Documento del Consiglio di Classe

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Documento del Consiglio di Classe
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE
Velso MUCCI - Bra
per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione, Commerciali e Turistici e Tecnico per la Grafica e Comunicazione
Sede: via Craveri, 8 - Succursale: via Serra, 9 - Tel. 0172-413320 Fax 0172-413106
e-mail: [email protected], [email protected] - posta certificata: [email protected]
C.F.:91006210040 http: www.iismucci.it
Documento del Consiglio di Classe
A. S. 2014/2015
• Classe: V sez. E
• Indirizzo: Servizi
•
•
per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
Redatto il 13 maggio 2015
Coordinatore di classe: Prof. Pepe Isabella
• Composizione del Consiglio di Classe:
MATERIE
DOCENTI
FIRMA
Religione
Italiano
Storia
Matematica
Diritto e tecnica amministrativa
delle strutture ricettive
Lingua Inglese
- Turco Luigi
Lingua Francese
- Campagna Chiara
Scienza dell’Alimentazione
- Olivero Bruno
Laboratorio Servizi En. Cucina
- Salvatore Roberto
Laboratorio Servizi En. Sala
- Francaviglia Francesco
Educazione Fisica
-Giraudo Piergiorgio
Sostegno
-Savoja Simona
- Orsi Emanuele
- Mondino Silvia
- Pepe Isabella
- Bosio Raffaella
Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Brunella MARGUTTA)
QAIC / IT / 90603 - A
Breve Presentazione del Profilo Professionale dell’indirizzo
Diploma di Istruzione Professionale
L’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha lo scopo di far
acquisire allo studente, in una visione sistemica, le competenze tecniche, economiche
e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.
Il diplomato e’ in grado di :
• Utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e
l’organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di
ristorazione e di ospitalità;
• Organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e
alle risorse umane;
• Applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di
qualità, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro;
• Utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale
orientate al cliente e finalizzate all’ottimizzazione della finalità del servizio;
• Comunicare in almeno due lingue straniere;
• Reperire ed elaborare dati relativi alla vendita, produzione ed erogazione dei
servizi con il ricorso a strumenti informatici e a programmi applicativi;
• Attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici;
• Curare la progettazione e programmazione di eventi per valorizzare il
patrimonio delle risorse ambientali, artistiche , culturali, artigianali del territorio e
la tipicità dei sui prodotti
Nell’articolazione “Enogastronomia”, il Diplomato è in grado di intervenire nella
valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti
enogastronomici; di operare nel sistema produttivo, per promuovere le tradizioni locali,
nazionali e internazionali, e individuare le nuove tendenze enogastronomiche.
A conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nel settore enogastronomico
conseguono i risultati di apprendimento, in termini di competenza, ivi descritti:
1. Controllare ed utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico,
merceologico, chimico – fisico, nutrizionale e gastronomico.
2. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela anche in
relazione a specifiche necessità dietologiche.
3. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda
dei mercati, valorizzando i prodotti tipici.
4. Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttivo di interesse.
5. Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di
servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico
alberghiero
6. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche,
utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità
del servizio e il coordinamento con i colleghi
7. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali ed internazionali,
individuando le nuove tendenze di filiera
8. Applicare le normative vigenti, nazionali ed internazionali, in fatto di sicurezza,
trasparenza e tracciabilità dei prodotti.
9. Attuare strategie di pianificazioni, compensazione, monitoraggio per ottimizzare
la produzione di beni e servizi in relazione al contesto
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Obiettivi generali trasversali dell’indirizzo di studi
• Possedere le tecniche della comunicazione orale
- padroneggiare i meccanismi necessari allo scambio comunicativo
efficace (lessico specifico delle discipline, registro appropriato,
reazioni del pubblico, linguaggi non verbali, strumenti tecnici);
• Informarsi e documentarsi
-
saper selezionare e utilizzare le fonti di informazioni in funzione dei
criteri di ricerca;
• Analizzare le informazioni
-
saper ricavare da un testo orale e/o scritto le informazioni necessarie
al proprio scopo;
• Produrre un testo scritto
-
saper produrre un testo in cui siano rispettate le norme
dell’ortografia, della sintassi, della punteggiatura, dei linguaggi
informatico-tecnici
e
del
lessico
adeguati
alle
situazione
comunicativa;
• Adattarsi al ruolo e rapportarsi agli altri
-
stabilire buoni rapporti con i coetanei e con gli adulti;
-
possedere spirito di équipe;
• Rispettare le consegne
-
eseguire il lavoro con cura e precisione;
-
affrontare le difficoltà cercando soluzioni;
-
pianificare il lavoro in relazione al tempo e al materiale a
disposizione.
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Breve presentazione della classe e suo excursus storico
La classe V sez. E – Indirizzo “ Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera” è attualmente composta da 15 alunni: 6 ragazze e 9 ragazzi.
Il nucleo principale, costituito da 12 allievi, è rimasto invariato fin dalla classe
terza. Nell’anno scolastico in corso, c’è stato l’inserimento di tre alunni:uno
proveniente dal Cnos di Savigliano ( dove ha frequentato fino alla quarta classe
l’Indirizzo:Tecnico della trasformazione agroalimentare) mentre gli altri due
provengono
rispettivamente
dall’Istituto
Alberghiero
di
Carignano
e
dall’Istituto Alberghiero di Barge e ripetono la quinta.
Nella classe è presente un alunno che segue una programmazione diversificata
attuata mediante la predisposizione di percorsi educativi più adatti al
raggiungimento degli obiettivi inseriti nel Piano Educativo Individualizzato,
allegato al presente documento.
Alto è il tasso di pendolarità, infatti, soltanto due allievi sono residenti a Bra,
gli altri abitano nel circondario o nei paesi limitrofi.
La maggior parte degli alunni, nel corso degli anni, ha dimostrato una buona
disponibilità al dialogo educativo, ma per alcuni la partecipazione al lavoro
scolastico è stata discontinua, l’impegno saltuario e la frequenza irregolare.
Una buona parte di allievi
si è comunque dimostrata sempre abbastanza
responsabile e collaborativa con gli insegnanti, interessata alle materie proposte
e agli approfondimenti anche extra-scolastici.
L’attenzione, in classe, non è stata uguale per tutte le discipline, hanno mostrato
più attenzione ed interesse per le materie di indirizzo, anche se non sempre essa è
stata supportata da un impegno e uno studio domestico costanti.
Il comportamento nel suo complesso è stato mediamente corretto, e non si sono
rilevati problemi disciplinari.
La fisionomia attuale della classe risulta abbastanza eterogenea dal punto di
vista dei livelli di apprendimento, dell’impegno e della capacità di rielaborazione
personale.
Alcuni alunni, sostenuti da maggiore attenzione ed impegno, hanno ottenuto
risultati positivi, altri sufficienti, e solo per un esiguo numero di allievi, la scarsa
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applicazione, le lacune pregresse e le numerose assenze, non hanno consentito
l’acquisizione, alla data odierna, delle adeguate conoscenze in talune discipline
e ciò potrebbe pregiudicare la loro ammissione all’esame.
La classe:
• si caratterizza per lo spirito di iniziativa maturato nel corso degli anni
grazie alle esercitazioni attraverso il ristorante didattico, le cene
d’autore, la partecipazione alle iniziative intraprese da enti locali e alla
partecipazione a concorsi nel settore ristorativo;
• ha maturato nel corso degli anni senso pratico, disponibilità ed
attenzione al cambiamento durante le attività di stage e nel corso di tutte
le esperienze svolte dentro e fuori la scuola;
• è in grado di pianificare un corretto uso delle attrezzature specifiche in
utilizzo nella scuola e grazie al sistematico uso dei laboratori, anche in
orario extra-scolastico, ha opportunamente affinato le tecniche operative.
La classe ha seguito un percorso scolastico articolato in attività curricolari ed
extra-curricolari. Alcune attività si sono dimostrate particolarmente stimolanti.
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Composizione del Consiglio di Classe nel biennio post-qualifica
Materia
Classe IV
Classe V
Religione
Italiano e Storia
Matematica
Luigi Turco
Raimondo Mercadante
Silvia Mondino
Luigi Turco
Emanuele Orsi
Silvia Mondino
Diritto e Tecnica Amm.
Strutture Ricettive
Giuseppe Granata
Isabella Pepe
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienza dell’Alimentazione
Raffaella Bosio
Elena Gino
Bruno Olivero
Raffaella Bosio
Chiara Campagna
Bruno Olivero
Laboratorio Serv. En.
/Cucina
Luigina Tomatis
Roberto Salvatore
Laboratorio Serv. En. /Sala
Massimo De Simone
Francesco Francaviglia
Educazione Fisica
Sostegno
Piergiorgio Giraudo
Filippo Pagliano
Piergiorgio Giraudo
Simona Savoja
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Esperienze di ricerca e di progetto
La classe V E
indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera” ha affrontato nel corso degli anni, diverse esperienze di stage,
sempre certificate e valutate in un apposito libretto personale predisposto
dalla scuola. Le esperienze hanno avuto spesso una ricaduta positiva, e sono
servite da stimolo e motivazione delle scelte di indirizzo operate.
Solo un piccolo gruppo all’interno della classe si è distinto, già negli anni
precedenti, per la partecipazione e il coinvolgimento nelle attività legate alla
presenza di un Ristorante Didattico all’interno dell’Istituto, nonché nelle
attività extrascolastiche, che spesso li ha visti protagonisti presso gli stand di
varie manifestazioni locali e non, in cui gli alunni hanno dimostrato
entusiasmo e competenza pratico-operativa.
Alcuni studenti hanno rappresentato l’Istituto partecipando al Salone del
Gusto a Torino nell’anno scolastico 2012/2013;
Alcune allieve hanno partecipato al Concorso su: “La Pera Madernassa “ a
Guarene, nell’anno scolastico 2013/2014, classificandosi al 2° posto;
Altri allievi, invece, hanno preso parte al “Corso sul Riso Vialone Nano (
Verona) nell’anno scolastico 2013/2014, classificandosi al 4° posto.
Buona parte della classe ha partecipato alla manifestazione “IO LAVORO “
Torino sempre nell’anno scolastico 2013/2014.
Nel corrente anno scolastico due studenti hanno partecipato al viaggio
d’istruzione “ Treno della Memoria”, mentre un’allieva ha partecipato al
concorso sul “ Porro di Cervere” classificandosi al 2° posto.
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Sintesi del percorso formativo
a) Area statale
Il Consiglio di Classe, come deliberato dal Collegio dei Docenti, ha lavorato in stretta
collaborazione con i Dipartimenti. Nelle riunioni di Dipartimento (Area Letteraria,
Tecnica, Scientifica, Giuridico-Economica, ecc.) sono state assunte decisioni
riguardanti: la programmazione, gli obiettivi da conseguire, i tempi ed i modi per
conseguirli, le modalità ed i tipi di verifiche, le prove comuni e le simulazioni di terze
prove effettuate nel corso dell’anno.
Ogni docente si è poi fatto portavoce di queste decisioni in ciascun Consiglio dove, pur
mantenendosi fedele alle “linee guida” del proprio Dipartimento, si è confrontato con i
colleghi e con loro ha coordinato il proprio intervento didattico, adeguandolo alle
effettive esigenze della classe.
La programmazione adottata è di tipo modulare con una successione di argomenti
suddivisi in unità didattiche.
Il Consiglio di Classe, nel corso dell’anno scolastico, si è riunito più volte, non solo per
fare il punto della situazione didattico-disciplinare della classe, ma anche per
approfondire le problematiche inerenti all’Esame di Stato e per predisporre le
simulazioni delle terze prove, dei colloqui e delle relative griglie di valutazione.
Come previsto dalla vigente normativa, per gli alunni non pienamente sufficienti, sono
stati espletati corsi di recupero in itinere finalizzati a colmare le carenze
contenutistiche della preparazione dei ragazzi all’esame di Stato; mentre per gli alunni
sufficienti si è effettuato un approfondimento in occasione del viaggio d’istruzione.
Durante l’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di prima prova, due
simulazioni di seconda prova e due simulazioni di terza prova i cui testi sono allegati al
presente documento, scegliendo per le prove scritte esclusivamente la tipologia B+C.
Per quanto riguarda le esperienze di ricerca e di progetto, in questo anno scolastico gli
allievi hanno elaborato la tesina con cui inizieranno il colloquio.
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Una notevole disponibilità è stata offerta dalla Scuola per la promozione e il sostegno
dell’attività. Infatti l’Istituto “Velso Mucci” ha consentito l’accesso degli alunni alla
Biblioteca e ai Laboratori multimediali anche nelle ore pomeridiane.
Ad assistere gli alunni erano a disposizione i docenti al fine di fornire un apporto nello
svolgimento del lavoro.
Quasi tutti gli alunni hanno dimostrato sufficiente serietà ed impegno nella
realizzazione dell’elaborato, anche se non sempre hanno rispettato i tempi stabiliti per
le consegne, pur facendo ampio ricorso alla disponibilità dei docenti.
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Argomenti tesine Esame di Stato
STUDENTE
ARGOMENTO
Albarello Michele
Street food
Belcastro Giuseppe
Il peperoncino fra tradizione e
innovazione
Bogetti Francesco
Il sushi
Bonardo Elena
La nostalgia
Busso Diletta
Il fast food
Cane Francesco
La cucina molecolare
Fissore Francesco
Il gelato artigianale
La Falce Martina
La pasticceria siciliana
Lanzafame Mattia
Expo’ 2015
Lucioli Stefania
Il made in Italy all’estero
Melchiori Andrea
Il cioccolato
Sibona Francesca
“Vieni in Italia con me”
Tosco Fabrizio
Il cavallo
Vuksani Matteo
L’agriturismo
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b) Alternanza scuola lavoro
Gli alunni della classe V E, nel corso del biennio, hanno eseguito almeno 132 ore cadauno di
esperienza lavorativa nel settore ristorativo presso aziende del territorio o non.
Le ore di lavoro (stage) sono state regolarmente certificate, vedi tabella allegata.
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OBIETTIVI
e
MODULI DISCIPLINARI
delle
MATERIE CURRICULARI
a) OBIETTIVI SPECIFICI (conoscenze, competenze, capacità da acquisire alla fine del
corso)
b) MODULI DISCIPLINARI (argomenti, loro strutturazione e organizzazione)
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Religione
a) OBIETTIVI SPECIFICI
- Riconoscere i possibili atteggiamenti di fronte al problema del male; individuare
quale rapporto sofferenza-Dio hanno dato le religioni e alcune posizioni culturali;
- Superare modelli infantili di religiosità per raggiungere una maturazione critica
dell’individuo;
- Definire il possibile rapporto tra fede e ragione;
- Cogliere, nell’attuale situazione mondiale, i valori che devono essere perseguiti in
vista di un autentico sviluppo umano fondato sulla giustizia;
- Individuare gli elementi fondamentali della dottrina sociale della Chiesa.
b) MODULI DISCIPLINARI
Modulo 1: Rapporto Ragione-Fede
- Le ragioni dell’ateismo secondo i “maestri del sospetto” Freud, Feuerbach e Marx.
- Cenni sulla teoria della “morte di Dio” in Nietzsche.
- Possibili definizioni di fede. La ragionevolezza della fede.
- Il volto di Dio secondo Lc 15.
- Cenni sulla teologia di D. Bonhoeffer.
- Il concetto di Dio dopo Auschwitz in H. Jonas.
Modulo 2: Gli interrogativi che l’uomo pone a Dio
- Parlare di Dio a partire dalla sofferenza e dal pensiero della morte.
- Il problema del male di fronte alla presenza o “assenza” di Dio nel libro di Giobbe.
- Il significato della morte in croce di Gesù.
Modulo 3 : Vita come impegno
- La testimonianza di N. Mandela.
- La fiducia in Dio e nell’umanità in Etty Hillesum.
- La “bontà insensata” di G. Nissim: i Giusti tra le nazioni.
- Il pontificato di Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II: la Chiesa nel mondo.
- Cenni sulla Dottrina sociale della Chiesa..
Le tematiche di attualità affrontate sono:
La nascita dello Stato d’Israele e la nascita della “questione palestinese”.
Il fenomeno dell’immigrazione. La difficile situazione a Lampedusa.
Libro di testo: S. Bocchini – Religione e Religioni, volume2 – EDB
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Italiano
a) OBIETTIVI SPECIFICI
CONOSCENZE:
Conoscere i caratteri delle varie correnti letterarie
Conoscere gli autori più rappresentativi di ogni corrente
Conoscere le opere principali e conoscere gli strumenti di analisi
COMPETENZE :
Individuare le relazioni tra avvenimenti storici, movimenti culturali e tendenze
letterarie
Cogliere rapporti di analogia e opposizione tra le varie poetiche
Riconoscere i caratteri distintivi dei movimenti e degli autori
Saper attualizzare argomenti studiati, arricchendosi nel confronto delle opinioni
in classe
Saper operare confronti e riflessioni sui contenuti proposti, sviluppando
consapevolezza e coscienza critica
Saper produrre un testo coerente e coeso, secondo le tipologie ministeriali
Promuovere la conoscenza delle realtà culturali del territorio locale (biblioteche,
archivi, piccoli e grandi editori, quotidiani e periodici, …)
Stimolare e promuovere la lettura come piacere
Favorire il confronto interpersonale
Testo scolastico: LA LETTERATURA E I SAPERI 3.
Pietro Castaldi, Elena Angioloni, Sara Panichi. Ed. G.B Palumbo Editore, 2012
b) MODULI DISCIPLINARI
I Modulo: : la figura dell’artista nella letteratura e nell’arte tra l’Ottocento e il Novecento. Il
Decadentismo in Italia e in Europa (ottobre- febbraio)
U.d. 1: la cultura e gli intellettuali tra modernità, progresso e nuova arte – da pag. 10 a pag. 14.
U.d. 2: trattazione generale dei movimenti e dei generi letterari di fine Ottocento: Realismo,
Scapigliatura, Naturalismo francese, Verismo italiano, Simbolismo e Decadentismo – da pag. 22 a pag.
25 e da pag. 36 a pag. 37.
U.d. 3: analisi testuale di Perdita d’aureola di Charles Baudelaire, pag. 20.
Obiettivi specifici:
Conoscere i caratteri generali delle correnti e dei movimenti letterari che si sviluppano tra la
seconda metà dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.
Conoscere i temi e le strutture narrative del romanzo della crisi.
Conoscere le caratteristiche principali della società della belle epoque.
U.d. 4: Giovanni Verga: vita, opere e poetica. Da pag. 86 pag. 96 e pag. 104, 114 – 115, 126 – 127, 156
– 157.
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Lettura e analisi di brani: Rosso Malpelo, da pag. 105 a pag. 113, Fantasticheria, da pag. 117 a pag. 121.
Brani proposti sul libro di testo estratti dal romanzo I Malavoglia: da pag. 132 a pag. 134 e pag. 144.
Brani proposti sul libro di testo estratti da Mastro-don Gesualdo: da pag. 158 a pag. 164 e da pag. 166 a
pag. 168.
U.d. 5: Il simbolismo e lo sperimentalismo linguistico. Cenni sulle avanguardie del primo Novecento.
Obiettivi specifici:
Conoscere i caratteri del simbolismo e le sue influenze sulla letteratura del 900
Conoscere i temi e l’utilizzo delle figure retoriche nella struttura poetica
Conoscere le implicazioni storiche i caratteri comuni delle avanguardie del primo 900
(panoramica)
Giovanni Pascoli: vita, opere e poetica. Da pag. 218 a pag. 221 e pag 224, 234 e 238.
Analisi testuale di: Il Fanciullino (da pag. 221 a pag. 222), Lavandare (pag. 225), X agosto, (pag. 227),
da Myricae. Il gelsomino notturno (pag. 235 – 236) da Canti di Castelvecchio.
Obiettivi specifici:
Conoscere i principali avvenimenti della biografia
Conoscere i fondamenti tematici e stilistici dell’opera di Pascoli
Saper contestualizzare l’esperienza poetica di Pascoli nel panorama letterario italiano
Gabriele D’Annunzio: tra estetismo e superomismo. Vita, opere e poetica. Da pag. 250 a pag. 258 e
pag. 259 – 260, 267.
Analisi testuale di: La sera fiesolana ( pag. 268 – 269) e La pioggia nel pineto (pag. 272 – 274) da
Alcyone.
Lettura e analisi di passi scelti da Il piacere (da pag. 260 a pag. 265).
Obiettivi specifici:
Conoscere i principali avvenimenti della biografia di D’Annunzio nel contesto storico del 900
Conoscere i fondamenti tematici e stilistici della produzione narrativa e poetica con riferimento ai
brani proposti, presi come esempi del decadentismo estetizzante
Saper contestualizzare l’esperienza dannunziana nel panorama letterario italiano
Cenni sulle principali avanguardie del primo Novecento: caratteri comuni, Espressionismo, Futurismo,
Dadaismo, Surrealismo. Da pag. 328 a pag. 330.
I temi della letteratura tra il primo Novecento e gli anni Trenta: il “disagio della civiltà”, il conflitto
padre – figlio, l’inettitudine. Pag. 355.
Il romanzo del primo Novecento in Europa: cenni sul romanzo in lingua tedesca (Mann e Kafka), pag.
367 – 369, sul romanzo in lingua inglese (Joyce e Woolf), pag. 373 – 375, sul romanzo in lingua
francese (Proust), pag. 382.
Il romanzo del primo Novecento in Italia: cenni sull’opera di Federigo Tozzi e Sibilla Aleramo, da pag.
387 a pag. 390.
U.d. 6: Italo Svevo e la figura dell’inetto.
Vita e opere: da pag. 456 a pag. 460 e da pag. 467 a pag. 469. Appunti dettati dall’insegnante sull’opera
Una vita.
Lettura di passi tratti dal romanzo Senilità (da pag. 461 a pag. 463) e da La coscienza di Zeno (da pag.
470 a pag. 472, da pag. 475 a pag. 480 e da pag. 488 a pag. 490).
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Obiettivi specifici:
Conoscere il particolare percorso biografico di “letterato autodidatta”
Conoscere le particolarità strutturali del nuovo impianto narrativo e delle nuovi soluzioni
stilistiche (percorsi tematici, tempo misto, particolarità della narrazione e monologo interiore con
analisi introspettiva) del romanzo sveviano.
Saper contestualizzare le innovazioni dell’esperienza sveviana nel panorama letterario italiano
II Modulo: Ritratto d’autore: Luigi Pirandello (gennaio-febbraio)
U.d. 1: Luigi Pirandello: vita ed opere. Da pag. 400 a pag. 409, pag. 412 – 413, pag. 422, pag. 426, pag.
441.
U.d. 2: Il pensiero e la poetica. La teoria dell’umorismo
Lettura ed analisi della novella Il treno ha fischiato (da pag. 427 a pag. 431), da Novelle per un anno.
Lettura di passi de Il fu Mattia Pascal (pag. 414, pag. 418, pag. 420 – 421).
Lettura di un passo da Uno, nessuno e centomila (pag. 423 – 424).
Parte conclusiva del dramma Sei personaggi in cerca di autore (pag. 442 – 443).
Obiettivi specifici:
Conoscere il particolare percorso biografico da Palermo a Bonn, l’esperienza personale della
vicinanza con la malattia mentale, l’iscrizione al Partito fascista.
Conoscere
dei tra
seguenti
concetti:
il arelativismo
conoscitivo, la maschera, il
III Modulo: l’importanza
La poesia italiana
le due guerre:
poeti
confronto (febbraio-marzo)
sentimento del contrario, l’alienazione, il metateatro
III Modulo:
La poesia
italiana tra
le due guerre:
poeti a confronto
(febbraio-marzo)
Saper
contestualizzare
le innovazioni
dell’esperienza
pirandelliana
nel panorama
letterario internazionale
U.d. 1: Giuseppe Ungaretti: vita, opere e poetica. Da pag. 558 a pag. 563.
Analisi testuale da L’Allegria: Veglia, (pag. 577), I fiumi (pag. 568 – 569), S. Martino del Carso (pag.
572), Mattina (sul quaderno), Soldati (p. 573).
Obiettivi specifici:
Conoscere il particolare percorso biografico: da Alessandria d’Egitto a Parigi, da Parigi
all’esperienza del fronte
Conoscere il percorso stilistico, dalla sperimentazione al recupero della tradizione con particolare
riferimento all’utilizzo della figura retorica dell’analogia
Saper contestualizzare i temi della produzione di Ungaretti nel panorama letterario internazionale (per l’Indirizzo
grafico collegamento con Storia dell’arte, Tecnica fotografica e Inglese: riferimento alla Guerra civile di Spagna
raccontata da Guernica di P. Picasso, dai romanzi di denuncia di E. Hemingway e di G. Orwell e dalle fotografie di
R. Capa;
per gli altri indirizzi rimane il collegamento con Inglese, ove la programmazione specifica lo renda possibile e il
percorso sul tema della guerra con riferimenti a Fenoglio, Calvino vedi percorso libro di terza)
U.d. 2: Eugenio Montale: vita, opere e poetica. Da pag. 628 a pag. 633 e pag. 661.
Analisi testuale da Ossi di seppia: Meriggiare pallido e assorto (pag. 637), Spesso il male di vivere ho
incontrato (p. 642), Non chiederci la parola (pag. 639); da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno
un milione di scale (p. 662).
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Obiettivi specifici:
Conoscere il percorso biografico: dalla Liguria alla Firenze di Viesseux, dal Manifesto degli
intellettuali antifascisti al discorso provocatorio per il ricevimento del premio Nobel
Conoscere il percorso stilistico attraverso i due manifesti letterari: il correlativo oggettivo, il
“varco” e la scelta del lessico
Saper contestualizzare l’esperienza di Montale nel panorama letterario italiano.
IV Modulo: Uno sguardo sul Novecento
U.d. 1: Umberto Saba: vita e opere. Da pag. 590 a pag. 593.
Analisi testuale dal Canzoniere: A mia moglie (pag. 594 – 596)
U.d. 2: cenni sull’affermazione del romanzo in Italia dagli anni Trenta agli anni Cinquanta del
Novecento: autori principali e varietà. Pag. 670 – 671.
Cesare Pavese – Beppe Fenoglio: vita e opere. Pag. 793 – 794 e pag. 808 – 809.
Lettura di un passo di Una questione privata di Beppe Fenoglio (da pag. 813 a pag. 816).
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Storia
a) OBIETTIVI SPECIFICI
Stabilire nessi tra eventi e fenomeni, distinguendo cause da conseguenze
Collocare correttamente i fenomeni e gli eventi nello spazio e nel tempo in cui si sono
verificati, confrontando i principali fatti storici ed evoluzioni sociali del periodo studiato,
con le possibili attualizzazioni
Usare con correttezza alcuni strumenti del lavoro storico: filmati d’epoca, testimonianze
dirette, cronologie, tavole, tabelle, schemi, carte storiche
Usare le fonti letterarie e iconografiche per trarre informazioni storiche
Usare una terminologia storica appropriata.
Confrontare opinioni storiografiche diverse, contestualizzandole correttamente
Testo scolastico: IL TEMPO E LE IDEE 2
Francesco Maria Feltri, Maria Manuela Bertazzoni, Franca Neri, ed, Società Editrice
Internazionale, 2007
b) MODULI DISCIPLINARI
I Modulo: la prima guerra Mondiale e le sue conseguenze in Europa e nel mondo (ottobre –
novembre).
U.d. 1: ripasso degli eventi principali che hanno caratterizzato la prima guerra Mondiale e i trattati di
pace, con particolare attenzione al nuovo assetto politico dell’Europa. (appunti e schemi forniti
dall’insegnante).
Vivere la guerra: come le pagine raccontano la trincea. Riferimento a G. Ungaretti
U.d.2: la rivoluzione russa: la rivoluzione di febbraio, menscevichi e bolscevichi, Lenin e le Tesi di
aprile, la rivoluzione d’ottobre, la guerra civile e la nascita dei lager, lo stalinismo (da pag. 4 a pag. 27).
II Modulo: La società al tempo dei totalitarismi, Fascismo, Nazismo, Seconda guerra mondiale
(dicembre - febbraio)
Il dopoguerra in Italia e in Germania (da pag. 34 a pag. 38 e da pag. 78 a pag. 81).
La marcia su Roma, il delitto Matteotti e la nascita della dittatura fascista (da pag. 39 a pag. 47).
Il regime fascista (da pag. 48 a pag. 52).
Il Mein Kampf, la conquista del potere da parte di Hitler, il regime nazista (da pag. 82 a pag. 93).
Il ruolo della Propaganda
Le opposizioni: la condizione dei deportati e l’istituzione dei campi di concentramento.
III Modulo: La società dal Ventinove alla Seconda Guerra mondiale (gennaio, marzo – aprile)
Stati Uniti: gli anni ruggenti, la crisi del 1929 e il New Deal (da pag. 62 a pag. 72).
Le origini del secondo conflitto mondiale (da pag. 104 pag. 109).
La Seconda guerra mondiale e la dinamica del conflitto (da pag. 110 a pag. 133).
La Shoah (da pag. 140 a pag. 151).
IV Modulo: Comunismo e capitalismo dalla Seconda guerra mondiale alla fine del Novecento.
(aprile – maggio)
La Guerra fredda e la divisione della Germania (da pag. 160 a pag. 167)
L’età di Kruscev e Kennedy (da pag. 169 a pag. 177).
Il Sessantotto (da pag. 178 a pag. 183).
La fine del Novecento (da pag. 185 a pag. 196).
V Modulo: L’Italia repubblicana (maggio)
Dopoguerra e miracolo economico (dispensa fornita da docente).
Cenni sugli anni di piombo sulla Mafia in Sicilia (dispensa fornita dal docente).
18
Matematica
a) OBIETTIVI SPECIFICI
acquisire rigore logico e linguistico
verificare la correttezza del proprio ragionamento riesaminando criticamente e
sistemando logicamente i dati posseduti
conoscere le funzioni elementari
saper eseguire lo studio di semplici funzioni algebriche
b) MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1: FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE REALE
U.D.1 LE FUNZIONI
- definizione di funzione
- le funzioni e la loro classificazione
- determinazione del campo di esistenza (escluse le funzioni goniometriche)
- intersezioni con gli assi cartesiani
- determinazione degli intervalli di positività e di negatività
U.D. 2: CALCOLO DEI LIMITI:
- concetto intuitivo di limite
- calcolo di limiti
- risoluzione delle forme indeterminate del tipo + ∞ − ∞ ,
∞
,
∞
0
con semplici casi di
0
scomposizione
U.D. 3 RICERCA DI ASINTOTI
- l’asintoto orizzontale
- l’asintoto verticale
- l’asintoto obliquo
MODULO 2: CALCOLO DIFFERENZIALE
U.D. 1: DERIVATA DI UNA FUNZIONE
- derivate delle funzioni elementari (y=k, y=x, y = x n , y=lnx, y = e x )
- regole di derivazione (somma, costante per funzione, prodotto, quoziente)
MODULO 3: STUDIO DI FUNZIONE
U.D. 1: STUDIO DEL GRAFICO DI UNA FUNZIONE
- determinazione degli intervalli di crescenza e decrescenza
- i massimi e i minimi delle funzioni
- la concavità di una curva
- i flessi e la loro ricerca
- schema generale per lo studio completo di una funzione (funzioni razionali intere e fratte)
Libro di testo: L. Sasso – Nuova Matematica a colori – Edizione gialla, volume 4 – Ed. PETRINI
19
SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE
a) OBIETTIVI SPECIFICI
Saper indicare le varie tecniche di conservazione degli alimenti;
Conoscere la funzione degli additivi alimentari;
Conoscere le cause principali della contaminazione degli alimenti
Conoscere il concetto di qualità degli alimenti e le norme in materia di sicurezza
igienica
Saper analizzare una dieta razionale ed equilibrata sia per persone sane, sia affette da
patologie; Conoscere i criteri essenziali per la costruzione di una dieta, i LARN e le
Linee Guida
per una Sana Alimentazione Italiana
Conoscere cause e conseguenze di obesità, ipercolesterolemia , ipertensione, diabete
Conoscere i disturbi del comportamento alimentare: anoressia, bulimia e DCA non
altrimenti specificati
COMPETENZE
Essere in grado di utilizzare adeguatamente il linguaggio specifico
Saper scegliere le tecniche di conservazione più idonee per un determinato alimento
Saper prevenire e gestire i rischi di tossinfezione connessi alla
manipolazione degli alimenti.
Saper Redigere un piano di HACCP.
Saper determinare il fabbisogno energetico e di nutrienti di un individuo sano,
Saper elaborare una dieta razionale ed equilibrata per persone sane e persone in
situazioni patologiche particolarmente rilevanti
Saper individuare i più importanti correttivi dietetici in caso di patologie
significative
Individuare le nuove tendenze del settore di riferimento.
Individuare le caratteristiche organolettiche, merceologiche e
nutrizionali dei nuovi prodotti alimentari.
b) MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1– CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI ( unità 15 del testo)
UD 1.1 – I fattori di alterazione degli alimenti
UD 1.2 – I metodi di conservazione
MODULO 2 – IGIENE DEGLI ALIMENTI
( unità 11 del testo)
UD 2.1. – Additivi e contaminazione chimica
UD 2.2 –Contaminazione chimica e biologica degli alimenti:
Contaminazione chimica da metalli,rischi di contaminazione nei contenitori per
alimenti,contaminazioni da fertilizzanti e pesticidi,da PCB e IPA.
Contaminazioni Biologiche, gli agenti responsabili,le modalità di contaminazione,
cenni sulla struttura virale,i batteri (criteri di classificazione e condizioni favorevoli al loro
20
sviluppo). Le principali patologie di interesse alimentare causate da virus e batteriInfezioni,
tossinfezioni (Epatite A,stafilococco, salmonelle, clostridium botulinum,listeriosi)
Lieviti e Muffe (le aflatossine)
Parassitosi o infestazioni da protozoi e metazoi (ameba, tenia,ascaridiosi e ossiuriasi)
MODULO 3 –IGIENE SICUREZZA E QUALITA’ DEGLI ALIMENTI (unità 12 e 13 del testo)
UD 3.1 – Igiene del personale e dei locali
– Il sistema HACCP, Le norme relative alla sicurezza sul lavoro
UD 3.2 – Qualità totale degli alimenti (organolettica, chimica, nutrizionale, ecc.)
I sistemi di qualità e le certificazioni( certificazioni di sistema e di origine)
I prodotti tipici
Tracciabilità e rintracciabilità , le frodi alimentari
Etichettatura dei prodotti alimentari
MODULO 5 – DIETOLOGIA ( unità 7-8-9 del testo)
UD 5.1 – Bioenergetica ( peso teorico, fabbisogno energetico ,metabolismo basale e di attività)
UD 5.2 – Alimentazione equilibrata ( I LARN, linee guida per una sana alimentazione,
criteri per l’elaborazione di una dieta equilibrata)
UD 5.3 – Diete per fasce d’età e le principali tipologie dietetiche
UD 5.4 – Diete particolari: la dieta mediterranea, la dieta vegetariana, cenni ad altre tipologie
dietetiche (dieta macrobiotica, a zona, cronodieta)
MODULO 6 – Dietoterapia (unità 10 del testo)
UD 6.1 – L'obesità, l'ipercolesterolemia e le malattie cardiocircolatorie, il diabete,disturbi
psicologico nutrizionali (cenni) ,allergie e intolleranze (cenni)
MODULO 7 – L'ALIMENTAZIONE NELL'ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE (appunti)
UD 7.1 – Alimenti destinati a un'alimentazione particolare
Gli integratori alimentari
Gli alimenti funzionali
I novel foods
Libro di testo: Paradisi P., Castelli G. – Scienza dell’alimentazione Biennio post qualifica–Le
Monnier
21
DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA
RICETTIVA
a) OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscere le caratteristiche dinamiche del mercato turistico nazionale ed
internazionale;
Saper analizzare il mercato turistico ed interpretarne le dinamiche;
Individuare le risorse per promuovere e potenziare il turismo integrato;
Conoscere il processo di pianificazione aziendale;
Individuare le fasi e le procedure per redigere un business plan;
Elaborare il budget di imprese turistico-ristorative;
Conoscere le Tecniche di marketing turistico e di web marketing;
Individuare le risorse per promuovere e potenziare il turismo integrato;
Conoscere la normativa nazionale e internazionale, in materia di trasparenza,
tracciabilità dei prodotti, tutela e valorizzazione dell’ambiente e del territorio.
COMPETENZE
Nell’articolazione “Enogastronomia” gli studenti acquisiscono, al termine del percorso
quinquennale, competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione,
trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici, di operare nel
sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e internazionali
applicando le normative su, trasparenza e tracciabilità e di individuare le nuove tendenze
enogastronomiche.
b) MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1: TURISMO E TERRITORIO
UNITA’ DIDATTICHE:
1. Il turismo internazionale e gli enti statistici:
Il turismo internazionale e lo sviluppo turistico. Il sistema dei cambi. La bilancia dei
pagamenti. La bilancia turistica. Gli enti di statistica nel turismo.
2. Le dinamiche e i flussi turistici internazionali:
lo sviluppo turistico e lo sviluppo economico. I flussi turistici internazionali verso l’Italia:
prospettive.
MODULO 2: BUSINESS PLAN NELLE IMPRESE RICETTIVE E RISTORATIVE
UNITA’ DIDATTICHE:
1. La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione:
La pianificazione e la programmazione aziendale. L’analisi ambientale e l’analisi previsionale.
L’analisi aziendale. La definizione degli obiettivi e strategie e la redazione dei piani. La
programmazione di esercizio e il budget. La struttura del budget. I costi standard. Le fasi di
definizione del budget. Il controllo budgetario. I vantaggi e i limiti del budget.
2. La redazione del business plan:
3. La definizione degli indirizzi. La scelta dell’impianto. Il piano aziendale. L’esecuzione
dell’impianto e l’avviamento della gestione.
22
MODULO 3: MARKETING DEI PRODOTTI TURISTICI
UNITA’ DIDATTICHE:
1. Il marketing:
Il marketing turistico. La segmentazione del mercato della domanda. Gli strumenti del micro
marketing:il marketing mix. Marketing mix: il prodotto (product). La reputazione della
destinazione turistica. Marketing mix: il prezzo (price). Marketing mix: la comunicazione
(promotion). Marketing mix: il personale (people). Il marketing esperienziale. Il marketing dei
prodotti turistici.
2. Le strategie di marketing e il marketing plan:
Le strategie di marketing in funzione del mercato-obiettivo. Le strategie del marketing in
funzione del Cpv. Il web marketing. Il marketing plan.
MODULO 4: NOTRMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO
UNITA’ DIDATTICHE:
1 Le norme internazionali e comunitarie di settore:
Le fonti normative internazionali. (Cenni)
La tutela dei consumatori. La normativa UE nel settore alimentare. Le informazioni sugli
alimenti. La tracciabilità e la rintracciabilità. I prodotti a KM 0. I marchi di qualità dei prodotti
agroalimentari.
Libro di testo: Batarra-Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi (per il
quinto anno) Ed. Tramontana
23
Lingua Inglese
a) OBIETTIVI SPECIFICI
- Potenziare la competenza comunicativa in situazioni interattive relative sia a
situazioni quotidiane che ad altre attinenti l'area di specializzazione
- approfondire la fraseologia specifica del settore di specializzazione
- sapersi orientare in situazioni del settore, nelle quali è richiesto di riconoscere e
interpretare gli elementi essenziali del discorso
- selezionare, leggere ed analizzare testi autentici; analizzare e rielaborare testi in
lingua e produrre in modo guidato nuovi testi.
b) MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1 : Food for Thought
-
Coffee, Tea and Chocolate (booklets)
Coffee, p.62
Coffee: Arabica and Robusta, p.62
How much is a cup of coffee?, p.63
Cocoa, p.65
Cocoa Production, p.66
MODULO 2 : Wine
-
Drinking wines, p.127
Choosing wine, p.131
European Wines: France, p.134
Germany, p.136
Spain, p. 137
Portugal, p.138
England, p.140
Non-European wines: California, p.149
MODULO 3: International Cooking
-
Spicy India, p.101
Mexican Cuisine, p.103
Meat Lovers, p.115
Fish Lovers, p.117
Where does pizza come from?, p.108
MODULO 4 : Food , Medicine and Advertising
- Food, Health and Fitness, p. 237
- Food Allergies, p.247
24
-
Food Intolerances, p.249
Eating Disorders, p.250
Anorexia, p.251
Bulimia, 252
Food, Fashion and Advertising, p.254
MODULO 5: A taste of Literature: The Great Gatsby
-
The Great Gatsby, lettura semplificata
TESTI:
Caminada E., Girotto M., Hogg N., Between Courses An English Journey Through International
Catering – Ed. Hoepli
F.Scott Fitzgerald, The Great Gatsby, Black Cat
The History of Tea, Black Cat
The History of Coffee, Black Cat
The History of Chocolate, Black Cat
25
Lingua Francese
a) OBIETTIVI SPECIFICI
Stabilire rapporti interpersonali efficaci e saper sostenere conversazioni su
argomenti di carattere specifico all’indirizzo;
Esporre contenuti noti con chiarezza, utilizzando il lessico corretto ed
esprimendo anche semplici opinioni personali;
Comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti
che astratti;
Comporre diverse tipologie di testi scritti in modo chiaro, su un’ampia
gamma di argomenti anche utilizzando la micro lingua;
Utilizzare la lingua per veicolare contenuti disciplinari e per ricercare
informazioni attraverso fonti diverse;
Raggiungere il livello di competenza comunicativa “B1” come da quadro
di riferimento europeo
COMPETENZE
Potenziare la competenza comunicativa in situazioni interattive relative sia a situazioni
quotidiane che ad altre attinenti l’area di specializzazione
Approfondire la fraseologia specifica del settore di specializzazione
Sapersi orientare in situazioni anche complesse del settore, nelle quali è richiesto
all’alunno di riconoscere ed interpretare gli elementi essenziali del discorso
Selezionare, leggere ed analizzare testi autentici tratti da riviste e cataloghi in lingua
straniera; analisi e rielaborazione di testi in lingua e produzione guidata di nuovi testi
Acquisire una buona autonomia operativa, anche in riferimento all’uso di nuove
tecnologie e di internet.
b) MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1: La conservation et la cuisson des aliments :
La cuisson
La conservation des aliments à travers les siècles
Les modes de conservation
Les méthodes de conservation modernes
MODULO 2: LA BOURGOGNE
DOSSIER 4: La Bourgogne la région, l’histoire et l’économie.
La Bourgogne viticole.
Les cépages.
La moutarde
Le kir
Le pain d’épices
MODULO 3: LA CHAMPAGNE
26
DOSSIER 4: La Champagne: la région et ses produits.
Le champagne.
La méthode champenoise.
Les différents types de champagne.
Le mariage des vins et des mets
L’hygiène alimentaire.
La salmonellose
Grammaire: les pronoms relatifs
MODULE 4
Dossier 5: PROVENCE - ALPES - CÔTE D’AZUR
Provence - Alpes - Côte d’Azur
Les saveurs de la Méditerranée
Le riz de Camargue
L’olive de Nice
L’Huile d’olive
Les poissons
La véritable bouillabaisse
Le Pastis
Les régimes santé:
Des régimes pour la santé
L’indice de masse corporelle
Les calories
L’équilibre alimentaire
Le régime méditerranéen au service de la minceur
Le régime végétarien
Grammaire: les comparatifs et les superlatifs.
MODULO 5: RHÔNE-ALPES
DOSSIER 6: La région Rhône-Alpes, position, attraits touristiques
Le Beaujolais nouveau
Une riche production de volailles.
La volaille de Bresse
Le fromage.
Huit familles sur un plateau.
Le fromage et l’alimentation.
Quelques fromages de Savoie.
Les bouchons lyonnais
Grammaire : le passé composé
Que mangeons-nous aujourd’hui ?
Libro di testo: Monaco B., Bailly A. – Nouvelles Escapades Gourmandes – Eurelle Edizioni
27
Laboratorio dei servizi Enogastronomici settore Cucina
PROGRAMMAZIONE ANNUALE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
a) OBIETTIVI SPECIFICI
Obiettivi disciplinari o per modulo o generali
Il Tecnico dei servizi ristorativi, settore cucina deve possedere specifiche competenze tecniche, economiche e
normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. Dovrà riuscire ad utilizzare le tecniche
per la gestione dei servizi eno-gastronomici e l’organizzazione della commercializzazione dei servizi di
accoglienza e ospitalità .Dovrà saper progettare un’azienda ristorativa. Dovrà reperire ed elaborare i dati
relativi all’area di vendita, produzione ed erogazione dei servizi con il ricorso a strumenti informatici e a
programmi applicativi.
b) MODULI DISCIPLINARI
Modulo 1: I SERVIZI RISTORATIVI
• U.D.: Le Abitudini Alimentari ieri e oggi
•
U.D.: Le Strutture Ristorative
•
U.D.: La Ristorazione Collettiva
Modulo 2: PROGETTARE L’ATTIVITA’ RISTORATIVA
• U.D.: Progettare l’attività Ristorativa
•
U.D.: Il Processo Formativo dell’Azienda Ristorativa
•
U.D.: Il Marketing Applicato all’azienda Ristorativa
•
U.D.: Il Franchising ristorativo
•
U.D.: L’impianto dell’azienda ristorativa
•
U.D: La struttura e l’impiantistica dell’attività ristorativa (brevi cenni)
Modulo 3: L’APPROVIGIONAMENTO NELL’AZIENDA RISTORATIVA
• U.D.: L’Approvvigionamento nell’azienda Ristorativa
•
U.D.: Il Reparto economato
•
U.D.: Il Ciclo di approvvigionamento
•
U.D.: Conoscenza dei Prodotti
•
U.D.: Gestione Amministrativa dell’Approvvigionamento
•
U.D.: Gestione Tecnica dell’Approvvigionamento
Modulo 4: L’IGIENE E LA SICUREZZA NELL’ATTIVITA’ RISTORATIVA
•
U.D. : L’igiene degli alimenti
•
U.D.: L’igiene dell’ambiente e delle attrezzature
•
U.D.: L’igiene dell’operatore
•
U.D.: Il sistema di controllo HACCP
•
U.D.: La sicurezza nel lavoro
28
Modulo 5: PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
•
U.D. : LE Risorse Umane
•
U.D.: I Modelli Direzionali
•
U.D.: Gli Orari, i Turni e i Flussi di Lavoro
•
U.D.: L’Organizzazione del Lavoro per Regole o per Eccezioni
•
U.D.: I Menu Programmati
•
U.D.: La Programmazione della Produzione
•
U.D.: La Programmazione della Distribuzione
Modulo 6: CATERING e BANQUETING
• U.D.: Il Catering
•
U.D.: Il Catering industriale
•
U.D: Il Catering istituzionale
•
U.D.: Il Catering privato
•
U.D.: Il ticket restaurant
•
U.D.: Il Catering a domicilio
•
U.D.: Il Banqueting
STRUMENTI
Libro di testo: Urbani P. – Marsilli F. – Ristorazione Oggi – CLITT
29
Laboratorio di gestione e organizzazione dei servizi ristorativi sala
a) OBIETTIVI SPECIFICI
Il Tecnico di ristorazione deve maturare specifiche conoscenze relative al ciclo di
approvvigionamento di un’azienda ristorativi prendendo in esame le abitudini e gli stili
alimentari; dovrà saper distinguere i vari prodotti in base alla lavorazione e conservabilità e
conoscere il mondo della ristorazione, i relativi sistemi ed i locali che ad essa appartengono
e la gestione delle risorse umane. Dovrà possedere conoscenze di base circa la
progettazione e la “progettualità” di un’azienda ristorativa; oltre a conoscere le varie figure
professionali ad essa attinenti e saperle inserire in un organigramma.
Dovrà altresì possedere competenze inerenti circa l’area di distribuzione, conoscere
l’allestimento della sala ristorante ed i vari ambienti che la compongono, compresi i metodi
di servizio e le mise en place, gli elementi di comunicazione con il cliente, elementi del
marketing ed elementi di progettazione delle attività ristorative.
Inoltre dovrà essere esperto circa le potenziali offerte gastronomiche; possedere capacità e
competenze inerenti le tecniche di vendita e l’accoglienza del cliente per saper offrire un
servizio di qualità. Conoscere le diverse tipologie di clientela, saper osservare prestando
particolare attenzione al linguaggio verbale, non verbale paraverbale del cliente,
anticipando così le sue richieste e attuando strategie per eventuali reclami.
b) MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1: IL MENU
• Storia del menu
• Il menu come strumento di marketing
• Le tipologie di menu
• L’aspetto gastronomico
• L’aspetto tecnico-grafico
• L’aspetto contabile amministrativo
MODULO 2: LA VENDITA DEL SERVIZIO RISTORATIVO
• Le tecniche di vendita
• Le procedure dell’offerta ristorativa
• La comunicazione interpersonale (verbale, non verbale, paraverbale)
• Le tipologie di clientela e la psicologia del cliente
• La cultura della tavola
• I banchetti e i buffet: l’allestimento e le tecniche di vendita
MODULO 3: IL BEVERAGE
• Il Beverage
o Le bevande alcoliche: la birra e il vino
o Le bevande superalcoliche
o La gestione economica del bar
STRUMENTI
Libro di testo: Urbani P. – Marsilli F. – Ristorazione Oggi – CLITT
30
Educazione fisica
a) OBIETTIVI SPECIFICI
- saper applicare i fondamentali individuale e di squadra nei giochi sportivi proposti;
- saper applicare la tecnica esecutiva in alcune specialità dell’Atletica Leggera;
- saper utilizzare alcuni esercizi a corpo libero finalizzati all’incremento delle
Capacità Condizionali e Coordinative;
- saper praticare sulla base delle conoscenze acquisite e delle esperienze provate, un
“stile di vita” improntato alla salute intesa come “concetto dinamico”, anche in
funzione della partecipazione attiva e consapevole alla vita scolastica e sociale
- conoscere corpo umano, benefici attività fisica, adeguata educazione alimentare
dello sportivo, doping e sostanze proibite,cenni pronto soccorso
b) MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1: Capacità condizionali
U.D. 1 – FORZA:
• Esercizi di muscolazione generale a corpo libero per serie di ripetizioni in Circuit-training
preatletici generali; pre-atletica
• Esercizi a carico naturali a piedi pari sul posto ed in avanzamento con e senza ostacoli
U.D. 2 – VELOCITÀ:
• Esercizi di corsa ed andature
• Esercizi di rapidità
• Esercizi di sprint
U.D. 3 – RESISTENZA:
• Corsa continua ed uniforme, variata, interrotta da pause
U.D. 4 – FLESSIBITÀ:
• Esercizi articolari, Stretching.
MODULO 2: Capacità coordinative
U.D. 1 – Pallavolo: fondamentali di squadra e individuali, gioco 6c6;
U.D. 2 – Pallacanestro: fondamentali di squadra e individuali, gioco 5c5
U.D. 3 – Atletica leggera: corsa di resistenza, corsa veloce, staffetta, salto in lungo, getto del
peso;
U.D. 4 – Calcetto: fondamentali di squadra e individuali, gioco 5c5
U.D. 5 – Hitball: fondamentali di squadra
MODULO 3: Cenni teorici
U.D. 1 – Regole giochi sportivi (pallavolo, pallacanestro)
U.D. 2 – Il corpo umano (ossa, muscoli, articolazioni)
U.D. 3 – Il Pronto Soccorso
U.D.4 - L’ Educazione Alimentare
U.D.5 - I Pilastri Della Salute
U.D.6 - Doping e Sostanze Proibite
Libro di testo: IN MOVIMENTO Fiorini-Coretti-Bocchi Marietti Scuola
31
TEMI PLURI-DISCIPLINARI
TITOLO
DISCIPLINE
L’ALIMENTAZIONE - STORIA
COMUNICARE
IL TERRITORIO
(STORICO,
ARTISTICO,
ECONOMICO)
ARGOMENTI
Alimentazione della seconda guerra mondiale
- LABORATORIO DI
ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA
L’approvvigionamento degli alimenti in
azienda ristorativa
- FRANCESE
Un tour à travers le Rhône-Alpes
- INGLESE
The world of Wine
International cooking
- SCIENZA E CULTURA
DELL’ALIMENTAZIONE
Diversi aspetti della disciplina
- ITALIANO
La forma della scrittura
- SCIENZA E CULTURA
DELL’ALIMENTAZIONE
Le linee guida per una sana alimentazione
italiana
L’incidenza dell’obesità attuale
- ITALIANO
Pavese e Fenoglio
- STORIA
Le comunità ebraiche della provincia di Cuneo
e il campo di concentramento di Borgo S.
Dalmazzo
- LABORATORIO DI
ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA- SALA
Un breve itinerario enogastronomico del
territorio attraverso esperienza extra-scolastica
- SCIENZA E CULTURA
DELL’ALIMENTAZIONE
Le denominazioni d’origine
32
METODI, MEZZI E STRUMENTI
Il Consiglio di Classe ha fatto ricorso a più metodologie didattiche, al fine di
sviluppare negli allievi abilità e competenze diverse a seconda degli obiettivi
fissati e in rapporto ai contenuti trattati.
Le metodologie adottate sono state le seguenti:
-
-
lezioni interattive con sviluppo di strumenti logico-operativi (schemi,
esemplificazioni, catene logico-simboliche, ecc.);
libro di testo visto come strumento da cui attingere le informazioni, sul
quale puntualizzare la correttezza concettuale e morfologica, con il quale
consolidare nozioni e procedure operative;
uso dei laboratori (informatico, biblioteca, ristorante didattico);
interventi pluridisciplinari all’interno di progetti curriculari ed extra
curriculari.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
a) verifiche
Il consiglio di Classe ha effettuato le seguenti modalità comuni di verifica:
trattazione sintetica di argomenti significativi
• interrogazioni su argomenti svolti
• casi pratici e professionali in relazione alle materie caratterizzanti il corso
• relazioni a un testo con esercizi di comprensione e interpretazione
• simulazione prove d’esame
Sono state effettuate:
• due simulazioni della prima prova
• due simulazioni di seconda prova
• due simulazioni della terza prova
• una simulazione del colloquio orale a campione
Oltre alle consuete verifiche sommative, tutti i docenti hanno effettuato
verifiche formative in itinere.
b) valutazione
Per la valutazione delle prove scritte ed orali, si rimanda alle
programmazioni individuali dei docenti, nonché alle griglie di valutazione
predisposte per l’Esame di Stato.
33
X
Quesiti a risposta singola
X
X
X
Quesiti a risposta multipla
X
x
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Test
vero - falso
X
X
X
X
X
X
X
Casi pratici e professionali
X
Produzioni in lingua
straniera
Sviluppo e discussione di
argomenti tratti da articoli
di giornale
X
X
Problemi a soluzione
rapida
Produzioni in lingua
italiana
X
Religione
X
X
Francese
X
X
Ed. Fisica
Trattazione sintetica
X
Lab. Servizi En. /Sala
X
Lab. Servizi En. /Cucina
X
Scienza e cultura dell’ Alimentazione
Inglese
X
Diritto e tecnica amm. Strutt. ricettiva
Storia
Interrogazione orale
Matematica
Italiano
TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE
- ANNO SCOLASTICO 2014-2015 -
X
X
X
X
X
X
X
X
34
Allegati:
a) Testi e griglie di valutazione delle simulazioni della prima prova scritta
b) Testi e griglie di valutazione della simulazione della seconda prova scritta
c) Testi e griglie di valutazione delle simulazioni della terza prova scritta
d) Griglia per il colloquio orale
e) Tabella ore alternanza scuola lavoro
f) Allegato P
g) Allegato H
35