Documento di impianto - Protezione Civile FVG

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Documento di impianto - Protezione Civile FVG
CITTA’ DI CIVIDALE DEL FRIULI
PROVINCIA DI UDINE
GRUPPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE
Distretto “VAL NATISONE”
COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI
ESERCITAZIONE DISTRETTUALE
“FORUM IULII 2006”
Cividale del Friuli 30 Settembre 2006
- TEMA Con il Piano Tecnico 2004, la Protezione Civile della Regione Autonoma
Friuli Venezia Giulia ha finanziato l’organizzazione a Cividale del Friuli di una
esercitazione distrettuale di protezione civile.
Dopo diverse proroghe è giunto ora il momento di svolgere tale esercitazione,
programmata per il giorno di sabato 30 settembre 2006.
L’esercitazione prevede due distinte tipologie di addestramento:
- realizzazione impianto tendopoli per ricovero sfollati;
- spegnimento incendio Boschivo
- SCOPO E OBIETTIVI La presente esercitazione è finalizzata a formare il personale dei Gruppi
Comunali Volontari di Protezione Civile del Distretto “Valli del Natisone” in due
distinte attività:
- verifica della capacità operative dei volontari nella realizzazione delle prime
strutture di ricovero e vettovagliamento impianto di tendopoli;
- verifica delle capacità operative dei volontari ad intervenire con efficacia ed
efficienza anche a supporto delle strutture istituzionali preposte, negli
incendi boschivi.
L’impianto di tendopoli risulta avere una valenza determinante nell’ambito del
distretto soprattutto in caso di eventi sismici.
Le attività Antincendio Boschivo hanno una valenza di mantenimento delle
capacità operative espresse dalle Squadre Antincendio Boschivo, presenti in quasi
tutti i Gruppi Comunali Volontari di Protezione Civile del Distretto.
Con la presente esercitazione si intende inoltre:
- verificare e testare la concreta fattibilità di impianto di una tendopoli presso
l’area di sgombero individuata dal Comune presso il campo sportivo di
Gagliano;
- verificare e testare la praticabilità, quale eliporto, dell’area già deputata a
tale scopo ed ora utilizzata quale sede della Protezione Civile e magazzino
comunale
- svolgere attività di addestramento e formazione on job in materia di
impianto ed allestimento tendopoli
- svolgere attività di addestramento e formazione on job in materia di
autocolonne di soccorso
- svolgere attività di addestramento complesso nel settore dell’Antincendio
Boschivo
- coinvolgere, nella veste di spettatori, gli alunni delle scuole di Cividale del
Friuli.
- GRUPPI PARTECIPANTI - Gruppi Comunali Volontari Protezione Civile di:
o 1 - Cividale del Friuli
o 2 - Drenchia
o 3 - Faedis
o 4 - Grimacco
o 5 - Moimacco
o 6 - Prepotto
o 7 - Pulfero
o 8 - Remanzacco
o 9 - San Leonardo
o 10 - San Pietro al Natisone
o 11 - Savogna
o 12 - Stregna
o 13 - Torreano
- ENTI ED ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI - Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia di Palmanova
- Corpo Forestale Regionale
- Croce Rossa Italiana
- GRUPPI INVITATI - Gruppi Comunali Volontari Protezione Civile di:
o 14 - Manzano
o 15 - Premariacco
o 16 – Corno di Rosazzo
o
- PERIODO DI SVOLGIMENTO La Protezione Civile della Regione ha rappresentato l’esigenza di concorrere
allo smontaggio della tendopoli che sarà realizzata all’Aeroporto di Campoformido
per il Raduno Nazionale della Protezione Civile del 15/16/17 settembre 2006.
Lo svolgimento dell’esercitazione del Distretto “Valli del Natisone” si terrà
nella giornata di sabato 30 settembre 2006, al fine di abbinare le attività di montaggio
tendopoli – esercitativa – a quelle di smontaggio della tendopoli presso l’aeroporto.
- CRONOLOGIA DEGLI EVENTI -
SABATO 30 SETTEMBRE 2006
ATTIVITA’ DI PROTEZIONE CIVILE
Realizzazione impianto tendopoli
Orario
06.45
06.50
07.00
07.05
07.30
07.45
08.00
08.15
08.45
10.15
10.45
11.45
12.30
13.00
13.45
Attività
Ritrovo di tutti i mezzi ed il personale partecipante presso la sede della
Protezione Civile di Cividale del Friuli, in Via Sanguarzo n. 15
Censimento risorse umane e tecniche
Attività logistica con la partecipazione di tutti i volontari
Ricezione allarme sismico dalla S.O.R. di Palmanova
Caricamento delle tende sugli automezzi
Costituzione dell’autocolonna e trasferimento presso il campo sportivo
di Gagliano, zona di impianto della tendopoli
Arrivo al campo sportivo di Gagliano e suddivisione dei volontari in
squadre di 6
Briefing illustrativo, da parte dell’istruttore della S.O.R. di Palmanova,
sulle modalità di impianto tendopoli
Montaggio di n. 1 tenda da parte di una squadra pilota sotto la
direzione dell’istruttore regionale, con tutti i rimanenti volontari che
assistono
Inizio del montaggio di tutte le altre tende
Montaggio e messa in opera dei generatori e delle torri faro
Inizio smontaggio di tutte le tende e loro caricamento sui mezzi,
solamente da parte di squadre costituite da volontari non abilitati
A.I.B. e dai volontari che non hanno partecipato allo smontaggio tende
all’aeroporto di Campoformido
Partenza dei mezzi (15), con le tende ed i volontari non AIB, per il
deposito regionale di San Vito al Torre
Arrivo al deposito regionale di San Vito al Torre, scarico materiale e
suo immagazzinamento
Ripartenza colonna per Cividale del Friuli
Arrivo colonna al luogo di ristorazione
ATTIVITA’ A.I.B.
Spegnimento incendio boschivo sul monte dei bovi
Attività A.I.B. con la partecipazione solamente dei volontari abilitati
11.00
Ricezione allarme AI.B. dalla S.O.R. di Palmanova e partenza colonna
mezzi A.I.B. verso l’area segnalata, sul Monte dei Bovi
11.10
Arrivo in zona di operazioni A.I.B., con sdoppiamento del gruppo di
intervento:
- un gruppo si reca presso la sede operativa della Protezione Civile
di Cividale, in Via Sanguarzo
- l’altro gruppo si dirige in Via delle Acque, sotto il Monte dei Bovi
Costituzione del gruppo presso la sede di Via Sanguarzo:
- n. 1 autobotte della Forestale (Bremach)
- n. 1 automezzo della Forestale con squadra SAF
- n. 1 automezzo con 1 vascone smontabile
- n. 2 automezzi con moduli elitrasportabili
- n. 3 automezzi e 35 operatori AIB
Attività
- montaggio vascone e suo riempimento con autobotte e 2 linee di
manichette dagli idranti della sede
- predisposizione 2 moduli antincendio per elitrasporto
- predisposizione operatori AIB per elitrasporto
11.10
11.30
11.45
12.15
Costituzione del gruppo di Via delle Aqcue
- n. 1 autobotte della Forestale (CL)
- n. 1 automezzo con vascone smontabile
- n. 3 automezzi equipaggiati con modulo antincendio
- n. 4 automezzi equipaggiati di motopompe
- n. 35 operatori AIB
Attività
- l’autobotte, l’automezzo con il vascone ed i 4 mezzi con le
motopompe si fermano in Via delle Acque
- gli altri automezzi proseguono fino alla località oggetto
dell’intervento
- montaggio vascone in prossimità di Via delle Acque e suo
riempimento con autobotte e linea di manichette proveniente dal rio o
da idranti lungo la strada
- installazione di n. 2 motopompe e relative linee per il riempimento
del vascone dal rio
- installazione di n. 2 motopompe e relative linee, in uscita dal
vascone, per l’attacco al fuoco
- intervento diretto sul fuoco dei 3 automezzi dotati di modulo
antincendio, ciascuno con 2 naspi e 2 pistole erogatrici (devono
effettuare – anche con cambio di personale – lo svuotamento di 2
serbatoi, con relativo riempimento intermedio presso idranti in zona)
- n. 12 soffiatori in azione (1 per Gruppo)
- n. 12 motoseghe in azione (1 per Gruppo, con operatore equipaggiato
di tuta anti-taglio)
- n. 12 decespugliatori in azione (1 per Gruppo)
Arrivo dell’elicottero presso la sede di Via Sanguarzo ed inizio
elitrasporto di:
- n. 12 volontari (3 voli)
- n. 2 moduli antincendio (2 voli)
- n. 12 volontari (3 voli)
Aggancio secchio Bamby Bucket, suo riempimento dai 2 vasconi
montati in zona d’operazione ed esecuzione n. 2 lanci dimostrativi
Dimostrazione di intervento con calata da elicottero da parte della
squadra specializzata del Corpo Forestale Regionale
Inizio recupero volontari e mezzi da parte dell’elicottero, nell’ordine:
- n. 12 volontari (diversi rispetto al primo volo)
- n. 2 moduli antincendio
12.45
13.15
13.30
14.00
15.00
- n. 12 volontari (diversi rispetto al primo volo)
Inizio smobilitazione impianti realizzati in zona d’operazioni A.I.B. e
loro caricamento sui rispettivi mezzi:
- n. 2 vasconi smontabili
- n. 2 linee di riempimento masconi
- n. 2 linee di intervento, dai masconi
- altri equipaggiamenti
trasferimento al luogo individuato per il pranzo finale
Chiusura dell’esercitazione da parte delle autorità
Pranzo per i volontari ed il personale istituzionale intervenuto
Rientro alle sedi
Durante tutte le attività sarà presente una squadra della C.R.I. con un autoambulanza.
- EQUIPAGGIAMENTI Tutto il personale partecipante dovrà presentarsi, interamente equipaggiato con
la dotazione standard della Protezione Civile.
Il personale che parteciperà agli eventi Antincendi Boschivi (solamente se in
possesso dell’abilitazione AIB) dovrà essere equipaggiato degli specifici Dispositivi
di Protezione Individuale.
Non sarà ammesso all’evento, per esigenze legali ed assicurative, personale
equipaggiato parzialmente, o in difformità alle direttive regionali, sopra richiamate.
Durante l’intera durata dell’evento, l’inosservanza delle disposizioni
comporterà l’allontanamento del volontario inadempiente.
- DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Il Sindaco ed il Responsabile Comunale della Protezione Civile di Cividale
saranno i responsabili della sicurezza di tutte le operazioni connesse con l’attività, cui
i vari Coordinatori dei Gruppi faranno riferimento.
Ogni Gruppo Comunale deve nominare il proprio Responsabile per la
Sicurezza dell’evento addestrativo, che sarà garante dell’impiego da parte di ciascun
Gruppo di attrezzature e metodologie conformi alla normativa sulla sicurezza.
Per quanto riguarda la partecipazione all’evento di Associazioni iscritte
nell’Elenco regionale, ognuna di esse provvederà ad individuare il responsabile della
sicurezza che sarà garante delle attrezzature utilizzate e dei DPI dei volontari.
Detti responsabili, qualora accertino la mancata osservanza delle norme
elementari di sicurezza da parte di un volontario, provvederanno alla sua messa in
mora e, qualora ciò non fosse sufficiente, richiederanno al Sindaco ed il Responsabile
Comunale della Protezione Civile di Cividale l’allontanamento dall’attività.
A tal fine ogni Gruppo dovrà far pervenire, in tempo utile, una liberatoria, a
firma del Coordinatore del Gruppo, da cui si evinca che il Gruppo (per l’evento
addestrativo in argomento):
- utilizza esclusivamente equipaggiamenti conformi;
- i volontari coinvolti nelle attività AIB dispongono ed utilizzano i prescritti
DPI;
- i volontari coinvolti nelle attività AIB hanno partecipato alle apposite sessioni
formative ed hanno superato i relativi esami di abilitazione;
- i volontari coinvolti nelle altre attività di Protezione Civile utilizzano gli
equipaggiamenti conformi alle direttive della Direzione Regionale della
Protezione Civile.
- ULTERIORI DISPOSIZIONI PER LA SICUREZZA 1) All’esercitazione A.I.B. prenderanno partire in via prioritaria gli operatori abilitati
AIB, dotati del completo equipaggiamento DPI in dotazione; Gli operatori non
abilitati AIB potranno concorrere alle attività ma, comunque, non alle operazioni di
attacco diretto al fuoco.
2) Il numero e la tipologia di operatori che verrà eli-trasportata sarà deciso sul posto
dal DOS e dal pilota dell’elicottero.
3 Gli operatori abilitati all’elitrasporto possono essere anche non abilitati AIB, con le
limitazioni di cui al punto 2).
- VOLONTARI Si ipotizza il coinvolgimento medio delle seguenti risorse:
n. 20
n. 6
n. 10
n. 6
n. 10
n. 8
n. 8
n. 8
n. 4
n. 8
n. 10
n. 10
n. 8
n. 4
n. 10
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Cividale del Friuli
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Drenchia
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Faedis
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Grimacco
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Manzano
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Moimacco
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Premariacco
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Prepotto
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Pulfero
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Remanzacco
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di San Leonardo
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di San Pietro al Natisone
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Savogna
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Stregna
Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Torreano
Totale 130 volontari, così impiegati:
Numero
n. 130
n. 60
n. 70
Attività
Suddiviso in 20 squadre montaggio tende nella zona d’operazioni di
Cividale
Utilizzati per il smontaggio finale delle tende ed il loro trasporto ed
immagazzinamento a Gradisca d’Isonzo
Dotati di abilitazione A.I.B. – impiegati nell’attività A.I.B.
Una Squadra della Croce Rossa Italiana garantirà il presidio e la presenza di nuclei di
primo soccorso sanitario.
- AUTOMEZZI ED ATREZZATURE Equipaggiamento
Gruppo Comunale
Tipologia
Automezzo n. 1
Automezzo n. 2
Automezzo n. 3
Automezzo n. 4
Automezzo n. 5
Automezzo n. 6
Automezzo n. 7
Automezzo n. 8
Automezzo n. 9
Automezzo n. 10
Automezzo n. 11
Automezzo n. 12
Automezzo n. 13
Automezzo n. 14
Automezzo n. 15
Automezzo n. 16
Automezzo n. 17
Automezzo n. 18
Automezzo n. 19
Automezzo n. 20
Automezzo n. 21
Automezzo n. 22
Automezzo n. 23
Automezzo n. 24
Automezzo n. 25
Automezzo n. 26
Automezzo n. 27
Automezzo n. 28
Automezzo n. 29
Automezzo n. 30
fornitore
Cividale del Friuli
Cividale del Friuli
Cividale del Friuli
Cividale del Friuli
- IVECO Daily 4X4
- Bremach 4X4 Trekking
- NISSAN 4X4 pick-up
- TOYOTA Landcruiser 4X4
-
- ATTRIBUZIONE COMPETENZE - Responsabile dell’esercitazione
- Responsabile tempi e metodi
- Direzione Operazioni Spegnimento AIB
- responsabile montaggio tendopoli
- responsabile vascone 1
- responsabile vascone 2
- responsabile linea motopompe 1
- responsabile linea motopompe 2
- responsabile modulo 1
- responsabile operazioni con elicottero
- responsabile accoglienza
e coinvolgimento scolaresche
Davide CANTARUTTI
Stefano PUZZO
Forestale
Francesco A. Sette
Forestale
Adriano Bottussi
Paolo Osgnach
Maurizio Cudicio
Dario Zanon
Pietrino Cosson
Cividale
Cividale
Cividale
Cividale
Cividale
Cividale
S. Pietro
Torreano
Cividale
Cividale
Paola Franzoi
Cividale
- APPLICAZIONE LEZIONI APPRESE Il lunedì immediatamente successivo all’evento addestrativo, alle ore 21.00
presso la sede del Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Cividale del
Friuli, si terrà un debrifieng a cui parteciperanno tutti i Coordinatori, Capi-Gruppo e
Capi-Squadra partecipanti all’evento.
In tale occasione verranno criticamente analizzate le varie fasi dell’evento, per:
- acquisire insegnamenti sulle modifiche da introdurre nell’organizzazione e
nelle metodologie;
- valutare, in tema di mezzi ed equipaggiamenti, le più opportune ed urgenti
proposte di acquisto da segnalare alle rispettive amministrazioni comunali (e
regionale);
- ASSICURAZIONE L’evento addestrativo sarà coperto, per tutta la sua durata, da idonea copertura
assicurativa stipulata dalla Direzione Regionale della Protezione Civile.
Tale copertura ha validità per tutti i Gruppi ed Associazioni attivati tramite la
Direzione Regionale della Protezione Civile (Gruppi Comunali, e Croce Rossa).
CARTOGRAFIE –
-
TAVOLA N. 1
LUOGO DI RITROVO
-
SEDE PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI
VIA SANGUARZO 15
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TAVOLA N. 2
ATTIVITA’ LOGISTICA
Luogo realizzazione tendopoli
Strada Mezzana località Gagliano c/o impianti sportivi
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TAVOLA N. 3
ATTIVITA’ A.I.B.
Zona Intervento antincendio boschivo
Monte dei Bovi Località Guspergo
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