documento 15 maggio 2016

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documento 15 maggio 2016
ISTITUZIONE SCOLASTICA DI
ISTRUZIONE TECNICA E
PROFESSIONALE
“Enrico Brambilla”
Sede centrale VERRES Via Frère Gilles, 33
Tel.0125/929484–Fax 0125/921055
LYCÉE TECHNIQUE ET
PROFESSIONNEL
“Enrico Brambilla“
e-mail:
[email protected]
PEC [email protected]
Sito web: http://www.isitp.it
Codice Fiscale 90016850076
D.L.C.P.S. 11.11.1946, n. 365
D.P.R. 31.10.1975, n. 861
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CLASSE 5^ B ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Indice
Argomento
1
Composizione del consiglio di classe
2
Quadro orario
3
Profilo professionale
4
Elenco degli alunni
5
Profilo della classe
6
La Didattica
6.1 Metodi adottati
6.2 Strumenti utilizzati
7
La valutazione
7.1 Partecipazione al dialogo educativo
7.2 Criteri di attribuzione dei crediti formativi
7.3. Tipologia di verifiche effettuate durante l’anno scolastico
8
Attività di ampliamento dell’offerta formativa
8.1 Stage
8.2 Percorso Legalità nell'ambito del Progetto: “Adottiamo la costituzione”:
9
Attività di Orientamento
10
Tesine
11
Simulazioni prove d’Esame
Allegati
A1.1 1° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 26/02/2016
A1.2 2° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 04/04/2016
A1.3 3° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 04/05/2016
A.2 Griglie di valutazione proposte
A.2.1 Griglie valutazione prima prova scritta
A.2.2 Griglia valutazione seconda prova scritta
A.2.3 Griglie valutazione terza prova scritta
A.2.4 Griglia di valutazione della terza prova di matematica
A.2.5 Griglie di valutazione : terza prova - Inglese
A.2.6 Griglia valutazione quarta prova scritta
A.2.7 Griglia valutazione colloquio
A3
Contenuti e competenze disciplinari
A3.1 ITALIANO
A3.2 STORIA
A3.3 FRANCESE
A3.4 INGLESE
A.3.5 MATEMATICA
A 3.6 SISTEMI AUTOMATICI
A3.7 T.P.S.E.E.
A3.8 ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
A 3.9 SCIENZE MOTORIE
1.Composizione Consiglio di Classe
Discipline
Docenti
Lingua e letteratura italiana
Perrucchione Paolo
Storia
Perrucchione Paolo
Lingua e letteratura Francese
Fornataro Assunta
Lingua Inglese
Vacquin Enrica
Matematica
Tousco Roberto
Elettronica ed Elettrotecnica
Portalupi Fulvio
Tecnologie e Progettazione dei Sistemi Elettrici ed Elettronici
(TPSEE)
Ravasio Luca
Sistemi Automatici
Merivot Angelo
Scienze Motorie
Borre Donato
Laboratorio Elettronica ed Elettrotecnica
Daguin Marco
Laboratorio TPSEE, Laboratorio Sistemi
D’Incà Massimo
Religione
Maccarrone Antonio
COORDINATORE DI CLASSE:
Portalupi Fulvio
2.Quadro Orario
Materie
I
II
III
IV
V
Area generale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e letteratura francese
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate (scienze della terra e
2
2
biologia)
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione o attività alternative
1
1
1
1
1
Totale
moduli
settimanali
area
24
24
19
19
19
generale
Area dell’indirizzo “Elettronica ed elettrotecnica”
Scienze integrate (fisica)
3 (1)
3 (1)
Scienze integrate (chimica)
3 (1)
3 (1)
Tecnologie
e
tecniche
di
3 (1)
3 (1)
rappresentazione grafica
Tecnologie informatiche
3 (2)
Scienze e tecnologie applicate
3
Totale moduli settimanali area di
12
12
indirizzo
Discipline comuni alle articolazioni “Elettronica, elettrotecnica ed automazione”
Complementi di matematica
1
1
Tecnologie, progettaz sistemi elettrici ed
5
5
6
elettronici
Totale moduli settimanali area di
6
6
6
indirizzo
Totale complessivo moduli settimanali
36
36
36
36
36
Articolazione “Elettronica”
Elettrotecnica ed elettronica
7
6
6
Sistemi automatici
4
5
5
Totale moduli settimanali area di
11
11
11
indirizzo
Totale complessivo moduli di indirizzo
17
17
17
Totale complessivo moduli settimanali
36
36
36
36
36
3. Profilo Professionale
Il Diplomato in “Elettronica ed Elettrotecnica” è in grado di operare nell’organizzazione dei servizi e
nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi, sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati,
dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici ed utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia
mediante software dedicato. Integra conoscenze di elettrotecnica, elettronica e di informatica per intervenire
nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi rispetto ai quali è in grado di contribuire
all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione.
Interviene nei processi di conversione dell’energia elettrica anche di fonti alternativa e del loro controllo per
ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza.
Nell’ambito delle normative vigenti collabora al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela
ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle
aziende.
Il
diplomato
in
Elettronica
ed
elettrotecnica
trova
impiego
presso
aziende
con
mansioni
di
progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di
automazione e può insegnare negli Istituti di istruzione tecnica e professionale come docente Tecnico
pratico.
Agli istituti tecnici è affidato il compito di far acquisire agli studenti non solo le competenze necessarie al
mondo del lavoro e delle professioni, ma anche le capacità di comprensione e applicazione delle innovazioni
che lo sviluppo della scienza e della tecnica continuamente produce. Per diventare vere “scuole
dell’innovazione, gli istituti tecnici sono chiamati ad operare scelte orientate permanentemente al
cambiamento e, allo stesso tempo, a favorire attitudini all’autoapprendimento, al lavoro di gruppo e alla
formazione continua. Nei loro percorsi non può mancare, quindi, una riflessione sulla scienza, le sue
conquiste e i suoi limiti, la sua evoluzione storica, il suo metodo in rapporto alle tecnologie, In sintesi occorre
valorizzare il metodo scientifico e il sapere tecnologico, che abituano al rigore, all’onestà intellettuale, alle
libertà di pensiero, alla creatività, alla collaborazione, in quanto valori fondamentali per la costruzione di una
società aperta e democratica. Valori che, insieme ai principi ispiratori della Costituzione, stanno alla base
della convivenza civile.
Sono necessari quindi l’utilizzo di metodi induttivi, di metodologie partecipative, una intensa e diffusa
didattica di laboratorio, da estendere anche alle discipline dell’area di istruzione generale con l’utilizzo, in
particolare, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di attività progettuali e di alternanza
scuola-lavoro per sviluppare il rapporto con il territorio e le sua risorse formative in ambito aziendale e
sociale.
Considerare gli istituti tecnici come “scuole dell’innovazione” significa intendere questi istituti come un
laboratorio di costruzione del futuro, capaci di trasmettere ai giovani la curiosità, il fascino
dell’immaginazione e il gusto della ricerca, del costruire insieme dei prodotti, di proiettare nel futuro il proprio
impegno professionale per una piena realizzazione sul piano culturale, umano e sociale. (da “Istituti tecnici
Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento”).
4. Elenco degli alunni
N°
COGNOME
NOME
LUOGO DI
DATA DI NASCITA
NASCITA
1 Agnelli
Christian
Ao
31/12/1997
2 Barmasse
Gabriel
Ao
23/05/1997
3 Blanc
Javier
Ao
26/12/1996
4 Cazzanelli
Gabriele
Ao
01/07/1997
5 Cout
Ludovico
Ao
06/09/1997
6 Crestaz
William
Ao
11/07/1997
7 D'herin
Christian
Ao
18/07/1997
8 Di Stefano
Alex
Ao
11/10/1997
9 Liberati
Andrea
Ao
02/02/1997
10 Stevenin
Gabriele
Ao
04/11/1997
5. Profilo della classe
La classe è formata da 10 studenti di uno con PEI ( vedi documentazione allegata nella
relazione per la Commissione d'esame dell'allievo). La classe è parte di una classe mista
con la quinta Inf-Tel. Inizialmente la classe mista era composta da 22 studenti (
attualmente in seguito all'abbandono di un informatico consta di 21 alunni ) cosa che, nelle
materie in cui ciò succede (Italiano, Storia, Francese, Scienze Motorie), ha influito
negativamente sul tempo a disposizione per la preparazione del colloquio orale e, più in
generale, sulla possibilità di seguire individualmente l'attività di correzione degli elaborati
scritti.
In alcune materie (Italiano, Elettronica, Francese, Sistemi, TPSE), nel corso del triennio di
indirizzo si sono avvicendati insegnanti diversi; la conseguente mancanza di continuità
non ha sicuramente giovato sotto il profilo didattico. Nonostante il gruppo classe dimostri
delle buone potenzialità i risultati globalmente ottenuti sono appena sufficienti tranne che
per pochi alunni. In genere gli studenti sono poco interessati alle proposte, lo studio è
spesso superficiale, e sono poco attenti alle lezioni in classe. Alcuni docenti lamentano
l'abitudine di parte dei ragazzi di non presentarsi alle verifiche e alle prime ore di lezione.
L'esagerata quantità complessiva di assenze, e la mancanza di studio a casa e della
rielaborazione dei contenuti acquisiti hanno portato a rallentamenti e a non poter
concludere parte delle programmazioni disciplinari.
Per contro tutti lavorano in modo costruttivo nell'ambito pratico. L'insegnante di sistemi in
particolare segnala che partecipano in modo positivo alle sue lezioni e anche il docente
tecnico pratico sottolinea il loro impegno nelle attività di laboratorio. I ragazzi hanno
qualche difficoltà nella produzione scritta e anche nell'esposizione orale nelle materie
linguistiche.
Dal punto di visto del comportamento gli atteggiamenti tra di loro sono sempre positivi e
accettano di buon grado le osservazioni degli insegnanti.
6. La Didattica
6.1 Metodi adottati
Discipline
Lezioni
frontali
Lezioni
dialogate
Lavori
di gruppo
Esercitaz.
in classe
individuali
Esercitaz Esercitaz. Analisi
a casa
in
di casi
laboratorio concreti
X
X
X
X
X
X
Scienze
motorie
X
X
Elettronica
ed
Elettrotecnic
a
X
X
X
X
Francese
X
X
X
X
X
Inglese
X
X
X
X
Italiano
X
X
X
X
Matematica
X
X
X
X
Sistemi
X
Storia
X
X
T.P.S.E.E.
X
X
X
X
X
X
X
6.2 Strumenti utilizzati
Discipline
Libri di
testo
Utilizzo di
laboratori
Sussidi audiovisivi
X
X
Scienze
Motorie
X
Elettronica ed
Elettrotecnica
X
Francese
X
X
Inglese
X
X
Italiano
X
X
Matematica
X
X
Sistemi
X
Storia
X
T.P.S.E.E.
X
X
X
X
Biblioteca
X
X
7. La valutazione
Il Consiglio di classe, nell’adempimento del DPR n. 122 del 22 giugno 2009, artt.1, 4 e 7,
valuta le competenze disciplinari, le competenze chiave di cittadinanza, la partecipazione al
dialogo educativo e le attività di alternanza scuola-lavoro
7.1 Partecipazione al dialogo educativo
Il voto di condotta viene assegnato secondo la tabella che si riporta di seguito.
Indicatori
Frequenza
10
Ha frequentato
regolarmente.
9
8
7
Ha frequentato con
un margine minimo
di discontinuità e per
motivazioni valide,
presentando con
puntualità le
giustificazioni / non
ha superato i
permessi di entrata
posticipata e di uscita
anticipata.
Ha frequentato con
discontinuità e non
sempre per validi
motivi / ha superato i
permessi di entrata
posticipata e di uscita
anticipata e non ha
presentato
certificazioni in
merito.
Ha frequentato con
eccessiva
discontinuità e senza
validi motivi / ha
cumulato un numero
eccessivo di permessi
di entrata e di uscita
fuori orario che non
ha giustificato o che
ha giustificato in
ritardo.
Moduli di assenza:
73- 108
Gli è successo di non
rispettare le scadenze
per dimenticanza e
per scarsa
responsabilità /
impegno discontinuo.
Deve essere
continuamente
richiamato al rispetto
delle scadenze e ad
un maggior impegno.
Non è mai puntuale,
perde il materiale o
non lo consegna
affatto, non svolge i
compiti assegnati
Non sempre segue
con attenzione il
lavoro scolastico ma,
se richiamato, si
sforza di assumere
un ruolo attivo /
Sempre attento al
lavoro scolastico,
non assume un ruolo
attivo e propositivo
all’interno della
classe pur avendone
la possibilità.
Alterna momenti di
partecipazione ed
attenzione a momenti
di distrazione, ma
non disturba l’attività
scolastica
Non presta
attenzione, non
partecipa al dialogo
educativo, disturba
ed assume un ruolo
negativo all’interno
della classe; anche se
continuamente
richiamato, non
cambia
atteggiamento
Oltre a non
partecipare alle
attività scolastiche è
un forte elemento di
disturbo; richiamato
si comporta con
sfrontatezza,
arroganza e
maleducazione e
nega ogni addebito
Sporadicamente non
rispetta gli altri, il
materiale e le regole.
Se sbaglia, chiede
scusa
spontaneamente.
Talvolta non rispetta
le persone e le regole
e solo se richiamato
si rende conto di aver
sbagliato e di non
aver rispettato i ruoli
e il punto di vista
dell’altro.
Dimostra scarso
rispetto per il
materiale, le regole e
gli altri e non ha
coscienza del proprio
atteggiamento
irrispettoso. Se
richiamato, fatica ad
accettare i ruoli e il
punto di vista
dell’altro.
Non ha freni inibitori
e non rispetta
nessuno e niente. Ha
commesso reati che
violano la dignità e il
rispetto della persona
umana o che mettono
in pericolo
l’incolumità delle
persone.
Moduli di assenza:
Moduli di assenza: 1-18 19 – 36
Moduli di assenza:
37 - 72
E’ sempre stato puntuale
nelle attività scolastiche
che ha sempre svolto
con cura.
Di rado gli è
successo di non
rispettare le scadenze
e sempre per validi
motivi / impegno
sufficientemente
adeguato.
Attenzione e Ha sempre partecipato
partecipazio alle lezioni,
ne
intervenendo con
apporti significativi /
Sempre attento al lavoro
scolastico, non riesce ad
assumere un ruolo attivo
e propositivo all’interno
della classe a causa del
carattere
particolarmente timido
ed introverso.
Rispetto
Puntualità e
impegno
Ha sempre rispettato le
persone, le cose e il
regolamento d’istituto,
nonché i ruoli.
6
E’ stato richiamato
più volte
all’osservanza della
frequenza
obbligatoria e le
assenze non sono
dovute a motivi
validi / non ha mai
giustificato a tempo
debito / ha cumulato
un notevole numero
di entrate e di uscita
fuori orario. Moduli
di assenza: > 108
7.2 Criteri di attribuzione dei crediti formativi
L' attribuzione del credito formativo avviene previa presentazione da parte dell'interessato
della certificazione (attestazione) e di una descrizione sintetica delle attività svolte, come
indicato dal D.P.R. 23/7/1998 n. 323 (art. 12), dal D.M. 452/98 (art. 3) e dal D.M.
24/02/2000 n. 49 (art. 1). Gli attestati riguardanti tali attività devono contenere le seguenti
caratteristiche:
•
estraneità rispetto alla scuola.
•
coerenza tra le attività e l'indirizzo degli studi (omogeneità con i
contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro
ampliamento
•
valutazione degli effetti sulla preparazione complessiva dello studente.
•
qualità e continuità delle attività.
7.3. Tipologia di verifiche effettuate durante l’anno scolastico
Discipl
ine
Interr
ogaz.
orali
Analisi
testi
temi,
saggi,
relazio
ni,
questi
onari,
dissert
azioni
Prova
semistrut
turata
Prov
a
strut
turat
a
Proble
mi,
eserciz
i,
prove
pratich
ee
grafich
e
Interrog
az.
scritte
rispost
a aperta
Scienze
Motorie
X
X
X
Elettroni
ca ed
Elettrote
cnica
X
X
X
Frances
e
X
X
X
X
Inglese
X
X
X
X
Italiano
X
X
Matemat
ica
X
Sistemi
Storia
T.P.S.E.
E.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
8. Attività di ampliamento dell’offerta formativa
8.1 Stage
Durante la classe i seguenti alunni hanno partecipato agli stage:
ALUNNO
5
STAGE ESTIVI
Cout
Ludovico
Stage presso e-green technologies
10 Stevenin
Gabriele
Stage presso e-green technologies
8.2 Percorso Legalità nell'ambito del Progetto: “Adottiamo la
costituzione”:
•
2013: Incontro Casa circondariale di Brissogne
•
•
•
•
2013: Conferenza sulla Costituzione
2014: Conferenza sulla Mafia
2014: Mercatino di Verrès
2014: incontro con Luigi Cuomo, Presidente della Nuova Quarto calcio
per la Legalità.
2014: Inaugurazione “Presidio dell’associazione Libera”.
2015: Conferenza “Progetto Legalità” al cinema di Verrès.
2015: Visita didattica a Cascina Caccia di San Sebastiano da Po
nell’ambito del “Progetto Legalità”.
Anno scolastico 2014-2015: Partecipazione mercatino di Verrès con i
prodotti di Libera nell’ambito del “Progetto Legalità”.
•
•
•
•
Altri
•
•
•
•
incontri e visite didattiche:
2014: Visita didattica al museo della Scienza e della Tecnica di Milano.
Visita alla Centrale idroelettrica di Montjovet
Campagna educativa “una vita da social”, intervento della polizia postale.
2014: Incontro “Orientamento universitario e professionale” al
Politecnico di Verrès.
• 2015: Visita d’istruzione a Bologna “Progetto educazione sicurezza
stradale”.
•
2016 intervento del giudice Gherardo Colombo.
•
2016 partecipazione a mostra sulla violenza di genere. ( Maccarrone )
9. Attività di Orientamento
•
Partecipazione all'orientamento presso Politecnico di Torino sede di Verrès
•
Incontro dell'UNI VDA;
•
Incontro sulla comunicazione e sugli stili comunicativi;
10. Tesine
COGNOME
NOME
ARGOMENTO
Agnelli
Christian
Stazione meteo
Barmasse
Gabriel
Generatore e misuratore di energia
Blanc
Javier
Lissajous laser pointer
Cazzanelli
Gabriele
Cercametalli telecomandato
Cout
Ludovico
Automatic barman
Crestaz
William
Automatic barman
D'herin
Christian
Stazione meteo
Di Stefano
Alex
Cercametalli telecomandato
Liberati
Andrea
Generatore e misuratore di energia
Stevenin
Gabriele
Cercametalli telecomandato
11. Simulazioni prove d’Esame
Per quanto riguarda la terza prova si sono svolte tre simulazioni nella tipologia B (domande a risposta
singola). Sono state coinvolte le seguenti materie:
Inglese, Matematica, Storia, Sistemi (il 26/02/2016)
Inglese, Matematica, Sistemi, Tec. Pro. Sis. Ele. (il 4/04/2016)
Inglese, Matematica, Storia, T.P.S.E.E. ( il 4/05/2016)
La prima prova ha avuto una durata di tre moduli e le due successive di quattro
Nelle tre materie previste come prima, seconda e quarta prova sono stati somministrati alcuni
elaborati dei precedenti Esami di Stato o testi simili. Nelle simulazioni della prima prova sono stati
affrontati Temi di ordine generale, articolo o saggio breve, analisi del testo e il tema di argomento
storico.
Nell' allegato 1 sono riportati i testi delle simulazioni delle terze prove svolte.
Verres, 15 maggio 2016
Docenti
Firma
Borre Donato
D'Incà Massimo
Daguin Marco
Fornataro Assunta
Merivot Angelo
Maccarrone Antonio
Perrucchione Paolo
Portalupi Fulvio
Ravasio Luca
Tousco Roberto
Vacquin Enrica
Vuillermoz Annie
Rappresentanti degli alunni
Crestaz William
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof.ssa Silvana CHOUQUER)
Firma
ALLEGATI:
A1.1
1° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 26/02/2016
Tipologia B: quesiti a risposta singola
Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Storia, Sistemi
Tempo a disposizione: 3 moduli orari
English:
Answer in no more than 10 lines
1) Which factors contributed to the victory of the North over the South in the Civil War?
2) The roaring Twenties and the Great Depression
3) Immigration in the USA between the 1860s and the 1920s
Matematica :
spazio per le risposte non definito
Quesito 1
Spiega che cos’è la primitiva di duna funzione. Successivamente, illustrata la regola di integrazione
per parti, applicala al calcolo dell’integrale
per il calcolo dell’integrale)
∫
2
s
i
n
. (Massimo dieci righe esclusi i passaggi
Quesito 2
Trova l’area della regione di piano delimitata dalle curve di equazione
 π3
π
− ;

=
e
=−c
o
s

4 4
nell’intervallo 
. Fornisci una rappresentazione grafica del problema.
Quesito 3
− e la regione di piano R delimitata dal suo grafico e
Considera la curva di equazione = 4
dagli assi cartesiani. Determina il volume V1 del solido ottenuto ruotando R attorno all’asse X e il
volume V2 del solido ottenuto ruotando R attorno all’asse Y. Disegna separatamente i due solidi.
Storia
spazio offerto di 12 righe per risposta
1) Illustra, analizza e contestualizza le Tesi d'Aprile” proposte da Lenin.
2) Presenta criticamente il disporso dei “Quattordici punti” di Wilson, sottolineando la portata
storia e politica delle principali proposte.
3) illustra la situazione economia, sociale e politica dell'immediato dopoguerra ( 1919-1920) in
Europa e in particolare in Italia. SI richiedono specifici riferimenti ai fatti storici.
Sistemi automatici
spazio offerto 12 righe per risposta
1- Descrivi il principio di funzionamento e i vantaggi di un regolatore PD
2- Che cos'è e come si applica il criterio di Bode?
3- Che differenza c'è tra un sistema di controllo ad anello aperto ed uno ad anello chiuso?
A1.2
2° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 04/04/2016
Tipologia B: quesiti a risposta singola
Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Sistemi, Tec. Pro. Sis. Ele.
Tempo a disposizione: 4 moduli orari
Inglese
spazio offerto 5 righe per risposta
ANALOGUE AND DIGITAL SYSTEMS
Electronics can be divided into two main fields: analogue and digital systems. Analogue
equipment works with continuously variable voltages, while digital equipment works with discrete
binary numbers that may represent voltage samples. Today we often hear the term “digital” for
example, digital cameras, digital cell phones, digital audio and video. The world of computers and
the New Economy is based on digital technology. Almost all media in modern society is delivered
in digital form, converted and presented by computers. By digital we mean an encoding scheme, a
way of taking almost any type of information, splitting it up into small parts, and converting each
part into a generic numerical language that can be stored, transmitted, and processed by generalpurpose computers. This generic language consists of just two characters, usually represented as
ones and zeros, and for this reason it is called binary digits, or more commonly bits.
One of the most recent innovations in present day society, the Internet with its World Wide Web,
is based on switching digital circuits. There are special chips which convert digital signals into
analogue signals and vice versa. Without these converters computers could not communicate with
Read the text and answer the questions using your own words
1) What are the differences between a digital and an analogue system?
2) What are binary digits?
3) How important is digital technology today?
Matematica
Quesito 1
Considera la curva di equazione = +3e la regione di piano R delimitata dal suo grafico e dagli
assi cartesiani. Determina il volume V del solido ottenuto ruotando R attorno all’asse Y. Fornisci
una rappresentazione grafica precisa della curva, della regione R e del solido di rotazione
precedentemente descritto.
Quesito 2
Se la funzione ( )è continua nell’intervallo [ , ) ma
non lo è nell’estremo b dell’intervallo, come si calcola
∫
()
l’integrale
.
Applica quanto esposto al calcolo del seguente integrale
4
∫
+2
ed indica sul grafico a cosa corrisponde il
valore ottenuto con tale calcolo.
0
Quesito 3
Cosa s’intende per integrazione numerica. Descrivi il metodo dei trapezi fornendo anche una
interpretazione grafica. (non più di 10 righe, grafico escluso)
Studente: PEI
Quesito 1
Se la funzione ( )è continua nell’intervallo [ , ) ma
non lo è nell’estremo b dell’intervallo, come si calcola
∫
()
l’integrale
.
Applica quanto esposto al calcolo del seguente integrale
4
∫
+2
ed indica sul grafico a cosa corrisponde il
valore ottenuto con tale calcolo.
0
Quesito 2
Cosa s’intende per integrazione numerica. Descrivi il
metodo dei trapezi fornendo anche una interpretazione
grafica. (non più di 10 righe, grafico escluso)
Sistemi Automatici
spazio suggerito per risposte da 5 a 8 righe
1- Che cos'è una termocoppia? Descrivine brvemente il principio di funzionamento.
2- Fai un esempio di sistema di controllo ad anello chiuso e descrivine brevemente il funzionamento
3- Che cosa sono e a cosa servono le reti correttrici nei sistemi di regolazione? Cita un esempio.
T.P.S.E.E.
spazio offerto per risposte 12 righe
1) Elencare,descrivere il funzionamento,il campo di utilizzo e le applicazioni dei sensori e
trasduttori di temperatura:
2) Descrivere i componenti necessari per convertire un segnale analogico in uscita da un sensore di
temperatura motivandone le eventuali scelte :
Prova di recupero per assenti T.P.S.E.E. 7/4/2016
1)Disegnare,descrivere i componenti e il funzionamento di un convertitore ADC flash a 2 bit:
spazio ½ pagina bianca più 15 righe
2) Disegnare e descrivere lo schema di funzionamento di un circuito Sample and
Hold,commentare con un esempio la formula che permette di scegliere se inserire questo circuito in
un convertitore AD avente in ingresso una onda sinusoidale:
spazio ½ pagina bianca più 15 righe
3) Rappresentare con uno schema a blocchi e descrivere il principio di funzionamento di un
oscillatore sinusoidale a sfasamento:
spazio ½ pagina bianca più 15 righe
prova TPSEE PEI 4-05-2016
L'alunno durante la prova usufruisce di un formulario,di un numero di quesiti ridotti rispetto al resto
della classe e dell'affiancamento del docente per impostare la risposta ai quesiti.
Alunno:
1) Disegnare lo schema di principio del convertitore V/F a bilanciamento di carica e descrivere
il suo funzionamento aggiungendo la formula di progetto che ci permette di ricavare la
frequenza del treno di impulsi in uscita:
spazio ½ pagina bianca più 12 righe
2) Disegnare la struttura di un MOSFET di potenza (DMOS) e descrivere il suo
funzionamento mettendo in evidenza le caratteristiche vantaggiose e gli
inconvenienti(massimo 15 righe):
spazio ½ pagina bianca più 15 righe
A1.3
3° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 04/05/2016
Tipologia B: quesiti a risposta singola
Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Storia, T.P.S.E.E..
Tempo a disposizione: 4 moduli orari
Inglese
WHAT IS ELECTRONICS?
Electronics deals with the manipulation of electrical currents and voltages using passive and active
components that are connected together to create circuits.
Electronic circuits range from a simple load resistor that converts a current into a voltage, to central
processing units (CPUs) that can contain more than a million transistors. All electronic devices
operates by the movement of electrons through conductors.
Electronics covers a very broad field and involves many aspects of our everyday life. Every radio,
television receiver, DVD player, microwave oven or PC is electronic in design and operation.
Additionally, more and more conventional devices now include electronic sensors and controls.
The first important step in the history of electronics was the invention of the vacuum tube, at the
beginning of the 20th century. In those times radio researchers were trying to find new ways to
amplify the very low level signals generated by the transmitters and receivers of the day, in order to
improve signal quality.
In 1907 an American named Lee De Forest developed a three electrode vacuum tube, called a
triode, which consisted of a grid situated between a filament and a plate. When the grid was
positively charged, it accelerated the flow of electricity from the filament to the plate, and increased
the charge on the plate in proportion to the charge applied to the grid. The grid allowed for the
amplification of signals and, for this reason, the triode tube was largely used in radio broadcasting.
The invention of such electronic devices as radars, computers and televisions was possible thanks to
the triode tube.
Read the text and answer the questions using your own words
1) How do electronic devices work?
Spazio risposta 4 righe
2) What are the components of a triode and how do they work?
Spazio risposta 4 righe
3) How important is electronics today?
Spazio risposta 4 righe
matematica
Quesito 1
Illustra il procedimento con il quale si calcola l’integrale
∫
ex + d
dx
ax 2 + bx + c
con
b 2 − 4 ac > 0
.
∫
Applica quanto esposto al calcolo dell’integrale
2−1
+3+2
2
.
Quesito 2
+
∞
∫
Come è definito l’integrale
()
. Applica quanto esposto al calcolo del seguente integrale
+
∞
∫
2−
0
.
Quesito 3
=0
Cosa descrive, nel sistema di coordinate XYZ l’equazione −2+ −2
. Fornisci una
rappresentazione grafica di tale luogo geometrico nella vista 3D riportata. Il punto
appartiene a tale luogo geometrico?
,
0
,
1
(0
)
Scrivi l’equazione del luogo geometrico dei punti equidistanti da
e
1

1
,−2
 ,

2

 84 
1
− , ,

 55 
.
Studente: PEI
Quesito 1
∫
Illustra il procedimento con il quale si calcola l’integrale
∫
Applica quanto esposto al calcolo dell’integrale
2−1
+3+2
+
+ +
2
2
.
c
o
n
−4 >0
2
.
Quesito 2
+
∞
∫1
2
Spiega come calcoli l’integrale
1
.
Quesito 3
=0
Cosa descrive, nel sistema di coordinate XYZ l’equazione −2+ −2
. Fornisci una
rappresentazione grafica di tale luogo geometrico nella vista 3D riportata. Il punto
appartiene a tale luogo geometrico?
1

1
,−2
 ,

2

T.P.S.E.E.
1) Disegnare lo schema di principio del convertitore V/F a bilanciamento di carica e descrivere
2)
3)
il suo funzionamento aggiungendo la formula di progetto che ci permette di ricavare la
frequenza del treno di impulsi in uscita: ½ pag bianca + massimo 12 righe per risposta
Disegnare la struttura di un MOSFET di potenza (DMOS) e descrivere il suo
funzionamento mettendo in evidenza le caratteristiche vantaggiose e gli inconvenienti ½
pag bianca + massimo 15 righe per risposta
Descrivere la suddivisione in classi di amplificazione dei dispositivi di potenza ed i
parametri principali che interessano maggiormente (massimo 15 righe)
T.p.s.e.e PEI
L'alunno durante la prova usufruisce di un formulario,di un numero di quesiti ridotti rispetto al resto
della classe e dell'affiancamento del docente per impostare la risposta ai quesiti.
1) Disegnare lo schema di principio del convertitore V/F a bilanciamento di carica e descrivere
il suo funzionamento aggiungendo la formula di progetto che ci permette di ricavare la
frequenza del treno di impulsi in uscita: ( ½ pag. bianca e massimo 12 righe)
2) Disegnare la struttura di un MOSFET di potenza (DMOS) e descrivere il suo
funzionamento mettendo in evidenza le caratteristiche vantaggiose e gli inconvenienti ( ½
pag bianca + massimo 15 righe):
Storia
1- presenta il programma politico di Hitler e del Nazionalsocialismo, articolandolonei vari
punti che lo caratterizzano.
2- Contestualizza, presenta ed illustra le "leggi fascistissime" ( liberticide) fatte approvare da
Benito Mussolini.
3- Illustra e analizza i fatti storici relativi alla "guerra civile di Spagna" ( sono richiesti
riferimenti temporali precisi).
spazio offerto per le risposte 12 righe
I
A2. Griglie di valutazione proposte
A.2.1 Griglia valutazione prima prova scritta (articolo d'opinione/saggio breve)
Fascia
prevista
Indicatori
Descrittori
Correttezza
Ortografia, punteggiatura, grammatica, sintassi
0–3
Lessico
Lessico, registro linguistico
Scorrevolezza e chiarezza
Presenza di una tesi (se richiesto)
Presenza di argomentazioni adeguate
Presenza di sufficienti informazioni a
seconda del tipo di prova
Presenza di informazioni non vere, non
pertinenti, ripetute, poco significative, imprecise
• Presenza di un filo conduttore
• Collegamento logico tra le varie parti
• Troppo spazio alle informazioni meno
importanti
• Squilibrio tra le varie parti
• Rispetto della traccia
• Aderenza alla tipologia scelta
• L'impostazione è originale, se il tipo di
prova lo consente
• Presenza di uno stile personale, se il tipo di
prova lo consente
• Presenza di interpretazioni originali
• Presenza di opportuni riferimenti letterari e
storici
• Le informazioni sono documentate
• Il linguaggio è ricco
0–3
•
•
•
Sviluppo
Struttura e
Pertinenza
Originalità
•
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
0–4
0–3
0–2
MAX 15
Annotazioni ___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
A.2.2 Griglia valutazione prima prova scritta (analisi del testo)
Indicatori
Punteggio
Descrittori
Lettura/decodifica del testo
0-3
Analisi del testo
Aspetti
contenutistici
0-3
Elaborazione critica, riflessioni,
approfondimenti
0-3
Morfosintassi e lessico
0-3
Aspetti formali
Sviluppo argomentativo
0-3
TOTALE
15
Punteggio
assegnato
A.2.2 Griglia valutazione seconda prova scritta (prova di Elettrotecnica-Elettronica)
Indicatori
Parametri
Punteggi in
quindicesimi
Pertinenza, completezza, organicità
delle argomentazioni
Fuori tema
1
Poco pertinente, superficiale, non coerente nelle
argomentazioni
2
Pertinente, semplice ma equilibrato e sufficientemente
completo
3
Pertinente, coerente, lineare e abbastanza approfondito
4
Pertinente, ampio e organico, esauriente e ben articolato
5
VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE →
Correttezza formale e di calcolo,
proprietà espressiva nel linguaggio
tecnico
Numerosi e gravi errori, lessico povero e inadeguato
1
Diffusi errori, lessico limitato e non specifico
2
Sporadici errori, non gravi, lessico sufficientemente
adeguato
3
Svolgimento corretto e lessico appropriato
4
Svolgimento corretto e lessico ricco e articolato
5
VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE →
Conoscenza e sviluppo delle
informazioni, apporti personali e
critici
Conoscenza lacunosa, argomenti non sviluppati,
mancanza di apporti personali
1
Sviluppo frammentario, conoscenze limitate, sporadici
apporti personali non sempre adeguati
2
Parziale approfondimento di conoscenze superficiali,
alcune considerazioni personali
3
Conoscenze adeguate, argomenti approfonditi, apporti
personali adeguati e debitamente sviluppati
4
Notevoli conoscenze, argomenti approfonditi con ampie
considerazioni critiche e orIginali, apporti personali
5
VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE →
Il voto in quindicesimi si ottiene sommando i punteggi dei tre indicatori.
La sufficienza è 10/15.
A.2.3 Griglia valutazione terza prova scritta (per tutte le materie tranne inglese- matematica)
Candidato.............................................................................................classe 5 Elettrotecnica ed Elettronica
Tipologia B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
Disciplina:...................................................................................................
DESCRITTORI
PUNTI
Risposta non data o non pertinente o manifestamente
errata (non possiede le conoscenze basilari)
1-5
Risposta molto incompleta o con errori o non del tutto
adeguata (possiede solo alcune conoscenze basilari)
6-9
Risposta incompleta o con qualche lieve errore ma
sostanzialmente adeguata (possiede almeno le
conoscenze basilari)
QUESITO
2
QUESITO 3
10-11
Risposta quasi completa e sostanzialmente corretta
(possiede conoscenze abbastanza dettagliate)
12-13
Risposta completa e corretta (possiede conoscenze
complete e dettagliate)
14-15
ESITO DELLA PROVA
(media dei singoli quesiti)
QUESITO
1
PUNTI.................................../15
A.2.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI MATEMATICA
INDICATORI
DESCRITTORI
LIVELLI
Conoscenza
Conosce gli elementi teorici e i procedimenti risolutivi in
modo completo, ampio e approfondito.
Ottima
6
Conosce gli elementi teorici e i procedimenti risolutivi in
modo completo.
Buona
5
Possiede le nozioni fondamentali per comprendere e
inquadrare i quesiti.
Sufficiente
4
Conosce i contenuti in modo superficiale, impreciso e
incompleto.
Parziale
2-3
Lacunosa
1
Applica le conoscenze alla risoluzione con accuratezza nel
calcolo, correttezza formale e terminologia appropriata.
Ottima
6
Applica le conoscenze alla risoluzione in modo ordinato e
lineare, utilizza una terminologia appropriata.
Buona
5
Applica le conoscenze in modo parziale ma sa operare
correttamente sulle nozioni fondamentali. Qualche
approssimazione nella terminologia.
Sufficiente
4
Non utilizza correttamente le conoscenze per risolvere i
quesiti. Svolgimento disorganico. Terminologia poco
precisa.
Parziale
2-3
Lacunosa
0-1
Sa interpretare e organizzare le informazioni ricavate nello
svolgimento dei quesiti con particolare efficacia e/o
originalità. Sa operare collegamenti
Ottima
3
Sa organizzare e interpretare le informazioni ricavate nello
svolgimento dei quesiti in modo chiaro e lineare.
Buona
2-3
Sa organizzare e interpretare le informazioni ricavate nello
svolgimento dei quesiti in modo essenziale.
Sufficiente
2
Parziale
1
Lacunosa
0
Dimostra di non conoscere i contenuti.
Competenza
Commette gravi errori logici nel procedimento risolutivo e
gravi errori nella terminologia.
Capacità
Sa organizzare alcune delle informazioni ricavate nello
svolgimento dei quesiti.
Non sa interpretare le informazioni ricavate nello
svolgimento dei quesiti.
Punteggio assegnato .................................../15
32
PUNTI
A.2.5 Griglie di valutazione : terza prova - Inglese
CONOSCENZA DEI CONTENUTI (punti 6)
PUNTI
Non conosce i contenuti richiesti
0
Conosce solo una minima parte dei contenuti
1
Conoscenza superficiale e lacunosa
2
Conosce i contenuti in modo sufficiente
3
Conoscenza dei contenuti precisa
4
Conoscenza precisa e completa
5
Conoscenza ampia ed articolata
6
FORMA (grammar, syntax, spelling and vocabulary) (punti 6)
Numerosi errori di sintassi, grammatica e ortografia; lessico non sempre
appropriato
1
La lingua presenta scarsa padronanza delle strutture grammaticali e lessico
limitato
2
Lingua semplice, alcuni errori di grammatica di base, lessico
sufficientemente ampio
3
Lingua accettabile seppur con alcuni errori, discreta padronanza delle
strutture grammaticali e lessico abbastanza ampio
4
Lingua complessivamente corretta. Buona padronanza delle strutture
grammaticali
5
Lingua corretta, lessico appropriato. Padronanza delle strutture
grammaticali.
6
CAPACITA' DI SINTESI (punti 3)
Non è in grado di sintetizzare
1
Dimostra scarsa capacità di sintesi
2
Analizza gli argomenti richiesti con una sintesi appropriata
3
33
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA (INGLESE)
COMPRENSIONE DEL TESTO
COMPRENSIONE DEL TESTO (punti 6)
PUNTI
Risposta in cui i temi sono stati trattati in modo poco esauriente e/o in
modo errato
1
Risposta incompleta e/o con alcune imprecisioni
2
Risposta completa e corretta ma senza rielaborazione personale
3
Risposta completa e corretta ma con limitata rielaborazione personale
4
Risposta completa in cui sono stati sviluppati tutti i punti richiesti con una
buona rielaborazione personale
5
Risposta completa in sui sono stati sviluppati tutti i punti richiesti con una
ottima rielaborazione personale
6
FORMA (grammar, syntax, spelling and vocabulary) (punti 6)
Numerosi errori di sintassi, grammatica e ortografia; lessico non sempre
appropriato
1
La lingua presenta scarsa padronanza delle strutture grammaticali e lessico
limitato
2
Lingua semplice, alcuni errori di grammatica di base, lessico
sufficientemente ampio
3
Lingua accettabile seppur con alcuni errori, discreta padronanza delle
strutture grammaticali e lessico abbastanza ampio
4
Lingua complessivamente corretta. Buona padronanza delle strutture
grammaticali
5
Lingua corretta, lessico appropriato. Padronanza delle strutture
grammaticali.
6
CAPACITA' DI SINTESI (punti 3)
Non è in grado di sintetizzare
1
Dimostra scarsa capacità di sintesi
2
Analizza gli argomenti richiesti con una sintesi appropriata
3
34
A.2.6 Griglia valutazione quarta prova scritta
GRILLES D’EVALUATION
Candidat……………………….
Classe
Rédaction-dissertation
Compétences textuelles
/7
Structure
Présence d’une introduction et d’une conclusion, texte équilibré
dans ses parties, division du texte en parties et/ou paragraphes
Adhérence totale au sujet
Adhérence partielle
Non adhérence
Introduction et conclusion adéquates, arguments clairs, significatifs,
nombreux
Arguments clairs, adéquatement illustrés, mais peu significatifs ou
limités
Affirmations générales, non adéquatement développées
Pertinence
Argumentation
Cohérence et
cohésion
Présence d’une progression logique de l’introduction à la
conclusion, texte bien articulé
Texte parfois décousu ou insuffisamment articulé
Texte incohérent
0.5
2
1
0,5
2,5
1,5
0,5
2
1
0,5
Compétences linguistiques
/8
Orthographe
Grammaire en
général
Syntaxe et fluidité
du style
Lexique
Correcte
Passablement correcte
Incorrecte
Correcte
Passablement correcte
Incorrecte
Gravement incorrecte
Structuration complexe, claire et coulante
Structuration complexe, mais parfois maladroite
Structuration simple, mais correcte
Structuration gravement incorrecte
1
0.5
0.25
3
2
1
0.5
3
2
1
0.5
Riche, approprié et précis
Approprié mais parfois imprécis (traduit de l’italien)
Limité ou impropre
1
0.5
0.25
Note_______/ 15
0
0
1
1
2
2
3
2.5
4
3
5
3.5
6
4
7
4.5
8
5
35
9
5.5
10
6
11
6.5
12
7
13
8
14
9
15
10
Candidat………………………..
Classe
Analyse-production
Compétences textuelles
/7
Argumentation
Compréhension et
exploitation des
documents proposés
Apports personnels
Claire, cohérente et articulée
Parfois confuse ou insuffisamment articulée
Incohérente ou contournée
Informations bien comprises, convenablement sélectionnées
et exploitées
Informations parfois mal comprises ou mal intégrées dans le
texte
Compréhension partielle ou exploitation insuffisante des
documents
Apports critiques personnels, élaboration originale des
informations.
Ėlaboration assez originale
Apports personnels limités
3
2
1
2
1
0,5
2
1
0.5
Compétences linguistiques
/8
Orthographe
Grammaire en
général
Syntaxe et fluidité
du style
Lexique
Correcte
Passablement correcte
Incorrecte
Correcte
Passablement correcte
Incorrecte
Gravement incorrecte
Structuration complexe, claire et coulante
Structuration complexe, mais parfois maladroite
Structuration simple, mais correcte
Structuration incorrecte ou gravement incorrecte
Riche, approprié et précis
Approprié, mais parfois imprécis (traduit de l’italien)
Limité ou impropre
1
0.5
0.25
3
2
1
0.5
3
2
1
0.5
1
0.5
0.25
.
Note_______/ 15
0
0
1
1
2
2
3
2.5
4
3
5
3.5
6
4
7
4.5
8
5
36
9
5.5
10
6
11
6.5
12
7
13
8
14
9
15
10
Candidat……………………..
Classe
Analyse littéraire
Compréhension du texte
Complète et cohérente.
Complète, mais peu organisée.
Partielle.
Insuffisante.
Réponses complètes
Réponses assez complètes.
Réponses pas toujours correctes et pertinentes.
Réponses incorrectes.
Analyse (questions)
•
Interprétation
•
•
•
Morphosyntaxe et
orthographe
2
1,5
1
0,5
3
2
1
0
3
Elaboration personnelle et évaluation critique
originales et développées.
2.5/2
Elaboration personnelle et évaluation critique
pertinentes et assez développées.
1.5/1
Elaboration personnelle et évaluation critique
faibles.
0,5
Elaboration personnelle et évaluation critique
presque nulles
Très correcte
Assez correcte
Passable
Incorrecte
Gravement incorrecte
Riche, précis et correct
Assez riche, précis et correct
Commun, répétitif et parfois incorrect
Incompréhensible et incorrect
Lexique
4
3
2
1
0
3
2
1
0
Note_______/ 15
0
0
1
1
2
2
3
2.5
4
3
5
3.5
6
4
7
4.5
8
5
37
9
5.5
10
6
11
6.5
12
7
13
8
14
9
15
10
Candidat………………………………..
Classe
Production orale
Connaissance
•
•
•
•
•
•
Compétence
orale
•
•
•
•
Connaissance insuffisante.
Connaissance partielle et fragmentaire.
Connaissance des éléments essentiels, soutenue
par des avis personnels et des rapprochements
significatifs. (2,5pts)
1-4
Connaissance et analyse assez développées,
soutenues par des avis personnels et des
rapprochements significatifs
Connaissance et analyse complètes et approfondies,
soutenues par des appréciations et des rapprochements
critiques
Graves erreurs dans la forme, exposition
embarrassée.
Erreurs dans la forme, difficulté dans l’exposition.
1-6
Exposition simple, mais assez correcte et
précise. (2 pts)
Forme correcte et exposition claire.
Forme très correcte et exposition très coulante.
……./10
38
A.2.7 Griglia valutazione colloquio
0-2
Tesina
Indicatori
Realizzazione tesina
Punt.
MAX
5/30
Esposizione tesina
0
esposizione inesistente
1
esposizione confusa
2
esposizione chiara
3
esposizione chiara e ben
organizzata
Punteggio assegnato
Area Culturale
0÷4
Colloquio pressoché non effettuato, fornisce
pochissime informazioni.
5÷10
Manifesta conoscenze ed esposizione
approssimative ed errate.
11÷15
Manifesta lacune con esposizione talora
disordinata.
Colloquio
Disciplinare
Area Indirizzo
Espone le informazioni fondamentali con
16
alcune imprecisioni
17÷18
Espone le informazioni fondamentali senza
inesattezze
19÷20
Espone le informazioni fondamentali in
maniera esauriente
21÷22
Manifesta conoscenze ed espone in
maniera esauriente ed approfondita
23
MAX
23/30
Manifesta conoscenze ed espone in
maniera esauriente ed approfondita
l’argomento rielaborandolo personalmente
MEDIA: _____
Discussione
prove scritte
0
1
Non è in grado di correggere gli errori.
Corregge gli errori in modo parziale.
2
Corregge gli errori in modo esauriente
MAX
2/30
_____
___ / 30
39
A3. Contenuti e competenze disciplinari
A3.1 ITALIANO
Contenuti e competenze disciplinari..
ITALIANO
Libri di testo:
Il rosso e il blu – Letteratura lingua arte 3a. Tra ottocento e novecento (a cura di A. Roncoroni –
M.M. Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribulato)
Il rosso e il blu – Letteratura lingua arte 3b. Dal novecento a oggi (a cura di A. Roncoroni – M.M.
Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribulato)
Competenze:
Orale
Saper leggere ed analizzare testi relativi alla letteratura del XIX e XX secolo.
Saper contestualizzare un testo.
Saper esporre in modo appropriato un testo letto.
Scritto
Saper raccogliere ed organizzare le informazioni.
Saper redigere un testo argomentativo, un saggio breve o un articolo di giornale.
Saper applicare le regole di ortografia, punteggiatura e morfosintassi.
Programma effettivamente svolto
Riferimento volume 3a
TRA POSITIVISMO E DECADENTISMO
Il pensiero pag. 11
Il Positivismo pag. 11
La letteratura pag. 16
Naturalismo e Verismo pag. 16
Il Decadentismo pag. 17
Intellettuali e società
La figura dell’intellettuale nel secondo Ottocento pag. 25
Il pubblico e i centri di produzione culturale pag. 26
La lingua nel secondo Ottocento pag. 27
1
NATURALISMO E VERISMO
Il Verismo in Italia pag. 48
GIOVANNI VERGA
1. La vita pag. 74
La parola all’autore ‘I Malavoglia hanno fatto fiasco’ pag. 75
2. Il pensiero: un crescente pessimismo pag. 76
La parola all’autore L’ideale dell’ostrica pag. 77
3. La poetica
La poetica verista pag. 83
T1 Lettera dedicatoria a Salvatore Farina (da L’amante di Gramigna, prefazione) pag. 83
Vita dei campi pag. 90
T 3 Rosso Malpelo pag. 91
Novelle rusticane pag. 107
T5 La roba pag. 107
T6 Libertà pag. 114
I Malavoglia pag. 120
40
T7 La famiglia Toscano e la partenza di ‘Ntoni pag. 123
T8 Visita di condoglianza pag. 127
T9 Il contrasto tra ‘Ntoni e padron ‘Ntoni pag. 134
LA SCAPIGLIATURA
Aspetti generali pag.158 -159
Emilio Praga: ”Preludio” pag.161
Arrigo Boito: “Lezione di anatomia” pag.164
OSCAR WILDE Pag. 249
Lettura domestica del romanzo:
“Il ritratto di Dorian Gray”
2
IL ROMANZO DECADENTE
1. La letteratura del Decadentismo pag. 242
GABRIELE D’ANNUNZIO
1. La vita pag. 266
2. Il pensiero e la poetica pag. 269
I capolavori in prosa. Il piacere pag. 276
T1 L’attesa dell’amante (da Il piacere) pag. 278
La grande poesia di Alcyone pag. 295
T6 La sera fiesolana (da Alcyone) pag. 296
T7 La pioggia nel pineto (da Alcyone) pag. 300
I pastori pag. 306
GIOVANNI PASCOLI
1. La vita pag. 316
2. Il pensiero e la poetica pag. 318
La parola all’autore Lo sguardo del fanciullino pag. 318
Myricae Pag. 324
T2 Lavandare pag. 328
T3 Novembre pag. 330
T4 L’assiuolo pag. 332
Canti di Castelveccchio
T11 Il gelsomino notturno pag. 354
IL FUTURISMO E LE AVANGUARDIE
1. Il Futurismo pag. 404
2. Filippo Tommaso Marinetti
T1 Filippo Tommaso Marinetti, Il primo Manifesto del Futurismo (Fondazione e Manifesto del
Futuristo) pag. 408
T2 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista (da I poeti futuristi)
pag. 413
3
CREPUSCOLARI E VOCIANI
1. La corrente crepuscolare pag. 434
2. Guido Gozzano pag. 436
T1 Guido Gozzano , La signora Felicita ovvero la Felicità (da I colloqui) pag. 438
LUIGI PIRANDELLO
1. La vita pag. 478
2. Il pensiero pag. 480
3. La poetica pag. 482
La poetica de L’umorismo pag. 489
41
T1 L’arte umoristica pag. 489
L’universo narrativo delle Novelle per un anno pag. 493
T2 Il treno ha fischiato pag. 494
T3 La signora Frola e il signor Ponza, suo genero pag. 500
Il fu Mattia Pascal pag. 514
T5 La nascita di Adriano Meis pag. 515
T6 Nel limbo della vita pag. 521
Uno, nessuno e centomila pag. 525
T7 Un piccolo difetto pag. 527
T8 Un paradossale lieto fine pag. 530
I capolavori teatrali pag. 533
T10 Enrico IV per sempre (da Enrico IV) pag. 542
ITALO SVEVO
1. La vita pag. 554
2. Il pensiero pag. 556
3. La poetica pag. 558
Trama e personaggi de: ”Una vita” pag.564
Trama e personaggi de: “Senilità” pag.568
Appprofondimento: Svevo e la psicanalisi: un rapporto complesso
4
La coscienza di Zeno pag. 575
T4 L’ultima sigaretta pag. 577
T5 Lo schiaffo del padre pag. 583
Riferimento volume 3 b
TRA LE DUE GUERRE
TRA IRRAZIONALISMO E IMPEGNO CIVILE
La letteratura pag. 12
1. La poesia italiana tra Ermetismo e Antinovecentismo pag. 12
GIUSEPPE UNGARETTI
1. La vita pag. 26
2. La poetica pag. 27
L’Allegria pag. 31
T3 I fiumi pag. 35
T4 San Martino del Carso pag. 39
T5 Veglia pag. 41
T6 Fratelli pag. 44
Sono una creatura pag. 46
Soldati pag. 52
EUGENIO MONTALE
1. La vita pag. 164
2. Il pensiero e la poetica pag. 166
Ossi di seppia pag. 172
T2 Non chiederci la parola pag. 178
T3 Meriggiare pallido e assorto pag. 180
5
T4 Spesso il male di vivere ho incontrato pag. 183
42
NEOREALISMO E DINTORNI
1. Il Neorealismo pag. 14 - pag. 250
La parola ai protagonisti: La nuova cultura secondo Elio Vittorini pag. 251
La parola ai protagonisti: I modelli del Neorealismo secondo italo Calvino pag. 253
T4 ‘E dei caduti che facciamo?’ (da La casa in collina) pag. 266
PROGRAMMA SVOLTO DOPO IL 15 MAGGIO 2015
Presentazione e analisi da parte degli studenti del romanzo letto individualmente
Visione dei film ‘Roma città aperta’ e “ Germania anno zero” di Roberto Rossellini
( in classe o a casa)
Gli alunni hanno letto individualmente almeno un romanzo scelto tra le opere dell'Ottocento e del
Novecento.
43
A3.2 STORIA
STORIA
Libro di testo:
360° STORIA 3 Dalla seconda rivoluzione industriale a oggi – Anna Maria Montanari – Daniele
Calvi – Marcello Giacomelli
Competenze
Saper collocare nel tempo e nello spazio gli argomenti trattati
Saper utilizzare correttamente il lessico storico
Saper analizzare documenti di varia tipologia
Saper sfruttare conoscenze relative ai fatti e ai dati inerenti gli argomenti studiati
Argomenti:
LA GRANDE TRASFORMAZIONE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
L’Europa nella seconda metà dell’Ottocento
La seconda rivoluzione industriale e le grandi migrazioni
Il movimento operaio di fine Ottocento
L’età dell’imperialismo
L’Italia giolittania
La guerra coloniale di Libia
GUERRA, RIVOLUZIONE, DOPOGUERRA
La prima guerra mondiale
La rivoluzione russa
Il dopoguerra in Europa e in particolare in Italia
TOTALITARISMI E DEMOCRAZIA
La crisi dello stato liberale
La nascita del fascismo e la dittatura
La crisi del 1929 e la risposta del New Deal
I totalitarismi in azione
L'Unione sovietica di Stalin
7
L'avvento del nazismo
Il regime fascista
La guerra coloniale in Etiopia e la costituzione dell'impero
La guerra civile in Spagna
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Il mondo in guerra
Lo scoppio della seconda guerra mondiale
Le vicende belliche più rilevanti del conflitto
La caduta del fascismo
La Resistenza in Italia, cenni sulla lotta partigiana in Valle d'Aosta
La liberazione e la fine della guerra
La Shoah
IL LUNGO DOPOGUERRA, TRA DIVISIONI E RICOSTRUZIONI
La nascita della Repubblica
Programma svolto dopo il 15 maggio
La Costituzione, cenni sullo Statuto speciale della Valle d'Aosta.
La guerra fredda, una pace armata
Il mondo diviso in blocchi contrapposti
IL MONDO CONTEMPORANEO
Unità 4 L’Italia dagli anni Settanta alla Seconda repubblica
44
PROGRAMMA SVOLTO DOPO IL 15 MAGGIO 2015
IL MONDO CONTEMPORANEO
Unità 1 La rivoluzione conservatrice
Unità 2 La fine del comunismo
45
A3.3 FRANCESE
Programmation didactique classe de V ELE B année scolaire 2015/2016
Langue et civilisation françaises
Professeur : Assunta Fornataro
Manuel scolaire : Bonini et Jamet, Écritures… Anthologie littéraire en langue française Du
XIX° siècle à nos jours, Valmartina.
UDA 1 : Ecrire
Compétences
• Lire, comprendre et interpréter des textes de différents genres.
• Produire des textes argumentatifs et interpréter des textes littéraires.
Habiletés
• Maîtriser les structures de la langue.
• Repérer la nature, la fonction et les principaux buts communicatifs et expressifs d’un texte
argumentatif et littéraire.
• Réélaborer de façon claire les argumentations.
• Exposer de façon claire et cohérente son propre point de vue.
Connaissances
• Structure du texte argumentatif.
• Modalité et technique du texte argumentatif.
• Emploi du dictionnaire monolingue.
Savoirs essentiels
• Construction de la phrase complexe.
• Les connecteurs logiques.
• Les principaux procédés de la rhétorique.
Méthodologie
•
•
•
•
•
Cours magistral
Lecture et analyse guidée de textes variés.
Travail en grand groupe, par petits groupes ou individuel pour la préparation du plan.
Travaux individuels en classe ou à la maison.
Correction en grand groupe ou individuelle.
Produits
• La rédaction-dissertation
• L’analyse-production
• L’analyse littéraire
Evaluation
46
Voir grille annexe
UDA 2 : De la poésie romantique à la poésie moderne
Compétences
• Maîtriser les instruments expressifs indispensables pour gérer la communication verbale
dans différents contextes.
• Lire, comprendre et interpréter les textes littéraires.
• Reconnaître les lignes essentielles de la littérature et de l’art.
Habiletés
• Comprendre le message contenu dans un texte littéraire.
• Exposer de façon claire, logique et cohérente.
• Contextualiser des textes littéraires et des œuvres d’art.
Connaissances
• Evolution de la poésie du XIX° et XX° siècles.
• Textes et auteurs fondamentaux.
• Productions artistiques significatives.
Savoirs essentiels
La poésie romantique
Aperçu du XIX siècle. p. 12,13,14,15,16, 17, 18, 19, 126, 127, 128.
Les principaux courants littéraire au XIX siècle (photocopies tirées de Littérama ed. CIDEB p.
16,17.
Le Préromantisme au XIX siècle p. 107
Le Romantisme et le Classicisme p. 109
Les grands thèmes romantiques p. 110,111
Lamartine et les Méditations poétiques : p. 40, 41
Analyse du poème "L’isolement" p. 38, 39
Hugo poète: p. 74,76
Analyse d « Bonjour mon petit père » p.65
Alfred de Musset: p. 54
Analyse d’un extrait de La nuit de Mai, p.50, 51
L’Art pour l’Art p.134
Le Parnasse p.138
La poésie de la modernité
47
Baudelaire : 176, 185, 186, 187
Analyse de « Elévation » p.182
Verlaine : p.196
L’art poétique de Verlaine :197
Analyse de : « Chanson d’automne » p.189
Rimbaud : p.198, p.199
Analyse de : « Le dormeur du val » p. 193
La poésie de la première moitié du XX° siècle
Aperçu de la première moitié du XXème siècle : en particulier la 1ère et la 2ème guerre mondiale p.
220, 221, 225, 226, 227
Apollinaire et les avant-gardes artistiques
Apollinaire : 228, 234
Analyse de : « Le pont Mirabeau » p.232
Le Dadaïsme et le Surréalisme : p.252, 254
Un poète contemporain
Prévert : p.349
Analyse de : « le cancre » p. 347
Méthodologie
•
•
•
Cours magistral.
Lecture et analyse guidée de textes choisis.
Comparaisons entre textes d’auteurs différents.
Produit : Production orale : monologues suivis des auteurs étudiés
UDA 3: Du roman réaliste au roman moderne
Compétences
• Maîtriser les instruments expressifs indispensables pour gérer la communication verbale
dans différents contextes.
• Lire, comprendre et interpréter les textes littéraires.
48
• Reconnaitre les lignes essentielles de la littérature et de l’art.
Habiletés
• Comprendre le message contenu dans un texte littéraire.
• Exposer de façon claire, logique et cohérente.
• Contextualiser des textes littéraires .
Connaissances
• Evolution du roman du XIX° et XX° siècles.
• Textes et auteurs fondamentaux.
Savoirs essentiels
Le roman pendant la période romantique p. 113
Chateaubriand : p. 26, 27
Analyse du texte « quitter la vie » p.23
Hugo romancier : p 77
Analyse du texte « Une larme pour une goutte d’eau » p. 69
Analyse du texte « la mort de Gavroche » p.71
Le Réalisme : p. 168,169
Flaubert: p.148, 149 150,151.
Analyse du texte « Charles et Rodolphe » p. 142,143
Le Naturalisme : p.170, 171
Maupassant : lecture de lanouvelle Boule de Suif
Zola : 160,161
Analyse du texte « La ruine d’un petit commerce » p. 156,157
Proust : p. 266, 272, 273
Analyse des textes : « La petite madeleine » p.267
Camus : p. 326,327,328 (sauf Le mythe de Sisyphe et Caligula)
Analyse des textes : « Aujourd’hui maman est morte » p.322
Produit :
Analyse d’un extrait tiré de « Boule de Suif » de Maupassant
Production orale : Monologues suivis des auteurs étudiés
Méthodologie
•
•
•
Cours magistral.
Lecture et analyse guidée de textes choisis.
Comparaisons entre textes d’auteurs différents.
49
Evaluation
Voir grille annexe
UDA 4 : Le sentiment de l’absurde au XXème siècle
Compétences
• Maîtriser les instruments expressifs indispensables pour gérer la communication verbale
dans différents contextes.
• Lire, comprendre et interpréter les textes littéraires.
• Reconnaitre les lignes essentielles de la littérature et de l’art.
Habiletés
• Comprendre le message contenu dans un texte littéraire.
• Exposer de façon claire, logique et cohérente.
• Contextualiser des textes littéraires.
Connaissances
• Evolution du théâtre après la seconde guerre mondiale.
• Textes et auteurs fondamentaux.
Savoirs essentiels
Le théâtre de l’absurde : p. 332
Eugène Ionesco : p. 341
Lecture de l’extrait tité de La leçon p.338
Samuel Beckett : p.340 (sauf La Dernière Bande)
Analyse d’un extrait tiré de En attendant Godot (photocopies tirées de Littérama ed. CIDEB p.
165,166,167.
Produit :
Production orale : Monologues suivis des auteurs étudiés
Méthodologie
•
•
•
Cours magistral.
Lecture et analyse guidée de textes choisis.
Comparaisons entre textes d’auteurs différents.
Evaluation
Voir grille annexe
50
A3.4 INGLESE
PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE (al 15 maggio 2016)
THE USA
Geographical hints
The first colonies
The war of Independence
The Civil War
The Great Depression and the New Deal
The second world war
The USA in the 60s
American Institutions
The American voting system
The Constitution
The President, The Congress and The Supreme Court
State governments
Political parties
FROM CONVENTIONAL CIRCUITS TO MICROPROCESSORS
Conventional and integrated circuits
How an electronic system works
Analogue and digital signals
Amplifiers and oscillators
The microprocessor
Logic gates
The race to build the integrated circuit and Moore's law
How microchips are made
AUTOMATION AND ROBOTICS
What is automation?
How automation works
The development of automation
How a robot works
Varieties and uses of robots
Robots in manufacturing
The Fun they Had Isaac Asimov
The Robot Who Wanted to Know Felix Boyd
The Grapes of Wrath John Steinbeck (Black Cat-Cideb)
51
A 3.5 MATEMATICA
UDA 1 – Gli integrali
•
•
•
•
•
Il concetto di primitiva di una funzione;
L’ integrale indefinito e le proprietà di linearità.
Integrali indefiniti immediati.
Integrali di funzioni composte.
Metodi di integrazione:
o
Integrazione per sostituzione
o
Integrazione per parti
o
Integrazione di funzioni razionali fratte con denominatore di grado minore o uguale a 2
• Integrale definito di una funzione positiva o nulla.
• Proprietà dell’integrale definito:
o
additività rispetto all’intervallo di integrazione
o
integrale della somma di funzioni
o
integrale del prodotto di una costante per una funzione.
• Il calcolo dell’integrale definito.
UDA 2 - L’integrale nel calcolo di aree e volumi
• Calcolo delle aree di superfici piane:
o
Caso con funzione sempre positiva
o
Caso con funzione in parte negativa
o
Caso di area delimitata da due funzioni (f>=g).
• Il volume dei solidi di rotazione:
o
Rotazione attorno all’asse X
o
Rotazione attorno all’asse Y
• La lunghezza di un arco di curva.
• L’area di una superficie di rotazione (casi semplici).
• Gli integrali impropri:
o
Funzione con un numero finito di punti di discontinuità
o
Funzione definita su un intervallo illimitato.
• Integrazione numerica:
o
Metodo dei rettangoli
o
Metodo dei trapezi.
UDA 3 – Funzioni di due variabili
• Spazio 3D:
o
Misura della lunghezza di un segmento
o
Determinazione delle coordinate del punto medio di un segmento.
• Equazione di un piano nello spazio 3D.
• Disequazioni in due variabili:
o
Disequazioni lineari
o
Disequazioni non lineari
o
Sistemi di disequazioni
o
Disequazioni prodotto/fratte.
Contenuti da trattare nelle lezioni successive al 15 maggio.
• Ricerca del dominio di funzioni in due variabili.
• Linee di sezione e curve di livello.
•
Derivate parziali e equazione del piano tangente.
52
A 3.6 SISTEMI AUTOMATICI
U.D.A. n°1: Sistemi lineari e trasformata di Laplace
Modelli elettrici di sistemi meccanici;
Trasformata di Laplace: proprietà di traslazione nel tempo e nella frequenza,
scomposizione in fratti semplici, teorema del valore iniziale e finale, funzione di
trasferimento, risposta libera e risposta forzata;
Risposta al gradino di sistemi del I° ordine;
Sistemi del II° ordine
U.D.A. n°2: Controllo ad anello chiuso – controllo classico analogico
Regolazione ad anello aperto e chiuso;
Stabilità e compensazione: criterio di Bode, criterio di Bode semplificato, rete a polo
dominante, rete ritardatrice, rete anticipatrice;
Regolatori standard: on-off, proporzionale, derivativo, integrativo, PI, PD, PID
U.D.A. n°3: Acquisizione e condizionamento di segnali
Sensori e trasduttori: termoresistenze, termistori NTC e PTC, termocoppie, encoder,
fototransistor;
Circuiti di condizionamento: condizionamento di termoresistenze, termistori termocoppie;
rilevazione di una velocità angolare
U.D.A. n°4: Sistemi di controllo a microprocessore
Principi di funzionamento e architettura generale
Tipologie di controllori logici: PLC, Arduino, Raspberry
Algoritmi di programmazione e linguaggi
Sistemi di I/O: conversione A/D-D/A, sample & hold, interrupt/polling
53
A3.7 T.P.S.E.E.
Generatori di segnali sinusoidali
-principi di funzionamento
-schemi a blocchi completo di un oscillatore
-oscillatore a sfasamento
-oscillatore di Wien
-laboratorio:realizzazione di un oscillatore a sfasamento
Amplificatori operazionali
-funzionamento ad anello aperto
-funzionamento ad anello chiuso
-amplificatore invertente
-amplificatore non invertente
-sommatore invertente
-sommatore non invertente
-inseguitore di tensione
-amplificatore differenziale
-caratteristiche degli amplificatori operazionali reali
-integratori e derivatori
-comparatori
Acquisizione ed elaborazione dei dati
-condizionamento del segnale
-campionamento del segnale
-circuiti sample and hold
-laboratorio:realizzazione di un circuito sample and hold
Convertitori analogico-digitali
-convertitori a comparatori in parallelo
-laboratorio:realizzazione di convertitore A/D flash a 3 bit
-laboratorio:realizzazione di convertitore A/D tramite integrato
Convertitori digitali-analogici
-convertitore a resistori pesati
-convertitore a scala R-2R
Conversioni tensione-frequenza
-convertitore a bilanciamento di carica
Sensori e trasduttori di misura
-sensori di temperatura
-lamina bimetallica
-termoresistenze
-termistori
-termocoppie
-trasduttori integrati
Circuiti per trasduttori
-circuiti per sensori resistivi
54
Amplificatori di potenza
-classi di funzionamento
-MOFSET di potenza
Dispositivi e circuiti di potenza
-SCR
-TRIAC
-GTO
Elettronica di potenza
-motori in continua
-motori passo-passo
-motori brushless
Trasferimento dati
-modalità di trasmissione
-formato di trasmissione
-trasmissione asincrona
-trasmissione sincrona
-interfaccia RS-232 e analoghe
-interfaccia USB
-interfaccia I^2C
55
A3.8 ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
U.D.A. n°1 L'operazionale e il comparatore
Struttura interna di un A.O., alimentazione duale e sue implicazioni, comparatori.
ApplicazionI del comparatore.
Il Trigger di Schmitt .
I comparatori e il trigger di schmitt simulazione su Multisim.
Generatore d'onda quadra e generatore di onda triangolare a operazionali.
Laboratorio: analisi, realizzazione e simulazione di generatori di onda quadra e triangolare a
operazionali.
U.D.A. n°2Filtri Attivi
Tipologie di filtro attivo: filtri del 1° ordine e secondo ordine.
Tipologie di filtri del secondo ordine: polinomi di Butterworth, Bessel e Chebychev.
Realizzazioni di filtri a retroazione multipla.
Laboratorio: Progetto e simulazione di filtri attivi.
U.D.A. n°3 Generatori di forme d'onda
Il multivibratore 555. Analisi dello schema a blocchi del dispositivo.
Uso del 555 come TDS, come monostabile e come astabile.
Laboratorio: simulazione del 555 nelle diverse configurazioni viste a lezione.
Multivibratore astabile e monostabile a porte logiche Cmos.
Multivibratore a Trigger di Schmitt 74HC14.
Analisi del funzionamento di dispositivi basantisi sulla applicazione dei generatori di forme d'onda.
Laboratorio: simulazione del funzionamento dell'astabile Cmos e a Trigger di Schmitt.
U.D.A. n°4 Il trifase
Le tensioni e le correnti in un sistema trifase, tensioni a triangolo e tensioni a stella.
Generatori di tipo trifase, esperimenti sui generatori.
Carico equilibrato e carico non equilibrato.
Ppotenza in un sistema trifase Potenza attiva, potenza reattiva, potenza appartente.
Rifasamento di un sistema trifase.
Esercizi e prove pratiche.
U.D.A. n°5 Oscillatori sinusoidali
Criterio di Barkausen. Oscillatori a operazionali.
Oscillatore a sfasamento.
Realizzazione in laboratorio di un oscillatore a sfasamento.
Esercizi e simulazione al computer.
56
U.D.A. n°6 Dispositivi per la conversione D/A e A/D
Dispositivi di acquisizione dati
Ponte di Wheatstone: analisi del principio di funzionamento, utilità e vantaggi del dispositivo.
Ponte di Wheatstone in versione a operazionali
Amplificatore differenziale, caratteristiche e limiti.
Amplificatore per strumentazione.
Convertitori D/A
Analisi dei principi di funzionamento
Le varie tipologie di convertitori esistenti:
Resistori pesati, R-2R, R-2R invertita.
Confronto tra le relative prestazioni.
Esercizi e simulazione al computer.
Convertitori A/D
In parallelo.
Ad approssimazioni successive.
A rampa digitale e strategie di perfezionamento.
U.D.A. n°7 Trasmissione di segnali
Modulazione AM.
Modulazione FM.
Cenni su pam, ppm, pwm, pfm.
dopo il 15-5:
Ripasso e esercizi
Alimentatori switching
Unit in English dealing with swtching power supplies and lighting
57
A 3.9 SCIENZE MOTORIE
Programma svolto:
Il programma svolto é stato tale da toccare un elevato numero di discipline sportive, con particolare
attenzione ai giochi sportivi, intesi come importante momento formativo e socializzante. Le discipline
considerate sono state le seguenti:
Pallavolo
Pallacanestro
Ultimate frisbee
Badminton
Tennistavolo
Unihockey
Calcio a 5
Le esercitazioni sono state impartite con lezioni frontali, lavori in gruppo e studio individuale per le verifiche
scritte.
La valutazione finale sarà la risultante di numerose prove pratiche ed una valutazione teorica.
58