Saint Jean Cap Ferrat

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Saint Jean Cap Ferrat
Saint-Jean
cap-ferrat
Perfectly unique
guida
turistica
2016
OFFICE DE TOURISME
Avete
scelto
Saint-Jean-Cap-Ferrat,
… Questa guida vi
accoglie e vi accompagnerà per l’intera
durata del vostro soggiorno. Situata a pochi
chilometri da Nizza, Cannes, Monaco e
dall’Italia, la penisola di Saint-Jean-CapFerrat ha acquisito una notorietà mondiale
offrendo ai suoi visitatori il fascino di un sito
eccezionale e incontaminato. Vera e propria
oasi verde nel cuore della Costa Azzurra
e con più di 300 giorni di sole all’anno, il
territorio di Saint-Jean è la destinazione
ideale per le vacanze: spiagge, ristoranti,
sentieri turistici lungo le rive, hotel, magnifici
giardini e sontuose ville situate in una
splendida cornice naturale... La Cappella
di Saint Hospice, la villa museo Ephrussi
de Rothschild, la villa Santo Sospir e tante
ville di Epoca sono le testimonianze di un
passato ricco di storia e di cultura.
perfectly unique
Buon soggiorno a Saint-Jean-Cap-Ferrat.
Il Sindaco
Jean-François Dieterich
SCOPRIRE
02 Saint-Jean-Cap-Ferrat, una
destinazione privilegiata
L’indipendenza
Il turismo si sviluppa
Le grandi proprietà
MARE
24 Le spiagge e il sentiero sottomarino
Cros deï Pin
Les Fossettes
Les Fosses
Paloma
Passable
08 Saint-Jean-Cap-Ferrat attraverso
28 Le piscine private
i nomi delle sue strade
«Le Club Dauphin» - Grand-Hôtel du
Cap-Ferrat, A Four Seasons Hotel*****
10 Itinerari consigliati
«La plage» - Hotel La Voile d’Or****
12 Musei e Patrimonio
Piscina «Hotel-Club Delcloy***»
La villa Ephrussi de Rothschild
La villa Santo Sospir
Il museo delle conchiglie
La cappella di Saint-Hospice
Il cimitero militare belga
Le fontane COEXIST
La chiesa di San Giovanni Battista
Il faro e il semaforo
L’antico porto e il porticciolo turistico
Le visite guidate
TERRA
20 I sentieri da percorrere a piedi
La promenade Maurice Rouvier
Il giro della punta di Saint-Hospice
Il giro di Cap-Ferrat
29 Le attività nautiche
Il club nautico
Le immersioni
Gli sport nautici
SOMMARIO
L’Unione dei Pescatori diportisti di Saint
Jean (UPPSJ)
Il Club Nautico
32 Gli eventi
Festività di San Giovanni
Antiq’Art
La Notte Veneziana
Festival Saint Jazz Cap Ferrat
Saint-Jean-Cap-Ferrat Légendes
Comici in scena
Regalà Mercat
30 L’associazione SOS Grand Bleu
INFORMAZIONI
VIVERE A SAINTPRATICHE
JEAN-CAP-FERRAT 34 Come arrivare?
31 Tempo libero
Il cinema
La Mediateca intercomunale
I giochi per i bambini
La bocciofila
Lo stadio
35 Numeri utili
36 La carta degli impegni
01
SCOPRIRE
Saint-Jean-Cap-Ferrat, una destinazione privilegiata
La penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat è divenuta una capitale della villeggiatura a partire dalla fine del XIX secolo. La frazione di St
Jean, costituita da piccole case raggruppate intorno alla Chiesa del porto (una parte delle quali compongono l’attuale « résidence
Saint Jean l’Eglise », di proprietà della famiglia Bozzo Costa e ristrutturata dai discendenti, marchesi Maragliano Caranza), ospitava
una popolazione di pescatori, contadini e apparteneva al comune di Villefranche-sur-Mer.
Nel 1876, al centro di un parco alberato, la Compagnie Générale des Eaux creò un lago artificiale di 6800 m² che alimentava la
Vésubie, abbellito da un isolotto e da una cascata. Grazie a quest’acqua la penisola si copri di una vegetazione più fitta e più
diversificata. Da allora Cap Ferrat divenne un luogo escursionistico privilegiato per le famiglie nizzarde, che vi si recavano in
carrozza per fare un pic nic sotto i pini e gli ulivi o pranzare in uno dei ristoranti sorti nelle vicinanze del porto.
02
L’indipendenza
Nel 1860 la Contea di Nizza, proprietà dei Savoia dal 1388, fu annessa alla Francia.
Nel 1904 Saint Jean si separò da Villefranche-sur-Mer e divenne un comune a sé stante. Dapprima denominato Saint-Jean-sur-Mer,
il comune prenderà il nome di Saint-Jean-Cap-Ferrat nel 1907.
A partire dai primi anni del Novecento, in Costa Azzurra
inizia a svilupparsi il turismo invernale. Grazie al suo clima
mite questa zona cominciò ad attrarre ricche famiglie
straniere, soprattutto inglesi o russe, che la trasformarono
in una destinazione rinomata. Saint-Jean-Cap-Ferrat
diviene molto alla moda dopo l’arrivo del Re Léopold II e
dell’aristocrazia belga. Vengono quindi edificate le prime
grandi tenute. Nel 1904, all’imbocco della penisola fu
costruito l’Hotel Bedford (attuale Hotel Royal-Riviera). La
sua posizione geografica collocò questo luogo nel cuore
della mondanità. Nel 1908, in uno scrigno verde sulla punta
di Cap-Ferrat venne realizzato il Grand Hotel, destinato ad
accogliere una clientela agiata e cosmopolita.
Negli anni Cinquanta il turismo divenne più estivo e SaintJean-Cap-Ferrat si trasformò in una stazione balneare
alla moda, pronta ad accogliere celebrità provenienti da
tutto il mondo. In particolare possiamo citare Edith Piaf,
Charlie Chaplin, Elisabeth Taylor e Richard Burton, JeanPaul Belmondo, Roger Moore, Tony Curtis, David Niven,
ma anche Romy Schneider che si sposò proprio qui nel
1966. C’erano anche uomini politici come il Generale de
Gaulle, Valéry Giscard d’Estaing, Raymond Barre, Winston
Churchill, Georges Bush, Bill Clinton, Boris Eltsin…
Villa Les Cedres, Grand-Hôtel du Cap-Ferrat, Charlie Chaplin, Roger Moore,
Tony Curtis, Elisabeth Taylor, Edith Piaf
Il turismo si sviluppa
03
A Saint-Jean-Cap-Ferrat soggiornarono anche celebri
pittori.
Henri Matisse fu ospitato più volte presso villa Natacha, di proprietà dell’editore d’arte Tériade.
Nella sala da pranzo della villa, il pittore realizzò una vetrata e una parete in ceramica. Quì
l’editore accoglieva i tanti artisti con cui lavorava, in particolare Chagall e Picasso. o ancora
il suo compatriota Odysséas Elýtis, premio Nobel della letteratura nel 1979.
Charlotte Salomon, artista ebrea di origine tedesca, soggiornò per due anni all’Hotel
Belle Aurore (oggi Hotel La Villa Cap Ferrat), dove dipinse la sua opera maestra «Vie ? ou
Théâtre»*.
Ma l’artista che ha lasciato maggiormente il segno a Saint-Jean-Cap-Ferrat resta Jean
Cocteau. Ospite regolare della villa «Santo Sospir», in cui decorò i muri con splendidi
affreschi, realizzò anche l’affresco che orna la sala dei matrimoni del municipio (Visibile
previa richiesta alla reception del municipio).
Da allora teste coronate, artisti, politici e ricchi industriali furono sedotti dal fascino così
particolare di questo luogo, in cui l’espressione «viviamo nascosti per vivere felici» acquista
tutto il suo significato.
*Lo scrittore David Foenkinos ha dedicato il suo libro «Charlotte» (Premio Renaudot e premio Goncourt
des Lycéens 2014) a questa talentuosa artista,scomparsa nel 1943 ad Auschwitz all’età di 26 anni e la
cui opera è esposta al Museo Ebraico di Amsterdam.
04
Matisse & Charlotte Salomon
Jean Cocteau
Le grandi
proprietà
Le prime ville vennero edificate sul lungomare che
collega la penisola al vicino comune di Beaulieu-surMer (attuale Promenade Maurice Rouvier). Una delle
più antiche è la Villa «Lo Scoglietto» (oggi «Fleur du
Cap») che tra i suoi ospiti può annoverare Charlie
Chaplin e David Niven, che ne divenne il proprietario.
Il re del Belgio Leopoldo II cominciò ad acquistare
terreni a Cap a partire dal 1889 per divenire proprietario,
pochi anni dopo, di oltre 50 ettari di terreno sul versante
occidentale della penisola. In primo luogo acquistò una
piccola villa nelle vicinanze del quartiere di Passable
(attuale villa «Iberia»), dotata di un porto privato. Il suo
acquisto più bello, però, è senza dubbio la villa «Les
Cèdres», successivamente ampliata su sua iniziativa.
Quì accolse ospiti di altissimo livello quali il granduca
Pietro di Russia, Lord Salisbury o il principe Carlo, erede
della corona di Svezia e Norvegia. Su questa proprietà
fece costruire una villa (l’attuale villa «Radiana»)
destinata ad accogliere la sua amante, la baronessa
Vaughan. A lui si deve anche la costruzione di altre tre
ville: «Boma», «Matadi» e «Banana», dal nome di tre
villaggi situati lungo il fiume Congo.
Accanto a La Vigie, la villa «Maryland» è altrettanto
spettacolare con il suo magnifico patio sovrastato da
Photo : Re del Belgio Leopoldo II
Villas Ephrussi de Rothschild, Baia dei Fiori
05
Nel 1898 un industriale lionese, Emile Crozet-Fourneyron, fece costruire
sul sito di alcuni antichi mulini da grano una villa dalla forma circolare:
«La Vigie». Questa magnifica dimora, che sovrasta il villaggio, gode di
una vista che spazia dal capo di Antibes alle coste italiane.
una terrazza sostenuta da colonne di marmo rosso. Fu costruita nel 1904
su richiesta del britannico Arthur Wilson, amico personale di Edoardo VII.
La villa accoglieva tutta la colonia inglese della Costa Azzurra per sontuosi
ricevimenti.
L’artista pittore americano Ralph Curtis fece costruire nel 1902 una grande
dimora all’italiana con i tetti in tegole verniciate di verde, che battezzò con
il nome di sua figlia: Sylvia. Negli anni Cinquanta la villa fu acquistata dal
pasha Ibrahim Hussein, che la ribattezzò «Baia dei Fiori».
Lo «Château Saint-Jean», splendida dimora in stile neogotico veneziano
abbellita da un parco di un ettaro e da un porto privato con tanto di rimessa
per le imbarcazioni, fu costruita su ordine di Carlo Wedekind, banchiere
italo-tedesco, nel 1899. Inizialmente denominata Château Wedekind, la villa
fu acquistata nel 1909 dalla principessa ungherese Wilma Iwoff de Parlagny,
che la ribattezzò Château Saint-Jean. All’interno del bagno, una sorta di
piscina profonda 1,60 m e larga 3 m fungeva da vasca: una vera curiosità
per l’epoca.
06
Un po’ più distante, sulla punta di Saint-Hospice, la contessa
di Beauchamp fece costruire nel 1917 una vasta dimora che
battezzò «La Fiorentina», nel cuore di un parco di 22 ettari. In
seguito rivendette la proprietà a Sir Edmund Davis, magnate
delle miniere di diamanti in Sudafrica, a cui si deve una buona
parte del sentiero turistico che costeggia la piccola penisola. I
proprietari successivi modificarono l’aspetto della villa e, anche
se il suo parco è ormai ridotto a una superficie di 3 ettari, resta
comunque una delle più belle proprietà della Costa Azzurra.
Sulla piccola punta situata tra la spiaggia delle Fosses e
quella delle Fossettes, Ernest Cunard, fondatore della «Cunard
Line» (compagnia specializzata nei collegamenti marittimi con
l’Australia, la Nuova Zelanda e le Indie) fece costruire negli
anni Ottanta dell’800 la villa «Primavera». Haring Philips, della
società olandese Philips, ne divenne proprietario nel periodo tra
le due guerre. Il presidente Giscard d’Estaing vi soggiornò nel
1974.
Costruita nel 1908, la villa «Les Bruyères» fu acquistata dopo la
Prima Guerra Mondiale dal duca di Connaught, figlio della regina
Vittoria, che la conservò fino al 1942. Lo scrittore britannico
Somerset Maugham acquistò nel 1928 la villa «La Mauresque»,
dove risiederà per molti anni prima di morirvi nel 1965. Nel
parco di 4 ettari piantò numerose specie di alberi da frutta, tra
cui i primi alberi di avocado in Europa. Tra le due guerre, al
vertice della sua gloria, ricevette molti ospiti prestigiosi come il
duca e la duchessa di Windsor, Winston Churchill, Harpo Marx,
Lord Beaverbrook e l’Aga Khan.
Château Saint-Jean
07
Saint-Jean
Cap-Ferrat
attraverso
i nomi delle
sue strade
Avenue
Claude Vignon
Nome d’arte di Noémie Cadiot, moglie di
Maurice Rouvier, fu un’artista di talento. Sotto il
suo pseudonimo svolse le professioni di critica
d’arte e di scrittrice. Apprese la scultura con
James Pradier e in quest’arte diede prova di un
talento innegabile.
Cosa
ha fatto
per SaintJean-CapFerrat
08
Donò la scultura «Le pêcheur à
l’épervier». Inaugurato nel 1890, il
monumento fu dapprima collocato
al di sopra del porto, prima di
essere installato in Place du
Clemenceau nel 1907. La statua,
scolpita nel bronzo, fu rimossa
dai Tedeschi nel 1943 per essere
fusa, ma fu intercettata in extremis
e ricollocata sul suo piedistallo alla
fine della guerra.
Avenue
Denis Séméria
Nato a Saint Jean, Denis Séméria entrò al servizio della
salute marittima all’età di 22 anni e in seguito fu nominato
direttore della Cassa di Risparmio di Nizza. Fu eletto
consigliere comunale e poi divenne vicesindaco di Nizza, ma
anche membro del Tribunale di Commercio, della Camera di
Commercio, cavaliere della Legion d’onore e presidente del
sindacato dei proprietari.
Prese a cuore la causa dell’indipendenza del
comune e fece elaborare a proprie spese tutti
Cosa
i piani indispensabili alla costituzione delle
ha fatto
pratiche amministrative. Partì favorito per la
per Saintcarica di sindaco nel 1904, ma perse per un
Jean-Capvoto contro la lista di Chonneaux. Visse questa
Ferrat
elezione come un affronto personale e si ritirò
a Nizza, ma nel suo testamento non dimenticò i
pescatori e i poveri di Saint Jean.
Promenade
Maurice Rouvier
Cosa
ha fatto
per SaintJean-CapFerrat
Avvocato, banchiere, giornalista e uomo politico
(deputato per le Bocche del Rodano e poi per
le Alpi Marittime, senatore delle Alpi Marittime,
Presidente del Consiglio Generale), sposato con
l’artista Claude Vignon.
Uno dei più ardenti promotori dell’indipendenza
del comune.
09
Itinerari
consigliati
2h
Villagio >
Punta di Saint-Hospice
Alla scoperta del villaggio di Saint-Jean-Cap-Ferrat, del
suo porticciolo turistico e dei suoi negozi. La grande diga
all’estremità del vecchio porto è il luogo adatto per una
piacevole passeggiata e offre una visuale unica sul villaggio e
le scogliere del cantone.
Vi consigliamo di prolungare la scoperta della penisola con
una passeggiata lungo il sentiero della Punta di Saint-Hospice.
Una piccola deviazione vi permetterà di ammirare la Cappella
di Saint-Hospice e la sua imponente statua della «Vergine con
bambino». Più in basso troverete il cimitero belga, in memoria
dei soldati deceduti a Saint-Jean-Cap-Ferrat durante la 1a
Guerra Mondiale.
Tornerete al villaggio costeggiando le anse delle Fossettes e
delle Fosses.
10
L’idea del
consulente
turistico
L’idea del consigliere nel soggiorno: visita
guidata della Pointe Saint-Hospice (gratuita,
su prenotazione il giovedì). (dettagli a
pagina:19)
1/2
Villa Ephrussi de
giornata
Rothschild e sentiero
Appuntamento alla Villa Ephrussi de Rothschild per una visita
unica! (dettagli a pagina:12)
Fatevi sedurre dall’universo meraviglioso di questo palazzo della
Belle Epoque. Per la visita della Villa e dei giardini calcolate circa
due ore. Completate la vostra scoperta di Saint-Jean-Cap-Ferrat
con una passeggiata a piedi intorno alla Punta di Saint-Hospice
(dettagli a pagina: 21) o sulla promenade Maurice Rouvier
(dettagli a pagina:20).
1
giornata
Cultura e Natura
Inizierete la mattinata con la scoperta della Punta di SaintHospice, del suo sentiero pedonale, della Cappella, della
«Vergine con bambino» e del cimitero belga, per poi tornare
al villaggio per la visita del museo delle conchiglie nell’antico
porto. (aperto a partire dalle ore 14 nel weekend).
Pausa pranzo in uno dei tanti ristoranti del villaggio e del
porto prima di raggiungere il sentiero del Tour du Cap
(dettagli a pagina: 22). La giornata terminerà con la visita
della Villa Rothschild e dei suoi magnifici giardini.
11
Uno dei gioielli della Costa Azzurra!
Musei e
Patrimonio
La Villa
Ephrussi de Rothschild
Classificato come monumento storico dal 1996
Questo palazzo ispirato al Rinascimento italiano riunisce tutti gli stili e tutte le epoche
con forti influenze lombarde, veneziane e spagnole. La proprietà fu realizzata tra il
1905 e il 1912. È la realizzazione il folle sogno della Baronessa Beatrice de Rothschild,
che si innamorò di un sito fiabesco e decise di trasformare questi 10 ettari vergini per
collocarvi lo scrigno che valorizzerà la sua collezione di opere d’arte (mobili del XVIII
secolo, porcellane delle Manifatture Reali di Sèvres e di Vincennes, ecc...).
La Baronessa legò tutta la sua villa e i suoi tesori all’Accademia di Belle Arti dell’Institut
de France, che ne divenne proprietaria alla sua morte nel 1934.
La villa è circondata da nove giardini a tema e sovrasta le baie di Villefranche sur
Mer e di Beaulieu sur Mer.
Lo spettacolo dei giochi d’acqua musicali, magia in musica che anima il giardino alla
francese ogni 20 minuti, accentua l’aspetto incantevole dei luoghi.
Tariffe
Tariffa intera: 13.50 €
Tariffa ridotta: 10.50 €
Offerta famiglia: ingresso gratuito per il 2°
bambino di età compresa tra 7 e 17 anni
(con 2 adulti e 1 bambino paganti).
Villa Ephrussi de Rothschild + Giardino
esotico di Èze
Tariffa intera: 17 € I Tariffa ridotta: 12.50 €
Offerta TER SNCF
I viaggiatori TER con destinazione Beaulieusur-Mer avranno un ingresso a tariffa
ridotta alla Villa Ephrussi de Rothschild.
L’offerta si applica a qualsiasi persona con
abbonamento TER in corso di validità o di
un titolo di trasporto TER con destinazione
Beaulieu-sur-Mer.
La visita della villa deve avvenire nel giorno
dell’utilizzo del biglietto TER.
Per ulteriori informazioni: www.ter-sncf.
com/paca o +33 (0) 800 11 40 23 (numero
verde).
Orari e informazioni pratiche
La Villa è aperta 365 giorni all’anno dalle 10 alle
18 tranne: A luglio e agosto dalle 10 alle 19.
Da novembre a febbraio: da lunedì a venerdì
dalle 14 alle 18 / week end, giorni festivi e
vacanze scolastiche dalle 10 alle 18.
All’ora di pranzo, la sala da tè-ristorante
serve pasti leggeri (da novembre a febbraio:
solo nei week end, durante le vacanze
scolastiche e nei giorni festivi).
Ultimo ingresso mezz’ora prima della
chiusura. Non sono ammessi i animali
contatto
Caccia agli enigmi per i bambini da 7 a 12 anni. Visita con audioguida in 9 lingue.
Telefono: +33(0)4 93 01 45 90
www.villa-ephrussi.com
Autobus: Lignes d’Azur linea 81 – fermata
Passable/Rothschild
12
13
La Villa
Santo Sospir
Santo Sospir, la villa tatuata...
Iscritta nei Monumenti Storici
dal 2007
14
Jean Cocteau, artista dai molteplici talenti, era
un ospite fedele della Costa Azzurra e molte
sono le ville che conservano un’impronta del
suo passaggio.
Nel 1950, quando il poeta aveva appena
terminato le riprese del film «Les Enfants
Terribles», l’amica Francine Weisweiller lo invitò
a trascorrere qualche giorno nella sua villa di
Cap Ferrat.
Sedotto dalla bellezza e dalla magia del luogo,
Jean Cocteau soggiornò per svariati mesi nella
villa e diventerà un ospite regolare della località.
Fu nel corso di questo primo soggiorno che
iniziò a «tatuare», come lui stesso ha detto, le
pareti bianche e nude della villa.
Dirà: «Santo Sospir incarna una giovane
donna. Non bisognava vestire i muri, bisognava
disegnare sulla loro pelle: ho trattato gli affreschi
in modo lineare, con i pochi colori che mettono
in risalto i tatuaggi. Santo Sospir è una villa
tatuata».
Visita guidata solo su appuntamento
Tel.: +33 (0)4 93 76 00 16
Email : [email protected]
Il museo delle
conchiglie
Unico in Europa!
7000 conchiglie da scoprire, tra cui più di 400 titolari
di record mondiali! La più importante collezione del
Mediterraneo attualmente visibile affiancata a una
collezione esotica eccezionale.
La visita inizia con un filmato di 6 minuti, seguito
dall’osservazione di 33 vetrine con l’ausilio di un
microscopio binoculare per i micro molluschi. Infine
sosta presso la boutique, che propone conchiglie
decorative o da collezione.
Aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle
12 e dalle 14 alle 17.45. Week end e giorni festivi
dalle 14 alle 18.
Molo del porto antico.
Tel: +33 (0)4 93 76 17 61
Tariffa intera: 2 € - tariffa ridotta: 1,50 €
La più grande collezione di
Mediterraneo
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La cappella di Saint-Hospice
Un tempo era un importante pellegrinaggio
Monumento Storico dal 1929
16
La Cappella di Saint-Hospice fu costruita nell’XI secolo sulle rovine di un santuario.
Deve il suo nome a un monaco benedettino, Hospitius, che visse in una torre intorno
all’anno 575 nella più totale povertà, infliggendosi pesanti penitenze per conquistare
il Paradiso.
La leggenda narra che, quando i Longobardi invasero il litorale (come aveva
predetto il monaco), uno di essi tentò di uccidere l’eremita, ma il suo braccio rimase
improvvisamente paralizzato. Colti da rispetto di fronte alla sua tranquillità, i Barbari
gli risparmiarono la vita. Al monaco si attribuiscono varie guarigioni miracolose: un
sordomuto, un cieco, una donna indemoniata.
Nel XVII secolo la cappella fu interamente restaurata da Carlo Emanuele II, Duca di
Savoia, che la fece ingrandire e la dotò di un altare. Il portico risale al 1826. La cappella
un tempo era un luogo di pellegrinaggio importante e conteneva fino a 140 ex voto,
oggi scomparsi. All’interno è possibile ammirare i quadri del pittore Louis Marchand
des Raux, che ripercorrono la vita e i miracoli di Saint Hospice.
La Vergine in bronzo (alta 11,40 m) che affianca la cappella è stata costruita nel 1904
su richiesta di un ricco negoziante nizzardo a seguito della realizzazione di un voto. Fu
realizzata dallo scultore italiano Galbusieri.
Il cimitero militario belga
Situato più in basso rispetto alla cappella, deve il suo nome alle vittime di origine belga
della Prima Guerra Mondiale decedute presso Villa Les Cèdres. Questa proprietà
dell’antico re del Belgio Leopoldo II fu trasformata in ospedale militare da suo nipote
Alberto I.
Le fontane COEXIST
Queste due fontane, situate rispettivamente ai piedi del faro e all’inizio della passeggiata
di Saint-Hospice, sono state inaugurate a settembre 2007 alla presenza del presidente
della Fondazione COEXIST James Kidner, di Cherie Blair, moglie dell’ex primo ministro
britannico Tony Blair e di Bono, cantante degli U2. La fondazione COEXIST, il cui logo
è formato dalla falce di luna dei Musulmani, dalla stella di Davide degli Ebrei e dalla
croce dei Cristiani, opera per promuovere gli scambi tra le varie religioni.
La chiesa di San Giovanni
Battista
La chiesa di San Giovanni Battista risale presumibilmente all’XI secolo. È una chiesa
molto semplice, ma dalla decorazione affascinante. Nel corso del XIX secolo ebbero
luogo due ampliamenti e nel 1846 fu costruito il presbiterio. A partire dal 1992,
importanti lavori di restauro conferiscono progressivamente a questo edificio il suo
aspetto definitivo, che si può ammirare dal 1998.
Il 24 giugno di ogni anno la popolazione del villaggio celebra la festa del Santo Patrono,
organizzando una processione in cui la statua di San Giovanni Battista viene portata
fino all’imbarcadero del porto antico.
17
Un panorama unico ...
18
Il faro e il semaforo
il faro è classificato tra i Monumenti Storici dal 2012
Costruito nel 1732, il faro era destinato a sostituire l’antica torre di segnalazione del XVI
secolo. Distrutto nel 1944, fu ricostruito nella sua forma attuale dopo la guerra. Offre un
panorama unico che si estende dall’Estérel fino alla costa italiana. Oggi il faro è chiuso
al pubblico.
Il semaforo fu costruito nel 1862 su decisione di Napoleone III. Appartiene alla Marina
Nazionale e le sue funzioni attuali comprendono la regolazione del traffico marittimo,
ma anche la sorveglianza dei principi d’incendio sulla costa. Raggiunge un’altezza
massima di 143 m.
È possibile visitarlo nel mese di settembre nel quadro delle Giornate Europee del
Patrimonio.
Saint-Jean è nata e si è sviluppata intorno al porto
L’antico
porto e il
porticciolo
turistico
Saint-Jean è nata e si è sviluppata
intorno al porto con le attività
legate alla pesca, fonte vitale del
villaggio. Il Porto Antico, attuale
Quai Lindbergh, fu costruito dai
condannati ai lavori forzati del
bagno penale di Villefranche tra il
1840 e il 1876. Il nuovo Porticciolo
Turistico è stato inaugurato nel
1972 e attualmente è in grado
di accogliere 560 imbarcazioni,
400 delle quali in posti barca
privati. Qui si trovano numerosi
ristoranti, negozi e gallerie lungo i
moli, ma anche la sala municipale
«Neptune» in cui si tengono
regolarmente mostre, concerti e
altre manifestazioni.
Le
visite
guidate
Visitare Saint Jean
Cap Ferrat in modo
diverso...
Partite alla scoperta del villaggio
e della punta Saint-Hospice
attraverso una visita guidata che
arricchisce!
Il giovedì alle 14 (15 in stagione) partenza dall’ufficio del turismo
ALLA SCOPERTA DI CAP-FERRAT
Prenotazioni obbligatorie presso l’ufficio
del turismo: +33 (0)4 93 76 08 90
Visite guidate in francese e inglese
* Possibilità di effettuare una visita
guidata sulla Promenade Maurice
Rouvier per le persone a mobilità ridotta
Alla scoperta di Cap-Ferrat
Allontandosi un po’ dalle ampie
strade o dai percorsi più nascosti,
avventuratevi nel Cap, luogo di incontri
delle teste coronate, politici, scrittori,
cantanti, artisti-pittori, attori e ben altri.
Un martedì al mese - partenza
dall’ufficio del turismo
Durata: 3 h – Gratuita
Prenotazioni obbligatorie presso l’ufficio
del turismo: +33 (0)4 93 76 08 90
Buona condizione fisica richiesta
19
TERRA
I sentieri da percorrere a piedi
La Promenade Maurice Rouvier
Saint-Jean-Cap-Ferrat (villagio) > Beaulieu-sur-Mer
La Promenade Maurice Rouvier parte di fronte al Municipio e offre une panorama sulla baia di SaintJean-Cap-Ferrat con il porticciolo turistico, la spiaggia «Cros dei Pins» e la punta di Saint-Hospice,
su cui svetta la Cappella di Saint-Hospice.
A destra, sulle alture, è possibile scorgere i villaggi pittoreschi di La Turbie ed Eze Village; più in
basso, Cap d’Ail. L’ultimo capo che chiude l’orizzonte è l’Italia.
La piazza «David Niven» è stata chiamata così in ricordo del grande attore, che fu un fedelissimo di
Saint Jean fino alla sua morte. Possibilità di raggiungere la Villa Ephrussi de Rothschild imboccando
la piccola traversa a sinistra.
Il percorso ombreggiato prosegue fino alla Baia delle Formiche, con la Villa greca Kerylos (museo)
sulla destra. Un’ultima svolta ed ecco la spiaggia di Beaulieu-sur-Mer e il porto delle Formiche; a
sinistra si trova l’hotel Royal-Riviera, 5 stelle, uno dei fiori all’occhiello dell’industria alberghiera della
Costa Azzurra.
N.B. : questa passeggiata, interamente asfaltata e priva di scale, è accessibile ai passeggini e
alle persone a mobilità ridotta.
20
Lunghezza
durata
partenza
Parcheggio
Livello
1.4 km (solo andata)
30 minuti
Di fronte al Municipio di Saint-Jean-Cap-Ferrat.
Place du centenaire o spiaggia Cros dei Pin.
Molto facile
Il giro della Punta di Saint-Hospice
saint-Jean Villaggio > Punta di saint-Hospice > Saint-Jean Villaggio
Sentiero d’interpretazione, che invita alla scoperta delle ricchezze
del patrimonio del littorale della punta di Saint-Hospice, sito di
prim’ordine, grazie alle sue 6 stazioni di osservazione. Dopo
aver sceso alcuni gradini, di fronte a voi potrete vedere l’ansa
della Scaletta, Beaulieu, il lungomare di Eze e Cap d’Ail. Sulla
montagna, Eze Villaggio e La Turbie.
Continuando fino alla punta di Saint-Hospice, sulla sinistra si
scorgono Monaco, Cap Martin e l’Italia,
La via serpeggia costeggiando il mare attraverso le rocce erose
dal sale e dagli spruzzi; sulla sinistra c’è il mare aperto. Sulla
destra imboccare la traversa Edmund Davis, che dà accesso
alla via di Saint Hospice in fondo alla quale si scoprono la
cappella dell’XI secolo, la Vergine di bronzo (1904) e il cimitero
belga, che risale alla guerra del 1914-1918.
Tornare indietro e imboccare la traversa Edmund Davis che
conduce al lungomare, svoltare a destra e oltrepassare la punta
del Colombier, attraversare la pineta e raggiungere l’avenue
Claude Vignon. A sinistra imboccare l’avenue Claude Vignon,
che costeggia rispettivamente l’ansa delle Fossettes e poi
quella delle Fosses, dove si trova l’antico lavatoio comunale,
per arrivare al centro del villaggio attraverso il passaggio delle
Fosses.
Lunghezza
durata
partenza
Parcheggio
livello
3 km
40 minuti (1 ora con la visita della Cappella)
Spiaggia di Paloma
Place du Centenaire o spiaggia del porto
Facile
21
Il Tour di Cap-Ferrat
Chemin de la Carrière > il faro > Spiaggia di Passable e ritorno dall’ufficio del turismo
Da place du Centenaire risalire la via dei negozi e poi svoltare a sinistra, dopo la banca, in avenue Claude Vignon. 50
metri dopo la bocciofila inizia lo Chemin de la Carrière, sito in cui furono estratte le pietre utilizzate per la costruzione
del Porto di Monaco (1896-1906).
La strada procede lungo la costa passando sotto il Grand Hotel di Cap-Ferrat e la sua piscina olimpionica (nella vecchia
lunghezza standard di 33 metri) prima di raggiungere il faro e la punta Malalongue. Ai piedi del faro, quando il tempo è
sereno, si può godere di una magnifica vista sul capo di Nizza e l’Estérel.
A questo punto avrete raggiunto il versante occidentale della penisola. Le cale si susseguono fino alla spiaggia di
Passable, di fronte alla rada di Villefranche sur Mer con la sua cittadella dominata dal castello di Mont Alban.
La passeggiata si conclude con alcuni gradini. Svoltare a sinistra per raggiungere la spiaggia di Passable, imboccare
la scalinata della spiaggia e risalire lo Chemin de Passable per arrivare sull’avenue Denis Séméria. Svoltare a destra,
passare davanti all’ufficio del turismo e continuare sull’avenue Denis Séméria per raggiungere il villaggio.
Lunghezza
durata
partenza
Parcheggio
livello
22
7 km
2h
Chemin de la Carrière
Place du Centenaire - Spiaggia del porto.
Medio - Sconsigliato alle persone che soffrono di vertigini
MARE
L’attività economica del villaggio è essenzialmente rivolta al
mare.
Il porto ospita oltre 500 barche. Una passeggiata nel bosco
sovrasta la galleria commerciale del porto turistico in cui
troviamo negozi, ristoranti, boutique, e sala mostre.
Nelle varie infrastrutture costruite intorno alle spiagge e al
porto vengono proposte attività nautiche.
Informazioni sul porto
capitaneria:
Tél +33 (0)4 93 76 45 45
www.portcapferrat.fr
Vedere le attività nautiche a pagina 29
23
da
non
mancare!
Le spiagge e il
sentiero
sottomarino
Le spiagge di Saint-Jean-Cap-Ferrat invitano
alla quiete e al relax. Disposte tutt’intorno
alla penisola, offrono panorami molto vari sul
mare aperto, la baia di Beaulieu-sur-Mer e le
scogliere di Eze, ma anche sulla celebre rada di
Villefranche-sur-Mer. Non è raro trovare bagnanti
lungo i sentieri, alla svolta di una cala o sulle
grandi rocce piatte.
Le cinque spiagge della penisola sono tutte
pubbliche (due di esse hanno una parte privata)
e sono dotate di docce e WC nella stagione
estiva.
Le spiagge di Cap-Ferrat sono ricoperte di ghiaietto.
24
Cros deï Pin
spiaggia del porto
Fu la prima spiaggia ad essere attrezzata. Nel 1932, l’antico capocuoco del
celebre scrittore Somerset Maugham ottiene la concessione di un modesto
capannone, che ogni anno trasforma per ricavarne il vero e proprio centro di
animazione del villaggio. Nel 1936 costruisce una magnifica struttura in vetro,
che fungerà da sala delle feste fino al 1970. La costruzione del nuovo porto ne
provocherà la scomparsa.
Situata nel cuore del villaggio, è una delle spiagge più grandi della penisola.
Vi si accede con grande facilità, si trova accanto al Club Nautico e dispone di
giochi per i bambini e di un campo da beach volley che la rendono molto adatta
alle famiglie.
Doccia - WC - Cassette singole - Snack – Bagnino di salvataggio e rete anti-meduse in estate.
N.B: i cani sono ammessi su una parte della spiaggia. Non possono accedere alle altre zone.
Les Fossettes
Situata al di sotto del Giardino della Pace,
sulla Punta di Saint-Hospice, è senza alcun
dubbio la spiaggia più incontaminata e più
discreta della penisola. È apprezzata dai
frequentatori abituali per la sua tranquillità
e per i ricchi fondali marini. Gli amanti dello
snorkeling sono avvertiti!
Doccia -WC - Snack in estate
Il sentiero
sottomarino
fuori
dai
percorsi
battuti!
Installato all’inizio della spiaggia delle
Fossettes il sentiero sottomarino si
visita nuotando in superficie con
pinne, maschera e boccaglio.
Lungo un percorso segnalato di 200
metri e in pochi metri d’acqua (da 0 a
3 m) potrete esplorare i vari ambienti
vitali
(fondali
sabbiosi,
fondali
rocciosi, l’erbario di posidonie, ecc.)
per scoprire in autonomia la bellezza
della vita sottomarina.
Una gita divertente e fuori dai percorsi
battuti!
Il sentiero sottomarino è stato
concepito per soddisfare la curiosità
dei visitatori, ma non solo: è anche un
formidabile strumento pedagogico,
che svela la ricchezza dei fondali
marini attraverso boe numerate
dotate di pannelli esplicativi sommersi
accessibili a grandi e piccini.
Chiusura eccezionale nel 2016.
25
Les Fosses
È una delle più belle spiagge della penisola. Situata a sud, offre ai villeggianti una cornice eccezionale con vista sulle ville circostanti
e anche sull’antica cava di Saint-Jean-Cap-Ferrat, da cui si diparte il sentiero pedonale. All’altezza di questa spiaggia si trova l’antico
lavatoio comunale, attualmente chiuso. I fondali marini qui sono ricchi, ideali per lo snorkeling.
Doccia - WC - Balneazione sorvegliata e rete anti-meduse nella stagione estiva
Paloma Rannicchiata nel cuore di uno scrigno verde, la spiaggia della Paloma è un autentico gioiello!
Rannicchiata nel cuore di uno scrigno verde, la spiaggia della
Paloma è un autentico gioiello!
Esposta a est, offre una vista imprendibile sulle scogliere di
Beaulieu-sur-Mer e di Eze. Molto apprezzata per la sua cornice
unica, è anche il punto di partenza o di arrivo del sentiero della
punta di Saint-Hospice.
Una parte di questa spiaggia è privata: Paloma Beach.
Spiaggia emblematica di Saint-Jean-Cap-Ferrat, realizzata nel
1948 ad opera dell’architetto André Deperi, inizialmente era
frequentata dai Nizzardi e da pochi Americani decisi a godersi
questo piccolo angolo di paradiso. La struttura è stata frequentata
da molti personaggi famosi, come Matisse, Cocteau, Churchill,
26
Roger Moore, Sean Connery, Elton John, Tom Cruise…
Il ristorante, che propone una cucina mediterranea, è aperto a
pranzo e cena da Pasqua a fine settembre. Lo stabilimento
è totalmente privatizzabile e propone docce, spogliatoi,
asciugamani, sdraio, ombrelloni, bar, ristorante. Possibilità di
praticare jet ski, sci nautico, pedalò, kayak, salvagente trainato,
sup...
Paloma Beach
Chemin de Saint-Hospice
06230 SAINT-JEAN-CAP-FERRAT
Tél. : + 33(0)4 93 01 64 71
www.paloma-beach.com
Attività in spiaggia: Cap Ferrat Watersports +33 (0)6 16 67 78 28
www.capferratwatersports.com
Passable
una vista imprendibile sulla rada
di Villefranche
Questa spiaggia è situata a ovest della penisola e
grazie alla sua posizione beneficia di un’esposizione
al sole ideale. Offre una vista imprendibile sulla rada
di Villefranche-sur-Mer.
Una parte di questa spiaggia è privata: Spiaggia di
Passable.
Un tempo chiamata «Lutétia Plage», fu dapprima
attrezzata per accogliere i clienti del Grand Hotel
costruito nel 1908 sulla punta di Cap Ferrat. Lo chef
Raffaele Vanacore propone una cucina gastronomica
d’ispirazione italiana con i colori del Sud. La struttura
è totalmente privatizzabile. È aperta da Pasqua a
fine settembre e propone docce interne ed esterne,
spogliatoi, teli da bagno, sdraio, ombrelloni, bar,
ristorante, boutique, massaggi e la possibilità di
praticare sci nautico, jet ski, kayak, salvagente
trainato...
Plage de Passable
Chemin de Passable
06230 SAINT JEAN CAP FERRAT
Tél. : + 33 (0)4 93 76 06 17
www.plage-de-passable.com
27
Club Dauphin
Grand-Hôtel du Cap-Ferrat - A Four Seasons Hotel*****Palace
A pochi passi dal faro di Cap-Ferrat, il Club Dauphin si presenta a voi in un
magico parco raggiungibile con una funicolare privata e climatizzata.
In un’atmosfera tranquilla e informale potrete rilassarvi sul bordo della piscina
olimpionica con acqua di mare riscaldata.
Per coloro che desiderano isolarsi e trascorrere una giornata all’insegna della più
totale tranquillità, il Club Dauphin dispone di «cabanas» situate in riva al mare,
con room service a disposizione.
Le piscine
private
Se volete cambiare
atmosfera, il «Grand Hotel
du Cap-Ferrat», l’hotel «La
Voile d’Or» e la residenza
alberghiera «Delcloy» vi
offrono le loro piscine.
Tél. : +33 (0)4 93 76 50 50
Prezzi consultabili sul sito Internet: www.grand-hotel-cap-ferrat.com
La Plage
Hotel la Voile d’Or****
La Voile d’Or ha saputo conservare la sua anima, è un luogo a sé dove il buon
gusto si nutre di armonia e di semplicità. Una vera promessa per un futuro che
coniuga un’eleganza incontaminata e un comfort moderno... La «Plage» della
Voile d’Or vi accoglierà solo su prenotazione.
Piscina con acqua di mare riscaldata. Prezzo per la giornata: 35€
Tél. : +33 (0)4 93 01 13 13
Piscina
Hotel-Club Delcloy ***
La piscina d’acqua dolce del residence è accessibile agli esterni che consumano
un pasto (buffet).
Prezzo: 31€ (pasto a buffet + accesso piscina) e 38€ dal 1° giugno al 15 settembre - Minori di
11 anni: 12€. Noleggio asciugamano 1€ + cauzione di 10€
Solo su prenotazione.Tel.: +33 (0)4 93 76 58 00
28
Le attività
nautiche
Il Club Nautico
Situato sulla spiaggia di Cros dei Pin, il Club Nautico di SaintJean-Cap-Ferrat vi propone il noleggio di kayak, windsurf, derive,
optimist, catamarani, pedalò, stand-up paddle, ma anche corsi di
vela e battesimi del mare in catamarano. Il club organizza anche
svariate manifestazioni sportive e feste durante la stagione estiva.
Tél. : +33 (0)4 93 76 10 08 I [email protected] I
www.clubnautique-capferrat.fr
Novità: Il club nautico fa parte della Côte d’Azur Card del CRT per l’attività
kayak o paddle.
Jet ski, wakeboard, wakesurf,
sci nautico, stand-up paddle,
salvagente trainato...
Tutto è possibile!
Le immersioni
Cap Ferrat Diving
Nel porto antico, Olivier e il suo staff vi faranno scoprire le
ricchezze della regione a bordo di un tipico peschereccio del
Mediterraneo. Battesimo dell’immersione, immersioni notturne,
stage per bambini, corsi privati.
Tél. : +33 (0)6 89 26 95 25 I [email protected] I
www.capferratdiving.com
Gli sport nautici
Cap Ferrat Watersports
Jet ski, wakeboard, wakesurf, sci nautico, salvagente trainato, gite
in mare, paracadute ascensionale, paddle-board, organizzazione
di seminari, uscite in veliero giornaliere e settimanali... Tutto è
possibile!
Spiaggia di Paloma e Baie des fourmis I Tél. : +33 (0)6 16 67 78 28
[email protected] I www.capferratwatersports.com
29
L’associazione
SOS Grand Bleu
L’associazione SOS Grand Bleu ha come scopo
l’attuazione, lo sviluppo e la promozione di tutte le
azioni finalizzate a proteggere la fauna e la flora
del Mediterraneo e più in particolare le specie
minacciate dallo sviluppo delle attività umane in
mare o sulla terraferma, come i delfini e le balene.
Nel periodo estivo l’associazione organizza uscite in
mare a bordo di un magnifico caicco per consentire
ai partecipanti di incontrare balene e delfini. Inoltre
è all’origine della creazione del sentiero sottomarino
dell’ansa delle Fossettes. (Vedi pagina 25)
30
Tél. : +33 (0)4 93 76 17 61
Email : [email protected]
www.sosgrandbleu.asso.fr
Vivere a Saint-Jean-Cap-Ferrat
Tempo libero
Il cinema
Due volte alla settimana viene proposta una proiezione
cinematografica alla Sala Charlie Chaplin sul quai Lindbergh.
Proiezioni il lunedì alle 21 e la domenica alle 15 da ottobre a
maggio / lunedì e giovedì alle 21 da giugno ad agosto.
Prezzo: 5 € (ridotto: 3 €)
In estate, proiezioni all’aperto gratuite nel Giardino del
Presbiterio.
La Mediateca intercomunale
Un luogo conviviale dove c’è sempre qualcosa da fare e da scoprire!
Libri, CD, DVD, accesso a Internet, club di lettura, animazioni a tema,
conferenze, incontri con gli autori, mostre, letture per i bimbi più
piccoli... Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età!
Iscrizione gratuita per i residenti di Saint-Jean, i residenti
del cantone e le persone che lavorano nel cantone dietro
presentazione di un giustificativo del domicilio e di una carta
d’identità. Per i non residenti su presentazione di una carta
d’identità e di un giustificativo del domicilio + 8 € all’anno. Orari
invernali: martedì e venerdì dalle 13:30 alle 18 – mercoledì
dalle 10 alle 18 – sabato dalle 10 alle 17. Estate: da martedì a
venerdì dalle 13 alle 19, il sabato dalle 9.30 alle 13
I giochi per i bambini
4 aree gioco sono state allestite sulla penisola: rue du cinéma (con
tavoli, panchine e WC), spiaggia Cros deï Pin (WC nelle vicinanze), al
n°1 del boulevard Général de Gaulle (panchine all’ombra nel giardino
accanto all’area gioco) e nell’avenue des Fleurs, accanto alla scuola
comunale
La bocciofila Charles Allari
1 rue du Cinéma
Tél. : +33 (0)4 93 01 68 70
Aperta dalle 16 alle 20 da lunedì a venerdì e dalle 14 alle 20 il
sabato e la domenica.
Lo stadio
Jeunesse Sportive Saint Jean et Beaulieu (J.S.S.J.B.)
Tél. +33 (0)4 93 76 05 62
Fax. +33 (0)4 93 76 05 62 I Email. [email protected]
Unione dei Pescatori diportisti
di Saint-Jean (UPPSJ)
Pesca - da diporto
Cabanon - Quai Lindbergh
Email : [email protected]
Il club nautico
Situato sulla spiaggia di Cros dei Pin, il Club Nautico di SaintJean-Cap-Ferrat vi propone il noleggio di kayak, windsurf,
derive, optimist, catamarani, pedalò, stand-up paddle, ma
anche corsi di vela e battesimi del mare in catamarano. Il club
organizza anche svariate manifestazioni sportive e feste durante
la stagione estiva.
Club nautico – Spiaggia Cros dei Pin
Tél. : +33 (0)4 93 76 10 08 I
Email : [email protected]
www.clubnautique-capferrat.fr
New: Il club nautico fa parte della Côte d’Azur Card del CRT
per l’attività kayak o paddle.
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Gli
eventi
da
non
mancare!
Festività
di San Giovanni
Nel mese di giugno, per quattro giorni il villaggio si
veste nei suoi colori emblematici: il blu e il giallo. Al
ritmo delle giornate estive, il villaggio si anima con
le tradizionali aubade, la fiera, i concerti e i giochi.
Il 24 giugno, la processione di San Giovanni si
snoda nelle strade del villaggio per raggiungere
il porto antico. Nella chiesa di San Giovanni
Battista viene celebrata una messa e sul sagrato
s’infiammano i fuochi di San Giovanni.
Antiq’Art
Espositori di qualità presentano una selezione
di mobili, oggetti e opere d’arte alla presenza di
esperti.
Dal 1° al 7 luglio 2016
La
Notte Veneziana
Questa festa popolare, autentica istituzione del
32
luogo, si celebra dal dopoguerra nel primo fine
settimana di agosto (o il successivo se il primo
week-end cade nei giorni 1, 2 e 3 agosto). Al calar
della notte parte una sfilata con maschere e costumi
veneziani, parata con le fiaccole, sbandieratori,
majorette e altri spettacoli di strada... Un grande
fuoco d’artificio chiude la sfilata e lascia il posto a
un ballo sotto le stelle.
Festival Saint Jazz Cap Ferrat
Festival jazz intimo sotto i pini marittimi e di fronte al mare, Saint-JazzCap-Ferrat è diventato un appuntamento da non perdere della stagione
estiva.
La programmazione 2016 sarà ricca e varia con artisti del calibro di
Richard Galliano e Rémi Vignolo, André Manoukian, Renaud GarciaFons, Juan Carmona, NoJazz o ancora Robin McKelle. Per non parlare
del padrino del Festival André Ceccarelli.
Dal 10 al 13 agosto 2016 – tariffa: 15€ o pass 50€
Saint-Jean-Cap-Ferrat Légendes
Esposizione di automobili da collezione e concorso d’eleganza.
Collezionisti provenienti dalla Francia e dall’estero si riuniscono nel
corso di un fine settimana per un evento prestigioso.
Dal 23 al 25 settembre 2016
Comici in scena
One-man show interpretati dai talenti locali, giovani promettenti,
artisti esperti. Questo appuntamento mensile, che ormai è diventato
tradizionale, si svolge sotto il segno della derisione, del sorriso e della
tenerezza.
Tutti gli ultimi venerdì di ogni mese da ottobre ad aprile (escluso
dicembre). Tariffe: 12€ e 6€ (minori di 12 anni) Ristoro sul posto
Regalà Mercat
Ben più di un mercatino di Natale, è un mercato di creatori e di artisti.
Propone creazioni locali per regali unici.
33
INFORMAZIONI
PRATICHE
Come arrivare?
In auto
Distanza dalle
principali città della
Costa Azzurra:
Cannes: 54 km
Aeroporto di Nizza: 18 km
Porto di Nizza: 9 km
Monaco: 12 km
Mentone: 37 km
Frontiera italiana: 43 km
Dall’Italia prendere l’uscita autostradale n° 58 (Monaco - Eze).
Da Cannes prendere l’uscita autostradale n° 50 (Promenade des Anglais).
In treno
Dalla stazione SNCF di Nice-Ville, prendere il treno regionale (TER) in direzione Monaco-Menton, fermata «Beaulieu
-sur-Mer», poi prendere l’autobus n° 81 alla fermata «Gare SNCF Beaulieu-sur-Mer».
In autobus
Da Nizza: autobus Lignes d’Azur n° 81 direzione Port de Saint-Jean, partenza «Promenade des Arts».
Da Monaco/Mentone: autobus Lignes d’Azur e TAM n° 100, fermata «Gare SNCF», poi coincidenza con autobus linea
n° 81 direzione Saint-Jean-Cap-Ferrat alla stessa fermata.
In aereo
Aeroporto Internazionale di Nice Côte d’Azur - Tel: +33(0)820 423 333
Prendere una corrispondenza in autobus, linea n°98 fino al centro di Nizza e prendere la linea 81 in direzione di
Saint-Jean-Cap-Ferrat
34
Numeri utili
Servizi
Servizi medici
amministrazione
Municipio
21, avenue Denis Séméria
Tél. : +33 (0)4 93 76 51 00
Polizia Municipale
Avenue Denis Séméria
Pont St-Jean
Tél. : +33 (0)4 93 76 06 46
Gendarmeria
Beaulieu-sur-Mer
3, rue Marius Maiffret
Tél. : +33 (0)4 93 01 35 40
Capitaneria
Nouveau Port
Tél. : +33 (0)4 93 76 45 45
Posta
51, avenue Denis Séméria
Tél. : 36 31
EMERGENZE
Farmacie
Saint-Jean Villaggio
1, avenue Denis Séméria
Tél. : +33 (0)4 93 76 05 40
Pont Saint-Jean
Lieu-dit Pont Saint-Jean
Tél. : +33 (0)4 93 01 62 50
Farmacia di guardia
Tél. : 32 37
Studio infermieristico
Sig.ra COTXET
Sig.ra GUILLOUX
Sig.ra SANCHEZ
Sig.ra BENAROUS
39, avenue Denis Séméria
Tél. : +33 (0)4 93 76 08 56
Medici
Osteopata
15, avenue Denis Séméria
Tél. : +33 (0)4 93 76 12 13
6, avenue des Fleurs
Tél. : +33 (0)6 34 12 47 07
26, avenue Denis Séméria
Tél. : +33 (0)4 93 76 16 16
Veterinario
Dottore BAUDUIN
Dottore LEMOINE
Dentisti
Dottore CILIBERTI
15, avenue Denis Séméria
Tél. : +33 (0)4 93 01 69 19
Dottori FORTANIER e
N’GUYEN
27, avenue des Fleurs
Tél. : +33 (0)4 93 76 06 81
Kinesiterapeuti
Sig. THOORIS
Sig.ra GUILLAIN
15, avenue Denis Séméria
Tél. : +33 (0)4 93 76 10 54
pronto soccorso: 15 Polizia: 17
Vigili del Fuoco: 18 Emergenze internazionali: 112
Sig. LEONE
Dottore Labre
107, avenue Denis Séméria
Tél. : +33 (0)4 93 01 27 10
Trasporti
créabus
Tél. : +33 (0)8 00 006 007
taxi
Tél. : +33 (0)4 93 76 86 00
Altri
I luoghi di culto
Chiesa di San Giovanni
Battista
14, avenue Jean Mermoz
Informazioni Presbiterio
Tél. : +33 (0)4 93 01 01 46
35
La carta degli impegni
Il nostro Ufficio del Turismo si impegna a
seguire l’iter di Qualité Tourisme.
In tale contesto ci impegniamo a:
Mettere a vostra disposizione uno spazio accogliente, pulito, ordinato e accessibile a tutti
Darvi informazioni rapide, chiare e conformi alla vostra richiesta
Orientarvi nelle vostre ricerche di documentazione con una segnaletica leggibile e in buono stato
Invitarvi ad accomodarvi per consultare la documentazione o parlare con il vostro consulente turistico
Offrirvi una documentazione turistica e culturale completa sulla Penisola, la destinazione nel cuore della Riviera e
e sulla Costa Azzurra
Farvi scoprire la nostra Penisola in modo vivo e interattivo attraverso visite guidate gratuite
Organizzare manifestazioni varie e conviviali tutto l’anno, in collaborazione con il Polo Eventi
Indicarvi informazioni pratiche e utili per il corretto svolgimento del vostro soggiorno e i numeri d’emergenza in
caso di problemi
Proporvi un’accoglienza in almeno due lingue straniere e una documentazione tradotta
Facilitare le vostre ricerche con il libero accesso alla rete WiFi
Adattare gli orari di apertura dell’Ufficio del Turismo in funzione delle vostre esigenze
Rispondere rapidamente ed efficacemente alle vostre lettere, e-mail e richieste telefoniche
Aggiornare il nostro sito Internet e animare regolarmente le nostre pagine Facebook, Instagram e Pinterest
Valutare la vostra soddisfazione e tenere conto delle vostre osservazioni, dei vostri suggerimenti e dei vostri reclami
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Crediti foto: Jean-Jacques Pangrazi, Emmanuel Walhen, Villa Ephrussi de Rothschild : Recoura et Behar, Association SOS Grand Bleu, Alexandre Fabian
office de tourisme
de Saint-Jean-Cap-Ferrat
Ufficio 59 avenue Denis Séméria
Tél. + 33 (0)4 93 76 08 90
Fax + 33 (0)4 93 76 16 67
E-mail: [email protected]
da ottobre a aprile
Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17 - Chiuso sabato e domenica
da maggio a settembre
Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18 - sabato dalle 9 alle 17 - chiuso la domenica
da maggio a settembre
Da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 18.30 - domenica e giorni festivi dalle 10 alle 17
Uffici chiusi il 25 dicembre e il 1° gennaio
www.saintjeancapferrat-tourisme.fr
facebook.com/saintjeancapferrat
Commune
touristique
#saintjeancapferratofficiel
&PA RT NER S
Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17- sabato dalle 10 alle 17 - Chiuso la domenica
Giorni festivi dalle 10 alle 14
KIDSO N
da ottobre a aprile
KIDSON & PARTNERS I kidsonkreative.com I 04 95 21 20 25
Ufficio 5 avenue Denis Séméria