Documento 5C LS - ISIS "GOBETTI
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Documento 5C LS - ISIS "GOBETTI
D DOC E/26b Rev.00 del 30/04/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE QUINTA SEZIONE C INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO ORDINARIO Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Liceo Scientifico delle Scienze Applicate – Liceo Scientifico Sportivo Istituto Tecnico: Amministrazione Finanza e Marketing – Relazioni Internazionali – Informatica e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ELENCO CANDIDATI Classe 5C A. S. 2015/2016 CANDIDATI CANDIDATI 1. Baldari Jessica 2. Barielli Lucia 3. Bartalucci Simone 4. Bassilichi Lapo 5. Bencini Leonardo 6. Carta Elisa 7. Di Maggio Alessandro 8. Domina Irene 9. Fabiani Vieri 10.Fancelli Lorenzo 11.Galardi Matteo 12.Grassi Cosimo 13.Manetti Gemma 14.Mannucci Agostino 15.Manuelli Martina 16.Massai Leonardo 17.Pinzauti Nicolas 18.Sutherland Francesca 19.Tarchi Niccolò 20.Teotini Pierluigi Maria 21.Togni Federico 22.Vangelisti Matteo 23.Vannini Iacopo All. 0 – la documentazione riservata relativa alle situazioni di disabilità è depositata agli atti. Anno scolastico Classe/sezione Studenti inseriti - terzo 2013/2014 3 - quarto – 2014/2015 - quinto – 2015/2016 Totale alunni C * interni esterni 0 1 4 C interni esterni 5 C interni esterni Esito scrutinio finale 23 ammessi non ammessi ritirati 22 1 0 0 0 22 ammessi non ammessi ritirati 22 0 0 0 1 23 ritirati * provenienti da altra sezione o indirizzo o ripetenti dell’Istituto 0 Il consiglio di classe, nella componente dei docenti, è risultato nel corso del triennio come di seguito indicato: LICEO SCIENTIFICO ORDINARIO Terza NOME DOCENTE Quarta NOME DOCENTE Quinta NOME DOCENTE Gori Gori Gori Gori Gori Gori Taccogna Taccogna Taccogna Giannetti ------- ------- Storia Barbaro Toffoli Toffoli Filosofia Barbaro Toffoli Toffoli Matematica Corsini Boncinelli Boncinelli Fisica Venturi Boncinelli Boncinelli Scienze Naturali Restivo Restivo Restivo De Lorenzo De Lorenzo De Lorenzo Garonni Garonni Garonni Rossi Rossi Rossi/Siino Materia Lingua e Letteratura Italiana Lingua e Letteratura Latina Lingua e Cultura Inglese Lingua e Cultura Straniera 2 * Spagnolo Disegno e Storia dell’Arte Scienze Motorie e Sportive Religione Cattolica * opzionale CARATTERISTICHE DELLA CLASSE (profilo della classe sul piano della disciplina e del profitto, in considerazione della situazione di partenza dell’anno in corso, della progressione nell’arco del triennio e degli obiettivi generali raggiunti). L’attuale coordinatore ha rilevato la classe per gli insegnamenti di Matematica e Fisica in quarta, quindi la conoscenza personale degli studenti è limitata agli ultimi due anni di corso. Ciò nonostante, l’interazione con i docenti delle proprie materie che lo hanno preceduto, e, soprattutto, con gli altri colleghi del consiglio di classe, alcuni dei quali hanno avuto la titolarità dei rispettivi corsi sin dalla prima, hanno consentito di integrare le conoscenze in modo da ottenere un quadro completo dell’evoluzione della classe nel corso del secondo biennio e dell’ultimo anno. La classe nel suo complesso si caratterizza per capacità logiche e competenze di livello medio-alto, con diversi studenti che raggiungono risultati di eccellenza, in particolar modo nelle materie scientifiche. Non mancano studenti con difficoltà e carenze in alcune discipline, ma tutti hanno evidenziato nel corso degli anni una evoluzione positiva, dovuta alla progressiva maturazione e all’impegno profuso nello studio, che li hanno portati a raggiungere risultati, nella quasi totalità dei casi, almeno sufficienti. Da un punto di vista relazionale, tuttavia, si è talvolta rilevata una certa resistenza da parte degli studenti ad aprirsi al dialogo educativo con i docenti, e al confronto con gli stessi compagni di classe. Non sempre sono stati raccolti gli innumerevoli stimoli loro proposti, sottoforma di attività curricolari ed extra-curricolari, mirati, oltre che ad accrescere le conoscenze specifiche dei ragazzi nelle singole discipline, ad elevare ed ampliare la loro preparazione culturale. Non di rado, l’intenso lavoro indubbiamente svolto in termini di studio è stato orientato al problema contingente del superamento delle singole verifiche, con atteggiamenti che hanno portato molti studenti, anche quelli più capaci, a confrontarsi con una certa reticenza con i docenti e con il gruppo classe, impedendo in alcuni casi la piena espressione delle loro potenzialità. Spesso ci si è concentrati più sul conseguimento del risultato numerico del voto che sulla valenza del percorso educativo. Questo atteggiamento emerge in particolare nelle materie umanistiche, dove le prove di verifica orali, che richiedono allo studente maggiori capacità di “argomentare” e di sostenere e articolare un discorso in termini personali e critici, esprimono risultati mediamente meno brillanti di quelli delle prove scritte. Va comunque registrato e sottolineato l’atteggiamento di grande responsabilità e consapevolezza che gli studenti hanno sempre mostrato nell’impegno quotidiano nello studio, anche in occasione delle attività extra-curricolari (uscite, viaggi di istruzione) e di eventi particolari ed iniziative della scuola. Da un punto di vista disciplinare, la classe si è sempre distinta per la frequenza assidua e l’atteggiamento rispettoso e corretto nei confronti degli insegnanti ed, in generale, dell’istituzione scolastica. Rimane quindi profondamente impresso in tutti i docenti il tratto caratteristico di serietà, solidità e buona preparazione. DESCRIZIONE SINTETICA DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME TIPO PROVA DATA DURATA MATERIE 5 ore ITALIANO 5 ore MATEMATICA 06 Maggio I PROVA 2016 II PROVA 26 Maggio 2016 III PROVA 24 Novembre TIPOLOGIA B III PROVA TIPOLOGIA B III PROVA TIPOLOGIA B FILOSOFIA, INGLESE, 2.5 ore 2015 LATINO, SCIENZE, STORIA DELL’ARTE FISICA, INGLESE, LATINO, 25 Febbraio 2.5 ore SCIENZE MOTORIE, 2016 STORIA FILOSOFIA, FISICA, 2 Maggio 2016 2.5 ore INGLESE, SCIENZE, STORIA DELL’ARTE Si allegano: All. 1 - le griglie di valutazione per la Prima, Seconda e Terza Prova utilizzate dal consiglio di classe per la correzione delle simulazioni effettuate; All. 2 – i testi delle prove di simulazione effettuate. Esame di Stato a.s. 2015/16 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA Candidato_____________________________________ 1 2 3 4 Indicatori Questionario 5 6 Commissione _______ Classe ________ 7 9 10 Livello Punti ottimo buono 6 5 sufficiente 4 quasi sufficiente 3 Svolgimento parziale e frammentario insufficiente 2 Svolgimento nullo gravemente insufficiente 1 Svolgimento ineccepibile dal punto di vista concettuale ottimo 5 Trattazione coerente e svolgimento concettualmente Correttezza del procedimento e dei calcoli ma (aritmetici algebrici) CORRETTEZZA corretto, presentaequalche sporadico errore di distrazione DEL PROCEDIMENTO La parte svolta è concettualmente accettabile,ma presenta errori di calcolo E DEI CALCOLI Parte del lavoro è concettualmente accettabile, ma altre parti contengono errori concettuali e/o di calcolo (aritmetici e algebrici) Errata impostazione dei quesiti affrontati buono 4 sufficiente 3 insufficiente 2 gravemente insufficiente 1 ottimo/buono 4 sufficiente 3 insufficiente 2 Gravemente insufficiente 1 COMPLETEZZA SPIEGAZIONE DEL PROCEDIMENTO Descrittori 8 Svolti completamente il problema e i cinque quesiti Svolto completamente il problema più alcuni quesiti o svolto quasi completamente il problema più i cinque quesiti Svolto il problema completo o parti equivalenti ad un problema completo Svolti parzialmente problema e quesiti Struttura logica ordinata ben esplicitata passaggi chiari e ben motivati Percorso sostanzialmente comprensibile, ma alcuni passaggi sono poco motivati Passaggi non adeguatamente giustificati e risultati senza un percorso chiaro Mancano le giustificazioni, compaiono soltanto risultati non motivati Punteggio attribuito Punteggio totale attribuito…................/15 Presidente GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA – ESAME DI STATO A.S. 2015/16 CANDIDATO ………………………………….. Indicatori PERTINENZA RISPETTO ALLE DOMANDE QUANTITA' e QUALITA' delle informazioni (CONTENUTI) COMMISSIONE ………… Descrittori Punteggio attribuito Punti Totale 3 Parziale 2 Insufficiente 1 Non valutabile 0 Complete e Corrette 9 Complete e sostanzialmente corrette 8 Complete parzialmente corrette 7 Incomplete ma corrette Complete con qualche errore Incomplete e poco corrette 6 Incomplete e scorrette 4 Totalmente assenti 3 Totale 3 CORRETTEZZA LINGUISTICA E/O USO APPROPRIATO DEL Parziale LINGUAGGIO SPECIFICO DELLE DISCIPLINE Insufficiente Non valutabile 5 2 1 0 15 Punteggio totale attribuito ……………… Esame di Stato a.s. 2015/16 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Lingua Straniera Candidato…………………………………………… Indicatori Commissione………………………… Descrittori Punti Corretto e completo 6 Piuttosto completo e corretto 5 Non approfondito ma corretto 4 Incompleto e poco corretto 3 Punteggio attribuito CONTENUTO Parziale, frammentario e scorretto 1-2 Ricco e articolato 5 Corretto e approfondito 4 Lessico, morfologia, sintassi non sempre corretti 3 LINGUA Gravi scorrettezze 1-2 Articolato e coerente 4 Coerente, qualche imprecisione logica 3 ORGANIZZAZIONE Gravi incongruenze logiche 1-2 Punteggio totale attribuito…................/15 ESAME DI STATO A.S. 2015/16 COLLOQUIO Candidato……………………………………………………………………………………………. INDICATORE Intervallo Argomento proposto dal candidato: capacità di discussione e approfondimento delle tematiche trattate Padronanza della lingua e proprietà del linguaggio disciplinare Conoscenza specifica degli argomenti trattati Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle in forma pluridisciplinare Punteggio attribuito Grav.insuff. 1 Insufficiente 2 Sufficiente 3 Discreto 4 Buono/ottimo 5 Grav.insuff. 1 Insufficiente 2 Mediocre 3 Sufficiente 4 Discreto 5 Buono/ottimo 6 Nullo 1-2 Molto scarso 3-4 Scarso 5 Grav.insuff. 6 Insufficiente 7 Mediocre 8 Sufficiente 9 Discreto 10 Buono 11 Ottimo 12 Eccellente 13 Grav.insuff. 1 Insufficiente 2 Mediocre 3 Sufficiente 4 Discreto 5 Buono/ottimo 6 Punteggio attribuito alla prova_________/30 Il Presidente _______________________ La Commissione __________________________________ __________________________________ __________________________________ __________________________________ __________________________________ __________________________________ All. 2 Prima simulazione di Terza Prova - 24 Novembre 2015 Seconda simulazione di Terza Prova - 25 Febbraio 2016 Terza simulazione di Terza Prova - 2 Maggio 2016 ATTIVITA’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Vengono di seguito riportate le attività progettuali più significative sul piano culturale, praticate nel corso del triennio dall’intera classe e/o da gruppi di studenti e/o da singoli alunni. TERZA Attività USCITE PROGETTI VIAGGI ISTRUZIONE/ STAGE/ SCAMBI PLURIDISCIPLINARI Per tutta la classe Per gruppi Visita alla mostra “Pontormo e Rosso Fiorentino”. Spettacolo teatrale “Faust” Educazione alla salute Spettacolo “The picture of Dorian Gray (in English). Meeting su “La violenza contro le donne”, promosso dalla Regione Toscana Lezione spettacolo “Decameron” Spettacoli serali al Teatro della Pergola Provenza / Camargue QUARTA Attività USCITE Per tutta la classe Visita alla Sinagoga di Firenze Lezione teatralizzata su “Il candelaio” di Giordano Bruno Per gruppi Corso di astrofisica “Luce dalle stelle” PROGETTI Educazione alla salute: prevenzione delle malattie mentali Eventi legati alla celebrazione del 10 dicembre – Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Conferenze de “Il Pianeta Galileo” Centro Sportivo Scolastico Progetto “Masterclass” fisica delle particelle. sulla Festa del Pi Greco Progetto Elba Festa della Matematica: “Donne in matematica”. Giornata conferenza staminali. della sulle Scienza: cellule Progetto Euronet 50/50 max: educazione civica e ambientale. First Certificate in English Spettacoli serali al Teatro della Pergola VIAGGI ISTRUZIONE/ STAGE/ SCAMBI Visita al CERN di Ginevra ORIENTAMENTO Test di orientamento dell’Università degli Studi di Firenze PLURIDISCIPLINARI QUINTA Attività USCITE PROGETTI Per tutta la classe Mostra a Palazzo Strozzi “Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim” Mostra a Palazzo Strozzi “Bellezza divina tra Van Gogh, Chagall e Fontana” Spettacolo teatrale “Moby Dick” Visita al museo di mineralogia Educazione alla salute: donazione di sangue e organi Il quotidiano in classe Lezione-spettacolo “Operette morali” Per gruppi Certificate of Advanced English Corso di Biotecnologie La teologia del Paradiso nella Divina Commedia VIAGGI ISTRUZIONE/ STAGE/ SCAMBI ORIENTAMENTO PLURIDISCIPLINARI CLIL Visita all’Expo 2015 di Milano Praga e Salisburgo Open Day universitari VALUTAZIONE (dal P.O.F. 2015-2016) Modalità, criteri, voti Il Collegio dei docenti stabilisce i criteri generali di valutazione dell’efficacia della programmazione educativa e didattica e quelli di promozione o non promozione degli studenti. Esso è consapevole che la valutazione non è un atto unilaterale e separato da qualsiasi contesto, ma è parte integrante del rapporto educativo e didattico, che implica l’interazione tra chi insegna e chi impara. La valutazione degli studenti, pertanto: - è parte della programmazione didattica; - è elemento fondato su criteri omogenei in ordine agli obiettivi formativi e culturali da raggiungere. Per questo motivo, il provvedimento di promozione, non promozione o sospensione del giudizio alla fine dell’anno scolastico, attesta il raggiungimento degli obiettivi e lo svolgimento dei percorsi idonei ad una più agevole prosecuzione degli studi. Modalità e criteri per la valutazione di fine anno scolastico 1. Per le classi dalla prima alla quarta, il Consiglio di classe, a fine anno valuta se lo studente abbia acquisito conoscenze e competenze che gli consentano di proseguire senza difficoltà nella classe successiva. 2. Nel complesso del ciclo di studi tutte le materie concorrono alla formazione culturale e personale dello studente. 3. Per tutte le classi, vengono considerati prioritari gli elementi relativi al profitto scolastico che derivano dalla proposta di voto di ogni docente. Al voto sintetico espresso dal docente concorrono: e la MISURAZIONE delle verifiche effettuate relativamente ai requisiti cognitivi di: - comprensione - riconoscimento di linguaggi e strumenti di acquisizione dei contenuti; - produzione - uso di linguaggi e strumenti in considerazione anche dell’ampiezza, completezza e correttezza dell’elaborato; - organizzazione - capacità di controllo logico e progettuale del proprio lavoro e capacità di contributi pertinenti e personali. la VALUTAZIONE di: - progressione dell’apprendimento; - autonomia, come capacità di organizzazione del proprio lavoro; - partecipazione ed impegno nelle specifiche attività didattiche. 4. Il docente utilizza, in linea di massima, la seguente scala di riferimento per l’attribuzione dei voti: SCALA DI RIFERIMENTO PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI GIUDIZIO NEGATIVO DESCRIZIONE Competenze per niente rispondenti agli obiettivi prefissati; VOTO in decimi 3 conoscenze non misurabili. GRAVEMENTE Competenze non rispondenti agli obiettivi prefissati; INSUFFICIENTE conoscenze confuse e frammentarie. 4 Competenze parzialmente rispondenti agli obiettivi prefissati; INSUFFICIENTE conoscenze superficiali e generiche; 5 espressione con qualche errore e poco chiara. Competenze rispondenti agli obiettivi prefissati; SUFFICIENTE conoscenze essenziali; 6 espressione con imprecisioni, ma chiara; Competenze pienamente rispondenti agli obiettivi prefissati; DISCRETO conoscenze precise; 7 espressione chiara. Competenze soddisfacenti e rispondenti agli obiettivi prefissati; BUONO conoscenze sicure e ampie; 8 espressione appropriata e fluida. Competenze pienamente soddisfacenti e rispondenti agli obiettivi prefissati; OTTIMO conoscenze ampie e approfondite; espressione fluida, appropriata, brillante; originalità e contributi personali. 9 - 10 In ogni caso il Consiglio di classe può tener conto: degli effettivi apporti formativi e culturali che la scuola ha potuto fornire, delle risposte dello studente relativamente al rendimento scolastico, all’impegno nello studio ed alla partecipazione alle iniziative didattiche e formative; delle fondate possibilità che lo studente consegua gli obiettivi nel tempo rimanente del ciclo, attraverso ulteriori e specifiche sollecitazioni della scuola; dell’incidenza delle materie di indirizzo per la definizione di conoscenze e competenze fondamentali riguardanti lo specifico profilo professionale Il Consiglio di classe considera, quando ve ne sia la necessità, tutti gli elementi, anche non strettamente scolastici, che “possono” aver incidenza sul rendimento scolastico. 5. Per le classi dalla prima alla quarta, secondo le disposizioni vigenti (decreti ministeriali 42 e 80 del 2007, O.M. del 5/11) in occasione degli scrutini finali, il Consiglio di classe, in base al numero e alla tipologia delle eventuali insufficienze, delibera: a) La promozione alla classe successiva quando gli allievi presentano la sufficienza (6/10) in ciascuna disciplina b) La non promozione alla classe successiva degli alunni i quali, pur avendo usufruito delle opportunità di recupero offerte dall’Istituzione scolastica, abbiano ottenuto al termine dell’a.s. il giudizio di “ netta insufficienza” in più discipline; abbiano rivelato ancora gravi carenze sia nell’apprendimento delle conoscenze di base (i contenuti e le abilità fondamentali indicati nella programmazione di ogni docente), sia nell’acquisizione di un metodo di studio per procedere autonomamente sulla strada di un recupero in tempi brevi; non siano, quindi, in grado di poter frequentare con una minima possibilità di successo la classe successiva considerata la gravità delle lacune; non abbiano partecipato con convinzione al dialogo educativo. Gli esiti ottenuti potranno dar luogo anche ad un riorientamento da parte del Consiglio di classe verso un indirizzo di studi più idoneo alle attitudini dello studente. c) la sospensione del giudizio nel caso sia possibile per gli studenti raggiungere obiettivi formativi/contenutistici nelle varie discipline prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo (insufficienze recuperabili in tempi brevi). Il Consiglio informerà la famiglia relativamente ai voti proposti nelle materie risultate insufficienti e su: 1) natura delle carenze (comprensione-produzione-organizzazione-autonomia-impegno); 2) attività di recupero proposta dalla scuola; 3) modalità e tempi della verifica per il superamento del debito assegnato. CRITERI PER L’AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO Per le classi quinte, il Consiglio di classe, in piena autonomia deciderà se ammettere all’esame di stato gli alunni per i quali i docenti presentino proposte di voto non sufficienti, valutando complessivamente l’impegno dell’alunno, la qualità del percorso formativo che lo studente ha compiuto nel suo insieme e nell’intero anno scolastico corrente, e quindi la possibilità che lo studente possa comunque affrontare positivamente l’esame. Per la valutazione delle simulazioni delle prove scritte dell’Esame di Stato si utilizza la seguente tabella: TABELLA DI CONVERSIONE VOTI IN DECIMI – VOTI IN QUINDICESIMI Voto in decimi Voto in quindicesimi 1-3 1-4 3,5 5 4 6 4,5 7 5 8 5,5 9 6 10 6,5 11 7 12 7,5 13 8 - 8,5 14 9 - 10 15 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA Ai sensi del Decreto 16 gennaio 2009, n. 5 del MIUR, il Consiglio di classe tiene conto dell’insieme dei comportamenti posti in essere dallo stesso durante il corso dell’anno. Inoltre la valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve rispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno. La valutazione del comportamento inferiore alla sufficienza, ovvero a 6/10, riportata dallo studente in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica dello stesso al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo di studi. I criteri per l’attribuzione del voto di condotta sono i seguenti: 10 9 8 7 6 5 Frequenza Regolare Puntualità Pieno rispetto degli orari e delle consegne nella attività scolastica Rispetto del regolamento Condivisione e assunzione di responsabilità nei diversi momenti della vita scolastica Partecipazione all’attività didattica Ruolo propositivo e/o attivo sostenuto da particolare interesse Frequenza Regolare Puntualità Pieno rispetto degli orari e delle consegne nella attività scolastica Rispetto del regolamento Condivisione e assunzione di responsabilità nei diversi momenti della vita scolastica Partecipazione alla attività didattica Ruolo attivo sostenuto da interesse Frequenza Sostanzialmente regolare Puntualità Sostanziale rispetto degli orari e delle consegne nella attività scolastica Rispetto del regolamento Osservanza sostanziale delle regole della vita scolastica Partecipazione alla attività didattica Atteggiamento prevalentemente responsabile Frequenza Non sempre regolare Puntualità Discontinuo rispetto degli orari e/o delle consegne nella attività scolastica Rispetto del regolamento Episodi di mancata applicazione delle regole delle vita scolastica Partecipazione alla attività didattica Atteggiamento poco responsabile, eventualmente già segnalato su registro di classe Frequenza Assenze strategiche Puntualità Mancato rispetto degli orari e/o delle consegne nella attività scolastica Rispetto del regolamento Violazioni delle regole delle vita scolastica o segnalate da rapporti sul registro di classe o sanzionate da provvedimenti disciplinari del C.d.C. Partecipazione alla attività didattica Atteggiamento passivo, disinteresse e/o episodi di disturbo nella attività didattica In presenza di comportamenti di particolare gravità per i quali siano previste sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto) e quando nel corso dell’anno l’alunno sia stato destinatario di almeno una di tali sanzioni disciplinari e, successivamente, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione. Nella valutazione del trimestre il cinque in condotta potrà essere attribuito anche in presenza di sospensioni inferiori ai quindici giorni se opportunamente motivate dal C.d.C. IL SISTEMA DEI CREDITI Il credito scolastico è un punteggio che viene attribuito dai Consigli di classe, nello scrutinio finale delle classi terza, quarta e quinta, ad ogni alunno promosso tenendo conto del: - grado di preparazione complessiva, con riguardo al profitto conseguito nelle varie discipline; - assiduità della frequenza scolastica; - interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, - partecipazione alle attività complementari ed integrative organizzate nell’ambito scolastico; - esistenza di crediti formativi esterni. * * il credito formativo Il credito formativo consiste in una “qualificata esperienza” acquisita fuori della scuola in ambiti della società civile relativi ad attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. L’esperienza deve essere documentata da parte degli enti o associazioni presso i quali è stata effettuata. I Consigli di classe, sulla base dei criteri deliberati dal Collegio dei docenti in relazione agli obiettivi formativi ed educativi propri del corso di studio, valutano se riconoscere il credito formativo presentato nell’attribuzione del punteggio complessivo del credito scolastico, che comunque non può eccedere la fascia individuata in base alla media dei voti (vedi tabella sotto riportata) Il punteggio viene attribuito in base alla tabella sotto indicata. Non viene attribuito alcun punteggio per gli anni in cui l’alunno non consegue la promozione. La somma dei punteggi ottenuti negli ultimi tre anni (25 è il massimo dei punti attribuibili), costituisce un credito scolastico che si aggiunge ai punteggi ottenuti nelle prove scritte ed orali di esame per formare il voto finale in centesimi. Criteri per l’attribuzione formativo: sono valutabili del credito le esperienze artistiche e culturali strutturate come corsi di lingue, di grafica, di musica ecc. corsi di formazione professionale esperienze di lavoro significative Per aspirare alla lode nell’esame di Stato è necessario avere il credito massimo e nessun voto inferiore ad otto decimi per ogni anno del triennio. M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 I anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 esperienze nell’ambito delle associazioni del terzo settore sport a livello agonistico II anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 III anno 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e all’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Indicazioni date dal Collegio Docenti ai Consigli di classe per l’attribuzione del credito: Se la media dei voti è uguale o superiore allo 0,5 si attribuisce il credito più alto della fascia Se la media dei voti è inferiore a 0,5 si può attribuire il punteggio massimo della fascia se vi sono almeno due elementi positivi tra i seguenti: assiduità nella frequenza, partecipazione al dialogo educativo, partecipazione alle attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola, crediti formativi esterni. si attribuisce il punteggio minimo di fascia allo studente ammesso all’esame di stato a maggioranza si attribuisce il punteggio minimo di fascia, nel caso di promozione alla IV o V, allo studente che a giugno ha avuto la sospensione di giudizio in due o più materie. N.B. sono da considerarsi attività complementari ed integrative: l’insegnamento della religione cattolica l’insegnamento della materia alternativa studio aggiuntivo di una disciplina o potenziamento disciplinare il Centro sportivo scolastico tutte le attività extracurriculari organizzate dalla scuola che il c.d.c. considera rilevanti per il loro impegno orario attività di tutoraggio agli alunni NORMATIVA SULLE ASSENZE AI FINI DELLA VALUTAZIONE Limite massimo delle assenze per la valutazione. L'art. 14, co. 7, del DPR 122/09 recita: "A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico ... omissis ... è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato." Il Collegio Docenti, nella seduta del 27/11/2012, ha deliberato quanto segue: il limite massimo delle assenze sarà calcolato aggiungendo ai 50 giorni (un quarto del monte orario annuale curricolare) anche un quarto dell'orario delle attività extracurricolari frequentate dall'alunno; in casi eccezionali, è prevista una motivata e straordinaria deroga al suddetto limite, purché tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Sono da considerarsi deroghe in caso di superamento del limite massimo delle ore di assenza nell'anno scolastico: 1. 1.5 1.6 1.7 gravi motivi di salute; terapie e/o cure programmate; donazioni di sangue; partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal CONI; adesione a confessioni religiose per le quali esistano specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo; 1.8 assenze per gravissimi ed eccezionali motivi personali e/o familiari (lutti, malattie, gravi impedimenti tempestivamente comunicati ). 1.9 La famiglia dovrà, in questi casi, presentare domanda di deroga, tramite il modello presente nel sito dell'Istituto, allegando la documentazione relativa. ATTIVITA’ DI RECUPERO, SOSTEGNO, INTEGRAZIONE (dal P.O.F. 2015-2016) Nel corso del triennio sono stati effettuate attività di sostegno, recupero e integrazione come: corsi di recupero, sportelli, S.O.S. ecc. ATTIVITA’ DI RECUPERO Per gli alunni in difficoltà nel corso dell’anno si realizzano varie attività di recupero e di consolidamento: • interventi di recupero effettuati nel corso di tutto l’anno, quando ve ne sia la necessità, con l’affiancamento di un docente al docente curricolare e la possibilità di dividere la classe in gruppi di livello; interventi di recupero, organizzati nei periodi successivi agli scrutini del trimestre e del pentamestre; pausa didattica (PAD), nella prima settimana del pentamestre: le lezioni di tutte le discipline sono incentrate sulla revisione dei contenuti svolti; sportelli didattici tenuti dai docenti dell’Istituto, ai quali gli studenti possono rivolgersi, su prenotazione, per chiarimenti, spiegazioni riguardanti gli aspetti teorici e applicativi; interventi di emergenza (SOS), che consistono in ore di sostegno pomeridiano decisi dal docente delle classe in accordo con i propri studenti in caso di esigenze particolari. Per creare le condizioni più idonee ad un recupero efficace, che sia in armonia con le lezioni curriculari senza costituire per gli studenti eccessivo aggravio, da qualche anno il piano annuale dell’Istituto prevede nel mese di febbraio una breve sospensione dalla didattica ordinaria per dare la possibilità agli studenti, che ne abbiano necessità, di concentrarsi nello studio finalizzato al superamento delle prove di recupero. In seguito al Decreto Ministeriale n. 80 del 3 ottobre 2007/O.M. 6 novembre 2007 sulle attività di recupero da attuarsi nel corso dell’anno scolastico l’Istituto ha elaborato un piano annuale. Periodo In tutto l’anno scolastico Ottobre/Novembre Novembre/Dicembre Aprile/Maggio Ultima settimana del trimestre e prima settimana del pentamestre Gennaio/Febbraio Metà Febbraio Fine Giugno – Luglio Descrizione intervento S.O.S. : interventi di sostegno effettuati dal docente delle classe in accordo con i propri studenti Interventi di recupero classi prime nelle discipline di area comune Sportelli: alcuni docenti saranno disponibili in orari e giorni programmati per interventi di sostegno in alcune discipline P.A.D. - Attività di recupero in tutte le discipline in orario ordinario con sospensione temporanea dello svolgimento regolare del programma e l’attivazione di opportune operazioni di revisione e ripasso. Interventi di recupero sulle discipline con maggiori carenze e caratterizzanti l’indirizzo Prove di verifica per tutte le discipline in cui si sono registrate insufficienze nella pagella del trimestre. Le prove possono essere effettuate anche in orario pomeridiano. Verranno attivati in alcune discipline interventi di recupero, che serviranno ad indicare agli studenti strumenti, metodo ed obiettivi del percorso di recupero estivo. Le famiglie potranno, dandone comunicazione scritta, non avvalersi dei corsi di recupero. Destinatari Singoli studenti (con un minimo di 3) Alunni segnalati dai docenti Singoli studenti che lo richiedono, con un minimo di 5 alunni Tutte le classi Studenti indicati dai consigli di classe Studenti con insufficienze nella pagella del trimestre Studenti con sospensione del giudizio Gli studenti si sottopongono alle verifiche programmate prima dell’inizio del successivo anno scolastico. In base alle verifiche finali, oltre che ai risultati dell’intero anno scolastico il Consiglio di classe riaprendo lo scrutinio deciderà l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva e l’assegnazione del credito (per le classi del triennio). Bagno a Ripoli, 15 Maggio 2016 IL CONSIGLIO DI CLASSE LICEO SCIENTIFICO ORDINARIO DISCIPLINA DOCENTE FIRMA Lingua e Letteratura Italiana Silvia Gori Lingua e Letteratura Latina Silvia Gori Lingua e Cultura Inglese Monica Taccogna Storia Patrizia Toffoli Filosofia Patrizia Toffoli Matematica Paolo Boncinelli Fisica Paolo Boncinelli Scienze Naturali Antonio Restivo Disegno e Storia dell’Arte Giovanni De Lorenzo Scienze Motorie e Sportive Gianni Garonni Religione Cattolica Simone Alessandro Siino Data 15 Maggio 2016 IL COORDINATORE Prof. Paolo Boncinelli IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Clara Pistolesi PERCORSO FORMATIVO Materia Italiano CLASSE: 5 CLS Docente: Silvia Gori 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Unità didattica Modulo Dante Alighieri, Divina Commedia, “Paradiso” Contenuti Tempi Lettura, analisi e parafrasi dei canti I, III, V (vv. 85- 139), VI, X (vv.64- 114), XI, XII, XV, XVII, XXXIII Intero anno scolastico Settembre Neoclassicismo e Romanticismo Contesto storico dall’età napoleonica al 1848; Concetti fondamentali di Neoclassicismo, Preromanticismo e Romanticismo. Nascita e diffusione del Romanticismo in Europa. L'immaginario romantico. Il Romanticismo in Italia Caratteri generali, p.104, p.107-8, p.114-5; lettura dei seguenti brani: Madame de Staël, “Esortazioni e attacchi agli intellettuali italiani” da Sulla maniera e sulla utilità delle traduzioni, p.104; G. Berchet, “Un nuovo soggetto: il popolo” da Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo, p. 110; Una visione dialettale del mondo: l'esperienza milanese di Carlo Porta; lettura di: “Il monologo di Ninetta”, da La Ninetta del Verzee, p. 634; Gioacchino Belli e i sonetti romaneschi; lettura di: Sonetti, Er giorno der giudizzio, p. 652; La vita dell'omo, p. 654. Cenni biografici e formazione culturale, p. 448-53.Elementi di poetica: Lettera a M. Chauvet, “Storia, poesia e romanzesco”, p.499; Lettera del 22 settembre 1823 a Cesare d’Azeglio, p.501; Inni sacri, lettura ed analisi di La Pentecoste; Odi, lettura ed analisi di Il cinque maggio, p.471; Marzo 1821 (in fotocopia); Il conte di Carmagnola, lettura ed analisi di “ Coro dell'atto II”, p. 481; Adelchi, p.484-5, lettura ed analisi di: “Coro dell’atto III”, p.487, “Coro dell’atto IV”, p.491, “La morte di Adelchi”, p.495. I Promessi Sposi, la lunga gestazione del romanzo, aspetti tematici, intreccio, tecniche narrative, personaggi. Il Romanzo nella tradizione letteraria italiana. Per la lettura e l'analisi del testo, si richiama il lavoro svolto nel secondo anno del biennio. Cenni biografici e formazione culturale, p.264-9; elementi di poetica, p.273-80 ricostruiti tramite lettura diretta di: Zibaldone, p.420: “Natura e ragione”, Le voci dell'illusione”, “Poesia, filosofia e scienza”, “Indefinito del materiale, materialità dell'infinito, “La poetica del vago, dell’infinito, del ricordo”, “La metafora all'origine delle lingue”. Canti, p. 289-96, lettura ed analisi di: Ultimo canto di Saffo, p.299; Il passero solitario, p. 305; L’infinito, p.309; La sera del dì di festa, p.313; Alla luna, p.318; A Silvia, p.322; Le ricordanze, p. 329; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, p.338; La quiete dopo la tempesta, p. 346; Il sabato del villaggio, p. 350; A se stesso, p. 354; La ginestra o il fiore del deserto, p.358. Operette morali, p.373-4, lettura di: Dialogo della Moda e Alessandro Manzoni Giacomo Leopardi Settembre -Ottobre Novembre DicembreGennaio La letteratura nella seconda metà dell’Ottocento Giovanni Verga Decadentismo Gabriele D’Annunzio Giovanni Pascoli della Morte, p.381; Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare, p. 386; Dialogo della Natura e di un Islandese, p.392; Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere, p.410; Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez (in fotocopia). Caratteri generali del contesto storico europeo ed italiano, p.16-21; la cultura del positivismo, p.74-8; il Naturalismo, p.82-3, lettura di E. e J. De Goncourt, “Romanzo e inchiesta sociale” dalla Prefazione di Germinie Lacerteux,p.85; E. Zola, “Romanzo e scienza: uno stesso metodo” da Il romanzo sperimentale, p. 85. Il 1857, anno di pubblicazione di due distinte opere per le strade del romanzo e della poesia: l’impersonalità dell’arte narrativa- G. Flaubert, Madame Bovary- e la nascita del Simbolismo con I fiori del male di Baudelaire. Il romanzo europeo: letture di: G. Flaubert, Madame Bovary, “L'incontro con Rodolphe”, p. 113; “Costumi di provincia, costumi di città”, p. 116 La Scapigliatura, caratteri generali, p.154-9, lettura ed analisi di: I. U. Tarchetti, Fosca, “Attrazione morbosa”, p. 163; C. Dossi, L'altrieri. Nero su bianco, “I dolci ricordi”, p. 166; C. Boito, Senso (fotocopia). La letteratura postunitaria: Collodi e Le avventure di Pinocchio, p. 189; De Amicis e Cuore, p. 202. Elementi del Verismo italiano. Cenni biografici, formazione culturale, p.242-6; elementi di poetica, p. 247 e p.253-4, ricostruita tramite la lettura diretta di “ Lettera a Salvatore Farina”, p.252, la lettura di Fantasticheria (fotocopia) da Vita dei campi, la Prefazione al romanzo I Malavoglia, p. 257. Vita dei campi, p.267, lettura ed analisi di Rosso Malpelo, p.270, Cavalleria rusticana, p. 282; La Lupa, p.289. I Malavoglia, p. 305-13, “La famiglia Malavoglia”, p.315, “La tragedia”, p.318, “Il ritratto dell'usuraio”, p. 323, “La tempesta”, p. 325, “L’addio”, p.328. Novelle rusticane,p.268, lettura di La roba, p.294, Libertà, p.298, Il reverendo (in fotocopia). Mastro-don Gesualdo,p.333-7, lettura di “L'incendio”, p.337 , “L'asta delle terre comunali”, p.341, “La rivoluzione a Vizzini”, p.343 , “La morte di Gesualdo”, p.348. Il quadro storico culturale p.380-88; presupposti filosofici, p.389; la poetica dell’ Estetismo, p.392-3 e la poetica del Simbolismo, p.400. Lettura e analisi di: Ch. Baudelaire, L’albatro e Corrispondenze da I fiori del male, p.409-11 e da Piccoli poemi in prosa, “La caduta dell’aureola”, p.406. A. Rimbaud, Vocali da Poesie, p. 418. Cenni biografici e formazione culturale, p.442-51. Il Piacere, p.457-9, lettura di “L’attesa”, p.460. L'innocente, “La confessione”, p. 470. Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi, p.498, lettura ed analisi da Alcyone, p.502-4, La sera fiesolana, p.505, La pioggia nel pineto, p.509, L'onda, p. 516, Stabat nuda aestas, p. 520, I pastori, p.523, Meriggio, Nella belletta (in fotocopia). Cenni biografici, formazione culturale, p.536-9; elementi di poetica, p.541-6 ricostruiti tramite la lettura diretta dei capp. I, IV, XX dal Fanciullino, p.550 e dalla “Prefazione “ di Myricae, p. 555. Febbraio FebbraioMarzo Marzo MarzoAprile Aprile Lettura ed analisi di: Myricae, Scalpitio, p. 557, Patria, p. 559, Lavandare, p.561; X Agosto, p.563, L’assiuolo, p.565, Il tuono, p. 568. Arano, Temporale, Il lampo, Novembre, In capannello (fotocopia). . Primi poemetti, lettura ed analisi di passi da Italy, p.589; Digitale purpurea, p. 585. Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno, p.574. Poesie varie, Patuit dea (in fotocopia). La letteratura nei primi decenni del Novecento Contesto storico-culturale, p.16-19, elementi del pensiero di S. Freud, H. Bergson, e A. Einstein, p.21 e p.25. Psicoanalisi e letteratura: l'età dell'”ansia”. Kafka: cenni biografici, l'allegorismo vuoto della scrittura kafkiana. F. Kafka, La metamorfosi (lettura e analisi) L’Italia del primo dopoguerra ed avvento del fascismo, p.128-9. Le avanguardie storiche, con particolare attenzione per il Futurismo, p.72-8. Lettura ed analisi di: F.T.Marinetti e altri, Primo Manifesto del Futurismo, p.79 e Manifesto tecnico della letteratura futurista, p.82. Il Crepuscolarismo, p.164 e p.181-4, attraverso la lettura e l'analisi da I colloqui di G. Gozzano, La signorina Felicita ovvero la Felicità, p.189, Totò Merumeni, p.202, I colloqui, Cocotte, L'altro (in fotocopia). AprileMaggio Luigi Pirandello Cenni biografici e formazione culturale, p.540; elementi di poetica, p.542-43 ricostruiti tramite la diretta lettura dei seguenti brani da L’Umorismo, “Il sentimento del contrario”, p.544, “La vita come flusso continuo”, p.545. Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno, centomila: lettura integrale di uno dei due romanzi a scelta degli alunni. Da Novelle per un anno, p.547, lettura di: Ciàula scopre la luna, p.550, Il treno ha fischiato…,p.558, Male di Luna, La mosca, La carriola, La patente, L'eresia catara, Pallottoline, La signora Frola e il signor Ponza suo genero, Tu ridi, Prima notte, Una giornata (fotocopia) Il teatro: letture: Così è (se vi pare), “La verità velata”, p. 622 Sei personaggi in cerca d'autore, “L'ingresso”, p. 630 Enrico IV, “Preferirei restar pazzo”, atto III, p. 639. AprileMaggio Cenni biografici e formazione culturale, p.456-65. Una vita, la trama del romanzo ed aspetti tematici. Letture: “L'imbarazzo dell'inetto”, cap. IV, p. 470. Senilità, la trama del romanzo aspetti tematici e personaggi. Letture: “Amalia”, cap. XII, p. 486; “La memoria”, cap. XIV, p. 488. La Coscienza di Zeno, argomento, aspetti tematici e strutturali, p.490-6; letture: “La prefazione”, p. 497; “Preambolo”, p. 499; “Il fumo”, p.502; “La morte del padre”, p.506; “Il dottor Coprosich,”, p. 510; “Lo schiaffo”, p. 514; “Un matrimonio sbagliato”, p. 516; “Il finale”, p. 520. AprileMaggio Giuseppe Ungaretti Cenni biografici ed elementi di poetica, p.238-47. L’Allegria L’Allegria p.248-51, lettura ed analisi di Notte di Maggio, p.252; In memoria, p. 253; Veglia, p.257, Sono una creatura, p.260, I fiumi, p.262, San Martino del Carso, p.265, Pellegrinaggio, p.266; Commiato, p. 270; Natale, p.271; Mattina, p.273, Soldati, p.274 Sentimento del tempo, Di luglio, p. 282 Il dolore, Non gridate più, p. 291. Maggio Italo Svevo Eugenio Montale Cenni biografici, formazione culturale ed elementi di poetica, p.300-10. Ossi di seppia, p.313-16, lettura ed analisi di I limoni, p. 319, Non chiederci la parola, p.324, Meriggiare pallido e assorto, p. 326, Spesso il male di vivere ho incontrato, p.329 Le occasioni, p. 335, Il balcone, p.339, Non recidere, forbice, quel volto, p. 351 La bufera e altro, p. 354, L'anguilla, p. 362 Satura, Xenia II, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale, p. 369, L'alluvione ha sommerso il pack dei mobili, L'Arno a Rovezzano (in fotocopia). Maggio (in fieri) Umberto Saba Cenni biografici ed elementi di poetica, p. 378. Canzoniere, A mia moglie, p.390, La capra, p. 395, Trieste, p. 397, Fanciulli al bagno, p. 406, Amai, p.412. MaggioGiugno (in fieri) Cenni ad alcune tendenze della narrativa italiana del Novecento attraverso letture scelte da: Moravia, Gadda, Ortese, Pasolini, Calvino, Sciascia. MaggioGiugno (in fieri) Gli sviluppi narrativa Novecento della nel 2. LIBRI DI TESTO D. Alighieri, Divina Commedia, Paradiso. C.Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Neoclassicismo e Romanticismo,Torino, Loescher; C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Naturalismo e Decadentismo, Torino, Loescher; C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Il primo Novecento, Torino, Loescher. 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE Va innanzi tutto considerato che nella scuola odierna si incontrano difficoltà sempre crescenti per lo studio della letteratura, oggi messo in discussione, al pari delle altre discipline umanistiche, dal rapido mutamento di quadri sociali e del costume; tenuto conto di ciò, si è costantemente tentato di dare un senso plausibile alla lezione di Italiano ricercando un coinvolgimento consapevole degli studenti. In questa ottica si è scelto di promuovere la conoscenza dei testi per evitare sia una trattazione astratta e isolata della letteratura sia un atteggiamento meramente passivo di ricezione. Cura particolare è stata rivolta ad incoraggiare l'approccio critico, tramite il confronto con altri saperi e la ricerca di relazioni, che consentissero di meglio comprendere l'immaginario collettivo della nostra epoca e delle precedenti. I testi indicati nel programma, appartenenti agli autori più rappresentativi della tradizione letteraria, sono stati letti ed analizzati in classe sotto il profilo del contenuto e degli aspetti formali; di ciascun autore sono stati proposti cenni biografici ed elementi relativi alla formazione culturale, alla produzione letteraria ed alla poetica. Di ciascuna corrente sono state ricostruite le componenti tematiche caratterizzanti e la collocazione temporale. Pur avendo osservato un percorso essenzialmente cronologico, si è dato spazio, laddove si presentassero occasioni considerate significative da chi scrive, ad approfondimenti e trattazioni particolari, con la partecipazione spesso collaborativa degli studenti. Congrua attenzione è stata rivolta alla pratica della rielaborazione scritta relativamente alle differenti tipologie testuali. Accanto ai libri di testo, si è fatto uso costante delle apparecchiature multimediali, sia per la ricerca di testi integrativi, che per la fruizione di immagini, film, documentari. Il lavoro intrapreso è stato impegnativo ed ha richiesto un numero elevato di ore, tanto da non consentire lo svolgimento di tutti gli argomenti programmati. 4. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Gli argomenti svolti sono stati oggetto di verifiche in forma di frequenti domande dal posto e/o interrogazioni, prove scritte e questionari. Le verifiche scritte hanno compreso le seguenti tipologie: - elaborazioni di “saggi brevi” e/o “articoli di giornale” di ambito artistico-letterario, socioeconomico, tecnico-scientifico, storico; - temi tradizionali; - esercizi di analisi di testi di prosa e di poesia, miranti ad illustrare le principali componenti tematiche e stilistiche. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Per la valutazione delle singole prove sono stati considerati: la conoscenza dei contenuti, l’uso di un linguaggio appropriato, le capacità di collegare i diversi argomenti e di rielaborazione personale. La valutazione finale terrà conto, oltreché dei risultati acquisiti nel complesso delle prove specifiche, della partecipazione al dialogo educativo, della disponibilità al confronto, del progresso effettuato nel corso del curricolo; saranno inoltre particolarmente considerati i contributi personali all’attività didattica in forma di interventi, osservazioni, condivisione di responsabilità. 6. OBIETTIVI PROGRAMMATI Nell'intento di contribuire alla crescita culturale di ogni studente, nel corso del triennio sono stati programmati i seguenti obiettivi: 1. potenziamento della padronanza linguistica nella ricezione e produzione orale e scritta, ovvero saper comunicare in modo pertinente diversi argomenti in diverse situazioni e saper elaborare testi scritti di diverse tipologie; 2. comprensione della specificità e complessità dei testi letterari, ovvero saper leggere, analizzare, sintetizzare testi letterari relativi al periodo in esame; 3. conoscenza dei testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano, nel presente anno scolastico, dal 1800 ai primi decenni del Novecento; 4. gusto personale alla lettura, come fonte di riflessione, informazione, formazione ed anche piacere. 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli obiettivi indicati sopra sono stati raggiunti, anche se in misura diversa, dall'intera classe; in particolare, rivestono un patrimonio sicuro e ben consolidato per alcuni degli alunni, che hanno meglio saputo manifestare interesse per l’attività didattica e si sono distinti per impegno e costanza nello studio. Più in generale, si è registrato in buona parte del percorso scolastico un atteggiamento marcatamente improntato a sincera volontà di apprendere e sostenuto da autentica curiosità intellettuale, che ha indotto gli alunni a cimentarsi in un proficuo lavoro di ricerca e rielaborazione personale. Solo nell'ultimo periodo del triennio, mano a mano che si venivano distinguendo gli interessi specifici per ognuno e che il carico di lavoro aumentava, è capitato che la risposta alle offerte didattiche fosse più pacata e meno pronta, mentre la preparazione diventasse a volte finalizzata alle verifiche di apprendimento. L'intero quinquennio è stato connotato da un comportamento serio e responsabile, corretto da parte di tutti, sostenuto da un rapporto di reciproca stima e fiducia e di reciproco rispetto sia con gli alunni che con le loro famiglie, con cui si è sempre mantenuta una solida e chiara intesa di patto educativo tramite un dialogo franco e cordiale. In tale disciplina tutti gli studenti nell’intero triennio hanno ottenuto la promozione senza sospensione di giudizio, in virtù di una preparazione complessiva sufficiente o pienamente sufficiente, favorita da un clima contrassegnato da serenità e spirito di collaborazione. Docente Silvia Gori PERCORSO FORMATIVO Materia: Latino CLASSE: 5CLS Docente: Silvia Gori 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Età di Augusto Aspetti storico-culturali; Mecenatismo; principali circoli culturali; diversi generi letterari (sintesi di aspetti trattati nel precedente anno scolastico ). Settembre L'elegia latina Caratteri dell'elegia. I poeti elegiaci: Tibullo, Properzio, Ovidio. Cenni biografici e di poetica. Letture da testi di: Tibullo: Elegie, I, 1,”Elogio della vita agreste”; I, 3 “Pensieri di Tibullo lontano” ( in traduzione, fotocopia); Properzio: Elegie, IV, 4, “La leggenda di Tarpea” ( in traduzione, fotocopia); Ovidio: Heroides, 15, vv. 123- 184 “L'amore: ricordo e tormento”, p.530. Settembre -Ottobre Cenni biografici, formazione culturale, produzione letteraria; presentazione di Metamorphoseon libri; lettura, analisi e traduzione, laddove non diversamente indicato, dei passi: “Proemio” (I, 1-9, fotocopia); “Apollo e Dafne” (I, vv. 416621, parzialmente in traduzione); “Eco e Narciso” (III, vv. 316-510, fotocopia); “Il satiro Marsia” (VI, vv. 382-400, fotocopia); “Filemone e Bauci” (VIII, vv. 620- 724, fotocopia). Novembre -Dicembre Età giulio-claudia Aspetti storico-culturali; diversi generi letterari (pp.2-5). Gennaio La favolistica Fedro: cenni biografici; caratteri dell'opera Phaedri, Augusti Caesaris liberti, Fabularum libri quinque; elementi di poetica; lettura, analisi e traduzione dei testi indicati: Fabularum libri, Liber I, Prologus; I, 1.Lupus et agnus; I, 2 Ranae regem petierunt; Liber II, Prologus; II, 3. De successu improborum; II, 9. Auctor; Liber III, 7. Lupus ad canem; Epilogus; Appendix perottina, XV, Vidua et miles (tutto il materiale relativo all'opera fedriana è stato fornito in fotocopia). Gennaio La prosa filosofica di Lucio Anneo Seneca Cenni biografici, formazione culturale, produzione letteraria, elementi del pensiero; lettura, analisi e traduzione dei brani indicati: De providentia: “Calamitas virtutis occasio” (4, 6- 8, 14- 16) p.33 (in traduzione); Consolatio ad Marcia: “La fragilità dell'uomo” (9; 10, 1-3) p. 35 (in traduzione); De vita beata: “Parlo della virtù, non di me stesso” ( 17; 18, 1- 2) p. 37; De tranquillitate animi: “Gli eterni inquieti ( 2, 11- 15) p. 38; De brevitate vitae: “La vita degli 'occupati'”- I e II-,(10, 1- 6; 11, 1- 2) pp. 40-42; Epistulae morales ad Lucilium: “Solo il tempo ci appartiene” (1) p. 43 (in traduzione); “Gli uomini, mentre insegnano, imparano” (VII, 6- 9) p. 45 (in traduzione); “La serenità non va cercata fuori, ma dentro di sé” (XXVIII) p.49 (in traduzione); “Liberi e schiavi” (XLVII, 10- 17) p. 51 (in traduzione); “Tutto muta incessantemente” (LVIII, 22- 24) p. FebbraioMarzo Il poema mitologico di Ovidio Nasone epico Publio 66; “L'anticonformista” (LXII) p. 67; “La razionalità distingue l'uomo” (LXXVI, 9- 11); “Sapienza e filosofia” (LXXXIX, 4- 7) p. 68; “Come misurare la vita” (XCIII, 2- 4) p. 69. L'epica e la satira Marco Anneo Lucano: cenni biografici, formazione culturale, presentazione del Bellum civile o Pharsalia; lettura, analisi e traduzione dei brani:”Proemio" (I, vv.1-32 fotocopia); “Presentazione di Cesare e Pompeo” (I, vv. 125- 157); “ La figura di Catone” (II, vv. 372- 391); “La maga Eritto” (VI, vv. 695- 770); “Ferocia di Cesare dopo Farsalo” (VII, vv. 786822). Tutto il materiale inerente all'opera lucanea è stato fornito in traduzione su fotocopia. Marzo_ Aprile Persio: cenni biografici, caratteri della produzione letteraria, elementi di poetica; lettura, analisi e traduzione dei testi indicati: Satire: “La decadenza della letteratura” (I, 1-57); “Malattie del corpo e malattie dell'anima” (III, 60-118). Tutto il materiale inerente all'opera di Persio è stato fornito in traduzione su fotocopia. Gaio Petronio: Cenni biografici, formazione culturale, presentazione del Satyricon; lettura di “Trimalchione entra nella sala del banchetto” (32; 33, 1-2), p.83; “La padrona di casa” (37),p. 84; “La matrona di Efeso" (111-112), p. 84; “Il banchetto” (28- 43; 71-2; 77- 78). Tutto il materiale inerente all'opera di Petronio è stato letto in traduzione; le pagine de “Il banchetto” sono state fornite in fotocopia. Età dei Flavi Aspetti storico-culturali, diversi generi letterari (pp.94-8). AprileMaggio La satira di M. Valerio Cenni biografici, presentazione di Epigrammata; lettura, AprileMarziale analisi e traduzione dei testi in fotocopia: Maggio “Lasciva est nobis pagina, vita proba” (I, 4), “Il beone Acerra” (I, 28), “A Fidentino, sui plagi letterari” (I, 29), “Diaulo, da chirurgo a becchino” (I, 30), “A Sabidio, ricordando Catullo” (I, 32), “Taide la guercia” (III, 8), “Cinna contro Marziale” (III,9), “Letino,giovane a tutti i costi” (III, 43). Età del principato adottivo La satira di Giovenale Aspetti storico-culturali, pp.119-23. Maggio Cenni biografici, formazione culturale, produzione letteraria; lettura in traduzione italiana su fotocopia: Satira I, “Facit indignatio versum” (vv.1-80) Satira VI, “Difetti e perversioni femminili” (vv. 133-661). Maggio La storiografia di P. Cornelio Tacito Cenni biografici, formazione culturale, produzione letteraria; lettura, analisi e traduzione dei brani indicati; De vita Iulii Agricolae, “Discorso di Calgaco ai Britanni “(2932),p. 145 (in traduzione); De origine et situ Germanorum, “La civiltà dei Germani” (3-5), p. 146; Dialogus de oratoribus, “L'eloquenza diventa grande nella libertà ma anche nel disordine” (40-41) p. 149 (in traduzione); dalle Historiae, “Una storia di sangue, stragi e crudeltà”, (I, 2-3) , p.155 (in traduzione); dagli Annales, “Nerone e l'uccisione di Agrippina” (XIV, 7-8) Maggio (in fieri) p.150 (in traduzione); “La morte di Seneca”( XV, 62-64) p.154 (in traduzione); “Preparativi della congiura pisoniana” (XV, 52) p.165. 2. LIBRI DI TESTO C. CARINI-M. PEZZATI, MAIORA, STORIA E ANTOLOGIA DELLA LETTERATURA LATINA, VOL. 1-2, CASA EDITRICE D’ANNA. 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE Nell'intento di conciliare i modelli didattici tradizionali, che conservano ancora oggi contenuti di indubbia validità, con i linguaggi nuovi e i nuovi codici comunicativi che la nostra cultura ha acquisito in un rapido processo di mutazione, per lo studio della letteratura latina ci si è avvalsi in modo particolare di strumenti multimediali, che consentono di organizzare autonomamente il materiale di lavoro con analisi visive di brani, annotazioni, inserimenti di testi. Proprio nella considerazione dell'importanza del testo, si è cercato di guidare, attraverso percorsi essenziali di storia letteraria, volti ad illustrare le principali caratteristiche del contesto storico-culturale e a fornire brevi cenni biografici dei singoli autori, verso una lettura attenta e consapevole di pagine scelte. Il lavoro di analisi testuale ha costituito un impegno rilevante e impegnativo, basato sulla individuazione dei principali aspetti dei contenuti, degli elementi morfo-sintattici e sul riconoscimento del genere letterario di appartenenza. Proprio per offrire una maggiore scelta antologica alcuni testi sono stati proposti attraverso la formula mediata della traduzione a fronte oppure direttamente nella traduzione italiana. Tutto questo nel tentativo di mantenere accesi negli alunni la curiosità e l'interesse per gli aspetti connotanti del mondo classico, in un dialogo costante che ci porta fino all'oggi. Attenzione particolare è stata data alla riflessione sulla lingua, all'aspetto etimologico e alle trasformazioni lessicali, con uso accurato del vocabolario. 4. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Le verifiche di apprendimento sono state svolte in forma sia orale che scritta. Le interrogazioni sono state intese a rilevare la conoscenza dei testi con lettura, analisi e traduzione dei brani, contestualizzazione, individuazione di possibili collegamenti tematici fra testi di autori latini ed anche italiani. Nelle prove scritte sono stati proposti quesiti relativi sia alla comprensione o traduzione di brani analizzati in precedenza in classe, sia alla ricostruzione dei tratti essenziali del contesto storico e culturale di appartenenza. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Per le singole valutazioni sono stati considerati la conoscenza dei contenuti, il saper leggere, analizzare, comprendere e tradurre brevi passi. Nella valutazione finale sarà compresa una più ampia gamma di aspetti, difficilmente quantificabili ma imprescindibili, quali la disponibilità al confronto ed al superamento delle difficoltà incontrate, il progresso svolto in itinere. 6. OBIETTIVI PROGRAMMATI Sebbene i primi obiettivi indicati siano specifici dell’educazione linguistica, gli stessi sono stati considerati strettamente congiunti a quelli dell’educazione letteraria quali strumenti indispensabili per la conoscenza diretta dei testi latini esaminati e pertanto parte integrante della formazione culturale di ogni studente. In particolare sono stati costituiti da: potenziamento della conoscenza degli aspetti lessicali, morfologici e sintattici della lingua latina; comprensione della specificità e complessità dei testi letterari; conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio letterario latino dall'età augustea all'età del principato adottivo; saper leggere, analizzare e tradurre in modo corretto e coerente brevi testi dal latino appartenenti a diversi generi letterari di prosa e poesia scelti nell’ambito della produzione letteraria del periodo indicato; saper stabilire collegamenti tematici con testi noti della cultura italiana. 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI Nello studio del Latino le difficoltà maggiori si sono rilevate nell'esercizio di traduzione, che richiede applicazione costante nonché dedizione e pazienza, condizioni difficilmente rintracciabili negli odierni schemi di vita correnti. Una buona attitudine alla traduzione, se non regolarmente esercitata, rischia nella maggior parte dei casi, di affievolirsi anche parecchio. Questo avviene a volte, quando, nel corso del triennio, le discipline di indirizzo presentano un impegno più massiccio. Nel complesso, il profitto raggiunto da parte della classe è apprezzabile per quanto riguarda la conoscenza degli argomenti storico letterari; più articolata è la situazione sui testi: mentre alcuni alunni sono in grado di leggere, analizzare, comprendere e tradurre i testi esaminati, altri necessitano di note esplicative, una esigua minoranza può comprendere il significato complessivo dei brani proposti e può procedere all'analisi e alla traduzione solo se guidata. Docente Silvia Gori PERCORSO FORMATIVO Materia: Matematica CLASSE: 5C LS Docente: Paolo Boncinelli 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Unità didattica Modulo CAMPO R DEI NUMERI REALI SUCCESSIONI DI NUMERI REALI RICHIAMI E COMPLEMENTI SULLE FUNZIONI DI VARIABILE REALE Contenuti Struttura dell’insieme dei numeri reali Massimo, minimo, estremo superiore ed estremo inferiore di un insieme di numeri reali Assioma di completezza di R Insiemi numerabili e non numerabili Dimostrazioni dirette, per induzione, per assurdo Definizione di successione Successioni definite in modo diretto e per ricorrenza Definizione di limite di una successione Successioni convergenti, divergenti, indeterminate Proprietà delle successioni Successioni monotòne strettamente crescenti, crescenti, decrescenti, strettamente decrescenti Successioni limitate Teoremi sulle successioni (con dimostrazione) Unicità del limite Confronto (o dei carabinieri) Permanenza del segno Limite delle successioni monotòne Successioni estratte (o sottosuccessioni) Calcolo del limite di una successione Operazioni sui limiti: somma, sottrazione, moltiplicazione, divisione Limite del prodotto di una successione limitata per una infinitesima Forme indeterminate e limiti notevoli Il numero di Nepero e Principio di induzione: generalità, applicazioni allo studio dei limiti delle successioni definite per ricorrenza Progressioni aritmetiche e geometriche Proprietà generali Successioni delle somme parziali (dimostrazione diretta e per induzione) Cenni al limite della successione delle somme parziali (serie numeriche) Generalità sulle funzioni Definizione di funzione reale di variabile reale Campo di esistenza, dominio e codominio Punti e valori di massimo e minimo relativi e assoluti Estremo superiore e inferiore Funzioni inverse Funzioni composte Funzioni monotòne strettamente crescenti, crescenti, decrescenti, strettamente decrescenti Limiti di funzione Definizione di limite di funzione finito o infinito al finito o all’infinito Proprietà e operazioni sui limiti Forme indeterminate e limiti notevoli Tempi settembre settembre – ottobre novembre – dicembre DERIVATE DI FUNZIONE SVILUPPO POLINOMIALE DI UNA FUNZIONE STUDIO DI FUNZIONE Infinitesimi, infiniti e loro confronto Asintoti orizzontali, verticali, obliqui Funzioni continue Definizione, proprietà e operazioni sulle funzioni continue Continuità della somma algebrica di due funzioni (con dimostrazione) Continuità della funzione inversa di una funzione continua Continuità della funzione composta di due funzioni continue Discontinuità di prima, seconda e terza specie Teorema di esistenza degli zeri (con dimostrazione) Teorema di esistenza dei valori intermedi (con dimostrazione) Teorema di Weierstrass (senza dimostrazione) Definizione di derivata in un punto come limite del rapporto incrementale Interpretazione geometrica e fisica della derivata Equazione della retta tangente al grafico di una funzione Funzione derivata Teorema sulla continuità delle funzioni derivabili (con dimostrazione) Punti angolosi e cuspidi Regole di derivazione Derivata della somma algebrica di due funzioni e del prodotto di due funzioni (con dimostrazione), del reciproco di una funzione (senza dimostrazione), del quoziente di due funzioni (con dimostrazione) Derivate delle funzioni elementari Derivata della funzione inversa (con dimostrazione) Derivata di funzioni composte Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange e loro equivalenza (con dimostrazione) Teorema del differenziale (con dimostrazione) Teorema di De l’Hôpital (con dimostrazione nel caso del limite del rapporto di due funzioni infinitesime in un punto x0) L’approssimazione del valore di una funzione in un punto del suo C.E. Espressione dei coefficienti di un polinomio in funzione delle sue derivate in un punto x0 Sviluppo polinomiale di una funzione Formula di Taylor nell’intorno di un punto x0 Formulazione del resto di Peano (con dimostrazione) Formula di McLaurin nell’intorno di x0=0 Applicazione al calcolo dei limiti: risoluzione di forme indeterminate Grafici di funzione Grafici di funzioni elementari e loro trasformazioni nel piano cartesiano Determinazione delle caratteristiche di una funzione Campo di esistenza, dominio e codominio Punti e valori di massimo e minimo assoluti e relativi Convessità, concavità e punti di flesso Studio di massimi e minimi relativi con il segno della derivata prima gennaio – febbraio marzo marzo Derivate successive Studio della concavità e dei flessi con il segno della derivata seconda Rappresentazione grafica nel piano cartesiano Applicazioni: risoluzione di problemi di massimo e minimo geometrici e analitici Integrale indefinito Definizione di primitiva di una funzione Proprietà degli integrali indefiniti Integrale indefinito come operatore sullo spazio delle funzioni di variabile reale Regole di integrazione Integrali elementari Integrali di funzioni composte Formula di integrazione per sostituzione Formula di integrazione per parti Integrali di funzioni razionali fratte Integrali di funzioni irrazionali Integrali di funzioni trascendenti Integrale definito secondo Riemann Definizione mediante somme integrali superiori e inferiori di Riemann Proprietà degli integrali definiti Condizione sufficiente per l’integrabilità di una funzione (senza dimostrazione) Teorema della media (con dimostrazione) Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione) Formula fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione) Applicazioni: calcolo di aree di domini piani, di volumi di solidi di rotazione, di volumi aventi sezione assegnata Integrali impropri o generalizzati Introduzione alle equazioni differenziali Equazioni differenziali del primo ordine: equazioni lineari equazioni a variabili separabili Applicazioni alla fisica Formule per il calcolo di superfici e volumi di vari solidi: prismi, parallelepipedi, piramidi, solidi di rotazione (cono, cilindro, sfera) Geometria analitica dello spazio sistemi di riferimento, coordinate cartesiane e vettori distanza fra due punti; equazioni parametriche di una retta parallela ad un vettore assegnato, coseni direttori condizioni di parallelismo e perpendicolarità fra rette piani nello spazio: equazione cartesiana di un piano passante per un punto e perpendicolare ad un vettore assegnato equazione cartesiana di una retta come intersezione fra due piani condizione di parallelismo e perpendicolarità fra piani e fra rette e piani INTEGRALI DI FUNZIONE EQUAZIONI DIFFERENZIALI RICHIAMI DI GEOMETRIA DELLO SPAZIO 2. LIBRI DI TESTO aprile – maggio maggio maggio – giugno Sasso – LA matematica a colori – Edizione Blu – VOL. 5 – PETRINI 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE Lezione frontale orale Lezione interattiva Esercitazioni Simulazioni Ricerche individuali e/o di gruppo Problem solving 4. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Verifiche Scritte: svolte con cadenza approssimativamente mensile Verifiche Orali: interrogazioni alla lavagna dei singoli studenti su argomenti di teoria ed esercizi Verifiche Collettive: riepilogo della teoria svolta e svolgimento di esercizi alla lavagna da parte del docente con il coinvolgimento degli studenti Simulazione di II prova (in contemporanea con le altre classi quinte del Liceo) 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione degli studenti è stata effettuata in base ai seguenti criteri: 1. accertare il conseguimento della conoscenza dei contenuti del corso precedentemente elencati; 2. valutare il grado di partecipazione alle lezioni in classe e la costanza e l’impegno nello studio individuale a casa; 3. considerare i progressi della preparazione rispetto al livello di partenza. La valutazione finale ha tenuto conto di diversi indicatori: grado di preparazione raggiunto; progresso evidenziato in funzione delle abilità iniziali, attitudine alla disciplina; interesse e la partecipazione al dialogo educativo; impegno e la costanza nello studio. Per i dettagli sulla scala di riferimento nella attribuzione dei voti, si rimanda a quanto riportato nella sezione del POF riguardante “Modalità e criteri di valutazione”. 6. OBIETTIVI PROGRAMMATI Lo studente, alla fine del triennio di Matematica di Liceo Scientifico, dovrebbe possedere: la capacità di analisi e di sintesi; la capacità di affrontare un problema e di risolverlo in modo rigoroso; la capacità di rielaborare personalmente i contenuti culturali appresi; la capacità di orientarsi nella disciplina e tra le discipline. Inoltre, egli dovrebbe essere in grado di: riconoscere le funzioni continue e le funzioni discontinue, e i tipi di discontinuità di queste ultime; calcolare il limite di successioni e di funzioni; derivare ed integrare funzioni; risolvere problemi di massimo e di minimo; studiare una funzione e rappresentarla graficamente; applicare il calcolo integrale per la determinazione di aree e di volumi; risolvere semplici equazioni differenziali, con applicazione a problemi reali. 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI Il percorso di apprendimento nello studio della Matematica dell’attuale 5C è si è svolto in sostanziale continuità nell’arco del triennio: infatti, la programmazione comune stabilita a livello di Dipartimento e il confronto continuo fra i docenti di matematica e di fisica hanno consentito di ridurre al minimo l’impatto del cambio dei docenti avvenuto fra la terza e la quarta. La classe nel suo complesso si caratterizza per capacità logiche e competenze di livello medio-alto, con diversi studenti che raggiungono risultati di eccellenza. Non mancano studenti con difficoltà e carenze, in alcuni casi anche gravi, ma tutti hanno evidenziato nel corso degli anni una evoluzione positiva, dovuta alla progressiva maturazione e al grande impegno profuso nello studio, che li hanno portati a raggiungere risultati, nella quasi totalità dei casi, almeno sufficienti. E’ quindi possibile affermare che gli obiettivi di conoscenze e competenze siano stati complessivamente raggiunti. Per quanto riguarda l’aspetto relazionale, come già discusso nelle considerazioni generali svolte nella parte iniziale del Documento, la classe ha talvolta mostrato qualche difficoltà nell’aprirsi al dialogo educativo con il docente. Tuttavia tali difficoltà sono state progressivamente superate, consentendo lo stabilirsi di un ottimo rapporto umano fra il docente e gli studenti, che ha consentito di perseguire i non semplici obiettivi proposti nel corso degli anni in un clima di generale serenità e unità di intenti. Il Docente di Matematica PERCORSO FORMATIVO Materia: Fisica CLASSE: 5C LS Docente: Paolo Boncinelli 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Unità didattica Modulo ONDE CIRCUITI ELETTRICI IN CORRENTE CONTINUA FENOMENI MAGNETICI Contenuti Fenomeni ondulatori caratteristiche generali onde longitudinali e trasversali, fronti d'onda e raggi, caratteristiche geometriche Descrizione matematica di un'onda funzione d'onda onde progressive e regressive parametri caratteristici di un'onda sinusoidale: lunghezza e numero d'onda, periodo, frequenza, pulsazione, ampiezza, velocità di propagazione Onde su una corda velocità in funzione di tensione e densità lineare Propagazione di un'onda attraverso la superficie di separazione di due mezzi assorbimento, riflessione e rifrazione leggi della riflessione leggi di della rifrazione di Snell angolo critico e riflessione totale Diffrazione di un’onda nel passaggio attraverso una fenditura Interferenza di due onde coerenza delle sorgenti esperimento della doppia fenditura: figura di interferenza condizione di interferenza costruttiva e distruttiva Onde stazionarie generazione e caratteristiche fisiche condizione di risonanza su una corda tesa fissata agli estremi, serie armonica modello ondulatorio degli elettroni e regola di quantizzazione del momento angolare orbitale Effetto Doppler: osservatore in movimento con sorgente ferma, sorgente in movimento con osservatore fermo onde sonore: caso subsonico, transonico e supersonico; onde d'urto Richiami sui circuiti elettrici, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff e risoluzione delle reti lineari Circuiti RC processo di carica di un condensatore, carica elettrica in funzione del tempo: integrazione dell'equazione differenziale e discussione della soluzione costante di tempo caratteristica del circuito e suo significato fisico andamento della corrente in funzione del tempo processo di scarica di un condensatore: carica elettrica e corrente in funzione del tempo Introduzione al magnetismo principali caratteristiche delle interazioni magneti- Tempi settembre – ottobre ottobre ottobre – novembre INDUZIONE ELETTROMAGNETICA che poli magnetici e ago magnetico Campo di induzione magnetica B definizione operativa della direzione e del verso di B linee di forza del campo magnetico carattere bipolare del campo B flusso del campo B attraverso una superficie chiusa (III equazione di Maxwell) Forza magnetica agente su una carica in movimento caratteristiche generali definizione del modulo di B forza di Lorentz moto di una particella carica in un campo magnetico esterno: 1. velocità parallela a B 2. velocità ortogonale a B 3. caso generale (moto a spirale) lavoro della forza magnetica e bilancio energetico Esperienza di Ampère forze magnetiche agenti fra conduttori percorsi da corrente definizione operativa di Ampère, permeabilità magnetica del vuoto Campi magnetici prodotti da correnti campo B prodotto da un filo rettilineo indefinito, legge di Biot – Savart campo B generato da un solenoide di lunghezza molto maggiore del diametro Lavoro del campo magnetico calcolo del lavoro lungo un cammino chiuso (circuitazione di B): caso con e senza correnti concatenate teorema della circuitazione di Ampère e IV equazione di Maxwell (caso stazionario) Momento meccanico su un circuito percorso da corrente caso di una spira rettangolare immersa in un campo magnetico esterno momento magnetico della spira configurazioni di equilibrio meccanico e loro stabilità Magnetismo in presenza di materia caratterizzazione macroscopica del comportamento magnetico della materia: materiali paramagnetici, diamagnetici, ferromagnetici permeabilità magnetica relativa modello delle correnti atomiche per i materiali paramagnetici: momento magnetico orbitale e di spin, momento magnetico atomico totale materiali diamagnetici: modello delle correnti microscopiche, precessione di Larmor materiali ferromagnetici: caratteristiche, domini magnetici (cenni), ciclo di isteresi Caratteristiche dei fenomeni di induzione elettromagnetica Legge di Neumann – Faraday e forza elettromotrice indotta Legge di Lenz, significato fisico e relazione con il Primo Principio della Termodinamica Campo elettrico indotto dicembre – gennaio considerazioni energetiche circuitazione del campo elettrico indotto e II equazione di Maxwell (caso generale) Alternatori principio di funzionamento: f.e.m. e correnti alternate trasformatori Fenomeni di autoinduzione coefficiente di autoinduzione di un solenoide (induttanza) Circuiti RL intensità di corrente in funzione del tempo con corrente iniziale nulla (interruttore aperto-chiuso): integrazione della seconda legge di Kirchhoff, discussione della soluzione tempo caratteristico del circuito intensità di corrente in funzione del tempo (corrente iniziale massima - interruttore chiuso-aperto) bilancio energetico induttanza e densità di energia del campo magnetico Circuiti RLC serie ampiezza e sfasamento della corrente nei circuiti capacitivi, induttivi e RLC reattanza capacitiva e induttiva, impedenza impedenza puramente resistiva e condizione di risonanza bilancio energetico: potenza istantanea e potenza media, valori efficaci di f.e.m. e corrente fattore di potenza e trasferimento di energia al carico capacitivo, induttivo, resistivo Richiami sulle equazioni di Maxwell stazionarie per E e per B Circuitazione del campo elettrico generato da fenomeni di induzione elettromagnetica e modifica della II equazione di Maxwell (caso generale) Correnti di spostamento: definizione e discussione del loro significato fisico Ipotesi di Maxwell e modifica dell'equazione per la circuitazione di B (IV equazione di Maxwell – caso generale) Formulazione generale delle equazioni di Maxwell “time – dependent” forma delle soluzioni generali per E e B: dipendenza spaziale, campi ritardati campi E e B di radiazione: caratteristiche fisiche e loro natura ondulatoria, radiazione elettromagnetica spettro elettromagnetico: classificazione delle varie bande in funzione della frequenza (lunghezza d’onda) della radiazione Bilancio energetico dei campi di radiazione vettore di Poynting S e sue caratteristiche fisiche potenza istantanea e media, intensità di un'onda elettromagnetica, flusso del vettore di Poynting quantità di moto dei campi di radiazione, pressione di radiazione dovuta ad onde completamente assorbite e completamente riflesse Polarizzazione delle onde elettromagnetiche CIRCUITI IN CORRENTE ALTERNATA EQUAZIONI DI MAXWELL E ONDE ELETTROMAGNETICHE gennaio febbraio – marzo polarizzazione lineare del campo elettrico di radiazione pellicole polarizzanti intensità dell'onda trasmessa: onda non polarizzata (media temporale) e polarizzata ad un certo angolo rispetto alla direzione di polarizzazione polarizzazione per riflessione e angolo di Brewster La fisica alla fine XIX secolo la meccanica newtoniana, il principio di inerzia e i sistemi di riferimento inerziali il principio di relatività galileiana trasformazioni galileiane di posizione, velocità e accelerazione di un punto materiale fra due sistemi di riferimento le equazioni di Maxwell e l'invarianza della velocità della luce rispetto al s.d.r., incompatibilità con le trasformazioni galileiane Ipotesi correttive della teoria di Maxwell dell’elettromagnetismo teoria dell'etere e s.d.r. inerziali privilegiati l'interferometro di Michelson e l'esperienza di Michelson e Morley: discussione dei risultati. Teoria della relatività ristretta di Einstein (1905) postulati della relatività ristretta trasformazioni fra due s.d.r. inerziali in moto relativo: criteri generali (omogeneità del tempo, isotropia e omogeneità dello spazio), linearità le trasformazioni speciali di Lorentz: espressione generale e limite classico spazio-tempo di Minkowski e sua non ortogonalità conseguenze delle trasformazioni di Lorentz: dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze, tempo e lunghezza propria leggi di trasformazione relativistica delle velocità invariante relativistico spazio-tempo e classificazione degli intervalli "tipo tempo", "tipo spazio" e "tipo luce" ordinamento temporale assoluto e principio di causalità cono di luce e diagramma spazio - tempo. quantità di moto ed energia relativistica Teoria della relatività generale di Einstein (1916) problemi irrisolti dalla teoria della relatività ristretta equivalenza fra massa inerziale e massa gravitazionale, esperienza di Eötvös equivalenza fra campo gravitazionale e s.d.r. accelerato e indistinguibilità fra s.d.r. inerziali e non inerziali; principio di equivalenza cenni alla formulazione generale dell'invariante spazio-temporale in funzione del campo gravitazionale esperimenti di verifica della teoria della relatività generale onde gravitazionali: cenni Crisi della fisica classica Esperimenti che introducono alla meccanica quantistica spettri a righe la radiazione di corpo nero e l’ipotesi di Planck di quantizzazione dell’energia TEORIA DELLA RELATIVITA’ INTRODUZIONE ALLA MECCANICA QUANTISTICA aprile – maggio maggio – giugno l’effetto fotoelettrico e il fotone di Einstein l’effetto Compton e la quantità di moto del fotone l’esperimento di Thomson, raggi catodici e scoperta dell'elettrone l’esperimento di Millikan, unità fondamentale di carica i raggi X I modelli atomici di Thomson e Rutherford Il modello di Bohr dell'atomo di idrogeno Il dualismo onda – corpuscolo della luce e della materia Il principio di indeterminazione di Heisenberg I concetti fondamentali della meccanica quantistica Osservazione della figura di interferenza e di diffrazione prodotta in un ondoscopio. Potere dispersivo di un prisma. Figure di interferenza prodotte da reticoli di diffrazione con diverso numero di fenditure per unità di lunghezza Esperienze dimostrative sul magnetismo (esistenza di poli nord e sud – ago magnetico e linee di forza del campo magnetico – interazioni magnete-corrente e corrente-corrente – campo magnetico di un solenoide) Esperienze dimostrative sull’induzione elettromagnetica ESPERIENZE DI LABORATORIO in itinere 2. LIBRI DI TESTO Romeni – La fisica di tutti i giorni – VOL. 4 e 5 – Zanichelli 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE Lezione frontale orale Lezione interattiva Esercitazioni Simulazioni Ricerche individuali e/o di gruppo Problem solving Esperienze di laboratorio 4. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Verifiche Scritte: svolte con cadenza approssimativamente mensile, su argomenti di teoria (simulazione di III prova – tipologia B) e/o esercizi; Verifiche Orali: interrogazioni alla lavagna dei singoli studenti su argomenti di teoria e/o svolgimento di esercizi Verifiche Collettive: riepilogo della teoria svolta e svolgimento di esercizi alla lavagna da parte del docente con il coinvolgimento degli studenti. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione degli studenti è stata effettuata in base ai seguenti criteri: 1. accertare il conseguimento della conoscenza dei contenuti del corso precedentemente elencati; 2. valutare il grado di partecipazione alle lezioni in classe e la costanza e l’impegno nello studio individuale a casa; 3. considerare i progressi della preparazione rispetto al livello di partenza. La valutazione finale ha tenuto conto di diversi indicatori: grado di preparazione raggiunto; progresso evidenziato in funzione delle abilità iniziali, attitudine alla disciplina; interesse e la partecipazione al dialogo educativo; impegno e la costanza nello studio. 6. OBIETTIVI PROGRAMMATI Il corso di Fisica si propone il raggiungimento delle seguenti competenze: conoscere le leggi fondamentali della Fisica, il campo e le condizioni per la loro applicabilità e le loro limitazioni; saper applicare in modo pertinente tali leggi in modo da prevedere l’evoluzione di un fenomeno ed inquadrare le cause che lo determinano, risolvendo semplici problemi di carattere applicativo; riconoscere l’ambito di validità di una legge Fisica, quando possibile, mediante la teoria degli errori. In particolare, al termine della classe quinta lo studente dovrebbe essere in grado di: conoscere i fenomeni ondulatori e le principali grandezze fisiche che li caratterizzano; conoscere il campo elettrico e il campo magnetico e le grandezze che li caratterizzano; conoscere le leggi di Ohm e le leggi di Kirchhoff, e risolvere semplici circuiti elettrici; conoscere i circuiti RC e RLC; possedere le conoscenze essenziali sulle onde elettromagnetiche; conoscere le equazioni di Maxwell nel caso stazionario e non stazionario; conoscere gli aspetti fondamentali della teoria della relatività di Einstein; conoscere gli esperimenti fondamentali che hanno portato all’introduzione della meccanica quantistica; risolvere esercizi riguardanti alcune applicazioni degli argomenti svolti che comportino l’utilizzo di strumenti matematici non troppo complessi. 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI Per quanto riguarda le problematiche generali sulla classe, si rimanda a quanto detto nella parte generale del Documento e nella sezione relativa alla Matematica. Considerando più specificamente il corso di Fisica, la classe ha generalmente mostrato buon interesse per la materia. Le conoscenze acquisite, sia pur distribuite in modo non sempre omogeneo, a seconda della complessità degli argomenti e del tipo di richiesta (teorica o applicativa), sono di buon livello per una classe di liceo, con alcuni studenti che raggiungono risultati eccellenti. Maggiori difficoltà sono state riscontrate nelle prove di verifica di tipo applicativo (esecuzione di esercizi con applicazione delle leggi teoriche studiate), dove sono state talvolta riscontrate anche gravi insufficienze. I problemi principali sono venuti dalla difficoltà ad applicare le leggi studiate mediante l’esecuzione dei calcoli matematici necessari al raggiungimento del risultato finale. Risultati generalmente migliori sono stati ottenuti nelle prove di carattere più teorico (domande tipo terza prova dell’Esame di Stato). Da sottolineare il fatto che l’ampliamento dello studio della Fisica, determinato dalla riforma degli indirizzi liceali, comporta che in quinta si affronti lo studio di argomenti di fisica moderna, per i quali gli studenti sono quasi totalmente sprovvisti degli strumenti matematici necessari. Questo fatto, unitamente alla complessità degli argomenti trattati, può spiegare certe difficoltà incontrate dagli studenti stessi, in particolare da quelli più deboli, nell’impadronirsi dei concetti fondamentali della materia. Il Docente di Fisica PERCORSO FORMATIVO Materia: Scienze naturali CLASSE: 5C LS Docente: Antonio Restivo 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Qui di seguito vengono elencati gli argomenti trattati alla data del 30 aprile 2016. Alla fine dell'anno verrà fornita alla Commissione un'integrazione comprendente gli argomenti affrontati fino al termine dell'anno scolastico. Argomento e scansione temporale Contenuti e pagine nei manuali adottati La regolazione genica in virus e batteri Settembre La genetica dei virus (pag. 246-249) La ricombinazione genica nei procarioti (pag. 250-251) I geni che si spostano, plasmidi e trasposoni (pag. 252-254) L'operone (pag. 255-258) La regolazione genica negli eucarioti Ottobre Il genoma eucariotico (pag. 264-266) Le caratteristiche dei geni eucariotici (pag. 267-269) La regolazione prima, durante e dopo la trascrizione (pag. 270-275) La produzione degli anticorpi (pag. 280282) Le biotecnologie Ottobre La tecnica del DNA ricombinante (pag. 288-292) L'elettroforesi su gel (pag. 290) La reazione a catena della polimerasi (pag. 293) L'inserimento dei geni nelle cellule (pag. 294, 296) La storia della clonazione (pag. 295) Le genoteche e il DNA sintetico (pag. 297298) Il sequenziamento del genoma e il metodo Sanger (pag. 300-303) La Terra: uno sguardo introduttivo Novembre Le Scienze della Terra (pag. B/3-B/6) La Terra: una macchina termica (pag. B/14-B/16) La Terra solida: atomi, elementi, minerali e rocce Novembre Visita alla sezione di Mineralogia del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze Cristalli, minerali e loro proprietà (pag. Laboratorio: riconoscimenti di B/21-B/22, pag. B/26-B/28) rocce Sistematica dei minerali (pag. B/29-B/31) Per la sistematica dei minerali e La struttura dei silicati (pag. B/30) delle rocce non è stata richiesta la Introduzione allo studio delle rocce (pag. loro memorizzazione ma solo i B/32-B/34) criteri di classificazione e la conoscenza di qualche minerale e roccia fra i più comuni. La terra deformata: faglie pieghe e altre strutture Comportamento reologico delle rocce (pag. B/38-B/43) Strutture da deformazione nella crosta (pag. B/44-B/48, pag. B/51) Note Delle pieghe è richiesta esclusivamente la conoscenza degli elementi geometrici principali che si trovano nella Novembre Dicembre I terremoti Dicembre Gennaio pag. B48. Genesi dei terremoti e propagazione delle onde sismiche (pag. B/55-B/62) La forza dei terremoti (pag. B/63-B/65) La convivenza con il terremoto e il rischio sismico (pag. B/66-B/67) La struttura stratificata della Terra (pag. B/72-B/75) Il gradiente geotermico (pag. B/78) L'interno della La crosta terrestre (pag. B/84-B/85) Terra Equilibrio gravitazionale della crosta (pag. Gennaio - Febbraio B/86-B/88) Il magnetismo terrestre (pag. B/89-B/90) Il magnetismo fossile (pag. B/92-B/94) Processo magmatico e rocce ignee Febbraio Per quanto riguarda la sistematica è richiesto solo la Processo magmatico, genesi ed evoluzione capacità di utilizzare il dei magmi (pag. B/99-B/102) diagramma per la classificazione Classificazione delle rocce ignee (pag. delle più comuni rocce B/105-B/106) magmatiche e la conoscenza delle Le rocce ignee del sottosuolo (pag. B/107tessiture più comuni B/111) (olocristallina, faneritica, afanitica e porfirica). I vulcani Febbraio Morfologie, attività e classificazione dei vulcani (pag. B/115-B/120) I prodotti dell'attività vulcanica (pag. B/121-B/127) Rocce metamorfiche e sedimentarie Marzo La formazione delle rocce sedimentarie e i Gli studenti hanno utilizzato le principali tipi di rocce sedimentarie fotocopie del volume Tarbuck, Gli ambienti di sedimentazione Lutgens – Modelli globali con Il processo metamorfico Ecologia – Edizioni linx messe a Le più comuni rocce metamorfiche disposizione sul registro Gli ambienti metamorfici elettronico. Dalla deriva dei continenti all'espansione dei fondi oceanici Marzo - Aprile La deriva dei continenti di Wegener e le prove a sostegno di Pangea (pag. B/144B/148) Morfologia del fondo oceanico (pag. B/149-B/152) Espansione del fondo oceanico (pag. B/153-B/154) Prove e corollari dell'espansione oceanica (pag. B/156-B/160) Tettonica delle placche e orogenesi Aprile La tettonica delle placche (pag. B/166B/169) I margini continentali (pag. B/170-B/172) Il prisma di accrezione (pag. B/174) Punti caldi e pennacchi (pag. B/175B/176) Ofioliti (pag. B/177-178) Collisioni e orogeni (pag. B/180-B/183) Aree morfostrutturali dei continenti (pag. B/184-B/185) 2. LIBRI DI TESTO David Sadava, H. Craig Heller, Craig H Heller, Gordon H Orians, William K Purves, David M. Hillis - Biologia – La Scienza della vita – 2010 - Volume B – L'ereditarietà e l'evoluzione David Sadava, H. Craig Heller, Craig H Heller, Gordon H Orians, William K Purves, David M. Hillis - Biologia – La Scienza della vita – 2010 – Volume D – L'Ecologia Alfonso Bosellini, Tano Cavattoni, Fabio Fantini – Corso di Scienze della Terra – Volume B – La Terra dinamica e Storia geologica dell'Italia Tarbuck, Lutgens – Modelli globali con Ecologia – Solo per le rocce metamorfiche e sedimentarie 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE Si riporta uno stralcio del modello del piano di lavoro utilizzato dalla scuola nel quale sono indicati gli strumenti e le modalità di insegnamento. 4. 4.1. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO I metodi che si intende adottare per favorire l’apprendimento delle discipline: lezione frontale orale lezione interattiva esercitazioni cooperative learning (lavori di gruppo) simulazioni ricerche individuali e/o di gruppo didattica laboratoriale 4.2. Organizzazione dell’insegnamento (tempi e metodi operativi) adattamento dei tempi e dei metodi ai ritmi di apprendimento degli allievi attenzione alle difficoltà consegna individualizzata in caso di certificazioni 4.3. Organizzazione del recupero controllo della comprensione sollecitazione degli interventi e degli interessi prove e attività differenziate e semplificate su obiettivi minimi in caso di certificazione sportello da attivare in base alle risorse disponibili corso di recupero su competenze disciplinari da attivare in base alle risorse disponibili PAD da attivare in base alle risorse disponibili 4.4 Strumenti testo in adozione scansioni di materiale per l'approfondimento internet / sussidi multimediali 5. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI I criteri di valutazione adottati in sede di dipartimento disciplinare prendono in considerazione: le conoscenze acquisite; il grado di comprensione dei concetti assimilati; la capacità di sintesi, riorganizzazione e rielaborazione dei medesimi; la capacità di applicazione di concetti noti a contesti diversi da quelli appresi; l'uso di una corretta terminologia scientifica. Le verifiche sono state prevalentemente scritte (simulazioni della terza prova e quesiti a risposta multipla), mentre le interrogazioni si sono svolte secondo un calendario definito dagli studenti o su base volontaria per il recupero di insufficienze. 6. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Poiché il docente di Scienze nella Commissione è un membro esterno, ci sembra opportuno descrivere per sommi capi il percorso curriculare che è stato seguito dopo il riordino dei cicli scolastici della scuola superiore, la cosiddetta Riforma Gelmini. Il Dipartimento di Scienze dell'allora Liceo Gobetti, considerando il monte orario a disposizione per l'insegnamento delle Scienze nel Liceo Scientifico ordinario, ha deciso di adottare un percorso didattico nel quale l'insegnamento della Chimica ha assunto, accanto alla valenza culturale propria della disciplina, un ruolo propedeutico nello studio consapevole della Biologia moderna e delle Scienze della Terra. Per questo motivo, nel corso del quinquennio, gli studenti hanno studiato nei primi anni prevalentemente la Chimica e successivamente la Biologia. Invece lo studio delle Scienze della Terra è stato lasciato per la maggior parte all'ultimo anno. In questo modo non è stata dispersa l'esperienza maturata nella sperimentazione di Scienze interna all'Istituto che aveva anticipato molte delle indicazioni previste successivamente dal riordino dei cicli scolastici. Lo studio delle Scienze della Terra dell'ultimo anno si è concentrato in particolare sui modelli della tettonica globale, con particolare attenzione a identificare le interrelazioni tra i fenomeni che avvengono a livello delle diverse organizzazioni del pianeta (litosfera, atmosfera, idrosfera). Per quanto riguarda la Chimica e la Biologia, all'inizio dell'anno sono stati affrontati argomenti di chimica organica, biochimica e biologia legati allo studio della regolazione genica e delle biotecnologie offrendo agli studenti l'opportunità di partecipare ad un corso di biotecnologie svolto in collaborazione con gli operatori del dipartimento di Antropologia dell'Università di Firenze. In questo modo nel percorso curriculare si è seguito quanto specificato nelle indicazioni ministeriali che chiedono di porre particolare attenzione ai temi legati all'ingegneria genetica e alle sue applicazioni. Nel mese di maggio, infine, sono previsti approfondimenti su contenuti legati all’ecologia poiché nell'ultimo anno la disciplina consente di valorizzare le conoscenze e le competenze che gli studenti devono possedere al termine del percorso liceale acquisite nello studio della Chimica e della Biologia degli anni precedenti insieme alle Scienze della Terra del quinto anno. Per quanto riguarda il profitto e il comportamento degli studenti, si rimanda a quanto scritto nelle caratteristiche della classe che è stato approvato all'unanimità nel Consiglio di Classe del 5 maggio e nel quale il docente si riconosce pienamente. Nella prima parte del Documento sono indicate anche le attività curriculari ed extracurriculari effettuate nel corso del triennio. L'aver ottenuto, nello scorso anno scolastico, un finanziamento con un bando collegato alla legge 6/2000 (Diffusione della cultura scientifica) ha permesso alla scuola di avviare una serie di attività didattiche legate all'Astrofisica in collaborazione con l'Osservatorio di Arcetri e con Dipartimento di Fisica e Astrofisica dell'Università di Firenze. Insieme ad alcuni insegnanti di Matematica e Fisica è quindi stato possibile continuare a trattare alcuni argomenti di Astronomia che con le nuove indicazioni previste nel riordino dei cicli di istruzione rischiano di scomparire dal curricolo. Il Docente Prof. Antonio Restivo PERCORSO FORMATIVO Materia: Storia dell’Arte CLASSE: 5C LS Docente: Giovanni De Lorenzo 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Unità didattica Modulo L’età neoclassica. Contenuti Tempi Neoclassicismo Significato del termine “estetica”. Il linguaggio neoclassico. Introduzione all'architettura neoclassica. Illuminismo e architettura. Canoni e teorie. Giuseppe Piermarini: Il Teatro alla Scala. Le teorie di Winckelmann. Imitazione e copia. Antichità e Grand Tour. Antonio Canova. "La bellezza ideale". Amore e Psiche. Ebe. Paolina Borghese. Le Grazie. Monumento funebre e Maria Cristina d'Austria. Jacques Louis David. Il giuramento degli Orazi. Morte di Marat. 1° Trimestre Il Romanticismo. Neoclassicismo e Romaticismo. La figura dell'artista. Genio e sregolatezza. Nazionalismo. Rivalutazione del Medioevo. L'irrazionalità. Il sublime e il pittoresco. Caspar Friedrich, Viandante nel mare di nebbia. John Constable, La cattedrale di Salisbury. Joseph Turner, Ombre e tenebre. Théodore Géricault, La zattera della Medusa. Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo. Francesco Hayez, Il bacio. 1° Trimestre L'architettura nell'800. Neomedievalismo, Gothic revival, stile eclettico. L'architettura del ferro in Europa. Esposizioni Universali. J. Paxton, Il Palazzo di Cristallo. La Torre Eiffel. Eugène Viollet-le-Duc, John Ruskin e il restauro architettonico. Architettura postunitaria in Italia: Facciata di Santa Maria del Fiore. Piazzale Michelangelo. L’architettura Liberty a Firenze. Le trasformazioni urbanistiche di Firenze nella seconda metà dell’800, Il Piano di Giuseppe Poggi. 1° Trimestre Il realismo e l’Impressionismo La poetica del vero. Rapporto tra pittura e fotografia. La camera ottica. La fotografia. Dalla fotografia al cinematografo, riprodurre il movimento. Gustave Courbet. L'atelier dell'artista. Teoria dei colori secondo Goethe. Teoria dei colori primari e complementari. Sintesi sottrattiva (CMYK) e sintesi additiva (RGB). I macchiaioli. La macchia in opposizione alla forma. Giovanni Fattori. La rotonda di Palmieri. Edouard Manet. Colazione sull'erba. Olympia. Il bar delle Folies Bergère. Claude Monet. Impressione, sole nascente. La Cattedrale di Rouen. Lo stagno delle ninfee. Edgar Degas. La lezione di danza. L'assenzio. Pierre-Auguste Renoir. Moulin de la Galette. Colazione dei canottieri. Le bagnanti. 2° Pentamestre Tendenze postimpressioniste Art Nouveau, Jugendstil, Liberty. Le avanguardie artistiche del primo novecento. Il Novecento Paul Cézanne. La casa dell'impiccato. Le grandi bagnanti. Natura morta. I giocatori di carte. La montagna Sainte Victoire. Il pointillisme. George Seurat. Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte. Paul Gauguin. Il Cristo giallo. Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Vincent Van Gogh. I mangiatori di patate. Autoritratti. Notte stellata. Campo di grano con volo di corvi. Gustav Klimt. Oro, linea e colore. Il bacio. L'architettura Liberty a Firenze. L'Art Nouveau. Il nuovo gusto borghese. Joseph Olbrich. Palazzo della Secessione viennese. I Fauves. Il colore sbattuto in faccia. Henri Matisse. La stanza rossa. La danza. L'espressionismo. L'esasperazione della forma. Il gruppo Die Brücke. Ernst Ludwig Kirchner: Due donne per strada. Edvard Munch: Il grido. L'inizio dell'arte contemporanea. Il Cubismo. Cubismo analitico. Cubismo sintetico. Papiers collés e collages. Pablo Picasso. Periodo blu e periodo rosa. Poveri in riva al mare. Famiglia di saltimbanchi. Les demoiselles d'Avignon. Guernica. Georges Braque. Case all'Estaque. Le Quotidien, violino e pipa. Il Futurismo. Filippo Tommaso Marinetti e l'estetica futurista. Umberto Boccioni. La città che sale. Forme uniche della continuità nello spazio. Antonio Sant'Elia. Architetture. Giacomo Balla. Dinamismo di un cane al guinzaglio. W. Benjamin: L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Dadaismo. Marcel Duchamp. Fontana. L.H.O.O.Q. L'arte dell'inconscio: il Surrealismo. L'automatismo psichico. Riferimenti alle teorie di Sigmund Freud. Il Surrealismo. Max Ernst: La puberté proche. Au premier mot limpide. La vestizione della sposa. Joan Mirò: Il carnevale di Arlecchino. René Magritte: L'uso della parola I. La condizione umana. Salvator Dalí: Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia. Sogno causato dal volo di un'ape. L'Astrattismo. Der Blaue Reiter. Vasilij Kandinskij: Acquerello astratto. Impressioni. Improvvisazioni. Composizioni. 2° Pentamestre Il Movimento Moderno in architettura. Il Bauhaus. W. Gropius. Le Corbusier: Villa Savoye. L’architettura organica: Frank Lloyd Wright: Casa Kaufmann. La Pop art americana: Andy Warhol: Marylin. 2° Pentamestre 2° Pentamestre 2° Pentamestre 2. LIBRI DI TESTO Il Cricco – Di Teodoro Itinerario nell’Arte. Vol. 4. Dal Barocco al Postimpressionismo. Terza Edizione. Versione Gialla. Editore Zanichelli Il Cricco – Di Teodoro Itinerario nell’Arte. Vol. 5. Dall'Art Nouveau ai giorni nostri. Terza Edizione. Versione Gialla. Editore Zanichelli 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE La lezione frontale è stata il principale metodo didattico: si è cercato però di non limitarla ad una semplice esposizione dei contenuti, ma di articolarla in modo da coinvolgere, quando è stato possibile, ogni singolo alunno ed incrementarne l’interesse e la partecipazione proponendo gli argomenti in funzione di un apprendimento critico. Gli studenti sono stati sollecitati ad analizzare le problematiche proposte prima in modo intuitivo e successivamente a passare ad una rigorosa formalizzazione favorendo, quando possibile, i riferimenti pluridisciplinari. Visita guidata alla mostra ‘Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim’ a Palazzo Strozzi 4. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Verifiche orali “in itinere” sotto forma di colloqui individuali e discussioni collettive. Test scritti con schede di lettura delle opere studiate. Simulazioni di “terze prove” pluridisciplinari. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Vedi P.O.F. 6. OBIETTIVI PROGRAMMATI Vedi P.O.F. 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli studenti hanno sviluppato un adeguato metodo di studio che permette loro di riconoscere le coordinate storico-culturali relative alle opere d’arte studiate. Quasi tutti sono in grado di contestualizzarle e decodificarle attraverso una lettura consapevole e critica e le sanno quindi descrivere con una terminologia appropriata. Il Docente Prof. Giovanni De Lorenzo PERCORSO FORMATIVO Materia: Filosofia CLASSE: 5C LS Docente: Toffoli Patrizia 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Unità didattica Contenuti Modulo Romanticismo Caratteri generali Idealismo Caratteri generali G.W.F. Hegel Vita e opere. I capisaldi del sistema: finito e Infinito; Ragione e realtà; funzione della filosofia. La dialettica come legge del reale e come procedimento del pensiero filosofico. La “Fenomenologia dello spirito”: problematica e struttura; analisi delle figure principali. “Enciclopedia delle scienze filosofiche”: cenni alla logica ed alla filosofia della natura; lo Spirito soggettivo (sintesi); lo Spirito oggettivo: diritto, moralità ed eticità (famiglia, società civile, Stato); concezione della Storia; Spirito Assoluto: arte, religione e filosofia. Destra e sinistra Caratteri generali hegeliana L. Feuerbach Vita e opere. Il rovesciamento dell’idealismo. La critica alla religione. L’alienazione e l’ateismo. L’umanismo naturalistico. K. Marx Vita e opere. Critica al “misticismo logico” di Hegel e distacco da Feuerbach. I “Manoscritti economico filosofici”: la problematica dell’alienazione. L’alienazione religiosa. La concezione materialistica della storia. Struttura e sovrastruttura. Il “Manifesto”: funzione storica della borghesia, la storia come lotta di classe, critica al socialismo utopistico. Il “Capitale”: analisi critica del sistema economico capitalistico. A. Schopenhauer Vita e opere. Radici culturali del sistema di pensiero. Il mondo della rappresentazione come “Velo di Maya”. Il corpo come via di accesso alla cosa in sé. Caratteri e manifestazioni della “Volontà di vivere”. La visione pessimistica della vita umana. Le vie di liberazione dal dolore: arte, etica della pietà, ascesi. S. Kierkegaard Vita e opere. La critica all’Idealismo e la categoria del singolo Gli stadi dell’esistenza: la vita estetica, la vita etica, la vita religiosa. Il sentimento del possibile: l’angoscia. Disperazione e fede. Il Cristianesimo come paradosso e scandalo. Positivismo caratteri generali A. Comte Vita e opere. La filosofia positiva e la legge dei tre stadi. Metodo e classificazione delle scienze. La sociologia come fisica sociale. La religione dell’umanità. F. Nietzsche Vita e opere. Prima formulazione del pensiero e scrittura. L’interpretazione della grecità: dionisiaco e apollineo. La critica della morale, del cristianesimo e trasvalutazione dei valori. La critica al positivismo e allo storicismo. La morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche; il problema del nichilismo e il suo superamento. Il superuomo, la volontà di potenza e l’eterno ritorno. S. Freud Vita e opere. Freud prima della psicanalisi: l’esperienza di Charcot, le psiconevrosi, il caso della signorina O. Il metodo psicanalitico. La realtà dell’inconscio. La scomposizione psicanalitica della personalità. Sogno e lapsus come forme di desiderio. La teoria della sessualità infantile e il complesso edipico. Psicanalisi e società: il “Disagio della civiltà”. Spiritualismo Caratteri generali francese H. Bergson Vita e opere. Tempo durata e libertà. Spirito e corpo: materia e Tempi settembre settembre settembreottobre ottobre ottobre dicembregennaio gennaio febbraio febbraio febbraio marzo marzo aprile aprile aprile H. Arendt H. Jonas Esistenzialismo J.P. Sartre Filosofia attuale e mondo memoria. L’evoluzione creatrice. Istinto, intelligenza e intuizione. Società, morale e religione. Vita e opere. Le origini del totalitarismo. La filosofia politica. La banalità del male. Vita e opere. Un’etica che guarda al futuro. Il principio di responsabilità. Caratteri generali Vita ed opere. Esistenza e libertà: dalla teoria dell’assurdo alla teoria della “responsabilità. Percorso tematico aprile aprile maggio maggio maggio 2. LIBRI DI TESTO N. Abbagnano G. Fornero La filosofia, vol.3A,3B,3C, ed. Paravia 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE L’intervento educativo-didattico è stato caratterizzato da lezioni frontali, e da momenti di dialogo guidato finalizzati a suscitare interesse, a far approfondire le tematiche affrontate, migliorare il processo di socializzazione della classe e le capacità espressive di riflessione e rielaborazione critica di ciascun allievo. Per quanto riguarda l’insegnamento della Filosofia occorre sottolineare che per promuovere la partecipazione, ed offrire agli studenti un approccio più rispondente alle loro esigenze di apprendimento, il manuale: N. Abbagnano G. Fornero La filosofia, vol.3, ed. Paravia, è stato affiancato dall’uso di altri libri, da materiale di consultazione e schede di approfondimento predisposti dall’insegnante, dalla lettura ed analisi delle opere degli autori oggetto di studio (brani antologici) e da strumenti didattici multimediali. 4. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE L’accertamento dei livelli di conoscenza, di comprensione e delle abilità acquisite è stato effettuato attraverso interrogazioni individuali, elaborati scritti (questionari a risposta aperta, trattazioni sintetiche) concernenti argomenti svolti e letture, confronti collettivi. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione, pur non prescindendo dalle varie verifiche, ha tenuto conto, oltre che del profitto, anche dell’insieme dei fattori che agevolano od ostacolano il processo di apprendimento in modo che essa, tenendo presenti sia gli aspetti cognitivi che quelli socio-affettivi, non abbia potuto costituire un elemento di selezione, ma una valenza formativa e sia di supporto all’orientamento ed al potenziamento delle possibilità degli studenti nonché momento di riflessione critica al fine di individuare le direttrici più adeguate all’attività didattica 6. OBIETTIVI PROGRAMMATI In termini di conoscenze • Conoscere lo svolgimento del pensiero filosofico dell'Ottocento e del Novecento. • Conoscere termini e concetti della tradizione filosofica presa in esame. • Conoscere i rapporti fondamentali tra il pensiero filosofico e relativo contesto storico culturale. In termini di competenze applicative • Esporre in forma chiara e corretta i contenuti. • Utilizzare i termini e i concetti fondamentali del lessico specifico. • Individuare gli elementi portanti di una problematica filosofica. • Ricostruire le strategie argomentative in relazione a brani testuali. • Individuare analogie e differenze tra le risposte dei filosofi allo stesso problema. In termini di capacità • • • • • Rielaborare in modo autonomo le tematiche affrontate. Analizzare criticamente i contenuti. Saper effettuare collegamenti nell’ambito degli argomenti trattati. Estendere conoscenze e competenze acquisite ad altri ambiti disciplinari. Esprimere valutazioni personali 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, in cui ho insegnato negli ultimi due anni del corso di studi, ha dimostrato nei confronti del dialogo educativo un crescente interesse che, tuttavia, non in tutti è stato accompagnato da una partecipazione attiva, costante ed approfondita. La preparazione si presenta differenziata in relazione al diverso grado di impegno nello studio e delle potenzialità personali di ciascun alunno. Alcuni studenti, sorretti da senso di responsabilità e più motivati per la disciplina, si sono applicati regolarmente conseguendo una preparazione mediamente discreta, in alcuni casi buona e non priva di rielaborazione personale dei contenuti. Altri, dotati di più fragili strumenti operativi, hanno mostrato una certa discontinuità nello studio ed alcune incertezze sia nell'organizzazione sistematica dei contenuti che nella forma espositiva, conseguendo pertanto risultati sufficienti. La classe, nel suo complesso, presenta un livello apprezzabile di conoscenze relative alle problematiche ed agli autori più significativi per pensiero filosofico dell’Ottocento e del Novecento, ed ha conseguito gli obiettivi di base individuati in sede di programmazione iniziale acquisendo adeguate capacità di contestualizzare il pensiero dei diversi filosofi, di individuare le problematiche essenziali, di argomentare e di operare collegamenti. Il Docente Prof.ssa Toffoli Patrizia PERCORSO FORMATIVO Materia: Storia CLASSE: 5C LS Docente: Toffoli Patrizia 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Unità didattica Contenuti Modulo L’età Una crisi economica generale: la lunga depressione (1873dell’imperialismo e 1896). La crescita economica del 1900-1914: elettricità, la società di massa petrolio, rivoluzione dell’acciaio, la fabbrica meccanizzata: il taylorismo e il fordismo. L’affermarsi di monopoli, oligopoli e il passaggio dal capitalismo industriale al capitalismo finanziario. La società di massa: la nuova stratificazione sociale, espansione dei consumi e nuovi stili di vita, l’ingresso delle masse nella vita civile. Il suffragio universale, i sindacati e i partiti di massa. Il socialismo in Europa. La dottrina sociale della chiesa cattolica. L’età giolittiana La crisi di fine secolo. La svolta liberale di Giolitti: caratteristiche generali. Le scelte in politica economica e sociale. I rapporti con i socialisti e con i cattolici. La questione meridionale. I limiti del sistema giolittiano e sua crisi. La politica estera e la guerra in Libia. Il Patto Gentiloni e la riforma elettorale. La crisi dell’ Le nuove alleanze. La Francia tra democrazia e reazione. equilibrio Imperialismo in Gran Bretagna. La Germania Guglielmina. I conflitti di nazionalità in Austria-Ungheria. La Russia tra autocrazia e socialismo. La guerra Russo-Giapponese e la rivoluzione russa del 1905. La rivoluzione in Cina. Imperialismo e riforme negli Stati Uniti. La crisi del sistema bismarckiano e il nuovo quadro internazionale. Le tensioni tra le grandi potenze. Le cause del conflitto: la competizione anglo-tedesca sui mercati internazionali; la rivalità franco-tedesca; la tensione balcanica tra Austria e Russia; le guerre balcaniche. Tempi settembre ottobre novembre La Grande guerra Dall’attentato di Sarajevo alla Guerra Europea: le ragioni della prima guerra mondiale. Dalla guerra di movimento alla guerra di posizione. Gli eventi bellici e le nuove tecnologie militari. L’Italia dalla neutralità all’intervento. Il patto di Londra. La svolta del 1917: l’ingresso degli Usa e il ritiro della Russia. Il fronte italiano: da Caporetto alla battaglia di Vittorio Veneto. Novembredicembre La rivoluzione russa dicembre Un nuovo scenario mondiale La caduta dell’impero zarista. La rivoluzione di febbraio. L’azione politica di Lenin e le “Tesi di aprile”. La rivoluzione di ottobre. Dittatura leninista e guerra civile. Dal “comunismo di guerra” alla Nuova Politica Economica. La terza Internazionale. La nascita dell’ Unione Sovietica: organizzazione e società. L’ascesa di Stalin: il socialismo in un solo paese I 14 punti di Wilson. I trattati di pace di Parigi e la nuova carta geo-politica europea. La Società delle nazioni. Un nuovo scenario mondiale I 14 punti di Wilson. I trattati di pace di Parigi e la nuova carta geo-politica europea. La Società delle nazioni. gennaio gennaio La lunga crisi europea Conseguenze economiche e trasformazioni sociali nel dopoguerra. Il biennio rosso. Rivoluzionari e controrivoluzionari in Germania. Il costituirsi della Repubblica di Weimar. La crisi e l’emergere del nazionalsocialismo. La ripresa economica e la ricerca della distensione in Europa. Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo. Crisi economica e mobilitazione sociale. Il quadro politico: la nascita del Partito Popolare; il Partito Socialista; Mussolini e i Fasci di combattimento, il programma di San Sepolcro; la vittoria mutilata e l’impresa di Fiume. Il governo Giolitti e sua strategia politica. I contrasti nel movimento operaio e la nascita del Partito Comunista. La crisi dello Stato liberale: il fascismo agrario, la crescita dello squadrismo, il Partito nazionale fascista, la marcia su Roma. Mussolini al governo. La riforma Gentile, la legge Acerbo. Il delitto Matteotti e l’Aventino. Le leggi “fascistissime” e l’affermazione della dittatura. L’Italia fascista Lo Stato totalitario. La fascistizzazione della società: propaganda, cultura e scuola, l’organizzazione del consenso. I rapporti con la chiesa cattolica: i Patti Lateranensi. La politica economica: dalla fase liberista al protezionismo. Il corporativismo, la fase autarchica. Le leggi razziali del 1938. L’antifascismo: cattolici, liberali, comunisti. La politica estera: la guerra in Etiopia, l’intervento nella guerra di Spagna e l’alleanza con la Germania hitleriana. La grande crisi e il New Deal Economia e società negli Usa degli anni Venti. Le cause della crisi, il crollo del 1929 e le conseguenze in Europa. Roosevelt e il New Deal. Le teorie di Keynes. febbraio La Germania nazista La crisi del 1929 e le sue conseguenze in Germania. L’ascesa di Hitler e del partito nazionalsocialista. Antisemitismo e razzismo, e “spazio vitale”. Il consolidamento del potere hitleriano. La notte dei lunghi coltelli. Il Terzo Reich e sue caratteristiche totalitarie: repressione politica, controllo sociale, indottrinamento ideologico. Il mito della razza. Le Leggi di Norimberga. Repressione e consenso nel regime nazista. febbraioaprile L’Unione Sovietica di Stalin I dissensi interni al partito. L’affermazione di Stalin. L’industrializzazione forzata e i piani quinquennali. La collettivizzazione forzata. La società sovietica e lo stalinismo. La repressione: le “purghe” e i “Gulag”. aprile La crisi della sicurezza collettiva La nascita dei Fronti popolari: il governo socialista di Leon Blum in Francia. La guerra civile in Spagna e l’affermazione di Francisco Franco. Il contagio autoritario in tutta Europa. aprile La politica estera e l’espasionismo nazista. La corsa al riarmo e il fallimento delle diplomazie. L’annessione tedesca dell’Austria e la Conferenza di Monaco. L’allineamento italiano alla politica tedesca e il Patto d’Acciaio. Il Patto Ribbentrop-Molotov di non aggressione. aprile L’Europa verso la catastrofe della seconda guerra mondiale gennaio febbraio La seconda guerra mondiale L’invasione nazista della Polonia. Il crollo della Francia e il regime di Vichy. L’ingresso in guerra dell’Italia. La “battaglia d’Inghilterra”. La “guerra parallela” italiana nei Balcani e in Africa. La mondializzazione del conflitto. L’attacco tedesco all’Unione Sovietica. L’ingresso in guerra degli Stati Uniti. Il “nuovo ordine hitleriano”: deportazione e sterminio. La soluzione finale. La resa della Germania. Le vittorie sovietiche e lo sbarco in Normandia. La fine del Terzo Reich. La liberazione. La sconfitta del Giappone e il disastro atomico. aprile maggio L’Italia in guerra La crisi del regime fascista. La caduta del fascismo. L’armistizio. La reazione tedesca, la nascita della repubblica di Salò. La Resistenza e la lotta partigiana in Italia. La liberazione. Il periodo di transizione dalla Monarchia alla Repubblica, la consultazione referendaria. La nascita della Repubblica e la Costituzione. Le elezioni del 18 aprile del 1948. Aspetti generali maggio L’Italia nel secondo dopoguerra Situazione internazionale del secondo dopoguerra maggio maggio 2. LIBRI DI TESTO Valerio Castronovo, Nel segno dei tempi, La nuova Italia, vol.3. 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE L’intervento educativo è stato caratterizzato da lezioni frontali, e da momenti di dialogo educativo guidato finalizzati a suscitare interesse, a far approfondire le tematiche affrontate, migliorare il processo di socializzazione della classe e le capacità espressive di riflessione e rielaborazione critica di ciascun allievo. Per quanto riguarda la Storia l’uso del manuale: Valerio Castronovo, Nel segno dei tempi, La nuova Italia, vol.3, è stato integrato con materiale di consultazione e schede di approfondimento predisposte dall’insegnante, documenti storiografici e strumenti multimediali 4. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE L’accertamento dei livelli di conoscenza, di comprensione e delle abilità acquisite è stato effettuato attraverso interrogazioni individuali, elaborati scritti (questionari a risposta aperta o chiusa, trattazioni sintetiche, temi storici) concernenti argomenti svolti e letture, confronti collettivi. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione, pur non prescindendo dalle varie verifiche, ha tenuto conto, oltre che del profitto, anche dell’insieme dei fattori che agevolano od ostacolano il processo di apprendimento in modo che essa, tenendo presenti sia gli aspetti cognitivi che quelli socio-affettivi, non abbia potuto costituire un elemento di selezione, ma una valenza formativa e sia di supporto all’orientamento ed al potenziamento delle possibilità degli studenti nonché momento di riflessione critica al fine di individuare le direttrici più adeguate all’attività didattica. 6. OBIETTIVI PROGRAMMATI • • • Conoscere le principali tematiche e i fondamentali eventi storici del Novecento. Conoscere la terminologia e le principali concettualizzazioni storiche del periodo preso in esame. Conoscere alcune interpretazioni storiografiche relative ai temi e problemi più rilevanti. • • • • • Capacità di utilizzare gli strumenti fondamentali del lavoro storico, quale documenti, carte, letture storiografiche, materiale multimediale. Capacità di riflettere sui fatti storici e di interpretarli criticamente. Capacità di elaborare un atteggiamento critico e valutativo nella spiegazione del rapporto passato-presente. Saper effettuare collegamenti nell’ambito degli argomenti trattati. Estendere conoscenze e competenze acquisite ad altri ambiti disciplinari. 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI Il gruppo classe, in cui ho insegnato negli ultimi due anni del corso di studi,1 nel suo insieme si è mostrato abbastanza disponibile al lavoro proposto anche se non sempre ha risposto in modo costante alle molteplici richieste del percorso educativo-didattico necessarie per pervenire ad una assimilazione approfondita dei contenuti disciplinari. Tuttavia il livello di conoscenza delle fondamentali tematiche e principali eventi storici del Novecento, risulta mediamente discreto. Un gruppo di allievi ha dimostrato di saper utilizzare gli strumenti propri del lavoro storico (documenti, carte, letture storiografiche, materiale multimediale) e di possedere sia una apprezzabile capacità di elaborazione, sia un sufficiente atteggiamento critico-valutativo nei confronti del rapporto passato-presente. Di conseguenza alcuni studenti hanno conseguito una discreta, in qualche caso buona, padronanza dei contenuti sorretta da capacità rielaborative, per altri l’impegno nello studio si è mantenuto strumentale e prevalentemente finalizzato alle verifiche determinando il permanere di alcune incertezze nell’organizzazione sistematica dei contenuti e nella forma espositiva consentendo loro di pervenire a risultati sufficienti. Il Docente Prof. Toffoli Patrizia PERCORSO FORMATIVO Materia: CLASSE: INGLESE Docente: Taccogna 5C Monica 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE I periodi storici affrontati in modo sistematico sono stati due. Unità didattica - Modulo Contenuti THE VICTORIAN AGE (1837The Historical Background. A Period of Optimism, 1901) Economic Development and Social change, J. S. Mill and Utilitarism (cenni), Criticism of Utilitarism (cenni), the Political Parties of the Period, Workers’ Rights and Chartism, British Colonialism and the Making of the Empire, the Religious Dilemma, C. Darwin and Evolution, the Controversy continues in America and in Europe (cenni), the First Signs of Feminism, the Railways, the Beginnings of the United States. Tempi settembre ottobre novembre dicembre The Literary Context. The Novel, the Early Victorians, the Mid Victorians, the Late Victorians, Aestheticism, Victorian Poetry, Other poets of the Time, Women Poets, the Pre-Raphaelites, Victorian Theatre, the Victorian Essay, the American Re naissance, Novelists in the Second Half of the Century, Poetry. THE TWENTIETH CENTURY – PART I (1901-45) Insight to the Age. Victorian Superiority, Victorian Society, an Age of Optimism and the Victorian Compromise, Victorian Moralism, Victorian Women. Literature around the World. The Decadents. Literary Techniques. Poetry: the Dramatic Monologue. Theme. The Double in man and Society. Children’s Literature. Women’s Literature. In Short. General Overview. The Historical Background. Up to the First World War, the First World War, the Changing face of Great Britain, the Suffragette Movement, the Irish Question, New Trends in the 1920s, the Great Depression, Decline of the Empire, Build up to the Second World War, the Second World War, the Splitting of the Atom and the Atomic Bomb (cenni), America in the First Half of the 20th Century, Prohibition and the Roaring Twenties, the Transport Revolution, the Wall Street Crash, Hollywood’s Answer to the Depression, towards the War and Economic Recovery, Growing Racial Tensions. The Literary Context. An Age of Transition, Modernism, the Modern Novel, Joyce and Woolf, Women Writers in the First Half of the 20th Century, a Modern Colonialist, the War Poets, an Irish Poet, Imagism, the Second Generation of Poets, Modernist Theatre, American Literature, the Lost Generation, the Great Depression. Literary Techniques. Fiction: Stream of Consciousness and Interior Monologue. Literature around the World. Imagism vs Futurism (cenni). gennaio febbraio marzo aprile THE TWENTIETH CENTURY – PART II (1945-present day) Insight to the Age. Novelties, Psychoanalysis, Philosophers, the Avant-Garde, not Everything was Innovative. ThinkTank. The First World War, the Second World War, War Today. Theme. Poverty. Racism. In Short. General Overview. The Historical Background. Britain in 1945, the Cold War, British Politics after the War, Queen Elisabeth II, Disillusion and the Search for New Ideals, the New Youth Culture, a Cosmopolitan Britain, the Irish Problem, the Energy Crisis, the Years of Margaret Thatcher, the Recent Political Picture, the United States from 1945: antiCommunism and McCarthysm, JFK, Martin Luther King Jr, Landing on the moon and the Space Race, Nixon and Watergate, the Final Decades of the 20th Century- Presidents Reagan, Clinton and Bush, Modern Science, the Present Day-a new Optimism with Barak Obama. maggio Testi letti CHARLOTTE BRONTE Jane Eyre (extract 1and 2 + complete reading of the graded version of the novel ed. CIDEB + extract from the film by F. Zeffirelli with W. Hurt 1996) CHARLES DICKENS Hard Times (extract 1and 2 + movie link about Dead Poets Society by P.Weir 1989 ) Oliver Twist (extract + film directed by R. Polansky 2005) OSCAR WILDE G. B. SHAW The Picture of Dorian Gray (extract + complete reading of the graded version of the novel ed. Cideb three years ago) The Importance of Being Earnest (extract + film by Oliver Parker with R. Everett 2002) JOSEPH CONRAD Pygmalion (extract) D. H. LAWRENCE Heart of Darkness (extract 1 and 2 + movie link about Apocalypse Now by F. F. Coppola 1979) VIRGINIA WOOLF Sons and Lovers (extract 1 and 2) Women in Love (extract 1 and 2) JAMES JOYCE Mrs Dalloway (extract 1 and 2 +film The Hours by Daldry with N. Kidman 2002 ) To the Lighthouse (extract 1, 2, 3) GEORGE ORWELL Dubliners: Eveline (extract), The Dead (extract + movie link about The Dead by J. Huston 1987) + complete reading of the graded version of Dubliners ed. ELI Ulysses (extract 1, 2 cenni) SAMUEL BECKETT Nineteen Eighty-Four (extract 1, 2 + filmflash about 1984 by M. Radford 1984 + complete reading of the graded version of the novel ed. Penguin last year) The Unnamable Waiting for Godot (extract 1, 2 and 3) A completamento del programma si è anche raccomandata agli studenti la visione integrale di films in lingua italiana, considerati approfondimento complementare ma significativo utile a meglio rielaborare concetti e lineamenti letterari, tuttavia si e’ lasciato il suggerimento a completa discrezione del singolo senza procedere ad alcuna verifica in classe. Si tratta di: 12 Anni Schiavo (Steve McQueen, anno di uscita 2013) Lincoln (Steven Spielberg, 2012) Billy Elliot (Stephen Daldry, 2001) The Scarlet Letter (Roland Joffé, 1995) 1984 (Michael Radford, 1984) Dead Poets Society (Peter Weir, 1989) Wilde (Brian Gilbert, 1997) My Fair Lady (George Cukor, 1964) Lord of the Flies (Peter Brook, 1990) Michael Collins (Neil Jordan, 1996) Apocalypse Now (Francis Ford Coppola,1979) Mrs Dalloway (M. Gorris 19970) Jane Eyre (F. Zeffirelli 1996) O. Wilde (B. Gilbert 1997) Mississipi Burning (Alan Parker 1988) Ultima osservazione, il lavoro di letteratura dell’ultimo anno era stato in precedenza preparato ed introdotto tramite testi di narrativa assegnati come letture estive e non di difficolta’ graduata, e di edizioni diverse, ognuna delle quali corredata di schede di approfondimento sull’autore, sul periodo e sull’opera specifica. Per ogni libro considerato si e’ proceduto con interrogazioni orali e compiti scritti. Si elencano qui di seguito quei titoli che sono parte integrante del programma conclusivo svolto nel corso del corrente anno scolastico ed anche quelli piu’ significativi trattati nel resto del triennio. ROBINSON CRUSOE by D. Defoe GULLIVER’S TRAVELS by J. Swift DOCTOR JEKYLL AND MR HYDE by R. L. Stevenson DRACULA by B. Stoker FRANKENSTEIN by M. Shelley A CHRISTMAS CAROL by C. Dickens OLIVER TWIST by C. Dickens THE PICTURE OF DORIAN GRAY by O. Wilde THE CANTERVILLE GHOST by O. Wilde JANE EYRE by C. Bronte THE MURDERS IN THE RUE MORGUE AND… by E. A. Poe TALES OF MYSTERY AND IMMAGINATION by E. A. Poe SONS AND LOVERS by D. H. Lawrence DUBLINERS by J. Joyce 1984 by G. Orwell Un’iniziativa proposta alla classe nel corso della terza e quarta e’ stata una “Stagione alla Pergola” durante la quale gli studenti hanno assistito a rappresentazioni di diverso genere, tenore ed rilevanza letteraria, da notare l’importanza della partecipazione soprattutto considerando che tutti gli spettacoli naturalmente si sono svolti dopo cena ed alcuni ragazzi abitano fuori Firenze. Da un punto di vista piu’ propriamente linguistico l’insegnante ha caldamente sollecitato gli allievi a cimentarsi, nel corso degli anni, nella prova degli esami di Cambridge, organizzati dal British Institute of Florence, unica documentazione riconosciuta a livello europeo, per sostenere l’esame PET o FCE a seconda del grado di competenza. Questa iniziativa ritenuta particolarmente utile oltre ai fini strettamente attinenti la materia, anche e soprattutto per migliorare l’approccio complessivo che gli studenti di solito hanno con la lingua straniera, è stata soddisfatta dalla scolaresca nella sua totalita’, a parte un paio di motivate eccezioni, e quattro studenti hanno anche sostenuto l’esame di livello piu’ avanzato (CAE). 2. LIBRI DI TESTO WITH RHYMES AND REASON From the Victorian Age to Modern Times C. Medaglia, B. A. Young ed. Loescher + GENRE PORTFOLIO 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE La letteratura è stata impostata partendo dalla contestualizzazione storica e sociale dell’autore e della sua opera; successivamente si è proceduto alla presentazione del testo (brano di poesia, narrativa o teatro) analizzandolo da un punto di vista formale e contenutistico tramite esercizi diversificati di comprensione, tecnica narrativa e uso linguistico. Gli studenti sono quindi abituati ad estrapolare commenti e contenuti dal testo che hanno sempre potuto utilizzare durante tutte le verifiche orali. Riguardo agli strumenti, il libro in adozione è stato utilizzato in particolare per la lettura e lo studio dei brani antologici ascoltando i testi registrati dagli autori, se presenti; laddove possibile, l’argomento in esame è stato ampliato mediante la visione di video clips ed anche di films in lingua originale con sottotitoli. 4. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Le verifiche di apprendimento sono state svolte in forma di produzione scritta e orale. Le prove scritte, a casa e/o in classe, hanno compreso le seguenti tipologie: -esercizi di analisi sui testi di prosa e/o poesia, miranti ad illustrare le principali componenti tematiche e stilistiche; -questionari a risposta aperta, quesiti a risposta singola, trattazioni sintetiche; -tests di nozioni. E’ stato lasciato spazio alle simulazioni della terza prova (tipologia B) che deve evidenziare le capacità di sintesi e di operare collegamenti possibilmente anche fra le varie discipline; i risultati di queste prove, che hanno avuto solo contenuti letterari, sono entrati a far parte della valutazione finale. Le prove orali (rapide domande dal posto e/o interrogazioni) sono state svolte secondo le seguenti modalità: - analisi, contestualizzazione e commento di un dato testo; -esposizione argomentata di tematiche del programma. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Per la valutazione delle singole prove, sia orali che scritte, sono stati considerati: -la conoscenza dei contenuti; -il possesso di specifiche abilità connesse con il parlare e con lo scrivere: dall’uso di un lessico adeguato alla capacità argomentativa fino alla correttezza morfo-sintattica; -il rispetto delle consegne o pertinenza alle tracce; -le capacità di collegamento; -le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. La valutazione finale ha compreso una più ampia gamma di aspetti, difficilmente quantificabili ma imprescindibili all’insegnamento, quali per esempio: - la partecipazione al dialogo educativo, - la regolarità e la convinzione dell’impegno, - la disponibilità al confronto, - i contributi personali all’attività didattica in forma di interventi, osservazioni, condivisione di responsabilità, - la determinazione nel superamento delle difficoltà, - il progresso rispetto ai livelli di partenza iniziali, tutti fattori determinanti la positività dello stare a scuola. Estremamente rilevante la frequenza scolastica. 6. OBIETTIVI PROGRAMMATI Il programma è stato svolto per esteso e nell’insieme corrisponde a quanto preventivato nel piano di lavoro iniziale; si è proceduto gradatamente, con regolarità e con pause di approfondimento qualora l’argomento presentasse una maggiore difficoltà. 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, che l’insegnante conosce dalla prima, e’ sempre stata caratterizzata da un ottimo livello scolastico sia in termini di capacità logiche che di qualità personali sul piano umano, il che ha permesso il consolidamento di un contesto assolutamente positivo e stimolante ed ha ulteriormente favorito l’instaurarsi di rapporti interpersonali ed anche professionali particolarmente gratificanti. La frequenza durante l’anno scolastico è sempre stata assidua, cosi’ come la diligenza nello svolgere i compiti a casa e l’impegno profuso, in quanto gli studenti si sono sempre applicati al massimo delle proprie potenzialita’ ed il loro approccio allo studio e’ risultato costante, costruttivo ed approfondito. Tuttavia non tutti hanno avuto modo di perfezionare un percorso che doveva portarli senza esitazione verso l’acquisizione di una indubbia autonomia di giudizio onde poter operare scelte personali, in questi casi l’esposizione orale risente talvolta di tale condizione e rileva quindi alcune incertezze e titubanze, mentre il profitto conseguito allo scritto risulta mediamente alto. La scolaresca ha affrontato lo studio delle tecniche di comprensione ed analisi di brani di narrativa sia in forma orale che scritta e quasi tutti riescono a muoversi in modo sufficientemente autonomo. I criteri che hanno sempre ispirato il giudizio dell’insegnante si possono così riassumere: -conoscenza dei contenuti; -capacità di leggere, comprendere ed analizzare testi diversi; -proprietà linguistica nella produzione orale e scritta; -capacità di stabilire collegamenti tra i diversi argomenti ed elaborazione critica; -interesse e partecipazione all’attività didattica. Docente Taccogna Monica PERCORSO FORMATIVO CLASSE: 5 C LS Materia: Scienze Motorie e Sportive Docente: Gianni Garonni 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Unità didattica - Modulo UD UD UD Contenuti Tempi Partecipazione al lavoro in classe Utilizzo strumenti, spazi ed impianti esterni istituto Fisiologia Apparati AS AS 3UD Aspetto sociale dello sport (video e film ) Supp: audiovisivi progetto una scuola di serie a++ 1. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE Prefissati e concordati all’inizio dell’ann0 nella programmazione. Lezioni divise in due momenti nella prima si è affrontato in lavoro finalizzato al miglioramento delle capacità coordinative gen. Nella seconda parte attraverso l’esperienza diretta dei fondamentali tecnici. 2. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Test di valutazione iniziali, intermedi e finali in itinere 3. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Adottati i criteri condivisi dal collegio docenti ed inseriti nel pof 4. OBIETTIVI PROGRAMMATI Miglioramento coordinazione generale, elasticità muscolare, della resistenza e della velocità. Fondamentali tecnici individuali e di squadra degli sports. Principali. Socialità, capacità di confronto conoscenza del proprio corpo e problemi sport/salute 5. OBIETTIVI RAGGIUNTI Capacità di incrementare l’efficienza respiratoria e cardiaca, la potenza in base all’aumento di forza. Capacità di rispondere ad uno stimolo inatteso, capacità di coordinare due o più scemi motori in un contesto non preordinato. Sensibilità e attenzione corpo/salute abituare a considerare rischi e inconvenienti, attribuire valore positivo a comportamenti di cautela e ponderazione conoscenza e pratica dei fondamentali tecnici degli sports principali Docente Gianni Garonni PERCORSO FORMATIVO Materia: Religione Cattolica CLASSE: 5C LS Docente: Rossi Roberto/Siino Simone Alessandro 1. PROGRAMMA DISCIPLINARE Unità didattica – Contenuti Modulo Teologia Aspetti teologici nel Paradiso di Dante Fede Il Credo o simbolo apostolico Fede Idee come “modelli eterni delle cose” ma già presenti nella mente di Dio. Aristotele – Platone; Dio esiste come sostanza soprasensibile ed è la causa prima dell’essere; S. Tommaso d’Aquino: l’essere o Ente = Dio; Dio dona all’uomo il suo essere e nell’uomo è sostanza + accidente (Aristotele) atto + potenza (San Tommaso) Dio è atto puro; Un mondo quindi ordinato dove: L’amor che move il sole e l’altre stelle = Dio che crea e mantiene-governa l’Universo; Uomo creatura di Dio; L’uomo che ha come scopo e fine la vita eterna ma su questa terra partecipa e collabora alla creazione di Dio. (Dante ha una religiosità poco ascetica, diciamo così, pochi sono i canti “spirituali” San Francesco, Vergine Madre); Il senso di essere uomo Alto senso civico: si sta quasi uscendo dal puro Medioevo = teologia puramente teocentrica, sorgono i Comuni e “in nuce”appare l’Umanesimo L’uomo e il sacro La teoria dei due Soli (Purgatorio, Canto XVI) Sacra Scrittura La Bibbia ebraica (Tanak) e la Bibbia cristiana; Origini e redazioni; Storia del popolo di Israele; L’Ebraismo; I Patriarchi; I Vangeli; Altri scritti del Nuovo testamento Il Cristianesimo Le origini; il Testo Sacro; La fede; Gesù di Nazaret; La Chiesa. L’Uomo alla ricerca di Dio L’esperienza religiosa e il senso religioso: Il concetto di laico e laicità Escatologia L'escatologia cristologica e antropologica; l'escatologia nelle religioni monoteiste e in quelle orientali; Giudizio particolare e universale; commenti sull'affresco del giudizio universale di Michelangelo; ascolto del Credo dalla Missa solemnis K139 di Mozart Ecumenismo Definizione di ecumenismo; Il Concilio di Gerusalemme; lo scisma d'oriente; il movimento ecumenico; l'ecumenismo dal Vaticano II; La Religione le religioni Etimologia del termine religione; le origini; l’uomo aperto al trascendente; l’essenza della religione; rapporto credentecreatore; le religioni dell’umanità. Le Religioni orientali La religione nelle tradizioni orientali; La religione islamica; La Storia; Il Fondatore. Il Testo Sacro: il Corano; i cinque pilastri; la fede islamica; L’Isis, le origini e i motivi storici. L’Induismo Origini, storia e fede. Tempi 3 ore 1 ora 8 ore 2 ore 2 ore 3 ore 2 ore 1 ora 2 ore 1 ora 1 ora 3 ore 1 ora 2. LIBRI DI TESTO: Bibbia; La Sabbia E Le Stelle 3. STRUMENTI E METODOLOGIE DIDATTICHE: Lezioni frontali, documenti digitali 4. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: Miglioramento dell’apprendimento rispetto alla situazione di partenza; Miglioramento del comportamento e degli obiettivi relazionali: livello di rispetto delle persone, delle norme e regole condivise e dell’ambiente scolastico, inoltre è preso in considerazione: interesse e partecipazione, impegno, socialità e comportamento, frequenza. L’ impegno si intende riferito alla: disponibilità ad impegnarsi con una quantità di lavoro adeguata. La partecipazione si intende riferita al complesso degli atteggiamenti dello studente nel lavoro comune durante le lezioni, in particolare per: l’attenzione dimostrata – la capacità di concentrazione mantenuta nel perseguire un dato obiettivo – l’interesse verso il dialogo educativo, dimostrato attraverso interventi, domande. La socialità e il comportamento intesi come: rispetto dell’ambiente scolastico – rispetto delle norme comportamentali – rispetto delle persone – rispetto delle consegne – rispetto dei ruoli. La frequenza intesa come grado di presenza alle lezioni. 5. OBIETTIVI PROGRAMMATI Dio, la religione e le religioni tra rivelazione e critica della ragione. Origine e significato della fede cristiana. Le religioni abramitiche; Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli. Accogliere, confrontarsi e dialogare con quanti vivono scelte religiose e impostazioni di vita diverse dalle proprie. Confronto con altre confessioni cristiane, altre religioni e tradizioni culturali, sollecitato dalla società multietnica oggi sempre più diffusa, in vista della possibile integrazione fra i popoli, dentro il contesto europeo innanzitutto. Invito a solidarizzare fra tutte le religioni per non perdere di vista l’assicurazione data all’uomo da parte di Dio di poter vivere bene la propria esperienza umana, seguendo modi di comportarsi da lui garantiti come buoni e fruttuosi. L’intendimento non è di livellare le diversità quanto di affermare, dentro una contestualità che considera con attenzione e rispetto le proposte di “salvezza” delle diverse confessioni religiose, le reciproche identità. Si tratta non di contrapporre le diverse confessioni religiose quanto di favorirne la conoscenza, l’incontro e il dialogo, in particolare con le grandi religioni. In ogni caso rimane privilegiata la riflessione su Dio attraverso l’esperienza di Gesù. Di Dio si dice che è riflesso nella realtà personale dell’uomo, soprattutto sul volto e l’operato di Gesù. 6. OBIETTIVI RAGGIUNTI L’alunno sa interrogarsi sulla propria identità mettendola a confronto con i valori etici e religiosi delle altre religioni - soprattutto quelle orientali - per la crescita del senso morale e lo sviluppo di una convivenza civile improntata al dialogo e al rispetto delle differenze; sviluppa un maturo senso critico; sviluppa un personale progetto di vita in un contesto multiculturale; coglie la presenza e l’incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo. Sa porsi in relazione con gli altri e con il mondo. Si orienta nella comunicazione contemporanea della solidarietà. La competenza è dimostrata in forma essenziale con: relativa autonomia, basilare padronanza delle conoscenze e abilità connesse. Docente Prof. Roberto Rossi Prof. Simone Alessandro Siino