documento del consiglio di classe classe v sez. a
Transcript
documento del consiglio di classe classe v sez. a
LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. BOGGIO LERA” - CATANIA Con annesse sezioni sperimentali ad indirizzo linguistico e scienza applicata DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Al SENSI DELL’ARTICOLO 5 D.P.R. n. 323 del 23/7/1998) CLASSE V SEZ. A INDIRIZZO LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Prot. N° 3407/C29 del 15/05/2014 Il Coordinatore del consiglio di classe Prof. Alfredo Motta Il Dirigente Scolastico Prof.ssa M. Giuseppa Lo Bianco 1 Prot. 3382 / C29 PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA Il nostro Istituto insiste sul territorio della prima municipalità. E’ frequentato prevalentemente da allievi provenienti dai quartieri della zona sud della città, attualmente comprende i seguenti corsi di studio: Liceo Scientifico Ordinario, Liceo delle Scienze Applicate, Liceo Linguistico. L’istituto è dotato di laboratori linguistici e multimediali nonché di palestre e aule per le attività musico-espressive. La scuola possiede inoltredue succursali : la prima è situata in via Teatro Greco, la seconda ha sede in corso Indipendenza presso la ex S.M.S. Leonardo Grassi che è stato interamente acquisita dal Liceo. FINALITÀ Finalità prioritaria di questo Istituto è fornire agli studenti gli strumenti indispensabili per un inserimento attivo e responsabile nell’attuale contesto sociale ed, eventualmente, nel mondo del lavoro, e per un proficuo proseguimento degli studi. All’interno di una società complessa, obiettivo della scuola è la formazione di mentalità aperte, dotate di forte capacità di osservazione e riflessione, di analisi e di sintesi. La capacità di comprendere, di informarsi e di essere criticamente informato sono oggi il fondamento della libertà individuale e della possibilità dell’esercizio reale dei diritti e dei doveri. Da qui l’obiettivo di operazioni coordinate che mirino al raggiungimento delle seguenti finalità educative: - Educazione alla consapevolezza di se’ e degli altri La società ha bisogno di persone libere perché consapevoli dei propri mezzi e dei propri limiti, capaci di porre problemi nel modo giusto, capaci di affrontare con pari efficacia i problemi della vita personale, del lavoro e della vita sociale - Educazione alla valorizzazione dei beni culturali e alla sensibilità estetica per acquisire l’abilità di lettura del proprio territorio e saper guardare attraverso le cose, i fatti e la gente. - Educazione alla convivenza democratica attraverso la riqualificazione degli ambiti assembleari e partecipativi previsti dalla legge. Gli spazi assembleari devono diventare occasione di confronto grazie all’uso intelligente degli spazi autogestiti del tempo scolastico. 2 La classe, non rientrata nella Riforma della scuola secondaria di Secondo Grado, ha seguito il seguente quadro orario : LICEO LINGUISTICO Quadro orario Materie di insegnamento I Anno II Anno III Anno IV Anno V Anno Prove Religione 1 1 1 1 1 O. Italiano 5 5 4 4 4 O.S. Latino 3 3 - - - O.S. Latino - - 3 3 2 O. Storia e Geografia 3 3 - - - O. Storia - - 2 2 3 O. 1^Lingua straniera (Francese o Inglese) 3 (1) 3 (1) 4 (1) 4 (1) 4( 1) O.S. 2^Lingua straniera (Francese o Inglese) 4 (1) 4 (1) 4 (1) 4 (1) 4 (1) O.S. 3^Lingua straniera (Tedesco o Spagnolo) - - 5 (1) 5 (1) 5 (1) O.S. Educazione Civica Giuridica Economica 2 2 - - - O. Filosofia - - 3 3 3 O. Matematica & Informatica 4 4 3 3 3 O.S. Fisica 3 3 - - - O Scienze naturali, Chimica, Biologia, Geografia 3 3 2 2 2 O. Disegno e Linguaggi Visivi 2 2 - - - O. Gr. Storia dell’arte - - 2 2 2 O. 3 Educazione fisica 2 2 2 2 2 Pr. TOTALE 35 35 35 35 35 - ELENCO DEI DOCENTI DISCIPLINA COGNOME E NOME RELIGIONE Prof.ssa N. Amato ITALIANO Prof. S. Piccinini LATINO Prof. M.A. Cottone STORIA FILOSOFIA Prof. A. Motta Prof. o. Di Mauro LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Prof.ssa D. Cucchiara CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE Prof.ssa S. Catania LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE Prof.ssa T. Profeta CONVERSAZIONE IN LINGUA FRANCESE Prof.ssa P. Russo LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA Prof.ssa R. Musmeci CONVERSAZIONE IN LINGUA SPAGNOLA Prof.ssa G. Gomez LINGUA E CIVILTA’TEDESCA Prof.ssa R. Albo CONVERSAZIONE IN LINGUA TEDESCA Prof.ssa A. Greco MATEMATICA Prof. D. Scirè SCIENZE NATURALI, CHIMICA, BIOLOGIA,GEOGRAFIA Prof. M. Foti FIRMA 4 STORIA DELL’ARTE Prof.ssa A.Cozza EDUCAZIONE FISICA Prof.ssa M.G.Mazzone ELENCO ALUNNI Nome e Cognome 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. FINOCCHIARO GIORGIA GENTILE ANNUNZIATA GIUGNO RAMONA LOMBARDO MONIA FEDERICA MAZZULLO ROSARIA AGATA OLIVERI GINEVRA POSA GLORIA RITA PRIVITERA CHIARA SAITTA MIRIAM STRANO HELENA TIMPANO MARTINA WILLIAMS ENYA KIARA ZINGHIRINO CSILLA Data e luogo di nascita Catania, 15/09/1995 Catania, 17/05/1995 Catania 28/04/1995 Catania, 30/07/1995 Catania, 14/01/1995 Catania, 13/12/1995 Catania, 08/06/1995 Catania, 24/10/1995 Catania, 03/10/1994 Catania, 10/10/1995 Catania, 24/10/1995 Cagliari, 17/09/1995 Miskolc, 02/10/1994 Provenienza Mascalucia Catania Aci Catena Catania Misterbianco C. di Judica Catania Catania Gravina di Ct Catania Catania Motta S.Anast. Misterbianco INFORMAZIONI GENERALI SULLA CLASSE La classe è costituita da 13 ragazze di cui 6 provenienti dal comune di Catania, 6 da comuni limitrofi (Motta S.Anastasia, Gravina, Mascalucia, Misterbianco) e una da Castel di Judica. Al gruppo classe si è aggiunta nel precedente a.s. l’alunna Saitta Miriam proveniente da altro isituto. Nel corso del quinquennio la classe ha dimostrato sempre una certa disponibilità a partecipare al dialogo educativo pur permanendo diversi stili di apprendimento fra le discenti.Il dialogo educativo complessivo non ha mai registrato rilevanti problemi dal punto di vista disciplinare e le alunne hanno dimostrato, specie nell’ultimo anno di corso, una certa disposizione a migliorare le proprie conoscenze animate sempre da buona e crescente forza di volontà. Possiamo, pertanto, suddividere la classe in tre livelli di apprendimento come di seguito riportato: a) alunne che hanno conseguito pienamente gli obiettivi fissati dal C.d.c. nella programmazione annuale di inizio anno scolastico e che hanno dimostrato di possedere 5 conoscenze e competenze omogenee agli obiettivi preventivati nelle singole programmazioni disciplinari; b) alunne che hanno conseguito gli obiettivi prefissati dimostrando un crescente impegno nello studio e una discreta capacità di inserirsi positivamente nel dialogo educativo; c) un ristretto gruppo di alunne si è inserito nel dialogo educativo con qualche difficoltà dovuta ad un impegno non sempre costante nello studioconseguendo in alcune discipline solo gli obiettivi minimi essenziali Quasi tutte le studentesse hanno conseguito la certificazione delle competenze in lingua straniera liv. B2. ( Vd. Tabella certificazioni linguistiche p. 18) La classe, che ha visto a partire dal secondo anno diminuire il numero dei suoi originari componenti, ha dimostrato, dunque, un variegato interesse nei confronti degli stimoli formativi ed educativi proposti e nel corso del quinquennio è riuscita complessivamente a migliorare e potenziare le competenze e conoscenze iniziali, dimostrando di aver conseguito un più che sufficiente livello di crescita umana e culturale. Lo sviluppo di tali competenze non è stato limitato al campo conoscitivo e contenutistico, ma ha anche riguardato l’affettività e la capacità di relazionarsi positivamente e dinamicamente con l’altro. Infatti la classe nel precedente a.s., e anche nella prima parte del corrente, ha ospitato con grande entusiasmo l’alunna Megan Stewart proveniente dalla Nuova Zelanda e in Italia in occasione di uno scambio culturale a cura del Rotary. Ciò ha rappresentato motivo di confronto attivo e di crescita culturale e personale per ciascuna di loro. CONTINUITA’ / DISCONTINUITA’DIDATTICA DISCIPLINA CLASSE III CLASSE IV CLASSE V Prof.ssa N. Amato Prof.ssa N. Amato Prof.ssa N. Amato Italiano Prof.S.Menza Prof.S.Menza Prof.S.Piccinini Latino Prof.S.Menza Prof.ssaP. Mirasole Prof.ssa. M. A. Cottone Storia Prof. O.Di Mauro Prof. A. Motta Prof. A. Motta Filosofia Prof. O.Di Mauro Prof. O.Di Mauro Prof. O.Di Mauro Lingua e civiltà Inglese Prof.ssa D. Cucchiara Prof.ssa D. Cucchiara Prof.ssa D. Cucchiara Conversazione Lingua Inglese Prof.ssa S.Catania Prof.ssa S.Catania Prof.ssa S.Catania Lingua e civiltà Francese Prof.ssa T.Profeta Prof.ssa T.Profeta Prof.ssa T.Profeta Religione 6 Conversazione in Lingua Francese Lingua e civiltà Tedesca Conversazione in Lingua Tedesca Lingua e civiltàSpagnolo Conversazione in Lingua spagnola Matematica Scienze Prof.ssa P.Russo Prof.ssa P.Russo Prof.ssa P.Russo Prof.ssa R.Albo Prof.ssa R.Albo Prof.ssa R.Albo Prof.ssa A. Greco Prof.ssa E. Cardillo Prof.ssa A. Greco Prof.ssa R. Musmeci Prof.ssa R. Musmeci Prof.ssa R. Musmeci Prof.ssa G. Gomez Prof.ssa G. Gomez Prof.ssa G. Gomez Prof.ssa D.Scirè Prof.ssa D.Scirè Prof.ssa D.Scirè Prof.F.Murabito Prof.ssa Filosto Prof.ssa M. F. Foti Ling. Visivi e Storia Prof.ssa Cozza Prof.ssa Cozza Prof.ssa Cozza dell’Arte Ed. Fisica Prof.ssa M.G.Mazzone Prof.ssa M.G.Mazzone Prof.ssa M.G.Mazzone OBIETTIVI GENERALI RAGGIUNTI DALLA CLASSE Gli obiettivi generali previsti dal Consiglio di classe hanno tenuto conto di quanto previsto dal piano di studi dell’indirizzo e della programmazione del Collegio docenti. In particolare le strategie didattiche hanno mirato a far acquisire ai discenti i seguenti obiettivi trasversali: - Acquisire consapevolezza della propria identità personale e culturale - Saper confrontare modelli culturali diversi senza pregiudizi ed essere disponibili al cambiamento, facendo propri i valori della tolleranza e della pace - Acquisire senso di responsabilità e autonomia di pensiero - Acquisire un metodo di studio autonomo - Competenza comunicativa, basata sull’utilizzazione del linguaggio specifico di ogni ambito disciplinare - Capacità di analisi e sintesi - Capacità di operare collegamenti tra i vari ambiti disciplinari - Capacità di elaborazione personale dei contenuti - Capacità di utilizzare fonti di informazione diversificate - attitudine al dialogo ed alla partecipazione personale e nel gruppo - comprensione critica del nostro tempo 7 - visione unitaria del sapere - educare alla costruzione di una coscienza civile e democratica ATTIVITA’ E PROGETTI Il nostro Istituto ha sempre offerto una variegata ed articolata gamma di attività curriculari e extracurriculari atte a rendere sempre più efficace nell’arco del triennio il percorso di apprendimento; tra le più significative : o Corsi di preparazione agli esami per le certificazioni esterne di lingue straniere o Incontro con l’AVIS di Catania a.s. 2013- 2014 (diverse alunne hanno donato il sangue) o Partecipazione attiva di alcune alunne al Coro d’istituto “Lyceum” o Partecipazione a spettacoli teatrali in italiano e in lingua straniera o Partecipazione alla “Settimana scientifica” organizzata dal nostro istituto nel corso del triennio o Visione del film “Diaz” a.s. 2012/2013 presso il cinema KING o Visione del film “Vado A Scuola” a.s.2013/2014 presso cinema KING o Visione dello spettacolo teatrale in lingua Francese “KABARET” a.s. 2012/2013 o Mostra Arte Moderna anno 2013/2014 presso fondazione Brodbeck - Catania o Visita al Museo dello sbarco e del Museo del Cinema presso il centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania a.s. 2013/2014 o Visione del film Terraferma 03/04/2012 o 31/03/2014- 02/04/ 2014: Gita alle isole Eolie o Scambio culturale con l’Olanda a.s. 2012 – 2013 o Visita alla Catania storica, artistica e archeologica o Partecipazione all’incontro “Educazione alla salute-Spazio Adolescenti” 2012 o Progetto Pon C1 Parigi (ottobre 2012) o Progetto Pon C1 Londra (ottobre 2012) 8 o Partecipazione seminari "GIFT" (a.s. 2011-'12 /2012-'13) o Visione del film in lingua tedesca "Goodbye Lenin" o Visione del film in lingua tedesca “Westwind” STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI - Libri di testo e dizionari - Sussidi audiovisivi - Attrezzature sportive - Fotocopie - schemi e mappe concettuali - schede di lettura di brani d’autori - Appunti dalle lezioni e materiale bibliografico - Laboratorio multimediale - Laboratorio linguistico - Palestra METODOLOGIA Nelle diverse disciplinesono state adottate varie metodologie: - Lezione frontale - Lezione interattiva - Lavori di gruppo - Discussione di classe - Simulazioni - Brainstorming - Problem posing and solving - schemi e mappe concettuali - schede di lettura di brani d’autori Più in particolare, riguardo alle lingue straniere, si è fatto uso costante della L2 e si è seguito un approccio prevalentemente comunicativo. 9 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE SULLA BASE DEICRITERI GENERALI APPROVATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI STRUMENTIE TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATI Prove oggettive e soggettive scritte e orali. In particolare sono stati presi in considerazione i seguenti strumenti di verifica formativa e sommativa: Strumenti di verifica formativa: - Dialogo quotidiano con gli alunni - Verifica individuale del metodo di studio - Esposizione di considerazioni personali - Dialoghi atti a testare le capacità euristiche seguendo la strategia del problemposing and solving Strumenti di verifica sommativa: - Interrogazioni orali - Analisi e commento di testi e documenti - Lavori di approfondimento individuali o di gruppo - Test e quesiti a trattazione sintetica I criteri di valutazione delle prove orali sono stati individuati nei seguenti fattori : conoscenza dei contenuti capacità di organizzazione e elaborazione critica dei contenuti competenza linguistica capacità di analisi e sintesi partecipazione e impegno I criteri di valutazione delle prove scritte sono stati individuati nei seguenti fattori : - aderenza alla traccia organizzazione logica delle informazioni competenza linguistica / uso del linguaggio specifico capacità di analisi e sintesi Pertanto nella valutazione sommativa dei discenti si è tenuto conto della seguente griglia: PARTECIPAZIONE IMPEGNO CONOSCENZA CONTENUTI ABILITA’ ACQUISITE CAPACITA’ DISCORSIVA VALUTAZIONE Attiva……………… Continua……………… Modesta………….. Discontinua……………. Notevole…… Costante…… Sufficiente… Modesto….. Discontinuo… Ottima……… Buona……… Discreta…….. Sufficiente……. Modesta……. Scarsa……. Ottime………… Buone…………. Discrete………. Sufficienti……… Modeste……… Scarse……… Ricca e articolata…. Precisa e fluida…… Adeguata e corretta…. Ottimo…....…… Buono….…….... Discreto…… . Sufficiente…….... Mediocre……. Scarso……… ALUNNO/A 10 Molto scarse………… Modesta…… Scarsa….. Molto scarsa…… Molto scarso………. TIPOLOGIA DELLA TERZA PROVA ADOTTATA ED ESEMPI DI PROVE SVOLTE Il consiglio di classe ha proposto durante il corso dell’annodue simulazioni, strutturate come segue: - Quesiti del tipo A( trattazione sintetica di argomenti, max. 15 righi ), 4 quesiti - Tempo a disposizione: N. 2 ore . - Discipline coinvolte: I simulazione: INGLESE, FRANCESE, STORIA, MATEMATICA Data: 17/03/2014 Vengono di seguito riportati i quesiti somministrati: Inglese: Nature is one of the main themes in the Romantic age, but it had a different meaning for the poets of the time. Discuss the topic, referring to the texts by Wordsworth and Coleridge. Francese: Ecrivez les caractéristiques principales d’un mouvement littéraire à votre choix Storia:Soffermati sul “filofascismo” delle istituzioni liberali e sul ruolo che lo squadrismo fascista ebbe agli inizi degli anni venti in Italia. Matematica:Enuncia la definizione di funzione continua in un punto. Data la funzione di equazione y=(x2+7x+6)/(2x2+x-1) determina il suo dominio e stabilisci se è o no continua in R. Se non lo è determina quali sono i suoi punti di discontinuità e la loro specie. II simulazione: TEDESCO/SPAGNOLO, FRANCESE, FILOSOFIA, LATINO Data:06/05/2014 quesiti somministrati: Tedesco: Stell einen Vergleich zwischen Naturalismus und Symbolismus. Spagnolo: ¿Cuáles son los dos grandes ejes temáticos de la producción de Unamuno y cómo se concretizan en sus obras Francese: Les caractesques symbolistes dans les poemes de Baudelaire,Verlaine et Rimbaud. Illustrez-les a’travers des exemples precis 11 Filosofia:Esponete cosa significa per Feuerbach che Dio è la proiezione della qualità umane. Latino:Spiega l’atteggiamento di Tacito nei confronti dei “ barbari”, così come emerge nel suo trattato Germania. GRIGLIE DI VALUTAZIONE Griglia di valutazione delle prove orali in decimi 0-4 5-6 7-8 9-10 Conoscenze Non conosce i temi trattati / conoscenza gravemente lacunosa Conosce i temi centrali, ma non sa scendere nel dettaglio Conosce tutti i temi trattati in modo approfondito Arricchisce uno studio approfondito con ricerche personali Competenze linguistiche ed espressive Si esprime con un linguaggio scorretto / non appropriato Si esprime con un linguaggio non sempre corretto e appropriato Si esprime con un linguaggio specifico e corretto Si esprime con un linguaggio specifico appropriato e ricco Capacità espositive Articola il discorso in modo scorretto / incoerente Articola il discorso in modo non sempre coerente Articola il discorso in modo coerente Articola il discorso con padronanza, ricchezza e organicità Capacità di analisi Non sa individuare i concetti chiave Sa individuare solo i concetti più importanti Sa individuare e analizzare tutti i concetti Sa analizzare tutti i concetti in modo accurato e approfondito Capacità di sintesi Non è in grado di stabilire collegamenti Attua semplici collegamenti Individua i concetti chiave e attua collegamenti efficaci Individua i concetti chiave, instaura appropriate relazioni e associazioni, li riorganizza in relazione con padronanza Capacità critiche Non sa esprimere giudizi personali né operare scelte Non sempre sa esprimere giudizi personali e operare scelte Sa esprimere giudizi personali e motivarli adeguatamente Sa esprimere giudizi personali e motivarli dando prova di spirito critico e originalità interpretativa 12 Griglia di valutazione analisi del testo 1-2 3-4 5-6 7-8 9-10 Rispetto della consegna Del tutto inadeguato Scarso Incompleto, ma complessivamente accettabile Pressoché completo Completo Parafrasi o riassunto Molto lacunosa e imprecisa Con diverse imprecisioni e lacune Sostanzialmente completa pur con qualche lacuna / imprecisione Corretta Esauriente Analisi dei contenuti Gravemente incompleta Molte imprecisioni / Molto limitata Qualche imprecisione / Limitata Corretta Esauriente Analisi degli aspetti formali Gravemente incompleta Molte imprecisioni / Molto limitata Qualche imprecisione / Limitata Corretta Esauriente Contestualizzazio ne Gravemente incompleta Molte imprecisioni / Molto limitata Qualche imprecisione / Limitata Corretta Esauriente Struttura del discorso Gravi salti logici Scarsa connessione dei paragrafi Complessivamente coeso Sempre ben coeso Originale nei passaggi Sintassi Ripetuti e gravi errori Ripetuti errori / pochi ma gravi errori Pochi errori e non gravi Corretta Corretta e originale Lessico e registro linguistico Gravemente inadeguato / non appropriato Diverse improprietà e imprecisioni Complessivamente adeguati pur con qualche imprecisione Corretto Ricco, corretto e personale Correttezza formale Numerosi e gravi errori Numerosi errori / pochi ma gravi Pochi errori e non gravi Pochi errori e trascurabili Pienamente corretta Gravemente Insoddisfacente Complessivamente Buona Ottima (capacità di sintesi e correttezza informazioni) (Ortografia, punteggiatura) Presentazione 13 grafica inadeguata accettabile Alunno Punteggio Griglia di valutazione saggio breve 1-2 3-4 5-6 7-8 9-10 Rispetto della consegna Del tutto inadeguato Carente Parziale ma complessivamente adeguato Pressoché completo Completo Analisi dei documenti Molto lacunosa e imprecisa Con diverse imprecisioni e lacune Sostanzialmente completa pur con qualche lacuna Quasi esauriente Esauriente Informazione personale Scorretta / Non presente Molte imprecisioni / Molto limitata Qualche imprecisione / Limitata Corretta Esauriente Argomentazione Assente / Contraddittoria Scarsamente riconoscibile / Non convincente Poco riconoscibile / Poco convincente Perlopiù presente e probante Sempre evidente, originale e probante Sviluppo del saggio Appiattito sui documenti Troppo legato ai documenti Congruo Personale Ricco, critico e originale Struttura del discorso Disordinata / incoerente Spesso incoerente Schematica ma nel complesso organizzata Ordinata Ordinata e coerente Sintassi Ripetuti e gravi errori Ripetuti errori / pochi ma gravi errori Semplice ma corretta / pochi errori non gravi Corretta Corretta con elementi di complessità Lessico e registro linguistico Gravemente inadeguato / non appropriato Diverse improprietà e imprecisioni Complessivamente adeguati pur con qualche imprecisione Quasi sempre adeguati e appropriati Adeguati e appropriati Ortografia e Punteggiatura Moltissime imprecisioni Molte imprecisioni Poche imprecisioni Accurate Accurate ed efficaci 14 Presentazione grafica Gravemente inadeguata Insoddisfacente Complessivamente accettabile Buona Ottima Punteggio Alunno Griglia di valutazione articolo 1-2 3-4 5-6 7-8 9-10 Rispetto della consegna Del tutto inadeguato Carente Parziale ma complessivamente adeguato Pressoché completo Completo Analisi dei documenti Molto lacunosa e imprecisa Con diverse imprecisioni e lacune Sostanzialmente completa pur con qualche lacuna Quasi esauriente Esauriente Informazione personale Scorretta / Non presente Molte imprecisioni / Molto limitata Qualche imprecisione / Limitata Corretta Esauriente Rispetto regole giornalistiche Del tutto inadeguato Carente Parziale ma complessivamente adeguato Pressoché completo Completo Struttura del discorso Disordinata / incoerente Spesso incoerente Schematica ma nel complesso organizzata Ordinata Ordinata e coerente Sintassi Ripetuti e gravi errori Ripetuti errori / pochi ma gravi errori Semplice ma corretta / pochi errori non gravi Corretta Corretta con elementi di complessità Lessico e registro linguistico Gravemente inadeguato / non appropriato Diverse improprietà e imprecisioni Complessivamente adeguati pur con qualche imprecisione Quasi sempre adeguati e appropriati Adeguati e appropriati Ortografia Moltissimi errori Molti errori Pochi errori Pochi errori e trascurabili Pienamente corretta Punteggiatura Moltissime imprecisioni Molte imprecisioni Poche imprecisioni Accurata Accurata ed efficace Presentazione Gravemente Insoddisfacente Complessivamente Buona Ottima 15 grafica inadeguata accettabile Punteggio Alunno GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Indicatore Descrittore punti Comprensione del testo o della traccia Molto parziale e superficiale Incompleta e talvolta superficiale Completa ma non dettagliata Molto dettagliata 0 1 2 3 Competenze morfosintattiche e lessicali Non corretto per la presenza di errori gravissimi 0 poco corretto a causa di errori frequenti 1 2 3 Abbastanza corretto Corretto Capacità di sintesi e rielaborazione del testo Parziale e superficiale Incompleta Completa ma poco lineare Completa, chiara ma non sempre organica Chiara ed organica 0 1 2 3 4 Capacità di produzione autonoma 0 1 2 3 4 5 Incongruente Limitativa e ripetitiva Superficiale e non sempre attinente Sufficiente, logica e coerente ma non completa Abbastanza coerente e completa Logica, coerente ed originale 16 TOT……………/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA quindicesimi 0-8 9-11 12-15 Punteggi Punteggi parziali / parziali / 15mi decimi 0-4 5-7 8-10 FORMA, LESSICO e Forma/ Forma / Forma/Procedura PROCEDURE: Procedura Procedura chiara, Uso della lingua e del elementare; comprensibile scorrevole e nel linguaggio specifico, errori diffusi / ma non sempre complesso correttezza, proprietà e gravi; lessico corretta; corretta ed pertinenza, correttezza piuttosto lessico esaustiva; lessico del calcolo comune o abbastanza ricco e inadeguato o corretto e appropriato; solo tratto dal appropriato. registro testo. CONOSCENZA Trattazione 10mi adeguato. Trattazione Trattazione DELL’ARGOMENTO parziale e/o globalmente pertinente ed E DEL CONTESTO superficiale; pertinente; esauriente. contenuto contenuti un parzialmente po’ generici. pertinente. CAPACITÀ LOGICO: Rielaborazione Rielaborazione Rielaborazione 17 Focalizzazionedella critica appena critica limitata, personale, logica traccia, sintesi, accennata o ma accettabile coerenza inesistente e coerente Totale in quindicesimi Totale in decimi Certificazioni delle Competenze in Lingua Straniera conseguite dalle candidate Finocchiaro Giorgia: Trinity 8; Attestato di partecipazione alla gara "Kangourou" di lingua inglese 2014 Gentile Annunziata: Goethe B1- Pon C1 2013- Attestato di partecipazione corso Delf B2- Attestato potenziamento lingua tedesca (30 ore) Giugno Ramona: / Lombardo Monia:Pon C1 2013- DELF B2; Attestato di partecipazione alla gara "Kangourou" di lingua inglese 2014 Mazzullo Rosaria: Attestato di partecipazione alla gara "Kangourou" di lingua inglese 2014 Oliveri Ginevra: / Posa Gloria: / Privitera Chiara: Goethe A1-Trinity B2 Saitta Miriam: / 18 Strano Helena: Trinity B2 - Goethe B1 - Delf B1- Pon C1 Inglese 2013 Timpano Martina : Pon C1 2013 Williams Enya: Pon C1 Inglese 3 settimane 2013-Trinity C2 ZinghirinoCsilla: Trinity B2-Goethe B1- Pon C1 2013 PROGRAMMI E RELAZIONI DISCIPLINARIa. s. 2013-2014 classe: V A Linguistico Disciplina: Lingua e letteratura italiana Docente: prof. Piccinini SCHEDA INFORMATIVA OBIETTIVI RAGGIUNTI Educazione letteraria: Le alunne conoscono gli autori principali della nostra letteratura e i loro testi più significativi. Sanno inquadrarli nei rispettivi contesti storico culturali, analizzandone i testi più significativi, per coglierne sia gli aspetti specificamente formali (principali figure retoriche, metro utilizzato …) sia gli aspetti contenutistici che più propriamente ne caratterizzano la poetica. Produzione scritta: Le alunne sanno scrivere analisi del testo e saggi brevi, rispettando le convenzioni formali dei rispettivi generi di scrittura. CONTENUTI Nel corso di quest’anno, abbiamo trattato la storia della letteratura italiana, nel quadro europeo, dall’età del Romanticismo all’età delle Guerre mondiali. Testi in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della Letteratura, voll. E, F. METODOLOGIE E SUSSIDI IMPIEGATI Lo studio in classe è stato sviluppato soprattutto attraverso lezioni frontali partecipate. Gli strumenti a nostra disposizione sono stati il libro di testo, le opere degli autori in edizione integrale, di cui ho letto stralci utili al discorso didattico che stavamo svolgendo, il tablet, cui ho attinto come biblioteca elettronica portatile dei testi studiati o comunque utili per instaurare significativi confronti, fotocopie di testi non presenti nell’antologia in uso, la lavagna multimediale. 19 VERIFICHE E VALUTAZIONE Per quanto riguarda le verifiche e le valutazioni, ho accertato le conoscenze e le abilità raggiunte dalle alunne mediante interrogazioni orali e compiti scritti, e le ho valutate tenendo conto, oltre che delle griglie allegate alla programmazione iniziale, dell’assiduità nella frequenza, della reale partecipazione al dialogo educativo, della quantità e della qualità degli interventi, della puntualità nella preparazione, delle conoscenze e delle abilità acquisite, della spinta a migliorare la propria situazione di partenza. Programma effettivamente svolto GIACOMO LEOPARDI Il panorama culturale europeo e il dibattito romantico in Italia Leopardi: Zibaldone, La madre (353-6), Il giardino (4157-7), Operette morali (Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di Tristano e di un amico), Canti (L’Infinito, La sera del dì di festa, Alla sua donna, A Silvia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Canto notturno di un pastore errante per le steppe dell’Asia), Paralipomeni della Batracomiomachia. L’ETÀ POSTUNITARIA Il quadro culturale: Positivismo, Darwinismo, Determinismo All’origine dell’impersonalità, gli autori del cambiamento: Balzac, Flaubert, i fratelli de Goncourt, Zola Il Verismo: Verga, Prefazione a Eva, Prefazione a I Malavoglia, Nedda, Vita dei Campi (Rosso Malpelo), I Malavoglia (lettura integrale), Novelle rusticane (Libertà), Mastro don Gesualdo. SIMBOLISMO Il padre del simbolismo: Baudelaire, I fiori del male (Corréspondances) Pascoli, Il fanciullino, Myricae (Lavandare, X Agosto, Temporale, Il lampo), Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno. DECADENTISMO Il contesto culturale I maestri europei: Huysmans, À rebours, Wilde, The picture of Dorian Gray. In Italia: D’Annunzio, Il Piacere, L’innocente, Le vergini delle rocce, Il fuoco, Il notturno; Laudi, Alcyone, La pioggia nel pineto. 20 IL PRIMO NOVECENTO Quadro storico culturale La narrativa fuori d’Italia: Kafka, Joyce, Proust Pirandello: L’esclusa, Il fu Mattia Pascal, L’umorismo, I quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno, nessuno e Centomila, Novelle per un anno: La carriola, Maschere nude: Così è (se vi pare), Sei personaggi in cerca d’autore, Enrico IV, I giganti della montagna. Svevo, La coscienza di Zeno. F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo, Zang tumb tuuum: Bombardamento Palazzeschi, E lasciatemi divertire TRA LE DUE GUERRE Contesto storico culturale Ungaretti, L’allegria: Il porto sepolto, Veglia, San Martino del Carso, Mattina, Soldati. Saba, Ernesto, Il canzoniere: La capra, Trieste, Città vecchia, Mia figlia, Goal, Teatro degli Artigianelli, Amai, «Dico al mio cuore, intanto che t’aspetto». Montale, Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato; Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale. Testi di riferimento: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della Letteratura, voll. E, F. Catania, 15 maggio 2014 il docente Prof. S. Piccinini STORIA RELAZIONE FINALE a) Analisi della situazione di partenza 21 L’incipit didattico ha privilegiato la somministrazione di test d’ingresso mediante l’utilizzo di dialoghi collettivi al fine di poter valutare i prerequisiti contenutistici, linguistici e storiografici della classe. Tale ricognizione ha consentito di poter formulare un giudizio complessivamente più ch sufficiente sul livello di conoscenze, competenze e capacità acquisite dai discenti nel precedente anno scolastico. b) La programmazione è stata verificata mensilmente ed è stata adeguata alle esigenze della classe e di ogni singolo discente, calibrandone, di volta in volta, contenuti e metodologia. FINALITA’ E OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ L’insegnamento della disciplina è stato proteso alla comprensione da parte della classe del carattere specifico delle testimonianze storiche, non senza un accurato vaglio critico delle stesse. Alla fine di ogni unità didattica lo studente doveva acquisire una conoscenza critica dei concetti appresi, saperli applicare ad un contesto specifico del mondo contemporaneo e saper utilizzare tali conoscenze e competenze in situazioni diverse dal contesto storico di riferimento. METODOLOGIA L’azione formativa ha tenuto conto delle esigenze e degli interessi specifici dei singoli, non senza prediligere tecniche e strategie calibrate alla preparazione e alle esigenze della classe. In tal senso sono stati utilizzati i seguenti lezione frontale - lezione interattiva - discussione in classe - brainstorming - lavori di gruppo - ricerche personali 22 - tesine guidate - spiegazioni individuali - test sulla spiegazione (risposta singola e/o multipla) - test sull’apprendimento (risposta singola e/o multipla) - visione di vhs riguardanti il fascismo, il nazismo e i due conflitti mondiali VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dagli alunni sono state verificate attraverso prove orali e scritte. In particolare, si sono utilizzati: - interrogazioni frontali - interrogazioni individuali e di gruppo - verifiche dialogiche con singoli alunni e con la classe - esercitazioni scritte - questionari a risposta singola e/o multipla - risoluzione di problemi proposti (problem solving) MOTIVAZIONI DELLE SCELTE DEL DOCENTE A PROPOSITO DEI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO Le scelte contenutistiche e tematiche hanno privilegiato i grandi e tragici eventi del XX secolo. Questo è stato, come si è detto, “il secolo breve”, il secolo delle grandi accelerazioni nel succedersi degli eventi. Si è, pertanto, voluto mettere in evidenza, nell’affrontare le tematiche proposte, il ruolo determinante delle masse quali nuove protagoniste della scena politica, economica, sociale e culturale. Gli alunni hanno mostrato interesse durante la trattazione degli argomenti scelti e proposti a cui ha fatto seguito un’ opportuna diversificazione delle scelte individuali che si è tradotta in percorsi formativi individualizzati e calibrati sul ritmo di apprendimento e sugli interessi dei singoli. Gli alunni, inoltre, hanno partecipato ad una visita guidata presso il museo dello sbarco e presso il museo del cinema di Catania. RENDIMENTO DELLA CLASSE E IMPEGNO 23 La partecipazione al dialogo educativo e la frequenza sono sempre state assidue. Il gruppo classe ha manifestato sempre un discreto interesse per i temi trattati, elaborati e assimilati in ordine agli stili cognitivi dei singoli. L’azione didattica ha cercato sempre di perseguire gli obiettivi prefissati all’inizio dell’anno e pertanto si è riusciti a raggiungere gli obiettivi minimi essenziali della disciplina. Ovviamente non pochi alunni hanno conseguito obiettivi superiori Pertanto il rendimento medio della classe può essere considerato nel complesso discreto. TESTO DI RIFERIMENTO: Camera- Fabietti: Elementi di storia vol. 3 Ed. Zanichelli - Bologna PROGRAMMA DI STORIA A.S. 2013-‘14 L’Italia dal 1861 al 1900 La Destra storica – l’annessione di Roma – la fine del potere dei papi – la Sinistra al potere – De Pretis – riforme e trasformismo – la politica estera – i governi Crispi e Giolitti – tumulti e reazione alla fine dell’Ottocento. L’unità tedesca La Prussica di Bismarck – la guerra dei ducati – la guerra franco tedesca - Sedan e la proclamazione del Reich – la comune parigina e la Francia della Terza Repubblica. L’Europa di fine Ottocento Leone XIII e la “Rerum Novarum” – la Germania bismarckiana e il “Nuovo Corso”. La seconda rivoluzione industriale Le nuove fonti di energia – l’automobile e le innovazioni nei trasporti – il telefono, la radio, la lampadina e il cinema – le esposizioni universali – la nuova finanza europea – il colonialismo e lo sfruttamento di nuovi territori – la mondializzazione dell’economia e le competizioni finanziarie tra gli stati. L’Italia giolittiana Il decollo industriale – la concertazione e la nuova politica sociale – i sindacati – le riforme del Giolitti – la politica estere – la guerra di Libia. La Prima guerra mondiale Le tensioni prebelliche – dall’attentato di Sarajevo al piano Schlieffen – L’Italia dalla neutralità all’intervento – le fasi del conflitto – l’intervento americano – la fine del conflitto - i trattati di pace. 24 La rivoluzione russa del ‘17 La Russia dei primi del ‘900 e la rivoluzione del 1905 - La Russia e l’arretratezza delle strutture economiche – la rivoluzione di Febbraio – la rivoluzione di Ottobre – Sovnarkom e assemblea costituente – la guerra civile – il comunismo di guerra – la terza internazionale – la NEP. L’Italia fascista Il dopoguerra – l’associazione nazionale combattenti – il fascismo “diciannovista” – il “biennio rosso” – Fiume – la “Caporetto liberale” - il filofascismo delle istituzioni liberali - da Giolitti a Facta – la Marcia su Roma –– il fascismo come regime – la “Conciliazione” – il Corporativismo – la politica estera – la politica economica e sociale – le opposizioni. L’ascesa di Hitler Il dopoguerra e li conseguenze del Trattato di Versailles – la repubblica di Weimar – i partiti – il trattato di Rapallo – l’occupazione della Rhur – il piano Dawes – gli accordi di Locarno – Hindenburg - l’instabilità governativa e la cancelleria di Hitler – la fine della repubblica e l’avvento del totalitarismo – Nazismo, esoterismo e antisemitismo – le premesse ideologiche del Nazismo. I totalitarismi degli anni ‘30 Lo stalinismo - I piani quinquennali - il totalitarismo sovietico – le purghe e i campi di stermino – la Spagna di Franco. La Seconda guerra mondiale L’espansionismo e il militarismo nazista – i Sudeti e la Cecoslovacchia – il patto MolotovRibbentrop – la spartizione della Polonia – l’invasione della Francia e politica del “Nuovo ordine” – dall’Asse Roma-Berlino al patto tripartito – Pearl Harbor - URSS e USA in guerra – l’Olocausto – la politica di Mussolini e le strategie del Fuhrer – le conferenze di Yalta, Potsdam e Teheran - la caduta del Fascismo – la Resistenza – l’Italia dal ’43 al ’45 - la resa della Germania – la bomba atomica. Il sottoscritto si riserva di trattare i seguenti argomenti entro la fine dell’anno scolastico. Il mondo dopo il conflitto La “Guerra fredda” - l’Europa dei blocchi - la divisione della Germania e il muro di Berlino - La guerra di Corea – la guerra del Vietnam –– La Germania dal dopoguerra ai giorni nostri kennedismo e destalinizzazione – La crisi di Cuba - L’URSS da Kruscev a Gorbaciov – Chiesa e mondo contemporaneo – L’elezione di un papa polacco: Giovanni Paolo II e la caduta del comunismo - La questione palestinese: la guerra dei 6 giorni, la guerra del Kippur, gli accordi di Camp David – L’Italia repubblicana: la proclamazione della repubblica, De Gasperi, dal fallimento della legge maggioritaria alla nascita del centro-sinistra, il ’68, l’autunno caldo e gli anni di piombo, la strategia della tensione e le brigate rosse, il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro, dalle “convergenze parallele” al pentapartito, l’Italia dal 1987 a tangentopoli, i referendum di Mario Segni, il Polo della libertà e l’ulivo, dal 1994 ai giorni nostri. Catania, 15 maggio 2014 prof. Alfredo Motta RELAZIONE FINALE Prof. Orazio Di Mauro 25 Materia: FILOSOFIA Classe VAL A. S. 2013-2014 Insegno la disciplina nella classe fin dall'inizio del triennio. Nel complesso la classe ha mantenuto nei confronti della disciplina un atteggiamento nel complesso positivo con un accettabile livello d'interesse e da un impegno nello studio sufficientemente continuo, anche se lo studio in classe e a casa è stato superficiale e volto nella sostanza finalizzato esclusivamente alle verifiche finali. Il programma previsto è stato realizzato solo in parte, per ragioni di tempo, alcuni argomenti non sono stati approfonditi nel modo auspicato, soprattutto per quanto concerne l‟analisi di testi filosofici. Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: • conoscenza del lessico specifico e delle categorie fondamentali della tradizione filosofica • conoscere le risposte date da un filosofo ad un dato problema • conoscere il contesto storico in cui il filosofo è inserito e la tradizione culturale di riferimento. COMPETENZE: • saper individuare il tema, la tesi e l‟argomentazione di un testo e la sua idea centrale • ricostruire con sufficiente precisione il pensiero dei filosofi e operare collegamenti con altri autori • fare riferimenti almeno agli elementi principali e caratterizzanti del contesto storico in cui il filosofo è vissuto e ad ambiti disciplinari diversi. CAPACITÀ: • acquisire l'abitudine alla riflessione, al pensare in modo chiaro e rigoroso, all'argomentazione e alla conversazione tollerante. Programma svolto • L'idealismo tedesco ◦ Fichte (lineamenti generali) ◦ Hegel (Filosofia delle spirito, Dialettica e Scienza della locica) • La reazione anti-hegeliana ◦ Schopenhauer ◦ Kierkegaard • Destra e sinistra hegeliana ◦ Feuerbach • • Marx e il materialismo storico, il Capitale, rendita, salario e profitto. Il Positivismo e Comte i tre stati della storia dell'Umanità • Nietzsche, l'apollineo, il dionisiaco, l'eterno ritorno, il super-uomo e la morte di Dio. 26 • Freud, la nascita della psicoanalisi, l'interpretazione dei sogni, l'origine sessuale delle nevrosi, Eros e Thanatos e il disagio della civiltà. • Cenni su Jung e Adler Libro di testo usato: Abbagnano, Fornero, I nuovi protagonisti e testi della Filosofia. In ottemperanza alla legge 128/2013 è stato consentito utilizzare come libro di testo il seguente: Cambiano, Mori, Storia e antologia della filosofia. Per le Scuole superiori. Catania 15/05/2014 Il Docente Prof Orazio Di Mauro SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE LATINO Classe 5^ A Linguistico Anno scolastico 2013-2014 Docente: Prof.ssa Maria Cottone Libro di testo: Conte, Pianezzola – Corso compatto di letteratura latina (vol.B) – Ed. Le Monnier Obiettivi disciplinari - Educare alla lettura dei testi, sviluppando le capacità di analisi, di interpretazione e di collegamento ai contesti; - riconoscere i diversi tipi di comunicazione in prosa e in poesia con particolare attenzione alle funzioni comunicative, alle soluzioni stilistiche e ai rapporti tra letteratura e pubblico; - saper dare, attraverso lo studio della letteratura, una collocazione storica ad autori e testi, e tracciare i rapporti del mondo latino con la cultura moderna europea; - cogliere i riferimenti testuali ad aspetti, istituzioni, fatti del mondo latino; - saper cogliere gli elementi di continuità e di alterità tra la civiltà latina e quella europea. Contenuti La letteratura nell’età giulio-claudia Seneca: la figura del saggio: il saggio e il tempo; il saggio e la morte. Le Epistulae ad Lucilium, l’Apokolocyntosis, le tragedie. Lucano: l’epica storica, l’anti-Virgilio, il Bellum civile (Pharsalia) Petronio: il Satyricon, la forma del romanzo. La satira: Persio e Giovenale Marziale: Epigrammata Quintiliano: la formazione globale del futuro oratore; l’Institutio oratoria L’età degli imperatori per adozione: Plinio il Giovane: Epistulae; il rapporto con il cristianesimo Tacito: una riflessione sulla storia 27 Principato e libertà: Agricola Romani e barbari: due mondi a confronto: Germania Gli Annales e le Historiae Apuleio: Le Metamorfosi e il romanzo. Da completare dopo il 15 maggio: La prima letteratura cristiana Agostino: Confessiones, De civitate Dei La scansione del programma ha seguito percorsi di diversa durata e consistenza, rispetto ai quali sono state operate le scelte dei brani di autori e opere. La conoscenza anche quando si è resa essenziale, è sempre stata suffragata e documentata attraverso letture di brani in traduzione o con testo latino a fronte fornito in fotocopia. Approccio metodologico Per il raggiungimento degli obiettivi individuati ad inizio d’anno, si è cercato di coinvolgere le alunne in una interazione comunicativa che comprendeva, oltre alla lezione frontale, la sollecitazione all’intervento delle alunne in discussioni e riflessioni sulle caratteristiche strutturali dei vari testi. Sono stati offerti spunti, attraverso i testi, per la riflessione su elementi di diversità e continuità con la cultura contemporanea italiana ed europea, e sollecitare elaborazioni personali. Strumenti utilizzati Libro di testo – Articoli e brani antologici in fotocopia – Presentazioni in Powerpoint. Profitto della classe La classe, in cui ho insegnato solo da quest’anno, si è mostrata attenta alle spiegazioni e interessata alla disciplina, interagendo in modo positivo con la docente. All’inizio le alunne hanno mostrato qualche difficoltà per il nuovo approccio metodologico (nel corso del triennio hanno cambiato ogni anno il docente di Latino), nella rielaborazione ed esposizione dei contenuti, ma la disponibilità all’ascolto, l’impegno e la buona volontà dimostrate dalla maggior parte della classe hanno contribuito a superare in gran parte le difficoltà evidenziate all’inizio dell’anno. Purtroppo le due sole ore settimanali di lezione, secondo il piano orario d’indirizzo, non hanno permesso spesso di approfondire alcune tematiche o di leggere e commentare un numero maggiore di testi. La scelta dei testi e degli autori ha tenuto conto anche di possibili collegamenti tematici con altre discipline. L’aspetto su cui si è cercato di lavorare maggiormente è stata l’attualizzazione della materia; la lettura dei testi è stata svolta esclusivamente in traduzione, talvolta con testo latino a fronte, poiché nel triennio linguistico non si continua lo studio della lingua latina. I risultati ottenuti sono nel complesso positivi, anche se differenziati in termini di partecipazione, impegno e profitto. Tutte le alunne mostrano di conoscere le linee essenziali della storia della letteratura latina, secondo diversi livelli di acquisizione che vanno da una conoscenza puntuale ad una sommaria e non del tutto precisa per alcune alunne. Gran parte delle studentesse ha dimostrato di sapersi orientare nelle questioni inerenti al programma, sapendo confrontare autori, opere e linee di tendenza generali, collegando i testi letterari con le conoscenze connesse ad altre aree disciplinari. Per quanto riguarda le competenze e le conoscenze linguistiche, sia nell’esposizione orale che nella produzione scritta, esse sono accettabili anche se permangono difficoltà espositive. Verifica e valutazione Le verifiche sono state articolate in prove formative e sommative. Oltre all’interrogazione orale, pur non prevedendo l’indirizzo linguistico prove scritte di latino, è stata svolta una verifica scritta nel primo trimestre e una verifica come simulazione della terza prova d’esame, con quesiti a risposta 28 sintetica. Tali prove, oltre a verificare le conoscenze, hanno permesso di attuare interventi correttivi diretti che consentissero di individuare gli errori o di integrare le conoscenze e migliorare le capacità espositive. La valutazione ha tenuto conto, oltre che dell'esito delle verifiche scritte e orali, anche dei livelli di partenza di ciascuna alunna, dell'impegno profuso, delle abilità conseguite, degli obiettivi raggiunti e della partecipazione al dialogo educativo. Catania, 15 maggio 2014 La docente prof.ssa Maria Cottone LETTERATURA E CIVILTA’ FRANCESE. RELAZIONE FINALE CLASSE V A.L. PROF .SSA PROFETA T. A.S.2013-20134 Obiettivi minimi proposti nella programmazione iniziale. Gli obiettivi specifici della disciplina proposti nella programmazione iniziale hanno mirato a: - fare acquisire la certezza della necessaria complementarità della cultura umanistica nel processo formativo. - fare acquisire autonomia nell'interpretazione dei testi letterari; - Comprendere la funzione degli intellettuali nella società; - stabilire le connessioni fra il mondo degli autori e le coordinate storico-culturali in dsenso sincronico e diacronico; - fare conoscere il quadro sociale generale delle varie epoche letterarie; - avere padronanza linguistica ed espressiva, capacità di tradurre i pensieri p0ersonali in forme verbali fluenti, autonome, coerenti, corrette sia nella lingua scritta che orale. Raggiungimento o mancato raggiungimento degli stessi. L’approccio alla disciplina ha tenuto conto del tono generale della classe e della disponibilità degli studenti al dialogo educativo e al lavoro. La classe ha di solito risposto positivamente alle sollecitazioni dell’attività didattica; ha evidenziato un discreto interesse verso la disciplina e l’attività didattica. A proposito dell’analisi ed interpretazione dei testi si è riscontrata una quasi discreta capacità d’organizzazione dello studio. Grado d’impegno degli studenti e qualità dell’apprendimento Il livello di preparazione raggiunto dagli allievi, pur non essendo omogeneo per gli interessi e il diverso grado di predisposizione verso la disciplina, si può ritenere globalmente più che discreto. 29 Programma di letteratura e civiltà francese classe V AL A.S 2013-20134 Libro di testo Littéraction Vol 2 Contesto culturale e caratteristiche dei seguenti movimenti letterari: Romanticismo, Naturalismo, Simbolismo; Surrealismo; Esistenzialismo; -Analisi testuale dei brani antologici degli autori studiati. -Schede di presentazione in lingua di classici della letteratura europea letti durante le vacanze estive e redatte durante lo svolgimento della prima verifica in classe. ALAIN FOURNIER Le Grand MEULNES,Rostand CYRANO. MODULO 1 Il romanzo nell’Ottocento e nel Novecento. -BALZAC .La sete di potere e la caduta delle illusioni.-La comédie humaine:Eugenie Grandet et Rastignac nelle Illusions perdues. Père Goriot”Un univers de misère dans une pièce” p.84 -FLAUBERT. Le false attese dell’educazione sentimentale. La mediocrità ed il ridicolo della società piccolo borghese di provincia. -Madame Bovary”Emma écoutait de son autre oreille” p.91 - ZOLA . L’impegno sociale dell’intellettuale nella società del primo capitalismo.Il caso DreyfusLe ventre de Paris” Les Halles” p.96 SARTRE sortir de l’EN SOI por ETRE SOI-.Qu’est ce que c’est la littérature ? Les mots :un pistolet p 296 - De Beauvoir.La differenza vietata.Scegliere per essere,agire per esistere.Le fasi della vita. Le deuxième sexe 1948 »jJ’y suis arrivée toute seule « p.298.. MODULO 2 Poesia simbolista e surrealista 30 -BAUDELAIRE,il dualismo tra terra e cielo. Parnasse ,classicisme,romantisme Les fleurs du mal ”Correspondences” p122. « L’albatros » p.125 Poèmes en prose »Fenètres »,fotocopie »Enivrez-vous » fotocopie - VERLAINE,Il lirismo impersonale.La poetica simbolista :la musicalità del verso e la critica alla Retorica. Sagesse » Art poétique » 140.p Tzara L’avanguardia poetica del primo ventennio del xx° secolo .La poetica dadaista. Sept manifestes Dada « Pour faire un poème dadaiste » p177 -Breton la poetica surrealista degli anni fra le due guerre -Manifeste du surréalisme du 1924 »Le jeu surréel » p.181 -P.Eluard .Le sinestesie surrealiste . Liberté(fotocopie). Prevert Barbara,Pour toi mon amour Vian Le deserteur. Modulo 4.Civiltà. Video tratti da tv5.cpomprensione orale ed opinioni personali Catania 15,05,2014 la docente Prof.ssa TERESA PROFETA 31 RELAZIONE FINALE - LINGUA E CIVILTÀ INGLESE- ANNO SCOL. 2013/ 2014 CLASSE V A LINGUISTICO PROF.SSA D. CUCCHIARA PROFILO DELLA CLASSE La classe, poco numerosa, disciplinata e rispettosa delle norme dettate dalla vita scolastica, ha dimostrato nell’arco del quinquennio di saper cogliere i diversi stimoli offerti dall’insegnante, dimostrando un crescente interesse per la disciplina e un costante impegno nello studio. I risultati raggiunti sono naturalmente diversificati in base alle capacità individuali, ma va sottolineato che buona parte della classe ha sviluppato autonomia nella gestione del lavoro e capacità di riflessione e rielaborazione personale. Quasi tutte le alunne hanno inoltre conseguito la certificazione delle competenze linguistiche in inglese di livello B2 o C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue straniere. FINALITÀ Le finalità cui si è mirato sono state : Far acquisire agli alunni una sempre maggiore capacità ricettiva e padronanza espressiva; favorire l’acquisizione di una coscienza europea attraverso la conoscenza di altre culture; sviluppare la capacità della lettura autonoma e consapevole, contribuire alla capacità dell’apprezzamento dei testi letterari e non, favorendo in tal modo la crescita umana e spirituale delle ragazze. OBIETTIVI RAGGIUNTI In riferimento alle competenze linguistiche iniziali, quasi tutta la classe ha raggiunto una buona capacità di comprensione del codice orale e scritto e di interazione orale. Permangono in relazione ad un ristretto numero di alunne alcune difficoltà nell’esposizione scritta. In riferimento alla competenza testuale ( riconoscimento delle tipologie dei testi, la struttura del testo e la coerenza ) e pragmatica ( registro linguistico, oggettività e soggettività dell’informazione, modalità espressive ), le alunne -proporzionalmente alle diverse capacità linguistiche acquisite- hanno sviluppato la capacità di riconoscere l’aspetto tecnico formale del testo letterario nei macro generi: narrativa, poesia e teatro, ne riconoscono la forma e la natura. CONTENUTI ( in riferimento al presente anno scolastico) Sono state riviste e approfondite le principali strutture e funzioni linguistico – comunicative studiate negli anni precedenti, a diversi livelli di formalità, attraverso soprattutto la lettura di testi giornalistici e attività di speaking basate su problem solving. Sono stati studiati, inoltre, i principali autori dell’Ottocento e del Novecento, con riferimento alla corrente letteraria di appartenenza e al relativo contesto storico –sociale. METODOLOGIA / SUSSIDI E’ stato adottato un approccio comunicativo, basato su metodo induttivo a carattere ciclico ed è stato fatto uso costante della lingua straniera. Accanto al libro di testo è stato introdotto materiale 32 autentico e soprattutto testi tratti dalla stampa inglese o americana, ma anche film in lingua originale. Oltre al lavoro individuale , sono stati svolti pair e chain work. La scelta di impostare lo studio della letteratura sull’analisi del testo letterario, come punto di partenza di un processo conoscitivo, ha richiesto anche delle lezioni frontali, durante le quali si sono spiegate le tecniche di approccio ai testi narrativi ed ai documenti autentici. Sono state introdotte anche attività interattive finalizzate a facilitare la comprensione delle strutture morfo-sintattiche e l’apprezzamento dei contenuti, contribuendo in tal modo al miglioramento della competenza linguistica. VERIFICA E VALUTAZIONE Tutte le attività, sia scritte che orali, svolte a casa o in classe, sono state verificate con procedure sistematiche e costanti e con prove di tipo oggettivo e soggettivo. L’analisi dell’errore è stata parte integrante della verifica e strumento diagnostico per impostare attività di approfondimento o recupero all’interno sia dell’area morfologica che letteraria. Sono state disposte diverse verifiche propedeutiche all’esame di stato. La valutazione è stata effettuata tenendo presente la realtà individuale dell’alunno ed è sempre stata intesa come feedback, sia per l’alunno che per l’insegnante. Ha avuto, pertanto ,carattere prevalentemente diagnostico e formativo. Nell’ottica di promuovere l’autonomia di apprendimento, è stata sempre incoraggiata l’autovalutazione. Programma svolto - Lingua e Civiltà Inglese LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE Cattaneo A., De Flavis ‘Concise Cakes and Ale Literature in English C. Signorelli Sellen, Derek New Total Grammar Book FUNZIONI LINGUISTICHE / ESPONENTI GRAMMATICALI Revisione e approfondimento delle principali strutture e funzioni linguistico – comunicative studiate negli anni precedenti , a diversi livelli di formalità , attraverso soprattutto la lettura di testi giornalistici e attività di speaking basate su problem solving. LETTERATURA The Romantic Period Il Contesto storico, sociale e culturale Romantic Poetry W.Wordsworth Text Analysis of : I wandered lonely as a cloud She dwelt among the untrodden ways Preface to the lyrical ballads S. T. Coleridge Text Analysis of : The Ryme of the Ancient Mariner ( Text one- It’s an ancient mariner ) The Ryme of the Ancient Mariner ( Text two- part II ) The Romantic Novel 33 J.Austen ‘Hunting for an husband’ ( extract from Pride and Prejudice ) M.Shelley ‘The creation of the monster’ ( extract from Frankenstein ) Frankenstein – ( F.Ford Coppola movie ) The Victorian Age Il Contesto storico, sociale e culturale The Victorian Novel C. Dickens Text Analysis of : ‘Oliver is taken to the workhouse – Extract from O.Twist C.Bronte Text 1 – extract from J.Eyre The Aesthetic Movement O.Wilde Text Analysis of : Text 1 – from the Picture of Dorian Gray Text 2 - The Importance of being Earnest The First Half of the 20th Century Il Contesto storico, sociale e culturale Modern Drama G.B.Shaw Text Analysis of Mrs Warren’s Profession (extracts ) Modern Novel stream of Consciousness technique J.Joyce Text Analysis of : Eveline – from Dubliners V.Woolf Text Analysis of : To the lighthouse – extract Orlando – extract A Room of one’s own – extract The Second Half of the 20th Century Contesto storico, sociale e culturale 34 Drama J.Osborne Text Analysis of : Look back in anger ( extract ) La docente Prof.ssa Donata Cucchiara Catania, 15 maggio 2014 Scheda Informativa Disciplinare Anno Scolastico 2013 – 2014 Classe VA Ling. Spagnolo Prof.ssa Rosaria Anna Musmeci Testo in adozione : AA.VV. “Literatura española- Bachillerato”, Anaya Obiettivi proposti nella programmazione iniziale Gli alunni dovranno essere capaci di sviluppare le capacità espressive e comunicative; ampliare gli orizzonti sociali, culturali ed umani tramite la scoperta di valori propri e di quelli della comunità spagnola; partecipare attivamente e con apporti personali alle conversazioni su problemi sociali, politici ed economici; sviluppare una competenza linguistico – letteraria attraverso la conoscenza dei processi della comunicazione estetica, della dinamicità del sistema letterario e dei principali processi di produzione e utilizzo del testo letterario. Dovranno inoltre acquisire tecniche di documentazione del proprio lavoro e dei lavori di gruppo; esprimersi oralmente e per iscritto in modo coerente, tenendo in considerazione le caratteristiche delle diverse situazioni linguistiche di comunicazione; riconoscere ed apprezzare l’unità e diversità linguistica della Spagna, al fine di favorire una visione cosciente e rispettosa della diversità plurilinguistica e pluriculturale ; riflettere sulle diverse caratteristiche della lingua spagnola ( fonologiche, lessico-semantiche, morfosintattiche) e sul suo uso, analizzando e correggendo le proprie produzioni linguistiche attraverso adeguati procedimenti e concetti; riflettere su analogie e differenze tra lo spagnolo e l’italiano. Raggiungimento o mancato raggiungimento degli stessi Attraverso l’itinerario didattico agli alunni è stata data l’opportunità di approfondire la riflessione linguistica, la produzione letteraria, la civiltà; approfondire le funzioni linguistico 35 comunicative e gli aspetti grammaticali e sintattici precedentemente studiati, attraverso un ampio repertorio di testi di diverso tipo e registro. La finalità educativa cui si è indirizzato il lavoro di quest’anno, è stata volta a favorire la capacità di studio della letteratura spagnola, attraverso la conoscenza degli autori più rappresentativi, attraverso la lettura di documenti di vario tipo e con l’ausilio del docente madre lingua. La classe ha partecipato con impegno abbastanza costante e maturo al processo didattico, alternando a momenti di partecipazione momenti di scarso impegno. La maggior parte degli studenti dimostra, pur con le dovute distinzioni, un più sufficiente dominio del codice linguistico e di sapersi accostare allo studio della letteratura in maniera riflessiva e personale. Una parte del gruppo classe dimostra una buona padronanza del codice linguistico, una discreta conoscenza dei contenuti e una buona capacità di riflessione e analisi personale; un altro gruppo dimostra di possedere una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati ed è capace di produrre in maniera complessivamente accettabile colloqui in lingua , cogliere gli elementi significativi del panorama storico-letterario dell’ 800 e del 900 e individuare la traiettoria ideologica e tematica degli autori proposti. Accettabile risulta essere anche la capacità di analisi testuale in termini di: comprensione del contenuto, dei tratti predominanti (tono, struttura, linguaggio…) e localizzazione nell’opera dell’autore Metodo di lavoro e coinvolgimento della classe Le scelte metodologiche hanno perseguito le finalità educative e didattiche proposte. Per facilitare un apprendimento dinamico e critico, e per ovviare le possibili difficoltà nell’esposizione orale e scritta in lingua, l’approccio con le tematiche è avvenuto in maniera graduale. Con il crescente dominio dei mezzi espressivi da parte degli alunni, le lezioni hanno mirato a uno studio più analitico degli argomenti (a carattere storico-letterario). La classica lezione frontale di tipo espositiva è stata accompagnata dall’offerta di schede dettagliate per facilitare la riflessione personale dell’alunno spingendolo ad una partecipazione più attiva e là dove possibile a individuare collegamenti e tematiche in una dimensione pluridisciplinare.. Attraverso una interazione maggiore tra docente e alunno le tematiche da trattare spesso sono state formulate in modo problematico per spingere l’alunno a cercare determinate soluzioni (problem solving) e abituarli ad esporre secondo le proprie competenze linguistiche. Per evitare schemi fissi e mnemonici di esposizione orale e scritta sono stati, inoltre, predisposti esercizi mirati a un potenziamento delle capacità logiche e creative. Nell’analisi testuale si è proceduto all’utilizzo di varie tecniche di letture dopo aver fornito agli alunni le basi critiche per un 36 buon approccio al testo: globale (per la comprensione dell’argomento), esplorativa ( per la ricerca di informazioni specifiche) e analitica ( per la comprensione più dettagliata ). Attraverso la visione di film in lingua originale, di dibattiti in lingua con l’ausilio dell’ insegnante madrelingua, sono state attenzionate problematiche sociali, avviando gli alunni ad un processo di riflessione personale e di confronto reciproco. L’attività dell’insegnante madre lingua è stata finalizzata soprattutto a migliorare le capacità espositive, favorendo la produzione in lingua spagnola su tematiche ed argomenti di carattere quotidiano vicini agli interessi degli studenti. Criteri di valutazione adottati La valutazione fa riferimento diretto e continuo agli obiettivi ed è stata realizzata tenendo in considerazione vari elementi, quali la trattazione sintetica di argomenti, colloqui, discussioni collettive in aula, relazioni e commenti scritti Le verifiche sono state effettuate con modulo misto: verifiche orali tradizionali e prove strutturate. Per quanto riguarda lo scritto gli alunni sono stati preparati secondo le modalità della seconda e terza prova. L’espressione scritta è stata controllata, quindi, attraverso la produzione di testi di tipo riproduttivo o autonomo su traccia assegnata, la formulazione autonoma di una risposta a domanda specifica Colloqui in lingua su argomenti trattati in classe, sintesi e analisi di testi letterari sono stati oggetto di verifica orale. Gli elementi tenuti presenti nella valutazione delle prove scritte e orali sono stati la correttezza lessicale, grammaticale, ortografica, la coerenza e la fluidità del discorso, la correttezza fonetica e la complessiva conoscenza degli argomenti trattati. Si è tenuto conto, inoltre, dell’interesse della partecipazione e del grado di maturazione raggiunto dall’allievo nel suo percorso formativo. Tipologie di prove svolte Nel corso dell’anno scolastico gli alunni sono stati sottoposti a continue verifiche, attraverso l’uso di questionari, lavori di gruppo, discussioni guidate, produzioni scritte, schemi di lavoro, relazioni. Mezzi e strumenti di lavoro Il materiale didattico non si è limitato solo al libro di testo. Come appoggio allo studio della letteratura sono state realizzate appositamente alcune schede informative; molto utile l’utilizzo della LIM che ha permesso in molti casi un approccio maggiormente motivante per gli alunni. 37 Spazi Aula e laboratorio linguistico Contenuti al 15/05/2014 Teatro del Siglo de Oro: Lope Félix de Vega y Carpio Peribáñez y el Comendador de Ocaña : Peribáñez frente al Rey. Fuenteovejuna : Alocución de Laurencia El siglo de las luces (Cenni) Siglo XIX : marco histórico y cultural Romanticismo José de Espronceda Canciones : Canción del Pirata Gustavo Adolfo Bécquer Rimas : Rima XI, XVII, XXI, XXIII, XXX, XXXVIII Costumbrismo Realismo y Naturalismo Benito Pérez Galdós Fortunata y Jacinta : Jacinta ( fragmento); Fortunata (fragmento) Leopoldo Alas, Clarín La Regenta : Ana Ozores al teatro Siglo XX : marco histórico y cultural Modernismo y Generación del ‘98 38 Miguel de Unamuno y Jugo Niebla : Fragmento cap. XXXI Ramón Jiménez del Valle-Inclán Luces de Bohemia : Escena XII (fragmento) Antonio Machado Campos de Castilla : Retrato Soledades, galerías y otros poemas : Las ascuas de un crepúsculo morado ; Es una tarde cenicienta y mustia. Siglo XX : marco histórico y cultural Las vanguardias (cenni) Generación del ‘27 Federico García Lorca Canciones : Canción del jinete Poema del cante jondo : La guitarra Poeta en Nueva York : La aurora Bodas de Sangre : Acto II (fragmento) La guerra civil : Guernika La literatura de posguerra y los neorealistas Literatura hispanoamericana en el siglo XX Realismo mágico Gabriel García Márquez Lettura del libro “ De amor y de sombra” di Isabel Allende Catania,15 maggio 2014 L’Insegnante Prof.ssa Rosaria Anna Musmeci 39 Scheda informativa disciplinare Anno Scolastico 2013-2014 Materia: Lingua e Civiltà Tedesca Docente: Prof.ssa Rosalba Albo Classe VAl Testo in adozione: Zwischen heute und morgen a cura di Veronica Villa, Achim Seiffarth Loescher Il gruppo classe costituito da 6 alunne ha partecipato con interesse al dialogo educativo mostrando un impegno costante e un’ottima motivazione nello studio del tedesco La programmazione didattica è stata rivolta essenzialmente allo studio della letteratura tramite un’analisi approfondita dei testi presenti nel libro. Tale studio è stato fatto in maniera interdisciplinare presentando agli alunni le connessioni esistenti con gli altri movimenti letterari o filosofici. Il programma svolto va dallo “Sturm und Drang” fino alla letteratura del dopoguerra. Con la docente di conversazione si è curato in particolar modo l’aspetto storico e sociale degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia della Germania prima e dopo il muro. Si è arricchito l’argomento con la visione di alcuni film quali Rosenstrasse e Westwind, Per quanto riguarda lo scrittore Goethe,durante le ore di lettorato,si è presentato l’audio-fumetto der junge Goethe. Alcune alunne hanno sostenuto l’esame per la certificazione tedesca B1, presso il Goethe Institut. Obiettivi proposti nella programmazione iniziale: graduale e progressivo sviluppo delle cinque abilità; approfondimento delle nozioni sintattico - grammaticali; acquisizione di un lessico più ampio tramite la lettura di testi letterari; capacità di apprezzare le caratteristiche di un testo letterario, di collegarlo alle problematiche del suo autore e di situarlo in un periodo storico; capacità di produrre sia oralmente che per iscritto con sufficiente scioltezza ed accuratezza. 40 Raggiungimento o mancato raggiungimento degli stessi: la classe ha raggiunto gli obiettivi proposti all’inizio dell’anno scolastico. Metodo di lavoro e coinvolgimento della classe: l’approccio è stato eminentemente di tipo comunicativo e la classe ha partecipato con interesse al dialogo educativo. Criteri di valutazione adottati: per la valutazione si è tenuto conto di diversi fattori quali il contenuto, la padronanza del lessico, la correttezza della pronuncia e la fluidità dell’espressione. Tipologie di prove svolte: la classe si è esercitata soprattutto sull’analisi del testo e sulle trattazioni sintetiche. Grado di impegno e qualità dell’apprendimento: nel complesso i risultati ottenuti si possono ritenere buoni, tenuto conto anche che il tedesco in questa classe è terza lingua e quindi gli alunni hanno intrapreso sostanzialmente solo quest’anno a trattare gli aspetti letterari, poichè gli anni precedenti li hanno visti impegnati nello studio ed approfondimento delle competenze linguistiche e morfologico - sintattiche. PROGRAMMA Lingua e Letteratura Tedesca - Docente: Prof.ssa Rosalba Albo Libro di testo adottato:“Zwischen heute und morgen” Der STURM UND DRANG -Goethe: Prometheus Die ROMANTIK Die Frühromantik -“Das Athenäum” -Novalis: 1. Hymne an die Nacht Die Spätromantik -Eichendorff: Textausschnitt aus Aus dem Leben eines Taugenichts Die Bruder Grimm: die Sterntaler Das BIEDERMEIER Das JUNGE DEUTSCHLAND Die VORMÄRZ LITERATUR 41 -Büchner: “Beim Hauptmann” aus Woyzeck Der REALISMUS - Fontane: Effi Briest Der NATURALISMUS -Hauptmann: Textausschnitt aus dem IV. Akt aus: Die Weber Der IMPRESSIONISMUS Der SYMBOLISMUS -T. Mann: Tonio Kroger DER EXPRESSIONISMUS FRANZA KAFKA -Textausschnitt aus: Die Verwandlung Die LITERATUR ZWISCHEN DEN ZWEI KRIEGEN -Anna Seghers: Zwei Denkmäler -Bertolt Brecht: Ein neues Gesicht Catania, 15 maggio 2014 L’ Insegnante Prof.ssa Rosalba Albo RELAZIONE FINALE Insegnante di STORIA DELL’ARTE prof .Adalgisa COZZA V^A LINGUISTICO Anno scolastico 2013/14 Libri di testo: Itinerari dell’arte Cricco Di Teodoro ed. Zanichelli Metodi di insegnamento Non sempre il piano di studi, le due ore a disposizione, le attività extra- curriculari e le particolari esigenze del tipo di scuola permettono uno studio della materia vasto e approfondito ;per questo motivo ho cercato con opportune semplificazioni di sfrondare gli argomenti, senza peraltro rinunciare mai ai concetti fondamentali e all’impostazione generale. Dal programma vastissimo ho fatto approfondire alcune parti più utili per lo sviluppo del bagaglio di conoscenze dei ragazzi, ciò garantendo un’impostazione didattica corretta. Ho cercato di far capire agli studenti che l’artista è 42 interprete della società in cui opera , infatti, per capire l’opera d’arte è necessario inserirla nel modo più ampio possibile nel suo contesto storico e la sua interpretazione aiuterà gli alunni a capire la società entro cui è stata creata. La stretta interrelazione logica e strutturale con le altre materie di argomento umanistico ha favorito una generalizzata osmosi , giungendo a definire uno medesimo argomento da punti di vista diversi ma sempre dinamicamente concatenati Si è offerto, così, agli allievi la possibilità quando è stato possibile, di costruire percorsi trasversali e pluridisciplinari . Ogni unità artistica è stata presentata seguendo un percorso storico e gli argomenti sono stati introdotti attraverso una serie di attività che hanno fatto utilizzare agli alunni le nozioni già in loro possesso. Per comprendere ogni periodo artistico si e scelto uno o più artisti-chiave che ne caratterizzino lo stile. Ampio spazio è stato riservato all’osservazione dell’ opera d’arte che permette di leggerne il significato, il messaggio, il codice, il mezzo. La metodologia proposta durante l’anno ha previsto varie modalità: dalla lezione di tipo frontale, sempre però partecipata in modo attivo dalla classe, all’elaborazione scritta sotto forma di recensione o di saggio breve . Situazione della classe Classe in linea generale ben disposta verso le tematiche della storia dell’arte. In una realtà scolastica complessa, nella quale i bacini di provenienza dei ragazzi e i loro livelli cognitivi sono molto eterogenei, ho cercato di percepire ogni loro esigenza informativa per affrontare adeguatamente lo studio della materia. Nel corso dell’anno scolastico gli alunni hanno partecipato ai vari percorsi didattici e si sono impegnati nello studio dimostrando una conoscenza dei periodi storico-artistici, nella quasi totalità , più che soddisfacente; alcuni alunni inoltre possiedono una preparazione eccellente sostenuta da un adeguato senso critico Obiettivi realizzati: 1) Saper riconoscere e decodificare in un opera lo stile, le tecniche, le tipologie e i linguaggi specifici 2) Conoscere il significato dei termini e saperli usare appropriatamente 3)Sviluppare la capacità di cogliere relazioni tra i periodi artistici e le diverse epoche storiche In particolare si è cercato di mettere in luce la qualità e la congruità dei requisiti ottenuti, la padronanza del lessico appropriato alla disciplina. La capacità di effettuare riferimenti sincronici interdisciplinari .La capacità logica critica di esprimere una propria autonoma valutazione sapendone organicamente argomentare le motivazioni Secondo questa scheda di lettura: Analisi dell’oggetto :Analisi del materiale Modalità di rappresentazione Analisi del contesto :percorso artistico dell’autore corrente artistica di riferimento situazione storica clima culturale in cui è stata prodotta l’opera Analisi del soggetto: significato convenzionale del tema trattato Analisi del soggetto della rappresentazione Ricomposizione dei dati .obiettivi dell’operare artistico dell’autore Contenuti 43 Alla base di questo corso di storia dell’arte vi sono state precise scelte su artisti e opere, gli argomenti sono stati articolati in modo realistico concentrato sulle cose più significative , ciò ha reso il corso agile e leggero . Agli artisti e alle opere selezionate è stato però dato ampio risalto , infatti , nessuna opera è stata semplicemente citata ognuna è stata esplicitamente commentata. Il programma, inoltre , in correlazione con alcuni insegnanti è stato frazionato in diversi registri ciò per favorire una osmosi tra le materie , giungendo a definire un medesimo argomento da punti di vista diversi. Argomenti: La tecnica del ferro Paxton ,Eiffel Gli impressionisti Manet , Monet , Degas Post impressionismo Van Gogh , Gauguin Il novecento Klimt Munch Il cubismo Picasso Il surrealismo Dalì Il 900 italiano * Modigliani La sottoscritta si propone di svolgere gli argomenti contrassegnati con* entro la fine dell'anno scolastico Dal punto di vista didattico il corso è stato svolto con un’impostazione modulare, secondo il criterio della gradualità storica degli argomenti, riordinati secondo sequenze che costituiscono serie di unità autonome. Nello sviluppo del programma , ho inoltre utilizzato procedure didattiche miranti a promuovere un apprendimento autonomo capace di far conoscere i concetti chiave e i metodi per analizzare i vari periodi artistici. Mezzi e strumenti di lavoro: Il libro di testo coadiuvato da monografie sui vari artisti studiati , riproduzioni fotografiche di opere d’arte ,visite guidate Strumenti di verifica: I momenti di verifica hanno teso ad assumere un continuo monitoraggio dei risultati raggiunti. E’ stato somministrato un idoneo mix di verifiche scritte e orali per accertare il progredire dell’iter acquisitivo e dei processi formativi raggiunti. In riferimento alla normativa sul nuovo esame di stato sono state approntate delle prove a trattazione sintetica di argomenti compresi nel programma svolto l’ultimo anno del corso di studi. 44 La valutazione ha considerato la conoscenza dell’argomento , il grado di approfondimento, le capacità di espressione, l’uso del linguaggio appropriato e le capacità di collegamento tra i vari argomenti e con altre discipline . Condotta e profitto ottenuto dalla classe: Classe che ho in orario da tre anni, disciplinata, socievole che ha dimostrato un interesse crescente per lo studio della materia, infatti, durante le lezioni gli alunni hanno posto domande, hanno fatto supposizioni, e hanno cercato nuove soluzioni a problemi già precedentemente studiati e cosa importante non si sono mai sottratti alle verifiche. Alla fine dell’anno scolastico la classe presenta alcuni elementi che hanno evidenziato ottime capacità di analisi , di sintesi e di rielaborazione arricchite anche da personali approfondimenti; altri che hanno raggiunto un livello di conoscenze e una competenza linguistica adeguata e infine un numero esiguo che ha superato le incertezze iniziali e ha mostrato, in generale, apprezzabili conoscenze storiche – artistiche. Catania, 15 maggio 2014 la docente Prof.ssa A. Cozza RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: SCIENZE (IGIENE E GEOGRAFIA) DOCENTE: PROF. SSA M. GABRIELLA FOTI ore di lezione settimanali:2 ANALISI DELLA CLASSE Le alunne hanno frequentato con regolarità dall'inizio dell'anno scolastico. Tuttavia la continuità delle lezioni ha subito varie interruzioni a causa di diverse manifestazioni di istituto, non ultime autogestioni ed assemblee, e di altre attività quali gita di istruzione, sospensioni programmate dell'attività scolastica, giornate d'orientamento, etc.; ciò ha in qualche modo ostacolato lo svolgimento del programma, in quanto a varietà degli argomenti affrontati oltre che in merito all'approfondimento degli stessi e alla possibilità di svolgere una attività di laboratorio. Mediamente la classe ha mostrato un buon livello di interesse e partecipazione nel corso dell'anno, interesse che tuttavia ha subito progressivamente, nell'ultimo periodo, una certa riduzione, sicuramente anche in rapporto all'intensificarsi del lavoro nelle discipline oggetto d'esame, nonchè a una certa distrazione indotta dalle varie interruzioni delle lezioni cui sopra accennato. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Si è preferita una lezione prevalentemente frontale, ma dialogica; le allieve hanno partecipato al dialogo in un continuo confronto con l’insegnante sulle tematiche affrontate che hanno stimolato la loro curiosità e il loro interesse. In qualche caso si è fatto ricorso alla LIM e alla proiezione di DVD. OBIETTIVI REALIZZATI Tutte le allieve hanno conseguito, ciascuna secondo le proprie capacità, gli obiettivi previsti dalla programmazione. Si sono delineate fondamentalmente due fasce di livello: 45 la maggior parte delle alunne possiede una discreta conoscenza degli argomenti trattati ed adeguata competenza nell'uso della terminologia specifica; è in grado di articolare il discorso in modo sufficientemente corretto, - solo poche allieve mostrano una certà difficoltà linguisticoespressiva, - e dimostra relativa sicurezza nell’esposizione dei temi affrontati; è capace di trovare semplici collegamenti tra le diverse parti del programma; ha una sufficiente capacità critica nei confronti di quanto appreso in teoria e di applicazione nella realtà quotidiana; poche allieve possiedono una buona o più che buona conoscenza degli argomenti trattati e competenza nell'uso della terminologia specifica, sono in grado di articolare il discorso in modo corretto, e dimostrano notevole sicurezza nell’esposizione dei temi affrontati; hanno buone capacita di sintesi e analisi degli argomenti, di collegare le diverse parti del programma e fare collegamenti con altre discipline, e una buona capacità critica nei confronti di quanto appreso in teoria e di applicazione nella realtà quotidiana. VERIFICA E VALUTAZIONE La verifica del processo formativo è stata effettuata mediante verifiche orali e scritte. Per la valutazione finale ho considerato il livello di apprendimento dei temi trattati e la correttezza del linguaggio adoperato. Un certo peso ho attribuito alla continuità dell'impegno e al miglioramento rispetto alla situazione iniziale nonchè al grado di maturità raggiunto, anche in relazione alla capacità di applicare quanto appreso a situazioni concrete della realtà, nonchè alla capacità di effettuare collegamenti all'interno della disciplina e con le altre discipline studiate. programma di Scienze (Igiene e Geografia) libri di testo: E " lementi di Igiene e Patologia"- Carnevali, Balugani, Marra I"l sistema globale" - M.Dinucci B " iologia"- Sadava BIOLOGIA Il sangue: composizione e proprietà cenni sui principali gruppi sanguigni cenni sulle malattie del sangue: anemie, leucemie, malattie genetiche legate al sesso (emofilia), formazione di trombi. Il sistema immunitario: immunità innata e immunità adattativa • i vari tipi di difese aspecifiche: barriere di superficie e difese cellulari, chimiche e coordinate • risposta adattativa: umorale e cellulare • organi linfatici centrali e periferici cenni sull' immunità acquisita artificialmente: vaccinazione e sieroterapia IGIENE La scienza della difesa e del potenziamento della salute: rapporti tra igiene, educazione sanitaria e medicina preventiva Evoluzione del concetto di salute negli ultimi secoli Dalla salute alla malattia: rischio e fattori di malattia (fattori di rischio e fattori causali) Cenni sul significato dell'epidemiologia e principali parametri usati negli studi epidemiologici: tasso, incidenza, letalità Andamento delle malattie nella popolazione (sporadicità, endemia, epidemia e pandemia) Cenni di microbiologia Malattie infettive: sorgenti di infezione, vie di eliminazione e penetrazione dei germi, modalità di trasmissione Cenni sulla classificazione delle malattie trasmissibili, sul significato di disinfezione, disinfestazione e sterilizzazione e sulle modalità di attuazione Epidemiologia, eziologia, trasmissione di AIDS, rosolia e toxoplasmosi 46 Cenni sulle tossinfezioni alimentari, con particolare attenzione all'intossicazione botulinica la sottoscritta si propone di svolgere i seguenti argomenti entro la fine dell'anno scolastico: GEOGRAFIA Cenni sulla situazione sanitaria e alimentare mondiale Il sistema energetico mondiale: petrolio e nucleare Le nuove fonti rinnovabili: energia dal sole, dal vento e dalla biomassa Cenni su inquinamento atmosferico e distruzione delle risorse vitali Catania, 15 maggio 2014 L'insegnante M.Gabriella Foti Anno scolastico 2013/14 Classe VAL Prof. DANIELA SCIRE’ Materia MATEMATICA Obiettivi proposti nella programmazione iniziale L’attività didattica, durante il corso del triennio e in modo particolare nell’ultimo anno, si è svolta mirando al raggiungimento dei seguenti obiettivi: il conseguimento di capacità logiche, di analisi e di sintesi, l’acquisizione di un linguaggio specifico corretto e la conoscenza dei contenuti fondamentali del programma. Raggiungimento degli obiettivi Gli obiettivi prefissati sono stati complessivamente raggiunti dalla maggior parte degli allievi in modo diversificato in base alle condizioni iniziali e all’impegno. Contenuti per aree tematiche e percorsi sviluppati Insiemi numerici. Funzioni. Limiti delle funzioni. Funzioni continue Discontinuità. Derivata di una funzione. Teoremi sulle funzioni derivabili. Massimi, minimi, flessi. Studio di semplici funzioni razionali intere e fratte. Metodo di lavoro e coinvolgimento della classe: Il metodo di lavoro si è servito di lezioni frontali per un primo approccio a contenuti e concetti nuovi non sempre di facile intuizione seguite da immediate applicazioni operate dalle alunne con l’aiuto dell’insegnante. Mia preoccupazione fondamentale è stata quella di fornire alle allieve dei contenuti concettualmente rigorosi anche se utilizzati, poi, nello svolgimento di esercizi e problemi non eccessivamente elaborati. 47 La classe presenta complessivamente un normale ritmo di apprendimento sostenuto da frequenti esercitazioni in classe e continue verifiche del lavoro svolto a casa , relativamente al tempo effettivamente a disposizione. Mi sono soffermata sul metodo proprio della matematica (deduttivo ma che non può fare a meno dell’intuizione), sulle sue interazioni con altri campi del sapere, sul valore della conoscenza scientifica. Criteri di valutazione adottati in base allo standard di riferimento: I criteri di valutazione sono stati basati sulla conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina, sull’uso del linguaggio specifico corretto, sulla capacità di utilizzare un procedimento logico rigoroso, sulla capacità di applicare correttamente le formule e i procedimenti risolutivi di esercizi e problemi, sulla capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in situazioni nuove. Grado d’impegno degli studenti e qualità dell’apprendimento: Nel corso dell’anno un gruppo di alunne ha aumentato gradualmente l’impegno cercando di superare le lacune pregresse e conseguendo un livello di preparazione complessivamente sufficiente. Il resto della classe, sempre partecipe al dialogo educativo, desideroso di apprendere e costantemente impegnato nello studio, ha conseguito discreti risultati e, in qualche caso, buoni. Programma di Matematica Testo: M. Scovenna Profili di Matematica 2 Analisi matematica Cedam Funzioni. Classificazione delle funzioni. Dominio e codominio di una funzione. Funzioni inverse e funzioni composte. Insiemi numerici. Intorni. Classificazione dei punti di R. Funzioni limitate. Massimi e minimi assoluti di una funzione. Limiti di una funzione. Limite destro e sinistro. Teorema di unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Operazioni sui limiti. Forme indeterminate ( – , 0/0, /, 0 · ). Limiti notevoli (limite per x che tende a di una funzione razionale fratta, lim (senx/x), lim((1 + 1/x)x). Continuità di una funzione. x→0 x∞ Teorema di Weierstrass. Teorema dell’esistenza degli zeri. Continuità delle funzioni composte. Discontinuità di una funzione. Derivata di una funzione. Significato geometrico della derivata. Teorema sulla continuità delle funzioni derivabili. Derivate fondamentali. Teoremi sul calcolo delle derivate. Derivata di una funzione composta. Equazione delle tangente in un punto al grafico di una funzione. Derivate di ordine superiore. Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange. Applicazioni del teorema di Lagrange. Teorema di De L’Hospital. Funzioni crescenti e decrescenti e teoremi relativi. Definizione di massimo e minimo relativo. Ricerca degli estremi relativi delle funzioni derivabili e non ovunque 48 derivabili. Ricerca dei massimi e minimi assoluti. Concavità di una curva. Definizione di flesso. Ricerca dei punti di flesso. Asintoti orizzontali, verticali e obliqui. Studio di funzioni razionali intere e fratte. N.B.: Dei teoremi in programma non è stata effettuata la dimostrazione. Catania, 15 maggio 2014 L’insegnante Prof.ssa Daniela Scirè SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE Materia: Educazione Fisica Classe V Sez. Al Docente: prof.ssa Maria Grazia Mazzone A.S.2013-2014 Libro di testo: “Corpo libero due. Movimento e salute.” Fiorini- Coretti- Bocchi. Ed Marietti. OBIETTIVI PROPOSTI NELLA PROGRAMMAZIONE INZIALE Si cercherà di promuovere nelle alunne l’acquisizione del valore della corporeità, in funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile, di consolidare in loro una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati. Si impartiranno delle conoscenze sul concetto di educazione alla salute, sulle metodiche inerenti al mantenimento della salute dinamica, sulla metodologia di allenamento e sulla teoria del movimento fornendo anche delle conoscenze relative alla prevenzione degli infortuni ed alla prestazione dei primi soccorsi. OBIETTIVI REALIZZATI Le alunne sono consapevoli dei percorsi da effettuare per migliorare le capacità di forza, velocità e mobilità. Hanno interiorizzato i principi e le regole da osservare per il mantenimento della salute dinamica. Conoscono ed applicano le regole fondamentali di alcune discipline sportive . Conoscono le metodiche di allenamento delle capacità motorie in generale (riscaldamento, stretching, lavoro aerobico, lavoro anaerobico alattacido, lavoro anaerobico lattacido, e relativi recuperi). Individuano e descrivono gli effetti che il movimento produce sui vari sistemi ed apparati. Hanno acquisito il concetto di educazione alla salute. Hanno consapevolezza delle alterazioni psicofisiche connesse a comportamenti inadeguati, della possibilità di prevenzione dei rischi per la salute. Conoscono le manovre principali da eseguire in situazioni di emergenza. CONTENUTI Sono state organizzate attività significative in relazione all’età delle alunne, ai loro interessi ed ai mezzi disponibili. Attività sportive individuali e di squadra. Informazioni e conoscenze relative a: 2) Forma fisica 3) Educazione alla salute 4) Educazione alimentare 5) Anoressia e bulimia 6) Sedentarietà ed effetti del movimento sui vari sistemi ed apparati 49 7) Norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni ed in caso di incidenti 8) BLS-RCP La sottoscritta si propone di svolgere il seguente argomento entro la fine dell’anno scolastico: doping e sostanze dopanti METODO DI INSEGNAMENTO La metodologia si è basata sull’organizzazione di attività in situazione e sull’individuazione ed autonoma correzione dell’errore, in modo tale da saper trasferire le abilità e le competenze acquisite in altre situazioni. In tutte le attività e nella trattazione degli argomenti teorici, si è tenuto conto della necessità di dare spazio al contributo creativo di elaborazione e di approfondimento che le ragazze potevano apportare. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo. Piccoli e grandi attrezzi. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche sono state effettuate ogni qual volta si è reso necessario analizzare il livello di apprendimento motorio delle alunne tramite delle lezioni che richiedevano la ripetizione delle azioni motorie precedentemente proposte. Le conoscenze teoriche della disciplina sono state verificate mediante prove orali, ed in riferimento alla normativa dell’esame di stato, sono state approntate delle prove scritte a trattazione sintetica, di argomenti compresi nel programma svolto l’ultimo anno del corso di studi. La valutazione si è basata sul raggiungimento dei seguenti obiettivi: 1) Capacità esecutive delle varie attività 2) Acquisizione dei contenuti 3) Uso della terminologia propria della materia 4) Autonomia dei percorsi di apprendimento. GRADO DI IMPEGNO DELLE ALUNNE E QUALITA’ DELL’ APPRENDIMENTO Le alunne hanno partecipato alle lezioni raggiungendo, anche se non tutte con lo stesso grado di approfondimento, gli obiettivi prefissati. Hanno manifestato interesse per gli argomenti trattati, contribuendovi spesso, con validi interventi personali. PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA A.S. 2013-2014 Docente: Prof.ssa Mazzone Maria Grazia Testo utilizzato: “Corpo libero due” Fiorini-Coretti-Bocchi Ed. Marietti -Test per la valutazione della forza veloce degli arti inferiori. -Test per la valutazione della mobilità del busto. -Test di Cooper per la valutazione della resistenza. -Test per la valutazione della velocità sui 30 m. -Test per la valutazione della forza veloce degli arti superiori. -Esercizi di stretching riguardanti tutti i distretti muscolari. -Esercizi di mobilizzazione riguardanti le articolazioni coxo-femorale, scapolo-omerale e colonna vertebrale. -Esercizi per il miglioramento della funzione cardio- respiratoria. 50 -Esercizi per il potenziamento muscolare degli arti superiori: slanci, spinte, circonduzioni, flessioni e piegamenti. -Esercizi per il potenziamento muscolare degli arti inferiori: skip, corsa balzata, corsa calciata, saltelli di vario tipo sul posto ed in traslocazione. -Esercizi a corpo libero. -Esercizi con l’ausilio di piccoli e grandi attrezzi. -Esercizi per la consolidazione degli schemi motori: presa di coscienza del proprio corpo, percezione temporale, coordinazione generale, coordinazione oculo-manuale e oculopodalica. -Esercizi per il consolidamento del rapporto corpo-spazio a terra ed in volo: lateralità, apprezzamento delle distanze, delle traiettorie e rappresentazione mentale. -Cavallina. frammezzo TEORIA -Alimentazione: nutrienti, metabolismo, additivi. -Malattie derivate da errate abitudini alimentari. -Anoressia e bulimia. -Concetto di salute. -Concetto di adattamento. -Effetti del movimento sui diversi apparati e sistemi del nostro corpo. -Effetti dello sport sulla formazione del carattere e della personalità. -Doping e sostanze dopanti. -BLS.- RCP Catania, 15 maggio 2014 la docente Prof.ssa M.G. Mazzone Scheda informativa disciplinare di Religione Cattolica Anno scolastico 2013-2014 Classe 5^ Sez. AL Prof.ssa Nunzia Amato Testo in adozione: Tutti i colori della vita - edizione blu in allegato fascicolo Ciotti, non lasciamoci rubare il futuro Solinas luigi-SEI Analisi della classe 51 La classe è composta da 13 alunne, tutte si avvalgono dell'IRC. Le studentesse, hanno seguito con regolarità le lezioni, hanno contribuito, ciascuno secondo le proprie capacità, allo svolgimento del dialogo educativo, che è stato sempre proficuo. Sono state coinvolte in diverse attività(fiera della solidarietà, volontariato,conferenze), La risposta della classe è stata nel complesso soddisfacente, e la maggioranza degli alunni ha assimilato sufficientemente i contenuti, dimostrando una buona interiorizzazione dei valori proposti. Obiettivi raggiunti Attraverso lo sviluppo delle aree tematiche e dei contenuti specifici individuati nella programmazione iniziale, gli alunni sono stati guidati ad acquisire una più profonda comprensione del valore della coscienza morale; a comprendere l’importanza di una scala di valori su cui fondare la propria vita e della coerenza come principio che regola le scelte personali; a sapersi confrontare, con obiettività e senza pregiudizi, con le posizioni dell’etica laica e cattolica; a riconoscere il primato della persona umana e dei suoi diritti fondamentali. Sono stati in particolare approfonditi alcuni temi di ordine morale ed esistenziale, come l’impegno per il bene comune e per la promozione dell’uomo, con particolare riferimento alla questione razziale, al principio di tolleranza, al valore della non-violenza. Rispetto a queste tematiche, il messaggio cristiano è stato presentato come proposta portatrice di valori universali e pertanto in grado di contribuire validamente alla crescita integrale della persona. L’itinerario educativo ha cercato di stimolare negli alunni il senso critico necessario per confrontarsi in modo maturo con la realtà e con le vari proposte etiche attuali ed essere in grado di compiere scelte responsabili e motivate rispetto alle questioni morali, al di là di ogni formalismo e di ogni imposizione di modelli da parte della società. Metodologie didattiche L’itinerario didattico ha utilizzato prospettive diverse e insieme complementari: la prospettiva esperienziale, antropologica, storica, biblica e teologico-sistematica, anche allo scopo di favorire la dimensione multidisciplinare e l’integrazione con gli apporti culturali provenienti dalle altre discipline. Nel processo didattico sono state avviate molteplici attività come il reperimento e la corretta utilizzazione di documenti (biblici, ecclesiali, storico-culturali etc.), la ricerca individuale e di gruppo, il confronto e il dialogo con altre confessioni cristiane, con le religioni non cristiane e con sistemi di significato non religiosi. Al fine di favorire la partecipazione attiva degli alunni, non ci si è limitati esclusivamente alla modalità della lezione frontale, ma sono state offerte molteplici opportunità: il dibattito a tema, la ricerca personale e di gruppo, elaborati scritti, utilizzo creativo del testo scolastico, accesso a fonti e documenti, utilizzo degli strumenti multimediali, lavori di gruppo, lavori multimediali.L’impostazione didattica ha cercato di integrare coerentemente istanze diverse, quali l’adeguatezza contenutistica, l’interesse degli alunni e l’effettivo tempo a disposizione. Moduli tematici svolti nell’anno 52 1° Modulo: Persona umana e dimensione etica 2° Modulo: La Chiesa e la questione sociale 3° Modulo: La chiesa del XX secolo Mezzi e Strumenti Mezzi e linguaggi specifici, integrati con le nuove forme di comunicazione Sussidi: Libri di testo, dizionari specifici, testi sacri, documenti conciliari, video, riviste, giornali, siti web. Spazi: aula scolastica; sala-video; aula multimediale. Criteri di verifica e valutazione La valutazione è stata considerata momento integrante del processo di insegnamentoapprendimento. Strumento di verifica è stato il percorso didattico nella sua globalità, cui si sono affiancati colloqui individuali e di gruppo, questionari, elaborati scritti, osservazioni sistematiche, La valutazione ha tenuto conto della situazione di partenza, raffrontando ciascun alunno con se stesso, con la propria storia personale e scolastica, con le proprie reali potenzialità. A ciò si è aggiunta la valutazione delle conoscenze dei contenuti disciplinari essenziali, la capacità di rielaborazione dei contenuti, le competenze e la consapevolezza acquisite, il corretto uso dei linguaggi specifici della disciplina, tenendo conto dell’impegno e dell’interesse nel partecipare al dialogo educativo da parte di ogni singolo alunno. Catania, 15 Maggio 2014 Prof.ssa Nunzia Amato 53 54