Doc 15 maggio 5B RIM - Aterno
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Doc 15 maggio 5B RIM - Aterno
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE "ATERNO - MANTHONÈ" PESCARA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE relativo all’azione didattica ed educativa realizzata nell’ultimo anno di corso CLASSE 5^ SEZ. B Indirizzo: RELAZIONI INTERNAZIONALI E MARKETING Pescara, 15 Maggio 2016 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Antonella Sanvitale 1 Profilo della classe V B R.I.M. La classe è composta da n.ro 18 studenti di cui n.ro 13 femmine e n.ro 5 maschi. La classe VB è il risultato di un percorso triennale articolato: nasce dalla fusione di due classi terze (IIIC e IIIB) ad indirizzo diverso, i cui iscritti erano 27 alunni. Nel quarto anno di corso, considerati gli studenti non promossi, trasferiti e ritirati, alla IVB si sono iscritti in 17; nell’ultimo anno a questi 17 alunni si è aggiunto un elemento, non promosso nell’anno precedente. Presentazione della classe: La maggior parte dei docenti della classe V ha conosciuto gli alunni soltanto ad inizio dell’anno scolastico: in particolare sono nuovi, rispetto agli anni scolastici precedenti, gli insegnanti di: Letteratura italiana (prof.ssa Montefusco), Diritto e finanza (prof. Renzetti), Lingua francese (prof.ssa Seca), Lingua spagnola (prof.ssa Mannozzi), Matematica (prof.ssa Cappola), Lingua tedesca (prof.ssa Della Rovere) Economia (prof.ssa Zincani), Storia (prof.ssa De Gregorio), Religione (prof.ssa Miscischia). A questo si aggiunge il fatto che, anche nei due anni precedenti, la continuità didattica è venuta meno a causa di numerosi cambiamenti e sostituzioni temporanee dei docenti di varie discipline. Essenzialmente per questo motivo la classe appariva, in fase iniziale, lacunosa dal punto di vista e delle conoscenze e delle abilità di base. Le carenze erano più gravi in alcune materie, meno in altre, e gli insegnanti hanno dovuto rallentare l’iter previsto nella programmazione, al fine di recuperare i deficit formativi. Tuttavia una buona parte degli alunni si è sempre dimostrata disponibile e pronta ad affrontare il processo educativo e a riconoscersi in un clima collaborativo e rispettoso delle regole. Dimostrando un impegno quasi sempre costante ed una buona motivazione allo studio, questi studenti sono riusciti a sanare le difficoltà di partenza, più o meno gravi, e a giungere a risultati discreti, buoni e, in alcuni casi, ottimi. Altra parte del gruppo classe, numericamente inferiore, si è dimostrata, invece, più incostante nell’impegno, meno partecipativa e non sempre pronta ad affrontare lo studio in maniera rigorosa e seria; per questi alunni i risultati, nel complesso, sono appena sufficienti. Un numero inferiore di alunni ha dimostrato, invece, scarsa partecipazione all’attività didattica e scarso impegno; si è notata, in questi, una certa tendenza a procrastinare gli impegni, ad assentarsi con facilità e a selezionare argomenti e materie cui dedicare sforzi e studio. Durante il corso dell’anno si è cercato di allineare il percorso di insegnamento con quello di apprendimento dei singoli alunni, attraverso momenti dedicati al recupero o al consolidamento delle conoscenze. Agli alunni la scuola ha dato anche la possibilità di usufruire di sportelli didattici pomeridiani, a disposizione nei giorni feriali dell’intero pentamestre. Quasi tutti gli alunni hanno affrontato un percorso di miglioramento personale ed hanno contribuito alla costruzione di un clima positivo, entro cui si è lavorato per 2 raggiungere gli obiettivi didattici ed educativi; gli alunni, più o meno faticosamente, hanno tentato di maturare la capacità di gestire le proprie risorse ed organizzare le proprie attività, partecipare al dialogo didattico ed inserire le conoscenze nuove in un ambito del sapere più vasto, che stimola ed accresce le competenze. Prospetto di evoluzione della classe CLASSE III IV V ISCRITTI PROMOSSI PROMOSSI CON DEBITO NON PROMOSSI RITIRATI TRASFERITI 27 17 18 11 10 8 7 3 0 3 0 NOTE 2 0 interazione con C.C •le varie componenti del Consiglio di classe hanno interagito sempre proficuamente e attivamente tra loro; le componenti genitori ed alunni hanno saltuariamente interagito con il Consiglio di classe; le componenti genitori ed alunni hanno scarsamente interagito con il Consiglio di classe; le componenti genitori ed alunni non hanno interagito con il Consiglio di classe; altro _________________________________________________________ Continuità didattica La classe durante il triennio ha usufruito della continuità della sola materia Lingua Inglese. Materie che hanno subito avvicendamento di docenti Italiano, Storia, Matematica, Economia Aziendale, Francese, Spagnolo, Tedesco, Educazione Fisica, Diritto, Relazioni Internazionali e Religione. Criteri di verifica e di valutazione tipologica delle prove effettuate, assunti dal C.C. GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA PROVA DI TIPOLOGIA A – Analisi del testo INDICATORI Padronanza e uso della lingua DESCRITTORI Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) Correttezza sintattica a) buona 3 VOTO/15 2 1,5 1 2 Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento Capacità logicocritiche espressive b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto Conoscenza delle caratteristiche formali del testo a) completa conoscenza delle strutture retoriche del testo e consapevolezza della loro funzione comunicativa b) padroneggia con sicurezza le conoscenze degli elementi formali c) descrive sufficientemente gli espedienti retorico-formali del testo d) dimostra una conoscenza lacunosa degli espedienti retorico-formali Comprensione del testo a) comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie sfumature espressive b) sufficiente comprensione del brano c) comprende superficialmente il significato del testo Capacità di riflessione e contestualizzazione a) dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il brano con ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali b) offre diversi spunti critici e contestualizza in modo efficace c) sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione d) scarsi spunti critici 1,5 1 3 2 1 2,5 2 1,5 1 2,5 2-1,5 1 3 2,5-2 1,5 1 PROVA DI TIPOLOGIA B – Articolo di giornale INDICATORI Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento Capacità logicocritiche espressive DESCRITTORI Correttezza ortografica VOTO/15 a) buona 2 b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 1 Correttezza sintattica a) buona 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 1 Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 2 c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 1 Coerente con il linguaggio e le modalità della comunicazione giornalistica a) sviluppa l’argomento gestendo in modo consapevole le convenzioni e gli 2,5 usi giornalistici (uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento al pubblico, etc.) b) padroneggia con sicurezza gli usi giornalistici 2 c) si attiene correttamente agli usi giornalistici 1,5 d) non si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico 1 Presentazione e analisi dei dati a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata 2,5 b) dispone i dati in modo sufficientemente organico 2-1,5 c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi 1 Capacità di riflessione e sintesi a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella 3 trattazione dei dati b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace 2,5-2 c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico 1,5 d) scarsi spunti critici 1 4 PROVA DI TIPOLOGIA B – Saggio breve INDICATORI Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento Capacità logicocritiche espressive DESCRITTORI Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) Correttezza sintattica a) buona b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto Struttura e coerenza dell’argomentazione a) imposta l’argomentazione gestendo con sicurezza gli elementi per la redazione di un saggio breve b) si serve consapevolmente degli elementi per la redazione di un saggio breve c) padroneggia sufficientemente gli elementi per la redazione di un saggio breve d) non si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve Presentazione e analisi dei dati a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata b) dispone i dati in modo sufficientemente organico c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi Capacità di riflessione e sintesi a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella trattazione dei dati b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico d) scarsi spunti critici VOTO/15 2 1,5 1 2 1,5 1 3 2 1 2,5 2 1,5 1 2,5 2-1,5 1 3 2,5-2 1,5 1 PROVA DI TIPOLOGIA C – Tema storico INDICATORI Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento Capacità logicocritiche espressive DESCRITTORI Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) Correttezza sintattica a) buona b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto Conoscenza degli eventi storici a) piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con ricchezza di notizie) b) sufficiente (sviluppa tutti i punti, sufficienti conoscenze) c) appena sufficiente/mediocre (troppo breve, sommarie conoscenze) d) alcune parti del tema sono fuori traccia/non sono state sviluppate Organizzazione della struttura del tema a) il tema è organicamente strutturato b) il tema è sufficientemente organizzato 5 VOTO/15 2 1,5 1 2 1,5 1 3 2 1 2,5 2 1,5 1 2,5 2-1,5 c) il tema è solo parzialmente organizzato Capacità di riflessione, analisi e sintesi a) presenta i dati storici fornendo fondate sintesi e giudizi personali b) sa analizzare la situazione storica e fornisce sintesi pertinenti c) sufficiente (ripropone correttamente la spiegazione dell’insegnante o l’interpretazione del libro di testo) d) non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi 1 3 2,5-2 1,5 1 PROVA DI TIPOLOGIA D – Tema di attualità INDICATORI Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento Capacità logicocritiche espressive DESCRITTORI Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) Correttezza sintattica a) buona b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto Sviluppo delle richieste della traccia a) pieno (sviluppa esaurientemente tutti i punti) b) sufficiente (sviluppa tutti i punti) c) appena sufficiente/mediocre (troppo breve) d) alcune parti del tema sono fuori traccia/non sono state sviluppate Organizzazione della struttura del tema a) il tema è organicamente strutturato b) il tema è sufficientemente strutturato c) il tema è disorganico (argomenti casualmente disposti) Capacità di approfondimento e di riflessione a) presenta diversi spunti di approfondimento critico personale e riflessioni fondate b) dimostra una buona capacità di riflessione/critica c) sufficiente capacità di riflessione/critica d) non dimostra sufficienti capacità di riflessione/critica VOTO/15 2 1,5 1 2 1,5 1 3 2 1 2,5 2 1,5 1 2,5 2-1,5 1 3 2,5-2 1,5 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SCRITTA LINGUA STRANIERA CANDIDATO/A: ____________________________________________________________ INDICATORI 1) Descrittori Punteggio COMPRENSIONE [ da 0 a 8 ] a) Comprensione del testo e dei quesiti • • • • Comprende dettagliatamente il testo Comprende buona parte del testo Comprende il significato globale nei suoi elementi fattuali Comprende solo alcuni elementi fattuali 6 3 2,50 2 1,50 1 • • • • b) Esaustività • • • • • Comprende pochi elementi del testo Fornisce risposte esaustive e pertinenti Fornisce risposte pertinenti e quasi sempre esaurienti Fornisce risposte generalmente pertinenti ma non sempre esaustive Fornisce risposte parziali e/o poco pertinenti Fornisce risposte non pertinenti / non fornisce alcuna risposta Rivela ottima competenza linguistica Rivela buona competenza linguistica. Rivela sufficiente competenza linguistica Rivela modesta competenza linguistica Rivela scarsa competenza linguistica • • • • • • • • • • • • Testo pertinente e del tutto esauriente Testo pertinente ed abbastanza esauriente. Testo sufficientemente esauriente e pertinente Testo non del tutto pertinente e/o poco esauriente Testo non pertinente e/o non esauriente Organico ed originale Organico Rivela ottima competenza linguistica Rivela buona competenza linguistica Rivela sufficiente competenza linguistica Rivela modesta competenza linguistica Rivela scarsa competenza linguistica • • c) Correttezza linguistica 2,50 2,25 1,75 1,50 1 0 2,50 2,25 1,75 1,25 1 2) PRODUZIONE [ da 0 a 7 ] a) Pertinenza / esaustività b) Organicità / originalità c) Correttezza linguistica 3 2,50 2 1,50 1 1 0,5 3 2,50 1,75 1,25 1 PUNTEGGIO TOTALE __________/15 I.T.C.G. ATERNO-MANTHONE - PERSCARA 3a PROVA SCRITTA Tip. B Griglia di misurazione e di valutazione Criteri di valutazione comuni alle seguenti discipline: Economia aziendale- Diritto Matematica Terza Lingua (Spagnolo, Francese). • • • • • Attinenza della risposta al quesito posto. Correttezza formale. Completezza della risposta in termini di conoscenze fornite. Competenze logico-deduttive. Abilità di sistemi e di rielaborazione. Criteri di valutazione per le Lingue straniere: Francese e Spagnolo • • • Comprensione del testo Produzione. Capacità di rielaborazione del testo e correttezza morfosintattica. 7 Criteri di misurazione e valutazione della prova: Ad ogni disciplina è assegnato un punteggio di 15 ( 5 per ogni quesito). Il totale della prova prevede un punteggio massimo di 60 punti da riportare in quindicesimi. Si allega relativa griglia: Astensione Insufficiente 0 1 2 “ 0 1 “ 0 Diritto Materia Mediocre Sufficiente Buono Ottimo 3.3 4 5 2 3.3 4 5 1 2 3.3 4 5 0 1 2 3.3 4 5 “ 0 1 2 3.3 4 5 “ 0 1 2 3.3 4 5 Matemat. ca “ 0 1 2 3.3 4 5 0 1 2 3.3 4 5 “ 0 1 2 3.3 4 5 0 1 2 3.3 4 5 0 1 2 3.3 4 5 0 1 2 3.3 4 5 Ec. Az.. “ “ Spa g/F Punteggio Voto in 15-mi VERIFICHE ORALI VOTO SIGNIFICATO 2 Non conosce gli argomenti. Non ha conseguito le abilità minime richieste. Commette errori molto gravi anche in compiti semplici. 3 Conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Ha conseguito poche delle abilità minime richieste. Commette gravi errori anche in compiti semplici 4 Conosce in modo superficiale e lacunoso gli argomenti proposti. Ha conseguito solo alcune delle abilità minime richieste. Commette molti errori (gravi e non gravi) anche in compiti semplici. 8 5 Conosce gli argomenti essenziali, ma in maniera superficiale. Ha conseguito quasi tutte le abilità minime richieste, ma commette ancora degli errori in compiti semplici. Non è in grado di affrontare compiti complessi 6 Conosce gli argomenti fondamentali. Ha conseguito le abilità minime richieste. Non commette errori nei compiti semplici, non è in grado di affrontare compiti complessi. È incerto nella sintesi. 7 Conosce in modo completo gli argomenti. Non commette errori in compiti semplici. Applica le conoscenze anche in compiti complessi, ma con errori. Non è del tutto sicuro nella sintesi 8 Conosce in modo completo e approfondito gli argomenti. Non commette errori anche in compiti complessi, ma solo sviste. È capace di sintesi e di effettuare valutazioni autonome pur se parziali e poco approfondite. 9/10 Conosce in modo completo e approfondito gli argomenti. Non commette errori anche in compiti complessi. È capace di sintesi e di organizzare autonomamente la conoscenze in situazioni nuove e di correlare le conoscenze acquisite nelle diverse discipline. È capace di valutazioni autonome, complete e approfondite. Metodologie didattiche e attività di sostegno e recupero Pur nelle diversità necessariamente connesse con le specificità disciplinari e con le professionalità dei Docenti, il Consiglio di Classe si è attenuto ai seguenti criteri metodologici: Le metodologie didattiche utilizzate (lezioni frontali, problem-solving, attività di laboratorio...), alle quali sono state affiancate numerose attività extra-curriculari, sono state orientate dalla necessità di far acquisire agli studenti le competenze richieste dal profilo del presente indirizzo Attività di recupero Sono state svolte solo in itinere e nella settimana intensiva. Attività svolte nel triennio (1) Orientamento al Lavoro, Attività di volontariato Ospedale e Giochi del Mediterraneo, Collette alimentari, Stage linguistico a Parigi, Certificazioni esterne DELF B1, Erasmus + KA2 “S.E.R.: Il super lettore europeo”. (1) curricolari ed extracurricolari, Scambi, Orientamento, Educazione alla legalità, ecc.) Attività svolte in alternanza scuola/lavoro nel triennio Corso sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, Stages lavorativi presso Aziende e Professionisti, Erasmus Plus KA1 ex Leonardo. 9 Visite guidate/Uscite didattiche (2) Visita a Roma con partecipazione all’Udienza del Papa; Visita a Napoli e al Palazzo, Spettacoli Teatrali e attività culturali, anche in lingua (2)Indicare inserimento nel percorso educativo/didattico Viaggi di istruzione (3) (durata più giorni) Visita a Bologna, Rimini e Riccione. (2) Indicare inserimento nel percorso educativo/didattico Supporti utilizzati nell’attività didattica (4) Aula LIM e laboratori di informatica. (3) Laboratori, Aule speciali, Biblioteca, Aula LIM, Aula multimediale, altro. Peculiarità dell’indirizzo (PECUP) (5) Il secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo educativo, culturale e professionale definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, allegato A). Esso è finalizzato a: a) la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni; b) lo sviluppo dell’autonoma capacità di giudizio; c) l’esercizio della responsabilità personale e sociale. 8 Il Profilo sottolinea, in continuità con il primo ciclo, la dimensione trasversale ai differenti percorsi di istruzione e di formazione frequentati dallo studente, evidenziando che le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative apprese (il fare consapevole), nonché l’insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali intessute (l’agire) siano la condizione per maturare le competenze che arricchiscono la personalità dello studente e lo rendono autonomo costruttore di se stesso in tutti i campi della esperienza umana, sociale e professionale. I percorsi degli istituti tecnici sono connotati da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. Tale base ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. I percorsi dei nuovi istituti tecnici danno ampio spazio alle metodologie finalizzate a sviluppare le competenze degli allievi attraverso la didattica di laboratorio e le esperienze in contesti applicativi, l’analisi e la soluzione di problemi ispirati a situazioni reali, il lavoro per progetti; 10 prevedono, altresì, un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle professioni, attraverso stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro. I percorsi degli istituti tecnici sono definiti, infine, rispetto ai percorsi dei licei, in modo da garantire uno “zoccolo comune”, caratterizzato da saperi e competenze riferiti soprattutto agli insegnamenti di lingua e letteratura italiana, lingua inglese, matematica, storia e scienze. Obiettivi GENERALI ( EDUCATIVI E FORMATIVI) Educare alla legalità, al rispetto di sé e degli altri, ai rapporti interpersonali corretti, alla solidarietà, alla tolleranza ed alla reciproca comprensione Abituare al lavoro di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento Favorire lo sviluppo delle capacità di autocritica e di autovalutazione Obiettivi DIDATTICI Il Consiglio di Classe nel suo progetto didattico-formativo si è proposto l’obiettivo che ciascun alunno possa: • Acquisire una buona padronanza della lingua italiana nell’esposizione orale e in quella scritta, per essere capace di gestire una corretta comunicazione, anche attraverso l’uso dei linguaggi specifici delle singole discipline • Sviluppare un’adeguata capacità di lettura, comprensione e analisi dei testi di vario genere • Migliorare la capacità di decodificare e produrre autonomamente e/o in gruppo testi di vario genere • Organizzare le proprie conoscenze in modo logico, concettualizzare e argomentare correttamente • Migliorare la capacità di risolvere i problemi tramite l’applicazione di metodologie induttive e deduttive • Sviluppare la capacità di operare collegamenti interni e trasversali alle varie discipline Il Consiglio di Classe nel suo progetto didattico-formativo si è proposto di fornire all’alunno gli strumenti per raggiungere gli obiettivi definiti dai profili della riforma secondo cui il diplomato di questo indirizzo, con una specifica preparazione nell’ ambito della comunicazione aziendale, dallo studio di tre lingue straniere e di appropriati strumenti tecnologici deve acquisire adeguate competenze per la collaborazione nella gestione di rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geopolitiche, per accedere come sbocchi professionali nelle amministrazioni pubbliche e private, nel sistema bancario e assicurativo e nelle imprese private e, soprattutto, in quelle con interessi commerciali rivolti prevalentemente a paesi all’interno della unione europea ed extraeuropei. Per quanto riguarda gli sbocchi universitari il diplomato di questo indirizzo può avere accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare a corsi di laurea economici e linguistici 11 Gli obiettivi didattici che il Consiglio di Classe si è dato sono declinati in : Conoscenze: contenuti dei diversi ambiti/aree disciplinari Conoscenze specifiche della disciplina • Principali tipologie testuali tecnico-professionali relative alla disciplina e loro caratteristiche morfosintattiche e semantiche specifiche • Strategie e tecniche di comprensione e di produzione di testi tecnico – professionali e divulgativi, scritti e/o orali, - quali manuali, schede tecniche, sintesi, relazioni, articoli, presentazioni - anche con l‟ausilio di strumenti multimediali. • Lessico e fraseologia standard specifici della disciplina, inclusi i glossari di riferimento, comunitari e internazionali. Abilità: Abilità specifiche della disciplina • Reperire, confrontare e sintetizzare dati, informazioni e argomentazioni riguardanti la disciplina provenienti da fonti e tipologie di testo differenti, continui e/o non continui. • Utilizzare tipologie testuali tecnico-professionali della disciplina secondo le costanti che le caratterizzano, i media utilizzati e i contesti professionali d’uso. • Comprendere e produrre testi scritti e/o orali su specifici argomenti di ambito disciplinare. • Utilizzare i glossari professionali di riferimento, comunitari e internazionali. • Interagire in situazioni di lavoro di gruppo, reali o simulate, anche attraverso gli strumenti della comunicazione in rete. Trasporre in lingua italiana i contenuti acquisiti in lingua inglese e viceversa. Competenze: Saper leggere, interpretare e analizzare documenti specifici nelle singole discipline Utilizzare strumenti informatici per attività di studio, ricerca e approfondimento Documentare le attività individuali o di gruppo relative a situazioni professionali Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione dei progetti Percorsi tematici integrati e/o pluridisciplinari Argomento “Lo sviluppo del marketing internazionale” In collaborazione tra il docente di economa aziendale e il docente di inglese, è stato individuato un argomento del programma da trattare in modalità CLIL, in particolare “Lo sviluppo del marketing internazionale”. In tale ambito i ragazzi sono stati guidati nello studio e nella esposizione in lingua inglese dell’argomento, con la realizzazione di lavori multimediali 12 Simulazione terza prova scritta. Tipologia di prove integrate somministrate alla classe (cf. allegato) Contenuti e/o argomenti approfonditi dagli studenti per il colloquio N° Cognome e nome 1. ARCERI MICAELA CASCINI ARIANNA 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. COLONNA PIERO DEL ROSSO ANGELO DI FRANCESCO MICHELA DI NICOLA ROBERTA GENTILE ESTER LITRO AZZURRA MANCKA FABIOLA PAGLIARICCIA FEDERICA PALMA JESSICA PARRA EMANUELE PIERGALLINI BENEDETTA RECCHIA ALESSIA SERRAIOCCO ALISIA SINESI GIORGIA VERRATTI SIMONE XHAMAQI JURGEN Titolo L’INCOMUNICABILITA’ INTELLIGENZA EMOTIVA NELLA VITA E NEL LAVORO IL FASCISMO I TRASPORTI IL BLUES SCENE DI CRIMINE E GIUSTIZIA I TOTALITARISMI LA RICERCA DELLA FELICITA’ LA CRISI DEI VALORI DEL ‘900 LA FAMIGLIA ATTACCAMENTO ALLA VITA “SHUFFLE’’ “SUPER SIZE ME” LA STORIA DEL TENNIS “CIAK SI GIRA” L’INFLUENZA DEI COLORI THE WORD OF RAP LA TERRA DELLE AQUILE: ALBANIA 13 Il presente documento è stato redatto e approvato in data _____ I componenti del Consiglio di Classe: Docente Elisa Montefusco Maria Lucia De Gregorio Lina Riccitelli Katia Mannozzi Annamaria Seca Sonia Della Rovere Maria Giovanna Zincani Paola Cappola Giuseppe Renzetti Giuseppe Renzetti Peter Bertini Michela Miscischia Disciplina Firma Italiano Storia Inglese Spagnolo Francese Tedesco Economia Aziendale Matematica Diritto Relazioni Internazionali Educazione Fisica Religione cattolica Allegati: 1. percorso formativo realizzato da ogni docente del C. di C. che è parte integrante del presente Documento del C. di C. e che “rappresenta il testo di riferimento ufficiale per la Commissione d’esame al fine della preparazione della terza prova scritta e del colloquio” unitamente agli argomenti trattati nel corso dell’anno scolastico firmati da almeno due studenti 2. testi delle simulazioni delle terze prove. Il Dirigente scolastico (Prof.ssa Antonella Sanvitale) ______________________________ 14 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE "ATERNO - MANTHONÈ" PESCARA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Classe: 5^ Sez. B Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Insegnante:ELISA MONTEFUSCO Testo adottato: L’esperienza della letteratura - Autori: P. Cataldi, E. Angiolini, S. Panichi – Palumbo Editore (vol. 3A/3B) Altri materiali: dispense, appunti, documenti, web RELAZIONE FINALE La sottoscritta è subentrata come supplente alla docente titolare, a partire dalla prima settimana dell’anno scolastico; all’inizio del percorso didattico non conosceva, pertanto, il gruppo classe ed ha potuto rilevare i pre-requisiti e i livelli di partenza -in termini di conoscenze ed abilità attraverso l’osservazione sistematica dell’impegno dedicato ed i risultati di volta in volta conseguiti dai singoli alunni nelle esercitazioni e prove di verifica orali e scritte. Da ciò è emerso che gli studenti, in una certa parte, mostrassero carenze e lacune soprattutto nelle abilità linguistiche ed espositive, in alcuni casi gravi. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le competenze di base - riguardo a capacità di decodifica del testo, capacità di analisi e sintesi, capacità espositiva – erano detenute in maniera più che sufficiente o buona. Un numero ridotto di alunni mostrava livelli di partenza molto buoni. RAPPORTO CON LA CLASSE-OSSERVAZIONI L’intero gruppo classe, a partire dal principio del percorso, si è mostrato corretto sotto il profilo del comportamento, aperto al colloquio educativo e generalmente collaborativo. L’attenzione mostrata durante le lezioni e la partecipazione attiva al dialogo, hanno creato fin da subito un clima positivo che ha reso possibile il confronto tra le idee. Quasi tutti gli alunni hanno dimostrato una disponibilità all’apprendimento assidua nel tempo; tra questi, alcuni hanno seguito il percorso mostrando un interesse sempre crescente e via via più maturo; costoro sono riusciti ad inserire i nuovi contenuti proposti all’interno del loro bagaglio culturale ed emotivo e a fare del sapere acquisito, un momento di maturazione e crescita interiore. 15 Per pochi, al contrario, si è notata la tendenza a sottrarsi al processo di insegnamentoapprendimento e procrastinare gli impegni; in questi casi la partecipazione è stata intervallata a momenti di inattività e impegno modesto; i risultati, in questi casi, sono stati appena soddisfacenti o scarsi. Il dialogo didattico ha sempre cercato di coinvolgere gli studenti all’elaborazione stessa del sapere, di comprendere le difficoltà specifiche dei singoli e rimediare alle carenze di ognuno. Si è cercato di incrementare la motivazione anche attraverso l’utilizzo di linguaggi integrati (siti web, video, musica) e, al fine di approfondire alcune tematiche fondamentali e di inserire i contenuti in un quadro ampio e interdisciplinare, sono intervenuti docenti di altre discipline (scienze; filosofia). In tale modo - nonostante l’eterogeneità dei livelli, della motivazione e dell’impegno – il gruppo classe ha seguito l’intero percorso didattico con partecipazione attiva ed interesse. Gli alunni si sono dimostrati, in generale, disposti a conoscere ed apprendere, a porre problemi e cercare, insieme, le soluzioni; il percorso li ha portati non solo a raggiungere gli obiettivi disciplinari, ma anche a sviluppare il senso critico, a costruire un sapere integrato e ad accogliere nuovi punti di vista sul reale. Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche L’apprendimento degli studenti è risultato diversificato in base al diverso grado di partecipazione, impegno, frequenza ed interesse mostrati. Un gruppo di alunni si è distinto dimostrando non solo assiduità nell’impegno e nello studio, ma anche notevole capacità di interiorizzare e rielaborare personalmente le conoscenze acquisite, raggiungendo risultati molto buoni e ottimi. A questo si affianca un gruppo più numeroso che ha maturato livelli sufficienti o discreti. Pochi alunni hanno raggiunto una preparazione appena sufficiente o scarsa. Obiettivi raggiunti in termini di abilità Gli obiettivi descritti in termini di abilità nella programmazione di inizio anno, sono stati raggiunti dal gruppo classe, seppur in maniera eterogenea. In particolare: • Perfezionare la conoscenza delle strutture linguistiche • Riconoscere le principali tipologie testuali e saper produrre testi in relazione allo scopo • Riconoscere le caratteristiche essenziali dei diversi generi letterari • Analizzare le problematiche fondamentali degli autori e dei testi proposti • Analizzare ed interpretare il quadro storico-culturale-letterario • Mettere in relazione dati e concetti in prospettiva diacronica e sincronica 16 Obiettivi raggiunti in termini di competenze Gli obiettivi descritti in termini di competenze nella programmazione di inizio anno, sono stati raggiunti dal gruppo classe, seppure in maniera eterogenea. In particolare: • Riconoscere, selezionare ed ordinare informazioni • Decodificare, comprendere ed analizzare testi letterari • Mettere in relazione il testo con il contesto e con l’autore • Cogliere elementi di connessione tra contenuti, forma e codici espressivi • Cogliere elementi di connessione tra presente e passato • Usare registri comunicativi scritti ed orali adeguati ai diversi ambiti specialistici • Produrre testi di diversa tipologia e complessità Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze Gli obiettivi descritti in termini di conoscenze sono ridotti rispetto a quelli riportati nella programmazione di inizio anno; si è sentita, infatti, la necessità di ridurre i contenuti del programma al fine di realizzare il recupero in itinere degli alunni con difficoltà, dovute soprattutto a carenze sulle conoscenze di base. Si è scelto altresì di approfondire gli argomenti anche andando oltre i tempi prestabiliti, qualora gli alunni stessi ne abbiano fatto richiesta. Con tale procedura si è cercato di dare maggior spazio allo sviluppo delle competenze e all’acquisizione di un sapere integrato, critico e significativo. In particolare le conoscenze acquisite riguardano: • • • • • • • • • • • • Forma e struttura di diverse tipologie testuali Strumenti di base per l’analisi dei testi letterari L’espressione artistica tra Ottocento e Novecento Il romanzo naturalista in Europa Decadentismo e simbolismo: l’inizio del secolo della crisi Giovanni Pascoli Gabriele D’Annunzio Luigi Pirandello Italo Svevo Giuseppe Ungaretti Eugenio Montale L’espressione artistica del secondo Novecento 17 Contenuti disciplinari svolti 1. Modulo – Società, cultura e letteratura di fine Ottocento • Modernità e progresso • Il positivismo • Realismo europeo e Naturalismo Testi: • Romanzo sperimentale (E. Zola) – estratto dall’opera • Comizi agricoli (G. Flaubert) – estratto da Madame Bovary • L’ammazzatoio (E. Zola) – estratto dall’opera 2. Modulo – Società e cultura agli albori del nuovo secolo • Il quadro storico-culturale • La nuova filosofia della crisi: il Decadentismo • Nascita della poesia moderna: il Simbolismo Testi: • Arte poetica (P. Verlaine) 3. Modulo – Giovanni Pascoli • Vita, opere pensiero, poetica Testi: • Il fanciullino (estratto dall’opera) • X Agosto • Lavandare • La mia sera • Il lampo • Temporale • Gelsomino notturno • Digitale purpurea 18 4. Modulo – Gabriele D’annunzio • Vita, opere, pensiero, poetica Testi: • Andrea Sperelli, l’eroe dell’estetismo (estratto da Il piacere) • La conlusione (estratto da Il piacere) • Ippolita, la nemica (estratto da Il trionfo della morte) • La sera fiesolana • La pioggia nel pineto 5. Modulo – Luigi Pirandello (focus sull’opera: Il fu Mattia Pascal / Sei personaggi in cerca d’autore) • Vita, opere, pensiero, poetica Testi: • Umorismo e comicità (estratto da L’umorismo) • Il treno ha fischiato (estratto dall’opera) • In giro per Milano: le macchine e la natura in gabbia (estratto da Il fu Mattia Pascal) • La lanterninosofia (estratto da Il fu Mattia Pascal) • Lo squarcio nel cielo di Oreste (estratto da Il fu Mattia Pascal) • Adriano Meis e la sua ombra (estratto da Il fu Mattia Pascal) • Pascal porta i fiori alla sua tomba (estratto da Il fu Mattia Pascal) • Finzione o realtà? (estratto da Sei personaggi in cerca d’autore) 6. Modulo – Italo Svevo (focus sull’opera: La coscienza di Zeno) • La vita e il pensiero • La formazione culturale • La coscienza di Zeno Testi: • Prefazione (estratto da La coscienza di Zeno) • Preambolo (estratto da La coscienza di Zeno) • Lo schiaffo del padre (estratto da La coscienza di Zeno) • La proposta di matrimonio (estratto da La coscienza di Zeno) • La vita è una malattia (estratto da La coscienza di Zeno) 19 7. Modulo – La poesia dell’Allegria (monografia sull’opera) • Quadro d’insieme sulla poesia di primo Novecento • Giuseppe Ungaretti e l’esperienza di guerra • La poetica de L’allegria Testi: • Soldati • San Martino del Carso • Sono una creatura • Veglia 8. Modulo – Eugenio Montale • Vita, opere, pensiero, poetica Testi: • I limoni • Non chiederci la parola • Spesso il male di vivere ho incontrato • Meriggiare pallido e assorto • La casa dei doganieri • Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale In data d’approvazione del “Documento del 15 maggio” il programma svolto è quello sopra indicato. Tuttavia, visti i tempi residui, si ritiene possibile integrare i contenuti con il modulo seguente: 9. Modulo – L’età contemporanea • Cenni sullo sviluppo della narrativa neorealista • Cenni sullo sviluppo della neoavanguardia poetica 20 Metodologia - lezione frontale - lezione partecipata - esercitazioni guidate - attività di recupero - attività di sostegno Supporti didattici Durante l’anno, a supporto dell’attività didattica, è stato utilizzato il Web soprattutto per la visione di filmati e video. Si sono progettati, inoltre, interventi di approfondimento tenuti da insegnanti di altre discipline (scienze; filosofia). Verifiche e valutazione La valutazione è stata fatta attraverso: - verifiche scritte - verifiche orali - produzione di testi di varia tipologia Pescara, 15 maggio 2016 prof.ssa Elisa Montefusco 21 ISTITUTO TECNICO “ATERNO-MANTHONE’” A.S.2015-2016 CLASSE :V B RIM PERCORSO DIDATTICO V B RIM DISCIPLINA: STORIA INSEGNANTE :DE GREGORIO MARIA LUCIA TESTO ADOTTATO:G.De Luna-M.Meriggi,Il segno della storia,voll.2-3,Paravia ALTRI MATERIALI:vocabolario,appunti,documenti,filmati di carattere storico, ricerche. Conoscenze -I principali avvenimenti politici, militari, culturali dal Risorgimento alla storia del Novecento ; -I concetti-chiave di ciascuna unità didattica; -Le cause economiche, politiche e sociali di eventi e fenomeni. Abilità e competenze -Saper esporre in modo chiaro e corretto i contenuti della materia; -Utilizzare gli strumenti delle discipline economiche nell'analisi storica; -Saper analizzare le cause anche in un complesso sistema di relazioni; -Avere una visione sincronica e diacronica degli avvenimenti; -Classificare i fatti storici in ordine alla durata, alla scala spaziale, ai soggetti implicati; -Utilizzare il lessico specifico della disciplina; 22 -Utilizzare le carte geografiche per localizzare, contestualizzare e mettere in relazione i fenomeni studiati; -Riflettere ed esprimere giudizi motivati; -Leggere ed interpretare fonti; -Produrre testi di carattere storico; -Fare confronti tra passato e presente relativamente ai concetti ed ai contesti affrontati; -Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze e della tecnologia nello specifico ambito professionale di riferimento. RAPPORTO CON LA CLASSE-OSSERVAZIONI La classe, che mi è stata assegnata nel corrente anno scolastico, è costituita da 18 studenti, alcuni dei quali hanno avuto un percorso scolastico irregolare. Da subito ho cercato di instaurare con ognuno di loro un dialogo franco e costruttivo, nel tentativo di comprenderne le difficoltà e promuoverne il successo scolastico seppur nel reciproco rispetto dei ruoli e nella valorizzazione delle diverse personalità che compongono il gruppo. Purtroppo ,pur potendo riconoscere un livello di attenzione complessivamente nella norma con punte positive di partecipazione ed interesse, è necessario lamentare una diffusa tendenza ad assentarsi con facilità ed un continuo tentativo di procrastinare gli impegni che ,di fatto, hanno rallentato lo svolgimento delle attività didattiche. E’ da sottolineare che le due ore settimanali previste per l’insegnamento della disciplina concentrate in un’unica giornata e le numerose attività (incontri con esperti, orientamento, convegni, conferenze…) non hanno consentito di poter approfondire in modo adeguato le tematiche trattate ;è stato pertanto indispensabile operare significativi tagli contenutistici rispetto a quanto programmato all’inizio dell’anno. Alcuni studenti hanno dimostrato di essere cresciuti umanamente responsabilizzandosi negli atteggiamenti e dimostrando una certa capacità nell’organizzazione delle attività didattiche pertanto, a conclusione del percorso didattico-educativo, il giudizio è per loro sostanzialmente positivo rispetto ai livelli di partenza. Altri ,invece, hanno conseguito risultati evidentemente inferiori rispetto alle potenzialità. CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI 23 1) Raccordi con il programma del quarto anno 2) Aspetti salienti dell'Ottocento 2) Dall'età giolittiana alla metà del Novecento. METODOLOGIA Sono state messe in atto strategie finalizzate al conseguimento di un metodo di studio ragionato e produttivo. Si è privilegiato l'aspetto critico e comparativo nell'acquisizione dei contenuti piuttosto che la sterile memorizzazione degli stessi. Il metodo deduttivo è stato alternato a quello induttivo, la lezione frontale è stata alternata a momenti di riflessione collettiva e guidata. Le attività di recupero/consolidamento/approfondimento sono state realizzate in itinere e nella settimana intensiva. SUPPORTI IDATTICI I sussidi informatici e multimediali sono stati lasciati alla libera iniziativa degli studenti per eventuali percorsi di approfondimento in vista soprattutto della preparazione al colloquio d'esame. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche formative e sommative hanno costituito un prezioso controllo in itinere dell'intero processo di apprendimento. Le tipologie sono state scelte in relazione a quelle previste per l'esame di stato. La valutazione delle prove scritte ha tenuto conto dei seguenti elementi: 1) correttezza e proprietà nell'uso della lingua; 2) pertinenza rispetto alla tipologia di scrittura ed alle richieste; 3) conoscenze sull'argomento ed utilizzazione dei riferimenti eventualmente forniti; 4) coerenza e coesione del discorso; 5) sviluppo critico-originalità. Per le prove orali si sono considerati i seguenti elementi: 1) conoscenza degli argomenti; 2) competenze linguistico-espressive; 3) capacità di analisi e sintesi; 4) capacità di stabilire relazioni e confronti. Naturalmente si é tenuto conto di eventuali progressi e/o regressi rispetto alla situazione di partenza, dell'interesse e della partecipazione al dialogo educativo ,della regolarità e della serietà dimostrate nello svolgimento delle attività previste. CONTENUTI PLURIDISCIPLINARI Alcune tematiche sono state trattate in un'ottica pluridisciplinare. Sono stati tentati alcuni riferimenti alla letteratura, alla filosofia, all’'economia, al diritto, ma pochi hanno acquisito una visione olistica e sistemica del sapere, dimostrando curiosità e 24 coinvolgimento emotivo. Una parte della classe, invece, semplificato i contenuti proposti. L'INSEGNANTE ha notevolmente Maria Lucia De Gregorio ISTITUTO TECNICO “ATERNO-MANTHONE’” A.S.2015-2016 CLASSE :V B RIM INSEGNANTE:DE GREGORIO MARIA LUCIA PROGRAMMA DI STORIA IL SETTECENTO L’età delle rivoluzioni e Napoleone L’OTTOCENTO Il Congresso di Vienna Le società segrete Il Risorgimento Programmi politici e protagonisti del Risorgimento: Mazzini, Cattaneo, Cavour Garibaldi 1815-1870:visione di un filmato sul Risorgimento La nascita di nuove nazioni in America e in Europa (sintesi) La “dottrina Monroe” Il trionfo della borghesia nell’Ottocento (sintesi) L’industrializzazione in Europa-La questione sociale-La teoria del plusvalore La nascita della città moderna Il dominio dell’Occidente (sintesi) Colonialismo/imperialismo La politica europea tra il 1850 e il 1875 (sintesi) Le difficili condizioni di partenza dell’Italia unita-I problemiI contadini del Sud diventano briganti Verso il Novecento (sintesi) Il sogno della democrazia- L’ingresso delle masse nella vita pubblicaL’allargamento del suffragio IL NOVECENTO Introduzione alla storia contemporanea La società di massa La seconda rivoluzione industriale Il colonialismo ed il mondo extraeuropeo Guerre simmetriche e asimmetriche-La morte anonima Le nazioni e il nazionalismo Socialismo e rivoluzione 25 Religione e scienza Il sistema politico internazionale: dalla pace alla guerra Luci ed ombre della “belle époque” La Germania di Guglielmo II e il nuovo sistema di alleanze La rapida ascesa dell’economia tedesca Lo scenario extraeuropeo: Giappone ,Cina, Russia, Stati Uniti, America Latina Un falso storico :i “Protocolli di Sion” Henry Ford :il “divino meccanico” La catena di montaggio La costruzione del canale di Panama L’Italia giolittiana: legislazione sociale e sviluppo industriale, politica interna ed estera La guerra libica :a favore e contro G. Salvemini ,”Giolitti ministro della malavita”? L’emigrazione italiana La guerra, metafora del Novecento La prima guerra mondiale: le cause, la guerra lampo ,la posizione dell’Italia, la guerra di posizione, l’intervento in guerra degli Stati Uniti ,la conclusione del conflitto Guerra di massa Le nuove armi Il fronte interno e l’economia di guerra Vita di trincea L’internazionale socialista contro la guerra Le conseguenze della guerra e l’origine dei movimenti fascisti La rivoluzione russa Le “Tesi di aprile” L’Europa e il mondo dopo il conflitto: la conferenza di pace e la Società delle Nazioni, i trattati di pace e il nuovo volto dell’Europa, il crollo dell’impero turco, i Paesi afroasiatici verso l’indipendenza, il crollo dell’impero cinese e la rivoluzione maoista, l’espansionismo del Giappone La conferenza di pace I “Quattordici punti” di Wilson L’Europa dei vincitori: la Francia e il Regno Unito L’Europa degli sconfitti: l’Austria e la Germania di Weimar Gli “anni folli” degli Stati Uniti Il dopoguerra in Asia e in Medio Oriente La lotta non violenta di Gandhi per l’autogoverno Non violenza e sofferenza La grande crisi Il totalitarismo Le origini del fascismo 26 Il fascismo al potere e l’inizio della dittatura Matteotti denuncia alla Camera le violenze fasciste Mussolini annuncia la dittatura La persecuzione degli oppositori Il regime fascista ARGOMENTI DA COMPLETARE Lo stalinismo La Germania del dopoguerra Hitler e la nascita del nazionalsocialismo La Germania nazista L’espansione del nazismo ( i concetti chiave) Il Patto d’Acciaio Cause ,fasi e conclusione della seconda guerra mondiale La Shoah: uno sterminio programmato Visione del film “Remember” La Resistenza L’Europa del secondo dopoguerra :cenni La guerra fredda: cenni Aspetti del mondo contemporaneo L’INSEGNANTE GLI STUDENTI Maria Lucia De Gregorio 27 CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ ISTITUTO TECNICO STATALE “ATERNO - MANTHONÈ” ISO 9001:2000 OBIETTIVI CLASSE 5^ sez. B RIM DISCIPLINA Lingua e Civiltà Inglese PROFESSORESSA – Lina Riccitelli |_| |×| A tempo determinato A tempo indeterminato TESTI ADOTTATI Autore M. Cumino P. Bowen titolo Business Globe Ore settimanali della disciplina: 3 Ore effettuate di lezione (da settembre al 15 maggio): 90 28 casa editrice Petrini Relazione finale Classe 5^ B a. s. 2015/16 Insegnante: Lina Riccitelli I rapporti con la classe sono sempre stati positivi, le lezioni sono state svolte in un clima sereno e di collaborazione. La partecipazione è stata attiva per la maggior parte degli studenti che hanno mostrato interesse e curiosità negli argomenti proposti, anche grazie alla presenza di un gruppo di alunne particolarmente diligenti che hanno coinvolto i compagni più pigri nella lezione. Tuttavia l’impegno nello studio individuale è stato adeguato e costante solo per alcuni studenti, gli altri hanno studiato in maniera superficiale e saltuaria solo in vista dell’interrogazione. Pertanto le conoscenze, abilità e competenze conseguite sono buone/eccellenti per alcuni , sufficienti/discrete per altri e mediocri per un piccolo gruppo che mostra ancora incertezze nell’uso delle strutture grammaticali e di un lessico appropriato. OBIETTIVI conoscenze: • Conoscere le strutture della lingua ed il lessico necessario a comprendere ed interagire nelle situazioni apprese; • Conoscere gli aspetti della vita quotidiana e la realtà sociale, economica e politica della Gran Bretagna e degli Stati Uniti; • Conoscere argomenti di carattere specifico dell’indirizzo. competenze e capacità: 1) Sostenere una conversazione su argomenti di carattere generale e in particolare di carattere specifico dell’indirizzo di studi con chiarezza logica, proprietà lessicale e pronuncia accettabile; 2) Comprendere e produrre testi scritti di carattere generale e/o specifico dell’indirizzo con coerenza e coesione. “Lo sviluppo del marketing internazionale” In collaborazione tra il docente di economa aziendale e il docente di inglese, è stato individuato un argomento del programma da trattare in modalità CLIL, in particolare “Lo sviluppo del marketing internazionale”. In tale ambito i ragazzi sono stati guidati nello studio e nella esposizione in lingua inglese dell’argomento, con la realizzazione di lavori multimediali 29 Contenuti disciplinari svolti 1) FOREIGN TRADE TERMS Incoterms Trade documents: the invoice 2) BANKING Banking today ATMs Fraud Banking services to business Current accounts Deposit accounts Foreign currency accounts Overdrafts 3) TRANSPORT OF GOODS Transport by land, by sea, by air, by pipeline Documents referring to transport 4) MARKETING What is marketing? Market segments Market research The marketing mix and the four Ps The product, the price, promotion, place BUSINESS CORRESPONDENCE Revision of enquiries and replies, job applications, offers and replies, orders and replies. 1) Reminders and replies 2) Complaints and replies 3) Circulars (da svolgere durante il mese di maggio) CULTURAL CONTEXT THE EUROPEAN UNION The main EU institutions: the European Parliament, the Council of the Union, the Court of Justice THE UK POLITICS AND GOVERNMENT (da svolgere durante il mese di maggio) The system of government Political structure The Constitution Legislative branch Executive branch Judiciary Political Parties 30 Attività di recupero e sostegno Sono stati revisionati i principali argomenti svolti nei due anni precedenti concernenti la teoria e la corrispondenza commerciale. Come attività di sostegno sono state effettuate due simulazioni di terza prova. Motivazioni delle scelte effettuate circa i contenuti Nell’ambito delle indicazioni ministeriali sono stati privilegiati argomenti di carattere giuridico– economico ed aziendale, in quanto più vicini alla realtà ed alle motivazioni dei nostri studenti. Metodi di lavoro I contenuti sono stati presentati alla classe attraverso lezioni frontali ed anche attraverso lezioni dialogiche in modo che gli studenti potessero essere il più possibile attivi e partecipi. Il lavoro è stato impostato in modo da tener presente, nei limiti del possibile, i ritmi di sviluppo e di apprendimento dei singoli studenti. Pescara, 15/05/2016 Lina Riccitelli 31 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE "ATERNO - MANTHONÈ" PESCARA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Classe: 5^ Sez. - B Relazioni - Internazionali -Marketing Disciplina Insegnante Testo adottato Lingua straniera spagnolo ( lingua seconda) Katia Mannozzi Negocios y más Autori S.Oronzo Gonzáles –G. Riccobono Edizione: Ulrico Hoepli - Milano Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche Conoscenze Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori. Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro. Strutture morfosintattiche di base adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso. Ritmo e intonazione della frase, ortografia e punteggiatura. Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi semplici e chiari, scritti, orali e multimediali, inerenti argomenti noti d’interesse personale, d’attualità, di studio e di lavoro. Caratteristiche delle tipologie testuali più comuni, comprese quelle connesse al settore di studio. Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti di vita quotidiana, d’attualità o di lavoro; varietà di registro. Lessico convenzionale di settore. Tecniche d’uso dei dizionari, anche multimediali. Aspetti socio-culturali, in particolare inerenti il settore di studio e lavoro, dei Paesi di cui si studia la lingua. 32 Abilità Interagire in brevi conversazioni su argomenti familiari di interesse personale, d’attualità o di lavoro utilizzando strategie di compensazione. Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di informazioni e della comprensione dei punti essenziali in messaggi chiari, di breve estensione, scritti e orali. Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base relativi ad esperienze di vita quotidiana, di tipo personale, di studio e di lavoro. Utilizzare i dizionari monolingue e bilingui, compresi quelli multimediali. Produrre, in forma scritta e orale, testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse personale, di studio o di lavoro. Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi all’ambito personale, all’attualità o al settore degli studi. Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale. ___________________________________________________________________ Rapporto con la classe La classe mi è stata assegnata quest’anno , si divide in due gruppi linguistici : francese e spagnolo . Il gruppo classe di spagnolo è composto da 13 studenti. La maggior parte degli studenti ha dimostrato di affrontare lo studio con costanza e puntualità e interventi appropriati ,.Discreto l’interesse verso la disciplina ,il livello linguistico raggiunto e mediamente discreto nella produzione scritta ma carente nell’esposizione orale. _______________________________________________________________ Contenuti disciplinari svolti 10. Modulo : LA EMPRESA UNIDAD 1: ORGANIZACIÓN DE LA EMPRESA • • • • Definiciones de empresa Cómo clasificar las empresas La carta comercial Vocabolario de empresa,las siglas de la sociedad UNIDAD 2: LOS TIPOS DE SOCIEDADES • ʕQuè es una sociedad ? • Agrupaciones mas recientes • Las profesiones UNIDAD 3: EL MUNDO DE LOS NEGOCIOS • • • Tipos de comercio y comerciantes La franquicia Las multinacionales 33 • El correo elecetronico,el fax,tipos de cartas certificadas- Correos – el telefono ( UD5) 11. Modulo : LOS PRIMEROS PASOS EN EL TRABAJO UNIDAD 5: COMUNICACION EN EL TRABAJO • • • La comunicacion en la empresa El uso de las nuevas tecnologia en la comunicacion de empresa Los medios en la comunicacion comercial 12. Modulo : EL MARKETING Y LA PUBLICIDAD UNIDAD 7: EL MARKETING • • • • • El marketing El Departimento de marketing El marketing directo y las nuevas tecnologias La carta de oferta Los productos , Las 4 Pes y las 4 Ces del Marketing UNIDAD 8: LAS TÉCNICAS y AGENCIA PUBLICITARIA • La publicidad • La agencia publicitaria • Plan de comunicacion • La tecnologia y las formas publicitarias por Internet • Por mòvil • El lenguaje de la publicidad • El folleto 13.Modulo : LOS BANCOS UNIDAD 9 : TIPOS DE BANCOS • Clases de bancos • El Banco de España y el presente de los bancos esp. :las fusiones • La banca virtual • La Banca Etica • La carta de solecitud UNIDAD 10 : SERVICIOS BANCARIOS • • • • • Actividades bancarias tipicas Los productos bancarios mas conocidos Los préstamos bancarios las tarjetas bancaria Formas de pago , los tipos de cuentas disponibles 34 14. Modulo : LA BOLSA Y MERCADO DE VALORES UNIDAD 11-12 : LA BOLSA • • • • • La bolsa desde su origen hasta nuestro dias Un momento crucial para la historia de la Bolsa Las Bolsas mas importantes La carta de solecitud de presupuesto y su repuesta La carta de pedido 15. Modulo : LA COMERCIALIZACION UNIDAD 13 : SEGURO,TRASPORTES Y EMBALAJE • • • • Los seguros publicos y privados en Esp El trasporte de mercancia La carta de reclamacion y su respuesta Los trasportes UNIDAD 14: IMPORTACIÓN Y EXPORTACIÓN • ¿Qué es el comercio internacional? • Cenni :OMC y Incoterms • La factura • La factura electronica • La nota de entrega • la queja CIVILIZACIÓN y TECNOLOGIA DE LA INFORMACION • • • • • • • La Unión Europea Geografía de España La monarquía española La guerra civil española La economia de Esp America Latina en el contexto mundial Comercio por internet (e-commerce) Metodologia Lezione frontale Esercitazioni guidate Lavori individuali di gruppo Attività di laboratorio Attività di recupero curriculari 35 Supporti didattici Lavagna di ardesia/LIM/Apple TV Aula LIM Libri di testo Laboratorio di informatica Riviste di settore/quotidiano Laboratorio di lingue Siti internet Verifiche e valutazione La verifica verrà effettuata attraverso vari tipi di controllo, finalizzati a osservare e a guidare la partecipazione degli attraverso allievi all'attività didattica e le abilità da loro acquisite , :interrogazioni sistematiche presentazioni,trabajo de busqueda . Pescara 15 maggio 2016 36 ,Test,questionari,problemi,analisi di casi, ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE "ATERNO - MANTHONÈ" PESCARA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Classe: 5^ Sez. - B Relazioni - Internazionali -Marketing Disciplina Insegnante Testo adottato Lingua straniera spagnolo ( lingua terza ) Katia Mannozzi Negocios y más Autori S.Oronzo Gonzáles –G. Riccobono Edizione: Ulrico Hoepli - Milano Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche Conoscenze Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori. Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro. Strutture morfosintattiche di base adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso. Ritmo e intonazione della frase, ortografia e punteggiatura. Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi semplici e chiari, scritti, orali e multimediali, inerenti argomenti noti d’interesse personale, d’attualità, di studio e di lavoro. Caratteristiche delle tipologie testuali più comuni, comprese quelle connesse al settore di studio. Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti di vita quotidiana, d’attualità o di lavoro; varietà di registro. Lessico convenzionale di settore. Tecniche d’uso dei dizionari, anche multimediali. Aspetti socio-culturali, in particolare inerenti il settore di studio e lavoro, dei Paesi di cui si studia la lingua. 37 Abilità Interagire in brevi conversazioni su argomenti familiari di interesse personale, d’attualità o di lavoro utilizzando strategie di compensazione. Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di informazioni e della comprensione dei punti essenziali in messaggi chiari, di breve estensione, scritti e orali. Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base relativi ad esperienze di vita quotidiana, di tipo personale, di studio e di lavoro. Utilizzare i dizionari monolingue e bilingui, compresi quelli multimediali. Produrre, in forma scritta e orale, testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse personale, di studio o di lavoro. Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi all’ambito personale, all’attualità o al settore degli studi. Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale. ___________________________________________________________________ Rapporto con la classe La classe mi è stata assegnata quest’anno , si divide in due gruppi linguistici : francese e spagnolo . Il gruppo classe di spagnolo è composto da 4 studenti di cui due ripetenti. L’attività si è svolta in un clima sereno e di collaborazione, favorito anche dall’esiguo numero di studenti e la loro disponibilità a seguire le indicazioni di lavoro. Tutti gli studenti hanno manifestato un grande interesse alla disciplina e partecipazione raggiungendo ottimi livelli _______________________________________________________________ Contenuti disciplinari svolti 16. Modulo : LA EMPRESA UNIDAD 1: ORGANIZACIÓN DE LA EMPRESA • • • • Definiciones de empresa Cómo clasificar las empresas La carta comercial Vocabolario de empresa,las siglas de la sociedad UNIDAD 2: LOS TIPOS DE SOCIEDADES • ʕQuè es una sociedad ? • Agrupaciones mas recientes • Las profesiones UNIDAD 3: EL MUNDO DE LOS NEGOCIOS • • • • Tipos de comercio y comerciantes La franquicia Las multinacionales El correo elecetronico,el fax,tipos de cartas certificadas- Correos – el telefono ( UD5) 38 17. Modulo : LOS PRIMEROS PASOS EN EL TRABAJO UNIDAD 5: COMUNICACION EN EL TRABAJO • • • La comunicacion en la empresa El uso de las nuevas tecnologia en la comunicacion de empresa Los medios en la comunicacion comercial 18. Modulo : EL MARKETING Y LA PUBLICIDAD UNIDAD 7: EL MARKETING • • • • • El marketing El Departimento de marketing El marketing directo y las nuevas tecnologias La carta de oferta Los productos , Las 4 Pes y las 4 Ces del Marketing UNIDAD 8: LAS TÉCNICAS y AGENCIA PUBLICITARIA • La publicidad • La agencia publicitaria • Plan de comunicacion • La tecnologia y las formas publicitarias por Internet • Por mòvil • El lenguaje de la publicidad • El folleto 19.Modulo : LOS BANCOS UNIDAD 9 : TIPOS DE BANCOS • Clases de bancos • El Banco de España y el presente de los bancos esp. :las fusiones • La banca virtual • La Banca Etica • La carta de solecitud UNIDAD 10 : SERVICIOS BANCARIOS • • • • • Actividades bancarias tipicas Los productos bancarios mas conocidos Los préstamos bancarios las tarjetas bancaria Formas de pago , los tipos de cuentas disponibles 39 20. Modulo : LA BOLSA Y MERCADO DE VALORES UNIDAD 11-12 : LA BOLSA • • • • • La bolsa desde su origen hasta nuestro dias Un momento crucial para la historia de la Bolsa Las Bolsas mas importantes La carta de solecitud de presupuesto y su repuesta La carta de pedido 21. Modulo : LA COMERCIALIZACION UNIDAD 13 : SEGURO,TRASPORTES Y EMBALAJE • • • • Los seguros publicos y privados en Esp El trasporte de mercancia La carta de reclamacion y su respuesta Los trasportes UNIDAD 14: IMPORTACIÓN Y EXPORTACIÓN • ¿Qué es el comercio internacional? • Cenni :OMC y Incoterms • La factura • La factura electronica • La nota de entrega • la queja CIVILIZACIÓN y TECNOLOGIA DE LA INFORMACION • • • • • • • La Unión Europea Geografía de España La monarquía española La guerra civil española La economia de Esp America Latina en el contexto mundial Comercio por internet (e-commerce) Metodologia Lezione frontale Esercitazioni guidate Lavori individuali di gruppo Attività di laboratorio Attività di recupero curriculari 40 Supporti didattici Lavagna di ardesia/LIM/Apple TV Aula LIM Libri di testo Laboratorio di informatica Riviste di settore/quotidiano Laboratorio di lingue Siti internet Verifiche e valutazione La verifica verrà effettuata attraverso vari tipi di controllo, finalizzati a osservare e a guidare la partecipazione degli attraverso allievi all'attività didattica e le abilità da loro acquisite , :interrogazioni sistematiche presentazioni,trabajo de busqueda . Pescara 15 maggio 2016 41 ,Test,questionari,problemi,analisi di casi, ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE "ATERNO - MANTHONÈ" PESCARA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Classe: 5^B RIM (4 alunni di 2^ lingua francese) Disciplina Lingua e civiltà Francese (2^ Lingua straniera: Francese) Insegnante Seca Anna Maria Testo adottato “La nouvelle Entreprise” Caputo, Schiavi, Ruggiero Boella, Petrini Editore Altri materiali: DVD, CD con dialoghi fra parlanti nativi, fotocopie di altri libri, laboratorio informatica, Internet. Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche La maggior parte della classe ha raggiunto il livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento Conoscenze: • le funzioni linguistiche e le relative strutture grammaticali; • la fonologia, l’intonazione ed i principali registri linguistici; • il lessico relativo ai vari registri linguistici ed ai linguaggi specialistici; • alcuni aspetti di civiltà, storia, geografia, letteratura e cultura della Francia Capacità: • riutilizzare il lessico, le strutture e le funzioni apprese, sia nell’espressione scritta che orale: • adattare il lessico al contesto; • compiere riflessioni sulle funzioni e strutture linguistiche; • relazionare in forma orale e scritta sui temi di civiltà e di letteratura appresi; comprendere ed intervenire in situazioni di comunicazione quotidiana e specifica, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione, con pronuncia, ritmo, intonazione abbastanza corretti; • orientarsi nella comprensione di pubblicazioni in lingua francese anche specialistiche; • impiegare la lingua per parlare di argomenti di civiltà, di letteratura; • produrre testi di carattere generale e specifico 42 Competenze: • utilizzare le proprie conoscenze, idee, informazioni, per analizzare, approfondire e risolvere le problematiche culturali e specialistiche; • consultare criticamente più fonti di informazione; • impiegare la lingua come raccordo tra i vari campi disciplinari. Rapporto con la classe Il gruppo classe, composto da 12 ragazzi di 5^A (AFM) e 4 alunni di 5^B (RIM). ha conseguito, nel corso degli anni, una preparazione di base mediamente sufficiente. 3 ragazzi hanno raggiunto un livello B1/B2 del QECR, altri invece hanno un livello sufficiente, mentre alcuni hanno un livello appena sufficiente sia per una partecipazione al dialogo educativo non sempre attiva che per una scarsa propensione alle attività scolastiche, nonostante i ripetuti inviti allo studio da parte di tutto il corpo docente. Il clima relazionale è sempre stato sereno, collaborativo e improntato al rispetto reciproco. Contenuti disciplinari svolti 22.Modulo/UDA La logistique et les transports 23.Modulo/UDA Le règlement et ses différentes formes 24.Modulo/UDA L’économie en France 25.Modulo/UDA La France et son histoire: la deuxième guerre mondiale et l’après-guerre 26.Modulo/UDA Les Institutions politiques françaises 6 . Modulo/UDA Le marketing et la vente Metodologia X Lezione frontale X Esercitazioni guidate X Simulazioni e studi di casi aziendali X Lavori di gruppo X Attività di laboratorio X Attività di recupero curriculari • Sportello didattico • Attività di sostegno extracurriculari Supporti didattici 43 libro di testo, DVD, CD con dialoghi fra parlanti nativi, fotocopie, laboratorio informatica, Internet, LIM. Esperienze/Stages (scambi culturali) Stage linguistico a Parigi Certificazioni esterne DELF B1 (3 alunni: 2 AFM, 1 alunno: RIM) Erasmus + KA2 “S.E.R.: Il super lettore europeo” (2 alunni) Erasmus + KA1 ex Leonardo (alternanza scuola/lavoro) (2 alunni) Verifiche e valutazione Verifiche formative Per la verifica della comprensione e produzione orale: “questions/réponses”, descrizioni guidate e libere, discussioni, riassunti,dialoghi. Per la verifica della comprensione e produzione scritta: “questions/réponses”, esercizi di completamento, di trasformazione, di fissazione del lessico e delle strutture, redazione di lettere, riassunti, "compte rendu", traduzioni, "dissertations", analisi del testo. Verifiche sommative Orale: interrogazioni tradizionali, questions- réponses, analisi di problemi, discussione su argomenti studiati, dialoghi, descrizioni. Scritto: simulazioni di terza prova degli esami di stato, redazione di lettere, riassunti, questions- réponses. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI Fluidità, correttezza fonetica e lessicale, conoscenza delle funzioni linguistiche, conoscenza degli argomenti. Impiego della lingua come raccordo tra i vari campi disciplinari. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE (vedere griglie) Eventuali contenuti pluridisciplinari svolti e discipline coinvolte Economia aziendale Diritto Storia Pescara, 2 maggio 2016 44 Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthonè” Pescara Classe: 5^ Sez. - B Relazioni Internazionali per il Marketing (4 alunni di 2^ lingua francese) Lingua e Civiltà Francese Prof.ssa Seca Anna Maria Contenuti disciplinari svolti Sono stati svolti argomenti relativi al commercio, alla storia e alla civiltà francese. Lettura, comprensione e discussione degli argomenti seguenti: COMMERCE La logistique et les transports • • • • • • • • Les acteurs de la livraison; Les différents moyens de transport; L’emballage et le conditionnement; Les documents de transport ; La livraison par le transporteur et par le fournisseur ; La livraison de la marchandise: les réclamations: marchandise pas conforme. Le commerce international : Lecture et compréhension du texte : « J’achète, je vends, je fabrique en Chine » Le règlement et ses différentes formes • • • • • Le règlement au comptant et à terme Les banques et les opérations bancaires Les principales catégories de banques Les opérations bancaires L’histoire de la banque Le marketing et la vente • • • • • Le développement du marché L’action directe sur la vente Les méthodes de vente Les modalités de la vente commerciale Lecture et compréhension de texte : « Le luxe se vend en ligne » 45 CIVILISATION L’économie française • • • • Le secteur primaire: agriculture et forêt, exploitation de la mer; Le secteur secondaire: énergie et industrie ; Le secteur tertiaire : développement et transport, le tourisme, la publicité et les loisirs. Lecture et compréhension des textes : « Comment aider le sol à remplir ses nouvelles fonctions ? » et « Pourquoi la conservation de la biodiversité est-elle importante pour les entreprises européennes ? » HISTOIRE • • • • • • La France dans la Seconde guerre mondiale: le régime de Vichy; La 4ème République et son effrondement; L’après-guerre 1945/46; Charles De Gaulle et la 5ème République; La biographie de C.De Gaulle; Les Institutions politiques de la 5ème République et son fonctionnement Attività integrative: Visione del film: “Elle s’appelait Sarah” de Gilles Paquet-Brenner; “fiche pédagogique” sur le film. Ricerca di documentazione e relazione orale sulla globalizzazione e sulla conferenza sul clima di Parigi-Dicembre 2015. Gli alunni La Docente Pescara, , 46 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE "ATERNO - MANTHONÈ" PESCARA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Classe: 5^ Sez. - B RIM Terza lingua Disciplina Lingua e civiltà Francese (3^ Lingua straniera: Francese) Insegnante Seca Anna Maria Testo adottato “La nouvelle Entreprise” Caputo, Schiavi, Ruggiero Boella, Petrini Editore Altri materiali: DVD, CD con dialoghi fra parlanti nativi, fotocopie di altri libri, laboratorio informatica, Internet. Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche La maggior parte della classe ha raggiunto il livello A2/B1 del Quadro comune europeo di riferimento Conoscenze: • le funzioni linguistiche e le relative strutture grammaticali; • la fonologia, l’intonazione ed i principali registri linguistici; • il lessico relativo ai vari registri linguistici ed ai linguaggi specialistici; • alcuni aspetti di civiltà, storia, geografia, letteratura e cultura della Francia Capacità: • riutilizzare il lessico, le strutture e le funzioni apprese, sia nell’espressione scritta che orale: • adattare il lessico al contesto; • compiere riflessioni sulle funzioni e strutture linguistiche; • relazionare in forma orale e scritta sui temi di civiltà e di letteratura appresi; comprendere ed intervenire in situazioni di comunicazione quotidiana e specifica, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione, con pronuncia, ritmo, intonazione abbastanza corretti; • orientarsi nella comprensione di pubblicazioni in lingua francese anche specialistiche; • impiegare la lingua per parlare di argomenti di civiltà, di letteratura; • produrre testi di carattere generale e specifico 47 Competenze: • utilizzare le proprie conoscenze, idee, informazioni, per analizzare, approfondire e risolvere le problematiche culturali e specialistiche; • consultare criticamente più fonti di informazione; • impiegare la lingua come raccordo tra i vari campi disciplinari. Rapporto con la classe Il gruppo classe, composto da 11 alunni, ha conseguito una preparazione mediamente sufficiente. 1 ragazza ha raggiunto un livello B1 del QECR(certificazione DELF), altri hanno un livello discreto, mentre alcuni hanno un livello appena sufficiente sia per una partecipazione passiva al dialogo educativo che per una scarsa propensione alle attività scolastiche, nonostante i ripetuti inviti allo studio da parte di tutto il corpo docente. Il clima relazionale è stato sereno, collaborativo e improntato al rispetto reciproco. Contenuti disciplinari svolti 27.Modulo/UDA La logistique et les transports 28.Modulo/UDA L’économie en France 29.Modulo/UDA Paris et ses monuments 30.Modulo/UDA La France et son histoire: la deuxième guerre mondiale et l’après-guerre 31.Modulo/UDA Les Institutions politiques françaises 6 . Modulo/UDA Des aspects de littérature : Flaubert: “Madame Bovary” Metodologia X Lezione frontale X Esercitazioni guidate X Simulazioni e studi di casi aziendali X Lavori di gruppo X Attività di laboratorio X Attività di recupero curriculari • Sportello didattico • Attività di sostegno extracurriculari Supporti didattici 48 libro di testo, DVD, CD con dialoghi fra parlanti nativi, fotocopie, laboratorio informatica, Internet, LIM. Esperienze/Stages (scambi culturali) Stage linguistico a Parigi: 2 alunne Certificazioni esterne DELF B1 (1 alunna) Erasmus + KA1 ex Leonardo (alternanza scuola/lavoro) (1 alunna) Verifiche e valutazione Verifiche formative Per la verifica della comprensione e produzione orale: “questions/réponses”, descrizioni guidate e libere, discussioni, riassunti,dialoghi. Per la verifica della comprensione e produzione scritta: “questions/réponses”, esercizi di completamento, di trasformazione, di fissazione del lessico e delle strutture, redazione di lettere, riassunti, "compte rendu", traduzioni, "dissertations", analisi del testo. Verifiche sommative Orale: interrogazioni tradizionali, questions- réponses, analisi di problemi, discussione su argomenti studiati, dialoghi, descrizioni. Scritto: simulazioni di terza prova degli esami di stato, redazione di lettere, riassunti, questions- réponses. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI Fluidità, correttezza fonetica e lessicale, conoscenza delle funzioni linguistiche, conoscenza degli argomenti. Impiego della lingua come raccordo tra i vari campi disciplinari. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE (vedere griglie) Eventuali contenuti pluridisciplinari svolti e discipline coinvolte Economia aziendale Diritto Storia Lettere Pescara, 4 maggio 2016 Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthonè” 49 Pescara Classe: 5^ Sez. - B Relazioni Internazionali per il Marketing (3^ lingua francese) Lingua e Civiltà Francese Prof.ssa Seca Anna Maria Contenuti disciplinari svolti Sono stati svolti argomenti relativi al commercio, alla storia e alla civiltà francese. Lettura, comprensione e discussione degli argomenti seguenti: COMMERCE La logistique et les transports • • • • • • Les acteurs de la livraison; Les différents moyens de transport; L’emballage et le conditionnement; Les documents de transport ; La livraison par le transporteur et par le fournisseur ; La livraison de la marchandise: les réclamations: marchandise pas conforme. Le marketing et la vente • • • • • Le développement du marché L’action directe sur la vente Les méthodes de vente Les modalités de la vente commerciale Lecture et compréhension de texte : « Le luxe se vend en ligne » CIVILISATION L’économie française • • • • Le secteur primaire: agriculture et forêt, exploitation de la mer; Le secteur secondaire: énergie et industrie ; Le secteur tertiaire : développement et transport, le tourisme, la publicité et les loisirs. Lecture et compréhension des textes : « Comment aider le sol à remplir ses nouvelles fonctions ? » et « Pourquoi la conservation de la biodiversité est-elle importante pour les entreprises européennes ? » Paris et ses monuments 50 HISTOIRE • • • • • La France dans la Seconde guerre mondiale: le régime de Vichy; La 4ème République et son effrondement; L’après-guerre 1945/46; Charles De Gaulle et la 5ème République; La biographie de C.De Gaulle; Les Institutions politiques de la 5ème République et son fonctionnement Attività integrative: Visione dei film: “Elle s’appelait Sarah” de Gilles Paquet-Brenner; « Madame Bovary » de Claude Chabrol “fiche pédagogique” sur le film. La chanson française contemporaine: “Je veux” de ZAZ Gli alunni La Docente Pescara, , 51 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ATERNO – MANTHONE’ PESCARA Classe 5^ Sez. B Indirizzo: RIM Anno Scolastico. 2015/2016 Prof. Sonia Della Rovere Disciplina Lingua e cultura tedesca Si fa riferimento al piano di lavoro agli atti in segreteria. Al riguardo si forniscono le seguenti valutazioni di fine anno scolastico - libri di testo di riferimento: Stimmt vol.2, edizione Lang, Vanni Delor. Handelsplatz, edizione Loescher, P. Bonelli, R. Pavan - Fotocopie fornite dalla docente. Progresso della classe Nell’ora di terza lingua straniera la classe si divide in due gruppi che studiano lingue diverse. Della classe 5 B gli alunni che hanno scelto tedesco come terza lingua sono tre e sono stati inseriti in una classe mista di alunni che studiano tedesco, nella quale ognuno di loro si è ben integrato. La sottoscritta è subentrata alla docente dell’anno precedente ad anno scolastico già avviato. Il rapporto è stato sin dall’inizio sereno e collaborativo. Tutti gli alunni si sono dimostrati partecipi e aperti al dialogo in tutte le attività proposte. L’esecuzione dei compiti e degli incarichi è sempre stata puntuale. Oltre alle competenze linguistiche sono stati raggiunti anche ottimi risultati nelle competenze interculturali e trasversali quali: approccio critico alle tematiche trattate, sviluppo dell’autonomia nello studio, problem-solving, capacità organizzative, di lavorare in gruppo, di relazionarsi in modo appropriato al contesto e di autovalutazione. Metodologia Il metodo adottato è stato induttivo e comunicativo-interattivo. Al fine di rendere omogeneo il livello dei vari componenti della classe mista e di migliorare le abilità espressive in lingua tedesca, all’inizio dell’anno scolastico, si è deciso di focalizzare l’attenzione sulla revisione di argomenti grammaticali, quali strutture complesse della frase, necessari per affrontare le tematiche caratterizzanti il quinto anno. Il linguaggio specifico è stato acquisito gradualmente e in modo operativo mediante l’analisi di testi significativi, produzioni dapprima guidate e poi autonome, attività progettuali. 52 Supporti didattici In ogni unità didattica le attività proposte erano volte allo sviluppo di tutte e quattro le abilità linguistiche. Si è usufruito di supporti tecnici per lo sviluppo della capacità di ascolto e del laboratorio informatico per le attività progettuali. Inoltre si è fatto uso di materiali forniti dalla docente. Verifiche e valutazione Sono state svolte: - 2 prove scritte per il primo trimestre e 3 prove scritte per il pentamestre (test e produzioni scritte) - 2 verifiche sommative orali per ciascun periodo La valutazione è stata espressa tenendo conto delle capacità dello studente, del suo interesse, della sua partecipazione e dei progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza. Nella valutazione complessiva si è tenuto conto anche del lavoro domestico individuale. Pertanto in base agli obiettivi oggetto di verifica, nella valutazione delle prove scritte si è tenuto conto delle seguenti variabili: conoscenza dei contenuti, chiarezza espositiva e coerenza del testo, correttezza grammaticale e lessicale, capacità critica e rielaborazione personale. Nella valutazione delle prove orali si è tenuto conto della chiarezza espositiva e correttezza linguistica, della fluidità espressiva, del livello di conoscenza dei contenuti, della capacità di rielaborazione personale. CONTENUTI DISCIPLINARI Modulo 0 Revisione grammaticale, delle strutture e delle principali funzioni linguistiche - Sintassi (frasi principali e secondarie) - Tempi verbali (semplici e composti) - Preposizioni e casi - Introduzione all’uso del dizionario Modulo 1 Bewerbung - Das deutsche Schulsystem - Das Praktikum - Bewerbung mit Lebenslauf Modulo 2 Das Unternehmen - Rechtsformen von Unternehmen - Betriebsbeschreibung Modulo 3 Literatur - Thomas Mann: Die Buddenbrooks Modulo 4 Geschichte - Zweimal Deutschland - Die Berliner Mauer - Film: Goodbye Lenin Modulo 5 53 Handelkorrespondenz (svolto in forma progettuale in collaborazione con l’ITIS G. Girardi di Cittadella (Padova) - die Anfrage - das Angebot - die Bestellung - die Auftragsbestätigung Modulo 6 Werbung - Gudrun Pausewang: Werbung - kritische Analyse der Produktangebote und des Produktmarketings in Deutschland und Italien - Gedichtanalyse: „Werbung“ von Gudrun Pausewang Data: 15/05/2016 L’insegnante Gli alunni 54 SINTESI PROGETTO: HANDELSKORRESPONDENZ Titolo: “Tandem-Handelskorrespondenz” - corrispondenza commerciale con classe partner. Responsabile del progetto: Prof.ssa Sonia Della Rovere Descrizione progetto Corrispondenza commerciale con classe partner dello stesso indirizzo. Usando la lingua tedesca come lingua veicolare, gli alunni assumono il ruolo di aziende per simulare la richiesta, la proposta di un’offerta, l’esecuzione di un ordine, la conferma di un ordine, organizzazione e prenotazione di un soggiorno di lavoro o di un evento, ad esempio di una conferenza (per l’indirizzo turismo). La corrispondenza avviene su una piattaforma virtuale gratuita creata dai docenti delle classi partner, accessibile solo ai membri della classe. Obiettivi Produrre testi di carattere professionale e-mail/lettere corrette e coerenti relativi alla corrispondenza commerciale in relazione ai differenti scopi comunicativi: 1 Comprendere e scrivere una richiesta di informazioni 2 Comprendere e scrivere un’offerta 3 Comprendere e scrivere un ordine 4 Comprendere e scrivere una conferma d’ordine • Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo. • Rielaborare in forma chiara le informazioni. • Creare e sviluppare la corrispondenza con la classe partner simulando trattative commerciali reali. • Acquisire ed impiegare funzioni comunicative ed espressioni linguistiche relative alla microlingua. Verifica Monitoraggio dei testi prodotti: puntualità, layout, coerenza e appropriatezza dei contenuti e della forma. Destinatari: Alunni con terza lingua Tedesco 5 B rim - 5 C turismo - 5 E turismo Metodologie: lezione frontali, laboratorio, problem-solving, esercitazioni guidate, lavoro di gruppo, ricerca individuale e collettiva. Rapporti con altre istituzioni: ITS “G. GIRARDI” - via Kennedy 29, 35013 Cittadella (PD) Durata: marzo e aprile 2016 55 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE "ATERNO - MANTHONÈ" PESCARA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Classe: 5^ Sez. B - Relazioni Internazionali per il Marketing Disciplina Economia Aziendale e Geo-Politica Insegnante Maria Giovanna Zincani Testo adottato Economia Aziendale e Geo-Politica volume C Autori N. Agusani e S.Mattarelli Edizione: Scuola & Azienda Altri materiali: Codice Civile, Codice Tributario e quotidiani economici. La maggior parte della classe ha raggiunto le seguenti: Competenze Individuare ed accedere alla normativa civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a diversi contesti Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e mbientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d’impresa Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti Conoscenze Capacità specifiche Analisi di bilancio per indici e per flussi Interpretare l’andamento della gestione aziendale attraverso l’analisi di bilancio per indici e per flussi Strumenti e processi di pianificazione strategica Delineare il processo di pianificazione, e di controllo di gestione programmazione e controllo individuandone i Business plan tipici strumenti die il loro utilizzo. Costruire il sistema di budget. Costruire business plan Politiche di mercato e piani di marketing Elaborare piani di marketing Tecniche di reporting Predisporre report differenziarti in relazione ai casi studiati, anche in lingua inglese Rapporto con la classe Insegno in questa classe solo dal corrente anno scolastico ma il rapporto che si è instaurato è sempre stato cordiale e basato sulla stima ed il rispetto reciproco. Gli alunni si sono, infatti, sempre dimostrati attivamente partecipi al dialogo educativo e didattico. Alcuni alunni si sono distinti per impegno, partecipazione attiva e costruttiva nonché spirito critico e sono stati da stimolo per l’intera classe. Ciò ha favorito il progressivo miglioramento di tutti gli alunni ed ha comportato, per la maggior parte di essi, il raggiungimento degli obiettivi didattici specifici della disciplina. 56 La classe per il livello di apprendimento può essere suddivisa in tre gruppi: un primo gruppo di ottimo livello; il secondo, che comprende la maggior parte degli alunni, è composto da coloro che hanno raggiunto un livello di preparazione pienamente sufficiente e sono isolati i casi che a tutt’oggi , a causa di una accentuata distrazione in classe ed impegno molto occasionale, hanno una preparazione non del tutto sufficiente. Si confida, però, nel tradizionale lavoro di recupero e revisione dell’ultimo periodo. Contenuti disciplinari svolti MODULO 1 – Riclassificazioni del bilancio e analisi per indici MODULO 2 –Analisi di bilancio per flussi e rendiconto finanziario MODULO 3 Pianificazione strategica e controllo di gestione MODULO 4 Budget e reporting MODULO 5 Il marketing internazionale MODULO 6 Le operazioni di import-export Metodologia Lezione frontale Esercitazioni guidate Simulazioni e studi di casi aziendali Lavori di gruppo Attività di laboratorio Attività di recupero curriculari Sportello didattico Attività di sostegno extracurriculari Supporti didattici Siti internet Aula LIM Laboratorio di informatica Esperienze/Stages (scambi culturali) La classe ha partecipato attivamente ai numerosi progetti di alternanza scuola/lavoro organizzati dall'’istituto. Tutti gli alunni hanno, nel corso del triennio, partecipato a stages presso aziende, studi di consulenti del Lavoro, Commercialisti ed Enti Pubblici. Alcuni alunni hanno svolto stage all’estero con il progetto Leonardo. Tutti hanno preso parte al corso di formazione sulla Sicurezza negli ambienti di Formazione Generale dei Lavoratori organizzato da INPOLLINE sas. lavoro: Gli alunni sono stati impegnati, inoltre, in due giornate di formazione di orientamento al lavoro tenutosi presso il nostro istituto dalla IG srl Impresa Sociale della durata di 12 ore; il corso 57 mirava ad accompagnare i giovani nel delicato momento di passaggio dalla scuola al mondo del lavoro. Alcuni alunni, che si sono distinti per profitto e impegno, hanno aderito al Progetto P.I.L.O.T.A. nell’anno scolastico 2014/15, nel mese di giugno, dopo il termine delle attività didattiche, seguendo un corso di formazione della durata di n. 30 ore sulla ricerca attiva del lavoro e partecipando ad un tirocinio formativo di 2 settimane, con esperienza diretta in azienda. Verifiche e valutazione Sono stati adoperati strumenti per la verifica formativa (domande flash, risoluzione di esercizi e problemi, discussione su casi aziendali) e strumenti per la verifica sommativa (questionari, elaborazione scritta, interrogazioni orali). La valutazione finale ha tenuto conto oltre che dei risultati delle verifiche sommative anche del processo di apprendimento relativamente alle conoscenze acquisite e alle abilità raggiunte. Eventuali contenuti pluridisciplinari svolti e discipline coinvolte In collaborazione con il docente di inglese, è stato individuato un argomento del programma da trattare in modalità CLIL, in particolare “Lo sviluppo del marketing internazionale”. In tale ambito i ragazzi sono stati guidati nello studio e nella esposizione in lingua inglese dell’argomento, con la realizzazione di lavori multimediali. Pescara 6 maggio 2016 LA DOCENTE Maria Giovanna Zincani 58 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE "ATERNO - MANTHONÈ" PESCARA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Classe: 5^ Sez. B - Relazioni Internazionali per il Marketing Disciplina Economia Aziendale e Geo-Politica Insegnante Maria Giovanna Zincani Testo adottato Economia Aziendale e Geo-Politica volume C Autori N. Agusani e S.Mattarelli Edizione: Scuola & Azienda PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1 – Riclassificazioni del bilancio e analisi per indici • Le interpretazioni del bilancio • Le analisi del bilancio • La riclassificazione dello Stato Patrimoniale • Margini della struttura patrimoniale • Rielaborazione del conto economico a valore aggiunto • Rielaborazione del conto economico a ricavi e costo del venduto • Principali indici di bilancio: a) Patrimoniali b) Finanziari c) Di efficienza e produttività d) Economici • Coordinamento degli indici • Scomposizione del ROE e ROI MODULO 2 –Analisi di bilancio per flussi e rendiconto finanziario • Componenti di reddito monetari e non monetari • Costi non monetari • Ricavi non monetari • Flusso finanziario generato dalla gestione reddituale • Rendiconto finanziario delle variazioni del CCN • L’interpretazione del Rendiconto finanziario • Rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità MODULO 3 Pianificazione strategica e controllo di gestione • La mission aziendale • Strategiae di mercato basilari • Il modello di Porter • Il sistema informativo direzionale • Controllo di gestione 59 • • • • • • • La contabilità analiticala localizzazione dei costi e contabilità a full costing Il direct costing L’activity based costing e alcune tipologie di costi Calcolo del costo driver Calcolo del costo complessivo e del risultato economico con metodologia ABC Break-analysis L’analisi del break-even point MODULO 4 Budget e reporting • Business plan e pianificazione • Lo studio di fattibilità • I costi standard • Il budget annuale • Il budget settoriale • Il budget economico • L’analisi degli scostamenti e il sistema di reporting • Il budget degli investimenti e il budget degli impieghi e delle fonti • I budget settoriali e il budget generale d’esercizio MODULO 5 Il marketing internazionale • L’evoluzione del marketing internazionale • Le strategie di marketing nella versione standardizzata • Le opportunità dei paesi emergenti • Marketing ed economia globale: il ruolo delle tecnologie • Tecniche di rilevazione e analisi dei dati MODULO 6 Le operazioni di import-export • Il sostegno pubblico alle esportazioni • Le ragioni e le opportunità della spinta all’export • Scelta del paese estero e modalità di ingresso • Il ruolo degli spedizionieri • L’import italiano Pescara 6 maggio 2016 LA DOCENTE Maria Giovanna Zincani GLI ALUNNI 60 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ATERNO – MANTHONE’ PESCARA Classe 5^ Sez. B Indirizzo RIM Anno Scolastico. 2015/2016 Prof. ssa Cappola Paola Disciplina Matematica Testo adottato Lineamenti.Math Rosso – VOL. 5 Autori Baroncini, Manfredi, Fabbri, Grassi Edizione Ghisetti e Corvi Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche Conoscenze Conoscere i contenuti disciplinari svolti, saperli esprimere con linguaggio tecnico appropriato, saperli utilizzare per risolvere problemi aziendali. Competenze A) Utilizzare i linguaggi e i metodi caratterizzanti della disciplina al fine di organizzare il lavoro attraverso informazioni sia qualitative che quantitative B) Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per poter affrontare quesiti e problemi al fine di giungere ad adeguate soluzioni C) Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per affrontare fenomeni naturali e per poter interpretare i dati acquisiti D) Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, per la ricerca e per un approfondimento disciplinare; E) Saper correlare la conoscenza storica generale ai vari sviluppi della disciplina, attraverso le tecnologie e le tecniche nei vari campi professionali di riferimento. Capacità specifiche 61 Saper calcolare e rappresentare il dominio di una funzione di due variabili Saper rappresentare le linee di livello ed analizzarne l'andamento Saper risolvere disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili Saper il significato di punto estremante di una funzione. Saper calcolare le derivate parziali di una funzione di due variabili. Saper calcolare le derivate di ordine superiore. Saper calcolare i punti di massimo e minimo, liberi e vincolati Riconoscere le caratteristiche della funzione di domanda e di offerta Saper calcolare ed analizzare il coefficiente di elasticità della domanda e l'elasticità puntuale Saper calcolare il prezzo di equilibrio Saper risolvere problemi economici con il metodo dell'analisi marginale Saper costruire ed interpretare un diagramma di redditività Sapere la collocazione storica e le fasi della R.O. Saper classificare i problemi di scelta. Saper risolvere problemi economici di massimo e di minimo in condizioni di certezza e con effetti immediati Saper risolvere problemi di scelta tra due o più alternative Saper calcolare il lotto economico d'acquisto Saper risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti differiti con il criterio dell'attualizzazione Saper risolvere problemi di P.L. con il metodo grafico Rapporto con la classe Gli alunni hanno mostrato un discreto interesse per la materia; il rapporto è stato sin dall’inizio sereno e collaborativo, anche se non tutti gli alunni si sono dimostrati partecipi e aperti al dialogo in tutte le attività proposte. Lo svolgimento degli argomenti trattati è stato accompagnato da continue esercitazioni per favorire l’apprendimento, per mantenere un costante e diretto coinvolgimento degli allievi e per offrire una guida utile nell’esecuzione dei compiti a casa ed in classe. L’esecuzione dei compiti e degli incarichi non è stato sempre puntuale. Oltre alle 62 competenze proprie dell’asse matematico risultati nelle competenze trasversali quali: tematiche trattate, sviluppo dell’autonomia lavorare in gruppo, di relazionarsi in autovalutazione. sono stati raggiunti anche sufficienti problem solving, approccio critico alle nello studio, capacità organizzative, di modo appropriato al contesto e di CONTENUTI DISCIPLINARI Modulo 1 FUNZIONI DI DUE VARIABILI Modulo 2 LE FUNZIONI ECONOMICHE Modulo 3 LA RICERCA OPERATIVA Modulo 4 LA PROGRAMMAZIONE LINEARE Metodologia didattica • Lezione frontale • Lezione partecipata • Cooperative learning • Problem solving • Didattica laboratoriale Supporti didattici Libri di testo Siti internet Software per la rappresentazione grafica delle funzioni 63 Verifiche e valutazione Sono state svolte: - 2 prove scritte per il primo trimestre e 3 prove scritte per il pentamestre (test e produzioni scritte) - 2 verifiche sommative orali per ciascun periodo La valutazione è stata espressa tenendo conto delle capacità dello studente, del suo interesse, della sua partecipazione e dei progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza. Nella valutazione complessiva si è tenuto conto anche del lavoro domestico individuale. Pertanto in base agli obiettivi oggetto di verifica, nella valutazione delle prove scritte e orali si è tenuto conto delle seguenti variabili: conoscenza dei contenuti, chiarezza espositiva, livello di raggiungimento delle competenze previste. Data: 15/05/2016 L’insegnante Gli alunni 64 A.S.2015/2016 PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE 5^ B RIM Docente: Prof.ssa Paola Cappola TESTI ADOTTATI AUTORI TITOLO CASA EDITRICE Baroncini – Manfredi Lineamenti.Math Rosso Ghisetti e Corvi –Fabbri - Grassi Modelli matematici per domanda ed offerta, costi, ricavi e profitti. Domanda di un bene. Elasticità della domanda. Offerta di un bene. Costi di produzione. Ricavi e profitti. Funzioni di due o più variabili reali. Disequazioni in due variabili, lineari e non lineari. Sistemi di disequazioni in due variabili. Dominio di una funzione di due variabili. L'equazione del piano. Le linee di livello. La continuità. Le derivate parziali. Massimi e minimi di una funzione di due variabili Massimi e minimi liberi con l’utilizzo delle linee di livello. Massimi e minimi liberi con le derivate. Massimi e minimi vincolati da equazioni. Massimi e minimi vincolati da disequazioni. Le funzioni lineari con vincoli lineari. Ricerca operativa. Scopi e metodi della ricerca operativa. Modelli matematici e problemi di decisione. Scelte in condizioni di certezza con effetti immediati. Problema delle scorte. Scelta fra più alternative. Scelte in condizioni di certezza e con effetti differiti. La programmazione lineare. Problemi di programmazione lineare in due variabili: metodo grafico. Data L’insegnante Gli alunni 65 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ATERNO – MANTHONE’ PESCARA Classe 5^ Sez. B Indirizzo: Relazioni Internazionali Marketing Anno Scolastico 2015/2016 DISCIPLINA : DIRITTO Professore: Giuseppe Renzetti Docente a tempo indeterminato TESTI ADOTTATI AUTORE G. Zagrebelsky – G. Oberto – G. Stalla – C. Trucco TITOLO Diritto CASA EDITRICE Le Monnier Scuola Ore settimanali della disciplina: due Ore effettuate di lezione (da settembre al 15 maggio) n.__ OBIETTIVI ALL’INTERNO DELLA DISCIPLINA conoscenze: • le condizioni storiche che hanno determinato la nascita dello stato moderno • le origini storiche del concetto di sovranità • le fasi della storia politico-istituzionale dello stato italiano • la sistematica costituzionale • l’assetto organizzativo del Parlamento e le sue funzioni • la funzione legislativa e il raccordo tra Parlamento e il Governo • le modalità di elezione e i poteri del Presidente della Repubblica • la composizione e le funzioni della Corte Costituzionale • le fasi della procedura di revisione costituzionale • il procedimento di formazione del governo e le competenze degli organi del governo • i diversi significati dell’espressione pubblica amministrazione • i caratteri differenziali dell’attività amministrativa • i diversi tipi dell’attività amministrativa 66 • i principi costituzionali in materia di P.A. • la classificazione della P.A. secondo la struttura • i caratteri dell’attività consultiva e di controllo • i soggetti che esercitano attività consultiva e di controllo • le fasi del procedimento amministrativo • gli organi della Unione Europea • i diritti e i doveri nella Costituzione competenze e capacità: individuare i caratteri differenziali delle diverse forme di stato valutare i valori che hanno ispirato la Costituzione individuare il ruolo della Corte Costituzionale all’interno della nostra forma di governo ricondurre un soggetto della P.A. alla classe di appartenenza comprendere le ragioni dell’emanazione della legge sulla trasparenza amministrativa Contenuti disciplinari svolti Costituzione e forma di governo 1. La Costituzione: nascita, caratteri, struttura 2. I principi fondamentali della Costituzione 3. I principi della forma di governo L’organizzazione costituzionale 1. Il Parlamento 2. Il Governo 3. I giudici e la funzione giurisdizionale 4. Il Presidente della Repubblica 5. La Corte Costituzionale L Stato autonomistico: le Regioni e gli enti locali 1. Autonomia e decentramento 2. Le Regioni 3. I Comuni e le Province La pubblica amministrazione 1. Principi e organizzazione 2. Gli atti amministrativi 3. I contratti della Pubblica Amministrazione 4. Rapporti tra Pubblica Amministrazione e Imprese L’Unione Europea 1. L’organizzazione dell’Unione Europea 2. Gli organi dell’Unione Europea 3. Le fonti del diritto comunitario I diritti e i doveri dei cittadini 1. I diritti: nozioni generali 2. I diritti individuali di libertà 3. I diritti collettivi di libertà 4. I diritti sociali 67 5. I doveri Motivazioni delle scelte effettuate circa i contenuti Il corso di diritto ha teso a sviluppare negli studenti la capacità di descrivere correttamente gli oggetti di indagine. Una tale finalità generale dell’insegnamento ha dovuto fare i conti con il fatto che nel progetto della classe c'è una separazione all'interno dello studio del diritto pubblico in quanto la dottrina generale dello Stato ed il diritto costituzionale vengono studiati nel biennio, mentre il diritto amministrativo è affrontato al quinto anno. La prima parte del corso è stata utilizzata per rivedere e approfondire gli argomenti studiati nel biennio e tale lavoro è stato verificato sul piano formativo con domande flash e sul piano sommativo con questionari a risposta aperta. Con le interrogazioni di fine trimestre si è verificato il grado di acquisizione della complessità delle questioni istituzionali e il grado di acquisizione della capacità di collegare le norme alla cronaca politico-istituzionale. Esaurita questa parte, nella seconda si è passati ad illustrare la parte di programma riguardante il diritto amministrativo. In questa fase la verifica è stata attuata sul piano formativo con domande flash, sul piano sommativo attraverso questionari a domande aperte ed interrogazioni finali. Una tale modalità di sviluppo dell’attività didattica ha ovviamente imposto una qualche rimodulazione degli argomenti. In particolare, si è dovuto ampliare il tempo dedicato al richiamo ed approfondimento delle nozioni di diritto costituzionale, anche per quanto riguarda il processo storico che ha portato alla nascita della nostra Carta Costituzionale, e solo al termine del corso si è passati al diritto amministrativo anche in considerazione di eventi che hanno ridotto il tempo di lavoro in classe. Metodi di lavoro Per raggiungere obiettivi fissati in sede di programmazione è stato necessario impiegare la seguente metodologia di lavoro. Gli allievi hanno ricostruito in modo sintetico le relazioni esistenti tra gli organi costituzionali (studiati nel corso del biennio) e individuato la funzione specifica che ogni organo occupa nel sistema costituzionale. La costituzione formale è stata a volte messa a confronto con quella materiale al fine di permettere agli allievi di cogliere oggettivamente le difficoltà del tentativo di riforma costituzionale in atto. Non tutti gli alunni si sono lasciati coinvolgere da tale lavoro e occorre rilevare che solo in alcuni di essi è scaturito un vivo interesse per le questioni istituzionali. Il lavoro è stato con lezioni frontali, lezioni partecipate e a volte ricerche. 68 Attività di recupero e sostegno Il percorso curricolare adottato ha trovato un suo sbocco naturale in un'attività di valutazione formativa tendente ad accertare, in itinere, il grado di acquisizione delle conoscenze e in un'attività di valutazione sommativa tendente ad accertare il conseguimento degli obiettivi fissati in sede di programmazione. Tali obiettivi, inoltre, sono stati di volta in volta rimodulati a seguito di eventi verificatisi nel corso dell’anno scolastico (preparazione della terza prova) e in considerazione del termine delle lezioni fissato al 15 maggio, almeno relativamente alla stesura del presente documento, tenendo in debito conto della riduzione del tempo utile per sviluppare il percorso formativo. Nel presente anno scolastico non si è fatto ricorso al recupero pomeridiano avendo scelto il recupero in itinere che ha comunque permesso ad una parte della classe un miglioramento adeguato per affrontare gli esami di stato. Occorre, ad ogni modo, evidenziare alcune difficoltà di una parte di studenti a recepire pienamente l’approccio didattico di tipo multidisciplinare richiesto dall’esame di stato. In relazione a ciò nell’ultima parte dell’anno si è tentato di svolgere un lavoro di preparazione e guida al colloquio previsto dallo stesso, i cui frutti al momento della stesura del presente documento non possono essere misurabili ma che senza dubbio influiranno sull’esito del colloquio. Questa attività proseguirà per sostenere gli studenti in vista dell’esecuzione della terza prova d’esame e del colloquio multidisciplinare. Per quanto riguarda la terza prova, ampio spazio è stato dedicato alla spiegazione delle caratteristiche della prova medesima e allo svolgimento di tematiche di carattere multidisciplinare che hanno costituito la base per l’esecuzione di simulazioni di prove d’esame. Per quanto concerne il colloquio ogni studente è stato invitato a predisporre un percorso multidisciplinare, sul quale la gran parte degli studenti sta ancora lavorando. Si reputa, comunque, che il tempo che resta fino alla fine dell’anno scolastico verrà utilizzato proprio in questa direzione ma meglio sarebbe lo spostamento della data di riferimento del presente documento proprio alla scadenza dello stesso anno scolastico. In modo tale essi potrebbero presentare il loro lavoro e il documento qui presentato sarebbe completo e non anche invocativo. Tale lavoro didattico si spera possa terminare con una prova di simulazione di colloquio attraverso la quale ogni studente dovrà acquisire le competenze indispensabili per la realizzazione della prova prevista dal nuovo ordinamento in materia di esami di stato. Pescara, maggio 2016 Prof. Giuseppe Renzetti 69 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ATERNO – MANTHONE’ PESCARA Classe 5^ Sez.B Indirizzo: Relazioni Internazionali Marketing Anno Scolastico 2015/2016 DISCIPLINA : RELAZIONI INTERNAZIONALI Professore: Giuseppe Renzetti Docente a tempo indeterminato TESTI ADOTTATI AUTORE A. Frau G. Palmerio TITOLO Relazioni Internazionali CASA EDITRICE Le Monnier Scuola Ore settimanali della disciplina: tre Ore effettuate di lezione (da settembre al 15 maggio) n. __ OBIETTIVI ALL’INTERNO DELLA DISCIPLINA conoscenze: • la dimensione dell’intervento pubblico • i diversi aggregati di finanza pubblica • i fallimenti del mercato • le funzioni del bilancio dello stato • classificazioni nel bilancio dello stato • i risultati differenziali di bilancio • le fasi di formazione e di approvazione del bilancio e dei documenti connessi • le entrate pubbliche e la loro classificazione • le spese pubbliche e la loro classificazione • gli elementi essenziali delle imposte • imposte dirette, indirette, reali, personali, proporzionali, progressive, regressive • i metodi tecnici per assicurare la progressività • i principi amministrativi e giuridici delle imposte • i principi generali dell’imposta sul reddito. 70 competenze e capacità: • interpretare statistiche relative all’attività finanziaria pubblica • individuare le ragioni dell’intervento pubblico nei casi di fallimento del mercato • individuare la natura economica di beni e servizi (beni pubblici/beni privati/ beni misti) • interpretare i risultati differenziali di bilancio • valutare gli effetti in termini di equità dei diversi tipi di imposte • calcolare il valore dell’imposta dovuta Contenuti disciplinari svolti La politica della spesa e la finanza pubblica 1234- L’attività finanziaria pubblica La spesa pubblica Le entrate pubbliche La teoria dell’imposta Il bilancio dello stato 1234- Il bilancio dell’amministrazione statale: profili generali I bilanci degli enti locali Le politiche di bilancio e i rapporti con la UE La formazione del bilancio e il ciclo della programmazione finanziaria Il sistema tributario italiano 1- Caratteri del sistema tributario italiano 2- L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRE) 3- L’imposizione fiscale in alcuni paesi europei Lineamenti di politica economica e relazioni internazionali 1- Gli attori della politica economica 2- La politica economica comunitaria La politica monetaria 1- La politica monetaria comunitaria Motivazioni delle scelte effettuate circa i contenuti Il programma di relazioni internazionali è stato svolto tenendo presenti alcune precise esigenze scientifiche e didattiche. Si è dovuto utilizzare come fonte, purtroppo, solo il libro di testo e brani di altri testi. Di conseguenza il lavoro svolto deve essere valutato tenendo conto di ciò e, in relazione all’andamento dell’anno scolastico, anche della impossibilità di operare in modo diverso. 71 1) La diversità degli approcci allo studio della economia pubblica non può che prevedere un insegnamento che tenga conto della pluralità delle prospettive scientifiche, soprattutto per gli stretti legami con l’economia politica e con l’analisi storica dell’intervento pubblico. 2) La conoscenza dell’attività finanziaria dello Stato deve possibilmente permettere agli alunni di acquisire abilità criticovalutative anche in relazione alla analisi storico-temporale delle conseguenze degli interventi dello stato nel sistema economico. Coerentemente rispetto a queste premesse, l'insegnamento della economia pubblica, nell’indirizzo Relazioni Internazionali nella classe 5^ B ha teso a realizzare i seguenti obiettivi: a) far acquisire agli alunni una capacità di interpretazione dei fenomeni della finanza pubblica collegandoli alle diverse prospettive scientifiche. b) permettere agli alunni di acquisire una capacità critico-valutativa degli oggetti studiati. Nello svolgimento del programma sono stati utilizzati degli spazi necessari a preparare le terze prove e le altre simulazioni relative allo svolgimento dell’esame di maturità. Il percorso curricolare scelto ha portato a mettere in secondo piano lo studio del diritto tributario del quale si è affrontato solo la parte relativa ai principi generali dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Metodi di lavoro La classe, pur mostrando difficoltà per realizzare i collegamenti pluridisciplinari della materia, ha lavorato spesso con lezioni frontali. A volte è stato possibile spingere i migliori a qualche lavoro di sintesi dopo lezioni di indirizzo specifiche. In tal modo, in alcuni casi, si è potuto sviluppare un percorso didattico in modo dinamico, con lezioni interattive, soprattutto in relazione alle recentissime vicende relative alle crisi di finanza internazionale e ai rischi connessi alle situazioni dei debiti pubblici in cui l’Italia, purtroppo, è uno degli stati più esposti. Attività di recupero e di sostegno Il percorso curricolare adottato ha trovato un suo sbocco naturale in un'attività di valutazione formativa tendente ad accertare, in itinere, il grado di acquisizione delle conoscenze e in un'attività di valutazione sommativa tendente ad accertare il conseguimento degli obiettivi fissati in sede di programmazione. Tali obiettivi, inoltre, sono stati di volta in volta rimodulati a seguito di eventi verificatisi nel corso dell’anno scolastico (quali la settimana intensiva e vari altri impegni non didattici a cui la classe ha partecipato e lo svolgimento delle prove di esame simulato, compresa la preparazione della terza prova) e in considerazione del termine delle lezioni fissato al 15 maggio, tenendo in debito conto della riduzione del tempo utile per sviluppare il percorso formativo. Nel presente anno scolastico non si è fatto ricorso al recupero pomeridiano avendo scelto il recupero in itinere che ha comunque 72 permesso ad una parte della classe un miglioramento adeguato per affrontare gli esami di stato. Occorre, ad ogni modo, evidenziare alcune difficoltà di una parte di studenti a recepire pienamente l’approccio didattico di tipo multidisciplinare richiesto dall’esame di stato. In relazione a ciò nell’ultima parte dell’anno si è tentato di svolgere un lavoro di preparazione e guida al colloquio previsto dallo stesso, i cui frutti al momento della stesura del presente documento non possono essere misurabili ma che senza dubbio influiranno sull’esito del colloquio. Questa attività proseguirà per sostenere gli studenti in vista dell’esecuzione della terza prova d’esame e del colloquio multidisciplinare. Per quanto riguarda la terza prova, ampio spazio è stato dedicato alla spiegazione delle caratteristiche della prova medesima e allo svolgimento di tematiche di carattere multidisciplinare che hanno costituito la base per l’esecuzione di simulazioni di prove d’esame. Per quanto concerne il colloquio ogni studente è stato invitato a predisporre un percorso multidisciplinare, sul quale la gran parte degli studenti sta ancora lavorando. Si reputa, comunque, che il tempo che resta fino alla fine dell’anno scolastico verrà utilizzato proprio in questa direzione ma meglio sarebbe lo spostamento della data di riferimento del presente documento proprio alla scadenza dello stesso anno scolastico. In modo tale essi potrebbero presentare il loro lavoro e il documento qui presentato sarebbe completo e non anche invocativo. Tale lavoro didattico si spera possa terminare con una prova di simulazione di colloquio attraverso la quale ogni studente dovrà acquisire le competenze indispensabili per la realizzazione della prova prevista dal nuovo ordinamento in materia di esami di stato. Pescara, maggio 2016 Prof. Giuseppe Renzetti 73 PERCORSO DIDATTICO Classe V Sez. B Indirizzo Relazioni Internazionali Marketing Disciplina SCIENZE MOTORIE Docente Prof. BERTINI PETER Testi adottati In Movimento: Marietti Scuola Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche Il livello di acquisizione delle conoscenze nel complesso è buono; la maggior parte della classe è in grado di rielaborare autonomamente e personalmente degli esercizi a corpo libero, con attrezzi, a carico naturale e di coordinazione generale, intersegmentaria, di controllo dell’equilibrio e potenziamento muscolare. La partecipazione e le dinamiche relazionali sono state adeguate e di buon livello. • Competenze motorie connesse ai singoli contenuti. • Conoscenza e uso dei linguaggi specifici delle regole del gioco e delle metodologie operative • Consapevolezza del significato culturale e salutistico delle attività motorie. • Conoscenze fondamentali sulla prevenzione degli infortuni e norme di pronto soccorso. Rapporto con la classe La classe ha dimostrato nei confronti della disciplina motivazione, interesse e una buona partecipazione sia alle lezioni pratiche che quelle teoriche. Il rapporto con il gruppo classe è stato buono, corretto e collaborativo. Metodologia La Metodologia ha tenuto conto dei bisogni e delle proposte degli allievi si è cercato di sollecitare la partecipazione attiva della classe. Dati gli obiettivi da raggiungere di è cercato di dare spazio alla ricerca personale. 74 Per ottenere una partecipazione cosciente e attiva, attraverso l’analisi e le considerazioni collettive è stata stimolata la riflessione in modo da generare soluzioni migliori e diverse ai problemi posti. Si sono favoriti i giochi di squadra per stimolare lo sviluppo sociale. Le lezioni teoriche hanno riguardato fenomeni e argomenti attuali stimolando la partecipazione attiva degli allievi. Articolazione organica dell’intervento didattico utilizzando diverse situazioni formative quali: lezioni frontali, lavori di gruppo e/o coppie sotto forma di percorsi e circuiti. Attività individuali o a coppie per facilitare il recupero e il potenziamento. Lezioni teoriche in classe e discussioni “guidate”. CONTENUTI DISCIPLINARI Esercitazioni per lo sviluppo delle principali capacità motorie generali: destrezza, forza, resistenza e velocità. Esercitazioni per la rielaborazione degli schemi motori di base: coordinazione generale, equilibrio dinamico, orientamento spazio-temporale. Esercitazioni per l’apprendimento delle fondamentali tecniche di gioco per la pallavolo, pallacanestro, calcio a cinque, tennis tavolo e disputa di partite e mini tornei fra le varie classi. Esercitazioni di mobilità passiva e attiva, stretching. Giochi dinamici e sportivi. Test di rapidità arti inferiori con funicella e corsa veloce su brevi distanze. Lezioni teoriche: regole di gioco e fondamentali di gioco della pallavolo e calcio a 11, elementi fondamentali di anatomia umana e di fisiologia del movimento, nozioni di pronto soccorso e primo intervento. Il doping e le sostanze d’abuso, le teorie dell’allenamento, il fabbisogno calorico giornaliero, il sangue e le malattie “leucemia e l’A.I.D.S. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono state effettuate con questionari, test motori, esercizi stabiliti per verificare il livello di abilità raggiunto dall’alunno. La valutazione ha mirato a definire le modificazioni avvenute nell’allievo durante il percorso di apprendimento; ha tenuto conto di tutte le componenti che hanno interargito in modo positivo o negativo; la valutazione finale oltre a tener conto delle valutazioni parziali scaturite dalle verifiche, ha considerato adeguatamente: l’impegno, l’interesse, la partecipazione attiva alle lezioni, il grado di applicazione nel lavoro svolto, la 75 disponibilità alle attività proposte tornei con rappresentative d’Istituto e di tutti gli altri elementi sociali e socializzanti. Come giudizi di valutazione si è fatto riferimento ai voti nella scala da 1 a 10. Materiali sussidi e spazi Palestra, aula magna, aula di classe, piccoli e grandi attrezzi. Pescara, 02/05/2016 Il docente Bertini Peter 76 • ISTITUTO TECNICO STATALE ATERNO-MANTHONE’ • PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE a.s. 2015-2016 • CLASSE 5 SEZIONE B CORSO Relazioni Internazionali Marketing • Contenuti: • L’importanza del rispetto delle regole nell’uso della palestra, nello svolgimento delle lezioni; • Il Doping nella pratica sportiva: sostanze, metodi ed effetti sul fisico e sulle prestazioni sportive; • Test motori: addominali in 30 sec. , navetta 15m x 5, funicella saltelli in 30 sec, fondamentali della pallavolo, fondamentali del calcio. • Andature varie: skip, passo e stacco, passo incrociato, corsa calciata, balzi…) • Capacità coordinative e capacità condizionali: esercizi, percorsi misti per lo sviluppo della coordinazione dinamica generale e segmentaria, esercizi per il potenziamento della forza degli arti superiori, inferiori, addominali senza e con l’ausilio di piccoli attrezzi (palla medica, palla da basket, bastone, pesi da 1-2.3 kg), macchine da swictching. • Esercizi di stretching per i vari distretti muscolari, esercizi di mobilizzazione, esercizi di scioltezza articolare. • Esercizi singoli o a coppie di miglioramento della destrezza motoria e dell’elasticità muscolare; • Ginnastica estetica: G.A.G., step, ginnastica a corpo libero, uso degli elastici; • Pallavolo: tecnica e didattica dei fondamentali; • Partite interclasse e tornei di calcio a 5 e di pallavolo; • Pratica del gioco della palla tamburello, gioco del tennis da tavolo. Pescara 02.05.2016 Prof. Bertini Peter 77 I.T.C.G ATERNO MANTHONE’ CLASSE: 5 sez. B INDIRIZZO R.I.M. ANNO SCOLASTICO : DISCIPLINA: PROFESSORESSA: 2015/20126 RELIGIONE MICHELA MISCISCHIA A tempo indeterminato Ore settimanali della disciplina Ore effettuate di lezione (da settembre al 15 maggio) n. 1 24 OBIETTIVI Conoscenza delle linee guida e dei contenuti dell’IRC nell’arco del quinquennio. Realizzazione critica dell’approccio al fatto religioso a partire dall’esperienza di vita dei discenti. Competenze e capacità riconoscere gli aspetti tipici della religione nella cultura e della cultura nella religione. Analizzare situazioni e testi a partire dalle competenze di base pregresse. Collegare i principi specifici della religione ai fatti storici e alle situazioni spazio temporali. CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI Introduzione alla morale cristiana L’impegno morale come realizzazione della persona I dieci comandamenti La libertà ,la norma e la coscienza Definizione e distinzione di peccato e reato Il rispetto della vita dal concepimento alla morte La dottrina sociale della chiesa Gli ambiti principali della dottrina sociale cristiana Politica ed economia nella morale sociale cristiana Il messaggio sociale nel messaggio evangelico Eugenetica uomo e società Integralismo e/o integrazione: “Il ruolo della religione” La salvaguardia del creato: “Da una visione antropocentrica ad una visione eco-centrica” METODO DI LAVORO Il Lavoro è stato svolto partendo quasi sempre da un’introduzione degli argomenti da parte del docente. Quindi si è proceduto a stimolare l’impegno per approfondimenti mediante la costituzione di gruppi di lavoro, la somministrazione di test e la compilazione di schede tematiche a livello individuale. Oltre alla lezione frontale è stata privilegiata la tecnica del brainstorming, mediante la quale il docente ha sollecitato gli alunni a produrre e proporre idee su singole questioni. VERIFICA E VALUTAZIONI I Criteri di valutazione hanno fatto riferimento all’interesse, alla partecipazione, l’impegno e contenuti acquisiti dagli alunni rispetto alla situazione di partenza. Si è cercato di promuovere il loro personale senso critico con attenta riflessione e interiorizzazione attraverso conversazioni guidate,lavori di gruppo e schede fornite dall’Insegnante Prof.ssa Miscischia Michela 78 Pescara ,15 Maggio 2015 79 I.T.C.G. “ATERNO – MANTHONE’” Materia: Religione Cattolica PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 5 B Anno Scolastico 2015-2016 • • • • • • • • • • • • Introduzione alla morale cristiana L’impegno morale come realizzazione della persona La libertà la norma e la coscienza I dieci comandamenti .Definizione e distinzione di peccato e reato Il rispetto della vita dal concepimento alla morte La dottrina sociale della chiesa Gli ambiti principali della dottrina sociale cristiana Politica ed economia nella morale sociale cristiana Il messaggio sociale nel messaggio evangelico Eugenetica uomo e società Integralismo e/o integrazione: “Il ruolo della religione” La salvaguardia del creato: “Da una visione antropocentrica ad una visione ecocentrica” Professoressa Miscischia Michela Pescara 15 Maggio 2016 _____________________________ Alunni ___________________________________ ___________________________________ 80