Direttive inerenti al regolamento d`esame
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Direttive inerenti al regolamento d`esame
Direttive inerenti al regolamento d’esame per l’esame di professione di Specialista in tecnologie di riabilitazione secondo il sistema modulare con esame finale Direttive inerenti il regolamento d’esame per l’esame di professione di Specialista in tecnologie di riabilitazione 1. DISPOSIZIONI GENERALI 1.1 Funzione delle direttive Le direttive commentano e forniscono dettagli, laddove necessario, su singoli articoli (in corsivo) del regolamento d’esame per l'esame di professione di Specialista in tecnologie di riabilitazione con attestato professionale federale. 1.2 Emissione, aggiornamento La Commissione per la garanzia della qualità (QS) emana il regolamento, lo aggiorna periodicamente secondo le esigenze attuali e, se necessario, lo integra con appendici. 2. PUBBLICAZIONE, ISCRIZIONE, AMMISSIONE, SPESE 2.1 Pubblicazione 2.11 L’esame viene pubblicato almeno 1 anno prima del suo inizio nelle tre lingue ufficiali: sito web ente gestore: 2.12 FASMED http://www.fasmed.ch/rehabilitation (Sezione Riabilitazione o Formazione) Date Date degli esami http://www.fasmed.ch/rehabilitation Pubblicazione 1 anno prima del esame Termine d’iscrizione 2 mesi prima del esame Tassa d’esame CHF 500.-Recapito per l’iscrizione FASMED | Worbstrasse 52 | 3074 Muri b. Bern | T +41 31 380 85 95 | fasmed(at)medizinprodukte.ch 2.2 Iscrizione L’iscrizione, da perfezionarsi entro il termine previsto, deve essere effettuata utilizzando l’apposito modulo ufficiale disponibile sul sito http://www.fasmed.ch/rehabilitation, alla sezione Riabilitazione. 2.3 Ammissione 2.31 2.4 Spese 2.41 3. La tassa d’esame (vedere punto 3.12) deve essere versata entro 14 giorni a partire dalla conferma di ammissione. SVOLGIMENTO DELL’ESAME 3.1 Convocazione 3.11 4. Nel caso in cui i due anni di esperienza professionale di cui al punto 3.31, lit. a. o i sei anni (periodo minimo) di esperienza professionale di cui al punto 3.31, lit. b. non siano ancora conclusi, occorre allegare una copia dell’attuale contratto di lavoro. La convocazione all’esame finale avviene 2 settimane prima della data dell’esame. PROGRAMMA DELL’ESAME FINALE 4.1 Parti dell’esame 4.11 L’esame finale si compone delle seguenti parti intermodulari, per le quali si indicano tipo, durata e importanza: Parte d’esame Tipo d’esame 1 Conoscenze pratiche e applicative scritto 2h 2 Caso di studio pratico circa 2 h 3 Colloquio e presentazione del caso orale circa 1 h Durata Le parti dell’esame vertono sui contenuti seguenti: Parte d’esame Contenuti Conoscenze pratiche e applicative - 2 Caso di studio - Modulo “Rilevazione e comprensione di dati medici" - Modulo “Conoscenze tecniche” Modulo “Fornitura della sedia a rotelle” Adattamento della sedia a rotelle al paziente - Anamnesi e scelta o adattamento della sedia a rotelle 3 Colloquio + presentazione del caso - Presentazione del caso, adattamento - Colloquio sul caso di studio Le conoscenze e competenze sono descritte dettagliatamente nell’Appendice 3 delle presenti direttive. 4.2 Requisiti d’esame L’esame finale consiste nella verifica delle competenze richieste. Tali conoscenze, descritte dettagliatamente nell’Appendice 1 (Profilo professionale, processi di lavoro, competenze e modelli d’azione) e nell’Appendice 2 (Preparazione all’esame secondo i requisiti dei moduli) delle presenti direttive, sono riassunte nell’Appendice 3 (Competenze valutate nell’esame di professione federale). 4.21 5. VALUTAZIONE E VOTI 5.1 Valore dei voti 6.0 = ottimo 5.5 = buono - ottimo 5.0 = buono 4.5 = soddisfacente 4.0 = sufficiente 3.0 = scarso 2.0 = insufficiente 1.0 = gravemente insufficiente 5.2 Comunicazione dell’esito dell’esame I partecipanti saranno informati dell’esito dell’esame entro 6 settimane dalla sua conclusione. 5.3 Ripetizione Coloro che non superano l’esame possono ripeterlo due volte. Nel caso in cui il primo esame ripetuto non venga superato, si raccomanda di provvedere ad un’adeguata preparazione prima di sostenere il secondo ed ultimo esame. Berna, 29 novembre 2013 FASMED Presidente della Commissione QS Membro della Commissione QS Appendice 1 alle direttive Profilo professionale, processi di lavoro, competenze e modelli d’azione I specialisti in tecnologie di riabilitazione in possesso di attestato professionale federale sono figure specializzate nell’ambito tecnico del processo di riabilitazione. Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione si occupa principalmente della fornitura di ausili durante e dopo un eventuale ricovero ospedaliero, su incarico e in collaborazione con il personale medico specialistico, o si occupa autonomamente delle richieste di utenti volte a migliorare la gestione della vita quotidiana e le condizioni di vita dell’interessato. Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione occupa un ruolo chiave nel processo riabilitativo per le nozioni base di medicina e biologia, le approfondite competenze tecniche, nonché l’ampia conoscenza dei prodotti. Grazie alla formazione in campo psicologico, il o la specialista in tecnologie di riabilitazione è in grado di operare anche in presenza di malattie o lesioni gravi e di alterazioni della personalità. La fornitura di un ausilio ad un paziente è sempre un processo da pensare, pianificare, realizzare e valutare. Attualmente svolge un ruolo altrettanto importante anche l’aspetto economico della fornitura. Per questo il o la specialista in tecnologie di riabilitazione deve disporre di conoscenze di project management, diritto sanitario e in campo assicurativo. Adattamenti, modifiche e riparazioni degli ausili disponibili in commercio richiedono ampie nozioni di statica, merceologia, tecnica dei collegamenti, dinamica ed elettrotecnica. Queste conoscenze devono essere direttamente applicate alla situazione medica o fisica dell’interessato e agli obiettivi del personale medico per giungere ad una soluzione ottimale. Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione si colloca nel servizio di fornitura di ausili efficienti alla popolazione, indipendentemente dalla residenza e dalla raggiungibilità. Processi di lavoro, competenze Dalla descrizione del campo di attività o del contesto di lavoro (profilo professionale) e dei processi di lavoro fondamentali scaturiscono le competenze (in genere quattro per processo di lavoro) da raggiungere per poter eseguire i processi di lavoro con successo. Ambito o contesto professionale del tecnico di riabilitazione con attestato federale professionale (FA) Processo di lavoro: Processo di lavoro: Processo di lavoro: Competenze Competenze Competenze - Situazioni concrete - Cicli d’azione - Situazioni concrete - Cicli d’azione - Situazioni concrete - Cicli d’azione Definizioni Per competenza si intende la capacità di agire positivamente in un determinato tipo di situazione concreta. Una situazione concreta è una parte di un processo di lavoro percepita come unità dai professionisti competenti. Per definire le competenze occorre descrivere sia le situazioni concrete, sia l’azione. La competenza d’azione è descritta in base ad un modello d’azione (modello IPRE). Modello d’azione (modello IPRE) Il modello d’azione offre una descrizione strutturata dell’azione ed è suddiviso in quattro fasi: Informazione: raccolta di informazioni riguardanti la situazione Pianificazione: pianificazione per preparare l’azione, scelta di alternative o varianti Realizzazione: esecuzione, realizzazione dell’azione preparata Valutazione: controllo dell’azione o delle sue conseguenze Informazione Pianificazione Realizzazione Valutazione A) Sintesi dei processi di lavoro e delle competenze da raggiungere Nei processi di lavoro e nelle competenze da raggiungere sono descritte le prestazioni professionali fondamentali del specialista in tecnologie di riabilitazione : 1. Processo di lavoro: interventi e processi relativi 1.1 2. Rilevazione, interpretazione e documentazione dei dati del paziente Processo di lavoro: gestione delle risorse e del processo o preparazione per la realizzazione del progetto d’intervento 2.1 Impiego di strumenti di pianificazione, controllo e gestione 2.2 Impiego di processi rilevanti ai fini assicurativi 2.3 Acquisizione di conoscenze relative alla gestione dei materiali degli ausili 3. Processo di lavoro: realizzazione degli interventi 3.1 Scelta degli ausili 3.2 Produzione di un progetto di ausilio 3.3 Adattamento o adeguamento al paziente 3.4 Riparazioni B) Descrizione dei processi di lavoro e delle competenze da raggiungere Si elencano di seguito le competenze da raggiungere per l’ammissione all’esame, secondo il regolamento d'esame (capitolo 3.3). Le competenze sono associate ai processi di lavoro. 1. Processo di lavoro: interventi e processi relativi Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione esercita la propria attività autonomamente o su incarico di altre figure mediche specializzate. In base ad un piano terapeutico il tecnico elabora un’azione concreta e stabilisce gli interventi specifici da eseguire con gli ausili. 1.1 Competenza: rilevazione, interpretazione e documentazione dei dati Situazione: Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione rileva e raccoglie i dati del paziente connessi con l’esercizio della sua professione. Egli comprende ed interpreta i dati medici e redige un bilancio iniziale considerando la personalità del paziente e il suo ambiente. Egli assicura e controlla all’interno del suo ambito di competenza la documentazione di tutti i dati rilevanti. I Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione raccoglie tutti i dati importanti, procura attivamente le informazioni in forma scritta e orale. P Verifica l’attendibilità dei dati e la rilevanza nei confronti di interventi successivi R Documenta le informazioni scritte e verbali con obiettività e in modo orientato al problema. E Verifica che la documentazione sia completa, la richiede e la integra. 1.2 Competenza: Elaborazione del progetto di intervento Situazione: Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione formula gli obiettivi della riabilitazione d’accordo con il personale medico interessato, stabilisce il piano di fornitura e sceglie gli ausili adeguati. Definisce le tappe del percorso e come procedere. I Definisce lo spettro di ausili e pondera le conseguenze per il paziente, comprese le modifiche e gli adattamenti eventualmente necessari, nonché le alternative. P Redige un piano di fornitura personalizzato, stabilisce gli ausili necessari e le relative modifiche ed adattamenti. R Informa il paziente, i parenti e il personale medico delle possibilità di fornitura e del percorso possibile; stabilisce con il paziente, i parenti e/o il personale medico l’obiettivo della fornitura e documenta queste fasi e la procedura concordata. E Verifica il grado di comprensione del paziente ed ottimizza il risultato degli obiettivi fissati con gli ausili a disposizione. 2. Processo di lavoro: gestione delle risorse e del processo o preparazione per la realizzazione del progetto d’intervento 2.1 Competenza: impiego di strumenti di pianificazione, controllo e gestione Situazione: Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione prepara gli interventi di fornitura degli ausili. A tale scopo egli necessita di conoscenze sull’efficacia, la convenienza e l’opportunità della fornitura, nonché di conoscenze sulla procedura e sulle fonti di acquisto degli ausili e degli accessori proposti e redige un calendario. I Stabilisce se ci sia disponibilità di mezzi in termini di materiali e personale e se questi siano adeguati ad eseguire l’ordine di fornitura. P Si informa sulle disponibilità a magazzino e sui termini di consegna ed organizza il materiale in prova. R Raccoglie il primo materiale di prova ed esegue una prima fornitura. Analizza la prima variante tramite l’osservazione personale e attraverso quanto riferiscono il paziente, i familiari e il personale medico; valuta il primo risultato e progetta ulteriori adattamenti dell’ausilio. E Controlla costantemente lo stato del paziente, i risultati della fornitura degli ausili, l’efficacia dei mezzi e le eventuali modifiche; con il paziente/utente o il terapeuta stabilisce le priorità e gli obiettivi successivi in base ai risultati; coordina la procedura successiva con tutti i partecipanti al processo di riabilitazione. 2.2 Competenza: impiego di processi rilevanti ai fini assicurativi Situazione: Il paziente ha diritto a un contributo o alla copertura totale delle spese da parte della previdenza sociale o di un’assicurazione sanitaria. Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione chiarisce la situazione del paziente, redige un’offerta, verifica il materiale a magazzino degli uffici AI e si fa rilasciare la garanzia di assunzione delle spese dall’ufficio interessato. I Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione chiarisce la situazione personale del paziente. Verifica il materiale a magazzino. P È a conoscenza degli uffici da contattare e delle relative procedure per le pratiche assicurative. R Redige un’offerta in base alla situazione generale e ordina gli ausili necessari e gli eventuali accessori supplementari. E Controlla l’andamento temporale delle procedure attivate. 2.3 Competenza: acquisizione di conoscenze relative alla gestione dei materiali e alle conseguenze dei singoli adattamenti Situazione: Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione stabilisce le modifiche e gli adeguamenti dell’ausilio necessari, li esegue ed è a conoscenza delle caratteristiche statiche, dinamiche e di materiale modificate. I Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione osserva il paziente seduto sulla sedia a rotelle o mentre utilizza l'ausilio e stabilisce le eventuali modifiche necessarie. P Programma la modifica considerando le capacità del laboratorio, la consegna dell’ausilio di prova e ne discute con il paziente. R Apporta le modifiche necessarie conoscendone le ripercussioni sull'intero ausilio e sul paziente. E Restituisce l’ausilio al paziente ed esamina la situazione modificata confrontandola con l’obiettivo della fornitura dell’ausilio. 3. Processo di lavoro: realizzazione degli interventi 3.1 Competenza: scelta ed adeguamento degli ausili, specialmente della sedia a rotelle in riferimento a malattie e disabilità specifiche Situazione: Il o la specialsta in tecnologie di riabilitazione deve studiare soprattutto l’assortimento di sedie a rotelle per pazienti con malattie o disabilità specifiche. Le sedie a rotelle possono essere regolate come standard in modo molto personalizzato. Tuttavia molti pazienti necessitano di ulteriori adattamenti a seconda del tipo di disabilità. I Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione definisce esattamente, collaborando con il personale medico e gli altri soggetti interessati, le capacità e i deficit attuali del paziente affetto da malattia o disabilità specifica, e operando in equipe stabilisce la situazione da raggiungere. P Procura una sedia a rotelle idonea richiedendola o ordinandola presso il proprio magazzino o quello di un fabbricante, oppure ad un deposito AI. Inoltre, egli reperisce tutti gli accessori necessari. R Trasforma la sedia a rotelle come previsto, la adatta, la modifica e monta gli eventuali accessori nel suo laboratorio. E Controlla le modifiche apportate e verifica l’idoneità della sedia a rotelle alla circolazione, o l'idoneità dell’ausilio all'impiego. 3.2 Competenza: adattamento o adeguamento dell’ausilio o della sedia a rotelle al paziente Situazione: La sedia a rotelle o l’ausilio preparati in laboratorio vengono portati presso il paziente ed adattati al suo ambiente attuale. I Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione informa il paziente, o il personale medico e gli altri interessati di aver preparato la sedia a rotelle o l'ausilio. P Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione programma la consegna dell'ausilio/degli ausili o della sedia a rotelle fissando tempo e luogo d’accordo con il paziente e le persone che gli prestano assistenza. R Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione fa sedere il paziente sulla sedia e perfeziona le regolazioni. Consegna la sedia o monta l’ausilio predisposto. E Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione osserva come sta il paziente, come si comporta e si muove. Si informa anche presso il personale medico e decide le eventuali ultime modifiche. Appendice 2 alle direttive Preparazione dell'esame secondo il sistema modulare Moduli Le convalide dei moduli sotto descritte costituiscono la condizione per l'ammissione all'esame di professione (punto 3.3 del Regolamento d'esame). Convalida modulo 1: Conoscenze Competenza: Prova di qualifica: Durata della prova “Rilevazione e comprensione di dati medici”: rilevazione, documentazione e interpretazione dei dati del paziente Nozioni mediche sull’apparato locomotore Fisiologia generale e processi biomeccanici Strutture principali del sistema nervoso centrale Meccanismi base di neuropsicologia Apparato cardiocircolatorio e respiratorio Interesse per gli aspetti legati alla biologia umana Si consiglia un'attività professionale precedente nel settore sanitario. Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione rileva e raccoglie i dati dell’utente/paziente rilevanti ai fini dell’esercizio della sua professione. È in grado di riconoscere le conseguenze e le lesioni fisiche dovute a malattia, incidente, problemi alla nascita e invecchiamento e di individuare gli ausili necessari. È in grado di scambiarsi con personale medico e paramedico e di interpretare la diagnosi del paziente. Assicura e controlla all’interno del suo ambito di attività la documentazione di tutti i dati rilevanti. Produzione scritta delle conoscenze sull’apparato locomotore. Nozioni base di pediatria e neurologia Esposizione di problemi geriatrici specifici Psicologia nell’ambiente del paziente. circa 2,5 h Convalida modulo 2: Conoscenze “Conoscenze tecniche”: conoscenze tecniche di strumenti di pianificazione, gestione e controllo; adozione di processi a fini assicurativi; gestione dei materiali degli ausili e dei prodotti. Nozioni fondamentali delle tecniche dei collegamenti Nozioni di statica dei dispositivi meccanici Nozioni fondamentali di elettrotecnica e energia Nozioni di dinamica fisica Conoscenza delle assicurazioni sovraobbligatorie e delle previdenze sociali più importanti Metodi di project management Competenza: Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione è in grado di descrivere e utilizzare diverse tecniche di collegamento e assemblaggio, determinare semplici rapporti di forza di ausili tecnici, descrivere le caratteristiche fisiche e chimiche dei materiali impiegati nella riabilitazione, eseguire il calcolo di semplici parametri elettrici ed energetici, calcolare la forza motrice e l’attrito di una sedia a rotelle, descrivere l’iter di un sinistro, esporre concetti in materia assicurativa, applicare sistemi di previdenza sociale, regole di singole compagnie di assicurazione e relative strutture tariffarie e utilizzare semplici strumenti di pianificazione, controllo e gestione adeguati alla situazione. Prova di qualifica: Prova scritta sulle tecniche di collegamento, sui rapporti di forza dei dispositivi meccanici, sulle caratteristiche fisiche e chimiche dei materiali impiegati nella riabilitazione, sulle nozioni base di elettrotecnica o dinamica, sulle nozioni base richieste e sui servizi assicurativi della previdenza sociale, nonché sulle conoscenze attuali dei prodotti. Durata della prova Circa 2,5 h Convalida modulo 3: Modulo “Fornitura della sedia a rotelle”: fornitura della sedia a rotelle per quadri clinici specifici selezionando l’ausilio giusto, le relative regolazioni, gli adattamenti al paziente e al suo ambiente. Nozioni di base per l’esecuzione di un progetto di ausilio Conoscenze Competenza: Convalida modulo 1 e 2 Nozioni fondamentali di medicina per comprendere la diagnosi e il decorso della malattia Conoscenza dei prodotti disponibili in commercio, dei relativi materiali e possibilità di adattamento Rilevazione, sistemazione e interpretazione di tutti i dati del paziente per operare in modo ottimale Il o la specialista in tecnologie di riabilitazione è in grado di procurare un ausilio idoneo (sedia a rotelle) in base ai dati paziente raccolti, alle nozioni mediche di base, alla conoscenza delle pratiche assicurative e dei prodotti. Prova di qualifica: Prova scritta Durata della prova circa 5 h Appendice 3 alle Direttive Le nozioni e competenze valutate dell’esame di professione federale: Parti dell’esame: 1 2 3 Conoscenze pratiche e applicative Caso di studio Colloquio e presentazione del caso 1. Conoscenze pratiche e applicative Per eseguire i processi di lavoro descritti vengono esaminate le competenze seguenti: I candidati dispongono delle nozioni mediche di base sull’apparato locomotore e sono a conoscenza dei processi fisiologici e biomeccanici del corpo umano. Essi possiedono conoscenze più specifiche in materia di: sistema nervoso centrale, neuropsicologia, apparato cardiocircolatorio e respiratorio. I candidati sono in possesso di nozioni di base di tecnica dei collegamenti, statica dei dispositivi meccanici, elettrotecnica, tecnica dell’energia, dinamica e fisica. Essi dispongono inoltre di conoscenze teoriche sulle assicurazioni sovraobbligatorie e sulle previdenze sociali più importanti, come pure sui metodi teorici di project management. Grazie alle competenze suddette e alle conoscenze tecniche, il o la specialista in tecnologie di riabilitazione è in grado di comprendere e interpretare i dati paziente ricevuti. Egli può anche raccogliere autonomamente dati relativi al paziente e redigere una documentazione del paziente. Il candidato sa organizzare e coordinare la collaborazione con altri interessati (medico, ospedale, terapisti, familiari). Anche in questa fase raccoglie e interpreta tutte le informazioni rilevanti ai fini assicurativi. 2. Caso di studio Le nozioni e competenze acquisite nella parte d’esame 1 devono essere concretamente applicate ad un paziente. Inoltre si verifica se il candidato è in grado, nel tempo indicato, di illustrare il processo di intervento e la preparazione alla realizzazione del progetto di intervento e di descrivere l’implementazione delle misure proposte . Egli deve interpretare i dati disponibili e raccogliere dati propri. In base a questi elementi di partenza, il candidato deve scegliere una sedia a rotelle che risponda al quadro clinico specifico e alle condizioni attuali del paziente. Inoltre, l’intero progetto di fornitura deve tener conto delle conoscenze mediche relative al possibile decorso della malattia o alla disabilità del paziente. Oltre al modello di sedia a rotelle idoneo, devono essere scelti e proposti i complementi necessari quali cuscini per la seduta (a seconda del grado del rischio attuale o futuro di lesioni da decubito), elementi correttivi speciali del sedile come pelotte, zeppe, sostegni per il capo e il collo (a seconda del quadro anatomico e delle necessità fisiologiche), supporti per amputati, azionamenti ausiliari e altri accessori necessari e adeguati al quadro clinico e al grado di disabilità. Devono inoltre essere elencati gli altri ausili necessari alla vita quotidiana del paziente. Gli adattamenti possibili nel quadro di questa situazione d'esame vengono eseguiti sul posto. 3. Colloquio e presentazione del caso I dati valutati nel caso di studio e il tipo fornitura da essi risultante vengono presentati e motivati agli esperti. Il candidato spiega oralmente quali eventuali altri adeguamenti dovevano essere ancora eseguiti sulla sedia a rotelle servendosi di un utensile in officina e quali conseguenze essi avrebbero prodotto sul materiale, sull’uso della sedia e sull’ambiente del paziente. Si verifica inoltre che la scelta e l’adattamento dell’ausilio abbiano tenuto conto dei futuri cambiamenti del paziente conseguenti al quadro clinico attuale. Si discute di un possibile concetto di ausilio e dei necessari contatti da prendere. Si prende quindi in esame la situazione assicurativa del paziente per formulare proposte concrete di copertura dei costi.