Docum 15 maggio 5L - Liceo Scientifico "G. Berto"

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Docum 15 maggio 5L - Liceo Scientifico "G. Berto"
LICEO SCIENTIFICO STATALE "G. BERTO"
Indirizzi: Ordinario, Sportivo
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA
CLASSE 5a - SEZ. L INDIRIZZO: ORDINARIO
(D.P.R. 323/1998, Art. 5)
COORDINATRICE
PROF.SSA ANGELA GRILLO
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
1
INDICE
PRIMA SEZIONE
Criteri metodologici e didattici
Quadro orario del Liceo Scientifico
Finalità e obiettivi del piano per i nuovi Licei
Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali
Risultati di apprendimento del Liceo Scientifico
Obiettivi educativi
Finalità didattiche
Caratteri specifici del corso
Obiettivi didattici
Attività integrative
Verifica e Valutazione
Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe
Criteri di selezione e organizzazione dei contenuti
Metodi e strategie di insegnamento
Tempi
Tipologia delle prove per la valutazione
Criteri di misurazione
Struttura terza prova
SECONDA SEZIONE
Presentazione della classe
Elenco Alunni
Consiglio di classe
Profilo della classe
Percorso pluridisciplinare
Percorso CLIL
Attività complementari e integrative
TERZA SEZIONE
Percorsi formativi delle discipline
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Storia
Filosofia
Lingua e cultura straniera (Inglese)
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
Religione
2
ALLEGATI
Griglie di valutazione prima prova scritta
Griglia di valutazione seconda prova scritta
Griglia di valutazione terza prova scritta
Simulazioni terza prova
3
PRIMA SEZIONE
CRITERI METODOLOGICI E DIDATTICI
4
QUADRO ORARIO LICEO SCIENTIFICO
1° biennio 2° bienno
1° anno 2° anno 3° anno 4° anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti
Lingua e letteratura italiana
5°
anno
Orario annuale
132
132
132
132
132
Lingua e cultura latina
99
99
99
99
99
Storia e Geografia
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
99
99
99
Lingua e cultura straniera
99
99
99
99
99
Matematica*
165
165
132
132
132
99
99
99
99
99
99
66
66
66
66
Fisica
Scienze naturali**
66
66
Storia dell’arte
66
66
66
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
891
891
990
990
990
Totale ore
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di
organico ad esse annualmente assegnato.
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FINALITÀ E OBIETTIVI DEL PIANO PER I NUOVI LICEI
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e
metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si
ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte
alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, e acquisisca conoscenze, abilità e
competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,
all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le
capacità e le scelte personali” (art.2 c.2 del Regolamento recante “Revisione
dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”).
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di
tutti gli aspetti del lavoro scolastico:
•
lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
•
la pratica dei metodi d’indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
•
l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici,
storici, scientifici, saggistici e d’interpretazione di opere d’arte;
•
l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline
scientifiche;
•
la pratica dell’argomentazione e del confronto;
•
la cura di una modalità espositiva scritta e orale corretta, pertinente,
efficace e personale;
•
l’uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
6
RISULTATI DI APPRENDIMENTO
COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI
A conclusione dei percorsi di ogni Liceo gli studenti dovranno:
1. Area metodologica
• Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta
di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in
modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei
percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria
vita;
• Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti
disciplinari ed essere in grado
valutare i criteri di affidabilità dei
risultati in essi raggiunti;
• Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i
contenuti delle singole discipline.
2. Area logico-argomentativa
• Saper sostenere una tesi e saper ascoltare e valutare criticamente
argomentazioni altrui;
• Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, a identificare i
problemi e a individuare possibili soluzioni;
• Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle
diverse forme di comunicazione.
3. Area linguistica e comunicativa
• Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
◦ dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari
(ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa,
precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico),
modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi
7
comunicativi;
◦ saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura,
cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di
ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto
storico e culturale;
◦ curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
• Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità
e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento.
• Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua
italiana e altre lingue moderne e antiche.
• Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione
per studiare, fare ricerca, comunicare.
4. Area storico-umanistica
• Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche,
giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e
all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere
cittadini;
• Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai
personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo
e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri;
• Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi
regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione
spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte
geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici,
fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per
l’analisi della società contemporanea;
• Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione
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letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo
studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più
significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre
tradizioni e culture;
• Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico,
architettonico e artistico italiano, della sua importanza come
fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso
gli strumenti della tutela e della conservazione;
• Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo
delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle
idee;
• Saper fruire delle espressioni creative;
• Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà
dei paesi di cui si studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
• Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica e della
teoria musicale;
• Saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero logico;
• Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze
naturali
(chimica,
biologia,
scienze
della
terra,
astronomia),
padroneggiandone le procedure e i metodi d’indagine propri, anche per
orientarsi nel campo delle scienze applicate;
• Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e
telematici nelle attività di studio e di approfondimento;
◦ comprendere la valenza
metodologica
dell’informatica
nella
formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e
nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
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RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL LICEO SCIENTIFICO
In particolare “Il percorso del nuovo liceo è indirizzato allo studio del nesso tra
cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle
conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze
naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze le
abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della
ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse
forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e
delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8
comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i
risultati di apprendimento comuni, dovranno:
• aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti
linguistico-storico- filosofico e scientifico; comprendere i nodi
fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e
i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze
sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
• saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione
filosofica;
• comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e
dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del
linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e
risolvere problemi di varia natura;
• saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la
modellizzazione e la risoluzione di problemi;
• aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle
scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra,
astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una
padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle
scienze sperimentali;
• essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo
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scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle
domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle
dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in
particolare quelle più recenti;
• saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici
nella vita quotidiana.
OBIETTIVI EDUCATIVI
Sviluppo delle capacità di osservazione, di riflessione, di analisi e di sintesi,
acquisizione di un metodo razionale di studio e della consapevolezza dell’unità
del sapere, sviluppo della personalità, flessibilità intellettuale, capacità di
problematizzare la propria esperienza culturale, affinamento delle capacità
estetiche, educazione alla solidarietà e alla legalità. Acquisizione di un criterio
autonomo di valutazione, di rielaborazione e di interpretazione critica dei
contenuti. Quindi:
1) sviluppare le capacità di lettura critica della realtà;
2) formare un metodo e una mentalità scientifica, attraverso il rigore di
ragionamento e la capacità di analisi e di sintesi, che consentono
l'organizzazione autonoma delle conoscenze;
3) rafforzare l'identità personale;
4) sviluppare in modo armonico la personalità;
5) sviluppare il senso del dovere e il senso civico;
6) rendere attiva la partecipazione all'esperienza scolastica e fare acquisire
senso di responsabilità, autocontrollo, capacità di autovalutazione del proprio
operato.
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FINALITA’ DIDATTICHE
Il discente deve acquisire quelle conoscenze e abilità per ciascuna disciplina
che gli consentono di affrontare e proseguire con serenità il corso di studi
scelto
in
vista
anche
degli
esami
conclusivi
di
maturità.
La preparazione globale deve tendere a formare il giovane compiutamente al
fine di metterlo in condizione di poter proseguire con tranquillità gli studi
universitari o di affrontare con sicurezza il mondo del lavoro essendo in
possesso di una formazione umana e culturale quanto più possibile completa .
CARATTERI SPECIFICI DEL CORSO
Il corso si caratterizza per il ruolo altamente formativo che in esso assumono
sia le discipline umanistiche che quelle scientifiche, le quali si integrano al fine
di fornire agli allievi la padronanza strumentale di più codici ed il possesso di
competenze ed abilità diversificate. Il tutto contribuisce allo sviluppo delle
abilità logiche ed a fornire ai discenti una maturazione umana quanto più
completa .
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenza degli argomenti fondamentali del programma delle singole
discipline. Capacità di comprendere, interpretare e di analizzare tematiche e
testi in progressione di difficoltà. Padronanza del mezzo linguistico nella
ricezione e nella produzione orale e scritta in ambiti diversi. Capacità di
istituire collegamenti tra le discipline oggetto di studio.
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ATTIVITÀ INTEGRATIVE PREVISTE E REALIZZATE DAL
CONSIGLIO DI CLASSE
Si è previsto, in linea con le direttive dell’Istituto, la partecipazione a
conferenze, visioni di film, rappresentazioni teatrali, visite guidate che
avessero una reale ricaduta didattico-educativa per i discenti, al fine di creare
inoltre un proficuo rapporto tra la Scuola e il Territorio.
Oltre alle attività curriculari, indicate nelle relazioni per materia dei singoli
docenti, la classe (tutta o in parte) è stata coinvolta - per la sua varietà
d’interessi, disponibilità e capacità organizzative – nelle seguenti attività
extracurricolari promosse dalla scuola:
• Orientamento universitario
• Seminario di matematica a Serra San Bruno (VV)
• Corso di primo soccorso
• Emergency
• Tropea festival
VERIFICA E VALUTAZIONE
Strumenti per la verifica formativa
Controllo in itinere del processo di apprendimento attraverso brevi verifiche
alla fine di ogni lezione o di una serie di lezioni, attraverso colloqui ed
esercitazioni svolte in classe e a casa.
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Strumenti per la verifica sommativa
Controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione per mezzo di
interrogazioni e verifiche scritte, il numero è stabilito dai dipartimenti
disciplinari.
L’impegno e la partecipazione attiva alle lezioni con interventi pertinenti e
costruttivi hanno fornito ulteriori elementi per la formulazione di giudizi
inerenti alla preparazione complessiva degli allievi.
VOTO
1-2-3
4
5
6
7-8
9-10
INDICATORI
Conoscenze nulle – impegno inesistente
Conoscenze scarse - scarsa partecipazione
Conoscenze mediocri - competenze superficiali
Conoscenze sufficienti - impegno abbastanza diligente
Conoscenze tra discrete e buone - impegno costante
Conoscenze approfondite e complete - impegno notevole
INIZIATIVE DI PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO
La preparazione all’esame si è concentrata sulla regolare attività didattica
organizzata in un progetto culturale a cui ciascuna materia nel suo specifico
disciplinare ha lavorato per tutto il triennio attraverso lo svolgimento dei
contenuti propri e verifiche costanti sia scritte che orali.
Nella prospettiva dell’esecuzione della terza prova scritta si è realizzata una
simulazione con quesiti a risposta aperta e multipla della tipologia B+C. Sono
state scelte come materie oggetto di verifica: Latino, Inglese, Storia, Scienze,
Fisica .
Ciascun docente ha poi fornito agli studenti indicazioni e suggerimenti utili a
sviluppare un percorso multidisciplinare con il quale dare avvio al colloquio
d’esame.
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OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
I docenti, nella scheda di programmazione di classe formulata ad inizio anno
scolastico, hanno stabilito di perseguire, ciascuno nelle proprie discipline, i
seguenti obiettivi trasversali volti a dare centralità tanto al momento formativo,
inteso come aiuto alla crescita umana, sociale e culturale dei discenti, quanto a
quello più specificatamente didattico, relativo all’acquisizione dei mezzi
necessari per la realizzazione della suddetta crescita.
A tal fine il Consiglio di Classe, in sede di programmazione, ha a suo tempo
stabilito i seguenti obiettivi trasversali :
• Agire in modo autonomo e responsabile
• Collaborare e partecipare
• Comunicare
• Imparare ad imparare
• Acquisire e interpretare le informazioni
• Individuare collegamenti e relazioni
• Risolvere problemi e progettare
CRITERI DI SELEZIONE ED ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
I contenuti disciplinari sono stati selezionati tenendo conto degli interessi della
classe e dei percorsi didattici programmati all'inizio dell'anno scolastico, volti
alla realizzazione di un processo di apprendimento unitario. Utilizzando i
diversi modi di articolazione del sapere e di accostamento alla realtà offerti dai
vari insegnamenti, si è proceduto alla organizzazione dei contenuti, evitando,
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comunque, accostamenti forzati e orientando il sapere verso lo sviluppo di
un'autonomia di giudizio.
METODI E STRATEGIE DI INSEGNAMENTO
Gli obiettivi prefissati sono stati perseguiti attraverso metodologie operative
flessibili ed adattabili alla realtà della classe. Si è fatto ricorso alla lezione
frontale e dialogata, a lavori di gruppo, a problem solving al fine di offrire alla
classe stessa quadri complessivi e linee guida su fatti e problemi di ordine
generale, perché vi fosse un territorio comune su cui innestare riflessioni,
considerazioni critiche ed eventuali dubbi. La lezione, infatti, si è sempre
trasformata in discussione aperta a tutti i contributi da parte degli allievi, che
sono stati stimolati alla risoluzione di problemi e a sentirsi parte attiva e
necessaria del processo di apprendimento.
Strumenti di lavoro
Libri di testo, supporti audio-visivi, riviste specializzate e tutto il materiale
ritenuto funzionale alle esigenze didattiche e rispondente agli interessi dei
discenti.
TEMPI
I tempi di lavoro previsti all’inizio dell’anno scolastico hanno subito, per
alcune discipline, qualche rallentamento, dovuto alla partecipazione della
classe ad attività extra - curriculari ed extra-scolastiche, ad assenze arbitrarie
degli alunni, a scioperi, nonché alla necessità, talora emersa, di insistere su
particolari tematiche per consentirne un’assimilazione efficace.
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TIPOLOGIA DELLE PROVE PER LA VALUTAZIONE
Una delle competenze fondamentali della professione docente è quella di saper
monitorare l'apprendimento, impiegando la più ampia gamma possibile di
strumenti. Il voto è l’espressione di una sintesi valutativa frutto di diverse
forme di verifica: scritte, strutturate e non strutturate, grafiche, laboratoriali,
orali, documentali.
Al fine di rendere l’intero processo valutativo trasparente e coerente con gli
specifici obiettivi di apprendimento, il Collegio dei Docenti ha individuato
un’ampia varietà di forme di verifica che concorre a valorizzare pienamente i
diversi stili di apprendimento, le potenzialità e le attitudini degli studenti.
CRITERI DI MISURAZIONE
Il Consiglio di Classe, al fine di tendere all'oggettività delle rilevazioni, ha
adottato gli indicatori della griglia di seguito riportata e approvata dal Collegio
dei Docenti:
1–2
3
4
5
6
7
8
9
10
Nessun obiettivo raggiunto
Gravissime lacune nel perseguimento di tutti gli obiettivi
Lacune gravi nel perseguimento di tutti gli obiettivi
Obiettivi minimi non completamente raggiunti
Obiettivi minimi raggiunti
Obiettivi ampiamente raggiunti ma con alcune incertezze
Obiettivi raggiunti completamente
Obiettivi raggiunti completamente e rielaborazione personale
Obiettivi completamente raggiunti in modo critico e personale
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STRUTTURA TERZA PROVA
Al fine di far esercitare gli alunni nell'esecuzione della Terza Prova prevista
per gli Esami di Stato sono state effettuate, nel corso dell'anno, 1 simulazione.
La tipologia prescelta è stata la tipologia B e C
Le discipline coinvolte sono state LATINO, INGLESE, FISICA, STORIA,
SCIENZE.
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SECONDA SEZIONE
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
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ELENCO ALUNNI
N.
Cognome e nome
Data di
nascita
Comune di residenza
Prov.
1
AMBROSIO DANILO
22-06-1997
MILETO
VV
2
BELLISSIMO GIUSEPPE
16-10-1997
S.ONOFRIO
VV
3
CILURZO GIANLUCA
9-10-1996
CARIA
VV
4
CUGLIARI MARIA
18-02-1997
S.ONOFRIO
VV
5
DI BARTOLO GIOVANNI
23-11-1996
VIBO VALENTIA
VV
6
DONATO FRANCESCA
31-05-1997
S.ONOFRIO
VV
7
ESPOSITO DANILO
12 – 06 - 1997
MILETO
VV
8
LO PREIATO MARIA
21-06-1997
S.ONOFRIO
VV
9
MAIUOLO FRANCESCO MARIA
02-03-1997
VIBO VALENTIA
VV
10
MALFARA’ EMANUELE
06-10-1997
VIBO VALENTIA
VV
11
MANCUSO ROCCO
30-09-1997
S.COSTANTINO
VV
12
MONTELEONE NAZARIO
03-04-1997
VIBO VALENTIA
VV
13
PIELLA SANTIAGO NICOLAS
12-05-1997
S.ONOFRIO
VV
14
RUSSO GIUSEPPE
02-03-1997
MILETO
VV
15
SACCHINELLI NOEMI
24 – 10 - 1997
VENA
16
VINCI VITTORIO
14-06-1997
S.ONOFRIO
VV
20
CONSIGLIO DI CLASSE
Composizione del Consiglio di Classe
Docente
Materia di insegnamento
GRILLO ANGELA
Lingua e letteratura italiana
FIAMINGO TOMMASO
Storia
IERACE MARIA
Filosofia
FALBO MARIA
Lingua straniera (Inglese)
FERRARO ROSARIA
Lingua e cultura latina
FUDULI FRANCESCA
Religione
DE SALVO DANIELA
Matematica e Fisica
ANANIA GIUSEPPINA
Scienze motorie e sportive
ROMANO DOMENICO
Storia dell'arte
DEL GIUDICE M. CONCETTA
Scienze naturali
RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI: BELLISSIMO GIUSEPPE,
MALFARA’ EMANUELE
RAPPRESENTATI DEI GENITORI: VICARI
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Variazioni nel Consiglio di Classe
Disciplina
Classe III
Classe IV
Classe V
Lingua e letteratura italiana
GRILLO ANGELA
GRILLO ANGELA
GRILLO ANGELA
Lingua e cultura latina
FERRARO ROSARIA
FERRARO ROSARIA
FERRARO ROSARIA
Storia
IERACE MARIA
IERACE MARIA
FIAMMINGO TOMMASO
Filosofia
IERACE MARIA
IERACE MARIA
IERACE MARIA
Lingua e cultura straniera
(Inglese)
DAFULIS VASILOS
DAFULIS VASILOS
FALBO MARIA
Matematica
DE SALVO DANIELA
DE SALVO DANIELA
DE SALVO DANIELA
Fisica
DE SALVO DANIELA
DE SALVO DANIELA
DE SALVO DANIELA
Scienze naturali
ROTTURA ROCCO
ROTTURA ROCCO
DEL GIUDICE
M.CONCETTA
Storia dell’arte
ROMANO DOMENICO
ROMANO DOMENICO
ROMANO DOMENICO
Scienze motorie e sportive
ADAMO PIERA
ADAMO PIERA
ANANIA GIUSEPPINA
Religione cattolica o Attività
alternative
FUDULI FRANCESCA
FUDULI FRANCESCA
FUDULI FRANCESCA
22
ISCRITTI
EVOLUZIONE DELLA CLASSE
Terza
Quarta
Quinta
Maschi
10
11
12
Femmine
3
4
4
0
0
0
Totale
13
15
16
Provenienti da altro
0
0
0
Ritirati
0
0
0
Trasferiti
0
0
0
Promossi
12
6
6
Promossi con debito
5
5
9
Non promossi
1
1
Diversamente
abili
Istituto
23
PROFILO DELLA CLASSE
La Classe V L è composta da 16 alunni, 4 femmine e 12 maschi. Nel corso del
triennio si sono aggiunti al gruppo classe alcuni alunni provenienti da altre
classi dello stesso istituto. Nello specifico, al terzo anno, sono inseriti: Lo
Preiato Maria e Donato Francesca. Al quarto anno si aggiungono gli alunni
Mancuso Rocco e Cugliari Maria. Nel corrente anno scolastico nella prima
settimana di avvio delle attività didattiche, dalla V I si trasferisce in VL Di
Bartolo Giovanni, dal 18 Dicembre dalla stessa classe Cilurzo Gianluca. Gli
alunni, nel corso degli anni, hanno mantenuto un comportamento rispettoso
ma, si sono mostrati poco inclini allo studio delle discipline scolastiche.
Emerge un numero ridotto di alunni che impegnandosi con assiduità sono stati
promossi a Giugno senza sospensione del giudizio, mentre la maggior parte di
essi conseguivano la promozione con debito formativo, al fine di dare loro la
possibilità di maturare la condizione di studenti e indirizzarli verso quella
conoscenza che li avrebbe portati in seguito a conseguire gli obiettivi minimi
per l’acquisizione delle competenze. Di Bartolo Giovanni e Cilurzo Gianluca
sono ripetenti. La maggior parte degli alunni, durante il percorso scolastico, ha
dimostrato scarso impegno; tuttavia il consiglio di classe ha messo in atto delle
strategie tali da far raggiungere loro gli obiettivi minimi. Si precisa che per
alcune materie, quali scienze, storia, inglese, non c’è stata continuità didattica,
creando negli alunni un
disagio di adattamento ai vari metodi di
insegnamento. Si spera che gli alunni tutti in questo ultimo scorcio di anno
scolastico possano responsabilizzarsi a tal punto da poter affrontare al meglio
gli esami di stato.
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PERCORSO PLURIDISCIPLINARE
“Il viaggio: meta di conoscenza ed esperienza ”
TEMATICHE:
• I giovani e l’esperienza
• La conoscenza come acquisizione di altre civiltà, l’esperienza come
apertura intellettuale.
•
•
•
•
•
•
Obiettivi trasversali raggiunti dagli alunni :
Conoscono le caratteristiche e le problematiche letterarie ed artistiche
del periodo esaminato;
Conoscono i concetti essenziali delle ipotesi filosofiche relative alle
tematiche in esame ;
Conoscono i fatti , i fenomeni e le leggi che li descrivono ;
Sanno analizzare ed interpretare le problematiche politico-sociali e
scientifiche
Sanno utilizzare linguaggi e registri stilistici specifici ;
Possiedono competenze linguistiche ed abilità comunicative che
consentono di interagire con gli altri.
Discipline coinvolte : TUTTE
Per i contenuti (opere, brani e argomenti ) si rimanda ai programmi delle
singole discipline
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TERZA SEZIONE
PERCORSI FORMATIVI DELLE DISCIPLINE
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LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Prof.ssa GRILLO ANGELA
LIBRO DI TESTO: BALDI-GIUSSO “TESTI E STORIA DELLA LETTERATURA”
PARAVIA
LICEO SCIENTIFICO “ G. BERTO” – VIBO VALENTIA
ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016
PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO NELLA CLASSE V L
Giacomo Leopardi: La vita e le opere; “L’Infinito”; “A Silvia”; “Canto notturno di
un pastore errante dell’Asia”; “La quiete dopo la tempesta”. Da “Le Operette
morali”: “Dialogo della Natura e di un islandese”
L’età postunitaria.
La Scapigliatura; Flaubert: “Il grigiore della provincia e il sogno della metropoli”
Il Verismo italiano
G. Verga: da “ Novelle Rusticane”: “ La roba”; “ Mastro don Gesualdo”; l’incontro
con l’opera “ I Malavoglia”.
G.Carducci: La vita e le opere.
L’età del Decadentismo.
G.D’Annunzio: La vita e le opere. “La pioggia nel pineto”; “I pastori”.
G.Pascoli: La vita e le opere. “ X Agosto”; “Digitale purpurea”; “Suor Virginia”; “Il
gelsomino notturno”
Il primo Novecento: storia, società, cultura e idee.
L’età delle Avanguardie, i principi ideologici del futurismo.
G. Gozzano: La vita e le opere.”La Signorina Felicita”.
F.T. Marinetti: “Manifesto del Futurismo”
L. Pirandello.Vita e opere.”Ciaula scopre la luna”; “Il gioco delle parti”.
I.Svevo:vita e opere.”Il ritratto dell’inetto”; La coscienza di Zeno: “La vita non è né
brutta né bella, ma è originale”.
Tra le due guerre: storia, società, cultura e idee.
L’ermetismo.
Ungaretti : La vita e le opere. “Soldati”; “Mattina”.
U.Saba: La vita e le opere. “La capra”
E. Montale: La vita e le opere. da “ Ossi di seppia”: “ Meriggiare pallido e assorto”;
“ Spesso il male di vivere ho incontrato”; da “ Raccolte poetiche” “ Non chiederci la
parola”; “ Limoni”
S. Quasimodo: “Ed è subito sera”, “ Alle fronde dei salici”,
D. Alighieri: “La Divina Commedia” – “ Paradiso” canti I, III.VI,XXXIII.
VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016
27
LINGUA E CULTURA LATINA
Prof.ssa FERRARO ROSARIA
LICEO SCIENTIFICO STATALE“G. BERTO”
VIBO VALENTIA
Scheda compilata ai fini della predisposizione del Documento previsto dal D.P.R. n° 323 del
23/07/1998
1. Materia:
LINGUA E LETTERATURA LATINA
2. Docente: Ferraro Rosaria
3. Libri di testo: Res et fabula Letteratura- Antologia- Autori Latini, SEI
4.Contenuti
A) La letteratura nei suoi rapporti con il potere imperiale
B) L’età dei Flavi e di Traiano
C) L’età di Adriano e degli Antonini
D) Dal II/III sec. alla fine del mondo antico
E) Ripresa e Consolidamento delle strutture morfo-sintattiche basilari della lingua latina
A) La letteratura nei suoi rapporti con il potere imperiale
Contenuti
•
•
•
•
La dinastia giulio-claudia
Il rapporto tra intellettuali e potere: la celebrazione provvidenzialistica del
principato; la legittimazione del potere monarchico; dall’elogio del buon principe al
ritratto del tiranno; il furor del tiranno.
Fedro: Il modello e il genere “favola”; i contenuti e le caratteristiche dell’opera.
Testi (in trad.italiana): Prologus (Fabulae, I); Il lupo e l’agnello (Fabulae, I,13)- La
vedova e il soldato (Appendix Perottina, 13).
Seneca: dati biografici; I Dialogi; Le Epistole a Lucilio; Le Tragedie, i modelli
greci, il furor nelle eroine delle tragedie; lo stile della prosa senechiana;
L’Apokolokyntosis.
Testi: (in trad.italiana e dal latino): Nessun luogo è esilio (Consolatio ad Helviam
matrem 8);Il tempo sprecato e una protesta sbagliata (De brevitate vitae, 1 e 2
traduz.dal latino ) ; Solo il tempo è nostro ( Epistulae morales ad Lucilum 1
28
traduz.dal latino);Approfondimento: Contro il tempo che scorre. Gli schiavi sono
uomini (Epist.ad Lucil.,47, 1-6; 10-13; 16-21 traduz.dal latino) ; Approfondimento:
Seneca, il cristianesimo e Paolo di Tarso. La “confessione” di Fedra a Ippolito (
Phaedra,vv.589-671); Il lucido delirio di Medea (Medea, vv. 891-977); Il principe
logos dello stato (De clementia I,4) La clemenza si addice ai potenti (De clementia
I,5, 2-5); Il rifugio nell’otium ( De otio 3, 2-5); Come osservare le eclissi (Naturales
quaestiones I, 12, 1-2); Come nasce una teoria scientifica (Naturales quaestiones VI,
5, 1-3); L’uomo, fragile creatura (Naturales quaestiones VI, 2); La fine del mondo
(Naturales quaestiones III, 29, 5-9);Approfondimento: la conoscenza dei fenomeni
della natura e la fiducia nel progresso di Seneca. Il fine morale della scienza.
• La poesia nell’età di Nerone: Lucano e l’epica rovesciata; la vita e le opere perdute
il Bellum civile; Ideologia e rapporti con l’epos virgiliano.
• Il realismo petroniano, il mondo del Satyricon; il mondo artistico di Petronio;
Approfondimento: L’amore sessuale a Roma: proibito o concesso?Testi (in trad.
italiana e dal latino): La domus di Trimalchione ( 28, 6-30); Trimalchione si unisce al
banchetto (32-33, 1-4); Approfondimento: Trimalchione è Nerone? Originalità
comica di Trimalchione; I discorsi dei convitati ( 41,9- 12; 42; 43, 1-7);
Approfondimento: Il rovesciamento della realtà nel ritratto di Crotone. Il funerale di
Trimalchione ( 77, 7; 78); Un’orazione funebre ( 115, 6-20); Un macabro testamento
(141); Approfondimento: Che cos’è una fabula? L’amore secondo Petronio; "Non si
lotta contro l'amore!", (112, 1-3); L’astuzia della matrona di Efeso ( 112, 4- 8 traduz.
dal latino).
B) L’età dei Flavi e di Traiano
Contenuti
•
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•
•
L’età dei Flavi: contesto storico e culturale.
La poesia nell’età dei Flavi: l’epica di Valerio Flacco e Stazio; Valerio Flacco: Gli
Argonautica; Stazio: la Tebaide e l’Achilleide; le Silvae
L’epigramma: Marziale, notizie biografiche, la poetica, i temi, gli Epigrammata;
Testi (in trad.italiana): Auguri a un amico( I,15); Elia (I, 19); Un barbiere
esasperante (VII, 83); Fabulla (VIII, 79); Il console cliente( X, 10); Matrimoni di
interesse (I, 10; X, 8); I vizi di Zoilo (XI, 92); Un triste episodio nella Roma del
tempo (XII, 32).
Quintiliano: notizie biografiche, “ la formazione dell’oratore”, la decadenza
dell’oratore secondo Quintiliano; la decadenza dell’eloquenza e ell’oratoria in età
imperiale; l’Institutio oratoria; Testi (in trad.italiana e dal latino): E’ meglio educare
in casa o alla scuola pubblica?(I, 2,1-8); Approfondimento: Il ruolo educativo della
famiglia e della scuola primaria: il ludi magister; Tempo di gioco, tempo di studio
(I, 3,6-13); Inutilità delle punizioni corporali (I, 3, 14-17); Il maestro come
“secondo padre”( II, 2, 5-8 traduz. dal latino); E’ importante studiare matematica (
I, 10, 34-37; 46-47, traduz. dal latino); l’elegia e la satira (X, 1, 93-95); L’imitazione
29
•
•
•
•
•
creativa (X,2,1-7); La storiografia (X, 1, 101-102); L’oratoria: Cicerone e
Demostene (X, 1, 105-112); Un difficile giudizio su Seneca ( X, 1-125-131).
Il principato di Nerva e di Traiano
Plinio il Vecchio: vita e opere; La Naturalis historia; Approfondimento: Erudizione
e tecnica; cultura tecnica e scientifica a Roma; Esiste la felicità? Gli interessi
scientifici di Plinio.
Giovenale: notizie biografiche, la poetica, le Satire dell’indignatio. Testi (in
trad.italiana): Un episodio di cannibalismo( Satira XV, vv.1-92); L’invettiva contro
le donne (VI, vv. 434-473); Approfondimento: Intellettuali-clientes in epoca
imperiale.
Oratoria ed epistolografia: Plinio il Giovane: dati biografici e opere; Il Panegirico
di Traiano; L’epistolario. Testi (in trad.italiana): L’eruzione del Vesuvio e la morte di
Plinio il Vecchio ( Epist., VI, 16); La fonte del Clitumno ( Epist. VIII,8); La
questione dei cristiani
( Epist., X, 96).
Tacito: vita e carriera politica, le opere; la concezione e la prassi storiografica di
Tacito, la lingua e lo stile. Approfondimento: Le cause della corruzione
dell’eloquenza. Testi (in trad.italiana e dal latino): Dalla Germania: Caratteri fisici e
morali dei Germani (4, traduz. dal latino); Le divinità dei Germani (9, in traduz. dal
latino); Approfondimento: Gli dei e il senso del sacro; Un mondo oltre il limes;
L’amministrazione della giustizia (12); Approfondimento: Roma e i Germani, due
culture inconciliabili;La Germania e lo sviluppo dello stile tacitiano. Dalle
Historiae: Il proemio(I,1); Il discorso di Galba : la scelta del successore( I,3);
Approfondimento: Il ruolo delle masse nelle Historiae; L’exursus sugli Ebrei (V,35); Approfondimento: Mos Iudeorum; Dagli Annales: Augusto (I, 9-10); Tiberio
(VI, 50-51); Il principe cerca moglie (XII, 1-3); Nerone (XVI, 4; 6);L’uccisione di
Agrippina: Il piano è ordito (XIV, 3-4); Fallisce il primo tentativo (XIV, 5-6); Il
matricidio (XIV, 7-10); L’incendio di Roma (XV,38, 1-3);La persecuzione contro i
cristiani ( XV,44, 1-3).Approfondimento: Tacito e i cristiani; Roma e il
cristianesimo; Mos iudeorum; La collera degli dei sul Nerone degli Annales.
C) L’età di Adriano e degli Antonini
Contenuti
•
•
•
L’età di Adriano e degli Antonini: contesto storico e culturale.
I poetae novelli; la civiltà della parola e la seconda sofistica
Apuleio: dati biografici e opere; Le Metamorfosi. Testi (in trad.italiana e dal latino):
dalle Metamorfosi : Lucio si presenta (I, 1 traduz. dal latino); Lucio si trasforma in
asino (III, 24); La disperazione di Lucio (III, 25). Approfondimento: La metamorfosi
e il destino dell’uomo. Le nozze “mostruose” di Psiche (IV, 28-35);
Approfondimento: L’influenza della fiaba di Amore e Psiche nella cultura
occidentale; Psiche contempla di nascosto Amore (V, 21-23); Psiche scende negli
30
inferi( VI, 16-21,); Apuleio prende il posto di Lucio (XI,27). Approfondimento: I
livelli di lettura e il pubblico dell’Asino d’oro; Un percorso iniziatico agli inferi.
D) Dal II/III sec. alla fine del mondo antico
Contenuti
•
•
•
•
Gli inizi della letteratura cristiana; gli apologeti.
Tertulliano e Minucio Felice: caratteri generali
I Padri della Chiesa d’Occidente: Agostino: dati biografici e opere; Testi (in
trad.italiana e dal latino): Dalle Confessioni: L’incipit, l’invocazione a Dio (I, 1-1,
traduz. dal latino); Approfondimento: Novità del genere autobiografico delle
Confessiones; L’incontro con la Bibbia (III, 5 traduz. dal latino); L’esperienza
dell’amicizia (IV, 4 traduz. dal latino); La concezione del tempo ( XI, 14; 28 traduz.
dal latino); Cultura classica e cultura cristiana ( De doctrina Christiana II, 60);
Approfondimento: Il rapporto tra autori cristiani e classici pagani
V e VI secolo : nascita del monachesimo (caratteri generali)
E) Ripresa e Consolidamento delle strutture morfo-sintattiche basilari della lingua latina
Lo studio delle strutture grammaticali è stato effettuato attraverso esercitazioni in
classe e a casa e tramite la lettura e l’analisi dei classici.
Vibo Valentia, lì 15 maggio 2016
31
STORIA
Prof. TOMMASO FIAMINGO
Liceo Scientifico “G. Berto”- Vibo Valentia
Anno scolastico 2015\16
Classe V L
PROGRAMMA SVOLTO
La nascita della società di massa
I tratti salienti del periodo giolittiano
La Prima guerra mondiale
Le origini del conflitto
L’Italia in guerra: interventisti e neutralisti
Il 1917
La fine della guerra ed i trattati di pace ( letture storiografiche)
La Rivoluzione russa
Il dopoguerra in Italia
La vittoria mutilata
Il biennio rosso
La nascita dei partiti di massa
32
Il Fascismo
La marcia su Roma( letture storiografiche: De Felice, Seton -Watson,
Aurelio Lepre)
Il delitto Matteotti ( approfondimenti storiografici- Critica Storica)
La politica economica
I rapporti con la Chiesa
Il consenso e le masse
Le imprese coloniali ( visione DVD Fascist Legacy)
Il Nazismo
L’ascesa del partito nazionalsocialista
La politica razziale
La ricerca dello spazio vitale
La Seconda guerra mondiale ( da fare)
Le origini del conflitto
L’Italia in guerra
Il 1941 e l’entrata in guerra degli Stati Uniti
Le conferenze internazionali
Il crollo del fascismo e la Resistenza
La fine della guerra ed il nuovo ordine mondiale
La nascita della Repubblica e la Costituzione italiana
Data 15/05/2016
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FILOSOFIA
Prof.ssa IERACE MARIA
Liceo Scientifico “G. Berto”
Vibo Valentia
Programma di Filosofia
Anno scolastico 2015-206 classe V sez. L
Hegel:
Le tesi di fondo del sistema, idea natura e spirito, le partizioni della filosofia, la dialettica.
La Fenomenologia dello Spirito: Coscienza, Autocoscienza e Ragione.
La Logica: essere, nulla e divenire
La Filosofia della Natura
La Filosofia dello Spirito: spirito soggettivo, oggettivo e assoluto
La Filosofia della Storia.
Schopenhauer
Le radici culturali del sistema, il velo di Maya, caratteri e manifestazioni della Volontà di
Vivere, il pessimismo, le critiche alle varie forme di ottimismo, le vie di liberazione dal
dolore.
Kierkegaard
L’esistenza come possibilità e fede, la critica ad Hegel, gli stadi dell’esistenza, angoscia
disperazione e fede.
Feuerbach
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione, la critica alla religione, la critica ad Hegel,
l’umanismo naturalistico, la teoria degli alimenti.
Marx.
La critica al misticismo logico di Hegel e alla società moderna, la critica all’economia
borghese, il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale, la
concezione materialistica della storia, struttura e sovrastruttura, la dialettica della storia, il
“Manifesto del Partito Comunista”, il “Capitale”, la rivoluzione, la dittatura del proletariato,
le fasi della società comunista.
Il Positivismo: caratteri generali.
Comte.
La legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la dottrina della scienza.
.
Lo Spiritualismo: caratteri generali
Bergson
Tempo e durata, lo slancio vitale, società morale e religione.
Freud
La realtà dell’inconscio e le vie per accedervi, la scomposizione psicoanalitica della
personalità, i sogni gli atti mancati e i sintomi nevrotici, la teoria della sessualità e il
complesso edipico, la teoria psicoanalitica .
Nietzsche
Filosofia e malattia, le caratteristiche del pensiero e della scrittura, le fasi del filosofare, il
periodo giovanile (tragedia e filosofia, storia e vita). Il periodo illuministico: il metodo
genealogico, la filosofia del mattino, la morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche. Il
periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo, l’eterno ritorno. L’ultimo
periodo: il crepuscolo degli idoli etico- religiosi e la trasvalutazione dei valori, la volontà di
potenza, il problema del nichilismo e del suo superamento.
34
Popper
Il principio di falsificabilità e il metodo scientifico. Il criterio della verosimiglianza
e la teoria dei tre mondi.
L’Esistenzialismo.
Heidegger e la fenomenologia. Il problema dell’essere. La svolta dell’essere dopo
“ESSERE E TEMPO”.
Sartre.
L’esistenzialismo negativo. L’esistenzialismo umanistico: impegno sociale e dialogo.
Metodi d’insegnamento
Lo scopo principale dell’attività didattica è stato quello di coinvolgere gli alunni in un
dialogo costruttivo che stimolasse l’attenzione e la curiosità intellettuale degli allievi e li
rendesse realmente attivi e partecipi. Lo studio della filosofia deve a mio giudizio essere
necessariamente preceduto da un’introduzione, la quale miri a porre in luce che la filosofia
non è qualcosa di avulso dalla vita ma è la vita stessa che vuol farsi consapevole di sé. Tutti
gli uomini si pongono il problema filosofico, ma solo nella coscienza filosofica assume
quella consapevolezza che non ha nella coscienza comune. Insegnare filosofia implica
un’attenzione particolare al metodo di studio e agli strumenti che consentono agli studenti di
“imparare ad imparare” vale a dire a dialogare con i contenuti, interrogarsi su eventi e
fenomeni alla ricerca di risposte, di formulare ipotesi, consentendo infine una rielaborazione
personale di ciò che hanno appreso.
Obiettivi didattici
1.
Consolidare il possesso del lessico filosofico.
2.
Comprendere attraverso la lettura diretta, un testo filosofico e saperlo analizzare
nelle sue varie componenti: definire e comprendere i termini e concetti, enucleare le idee
centrali, riconoscere le strategie argomentative, saper riassumere le tesi fondamentali, saper
collocare il testo nel pensiero dell’autore.
3.
Pervenire ad un metodo d’indagine razionale e logicamente coerente.
4.
Esporre in maniera chiara e ordinata il pensiero dell’autore o un problema filosofico.
5.
Saper confrontare, riuscendo a coglierne le analogie e le differenze, le diverse
risposte dei filosofi allo stesso problema.
6.
Sviluppare la capacità di pensare criticamente.
Strumenti di lavoro
Libro di testo.
Criteri e strumenti di valutazione
Nei criteri di valutazione si è tenuto conto della situazione iniziale, dei miglioramenti, degli
interessi e della partecipazione dimostrata durante le attività scolastiche; la valutazione è
stata effettuata sulla base di molteplici elementi: conoscenza sicura e chiara dei contenuti
disciplinari, capacità di coordinare i contenuti appresi in un discorso coerente, capacità di
operare sintesi e confronti significativi, capacità di rielaborazione critica dei contenuti.
Le verifiche sono state sistematiche e continue nel tempo, con strumenti diversi: dalla
conversazione con la classe all’interrogazione dialogica e tradizionale, quest’ultima
condotta in modo da coinvolgere tutti gli alunni.L’interrogazione orale ha avuto un ruolo
centrale nella verifica perché permesso di conoscere gli aspetti della personalità dell’allievo:
sensibilità verso problematiche umane, padronanza di linguaggio, chiarezza nell’esposizione
e rielaborazione personale, che non sarebbero emerse con altre prove di verifica.
VIBO VALENTIA:15.05.2016
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LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE
Prof.ssa Falbo Maria
LINGUA E CULTURA INGLESE
Testo in adozione: M. Spiazzi, M, Tavella, M, Lato, Performer Culture and
Literature1+2,3.Zanichelli.
The Romantic Age
-
1st and 2nd generations of romantic poets: common themes and features
-
William Wordsworth: life, features and themes – nature – childhood.
-
From “The Preface…” subjects of poetry – language – role of poet – poetry as
memory. “Daffodils”. “My Heart Leaps Up“.”She Dwelt Among the Untrodden
Ways”.”The Solitary Reaper”.
-
Comparing Literature: Nature in Wordsworth and Leopardi.
-
S. T .Coleridge: life – works – features – themes. The sublime nature.
“The Rime of the Ancient Mariner”: plot – reading and commentary – interpretations.
- P. B. Shelley: life – works – features – themes. The free spirit of nature
“Ode to the West Wind”.
- J. Keats: features – themes. The Role of Imagination. “ La Belle Dame Sans Merci“, “
Ode
on a Grecian Urn“.
The Victorian Age
-
Historical and social background
-
The Age of Expansion and Reforms: Queen Victoria’s reign. The Great Exhibition. The
urban habitat. The British Empire.
-
Christmas old and new
-
The Victorian Novel
- Charles Dickens: life, and themes- “Hard Times”. The world of the workhouse. The
exploitation of children.
- Emily Brontė: life, and themes.” Wuthering Heights.” Romantic Elements. A Complex
Narrative Structure.
36
Science and Philosophy
-
Charles Darwin and evolution
Aestheticism
-
Oscar Wilde: life and works – “The Picture of Dorian Gray“: plot – themes – Art for
Art’s Sake.
History
The Edwardian Age
Securing the vote for women
World War I
THE MODERN AGE
-
Sigmund Freud: a window on the unconscious
-
A new concept of time: William James, Henri Bergson
-
Anxiety and Rebellion: A deep cultural crisis
The modern Novel. Themes and plots of modern novels
-
Virginia Woolf: Life and works.”To The Lighthouse”. “A Room of One’s Own”.
-
Moments of Being
-
D. H. LAWRENCE: life and works- “SONS AND
Lovers.”
The Interior Monologue. Stream of Consciousness.
JAMES JOYCE: “ Ulysses” - “ Dubliners “: Eveline
VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016
37
MATEMATICA
Prof.ssa DE SALVO DANIELA
Libro di testo: Manuale blu 2.0 di Matematica – Bergamini , Trifone, Barozzi
Le funzioni e le loro proprietà
1. Le funzioni reali di variabile reale
2. Le proprietà delle funzioni
I limiti delle funzioni
1.
2.
3.
4.
5.
6.
La topologia della retta
La definizione di
La definizione di
La definizione di
La definizione di
Primi teoremi sui limiti
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Le operazioni con i limiti
Le forme indeterminate
I limiti notevoli
Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto
Le funzioni continue
I punti di discontinuità di una funzione
La ricerca degli asintoti
Il grafico probabile di una funzione
Il calcolo dei limiti
La derivata di una funzione
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
La derivata di una funzione
La retta tangente al grafico di una funzione
La continuità e la derivabilità
Le derivate fondamentali
I teoremi sul calcolo delle derivate
La derivata di una funzione composta
Le derivate di ordine superiore al primo
1.
2.
3.
4.
5.
Il teorema di Rolle
Il teorema di Lagrange
Le conseguenze del teorema di Lagrange
Il teorema di Cauchy
Il teorema di De L’Hospital
I teoremi del calcolo differenziale
I massimi, i minimi e i flessi
1.
2.
3.
4.
Le definizioni
Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima
Flessi e derivata seconda
Problemi di massimo e minimo
38
Lo studio delle funzioni
1. Lo studio di una funzione
2. I grafici di una funzione e la sua derivata
Gli integrali indefiniti
1.
2.
3.
4.
5.
L’integrale indefinito
Gli integrali indefiniti immediati
L’integrazione per sostituzione
L’integrazione per parti
L’integrazione di funzioni razionali fratte
Gli integrali indefiniti
1.
2.
3.
4.
5.
L’integrale indefinito
Il teorema fondamentale del calcolo integrale
Calcolo delle aree di superfici piane
Il calcolo dei volumi
La lunghezza di un arco di curva e l’area di una superficie di rotazione
Le equazioni differenziali
1. Le equazioni differenziali del primo ordine
2. Le equazioni differenziali del tipo y’= f(x)
VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016
39
FISICA
Prof.ssa DE SALVO DANIELA
Libro di testo: L’Amaldi per i licei scientifici- Ugo Amaldi- Zanichelli
18 . La carica elettrica e la legge di Coulomb
•Introduzione
1 L’elettrizzazione per strofinìo
2 I conduttori e gli isolanti
3 La definizione operativa della carica elettrica
4 La legge di Coulomb
5 L’esperimento di Coulomb
6 La forza di Coulomb nella materia
7 L’elettrizzazione per induzione
19 . Il campo elettrico
•Introduzione
1 Il vettore campo elettrico
2 Il campo elettrico di una carica puntiforme
3 Le linee del campo elettrico
4 Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie
5 Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss
20 . Il potenziale elettrico
•Introduzione
1 L’energia potenziale elettrica
2 Il potenziale elettrico
3 Le superfici equipotenziali
4 La deduzione del campo elettrico dal potenziale
22 . La corrente elettrica continua
•Introduzione
1 L’intensità della corrente elettrica
2 I generatori di tensione e i circuiti elettrici
3 La prima legge di Ohm
4 I resistori in serie e in parallelo
5 Le leggi di kirchhoff
23 . La corrente elettrica nei metalli
•Introduzione
1 I conduttori metallici
2 La seconda legge di Ohm
3 Il resistore variabile e il potenziometro
4 La dipendenza della resistività dalla temperatura
25 . Fenomeni magnetici fondamentali
•Introduzione
1 La forza magnetica e le linee del campo magnetico
2 Forze tra magneti e correnti
3 Forze tra correnti
4 L’intensità del campo magnetico
5 La forza magnetica su un filo percorso da corrente
6 Il campo magnetico di un filo percorso da corrente
7 Il campo magnetico di una spira e di un solenoide
8 Il motore elettrico
9 L’amperometro e il voltmetro
40
26 . Il campo magnetico
•Introduzione
1 La forza di Lorentz
2 Forza elettrica e magnetica
3 Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
4 Applicazioni sperimentali del moto di cariche in campi magnetici
5 Il flusso del campo magnetico
7 Applicazioni del teorema di Ampère
8 Le proprietà magnetiche dei materiali
10 Verso le equazioni di Maxwell
27 . L'induzione elettromagnetica
•Introduzione
1 La corrente indotta
2 La legge di Faraday-Neumann
3 La legge di Lenz
28 . Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
•Introduzione
1 Il campo elettrico indotto
2 Il termine mancante
3 Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico
4 Le onde elettromagnetiche
29 . La relatività dello spazio e del tempo
•Introduzione
1 Il valore numerico della velocità della luce
2 L’esperimento di Michelson-Morley
3 Gli assiomi della teoria della relatività ristretta
4 La relatività della simultaneità
5 La dilatazione dei tempi
6 La contrazione delle lunghezze
8 Le trasformazioni di Lorentz
30 . La relatività ristretta
•Introduzione
1 L’intervallo invariante
2 Lo spazio-tempo
3 La composizione delle velocità
4 L’equivalenza tra massa ed energia
5 Energia totale, massa e quantità di moto in dinamica relativistica
6 L’effetto Doppler relativistico
31 . La relatività generale
•Introduzione
1 Il problema della gravitazione
2 I princìpi della relatività generale
3 Le geometrie non euclidee
4 Gravità e curvatura dello spazio-tempo
5 Lo spazio-tempo curvo e la luce
6 Le onde gravitazionali
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SCIENZE
Prof.ssa DEL GIUDICE M.CONCETTA
PROGRAMMA DI CHIMICA ORGANICA
2015/2016
“5L”
-Definizione di chimica organica e inorganica.
-Legami del carbonio: singolo, doppio e triplo.
-Differenza fra prodotti saturi e insaturi.
-Gruppi funzionali.
-I diversi modi di scrivere una formula.
-Ibridazione del carbonio: sp, sp², sp³.
-Reazioni omolitiche ed eterolitiche.
-Reagenti elettrofili e nucleofili.
-Sostituzione nucleofila 1 e 2.
-Isomeria conformazionale, di struttura, cis-tran e ottica.
-Alcani: nomenclatura, preparazione, cicloalcani, proprietà chimico-fisiche, il petrolio,
cracking,
-Alcheni: nomenclatura, proprietà fisiche, tutti i metodi di preparazione, reazioni degli
alcheni
( addizione elettrofila: somma di acidi alogenidrici, somma di alogeni, somma di idrogeno;
-Regola di Markovnikov , somma di acqua in presenza di acido. Addizione radicalica.
Ossidazione,polimerizzazione.
-Alchini, reazioni di: eliminazione, de- idrogenazione di alogenuri alchinici.
-Benzene, proprietà di risonanza, reazioni di: alogenazione, nitrazione, solfonazione,
alchilazione, acilazione. Regole di orientazione.
-Derivati del benzene.
-Energia libera di Ghibs.
-Alcooli primari, secondari e terziari.
-Ottenere gli alcool tramite alcheni, zuccheri, aldeidi, chetoni, reattivo di Grinard, idrolisi
basica.
-Sostituenti attivanti e disattivanti.
-Biomolecole in generale.
-Lipidi: grassi e oli, saponificazione, fosfolipidi, prostaglandine.
-Aspirina.
-Carboidrati: proiezioni di Fisher.
-Emiacetale, acetale, eteri.
-Caso particolare del glicogeno.
-Proteine e aminoacidi.
-Glicolisi.
-Prima, seconda e terza via del piruvato.
-Mitocondri.
-Ciclo di krebs.
-Beta ossidazione degli acidi grassi.
-Processo di kemio osmosi.
-DNA: struttura, funzione e caratteristiche.
-Ibridi: genotipo e fenotipo.
-Esperimento di Cohen e Boyer.
42
-DNA ricombinante ed ingegneria genetica.
-Duplicazione del DNA.
-RNA: struttura e divisione.
-Codice genetico.
-Sintesi proteica.
-Studio delle impronte (geneticfingerprint).
-PCR (reazione a catena della polimerasi).
-Taq polimerasi.
-Microarry a DNA
-Pianeta terra: struttura.
-Sismi e calore interno.
-Tettonica delle placche
-Campo magnetico terrestre.
-Come spiegare il magnetismo.
VIBO VALENTIA 15 MAGGIO 2016
43
STORIA DELL'ARTE
Prof.ssa ROMANO DOMENICO
LIBRO DI TESTO "IL CRICCO DI TEODORO": DAI LUMI AI GIORNI NOSTRI
Il neoclassicismo - caratteri generali
Antonio Canova : "amore e psiche"
Luis David : " il giuramento degli orazi"
Francisco Goya : "la fucilazione del 3 maggio" , "maya vestita",
"maya nuda"
L'Ottocento fra Romanticismo e Realismo - caratteri generali
Delacroix : " la libertà che guida il popolo"
Il realismo - caratteri generali
Gustave Curbet : "lo spaccapietre"
Il fenomeno dei macchiaioli : Giovanni Fattori " il muro bianco"
La scuola dei Barbizon - caratteri generali
L'Impressionismo - caratteri generali
La fotografia
Claude Monet : " impressione sole nascente"
Edouard Manet : " colazione sull'erba" , "olimpia"
Renoir : " la grenouiller", " moulin de la galette"
E. Degas : " la scuola di danza", "l'assenzio"
Post impressionismo - caratteri generali
Vincent Van Gogh: " i mangiatori di patate", "autoritratti", "campo di grano con volo di
corvi"
Paul Cezanne: "la casa dell'impiccato", "i bagnanti"
Arte Nouveau - caratteri generali
. Klimt : giuditta
Il puntinismo - caratteri generali
Seurat : " une baignade a asnieres", "il circo"
L'espressionismo - caratteri generali
Eduard Munch : "l'urlo", " la fanciulla malata", "pubertà"
I Fauves - caratteri generali
E. Matisse : "la stanza rossa", "donna con cappello", "la danza"
I Diee Bruke - caratteri generali
44
Kirkiner : " donne di strada"
Il Novecento -l'inizio dell'arte contemporanea
Il cubismo - caratteri generali. cubismo analitico e sintetico
P. Picasso - periodo blu - periodo rosa; "poveri in riva al mare",
"les demoisselles d'avignon", "guernica"
Il futurismo - caratteri generali
U. Boccioni : " la città che sale", "stati d'animo"
Il surrealismo - caratteri generali
Salvatore Dalì : "apparizioni di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia"
ID dadaismo - caratteri generali
M. Duchamp : "la fontana" , "la gioconda con i baffi"
La Pop Art - caratteri generali
Andy Warol : "Marilyn Monroe" Coca-cola. Sedia elettrica
VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016
45
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Prof. ssa ANANIA GIUSEPPINA
Programma di Educazione Fisica aa. ss. 2015/2016
Libro di testo: “ Nuovo praticamente sport “ Del Nista Parker Tasselli casa editrice G.
D’Anna
OBIETTIVI
1.Educazione sportiva
2.Educazione alla salute
METODI
Globale-analitico-globale; frontale
Si è cercato di presentare le lezioni in modo piacevole, utilizzando varie forme di
esercitazioni,cercando la partecipazione attiva dei ragazzi.
STRUMENTI
Sono stati usati dvd, libro di testo, altri libri,riviste,ricerche al computer sia a scuola che a
casa.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Con interrogazioni orali, test scritti, relazioni, esecuzioni pratiche;
Attraverso l’osservazione quotidiana,la partecipazione attiva,i progressi;
CONTENUTI
Educazione sportiva
Si è cercato di utilizzare le attività sportive per contestualizzare e affrontare correttamente
problemi organizzativi,sanitari, di sicurezza .
Sono stati privilegiati valori e pratiche in contrasto con i modelli dominanti che si basano
sulla vittoria ad ogni costo o sulla violenza.
- Attività praticate:
- Pallavolo;
- Tennis tavolo; dama; scacchi.
- Calcio a 5
- Badminton
Approfondimenti Teorici
- Regolamento degli sport praticati
- La nascita dello sport moderno; Lo sport contemporaneo; lo sport e le sue relazioni
internazionali; le olimpiadi moderne. “Munchen” di S. Spielberg
- Paralimpiadi.
- Approfondimenti sugli sport più conosciuti.
Educazione alla salute
. - Primo soccorso .e massaggio cardiaco
VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016
46
ALLEGATI
47
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA
CANDIDATO/A …………………………………………………………….. della classe … sez.
Conoscenze
A
B
C
D
Competenze
E
A
B
C
Cap. analisi
D
E
A
B
C
D
Cap. sintesi
E
A
B
C
D
Espress.
E
A
B
C
D
Arrt.
E
totale
Criteri di valutazione
Conoscenza
Tip. A = comprensione complessiva
Tip. B,C,D = pertinenza e ricchezza delle
informazioni
Competenze (= elaborazione)
Tip. A = possesso di conoscenze e
competenze idonee alla individuazione
della natura del testo e delle sue
strutture formali
Tip. B,C,D = coerenza e rigore delle
argomentazioni, rispetto della
codificazione del genere
Capacità di analisi
Tip. A = impostazione generale e
approfondimento
Tip. B,C,D = concatenamento delle
informazioni e delle argomentazioni in
rapporto all’assunto, originalità ed
organicità nelle informazioni, nelle
argomentazioni e nelle valutazioni
Capacità di sintesi
A
Tip. A = approfondimento
Tip. B,C,D = originalità ed
B
organicità delle informazioni,
C
delle argomentazioni e delle
D
valutazioni, dove richieste
E
Espressione
Uguale per tutte le tipologie
con riferimento al linguaggio
specifico del genere della
trattazione
A
Completa, articolata e approfondita
B
Completa e articolata
C
Completa ma convenzionale
D
Generica e lacunosa
E
Frammentaria e superficiale
1
A
Ha idee chiare, precise ed operative per seguire un percorso coerente e
logico
Ha idee chiare ed operative per seguire un percorso coerente e logico
3
B
C
3
2,5
2
1,5
A
Pur in presenza di idee chiare, difettano le competenze operative per seguire
un percorso coerente e logico
Ha idee poco chiare e possiede modeste competenze operative per seguire
un percorso coerente e logico
Ha idee vaghe e confuse e competenze operative insufficienti per seguire un
percorso coerente e logico
Coglie con padronanza gli elementi di u insieme
D
E
1,5
1
3
B
Coglie gli elementi di un insieme
Coglie alcuni elementi di un insieme
2,5
2
D
Coglie pochi elementi di un insieme
1,5
E
Coglie qualche elemento di un insieme
1
Organizza ed elabora in forma autonoma ed originale le conoscenze e le procedure
acquisite
Organizza ed elabora in forma autonoma le conoscenze e le procedure acquisite
3
2,5
Organizza ed elabora in forma convenzionale le conoscenze e le procedure acquisite
2
E’ debole nell’organizzazione e nell’elaborazione delle conoscenze e delle procedure
acquisite
Organizza ed elabora in forma approssimativa ed insufficiente le conoscenze e le
procedure acquisite
1,5
Esposizione articolata, corretta, appropriata, varia e ricca nel lessico
B
Esposizione sciolta, corretta e appropriata nel lessico
C
Esposizione chiara e complessivamente corretta
D
Esposizione approssimativa, poco corretta e impropria nel lessico
E
Esposizione difficoltosa con errori ortografici e morfo-sintattici
_____________________
2
C
A
La Commissione
2,5
1
3
2,5
2
1,5
1
Il Presidente
__________________
48
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA
49
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA B: quesiti a risposta breve
TIPOLOGIA C: quesiti a risposta multipla
N° 2 quesiti
N° 4 quesiti
Griglia di valutazione della simulazione della terza prova
Quesiti a risposta
sintetica
Risposta
Nulla
O
errata
Risposta
Parziale
Risposta corretta
ma carente
linguisticamente
o quasi completa
Latino
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0,50
0,50
0,50
0,50
0,50
0,50
0,50
0,50
0,50
0,50
0,80
0,80
0,80
0,80
0,80
0,80
0,80
0,80
0,80
0,80
Storia
Inglese
Scienze
Fisica
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 1
Quesito 2
Quesiti a risposta
multipla
Latino
Storia
Inglese
Scienze
Fisica
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
Quesito 4
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
Quesito 4
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
Quesito 4
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
Quesito 4
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
Quesito 4
Risposta
nulla,errata o
doppia, con
cancellature
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Risposta
Esatta
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
0,25
Risposta
corretta,
approfondita e
linguisticamente
ben formulata
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1)Si deve fornire una
sola risposta per ciascun
quesito a risposta
multipla. Non è
consentito l’uso della
matita;non sono
consentite cancellature e
correzioni: in caso di
doppia risposta questa
verrà considerata nulla.
2)In caso di punteggio
complessivo con
decimali si attribuisce il
valore arrotondato
all’intero più vicino.
Punteggio Minimo:1
Punteggio Massimo:15
Ai sensi dell'articolo 15 dell'O.M. n.38 dell'11- 2 - 99 alla prova giudicata sufficiente non può essere attribuito un punteggio
inferiore a 10.
Punteggio totale attribuito alla prova __________/15
50
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Tipologia B e C
Discipline Coinvolte:
Storia, Fisica, Inglese, Latino, Scienze naturali
Durata della prova: 150 minuti (2 ore e ½)
Data: 15 Aprile 2016
51
Liceo Scientifico Statale“G. Berto” – Vibo Valentia
Esame di Stato
Anno Scolastico 2015/2016
Classe V sez. L
Simulazione Terza Prova - Latino
Alunno : ____________________
Tipologia B (Quesiti a risposta aperta)
1) Illustra le caratteristiche delle Epistulae morales ad Lucilium, facendo opportuni
riferimenti ai testi letti (max 8 righe)
_________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
2) Che cosa indica l’espressione di Quintiliano vir bonus dicendi peritus? (max 8 righe)
_________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
Tipologia C (Quesiti a risposta multipla)
1. Tra le caratteristiche dell’épos di Lucano si colloca:
□ la forte presenza dell’apparato divino;
□ la deplorazione da parte del poeta degli eventi che narra;
□ l’impostazione fortemente oggettiva;
□ lo scarso rilievo attribuito al motivo della morte.
2. Nel Satyricon di Petronio la vicenda è narrata in prima persona :
□ dal retore Agamennone
□ da un giovane di nome Encolpio
□ da Ascilto, rivale di Encolpio;
□ dal bellissimo giovinetto Gitone
3. Marziale nei suoi Epigrammata:
□ si propone di correggere e guarire i costumi dell’umanità;
□ accoglie la prassi dell’attacco personale che, teorizzata dalla satira, era stata
52
nel
esercitata largamente anche nell’epigramma;
□ si propone di divertire e indica lo scopo dei suoi componimenti unicamente
piacevole intrattenimento del lettore.
□ esclude la volgarità, ma con intento scherzoso.
4. Le Historiae e gli Annales di Tacito :
□ hanno una struttura monografica;
□ seguono lo schema annalistico
□ sono costituiti da profili biografici degli imperatori disposti in ordine
cronologico;
□ seguono uno schema per species.
53
TERZA PROVA V L
SCIENZE
1)
2)
3)
4)
5)
Sono stereoisomeri:
a- 1-pentene e 2-pentene
b- Cis-2-butene e trans-2-butene
c- 1-butene e ciclo butano
d- 2-metil-3-esene e 3-metil-3-esene
Nella molecola del clorobenzene , il cloro ha un’effetto:
a- Attivante e orto-para orientante
b- Disattivante e orto-para orientante
c- Attivante e meta orientante
d- Disattivante e meta orientante
Il gruppo funzionale – OH è caratteristico:
a- solo degli alcoli
b- solo dei fenoli
c- degli alcoli e dei fenoli
d- degli eteri
Le biomolecole contenenti il genoma della cellula e addette alla sua trasmissione
sono:
a- I carboidrati
b- I lipidi
c- Le proteine
d- Gli acidi nucleici
Descrivi brevemente le caratteristiche degli idrocarburi aromatici
_________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
6) Descrivi brevemente le reazioni chimiche degli idrocarburi saturi
_________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
54
TERZA PROVA VL
INGLESE
1)Which were the most important notions of Victorian morality ? (max 5r)
2) What is Keat’s idea of beauty? (max 5r)
A) During the Industrial Revolution children were considered
ideal mine-workers because:
□ they had no rights.
□ they could crawl through narrow tunnels more easily.
□ they liked their job.
□ they had low wages.
B) The Industrial Revolution implied:
□
new inventions.
□
a great importance given to nature.
□
new technologies and inventions, new sources of power and of transport.
□
the enclosures.
55
C) The first year ’s of Queen Victoria’s reign were
□ against free trade
□ characterized by the loss of India
□ dominated by the clash with Parliament
□ marked by unprecedented material success
D) In Victorian times Christmas was
□ in decline
□ considered a popish survival
□ exploited for commercial purposes
□ a lower/class custom
56
TERZA PROVA V L
STORIA
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Domande a risposta multipla
Chi era il presidente del Consiglio al momento della marcia su Roma?
A ) Giovanni Giolitti
B) Luigi Facta
C) Antonio Salandra
D) Sidney Sonnino
Quando avvenne la marcia su Roma?
A) Ottobre 1922
B) Maggio 1915
C) Gennaio 1925
D) Maggio 1921
Quale governo formò Mussolini nel 1922?
A) Governo di coalizione
B) Governo di soli fascisti
C) Governo di esponenti del partito socialista
D) Governo di cattolici
In che anno fu assassinato Giacomo Matteotti?
A) 1934
B) 1924
C) 1930
D) 1923
Domande aperte
1) Per quali ragioni Vittorio Emanuele III non firmò lo stato d assedio per contrastare l
avanzata fascista? (Max 5 righe)
2) Quali ostacoli incontrarono i rappresentanti italiani alla conferenza di pace del
1919? (Max 5 righe)
57
SIMULAZIONE TERZA PROVA
FISICA
Elenca e descrivi i modi di elettrizzare i corpi.
_______________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
2. Illustra la definizione operativa della grandezza fisica vettore campo magnetico B.
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
3. La circuitazione del campo magnetico dipende:
◦
dal flusso del campo elettrico
◦
dalle correnti concatenate al percorso
◦
dalla lunghezza del filo elettrico
◦
dalla costante dielettrica del vuoto
4. Una corrente indotta è generata:
◦
da un incremento del campo elettrico
◦
da una diminuzione del campo elettrico
◦
da un campo magnetico stazionario
◦
da un campo magnetico variabile
5. La resistenza equivalente in un circuito in serie è data da:
◦
la somma delle singole resistenze dei resistori costituenti il circuito
◦
il prodotto delle singole resistenze dei resistori costituenti il circuito
◦
la somma degli inversi delle singole resistenze dei resistori costituenti il circuito
◦
la somma delle intensità di corrente che attraversano i nodi.
6. Quale delle seguenti affermazioni è vera?
◦
la resistività specifica dipende unicamente dalla composizione del circuito
◦
nei metalli la resistività specifica aumenta al crescere della temperatura
◦
la seconda legge di Ohm è applicabile solo ai circuiti in parallelo
o
la resistività specifica aumenta al diminuire della temperatura
58
Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai Docenti del Consiglio della classe V F
indirizzo Ordinamento.
Dello stesso documento, composto di n. 65 pagine, vengono redatte n. 1 copia su carta ed 1 in
formato digitale, per l'affissione all'albo e la diffusione tramite il sito internet della scuola.
Prof.ssa Giuseppina
ANANIA
Prof.ssa Daniela
DE SALVO
Prof.ssa M.Concetta
DEL GIUDICE
Prof.ssa Maria
FALBO
Prof.ssa Rosaria
FERRARO
Prof. Tommaso
FIAMINGO
Prof.ssa Francesca
FUDULI
Prof.ssa Angela
GRILLO
Prof.ssa Maria
IERACE
Prof. Domenico
ROMANO
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Teresa Antonietta GOFFREDO
___________________________________
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