Relazione di Missione 2013 - Società di Mutuo Soccorso Carpentieri

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Relazione di Missione 2013 - Società di Mutuo Soccorso Carpentieri
SocietÄ di Mutuo Soccorso
Carpentieri e Calafati
Relazione di Missione
2013
146Ä anno di attivitÅ
Venezia, 12 aprile 2014
Indice
3
o IdentitÄ
3
o Storia
7
o Missione
8
o Assetto Istituzionale
9
o Compagine sociale
11
o Assistenza Sanitaria Integrativa
12
o Microcredito sociale
13
o Buono scuola
14
o AttivitÄ accessorie per i soci
15
o AttivitÄ divulgazione del mutualismo
17
o Fondo sociale di beneficenza
18
o Valore aggiunto
Societ€ di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati - Relazione di Missione 2013
2
Premessa.
La Relazione di Missione € il documento che accompagna il bilancio, in cui gli Amministratori espongono e
commentano le attivit• svolte nell’esercizio, oltrechƒ le prospettive sociali. Esso € pertanto concepito al fine
di garantire un’adeguata rendicontazione sull’operato della SMSCC e sui risultati da essa ottenuti, con una
particolare focalizzazione sul perseguimento della missione istituzionale e le prospettive di continuit•.
Il documento fornisce informazioni rispetto a tre ambiti principali: identit• e missione dell’ente; attivit•
“istituzionali”, volte al perseguimento diretto della missione; attivit• “strumentali”, rispetto al
perseguimento della missione istituzionale (attivit• di promozione istituzionale).
Per ciascuno degli ambiti sopra menzionati si € proceduto a una dettagliata rendicontazione in relazione alle
attuali dimensioni della SMSCC, tenendo conto che il Bilancio Sociale deve essere redatto secondo le linee
guida allegate al Decreto del Ministero della solidariet• sociale del 24 gennaio 2008 (pubblicato nella G.U.
11 aprile 2008, n. 869, “Adozione delle linee guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle
organizzazioni che esercitano l'impresa sociale, ai sensi dell'articolo 10, comma 2, del decreto legislativo
24 marzo 2006, n. 155”.
L’identit•.
Dopo un lunghissimo periodo di fiorente attivit• sotto la protezione della Repubblica, annesso lo Stato
Marciano al napoleonico Regno d’Italia, fra il 1806 e il 1807, in nome della libert• economica, le
corporazioni di mestiere di Venezia, ovvero le Scole picole, vennero tutte soppresse e i loro beni incamerati
dal Demanio e venduti.
Trascorso poco pi† di mezzo secolo, memori della Scola dei Calafai de l’Arsenal (calafati) e di quella dei
Marangoni da nave (carpentieri), dalle cui Mariegole essi trassero non pochi insegnamenti sul governo
dell’Arte e sulla solidariet• fra lavoranti1, un gruppo di operai navali veneziani, sullo slancio di quanto gi•
accadeva in altre citt• italiane (dove numerose fiorivano le Societ• di Mutuo Soccorso), ritennero giunto il
momento che anche a Venezia tornasse ad esistere un’associazione da loro formata, nuovamente con il
duplice obbiettivo di riprendere l’antica operosit• e di reciprocamente sostenersi nelle avversit•.
Un avviso pubblico diffuse la notizia che una riunione avrebbe avuto luogo il 24 marzo 1867; quel giorno,
tanto coloro che esercitavano la professione di squeraroli negli squeri (cantieri navali) privati sparsi in
Venezia, quanto quelli che ancora lavoravano presso gli scali pubblici dell’Arsenale2, si riunirono in
contrada San Pietro di Castello, nelle aule di un scuola pubblica sita in calle San Gioachin, allo scopo di dare
1
Va qui brevemente accennato che il Gastaldo (Presidente) rimane in carica per un anno; che i Degani (Consiglieri) restano in
carica per tre anni ma mutandone un terzo ogni anno (cos‡ che i vecchi insegnino ai nuovi); che l’annua gita sociale corrisponde al
pranzo che il Gastaldo offriva annualmente a tutti i compagni di lavoro. Anche l’antica Mariegola € stata ripresa, con la
trascrizione del testo dello Statuto in uno speciale libro, custodito dentro la classica cassetta in legno a tarsie.
2
Istituita nel periodo della dominazione austriaca, nel 1882 ancora esisteva, con 80 soci iscritti, la Societ€ dei Calafati
dell’Arsenale di Venezia, che venne poco dopo definitivamente sciolta. Erede ideale della Scuola dei Calafai dell’Arsenal essa
aveva in custodia la bellissima Mariegola dell’Arte, oggi conservata al Museo Correr, di cui la coperta € interamente in argento
fuso finemente cesellato. Nel libro “La Mariegola dei Calafati dell’Arsenale di Venezia” del Cecchetti edito per i tipi della
tipografia Naratovich a Venezia nel 1882, a pag. XV dell’introduzione, nella nota a pi€ di pagina si fa riferimento all’esistenza
della Societ• di Mutuo Soccorso fra Carpentieri e Calafati. Ulteriori indagini potrebbero appurare i rapporti che tra le due
associazioni intercorsero fino allo scioglimento della pi† anziana.
Societ€ di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati - Relazione di Missione 2013
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vita ad una Societ• di Mutuo Soccorso. Il 1ˆ aprile successivo, l’approvazione del Regolamento3 suggellava
la fondazione ufficiale del sodalizio, ponendo gi• le premesse per un futuro miglioramento dell’ordinamento
provvisoriamente adottato.
Avendo nel frattempo la Societ• progredito nelle adesioni, il 20 marzo 1868 si riun‡ il Consiglio che deliber‰
di convocare l’Assemblea Generale per il 30 di agosto dove, a unanimit• di voti, fu stabilita l’abolizione del
Regolamento e la contemporanea approvazione, per generale acclamazione, del primo Statuto4, posto in
vigore da quella stessa data. A suggello dell’indissolubile legame della Societ• con il lavoro navale unito
alla solidariet• mutualistica, il 26 gennaio 1869 essa riceveva in dono dal socio Giuseppe Tonello, veneziano
d’origine e dimorante a Trieste, uno squero5da sotil situato in contrada San Pietro di Castello, fondamenta
San Isepo.
Volgendo ogni cura nel perseguire gli scopi del mutuo soccorso, la Societ• pervenne al 1893, quando
l’allora presidente Luigi De Bei, agli effetti di quanto richiesto dalla Legge 3818/1886, sollev‰ l’opportunit•
di far legalmente riconoscere il sodalizio. Superate non poche difficolt•, il 2 aprile 1898 l’Assemblea
Generale approvava la costituzione legale 6 della Societ•, allegando al rogito notarile il suo secondo Statuto.
Superata la prima guerra mondiale, il successivo avvento del regime fascista non comport‰ fortunatamente
la soppressione della Societ• che invece, mimetizzandosi abilmente quale Corporazione di mestiere,
continu‰ a perseguire quei principi di solidariet• che le erano stati affidati dalla sua fondazione.
Mantenendosi viva e vitale, crebbe anzi la necessit• di aggiornare alcuni articoli dello Statuto, la cui
modifica fu approvata il 22 marzo 1929 e ufficialmente recepita dal regio tribunale7 di Venezia. Conclusasi
anche la tragedia della seconda guerra mondiale e fondata la Repubblica Italiana, sotto la presidenza di
Giuseppe Scarpa, il sodalizio pervenne a celebrare con grande solennit• il giorno 16 aprile 1967,
anniversario del suo primo centenario di vita.
In questi anni si venne anche progressivamente ampliando il patrimonio immobiliare della Societ•, che con
l’acquisto di tre appartamenti e di due magazzini, un‡ i canoni di locazione alla rendita del Lascito del socio
Giuseppe Tonello, potendo perci‰ fare affidamento su quella indipendenza economica indispensabile per un
concreto operare.
La profonda trasformazione sociale che attravers‰ il Paese a partire dagli anni ‘70 non poteva lasciare
indifferente la Societ•, cos‡ che l’Assemblea Generale il giorno 8 marzo 1980 approvava all’unanimit• il
testo del suo secondo Statuto organico, con cui in particolare il sodalizio si apriva all’accoglimento di tutte
le categorie di lavoratori, di ambo i sessi. Affluendo nel tempo numerose socie, alfine, nella riunione di
Consiglio del 7 novembre 1986, era eletta la prima presidente donna, nella persona della signora Sandra
Tagliapietra.
Nel corso degli anni ’80 la Societ• impegnava le sue migliori energie per contribuire al rafforzamento del
ruolo di guida e di rappresentanza del Comitato Regionale Veneto delle Societ• di Mutuo Soccorso, sorto
allo scopo di aggregare gli interessi degli ancora numerosi sodalizi veneti. In quello stesso periodo il
3
Il testo del Regolamento € integralmente trascritto nella Mariegola della Societ•.
Il testo dello Statuto € trascritto nella Mariegola, conservata presso l’Archivio storico della Societ•.
5
Il donatore cedette al Comune di Venezia la nuda propriet• e alla Societ• il perpetuo usufrutto da conservarsi fino all’eventuale
scioglimento della stessa. La rendita, da destinarsi secondo le volont• a sopperire ai bisogni della Societ•, in caso di suo
scioglimento e passando la piena disponibilit• al Comune di Venezia, questi ha l’obbligo di destinare l’eventuale avanzo in
beneficenza a favore delle vedove della contrada di San Martino.
6
Il documento originale, copia di quello depositato in Tribunale, € conservato presso l’Archivio storico della Societ•.
7
Il rogito notarile e il bollettino ufficiale della pubblicazione € conservato presso l’Archivio storico della Societ•.
4
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presidente Orlando Visintin portava a compimento una profonda ed efficace revisione della gestione
immobiliare, conclusasi con un generale aumento dei livelli di redditivit•. Con pari tenacia e generosit•
d’impegno egli otteneva inoltre dalla Prefettura l’iscrizione della Societ• nell’apposita sezione dell’Albo
delle Cooperative.
Mentre cresceva nel Paese la necessit• di una generale riforma del sistema della sicurezza sociale, l’originale
ruolo svolto dal mutuo soccorso all’interno del settore non profit era per la prima volta specificamente
richiamato (sebbene solo a livello di fiscalit•), con l’approvazione del D.L. 4 dicembre 1997, n. 460 che
disciplinava l’attivit• delle Organizzazioni non lucrative di utilit• sociale (ONLUS). Per continuare l’attivit•
nel pieno rispetto delle nuove direttive, l’Assemblea Generale, appositamente convocata il giorno 23 maggio
1998, approvava all’unanimit• l’adozione del terzo Statuto.
L’abolizione, nella seconda met• del secolo scorso, delle mutue nazionali e la loro sostituzione con il
Servizio Sanitario Nazionale, non aveva comportato un calo di attenzione della Societ• nei confronti dei soci
in stato di bisogno o di malattia anche se, con lo scorrere del tempo, l’attivit• stava lentamente caricandosi
delle forme improprie della beneficenza. Mentre per‰ i tempi nuovamente mutavano, nel corso degli anni
’90 un approfondito dibattito interno affrontava l’opportunit• di riprendere in toto l’attivit• mutualistica,
sfociando nell’indizione di un sondaggio nel quale i soci, a larghissima maggioranza, si esprimevano
favorevolmente. Rotti gli indugi, nel dicembre del 1999, sul filo della chiusura del secondo millennio, il
presidente Cesare Peris guidava al suo debutto il programma di Assistenza Sanitaria Integrativa (ASI), lo
strumento previdenziale con cui la Societ• riaffermava la volont• di mantenersi saldamente nell’alveo del
mutuo soccorso.
Nel corso del 2007, in concomitanza con il 140ˆ dalla fondazione, stante i preoccupanti segnali dell’inizio di
una profonda crisi economica, venne avviato uno studio sulla possibile realizzazione di un servizio di micro
credito che potesse essere di aiuto ai soci sia nelle piccole spese al consumo che nelle necessit• di salute non
coperte dal Servizio ASI. Alfine, utilizzando solo capitale della Societ•, nel settembre 2008 veniva
presentato ufficialmente ai soci, e da questi favorevolmente accolto, il servizio mutualistico di Micro
Credito Sociale.
La meritoria attivit• mutualistica e di inclusione sociale svolta dalla Societ• € minata da una situazione di
forte disagio logistico rappresentato dalla sede sociale: i locali sono stretti, posti al piano terra e perci‰
soggetti al fenomeno dell’acqua alta. Dopo vari e ripetuti contatti con la Municipalit• di Venezia Murano
Burano questa, nella persona del suo presidente Erminio Viero, nel 2010 offre in locazione due ampi e
luminosi locali pi† servizi, situati al primo piano di un’ala dell’antico complesso dove dal 1181 al 1806 ebbe
sede l’Ospedale dei Santi Pietro e Paolo, in seguito trasformato in scuola pubblica, poi in Istituto religioso e
pi† recentemente ritornato alla citt•. Ai soci per‰ basta un attimo per capire che essendo la nuova sede posta
proprio “in contrada San Pietro di Castello, in calle San Gioachin”, per un inatteso gioco del destino la
Societ• si accasava proprio nel luogo dove nel lontano 24 marzo 1867 l’assemblea degli operai navali aveva
dato vita al sodalizio!
Alla fine del 2012, dopo un lungo e paziente lavoro di confronto svolto dalla FIMIV a Roma, nella persona
del suo dinamico presidente, Placido Ptzolu, il Governo della Repubblica emanava il D.L. 18 ottobre 2012,
no. 179 con cui, all’articolo 23, dopo centovent’anni, modernizzava la disciplina delle Societ• di mutuo
soccorso. Un passo in avanti significativo, in grado di dare nuovo impulso all’attivit• mutualistica nel nostro
Paese.
Societ€ di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati - Relazione di Missione 2013
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Nel 2013 prende vita il primo progetto volto a ricordare l’origine della Societ•, fondata da operai navali.
L’iniziativa, denominata “Cosa sia mare, cosa sia naviglio”, viene esplicitata in un protocollo di
collaborazione stretto fra il sodalizio e l’IIS “Giorgio Cini” (polo nautico di Venezia) attraverso il quale si
vuole far incontrare l’esperienza mutualistica con l’attivit• didattica incentrata sulla professione di tecnico
delle riparazioni navali. Il progetto, di durata triennale, riscuote immediatamente un grande successo fra gli
studenti.
Come fu sin dalle origini, anche ai nostri giorni la Societ• rappresenta un grande patrimonio di fratellanza e
di solidariet• e i soci vivono appieno l’orgoglio di appartenere a un sodalizio che ha attraversato la storia
cittadina per ben tre secoli, potendosi fregiare del prestigioso titolo di pi† antica associazione di Venezia.
Essi sono bens‡ consapevoli dell’importanza fondamentale di riuscire a trasmettere questa ricchezza ideale
anche alle nuove generazioni.
Se il pensiero sempre corre, con rispetto e gratitudine, ai predecessori che, operando con autentica
fratellanza veneziana e credendo nella bellezza dei propri sogni, hanno fatto si che il loro futuro diventasse
il nostro presente; ogni 5 marzo, in occasione del “zorno de San Foca”, tutti i soci rinnovano l’impegno
affinchƒ, con la stessa concretezza e la medesima visione, questo nostro bellissimo racconto associativo
traguardi nuove e pi† ambiziose mete.
Albo dei Presidenti della Societ€:
Augusto Tironi
1867 – 1872
Giovanni Spadon
1872 – 1879
Berardo Moro
1879 - 1883
Giacomo Duse
1883 – 1889
Luigi De Bei
1889 - 1900
Giuseppe Pedrocco
1900 – 1913
Giuseppe Chiribiri
1913 - 1925
Giovanni Scarpa
1925 - 1939
Giuseppe D’Este
1939 - 1955
Giuseppe Scarpa
1955 - 1982
Ivo Bratovich
1982 - 1986
Francesco Covelli
Apr. 1986 / Dic. 1986
Sandra Tagliapietra
Dic. 1986 / Ott. 1987
Orlando Visintin
1987 - 1995
Cesare Peris
1995
(in carica)
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La Missione.
La SMSCC non ha scopo di lucro, ma persegue finalit• di interesse generale, sulla base del principio
costituzionale di sussidiariet•, attraverso l'esclusivo svolgimento in favore dei soci delle seguenti attivit•:
a) erogazione di trattamenti e prestazioni socio-sanitari nei casi di infortunio, malattia ed invalidit• al
lavoro, nonchƒ in presenza di inabilit• temporanea o permanente;
b) erogazione di sussidi in caso di spese sanitarie sostenute dai soci per la diagnosi e la cura delle
malattie e degli infortuni;
c) erogazione di servizi di assistenza familiare o di contributi economici ai familiari dei soci deceduti;
d) erogazione di contributi economici e di servizi di assistenza ai soci che si trovino in condizione di
gravissimo disagio economico a seguito dell'improvvisa perdita di fonti reddituali personali e
familiari e in assenza di provvidenze pubbliche.
(art. 1 Legge 15 aprile 1886, no.3818 cos„ modificato dall’art. 23 DL 18 ottobre 2012, no.179).
La SMSCC pu‰ inoltre promuovere attivit• di carattere educativo e culturale dirette a realizzare finalit• di
prevenzione sanitaria e di diffusione dei valori mutualistici.
(art. 2 Legge 15 aprile 1886, no.3818 cos„ modificato dall’art. 23 DL 18 ottobre 2012, no.179).
Coerentemente con gli obiettivi previsti dalla Missione, la SMSCC ha sviluppato i seguenti servizi
mutualistici che ne danno concreta attuazione:

Servizio mutualistico di Assistenza Sanitaria Integrativa: in corrispondenza al contributo mutualistico,
offre ai soci un adeguato livello qualitativo di sussidi, aderente alle effettive necessit•, evitando forme di
assistenzialismo improprio.

Servizio mutualistico di Micro credito sociale: destina ai soci un sostegno economico rimborsabile a
rate, per spese di modica entit•, distinte fra natura voluttuaria e di tipo sanitario.

Servizio mutualistico di Buono scuola: riconosce ai soci un contributo a fondo perduto a parziale
rimborso delle spese per l’acquisto di libri, tasse scolastiche, acquisto di materiale di consumo
scolastico.

Attivit• accessorie per i soci: offre ai soci momenti di aggregazione sociale;

Attivit• accessorie di divulgazione del mutualismo: organizza iniziative pubbliche di divulgazione dei
valori del mutuo soccorso, attraverso il programma “Scola de San Foca dei Calafai”; con il progetto
“Cosa sia mare, cosa sia Naviglio” e con il progetto “Patto Citt€ Consapevole”.

Il “Fondo Sociale di Beneficenza “G. Peris”, alimentato dalle sole donazioni di soci o di terzi, presidia
l’area degli interventi di assistenza a carattere di urgenza e necessit•, effettuati a mezzo di liberalit•
monetarie, esclusivamente nei confronti di persone che non siano socie e con particolare attenzione alle
situazioni di disagio sociale che vedano coinvolti minorenni.
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Assetto istituzionale.
Con delibera 18 aprile 2008, no. 1, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato “che nei documenti ufficiali della
Societ€, assieme al nome in Lingua italiana degli organi statutari, delle cariche sociali, ed in generale di tutti i
vocaboli attinenti all’attivit€ mutualistica, sia riportato il corrispondente termine in veneziano; che tale specificit€ ha
un valore essenzialmente storico, volto al recupero dei valori pi… profondi e veri della tradizione e della cultura
veneziana, in materia di associazionismo e di scuole di mestiere”.
CAPITOLO GRANDO (Assemblea dei Soci): costituisce l’adunanza dei soci ordinari, benemeriti ed onorari e
rappresenta l’organo sovrano della SMSCC. Spetta al Capitolo Grando approvare il bilancio ed il rendiconto
economico, la relazione della Banca (Comitato Esecutivo) sull’amministrazione, eleggere i Degani (Consiglieri) ed i
Sindici (Sindaci), approvare le modifiche dello Statuto e del Regolamento interno.
CAPITOLO (Consiglio di Amministrazione): € composto da quindici Degani che sono nominati dal Capitolo Grando.
La carica ha durata triennale ma la scadenza € scaglionata in modo che solo un terzo dei Degani venga rinnovato
annualmente. Tutti sono rieleggibili. Con voto segreto il Capitolo (Consiglio di Amministrazione) elegge annualmente
il Gastaldo (Presidente), il Vicario (Vicepresidente) e il Quadernier (Vicesegretario). Il Capitolo cura l’esecuzione
delle deliberazioni del Capitolo Grando, delibera sull’amministrazione sociale, esamina ed approva il bilancio
preventivo, il bilancio consuntivo e la relazione morale da sottoporre al voto del Capitolo Grando.
BANCA (Comitato Esecutivo): € composta dal Gastaldo, dal Vicario, dallo Scrivan dal Quadernier, dal Cassier e dal
Camerlengo. Le cariche hanno durata annuale e tutti sono rieleggibili. La Banca ha il compito di amministrare i
Servizi sociali, compilare i verbali, il libro dei soci, protocollare la corrispondenza, tenere in ordine la contabilit•
sociale e predisporre lo schema di bilancio, sorvegliare l’attivit• dei Coordinatori, esaminare preventivamente le
proposte da presentare al voto del Capitolo.
Organigramma della Banca:
Gastaldo
Vicario
Scrivan
Cassier
Camerlengo
Quadernier
GASTALDO (Presidente): viene eletto dal Capitolo. Dirige e coordina la Banca, rappresenta legalmente la SMSCC.
La carica ha durata annuale ed € rieleggibile. All’atto dell’insediamento il Gastaldo ha riconosciuta la facolt• di poter
scegliere autonomamente ed indicare al Capitolo: lo Scrivan (Segretario), il Cassier (cassiere) e il Camerlengo
(amministratore deposito MicroCredito).
COLEGIO DEI SINDICI (Collegio dei Sindaci): composto da tre Sindici effettivi e da due Sindici supplenti, sono
eletti dal Capitolo Grando. La loro carica ha durata triennale e sono rieleggibili.
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Composizione degli organi sociali al 31.12.2013
Banca: Cesare Peris (Gastaldo), Antonio Lanza (Vicario), Sergio Prevedello (Scrivan), Giorgio Bonora (Cassier), Ivo
Bratovich (Camerlengo), Nicol‰ Musarra (Quadernier).
Capitolo: Sandro Acerboni (Degan) Oscar D’Antiga (Degan), Francesco De Marchi (Degan), Fabrizio Fiori (Degan),
Renato Maschietto (Degan), Gianfranco Ranzato (Degan), Gianni Scarpa (Degan), Luigi Scrittore (Degan), Arciso
Vianello (Degan).
Colegio dei Sindici: Lucio Penzo (Presidente), Sandro Donaggio (effettivo), Ernesto Vidal (effettivo), Sandro Cicogna
(supplente), Alice Peris (supplente).
Compagine sociale.
Al 31 dicembre 2013 i soci erano 282, con un aumento di 7 iscritti rispetto all’anno precedente.
Nel corso dell’anno nessuna richiesta di adesione € stata respinta, 17 nuovi soci hanno aderito, 7 soci non
hanno rinnovato l’adesione, 3 soci sono deceduti.
Per aderire al Sodalizio € richiesto il versamento annuo della luminaria (contributo mutualistico) di euro
35,00 pi† “una tantum” di euro 30,00 per la benintrada (spese di segreteria). Salvo eccezioni in particolari
occasioni (anno del 145ˆ dalla fondazione), al momento dell’iscrizione il richiedente non pu‰ superare i 65
anni compiuti; tuttavia, una volta iscritto, il dato anagrafico non costituisce pi† un motivo valido di
rescissione dal rapporto mutualistico.
RIPARTIZIONE FRA SOCI E SOCIE
CORPO SOCIALE PER FASCE D'ETA'
117
0-18
7%
oltre 65
31%
19-30
6%
31-50
22%
165
51-65
34%
socie
soci
Soci iscritti per categoria al 31 dicembre 2013:
Categoria
A
AA
B
BN
C
CN
vecchi soci non iscritti al fondo ASI
nuovi soci iscritti oltre 65 anni
nuovi soci
nuclei familiari
nuovi soci iscritti oltre 54 anni
nuclei familiari iscritti oltre 54 anni
Uomini
Donne
Minorenni
Totale
27
9
37
54
21
11
5
5
15
54
9
14
0
0
0
21
0
0
32
14
52
129
30
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Societ€ di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati - Relazione di Missione 2013
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Attivit• istituzionali:
Servizio mutualistico di Assistenza Sanitaria Integrativa.
Approvato in dicembre del 1999 e divenuto operativo il gennaio seguente, questo Servizio attualmente costituisce
senza dubbio il “cuore” dell’attivit• mutualistica della SMSCC. Perfettamente aderente nella sua struttura operativa a
quanto richiesto dalla Legge in merito all’obbligo di espletamento dell’attivit• di Mutuo Soccorso, ne ha fatto oggetto
di adozione anche da parte di altre piccole realt• mutualistiche del Veneto.
Sussidi.
Per il 2013 il piano dei sussidi, dettagliatamente riportato nel Bollettino Mutualistico, € stato il seguente:

Rimborso ticket sanitari (con prescrizione del medico di base): sussidio max 50% per max due ticket per visita
specialistica, diagnostica strumentale, esami del sangue (limite annuo di euro 100,00).

Rimborso spese acquisto occhiali e lenti: sussidio max 50% per l’acquisto di fusto e lenti (cumula con il limite
annuo di euro 100,00 di cui sopra).

Rimborso spese acquisto protesi ortopediche: sussidio max 50% per l’acquisto di protesi ortopediche (cumula
con il limite annuo di euro 100,00 di cui sopra).

“Una tantum” per inabilit‚ assoluta e permanente al lavoro: sussidio max euro 800,00 contro presentazione di
apposita certificazione medica attestante inabilit• totale al lavoro. E’ compresa anche l’inabilit• al lavoro di cura
svolto dalla casalinga.

Rimborso spese accompagnatore per degenza ospedaliera:

o
ricovero ospedaliero: sussidio max euro 500,00 annue / max euro 50,00 al giorno per max 50% del costo
sostenuto. Viene erogato a favore del socio in presenza di degenza ospedaliera per un minimo di tre giorni
(escluso il primo e l’ultimo).
o
ricovero day hospital: sussidio max euro 25,00 annue / max 2 volte all’anno per max 50% del costo
sotenuto. Viene erogato a favore del socio in presenza di ricovero giornaliero.
Assegno funebre: sussidio max euro 500,00 erogato a favore degli eredi legittimi e/o testamentari per le spese di
onoranze funebri della socia o del socio deceduto.
 Sussidio straordinario: erogato a discrezione del Capitolo a favore della socia o del socio a fronte di particolari
situazioni di bisogno.
Indicatori.
L’andamento del servizio mutualistico viene stabilmente monitorato nel corso dell’anno. Tre indicatori consentono a
fine esercizio di verificare: quanti soci hanno beneficiato dei sussidi, quanti sussidi sono stati erogati (suddivisi per
tipologia); l’ammontare degli importi erogati per ciascun sussidio.
Societ€ di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati - Relazione di Missione 2013
10
Soci beneficiari suddivisi per tipo sussidio.
2011
77
3
25
2
0
0
0
2012
73
3
22
2
1
1
0
2013
73
3
19
2
0
3
0
2011
93
3
26
2
0
0
0
2012
85
3
22
2
1
1
0
2013
85
3
19
3
0
3
0
2011
4.588,00
2012
4.032,00
2013
4.293,00
118,00
65,00
81,00
1.792,00
1.179,00
1.237,00
130,00
96,00
137,00
Diaria accomp. Ricovero
0,00
12,00
0,00
Assegno funebre
0,00
400,00
1.300,00
Sussidio straordinario
0,00
0,00
0,00
6.342,00
6.324,00
7.084,00
Visite specialistiche
Esami
Lenti correttive
Protesi
Diaria accomp. ricovero
Assegno funebre
Sussidio straordinario
Sussidi erogati suddivisi per tipologia.
Visite specialistiche
Esami
Lenti correttive
Protesi
Diaria accomp. ricovero
Assegno funebre
Sussidio straordinario
Importi erogati suddivisi per tipo sussidio.
Visite specialistiche
Esami
Lenti correttive
Protesi
Totale
Considerazioni.
Dopo una fase di avvio caratterizzatasi da un costante accumulo di risorse, nel triennio 2008/2010 si € verificato un
progressivo aumento delle uscite, tendenza che, se non corretta per tempo, avrebbe comportato nel volgere di pochi
anni, all’impossibilit• materiale di proseguire. Nel 2011 € stata perci‰ introdotta una riforma che ha fissato un limite
massimo di due visite specialistiche rimborsabili. La riorganizzazione € stata inoltre supportata anche da un’attenta
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riqualificazione della sostenibilit• economica dei sussidi, che ha comportato la cancellazione dell’assistenza per le
cure odontoiatriche assieme a quella per l’acquisto di farmaci.
Gli effetti della riforma hanno innanzitutto inciso sul numero delle socie e dei soci che, almeno una volta nel corso
dell’anno, fanno ricorso ai sussidi: erano 100 nel 2011, poi 96 nel 2012 e 96 anche nel 2013 (il 33,4% del corpo
sociale). Tale diminuzione, non ha peraltro inficiato il valore mutualistico delle prestazioni, se si tiene presente che a
fronte di un contributo annuo personale di euro 35,00, nell’esercizio appena concluso il valore medio pro capite del
sussidio € stato di euro 73,79 mentre i soci hanno fatto ricorso alle assistenze per una media di 1,04 volte ciascuno.
I risultati di gestione confermano infine la bont• delle impostazioni fino ad ora adottate: se gi• l’esercizio 2012 aveva
chiuso in attivo (euro 3.662,00), ugualmente con segno positivo chiude anche la gestione del 2013 (euro 2.508,00)
risultato della differenza fra il totale dei contributi annuali mutualistici versati dai soci (euro 9.592,00) e la somma dei
sussidi complessivamente erogati (euro 7.084,00).
Il ripresentarsi di una fase di accumulo ha indotto il Capitolo a riflettere sulla corretta gestione del surplus che si va
nuovamente formando, ritenendo alfine necessario e doveroso porsi l’obiettivo che, sulla base dei dati disponibili, a
tutti i soci sia preservata la possibilit• di poter accedere ai sussidi almeno una volta nell’anno. Allo scopo € stata
innanzitutto deliberata la costituzione di un unico accantonamento, “Mutualit• Soci”, con una dotazione di euro
20.000,00 (calcolato sulla base del valore medio del 2012 di euro 65,88 x 266 soci). Alla conclusione del presente
esercizio il deposito € stato ulteriormente incrementato a euro 24.154,76 (calcolato sulla base del valore medio del
2013 di euro 73,79 x 287 soci). A partire perci‰ dall’aggiornamento della stima annuale, il deposito gradualmente
evolver• verso un importo pari a tre anni di erogazioni per tutti i soci (nel caso in specie 73,79 x 287 x 3, ossia con
obiettivo attuale di euro 63.600,00).
Al raggiungimento del livello standard definito, far• seguito l’avvio di uno studio di fattibilit• che, avvalendosi dello
surplus annuo che si determiner•, consenta un ulteriore innalzamento della qualit• dell’assistenza sanitaria offerta,
anche introducendo coperture mirate a sostenere quei casi di malattia che, purtroppo, si contraddistinguono per la loro
istantanea gravit•.
Servizio mutualistico di MicroCredito Sociale.
Secondo la definizione in uso da parte della Commissione Europea, con il termine microcredito sociale si indicano i
servizi utili per la lotta alla povert• e all’esclusione sociale. E’ un intervento che mira, da un lato, a offrire soluzioni
concrete a persone e famiglie che si trovano in una situazione di temporanea difficolt• economica, attraverso la
concessione di un piccolo prestito e, dall’altro, a diffondere la cultura della responsabilizzazione passando dalla logica
del “contributo a fondo perduto” al concetto di “prestito”. Il microcredito sociale pu‰ essere infatti attuato solo se il
richiedente sia nella condizione economica e di reddito per far fronte, nel breve-medio termine, agli impegni insiti nel
patto creditizio.
La SMSCC attualmente impiega per questo Servizio un fondo di rotazione di euro 10.000,00, somma interamente
costituita da risorse sociali. L’accesso € riservato al socio che risulti iscritto continuativamente da almeno tre anni
(limitazione che premia la fidelizzazione al Sodalizio e di fatto consente di valutare l’affidabilit• del richiedente).
Qualunque sia l’importo del microprestito, il rimborso pu‰ avvenire al massimo in dodici rate, avendone registrato il
quietanziamento nella scheda personale. Il pagamento pu‰ essere effettuato in contanti oppure a mezzo bonifico
bancario o bollettino postale.
Per il 2013 la somma richiedibile € rimasta inalterata in relazione alla tipologia del bisogno:

per cure mediche fino ad euro 1.200,00 (spese da documentare prima o dopo la prestazione);

per altre esigenze fino ad euro 600,00 (senza necessit€ di documentazione).
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Va infine evidenziato che, al momento dell’erogazione, € posto a carico del socio richiedente un contributo
mutualistico calcolato al 7% con metodo “a scalare”, che viene detratto automaticamente dal totale della somma
richiesta. Tale importo viene attualmente riversato nel deposito “Mutualit• Soci”.
Tabella dei dati sul MicroCreditoSociale.
2011
2012
2013
Microprestiti
13
10
15
importo erogato
9.800,00
12.410,00
12.470,00
rimborsato al 31.12
7.760,00
8.640,00
8.590,00
da rimborsare al 31.12
6.410,00
3.770,00
3.880,00
287,00
211,00
315,00
a Fondo Mutualit‚ Soci
Compagnia Marineria Tradizionale “il Nuovo Trionfo”, Venezia
“Il Nuovo Trionfo” € il nome del trabacolo, esemplare di antico bastimento a vela, un tempo usato per i collegamenti
commerciali fra Venezia e l’Istria. Alla Compagnia partecipa per quota anche la SMSCC, che ospit‰ nella propria sede
la prima riunione operativa del sodalizio. Il progetto ne prevede il recupero funzionale e poi l’uso a scopi culturali e
ricreativi. La SMSCC ha contribuito con la concessione di un MicroPrestito infruttifero che † stato utilizzato per
urgenti interventi di riparazione dell’opera viva dello scafo.
importo al 31.12
rimborsato al 31.12
da rimborsare al 31.12
3.759,98
372,00
3.387,98
Servizio mutualistico di Buono Scuola
Il sussidio denominato Buono Scuola viene riconosciuto ai figli dei Soci iscritti con il nucleo familiare, purchƒ il
beneficiario possa vantare un’iscrizione continuativa di almeno tre anni (limitazione che intende, di fatto, premiare la
fidelizzazione al Sodalizio). Il valore dei sussidi per il 2013 € stato ripartito come segue:

studente universitario: importo unitario di euro 130,00;

studente scuola media superiore: importo unitario di euro 100,00;

studente scuola dell'obbligo (secondo ciclo - medie inferiori): importo unitario di euro 90,00;

alunno scuola dell'obbligo (primo ciclo - elementari): importo unitario di euro 70,00;

alunno scuola dell'infanzia (materna - asilo nido): importo unitario di euro 40,00.
In tutti i casi la spesa per acquisto di materiale di consumo scolastico non viene rimborsata oltre il 50% dell’importo
del sussidio.
Alla domanda va allegata copia della ricevuta di versamento delle tasse scolastiche e/o lo scontrino fiscale per
acquisto dei libri o materiale di consumo scolastico.
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Tabella dei dati sul Buono Scuola.
2013
Totale “Buono Scuola” erogati
Totale importo erogato
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Universit€
Secondaria superiore
Secondaria inferiore
Primaria
Materna
1.480,00
4
6
2
2
1
520,00
600,00
180,00
140,00
40,00
Attivit• di promozione istituzionale.
La promozione istituzionale effettuata nel corso del 2013 dalla SMSCC ha visto la realizzazione di numerosi
appuntamenti a carattere sociale, culturale, sportivo, didattico e ricreativo. Per una ottimale gestione delle risorse
l’attivit• € stata suddivisa nelle seguenti aree:

Le “attivit€ accessorie per i soci”: ad essi riservate assieme agli “amici del mutuo soccorso”;

Le “attivit€ accessorie di divulgazione del mutualismo”: suddivise in un programma e due progetti:

o
il programma “Scola de San Foca dei Calafai”: raccoglie le iniziative messe in atto nel corso dell’anno
per divulgare i valori del mutualismo fra la cittadinanza;
o
il progetto “Cosa sia Mare, cosa sia Naviglio”: a valenza pluriennale, coerente con le finalit• statutarie di
inclusione e di coesione sociale, € indirizzato a coltivare relazioni con l’Istituto statale di istruzione
superiore che a Venezia formano gli studenti al mondo marittimo e navale;
o
il progetto “Patto Citt€ Consapevole”: a valenza pluriennale, coerente con le finalit• statutarie di
inclusione e di coesione sociale, € indirizzato ad ampliare e approfondire i rapporti della SMSCC con le
altre Associazioni cittadine.
Il “Fondo sociale di Beneficenza “G. Peris”: deposito alimentato esclusivamente con le donazioni, indirizzato a
presidiare l’area delle liberalit• verso terzi non soci. Una particolare attenzione € mantenuta verso le situazioni di
disagio che coinvolgano minorenni.
Attivit• accessorie per i soci.
“Zorno de San Foca”
Per la ricorrenza di San Foca, Santo di origine bizantina e antichissimo patrono dei “Calafai” veneziani, i
festeggiamenti hanno luogo il 5 di marzo, secondo l’antico calendario liturgico veneziano. Alla celebrazione della
messa in suffragio dei soci defunti fa seguito un rinfresco conviviale e quindi la distribuzione ai soci di un piccolo
cestino contenente “pan, candella & Santo”, conforme l’antichissima usanza delle scuole di mestiere veneziane.
Presentazione del libro “Latteria sociale Rialto San Polo, 414 - do passi zo dal ponte”
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Alla presenza dell’autore, Paolo Pietrobon, € stato presentata ai soci l’importante e inedita raccolta di personaggi e di
sensazioni tratte dai ricordi di giovinezza dell’autore, veneziano, che abit‰ nella zona del mercato di Rialto prima di
dover emigrare a Mirano.
“Gita Sociale”
Come da tradizione, nel mese di ottobre le socie ed i soci si ritrovano per trascorrere assieme un’intera giornata. Per il
2013 la meta culturale € stata il santuario della Madonna di Monte Berico (VI). Ha fatto seguito il pranzo conviviale
nei pressi della cittadina di Camisano Vicentino (VI).
“Bon Nadal !”
Poco prima delle feste natalizie, le socie ed i soci si ritrovano in sede sociale e davanti a una fetta di panettone e a un
calice di prosecco si augurano buone feste.
“Corsi Lingue straniere”
Attivit• ormai pluriennale, vede la presenza consolidata di un buon numero di soci, con l’ausilio gratuito di insegnanti
rispettivamente della Lingua inglese, francese e spagnola.
“Gioco della tombola”
Atteso appuntamento che vede la costante partecipazione di un gruppo di socie e di “amiche del Mutuo Soccorso” in
un incontro con cadenza settimanale, avente carattere ludico ma anche importanti risvolti di inclusione sociale.
Attivit• accessorie di divulgazione del mutualismo.
Programma: “Scola de San Foca dei Calafai”.
Rientrano in questo programma le iniziative culturali, ricreative e sportive in cui i soci incontrano la cittadinanza. Esse
costituiscono importanti occasioni per la divulgazione dei principi della solidariet• e del mutuo soccorso,
promuovendo anche un’azione di inclusione sociale nel territorio. Anche per il 2013 il programma delle attivit• (a
volte organizzate in proprio o in collaborazione con altre Associazioni), € stato incentrato sui molteplici aspetti della
tradizione popolare veneziana.
“Fritolada de Carneval”
In occasione del marted‡ grasso, in Via Garibaldi, nei pressi della sede sociale, viene allestita un’ampia tavolata dove
ai soci e ai simpatizzanti vengono distribuite fritole venexiane (frittelle veneziane) e galani (crostoli), accompagnati da
un buon bicchiere di vino.
“Vecia del Morter”
La vicenda romanzata della popolana Giustina Rossi e del suo casuale quanto determinante contributo al fallimento
della congiura ordita il 15 giugno 1310 dal nobile veneziano Bajamonte Tiepolo contro il Doge Pietro Gradenigo,
appartiene alla storia della Repubblica di Venezia. In collaborazione con alcuni sponsor privati, il 15 giugno 2013 la
SMSCC ha fatto rivivere l’antica tradizione, vecchia ormai di 703 anni e che fino al 1797 ricord‰ pubblicamente ai
veneziani lo scampato pericolo, con una sfilata storica che da piazza San Marco si € portata fino a Rialto, per
concludersi poi in campo San Luca, luogo dell’antico epilogo degli scontri fra rivoltosi e lealisti.
“Regata de Casteo o del XX Settembre”
Terza edizione della riproposizione di una regata che fu vogata a Castello a cavallo fra la fine del 1800 e l’inizio del
1900, in ricordo della presa di Roma. In collaborazione con l’ASD Societ• Remiera Casteo, la regata si € svolta il 21
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settembre su pupparini a un remo, riservata ai giovanissimi (con la partecipazione anche di due giovanissime) con
premiazioni e disnar dei regatanti in campo San Piero de Castelo.
“Batƒmo el SaMartin”
Appuntamento dedicato ai bambini di Castello-Est, veri protagonisti di questa ricorrenza tipicamente veneziana, che
consiste nell’annunciare la venuta di San Martino, battendo in strada vecchie pentole e cantando l’allegra filastrocca.
A mezza mattina dell’11 novembre, dopo un momento di animazione e giochi, viene allestita una grande tavola con
cioccolata calda e il dolce tipico, che viene distribuito gratuitamente ai figli dei soci e dei simpatizzanti.
“Un’ombra in magazen”
Iniziativa attuata allo scopo di far riscoprire ai partecipanti la voglia di stare assieme, e perci‰ impostato sul canone
classicamente veneziano che prevede di sorseggiare un’ombreta degustando un cicheto. Aperta la sede sociale a soci e
simpatizzanti, vi viene allestita la degustazione di vini rossi, bianchi e rosati, accompagnati da un’ampia variet• di
cicheti veneziani.
“Imbarcazione tradizionale veneziana Vipera”
La ASD Societ• Remiera Casteo, fondata nel 1977, costituisce da sempre il punto di riferimento per l’avviamento, la
pratica amatoriale e agonistica della voga alla veneta per l’area di Castello-Est. Il tornando che ha colpito lo “squero”
della Remiera nel corso del mese di giugno 2012 ne ha distrutto il capannone e gravemente danneggiato le
imbarcazioni ricoverate, tra cui anche la “vipera”, unico esemplare di tale imbarcazione esistente a Venezia. La
SMSCC ha offerto la somma necessaria per il restauro della “vipera” la cui seconda tranche verr€ erogata nel 2014.
Progetto: “Cosa sia mare, cosa sia naviglio”.
Selezionato quale miglior partner istituzionale l’I.I.S. “G. Cini” di Venezia (Polo Nautico Veneziano), con la firma del
protocollo di collaborazione € stato avviato un progetto di durata triennale (2013 / 2015) allo scopo di coniugare la
diffusione fra gli studenti i principi del mutuo soccorso e della solidariet•, con la profonda venezianit• di uno specifico
settore didattico, incentrato sulla cantieristica navale tipica dello “squero”. Da un lato, presso la sede sociale, € stato
possibile divulgare alle scolaresche alcune nozioni di mutualit•; dall’altra € stata recuperata la piena funzionalit• dello
“squero” didattico per le manutenzioni navali, evento che ha sollevato il grande entusiasmo degli studenti (e dell’unica
studentessa) concretizzatosi nel 2013 con il perfetto restauro di una “mascareta”. SMSCC mette a disposizione, per la
durata triennale del progetto, l’erogazione di tre tranche da € 3.000,00 a valersi del 2013, 2014 e 2015. In ciascun
anno anche tre borse di studio saranno consegnate durante apposita cerimonia nell’auditorium dell’Istituto.
Progetto: “Patto Citt• Consapevole”.
La volont• di fare rete con le altre Associazioni operanti nella realt• veneziana ha portato la SMSCC ad aderire a una
struttura associativa che, catalizzando le varie esperienze cittadine, gode dell’autorevolezza necessaria per raccogliere
le varie istanze sul territorio e farne sintesi concreta. L’adesione al “Patto Citt• Consapevole” ha condotto la SMSCC a
partecipare attivamente alla seconda edizione del Festival “Venezia Citt• Viva”, con apertura al pubblico della sede
sociale, l’organizzazione di due conferenze su temi della venezianit• e con l’allestimento di una piccola esposizione
sulle “impiraresse”. Inoltre, sostenendone le spese, ha reso possibile all’associazione “rEsistenze - memoria e storia
delle donne in Veneto” di portare a Castello lo spettacolo teatrale “calle de le perlere”, e all’Associazione “Pensando
a Venezia” di proiettare una selezione di film aventi per soggetto la citt•.
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Fondo sociale di beneficenza “G. Peris”
Come disposto dalle recenti norme, l’attivit• di beneficenza € esclusa dalle attivit• tipiche del Mutuo Soccorso. Il
fondo infatti non riceve alcuna integrazione finanziaria dal bilancio ordinario, ma € alimentato esclusivamente dalle
donazioni che pervengono da parte di privati e/o Enti. Le segnalazioni dei soci e le richieste di terzi sono prese in
considerazione quando i progetti o le attivit• proposte restituiscano solidariet• in situazioni di disagio o sostengano
attivit• di aggregazione e inclusione sociale. Nel corso del 2013 le elargizioni effettuate sono ammontate a € 3.020,00
e, nel rispetto dei termini di legge, ogni erogazione € stata resa tracciabile.
Change ONLUS, Milano
Associazione italiana, laica, nata a Milano nel 2005 dalla volont• di un piccolo gruppo di professionisti,
principalmente operanti nell’area medica, e dal loro desiderio di dedicarsi al prossimo. Allo scopo di raccogliere fondi
per l’acquisto di materiale sanitario per un ospedale pediatrico in Madagascar, l’Associazione ha proposto al pubblico
l’acquisto di panettoni natalizi. SMSCC ha contribuito all’iniziativa con l’acquisto di venti panettoni.
ASD Laguna Venezia 2011, Venezia
Nasce per unire tre importanti realt• del calcio dilettantistico cittadino: Alvisiana, Serenissima Vigna e Muranese, con
particolare attenzione al vivaio giovanile. SMSCC ha contribuito all’attivit€ delle squadre di giovani e giovanissimi,
con l’erogazione di una somma suddivisa in tre tranche, cadauna a valersi del 2012, 2013 e 2014.
Parrocchia San Martino, Venezia
La chiesa parrocchiale ospita, in una cappella laterale, l’altare dedicato ai Santi Marco, Giuseppe e Foca, edificato nel
1600 dalla Schola dei Calafai de l’Arsenal, confraternita di mestiere della Repubblica di Venezia e dalla quale la
SMSCC trae le proprie origini storiche. Qui viene celebrata per i soci defunti la Messa il giorno cinque marzo, “Zorno
de San Foca” secondo l’antico calendario liturgico veneziano. SMSCC, quale ringraziamento per l’ospitalit€, ha
contribuito con l’erogazione di una somma di denaro a favore dall’oratorio per i giovani della parrocchia.
Congregazione Suore di Carit• dette di “Maria Bambina”, Venezia
Dopo aver gestito per molti anni a Castello-Est, presso la “Casa San Giuseppe”, una mensa per i poveri e i senza fissa
dimora, oggi la Congregazione € impegnata ad offrire in citt• assistenza nei casi di indigenza e di disagio, che talvolta
vedono purtroppo coinvolti anche minorenni. SMSCC ha contribuito all’attivit€ di assistenza con l’erogazione di una
somma di denaro.
Oratorio Salesiano “Leone XIII”, Venezia
Don Bosco, sacerdote torinese del XIX secolo, dedic‰ tutta la propria vita ai ragazzi e ai giovani, occupandosi di loro,
della loro educazione, delle loro povert•, della loro crescita umana e cristiana. L’Oratorio “Leone XIII” ha organizzato
un corso di formazione per giovani animatori, in preparazione della “Proposta Estate” destinata ai bambini. SMSCC
ha contribuito con la donazione di una somma di denaro utilizzata per la realizzazione del corso di formazione.
Associazione Pink Lioness, Venezia
Il 12 settembre 2009, nasce a Venezia l’equipaggio di dragon boat “Pink Lioness” (Leonesse Rosa), costituito da
donne operate di mastectomia al seno. L’attivit• sportiva, che prevede uscite di voga collettiva con pagaia nei dragon
boat, € supportata dalla Reale Societ• Canottieri Bucintoro di Venezia e del Servizio AVAPO di Venezia
(Associazione volontari assistenza pazienti oncologici). SMSCC ha contribuito con la donazione di una somma di
denaro utilizzata per l’acquisto di materiale sportivo.
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Valore aggiunto.
L’analisi delle relazioni tra la SMSCC e i suoi portatori di interessi (stakeholders) viene arricchita, in questa sezione,
attraverso la determinazione e la ripartizione del valore aggiunto. Questa grandezza deriva da un processo di
riclassificazione del conto economico e permette una rilettura in chiave sociale della classica contabilit• economica,
poichƒ nell’ambito del rendiconto gestionale, le uscite non sempre sono meramente classificabili come spese o costi.
Nel caso della SMSCC, il valore aggiunto € il prodotto della differenza tra: il valore dei proventi € 102.560,64
(contributi mutualistici, gestione lascito “Giuseppe Tonello”, gestione patrimonio immobiliare) e i cosiddetti consumi
intermedi € 66.816,71 (che non costituiscono distribuzione per gli interlocutori della SMSCC).
La ricchezza € 35.743,93 € stata distribuita fra le seguenti sei macrocategorie:

Soci: hanno beneficiato dei sussidi mutualistici, del micro credito, del periodico “La Sapƒta”, dei laboratori
linguistici, delle attivit• ricreative e culturali, dell’attivit• del Circolo, della gita sociale;

Attivit• accessorie: di cui hanno beneficiato socie e simpatizzanti;

Organi societari: ossia i Degani della Banca, i Degani del Capitolo ed ai Sindici, che contribuiscono, ciascuno per
le proprie responsabilit•, all’ordinato svolgimento delle attivit•;

Ente Pubblico: con il versamento dei tributi, delle imposte e delle tasse;

Non Profit: per le quote di adesione alle Associazioni di categoria a cui aderisce la SMSCC;

SMSCC: attraverso l’accantonamento nei Fondi per l’opportuno consolidamento patrimoniale.
TABELLA RIASSUNTIVA
Distribuzione della Ricchezza
2013
Macrocategoria
Importo
Soci
2012
%
Importo
%
15.307,04
42,82%
24.980,54
39,94%
Attivit• accessorie
8.463,40
23,68%
8.240,05
13,17%
Organi societari
3.087,57
8,64%
3.791,29
6,06%
Ente Pubblico
3.471,16
9,71%
3.310,88
5,29%
Non Profit
1.575,00
4,41%
1.394,00
2,23%
SMSCC
3.839,76
10,74%
20.833,51
33,31%
35.743,93
100,00%
62.550,27
100,00%
Totali
Venezia, 12 aprile 2014
p. Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
(Cesare Peris)
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