Saint Jean Cap Ferrat
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Saint Jean Cap Ferrat
Saint-Jean cap-ferrat Perfectly unique guida turistica 2016 OFFICE DE TOURISME Avete scelto Saint-Jean-Cap-Ferrat, … Questa guida vi accoglie e vi accompagnerà per l’intera durata del vostro soggiorno. Situata a pochi chilometri da Nizza, Cannes, Monaco e dall’Italia, la penisola di Saint-Jean-CapFerrat ha acquisito una notorietà mondiale offrendo ai suoi visitatori il fascino di un sito eccezionale e incontaminato. Vera e propria oasi verde nel cuore della Costa Azzurra e con più di 300 giorni di sole all’anno, il territorio di Saint-Jean è la destinazione ideale per le vacanze: spiagge, ristoranti, sentieri turistici lungo le rive, hotel, magnifici giardini e sontuose ville situate in una splendida cornice naturale... La Cappella di Saint Hospice, la villa museo Ephrussi de Rothschild, la villa Santo Sospir e tante ville di Epoca sono le testimonianze di un passato ricco di storia e di cultura. perfectly unique Buon soggiorno a Saint-Jean-Cap-Ferrat. Il Sindaco Jean-François Dieterich SCOPRIRE 02 Saint-Jean-Cap-Ferrat, una destinazione privilegiata L’indipendenza Il turismo si sviluppa Le grandi proprietà MARE 24 Le spiagge e il sentiero sottomarino Cros deï Pin Les Fossettes Les Fosses Paloma Passable 08 Saint-Jean-Cap-Ferrat attraverso 28 Le piscine private i nomi delle sue strade «Le Club Dauphin» - Grand-Hôtel du Cap-Ferrat, A Four Seasons Hotel***** 10 Itinerari consigliati «La plage» - Hotel La Voile d’Or**** 12 Musei e Patrimonio Piscina «Hotel-Club Delcloy***» La villa Ephrussi de Rothschild La villa Santo Sospir Il museo delle conchiglie La cappella di Saint-Hospice Il cimitero militare belga Le fontane COEXIST La chiesa di San Giovanni Battista Il faro e il semaforo L’antico porto e il porticciolo turistico Le visite guidate TERRA 20 I sentieri da percorrere a piedi La promenade Maurice Rouvier Il giro della punta di Saint-Hospice Il giro di Cap-Ferrat 29 Le attività nautiche Il club nautico Le immersioni Gli sport nautici SOMMARIO L’Unione dei Pescatori diportisti di Saint Jean (UPPSJ) Il Club Nautico 32 Gli eventi Festività di San Giovanni Antiq’Art La Notte Veneziana Festival Saint Jazz Cap Ferrat Saint-Jean-Cap-Ferrat Légendes Comici in scena Regalà Mercat 30 L’associazione SOS Grand Bleu INFORMAZIONI VIVERE A SAINTPRATICHE JEAN-CAP-FERRAT 34 Come arrivare? 31 Tempo libero Il cinema La Mediateca intercomunale I giochi per i bambini La bocciofila Lo stadio 35 Numeri utili 36 La carta degli impegni 01 SCOPRIRE Saint-Jean-Cap-Ferrat, una destinazione privilegiata La penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat è divenuta una capitale della villeggiatura a partire dalla fine del XIX secolo. La frazione di St Jean, costituita da piccole case raggruppate intorno alla Chiesa del porto (una parte delle quali compongono l’attuale « résidence Saint Jean l’Eglise », di proprietà della famiglia Bozzo Costa e ristrutturata dai discendenti, marchesi Maragliano Caranza), ospitava una popolazione di pescatori, contadini e apparteneva al comune di Villefranche-sur-Mer. Nel 1876, al centro di un parco alberato, la Compagnie Générale des Eaux creò un lago artificiale di 6800 m² che alimentava la Vésubie, abbellito da un isolotto e da una cascata. Grazie a quest’acqua la penisola si copri di una vegetazione più fitta e più diversificata. Da allora Cap Ferrat divenne un luogo escursionistico privilegiato per le famiglie nizzarde, che vi si recavano in carrozza per fare un pic nic sotto i pini e gli ulivi o pranzare in uno dei ristoranti sorti nelle vicinanze del porto. 02 L’indipendenza Nel 1860 la Contea di Nizza, proprietà dei Savoia dal 1388, fu annessa alla Francia. Nel 1904 Saint Jean si separò da Villefranche-sur-Mer e divenne un comune a sé stante. Dapprima denominato Saint-Jean-sur-Mer, il comune prenderà il nome di Saint-Jean-Cap-Ferrat nel 1907. A partire dai primi anni del Novecento, in Costa Azzurra inizia a svilupparsi il turismo invernale. Grazie al suo clima mite questa zona cominciò ad attrarre ricche famiglie straniere, soprattutto inglesi o russe, che la trasformarono in una destinazione rinomata. Saint-Jean-Cap-Ferrat diviene molto alla moda dopo l’arrivo del Re Léopold II e dell’aristocrazia belga. Vengono quindi edificate le prime grandi tenute. Nel 1904, all’imbocco della penisola fu costruito l’Hotel Bedford (attuale Hotel Royal-Riviera). La sua posizione geografica collocò questo luogo nel cuore della mondanità. Nel 1908, in uno scrigno verde sulla punta di Cap-Ferrat venne realizzato il Grand Hotel, destinato ad accogliere una clientela agiata e cosmopolita. Negli anni Cinquanta il turismo divenne più estivo e SaintJean-Cap-Ferrat si trasformò in una stazione balneare alla moda, pronta ad accogliere celebrità provenienti da tutto il mondo. In particolare possiamo citare Edith Piaf, Charlie Chaplin, Elisabeth Taylor e Richard Burton, JeanPaul Belmondo, Roger Moore, Tony Curtis, David Niven, ma anche Romy Schneider che si sposò proprio qui nel 1966. C’erano anche uomini politici come il Generale de Gaulle, Valéry Giscard d’Estaing, Raymond Barre, Winston Churchill, Georges Bush, Bill Clinton, Boris Eltsin… Villa Les Cedres, Grand-Hôtel du Cap-Ferrat, Charlie Chaplin, Roger Moore, Tony Curtis, Elisabeth Taylor, Edith Piaf Il turismo si sviluppa 03 A Saint-Jean-Cap-Ferrat soggiornarono anche celebri pittori. Henri Matisse fu ospitato più volte presso villa Natacha, di proprietà dell’editore d’arte Tériade. Nella sala da pranzo della villa, il pittore realizzò una vetrata e una parete in ceramica. Quì l’editore accoglieva i tanti artisti con cui lavorava, in particolare Chagall e Picasso. o ancora il suo compatriota Odysséas Elýtis, premio Nobel della letteratura nel 1979. Charlotte Salomon, artista ebrea di origine tedesca, soggiornò per due anni all’Hotel Belle Aurore (oggi Hotel La Villa Cap Ferrat), dove dipinse la sua opera maestra «Vie ? ou Théâtre»*. Ma l’artista che ha lasciato maggiormente il segno a Saint-Jean-Cap-Ferrat resta Jean Cocteau. Ospite regolare della villa «Santo Sospir», in cui decorò i muri con splendidi affreschi, realizzò anche l’affresco che orna la sala dei matrimoni del municipio (Visibile previa richiesta alla reception del municipio). Da allora teste coronate, artisti, politici e ricchi industriali furono sedotti dal fascino così particolare di questo luogo, in cui l’espressione «viviamo nascosti per vivere felici» acquista tutto il suo significato. *Lo scrittore David Foenkinos ha dedicato il suo libro «Charlotte» (Premio Renaudot e premio Goncourt des Lycéens 2014) a questa talentuosa artista,scomparsa nel 1943 ad Auschwitz all’età di 26 anni e la cui opera è esposta al Museo Ebraico di Amsterdam. 04 Matisse & Charlotte Salomon Jean Cocteau Le grandi proprietà Le prime ville vennero edificate sul lungomare che collega la penisola al vicino comune di Beaulieu-surMer (attuale Promenade Maurice Rouvier). Una delle più antiche è la Villa «Lo Scoglietto» (oggi «Fleur du Cap») che tra i suoi ospiti può annoverare Charlie Chaplin e David Niven, che ne divenne il proprietario. Il re del Belgio Leopoldo II cominciò ad acquistare terreni a Cap a partire dal 1889 per divenire proprietario, pochi anni dopo, di oltre 50 ettari di terreno sul versante occidentale della penisola. In primo luogo acquistò una piccola villa nelle vicinanze del quartiere di Passable (attuale villa «Iberia»), dotata di un porto privato. Il suo acquisto più bello, però, è senza dubbio la villa «Les Cèdres», successivamente ampliata su sua iniziativa. Quì accolse ospiti di altissimo livello quali il granduca Pietro di Russia, Lord Salisbury o il principe Carlo, erede della corona di Svezia e Norvegia. Su questa proprietà fece costruire una villa (l’attuale villa «Radiana») destinata ad accogliere la sua amante, la baronessa Vaughan. A lui si deve anche la costruzione di altre tre ville: «Boma», «Matadi» e «Banana», dal nome di tre villaggi situati lungo il fiume Congo. Accanto a La Vigie, la villa «Maryland» è altrettanto spettacolare con il suo magnifico patio sovrastato da Photo : Re del Belgio Leopoldo II Villas Ephrussi de Rothschild, Baia dei Fiori 05 Nel 1898 un industriale lionese, Emile Crozet-Fourneyron, fece costruire sul sito di alcuni antichi mulini da grano una villa dalla forma circolare: «La Vigie». Questa magnifica dimora, che sovrasta il villaggio, gode di una vista che spazia dal capo di Antibes alle coste italiane. una terrazza sostenuta da colonne di marmo rosso. Fu costruita nel 1904 su richiesta del britannico Arthur Wilson, amico personale di Edoardo VII. La villa accoglieva tutta la colonia inglese della Costa Azzurra per sontuosi ricevimenti. L’artista pittore americano Ralph Curtis fece costruire nel 1902 una grande dimora all’italiana con i tetti in tegole verniciate di verde, che battezzò con il nome di sua figlia: Sylvia. Negli anni Cinquanta la villa fu acquistata dal pasha Ibrahim Hussein, che la ribattezzò «Baia dei Fiori». Lo «Château Saint-Jean», splendida dimora in stile neogotico veneziano abbellita da un parco di un ettaro e da un porto privato con tanto di rimessa per le imbarcazioni, fu costruita su ordine di Carlo Wedekind, banchiere italo-tedesco, nel 1899. Inizialmente denominata Château Wedekind, la villa fu acquistata nel 1909 dalla principessa ungherese Wilma Iwoff de Parlagny, che la ribattezzò Château Saint-Jean. All’interno del bagno, una sorta di piscina profonda 1,60 m e larga 3 m fungeva da vasca: una vera curiosità per l’epoca. 06 Un po’ più distante, sulla punta di Saint-Hospice, la contessa di Beauchamp fece costruire nel 1917 una vasta dimora che battezzò «La Fiorentina», nel cuore di un parco di 22 ettari. In seguito rivendette la proprietà a Sir Edmund Davis, magnate delle miniere di diamanti in Sudafrica, a cui si deve una buona parte del sentiero turistico che costeggia la piccola penisola. I proprietari successivi modificarono l’aspetto della villa e, anche se il suo parco è ormai ridotto a una superficie di 3 ettari, resta comunque una delle più belle proprietà della Costa Azzurra. Sulla piccola punta situata tra la spiaggia delle Fosses e quella delle Fossettes, Ernest Cunard, fondatore della «Cunard Line» (compagnia specializzata nei collegamenti marittimi con l’Australia, la Nuova Zelanda e le Indie) fece costruire negli anni Ottanta dell’800 la villa «Primavera». Haring Philips, della società olandese Philips, ne divenne proprietario nel periodo tra le due guerre. Il presidente Giscard d’Estaing vi soggiornò nel 1974. Costruita nel 1908, la villa «Les Bruyères» fu acquistata dopo la Prima Guerra Mondiale dal duca di Connaught, figlio della regina Vittoria, che la conservò fino al 1942. Lo scrittore britannico Somerset Maugham acquistò nel 1928 la villa «La Mauresque», dove risiederà per molti anni prima di morirvi nel 1965. Nel parco di 4 ettari piantò numerose specie di alberi da frutta, tra cui i primi alberi di avocado in Europa. Tra le due guerre, al vertice della sua gloria, ricevette molti ospiti prestigiosi come il duca e la duchessa di Windsor, Winston Churchill, Harpo Marx, Lord Beaverbrook e l’Aga Khan. Château Saint-Jean 07 Saint-Jean Cap-Ferrat attraverso i nomi delle sue strade Avenue Claude Vignon Nome d’arte di Noémie Cadiot, moglie di Maurice Rouvier, fu un’artista di talento. Sotto il suo pseudonimo svolse le professioni di critica d’arte e di scrittrice. Apprese la scultura con James Pradier e in quest’arte diede prova di un talento innegabile. Cosa ha fatto per SaintJean-CapFerrat 08 Donò la scultura «Le pêcheur à l’épervier». Inaugurato nel 1890, il monumento fu dapprima collocato al di sopra del porto, prima di essere installato in Place du Clemenceau nel 1907. La statua, scolpita nel bronzo, fu rimossa dai Tedeschi nel 1943 per essere fusa, ma fu intercettata in extremis e ricollocata sul suo piedistallo alla fine della guerra. Avenue Denis Séméria Nato a Saint Jean, Denis Séméria entrò al servizio della salute marittima all’età di 22 anni e in seguito fu nominato direttore della Cassa di Risparmio di Nizza. Fu eletto consigliere comunale e poi divenne vicesindaco di Nizza, ma anche membro del Tribunale di Commercio, della Camera di Commercio, cavaliere della Legion d’onore e presidente del sindacato dei proprietari. Prese a cuore la causa dell’indipendenza del comune e fece elaborare a proprie spese tutti Cosa i piani indispensabili alla costituzione delle ha fatto pratiche amministrative. Partì favorito per la per Saintcarica di sindaco nel 1904, ma perse per un Jean-Capvoto contro la lista di Chonneaux. Visse questa Ferrat elezione come un affronto personale e si ritirò a Nizza, ma nel suo testamento non dimenticò i pescatori e i poveri di Saint Jean. Promenade Maurice Rouvier Cosa ha fatto per SaintJean-CapFerrat Avvocato, banchiere, giornalista e uomo politico (deputato per le Bocche del Rodano e poi per le Alpi Marittime, senatore delle Alpi Marittime, Presidente del Consiglio Generale), sposato con l’artista Claude Vignon. Uno dei più ardenti promotori dell’indipendenza del comune. 09 Itinerari consigliati 2h Villagio > Punta di Saint-Hospice Alla scoperta del villaggio di Saint-Jean-Cap-Ferrat, del suo porticciolo turistico e dei suoi negozi. La grande diga all’estremità del vecchio porto è il luogo adatto per una piacevole passeggiata e offre una visuale unica sul villaggio e le scogliere del cantone. Vi consigliamo di prolungare la scoperta della penisola con una passeggiata lungo il sentiero della Punta di Saint-Hospice. Una piccola deviazione vi permetterà di ammirare la Cappella di Saint-Hospice e la sua imponente statua della «Vergine con bambino». Più in basso troverete il cimitero belga, in memoria dei soldati deceduti a Saint-Jean-Cap-Ferrat durante la 1a Guerra Mondiale. Tornerete al villaggio costeggiando le anse delle Fossettes e delle Fosses. 10 L’idea del consulente turistico L’idea del consigliere nel soggiorno: visita guidata della Pointe Saint-Hospice (gratuita, su prenotazione il giovedì). (dettagli a pagina:19) 1/2 Villa Ephrussi de giornata Rothschild e sentiero Appuntamento alla Villa Ephrussi de Rothschild per una visita unica! (dettagli a pagina:12) Fatevi sedurre dall’universo meraviglioso di questo palazzo della Belle Epoque. Per la visita della Villa e dei giardini calcolate circa due ore. Completate la vostra scoperta di Saint-Jean-Cap-Ferrat con una passeggiata a piedi intorno alla Punta di Saint-Hospice (dettagli a pagina: 21) o sulla promenade Maurice Rouvier (dettagli a pagina:20). 1 giornata Cultura e Natura Inizierete la mattinata con la scoperta della Punta di SaintHospice, del suo sentiero pedonale, della Cappella, della «Vergine con bambino» e del cimitero belga, per poi tornare al villaggio per la visita del museo delle conchiglie nell’antico porto. (aperto a partire dalle ore 14 nel weekend). Pausa pranzo in uno dei tanti ristoranti del villaggio e del porto prima di raggiungere il sentiero del Tour du Cap (dettagli a pagina: 22). La giornata terminerà con la visita della Villa Rothschild e dei suoi magnifici giardini. 11 Uno dei gioielli della Costa Azzurra! Musei e Patrimonio La Villa Ephrussi de Rothschild Classificato come monumento storico dal 1996 Questo palazzo ispirato al Rinascimento italiano riunisce tutti gli stili e tutte le epoche con forti influenze lombarde, veneziane e spagnole. La proprietà fu realizzata tra il 1905 e il 1912. È la realizzazione il folle sogno della Baronessa Beatrice de Rothschild, che si innamorò di un sito fiabesco e decise di trasformare questi 10 ettari vergini per collocarvi lo scrigno che valorizzerà la sua collezione di opere d’arte (mobili del XVIII secolo, porcellane delle Manifatture Reali di Sèvres e di Vincennes, ecc...). La Baronessa legò tutta la sua villa e i suoi tesori all’Accademia di Belle Arti dell’Institut de France, che ne divenne proprietaria alla sua morte nel 1934. La villa è circondata da nove giardini a tema e sovrasta le baie di Villefranche sur Mer e di Beaulieu sur Mer. Lo spettacolo dei giochi d’acqua musicali, magia in musica che anima il giardino alla francese ogni 20 minuti, accentua l’aspetto incantevole dei luoghi. Tariffe Tariffa intera: 13.50 € Tariffa ridotta: 10.50 € Offerta famiglia: ingresso gratuito per il 2° bambino di età compresa tra 7 e 17 anni (con 2 adulti e 1 bambino paganti). Villa Ephrussi de Rothschild + Giardino esotico di Èze Tariffa intera: 17 € I Tariffa ridotta: 12.50 € Offerta TER SNCF I viaggiatori TER con destinazione Beaulieusur-Mer avranno un ingresso a tariffa ridotta alla Villa Ephrussi de Rothschild. L’offerta si applica a qualsiasi persona con abbonamento TER in corso di validità o di un titolo di trasporto TER con destinazione Beaulieu-sur-Mer. La visita della villa deve avvenire nel giorno dell’utilizzo del biglietto TER. Per ulteriori informazioni: www.ter-sncf. com/paca o +33 (0) 800 11 40 23 (numero verde). Orari e informazioni pratiche La Villa è aperta 365 giorni all’anno dalle 10 alle 18 tranne: A luglio e agosto dalle 10 alle 19. Da novembre a febbraio: da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18 / week end, giorni festivi e vacanze scolastiche dalle 10 alle 18. All’ora di pranzo, la sala da tè-ristorante serve pasti leggeri (da novembre a febbraio: solo nei week end, durante le vacanze scolastiche e nei giorni festivi). Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura. Non sono ammessi i animali contatto Caccia agli enigmi per i bambini da 7 a 12 anni. Visita con audioguida in 9 lingue. Telefono: +33(0)4 93 01 45 90 www.villa-ephrussi.com Autobus: Lignes d’Azur linea 81 – fermata Passable/Rothschild 12 13 La Villa Santo Sospir Santo Sospir, la villa tatuata... Iscritta nei Monumenti Storici dal 2007 14 Jean Cocteau, artista dai molteplici talenti, era un ospite fedele della Costa Azzurra e molte sono le ville che conservano un’impronta del suo passaggio. Nel 1950, quando il poeta aveva appena terminato le riprese del film «Les Enfants Terribles», l’amica Francine Weisweiller lo invitò a trascorrere qualche giorno nella sua villa di Cap Ferrat. Sedotto dalla bellezza e dalla magia del luogo, Jean Cocteau soggiornò per svariati mesi nella villa e diventerà un ospite regolare della località. Fu nel corso di questo primo soggiorno che iniziò a «tatuare», come lui stesso ha detto, le pareti bianche e nude della villa. Dirà: «Santo Sospir incarna una giovane donna. Non bisognava vestire i muri, bisognava disegnare sulla loro pelle: ho trattato gli affreschi in modo lineare, con i pochi colori che mettono in risalto i tatuaggi. Santo Sospir è una villa tatuata». Visita guidata solo su appuntamento Tel.: +33 (0)4 93 76 00 16 Email : [email protected] Il museo delle conchiglie Unico in Europa! 7000 conchiglie da scoprire, tra cui più di 400 titolari di record mondiali! La più importante collezione del Mediterraneo attualmente visibile affiancata a una collezione esotica eccezionale. La visita inizia con un filmato di 6 minuti, seguito dall’osservazione di 33 vetrine con l’ausilio di un microscopio binoculare per i micro molluschi. Infine sosta presso la boutique, che propone conchiglie decorative o da collezione. Aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.45. Week end e giorni festivi dalle 14 alle 18. Molo del porto antico. Tel: +33 (0)4 93 76 17 61 Tariffa intera: 2 € - tariffa ridotta: 1,50 € La più grande collezione di Mediterraneo 15 La cappella di Saint-Hospice Un tempo era un importante pellegrinaggio Monumento Storico dal 1929 16 La Cappella di Saint-Hospice fu costruita nell’XI secolo sulle rovine di un santuario. Deve il suo nome a un monaco benedettino, Hospitius, che visse in una torre intorno all’anno 575 nella più totale povertà, infliggendosi pesanti penitenze per conquistare il Paradiso. La leggenda narra che, quando i Longobardi invasero il litorale (come aveva predetto il monaco), uno di essi tentò di uccidere l’eremita, ma il suo braccio rimase improvvisamente paralizzato. Colti da rispetto di fronte alla sua tranquillità, i Barbari gli risparmiarono la vita. Al monaco si attribuiscono varie guarigioni miracolose: un sordomuto, un cieco, una donna indemoniata. Nel XVII secolo la cappella fu interamente restaurata da Carlo Emanuele II, Duca di Savoia, che la fece ingrandire e la dotò di un altare. Il portico risale al 1826. La cappella un tempo era un luogo di pellegrinaggio importante e conteneva fino a 140 ex voto, oggi scomparsi. All’interno è possibile ammirare i quadri del pittore Louis Marchand des Raux, che ripercorrono la vita e i miracoli di Saint Hospice. La Vergine in bronzo (alta 11,40 m) che affianca la cappella è stata costruita nel 1904 su richiesta di un ricco negoziante nizzardo a seguito della realizzazione di un voto. Fu realizzata dallo scultore italiano Galbusieri. Il cimitero militario belga Situato più in basso rispetto alla cappella, deve il suo nome alle vittime di origine belga della Prima Guerra Mondiale decedute presso Villa Les Cèdres. Questa proprietà dell’antico re del Belgio Leopoldo II fu trasformata in ospedale militare da suo nipote Alberto I. Le fontane COEXIST Queste due fontane, situate rispettivamente ai piedi del faro e all’inizio della passeggiata di Saint-Hospice, sono state inaugurate a settembre 2007 alla presenza del presidente della Fondazione COEXIST James Kidner, di Cherie Blair, moglie dell’ex primo ministro britannico Tony Blair e di Bono, cantante degli U2. La fondazione COEXIST, il cui logo è formato dalla falce di luna dei Musulmani, dalla stella di Davide degli Ebrei e dalla croce dei Cristiani, opera per promuovere gli scambi tra le varie religioni. La chiesa di San Giovanni Battista La chiesa di San Giovanni Battista risale presumibilmente all’XI secolo. È una chiesa molto semplice, ma dalla decorazione affascinante. Nel corso del XIX secolo ebbero luogo due ampliamenti e nel 1846 fu costruito il presbiterio. A partire dal 1992, importanti lavori di restauro conferiscono progressivamente a questo edificio il suo aspetto definitivo, che si può ammirare dal 1998. Il 24 giugno di ogni anno la popolazione del villaggio celebra la festa del Santo Patrono, organizzando una processione in cui la statua di San Giovanni Battista viene portata fino all’imbarcadero del porto antico. 17 Un panorama unico ... 18 Il faro e il semaforo il faro è classificato tra i Monumenti Storici dal 2012 Costruito nel 1732, il faro era destinato a sostituire l’antica torre di segnalazione del XVI secolo. Distrutto nel 1944, fu ricostruito nella sua forma attuale dopo la guerra. Offre un panorama unico che si estende dall’Estérel fino alla costa italiana. Oggi il faro è chiuso al pubblico. Il semaforo fu costruito nel 1862 su decisione di Napoleone III. Appartiene alla Marina Nazionale e le sue funzioni attuali comprendono la regolazione del traffico marittimo, ma anche la sorveglianza dei principi d’incendio sulla costa. Raggiunge un’altezza massima di 143 m. È possibile visitarlo nel mese di settembre nel quadro delle Giornate Europee del Patrimonio. Saint-Jean è nata e si è sviluppata intorno al porto L’antico porto e il porticciolo turistico Saint-Jean è nata e si è sviluppata intorno al porto con le attività legate alla pesca, fonte vitale del villaggio. Il Porto Antico, attuale Quai Lindbergh, fu costruito dai condannati ai lavori forzati del bagno penale di Villefranche tra il 1840 e il 1876. Il nuovo Porticciolo Turistico è stato inaugurato nel 1972 e attualmente è in grado di accogliere 560 imbarcazioni, 400 delle quali in posti barca privati. Qui si trovano numerosi ristoranti, negozi e gallerie lungo i moli, ma anche la sala municipale «Neptune» in cui si tengono regolarmente mostre, concerti e altre manifestazioni. Le visite guidate Visitare Saint Jean Cap Ferrat in modo diverso... Partite alla scoperta del villaggio e della punta Saint-Hospice attraverso una visita guidata che arricchisce! Il giovedì alle 14 (15 in stagione) partenza dall’ufficio del turismo ALLA SCOPERTA DI CAP-FERRAT Prenotazioni obbligatorie presso l’ufficio del turismo: +33 (0)4 93 76 08 90 Visite guidate in francese e inglese * Possibilità di effettuare una visita guidata sulla Promenade Maurice Rouvier per le persone a mobilità ridotta Alla scoperta di Cap-Ferrat Allontandosi un po’ dalle ampie strade o dai percorsi più nascosti, avventuratevi nel Cap, luogo di incontri delle teste coronate, politici, scrittori, cantanti, artisti-pittori, attori e ben altri. Un martedì al mese - partenza dall’ufficio del turismo Durata: 3 h – Gratuita Prenotazioni obbligatorie presso l’ufficio del turismo: +33 (0)4 93 76 08 90 Buona condizione fisica richiesta 19 TERRA I sentieri da percorrere a piedi La Promenade Maurice Rouvier Saint-Jean-Cap-Ferrat (villagio) > Beaulieu-sur-Mer La Promenade Maurice Rouvier parte di fronte al Municipio e offre une panorama sulla baia di SaintJean-Cap-Ferrat con il porticciolo turistico, la spiaggia «Cros dei Pins» e la punta di Saint-Hospice, su cui svetta la Cappella di Saint-Hospice. A destra, sulle alture, è possibile scorgere i villaggi pittoreschi di La Turbie ed Eze Village; più in basso, Cap d’Ail. L’ultimo capo che chiude l’orizzonte è l’Italia. La piazza «David Niven» è stata chiamata così in ricordo del grande attore, che fu un fedelissimo di Saint Jean fino alla sua morte. Possibilità di raggiungere la Villa Ephrussi de Rothschild imboccando la piccola traversa a sinistra. Il percorso ombreggiato prosegue fino alla Baia delle Formiche, con la Villa greca Kerylos (museo) sulla destra. Un’ultima svolta ed ecco la spiaggia di Beaulieu-sur-Mer e il porto delle Formiche; a sinistra si trova l’hotel Royal-Riviera, 5 stelle, uno dei fiori all’occhiello dell’industria alberghiera della Costa Azzurra. N.B. : questa passeggiata, interamente asfaltata e priva di scale, è accessibile ai passeggini e alle persone a mobilità ridotta. 20 Lunghezza durata partenza Parcheggio Livello 1.4 km (solo andata) 30 minuti Di fronte al Municipio di Saint-Jean-Cap-Ferrat. Place du centenaire o spiaggia Cros dei Pin. Molto facile Il giro della Punta di Saint-Hospice saint-Jean Villaggio > Punta di saint-Hospice > Saint-Jean Villaggio Sentiero d’interpretazione, che invita alla scoperta delle ricchezze del patrimonio del littorale della punta di Saint-Hospice, sito di prim’ordine, grazie alle sue 6 stazioni di osservazione. Dopo aver sceso alcuni gradini, di fronte a voi potrete vedere l’ansa della Scaletta, Beaulieu, il lungomare di Eze e Cap d’Ail. Sulla montagna, Eze Villaggio e La Turbie. Continuando fino alla punta di Saint-Hospice, sulla sinistra si scorgono Monaco, Cap Martin e l’Italia, La via serpeggia costeggiando il mare attraverso le rocce erose dal sale e dagli spruzzi; sulla sinistra c’è il mare aperto. Sulla destra imboccare la traversa Edmund Davis, che dà accesso alla via di Saint Hospice in fondo alla quale si scoprono la cappella dell’XI secolo, la Vergine di bronzo (1904) e il cimitero belga, che risale alla guerra del 1914-1918. Tornare indietro e imboccare la traversa Edmund Davis che conduce al lungomare, svoltare a destra e oltrepassare la punta del Colombier, attraversare la pineta e raggiungere l’avenue Claude Vignon. A sinistra imboccare l’avenue Claude Vignon, che costeggia rispettivamente l’ansa delle Fossettes e poi quella delle Fosses, dove si trova l’antico lavatoio comunale, per arrivare al centro del villaggio attraverso il passaggio delle Fosses. Lunghezza durata partenza Parcheggio livello 3 km 40 minuti (1 ora con la visita della Cappella) Spiaggia di Paloma Place du Centenaire o spiaggia del porto Facile 21 Il Tour di Cap-Ferrat Chemin de la Carrière > il faro > Spiaggia di Passable e ritorno dall’ufficio del turismo Da place du Centenaire risalire la via dei negozi e poi svoltare a sinistra, dopo la banca, in avenue Claude Vignon. 50 metri dopo la bocciofila inizia lo Chemin de la Carrière, sito in cui furono estratte le pietre utilizzate per la costruzione del Porto di Monaco (1896-1906). La strada procede lungo la costa passando sotto il Grand Hotel di Cap-Ferrat e la sua piscina olimpionica (nella vecchia lunghezza standard di 33 metri) prima di raggiungere il faro e la punta Malalongue. Ai piedi del faro, quando il tempo è sereno, si può godere di una magnifica vista sul capo di Nizza e l’Estérel. A questo punto avrete raggiunto il versante occidentale della penisola. Le cale si susseguono fino alla spiaggia di Passable, di fronte alla rada di Villefranche sur Mer con la sua cittadella dominata dal castello di Mont Alban. La passeggiata si conclude con alcuni gradini. Svoltare a sinistra per raggiungere la spiaggia di Passable, imboccare la scalinata della spiaggia e risalire lo Chemin de Passable per arrivare sull’avenue Denis Séméria. Svoltare a destra, passare davanti all’ufficio del turismo e continuare sull’avenue Denis Séméria per raggiungere il villaggio. Lunghezza durata partenza Parcheggio livello 22 7 km 2h Chemin de la Carrière Place du Centenaire - Spiaggia del porto. Medio - Sconsigliato alle persone che soffrono di vertigini MARE L’attività economica del villaggio è essenzialmente rivolta al mare. Il porto ospita oltre 500 barche. Una passeggiata nel bosco sovrasta la galleria commerciale del porto turistico in cui troviamo negozi, ristoranti, boutique, e sala mostre. Nelle varie infrastrutture costruite intorno alle spiagge e al porto vengono proposte attività nautiche. Informazioni sul porto capitaneria: Tél +33 (0)4 93 76 45 45 www.portcapferrat.fr Vedere le attività nautiche a pagina 29 23 da non mancare! Le spiagge e il sentiero sottomarino Le spiagge di Saint-Jean-Cap-Ferrat invitano alla quiete e al relax. Disposte tutt’intorno alla penisola, offrono panorami molto vari sul mare aperto, la baia di Beaulieu-sur-Mer e le scogliere di Eze, ma anche sulla celebre rada di Villefranche-sur-Mer. Non è raro trovare bagnanti lungo i sentieri, alla svolta di una cala o sulle grandi rocce piatte. Le cinque spiagge della penisola sono tutte pubbliche (due di esse hanno una parte privata) e sono dotate di docce e WC nella stagione estiva. Le spiagge di Cap-Ferrat sono ricoperte di ghiaietto. 24 Cros deï Pin spiaggia del porto Fu la prima spiaggia ad essere attrezzata. Nel 1932, l’antico capocuoco del celebre scrittore Somerset Maugham ottiene la concessione di un modesto capannone, che ogni anno trasforma per ricavarne il vero e proprio centro di animazione del villaggio. Nel 1936 costruisce una magnifica struttura in vetro, che fungerà da sala delle feste fino al 1970. La costruzione del nuovo porto ne provocherà la scomparsa. Situata nel cuore del villaggio, è una delle spiagge più grandi della penisola. Vi si accede con grande facilità, si trova accanto al Club Nautico e dispone di giochi per i bambini e di un campo da beach volley che la rendono molto adatta alle famiglie. Doccia - WC - Cassette singole - Snack – Bagnino di salvataggio e rete anti-meduse in estate. N.B: i cani sono ammessi su una parte della spiaggia. Non possono accedere alle altre zone. Les Fossettes Situata al di sotto del Giardino della Pace, sulla Punta di Saint-Hospice, è senza alcun dubbio la spiaggia più incontaminata e più discreta della penisola. È apprezzata dai frequentatori abituali per la sua tranquillità e per i ricchi fondali marini. Gli amanti dello snorkeling sono avvertiti! Doccia -WC - Snack in estate Il sentiero sottomarino fuori dai percorsi battuti! Installato all’inizio della spiaggia delle Fossettes il sentiero sottomarino si visita nuotando in superficie con pinne, maschera e boccaglio. Lungo un percorso segnalato di 200 metri e in pochi metri d’acqua (da 0 a 3 m) potrete esplorare i vari ambienti vitali (fondali sabbiosi, fondali rocciosi, l’erbario di posidonie, ecc.) per scoprire in autonomia la bellezza della vita sottomarina. Una gita divertente e fuori dai percorsi battuti! Il sentiero sottomarino è stato concepito per soddisfare la curiosità dei visitatori, ma non solo: è anche un formidabile strumento pedagogico, che svela la ricchezza dei fondali marini attraverso boe numerate dotate di pannelli esplicativi sommersi accessibili a grandi e piccini. Chiusura eccezionale nel 2016. 25 Les Fosses È una delle più belle spiagge della penisola. Situata a sud, offre ai villeggianti una cornice eccezionale con vista sulle ville circostanti e anche sull’antica cava di Saint-Jean-Cap-Ferrat, da cui si diparte il sentiero pedonale. All’altezza di questa spiaggia si trova l’antico lavatoio comunale, attualmente chiuso. I fondali marini qui sono ricchi, ideali per lo snorkeling. Doccia - WC - Balneazione sorvegliata e rete anti-meduse nella stagione estiva Paloma Rannicchiata nel cuore di uno scrigno verde, la spiaggia della Paloma è un autentico gioiello! Rannicchiata nel cuore di uno scrigno verde, la spiaggia della Paloma è un autentico gioiello! Esposta a est, offre una vista imprendibile sulle scogliere di Beaulieu-sur-Mer e di Eze. Molto apprezzata per la sua cornice unica, è anche il punto di partenza o di arrivo del sentiero della punta di Saint-Hospice. Una parte di questa spiaggia è privata: Paloma Beach. Spiaggia emblematica di Saint-Jean-Cap-Ferrat, realizzata nel 1948 ad opera dell’architetto André Deperi, inizialmente era frequentata dai Nizzardi e da pochi Americani decisi a godersi questo piccolo angolo di paradiso. La struttura è stata frequentata da molti personaggi famosi, come Matisse, Cocteau, Churchill, 26 Roger Moore, Sean Connery, Elton John, Tom Cruise… Il ristorante, che propone una cucina mediterranea, è aperto a pranzo e cena da Pasqua a fine settembre. Lo stabilimento è totalmente privatizzabile e propone docce, spogliatoi, asciugamani, sdraio, ombrelloni, bar, ristorante. Possibilità di praticare jet ski, sci nautico, pedalò, kayak, salvagente trainato, sup... Paloma Beach Chemin de Saint-Hospice 06230 SAINT-JEAN-CAP-FERRAT Tél. : + 33(0)4 93 01 64 71 www.paloma-beach.com Attività in spiaggia: Cap Ferrat Watersports +33 (0)6 16 67 78 28 www.capferratwatersports.com Passable una vista imprendibile sulla rada di Villefranche Questa spiaggia è situata a ovest della penisola e grazie alla sua posizione beneficia di un’esposizione al sole ideale. Offre una vista imprendibile sulla rada di Villefranche-sur-Mer. Una parte di questa spiaggia è privata: Spiaggia di Passable. Un tempo chiamata «Lutétia Plage», fu dapprima attrezzata per accogliere i clienti del Grand Hotel costruito nel 1908 sulla punta di Cap Ferrat. Lo chef Raffaele Vanacore propone una cucina gastronomica d’ispirazione italiana con i colori del Sud. La struttura è totalmente privatizzabile. È aperta da Pasqua a fine settembre e propone docce interne ed esterne, spogliatoi, teli da bagno, sdraio, ombrelloni, bar, ristorante, boutique, massaggi e la possibilità di praticare sci nautico, jet ski, kayak, salvagente trainato... Plage de Passable Chemin de Passable 06230 SAINT JEAN CAP FERRAT Tél. : + 33 (0)4 93 76 06 17 www.plage-de-passable.com 27 Club Dauphin Grand-Hôtel du Cap-Ferrat - A Four Seasons Hotel*****Palace A pochi passi dal faro di Cap-Ferrat, il Club Dauphin si presenta a voi in un magico parco raggiungibile con una funicolare privata e climatizzata. In un’atmosfera tranquilla e informale potrete rilassarvi sul bordo della piscina olimpionica con acqua di mare riscaldata. Per coloro che desiderano isolarsi e trascorrere una giornata all’insegna della più totale tranquillità, il Club Dauphin dispone di «cabanas» situate in riva al mare, con room service a disposizione. Le piscine private Se volete cambiare atmosfera, il «Grand Hotel du Cap-Ferrat», l’hotel «La Voile d’Or» e la residenza alberghiera «Delcloy» vi offrono le loro piscine. Tél. : +33 (0)4 93 76 50 50 Prezzi consultabili sul sito Internet: www.grand-hotel-cap-ferrat.com La Plage Hotel la Voile d’Or**** La Voile d’Or ha saputo conservare la sua anima, è un luogo a sé dove il buon gusto si nutre di armonia e di semplicità. Una vera promessa per un futuro che coniuga un’eleganza incontaminata e un comfort moderno... La «Plage» della Voile d’Or vi accoglierà solo su prenotazione. Piscina con acqua di mare riscaldata. Prezzo per la giornata: 35€ Tél. : +33 (0)4 93 01 13 13 Piscina Hotel-Club Delcloy *** La piscina d’acqua dolce del residence è accessibile agli esterni che consumano un pasto (buffet). Prezzo: 31€ (pasto a buffet + accesso piscina) e 38€ dal 1° giugno al 15 settembre - Minori di 11 anni: 12€. Noleggio asciugamano 1€ + cauzione di 10€ Solo su prenotazione.Tel.: +33 (0)4 93 76 58 00 28 Le attività nautiche Il Club Nautico Situato sulla spiaggia di Cros dei Pin, il Club Nautico di SaintJean-Cap-Ferrat vi propone il noleggio di kayak, windsurf, derive, optimist, catamarani, pedalò, stand-up paddle, ma anche corsi di vela e battesimi del mare in catamarano. Il club organizza anche svariate manifestazioni sportive e feste durante la stagione estiva. Tél. : +33 (0)4 93 76 10 08 I [email protected] I www.clubnautique-capferrat.fr Novità: Il club nautico fa parte della Côte d’Azur Card del CRT per l’attività kayak o paddle. Jet ski, wakeboard, wakesurf, sci nautico, stand-up paddle, salvagente trainato... Tutto è possibile! Le immersioni Cap Ferrat Diving Nel porto antico, Olivier e il suo staff vi faranno scoprire le ricchezze della regione a bordo di un tipico peschereccio del Mediterraneo. Battesimo dell’immersione, immersioni notturne, stage per bambini, corsi privati. Tél. : +33 (0)6 89 26 95 25 I [email protected] I www.capferratdiving.com Gli sport nautici Cap Ferrat Watersports Jet ski, wakeboard, wakesurf, sci nautico, salvagente trainato, gite in mare, paracadute ascensionale, paddle-board, organizzazione di seminari, uscite in veliero giornaliere e settimanali... Tutto è possibile! Spiaggia di Paloma e Baie des fourmis I Tél. : +33 (0)6 16 67 78 28 [email protected] I www.capferratwatersports.com 29 L’associazione SOS Grand Bleu L’associazione SOS Grand Bleu ha come scopo l’attuazione, lo sviluppo e la promozione di tutte le azioni finalizzate a proteggere la fauna e la flora del Mediterraneo e più in particolare le specie minacciate dallo sviluppo delle attività umane in mare o sulla terraferma, come i delfini e le balene. Nel periodo estivo l’associazione organizza uscite in mare a bordo di un magnifico caicco per consentire ai partecipanti di incontrare balene e delfini. Inoltre è all’origine della creazione del sentiero sottomarino dell’ansa delle Fossettes. (Vedi pagina 25) 30 Tél. : +33 (0)4 93 76 17 61 Email : [email protected] www.sosgrandbleu.asso.fr Vivere a Saint-Jean-Cap-Ferrat Tempo libero Il cinema Due volte alla settimana viene proposta una proiezione cinematografica alla Sala Charlie Chaplin sul quai Lindbergh. Proiezioni il lunedì alle 21 e la domenica alle 15 da ottobre a maggio / lunedì e giovedì alle 21 da giugno ad agosto. Prezzo: 5 € (ridotto: 3 €) In estate, proiezioni all’aperto gratuite nel Giardino del Presbiterio. La Mediateca intercomunale Un luogo conviviale dove c’è sempre qualcosa da fare e da scoprire! Libri, CD, DVD, accesso a Internet, club di lettura, animazioni a tema, conferenze, incontri con gli autori, mostre, letture per i bimbi più piccoli... Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età! Iscrizione gratuita per i residenti di Saint-Jean, i residenti del cantone e le persone che lavorano nel cantone dietro presentazione di un giustificativo del domicilio e di una carta d’identità. Per i non residenti su presentazione di una carta d’identità e di un giustificativo del domicilio + 8 € all’anno. Orari invernali: martedì e venerdì dalle 13:30 alle 18 – mercoledì dalle 10 alle 18 – sabato dalle 10 alle 17. Estate: da martedì a venerdì dalle 13 alle 19, il sabato dalle 9.30 alle 13 I giochi per i bambini 4 aree gioco sono state allestite sulla penisola: rue du cinéma (con tavoli, panchine e WC), spiaggia Cros deï Pin (WC nelle vicinanze), al n°1 del boulevard Général de Gaulle (panchine all’ombra nel giardino accanto all’area gioco) e nell’avenue des Fleurs, accanto alla scuola comunale La bocciofila Charles Allari 1 rue du Cinéma Tél. : +33 (0)4 93 01 68 70 Aperta dalle 16 alle 20 da lunedì a venerdì e dalle 14 alle 20 il sabato e la domenica. Lo stadio Jeunesse Sportive Saint Jean et Beaulieu (J.S.S.J.B.) Tél. +33 (0)4 93 76 05 62 Fax. +33 (0)4 93 76 05 62 I Email. [email protected] Unione dei Pescatori diportisti di Saint-Jean (UPPSJ) Pesca - da diporto Cabanon - Quai Lindbergh Email : [email protected] Il club nautico Situato sulla spiaggia di Cros dei Pin, il Club Nautico di SaintJean-Cap-Ferrat vi propone il noleggio di kayak, windsurf, derive, optimist, catamarani, pedalò, stand-up paddle, ma anche corsi di vela e battesimi del mare in catamarano. Il club organizza anche svariate manifestazioni sportive e feste durante la stagione estiva. Club nautico – Spiaggia Cros dei Pin Tél. : +33 (0)4 93 76 10 08 I Email : [email protected] www.clubnautique-capferrat.fr New: Il club nautico fa parte della Côte d’Azur Card del CRT per l’attività kayak o paddle. 31 Gli eventi da non mancare! Festività di San Giovanni Nel mese di giugno, per quattro giorni il villaggio si veste nei suoi colori emblematici: il blu e il giallo. Al ritmo delle giornate estive, il villaggio si anima con le tradizionali aubade, la fiera, i concerti e i giochi. Il 24 giugno, la processione di San Giovanni si snoda nelle strade del villaggio per raggiungere il porto antico. Nella chiesa di San Giovanni Battista viene celebrata una messa e sul sagrato s’infiammano i fuochi di San Giovanni. Antiq’Art Espositori di qualità presentano una selezione di mobili, oggetti e opere d’arte alla presenza di esperti. Dal 1° al 7 luglio 2016 La Notte Veneziana Questa festa popolare, autentica istituzione del 32 luogo, si celebra dal dopoguerra nel primo fine settimana di agosto (o il successivo se il primo week-end cade nei giorni 1, 2 e 3 agosto). Al calar della notte parte una sfilata con maschere e costumi veneziani, parata con le fiaccole, sbandieratori, majorette e altri spettacoli di strada... Un grande fuoco d’artificio chiude la sfilata e lascia il posto a un ballo sotto le stelle. Festival Saint Jazz Cap Ferrat Festival jazz intimo sotto i pini marittimi e di fronte al mare, Saint-JazzCap-Ferrat è diventato un appuntamento da non perdere della stagione estiva. La programmazione 2016 sarà ricca e varia con artisti del calibro di Richard Galliano e Rémi Vignolo, André Manoukian, Renaud GarciaFons, Juan Carmona, NoJazz o ancora Robin McKelle. Per non parlare del padrino del Festival André Ceccarelli. Dal 10 al 13 agosto 2016 – tariffa: 15€ o pass 50€ Saint-Jean-Cap-Ferrat Légendes Esposizione di automobili da collezione e concorso d’eleganza. Collezionisti provenienti dalla Francia e dall’estero si riuniscono nel corso di un fine settimana per un evento prestigioso. Dal 23 al 25 settembre 2016 Comici in scena One-man show interpretati dai talenti locali, giovani promettenti, artisti esperti. Questo appuntamento mensile, che ormai è diventato tradizionale, si svolge sotto il segno della derisione, del sorriso e della tenerezza. Tutti gli ultimi venerdì di ogni mese da ottobre ad aprile (escluso dicembre). Tariffe: 12€ e 6€ (minori di 12 anni) Ristoro sul posto Regalà Mercat Ben più di un mercatino di Natale, è un mercato di creatori e di artisti. Propone creazioni locali per regali unici. 33 INFORMAZIONI PRATICHE Come arrivare? In auto Distanza dalle principali città della Costa Azzurra: Cannes: 54 km Aeroporto di Nizza: 18 km Porto di Nizza: 9 km Monaco: 12 km Mentone: 37 km Frontiera italiana: 43 km Dall’Italia prendere l’uscita autostradale n° 58 (Monaco - Eze). Da Cannes prendere l’uscita autostradale n° 50 (Promenade des Anglais). In treno Dalla stazione SNCF di Nice-Ville, prendere il treno regionale (TER) in direzione Monaco-Menton, fermata «Beaulieu -sur-Mer», poi prendere l’autobus n° 81 alla fermata «Gare SNCF Beaulieu-sur-Mer». In autobus Da Nizza: autobus Lignes d’Azur n° 81 direzione Port de Saint-Jean, partenza «Promenade des Arts». Da Monaco/Mentone: autobus Lignes d’Azur e TAM n° 100, fermata «Gare SNCF», poi coincidenza con autobus linea n° 81 direzione Saint-Jean-Cap-Ferrat alla stessa fermata. In aereo Aeroporto Internazionale di Nice Côte d’Azur - Tel: +33(0)820 423 333 Prendere una corrispondenza in autobus, linea n°98 fino al centro di Nizza e prendere la linea 81 in direzione di Saint-Jean-Cap-Ferrat 34 Numeri utili Servizi Servizi medici amministrazione Municipio 21, avenue Denis Séméria Tél. : +33 (0)4 93 76 51 00 Polizia Municipale Avenue Denis Séméria Pont St-Jean Tél. : +33 (0)4 93 76 06 46 Gendarmeria Beaulieu-sur-Mer 3, rue Marius Maiffret Tél. : +33 (0)4 93 01 35 40 Capitaneria Nouveau Port Tél. : +33 (0)4 93 76 45 45 Posta 51, avenue Denis Séméria Tél. : 36 31 EMERGENZE Farmacie Saint-Jean Villaggio 1, avenue Denis Séméria Tél. : +33 (0)4 93 76 05 40 Pont Saint-Jean Lieu-dit Pont Saint-Jean Tél. : +33 (0)4 93 01 62 50 Farmacia di guardia Tél. : 32 37 Studio infermieristico Sig.ra COTXET Sig.ra GUILLOUX Sig.ra SANCHEZ Sig.ra BENAROUS 39, avenue Denis Séméria Tél. : +33 (0)4 93 76 08 56 Medici Osteopata 15, avenue Denis Séméria Tél. : +33 (0)4 93 76 12 13 6, avenue des Fleurs Tél. : +33 (0)6 34 12 47 07 26, avenue Denis Séméria Tél. : +33 (0)4 93 76 16 16 Veterinario Dottore BAUDUIN Dottore LEMOINE Dentisti Dottore CILIBERTI 15, avenue Denis Séméria Tél. : +33 (0)4 93 01 69 19 Dottori FORTANIER e N’GUYEN 27, avenue des Fleurs Tél. : +33 (0)4 93 76 06 81 Kinesiterapeuti Sig. THOORIS Sig.ra GUILLAIN 15, avenue Denis Séméria Tél. : +33 (0)4 93 76 10 54 pronto soccorso: 15 Polizia: 17 Vigili del Fuoco: 18 Emergenze internazionali: 112 Sig. LEONE Dottore Labre 107, avenue Denis Séméria Tél. : +33 (0)4 93 01 27 10 Trasporti créabus Tél. : +33 (0)8 00 006 007 taxi Tél. : +33 (0)4 93 76 86 00 Altri I luoghi di culto Chiesa di San Giovanni Battista 14, avenue Jean Mermoz Informazioni Presbiterio Tél. : +33 (0)4 93 01 01 46 35 La carta degli impegni Il nostro Ufficio del Turismo si impegna a seguire l’iter di Qualité Tourisme. In tale contesto ci impegniamo a: Mettere a vostra disposizione uno spazio accogliente, pulito, ordinato e accessibile a tutti Darvi informazioni rapide, chiare e conformi alla vostra richiesta Orientarvi nelle vostre ricerche di documentazione con una segnaletica leggibile e in buono stato Invitarvi ad accomodarvi per consultare la documentazione o parlare con il vostro consulente turistico Offrirvi una documentazione turistica e culturale completa sulla Penisola, la destinazione nel cuore della Riviera e e sulla Costa Azzurra Farvi scoprire la nostra Penisola in modo vivo e interattivo attraverso visite guidate gratuite Organizzare manifestazioni varie e conviviali tutto l’anno, in collaborazione con il Polo Eventi Indicarvi informazioni pratiche e utili per il corretto svolgimento del vostro soggiorno e i numeri d’emergenza in caso di problemi Proporvi un’accoglienza in almeno due lingue straniere e una documentazione tradotta Facilitare le vostre ricerche con il libero accesso alla rete WiFi Adattare gli orari di apertura dell’Ufficio del Turismo in funzione delle vostre esigenze Rispondere rapidamente ed efficacemente alle vostre lettere, e-mail e richieste telefoniche Aggiornare il nostro sito Internet e animare regolarmente le nostre pagine Facebook, Instagram e Pinterest Valutare la vostra soddisfazione e tenere conto delle vostre osservazioni, dei vostri suggerimenti e dei vostri reclami 36 Crediti foto: Jean-Jacques Pangrazi, Emmanuel Walhen, Villa Ephrussi de Rothschild : Recoura et Behar, Association SOS Grand Bleu, Alexandre Fabian office de tourisme de Saint-Jean-Cap-Ferrat Ufficio 59 avenue Denis Séméria Tél. + 33 (0)4 93 76 08 90 Fax + 33 (0)4 93 76 16 67 E-mail: [email protected] da ottobre a aprile Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17 - Chiuso sabato e domenica da maggio a settembre Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18 - sabato dalle 9 alle 17 - chiuso la domenica da maggio a settembre Da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 18.30 - domenica e giorni festivi dalle 10 alle 17 Uffici chiusi il 25 dicembre e il 1° gennaio www.saintjeancapferrat-tourisme.fr facebook.com/saintjeancapferrat Commune touristique #saintjeancapferratofficiel &PA RT NER S Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17- sabato dalle 10 alle 17 - Chiuso la domenica Giorni festivi dalle 10 alle 14 KIDSO N da ottobre a aprile KIDSON & PARTNERS I kidsonkreative.com I 04 95 21 20 25 Ufficio 5 avenue Denis Séméria