documento vd - Liceo Scientifico PEANO
Transcript
documento vd - Liceo Scientifico PEANO
LICEO SCIENTIFICO STATALE “GIUSEPPE PEANO” Distretto 19 - Municipio VIII Sede Centrale: Via Francesco Morandini, 38 - 00142 Roma - Tel: 06 121125725 - Fax: 06 5034164 Sede Succursale: Via Paolo di Dono, 171 - 00142 Roma - Tel: 3280992930 Codice meccanografico RMPS12000G Email: [email protected] - [email protected] PEC: [email protected] Documento del consiglio di classe Classe V D LICEO LINGUISTICO APPROVATO NELLA SEDUTA DEL C.D.C DELL' 8 MAGGIO 2015 A .S . PROT. N: 2503C/03C 1 2014-'15 SOMMARIO 1) PROFILO DI ISTITUTO........................................................................p. 3 2) LE ARTICOLAZIONI LICEALI DELL’ISTITUTO......................................p. 7 Finalità generali Profilo delle competenze di base Quadro orario 3) PROFILO DELLA CLASSE.....................................................................p. 11 4) STORIA DELLA CLASSE.......................................................................p. 16 Stabilità dei docenti Frequenza Partecipazione al dialogo educativo Partecipazione delle famiglie 5) PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE..................................p. 19 Tipologia dei lavori collegiali Tipologia delle attività formative Attività svolte all’interno della scuola Attività sul territorio Strumenti di valutazione Criteri generali di valutazione 6) PROGRAMMI SVOLTI.........................................................................p. 22 Italiano Storia Filosofia Matematica Scienze Inglese Tedesco Spagnolo Storia dell’arte Educazione Fisica Religione 7) ALLEGATI......................................................................................p. 67 Griglia di valutazione della Prima prova Griglia di valutazione della Seconda prova Griglia di valutazione della Terza prova Griglia per la valutazione del Colloquio Simulazioni di Terza prova (tipologia B) 2 1) STORIA DELLA SCUOLA Profilo di istituto Il Liceo “G.Peano”, ubicato in Via Morandini, 38, è al confine fra l’VIII (ex XI) e IX (ex XII) municipio, nel distretto scolastico 19°. Codice meccanografico RMPS12000G Sede Centrale: Via Francesco Morandini, 38 - 00142 Roma - Tel: 06 121125725 - Fax: 06 5034164 Sede Succursale: Via Paolo di Dono, 171 - 00142 Roma - Tel: 3280992930 Email: [email protected] - [email protected] PEC: [email protected] La storia del liceo Il Liceo nasce alla fine degli anni ’60 come liceo tradizionale e già dagli anni ’70 inizia la sua vocazione di sperimentazione, con indirizzi diversi: tecnologico (che corrisponde all’attuale liceo per le scienze applicate) linguistico, PNI e scientifico autonomia. Dopo la riforma dei licei del 2010 le opzioni che negli anni della sperimentazione erano stati portati avanti, sono state confermate, attribuendo al Liceo Peano, oltre al Liceo scientifico, anche il liceo scientifico per le scienze applicate e il Liceo linguistico. Pur trovandosi in un complesso ambientale che comprende l'area agricola dell'istituto tecnico agrario di Via Ardeatina e altri terreni destinati alla coltivazione o ancora non edificati, l'istituto è circondato da aree urbanizzate. Infatti, ai quartieri che si sono formati negli anni Settanta si sono aggiunte successivamente zone urbane anche densamente popolate. In questi complessi, sono molto ridotti, le proposte culturali, formative e sociali; così come sono ridotte e poco efficaci le forme di aggregazione giovanile. In questo contesto il ruolo della scuola pubblica superiore può tradursi in una proposta culturale per fronteggiare l'assenza di stimoli. Tale compito vuole essere una specificità̀ dei Liceo "G. Peano", non solo attraverso la trasmissione di contenuti culturali, ma anche tramite le numerose attività̀ para ed extrascolastiche che aprono la scuola al territorio. Finalità In piena sintonia con gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione, con le lineeguida dei documenti di governo della scuola, con le esigenze formative del territorio in cui agisce, il Liceo “Giuseppe Peano”, intende promuovere la formazione umana, etica e civile dello studente, l’integrazione e l’accoglienza, rimuovendo qualsiasi forma di discriminazione e riconoscendo nella diversità 3 una forma di arricchimento culturale. Intende infine tutelare la libertà dell’insegnamento nel rispetto dell’alunno in quanto “persona”, ponendo come prioritario il suo successo formativo e impegnando le risorse disponibili per prevenire il fenomeno della dispersione scolastica. E' presente, quindi, in tutti i docenti la consapevolezza dell'importanza che riveste la qualità̀ del rapporto interpersonale con gli alunni e la sensibilità̀ per la fase problematica e delicata che caratterizza l'età̀ della adolescenza. Sono le strategie messe in atto per prevenire e arginare il fenomeno dell'abbandono scolastico (accoglienza e orientamento, dialogo con le famiglie, moltiplicazione delle forme di valutazione e di monitoraggio dell’andamento scolastico, corsi di recupero e di sostegno per ambiti disciplinari e/o per abilità trasversali, iniziative di “tutoraggio” fra alunni, ecc.). Nella formazione della personalità̀ del giovane rimane, comunque, centrale e imprescindibile il nostro impegno verso una cultura di tipo liceale che possa essere propedeutica a scelte culturali e/o lavorative più̀ mature: in tal senso la proposta culturale di questo Liceo è orientata verso la formazione completa dell'individuo, in cui la dimensione strettamente tecnico-scientifica necessita di un intreccio con la molteplicità̀ dei saperi. Fondamentale è, inoltre, il carattere di collegialità delle attività insegnamento, di aggiornamento e di ricerca del corpo insegnante. di Le azioni attraverso le quali l’Istituto intende raggiungere tali finalità possono essere così schematizzate: arricchire la qualità dell'offerta formativa articolando una pluralità di iniziative coerenti con gli indirizzi in esso presenti, con le istanze espresse dalle famiglie e dagli studenti, con le scelte universitarie e lavorative, con la vocazione socioeconomica e culturale del territorio; valorizzare con la ricerca e la sperimentazione l'innovazione delle metodologie e delle tecnologie didattiche anche attraverso l'uso delle Nuove Tecnologie, nell'ottica di aggiornare la funzione docente; promuovere la valorizzazione di eccellenze, individuando occasioni di formazione della persona in funzione etica e professionale; favorire l’integrazione della scuola nel territorio attraverso contatti e collaborazioni con enti locali, realtà economiche e sociali in esso presenti; individuare modalità e criteri di valutazione del processo di apprendimento a conclusione del primo e del secondo biennio e dell’anno terminale attraverso prove comuni per classi parallele, affini per tipologie e contenuti e condivise nei dipartimenti e nei gruppi disciplinari. I tre percorsi liceali presenti nell’istituto (scientifico, scientifico con opzione scienze applicate e linguistico come da D.P.R. 15 marzo 2010 n.89) forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici che lo mettono in grado di acquisire conoscenze, abilità e competenze adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore e all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del 4 lavoro. Di durata quinquennale, si sviluppano in due periodi biennali e in un quinto anno che completa il percorso disciplinare. Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima formazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale, nonché all’assolvimento dell’obbligo di istruzione (D.M.22 agosto 2007, n. 139.) Il secondo biennio è finalizzato all’approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale. L’ultimo anno consente la piena realizzazione del profilo educativo e culturale, il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, il consolidamento dell’orientamento agli studi successivi e all’inserimento nel mondo del lavoro. A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. 5 Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. 2) LE ARTICOLAZIONI LICEALI DELL’ISTITUTO 6 LICEO SCIENTIFICO Il percorso indirizza lo studente allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica e favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Si tratta di uno studio mirato a sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze necessarie per perseguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale. A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, gli studenti dovranno: • • • • • • • aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguisticostorico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Discipline e monte orario (Le ore settimanali si calcolano dividendo per 33 settimane) 7 1° biennio 2° biennio 5 ° a n n o 1° 2° 3° 4° anno anno anno anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura straniera Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Disegno e storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative 132 99 99 99 Totale ore 165 66 66 66 66 33 891 132 99 99 99 165 66 66 66 66 33 891 132 99 99 132 99 99 132 99 99 66 99 132 99 99 66 66 33 990 66 99 132 99 99 66 66 33 990 66 99 132 99 99 66 66 33 990 * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. LICEO SCIENTIFICO con opzione SCIENZE APPLICATE Il percorso formativo fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, intensificando lo studio delle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, della terra, dell’informatica e delle loro applicazioni, anche attraverso la pratica laboratoriale. A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, gli studenti dovranno: • 8 aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio; • • • • • • elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica; analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali); comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana; saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico; saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti. Discipline e monte orario (Le ore settimanali si calcolano dividendo per 33 settimane) 1° biennio 2° biennio 5 ° a n n o 1° 2° 3° 4° anno anno anno anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica Informatica Fisica Scienze naturali* Disegno e storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative 132 99 99 Totale ore 165 66 66 99 66 66 33 891 132 99 99 132 66 66 132 66 66 33 891 132 99 132 99 132 99 66 66 132 66 99 165 66 66 33 990 66 66 132 66 99 165 66 66 33 990 66 66 132 66 99 165 66 66 33 990 * Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. 9 LICEO LINGUISTICO Si tratta di un percorso che indirizza allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Lo studente approfondisce e sviluppa le conoscenze e le abilità, matura le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, gli studenti dovranno: • • • • • • • avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. Discipline e monte orario (Le ore settimanali si calcolano dividendo per 33 settimane) 1° biennio 2° biennio 5 ° a n n o 10 Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale Lingua e letteratura italiana Lingua latina Lingua e cultura straniera 1* Lingua e cultura straniera 2* Lingua e cultura straniera 3* Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 132 66 132 99 99 99 132 66 132 99 99 99 132 132 132 99 132 132 99 132 132 99 132 132 66 66 66 66 66 66 66 33 990 66 66 66 66 66 66 66 33 990 66 66 66 66 66 66 66 33 990 99 99 66 66 66 33 891 66 33 891 * Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. 3) PROFILO DELLA CLASSE Dopo l’uscita lo scorso anno delle ultime quinte ad indirizzo linguistico sperimentale nell’ambito del “Progetto Autonomia” del Liceo “Peano”, questa classe, risulta essere tra le prime quinte classi formatesi nel corso di studi del Liceo Linguistico in base al "Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”, che ha introdotto nuovi curricula. 11 Caratteristiche comportamentali Gli alunni della 5^ D sono attualmente 25: 20 femmine e 5 maschi. Si tratta di un gruppo di studenti ben scolarizzati, educati e disponibili alla collaborazione con i docenti e con i compagni. Negli anni, il livello del dialogo educativo ha avuto una evoluzione positiva. Tutti gli studenti della classe si sono lasciati guidare dagli insegnanti ed hanno partecipato volentieri alle lezioni ed alle diverse iniziative culturali, mostrando grande fiducia nel valore formativo della scuola. Il livello di socializzazione, la capacità di stare nel gruppo classe è sempre stata, nel complesso, molto buona, sia nel porsi nei confronti dei compagni che nei riguardi dei docenti, cosicché il lavoro, in aula e in laboratorio, si è sempre svolto in un clima molto sereno, così come durante le visite d’istruzione di più giorni e nelle uscite didattiche giornaliere. I ragazzi sono stati affiancati da famiglie solide, che hanno saputo indirizzare i figli verso un discreto traguardo di maturazione generale. Caratteristiche dell'apprendimento Il livello di partenza della classe (verificato, tra l’altro, con test d’ingresso) era abbastanza omogeneo e si collocava tra il discreto e il buono, con alcune punte di assoluta eccellenza. Durante i cinque anni di corso, la 5^D ha mantenuto le caratteristiche iniziali. La classe risulta, quindi, costituita da un primo gruppo di studenti, che rappresentano oltre la metà della classe, preparati, motivati, attivi e partecipativi, interessati a tutte le proposte d'apprendimento, in grado di procedere autonomamente ed efficacemente a buone rielaborazioni personali delle conoscenze. Questo primo gruppo di studenti è stato un punto di riferimento per l'intera classe, grazie anche ad alcune personalità forti che hanno rivestito un efficace ruolo trainante. Al suo interno, si sono distinti, fin dai primi anni, alcuni alunni, molto creativi, che per la grande attitudine allo studio linguistico, hanno raggiunto dei livelli eccellenti nelle competenze linguistiche. Un secondo gruppo di alunni, circa un terzo della 5^D ha evidenziato, fin dall'inizio del corso, una preparazione di base disomogenea, ma soprattutto una capacità d'impegno disorganico, settoriale, superficiale. Questo secondo gruppo di studenti, con minore attitudine allo studio linguistico, è restato spesso nell'ombra partecipando poco alle lezioni, affidandosi un po' troppo passivamente alle risposte culturali del primo gruppo di studenti, lasciandosi eccessivamente condurre per mano e mantenendo un atteggiamento poco propositivo. Tuttavia, nel corso di questo ultimo anno di liceo, questo tendenza allo studio mnemonico si è ridimensionata ed è anche stato possibile 12 recuperare parzialmente questi alunni con le lacune portandoli ad un livello complessivo di sufficienza. Per quanto riguarda lo studio della Matematica, la classe, eterogenea nella predisposizione alla disciplina, ha risposto globalmente con soddisfacente partecipazione e interesse alle tematiche proposte. Purtroppo uno studio non sempre adeguato ha dato per alcuni alunni rendimenti solo accettabili o non proprio sufficienti; non mancano studenti il cui studio e/o capacità ha dato e avuto grande soddisfazione con il rendimento raggiunto. Si segnala che lo studente Niccolò Cirone è stato indicato, per i suoi particolari meriti, dalla Dirigente Scolastica per il premio Alfiere del Lavoro promosso dalla Presidenza della Repubblica Gli studenti della 5^D hanno espresso, nel quinquennio, anche molti interessi extrascolastici: praticano sport, studiano musica, fanno attività di volontariato. La studentessa Clio Ferracuti, tesserata presso la FIJLKAM, con i gruppi sportivi Fiamme Oro settore Karate, ha partecipato agli Europei Under 21 a Zurigo (prima classificata) L'intera classe ha partecipato con sistematicità ed interesse a tutte le iniziative extracurricolari, di cui si fornisce qui di seguito un quadro riassuntivo. Iniziative per la formazione civile e culturale: visite culturali, partecipazione a spettacoli, mostre, convegni, eventi, viaggi d'istruzione realizzati nel quinquennio dalla 5^D: CONFERENZE nell’a.s. 2010/2011 (nel I anno) visione del film “Am Ende kommen die Touristen” di Robert Thalheim, in versione originale in lingua tedesca con sottotitoli il giorno 27/01/2011 presso la Casa della Memoria e della Storia di Roma accompagnati dalla prof.sse Patrignani e Di Vittori; nell'a.s. 2011/12 (nel II anno) partecipazione alla Conferenza e visita della Mostra In Memoriam" Aktion T4 – Lo sterminio nazista delle persone con disabilità Attraverso documenti e fotografie, sullo sterminio nazista delle persone con disabilità - alla Casa della Memoria e della Storia di Roma che ha riportato all'attenzione del pubblico la tragedia delle pratiche di uccisione condotte dai nazisti sulle persone con disabilità, cominciata fra il 1939 e il 1945, prof.ssa Patrignani; nell'a.s. 2013/2014 (nel IV anno) Partecipazione a conferenze sulle funzioni del Presidente della Repubblica Italiana, sulla Carta Costituzionale, sulla Forma partito presso l'Archivio storico della Presidenza della Repubblica che conserva le fonti in cui si riflette l’attività dei Presidenti della Repubblica, dell’organo cioè istituzionalmente garante della Costituzione, presso il Quirinale proff. Moretti e Patrignani; nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) nell’ambito del “Progetto Memoria” del Liceo partecipazione della classe all’incontro con Enzo Camerino, sopravvissuto della Shoah, il 17/10/14 nel Teatro di “S. Marco Evangelista”, proff.sse Di Vittori e Patrignani; nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione della classe alla conferenza del “Progetto Memoria” il giorno 5/02/2015 nell’Aula Rosa del Liceo con esperti esterni e in ricordo di Enzo Camerino con riflessioni e poesie scritte dagli alunni della classe; 13 nell'a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione ad una conferenza promossa dal Presidente della Commissione cultura dell'VIII Municipio, Flavio Conia, con visita della Biblioteca dell'Archivio Centrale dello Stato dell'EUR ", prof. Moretti; nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione della classe alla conferenza su “La storia del Muro di Berlino” il giorno 23/04/2015 nell’Aula Rosa del Liceo con docenti esterne, prof. Di Vittori; MOSTRE IN ORARIO CURRICOLARE VISITA AL MUSEO DEL CHIOSTRO DEL BRAMANTE IN OCCASIONE DELLA MOSTRA SU ESCHER PROF.SSA PETRIGNANI; VISITA ALLA GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA PROF.SSA PETRIGNANI; IN ORARIO EXTRACURRICOLARE nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) partecipazione individuale alla visita extracurriculare pomeridiana il giorno 11/11/2014 della mostra “900 LUCE. L’immaginario italiano” al Vittoriano con le prof.sse Di Vittori, Petrignani, Patrignani; SPETTACOLI TEATRALI IN ORARIO CURRICOLARE nell'a.s. 2014/2015 (V anno), partecipazione allo SPETTACOLO TEATRALE, "Destinatario sconosciuto "di K. Kressmann Taylor PRESSO L'AUDITORIUM DEL SERAPHICUM per la celebrazione del Giorno della Memoria prof. Di Vittori; nell'a.s. 2014/2015 (V anno) "Todo cambia" partecipazione allo spettacolo teatrale Viaggio intimo con Mercedes Sosa- Testimone internazionale della silenziosa battaglia della Madri di Plaza de Mayo, prof.ssa Costanza; IN ORARIO EXTRACURRICOLARE nell’a.s. 2012/2013 (nel III anno) visione dello spettacolo teatrale in lingua italiana il 4/04/2013 “La resistibile ascesa di Arturo Ui” di Bertolt Brecht con Umberto Orsini presso il Teatro Argentina di Roma (2 alunne partecipanti: Montebarocci e Proietti), prof.ssa Di Vittori**; nell’a.s. 2012/2013 (nel V anno) visione dello spettacolo teatrale Natale in Casa Cupiello di Eduardo De Filippo per la regia di Antonio Latella, spettacolo serale presso il Teatro Argentina di Roma (alunni partecipanti: 70% della classe), prof.ssa Patrignani**; VIAGGI D'ISTRUZIONE nell’a.s. 2010/2011 (nel I anno) nel mese di febbraio 2011 progetto di visita d’istruzione in Puglia di tre giorni accompagnati dalla prof.ssa Patrignani e Di Vittori con le seguenti visite: Castel del Monte, Trani, Grotte di Castellana, Putignano, Alberobello e Sassi di Matera con lavori di ricerca multimediale e raccolta d’informazioni in italiano, prima del viaggio, e redazione di cartelloni con parole chiave in lingua tedesca, presentati al rientro; VIAGGI AD AUSCHWITZ nell’a.s. 2011/2012 (nel II anno) partecipazione individuale delle alunne Erika Contato, Chiara De Luca (al II anno) al “Viaggio della Memoria ad Auschwitz” organizzato dalla Provincia di Roma, selezionate nell’ambito del “Progetto memoria” del Liceo “Peano” coordinato dalla prof.ssa Patrignani;nello stesso anno, la studentessa Zoe Marucchi, ha partecipato al Viaggio ad Auschwitz promosso da Roma Capitale con altre due studentesse della sua precedente classe di appartenenza la 3^ D; nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione individuale dell'alunno Niccolò Cirone al “Viaggio della Memoria ad Auschwitz” organizzato da Roma Capitale, selezionato nell’ambito del “Progetto Memoria” del Liceo “Peano” coordinato dalla prof.ssa Patrignani; OPEN DAY TUTORING RIVOLTO AGLI STUDENTI IN ENTRATA negli a.s. 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 (nel III, IV e V anno) partecipazione individuale alle giornate d’orientamento per le famiglie e gli alunni delle scuole medie (Open Day) con presentazione dei progetti realizzati negli anni con la docente di tedesco e organizzazione da parte degli studenti di un minicorso d’introduzione allo studio della lingua tedesca (nel V anno 6 alunne partecipanti: Albanese, Casablanca, Contato, Ferretti, Frazzetto, Pignatone); MERCATINI SOLIDALI nell’a.s. 2013/2014 (nel IV anno) preparazione in classe nel mese di dicembre dei canti di Natale in lingua tedesca con la prof.ssa Di Vittori e la docente di conversazione prof.ssa Albrecht, e successiva partecipazione della classe al concerto di Natale in lingua inglese, 14 tedesca, francese e spagnola del Liceo “Peano”, svoltosi il 20/12/2013 e al mercatino natalizio delle specialità dei Paesi di lingua tedesca, inglese, spagnola e francese per la raccolta fondi da destinare alle popolazioni alluvionate della Sardegna; nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) partecipazione della classe al mercatino natalizio delle specialità dei Paesi di lingua tedesca, inglese, spagnola e francese svoltosi il 19/12/2014 presso il Liceo “Peano” per la raccolta fondi da destinare al progetto d’istituto “Hopexchange” per l’acquisto di forniture mediche per un ospedale in Ghana e l’adozione a distanza di una bambina; EVENTI nell’a.s. 2013/2014 (nel IV anno) partecipazione della classe alla conferenzalaboratorio di presentazione del libro “Kurz und schnell” introdotto in adozione l’anno scorso nella classe, condotto il 12/11/2013 dalle autrici prof.sse E. Mattioli e A. Pacciani nell’aula Magna del Liceo “Peano”, prof.ssa Di Vittori; CONCORSI nell'a.s. 2013/2015 (nel IV anno) Concorso Marta Russo, per la donazione degli organi. La studentessa Giulia Vari si è collocata al secondo posto componendo una poesia, prof. Patrignani; La 5^ D ha vinto il concorso per la titolazione della nuova sala conferenze del Liceo Peano nell’a.s. 2012/2013 (nel III anno). Si riporta il comunicato del Comitato Genitori del Liceo. "Il 14 e 15 dicembre, con due bei concerti di musica classica, il primo per studenti e insegnanti, il secondo per le famiglie, è stata inaugurata la nuova sala conferenze, a cui, dopo un concorso tra le classi, è stato dato il nome di Aula Rosa.Le motivazioni della classe che ha vinto (3D) e le motivazioni della commissione giudicatrice, sono state: • rosa come i pantaloni di Andrea, lo studente di un liceo romano vittima di gravi atti intimidatori; • rosa, come il velo di Malala, una ragazza pakistana perseguitata e ferita gravemente dai suoi aggressori, colpevole solo di essere una donna e di reclamare il diritto ad un’istruzione libera, non condizionata da estremismi religiosi e culturali. La protezione dal bullismo e la garanzia per un’istruzione non condizionata da fattori esterni sono, quindi, i due punti fondamentali che la scuola, in quanto tale, deve assicurare.“Rosa”, una parola, aggiunge la commissione, che riassume quel complesso e delicato mondo femminile, così ricco e profondo, che riconosciamo nel sorriso di Abir Aramin, soffocato da una pallottola di gomma di una guerra assurda fra israeliani e palestinesi; o ancora nella tenacia e nel grande talento di Frida Kahlo, dallo spirito indipendente e passionale, riluttante verso ogni convenzione sociale; o nella giovane vita di Melissa Bassi, spezzata da una cieca violenza nel luogo simbolo della crescita e del sapere; e ancora in tutte quelle donne, in carne e ossa, che ogni giorno lottano, nel loro anonimato, per una vera e piena affermazione dell’essere. Il “rosa” che indica speranza, entusiasmo, fiducia in un domani migliore. Riteniamo che l’originalità del nome scelto, insieme alle motivazioni che ricomprendono varie figure, con storie diverse, ma tutte significative e pertinenti, sia stata una buona scelta e auspichiamo che la disponibilità di questa nuova e bella sala del Peano, finanziata anche grazie al contributo delle famiglie, sia di stimolo per lo svolgimento di tanti interessanti e coinvolgenti eventi. Anche questi due concerti sono stati occasione per promuovere la candidatura di Malala Yousafzai al Premio Nobel per la Pace tramite il nostro blog. Bravi i giovanissimi concertisti. Il Comitato del Genitori del Liceo G.Peano RM" Certificazioni esterne Lingue straniere Terzo Anno. Inglese Pet Inglese First Montebarocci Frazzetto Spagnolo B1 Spagnolo B2 15 Benfante Ferracuti, Vari, Mattalia, De Luca, Contato Tedesco A2 Proietti, Giacobbe, Benfante, Piergiovanni, Ferracuti, Vari, Mattalia, De Luca, Bianchini, Contato, Albanese, Piesco, De Fenza, Montebarocci Tedesco B1 Marucchi Quarto Anno. Inglese Pet Benfante Inglese First Giovagnoli, Cambi, Giacobbe, Cirone, Pignatone, Vari, Mattalia, De Luca, Contato Spagnolo B1 Spagnolo B2 Giovagnoli, Menta, Cirone, Pignatone, Frazzetto, Montebarocci Tedesco A2 Tedesco B1 Tedesco B2 Menta, Ferretti, Ferracuti, De Luca, Frazzetto, Piesco, Cingottini Cambi Quinto Anno Inglese First IELTS Montebarocci Casablanca Spagnolo B2 Tedesco B1 Benfante Pignatone Si fa riferimento anche alle relazioni individuali dei singoli docenti di Lingua e letteratura straniera. 4) STORIA DELLA CLASSE Stabilità dei docenti Italiano 16 III PATRIGNANI IV PATRIGNANI V PATRIGNANI Storia e filosofia MORETTI MORETTI Matematica BARBARANO BARBARANO Fisica BARBARANO BARBARANO BARBARANO Scienze OCCHIPINTI OCCHIPINTI OCCHIPINTI Inglese MARSAN MARSAN MARSAN Conversazione Inglese Tedesco ROLLINS ROLLINS ROLLINS DI VITTORI DI VITTORI DI VITTORI ALBRECHT ALBRECHT ALBRECHT COSTANZA COSTANZA COSTANZA Conversazione Tedesco Spagnolo MORETTI BARBARANO Conversazione Spagnolo Storia dell’arte TORRES HERNANDEZ HERNANDEZ PETRIGNANI PETRIGNANI PETRIGNANI Ed. Fisica GIOVANNITTI GIOVANNITTI GIOVANNITTI Religione SABETTA ARAGONA ARAGONA Alunni della classe ALUNNI DELLA CLASSE V D 1.ALBANESE LETIZIA 2.BENFANTE CHIARA 3.BIANCHINI CAMILLA 17 4.CAMBI DANIELE 5.CASABLANCA SOFIA 6.CINGOTTINI MATTEO 7.CIRONE NICCOLO' 8.CONTATO ERICA 9.DE FENZA CHIARA 10.DE LUCA CHIARA 11.FERRACUTI CLIO 12.FERRETTI FRANCESCA 13.FRAZZETTO LUDOVICA 14.GIACOBBE FRANCESCO 15.GIOVAGNOLI DANIELE 16.MARUCCHI DE LUCA ZOE 17.MATTALIA SIMONA 18.MENTA VANESSA 19.MONTEBAROCCI GAIA 20.PIERGIOVANNI ILARIA 21.PIESCO FRANCESCA 22.PIGNATONE SARA 23.PISTACCHIO VALERIA 24.PROIETTI LUDOVICA 25. VARI GIULIA NUMERO STUDENTI NELL’ARCO DEL QUINQUENNIO I 30 II 26 III 27 IV 27 V 25 La 5^D, attualmente costituita di 25 alunni, era inizialmente formata di 30 alunni. Alla fine della prima liceo, sono state respinte quattro alunne, una alunna il terzo anno, due alunne il quarto anno: alcune di loro erano già ripetenti. Si sono ritirate dagli studi due studentesse già ripetenti: una alla fine dello scorso anno, l'altra all'inizio di quest'anno. In terza, un alunno si è trasferito all’estero per attività sportiva agonistica; un’alunna ha svolto il quarto anno di studio negli USA reinserendosi in questo quinto anno assieme ad un'altra compagna, non promossa il terzo anno, che, lo scorso anno, ha seguito un iter scolastico al di fuori di questo di liceo che le ha consentito di rientrare quest’anno nella classe. Alcuni studenti e studentesse hanno chiesto, negli anni scorsi, il trasferimento ad altri istituti, sia statali che privati. Quest'anno, una ragazza reinseritasi all’inizio di quest’anno, dopo aver cambiato scuola nel corso dell’anno passato, ha chiesto un nuovo trasferimento ad un istituto 18 privato dopo solo qualche settimana di scuola; un'altra ragazza ha chiesto, invece, il nullaosta per tornare a frequentare la scuola dove era stata per i primi tre anni dopo la permanenza nella classe per un solo anno (il quarto) • Frequenza Regolare per il 90% degli studenti • Partecipazione alla vita scolastica Mediocre Sufficiente Xmediamente Buona • Partecipazione al dialogo educativo Mediocre Sufficiente Xmediamente Buona • Partecipazione delle famiglie Mediocre Sufficiente XBuona 5) PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Tipologia dei lavori collegiali X C.d.c. 19 Ottima Ottima Ottima X Riunioni per Materie X Riunioni per Materie affini : organizzazione, realizzazione e documentazione della didattica in compresenza X Riunioni di Dipartimento X Incontri con le famiglie X Progettazione e preparazione simulazioni 3 prova X Preparazione e cura di lavori di approfondimento Osservazioni: in relazione all’ultimo punto, i singoli docenti del Consiglio di Classe si sono proposti come possibile supporto agli studenti nel lavoro di elaborazione di un approfondimento tematico, multidisciplinare o interdisciplinare, da presentare alla prova orale dell’Esame di Stato. • Tipologia delle attività formative X Lezione frontale X Uso di mezzi audiovisivi LIM X Didattica in compresenza X Lavoro di gruppo X Insegnamento individualizzato X Lezioni di laboratorio X Informatico X Fisica X Linguistico X Multimediale Aula Rosa Attività svolte all’interno della scuola Giornale** Orientamento** Attività sportive Partecipazione a campionati studenteschi ** X Certificazioni di lingua straniera (PET/FIRST / Fit in Deutsch 2/Goethe Zertifikat B1,B2 e C1) X Seminari e conferenze di interesse culturale, storico, medico-sanitario svoltesi nell'a.s. 2014-'15: • X X X Educazione alla salute (seminari ed incontri con esperti del settore medico e sanitario, nell'Aula Rosa)** Progetto Memoria Storica: a. Giorno della Memoria (conferenza nell'Aula Rosa "Gli Olocausti dimenticati" con la dott. Silvia Cutrera, b. "La storia del Muro di Berlino" con la prof.ssa Mattioli (conferenze nell'Aula Rosa) Il quartiere giuliano- dalmata e le foibe (conferenza del prof. Giorgio Marsan nell'Aula Rosa) Visita e seminario di approfondimento sulla funzione dell'Archivio Centrale dello Stato dell'EUR in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Municpio VIII X Progetti speciali nel quinquennio • Scambio multilaterale. La classe ha partecipato nei due scorsi anni scolastici ad un partenariato multilaterale Comenius dal titolo “Basic Guide to Survival in Europe” (Guida di sopravvivenza in Europa) assieme ad altre scuole di Parigi, Salamanca 20 (Spagna), Arendal (Norvegia) e Brno (Rep. Ceca), tutti luoghi visitati da gruppi di alunni. Durante lo scambio gli alunni hanno avuto la possibilità di confrontarsi con le realtà dei suddetti Paesi e di parlare l’inglese e lo spagnolo (alcuni di loro hanno persino svolto il ruolo di interpreti tra inglese e spagnolo). Sono stati realizzati numerosi prodotti da questo scambio, tutti visibili sul sito www.bgse.cz . • IMUN. I Model United Nations sono simulazioni in lingua inglese dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite o di altri multilateral bodies (corpi multilaterali), nei quali gli studenti si cimentano e approfondiscono i temi oggetto dell’agenda politica internazionale indossando i panni di ambasciatori e diplomatici. Nel rivestire questo ruolo, gli studenti “delegati” svolgono le attività tipiche della diplomazia: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano con alleati e avversari, risolvono conflitti ed imparano a muoversi all’interno delle committees adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite. Ma la partecipazione alla Conferenza O.N.U. è la fase conclusiva di un percorso didattico, di circa 42 ore complessive, che ha vede gli studenti impegnati in lezioni frontali dove vengono approfondite la storia e la struttura delle Nazioni Unite. Ciascuno studente-delegato è viene inoltre chiamato a studiare la “Background guide” e ad approfondire lo studio del paese che andrà a rappresentare durante la simulazione, in modo da prendere posizioni risolutive sulla tematica in agenda, secondo la cultura e lo stato del paese rappresentato. Allo studente, valutato il più meritevole, viene assegnata una borsa di studio, che il delegato può spendere per la partecipazione al progetto NHSMUN presso la sede ONU di New York.** (studenti coinvolti: Daniele Giovagnoli, Vanessa Menta, Sara Pignatone) • SOGGIORNO STUDIO a Madrid in collaborazione con l'Università e la Comunidad de Madrid • VIAGGI DELLA MEMORIA ad Auschwitz (Polonia) promossi dalla Provincia di Roma, dalla Regione Lazio e da Roma Capitale Osservazioni: i due asterischi ** indicano una partecipazione parziale della classe • Attività sul territorio X Visite guidate Spettacoli teatrali a.s. 2014-'15 VISITA AL MUSEO DEL CHIOSTRO DEL BRAMANTE IN OCCASIONE DELLA MOSTRA SU ESCHER PROF.SSA PETRIGNANI GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA PROF.SSA PETRIGNANI VISITA ALLA VISITA al di fuori dell'orario delle lezioni ALLA MOSTRA SUL FILM LUCE AL VITTORIANO, “900 LUCE. L’immaginario italiano”, proff.sse Petrignani, Patrignani, Di Vittori ** VISITA ALL'ARCHIVIO STORICO CENTRALE DELLO STATO PROF. MORETTI Visita al Sacrario delle Fosse Ardeatine partendo dalla Garbatella, manifestazione organizzata dal Municipio VIII in collaborazione con l’ANPI, l'ANED e Roma Capitale prof.ssa Patrignani** SPETTACOLO TEATRALE PRESSO L'AUDITORIUM DEL SERAPHICUM, Destinatario sconosciuto di K. Kressmann Taylor (Giorno della Memoria) prof. Di Vittori 21 "Todo cambia" partecipazione allo spettacolo teatrale Viaggio intimo con Mercedes Sosa- Testimone internazionale della silenziosa battaglia della Madri di Plaza de Mayo, prof.ssa Costanza Osservazioni: due asterischi** indicano una partecipazione parziale della classe X Sostegno X Orientamento scolastico • Orientamento universitario X SCAMBIO CULTURALE Programma dell'UE Socrates Progetto Comenius già descritto in precedenza X Viaggi Studio Soggiorno Studio a Madrid in collaborazione con l'Università e la Comunidad de Madrid. (proff.sse Costanza e Di Vittori) X Viaggi della Memoria ad Auschwitz promossi dalla Provincia di Roma, in seconda liceo, dalla Regione Lazio in quinta liceo (proff.sse Patrignani, Di Vittori) • X X X X X X X X Strumenti di valutazione Valutazione iniziale degli studenti Valutazioni intermedie Verifiche orali individuali Verifiche scritte individuali Lavori di gruppo Questionari Prove strutturate Approfondimenti individuali Osservazioni si allegano i testi di simulazione di terza prova (tipologia B) con relative griglie di valutazione Criteri generali di valutazione adottati dal c.d.c. o Impegno o Possesso dei contenuti o Conoscenza e comprensione dei concetti e dei linguaggi specifici disciplinari o Capacità espositive scritte e orali o Coerenza e coesione nell’argomentazione scritta e orale o Capacità di analisi e di sintesi o Capacità operative o Capacità interpretative e di rielaborazione Osservazioni: per i criteri adottati nelle singole discipline si rinvia alle relazioni individuali 6)PROGRAMMI SVOLTI ITALIANO STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA 22 PROF.SSA PATRIZIA PATRIGNANI PROF. MARCO MORETTI PROF. MARCO MORETTI PROF.SSA ROSARIA BARBARANO SCIENZE PROF.SSA NUNZIATINA OCCHIPINTI LINGUA E LETTERATURA INGLESE PROF. GIORGIO MARSAN CONVERSAZIONE INGLESE PROF.SSA HELEN ROLLINS LINGUA E LETTERATURA TEDESCA PROF.SSA ANDREINA DI VITTORI CONVERSAZIONE TEDESCA PROF.SSA CHRISTINE ALBRECHT LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA PROF.SSA CARMEN COSTANZA CONVERSAZIONE SPAGNOLA PROF.SSA MILAGROS HERNANDEZ ROSILLO STORIA DELL'ARTE PROF.SSA FRANCESCA R. PETRIGNANI EDUCAZIONE FISICA PROF.SSA GABRIELLA GIOVANNITTI RELIGIONE PROF. PAOLO ARAGONA MATERIA: ITALIANO prof.ssa Patrizia Patrignani Classe 5^ sez. D alunni ( 20 femmine+ 5 maschi) a.s. 2014-‘15 RELAZIONE SULLA CLASSE La 5^D completa quest'anno un buon percorso liceale. Si tratta di una classe composta da ragazzi civili, collaborativi, rispettosi dei ruoli e predisposti ad ascoltare i consigli ed i suggerimenti dei docenti. Tutti noi insegnanti siamo migliorati insieme a questi nostri alunni davvero speciali, che si impegnano nel sociale attraverso attività di volontariato e che sono stati in grado di trasferire questa loro sensibilità anche all'interno della classe seguendo con generosità i compagni in difficoltà sia a scuola che nel tempo libero. Ritengo che questi ragazzi saranno una risorsa ovunque essi saranno in futuro. I rapporti sociali sono stati costruiti con maestria all'interno di questo gruppo classe: sono certa che il merito di questo successo vada anche alle famiglie, da cui sono arrivati continui messaggi di fiducia nell'operato della scuola. La classe è restata numericamente consistente nel quinquennio e pressoché stabile: attualmente è composta di 25 alunni. Essa risulta divisa in due gruppi. Il primo gruppo, che comprende oltre la metà degli studenti, si è sempre impegnato con serietà arricchendosi culturalmente e potenziando le proprie capacità e competenze tecniche ed espressive. Tra loro si distinguono alcuni studenti molto maturi, creativi, propositivi e preparatissimi anche in virtù di buone conoscenze extra scolastiche, coltivate con passione sulla spinta di sollecitazioni interiori di ampio respiro. Al secondo gruppo, appartengono ragazzi più fragili, che si sono affidati ai compagni più bravi e ne hanno seguito la scia, forse troppo docilmente. D'altra parte, grazie a questo rapporto di mutuo scambio che si è venuto a creare all'interno della classe, anche loro sono riusciti ad arrivare fino in fondo al percorso liceale, anche se non riescono ad ottenere valutazioni complessive superiori alla sufficienza. Preferiscono scrivere piuttosto che parlare, ma escono dai cinque anni di Liceo linguistico con una discreta base culturale su cui potranno fondare successivi miglioramenti tecnici e culturali: quando avranno imparato a vincere del tutto la propria timidezza. 23 Nel triennio, lo studio della Letteratura italiana ha assunto, in 5^D, una dimensione europea. Al raggiungimento di questo traguardo hanno contribuito i molti viaggi realizzati dagli studenti in Europa grazie ai finanziamenti ottenuti per la partecipazione al Programma Socrates/Comenius. Sicuramente abbiamo ora di fronte dei cittadini dell'Europa, che sanno confrontarsi con tutte le culture del vecchio continente, di cui hanno raggiunto anche le regioni meno battute dai flussi turistici. E' questo il modo migliore per frequentare un Liceo linguistico, il cui scopo principale deve essere quello di insegnare le modalità più utili per confrontarsi con il diverso da sé. Sono le diversità che arricchiscono ed i ragazzi di questa classe hanno sicuramente imparato la curiosità dell'incontro. Hanno imparato anche a ragionare ed a confrontare il noto con il meno noto, il vicino con il lontano. Hanno imparato a confrontarsi con i valori ed il rispetto degli altri durante i viaggi ad Auschwitz, cui tre di loro hanno potuto partecipare. Da quei viaggi si torna diversi, più maturi. E' quella stessa maturità di cui discorrevo poc'anzi e che contraddistingue questa classe che con gli orrori di tanti stermini si è potuta confrontare fin dalla seconda. Da lì si parte per osservare il Mondo con occhi diversi: è quello sguardo lungo che serve per capire il significato dei messaggi dei poeti, degli scrittori, degli artisti. Ritengo che questo i miei alunni, chi più chi meno, abbiano imparato a fare: nei tanti anni trascorsi insieme, nelle tante passeggiate attraverso le tante città d'arte visitate o attraverso Roma, la nostra città; nel tanto tempo passato ad ascoltare le riflessioni degli intellettuali nella Aula Magna del Rettorato alla Sapienza, negli Archivi dello Stato e del Quirinale, nella nostra Aula Rosa, a cui proprio loro, gli studenti della 5^D hanno voluto attribuire un tale nome: contro ogni forma di discriminazione come verrà spiegato succcessivamnete in questo stesso documento. Qui di seguito vengono elencati gli obiettivi generali da raggiungere: parte della classe ha raggiunto sufficientemente gli obiettivi minimi. Sono state proposte alla 5^D 2 simulazioni di Prima Prova con 6 ore a disposizione per svolgere la prova. ITALIANO: obiettivi, metodi, verifica e valutazione Prof.ssa. Patrizia PATRIGNANI a.s. 2014-‘15 5^ sez. D OBIETTIVI COMPETENZE Esporre con sufficiente proprietà lessicale,correttezza morfosintattica, appropriato uso critico della lingua. Affrontare in modo autonomo e consapevole testi di vario genere in rapporto ai diversi scopi della lettura. 24 Produrre testi espositivi e argomentativi provvisti dei requisiti di coerenza, coesione, correttezza e rispondenza ai diversi scopi comunicativi. Saper riconoscere i caratteri specifici dei testi e dei generi letterari. Sapere utilizzare gli strumenti di indagine testuale. Saper collocare il testo in relazione con il genere letterario a cui appartiene, con altri testi dello stesso autore e/o di altri autori studiati, con il più generale contesto storico. CONOSCENZE Conoscere il linguaggio specifico della disciplina. Conoscere la poetica e le problematiche salienti dei movimenti e/o degli autori studiati. Conoscere la linea fondamentale del contesto storicoculturale inerente ai movimenti e alla opere studiate. Conoscere i principali strumenti di analisi del testo. Conoscere le varie tipologie del testo scritto e le relative procedure di composizione. METODI TIPOLOGIA DI LEZIONE Frontale (introduzione ai movimenti e agli autori); interattiva (lettura, analisi e decodifica dei testi); lezione dibattito; assegnazione di lavori da svolgere in orario extrascolastico. Forme di organizzazione del lavoro (lavori di gruppo, approfondimenti tematici, relazioni-lezioni individuali, ecc.). USO PRESENTAZIONI IN POWER POINT E DI VIDEO (LAVAGNA INTERATTIVA) Esercitazioni all’analisi e alla sintesi; pratica organizzata della comprensione del testo; esercitazione per le diverse tipologie di prova scritta. VERIFICHE TIPOLOGIA 25 Produzione orale: colloqui, interventi e discussioni individuali o di gruppo. Produzione scritta: analisi di testi letterari e non letterari, simulazione di saggio breve, articoli di giornali, questionari con limite di estensione per la risposta. QUANTITA’ E FREQUENZA Almeno due volte a quadrimestre per la verifica degli argomenti svolti; più spesso nel corso della lezione interattiva, attraverso gli interventi degli studenti. Simulazioni Prima Prova:2 Prove a carattere innovativo:2 Questionari anche con trattazione sintetica di argomenti:5 Prove pratiche svolte a casa INIZIATIVE DI RECUPERO E SOSTEGNO Consolidamento “in itinere” degli argomenti trattati; con pause e rallentamenti dell’attività didattica Attività di sostegno per la produzione scritta in orario scolastico, con esercitazioni svolte in classe e assegnate per casa. VALUTAZIONE MODALITA’ DELLA MISURAZIONE VALUTAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE Valutazione in decimi; in lettere per livelli (da A ad E); giudizi analitici sulle prove svolte; valutazione in quindicesimi. Nella produzione scritta: proprietà e chiarezza espressiva;organicità; conoscenza dell’argomento (o, nelle analisi testuali, della comprensione del testo); capacità di rielaborazione e di approfondimento. Nella produzione orale: grado di conoscenza dell’argomento; capacità di rielaborazione e di collegamento; chiarezza ed efficacia dell’esposizione e/o dell’argomentazione; padronanza del linguaggio specifico. ITALIANO: CONTENUTI DEL PROGRAMMA prof.ssa Patrizia Patrignani a.s.2014-‘15 classe 5^ sez.D Attraverso l’analisi di tre generi letterari, il romanzo, il teatro e la poesia lirica, si è dialogato con la storia e la società dei secoli XIX e XX , individuando come mediatore culturale un nutrito gruppo di intellettuali di varia tendenza (di estrazione laica o cattolica) impegnati in una ricerca continua di valori su cui fondare la convivenza civile. Pensatori critici dell’esistente, sensibili interpreti delle caratteristiche di fondo del mondo industrializzato, in cerca di nuovi linguaggi artistici utili a squarciare il velo dell’apparenza. Insieme a loro si è analizzata la realtà e si sono immaginati mondi migliori, ci si è addentrati nel labirinto delle emozioni umane, si è cercato di imparare ad accettare i propri limiti e a riconoscere il proprio valore. 26 Testo in adozione Bologna, Rocchi Rosa fresca aulentissima voll.4,5,6,7 Altri testi utilizzati: - Alberto Asor Rosa Letteratura Italiana, Le Monnier - Barberi Squarotti e AAVV Storia e Antologia della Letteratura Atlas - Ezio Raimondi Tempi e immagini della letteratura Bruno Mondadori Loescher Nel corso delle spiegazioni, si è fatto riferimento ai seguenti brani critici, presentando agli alunni le tesi di fondo in essi contenute attraverso sintesi orali dell’insegnante che servissero da linee guida per lo studio dei diversi autori e per la loro interpretazione critica. E’ stata privilegiata l’analisi di opere complete, siano esse romanzi, testi drammaturgici o raccolte di poesie. Si è scelta, preferibilmente, un’opera per autore, allo scopo di consentire agli studenti di procedere ai più opportuni approfondimenti di analisi testuale. Di ogni autore è stata delineata la personalità artistica, che è stata proiettata su un determinato sfondo storico, politico, sociale, culturale. Si sono studiati in contrappunto autori contemporanei. Non sono stati trascurati gli opportuni collegamenti diacronici tra epoche, movimenti ed artisti. Gli studenti sono stati chiamati a riflettere di volta in volta sulle idee dell’arte, a strutturare il quadro sintetico delle opere di ogni autore, a leggere con intenti interpretativi i loro testi. L’analisi dei testi parte dalla individuazione della struttura dell’opera, quindi procede definendone i contenuti e gli elementi tecnici e stilistici fondamentali. Si operano infine gli opportuni confronti con altri autori o testi coevi. Alcuni autori, quale ad esempio Giosuè Carducci, sono stati trattati più in generale, senza far riferimento ad un autore preciso. Non sono state indicate le pagine relative alle biografie degli autori e alle loro tematiche in quanto facilmente individuabili nel testo scolastico. Alcune ore di lezione, sia nel primo che nel secondo quadrimestre, sono state inoltre dedicata specificatamente alla preparazione alla Prima prova d’esame. Durante questa ora sono state analizzate alcune delle prove degli esami di maturità e di stato degli anni passati. OTTOCENTO Inquadramento storico-culturale IL ROMANTICISMO DELLE NAZIONI TESTI F.Schlegel Il sentimentale nella poesia romantica da Dialogo sulla poesia F. Schiller Poesia degli antichi e poesia dei moderni da Sulla poesia ingenua e sentimentale GIACOMO LEOPARDI E LA POETICA DELLA LONTANANZA 27 La personalità e la formazione La poetica Le linee del pensiero leopardiano Le opere: I Canti, struttura dell'opera - Le Operette Morali, struttura dell'opera - Lo Zibaldone Temi: Infinito e illusione di Infinito; il vago e la poesia; le lune leopardiane;la natura astrale di Silvia; Il Canto notturno e Petrarca; la lotta titanica contro la Natura TESTI Dai "Canti" • L'infinito, XII • Il passero solitario, XI • A Silvia, XXI Lettura di Vittorio Gassman video • Canto notturno di un pastore errante dell'Asia,XXIII Lettura di Carmelo Bene video • Canzone All'Italia, I Lettura di Arnoldo Foa Video • La ginestra o il fiore del deserto vv. 1-50 vv. 297-317 (struttura del componimento) Proposte di analisi dei componimenti dei canti selezionati tratte dalla Storia della letteratura del Barberi Squarotti Dalle "Operette morali" • • Dialogo della Natura e di un Islandese, XII Dialogo della Moda e della Morte, III Dallo "Zibaldone" • Natura e ragione T8 pp.423-424 del manuale in adozione vol.4 IL ROMANZO DELL'OTTOCENTO Il romanzo: "moderna epopea borghese" Il romanzo epistolare Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo da Rosa fresca aulentissima vol. 4, pp.169-175 Testo L'esordio p. 177 Il romanzo storico del primo Ottocento, p.608 del vol. 4 del Manuale in adozione. Conoscenza dei contenuti dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni Il romanzo realista p.88 vol. 5 del Manuale in adozione Il romanzo naturalista e verista pp.92 e 360 del vol. 5 del Manuale in adozione GIOVANNI VERGA, FOTOGRAFO DELLA REALTA' La personalità La prima produzione e la svolta verso il Verismo La poetica e la visione del mondo La produzione narrativa Lo stile Il tempo e lo spazio ne "I Malavoglia" La famiglia ne "I Malavoglia" Il fatalismo de I Malavoglia 28 Approfondimento Fantasticheria p.306 del vol. 5 del Manuale in adozione Il personaggio di 'Ntoni p.332 del vol. 5 del Manuale in adozione "I Malavoglia", analisi del romanzo, le tematiche di fondo, il sistema dei personaggi, le caratteristiche tecniche e stilistiche La trama di "Mastro - don Gesualdo" p.334 del vol. 5 del Manuale in adozione LA CRISI DEL ROMANTICISMO IL SECONDO ROMANTICISMO IL PICCOLO, IL SENTIMENTALE, L'ESOTICO pp. 187 e 231 vol. 5 del Manuale in adozione LA SCAPIGLIATURA caratteri generali FINE OTTOCENTO INIZIO NOVECENTO LA RIVOLUZIONE POETICA EUROPEA DECADENTISMO Inquadramento storico-culturale La reazione al realismo: Impressionismo e Simbolismo TESTI Charles Baudelaire Da “Poemetti in prosa o lo spleen di Parigi”, Perdita d’aureola p.405 vol.5 Manuale Da "I fiori del male" • L'albatro, p. 409 vol. 5 Manuale • Corrispondenze, p.410 vol.5 Manuale • Spleen, nelle slide IL RINNOVAMNETO DELLA POESIA NELLA SECONDA META' DELL''800 www.slideshare.net/maetro giu L'estetismo p. 392 vol. 5 Manuale Le avanguardie storiche: dall'espressionismo al futurismo Il Futurismo in Italia • Filippo Tommaso Marinetti Manifesto della Letteratura Futurista Il Crepuscolarismo 29 • Guido Gozzano Dai Colloqui La Signorina Felicita, ovvero La Felicità vv.1-132 GIOVANNI PASCOLI L’uomo il suo tempo, il suo ambiente Il profilo umano, la formazione culturale: le radici della produzione letteraria L’ideologia pascolina: il falso progresso moderno e la salvezza nella poesia La poetica del "fanciullino": i caratteri e le funzioni della poesia Nel mondo dei simboli pascoliani Lo stile e le novità formali della poesia pascoliana Incontro con l’opera Myricae e Canti di Castelvecchio Nel mondo del fanciullino Myricae e Canti di Castelvecchio: una raccolta in due momenti Struttura e temi di Myricae Struttura e temi dei Canti di Castevecchio Linee di un’interpretazione unitaria Nel laboratorio pascoliano: le novità formali TESTI – Sulla via della regressione Da "Prose" Il fanciullino, I, IV, XX • Il fanciullino e la poetica pascoliana p.550 vol 5 Manuale TESTI – Myricae e Canti di Castevecchio Impressioni del mondo, simboli dell’anima Da Myricae, “L’ultima passeggiata”, IV • L'Assiuolo • "Elegie", III X Agosto Da "Canti di Castelvecchio" Prima sezione • Il gelsomino notturno Dai Primi Poemetti Italy, strofa XX Dai Discorsi 30 La grande proletaria si è mossa (1911) GABRIELE D'ANNUNZIO L’uomo il suo tempo, il suo ambiente La formazione culturale e le fasi della produzione letteraria Linee ideologiche e poetica: estetismo, superomismo, panismo La poetica del "fanciullino": i caratteri e le funzioni della poesia Lingua e stile TESTI Da Il Piacere • Ritratto di Andrea Sperelli, I,2 Le Vergini delle Rocce: trama Alcyone, l’estate del panismo - La raccolta di Alcyone nel disegno delle Laudi - Composizione e struttura di Alcyone - Alcyone e il percorso del panismo dannunziano - La liturgia panica e i temi di Alcyone - Il linguaggio poetico do Alcyone e il magistero di d’Annunzio TESTI Da "Alcyone" - La pioggia nel pineto - La sera fiesolana video con l'interpretazione di Vittorio Gassman IL ROMANZO DELLA CRISI Le premesse scientifiche, filosofiche e letterarie (Einstein, Freud, Bergson, Nietzsche) Il romanzo di deformazione LA COSCIENZA DELLA CRISI E L'AVVENTO DEL FASCISMO LUIGI PIRANDELLO La Le La Le Le vita opere formazione. La cultura letteraria, filosofica, psicologica varie fasi dell'attività letteraria Novelle per un anno. "La Signora Frola ed il signor Ponza, suo genero", dalle novelle ai testi teatrali Il relativismo filosofico e la poetica dell'umorismo Tra verismo e umorismo I romanzi umoristici Il "Fu Mattia Pascal", l'identità sospesa. Pirandello e il teatro (Maschere nude). Periodizzazione. 31 Pirandello e il Cinema I quaderni di Serafino Gubbio Operatore: trama Temi -I reietti, gli emarginati, i diversi -Dubbio, doppiezza, sdoppiamento -Morte, isolamento alienazione TESTI Da "L'umorismo", parte II, cap.II • Il sentimento del contrario ROMANZI Il fu Mattia Pascal Lettura integrale TEATRO Così è (se vi pare) video dello spettacolo per la regia di Franco Zeffirelli Sei personaggi in cerca d'autore video di alcune scene dello spettacolo per la regia di Giorgio De Lullo ITALO SVEVO La vita, le opere La cultura e la poetica Caratteri dei romanzi "La coscienza di Zeno" Lettura integrale LA LIRICA TRA LE DUE GUERRE Le due linee: la poesia pura (Pound, Eliot, Montale) (Valery e gli ermetici) e la poesia metafisica GIUSEPPE UNGARETTI La religione della parola L'"Allegria" Dal "Sentimento del tempo" alle ultime raccolte TESTI Da "Allegria" • • • • In memoria Veglia Soldati I fiumi EUGENIO MONTALE La cultura e le varie fasi della produzione poetica "Ossi di seppia" come romanzo di formazione Il secondo Montale: l'allegorismo delle "Occasioni" Il terzo Montale: la "Bufera" 32 Il quarto Montale: la svolta di "Satura" Il quinto Montale: i "Diari" TESTI Da • • • "Ossi di seppia" I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Da “Le occasioni” • La casa dei doganieri LA LETTERATURA DEL SECONDO NOVECENTO IL ROMANZO ITALIANO TRA REALISMO E NEOREALISMO TRA STORIA E MITO: LA PARABOLA NEOREALISTA CESARE PAVESE * TESTI Cesare Pavese: l’autore e la sua opera “La luna e i falò”: le tematiche di fondo, il sistema dei personaggi, le caratteristiche tecniche e stilistiche ITALO CALVINO: un esploratore dell'universo infinito della letteratura vol.6B pp.334-367 Un romanzo a scelta (facoltativo) Approfondimento - La neoavanguardia e Umberto Eco Pagine scelte da Il nome della rosa* Approfondimento La moda tra apparenza e verità Documenti: La metà transitoria dell'arte Baudelaire, La moda imperio di un giorno Mallarmè, L'incubo dell'omologazione Pasolini Romanzi analizzati, le tematiche di fondo, il sistema dei personaggi, le caratteristiche tecniche e stilistiche I Malavoglia di Verga IL fu Mattia Pascal di Pirandello La Coscienza di Zeno di Svevo La luna e i falò di Pavese Un romanzo a scelta di Italo Calvino (facoltativo) 33 Divina Commedia Paradiso Canti I, III, IV, XI, XXXIII canto XXXIII Letto ed analizzato da Roberto Benigni dvd Film Il giovane favoloso di Mario Martone con Elio Germano serale al Cinema Madison ** (Biografia di Leopardi), in orario Spettacoli teatrali 1-Luigi Pirandello Sei personaggi in cerca d’autore, video di scene tratte dallo spettacolo di Giorgio De Lullo (1965) con Romolo Valli, Elsa Albani, Rossella Falk 2-Luigi Pirandello Così è (se vi pare), realizzato da Franco Zeffirelli nel 1985, con Paola Borbone e Pino Colizzi Video RAI -Eduardo De Filippo Natale in Casa Cupiello regia di Antonio Latella, spettacolo serale al Teatro Argentina** Presentazioni in power point: dal sito www.slideshare.net/maestrogiu Proposte didattiche: dal sito www.oilproject.org Video didattici di Andrea Maiello per l'analisi dei componimenti poetici pascoliani Osservazioni: un asterisco* indica argomenti ancora da svolgere due asterischi ** indicano una partecipazione parziale della classe IL CORRENTE ANNO SCOLASTICO LO STUDENTE NICCOLO' CIRONE HA PARTECIPATO AL VIAGGIO DELLA MEMORIA AD AUSCHIWITZ PROMOSSO DALLA REGIONE LAZIO MATERIA: STORIA E FILOSOFIA prof. Marco Moretti a.s. 2014-2015 classe 5^sez.D RELAZIONE FINALE PER STORIA E FILOSOFIA Le lezioni di storia e filosofia sono state concepite all’interno di una programmazione triennale volta ad introdurre stimoli di partecipazione e riflessione sempre rivolti all’oggi. L’importanza della memoria storica come dato di coscienza e di appartenenza alla realtà, l’inizio di un percorso di riflessione e di meditazione su concetti e tematiche non da funzionalizzare e risolvere ma da assaporare nella lentezza del proprio tempo, la problematicizzazione non tecnicistica di aspetti della vita, la poca attenzione sul nozionismo e su un’erudizione fine a se stessa, l’invito alla sedimentazione graduale e non ansiosa di quanto proposto in classe con metodologia dialogica, sono stati i criteri seguiti nel corso del triennio. La classe ha affrontato il triennio dimostrando con buona continuità dedizione al lavoro, ottima scolarizzazione e positiva partecipazione all’attività proposta apprezzando lo svolgimento dei programmi attraverso un confronto con la realtà attuale e generazionale e con le strutture di fondo rintracciabili in comportamenti quotidiani senza insistere sugli aspetti tecnici e meramente 34 nozionistici delle discipline storico filosofiche. Nel rispetto delle singole individualità e nella composita variabilità dei relativi apprendimenti, gli studenti si sono interessati e spesso sono stati coinvolti sul piano personale con intensità, con personalità, con spunti critici ed autocritici ottenendo nel complesso buoni risultati. Per la terza prova si specifica che le simulazioni affrontate sono state proposte per la disciplina storica. I testi consigliati sono per la storia Un mondo al plurale di Valerio Castronovo e Filosofia e cultura di La Vergata Trabattoni per la filosofia. FILOSOFIA: CONTENUTI DEL PROGRAMMA PROF. MARCO MORETTI L’IDEALISMO i caratteri generali, l’idea come fondamento dell’essere, la questione della “cosa in sé” LA DIALETTICA schema riepilogativo di alcuni momenti della storia della dialettica attraverso Il pensiero antinomico di Zenone, la diairesis in Platone e la dialettica kantiana FICHTE l’assolutezza dell’IO, i tre principi della dialettica, il primato della ragion pratica, la filosofia politica con esclusivo riferimento all’importanza del concetto di lavoro, all’idea di nazione e alla missione del dotto HEGEL Il concetto di sistema, la dialettica, il movimento triadico, l’importanza dell’antitesi, l’aufhebung, il panlogismo, la nottola di Minerva, l’Erinnerung, il vero è l’intero, la proposizione speculativa come identificazione dinamica tra reale e razionale, la Fenomenologia dello Spirito fino alla coscienza infelice, la concezione dello Stato come compimento dello Spirito oggettivo nella relazione dialettica con l’individuo SCHOPENHAUER Cenni sulla rappresentazione, il passaggio dalla rappresentazione alla Volontà, l’essere è Volontà, il pessimismo, il suicidio, le vie di liberazione dalla Volontà KIERKEGAARD L’importanza del singolo, il significato della scelta, gli stadi della vita umana, angoscia, disperazione, fede FEUERBACH Cenni sulla destra e sulla sinistra hegeliane, il ribaltamento hegeliano, la dimensione antropologica, l’essenza del cristianesimo, i principi della filosofia dell’avvenire IL POSITIVISMO Caratteri generali, l’atteggiamento antimetafisico, la fiducia nella scienza e nel progresso, l’osservazione dei fatti, l’individuazione delle leggi immanenti ai fenomeni, funzionalismo ed utilitarismo DARWIN La teoria dell’evoluzione, selezione naturale, variazioni casuali, ereditarietà MARX Il rovesciamento marxiano del pensiero di Hegel in relazione al soggetto della storia e alla dimensione della politica, dall’alienazione religiosa alle forme dell’alienazione operaia rispetto al prodotto del proprio lavoro, rispetto alla propria attività, alla propria essenza e rispetto al suo prossimo, i concetti di struttura e sovrastruttura, ideologia e falsa coscienza, la storia come lotta di classe, l’importanza della borghesia, il comunismo e la dittatura del proletariato, dal ciclo M-D-M a quello D-M-D1, pluslavoro e plus valore, la contraddizione insita nel sistema capitalistico, l’avanguardia del proletariato e il partito, la gestione collettiva delle forze produttive come approdo della storia. NIETZSCHE Tra filologia e filosofia, il senso tragico dell’esistenza, la nascita della tragedia, apollineo e dionisiaco, la critica al razionalismo socratico ed euripideo, la rinascita della cultura tragica, la malattia storica e la decadenza, genesi e infondatezza dei giudizi morali, l’annuncio della morte di Dio, il nichilismo passivo, il nichilismo attivo, il nichilismo estremo, oltre-uomo o superuomo, i nuovi valori, la volontà di potenza, l’eterno ritorno. FREUD La formazione medico-positivista, importanza e limiti dell’ipnosi, catene associative e sogni, censura, spostamento, condensazione, rappresentabilità, contenuto latente e manifesto, la 35 sessualità infantile, il complesso edipico, la personalità umana nella prima e nella seconda topica, principio di piacere e principio di realtà, la libido, il dualismo delle pulsioni di vita e di morte, l’importanza della sublimazione, il disagio della civiltà. MARCUSE La possibilità di liberazione delle pulsioni, la repressione addizionale, il principio di prestazione, la liberazione dell’eros come liberazione estetica, la falsa liberazione sessuale, il mondo unidimensionale, l’abdicazione della filosofia come critica e trascendimento della realtà, indifferenza tra capitalismo e totalitarismo, il rifiuto totale, i nuovi soggetti rivoluzionari: sottoproletari, donne, studenti, dannati del terzo mondo. STORIA: CONTENUTI DEL PROGRAMMA PROF. MARCO MORETTI L’età giolittiana : il riformismo e la legge elettorale, tra decollo industriale e arretratezza, tra questione sociale e nazionalismo, socialisti riformisti e socialisti rivoluzionari, il patto Gentiloni, la caduta di Giolitti. La grande guerra: gli scenari iniziali, le cause del conflitto, guerra di movimento di posizione e di logoramento, la guerra di massa e il fronte interno, economia e tecnologia al servizio della guerra, l’Italia dalla neutralità all’intervento, l’intervento statunitense, i 14 punti di Wilson, la fine della guerra orientale, la fine della guerra e i trattati, la fine degli imperi, la nuova geopolitica europea. La rivoluzione russa: la crisi dello zarismo, il ritorno di Lenin, le tesi di aprile, la rivoluzione bolscevica, l’annullamento delle elezioni per l’assemblea costituente, comunismo di guerra, N.E.P., il comintern,l’ascesa di Stalin, il socialismo in un solo paese, i caratteri generali dello stalinismo, i piani quinquennali, la collettivizzazione forzata. I problemi dell’economia postbellica: riconversione industriale, i piani Young e Dawes, la crisi del ’29, il New Deal. L’Italia nel dopoguerra: il mito della vittoria mutilata, il problema di Fiume, il biennio rosso, la crisi del liberalismo, la nascita del fascismo, da movimento a partito, la marcia su Roma, il delitto Matteotti, la soluzione aventiniana, le leggi fascistissime, lo stato fascista, i rapporti con la Chiesa, l’organizzazione del consenso, l’economia tra liberalismo e autarchia, le due fasi della politica estera, l’alleanza con il nazismo. Il nazismo: la debolezza della repubblica di Weimar, la scalata al potere di Hitler, il totalitarismo nazista, la politica estera del nazismo dal riarmo a Danzica. La seconda guerra mondiale: la progressiva occupazione dell’Europa, l’intervento italiano, la svolta di Stalingrado, l’intervento statunitense, la progressiva denazificazione dell’Europa, lo sbarco in Sicilia, lo sbarco in Normandia, le conferenze di Teheran Yalta Postdam, la caduta del fascismo, l’8 settembre, la Repubblica di Salò, la Resistenza, la svolta di Salerno, la liberazione. La guerra irrappresentabile : eccidi, bombardamenti, lager, foibe, genocidi, il processo di Norimberga. Scenari del dopoguerra : Verso la divisione del mondo, i nuovi organismi internazionali, la guerra fredda e il caso tedesco in relazione al muro di Berlino. L’Italia nel dopoguerra : il 1946, la rottura dell’unità antifascista, il centrismo, il miracolo economico, il centro sinistra, il ’68. La classe ha affrontato il triennio dimostrando con buona continuità dedizione al lavoro, ottima scolarizzazione e positiva partecipazione all’attività proposta. I programmi sono stati svolti cercando sempre di stimolare un confronto con la realtà attuale e generazionale e con le strutture di fondo rintracciabili in comportamenti quotidiani senza insistere sugli aspetti tecnici e meramente nozionistici delle discipline storico filosofiche. Nel rispetto delle singole individualità e nella composita variabilità dei relativi apprendimenti, gli studenti si sono interessati e spesso sono stati coinvolti sul piano personale con intensità, con personalità, con spunti critici ed autocritici ottenendo nel complesso buoni risultati.. Per la terza prova si specifica che le simulazioni affrontate sono state proposte per la disciplina storica. I testi consigliati sono per la storia Un mondo al plurale di Valerio Castronovo e Filosofia e cultura di La Vergata Trabattoni per la filosofia. 36 MATERIA:MATEMATICA E FISICA prof.ssa Rosaria Barbarano a.s. 2014-‘15 classe 5^sez. D MATEMATICA prof. ssa Rosaria Barbarano OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI L’obiettivo principale,nel corso del triennio, è stato quello di presentare la disciplina come una costruzione ragionata, critica e progressiva di una rete di concetti, tecniche, procedimenti e linguaggi, pertanto per ogni maglia della rete è stata esplicitata la sua ragion d’essere e la sua funzione. Utilizzando una metodologia euristica, la presentazione di ogni definizione, di ogni procedimento, di ogni regola, è stato il momento terminale di un lavoro di costruzione su situazioni problematiche che ne creano i presupposti e ne motivano l’opportunità. Dopo l’acquisizione, la definizione, il procedimento, la regola è stata “sistemata” inserendola opportunamente nel precedente tessuto di connessioni. Si è cercato così di stimolare e/o potenziare le capacità argomentative, l’esporre i propri ragionamenti in modo coerente e motivato, utilizzando una terminologia appropriata. Nel seguire questo intento si sono tralasciate dimostrazioni che avrebbero richiesto formalismi non propriamente inerenti alla tipologia di indirizzo di studio in considerazione del numero di ore previste per questa disciplina nell’intero quinquennio. Nello spendere tempo nel recupero continuo di conoscenze e competenze pregresse si è voluto adeguatamente determinare l’essenza dei contenuti del programma di analisi. Le abilità di calcolo richieste agli studenti sono sempre state limitate a semplici esempi significativi. Gli obiettivi perseguiti nel corso di questo quinto anno di liceo sono stati conformi a quelli concordati da tutti i docenti di Matematica del Liceo “Peano” e presente nel Syllabus di Dipartimento, aggiornato all’inizio di questo anno scolastico. La classe,eterogenea nella predisposizione alla disciplina, ha risposto globalmente con soddisfacente partecipazione e interesse alle tematiche proposte. Purtroppo uno studio non sempre adeguato ha dato per alcuni discenti rendimenti solo accettabili o non proprio sufficienti; non mancano studenti il cui studio e/o capacità ha dato e avuto grande soddisfazione con il rendimento raggiunto. CONTENUTI Libro di testo:Bergamini-Trifone-Barozzi “Matematica.azzurro” vol.3Ed. Zanichelli 37 • • • • • • • • • • • • • • Le funzioni reali di variabile reale e le loro proprietà Composizione di semplici funzioni Funzioni polinomiali intere e fratte Semplici esempi di funzioni irrazionali Semplici esempi di funzioni esponenziali e logaritmiche Limiti di funzioni Calcolo di limiti e le forme indeterminate Asintoti e loro equazione Continuità di funzione in un punto e in un intervallo Derivata di una funzione e significato geometrico Le derivate di funzioni fondamentali Rappresentazione grafica di una funzione: punti di massimo, minimo e flesso Integrali indefiniti come operatore inverso della derivata Integrale definito come calcolo di aree limitate da contorni curvilinei e volumi di solidi di rotazione FISICA prof. ssa Rosaria Barbarano OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI L’obiettivo a cui si tende nel corso di studio di fisica per questo indirizzo è dicomprendere le idee fondanti di una scienza e le connessioni tra le altre scienze e discipline, e diriflettere sulle potenzialità e sui limiti delle conoscenze scientifiche. Nel potenziare l’attitudine ad argomentare una propria posizione, o riferire una tematica disciplinare studiata, si è cercato di indurre gli studenti ad utilizzare un linguaggio specifico della fisica e a comprendere il ruolo del linguaggio matematico nella descrizione delle leggi fisiche. Piccoli esperimenti di laboratorio e l’utilizzo di software di simulazione, così come filmati e specifici estratti da internet, hanno permesso di sollecitare un appropriato interesse. La classe ha risposto agli stimoli proposti, ma non tutti hanno raggiunto una sempre adeguata rielaborazione delle tematiche affrontate. Da sottolineare invece la presenza di studenti che hanno in modo vivo e costruttivo dimostrato il loro interesse per questa area scientifica. CONTENUTI Libro di testo:Mandolini “Le parole della Fisica.azzurro” vol.3Ed. Zanichelli • • • • • • • • 38 Cariche elettriche e fenomeni elettrostatici Legge di Coulomb Campo elettrico Energia e potenziale elettrico Flusso e circuitazione Condensatori Conduttori e capacità elettrica Corrente elettrica e circuiti. Effetto Joule. • • • • • • • • • • • • • • • • • • Magnetismo ed effetti Campo magnetico Campo magnetico nella materia Flusso e circuitazione Effetti magnetici di carche in movimento. Forza di Lorenzt. Campi elettrici e campi magnetici variabili Effetti elettrici del magnetismo Induzione e autoinduzione. Introduzione alla corrente alternata. Campo magnetico terrestre. Onde elettromagnetiche. Equazioni di Maxwell. Spettro elettromagnetico. Fisica delle particelle Fotoni Spettri atomici quanti e fisica quantistica Sistemi di riferimento relativi Cenni sui nuovi concetti di spazio-tempo Cenni sull’equivalenza massa-energia MATERIA: SCIENZE prof.ssa Nunziatina Occhipinti a.s. 2014-'15 classe 5^ sez. D Programma di Scienze della Terra MINERALI E ROCCE • • • • I Minerali La classificazione dei minerali Le rocce Le rocce magmatiche o ignee Le rocce sedimentarie • • Le rocce metamorfiche Il ciclo litogenetico I FENOMENI VULCANICI • Il vulcanismo • Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica • Vulcanismo effusivo e vulcanismo esplosivo 39 I FENOMENI SISMICI • Lo studio dei terremoti • Propagazione e registrazione delle onde sismiche • La forza di un terremoto • Gli effetti di un terremoto • I terremoti e l’interno della Terra • La distribuzione geografica dei terremoti L’ INTERNO DELLA TERRA • • • • • • Costruzione di un modello dell’ interno terrestre La struttura stratificata della Terra Il calore interno della Terra Il nucleo, il mantello, la crosta Il campo magnetico della Terra Il paleomagnetismo LA TETTONICA DELLE PLACCHE:UNA TEORIA UNIFICANTE • • • • • • • La suddivisione della litosfera in placche Terremoti attività vulcanica e tettonica delle placche L’espansione del fondo oceanico Morfologia e struttura del fondo oceanico Modalità e prove dell’espansione oceanica I tre tipi di margini continentali Collisione ed orogenesi CHIMICA ORGANICA LA CHIMICA DEL CARBONIO • • • • • • • • Gli idrocarburi saturi Gli idrocarburi insaturi Gli idrocarburi aromatici Origine e proprietà chimiche degli idrocarburi Gli idrocarburi alogenati Alcoli e fenoli, eteri I composti del gruppo carbonilico I composti organici con l’azoto MOLECOLE PER LA VITA LE BASI DELLA BIOCHIMICA • • • • • 40 Le biomolecole I carboidrati I lipidi Gli amminoacidi,i peptidi e le proteine La struttura delle proteine e la loro attività biologica • • Gli enzimi:i catalizzatori biologici Nucleotidi e acidi nucleici:duplicazione del DNA e sintesi proteica MATERIA:LINGUA E LETTERATURA INGLESE prof. Giorgio Marsan prof.ssa Helen Rollins (compresenza – docente di madrelingua) a.s. 2014-2015 classe 5^ sez. D OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI OBIETTIVI Alla fine del corso di studi gli studenti sono in grado di: 1) stabilire rapporti interpersonali efficaci sostenendo una conversazione adeguata alla situazione; 2) comprendere ed interpretare un testo cogliendone le idee chiave, comprendendo informazioni esplicite e inferendone quelle implicite dal contesto; Capacità e 3) rapportare un testo di autore noto al contesto socio-storicocompetenze letterario e ad altri testi ad esso contemporanei; 4) effettuare collegamenti e confronti tra realtà socio-culturali diverse; 5) produrre, su indicazioni date, testi scritti di varie tipologie il cui contenuto sia generalmente riconducibile a tematiche culturali precedentemente trattate in classe. Al fine del corso di studi gli studenti devono conoscere: 1) la lingua straniera nelle sue strutture fondamentali; 2) i fondamentali aspetti letterari e storico-sociali della cultura Conoscenze inglese dell’Ottocento e del Novecento attraverso una scelta rappresentativa di autori; 3) la specificità del testo letterario narrativo, poetico e drammatico. METODI Tipologia Lezione frontale con continui momenti di confronto tra alunni e di lezione e tra insegnante ed alunni. forme di Approfondimenti disciplinari ed interdisciplinari assegnati a organizzazi singoli alunni o a gruppi che costituiscono successivamente one del momento di confronto collettivo. lavoro 41 MEZZI E STRUMENTI Visione ed ascolto di film in lingua originale attinenti al Audiovisivi programma svolto con utilizzazione di schede di lettura dei film suddetti. Conferenze e visite Visite culturali a mostre; cinema; teatro. culturali Altro Siti web. VERIFICHE Tipologie di verifiche scritte: 1. analisi stilistico-letteraria di brani sia di tipo letterario che di attualità (II prova dell’Esame di Stato) 2. questionari a risposta breve (tipologia B Esame di Stato); 3. brevi composizioni su traccia; Tipologia di verifiche orale: Tipologia 1. dibattiti su testi letterari e film già analizzati; 2. riassunti orali di romanzi, brani narrativi, film e opere teatrali; 3. colloquio per accertare la conoscenza degli argomenti proposti e le capacità di collegamento all’interno della cultura della singola disciplina e con le altre discipline dell’area umanistica. Mediamente due verifiche orali e tre scritte per ciascun Quantità e quadrimestre, con una cadenza di 30-40 giorni tra una verifica frequenza e l’altra per ciascun tipo. Iniziative Nel corso dell’anno scolastico sono state attuate ove necessario di recupero delle iniziative di recupero e sostegno per gli alunni che hanno e sostegno evidenziato difficoltà. VALUTAZIONE Modalità In decimi. Criteri Le voci che verranno considerate al momento della valutazione sono le seguenti: 1. Interesse e partecipazione; 2. Capacità di comprensione orale; 3. Capacità di produzione orale; 4. Capacità di comprensione scritta; 5. Capacità di produzione scritta; 6. Possesso dei contenuti; 7. Capacità di rielaborazione dei dati acquisiti. In generale si è data una maggiore rilevanza ai contenuti espressi rispetto alla forma con cui tali contenuti sono espressi. RELAZIONE SULLA CLASSE La classe era composta inizialmente da 28 alunni, tra cui cinque maschi. Nel corso dell’anno tre alunne si sono ritirate (in un caso per cambio di residenza, negli altri due casi si trattava di alunne ripetenti che non hanno 42 retto il carico di lavoro di una classe quinta). Il livello di partenza (verificato, tra l’altro, con un test d’ingresso) è abbastanza omogeneo. Il livello medio era tra il discreto e il buono, con alcune punte di assoluta eccellenza e solo un paio di alunne con carenze ancora evidenti. L’atteggiamento della classe e l’interesse per la materia è pienamente soddisfacente, anche in considerazione del fatto che si tratta di un indirizzo linguistico. I livelli di scolarizzazione e di socializzazione sono buoni, così come la partecipazione al dialogo educativo. Nel corso dell’anno questo atteggiamento iniziale non è venuto meno ed è anche stato possibile recuperare gli alunni con le lacune portandoli ad un livello di sufficienza. Le alunne e gli alunni eccellenti hanno sostanzialmente confermato quanto dimostrato all’inizio dell’anno. Gli obiettivi perseguiti nel corso di questo quinto anno di liceo sono stati conformi a quelli concordati da tutti i docenti di lingue straniere del Liceo “Peano” e presente nel Syllabus di Dipartimento, aggiornato all’inizio di questo anno scolastico. Il piano di lavoro prevedeva la prosecuzione dello studio della letteratura inglese e l’approfondimento dell’analisi del testo letterario. Lo studio della letteratura è stato diviso per moduli. Il libro di testo Only Connect New Directions 3 si è rivelato sufficiente, ma è stato spesso necessario integrarlo con materiale personale del docente. Per l’analisi testuale ho utilizzato i testi degli Esami di Stato degli anni passati. Sono stato affiancato per un’ora di lezione alla settimana dalla prof. Helen Rollins, esperta di madrelingua inglese, che ha curato prevalentemente la parte relativa all’analisi testuale. Nel corso dell’anno sono state svolte alcune lezioni di recupero in itinere. Tutti gli alunni hanno ricevuto un congruo numero di valutazioni (globalmente cinque/sei compiti scritti e quattro/cinque valutazioni orali, nonché testi scritti assegnati per casa) e quindi tutti possono essere giudicati con piena obiettività. Nella parte finale dell’anno non sono più state effettuate simulazioni di terza prova, in quanto tutta la classe dovrà sostenere la seconda prova in lingua inglese come da disposizioni ministeriali. Il programma previsto dal piano di lavoro iniziale è stato completato quasi interamente. Sono stati apportati alcuni tagli alla parte finale in conseguenza del minor numero di ore a disposizione del corso dell’anno, determinato dalla chiusura obbligata della scuola nel primo quadrimestre in seguito a problemi strutturali dell’edificio (e di cui non si poteva prevedere l’esistenza ad inizio anno scolastico). Il risultato finale può dirsi soddisfacente e la classe è da ritenersi perfettamente in grado di affrontare l’Esame di Stato. CONTENUTI DEL PROGRAMMA prof. Giorgio Marsan a.s. 2014-'15 classe 5^ SEZ.D Testo in adozione M.Spiazzi & M.Tavella Only Connect… New Directions 2, Zanichelli, 2008. M.Spiazzi & M.Tavella Only Connect… New Directions 3, Zanichelli, 2008. Il testo è stato integrato da materiale fotocopiato di produzione dell’insegnante stesso. 43 Contenuti Il corso si è incentrato principalmente sulla letteratura inglese della seconda metà dell’Ottocento e del Novecento, attraverso la lettura e l'analisi di opere o di brani di opere tra le più significative degli autori scelti. Gli autori indicati sono stati presentati non soltanto in riferimento alla/e opera/e letta/e, ma anche nella globalità della loro attività letteraria (non sono state indicate le pagine relative alle biografie degli autori e alle loro tematiche in quanto facilmente individuabili nel testo scolastico). Un’ora a settimana è stata inoltre dedicata specificatamente alla preparazione alla seconda prova d’esame, in compresenza con l’insegnante di madrelingua prof. Rollins. Durante questa ora sono stati analizzati alcune delle prove degli esami di maturità e di stato degli anni passati. I tratti generali dei periodi storico-letterari analizzati sono stati studiati sui libri di testo e su materiale fotocopiato. Per quel che riguarda i libri di testo sono state analizzate le pagine: ♦ Victorian Age: Vol. 2, pp.E4-E5, E7-E8, E14-E18, E20-E21 ♦ Aestheticism and Decadence: Vol. 2, pp. E31-E32 ♦ Modernism: Vol. 3, pp.F14-18, F22-25 ♦ Present Age: Vol. 3, pp. G4-G5, G11-G12, G14, G24 Gli autori e le opere sono stati studiati sia nelle pagine dei libri di testo che trattano dei medesimi, sia su materiale fotocopiato, sia attraverso la visione di film. In particolare, per quel che riguarda le opere: Victorian Age 1* C. Dickens Oliver Twist: ♦ analisi generale dell’opera ♦ visione del film Oliver Twist, Polanski 2005 ♦ brano “Oliver wants some more” (vol. 2, pp.E41-42) Hard Times ♦ analisi generale dell’opera ♦ brani “Nothing but Facts” e “Coketown” (vol. 2, pp. E53.55) ♦ 2* E.A.Poe Tales of the Grotesque and Arabesque (ed. Loescher, 1991): ♦ “The Tell-Tale Heart” ♦ “The Black Cat” ♦ “William Wilson” ♦ R.LStevenson Dr Jekyll and Mr Hyde [analisi e brani] 3* R.L.Stevenson Dr Jekyll and Mr Hyde: 4* analisi generale dell’opera 5* brano “Jekyll’s experiment” (vol. 2, pp. E102-104) Victorian Decline and Decadentism 44 6* 10* O.Wilde The Importance of Being Earnest: 7* analisi generale dell’opera 8* visione del fim The Importance of Being Earnest, Parker, 2002 9* brano “Mother’s worries”( vol. 2, pp. E125-E127) The Picture of Dorian Gray: ♦ analisi generale dell’opera ♦ brano “Preface” (vol. 2 p. E114) Salomè: ♦ analisi generale dell’opera ♦ visione delle illustrazioni di Beardsley J.Conrad Lord Jim: ♦ analisi generale dell’opera Heart of Darkness: ♦ analisi generale dell’opera ♦ brani “the chain-gang” e “The horror!” (vol. 3, pp.F88-F90, F92-94) Twentieth Century: Modernism 11* 12* 13* T.S.Eliot The Love Song of J.Alfred Prufrock: ♦ Lettura integrale e analisi (in fotocopia) J.Joyce Dubliners: ♦ “Evelyn”: lettura e analisi (vol. 3, pp.F143-146) ♦ “The Dead”: brano “She was fast asleep” (vol. 3, pp. F147148) Ulysses: ♦ analisi generale dell’opera, incluso lo schema di Gilbert ♦ brano “I said yes I will” (vol. 3, pp. F155-156) E.M.Forster A Passage to India: 14* lettura integrale dell’opera e analisi Twentieth Century: Between and after the War 15* 16* 18* A.Huxley Brave New World: ♦ lettura integrale dell’opera e analisi ♦ Lettura “Chapters XVI e XVII” (fotocopie) G.Orwell Animal Farm: 17* analisi generale dell’opera Nineteen Eighty-Four: ♦ analisi generale dell’opera ♦ Visione del film 1984, Radford, 1984 ♦ Analisi di alcuni brevi brani selezionati (fotocopie) T. Beckett Waiting for Godot: 19* analisi generale dell’opera 20* brano “Waiting” (vol. 3 pp. G107-109) Il corso è stato integrato da documenti di varia origine, atti a chiarire ulteriormente il rapporto tra le opere analizzate e le tematiche generali degli 45 autori, e tra questi ultimi e il periodo culturale in cui essi sono vissuti. Sono stati inoltre utilizzati i sussidi audiovisivi, in particolar modo per la presentazione di film tratti da alcune delle opere letterarie summenzionate. MATERIA: LINGUA E LETTERATURA TEDESCA prof.ssa Andreina DI VITTORI prof.ssa Christine ALBRECHT (docente esperta in compresenza) a.s. 2014-'15 classe 5^ sez.D RELAZIONE SULLA CLASSE La sottoscritta conosce molto bene questa classe perché l’ha seguita fin dal primo anno di corso e può senz’altro affermare che la sua compagine, inizialmente di 30, ora di 25 alunni, non ha subito molte trasformazioni nel corso del quinquennio: ha visto la non promozione di un’alunna al primo anno, due al terzo anno, il trasferimento all’estero di un alunno al terzo anno per attività sportiva agonistica, poi di un’alunna per svolgere il quarto anno di studio negli USA, poi reinseritasi in questo quinto anno e il reinserimento di un’alunna, non promossa al terzo anno, che lo scorso anno ha seguito un iter scolastico al di fuori di questo di liceo che le ha consentito di rientrare quest’anno nella classe ed, infine, c’è stato il ritiro dagli studi, nella prima parte dell’anno, di due alunne, una nuova, inseritasi come ripetente e l’altra reinseritasi all’inizio di quest’anno, dopo aver cambiato scuola nel corso dell’anno passato. Questa configurazione della classe, pressoché invariata nel tempo, con una sola alunna non promossa lo scorso anno, ha sicuramente contribuito ad amalgamare il gruppo degli studenti che, pur caratterizzati da personalità anche molto diverse, e grazie anche ad alcune personalità forti che rivestono un efficace ruolo trainante, assumono una chiara e specifica fisionomia di classe che ha sempre partecipato molto positivamente allo sviluppo del dialogo educativo. L’attività didattica ha riguardato l’insegnamento del tedesco come L3, ovvero terza lingua straniera di durata quinquennale ed è stata indirizzata a questa classe, che risulta essere tra le prime quinte classi formatesi nel corso di studi del Liceo Linguistico con la subentrata riforma dei licei, con l’introduzione ministeriale dei nuovi curricula, dopo l’uscita lo scorso anno delle ultime quinte ad indirizzo linguistico sperimentale nell’ambito del “Progetto Autonomia” del Liceo “Peano”. Gli alunni della classe, come si è detto, hanno seguito, nella quasi totalità, un regolare percorso di studi quinquennale, a parte l’alunna che ha frequentato l’anno passato in un college americano, e l’alunna che si è reinserita quest’anno, le quali, tuttavia, si sono fin da subito ben reinserite nel gruppo classe. 46 Fin dal biennio la classe si è contraddistinta per essere composta da un solido nucleo di alunni, pari a circa metà dell’attuale classe, molto motivati allo studio, in generale e, in particolare, a quello della lingua tedesca, caratterizzante quest’indirizzo: questi studenti hanno sempre dimostrato di possedere un buon metodo di studio basato su buone capacità di analisi e di rielaborazione autonoma, unite alla costanza nell’impegno e al senso di responsabilità, che hanno consentito loro di raggiungere un buon ed anche ottimo livello di competenze linguistiche. All’interno di questo solido nucleo spiccano, fin dai primi anni, alcuni alunni, per la grande attitudine allo studio linguistico, la vivacità intellettuale e la grande volontà d’approfondimento sempre dimostrate, che, unite all’assiduità dell’impegno, hanno consentito loro di sviluppare delle ottime capacità di analisi testuale e sintesi critica, raggiungendo dei livelli eccellenti di competenze linguistiche, collocandoli, per tutto il quinquennio, all’interno della classe come un sicuro punto di riferimento nel processo d’insegnamentoapprendimento del tedesco. Questi alunni sono sicuramente riusciti ad esprimere una forza trainante nella compagine della classe, anche per la disponibilità e la solidarietà sempre dimostrate nei confronti dei compagni, i quali, soprattutto nel corso del triennio, hanno saputo migliorarsi, applicandosi allo studio con forza di volontà, sviluppando delle competenze di livello discreto ed anche buono. Ad ogni modo, tutto il solido nucleo della classe ha saputo essere di sprone per gli altri alunni che vi ruotano intorno, in particolare per quel terzo degli studenti meno motivati ed incostanti nello studio, oppure con minor attitudine allo studio linguistico, che hanno raggiunto livelli di competenza linguistica complessivamente solo nell’ambito della sufficienza;questi alunni evidenziano, ancora in questo ultimo anno, nonostante la buona volontà spesso dimostrata, diverse incertezze nelle competenze linguistiche di base, di carattere morfosintattico, affioranti soprattutto nelle attività produttive scritte. In conclusione, si può affermare che la classe, globalmente, ha evidenziato nel tedesco, lungo tutto il corso del quinquennio, un livello di profitto medioalto. Anche la scolarizzazione e la partecipazione al dialogo educativo sono sempre state molto buone: la classe ha sempre espresso un certo interesse durante le lezioni e, in generale, per la lingua tedesca, chiedendo chiarimenti individuali, se necessario; altrettanto buone sono sempre state, infatti, le capacità di concentrazione e partecipazione alle attività didattiche, prendendo appunti, svolgendo regolarmente e con diligenza i compiti assegnati e rispettando le scadenze; ponendosi in modo sempre propositivo e collaborativo nella pianificazione delle attività proposte dalla docente di tedesco con la collega di conversazione, anche progettuali ed extracurriculari. Per quanto riguarda il livello di socializzazione, la capacità di stare nel gruppo classe è sempre stata, nel complesso, molto buona, sia nel porsi nei confronti dei singoli compagni che nei riguardi delle due docenti di tedesco, anche in compresenza, cosicché il lavoro, in aula e in laboratorio, si è sempre svolto in un clima molto sereno, così come durante le visite d’istruzione di più giorni e nelle uscite didattiche giornaliere. In particolare, la sottoscritta ha potuto apprezzare l’ottimo comportamento e il grande interesse sempre dimostrato dagli alunni durante le diverse attività di 47 visita, nel corso dei viaggi d’istruzione in cui ha accompagnato la classe, sia nel I anno, in Puglia, che in questo quinto anno a Madrid. Per quanto riguarda i progetti, i laboratori e le visite didattiche relative alla lingua e civiltà tedesca svolti nel corso del quinquennio con la docente sottoscritta, sempre in accordo e, ove possibile, insieme alla docente di conversazione, prof.ssa Albrecht, la classe ha partecipato alle seguenti attività: nell’a.s. 2010/2011 (nel I anno) visione del film “Am Ende kommen die Touristen” di Robert Thalheim, in versione originale in lingua tedesca con sottotitoli il giorno 27/01/2011 presso la Casa della Memoria di Roma accompagnati dalla prof.ssa Patrignani e dalla sottoscritta; nell’a.s. 2010/2011 (nel I anno) nel mese di febbraio 2011 progetto di visita d’istruzione in Puglia di tre giorni accompagnati dalla prof.ssa Patrignani e dalla sottoscritta con le seguenti visite: Castel del Monte, Trani, Grotte di Castellana, Putignano, Alberobello e Sassi di Matera con lavori di ricerca multimediale e raccolta d’informazioni in italiano, prima del viaggio, e redazione di cartelloni con parole chiave in lingua tedesca, presentati al rientro; nell’a.s. 2011/2012 (nel II anno) partecipazione individuale delle alunne Erika Contato, Chiara De Luca e Zoe Marucchi (al III anno) al “Viaggio della memoria ad Auschwitz” organizzato dal Comune di Roma, selezionate nell’ambito del “Progetto memoria” del Liceo “Peano” coordinato dalla prof.ssa Patrignani; negli a.s. 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 (nel III, IV e V anno) partecipazione individuale alle giornate d’orientamento per le famiglie e gli alunni delle scuole medie (Open Day) con presentazione dei progetti realizzati negli anni con la docente di tedesco e organizzazione da parte degli studenti di un minicorso d’introduzione allo studio della lingua tedesca (almeno metà della classe vi ha partecipato nel corso del triennio; nel V anno 6 alunne partecipanti: Albanese, Casablanca, Contato, Ferretti, Frazzetto, Pignatone); nell’a.s. 2012/2013 (nel III anno) visione dello spettacolo teatrale in lingua italiana il 4/04/2013 “La resistibile ascesa di Arturo Ui” di Bertolt Brecht con Umberto Orsini presso il Teatro Argentina di Roma (2 alunne partecipanti: Montebarocci e Proietti); nell’a.s. 2013/2014 (nel IV anno) partecipazione della classe alla conferenzalaboratorio di presentazione del libro “Kurz und schnell” introdotto in adozione l’anno scorso nella classe, condotto il 12/11/2013 dalle autrici prof.sse E. Mattioli e A. Pacciani nell’aula Magna del Liceo “Peano”; nell’a.s. 2013/2014 (nel IV anno) preparazione in classe nel mese di dicembre dei canti di Natale in lingua tedesca con la sottoscritta e la docente di conversazione prof.ssa Albrecht, e successivaxfdd partecipazione della classe al concerto di Natale in lingua inglese, tedesca, francese e spagnola del Liceo “Peano”, svoltosi il 20/12/2013 e al mercatino natalizio delle specialità dei Paesi di lingua tedesca, inglese, spagnola e francese per la raccolta fondi da destinare alle popolazioni alluvionate della Sardegna. nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) partecipazione della classe al mercatino natalizio delle specialità dei Paesi di lingua tedesca, inglese, spagnola e francese svoltosi il 19/12/2014 presso il Liceo “Peano” per la raccolta fondi da 48 destinare al progetto d’istituto “Hopexchange” per l’acquisto di forniture mediche per un ospedale in Ghana e l’adozione a distanza di una bambina. nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) partecipazione individuale alla visita extracurriculare pomeridiana il giorno 11/11/2014 della mostra “900 LUCE. L’immaginario italiano” al Vittoriano con la sottoscritta (10 alunni partecipanti: Albanese, Benfante, Cambi, Contato, De Luca, Mattalia, Menta, Montebarocci, Pistacchio e Vari). nell’a.s. 2014/2015 (nel V anno) nell’ambito del “Progetto Memoria” del Liceo partecipazione della classe all’incontro con Enzo Camerino, sopravvissuto della Shoah, il 17/10/14 nel Teatro di “S. Marco Evangelista”. nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione della classe alla conferenza del “Progetto Memoria” il giorno 5/02/2015 nell’Aula Rosa del Liceo con esperti esterni e in ricordo di Enzo Camerino con riflessioni e poesie scritte dagli alunni della classe; nell’a.s. 2014/2015 (V anno) partecipazione della classe alla conferenza su “La storia del Muro di Berlino” il giorno 23/04/2015 nell’Aula Rosa del Liceo con docenti esterne. Per quanto riguarda la certificazione esterna di lingua tedesca è stata conseguita su uno o più livelli complessivamente da 24 alunni della classe (pressoché la totalità), i quali hanno partecipato ai seguenti corsi: 1 corso extracurriculare nell’a.s. 2010/2011 (livello A2) (I anno) tenuto dalla prof.ssa Albrecht; corso extracurriculare a.s. 2011/2012 (livello A2) (II anno) tenuto da un ente esterno al Liceo; 2 corsi extracurriculari nell’a.s. 2013/2014 (livelli B1 e B2) (IV anno) tenuti dalla prof.ssa Albrecht. Tutti gli studenti sotto indicati hanno sostenuto le prove degli esami in tutte le quattro abilità della lettura, ascolto, scrittura e parlato, conseguendo le seguenti certificazioni, dal livello A2 al livello C1, presso il Goethe Institut di Roma come segue: o “Fit in Deutsch 2” (livello europeo A2) 1 alunna nel I anno (a.s. 201/2011):Pistacchio; 1 alunna nel suo II anno: Marucchi;4 alunni nel II anno (a.s. 2011/12): Cingottini, Cirone, Giovagnoli, Menta;15 alunni nel III anno (a.s. 2012/13): Albanese, Benfante, Bianchini, Contato, De Fenza, De Luca, Ferracuti, Ferretti, Giacobbe, Mattalia, Montebarocci, Piergiovanni, Piesco, Proietti e Vari; o “Zertifikat Deutsch für Jugendliche” (ZDJ) (livello europeo B1) 2 alunne nel III anno (a.s. 2012/13): Marucchi e Pistacchio; o “GoetheZertifikat B1 (Jugendliche)” (esame riformato di livello europeo B1): 7 alunni nel IV anno (a.s. 2013/14): Cingottini (1 modulo su 4), De Luca, Ferracuti, Ferretti, Frazzetto, Menta (2 moduli su 4) e Piesco (3 moduli su 4); 3 alunne nel V anno (a.s. 2014/15): Menta (ultimi 2 moduli), Piesco (ultimo modulo) e Pignatone. o “GoetheZertifikat B2” (livello europeo B2) 2 alunni nel IV anno (a.s. 2013/14): Cambi e Pistacchio. o “GoetheZertifikat C1” (livello europeo C1) 1 alunna nel V anno (a.s. 2014/15):Pistacchio. 49 Alla data del 15 maggio 2015 sono state svolte complessivamente n.103 ore di lezione di tedesco. OBIETTIVI DIDATTICI ED EDUCATIVI RAGGIUNTI Al termine di quest’ultimo anno di corso si ritiene che la maggior parte della classe abbia raggiunto, in modo soddisfacente, anche se in misura variabile, i seguenti obiettivi didattici ed educativi: Obiettivo educativo trasversale – Sapersi confrontare con il gruppo classe e con i docenti con spirito collaborativo e costruttivo, dimostrando di saper analizzare con spirito critico le problematiche poste, supportando le proprie opinioni con argomentazioni valide. Obiettivo didattico generale Una competenza d'uso della lingua in cui risultano sviluppate tutte le abilità linguistiche, produttive, ricettive e d’interazione, scritte e orali, su temi di vita quotidiana, d’interesse generale, di attualità e letterari. Sono stati individuati 2 obiettivi didattici specifici che sono stati raggiunti dai discenti in misura direttamente proporzionale alla partecipazione attiva alle attività didattiche, alla frequenza alle lezioni e all’impegno nello studio a casa: un obiettivo linguistico, con un grado di competenza linguistica mutuato dal Quadro Comune Europeo di Riferimento del Consiglio d’Europa, che consente di collocare quasi 3/4 della classe intorno o al di sopra del livello europeo B1, con un quarto degli alunni intorno o sul livello B2 ed un paio addirittura a livello C1. un obiettivo criticoletterario, raggiunto dagli alunni nel complesso ad un buon livello, che ha mirato allo sviluppo delle seguenti competenze: saper leggere, analizzare la lingua e lo stile ed interpretare il contenuto di testi di vario genere; saper redigere riassunti e commenti critici collocando il testo analizzato nello sviluppo della poetica dell’autore e collegandolo al suo contesto storicoletterario di riferimento. In conclusione, si può affermare che il livello generale del profitto, sia per quanto riguarda le competenze linguistiche che quelle d’analisi testuale e di critica letteraria, è nella classe mediamente di buon livello, ma ciò risulta da una ripartizione piuttosto eterogenea degli alunni nella classe, spalmata su tutti i livelli, ma con una preponderanza dei livelli medioalti: infatti, poco più di un terzo della classe si colloca su livelli che vanno dal buono, passando per l’ottimo, fino a raggiungere l’eccellenza, mentre poco meno di un terzo della classe si attesta su livelli discreti. Ai risultati più che positivi e anche molto lusinghieri di questi due terzi della classe si contrappone il restante terzo degli alunni che spesso si accontenta solo di un giudizio di sufficienza o si attesta più o meno intorno ad essa. CRITERI METODOLOGICI UTILIZZATI Le ore settimanali di questa seconda lingua di studio sono 4 e sono state così ripartite: 1 ora di lingua e 3 ore di letteratura e civiltà. Nell’ora di lingua si sono riprese ad inizio d’anno le attività didattiche già avviate negli anni precedenti, volte allo sviluppo della competenza linguisticocomunicativa di livello avanzato. 50 Ad inizio d’anno è stato svolto un veloce riepilogo delle strutture linguistiche apprese nel IV anno, con l’uso di tutte le congiunzioni subordinanti, in particolare delle relative, del passivo, del condizionalecongiuntivo (Konjunktiv II) con il periodo ipotetico (II e III tipo) e della declinazione degli aggettivi. Nell’ora in compresenza con l’insegnante di madrelingua, è stato svolto prevalentemente un lavoro di sviluppo e rinforzo delle abilità linguistiche produttive e ricettive orali, trattando temi di civiltà, di tipo storicosociale, ma anche di analisi testuale anche in vista delle prove scritte degli esami di Stato. Per quanto riguarda l’inquadramento storicoletterario delle opere e degli autori il libro di testo di Martinelli Stelzer è stato a volte integrato anche con distribuzione di fotocopie, per consentire di ampliare la proposta di testi di lettura e di svolgere degli approfondimenti sui periodi o sugli autori trattati. Il lavoro d’analisi testuale, avviato fin dallo scorso anno, è proseguito quest’anno con testi di vario genere letterario, che hanno consentito alla classe di affinare sia le competenze d’analisi testuale che quelle di critica letteraria. Le ore di letteratura sono state dedicate ampiamente alle attività d’analisi testuale, lavorando con un’ampia tipologia d’esercizi, come griglie di comprensione e questionari a risposta chiusa ed aperta, che hanno consentito, in primo luogo, una lettura estensiva e, quindi, una comprensione globale e, poi, una lettura intensiva, per arrivare ad una comprensione analitica dei contenuti e dello stile, per giungere, infine, ad una interpretazione critica dell’opera. Il lavoro sui testi ha consentito agli alunni di conoscere direttamente gli autori, collocandoli anche nel periodo storicoletterario e facendo raffronti tra le diverse correnti in un’ottica interdisciplinare. E’ stata proposta una selezione rappresentativa dei vari generi in versi e in prosa, dalla poesia al dramma in versi, dalla parabola al romanzo e al breve saggio filosofico. A tal fine sono stati selezionati brani nei periodi che vanno dall’Illuminismo, con Lessing, allo Sturm und Drang e poi al classicismo di Goethe e al romanticismo, con testi di Schlegel, Novalis e Eichendorff, attraversando il movimento dello Junges Deutschland, con Heine, del simbolismo, con Rilke e dell’espressionismo, con Heym, per arrivare ai grandi del ‘900, Kafka, Brecht, Mann e Hesse. Alla classe sono state proposte delle letture autonome e degli approfondimenti personali soprattutto su autori o tematiche del ‘900 (nel caso di romanzi, la versione integrale in italiano con dei brani in lingua originale), per consentire lo svolgimento dei percorsi interdisciplinari di studio individuale da presentare agli esami di Stato. MODALITA’ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Nel primo quadrimestre sono state effettuate 3 verifiche scritte (di cui 1 di riepilogo del programma di lingua e 2 di letteratura) e almeno 2 o 3 verifiche orali di civiltà e di letteratura per ogni alunno;anche nel secondo quadrimestre 51 le prove scritte sono state 3, tutte di letteratura e le verifiche orali sono state 1 o 2 per alunno, di carattere letterario o di civiltà. La verifica scritta di lingua è stata una prova di tipo strutturato e semistrutturato e le verifiche scritte di letteratura sono state degli esempi di III prova d’esame di Stato con 3 quesiti di carattere storicoletterario e sono state svolte nell’ambito di simulazioni d’esame insieme ad altre tre discipline. Nelle verifiche orali di letteratura, così come nello scritto, sono stati proposti dei quesiti finalizzati all’analisi di tipo linguisticostilistico di testi letterari di vario genere e alle tematiche caratterizzanti l’autore e il suo periodo. Sia nelle prove scritte che in quelle orali, per il raggiungimento di un giudizio di sufficienza si è considerata la capacità di comprensione globale di un messaggio o di un testo e d’esposizione, in forma scritta ed orale, chiara, corretta ed autonoma delle informazioni richieste o dei punti salienti di un testo relativamente al contenuto, allo stile e alla lingua che lo caratterizzano. CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO prof.ssa Andreina Di Vittori 5^D a.s 2014-'15 LIBRI DI TESTO Letteratura: Martinelli Stelzer “Leitfaden durch die deutsche Literatur”, Bulgarini. Civiltà: Elisabetta Mattioli, Antonella Pacciani “Kurz und schnell” Loescher. LETTERATURA Dal libro di testo di Martinelli Stelzer “Leitfaden durch die deutsche Literatur”, Bulgarini, sono state analizzate le opere, le poesie e i brani dei seguenti autori, con l’integrazione di materiale in fotocopia: Das 18. Jahrhundert: Pietismus und Aufklärung (p.47 e p.5051) G.E.Lessing (pp.512): „Nathan der Weise“. Zusammenfassung (p.52): „Die Ringparabel“ (pp.526) „Die Nachtigall und die Lerche“ (p.57) „Der Löwe und der Tiger“ (p.57) Sturm und Drang (p.612) J.W.Goethe (pp.689): „Prometheus“ (fotocopia) „Die Leiden des jungen Werthers“. Zusammenfassung (p.73): Brief „Am 16. Julius“ (pp.746). Die Klassik (pp. 678) J.W.Goethe: „Faust“. Zusammenfassung (pp.835, p.90) „Faust. Der Tragödie erster Teil“: „Prolog im Himmel“ (fotocopia) „Nacht“ (pp. 867) „Studierzimmer“ (fotocopia) 52 „Gretchen“ (pp.889) Die Romantik (pp.1258) Frühromantik: Friedrich Schlegel: „Die progressive Universalpoesie“ (fotocopia) Novalis: „Wenn nicht mehr Zahlen und Figuren“ (fotocopia) Spätromantik: Joseph Freiherr von Eichendorff: „Mondnacht“ (pp.1567) „Sehnsucht“ (fotocopia) Junges Deutschland (p.171): Heinrich Heine (p.181): „Die schlesischen Weber“ (pp.1858) „Du bist wie eine Blume“ (p.189) „Das Fräulein stand am Meer“ (p.190) Die Jahrhundertwende. Symbolismus (pp.2378, 241, 243245) Rainer Maria Rilke (pp.244 e p.260): „Der Panther“ (pp.2635) Expressionismus (pp.26970) Georg Heym (p.272): „Der Gott der Stadt“ (pp.2723) Der Roman in der ersten Hälfte des 20. Jahrhunderts (pp.2858) Thomas Mann (p.288)*: „Der Tod in Venedig“. Zusammenfassung (p.296): aus dem 3. Kapitel (pp.2978) aus dem 4. Kapitel (pp.299303) Hermann Hesse (p.304)*: „Siddhartha“. Zusammenfassung (p.304): „Bei den Samanas“ (pp.3057) „Gowinda“ (p.308) Franz Kafka (pp.3223): „Vor dem Gesetz“ (da p.32731) „Gibs auf!“ (pp.3256) Bertolt Brecht und das „epische Theater“ (pp.333)* „Über eine nichtaristotelische Dramatik“ (p.335) „Kleines Organon für das Theater“ (p.336) „Massnahmen gegen die Gewalt“ (p.34952) *N.B. I testi degli autori contrassegnati con asterisco non sono stati ancora trattati alla data del 15/05/2015. LETTURE INDIVIDUALI E ANALISI TESTUALE Ciascun alunno della classe ha svolto nel I quadrimestre una verifica scritta di carattere personale, mettendo a confronto due opere letterarie, di uno stesso autore o di autori diversi, analizzandone tematiche e forme espressive, sulla 53 base del riassunto e commento delle letture estive individuali, scelte tra quelle proposte in traduzione italiana al termine del IV anno, delle opere dei seguenti autori: Goethe, Eichendorff, Kafka, Mann, Hesse, Brecht, Schnitzler, Böll, Süskind e Schlink. Nell’ora di compresenza con la docente di conversazione prof.ssa Albrecht è stato svolto un lavoro di analisi testuale su una selezione di brani di carattere storicoletterario e d’attualità, in particolare approfondendo la storia della Germania, dal nazismo al dopoguerra, con la divisione della Germania, il successivo crollo del muro di Berlino e la riunificazione, e l’attuale società tedesca multiculturale, dal libro di testo “Kurz und schnell” di Mattioli e Pacciani, oggetto di verifiche orali, e sui brani delle prove ministeriali dell’esame di Stato del 2014, oggetto di verifiche scritte. Dal libro di testo di Mattioli e Pacciani “Kurz und schnell”, Loescher editore, sono stati trattati i seguenti brani: 1. A.Bröger „Sag ich’s? Oder sag ich’s nicht?“ 2. R.Welsh „Ein anderer Vater“ 3. J.Kral „Supermarkt“ 4. “Mauertränen” 5. “Uri auf der Demo” 6. „Berlin am 9. November 1989“ 7. „Aus dem Tagebuch einer jungen 'Ossi‘“ 8. „Porträt der Lehrerin Stephanie N." 9. „Jungmann Böhm“ 10. „Die Wanderpuppe“ 11. „Das andere Deutschland“. SPAGNOLO prof. Carmen Costanza prof.ssa Milagros Hernández Rosillo (compresenza – docente di madrelingua) OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI OBIETTIVI Alla fine del corso di studi gli studenti sono in grado di: 1) stabilire rapporti interpersonali efficaci sostenendo una conversazione adeguata alla situazione; 2) comprendere ed interpretare un testo cogliendone le idee chiave, comprendendo informazioni esplicite e inferendone quelle implicite dal contesto; Capacità e 3) rapportare un testo di autore noto al contesto socio-storicocompetenze letterario e ad altri testi ad esso contemporanei; 4) effettuare collegamenti e confronti tra realtà socio-culturali diverse; 5) produrre, su indicazioni date, testi scritti di varie tipologie il cui contenuto sia generalmente riconducibile a tematiche culturali precedentemente trattate in classe. 54 Al fine del corso di studi gli studenti devono conoscere: 1) la lingua straniera nelle sue strutture fondamentali; 2) i fondamentali aspetti letterari e storico-sociali della cultura Conoscenze spagnola dell’Ottocento e del Novecento attraverso una scelta rappresentativa di autori; 3) la specificità del testo letterario narrativo, poetico e drammatico. METODI Tipologia di lezione e Lezione frontale con continui momenti di confronto tra alunni e forme di tra insegnante ed alunni. organizzazi Approfondimenti disciplinari ed interdisciplinari. one del lavoro MEZZI E STRUMENTI Visione ed ascolto di film in lingua originale attinenti al Audiovisivi programma svolto con utilizzazione di schede di lettura dei film suddetti. Conferenze Visite culturali a mostre; cinema; teatro; viaggi istruzione. e visite culturali Altro Siti web. VERIFICHE Tipologia Quantità e frequenza 55 Tipologie di verifiche scritte: 1. analisi stilistico-letteraria di brani sia di tipo letterario che di attualità (II prova dell’Esame di Stato) 2. questionari a risposta breve (tipologia B Esame di Stato); 3. brevi composizioni su traccia; Tipologia di verifiche orale: 1. dibattiti su testi letterari e film già analizzati; 2. riassunti orali di romanzi, brani narrativi, film e opere teatrali; 3. colloquio per accertare la conoscenza degli argomenti proposti e le capacità di collegamento all’interno della cultura della singola disciplina e con le altre discipline dell’area umanistica. Sono state effettuate verifiche sia scritte che orali tendenti a verificare non solo l’acquisizione dei contenuti e la capacità espositiva, ma anche le capacità logico-critiche di ciascun allievo. I giudizi sono stati sempre chiari ed immediati e, laddove si è reso necessario, si è intervenuti con correttivi e suggerimenti mirati a migliorare la qualità dello studio. Iniziative Nel corso dell’anno scolastico sono state attuate ove necessario di recupero delle iniziative di recupero e sostegno per gli alunni che hanno e sostegno evidenziato difficoltà. VALUTAZIONE Modalità In decimi. Criteri Le voci che verranno considerate al momento della valutazione sono le seguenti: 1. Interesse e partecipazione; 2. Capacità di comprensione orale; 3. Capacità di produzione orale; 4. Capacità di comprensione scritta; 5. Capacità di produzione scritta; 6. Possesso dei contenuti; 7. Capacità di rielaborazione dei dati acquisiti. In generale si è data una maggiore rilevanza ai contenuti espressi rispetto alla forma con cui tali contenuti sono espressi. RELAZIONE SULLA CLASSE L'attuale VD è composta oggi da 25 alunni, essendosi ritirate tre persone nel corso dell'anno per motivi differenti. La classe è prevalentemente femminile essendoci solo cinque maschi. Dal punto di vista disciplinare non si sono mai lamentati problemi di nessun genere, è infatti una classe rispettosa delle regole e corretta nei comportamenti. Dal punto di vista didattico il gruppo classe si presenta diviso in tre livelli sia per impegno e che partecipazione al dialogo educativo. Un primo livello in cui si evidenziano allievi assolutamente positivi con punte di eccellenza presenti già negli anni passati; un secondo livello, molto ampio, di alunni attenti, consapevoli delle proprie capacità che hanno dato il massimo impegnandosi sistematicamente ed ottenendo risultati tra il buono e il discreto; un terzo livello, infine, di allievi che seppur dotati di buone capacità personali si sono impegnati al minimo conseguendo una preparazione globale strettamente sufficiente per un tardivo impegno profuso nello studio. Gli obiettivi concordati nel dipartimento di Lingue Straniere e presenti nel Syllabus d'Istituto aggiornato a settembre 2014, sono stati conseguiti nella maggior parte dei casi. Il programma previsto nella Programmazione iniziale, ha subito qualche taglio nella parte meno rilevante, per una riduzione imprevista di circa 20 ore durante il primo quadrimestre, dovute a cause di forza maggiore. Nonostante ciò, si è cercato di approfondire tutte le tematiche trattate, si è dato ampio spazio al quadro storico-letterario del XIX e principalmente del XX secolo. Sono stati studiati gli autori più rappresentativi delle principali correnti letterarie ed analizzate le rispettive opere opere attraverso la lettura dei testi presenti nel libro di testo o fornendo fotocopie dei testi ritenuti utili alla migliore comprensione dell'artista. La stessa finalità hanno avuto la visione di interi film, documentari o frammenti di opere. I libri in adozione sono stati ampiamente utilizzati anche se a volte integrati da materiale fotocopiato. 56 Abiertamente è stato usato prevalentemente dalla docente di conversazione o come supporto antologico. In conclusione la classe nel suo insieme ha raggiunto un discreto livello di preparazione, in cui, come già detto, esistono alunni di un livello decisamente superiore e un ristretto numero di strette sufficienze. Testi in adozione Colacicchi-Ravasini Polettini-Péerez Navarro ITINERARIOS Hoepli ABIERTAMENTE del siglo XX a nuestros dìas Zanichelli PROGRAMMA Lo studio é stato finalizzato all’acquisizione di una buona capacità comunicativa spendibile in qualunque contesto; un obiettivo importante è stato quello di mettere gli alunni in grado di comprendere al meglio testi in lingua, di commentarli in modo critico usando un linguaggio specifico e corretto. Lo studio dei movimenti letterari é stato affiancato dal rispettivo studio del quadro storico e socioculturale al fine di una completa comprensione di autori ed opere. •Riepilogo ed approfondimento di argomenti di grammatica e sintassi svolti negli anni precedenti. •Come si commenta un testo letterario con il supporto del libro di testo ABIERTAMENTE vol.2. Storia • •Sec. XIX Dalla guerra d’indipendenza all’indipendenza delle colonie americane. •Sec.XX Dittatura (1923) - II Repubblica (31-39) - Guerra Civile (36-39) Franchismo (39-75) 1975 y transicion. • LETTERATURA • Romanticismo •Espronceda 57 Canción del pirata El studiante de Salamanca: Don Félix de montemar,segundo Lucifer •Zorilla Don Juan Tenorio: Don Juan enamorado •Becquer La rosa de pasión (lettura integrale) La voz del silencio Rimas : LIII -XVII- XXI Larra • Artículos Vuelva Ud mañana •Cuadros de costumbre y Costumbrismo Realismo- Naturalismo • Realismo a confronto: Galdós -Valera- Zola •Galdós : Fortunata y Jacinta Juanito Santa Cruz(ftc) ftc.Juanito reconoció el número II..... •Valera: punto....(Paralipómenos) *Zola: • Pepita Jimenez Germinal ftc. Al llegar a este ftc de Monttsou al poblado..... Modernismo •R.Darìo : •A. Machado: Granada" Prosas profanas Cantos de vida y de esperanza Soledades Poemas de guerra Proverbios y Cantares Sonatina Lo fatal “Era una tarde…” "El crimen fue en “Caminante no hay camino…” • Generación del ‘98 •Unamuno • *Valle-Inclan 58 da Niebla : " Augusto, el contemplativo" "De caminante a viviente" "Augusto y su autor" "Augusto y su creador" Luces de Bohemia Escena XII • La Generación del’14 •J. R. Jiménez (VI) Platero y Yo Eternidades • Las Vanguardias • La generacion del ‘27 •Lorca: La Casa de Bernalda Alba Platero(I)-Escalofrío(5)- La miga Vino primero pura..... Fot.pag.153-158 Bodas de sangre • La madre La nana del caballo grande Yerma sinossi Romancero gitano Romance de la luna Romance de la pena negra La novela en los años ‘50 • *Cela: La familia de Pascual Duarte La chispa • Realismo mágico y realismo maravilloso (diferencia) G. García Márquez bella" - Da Cien años de soledad: "Remedios la Lettura estiva del romanzo "Qué me quieres amor“: analisis de los personajes de los tres relatos "La lengua de las mariposas”- "Carmiña"- "Un saxo en la niebla" M.Rivas •Como agua para chocolate Lettura estiva • Film: La lengua de las mariposas • Fortunata y jacinta (fragmento) 59 •La ultima crociata (film-documentario sul franchismo) - *La casa de Bernarda Alba (fragmentos) -*Bodas de sangre - *Yerma Lorca Lorca Visione opera teatrale (fragmentos) Lorca (fragmentos) Todo cambia Spettacolo Teatrale Viaggio intimo con Mercedes Sosa- Testimone internazionale della silenziosa battaglia della Madri di Plaza de Mayo • La classe, nel mese di marzo ha partecipato ad un viaggio d'istruzione a Madrid, nell'ambito di un progetto a cui da anni la scuola aderisce in collaborazione con l'Università e la Comunidad de Madrid. Un asterisco * indica gli argomenti ancora da trattare alla data del 15 maggio in cui viene pubblicato il presente documento MATERIA:STORIA DELL’ARTE prof. ssa Francesca Romana Petrignani a. s. 2014/2015 classe: 5^sez.D CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO: PROGRAMMA CONSUNTIVO DI STORIA DELL'ARTE NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO - i due volti dell’Europa borghese tra ‘700 ed ‘800 • IL PENSIERO ILLUMINISTA. E.L.BOULLE’ • IL NEOCLASSICISMO. A.CANOVA – “Teseo sul Minotauro”, “Amore e Psiche”. J.L.DAVID – “Il giuramento degli Orazi”, “La morte di Marat”. • IL ROMANTICISMO Il Romanticismo e l’impegno civile T.GERICAULT – “La Zattera della Medusa” E.DELACROIX – “La barca di Dante”, “La libertà che guida il popolo”. L’800 • 60 LA SCUOLA DI BARBIZON C.COROT – “Il ponte di Augusto a Narni" • • IL REALISMO - la poetica del vero G.COURBET – “L'atelier del pittore", "Fanciulle sulla riva della Senna" I MACCHIAIOLI - “…la macchia in opposizione alla forma”. L’Italia preunitaria: impegno civile e antiaccademismo. DIEGO MARTELLI e il Caffè Michelangelo G. FATTORI – “La Rotonda di Palmieri", "Lo staffato" • • L’IMPRESSIONISMO LIRICO. La fotografia e la pittura, la realtà oggettiva e la realtà soggettiva. • E.MANET - "Le dejeuner sur l'herbe" e "Il bar de les FoliesBergeres" • C.MONET - "Impressione-sole nascente", "La Grenouillere" e "La Cattedrale di Rouen" (serie) • E.DEGAS- "Lezione di ballo" e "L’assenzio" • P.RENOIR - "La Grenouillere" e "Colazione dei Canottieri" IL POSTIMPRESSIONISMO. La rottura con la cultura accademica. • • • • L’IMPRESSIONISMO SCIENTIFICO O DIVISIONISMO E G.SEURAT – “Un bagno a Asnieres” -“Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte” P.CEZANNE e la valenza costruttiva del colore – “I giocatori di carte”, “La montagna Sainte Victoire” di Philadelphia. V.VAN GOGH – “I mangiatori di patate” – “Il ponte di Langlois” – “Campo di grano con volo di corvi”. P.GAUGUIN - “Il Cristo Giallo” – “Aha oe feii?” Dalla Belle Epoque alla Prima Guerra Mondiale RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ED URBANESIMO La seconda Rivoluzione Industriale, il disagio sociale ed il nuovo ruolo dell’artista L’urbanistica e le fonti di energia primaria. I nuovi materiali e le nuove tecnologie. L’Architettura del Ferro. J.PAXTON ed il Crystal Palace. L’Esposizione Universale di Londra del 1851 e l’Esposizione Universale di Parigi del 1889 • WILLIAM MORRIS e le “Arts and Crafts Exhibition Society” • L’ART NOUVEAU – le arti applicate ed il gusto di un’epoca 61 • L’esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgewerbeschule e Secessione GUSTAV KLIMT – “Giuditta I” – “La culla” • LA SECESSIONE VIENNESE e l’Architettura J.M.OLBRICH – Il palazzo della Secessione a Vienna Il ‘900. • LE AVANGUARDIE ARTISTICHE. La risposta del mondo artistico alle teorie di Freud, Einstein e Bergson. • I FAUVES H.MATISSE – “La stanza rossa”, “Pesci rossi” • L’ESPRESSIONISMO e il Gruppo Die Brucke E.L.KIRCHNER – “Cinque donne per la strada” E.MUNCH – “Sera nel corso Karl Johann” – “L’urlo” • IL CUBISMO P.PICASSO – “Les demoiselles d’Avignon”, “Guernica” • IL FUTURISMO e i manifesti U.BOCCIONI – “La città che sale” - “Stati d’animo” L’ARCHITETTURA NEL VENTENNIO FASCISTA (*) Urbanistica nel ventennio: il caso di Roma LA NASCITA DEL MOVIMENTO MODERNO (*) Il Razionalismo in Architettura • L’esperienza del BAUHAUS • • _________________________ MODULO DI APPROFONDIMENTO LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: RISVOLTI SOCIO-ECONOMICO-URBANISTICI PERCORSO CULTURALE: • L’URBANISTICA TRA XIX E XX SECOLO Architettura e rivoluzione industriale. I nuovi materiali e l’architettura del Ferro. Il sistema infrastrutturale nazionale: ponti e ferrovie. Le Esposizioni Universali e la loro funzione nevralgica all’interno del sistema internazionale. 62 Londra e la prima Esposizione Universale del 1851. Il Crystal Palace di J.Paxton. L’Arte e la produzione industriale. L’Eclettismo. La semplicità del Moderno contro il decorativismo e l’eclettismo. Il movimento “Arts & Crafts” e William Morris. La rivoluzione del linguaggio e la rielaborazione di un gusto. Art Nouveau, Jugendstil, Liberty e Secessione Viennese. Il concetto di “pianificazione urbanistica”. L’Urbanistica studiata su basi scientifiche e non solo estetiche. Risvolti sociologici della pianificazione urbanistica.. Estratti dalla seguente bibliografia: “Il Disegno – l’architettura del moderno” – P.MILLEFIORE - Ed. ELECTAMONDADORI “La città nella storia” – L.MUMFORD – 1977 “Le avventure della città” – L.BENEVOLO – 1977 “Le Città” – L.GAMBI – 1978 “Atlante di storia dell’Urbanistica” – M.MORINI – 1963 _______________________________________________________ ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI: - VISITA AL MUSEO DEL - VISITA ALLA CHIOSTRO DEL BRAMANTE IN OCCASIONE DELLA MOSTRA SU ESCHER GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA _______________________________________________________ (*) Argomenti in corso di svolgimento o ancora da svolgere MATERIA: SCIENZE MOTORIE prof.ssa Gabriella Giovannitti PROGRAMMA a.s. 2014-'15 classe 5^ sez. D SVOLTO Parte pratica 63 Finalità e criteri generali. Tutte le attività sono state proposte come esperienze che : a) possano concorrere attivamente al miglioramento della coordinazione, all’affinamento dei quadri senso-percettivi, alla armoniosa formazione e al consolidamento della personalità e della socialità ; a) possano essere il più incisive possibile ai fini del mantenimento del proprio benessere psicofisico nel presente e nell’età adulta; b) possano fornire sul piano educativo, conoscitivo e culturale la capacità di orientarsi in maniera autonoma e critica rispetto alle molte attività esteticomotorie incessantemente proposte e, per così dire, “vendute” in maniera indiscriminata, approssimativa e commerciale dalla attuale società dei consumi. I contenuti della programmazione vengono selezionati in modo da : a) arricchire negli anni il bagaglio motorio e culturale ; a) gratificare il senso estetico e la capacità espressiva degli alunni ; b) far loro acquisire nuove abilità motorie ; c) conferire loro maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti ; d) metterli in grado di poter partecipare alle attività motorie e sportive più significative e radicate nell’area geografica di appartenenza (tornei sportivi, feste, attività di tempo libero,ecc.) ; e) aiutarli a saper riconoscere gli stati di stress, di affaticamento e la mancanza di equilibrio psicofisico ; f) metterli in grado di saper ripristinare autonomamente il suddetto equilibrio mediante tecniche di rilassamento neuromuscolare anti-stress. Metodologie didattiche e criteri di valutazione. Le singole attività indicate nella tabella sottostante sono state impartite per moduli, alla fine di ciascuno dei quali è stata effettuata una verifica, esclusivamente pratica oppure pratica e teorica, a seconda delle diverse attività e modalità di realizzazione delle stesse; esclusivamente teorica per gli alunni esonerati dall’attività fisica per motivi di salute. Tutte le valutazioni pratiche hanno tenuto conto, oltre che del livello standard di prestazione raggiunto, anche dei livelli di partenza e del conseguente percorso formativo effettuato dai singoli alunni. I criteri di valutazione sono sempre stati trasparenti, organizzarti per livelli di difficoltà crescente, ed esplicitati agli studenti nella fase iniziale di ciascun modulo affrontato. Le metodologie usate nello svolgimento delle attività sono state adattate di volta in volta in base alle caratteristiche delle singole specifiche attività, del gruppo a cui ci si rivolge e dei vari obiettivi che ci si prefigge. 64 Parte pratica OBIETTIVI DI TIPO FISIOLOGICO OBIETTIVI EDUCATIVI E OBIETTIVI TENDENTI ALL’AUTOCONSAPEVOLEZZA E AL BENESSERE PSICOFISICO Sviluppo della corporea generale CONTENUTI agilità 1.Miglioramento del 1.Elementi di controllo motorio e ginnastica artistica padronanza corporea nelle preacrobatica svolti diverse situazioni di come singoli elementi equilibrio e/o in combinazione ginnastica a corpo libero: 2.Capacità di svolgere capovolte avanti e esercitazioni e di indietro, in sequenza, mantenere la padronanza saltate e con rincorsa; fisica in presenza di saltogiro; salto in basso dislivelli di varia entità con capovolta; verticale con capovolta; ruota semplice e saltata; rondata; 2. Traslocazioni ascendenti e discendenti al quadro svedese Sviluppo della agilità e Miglioramento della Esercitazioni con il destrezza coordinazione oculo- cerchio ritmico manuale Parte teorica 1. Cenni sulle valenza della corporeità nei diversi ambiti: • Ambito della salute e benessere • Ambito socio.economico • Ambito scientifico 2. Approfondimento relativo ai disturbi dell’alimentazione MATERIA: RELIGIONE prof. Paolo Aragona a.s. 2014-'15 classe 5^ sez. D 65 RELAZIONE SULLA CLASSE La classe è formata da 23 alunni/e avvalentisi su un totale di 27. Nel presente anno scolastico, hanno dimostrato di saper analizzare e valutare con padronanza i contenuti proposti mostrando capacità di sintesi e di giudizio coerenti e proporzionate sia all’età che al contesto formativo di riferimento. Gli argomenti proposti nel programma dell’anno infatti sono relativi a questioni etiche ed esistenziali che i giovani si troveranno ad affrontare, in quanto a pieno titolo cittadini maggiorenni portatori di diritti e di doveri, nell’immediato futuro quando dovranno farsi carico della responsabilità delle loro scelte. METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Il metodo didattico è quello della lezione partecipata nella quale gli alunni sono chiamati in prima persona ad approfondire e a “personalizzare” i contenuti proposti dall’insegnante. Il metodo utilizzato ha lo scopo rendere allo stesso tempo ognuno interlocutore principale, docente e discente, educando alla responsabilità del mettersi in gioco e alla capacità di ascolto. In più aiuta a tenere viva l’attenzione. In alcune occasioni è stata utilizzata la rete internet per reperire e mostrare materiali di approfondimento, tanto più efficaci se legati all’attualità. STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE La valutazione, che deve esprimere l’impegno e la partecipazione che l’alunno ha mostrato nel corso dell’anno, è stata effettuata sia attraverso verifiche scritte che orali, intendendo per orali soprattutto la partecipazione attiva dello studente alle lezioni. La tipologia di valutazione che non assegna numeri ma giudizi ha seguito lo schema sotto riportato: M< 6 = insufficiente 6≤M<7 = sufficiente 7≤M<8= buono 8≤M<9= distint0 9≤ M≤10 ottimo CONTENUTI DEL PROGRAMMA 66 − CENNI DI ANTROPOLOGIA FILOSOFICA − L’uomo come corporeità e spiritualità − Gli istinti primari e secondari − Le sfere dell’intelletto, della volontà e dei sentimenti-emozioni − Corporeità e spiritualità come’ sinolo’ inscindibile − L’antropologia biblica: l’uomo ‘immagine e somiglianza’ di Dio − NATURA E FINALITÁ DELLA SESSUALITÁ UMANA − La sessualità come differenza di genere La differenza sessuale in ambito antropologico: biologica, psicologica, culturale e sociale − La sessualità come relazione − La sessualità come linguaggio dell’amore − La ricerca della coerenza tra i gesti e i sentimenti − Valutazione etica dei rapporti sessuali pre-matrimoniali ed extraconiugali − − IL MATRIMONIO − Il matrimonio come istituzione di ‘diritto naturale’ − La convivenza e le coppie di fatto − Valutazione di possibili forme di legalizzazione delle coppie di fatto − Il matrimonio cristiano e le sue prerogative di unità e indissolubilità − IL MATRIMONIO E L’APERTURA ALLA VITA − Il concetto di paternità e maternità responsabili − La vita umana dal concepimento alla nascita − Riflessioni sull’aborto − Riflessioni sull’eutanasia Relativamente ad alcune tematiche sono state effettuate letture di testi da quotidiani, settimanali e pubblicazioni scientifiche. Le verifiche sono state effettuate attraverso composizioni scritte Il metodo di lavoro è stato quello della lezione partecipata. 7) ALLEGATI • N. 1 • N. 2 • N. 3 • N. 4 Griglia di valutazione della prima prova Griglia di valutazione della seconda prova Griglia di valutazione della terza prova Testo simulazione di terza prova (tipologia B) Allegato 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA Fascia (1- 7) Fascia (8 – 9) Fascia (1011) Coerenza e adeguatezza • Capacità di pianificazione del testo • Coerenza dell'esposizione e/o delle argomentazioni 67 Fascia (12 – 13) Fascia (14 – 15) • Complessiva aderenza all'insieme delle consegne Controllo dei contenuti • Tipologia A: comprensione e interpretazione del testo proposto; contestualizzazione; • Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; • Tipologia C,D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; complessiva capacità di collocare il tema dato nel relativo contesto culturale Realizzazione linguistica • Correttezza ortografica, morfosintattica e sintattica • Adeguatezza e proprietà lessicale • Uso di un registro linguistico adeguato Valutazione globale • Efficacia complessiva del testo • Creatività e/o capacità critiche personali Allegato 2 Griglia di valutazione – Seconda prova scritta Candidato ………………………… . Indicatori /descrittori Comprensione del testo Adeguatezza delle risposte Capacità di 68 Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Fino a 7 8–9 10 11 - 12 13 - 14 15 rielaborazione Correttezza ortografica, grammaticale, sintattica e lessicale PUNTEGGIO TOTALE: …………………………………. Allegato 3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA COMMISSIONE _______ CANDIDATO________________- CLASSE _________________ VOTO _____//15 MATERIA 69 Descrittori Insuff. 0-7 Mediocre 8-9 S u f f i c i e n t e 1 Buono 12 Distinto 13-14 Ottimo 15 Tot. 0 1 1 Conoscenza e completezza degli argomenti proposti Individuazione dei concetti chiave e capacità di sintesi Correttezza,chiarezza espositiva e uso del lessico specifico Totale Conoscenza e completezza degli argomenti proposti Individuazione dei concetti chiave e capacità di sintesi Correttezza, chiarezza espositiva e uso del lessico specifico Totale Conoscenza e completezza degli argomenti proposti Individuazione dei concetti chiave e capacità di sintesi Correttezza; chiarezza espositiva e uso del lessico specifico Totale Conoscenza e completezza degli argomenti proposti Individuazione dei concetti chiave e capacità di sintesi Correttezza; chiarezza espositiva e uso del lessico specifico Totale Allegato 4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE CANDIDATO/A__ _______________________ Voto 70 Giudizio (in trentesimi) da 0 a 12 da 13 a 16 da 17 a 19 20 da 21 a 23 da 24 a 26 da 27 a 29 30 CANDIDATO ......................../30 DATA IL PRESIDENTE 71 Non conosce gli argomenti del percorso scelto e non riesce ad orientarsi in quelli proposti. Espone in modo semplice e poco corretto. Dimostra di non essere consapevole degli errori. Conosce parzialmente gli argomenti del percorso scelto ma ha molta difficoltà ad orientarsi in quelli proposti. Espone in modo semplice e non sempre corretto. Dimostra di non essere consapevole degli errori. Conosce gli argomenti del percorso scelto ma ha difficoltà ad orientarsi in quelli proposti. Espone in modo semplice e non sempre corretto. Acquista consapevolezza degli errori. Conosce globalmente gli argomenti. Espone argomentando in modo semplice e corretto. Dimostra di essere consapevole di qualche errore. Conosce gli argomenti, alcuni in modo approfondito, li sa collegare a volte in modo autonomo. In genere espone con coerenza argomentativa. E’ consapevole degli errori. Conosce gli argomenti in modo approfondito e li sa collegare autonomamente formulando buone argomentazioni e giudizi critici che espone con proprietà di linguaggio. E’ consapevole degli errori che chiarisce. Conosce gli argomenti in modo approfondito e li sa collegare autonomamente formulando giudizi critici e personali. Dimostra una capacità argomentativa sicura. Si esprime con specificità e proprietà di linguaggio. Conosce gli argomenti in modo approfondito e li sa collegare autonomamente formulando giudizi critici personali e originali. Dimostra un’ottima e sicura capacità argomentativa. Si esprime con specificità e proprietà di linguaggio. ...................................................................................................... ....... /......../ LA COMMISSIONE VOTO TERZA PROVA 5^ SEZ.D a.s. 2014-2015 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA D’ESAME DI STATO DISCIPLINE COINVOLTE: - STORIA - ARTE - TEDESCO - SPAGNOLO N.B. LA LINGUA STRANIERA OGGETTO DELLA SECONDA PROVA SCRITTA E' L'INGLESE DURATA DELLA PROVA: 2 ORE E 30 MINUTI MATERIALE CONSULTABILE: E’ CONSENTITO L’USO DEI SEGUENTI DIZIONARI: DI LINGUA ITALIANA E DEI SINONIMI E CONTRARI, SPAGNOLA E TEDESCA BILINGUE E MONOLINGUE. TIPOLOGIA DELLA PROVA: TIPOLOGIA B, QUESITI A RISPOSTA SINGOLA (ART. 2, COMMA 1 D.M. 429/2000). LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA TIPOLOGIA B CANDIDATO .......................................................................................... MAX 8 líneas "Vino primero,pura Vestida de inocencia. Y la amé como un niño. ................... "La transición permanente - decía el autor- es el estado más noble del hombre" Estas palabras pueden ayudarte en la localización de los versos anteriores. .................................................................................................................................... ............ .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. 72 Explica, en pocas líneas, cuáles fueron las causas que llevaron al fracaso de la Segunda República. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. Unamuno cultivó todos los géneros. Y todos ellos están recorridos por sus dos grandes temáticas. Justifica esta afirmación. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. .............................................................................................................. .................................. ............................................................................................................ .................................... 73 LINGUA E CULTURA TEDESCA TIPOLOGIA B NOME ………………………………………………… PUNTEGGIO ….…/15 1) Warum kann Rilkes Gedicht „Der Panther“ als ein Dinggedicht betrachtet werden? Analysiere darin Inhalt, Stil und Sprache! ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________ 2) Wen verfluchen die schlesischen Weber und warum? Welche stilistischen Merkmale hat Heines Gedicht und welchen Charakter zeigt es? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3) Analysiere Heyms Gedicht „Der Gott der Stadt“ in Bezug auf die Bildsprache des Autors und auf die Hauptthemen seiner literarischen Bewegung! ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ____ 74 SIMULAZIONE TERZA PROVA STORIA DATA TIPOLOGIA B CLASSE VD STUDENTE 1) INDIVIDUA I TRATTI SALIENTI E LE DECISIONI PRINCIPALI DEL TOTALITARISMO STALINIANO FINO ALLO SCOPPIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE. ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ 2) DELINEA LE CARATTERISTICHE PECULIARI DELLA POLITICA ESTERA HITLERIANA. ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ 75 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Classe V D DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prof.ssa F. R.Petrignani Alunno…………………………………………. Il gruppo di Dresda segna l’inizio del dibattito artistico di una stagione dell’arte. Quale, in che anno e quali sono le caratteristiche del gruppo? (8 righe) ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Chiarisci in che cosa consiste la rivoluzione cubista e da quali antefatti prende le mosse. (8 righe) ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 76 I docenti Italiano prof.ssa Patrizia Patrignani ....................................... Storia e Filosofia prof. Marco Moretti ....................................... Matematica prof.ssa Rosaria Barbarano ....................................... Scienze prof.ssa Nunziatina Occhipinti ....................................... Inglese prof.Giorgio Marsan ....................................... Conversazione Inglese prof.ssa Helen Rollins ....................................... Tedesco prof.ssa Andreina Di Vittori ....................................... Conversazione Tedesco prof.ssa Christine Albrecht ....................................... Spagnolo prof.ssa Carmen Costanza ....................................... Conversazione Spagnolo prof.ssa Milagros Hernandez ....................................... Storia dell’Arte prof.ssa Francesca R. Petrignani ....................................... Scienze Motorie prof.ssa Gabriella Giovannitti ....................................... Religione prof.Paolo Aragona ....................................... Rosillo La Coordinatrice prof.ssa Patrizia Patrignani ................... I rappresentanti degli studenti Francesca Piesco ………………….. Niccolò Cirone……………………… LA DIRIGENTE SCOLASTICA prof.ssa Cristina Battezzati ..................................... 77