Dipendenza da cocaina. Una ricerca canadese ha dimostrato che è

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Dipendenza da cocaina. Una ricerca canadese ha dimostrato che è
Visite non disdette? In Emilia-Romagna scattano multe per 3,5 milioni di euro
BOLOGNA – Sono circa 180.000 gli emiliano-romagnoli chiamati a pagare lo stesso il ticket per
non aver disdetto in tempo la visita specialistica o l’esame, per un totale di circa 3,5
milioni di euro di sanzioni. E’ questo il bilancio dei primi sei mesi (da aprile ad ottobre
2016) di applicazione della nuova norma voluta dalla Regione Emilia-Romagna per tagliare le
liste d’attesa. “Per noi il dato più positivo è riduzione, dal 7% all’1% del totale delle
prestazioni, di coloro che non si sono presentanti alla visita senza disdire l’appuntamento”,
spiega la direttrice dell’assessorato alla Sanità in Regione Licia Petropulacos.
A ‘bigiare’ del tutto l’esame sono state circa 68.000 persone in sei mesi. A disdire
l’appuntamento sono state invece ben 800.000 persone, ma circa 110.000 lo hanno fatto troppo
tardi per evitare la sanzione, sostanzialmente pari al ticket per la prestazione (dunque in
media una somma attorno al 20-30 euro). “Le aziende- spiega ancora la dirigente- hanno già
cominciato l’invio delle comunicazioni, i pazienti potranno poi motivare eventuali condizioni
di causa maggiore“.
Agenzia Dire – www.dire.it
Voucher e appalti, il referendum sarà il 28 maggio. Camusso: “Sia election day”
ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto per l’indizione dei referendum
popolari relativi alla ‘abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale
in materia di appalti’ e alla ‘abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)’.
Le consultazioni referendarie si svolgeranno domenica 28 maggio 2017.
CAMUSSO: “PRONTI A SFIDA, ELECTION DAY SAREBBE
SCELTA OCULATA”
“Il primo commento è avanti con la campagna elettorale, ci prepariamo a questa sfida”. Così la
leader della Cgil, Susanna Camusso, commenta, a margine di un convegno all’Istituto Sturzo, la
decisione del Consiglio dei Ministri di fissare la data dei referendum al 28 maggio. “Abbiamo
proposto l’election day e rinnoviamo questa richiesta perché ci immaginiamo le polemiche sui
costi. La stessa data scelta dal governo- prosegue- dimostra che sarebbe possibile fare
coincidere i referendum con le amministrative”. Una richiesta, precisa Camusso, non dovuta
alla “preoccupazione del quorum visto che i Comuni chiamato al voto non sono tantissimi.
Sarebbe una scelta oculata di risparmio di finanza pubblica“, conclude Camusso.
Agenzia Dire – www.dire.it
Diga del Liscia, i livelli d’acqua sono finalmente nella norma
Dopo un biennio caratterizzato da una forte siccità, i livelli d’acqua presenti all’interno
della diga del Liscia sono tornati finalmente nella norma. L’ondata di maltempo e le forti
nevicate che hanno caratterizzato l’inizio del 2017, hanno consentito al bacino artificiale
gallurese di invasare 79,83 milioni di metri cubi d’acqua, pari al 76,76% della capienza
totale. Un patrimonio idrico da utilizzare con attenzione e parsimonia: «A differenza delle
estati precedenti, ci apprestiamo ad affrontare la prossima stagione irrigua con maggiore
serenità – afferma il presidente del Consorzio di Bonifica della Gallura, Marco Marrone.
Visto il buono stato del bacino ci aspettiamo, da parte dell’Enas, l’assegnazione piena della
quota destinata al comparto agricolo così da poter soddisfare tutte le domande presentante dai
consorziati. Ma i livelli attuali del Liscia non devono distogliere la nostra attenzione dalla
continua ricerca di soluzioni idonee ad arginare le future crisi idriche».
I quasi 80 milioni di metri cubi presenti nella diga del Liscia offrono al Consorzio di
Bonifica della Gallura la possibilità di programmare con anticipo la durata della prossima
stagione irrigua, che dovrebbe svolgersi secondo calendario, anche se le alte temperature
invitano alla prudenza: «Siamo molto preoccupati per il clima di questi ultimi giorni che sta
mettendo a dura prova terreni e colture – continua il presidente del Consorzio di Bonifica
della Gallura. Speriamo che nei prossimi giorni arrivino delle nuove precipitazioni».
A farsi carico di traghettare il Consorzio di Bonifica della Gallura attraverso il periodo
estivo e la fase di rinnovamento sarà il nuovo consiglio dei delegati che sarà eletto nella
giornata di domenica 19 marzo. Gli aventi diritto al voto potranno esprimere le proprie
preferenze, dalle 7 alle 22, nella sede del Consorzio di Bonifica della Gallura ad Arzachena,
in via Paolo Dettori n.43, e a Olbia in via Barcellona n.162. Una volta nominati i consiglieri
dei delegati sarà il turno dell’elezione del consiglio di amministrazione e del futuro
presidente del Consorzio di Bonifica della Gallura.
Rifiutare le cure è un diritto: ecco la legge sul testamento biologico
Dopo anni di stallo, approda in Aula il disegno di legge sul testamento biologico. Il testo in
discussione alla Camera dei Deputati prevede l’introduzione di disposizioni che, se approvate,
permetteranno ai pazienti in stato di coscienza di esprimere in maniera anticipata le proprie
volontà in materia di cure mediche, lasciando quindi a chiunque la possibilità di decidere
l’applicazione di eventuali procedure per l’interruzione di nutrimento e idratazione
artificiale e il rifiuto di determinati trattamenti sanitari.
Il disegno di legge all’esame dell’Aula tratterà esclusivamente di “disposizioni anticipate di
trattamento”, che non hanno nulla a che fare con l’eutanasia, nonostante i due argomenti siano
interconnessi in quanto spesso accostati al concetto di “fine vita”. Il testo di legge sul
testamento biologico è composto da 5 articoli e prevede sostanzialmente che “ogni persona
maggiorenne, in previsione di una propria futura incapacità di autodeterminarsi può,
attraverso disposizioni anticipate di trattamento (Dat), esprimere le proprie convinzioni e
preferenze in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto a
scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari ivi comprese le pratiche di nutrizione e
idratazione artificiali”.
A differenza della vera e propria eutanasia, che prevede l’intervento attivo di un medico che
somministra un farmaco, o del suicidio assistito, che prevede sempre la somministrazione di un
trattamento che però viene assunto direttamente dal paziente, cosciente, che vuole porre fine
alla propria vita, il testamento biologico prevede sostanzialmente la possibilità di redigere
un documento legale che permette a ciascun cittadino di manifestare le proprie intenzioni e
scegliere anticipatamente quali terapie rifiutare.
L’opposizione cattolica rischia di spaccare al maggioranza
Il disegno di legge sul testamento biologico da circa un anno è fermo in Parlamento a causa
dei numerosi scontri tra fazioni che si sono consumati in commissione. Molto ampio e
trasversale, infatti, è il fronte del No che si oppone all’approvazione della legge. I
deputati cattolici presenti in Parlamento da mesi ormai osteggiano il percorso parlamentare
del disegno di legge e nel corso dell’esame in commissione hanno a più riprese promesso
“barricate” allo scopo di impedire la discussione del provvedimento in Aula e la conseguente
ipotetica approvazione.
Forza Italia, Lega Nord, Udc e Area Popolare promettono battaglia e sostengono che i promotori
del disegno di legge ( parlamentati del Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Sinistra
Italiana) abbiano fatto di tutto per stringere i tempi della discussione arrivando a impedire
alla fazione contraria di esprimere le proprie perplessità. Secondo Massimiliano Fedriga della
Lega Nord “non si può obbligare un medico a interrompere le terapie”, posizione sostenuta
anche da Maurizio Lupi di Ncd che evidenzia come “il medico non può essere un mero esecutore
della volontà altrui”, mentre per Alessandro Pagano, sempre della Lega Nord, sostiene che
“questo ddl legalizza l’eutanasia per omissione, con l’unico obiettivo di agitare una bandiera
ideologica”.
La discussione parlamentare del disegno di legge rischia di spaccare la maggioranza di
governo, attualmente composta anche dai parlamentari di area cattolica dei gruppi Ncd e Area
Popolare, strenuamente contrari all’approvazione della legge. Nel caso specifico, il Partito
Democratico trova però l’appoggio del Movimento 5 Stelle e di Sinistra Italiana, che si sono
detti favorevoli all’approvazione del ddl, ma solo nel caso non siano opposte modifiche
sostanziali al testo, per evitare una sorta di “compromesso al ribasso” per accontentare
l’area cattolica della maggioranza.
Fonte: http://www.fanpage.it
Avvistata per la prima volta nell’Oceano Atlantico una strana specie di balena
Un gruppo di ricercatori è riuscito a filmare per la prima volta diversi individui di Vera’s
ziphiidae, una specie di balena la cui caratteristica è di avere un muso pronunciato, come i
delfini. Gli scienziati, tra i quali il canarino Natacha Aguilar, hanno presentato uno studio
che conferma la presenza di questa specie nelle isole Canarie, il confine meridionale nel
quale da tempo ne sono state avvistate alcune nell’emisfero settentrionale. I ricercatori,
tuttavia, non sono riusciti a catturarli, ma nel corso di una gita con gli studenti intorno
alle Azzorre hanno avuto la loro chance.
“Improvvisamente quattro balene dal becco sono apparse dal nulla e lentamente hanno nuotato
intorno alla barca, così da consentirci di registrare le loro immagini con una piccola
macchina fotografica subacquea”, ha detto Aguilar nella pubblicazione apparsa su PeerJ, che
descrive la registrazione di “storica”. Un evento ambientalistico molto significativo, dunque,
rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che evidenzia come sia
sempre più necessaria una potica globale di salvaguardia degli oceani e dei nostri mari per il
prezioso e inesitimabile patrimonio di vita che ancora si può scoprire.
Giornata Nazionale del Paesaggio promossa dal MiBACT
Per l’assegnazione delle vele Guida Blu cambia approccio: l’edizione 2017 guarda non più ai
soli territori comunali ma ad ambiti più vasti che raggruppano diversi comuni, con l’intento
di indirizzare le amministrazioni verso un’azione coordinata e virtuosa che favorisca un
innalzamento generalizzato della qualità ambientale e della godibilità dei territori.
Per la Sardegna, tali ambiti seguiranno l’articolazione del Piano Paesaggistico Regionale.
Legambiente vuole così ribadire il valore del paesaggio come principale elemento di attrazione
turistica e riproporre il Piano Paesaggistico come cardine delle politiche per l’ambiente,
riconoscendogli un ruolo attuale e dinamico anche in contesti non scontati come quello della
valorizzazione turistica dei nostri litorali.
L’impostazione rinnovata di Guida Blu sarà presentata il 14 marzo 2017, Giornata Nazionale del
Paesaggio, a Domus De Maria, 1° Comune italiano Guida Blu 2016, nella località di Chia nei
pressi della Torre e dell’area archeologica di Bithia dove le recenti mareggiate hanno messo
in luce un altro lembo della necropoli. Chia rappresenta infatti una sintesi felice di valori
paesaggistici, ambientali, culturali, archeologici, e di gestione sapiente del patrimonio
costiero capace di coniugare salvaguardia e fruibilità turistica.
Sarà anche l’occasione per l’Assessore Regionale all’Urbanistica di presentare il bando 2017,
rivolto agli enti locali, del “Premio del Paesaggio” della Regione Sardegna.
Interventi:
Maria Concetta Spada Sindaca di Domus di Maria
Marta Battaglia Direttore Legambiente Sardegna
Cristiano Erriu Assessore Regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica
Barbara Argiolas
Fausto Martino
Assessore Regionale al Turismo
Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio – MiBACT
Vincenzo Tiana Presidente Comitato Scientifico Legambiente Sardegna
Dall’estero, cetrioli ai pesticidi. Respinti alla frontiera per la presenza di procimidone
sostanza proibita
Cetrioli sotto inchiesta, i prodotti ortofrutticoli contaminati con pesticidi continuano a
fare notizia. Ora tornano sul banco d’accusa anche i i cetrioli. Particolarmente sconsigliato
in questo periodo è il consumo di cetrioli da piantagioni convenzionali importati dall’Egitto.
Diversi campioni analizzati il 24/2/2017, sono risultati contaminati da procimidone, un
insetticida proibito nell’UE.
Si tratta di un noto distruttore endocrino, recettore degli androgeni antagonisti. Il
procimidone, prodotto dalla giapponese Sumitomo, sui cui pendono sospetti di cancerogenicità,
usato in Europa come anti-muffa, è stato messo da tempo sotto accusa negli Stati Uniti per il
timore che danneggi l’ apparato riproduttivo dell’ uomo e provochi l’ insorgenza di tumori. La
segnalazione è stata diffusa il 9 marzo dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e
mangimi (Rasff) ed inviata al Ministero della salute italiano. È l’amaro prezzo del mercato
globale, commenta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che ci offre
tutti i prodotti possibili e desiderabili, ma rende sempre più difficili i controlli sulla
loro qualità.
Per il solo fatto che arrivino alla nostra frontiera ancora prodotti alimentari messi in
commercio sul mercato unico che presentano quantità di pesticidi oltre i limiti o proibiti
dalla legge deve far riflettere perché evidentemente gli sforzi fatti a partire dalla
tracciabilità dei beni non sono ancora serviti, mentre tanti altri devono essere fatti per
obbligare l’UE ad abbassare ulteriormente le soglie legali sulle dosi di prodotti e sostanze
chimiche. Fino a che le competenti autorità europee non saranno in grado di proteggerci da
agricoltori e venditori scorretti, l’unica cosa sensata è aprire bene gli occhi quando si va a
fare la spesa e leggere sempre la provenienza di frutta e verdura indicata sull’etichetta.
In questo periodo dell’anno resta peraltro sconsigliato l’acquisto di peperoni, pomodori e
cetrioli di origine spagnola, turca o africana. Per chi non sa o non vuole rinunciare a
mangiare ortaggi estivi anche d’inverno, è opportuno rifornirsi almeno nei negozi biologici.
L’alternativa più sicura resta comunque il consumo di prodotti locali di stagione come cavoli,
sedano rapa,porro e carote.
GSD 4 Mori Porto Torres sconfitto nella prima gara dei quarti di finale della Champions Cup
GSD 4 MORI PORTO TORRES – HYERES HANDI BASKET 71-73 (18-20, 15-25, 20-14, 18-14)
Parte con una sconfitta l’avventura del GSD 4 Mori Porto Torres nei quarti di
finale della Champions Cup di basket in carrozzina, in corso di svolgimento a Wetzlar, in
Germania.
Nella gara di apertura del proprio girone, la 4 Mori ha perso con lo Hyeres Handi Basket con
il punteggio di 71-73, al termine di una gara ostica, nella cui prima parte i turritani, non
riuscendo ad esprimersi al meglio del proprio potenziale, hanno sofferto molto. Una partita
nata male e finita peggio, con Matt Scott che, purtroppo, non è riuscito a mettere a segno i
tre liberi della vittoria, che ha avuto l’opportunità di tirare a tempo scaduto.
Oggi alle ore 19:30 il GSD sfiderà i padroni di casa del RSV Lahn-Dill nella seconda gara.
Primo quarto sostanzialmente equilibrato, con le due squadre che rimangono sempre vicine. Solo
nella seconda parte della frazione lo Hyeres confeziona un piccolo break che lo porta sul +5
(16-11), a 3’11” dalla prima sirena. Il GSD risponde sul finire della frazione e si va al
secondo quarto sul 20-18 per i francesi.
Nel secondo periodo lo Hyeres apre le danze con una tripla di Jouanserre, ma la 4 Mori rimane
lì vicina. A 8’ minuti dall’intervallo Mosler ritocca il massimo vantaggio dei suoi,
portandolo al +7, 29-22, ma Bates e Scott riducono subito le distanze riportandole a sole tre
lunghezze. I francesi sono però più efficaci, mentre il GSD sbaglia molto. Così, a circa 1’
dalla sirena, ancora Mosler segna il 43-32 per i francesi. Si va poi all’intervallo lungo sul
45-33.
La prima parte del terzo quarto sorride ancora allo Hyeres Handi Basket che, a poco più di
metà periodo, arriva al +15 (54-39). Il GSD Porto Torres soffre e, se prima riesce a rimanere
a galla con Bates e Pratt, ci pensa poi capitan Raimondi a dare la scossa con due giochi da
tre punti che, negli ultimi due minuti, riaprono definitivamente il match. A 55” dalla terza
sirena Scott realizza il canestro del 51-57 ed è poi ancora Fabio Raimondi a fissare il
punteggio sul 53-59 a fine frazione.
In avvio di ultimo quarto sale in cattedra Pratt e, a 7’09” dalla fine, il tabellone dice
59-62. Solo tre punti separano le due squadre, ma il team francese è bravissimo ad infilare
prontamente un parziale di 6-0. Ancora più bravo, però, è il GSD, che non si arrende e, preso
per mano ancora da Raimondi e da Bates, completa finalmente la sua rimonta, cogliendo il
pareggio sul 69-69, quando mancano 2’39” dalla fine della partita. Si va punto a punto e,
sulla sirena, quando il punteggio è di 73-71 per lo Hyeres, Toscano commette fallo sul
tentativo di Scott dalla lunga distanza. Tre liberi a disposizione a tempo ormai scaduto, ma
non è rimasto più nemmeno un goccio di benzina.
TABELLINI
GSD 4 MORI PORTO TORRES (29/63, 3/10, 4/11 T.L.) – Scott 8 (4/11, 0/3, 0/5 t.l.), Pratt 16
(8/17), Ion, Bates 27 (13/28, 1/2 t.l.), Raimondi 20 (4/7, 3/7, 3/4 t.l.), Munn n.e., Conroy
n.e., Di Francesco n.e., Puggioni, Canu n.e. All. Cappellini
HYERES HANDI BASKET (33/55, 1/4, 4/9 T.L.) – Laureri 4 (2/2), Toscano 21 (10/14, 1/4 t.l.),
Jouanserre 23 (9/15, 1/4, 2/3 t.l.), Mosler 19 (9/17, 1/2 t.l.), Duran 6 (3/7), Guirassy n.e.,
Nuttin n.e. All. Mugnaini
A Olbia la Giornata del Fiocchetto Lilla per aiutare chi soffre di anoressia e bulimia
OLBIA. Il 15 marzo la Asl di Olbia si colora di lilla, per celebrare la Giornata nata per
sensibilizzare la popolazione e combattere i disturbi del comportamento alimentare. Nei mesi
di marzo e aprile gli specialisti saranno a disposizione della popolazione per fornire le
informazioni su una patologia che interessa in Italia 3 milioni di persone.
“La Giornata del fiocchetto Lilla”, arrivata alla sua sesta edizione, è nata grazie
all’associazione “mi nutro di vita”, e nasce dalla volontà di un padre che, per colpa della
bulimia, ha perso la figlia adolescente, Giulia; un anno dopo la morte è stata creata
l’associazione minutrodivita che si batte per chi soffre di disturbi alimentari.
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono complesse malattie mentali che portano chi
ne è affetto a vivere con l’ossessione del cibo, del peso e dell’immagine corporea. Si tratta
di disturbi che possono compromettere seriamente la salute di tutti gli organi e apparati del
corpo (con conseguenze cardiovascolari, gastrointestinali, endocrino, ematologico, con
conseguenze sull’apparato scheletrico, sul sistema nervoso centrale, dermatologico ecc.), che
possono portare sino alla morte.
Colpiscono con più frequenza le giovani donne e tendono ad essere molto mutevoli, anche nello
stesso individuo. L’età di esordio, negli anni, si è abbassata e non è raro, ormai, trovare
forme di disturbi del comportamento alimentare anche tra bambini e pre-adolescenti.
I disturbi del comportamento alimentare si distinguono in:
anoressia nervosa
bulimia
binge eating (disturbo da alimentazione incontrollata)
altre forme: disturbi sottosoglia, forme ibride ed Ednos (disturbi alimentari non
altrimenti specificati o disturbi del comportamento alimentare-Nas)
Per il successo del trattamento sono fondamentali la diagnosi precoce e un trattamento
tempestivo affidato ad un’équipe di specialisti, comprendente medici, psichiatri, psicologi e
nutrizionisti.
Anoressia, bulimia, alimentazione incontrollata, binge eating desorder. Il 40% dei disturbi
del comportamento alimentare – che solo in Italia interessa 3 milioni di persone – si
manifesta tra i 15 e i 19 anni, ma negli ultimi tempi si è assistito a un notevole
abbassamento dell’età: i primi “segnali” possono comparire anche nella preadolescenza, tra gli
8 e i 12 anni.
A soffrirne maggiormente sono in particolare le ragazze ma il fenomeno sta coinvolgendo anche
i ragazzi: si conta 1 maschio ammalato su 9 ragazze.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le patologie di tipo anoressico e bulimico
rappresentano tra gli adolescenti la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali.
Diversi sono i campanelli di allarme che devono far tenere alta la guardia sulla possibilità
di sviluppo di un disturbo alimentare. Tra questi: preoccupazione per il cibo e il peso; dieta
eccessiva; conto delle calorie; pesarsi più volte al giorno; sentimenti di colpa e di vergogna
relativamente all’alimentazione; comportamenti bulimici; sentirsi grassi pur avendo un peso
normale; eccessiva attenzione all’esteriorità; ipersensibilità verso qualsiasi tipo di
critica; cambiamenti emotivi.
Ogni anno 10 mila persone entrano in un tunnel fatto di bugie e fame, di sotterfugi che le
famiglie difficilmente sanno intercettare.
Ma uscire dalla malattia è possibile: il 35 % guarisce in 3 anni, 35 % in 6, gli altri
sviluppano la fase cronica e spesso arrivano alla morte.
Nella Assl di Olbia dal 2007, sotto la direzione del Dipartimento di Salute mentale e delle
Dipendenze, opera un Ambulatorio multidisciplinare ( psichiatri, psicologie , tossicologi etc)
di diagnosi e terapia dei disturbi del comportamento alimentare. A questi specialisti, dal
2014, si è unita anche la figura dei nutrizionisti che hanno implementato il team
multidisciplinare.
Quest’anno, per la prima volta , la Assl di Olbia aderisce alla “Giornata del fiocchetto
lilla”, e il 15 marzo, nei locali del Servizio di Diabetologia (II piano Struttura Sanitaria
San Giovanni di Dio, viale Aldo Moro, Olbia), dalle ore 10.00 alle 15.30, il team
multidisciplinare sara’ a disposizione della popolazione per chiarire alcuni aspetti della
patologia.
Lo sportello rimarrà aperto per tutto il mese di marzo a aprile (dalle 14.00 alle 15.30) per
fornire informazioni e sensibilizzare la popolazione su problemi dei disturbi alimentari.
Per la prima volta a Nuoro la Settimana del cervello
Si svolgerà per la prima volta a Nuoro, in contemporanea mondiale, organizzata dalla Struttura
Complessa di Neurologia e Stroke Unit, diretta dalla Dott.ssa Anna Ticca, la settimana del
cervello.
Il programma della manifestazione si articolerà in 3 giornate: il 14, il 15 e il 17 marzo.
Nelle prime due giornate le attività si svolgeranno presso l’Ospedale San Francesco, mentre
venerdì 17 gli eventi avranno luogo nei locali dell’Ex-Mè in piazza Mameli.
Sono previste tre tipologie di attività:
1) Seminari divulgativi sul funzionamento del cervello umano e animale dall’età evolutiva
all’età adulta
2) Laboratori aperti e attività pratiche:
– martedì 14, presso il laboratorio di Anatomia Patologica dell’Ospedale San Francesco, sarà
possibile visualizzare i neuroni al microscopio;
– mercoledì 15, presso l’ambulatorio di Neurofisiologia dell’Ospedale San Francesco, sarà
possibile capire come funziona il segnale elettrico cerebrale e cosa è
l’elettroencefalogramma;
– venerdì 17, presso l’Ex-Me, al termine dei convegni, sarà allestito il laboratorio di
analisi sensoriale, dove – attraverso l’assaggio guidato di cibo e vini – sarà possibile
potenziare le abilità percettive del gusto e dell’olfatto.
3) Arte e cervello
Martedì 14 e mercoledì 15 la hall
dell’ospedale San Francesco ospiterà una mostra di opere dal tema “il Cervello”, realizzate
dagli allievi del I° e II° anno del Liceo Artistico Francesco Ciusa di Nuoro e della scuola
primaria di Siniscola. I visitatori avranno la possibilità di votare l’opera migliore, ed il
vincitore sarà premiato venerdì 17 presso l’Ex-Mè.