dimago 2 - Fabulandia
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dimago 2 - Fabulandia
Dimago Introduzione Perchè si ingrassa? Quasi mai per l'eccesso di alimentazione, o meglio,questo e` piu` spesso la conseguenza e non la causa del sovraccarico adiposo e cellulitico giacchè e` proprio questo sovraccarico che fa aumentare le richieste di energia e (laddove queste non fossero immediatamente soddisfatte) conduce alla ricerca di fonti energetiche pronte. Tutti ormai sappiamo che le fonti energetiche pronte sono costituite dai carboidrati o zuccheri come sappiamo che sono soprattutto gli zuccheri che ci fanno ingrassare;il vero problema e` che non ingrassiamo perche` assumiamo troppi zuccheri in assoluto ma perche` noi non siamo in grado di bruciarli. A mio parere la non corretta individuazione del "primum movens" nella patogenesi della obesita` ha causato dei gravi danni biologici perpetrati sia tramite la imposizione di diete drastiche e inadeguate sia con la prescrizione di farmaci anoressizzanti camuffata da prodotti erboristici. E` ora di ritornare ad una pratica terapeutica orientata alla riappropriazione della etica e del rigore scientifico. Dott. Alessandro Zaina Il ricondizionamento psicologico del comportamento alimentare La dinamica della crescita del grasso corporeo non e' quella di un rapporto diretto con le calorie alimentari. Questo sarebbe un approccio semplicistico ed irreale ampiamente contraddetto dai fatti. Tutti abbiamo potuto constatare che esistono persone che mangiano moltissimo e non tendono ad ingrassare; qualcuno ha interpretato tutto cio` come un segno della presenza di squilibri metabolici ed ormonali negli obesi. Tuttavia raramente si riscontrano delle patologie endocrine negli obesi e spesso invece si rilevano alterazioni della sfera emotiva ansia,depressioni,disturbi ossessivi,etc. Sempre piu` numerosi sono i casi in cui la genesi patologica e` chiaramente di natura psicologica ed anche nei casi in cui vi e` una disendocrinia si constata che questa non e` disgiunta da un evidente causalita` di tipo psicosomatico. Dobbiamo pensare che una incrinatura del nostro equilibrio psicologico e` un evento potenzialmente distruttivo per l`organismo. La consapevolezza di alcuni meccanismi di somatizzazione e dei nessi causali tra fenomeni emozionali e fenomeni fisici puo` consentire di recuperare il controllo funzionale del nostro sistema bioenergetico. Talvolta le conseguenze di una obesita` trascurata o male curata possono condurre a delle situazioni che sembrano irrecuperabili.La destrutturazione tessutale provocata dalla progressione della cellulite consente solo dei parziali e spesso effimeri risultati, In questi casi solo una paziente demolizione meccanica con onde ultrasoniche e campi elettrici pulsati o ancora piu` drasticamente con la liposuzione puo` correggere la alterazione dei tessuti sottocutanei e ripristinare un microcircolo efficiente.La vera prevenzione si deve fare molto prima con un ricondizionamento psicologico ed alimentare ; un approccio che richiede il coinvolgimento profondo emotivo e razionale della persona in un percorso che porta al recupero dell` equilibrio psico-organico ed alla capacita` di esercitare un efficace controllo strutturale del proprio schema corporeo. Come dimagrire senza dieta Perche` un corso? Per regolare il comportamento alimentare e per divulgare un metodo che richiede consapevolezza e coinvolgimento emotivo.Perche` non riuscite piu` a dimagrire ? Domanda a cui molti non sanno rispondere ed e' questa anche la domanda che piu' spesso viene posta ai medici o che talvolta conduce ad affidarsi alle piu` svariate forme di trattamento. Uno dei problemi piu` comuni e`quello di coloro che mangiano molto per trovare l'energia che non viene reperita nelle riserve dell'organismo.Non e`raro nella pratica medica riscontrare che, soprattutto delle ragazze giovani sono costrette a sospendere delle diete drastiche intraprese in modo avventato perche` lamentano ipotensione ed altri disturbi riferibili ad una riduzione del tono energetico ed a carenze organiche di ferro ,aminoacidi o ad acidosi conseguente ad una restrizione della componente glucidica. Altrettanto comune e` il caso di colui che essendo molto sovrappeso si convince di dovere iniziare a svolgere delle attivita` ginnico-sportive ma viene presto sopraffatto dalla fatica e dai dolori dovuti agli stiramenti muscolari per scarso allenamento ed esaurimento energetico muscolare.Lo scoraggiamento conseguente a questi tentativi conduce spesso a rassegnazione o ad altrettanto discutibili e disparate soluzioni. Il ricorso al medico per curare l' obesita` e` dettato dalla speranza. La speranza che il grasso che ci affligge sia conseguenza di una alterazione del metabolismo o del sistema ormonale e che un farmaco specifico possa porvi rimedio. E` noto .invero, che esistono malattie di tipo metabolico ed ormonale associate al sovrappeso come il diabete la gotta,l'ipotiroidismo,la sindrome dell'ovaio policistico ed il morbo di Cushing.Ma visono disturbi altrettanto insidiosi e molto comuni:I disturbi psicologici. Molte volte si riescie a stabilire il nesso causale tre un disturbo psico-affettivo e le alterazioni di carattere endocrino e metabolico.Quindi la conservazione del tono energetico e di un valido impulso vitale e` nettamente correlata al mantenimento dell'equilibrio del nostro universo emotivo.D`altra parte e' una esperienza comune quella di vedere precipitare la condizione fisica di chi e' sottoposto ad eventi fonte di stress e di depressione. In questi casi possiamo talvolta osservare una proliferazione impressionante della cellulite e la manifestazione della obesita' in forma grave.Sebbene queste situazioni appaiano diverse e conseguano a quadri patologici distinti si puo' rappresentare un evento causale comune a tutti e capace di condizionare il processo biologico che conduce alla cellulite ed alla obesita'. In realta' , infatti, si puo' dimostrare che, tutte queste condizioni o malattie possono compromettere la circolazione periferica e rallentare gli scambi di ossigeno delle cellule causando prima gonfiore e poi fibrosi dei tessuti.Ormai conosciamo la catena di eventi biologici che conducono alla cellulite ed alla obesita' ed esistono anche delle cure scientificamente valide ; tuttavia,soprattutto per gli enormi interessi presenti in questo settore, si assiste ad una enorme offerta di cure di scarso o nullo valore scientifico. Perché siamo ingrassati? Siamo ingrassati realmente perché abbiamo mangiato molto? O ci siamo ritrovati con questo eccesso ponderale che ci opprime perché il nostro corpo è cambiato e a pensarci bene siamo convinti e, in buona fede , per il vero ,che la nostra alimentazione non era tanto diversa ,anzi forse allora quando eravamo meno appesantiti di ora, il nostro comportamento alimentare doveva essere più sregolato e scostante di quanto non sia ora. Nella mia esperienza di medico rimango sempre fortemente impressionato dalle confidenze di persone che hanno la chiara percezione di avere perso la capacità di controllare il proprio peso e il proprio corpo. Queste persone sono in maggioranza donne, giacchè in esse è più profonda la consapevolezza del proprio schema corporeo e della intima corrispondenza tra equilibrio fisico e stato psico-emotivo. L’armonia del nostro corpo si manifesta non solo nelle forme e nella costituzione dei tessuti ma nel modo in cui l’energia si distribuisce e regola il tenore dei fluidi vitali.Nella condizione di omeostasi,cioè di equilibrio non dovreste avvertire nessuna sensazione di disturbo che si possa descrivere come dolore, tensione, pesantezza, né come rigidità ,torpore o instabilità di una parte. Molti di noi possono, comunque accontentarsi diuna omeostasi parziale o transitoria soffrendo di una perturbazione solo temporanea che sopravviene durante la giornata e ,fortunatamente si risolve, ma ben diversa è la condizione di chi soffre di una distorsione ed intensa e persistente del proprio equilibrio omeostatico. Ogni medico sa quanto dolorosa sia la condizione di malati cronici, destinati a convivere con malattie non emendabili spesso fonte di dolore e di malessere e quanto sia difficile consolare un paziente che si è sottoposto inutilmente a numerose e spesso fastidiose terapie. La rassegnazione e lo sconforto conducono inesorabilmente alla depressione e questa deflessione dello spirito può diventare l’inizio di una destabilizzazione che conduce alla perdita del controllo difensivo cioè allo sconvolgimento del sistema immunitario dell’organismo. Un percorso non dissimile rischia colui che perde la capacità di mantenere il controllo consapevole dell’omeostasi del proprio corpo, colui che ,in altre parole perde la capacità di mantenere le proprie strutture organiche: i muscoli, i visceri, la pelle libere dal grasso e dalle scorie in eccesso che costituiscono il cosi detto edema fibroadiposo ,cioè la adiposità e la cellulite. Conosco donne che si sono segregate in casa per non dovere mostrarsi esageratamente ingrassate, altre hanno perso la propria autonomia fisica per le anchilosoi conseguenti al soprappeso. Da queste condizioni estreme conseguono delle estreme risoluzioni dettate solo da disperazione. Sono le diete lampo per perdere i fantomatici sette chili in sette giorni,cioè le diete punitive da autofustigazione meglio se di gruppo, una specie di "Ramadan" che periodicamente molte persone praticano e che finisce per renderle solo un po’ più depresse e più nevrotiche non certo più magre o solo per poco C’è forse il bisogno di purificarsi , di liberarsi da un eccesso di fisicità , di quel superfluo che è nella società ed in noi. Ma cosa è questo eccesso che che riempie gli spazi tra i muscoli ed i visceri, che ci gonfia e ci opprime, che ci blocca nei movimenti ma anche nella fantasia? Non la crederesti così semplice la risposta e così logica . Certo perché questo "eccesso" non è altro che un aggregato di scorie del metabolismo. Corso di educazione alimentare Perché un corso? Per informare e divulgare un metodo che richiede notevole consapevolezza e anche coinvolgimento emotivo. Perché non riuscite a dimagrire o non vi riuscite come vorreste ? La risposta non è semplice perchè non è uguale per tutti, diffidate da qualunque proposta che si vuole applicare nello stesso modo a tutte le persone che hanno un problema multifattoriale come la obesità, problema che è univoco solo nella apparenza, cioè nelle sue conseguenze ma non certo nelle cause. Quindi non abbiate fretta non prendete scorciatoie perchè è risaputo che una mancata risposta e anche una risposta che prospetta un cammino lungo e faticoso spesso conduce alla ricerca dei cosiddetti “miraggi” cioè ad abbracciare delle ricette miracolistiche pseudo-scientifiche e non scientifiche. Sappiate che la via maestra passa sempre nel prendere coscienza della situazione del vostro Bilancio energetico e nel apprendere come come modificarlo in modo da bruciare più calorie. Secondo una logica stringente e spietata dobbiamo constatare che i sistemi per dimagrire sono solo due: Sistema 1:restrizione alimentare Sistema 2 :aumento del dispendio energetico Il primo sistema chiaramente è sinonimo di dieta, la dieta può fare perdere peso nel breve periodo ma spesso risulta inefficace nel lungo periodo, diete drastiche causano gravi disturbi e l’attività fisica può causare dolori ed eccessivo affaticamento. Il secondo sistema allo stesso modo può avere un successo nel primo periodo perchè basta un incremento modesto di attività a far consumare parecchio di più ma lo sconvolgimento metabolico che questo comporta può condurre a vari disturbi che ostacolano il proseguimento del programma dimagrante. Esiste una risposta scientificamente valida ed organica al problema ? Frustrazione e rassegnazione per il fallimento di molti metodi Depressione strisciante con calo del tono energetico Sfiducia nelle proprie capacità e nella possibilità di controllarsi La vera risposta sta nell’impegno a volere capire e a imporre il controllo della volontà sul comportamento. Approccio della Medicina Accademica verso i problemi: prevalentemente farmacologico. Rimedi in pillole per risolvere i singoli problemi più pillole per più problemi. Farmaci anoressizzanti:si usavano per togliere la fame,agiscono su snc. Due classi:anfetaminici(Plegine etc.) e serotoninergici(Glypolix,Ponderal) non sono più in commercio. Per la cura della bulimia nervosa ha ottenuto l’indicazione terpeutica la fluoxetina (Prozac, Fluoxeren). Da qualche anno in commercio l’Orlistat (Xenical) è il primo con meccanismo diverso cioè riduce l’assorbimento dei grassi e Sibutramina (Reductil, Ectiva) che agisce sui recettori beta 3 del tesuto adiposo oltre che sul sistema serotoninergico. Per cominciare questo percorso bisogna rispondere a questa domanda. Perché si ingrassa? Quasi mai ciò avviene fin dall’inizio per eccesso alimentare o per fame. La fame è la conseguenza e non la causa dell’accumulo cellulitico-adiposo. La variabile fondamentale nel determinare questo processo è la quantità di ossigeno che viene rilasciata dal microcircolo alle cellule. Importanza dell’ossigenazione tessutale;l’ossigeno come carburante dei processi biologici essenziale per la vita cellulare. L’ipossigenazione conduce alla fibrosi ed alla distrofia dei tessuti cioè inizia quel processo che è noto come cellulite. Dovete cominciare a realizzare che il vostro nemico non è il cibo ma la scarsa ossigenazione a cui sottoponete il vostro organismo l’ esposizione ad alti flussi di ossigeno (attività aerobiche) vi darà e vi ha dato dei benefici:imparate ad apprezzarne i vantaggi ricordate i tempi in cui pur mangiando molto eravate in grado di mantenere facilmente il peso e la forma fisica;allora il vosto corpo si approvigionava di ossigeno e bruciava avidamente le calorie alimentari. L’ipossigenazione conduce ad una degenerazione fino alla morte dei tessuti periferici a livello sottocutaneo;ne consegue: una stratificazione di cellule morte e di residui e scorie del metabolismo e un sovraccarico del circolo linfatico con intrappolamento del grasso e dell’acqua insieme ai residui fibrosi un aumento dell’edema e del deposito di grasso con aumento di spessore dei tessuti e cellulite. Condizioni che possono determinare un ridotto apporto di ossigeno nei tessuti tutte le condizioni di ridotta capacita di ventilazione(bpco,asma etc) o di ridotto trasporto di ossigeno. disturbi psicologici che causano un’aumento della tensione emotiva malattie metaboliche ed ormonali :diabete,distiroidismi,sindr.ovaio policistico. Importanza di una corretta respirazione Una corretta respirazione aumenta la circolazione dell’ossigeno e determina una maggiore efficienza dei processi energetici ha una attività di distensione nervosa esercita una azione di massaggio diaframmatico sugli organi addominali Esercizi utili per recuperare la forma fisica esercizi di rilassamento e respirazione diaframmatica esercizi di potenziamento muscolare distrettuale Regime alimentare non deve essere restrittivo ma adeguato non una dieta ma una abitudine alimentare modulato secondo i ritmi biologici il regime alimentare va differenziato in base a biotipi diversi o stati patologici bisogna conoscere le regole per rendere pìù efficiente la digestione Alimenti compatibili ed incompatibili concentrare i carboidrati a pranzo e le proteine alla sera non associare tra loro carboidrati e proteine assumere frutta tra i pasti;associare verdura a pasta o carne associare vino o alcolici ai carboidratie(non di un bicchiere di vino a cena) non consumare cibi in scatola e ricercare la massima qualità e freschezza dei cibi Regime alimentare dimagrirebene KCAL 1420 COLAZIONE latte g 100 fiocchi di grano g 50 SPUNTINO (tutti i giorni) Pompelmo o Kiwi g 140 PRANZO Lunedì Pasta integrale g 70 Zucchine g 150 Olio di oliva 5 cucchiaini Acciuga g 20 Martedì Pasta integrale g 70 Peperoni gialli g 100 Pomodori pelati g 100 Olio di oliva 5 cucchiaini Mercoledì Pasta integrale g 70 Pomodori pelati g 100 Asparagi di campo g 50 Olio di oliva 5 cucchiaini Giovedì Pasta integrale g 70 Peperoni gialli g 100 Pomodori pelati g 100 Olio di oliva 5 cucchiaini Venerdi Come lunedì Sabato Come martedì o giovedì Domenica Come mercoledì SPUNTINO ( Tutti i giorni) Ananas o Mele g 100 CENA Lunedì Pollo arrosto g 200 Patate g 150 Pane integrale g 50 Martedì Spigola g 200 Lattuga g 150 Olio di oliva 5 cucchiaini Pane integrale g 50 Mercoledì Carne di manzo g 150 Pomodori maturi g 100 Olio di oliva 5 cucchiaiini Pane integrale g 50 Giovedì Pollo arrosto g 200 Peperoni gialli g 100 Pomodori maturi g 100 Pane integrale g 50 Venerdì Come martedì Sabato Come lunedì Domenica Come mercoledì RICETTARIO PER DIETA DISSOCIATA ( dosi per 4 persone) PENNE CON ZUCCHINE Ingredienti:280g di penne;600g di zucchine;20 g di olio;uno spicchio di aglio;un ciuffo di prezzemolo tritato;sale e pepe;una acciuga. 1)In una pentola,se possibile di coccio fate stufare le zucchine tagliate a rondelle coll'olio.Unite l'aglio sbucciato e l'acciuga disliscata lavata e tagliata a pezzetti,poi salate e pepate. 2)Nel frattempo avrete fatto bollire abbondante acqua in una pentola :buttatevi la pasta e cuocetela al dente. 3)Scolatela,unitela alle zucchine nella terrina,profumate col prezzemolo tritato,mescolare bene e servire. CONCHIGLIE PICCANTI Ingredienti:280g di pasta tipo conchiglie;400g di peperoni;320g di pomodori perini; un ciuffo di basilico;100g di cipolla ;uno spicchio di aglio;20 g di olio; peperoncino, rosso,sale. 1)Lavate i peperoni,mondateli,passateli sulla fiamma per abbrustolire la pellicina esterna che leverete sotto l'acqua corrente,poi riduceteli a listarelle . Mondate la cipolla poi tagliatela al velo.Scottate i pomodori in acqua bollente , pelateli e tagliateli a tocchetti. 2)Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata.Scolatela al dente,mettetela in una terrina e irroratela con l'olio poi aggiungete gli ingredienti preparati. 3)Spremete l'aglio con l'apposito utensile.unite al succo due cucchiai di aceto,una presa di sale,e il peperoncino.Emulsionate con una forchetta e con la salsa condite la pasta. PENNETTE DELIZIOSE Ingredienti:280g di pennette;150g di punte d'asparagi surgelate;100g di gamberetti surgelati;320 g di pomodori perini o 80 g di passato di pomodoro; 20g di olio di oliva;2 cucchiai di vino bianco secco,sale,pepe. 1)Scottate le punte di asparagi in acqua bollente per 3-4 minuti,poi scolatele al dente. 2)Fate scongelare i gamberetti a temperatura ambiente e rosolatele in una casseruolina con l'olio.Spruzzatele col vino,fatelo evaporare, unite le punte di asparagi,salate pepate,mescolate ed aggiungete il passato di pomodoro. 3)Lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata;scolatela al dente,bagnatela con due cucchiai di acqua di cottura e conditela col sugo gamberetti e asparagi. POLLO AL FORNO CON PATATE Ingredienti:un pollo di circa un chilo;mezzo limone,sale,pepe,600g di patate medie, rosmarino. 1)Preparare un abbondante battuto di rosmarino,sale e pepe. 2)Pulire il pollo e passatelo sulla fiamma per eliminare la eventuale peluria rimasta. Introducete un pò del battuto e il limone , poi legatelo cospargetelo pure esternamente col battuto e cuocetelo sulla griglia. Mettete sotto il pollo una teglia o una pirofila con un dito di acqua,nella quale disporrete,quando il pollo è a metà della cottura,le patate a dadini e condite con il resto del battuto. POLLO AI PEPERONI E POMODORI Ingredienti:un chilo di pollo;400g di peperoni;400g di pomodori, basilico, origano; sale. 1) Tagliate il pollo a pezzi e lavatelo.Tagliate peperoni e pomodori a fette e mettetene uno strato nella teglia poi mettete i pezzi di pollo e infine un altro strato di verdure. 1. Salate e cuocete in forno,coperto,per un'ora e mezza. FEGATO CON POMODORI AL FORNO Ingredienti:600g di fegato;400g di pomodori;un pizzico di origano;un pizzico di basilico tritato;20g di olio di oliva;sale. 1)Ungete il fondo di una pirofila con un filo di olio.Disponete le fette di fegato e copritele con fettine sottili di pomodoro. 2)Cospargete con origano e basilico e fate cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti.Salate e servite. PESCE AL FORNO Ingredienti:una orata o una spigola di un chilo;due cucchiaini di semi di finocchio;due spicchi di limone;40g di olio di oliva;mezzo cucchiaio di sale grosso;un cucchiaino di sale fino;un cucchiaino di pepe. 1)Regolate il forno sui 200 gradi.Pulite il pesce e inseritegli nella pancia il sale grosso e gli spicchi di limone.Cospargetelo da tutte due le parti col sale fino,il pepe e i semi di finocchio. 2)Infilate il pesce in un sacchetto per la cottura in forno,con il legaccio chiudete bene,sistematelo in una teglia e fatelo cuocere in forno per 20 minuti.A cottura ultimata,rompete il sacchetto con una forchetta e sistemate il pesce su un piatto. 3)Condite col sugo di cottura e l'olio d'oliva e servitelo ben caldo. SOSTITUZIONI REGIME DIMAGRIREBENE (dosi per 4 persone) RISOTTO AI PEPERONI Ingredienti:280g di riso;400g di peperoni;120g di cipolle;un tuorlo d'uovo;40g di olio d'oliva;sedano,basilico; brodo vegetale;sale;pepe,1 carota. 1)Lavate e mondate le verdure.Tritate grossolanamente le carote e ilsedano.Scottate il peperone sulla fiamma,spellatelo e tagliatelo a filetti. Sbucciate le cipolle e affettatele al velo.Mettete le verdure in una casseruola con l'olio:fate insaporire,poi salate,pepate,bagnate con un mestolodi brodo e cuocete per 10 minuti. 2)Aggiungete il riso e fatelo tostare.Cuocete il riso per circa 18 minuti aggiungendo poco alla volta del brodo bollente.Regolate di sale. 3)Spegnete il fuoco incorporate il tuorlo e mescolate rapidamente profumate con qualche foglia di basilico tagliate a listarelle e servite. PASTA CON ZUCCHINE Ingredienti: 280g di pasta formato ditaloni; 600g di zucchine ;1 uovo; 40g di olio di oliva; uno spicchio di aglio;un ciuffo di prezzemolo,un cucchiaio digranagrattugiato. 1) Lavateve e spuntate le zucchine,affettatele finemente e mettetele in una casseruola di coccio con l'aglio e 2 cucchiaini di olio.Fatele cuocere lentamente per circa 15 minuti,poi unite il prezzemolo tritato.Spegnete e lasciate riposare un attimo. 2)In una pentola con acqua bollente salata cuocete la pasta. 3) In una terrina ,unite le uova ,il grana,una piccola presa di sale,amalgamate bene. 4) Scolarte la pasta al dente,mettetela in una terrina e conditela con lezucchine ancora calde e l'olio rimasto;infine unitevi l' uovo cool grana.Mescolate e servite subito,ben caldo. PENNE AI CARCIOFI Ingredienti:280g di pasta;400g di carciofi; 180g di ricotta;noce moscata,un cucchiaio di olio ;mezzo dado;sale,pepe,grana grattugiato. 1)Mondate i carciofi eliminando le spine e le prime foglie più dure.Tagliateli a metà,togliete il fieno,poi riduceteli a fettine.Metteteli a bagno in acqua acidulata con limone perchè non anneriscano. Poi lavateli metteteli in una casseruola e fateli cuocere a fuoco basso col mezzo dado dado,l'olio ed un cucchiaio di acqua. 2)Nel frattempo cuocete la pasta in acqua salata. 3) In una insalatiera stemperare la ricotta con 4 cucchiai di acqua di cottura della pasta,unite il grana e lavorate il composto finchè otterreteuna crema omogenea. 4)Scolate la pasta al dente,conditela coi carciofi ,la crema di formaggi insaporite con una grattata di noce moscata e una macinata di pepe. BISTECCHE MARINATE Ingredienti:400g di manzo(controfiletto) in 4 fette;40g di olio;salvia;dragoncello;3 bacche di ginepro,sale,pepe. 1)Tritate la salvia e pestate grossolanamente le bacche di ginepro. 2)Mettete le bistecche in un piatto,spargetevi sopra gli aromi,irrorate con l'olio e lasciate marinare per 15 minuti. 3)Scaldate una padella antiaderente e adagiatevi le bistecche rosolatele da entrambi i lati,insaporite con qualche grano di sale grosso pestato con il dragoncello e con qualche grano di pepe; coprite il recipiente e spegnete.Lasciate riposare per qualche minuto, sempre coperto,poi servite. POLLO PICCANTE Ingredienti:600g di cosce di pollo;150g di peperoni;100 g di cipolla; 200 g di pelati;40g di olio di oliva,uno spicchio di aglio;uno spruzzo di vino bianco secco;sale.pepe, 1)Mondate aglio e cipolla,affettateli,poi tritateli finemente.In una pentola antiaderente mettete olio,unitevi il trito preparato,e fatelo scaldare su fiamma bassa. 2)Lavate le cosce di pollo,asciugatele e punzecchiatele con i rebbi di una forchetta. Mettete il pollo nella casseruola con il trito e fatelo rosolare rigirandolo,per 5 minuti,poi spruzzatelo con il vino. 3)Lavate i peperoni,asciugateli,mondateli ,tagliateli a ndelle.Aggiungete le verdure preparate alle cosce di pollo,salate,pepate,e fate cuocere per circa 30 minuti,a fiamma alta. PESCE AL CARTOCCIO Ingredienti:480g di sgombri a filetti;40g di olio;un rametto di rosmarino; uno spicchio di aglio;un pezzetto di peperoncino; qualche foglia di salvia;un limone;sale. 1)Lavate salvia e rosmarino e tritateli insieme all'aglio sbucciato.Mettete metà del trito in una ciotola e diluitelo con l'olio.Salate e pepate. 2)Prendete dei fogli di carta da forno e rivavatene due rettangoli che spolverizzerete con il trito rimasto. 3)Chiudete i cartocci, disponeteli sulla placca del forno e cuoceteli in forno caldo a 200 gradi per 15 minuti. 4)Togliete dal forno e servite il pesce nel cartoccio,decorato con fettine di limone. Apritelo in tavola. PEPERONATA(contorno) Ingredienti;200g di pomodori pelati;200g di peperoni ;150g di cipolle;2 spicchi di aglio;2 foglie di alloro;1 mazzetto di basilico,sale,pepe,olio.1)Lavate i peperoni e tagliateli a falde eliminando semi e nervature.Affettate le cipolle e gli spicchi d'aglio e fateli stufare con 2 cucchiai di acqua in una grande casseruola. 2)Unite le foglie di alloro e quindi aggiungete i peperoni.Salate,pepatee fate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti. 3)aggiungete in pelati spezzettati ai peperoni abbassate il fuoco e fate cuocere per 30 minuti.Alla fine unite le foglie di basilico e l'olio crudo. TORTA DI CAROTE Ingredienti: 240 g di carote ; 40 g di fiocchi d'avena ; 120 g di farina integrale, 2 uova piccole;2 albumi; 4 cucchiaini di olio di mais;una bustina di lievito una arancia e un limone non trattati; sale. 1)Raschiate le carote,lavatele bene,poi grattuggiate finemente e mettetele in una terrina.Unitevi i tuorli,la farina mescolata con il lievito ed i fiocchi d'avena; amalgamate bene gli ingredienti.2)Montate gli albumi a neve ben ferma con una presa di sale ed incorporateli delicatamente al composto,mescolando dal basso verso l'alto,per non smontarli.3)Lavate bene l'arancia ed il limone e grattugiatene la scorza unendola al composto.4)Foderate con carta speciale uno stampo rotondo e versatevi il composto.Cuocete in forno già caldo a 180 °C per circa 50 minuti,poi fate raffreddare. 5)Sfornate la torta,eliminate la carta,spolverizzate di zucchero al velo e decorate a piacere. FRITTATA DI RISO Ingredienti:120 g di riso; 4 uova; 20 g di grana grattuggiato;mezzo dl di brodo vegetale;2 cucchiaini di olio;un ciuffo di prezzemolo; un pizzico di paprica ; sale;pepe. 1)Cuocete il riso molto al dente,scolatelo e mettetelo in una terrina.Spolverizzate di paprica,salate,pepate,profumate con il prezzemolo tritato, unite il brodo e mescolate bene. 2)Unite al composto le uovo e con una forchetta amalgamate bene il tutto.3) Fate scaldare l'olio in una padella antiaderente e versatevi il composto.Lasciate rapprendere la frittata da una parte,poi rivoltatela e cuocetela anche dall'altra. ESERCIZI GINNASTICA LINFODRENANTE La ginnastica linfodrenante è una attività fisica molto efficace nella cura della ritenzione di liquidi ma richiede un buon apprendimento della tecnica e la sua perfetta applicazione. Questa ginnastica richiede innanzitutto di acquisire la padronanza della percezione delle funzioni corporee ; si esegue infatti ascoltando la pulsazione cardiaca ponendo un dito sulla arteria radiale alla radice del primo dito al polso e imparando a sincronizzare i movimenti col battito cardiaco , cioe` eseguendo alcune contrazioni muscolari ritmiche scandite dal battito cardiaco. Un'altra componente che deve essere sincronizzata e` quella respiratoria le cui fasi cioe` la fase di inspirazione e la fase di espirazione devono essere coordinate con il tipo di contrazione. Specificatamente la fase inspiratoria deve essere associata ai movimenti in estensione del tronco e degli arti mentre la fase espiratoria si associera`ai movimenti in flessione. Durante ognuna di queste fasi si devono imprimere, con una certa rapidita` , almeno quattro o cinque impulsi di contrazione muscolare seguiti da una pausa di circa tre secondi in cui si deve trattenere il respiro. La respirazione deve essere lenta e profonda ma con un incremento di flusso ad impulsi nelle fasi finali forzate ,sia dell`inspirazione che della espirazione; alla fine della espirazione i muscoli devono essere completamente rilassati. Questo tipo di ginnastica consente di ottenere un notevole effetto di richiamo del sangue e dei fluidi linfatici che sara` piu` efficace rispetto al normale esercizio fisico perche` nello stesso istante si sommano le componenti del ritorno venoso-linfatico della pompa cardiaca e della pompa muscolare. La sequenza dei movimenti di estensione e flessione deve essere ripetuta almeno venti volte. Questa ginnastica va ripetuta ogni giorno preferibilmente alla sera prima di coricarsi e dovrebbe essere seguita dalla ginnastica respiratoria con il percorso topografico rilassante e le formule di autoinduzione dimagrante. ESPIRARE PIEGANDO LE GAMBE INSPIRARE ALLARGANDO E STENDENDO LE GAMBE INSPIRARE A FONDO SPINGENDO COLLE GAMBE CONTRO IL BORDO DEL LETTO GINNASTICA RESPIRATORIA COME RESPIRARE PER DIMAGRIRE Sdraiatevi comodamente in un luogo tranquillo ed in penombra e rilassatevi. L'immobilita` e` necessaria per un rilassamento profondo. Mettete un cuscino sotto la nuca ed uno sotto le ginocchia in modo da detendere tutti i muscoli. Rendete il vostro corpo piu` pesante possibile ed allontanate le idee ingombranti. I TEMPI DEL RILASSAMENTO Inspirate dolcemente attraverso il naso gonfiando il ventre. Continuate ad inspirare dolcemente attraverso il naso sollevando la regione sternale del petto. Fate passare l'aria in cima ai polmoni e gonfiate al massimo il petto facendo rientrare il ventre. Espirate dolcemente attraverso il naso facendo uno sforzo a fine espirazione per espellere completamente l'aria dai polmoni. COS'E' LO STRETCHING? Sentirsi sciolte, mobili, padrone del proprio corpo, vuol dire sentirsi giovani ed in salute. La flessibilità e la grazia nei movimenti sono tra le qualità principali della fisicità femminile e creano quel fascino impercettibile che circonda le persone disinvolte ed eleganti. Ma naturalmente lo stretching ha anche un aspetto terapeutico rilevante, risolvendo con la pratica costante molti problemi fisici derivati dalla sedentarietà, traumi e tensioni psicosomatiche. Ma anche se fai moto regolare o se pratichi uno sport devi regolarmente seguire sedute di stretching, dal momento che esso è praticamente l'unica ginnastica specifica per articolazioni e tendini. Il relativo irrigidimento causato invece da un allenamento a senso unico, costruisce muscoli che rimangono in tensione anche durante il riposo e si oppongono antagonisticamente l’un l’altro, diminuendo di molto la reale capacità e dopo un po' di tempo, anche le articolazioni riducono il loro range disabituandosi ai movimenti ampi. Il fine dello "stretching" invece è migliorare la mobilità di tutti i componenti dell'apparato locomotore: muscoli, tendini, capsule articolari e legamenti, perché mantengano la loro funzionalità resistendo così all'invecchiamento e alla stanchezza. E' una disciplina in continua evoluzione, che ha riunito in sé i classici allenamenti alla mobilità di tante tradizioni, in cui la possibilità di essere rilassati e padroni di se stessi era fondamentale. La danza classica, le arti marziali orientali, lo yoga; ampliandone la portata fino a rendersi totalmente autonoma. Quindi è necessario fare stretching per ogni tipo di allenamento, ormai sono tutti d'accordo e vediamo come. Per eseguire bene lo stretching devi raggiungere lentamente e senza strappi le posizioni prescritte. Nei primi secondi sentirai una tensione, è una reazione normale che protegge i tendini e le articolazioni. Fermati un po' e dopo 8 secondi potrai andare avanti di qualche centimetro per un tempo totale che può che può arrivare a 1 minuto. In nessun caso è consigliabile forzare o molleggiare. SPALLA Prendi il braccio sinistro con la mano destra e spingilo dolcemente in basso. Mantieni la posizione per 20 secondi e poi cambia braccio. STIRAMENTO DELLE BRACCIA La parte superiore delle spalle è costantemente sottoposta al peso della forza di gravità. Un esercizio di stretching in senso opposto è molto salutare per le tensioni nella parte superiore della schiena e per mobilizzare l'articolazione della spalla, che è una di quelle maggiormente a rischio di traumi. Fino a un minuto. SPALLE E TRICIPITI Questo esercizio stira il tricipite (muscolo dietro il braccio) e l'articolazione della spalla; mantieni per 30 secondi. Ottimo dopo una giornata sulla scrivania specialmente se con computer che costringe ad immobilità del capo maggiore. DECONTRARRE IL COLLO Anche gli esercizi che di solito si usano per rilassare il collo e combattere il dolore e le tensioni, sono stretching. Esegui l'esercizio con cautela e senza fretta. Sposta lentamente il capo verso destra con la mano tirando dolcemente, fino a quando non sentirai un leggero allungamento del muscolo. Ripeti dall'altra parte mantenendo per 20 secondi. SPALLE E SCHIENA Pochi di noi non hanno mai provato dolori alla parte superiore della schiena ed al collo, questa è la prova che questa zona del corpo è una delle più "critiche". Solleva le braccia, eseguendo la presa di una sull'altra e spingendo lievemente i gomiti indietro. Adesso cerca con attenzione di mettere in linea la schiena, il collo e le braccia, come se una forza ti attraesse dall'alto. Mantieni la posizione fino a un minuto. FIANCHI E SCHIENA Anche questa è una posizione che crea un riequilibrio generale dato dalla ricerca di una corretta modalità di esecuzione e da un vasto impegno di tutti i muscoli del tronco e delle gambe. Le prime volte è meglio fermarsi prima di sentire la tensione. Naturalmente si ripete da tutti e due i lati per almeno 20 secondi. GLUTEI Se sei stata molto tempo in piedi fai quest'esercizio che allunga i glutei e le fasce addominali laterali, su entrambi i lati per almeno 3O secondi. Massaggia e decomprime anche gli organi interni. STRETCHING DEL QUADRICIPITE Molte posizioni di stretching provengono da discipline tradizionali come lo yoga, le arti marziali, la danza. Questo tipo di posizioni oltre che essere efficaci sul corpo hanno anche dei riflessi psicofisici dando grande soddisfazione ed equilibrio mentale. E' uno dei casi più evidenti in cui l'effetto terapeutico del corpo sulla mente si fa sensibile.