Docum 15 maggio 5L - Liceo Scientifico "G. Berto"
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Docum 15 maggio 5L - Liceo Scientifico "G. Berto"
LICEO SCIENTIFICO STATALE "G. BERTO" Indirizzi: Ordinario, Sportivo DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a - SEZ. L INDIRIZZO: ORDINARIO (D.P.R. 323/1998, Art. 5) COORDINATRICE PROF.SSA ANGELA GRILLO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 1 INDICE PRIMA SEZIONE Criteri metodologici e didattici Quadro orario del Liceo Scientifico Finalità e obiettivi del piano per i nuovi Licei Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali Risultati di apprendimento del Liceo Scientifico Obiettivi educativi Finalità didattiche Caratteri specifici del corso Obiettivi didattici Attività integrative Verifica e Valutazione Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe Criteri di selezione e organizzazione dei contenuti Metodi e strategie di insegnamento Tempi Tipologia delle prove per la valutazione Criteri di misurazione Struttura terza prova SECONDA SEZIONE Presentazione della classe Elenco Alunni Consiglio di classe Profilo della classe Percorso pluridisciplinare Percorso CLIL Attività complementari e integrative TERZA SEZIONE Percorsi formativi delle discipline Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Storia Filosofia Lingua e cultura straniera (Inglese) Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione 2 ALLEGATI Griglie di valutazione prima prova scritta Griglia di valutazione seconda prova scritta Griglia di valutazione terza prova scritta Simulazioni terza prova 3 PRIMA SEZIONE CRITERI METODOLOGICI E DIDATTICI 4 QUADRO ORARIO LICEO SCIENTIFICO 1° biennio 2° bienno 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Lingua e letteratura italiana 5° anno Orario annuale 132 132 132 132 132 Lingua e cultura latina 99 99 99 99 99 Storia e Geografia 99 99 Storia 66 66 66 Filosofia 99 99 99 Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99 Matematica* 165 165 132 132 132 99 99 99 99 99 99 66 66 66 66 Fisica Scienze naturali** 66 66 Storia dell’arte 66 66 66 Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66 Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33 891 891 990 990 990 Totale ore * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. 5 FINALITÀ E OBIETTIVI DEL PIANO PER I NUOVI LICEI “I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, e acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali” (art.2 c.2 del Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: • lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; • la pratica dei metodi d’indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; • l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e d’interpretazione di opere d’arte; • l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; • la pratica dell’argomentazione e del confronto; • la cura di una modalità espositiva scritta e orale corretta, pertinente, efficace e personale; • l’uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. 6 RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI A conclusione dei percorsi di ogni Liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita; • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti; • Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa • Saper sostenere una tesi e saper ascoltare e valutare criticamente argomentazioni altrui; • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, a identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni; • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa • Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: ◦ dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi 7 comunicativi; ◦ saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; ◦ curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. • Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico-umanistica • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini; • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri; • Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea; • Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione 8 letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture; • Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione; • Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee; • Saper fruire delle espressioni creative; • Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica e della teoria musicale; • Saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero logico; • Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi d’indagine propri, anche per orientarsi nel campo delle scienze applicate; • Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; ◦ comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. 9 RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL LICEO SCIENTIFICO In particolare “Il percorso del nuovo liceo è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico- filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico; • saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; • comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; • saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; • aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; • essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo 10 scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; • saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. OBIETTIVI EDUCATIVI Sviluppo delle capacità di osservazione, di riflessione, di analisi e di sintesi, acquisizione di un metodo razionale di studio e della consapevolezza dell’unità del sapere, sviluppo della personalità, flessibilità intellettuale, capacità di problematizzare la propria esperienza culturale, affinamento delle capacità estetiche, educazione alla solidarietà e alla legalità. Acquisizione di un criterio autonomo di valutazione, di rielaborazione e di interpretazione critica dei contenuti. Quindi: 1) sviluppare le capacità di lettura critica della realtà; 2) formare un metodo e una mentalità scientifica, attraverso il rigore di ragionamento e la capacità di analisi e di sintesi, che consentono l'organizzazione autonoma delle conoscenze; 3) rafforzare l'identità personale; 4) sviluppare in modo armonico la personalità; 5) sviluppare il senso del dovere e il senso civico; 6) rendere attiva la partecipazione all'esperienza scolastica e fare acquisire senso di responsabilità, autocontrollo, capacità di autovalutazione del proprio operato. 11 FINALITA’ DIDATTICHE Il discente deve acquisire quelle conoscenze e abilità per ciascuna disciplina che gli consentono di affrontare e proseguire con serenità il corso di studi scelto in vista anche degli esami conclusivi di maturità. La preparazione globale deve tendere a formare il giovane compiutamente al fine di metterlo in condizione di poter proseguire con tranquillità gli studi universitari o di affrontare con sicurezza il mondo del lavoro essendo in possesso di una formazione umana e culturale quanto più possibile completa . CARATTERI SPECIFICI DEL CORSO Il corso si caratterizza per il ruolo altamente formativo che in esso assumono sia le discipline umanistiche che quelle scientifiche, le quali si integrano al fine di fornire agli allievi la padronanza strumentale di più codici ed il possesso di competenze ed abilità diversificate. Il tutto contribuisce allo sviluppo delle abilità logiche ed a fornire ai discenti una maturazione umana quanto più completa . OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenza degli argomenti fondamentali del programma delle singole discipline. Capacità di comprendere, interpretare e di analizzare tematiche e testi in progressione di difficoltà. Padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta in ambiti diversi. Capacità di istituire collegamenti tra le discipline oggetto di studio. 12 ATTIVITÀ INTEGRATIVE PREVISTE E REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE Si è previsto, in linea con le direttive dell’Istituto, la partecipazione a conferenze, visioni di film, rappresentazioni teatrali, visite guidate che avessero una reale ricaduta didattico-educativa per i discenti, al fine di creare inoltre un proficuo rapporto tra la Scuola e il Territorio. Oltre alle attività curriculari, indicate nelle relazioni per materia dei singoli docenti, la classe (tutta o in parte) è stata coinvolta - per la sua varietà d’interessi, disponibilità e capacità organizzative – nelle seguenti attività extracurricolari promosse dalla scuola: • Orientamento universitario • Seminario di matematica a Serra San Bruno (VV) • Corso di primo soccorso • Emergency • Tropea festival VERIFICA E VALUTAZIONE Strumenti per la verifica formativa Controllo in itinere del processo di apprendimento attraverso brevi verifiche alla fine di ogni lezione o di una serie di lezioni, attraverso colloqui ed esercitazioni svolte in classe e a casa. 13 Strumenti per la verifica sommativa Controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione per mezzo di interrogazioni e verifiche scritte, il numero è stabilito dai dipartimenti disciplinari. L’impegno e la partecipazione attiva alle lezioni con interventi pertinenti e costruttivi hanno fornito ulteriori elementi per la formulazione di giudizi inerenti alla preparazione complessiva degli allievi. VOTO 1-2-3 4 5 6 7-8 9-10 INDICATORI Conoscenze nulle – impegno inesistente Conoscenze scarse - scarsa partecipazione Conoscenze mediocri - competenze superficiali Conoscenze sufficienti - impegno abbastanza diligente Conoscenze tra discrete e buone - impegno costante Conoscenze approfondite e complete - impegno notevole INIZIATIVE DI PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO La preparazione all’esame si è concentrata sulla regolare attività didattica organizzata in un progetto culturale a cui ciascuna materia nel suo specifico disciplinare ha lavorato per tutto il triennio attraverso lo svolgimento dei contenuti propri e verifiche costanti sia scritte che orali. Nella prospettiva dell’esecuzione della terza prova scritta si è realizzata una simulazione con quesiti a risposta aperta e multipla della tipologia B+C. Sono state scelte come materie oggetto di verifica: Latino, Inglese, Storia, Scienze, Fisica . Ciascun docente ha poi fornito agli studenti indicazioni e suggerimenti utili a sviluppare un percorso multidisciplinare con il quale dare avvio al colloquio d’esame. 14 OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE I docenti, nella scheda di programmazione di classe formulata ad inizio anno scolastico, hanno stabilito di perseguire, ciascuno nelle proprie discipline, i seguenti obiettivi trasversali volti a dare centralità tanto al momento formativo, inteso come aiuto alla crescita umana, sociale e culturale dei discenti, quanto a quello più specificatamente didattico, relativo all’acquisizione dei mezzi necessari per la realizzazione della suddetta crescita. A tal fine il Consiglio di Classe, in sede di programmazione, ha a suo tempo stabilito i seguenti obiettivi trasversali : • Agire in modo autonomo e responsabile • Collaborare e partecipare • Comunicare • Imparare ad imparare • Acquisire e interpretare le informazioni • Individuare collegamenti e relazioni • Risolvere problemi e progettare CRITERI DI SELEZIONE ED ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI I contenuti disciplinari sono stati selezionati tenendo conto degli interessi della classe e dei percorsi didattici programmati all'inizio dell'anno scolastico, volti alla realizzazione di un processo di apprendimento unitario. Utilizzando i diversi modi di articolazione del sapere e di accostamento alla realtà offerti dai vari insegnamenti, si è proceduto alla organizzazione dei contenuti, evitando, 15 comunque, accostamenti forzati e orientando il sapere verso lo sviluppo di un'autonomia di giudizio. METODI E STRATEGIE DI INSEGNAMENTO Gli obiettivi prefissati sono stati perseguiti attraverso metodologie operative flessibili ed adattabili alla realtà della classe. Si è fatto ricorso alla lezione frontale e dialogata, a lavori di gruppo, a problem solving al fine di offrire alla classe stessa quadri complessivi e linee guida su fatti e problemi di ordine generale, perché vi fosse un territorio comune su cui innestare riflessioni, considerazioni critiche ed eventuali dubbi. La lezione, infatti, si è sempre trasformata in discussione aperta a tutti i contributi da parte degli allievi, che sono stati stimolati alla risoluzione di problemi e a sentirsi parte attiva e necessaria del processo di apprendimento. Strumenti di lavoro Libri di testo, supporti audio-visivi, riviste specializzate e tutto il materiale ritenuto funzionale alle esigenze didattiche e rispondente agli interessi dei discenti. TEMPI I tempi di lavoro previsti all’inizio dell’anno scolastico hanno subito, per alcune discipline, qualche rallentamento, dovuto alla partecipazione della classe ad attività extra - curriculari ed extra-scolastiche, ad assenze arbitrarie degli alunni, a scioperi, nonché alla necessità, talora emersa, di insistere su particolari tematiche per consentirne un’assimilazione efficace. 16 TIPOLOGIA DELLE PROVE PER LA VALUTAZIONE Una delle competenze fondamentali della professione docente è quella di saper monitorare l'apprendimento, impiegando la più ampia gamma possibile di strumenti. Il voto è l’espressione di una sintesi valutativa frutto di diverse forme di verifica: scritte, strutturate e non strutturate, grafiche, laboratoriali, orali, documentali. Al fine di rendere l’intero processo valutativo trasparente e coerente con gli specifici obiettivi di apprendimento, il Collegio dei Docenti ha individuato un’ampia varietà di forme di verifica che concorre a valorizzare pienamente i diversi stili di apprendimento, le potenzialità e le attitudini degli studenti. CRITERI DI MISURAZIONE Il Consiglio di Classe, al fine di tendere all'oggettività delle rilevazioni, ha adottato gli indicatori della griglia di seguito riportata e approvata dal Collegio dei Docenti: 1–2 3 4 5 6 7 8 9 10 Nessun obiettivo raggiunto Gravissime lacune nel perseguimento di tutti gli obiettivi Lacune gravi nel perseguimento di tutti gli obiettivi Obiettivi minimi non completamente raggiunti Obiettivi minimi raggiunti Obiettivi ampiamente raggiunti ma con alcune incertezze Obiettivi raggiunti completamente Obiettivi raggiunti completamente e rielaborazione personale Obiettivi completamente raggiunti in modo critico e personale 17 STRUTTURA TERZA PROVA Al fine di far esercitare gli alunni nell'esecuzione della Terza Prova prevista per gli Esami di Stato sono state effettuate, nel corso dell'anno, 1 simulazione. La tipologia prescelta è stata la tipologia B e C Le discipline coinvolte sono state LATINO, INGLESE, FISICA, STORIA, SCIENZE. 18 SECONDA SEZIONE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 19 ELENCO ALUNNI N. Cognome e nome Data di nascita Comune di residenza Prov. 1 AMBROSIO DANILO 22-06-1997 MILETO VV 2 BELLISSIMO GIUSEPPE 16-10-1997 S.ONOFRIO VV 3 CILURZO GIANLUCA 9-10-1996 CARIA VV 4 CUGLIARI MARIA 18-02-1997 S.ONOFRIO VV 5 DI BARTOLO GIOVANNI 23-11-1996 VIBO VALENTIA VV 6 DONATO FRANCESCA 31-05-1997 S.ONOFRIO VV 7 ESPOSITO DANILO 12 – 06 - 1997 MILETO VV 8 LO PREIATO MARIA 21-06-1997 S.ONOFRIO VV 9 MAIUOLO FRANCESCO MARIA 02-03-1997 VIBO VALENTIA VV 10 MALFARA’ EMANUELE 06-10-1997 VIBO VALENTIA VV 11 MANCUSO ROCCO 30-09-1997 S.COSTANTINO VV 12 MONTELEONE NAZARIO 03-04-1997 VIBO VALENTIA VV 13 PIELLA SANTIAGO NICOLAS 12-05-1997 S.ONOFRIO VV 14 RUSSO GIUSEPPE 02-03-1997 MILETO VV 15 SACCHINELLI NOEMI 24 – 10 - 1997 VENA 16 VINCI VITTORIO 14-06-1997 S.ONOFRIO VV 20 CONSIGLIO DI CLASSE Composizione del Consiglio di Classe Docente Materia di insegnamento GRILLO ANGELA Lingua e letteratura italiana FIAMINGO TOMMASO Storia IERACE MARIA Filosofia FALBO MARIA Lingua straniera (Inglese) FERRARO ROSARIA Lingua e cultura latina FUDULI FRANCESCA Religione DE SALVO DANIELA Matematica e Fisica ANANIA GIUSEPPINA Scienze motorie e sportive ROMANO DOMENICO Storia dell'arte DEL GIUDICE M. CONCETTA Scienze naturali RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI: BELLISSIMO GIUSEPPE, MALFARA’ EMANUELE RAPPRESENTATI DEI GENITORI: VICARI 21 Variazioni nel Consiglio di Classe Disciplina Classe III Classe IV Classe V Lingua e letteratura italiana GRILLO ANGELA GRILLO ANGELA GRILLO ANGELA Lingua e cultura latina FERRARO ROSARIA FERRARO ROSARIA FERRARO ROSARIA Storia IERACE MARIA IERACE MARIA FIAMMINGO TOMMASO Filosofia IERACE MARIA IERACE MARIA IERACE MARIA Lingua e cultura straniera (Inglese) DAFULIS VASILOS DAFULIS VASILOS FALBO MARIA Matematica DE SALVO DANIELA DE SALVO DANIELA DE SALVO DANIELA Fisica DE SALVO DANIELA DE SALVO DANIELA DE SALVO DANIELA Scienze naturali ROTTURA ROCCO ROTTURA ROCCO DEL GIUDICE M.CONCETTA Storia dell’arte ROMANO DOMENICO ROMANO DOMENICO ROMANO DOMENICO Scienze motorie e sportive ADAMO PIERA ADAMO PIERA ANANIA GIUSEPPINA Religione cattolica o Attività alternative FUDULI FRANCESCA FUDULI FRANCESCA FUDULI FRANCESCA 22 ISCRITTI EVOLUZIONE DELLA CLASSE Terza Quarta Quinta Maschi 10 11 12 Femmine 3 4 4 0 0 0 Totale 13 15 16 Provenienti da altro 0 0 0 Ritirati 0 0 0 Trasferiti 0 0 0 Promossi 12 6 6 Promossi con debito 5 5 9 Non promossi 1 1 Diversamente abili Istituto 23 PROFILO DELLA CLASSE La Classe V L è composta da 16 alunni, 4 femmine e 12 maschi. Nel corso del triennio si sono aggiunti al gruppo classe alcuni alunni provenienti da altre classi dello stesso istituto. Nello specifico, al terzo anno, sono inseriti: Lo Preiato Maria e Donato Francesca. Al quarto anno si aggiungono gli alunni Mancuso Rocco e Cugliari Maria. Nel corrente anno scolastico nella prima settimana di avvio delle attività didattiche, dalla V I si trasferisce in VL Di Bartolo Giovanni, dal 18 Dicembre dalla stessa classe Cilurzo Gianluca. Gli alunni, nel corso degli anni, hanno mantenuto un comportamento rispettoso ma, si sono mostrati poco inclini allo studio delle discipline scolastiche. Emerge un numero ridotto di alunni che impegnandosi con assiduità sono stati promossi a Giugno senza sospensione del giudizio, mentre la maggior parte di essi conseguivano la promozione con debito formativo, al fine di dare loro la possibilità di maturare la condizione di studenti e indirizzarli verso quella conoscenza che li avrebbe portati in seguito a conseguire gli obiettivi minimi per l’acquisizione delle competenze. Di Bartolo Giovanni e Cilurzo Gianluca sono ripetenti. La maggior parte degli alunni, durante il percorso scolastico, ha dimostrato scarso impegno; tuttavia il consiglio di classe ha messo in atto delle strategie tali da far raggiungere loro gli obiettivi minimi. Si precisa che per alcune materie, quali scienze, storia, inglese, non c’è stata continuità didattica, creando negli alunni un disagio di adattamento ai vari metodi di insegnamento. Si spera che gli alunni tutti in questo ultimo scorcio di anno scolastico possano responsabilizzarsi a tal punto da poter affrontare al meglio gli esami di stato. 24 PERCORSO PLURIDISCIPLINARE “Il viaggio: meta di conoscenza ed esperienza ” TEMATICHE: • I giovani e l’esperienza • La conoscenza come acquisizione di altre civiltà, l’esperienza come apertura intellettuale. • • • • • • Obiettivi trasversali raggiunti dagli alunni : Conoscono le caratteristiche e le problematiche letterarie ed artistiche del periodo esaminato; Conoscono i concetti essenziali delle ipotesi filosofiche relative alle tematiche in esame ; Conoscono i fatti , i fenomeni e le leggi che li descrivono ; Sanno analizzare ed interpretare le problematiche politico-sociali e scientifiche Sanno utilizzare linguaggi e registri stilistici specifici ; Possiedono competenze linguistiche ed abilità comunicative che consentono di interagire con gli altri. Discipline coinvolte : TUTTE Per i contenuti (opere, brani e argomenti ) si rimanda ai programmi delle singole discipline 25 TERZA SEZIONE PERCORSI FORMATIVI DELLE DISCIPLINE 26 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa GRILLO ANGELA LIBRO DI TESTO: BALDI-GIUSSO “TESTI E STORIA DELLA LETTERATURA” PARAVIA LICEO SCIENTIFICO “ G. BERTO” – VIBO VALENTIA ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016 PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO NELLA CLASSE V L Giacomo Leopardi: La vita e le opere; “L’Infinito”; “A Silvia”; “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”; “La quiete dopo la tempesta”. Da “Le Operette morali”: “Dialogo della Natura e di un islandese” L’età postunitaria. La Scapigliatura; Flaubert: “Il grigiore della provincia e il sogno della metropoli” Il Verismo italiano G. Verga: da “ Novelle Rusticane”: “ La roba”; “ Mastro don Gesualdo”; l’incontro con l’opera “ I Malavoglia”. G.Carducci: La vita e le opere. L’età del Decadentismo. G.D’Annunzio: La vita e le opere. “La pioggia nel pineto”; “I pastori”. G.Pascoli: La vita e le opere. “ X Agosto”; “Digitale purpurea”; “Suor Virginia”; “Il gelsomino notturno” Il primo Novecento: storia, società, cultura e idee. L’età delle Avanguardie, i principi ideologici del futurismo. G. Gozzano: La vita e le opere.”La Signorina Felicita”. F.T. Marinetti: “Manifesto del Futurismo” L. Pirandello.Vita e opere.”Ciaula scopre la luna”; “Il gioco delle parti”. I.Svevo:vita e opere.”Il ritratto dell’inetto”; La coscienza di Zeno: “La vita non è né brutta né bella, ma è originale”. Tra le due guerre: storia, società, cultura e idee. L’ermetismo. Ungaretti : La vita e le opere. “Soldati”; “Mattina”. U.Saba: La vita e le opere. “La capra” E. Montale: La vita e le opere. da “ Ossi di seppia”: “ Meriggiare pallido e assorto”; “ Spesso il male di vivere ho incontrato”; da “ Raccolte poetiche” “ Non chiederci la parola”; “ Limoni” S. Quasimodo: “Ed è subito sera”, “ Alle fronde dei salici”, D. Alighieri: “La Divina Commedia” – “ Paradiso” canti I, III.VI,XXXIII. VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016 27 LINGUA E CULTURA LATINA Prof.ssa FERRARO ROSARIA LICEO SCIENTIFICO STATALE“G. BERTO” VIBO VALENTIA Scheda compilata ai fini della predisposizione del Documento previsto dal D.P.R. n° 323 del 23/07/1998 1. Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA 2. Docente: Ferraro Rosaria 3. Libri di testo: Res et fabula Letteratura- Antologia- Autori Latini, SEI 4.Contenuti A) La letteratura nei suoi rapporti con il potere imperiale B) L’età dei Flavi e di Traiano C) L’età di Adriano e degli Antonini D) Dal II/III sec. alla fine del mondo antico E) Ripresa e Consolidamento delle strutture morfo-sintattiche basilari della lingua latina A) La letteratura nei suoi rapporti con il potere imperiale Contenuti • • • • La dinastia giulio-claudia Il rapporto tra intellettuali e potere: la celebrazione provvidenzialistica del principato; la legittimazione del potere monarchico; dall’elogio del buon principe al ritratto del tiranno; il furor del tiranno. Fedro: Il modello e il genere “favola”; i contenuti e le caratteristiche dell’opera. Testi (in trad.italiana): Prologus (Fabulae, I); Il lupo e l’agnello (Fabulae, I,13)- La vedova e il soldato (Appendix Perottina, 13). Seneca: dati biografici; I Dialogi; Le Epistole a Lucilio; Le Tragedie, i modelli greci, il furor nelle eroine delle tragedie; lo stile della prosa senechiana; L’Apokolokyntosis. Testi: (in trad.italiana e dal latino): Nessun luogo è esilio (Consolatio ad Helviam matrem 8);Il tempo sprecato e una protesta sbagliata (De brevitate vitae, 1 e 2 traduz.dal latino ) ; Solo il tempo è nostro ( Epistulae morales ad Lucilum 1 28 traduz.dal latino);Approfondimento: Contro il tempo che scorre. Gli schiavi sono uomini (Epist.ad Lucil.,47, 1-6; 10-13; 16-21 traduz.dal latino) ; Approfondimento: Seneca, il cristianesimo e Paolo di Tarso. La “confessione” di Fedra a Ippolito ( Phaedra,vv.589-671); Il lucido delirio di Medea (Medea, vv. 891-977); Il principe logos dello stato (De clementia I,4) La clemenza si addice ai potenti (De clementia I,5, 2-5); Il rifugio nell’otium ( De otio 3, 2-5); Come osservare le eclissi (Naturales quaestiones I, 12, 1-2); Come nasce una teoria scientifica (Naturales quaestiones VI, 5, 1-3); L’uomo, fragile creatura (Naturales quaestiones VI, 2); La fine del mondo (Naturales quaestiones III, 29, 5-9);Approfondimento: la conoscenza dei fenomeni della natura e la fiducia nel progresso di Seneca. Il fine morale della scienza. • La poesia nell’età di Nerone: Lucano e l’epica rovesciata; la vita e le opere perdute il Bellum civile; Ideologia e rapporti con l’epos virgiliano. • Il realismo petroniano, il mondo del Satyricon; il mondo artistico di Petronio; Approfondimento: L’amore sessuale a Roma: proibito o concesso?Testi (in trad. italiana e dal latino): La domus di Trimalchione ( 28, 6-30); Trimalchione si unisce al banchetto (32-33, 1-4); Approfondimento: Trimalchione è Nerone? Originalità comica di Trimalchione; I discorsi dei convitati ( 41,9- 12; 42; 43, 1-7); Approfondimento: Il rovesciamento della realtà nel ritratto di Crotone. Il funerale di Trimalchione ( 77, 7; 78); Un’orazione funebre ( 115, 6-20); Un macabro testamento (141); Approfondimento: Che cos’è una fabula? L’amore secondo Petronio; "Non si lotta contro l'amore!", (112, 1-3); L’astuzia della matrona di Efeso ( 112, 4- 8 traduz. dal latino). B) L’età dei Flavi e di Traiano Contenuti • • • • L’età dei Flavi: contesto storico e culturale. La poesia nell’età dei Flavi: l’epica di Valerio Flacco e Stazio; Valerio Flacco: Gli Argonautica; Stazio: la Tebaide e l’Achilleide; le Silvae L’epigramma: Marziale, notizie biografiche, la poetica, i temi, gli Epigrammata; Testi (in trad.italiana): Auguri a un amico( I,15); Elia (I, 19); Un barbiere esasperante (VII, 83); Fabulla (VIII, 79); Il console cliente( X, 10); Matrimoni di interesse (I, 10; X, 8); I vizi di Zoilo (XI, 92); Un triste episodio nella Roma del tempo (XII, 32). Quintiliano: notizie biografiche, “ la formazione dell’oratore”, la decadenza dell’oratore secondo Quintiliano; la decadenza dell’eloquenza e ell’oratoria in età imperiale; l’Institutio oratoria; Testi (in trad.italiana e dal latino): E’ meglio educare in casa o alla scuola pubblica?(I, 2,1-8); Approfondimento: Il ruolo educativo della famiglia e della scuola primaria: il ludi magister; Tempo di gioco, tempo di studio (I, 3,6-13); Inutilità delle punizioni corporali (I, 3, 14-17); Il maestro come “secondo padre”( II, 2, 5-8 traduz. dal latino); E’ importante studiare matematica ( I, 10, 34-37; 46-47, traduz. dal latino); l’elegia e la satira (X, 1, 93-95); L’imitazione 29 • • • • • creativa (X,2,1-7); La storiografia (X, 1, 101-102); L’oratoria: Cicerone e Demostene (X, 1, 105-112); Un difficile giudizio su Seneca ( X, 1-125-131). Il principato di Nerva e di Traiano Plinio il Vecchio: vita e opere; La Naturalis historia; Approfondimento: Erudizione e tecnica; cultura tecnica e scientifica a Roma; Esiste la felicità? Gli interessi scientifici di Plinio. Giovenale: notizie biografiche, la poetica, le Satire dell’indignatio. Testi (in trad.italiana): Un episodio di cannibalismo( Satira XV, vv.1-92); L’invettiva contro le donne (VI, vv. 434-473); Approfondimento: Intellettuali-clientes in epoca imperiale. Oratoria ed epistolografia: Plinio il Giovane: dati biografici e opere; Il Panegirico di Traiano; L’epistolario. Testi (in trad.italiana): L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio ( Epist., VI, 16); La fonte del Clitumno ( Epist. VIII,8); La questione dei cristiani ( Epist., X, 96). Tacito: vita e carriera politica, le opere; la concezione e la prassi storiografica di Tacito, la lingua e lo stile. Approfondimento: Le cause della corruzione dell’eloquenza. Testi (in trad.italiana e dal latino): Dalla Germania: Caratteri fisici e morali dei Germani (4, traduz. dal latino); Le divinità dei Germani (9, in traduz. dal latino); Approfondimento: Gli dei e il senso del sacro; Un mondo oltre il limes; L’amministrazione della giustizia (12); Approfondimento: Roma e i Germani, due culture inconciliabili;La Germania e lo sviluppo dello stile tacitiano. Dalle Historiae: Il proemio(I,1); Il discorso di Galba : la scelta del successore( I,3); Approfondimento: Il ruolo delle masse nelle Historiae; L’exursus sugli Ebrei (V,35); Approfondimento: Mos Iudeorum; Dagli Annales: Augusto (I, 9-10); Tiberio (VI, 50-51); Il principe cerca moglie (XII, 1-3); Nerone (XVI, 4; 6);L’uccisione di Agrippina: Il piano è ordito (XIV, 3-4); Fallisce il primo tentativo (XIV, 5-6); Il matricidio (XIV, 7-10); L’incendio di Roma (XV,38, 1-3);La persecuzione contro i cristiani ( XV,44, 1-3).Approfondimento: Tacito e i cristiani; Roma e il cristianesimo; Mos iudeorum; La collera degli dei sul Nerone degli Annales. C) L’età di Adriano e degli Antonini Contenuti • • • L’età di Adriano e degli Antonini: contesto storico e culturale. I poetae novelli; la civiltà della parola e la seconda sofistica Apuleio: dati biografici e opere; Le Metamorfosi. Testi (in trad.italiana e dal latino): dalle Metamorfosi : Lucio si presenta (I, 1 traduz. dal latino); Lucio si trasforma in asino (III, 24); La disperazione di Lucio (III, 25). Approfondimento: La metamorfosi e il destino dell’uomo. Le nozze “mostruose” di Psiche (IV, 28-35); Approfondimento: L’influenza della fiaba di Amore e Psiche nella cultura occidentale; Psiche contempla di nascosto Amore (V, 21-23); Psiche scende negli 30 inferi( VI, 16-21,); Apuleio prende il posto di Lucio (XI,27). Approfondimento: I livelli di lettura e il pubblico dell’Asino d’oro; Un percorso iniziatico agli inferi. D) Dal II/III sec. alla fine del mondo antico Contenuti • • • • Gli inizi della letteratura cristiana; gli apologeti. Tertulliano e Minucio Felice: caratteri generali I Padri della Chiesa d’Occidente: Agostino: dati biografici e opere; Testi (in trad.italiana e dal latino): Dalle Confessioni: L’incipit, l’invocazione a Dio (I, 1-1, traduz. dal latino); Approfondimento: Novità del genere autobiografico delle Confessiones; L’incontro con la Bibbia (III, 5 traduz. dal latino); L’esperienza dell’amicizia (IV, 4 traduz. dal latino); La concezione del tempo ( XI, 14; 28 traduz. dal latino); Cultura classica e cultura cristiana ( De doctrina Christiana II, 60); Approfondimento: Il rapporto tra autori cristiani e classici pagani V e VI secolo : nascita del monachesimo (caratteri generali) E) Ripresa e Consolidamento delle strutture morfo-sintattiche basilari della lingua latina Lo studio delle strutture grammaticali è stato effettuato attraverso esercitazioni in classe e a casa e tramite la lettura e l’analisi dei classici. Vibo Valentia, lì 15 maggio 2016 31 STORIA Prof. TOMMASO FIAMINGO Liceo Scientifico “G. Berto”- Vibo Valentia Anno scolastico 2015\16 Classe V L PROGRAMMA SVOLTO La nascita della società di massa I tratti salienti del periodo giolittiano La Prima guerra mondiale Le origini del conflitto L’Italia in guerra: interventisti e neutralisti Il 1917 La fine della guerra ed i trattati di pace ( letture storiografiche) La Rivoluzione russa Il dopoguerra in Italia La vittoria mutilata Il biennio rosso La nascita dei partiti di massa 32 Il Fascismo La marcia su Roma( letture storiografiche: De Felice, Seton -Watson, Aurelio Lepre) Il delitto Matteotti ( approfondimenti storiografici- Critica Storica) La politica economica I rapporti con la Chiesa Il consenso e le masse Le imprese coloniali ( visione DVD Fascist Legacy) Il Nazismo L’ascesa del partito nazionalsocialista La politica razziale La ricerca dello spazio vitale La Seconda guerra mondiale ( da fare) Le origini del conflitto L’Italia in guerra Il 1941 e l’entrata in guerra degli Stati Uniti Le conferenze internazionali Il crollo del fascismo e la Resistenza La fine della guerra ed il nuovo ordine mondiale La nascita della Repubblica e la Costituzione italiana Data 15/05/2016 33 FILOSOFIA Prof.ssa IERACE MARIA Liceo Scientifico “G. Berto” Vibo Valentia Programma di Filosofia Anno scolastico 2015-206 classe V sez. L Hegel: Le tesi di fondo del sistema, idea natura e spirito, le partizioni della filosofia, la dialettica. La Fenomenologia dello Spirito: Coscienza, Autocoscienza e Ragione. La Logica: essere, nulla e divenire La Filosofia della Natura La Filosofia dello Spirito: spirito soggettivo, oggettivo e assoluto La Filosofia della Storia. Schopenhauer Le radici culturali del sistema, il velo di Maya, caratteri e manifestazioni della Volontà di Vivere, il pessimismo, le critiche alle varie forme di ottimismo, le vie di liberazione dal dolore. Kierkegaard L’esistenza come possibilità e fede, la critica ad Hegel, gli stadi dell’esistenza, angoscia disperazione e fede. Feuerbach Il rovesciamento dei rapporti di predicazione, la critica alla religione, la critica ad Hegel, l’umanismo naturalistico, la teoria degli alimenti. Marx. La critica al misticismo logico di Hegel e alla società moderna, la critica all’economia borghese, il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale, la concezione materialistica della storia, struttura e sovrastruttura, la dialettica della storia, il “Manifesto del Partito Comunista”, il “Capitale”, la rivoluzione, la dittatura del proletariato, le fasi della società comunista. Il Positivismo: caratteri generali. Comte. La legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la dottrina della scienza. . Lo Spiritualismo: caratteri generali Bergson Tempo e durata, lo slancio vitale, società morale e religione. Freud La realtà dell’inconscio e le vie per accedervi, la scomposizione psicoanalitica della personalità, i sogni gli atti mancati e i sintomi nevrotici, la teoria della sessualità e il complesso edipico, la teoria psicoanalitica . Nietzsche Filosofia e malattia, le caratteristiche del pensiero e della scrittura, le fasi del filosofare, il periodo giovanile (tragedia e filosofia, storia e vita). Il periodo illuministico: il metodo genealogico, la filosofia del mattino, la morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche. Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo, l’eterno ritorno. L’ultimo periodo: il crepuscolo degli idoli etico- religiosi e la trasvalutazione dei valori, la volontà di potenza, il problema del nichilismo e del suo superamento. 34 Popper Il principio di falsificabilità e il metodo scientifico. Il criterio della verosimiglianza e la teoria dei tre mondi. L’Esistenzialismo. Heidegger e la fenomenologia. Il problema dell’essere. La svolta dell’essere dopo “ESSERE E TEMPO”. Sartre. L’esistenzialismo negativo. L’esistenzialismo umanistico: impegno sociale e dialogo. Metodi d’insegnamento Lo scopo principale dell’attività didattica è stato quello di coinvolgere gli alunni in un dialogo costruttivo che stimolasse l’attenzione e la curiosità intellettuale degli allievi e li rendesse realmente attivi e partecipi. Lo studio della filosofia deve a mio giudizio essere necessariamente preceduto da un’introduzione, la quale miri a porre in luce che la filosofia non è qualcosa di avulso dalla vita ma è la vita stessa che vuol farsi consapevole di sé. Tutti gli uomini si pongono il problema filosofico, ma solo nella coscienza filosofica assume quella consapevolezza che non ha nella coscienza comune. Insegnare filosofia implica un’attenzione particolare al metodo di studio e agli strumenti che consentono agli studenti di “imparare ad imparare” vale a dire a dialogare con i contenuti, interrogarsi su eventi e fenomeni alla ricerca di risposte, di formulare ipotesi, consentendo infine una rielaborazione personale di ciò che hanno appreso. Obiettivi didattici 1. Consolidare il possesso del lessico filosofico. 2. Comprendere attraverso la lettura diretta, un testo filosofico e saperlo analizzare nelle sue varie componenti: definire e comprendere i termini e concetti, enucleare le idee centrali, riconoscere le strategie argomentative, saper riassumere le tesi fondamentali, saper collocare il testo nel pensiero dell’autore. 3. Pervenire ad un metodo d’indagine razionale e logicamente coerente. 4. Esporre in maniera chiara e ordinata il pensiero dell’autore o un problema filosofico. 5. Saper confrontare, riuscendo a coglierne le analogie e le differenze, le diverse risposte dei filosofi allo stesso problema. 6. Sviluppare la capacità di pensare criticamente. Strumenti di lavoro Libro di testo. Criteri e strumenti di valutazione Nei criteri di valutazione si è tenuto conto della situazione iniziale, dei miglioramenti, degli interessi e della partecipazione dimostrata durante le attività scolastiche; la valutazione è stata effettuata sulla base di molteplici elementi: conoscenza sicura e chiara dei contenuti disciplinari, capacità di coordinare i contenuti appresi in un discorso coerente, capacità di operare sintesi e confronti significativi, capacità di rielaborazione critica dei contenuti. Le verifiche sono state sistematiche e continue nel tempo, con strumenti diversi: dalla conversazione con la classe all’interrogazione dialogica e tradizionale, quest’ultima condotta in modo da coinvolgere tutti gli alunni.L’interrogazione orale ha avuto un ruolo centrale nella verifica perché permesso di conoscere gli aspetti della personalità dell’allievo: sensibilità verso problematiche umane, padronanza di linguaggio, chiarezza nell’esposizione e rielaborazione personale, che non sarebbero emerse con altre prove di verifica. VIBO VALENTIA:15.05.2016 35 LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE Prof.ssa Falbo Maria LINGUA E CULTURA INGLESE Testo in adozione: M. Spiazzi, M, Tavella, M, Lato, Performer Culture and Literature1+2,3.Zanichelli. The Romantic Age - 1st and 2nd generations of romantic poets: common themes and features - William Wordsworth: life, features and themes – nature – childhood. - From “The Preface…” subjects of poetry – language – role of poet – poetry as memory. “Daffodils”. “My Heart Leaps Up“.”She Dwelt Among the Untrodden Ways”.”The Solitary Reaper”. - Comparing Literature: Nature in Wordsworth and Leopardi. - S. T .Coleridge: life – works – features – themes. The sublime nature. “The Rime of the Ancient Mariner”: plot – reading and commentary – interpretations. - P. B. Shelley: life – works – features – themes. The free spirit of nature “Ode to the West Wind”. - J. Keats: features – themes. The Role of Imagination. “ La Belle Dame Sans Merci“, “ Ode on a Grecian Urn“. The Victorian Age - Historical and social background - The Age of Expansion and Reforms: Queen Victoria’s reign. The Great Exhibition. The urban habitat. The British Empire. - Christmas old and new - The Victorian Novel - Charles Dickens: life, and themes- “Hard Times”. The world of the workhouse. The exploitation of children. - Emily Brontė: life, and themes.” Wuthering Heights.” Romantic Elements. A Complex Narrative Structure. 36 Science and Philosophy - Charles Darwin and evolution Aestheticism - Oscar Wilde: life and works – “The Picture of Dorian Gray“: plot – themes – Art for Art’s Sake. History The Edwardian Age Securing the vote for women World War I THE MODERN AGE - Sigmund Freud: a window on the unconscious - A new concept of time: William James, Henri Bergson - Anxiety and Rebellion: A deep cultural crisis The modern Novel. Themes and plots of modern novels - Virginia Woolf: Life and works.”To The Lighthouse”. “A Room of One’s Own”. - Moments of Being - D. H. LAWRENCE: life and works- “SONS AND Lovers.” The Interior Monologue. Stream of Consciousness. JAMES JOYCE: “ Ulysses” - “ Dubliners “: Eveline VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016 37 MATEMATICA Prof.ssa DE SALVO DANIELA Libro di testo: Manuale blu 2.0 di Matematica – Bergamini , Trifone, Barozzi Le funzioni e le loro proprietà 1. Le funzioni reali di variabile reale 2. Le proprietà delle funzioni I limiti delle funzioni 1. 2. 3. 4. 5. 6. La topologia della retta La definizione di La definizione di La definizione di La definizione di Primi teoremi sui limiti 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Le operazioni con i limiti Le forme indeterminate I limiti notevoli Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto Le funzioni continue I punti di discontinuità di una funzione La ricerca degli asintoti Il grafico probabile di una funzione Il calcolo dei limiti La derivata di una funzione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. La derivata di una funzione La retta tangente al grafico di una funzione La continuità e la derivabilità Le derivate fondamentali I teoremi sul calcolo delle derivate La derivata di una funzione composta Le derivate di ordine superiore al primo 1. 2. 3. 4. 5. Il teorema di Rolle Il teorema di Lagrange Le conseguenze del teorema di Lagrange Il teorema di Cauchy Il teorema di De L’Hospital I teoremi del calcolo differenziale I massimi, i minimi e i flessi 1. 2. 3. 4. Le definizioni Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima Flessi e derivata seconda Problemi di massimo e minimo 38 Lo studio delle funzioni 1. Lo studio di una funzione 2. I grafici di una funzione e la sua derivata Gli integrali indefiniti 1. 2. 3. 4. 5. L’integrale indefinito Gli integrali indefiniti immediati L’integrazione per sostituzione L’integrazione per parti L’integrazione di funzioni razionali fratte Gli integrali indefiniti 1. 2. 3. 4. 5. L’integrale indefinito Il teorema fondamentale del calcolo integrale Calcolo delle aree di superfici piane Il calcolo dei volumi La lunghezza di un arco di curva e l’area di una superficie di rotazione Le equazioni differenziali 1. Le equazioni differenziali del primo ordine 2. Le equazioni differenziali del tipo y’= f(x) VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016 39 FISICA Prof.ssa DE SALVO DANIELA Libro di testo: L’Amaldi per i licei scientifici- Ugo Amaldi- Zanichelli 18 . La carica elettrica e la legge di Coulomb •Introduzione 1 L’elettrizzazione per strofinìo 2 I conduttori e gli isolanti 3 La definizione operativa della carica elettrica 4 La legge di Coulomb 5 L’esperimento di Coulomb 6 La forza di Coulomb nella materia 7 L’elettrizzazione per induzione 19 . Il campo elettrico •Introduzione 1 Il vettore campo elettrico 2 Il campo elettrico di una carica puntiforme 3 Le linee del campo elettrico 4 Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie 5 Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss 20 . Il potenziale elettrico •Introduzione 1 L’energia potenziale elettrica 2 Il potenziale elettrico 3 Le superfici equipotenziali 4 La deduzione del campo elettrico dal potenziale 22 . La corrente elettrica continua •Introduzione 1 L’intensità della corrente elettrica 2 I generatori di tensione e i circuiti elettrici 3 La prima legge di Ohm 4 I resistori in serie e in parallelo 5 Le leggi di kirchhoff 23 . La corrente elettrica nei metalli •Introduzione 1 I conduttori metallici 2 La seconda legge di Ohm 3 Il resistore variabile e il potenziometro 4 La dipendenza della resistività dalla temperatura 25 . Fenomeni magnetici fondamentali •Introduzione 1 La forza magnetica e le linee del campo magnetico 2 Forze tra magneti e correnti 3 Forze tra correnti 4 L’intensità del campo magnetico 5 La forza magnetica su un filo percorso da corrente 6 Il campo magnetico di un filo percorso da corrente 7 Il campo magnetico di una spira e di un solenoide 8 Il motore elettrico 9 L’amperometro e il voltmetro 40 26 . Il campo magnetico •Introduzione 1 La forza di Lorentz 2 Forza elettrica e magnetica 3 Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme 4 Applicazioni sperimentali del moto di cariche in campi magnetici 5 Il flusso del campo magnetico 7 Applicazioni del teorema di Ampère 8 Le proprietà magnetiche dei materiali 10 Verso le equazioni di Maxwell 27 . L'induzione elettromagnetica •Introduzione 1 La corrente indotta 2 La legge di Faraday-Neumann 3 La legge di Lenz 28 . Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche •Introduzione 1 Il campo elettrico indotto 2 Il termine mancante 3 Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico 4 Le onde elettromagnetiche 29 . La relatività dello spazio e del tempo •Introduzione 1 Il valore numerico della velocità della luce 2 L’esperimento di Michelson-Morley 3 Gli assiomi della teoria della relatività ristretta 4 La relatività della simultaneità 5 La dilatazione dei tempi 6 La contrazione delle lunghezze 8 Le trasformazioni di Lorentz 30 . La relatività ristretta •Introduzione 1 L’intervallo invariante 2 Lo spazio-tempo 3 La composizione delle velocità 4 L’equivalenza tra massa ed energia 5 Energia totale, massa e quantità di moto in dinamica relativistica 6 L’effetto Doppler relativistico 31 . La relatività generale •Introduzione 1 Il problema della gravitazione 2 I princìpi della relatività generale 3 Le geometrie non euclidee 4 Gravità e curvatura dello spazio-tempo 5 Lo spazio-tempo curvo e la luce 6 Le onde gravitazionali 41 SCIENZE Prof.ssa DEL GIUDICE M.CONCETTA PROGRAMMA DI CHIMICA ORGANICA 2015/2016 “5L” -Definizione di chimica organica e inorganica. -Legami del carbonio: singolo, doppio e triplo. -Differenza fra prodotti saturi e insaturi. -Gruppi funzionali. -I diversi modi di scrivere una formula. -Ibridazione del carbonio: sp, sp², sp³. -Reazioni omolitiche ed eterolitiche. -Reagenti elettrofili e nucleofili. -Sostituzione nucleofila 1 e 2. -Isomeria conformazionale, di struttura, cis-tran e ottica. -Alcani: nomenclatura, preparazione, cicloalcani, proprietà chimico-fisiche, il petrolio, cracking, -Alcheni: nomenclatura, proprietà fisiche, tutti i metodi di preparazione, reazioni degli alcheni ( addizione elettrofila: somma di acidi alogenidrici, somma di alogeni, somma di idrogeno; -Regola di Markovnikov , somma di acqua in presenza di acido. Addizione radicalica. Ossidazione,polimerizzazione. -Alchini, reazioni di: eliminazione, de- idrogenazione di alogenuri alchinici. -Benzene, proprietà di risonanza, reazioni di: alogenazione, nitrazione, solfonazione, alchilazione, acilazione. Regole di orientazione. -Derivati del benzene. -Energia libera di Ghibs. -Alcooli primari, secondari e terziari. -Ottenere gli alcool tramite alcheni, zuccheri, aldeidi, chetoni, reattivo di Grinard, idrolisi basica. -Sostituenti attivanti e disattivanti. -Biomolecole in generale. -Lipidi: grassi e oli, saponificazione, fosfolipidi, prostaglandine. -Aspirina. -Carboidrati: proiezioni di Fisher. -Emiacetale, acetale, eteri. -Caso particolare del glicogeno. -Proteine e aminoacidi. -Glicolisi. -Prima, seconda e terza via del piruvato. -Mitocondri. -Ciclo di krebs. -Beta ossidazione degli acidi grassi. -Processo di kemio osmosi. -DNA: struttura, funzione e caratteristiche. -Ibridi: genotipo e fenotipo. -Esperimento di Cohen e Boyer. 42 -DNA ricombinante ed ingegneria genetica. -Duplicazione del DNA. -RNA: struttura e divisione. -Codice genetico. -Sintesi proteica. -Studio delle impronte (geneticfingerprint). -PCR (reazione a catena della polimerasi). -Taq polimerasi. -Microarry a DNA -Pianeta terra: struttura. -Sismi e calore interno. -Tettonica delle placche -Campo magnetico terrestre. -Come spiegare il magnetismo. VIBO VALENTIA 15 MAGGIO 2016 43 STORIA DELL'ARTE Prof.ssa ROMANO DOMENICO LIBRO DI TESTO "IL CRICCO DI TEODORO": DAI LUMI AI GIORNI NOSTRI Il neoclassicismo - caratteri generali Antonio Canova : "amore e psiche" Luis David : " il giuramento degli orazi" Francisco Goya : "la fucilazione del 3 maggio" , "maya vestita", "maya nuda" L'Ottocento fra Romanticismo e Realismo - caratteri generali Delacroix : " la libertà che guida il popolo" Il realismo - caratteri generali Gustave Curbet : "lo spaccapietre" Il fenomeno dei macchiaioli : Giovanni Fattori " il muro bianco" La scuola dei Barbizon - caratteri generali L'Impressionismo - caratteri generali La fotografia Claude Monet : " impressione sole nascente" Edouard Manet : " colazione sull'erba" , "olimpia" Renoir : " la grenouiller", " moulin de la galette" E. Degas : " la scuola di danza", "l'assenzio" Post impressionismo - caratteri generali Vincent Van Gogh: " i mangiatori di patate", "autoritratti", "campo di grano con volo di corvi" Paul Cezanne: "la casa dell'impiccato", "i bagnanti" Arte Nouveau - caratteri generali . Klimt : giuditta Il puntinismo - caratteri generali Seurat : " une baignade a asnieres", "il circo" L'espressionismo - caratteri generali Eduard Munch : "l'urlo", " la fanciulla malata", "pubertà" I Fauves - caratteri generali E. Matisse : "la stanza rossa", "donna con cappello", "la danza" I Diee Bruke - caratteri generali 44 Kirkiner : " donne di strada" Il Novecento -l'inizio dell'arte contemporanea Il cubismo - caratteri generali. cubismo analitico e sintetico P. Picasso - periodo blu - periodo rosa; "poveri in riva al mare", "les demoisselles d'avignon", "guernica" Il futurismo - caratteri generali U. Boccioni : " la città che sale", "stati d'animo" Il surrealismo - caratteri generali Salvatore Dalì : "apparizioni di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia" ID dadaismo - caratteri generali M. Duchamp : "la fontana" , "la gioconda con i baffi" La Pop Art - caratteri generali Andy Warol : "Marilyn Monroe" Coca-cola. Sedia elettrica VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016 45 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Prof. ssa ANANIA GIUSEPPINA Programma di Educazione Fisica aa. ss. 2015/2016 Libro di testo: “ Nuovo praticamente sport “ Del Nista Parker Tasselli casa editrice G. D’Anna OBIETTIVI 1.Educazione sportiva 2.Educazione alla salute METODI Globale-analitico-globale; frontale Si è cercato di presentare le lezioni in modo piacevole, utilizzando varie forme di esercitazioni,cercando la partecipazione attiva dei ragazzi. STRUMENTI Sono stati usati dvd, libro di testo, altri libri,riviste,ricerche al computer sia a scuola che a casa. VERIFICHE E VALUTAZIONE Con interrogazioni orali, test scritti, relazioni, esecuzioni pratiche; Attraverso l’osservazione quotidiana,la partecipazione attiva,i progressi; CONTENUTI Educazione sportiva Si è cercato di utilizzare le attività sportive per contestualizzare e affrontare correttamente problemi organizzativi,sanitari, di sicurezza . Sono stati privilegiati valori e pratiche in contrasto con i modelli dominanti che si basano sulla vittoria ad ogni costo o sulla violenza. - Attività praticate: - Pallavolo; - Tennis tavolo; dama; scacchi. - Calcio a 5 - Badminton Approfondimenti Teorici - Regolamento degli sport praticati - La nascita dello sport moderno; Lo sport contemporaneo; lo sport e le sue relazioni internazionali; le olimpiadi moderne. “Munchen” di S. Spielberg - Paralimpiadi. - Approfondimenti sugli sport più conosciuti. Educazione alla salute . - Primo soccorso .e massaggio cardiaco VIBO VALENTIA, 15 MAGGIO 2016 46 ALLEGATI 47 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA CANDIDATO/A …………………………………………………………….. della classe … sez. Conoscenze A B C D Competenze E A B C Cap. analisi D E A B C D Cap. sintesi E A B C D Espress. E A B C D Arrt. E totale Criteri di valutazione Conoscenza Tip. A = comprensione complessiva Tip. B,C,D = pertinenza e ricchezza delle informazioni Competenze (= elaborazione) Tip. A = possesso di conoscenze e competenze idonee alla individuazione della natura del testo e delle sue strutture formali Tip. B,C,D = coerenza e rigore delle argomentazioni, rispetto della codificazione del genere Capacità di analisi Tip. A = impostazione generale e approfondimento Tip. B,C,D = concatenamento delle informazioni e delle argomentazioni in rapporto all’assunto, originalità ed organicità nelle informazioni, nelle argomentazioni e nelle valutazioni Capacità di sintesi A Tip. A = approfondimento Tip. B,C,D = originalità ed B organicità delle informazioni, C delle argomentazioni e delle D valutazioni, dove richieste E Espressione Uguale per tutte le tipologie con riferimento al linguaggio specifico del genere della trattazione A Completa, articolata e approfondita B Completa e articolata C Completa ma convenzionale D Generica e lacunosa E Frammentaria e superficiale 1 A Ha idee chiare, precise ed operative per seguire un percorso coerente e logico Ha idee chiare ed operative per seguire un percorso coerente e logico 3 B C 3 2,5 2 1,5 A Pur in presenza di idee chiare, difettano le competenze operative per seguire un percorso coerente e logico Ha idee poco chiare e possiede modeste competenze operative per seguire un percorso coerente e logico Ha idee vaghe e confuse e competenze operative insufficienti per seguire un percorso coerente e logico Coglie con padronanza gli elementi di u insieme D E 1,5 1 3 B Coglie gli elementi di un insieme Coglie alcuni elementi di un insieme 2,5 2 D Coglie pochi elementi di un insieme 1,5 E Coglie qualche elemento di un insieme 1 Organizza ed elabora in forma autonoma ed originale le conoscenze e le procedure acquisite Organizza ed elabora in forma autonoma le conoscenze e le procedure acquisite 3 2,5 Organizza ed elabora in forma convenzionale le conoscenze e le procedure acquisite 2 E’ debole nell’organizzazione e nell’elaborazione delle conoscenze e delle procedure acquisite Organizza ed elabora in forma approssimativa ed insufficiente le conoscenze e le procedure acquisite 1,5 Esposizione articolata, corretta, appropriata, varia e ricca nel lessico B Esposizione sciolta, corretta e appropriata nel lessico C Esposizione chiara e complessivamente corretta D Esposizione approssimativa, poco corretta e impropria nel lessico E Esposizione difficoltosa con errori ortografici e morfo-sintattici _____________________ 2 C A La Commissione 2,5 1 3 2,5 2 1,5 1 Il Presidente __________________ 48 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA 49 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA TIPOLOGIA B: quesiti a risposta breve TIPOLOGIA C: quesiti a risposta multipla N° 2 quesiti N° 4 quesiti Griglia di valutazione della simulazione della terza prova Quesiti a risposta sintetica Risposta Nulla O errata Risposta Parziale Risposta corretta ma carente linguisticamente o quasi completa Latino 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0,50 0,50 0,50 0,50 0,50 0,50 0,50 0,50 0,50 0,50 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 Storia Inglese Scienze Fisica Quesito 1 Quesito 2 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 1 Quesito 2 Quesiti a risposta multipla Latino Storia Inglese Scienze Fisica Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Quesito 4 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Quesito 4 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Quesito 4 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Quesito 4 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Quesito 4 Risposta nulla,errata o doppia, con cancellature 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Risposta Esatta 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 Risposta corretta, approfondita e linguisticamente ben formulata 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1)Si deve fornire una sola risposta per ciascun quesito a risposta multipla. Non è consentito l’uso della matita;non sono consentite cancellature e correzioni: in caso di doppia risposta questa verrà considerata nulla. 2)In caso di punteggio complessivo con decimali si attribuisce il valore arrotondato all’intero più vicino. Punteggio Minimo:1 Punteggio Massimo:15 Ai sensi dell'articolo 15 dell'O.M. n.38 dell'11- 2 - 99 alla prova giudicata sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10. Punteggio totale attribuito alla prova __________/15 50 SIMULAZIONE TERZA PROVA Tipologia B e C Discipline Coinvolte: Storia, Fisica, Inglese, Latino, Scienze naturali Durata della prova: 150 minuti (2 ore e ½) Data: 15 Aprile 2016 51 Liceo Scientifico Statale“G. Berto” – Vibo Valentia Esame di Stato Anno Scolastico 2015/2016 Classe V sez. L Simulazione Terza Prova - Latino Alunno : ____________________ Tipologia B (Quesiti a risposta aperta) 1) Illustra le caratteristiche delle Epistulae morales ad Lucilium, facendo opportuni riferimenti ai testi letti (max 8 righe) _________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2) Che cosa indica l’espressione di Quintiliano vir bonus dicendi peritus? (max 8 righe) _________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ Tipologia C (Quesiti a risposta multipla) 1. Tra le caratteristiche dell’épos di Lucano si colloca: □ la forte presenza dell’apparato divino; □ la deplorazione da parte del poeta degli eventi che narra; □ l’impostazione fortemente oggettiva; □ lo scarso rilievo attribuito al motivo della morte. 2. Nel Satyricon di Petronio la vicenda è narrata in prima persona : □ dal retore Agamennone □ da un giovane di nome Encolpio □ da Ascilto, rivale di Encolpio; □ dal bellissimo giovinetto Gitone 3. Marziale nei suoi Epigrammata: □ si propone di correggere e guarire i costumi dell’umanità; □ accoglie la prassi dell’attacco personale che, teorizzata dalla satira, era stata 52 nel esercitata largamente anche nell’epigramma; □ si propone di divertire e indica lo scopo dei suoi componimenti unicamente piacevole intrattenimento del lettore. □ esclude la volgarità, ma con intento scherzoso. 4. Le Historiae e gli Annales di Tacito : □ hanno una struttura monografica; □ seguono lo schema annalistico □ sono costituiti da profili biografici degli imperatori disposti in ordine cronologico; □ seguono uno schema per species. 53 TERZA PROVA V L SCIENZE 1) 2) 3) 4) 5) Sono stereoisomeri: a- 1-pentene e 2-pentene b- Cis-2-butene e trans-2-butene c- 1-butene e ciclo butano d- 2-metil-3-esene e 3-metil-3-esene Nella molecola del clorobenzene , il cloro ha un’effetto: a- Attivante e orto-para orientante b- Disattivante e orto-para orientante c- Attivante e meta orientante d- Disattivante e meta orientante Il gruppo funzionale – OH è caratteristico: a- solo degli alcoli b- solo dei fenoli c- degli alcoli e dei fenoli d- degli eteri Le biomolecole contenenti il genoma della cellula e addette alla sua trasmissione sono: a- I carboidrati b- I lipidi c- Le proteine d- Gli acidi nucleici Descrivi brevemente le caratteristiche degli idrocarburi aromatici _________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 6) Descrivi brevemente le reazioni chimiche degli idrocarburi saturi _________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 54 TERZA PROVA VL INGLESE 1)Which were the most important notions of Victorian morality ? (max 5r) 2) What is Keat’s idea of beauty? (max 5r) A) During the Industrial Revolution children were considered ideal mine-workers because: □ they had no rights. □ they could crawl through narrow tunnels more easily. □ they liked their job. □ they had low wages. B) The Industrial Revolution implied: □ new inventions. □ a great importance given to nature. □ new technologies and inventions, new sources of power and of transport. □ the enclosures. 55 C) The first year ’s of Queen Victoria’s reign were □ against free trade □ characterized by the loss of India □ dominated by the clash with Parliament □ marked by unprecedented material success D) In Victorian times Christmas was □ in decline □ considered a popish survival □ exploited for commercial purposes □ a lower/class custom 56 TERZA PROVA V L STORIA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Domande a risposta multipla Chi era il presidente del Consiglio al momento della marcia su Roma? A ) Giovanni Giolitti B) Luigi Facta C) Antonio Salandra D) Sidney Sonnino Quando avvenne la marcia su Roma? A) Ottobre 1922 B) Maggio 1915 C) Gennaio 1925 D) Maggio 1921 Quale governo formò Mussolini nel 1922? A) Governo di coalizione B) Governo di soli fascisti C) Governo di esponenti del partito socialista D) Governo di cattolici In che anno fu assassinato Giacomo Matteotti? A) 1934 B) 1924 C) 1930 D) 1923 Domande aperte 1) Per quali ragioni Vittorio Emanuele III non firmò lo stato d assedio per contrastare l avanzata fascista? (Max 5 righe) 2) Quali ostacoli incontrarono i rappresentanti italiani alla conferenza di pace del 1919? (Max 5 righe) 57 SIMULAZIONE TERZA PROVA FISICA Elenca e descrivi i modi di elettrizzare i corpi. _______________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 2. Illustra la definizione operativa della grandezza fisica vettore campo magnetico B. ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 3. La circuitazione del campo magnetico dipende: ◦ dal flusso del campo elettrico ◦ dalle correnti concatenate al percorso ◦ dalla lunghezza del filo elettrico ◦ dalla costante dielettrica del vuoto 4. Una corrente indotta è generata: ◦ da un incremento del campo elettrico ◦ da una diminuzione del campo elettrico ◦ da un campo magnetico stazionario ◦ da un campo magnetico variabile 5. La resistenza equivalente in un circuito in serie è data da: ◦ la somma delle singole resistenze dei resistori costituenti il circuito ◦ il prodotto delle singole resistenze dei resistori costituenti il circuito ◦ la somma degli inversi delle singole resistenze dei resistori costituenti il circuito ◦ la somma delle intensità di corrente che attraversano i nodi. 6. Quale delle seguenti affermazioni è vera? ◦ la resistività specifica dipende unicamente dalla composizione del circuito ◦ nei metalli la resistività specifica aumenta al crescere della temperatura ◦ la seconda legge di Ohm è applicabile solo ai circuiti in parallelo o la resistività specifica aumenta al diminuire della temperatura 58 Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai Docenti del Consiglio della classe V F indirizzo Ordinamento. Dello stesso documento, composto di n. 65 pagine, vengono redatte n. 1 copia su carta ed 1 in formato digitale, per l'affissione all'albo e la diffusione tramite il sito internet della scuola. Prof.ssa Giuseppina ANANIA Prof.ssa Daniela DE SALVO Prof.ssa M.Concetta DEL GIUDICE Prof.ssa Maria FALBO Prof.ssa Rosaria FERRARO Prof. Tommaso FIAMINGO Prof.ssa Francesca FUDULI Prof.ssa Angela GRILLO Prof.ssa Maria IERACE Prof. Domenico ROMANO IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Teresa Antonietta GOFFREDO ___________________________________ 59