Doc 15 maggio 5B RIM - Aterno

Transcript

Doc 15 maggio 5B RIM - Aterno
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
relativo all’azione didattica ed educativa realizzata
nell’ultimo anno di corso
CLASSE 5^ SEZ. B
Indirizzo: RELAZIONI INTERNAZIONALI E MARKETING
Pescara, 15 Maggio 2016
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Antonella Sanvitale
1
Profilo della classe V B R.I.M.
La classe è composta da n.ro 18 studenti di cui n.ro 13 femmine e n.ro 5 maschi.
La classe VB è il risultato di un percorso triennale articolato:
nasce dalla fusione di due classi terze (IIIC e IIIB) ad indirizzo diverso, i cui iscritti
erano 27 alunni. Nel quarto anno di corso, considerati gli studenti non promossi,
trasferiti e ritirati, alla IVB si sono iscritti in 17; nell’ultimo anno a questi 17 alunni si
è aggiunto un elemento, non promosso nell’anno precedente.
Presentazione della classe:
La maggior parte dei docenti della classe V ha conosciuto gli alunni soltanto ad inizio
dell’anno scolastico: in particolare sono nuovi, rispetto agli anni scolastici precedenti,
gli insegnanti di: Letteratura italiana (prof.ssa Montefusco), Diritto e finanza (prof.
Renzetti), Lingua francese (prof.ssa Seca), Lingua spagnola (prof.ssa Mannozzi),
Matematica (prof.ssa Cappola), Lingua tedesca (prof.ssa Della Rovere) Economia
(prof.ssa Zincani), Storia (prof.ssa De Gregorio), Religione (prof.ssa Miscischia).
A questo si aggiunge il fatto che, anche nei due anni precedenti, la continuità
didattica è venuta meno a causa di numerosi cambiamenti e sostituzioni temporanee
dei docenti di varie discipline.
Essenzialmente per questo motivo la classe appariva, in fase iniziale, lacunosa dal
punto di vista e delle conoscenze e delle abilità di base. Le carenze erano più gravi in
alcune materie, meno in altre, e gli insegnanti hanno dovuto rallentare l’iter previsto
nella programmazione, al fine di recuperare i deficit formativi.
Tuttavia una buona parte degli alunni si è sempre dimostrata disponibile e pronta ad
affrontare il processo educativo e a riconoscersi in un clima collaborativo e rispettoso
delle regole. Dimostrando un impegno quasi sempre costante ed una buona
motivazione allo studio, questi studenti sono riusciti a sanare le difficoltà di partenza,
più o meno gravi, e a giungere a risultati discreti, buoni e, in alcuni casi, ottimi.
Altra parte del gruppo classe, numericamente inferiore, si è dimostrata, invece, più
incostante nell’impegno, meno partecipativa e non sempre pronta ad affrontare lo
studio in maniera rigorosa e seria; per questi alunni i risultati, nel complesso, sono
appena sufficienti.
Un numero inferiore di alunni ha dimostrato, invece, scarsa partecipazione all’attività
didattica e scarso impegno; si è notata, in questi, una certa tendenza a procrastinare
gli impegni, ad assentarsi con facilità e a selezionare argomenti e materie cui dedicare
sforzi e studio.
Durante il corso dell’anno si è cercato di allineare il percorso di insegnamento con
quello di apprendimento dei singoli alunni, attraverso momenti dedicati al recupero o
al consolidamento delle conoscenze. Agli alunni la scuola ha dato anche la possibilità
di usufruire di sportelli didattici pomeridiani, a disposizione nei giorni feriali
dell’intero pentamestre.
Quasi tutti gli alunni hanno affrontato un percorso di miglioramento personale ed
hanno contribuito alla costruzione di un clima positivo, entro cui si è lavorato per
2
raggiungere gli obiettivi didattici ed educativi; gli alunni, più o meno faticosamente,
hanno tentato di maturare la capacità di gestire le proprie risorse ed organizzare le
proprie attività, partecipare al dialogo didattico ed inserire le conoscenze nuove in un
ambito del sapere più vasto, che stimola ed accresce le competenze.
Prospetto di evoluzione della classe
CLASSE
III
IV
V
ISCRITTI
PROMOSSI
PROMOSSI
CON
DEBITO
NON
PROMOSSI
RITIRATI TRASFERITI
27
17
18
11
10
8
7
3
0
3
0
NOTE
2
0
interazione con C.C
•le varie componenti del Consiglio di classe hanno interagito sempre
proficuamente e attivamente tra loro;
le componenti genitori ed alunni hanno saltuariamente interagito con il
Consiglio di classe;
le componenti genitori ed alunni hanno scarsamente interagito con il Consiglio
di classe;
le componenti genitori ed alunni non hanno interagito con il Consiglio di
classe;
altro _________________________________________________________
Continuità didattica
La classe durante il triennio ha usufruito della continuità della sola materia
Lingua Inglese.
Materie che hanno subito avvicendamento di docenti
Italiano, Storia, Matematica, Economia Aziendale, Francese, Spagnolo, Tedesco,
Educazione Fisica, Diritto, Relazioni Internazionali e Religione.
Criteri di verifica e di valutazione tipologica delle prove effettuate, assunti dal
C.C.
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
PROVA DI TIPOLOGIA A – Analisi del testo
INDICATORI
Padronanza e uso
della lingua
DESCRITTORI
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
Correttezza sintattica
a) buona
3
VOTO/15
2
1,5
1
2
Conoscenza
dell’argomento e
del contesto di
riferimento
Capacità logicocritiche espressive
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Conoscenza delle caratteristiche formali del testo
a) completa conoscenza delle strutture retoriche del testo e consapevolezza
della loro funzione comunicativa
b) padroneggia con sicurezza le conoscenze degli elementi formali
c) descrive sufficientemente gli espedienti retorico-formali del testo
d) dimostra una conoscenza lacunosa degli espedienti retorico-formali
Comprensione del testo
a) comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie sfumature
espressive
b) sufficiente comprensione del brano
c) comprende superficialmente il significato del testo
Capacità di riflessione e contestualizzazione
a) dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il brano con
ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali
b) offre diversi spunti critici e contestualizza in modo efficace
c) sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione
d) scarsi spunti critici
1,5
1
3
2
1
2,5
2
1,5
1
2,5
2-1,5
1
3
2,5-2
1,5
1
PROVA DI TIPOLOGIA B – Articolo di giornale
INDICATORI
Padronanza e uso
della lingua
Conoscenza
dell’argomento e
del contesto di
riferimento
Capacità logicocritiche espressive
DESCRITTORI
Correttezza ortografica
VOTO/15
a) buona
2
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
1,5
c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
1
Correttezza sintattica
a) buona
2
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
1,5
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
1
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
3
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
2
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
1
Coerente con il linguaggio e le modalità della comunicazione giornalistica
a) sviluppa l’argomento gestendo in modo consapevole le convenzioni e gli
2,5
usi giornalistici (uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento al pubblico, etc.)
b) padroneggia con sicurezza gli usi giornalistici
2
c) si attiene correttamente agli usi giornalistici
1,5
d) non si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico
1
Presentazione e analisi dei dati
a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata
2,5
b) dispone i dati in modo sufficientemente organico
2-1,5
c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi
1
Capacità di riflessione e sintesi
a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella
3
trattazione dei dati
b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace
2,5-2
c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico
1,5
d) scarsi spunti critici
1
4
PROVA DI TIPOLOGIA B – Saggio breve
INDICATORI
Padronanza e uso
della lingua
Conoscenza
dell’argomento e
del contesto di
riferimento
Capacità logicocritiche espressive
DESCRITTORI
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
Correttezza sintattica
a) buona
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Struttura e coerenza dell’argomentazione
a) imposta l’argomentazione gestendo con sicurezza gli elementi per la
redazione di un saggio breve
b) si serve consapevolmente degli elementi per la redazione di un saggio
breve
c) padroneggia sufficientemente gli elementi per la redazione di un saggio
breve
d) non si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve
Presentazione e analisi dei dati
a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata
b) dispone i dati in modo sufficientemente organico
c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi
Capacità di riflessione e sintesi
a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella
trattazione dei dati
b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace
c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico
d) scarsi spunti critici
VOTO/15
2
1,5
1
2
1,5
1
3
2
1
2,5
2
1,5
1
2,5
2-1,5
1
3
2,5-2
1,5
1
PROVA DI TIPOLOGIA C – Tema storico
INDICATORI
Padronanza e uso
della lingua
Conoscenza
dell’argomento e
del contesto di
riferimento
Capacità logicocritiche espressive
DESCRITTORI
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
Correttezza sintattica
a) buona
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Conoscenza degli eventi storici
a) piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con ricchezza di notizie)
b) sufficiente (sviluppa tutti i punti, sufficienti conoscenze)
c) appena sufficiente/mediocre (troppo breve, sommarie conoscenze)
d) alcune parti del tema sono fuori traccia/non sono state sviluppate
Organizzazione della struttura del tema
a) il tema è organicamente strutturato
b) il tema è sufficientemente organizzato
5
VOTO/15
2
1,5
1
2
1,5
1
3
2
1
2,5
2
1,5
1
2,5
2-1,5
c) il tema è solo parzialmente organizzato
Capacità di riflessione, analisi e sintesi
a) presenta i dati storici fornendo fondate sintesi e giudizi personali
b) sa analizzare la situazione storica e fornisce sintesi pertinenti
c) sufficiente (ripropone correttamente la spiegazione dell’insegnante o
l’interpretazione del libro di testo)
d) non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi
1
3
2,5-2
1,5
1
PROVA DI TIPOLOGIA D – Tema di attualità
INDICATORI
Padronanza e uso
della lingua
Conoscenza
dell’argomento e
del contesto di
riferimento
Capacità logicocritiche espressive
DESCRITTORI
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
Correttezza sintattica
a) buona
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Sviluppo delle richieste della traccia
a) pieno (sviluppa esaurientemente tutti i punti)
b) sufficiente (sviluppa tutti i punti)
c) appena sufficiente/mediocre (troppo breve)
d) alcune parti del tema sono fuori traccia/non sono state sviluppate
Organizzazione della struttura del tema
a) il tema è organicamente strutturato
b) il tema è sufficientemente strutturato
c) il tema è disorganico (argomenti casualmente disposti)
Capacità di approfondimento e di riflessione
a) presenta diversi spunti di approfondimento critico personale e riflessioni
fondate
b) dimostra una buona capacità di riflessione/critica
c) sufficiente capacità di riflessione/critica
d) non dimostra sufficienti capacità di riflessione/critica
VOTO/15
2
1,5
1
2
1,5
1
3
2
1
2,5
2
1,5
1
2,5
2-1,5
1
3
2,5-2
1,5
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SCRITTA
LINGUA STRANIERA
CANDIDATO/A: ____________________________________________________________
INDICATORI
1)
Descrittori
Punteggio
COMPRENSIONE
[ da 0 a 8 ]
a) Comprensione del
testo e dei quesiti
•
•
•
•
Comprende dettagliatamente il testo
Comprende buona parte del testo
Comprende il significato globale nei suoi elementi
fattuali
Comprende solo alcuni elementi fattuali
6
3
2,50
2
1,50
1
•
•
•
•
b) Esaustività
•
•
•
•
•
Comprende pochi elementi del testo
Fornisce risposte esaustive e pertinenti
Fornisce risposte pertinenti e quasi sempre esaurienti
Fornisce risposte generalmente pertinenti ma non
sempre esaustive
Fornisce risposte parziali e/o poco pertinenti
Fornisce risposte non pertinenti / non fornisce alcuna
risposta
Rivela ottima competenza linguistica
Rivela buona competenza linguistica.
Rivela sufficiente competenza linguistica
Rivela modesta competenza linguistica
Rivela scarsa competenza linguistica
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Testo pertinente e del tutto esauriente
Testo pertinente ed abbastanza esauriente.
Testo sufficientemente esauriente e pertinente
Testo non del tutto pertinente e/o poco esauriente
Testo non pertinente e/o non esauriente
Organico ed originale
Organico
Rivela ottima competenza linguistica
Rivela buona competenza linguistica
Rivela sufficiente competenza linguistica
Rivela modesta competenza linguistica
Rivela scarsa competenza linguistica
•
•
c) Correttezza
linguistica
2,50
2,25
1,75
1,50
1
0
2,50
2,25
1,75
1,25
1
2) PRODUZIONE
[ da 0 a 7 ]
a) Pertinenza /
esaustività
b) Organicità /
originalità
c) Correttezza
linguistica
3
2,50
2
1,50
1
1
0,5
3
2,50
1,75
1,25
1
PUNTEGGIO TOTALE __________/15
I.T.C.G. ATERNO-MANTHONE - PERSCARA
3a PROVA SCRITTA Tip. B
Griglia di misurazione e di valutazione
Criteri di valutazione comuni alle seguenti discipline: Economia aziendale- Diritto
Matematica Terza Lingua (Spagnolo, Francese).
•
•
•
•
•
Attinenza della risposta al quesito posto.
Correttezza formale.
Completezza della risposta in termini di conoscenze fornite.
Competenze logico-deduttive.
Abilità di sistemi e di rielaborazione.
Criteri di valutazione per le Lingue straniere: Francese e Spagnolo
•
•
•
Comprensione del testo
Produzione.
Capacità di rielaborazione del testo e correttezza morfosintattica.
7
Criteri di misurazione e valutazione della prova:
Ad ogni disciplina è assegnato un punteggio di 15 ( 5 per ogni quesito).
Il totale della prova prevede un punteggio massimo di 60 punti da riportare in quindicesimi.
Si allega relativa griglia:
Astensione
Insufficiente
0
1
2
“
0
1
“
0
Diritto
Materia
Mediocre Sufficiente
Buono
Ottimo
3.3
4
5
2
3.3
4
5
1
2
3.3
4
5
0
1
2
3.3
4
5
“
0
1
2
3.3
4
5
“
0
1
2
3.3
4
5
Matemat.
ca
“
0
1
2
3.3
4
5
0
1
2
3.3
4
5
“
0
1
2
3.3
4
5
0
1
2
3.3
4
5
0
1
2
3.3
4
5
0
1
2
3.3
4
5
Ec. Az..
“
“
Spa
g/F
Punteggio
Voto in 15-mi
VERIFICHE ORALI
VOTO
SIGNIFICATO
2
Non conosce gli argomenti. Non ha conseguito le abilità minime richieste. Commette
errori molto gravi anche in compiti semplici.
3
Conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Ha conseguito
poche delle abilità minime richieste. Commette gravi errori anche in compiti semplici
4
Conosce in modo superficiale e lacunoso gli argomenti proposti. Ha conseguito solo
alcune delle abilità minime richieste. Commette molti errori (gravi e non gravi) anche
in compiti semplici.
8
5
Conosce gli argomenti essenziali, ma in maniera superficiale. Ha conseguito quasi
tutte le abilità minime richieste, ma commette ancora degli errori in compiti semplici.
Non è in grado di affrontare compiti complessi
6
Conosce gli argomenti fondamentali. Ha conseguito le abilità minime richieste. Non
commette errori nei compiti semplici, non è in grado di affrontare compiti complessi.
È incerto nella sintesi.
7
Conosce in modo completo gli argomenti. Non commette errori in compiti semplici.
Applica le conoscenze anche in compiti complessi, ma con errori. Non è del tutto
sicuro nella sintesi
8
Conosce in modo completo e approfondito gli argomenti. Non commette errori anche
in compiti complessi, ma solo sviste. È capace di sintesi e di effettuare valutazioni
autonome pur se parziali e poco approfondite.
9/10
Conosce in modo completo e approfondito gli argomenti. Non commette errori anche
in compiti complessi. È capace di sintesi e di organizzare autonomamente la
conoscenze in situazioni nuove e di correlare le conoscenze acquisite nelle diverse
discipline. È capace di valutazioni autonome, complete e approfondite.
Metodologie didattiche e attività di sostegno e recupero
Pur nelle diversità necessariamente connesse con le specificità disciplinari e con le
professionalità dei Docenti, il Consiglio di Classe si è attenuto ai seguenti criteri
metodologici:
Le metodologie didattiche utilizzate (lezioni frontali, problem-solving, attività di
laboratorio...), alle quali sono state affiancate numerose attività extra-curriculari, sono
state orientate dalla necessità di far acquisire agli studenti le competenze richieste dal
profilo del presente indirizzo
Attività di recupero
Sono state svolte solo in itinere e nella settimana intensiva.
Attività svolte nel triennio (1)
Orientamento al Lavoro, Attività di volontariato Ospedale e Giochi del Mediterraneo,
Collette alimentari, Stage linguistico a Parigi, Certificazioni esterne DELF B1,
Erasmus + KA2 “S.E.R.: Il super lettore europeo”.
(1) curricolari ed extracurricolari, Scambi, Orientamento, Educazione alla legalità, ecc.)
Attività svolte in alternanza scuola/lavoro nel triennio
Corso sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, Stages lavorativi presso Aziende e
Professionisti, Erasmus Plus KA1 ex Leonardo.
9
Visite guidate/Uscite didattiche (2)
Visita a Roma con partecipazione all’Udienza del Papa; Visita a Napoli e al Palazzo,
Spettacoli Teatrali e attività culturali, anche in lingua
(2)Indicare inserimento nel percorso educativo/didattico
Viaggi di istruzione (3)
(durata più giorni)
Visita a Bologna, Rimini e Riccione.
(2) Indicare inserimento nel percorso educativo/didattico
Supporti utilizzati nell’attività didattica (4)
Aula LIM e laboratori di informatica.
(3) Laboratori, Aule speciali, Biblioteca, Aula LIM, Aula multimediale, altro.
Peculiarità dell’indirizzo (PECUP) (5)
Il secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo
educativo, culturale e professionale definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005,
n. 226, allegato A). Esso è finalizzato a: a) la crescita educativa, culturale e
professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere
unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni; b) lo sviluppo dell’autonoma capacità
di giudizio; c) l’esercizio della responsabilità personale e sociale. 8 Il Profilo
sottolinea, in continuità con il primo ciclo, la dimensione trasversale ai differenti
percorsi di istruzione e di formazione frequentati dallo studente, evidenziando che le
conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative apprese (il
fare consapevole), nonché l’insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali
intessute (l’agire) siano la condizione per maturare le competenze che arricchiscono
la personalità dello studente e lo rendono autonomo costruttore di se stesso in tutti i
campi della esperienza umana, sociale e professionale. I percorsi degli istituti tecnici
sono connotati da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in
linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio,
l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e
specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del
Paese. Tale base ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e
applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive
idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati
da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la
valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. I percorsi dei nuovi istituti tecnici
danno ampio spazio alle metodologie finalizzate a sviluppare le competenze degli
allievi attraverso la didattica di laboratorio e le esperienze in contesti applicativi,
l’analisi e la soluzione di problemi ispirati a situazioni reali, il lavoro per progetti;
10
prevedono, altresì, un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle
professioni, attraverso stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro. I percorsi degli istituti
tecnici sono definiti, infine, rispetto ai percorsi dei licei, in modo da garantire uno
“zoccolo comune”, caratterizzato da saperi e competenze riferiti soprattutto agli
insegnamenti di lingua e letteratura italiana, lingua inglese, matematica, storia e
scienze.
Obiettivi GENERALI ( EDUCATIVI E FORMATIVI)
Educare alla legalità, al rispetto di sé e degli altri, ai rapporti interpersonali corretti,
alla solidarietà, alla tolleranza ed alla reciproca comprensione
Abituare al lavoro di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento
Favorire lo sviluppo delle capacità di autocritica e di autovalutazione
Obiettivi DIDATTICI
Il Consiglio di Classe nel suo progetto didattico-formativo si è proposto l’obiettivo
che ciascun alunno possa:
• Acquisire una buona padronanza della lingua italiana nell’esposizione orale e
in quella scritta, per essere capace di gestire una corretta comunicazione, anche
attraverso l’uso dei linguaggi specifici delle singole discipline
• Sviluppare un’adeguata capacità di lettura, comprensione e analisi dei testi di
vario genere
• Migliorare la capacità di decodificare e produrre autonomamente e/o in gruppo
testi di vario genere
• Organizzare le proprie conoscenze in modo logico, concettualizzare e
argomentare correttamente
• Migliorare la capacità di risolvere i problemi tramite l’applicazione di
metodologie induttive e deduttive
• Sviluppare la capacità di operare collegamenti interni e trasversali alle varie
discipline
Il Consiglio di Classe nel suo progetto didattico-formativo si è proposto di fornire
all’alunno gli strumenti per raggiungere gli obiettivi definiti dai profili della riforma
secondo cui il diplomato di questo indirizzo, con una specifica preparazione nell’
ambito della comunicazione aziendale, dallo studio di tre lingue straniere e di
appropriati strumenti tecnologici deve acquisire adeguate competenze per la
collaborazione nella gestione di rapporti aziendali nazionali e internazionali
riguardanti differenti realtà geopolitiche, per accedere come sbocchi professionali
nelle amministrazioni pubbliche e private, nel sistema bancario e assicurativo e nelle
imprese private e, soprattutto, in quelle con interessi commerciali rivolti
prevalentemente a paesi all’interno della unione europea ed extraeuropei. Per quanto
riguarda gli sbocchi universitari il diplomato di questo indirizzo può avere accesso a
tutte le facoltà universitarie, in particolare a corsi di laurea economici e linguistici
11
Gli obiettivi didattici che il Consiglio di Classe si è dato sono declinati in :
Conoscenze: contenuti dei diversi ambiti/aree disciplinari
Conoscenze specifiche della disciplina
• Principali tipologie testuali tecnico-professionali relative alla disciplina e loro
caratteristiche morfosintattiche e semantiche specifiche
• Strategie e tecniche di comprensione e di produzione di testi tecnico –
professionali e divulgativi, scritti e/o orali, - quali manuali, schede tecniche,
sintesi, relazioni, articoli, presentazioni - anche con l‟ausilio di strumenti
multimediali.
• Lessico e fraseologia standard specifici della disciplina, inclusi i glossari di
riferimento, comunitari e internazionali.
Abilità:
Abilità specifiche della disciplina
• Reperire, confrontare e sintetizzare dati, informazioni e argomentazioni
riguardanti la disciplina provenienti da fonti e tipologie di testo differenti,
continui e/o non continui.
• Utilizzare tipologie testuali tecnico-professionali della disciplina secondo le
costanti che le caratterizzano, i media utilizzati e i contesti professionali d’uso.
• Comprendere e produrre testi scritti e/o orali su specifici argomenti di ambito
disciplinare.
• Utilizzare i glossari professionali di riferimento, comunitari e internazionali.
• Interagire in situazioni di lavoro di gruppo, reali o simulate, anche attraverso
gli strumenti della comunicazione in rete. Trasporre in lingua italiana i
contenuti acquisiti in lingua inglese e viceversa.
Competenze:
Saper leggere, interpretare e analizzare documenti specifici nelle singole discipline
Utilizzare strumenti informatici per attività di studio, ricerca e approfondimento
Documentare le attività individuali o di gruppo relative a situazioni professionali
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione dei progetti
Percorsi tematici integrati e/o pluridisciplinari
Argomento
“Lo sviluppo del marketing internazionale”
In collaborazione tra il docente di economa aziendale e il docente di inglese, è stato
individuato un argomento del programma da trattare in modalità CLIL, in particolare
“Lo sviluppo del marketing internazionale”. In tale ambito i ragazzi sono stati guidati
nello studio e nella esposizione in lingua inglese dell’argomento, con la realizzazione
di lavori multimediali
12
Simulazione terza prova scritta. Tipologia di prove integrate somministrate alla
classe (cf. allegato)
Contenuti e/o argomenti approfonditi dagli studenti per il colloquio
N°
Cognome e nome
1.
ARCERI MICAELA
CASCINI ARIANNA
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
COLONNA PIERO
DEL ROSSO ANGELO
DI FRANCESCO
MICHELA
DI NICOLA ROBERTA
GENTILE ESTER
LITRO AZZURRA
MANCKA FABIOLA
PAGLIARICCIA
FEDERICA
PALMA JESSICA
PARRA EMANUELE
PIERGALLINI
BENEDETTA
RECCHIA ALESSIA
SERRAIOCCO ALISIA
SINESI GIORGIA
VERRATTI SIMONE
XHAMAQI JURGEN
Titolo
L’INCOMUNICABILITA’
INTELLIGENZA EMOTIVA NELLA
VITA E NEL LAVORO
IL FASCISMO
I TRASPORTI
IL BLUES
SCENE DI CRIMINE E GIUSTIZIA
I TOTALITARISMI
LA RICERCA DELLA FELICITA’
LA CRISI DEI VALORI DEL ‘900
LA FAMIGLIA
ATTACCAMENTO ALLA VITA
“SHUFFLE’’
“SUPER SIZE ME”
LA STORIA DEL TENNIS
“CIAK SI GIRA”
L’INFLUENZA DEI COLORI
THE WORD OF RAP
LA TERRA DELLE AQUILE: ALBANIA
13
Il presente documento è stato redatto e approvato in data _____
I componenti del Consiglio di Classe:
Docente
Elisa Montefusco
Maria Lucia De Gregorio
Lina Riccitelli
Katia Mannozzi
Annamaria Seca
Sonia Della Rovere
Maria Giovanna Zincani
Paola Cappola
Giuseppe Renzetti
Giuseppe Renzetti
Peter Bertini
Michela Miscischia
Disciplina
Firma
Italiano
Storia
Inglese
Spagnolo
Francese
Tedesco
Economia Aziendale
Matematica
Diritto
Relazioni Internazionali
Educazione Fisica
Religione cattolica
Allegati:
1. percorso formativo realizzato da ogni docente del C. di C. che è parte
integrante del presente Documento del C. di C. e che “rappresenta il
testo di riferimento ufficiale per la Commissione d’esame al fine della
preparazione della terza prova scritta e del colloquio” unitamente agli
argomenti trattati nel corso dell’anno scolastico firmati da almeno
due studenti
2. testi delle simulazioni delle terze prove.
Il Dirigente scolastico
(Prof.ssa Antonella Sanvitale)
______________________________
14
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Classe: 5^ Sez. B
Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Insegnante:ELISA MONTEFUSCO
Testo adottato: L’esperienza della letteratura - Autori: P. Cataldi, E. Angiolini, S.
Panichi – Palumbo Editore (vol. 3A/3B)
Altri materiali: dispense, appunti, documenti, web
RELAZIONE FINALE
La sottoscritta è subentrata come supplente alla docente titolare, a partire dalla prima settimana
dell’anno scolastico; all’inizio del percorso didattico non conosceva, pertanto, il gruppo classe
ed ha potuto rilevare i pre-requisiti e i livelli di partenza -in termini di conoscenze ed abilità attraverso l’osservazione sistematica dell’impegno dedicato ed i risultati di volta in volta
conseguiti dai singoli alunni nelle esercitazioni e prove di verifica orali e scritte.
Da ciò è emerso che gli studenti, in una certa parte, mostrassero carenze e lacune soprattutto
nelle abilità linguistiche ed espositive, in alcuni casi gravi.
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le competenze di base - riguardo a capacità di decodifica
del testo, capacità di analisi e sintesi, capacità espositiva – erano detenute in maniera più che
sufficiente o buona.
Un numero ridotto di alunni mostrava livelli di partenza molto buoni.
RAPPORTO CON LA CLASSE-OSSERVAZIONI
L’intero gruppo classe, a partire dal principio del percorso, si è mostrato corretto sotto il profilo
del comportamento, aperto al colloquio educativo e generalmente collaborativo.
L’attenzione mostrata durante le lezioni e la partecipazione attiva al dialogo, hanno creato fin
da subito un clima positivo che ha reso possibile il confronto tra le idee. Quasi tutti gli alunni
hanno dimostrato una disponibilità all’apprendimento assidua nel tempo; tra questi, alcuni
hanno seguito il percorso mostrando un interesse sempre crescente e via via più maturo; costoro
sono riusciti ad inserire i nuovi contenuti proposti all’interno del loro bagaglio culturale ed
emotivo e a fare del sapere acquisito, un momento di maturazione e crescita interiore.
15
Per pochi, al contrario, si è notata la tendenza a sottrarsi al processo di insegnamentoapprendimento e procrastinare gli impegni; in questi casi la partecipazione è stata intervallata a
momenti di inattività e impegno modesto; i risultati, in questi casi, sono stati appena
soddisfacenti o scarsi.
Il dialogo didattico ha sempre cercato di coinvolgere gli studenti all’elaborazione stessa del
sapere, di comprendere le difficoltà specifiche dei singoli e rimediare alle carenze di ognuno. Si
è cercato di incrementare la motivazione anche attraverso l’utilizzo di linguaggi integrati (siti
web, video, musica) e, al fine di approfondire alcune tematiche fondamentali e di inserire i
contenuti in un quadro ampio e interdisciplinare, sono intervenuti docenti di altre discipline
(scienze; filosofia).
In tale modo - nonostante l’eterogeneità dei livelli, della motivazione e dell’impegno – il
gruppo classe ha seguito l’intero percorso didattico con partecipazione attiva ed interesse. Gli
alunni si sono dimostrati, in generale, disposti a conoscere ed apprendere, a porre problemi e
cercare, insieme, le soluzioni; il percorso li ha portati non solo a raggiungere gli obiettivi
disciplinari, ma anche a sviluppare il senso critico, a costruire un sapere integrato e ad
accogliere nuovi punti di vista sul reale.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
L’apprendimento degli studenti è risultato diversificato in base al diverso grado di
partecipazione, impegno, frequenza ed interesse mostrati.
Un gruppo di alunni si è distinto dimostrando non solo assiduità nell’impegno e nello
studio, ma anche notevole capacità di interiorizzare e rielaborare personalmente le
conoscenze acquisite, raggiungendo risultati molto buoni e ottimi.
A questo si affianca un gruppo più numeroso che ha maturato livelli sufficienti o
discreti.
Pochi alunni hanno raggiunto una preparazione appena sufficiente o scarsa.
Obiettivi raggiunti in termini di abilità
Gli obiettivi descritti in termini di abilità nella programmazione di inizio anno, sono
stati raggiunti dal gruppo classe, seppur in maniera eterogenea. In particolare:
• Perfezionare la conoscenza delle strutture linguistiche
• Riconoscere le principali tipologie testuali e saper produrre testi in relazione
allo scopo
• Riconoscere le caratteristiche essenziali dei diversi generi letterari
• Analizzare le problematiche fondamentali degli autori e dei testi proposti
• Analizzare ed interpretare il quadro storico-culturale-letterario
• Mettere in relazione dati e concetti in prospettiva diacronica e sincronica
16
Obiettivi raggiunti in termini di competenze
Gli obiettivi descritti in termini di competenze nella programmazione di inizio anno,
sono stati raggiunti dal gruppo classe, seppure in maniera eterogenea. In particolare:
• Riconoscere, selezionare ed ordinare informazioni
• Decodificare, comprendere ed analizzare testi letterari
• Mettere in relazione il testo con il contesto e con l’autore
• Cogliere elementi di connessione tra contenuti, forma e codici espressivi
• Cogliere elementi di connessione tra presente e passato
• Usare registri comunicativi scritti ed orali adeguati ai diversi ambiti
specialistici
• Produrre testi di diversa tipologia e complessità
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze
Gli obiettivi descritti in termini di conoscenze sono ridotti rispetto a quelli riportati
nella programmazione di inizio anno; si è sentita, infatti, la necessità di ridurre i
contenuti del programma al fine di realizzare il recupero in itinere degli alunni con
difficoltà, dovute soprattutto a carenze sulle conoscenze di base. Si è scelto altresì di
approfondire gli argomenti anche andando oltre i tempi prestabiliti, qualora gli alunni
stessi ne abbiano fatto richiesta. Con tale procedura si è cercato di dare maggior
spazio allo sviluppo delle competenze e all’acquisizione di un sapere integrato,
critico e significativo. In particolare le conoscenze acquisite riguardano:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Forma e struttura di diverse tipologie testuali
Strumenti di base per l’analisi dei testi letterari
L’espressione artistica tra Ottocento e Novecento
Il romanzo naturalista in Europa
Decadentismo e simbolismo: l’inizio del secolo della crisi
Giovanni Pascoli
Gabriele D’Annunzio
Luigi Pirandello
Italo Svevo
Giuseppe Ungaretti
Eugenio Montale
L’espressione artistica del secondo Novecento
17
Contenuti disciplinari svolti
1. Modulo – Società, cultura e letteratura di fine Ottocento
• Modernità e progresso
• Il positivismo
• Realismo europeo e Naturalismo
Testi:
• Romanzo sperimentale (E. Zola) – estratto dall’opera
• Comizi agricoli (G. Flaubert) – estratto da Madame Bovary
• L’ammazzatoio (E. Zola) – estratto dall’opera
2. Modulo – Società e cultura agli albori del nuovo secolo
• Il quadro storico-culturale
• La nuova filosofia della crisi: il Decadentismo
• Nascita della poesia moderna: il Simbolismo
Testi:
• Arte poetica (P. Verlaine)
3. Modulo – Giovanni Pascoli
• Vita, opere pensiero, poetica
Testi:
• Il fanciullino (estratto dall’opera)
• X Agosto
• Lavandare
• La mia sera
• Il lampo
• Temporale
• Gelsomino notturno
• Digitale purpurea
18
4. Modulo – Gabriele D’annunzio
• Vita, opere, pensiero, poetica
Testi:
• Andrea Sperelli, l’eroe dell’estetismo (estratto da Il piacere)
• La conlusione (estratto da Il piacere)
• Ippolita, la nemica (estratto da Il trionfo della morte)
• La sera fiesolana
• La pioggia nel pineto
5. Modulo – Luigi Pirandello (focus sull’opera: Il fu Mattia Pascal / Sei
personaggi in cerca d’autore)
• Vita, opere, pensiero, poetica
Testi:
• Umorismo e comicità (estratto da L’umorismo)
• Il treno ha fischiato (estratto dall’opera)
• In giro per Milano: le macchine e la natura in gabbia (estratto da Il
fu Mattia Pascal)
• La lanterninosofia (estratto da Il fu Mattia Pascal)
• Lo squarcio nel cielo di Oreste (estratto da Il fu Mattia Pascal)
• Adriano Meis e la sua ombra (estratto da Il fu Mattia Pascal)
• Pascal porta i fiori alla sua tomba (estratto da Il fu Mattia Pascal)
• Finzione o realtà? (estratto da Sei personaggi in cerca d’autore)
6. Modulo – Italo Svevo (focus sull’opera: La coscienza di Zeno)
• La vita e il pensiero
• La formazione culturale
• La coscienza di Zeno
Testi:
• Prefazione (estratto da La coscienza di Zeno)
• Preambolo (estratto da La coscienza di Zeno)
• Lo schiaffo del padre (estratto da La coscienza di Zeno)
• La proposta di matrimonio (estratto da La coscienza di Zeno)
• La vita è una malattia (estratto da La coscienza di Zeno)
19
7. Modulo – La poesia dell’Allegria (monografia sull’opera)
• Quadro d’insieme sulla poesia di primo Novecento
• Giuseppe Ungaretti e l’esperienza di guerra
• La poetica de L’allegria
Testi:
• Soldati
• San Martino del Carso
• Sono una creatura
• Veglia
8. Modulo – Eugenio Montale
• Vita, opere, pensiero, poetica
Testi:
• I limoni
• Non chiederci la parola
• Spesso il male di vivere ho incontrato
• Meriggiare pallido e assorto
• La casa dei doganieri
• Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
In data d’approvazione del “Documento del 15 maggio” il programma svolto è quello
sopra indicato.
Tuttavia, visti i tempi residui, si ritiene possibile integrare i contenuti con il modulo
seguente:
9. Modulo – L’età contemporanea
• Cenni sullo sviluppo della narrativa neorealista
• Cenni sullo sviluppo della neoavanguardia poetica
20
Metodologia
- lezione frontale
- lezione partecipata
- esercitazioni guidate
- attività di recupero
- attività di sostegno
Supporti didattici
Durante l’anno, a supporto dell’attività didattica, è stato utilizzato il Web soprattutto
per la visione di filmati e video.
Si sono progettati, inoltre, interventi di approfondimento tenuti da insegnanti di altre
discipline (scienze; filosofia).
Verifiche e valutazione
La valutazione è stata fatta attraverso:
- verifiche scritte
- verifiche orali
- produzione di testi di varia tipologia
Pescara, 15 maggio 2016
prof.ssa Elisa Montefusco
21
ISTITUTO TECNICO “ATERNO-MANTHONE’”
A.S.2015-2016
CLASSE :V B RIM
PERCORSO DIDATTICO
V B
RIM
DISCIPLINA: STORIA
INSEGNANTE :DE GREGORIO MARIA LUCIA
TESTO ADOTTATO:G.De Luna-M.Meriggi,Il segno della storia,voll.2-3,Paravia
ALTRI MATERIALI:vocabolario,appunti,documenti,filmati di carattere storico,
ricerche.
Conoscenze
-I principali avvenimenti politici, militari, culturali dal Risorgimento alla storia del
Novecento ;
-I concetti-chiave di ciascuna unità didattica;
-Le cause economiche, politiche e sociali di eventi e fenomeni.
Abilità e competenze
-Saper esporre in modo chiaro e corretto i contenuti della materia;
-Utilizzare gli strumenti delle discipline economiche nell'analisi storica;
-Saper analizzare le cause anche in un complesso sistema di relazioni;
-Avere una visione sincronica e diacronica degli avvenimenti;
-Classificare i fatti storici in ordine alla durata, alla scala spaziale, ai soggetti
implicati;
-Utilizzare il lessico specifico della disciplina;
22
-Utilizzare le carte geografiche per localizzare, contestualizzare e mettere in relazione
i fenomeni studiati;
-Riflettere ed esprimere giudizi motivati;
-Leggere ed interpretare fonti;
-Produrre testi di carattere storico;
-Fare confronti tra passato e presente relativamente ai concetti ed ai contesti
affrontati;
-Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze e della tecnologia
nello specifico ambito professionale di riferimento.
RAPPORTO CON LA CLASSE-OSSERVAZIONI
La classe, che mi è stata assegnata nel corrente anno scolastico, è costituita da 18
studenti, alcuni dei quali hanno avuto un percorso scolastico irregolare. Da subito ho
cercato di instaurare con ognuno di loro un dialogo franco e costruttivo, nel tentativo
di comprenderne le difficoltà e promuoverne il successo scolastico seppur nel
reciproco rispetto dei ruoli e nella valorizzazione delle diverse personalità che
compongono il gruppo.
Purtroppo ,pur potendo riconoscere un livello di attenzione complessivamente nella
norma con punte positive di partecipazione ed interesse, è necessario lamentare una
diffusa tendenza ad assentarsi con facilità ed un continuo tentativo di procrastinare gli
impegni che ,di fatto, hanno rallentato lo svolgimento delle attività didattiche.
E’ da sottolineare che le due ore settimanali previste per l’insegnamento della
disciplina concentrate in un’unica giornata e le numerose attività (incontri con esperti,
orientamento, convegni, conferenze…) non hanno consentito di poter approfondire
in modo adeguato le tematiche trattate ;è stato pertanto indispensabile operare
significativi tagli contenutistici rispetto a quanto programmato all’inizio dell’anno.
Alcuni studenti hanno dimostrato di essere cresciuti umanamente
responsabilizzandosi negli atteggiamenti e dimostrando una certa capacità
nell’organizzazione delle attività didattiche pertanto, a conclusione del percorso
didattico-educativo, il giudizio è per loro sostanzialmente positivo rispetto ai livelli
di partenza. Altri ,invece, hanno conseguito risultati evidentemente inferiori rispetto
alle potenzialità.
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
23
1) Raccordi con il programma del quarto anno
2) Aspetti salienti dell'Ottocento
2) Dall'età giolittiana alla metà del Novecento.
METODOLOGIA
Sono state messe in atto strategie finalizzate al conseguimento di un metodo di studio
ragionato e produttivo. Si è privilegiato l'aspetto critico e comparativo
nell'acquisizione dei contenuti piuttosto che la sterile memorizzazione degli stessi.
Il metodo deduttivo è stato alternato a quello induttivo, la lezione frontale è stata
alternata
a
momenti
di
riflessione
collettiva
e
guidata.
Le attività di recupero/consolidamento/approfondimento sono state realizzate in
itinere e nella settimana intensiva.
SUPPORTI IDATTICI
I sussidi informatici e multimediali sono stati lasciati alla libera iniziativa degli
studenti per eventuali percorsi di approfondimento in vista soprattutto della
preparazione al colloquio d'esame.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche formative e sommative hanno costituito un prezioso controllo in itinere
dell'intero processo di apprendimento. Le tipologie sono state scelte in relazione a
quelle previste per l'esame di stato.
La valutazione delle prove scritte ha tenuto conto dei seguenti elementi:
1) correttezza e proprietà nell'uso della lingua;
2) pertinenza rispetto alla tipologia di scrittura ed alle richieste;
3) conoscenze sull'argomento ed utilizzazione dei riferimenti eventualmente forniti;
4) coerenza e coesione del discorso;
5) sviluppo critico-originalità.
Per le prove orali si sono considerati i seguenti elementi:
1) conoscenza degli argomenti;
2) competenze linguistico-espressive;
3) capacità di analisi e sintesi;
4) capacità di stabilire relazioni e confronti.
Naturalmente si é tenuto conto di eventuali progressi e/o regressi rispetto alla
situazione di partenza, dell'interesse e della partecipazione al dialogo educativo ,della
regolarità e della serietà dimostrate nello svolgimento delle attività previste.
CONTENUTI PLURIDISCIPLINARI
Alcune tematiche sono state trattate in un'ottica pluridisciplinare. Sono stati tentati
alcuni riferimenti alla letteratura, alla filosofia, all’'economia, al diritto, ma pochi
hanno acquisito una visione olistica e sistemica del sapere, dimostrando curiosità e
24
coinvolgimento emotivo. Una parte della classe, invece,
semplificato i contenuti proposti.
L'INSEGNANTE
ha notevolmente
Maria Lucia De Gregorio
ISTITUTO TECNICO “ATERNO-MANTHONE’”
A.S.2015-2016
CLASSE :V B RIM
INSEGNANTE:DE GREGORIO MARIA LUCIA
PROGRAMMA DI STORIA
IL SETTECENTO
L’età delle rivoluzioni e Napoleone
L’OTTOCENTO
Il Congresso di Vienna
Le società segrete
Il Risorgimento
Programmi politici e protagonisti del Risorgimento: Mazzini, Cattaneo, Cavour
Garibaldi
1815-1870:visione di un filmato sul Risorgimento
La nascita di nuove nazioni in America e in Europa (sintesi)
La “dottrina Monroe”
Il trionfo della borghesia nell’Ottocento (sintesi)
L’industrializzazione in Europa-La questione sociale-La teoria del plusvalore
La nascita della città moderna
Il dominio dell’Occidente (sintesi)
Colonialismo/imperialismo
La politica europea tra il 1850 e il 1875 (sintesi)
Le difficili condizioni di partenza dell’Italia unita-I problemiI contadini del Sud diventano briganti
Verso il Novecento (sintesi)
Il sogno della democrazia- L’ingresso delle masse nella vita pubblicaL’allargamento del suffragio
IL NOVECENTO
Introduzione alla storia contemporanea
La società di massa
La seconda rivoluzione industriale
Il colonialismo ed il mondo extraeuropeo
Guerre simmetriche e asimmetriche-La morte anonima
Le nazioni e il nazionalismo
Socialismo e rivoluzione
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Religione e scienza
Il sistema politico internazionale: dalla pace alla guerra
Luci ed ombre della “belle époque”
La Germania di Guglielmo II e il nuovo sistema di alleanze
La rapida ascesa dell’economia tedesca
Lo scenario extraeuropeo: Giappone ,Cina, Russia, Stati Uniti, America Latina
Un falso storico :i “Protocolli di Sion”
Henry Ford :il “divino meccanico”
La catena di montaggio
La costruzione del canale di Panama
L’Italia giolittiana: legislazione sociale e sviluppo industriale, politica interna ed
estera
La guerra libica :a favore e contro
G. Salvemini ,”Giolitti ministro della malavita”?
L’emigrazione italiana
La guerra, metafora del Novecento
La prima guerra mondiale: le cause, la guerra lampo ,la posizione dell’Italia, la guerra
di posizione, l’intervento in guerra degli Stati Uniti ,la
conclusione del conflitto
Guerra di massa
Le nuove armi
Il fronte interno e l’economia di guerra
Vita di trincea
L’internazionale socialista contro la guerra
Le conseguenze della guerra e l’origine dei movimenti fascisti
La rivoluzione russa
Le “Tesi di aprile”
L’Europa e il mondo dopo il conflitto: la conferenza di pace e la Società delle
Nazioni, i trattati di pace e il nuovo volto
dell’Europa, il crollo dell’impero turco, i
Paesi afroasiatici verso l’indipendenza, il
crollo dell’impero cinese e la rivoluzione
maoista, l’espansionismo del Giappone
La conferenza di pace
I “Quattordici punti” di Wilson
L’Europa dei vincitori: la Francia e il Regno Unito
L’Europa degli sconfitti: l’Austria e la Germania di Weimar
Gli “anni folli” degli Stati Uniti
Il dopoguerra in Asia e in Medio Oriente
La lotta non violenta di Gandhi per l’autogoverno
Non violenza e sofferenza
La grande crisi
Il totalitarismo
Le origini del fascismo
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Il fascismo al potere e l’inizio della dittatura
Matteotti denuncia alla Camera le violenze fasciste
Mussolini annuncia la dittatura
La persecuzione degli oppositori
Il regime fascista
ARGOMENTI DA COMPLETARE
Lo stalinismo
La Germania del dopoguerra
Hitler e la nascita del nazionalsocialismo
La Germania nazista
L’espansione del nazismo ( i concetti chiave)
Il Patto d’Acciaio
Cause ,fasi e conclusione della seconda guerra mondiale
La Shoah: uno sterminio programmato
Visione del film “Remember”
La Resistenza
L’Europa del secondo dopoguerra :cenni
La guerra fredda: cenni
Aspetti del mondo contemporaneo
L’INSEGNANTE
GLI STUDENTI
Maria Lucia De Gregorio
27
CERTIFICAZIONE DI
QUALITA’
ISTITUTO TECNICO STATALE “ATERNO - MANTHONÈ”
ISO 9001:2000
OBIETTIVI
CLASSE 5^ sez. B RIM
DISCIPLINA Lingua e Civiltà Inglese
PROFESSORESSA – Lina Riccitelli
|_|
|×|
A tempo determinato
A tempo indeterminato
TESTI ADOTTATI
Autore
M. Cumino P. Bowen
titolo
Business Globe
Ore settimanali della disciplina: 3
Ore effettuate di lezione (da settembre al 15 maggio): 90
28
casa editrice
Petrini
Relazione finale
Classe 5^ B
a. s. 2015/16
Insegnante: Lina Riccitelli
I rapporti con la classe sono sempre stati positivi, le lezioni sono state svolte in un clima sereno e di
collaborazione. La partecipazione è stata attiva per la maggior parte degli studenti che hanno mostrato
interesse e curiosità negli argomenti proposti, anche grazie alla presenza di un gruppo di alunne
particolarmente diligenti che hanno coinvolto i compagni più pigri nella lezione. Tuttavia l’impegno nello
studio individuale è stato adeguato e costante solo per alcuni studenti, gli altri hanno studiato in maniera
superficiale e saltuaria solo in vista dell’interrogazione. Pertanto le conoscenze, abilità e competenze
conseguite sono buone/eccellenti per alcuni , sufficienti/discrete per altri e mediocri per un piccolo gruppo
che mostra ancora incertezze nell’uso delle strutture grammaticali e di un lessico appropriato.
OBIETTIVI
conoscenze:
•
Conoscere le strutture della lingua ed il lessico necessario a comprendere ed interagire nelle
situazioni apprese;
•
Conoscere gli aspetti della vita quotidiana e la realtà sociale, economica e politica della Gran
Bretagna e degli Stati Uniti;
•
Conoscere argomenti di carattere specifico dell’indirizzo.
competenze e capacità:
1) Sostenere una conversazione su argomenti di carattere generale e in particolare di carattere specifico
dell’indirizzo di studi con chiarezza logica, proprietà lessicale e pronuncia accettabile;
2) Comprendere e produrre testi scritti di carattere generale e/o specifico dell’indirizzo con coerenza e
coesione.
“Lo sviluppo del marketing internazionale”
In collaborazione tra il docente di economa aziendale e il docente di inglese, è stato individuato un
argomento del programma da trattare in modalità CLIL, in particolare “Lo sviluppo del marketing
internazionale”. In tale ambito i ragazzi sono stati guidati nello studio e nella esposizione in lingua inglese
dell’argomento, con la realizzazione di lavori multimediali
29
Contenuti disciplinari svolti
1) FOREIGN TRADE TERMS
Incoterms
Trade documents: the invoice
2) BANKING
Banking today
ATMs
Fraud
Banking services to business
Current accounts
Deposit accounts
Foreign currency accounts
Overdrafts
3) TRANSPORT OF GOODS
Transport by land, by sea, by air, by pipeline
Documents referring to transport
4) MARKETING
What is marketing?
Market segments
Market research
The marketing mix and the four Ps
The product, the price, promotion, place
BUSINESS CORRESPONDENCE
Revision of enquiries and replies, job applications, offers and replies, orders and replies.
1) Reminders and replies
2) Complaints and replies
3) Circulars (da svolgere durante il mese di maggio)
CULTURAL CONTEXT
THE EUROPEAN UNION
The main EU institutions: the European Parliament, the Council of the Union, the Court of Justice
THE UK POLITICS AND GOVERNMENT (da svolgere durante il mese di maggio)
The system of government
Political structure
The Constitution
Legislative branch
Executive branch
Judiciary
Political Parties
30
Attività di recupero e sostegno
Sono stati revisionati i principali argomenti svolti nei due anni precedenti
concernenti la teoria e la corrispondenza commerciale. Come attività di
sostegno sono state effettuate due simulazioni di terza prova.
Motivazioni delle scelte effettuate circa i contenuti
Nell’ambito delle indicazioni ministeriali sono stati privilegiati argomenti
di carattere giuridico– economico ed aziendale, in quanto più vicini alla
realtà ed alle motivazioni dei nostri studenti.
Metodi di lavoro
I contenuti sono stati presentati alla classe attraverso lezioni frontali ed
anche attraverso lezioni dialogiche in modo che gli studenti potessero
essere il più possibile attivi e partecipi. Il lavoro è stato impostato in modo
da tener presente, nei limiti del possibile, i ritmi di sviluppo e di
apprendimento dei singoli studenti.
Pescara, 15/05/2016
Lina Riccitelli
31
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Classe: 5^ Sez. - B Relazioni - Internazionali -Marketing
Disciplina
Insegnante
Testo adottato
Lingua straniera spagnolo ( lingua seconda)
Katia Mannozzi
Negocios y más Autori S.Oronzo Gonzáles –G. Riccobono
Edizione: Ulrico Hoepli - Milano
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
Conoscenze
Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale in relazione al
contesto e agli interlocutori.
Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro.
Strutture morfosintattiche di base adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso.
Ritmo e intonazione della frase, ortografia e punteggiatura.
Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi semplici e chiari, scritti, orali e
multimediali, inerenti argomenti noti d’interesse personale, d’attualità, di studio e di lavoro.
Caratteristiche delle tipologie testuali più comuni, comprese quelle connesse al settore di studio.
Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti di vita quotidiana, d’attualità o di
lavoro; varietà di registro.
Lessico convenzionale di settore.
Tecniche d’uso dei dizionari, anche multimediali.
Aspetti socio-culturali, in particolare inerenti il settore di studio e lavoro, dei Paesi di cui si studia la
lingua.
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Abilità
Interagire in brevi conversazioni su argomenti familiari di interesse personale, d’attualità o di lavoro
utilizzando strategie di compensazione.
Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di informazioni e della comprensione dei punti
essenziali in
messaggi chiari, di breve estensione, scritti e orali.
Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base relativi ad esperienze di vita quotidiana, di
tipo personale, di studio e di lavoro.
Utilizzare i dizionari monolingue e bilingui, compresi quelli multimediali.
Produrre, in forma scritta e orale, testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse
personale, di studio o di lavoro.
Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi all’ambito personale,
all’attualità o al settore degli studi.
Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della
comunicazione interculturale.
___________________________________________________________________
Rapporto con la classe
La classe mi è stata assegnata quest’anno , si divide in due gruppi linguistici : francese e spagnolo . Il
gruppo classe di spagnolo è composto da 13 studenti. La maggior parte degli studenti ha dimostrato
di affrontare lo studio con costanza e puntualità e interventi appropriati ,.Discreto l’interesse verso la
disciplina ,il livello linguistico raggiunto e mediamente discreto nella produzione scritta ma carente
nell’esposizione orale.
_______________________________________________________________
Contenuti disciplinari svolti
10. Modulo : LA EMPRESA
UNIDAD 1: ORGANIZACIÓN DE LA EMPRESA
•
•
•
•
Definiciones de empresa
Cómo clasificar las empresas
La carta comercial
Vocabolario de empresa,las siglas de la sociedad
UNIDAD 2: LOS TIPOS DE SOCIEDADES
• ʕQuè es una sociedad ?
• Agrupaciones mas recientes
• Las profesiones
UNIDAD 3: EL MUNDO DE LOS NEGOCIOS
•
•
•
Tipos de comercio y comerciantes
La franquicia
Las multinacionales
33
•
El correo elecetronico,el fax,tipos de cartas certificadas- Correos – el telefono ( UD5)
11. Modulo : LOS PRIMEROS PASOS EN EL TRABAJO
UNIDAD 5: COMUNICACION EN EL TRABAJO
•
•
•
La comunicacion en la empresa
El uso de las nuevas tecnologia en la comunicacion de empresa
Los medios en la comunicacion comercial
12. Modulo : EL MARKETING Y LA PUBLICIDAD
UNIDAD 7: EL MARKETING
•
•
•
•
•
El marketing
El Departimento de marketing
El marketing directo y las nuevas tecnologias
La carta de oferta
Los productos , Las 4 Pes y las 4 Ces del Marketing
UNIDAD 8: LAS TÉCNICAS y AGENCIA PUBLICITARIA
• La publicidad
• La agencia publicitaria
• Plan de comunicacion
• La tecnologia y las formas publicitarias por Internet
• Por mòvil
• El lenguaje de la publicidad
• El folleto
13.Modulo : LOS BANCOS
UNIDAD 9 : TIPOS DE BANCOS
• Clases de bancos
• El Banco de España y el presente de los bancos esp. :las fusiones
• La banca virtual
• La Banca Etica
• La carta de solecitud
UNIDAD 10 : SERVICIOS BANCARIOS
•
•
•
•
•
Actividades bancarias tipicas
Los productos bancarios mas conocidos
Los préstamos bancarios
las tarjetas bancaria
Formas de pago , los tipos de cuentas disponibles
34
14. Modulo : LA BOLSA Y MERCADO DE VALORES
UNIDAD 11-12 : LA BOLSA
•
•
•
•
•
La bolsa desde su origen hasta nuestro dias
Un momento crucial para la historia de la Bolsa
Las Bolsas mas importantes
La carta de solecitud de presupuesto y su repuesta
La carta de pedido
15. Modulo : LA COMERCIALIZACION
UNIDAD 13 : SEGURO,TRASPORTES Y EMBALAJE
•
•
•
•
Los seguros publicos y privados en Esp
El trasporte de mercancia
La carta de reclamacion y su respuesta
Los trasportes
UNIDAD 14: IMPORTACIÓN Y EXPORTACIÓN
• ¿Qué es el comercio internacional?
• Cenni :OMC y Incoterms
• La factura
• La factura electronica
• La nota de entrega
• la queja
CIVILIZACIÓN y TECNOLOGIA DE LA INFORMACION
•
•
•
•
•
•
•
La Unión Europea
Geografía de España
La monarquía española
La guerra civil española
La economia de Esp
America Latina en el contexto mundial
Comercio por internet (e-commerce)
Metodologia
Lezione frontale
Esercitazioni guidate
Lavori individuali di gruppo
Attività di laboratorio
Attività di recupero curriculari
35
Supporti didattici
Lavagna di ardesia/LIM/Apple TV
Aula LIM
Libri di testo
Laboratorio di informatica
Riviste di settore/quotidiano
Laboratorio di lingue
Siti internet
Verifiche e valutazione
La verifica verrà effettuata attraverso vari tipi di controllo, finalizzati a osservare e a guidare la
partecipazione degli
attraverso
allievi all'attività didattica e le abilità da loro acquisite ,
:interrogazioni
sistematiche
presentazioni,trabajo de busqueda .
Pescara 15 maggio 2016
36
,Test,questionari,problemi,analisi
di
casi,
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Classe: 5^ Sez. - B Relazioni - Internazionali -Marketing
Disciplina
Insegnante
Testo adottato
Lingua straniera spagnolo ( lingua terza )
Katia Mannozzi
Negocios y más Autori S.Oronzo Gonzáles –G. Riccobono
Edizione: Ulrico Hoepli - Milano
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
Conoscenze
Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale in relazione al
contesto e agli interlocutori.
Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro.
Strutture morfosintattiche di base adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso.
Ritmo e intonazione della frase, ortografia e punteggiatura.
Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi semplici e chiari, scritti, orali e
multimediali, inerenti argomenti noti d’interesse personale, d’attualità, di studio e di lavoro.
Caratteristiche delle tipologie testuali più comuni, comprese quelle connesse al settore di studio.
Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti di vita quotidiana, d’attualità o di
lavoro; varietà di registro.
Lessico convenzionale di settore.
Tecniche d’uso dei dizionari, anche multimediali.
Aspetti socio-culturali, in particolare inerenti il settore di studio e lavoro, dei Paesi di cui si studia la
lingua.
37
Abilità
Interagire in brevi conversazioni su argomenti familiari di interesse personale, d’attualità o di lavoro
utilizzando strategie di compensazione.
Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di informazioni e della comprensione dei punti
essenziali in
messaggi chiari, di breve estensione, scritti e orali.
Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base relativi ad esperienze di vita quotidiana, di
tipo personale, di studio e di lavoro.
Utilizzare i dizionari monolingue e bilingui, compresi quelli multimediali.
Produrre, in forma scritta e orale, testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse
personale, di studio o di lavoro.
Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi all’ambito personale,
all’attualità o al settore degli studi.
Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della
comunicazione interculturale.
___________________________________________________________________
Rapporto con la classe
La classe mi è stata assegnata quest’anno , si divide in due gruppi linguistici : francese e spagnolo . Il
gruppo classe di spagnolo è composto da 4 studenti di cui due ripetenti. L’attività si è svolta in un
clima sereno e di collaborazione, favorito anche dall’esiguo numero di studenti e la loro disponibilità a
seguire le indicazioni di lavoro. Tutti gli studenti hanno manifestato un grande interesse alla disciplina e
partecipazione raggiungendo ottimi livelli
_______________________________________________________________
Contenuti disciplinari svolti
16. Modulo : LA EMPRESA
UNIDAD 1: ORGANIZACIÓN DE LA EMPRESA
•
•
•
•
Definiciones de empresa
Cómo clasificar las empresas
La carta comercial
Vocabolario de empresa,las siglas de la sociedad
UNIDAD 2: LOS TIPOS DE SOCIEDADES
• ʕQuè es una sociedad ?
• Agrupaciones mas recientes
• Las profesiones
UNIDAD 3: EL MUNDO DE LOS NEGOCIOS
•
•
•
•
Tipos de comercio y comerciantes
La franquicia
Las multinacionales
El correo elecetronico,el fax,tipos de cartas certificadas- Correos – el telefono ( UD5)
38
17. Modulo : LOS PRIMEROS PASOS EN EL TRABAJO
UNIDAD 5: COMUNICACION EN EL TRABAJO
•
•
•
La comunicacion en la empresa
El uso de las nuevas tecnologia en la comunicacion de empresa
Los medios en la comunicacion comercial
18. Modulo : EL MARKETING Y LA PUBLICIDAD
UNIDAD 7: EL MARKETING
•
•
•
•
•
El marketing
El Departimento de marketing
El marketing directo y las nuevas tecnologias
La carta de oferta
Los productos , Las 4 Pes y las 4 Ces del Marketing
UNIDAD 8: LAS TÉCNICAS y AGENCIA PUBLICITARIA
• La publicidad
• La agencia publicitaria
• Plan de comunicacion
• La tecnologia y las formas publicitarias por Internet
• Por mòvil
• El lenguaje de la publicidad
• El folleto
19.Modulo : LOS BANCOS
UNIDAD 9 : TIPOS DE BANCOS
• Clases de bancos
• El Banco de España y el presente de los bancos esp. :las fusiones
• La banca virtual
• La Banca Etica
• La carta de solecitud
UNIDAD 10 : SERVICIOS BANCARIOS
•
•
•
•
•
Actividades bancarias tipicas
Los productos bancarios mas conocidos
Los préstamos bancarios
las tarjetas bancaria
Formas de pago , los tipos de cuentas disponibles
39
20. Modulo : LA BOLSA Y MERCADO DE VALORES
UNIDAD 11-12 : LA BOLSA
•
•
•
•
•
La bolsa desde su origen hasta nuestro dias
Un momento crucial para la historia de la Bolsa
Las Bolsas mas importantes
La carta de solecitud de presupuesto y su repuesta
La carta de pedido
21. Modulo : LA COMERCIALIZACION
UNIDAD 13 : SEGURO,TRASPORTES Y EMBALAJE
•
•
•
•
Los seguros publicos y privados en Esp
El trasporte de mercancia
La carta de reclamacion y su respuesta
Los trasportes
UNIDAD 14: IMPORTACIÓN Y EXPORTACIÓN
• ¿Qué es el comercio internacional?
• Cenni :OMC y Incoterms
• La factura
• La factura electronica
• La nota de entrega
• la queja
CIVILIZACIÓN y TECNOLOGIA DE LA INFORMACION
•
•
•
•
•
•
•
La Unión Europea
Geografía de España
La monarquía española
La guerra civil española
La economia de Esp
America Latina en el contexto mundial
Comercio por internet (e-commerce)
Metodologia
Lezione frontale
Esercitazioni guidate
Lavori individuali di gruppo
Attività di laboratorio
Attività di recupero curriculari
40
Supporti didattici
Lavagna di ardesia/LIM/Apple TV
Aula LIM
Libri di testo
Laboratorio di informatica
Riviste di settore/quotidiano
Laboratorio di lingue
Siti internet
Verifiche e valutazione
La verifica verrà effettuata attraverso vari tipi di controllo, finalizzati a osservare e a guidare la
partecipazione degli
attraverso
allievi all'attività didattica e le abilità da loro acquisite ,
:interrogazioni
sistematiche
presentazioni,trabajo de busqueda .
Pescara 15 maggio 2016
41
,Test,questionari,problemi,analisi
di
casi,
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Classe: 5^B RIM (4 alunni di 2^ lingua francese)
Disciplina Lingua e civiltà Francese (2^ Lingua straniera: Francese)
Insegnante Seca Anna Maria
Testo adottato “La nouvelle Entreprise” Caputo, Schiavi, Ruggiero Boella,
Petrini Editore
Altri materiali: DVD, CD con dialoghi fra parlanti nativi, fotocopie di altri libri,
laboratorio informatica, Internet.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
La maggior parte della classe ha raggiunto il livello B1 del Quadro comune europeo
di riferimento
Conoscenze:
• le funzioni linguistiche e le relative strutture grammaticali;
• la fonologia, l’intonazione ed i principali registri linguistici;
• il lessico relativo ai vari registri linguistici ed ai linguaggi specialistici;
• alcuni aspetti di civiltà, storia, geografia, letteratura e cultura della Francia
Capacità:
• riutilizzare il lessico, le strutture e le funzioni apprese, sia nell’espressione scritta
che orale:
• adattare il lessico al contesto;
• compiere riflessioni sulle funzioni e strutture linguistiche;
• relazionare in forma orale e scritta sui temi di civiltà e di letteratura appresi;
comprendere ed intervenire in situazioni di comunicazione quotidiana e specifica,
sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di
comunicazione, con pronuncia, ritmo, intonazione abbastanza corretti;
• orientarsi nella comprensione di pubblicazioni in lingua francese anche
specialistiche;
• impiegare la lingua per parlare di argomenti di civiltà, di letteratura;
• produrre testi di carattere generale e specifico
42
Competenze:
• utilizzare le proprie conoscenze, idee, informazioni, per analizzare, approfondire e
risolvere le problematiche culturali e specialistiche;
• consultare criticamente più fonti di informazione;
• impiegare la lingua come raccordo tra i vari campi disciplinari.
Rapporto con la classe
Il gruppo classe, composto da 12 ragazzi di 5^A (AFM) e 4 alunni di 5^B (RIM).
ha conseguito, nel corso degli anni, una preparazione di base mediamente sufficiente.
3 ragazzi hanno raggiunto un livello B1/B2 del QECR, altri invece hanno un livello
sufficiente, mentre alcuni hanno un livello appena sufficiente sia per una
partecipazione al dialogo educativo non sempre attiva che per una scarsa
propensione alle attività scolastiche, nonostante i ripetuti inviti allo studio
da parte di tutto il corpo docente.
Il clima relazionale è sempre stato sereno, collaborativo e improntato al rispetto
reciproco.
Contenuti disciplinari svolti
22.Modulo/UDA
La logistique et les transports
23.Modulo/UDA
Le règlement et ses différentes formes
24.Modulo/UDA
L’économie en France
25.Modulo/UDA
La France et son histoire: la deuxième guerre mondiale et l’après-guerre
26.Modulo/UDA
Les Institutions politiques françaises
6 . Modulo/UDA
Le marketing et la vente
Metodologia
X Lezione frontale
X Esercitazioni guidate
X Simulazioni e studi di casi aziendali
X Lavori di gruppo
X Attività di laboratorio
X Attività di recupero curriculari
• Sportello didattico
• Attività di sostegno extracurriculari
Supporti didattici
43
libro di testo, DVD, CD con dialoghi fra parlanti nativi, fotocopie, laboratorio
informatica, Internet, LIM.
Esperienze/Stages (scambi culturali)
Stage linguistico a Parigi
Certificazioni esterne DELF B1 (3 alunni: 2 AFM, 1 alunno: RIM)
Erasmus + KA2 “S.E.R.: Il super lettore europeo” (2 alunni)
Erasmus + KA1 ex Leonardo (alternanza scuola/lavoro) (2 alunni)
Verifiche e valutazione
Verifiche formative
Per la verifica della comprensione e produzione orale:
“questions/réponses”, descrizioni guidate e libere, discussioni, riassunti,dialoghi.
Per la verifica della comprensione e produzione scritta:
“questions/réponses”, esercizi di completamento, di trasformazione, di fissazione del
lessico e delle strutture, redazione di lettere, riassunti, "compte rendu", traduzioni,
"dissertations", analisi del testo.
Verifiche sommative
Orale: interrogazioni tradizionali, questions- réponses, analisi di problemi,
discussione su argomenti studiati, dialoghi, descrizioni.
Scritto: simulazioni di terza prova degli esami di stato, redazione di lettere, riassunti,
questions- réponses.
ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI
Fluidità, correttezza fonetica e lessicale, conoscenza delle funzioni linguistiche,
conoscenza degli argomenti. Impiego della lingua come raccordo tra i vari campi
disciplinari.
ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE
(vedere griglie)
Eventuali contenuti pluridisciplinari svolti e discipline coinvolte
Economia aziendale
Diritto
Storia
Pescara, 2 maggio 2016
44
Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthonè”
Pescara
Classe:
5^ Sez. - B Relazioni Internazionali per il Marketing
(4 alunni di 2^ lingua francese)
Lingua e Civiltà Francese
Prof.ssa Seca Anna Maria
Contenuti disciplinari svolti
Sono stati svolti argomenti relativi al commercio, alla storia e alla civiltà francese.
Lettura, comprensione e discussione degli argomenti seguenti:
COMMERCE
La logistique et les transports
•
•
•
•
•
•
•
•
Les acteurs de la livraison;
Les différents moyens de transport;
L’emballage et le conditionnement;
Les documents de transport ;
La livraison par le transporteur et par le fournisseur ;
La livraison de la marchandise: les réclamations: marchandise pas conforme.
Le commerce international :
Lecture et compréhension du texte : « J’achète, je vends, je fabrique en Chine »
Le règlement et ses différentes formes
•
•
•
•
•
Le règlement au comptant et à terme
Les banques et les opérations bancaires
Les principales catégories de banques
Les opérations bancaires
L’histoire de la banque
Le marketing et la vente
•
•
•
•
•
Le développement du marché
L’action directe sur la vente
Les méthodes de vente
Les modalités de la vente commerciale
Lecture et compréhension de texte : « Le luxe se vend en ligne »
45
CIVILISATION
L’économie française
•
•
•
•
Le secteur primaire: agriculture et forêt, exploitation de la mer;
Le secteur secondaire: énergie et industrie ;
Le secteur tertiaire : développement et transport, le tourisme, la publicité et les loisirs.
Lecture et compréhension des textes : « Comment aider le sol à remplir ses nouvelles
fonctions ? » et « Pourquoi la conservation de la biodiversité est-elle importante pour les
entreprises européennes ? »
HISTOIRE
•
•
•
•
•
•
La France dans la Seconde guerre mondiale: le régime de Vichy;
La 4ème République et son effrondement;
L’après-guerre 1945/46;
Charles De Gaulle et la 5ème République;
La biographie de C.De Gaulle;
Les Institutions politiques de la 5ème République et son fonctionnement
Attività integrative:
Visione del film: “Elle s’appelait Sarah” de Gilles Paquet-Brenner;
“fiche pédagogique” sur le film.
Ricerca di documentazione e relazione orale sulla globalizzazione e sulla conferenza sul clima
di Parigi-Dicembre 2015.
Gli alunni
La Docente
Pescara,
,
46
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Classe: 5^ Sez. - B RIM Terza lingua
Disciplina Lingua e civiltà Francese (3^ Lingua straniera: Francese)
Insegnante Seca Anna Maria
Testo adottato “La nouvelle Entreprise” Caputo, Schiavi, Ruggiero Boella,
Petrini Editore
Altri materiali: DVD, CD con dialoghi fra parlanti nativi, fotocopie di altri libri,
laboratorio informatica, Internet.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
La maggior parte della classe ha raggiunto il livello A2/B1 del Quadro comune
europeo di riferimento
Conoscenze:
• le funzioni linguistiche e le relative strutture grammaticali;
• la fonologia, l’intonazione ed i principali registri linguistici;
• il lessico relativo ai vari registri linguistici ed ai linguaggi specialistici;
• alcuni aspetti di civiltà, storia, geografia, letteratura e cultura della Francia
Capacità:
• riutilizzare il lessico, le strutture e le funzioni apprese, sia nell’espressione scritta
che orale:
• adattare il lessico al contesto;
• compiere riflessioni sulle funzioni e strutture linguistiche;
• relazionare in forma orale e scritta sui temi di civiltà e di letteratura appresi;
comprendere ed intervenire in situazioni di comunicazione quotidiana e specifica,
sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di
comunicazione, con pronuncia, ritmo, intonazione abbastanza corretti;
• orientarsi nella comprensione di pubblicazioni in lingua francese anche
specialistiche;
• impiegare la lingua per parlare di argomenti di civiltà, di letteratura;
• produrre testi di carattere generale e specifico
47
Competenze:
• utilizzare le proprie conoscenze, idee, informazioni, per analizzare, approfondire e
risolvere le problematiche culturali e specialistiche;
• consultare criticamente più fonti di informazione;
• impiegare la lingua come raccordo tra i vari campi disciplinari.
Rapporto con la classe
Il gruppo classe, composto da 11 alunni, ha conseguito una preparazione
mediamente sufficiente.
1 ragazza ha raggiunto un livello B1 del QECR(certificazione DELF), altri hanno un
livello discreto, mentre alcuni hanno un livello appena sufficiente sia per una
partecipazione passiva al dialogo educativo che per una scarsa propensione alle
attività scolastiche, nonostante i ripetuti inviti allo studio da parte di tutto il corpo
docente.
Il clima relazionale è stato sereno, collaborativo e improntato al rispetto reciproco.
Contenuti disciplinari svolti
27.Modulo/UDA
La logistique et les transports
28.Modulo/UDA
L’économie en France
29.Modulo/UDA
Paris et ses monuments
30.Modulo/UDA
La France et son histoire: la deuxième guerre mondiale et l’après-guerre
31.Modulo/UDA
Les Institutions politiques françaises
6 . Modulo/UDA
Des aspects de littérature : Flaubert: “Madame Bovary”
Metodologia
X Lezione frontale
X Esercitazioni guidate
X Simulazioni e studi di casi aziendali
X Lavori di gruppo
X Attività di laboratorio
X Attività di recupero curriculari
• Sportello didattico
• Attività di sostegno extracurriculari
Supporti didattici
48
libro di testo, DVD, CD con dialoghi fra parlanti nativi, fotocopie, laboratorio
informatica, Internet, LIM.
Esperienze/Stages (scambi culturali)
Stage linguistico a Parigi: 2 alunne
Certificazioni esterne DELF B1 (1 alunna)
Erasmus + KA1 ex Leonardo (alternanza scuola/lavoro) (1 alunna)
Verifiche e valutazione
Verifiche formative
Per la verifica della comprensione e produzione orale:
“questions/réponses”, descrizioni guidate e libere, discussioni, riassunti,dialoghi.
Per la verifica della comprensione e produzione scritta:
“questions/réponses”, esercizi di completamento, di trasformazione, di fissazione del
lessico e delle strutture, redazione di lettere, riassunti, "compte rendu", traduzioni,
"dissertations", analisi del testo.
Verifiche sommative
Orale: interrogazioni tradizionali, questions- réponses, analisi di problemi,
discussione su argomenti studiati, dialoghi, descrizioni.
Scritto: simulazioni di terza prova degli esami di stato, redazione di lettere, riassunti,
questions- réponses.
ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI
Fluidità, correttezza fonetica e lessicale, conoscenza delle funzioni linguistiche,
conoscenza degli argomenti. Impiego della lingua come raccordo tra i vari campi
disciplinari.
ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE
(vedere griglie)
Eventuali contenuti pluridisciplinari svolti e discipline coinvolte
Economia aziendale
Diritto
Storia
Lettere
Pescara, 4 maggio 2016
Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthonè”
49
Pescara
Classe: 5^ Sez. - B Relazioni Internazionali per il Marketing
(3^ lingua francese)
Lingua e Civiltà Francese
Prof.ssa Seca Anna Maria
Contenuti disciplinari svolti
Sono stati svolti argomenti relativi al commercio, alla storia e alla civiltà francese.
Lettura, comprensione e discussione degli argomenti seguenti:
COMMERCE
La logistique et les transports
•
•
•
•
•
•
Les acteurs de la livraison;
Les différents moyens de transport;
L’emballage et le conditionnement;
Les documents de transport ;
La livraison par le transporteur et par le fournisseur ;
La livraison de la marchandise: les réclamations: marchandise pas conforme.
Le marketing et la vente
•
•
•
•
•
Le développement du marché
L’action directe sur la vente
Les méthodes de vente
Les modalités de la vente commerciale
Lecture et compréhension de texte : « Le luxe se vend en ligne »
CIVILISATION
L’économie française
•
•
•
•
Le secteur primaire: agriculture et forêt, exploitation de la mer;
Le secteur secondaire: énergie et industrie ;
Le secteur tertiaire : développement et transport, le tourisme, la publicité et les loisirs.
Lecture et compréhension des textes : « Comment aider le sol à remplir ses nouvelles
fonctions ? » et « Pourquoi la conservation de la biodiversité est-elle importante pour les
entreprises européennes ? »
Paris et ses monuments
50
HISTOIRE
•
•
•
•
•
La France dans la Seconde guerre mondiale: le régime de Vichy;
La 4ème République et son effrondement;
L’après-guerre 1945/46;
Charles De Gaulle et la 5ème République;
La biographie de C.De Gaulle;
Les Institutions politiques de la 5ème République et son fonctionnement
Attività integrative:
Visione dei film:
“Elle s’appelait Sarah” de Gilles Paquet-Brenner;
« Madame Bovary » de Claude Chabrol “fiche pédagogique” sur le film.
La chanson française contemporaine: “Je veux” de ZAZ
Gli alunni
La Docente
Pescara,
,
51
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ATERNO – MANTHONE’ PESCARA
Classe 5^ Sez. B
Indirizzo: RIM
Anno Scolastico. 2015/2016
Prof. Sonia Della Rovere
Disciplina Lingua e cultura tedesca
Si fa riferimento al piano di lavoro agli atti in segreteria.
Al riguardo si forniscono le seguenti valutazioni di fine anno scolastico
- libri di testo di riferimento:
Stimmt vol.2, edizione Lang, Vanni Delor.
Handelsplatz, edizione Loescher, P. Bonelli, R. Pavan
- Fotocopie fornite dalla docente.
Progresso della classe
Nell’ora di terza lingua straniera la classe si divide in due gruppi che studiano lingue
diverse. Della classe 5 B gli alunni che hanno scelto tedesco come terza lingua sono tre e
sono stati inseriti in una classe mista di alunni che studiano tedesco, nella quale ognuno di
loro si è ben integrato.
La sottoscritta è subentrata alla docente dell’anno precedente ad anno scolastico già avviato.
Il rapporto è stato sin dall’inizio sereno e collaborativo. Tutti gli alunni si sono dimostrati
partecipi e aperti al dialogo in tutte le attività proposte. L’esecuzione dei compiti e degli
incarichi è sempre stata puntuale. Oltre alle competenze linguistiche sono stati raggiunti
anche ottimi risultati nelle competenze interculturali e trasversali quali: approccio critico
alle tematiche trattate, sviluppo dell’autonomia nello studio, problem-solving, capacità
organizzative, di lavorare in gruppo, di relazionarsi in modo appropriato al contesto e di
autovalutazione.
Metodologia
Il metodo adottato è stato induttivo e comunicativo-interattivo.
Al fine di rendere omogeneo il livello dei vari componenti della classe mista e di migliorare
le abilità espressive in lingua tedesca, all’inizio dell’anno scolastico, si è deciso di
focalizzare l’attenzione sulla revisione di argomenti grammaticali, quali strutture complesse
della frase, necessari per affrontare le tematiche caratterizzanti il quinto anno.
Il linguaggio specifico è stato acquisito gradualmente e in modo operativo mediante l’analisi
di testi significativi, produzioni dapprima guidate e poi autonome, attività progettuali.
52
Supporti didattici
In ogni unità didattica le attività proposte erano volte allo sviluppo di tutte e quattro le
abilità linguistiche. Si è usufruito di supporti tecnici per lo sviluppo della capacità di ascolto
e del laboratorio informatico per le attività progettuali. Inoltre si è fatto uso di materiali
forniti dalla docente.
Verifiche e valutazione
Sono state svolte:
- 2 prove scritte per il primo trimestre e 3 prove scritte per il pentamestre (test e produzioni
scritte)
- 2 verifiche sommative orali per ciascun periodo
La valutazione è stata espressa tenendo conto delle capacità dello studente, del suo interesse,
della sua partecipazione e dei progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza. Nella
valutazione complessiva si è tenuto conto anche del lavoro domestico individuale.
Pertanto in base agli obiettivi oggetto di verifica, nella valutazione delle prove scritte si è
tenuto conto delle seguenti variabili: conoscenza dei contenuti, chiarezza espositiva e
coerenza del testo, correttezza grammaticale e lessicale, capacità critica e rielaborazione
personale.
Nella valutazione delle prove orali si è tenuto conto della chiarezza espositiva e correttezza
linguistica, della fluidità espressiva, del livello di conoscenza dei contenuti, della capacità di
rielaborazione personale.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Modulo 0
Revisione grammaticale, delle strutture e delle principali funzioni linguistiche
- Sintassi (frasi principali e secondarie)
- Tempi verbali (semplici e composti)
- Preposizioni e casi
- Introduzione all’uso del dizionario
Modulo 1
Bewerbung
- Das deutsche Schulsystem
- Das Praktikum
- Bewerbung mit Lebenslauf
Modulo 2
Das Unternehmen
- Rechtsformen von Unternehmen
- Betriebsbeschreibung
Modulo 3
Literatur
- Thomas Mann: Die Buddenbrooks
Modulo 4
Geschichte
- Zweimal Deutschland
- Die Berliner Mauer
- Film: Goodbye Lenin
Modulo 5
53
Handelkorrespondenz (svolto in forma progettuale in collaborazione con l’ITIS G. Girardi
di Cittadella (Padova)
- die Anfrage
- das Angebot
- die Bestellung
- die Auftragsbestätigung
Modulo 6
Werbung
- Gudrun Pausewang: Werbung
- kritische Analyse der Produktangebote und des Produktmarketings in Deutschland und
Italien
- Gedichtanalyse: „Werbung“ von Gudrun Pausewang
Data: 15/05/2016
L’insegnante
Gli alunni
54
SINTESI PROGETTO: HANDELSKORRESPONDENZ
Titolo: “Tandem-Handelskorrespondenz” - corrispondenza commerciale con classe partner.
Responsabile del progetto: Prof.ssa Sonia Della Rovere
Descrizione progetto
Corrispondenza commerciale con classe partner dello stesso indirizzo. Usando la lingua
tedesca come lingua veicolare, gli alunni assumono il ruolo di aziende per simulare la
richiesta, la proposta di un’offerta, l’esecuzione di un ordine, la conferma di un ordine,
organizzazione e prenotazione di un soggiorno di lavoro o di un evento, ad esempio di una
conferenza (per l’indirizzo turismo).
La corrispondenza avviene su una piattaforma virtuale gratuita creata dai docenti delle classi
partner, accessibile solo ai membri della classe.
Obiettivi
Produrre testi di carattere professionale e-mail/lettere corrette e coerenti relativi alla
corrispondenza commerciale in relazione ai differenti scopi comunicativi:
1 Comprendere e scrivere una richiesta di informazioni
2 Comprendere e scrivere un’offerta
3 Comprendere e scrivere un ordine
4 Comprendere e scrivere una conferma d’ordine
• Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della
produzione di testi scritti di vario tipo.
• Rielaborare in forma chiara le informazioni.
• Creare e sviluppare la corrispondenza con la classe partner simulando trattative
commerciali reali.
• Acquisire ed impiegare funzioni comunicative ed espressioni linguistiche relative alla
microlingua.
Verifica
Monitoraggio dei testi prodotti: puntualità, layout, coerenza e appropriatezza dei contenuti e
della forma.
Destinatari: Alunni con terza lingua Tedesco 5 B rim - 5 C turismo - 5 E turismo
Metodologie: lezione frontali, laboratorio, problem-solving, esercitazioni guidate, lavoro di
gruppo, ricerca individuale e collettiva.
Rapporti con altre istituzioni: ITS “G. GIRARDI” - via Kennedy 29, 35013 Cittadella (PD)
Durata: marzo e aprile 2016
55
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Classe: 5^ Sez. B - Relazioni Internazionali per il Marketing
Disciplina
Economia Aziendale e Geo-Politica
Insegnante Maria Giovanna Zincani
Testo adottato Economia Aziendale e Geo-Politica volume C Autori N. Agusani e S.Mattarelli
Edizione: Scuola & Azienda
Altri materiali: Codice Civile, Codice Tributario e quotidiani economici.
La maggior parte della classe ha raggiunto le seguenti:
Competenze
Individuare ed accedere alla normativa civilistica e fiscale con particolare riferimento alle
attività aziendali
Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione,
analizzandone i risultati
Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con
riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato
Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata
d’impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a diversi contesti
Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e mbientale, alla luce
dei criteri sulla responsabilità sociale d’impresa
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti
Conoscenze
Capacità specifiche
Analisi di bilancio per indici e per flussi
Interpretare l’andamento della gestione
aziendale attraverso l’analisi di bilancio per
indici e per flussi
Strumenti e processi di pianificazione strategica Delineare il processo di pianificazione,
e di controllo di gestione
programmazione e controllo individuandone i
Business plan
tipici strumenti die il loro utilizzo.
Costruire il sistema di budget.
Costruire business plan
Politiche di mercato e piani di marketing
Elaborare piani di marketing
Tecniche di reporting
Predisporre report differenziarti in relazione ai
casi studiati, anche in lingua inglese
Rapporto con la classe
Insegno in questa classe solo dal corrente anno scolastico ma il rapporto che si è instaurato è
sempre stato cordiale e basato sulla stima ed il rispetto reciproco. Gli alunni si sono, infatti, sempre
dimostrati attivamente partecipi al dialogo educativo e didattico.
Alcuni alunni si sono distinti per impegno, partecipazione attiva e costruttiva nonché spirito critico
e sono stati da stimolo per l’intera classe.
Ciò ha favorito il progressivo miglioramento di tutti gli alunni ed ha comportato, per la maggior
parte di essi, il raggiungimento degli obiettivi didattici specifici della disciplina.
56
La classe per il livello di apprendimento può essere suddivisa in tre gruppi: un primo gruppo di
ottimo livello; il secondo, che comprende la maggior parte degli alunni, è composto da coloro che
hanno raggiunto un livello di preparazione pienamente sufficiente e sono isolati i casi che a
tutt’oggi , a causa di una accentuata distrazione in classe ed impegno molto occasionale, hanno una
preparazione non del tutto sufficiente. Si confida, però, nel tradizionale lavoro di recupero e
revisione dell’ultimo periodo.
Contenuti disciplinari svolti
MODULO 1 – Riclassificazioni del bilancio e analisi per indici
MODULO 2 –Analisi di bilancio per flussi e rendiconto finanziario
MODULO 3 Pianificazione strategica e controllo di gestione
MODULO 4 Budget e reporting
MODULO 5 Il marketing internazionale
MODULO 6 Le operazioni di import-export
Metodologia
Lezione frontale
Esercitazioni guidate
Simulazioni e studi di casi aziendali
Lavori di gruppo
Attività di laboratorio
Attività di recupero curriculari
Sportello didattico
Attività di sostegno extracurriculari
Supporti didattici
Siti internet
Aula LIM
Laboratorio di informatica
Esperienze/Stages (scambi culturali)
La classe ha partecipato attivamente ai numerosi progetti di alternanza scuola/lavoro organizzati
dall'’istituto. Tutti gli alunni hanno, nel corso del triennio, partecipato a stages presso aziende,
studi di consulenti del Lavoro, Commercialisti ed Enti Pubblici. Alcuni alunni hanno svolto
stage all’estero con il progetto Leonardo.
Tutti hanno preso parte al corso di formazione sulla Sicurezza negli ambienti di
Formazione Generale dei Lavoratori organizzato da INPOLLINE sas.
lavoro:
Gli alunni sono stati impegnati, inoltre, in due giornate di formazione di orientamento al lavoro
tenutosi presso il nostro istituto dalla IG srl Impresa Sociale della durata di 12 ore; il corso
57
mirava ad accompagnare i giovani nel delicato momento di passaggio dalla scuola al mondo del
lavoro.
Alcuni alunni, che si sono distinti per profitto e impegno, hanno aderito al Progetto P.I.L.O.T.A.
nell’anno scolastico 2014/15, nel mese di giugno, dopo il termine delle attività didattiche,
seguendo un corso di formazione della durata di n. 30 ore sulla ricerca attiva del lavoro e
partecipando ad un tirocinio formativo di 2 settimane, con esperienza diretta in azienda.
Verifiche e valutazione
Sono stati adoperati strumenti per la verifica formativa (domande flash, risoluzione di esercizi e
problemi, discussione su casi aziendali) e strumenti per la verifica sommativa (questionari,
elaborazione scritta, interrogazioni orali).
La valutazione finale ha tenuto conto oltre che dei risultati delle verifiche sommative anche del
processo di apprendimento relativamente alle conoscenze acquisite e alle abilità raggiunte.
Eventuali contenuti pluridisciplinari svolti e discipline coinvolte
In collaborazione con il docente di inglese, è stato individuato un argomento del programma da
trattare in modalità CLIL, in particolare “Lo sviluppo del marketing internazionale”. In tale
ambito i ragazzi sono stati guidati nello studio e nella esposizione in lingua inglese
dell’argomento, con la realizzazione di lavori multimediali.
Pescara 6 maggio 2016
LA DOCENTE
Maria Giovanna Zincani
58
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Classe: 5^ Sez. B - Relazioni Internazionali per il Marketing
Disciplina
Economia Aziendale e Geo-Politica
Insegnante Maria Giovanna Zincani
Testo adottato Economia Aziendale e Geo-Politica volume C Autori N. Agusani e S.Mattarelli
Edizione: Scuola & Azienda
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO 1 – Riclassificazioni del bilancio e analisi per indici
• Le interpretazioni del bilancio
• Le analisi del bilancio
• La riclassificazione dello Stato Patrimoniale
• Margini della struttura patrimoniale
• Rielaborazione del conto economico a valore aggiunto
• Rielaborazione del conto economico a ricavi e costo del venduto
• Principali indici di bilancio:
a) Patrimoniali
b) Finanziari
c) Di efficienza e produttività
d) Economici
•
Coordinamento degli indici
•
Scomposizione del ROE e ROI
MODULO 2 –Analisi di bilancio per flussi e rendiconto finanziario
• Componenti di reddito monetari e non monetari
• Costi non monetari
• Ricavi non monetari
• Flusso finanziario generato dalla gestione reddituale
• Rendiconto finanziario delle variazioni del CCN
• L’interpretazione del Rendiconto finanziario
• Rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità
MODULO 3 Pianificazione strategica e controllo di gestione
• La mission aziendale
• Strategiae di mercato basilari
• Il modello di Porter
• Il sistema informativo direzionale
• Controllo di gestione
59
•
•
•
•
•
•
•
La contabilità analiticala localizzazione dei costi e contabilità a full costing
Il direct costing
L’activity based costing e alcune tipologie di costi
Calcolo del costo driver
Calcolo del costo complessivo e del risultato economico con metodologia ABC
Break-analysis
L’analisi del break-even point
MODULO 4 Budget e reporting
• Business plan e pianificazione
• Lo studio di fattibilità
• I costi standard
• Il budget annuale
• Il budget settoriale
• Il budget economico
• L’analisi degli scostamenti e il sistema di reporting
• Il budget degli investimenti e il budget degli impieghi e delle fonti
• I budget settoriali e il budget generale d’esercizio
MODULO 5 Il marketing internazionale
• L’evoluzione del marketing internazionale
• Le strategie di marketing nella versione standardizzata
• Le opportunità dei paesi emergenti
• Marketing ed economia globale: il ruolo delle tecnologie
• Tecniche di rilevazione e analisi dei dati
MODULO 6 Le operazioni di import-export
•
Il sostegno pubblico alle esportazioni
•
Le ragioni e le opportunità della spinta all’export
•
Scelta del paese estero e modalità di ingresso
•
Il ruolo degli spedizionieri
•
L’import italiano
Pescara 6 maggio 2016
LA DOCENTE
Maria Giovanna Zincani
GLI ALUNNI
60
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ATERNO – MANTHONE’
PESCARA
Classe 5^ Sez. B
Indirizzo RIM
Anno Scolastico. 2015/2016
Prof. ssa Cappola Paola
Disciplina Matematica
Testo adottato Lineamenti.Math Rosso – VOL. 5
Autori Baroncini, Manfredi, Fabbri, Grassi
Edizione Ghisetti e Corvi
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
Conoscenze
Conoscere i contenuti disciplinari svolti, saperli esprimere con linguaggio tecnico
appropriato, saperli utilizzare per risolvere problemi aziendali.
Competenze
A) Utilizzare i linguaggi e i metodi caratterizzanti della disciplina al fine di
organizzare il lavoro attraverso informazioni sia qualitative che quantitative
B) Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e
algoritmici per poter affrontare quesiti e problemi al fine di giungere ad adeguate
soluzioni
C) Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per affrontare
fenomeni naturali e per poter interpretare i dati acquisiti
D) Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, per la
ricerca e per un approfondimento disciplinare;
E) Saper correlare la conoscenza storica generale ai vari sviluppi della disciplina,
attraverso le tecnologie e le tecniche nei vari campi professionali di riferimento.
Capacità specifiche
61
Saper calcolare e rappresentare il dominio di una funzione di due variabili
Saper rappresentare le linee di livello ed analizzarne l'andamento
Saper risolvere disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili
Saper il significato di punto estremante di una funzione.
Saper calcolare le derivate parziali di una funzione di due variabili.
Saper calcolare le derivate di ordine superiore.
Saper calcolare i punti di massimo e minimo, liberi e vincolati
Riconoscere le caratteristiche della funzione di domanda e di offerta
Saper calcolare ed analizzare il coefficiente di elasticità della domanda e l'elasticità
puntuale
Saper calcolare il prezzo di equilibrio
Saper risolvere problemi economici con il metodo dell'analisi marginale
Saper costruire ed interpretare un diagramma di redditività
Sapere la collocazione storica e le fasi della R.O.
Saper classificare i problemi di scelta.
Saper risolvere problemi economici di massimo e di minimo in condizioni di certezza
e con effetti immediati
Saper risolvere problemi di scelta tra due o più alternative
Saper calcolare il lotto economico d'acquisto
Saper risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti differiti con il
criterio dell'attualizzazione
Saper risolvere problemi di P.L. con il metodo grafico
Rapporto con la classe
Gli alunni hanno mostrato un discreto interesse per la materia; il rapporto è stato sin
dall’inizio sereno e collaborativo, anche se non tutti gli alunni si sono dimostrati
partecipi e aperti al dialogo in tutte le attività proposte. Lo svolgimento degli
argomenti trattati è stato accompagnato da continue esercitazioni per favorire
l’apprendimento, per mantenere un costante e diretto coinvolgimento degli allievi e
per offrire una guida utile nell’esecuzione dei compiti a casa ed in classe.
L’esecuzione dei compiti e degli incarichi non è stato sempre puntuale. Oltre alle
62
competenze proprie dell’asse matematico
risultati nelle competenze trasversali quali:
tematiche trattate, sviluppo dell’autonomia
lavorare in gruppo, di relazionarsi in
autovalutazione.
sono stati raggiunti anche sufficienti
problem solving, approccio critico alle
nello studio, capacità organizzative, di
modo appropriato al contesto e di
CONTENUTI DISCIPLINARI
Modulo 1
FUNZIONI DI DUE VARIABILI
Modulo 2
LE FUNZIONI ECONOMICHE
Modulo 3
LA RICERCA OPERATIVA
Modulo 4
LA PROGRAMMAZIONE LINEARE
Metodologia didattica
•
Lezione frontale
•
Lezione partecipata
•
Cooperative learning
•
Problem solving
•
Didattica laboratoriale
Supporti didattici
Libri di testo
Siti internet
Software per la rappresentazione grafica delle funzioni
63
Verifiche e valutazione
Sono state svolte:
- 2 prove scritte per il primo trimestre e 3 prove scritte per il pentamestre (test e
produzioni scritte)
- 2 verifiche sommative orali per ciascun periodo
La valutazione è stata espressa tenendo conto delle capacità dello studente, del suo
interesse, della sua partecipazione e dei progressi compiuti rispetto alla situazione di
partenza. Nella valutazione complessiva si è tenuto conto anche del lavoro domestico
individuale. Pertanto in base agli obiettivi oggetto di verifica, nella valutazione delle
prove scritte e orali si è tenuto conto delle seguenti variabili: conoscenza dei
contenuti, chiarezza espositiva, livello di raggiungimento delle competenze previste.
Data: 15/05/2016
L’insegnante
Gli alunni
64
A.S.2015/2016
PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE 5^ B RIM
Docente: Prof.ssa Paola Cappola
TESTI ADOTTATI
AUTORI
TITOLO
CASA EDITRICE
Baroncini – Manfredi Lineamenti.Math Rosso
Ghisetti e Corvi
–Fabbri - Grassi
Modelli matematici per domanda ed offerta, costi, ricavi e profitti.
Domanda di un bene. Elasticità della domanda. Offerta di un bene. Costi di
produzione. Ricavi e profitti.
Funzioni di due o più variabili reali.
Disequazioni in due variabili, lineari e non lineari. Sistemi di disequazioni in due
variabili. Dominio di una funzione di due variabili. L'equazione del piano. Le linee di
livello. La continuità. Le derivate parziali.
Massimi e minimi di una funzione di due variabili
Massimi e minimi liberi con l’utilizzo delle linee di livello. Massimi e minimi liberi
con le derivate. Massimi e minimi vincolati da equazioni. Massimi e minimi vincolati
da disequazioni. Le funzioni lineari con vincoli lineari.
Ricerca operativa.
Scopi e metodi della ricerca operativa. Modelli matematici e problemi di decisione.
Scelte in condizioni di certezza con effetti immediati. Problema delle scorte. Scelta
fra più alternative. Scelte in condizioni di certezza e con effetti differiti.
La programmazione lineare.
Problemi di programmazione lineare in due variabili: metodo grafico.
Data
L’insegnante
Gli alunni
65
ISTITUTO
TECNICO
COMMERCIALE ATERNO – MANTHONE’
PESCARA Classe 5^ Sez. B
Indirizzo: Relazioni Internazionali Marketing
Anno Scolastico 2015/2016
DISCIPLINA : DIRITTO
Professore: Giuseppe Renzetti
Docente a tempo indeterminato
TESTI ADOTTATI
AUTORE
G. Zagrebelsky – G. Oberto
– G. Stalla – C. Trucco
TITOLO
Diritto
CASA EDITRICE
Le Monnier Scuola
Ore settimanali della disciplina: due
Ore effettuate di lezione (da settembre al 15 maggio) n.__
OBIETTIVI
ALL’INTERNO DELLA DISCIPLINA
conoscenze:
• le condizioni storiche che hanno determinato la nascita dello
stato moderno
• le origini storiche del concetto di sovranità
• le fasi della storia politico-istituzionale dello stato
italiano
• la sistematica costituzionale
• l’assetto organizzativo del Parlamento e le sue funzioni
• la funzione legislativa e il raccordo tra Parlamento e il
Governo
• le modalità di elezione e i poteri del Presidente della
Repubblica
• la composizione e le funzioni della Corte Costituzionale
• le fasi della procedura di revisione costituzionale
• il procedimento di formazione del governo e le competenze
degli organi del governo
• i diversi significati dell’espressione pubblica
amministrazione
• i caratteri differenziali dell’attività amministrativa
• i diversi tipi dell’attività amministrativa
66
• i principi costituzionali in materia di P.A.
• la classificazione della P.A. secondo la struttura
• i caratteri dell’attività consultiva e di controllo
• i soggetti che esercitano attività consultiva e di controllo
• le fasi del procedimento amministrativo
• gli organi della Unione Europea
• i diritti e i doveri nella Costituzione
competenze e capacità:
individuare i caratteri differenziali delle diverse forme di stato
valutare i valori che hanno ispirato la Costituzione
individuare il ruolo della Corte Costituzionale all’interno della
nostra forma di governo
ricondurre un soggetto della P.A. alla classe di appartenenza
comprendere le ragioni dell’emanazione della legge sulla
trasparenza amministrativa
Contenuti disciplinari svolti
Costituzione e forma di governo
1. La Costituzione: nascita, caratteri, struttura
2. I principi fondamentali della Costituzione
3. I principi della forma di governo
L’organizzazione costituzionale
1. Il Parlamento
2. Il Governo
3. I giudici e la funzione giurisdizionale
4. Il Presidente della Repubblica
5. La Corte Costituzionale
L Stato autonomistico: le Regioni e gli enti locali
1. Autonomia e decentramento
2. Le Regioni
3. I Comuni e le Province
La pubblica amministrazione
1. Principi e organizzazione
2. Gli atti amministrativi
3. I contratti della Pubblica Amministrazione
4. Rapporti tra Pubblica Amministrazione e Imprese
L’Unione Europea
1. L’organizzazione dell’Unione Europea
2. Gli organi dell’Unione Europea
3. Le fonti del diritto comunitario
I diritti e i doveri dei cittadini
1. I diritti: nozioni generali
2. I diritti individuali di libertà
3. I diritti collettivi di libertà
4. I diritti sociali
67
5. I doveri
Motivazioni delle scelte effettuate circa i contenuti
Il corso di diritto ha teso a sviluppare negli studenti la
capacità di descrivere correttamente gli oggetti di indagine.
Una tale finalità generale dell’insegnamento ha dovuto fare i
conti con il fatto che nel progetto della classe c'è una
separazione all'interno dello studio del diritto pubblico in
quanto
la
dottrina
generale
dello
Stato
ed
il
diritto
costituzionale vengono studiati nel biennio, mentre il diritto
amministrativo è affrontato al quinto anno.
La prima parte del corso è stata utilizzata per rivedere e
approfondire gli argomenti studiati nel biennio e tale lavoro è
stato verificato sul piano formativo con domande flash e sul piano
sommativo con questionari a risposta aperta. Con le interrogazioni
di fine trimestre si è verificato il grado di acquisizione della
complessità
delle
questioni
istituzionali
e
il
grado
di
acquisizione della capacità di collegare le norme alla cronaca
politico-istituzionale.
Esaurita questa parte, nella seconda si è passati ad illustrare la
parte di programma riguardante il diritto amministrativo. In
questa fase la verifica è stata attuata sul piano formativo con
domande flash, sul piano sommativo attraverso questionari a
domande aperte ed interrogazioni finali.
Una
tale
modalità
di
sviluppo
dell’attività
didattica
ha
ovviamente imposto una qualche rimodulazione degli argomenti. In
particolare, si è dovuto ampliare il tempo dedicato al richiamo ed
approfondimento delle nozioni di diritto costituzionale, anche per
quanto riguarda il processo storico che ha portato alla nascita
della nostra Carta Costituzionale, e solo al termine del corso si
è passati al diritto amministrativo anche in considerazione di
eventi che hanno ridotto il tempo di lavoro in classe.
Metodi di lavoro
Per raggiungere obiettivi fissati in sede di programmazione è
stato necessario impiegare la seguente metodologia di lavoro. Gli
allievi hanno ricostruito in modo sintetico le relazioni esistenti
tra gli organi costituzionali (studiati nel corso del biennio) e
individuato la funzione specifica che ogni organo occupa nel
sistema costituzionale. La costituzione formale è stata a volte
messa a confronto con quella materiale al fine di permettere agli
allievi di cogliere oggettivamente le difficoltà del tentativo di
riforma costituzionale in atto. Non tutti gli alunni si sono
lasciati coinvolgere da tale lavoro e occorre rilevare che solo in
alcuni di essi è scaturito un vivo interesse per le questioni
istituzionali.
Il lavoro è stato con lezioni frontali, lezioni partecipate e a
volte ricerche.
68
Attività di recupero e sostegno
Il percorso curricolare adottato ha trovato un suo sbocco naturale
in un'attività di valutazione formativa tendente ad accertare, in
itinere, il grado
di acquisizione delle conoscenze e in
un'attività di valutazione sommativa tendente ad accertare il
conseguimento degli obiettivi fissati in sede di programmazione.
Tali obiettivi, inoltre, sono stati di volta in volta rimodulati a
seguito di eventi verificatisi nel corso dell’anno scolastico
(preparazione della terza prova) e in considerazione del termine
delle lezioni fissato al 15 maggio, almeno relativamente alla
stesura del presente documento, tenendo in debito conto della
riduzione del tempo utile per sviluppare il percorso formativo.
Nel presente anno scolastico non si è fatto ricorso al recupero
pomeridiano avendo scelto il recupero in itinere che ha comunque
permesso ad una parte della classe un miglioramento adeguato per
affrontare gli esami di stato. Occorre, ad ogni modo, evidenziare
alcune difficoltà di una parte di studenti a recepire pienamente
l’approccio
didattico
di
tipo
multidisciplinare
richiesto
dall’esame di stato. In relazione a ciò nell’ultima parte
dell’anno si è tentato di svolgere un lavoro di preparazione e
guida al colloquio previsto dallo stesso, i cui frutti al momento
della stesura del presente documento non possono essere misurabili
ma che senza dubbio influiranno sull’esito del colloquio.
Questa attività proseguirà per sostenere gli studenti in vista
dell’esecuzione della terza prova d’esame e del colloquio multidisciplinare. Per quanto riguarda la terza prova, ampio spazio è
stato dedicato alla spiegazione delle caratteristiche della prova
medesima
e
allo
svolgimento
di
tematiche
di
carattere
multidisciplinare che hanno costituito la base per l’esecuzione di
simulazioni di prove d’esame. Per quanto concerne il colloquio
ogni studente è stato invitato a predisporre un percorso
multidisciplinare, sul quale la gran parte degli studenti sta
ancora lavorando. Si reputa, comunque, che il tempo che resta fino
alla fine dell’anno scolastico verrà utilizzato proprio in questa
direzione ma meglio sarebbe lo spostamento della data di
riferimento del presente documento proprio alla scadenza dello
stesso anno scolastico. In modo tale essi potrebbero presentare il
loro lavoro e il documento qui presentato sarebbe completo e non
anche invocativo. Tale lavoro didattico si spera possa terminare
con una prova di simulazione di colloquio attraverso la quale ogni
studente dovrà acquisire le competenze indispensabili per la
realizzazione della prova prevista dal nuovo ordinamento in
materia di esami di stato.
Pescara, maggio 2016
Prof. Giuseppe Renzetti
69
ISTITUTO
TECNICO
COMMERCIALE ATERNO – MANTHONE’
PESCARA Classe 5^ Sez.B
Indirizzo: Relazioni Internazionali Marketing
Anno Scolastico 2015/2016
DISCIPLINA : RELAZIONI INTERNAZIONALI
Professore: Giuseppe Renzetti
Docente a tempo indeterminato
TESTI ADOTTATI
AUTORE
A. Frau G. Palmerio
TITOLO
Relazioni
Internazionali
CASA EDITRICE
Le Monnier Scuola
Ore settimanali della disciplina: tre
Ore effettuate di lezione (da settembre al 15 maggio) n. __
OBIETTIVI
ALL’INTERNO DELLA DISCIPLINA
conoscenze:
• la dimensione dell’intervento pubblico
• i diversi aggregati di finanza pubblica
• i fallimenti del mercato
• le funzioni del bilancio dello stato
• classificazioni nel bilancio dello stato
• i risultati differenziali di bilancio
• le fasi di formazione e di approvazione del bilancio e dei
documenti connessi
• le entrate pubbliche e la loro classificazione
• le spese pubbliche e la loro classificazione
• gli elementi essenziali delle imposte
• imposte dirette, indirette, reali, personali, proporzionali,
progressive, regressive
• i metodi tecnici per assicurare la progressività
• i principi amministrativi e giuridici delle imposte
• i principi generali dell’imposta sul reddito.
70
competenze e capacità:
• interpretare statistiche relative all’attività finanziaria
pubblica
• individuare le ragioni dell’intervento pubblico nei casi di
fallimento del mercato
• individuare la natura economica di beni e servizi (beni
pubblici/beni privati/ beni misti)
• interpretare i risultati differenziali di bilancio
• valutare gli effetti in termini di equità dei diversi tipi di
imposte
• calcolare il valore dell’imposta dovuta
Contenuti disciplinari svolti
La politica della spesa e la finanza pubblica
1234-
L’attività finanziaria pubblica
La spesa pubblica
Le entrate pubbliche
La teoria dell’imposta
Il bilancio dello stato
1234-
Il bilancio dell’amministrazione statale: profili generali
I bilanci degli enti locali
Le politiche di bilancio e i rapporti con la UE
La formazione del bilancio e il ciclo della programmazione
finanziaria
Il sistema tributario italiano
1- Caratteri del sistema tributario italiano
2- L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRE)
3- L’imposizione fiscale in alcuni paesi europei
Lineamenti di politica economica e relazioni internazionali
1- Gli attori della politica economica
2- La politica economica comunitaria
La politica monetaria
1- La politica monetaria comunitaria
Motivazioni delle scelte effettuate circa i contenuti
Il programma di relazioni internazionali è stato svolto tenendo
presenti alcune precise esigenze scientifiche e didattiche. Si è
dovuto utilizzare come fonte, purtroppo, solo il libro di testo e
brani di altri testi. Di conseguenza il lavoro svolto deve essere
valutato tenendo conto di ciò e, in relazione all’andamento
dell’anno scolastico, anche della impossibilità di operare in modo
diverso.
71
1) La diversità degli approcci allo studio della economia pubblica
non può che prevedere un insegnamento che tenga conto della
pluralità delle prospettive scientifiche, soprattutto per gli
stretti legami con l’economia politica e con l’analisi storica
dell’intervento pubblico.
2) La conoscenza dell’attività finanziaria dello Stato deve
possibilmente permettere agli alunni di acquisire abilità criticovalutative anche in relazione alla analisi storico-temporale delle
conseguenze degli interventi dello stato nel sistema economico.
Coerentemente rispetto a queste premesse, l'insegnamento della
economia pubblica, nell’indirizzo Relazioni Internazionali nella
classe 5^ B ha teso a realizzare i seguenti obiettivi:
a) far acquisire agli alunni una capacità di interpretazione dei
fenomeni
della
finanza
pubblica
collegandoli
alle
diverse
prospettive scientifiche. b) permettere agli alunni di acquisire
una capacità critico-valutativa degli oggetti studiati.
Nello svolgimento del programma sono stati utilizzati degli spazi
necessari a preparare le terze prove e le altre simulazioni
relative allo svolgimento dell’esame di maturità. Il percorso
curricolare scelto ha portato a mettere in secondo piano lo studio
del diritto tributario del quale si è affrontato solo la parte
relativa ai principi generali dell’imposta sul reddito delle
persone fisiche.
Metodi di lavoro
La classe, pur mostrando difficoltà per realizzare i collegamenti
pluridisciplinari della materia, ha lavorato spesso con lezioni
frontali. A volte è stato possibile spingere i migliori a qualche
lavoro di sintesi dopo lezioni di indirizzo specifiche. In tal
modo, in alcuni casi, si è potuto sviluppare un percorso didattico
in modo dinamico, con lezioni interattive, soprattutto in
relazione alle recentissime vicende relative alle crisi di finanza
internazionale e ai rischi connessi alle situazioni dei debiti
pubblici in cui l’Italia, purtroppo, è uno degli stati più
esposti.
Attività di recupero e di sostegno
Il percorso curricolare adottato ha trovato un suo sbocco naturale
in un'attività di valutazione formativa tendente ad accertare, in
itinere, il grado
di acquisizione delle conoscenze e in
un'attività di valutazione sommativa tendente ad accertare il
conseguimento degli obiettivi fissati in sede di programmazione.
Tali obiettivi, inoltre, sono stati di volta in volta rimodulati a
seguito di eventi verificatisi nel corso dell’anno scolastico
(quali la settimana intensiva e vari altri impegni non didattici a
cui la classe ha partecipato e lo svolgimento delle prove di esame
simulato, compresa la preparazione della terza prova) e in
considerazione del termine delle lezioni fissato al 15 maggio,
tenendo in debito conto della riduzione del tempo utile per
sviluppare il percorso formativo.
Nel presente anno scolastico non si è fatto ricorso al recupero
pomeridiano avendo scelto il recupero in itinere che ha comunque
72
permesso ad una parte della classe un miglioramento adeguato per
affrontare gli esami di stato. Occorre, ad ogni modo, evidenziare
alcune difficoltà di una parte di studenti a recepire pienamente
l’approccio
didattico
di
tipo
multidisciplinare
richiesto
dall’esame di stato. In relazione a ciò nell’ultima parte
dell’anno si è tentato di svolgere un lavoro di preparazione e
guida al colloquio previsto dallo stesso, i cui frutti al momento
della stesura del presente documento non possono essere misurabili
ma che senza dubbio influiranno sull’esito del colloquio.
Questa attività proseguirà per sostenere gli studenti in vista
dell’esecuzione della terza prova d’esame e del colloquio
multidisciplinare. Per quanto riguarda la terza prova, ampio
spazio è stato dedicato alla spiegazione delle caratteristiche
della prova medesima e allo svolgimento di tematiche di carattere
multidisciplinare che hanno costituito la base per l’esecuzione di
simulazioni di prove d’esame. Per quanto concerne il colloquio
ogni studente è stato invitato a predisporre un percorso
multidisciplinare, sul quale la gran parte degli studenti sta
ancora lavorando. Si reputa, comunque, che il tempo che resta fino
alla fine dell’anno scolastico verrà utilizzato proprio in questa
direzione ma meglio sarebbe lo spostamento della data di
riferimento del presente documento proprio alla scadenza dello
stesso anno scolastico. In modo tale essi potrebbero presentare il
loro lavoro e il documento qui presentato sarebbe completo e non
anche invocativo. Tale lavoro didattico si spera possa terminare
con una prova di simulazione di colloquio attraverso la quale ogni
studente dovrà acquisire le competenze indispensabili per la
realizzazione della prova prevista dal nuovo ordinamento in
materia di esami di stato.
Pescara, maggio 2016 Prof. Giuseppe Renzetti
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PERCORSO DIDATTICO
Classe V Sez. B Indirizzo Relazioni Internazionali Marketing
Disciplina
SCIENZE MOTORIE
Docente
Prof. BERTINI PETER
Testi adottati
In Movimento: Marietti Scuola
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
Il livello di acquisizione delle conoscenze nel complesso è buono; la maggior parte
della classe è in grado di rielaborare autonomamente e personalmente degli esercizi a
corpo libero, con attrezzi, a carico naturale e di coordinazione generale,
intersegmentaria, di controllo dell’equilibrio e potenziamento muscolare.
La partecipazione e le dinamiche relazionali sono state adeguate e di buon livello.
• Competenze motorie connesse ai singoli contenuti.
• Conoscenza e uso dei linguaggi specifici delle regole del gioco e delle
metodologie operative
• Consapevolezza del significato culturale e salutistico delle attività
motorie.
• Conoscenze fondamentali sulla prevenzione degli infortuni e norme di
pronto soccorso.
Rapporto con la classe
La classe ha dimostrato nei confronti della disciplina motivazione, interesse e una
buona partecipazione sia alle lezioni pratiche che quelle teoriche. Il rapporto con il
gruppo classe è stato buono, corretto e collaborativo.
Metodologia
La Metodologia ha tenuto conto dei bisogni e delle proposte degli allievi si è cercato
di sollecitare la partecipazione attiva della classe. Dati gli obiettivi da raggiungere di
è cercato di dare spazio alla ricerca personale.
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Per ottenere una partecipazione cosciente e attiva, attraverso l’analisi e le
considerazioni collettive è stata stimolata la riflessione in modo da generare soluzioni
migliori e diverse ai problemi posti.
Si sono favoriti i giochi di squadra per stimolare lo sviluppo sociale.
Le lezioni teoriche hanno riguardato fenomeni e argomenti attuali stimolando la
partecipazione attiva degli allievi.
Articolazione organica dell’intervento didattico utilizzando diverse situazioni
formative quali: lezioni frontali, lavori di gruppo e/o coppie sotto forma di percorsi e
circuiti.
Attività individuali o a coppie per facilitare il recupero e il potenziamento.
Lezioni teoriche in classe e discussioni “guidate”.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Esercitazioni per lo sviluppo delle principali capacità motorie generali: destrezza,
forza, resistenza e velocità.
Esercitazioni per la rielaborazione degli schemi motori di base: coordinazione
generale, equilibrio dinamico, orientamento spazio-temporale.
Esercitazioni per l’apprendimento delle fondamentali tecniche di gioco per la
pallavolo, pallacanestro, calcio a cinque, tennis tavolo e disputa di partite e mini
tornei fra le varie classi.
Esercitazioni di mobilità passiva e attiva, stretching.
Giochi dinamici e sportivi.
Test di rapidità arti inferiori con funicella e corsa veloce su brevi distanze.
Lezioni teoriche: regole di gioco e fondamentali di gioco della pallavolo e calcio a
11, elementi fondamentali di anatomia umana e di fisiologia del movimento, nozioni
di pronto soccorso e primo intervento. Il doping e le sostanze d’abuso, le teorie
dell’allenamento, il fabbisogno calorico giornaliero, il sangue e le malattie “leucemia
e l’A.I.D.S.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state effettuate con questionari, test motori, esercizi stabiliti per
verificare il livello di abilità raggiunto dall’alunno. La valutazione ha mirato a
definire le modificazioni avvenute nell’allievo durante il percorso di apprendimento;
ha tenuto conto di tutte le componenti che hanno interargito in modo positivo o
negativo; la valutazione finale oltre a tener conto delle valutazioni parziali scaturite
dalle verifiche, ha considerato adeguatamente: l’impegno, l’interesse, la
partecipazione attiva alle lezioni, il grado di applicazione nel lavoro svolto, la
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disponibilità alle attività proposte tornei con rappresentative d’Istituto e di tutti gli
altri elementi sociali e socializzanti.
Come giudizi di valutazione si è fatto riferimento ai voti nella scala da 1 a 10.
Materiali sussidi e spazi
Palestra, aula magna, aula di classe, piccoli e grandi attrezzi.
Pescara, 02/05/2016
Il docente
Bertini Peter
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• ISTITUTO TECNICO STATALE ATERNO-MANTHONE’
•
PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE a.s. 2015-2016
•
CLASSE 5 SEZIONE B CORSO Relazioni Internazionali Marketing
•
Contenuti:
• L’importanza del rispetto delle regole nell’uso della palestra, nello svolgimento
delle lezioni;
• Il Doping nella pratica sportiva: sostanze, metodi ed effetti sul fisico e sulle
prestazioni sportive;
• Test motori: addominali in 30 sec. , navetta 15m x 5, funicella saltelli in 30
sec, fondamentali della pallavolo, fondamentali del calcio.
• Andature varie: skip, passo e stacco, passo incrociato, corsa calciata, balzi…)
• Capacità coordinative e capacità condizionali: esercizi, percorsi misti per lo
sviluppo della coordinazione dinamica generale e segmentaria, esercizi per il
potenziamento della forza degli arti superiori, inferiori, addominali senza e
con l’ausilio di piccoli attrezzi (palla medica, palla da basket, bastone, pesi da
1-2.3 kg), macchine da swictching.
• Esercizi di stretching per i vari distretti muscolari, esercizi di mobilizzazione,
esercizi di scioltezza articolare.
• Esercizi singoli o a coppie di miglioramento della destrezza motoria e
dell’elasticità muscolare;
• Ginnastica estetica: G.A.G., step, ginnastica a corpo libero, uso degli elastici;
• Pallavolo: tecnica e didattica dei fondamentali;
• Partite interclasse e tornei di calcio a 5 e di pallavolo;
• Pratica del gioco della palla tamburello, gioco del tennis da tavolo.
Pescara 02.05.2016
Prof. Bertini Peter
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I.T.C.G ATERNO MANTHONE’
CLASSE:
5
sez.
B INDIRIZZO R.I.M.
ANNO SCOLASTICO :
DISCIPLINA:
PROFESSORESSA:
2015/20126
RELIGIONE
MICHELA MISCISCHIA
A tempo indeterminato
Ore settimanali della disciplina
Ore effettuate di lezione (da settembre al 15 maggio) n.
1
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OBIETTIVI
Conoscenza delle linee guida e dei contenuti dell’IRC nell’arco del quinquennio.
Realizzazione critica dell’approccio al fatto religioso a partire dall’esperienza di vita dei discenti.
Competenze e capacità riconoscere gli aspetti tipici della religione nella cultura e della cultura nella religione.
Analizzare situazioni e testi a partire dalle competenze di base pregresse.
Collegare i principi specifici della religione ai fatti storici e alle situazioni spazio temporali.
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
Introduzione alla morale cristiana
L’impegno morale come realizzazione della persona
I dieci comandamenti
La libertà ,la norma e la coscienza
Definizione e distinzione di peccato e reato
Il rispetto della vita dal concepimento alla morte
La dottrina sociale della chiesa
Gli ambiti principali della dottrina sociale cristiana
Politica ed economia nella morale sociale cristiana
Il messaggio sociale nel messaggio evangelico
Eugenetica uomo e società
Integralismo e/o integrazione: “Il ruolo della religione”
La salvaguardia del creato: “Da una visione antropocentrica ad una visione eco-centrica”
METODO DI LAVORO
Il Lavoro è stato svolto partendo quasi sempre da un’introduzione degli argomenti da parte del docente.
Quindi si è proceduto a stimolare l’impegno per approfondimenti mediante la costituzione di gruppi di lavoro, la
somministrazione di test e la compilazione di schede tematiche a livello individuale. Oltre alla lezione frontale è
stata privilegiata la tecnica del brainstorming, mediante la quale il docente ha sollecitato gli alunni a produrre e
proporre idee su singole questioni.
VERIFICA E VALUTAZIONI
I Criteri di valutazione hanno fatto riferimento all’interesse, alla partecipazione, l’impegno e contenuti acquisiti
dagli alunni rispetto alla situazione di partenza. Si è cercato di promuovere il loro personale senso critico con
attenta riflessione e interiorizzazione attraverso conversazioni guidate,lavori di gruppo e schede fornite
dall’Insegnante
Prof.ssa Miscischia Michela
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Pescara ,15 Maggio 2015
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I.T.C.G. “ATERNO – MANTHONE’”
Materia: Religione Cattolica
PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 5 B Anno Scolastico 2015-2016
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Introduzione alla morale cristiana
L’impegno morale come realizzazione della persona
La libertà la norma e la coscienza
I dieci comandamenti .Definizione e distinzione di peccato e reato
Il rispetto della vita dal concepimento alla morte
La dottrina sociale della chiesa
Gli ambiti principali della dottrina sociale cristiana
Politica ed economia nella morale sociale cristiana
Il messaggio sociale nel messaggio evangelico
Eugenetica uomo e società
Integralismo e/o integrazione: “Il ruolo della religione”
La salvaguardia del creato: “Da una visione antropocentrica ad una visione ecocentrica”
Professoressa Miscischia Michela
Pescara 15 Maggio 2016
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Alunni
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