documento 15 maggio 2016
Transcript
documento 15 maggio 2016
ISTITUZIONE SCOLASTICA DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE “Enrico Brambilla” Sede centrale VERRES Via Frère Gilles, 33 Tel.0125/929484–Fax 0125/921055 LYCÉE TECHNIQUE ET PROFESSIONNEL “Enrico Brambilla“ e-mail: [email protected] PEC [email protected] Sito web: http://www.isitp.it Codice Fiscale 90016850076 D.L.C.P.S. 11.11.1946, n. 365 D.P.R. 31.10.1975, n. 861 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CLASSE 5^ B ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Indice Argomento 1 Composizione del consiglio di classe 2 Quadro orario 3 Profilo professionale 4 Elenco degli alunni 5 Profilo della classe 6 La Didattica 6.1 Metodi adottati 6.2 Strumenti utilizzati 7 La valutazione 7.1 Partecipazione al dialogo educativo 7.2 Criteri di attribuzione dei crediti formativi 7.3. Tipologia di verifiche effettuate durante l’anno scolastico 8 Attività di ampliamento dell’offerta formativa 8.1 Stage 8.2 Percorso Legalità nell'ambito del Progetto: “Adottiamo la costituzione”: 9 Attività di Orientamento 10 Tesine 11 Simulazioni prove d’Esame Allegati A1.1 1° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 26/02/2016 A1.2 2° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 04/04/2016 A1.3 3° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 04/05/2016 A.2 Griglie di valutazione proposte A.2.1 Griglie valutazione prima prova scritta A.2.2 Griglia valutazione seconda prova scritta A.2.3 Griglie valutazione terza prova scritta A.2.4 Griglia di valutazione della terza prova di matematica A.2.5 Griglie di valutazione : terza prova - Inglese A.2.6 Griglia valutazione quarta prova scritta A.2.7 Griglia valutazione colloquio A3 Contenuti e competenze disciplinari A3.1 ITALIANO A3.2 STORIA A3.3 FRANCESE A3.4 INGLESE A.3.5 MATEMATICA A 3.6 SISTEMI AUTOMATICI A3.7 T.P.S.E.E. A3.8 ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA A 3.9 SCIENZE MOTORIE 1.Composizione Consiglio di Classe Discipline Docenti Lingua e letteratura italiana Perrucchione Paolo Storia Perrucchione Paolo Lingua e letteratura Francese Fornataro Assunta Lingua Inglese Vacquin Enrica Matematica Tousco Roberto Elettronica ed Elettrotecnica Portalupi Fulvio Tecnologie e Progettazione dei Sistemi Elettrici ed Elettronici (TPSEE) Ravasio Luca Sistemi Automatici Merivot Angelo Scienze Motorie Borre Donato Laboratorio Elettronica ed Elettrotecnica Daguin Marco Laboratorio TPSEE, Laboratorio Sistemi D’Incà Massimo Religione Maccarrone Antonio COORDINATORE DI CLASSE: Portalupi Fulvio 2.Quadro Orario Materie I II III IV V Area generale Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e letteratura francese 4 4 4 4 4 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Storia 2 2 2 2 2 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (scienze della terra e 2 2 biologia) Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione o attività alternative 1 1 1 1 1 Totale moduli settimanali area 24 24 19 19 19 generale Area dell’indirizzo “Elettronica ed elettrotecnica” Scienze integrate (fisica) 3 (1) 3 (1) Scienze integrate (chimica) 3 (1) 3 (1) Tecnologie e tecniche di 3 (1) 3 (1) rappresentazione grafica Tecnologie informatiche 3 (2) Scienze e tecnologie applicate 3 Totale moduli settimanali area di 12 12 indirizzo Discipline comuni alle articolazioni “Elettronica, elettrotecnica ed automazione” Complementi di matematica 1 1 Tecnologie, progettaz sistemi elettrici ed 5 5 6 elettronici Totale moduli settimanali area di 6 6 6 indirizzo Totale complessivo moduli settimanali 36 36 36 36 36 Articolazione “Elettronica” Elettrotecnica ed elettronica 7 6 6 Sistemi automatici 4 5 5 Totale moduli settimanali area di 11 11 11 indirizzo Totale complessivo moduli di indirizzo 17 17 17 Totale complessivo moduli settimanali 36 36 36 36 36 3. Profilo Professionale Il Diplomato in “Elettronica ed Elettrotecnica” è in grado di operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi, sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici ed utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia mediante software dedicato. Integra conoscenze di elettrotecnica, elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione. Interviene nei processi di conversione dell’energia elettrica anche di fonti alternativa e del loro controllo per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza. Nell’ambito delle normative vigenti collabora al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende. Il diplomato in Elettronica ed elettrotecnica trova impiego presso aziende con mansioni di progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione e può insegnare negli Istituti di istruzione tecnica e professionale come docente Tecnico pratico. Agli istituti tecnici è affidato il compito di far acquisire agli studenti non solo le competenze necessarie al mondo del lavoro e delle professioni, ma anche le capacità di comprensione e applicazione delle innovazioni che lo sviluppo della scienza e della tecnica continuamente produce. Per diventare vere “scuole dell’innovazione, gli istituti tecnici sono chiamati ad operare scelte orientate permanentemente al cambiamento e, allo stesso tempo, a favorire attitudini all’autoapprendimento, al lavoro di gruppo e alla formazione continua. Nei loro percorsi non può mancare, quindi, una riflessione sulla scienza, le sue conquiste e i suoi limiti, la sua evoluzione storica, il suo metodo in rapporto alle tecnologie, In sintesi occorre valorizzare il metodo scientifico e il sapere tecnologico, che abituano al rigore, all’onestà intellettuale, alle libertà di pensiero, alla creatività, alla collaborazione, in quanto valori fondamentali per la costruzione di una società aperta e democratica. Valori che, insieme ai principi ispiratori della Costituzione, stanno alla base della convivenza civile. Sono necessari quindi l’utilizzo di metodi induttivi, di metodologie partecipative, una intensa e diffusa didattica di laboratorio, da estendere anche alle discipline dell’area di istruzione generale con l’utilizzo, in particolare, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di attività progettuali e di alternanza scuola-lavoro per sviluppare il rapporto con il territorio e le sua risorse formative in ambito aziendale e sociale. Considerare gli istituti tecnici come “scuole dell’innovazione” significa intendere questi istituti come un laboratorio di costruzione del futuro, capaci di trasmettere ai giovani la curiosità, il fascino dell’immaginazione e il gusto della ricerca, del costruire insieme dei prodotti, di proiettare nel futuro il proprio impegno professionale per una piena realizzazione sul piano culturale, umano e sociale. (da “Istituti tecnici Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento”). 4. Elenco degli alunni N° COGNOME NOME LUOGO DI DATA DI NASCITA NASCITA 1 Agnelli Christian Ao 31/12/1997 2 Barmasse Gabriel Ao 23/05/1997 3 Blanc Javier Ao 26/12/1996 4 Cazzanelli Gabriele Ao 01/07/1997 5 Cout Ludovico Ao 06/09/1997 6 Crestaz William Ao 11/07/1997 7 D'herin Christian Ao 18/07/1997 8 Di Stefano Alex Ao 11/10/1997 9 Liberati Andrea Ao 02/02/1997 10 Stevenin Gabriele Ao 04/11/1997 5. Profilo della classe La classe è formata da 10 studenti di uno con PEI ( vedi documentazione allegata nella relazione per la Commissione d'esame dell'allievo). La classe è parte di una classe mista con la quinta Inf-Tel. Inizialmente la classe mista era composta da 22 studenti ( attualmente in seguito all'abbandono di un informatico consta di 21 alunni ) cosa che, nelle materie in cui ciò succede (Italiano, Storia, Francese, Scienze Motorie), ha influito negativamente sul tempo a disposizione per la preparazione del colloquio orale e, più in generale, sulla possibilità di seguire individualmente l'attività di correzione degli elaborati scritti. In alcune materie (Italiano, Elettronica, Francese, Sistemi, TPSE), nel corso del triennio di indirizzo si sono avvicendati insegnanti diversi; la conseguente mancanza di continuità non ha sicuramente giovato sotto il profilo didattico. Nonostante il gruppo classe dimostri delle buone potenzialità i risultati globalmente ottenuti sono appena sufficienti tranne che per pochi alunni. In genere gli studenti sono poco interessati alle proposte, lo studio è spesso superficiale, e sono poco attenti alle lezioni in classe. Alcuni docenti lamentano l'abitudine di parte dei ragazzi di non presentarsi alle verifiche e alle prime ore di lezione. L'esagerata quantità complessiva di assenze, e la mancanza di studio a casa e della rielaborazione dei contenuti acquisiti hanno portato a rallentamenti e a non poter concludere parte delle programmazioni disciplinari. Per contro tutti lavorano in modo costruttivo nell'ambito pratico. L'insegnante di sistemi in particolare segnala che partecipano in modo positivo alle sue lezioni e anche il docente tecnico pratico sottolinea il loro impegno nelle attività di laboratorio. I ragazzi hanno qualche difficoltà nella produzione scritta e anche nell'esposizione orale nelle materie linguistiche. Dal punto di visto del comportamento gli atteggiamenti tra di loro sono sempre positivi e accettano di buon grado le osservazioni degli insegnanti. 6. La Didattica 6.1 Metodi adottati Discipline Lezioni frontali Lezioni dialogate Lavori di gruppo Esercitaz. in classe individuali Esercitaz Esercitaz. Analisi a casa in di casi laboratorio concreti X X X X X X Scienze motorie X X Elettronica ed Elettrotecnic a X X X X Francese X X X X X Inglese X X X X Italiano X X X X Matematica X X X X Sistemi X Storia X X T.P.S.E.E. X X X X X X X 6.2 Strumenti utilizzati Discipline Libri di testo Utilizzo di laboratori Sussidi audiovisivi X X Scienze Motorie X Elettronica ed Elettrotecnica X Francese X X Inglese X X Italiano X X Matematica X X Sistemi X Storia X T.P.S.E.E. X X X X Biblioteca X X 7. La valutazione Il Consiglio di classe, nell’adempimento del DPR n. 122 del 22 giugno 2009, artt.1, 4 e 7, valuta le competenze disciplinari, le competenze chiave di cittadinanza, la partecipazione al dialogo educativo e le attività di alternanza scuola-lavoro 7.1 Partecipazione al dialogo educativo Il voto di condotta viene assegnato secondo la tabella che si riporta di seguito. Indicatori Frequenza 10 Ha frequentato regolarmente. 9 8 7 Ha frequentato con un margine minimo di discontinuità e per motivazioni valide, presentando con puntualità le giustificazioni / non ha superato i permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata. Ha frequentato con discontinuità e non sempre per validi motivi / ha superato i permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata e non ha presentato certificazioni in merito. Ha frequentato con eccessiva discontinuità e senza validi motivi / ha cumulato un numero eccessivo di permessi di entrata e di uscita fuori orario che non ha giustificato o che ha giustificato in ritardo. Moduli di assenza: 73- 108 Gli è successo di non rispettare le scadenze per dimenticanza e per scarsa responsabilità / impegno discontinuo. Deve essere continuamente richiamato al rispetto delle scadenze e ad un maggior impegno. Non è mai puntuale, perde il materiale o non lo consegna affatto, non svolge i compiti assegnati Non sempre segue con attenzione il lavoro scolastico ma, se richiamato, si sforza di assumere un ruolo attivo / Sempre attento al lavoro scolastico, non assume un ruolo attivo e propositivo all’interno della classe pur avendone la possibilità. Alterna momenti di partecipazione ed attenzione a momenti di distrazione, ma non disturba l’attività scolastica Non presta attenzione, non partecipa al dialogo educativo, disturba ed assume un ruolo negativo all’interno della classe; anche se continuamente richiamato, non cambia atteggiamento Oltre a non partecipare alle attività scolastiche è un forte elemento di disturbo; richiamato si comporta con sfrontatezza, arroganza e maleducazione e nega ogni addebito Sporadicamente non rispetta gli altri, il materiale e le regole. Se sbaglia, chiede scusa spontaneamente. Talvolta non rispetta le persone e le regole e solo se richiamato si rende conto di aver sbagliato e di non aver rispettato i ruoli e il punto di vista dell’altro. Dimostra scarso rispetto per il materiale, le regole e gli altri e non ha coscienza del proprio atteggiamento irrispettoso. Se richiamato, fatica ad accettare i ruoli e il punto di vista dell’altro. Non ha freni inibitori e non rispetta nessuno e niente. Ha commesso reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o che mettono in pericolo l’incolumità delle persone. Moduli di assenza: Moduli di assenza: 1-18 19 – 36 Moduli di assenza: 37 - 72 E’ sempre stato puntuale nelle attività scolastiche che ha sempre svolto con cura. Di rado gli è successo di non rispettare le scadenze e sempre per validi motivi / impegno sufficientemente adeguato. Attenzione e Ha sempre partecipato partecipazio alle lezioni, ne intervenendo con apporti significativi / Sempre attento al lavoro scolastico, non riesce ad assumere un ruolo attivo e propositivo all’interno della classe a causa del carattere particolarmente timido ed introverso. Rispetto Puntualità e impegno Ha sempre rispettato le persone, le cose e il regolamento d’istituto, nonché i ruoli. 6 E’ stato richiamato più volte all’osservanza della frequenza obbligatoria e le assenze non sono dovute a motivi validi / non ha mai giustificato a tempo debito / ha cumulato un notevole numero di entrate e di uscita fuori orario. Moduli di assenza: > 108 7.2 Criteri di attribuzione dei crediti formativi L' attribuzione del credito formativo avviene previa presentazione da parte dell'interessato della certificazione (attestazione) e di una descrizione sintetica delle attività svolte, come indicato dal D.P.R. 23/7/1998 n. 323 (art. 12), dal D.M. 452/98 (art. 3) e dal D.M. 24/02/2000 n. 49 (art. 1). Gli attestati riguardanti tali attività devono contenere le seguenti caratteristiche: • estraneità rispetto alla scuola. • coerenza tra le attività e l'indirizzo degli studi (omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento • valutazione degli effetti sulla preparazione complessiva dello studente. • qualità e continuità delle attività. 7.3. Tipologia di verifiche effettuate durante l’anno scolastico Discipl ine Interr ogaz. orali Analisi testi temi, saggi, relazio ni, questi onari, dissert azioni Prova semistrut turata Prov a strut turat a Proble mi, eserciz i, prove pratich ee grafich e Interrog az. scritte rispost a aperta Scienze Motorie X X X Elettroni ca ed Elettrote cnica X X X Frances e X X X X Inglese X X X X Italiano X X Matemat ica X Sistemi Storia T.P.S.E. E. X X X X X X X X X X 8. Attività di ampliamento dell’offerta formativa 8.1 Stage Durante la classe i seguenti alunni hanno partecipato agli stage: ALUNNO 5 STAGE ESTIVI Cout Ludovico Stage presso e-green technologies 10 Stevenin Gabriele Stage presso e-green technologies 8.2 Percorso Legalità nell'ambito del Progetto: “Adottiamo la costituzione”: • 2013: Incontro Casa circondariale di Brissogne • • • • 2013: Conferenza sulla Costituzione 2014: Conferenza sulla Mafia 2014: Mercatino di Verrès 2014: incontro con Luigi Cuomo, Presidente della Nuova Quarto calcio per la Legalità. 2014: Inaugurazione “Presidio dell’associazione Libera”. 2015: Conferenza “Progetto Legalità” al cinema di Verrès. 2015: Visita didattica a Cascina Caccia di San Sebastiano da Po nell’ambito del “Progetto Legalità”. Anno scolastico 2014-2015: Partecipazione mercatino di Verrès con i prodotti di Libera nell’ambito del “Progetto Legalità”. • • • • Altri • • • • incontri e visite didattiche: 2014: Visita didattica al museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Visita alla Centrale idroelettrica di Montjovet Campagna educativa “una vita da social”, intervento della polizia postale. 2014: Incontro “Orientamento universitario e professionale” al Politecnico di Verrès. • 2015: Visita d’istruzione a Bologna “Progetto educazione sicurezza stradale”. • 2016 intervento del giudice Gherardo Colombo. • 2016 partecipazione a mostra sulla violenza di genere. ( Maccarrone ) 9. Attività di Orientamento • Partecipazione all'orientamento presso Politecnico di Torino sede di Verrès • Incontro dell'UNI VDA; • Incontro sulla comunicazione e sugli stili comunicativi; 10. Tesine COGNOME NOME ARGOMENTO Agnelli Christian Stazione meteo Barmasse Gabriel Generatore e misuratore di energia Blanc Javier Lissajous laser pointer Cazzanelli Gabriele Cercametalli telecomandato Cout Ludovico Automatic barman Crestaz William Automatic barman D'herin Christian Stazione meteo Di Stefano Alex Cercametalli telecomandato Liberati Andrea Generatore e misuratore di energia Stevenin Gabriele Cercametalli telecomandato 11. Simulazioni prove d’Esame Per quanto riguarda la terza prova si sono svolte tre simulazioni nella tipologia B (domande a risposta singola). Sono state coinvolte le seguenti materie: Inglese, Matematica, Storia, Sistemi (il 26/02/2016) Inglese, Matematica, Sistemi, Tec. Pro. Sis. Ele. (il 4/04/2016) Inglese, Matematica, Storia, T.P.S.E.E. ( il 4/05/2016) La prima prova ha avuto una durata di tre moduli e le due successive di quattro Nelle tre materie previste come prima, seconda e quarta prova sono stati somministrati alcuni elaborati dei precedenti Esami di Stato o testi simili. Nelle simulazioni della prima prova sono stati affrontati Temi di ordine generale, articolo o saggio breve, analisi del testo e il tema di argomento storico. Nell' allegato 1 sono riportati i testi delle simulazioni delle terze prove svolte. Verres, 15 maggio 2016 Docenti Firma Borre Donato D'Incà Massimo Daguin Marco Fornataro Assunta Merivot Angelo Maccarrone Antonio Perrucchione Paolo Portalupi Fulvio Ravasio Luca Tousco Roberto Vacquin Enrica Vuillermoz Annie Rappresentanti degli alunni Crestaz William IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof.ssa Silvana CHOUQUER) Firma ALLEGATI: A1.1 1° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 26/02/2016 Tipologia B: quesiti a risposta singola Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Storia, Sistemi Tempo a disposizione: 3 moduli orari English: Answer in no more than 10 lines 1) Which factors contributed to the victory of the North over the South in the Civil War? 2) The roaring Twenties and the Great Depression 3) Immigration in the USA between the 1860s and the 1920s Matematica : spazio per le risposte non definito Quesito 1 Spiega che cos’è la primitiva di duna funzione. Successivamente, illustrata la regola di integrazione per parti, applicala al calcolo dell’integrale per il calcolo dell’integrale) ∫ 2 s i n . (Massimo dieci righe esclusi i passaggi Quesito 2 Trova l’area della regione di piano delimitata dalle curve di equazione π3 π − ; = e =−c o s 4 4 nell’intervallo . Fornisci una rappresentazione grafica del problema. Quesito 3 − e la regione di piano R delimitata dal suo grafico e Considera la curva di equazione = 4 dagli assi cartesiani. Determina il volume V1 del solido ottenuto ruotando R attorno all’asse X e il volume V2 del solido ottenuto ruotando R attorno all’asse Y. Disegna separatamente i due solidi. Storia spazio offerto di 12 righe per risposta 1) Illustra, analizza e contestualizza le Tesi d'Aprile” proposte da Lenin. 2) Presenta criticamente il disporso dei “Quattordici punti” di Wilson, sottolineando la portata storia e politica delle principali proposte. 3) illustra la situazione economia, sociale e politica dell'immediato dopoguerra ( 1919-1920) in Europa e in particolare in Italia. SI richiedono specifici riferimenti ai fatti storici. Sistemi automatici spazio offerto 12 righe per risposta 1- Descrivi il principio di funzionamento e i vantaggi di un regolatore PD 2- Che cos'è e come si applica il criterio di Bode? 3- Che differenza c'è tra un sistema di controllo ad anello aperto ed uno ad anello chiuso? A1.2 2° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 04/04/2016 Tipologia B: quesiti a risposta singola Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Sistemi, Tec. Pro. Sis. Ele. Tempo a disposizione: 4 moduli orari Inglese spazio offerto 5 righe per risposta ANALOGUE AND DIGITAL SYSTEMS Electronics can be divided into two main fields: analogue and digital systems. Analogue equipment works with continuously variable voltages, while digital equipment works with discrete binary numbers that may represent voltage samples. Today we often hear the term “digital” for example, digital cameras, digital cell phones, digital audio and video. The world of computers and the New Economy is based on digital technology. Almost all media in modern society is delivered in digital form, converted and presented by computers. By digital we mean an encoding scheme, a way of taking almost any type of information, splitting it up into small parts, and converting each part into a generic numerical language that can be stored, transmitted, and processed by generalpurpose computers. This generic language consists of just two characters, usually represented as ones and zeros, and for this reason it is called binary digits, or more commonly bits. One of the most recent innovations in present day society, the Internet with its World Wide Web, is based on switching digital circuits. There are special chips which convert digital signals into analogue signals and vice versa. Without these converters computers could not communicate with Read the text and answer the questions using your own words 1) What are the differences between a digital and an analogue system? 2) What are binary digits? 3) How important is digital technology today? Matematica Quesito 1 Considera la curva di equazione = +3e la regione di piano R delimitata dal suo grafico e dagli assi cartesiani. Determina il volume V del solido ottenuto ruotando R attorno all’asse Y. Fornisci una rappresentazione grafica precisa della curva, della regione R e del solido di rotazione precedentemente descritto. Quesito 2 Se la funzione ( )è continua nell’intervallo [ , ) ma non lo è nell’estremo b dell’intervallo, come si calcola ∫ () l’integrale . Applica quanto esposto al calcolo del seguente integrale 4 ∫ +2 ed indica sul grafico a cosa corrisponde il valore ottenuto con tale calcolo. 0 Quesito 3 Cosa s’intende per integrazione numerica. Descrivi il metodo dei trapezi fornendo anche una interpretazione grafica. (non più di 10 righe, grafico escluso) Studente: PEI Quesito 1 Se la funzione ( )è continua nell’intervallo [ , ) ma non lo è nell’estremo b dell’intervallo, come si calcola ∫ () l’integrale . Applica quanto esposto al calcolo del seguente integrale 4 ∫ +2 ed indica sul grafico a cosa corrisponde il valore ottenuto con tale calcolo. 0 Quesito 2 Cosa s’intende per integrazione numerica. Descrivi il metodo dei trapezi fornendo anche una interpretazione grafica. (non più di 10 righe, grafico escluso) Sistemi Automatici spazio suggerito per risposte da 5 a 8 righe 1- Che cos'è una termocoppia? Descrivine brvemente il principio di funzionamento. 2- Fai un esempio di sistema di controllo ad anello chiuso e descrivine brevemente il funzionamento 3- Che cosa sono e a cosa servono le reti correttrici nei sistemi di regolazione? Cita un esempio. T.P.S.E.E. spazio offerto per risposte 12 righe 1) Elencare,descrivere il funzionamento,il campo di utilizzo e le applicazioni dei sensori e trasduttori di temperatura: 2) Descrivere i componenti necessari per convertire un segnale analogico in uscita da un sensore di temperatura motivandone le eventuali scelte : Prova di recupero per assenti T.P.S.E.E. 7/4/2016 1)Disegnare,descrivere i componenti e il funzionamento di un convertitore ADC flash a 2 bit: spazio ½ pagina bianca più 15 righe 2) Disegnare e descrivere lo schema di funzionamento di un circuito Sample and Hold,commentare con un esempio la formula che permette di scegliere se inserire questo circuito in un convertitore AD avente in ingresso una onda sinusoidale: spazio ½ pagina bianca più 15 righe 3) Rappresentare con uno schema a blocchi e descrivere il principio di funzionamento di un oscillatore sinusoidale a sfasamento: spazio ½ pagina bianca più 15 righe prova TPSEE PEI 4-05-2016 L'alunno durante la prova usufruisce di un formulario,di un numero di quesiti ridotti rispetto al resto della classe e dell'affiancamento del docente per impostare la risposta ai quesiti. Alunno: 1) Disegnare lo schema di principio del convertitore V/F a bilanciamento di carica e descrivere il suo funzionamento aggiungendo la formula di progetto che ci permette di ricavare la frequenza del treno di impulsi in uscita: spazio ½ pagina bianca più 12 righe 2) Disegnare la struttura di un MOSFET di potenza (DMOS) e descrivere il suo funzionamento mettendo in evidenza le caratteristiche vantaggiose e gli inconvenienti(massimo 15 righe): spazio ½ pagina bianca più 15 righe A1.3 3° Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato: 04/05/2016 Tipologia B: quesiti a risposta singola Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Storia, T.P.S.E.E.. Tempo a disposizione: 4 moduli orari Inglese WHAT IS ELECTRONICS? Electronics deals with the manipulation of electrical currents and voltages using passive and active components that are connected together to create circuits. Electronic circuits range from a simple load resistor that converts a current into a voltage, to central processing units (CPUs) that can contain more than a million transistors. All electronic devices operates by the movement of electrons through conductors. Electronics covers a very broad field and involves many aspects of our everyday life. Every radio, television receiver, DVD player, microwave oven or PC is electronic in design and operation. Additionally, more and more conventional devices now include electronic sensors and controls. The first important step in the history of electronics was the invention of the vacuum tube, at the beginning of the 20th century. In those times radio researchers were trying to find new ways to amplify the very low level signals generated by the transmitters and receivers of the day, in order to improve signal quality. In 1907 an American named Lee De Forest developed a three electrode vacuum tube, called a triode, which consisted of a grid situated between a filament and a plate. When the grid was positively charged, it accelerated the flow of electricity from the filament to the plate, and increased the charge on the plate in proportion to the charge applied to the grid. The grid allowed for the amplification of signals and, for this reason, the triode tube was largely used in radio broadcasting. The invention of such electronic devices as radars, computers and televisions was possible thanks to the triode tube. Read the text and answer the questions using your own words 1) How do electronic devices work? Spazio risposta 4 righe 2) What are the components of a triode and how do they work? Spazio risposta 4 righe 3) How important is electronics today? Spazio risposta 4 righe matematica Quesito 1 Illustra il procedimento con il quale si calcola l’integrale ∫ ex + d dx ax 2 + bx + c con b 2 − 4 ac > 0 . ∫ Applica quanto esposto al calcolo dell’integrale 2−1 +3+2 2 . Quesito 2 + ∞ ∫ Come è definito l’integrale () . Applica quanto esposto al calcolo del seguente integrale + ∞ ∫ 2− 0 . Quesito 3 =0 Cosa descrive, nel sistema di coordinate XYZ l’equazione −2+ −2 . Fornisci una rappresentazione grafica di tale luogo geometrico nella vista 3D riportata. Il punto appartiene a tale luogo geometrico? , 0 , 1 (0 ) Scrivi l’equazione del luogo geometrico dei punti equidistanti da e 1 1 ,−2 , 2 84 1 − , , 55 . Studente: PEI Quesito 1 ∫ Illustra il procedimento con il quale si calcola l’integrale ∫ Applica quanto esposto al calcolo dell’integrale 2−1 +3+2 + + + 2 2 . c o n −4 >0 2 . Quesito 2 + ∞ ∫1 2 Spiega come calcoli l’integrale 1 . Quesito 3 =0 Cosa descrive, nel sistema di coordinate XYZ l’equazione −2+ −2 . Fornisci una rappresentazione grafica di tale luogo geometrico nella vista 3D riportata. Il punto appartiene a tale luogo geometrico? 1 1 ,−2 , 2 T.P.S.E.E. 1) Disegnare lo schema di principio del convertitore V/F a bilanciamento di carica e descrivere 2) 3) il suo funzionamento aggiungendo la formula di progetto che ci permette di ricavare la frequenza del treno di impulsi in uscita: ½ pag bianca + massimo 12 righe per risposta Disegnare la struttura di un MOSFET di potenza (DMOS) e descrivere il suo funzionamento mettendo in evidenza le caratteristiche vantaggiose e gli inconvenienti ½ pag bianca + massimo 15 righe per risposta Descrivere la suddivisione in classi di amplificazione dei dispositivi di potenza ed i parametri principali che interessano maggiormente (massimo 15 righe) T.p.s.e.e PEI L'alunno durante la prova usufruisce di un formulario,di un numero di quesiti ridotti rispetto al resto della classe e dell'affiancamento del docente per impostare la risposta ai quesiti. 1) Disegnare lo schema di principio del convertitore V/F a bilanciamento di carica e descrivere il suo funzionamento aggiungendo la formula di progetto che ci permette di ricavare la frequenza del treno di impulsi in uscita: ( ½ pag. bianca e massimo 12 righe) 2) Disegnare la struttura di un MOSFET di potenza (DMOS) e descrivere il suo funzionamento mettendo in evidenza le caratteristiche vantaggiose e gli inconvenienti ( ½ pag bianca + massimo 15 righe): Storia 1- presenta il programma politico di Hitler e del Nazionalsocialismo, articolandolonei vari punti che lo caratterizzano. 2- Contestualizza, presenta ed illustra le "leggi fascistissime" ( liberticide) fatte approvare da Benito Mussolini. 3- Illustra e analizza i fatti storici relativi alla "guerra civile di Spagna" ( sono richiesti riferimenti temporali precisi). spazio offerto per le risposte 12 righe I A2. Griglie di valutazione proposte A.2.1 Griglia valutazione prima prova scritta (articolo d'opinione/saggio breve) Fascia prevista Indicatori Descrittori Correttezza Ortografia, punteggiatura, grammatica, sintassi 0–3 Lessico Lessico, registro linguistico Scorrevolezza e chiarezza Presenza di una tesi (se richiesto) Presenza di argomentazioni adeguate Presenza di sufficienti informazioni a seconda del tipo di prova Presenza di informazioni non vere, non pertinenti, ripetute, poco significative, imprecise • Presenza di un filo conduttore • Collegamento logico tra le varie parti • Troppo spazio alle informazioni meno importanti • Squilibrio tra le varie parti • Rispetto della traccia • Aderenza alla tipologia scelta • L'impostazione è originale, se il tipo di prova lo consente • Presenza di uno stile personale, se il tipo di prova lo consente • Presenza di interpretazioni originali • Presenza di opportuni riferimenti letterari e storici • Le informazioni sono documentate • Il linguaggio è ricco 0–3 • • • Sviluppo Struttura e Pertinenza Originalità • VALUTAZIONE COMPLESSIVA 0–4 0–3 0–2 MAX 15 Annotazioni ___________________________________________________ ___________________________________________________ ___________________________________________________ A.2.2 Griglia valutazione prima prova scritta (analisi del testo) Indicatori Punteggio Descrittori Lettura/decodifica del testo 0-3 Analisi del testo Aspetti contenutistici 0-3 Elaborazione critica, riflessioni, approfondimenti 0-3 Morfosintassi e lessico 0-3 Aspetti formali Sviluppo argomentativo 0-3 TOTALE 15 Punteggio assegnato A.2.2 Griglia valutazione seconda prova scritta (prova di Elettrotecnica-Elettronica) Indicatori Parametri Punteggi in quindicesimi Pertinenza, completezza, organicità delle argomentazioni Fuori tema 1 Poco pertinente, superficiale, non coerente nelle argomentazioni 2 Pertinente, semplice ma equilibrato e sufficientemente completo 3 Pertinente, coerente, lineare e abbastanza approfondito 4 Pertinente, ampio e organico, esauriente e ben articolato 5 VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE → Correttezza formale e di calcolo, proprietà espressiva nel linguaggio tecnico Numerosi e gravi errori, lessico povero e inadeguato 1 Diffusi errori, lessico limitato e non specifico 2 Sporadici errori, non gravi, lessico sufficientemente adeguato 3 Svolgimento corretto e lessico appropriato 4 Svolgimento corretto e lessico ricco e articolato 5 VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE → Conoscenza e sviluppo delle informazioni, apporti personali e critici Conoscenza lacunosa, argomenti non sviluppati, mancanza di apporti personali 1 Sviluppo frammentario, conoscenze limitate, sporadici apporti personali non sempre adeguati 2 Parziale approfondimento di conoscenze superficiali, alcune considerazioni personali 3 Conoscenze adeguate, argomenti approfonditi, apporti personali adeguati e debitamente sviluppati 4 Notevoli conoscenze, argomenti approfonditi con ampie considerazioni critiche e orIginali, apporti personali 5 VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE → Il voto in quindicesimi si ottiene sommando i punteggi dei tre indicatori. La sufficienza è 10/15. A.2.3 Griglia valutazione terza prova scritta (per tutte le materie tranne inglese- matematica) Candidato.............................................................................................classe 5 Elettrotecnica ed Elettronica Tipologia B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA Disciplina:................................................................................................... DESCRITTORI PUNTI Risposta non data o non pertinente o manifestamente errata (non possiede le conoscenze basilari) 1-5 Risposta molto incompleta o con errori o non del tutto adeguata (possiede solo alcune conoscenze basilari) 6-9 Risposta incompleta o con qualche lieve errore ma sostanzialmente adeguata (possiede almeno le conoscenze basilari) QUESITO 2 QUESITO 3 10-11 Risposta quasi completa e sostanzialmente corretta (possiede conoscenze abbastanza dettagliate) 12-13 Risposta completa e corretta (possiede conoscenze complete e dettagliate) 14-15 ESITO DELLA PROVA (media dei singoli quesiti) QUESITO 1 PUNTI.................................../15 A.2.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI MATEMATICA INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI Conoscenza Conosce gli elementi teorici e i procedimenti risolutivi in modo completo, ampio e approfondito. Ottima 6 Conosce gli elementi teorici e i procedimenti risolutivi in modo completo. Buona 5 Possiede le nozioni fondamentali per comprendere e inquadrare i quesiti. Sufficiente 4 Conosce i contenuti in modo superficiale, impreciso e incompleto. Parziale 2-3 Lacunosa 1 Applica le conoscenze alla risoluzione con accuratezza nel calcolo, correttezza formale e terminologia appropriata. Ottima 6 Applica le conoscenze alla risoluzione in modo ordinato e lineare, utilizza una terminologia appropriata. Buona 5 Applica le conoscenze in modo parziale ma sa operare correttamente sulle nozioni fondamentali. Qualche approssimazione nella terminologia. Sufficiente 4 Non utilizza correttamente le conoscenze per risolvere i quesiti. Svolgimento disorganico. Terminologia poco precisa. Parziale 2-3 Lacunosa 0-1 Sa interpretare e organizzare le informazioni ricavate nello svolgimento dei quesiti con particolare efficacia e/o originalità. Sa operare collegamenti Ottima 3 Sa organizzare e interpretare le informazioni ricavate nello svolgimento dei quesiti in modo chiaro e lineare. Buona 2-3 Sa organizzare e interpretare le informazioni ricavate nello svolgimento dei quesiti in modo essenziale. Sufficiente 2 Parziale 1 Lacunosa 0 Dimostra di non conoscere i contenuti. Competenza Commette gravi errori logici nel procedimento risolutivo e gravi errori nella terminologia. Capacità Sa organizzare alcune delle informazioni ricavate nello svolgimento dei quesiti. Non sa interpretare le informazioni ricavate nello svolgimento dei quesiti. Punteggio assegnato .................................../15 32 PUNTI A.2.5 Griglie di valutazione : terza prova - Inglese CONOSCENZA DEI CONTENUTI (punti 6) PUNTI Non conosce i contenuti richiesti 0 Conosce solo una minima parte dei contenuti 1 Conoscenza superficiale e lacunosa 2 Conosce i contenuti in modo sufficiente 3 Conoscenza dei contenuti precisa 4 Conoscenza precisa e completa 5 Conoscenza ampia ed articolata 6 FORMA (grammar, syntax, spelling and vocabulary) (punti 6) Numerosi errori di sintassi, grammatica e ortografia; lessico non sempre appropriato 1 La lingua presenta scarsa padronanza delle strutture grammaticali e lessico limitato 2 Lingua semplice, alcuni errori di grammatica di base, lessico sufficientemente ampio 3 Lingua accettabile seppur con alcuni errori, discreta padronanza delle strutture grammaticali e lessico abbastanza ampio 4 Lingua complessivamente corretta. Buona padronanza delle strutture grammaticali 5 Lingua corretta, lessico appropriato. Padronanza delle strutture grammaticali. 6 CAPACITA' DI SINTESI (punti 3) Non è in grado di sintetizzare 1 Dimostra scarsa capacità di sintesi 2 Analizza gli argomenti richiesti con una sintesi appropriata 3 33 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA (INGLESE) COMPRENSIONE DEL TESTO COMPRENSIONE DEL TESTO (punti 6) PUNTI Risposta in cui i temi sono stati trattati in modo poco esauriente e/o in modo errato 1 Risposta incompleta e/o con alcune imprecisioni 2 Risposta completa e corretta ma senza rielaborazione personale 3 Risposta completa e corretta ma con limitata rielaborazione personale 4 Risposta completa in cui sono stati sviluppati tutti i punti richiesti con una buona rielaborazione personale 5 Risposta completa in sui sono stati sviluppati tutti i punti richiesti con una ottima rielaborazione personale 6 FORMA (grammar, syntax, spelling and vocabulary) (punti 6) Numerosi errori di sintassi, grammatica e ortografia; lessico non sempre appropriato 1 La lingua presenta scarsa padronanza delle strutture grammaticali e lessico limitato 2 Lingua semplice, alcuni errori di grammatica di base, lessico sufficientemente ampio 3 Lingua accettabile seppur con alcuni errori, discreta padronanza delle strutture grammaticali e lessico abbastanza ampio 4 Lingua complessivamente corretta. Buona padronanza delle strutture grammaticali 5 Lingua corretta, lessico appropriato. Padronanza delle strutture grammaticali. 6 CAPACITA' DI SINTESI (punti 3) Non è in grado di sintetizzare 1 Dimostra scarsa capacità di sintesi 2 Analizza gli argomenti richiesti con una sintesi appropriata 3 34 A.2.6 Griglia valutazione quarta prova scritta GRILLES D’EVALUATION Candidat………………………. Classe Rédaction-dissertation Compétences textuelles /7 Structure Présence d’une introduction et d’une conclusion, texte équilibré dans ses parties, division du texte en parties et/ou paragraphes Adhérence totale au sujet Adhérence partielle Non adhérence Introduction et conclusion adéquates, arguments clairs, significatifs, nombreux Arguments clairs, adéquatement illustrés, mais peu significatifs ou limités Affirmations générales, non adéquatement développées Pertinence Argumentation Cohérence et cohésion Présence d’une progression logique de l’introduction à la conclusion, texte bien articulé Texte parfois décousu ou insuffisamment articulé Texte incohérent 0.5 2 1 0,5 2,5 1,5 0,5 2 1 0,5 Compétences linguistiques /8 Orthographe Grammaire en général Syntaxe et fluidité du style Lexique Correcte Passablement correcte Incorrecte Correcte Passablement correcte Incorrecte Gravement incorrecte Structuration complexe, claire et coulante Structuration complexe, mais parfois maladroite Structuration simple, mais correcte Structuration gravement incorrecte 1 0.5 0.25 3 2 1 0.5 3 2 1 0.5 Riche, approprié et précis Approprié mais parfois imprécis (traduit de l’italien) Limité ou impropre 1 0.5 0.25 Note_______/ 15 0 0 1 1 2 2 3 2.5 4 3 5 3.5 6 4 7 4.5 8 5 35 9 5.5 10 6 11 6.5 12 7 13 8 14 9 15 10 Candidat……………………….. Classe Analyse-production Compétences textuelles /7 Argumentation Compréhension et exploitation des documents proposés Apports personnels Claire, cohérente et articulée Parfois confuse ou insuffisamment articulée Incohérente ou contournée Informations bien comprises, convenablement sélectionnées et exploitées Informations parfois mal comprises ou mal intégrées dans le texte Compréhension partielle ou exploitation insuffisante des documents Apports critiques personnels, élaboration originale des informations. Ėlaboration assez originale Apports personnels limités 3 2 1 2 1 0,5 2 1 0.5 Compétences linguistiques /8 Orthographe Grammaire en général Syntaxe et fluidité du style Lexique Correcte Passablement correcte Incorrecte Correcte Passablement correcte Incorrecte Gravement incorrecte Structuration complexe, claire et coulante Structuration complexe, mais parfois maladroite Structuration simple, mais correcte Structuration incorrecte ou gravement incorrecte Riche, approprié et précis Approprié, mais parfois imprécis (traduit de l’italien) Limité ou impropre 1 0.5 0.25 3 2 1 0.5 3 2 1 0.5 1 0.5 0.25 . Note_______/ 15 0 0 1 1 2 2 3 2.5 4 3 5 3.5 6 4 7 4.5 8 5 36 9 5.5 10 6 11 6.5 12 7 13 8 14 9 15 10 Candidat…………………….. Classe Analyse littéraire Compréhension du texte Complète et cohérente. Complète, mais peu organisée. Partielle. Insuffisante. Réponses complètes Réponses assez complètes. Réponses pas toujours correctes et pertinentes. Réponses incorrectes. Analyse (questions) • Interprétation • • • Morphosyntaxe et orthographe 2 1,5 1 0,5 3 2 1 0 3 Elaboration personnelle et évaluation critique originales et développées. 2.5/2 Elaboration personnelle et évaluation critique pertinentes et assez développées. 1.5/1 Elaboration personnelle et évaluation critique faibles. 0,5 Elaboration personnelle et évaluation critique presque nulles Très correcte Assez correcte Passable Incorrecte Gravement incorrecte Riche, précis et correct Assez riche, précis et correct Commun, répétitif et parfois incorrect Incompréhensible et incorrect Lexique 4 3 2 1 0 3 2 1 0 Note_______/ 15 0 0 1 1 2 2 3 2.5 4 3 5 3.5 6 4 7 4.5 8 5 37 9 5.5 10 6 11 6.5 12 7 13 8 14 9 15 10 Candidat……………………………….. Classe Production orale Connaissance • • • • • • Compétence orale • • • • Connaissance insuffisante. Connaissance partielle et fragmentaire. Connaissance des éléments essentiels, soutenue par des avis personnels et des rapprochements significatifs. (2,5pts) 1-4 Connaissance et analyse assez développées, soutenues par des avis personnels et des rapprochements significatifs Connaissance et analyse complètes et approfondies, soutenues par des appréciations et des rapprochements critiques Graves erreurs dans la forme, exposition embarrassée. Erreurs dans la forme, difficulté dans l’exposition. 1-6 Exposition simple, mais assez correcte et précise. (2 pts) Forme correcte et exposition claire. Forme très correcte et exposition très coulante. ……./10 38 A.2.7 Griglia valutazione colloquio 0-2 Tesina Indicatori Realizzazione tesina Punt. MAX 5/30 Esposizione tesina 0 esposizione inesistente 1 esposizione confusa 2 esposizione chiara 3 esposizione chiara e ben organizzata Punteggio assegnato Area Culturale 0÷4 Colloquio pressoché non effettuato, fornisce pochissime informazioni. 5÷10 Manifesta conoscenze ed esposizione approssimative ed errate. 11÷15 Manifesta lacune con esposizione talora disordinata. Colloquio Disciplinare Area Indirizzo Espone le informazioni fondamentali con 16 alcune imprecisioni 17÷18 Espone le informazioni fondamentali senza inesattezze 19÷20 Espone le informazioni fondamentali in maniera esauriente 21÷22 Manifesta conoscenze ed espone in maniera esauriente ed approfondita 23 MAX 23/30 Manifesta conoscenze ed espone in maniera esauriente ed approfondita l’argomento rielaborandolo personalmente MEDIA: _____ Discussione prove scritte 0 1 Non è in grado di correggere gli errori. Corregge gli errori in modo parziale. 2 Corregge gli errori in modo esauriente MAX 2/30 _____ ___ / 30 39 A3. Contenuti e competenze disciplinari A3.1 ITALIANO Contenuti e competenze disciplinari.. ITALIANO Libri di testo: Il rosso e il blu – Letteratura lingua arte 3a. Tra ottocento e novecento (a cura di A. Roncoroni – M.M. Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribulato) Il rosso e il blu – Letteratura lingua arte 3b. Dal novecento a oggi (a cura di A. Roncoroni – M.M. Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribulato) Competenze: Orale Saper leggere ed analizzare testi relativi alla letteratura del XIX e XX secolo. Saper contestualizzare un testo. Saper esporre in modo appropriato un testo letto. Scritto Saper raccogliere ed organizzare le informazioni. Saper redigere un testo argomentativo, un saggio breve o un articolo di giornale. Saper applicare le regole di ortografia, punteggiatura e morfosintassi. Programma effettivamente svolto Riferimento volume 3a TRA POSITIVISMO E DECADENTISMO Il pensiero pag. 11 Il Positivismo pag. 11 La letteratura pag. 16 Naturalismo e Verismo pag. 16 Il Decadentismo pag. 17 Intellettuali e società La figura dell’intellettuale nel secondo Ottocento pag. 25 Il pubblico e i centri di produzione culturale pag. 26 La lingua nel secondo Ottocento pag. 27 1 NATURALISMO E VERISMO Il Verismo in Italia pag. 48 GIOVANNI VERGA 1. La vita pag. 74 La parola all’autore ‘I Malavoglia hanno fatto fiasco’ pag. 75 2. Il pensiero: un crescente pessimismo pag. 76 La parola all’autore L’ideale dell’ostrica pag. 77 3. La poetica La poetica verista pag. 83 T1 Lettera dedicatoria a Salvatore Farina (da L’amante di Gramigna, prefazione) pag. 83 Vita dei campi pag. 90 T 3 Rosso Malpelo pag. 91 Novelle rusticane pag. 107 T5 La roba pag. 107 T6 Libertà pag. 114 I Malavoglia pag. 120 40 T7 La famiglia Toscano e la partenza di ‘Ntoni pag. 123 T8 Visita di condoglianza pag. 127 T9 Il contrasto tra ‘Ntoni e padron ‘Ntoni pag. 134 LA SCAPIGLIATURA Aspetti generali pag.158 -159 Emilio Praga: ”Preludio” pag.161 Arrigo Boito: “Lezione di anatomia” pag.164 OSCAR WILDE Pag. 249 Lettura domestica del romanzo: “Il ritratto di Dorian Gray” 2 IL ROMANZO DECADENTE 1. La letteratura del Decadentismo pag. 242 GABRIELE D’ANNUNZIO 1. La vita pag. 266 2. Il pensiero e la poetica pag. 269 I capolavori in prosa. Il piacere pag. 276 T1 L’attesa dell’amante (da Il piacere) pag. 278 La grande poesia di Alcyone pag. 295 T6 La sera fiesolana (da Alcyone) pag. 296 T7 La pioggia nel pineto (da Alcyone) pag. 300 I pastori pag. 306 GIOVANNI PASCOLI 1. La vita pag. 316 2. Il pensiero e la poetica pag. 318 La parola all’autore Lo sguardo del fanciullino pag. 318 Myricae Pag. 324 T2 Lavandare pag. 328 T3 Novembre pag. 330 T4 L’assiuolo pag. 332 Canti di Castelveccchio T11 Il gelsomino notturno pag. 354 IL FUTURISMO E LE AVANGUARDIE 1. Il Futurismo pag. 404 2. Filippo Tommaso Marinetti T1 Filippo Tommaso Marinetti, Il primo Manifesto del Futurismo (Fondazione e Manifesto del Futuristo) pag. 408 T2 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista (da I poeti futuristi) pag. 413 3 CREPUSCOLARI E VOCIANI 1. La corrente crepuscolare pag. 434 2. Guido Gozzano pag. 436 T1 Guido Gozzano , La signora Felicita ovvero la Felicità (da I colloqui) pag. 438 LUIGI PIRANDELLO 1. La vita pag. 478 2. Il pensiero pag. 480 3. La poetica pag. 482 La poetica de L’umorismo pag. 489 41 T1 L’arte umoristica pag. 489 L’universo narrativo delle Novelle per un anno pag. 493 T2 Il treno ha fischiato pag. 494 T3 La signora Frola e il signor Ponza, suo genero pag. 500 Il fu Mattia Pascal pag. 514 T5 La nascita di Adriano Meis pag. 515 T6 Nel limbo della vita pag. 521 Uno, nessuno e centomila pag. 525 T7 Un piccolo difetto pag. 527 T8 Un paradossale lieto fine pag. 530 I capolavori teatrali pag. 533 T10 Enrico IV per sempre (da Enrico IV) pag. 542 ITALO SVEVO 1. La vita pag. 554 2. Il pensiero pag. 556 3. La poetica pag. 558 Trama e personaggi de: ”Una vita” pag.564 Trama e personaggi de: “Senilità” pag.568 Appprofondimento: Svevo e la psicanalisi: un rapporto complesso 4 La coscienza di Zeno pag. 575 T4 L’ultima sigaretta pag. 577 T5 Lo schiaffo del padre pag. 583 Riferimento volume 3 b TRA LE DUE GUERRE TRA IRRAZIONALISMO E IMPEGNO CIVILE La letteratura pag. 12 1. La poesia italiana tra Ermetismo e Antinovecentismo pag. 12 GIUSEPPE UNGARETTI 1. La vita pag. 26 2. La poetica pag. 27 L’Allegria pag. 31 T3 I fiumi pag. 35 T4 San Martino del Carso pag. 39 T5 Veglia pag. 41 T6 Fratelli pag. 44 Sono una creatura pag. 46 Soldati pag. 52 EUGENIO MONTALE 1. La vita pag. 164 2. Il pensiero e la poetica pag. 166 Ossi di seppia pag. 172 T2 Non chiederci la parola pag. 178 T3 Meriggiare pallido e assorto pag. 180 5 T4 Spesso il male di vivere ho incontrato pag. 183 42 NEOREALISMO E DINTORNI 1. Il Neorealismo pag. 14 - pag. 250 La parola ai protagonisti: La nuova cultura secondo Elio Vittorini pag. 251 La parola ai protagonisti: I modelli del Neorealismo secondo italo Calvino pag. 253 T4 ‘E dei caduti che facciamo?’ (da La casa in collina) pag. 266 PROGRAMMA SVOLTO DOPO IL 15 MAGGIO 2015 Presentazione e analisi da parte degli studenti del romanzo letto individualmente Visione dei film ‘Roma città aperta’ e “ Germania anno zero” di Roberto Rossellini ( in classe o a casa) Gli alunni hanno letto individualmente almeno un romanzo scelto tra le opere dell'Ottocento e del Novecento. 43 A3.2 STORIA STORIA Libro di testo: 360° STORIA 3 Dalla seconda rivoluzione industriale a oggi – Anna Maria Montanari – Daniele Calvi – Marcello Giacomelli Competenze Saper collocare nel tempo e nello spazio gli argomenti trattati Saper utilizzare correttamente il lessico storico Saper analizzare documenti di varia tipologia Saper sfruttare conoscenze relative ai fatti e ai dati inerenti gli argomenti studiati Argomenti: LA GRANDE TRASFORMAZIONE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO L’Europa nella seconda metà dell’Ottocento La seconda rivoluzione industriale e le grandi migrazioni Il movimento operaio di fine Ottocento L’età dell’imperialismo L’Italia giolittania La guerra coloniale di Libia GUERRA, RIVOLUZIONE, DOPOGUERRA La prima guerra mondiale La rivoluzione russa Il dopoguerra in Europa e in particolare in Italia TOTALITARISMI E DEMOCRAZIA La crisi dello stato liberale La nascita del fascismo e la dittatura La crisi del 1929 e la risposta del New Deal I totalitarismi in azione L'Unione sovietica di Stalin 7 L'avvento del nazismo Il regime fascista La guerra coloniale in Etiopia e la costituzione dell'impero La guerra civile in Spagna LA SECONDA GUERRA MONDIALE Il mondo in guerra Lo scoppio della seconda guerra mondiale Le vicende belliche più rilevanti del conflitto La caduta del fascismo La Resistenza in Italia, cenni sulla lotta partigiana in Valle d'Aosta La liberazione e la fine della guerra La Shoah IL LUNGO DOPOGUERRA, TRA DIVISIONI E RICOSTRUZIONI La nascita della Repubblica Programma svolto dopo il 15 maggio La Costituzione, cenni sullo Statuto speciale della Valle d'Aosta. La guerra fredda, una pace armata Il mondo diviso in blocchi contrapposti IL MONDO CONTEMPORANEO Unità 4 L’Italia dagli anni Settanta alla Seconda repubblica 44 PROGRAMMA SVOLTO DOPO IL 15 MAGGIO 2015 IL MONDO CONTEMPORANEO Unità 1 La rivoluzione conservatrice Unità 2 La fine del comunismo 45 A3.3 FRANCESE Programmation didactique classe de V ELE B année scolaire 2015/2016 Langue et civilisation françaises Professeur : Assunta Fornataro Manuel scolaire : Bonini et Jamet, Écritures… Anthologie littéraire en langue française Du XIX° siècle à nos jours, Valmartina. UDA 1 : Ecrire Compétences • Lire, comprendre et interpréter des textes de différents genres. • Produire des textes argumentatifs et interpréter des textes littéraires. Habiletés • Maîtriser les structures de la langue. • Repérer la nature, la fonction et les principaux buts communicatifs et expressifs d’un texte argumentatif et littéraire. • Réélaborer de façon claire les argumentations. • Exposer de façon claire et cohérente son propre point de vue. Connaissances • Structure du texte argumentatif. • Modalité et technique du texte argumentatif. • Emploi du dictionnaire monolingue. Savoirs essentiels • Construction de la phrase complexe. • Les connecteurs logiques. • Les principaux procédés de la rhétorique. Méthodologie • • • • • Cours magistral Lecture et analyse guidée de textes variés. Travail en grand groupe, par petits groupes ou individuel pour la préparation du plan. Travaux individuels en classe ou à la maison. Correction en grand groupe ou individuelle. Produits • La rédaction-dissertation • L’analyse-production • L’analyse littéraire Evaluation 46 Voir grille annexe UDA 2 : De la poésie romantique à la poésie moderne Compétences • Maîtriser les instruments expressifs indispensables pour gérer la communication verbale dans différents contextes. • Lire, comprendre et interpréter les textes littéraires. • Reconnaître les lignes essentielles de la littérature et de l’art. Habiletés • Comprendre le message contenu dans un texte littéraire. • Exposer de façon claire, logique et cohérente. • Contextualiser des textes littéraires et des œuvres d’art. Connaissances • Evolution de la poésie du XIX° et XX° siècles. • Textes et auteurs fondamentaux. • Productions artistiques significatives. Savoirs essentiels La poésie romantique Aperçu du XIX siècle. p. 12,13,14,15,16, 17, 18, 19, 126, 127, 128. Les principaux courants littéraire au XIX siècle (photocopies tirées de Littérama ed. CIDEB p. 16,17. Le Préromantisme au XIX siècle p. 107 Le Romantisme et le Classicisme p. 109 Les grands thèmes romantiques p. 110,111 Lamartine et les Méditations poétiques : p. 40, 41 Analyse du poème "L’isolement" p. 38, 39 Hugo poète: p. 74,76 Analyse d « Bonjour mon petit père » p.65 Alfred de Musset: p. 54 Analyse d’un extrait de La nuit de Mai, p.50, 51 L’Art pour l’Art p.134 Le Parnasse p.138 La poésie de la modernité 47 Baudelaire : 176, 185, 186, 187 Analyse de « Elévation » p.182 Verlaine : p.196 L’art poétique de Verlaine :197 Analyse de : « Chanson d’automne » p.189 Rimbaud : p.198, p.199 Analyse de : « Le dormeur du val » p. 193 La poésie de la première moitié du XX° siècle Aperçu de la première moitié du XXème siècle : en particulier la 1ère et la 2ème guerre mondiale p. 220, 221, 225, 226, 227 Apollinaire et les avant-gardes artistiques Apollinaire : 228, 234 Analyse de : « Le pont Mirabeau » p.232 Le Dadaïsme et le Surréalisme : p.252, 254 Un poète contemporain Prévert : p.349 Analyse de : « le cancre » p. 347 Méthodologie • • • Cours magistral. Lecture et analyse guidée de textes choisis. Comparaisons entre textes d’auteurs différents. Produit : Production orale : monologues suivis des auteurs étudiés UDA 3: Du roman réaliste au roman moderne Compétences • Maîtriser les instruments expressifs indispensables pour gérer la communication verbale dans différents contextes. • Lire, comprendre et interpréter les textes littéraires. 48 • Reconnaitre les lignes essentielles de la littérature et de l’art. Habiletés • Comprendre le message contenu dans un texte littéraire. • Exposer de façon claire, logique et cohérente. • Contextualiser des textes littéraires . Connaissances • Evolution du roman du XIX° et XX° siècles. • Textes et auteurs fondamentaux. Savoirs essentiels Le roman pendant la période romantique p. 113 Chateaubriand : p. 26, 27 Analyse du texte « quitter la vie » p.23 Hugo romancier : p 77 Analyse du texte « Une larme pour une goutte d’eau » p. 69 Analyse du texte « la mort de Gavroche » p.71 Le Réalisme : p. 168,169 Flaubert: p.148, 149 150,151. Analyse du texte « Charles et Rodolphe » p. 142,143 Le Naturalisme : p.170, 171 Maupassant : lecture de lanouvelle Boule de Suif Zola : 160,161 Analyse du texte « La ruine d’un petit commerce » p. 156,157 Proust : p. 266, 272, 273 Analyse des textes : « La petite madeleine » p.267 Camus : p. 326,327,328 (sauf Le mythe de Sisyphe et Caligula) Analyse des textes : « Aujourd’hui maman est morte » p.322 Produit : Analyse d’un extrait tiré de « Boule de Suif » de Maupassant Production orale : Monologues suivis des auteurs étudiés Méthodologie • • • Cours magistral. Lecture et analyse guidée de textes choisis. Comparaisons entre textes d’auteurs différents. 49 Evaluation Voir grille annexe UDA 4 : Le sentiment de l’absurde au XXème siècle Compétences • Maîtriser les instruments expressifs indispensables pour gérer la communication verbale dans différents contextes. • Lire, comprendre et interpréter les textes littéraires. • Reconnaitre les lignes essentielles de la littérature et de l’art. Habiletés • Comprendre le message contenu dans un texte littéraire. • Exposer de façon claire, logique et cohérente. • Contextualiser des textes littéraires. Connaissances • Evolution du théâtre après la seconde guerre mondiale. • Textes et auteurs fondamentaux. Savoirs essentiels Le théâtre de l’absurde : p. 332 Eugène Ionesco : p. 341 Lecture de l’extrait tité de La leçon p.338 Samuel Beckett : p.340 (sauf La Dernière Bande) Analyse d’un extrait tiré de En attendant Godot (photocopies tirées de Littérama ed. CIDEB p. 165,166,167. Produit : Production orale : Monologues suivis des auteurs étudiés Méthodologie • • • Cours magistral. Lecture et analyse guidée de textes choisis. Comparaisons entre textes d’auteurs différents. Evaluation Voir grille annexe 50 A3.4 INGLESE PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE (al 15 maggio 2016) THE USA Geographical hints The first colonies The war of Independence The Civil War The Great Depression and the New Deal The second world war The USA in the 60s American Institutions The American voting system The Constitution The President, The Congress and The Supreme Court State governments Political parties FROM CONVENTIONAL CIRCUITS TO MICROPROCESSORS Conventional and integrated circuits How an electronic system works Analogue and digital signals Amplifiers and oscillators The microprocessor Logic gates The race to build the integrated circuit and Moore's law How microchips are made AUTOMATION AND ROBOTICS What is automation? How automation works The development of automation How a robot works Varieties and uses of robots Robots in manufacturing The Fun they Had Isaac Asimov The Robot Who Wanted to Know Felix Boyd The Grapes of Wrath John Steinbeck (Black Cat-Cideb) 51 A 3.5 MATEMATICA UDA 1 – Gli integrali • • • • • Il concetto di primitiva di una funzione; L’ integrale indefinito e le proprietà di linearità. Integrali indefiniti immediati. Integrali di funzioni composte. Metodi di integrazione: o Integrazione per sostituzione o Integrazione per parti o Integrazione di funzioni razionali fratte con denominatore di grado minore o uguale a 2 • Integrale definito di una funzione positiva o nulla. • Proprietà dell’integrale definito: o additività rispetto all’intervallo di integrazione o integrale della somma di funzioni o integrale del prodotto di una costante per una funzione. • Il calcolo dell’integrale definito. UDA 2 - L’integrale nel calcolo di aree e volumi • Calcolo delle aree di superfici piane: o Caso con funzione sempre positiva o Caso con funzione in parte negativa o Caso di area delimitata da due funzioni (f>=g). • Il volume dei solidi di rotazione: o Rotazione attorno all’asse X o Rotazione attorno all’asse Y • La lunghezza di un arco di curva. • L’area di una superficie di rotazione (casi semplici). • Gli integrali impropri: o Funzione con un numero finito di punti di discontinuità o Funzione definita su un intervallo illimitato. • Integrazione numerica: o Metodo dei rettangoli o Metodo dei trapezi. UDA 3 – Funzioni di due variabili • Spazio 3D: o Misura della lunghezza di un segmento o Determinazione delle coordinate del punto medio di un segmento. • Equazione di un piano nello spazio 3D. • Disequazioni in due variabili: o Disequazioni lineari o Disequazioni non lineari o Sistemi di disequazioni o Disequazioni prodotto/fratte. Contenuti da trattare nelle lezioni successive al 15 maggio. • Ricerca del dominio di funzioni in due variabili. • Linee di sezione e curve di livello. • Derivate parziali e equazione del piano tangente. 52 A 3.6 SISTEMI AUTOMATICI U.D.A. n°1: Sistemi lineari e trasformata di Laplace Modelli elettrici di sistemi meccanici; Trasformata di Laplace: proprietà di traslazione nel tempo e nella frequenza, scomposizione in fratti semplici, teorema del valore iniziale e finale, funzione di trasferimento, risposta libera e risposta forzata; Risposta al gradino di sistemi del I° ordine; Sistemi del II° ordine U.D.A. n°2: Controllo ad anello chiuso – controllo classico analogico Regolazione ad anello aperto e chiuso; Stabilità e compensazione: criterio di Bode, criterio di Bode semplificato, rete a polo dominante, rete ritardatrice, rete anticipatrice; Regolatori standard: on-off, proporzionale, derivativo, integrativo, PI, PD, PID U.D.A. n°3: Acquisizione e condizionamento di segnali Sensori e trasduttori: termoresistenze, termistori NTC e PTC, termocoppie, encoder, fototransistor; Circuiti di condizionamento: condizionamento di termoresistenze, termistori termocoppie; rilevazione di una velocità angolare U.D.A. n°4: Sistemi di controllo a microprocessore Principi di funzionamento e architettura generale Tipologie di controllori logici: PLC, Arduino, Raspberry Algoritmi di programmazione e linguaggi Sistemi di I/O: conversione A/D-D/A, sample & hold, interrupt/polling 53 A3.7 T.P.S.E.E. Generatori di segnali sinusoidali -principi di funzionamento -schemi a blocchi completo di un oscillatore -oscillatore a sfasamento -oscillatore di Wien -laboratorio:realizzazione di un oscillatore a sfasamento Amplificatori operazionali -funzionamento ad anello aperto -funzionamento ad anello chiuso -amplificatore invertente -amplificatore non invertente -sommatore invertente -sommatore non invertente -inseguitore di tensione -amplificatore differenziale -caratteristiche degli amplificatori operazionali reali -integratori e derivatori -comparatori Acquisizione ed elaborazione dei dati -condizionamento del segnale -campionamento del segnale -circuiti sample and hold -laboratorio:realizzazione di un circuito sample and hold Convertitori analogico-digitali -convertitori a comparatori in parallelo -laboratorio:realizzazione di convertitore A/D flash a 3 bit -laboratorio:realizzazione di convertitore A/D tramite integrato Convertitori digitali-analogici -convertitore a resistori pesati -convertitore a scala R-2R Conversioni tensione-frequenza -convertitore a bilanciamento di carica Sensori e trasduttori di misura -sensori di temperatura -lamina bimetallica -termoresistenze -termistori -termocoppie -trasduttori integrati Circuiti per trasduttori -circuiti per sensori resistivi 54 Amplificatori di potenza -classi di funzionamento -MOFSET di potenza Dispositivi e circuiti di potenza -SCR -TRIAC -GTO Elettronica di potenza -motori in continua -motori passo-passo -motori brushless Trasferimento dati -modalità di trasmissione -formato di trasmissione -trasmissione asincrona -trasmissione sincrona -interfaccia RS-232 e analoghe -interfaccia USB -interfaccia I^2C 55 A3.8 ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA U.D.A. n°1 L'operazionale e il comparatore Struttura interna di un A.O., alimentazione duale e sue implicazioni, comparatori. ApplicazionI del comparatore. Il Trigger di Schmitt . I comparatori e il trigger di schmitt simulazione su Multisim. Generatore d'onda quadra e generatore di onda triangolare a operazionali. Laboratorio: analisi, realizzazione e simulazione di generatori di onda quadra e triangolare a operazionali. U.D.A. n°2Filtri Attivi Tipologie di filtro attivo: filtri del 1° ordine e secondo ordine. Tipologie di filtri del secondo ordine: polinomi di Butterworth, Bessel e Chebychev. Realizzazioni di filtri a retroazione multipla. Laboratorio: Progetto e simulazione di filtri attivi. U.D.A. n°3 Generatori di forme d'onda Il multivibratore 555. Analisi dello schema a blocchi del dispositivo. Uso del 555 come TDS, come monostabile e come astabile. Laboratorio: simulazione del 555 nelle diverse configurazioni viste a lezione. Multivibratore astabile e monostabile a porte logiche Cmos. Multivibratore a Trigger di Schmitt 74HC14. Analisi del funzionamento di dispositivi basantisi sulla applicazione dei generatori di forme d'onda. Laboratorio: simulazione del funzionamento dell'astabile Cmos e a Trigger di Schmitt. U.D.A. n°4 Il trifase Le tensioni e le correnti in un sistema trifase, tensioni a triangolo e tensioni a stella. Generatori di tipo trifase, esperimenti sui generatori. Carico equilibrato e carico non equilibrato. Ppotenza in un sistema trifase Potenza attiva, potenza reattiva, potenza appartente. Rifasamento di un sistema trifase. Esercizi e prove pratiche. U.D.A. n°5 Oscillatori sinusoidali Criterio di Barkausen. Oscillatori a operazionali. Oscillatore a sfasamento. Realizzazione in laboratorio di un oscillatore a sfasamento. Esercizi e simulazione al computer. 56 U.D.A. n°6 Dispositivi per la conversione D/A e A/D Dispositivi di acquisizione dati Ponte di Wheatstone: analisi del principio di funzionamento, utilità e vantaggi del dispositivo. Ponte di Wheatstone in versione a operazionali Amplificatore differenziale, caratteristiche e limiti. Amplificatore per strumentazione. Convertitori D/A Analisi dei principi di funzionamento Le varie tipologie di convertitori esistenti: Resistori pesati, R-2R, R-2R invertita. Confronto tra le relative prestazioni. Esercizi e simulazione al computer. Convertitori A/D In parallelo. Ad approssimazioni successive. A rampa digitale e strategie di perfezionamento. U.D.A. n°7 Trasmissione di segnali Modulazione AM. Modulazione FM. Cenni su pam, ppm, pwm, pfm. dopo il 15-5: Ripasso e esercizi Alimentatori switching Unit in English dealing with swtching power supplies and lighting 57 A 3.9 SCIENZE MOTORIE Programma svolto: Il programma svolto é stato tale da toccare un elevato numero di discipline sportive, con particolare attenzione ai giochi sportivi, intesi come importante momento formativo e socializzante. Le discipline considerate sono state le seguenti: Pallavolo Pallacanestro Ultimate frisbee Badminton Tennistavolo Unihockey Calcio a 5 Le esercitazioni sono state impartite con lezioni frontali, lavori in gruppo e studio individuale per le verifiche scritte. La valutazione finale sarà la risultante di numerose prove pratiche ed una valutazione teorica. 58