documento finale 5E - "Marie Curie" – Meda
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documento finale 5E - "Marie Curie" – Meda
Liceo Scientifico e Classico Statale " Marie Curie" - Meda
ESAME DI STATO
Anno Scolastico 2009/2010
Documento finale del Consiglio della Classe 5a – sez. E
STORIA DELLA CLASSE:
L'attuale 5E è costituita da 24 studenti (9 femmine e 15 maschi), per la maggior parte provenienti
dalla medesima sezione del biennio. Nel corso del triennio 6 alunni sono stati inseriti nel gruppo
originario (4 in terza e 2 in quarta), mentre 3 alunni non sono stati ammessi alla classe successiva (2
dalla terza alla quarta, 1 dalla quarta alla quinta), come evidenziato dalla sottostante tabella:
Classe
3E
4E
5E
Anno Scolastico
2007/2008
2008/2009
2009/2010
N. Studenti
25
25
24
Nuovi inserimenti
4
2
--
Non promozioni
2
1
Nel triennio la classe ha potuto usufruire di una completa continuità didattica per le materie di
Italiano, Latino, Fisica e Religione. La continuità è stata parziale per Disegno e Storia dell'Arte (3°
e 4° anno), Matematica (4° e 5° anno), Inglese (4° e 5° anno), Storia e Filosofia (4° e 5° anno); è
mancata invece per Scienze e per Educazione Fisica.
PROFILO SINTETICO ATTUALE DELLA CLASSE:
Gli studenti si sono rapportati in modo costruttivo e coerente con i docenti, denotando un
comportamento serio e responsabile, unito ad assiduità di impegno e di studio. Queste
caratteristiche positive hanno consentito loro non solo di colmare lacune pregresse, ma anche di
consolidare o migliorare la loro preparazione sia a livello metodologico che contenutistico.
Discretamente coesa al suo interno, la classe, oltre a seguire con attenzione le normali lezioni, ha
accolto positivamente le diverse proposte didattico-formative, partecipando con interesse (e spesso
quasi al completo) a numerose iniziative organizzate sia all'interno che all'esterno dell'Istituto.
All'inizio dell'anno scolastico il Consiglio di Classe aveva sottoposto agli studenti i seguenti
obiettivi trasversali: capacità di argomentare utilizzando il lessico specifico delle discipline, di
applicare le conoscenze acquisite per sviluppare temi e problemi, di individuare nessi
interdisciplinari, di avviare una rielaborazione critica e personale.
Al termine del percorso si può concludere che, seppur in modo differenziato, i primi tre obiettivi
sono stati raggiunti da tutti e il quarto dalla maggior parte degli alunni, alcuni dei quali si sono
distinti nell'intero triennio per l'eccellenza e la costanza del loro profitto (Allievi R., Giussani,
Sirtori e Vago hanno ricevuto l'attestato "Diamo il merito al Talento" nell'incontro del 18/01/2010,
promosso al Mediolanum Forum di Milano dalla Regione Lombardia).
1
ATTIVITÀ INTEGRATIVE DEL QUINTO ANNO – N. PARTECIPANTI:
Viaggio di istruzione di 5 giorni a Barcellona e Tarrragona
22
Uscita didattica all'Osservatorio Astronomico di Merate
23
Orientamento in uscita (iniziative interne ed esterne al Liceo)
tutti
Diena (direttore),
Mariani, Palermo,
Privitera (redattori)
Realizzazione di "Sottobanco", il giornalino del Liceo
Corsa campestre
2
Olimpiadi di Matematica
5
Corso di Inglese con insegnante madrelingua
13
Esame First Certificate English
19
Approfondimento a scuola su F. Kafka
tutti
Partecipazione alla Marcia mondiale per la pace (Milano, 10/11/2009)
6
Intervento in video proiettato a scuola di L. Segre in occasione del Giorno della
Memoria
4
Incontro a scuola con M. Notarianni, direttore di "Peacereporter" sul tema Chi sono i
giovani mandati in guerra
tutti
Incontro a scuola con i magistrati Dott. M. Alma e Dott. M. Imperato sul tema Che cosa
era ed è la mafia tra attività rurale ed ingresso nell'economia internazionale
5
Mostra sul magistrato Dott. G. Galli a Milano
2
Conferenza serale esterna del Prof. R. Gasparotti (Facoltà di Filosofia dell'Università
"S. Raffaele" di Milano) sul tema Politica e globalizzazione
17
Conferenza serale esterna del Prof. G. Girgenti (Facoltà di Filosofia dell'Università "S.
Raffaele" di Milano) sul tema Politica e democrazia
16
Conferenza pomeridiana a scuola del Prof. R. Mordacci (Facoltà di Filosofia
dell'Università "S. Raffaele" di Milano) sul tema Kant o Nietzsche? Fondare o
distruggere la morale?
21
Conferenza pomeridiana a scuola della Prof.ssa E. Parente sul tema Il Primitivismo in
rapporto alle avanguardie del '900
4
Mostra su E. Hopper al Palazzo Reale di Milano
9
Mostra dal titolo Meditations on Art presso la Triennale di Milano
14
ATTIVITÀ DI RECUPERO:
I docenti del Consiglio di Classe hanno effettuato interventi in itinere finalizzati alla revisione dei
contenuti e all'applicazione dei metodi propri di ciascuna disciplina (mediante ripassi, esercizi,
analisi testuali), sia durante la settimana di sospensione delle lezioni ordinarie (1-6 marzo),
deliberata dal Collegio dei Docenti, sia ogni qual volta la situazione contingente lo richiedesse.
Nel pentamestre alcuni studenti hanno frequentato un corso di matematica a partecipazione libera
(per un massimo di 6 incontri di 2 ore ciascuno), rivolto trasversalmente alle classi quinte e
finalizzato alla preparazione della seconda prova scritta d'Esame.
2
ATTIVITÀ PLURIDISCIPLINARI:
Seppur con modalità e tempi differenziati, alcuni macro-argomenti (come il Romanticismo e
l'atmosfera storico-culturale della Grande Guerra o, per l'ambito scientifico, il campo magnetico)
sono stati oggetto di sviluppo da parte di insegnanti di discipline diverse.
I docenti hanno per altro approfondito prevalentemente aspetti interni ai loro programmi, fornendo
comunque alla classe in alcuni casi spunti per collegamenti pluridisciplinari ed evidenziando
possibili connessioni con altre materie. Queste indicazioni sono state poi riprese autonomamente
dagli studenti nella preparazione degli argomenti individuali per il colloquio d'Esame, argomenti da
tutti impostati con adeguata tempestività.
PROVE IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO:
Nel pentamestre la classe ha effettuato, ed effettuerà, dopo la presentazione di questo Documento:
-
-
due simulazioni della terza prova scritta, della durata di 3 ore, secondo la tipologia "B"; le
materie coinvolte sono state quattro per un totale di 10 quesiti per ciascuna prova, articolati in
una o più domande concatenate, con risposte da contenersi entro un'estensione massima di 12
righe:
• 1a simulazione (2 marzo): inglese (3 quesiti), filosofia (2 quesiti), scienze (2 quesiti), storia
dell'arte (3 quesiti)
• 2a simulazione (29 aprile): inglese (2 quesiti), fisica (3 quesiti), storia (2 quesiti), latino (3
quesiti)
Il Consiglio ha optato per la tipologia "B", ritenendola confacente alle caratteristiche della
classe, poiché consente ai docenti di esplicitare con precisione le richieste e agli studenti di
evidenziare sia le conoscenze acquisite sia le capacità di sintesi; per la valutazione della prova
ciascun insegnante coinvolto ha espresso il voto sia in decimi che in quindicesimi;
una simulazione della seconda prova scritta (dopo il 15 maggio), comune alle classi quinte
dell'indirizzo scientifico tradizionale, della durata di 5 ore;
una simulazione della prima prova scritta (dopo il 15 maggio), comune a tutte le classi quinte,
della durate di 5 ore.
Le griglie di valutazione della prime due prove scritte e i quesiti assegnati nelle due simulazioni di
terza prova sono allegati al presente Documento.
CRITERI E PARAMETRI DI VALUTAZIONE:
Il profitto è stato valutato dai docenti del Consiglio di Classe secondo i criteri ed i parametri
deliberati dal Collegio dei Docenti (cfr. allegato al presente Documento).
Nella valutazione di ciascun studente si è tenuto conto di:
- profitto raggiunto nelle singole discipline
- progressi compiuti nel corso del triennio
- assiduità ed interesse dimostrati nello studio
- capacità di approfondimento ed elaborazione autonoma
Per gli strumenti di verifica usati dai singoli docenti e per eventuali criteri e parametri di
valutazione integrativi rispetto a quelli deliberati dal Collegio dei Docenti si rinvia alle relazioni
delle singole discipline.
3
CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO:
Si veda l'allegato al presente Documento (con rimando alla circ. interna n. 183 del 5 maggio 2010).
ELENCO ALLEGATI:
-
-
Programmi delle singole discipline
Delibera del Collegio Docenti sui criteri ed i parametri di valutazione (allegato n. 1)
Delibera del Collegio Docenti sui parametri per l'attribuzione del voto di condotta (allegato n. 2)
Delibera del Collegio Docenti sui criteri di attribuzione del credito scolastico (allegato n. 3)
Griglia di valutazione per la prima prova scritta (allegato n. 4)
Griglia di valutazione per la seconda prova scritta (allegato n. 5).
Quesiti delle due simulazioni della terza prova scritta (allegato n. 6)
4
PROGRAMMA DI ITALIANO
Obiettivi didattici
La classe ha raggiunto in modo non omogeneo ma complessivamente soddisfacente gli obiettivi
didattici (conoscenze, competenze, capacità) propri della disciplina, secondo quanto delineato in
sede di dipartimento di materia:
•
•
•
•
•
•
la conoscenza e la comprensione del profilo della letteratura italiana dal Preromanticismo al
primo Novecento;
la conoscenza e la comprensione di percorsi di lettura di autori del Novecento;
la capacità di esprimersi con una esposizione chiara ed ordinata usando i termini propri della
disciplina;
la capacità di produrre testi scritti di carattere argomentativo, saggi brevi, articoli di giornale,
analisi del testo secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato;
la capacità di contestualizzare il testo identificando le caratteristiche di un autore, di un
movimento culturale, di un genere letterario;
la capacità di operare semplici collegamenti multidisciplinari.
Contenuti
Caratteri del pre-romanticismo
Caratteri del Romanticismo:
-
-
Schiller : Nostalgia
Shelley: Ode al vento Occidentale
Keats: Ode all’usignolo
Goethe: caratteri dell'Urfaust; Re degli Elfi; Faust (“In carcere” e “Il Sabba”)
Romanticismo Italiano, caratteri manualistici, polemica sul Romanticismo:
-
-
Lettera di Madame de Staël
"Il Conciliatore"
Berchet: Lettera semiseria di Giovanni Crisostomo
Leopardi, caratteri manualistici:
-
Infinito
Il coro dei morti
A Silvia
Dialogo di un folletto e di uno gnomo
Lettera a Pietro Giordani
La natura e la civiltà
La quiete dopo la tempesta
Dialogo della natura e di un islandese
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
Lettera al padre
Dialogo di Tristano
La ginestra
5
Bürger:
-
Leonora
Belli, caratteri manualistici:
-
-
Li morti de Roma
La nuziata
Er zignore e Caino
Porta, caratteri manualistici:
-
-
La nomina del cappellano
Testamento di Apollo
Manzoni, caratteri manualistici:
-
-
I promessi sposi
Adelchi (coro dell’atto IV)
Coleridge, caratteri manualistici:
-
La ballata del vecchio marinaio (vv. 41/82 P.I, vv. 107/142 P.II)
Maupassant, caratteri manualistici e scenario letterario:
-
La buca
Il mendicante
Tonio
Tarchetti, caratteri manualistici:
-
-
“Succube di Fosca” (caratteri generali)
Memento
Baudelaire, caratteri manualistici:
-
-
Corrispondenze
Crepuscolo del mattino
Una martire
Spleen
Naturalismo e verismo, caratteri manualistici
Verga, caratteri manualistici:
-
-
Rosso Malpelo
Ultima giornata
Libertà
Mastro don Gesualdo (parte manualistica)
Carducci, caratteri manualistici:
-
Alla stazione in una mattina d’autunno
San Martino
Processo Fadda
6
Rimbaud
-
Il battello ebbro
Pascoli, caratteri manualistici:
-
-
L'assiuolo
Il tuono
Il temporale
Il lampo
La nebbia
Il gelsomino notturno
La servetta di monte
D’Annunzio, caratteri manualistici:
-
-
Le città terribili
La sera fiesolana
Stabat nuda aestas
La pioggia nel pineto
Il vento scrive
Nella belletta
Marinetti
-
Manifesto del futurismo
Pirandello, caratteri manualistici:
-
-
Il treno ha fischiato
Il fu Mattia Pascal (brani dal manuale / "Maledetto Copernico”)
Il berretto a sonagli
Sei personaggi in cerca d’autore
Gozzano, caratteri manualistici:
-
-
Signorina Felicita
Totò Menumeni
Palazzeschi
-
Lasciatemi divertire
Eliot, caratteri manualistici:
-
-
Preludi (I e II)
Animula
Da La terra desolata: “La sepoltura dei morti”
Uomini vuoti
Tozzi
-
"Un impiegato inetto” (solo testo)
Svevo, caratteri manualistici:
-
La coscienza di Zeno ("La vita è una malattia")
7
Montale, caratteri manualistici:
-
-
Meriggiare pallido e assorto
Non chiederci la parola
La primavera hitleriana
Il sogno di un prigioniero
Ungaretti, caratteri manualistici:
-
-
Veglia
I fiumi
La terra promessa
Da I Cori descrittivi di stati d’animo di Didone (XVI e XVII)
Mio fiume anche tu
Gadda, caratteri manualistici:
-
-
"L’incendio di via Keplero"
Da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (“Il cadavere di via Liliana”)
Sciascia
-
Brano dal manuale, “La rimozione”
Testi:
-
-
Kafka, La metamorfosi
Mann, romanzo breve a scelta
Metodi di insegnamento utilizzati
Lezione frontale; lezione partecipata; uscite didattiche; viaggi di istruzione; lettura, analisi,
commento e contestualizzazione di testi della tradizione letteraria italiana; presentazione in classe di
libri (estranei al programma svolto) di cui si è suggerita la lettura.
Oltre al testo in adozione (R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, La scrittura e l'interpretazione,
vol. 3), si è fatto ricorso a fotocopie di testi letterari e non letterari preparati per i percorsi di
apprendimento specifici compiuti dalla classe.
Sono stati utilizzati sussidi didattici audiovisivi.
Tipologie e tempi della valutazione
Interrogazione lunga; interrogazione breve; analisi testuale; componimenti scritti a carattere
argomentativo (saggio breve, articolo di giornale); analisi dei testi; verifiche con risposte aperte
brevi e lunghe di carattere monografico; verifiche sommative.
Nel trimestre sono state svolte due verifiche scritte e due orali; nel pentamestre tre scritte e due
orali.
8
PROGRAMMA DI LATINO
Obiettivi didattici
La classe ha raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi didattici (conoscenze, competenze,
capacità) propri della disciplina, secondo quanto delineato in sede di dipartimento di materia:
•
•
•
la conoscenza e la comprensione del profilo storico della letteratura latina di età imperiale
affrontato nei suoi autori principali e con riguardo allo svolgimento diacronico di alcuni generi
letterari greco-latini o latini
la conoscenza e la comprensione della morfologia della lingua latina; della sintassi della frase
semplice; della sintassi essenziale della frase complessa
la capacità di operare semplici collegamenti multidisciplinari.
Metodi di insegnamento utilizzati
Lezione frontale; lezione partecipata; lettura, traduzione e analisi e contestualizzazione di testi della
tradizione letteraria latina.
Oltre al testo in adozione (AA.VV. Exempla humanitatis, ed. Signorelli), si è fatto ricorso a
fotocopie di testi della letteratura latina preparati per il percorso di traduzione e apprendimento
specifico compiuto dalla classe.
.
Contenuti specifici del programma svolto
•
Caratteri della letteratura dell’età imperiale.
In particolare: Seneca, Petronio, Giovenale, Tacito, Apuleio.
•
Caratteri della letteratura latino-cristiana.
In particolare: Lattanzio, Agostino.
•
Letture e traduzioni:
PETRONIO:
- La matrona di Efeso
- Il lupo mannaro
- Fortunata (37)
APULEIO:
- L'asino d'oro
- Trasformazione di Lucio in asino
- Amore e Psiche: Psiche contempla Amore addormentata
- Metamorfosi (libro IV, capitoli 28,32,33)
- Conclusione
TACITO:
- Nerone (5,1/5,2/5,3)
(8,1/8,2/8,3/8,4/8,5)
- Morte di Petronio (18)
- Morte di Seneca
GIOVENALE: - satira sesta (in italiano)
9
Tipologie e tempi della valutazione
Per le verifiche si è fatto ricorso a: interrogazione lunga; interrogazione breve; analisi testuale;
traduzioni dal latino all'italiano con vocabolario; traduzione dal latino all'italiano senza vocabolario
di testi precedentemente analizzati in classe; verifiche con risposte aperte brevi e lunghe di carattere
sia monografico sia pluritematico; verifiche sommative.
Nei due periodi (trimestre e pentamestre) sono state effettuate almeno due valutazioni valide per lo
scritto e due valide per l'orale.
10
PROGRAMMA DI INGLESE
TESTI IN ADOZIONE:
Letteratura:
Lingua:
K.Brodey F.Malgaretti, Focus on English and American Lit., ediz. Modern
Languages
A.L. Woods, Vision, ediz. Burlington
Nella seconda parte dell’anno, in accordo con gli studenti, è subentrato il testo Cakes and Ale (vol.
3) – Cattaneo / Flavis, ediz. Signorelli.
LETTURE:
THE STRANGE CASE OF DOCTOR JEKYLL AND MR. HYDE
BRAVE NEW WORLD
EVELINE - short story from ‘Dubliners’
THE LUNCHEON - short story
- R.L. STEVENSON
- A. HUXLEY
- J. JOYCE
- W.S. MAUGHAN
MOVIES:
From Hell
Oliver Twist
The Grapes of Wrath
Jesus Christ Superstar
Si fa presente che è stata curata la preparazione al First Certificate.
LITERATURE, HISTORY AND CULTURE
English and Am. Lit.
Historical and social issues from the end of the XVIII century to the Victorian Age
Domestic politics. War with France. Post-war Britain. Measures of Reform. The Reform Bill.
Social Context: The Revolution in industry and agriculture. Population growth. Rural Change. Life in towns.
Protest.
Social conditions and reforms. - The Empire -The Reform Bills – Victorian Values and the family.
Films: ‘From Hell’ – ‘Oliver Twist’
● T H E R O M A N T I C A G E : man, nature, the supernatural
Emotion versus Reason -Nature-Imagination-The irrational-The mission of the poet – The exotic
►
WILLIAM WORDWORTH (pagg 142,143,145-147)
From The Prelude
Poems: The world is too much with us
I wandered lonely as a cloud
My heart Leaps up (fotocopia)
from Intimations of Immortality Our birth is but a sleep…(fotocopia)
►
S.T. COLERIDGE
From The Rime of the Ancient Mariner (fotocopie)
● THE NOVEL – The realistic novel versus romance (introduction to ‘Doctor Jekyll and Mr.Hyde ediz. Cideb)
►
ELIZABETH GASKELL –from ‘Mary Barton’ (fotocopie)
►
EMILY BRONTEE - (pagg 176- 179-181)
from ‘Wuthering Heights’ : Catherine’s ghost
from ‘Wuthering Heights’ : Who should I marry, Nelly?
►
CHARLES DICKENS (pagg 182-184)
from ‘Oliver Twist’ : ‘Please, sir, I want some more’ + visione film in lingua
►
ROBERT LOUIS STEVENSON
The Strange case of Dr.Jekyll and Mr.Hyde - (ediz. integrale Cideb)
11
•
AESTHETICISM
►
OSCAR WILDE (pagg 199-202 + fotocopie)
The preface to ‘ Dorian Gray’
from :The picture of Dorian Gray Life as the greatest of the Arts (fotocopie)
from: ‘The importance of being Ernest’ Lady Bracknell interviews Jack Worthington
from: ‘The importance of being Ernest’ - The girls realize they are both
engaged to Ernest (fotocopie)
From ‘Cakes and Ale’
THE XX CENTURY
Liberal reforms under Edward VII–The Edwardian Age – The end of the balance of power. - The Georgian Age
- World War I – British efforts in the war – Modern warfare – The league of Nations – After World War I : the
rise of the Labour Party – New living conditions – The rise of the masses – The new family – The general strike
of 1926 – Economic depression – From the Empire to Commonwealth – Edwards VIII and George VI –
Consequences of the Versailles treaty – World War II – Female consciousness (Shakespeare’s Sister Will Be
Born Some Day – V. Woolf (pagg 4-11 e pagg 368-370)
The United States: The end of the ‘Frontier’ and the beginning of American imperialism. Industry and
immigration – The Usa after the Great War. The twenties – Labour and social movements – Technological
development – The Great Depression – The New Deal – The USA in World War II – The Yalta conference and
the end of World War II (pgg 13-16) – The Lost Generation (pag 22) – Young people and protest (pag 382- 245)
– films : ‘The Grapes of Wrath’ – ‘Jesus Christ Superstar.’
● Changing ideals - Science and philosophy – The impact of psychoanalysis – Modernism – A new concept of time –
Einstein (pag 17-19)
►
JAMES JOYCE (pagg 85- 95 / 98-100)
From ‘ Dubliners -Eveline (fotocopia)
From ‘ Dubliners - The Dead: ‘ I think he died for me’ – ‘The living and the dead’
Molly’s Monologue – Yes, I said Yes I will Yes –from Ulysses
►
WILLIAM SOMERSET MAUGHAN (fotocopia)
The luncheon – short story (fotocopia)
►
THE WAR POETS (pagg 182- 186)
►
Rupert Brooke: The Sodier
►
Sigrfried Sassoon : Glory of Women
They (fotocopia)
►
Wilfred Owen: Dulce et Decorum est
●
The ‘30s.
►
Wystan Hug Auden (pag 60-61)
To the Unknown citizen (fotocopia)
Refugees Blues (pagg 212-213)
►
ALDOUS HUXLEY :
Brave New World
JOHN STEINBECK:
The Grapes of Wrath - brani ‘The Okies’ (fotocopie)- ‘The Migrant Camps’
Film : The Grapes of Wrath
ALLEN GINSBERG:
from ‘Howl’ - I’ve seen the best minds of my generation (pagg. 261 – 263)
JACK KEROUAC :
from ‘On the Road’ - LA-Bound (pagg. 292-295)
►
►
►
●
The universal message of music. Songs and video.
►
►
►
BOB DYLAN : Masters of war (fotocopia)
Blowin’ in the wind (fotocopia)
Blind Willie Mc Tell (fotocopia)
CAT STEVENS: Father and son (fotocopia)
Where do the children play? (fotocopia)
Wild World (fotocopia)
Jesus Christ Superstar – movie and lyrics
12
THEMES:
NATURE.
T HE SUPERNATURAL .
S OC IAL C ONDITIONS .
T HE C ULT OF B EAUTY.
IRONY.
WAR.
RE LIGION.
T HE C ONC E P TION OF TIM E .
I NDIVIDUALIS M .
T HE S TR E AM OF C ONS C IOUS NE S S .
T HE DIS TOP IAN NOVE L.
I M M IGR ATION.
S OC IAL AWAR E NE S S .
N E W GE NE R ATION.
STRATEGIE DIDATTICHE
Obiettivi formativi generali della disciplina
- Affinamento delle quattro abilità linguistiche
- Acquisizione di informazioni di carattere storico-letterario
- Miglioramento dell’abilità espositiva.
- Sviluppo di un atteggiamento critico nella trattazione di argomenti di storia, letteratura,
civiltà.
Accorgimenti metodologici
»
Lezioni interlocutorie con gli alunni - Lezioni frontali interattive
»
Riflessione / Scoperta guidata / Sviluppo critico e ragionato degli argomenti
»
Ripresa sistematico/ metodica degli argomenti – feedbacks
»
Approfondimenti e collegamenti per tematiche affini
»
Lavori in coppia
»
Assegnazione di lavori a casa
»
Verifica in itinere costante , sondaggi orali e scritti in lingua.
»
Verifiche di grammatica/vocabolario relative alle quattro abilità
»
Questionari
»
Verifiche sommative orali a chiusura moduli.
»
Recupero in itinere e con incontri supplementari pomeridiani
Elementi di valutazione
¬
capacità comunicative scritte e orali
¬
livello di conoscenza dei contenuti e competenza linguistica
¬
capacità, critica, creatività e autonomia
¬
comprensione scritta e orale / correttezza grammaticale / pronuncia
¬
ricchezza del vocabolario
¬
comportamento corretto
¬
attenzione e partecipazione attiva in classe
¬
precisione e puntualità negli impegni
¬
progresso nell’apprendimento
¬
interventi di richiesta di approfondimento o richiesta di chiarimenti
¬
collaborazione con insegnanti e compagni
Strumenti
-
materiale audio/video
copie fornite dall’insegnante,
articoli in lingua
13
PROGRAMMA DI STORIA
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA:
-
Conoscere e ricostruire i processi e i fatti storici nella loro complessità e nelle loro reciproche
connessioni
Esporre ed argomentare utilizzando concetti e termini relativi agli specifici contesti storicoculturali
Padroneggiare gli strumenti fondamentali del lavoro dello storico: manuale, cartine, cronologie,
documenti scritti, fonti non scritte, brani storiografici
Seguire lo sviluppo di problematiche ed eventi in un'ottica sincronica e/o diacronica
Confrontare tra loro interpretazioni storiografiche differenti
Porre con autonomia domande ed interpretare criticamente le tematiche affrontate anche in
relazione agli eventi e ai processi in atto nel mondo contemporaneo
Sapersi confrontare con gli altri – teoricamente e fattivamente – nel rispetto dei diritti umani e
della pluralità d'opinioni
Istituire collegamenti interdisciplinari
METODOLOGIA, ATTREZZATURE, STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI:
Gli argomenti sono stati sviluppati in parte in classe, con lezioni frontali, lezioni partecipate e
discussioni guidate, in parte in aula video, dove sono stati proiettati documentari d'epoca (in
particolare dell'Istituto "Luce"), da considerarsi non tanto come integrazione, quanto come
componente fondamentale della trattazione.
Le diverse sezioni del manuale (di per sé provvisto di fonti iconografiche, cartine storiche e schede
di approfondimento) sono state affiancate dall'analisi e dalla comparazione di documenti scritti.
Per i periodi e per i processi storici più rilevanti si è cercato infine di fornire alcune linee
interpretative di carattere storiografico.
TESTO IN ADOZIONE:
-
Scipione Guarracino- Peppino Ortoleva - Marco Revelli, L'età delle rivoluzioni e l'Ottocento (vol.
II), B. Mondadori
Peppino Ortoleva - Marco Revelli, L'età contemporanea (vol. III), B. Mondadori
CONTENUTI:
UNITA' 5: L'età dell'imperialismo (vol. II)
-
La "grande depressione" (1873-1895): crisi agraria e trasformazioni agricole, il capitalismo organizzato,
scienza, industria e nuova divisione del lavoro
Classe operaia e borghesia tra '800 e '900
Partiti tradizionali, parlamentarismo e antiparlamentarismo, partiti di massa, partiti cattolici, movimenti
nazionalisti, movimento operaio e sindacalismo
Positivismo, cultura di massa, crisi di fine secolo
Europa e continenti extraeuropei nell'età dell'imperialismo
Interpretazioni storiografiche dell'imperialismo
L'impero zarista e la rivoluzione del 1905
L'avvento della sinistra storica in Italia
I governi di F. Crispi
14
-
Questione sociale, emigrazione, movimento operaio, movimento cattolico in Italia, l'enciclica Rerum novarum
di Leone XIII
L'Italia e la crisi di fine secolo
L'età giolittiana
Interpretazioni storiografiche dell'Italia liberale
La fine del sistema politico bismarckiano
UNITA' 1: Guerra e rivoluzioni (vol. III)
-
Origini e cause della prima guerra mondiale
L'Italia dalla neutralità all'intervento
Principali eventi bellici, armamenti e strategie militari
Il genocidio degli Armeni
La conferenza di Parigi e i trattati di pace
La rivoluzione russa, la nascita dell'URSS, dal comunismo di guerra alla NEP
Interpretazioni storiografiche della prima guerra mondiale e della rivoluzione russa
Il "biennio rosso" in Europa e in Italia
Dalla crisi dello stato liberale all'affermazione del fascismo in Italia
Dalla marcia su Roma alle "leggi fascistissime"
Il primo dopoguerra in Europa: la repubblica di Weimar, gli stati dell'Europa orientale, l'ascesa di Stalin in
URSS
Gli anni '20 nei continenti extraueropei: proibizionismo ed isolazionismo negli USA, la Turchia di Mustafà
Kemal, lo scontro tra nazionalisti e comunisti in Cina, il nazionalismo nipponico
UNITA' 2: Crisi economica e nuovo ordine mondiale (vol. III)
-
Il crollo di Wall Street e la "grande crisi" del 1929, gli squilibri dell'economia statunitense e la recessione
internazionale, le teorie economiche di J. M. Keynes
Verso un'economia "globale"
La diminuzione della popolazione agricola, le trasformazioni della classe operaia, la crescita dei ceti medi
Propaganda, pubblicità e sviluppo dei mass media
UNITA' 3: I sistemi politici degli anni trenta e la seconda guerra mondiale (vol. III)
-
-
Il "New Deal" statunitense di F. D. Roosvelt
L'ascesa al potere di A. Hitler e la Germania del Terzo Reich
Le basi ideologiche del nazismo e l'antisemitismo
Il regime fascista in Italia
Il regime staliniano in URSS
La guerra civile spagnola e gli schieramenti internazionali
Le origini della seconda guerra mondiale
I principali eventi bellici
L'Italia dall'entrata nel conflitto alla caduta del fascismo – Le Foibe – La Resistenza
La fine del conflitto e il processo di Norimberga
Interpretazioni storiografiche dei regimi totalitari e della seconda guerra mondiale
UNITA' 4: Il mondo ricostruito (vol. III)
-
L'egemonia sovietica nell'Europa orientale e il sistema di alleanze statunitense
La "guerra fredda" e le principali aree di aperto conflitto (Berlino, Corea, Vietnam)
Il "blocco sovietico" e i sommovimenti del 1956
Le principali dinamiche della decolonizzazione
Mao Zedong e la Repubblica Popolare Cinese
La presidenza di J. F. Kennedy negli U.S.A.
Il Sessantotto
UNITA' 5: Il mondo attuale (vol. III)
-
La terza rivoluzione industriale e l'economia internazionale
Il divario tra Nord e Sud del mondo
La "globalizzazione" e le sue principali interpretazioni
Le cause del declino dei regimi comunisti dell'est europeo
M. Gorbaciov e la "perestrojka" nell'Unione Sovietica
15
-
L'unificazione tedesca
La fine dell'Unione Sovietica
La dissoluzione della Jugoslavia
DOCUMENTI, BRANI STORIOGRAFICI, LETTURE:
L'imperialismo:
•
•
J. A. Hobson, Le origini economiche dell'imperialismo
Lenin, L'imperialismo come esito del capitalismo maturo
L'età giolittiana:
•
•
•
•
G. Giolitti, Discorso parlamentare del febbraio 1901
G. Giolitti, Alcuni telegrammi ai prefetti
G. Salvemini, Giolitti, un "conservatore paternalista"
B. Croce, Il realismo, l'equilibrio e l'umanità di Giolitti
La prima guerra mondiale:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
G. Giolitti, Le ragioni della neutralità
B. Croce, La diffusione di una "psicologia di guerra"
B. Mussolini, intervento in "Il Popolo d'Italia", 15 nov. 1914
R. Serra, L'appuntamento con il destino
G. D'Annunzio, Discorso alla folla durante le "radiose giornate di maggio"
Articoli del "Patto di Londra"
F. T. Marinetti, da Alcova d'acciaio
Benedetto XV, Appello per la fine dell' "inutile strage"
Dal Manifesto di Zimmerwald
Dal Manifesto di Kienthal
Th. W. Wilson, I "14 punti"
Articoli del Trattato di Versailles
A. De Bernardi – R. Balzani, L'economia e la Grande guerra
D. Fromkin, 28 giugno 1914: causa od occasione?
F. Fischer, A proposito della "responsabilità" per la guerra mondiale
Lettura estiva e commento di: E. M. Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale
La rivoluzione russa:
•
•
Lenin, Le tesi d'aprile
C. Hill, La rivoluzione nella storia della Russia
Il fascismo:
•
•
•
•
•
•
•
Programma dei fasci italiani di combattimento
B. Mussolini, Discorso del 1922 alla Camera dei Deputati
B. Mussolini, Discorso del 1925 alla Camera dei Deputati
B. Mussolini, L'etica fascista
B. Mussolini, intervento su "Il Popolo d'Italia", 3 ott. 1935
B. Mussolini, La proclamazione dell'impero
B. Mussolini, La battaglia demografica
Il nazismo:
•
•
•
•
•
A. Hitler, Programma del Partito dei lavoratori tedeschi
A. Hitler, Il predominio della razza ariana per il progresso dell'umanità
A. Hitler, Il ruolo dello stato nella difesa della razza
A. Hitler, L'educazione della gioventù
Lettura estiva e commento di: W. Szpilman, Il pianista
L'Unione Sovietica:
•
•
J. Stalin, Il superamento dell'arretratezza economica attraverso l'industrializzazione forzata
M. Gorbačëv, La perestrojka
[Documenti e brani storiografici, essendone il testo in adozione sprovvisto, sono stati ricavati da appositi siti
Internet e forniti alla classe come files in formato doc,].
16
AUDIOVISIVI:
•
•
•
•
•
•
•
Documentari sulla prima guerra mondiale
Documentario sulla rivoluzione russa
Documentari sulla seconda guerra mondiale
Documentario sui crimini contro l'umanità
Documentari sul Processo di Norimberga
Proiezione film La corazzata Potemkin, di S. Ejzenštejn
Proiezione film Germania anno zero, di R. Rossellini
EDUCAZIONE CIVICA:
La nascita dell'Organizzazione delle Nazioni Unite – Lettura dei principi programmatici dello
statuto
Lettura e commento di alcuni articoli dello Statuto albertino
Lettura e analisi degli articoli della Costituzione Italiana
G. Vecchio, Il lavoro della Costituente (brano storiografico)
F. Barbagallo, La novità della Costituzione (brano storiografico)
TIPOLOGIE E TEMPI DELLA VALUTAZIONE:
Nel corso delle lezioni si è costantemente cercato di coinvolgere gli studenti e di verificare i
progressi da loro compiuti in itinere oppure di individuare l'insorgere di eventuali difficoltà.
Dato il discreto livello di preparazione globale della classe, la settimana di sospensione
dell'ordinaria attività didattica (1-6 marzo) non è stata dedicata al recupero, ma all'approfondimento
delle basi ideologiche del nazismo e all'analisi di documenti scritti.
Per quanto riguarda la verifica sommativa, nel trimestre sono state effettuate per tutti una verifica
orale e una verifica scritta con domande a risposta aperta; nel pentamestre due verifiche orali e una
verifica scritta con due quesiti di tipologia B (inseriti nella seconda simulazione della terza prova
scritta), abbinata ad una breve verifica orale.
Gli studenti insufficienti nel trimestre sono stati verificati oralmente all'inizio del quadrimestre su
argomenti preventivamente concordati.
Tutta la classe si è inoltre esercitata a casa nella stesura di un saggio breve / articolo di giornale di
ambito storico-politico sul tema La spartizione coloniale e le sue conseguenze.
Diversi studenti hanno svolto durante l'anno scolastico il tema di carattere storico nel corso delle
prove scritte di italiano.
CRITERI E PARAMETRI DI VALUTAZIONE:
Sono stati utilizzati i criteri ed i parametri di valutazione deliberati dal Collegio dei Docenti.
17
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
FINALITÀ GENERALI:
-
Capacità di dialogare e di confrontare in modo costruttivo le posizioni proprie con quelle altrui
Capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili
Capacità di esercitare la riflessione critica su ambiti culturali diversi, cogliendone le relazioni
Capacità di effettuare scelte professionali e culturali consapevoli
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA:
-
Conoscere il pensiero degli autori, collocandoli nel loro contesto storico-culturale
Conoscere ed applicare con precisione il lessico specifico e le categorie filosofiche fondamentali
Comprendere temi e concetti filosofici nel loro sviluppo storico e nelle loro concatenazioni
reciproche
Analizzare passi antologici, individuando termini, concetti, idee portanti, riferimenti ad altri
autori e testi
Confrontare le risposte date dai diversi autori a problematiche comuni, avviando un'analisi
critica dei principali temi studiati
Istituire rimandi e relazioni (anche di tipo interdisciplinare) tra autori e correnti
METODOLOGIA, ATTREZZATURE, STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI:
Temi ed autori sono stati presentati secondo un’impostazione storica - accompagnata
dall’enucleazione di problematiche comuni a pensatori di epoche diverse, da confronti e
comparazioni - nel corso di lezioni frontali, lezioni partecipate e discussioni guidate.
Particolare attenzione è stata rivolta al lessico filosofico e alla correttezza delle procedure
argomentative.
Lo studio della quasi totalità degli autori è stato corredato dalla lettura e dal commento di fonti in
genere tratte dal libro di testo.
TESTO IN ADOZIONE:
Giovanni Reale – Dario Antiseri, Storia della filosofia, vol. III, La Scuola
CONTENUTI:
Autori / Indirizzi
CARATTERI GENERALI DEL ROMANTICISMO
TEDESCO:
- Lo Sturm und Drang
- Il Circolo di Jena e di Berlino
- La ricerca di nuove vie d'accesso all'Assoluto (arte,
sentimento, religione, ragione dialettica)
- Il senso dell'Infinito
- La Sehnsucht e l'evasione dal quotidiano
- La concezione della storia e della politica
- La concezione della natura
Fonti
•
•
•
•
•
18
J. W. Goethe, Faust (atto I, scena I) [fotocopie]
Novalis, Primo inno alla notte [fotocopie]
Novalis, brano tratto da Gli adepti di Sais
[fotocopie]
F. Schlegel, frammento da "Atheneaum" [fotocopie]
Lettura estiva e commento di: J. W. Goethe, Le
affinità elettive
-
Tematiche romantiche nella pittura di K. Friedrich
(con proiezione di documentario in aula video)
Cenni alle principali figure del Romanticismo
tedesco (F. Schlegel, Novalis, F. Hölderlin, F.
Schiller, J. W. Goethe)
J. G. FICHTE:
- La Dottrina della scienza
- Gi scritti politici
F. W. J. SCHELLING:
- L’Assoluto come identità di spirito e natura
- La filosofia della natura
- La concezione dell’arte
G. W. F. HEGEL:
- Il rapporto con Fichte e Schelling
- La dialettica
- La Fenomenologia dello spirito: significato e
finalità dell’opera, percorso, momenti e principali
figure
- Il sistema hegeliano: logica (concetti fondamentali);
filosofia della natura; filosofia dello spirito
- La concezione della storia
•
•
Filosofi si è per natura (p. 69)
Per la filosofia idealistica non c'è altra realtà che
l'intelligenza (p. 76)
•
•
La necessità della filosofia della natura (p. 91)
Il carattere della produzione estetica (p. 91)
•
•
•
L'Assoluto come soggetto e come risultato (p. 134)
Il negativo e il movimento del vero (p. 138)
La concezione hegeliana della Natura (pp. 142-144,
n. 1, 2, 3, 4, 9)
La razionalità dello Stato e della storia (pp. 146147)
•
IL DIBATTITO SULL'HEGELISMO:
- Destra e Sinistra hegeliana (aspetti fondamentali)
- L. Feuerbach: L'essenza del Cristianesimo
K. MARX:
- Il confronto con la filosofia hegeliana
- L'alienazione del lavoro
- Il materialismo storico
- La lotta di classe
- Il Capitale: merce, valore, lavoro; plus-valore
assoluto e plus-valore relativo; le contraddizioni del
modo di produzione capitalistico
- Dalla società borghese all'avvento del comunismo
•
•
•
•
•
L'alienazione del lavoro (p. 191)
Il materialismo storico (p. 194)
Le idee della classe dominante sono sempre le idee
dominanti (p. 195)
La struttura economica determina la sovrastruttura
ideologica (p. 195)
La storia è storia di lotte di classi (p. 196)
A. SCHOPENHAUER:
- Il mondo come rappresentazione
- Il mondo come Volontà
- Le vie di liberazione dalla Volontà
•
La base di ogni volere è bisogno, mancanza, ossia
dolore (p. 220)
S. KIERKEGAARD:
- La critica all’hegelismo
- Singolo, possibilità, libertà, angoscia, disperazione
- Stadio estetico, etico e religioso
•
•
•
Stadio estetico, stadio etico e stadio religioso (p.
238)
L'esistenza come possibilità (p. 240)
La scuola dell'angoscia (p. 240)
•
La legge dei tre stadi (p. 312)
LINEAMENTI GENERALI DEL POSITIVISMO
A. COMTE:
- La legge dei tre stadi
- La classificazione delle scienze
- La nascita della sociologia
- La religione dell'umanità
H. SPENCER:
19
-
-
La scienza e l' "inconoscibile"
La legge dell'evoluzione e le sue applicazioni
F. NIETZSCHE:
- Il "dionisiaco" e l'"apollineo" in La nascita della
tragedia
- L'anti-storicismo
- Il tema della "morte di Dio"
- Genealogia e critica della morale
- Il nichilismo
- Oltre-uomo, eterno ritorno e volontà di potenza
H. BERGSON:
- Tempo della scienza e tempo della coscienza
- L'evoluzione creatrice
S. FREUD:
- Dagli studi sull'isteria alla psicoanalisi
- Le vie d'accesso all'inconscio
- Le due "topiche"
- La sessualità infantile
- Le tecniche terapeutiche e il "transfert"
- Eros e Thanatos
- Il disagio della civiltà
L'ESISTENZIALISMO:
- Caratteri generali
- M. Heidegger: l'analitica esistenziale di Essere e
tempo
- J.-P. Sartre: le tesi "assurdiste" de La nausea, in sé
e per sé in L'essere e il nulla
•
•
•
•
Slancio vitale e adattamento all'ambiente (p. 736)
•
La scoperta della rimozione e dell'inconscio (p.
944)
L'evoluzione della tecnica terapeutica (p. 945)
•
•
•
•
•
LA SCUOLA DI FRANCOFORTE:
- T. Adorno e M. Horkheimer: la Dialettica
•
dell'Illuminismo
- T. Adorno: l'industria culturale, la filosofia dopo
•
Auschwitz, la Dialettica negativa
- M. Horkheimer: l'Eclisse della ragione, la nostalgia
del "totalmente Altro"
- H. Marcuse: Eros e civiltà, L'uomo a una
dimensione
LA FILOSOFIA DELLA SCIENZA NEL PRIMO
DOPOGUERRA:
•
- Il Neopositivismo del Circolo di Vienna
- L'influenza del Tractatus logico-philosophicus di L.
Wittgenstein
- Il principio di verificazione
- Il fisicalismo
LA FILOSOFIA DELLA SCIENZA NELLA
SECONDA META' DEL XX SECOLO:
- K. R. Popper: l'opposizione al Neopositivismo; la
critica al principio di induzione; il criterio di
falsificabilità
- T. S. Kuhn: il concetto di paradigma; scienza
"normale" e scienza "straordinaria"
- P. K. Feyerabend: l'anarchismo epistemologico
L'annuncio della morte di Dio (p. 394)
La "morale dei signori" e la "morale degli schiavi"
(p. 395)
Da: Così parlò Zarathustra: "La visione e l'enigma"
[fotocopie]
•
•
•
20
Lettura estiva e commento di: F. Kafka, Il Castello
M. Heidegger, I caratteri dell'esserci [fotocopie]
J. – P. Sartre, citazioni da La nausea [fotocopie]
J. – P. Sartre, L'uomo è condannato in ogni
momento a inventare l'uomo, p. 618
Brano tratto da: Dialettica dell'Illuminismo
[fotocopie]
H. Marcuse, La categoria dei "falsi bisogni", p. 864
R. Carnap, I metafisici non sono che musicisti senza
capacità musicali (p. 1000)
K. R. Popper, Una teoria è scientifica se è
falsificabile (p. 1024)
T. S. Kuhn, La natura della scienza normale (p.
1045)
P. K. Feyerabend, L'anarchismo metodologico (p.
1048)
TIPOLOGIE E TEMPI DELLA VALUTAZIONE:
Nel corso delle lezioni si è costantemente cercato di coinvolgere gli studenti e di verificare i
progressi da loro compiuti in itinere oppure di individuare l'insorgere di eventuali difficoltà.
Dato il discreto livello di preparazione globale della classe (nessun studente, tra l'altro, è risultato
insufficiente alla fine del trimestre), la settimana di sospensione dell'ordinaria attività didattica (1-6
marzo) non è stata dedicata al recupero, ma all'approfondimento, con la trattazione di tematiche di
psicologia sociale da ricollegarsi anche al programma di storia: gli studi di Adorno sulla personalità
autoritaria, la teoria di Dollard sulla frustrazione-aggressività, gli esperimenti di Milgram
sull'obbedienza all'autorità, gli studi di Ascher sulla pressione di gruppo.
Per quanto riguarda la verifica sommativa, nel trimestre sono state effettuate per tutti una verifica
orale e una verifica scritta con domande a risposta aperta; nel pentamestre due verifiche scritte con
domande a risposta aperta, una verifica scritta con due quesiti di tipologia B (inseriti nella prima
simulazione della terza prova scritta) e una verifica orale.
CRITERI E PARAMETRI DI VALUTAZIONE:
Sono stati utilizzati i criteri ed i parametri di valutazione deliberati dal Collegio dei Docenti.
21
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Obiettivi della disciplina:
Acquisizione delle conoscenze fondamentali.
Sviluppo di abilità di intuizione e riflessione logica.
Progressivo ampliamento di attitudini analitiche e sintetiche e consolidamento delle abilità
operative (competenze).
Ampliamento della capacità di astrazione. Miglioramento del ragionamento induttivo e deduttivo.
Programma svolto:
(gli argomenti affiancati da un * sono stati svolti dopo il 15 maggio)
1) Richiami degli argomenti svolti l’anno precedente:
Richiamo del concetto di funzione.Campo di esistenza e segno.
2) Limiti di funzione:
Teoremi sui limiti: permanenza del segno,confronto. Limiti delle funzioni semplici e algebra dei
limiti.
Forme di indecisione.Limiti notevoli.Limiti di funzioni del tipo y=f(x) g (x).
Confronto tra infinitesimi e tra infiniti.L’o(x).Teoria degli asintoti.
*Successioni e loro limiti.
3) Continuità:
Definizione. I tre tipi di discontinuità. Continuità delle funzioni elementari.Teorema dello zero e
proprietà delle funzioni continue.Teoremi di Weierstrass e di Dar Boux.
4) Derivabilità:
Definizione di derivata. Retta tangente.Derivate e moduli.Punti angolosi, cuspidi, flessi a tangente
verticale. Calcolo della derivata negli estremi. Derivate successive. Calcolo della derivata delle
funzioni semplici ed algebra delle derivate. Derivata delle funzione composta.
Derivata della funzione inversa. Derivata delle funzione y=f(x) g (x).
Tangenza fra curve.
Legame continuità-derivabilità.Teorema della continuità delle funzioni derivabili.
5) Massimi e minimi di una funzione:
Funzioni crescenti e decrescenti e teoremi ad esse inerenti. Massimi e minimi relativi e teoremi ad
essi inerenti. Massimi e minimi assoluti.Differenza massimo-estremo superiore. Estremanti
singolari.
Concavità e flessi.Teoremi relativi.
Problemi con parametri sia sugli estremanti che sui flessi..
Studio di funzione.
Problemi di massimo e minimo.
6) Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange e De L’Hospital.
7) Integrale definito:
Definizione e suo significato geometrico.Differenza integrale-area.Generalizzazione del concetto di
integrale.
22
*Funzione integrale.Teorema di Torricelli-Barrow. Funzioni primitive. *Teorema del valor medio.
*Proprietà dell’integrale definito.
*Calcolo di aree e di volumi sia rispetto a dx che a dy.
8) Integrale indefinito:
Sue proprietà.Integrazione immediata e per semplice trasformazione della funzione integranda.
Metodo di sostituzione. Metodo per parti.Integrazione delle funzioni razionali fratte.
*Relazione tra integrale, derivata, differenziale.
9) Calcolo delle probabilità e calcolo combinatorio*:
Disposizioni, permutazioni e combinazioni, semplici e con ripetizione.
Coefficienti binomiali.
Testo adottato:
Dodero - Baroncini - Manfredi, Lineamenti di analisi e calcolo combinatorio
Criteri di valutazione utilizzati:
conformi alla delibera del Collegio Docenti del corrente anno scolastico
Strumenti utilizzati:
La tradizionale lezione frontale con un adatto numero di esercizi-applicazioni.
Per quanto attiene le valutazioni, sono state effettuate tre prove scritte e due orali nel trimestre e
quattro scritte (di cui una simulazione di prova d’esame) e tre orali nel pentamestre.
23
PROGRAMMA DI FISICA
Obiettivi della disciplina:
Conoscere le parti fondamentali del programma svolto.
Saper inquadrare un problema scientifico nella sua tipologia specifica, individuarne i meccanismi
risolutivi e saperli applicare (competenze).
Cercare aspetti unitari nei diversi argomenti (capacità).
Programma svolto:
(gli argomenti affiancati da un * sono stati svolti dopo il 15 maggio)
1) Carica elettrica e legge di Coulomb:
Elettrizzazione per strofinio, contatto, induzione. Induzione completa. Principio di conservazione
della carica.
I dielettrici: polarizzazione per deformazione e per orientamento.
La legge di Coulomb (anche in forma vettoriale) e sua modifica dentro un dielettrico.
Distribuzione delle cariche sulla superficie dei conduttori e potere delle punte.
2) Il Campo elettrico:
Il concetto di campo. Il vettore E. Campo di una carica puntiforme e principio di sovrapposizione.
Linee di forza e criterio di Faraday.
Il flusso ed il teorema di Gauss con applicazione. Cariche sulla superficie di un conduttore, campo
di un filo indefinito, di una o due lastre, di una sfera (conduttrice ed isolante).
Lavoro del campo ed energia potenziale:in particolare i casi di campo uniforme e sorgente
puntiforme. Legame U ed F. Additività dell'energia potenziale ed energia di un sistema di cariche.
Il potenziale. Legame potenziale e campo. Potenziale e moto di cariche. Superfici equipotenziali.
Potenziale di un conduttore sferico e di un campo uniforme. Campo e potenziale in un conduttore
in equilibrio, non cavo.Equilibrio tra due conduttori.Teorema di Coulomb.
La circuitazione di E.
Moto di una carica in un campo uniforme e in un campo centrale, con riferimento anche al campo
gravitazionale.
Il CRT (od oscillografo/oscilloscopio).
L’esperimento di Thomson e quello di Millikan.
3) I condensatori:
Capacità di un conduttore. Il condensatore. Effetto di un dielettrico sulla capacità. Condensatori in
serie e in parallelo. Capacità equivalente.
Lavoro di carica di un condensatore ed energia del campo elettrico.
4) Modello a bande dei solidi
5) La corrente nei solidi:
Definizione di corrente. Velocità termica e di deriva.
Meccanismo atomico di produzione degli elettroni di conduzione.
Le due leggi di Ohm.
Forza elettromotrice e campo elettromotore. La legge di Ohm applicata ad un circuito chiuso.
Corrente di corto circuito.
Resistenze in serie e in parallelo ed esercizi sui circuiti elettrici.
Amperometro e Voltmetro.
24
Lo Shunt .
Lavoro e potenza della corrente ed effetto joule.
Le leggi di Kirchoff.
5) Il campo magnetico:
I magneti e le loro interazioni.Il campo magnetico.
Il campo terrestre (declinazione e inclinazione magnetica).
Il campo delle correnti(filo,spira,solenoide). L’azione magnete corrente ed il principio di
equivalenza di Ampere.
Il vettore B e la II^ legge di Laplace.
La prima legge di Laplace.
L’interazione corrente-corrente e la definizione di Ampere. La legge di Biot-Savart (con esercizi).
Il teorema di circuitazione di Ampere e il campo di un solenoide. Il flusso e il teorema di Gauss per
il magnetismo.
Momento torcente su una spira e suo momento magnetico. Il motore.
La forza di Lorentz. Moto di una carica in un campo magnetico.
6) L’induzione elettromagnetica*:
Esperienze di Faraday sulle correnti indotte.La legge di Faraday-Neumann con calcolo della f.e.m.
indotta. La legge di Lenz e la sua interpretazione energetica. L’induttanza e l’autoinduzione. Il
circuito RL (le extracorrenti).
7) Le equazioni di Maxwell*:
Il campo elettrico indotto. Esempio di campo indotto da un B variabile nel tempo. La corrente di
spostamento e il suo campo magnetico. Le equazioni di Maxwell. Le onde elettromagnetiche.
L’esperimento di Hertz.
Testo adottato:
Caforio – Ferilli, Fisica, Le Monnier
Testo di supporto:
Guizzetti – Piazzoli, Natura uomo e leggi fisiche
Criteri di valutazione utilizzati:
conformi alla delibera del Collegio Docenti del corrente anno scolastico.
Strumenti utilizzati:
La tradizionale lezione frontale con, nel possibile, un adatto numero di esercizi.
Per quanto attiene le valutazioni, sono state effettuate due prove nel trimestre e tre (di cui una
simulazione di terza prova) nel pentamestre.
25
PROGRAMMA DI SCIENZE
OBIETTIVI DISCIPLINARI
• conoscere i contenuti
• comprendere i contenuti
• saper usare correttamente la terminologia scientifica
• saper analizzare gli elementi e le relazioni
• saper operare una sintesi efficace
• saper elaborare i contenuti disciplinari in modo chiaro e coerente
• essere in grado di applicare i contenuti appresi in contesti diversi
METODO DI LAVORO
Il programma è stato svolto attraverso:
• lezioni frontali
• attività di laboratorio (osservazione di campioni di rocce).
CRITERI, PARAMETRI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sono stati utilizzati i criteri e i parametri di valutazione deliberati dal Collegio dei Docenti.
Strumenti di verifica:
• verifiche orali
• test a risposta aperta
STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI
•
•
•
E. Lupia Palmieri - M. Parotto, Il globo terrestre e la sua evoluzione (sesta edizione), Zanichelli
videocassette di astronomia e scienze della Terra
laboratorio di scienze
CONTENUTI
L’AMBIENTE CELESTE
I telescopi:
Telescopi rifrattori e telescopi riflettori. Montatura equatoriale e montatura altazimutale. Tecnologia
MMT, tecnologia NTT e sistema VTL. Radiotelescopi. Interferometri.
Le stelle:
Le costellazioni. La sfera celeste. Il sistema di riferimento azimutale o orizzontale. Il sistema di
riferimento equatoriale. La parallasse. Le unità di misura delle distanze astronomiche: U.A., annoluce, parsec. La magnitudine apparente e la magnitudine assoluta. Stelle doppie e sistemi di stelle.
Spettri di emissione: continuo e a righe. Spettri di assorbimento. Spettroscopi e spettri stellari.
Colori, temperature e composizione chimica delle stelle. Le classi spettrali. Studio dei movimenti
delle stelle attraverso lo studio degli spettri. La materia interstellare. Le nebulose: oscure, a
riflessione, ad emissione, planetarie.
Nascita ed evoluzione dei corpi celesti:
Dai globuli di Bok alla fase di stabilità. Le nane brune. La fase di gigante rossa. Il destino finale
delle stelle: nane bianche, novae, supernovae, stelle di neutroni, buchi neri. Il diagramma H-R. Le
principali reazioni di fusione termonucleare: il ciclo protone-protone, il ciclo CNO, la reazione
tripla-α. Come vengono prodotti gli elementi più pesanti del ferro.
Le galassie e la struttura dell'Universo:
La nostra Galassia. Il gruppo locale. La forma delle galassie. Le radiogalassie e i quasar.
26
L’origine e l’evoluzione dell'Universo:
Il principio cosmologico. Il principio cosmologico perfetto. La legge di Hubble. La teoria
dell’universo stazionario. La teoria del big-bang. La teoria dell’universo inflazionario. L’evoluzione
futura.
IL SISTEMA SOLARE
Il Sole:
La composizione chimica, la struttura e l’attività solare
I pianeti, i satelliti e i corpi minori:
Le leggi di Keplero. La legge di gravitazione universale. Le caratteristiche principali dei pianeti. Gli
asteroidi, i meteoroidi e le comete. La nube di Oort e la fascia di Kuiper. Origine ed evoluzione del
sistema solare.
IL PIANETA TERRA
La forma e le dimensioni della Terra:
La curvatura della superficie terrestre. L’orizzonte sensibile. L’ellissoide di rotazione. L’ellissoide a
tre assi. Il geoide. Le dimensioni della Terra. Il metodo usato da Eratostene per la determinazione
della lunghezza della circonferenza meridiana terrestre. Le osservazioni di Richer sul moto
oscillatorio del pendolo e la deduzione dello schiacciamento polare.
Le coordinate geografiche:
Il reticolato geografico. La posizione dei luoghi sulla Terra: la latitudine, la longitudine e
l’altitudine.
I movimenti della Terra:
Il moto di rotazione. Prove indirette della rotazione: l’apparente movimento dei corpi celesti da est
verso ovest durante il giorno sulla sfera celeste, l’analogia con gli altri pianeti, la variazione
dell’accelerazione di gravità con la latitudine. Prove dedotte da esperimenti di fisica: l’esperienza di
Guglielmini, l’esperienza di Foucault. Conseguenze del moto di rotazione: lo spostamento della
direzione dei corpi in moto sulla superficie della terra, il ciclo quotidiano del dì e della notte. Il
moto di rivoluzione. Prove indirette della rivoluzione terrestre: l’analogia con gli altri pianeti, la
periodicità annua di alcuni gruppi di stelle cadenti. La prova diretta del moto di rivoluzione:
l’aberrazione annua della luce stellare. Il ritmo delle stagioni e le zone di differente riscaldamento. I
moti terrestri con periodi millenari: precessione luni-solare, precessione degli equinozi, spostamento
della linea degli apsidi, variazione dell’eccentricità dell’orbita, mutamento dell’inclinazione
dell’asse terrestre. I moti millenari della Terra, le variazioni climatiche e le glaciazioni.
L'orientamento:
I punti cardinali. Elementi utilizzati per orientarsi: il Sole, la stella polare, la Croce del sud, il
magnetismo terrestre. La rosa dei venti e le coordinate polari.
La determinazione delle coordinate geografiche. La determinazione della latitudine. La
determinazione della longitudine. La determinazione dell'altitudine o quota.
Le unità di misura del tempo:
Il giorno sidereo e il giorno solare. L’anno sidereo e l’anno tropico. L’unità di misura del tempo nel
S.I.
Il tempo vero, il tempo civile e i fusi orari:
L’ora vera o locale. L’ora nazionale. I fusi orari. Il tempo civile. Il tempo universale. La linea di
cambiamento di data.
LA LUNA E IL SISTEMA TERRA-LUNA
La Luna:
La massa, le dimensioni, la densità, l’accelerazione di gravità, le temperature superficiali, l’albedo.
27
I movimenti della Luna e del sistema Terra-Luna:
Il movimento di rotazione. Il movimento di rivoluzione. Il movimento di traslazione. La regressione
della linea dei nodi. La rotazione dell'asse maggiore dell'orbita lunare.
Le fasi lunari e le eclissi:
Le fasi lunari. Le eclissi di Sole: totali, parziali e anulari. Le eclissi di Luna: totali e parziali.
Il paesaggio lunare:
Mari di polvere scuri e terre alte chiare.
La composizione e la struttura della Luna:
Le rocce superficiali. La composizione e struttura interna. La sismicità
L'origine e l'evoluzione della Luna:
Le ipotesi della fissione, le ipotesi della cattura, le ipotesi dell'accrescimento e l'ipotesi dell'impatto
gigante. Gli stadi evolutivi.
LA CROSTA TERRESTRE: MINERALI E ROCCE
La crosta terrestre:
Elementi, composti e miscele. Gli stati di aggregazione della materia.
I minerali:
Elementi chimici e minerali. La struttura cristallina dei minerali. Le proprietà fisiche dei minerali.
La classificazione dei minerali delle rocce. Come si formano i minerali.
Le rocce:
Lo studio delle rocce. I processi litogenetici.
Rocce magmatiche o ignee:
Dal magma alle rocce magmatiche. La classificazione dei magmi. La classificazione delle rocce
magmatiche. Magma primario e magma d’anatessi: origine e composizione. Il processo di
differenziazione del magma primario.
Rocce sedimentarie:
Dai sedimenti sciolti alle rocce compatte. Le rocce clastiche. Le rocce organogene. Le rocce di
origine chimica. Il processo sedimentario.
Rocce metamorfiche:
Il metamorfismo locale e il metamorfismo regionale. La classificazione delle rocce metamorfiche.
Il ciclo litogenetico:
I processi e i prodotti
LA GIACITURA E LA DEFORMAZIONE DELLE ROCCE
Elementi di stratigrafia:
Le facies. I principi della stratigrafia. Trasgressione, regressione, discordanza, lacuna di
sedimentazione.
Elementi di tettonica:
Come si deformano le rocce. Limite di elasticità e carico di rottura. Le faglie. Le pieghe. I
sovrascorrimenti. Le falde di ricoprimento. Il ciclo geologico.
I FENOMENI VULCANICI
Il vulcanismo:
L’attività vulcanica. I magmi
Edifici vulcanici eruzioni e prodotti dell'attività vulcanica:
I vulcani a cono e i vulcani a scudo. I tipi di eruzione. I prodotti delle eruzioni: gas, lave e
piroclastiti. Le colate di fango. Le manifestazioni tardive.
Vulcanismo effusivo e vulcanismo esplosivo:
Basalti dalle dorsali oceaniche e dai punti caldi. Esplosioni e nubi ardenti. Il Vesuvio. L’Etna. La
distribuzione geografica dei vulcani. Il rischio vulcanico in Italia.
28
I FENOMENI SISMICI
Natura e origine del terremoto:
Frequenza e distribuzione. Il modello del rimbalzo elastico. Il ciclo sismico.
Propagazione e registrazione delle onde sismiche:
Epicentro del terremoto. Onde longitudinali, onde trasversali, onde superficiali. I sismografi e i
sismogrammi.
La "forza" di un terremoto:
L’intensità di un terremoto: la scala Mercalli-Càncani-Sieberg. Le isosisme. La magnitudo. Come si
localizzano l’ipocentro e l'epicentro.
Gli effetti del terremoto:
I danni. Gli tsunami.
I terremoti e interno della Terra:
Dall’indagine sismica al modello della Terra.
Distribuzione geografica dei terremoti:
La sismicità in corrispondenza delle dorsali. La sismicità lungo le fosse: la superficie di Benjoff. La
difesa dai terremoti.
UN MODELLO GLOBALE: LA TETTONICA DELLE PLACCHE
L'interno della Terra:
La crosta. Il mantello. Il nucleo.
Il flusso di calore:
Misurare la temperatura della Terra: la geoterma.
Il campo magnetico terrestre:
La geodinamo. Il paleomagnetismo.
La struttura della crosta:
Crosta oceanica e crosta continentale. L'isostasia.
L'espansione dei fondi oceanici:
La deriva dei continenti. La "Terra mobile” di Wegener. Le dorsali oceaniche. Le fosse abissali.
Espansione e subduzione. Anomalie magnetiche sui fondi oceanici.
La Tettonica delle placche:
Le placche litosferiche. L'orogenesi. Il ciclo di Wilson.
Vulcanismo sismicità e placche:
Vulcani: ai margini delle placche o all'interno delle placche. Terremoti: ai margini delle placche o
all'interno dei continenti.
Celle convettive e punti caldi
29
PROGRAMMA DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO
DISEGNO
-
-
-
Capacità di eseguire rappresentazioni spaziali semplici e complesse utilizzando in modo
consapevole e autonomo le regole geometriche, grafiche o stilistiche apprese nei precedenti anni
scolastici.
Personalizzazione del proprio lavoro.
Rafforzamento delle capacità espressive e del senso estetico.
Tenendo conto che la preparazione del liceo deve essere propedeutica ad eventuali studi di
grado superiore, sono state richieste soprattutto una preparazione tecnica e una discreta
padronanza delle tematiche fondamentali.
Gli alunni hanno dovuto dimostrare tali conoscenze mentre capacità creativa e senso estetico
sono stati motivo di una maggiore valutazione degli elaborati
STORIA DELL’ARTE
-
-
-
Formazione di una cultura artistica che consenta di approfondire i nessi tra espressione artistica
e problematiche storiche, sociali, religiose e filosofiche.Conoscenza degli elementi del
linguaggio visuale e dei relativi aspetti semiologici, per una lettura più completa e consapevole
dell’opera d’arte.
Capacità di inserire il prodotto artistico nel suo contesto e quindi dimostrare capacità di lettura
continua del fenomeno artistico cogliendone i modelli figurativi indipendentemente dai modelli
precostituiti.
Utilizzare nella comunicazione verbale, la terminologia specifica acquisita, dimostrando
ricchezza lessicale, capacità di rielaborazione e senso critico.
In vista dell’esame di Stato è stata considerata anche la capacità di collegare concetti e
informazioni delle diverse discipline.
CONTENUTI DISCIPLINARI
DISEGNO
Proiezioni ortogonali e prospettiva accidentale, con il metodo dei punti di fuga, applicate a
composizioni di solidi e ad architetture di interni ed esterni.
STORIA DELL’ARTE
Il Barocco:
•
•
•
•
Caratteri generali;
Caravaggio (Canestra di frutta, Vocazione di S. Matteo, Crocifissione di S. Pietro, Deposizione, Morte della
Vergine);
G. L. Bernini (David, Apollo e Dafne, Baldacchino di S. Pietro, Monumento funebre di Urbano VIII, Fontana dei
Fiumi, Colonnato di S. Pietro);
F. Borromini (S. Carlino, S. Ivo alla Sapienza).
Il Neoclassicismo:
•
Caratteri generali;
30
•
•
•
•
•
C. N. Ledoux (Barriere de le Villette a Parigi, progetto villaggio Saline di Chaux, progetto casa guardie campestri);
E. L. Boullé (cenotafio per Newton );
G. Piermarini (palazzo Arciducale di Milano, Villa Reale di Monza, Teatro alla Scala);
A. Canova (Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, Monumento funebre di Clemente XIV, Monumento funebre di
Maria Cristina d’Austria, Paolina Borghese come Venere vincitrice);
J. L. David (Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat).
Il Romanticismo:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Caratteri generali;
Pittura: tedesca, inglese e francese;
C. Friedrich (Spiaggia paludosa, Viandante su mare di nebbia, Abbazia nel querceto);
J. Constable (Il cavallo che salta, Il mulino di Flatford, Studio nubi - cenni);
J. Turner (Pioggia, Vapore e velocità, Regolo, L'incendio della Camera dei Lords);
H. Füssli (L’incubo, Artista sgomento dinanzi a rovine antiche);
W. Blake (Newton, Creazione di Adamo );
T. Gericault (La zattera della medusa);
E. Delacroix (La libertà che guida il popolo);
F. Hayez (I vespri siciliani, Il bacio);
Architettura: caratteri generali;
Concetto di restauro (Viollet-le-Duc, Ruskin);
G. Japelli (Cafè Pedrocchi, Pedrocchino);
C. Barry ( Palazzo del Parlamento di Londra );
Garnier ( Opéra di Parigi ).
Il Realismo:
•
•
•
•
Caratteri generali;
G. Courbet (Gli spaccapietre, Il seppellimento a Ornans);
J. Millet (L’angelus, Le spigolatrici);
I Macchiaioli (caratteri generali).
L’Impressionismo:
•
•
•
•
•
•
Caratteri generali;
E. Manet (Colazione sull’erba, L'Olympia, Il bar alle Folies-Bergères);
C. Monet (La Grenouillère, Regata ad Argenteuil, Il levare del sole, La cattedrale di Rouen “Armonia bianca”,
Ninfee-caratteri generali, La stazione di Saint-Lazare);
A. Renoir (La Grenouillère, Bal au moulin de la galette, Colazione dei canottieri, Il palco, Bagnanti, Torso effetto
sole, Gli ombrelli) ;
E. Degas (La prova, L’assenzio, Le stiratrici);
P. Cezanne (La casa dell’impiccato, I giocatori di carte, La montagna Sainte-Victoire, Le grandi bagnanti Philadelphia col. Barnes )
Architettura 1850 - 1889:
•
•
•
•
•
E. Haussmann (ristrutturazione urbanistica di Parigi);
J. Paxton (Il palazzo di cristallo);
C. Dutert (La galleria delle macchine);
G.A. Eiffel (La torre Eiffel);
Mengoni (Galleria Vittorio Emanuele II e ristrutturazione urbanistica di Milano).
Il Postimpressionismo:
•
G. Seurat (Una domenica d’estate alla Grande Jatte).
Argomenti che si svolgeranno dal 10 Maggio al 12 Giugno:
P. Gauguin (Il Cristo Giallo, Natività, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, Le due tahitiane-cenni, La
bella Angèle, Come! sei gelosa?).
31
V. Van Gogh (I mangiatori di patate, La camera da letto, Campo di grano con volo di corvi, Ritratto del postino
Roulin, Autoritratti –confronti).
E. Munch (Autoritratti-confronti, Bambina malata, Pubertà, Il bacio, La danza della vita, Il grido, Madonna,Vampiro,
Il sole e Uomo al bagno – cenni).
I Fauves:
•
•
Caratteri generali;
H.Matisse (Lusso,calma e voluttà, Gioia di vivere, La danza, Lo studio rosso-cenni, La tavola imbandita-Armonia
in rosso).
Il gruppo Die Brucke:
•
•
caratteri generali
E.Kirchner (Marcella, Cinque donne nella strada, Bagnanti sotto gli alberi).
Il Cubismo:
•
•
Caratteri generali;
P. Picasso (Poveri in riva al mare, I giocolieri, Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di A. Vollard, Natura morta con
sedia impagliata, Arlecchino, I tre musici, La gara, Bagnanti con barchetta, Guernica).
Caratteri generali del Divisionismo italiano
attraverso l’analisi dell’opera “ Quarto stato”di G. Pellizza da Volpedo
Il Futurismo:
•
•
caratteri generali;
U.Boccioni (La città che sale, Gli addii I e II versione, Forme uniche di continuità nello Spazio).
ATTREZZATURE, STRUMENTI, SPAZI UTILIZZATI E METODOLOGIA
Gli alunni hanno usufruito dei testi di disegno e di storia dell’arte in adozione:
- Disegno: V. Valeri, Nuovo Corso di Disegno 2, La Nuova Italia
- Storia dell'arte: P. Adorno, L’Arte Italiana (vol. 2 e vol. 3), D’Anna.
E’ stata offerta anche la possibilità di consultare altri manuali scolastici e riviste di “Art Dossier”
per approfondimenti.
Durante le lezioni dedicate all’architettura si è usata la lavagna luminosa.
Sono state utilizzate l’aula di disegno e l’aula della classe.
La metodologia utilizzata per il disegno si è basata su lezioni teoriche ed esercitazioni grafiche
consequenziali, attraverso le quali ogni singolo studente ha potuto esprimere la generale padronanza
del linguaggio grafico in modo corretto e chiaro.
Gli argomenti di Disegno si sono affrontati ed esauriti, nel trimestre.
Nel pentamestre abbiamo trattato unicamente gli argomenti di Storia dell’Arte, in quanto materia
d’esame. La metodologia utilizzata per la Storia dell’Arte si è basata su lezioni frontali.
I contenuti storico artistici sono stati sviluppati con progressione per dare un quadro unitario allo
studente degli sviluppi artistici. E' stato dedicato maggior tempo agli argomenti relativi
all'Ottocento per comprendere meglio lo sviluppo e le conquiste artistiche del Novecento e in
generale abbiamo dato ampio spazio alla pittura in quanto consente maggiormente collegamenti
interdisciplinari.
Gli argomenti sono stati affrontati partendo da un'analisi globale del linguaggio artistico oggetto di
studio e successivamente si è passati allo studio del singolo artista generando una scelta tra quelli di
maggior rilievo, attraverso le opere più interessanti dal punto di vista stilistico e contenutistico,
indipendentemente dalle opere proposte dal libro di testo; queste le abbiamo confrontate con quelle
di altri artisti e quando possibile per tematiche.
32
CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
Per i criteri di valutazione si fa riferimento alla delibera del Collegio docenti.
STRUMENTI E TEMPI DI VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la valutazione si sono effettuate nell’ambito del Disegno verifiche grafiche; le
tavole eseguite a scuola e in parte a casa non sono state oggetto di valutazione.
Nell’ambito della Storia dell’Arte si sono effettuate verifiche orali e scritte con domande a risposta
singola .
E’ stata svolta una simulazione di terza prova di storia dell’arte.
33
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
OBIETTIVI:
•
•
•
•
Miglioramento delle capacità condizionali
Approfondimento delle capacità coordinative motorie
Miglioramento dei gesti atletici dei principali giochi sportivi
Conoscenza delle regole dei giochi sportivi praticati a scuola
ATTREZZATURE, STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI:
•
•
•
•
Palestra
Piccoli attrezzi
Grandi attrezzi
Pista di atletica esterna e campo esterno
CRITERI DI VALUTAZIONE:
•
•
•
Sono stati utilizzati i criteri di valutazione deliberati al Collegio Docenti
Sono state differenziate le fasce di valutazione a seconda delle possibilità fisiologiche dei
singoli allievi
Sono stati valutati: l’impegno nelle varie attività pratiche proposte, il numero delle lezioni
pratiche svolte in palestra, l’attenzione dimostrata durante le spiegazioni di teoria
TIPOLOGIA E TEMPI DELLA VALUTAZIONE:
•
Gli obiettivi prefissati dal programma pratico svolto in palestra sono stati suddivisi in vari
gruppi di più unità didattiche come si evidenzia nell’elenco degli argomenti trattati in questa
relazione; al termine di ogni argomento sono state svolte verifiche tramite test attitudinali.
• Trimestre: per lo sviluppo della resistenza aerobica test valutativo su m.1500 per i maschi e m.
1000 per le femmine; per lo sviluppo delle capacità coordinative test valutativo “percorso di
destrezza”.
• Pentamestre: per lo sviluppo della resistenza alla velocità lattacida test valutativo di 1 prova
cronometrata su m. 120; per lo sviluppo della forza esplosiva test valutativo del lancio della
palla medica kg. 5 per i maschi e kg. 3 per le femmine e salto in lungo da fermi; per lo sviluppo
dalla velocità 1 priva cronometrata su m. 100 per i ragazzi e m. 80 per le ragazze (test da
effettuarsi a fine maggio).
Per la parte teorica sono sempre state fornite indicazioni durante le lezioni pratiche in palestra e
mediante lezioni teoriche in classe utilizzando il libro di testo consigliato Competenze e conoscenze
in Educazione Fisica di Mario Giuliani, Cristian Lucisano Editore.
È stata svolta una prova scritta nel pentamestre.
34
CONTENUTI:
1. Miglioramento della mobilità articolare a dell’allungamento muscolare
• Esercizi specifici di stretching
• Esercizi specifici di mobilità articolare
2.
•
•
•
•
Sviluppo della resistenza aerobica
Corsa continua a ritmo costante fino a 5 minuti
Fartlek corsa continua con variazioni di velocità
Lavoro a circuito in palestra
Lavoro a stazione: 60” di lavoro – 30” di recupero per 8\10’
3.
•
•
•
Sviluppo delle capacità coordinative
Esercizi ad andatura propri dell’atletica leggera
Lavoro a stazioni
Lavoro a circuito
4. Sviluppo della resistenza e della velocità- lattacida
• Lavoro a stazioni: 30” di lavoro e 30” di recupero attivo per 8\10’
• Prove multiple di “va e torna”
5.
•
•
•
Sviluppo della velocità- rapidità e della forza esplosiva
Prove di staffetta “va e torna”
Esercitazioni specifiche di forza veloce- esplosiva
Esercizi specifici di pliometria
6.
•
•
•
•
•
Principali sport praticati in modo globale
Pallavolo
Pallacanestro
Calcetto
Unihockey
Badminton
7.
•
•
•
•
•
Argomenti di teoria
Meccanismi energetici: anaerobico alattacido, anaerobico lattacido, aerobico
Il sistema muscolare
Le capacità condizionali: forza, resistenza e velocità
La mobilità articolare – lo stretching
Il primo soccorso.
35
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (I.R.C.)
PROGRAMMA
Obiettivi formativi generali della disciplina
L’IRC concorre al raggiungimento delle finalità generali della scuola, favorendo la crescita del
singolo studente nella dimensione della sensibilità e cultura religiosa, attraverso l’acquisizione e la
riflessione sui contenuti della religione cattolica e sul più ampio fenomeno dell’esperienza religiosa
dell’uomo.
Nel corso del quinto anno si è potenziato negli alunni la capacità di ascolto, di ampliamento delle
conoscenze su alcuni questione etiche e teologiche incentivando la loro disponibilità al dialogo e
alla sintesi di quanto è stato svolto nel corso dell’anno.
Accorgimenti metodologici
Oltre alla lezione frontale, all’uso del libro di testo e al lavoro personale e sistematico dello
studente è stato attuato il lavoro a piccoli gruppi per potenziare la motivazione e l’interesse verso
la materia e per aumentare il grado di relazione interno alla classe. E’ stato incentivato l’ uso di
tecnologie multimediali per un maggior approfondimento tramite film, documentari, interviste ed
un’attualizzazione delle diverse problematiche affrontate tramite articoli – testi – immagini – filmati
- reportage riportati nei siti o sui più importanti quotidiani nazionali. Quest’anno aderendo al
progetto d’Istituto di solidarietà si è scelto di approfondire tramite un lavoro multimediale il
discorso sulla lotta alla mafia in preparazione all’incontro con i magistrati sulla situazione della
mafia oggi.
Conoscenze e competenze che costituiscono gli standard minimi della disciplina
A conclusione del triennio gli obiettivi minimi che devono essere acquisiti dagli alunni sono:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sapersi accostare correttamente al problema di Dio.
Conoscere i fondamenti, i metodi e i risultati dei principali sistemi religiosi, il concetto di Dio
nelle diverse religioni, l’immagine dell’uomo e del mondo.
Conoscere le linee fondamentali dell’immagine di Dio espresse nell’insegnamento di Gesù.
Conoscere la figura storica di Gesù inserendola nel contesto socio-culturale della sua epoca.
Conoscere e comprendere l’immagine di Dio testimoniata da Gesù nella sua vita-morterisurrezione.
Conoscere l’evoluzione storica della Chiesa e scoprire i dati essenziali della sua istituzione e
missione.
Analizzare la posizione dell’uomo nei confronti della morale e dell’etica confrontandola con la
morale ebraico-cristiana.
Approfondire il significato della morale e dell’etica della vita nel contesto di una visione
unitaria della persona e dei diritti dell’uomo.
Saper analizzare il messaggio cristiano del decalogo in un’ottica del recupero della legalità e
della ricerca della verità.
36
Nuclei tematici trattati nell’anno scolastico 2009/10
•
ETICA
•
Progetto d’Istituto: questionario solidarietà.
•
Discussioni guidate su alcune tematiche emerse durante l’anno scolastico (lettera
aperta Repubblica del rettore al figlio – la situazione culturale e sociale in Italia per i
giovani d’oggi; quando l’intelligenza è a servizio della libertà- intervento del
giovane matematico iraniano Vahidniala all’ayatollah Khamenei; la Chiesa
contemporanea e i giovani)
•
I DIRITTI UMANI
•
LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO. Lettura del
testo ed analisi
•
Storia della formazione dei diritti umani.
•
Approfondimento di alcuni dei diritti umani: Preambolo ed artt.1-2; diritto alla vita;
diritto di espressione; libertà religiosa; diritti sociali
•
Approfondimento di alcuni personaggi legati alla difesa dei diritti umani confrontati
con alcune situazioni contemporanee dove questi diritti sono negati.
•
I diritti umani nella religione cristiana, nelle religioni monoteiste e nelle altre
religioni.
•
L’IMPORTANZA DELL’ONESTA’ E DELLA LEGALITA’ NELLA LOTTA ALLA
MAFIA:
•
Il decalogo ebraico cristiano e la ricerca della verità e dell’onestà (approfondimento
dei seguenti comandamenti: non uccidere, non rubare, non dire falsa testimonianza,
non desiderare le cose d’altri)
•
Il comandamento dell’amore.
•
Lo Stato e la lotta alla Mafia
•
La Chiesa e l’impegno cristiano nella lotta alla mafia: discorso di Giovanni Paolo II
ad Agrigento.
•
I collaboratori ed i testimoni di giustizia.
•
TEOLOGIA:
Teologia generale: l’immagine di Dio nella storia dell’uomo e nel pensiero filosofico.
•
Il passaggio dal politeismo al monoteismo.
•
L’ateismo, l’agnosticismo e l’indifferenza religiosa.
•
Teologia cristiana: Dio uno e trino.
•
37
Scala di valutazione
L'insegnante di religione cattolica ritiene opportuno comunicare alla Commissione i criteri di
valutazione di tale disciplina, per meglio comprendere il senso del giudizio espresso sulla scheda
ministeriale.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONO
DISTINTO
OTTIMO
L'alunno ha mostrato un interesse molto superficiale nei confronti
degli argomenti proposti e una partecipazione disordinata
Pur mantenendo un comportamento rispettoso, l'alunno ha mostrato
un interesse a volte superficiale per la materia e una partecipazione
non sempre costante
L'alunno ha mostrato un interesse adeguato per la materia, la
partecipazione risulta abbastanza costante
L'alunno ha mostrato un interesse soddisfacente per la materia, la
partecipazione risulta costante
L'alunno ha mostrato un vivo interesse per la materia, la
partecipazione è stata costante e apportatrice di contributi personali
Consapevole del particolare carattere di tale insegnamento in rapporto alle altre discipline, emerge
chiaramente come la valutazione della religione cattolica si basi soprattutto sulla qualità
dell'interesse e della partecipazione degli alunni mostrata durante le lezioni. A coloro che hanno
scelto di avvalersi di questo insegnamento per quanto riguarda l'interesse viene richiesta una
disponibilità al dialogo e al confronto con gli argomenti proposti; per quanto riguarda la
partecipazione si osserva la capacità di mostrarsi rispettosi nei confronti di sé e degli altri.
Questi criteri non sono, inoltre, disgiunti da valutazioni riguardanti più propriamente i contenuti del
sapere supportate da lavori individuali e di gruppo.
38
ALLEGATO N.1
CRITERI E PARAMETRI DI VALUTAZIONE
VOTO
10
9
8
7
6
5
4
3
2-1
LIVELLO RAGGIUNTO
CONOSCENZE: approfondite, integrate da ricerche e apporti personali
COMPETENZE: esposizione esauriente e critica; piena padronanza dei registri
linguistici
CAPACITA’: critiche e creative con confronti interdisciplinari
CONOSCENZE: approfondite e personali, rielaborazione degli argomenti svolti
COMPETENZE: esposizione corretta; comprensione di testi e di documenti orali e
scritti, utilizzando le strategie imparate; linguaggio specifico sempre costante e
ricchezza lessicale; originalità nell’applicazione di quanto appreso
CAPACITA’: critiche e valutative, collegamenti interdisciplinari, confronti nell’ambito
della disciplina
CONOSCENZE: puntuali e consapevoli di tutti gli argomenti svolti, comprensione
sicura
COMPETENZE: esposizione corretta e fluida; applicazione e impostazione precisa e
personale; linguaggio specifico appropriato
CAPACITA’: critiche e di sintesi, collegamenti nell’ambito della disciplina
CONOSCENZE: di tutti gli argomenti svolti, comprensione sicura
COMPETENZE: esposizione corretta e fluente; applicazione e impostazione puntuale;
utilizzo quasi costante del linguaggio specifico
CAPACITA’: logiche costanti
CONOSCENZE: conoscenza e comprensione dei principali contenuti degli argomenti
svolti
COMPETENZE: esposizione chiara e sufficientemente fluida; linguaggio corretto
anche se non sempre specifico; applicazione e impostazione corrette
CAPACITA’: di sintesi adeguata
CONOSCENZE: conoscenza e comprensione superficiali degli argomenti svolti
COMPETENZE: esposizione incerta con frequenti ripetizioni ed errori nelle strutture;
linguaggio inadeguato, non sempre specifico; lievi errori di applicazione e di
impostazione
CAPACITA’: elaborazione personale limitata e non del tutto corretta
CONOSCENZE: conoscenza e comprensione superficiali e incomplete degli
argomenti svolti
COMPETENZE: esposizione stentata, con improprietà e gravi errori linguistici; uso
scarso del lessico specifico; gravi errori di impostazione e difficoltà marcate;
nell’applicazione di quanto appreso
CAPACITA’: analitiche elementari
CONOSCENZE: conoscenza e comprensione mnemoniche, molto frammentarie e
assai lacunose
COMPETENZE: esposizione disordinata e confusa; linguaggio molto scorretto
CAPACITA’: mancanza di comprensione delle richieste e degli argomenti svolti
Lo studente resta in silenzio davanti alla richiesta o presenta foglio in bianco.
Conoscenze: possesso dei contenuti della disciplina
Capacità: disponibilità, attitudine ad affrontare aspetti delle discipline
Competenze: specifica e delimitata preparazione a risolvere un problema
39
ALLEGATO N. 2
PARAMETRI PER L'ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
VOTO IMPEGNO E
PARTECIPAZIONE
OBIETTIVI
EDUCATIVI
NOTE
DISCIPLINARI
9 – 10 CA – costante e attivo:
A. Obiettivi
pienamente
conseguiti
Nessuna
B. Obiettivi conseguiti
Nessuna
Richiamo verbale
C. Obiettivi
sostanzialmente
conseguiti
Richiamo verbale
D. Obiettivi
parzialmente
conseguiti
Richiamo verbale
Ammonimento scritto
Sospensione
E. Obiettivi non
conseguiti
Sanzioni disciplinari
diverse gravi con
sospensione per più di 15
giorni
8
7
6
5
è puntuale nei momenti di verifica, svolge i
compiti assegnati dal docente, partecipa
al dialogo educativo, dimostra interesse, è
propositivo e collaborativo, interviene a
proposito
CC – costante e collaborativo:
è puntuale nei momenti di verifica, svolge i
compiti assegnati dal docente, partecipa
al dialogo educativo, dimostra interesse, è
propositivo e collaborativo, ma interviene
solo se sollecitato
CO – costante:
è generalmente puntuale nei momenti di
verifica, svolge i compiti assegnati dal
docente, è generalmente attento al
dialogo educativo, ma interviene solo se
sollecitato
DI – discontinuo:
non è sempre puntuale nei momenti di
verifica e nello svolgimento dei compiti
assegnati, la sua partecipazione al dialogo
educativo non è sempre adeguata rispetto
ai momenti e alle disicpline
SC – scarso:
difficilmente puntuale nei momenti di
verifica, dimostra poca e saltuaria
attenzione per il dialogo educativo
40
ALLEGATO N. 3
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
(dalla circ. interna n. 183 del 5 maggio 2010)
Il credito scolastico alle classi terze, quarte e quinte è assegnato sulla base dei criteri previsti dal
P.O.F. e dalla normativa, a discrezione, senza meccanismi automatici, da parte del Consiglio di
Classe docenti, utilizzando la tabella prevista dalle norme d'esame, a partire dalla media dei voti e
tenendo conto della frequenza alle lezioni, dell'impegno di studio e interesse.
Concorrono alla definizione del punteggio eventuali crediti formativi riconoscibili:
-
-
partecipazione positiva (dichiarata dal docente organizzatore) alle seguenti attività interne della
scuola: stages classe quarta; olimpiadi di matematica, fisica e informatica, chimica;
preparazione all'esame di First Certificate e del Delf; corsi madrelingua inglese e francese;
laboratorio teatrale; attività sportive di basket e pallavolo; progetti di istituto;
frequenza documentata e positivamente superata ad almeno un anno di conservatorio o
accademia musicale durante il triennio;
altre attività esterne alla scuola (culturali, sociali o sportive), dalle quali derivino competenze
coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l'esame di Stato, segnalate al docente coordinatore
con apposita documentazione e considerata dal Consiglio di Classe;
In caso di sospensione del giudizio il credito verrà attribuito – in caso di promozione – alla
riapertura dello scrutinio dopo le attività di recupero estive e le successive verifiche prima
dell'inizio delle lezioni.
Il punteggio del credito attribuito viene pubblicato con le votazioni dello scrutinio finale.
41
ALLEGATO N. 4
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA A – ANALISI TESTUALE
A
Contenuti
Esposizione
Valutazione
della
specificità
testuale
B
C
D
Incapacità di comprendere e di sviluppare la traccia
Travisamento e sviluppo lacunoso e contraddittorio della traccia
Comprensione e sviluppo della traccia sommari, con
fraintendimenti
Comprensione sostanziale e sviluppo schematico della traccia
Comprensione corretta e sviluppo degli argomenti fondamentali
proposti dalla traccia
Comprensione corretta e sviluppo organico della traccia
Comprensione piena e sviluppo organico della traccia con
eventuali apporti personali
Esposizione priva di articolazione sintattica; gravissimi,
numerosi e ripetuti errori ortografici e morfologici
Esposizione decisamente scorretta, con numerosi e gravi errori
morfo-sintattici
Esposizione approssimativa, con numerosi errori morfosintattici
Esposizione semplice, lessico talvolta generico, ma perspicuo.
Qualche svista
Esposizione appropriata. Qualche rara svista
Esposizione precisa e articolata
Esposizione corretta, efficace ed, eventualmente, personale
Non comprende neppure il significato generale del testo
oppure non comprende neppure il significato delle richieste
Non distingue i livelli, fraintende il testo oppure non distingue /
fraintende le richieste
Analizza sommariamente il testo, commettendo errori o si limita
ad una descrizione elementare del testo oppure risponde
sommariamente o in modo estremamente elementare alle
richieste
Analizza il testo privilegiando alcuni livelli oppure risponde alle
richieste, privilegiandone alcune
Analizza correttamente i livelli del testo oppure risponde
correttamente alle richieste
Analizza con coerenza e competenza i livelli del testo oppure
risponde con coerenza e competenza alle richieste
Analizza con spirito critico tutti i livelli del testo oppure risponde
con spirito critico alle richieste
1-2
3-4
1-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
12-13
8
14
9-10
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
8
9-10
12-13
14
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
12-13
8
14
9-10
15
42
TIPOLOGIA B – SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE
A
Contenuti
Esposizione
Valutazione
della
specificità
testuale
B
C
D
Incapacità di comprendere e di sviluppare la traccia
Travisamento e sviluppo lacunoso e contraddittorio della traccia
Comprensione e sviluppo della traccia sommari, con
fraintendimenti
Comprensione sostanziale e sviluppo schematico della traccia
Comprensione corretta e sviluppo degli argomenti fondamentali
proposti dalla traccia
Comprensione corretta e sviluppo organico della traccia
Comprensione piena e sviluppo organico della traccia con
eventuali apporti personali
Esposizione priva di articolazione sintattica; gravissimi,
numerosi e ripetuti errori ortografici e morfologici
Esposizione decisamente scorretta, con numerosi e gravi errori
morfo-sintattici
Esposizione approssimativa, con numerosi errori morfosintattici
Esposizione semplice, lessico talvolta generico, ma perspicuo.
Qualche svista
Esposizione appropriata
Esposizione precisa e articolata
Esposizione corretta, efficace ed, eventualmente, personale
Travisa o non si avvale di alcun documento
Travisa i documenti
Si avvale frammentariamente dei documenti, talvolta
travisandoli oppure limitandosi ad una sintesi elementare
Per la tesi del saggio o l’informazione strutturata, si avvale in
modo semplice e/o parziale, ma corretto dei documenti,
accennando ad una argomentazione
Si avvale correttamente della maggior parte dei documenti;
ricorre eventualmente ad altri documenti; imposta, anche se
in modo schematico, la propria argomentazione
Si avvale organicamente dei documenti, eventualmente
integrandoli con altri; sostiene con buone capacità
argomentative la propria posizione
Si avvale organicamente dei documenti e li integra con spirito
critico, strutturando il proprio intervento con padronanza e rigore
argomentativo
1-2
3-4
1-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
12-13
8
14
9-10
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
8
9-10
1-2
3-4
12-13
14
15
1-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
12-13
8
14
9-10
15
43
TIPOLOGIA C – TEMA STORICO
A
Contenuti
Esposizione
Valutazione
della
specificità
testuale
B
C
D
Incapacità di comprendere e di sviluppare la traccia
Travisamento e sviluppo lacunoso e contraddittorio della traccia
Comprensione e sviluppo della traccia sommari, con
fraintendimenti
Comprensione sostanziale e sviluppo schematico della traccia
Comprensione corretta e sviluppo degli argomenti fondamentali
proposti dalla traccia
Comprensione corretta e sviluppo organico della traccia
Comprensione piena e sviluppo organico della traccia con
eventuali apporti personali
Esposizione priva di articolazione sintattica; gravissimi,
numerosi e ripetuti errori ortografici e morfologici
Esposizione decisamente scorretta, con numerosi e gravi errori
morfo-sintattici
Esposizione approssimativa, con numerosi errori morfosintattici
Esposizione semplice, lessico talvolta generico, ma perspicuo.
Qualche svista
Esposizione appropriata
Esposizione precisa e articolata
Esposizione corretta, efficace ed, eventualmente, personale
Prescinde dai fatti
Omette di illustrare i fatti decisivi
Illustra in modo frammentario i fatti, con significative
omissioni
Illustra i fatti essenziali, con qualche eventuale
semplificazione
Illustra e organizza i fatti
Illustra e organizza i fatti, distinguendoli dall’interpretazione
Dimostra consapevolezza della complessità dell’evento
storico per arrivare a una eventuale valutazione critica
1-2
3-4
1-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
12-13
8
14
9-10
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
8
9-10
1-2
3-4
12-13
14
15
1-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
8
12-13
14
9-10
15
44
TIPOLOGIA D – TEMA DI ATTUALITA’
A
Contenuti
Esposizione
Valutazione
della
specificità
testuale
B
C
D
Incapacità di comprendere e di sviluppare la traccia
Travisamento e sviluppo lacunoso e contraddittorio della traccia
Comprensione e sviluppo della traccia sommari, con
fraintendimenti
Comprensione sostanziale e sviluppo schematico della traccia
Comprensione corretta e sviluppo degli argomenti fondamentali
proposti dalla traccia
Comprensione corretta e sviluppo organico della traccia
Comprensione piena e sviluppo organico della traccia con
eventuali apporti personali
Esposizione priva di articolazione sintattica; gravissimi,
numerosi e ripetuti errori ortografici e morfologici
Esposizione decisamente scorretta, con numerosi e gravi errori
morfo-sintattici
Esposizione approssimativa, con numerosi errori morfosintattici
Esposizione semplice, lessico talvolta generico, ma perspicuo.
Qualche svista
Esposizione appropriata
Esposizione precisa e articolata
Esposizione corretta, efficace ed, eventualmente, personale
Argomentazione e documentazione assenti
Argomentazione incoerente e documentazione scarsa o non
pertinente
Errori argomentativi e scarsa documentazione oppure scarsa
rielaborazione
Argomentazione schematica, con documentazione
essenziale. Qualche omissione
Argomentazione corretta con documentazione essenziale
Argomentazione efficace e ben documentata
Argomentazione articolata e ottimamente documentata
1-2
3-4
1-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
12-13
8
14
9-10
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
8
9-10
1-2
12-13
14
15
1-4
3-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
8
9-10
12-13
14
15
45
ALLEGATO N. 5
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
PROBLEMA
Criteri di
valutazione
Banda
oscillazione
a
Banda
oscillazione
b
Banda
oscillazione
c
Banda
oscillazione
d
Banda
oscillazione
e
Totale
punteggio
attribuito
Conoscenze
disciplinari
specifiche
Correttezza e
completezza
Coerenza
procedimento
Efficacia
procedimento
e chiarezza
espositiva
Banda
oscillazione
Conoscenze
disciplinari
specifiche
1-4
Correttezza e
completezza
1-5
Coerenza
procedimento
1-3
Efficacia
procedimento
e chiarezza
espositiva
1-3
QUESITO
QUESITO
QUESITO
QUESITO
QUESITO
Valutazione in quindicesimi:
Il problema corretto vale 75 punti: il punteggio sarà declinato in base al numero di risultati parziali e in base
alla difficoltà di ciascuna richiesta, conferendo complessivi 20 punti per le conoscenze disciplinari specifiche,
25 punti per la correttezza e la completezza,15 punti per la coerenza del procedimento e 15 punti per
l’efficacia del procedimento e la chiarezza espositiva.
Ogni quesito vale 15 punti. Il voto in quindicesimi sarà ricavato dividendo per 10 il punteggio grezzo.
46
ALLEGATO N. 6
QUESITI DELLE DUE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA
PRIMA SIMULAZIONE (tipologia B):
Quesiti di Inglese:
1. The double in The Strange Case of Doctor Jekyll and Mr.Hyde and The Picture of Dorian Gray.
2. Which elements characterise O.Wilde’s plays?
3. What characterises Coleridge's ballad The Rime of the Ancient Mariner?
Quesiti di Storia dell'Arte:
1. Quali sono le principali differenze rispetto ai nudi femminili della tradizione?
E. Manet, Olympia, 1863 Parigi Musée d’Orsay
2. Quali concezioni di restauro sostennero E. Viollet le Duc e J. Ruskin nella seconda metà
dell’Ottocento?
3. Come evolve lo stile di C. Monet e di A. Renoir nella produzione tarda dei sue artisti?
Quesiti di Scienze:
1. Riassumi le tappe fondamentali della vita di una stella e spiega da quale caratteristica dipende la
sua permanenza nella sequenza principale del diagramma H-R.
2. L'esperienza di Foucault è una prova della rotazione terrestre. Perché? Riassumi l'esperimento.
Quesiti di Filosofia:
1. Quali sono secondo K. Marx le "contraddizioni" insite nel modo di produzione capitalistico che
ne determineranno la caduta?
2. Spiega le caratteristiche degli "stadi" di esistenza presentati da S. Kierkegaard in Aut-Aut e in
Timore e tremore.
47
SECONDA SIMULAZIONE (tipologia B):
Quesiti di Fisica:
1. Corrente e circuiti:
a. Scrivi la formula delle resistenze in parallelo e dimostrala.
b. Scrivi la formula che lega la resistività ρ alla temperatura t e spiega perché ρ varia con la t
stessa, precisando anche se la ρ cresce o decresce all'aumento di t.
c. Tutte le resistenze valgono 1Ω:
- calcola la resistenza equivalente (Req)
- se si apre R2 (cioè se al suo posto si mette
interruttore...), quanto diventa Req ?
2. f.e.m.:
a. Dai una definizione (a scelta) di f.e.m.
b. Nel circuito in figura ricava la relazione tra V e f
(cioè senza la corrente).
N.B.: non basta il risultato, ma devi fare i calcoli.
3. Magnetismo:
a. Scrivi in formula vettoriale la seconda legge Laplace e completa la frase: Essa fornisce
........................... che ......................... esercita su ...........................
b. Dai la definizione di 1 Ampère.
Quesiti di Latino:
1. Il carattere tragico della figura di Agrippina.
2. Petronio in Tacito.
3. Il carattere della storiografia tacitiana negli Annales.
Quesiti di Storia:
1. Avvalendoti di opportuni riferimenti, spiega le differenti strategie militari adottate dagli
schieramenti in campo nel corso della prima guerra mondiale.
2. Soffermati sui caratteri autoritari assunti in URSS dal regime staliniano.
Quesiti di Inglese:
1. How do Rupert Broke’s The Soldier and W.Owen’s Dulce et Decorum est differ?
2. With reference to Joyce’s narrative comment on the short story The Dead.
48
INDICE DEL DOCUMENTO
-
Storia della Classe
p. 1
-
Profilo sintetico attuale della Classe
p. 1
-
Attività integrative del quinto anno
p. 2
-
Attività di recupero
p. 2
-
Attività pluridisciplinari
p. 3
-
Prove in preparazione dell'Esame di Stato
p. 3
-
Criteri e parametri di valutazione
p. 3
-
Criteri di assegnazione del credito scolastico
p. 4
-
Elenco allegati
p. 4
-
Programmi delle singole discipline:
•
Italiano
pp. 5-8
•
Latino
pp. 9-10
•
Inglese
pp. 11-13
•
Storia
pp. 14-17
•
Filosofia
pp. 18-21
•
Matematica
pp. 22-23
•
Fisica
pp. 24-25
•
Scienze
pp. 26-29
•
Disegno e Storia dell'Arte
pp. 30-33
•
Educazione Fisica
pp. 34-35
•
Insegnamento della Religione Cattolica
pp. 36-38
-
Criteri e parametri di valutazione (allegato n. 1)
p. 39
-
Parametri per l'attribuzione del voto di condotta (allegato n. 2)
p. 40
-
Criteri di attribuzione del credito scolastico (allegato n. 3)
p. 41
-
Griglia di valutazione della prima prova scritta (allegato n. 4)
pp. 42-45
-
Griglia di valutazione della seconda prova scritta (allegato n. 5)
pp. 46
-
Quesiti delle due simulazioni della terza prova scritta (allegato n. 6):
•
prima simulazione
p. 47
•
seconda simulazione
p. 48
49
Il presente Documento è stato letto, approvato e sottoscritto
dal Consiglio della Classe 5E
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO
Francesco Venturini
LATINO
Francesco Venturini
INGLESE
Emanuela Conti
STORIA
Rosmarì Maspero
FILOSOFIA
Rosmarì Maspero
MATEMATICA
Carlo Pozzoli
FISICA
Carlo Pozzoli
SCIENZE
Francesca Sciortino
DISEGNO/
STORIA DELL'ARTE
Anna Tringali
EDUCAZIONE FISICA
Lucia Mezzadri
RELIGIONE
Laura Consonni
50
FIRMA