documento vd - Liceo Scientifico PEANO

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LICEO SCIENTIFICO STATALE
“GIUSEPPE PEANO”
Distretto 19 - Municipio VIII
Sede Centrale: Via Francesco Morandini, 38 - 00142 Roma - Tel: 06 121125725 - Fax: 06 5034164
Sede Succursale: Via Paolo di Dono, 171 - 00142 Roma - Tel: 3280992930
Codice meccanografico RMPS12000G
Email: [email protected] - [email protected]
PEC: [email protected]
Documento del consiglio di classe
Classe V D
LICEO LINGUISTICO
APPROVATO NELLA SEDUTA DEL C.D.C DELL' 8 MAGGIO 2015
A .S .
PROT. N: 2503C/03C
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2014-'15
SOMMARIO
1) PROFILO DI ISTITUTO........................................................................p. 3
2) LE ARTICOLAZIONI LICEALI DELL’ISTITUTO......................................p. 7
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
Finalità generali
Profilo delle competenze di base
Quadro orario
3) PROFILO DELLA CLASSE.....................................................................p. 11
4) STORIA DELLA CLASSE.......................................................................p. 16
 Stabilità dei docenti
 Frequenza
 Partecipazione al dialogo educativo
 Partecipazione delle famiglie
5) PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE..................................p. 19
 Tipologia dei lavori collegiali
 Tipologia delle attività formative
 Attività svolte all’interno della scuola
 Attività sul territorio
 Strumenti di valutazione
 Criteri generali di valutazione
6) PROGRAMMI SVOLTI.........................................................................p. 22

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

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




Italiano
Storia
Filosofia
Matematica
Scienze
Inglese
Tedesco
Spagnolo
Storia dell’arte
Educazione Fisica
Religione
7) ALLEGATI......................................................................................p. 67
 Griglia di valutazione della Prima prova
 Griglia di valutazione della Seconda prova
 Griglia di valutazione della Terza prova
 Griglia per la valutazione del Colloquio
 Simulazioni di Terza prova (tipologia B)
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1) STORIA DELLA SCUOLA
Profilo di istituto
Il Liceo “G.Peano”, ubicato in Via Morandini, 38, è al confine fra l’VIII (ex XI) e
IX (ex XII) municipio, nel distretto scolastico 19°. Codice meccanografico
RMPS12000G
Sede Centrale: Via Francesco Morandini, 38 - 00142 Roma - Tel: 06
121125725 - Fax: 06 5034164
Sede Succursale: Via Paolo di Dono, 171 - 00142 Roma - Tel: 3280992930
Email: [email protected] - [email protected]
PEC: [email protected]
La storia del liceo
Il Liceo nasce alla fine degli anni ’60 come liceo tradizionale e già dagli anni ’70
inizia la sua vocazione di sperimentazione, con indirizzi diversi: tecnologico
(che corrisponde all’attuale liceo per le scienze applicate) linguistico, PNI e
scientifico autonomia. Dopo la riforma dei licei del 2010 le opzioni che negli
anni della sperimentazione erano stati portati avanti, sono state confermate,
attribuendo al Liceo Peano, oltre al Liceo scientifico, anche il liceo scientifico
per le scienze applicate e il Liceo linguistico.
Pur trovandosi in un complesso ambientale che comprende l'area agricola
dell'istituto tecnico agrario di Via Ardeatina e altri terreni destinati alla
coltivazione o ancora non edificati, l'istituto è circondato da aree urbanizzate.
Infatti, ai quartieri che si sono formati negli anni Settanta si sono aggiunte
successivamente zone urbane anche densamente popolate. In questi
complessi, sono molto ridotti, le proposte culturali, formative e sociali; così
come sono ridotte e poco efficaci le forme di aggregazione giovanile. In questo
contesto il ruolo della scuola pubblica superiore può tradursi in una proposta
culturale per fronteggiare l'assenza di stimoli.
Tale compito vuole essere una specificità̀ dei Liceo "G. Peano", non solo
attraverso la trasmissione di contenuti culturali, ma anche tramite le numerose
attività̀ para ed extrascolastiche che aprono la scuola al territorio.
Finalità
In piena sintonia con gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione, con le lineeguida dei documenti di governo della scuola, con le esigenze formative del
territorio in cui agisce, il Liceo “Giuseppe Peano”, intende promuovere la
formazione umana, etica e civile dello studente, l’integrazione e l’accoglienza,
rimuovendo qualsiasi forma di discriminazione e riconoscendo nella diversità
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una forma di arricchimento culturale. Intende infine tutelare la libertà
dell’insegnamento nel rispetto dell’alunno in quanto “persona”, ponendo come
prioritario il suo successo formativo e impegnando le risorse disponibili per
prevenire il fenomeno della dispersione scolastica.
E' presente, quindi, in tutti i docenti la consapevolezza dell'importanza che
riveste la qualità̀ del rapporto interpersonale con gli alunni e la sensibilità̀ per
la fase problematica e delicata che caratterizza l'età̀ della adolescenza.
Sono le strategie messe in atto per prevenire e arginare il fenomeno
dell'abbandono scolastico (accoglienza e orientamento, dialogo con le famiglie,
moltiplicazione delle forme di valutazione e di monitoraggio dell’andamento
scolastico, corsi di recupero e di sostegno per ambiti disciplinari e/o per abilità
trasversali, iniziative di “tutoraggio” fra alunni, ecc.).
Nella formazione della personalità̀ del giovane rimane, comunque, centrale e
imprescindibile il nostro impegno verso una cultura di tipo liceale che possa
essere propedeutica a scelte culturali e/o lavorative più̀ mature: in tal senso la
proposta culturale di questo Liceo è orientata verso la formazione completa
dell'individuo, in cui la dimensione strettamente tecnico-scientifica necessita di
un intreccio con la molteplicità̀ dei saperi.
Fondamentale è, inoltre, il carattere di collegialità delle attività
insegnamento, di aggiornamento e di ricerca del corpo insegnante.
di
Le azioni attraverso le quali l’Istituto intende raggiungere tali finalità possono
essere così schematizzate:
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arricchire la qualità dell'offerta formativa articolando una pluralità di iniziative coerenti
con gli indirizzi in esso presenti, con le istanze espresse dalle famiglie e dagli studenti,
con le scelte universitarie e lavorative, con la vocazione socioeconomica e culturale del
territorio;
valorizzare con la ricerca e la sperimentazione l'innovazione delle metodologie e delle
tecnologie didattiche anche attraverso l'uso delle Nuove Tecnologie, nell'ottica di
aggiornare la funzione docente;
promuovere la valorizzazione di eccellenze, individuando occasioni di formazione della
persona in funzione etica e professionale;
favorire l’integrazione della scuola nel territorio attraverso contatti e collaborazioni con
enti locali, realtà economiche e sociali in esso presenti;
individuare modalità e criteri di valutazione del processo di apprendimento a
conclusione del primo e del secondo biennio e dell’anno terminale attraverso prove
comuni per classi parallele, affini per tipologie e contenuti e condivise nei dipartimenti e
nei gruppi disciplinari.
I tre percorsi liceali presenti nell’istituto (scientifico, scientifico con opzione
scienze applicate e linguistico come da D.P.R. 15 marzo 2010 n.89) forniscono
allo studente gli strumenti culturali e metodologici che lo mettono in grado di
acquisire conoscenze, abilità e competenze adeguate al proseguimento degli
studi di ordine superiore e all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del
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lavoro. Di durata quinquennale, si sviluppano in due periodi biennali e in un
quinto anno che completa il percorso disciplinare.
Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle
conoscenze e delle abilità e a una prima formazione delle competenze
caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale, nonché
all’assolvimento dell’obbligo di istruzione (D.M.22 agosto 2007, n. 139.)
Il secondo biennio è finalizzato all’approfondimento e allo sviluppo delle
conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti
le singole articolazioni del sistema liceale.
L’ultimo anno consente la piena realizzazione del profilo educativo e culturale,
il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, il
consolidamento dell’orientamento agli studi successivi e all’inserimento nel
mondo del lavoro.
A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:
1. Area metodologica

Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre
ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi
superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero
arco della propria vita.

Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed
essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.

Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
2. Area logico-argomentativa

Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le
argomentazioni altrui.

Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a
individuare possibili soluzioni.

Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
3. Area linguistica e comunicativa

Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e
morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del
lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda
dei diversi contesti e scopi comunicativi;
saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le
implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto
con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale;
curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.

Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento.
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

Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre
lingue moderne e antiche.
Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare
ricerca, comunicare.
4. Area storico umanistica

Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali
ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti
e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
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Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità
sino ai giorni nostri.

Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale),
concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità,
relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi
geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei
processi storici e per l’analisi della società contemporanea.
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Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica,
filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e
delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per
confrontarli con altre tradizioni e culture.

Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della
necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.

Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
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Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
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Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui
si studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
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Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le
procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle
teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà.
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Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali
(chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i
metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
 Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività
di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica
nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di
procedimenti risolutivi.
2) LE ARTICOLAZIONI LICEALI DELL’ISTITUTO
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LICEO SCIENTIFICO
Il percorso indirizza lo studente allo studio del nesso tra cultura scientifica e
tradizione umanistica e favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi
propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Si tratta di uno
studio mirato a sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze
necessarie per perseguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e
per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la
padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche
attraverso la pratica laboratoriale.
A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, gli studenti dovranno:
•
•
•
•
•
•
•
aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguisticostorico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo
del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza
propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine
di tipo umanistico;
saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della
matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in
particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la
risoluzione di problemi;
aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze
fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche
attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi
specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;
essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e
tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei
diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed
etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;
saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana.
Discipline e monte orario
(Le ore settimanali si calcolano dividendo per 33 settimane)
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1° biennio
2° biennio
5
°
a
n
n
o
1°
2°
3°
4°
anno anno anno anno
Attività e
insegnamenti
obbligatori per
tutti gli studenti
– Orario
annuale
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura straniera
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica*
Fisica
Scienze naturali**
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o Attività alternative
132
99
99
99
Totale ore
165
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66
66
66
33
891
132
99
99
99
165
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132
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33
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66
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132
99
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66
66
33
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* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di
organico ad esse annualmente assegnato.
LICEO SCIENTIFICO con opzione SCIENZE APPLICATE
Il percorso formativo fornisce allo studente competenze particolarmente
avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, intensificando
lo studio delle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, della terra,
dell’informatica e delle loro applicazioni, anche attraverso la pratica
laboratoriale.
A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, gli studenti dovranno:
•
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aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di
laboratorio;
•
•
•
•
•
•
elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure
sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici,
logici, formali, artificiali);
comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di
specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico;
saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.
Discipline e monte orario
(Le ore settimanali si calcolano dividendo per 33 settimane)
1° biennio
2° biennio
5
°
a
n
n
o
1°
2°
3°
4°
anno anno anno anno
Attività e
insegnamenti
obbligatori per
tutti gli studenti
– Orario
annuale
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura straniera
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica
Informatica
Fisica
Scienze naturali*
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o Attività alternative
132
99
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Totale ore
165
66
66
99
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33
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* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di
organico ad esse annualmente assegnato.
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LICEO LINGUISTICO
Si tratta di un percorso che indirizza allo studio di più sistemi linguistici e
culturali. Lo studente approfondisce e sviluppa le conoscenze e le abilità,
matura le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di
tre lingue, oltre l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica e
culturale di tradizioni e civiltà diverse.
A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, gli studenti dovranno:
•
•
•
•
•
•
•
avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune
Europeo di Riferimento;
avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e
competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento;
saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in
situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
riconoscere
in
un’ottica
comparativa
gli
elementi
strutturali
caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di
passare
agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici
contenuti disciplinari;
conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è
studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie,
estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali
della loro storia e delle loro tradizioni;
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle
occasioni di contatto e di scambio.
Discipline e monte orario
(Le ore settimanali si calcolano dividendo per 33 settimane)
1° biennio
2° biennio
5
°
a
n
n
o
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Attività e
insegnamenti
obbligatori per
tutti gli
studenti –
Orario annuale
Lingua e letteratura italiana
Lingua latina
Lingua e cultura straniera 1*
Lingua e cultura straniera 2*
Lingua e cultura straniera 3*
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica**
Fisica
Scienze naturali***
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o Attività alternative
Totale ore
1°
anno
2°
anno
3°
anno
4°
anno
132
66
132
99
99
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132
99
132
132
99
132
132
99
132
132
66
66
66
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66
66
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66
66
66
66
66
66
33
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66
66
66
66
66
66
66
33
990
99
99
66
66
66
33
891
66
33
891
* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua
**
con Informatica al primo biennio
***
Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una
disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni
scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste
degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre
l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL),
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di
organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.
3) PROFILO DELLA CLASSE
Dopo l’uscita lo scorso anno delle ultime quinte ad indirizzo linguistico
sperimentale nell’ambito del “Progetto Autonomia” del Liceo “Peano”,
questa classe, risulta essere tra le prime quinte classi formatesi nel corso di
studi del Liceo Linguistico in base al "Regolamento recante “Revisione
dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi
dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”, che ha introdotto nuovi curricula.
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Caratteristiche comportamentali
Gli alunni della 5^ D sono attualmente 25: 20 femmine e 5 maschi.
Si tratta di un gruppo di studenti ben scolarizzati, educati e disponibili alla
collaborazione con i docenti e con i compagni.
Negli anni, il livello del dialogo educativo ha avuto una evoluzione positiva.
Tutti gli studenti della classe si sono lasciati guidare dagli insegnanti ed hanno
partecipato volentieri alle lezioni ed alle diverse iniziative culturali, mostrando
grande fiducia nel valore formativo della scuola.
Il livello di socializzazione, la capacità di stare nel gruppo classe è sempre
stata, nel complesso, molto buona, sia nel porsi nei confronti dei compagni che
nei riguardi dei docenti, cosicché il lavoro, in aula e in laboratorio, si è sempre
svolto in un clima molto sereno, così come durante le visite d’istruzione di più
giorni e nelle uscite didattiche giornaliere.
I ragazzi sono stati affiancati da famiglie solide, che hanno saputo indirizzare i
figli verso un discreto traguardo di maturazione generale.
Caratteristiche dell'apprendimento
Il livello di partenza della classe (verificato, tra l’altro, con test d’ingresso) era
abbastanza omogeneo e si collocava tra il discreto e il buono, con alcune punte
di assoluta eccellenza.
Durante i cinque anni di corso, la 5^D ha mantenuto le caratteristiche iniziali.
La classe risulta, quindi, costituita da un primo gruppo di studenti, che
rappresentano oltre la metà della classe, preparati, motivati, attivi e
partecipativi, interessati a tutte le proposte d'apprendimento, in grado di
procedere autonomamente ed efficacemente a buone rielaborazioni personali
delle conoscenze. Questo primo gruppo di studenti è stato un punto di
riferimento per l'intera classe, grazie anche ad alcune personalità forti che
hanno rivestito un efficace ruolo trainante.
Al suo interno, si sono distinti, fin dai primi anni, alcuni alunni, molto creativi,
che per la grande attitudine allo studio linguistico, hanno raggiunto dei livelli
eccellenti nelle competenze linguistiche.
Un secondo gruppo di alunni, circa un terzo della 5^D ha evidenziato, fin
dall'inizio del corso, una preparazione di base disomogenea, ma soprattutto
una capacità d'impegno disorganico, settoriale, superficiale. Questo secondo
gruppo di studenti, con minore attitudine allo studio linguistico, è restato
spesso nell'ombra partecipando poco alle lezioni, affidandosi un po' troppo
passivamente alle risposte culturali del primo gruppo di studenti, lasciandosi
eccessivamente condurre per mano e mantenendo un atteggiamento poco
propositivo.
Tuttavia, nel corso di questo ultimo anno di liceo, questo
tendenza allo studio mnemonico si è ridimensionata ed è anche stato possibile
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recuperare parzialmente questi alunni con le lacune portandoli ad un livello
complessivo di sufficienza.
Per quanto riguarda lo studio della Matematica, la classe, eterogenea nella
predisposizione alla disciplina, ha risposto globalmente con soddisfacente
partecipazione e interesse alle tematiche proposte. Purtroppo uno studio non
sempre adeguato ha dato per alcuni alunni rendimenti solo accettabili o non
proprio sufficienti; non mancano studenti il cui studio e/o capacità ha dato e
avuto grande soddisfazione con il rendimento raggiunto.
Si segnala che lo studente Niccolò Cirone è stato indicato, per i suoi particolari
meriti, dalla Dirigente Scolastica per il premio Alfiere del Lavoro promosso
dalla Presidenza della Repubblica
Gli studenti della 5^D hanno espresso, nel quinquennio, anche molti interessi
extrascolastici: praticano sport, studiano musica, fanno attività di volontariato.
La studentessa Clio Ferracuti, tesserata presso la FIJLKAM, con i gruppi sportivi
Fiamme Oro settore Karate, ha partecipato agli Europei Under 21 a Zurigo
(prima classificata)
L'intera classe ha partecipato con sistematicità ed interesse a tutte le iniziative
extracurricolari, di cui si fornisce qui di seguito un quadro riassuntivo.
Iniziative per la formazione civile e culturale: visite culturali,
partecipazione a spettacoli, mostre, convegni, eventi, viaggi
d'istruzione realizzati nel quinquennio dalla 5^D:
CONFERENZE
nell’a.s. 2010/2011 (nel I anno) visione del film “Am Ende kommen die Touristen” di Robert
Thalheim, in versione originale in lingua tedesca con sottotitoli il giorno 27/01/2011 presso la
Casa della Memoria e della Storia di Roma accompagnati dalla prof.sse Patrignani e Di
Vittori; nell'a.s. 2011/12 (nel II anno) partecipazione alla Conferenza e visita della Mostra
In Memoriam" Aktion T4 – Lo sterminio nazista delle persone con disabilità Attraverso
documenti e fotografie, sullo sterminio nazista delle persone con disabilità - alla Casa della
Memoria e della Storia di Roma che ha riportato all'attenzione del pubblico la tragedia delle
pratiche di uccisione condotte dai nazisti sulle persone con disabilità, cominciata fra il 1939 e il
1945, prof.ssa Patrignani;
nell'a.s. 2013/2014 (nel IV anno) Partecipazione a conferenze sulle funzioni del Presidente
della Repubblica Italiana, sulla Carta Costituzionale, sulla Forma partito presso l'Archivio
storico della Presidenza della Repubblica che conserva le fonti in cui si riflette l’attività dei
Presidenti della Repubblica, dell’organo cioè istituzionalmente garante della Costituzione,
presso il Quirinale proff. Moretti e Patrignani;
nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) nell’ambito del “Progetto Memoria” del Liceo partecipazione
della classe all’incontro con Enzo Camerino, sopravvissuto della Shoah, il 17/10/14 nel Teatro
di “S. Marco Evangelista”, proff.sse Di Vittori e Patrignani;
nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione della classe alla conferenza del “Progetto
Memoria” il giorno 5/02/2015 nell’Aula Rosa del Liceo con esperti esterni e in ricordo di Enzo
Camerino con riflessioni e poesie scritte dagli alunni della classe;
13
nell'a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione ad una conferenza promossa dal Presidente
della Commissione cultura dell'VIII Municipio, Flavio Conia, con visita della Biblioteca
dell'Archivio Centrale dello Stato dell'EUR ", prof. Moretti;
nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione della classe alla conferenza su “La storia del
Muro di Berlino” il giorno 23/04/2015 nell’Aula Rosa del Liceo con docenti esterne, prof. Di
Vittori;
MOSTRE
IN ORARIO CURRICOLARE
VISITA AL MUSEO DEL CHIOSTRO DEL BRAMANTE IN OCCASIONE DELLA MOSTRA SU ESCHER PROF.SSA
PETRIGNANI;
VISITA ALLA GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA PROF.SSA PETRIGNANI;
IN ORARIO EXTRACURRICOLARE
nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) partecipazione individuale alla visita extracurriculare
pomeridiana il giorno 11/11/2014 della mostra “900 LUCE. L’immaginario italiano” al Vittoriano
con le prof.sse Di Vittori, Petrignani, Patrignani;
SPETTACOLI TEATRALI
IN ORARIO CURRICOLARE
nell'a.s. 2014/2015 (V
anno), partecipazione allo SPETTACOLO TEATRALE, "Destinatario
sconosciuto "di K. Kressmann Taylor PRESSO L'AUDITORIUM DEL SERAPHICUM per la celebrazione del
Giorno della Memoria prof. Di Vittori;
nell'a.s. 2014/2015 (V anno) "Todo cambia" partecipazione allo spettacolo teatrale Viaggio
intimo con Mercedes Sosa- Testimone internazionale della silenziosa battaglia della Madri di
Plaza de Mayo, prof.ssa Costanza;
IN ORARIO EXTRACURRICOLARE
nell’a.s. 2012/2013 (nel III anno) visione dello spettacolo teatrale in lingua italiana il
4/04/2013 “La resistibile ascesa di Arturo Ui” di Bertolt Brecht con Umberto Orsini presso il
Teatro Argentina di Roma (2 alunne partecipanti: Montebarocci e Proietti), prof.ssa Di
Vittori**;
nell’a.s. 2012/2013 (nel V anno) visione dello spettacolo teatrale Natale in Casa Cupiello di
Eduardo De Filippo per la regia di Antonio Latella, spettacolo serale presso il Teatro Argentina
di Roma (alunni partecipanti: 70% della classe), prof.ssa Patrignani**;
VIAGGI D'ISTRUZIONE
nell’a.s. 2010/2011 (nel I anno) nel mese di febbraio 2011 progetto di visita d’istruzione in
Puglia di tre giorni accompagnati dalla prof.ssa Patrignani e Di Vittori con le seguenti visite:
Castel del Monte, Trani, Grotte di Castellana, Putignano, Alberobello e Sassi di Matera con
lavori di ricerca multimediale e raccolta d’informazioni in italiano, prima del viaggio, e
redazione di cartelloni con parole chiave in lingua tedesca, presentati al rientro;
VIAGGI AD AUSCHWITZ
nell’a.s. 2011/2012 (nel II anno) partecipazione individuale delle alunne Erika Contato,
Chiara De Luca (al II anno) al “Viaggio della Memoria ad Auschwitz” organizzato dalla Provincia
di Roma, selezionate nell’ambito del “Progetto memoria” del Liceo “Peano” coordinato dalla
prof.ssa Patrignani;nello stesso anno, la studentessa Zoe Marucchi, ha partecipato al Viaggio
ad Auschwitz promosso da Roma Capitale con altre due studentesse della sua precedente
classe di appartenenza la 3^ D;
nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione individuale dell'alunno Niccolò Cirone al
“Viaggio della Memoria ad Auschwitz” organizzato da Roma Capitale, selezionato nell’ambito
del “Progetto Memoria” del Liceo “Peano” coordinato dalla prof.ssa Patrignani;
OPEN DAY TUTORING RIVOLTO AGLI STUDENTI IN ENTRATA
negli a.s. 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 (nel III, IV e V anno) partecipazione
individuale alle giornate d’orientamento per le famiglie e gli alunni delle scuole medie (Open
Day) con presentazione dei progetti realizzati negli anni con la docente di tedesco e
organizzazione da parte degli studenti di un minicorso d’introduzione allo studio della lingua
tedesca (nel V anno 6 alunne partecipanti: Albanese, Casablanca, Contato, Ferretti, Frazzetto,
Pignatone);
MERCATINI SOLIDALI
nell’a.s. 2013/2014 (nel IV anno) preparazione in classe nel mese di dicembre dei canti di
Natale in lingua tedesca con la prof.ssa Di Vittori e la docente di conversazione prof.ssa
Albrecht, e successiva partecipazione della classe al concerto di Natale in lingua inglese,
14
tedesca, francese e spagnola del Liceo “Peano”, svoltosi il 20/12/2013 e al mercatino natalizio
delle specialità dei Paesi di lingua tedesca, inglese, spagnola e francese per la raccolta fondi da
destinare alle popolazioni alluvionate della Sardegna;
nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) partecipazione della classe al mercatino natalizio delle
specialità dei Paesi di lingua tedesca, inglese, spagnola e francese svoltosi il 19/12/2014
presso il Liceo “Peano” per la raccolta fondi da destinare al progetto d’istituto “Hopexchange”
per l’acquisto di forniture mediche per un ospedale in Ghana e l’adozione a distanza di una
bambina;
EVENTI
nell’a.s. 2013/2014 (nel IV anno) partecipazione della classe alla conferenzalaboratorio di
presentazione del libro “Kurz und schnell” introdotto in adozione l’anno scorso nella classe,
condotto il 12/11/2013 dalle autrici prof.sse E. Mattioli e A. Pacciani nell’aula Magna del Liceo
“Peano”, prof.ssa Di Vittori;
CONCORSI
nell'a.s. 2013/2015 (nel IV anno) Concorso Marta Russo, per la donazione degli organi. La
studentessa Giulia Vari si è collocata al secondo posto componendo una poesia, prof.
Patrignani;
La 5^ D ha vinto il concorso per la titolazione della nuova sala conferenze del Liceo Peano
nell’a.s. 2012/2013 (nel III anno). Si riporta il comunicato del Comitato Genitori del Liceo.
"Il 14 e 15 dicembre, con due bei concerti di musica classica, il primo per studenti e insegnanti, il
secondo per le famiglie, è stata inaugurata la nuova sala conferenze, a cui, dopo un concorso tra le classi,
è stato dato il nome di Aula Rosa.Le motivazioni della classe che ha vinto (3D) e le motivazioni della
commissione giudicatrice, sono state:
•
rosa come i pantaloni di Andrea, lo studente di un liceo romano vittima di gravi atti intimidatori;
•
rosa, come il velo di Malala, una ragazza pakistana perseguitata e ferita gravemente dai suoi
aggressori, colpevole solo di essere una donna e di reclamare il diritto ad un’istruzione libera, non
condizionata da estremismi religiosi e culturali.
La protezione dal bullismo e la garanzia per un’istruzione non condizionata da fattori esterni sono, quindi,
i due punti fondamentali che la scuola, in quanto tale, deve assicurare.“Rosa”, una parola, aggiunge la
commissione, che riassume quel complesso e delicato mondo femminile, così ricco e profondo, che
riconosciamo nel sorriso di Abir Aramin, soffocato da una pallottola di gomma di una guerra assurda fra
israeliani e palestinesi; o ancora nella tenacia e nel grande talento di Frida Kahlo, dallo spirito
indipendente e passionale, riluttante verso ogni convenzione sociale; o nella giovane vita di Melissa Bassi,
spezzata da una cieca violenza nel luogo simbolo della crescita e del sapere; e ancora in tutte quelle
donne, in carne e ossa, che ogni giorno lottano, nel loro anonimato, per una vera e piena affermazione
dell’essere. Il “rosa” che indica speranza, entusiasmo, fiducia in un domani migliore. Riteniamo che
l’originalità del nome scelto, insieme alle motivazioni che ricomprendono varie figure, con storie diverse,
ma tutte significative e pertinenti, sia stata una buona scelta e auspichiamo che la disponibilità di questa
nuova e bella sala del Peano, finanziata anche grazie al contributo delle famiglie, sia di stimolo per lo
svolgimento di tanti interessanti e coinvolgenti eventi.
Anche questi due concerti sono stati occasione per promuovere la candidatura di Malala Yousafzai al
Premio Nobel per la Pace tramite il nostro blog.
Bravi i giovanissimi concertisti. Il Comitato del Genitori del Liceo G.Peano RM"
Certificazioni esterne Lingue straniere
Terzo Anno.‬
‬
Inglese Pet
Inglese First
Montebarocci‬
Frazzetto‬
‬
Spagnolo B1
Spagnolo B2
15
Benfante
Ferracuti, Vari, Mattalia, De Luca, Contato
Tedesco A2
Proietti, Giacobbe, Benfante, Piergiovanni, Ferracuti, Vari,
Mattalia, De
Luca, Bianchini, Contato, Albanese, Piesco, De
Fenza, Montebarocci
Tedesco B1
Marucchi
Quarto Anno.
Inglese Pet
Benfante
Inglese First
Giovagnoli, Cambi, Giacobbe, Cirone, Pignatone, Vari,
Mattalia, De Luca,
Contato
Spagnolo B1
Spagnolo B2
Giovagnoli, Menta, Cirone, Pignatone, Frazzetto, Montebarocci
Tedesco A2
Tedesco B1
Tedesco B2
Menta, Ferretti, Ferracuti, De Luca, Frazzetto, Piesco, Cingottini
Cambi
Quinto Anno
Inglese First
IELTS
Montebarocci
Casablanca
Spagnolo B2
Tedesco B1
Benfante
Pignatone
Si fa riferimento anche alle relazioni individuali dei singoli docenti di Lingua e
letteratura straniera.
4) STORIA DELLA CLASSE
Stabilità dei docenti
Italiano
16
III
PATRIGNANI
IV
PATRIGNANI
V
PATRIGNANI
Storia e filosofia
MORETTI
MORETTI
Matematica
BARBARANO
BARBARANO
Fisica
BARBARANO
BARBARANO
BARBARANO
Scienze
OCCHIPINTI
OCCHIPINTI
OCCHIPINTI
Inglese
MARSAN
MARSAN
MARSAN
Conversazione
Inglese
Tedesco
ROLLINS
ROLLINS
ROLLINS
DI VITTORI
DI VITTORI
DI VITTORI
ALBRECHT
ALBRECHT
ALBRECHT
COSTANZA
COSTANZA
COSTANZA
Conversazione
Tedesco
Spagnolo
MORETTI
BARBARANO
Conversazione
Spagnolo
Storia dell’arte
TORRES
HERNANDEZ
HERNANDEZ
PETRIGNANI
PETRIGNANI
PETRIGNANI
Ed. Fisica
GIOVANNITTI
GIOVANNITTI
GIOVANNITTI
Religione
SABETTA
ARAGONA
ARAGONA
Alunni della classe
ALUNNI DELLA CLASSE V D
1.ALBANESE LETIZIA
2.BENFANTE CHIARA
3.BIANCHINI CAMILLA
17
4.CAMBI DANIELE
5.CASABLANCA SOFIA
6.CINGOTTINI MATTEO
7.CIRONE NICCOLO'
8.CONTATO ERICA
9.DE FENZA CHIARA
10.DE LUCA CHIARA
11.FERRACUTI CLIO
12.FERRETTI FRANCESCA
13.FRAZZETTO LUDOVICA
14.GIACOBBE FRANCESCO
15.GIOVAGNOLI DANIELE
16.MARUCCHI DE LUCA ZOE
17.MATTALIA SIMONA
18.MENTA VANESSA
19.MONTEBAROCCI GAIA
20.PIERGIOVANNI ILARIA
21.PIESCO FRANCESCA
22.PIGNATONE SARA
23.PISTACCHIO VALERIA
24.PROIETTI LUDOVICA
25. VARI GIULIA
NUMERO STUDENTI NELL’ARCO DEL QUINQUENNIO
I
30
II
26
III
27
IV
27
V
25
La 5^D, attualmente costituita di 25 alunni, era inizialmente formata di 30 alunni. Alla
fine della prima liceo, sono state respinte quattro alunne, una alunna il terzo anno,
due alunne il quarto anno: alcune di loro erano già ripetenti. Si sono ritirate dagli
studi due studentesse già ripetenti: una alla fine dello scorso anno, l'altra all'inizio di
quest'anno. In terza, un alunno si è trasferito all’estero per attività sportiva
agonistica; un’alunna ha svolto il quarto anno di studio negli USA reinserendosi in
questo quinto anno assieme ad un'altra compagna, non promossa il terzo anno, che,
lo scorso anno, ha seguito un iter scolastico al di fuori di questo di liceo che le ha
consentito di rientrare quest’anno nella classe. Alcuni studenti e studentesse hanno
chiesto, negli anni scorsi, il trasferimento ad altri istituti, sia statali che privati.
Quest'anno, una ragazza reinseritasi all’inizio di quest’anno, dopo aver cambiato
scuola nel corso dell’anno passato, ha chiesto un nuovo trasferimento ad un istituto
18
privato dopo solo qualche settimana di scuola; un'altra ragazza ha chiesto, invece, il
nullaosta per tornare a frequentare la scuola dove era stata per i primi tre anni dopo
la permanenza nella classe per un solo anno (il quarto)
•
Frequenza
Regolare per il 90% degli studenti
•
Partecipazione alla vita scolastica
Mediocre
Sufficiente Xmediamente Buona
•
Partecipazione al dialogo educativo
Mediocre Sufficiente
Xmediamente Buona
•
Partecipazione delle famiglie
Mediocre
Sufficiente
XBuona
5) PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
 Tipologia dei lavori collegiali
X C.d.c.
19
Ottima
Ottima
Ottima
X Riunioni per Materie
X Riunioni per Materie affini : organizzazione, realizzazione e
documentazione della didattica in compresenza
X Riunioni di Dipartimento
X Incontri con le famiglie
X Progettazione e preparazione simulazioni 3 prova
X Preparazione e cura di lavori di approfondimento
Osservazioni: in relazione all’ultimo punto, i singoli docenti del Consiglio di Classe si sono
proposti come possibile supporto agli studenti nel lavoro di elaborazione di un approfondimento
tematico, multidisciplinare o interdisciplinare, da presentare alla prova orale dell’Esame di
Stato.
•
Tipologia delle attività formative
X Lezione frontale
X Uso di mezzi audiovisivi LIM
X Didattica in compresenza
X Lavoro di gruppo
X Insegnamento individualizzato
X Lezioni di laboratorio
X Informatico
X Fisica
X Linguistico
X Multimediale Aula Rosa
Attività svolte all’interno della scuola
Giornale**
Orientamento**
Attività sportive
 Partecipazione a campionati studenteschi **
X Certificazioni di lingua straniera (PET/FIRST / Fit in Deutsch 2/Goethe
Zertifikat B1,B2 e C1)
X Seminari e conferenze di interesse culturale, storico, medico-sanitario
svoltesi nell'a.s. 2014-'15:
•
X
X
X




Educazione alla salute (seminari ed incontri con esperti del settore
medico e sanitario, nell'Aula Rosa)**
Progetto Memoria Storica: a. Giorno della Memoria (conferenza nell'Aula
Rosa "Gli Olocausti dimenticati" con la dott. Silvia Cutrera, b. "La storia
del Muro di Berlino" con la prof.ssa Mattioli (conferenze nell'Aula Rosa)
Il quartiere giuliano- dalmata e le foibe (conferenza del prof. Giorgio
Marsan nell'Aula Rosa)
Visita e seminario di approfondimento sulla funzione dell'Archivio
Centrale dello Stato dell'EUR in collaborazione con l'assessorato alla
cultura del Municpio VIII
X Progetti speciali nel quinquennio
•
Scambio multilaterale. La classe ha partecipato nei due scorsi anni scolastici ad un
partenariato multilaterale Comenius dal titolo “Basic Guide to Survival in Europe”
(Guida di sopravvivenza in Europa) assieme ad altre scuole di Parigi, Salamanca
20
(Spagna), Arendal (Norvegia) e Brno (Rep. Ceca), tutti luoghi visitati da gruppi di
alunni. Durante lo scambio gli alunni hanno avuto la possibilità di confrontarsi con le
realtà dei suddetti Paesi e di parlare l’inglese e lo spagnolo (alcuni di loro hanno persino
svolto il ruolo di interpreti tra inglese e spagnolo). Sono stati realizzati numerosi
prodotti da questo scambio, tutti visibili sul sito www.bgse.cz .
• IMUN. I Model United Nations sono simulazioni in lingua inglese dell’Assemblea
Generale delle Nazioni Unite o di altri multilateral bodies (corpi multilaterali), nei quali
gli studenti si cimentano e approfondiscono i temi oggetto dell’agenda politica
internazionale indossando i panni di ambasciatori e diplomatici. Nel rivestire questo
ruolo, gli studenti “delegati” svolgono le attività tipiche della diplomazia: tengono
discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano con alleati e avversari, risolvono
conflitti ed imparano a muoversi all’interno delle committees adottando le regole di
procedura delle Nazioni Unite. Ma la partecipazione alla Conferenza O.N.U. è la fase
conclusiva di un percorso didattico, di circa 42 ore complessive, che ha vede gli studenti
impegnati in lezioni frontali dove vengono approfondite la storia e la struttura delle
Nazioni Unite. Ciascuno studente-delegato è viene inoltre chiamato a studiare la
“Background guide” e ad approfondire lo studio del paese che andrà a rappresentare
durante la simulazione, in modo da prendere posizioni risolutive sulla tematica in
agenda, secondo la cultura e lo stato del paese rappresentato. Allo studente, valutato il
più meritevole, viene assegnata una borsa di studio, che il delegato può spendere per la
partecipazione al progetto NHSMUN presso la sede ONU di New York.** (studenti
coinvolti: Daniele Giovagnoli, Vanessa Menta, Sara Pignatone)
• SOGGIORNO STUDIO a Madrid in collaborazione con l'Università e la
Comunidad de Madrid
• VIAGGI DELLA MEMORIA ad Auschwitz (Polonia) promossi dalla Provincia di
Roma, dalla Regione Lazio e da Roma Capitale
Osservazioni: i due asterischi ** indicano una partecipazione parziale
della classe
• Attività sul territorio
X Visite guidate Spettacoli teatrali a.s. 2014-'15

VISITA AL MUSEO DEL
CHIOSTRO DEL BRAMANTE IN OCCASIONE DELLA MOSTRA SU ESCHER PROF.SSA
PETRIGNANI
GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA PROF.SSA PETRIGNANI

VISITA ALLA

VISITA al di fuori dell'orario delle lezioni ALLA MOSTRA SUL FILM LUCE AL VITTORIANO,
“900 LUCE. L’immaginario italiano”, proff.sse Petrignani, Patrignani, Di Vittori **

VISITA ALL'ARCHIVIO STORICO CENTRALE DELLO STATO PROF. MORETTI

Visita al Sacrario delle Fosse Ardeatine partendo dalla Garbatella, manifestazione
organizzata dal Municipio VIII in collaborazione con l’ANPI, l'ANED e Roma Capitale
prof.ssa Patrignani**

SPETTACOLO TEATRALE PRESSO L'AUDITORIUM DEL SERAPHICUM, Destinatario
sconosciuto
di
K.
Kressmann
Taylor
(Giorno
della
Memoria)
prof.
Di
Vittori

21
"Todo cambia" partecipazione allo spettacolo teatrale Viaggio intimo con Mercedes
Sosa- Testimone internazionale della silenziosa battaglia della Madri di Plaza de Mayo,
prof.ssa Costanza
Osservazioni: due asterischi** indicano una partecipazione parziale della classe
X Sostegno
X Orientamento scolastico
•
Orientamento universitario
X SCAMBIO CULTURALE Programma dell'UE Socrates Progetto Comenius già
descritto in precedenza
X Viaggi Studio Soggiorno Studio a Madrid in collaborazione con l'Università e
la Comunidad de Madrid. (proff.sse Costanza e Di Vittori)
X Viaggi della Memoria ad Auschwitz promossi dalla Provincia di Roma, in
seconda liceo, dalla Regione Lazio in quinta liceo (proff.sse Patrignani, Di
Vittori)
•
X
X
X
X
X
X
X
X
Strumenti di valutazione
Valutazione iniziale degli studenti
Valutazioni intermedie
Verifiche orali individuali
Verifiche scritte individuali
Lavori di gruppo
Questionari
Prove strutturate
Approfondimenti individuali
Osservazioni si allegano i testi di simulazione di terza prova (tipologia B) con relative
griglie di valutazione

Criteri generali di valutazione adottati dal c.d.c.
o Impegno
o Possesso dei contenuti
o Conoscenza e comprensione dei concetti e dei linguaggi specifici
disciplinari
o Capacità espositive scritte e orali
o Coerenza e coesione nell’argomentazione scritta e orale
o Capacità di analisi e di sintesi
o Capacità operative
o Capacità interpretative e di rielaborazione
Osservazioni: per i criteri adottati nelle singole discipline si rinvia alle relazioni
individuali
6)PROGRAMMI SVOLTI
ITALIANO
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA FISICA
22
PROF.SSA PATRIZIA PATRIGNANI
PROF. MARCO MORETTI
PROF. MARCO MORETTI
PROF.SSA ROSARIA BARBARANO
SCIENZE
PROF.SSA NUNZIATINA OCCHIPINTI
LINGUA E LETTERATURA INGLESE PROF. GIORGIO MARSAN
CONVERSAZIONE INGLESE
PROF.SSA HELEN ROLLINS
LINGUA E LETTERATURA TEDESCA PROF.SSA ANDREINA DI VITTORI
CONVERSAZIONE TEDESCA
PROF.SSA CHRISTINE ALBRECHT
LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA PROF.SSA CARMEN COSTANZA
CONVERSAZIONE SPAGNOLA
PROF.SSA MILAGROS HERNANDEZ ROSILLO
STORIA DELL'ARTE
PROF.SSA FRANCESCA R. PETRIGNANI
EDUCAZIONE FISICA
PROF.SSA GABRIELLA GIOVANNITTI
RELIGIONE
PROF. PAOLO ARAGONA
MATERIA: ITALIANO
prof.ssa Patrizia Patrignani
Classe 5^ sez. D alunni ( 20 femmine+ 5 maschi)
a.s. 2014-‘15
RELAZIONE SULLA CLASSE
La 5^D completa quest'anno un buon percorso liceale. Si tratta di una classe
composta da ragazzi civili, collaborativi, rispettosi dei ruoli e predisposti ad
ascoltare i consigli ed i suggerimenti dei docenti.
Tutti noi insegnanti siamo migliorati insieme a questi nostri alunni davvero
speciali, che si impegnano nel sociale attraverso attività di volontariato e che
sono stati in grado di trasferire questa loro sensibilità anche all'interno della
classe seguendo con generosità i compagni in difficoltà sia a scuola che nel
tempo libero.
Ritengo che questi ragazzi saranno una risorsa ovunque essi saranno in futuro.
I rapporti sociali sono stati costruiti con maestria all'interno di questo gruppo
classe: sono certa che il merito di questo successo vada anche alle famiglie, da
cui sono arrivati continui messaggi di fiducia nell'operato della scuola.
La classe è restata numericamente consistente nel quinquennio e pressoché
stabile: attualmente è composta di 25 alunni. Essa risulta divisa in due gruppi.
Il primo gruppo, che comprende oltre la metà degli studenti, si è sempre
impegnato con serietà arricchendosi culturalmente e potenziando le proprie
capacità e competenze tecniche ed espressive. Tra loro si distinguono alcuni
studenti molto maturi, creativi, propositivi e preparatissimi anche in virtù di
buone conoscenze extra scolastiche, coltivate con passione sulla spinta di
sollecitazioni interiori di ampio respiro.
Al secondo gruppo, appartengono ragazzi più fragili, che si sono affidati ai
compagni più bravi e ne hanno seguito la scia, forse troppo docilmente. D'altra
parte, grazie a questo rapporto di mutuo scambio che si è venuto a creare
all'interno della classe, anche loro sono riusciti ad arrivare fino in fondo al
percorso liceale, anche se non riescono ad ottenere valutazioni complessive
superiori alla sufficienza. Preferiscono scrivere piuttosto che parlare, ma
escono dai cinque anni di Liceo linguistico con una discreta base culturale su
cui potranno fondare successivi miglioramenti tecnici e culturali: quando
avranno imparato a vincere del tutto la propria timidezza.
23
Nel triennio, lo studio della Letteratura italiana ha assunto, in 5^D, una
dimensione europea. Al raggiungimento di questo traguardo hanno contribuito
i molti viaggi realizzati dagli studenti in Europa grazie ai finanziamenti ottenuti
per la partecipazione al Programma Socrates/Comenius. Sicuramente abbiamo
ora di fronte dei cittadini dell'Europa, che sanno confrontarsi con tutte le
culture del vecchio continente, di cui hanno raggiunto anche le regioni meno
battute dai flussi turistici. E' questo il modo migliore per frequentare un Liceo
linguistico, il cui scopo principale deve essere quello di insegnare le modalità
più utili per confrontarsi con il diverso da sé. Sono le diversità che
arricchiscono ed i ragazzi di questa classe hanno sicuramente imparato la
curiosità dell'incontro. Hanno imparato anche a ragionare ed a confrontare il
noto con il meno noto, il vicino con il lontano. Hanno imparato a confrontarsi
con i valori ed il rispetto degli altri durante i viaggi ad Auschwitz, cui tre di loro
hanno potuto partecipare. Da quei viaggi si torna diversi, più maturi. E' quella
stessa maturità di cui discorrevo poc'anzi e che contraddistingue questa classe
che con gli orrori di tanti stermini si è potuta confrontare fin dalla seconda. Da
lì si parte per osservare il Mondo con occhi diversi: è quello sguardo lungo che
serve per capire il significato dei messaggi dei poeti, degli scrittori, degli artisti.
Ritengo che questo i miei alunni, chi più chi meno, abbiano imparato a fare:
nei tanti anni trascorsi insieme, nelle tante passeggiate attraverso le tante città
d'arte visitate o attraverso Roma, la nostra città; nel tanto tempo passato ad
ascoltare le riflessioni degli intellettuali nella Aula Magna del Rettorato alla
Sapienza, negli Archivi dello Stato e del Quirinale, nella nostra Aula Rosa, a cui
proprio loro, gli studenti della 5^D hanno voluto attribuire un tale nome:
contro ogni forma di discriminazione come verrà spiegato succcessivamnete in
questo stesso documento.
Qui di seguito vengono elencati gli obiettivi generali da raggiungere: parte
della classe ha raggiunto sufficientemente gli obiettivi minimi.
Sono state proposte alla 5^D 2 simulazioni di Prima Prova con 6 ore a
disposizione per svolgere la prova.
ITALIANO: obiettivi, metodi, verifica e valutazione
Prof.ssa. Patrizia PATRIGNANI
a.s. 2014-‘15
5^ sez. D
OBIETTIVI
COMPETENZE
Esporre con sufficiente proprietà lessicale,correttezza
morfosintattica, appropriato uso critico della lingua.
Affrontare in modo autonomo e consapevole testi di
vario genere in rapporto ai diversi scopi della lettura.
24
Produrre testi espositivi e argomentativi provvisti dei
requisiti di coerenza, coesione, correttezza e
rispondenza ai diversi scopi comunicativi.
Saper riconoscere i caratteri specifici dei testi e dei
generi letterari.
Sapere utilizzare gli strumenti di indagine testuale.
Saper collocare il testo in relazione con il genere
letterario a cui appartiene, con altri testi dello stesso
autore e/o di altri autori studiati, con il più generale
contesto storico.
CONOSCENZE
Conoscere il linguaggio specifico della disciplina.
Conoscere la poetica e le problematiche salienti dei
movimenti e/o degli autori studiati.
Conoscere la linea fondamentale del contesto storicoculturale inerente ai movimenti e alla opere studiate.
Conoscere i principali strumenti di analisi del testo.
Conoscere le varie tipologie del testo scritto e le
relative procedure di composizione.
METODI
TIPOLOGIA DI LEZIONE
Frontale (introduzione ai movimenti e agli autori);
interattiva (lettura, analisi e decodifica dei testi);
lezione dibattito; assegnazione di lavori da svolgere
in orario extrascolastico.
Forme di organizzazione del lavoro (lavori di gruppo,
approfondimenti tematici, relazioni-lezioni individuali,
ecc.).
USO PRESENTAZIONI IN POWER POINT E DI VIDEO
(LAVAGNA INTERATTIVA)
Esercitazioni all’analisi e alla sintesi; pratica
organizzata della comprensione del testo;
esercitazione per le diverse tipologie di prova scritta.
VERIFICHE
TIPOLOGIA
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Produzione orale: colloqui, interventi e discussioni
individuali o di gruppo.
Produzione scritta: analisi di testi letterari e non
letterari, simulazione di saggio breve, articoli di
giornali, questionari con limite di estensione per la
risposta.
QUANTITA’ E FREQUENZA
Almeno due volte a quadrimestre per la verifica degli
argomenti svolti; più spesso nel corso della lezione
interattiva, attraverso gli interventi degli studenti.
Simulazioni Prima Prova:2
Prove a carattere innovativo:2
Questionari anche con trattazione sintetica di
argomenti:5
Prove pratiche svolte a casa
INIZIATIVE DI RECUPERO
E SOSTEGNO
Consolidamento “in itinere” degli argomenti trattati;
con pause e rallentamenti dell’attività didattica
Attività di sostegno per la produzione scritta in orario
scolastico, con esercitazioni svolte in classe e
assegnate per casa.
VALUTAZIONE
MODALITA’ DELLA
MISURAZIONE
VALUTAZIONE
CRITERI DI VALUTAZIONE
Valutazione in decimi; in lettere per livelli (da A ad
E); giudizi analitici sulle prove svolte; valutazione in
quindicesimi.
Nella produzione scritta:
proprietà e chiarezza espressiva;organicità;
conoscenza dell’argomento (o, nelle analisi testuali,
della comprensione del testo); capacità di
rielaborazione e di approfondimento.
Nella produzione orale:
grado di conoscenza dell’argomento; capacità di
rielaborazione e di collegamento; chiarezza ed
efficacia dell’esposizione e/o dell’argomentazione;
padronanza del linguaggio specifico.
ITALIANO: CONTENUTI DEL PROGRAMMA
prof.ssa Patrizia Patrignani
a.s.2014-‘15 classe 5^ sez.D
Attraverso l’analisi di tre generi letterari, il romanzo, il teatro e la poesia lirica,
si è dialogato con la storia e la società dei secoli XIX e XX , individuando come
mediatore culturale un nutrito gruppo di intellettuali di varia tendenza (di
estrazione laica o cattolica) impegnati in una ricerca continua di valori su cui
fondare la convivenza civile. Pensatori critici dell’esistente, sensibili interpreti
delle caratteristiche di fondo del mondo industrializzato, in cerca di nuovi
linguaggi artistici utili a squarciare il velo dell’apparenza. Insieme a loro si è
analizzata la realtà e si sono immaginati mondi migliori, ci si è addentrati nel
labirinto delle emozioni umane, si è cercato di imparare ad accettare i propri
limiti e a riconoscere il proprio valore.
26
Testo in adozione Bologna, Rocchi Rosa fresca aulentissima
voll.4,5,6,7
Altri testi utilizzati:
- Alberto Asor Rosa Letteratura Italiana, Le Monnier
- Barberi Squarotti e AAVV Storia e Antologia della Letteratura Atlas
- Ezio Raimondi Tempi e immagini della letteratura Bruno Mondadori
Loescher
Nel corso delle spiegazioni, si è fatto riferimento ai seguenti brani critici,
presentando agli alunni le tesi di fondo in essi contenute attraverso sintesi
orali dell’insegnante che servissero da linee guida per lo studio dei diversi
autori e per la loro interpretazione critica.
E’ stata privilegiata l’analisi di opere complete, siano esse romanzi, testi
drammaturgici o raccolte di poesie.
Si è scelta, preferibilmente, un’opera per autore, allo scopo di consentire agli
studenti di procedere ai più opportuni approfondimenti di analisi testuale.
Di ogni autore è stata delineata la personalità artistica, che è stata proiettata
su un determinato sfondo storico, politico, sociale, culturale.
Si sono studiati in contrappunto autori contemporanei.
Non sono stati trascurati gli opportuni collegamenti diacronici tra epoche,
movimenti ed artisti.
Gli studenti sono stati chiamati a riflettere di volta in volta sulle idee dell’arte,
a strutturare il quadro sintetico delle opere di ogni autore, a leggere con intenti
interpretativi i loro testi.
L’analisi dei testi parte dalla individuazione della struttura dell’opera, quindi
procede definendone i contenuti e gli elementi tecnici e stilistici fondamentali.
Si operano infine gli opportuni confronti con altri autori o testi coevi.
Alcuni autori, quale ad esempio Giosuè Carducci, sono stati trattati più in
generale, senza far riferimento ad un autore preciso.
Non sono state indicate le pagine relative alle biografie degli autori e alle loro
tematiche in quanto facilmente individuabili nel testo scolastico.
Alcune ore di lezione, sia nel primo che nel secondo quadrimestre, sono state
inoltre dedicata specificatamente alla preparazione alla Prima prova d’esame.
Durante questa ora sono state analizzate alcune delle prove degli esami di
maturità e di stato degli anni passati.
OTTOCENTO
Inquadramento storico-culturale
IL ROMANTICISMO DELLE NAZIONI
TESTI
F.Schlegel Il sentimentale nella poesia romantica da Dialogo sulla poesia
F. Schiller Poesia degli antichi e poesia dei moderni da Sulla poesia ingenua e sentimentale
GIACOMO LEOPARDI E LA POETICA DELLA LONTANANZA
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La personalità e la formazione
La poetica
Le linee del pensiero leopardiano
Le opere: I Canti, struttura dell'opera - Le Operette Morali, struttura dell'opera
- Lo Zibaldone
Temi: Infinito e illusione di Infinito; il vago e la poesia; le lune leopardiane;la
natura astrale di Silvia; Il Canto notturno e Petrarca; la lotta titanica contro la
Natura
TESTI
Dai "Canti"
• L'infinito, XII
• Il passero solitario, XI
• A Silvia, XXI Lettura di Vittorio Gassman video
• Canto notturno di un pastore errante dell'Asia,XXIII Lettura di Carmelo Bene video
• Canzone All'Italia, I Lettura di Arnoldo Foa Video
• La ginestra o il fiore del deserto vv. 1-50 vv. 297-317 (struttura del componimento)
Proposte di analisi dei componimenti dei canti selezionati tratte dalla Storia
della letteratura del Barberi Squarotti
Dalle "Operette morali"
•
•
Dialogo della Natura e di un Islandese, XII
Dialogo della Moda e della Morte, III
Dallo "Zibaldone"
•
Natura e ragione T8 pp.423-424 del manuale in adozione vol.4
IL ROMANZO DELL'OTTOCENTO
Il romanzo: "moderna epopea borghese"
Il romanzo epistolare Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo da Rosa fresca
aulentissima vol. 4, pp.169-175 Testo L'esordio p. 177
Il romanzo storico del primo Ottocento, p.608 del vol. 4 del Manuale in
adozione. Conoscenza dei contenuti dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni
Il romanzo realista p.88 vol. 5 del Manuale in adozione
Il romanzo naturalista e verista pp.92 e 360 del vol. 5 del Manuale in adozione
GIOVANNI VERGA, FOTOGRAFO DELLA REALTA'
La personalità
La prima produzione e la svolta verso il Verismo
La poetica e la visione del mondo
La produzione narrativa
Lo stile
Il tempo e lo spazio ne "I Malavoglia"
La famiglia ne "I Malavoglia"
Il fatalismo de I Malavoglia
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Approfondimento
Fantasticheria p.306 del vol. 5 del Manuale in adozione
Il personaggio di 'Ntoni p.332 del vol. 5 del Manuale in adozione
"I Malavoglia", analisi del romanzo, le tematiche di fondo, il sistema dei personaggi, le
caratteristiche tecniche e stilistiche
La trama di "Mastro - don Gesualdo" p.334 del vol. 5 del Manuale in adozione
LA CRISI DEL ROMANTICISMO
IL SECONDO ROMANTICISMO IL PICCOLO, IL SENTIMENTALE, L'ESOTICO
pp. 187 e 231 vol. 5 del Manuale in adozione
LA SCAPIGLIATURA caratteri generali
FINE OTTOCENTO INIZIO NOVECENTO
LA RIVOLUZIONE POETICA EUROPEA
DECADENTISMO
Inquadramento storico-culturale
La reazione al realismo: Impressionismo e Simbolismo
TESTI
Charles Baudelaire
Da “Poemetti in prosa o lo spleen di Parigi”, Perdita d’aureola p.405 vol.5 Manuale
Da "I fiori del male"
• L'albatro, p. 409 vol. 5 Manuale
•
Corrispondenze, p.410 vol.5 Manuale
• Spleen, nelle slide IL RINNOVAMNETO DELLA POESIA NELLA SECONDA META' DELL''800
www.slideshare.net/maetro giu
L'estetismo p. 392 vol. 5 Manuale
Le avanguardie storiche: dall'espressionismo al futurismo
Il Futurismo in Italia
• Filippo Tommaso Marinetti Manifesto della Letteratura Futurista
Il Crepuscolarismo
29
•
Guido Gozzano Dai Colloqui La Signorina Felicita, ovvero La Felicità vv.1-132
GIOVANNI PASCOLI
L’uomo il suo tempo, il suo ambiente
Il profilo umano, la formazione culturale: le radici della produzione letteraria
L’ideologia pascolina: il falso progresso moderno e la salvezza nella poesia
La poetica del "fanciullino": i caratteri e le funzioni della poesia
Nel mondo dei simboli pascoliani
Lo stile e le novità formali della poesia pascoliana
Incontro con l’opera
Myricae e Canti di Castelvecchio
Nel mondo del fanciullino
Myricae e Canti di Castelvecchio: una raccolta in due momenti
Struttura e temi di Myricae
Struttura e temi dei Canti di Castevecchio
Linee di un’interpretazione unitaria
Nel laboratorio pascoliano: le novità formali
TESTI – Sulla via della regressione
Da "Prose" Il fanciullino, I, IV, XX
• Il fanciullino e la poetica pascoliana p.550 vol 5 Manuale
TESTI – Myricae e Canti di Castevecchio
Impressioni del mondo, simboli dell’anima
Da Myricae, “L’ultima passeggiata”, IV
• L'Assiuolo
•
"Elegie", III
X Agosto
Da "Canti di Castelvecchio" Prima sezione
•
Il gelsomino notturno
Dai Primi Poemetti

Italy, strofa XX
Dai Discorsi

30
La grande proletaria si è mossa (1911)
GABRIELE D'ANNUNZIO
L’uomo il suo tempo, il suo ambiente
La formazione culturale e le fasi della produzione letteraria
Linee ideologiche e poetica: estetismo, superomismo, panismo
La poetica del "fanciullino": i caratteri e le funzioni della poesia
Lingua e stile
TESTI
Da Il Piacere
•
Ritratto di Andrea Sperelli, I,2
Le Vergini delle Rocce: trama
Alcyone, l’estate del panismo
- La raccolta di Alcyone nel disegno delle Laudi
- Composizione e struttura di Alcyone
- Alcyone e il percorso del panismo dannunziano
- La liturgia panica e i temi di Alcyone
- Il linguaggio poetico do Alcyone e il magistero di d’Annunzio
TESTI
Da "Alcyone"
- La pioggia nel pineto
- La sera fiesolana video con l'interpretazione di Vittorio Gassman
IL ROMANZO DELLA CRISI
Le premesse scientifiche, filosofiche e letterarie (Einstein, Freud, Bergson,
Nietzsche)
Il romanzo di deformazione
LA COSCIENZA DELLA CRISI E L'AVVENTO DEL FASCISMO
LUIGI PIRANDELLO
La
Le
La
Le
Le
vita
opere
formazione. La cultura letteraria, filosofica, psicologica
varie fasi dell'attività letteraria
Novelle per un anno. "La Signora Frola ed il signor Ponza, suo genero", dalle novelle ai
testi teatrali
Il relativismo filosofico e la poetica dell'umorismo
Tra verismo e umorismo
I romanzi umoristici
Il "Fu Mattia
Pascal", l'identità sospesa.
Pirandello e il teatro (Maschere nude). Periodizzazione.
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Pirandello e il Cinema I quaderni di Serafino Gubbio Operatore: trama
Temi
-I reietti, gli emarginati, i diversi
-Dubbio, doppiezza, sdoppiamento
-Morte, isolamento alienazione
TESTI
Da "L'umorismo", parte II, cap.II
• Il sentimento del contrario
ROMANZI
Il fu Mattia Pascal Lettura integrale
TEATRO
Così è (se vi pare) video dello spettacolo per la regia di Franco Zeffirelli
Sei personaggi in cerca d'autore video di alcune scene dello spettacolo per la regia di Giorgio
De Lullo
ITALO SVEVO
La vita, le opere
La cultura e la poetica
Caratteri dei romanzi
"La coscienza di Zeno"
Lettura integrale
LA LIRICA TRA LE DUE GUERRE
Le due linee: la poesia pura
(Pound, Eliot, Montale)
(Valery e gli ermetici) e la poesia metafisica
GIUSEPPE UNGARETTI



La religione della parola
L'"Allegria"
Dal "Sentimento del tempo" alle ultime raccolte
TESTI
Da "Allegria"
•
•
•
•
In memoria
Veglia
Soldati
I fiumi
EUGENIO MONTALE
La cultura e le varie fasi della produzione poetica
"Ossi di seppia" come romanzo di formazione
Il secondo Montale: l'allegorismo delle "Occasioni"
Il terzo Montale: la "Bufera"
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Il quarto Montale: la svolta di "Satura"
Il quinto Montale: i "Diari"
TESTI
Da
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•
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"Ossi di seppia"
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Da “Le occasioni”
•
La casa dei doganieri
LA LETTERATURA DEL SECONDO NOVECENTO
IL ROMANZO ITALIANO TRA REALISMO E NEOREALISMO
TRA STORIA E MITO: LA PARABOLA NEOREALISTA
CESARE PAVESE *
TESTI
Cesare Pavese: l’autore e la sua opera
“La luna e i falò”: le tematiche di fondo, il sistema dei personaggi, le caratteristiche tecniche e
stilistiche
ITALO CALVINO: un esploratore dell'universo infinito della letteratura vol.6B
pp.334-367
Un romanzo a scelta (facoltativo)
Approfondimento
-
La neoavanguardia e Umberto Eco
Pagine scelte da Il nome della rosa*
Approfondimento La moda tra apparenza e verità Documenti: La metà
transitoria dell'arte Baudelaire, La moda imperio di un giorno Mallarmè,
L'incubo dell'omologazione Pasolini
Romanzi analizzati, le tematiche di fondo, il sistema dei personaggi, le
caratteristiche tecniche e stilistiche
I Malavoglia di Verga
IL fu Mattia Pascal di Pirandello
La Coscienza di Zeno di Svevo
La luna e i falò di Pavese
Un romanzo a scelta di Italo Calvino (facoltativo)
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Divina Commedia Paradiso Canti I, III, IV, XI, XXXIII
canto XXXIII Letto ed analizzato da Roberto Benigni dvd
Film
Il giovane favoloso di Mario Martone con Elio Germano
serale al Cinema Madison **
(Biografia di Leopardi), in orario
Spettacoli teatrali
1-Luigi Pirandello Sei personaggi in cerca d’autore, video di scene tratte dallo spettacolo di
Giorgio De Lullo (1965) con Romolo Valli, Elsa Albani, Rossella Falk
2-Luigi Pirandello Così è (se vi pare), realizzato da Franco Zeffirelli nel 1985, con Paola
Borbone e Pino Colizzi Video RAI
-Eduardo De Filippo Natale in Casa Cupiello regia di Antonio Latella, spettacolo serale al
Teatro Argentina**
Presentazioni in power point: dal sito www.slideshare.net/maestrogiu
Proposte didattiche: dal sito www.oilproject.org
Video didattici di Andrea Maiello per l'analisi dei componimenti poetici pascoliani
Osservazioni:
un asterisco*
indica argomenti ancora da svolgere
due asterischi ** indicano una partecipazione parziale della classe
IL CORRENTE ANNO SCOLASTICO LO STUDENTE NICCOLO' CIRONE HA
PARTECIPATO AL VIAGGIO DELLA MEMORIA AD AUSCHIWITZ PROMOSSO
DALLA REGIONE LAZIO
MATERIA: STORIA E FILOSOFIA
prof. Marco Moretti
a.s. 2014-2015 classe 5^sez.D
RELAZIONE FINALE PER STORIA E FILOSOFIA
Le lezioni di storia e filosofia sono state concepite all’interno di una programmazione triennale
volta ad introdurre stimoli di partecipazione e riflessione sempre rivolti all’oggi. L’importanza
della memoria storica come dato di coscienza e di appartenenza alla realtà, l’inizio di un
percorso di riflessione e di meditazione su concetti e tematiche non da funzionalizzare e
risolvere ma da assaporare nella lentezza del proprio tempo, la problematicizzazione non
tecnicistica di aspetti della vita, la poca attenzione sul nozionismo e su un’erudizione fine a se
stessa, l’invito alla sedimentazione graduale e non ansiosa di quanto proposto in classe con
metodologia dialogica, sono stati i criteri seguiti nel corso del triennio. La classe ha affrontato
il triennio dimostrando con buona continuità dedizione al lavoro, ottima scolarizzazione e
positiva partecipazione all’attività proposta apprezzando lo svolgimento dei programmi
attraverso un confronto con la realtà attuale e generazionale e con le strutture di fondo
rintracciabili in comportamenti quotidiani senza insistere sugli aspetti tecnici e meramente
34
nozionistici delle discipline storico filosofiche. Nel rispetto delle singole individualità e nella
composita variabilità dei relativi apprendimenti, gli studenti si sono interessati e spesso sono
stati coinvolti sul piano personale con intensità, con personalità, con spunti critici ed autocritici
ottenendo nel complesso buoni risultati. Per la terza prova si specifica che le simulazioni
affrontate sono state proposte per la disciplina storica. I testi consigliati sono per la storia Un
mondo al plurale di Valerio Castronovo e Filosofia e cultura di La Vergata Trabattoni per la
filosofia.
FILOSOFIA: CONTENUTI DEL PROGRAMMA
PROF. MARCO MORETTI
L’IDEALISMO
i caratteri generali, l’idea come fondamento dell’essere, la questione della “cosa in sé”
LA DIALETTICA
schema riepilogativo di alcuni momenti della storia della dialettica attraverso Il pensiero
antinomico di Zenone, la diairesis in Platone e la dialettica kantiana
FICHTE
l’assolutezza dell’IO, i tre principi della dialettica, il primato della ragion pratica, la filosofia
politica con esclusivo riferimento all’importanza del concetto di lavoro, all’idea di nazione e alla
missione del dotto
HEGEL
Il concetto di sistema, la dialettica, il movimento triadico, l’importanza dell’antitesi,
l’aufhebung, il panlogismo, la nottola di Minerva, l’Erinnerung, il vero è l’intero, la proposizione
speculativa come identificazione dinamica tra reale e razionale, la Fenomenologia dello Spirito
fino alla coscienza infelice, la concezione dello Stato come compimento dello Spirito oggettivo
nella relazione dialettica con l’individuo
SCHOPENHAUER
Cenni sulla rappresentazione, il passaggio dalla rappresentazione alla Volontà, l’essere è
Volontà, il pessimismo, il suicidio, le vie di liberazione dalla Volontà
KIERKEGAARD
L’importanza del singolo, il significato della scelta, gli stadi della vita umana, angoscia,
disperazione, fede
FEUERBACH
Cenni sulla destra e sulla sinistra hegeliane, il ribaltamento hegeliano, la dimensione
antropologica, l’essenza del cristianesimo, i principi della filosofia dell’avvenire
IL POSITIVISMO
Caratteri generali, l’atteggiamento antimetafisico, la fiducia nella scienza e nel progresso,
l’osservazione dei fatti, l’individuazione delle leggi immanenti ai fenomeni, funzionalismo ed
utilitarismo
DARWIN
La teoria dell’evoluzione, selezione naturale, variazioni casuali, ereditarietà
MARX
Il rovesciamento marxiano del pensiero di Hegel in relazione al soggetto della storia e alla
dimensione della politica, dall’alienazione religiosa alle forme dell’alienazione operaia rispetto al
prodotto del proprio lavoro, rispetto alla propria attività, alla propria essenza e rispetto al suo
prossimo, i concetti di struttura e sovrastruttura, ideologia e falsa coscienza, la storia come
lotta di classe, l’importanza della borghesia, il comunismo e la dittatura del proletariato, dal
ciclo M-D-M a quello D-M-D1, pluslavoro e plus valore, la contraddizione insita nel sistema
capitalistico, l’avanguardia del proletariato e il partito, la gestione collettiva delle forze
produttive come approdo della storia.
NIETZSCHE
Tra filologia e filosofia, il senso tragico dell’esistenza, la nascita della tragedia, apollineo e
dionisiaco, la critica al razionalismo socratico ed euripideo, la rinascita della cultura tragica, la
malattia storica e la decadenza, genesi e infondatezza dei giudizi morali, l’annuncio della morte
di Dio, il nichilismo passivo, il nichilismo attivo, il nichilismo estremo, oltre-uomo o superuomo, i nuovi valori, la volontà di potenza, l’eterno ritorno.
FREUD
La formazione medico-positivista, importanza e limiti dell’ipnosi, catene associative e sogni,
censura, spostamento, condensazione, rappresentabilità, contenuto latente e manifesto, la
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sessualità infantile, il complesso edipico, la personalità umana nella prima e nella seconda
topica, principio di piacere e principio di realtà, la libido, il dualismo delle pulsioni di vita e di
morte, l’importanza della sublimazione, il disagio della civiltà.
MARCUSE
La possibilità di liberazione delle pulsioni, la repressione addizionale, il principio di prestazione,
la liberazione dell’eros come liberazione estetica, la falsa liberazione sessuale, il mondo
unidimensionale, l’abdicazione della filosofia come critica e trascendimento della realtà,
indifferenza tra capitalismo e totalitarismo, il rifiuto totale, i nuovi soggetti rivoluzionari:
sottoproletari, donne, studenti, dannati del terzo mondo.
STORIA: CONTENUTI DEL PROGRAMMA
PROF. MARCO MORETTI
L’età giolittiana : il riformismo e la legge elettorale, tra decollo industriale e arretratezza, tra
questione sociale e nazionalismo, socialisti riformisti e socialisti rivoluzionari, il patto Gentiloni,
la caduta di Giolitti.
La grande guerra: gli scenari iniziali, le cause del conflitto, guerra di movimento di posizione e
di logoramento, la guerra di massa e il fronte interno, economia e tecnologia al servizio della
guerra, l’Italia dalla neutralità all’intervento, l’intervento statunitense, i 14 punti di Wilson, la
fine della guerra orientale, la fine della guerra e i trattati, la fine degli imperi, la nuova
geopolitica europea.
La rivoluzione russa: la crisi dello zarismo, il ritorno di Lenin, le tesi di aprile, la rivoluzione
bolscevica, l’annullamento delle elezioni per l’assemblea costituente, comunismo di guerra,
N.E.P., il comintern,l’ascesa di Stalin, il socialismo in un solo paese, i caratteri generali dello
stalinismo, i piani quinquennali, la collettivizzazione forzata.
I problemi dell’economia postbellica: riconversione industriale, i piani Young e Dawes, la crisi
del ’29, il New Deal.
L’Italia nel dopoguerra: il mito della vittoria mutilata, il problema di Fiume, il biennio rosso, la
crisi del liberalismo, la nascita del fascismo, da movimento a partito, la marcia su Roma, il
delitto Matteotti, la soluzione aventiniana, le leggi fascistissime, lo stato fascista, i rapporti con
la Chiesa, l’organizzazione del consenso, l’economia tra liberalismo e autarchia, le due fasi
della politica estera, l’alleanza con il nazismo.
Il nazismo: la debolezza della repubblica di Weimar, la scalata al potere di Hitler, il
totalitarismo nazista, la politica estera del nazismo dal riarmo a Danzica.
La seconda guerra mondiale: la progressiva occupazione dell’Europa, l’intervento italiano, la
svolta di Stalingrado, l’intervento statunitense, la progressiva denazificazione dell’Europa, lo
sbarco in Sicilia, lo sbarco in Normandia, le conferenze di Teheran Yalta Postdam, la caduta del
fascismo, l’8 settembre, la Repubblica di Salò, la Resistenza, la svolta di Salerno, la
liberazione.
La guerra irrappresentabile : eccidi, bombardamenti, lager, foibe, genocidi, il processo di
Norimberga.
Scenari del dopoguerra : Verso la divisione del mondo, i nuovi organismi internazionali, la
guerra fredda e il caso tedesco in relazione al muro di Berlino.
L’Italia nel dopoguerra : il 1946, la rottura dell’unità antifascista, il centrismo, il miracolo
economico, il centro sinistra, il ’68.
La classe ha affrontato il triennio dimostrando con buona continuità dedizione al lavoro, ottima
scolarizzazione e positiva partecipazione all’attività proposta. I programmi sono stati svolti
cercando sempre di stimolare un confronto con la realtà attuale e generazionale e con le
strutture di fondo rintracciabili in comportamenti quotidiani senza insistere sugli aspetti tecnici
e meramente nozionistici delle discipline storico filosofiche. Nel rispetto delle singole
individualità e nella composita variabilità dei relativi apprendimenti, gli studenti si sono
interessati e spesso sono stati coinvolti sul piano personale con intensità, con personalità, con
spunti critici ed autocritici ottenendo nel complesso buoni risultati.. Per la terza prova si
specifica che le simulazioni affrontate sono state proposte per la disciplina storica. I testi
consigliati sono per la storia Un mondo al plurale di Valerio Castronovo e Filosofia e cultura di
La Vergata Trabattoni per la filosofia.
36
MATERIA:MATEMATICA E FISICA
prof.ssa Rosaria Barbarano
a.s. 2014-‘15
classe 5^sez. D
MATEMATICA prof. ssa Rosaria Barbarano
OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI
L’obiettivo principale,nel corso del triennio, è stato quello di presentare la
disciplina come una costruzione ragionata, critica e progressiva di una rete di
concetti, tecniche, procedimenti e linguaggi, pertanto per ogni maglia della
rete è stata esplicitata la sua ragion d’essere e la sua funzione. Utilizzando una
metodologia euristica, la presentazione di ogni definizione, di ogni
procedimento, di ogni regola, è stato il momento terminale di un lavoro di
costruzione su situazioni problematiche che ne creano i presupposti e ne
motivano l’opportunità. Dopo l’acquisizione, la definizione, il procedimento, la
regola è stata “sistemata” inserendola opportunamente nel precedente tessuto
di connessioni.
Si è cercato così di stimolare e/o potenziare le capacità argomentative,
l’esporre i propri ragionamenti in modo coerente e motivato, utilizzando una
terminologia appropriata.
Nel seguire questo intento si sono tralasciate dimostrazioni che avrebbero
richiesto formalismi non propriamente inerenti alla tipologia di indirizzo di
studio in considerazione del numero di ore previste per questa disciplina
nell’intero quinquennio.
Nello spendere tempo nel recupero continuo di conoscenze e competenze
pregresse si è voluto adeguatamente determinare l’essenza dei contenuti del
programma di analisi.
Le abilità di calcolo richieste agli studenti sono sempre state limitate a semplici
esempi significativi.
Gli obiettivi perseguiti nel corso di questo quinto anno di liceo sono stati
conformi a quelli concordati da tutti i docenti di Matematica del Liceo “Peano” e
presente nel Syllabus di Dipartimento, aggiornato all’inizio di questo anno
scolastico.
La classe,eterogenea nella predisposizione alla disciplina, ha risposto
globalmente con soddisfacente partecipazione e interesse alle tematiche
proposte. Purtroppo uno studio non sempre adeguato ha dato per alcuni
discenti rendimenti solo accettabili o non proprio sufficienti; non mancano
studenti il cui studio e/o capacità ha dato e avuto grande soddisfazione con il
rendimento raggiunto.
CONTENUTI
Libro di testo:Bergamini-Trifone-Barozzi “Matematica.azzurro” vol.3Ed.
Zanichelli
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Le funzioni reali di variabile reale e le loro proprietà
Composizione di semplici funzioni
Funzioni polinomiali intere e fratte
Semplici esempi di funzioni irrazionali
Semplici esempi di funzioni esponenziali e logaritmiche
Limiti di funzioni
Calcolo di limiti e le forme indeterminate
Asintoti e loro equazione
Continuità di funzione in un punto e in un intervallo
Derivata di una funzione e significato geometrico
Le derivate di funzioni fondamentali
Rappresentazione grafica di una funzione: punti di massimo, minimo e flesso
Integrali indefiniti come operatore inverso della derivata
Integrale definito come calcolo di aree limitate da contorni curvilinei e volumi di
solidi di rotazione
FISICA prof. ssa Rosaria Barbarano
OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI
L’obiettivo a cui si tende nel corso di studio di fisica per questo indirizzo è
dicomprendere le idee fondanti di una scienza e le connessioni tra le altre
scienze e discipline, e diriflettere sulle potenzialità e sui limiti delle conoscenze
scientifiche.
Nel potenziare l’attitudine ad argomentare una propria posizione, o riferire una
tematica disciplinare studiata, si è cercato di indurre gli studenti ad utilizzare
un linguaggio specifico della fisica e a comprendere il ruolo del linguaggio
matematico nella descrizione delle leggi fisiche.
Piccoli esperimenti di laboratorio e l’utilizzo di software di simulazione, così
come filmati e specifici estratti da internet, hanno permesso di sollecitare un
appropriato interesse.
La classe ha risposto agli stimoli proposti, ma non tutti hanno raggiunto una
sempre adeguata rielaborazione delle tematiche affrontate.
Da sottolineare invece la presenza di studenti che hanno in modo vivo e
costruttivo dimostrato il loro interesse per questa area scientifica.
CONTENUTI
Libro di testo:Mandolini “Le parole della Fisica.azzurro” vol.3Ed. Zanichelli
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Cariche elettriche e fenomeni elettrostatici
Legge di Coulomb
Campo elettrico
Energia e potenziale elettrico
Flusso e circuitazione
Condensatori
Conduttori e capacità elettrica
Corrente elettrica e circuiti. Effetto Joule.
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Magnetismo ed effetti
Campo magnetico
Campo magnetico nella materia
Flusso e circuitazione
Effetti magnetici di carche in movimento. Forza di Lorenzt.
Campi elettrici e campi magnetici variabili
Effetti elettrici del magnetismo
Induzione e autoinduzione. Introduzione alla corrente alternata.
Campo magnetico terrestre.
Onde elettromagnetiche.
Equazioni di Maxwell.
Spettro elettromagnetico.
Fisica delle particelle
Fotoni
Spettri atomici quanti e fisica quantistica
Sistemi di riferimento relativi
Cenni sui nuovi concetti di spazio-tempo
Cenni sull’equivalenza massa-energia
MATERIA: SCIENZE
prof.ssa Nunziatina Occhipinti a.s. 2014-'15 classe 5^ sez. D
Programma di Scienze della Terra
MINERALI E ROCCE
•
•
•
•
I Minerali
La classificazione dei minerali
Le rocce
Le rocce magmatiche o ignee
Le rocce sedimentarie
•
•
Le rocce metamorfiche
Il ciclo litogenetico
I FENOMENI VULCANICI
•
Il vulcanismo
•
Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica
•
Vulcanismo effusivo e vulcanismo esplosivo
39
I FENOMENI SISMICI
•
Lo studio dei terremoti
•
Propagazione e registrazione delle onde sismiche
•
La forza di un terremoto
•
Gli effetti di un terremoto
•
I terremoti e l’interno della Terra
•
La distribuzione geografica dei terremoti
L’ INTERNO DELLA TERRA
•
•
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•
•
•
Costruzione di un modello dell’ interno terrestre
La struttura stratificata della Terra
Il calore interno della Terra
Il nucleo, il mantello, la crosta
Il campo magnetico della Terra
Il paleomagnetismo
LA TETTONICA DELLE PLACCHE:UNA TEORIA UNIFICANTE
•
•
•
•
•
•
•
La suddivisione della litosfera in placche
Terremoti attività vulcanica e tettonica delle placche
L’espansione del fondo oceanico
Morfologia e struttura del fondo oceanico
Modalità e prove dell’espansione oceanica
I tre tipi di margini continentali
Collisione ed orogenesi
CHIMICA ORGANICA
LA CHIMICA DEL CARBONIO
•
•
•
•
•
•
•
•
Gli idrocarburi saturi
Gli idrocarburi insaturi
Gli idrocarburi aromatici
Origine e proprietà chimiche degli idrocarburi
Gli idrocarburi alogenati
Alcoli e fenoli, eteri
I composti del gruppo carbonilico
I composti organici con l’azoto
MOLECOLE PER LA VITA
LE BASI DELLA BIOCHIMICA
•
•
•
•
•
40
Le biomolecole
I carboidrati
I lipidi
Gli amminoacidi,i peptidi e le proteine
La struttura delle proteine e la loro attività biologica
•
•
Gli enzimi:i catalizzatori biologici
Nucleotidi e acidi nucleici:duplicazione del DNA e sintesi proteica
MATERIA:LINGUA E LETTERATURA INGLESE
prof. Giorgio Marsan
prof.ssa Helen Rollins (compresenza – docente di madrelingua)
a.s. 2014-2015 classe 5^ sez. D
OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI
OBIETTIVI
Alla fine del corso di studi gli studenti sono in grado di:
1) stabilire rapporti interpersonali efficaci sostenendo una
conversazione adeguata alla situazione;
2) comprendere ed interpretare un testo cogliendone le idee
chiave, comprendendo informazioni esplicite e inferendone
quelle implicite dal contesto;
Capacità e
3) rapportare un testo di autore noto al contesto socio-storicocompetenze
letterario e ad altri testi ad esso contemporanei;
4) effettuare collegamenti e confronti tra realtà socio-culturali
diverse;
5) produrre, su indicazioni date, testi scritti di varie tipologie il
cui contenuto sia generalmente riconducibile a tematiche
culturali precedentemente trattate in classe.
Al fine del corso di studi gli studenti devono conoscere:
1) la lingua straniera nelle sue strutture fondamentali;
2) i fondamentali aspetti letterari e storico-sociali della cultura
Conoscenze
inglese dell’Ottocento e del Novecento attraverso una scelta
rappresentativa di autori;
3) la specificità del testo letterario narrativo, poetico e
drammatico.
METODI
Tipologia
Lezione frontale con continui momenti di confronto tra alunni e
di lezione e
tra insegnante ed alunni.
forme di
Approfondimenti disciplinari ed interdisciplinari assegnati a
organizzazi
singoli alunni o a gruppi che costituiscono successivamente
one del
momento di confronto collettivo.
lavoro
41
MEZZI E STRUMENTI
Visione ed ascolto di film in lingua originale attinenti al
Audiovisivi programma svolto con utilizzazione di schede di lettura dei film
suddetti.
Conferenze
e visite
Visite culturali a mostre; cinema; teatro.
culturali
Altro
Siti web.
VERIFICHE
Tipologie di verifiche scritte:
1. analisi stilistico-letteraria di brani sia di tipo letterario che di
attualità (II prova dell’Esame di Stato)
2. questionari a risposta breve (tipologia B Esame di Stato);
3. brevi composizioni su traccia;
Tipologia di verifiche orale:
Tipologia
1. dibattiti su testi letterari e film già analizzati;
2. riassunti orali di romanzi, brani narrativi, film e opere
teatrali;
3. colloquio per accertare la conoscenza degli argomenti
proposti e le capacità di collegamento all’interno della cultura
della singola disciplina e con le altre discipline dell’area
umanistica.
Mediamente due verifiche orali e tre scritte per ciascun
Quantità e
quadrimestre, con una cadenza di 30-40 giorni tra una verifica
frequenza
e l’altra per ciascun tipo.
Iniziative
Nel corso dell’anno scolastico sono state attuate ove necessario
di recupero delle iniziative di recupero e sostegno per gli alunni che hanno
e sostegno evidenziato difficoltà.
VALUTAZIONE
Modalità
In decimi.
Criteri
Le voci che verranno considerate al momento della valutazione
sono le seguenti: 1. Interesse e partecipazione; 2. Capacità di
comprensione orale; 3. Capacità di produzione orale; 4.
Capacità di comprensione scritta; 5. Capacità di produzione
scritta; 6. Possesso dei contenuti; 7. Capacità di rielaborazione
dei dati acquisiti.
In generale si è data una maggiore rilevanza ai contenuti
espressi rispetto alla forma con cui tali contenuti sono espressi.
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe era composta inizialmente da 28 alunni, tra cui cinque maschi.
Nel corso dell’anno tre alunne si sono ritirate (in un caso per cambio di
residenza, negli altri due casi si trattava di alunne ripetenti che non hanno
42
retto il carico di lavoro di una classe quinta). Il livello di partenza (verificato,
tra l’altro, con un test d’ingresso) è abbastanza omogeneo. Il livello medio era
tra il discreto e il buono, con alcune punte di assoluta eccellenza e solo un paio
di alunne con carenze ancora evidenti.
L’atteggiamento della classe e l’interesse per la materia è pienamente
soddisfacente, anche in considerazione del fatto che si tratta di un indirizzo
linguistico. I livelli di scolarizzazione e di socializzazione sono buoni, così come
la partecipazione al dialogo educativo.
Nel corso dell’anno questo atteggiamento iniziale non è venuto meno ed
è anche stato possibile recuperare gli alunni con le lacune portandoli ad un
livello di sufficienza. Le alunne e gli alunni eccellenti hanno sostanzialmente
confermato quanto dimostrato all’inizio dell’anno.
Gli obiettivi perseguiti nel corso di questo quinto anno di liceo sono stati
conformi a quelli concordati da tutti i docenti di lingue straniere del Liceo
“Peano” e presente nel Syllabus di Dipartimento, aggiornato all’inizio di questo
anno scolastico.
Il piano di lavoro prevedeva la prosecuzione dello studio della letteratura
inglese e l’approfondimento dell’analisi del testo letterario. Lo studio della
letteratura è stato diviso per moduli. Il libro di testo Only Connect New
Directions 3 si è rivelato sufficiente, ma è stato spesso necessario integrarlo
con materiale personale del docente. Per l’analisi testuale ho utilizzato i testi
degli Esami di Stato degli anni passati.
Sono stato affiancato per un’ora di lezione alla settimana dalla prof.
Helen Rollins, esperta di madrelingua inglese, che ha curato prevalentemente
la parte relativa all’analisi testuale.
Nel corso dell’anno sono state svolte alcune lezioni di recupero in itinere.
Tutti gli alunni hanno ricevuto un congruo numero di valutazioni
(globalmente cinque/sei compiti scritti e quattro/cinque valutazioni orali,
nonché testi scritti assegnati per casa) e quindi tutti possono essere giudicati
con piena obiettività. Nella parte finale dell’anno non sono più state effettuate
simulazioni di terza prova, in quanto tutta la classe dovrà sostenere la seconda
prova in lingua inglese come da disposizioni ministeriali.
Il programma previsto dal piano di lavoro iniziale è stato completato
quasi interamente. Sono stati apportati alcuni tagli alla parte finale in
conseguenza del minor numero di ore a disposizione del corso dell’anno,
determinato dalla chiusura obbligata della scuola nel primo quadrimestre in
seguito a problemi strutturali dell’edificio (e di cui non si poteva prevedere
l’esistenza ad inizio anno scolastico).
Il risultato finale può dirsi soddisfacente e la classe è da ritenersi
perfettamente in grado di affrontare l’Esame di Stato.
CONTENUTI DEL PROGRAMMA
prof. Giorgio Marsan a.s. 2014-'15 classe 5^ SEZ.D
Testo in adozione
M.Spiazzi & M.Tavella Only Connect… New Directions 2, Zanichelli, 2008.
M.Spiazzi & M.Tavella Only Connect… New Directions 3, Zanichelli, 2008.
Il testo è stato integrato da materiale fotocopiato di produzione
dell’insegnante stesso.
43
Contenuti
Il corso si è incentrato principalmente sulla letteratura inglese della
seconda metà dell’Ottocento e del Novecento, attraverso la lettura e l'analisi di
opere o di brani di opere tra le più significative degli autori scelti.
Gli autori indicati sono stati presentati non soltanto in riferimento alla/e
opera/e letta/e, ma anche nella globalità della loro attività letteraria (non sono
state indicate le pagine relative alle biografie degli autori e alle loro tematiche
in quanto facilmente individuabili nel testo scolastico).
Un’ora a settimana è stata inoltre dedicata specificatamente alla
preparazione alla seconda prova d’esame, in compresenza con l’insegnante di
madrelingua prof. Rollins. Durante questa ora sono stati analizzati alcune delle
prove degli esami di maturità e di stato degli anni passati.
I tratti generali dei periodi storico-letterari analizzati sono stati studiati
sui libri di testo e su materiale fotocopiato. Per quel che riguarda i libri di testo
sono state analizzate le pagine:
♦ Victorian Age: Vol. 2, pp.E4-E5, E7-E8, E14-E18, E20-E21
♦ Aestheticism and Decadence: Vol. 2, pp. E31-E32
♦ Modernism: Vol. 3, pp.F14-18, F22-25
♦ Present Age: Vol. 3, pp. G4-G5, G11-G12, G14, G24
Gli autori e le opere sono stati studiati sia nelle pagine dei libri di testo
che trattano dei medesimi, sia su materiale fotocopiato, sia attraverso la
visione di film. In particolare, per quel che riguarda le opere:
Victorian Age
1*
C. Dickens Oliver Twist:
♦
analisi generale dell’opera
♦
visione del film Oliver Twist, Polanski 2005
♦
brano “Oliver wants some more” (vol. 2, pp.E41-42)
Hard Times
♦ analisi generale dell’opera
♦ brani “Nothing but Facts” e “Coketown” (vol. 2, pp. E53.55)
♦
2*
E.A.Poe
Tales of the Grotesque and Arabesque (ed.
Loescher, 1991):
♦ “The Tell-Tale Heart”
♦ “The Black Cat”
♦ “William Wilson”
♦
R.LStevenson Dr Jekyll and Mr Hyde [analisi e brani]
3*
R.L.Stevenson
Dr Jekyll and Mr Hyde:
4* analisi generale dell’opera
5* brano “Jekyll’s experiment” (vol. 2, pp. E102-104)
Victorian Decline and Decadentism
44
6*
10*
O.Wilde
The Importance of Being Earnest:
7* analisi generale dell’opera
8* visione del fim The Importance of Being Earnest,
Parker, 2002
9* brano “Mother’s worries”( vol. 2, pp. E125-E127)
The Picture of Dorian Gray:
♦
analisi generale dell’opera
♦
brano “Preface” (vol. 2 p. E114)
Salomè:
♦ analisi generale dell’opera
♦ visione delle illustrazioni di Beardsley
J.Conrad
Lord Jim:
♦ analisi generale dell’opera
Heart of Darkness:
♦ analisi generale dell’opera
♦ brani “the chain-gang” e “The horror!” (vol. 3, pp.F88-F90,
F92-94)
Twentieth Century: Modernism
11*
12*
13*
T.S.Eliot
The Love Song of J.Alfred Prufrock:
♦ Lettura integrale e analisi (in fotocopia)
J.Joyce Dubliners:
♦ “Evelyn”: lettura e analisi (vol. 3, pp.F143-146)
♦ “The Dead”: brano “She was fast asleep” (vol. 3, pp. F147148)
Ulysses:
♦ analisi generale dell’opera, incluso lo schema di Gilbert
♦ brano “I said yes I will” (vol. 3, pp. F155-156)
E.M.Forster A Passage to India:
14* lettura integrale dell’opera e analisi
Twentieth Century: Between and after the War
15*
16*
18*
A.Huxley
Brave New World:
♦
lettura integrale dell’opera e analisi
♦
Lettura “Chapters XVI e XVII” (fotocopie)
G.Orwell
Animal Farm:
17* analisi generale dell’opera
Nineteen Eighty-Four:
♦
analisi generale dell’opera
♦
Visione del film 1984, Radford, 1984
♦
Analisi di alcuni brevi brani selezionati (fotocopie)
T. Beckett
Waiting for Godot:
19* analisi generale dell’opera
20* brano “Waiting” (vol. 3 pp. G107-109)
Il corso è stato integrato da documenti di varia origine, atti a chiarire
ulteriormente il rapporto tra le opere analizzate e le tematiche generali degli
45
autori, e tra questi ultimi e il periodo culturale in cui essi sono vissuti. Sono
stati inoltre utilizzati i sussidi audiovisivi, in particolar modo per la
presentazione di film tratti da alcune delle opere letterarie summenzionate.
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA TEDESCA
prof.ssa Andreina DI VITTORI
prof.ssa Christine ALBRECHT (docente esperta in compresenza)
a.s. 2014-'15 classe 5^ sez.D
RELAZIONE SULLA CLASSE
La sottoscritta conosce molto bene questa classe perché l’ha seguita fin dal
primo anno di corso e può senz’altro affermare che la sua compagine,
inizialmente di 30, ora di 25 alunni, non ha subito molte trasformazioni nel
corso del quinquennio: ha visto la non promozione di un’alunna al primo anno,
due al terzo anno, il trasferimento all’estero di un alunno al terzo anno per
attività sportiva agonistica, poi di un’alunna per svolgere il quarto anno di
studio negli USA, poi reinseritasi in questo quinto anno e il reinserimento di
un’alunna, non promossa al terzo anno, che lo scorso anno ha seguito un iter
scolastico al di fuori di questo di liceo che le ha consentito di rientrare
quest’anno nella classe ed, infine, c’è stato il ritiro dagli studi, nella prima
parte dell’anno, di due alunne, una nuova, inseritasi come ripetente e l’altra
reinseritasi all’inizio di quest’anno, dopo aver cambiato scuola nel corso
dell’anno passato.
Questa configurazione della classe, pressoché invariata nel tempo, con una
sola alunna non promossa lo scorso anno, ha sicuramente contribuito ad
amalgamare il gruppo degli studenti che, pur caratterizzati da personalità
anche molto diverse, e grazie anche ad alcune personalità forti che rivestono
un efficace ruolo trainante, assumono una chiara e specifica fisionomia di
classe che ha sempre partecipato molto positivamente allo sviluppo del dialogo
educativo.
L’attività didattica ha riguardato l’insegnamento del tedesco come L3, ovvero
terza lingua straniera di durata quinquennale ed è stata indirizzata a questa
classe, che risulta essere tra le prime quinte classi formatesi nel corso di studi
del Liceo Linguistico con la subentrata riforma dei licei, con l’introduzione
ministeriale dei nuovi curricula, dopo l’uscita lo scorso anno delle ultime quinte
ad indirizzo linguistico sperimentale nell’ambito del “Progetto Autonomia” del
Liceo “Peano”.
Gli alunni della classe, come si è detto, hanno seguito, nella quasi totalità, un
regolare percorso di studi quinquennale, a parte l’alunna che ha frequentato
l’anno passato in un college americano, e l’alunna che si è reinserita
quest’anno, le quali, tuttavia, si sono fin da subito ben reinserite nel gruppo
classe.
46
Fin dal biennio la classe si è contraddistinta per essere composta da un solido
nucleo di alunni, pari a circa metà dell’attuale classe, molto motivati allo
studio, in generale e, in particolare, a quello della lingua tedesca,
caratterizzante quest’indirizzo: questi studenti hanno sempre dimostrato di
possedere un buon metodo di studio basato su buone capacità di analisi e di
rielaborazione autonoma, unite alla costanza nell’impegno e al senso di
responsabilità, che hanno consentito loro di raggiungere un buon ed anche
ottimo livello di competenze linguistiche.
All’interno di questo solido nucleo spiccano, fin dai primi anni, alcuni alunni,
per la grande attitudine allo studio linguistico, la vivacità intellettuale e la
grande volontà d’approfondimento sempre dimostrate, che, unite all’assiduità
dell’impegno, hanno consentito loro di sviluppare delle ottime capacità di
analisi testuale e sintesi critica, raggiungendo dei livelli eccellenti di
competenze linguistiche, collocandoli, per tutto il quinquennio, all’interno della
classe
come
un
sicuro
punto
di
riferimento
nel
processo
d’insegnamentoapprendimento del tedesco.
Questi alunni sono sicuramente riusciti ad esprimere una forza trainante nella
compagine della classe, anche per la disponibilità e la solidarietà sempre
dimostrate nei confronti dei compagni, i quali, soprattutto nel corso del
triennio, hanno saputo migliorarsi, applicandosi allo studio con forza di volontà,
sviluppando delle competenze di livello discreto ed anche buono.
Ad ogni modo, tutto il solido nucleo della classe ha saputo essere di sprone per
gli altri alunni che vi ruotano intorno, in particolare per quel terzo degli
studenti meno motivati ed incostanti nello studio, oppure con minor attitudine
allo studio linguistico, che hanno raggiunto livelli di competenza linguistica
complessivamente solo nell’ambito della sufficienza;questi alunni evidenziano,
ancora in questo ultimo anno, nonostante la buona volontà spesso dimostrata,
diverse incertezze nelle competenze linguistiche di base, di carattere
morfosintattico, affioranti soprattutto nelle attività produttive scritte.
In conclusione, si può affermare che la classe, globalmente, ha evidenziato nel
tedesco, lungo tutto il corso del quinquennio, un livello di profitto medioalto.
Anche la scolarizzazione e la partecipazione al dialogo educativo sono sempre
state molto buone: la classe ha sempre espresso un certo interesse durante le
lezioni e, in generale, per la lingua tedesca, chiedendo chiarimenti individuali,
se necessario; altrettanto buone sono sempre state, infatti, le capacità di
concentrazione e partecipazione alle attività didattiche, prendendo appunti,
svolgendo regolarmente e con diligenza i compiti assegnati e rispettando le
scadenze; ponendosi in modo sempre propositivo e collaborativo nella
pianificazione delle attività proposte dalla docente di tedesco con la collega di
conversazione, anche progettuali ed extracurriculari.
Per quanto riguarda il livello di socializzazione, la capacità di stare nel gruppo
classe è sempre stata, nel complesso, molto buona, sia nel porsi nei confronti
dei singoli compagni che nei riguardi delle due docenti di tedesco, anche in
compresenza, cosicché il lavoro, in aula e in laboratorio, si è sempre svolto in
un clima molto sereno, così come durante le visite d’istruzione di più giorni e
nelle uscite didattiche giornaliere.
In particolare, la sottoscritta ha potuto apprezzare l’ottimo comportamento e il
grande interesse sempre dimostrato dagli alunni durante le diverse attività di
47
visita, nel corso dei viaggi d’istruzione in cui ha accompagnato la classe, sia nel
I anno, in Puglia, che in questo quinto anno a Madrid.
Per quanto riguarda i progetti, i laboratori e le visite didattiche relative alla
lingua e civiltà tedesca svolti nel corso del quinquennio con la docente
sottoscritta, sempre in accordo e, ove possibile, insieme alla docente di
conversazione, prof.ssa Albrecht, la classe ha partecipato alle seguenti
attività:
nell’a.s. 2010/2011 (nel I anno) visione del film “Am Ende kommen die
Touristen” di Robert Thalheim, in versione originale in lingua tedesca con
sottotitoli il giorno 27/01/2011 presso la Casa della Memoria di Roma
accompagnati dalla prof.ssa Patrignani e dalla sottoscritta;
nell’a.s. 2010/2011 (nel I anno) nel mese di febbraio 2011 progetto di visita
d’istruzione in Puglia di tre giorni accompagnati dalla prof.ssa Patrignani e dalla
sottoscritta con le seguenti visite: Castel del Monte, Trani, Grotte di Castellana,
Putignano, Alberobello e Sassi di Matera con lavori di ricerca multimediale e
raccolta d’informazioni in italiano, prima del viaggio, e redazione di
cartelloni con parole chiave in lingua tedesca, presentati al rientro;
nell’a.s. 2011/2012 (nel II anno) partecipazione individuale delle alunne
Erika Contato, Chiara De Luca e Zoe Marucchi (al III anno) al “Viaggio della
memoria ad Auschwitz” organizzato dal Comune di Roma, selezionate
nell’ambito del “Progetto memoria” del Liceo “Peano” coordinato dalla prof.ssa
Patrignani;
negli a.s. 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 (nel III, IV e V anno)
partecipazione individuale alle giornate d’orientamento per le famiglie e gli
alunni delle scuole medie (Open Day) con presentazione dei progetti realizzati
negli anni con la docente di tedesco e organizzazione da parte degli studenti di
un minicorso d’introduzione allo studio della lingua tedesca (almeno metà della
classe vi ha partecipato nel corso del triennio; nel V anno 6 alunne
partecipanti: Albanese, Casablanca, Contato, Ferretti, Frazzetto, Pignatone);
nell’a.s. 2012/2013 (nel III anno) visione dello spettacolo teatrale in lingua
italiana il 4/04/2013 “La resistibile ascesa di Arturo Ui” di Bertolt Brecht con
Umberto Orsini presso il Teatro Argentina di Roma (2 alunne partecipanti:
Montebarocci e Proietti);
nell’a.s. 2013/2014 (nel IV anno) partecipazione della classe alla
conferenzalaboratorio di presentazione del libro “Kurz und schnell” introdotto in
adozione l’anno scorso nella classe, condotto il 12/11/2013 dalle autrici
prof.sse E. Mattioli e A. Pacciani nell’aula Magna del Liceo “Peano”;
nell’a.s. 2013/2014 (nel IV anno) preparazione in classe nel mese di
dicembre dei canti di Natale in lingua tedesca con la sottoscritta e la docente di
conversazione prof.ssa Albrecht, e successivaxfdd partecipazione della classe al
concerto di Natale in lingua inglese, tedesca, francese e spagnola del Liceo
“Peano”, svoltosi il 20/12/2013 e al mercatino natalizio delle specialità dei
Paesi di lingua tedesca, inglese, spagnola e francese per la raccolta fondi da
destinare alle popolazioni alluvionate della Sardegna.
nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) partecipazione della classe al mercatino
natalizio delle specialità dei Paesi di lingua tedesca, inglese, spagnola e
francese svoltosi il 19/12/2014 presso il Liceo “Peano” per la raccolta fondi da
48
destinare al progetto d’istituto “Hopexchange” per l’acquisto di forniture
mediche per un ospedale in Ghana e l’adozione a distanza di una bambina.
nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) partecipazione individuale alla visita
extracurriculare pomeridiana il giorno 11/11/2014 della mostra “900 LUCE.
L’immaginario italiano” al Vittoriano con la sottoscritta (10 alunni partecipanti:
Albanese, Benfante, Cambi, Contato, De Luca, Mattalia,
Menta, Montebarocci, Pistacchio e Vari).
nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) nell’ambito del “Progetto Memoria” del
Liceo partecipazione della classe all’incontro con Enzo Camerino, sopravvissuto
della Shoah, il 17/10/14
nel Teatro di “S. Marco Evangelista”.
nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione della classe alla conferenza del
“Progetto Memoria” il giorno 5/02/2015 nell’Aula Rosa del Liceo con esperti
esterni e in ricordo di Enzo
Camerino con riflessioni e poesie scritte dagli alunni della classe;
nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione della classe alla conferenza su
“La storia del Muro di Berlino” il giorno 23/04/2015 nell’Aula Rosa del Liceo con
docenti esterne.
Per quanto riguarda la certificazione esterna di lingua tedesca è stata
conseguita su uno o più livelli complessivamente da 24 alunni della classe
(pressoché la totalità), i quali hanno partecipato ai seguenti corsi:
1 corso extracurriculare nell’a.s. 2010/2011 (livello A2)
(I anno) tenuto dalla prof.ssa Albrecht;
corso extracurriculare a.s. 2011/2012 (livello A2)
(II anno) tenuto da un ente esterno al Liceo;
2 corsi extracurriculari nell’a.s. 2013/2014 (livelli B1
e B2) (IV anno) tenuti dalla prof.ssa Albrecht.
Tutti gli studenti sotto indicati hanno sostenuto le prove degli esami in tutte le
quattro abilità della lettura, ascolto, scrittura e parlato, conseguendo le
seguenti certificazioni, dal livello A2 al livello C1, presso il Goethe Institut di
Roma come segue:
o “Fit in Deutsch 2” (livello europeo A2)
1 alunna nel I anno (a.s. 201/2011):Pistacchio; 1 alunna nel suo II anno:
Marucchi;4 alunni nel II anno (a.s. 2011/12): Cingottini, Cirone, Giovagnoli,
Menta;15 alunni nel III anno (a.s. 2012/13): Albanese, Benfante, Bianchini,
Contato, De Fenza, De Luca, Ferracuti, Ferretti, Giacobbe, Mattalia,
Montebarocci, Piergiovanni, Piesco, Proietti e Vari;
o “Zertifikat Deutsch für Jugendliche” (ZDJ) (livello europeo B1)
2 alunne nel III anno (a.s. 2012/13): Marucchi e Pistacchio;
o “GoetheZertifikat B1 (Jugendliche)” (esame riformato di livello europeo B1):
7 alunni nel IV anno (a.s. 2013/14): Cingottini (1 modulo su 4), De Luca,
Ferracuti, Ferretti, Frazzetto, Menta (2 moduli su 4) e Piesco (3 moduli su 4);
3 alunne nel V anno (a.s. 2014/15): Menta (ultimi 2 moduli), Piesco (ultimo
modulo) e Pignatone.
o “GoetheZertifikat B2” (livello europeo B2)
2 alunni nel IV anno (a.s. 2013/14): Cambi e Pistacchio.
o “GoetheZertifikat C1” (livello europeo C1)
1 alunna nel V anno (a.s. 2014/15):Pistacchio.
49
Alla data del 15 maggio 2015 sono state svolte complessivamente n.103 ore di
lezione di tedesco.
OBIETTIVI DIDATTICI ED EDUCATIVI RAGGIUNTI
Al termine di quest’ultimo anno di corso si ritiene che la maggior parte della
classe abbia raggiunto, in modo soddisfacente, anche se in misura variabile, i
seguenti obiettivi didattici ed educativi:
Obiettivo educativo trasversale – Sapersi confrontare con il gruppo classe e
con i docenti con spirito collaborativo e costruttivo, dimostrando di saper
analizzare con spirito critico le problematiche poste, supportando le proprie
opinioni con argomentazioni valide.
Obiettivo didattico generale Una competenza d'uso della lingua in cui
risultano sviluppate tutte le abilità linguistiche, produttive, ricettive e
d’interazione, scritte e orali, su temi di vita quotidiana, d’interesse generale, di
attualità e letterari.
Sono stati individuati 2 obiettivi didattici specifici che sono stati raggiunti dai
discenti in misura direttamente proporzionale alla partecipazione attiva alle
attività didattiche, alla frequenza alle lezioni e all’impegno nello studio a casa:
un obiettivo linguistico, con un grado di competenza linguistica mutuato dal
Quadro Comune Europeo di Riferimento del Consiglio d’Europa, che consente di
collocare quasi 3/4 della classe intorno o al di sopra del livello europeo B1,
con un quarto degli alunni intorno o sul livello B2
ed un paio addirittura a livello C1.
un obiettivo criticoletterario, raggiunto dagli alunni nel complesso ad un
buon livello, che ha mirato allo sviluppo delle seguenti competenze:
saper leggere, analizzare la lingua e lo stile ed interpretare il contenuto di
testi di vario genere;
saper redigere riassunti e commenti critici collocando il testo analizzato nello
sviluppo della poetica dell’autore e collegandolo al suo contesto
storicoletterario di riferimento.
In conclusione, si può affermare che il livello generale del profitto, sia per
quanto riguarda le competenze linguistiche che quelle d’analisi testuale e di
critica letteraria, è nella classe mediamente di buon livello, ma ciò risulta da
una ripartizione piuttosto eterogenea degli alunni nella classe, spalmata su
tutti i livelli, ma con una preponderanza dei livelli medioalti: infatti, poco
più di un terzo della classe si colloca su livelli che vanno dal buono, passando
per l’ottimo, fino a raggiungere l’eccellenza, mentre poco meno di un terzo
della classe si attesta su livelli discreti.
Ai risultati più che positivi e anche molto lusinghieri di questi due terzi della
classe si contrappone il restante terzo degli alunni che spesso si accontenta
solo di un giudizio di sufficienza o si attesta più o meno intorno ad essa.
CRITERI METODOLOGICI UTILIZZATI
Le ore settimanali di questa seconda lingua di studio sono 4 e sono state così
ripartite: 1 ora di lingua e 3 ore di letteratura e civiltà.
Nell’ora di lingua si sono riprese ad inizio d’anno le attività didattiche già
avviate negli anni precedenti, volte allo sviluppo della competenza
linguisticocomunicativa di livello avanzato.
50
Ad inizio d’anno è stato svolto un veloce riepilogo delle strutture linguistiche
apprese nel IV anno, con l’uso di tutte le congiunzioni subordinanti, in
particolare delle relative, del passivo, del condizionalecongiuntivo
(Konjunktiv II) con il periodo ipotetico (II e III tipo) e della declinazione
degli aggettivi.
Nell’ora in compresenza con l’insegnante di madrelingua, è stato svolto
prevalentemente un lavoro di sviluppo e rinforzo delle abilità linguistiche
produttive e ricettive orali, trattando temi di civiltà, di tipo storicosociale,
ma anche di analisi testuale anche in vista delle prove scritte degli esami di
Stato.
Per quanto riguarda l’inquadramento storicoletterario delle opere e degli autori
il libro di testo di Martinelli Stelzer è stato a volte integrato anche con
distribuzione di fotocopie, per consentire di ampliare la proposta di testi di
lettura e di svolgere degli approfondimenti sui periodi o sugli autori
trattati.
Il lavoro d’analisi testuale, avviato fin dallo scorso anno, è proseguito
quest’anno con testi di vario genere letterario, che hanno consentito alla classe
di affinare sia le competenze d’analisi testuale
che quelle di critica letteraria.
Le ore di letteratura sono state dedicate ampiamente alle attività d’analisi
testuale, lavorando con un’ampia tipologia d’esercizi, come griglie di
comprensione e questionari a risposta chiusa ed aperta, che hanno consentito,
in primo luogo, una lettura estensiva e, quindi, una comprensione
globale e, poi, una lettura intensiva, per arrivare ad una comprensione
analitica dei contenuti e dello stile, per giungere, infine, ad una interpretazione
critica dell’opera.
Il lavoro sui testi ha consentito agli alunni di conoscere direttamente gli autori,
collocandoli anche nel periodo storicoletterario e facendo raffronti tra le diverse
correnti in un’ottica interdisciplinare.
E’ stata proposta una selezione rappresentativa dei vari generi in versi e in
prosa, dalla poesia al dramma in versi, dalla parabola al romanzo e al breve
saggio filosofico.
A tal fine sono stati selezionati brani nei periodi che vanno dall’Illuminismo,
con Lessing, allo Sturm und Drang e poi al classicismo di Goethe e al
romanticismo, con testi di Schlegel, Novalis e Eichendorff, attraversando il
movimento dello Junges Deutschland, con Heine, del simbolismo, con
Rilke e dell’espressionismo, con Heym, per arrivare ai grandi del ‘900, Kafka,
Brecht, Mann e Hesse.
Alla classe sono state proposte delle letture autonome e degli approfondimenti
personali soprattutto su autori o tematiche del ‘900 (nel caso di romanzi, la
versione integrale in italiano con dei brani in lingua originale), per consentire lo
svolgimento dei percorsi interdisciplinari di studio individuale da presentare agli
esami di Stato.
MODALITA’ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Nel primo quadrimestre sono state effettuate 3 verifiche scritte (di cui 1 di
riepilogo del programma di lingua e 2 di letteratura) e almeno 2 o 3 verifiche
orali di civiltà e di letteratura per ogni alunno;anche nel secondo quadrimestre
51
le prove scritte sono state 3, tutte di letteratura e le verifiche orali sono state 1
o 2 per alunno, di carattere letterario o di civiltà.
La verifica scritta di lingua è stata una prova di tipo strutturato e
semistrutturato e le verifiche scritte di letteratura sono state degli esempi di III
prova d’esame di Stato con 3 quesiti di carattere storicoletterario e sono state
svolte nell’ambito di simulazioni d’esame insieme ad altre tre discipline.
Nelle verifiche orali di letteratura, così come nello scritto, sono stati proposti
dei quesiti finalizzati all’analisi di tipo linguisticostilistico di testi letterari di
vario genere e alle tematiche caratterizzanti l’autore e il suo periodo.
Sia nelle prove scritte che in quelle orali, per il raggiungimento di un giudizio di
sufficienza si è considerata la capacità di comprensione globale di un
messaggio o di un testo e d’esposizione, in forma scritta ed orale, chiara,
corretta ed autonoma delle informazioni richieste o dei punti salienti di un testo
relativamente al contenuto, allo stile e alla lingua che lo caratterizzano.
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
prof.ssa Andreina Di Vittori 5^D a.s 2014-'15
LIBRI DI TESTO
Letteratura:
Martinelli Stelzer “Leitfaden durch die deutsche Literatur”, Bulgarini.
Civiltà:
Elisabetta Mattioli, Antonella Pacciani “Kurz und schnell” Loescher.
LETTERATURA
Dal libro di testo di Martinelli Stelzer “Leitfaden durch die deutsche Literatur”,
Bulgarini, sono
state analizzate le opere, le poesie e i brani dei seguenti autori, con
l’integrazione di materiale in
fotocopia:
Das 18. Jahrhundert: Pietismus und Aufklärung (p.47 e p.5051)
G.E.Lessing (pp.512):
„Nathan der Weise“. Zusammenfassung (p.52):
„Die Ringparabel“ (pp.526)
„Die Nachtigall und die Lerche“ (p.57)
„Der Löwe und der Tiger“ (p.57)
Sturm und Drang (p.612)
J.W.Goethe (pp.689):
„Prometheus“ (fotocopia)
„Die Leiden des jungen Werthers“. Zusammenfassung (p.73):
Brief „Am 16. Julius“ (pp.746).
Die Klassik (pp. 678)
J.W.Goethe:
„Faust“. Zusammenfassung (pp.835,
p.90)
„Faust. Der Tragödie erster Teil“:
„Prolog im Himmel“ (fotocopia)
„Nacht“ (pp. 867)
„Studierzimmer“ (fotocopia)
52
„Gretchen“ (pp.889)
Die Romantik (pp.1258)
Frühromantik:
Friedrich Schlegel:
„Die progressive Universalpoesie“ (fotocopia)
Novalis:
„Wenn nicht mehr Zahlen und Figuren“ (fotocopia)
Spätromantik:
Joseph Freiherr von Eichendorff:
„Mondnacht“ (pp.1567)
„Sehnsucht“ (fotocopia)
Junges Deutschland (p.171):
Heinrich Heine (p.181):
„Die schlesischen Weber“ (pp.1858)
„Du bist wie eine Blume“ (p.189)
„Das Fräulein stand am Meer“ (p.190)
Die Jahrhundertwende. Symbolismus (pp.2378,
241, 243245)
Rainer Maria Rilke (pp.244 e p.260):
„Der Panther“ (pp.2635)
Expressionismus (pp.26970)
Georg Heym (p.272):
„Der Gott der Stadt“ (pp.2723)
Der Roman in der ersten Hälfte des 20. Jahrhunderts (pp.2858)
Thomas Mann (p.288)*:
„Der Tod in Venedig“. Zusammenfassung (p.296):
aus dem 3. Kapitel (pp.2978)
aus dem 4. Kapitel (pp.299303)
Hermann Hesse (p.304)*:
„Siddhartha“. Zusammenfassung (p.304):
„Bei den Samanas“ (pp.3057)
„Gowinda“ (p.308)
Franz Kafka (pp.3223):
„Vor dem Gesetz“ (da p.32731)
„Gibs auf!“ (pp.3256)
Bertolt Brecht und das „epische Theater“ (pp.333)*
„Über eine nichtaristotelische Dramatik“ (p.335)
„Kleines Organon für das Theater“ (p.336)
„Massnahmen gegen die Gewalt“ (p.34952)
*N.B. I testi degli autori contrassegnati con asterisco non sono stati ancora
trattati alla data del
15/05/2015.
LETTURE INDIVIDUALI E ANALISI TESTUALE
Ciascun alunno della classe ha svolto nel I quadrimestre una verifica scritta di
carattere personale, mettendo a confronto due opere letterarie, di uno stesso
autore o di autori diversi, analizzandone tematiche e forme espressive, sulla
53
base del riassunto e commento delle letture estive individuali, scelte tra quelle
proposte in traduzione italiana al termine del IV anno, delle opere dei seguenti
autori: Goethe, Eichendorff, Kafka, Mann, Hesse, Brecht, Schnitzler, Böll,
Süskind e Schlink.
Nell’ora di compresenza con la docente di conversazione prof.ssa Albrecht è
stato svolto un lavoro di analisi testuale su una selezione di brani di carattere
storicoletterario e d’attualità, in particolare approfondendo la storia della
Germania, dal nazismo al dopoguerra, con la divisione della Germania, il
successivo crollo del muro di Berlino e la riunificazione, e l’attuale società
tedesca multiculturale, dal libro di testo “Kurz und schnell” di Mattioli e
Pacciani, oggetto di verifiche orali, e sui brani delle prove ministeriali
dell’esame di Stato del 2014, oggetto di verifiche scritte.
Dal libro di testo di Mattioli e Pacciani “Kurz und schnell”, Loescher editore,
sono stati trattati i seguenti brani:
1. A.Bröger „Sag ich’s? Oder sag ich’s nicht?“
2. R.Welsh „Ein anderer Vater“
3. J.Kral „Supermarkt“
4. “Mauertränen”
5. “Uri auf der Demo”
6. „Berlin am 9. November 1989“
7. „Aus dem Tagebuch einer jungen 'Ossi‘“
8. „Porträt der Lehrerin Stephanie N."
9. „Jungmann Böhm“
10. „Die Wanderpuppe“
11. „Das andere Deutschland“.
SPAGNOLO
prof. Carmen Costanza
prof.ssa Milagros Hernández Rosillo (compresenza – docente
di madrelingua)
OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI
OBIETTIVI
Alla fine del corso di studi gli studenti sono in grado di:
1) stabilire rapporti interpersonali efficaci sostenendo una
conversazione adeguata alla situazione;
2) comprendere ed interpretare un testo cogliendone le idee
chiave, comprendendo informazioni esplicite e inferendone
quelle implicite dal contesto;
Capacità e
3) rapportare un testo di autore noto al contesto socio-storicocompetenze
letterario e ad altri testi ad esso contemporanei;
4) effettuare collegamenti e confronti tra realtà socio-culturali
diverse;
5) produrre, su indicazioni date, testi scritti di varie tipologie il
cui contenuto sia generalmente riconducibile a tematiche
culturali precedentemente trattate in classe.
54
Al fine del corso di studi gli studenti devono conoscere:
1) la lingua straniera nelle sue strutture fondamentali;
2) i fondamentali aspetti letterari e storico-sociali della cultura
Conoscenze
spagnola dell’Ottocento e del Novecento attraverso una scelta
rappresentativa di autori;
3) la specificità del testo letterario narrativo, poetico e
drammatico.
METODI
Tipologia
di lezione e
Lezione frontale con continui momenti di confronto tra alunni e
forme di
tra insegnante ed alunni.
organizzazi
Approfondimenti disciplinari ed interdisciplinari.
one del
lavoro
MEZZI E STRUMENTI
Visione ed ascolto di film in lingua originale attinenti al
Audiovisivi programma svolto con utilizzazione di schede di lettura dei film
suddetti.
Conferenze
Visite culturali a mostre; cinema; teatro; viaggi istruzione.
e visite
culturali
Altro
Siti web.
VERIFICHE
Tipologia
Quantità e
frequenza
55
Tipologie di verifiche scritte:
1. analisi stilistico-letteraria di brani sia di tipo letterario che di
attualità (II prova dell’Esame di Stato)
2. questionari a risposta breve (tipologia B Esame di Stato);
3. brevi composizioni su traccia;
Tipologia di verifiche orale:
1. dibattiti su testi letterari e film già analizzati;
2. riassunti orali di romanzi, brani narrativi, film e opere
teatrali;
3. colloquio per accertare la conoscenza degli argomenti
proposti e le capacità di collegamento all’interno della cultura
della singola disciplina e con le altre discipline dell’area
umanistica.
Sono state effettuate verifiche sia scritte che orali tendenti a
verificare non solo l’acquisizione dei contenuti e la capacità
espositiva, ma anche le capacità logico-critiche di ciascun
allievo.
I giudizi sono stati sempre chiari ed immediati e, laddove si è
reso necessario, si è intervenuti con correttivi e suggerimenti
mirati a migliorare la qualità dello studio.
Iniziative
Nel corso dell’anno scolastico sono state attuate ove necessario
di recupero delle iniziative di recupero e sostegno per gli alunni che hanno
e sostegno evidenziato difficoltà.
VALUTAZIONE
Modalità
In decimi.
Criteri
Le voci che verranno considerate al momento della valutazione
sono le seguenti: 1. Interesse e partecipazione; 2. Capacità di
comprensione orale; 3. Capacità di produzione orale; 4.
Capacità di comprensione scritta; 5. Capacità di produzione
scritta; 6. Possesso dei contenuti; 7. Capacità di rielaborazione
dei dati acquisiti.
In generale si è data una maggiore rilevanza ai contenuti
espressi rispetto alla forma con cui tali contenuti sono espressi.
RELAZIONE SULLA CLASSE
L'attuale VD è composta oggi da 25 alunni, essendosi ritirate tre persone
nel corso dell'anno per motivi differenti.
La classe è prevalentemente femminile essendoci solo cinque maschi.
Dal punto di vista disciplinare non si sono mai lamentati problemi di nessun
genere, è infatti una classe rispettosa delle regole e corretta nei
comportamenti.
Dal punto di vista didattico il gruppo classe si presenta diviso in tre livelli sia
per impegno e che partecipazione al dialogo educativo.
Un primo livello in cui si evidenziano allievi assolutamente positivi con punte di
eccellenza presenti già negli anni passati; un secondo livello, molto ampio, di
alunni attenti, consapevoli delle proprie capacità che hanno dato il massimo
impegnandosi sistematicamente ed ottenendo risultati tra il buono e il discreto;
un terzo livello, infine, di allievi che seppur dotati di buone capacità personali si
sono impegnati al minimo conseguendo una preparazione globale strettamente
sufficiente per un tardivo impegno profuso nello studio.
Gli obiettivi concordati nel dipartimento di Lingue Straniere e presenti nel
Syllabus d'Istituto aggiornato a settembre 2014, sono stati conseguiti nella
maggior parte dei casi.
Il programma previsto nella Programmazione iniziale, ha subito qualche taglio
nella parte meno rilevante, per una riduzione imprevista di circa 20 ore
durante il primo quadrimestre, dovute a cause di forza maggiore. Nonostante
ciò, si è cercato di approfondire tutte le tematiche trattate, si è dato ampio
spazio al quadro storico-letterario del XIX e principalmente del XX secolo.
Sono stati studiati gli autori più rappresentativi delle principali correnti
letterarie ed analizzate le rispettive opere opere attraverso la lettura dei testi
presenti nel libro di testo o fornendo fotocopie dei testi ritenuti utili alla
migliore comprensione dell'artista. La stessa finalità hanno avuto la visione di
interi film, documentari o frammenti di opere.
I libri in adozione sono stati ampiamente utilizzati anche se a volte integrati da
materiale fotocopiato.
56
Abiertamente è stato usato prevalentemente dalla docente di conversazione o
come supporto antologico.
In conclusione la classe nel suo insieme ha raggiunto un discreto livello di
preparazione, in cui, come già detto, esistono alunni di un livello decisamente
superiore e un ristretto numero di strette sufficienze.
Testi in adozione
Colacicchi-Ravasini
Polettini-Péerez Navarro
ITINERARIOS
Hoepli
ABIERTAMENTE
del siglo XX a nuestros dìas
Zanichelli
PROGRAMMA
Lo studio é stato finalizzato all’acquisizione di una buona capacità comunicativa
spendibile in qualunque contesto; un obiettivo importante è stato quello di
mettere gli alunni in grado di comprendere al meglio testi in lingua, di
commentarli in modo critico usando un linguaggio specifico e corretto.
Lo studio dei movimenti letterari é stato affiancato dal rispettivo studio del
quadro storico e socioculturale al fine di una completa comprensione di
autori ed opere.
•Riepilogo ed approfondimento di argomenti di grammatica e sintassi svolti
negli anni precedenti.
•Come si commenta un testo letterario
con il supporto del libro di testo
ABIERTAMENTE vol.2.
Storia
•
•Sec. XIX
Dalla guerra d’indipendenza all’indipendenza delle colonie americane.
•Sec.XX
Dittatura (1923) - II Repubblica (31-39) - Guerra Civile (36-39) Franchismo (39-75) 1975 y transicion.
•
LETTERATURA
•
Romanticismo
•Espronceda
57
Canción del pirata
El studiante de Salamanca:
Don Félix de montemar,segundo
Lucifer
•Zorilla
Don Juan Tenorio:
Don Juan enamorado
•Becquer
La rosa de pasión (lettura integrale)
La voz del silencio
Rimas : LIII -XVII- XXI
Larra
•
Artículos
Vuelva Ud mañana
•Cuadros de costumbre y Costumbrismo
Realismo- Naturalismo
•
Realismo a confronto:
Galdós -Valera- Zola
•Galdós :
Fortunata y Jacinta
Juanito Santa Cruz(ftc)
ftc.Juanito reconoció el
número II.....
•Valera:
punto....(Paralipómenos)
*Zola:
•
Pepita Jimenez
Germinal
ftc. Al llegar a este
ftc de Monttsou al poblado.....
Modernismo
•R.Darìo :
•A. Machado:
Granada"
Prosas profanas
Cantos de vida y de esperanza
Soledades
Poemas de guerra
Proverbios y Cantares
Sonatina
Lo fatal
“Era una tarde…”
"El crimen fue en
“Caminante no hay
camino…”
•
Generación del ‘98
•Unamuno
• *Valle-Inclan
58
da Niebla :
" Augusto, el contemplativo"
"De caminante a viviente"
"Augusto y su autor"
"Augusto y su creador"
Luces de Bohemia
Escena XII
•
La Generación del’14
•J. R. Jiménez
(VI)
Platero y Yo
Eternidades
•
Las Vanguardias
•
La generacion del ‘27
•Lorca:
La Casa de Bernalda Alba
Platero(I)-Escalofrío(5)- La miga
Vino primero pura.....
Fot.pag.153-158
Bodas de sangre
•
La madre
La nana del caballo grande
Yerma
sinossi
Romancero gitano
Romance de la luna
Romance de la pena negra
La novela en los años ‘50
• *Cela:
La familia de Pascual Duarte
La chispa
• Realismo mágico y realismo maravilloso (diferencia)
G. García Márquez
bella"
- Da Cien años de soledad:
"Remedios la
Lettura estiva del romanzo "Qué me quieres amor“: analisis de los
personajes de los tres relatos "La lengua de las mariposas”- "Carmiña"- "Un
saxo en la niebla" M.Rivas
•Como agua para chocolate Lettura estiva
• Film: La lengua de las mariposas
• Fortunata y jacinta (fragmento)
59
•La ultima crociata (film-documentario sul franchismo)
- *La casa de Bernarda Alba
(fragmentos)
-*Bodas de sangre
- *Yerma
Lorca
Lorca
Visione opera teatrale
(fragmentos)
Lorca
(fragmentos)
Todo cambia
Spettacolo Teatrale
Viaggio intimo con Mercedes Sosa- Testimone internazionale della silenziosa
battaglia della Madri di Plaza de Mayo
•
La classe, nel mese di marzo ha partecipato ad un viaggio d'istruzione
a Madrid, nell'ambito di un progetto a cui da anni la scuola aderisce in
collaborazione con l'Università e la Comunidad de Madrid.
Un asterisco * indica gli argomenti ancora da trattare alla data del 15 maggio in cui viene
pubblicato il presente documento
MATERIA:STORIA DELL’ARTE
prof. ssa Francesca Romana Petrignani a. s. 2014/2015 classe: 5^sez.D
CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO: PROGRAMMA CONSUNTIVO DI
STORIA DELL'ARTE
 NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO - i due volti dell’Europa borghese tra ‘700 ed ‘800
•
IL PENSIERO ILLUMINISTA. E.L.BOULLE’
•
IL NEOCLASSICISMO.
A.CANOVA – “Teseo sul Minotauro”, “Amore e Psiche”.
J.L.DAVID – “Il giuramento degli Orazi”, “La morte di Marat”.
•
IL ROMANTICISMO
Il Romanticismo e l’impegno civile
T.GERICAULT – “La Zattera della Medusa”
E.DELACROIX – “La barca di Dante”, “La libertà che guida il popolo”.
 L’800
•
60
LA SCUOLA DI BARBIZON
C.COROT – “Il ponte di Augusto a Narni"
•
•
IL REALISMO - la poetica del vero
G.COURBET – “L'atelier del pittore", "Fanciulle sulla riva della Senna"
I MACCHIAIOLI - “…la macchia in opposizione alla forma”.
L’Italia preunitaria: impegno civile e antiaccademismo.
DIEGO MARTELLI e il Caffè Michelangelo
G. FATTORI – “La Rotonda di Palmieri", "Lo staffato"
•
•
L’IMPRESSIONISMO LIRICO. La fotografia e la pittura, la realtà
oggettiva e la realtà soggettiva.
•
E.MANET - "Le dejeuner sur l'herbe" e "Il bar de les FoliesBergeres"
•
C.MONET - "Impressione-sole nascente", "La Grenouillere" e "La
Cattedrale di
Rouen" (serie)
•
E.DEGAS- "Lezione di ballo" e "L’assenzio"
•
P.RENOIR - "La Grenouillere" e "Colazione dei Canottieri"
IL POSTIMPRESSIONISMO. La rottura con la cultura
accademica.
•
•
•
•
L’IMPRESSIONISMO SCIENTIFICO O DIVISIONISMO E G.SEURAT
– “Un bagno a Asnieres” -“Una domenica pomeriggio all’isola della
Grande Jatte”
P.CEZANNE e la valenza costruttiva del colore – “I giocatori di
carte”, “La montagna Sainte Victoire” di Philadelphia.
V.VAN GOGH – “I mangiatori di patate” – “Il ponte di Langlois” –
“Campo di grano con volo di corvi”.
P.GAUGUIN - “Il Cristo Giallo” – “Aha oe feii?”
Dalla Belle Epoque alla Prima Guerra Mondiale

RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ED URBANESIMO
La seconda Rivoluzione Industriale, il disagio sociale ed il nuovo
ruolo dell’artista
L’urbanistica e le fonti di energia primaria.



I nuovi materiali e le nuove tecnologie. L’Architettura del Ferro. J.PAXTON ed il
Crystal Palace.
L’Esposizione Universale di Londra del 1851 e l’Esposizione Universale di Parigi
del 1889


• WILLIAM MORRIS e le “Arts and Crafts Exhibition Society”
• L’ART NOUVEAU – le arti applicate ed il gusto di un’epoca
61
• L’esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgewerbeschule e
Secessione
GUSTAV KLIMT – “Giuditta I” – “La culla”
• LA SECESSIONE VIENNESE e l’Architettura
J.M.OLBRICH – Il palazzo della Secessione a Vienna
 Il ‘900.
• LE AVANGUARDIE ARTISTICHE.
La risposta del mondo artistico alle teorie di Freud, Einstein e
Bergson.
• I FAUVES
H.MATISSE – “La stanza rossa”, “Pesci rossi”
• L’ESPRESSIONISMO e il Gruppo Die Brucke
E.L.KIRCHNER – “Cinque donne per la strada”
E.MUNCH – “Sera nel corso Karl Johann” – “L’urlo”
• IL CUBISMO
P.PICASSO – “Les demoiselles d’Avignon”, “Guernica”
• IL FUTURISMO e i manifesti
U.BOCCIONI – “La città che sale” - “Stati d’animo”
L’ARCHITETTURA NEL VENTENNIO FASCISTA (*)
Urbanistica nel ventennio: il caso di Roma
LA NASCITA DEL MOVIMENTO MODERNO (*)
Il Razionalismo in Architettura
• L’esperienza del BAUHAUS
•
•
_________________________
MODULO DI APPROFONDIMENTO
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE:
RISVOLTI SOCIO-ECONOMICO-URBANISTICI
PERCORSO CULTURALE:
• L’URBANISTICA TRA XIX E XX SECOLO

Architettura e rivoluzione industriale.

I nuovi materiali e l’architettura del Ferro. Il sistema infrastrutturale
nazionale: ponti e ferrovie.

Le Esposizioni Universali e la loro funzione nevralgica all’interno del
sistema internazionale.
62

Londra e la prima Esposizione Universale del 1851. Il Crystal Palace
di J.Paxton.

L’Arte e la produzione industriale. L’Eclettismo.

La semplicità del Moderno contro il decorativismo e l’eclettismo. Il
movimento “Arts & Crafts” e William Morris. La rivoluzione del
linguaggio e la rielaborazione di un gusto.

Art Nouveau, Jugendstil, Liberty e Secessione Viennese.

Il concetto di “pianificazione urbanistica”. L’Urbanistica studiata su
basi scientifiche e non solo estetiche. Risvolti sociologici della
pianificazione urbanistica..
Estratti dalla seguente bibliografia:
“Il Disegno – l’architettura del moderno” – P.MILLEFIORE - Ed. ELECTAMONDADORI
“La città nella storia” – L.MUMFORD – 1977
“Le avventure della città” – L.BENEVOLO – 1977
“Le Città” – L.GAMBI – 1978
“Atlante di storia dell’Urbanistica” – M.MORINI – 1963
_______________________________________________________
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI:

-
VISITA AL MUSEO DEL
-
VISITA ALLA
CHIOSTRO DEL BRAMANTE IN OCCASIONE DELLA MOSTRA SU ESCHER
GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA
_______________________________________________________
(*) Argomenti in corso di svolgimento o ancora da svolgere
MATERIA: SCIENZE MOTORIE
prof.ssa Gabriella Giovannitti
PROGRAMMA
a.s. 2014-'15 classe 5^ sez. D
SVOLTO
Parte pratica
63
Finalità e criteri generali.
Tutte le attività sono state proposte come esperienze che :
a) possano concorrere attivamente al miglioramento della coordinazione,
all’affinamento dei quadri senso-percettivi, alla armoniosa formazione e al
consolidamento della personalità e della socialità ;
a) possano essere il più incisive possibile ai fini del mantenimento del proprio
benessere psicofisico nel presente e nell’età adulta;
b) possano fornire sul piano educativo, conoscitivo e culturale la capacità di
orientarsi in maniera autonoma e critica rispetto alle molte attività esteticomotorie incessantemente proposte e, per così dire, “vendute” in maniera
indiscriminata, approssimativa e commerciale dalla attuale società dei
consumi.
I contenuti della programmazione vengono selezionati in modo da :
a) arricchire negli anni il bagaglio motorio e culturale ;
a) gratificare il senso estetico e la capacità espressiva degli alunni ;
b) far loro acquisire nuove abilità motorie ;
c) conferire loro maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri
limiti ;
d) metterli in grado di poter partecipare alle attività motorie e sportive più
significative e radicate nell’area geografica di appartenenza (tornei sportivi,
feste, attività di tempo libero,ecc.) ;
e) aiutarli a saper riconoscere gli stati di stress, di affaticamento e la mancanza
di equilibrio psicofisico ;
f) metterli in grado di saper ripristinare autonomamente il suddetto equilibrio
mediante tecniche di rilassamento neuromuscolare anti-stress.
Metodologie didattiche e criteri di valutazione.
Le singole attività indicate nella tabella sottostante sono state impartite
per moduli, alla fine di ciascuno dei quali è stata effettuata una verifica,
esclusivamente pratica oppure pratica e teorica, a seconda delle diverse
attività e modalità di realizzazione delle stesse; esclusivamente teorica per gli
alunni esonerati dall’attività fisica per motivi di salute.
Tutte le valutazioni pratiche hanno tenuto conto, oltre che del livello
standard di prestazione raggiunto,
anche dei livelli di partenza e del
conseguente percorso formativo effettuato dai singoli alunni. I criteri di
valutazione sono sempre stati trasparenti, organizzarti per livelli di difficoltà
crescente, ed esplicitati agli studenti nella fase iniziale di ciascun modulo
affrontato.
Le metodologie usate nello svolgimento delle attività sono state adattate di
volta in volta in base alle caratteristiche delle singole specifiche attività, del
gruppo a cui ci si rivolge e dei vari obiettivi che ci si prefigge.
64
Parte pratica
OBIETTIVI
DI TIPO FISIOLOGICO
OBIETTIVI EDUCATIVI
E
OBIETTIVI
TENDENTI
ALL’AUTOCONSAPEVOLEZZA
E
AL
BENESSERE
PSICOFISICO
Sviluppo
della
corporea generale
CONTENUTI
agilità 1.Miglioramento
del 1.Elementi
di
controllo
motorio
e ginnastica
artistica
padronanza corporea nelle preacrobatica
svolti
diverse
situazioni
di come singoli elementi
equilibrio
e/o in
combinazione
ginnastica
a
corpo
libero:
2.Capacità
di
svolgere capovolte
avanti
e
esercitazioni
e
di indietro, in sequenza,
mantenere la padronanza saltate e con rincorsa;
fisica
in
presenza
di saltogiro; salto in basso
dislivelli di varia entità
con capovolta; verticale
con capovolta; ruota
semplice
e
saltata;
rondata;
2.
Traslocazioni
ascendenti
e
discendenti al quadro
svedese
Sviluppo della agilità e Miglioramento
della Esercitazioni
con
il
destrezza
coordinazione
oculo- cerchio ritmico
manuale
Parte teorica
1. Cenni sulle valenza della corporeità nei diversi ambiti:
• Ambito della salute e benessere
• Ambito socio.economico
• Ambito scientifico
2. Approfondimento relativo ai disturbi dell’alimentazione
MATERIA:
RELIGIONE
prof. Paolo Aragona a.s. 2014-'15 classe 5^ sez. D
65
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe è formata da 23 alunni/e avvalentisi su un totale di 27. Nel presente
anno scolastico, hanno dimostrato di saper analizzare e valutare con
padronanza i contenuti proposti mostrando capacità di sintesi e di giudizio
coerenti e proporzionate sia all’età che al contesto formativo di riferimento. Gli
argomenti proposti nel programma dell’anno infatti sono relativi a questioni
etiche ed esistenziali che i giovani si troveranno ad affrontare, in quanto a
pieno titolo cittadini maggiorenni portatori di diritti e di doveri, nell’immediato
futuro quando dovranno farsi carico della responsabilità delle loro scelte.
METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI
Il metodo didattico è quello della lezione partecipata nella quale gli alunni sono
chiamati in prima persona ad approfondire e a “personalizzare” i contenuti
proposti dall’insegnante. Il metodo utilizzato ha lo scopo rendere allo stesso
tempo ognuno interlocutore principale, docente e discente, educando alla
responsabilità del mettersi in gioco e alla capacità di ascolto. In più aiuta a
tenere viva l’attenzione. In alcune occasioni è stata utilizzata la rete internet
per reperire e mostrare materiali di approfondimento, tanto più efficaci se
legati all’attualità.
STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE
La valutazione, che deve esprimere l’impegno e la partecipazione che l’alunno
ha mostrato nel corso dell’anno, è stata effettuata sia attraverso verifiche
scritte che orali, intendendo per orali soprattutto la partecipazione attiva dello
studente alle lezioni.
La tipologia di valutazione che non assegna numeri ma giudizi ha seguito lo
schema sotto riportato:
M< 6 = insufficiente
6≤M<7 = sufficiente
7≤M<8= buono
8≤M<9= distint0
9≤ M≤10 ottimo
CONTENUTI DEL PROGRAMMA
66
−
CENNI DI ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
−
L’uomo come corporeità e spiritualità
−
Gli istinti primari e secondari
−
Le sfere dell’intelletto, della volontà e dei sentimenti-emozioni
−
Corporeità e spiritualità come’ sinolo’ inscindibile
−
L’antropologia biblica: l’uomo ‘immagine e somiglianza’ di Dio
−
NATURA E FINALITÁ DELLA SESSUALITÁ UMANA
−
La sessualità come differenza di genere
La differenza sessuale in ambito antropologico: biologica, psicologica,
culturale e sociale
−
La sessualità come relazione
−
La sessualità come linguaggio dell’amore
−
La ricerca della coerenza tra i gesti e i sentimenti
−
Valutazione etica dei rapporti sessuali pre-matrimoniali ed extraconiugali
−
−
IL MATRIMONIO
−
Il matrimonio come istituzione di ‘diritto naturale’
−
La convivenza e le coppie di fatto
−
Valutazione di possibili forme di legalizzazione delle coppie di fatto
−
Il matrimonio cristiano e le sue prerogative di unità e indissolubilità
−
IL MATRIMONIO E L’APERTURA ALLA VITA
−
Il concetto di paternità e maternità responsabili
−
La vita umana dal concepimento alla nascita
−
Riflessioni sull’aborto
−
Riflessioni sull’eutanasia
Relativamente ad alcune tematiche sono state effettuate letture di testi da quotidiani,
settimanali e pubblicazioni scientifiche.
Le verifiche sono state effettuate attraverso composizioni scritte
Il metodo di lavoro è stato quello della lezione partecipata.
7) ALLEGATI
• N. 1
• N. 2
• N. 3
• N. 4
Griglia di valutazione della prima prova
Griglia di valutazione della seconda prova
Griglia di valutazione della terza prova
Testo simulazione di terza prova (tipologia B)
Allegato 1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA
Fascia
(1- 7)
Fascia
(8 – 9)
Fascia
(1011)
Coerenza e adeguatezza
•
Capacità
di
pianificazione
del testo
•
Coerenza
dell'esposizione
e/o delle argomentazioni
67
Fascia
(12 –
13)
Fascia
(14 –
15)
•
Complessiva aderenza
all'insieme delle consegne
Controllo dei contenuti
•
Tipologia A: comprensione
e interpretazione del testo
proposto; contestualizzazione;
•
Tipologia B: comprensione
dei materiali forniti e loro
utilizzo coerente ed efficace;
•
Tipologia C,D: coerente
esposizione delle conoscenze
in proprio possesso in rapporto
al tema dato; complessiva
capacità di collocare il tema
dato nel relativo contesto
culturale
Realizzazione linguistica
•
Correttezza ortografica,
morfosintattica e sintattica
•
Adeguatezza e proprietà
lessicale
•
Uso di un registro
linguistico adeguato
Valutazione globale
•
Efficacia complessiva del
testo
•
Creatività e/o capacità
critiche personali
Allegato 2
Griglia di valutazione – Seconda prova scritta
Candidato
…………………………
.
Indicatori
/descrittori
Comprensione del
testo
Adeguatezza delle
risposte
Capacità di
68
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Fino a 7
8–9
10
11 - 12
13 - 14
15
rielaborazione
Correttezza
ortografica,
grammaticale,
sintattica e
lessicale
PUNTEGGIO TOTALE: ………………………………….
Allegato 3
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
COMMISSIONE _______
CANDIDATO________________- CLASSE _________________
VOTO _____//15
MATERIA
69
Descrittori
Insuff.
0-7
Mediocre
8-9
S
u
f
f
i
c
i
e
n
t
e
1
Buono
12
Distinto
13-14
Ottimo
15
Tot.
0
1
1
Conoscenza e completezza degli
argomenti proposti
Individuazione dei concetti chiave e
capacità di sintesi
Correttezza,chiarezza espositiva e
uso del lessico specifico
Totale
Conoscenza e completezza degli
argomenti proposti
Individuazione dei concetti chiave e
capacità di sintesi
Correttezza, chiarezza espositiva e
uso del lessico specifico
Totale
Conoscenza e completezza degli
argomenti proposti
Individuazione dei concetti chiave e
capacità di sintesi
Correttezza; chiarezza espositiva e
uso del lessico specifico
Totale
Conoscenza e completezza degli
argomenti proposti
Individuazione dei concetti chiave e
capacità di sintesi
Correttezza; chiarezza espositiva e
uso del lessico specifico
Totale
Allegato 4
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE
CANDIDATO/A__
_______________________
Voto
70
Giudizio
(in trentesimi)
da 0 a 12
da 13 a 16
da 17 a 19
20
da 21 a 23
da 24 a 26
da 27 a 29
30
CANDIDATO
......................../30
DATA
IL PRESIDENTE
71
Non conosce gli argomenti del percorso scelto e non riesce ad orientarsi in quelli proposti.
Espone in modo semplice e poco corretto.
Dimostra di non essere consapevole degli errori.
Conosce parzialmente gli argomenti del percorso scelto ma ha molta difficoltà ad orientarsi in
quelli proposti.
Espone in modo semplice e non sempre corretto.
Dimostra di non essere consapevole degli errori.
Conosce gli argomenti del percorso scelto ma ha difficoltà ad orientarsi in quelli proposti.
Espone in modo semplice e non sempre corretto.
Acquista consapevolezza degli errori.
Conosce globalmente gli argomenti.
Espone argomentando in modo semplice e corretto.
Dimostra di essere consapevole di qualche errore.
Conosce gli argomenti, alcuni in modo approfondito, li sa collegare a volte in modo autonomo.
In genere espone con coerenza argomentativa.
E’ consapevole degli errori.
Conosce gli argomenti in modo approfondito e li sa collegare autonomamente formulando buone
argomentazioni e giudizi critici che espone con proprietà di linguaggio.
E’ consapevole degli errori che chiarisce.
Conosce gli argomenti in modo approfondito e li sa collegare autonomamente formulando
giudizi critici e personali.
Dimostra una capacità argomentativa sicura.
Si esprime con specificità e proprietà di linguaggio.
Conosce gli argomenti in modo approfondito e li sa collegare autonomamente formulando
giudizi critici personali e originali.
Dimostra un’ottima e sicura capacità argomentativa.
Si esprime con specificità e proprietà di linguaggio.
......................................................................................................
....... /......../
LA COMMISSIONE
VOTO
TERZA PROVA
5^ SEZ.D a.s. 2014-2015
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA D’ESAME DI STATO
DISCIPLINE COINVOLTE:
- STORIA
- ARTE
- TEDESCO
- SPAGNOLO
N.B. LA LINGUA STRANIERA OGGETTO DELLA SECONDA PROVA SCRITTA E' L'INGLESE
DURATA DELLA PROVA:
2 ORE E 30 MINUTI
MATERIALE CONSULTABILE:
E’ CONSENTITO L’USO DEI SEGUENTI DIZIONARI: DI LINGUA ITALIANA E DEI SINONIMI E CONTRARI,
SPAGNOLA E TEDESCA BILINGUE E MONOLINGUE.
TIPOLOGIA DELLA PROVA:
TIPOLOGIA B, QUESITI A RISPOSTA SINGOLA (ART. 2, COMMA 1 D.M. 429/2000).
LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA TIPOLOGIA B
CANDIDATO ..........................................................................................
MAX 8 líneas
"Vino primero,pura
Vestida de inocencia.
Y la amé como un niño.
...................
"La transición permanente - decía el autor- es el estado más noble del
hombre"
Estas palabras pueden ayudarte en la localización de los versos anteriores.
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............
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..............................................................................................................
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..............................................................................................................
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..................................
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..................................
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..................................
72
Explica, en pocas líneas, cuáles fueron las causas que llevaron al fracaso de la
Segunda República.
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..............................................................................................................
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..............................................................................................................
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..................................
Unamuno cultivó todos los géneros. Y todos ellos están recorridos por sus dos
grandes temáticas. Justifica esta afirmación.
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..............................................................................................................
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..............................................................................................................
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............................................................................................................
....................................
73
LINGUA E CULTURA TEDESCA TIPOLOGIA B
NOME …………………………………………………
PUNTEGGIO ….…/15
1)
Warum kann Rilkes Gedicht „Der Panther“ als ein Dinggedicht betrachtet werden? Analysiere
darin Inhalt, Stil und Sprache!
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________
2)
Wen verfluchen die schlesischen Weber und warum? Welche stilistischen Merkmale hat Heines
Gedicht und welchen Charakter zeigt es?
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3) Analysiere Heyms Gedicht „Der Gott der Stadt“ in Bezug auf die Bildsprache des Autors und auf
die Hauptthemen seiner literarischen Bewegung!
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_______________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
____
74
SIMULAZIONE TERZA PROVA STORIA
DATA
TIPOLOGIA B
CLASSE VD
STUDENTE
1) INDIVIDUA
I
TRATTI
SALIENTI
E
LE
DECISIONI
PRINCIPALI
DEL
TOTALITARISMO
STALINIANO
FINO
ALLO
SCOPPIO
DELLA
SECONDA
GUERRA
MONDIALE.
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
2) DELINEA
LE
CARATTERISTICHE
PECULIARI
DELLA
POLITICA
ESTERA
HITLERIANA.
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐
75
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Classe V D
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Prof.ssa F. R.Petrignani
Alunno………………………………………….
Il gruppo di Dresda segna l’inizio del dibattito artistico di una stagione dell’arte. Quale, in che anno e quali sono
le caratteristiche del gruppo?
(8 righe)
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________________________________________________________________
Chiarisci in che cosa consiste la rivoluzione cubista e da quali antefatti prende le mosse.
(8 righe)
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________
________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
76
I docenti
Italiano
prof.ssa Patrizia Patrignani
.......................................
Storia e Filosofia
prof. Marco Moretti
.......................................
Matematica
prof.ssa Rosaria Barbarano
.......................................
Scienze
prof.ssa Nunziatina Occhipinti
.......................................
Inglese
prof.Giorgio Marsan
.......................................
Conversazione
Inglese
prof.ssa Helen Rollins
.......................................
Tedesco
prof.ssa Andreina Di Vittori
.......................................
Conversazione
Tedesco
prof.ssa Christine Albrecht
.......................................
Spagnolo
prof.ssa Carmen Costanza
.......................................
Conversazione
Spagnolo
prof.ssa Milagros Hernandez
.......................................
Storia dell’Arte
prof.ssa Francesca R. Petrignani
.......................................
Scienze Motorie
prof.ssa Gabriella Giovannitti
.......................................
Religione
prof.Paolo Aragona
.......................................
Rosillo
La Coordinatrice
prof.ssa Patrizia Patrignani ...................
I rappresentanti degli studenti
Francesca Piesco …………………..
Niccolò Cirone………………………
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
prof.ssa Cristina Battezzati
.....................................
77