Determina 1174 - Amministrazione trasparente
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Determina 1174 - Amministrazione trasparente
CITTÀ DI IMPERIA settore : Cultura, Manifestazioni e Protezione Civile servizio : Digitally signed by ENRICO GIUSEPPE Date: 2016.10.27 17:43:46 CEST Reason: Firma dell'atto amministrativo Digitally signed by NATTA ALESSANDRO Date: 2016.11.02 10:19:38 CET Reason: Firma parere regolarita contabile Digitally signed by puglia rosa Date: 2016.11.03 15:29:06 CET Reason: Firma pubblicazione Beni e attività culturali Determinazione dirigenziale n. 1174 del 26/10/2016 OGGETTO: Progettazione, fornitura, posa in opera e messa in esercizio del Planetario del Museo Navale di Imperia – Approvazione documenti di gara. IL DIRIGENTE / FUNZIONARIO COORDINATORE Considerato che il Comune di Imperia ha sottoposto ad Arcus – ora ALES S.p.A. (società per azioni istituita ai sensi dell’art. 10 legge 8 ottobre 1997, n. 352, così come sostituito dall’articolo 2 della legge 16 ottobre 2003, n. 291, il cui capitale sociale è interamente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze - ha per oggetto lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo attraverso la promozione ed il sostegno finanziario, tecnico, economico ed organizzativo di progetti e di altre iniziative di investimento, nel rispetto delle funzioni costituzionali delle Regioni e degli Enti locali) il progetto “Il Planetario di Imperia”; Considerato che il Comune di Imperia ha chiesto ad Arcus di finanziare il suddetto progetto per una parte significativa del costo totale del progetto: con nota protocollo n° 15637 del 29 aprile 2010 è stata inoltrata ad ARCUS S.p.A. istanza di finanziamento per l’acquisto di una macchina per Planetario, cioè dell’apparecchio che proietta l’immagine, i movimenti del cielo stellato, filmati e proiezioni di varia natura sul rivestimento interno della cupola (già realizzata), con le dotazioni accessorie specificamente richieste nell’atto di istanza; Richiamata la D.G.M. n. 443 del 27.10.2010 avente ad oggetto “Approvazione progetto definitivo per la realizzazione dei percorsi didattico museali del Museo Navale di Imperia – Calata Anselmi.”; Richiamato il Decreto Interministeriale del 13.12.2010, recante, fra le altre, la previsione di un intervento di Arcus S.p.A. in favore del progetto denominato “Il Planetario di Imperia”, di seguito indicato come “progetto”, per un importo pari a € 1.000.000,00 relativo all'annualità 2012 (Decreto a firma congiunta del Ministro per i beni e le attività culturali di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in data 13/12/2010, Reg. 3, foglio 281, Registrato dalla Corte dei Conti in data 28/03/2011); Richiamata la D.G.M. n. 186 del 23.06.2011 avente ad oggetto “Progetto definitivo per la realizzazione dei percorsi didattico museali del museo Navale di Imperia – Calata Anselmi. Rimodulazione”; Considerato che Arcus ha valutato favorevolmente il suddetto progetto, che è stato approvato dall’Amministratore Unico con delibera del 27.11.2012; Considerato che il finanziamento Arcus permetterà la realizzazione del Planetario consentendo di raggiungere la completa funzionalità dello stesso fino alla sua apertura al pubblico; Considerato che l’intervento finanziario di Arcus prevede la fornitura e la posa in opera della strumentazione multimediale e della cupola di proiezione, con interventi propedeutici e conseguenti. Il Comune ha già sostenuto i costi per la realizzazione della struttura della cupola esterna, mentre in considerazione della natura specialistica della fornitura lo stesso Comune intende creare un gruppo di lavoro tecnico specializzato per redigere il progetto definitivo del Planetario, sul quale definire gli elaborati di gara e in generale di adempimenti previsti per legge. Il progetto si articolerà secondo le seguenti attività: definizione delle specifiche tecniche per l’acquisizione del proiettore planetario; definizione delle dotazioni tecniche del Planetario, atte a supportare la macchina di proiezione; direzione lavori e amministrazione; coordinamento della sicurezza; adeguamento antincendio; lavori edili diversi per adeguamento alle norme di sicurezza ed adeguanti impiantistici; fornitura e posa in opera della strumentazione multimediale e della cupola di proiezione; collaudo finale e redazione del certificato di regolare esecuzione Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1975 del 21.12.2012 avente ad oggetto “Impegno padre. Contributo ARCUS per realizzazione de “Il planetario di Imperia”. CUP: D55C11010140001”.; Vista la Determinazione Dirigenziale n. 1781 in data 31.12.2014 avente ad oggetto “Planetario – Assunzione impegno di spesa per incarico di redazione quadro economico di spesa e crono programma delle attività propedeutica alla stipula della convenzione con Arcus”; Richiamata la documentazione presentata dal Professionista, conservata in atti, ed in particolare: Modello Allegato 2 della bozza di convenzione; Tavola n. 01: inquadramento – planimetrie generali (piano terra – piano primo – piano sottotetto); Tavola n. 02: piano sottotetto (pianta generale); Tavola n. 03: piano sottotetto (sezione); Tavola n. 04: allestimenti piano sottotetto (pianta e sezione); Relazione dell'intervento; Considerato quindi che, per la realizzazione del suddetto intervento, il Comune di Imperia ha a disposizione la somma di € 1.000.000,00, già contabilizzata a bilancio, spesa interamente finanziata che non va a gravare sulle risorse proprie dell'Ente; Considerato pertanto che risulta necessario provvedere a rendere funzionale tale struttura attraverso la fornitura di specifiche attrezzature; Ravvisata pertanto la necessità di avviare, per l'affidamento della fornitura in argomento, una procedura di gara aperta; Richiamata la determinazione dirigenziale n. 497 del 15.04.2016 avente ad oggetto “Progettazione, fornitura, posa in opera e messa in esercizio del Planetario del Museo Navale di Imperia – Approvazione documenti di gara”; Vista la data di approvazione dei documenti di gara e considerate le tempistiche necessarie per provvedere alla pubblicazione del bando di gara; Richiamato l'intervenuto D. Lgs. 50/2016 (nuovo Codice degli Appalti), entrato in vigore il 19.04.2016; Richiamato il comunicato congiunto del Ministero Infrastrutture e Trasporti e del Presidente ANAC che recita: “A seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante il nuovo Codice dei contratti pubblici, pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 91 del 19 aprile 2016 - Supplemento Ordinario n. 10, si rende opportuno precisare quanto segue: 1.Ricadono nel previgente assetto normativo, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, le procedure di scelta del contraente ed i contratti per i quali i relativi bandi o avvisi siano stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI) ovvero in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUCE) ovvero nell’albo pretorio del Comune ove si svolgono i lavori, entro la data del 18 aprile 2016. In caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, restano egualmente disciplinate dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, le procedure di scelta del contraente in relazione alle quali, alla medesima data del 18 aprile 2016, siano stati inviati gli inviti a presentare offerta. 2.La nuova disciplina in materia di contratti pubblici, dettata dal decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, come previsto dall’art. 216 dello stesso, si applica alle procedure ed ai contratti per i quali i bandi e gli avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano pubblicati a decorrere dal 19 aprile 2016, data di entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici. Tale disciplina trova altresì applicazione, nei casi di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure di selezione in relazione alle quali i relativi inviti a presentare offerta siano inviati a decorrere dalla data del 19 aprile 2016. 3.Gli atti di gara già adottati dalle amministrazioni, non rientranti nelle ipotesi indicate al punto 1., dovranno essere riformulati in conformità al nuovo assetto normativo recato dal decreto legislativo n. 50 del 2016.”; Avviata pertanto la procedura di revisione dei documenti di gara e richiesta nel contempo alla ALES una proroga della scadenza dell'intervento al fine appunto di procedere alla comparazione tra la vecchia e la nuova normativa e giungere quindi alla complessa revisione dei documenti di gara stessi; Richiamata la nota pec prot. 1789/4.10.814 del 19.05.2016 a riscontro della nostra nota prot. n. 548 del 12.05.2016, conservate in atti, con la quale ALES S.p.A. comunicava la possibilità di richiedere una proroga adeguatamente giustificata e con allegato un nuovo cronoprogramma, sostitutivo di quello ricompreso nella convenzione stipulata, non appena terminata la suddetta fase di revisione; Ritenuta inoltre necessaria, dopo un'attenta analisi, una modesta revisione esecutiva di alcune voci del quadro economico del progetto, che nel rispetto delle finalità e dell'impegno economico complessivo garantiscono il raggiungimento degli obiettivi dichiarati nella scheda di progetto approvata in fase di stipula della convenzione; Richiamata la nota pec prot. n. 37840 del 21.09.2016 inviata ad ALES ai fini della richiesta di autorizzazione alle suddette variazioni, conservata in atti; Richiamato il riscontro della ALES S.p.A. prot. pec n. 3.860/4.10.814 del 26.09.2016 avente ad oggetto “Progetto: Il Planetario di Imperia” Intervento finanziato con D.I. 13.12.2010. Convenzione n. 8/2015 del 20.05.2015. Autorizzazione rimodulazione quadro economico”, conservata in atti; Rilevato quindi che occorre procedere alla scelta del contraente previo esperimento di procedura aperta ex art. 3 lettera sss) e art. 60 del D. Lgs. 50/2016, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa; Precisato, ai sensi dell'art. 192 del D. Lgs. 267/2000, che: – con l'esecuzione del contratto si intende realizzare il seguente fine: PROGETTAZIONE, FORNITURA, POSA IN OPERA E MESSA IN ESERCIZIO DEL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE DI IMPERIA; – il contratto ha ad oggetto: la costituzione nel nuovo Museo Navale di un complesso planetariale; – la scelta del contraente viene effettuata mediante procedura aperta ex art. 3 lettera sss) e art. 60 del D. Lgs. 50/2016, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa; Richiamato a tal fine l'art. 32 “Fasi delle procedure di affidamento” del D. Lgs. 50/2016; Ritenuto di approvare i seguenti documenti di gara, che si allegano al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale: il Capitolato speciale d'appalto, il disciplinare di gara, lo schema di contratto, il quadro economico (così come indicato nel dispositivo) e il cronoprogramma; Ritenuto altresì di approvare i documenti tecnici (Tavola n. 01: inquadramento – planimetrie generali (piano terra – piano primo – piano sottotetto); Tavola n. 02: piano sottotetto (pianta generale); Tavola n. 03: piano sottotetto (sezione); Tavola n. 04: allestimenti piano sottotetto (pianta e sezione), conservati in atti e considerati quali parti integranti e sostanziali pur non essendo materialmente allegati; Dato atto che l'appalto non è suddiviso in lotti in quanto la fornitura non è suscettibile di frazionamento; Rilevato che la spesa necessaria trova capienza sul Capitolo 641 18 RR.PP. Bilancio 2015 (somma già iscritta su Capitoli ad hoc ed ancora in disponibilità in conto residui) e che non va a gravare sulle risorse proprie dell'Ente; Richiamato l'art. 9 del D.L. 78/2009 convertito nella legge 102/2009; Richiamato il CUP relativo all'intero progetto: D55C11010140001. Vista la Legge n. 136/2010 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” ed il successivo D.L. n. 187/2010 con il quale sono state dettate disposizioni interpretative ed attuative concernenti la tracciabilità dei flussi finanziari relativi a contratti pubblici di lavori, forniture e servizi ed in particolare agli artt. 3 e 6 della L. 136/2010 e s.m.i. che prevedono che gli strumenti di pagamento devono riportare il codice identificativo di gara (CIG) attribuito dall'Autorità su richiesta della stazione appaltante; Visto il CIG assegnato n. 6666476606; Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 048 del 10.06.2016 avente ad oggetto “Approvazione bilancio di previsione 2016/2018 e relativi allegati”; Dato atto che in sede di affidamento verrà assunto l'apposito impegno di spesa in conto residui; Vista la Deliberazione di Giunta Municipale n. 15 del 28.01.2016 avente per oggetto “Approvazione Piano Comunale Triennale di prevenzione della corruzione e della illegalità – Annualità 2016/2018”; Vista la deliberazione della Giunta Municipale n. 0153 del 19.05.2016 avente ad oggetto: Documento Unico di Programmazione (DUP) – Periodo 2016/2018 (art. 170, comma 1, D. Lgs. n. 267/2000). Aggiornamento; Richiamata la Delibera G.M. n. 0283 del 13/10/2016 avente ad oggetto “Approvazione piano esecutivo di gestione e piano integrato degli obiettivi - esercizio 2016”; Riscontrato che l'istruttoria preordinata alla emanazione del presente atto consente di attestare la regolarità e la correttezza dello stesso ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'art. 147 bis del D. Lgs. n. 267/2000; Visto il T.U. 267/2000; Visto lo Statuto dell’Ente; Visto il vigente Regolamento di Contabilità; DETERMINA Di approvare il nuovo quadro economico così come concordato con ALES S.p.A., come da nota pec prot. n 3.860/4.10.814 del 26.09.2016, conservata in atti. Di approvare il nuovo cronoprogramma, che sarà inviato ad ALES S.p.A. in sostituzione di quello ricompreso nella convenzione stipulata, ai fini di una richiesta di proroga. Di indire la gara mediante procedura aperta inerente la PROGETTAZIONE, FORNITURA, POSA IN OPERA E MESSA IN ESERCIZIO DEL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE DI IMPERIA dell'importo di complessivi € 775.172,00 IVA esclusa: - di cui complesso planetariale Euro 770.000 oltre I.V.A. - di cui oneri della sicurezza non soggetti a ribasso Euro 5.172,00 oltre I.V.A. Così composto: Prestazione principale: – Fornitura e installazione di software planetariale e proiettori LCD Euro 400.000,00 Prestazioni secondarie: – Fornitura e posa di cupola di proiezione in alluminio diam. Minimo 10m Euro 220.000,00 – Fornitura e installazione di impianto audio e diffusione sonora Euro 40.000,00 – Fornitura e posa di console hardware, software di gestione e regia completo Euro 25.000,00 – Fornitura e posa di poltrone reclinabili Euro 48.000,00 – Fornitura e installazione di impianto di illuminazione Cove Light Euro 20.000,00 – Opere murarie e di finitura Euro 17.000,00. Di approvare i seguenti documenti di gara, che si allegano al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale: il Capitolato speciale d'appalto, il disciplinare di gara, lo schema di contratto, il quadro economico e il crono programma e i documenti tecnici (Tavola n. 01: inquadramento – planimetrie generali (piano terra – piano primo – piano sottotetto); Tavola n. 02: piano sottotetto (pianta generale); Tavola n. 03: piano sottotetto (sezione); Tavola n. 04: allestimenti piano sottotetto (pianta e sezione), conservati in atti e considerati quali parti integranti e sostanziali pur non essendo materialmente allegati. Di dare atto che l'appalto non è suddiviso in lotti in quanto la fornitura non è suscettibile di frazionamento. Di stabilire che: a) il contratto avrà ad oggetto la fornitura e posa in opera di un complesso planetariale; b) la scelta del contraente avverrà previo esperimento di procedura aperta ex art. 3 lettera sss) e art. 60 del D. Lgs. 50/2016, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa; c) trattandosi di importo superiore alla soglia comunitaria, ai sensi dell'art. 72 del D. Lgs. 50/2016, il bando deve essere pubblicato a norma dello stesso. Di dare atto quindi che si tratta di determina a contrarre ai sensi dell'art. 32 “Fasi delle procedure di affidamento” del D. Lgs. 50/2016. Di dare atto che il R.U.P. dell'appalto è l'ing. Giuseppe ENRICO, Dirigente del Settore Cultura, Manifestazioni e Protezione Civile dell'Ente. Di dare atto che la spesa verrà imputata sull'impegno n. 951/0 Cap. 641 18 RR.PP. Bilancio 2015 (che dopo il riaccertamento dei residui ha preso il numero 755/16) e che non va a gravare sulle risorse proprie dell'Ente. Di stabilire che il contratto verrà stipulato in forma pubblica amministrativa in formato elettronico. Di dare atto che il CUP relativo all'intero progetto è il seguente: D55C11010140001. Di dare atto che ai sensi della delibera ANAC alla procedura di gara in argomento è stato attribuito il seguente Codice CIG: 6666476606. Di attestare, con la sottoscrizione del presente atto, la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa, esprimendo sul presente atto, il proprio parere favorevole di regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 147 bis comma 1 del D. Lgs. 267/2000. Di dare atto che con le “Linee Guida per la gestione delle procedure di gara aperta” si è inoltre precisato che al Servizio Gare e Contratti compete, oltre alla redazione del bando di gara, procedere anche alla sua approvazione, nonché alle necessarie pubblicazioni e per le quali si autorizza l'Ufficio Contratti a disporre dei fondi sul Cap. 262 02 “Spese prestazioni servizi da contratto Sett. Cultura” e 264 02 “Spese prestazioni servizi Settore Cultura”. Di inviare, al termine della procedura di approvazione del presente atto, tutti i documenti al Settore Affari Legali, Gare, Contratti, Commercio e Relazioni con il Pubblico, affinché possa procedere alle pubblicazioni della gara stessa. Di pubblicare il presente provvedimento sul sito del Comune di Imperia, nel link “Amministrazione trasparente”, nella sotto-sezione di primo livello “Provvedimenti Dirigenziali”, e nella sotto-sezione “Bandi gare e contratti” - “Nuovo esito/affidamento”. La memorizzazione del documento originale elettronico nell'archivio digitale della Città di Imperia. DISPONE l’invio del presente provvedimento alla Segreteria Generale perché provveda alla pubblicazione dell’atto all’Albo Pretorio del Comune per la durata di gg. 15 consecutivi ai sensi dell’art.124 del D. Lgs. 18 agosto 2000 n.267, dando atto che la determinazione con allegato il visto di copertura finanziaria apposto dal Dirigente dei Servizi Finanziari sarà archiviato nell'archivio digitale della Città di Imperia a disposizione del Dirigente del Settore Proponente. COMUNE DI IMPERIA MUSEO NAVALE-PLANETARIO DISCIPLINARE DI GARA PROGETTAZIONE, FORNITURA, POSA IN OPERA E MESSA IN ESERCIZIO DEL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE DI IMPERIA ENTE APPALTANTE: Comune di Imperia, Settore Cultura, Manifestazioni e Protezione Civile PROCEDURA DI SCELTA DEL CONTRAENTE: procedura aperta ex art. 3 lettera sss) e art. 60 del D. Lgs. 50/2016 Codice CIG: 6666476606 Codice CUP: D55C11010140001 INDICE Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 Art.5 Art.6 Art.7 Art.8 Art.9 Art.10 Art.11 Art.12 Art.13 Art.14 OGGETTO DELL’APPALTO IMPORTO DELL’APPALTO DOCUMENTI E INFORMAZIONI SOPRALLUOGO TIPOLOGIA DI GARA SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE 7.1 REQUISITI DI ORDINE GENERALE 7.2 REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE 7.3 CAPACITA’ ECONOMICO-FINANZIARIA 7.4 CAPACITA' TECNICO-PROFESSIONALE REGISTRAZIONE AL SISTEMA AVCPASS MODALITA’PER LA PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA 9.1 BUSTA A - Documentazione Amministrativa 9.2 BUSTA B - Documentazione Offerta Tecnica 9.3 BUSTA C – Offerta Economica DOCUMENTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA 10.1 BUSTA A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA 10.2 BUSTA B – DOCUMENTAZIONE OFFERTA TECNICA 10.3 BUSTA C OFFERTA ECONOMICA CRITERI E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA DI GARA E ANOMALIA TERMINE DI VALIDITA’ DELL’OFFERTA SPESE DI PUBBLICITA' E CONTRATTUALI Art.1 OGGETTO DELL’APPALTO Il presente appalto ha come oggetto la fornitura, la posa e la messa in funzione del sistema di proiezione, della cupola di proiezione, del sistema di sedute e dei relativi impianti per il Planetario di Imperia. Art.2 IMPORTO DELL’APPALTO L’importo complessivo dell’appalto ammonta ad Euro 770.000,00 oltre I.V.A. Oneri della sicurezza non soggetti a ribasso: Euro 5.172,00 oltre IVA Importo a base di gara presunto: Euro 775.172,00 oltre IVA Di cui: Prestazione principale: Fornitura e installazione di software planetariale e proiettori LCD Euro 400.000,00 Prestazioni secondarie: Fornitura e posa di cupola di proiezione in alluminio diam. Minimo 10 m Euro 220.000,00 Fornitura e installazione di impianto audio e diffusione sonora Euro 40.000,00 Fornitura e posa di console hardware, software di gestione e regia completo Euro 25.000,00 Fornitura e posa di poltrone reclinabili Euro 48.000,00 Fornitura e installazione di impianto di illuminazione Cove Light Euro 20.000,00 Opere murarie e di finitura Euro 17.000,00 L’importo come sopra determinato si intende fisso, vincolante e omnicomprensivo di tutte le prestazioni descritte negli elaborati di gara e di quelle ad esse riconducibili, oltre che di tutte le spese obbligatorie e prescritte dalla normativa vigente per la consegna del sistema “chiavi in mano”. Art.3 DOCUMENTI E INFORMAZIONI La documentazione di gara comprende i seguenti documenti: Bando di gara Disciplinare di gara Capitolato speciale d'appalto Elaborati grafici Cronoprogramma Schema di contratto modello 1 DGUE Documento di Gara Unico Europeo (contenente domanda di partecipazione e requisiti soggettivi, dichiarazione Iscrizione alla C.C.I.A.A., requisiti capacità economica e finanziaria, requisiti capacità tecnica e professionale, eventuale subappalto ed eventuale avvalimento) modello 2 = dichiarazione relativa ai famigliari conviventi effettuata dai soggetti obbligati ex lege alle verifiche antimafia (Vedi schema: allegato 2 bis) modello 3 = offerta economica I documenti e i modelli sono pubblicati integralmente e possono essere scaricati sul sito www.comune.imperia.it (tutti i bandi di gara e contratti). Eventuali richieste di chiarimento dovranno essere poste all’attenzione del Responsabile del Procedimento, Ing. Giuseppe Enrico, tramite e-mail all'indirizzo [email protected], orario d'ufficio (Via del Teatro 2 – Imperia – tel. 0183/701204309) dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e il lunedì e il giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00, non oltre dieci giorni prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte. Informazioni sulla procedura di gara potranno essere richieste al Servizio Gare e Contratti – dott.ssa Daniela Grassano (tel. 0183 701254). La stazione appaltante renderà disponibili sul sito internet: http://www.comune.imperia.it (“tutti i bandi di gara e contratti”), sotto forma di “FAQ” al link della gara, le richieste di chiarimenti in forma anonima e le relative risposte. Art.4 SOPRALLUOGO Ogni operatore economico sarà tenuto ad effettuare un sopralluogo, a pena di esclusione, presso la sede della stazione appaltante e precisamente presso la sede del MUSEO NAVALE DI IMPERIA in via Scarincio s.n.c., al fine di prendere visione di tutte le circostanze locali, generali e particolari che possano influire sulle prestazioni a farsi, sulla tipologia dei prodotti, sulla progettazione, sulla fornitura in opera, sull’esecuzione del lavoro e sulla determinazione del prezzo, con particolare attenzione alle difficoltà di accesso agli spazi da allestire che si trovano al piano secondo della struttura museale in posizione centrale priva di affacci diretti su strada. Al sopralluogo saranno ammessi il titolare dell’impresa, o il suo legale rappresentante o dipendente muniti a tal fine di specifica delega. Il sopralluogo potrà essere effettuato su appuntamento da concordare con il Responsabile del Procedimento (mail: [email protected] – telefono 0183/701204-701309). I sopralluoghi effettuati saranno debitamente verbalizzati e copia del verbale sarà rilasciata alla ditta che effettua il sopralluogo. Le imprese dovranno allegare nella busta A) il verbale di avvenuto sopralluogo firmato. In caso di raggruppamento non ancora costituito al momento del sopralluogo, la stazione appaltante verificherà che tutti i membri del raggruppamento, sia pure in via autonoma, abbiano effettuato il sopralluogo a pena di esclusione. Art.5 TIPOLOGIA DI GARA L’affidamento del presente appalto avverrà tramite procedura aperta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95 dlgs 50/2016), da valutarsi sulla base dei parametri e relativi punteggi massimi indicati al successivo art. 11. Art.6 SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti elencati all’art. 45 e ss. D. Lgs. 50/2016, anche stabiliti in altri Stati ai sensi dell’art.49 D. Lgs. 50/2016. Ogni documento necessario per la partecipazione alla presente gara dovrà essere predisposto esclusivamente in lingua italiana. E’ consentita la partecipazione in forma singola o raggruppata ai sensi e alle condizioni dell’art. 48 D. Lgs. 50/2016. Possono partecipare sia raggruppamenti di tipo verticale – in cui il mandatario esegua le prestazioni di forniture indicati come principali anche in termini economici, i mandanti quelle indicate come secondarie -, sia raggruppamenti orizzontali in cui gli operatori economici eseguono il medesimo tipo di prestazione (art. 48, c.2 del Codice). Nel caso di ricorso all'A.T.I. del tipo verticale per i raggruppamenti temporanei di imprese, i requisiti di capacità tecnico-professionali relativi alla prestazione secondaria dovranno essere posseduti dalla mandante nella misura corrispondente alla prestazione da svolgere. I raggruppamenti temporanei e i consorzi di cui all’art. 45, comma 2, lett.d) ed e) del D. Lgs. 50/2016 possono partecipare anche se non ancora costituiti in conformità a quanto stabilito dall’art. 48, comma 8 D. Lgs. 50/2016. E' fatto divieto altresì ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti. I consorzi di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) e c) D. Lgs. 50/2016 sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre. In caso di violazione saranno esclusi dalla gara sia il consorzio che il consorziato. Art.7 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE La partecipazione alla presente procedura di gara è riservata, a pena di esclusione, ai soggetti in possesso dei seguenti requisiti di qualificazione: 7.1 Requisiti di ordine generale Insussistenza delle cause di esclusione indicate all’art. 80 D. Lgs. 50/2016 e da qualsiasi altra disposizione legislativa e regolamentare. 7.2 Requisiti di idoneità professionale Iscrizione al registro delle imprese o ad analogo registro dello stato italiano o dello stato di appartenenza in conformità con quanto previsto dall’art. 83, comma 3, del D. Lgs. 50/2016 recante indicazione dell’oggetto dell’attività del concorrente che deve risultare coerente con le prestazioni che il medesimo intende eseguire, partecipando alla gara. 7.3 Requisiti di capacità economico-finanziaria (art. 83, commi 4 e 5 del D. Lgs. n. 50/2016) Dichiarazione ex D.P.R. 445/00, nei limiti minimi a pena di esclusione, attestante il fatturato globale medio degli ultimi tre anni, al netto dell’IVA, non inferiore a € 800.000,00. Se le informazioni relative al fatturato non sono disponibili per tutto il periodo richiesto, indicare la data di costituzione o di avvio delle attività dell'operatore economico. 7.4 Requisiti di capacità tecnica e professionale. (art. 83, commi 6 del D. Lgs. n. 50/2016) Dichiarazioni ex D.P.R. 445/2000 a pena di esclusione attestanti i mezzi per provare le capacità tecniche degli operatori economici: – un elenco delle principali forniture o dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari, pubblici o privati. – l'indicazione dei tecnici o degli organismi tecnici, che facciano o meno parte integrante dell'operatore economico, e più particolarmente di quelli responsabili del controllo della qualità; – una descrizione delle attrezzature tecniche e delle misure adottate dall'operatore economico per garantire la qualità, nonché degli strumenti di studio e di ricerca della sua impresa; – l'indicazione dei titoli di studio e professionali del prestatore di servizi o dell'imprenditore o dei dirigenti dell'impresa; – un'indicazione delle misure di gestione ambientale che l'operatore economico potrà applicare durante l'esecuzione del contratto; – una dichiarazione indicante l'organico medio annuo dell'imprenditore o del prestatore di servizi e il numero dei dirigenti durante gli ultimi tre anni; – una dichiarazione indicante l'attrezzatura, il materiale e l'equipaggiamento tecnico – – di cui l'imprenditore o il prestatore di servizi disporrà per eseguire l'appalto; descrizioni o fotografie la cui autenticità deve poter essere certificata a richiesta dall'amministrazione aggiudicatrice; certificati rilasciati da istituti o servizi ufficiali incaricati del controllo della qualità, di riconosciuta competenza, i quali attestino la conformità di prodotti ben individuati mediante riferimenti a determinate specifiche tecniche o norme. Art. 8 REGISTRAZIONE AL SISTEMA AVCPASS Poiché la Stazione Appaltante dovrà procedere alla verifica circa il possesso dei requisiti inerenti la presente gara tramite la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) ciascun Concorrente dovrà registrarsi al Sistema AVCPASS secondo le indicazioni operative per la registrazione nonché i termini e le regole tecniche per l'acquisizione, l'aggiornamento e la consultazione dei dati presenti sul sito: www.avcp.it (servizi ad accesso riservato – AVCPASS). L’operatore economico, effettuata la suindicata registrazione al servizio AVCPASS e individuata la procedura di affidamento cui intende partecipare, ottiene dal sistema un “PASSOE”; lo stesso dovrà essere inserito nella busta A contenente la documentazione amministrativa. Si segnala che, nel caso in cui partecipino alla gara regolata dal presente disciplinare concorrenti che non risultino essere registrati presso il detto sistema, la Stazione Appaltante si riserva, con apposita comunicazione, di assegnare un termine congruo per l’effettuazione della registrazione medesima. Si evidenzia, infine, che la mancata registrazione presso il servizio AVCPASS, nonché l’eventuale mancata trasmissione del "PASSOE", non comportano di per sé l’esclusione dalla presente procedura, a condizione che la concorrente proceda a registrarsi e a trasmettere il "PASSOE" nel termine fissato dalla Stazione Appaltante. Si ricorda che gli adempimenti relativi al PASSOE sussistono, in caso di avvalimento, anche in riferimento all’impresa ausiliaria: L'IMPRESA AUSILIARIA DEVE GENERARE IL PASSOE. Art. 9 MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA Per essere ammesso alla procedura aperta il concorrente, a pena di esclusione, dovrà far pervenire entro il termine perentorio previsto dal bando di gara al seguente indirizzo: Comune di Imperia – ufficio Protocollo - Viale Matteotti 157 - 18100 Imperia un plico chiuso, idoneamente sigillato a pena di esclusione, riportante: l’indicazione del mittente e della PEC; l’indicazione del destinatario; l'indicazione dell’oggetto: PROGETTAZIONE, FORNITURA, POSA IN OPERA E MESSA IN ESERCIZIO DEL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE DI IMPERIA; inoltre l’avvertenza di “NON APRIRE”. Il suddetto plico deve contenere al proprio interno 3 (TRE) diverse buste: 9.1 BUSTA A, contenente la DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, come indicata nel successivo punto 10,1 del presente disciplinare. Tale busta deve essere chiusa e riportare: – l’indicazione del concorrente; – l’indicazione: PROGETTAZIONE, FORNITURA, POSA IN OPERA E MESSA IN ESERCIZIO DEL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE DI IMPERIA – BUSTA A documentazione amministrativa; 9.2 BUSTA B, contenente l’OFFERTA TECNICA, formulata come indicato nel successivo punto 10.2 del presente disciplinare. Tale busta deve essere idoneamente sigillata a pena di esclusione e controfirmata a scavalco su tutti i lembi di chiusura, e riportare: l’indicazione del concorrente; l’indicazione: PROGETTAZIONE, FORNITURA, POSA IN OPERA E MESSA IN ESERCIZIO DEL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE DI IMPERIA – BUSTA B offerta tecnica 9.3 BUSTA C, contenente l’OFFERTA ECONOMICA, formulata come indicato nel successivo punto 10.3 del presente disciplinare. Tale busta deve essere idoneamente sigillata a pena di esclusione e controfirmata a scavalco su tutti i lembi di chiusura, e riportare: l’indicazione del concorrente; l’indicazione: PROGETTAZIONE, FORNITURA, POSA IN OPERA E MESSA IN ESERCIZIO DEL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE DI IMPERIA – BUSTA C offerta economica Modalità di presentazione delle offerte: Attraverso le poste italiane Attraverso servizi di spedizione gestiti da soggetti diversi Attraverso il recapito a mano. Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo carico dei mittenti e farà fede il depositato apposto sui plichi dalla stazione appaltante. Art. 10 DOCUMENTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA Nelle tre Buste di cui al precedente punto 9 dovranno essere ripartiti i documenti di seguito specificati. 10.1 BUSTA A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Nella busta denominata “Busta A Documentazione amministrativa” devono essere contenuti, a pena di esclusione, le seguenti dichiarazioni A.1, A.2, A.3, A.4, A.5, A.6, e nel caso di ricorso all’avvalimento ex art. 49 D. Lgs. 163/2006 s.m.i. dichiarazione A.7, inoltre il documento A.8 (sopralluogo), A.9 (dichiarazioni antimafia per familiari conviventi). A.1. Domanda di partecipazione e dichiarazione sostitutiva - ai sensi del D.P.R. 445/2000 s.m.i., da redigersi in lingua italiana come da Modello 1 DGUE - con cui il concorrente dichiara: – di non trovarsi nelle condizioni di esclusione di cui all'art. 80 del D.lvo 50/2016 e in altre ipotesi di esclusione previste da altre norme di legge. La domanda di partecipazione alla gara deve essere datata e sottoscritta in calce, con firma leggibile e per esteso, dal legale rappresentante o dal procuratore del soggetto concorrente ed affrancata con marca da bollo come per legge. Deve essere allegata copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore. In caso di sottoscrizione della domanda di partecipazione da parte di procuratore deve essere allegata anche copia in carta semplice della procura. La domanda di partecipazione deve contenere la dichiarazione del concorrente in ordine alla forma di partecipazione alla gara. Nel caso di consorzi di cui all’art. 45, 2° co., lett. b) e c) del D. Lgs. 50/2016, il concorrente deve inoltre indicare, a pena di esclusione, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara. In caso di raggruppamento temporaneo, di consorzio ordinario di concorrenti o di G.E.I.E. non costituiti al momento della domanda di partecipazione, quest’ultima deve essere prodotta, a pena di esclusione, dal legale rappresentante di ciascun soggetto che costituirà il raggruppamento, il consorzio o il G.E.I.E. con l’indicazione dell’impresa capogruppo. La dichiarazione deve indicare le quote di partecipazione e le parti dell’appalto che saranno eseguite e l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse conferiranno mandato collettivo alla capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti (art. 48 comma 8 del D. Lgs. 50/2016) In caso di raggruppamento, di consorzio ordinario di concorrenti o di G.E.I.E. già costituito al momento della domanda di partecipazione, quest’ultima deve essere sottoscritta, pena l’esclusione del raggruppamento, del consorzio o del G.E.I.E., rispettivamente dal legale rappresentante dell’impresa capogruppo o del consorzio o del G.E.I.E. Deve inoltre essere presentata copia autentica del mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero dell’atto costitutivo del consorzio o G.E.I.E. E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio. A.2. Documento attestante l'attribuzione del “PASSoe” da parte del Servizio AVCPASS. A.3. Dichiarazione del possesso dei requisiti di idoneità professionale cui al punto 7.2, di capacità economico-finanziaria di cui al punto 7.3 e tecnicoprofessionale di cui al punto 7.4 (modello DGUE parte IV punti A, B, C). A.4. Cauzione provvisoria All’interno della busta A, dovrà essere presentata, ai fini della partecipazione alla gara, la documentazione, in originale, comprovante la costituzione di un deposito cauzionale, costituito ai sensi dei commi 2 e 3 dell'art. 93 D. Lgs. 50/2016 per un ammontare pari ad Euro 15.504,00 (corrispondente al 2% dell’importo complessivo a base d’appalto), a garanzia della stipula del contratto in caso di aggiudicazione. Sono possibili riduzioni della cauzione da parte del concorrente alle condizioni previste dal comma 7 dell'articolo sopracitato. Per fruire di tale beneficio, il concorrente dovrà allegare il relativo certificato in originale o copia resa conforme all'originale nei modi consentiti dalla legge. Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese già costituito o di consorzio ex art. 2602 c.c. già costituito, il deposito cauzionale dovrà essere intestato all’impresa capogruppo o al Consorzio in nome e per conto proprio e delle mandanti /consorziande. Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese non ancora costituito o di consorzio ex art. 2602 c.c. non ancora costituito, il deposito cauzionale dovrà essere unico e intestato a tutte le imprese del costituendo raggruppamento /consorzio. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957 comma 2 del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La garanzia deve avere validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta. La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo. L’offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, qualora l’offerente risultasse affidatario. La stazione appaltante nell’atto con cui comunica l’aggiudicazione ai non aggiudicatari, provvede contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia tempestivamente e comunque entro un termine non superiore a trenta giorni dall'aggiudicazione. A.5. Versamento all’ANAC A pena di esclusione, i concorrenti saranno tenuti a versare a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, ai sensi dell’art. 1 comma 67 L. 266/2005 e della Deliberazione dell’Autorità del 5 marzo 2014, un contributo pari a € 70,00. E’ necessario allegare ricevuta del contributo a favore dell'ANAC riportante il codice identificativo della gara (CIG) 6666476606. Il pagamento della contribuzione avviene con una delle seguenti modalità: a) on-line mediante carta di credito collegandosi al sito web dell’Autorità di Vigilanza “Servizio riscossione” all’indirizzo http://www.avcp.it/riscossioni.html seguendo le istruzioni disponibili sul portale. A riprova dell’avvenuto pagamento, l’impresa concorrente deve allegare copia stampata della ricevuta, trasmessa dal sistema di riscossione. b) in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso tutti i punti vendita della rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini, seguendo le istruzioni operative disponibili sul portale all’indirizzo http://www.avcp.it/riscossioni.html A comprova dell’avvenuto pagamento, l’impresa concorrente deve allegare lo scontrino in originale rilasciato dal punto vendita ovvero fotocopia della stessa corredata da dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità. Nel caso di A.T.I. dovrà essere effettuato un unico versamento a cura dell’impresa mandataria. A.6. Dichiarazione di subappalto E' ammesso il subappalto nel limite del 30 % dell'importo complessivo dell'appalto ex art. 105, comma 2, ultimo periodo, del D.lgs 50/2016. Forniture specialistiche Fornitura e posa di cupola di proiezione in alluminio diam. Minimo 10 m Euro 220.000,00; Qualora si intenda subappaltare prestazioni non specialistiche è necessario indicare una Terna di subappaltatori (art. 105, comma 6 del Codice appalti). La dichiarazione del subappalto va redatta sul Modello DGUE parte II, punto D) e contiene l’indicazione delle prestazioni che si intendono subappaltare, in mancanza di tale dichiarazione il subappalto non sarà autorizzato. A.7 AVVALIMENTO ex art. 89 D. Lgs. 50/2016. Dichiarazione del soggetto ausiliato contenente i requisiti dei quali intende avvalersi e i dati identificativi del soggetto ausiliario. Dichiarazione sostitutiva dell'impresa ausiliaria attestante: – il possesso dei requisiti generali di cui all'art. 80 del D. Lgs. 50/2016 (modello DGUE parte II, punto C); – il possesso dei requisiti tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento (modello DGUE parte II, punto C); – impegno verso il concorrente e verso la SA a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto delle risorse necessarie di cui è carente il concorrente (da allegare). Inoltre il concorrente deve allegare il contratto di avvalimento in originale o copia autentica nel quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto. A.8. Verbale di avvenuto sopralluogo firmato da un referente della Stazione Appaltante. A.9. dichiarazione relativa ai famigliari maggiorenni conviventi effettuata dai soggetti obbligati ex lege alle verifiche antimafia (modello 2, per i soggetti obbligati a dichiarazione vedere allegato 2 bis). 10.2 BUSTA B - DOCUMENTAZIONE OFFERTA TECNICA L’offerta tecnica, contenuta nella Busta B, dovrà essere articolata come segue: 1) relazione tecnico-descrittiva del progetto generale del Dome/Planetario con disegni CAD (piante e sezioni) indicanti posizionamento e dimensionamento della cupola e dei suoi sistemi di fissaggio e di tutte le componenti previste (hardware, audio, luci, postazione operatore e vani tecnici, ecc.); posizionamento e numero dei proiettori; indicazioni degli interventi previsti finalizzati all’insonorizzazione acustica; indicazione degli interventi di adeguamento edile impiantistici, acustici e statici; descrizione e caratteristiche della cupola e disegni di dettaglio (massimo di venti pagine, carattere12, font arial, interlinea singola); 2) relazione descrittiva del sistema di proiezione proposto con le specifiche tecniche delle componenti tecnologiche offerte, le caratteristiche e il numero dei proiettori (massimo di dieci pagine, carattere 12, font arial, interlinea singola); 3) relazione tecnico-descrittiva del sistema audio e del sistema di illuminazione proposti (massimo di quindici pagine, carattere 12, font arial, interlinea singola); 4) relazione tecnico-descrittiva sul software proposto e sue specifiche, evidenziando l’aderenza ai requisiti richiesti (massimo di dieci pagine, carattere 12, font arial,interlinea singola); 5) relazione tecnico-descrittiva degli spettacoli di base, nel numero minimo previsto nel capitolato con eventuali demo su DVD (massimo di venti pagine, carattere 12, font arial, interlinea singola); 6) piano di manutenzione ed assistenza (massimo cinque pagine, carattere 12, font arial,interlinea singola); 7) cronoprogramma (massimo cinque pagine, carattere 12, font arial, interlinea singola); 8) piano di formazione (massimo di cinque pagine, carattere 12, font arial, interlinea singola); 9) piano di collaudo con l’indicazione delle prove proposte (massimo di cinque pagine,carattere 12, font arial, interlinea singola). I sopraelencati elaborati dovranno rispondere alle specifiche del capitolato prestazionale. L'offerta tecnica dovrà contenere l'eventuale indicazione, con motivata dichiarazione sottoscritta dall'offerente, dell'esistenza di segreti tecnici o commerciali o industriali e i correlati riferimenti normativi per i quali si reputa necessaria un'adeguata e puntuale tutela in caso di esercizio di accesso ex art. 53 D. Lgs. 50/2016 e 22 e segg. Legge 241/90 da parte di terzi. In tal caso nella predetta dichiarazione il concorrente dovrà precisare analiticamente quali sono le informazioni riservate nonché comprovare e indicare le specifiche motivazioni della sussistenza di tali segreti in base all'art. 98 del D. Lgs. 30/2005. Si precisa che comunque ogni decisione in merito alla valutazione della riservatezza/segretezza sarà di competenza della Commissione. Per quanto concerne il termine di ultimazione dell'opera, il concorrente deve indicare il termine entro il quale intende concludere l’opera rispetto al termine di esecuzione previsto pari a 150 complessivi giorni, come riscontrabile dalle indicazioni contenute nel cronoprogramma di progetto. Il concorrente, quindi, deve indicare il tempo, espresso in giorni naturali consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dell’opera entro il quale ritiene di poter concludere l'appalto. Non è ammessa una riduzione dei tempi maggiore di giorni 30. Qualora la riduzione offerta sia superiore a tale, limite, il punteggio sarà pari a zero. Ai fini della valutazione del termine di esecuzione offerto, ogni concorrente deve allegare un programma operativo nel quale deve illustrare le lavorazioni da realizzare e i tempi di esecuzione con le relative sovrapposizioni. Tale programma dettagliato (in forma grafica o diagramma) concerne tutte le fasi previste e deve tenere in considerazione la riduzione del termine di consegna della fornitura in opera. Il programma dovrà essere accompagnato da una relazione descrittiva. Gli elaborati (grafici e relazione tecnico-illustrativa) dovranno essere firmati su tutti i fogli in originale e timbrati dal concorrente. IMPORTANTE: in caso di mancata allegazione del programma come indicato, il punteggio relativo al criterio “Tempi di esecuzione dell'appalto” verrà attribuito pari a zero prescindendo dal termine di esecuzione offerto. 10.3 BUSTA C - OFFERTA ECONOMICA (modello 3) Nella busta denominata “Busta C - Offerta Economica”, deve essere contenuto, a pena di esclusione, il prezzo complessivo offerto per la prestazione che deve essere in ogni caso inferiore all’importo posto a base di gara. In caso di discordanza tra i valori indicati in cifre e quelli indicati in lettere, verranno presi in considerazione quelli indicati in lettere. Nell'offerta economica dovranno essere indicati altresì i costi aziendali concernenti l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Art.11 CRITERI E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’aggiudicazione sarà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui all’art. 95, comma 6, del D. Lgs. 50/2016, in conformità alle norme contenute nel presente documento. Gli elementi di valutazione sono i seguenti: CRITERI DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO MASSIMO OFFERTA TECNICA TEMPI DI ESECUZIONE OFFERTA ECONOMICA 75 punti 5 punti 20 punti TOTALE 100 punti QUALITÀ TECNICA DELLA PROPOSTA PROGETTUALE: PUNTI 75 I parametri di valutazione sono: a) pregio tecnico e qualità della proposta (a1) e delle migliorie (a2) – punteggio max attribuibile pari a 75; a1) qualità e pregio tecnico della fornitura – punteggio max 52; a1.1) qualità del sistema di proiezione e hardware – punteggio max 10; a1.2) qualità del software – punteggio max 16; a1.3) qualità producer – punteggio max 3; a1.4) qualità cupola – punteggio max 7; a1.5) qualità sistema audio, luci e impianti – punteggio max 2; a1.6) qualità spettacoli proposti – punteggio max 7; a1.7) qualità sedute – punteggio max 2; a1.8) garanzie e servizi post-vendita, punti max 5; a2) ulteriori soluzioni migliorative della fornitura – punteggio max 23; a2.1) migliorie di utilizzo e fruizione – punteggio max 7; a2.2) migliorie del software – punteggio max 7; a2.3) migliorie impiantistiche e di hardware – punteggio max 2; a2.4) migliorie spettacoli proposti – punteggio max 2; a2.5) migliorie servizi post vendita – punteggio max 5. Per la valutazione dei criteri suesposti e relativi sotto criteri la Commissione giudicatrice utilizzerà il seguente metodo: l'attribuzione dei punteggi avviene assegnando un coefficiente compreso tra 0 e 1, espresso in valori centesimali, a ciascun elemento dell'offerta tecnica. Il coefficiente è pari a zero in corrispondenza della prestazione minima possibile. Il coefficiente è pari ad uno in corrispondenza della prestazione massima offerta. La somma dei singoli punteggi assegnati, moltiplicata per 75, determina il punteggio totale (Va) attribuito all'offerta tecnica. L'offerta tecnica dovrà contenere, l'eventuale indicazione espressa delle Parti, secondo motivate e comprovata dichiarazione dell'offerente, segreti tecnici o commerciali o industriali e i correlati riferimenti normativi, sottoscritta con firma autografa dell'Offerente, e che pertanto necessitano di adeguata e puntuale tutela in caso di accesso ex art. 13 D. Lgs. 163/2006 e 22 e segg. Legge 241/90 da parte di terzi, atteso che le informazioni fornite nell'ambito dell'offerta tecnica costituiscono segreti tecnici o commerciali o industriali. In tal caso nella predetta dichiarazione il concorrente dovrà precisare analiticamente quali sono le informazioni riservate nonché comprovare e indicare le specifiche motivazioni della sussistenza di tali segreti in base all'art. 98 del D. Lgs. 30/05. Si precisa che comunque ogni decisione in merito alla valutazione della riservatezza/segretezza sarà di competenza della Commissione. b) tempi di esecuzione dell'appalto - punteggio max attribuibile pari a 5; Per quanto concerne il termine di ultimazione, il concorrente deve indicare il termine entro il quale intende concludere l’opera rispetto al termine di esecuzione previsto pari a 150 complessivi giorni, come riscontrabile dalle indicazioni contenute nel crono programma di progetto. Il concorrente, quindi, deve indicare il tempo, espresso in giorni naturali consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dell’opera entro il quale ritiene di poter concludere l’opera. Non è ammessa una riduzione dei tempi maggiore di giorni 30. Qualora la riduzione offerta sia superiore a tale, limite, il punteggio sarà pari a zero. Ai fini della valutazione del termine di esecuzione offerto, ogni concorrente deve allegare un programma operativo nel quale deve illustrare le lavorazioni da realizzare e i tempi di esecuzione con le relative sovrapposizioni. Tale programma dettagliato (in forma grafica o diagramma ) concerne tutte le fasi previste e deve tenere in considerazione la riduzione del termine di consegna della fornitura in opera. Il programma dovrà essere accompagnato da una relazione descrittiva. Gli elaborati (grafici e relazione tecnico-illustrativa ) dovranno essere firmati su tutti i fogli in originale e timbrati dal Concorrente, a pena di esclusione dalla gara. IMPORTANTE: in caso di mancata allegazione del programma come indicato il punteggio relativo al criterio B verrà attribuito pari a zero prescindendo dal termine di esecuzione offerto. Il massimo dei punti previsti per i tempi di esecuzione della fornitura (punti 5) saranno attribuiti all’offerta che presenta il tempo più basso. Alle altre offerte è attribuito un minor punteggio determinato dalla seguente formula: Vb = 5 x (Tmin/Ti) dove: Ti = tempo offerto dal concorrente i.esimo Tmin = tempo offerto più basso Vb =punteggio concorrente BUSTA C - OFFERTA ECONOMICA Nella busta denominata “Busta C - Offerta Economica”, deve essere contenuto, a pena di esclusione, il prezzo complessivo offerto per la prestazione che deve essere in ogni caso inferiore all’importo posto a base di offerta. Il ribasso unico percentuale sull’importo posto a base di gara ha effetto ai soli fini dell’aggiudicazione. I valori dovranno essere arrotondati alla seconda cifra decimale e non si terrà conto in sede di valutazione di eventuali cifre decimali oltre la seconda; il valore del ribasso percentuale andrà arrotondato alla terza cifra decimale. In caso di discordanza tra i valori indicati in cifre e quelli indicati in lettere, verranno presi in considerazione quelli indicati in lettere. Il massimo dei punti previsti per l’offerta economica (punti 20) saranno attribuiti all’offerta che presenta il prezzo più basso. Alle altre offerte è attribuito un minor punteggio determinato dalla seguente formula: Vc = 20 x (Pmin/Pi) dove: Pi = importo offerto dal concorrente i.esimo Pmin = importo dell’offerta più conveniente Vc =punteggio concorrente In caso di parità di punteggio, si procederà all’individuazione dell’aggiudicatario mediante sorteggio pubblico. ART. 12 SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA DI GARA E ANOMALIA Prima fase Nella prima seduta, la Commissione procederà: -a verificare la correttezza formale e la regolarità dei plichi pervenuti; -ad aprire i plichi pervenuti e a verificare la regolarità delle buste ivi contenute; -ad aprire le buste A, contenenti la documentazione amministrativa, e a verificare la regolarità e la completezza di tale documentazione; -ad aprire le buste B, contenenti le offerte tecniche, e a verificare la completezza della documentazione richiesta, siglando i singoli elementi reperiti. Seconda fase Una volta che la Commissione giudicatrice avrà aperto le buste B, contenenti l’offerta tecnica, la stessa Commissione, in seduta/e riservata/e, provvederà a valutare tali offerte attribuendo loro un punteggio nei modi e nei limiti stabiliti dal presente Disciplinare. Terza fase Terminato l’esame delle offerte tecniche, la Commissione fisserà un’apposita riunione in seduta pubblica. La comunicazione è effettuata ai partecipanti tramite pec o fax. In tale seduta pubblica, la Commissione provvederà: • a dare lettura dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche di ciascun concorrente; • ad aprire le buste contenenti le offerte economiche, a verificare che tali offerte siano state regolarmente compilate, a dare lettura del prezzo e ad attribuire il punteggio a ciascuna offerta economica ammessa; • a verificare l’esistenza di eventuali offerte anormalmente basse; • nel caso non risultino anomalie nelle offerte, la Commissione provvederà a formare la graduatoria delle offerte ammesse e ad aggiudicare provvisoriamente la gara al concorrente risultato primo in graduatoria per aver presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa. ANOMALIA - Qualora talune offerte risultino anormalmente basse, la Commissione di Gara, in seduta riservata, opererà in conformità con quanto stabilito dagli art. 97, commi 3, 4 e 5 del D. Lgs. 50/2016. Successivamente, la Commissione di Gara fisserà un’apposita seduta pubblica, finalizzata a: • formare la graduatoria delle offerte ammesse e non risultate anomale all’esito della verifica; • aggiudicare provvisoriamente la gara al concorrente risultato primo in graduatoria per aver presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa. Irregolarità delle dichiarazioni sostitutive e sanzione pecuniaria Ai sensi dell'art. 83, comma 9, del D.lgs. 50/2016 - la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive della domanda, con esclusione di quelle offerenti all'offerta tecnica ed economica, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, garantito dalla cauzione provvisoria, in favore della Stazione Appaltante, della sanzione pecuniaria stabilita nella misura pari all’uno per mille del valore della gara (euro 775,00). In tal caso la Stazione Appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere, da presentare contestualmente al documento comprovante l'avvenuto pagamento della sanzione, a pena di esclusione. La sanzione è dovuta esclusivamente in caso di regolarizzazione. Nei casi di irregolarità formali, ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non essenziali, la stazione appaltante ne richiede la regolarizzazione fissando un termine, ma non applica alcuna sanzione. In caso di inutile decorso del termine di regolarizzazione, il concorrente è escluso dalla gara. Costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l'individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa. Aggiudicazione. La stazione appaltante si riserva la facoltà di procedere ad aggiudicazione anche in caso di presentazione di un’unica offerta valida. E' altresì facoltà dell'ente di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulta conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto. L’aggiudicazione definitiva è comunque subordinata all'esito positivo delle verifiche dei requisiti prescritti e dichiarati in sede di gara. La Stazione Appaltante richiederà all'aggiudicatario di provare quanto dichiarato in sede di gara con riguardo ai seguenti requisiti: - capacita’ economica e finanziaria: documentazione, integrale o per estratto, in originale o copia resa conforme ai sensi di legge, quale, per es., Bilanci o dichiarazioni annuali IVA, fatture, o altri documenti idonei. - capacita’ tecnica e professionale: documentazione, in originale o copia resa conforme ai sensi di legge, quale, per es., fatture di committenti privati o pubblici - certificati di buona esecuzione, contratti, attestati o altri documenti idonei. Art.13 TERMINE DI VALIDITA’ DELL’OFFERTA L’offerta ha validità di 180 (centottanta) giorni, naturali e consecutivi, i quali decorrono dalla data di scadenza del termine per la presentazione dell’offerta. Art.14 SPESE DI PUBBLICITÀ DELL’AGGIUDICATARIO E SPESE CONTRATTUALI A CARICO SPESE DI PUBBLICITA’. Ai sensi del combinato disposto del comma 4°, ultimo periodo dell'art.73 e dell'art. 216, comma 11, del D. Lgs. 50/2016 le spese per la pubblicazione sulla GURI del bando di gara in oggetto sono rimborsate alla stazione appaltante dall'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione. Per cui l’aggiudicatario, nei termini predetti, dovrà rimborsare alla Stazione appaltante la somma complessiva di € ………. a seguito di pubblicazione legale sulla Gazzetta Ufficiale - V Serie Speciale - n.. del....... SPESE DI CONTRATTO. Tutte le spese di contratto (bolli, registrazione, copia contratto, diritti di rogito) sono a carico esclusivo dell'aggiudicatario senza diritto di rivalsa. Il contratto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa in modalità elettronica (ricevuto dall’Ufficiale Rogante dell’Amministrazione aggiudicatrice – Segretario Generale); costo presunto complessivo € …….,00: 1 copia contratto + allegati, in formato CD € 65,00) + imposta di bollo (€ 45,00) + imposta di registrazione (€ 200,00) + onorari e diritti di rogito (max ………,00). Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto COMUNE DI IMPERIA MUSEO NAVALE-PLANETARIO CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO NORME TECNICHE PROGETTAZIONE, FORNITURA, POSA IN OPERA E MESSA IN ESERCIZIO DEL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE DI IMPERIA Imperia ottobre 2016 Codice CIG: 6666476606 Codice CUP: D55C11010140001 1 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto INDICE PREMESSA Art.1 OGGETTO DELL’APPALTO Art.2 CONTESTO DI RIFERIMENTO Art.3 IMPORTO COMPLESSIVO A BASE DI GARA Art.4 SERVIZIO DI PROGETTAZIONE Art.5 SISTEMA DI PROIEZIONE REALTIME E PRERENDERED IN CUPOLA 5.1 caratteristiche generali del sistema di proiezione 5.2 Hardware di base del sistema 5.3 Software di base del sistema Art.6 CUPOLA DI PROIEZIONE (DOME) 6.1 Dimensioni e sviluppo 6.2 Intelaiatura 6.3 Superficie di proiezione 6.4 Struttura 6.5 Sistema Cove Through 6.6 Supporti speakers Art.7 SISTEMA AUDIO Art.8 SISTEMA LUCI Art.9 SPETTACOLI (FILMATI) FULLDOME PRERENDERED DI BASE Art.10 SISTEMA DI SEDUTE RECLINABILI Art.11 ATTIVITA’ COMPRESE NELLA FORNITURA Art.12 INSTALLAZIONE DEL SISTEMA Art.13 TRATTAMENTO DEL PERSONALE Art.14 GARANZIE HARDWARE E SOFTWARE Art.15 FORMAZIONE DEL PERSONALE Art.16 TUTELA E SICUREZZA DEI LAVORATORI Art.17 TEMPO UTILE PER L’ULTIMAZIONE DEI LAVORI – PENALI Art.18 ULTERIORI OBBLIGHI 2 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto PREMESSA L’opera oggetto del presente appalto si inserisce nel più ampio progetto di realizzazione del MUSEO NAVALE di IMPERIA di cui rappresenta una parte fondamentale. Il nuovo Museo Navale di Imperia occupa con le sue sale gran parte degli edifici storici dei magazzini generali situati in calata Anselmi a Porto Maurizio. Tali edifici sono costituiti da due corpi di fabbrica originariamente indipendenti ed ora uniti da una galleria centrale con copertura vetrata che accoglie l’ingresso principale al Nuovo Museo Navale. Gli edifici sono stati completamente restaurati e recuperati ad uso museale ad eccezione di alcune aree ancora non disponibili che saranno oggetto di intervento in fasi successive. Sin dall’origine il progetto di recupero ha previsto la realizzazione di un planetario all’interno della struttura museale e a questo scopo è stata realizzata alla quota di copertura (secondo piano) degli edifici, una struttura a cupola in legno da 12 metri di diametro interno, completa di accessi, servizi igienici e impianti, adibita ad ospitare la cupola di proiezione, le sedute per il pubblico e tutte le necessarie attrezzature. Il planetario così definito fa parte della struttura del museo navale ma è potenzialmente indipendente per consentire l’utilizzo anche al di fuori degli orari di apertura del museo. Come detto la struttura della cupola esterna è realizzata con costoloni in legno che sostengono una copertura ventilata naturalmente con manto esterno in pannelli di rame ossidato. L’interno della cupola è predisposto per supportare la cupola di proiezione appesa e per accogliere la postazione di controllo, 60 spettatori su poltrone reclinabili e due disabili su carrozzella. E’ prevista l’installazione di una cupola di proiezione inclinata (tilted Dome) ed una platea orientata e inclinata e l’installazione di un sistema di planetario digitale ad alta spettacolarità che permetta: - La proiezione ad alta definizione (4K) di contenuti audio video prerendered o elaborati realtime e liveshows con o senza conferenziere. - La possibilità, con hardware e software di sviluppo specifico, di produrre in autonomia materiali audio video, attività didattiche e live shows su vari temi di astronomia, scienza, archeologia, oltreché la possibilità di condividere titoli, supporti didattici o contenuti con altre istituzioni italiane ed estere simili al MUSEO NAVALE. Art.1 OGGETTO DELL’APPALTO Oggetto del presente appalto è la progettazione e la realizzazione, inclusa la fornitura, la posa in opera e la messa in esercizio con le attività necessarie alla sua attivazione, messa a punto e collaudo, di un sistema di proiezione “realtime” con schermo di proiezione a cupola, e di un sistema per lo sviluppo di spettacoli di edutainment nel planetario del Museo Navale di Imperia, includendo tutte le componenti Hardware e Software necessarie per l’attivazione il funzionamento e la gestione del sistema. Sono richiesti inoltre tutti gli apprestamenti, le forniture e le lavorazioni necessarie per la sua attivazione e il perfetto funzionamento (poltrone spettatori, banco conferenziere, impianto audio, impianto luci, sistemi di sospensione, fissaggio e ancoraggio, cavi), tutti gli adeguamenti edili e impiantistici necessari (impianti elettrico, meccanico, di trasmissione dati, di allarme, di rilevamento fumi, insonorizzazione) anche se non richiesti ma ritenuti dalla ditta necessari 3 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto al buon funzionamento del sistema nel suo complesso e/o al pieno rispetto di normative tecniche e di sicurezza correnti. Si richiede infine il servizio di messa in funzione, di formazione ed addestramento del personale addetto, nonché di manutenzione/assistenza in garanzia. Si richiede dunque l’elaborazione di una proposta progettuale che sarà oggetto di valutazione specifica da parte della Commissione Giudicatrice, sui seguenti precisi punti: - Sistema di proiezione contestualizzato negli spazi predisposti con individuazione delle differenti componentistiche e degli adeguamenti impiantistici, tecnici e di arredo necessari. Viene richiesto un progetto di insieme con il dimensionamento e il posizionamento delle varie componenti, in relazione agli spazi esistenti ed alle loro caratteristiche con riferimento alla documentazione tecnica fornita, compresi gli accorgimenti tecnici per l’ottimizzazione acustica e i sistemi di fissaggio della cupola alla struttura edile. - Sistema di proiettori di tipo professionale ad alto contrasto ed altissima risoluzione (4K in cupola) che producano un numero di pixel in cupola non inferiore a 14 milioni. (si richiede alla ditta partecipante di esplicitare nell’offerta il metodo di calcolo dei pixel in cupola utilizzato.). - Hardware del sistema di proiezione realtime e prerendered in cupola - Software per la proiezione del cielo stellato e la produzione e riproduzione degli spettacoli realtime e prerendered per il sistema di proiezione in cupola - Cupola sospesa e superficie di proiezione - Sistema di poltrone reclinabili - Sistema Audio - Sistema luci - Adeguamenti tecnici, impiantistici ed acustici - Sistema di produzione di spettacoli e relative attrezzature Hardware e Software - Spettacoli/filmati fulldome prerendered forniti con relative caratteristiche - Garanzie Hardware e Software - Servizi Post vendita (installazione, tuning, collaudi, assistenza/manutenzione in garanzia, e altri servizi) - Possibilità di upgrade software nel tempo. La fornitura richiesta deve garantire requisiti di grande accuratezza scientifica, alta funzionalità, elevate prestazioni, semplicità e durata, con costi operativi contenuti e manutenzione ridotta. Occorre proporre anche un ‘idonea formazione del personale e specificare in fase di elaborazione della proposta le modalità di manutenzione che si intendono adottare. Il presente capitolato contiene le descrizioni dell’edificio e del contesto in cui andrà inserito il planetario. Ulteriori aspetti tecnici, impiantistici e di modalità operative di cantiere, sono da verificare in loco attraverso il sopralluogo obbligatorio. Art.2 CONTESTO DI RIFERIMENTO Come detto il planetario è parte integrante del nuovo Museo Navale di Imperia e come tale deve integrarsi con le strutture esistenti sia per quanto riguarda gli spazi, compresi quelli 4 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto non direttamente collegati all’installazione che per gli impianti, elettrico, meccanico (riscaldamento e condizionamento), antincendio e rilevamento fumi, antifurto, trasmissione dati, telefono. L’ingresso e l’uscita degli spettatori potranno essere gestiti sia attraverso gli spazi del museo navale, utilizzando la biglietteria, gli accessi e i servizi generali, che in maniera autonoma, attraverso ingressi, uscita e servizi indipendenti. In origine il planetario è stato progettato con disposizione delle sedute concentriche ed in piano e proiettore opto meccanico a centro sala, tuttavia nel corso degli ultimi anni la grandissima evoluzione dei sistemi di proiezione digitale per planetari ha suggerito di modificare il progetto, adattandolo alla proiezione esclusivamente digitale con platea orientata, eventuale cupola inclinata e proiettori bordo cupola con il centro libero. E’ previsto che la platea possa essere inclinata mediante la realizzazione di una pedana a gradoni realizzata in materiali ignifughi. Tale realizzazione dovrà tenere conto della presenza di impianti a pavimento (ad es. riscaldamento a pavimento) o a parete (canalizzazione mandata aria) che andranno adeguati alla nuova disposizione. Allo scopo di fornire un’adeguata visione d’insieme sono allegati a questo capitolato i disegni degli spazi e degli allestimenti dell’intero Museo Navale, mentre un’ulteriore approfondimento degli aspetti impiantistici potrà essere fatto direttamente in loco nel corso del sopralluogo obbligatorio. Art.3 IMPORTO COMPLESSIVO A BASE DI GARA L’importo complessivo dell’appalto ammonta ad Euro 770.000,00 oltre I.V.A. Oneri della sicurezza non soggetti a ribasso: Euro 5.172,00 Importo a base di gara presunto: Euro 775.172,00 Di cui Prestazione principale: A) Fornitura chiavi in mano, comprensiva di tutto il software, lo hardware e le attività collegate (installazioni, set-up, etc.) necessarie per l’attivazione del sistema di proiezione real-time per il planetario digitale e del sistema per la produzione di spettacoli con relativi software e PC di sviluppo. Euro 400.000 Prestazioni secondarie: B) Fornitura e posa in opera di schermo di proiezione semisferico, diam. Minimo 10mt, realizzato in pannelli di lamiera di alluminio microforata, presso piegati con curvatura sferica e uniti tra loro con giunzioni non in vista, il tutto sostenuto da struttura in tubolari di alluminio, sospesa orizzontalmente o con inclinazione da definire, mediante tiranti o catene alla struttura lignea della cupola esistente. Euro 220.000 C) Fornitura e installazione di impianto audio e diffusione sonora Euro 40.000 D) Fornitura e installazione di console hardware, software di gestione e regia completo Euro 25.000 E) poltrone reclinabili per spettatori, compresa la eventuale realizzazione di pedana inclinata a gradoni per installazione poltrone con inclinazione da definirsi Euro 48.000 F) Fornitura e posa di impianto di illuminazione tipo cove light Euro 20.000 5 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto G) Opere murarie e di finitura Euro.17.000,00 Art.4 SERVIZIO DI PROGETTAZIONE Il progetto richiesto deve proporre una soluzione tecnica e distributiva compatibile con gli spazi a disposizione e con le strutture e gli impianti esistenti. Deve prevedere il posizionamento: - delle poltrone reclinabili nella quantità e disposizione ottimale, con o senza inclinazione rispetto al piano di pavimento, - della cupola di proiezione appesa in posizione inclinata o meno rispetto al pavimento - della console di controllo del sistema con postazione del conferenziere - delle unità PC e degli eventuali vani tecnici - dei proiettori deve inoltre prevedere: - l’insonorizzazione acustica degli ambienti - L’integrazione delle nuove installazioni con gli impianti esistenti e la loro modifica o spostamento ove necessario - La verifica della rispondenza di quanto proposto alle normative vigenti - La specifica delle modalità di intervento e di allestimento del cantiere Al progetto dovrà essere allegata una relazione tecnica descrittiva che illustri le soluzioni costruttive ed impiantistiche proposte, esplicitando ad esempio, la formula utilizzata per il calcolo dei pixel in cupola. Tutti i servizi di progettazione pre e post gara sono da considerarsi a corpo e inclusi nel prezzo offerto. In caso di aggiudicazione il Concorrente dovrà provvedere alla redazione degli elaborati esecutivi, tra i quali le calcolazioni statiche, sismiche ed acustiche, necessari per il corretto dimensionamento del sistema e la corretta esecuzione dei lavori. Art.5 SISTEMA DI PROIEZIONE REALTIME E PRERENDERED IN CUPOLA 5.1 caratteristiche generali del sistema di proiezione Il sistema dovrà utilizzare tecnologie professionali con un proiettori ad alto contrasto ed altissima risoluzione (4k) che producano un numero di pixel in cupola non inferiore a 14 milioni. (Le ditte concorrenti dovranno esplicitare il sistema di calcolo del numero di pixel in cupola utilizzato). Luminosità non inferiore 3,500 ANSI Lumen per ogni proiettore 5.2 cupola Hardware di base del sistema di proiezione realtime e prerendered in Il sistema dovrà essere costituito dalle seguenti componenti minime: 6 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto o Sistema principale composto almeno da un PC Host deputato al controllo di tutte le funzionalità, da PC ad alte prestazioni dedicati all’elaborazione grafica ed alla gestione dei proiettori, da PC dedicati all’elaborazione della parte audio, con configurazione minima 7.1 o Sistema secondario di gestione remota presso il banco regia con la seguente strumentazione: Telecomando wireless programmabile Un joystick programmabile Una console con manopole e/o slider programmabili o I proiettori in cupola dovranno avere le seguenti caratteristiche minime: Altissima risoluzione (4k) ed alte prestazioni, in numero tale da poter generare un numero di pixel in cupola di almeno 14 milioni, (Le ditte concorrenti dovranno esplicitare il sistema di calcolo del numero di pixel in cupola utilizzato). Luminosità non inferiore a 3500 ANSI Lumen per ogni proiettore Alto rapporto di contrasto, non inferiore a 10.000:1 E’ consentito al concorrente offrire strumentazioni con prestazioni migliorative rispetto a quanto richiesto. Tale strumentazione ulteriore offerta sarà da ritenersi compresa nell’importo offerto a base di gara e nessun ulteriore costo aggiuntivo sarà riconosciuto al concorrente. 5.3 Software di base del sistema di proiezione e produzione realtime e prerendered in cupola - - Il software deve essere controllabile simultaneamente da diversi strumenti di navigazione, tra cui il mouse, la tastiera, controller per videogiochi e qualsiasi tablet. - - Il software deve essere dotato di un’ interfaccia personalizzabile che può essere modificata al fine di salvare le preferenze personali. Tali preferenze personali devono comprendere le dimensioni delle finestre, i pulsanti e l’interfaccia grafica utente (GUI) per vista piana (flat) o proiezione sferica. - - Il software deve includere una modalità per preparare e salvare molteplici presentazioni diverse che devono essere utilizzate, salvate e riutilizzate per presentazioni in diretta, e anche modificate. - - Il software deve permettere la visualizzazione di contenuti, quali i filmati, animazioni, simulazioni e dataset di dati in qualsiasi momento della presentazione, 7 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto senza interruzioni. Non è accettabile dover pianificare la visualizzazione degli stessi solo all’inizio della presentazione per caricarli in memoria prima dell’inizio della stessa; il software deve permettere all’utente il caricamento e la visualizzazione dei contenuti in qualsiasi momento, anche a presentazione già avviata e senza averlo programmato in precedenza. - Il software deve essere dotato di molteplici modalità per la telecamera al fine di visualizzare con facilità: o 1. Esplorazioni del cielo notturno da qualsiasi punto della superficie planetaria o 2. Esplorazione di dati terreni in alta risoluzione o 3. Esplorazione del database degli oggetti in 3D spostandosi su o da oggetti diversi. - I passaggi tra queste modalità della telecamera devono avvenire senza interruzioni e senza che lo schermo diventi nero. - Il Software deve avere una finestra di rendering dello schermo a cupola - - Tutti i set di dati originari devono essere inseriti sotto forma di moduli indipendenti e devono essere modificabili dall’utente e condivisibili con altri utenti dello stesso software. - - Il software deve permettere ottimizzazioni del campo stellare per soddisfare al meglio diverse tecnologie di proiezione e dome. Utenti separati devono poter salvare le proprie impostazioni per soddisfare diversi stili di presentazione. - - Il software deve poter utilizzare i caratteri ed etichette in lingua locale su stelle e pianeti - - Il software deve supportare set di caratteri Unicode - - Il software deve permettere il controllo in remoto del sistema in tempo reale in internet - - Il software deve consentire al planetario di collegarsi e controllare in remoto altri planetari per effettuare presentazioni congiunte per il loro pubblico. Qualsiasi planetario collegato a una sessione deve essere in grado di controllare la sessione e condividere la presentazione. La sessione deve essere controllata esattamente nello stesso modo di una normale presentazione. Deve essere possibile condividere il controllo senza riavviare la sessione. Fornire una descrizione dettagliata della realizzazione di queste peculiarità. - - Il software deve supportare una scheda audio 7.1 8 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto - - Il software deve supportare la commutazione continua tra tempo reale e video fulldome. Non deve essere necessario passare a un software diverso per riproduzioni video (playback) e presentazioni live. - - Il software deve essere in grado di eseguire e mixare simultaneamente un video fulldome con il software di visualizzazione in tempo reale. Il software deve consentire la commutazione continua (tramite crossfading [dissolvenza incrociata]) avanti e indietro tra il video fulldome e il realtime. - - Il sistema deve consentire il salvataggio di una playlist contenente qualsiasi combinazione di preferiti, sequenze temporali programmate e video fulldome. Il sistema deve consentire il caricamento di tale playlist subito dopo l’avvio del software planetario. - - La playlist deve permettere l’impostazione di loop, pause o funzionamento continuo per ogni elemento. Il sistema deve salvare/caricare tali impostazioni insieme alla playlist. - - Il software deve sincronizzare automaticamente il cluster all’avvio. - - Il software deve consentire all’utente di mettere a punto e configurare i file shader e di aggiungere i propri file. - - Il sistema deve consentire di eseguire connessioni in remoto per il controllo a distanza dell’apparecchiatura e per l’esecuzione dei lavori di manutenzione. - - Il sistema deve supportare la sincronizzazione forzata (Gen-lock), in hardware e in software. - - Il sistema deve supportare la sincronizzazione dei fotogrammi (Framelock), in tutte le aree di proiezione. - - Il sistema deve supportare la sincronizzazione Swap, in tutte le aree di proiezione. - - L’intero Sistema deve essere controllabile da un tablet di controllo. Inclusi audio, luci, computer, proiettori e software – sia riproduzioni video che presentazioni live. - Requisiti del software “real time” - - Il software deve consentire di creare facilmente delle presentazioni che potranno essere azionate anche dal tablet di controllo. Questa funzionalità deve essere supportata per soggetti quali immagini, set di dati, griglie, marcatori, controlli della telecamera e controlli di tempo. - - Nella creazione di presentazioni, il software deve consentire all’utente di organizzare le attività di una presentazione in più diapositive, pannelli e schede, per evitare di disturbare l’interfaccia e distrarre l’utente dalla presentazione. Inoltre deve essere possibile riorganizzare l’ordine delle slide, delle attività e dei pulsanti 9 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto cliccando e trascinandoli in nuove posizioni. - - Considerato che la struttura potrà utilizzare docenti ospiti/ volontari e altro personale variamente qualificato per le presentazioni, è importante che la presentazione preparata non risulti più difficile da presentare rispetto a un normale powerpoint. - - Il tablet di controllo a distanza deve essere molto reattivo e a controllo dedicato. Un semplice mirror dello schermo di controllo GUI, ad esempio tramite VNC, di solito non è abbastanza reattivo e l’interfaccia remota del tablet dovrebbe essere personalizzabile con dei tasti. - - Il software deve far sì che importare ed esportare presentazioni sia un’operazione facile. Ciò deve essere possibile sia da qualsiasi stazione di lavoro al planetario, ma anche tra utenti della stessa versione di software. - - Il software deve consentire all’utente di memorizzare posizioni di interesse particolare, sia liberamente nel sistema solare che sulla superficie di un pianeta. - - Il software deve dare la possibilità di personalizzare posizioni di aree memorizzate con panorami notturni e diurni e di definire un azimut di partenza per ogni volta che viene visitata quella location. - - Il software dovrebbe consentire passaggi semplici e automatici tra posizioni di superficie e posizioni memorizzate nell’universo 3D. - - Il software deve consentire all’utente di importare modelli, panorami, comete, asteroidi, immagini ad alta risoluzione e dati KML e KMZ. - - Il software deve consentire la mappatura di qualsiasi cambio di proprietà su qualsiasi tasto della tastiera - - Il software deve consentire passaggi automatici tra i vari oggetti del database. - - Il software deve consentire la memorizzazione della posizione della telecamera e del tempo di simulazione come preferiti (bookmark). - - Il software deve essere in grado di saltare o passare a un altro preferito memorizzato. - - Il sistema deve essere in grado di interrompere una sequenza in qualsiasi momento e di consentire il controllo interattivo prima di riprendere la sequenza. - - Il movimento della telecamera deve essere dolce, ad esempio per inerzia naturale, consentendo ad ogni movimento di fermarsi dolcemente se l’operatore lascia i comandi. - - Il software deve consentire di cambiare senza fatica l’oggetto del focus durante il funzionamento in modalità live 10 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto - - Il sistema deve consentire di bloccarsi su un obiettivo mentre ne segue un altro, in modo da visualizzare fenomeni quali eclissi, librazioni o movimenti retrogradi. - - La posizione di importanti corpi celesti, quali pianeti, asteroidi e lune deve essere accurata come quella di NASA SPICE Ephemerides. Il sistema deve essere in grado, ad esempio, di mostrare una librazione semplicemente accelerando il tempo di simulazione. - Requisiti per Video Fulldome - Il software per la gestione delle immagini video fulldome deve soddisfare le seguenti caratteristiche: o - Visualizzare l’immagine video ad alta risoluzione sulla cupola, supportando i formati PNG, JPG e TGA o - Riprodurre originali in cupola in alta risoluzione da un supporto di memoria del disco rigido. o - Cercare e cambiare funzionalità sia per video fulldome che per sequenze. o - Il lettore deve accettare fotogrammi grafici in formato standard domeoriginal da dispositivi standard USB 2.0 o FireWire o interfaccia network Gigabit Ethernet. o - Proiettare file di immagini, supportare i principali formati di immagine o - Permettere di duplicare l’immagine proiettata sullo schermo a cupola sul display degli operatori - - Il sistema deve essere in grado di accedere in modo casuale ai file per la riproduzione senza sostanziali ritardi o riavvii, e di riprodurre quei file tra qualsiasi punto di “start” e “end” scelto, o di ripetere il file, se lo si desidera. Tale riproduzione deve essere possibile in automatico o in manuale. - - Deve essere possibile muoversi manualmente tra i file nella loro interezza per eventuali correzioni (show editing), e riprodurre I file tra un qualsiasi punto di inizio e di fine. - - Unitamente al software deve essere fornito uno strumento per la preparazione di video fulldome che permetta all’operatore di preparare, codificare e tagliare i contenuti in modo indipendente. - - Lo strumento per la preparazione di video deve leggere automaticamente e di default le correzioni alle distorsioni dei sistemi, come blending e warping, in modo che il contenuto risulti automaticamente adattato alle impostazioni locali. - - Il software deve essere in grado di riprodurre video di 3k, senza richiedere tagli. 11 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto - - Il software deve supportare la riproduzione di video 3D video con tecnologia video sia attiva che passiva. - - Il software deve supportare le seguenti frequenze di fotogrammi: 24, 25, 29.97, 30, 48, 59.94, e 60 fps. - Requisiti per i dati - Il software deve essere fornito completo dei seguenti set di dati: - - Database AMNH Digital Universe completo o equivalente - - Griglie e grafica di riferimento, comprensiva almeno di eclittica, equatore, equinozi, griglie Alt-Az, punti cardinali, meridiano locale, linee polari e griglie di longitudine-latitudine. L’Epoca deve essere J2000 di default, se applicabile. - - Tutti gli esopianeti attualmente identificati nella loro posizione tridimensionale (ra, dec, dist) nella Via Lattea, e un modo semplice (es. script o file exe) per l’aggiornamento in automatico. - - SPICE Ephemeris SPK della NASA per Iicorpi celesti, per garantire la precisione delle eclissi solari e lunari, librazioni e altre dinamiche del sistema solare. - - Lo SPICE ephemeris SPK deve coprire almeno il periodo 2000 a.C. - 3000 d.C.. - - Le traiettorie di SPICE Ephemeris SPK per le missioni nello Spazio, tra cui Mars Science Lab, MESSENGER, Dawn, New Horizons, Cassini e Voyager 1 e 2. - - Modelli 3D altamente dettagliati di almeno una dozzina di veicoli spaziali e robot, con supporti per specular highlights (riflessione delle alte luci), bump mapping (mappatura a sbalzo) e self-shadowing (auto-illuminazione). I modelli devono comprendere almeno l’International Space Station, Curiosity, Hubble, Kepler, Messenger, Cassini, Dawn e Voyager 1 e 2. - - Il supporto dei modelli 3D deve comprendere i seguenti formati: Collada, Blender 3D, 3ds Max 3DS, 3ds Max ASE, Autodesk FBX, Wavefront Object, Industry Foundation Classes, XGL, Stanford Polygon Library. LightWave. Lightwave Scene, Modo, Stereolithography, DirectX X, AC3D e Milkshape 3D. - - Il software deve essere in grado di visualizzare il moto proprio di tutte le stelle del catalogo Hipparcos da qualsiasi punto di osservazione nel set di dati. - - Il software deve permettere di filtrare le stelle in base al colore B-V o alla grandezza apparente/assoluta. - - Self-shadowing (auto-illuminazione) e il sistema dettagliato degli anelli di Saturno, compresi i modelli dei satelliti pastore come Pan. L’insieme dei dati dove comprendere una riproduzione (modelling) accurata della distribuzione delle 12 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto particelle dell’anello e lo spessore dell’anello. - - La mappatura celeste completa in una serie di filtri, tra cui H-alpha, Radio, Far-IR, Gamma ray, IRAS Composite, 2MASS e WISE. - - Panorama completo di Gale Crater di Curiosity, posizionato intorno a un modello 3D di curiosity. - - Mappe a colori in alta risoluzione di Marte e terra 20 m/pixel - - Il software deve comprendere 580 000 asteroidi dinamici per una facile visualizzazione delle risonanze orbitali. Deve essere semplice visualizzare troiani, greci, transnettuniani (TNO) e buchi orbitali. - - L’insieme dei dati USGS degli ultimi 40 anni di terremoti, posizionati accuratamente in 3D. - - Linee di costellazioni animate per almeno 88 costellazioni - - Modello 3D del sole, comprese le macchie solari - - Modelli volumetrici della Via Lattea e altre galassie spirale. - - Mappa del terreno a mosaico di Venere - - L’insieme completo dei dati della texture notturna Suomi NPP alla massima risoluzione disponibile (texture notturna marmo nero) - - Modelli volumetrici di nebulose planetarie e supernovae - Visualizzazione Arcobaleno con Shader - - Il software deve essere in grado di memorizzare automaticamente dati in alta risoluzione come file WMS di pianeti/superfici lunari recuperate da diversi server al fine di ridurre i tempi di caricamento dei dati durante la presentazione live. - Capacità “Producer” - - Deve essere fornito un software integrato per produzione video. - - Il software di produzione e di editing della presentazione deve essere in grado di registrare la navigazione nell’universo con la precisione di un singolo fotogramma, creando una sequenza o una traiettoria prestabilita. - - Deve essere possibile modificare la sequenza attraverso un’interfaccia grafica. - - Deve essere possibile correggere e cambiare i tempi della traiettoria così come le proprietà dei set di dati. - - Deve essere possibile rappresentare la sequenza temporale sia su fulldome 13 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto master che in qualsiasi formato a schermo piatto per digital signage. I Fulldome master devono permettere un rendering fino a 8k * 8k, e in 3D. - - La sequenza temporale deve poter essere trasferita alla cupola e riprodotta sul sistema real time. - - La sequenza temporale deve poter essere trasferita ad altre cupole utilizzando lo stesso software. - - Deve essere possibile riprodurre la sequenza temporale in domecast per presentazioni dal vivo in un altro planetario, senza convertire la sequenza in fotogrammi. - - Deve essere possibile aggiungere alla sequenza temporale una narrazione, musica, testo, immagini e almeno 10 texture planetarie. - - Il software deve consentire il rendering diretto nei seguenti formati: PNG, JPG, BMP, TGA, RAW. - - Deve essere possibile mettere in pausa e riprendere la riproduzione di una sequenza temporale. Art.6 CUPOLA DI PROIEZIONE (DOME) 6.1 Dimensioni e sviluppo Si richiede la fornitura di una cupola di proiezione del diametro di almeno 10 metri, da posizionare orizzontale o inclinata (tilted dome). La cupola avrà sviluppo di 360° con elevazione di 180°, configurandosi come una semisfera. Le tolleranze in ogni punto della mezza sfera dovranno essere inferiori al centimetro rispetto alla forma ideale. 6.2 Intelaiatura La cupola dovrà avere una intelaiatura di supporto in profilati di alluminio di idonea sezione posizionati secondo i paralleli e i meridiani della cupola e con controventature atte a incrementare la rigidità dell’insieme. Il tutto verniciato nero opaco. La struttura così definita andrà sospesa alle travi principali in legno lamellare della cupola esistente. A questa struttura infine andranno fissati i pannelli metallici dello schermo di proiezione. 6.3 Superficie di proiezione La superficie di proiezione della cupola dovrà essere costituita da pannelli in lamiera di alluminio, curvati sui due assi a riprodurre la superficie di una sfera e microforati per minimizzare la riflessione acustica e permettere l’installazione di casse acustiche sul retro. Tutti i pannelli della cupola dovranno essere perfettamente a filo tra loro, senza giunture sovrapposte o piegate, con una giunzione completamente liscia su tutti i punti orizzontali e verticali dei pannelli. I 14 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto pannelli devono essere fissati in modo permanente alla struttura per mezzo di rivetti non in vista. La verniciatura dei pannelli unita alla micro foratura dei pannelli deve assicurare una riflettività di 0,40 o comunque adeguata al tipo di proiettori proposti (La ditta concorrente dovrà motivare tecnicamente la proposta) La cupola dovrà essere sospesa tramite catene o tiranti. 6.4 Struttura La cupola e la sua struttura di sostegno dovranno essere realizzate tenendo conto dei parametri sismici della zona di installazione. L’appaltatore dovrà quindi presentare a suo carico prima dell’inizio dei lavori ed a firma di un tecnico abilitato: o Vista in pianta e sezione della cupola o Disegno dell’intelaiatura strutturale con evidenziati i particolari e i dettagli degli agganci e del sistema di fissaggio dei pannelli. o Relazione di calcolo strutturale 6.5 Sistema Cove Through La cupola dovrà prevedere un sistema tipo “cove through” costituito da un anello metallico interno alla cupola inserito a livello della base, atto ad ospitare il sistema di illuminazione “cove lights” a led. 6.6 Supporti speakers La cupola dovrà essere dotata di n.5 supporti metallici per il posizionamento dei cinque speakers dell’impianto audio in posizione adatta per i cinque canali (C,FR,FL,RR,RL) Art.7 SISTEMA AUDIO E’ richiesto un sistema di sonorizzazione audio di tipo professionale con tecnologia Dolby surround 7.1 I diffusori sonori dovranno essere in numero sufficiente, di qualità professionale e di produttori di primaria marca; l’amplificazione correttamente dimensionata e dotata di DSP integrati. L’impianto dovrà avere la possibilità di mixaggio digitale e di connessioni digitali con il sistema di proiezione del planetario che con la postazione dell’operatore. L’impianto dovrà consentire, oltre alla visione degli Show, anche un uso per conferenze o esibizioni dal vivo. Il sistema dovrà avere la possibilità di registrazione dell’audio ed essere controllato sia dal sistema di proiezione sia tramite interfaccia utente (computer o tablet). Dovranno essere forniti microfoni cablati e wireless in numero adeguato, un lettore ottico multimediale e la possibilità di connessione a dispositivi esterni. I materiali installati dovranno infine essere tarati professionalmente e dovrà essere effettuato un training di formazione del personale da parte degli installatori con dimostrazioni anche dal vivo (eventi e convegni). 15 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto Art.8 SISTEMA LUCI SI richiede la fornitura di un sistema di illuminazione ambiente tipo “COVE LIGHT” installato lungo il perimetro della cupola, tale da garantire un’ illuminazione uniforme dal bordo allo zenith, sufficiente per l’ingresso e uscita degli spettatori con possibilità di modulazione e controllo scenico di colori ed effetti. Gli apparati di illuminazione dovranno essere di tipo a LED e il sistema dovrà garantire un numero adeguato di pre-set già disponibili (es. tramonto del sole, alba etc.) oltre alla possibilità di editarne di nuovi. I materiali installati dovranno infine essere tarati professionalmente e dovrà essere effettuato un training di formazione del personale da parte degli installatori. Art.9 SPETTACOLI (FILMATI) FULLDOME PRERENDERED DI BASE Il sistema proposto deve prevedere un’ampia selezione di filmati Fulldome prerendered disponibili, con un catalogo che spazi dai temi astronomici e scientifici Con la fornitura oggetto dell’appalto dovranno anche essere forniti, in misura non inferiore a due, spettacoli (filmati fulldome prerendered) compatibili col sistema di proiezione proposto, in lingua italiana. Tali filmati dovranno avere le seguenti caratteristiche minime di base: - Lo spettacolo deve vertere su argomenti a carattere scientifico di tipo astronomico (astronomia, astrofisica, astronautica,astrobiologia) archeologico (archeologia subacquea) storico, nautico (navigazione astronomica) - Deve essere fornita la versione audio finale completa - Deve essere fornita una versione video compatibile col sistema proposto e immediatamente proiettabile in cupola attraverso il sistema di proiezione - Deve essere in lingua italiana Saranno positivamente valutate proposte che prevedano un maggiore numero di filmati di base o titoli scientifici su argomenti attinenti alle tematiche del Museo Navale. Art.10 SISTEMA DI SEDUTE RECLINABILI Si richiede la fornitura e posa di un sistema di sedute reclinabili fissate a pavimento o su pedana inclinata che, nel caso, dovrà essere compresa nella fornitura e realizzata in maniera da sostenere le sedute in modo stabile e sicuro. Tutti i materiali delle strutture, delle imbottiture e dei rivestimenti, compresa l’eventuale pedana dovranno essere ignifughi. Il numero minimo delle sedute è di 60 posti, variabili in funzione del modello di seduta proposto e della sua collocazione. Nella proposta di posizionamento delle sedute andranno rispettate le prescrizioni di sicurezza delle vie d’esodo, la disposizione orientata della platea e gli spazi necessari alla postazione di controllo ed alla collocazione degli impianti speciali (proiettori, computers etc.). Art.11 ATTIVITA’ COMPRESE NELLA FORNITURA Dovranno essere comprese nella fornitura e rientrano quindi nell’importo pattuito le seguenti attività e lavorazioni: 11.1 Installazione, configurazione, attivazione e aggiornamento del sistema di proiezione del planetario. 16 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto - - - - Collegamento di tutte le componenti di ciascun apparato. Connessione fisica alla rete Collegamento alimentazione elettrica. Installazione come da specifiche tecniche del costruttore Verifica della funzionalità mediante test e programmi diagnostici Installazione software Sessione formativa riguardante l’accensione, lo starting di programmi e lo spegnimento dei sistemi, rivolta al personale addetto alla gestione e monitoraggio dei sistemi. Fornitura di documentazione tecnica necessaria a descrivere l’assetto, la configurazione dello hardware e del software e le procedure operative dei sistemi installati, compresi manuali di istruzione dei singoli apparati. Supporto tecnico on-line 11.2 Fissaggio della cupola alla struttura lignea del Dome Al fine del corretto fissaggio della cupola di proiezione alle strutture portanti dell’edificio dovranno essere inclusi nella fornitura: Le lavorazioni e forniture necessarie (ganci, cavi e catene di sospensione) Eventuali adeguamenti tecnici all’edificio (spostamento di impianti esistenti, modifica di elementi costruttivi secondari) Eventuale rimozione temporanea di elementi che possano intralciare i lavori o possano subire danni, con riposizionamento e ripristino a fine lavori. 11.3 Adeguamenti e migliorie acustiche Occorre predisporre tutti gli eventuali accorgimenti per garantire una perfetta qualità acustica dell’ambiente del planetario, evitando il riverbero delle onde sonore all’interno della cupola, anche attraverso l’inserimento di opportuni materiali fonoassorbenti sull’esterno della cupola o direttamente applicati a parete, sempre in maniera compatibile esteticamente e tecnicamente con la struttura esistente. 11.4 Predisposizione del cantiere e fasi di montaggio In ogni caso tutti gli accorgimenti necessari per il corretto svolgimento dei lavori (ponteggi, elevatori, spostamenti di materiale) si intendono a carico della ditta vincitrice. 11.5 Arredi vari Gli arredi necessari per il funzionamento delle differenti componenti del sistema: banco regia, podio conferenziere, arredi tecnici per alloggiamento hardware, devono essere previsti nella fornitura. Tutti i materiali e le realizzazione dovranno rispettare le normative vigenti per i locali di pubblico spettacolo. Art.12 INSTALLAZIONE DEL SISTEMA Il concorrente dovrà provvedere a proprio esclusivo onere a: 17 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto - - - Acquisire la disponibilità di mezzi speciali e quanto altro necessario a trasportare, scaricare, sollevare e collocare le apparecchiature e i materiali nei locali previsti: Il locale dove andrà installato il planetario si trova al secondo piano dell’edificio ed è privo di affacci diretti all’esterno. Per questo motivo tutti i materiali andranno movimentati all’interno dell’edificio, attraverso spazi ed aperture di dimensioni relativamente ridotte (che andranno verificate in sede di sopralluogo obbligatorio). Consegnare tutte le apparecchiature, rack, cavi, e quanto necessario anche se qui non specificato, per la messa in funzione del sistema, corredando il tutto delle certificazioni necessarie secondo le norme locali. Collegare le varie apparecchiature del sistema in rete, secondo le specifiche di configurazione necessarie Fornire e installare eventuali accessori Hardware e software necessari al funzionamento del sistema Verificare e mettere in funzione il sistema Approntare la verifica finale, comunicando formalmente la propria disponibilità e assistenza alla verifica finale della fornitura. Il concorrente dovrà inoltre: - Redigere e consegnare, al termine dell’installazione, un rapporto contenente, tra l’altro, l’articolazione delle prove proposte per il collaudo del sistema. - Redigere e presentare il piano di lavoro suddiviso in attività e accompagnato da crono programma. Ad avvenuta installazione dovrà essere fornita tutta la documentazione tecnica prevista (guide per: installazione, utilizzo, manutenzione, ottimizzazione, etc.) che deve essere redatta in lingua italiana o inglese e fornita su supporto cartaceo (manuali) e elettronico (CD). Art. 13 TRATTAMENTO DEL PERSONALE L'affidatario e' tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni. E' altresì, responsabile in solido dell'osservanza delle norme anzidette da parte dei subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell'ambito del subappalto. Art.14 GARANZIE HARDWARE E SOFTWARE Su tutto il materiale installato e fornito è richiesta garanzia non inferiore a 24 mesi a partire dalla data di collaudo favorevole accettato in contraddittorio, comprendente: - Supporto telefonico entro le 24 ore per la parte Software senza limite al numero di chiamate e interventi - Supporto per la parte Hardware tipo “next business day” - Supporto a mezzo Email - La manutenzione delle parti Hardware dovrà essere fornita dalle ditte costruttrici. Qualora queste ultime intendessero valersi di terzi dovranno essere indicate in offerta le ditte incaricate e le attività loro affidate. 18 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto - La manutenzione del Software deve prevedere servizi di correzione , aggiornamento e assistenza per tutta la durata del servizio di garanzia e manutenzione indicato in offerta, ogni nuovo rilascio del prodotto reso nel frattempo disponibile dal produttore del software, con la relativa documentazione. - Ricambio delle parti Hardware non funzionanti esclusi gli elementi consumabili (lampade) - Servizio di assistenza disponibile nel normale orario di lavoro per tutta la durata del servizio di manutenzione richiesto, che garantisca accesso diretto agli esperti del produttore del Software, attraverso uno help desk telefonico e via WEB. L’impresa dovrà specificare in offerta i servizi gratuiti e quelli disponibili a pagamento ma non compresi in offerta. Al concorrente è consentito fornire proposte integrative relativamente a estensione temporale della garanzia, particolari formule di aggiornamento software. Tali proposte saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione Giudicatrice e dovranno essere in ogni caso comprese nel prezzo offerto a base di gara. Art.15 FORMAZIONE DEL PERSONALE Il concorrente deve garantire l'addestramento e l'affiancamento al personale informatico del committente a un numero di tecnici complessivamente non superiore a 2 (due) fornendo altresì informazioni tecniche sui prodotti già conosciuti con la finalità di rendere autonomi nella gestione e nell'utilizzo dei nuovi prodotti i dipendenti designati dall’Amministrazione. Deve essere inoltre prevista una sessione di training per gli operatori deputati all’utilizzo del SW di produzione e riproduzione non inferiore a 4 (quattro) persone. Il Piano di dettaglio degli interventi di addestramento e affiancamento all'utilizzo dovrà essere predisposto dal concorrente e concordato con il Committente, recependone le eventuali osservazioni. L'addestramento e l'affiancamento dovranno protrarsi per tutta la durata del contratto. In particolare dovranno essere garantiti: docenza qualificata in lingua italiana e/o inglese; manuale didattico originale per ogni partecipante; coordinamento dell'attività formativa; l'addestramento e l'affiancamento svolti in loco (presso le sedi in cui il personale del committente presta servizio abitualmente) e/o presso la sede del concorrente; le date dei corsi saranno preventivamente concordate tra le parti; il servizio dovrà essere previsto per ogni piattaforma software oggetto della gara o necessario al completamento della fornitura Art.16 TUTELA E SICUREZZA DEI LAVORATORI Il concorrente deve osservare le norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela della sicurezza, salute, assicurazione ed assistenza dei lavoratori. Il concorrente si attiene alle norme sulla sicurezza relativa alla sola installazione oggetto del contratto. Tutte le operazioni previste devono essere svolte nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti compreso il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. in materia di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro ed in ogni caso in condizioni di permanente sicurezza ed igiene. Il Concorrente deve pertanto osservare e 19 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto fare osservare ai propri dipendenti presenti sui luoghi nei quali si effettua la prestazione, anche in relazione alle loro caratteristiche ed alle corrispondenti destinazioni d’uso, tutte le norme di cui sopra prendendo inoltre di propria iniziativa tutti quei provvedimenti che ritenga opportuni per garantire la sicurezza e l’igiene del lavoro. Inoltre il Concorrente deve osservare le disposizioni in materia che eventualmente dovessero essere emanate durante la durata del presente contratto. Gli oneri della sicurezza risultanti dal D.U.V.R.I sono pari ad € 5.172.00 Art. 17 TEMPO UTILE PER L’ULTIMAZIONE DEI LAVORI – PENALI L’impresa dovrà eseguire ed ultimare le forniture e relativa posa in opera appaltate in giorni 150 (centocinquanta) naturali e consecutivi a decorrere dalla data del verbale di consegna dei lavori. Nel caso di mancato rispetto del termine sopraindicato, per ogni giorno di ritardo nell’ultimazione dei lavori sarà applicata una penale pari allo uno per mille dell’importo contrattuale Art. 18 ULTERIORI OBBLIGHI Nell'esecuzione di appalti pubblici e di concessioni, gli operatori economici si impegnano a rispettare rispettano gli obblighi in materia ambientale, sociale e del lavoro stabiliti dalla normativa europea e nazionale, dai contratti collettivi o dalle disposizioni internazionali elencate nell'allegato X del Codice dei Contratti. Al personale impiegato nei lavori oggetto di appalti pubblici e concessioni e' applicato il contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quelli il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto o della concessione svolta dall'impresa anche in maniera prevalente. In caso di inadempienza contributiva risultante dal documento unico di regolarità contributiva relativo a personale dipendente dell'affidatario o del subappaltatore o dei soggetti titolari di subappalti e cottimi di cui all'articolo 105, impiegato nell'esecuzione del contratto, la stazione appaltante trattiene dal certificato di pagamento l'importo corrispondente all'inadempienza per il successivo versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la cassa edile. Sull'importo netto progressivo delle prestazioni e' operata una ritenuta dello 0,50 per cento; le ritenute possono essere svincolate soltanto in sede di liquidazione finale, dopo l'approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di collaudo o di verifica di conformità, previo rilascio del documento unico di regolarità contributiva. In caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale di cui al comma 5, il responsabile unico del procedimento invita per iscritto il soggetto inadempiente, ed in ogni caso l'affidatario, a provvedervi entro i successivi quindici giorni. Ove non sia stata contestata formalmente e motivatamente la fondatezza della richiesta entro il termine sopra assegnato, la stazione appaltante paga anche in corso d'opera direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, detraendo il relativo importo dalle somme dovute all'affidatario del contratto ovvero dalle somme dovute al subappaltatore inadempiente nel caso in cui sia previsto il pagamento diretto ai sensi dell'articolo 105. I criteri di partecipazione alle gare devono essere tali da non escludere le microimprese, le piccole e le 20 Museo Navale di Imperia – Planetario Capitolato speciale d’appalto medie imprese. Per quanto non espressamente previsto nel presente codice e negli atti attuativi, alle procedure di affidamento e alle altre attività amministrative in materia di contratti pubblici si applicano le disposizioni di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, alla stipula del contratto e alla fase di esecuzione si applicano le disposizioni del codice civile. Il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Giuseppe ENRICO 21 Museo Navale di Imperia – Planetario SCHEMA DI CONTRATTO N. … di repertorio CITTA’ DI IMPERIA – PROVINCIA DI IMPERIA LAVORI: MUSEO NAVALE DI IMPERIA - REALIZZAZIONE ALLESTIMENTI PLANETARIO OGGETTO: Contratto di appalto lavori di ALLESTIMENTO PLANETARIO APPALTATORE: Impresa … – …, … – … (…). REPUBBLICA ITALIANA - IN NOME DELLA LEGGE L’anno … addì …, del mese di …, in Imperia e nell’Ufficio di Segreteria Comunale; Innanzi a me, Dott. … …, Segretario Comunale autorizzato per legge a rogare atti nell’interesse del Comune, sono personalmente comparsi: 1)- Sig. …, nato il … … … a … (…), residente in … (…), …, … il quale dichiara di agire in nome e per conto e nell'esclusivo interesse dell’Ente che rappresenta. 2)- Sig. …, nato il … … … a … (…), … della Società …, corrente in … (…) … …, n. … – Codice Fiscale: …, comparenti della cui identità personale io Segretario comunale sono personalmente certo. Le parti, che sanno leggere e scrivere, di comune accordo e con il mio consenso, rinunciano all'assistenza di testimoni. Premesso: 1)- che con deliberazione di Giunta comunale n. … in data … … …, esecutiva a termini di legge, è stato approvato il PROGETTO ESECUTIVO dei lavori di cui in oggetto, dell’importo complessivo di ………. 2)- che con determinazione del Responsabile del Settore n. …/.., n. … di reg. gen., in data…/…/…, è stato disposto di affidare i lavori stessi in appalto mediante …; 3)- che, in seguito di gara d’appalto, come da verbale in data … … …, conservato in atti, risultava aggiudicataria del citato lavoro la Ditta … di … (…) per il prezzo di € …,…=, di cui € …,…= quale importo al netto del ribasso d’asta del …,…% ed € …,…= per i costi per la sicurezza; 4)- che con determinazione del Responsabile del Settore n. …/…, n. … di reg. gen., in data …/…/…, è stata approvata l’aggiudicazione del presente appalto in favore della Ditta … per lo stesso prezzo di gara; 5)- che, ai sensi della normativa antimafia , Dlgs n. 159/2011 (codice antimafia) la Ditta stessa è stata assoggettata alla verifica normativa antimafia in ragione dell’importo dell’appalto posto a base di gara; 1 Museo Navale di Imperia – Planetario 6)- che la sopra costituita Impresa ha provveduto all’onere delle seguenti cauzioni: A) garanzia fidejussoria, ai sensi dell'art. 103, comma 1, del D.lgs n. 50/2016, del 10 per cento della fornitura a garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e del risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse, nonché a garanzia del rimborso delle somme pagate in più all'esecutore rispetto alle risultanze della liquidazione finale (che cesserà di avere effetto alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio), mediante polizza fideiussoria n. … del … … …, stipulata con la Compagnia … - Agenzia di …, per l’importo di € …,…; B) polizza assicurativa R.C.D., n. … del … … …, stipulata con la Compagnia … - Agenzia di …; L'aggiudicatario e' obbligato a costituire e consegnare alla stazione appaltante almeno dieci giorni prima della consegna della fornitura anche una polizza di assicurazione che copra i danni subiti dalla stazione appaltante a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere, anche preesistenti, verificatisi nel corso dell'esecuzione dei lavori. L'importo della somma da assicurare corrisponde all'importo del contratto stesso. La polizza deve assicurare la stazione appaltante contro la responsabilità' civile per danni causati a terzi nel corso dell'esecuzione dei lavori il cui massimale e' pari ad € 500.000. La copertura assicurativa decorre dalla data di consegna della fornitura e cessa alla data di emissione del certificato di verifica di conformità o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato. L'omesso o il ritardato pagamento delle somme dovute a titolo di premio o di commissione da parte dell'esecutore non comporta l'inefficacia della garanzia nei confronti della stazione appaltante. 7) - che è intenzione delle parti, come sopra costituite, tradurre in formale contratto la reciproca volontà di obbligarsi. Tutto ciò premesso, tra i comparenti SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO APPRESSO 1)- Di approvare, riconoscere e confermare la premessa narrativa. Del contenuto di tutti gli atti richiamati l’appaltatore dichiara di essere a perfetta conoscenza e lo stesso si impegna a non avanzare diritto alcuno per eventuali omissioni e discordanze, intendendo queste ultime sempre a favore dell’appaltante. 2)- Il Comune di Imperia, qui rappresentato da … …, concede in appalto all’Impresa … di … (…), che, come sopra rappresentata, accetta, i lavori di …, secondo le prescrizioni tecniche approvate con deliberazione della Giunta comunale n. … in data … … …, che si conserva agli atti del Comune. 3)- Il prezzo netto dell’appalto è stabilito in € …,…= (diconsi Euro …/…), di cui € …,…= quale importo al netto del ribasso d’asta del …,…% ed € …,..= per i costi per la sicurezza, a corpo, da assoggettarsi ad I.V.A., pari all’importo risultante dall’offerta in ribasso sul prezzo posto a base d’asta in sede di gara d’appalto. 4)-, non è ammessa la revisione dei prezzi, e non si applica il 1° comma dell’art.1664 del Codice Civile. 69. 5)- I pagamenti saranno effettuati, previa certificazione del DEC, al raggiungimento dell'importo di euro 100.000. 6)- Il Sig. …, per conto dell’Impresa che rappresenta, dichiara di accettare la commissione dell’appalto stesso, il quale viene concesso ed accettato sotto l’osservanza piena, assoluta ed 2 Museo Navale di Imperia – Planetario imprescindibile delle norme, condizioni, patti, modalità e prezzi, dedotti e risultanti dal Capitolato Speciale di Appalto e dagli atti tecnici che, debitamente sottoscritti per presa visione ed accettazione, si conservano agli atti del Comune. 7)- Per quanto non previsto nel presente contratto e negli atti ad esso allegati, le parti, di comune accordo, pattuiscono di fare rinvio alle norme del Codice Civile, del Capitolato Generale per l’Appalto delle Opere Pubbliche dello Stato, del Codice dei Contratti, ed al Regolamento per la Contabilità Generale dello Stato, che si intendono qui riportate per intero, note e ben conosciute dalle parti medesime, che le approvano, rimossa ogni eccezione. 8)-L'affidatario e' tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni. E' altresì, responsabile in solido dell'osservanza delle norme anzidette da parte dei subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell'ambito del subappalto 9)- Qualsiasi variazione dell'impiego dei materiali e di progetto, dovrà essere autorizzata dal DEC su conferma direttiva dello stesso. 10)- L’appaltatore ha l’obbligo di fornire mensilmente al DEC, l’importo netto dei lavori eseguiti nel mese, nonché il numero delle giornate operaio impiegate nello stesso periodo; il DEC ha diritto di esigere dall’appaltatore i dati predetti il 30 di ogni mese. 11)- L’appaltatore dovrà eseguire ed ultimare le forniture e relativa posa in opera appaltate in giorni 150 (centocinquanta) naturali e consecutivi a decorrere dalla data del verbale di consegna dei lavori. Nel caso di mancato rispetto del termine sopraindicato, per ogni giorno di ritardo nell’ultimazione dei lavori sarà applicata una penale pari allo uno per mille dell’importo contrattuale 12)- I termini contenuti nel presente contratto e nel Capitolato Speciale d’Appalto operano di pieno diritto, senza obbligo per il Comune della costituzione in mora dell’appaltatore. L'aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche. In particolare l’esecutore prende atto del codice identificativo gara CIG …................ A tal riguardo il conto corrente dedicato ai sensi della normativa vigente in materia di tracciabilità dei flussi finanziari è il seguente:........................................... L'aggiudicatario si obbliga all'osservanza degli obblighi derivanti dal D.P.R. n. 62 del 16 aprile 2013 (Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici), per quanto compatibili con l'attività di cui al presente contratto. In caso di violazione degli obblighi derivanti dal D.P.R. n. 62 del 16 aprile 2013 (Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici) il presente contratto si intenderà risolto di diritto, secondo quanto previsto dall'art. 1456 cod. civ.. L'aggiudicataria con la sottoscrizione del presente documento, ai sensi dell’art. 53, comma 16 ter, del D.lgs n. 165/2001, attesta di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto della P.A. nei confronti della medesima Affidataria per il triennio successivo alla cessazione del rapporto ALLEGATI AL CONTRATTO Formano parte integrante e sostanziale del presente atto i seguenti allegati: A) Offerta dell’appaltatore; B) Capitolato speciale d’appalto …............. 3 Museo Navale di Imperia – Planetario Si considerano parte integrante del contratto e vincolanti ai fini dell’esecuzione dell’appalto, pur non essendo materialmente allegati, i seguenti documenti, sottoscritti dall’appaltatore e conservati in atti: I......................... …................................ 13)- A tutti gli effetti del presente contratto l’appaltatore elegge domicilio presso …................. 14)- Ai sensi dell'art. 105 del Dlgs 50/2016 si dà atto che la Ditta aggiudicataria non ha presentato in sede di gara d’appalto la dichiarazione di voler sub-appaltare parti delle opere, per cui le opere oggetto del presente appalto non possono essere concesse in sub-appalto, o a cottimo, o a nolo a caldo entro i limiti di legge (oppure si dà atto che la Ditta aggiudicataria ha presentato in sede di gara d’appalto la dichiarazione di voler sub-appaltare parti delle seguenti forniture …........), 15)- L'aggiudicatario si impegna a rispettare gli obblighi previsti a suo carico dall'art. 105 del dlgs 50/2016 in materia di sub-appalto. 16)- Il piano di sicurezza ai sensi del combinato disposto d.lgs. 81/08 e debitamente sottoscritto, è allegato al presente contratto. Sull’osservanza del medesimo vigilerà il direttore dei lavori. Le violazioni del medesimo, previa costituzione in mora, possono comportare la risoluzione del contratto. 17)- I lavori di cui al presente contratto d'appalto non possono essere soggetti a variante, se non nei casi e limiti, previsti e disciplinati dall'art. 106 del codice degli appalti 18)- Ai sensi dell'art. 105, 1° comma, del dlgs 50/2016 a pena di nullità è assolutamente vietata la cessione del contratto d’appalto. 19)- Tutte le spese contrattuali, ivi comprese quelle per bollo, tasse, registrazioni, imposte e diritti, nessuna esclusa od eccettuata, sono a carico dell’appaltatore. 20)- Ai fini della registrazione e dell’applicazione dei relativi tributi, le parti dichiarano che l’appalto oggetto del presente contratto, è sottoposto al regime fiscale dell’I.V.A., a carico del Comune, nella misura di legge, per cui è applicabile l’imposta in misura fissa a mente del d.P.R. n. 131/1986, art. 40. 21) - Si richiamano gli articoli 108 (“Risoluzione”) e 109 (“Recesso”) del D. Lgs. 50/2016. 22)- Ai sensi dell’art. 5, legge 07/08/1990, n. 241 e s.m.i., il Responsabile del Procedimento amministrativo di cui al presente contratto d’appalto, è designato nella persona ……….., Istruttore .. Direttivo Tecnico, il quale dovrà provvedere a tutte le incombenze previste dalle vigenti disposizioni di legge. Di questo atto, scritto con mezzi elettronici da persona di mia fiducia e completato con mezzi elettronici da me Segretario Generale su pagine elettroniche da venticinque righe ciascuna e fin qui della ….... di …..... fogli elettronici, prima delle firme digitali dei comparenti, la cui validità è stata da me Segretario Generale verificata, omessa quella degli allegati, ho dato lettura ai comparenti stessi che lo approvano e lo sottoscrivono mediante apposizione delle rispettive firme digitali unitamente a me Dott.ssa Rosa Puglia 4 Imperia, lì 25/10/2016 F.to digitalmente dal Dirigente di Settore ing. Giuseppe ENRICO o suo delegato ATTESTATO DI COPERTURA FINANZIARIA Non necessita del visto di copertura finanziaria . PARERE REGOLARITA' CONTABILE Si rilascia il proprio parere favorevole di regolarità contabile ai sensi dell’art. 147 bis comma 1 del D.Lgs. 267/2000. F.to digitalmente dal Dirigente Servizi Finanziari Dott. Alessandro NATTA o suo delegato CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Generale certifica che il presente provvedimento verrà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi. F.to digitalmente dal Segretario Generale Dott.ssa Rosa PUGLIA o suo delegato