137-138
- Germinal
p. 138 et Photocopies
- Du pain!du pain!du pain! (extrait)
pp. 140-141
Le XXe siècle
L’Avant-garde (1900-1938)
Marcel Proust:
- La vie et l'œuvre
p.175
- A la recherche du temps perdu pp. 175-177-178
- L'Écriture proustienne
pp. 178-179
- La petite madeleine (extrait)
pp. 181-182
Guillaume Apollinaire:
- La vie et l'œuvre
pp. 192-193
- La production poétique
p. 193
- Il pleut (Calligrammes)
pp. 194-195
- Et combien j'en ai vu (Calligrammes) Photocopie
Le Dadaïsme
p. 205
Le Surréalisme
p. 206
Le Ier Manifeste du Surréalisme (André Breton)-L'écriture automatique Photocopie
ORE
2 ore
4 ore
1 ora
4 ore
2 ore
2 ore
4 ore
6 ore
5 ore
5 ore
3 ore
2 ore
27 2
Antoine de Saint-Exupéry:
- La vie et l' œuvre
- Entre philosophie et morale
- Vol de nuit
- Le Petit Prince (extrait)
- Vol de nuit
Les frontières du nouveau (1939-1967)
La vie culturelle: Saint-Germain-des-Prés.
La vie littéraire: l’Existentialisme, l’Absurde.
p. 270
p. 270
pp. 270-271
Photocopie
pp. 271-272
2 ore
Simone de Beauvoir:
−
Albert Camus:
- La vie et l' œuvre
p. 299
- La littérature comme témoignage
p. 299
Mémoire d'une jeune fille rangée ( deux extraits) Photocopie
- La vie et l'œuvre
- L'absurde et la révolte
- Le style
- L'Etranger – clés de lecture
- L'Etranger analyse du roman
Le théâtre de l'absurde
Samuel Beckett:
- La vie et l'œuvre
- Le vide de l'existence
- En attendant Godot
- En attendant Godot (extrait)
Jacques Prévert:
- La vie et l'oeuvre
- La poésie de Prévert
- Le Chat et l'oiseau
5 ore
p. 301
pp. 301-302
p. 302
pp. 302-303
p. 237
p. 238
pp. 238-239
p. 239
pp. 239-240
p. 281
p. 281
p. 282
3 ore
5 ore
9 ore
4 ore
3 ore
Contenuti svolti in compresenza con la lettrice di madrelingua e tempi di realizzazione:
ARGOMENTI
Preparazione alla certificazione linguistica DELF B1
Simulazione DELF B1 (orale e scritto)
Rovereto- Esame DELF B1
Preparazione allo stage Mondiali di sci nordico
Preparazione allo spettacolo teatrale Kabaret
Uscita a Trento per lo spettacolo teatrale Kabaret
Visione del film L'Enfant dei fratelli Dardenne
Analisi del film L'Enfant dei fratelli Dardenne
Testi in adozione:
ORE
13 ore
4 ore 50' extracurricolari
pomeridiane
15/02/'13
2 ore
2 ore
14/3/'13
2 ore 20' extracurricolari
6 ore
- CORTOT P., MARIN D., SALVADORI E., TENTONI D., L'Esprit des
mots – XIXe siècle-XXe siècle, Loescher, 2007.
- FAURE E. – WALTHER A., Objectif B1! + CD, CIDEB.
- CAMUS A., L'Etranger, Folio.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
45
28 2
Metodi e strumenti
Per quanto riguarda lo studio della letteratura il lavoro è stato svolto quasi del tutto con
l'ausilio del libro di testo e che è stato incentrato sull'analisi testuale. Di conseguenza, degli autori
sono stati dati dei cenni biografici utili al fine di contestualizzare l'opera e di comprendere il
pensiero degli autori stessi.
Criteri di valutazione e tipologie di verifiche
Indicatori
Conoscenze
Competenze
Abilità
Livelli
Conoscenza ridotta e frammentaria degli argomenti con gravi lacune
Conoscenza superficiale degli argomenti con lacune non gravi
Conoscenza degli aspetti fondamentali dei contenuti della disciplina
Conoscenza completa degli argomenti trattati sostenuta da studio
diligente ed acquisizione di conoscenze correttamente contestualizzate
Conoscenza completa ed approfondita degli argomenti letterari e
d’attualità trattati con approfondimenti personali
Fraintende e non distingue l’essenziale, l’esposizione è scorretta ed
incomprensibile
Trattazione mnemonica e superficiale degli argomenti; esposizione
stentata e difficoltà di rielaborazione
Argomenta con qualche incertezza, in modo ordinato; effettua qualche
collegamento utilizzando un linguaggio semplice, ma corretto
Buone comprensione ed efficacia argomentativa, si esprime con
correttezza morfo-sintattica e proprietà lessicale
Rielabora autonomamente con apporti di interpretazione personale,
dimostrando di possedere ottime competenze
Sufficiente capacità di saper organizzare le proprie conoscenze e
riconoscerne le caratteristiche fondamentali
Buona capacità di comprensione con apprezzabili apporti di
rielaborazione personale
Capacità di approfondire autonomamente in modo critico ed originale,
anche in ambiti pluridisciplinari, le proprie conoscenze
Le verifiche sono state sia scritte che orali; quelle orali sono state costanti e continue tali da
accertare che gli studenti avessero assimilato i contenuti e fossero in grado di utilizzare la lingua
straniera in modo produttivo. Per quanto concerne le verifiche scritte si sono adottati i tipi
"comprensione e produzione" (sono stati presentati prevalentemente testi ministeriali degli anni
precedenti).
Come criterio generale di valutazione sono stati elementi ponderanti: lo svolgimento delle
attività assegnate, l'impegno, l'interesse e la partecipazione attiva alle lezioni.
L'intera classe ha affrontato l’esame della certificazione linguistica esterna DELF, livello
B1, con successo.
Nelle ore svolte con la lettrice di madrelingua gli alunni hanno partecipato attivamente ad
attività di vario genere finalizzate all’acquisizione della disinvoltura linguistica, hanno visionato e
analizzato un film e hanno preparato delle attività finalizzate ad uno spettacolo teatrale.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
46
29 2
FILOSOFIA E STORIA
Docente: prof.ssa Allocati Valeria
Profitto e obiettivi raggiunti
Quadro del profitto della classe
Gli alunni, nel corso del triennio, hanno mostrato un costante interesse per la disciplina, una
soddisfacente disponibilità all’apprendimento, una buona competenza linguistica e una
partecipazione attiva alle lezioni. La capacità di interloquire in maniera costruttiva e aperta ha
permesso alla maggior parte degli alunni di maturare una discreta autonomia nella riflessione e nella
rielaborazione degli argomenti proposti.
Obiettivi raggiunti – Filosofia
Abilità/capacità:
- Buona attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze mediante il riconoscimento
della loro storicità.
- Atteggiamento critico nei confronti delle diverse forme di sapere.
Competenze:
- Discreta competenza di analisi di un testo alla luce del pensiero dell’autore.
- Buona capacità di discutere, in un’ottica interdisciplinare, le conoscenze filosofiche acquisite.
- Soddisfacente comprensione delle peculiarità della ricerca filosofica dell’Ottocento e
Novecento.
Conoscenze:
- Buona conoscenza dei contesti storico culturali in cui gli autori proposti si collocano.
- Soddisfacente conoscenza delle più significative linee di sviluppo delle diverse forme della
razionalità filosofica, etico politica e scientifica nell’età contemporanea.
Obiettivi raggiunti – Storia
Abilità/capacità:
• Discreta capacità nel capire quanto le possibilità di intervento nel presente siano connesse
alla capacità di problematizzare il passato.
• Buona capacità di utilizzare conoscenze e competenze acquisite nel corso degli studi per
orientarsi nella molteplicità delle informazioni.
Competenze:
• Buona competenza di analisi di un avvenimento storico sulla base delle diverse
interpretazioni storiografiche e delle diverse fonti e dei diversi modelli ideologici.
• Buon utilizzo delle conoscenze storiche acquisite per comprendere meglio, in una ottica
pluridisciplinare, i più rilevanti fenomeni culturali dell’epoca studiata.
Conoscenze:
• Buona conoscenza delle problematiche storiche legate alle epoche studiate, alla luce anche
delle diverse interpretazioni storiografiche
• Buona conoscenza delle diverse istituzioni e fenomeni storici e delle differenze e analogie
tra loro riscontrabili
47
30 3
FILOSOFIA
CARATTERI GENERALI DELL’IDEALISMO.
FICHTE
Il dibattito sulla cosa in sé. Il primato della ragion pratica. I principi della Dottrina della Scienza.
Attività teoretica e attività pratica. La missione del dotto. L’etica. Politica e i Discorsi alla Nazione
tedesca.
HEGEL
La formazione. Gli scritti giovanili. La religione popolare. La vita di Gesù. Lo Spirito del
Cristianesimo. Presupposti della filosofia hegeliana. Reale e razionale. La Dialettica: il vero e
l’intero. La dialettica. L’autocoscienza e la scienza.
La Fenomenologia dello Spirito. La Coscienza: certezza sensibile, percezione, intelletto.
L’Autocoscienza: signoria e servitù, stoicismo e scetticismo, la coscienza infelice. La Ragione: La
ragione osservativa, la ragione che agisce, la ragione legislatrice.
Il Sistema. La Logica. La dottrina dell’essere, la dottrina dell’essenza, la dottrina del concetto. La
Filosofia della Natura. La Filosofia dello Spirito. Lo Spirito soggettivo, lo Spirito oggettivo, lo
Spirito Assoluto. L’Arte, la Religione, la Filosofia.
La Filosofia della storia. La razionalità della storia. Il divenire storico e il ruolo dell’individuo.
L’astuzia della ragione.
SCHOPENHAUER
Formazione culturale e contesto storico. Il mondo come rappresentazione. Soggetto e mondo. La
Volontà. La Volontà come forza irrazionale. La condizione umana. Dalla metafisica all’esistenza. Il
pessimismo esistenziale, sociale e storico. La liberazione dalla Volontà: l’arte, il riconoscimento
della Volontà e la compassione, l’ascesi.
KIERKEGAARD
La formazione. L’Esistenza e il singolo. Gli stadi dell’esistenza. Lo stadio estetico. La scelta etica.
Lo stadio religioso. La possibilità e l’angoscia. La disperazione e la fede. Le forme della
disperazione. Il Cristianesimo come paradosso e come scandalo.
DESTRA E SINISTRA HEGELIANA
FEUERBACH
La religione come alienazione. L’umanesimo integrale e la filosofia come antropologia.
KARL MARX
La formazione culturale e le opere giovanili. Materialismo, dialettica e alienazione. La critica a
Feuerbach e il materialismo dialettico. I Manoscritti economico - filosofici: la personalità alienata.
Il materialismo storico. L’Ideologia tedesca. Il Manifesto e la lotta di classe. Critica al Socialismo
utopistico. Struttura e sovrastruttura. L’analisi dell’economia capitalistica. Il Capitale. La merce,
l’accumulazione capitalistica, lavoro e plusvalore, la formula del saggio del plusvalore, la formula
del saggio di profitto. La caduta tendenziale del saggio di profitto, crisi del capitalismo. La società
comunista.
NIETZSCHE
La formazione culturale e le opere. Apollineo e dionisiaco, la visione della storia. La chimica della
morale. La morte di Dio. La distruzione di ogni certezza. L’annuncio di Zarathustra. L’oltreuomo.
31 3
La teoria dell’eterno ritorno. La trasvalutazione di tutti i valori. La morale dei signori e la morale
degli schiavi. La negazione della morale. La cattiva coscienza e la morale del risentimento. Il
nichilismo e la volontà di potenza. I significati della volontà di potenza. Nietzsche e la cultura del
Novecento.
FREUD
La nevrosi come sintomo. La rimozione e l’inconscio. La tecnica psicoanalitica. L’interpretazione
dei sogni e l’analisi dell’inconscio. La struttura della psiche. Psicoanalisi e società.
LA SCUOLA DI FRANCOFORTE (in lingua tedesca)
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
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32 3
STORIA
IL SISTEMA DEGLI STATI NAZIONE
La costruzione dello Stato nazionale italiano
I problemi dell’Italia unita
La nascita dello Stato accentrato
La politica interna dei governi della Destra
La Destra, il completamento dell’Unità e i rapporti con la Chiesa
L’EUROPA E IL MONDO DAL 1870 ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE
•Economia e società tra Ottocento e Novecento
I cambiamenti nel sistema produttivo
La nuova società di massa, partiti e ideologie
La crescita del socialismo
L’evoluzione della Chiesa cattolica
- La crisi dell’equilibrio europeo
Gran Bretagna e Francia: l’evoluzione delle due maggiori democrazie parlamentari
La Russia e l’impero asburgico fra arretratezza e conservazione
La Germania di Bismarck e la pace in Europa nell’età dei nazionalismi
L’ Europa della Belle époque e la crisi dell’equilibrio europeo
• Colonie, imperi nuove potenze mondiali
Dal colonialismo all'imperialismo. La spartizione del continente nel Congresso di Berlino
L’ Italia dai governi della Sinistra all’epoca giolittiana
La Sinistra al potere : trasformismo, riforme e sviluppo industriale
La nascita del Partito socialista italiano e lo sviluppo delle associazioni cattoliche
La politica estera della Sinistra
Da Francesco Crispi alla crisi di fine secolo: democrazia autoritaria e crescenti tensioni sociali
L’Italia di Giolitti
LA GRANDE GUERRA E IL MUTAMENTO DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
•1914-1918. Stati in guerra, uomini in guerra
Le origini e lo scoppio della guerra
Dalla guerra di movimento allo stallo delle trincee
Interventismo e neutralismo: l’ Italia in guerra
Una guerra diversa da tutte le altre
Il rifiuto della guerra in Occidente e il suo dilagare fuori dall’ Europa
Il 1917: l’anno della svolta
L’ultimo anno di guerra
Il bilancio della guerra
Versailles o la pace difficile
La conferenza di Parigi e i trattati di pace. La Società delle Nazioni
I TOTALITARISMI E LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA IN EUROPA
•Il comunismo in Russia tra Lenin e Stalin
La guerra civile in Russia
La Nep e la nascita dell’Unione Sovietica
Stalin al potere
La collettivizzazione delle campagne
L’ industrializzazione forzata
Il potere totalitario: capo partito Gulag
50
33 3
Le Grandi purghe e il Komintern
•Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
Crisi economica e sociale: scioperi e tumulti il biennio rosso
Crisi istituzionali : partiti di massa e governabilità
I Fasci italiani di combattimento
1921 – 1922 da Giolitti a Facta
La Marcia su Roma e il governo autoritario
Dall’assassinio di Matteotti alle leggi fascistissime
•IL Fascismo al potere: gli anni Trenta
Il fascismo entra nella vita degli italiani
Il Concordato e i rapporti tra Stato e Chiesa
La politica economica del regime
Le opere pubbliche del fascismo: la battaglia del grano e la bonifica integrale
Capo, Stato totalitario e partito nel fascismo
Fascismo e società
Imperialismo del fascismo
Le leggi razziali
Hitler e il regime nazista
La rivoluzione e la nascita della Repubblica di Weimar
Una repubblica politicamente debole. Crisi economica
La Grande crisi e l’ascesa di Hitler al potere
La rapida costruzione della dittatura
Il controllo nazista della società.
Verso la soluzione finale della questione ebraica
LE RELAZIONI INTERNAZIONALI
•La grande crisi economica
La crisi del 1929. Il New Deal del Presidente americano Roosevelt
Politica estera del fascismo e del nazismo
•La seconda guerra mondiale
Prima fase della guerra: l’asse all’attacco
La seconda fase: apogeo dell’Asse e intervento americano
Terza fase: svolta e crollo dell’Italia. La caduta del fascismo L’ 8 settembre L’Italia divisa tra Nord e
Sud. Le operazioni militari in Italia dall’8 settembre alla Liberazione.
Il contributo della resistenza europea e italiana
Verso la fine: il crollo della Germania e del Giappone
•Guerra totale, civili in guerra, guerra razziale
La guerra razziale e la Shoah. Norimberga e i difficili percorsi della memoria
L’ITALIA REPUBBLICANA E L’ INTEGRAZIONE EUROPEA
•Gli anni della ricostruzione
•La guerra fredda: il mondo diviso
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
__________________________
__________________________
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34 3
Metodi
Considerando centrale il testo documento come fonte privilegiata da cui partire per un’analisi delle
argomentazioni prodotte, si è dato ampio spazio alla discussione guidata; sono state affrontate così
le problematiche in un’ ottica disciplinare e pluridisciplinare, facendo poi emergere sia gli aspetti
contenutistici che formali, a consolidamento delle capacità linguistiche e critico interpretative degli
alunni.
La prospettiva sintetica delle grandi linee di sviluppo, costruita attraverso un’opportuna distillazione
dei contenuti, ha così permesso di contestualizzare gli autori e gli eventi scelti, tenendo conto della
necessità di collocare in modo preciso non solo nel tempo ma anche nello spazio quanto proposto.
Oltre la lezione frontale, a tal fine, è stato riservato ampio spazio al dialogo critico, all’analisi
secondo diversi livelli di approfondimento, all’utilizzo di appunti delle lezioni e del manuale
scolastico.
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Verifiche scritte di tipo analitico – sintetico e critico – valutativo, interrogazioni orali, analisi
sistematica della continuità dello studio ed elaborazione di mappe concettuali e ricerche personali.
Criteri di valutazione (conoscenze, competenze, capacità)
Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 3
(gravemente insufficiente) al 10 (ottimo).
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
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35 3
MATEMATICA
Docente: prof.ssa Baiocco Anna Maria
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
- n. lezioni settimanali: 3
- n. lezioni complessive (A. S. 2012/13): 99
Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio): 64
A. FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO
Finalità:
l’insegnamento di Matematica con Informatica promuove:
- lo sviluppo di capacità intuitive e logiche
- la capacità di utilizzare procedimenti euristici
- la maturazione dei processi di astrazione e di formazione dei concetti
- la capacità di ragionare induttivamente e deduttivamente
- lo sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche
- l’abitudine alla precisione del linguaggio
- la capacità di ragionamento coerente, argomentato e critico
Obiettivi finali:
lo sviluppo di capacità intuitive e logiche
la maturazione di processi di astrazione e formazione dei concetti
la precisione di linguaggio
la capacità di ragionamento coerente, sia induttivo che deduttivo, argomentato e critico
consapevolezza dell'importanza delle scienze sperimentali e matematiche nella vita e nella società
Sono stati proposti numerosi esercizi, orali e alla lavagna, per una verifica ed autoverifica
delle conoscenze. All'inizio dell’ora di lezione si è svolto con gli studenti un rapido riepilogo delle
nozioni e dei concetti fondamentali acquisiti nella lezione precedente, mediante un lavoro di sintesi
svolto dalla classe sotto la guida dell’insegnante; anche durante i momenti informativi sono state
formulate frequenti domande mirate, per guidare gli studenti ad una comprensione attiva delle
tematiche proposte. È stata posta molta attenzione all’uso corretto del linguaggio specifico della
matematica, guidando gli studenti alla costruzione consapevole di definizioni ed enunciati. Ove
possibile sono stati proposti problemi concreti, stimolando e guidando gli studenti alla soluzione di
tali problemi, arrivando ad ottenere formule generali da applicare poi anche a problemi più
complessi. A seconda degli argomenti e delle unità didattiche sono stati utilizzati i seguenti metodi:
approccio frontale, approccio per problemi, lavoro di gruppo. Per la geometria analitica è stato
sollecitato l’uso del libro di testo come supporto didattico, per quanto riguarda le funzioni gli
studenti hanno lavorato spesso su dispense ed appunti.
53
36 3
B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
La classe è composta da 21 studenti, 20 femmine e 1 maschio; tre studentesse hanno frequentato il
quarto anno all’estero e si sono reinserite nella classe.
Nel corso degli anni la classe è stata nel complesso diligente, studiosa ed impegnata, iniziando
l’ultimo anno di corso con un profitto mediamente buono, tuttavia nel corso del presente anno
scolastico molti studenti hanno avuto difficoltà ad affrontare problematiche più complesse
utilizzando le tecniche apprese: la discontinuità che ha caratterizzato il secondo periodo ha avuto
un’influenza non positiva sull’apprendimento della disciplina. Il profitto degli studenti è
eterogeneo.
Una studentessa, che ha frequentato il quarto anno all’estero, non ha colmato le carenze formative
al termine del terzo anno scolastico.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli studenti con profitto sufficiente o più che sufficiente hanno raggiunto gli obiettivi in termini di
conoscenze e abilità, quelli con profitto buono o ottimo hanno raggiunto anche gli obiettivi in
termini di competenze.
Abilità/capacità
Applicare le nozioni apprese anche in contesti leggermente diversi
Utilizzare le nozioni relative agli anni precedenti in modo consapevole nella risoluzione degli
esercizi.
Competenze:
Applicare le nozioni apprese per risolvere semplici problemi inerenti la geometria analitica.
Riconoscere dal grafico le principali caratteristiche di una funzione.
Classificare e studiare semplici funzioni reali.
Individuare strutture costanti all’interno della disciplina.
Risolvere semplici equazioni esponenziali
Conoscenze:
Conoscere le definizioni e le regole relative agli argomenti trattati.
54
37 3
C. CONTENUTI
MODULI O ARGOMENTI
ORE
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO AL 2-05-2013
LA PARABOLA NEL PIANO CARTESIANO: ripasso: definizione di parabola come
luogo, equazione della parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y avente per
vertice l’origine, equazione della parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y;
parabole in posizioni particolari, posizione reciproca fra retta e parabola, tangenti per un
punto ad una parabola, parabola passante per tre punti, problemi vari.
L’ELLISSE NEL PIANO CARTESIANO: definizione di ellisse come luogo, equazione
dell’ellisse riferita al centro e agli assi con i fuochi appartenenti all’asse x, equazione
dell’ellisse riferita al centro e agli assi con i fuochi appartenenti all’asse y, eccentricità
di un’ellisse, problemi vari.
L’IPERBOLE NEL PIANO CARTESIANO: definizione di iperbole come luogo,
equazione dell’iperbole riferita al centro e agli assi con i fuochi appartenenti all’asse x,
equazione dell’iperbole riferita al centro e agli assi con i fuochi appartenenti all’asse y,
eccentricità di un’iperbole, l’iperbole equilatera riferita ai suoi assi.
LE FUNZIONI: Le funzioni reali di variabile reale: dominio, codominio, immagine,
controimmagini, grafico di una funzione. Le funzioni iniettive, suriettive, biunivoche,
invertibili, grafico della funzione inversa e sua determinazione algebrica (casi semplici),
restrizione del dominio per determinare l'intervallo di invertibilità. Zeri di una funzione,
segno di una funzione, funzioni crescenti e/o decrescenti: stabilire algebricamente
l’eventuale crescenza-decrescenza di una funzione (casi semplici). Le simmetrie rispetto
agli assi e all’origine , funzioni pari e dispari.
PROGRAMMA CHE SI INTENDE TRATTARE ENTRO IL TERMINE DELLE
LEZIONI:
FUNZIONE ESPONENZIALE E LOGARITMICA: premesse: il numero e come
9
8
9
34
n
 1
lim 1 +  , ripasso sulle potenze ad esponente naturale, intero, razionale e loro
n →∞ 
n
proprietà, cenni sulle potenze ad esponente reale; la funzione esponenziale, semplici
equazioni e disequazioni esponenziali. Definizione di logaritmo, proprietà dei logaritmi,
la funzione logaritmica.
Manuale in adozione:
N. Dodero-P. Baroncini-R. Manfredi
LINEAMENTI DI MATEMATICA
Indirizzi classico linguistico sociale e pedagogico
Vol. 3-4-5
Ghisetti e Corvi Editori
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
___________________________
___________________________
L’insegnante
55
38 3
D. METODI E STRUMENTI
A seconda degli argomenti e delle unità didattiche sono stati utilizzati i seguenti metodi: approccio
frontale, lezione partecipata, approccio per problemi, lavoro di gruppo.
E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
La valutazione non si è limitata ad un controllo formale sulla padronanza delle sole abilità di
calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche degli allievi; ha riguardato invece in modo
equilibrato tutte le tematiche trattate e tenuto conto di tutti gli obiettivi evidenziati nel programma.
Notevole importanza è stata data al personale percorso evolutivo e di maturazione dei singoli
allievi. Sono stati valutati positivamente e in modo particolare gli interventi critici, originali e
creativi. Sono stati valutati anche l' uso di un linguaggio scientificamente corretto in tutte le
occasioni, la costanza nella preparazione e l' acutezza delle osservazioni.
Le verifiche sono state sia orali che scritte.
Per la prova scritta sono stati tenuti in considerazione i seguenti criteri di valutazione:
•
conoscenza e padronanza dei metodi operativi previsti dai programmi (regole ed
applicazioni)
•
esattezza e completezza nello svolgimento (calcoli inclusi)
•
corretta lettura ed interpretazione del testo degli esercizi
•
eventuale capacità di elaborare procedure originali.
Per le verifiche orali sono stati inoltre presi in considerazione i seguenti criteri:
- conoscenza e padronanza dei metodi operativi
- conoscenza e padronanza del linguaggio espositivo (linguistico, simbolico, grafico)
- capacità di orientamento in situazioni semplici e in situazioni complesse
- capacità di proporre soluzioni originali.
Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 3
(gravemente insufficiente) al 10 (ottimo).
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
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39 3
SCIENZE
Docente: prof.Ioppi Silvano
Tempi previsti dal progetto d’Istituto
n. lezioni settimanali: 2
n. lezioni complessive ( A.S. 2012/13): 60
Ore effettive di lezione svolte ( fino al 15 maggio) 49
A. FINALITÁ
-
conoscere alcuni caratteri che distinguono l’uomo dagli altri animali,
individuare i livelli di organizzazione gerarchica delle cellule all’interno del
corpo,
elencare i quattro tipi di tessuti animali spiegandone le caratteristiche,
cogliendone le differenze e riconoscendone le principali funzioni,
conoscere la collocazione dei vari organi all’interno del nostro organismo,
descrivere la struttura dei vari organi e apparati del corpo umano,
illustrare l’attività svolta dai vari sistemi e apparati,
educare ad uno stile di vita che non alteri , con scelte errate, l’equilibrio interno
dell’organismo,
usare in modo appropriato le conoscenze acquisite per gestire il proprio corpo
razionalmente senza farsi influenzare dalla pubblicità, dalla moda, da
comportamenti che possono deturparlo o attivare processi patologici.
B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Il profitto medio è quasi buono ( media 7.3), alla data del 15 maggio. Ci saranno ancora alcune
verifiche orali che potranno modificare leggermente le valutazioni , tuttavia l’insegnante può
affermare che la preparazione non è omogenea; un gruppo di alunni presenta una preparazione
molto buona, dimostrando capacità di sintesi e di rielaborazione, altri conoscenze discrete frutto di
un certo interesse per la disciplina e una certa continuità nello studio, altri sono solo sufficienti e
talvolta necessitano di essere guidati nell’esposizione dei temi richiesti.
La partecipazione all’attività in classe è stata nel complesso buona anche se alcuni non sempre
hanno preso parte attiva alle discussioni di approfondimento
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Conoscenze:
-
l’acquisizione dei temi trattati è nel complesso soddisfacente;
Competenze:
-
alcuni sanno affrontare e discutere i temi assegnati in maniera chiara ed
esauriente, altri devono essere opportunamente guidati;
alcuni sanno usare in maniera appropriata il lessico biologico specifico,
Capacità:
-
quasi tutti sanno sintetizzare in schemi e riassunti gli argomenti del testo;
sanno usare il libro di testo e reperire informazioni da fonti diverse ( internet,
riviste ecc.)
57
40 4
C. CONTENUTI
NOTE INTRODUTTIVE: l’uomo come parte del regno animale – Caratteristiche del mammiferi
– Caratteri evolutivi che distinguono l’uomo dagli altri animali.
Collocazione degli organi all’interno del corpo umano – gli apparati e i sistemi con la loro funzione.
(appunti delle lezioni).
MODULO 5 “L’ORGANISMO UMANO”
DALLA CELLULA AI TESSUTI: differenziamento cellulare - organizzazione delle cellule –
Tessuto epiteliale: epiteli di rivestimento e ghiandolari – la pelle – Tessuto connettivo: tessuto
connettivo propriamente detto, tessuto adiposo, tessuto osseo – tessuto cartilagineo – il sangue – la
linfa. Tessuto muscolare: striato, liscio, cardiaco. Tessuto nervoso. (capitolo 1)
SISTEMA DI SOSTEGNO E MOVIMENTO: il sistema scheletrico – le ossa dello scheletro e la
loro tipologia – le ossa del cranio, del tronco, degli arti – processi di formazione delle ossa – le
articolazioni – sistema muscolare: muscoli striati volontari – la contrazione muscolare – ruolo
svolto dell’ATP (capitolo 2)
SISTEMI DI COMUNICAZIONE, DI REGOLAZIONE E DI CONTROLLO: meccanismi di
comunicazione (sistema nervoso ed endocrino) – sistema nervoso centrale (encefalo, midollo
spinale) – il sistema nervoso periferico somatico – il sistema periferico autonomo simpatico e
parasimpatico – droghe e i loro effetti sul cervello – azione delle bevande nervine (capitolo 3)
GLI ORGANI DI SENSO: vista – udito – equilibrio – gusto – olfatto – tatto. Struttura dei vari
organi di senso, funzionamento. Sistema endocrino: anatomia e fisiologia del sistema endocrino – le
principali ghiandole endocrine del corpo – cenni sui principali ormoni (capitolo 3)
LA DIGESTIONE E L’ESCREZIONE: alimenti e nutrienti – L’apparato digerente: aspetti generali
(bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino) – Struttura dei vari componenti e ruolo specifico da
essi svolto – digestione e assorbimento.
Organi annessi all’intestino: fegato, cistifellea, pancreas. Azione dell’alcol sull’organismo.
Apparato escretore: struttura dell’apparato escretore – il nefrone. (capitolo 4)
LA RESPIRAZIONE E LA CIRCOLAZIONE: funzioni della respirazione – l’apparato respiratorio
– il controllo della respirazione.
Apparato circolatorio: funzioni dell’apparato circolatorio – il cuore – il battito cardiaco – i vasi
sanguigni – la circolazione del sangue – la pressione sanguigna. (capitolo 5)
Circolazione della linfa: la linfa, i linfonodi. (appunti)
DIFESE DELL’ORGANISMO: difese esterne (cute e mucose) – difese interne non specifiche –
difese specifiche (appunti delle lezioni)
LA RIPRODUZIONE E LO SVILUPPO: le funzioni e le caratteristiche dell’apparato riproduttore
femminile e maschile – il ciclo ovarico e mestruale – controllo delle nascite. (capitolo 6)
Nota: la riproduzione e lo sviluppo, l’apparato escretore, il sistema endocrino, i sistemi di
comunicazione, di regolazione e di controllo saranno affrontati in data successiva al 15 maggio.
Manuale in adozione: “Biologia HOMO HABITAT VITA”
Paola Sperone – Ed. San Marco
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
___________________________
_______________________
L’insegnante
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7. METODI E STRUMENTI
I concetti generali sono stati illustrati dall’insegnante, il quale, oltre al libro di testo, cui gli
alunni hanno potuto fare continuo riferimento per lo studio personale, ha fatto uso dei mezzi
audiovisivi e bibliografici a disposizione dell’Istituto. Per alcuni temi l’insegnante ha dettato
appunti delle lezioni e fornito schede riassuntive. Ampio spazio è stato lasciato alla discussione
di approfondimento.
In laboratorio si sono osservati i modelli plastici del corpo umano per vedere la collocazione
degli organi e le ossa dello scheletro.
8. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Il raggiungimento degli obiettivi è stato verificato:
- colloqui orali programmati;
- 2 simulazioni di terza prova d’Esame di Stato
9. VALUTAZIONI
Nella valutazione delle prove orali e scritte sono stati utilizzati i seguenti criteri:
- conoscenza della disciplina;
- capacità di esporre le proprie conoscenze con linguaggi specifici della disciplina;
- argomentazione critica ed eventuale approfondimento personale delle tematiche
proposte.
Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 3 (
gravemente insufficiente) al 10 ( ottimo).
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
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LINGUAGGI ARTISTICI VISIVI E STORIA DELL’ARTE
Docente: prof.ssa Sieff Norma
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
• n. lezioni settimanali: 2
• n. lezioni complessive (A. S. 2012/13 : 53
• Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio): 45
A. FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA
CAPACITÀ
Capacità di inserire ogni opera e ogni corrente artistica nel contesto storico.
Lettura critica dell’opera d’arte.
COMPETENZE
Competenze per la lettura iconografica stilistica dell’opera d’arte.
Utilizzo di un linguaggio tecnico corretto.
B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
La partecipazione della Classe al dialogo educativo è stata seria ed interessata.
L'attitudine e l'interesse per la disciplina è stata buona per quanto riguarda la gran parte degli studenti della
Classe, fatta eccezione per alcuni studenti che hanno dimostrato
un' attitudine e un interesse ottimo.
L'impegno nello studio è stato discreto per alcuni, assiduo e metodico negli altri casi.
Il metodo di studio è stato ben organizzato e si è dimostrato nel complesso abbastanza efficiente.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini disciplinari,
conoscenze, competenze capacità.
•
Capacità Sanno riconoscere l’autore, il titolo e il contesto storico-culturale delle principali opere
artistiche trattate;
•
Sanno analizzare e quindi mettere a confronto le caratteristiche, tecniche e stilistiche dell’opera.
•
Competenze Sanno descrivere con un linguaggio tecnico specifico le opere di architettura di scultura e
pittura.
•
Conoscenze Sanno esprimere un giudizio critico e personale che dimostri una acquisita sensibilità
estetica.
60
43 4
C. CONTENUTI
Ognuno degli argomenti sotto elencati è stato trattato generalmente in due ore .
Dei vari autori più che le vicende legate alla loro vita si è evidenziata la poetica e lo stile che caratterizza la
produzione artistica.
Leggenda : o.o.p.a. Opere oggetto particolare attenzione.
Modulo (o argomento)
1. Il Neoclassicismo: Scultura e pittura.
A. Canova (o.o.p.a.: Amore e Psiche, Paolina Borghese come venere vincitrice, Monumento Funebre a
Maria Cristina d’Austria, Ebe ).
J. L. David. (o.o.p.a.: Il giuramento degli Orazi , La morte di Marat).
2. Il Romanticismo: Pittura.
T. Gericault. (o.o.p.a.: La zattera della Medusa, Ritratti degli alienati).
E. Delacroix. (o.o.p.a.:, La libertà che guida il popolo, Giacobbe lotta con l’angelo).
3. L’Impressionismo: Pittura e fotografia.
E. Manet . (o.o.p.a. : Colazione sull’erba, Olympia).
C. Monet. (o.o.p.a. : Alcune tele della serie La Cattedrale di Rouen, La gazza, Laghetto delle ninfee, Palazzo
Ducale).
E. Degas. (o.o.p.a. : La lezione di ballo).
P. A. Renoir. (o.o.p.a. : Colazione dei canottieri, Bagnante seduta).
4. Il Post – Impressionismo: Pittura.
P. Cezanne. (o.o.p.a. : La casa dell’impiccato a Auvers, La montagna Sainte-Victorie, Nature morte).
P. Gauguin. (o.o.p.a. : Il Cristo Giallo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Orana Maria).
V. V. Gogh. (o.o.p.a.: Serie di autoritratti, I mangiatori di patate, Campo di grano con volo di corvi, Notte
stellata ).
5. L’Espressionismo: La pittura, il gruppo dei Fauves e il gruppo die Bruke.
H. Matisse. (o.o.p.a. : La stanza rossa, La gioia di vivere).
E. L.Kirchner. (o.o.p.a. : Cinque donne per la strada).
E. Munch. (o.o.p.a. : La fanciulla malata, Sera nel corso Karl Johann, Il grido).
6. Il Cubismo: Pittura e scultura.
P. Picasso. (o.o.p.a. : Poveri in riva al mare, Famiglia di acrobati con scimmia, Les demoiselles d’Avignon,
Guernica).
7. Il Futurismo: pittura, scultura, scenografia e architettura.
U. Boccioni. (o.o.p.a. : La città che sale, Stati d’animo gli addii, Forme uniche della continuità nello spazio).
8. Il Surrealismo: pittura.
S .Dalì . (o.o.p.a. : Giraffa infuocata, Sogno causato dal volo di un’ ape, costruzione molle con fave bollite:
presagio di guerra civile).
9. L’Informale: la pittura materica.
A. Burri. (o.o.p.a. : Sacco, Sacco e Rosso, Cretto G.2).
J.Pollock (o.o.p.a. : Pali blu ).
10. Land Art: Il territorio al posto della tela.
G. Mauri. (o.o.p.a. La cattedrale vegetale, Arte Sella ).
Manuale in adozione: Gli studenti hanno utilizzato per lo studio il testo: Itinerario nell’arte volume 3 ed.
Zanichelli , G.Cricco. F.P. Di Teodoro.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
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44 4
D. METODI E STRUMENTI
Si è cercato di seguire una metodologia didattica dinamica e di facile acquisizione, alternando i
momenti formativi a quelli di dibattito aperto.
Volta a favorire lo sviluppo e il potenziamento delle abilità espressive, di analisi rielaborazione e di
sintesi.
Incentrata alla piena integrazione degli allievi, al recupero delle lacune ,alla valorizzazione delle
abilità alla ricerca e alla conoscenza personale.
E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Nel corso dell’anno per una migliore spendibilità del tempo e per raggiungere una maggiore
confidenza per simulare una eventuale terza prova del Esame di Stato si è adottata la verifica a
risposta breve (max quindici righe ) per quanto riguarda lo scritto.
Nell’esposizione orale si è tenuto conto della conoscenza adeguata dell’argomento, capacità
espressiva e linguaggio tecnico specifico della disciplina, interesse e partecipazione, capacità
rielaborativi dei contenuti.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
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45 4
EDUCAZIONE FISICA
Docente: prof. Tomasi Stefano
Sono l’unico docente del Consiglio di Classe della V AL ad aver lavorato con l’intera classe sin dal
primo anno del percorso di studi (la classe è il frutto di un accorpamento delle sezioni ‘G’ ed ‘A’
delle allora classi prime).
Per la mia Disciplina la classe , interamente femminile con la presenza di un solo studente maschio,
non è mai stata del tutto omogenea per propensione e motivazioni nei confronti del movimento, ma
nel corso degli anni interesse, coinvolgimento e partecipazione sono stati in progressivo aumento,
specie nel triennio anche oltre capacità individuali, attitudini o tipologie caratteriali; gli studenti
hanno saputo mettersi in gioco costantemente collaborando e contribuendo in modo personale, in
taluni casi con punte di eccellenza.
Anche in questo ultimo anno partecipazione ed impegno sono stati molto buoni, il rapporto è stato
collaborativo e costruttivo, apprezzabile la continuità. Ciò che ha contraddistinto la classe è stata la
disponibilità agli approfondimenti, numerosi e spesso anche a carattere teorico. Le lezioni con la
classe sono state spesso di grande stimolo anche per il sottoscritto, con partecipazione attiva, scambi
di idee e riflessioni ad ampio respiro. Per me è stato motivo anche di grande gratificazione
personale.
Più d’una le eccellenze presenti nella classe, con alcune delle quali sono stati fatti nel corso degli
anni diversi lavori di qualità pomeridiani sia nei gruppi sportivi sia nelle attività espressive che non
hanno mancato di dare anche valorizzazione all’Istituto.
Con alcuni studenti della classe ho condiviso nel corso del III e del IV anno il Progetto Comenius,
riscontrando ottima partecipazione ed impeccabile comportamento, condividendo con studenti della
Germania e della Repubblica Ceca esperienze sia in ambito sportivo che artistico.
Un altro gruppo ha partecipato per due anni al Progetto ‘Giornata della Memoria’, sempre in III
ed in IV, confermando spiccate attitudini nell’utilizzo del linguaggio corporeo nella comunicazione
e raggiungendo un livello di alta qualità in ambito teatrale e di teatro danza, apprezzato dalla
popolazione scolastica e dal pubblico esterno in occasione delle rappresentazioni.
Un altro gruppo ancora si è reso più volte disponibile ad animare le giornate cosiddette di ‘Scuola
Aperta’, occasione di visita di famiglie e futuri studenti della ‘Rosa Bianca’, dando prova di
apprezzabile spirito di appartenenza alla comunità scolastica.
Con la collaborazione della Professoressa Francesca Crippa abbiamo svolto con tutta la classe
un’uscita in montagna con le ‘ciaspole’ (Progetto Montagna) (quarto anno) che ha previsto per
quest’anno la partecipazione ad un Convegno a tema con approfondimenti specifici in ambito
fisiologico (‘Giovani, Sport e Montagna).
Nel periodo di fine settembre-primi di ottobre sono stato accompagnatore assieme alla lettrice di
Inglese Prof.ssa Jacqueline Smyth per due settimane nel soggiorno linguistico a Dublino.
Le due settimane trascorse a Dublino presso la D.S.E Dublin School of English sono state
soddisfacenti sia sotto il profilo linguistico che quello culturale e relazionale. La classe, suddivisa in
due gruppi di lavoro, ha frequentato con impegno e partecipazione attiva le mattinate di scuola, le
proposte didattiche, le attività di conversazione previste e le uscite sul territorio.
Gli Insegnanti della DSE hanno avuto modo a più riprese di sottolineare l’ottimo comportamento
dei nostri studenti, nonché l’apprezzabile preparazione di entrambi i gruppi di lavoro nei quali erano
stati suddivisi, rimarcando come queste qualità risultassero ampiamente al di sopra della media dei
gruppi solitamente impegnati nelle settimane linguistiche presso di loro. Questa sottolineatura è
stata motivo di grande soddisfazione dell’intero Consiglio.
Gli obiettivi specifici che mi sono proposto di raggiungere nel corso del quinquennio ed in
quest’ultimo anno scolastico sono riassumibili in quattro punti:
63
46 4
1. Insistere sulla esercitazioni di "ginnastica di base", cioè tutto quell'insieme di esercitazioni o
attività tendenti a dare una disponibilità motoria di fondo agli studenti (mobilizzazione articolare,
irrobustimento, condizionamento organico ecc.), legate alle esigenze non solo strettamente fisiche
dello stesso, ma anche educative (attività non meramente fisiche, ma anche stimolanti sul piano
educativo, cioè motorie)
2. Perseguimento di una Cultura del movimento, capace di contrastare le problematiche della
cosiddetta società moderna, quali carenza di movimento, ipocinesi, stress, obesità ecc.
promuovendo scelte personali ed autonome in relazione alle proprie esigenze
3. Ricerca di una valorizzazione della valenza educativa del movimento, dell'espressività e della
creatività, con utilizzazione o fruizione di esso in modo critico.
4. Importanza di una consapevolezza corporea e di una percezione segmentaria al fine di assumere
corrette posture.
I rapporti con il Consiglio di Classe sono stati ottimi e di completa collaborazione.
Mi sono sentito costantemente supportato nell’affrontare le attività con la classe, e di questo intendo
ringraziare anche formalmente il Consiglio.
Metodologia.
Ho svolto l’attività di lavoro pratico assieme alla classe, condividendo il lavoro con gli studenti con
l’obiettivo di valorizzarne gli aspetti educativi mediante una compartecipazione diretta, senza la
quale ritengo che questi insegnamenti sarebbero risultati assai meno incisivi.
Materiali e strumenti didattici: fotocopie ed appunti, tutta l’attrezzatura della palestra, ambiente
naturale, musica.
Valutazione.
L’a.s. 2012/2013 è stato l’anno scolastico di passaggio graduale alle Scienze Motorie
(COMPETENZE), con il progressivo affiancamento delle nozioni teoriche basilari alle attività
pratiche.
Il profitto finale risulta dalle abilità che gli studenti hanno dimostrato in relazione alle tematiche
affrontate, unitamente all’impegno profuso, alla partecipazione attiva ed alla curiosità intellettuale,
alla costanza del lavoro, all’autonomia in quest’ultimo.
Indicatori di Valutazione
- curiosità intellettuale ed interesse per la Disciplina
- qualità del lavoro individuale e abilità dimostrate
- collaborazione con l'Insegnante ed i Compagni
- comportamento corretto con Insegnante, Compagni e utilizzo rispettoso del Materiale a
disposizione
- percentuale di frequenza
- corretto uso di scarpe e abbigliamento ai fini igienici sia personali che ambientali *
- ‘giustificazioni’ *
[ * non può superare le prime due fasce di valutazione ]
Il comportamento è stato corretto mentre il rapporto con le famiglie nella norma.
64
47 4
Nel dettaglio, la mia griglia di valutazione:
Griglia di valutazione
partecipazione saltuaria all'attività didattica, si deconcentra facilmente, ricorre a
voto 5
continue giustificazioni per sottrarsi all'attività pratica; ha conoscenze frammentarie e
poco approfondite, stenta a rielaborarle, coglie solo parzialmente gli aspetti essenziali;
non ha affatto capacità di lavoro autonomo e va continuamente richiamato/esortato
partecipa alle lezioni ed assolve gli impegni limitandosi all'indispensabile, ha
voto 6
conoscenze non troppo approfondite quando non superficiali; riesce nelle esercitazioni
in modo sufficiente; non lavora in modo del tutto costante, si limita alle richieste
dell’Insegnante senza mettersi in gioco
partecipa attivamente facendo fronte agli impegni con metodo, rielabora in modo
voto 7- approfondito e sa applicare le conoscenze, sa lavorare costantemente, dimostra
8
interesse e partecipazione attiva nei confronti dei contenuti della materia, dimostrando
di poterli proiettare verso buone pratiche di vita
partecipazione attiva, personalizzata e costruttiva, di riferimento per il gruppo classe,
voto 9- rielaborazioni ed applicazioni organiche e precise, capacità di lavoro autonomo,
10
interesse ed impegno di qualità, collaborazione costruttiva, applicazione critica delle
competenze motorie, dimostrazione effettiva di aver colto le indicazioni essenziali per
un utilizzo consapevole ed intelligente (funzionale) del corpo. Ha colto il senso, le
peculiarità, le finalità di un movimento consapevole
In conclusione, ritengo quindi che la valutazione finale dell'azione educativa avuta dalla mia
materia sugli studenti sia stata buona.
Note
► La classe ha nel suo interno alcune studentesse particolarmente impegnate nel mondo dello sport
agonistico a livello internazionale (Sci d’Orientamento, Pattinaggio Artistico) nazionale (Sci
Nordico) e regionale (Atletica Leggera), nonché nelle arti espressive (Danza).
Da sottolineare l’atteggiamento costruttivo e di condivisione nei confronti del gruppo classe di
queste studentesse ai fini di valorizzare la Disciplina.
► L’attività pratica dell’anno scolastico conclusosi è stata fortemente segnata dalle ripetute
concessioni a soggetti esterni della Palestra dell’Istituto, limitando in parte le argomentazioni da
affrontare.
► Per atteggiamento, dialogo educativo, capacità relazionale e valorizzazione delle Scienze
Motorie intendo esprimere la mia personale soddisfazione di aver lavorato nei 5 anni liceali con la
classe 5AL, alla quale va il mio miglior augurio per il futuro .
Cavalese, lì 15 maggio 2013
L’insegnante
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48 4
Programma di Educazione Fisica
Esercitazioni di sviluppo delle capacità condizionali Forza, Resistenza Velocità e Mobilità
Articolare.
Esercitazioni di stretching: Principali esercitazioni (ripresa teorica di tecnica ed obiettivi).
Flessibilità muscolare ed esercitazioni di mobilizzazione attiva.
La Postura. Esercitazioni di scarico, allineamento segmentario, percezione della corretta relazione
tra i segmenti corporei, rilassamento e controllo del tono muscolare. Esercitazioni con la fit-ball ai
fini posturali e di potenziamento muscolare.
Esercitazioni di rilassamento, scarico, consapevolezza segmentaria e training autogeno.
Ginnastica propriocettiva, equilibrio statico ed equilibrio dinamico; finalità ed esercitazioni.
Esercitazioni col Tappetino elastico, di equilibrio dinamico e salto con rincorsa.
Miglioramento della funzione cardiocircolatoria e respiratoria attraverso attività di durata e attività
progressivamente intense (sia aerobiche che anaerobiche): corsa continua, lavori in piccoli circuiti,
ginnastica con la musica. Camminate e corsa in ambiente naturale.
Esercitazioni con lo STEP, con finalità coordinative, cardiocircolatorie e ti tonificazione muscolare.
Attività miranti a sviluppare la qualità Forza, maggiormente nella sua componente dinamica, ma
anche con il potenziamento muscolare mediante l’utilizzo di sovraccarichi nella Palestrina di
Muscolazione.
Incremento della capacità Velocità (azioni motorie veloci) utilizzando percorsi di destrezza
(capriole, saltelli, funicelle, ecc.).
Esercitazioni a corpo libero e in progressione (memorizzazione combinazioni).
Pallavolo: palleggio, bagher, schiacciata e servizio. Esercizi tecnici individuali e a coppie. Partite in
forma libera.
Pallacanestro: ripresa dei fondamentali di gioco (apertura palleggio, palleggio, arresti, principali
passaggi, tiro in corsa).
Pallamano: esercizi di passaggio a coppie e di costruzione di una azione di attacco (a una porta) e
degli scivolamenti difensivi.
Partite di pallavolo, pallacanestro e pallamano.
L’Apparato Locomotore: ripresa del Sistema muscolare e meccanica della contrazione muscolare.
Fattori energetici legati al movimento: nozioni base in preparazione alla partecipazione al
Convegno ‘Giovani, Sport e Montagna”.
Attività ludico-relazionale: Pattinaggio su Ghiaccio.
Condivisione dell’esperienza linguistico-culturale di due settimane in Irlanda.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
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49 4
RELIGIONE
Docente: prof. Bernard Cesare
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
• lezioni settimanali:
1
• lezioni complessive (A. S. 2012/13):
33
• Ore effettive di lezione svolte (fino al 8 maggio): 25
A. FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO
L’approfondimento del discorso etico, avviato negli anni precedenti, quest’anno è stato trattato con
collegamenti e chiari agganci alla quotidianità.
Il percorso e la specificità degli argomenti proposti hanno portato all’approfondimento,
possibilmente mediante un approccio diretto attraverso le fonti proprie dell’argomento (quotidiani,
riviste specializzate, legislazione nazionale ed internazionale, documenti del magistero), l’analisi e
il commento e infine la verifica.
Si è cercato sempre di definire e attuare la programmazione in rapporto alle esigenze e alle
caratteristiche del processo formativo dell'adolescente e del giovane, e tenendo conto degli approcci
diversi e dei contributi offerti dalle altre discipline di insegnamento.
B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
La classe ha manifestato un ottimo grado di partecipazione alle lezioni, che in certi casi, per merito
di gran parte della classe e di determinati argomenti, si è rivelata eccellente. In generale si è
registrata una spiccata attitudine alla disciplina, ed un interesse ideale. L‘impegno nello studio è
stato buono caratterizzato dallo sviluppo, anche privato e personale, degli argomenti con un metodo
di studio efficiente.
Oltre al profitto si sottolinea ulteriormente l’ottimo e propositivo ambiente di lavoro costruito dalla
classe, nel corso degli anni.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli studenti della classe V AL sanno individuare la specificità del messaggio cristiano, in dialogo e
confronto con la riflessione culturale su temi dell’esistenza e sulle domande di senso. Conoscono le
proposte della religione alla società contemporanea e in particolare nella esperienza giovanile e
sanno individuare i tratti dei comportamenti dei giovani in relazione alle prospettive della proposta
cristiana.
Conoscono i temi fondamentali affrontati dalla Chiesa negli ultimi due secoli e sanno riconoscere il
punto di vista del cristianesimo sui temi centrali del dibattito contemporaneo.
Sanno identificare, in diverse visioni antropologiche, valori e norme etiche che le caratterizzano,
conoscono varie prospettive antropologiche e criteri per scelte di vita personale in rapporto con
l’orientamento cristiano al bene comune e sanno motivare o confrontare orientamenti e progetti di
vita a livello personale anche a confronto con le proposte del cristianesimo.
67
50 5
C. CONTENUTI
MODULI O ARGOMENTI
Questioni generali di Bioetica
ORE
11
- Introduzione alla bioetica
- Analisi di esempi ed avvenimenti d’attualità
- Approffondimenti personali e particolari
Etica e persona
6
- L’arte di amare
- Il Magistero della Chiesa e il rispetto della vita e della persona
Etica ed economia
3
- Consumo critico
Storia della Chiesa
2
- La questione sociale, la Rerum Novarum e la dottrina sociale della Chiesa
- I Patti lateranensi
- la Chiesa e i nazionalismi del XX secolo
Attività d’istituto
3
da fare entro l’11 giugno 2013
- Commercio equo e solidale
- Finanza Etica
- Il Concilio Vaticano II
Manuale in adozione:
BOCCHINI S., 30 Nuove Schede tematiche per l’insegnamento della Religione cattolica nella Scuola
Superiore, Triennio, EDB, Bologna 2001.
Cavalese, lì 15 maggio 2013
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
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51 5
D. METODI E STRUMENTI
Metododologie
Strumenti
Discussione collettiva
Schemi ed appunti personali
Lezione frontale
Riviste specifiche
Ricerca guidata
Libri presenti in biblioteca
Lavori di gruppo
Quotidiani
Discussione di un problema, cercando di Documenti del Magistero
trovare insieme la soluzione
Software didattico
Uso di mezzi audiovisivi come input per la Audiovisivi in genere
trattazione di argomenti specifici
Cineforum
Visite guidate
E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Descrizione (delle modalità utilizzate per la verifica)
- Indagine in itinere con verifiche informali
- Discussioni collettive
- Confronto con documenti (biblici, ecclesiali, storico-culturali, d’attualità)
- Sviluppo di ricerche personali con relazione orale
Criteri di valutazione
Nella valutazione delle prove orali sono stai utilizzati i seguenti criteri di valutazione. Per quanto
riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 4 (gravemente
insufficiente) al 10 (ottimo).
Voto Acquisizione
Competenze
Conoscenze e abilità
Interesse e impegno
10
Esaustiva
Rielaborazione autonoma dei contenuti studiati, Efficace e produttivo
anche in prospettiva interdisciplinare
9
Completa
Completa ed approfondita, unita ad una buona Serio e responsabile
rielaborazione ed argomentazione dei contenuti
esposti
8
Buona
Possesso di adeguati strumenti argomentativi ed Responsabile
espressivi.
7
Discreta
Conoscenza dei contenuti fondamentali
Costante
6
Minima
Semplici conoscenze e abilità di base
Essenziale
5
Parziale
Carenze
Discontinuo
4
Non acquisite Carenze diffuse e notevoli
Cavalese, lì 15 maggio 2013
Assente
L’insegnante
69
52 5
Allegati
Simulazioni della terza prova d’esame
Due sono state le prove effettuate rientranti nella categoria tipologica B, dei “quesiti a risposta
aperta breve” (10 quesiti, max. 12-15 righe a risposta). Tempo delle prove durante le simulazioni: 3
ore.
Data
Tipologia
Discipline coinvolte
5 dicembre 2012 Trattazione sintetica di argomenti Tedesco – inglese –francese (due
(max 15 righe)
a scelta)
Storia
Scienze
Linguaggi Artistici Visivi e Storia
dell'Arte
Data
17 aprile 2013
Tipologia
Discipline coinvolte
Trattazione sintetica di argomenti (max Tedesco – inglese –francese (due a
10 righe per i 3 quesiti nelle lingua
scelta)
francese; max 15 righe per )
Filosofia
Scienze
Matematica
Criteri di valutazione Terza Prova
Indicatori
punteggi
Basso
Medio
alto
1
2
3
Conoscenza e padronanza delle questioni poste
1-2
3-4
5-6
Capacità di sviluppare con coerenza ed in modo
personale le argomentazioni
1
2
3
Correttezza e competenza linguistica specialistica
1
2
3
Comprensione di quanto richiesto da quesito
Nell’assegnazione del punteggio finale viene attribuito lo stesso peso a tutte le discipline presenti
nella prova.
53
53 5
ESEMPI DI PROVE EFFETTUATE DURANTE L’ANNO
SCOLASTICO
TERZA PROVA
Prima simulazione – 5 dicembre 2012
TEDESCO
1. Impressionismus und Symbolismus: geben Sie eine Knappe Erklärung der zwei
Bezeichnungen.
2. Beschreiben Sie mit eigenen Worten die Gestalt von Effi Briest im gleich benannten Roman
von Theodor Fontane.
INGLESE
1.
Define
and
discuss
the
features
which
characterize
the
Victorian
Novel and the XX Century Novel. (use no more than 15 lines).
2.
Describe
the
themes
and
the
features
of
James's
novel
"The
Portrait of a Lady" referring to the texts read in class.(use no more than 15 lines).
FRANCESE
1. Comment les écrivains romantiques voient-ils la nature? (max. 15 lignes)
2. Définissez l'Existentialisme sartrien. Expliquez la phrase: “L'homme est l'avenir de
l'homme, l'homme est ce qu'il se fait”. (max. 15 lignes)
STORIA
1. Analizza l'importanza storica della Comune di Parigi evidenziandone il programma, le
finalità ideologiche e il suo rapporto con la Prima Internazionale.
2. Esponi le radici sociali e politiche del fenomeno del brigantaggio evidenziando poi quale fu
l'atteggiamento dello Stato italiano nei confronti di tale ribellione e in generale verso la
cosiddetta questione meridionale.
SCIENZE
1. Descrivi struttura e ruoli svolti dal tessuto epiteliale (epiteli di rivestimento e ghiandolare);
(max 15 righe)
2. Durante l'evoluzione l'uomo ha sviluppato organi e strutture che lo rendono particolare
rispetto agli altri mammiferi. Commenta tali particolarità. (max 15 righe)
LINGUAGGI ARTISTICI VISIVI E STORIA DELL'ARTE
1. Nel gruppo di Amore e Psiche che si abbracciano, ca 1787-1793, i due giovani, in linea con
le teorie del Winchelman, sono colti…, relaziona brevemente in merito alla struttura della
statua al materiale scelto dall’artista e al relativo tema dei sentimenti sviluppato tra arte e
letteratura La risposta dovrà essere compresa tra 10 max 15 righe.
2. Relaziona brevemente in merito all’opera proposta soffermandoti sul particolare aspetto del
dipinto che destò clamore e critiche astiose.
71
54 5
Seconda simulazione – 17 aprile 2013
TEDESCO
1. In welchem Verhältnis zueinander stehen Inhalt und Form bei Franz Kafka?
2. Erkläre die Hauptmerkmale des epischen Theaters von Bertolt Brecht.
INGLESE
1. Considering the lines read in class from T.S. Eliot’s works, define and discuss his favourite
themes and his style, underlining his links with Modernism. (no more than 15 lines)
2. Ref. to “Musée des Beaux Arts” can you explain the subject of the poem? Do you share Auden’s
cynical vision of life? (no more than 15 lines)
FRANCESE
1. Caractérisez Emma Bovary: parlez de ses rêves, de ses déceptions, de sa dégradation. (max.
15 lignes)
2. Quel est le moyen privilégié par Marcel Proust pour retrouver le temps perdu et annuler la
fuite du temps? (max. 15 lignes)
MATEMATICA
1)
a) Dare la definizione di funzione pari e di funzione dispari
b) Stabilire se le seguenti funzioni sono pari, dispari o né pari né dispari:
f (x ) = − x + 5x 3 + 3
2)
g (x ) =
9 − x2
x3
h( x ) =
4 − x4
3x
a) Dare la definizione di funzione iniettiva
b) Dopo averne determinato il dominio, dimostrare che la funzione f ( x ) =
4+ x
x−2
è iniettiva.
FILOSOFIA
1. Poni a confronto la riflessione di Kierkegaard sulla possibilità con il tema della necessità
dialettica di Hegel, chiarisci poi la differenza tra il concetto di angoscia e quello di
disperazione.
2. Cosa rappresenta per Schopenhauer la Volontà e come si articola il cammino di liberazione
verso la Noluntas?
SCIENZE
1. Descrivi le strutture dell'orecchio e le funzioni che svolge. (max 15 righe)
2. Indica gli organi annessi all'intestino e il ruolo che essi svolgono sull'attività digestiva. (max
15 righe).
72
55 5
AREA DI PROGETTO
“Stage” studenti sul tema “CUSTOMER SATISFACTION” per i Campionati
Mondiali di Sci Nordico Fiemme 2013.
Periodo:
da mercoledì 20 Febbraio a domenica 2 Marzo 2013
Dalle ore 9.00 alle ore 20.00 tutti i giorni
Dalle ore 9.00 alle ore 23.00 il sabato
Destinatari: n. 20 studenti su 21 frequentanti l’anno in corso. La studentessa Bosin Alessia sarà
impegnata nei Campionati Mondiali come membro dello Student Staff previsto dal Comitato
Organizzatore.
Tutor interno: prof.ssa Giuseppina Petrocelli
Tutor esterno del C.O.: dott. Fabrizio Bardino
Premessa
Il Consiglio di classe della V AL ha aderito alla proposta del Comitato Organizzatore per i Mondiali
di Sci Nordico Fiemme 2013 di far partecipare gli studenti della classe al progetto-indagine
“Customer Satisfaction”, ritenendo i contenuti dell’esperienza validi sia sul piano strettamente
legato al corso di studi che su quello più ampio relativo all’aspetto formativo personale dei ragazzi.
Nell’incontro tenutosi presso l’Istituto La Rosa Bianca di Cavalese venerdì 11 gennaio 2013, alla
presenza del dott. Bruno Felicetti, del dott. Alessandro Tedoldi e del dott. Fabrizio Bardino in
rappresentanza del C. O. e dei docenti Giuseppina Petrocelli, Anna Ferraioli, Emilio Poli, della
sig.ra Manuela Vaia dell’Ufficio Progetti dell’Istituto e delle studentesse della V AL Alina Cebotari
e Irene Chiocchetti in rappresentanza della Scuola, si sono definiti i dettagli dello “stage”, come si
riferisce qui di seguito.
Finalità
- offrire agli studenti la possibilità di vivere una esperienza concreta di “stage” linguistico –
lavorativo;
- sviluppare la capacità di comunicare in modo corretto in Italiano e nelle tre lingue straniere
presenti nel corso di studi (Inglese, Tedesco e Francese);
- sviluppare la capacità di raccogliere e rielaborare informazioni in maniera adeguata e consapevole;
- agevolare il processo formativo degli studenti attraverso l’incontro con persone provenienti da
diverse realtà geografiche italiane ed internazionali.
Obiettivi
- apprendere a ricevere e rielaborare informazioni attraverso la somministrazione di un questionario;
- individuare il grado di soddisfazione degli ospiti intervistati e l’intenzione di tornare in Val di
Fiemme;
- esercitare le competenze linguistiche e migliorarle nell’attività di comunicazione;
- essere consapevoli di svolgere un’attività in cui si richiedono serietà e competenza;
- redarre una relazione sull’esperienza fatta in Italiano e nelle tre lingue straniere studiate, da
presentare agli Esami di Stato.
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Mansioni degli studenti
- in coppia dovranno intervistare un minimo di 20 persone al giorno secondo il questionario
predisposto dal C.O. e nelle lingue previste a seconda della nazionalità dell’ospite intervistato;
- l’attività di “stage” sarà svolta prevalentemente nelle aree di gara presso lo Stadio di Fondo in
località di Lago di Tesero e zona Trampolini a Predazzo;
- i questionari, una volta completati, saranno consegnati giornalmente al tutor del C.O., che così
potrà predisporre il lavoro per il giorno successivo;
- ogni mattina ci sarà un “briefing” con il tutor del C.O. il quale indicherà il numero di persone a cui
gli studenti dovranno rivolgersi e la nazionalità, in base alle ripartizioni assegnate dal C.O.;
- nei periodi in cui i ragazzi non lavoreranno ai questionari, essi saranno presenti nelle tribune a
disposizione degli ospiti per eventuali informazioni in lingua straniera;
- la mattina del 20 Febbraio, in occasione della prima gara di qualificazione presso lo stadio di
fondo di Lago di Tesero, gli studenti avranno l’opportunità di applicare in via sperimentale l’attività
di “stage” alla presenza del tutor interno della scuola e di quello esterno del C.O.
- gli studenti si sposteranno sempre e soltanto con mezzi messi a disposizione del C.O.;
- ciascuno studente sarà provvisto di PASS per le aree di loro competenza;
- tutti gli studenti avranno pasti caldi forniti gratuitamente dal C.O.;
- a ciascuno studente saranno fornite una felpa e una giacca pesante a titolo gratuito.
Attività di preparazione allo stage
Dal momento che lo “stage” prevede l’impegno degli studenti dal 20 Febbraio al 3 Marzo 2013
quasi costantemente in coincidenza con l’orario scolastico, non sarà possibile programmare un
rientro, se pure parziale, degli studenti a scuola durante tale periodo.
Pertanto lo “stage” verrà inserito insieme ai programmi curricolari nella presentazione della classe
ai fini dell’Esame di Stato. Questo richiederà agli studenti il compito di raccontare, attraverso le
competenze linguistiche in loro possesso, l’esperienza vissuta con dati, osservazioni ed eventuali
note personali. Tale relazione verrà svolta anche dalla studentessa Alessia Bosin, che riferirà invece
sulla sua esperienza nello “Student Staff”.
Durante il mese di Gennaio gli studenti, con la supervisione delle docenti di lingue, prepareranno i
questionari nelle lingue Inglese, Tedesco e Francese e riceveranno delle nozioni teoriche sul
significato della somministrazione di un questionario in due incontri con il prof. Emilio Poli e il
prof. Vito Mancino, docenti di questo Istituto.
Gli studenti avranno inoltre un incontro con il dott. Fabrizio Bardino, tutor dello “stage” per il C.O.,
il quale illustrerà loro le tecniche di somministrazione del questionario.
Coppie di studenti impegnate nello stage:
Bernardi Federico – Ventura Alice
Cebotari Alina – Ventura Francesca
Zorzi Camilla – Monsorno Valentina
Zanet Federica – Tomasini Francesca
Dallaglio M. Alessandra – Misconel Arianna
De Simone Naomi – Gianmoena Daniela
Dellantonio Damiana – Giacomelli Valentina
Isma Martina – Chiocchetti Irene Maria
Mazzerbo Veronica – Nicolussi Annalice
Felicetti Daniela – Stella Lara
Esiti e valutazione dello “stage”
L’esito complessivo del lavoro verrà messo a disposizione del C.O. per le valutazioni di
competenza. A tale lavoro di “screening” statistico potranno partecipare gli studenti ai fini di un
ulteriore arricchimento dell’esperienza vissuta.
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Lo “stage” sarà valutato come credito formativo al fine dell’attribuzione del credito scolastico.
Il giorno 18 aprile 2013, presso il nostro Istituto, alla presenza della coordinatrice del Progetto
prof.ssa Petrocelli e delle colleghe Crippa (Francese) e Baiocco (Matematica), si è tenuto l’incontro
con il dott. Tedoldi e il dott. Bardino del C.O. i quali hanno illustrato agli studenti gli esiti del lavoro
di indagine tramite questionario da loro svolto nel corso dei Mondiali di Sci Nordico.
Gli esperti hanno comunicato i dati risultanti dopo aver brevemente spiegato la tecnica di
“screening” adottata per leggere i questionari somministrati.
Il dott. Tedoldi e il dott. Bardino hanno espresso piena soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto
dagli studenti,che, nel corso dell’esperienza, hanno sviluppato una crescente consapevolezza e
maturato un adeguato senso di responsabilità rispetto all’impegno loro richiesto, con esiti
particolarmente soddisfacenti soprattutto nella parte finale della manifestazione.
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