Documento 15 Maggio 5CE
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno scolastico 2015 / 2016 Classe 5 sez. CE Indirizzo: laboratorio servizi enogastronomici – settore cucina 1 AOO/mcrh01000r/Uff.Prot./IPSEOA/0003942/2016 INDICE 2 ELENCO CANDIDATI Pag. 3 1 PROFILO PROFESSIONALE Pag. 4 1.a Il profilo professionale del tecnico dei servizi per l'enogastronomia – Pag. settore cucina 4 1.b Finalità e requisiti del profilo professionale Pag. 4 2 PERCORSO PROFESSIONALE Pag. 4 3 PROFILO DELLA CLASSE Pag. 5 3.a Le caratteristiche del gruppo classe e l’andamento dell’attività didattica Pag. 5 3.b Flussi degli studenti della classe Pag. 5 3.c Quadro orario della classe Pag. 6 3.d Attività integrative/complementari Pag. 7 3.e Credito scolastico Pag. 8 4 PROGETTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Pag. 9 4.a Composizione del Consiglio di classe nel triennio Pag. 9 4.b Programmazione del Consiglio di Classe Pag. 10 4.c Obiettivi cognitivi e comportamentali trasversali del consiglio di classe Pag. 10 4.d Contenuti ed Attività a Carattere Pluridisciplinare Pag. 10 4.e Obiettivi Specifici e Contenuti Disciplinari Pag. 11 4.f Metodi, Spazi, Strumenti e Tempi Pag. 11 4.g Verifiche Pag. 12 5 VALUTAZIONE Pag. 13 5.a Le modalità Pag. 13 5.b Criteri per l’attribuzione dei voti Pag. 15 6 PROVE D’ESAME Pag. 16 6.a Le simulazioni: preparazione e caratteristiche Pag. 16 6.b Griglie e criteri di valutazione delle simulazioni Pag. 18 7 ATTIVITA’ DI RECUPERO Pag. 23 8 ALLEGATI Pag. 23 ELENCO CANDIDATI N. COGNOME NOME 1 omissis omissis 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 1. PROFILO PROFESSIONALE 1.a Il profilo professionale del tecnico dei servizi per l'enogastronomia – settore cucina L’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l'ospitalità alberghiera” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. L’identità dell’indirizzo punta a sviluppare la massima sinergia tra i servizi di ospitalità e di accoglienza e i servizi enogastronomici attraverso la progettazione e l’organizzazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei prodotti enogastronomici. 3 La qualità del servizio è strettamente congiunta all’utilizzo e all’ottimizzazione delle nuove tecnologie nell’ambito della produzione, dell’erogazione, della gestione del servizio, della comunicazione, della vendita e del marketing di settore. Nell'articolazione “Enogastronomia” gli studenti acquisiscono competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali nazionali ed internazionali applicando le normative su sicurezza, trasparenza e tracciabilità; di individuare le nuove tendenze enogastronomiche. 1.b Finalità e requisiti del profilo professionale In termini di saperi e capacità operative, le finalità generali dell’indirizzo presuppongono il possesso dei seguenti requisiti: · necessarie conoscenze letterarie, storiche, linguistiche e tecniche, volte all’acquisizione di una consapevolezza professionale e sociale; · conoscenze ed abilità utili allo svolgimento responsabile del proprio lavoro. In termini di comportamenti, i requisiti richiesti sono: · operare in modo educato ed autonomo; · assumere atteggiamenti disponibili, equilibrati e rispettosi; · rispettare le strutture proprie dell’ambiente scolastico ; · sapersi collocare nell’ambito di una struttura esterna, secondo il proprio ruolo, in relazione al titolare, ai diretti superiori, alle pari figure professionali ed al personale subalterno con consapevolezza delle precise funzioni tecnico-professionali individuali e collettive. 2. PERCORSO PROFESSIONALE Tutti i ragazzi della classe hanno effettuato stage professionali presso strutture ristorative e alberghiere convenzionate con la scuola, a partire dal terzo anno (o secondo???), conseguendo valutazioni più che buone da parte dei responsabili delle strutture stesse. La maggior parte degli alunni ha avuto esperienze lavorative e alcuni hanno tuttora contatti di lavoro con le strutture ospitanti. 3. PROFILO DELLA CLASSE 3.a Le caratteristiche del gruppo classe e l’andamento dell’attività didattica La classe 5^ CE, è composta da 14 alunni, 11 maschi e 3 femmine… omissis.. 3.b Flussi degli studenti della classe Classe 4 Provenienti dalla stessa classe Ritirati nel corso dell’a.s. Provenienti da altra classe o ripetenti Promossi nell’a.s. 2014/2015 Senza debito formativo Con debito formativo Respinti alla fine dell’a.s. 2014/2015 3.c Quadro orario classe 1 LUNEDÌ MARTEDÌ Lab. servizi enogastr. – settore sala e vendita Scienze Motorie MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ Italiano Lab. servizi enogastr. – settore cucina Tedesco, Spagnolo 2 Lab. servizi enogastr. – settore sala e vendita Scienze Motorie Italiano Lab. servizi enogastr. – settore cucina Diritto e tecniche amm.ve della struttura ricettiva 3 Diritto e tecniche amm.ve della struttura ricettiva Italiano Inglese Lab. servizi enogastr. – settore cucina Scienza e cultura degli alimenti 4 Diritto e tecniche amm.ve della struttura ricettiva Storia Scienza e cultura degli alimenti Lab. servizi enogastr. – settore cucina Italiano Matematica Diritto e tecniche amm.ve della struttura ricettiva Scienza e cultura degli alimenti Storia Inglese 6 Religione Diritto e tecniche amm.ve della struttura ricettiva Matematica Tedesco, Spagnolo Matematica 7 ………………….. …………. ……………….. …………………. ……………….. 8 Tedesco, Spagnolo 9 Inglese 5 5 3.d Attività integrative/complementari Il Consiglio di classe, assunte le curiosità, le richieste e le esigenze degli alunni, ha ritenuto opportuno incrementare l’attività didattica scolastica con attività supplementari come sua specifica modalità educativa e, oltre alla veicolazione delle informazioni su Camera di Commercio, Associazione Industriali e Conf-Cooperative, si è adoperato per realizzare le seguenti attività: · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · Intervento della Professoressa Alessandrini, insegnante di Potenziamento, per sostenere negli studi alcuni elementi più deboli, nel loro percorso di studi, da febbraio ad aprile 2016 Visita all’EXPO di Milano in data 28 / 29 settembre 2015 Orientamento universitario in data 14/10/2015 presso il nostro Istituto e presso gli atenei delle Marche nei mesi di gennaio e febbraio; Visita guidata al Campo di Prigionia di Servigliano, FM (10/03/2016); Incontro con il narratore Maretti su “La coscienza di Zeno” in data 18/03/2016; Formazione avvio di impresa, con il personale della Camera di Commercio di Macerata in data 22/03/2016; Percorso formativo “In volo per l’Europa” in collaborazione con l’associazione EURES Macerata in data 18/04/2016; Progetto Compita di confronto sulla didattica dell’Italiano tra classi di Istituti superiori Progetto Martina: sensibilizzare i giovani sulla donazione di midollo osseo, in collaborazione con l’associazione Lions-Avis in data 21/04/2016; Incontro con lo chef Nikita Sergeev nell’ambito della formazione delle eccellenze in data… Corso con lo chef Massimiliano Mandozzi sulle moderne tecniche di impiattamento in data.. Potenziamento in Scienza e cultura dell’Alimentazione dal 19/01/2016 fino al termine delle lezioni con incontri settimanali; Potenziamento in Matematica dal 15/02/2016 fino al termine delle lezioni con incontri settimanali; Progetto “Australia”: scambio culturale con visita alle città di Melbourne e Sidney dal 18/03/2016 al 03/04/2016; Progetto E4U “English for you”; Progetto “ Teatro” cui hanno partecipato 4 allievi della classe da ottobre a fine aprile Concorso Vega Champion, svoltosi tra aprile e maggio Concorso Rovagnati Concorso Strega Food Alternanza scuola-lavoro. Viaggi di istruzione La classe, non avendo raggiunto un adeguato numero di partecipanti, non ha preso parte al viaggio d’istruzione delle classi quinte a Barcellona. Alternanza scuola/lavoro La formazione in aula è stata effettuata mediante incontri svolti da esperti dei vari settori alberghieri. Il tirocinio aziendale, con valutazioni eccellenti, per l’anno scolastico 2013/2014 è stato svolto dal 27 / 03 fino al 17 / 04 per un totale di 120 ore; per l’anno scolastico 2014/2015 è stato svolto dal 20 / 05 al 30 / 06 per un totale di 240 ore, comprensivo dello stage valevole per la classe quinta. 6 3.e Credito scolastico ALUNNI omissis 7 TERZO ANNO QUARTO ANNO omissis omissis 4. PROGETTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 4.a Composizione del Consiglio di Classe nel triennio DISCIPLINA III ANNO DOCENTI IV ANNO DOCENTI n. ore sett. V ANNO DOCENTI n. ore sett. ITALIANO SACCHI MICHELA 4 BAGALONI VANESSA 4 BORSINI ENRICO 4 STORIA SACCHI MICHELA 2 BAGALONI VANESSA 2 BORSINI ENRICO 2 3 BACELLI MARTINA VARCASIA EMMA OTTAVIANI ROSELLA ROSSETTI CINZIA VANUCCI MARIA ELENA 3 BACELLI MARTINA VARCASIA EMMA OTTAVIANI ROSELLA ROSSETTI CINZIA FRONTALINI SILVIA / CRUCIANELLI ENRICO TREGGIARI DANIELA PISTONI GIANNA 3 INGLESE BACELLI MARTINA MATEMATICA FIORANI ROSA SCIENZE MOTORIE OTTAVIANI E SPORTIVE ROSELLA RELIGIONE ROSSETTI CINZIA SPAGNOLO ORLANDI CATIA TEDESCO SCIENZA E CULTURA DELL’ ALIMENTAZIONE DIRITTO E TECNICHE AMM.VE DELLA STRUTTURA RICETTIVA LAB. SERVIZI ENOGASTRON. – SETTORE SALA E VENDITA LAB. SERVIZI ENOGASTRON. – SETTORE CUCINA 8 n. ore sett. MOLLARETTI GIUSEPPA PISTONI GIANNA PAOLINELLI STEFANO BELELLI MASSIMO 3 2 1 3 4 4 6 CANALINI LEILA PISTONI GIANNA 3 2 1 3 3 3 2 1 3 3 3 PAOLINELLI STEFANO 5 BENEDETTO FABIOLA 5 RANGO ROBERTA 2 CACCIOLARI FRANCESCO 2 LIBERTI GIACOMO 4 GIACOMO LIBERTI / BRUNO SPACCIA 4 4.b Programmazione del Consiglio di Classe Il Consiglio di Classe ha impostato la propria programmazione didattica sulla base del POF e del PTOF, individuando le strategie più idonee per trasmettere agli alunni una preparazione culturale di base, frutto di interessi e di atteggiamenti critici, unita allo sviluppo delle competenze richieste dallo specifico profilo professionale. 4.c Obiettivi cognitivi e comportamentali trasversali del Consiglio di Classe COGNITIVI Conoscenze: o Conoscere i contenuti proposti nelle varie discipline o Conoscere i linguaggi specifici di ogni disciplina Competenze: o Saper comprendere un testo individuandone i passaggi salienti o Saper ricercare informazioni e classificare o Saper applicare dati e conoscenze in situazioni note o Saper ricercare connessioni fondamentali all’interno e tra le discipline Abilità: o Essere in grado di collegare e integrare conoscenze e competenze acquisite in ambiti disciplinari diversi o Essere in grado di argomentare una tesi utilizzando le proprie conoscenze o Essere in grado di utilizzare la lingua orale in contesti formali ed informali e di produrre testi orali diversi in funzione del destinatario, del contesto e dello scopo o Essere in grado di riconoscere e stabilire relazioni e collegamenti o Essere in grado di porsi criticamente di fronte a problemi e situazioni. COMPORTAMENTALI o Rispettare le norme e le regole della comunità scolastica o Perfezionare le capacità comunicative o Rafforzare la capacità di scambiare idee nel rispetto di quelle altrui o Potenziare la capacità di lavorare in gruppo o Saper adempiere agli impegni assunti o Saper riconoscere situazioni di rischio per sé e per gli altri 4.d Contenuti ed attività a carattere pluridisciplinare Il Consiglio di classe ha ritenuto opportuno, al fine di sostenere e sviluppare la motivazione degli studenti, affrontare argomenti inter/pluridisciplinari ed organizzare esperienze di alternanza scuola/lavoro. Modalità di lavoro trasversale ed impegni dei docenti: una forma di lavoro trasversale ha riguardato l’applicazione di macromoduli, che ha impegnato i docenti ad una contemporaneità di sviluppo dei contenuti e ad un’omogeneità di applicazione delle metodologie di lavoro. Al fine di rendere il proprio progetto didattico il più efficace possibile e di renderne gli esiti persistenti nel tempo, anche per allinearsi adeguatamente ai dettami costituzionali in fatto di democrazia conoscitiva e trasparenza, ogni docente ha illustrato con chiarezza la propria offerta formativa e le strategie didattiche ed ha spiegato i processi cognitivi coinvolti (metacognizione). 9 Alcune tematiche sono state affrontate in più discipline: Tematiche Discipline coinvolte Affinity : UDA dedicata al ruolo delle donne, tra cui alcune letterate di spicco vissute nel XX secolo, nonché ad un interessante episodio della lotta per la conquista del diritto di voto in Italia da parte del genere femminile. Laboratorio dei servizi enogastronomici – settore Cucina, Storia, Lingua e letteratura italiana. 4.e Obiettivi Specifici e Contenuti disciplinari Per la selezione degli obiettivi specifici e per i contenuti disciplinari si rimanda alle programmazioni individuali delle singole materie. 4.f Metodi, spazi, strumenti e tempi Metodi di insegnamento La programmazione concordata in sede di Consiglio di Classe è stata formulata per moduli, unità didattiche e percorsi settoriali corrispondenti all’azione formativa programmata. Si è inoltre osservata la massima trasparenza sui criteri di valutazione, stimolando gli studenti all’autovalutazione. Metodi: · lezioni frontali · lezioni dialogate · attività di gruppo · studio di casi · ricerca con lavoro di gruppo · peer tutoring Strategie: · attenzione agli alunni più carenti · interventi individualizzati e di sostegno · stimolo ad un’esposizione corretta sia nel contenuto che nella forma Spazi, mezzi e strumenti utilizzati: Riguardo le metodologie operative e le tecniche di lavoro, la classe ha usufruito dei seguenti spazi, mezzi e strumenti: · Computer, proiettore per slide in formato elettronico, LIM · audiovisivi · testi della biblioteca · testi adottati 10 · · · laboratori di cucina e sala riviste di settore testi specialistici forniti dai docenti Tempi: Le attività curricolari ed extracurricolari hanno trovato il loro svolgimento secondo i seguenti tempi: · monte ore annuale delle singole discipline · tempi delle azioni didattiche integrative 4.g Verifiche Il consiglio di classe si è accordato sui principali strumenti di verifica e criteri di valutazione. Frequenza: · · almeno due prove scritte per quadrimestre almeno due prove orali per quadrimestre Tipologia: · · · · · · · · · · · · 11 Verifiche orali: domande per accertare la conoscenza di dati, informazioni o di concetti base della disciplina commento orale su un testo dato al fine di verificare le capacità di comprensione e di applicazione di procedure proposte esposizione con scaletta su parti del programma esposizione su parti del programma colloquio per accertare la padronanza complessiva della materia e la capacità di orientarsi in essa prove strutturate o semistrutturate simili alle terze prove dell’esame finale di stato Verifiche scritte: composizioni di testi scritti di varia natura (vedi singole programmazioni) prove di comprensione e di rielaborazione di testi in lingua prove strutturate e semistrutturate simili alle terze prove dell’esame finale di stato simulazione delle tre prove scritte d’esame Verifiche pratiche: prestazioni motorie prove di laboratorio 5. VALUTAZIONE 5.a Le modalità In accordo con quanto espresso nel POF e nel PTOF d’istituto, i docenti della classe hanno cercato di mettere in atto una valutazione per l’apprendimento ispirata ai seguenti criteri: · grado di acquisizione dei contenuti · acquisizione di competenze ed abilità · raggiungimento di obiettivi a valenza formativa/orientativa · rispondenza ai criteri fissati dal collegio dei docenti realizzata attraverso i seguenti interventi: · valutazione diagnostica (test di ingresso), formativa e finale · attuazione di iniziative capaci di fornire agli alunni gli strumenti necessari per orientarsi nelle scelte successive (incontri con esperti del mondo del lavoro, raccordo con università) · recupero variamente strutturato · simulazioni di prove d’esame prendendo in considerazione i seguenti elementi: · situazione di partenza · progressi nella maturazione complessiva · livello di approfondimento delle competenze · continuità ed intensità dell’impegno e della partecipazione · curriculum scolastico e risultati delle simulazioni delle prove per l’esame di Stato Le valutazioni sono state effettuate: · in itinere a conclusione di ogni modulo, Unità Didattica o percorso disciplinare, a carattere formativo e sommativo e, a conclusione del quadrimestre, a carattere sommativo. · finali tenendo conto di: acquisizione dei contenuti, del processo di crescita maturato dagli allievi valutazione degli obiettivi raggiunti metodo di studio e di lavoro valutazione dell’attività svolta nell’ambito dell’area professionalizzante frequenza eventuali debiti formativi · · · · · · Il voto di condotta, in particolare, sarà attribuito tenendo conto dei risultati relativi agli obiettivi comportamentali, nel rispetto di quanto indicato nel POF e nel PTOF. 12 Criteri per l’attribuzione del voto di condotta Il voto di condotta viene attribuito dall’intero Consiglio di Classe riunito per le operazioni di scrutinio relativamente al comportamento degli studenti in ogni momento della vita scolastica, sia all’interno che all’esterno delle strutture scolastiche (e quindi le uscite didattiche, le esercitazioni, i viaggi di istruzione, gli stage e tirocini presso le aziende, ecc.) La tabella con fasce di livello della condotta qui riportata è stata approvata dal Collegio Docenti del 28 novembre 2014 . 10 9 8 7 6 5 13 comportamento: sempre corretto, puntuale, propositivo ed esemplare; punto di riferimento ed esempio per la classe. partecipazione: molto attiva e costruttiva alle attività curricolari ed extracurricolari frequenza (n° giorni di assenza): molto assidua ( max. 3 per quadrimestre giustificate con puntualità) numero ritardi/ uscite anticipate: fino ad un max. di 3 per quadrimestre (giustificati) note disciplinari: nessuna comportamento: corretto e buona collaborazione con i docenti e con il gruppo classe, buona partecipazione all’attività scolastica; partecipazione: Attiva e costruttiva alle attività curricolari ed extracurricolari frequenza (n° giorni di assenza): Assiduo (da 4 a 6 per quadrimestre) numero ritardi/ uscite anticipate: Fino ad un max. di 4 per quadrimestre (giustificati) note disciplinari: Nessuna comportamento: esuberante ma sostanzialmente corretto (es: distrazioni che comportano richiami durante le lezioni); mostra interesse all’attività didattica. impegno: costante partecipazione: Adeguata, non sempre collaborativa frequenza (n° giorni di assenza): Regolare ( da 6 a 8 per quadrimestre) numero ritardi/ uscite anticipate: Fino ad un max. di 5 per quadrimestre (giustificati) note disciplinari: Nessuna comportamento: non sempre rispettoso delle regole dell’istituto e non sempre corretto nel rapporto con i compagni, con gli insegnanti e con le altre figure operanti nella scuola. Impegno scolastico e partecipazione: non sempre costanti frequenza (n° giorni di assenza): da 9 a 10 assenze per quadrimestre non sempre legate a motivi di salute certificati e non giustificate se non con ripetuto sollecito. numero ritardi/ uscite anticipate: Fino ad un max. di 6 per quadrimestre note disciplinari: Una/due che non comportino la sospensione comportamento e atteggiamento a volte polemico o arrogante nei confronti di insegnanti e compagni; talvolta non rispettoso nei confronti delle regole dell’istituto, es. sorpreso a usare il telefono cellulare a scuola o sorpreso a fumare nei locali scolastici. impegno: Discontinuo partecipazione: Mancanza di partecipazione e/o azioni di disturbo. frequenza (n° giorni di assenza): Saltuaria ( da 11 a 15 quadrimestre) con assenze giustificate in ritardo. numero ritardi/ uscite anticipate: Fino ad un max. di 7 per quadrimestre note disciplinari: Fino a tre con provvedimento di sospensione in conseguenza del quale venga mostrato un ravvedimento comportamento: Gravemente e ripetutamente scorretto verso le persone e /o gli ambienti, senza dimostrare segni di comprensione della gravità delle proprie azioni. (es. gravi intimidazioni nei confronti dei compagni, dei docenti, degli educatori o del personale); impegno: Carente partecipazione: Assoluta mancanza di interesse e continue azioni di disturbo frequenza (n° giorni di assenza): Del tutto discontinua (oltre 16 per quadrimestre) e non giustifica. numero ritardi/ uscite anticipate: Oltre 8 per quadrimestre note disciplinari: Oltre tre con sospensione dalla frequenza e mancanza di ravvedimento; espulsione dal convitto 5.b Criteri per l’attribuzione dei voti Per la misurazione e valutazione si è tenuto conto di quanto indicato nel POF e nel PTOF e si sono seguiti i seguenti criteri: · valutare i progressi rispetto ai livelli di partenza · considerare, in linea di massima, il livello di sufficienza (voto 6) pari al 50% della prova svolta correttamente, tenendo conto della specificità disciplinare e delle caratteristiche della prova · utilizzare l’intera scala dei voti: da 1 a 10, adottando, se opportuno, anche le frazioni di voto, al fine di cogliere meglio i livelli ed incoraggiare gli alunni · somministrare un congruo numero di verifiche TABELLA CON FASCE DI LIVELLO DEL PROFITTO VOTO Conoscenza Possesso di abilità a carattere applicativo Conoscenza Comprensione capacità elaborative, logiche e critiche Applicazione Analisi Sintesi Valutazione 9-10 Ampia e approfondita Non commette errori nell’esecuzione Applica le procedure e le conoscenze anche in problemi nuovi senza commettere errore Coglie gli elementi Sa organizzare in E’ capace di di un insieme e modo autonomo le valutazioni stabilisce relazioni conoscenze autonome ed tra essi approfondite 7-8 Corretta e ordinata Lievi errori nell’esecuzione di prove un po’ complesse Applica con qualche imprecisione i contenuti e le procedure acquisite Abbastanza Ha acquisito approfondite ma autonomia nella con qualche aiuto sintesi ma restano alcune incertezze 6 Ha acquisito informazioni essenziali Commette lievi errori nell’esecuzione di prove semplici Si orienta nelle linee generali nell’applicazione nelle conoscenze senza commettere gravi errori Sa effettuare analisi anche se non in modo approfondito 5 Frammentaria e Commette errori superficiale anche in prove semplici Applica le E’ in grado di conoscenze in effettuare analisi situazioni semplici limitate e parziali ma commette alcuni errori E’ in grado di effettuare una sintesi parziale ed imprecisa Non ha acquisito concetti essenziali Nulla Commette gravi errori Non si orienta Confusa nell’applicazione delle conoscenze Nulla Nulla Non sa sintetizzare Non è in grado di le conoscenze effettuare qualsiasi tipo di giudizio Nulla Nulla 3-4 <3 Nulla Sa sintetizzare se Se sollecitato e guidato guidato è in grado di effettuare valutazioni Sono state verbalizzate nel corso dei consigli di classe le situazioni problematiche. 14 E’ capace di effettuare valutazioni anche se parziali e non troppo approfondite E’ in grado di effettuare una valutazione parziale ed imprecisa 6. PROVE D’ESAME 6.a Le simulazioni: preparazione e caratteristiche Le prove somministrate agli allievi sono state di vario genere: · testi espositivi ed argomentativi; saggio breve; articolo di giornale; · domande a risposta singola; · colloquio. 1^ Prova scritta di Esame: ITALIANO Per la preparazione e le simulazioni della prima prova di esame sono state proposte modalità di svolgimento aventi le seguenti finalità generali: · conoscenza degli argomenti storico-culturali affrontati · padronanza della lingua italiana · capacità espressive · capacità logico-linguistiche · capacità critiche Le prove adottate hanno avuto come finalità specifica quella di legare il bisogno linguistico ad una precisa situazione comunicativa. Gli allievi hanno dovuto dimostrare di essere, quindi in possesso di: a) CONOSCENZA dell’argomento b) COMPETENZA nell’applicare le norme della tipologia di scrittura prescelta c) ABILITA’ nella formulazione critica dell’argomento e delle problematiche ad esso relative Sono state affrontate le quattro tipologie previste per l’esame di Stato: TIPOLOGIA A: analisi e commento di un testo letterario o non letterario in prosa o in poesia corredato da indicazioni di svolgimento (la prova comporta tre fasi fondamentali: 1. comprensione complessiva, 2. analisi-interpretazione, 3. sintesi ed approfondimento). TIPOLOGIA B: sviluppo di un argomento all’interno di un ambito di riferimento (artistico-letterario, storico-politico, socio-economico, tecnico-scentifico), in una delle seguenti modalità di scrittura: - saggio breve; - articolo di giornale. TIPOLOGIA C: trattazione di un tema di carattere storico, coerente con il programma ministeriale previsto per il V anno. TIPOLOGIA D: sviluppo di un tema su un argomento di ordine generale. In relazione alla prima prova scritta d’esame sono state effettuate due simulazioni, ciascuna della durata di 6 ore circa. 2^ Prova scritta di Esame: SCIENZA E CULTURA DELL’ ALIMENTAZIONE In relazione alla seconda prova scritta dell’Esame di Stato sono state effettuate due simulazioni, aventi per tipologia l’elaborazione di un testo scritto, riguardante esperienze, processi e situazioni relative al settore di indirizzo, e quesiti di problem solving, aventi per oggetto le tematiche sviluppate nel corso dell’anno scolastico e finalizzati alla valutazione delle competenze. Ognuna delle due simulazioni ha avuto una durata di 6 ore circa. 15 3^ Prova scritta di Esame In relazione alla terza prova scritta di esame, il Consiglio di classe ha progettato ed attuato, nel corso dell’anno, due simulazioni, scegliendo la tipologia B, con carattere pluridisciplinare, come di seguito indicate: · 3 quesiti a risposta aperta: inerenti a 4 discipline con l’uso di un numero prestabilito di righe (max. 10). Data di svolgimento 21/03/2016 03/05/2015 Tempo assegnato Materie coinvolte 180 min. MATEMATICA, SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE, SPAGNOLO, STORIA B 180 min. INGLESE, DIRITTO E TECNICHE AMM.VE DELLA STRUTTURA RICETTIVA, LAB. SERVIZI ENOGASTRONOMICI – SETTORE CUCINA, LAB. SERVIZI ENOGASTRONOMICI – SETTORE SALA E VENDITA B Il livello di sufficienza è fissato, in entrambe le simulazioni, al 50%. N.B.: Si allegano copie delle simulazioni svolte in classe. 6.b Griglie e criteri di valutazione delle simulazioni 16 Tipologia di verifica Prima prova scritta INDICATORI Correttezza e proprietà nell’uso della lingua (tutte le tipologie) Indicatore Tipologia del testo n. 1 Possesso delle conoscenze relative all’argomento e al quadro di riferimento (tutte le tipologie) Indicatore n. 2 Attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte ed alla costruzione di un discorso organico e coerente (tutte le tipologie) Conoscenze e competenze idonee ad individuare la natura del testo e delle sue strutture formali (solo tipologia A) Capacità di comprendere ed utilizzare i materiali forniti nel rispetto della tipologia prescelta (solo tipologia B) Capacità di organizzare la trattazione in assenza di materiali (solo tipologie C e D) Indicatore Indicatore Indicatore Punteg gio grezzo n. 4 n. 4 n. 4 Indicatore n. 3 Max PESI A 4 4 3 B1 4 4 3 3 70 B2 4 4 3 3 70 C 4 4 3 3 70 D 4 4 3 3 70 LIVELLI INDICATORE N.1 PESO 4 3 INDICATORE N.2 PESO 4 Nullo 0 Gravemente insufficiente 1 Insufficiente 2 Sufficiente - Discreto 3 Discreto - Buono 4 Ottimo 5 Punteggio grezzo massimo della prima prova: 70 17 70 INDICATORE N.3 PESO 3 INDICATORE N.4 PESO 3 Seconda prova scritta Criteri di valutazione La valutazione verrà effettuata sulla base di quattro indicatori con pesi diversi, a ciascuno dei quali verrà attribuito un punteggio da 0 a 5, secondo le tabelle sotto riportate. Indicatori Conoscenza dell'argomento e completezza delle informazioni Pesi 40 Attinenza alla traccia ed organizzazione dell'elaborato. Chiarezza espositiva, proprietà di linguaggio anche tecnico nel contesto richiesto, correttezza grammaticale Capacità di rielaborazione 30 20 10 Livelli Descrizione CONOSCENZE ABILITA’ 0 Conoscenze nulle Nullo Nullo 1 Conoscenze scarse L’esposizione si sviluppa con difficoltà e scarsa coesione; l’uso del lessico specialistico è saltuario Numerosi, gravi e ricorrenti errori 2 Conoscenze limitate e approssimative Alcuni punti si sviluppano con difficoltà, sono incompleti o ripetitivi; il lessico specialistico è limitato Vari errori, a volte anche gravi 3 Conoscenze essenziali, non omogenee L’esposizione è lineare ma ripetitiva, non sempre equilibrata; il lessico specialistico è essenziale Vari errori non gravi 4 Conoscenze globali L’esposizione è coerente e coesa con lessico specialistico adeguato Occasionali errori non gravi 5 Conoscenze ricche e approfondite L’esposizione è efficace, ricca e varia nel lessico specialistico con apporti personali pertinenti e motivati Elaborato corretto Punteggio grezzo massimo della seconda prova: 500 18 COMPETENZE Terza Prova Scritta Criteri di valutazione TIPOLOGIA B: quesiti a risposta singola (n. 12 quesiti) Indicatori CONOSCENZA ABILITA’ Conoscere i contenuti Utilizzare le procedure e il delle singole discipline linguaggio tecnico appropriati Pesi 4 3 Tabella dei livelli stabiliti per ogni peso: 0 Risposta non data 1 Gravemente insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente - Discreto 4 Discreto - Buono 5 Buono - Ottimo Punteggio grezzo massimo dei quesiti a risposta singola: 540 19 COMPETENZA Esporre e applicare i contenuti in maniera logica, coerente e corretta 2 Colloquio Per la valutazione è utilizzata la seguente griglia: Correttezza e proprietà nell’esposizione dei contenuti 3 Utilizzazione delle conoscenze relative all’argomento e al quadro di riferimento 5 Conoscenza del linguaggio settoriale 3 Saper operare giudizi critici 1 Individuare i concetti chiave e stabilire i collegamenti 1 Tabella dei livelli stabiliti per ogni peso: 20 0 Risposta non data 1 Gravemente insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente - Discreto 4 Discreto - Buono 5 Buono - Ottimo La conversione dei punteggi grezzi in voto verrà effettuata secondo la tabella seguente: x% x% VOTI 10 15 30 VOTI 30 1 0≤x≤5 0≤x≤2 0≤x≤1 16 36<x≤39 2 5<x≤16 2<x≤7 1<x≤3 17 39<x≤42 3 16<x≤27 7<x≤12 3<x≤5 18 42<x≤45 4 27<x≤38 12<x≤18 5<x≤7 19 45<x≤49 5 38<x≤49 18<x≤23 7<x≤10 20 49<x≤52 6 49<x≤60 23<x≤29 10<x≤12 21 52<x≤56 7 60<x≤71 29<x≤35 12<x≤15 22 56<x≤60 8 71<x≤83 35<x≤42 15<x≤17 23 60<x≤63 9 83<x≤94 42<x≤49 17<x≤20 24 63<x≤68 10 94<x≤100 49<x≤56 20<x≤22 25 68<x≤73 11 56<x≤64 22<x≤25 26 73<x≤77 12 64<x≤73 25<x≤27 27 77<x≤83 13 73<x≤82 27<x≤30 28 83<x≤89 14 82<x≤93 30<x≤33 29 89<x≤96 15 93<x≤100 33<x≤36 30 96<x≤100 7. ATTIVITA’ DI RECUPERO In linea con quanto stabilito dal Collegio dei docenti, sono state effettuate nel corso dell’a.s. 2015/2016 attività di recupero, attraverso le modalità del recupero in itinere, pausa didattica e studio individuale, che hanno coinvolto, in tempi e modi diversi, parte delle discipline interessate. 8. ALLEGATI Simulazioni delle prove d’esame 2. Certificazioni crediti formativi 3. Programmi svolti e relazioni finali delle singole discipline 4. N. 4 P.D.P. 1. Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dai docenti del Consiglio di Classe. 21 IL CONSIGLIO DI CLASSE FIRMA BORSINI ENRICO BACELLI MARTINA VARCASIA EMMA PISTONI GIANNA SPACCIA BRUNO TREGGIARI DANIELA ENRICO CRUCIANELLI BENEDETTO FABIOLA CACCIOLARI FRANCESCO ROSSETTI CINZIA OTTAVIANI ROSELLA ALESSANDRINI GIGLIOLA Il Coordinatore di classe Il Dirigente Scolastico ( Prof. Borsini Enrico ) ( Prof.ssa Sabrina Fondato ) __________________________ _________________________ Cingoli, 12 maggio 2016 22 23