DIARIO DA GENNAIO 2012 A MAGGIO 2013
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DIARIO DA GENNAIO 2012 A MAGGIO 2013
Provo a scrivere, questo “diario del progetto”, per cercare di lasciare traccia sul progetto “Educazione vs Maleducazione” finalizzato ad aumentare la sensibilità in campo ambientale. Un’esperienza pilota nei Comuni di Goro, Mesola, Codigoro e Lagosanto con la fattiva collaborazione ed impegno di Area. Lunedì 30 Gennaio 2012 – Durante un’assemblea Cittadina di presentazione del Progetto, alla presenza di una quarantina tra Guardie Volontarie e cittadini, scaturiscono ulteriori proposte per arricchire ed integrare la nostra idea. La prima è quella di dare l’esempio organizzando e partecipando ad una giornata ecologica presso l’Oasi di Canneviè, raccogliendo i numerosi rifiuti che purtroppo giacciono copiosi in uno dei più bei siti naturali del Parco del Delta del Po. La seconda va a completare una lacuna di cui anche noi c’eravamo accorti ma, forse per timore di non essere all’altezza, non avevamo affrontato: l’educazione nelle scuole primarie. Raccogliamo anche queste sfida e ce ne facciamo una ragione, convinti però che non sarà certamente tempo perso. Giovedì 8 Febbraio 2012 - Un cittadino che ha partecipato all’assemblea di Codigoro, chiama per segnalare che un gruppo di giovani, nel parco Savino Daloiso, completamente innevato, ha conficcato bottiglie di birra nella neve, e dei cartocci con panini e si prepara ad una merenda su quel manto bianco. Teme lascino dei rifiuti. Avviso la Polizia Municipale che invia una pattuglia e li identifica, non fanno sanzioni, ma avvisano che se il giorno successivo rimarranno rifiuti lasciati da loro li sanzioneranno. Il giorno successivo non ci sono rifiuti. Sabato 11 Febbraio 2012 - Un cittadino sta raccogliendo un sacco di depliant ed altre cartacce, che un vento dispettoso, ha strappato dalle cassette della posta, facendole finire lungo la via che dava davvero una brutta immagine. Stefano si è messo a raccoglierle. Grazie Stefano presto ti daremo un omaggio. Mercoledì 22 Febbraio 2012 - Incredibile, ma succede. Le guardie volontarie della Federcaccia Nicola e Sergio, a Codigoro, vedono un signore che sta portando i rifiuti, adeguatamente suddivisi fra loro e li deposita nei diversi contenitori per la raccolta differenziata. Hanno nella loro auto i gadget, lo chiamano per donargliene uno e questo scappa spaventato. Proverò a capire cosa succede e cosa ho sbagliato nel progetto……. Giovedì 15 Marzo 2012 – Una pattuglia di Guardie Volontarie dell’ANPANA vede a Lagosanto in Località Borgo Tombe, il Sig. Daniele Cusinatti, ivi residente, conferire correttamente nel cassonetto dell’indifferenziato dei bidoni esausti e ripuliti originariamente contenenti tempere murali. L’occasione è quella giusta per gratificare il cittadino virtuoso con una sportina di tela riciclata che potrà servigli per un diversi scopi in futuro. Naturalmente viene richiesta una firma liberatoria per la pubblicazione delle foto anche nei siti istituzionali degli Enti che collaborano al progetto: i Comuni di Codigoro, Goro, Lagosanto e Mesola, AREA e la Provincia di Ferrara. Mercoledì 28 Marzo 2012 - Il Sig. Fabio Veronese residente a Massenzatica, nel comune di Mesola, nato a Moncalieri (To) nel 1966, ha conferito correttamente i rifiuti urbani contenuti negli appositi cassonetti per la raccolta differenziata, e depositava le bottiglie di vetro nella campana raccoglitrice di colore verde. E’ stato premiato con chiavetta USB. Sabato 31 Marzo 2012 – Presso l’Oasi di Canneviè ci ritroviamo, al di là di ogni più rosea aspettativa, con una cinquantina tra volontari e cittadini interessati alla conservazione del paesaggio e della natura per liberare dai rifiuti abbandonati il perimetro ed anche l’interno del sito restituendo all’antico splendore la dolce armonia del luogo incontaminato. Inizialmente siamo un po’ spaesati credendoci soli, poi piano, piano cominciano ad arrivare persone dai posti più disparati della Provincia e finalmente capiamo di avere fatto centro ed anche i giornali lo attestano. Raccogliamo quasi due camionate di rifiuti e rinveniamo anche due borse, frutto di altrettanti furti, contenenti documenti ed altro materiale che vengono prontamente restituite ai legittimi proprietari. Alla fine della giornata ci rifocilliamo esausti, con pizzette e affettati offerti dall’AVIS di Codigoro, sempre sensibile a queste cose, all’ombra degli alberi che sembrano, col loro refrigerio, ringraziarci all’unisono con tutta la pregiatissima avifauna presente nell’Oasi, di questo gesto di rispetto e nello stesso tempo di amore per il nostro territorio. Non c’è miglior modo di educare che dare l’esempio. Crediamo che la testimonianza, a lungo andare, paghi in maniera altrettanto efficace delle punizioni per gli sporcaccioni che, per ignoranza o non curanza, inquinano la nostra terra. Martedì 3 Aprile 2012 – Arriva il giorno più temuto. La sfida di trasmettere i valori in cui ci riconosciamo ed in cui crediamo e che motivano i nostri sforzi, ad una classe di alunni delle scuole primarie di Pontelangorino a Codigoro, paradossalmente si rivela la più ardua, perché educatori lo si diventa, non ci si improvvisa. Abbandonato il timore del giudizio più genuino, quello dei bambini, che sa distinguere per istinto e per sensazione epidermica se una persona è veramente convinta di quello che dice e se è sincero, elaboriamo, inventandocela di sana pianta, una presentazione col computer sul Progetto Educazione vs Maleducazione. La riempiamo di disegni colorati, di esempi concreti e di giochi. Sappiamo, perché qualcuno di noi ha avuto dei genitori maestri, che imparare col gioco è la forma più efficace per impressionare le giovani menti ed allora inventiamo dei quiz, dei rebus, delle statistiche, tutte collegate con esempi e casi pratici della realtà quotidiana. Decisamente non è il nostro lavoro ma ci proviamo; ci salva solo l’entusiasmo e la speranza di fare breccia nel cuore dei nostri piccoli amici, ben sapendo che una buona impressione può servire anche come imprinting favorevole. Dopo una fatidica notte insonne ecco il momento della verità: i bambini sono schierati di fronte a noi e ci scrutano curiosi e trepidanti, in attesa di essere stupiti con effetti speciali. Dopo i primi balbettamenti, puniti irriguardosamente dai nostri “clienti” con sbadigli olimpici, come per sottolineare che non siamo del loro ambiente, gli occhietti si fanno sempre più vispi e svegli, noi diventiamo sempre più sicuri, man mano che i bambini apprezzano le cose che abbiamo preparato per loro. E’ una sorpresa anche per noi: ridono, partecipano, fanno domande di approfondimento, gareggiano per rispondere ai nostri quesiti, raccontano le loro esperienze e rispondono esattamente ai rebus che pensavamo troppo difficili per loro, meravigliandoci ulteriormente. Alla fine ci accorgiamo di esserci divertiti anche noi, ma soprattutto gratificati del lavoro svolto; anche le maestre restano colpite dal livello di partecipazione conseguito e dopo aver riferito al Direttore Didattico ecco che le Classi da istruire anziché 4 diventano subito 11 nel territorio dei Comuni di Codigoro e Lagosanto. Chi l’avrebbe mai detto! Anche in questa avventura ci accompagna l’AVIS con gadget da distribuire per premiare l’attenzione e la partecipazione degli allievi; viene donato anche un quaderno ciascuno che potrà diventare il Quaderno dell’Ambiente nel quale raccogliere le esperienze, gli episodi, gli articoli, le foto, i disegni e tutto ciò che riguarda l’educazione ambientale coniugando simbolicamente due buone azioni: l’Educazione, contro la Maleducazione appunto, e quella di donare, in modo solidale e gratuito, il proprio sangue per salvare delle vite umane. Giovedì 5 aprile 2012 – Le guardie volontarie della Federcaccia Nicola e Sergio, a Codigoro, a Codigoro, via Pomposa, premiano il Sig. Luciano Gennari, con una sportina in yuta, perché ha correttamente depositato i rifiuti urbani nel cassonetto viola per la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili. In via G. Marconi volevano premiare una signora anziana per un corretto conferimento, ma la signora pur ringraziando non accettava il regalo, perché non voleva firmare la liberatoria, spiegando che ad una certa età è meglio non firmare niente. La prossima volta la regaleremo, anche questa è un’esperienza, la foto la teniamo in archivio per ricordo. Giovedì 12 aprile 2012 Nell’ ambito del progetto di AREA abbiamo premiato il comportamento virtuoso di una signora di Lagosanto che ha utilizzato le campane apposite per la raccolta del vetro. Un ulteriore merito anche per la difficoltà nel raggiungere il foro dove inserire le diverse bottiglie vuote. E’ bene ricordare come il vetro sia un materiale che si può riciclare completamente e quindi da una bottiglia di vetro si crea una nuova bottiglia di vetro, evitando il consumo di materie prime per realizzarla. In un pianeta dove non va mai dimenticato, ogni giorno, la natura ci ricorda che le risorse non sono infinite. Mercoledì 25 Aprile 2012 – Una pattuglia di Guardie Ecologiche Volontarie vede a Lagosanto Centro, di buon ora, il signor. Adriano Alberighi, ivi residente, conferire correttamente nel cassonetto della plastica e del vetro dei rifiuti perfettamente distinti e separati per le diverse destinazioni. Si approfitta dell’occasione per offrire un riconoscimento al buon operato di un cittadino responsabile regalando una sportina di tela riciclata utilizzabile in modi differenti. Il cittadino, anche se un po’ sorpreso dell’”agguato” tesogli dalle GEV, rilascia opportuna liberatoria per la pubblicazione delle foto anche nei siti istituzionali degli Enti che collaborano al progetto. Sabato 28 aprile 2012 E’ stata premiata una signora di Mesola, da una pattuglia di Guardie Ecologiche Volontarie, meritevole di aver utilizzato gli appositi spazi per la raccolta differenziata. La Signora è stata premiata con una robusta borsa blu di AREA. Domenica 6 Maggio 2012 – Una pattuglia di Guardie Ecologiche Volontarie composta dagli infaticabili Paolo Conti ed Alberto Guidi, vede a Volano Centro in Comune di Codigoro, il Sig. Luciano Bompani, ivi residente, conferire correttamente nel cassonetto dell’indifferenziato ed in quello della plastica dei rifiuti perfettamente distinti e separati per le diverse destinazioni. Si approfitta dell’occasione per offrire un riconoscimento al buon operato di un cittadino responsabile conferendo una sportina di tela riciclata che potrà servigli per un molteplici usi in futuro. Anche in questo caso il cittadino, rilascia opportuna liberatoria per la pubblicazione delle foto anche nei siti istituzionali degli Enti che collaborano al progetto. Sempre nello stesso giorno la stessa instancabile pattuglia si imbatte a Codigoro, in Via Riviera Cavallotti, col signor Carlo Mezzogori, titolare dell’omonima, conosciutissima macelleria, depositare correttamente diverse tipologie di rifiuti nei cassonetti con diverse destinazioni, il tutto in maniera particolarmente meticolosa e precisa, segno evidente di una sensibilità ricercata nel segno del rispetto dell’ambiente e delle norme. Anche questo cittadino virtuoso viene omaggiato simbolicamente con una sportina riutilizzabile con i loghi degli sponsor del progetto “Educazione vs. Maleducazione”. Giovedì 31 Maggio 2012 – Forse non l’ho ancora detto, anche perché lo davo quasi per scontato, ma col nostro progetto “Educazione vs. Maleducazione” intendiamo punire i comportamenti sbagliati di alcune persone maleducate che non considerano l’ambiente come una cosa che li riguardi e quindi non ne hanno rispetto. Per questo abbandonando rifiuti disordinatamente e incontrollatamente nei posti più impensati, in accordo con alcune Amministrazioni Comunali, AREA e la Provincia di Ferrara, nonché col fattivo contributo di alcune lodevoli Associazioni di Guardie Giurate Volontarie sensibili ai temi ambientali, abbiamo la possibilità di premiare un congruo numero di cittadini virtuosi con gadget appositamente prodotti, rigorosamente con materiale riciclato, per i diversi target di utenti-cittadini virtuosi sorpresi a conferire correttamente i loro rifiuti; questo almeno per tutto l’anno 2012. Abbiamo da distribuire delle robuste borse in tela verde o blu, delle torce a dinamo che non abbisognano di alcuna pila elettrica, delle chiavette USB in materiale derivante dal mais e delle moderne sveglie a cristalli liquidi con funzionamento ad acqua, dunque senza necessità di pile ( peraltro assai inquinanti). La Ditta GEOTECH, ma soprattutto AREA, l’Azienda che ha la responsabilità della raccolta dei rifiuti nella zona del Basso Ferrarese, hanno sponsorizzato questa bella iniziative che, anche se non potrà premiare tutti, certamente servirà come ulteriore elemento di sensibilizzazione ed educazione della cittadinanza. Venerdì 8 Giugno 2012 – Le guardie volontarie dell’Anpana, Marco Mari e Marcello Cimino a Lagosanto hanno premiato il signor Giuliano Schio, residente in Lagosanto via Cristoforo Colombo 58, che ha regolarmente firmato la liberatoria prevista. Il signor Schio si è dichiarato orgoglioso di provvedere, tutti i giorni, ad effettuare la raccolta differenziata, così da poter recuperare i rifiuti e risparmiare sul consumo di materie prime. Lo stesso, segnalava come, purtroppo, i conferimenti irregolari avvengano dopo la mezzanotte. Venerdì 20 Giugno 2012 Quando i cittadini vogliono, possono fare cose belle e significative anche per l’ambiente. Il signor William Pozzati di Codigoro è uno di loro; ecco cosa è accaduto: da diversi giorni aveva notato nei pressi del proprio laboratorio per la riparazione di macchine da cucire la presenza di una vecchia porta in legno abbandonata dietro il cassonetto della raccolta dell’ umido e di un tavolo rotondo con il suo sostegno dietro il cassonetto della raccolta differenziata. Dimostrando senso civico nella tutela dell’ ambiente e di tutti noi, ha contattato il numero verde di Area 800 11 33, che provvederà al ritiro gratuito dei mobili, liberando la strada da un’ ingombrante e inutile presenza. William ha dimostrato come con un semplice gesto, si possa far fronte alla maleducazione altrui e tutelare tutti noi e l’ambiente; mentre coloro che hanno abbandonato i rifiuti in quel luogo senza agire nel modo corretto, si dovrebbero vergognare Venerdì 13 luglio 2012 E’ sempre un piacere vedere persone che si prendono cura dell’ ambiente con gesti solo apparentemente piccoli, ma che in realtà hanno grande importanza; è il caso della signora Ercolana Breviglieri nata a Codigoro nel 1935. La signora, molto simpatica, è stata notata mentre leggeva gli annunci sulle bacheche poste a lato del marciapiede di via Riviera Cavallotti, già con in mano una sporta fornita da Area piena di rifiuti riciclabili pronti per essere posti nell'apposito cassonetto. E’ stata premiata, da una pattuglia di guardie volontarie della Federazione Italiana della Caccia, con una sportina, per il corretto conferimento dei rifiuti. Sabato 14 luglio 2012 Nel proseguire il nostro viaggio per la promozione e la segnalazione del corretto comportamento a difesa dell’ambiente da parte dei cittadini, desideriamo raccontare un episodio molto positivo, accaduto grazie alla sensibilità ambientale espressa dal signor Ramino Pacella. Un giorno, passeggiando lungo un corso d’acqua a Codigoro, ha notato come fossero stati abbandonati, all’interno di un fossato dei contenitori di fitofarmaci, che seppur vuoti, mal si conciliavano con quell’ambiente. Così è tornato alcuni giorni dopo nello stesso luogo, finchè non ha trovato il proprietario del fondo che ha ammesso di essere stato, effettivamente, l’autore dell’abbandono di quei contenitori il cui contenuto era stato utilizzato nell’ambito della normale pratica agricola. Dopo aver intrapreso una discussione chiarificatrice con l’imprenditore, il signor Pacella l’ha convinto a depositarli negli appositi spazi di raccolta e gli ha spiegato che se non l’avesse fatto avrebbe avvisato o la Polizia Municipale o quella Provinciale. Con grande gioia del signor Pacella, ma crediamo anche con soddisfazione dell’imprenditore agricolo, ad un successivo controllo è stato accertato che quei contenitori erano stati rimossi da quei fossati. Se poi pensiamo che il signor Pacella non era a conoscenza della nostra campagna a difesa dell’ambiente, ma spontaneamente ha agito per proteggerlo, questo diventa ancora più lodevole e meritorio. Lo abbiamo premiato con una sporta riutilizzabile e speriamo che sempre più cittadini prendano esempio da lui e dimostrino come con una buona azione si possa combattere concretamente la maleducazione. Mercoledì 25 luglio 2012 Ancora una volta i privati cittadini hanno mostrato la loro attenzione verso l’ambiente, che, non dimentichiamolo, è il patrimonio più importante per la nostra salute e per quella dei nostri figli. Di nuovo siamo testimoni di un piccolo gesto come il corretto conferimento dei rifiuti, avvenuto in data 25/07/2012 alle ore 9:30; siamo presso il Comune di Mesola località Bosco Mesola, via Nuova Corriera civ. 64 e scorgiamo una coppia di coniugi che si appresta a gettare nello spazio apposito erba falciata; il signor Mignatti Cesare con la signora è stato premiato con una sportina in juta di colore verde. Mercoledì 8 agosto 2012 Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza nel comune di Codigoro, ha consegnato una busta in juta di colore verde, al signor Zanellati Walter, quale premio per una corretta separazione dei rifiuti urbani e di una loro collocazione negli appositi cassonetti. Il signor Zanellati si è dichiarato favorevole e condivide l’iniziativa del progetto. Lo stesso ha espresso gradimento per il gadget ricevuto e informa che abitudinariamente separa i rifiuti urbani in frazioni riciclabili/recuperabili al fine di agevolare la raccolta differenziata del servizio pubblico. Mercoledì 29 agosto 2012 Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza in località Mezzogoro nel comune di Codigoro, ha consegnato due buste in juta di colore verde, al signor Passarelli Bruno a riconoscimento della separazione dei rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee finalizzato ad agevolare la raccolta differenziata. Si dichiara favorevole e approva l’iniziativa del progetto esprimendo gradimento per i gadget ricevuti. La persona ripresa nella foto con il sig. Passatelli, apprezza l’iniziativa del progetto e dichiara l’abitudine di separare i rifiuti urbani in frazioni riciclabili/recuperabili introducendoli nel relativo cassonetto, agevolando la raccolta del servizio pubblico. Mercoledì 29 agosto 2012 Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza nel comune di Codigoro, ha consegnato una busta in juta di colore verde ed una torcia alla signora Cattin Laura, che gestisce la pescheria di Via Prampolini, mentre la signora si apprestava a selezionare i propri rifiuti per affidarli ai cassonetti della raccolta differenziata. Si dichiara favorevole e condivide l’iniziativa del progetto esprimendo gradimento per il gadget ricevuto. La signora Cattin spera che il rispetto ambientale divenga una responsabilità di tutti finalizzata non solo alla tutela dell’ambiente ma anche delle condizioni igienico sanitarie dell’intera collettività. Venerdì 31 agosto 2012 Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza nel comune di Lagosanto, ha consegnato una busta in juta di colore verde, al signor Piva Cristian, quale premio per una corretta separazione dei rifiuti urbani e di una loro collocazione negli appositi cassonetti. Un gesto che oltre a ridurre le spese di recupero dei rifiuti ne consente un loro riutilizzo evitando lo spreco di nuove materie prime che, sono destinate ovviamente a non essere illimitate. Il signor Piva si è dichiarato favorevole e condivide l’iniziativa del progetto, ma lamenta la poca sensibilità ambientale di moltissime persone. Venerdì 31 agosto 2012 Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza nel comune di Lagosanto, ha consegnato una torcia, alla signora Brunelli Oreliana, a riconoscimento della separazione dei rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee finalizzato ad agevolare la raccolta differenziata. Si manifesta favorevole e condivide l’iniziativa del progetto esprimendo gradimento per il gadget ricevuto. La signora lamenta la carenza di cassonetti sottolineando la mancanza della “campana” che raccoglie il vetro. La stessa lamenta che bastano pochi rifiuti per riempire i contenitori disponibili, pertanto diventa difficile per i locali realizzare la corretta separazione dei rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee finalizzate alla raccolta differenziata. Venerdì 31 agosto 2012 Oltre al signor Piva Cristian, il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza nel comune di Lagosanto, consegnava al signor Rocchi Marco una chiavetta quale riconoscimento per un comportamento virtuoso a difesa dell’ambiente. Il signor Rocchi si dichiara favorevole e condivide l’iniziativa del progetto, esprimendo gradimento per il gadget ricevuto, manifestando amarezza per la poca sensibilità ambientale di molti concittadini. Sabato 8 settembre 2012 Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza nella frazione di Pontelangorino, comune di Codigoro, ha consegnato un orologio ad acqua nell’ambito del Progetto alla signora Occhi Laura che stava eseguendo la raccolta differenziata dei propri rifiuti urbani. La stessa dichiara di fare regolarmente la separazione dei propri rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee per agevolarne la raccolta finalizzata al recupero/riciclo. Si dichiara favorevole e condivide l’iniziativa di sensibilizzazione ambientale, esprimendo gradimento per il gadget ricevuto, ma esprime amarezza nel vedere che molte persone sono indifferenti alle conseguenze di comportamenti poco rispettosi dell’ambiente. Quando avrete abbattuto l'ultimo albero, quando avrete pescato l'ultimo pesce, quando avrete inquinato l'ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro …. meditiamo tutti su questa frase Mercoledì 12 settembre 2012. Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza, nel Comune di Goro, ha consegnato due borse riciclabili alla signora Conventi Diana che stava eseguendo la raccolta differenziata dei propri rifiuti urbani. La stessa ci ha assicurato che una delle borse sarebbe stata esposta nel proprio bar al fine di sensibilizzare i clienti al rispetto ambientale, iniziando proprio dalla raccolta differenziata. La signora Conventi è compiaciuta dell’iniziativa del progetto e apprezza l’assegnazione di premi ai cittadini virtuosi, sottolineando però che molti concittadini non provvedono a differenziare i rifiuti per il recupero/riciclo pur avendone la possibilità. Otre alla signora Conventi, abbiamo premiato, con una chiavetta USB anche il signor Ballerini Alex (il ragazzo ritratto a sinistra dell’Agente di Polizia Municipale) che ci conferma di avere l’abitudine di separare i rifiuti urbani in frazioni riciclabili/recuperabili introducendoli nel relativo cassonetto, agevolando la raccolta differenziata del servizio pubblico. Entrambe le persone premiate, (riconosciute meritevoli dal Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, per la sensibilità ambientale dimostrata), hanno espresso gradimento per i gadget ricevuti, dichiarandosi favorevoli all’iniziativa del progetto di educazione ambientale. Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli. Mercoledì 12 settembre 2012 La Polizia Municipale di Codigoro, durante un servizio di vigilanza, in località Bosco Mesola, nel comune di Mesola, ha assegnato una borsa al signor Mangolini Stefano mentre si apprestava a selezionare i propri rifiuti per affidarli ai cassonetti della raccolta differenziata. Reso edotto del progetto “educazione vs maleducazione”, finalizzato alla sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente, si dichiara favorevole all’iniziativa e si augura che i cittadini della frazione di Bosco Mesola divengano più collaborativi. Mercoledì 12 settembre 2012 Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza in comune di Mesola ha consegnato una borsa (gadget del progetto “educazione contro maleducazione”) al signor Granini Enrico a riconoscimento della separazione dei rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee finalizzato ad agevolare la raccolta differenziata. Si dichiara favorevole e approva l’iniziativa del progetto, esprimendo gradimento per il badget ricevuto, ma lamenta la poca sensibilità ambientale di moltissime persone. Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta sottolinea che tutte le persone premiate (Conventi Diana, Ballerini Alex, Granini Enrico, Mangolini Stefano, Occhi Laura, Piva Cristian e Rocchi Marco) si sono dichiarati favorevoli all’iniziativa del progetto di educazione ambientale, fiduciosi che il rispetto dell’ambiente divenga un impegno per ognuno di noi finalizzato non solo alla tutela ambientale, ma anche ad una sempre maggiore consapevolezza di garantire le condizioni igienico sanitarie dell’intera collettività. La Polizia locale asserisce che la maggior parte delle persone controllate hanno manifestato interesse per l’iniziativa illustrata. Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta rileva che nel corso dei controlli solo qualche cittadino ha espresso apprensione o disagio. Alcuni di questi hanno accettato il gadget di premiazione per la sensibilità ambientale dimostrata, dichiarandosi favorevoli all’iniziativa del progetto, chiedendo però di rimanere nell’anonimato. Mercoledì 19 settembre 2012 Grazie Wilma per la grande lezione di rispetto dell’ambiente da una nonna che ama la privacy, privacy infatti questa mattina in località Goro centro, parte vecchia, nei pressi dell’argine del Po, le due guardie volontarie della Federcaccia Nicola Turolla e Sergio Visentini, notavano un’anziana signora che si avvicinava ai cassonetti per la raccolta differenziata. Scesa dalla bicicletta estraeva dal cestello posto sulla stessa n. 3 sacchetti, che depositava differenziandoli uno nel contenitore dei rifiuti non riciclabili, uno nel secco riciclabile ed il terzo nel contenitore per le ramaglie ed il verde. La signora per il suo meritorio comportamento e perché con la sua buona azione ci ha aiutato a combattere la maleducazione è stata avvicinata dai due volontari, con modi gentili anche per la non più giovane età. Le due guardie volontarie ambientali, dopo essersi presentate e qualificate gli hanno chiesto, come prevede la filosofia del progetto, se voleva un premio e guardandole con non poca meraviglia accettava il premio, pur non sapendo ancora di che premio si trattasse. Tuttavia alla richiesta di farsi fotografare e firmare la liberatoria diceva di no, affermando di essere anziana e commentando come spesso gli anziani prendono tante fregature. Gli è stata consegnata ugualmente una sportina in juta di colore verde e la signora era molto contenta e quando ancora una volta gli è stato chiesto di dirci perlomeno il suo nome gli ha risposto che si chiamava Wilma Fochi Lunedì 8 ottobre 2012 Il Corpo Intercomunale Polizia Municipale del Delta, durante un servizio di vigilanza nel comune di Codigoro, ha consegnato una busta in juta di colore verde, al signor Pappi Dario, collaboratore del Centro Sociale per Anziani di Codigoro, a testimonianza dell’attività di separazione dei rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee finalizzato ad agevolare la raccolta differenziata. Il signor Pappi esprime parere favorevole e condivide l’iniziativa del progetto manifestando gradimento per il gadget ricevuto. Martedì 16 ottobre 2012 Fermi nelle vicinanze della piazzola per la raccolta differenziata dei rifiuti presso la frazione di Mezzogoro, (si può notare sullo sfondo l’abbandono a terra ), i due volontari Turolla e Visentini notano il sig. Rivola Vigliano residente presso il comune di Codigoro, che deposita correttamente sia il rifiuto non riciclabile che il vetro, negli appositi contenitori. Veniva quindi avvicinato e premiato con una sportina, che accettava di buon grado affermando che anche lui, come i due volontari, dà sempre “qualche occhiata” per vedere chi abbandona i rifiuti;gli abbiamo risposto che purtroppo spesso se ne trovano ancora. Sempre nella stessa giornata, ma nelle immediate vicinanze di un’altra piazzola adibita alla raccolta differenziata dei rifiuti, ed ancora i volontari della Fidc, Turolla e Visentini hanno notato il sig. Pozzati Giuliano residente in via Antonio Zaghi a Mezzogoro, una frazione del comune di Codigoro, che depositava correttamente i rifiuti riciclabili nell’apposito cassonetto viola. Veniva quindi avvicinato e premiato con una sportina, che accettava volentieri. Lo stesso è stato informato che sarebbe stata pubblicata una sua foto, scattata durante questa sua lodevole attività, sul sito internet della Provincia e in quello del Comune di Codigoro. Il sig. Pozzati Giuliano si è detto molto contento, poiché in passato è stato dipendente dell’amministrazione comunale di Codigoro. La terra non appartiene all'uomo, è l'uomo che appartiene alla terra. Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. Non è stato l'uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla terra, lo fa a se stesso. Venerdì 26 ottobre 2012 Grazie ancora William….. Il sig. Pozzati William Gino, ha segnalato telefonicamente al servizio Area (800.881133) l’abbandono di un televisore (Rae) presente da giorni presso il cassonetto sito in Via Zara in comune di Codigoro. Il sig. Pozzati lamenta la carenza di cassonetti per la raccolta differenziata, carenza che attualmente conduce molti concittadini a non eseguire la separazione dei rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee, convogliando tutte le tipologie di rifiuti in un unico cassonetto. Il sig. William ha dimostrato già in diverse occasioni la propria sensibilità ambientale a dimostrazione di come con un semplice gesto, possa contribuire al senso di responsabilità non solo diretta alla tutela dell’ambiente ma anche delle condizioni igienico sanitarie dell’intera comunità. Esprime gradimento e ringrazia per il gadget ricevuto (torcia) che si aggiunge alla busta di plastica ricevuta lo scorso 20 Giugno. Domenica 27 gennaio 2013 La signora Soncin residente in via Nuova Corriera 62 a Mesola è stata notata il 27/01/2013 gettare rifiuti in carta e plastica correttamente differenziati. Per questo l’abbiamo voluta ringraziare con un piccolo omaggio: un sacchetto ecologico riutilizzabile. La signora piacevolmente sorpresa ha anche accettato di fare una foto di rito per ricordare questo momento. Poco dopo abbiamo incontrato la signora Rosastolato abitante a Goro in via Paesanti 10. Anche a lei è stato regalato un piccolo gadget, un sacchetto riutilizzabile ma purtroppo ha preferito non farsi fotografare. Durante una perlustrazione dello stesso giorno, i volontari della Lida hanno notato ancora una volta comportamenti irrispettosi dell’ambiente da parte di persone hanno abbandonato rifiuti in discariche abusive, come si vede nella foto a fianco. Infine una notizia positiva: un gruppo di cacciatori pur non facendo parte del progetto ambientale “Educazione contro maleducazione” hanno spontaneamente compiuto un gesto encomiabile. Domenica scorsa hanno partecipato alla giornata ecologica, ripulendo diverse zone dei territori di Goro e Mesola: la spiaggina, la provinciale che porta a Goro adiacente al Boscone, l'ingresso e il parcheggio del Boscone, la strada provinciale Nuova Corriera, le pinete di Mesola, il boschetto di Santa Giustina, l'area Torre Abate, la pineta Panfilia e il Taglio della Falce. Sono stati raccolti parecchi rifiuti ed i cacciatori che hanno partecipato all’iniziativa, hanno riempito circa cento sacchi. Hanno raccolto: sanitari in disuso, televisori ed elettrodomestici di vario tipo. Inoltre perlustrando la zona hanno scoperto e raccolto anche materiali inquinanti e particolarmente pericolosi per l’uomo e per l’ambiente, tra cui pneumatici, oli esausti, barattoli di vernice e grasso. Tutto il materiale raccolto nelle varie aree del territorio è poi confluito nella zona "Laghetto del Fondo" per il regolare smaltimento nelle modalità più appropriate di raccolta differenziata. Martedì 9 aprile 2013 Il giorno 9 aprile abbiamo premiato, come volontari della Fidc nell’ambito del progetto, la signora Tranelli Elena in località Bosco Mesola mentre depositava correttamente negli appositi spazi diverse tipologie di rifiuti. L’abbiamo premiata volentieri con una sportina per la raccolta dei rifiuti che ha accettato dichiarandosi molto contenta. Prima salutarla abbiamo scattato una foto ricordo. Mercoledì 1 maggio 2013 Il primo maggio scorso alle 9.30, come volontari della Lida, abbiamo notato la signora Felletti Franca residente in via C. Colombo 72 a Codigoro, mentre conferiva correttamente negli spazi appositi, vetro, carta e plastica. Per questo l’abbiamo premiata con un piccolo gadget. Avremmo voluto immortalare il suo gesto con una ma la signora ha preferito non farsi fotografare, comunque a Franca che con una buona azione ha dimostrato come con una buona azione si possa combattere la maleducazione. foto, grazie Giovedì 9 maggio 2013 sceriffi ecologici: missione compiuta “Missione compiuta” ha detto con orgoglio, l’assessore alla pubblica istruzione del comune di Lagosanto, Renata Chendi, accolta da grida di plauso dagli sceriffi ecologici delle scuole primarie della cittadina laghese, dopo aver scoperto un tetto in eternit ed aver spiegato al proprietario l’opportunità di provvedere all’autosmaltimento gratuito. “Al di là della ricostruzione documentaristica, destinata agli schermi di Rai 3, mirabilmente diretta da Carlo Menegatti del Cineclub Fedic – spiega l’esponente della giunta laghese – che ha visto come protagonisti 4 classi elementari, due quarte ed altrettante quinte espressione di 80 sceriffi, il segnale divulgazione a questa importante attenzione alla riduzione dell’amianto nel territorio dei comuni serviti da Area, è stato straordinariamente efficace, proprio perché rivolto ai più piccoli che sono il nostro futuro”. Infatti le quattro classi insieme a sei insegnanti, sono state accompagnate dalla scuola sul territorio, assistite dai volontari della Protezione civile laghese, dai tecnici del comune e dai volontari delle associazioni Fidc, Gev, Lida, Anpana e Legambiente, oltre a personale di Area. Così con una mappa della cittadina hanno cercato di verificare dove ci fossero piccole quantità di eternit per spiegare come questo possa essere rimosso gratuitamente. Il simpatico pensionato Franco Cusinati, ha ascoltato gli sceriffi, con le loro stelle, blocco di appunti e cartina geografica, attivandosi per smaltire i pannelli di eternit che ricoprivano il proprio garage. Con la legge 257 del 1992 l’Italia ha messo al bando l’amianto a causa dei terribili effetti che la sostanza ha sulla salute dell’uomo e sull’ambiente; dall’aprile 1994 è stata poi vietata l’importazione, l’esportazione, la commercializzazione e la produzione di tutti i prodotti contenenti amianto. Con questa iniziativa quindi gli sceriffi, una volta avvisato un tecnico del comune che a sua volta ha fatto intervenire personale di Area, hanno potuto constatare la rimozione del pericoloso materiale. “Un pezzo di modo è più pulito – hanno detto soddisfatti i piccoli difensori dell’ambiente – questa era la nostra missione e con soddisfazione oggi l’abbiamo portata a termine”.