documento_finale_3E
Transcript
documento_finale_3E
ESAMIDISTATO A.S.2015/2016 DOCUMENTOFINALEDELCONSIGLIO DELLACLASSE3^SEZIONEE _______________________________________ Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it INDICE Profilo della classe Obiettivi educativi, cognitivi e comportamentali Criteri e strumenti di verifica e valutazione Contenuti e tematiche pluridisciplinari Profilo della classe in relazione agli obiettivi prefissati e raggiunti 1. Attività della classe 2. Griglie di valutazione 3. Simulazioni 4. Programmi Disciplinari Italiano Latino Greco Matematica Fisica Inglese Scienze Storia dell’Arte IRC Scienze motorie e sportive Filosofia Storia -2- pagine 3 4 6 11 12 17 18 21 35 43 53 58 62 65 69 73 76 79 83 87 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it 1. PROFILO DELLA CLASSE Il Consiglio di classe è composto dai seguenti docenti: MATERIA Italiano Latino Greco Storia Filosofia Lingua straniera Matematica Fisica Scienze Storia dell’arte Scienze motorie Sostegno Religione DOCENTE Arturo Moretti (coord.) Anna Tondini Lorella Bonasia Alessandro Ricotta Alessandro Ricotta Enzo Candeloro Mariagrazia Ruggeri Mariagrazia Ruggeri Maria Venere Sciarrotta Francesca Buonincontri Anna Carotenuto Giuseppe Ciociola Vincenzo Pasini Continuità (IV-V-1-2-3) 1, 2, 3 1, 2, 3 1, 2, 3 1, 2, 3 1, 2, 3 IV, V, 1, 2, 3 V, 1, 2, 3 1, 2, 3 V, 1, 2, 3 1, 2, 3 IV, V, 1, 2, 3 V,1, 2, 3 IV, V, 1, 2, 3 2. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE a. Elenco degli alunni 1 BOLIS BENEDETTA 2 BONARDI MARIA 3 BOSCHIROLI MARCELLO 4 BRIZIO SOFIA 5 CALINI BEATRICEBIANCA 6 CARMINATI GIUSEPPE 7 CAVALLERI SELENE 8 COLOMBO GIACOMO 9 DANIELE BARBARA 10 DE MATTEIS RAFFAELE 11 DI NOTO MARTINA 12 ELZI MICHELE 13 FENILI MATTEO 14 FOGLIO MASSIMILIANO 15 GHIRARDI ANDREA 16 GUALDI MARTINA 17 MARLETTA SIMONA 18 MERLO ANTONIO 19 POZZOLI MADDALENA 20 ROSSI FABRIZIA 21 SALVETTI DANIELA 22 SALVI ELISA 23 SUARDO GIACOMO 24 VIGANI DAVIDE Rappresentanti di classe degli studenti: Maddalena Pozzoli, Davide Vigani. Rappresentante dei genitori nel CdC: Marcella Datei. b. Gli alunni della classe provengono dalla 2^ E: n° 22 dalla 3^ E: n° 1 da altro istituto: n° 2 c. Hanno ripetuto delle classi: n° 9 -3- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it 3. ESITI SCOLASTICI Classe quarta: iscritti n° 22 Promossi: n° 12 Promossi dopo la sospensione del giudizio: n° 4 Materie: storia (1), latino (1), greco (2), italiano (1), scienze (1). Non promossi: n° 6 Ritirati: n° 0 Classe quinta: iscritti n° 19 (di cui 3 ripetenti dalla 5E precedente) Promossi: n° 14 Promossi dopo la sospensione del giudizio: n° 4 Materie: matematica (2), greco (1), scienze (1). Non promossi: n° 1. Classe prima: iscritti n° 27 (di cui 5 ripetenti) Promossi a giugno: n° 12 Promossi dopo la sospensione del giudizio: n° 7 Materie: matematica (2), greco (3), latino (3), italiano (1), arte (1), fisica (1). Non promossi: n° 5. Trasferiti: n° 3. Classe seconda: iscritti n° 22 (di cui 6 ripetenti) Promossi a giugno: n° 14 Promossi dopo la sospensione del giudizio: n° 8 Materie: matematica (3), greco (3), latino (3), inglese (1). Classe terza: iscritti n° 25 (di cui 9 ripetenti: uno studente respinto agli Esami presso altro Liceo; uno studente non ammesso agli Esami presso il nostro Liceo e uno studente non ammesso agli Esami presso altro Liceo). 4. OBIETTIVI La programmazione disciplinare generale e dei singoli ambiti è ispirata ai principi e alle linee della programmazione d'istituto (POF) e del Documento di programmazione del Collegio docenti. Il Consiglio dei docenti focalizza per la classe i seguenti obiettivi: Obiettivi formativi • • • • • • • Acquisire coscienza di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti Acquisire consapevolezza delle mete comuni educative, formative e disciplinari Comportarsi in modo rispettoso nei confronti di tutti (compagni, docenti e personale scolastico) Acquisire la consapevolezza che ambienti, strutture, sussidi didattici della scuola costituiscono un bene comune eche gli allievi condividono la responsabilità di averne cura Acquisire una responsabilità collettiva, stabilendo rapporti collaborativi con i compagni e superando atteggiamenti di competitività negativa Sviluppare un approccio problematico, aperto e non emotivo nei confronti della realtà Rispettare orari e tempi della vita scolastica, consegne e scadenze connesse con il lavoro didattico -4- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it • • • • Partecipare e collaborare attivamente e in modo responsabile a tutti i momenti del lavoro della classe nel riconoscimento della valenza didattico-cognitiva delle attività (spiegazione, interrogazione, discussione, assemblea) Consolidare un metodo di studio efficace ed autonomo Affinare il rigore linguistico e concettuale Consolidare un atteggiamento interdisciplinare nei confronti delle materie di studio. Obiettivi cognitivi Conoscenza: possedere conoscenze formali / astratte • Conoscere gli argomenti dagli aspetti essenziali alla completezza di dati specifici e contestuali • Conoscere il significato dei termini e il loro uso specifico • Conoscere concetti, metodi, procedure e strumenti operativi delle diverse discipline in relazione ai contenuti dei relativi programmi. Abilita': sapere utilizzare conoscenze dati in concreto e in contesti noti • Comprendere e spiegare il contenuto di un argomento • Individuare i nuclei centrali di un argomento • Cogliere le articolazioni interne e i nessi logici di un argomento • Distinguere tra fatti e interpretazioni • Utilizzare consapevolmente le procedure e gli strumenti concettuali di ogni singola disciplina • Analizzare un testo secondo gli strumenti di lettura e le tecniche specifiche delle singole discipline • Sviluppare procedimenti dimostrativi e/o risolutivi in un contesto noto • Comprendere, usare, definire il lessico specifico di ogni disciplina • Produrre testi corretti a livello ortografico, morfosintattico, lessicale • Operare analisi, sintesi e concettualizzazioni. Competenza: saper rielaborare dati conoscenze e competenze, utilizzarle ed esprimerle anche in contesti nuovi o diversi dai noti • Correlare informazioni e dati relativi a discipline diverse in un quadro organico • Sviluppare procedimenti dimostrativi e/o risolutivi in un contesto nuovo • Proporre interpretazioni coerenti • Usare un linguaggio adeguato alla situazione comunicativa • Produrre testi chiari, strutturati e coerenti. 5. IMPEGNI DEGLI ALUNNI E DEGLI INSEGNANTI Impegni degli alunni • • • Frequentare assiduamente le lezioni e rispettare le norme che regolano il lavoro di classe e la vita d'istituto Rispettare le consegne, seguendo le indicazioni relative allo svolgimento del lavoro domestico, delle attività in classe e delle prove di verifica Seguire con attenzione tutte le attività in classe e far proprie le indicazioni didattico-metodologiche fornite dagli insegnanti -5- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it • • • • • • • Essere disponibili alla collaborazione con i compagni, superando atteggiamenti di competitività negativa Intervenire in modo pertinente nella ricerca comune dei percorsi di analisi e di risoluzione dei problemi, superando atteggiamenti di passività Essere coscienti delle proprie conoscenze e competenze, riconoscere eventuali difficoltà ed esprimerle Utilizzare in maniera ordinata ed efficace gli strumenti di lavoro di ciascuna disciplina Organizzare il proprio lavoro, svolgerlo con ordine, sistematicità e rigore Sforzarsi di mettere in relazione i contenuti delle diverse discipline Esprimersi con proprietà e formulare giudizi argomentati. Impegni degli insegnanti • • • • • • • • • • • Esplicitare e motivare gli obiettivi ed i percorsi formativi e cognitivi programmati Stimolare il progressivo sviluppo delle capacità di concettualizzazione e di sintesi, inducendo a giustificare le affermazioni, a produrre argomentazioni corrette, a formulare giudizi motivati Promuovere la partecipazione attiva con lezioni dialogate sollecitando interventi pertinenti rispetto a percorsi e problematiche Previlegiare la centralità del testo rispetto alla presentazione manualistica Verificare e consolidare le conoscenze acquisite con attività svolte a casa e in classe Proporre costantemente la rielaborazione dei contenuti disciplinari Indurre a mettere in relazione i contenuti delle diverse discipline Stimolare la conoscenza e l'uso del lessico specifico Suscitare, alimentare e disciplinare interessi culturali anche al di là degli specifici contenuti disciplinari Indicare ed applicare in modo trasparente i criteri di valutazione Individuare situazioni di difficoltà, suggerire indicazioni per risolverle, attivare strategie per il recupero. 6. VALUTAZIONE: VOCI E LIVELLI La valutazione non ha soltanto la funzione di controllo delle competenze degli studenti, di misurazione dei loro risultati, ma riveste anche il ruolo fondamentale di regolatore del processo di insegnamento – apprendimento scolastico. Il voto che esprime la valutazione tiene conto delle seguenti voci: Conoscenze: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche. Abilità:indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti). Competenze: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia.» -6- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Il giudizio valutativo si esprime con un voto secondo la tabella “voci e livelli”del P.O.F . VOTO SIGNIFICATO DEL CODICE PER LA VALUTAZIONE GIUDIZIO SINTETICO 15/15 10/10 15 10 14 13 12 10/11 8/9 9 8 7 6 ECCELLENTE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE 5 INSUFFICIENTE 6/7 4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Conoscenza degli argomenti approfondita con integrazioni tematiche del tutto autonome. Abilità nello sviluppare analisi complesse, rigorose e originali. Piena padronanza della competenza nell’elaborare sintesi e valutazioni documentate, personali e critiche Conoscenza degli argomenti con completezza di dati specifici, contestualizzati. Abilità nello sviluppare analisi complesse e articolate in modo autonomo Competenza nell’elaborare sintesi e valutazioni documentate, personali e critiche. Conoscenza degli argomenti con completezza di dati specifici ed elementi di contestualizzazione. Abilità nello sviluppare analisi in modo pienamente corretto e parzialmente autonomo Competenza di elaborare in modo parzialmente autonomo sintesi e valutazioni e di esprimersi in maniera appropriata e articolata Conoscenza degli argomenti nei nuclei essenziali e nelle loro articolazioni Abilità nello sviluppare analisi puntuali ed applicazioni funzionali Competenza nel sintetizzare ed esprimere gli argomenti in modo puntuale e corretto Conoscenza degli argomenti nei loro aspetti essenziali Abilità nello sviluppare analisi pertinenti e applicazioni corrette. Competenza di sintesi e di espressione corretta e lineare degli argomenti Conoscenza solo parziale degli argomenti Abilità approssimativa nello sviluppare analisi e nel procedere ad applicazioni corrette Competenza lacunosa nel sintetizzare ed esporre argomenti Conoscenza lacunosa degli argomenti Abilità alquanto carente nello sviluppare analisi e nel procedere ad applicazioni corrette Competenza inadeguata nel sintetizzare ed esporre argomenti -7- livello di acquisizione approfondito originale critico e originale produttivo completo critico completo pienamente corretto parzialmente autonomo adeguato puntuale discreto essenziale pertinente lineare parziale approssimativo incerto lacunoso carente inadeguato Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it 4/5 3 GRAVISSIMAMENTE INSUFFICIENTE Conoscenza assai scarsa degli argomenti, con gravi fraintendimenti Abilità del tutto inadeguata nello sviluppare analisi coerenti e nel procedere ad applicazioni Competenza assai limitata nel sintetizzare ed esporre argomenti scarso incoerente limitato Il credito scolastico e il credito formativo vengono valutati secondo quanto stabilito dal POF. Criteriperl’attribuzionedelcreditoscolastico - se la media dei voti e pari o si attesta al di sotto dello 0,5 della relativa fascia di oscillazione si procede all’attribuzione del punteggio minore all’interno della banda di oscillazione individuata dalla media dei voti; - se la media dei voti si attesta oltre lo 0,5 della relativa fascia di oscillazione si procede all’attribuzione del punteggio più elevato sempre all’interno della banda di oscillazione individuata dalla media dei voti; Nel caso di promozione a seguito di sospensione del giudizio, viene sempre attribuito il punteggio minimo previsto dalla banda di oscillazione. Inoltre, ai sensi dell’art.11 comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, sono individuati quali criteri per l’attribuzione del credito scolastico: il voto di condotta dieci (in quanto misura dell’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo), l’aver ricoperto ruoli di rappresentanza all’interno degli organi collegiali, la partecipazione ad attività complementari ed integrative d’istituto (open day, forme di tutoraggio, attività di istituto, attività teatrali di istituto). CREDITO FORMATIVO Debitamente documentate, sono considerate qualificate esperienze che danno luogo a credito formativo le seguenti attività: 1 Ambito didattico: conseguimento dei diplomi di certificazione PET, FIRST, CAE, DELF, GOETHE , DELE; partecipazione a certamina o concorsi promossi da enti accreditati in cui si sia raggiunta una buona classificazione; Semestri o annualità di permanenza all’estero con attestati conseguiti presso scuole straniere. 2 Ambito artistico: superamento di esami sostenuti presso il Conservatorio o il locale Istituto Superiore di Studi musicali; esperienze almeno annuali in bande musicali o cori; attività teatrali; 3 Ambito sportivo: partecipazione a gare a livello agonistico regionali, nazionali o internazionali, tenendo presente che verranno tenuti validi soltanto gli attestati rilasciati da associazioni sportive riconosciute dal CONI. Non verranno riconosciuti validi come crediti formativi le iscrizioni ai corsi delle varie associazioni sportive esistenti sul territorio e tanto meno i vari “Saggi” di fine corso, anche se patrocinati dal CONI o da enti di promozione sportiva. 4 Ambito sociale: esperienze documentate da associazioni pubbliche o enti indicanti il tipo di servizio ed i tempi entro cui tale servizio si e svolto. In presenza di almeno due delle sopraccitate esperienze (comprese nella voce credito scolastico e credito formativo), anche lo studente la cui media dei voti e pari o si attesta al di sotto dello 0,5 della relativa fascia -8- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it di oscillazione ottiene il punteggio più elevato sempre all’interno della banda di oscillazione individuata dalla media dei voti. Le esperienze extrascolastiche svolte vanno rese note, a cura dello studente, al coordinatore e ai docenti delle discipline interessate entro la data del consiglio di classe di maggio; i documenti che le attestano devono essere consegnati entro il 15 maggio all’ufficio di segreteria didattica della scuola. Il Consiglio di Classe stabilirà in sede dello scrutinio finale se essi si attengono alle indicazioni della scuola. TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, cosi come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti Credito scolastico (Punti) Media dei Voti M=6 6<M 7<M 8<M 9<M ≤ ≤ ≤ ≤ 7 8 9 10 Credito Scolastico II anno 3–4 4–5 5-6 6–7 7-8 I anno 3–4 4–5 5-6 6–7 7-8 III anno 4–5 5-6 6–7 7-8 8-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. (Attribuzione credito delib.6 CDoc 29 sett. 2015 e delib. 5 CDoc 20 ott. 2015) Per quanto riguarda l’attribuzione del voto di condotta, si allega quanto previsto dal POF. voto 10 9 Obiettivi formativi comportamentali Lo studente ha pienamente raggiunto gli obiettivi formativi, distinguendosi per correttezza del comportamento, autonomia, senso di responsabilità individuale e collettiva e capacità propositiva. Lo studente ha raggiunto gli obiettivi formativi, con correttezza di comportamento, autonomia e senso di responsabilità individuale e rispetto degli altri. -9- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it 8 Lo studente, in un contesto di sostanziale correttezza nei comportamenti, ha mostrato un atteggiamento responsabile rispetto agli obiettivi formativi proposti. 7 Lo studente ha evidenziato comportamenti non sempre corretti e/o è incorso in richiami o ammonizioni,annotati sul registro di classe o nei verbali del consiglio di classe, per discontinuità immotivata nella frequenza e per scarsa partecipazione alla vita scolastica. Lo studente è incorso nel provvedimento disciplinare dell'allontanamento dalla scuola per un periodo non superiore a 15 giorni in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari derivanti dalla violazione dei doveri di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 249/98 (grave e reiterata mancanza di rispetto verso i compagni, i docenti e altri; comportamento che impedisce il regolare funzionamento della scuola; ripetute assenze prolungate non giustificabili; danneggiamento doloso che non comporti una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone). Lo studente è incorso nel provvedimento disciplinare dell'allontanamento dalla scuola per un periodo superiore a 15 giorni. Tale sospensione può essere comminata qualora rincorrano due condizioni, entrambe necessarie: 1) reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana (ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento); 2) il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell’allontanamento fino a 15 giorni previsto dal 7° comma dell’art. 4 dello Statuto. 6 5* Come previsto dall’art. 8 dell’O.M. 29/2001 recepita dal P.O.F, i docenti, ai fini dell'attribuzione dei voti sia in corso d'anno sia nello scrutinio finale, utilizzano la scala decimale di valutazione da 3 a 10, anche in considerazione dell’incidenza che la media dei voti ha nell’attribuzione del credito scolastico. I voti negativi proposti in sede di scrutinio, sono motivati da un giudizio formulato secondo i criteri già utilizzati nei trascorsi anni scolastici. Il processo valutativo si attua e si documenta concretamente attraverso una tipologia differenziata di verifiche. Prove scritte: (tema, analisi e commento di un testo, traduzione, problemi, trattazione sintetica di argomenti, relazioni, questionari, test, prove in lingua …) Prove orali (interrogazioni, relazioni, discussioni…) Simulazione delle prove d’esame Nel corso dell’anno sono state svolte simulazioni di prove d’esame, secondo le tipologie previste dall’esame di stato. Per la prima prova sono state proposte agli allievi tutte le tipologie previste dall’esame di stato. E’ stata effettuata una simulazione di seconda prova per greco. Per entrambe le simulazioni di terza prova effettuate, è stata adottata la tipologia della trattazione sintetica di argomenti, ritenuta la più adatta alle caratteristiche del corso di studi e alle attitudini degli allievi. Simulazioni della prima prova: 22 marzo 2016. Simulazione seconda prova: 8 marzo 2016 (greco) Simulazione terza prova: 4 dicembre 2015 (fisica, filosofia, scienze, greco) Simulazione terza prova: 8 aprile 2016 (matematica, inglese, scienze, storia) Non sono state effettuate simulazioni del colloquio d’esame. - 10 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Per la valutazione delle prove di simulazione sono stati adottati i criteri stabiliti nella programmazione di istituto. Le griglie utilizzate per la valutazione delle prove sono allegate al presente documento Si allegano al documento i testi delle simulazioni di terza prova. 7. CONTENUTI E TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI I percorsi di approfondimento degli studenti hanno in generale preso spunto da un tema relativo ad una particolare area disciplinare con contributi di altre discipline. BOLIS BENEDETTA IL DUBBIO BONARDI MARIA ALLEN GINSBERG BOSCHIROLI MARCELLO BRIZIO SOFIA LA CRISI DELL'INTELLETTUALE E IL SOVVERTIMENTO DEI VALORI TRADIZIONALI IL LIBRO E L'UTILITÀ DELLA LETTURA CALINI BIANCA BEATRICE LA SINESTESIA CARMINATI GIUSEPPE TRUMP E IL LINGUAGGIO POLITICO CAVALLERI SELENE STATI DI GRAZIA COLOMBO GIACOMO IL CONDOMINIO DANIELE BARBARA DISOBBEDIENZA CIVILE DE MATTEIS RAFFAELE GABRIELE D'ANNUNZIO DI NOTO MARTINA RAPPORTO MEDICO - PAZIENTE ELZI MICHELE LA GENETICA FENILI MATTEO FOGLIO MASSIMILIANO PAROLA ED ESSENZA: DIFFICOLTÀ AD ESPRIMERSI IL SUICIDIO GHIRARDI ANDREA IL KITSCH GUALDI MARTINA LA FEMME FATALE MARLETTA SIMONA INFANZIA ED EDUCAZIONE - 11 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it MERLO ANTONIO LA MALINCONIA POZZOLI MADDALENA LA MANO COME MEZZO DI CONOSCENZA ROSSI FABRIZIA L'EZIOLOGIA SALVETTI DANIELA SALVI ELISA LA RITIRATA DI RUSSIA E IL GENERE DELLA MEMORIALISTICA DI GUERRA ANTINOMIA E /O PARADOSSI SUARDO GIACOMO IL TEMPO VIGANI DAVIDE LE ECCEZIONI Per meglio sostenere e orientare il percorso d’approfondimento il Consiglio di classe ha invitato gli allievi a definire nelle linee generali, entro la metà di maggio, un proprio percorso pluridisciplinare. Ciascun allievo ha sintetizzato il proprio lavoro in uno schema-sommario che contiene: • titolo • mappa concettuale dei contenuti • bibliografia essenziale La classe ha inoltre svolto un’unità didattica secondo la modalità CLIL. Per i dettagli si veda la programmazione allegata. 8. ATTIVITÀ DELLA CLASSE Vedi scheda allegata. 9. PROFILO DELLA CLASSE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI La classe ha complessivamente raggiunto gli obiettivi educativi e comportamentali individuati dal consiglio di classe, anche se si è sempre rivelata piuttosto eterogenea in ordine alla motivazione allo studio, alla preparazione raggiunta, alle attitudini personali, all’impegno e agli obiettivi didattici conseguiti. Su queste basi è possibile individuare nella classe diverse fasce di livello. Un piccolo gruppo di studenti, sulla base di più solide motivazioni, ha acquisito una buona capacità di rielaborazione dei contenuti proposti, anche in prospettiva pluridisciplinare. Questi alunni hanno dimostrato, nel corso del quinquennio, di aver assimilato e rielaborato i nuclei fondanti delle discipline e di possedere una buona conoscenza dei contenuti, buone competenze applicative e pertinente capacità di selezione, rielaborazione e approfondimento, facendo uso di una esposizione corretta ed efficace, rispettosa dei vari linguaggi specifici. Un secondo gruppo, numericamente più ampio, si attesta su un livello più che sufficiente. Pur avendo migliorato il metodo di studio e l’impegno durante il corso degli studi, questi alunni ancora dimostrano difficoltà nell’impiegare correttamente le conoscenze acquisite e nel sapersi orientare in modo autonomo di fronte a nuove richieste. - 12 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Il terzo gruppo è costituito da studenti che hanno conseguito, globalmente, risultati appena accettabili, a causa di un impegno discontinuo e di un bagaglio di conoscenze e competenze non sempre adeguate, soprattutto nelle discipline classiche e in alcuni casi in quelle scientifiche. Per quel che riguarda lo specifico delle competenze e capacità traduttive dal greco e dal latino, va infatti rilevato, in alcuni studenti, il permanere di alcune incertezze nel riconoscimento delle più complesse strutture sintattiche delle lingue classiche e nella loro corretta interpretazione e traduzione. Il CdC ha messo in atto strategie di recupero e di potenziamento di alcune abilità, ma i risultati sono stati solo parzialmente apprezzabili. Tuttavia, tale debolezza è stata almeno parzialmente compensata dallo studio della storia della letteratura e dall’analisi dei passi con testo a fronte. Per quanto riguarda il profilo disciplinare, nell’arco del corso di studi si sono verificati alcuni episodi di comportamenti non adeguati, che hanno dato luogo a ripetuti richiami o a vere e proprie sanzioni disciplinari. In particolare, nel corso degli ultimi due anni, si sono aggiunte anche problematiche legate, per alcuni studenti, ad una frequenza poco assidua. Sono stati redatti, durante il corrente anno scolastico, un P.E.I e tre P.D.P. (vedi documenti allegati a parte). - 13 - PROGRAMMAZIONE CLIL inglese-fisica, classe III E, a.s. 2015-2016 Argomenti e tempi Theory of special relativity aprile-maggio Finalità e obiettivi Attività proposte Pre-requisiti inglese * livello linguistico B2 (QCER) * Glossario * Reading / Listening skills Pre-requisiti fisica: Principio di relatività classico Proprietà della propagazione della luce Relazioni classiche fra le grandezze dinamiche Studio glossario Glossario Lettura, comprensione e svolgimento esercizi Scheda reading skills sulle abilità di lettura Scheda listening skills Ascolto, comprensione e svolgimento esercizi sulle abilità di ascolto Finalità: introdurre UDA secondo metodologia CLIL Presentazione alla classe del programma CLIL Obiettivi di inglese * Imparare vocaboli specifici di fisica e ampliare il lessico * Comprendere testi autentici e sintetizzare i punti più importanti * Migliorare la competenza generale in inglese 1. Brainstorming: symbols, numbers, main mathematical expressions, Greek letters in Physics and their common use Obiettivi di fisica -Enunciati dei due postulati della relatività ristretta. - Implicazioni dei postulati relativistici nei concetti di simultaneità, intervallo di tempo e distanza. - Leggi di dilatazione dei Materiale didattico Lavagna – Videoproiettore – PC - schede 2. Key words exercises: Matching exercice Lavagna – Videoproiettore – PC – schede + cloze text with listening Correzione: lezione interattiva (peer to peer) 3. Listening- reading activity Physics at the beginning of the 1900s: the incompatibility between mechanics and electromagnetism. Postulates of special relativity Schede, PC, videoproiettore 4. Comprehension check Schede, PC, videoproiettore– Domande orali – True or False; Multiple choice; cloze text; Lavagna Writing and Speaking activity... Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it tempi e di contrazione delle Correzione: lezione frontale (one to lunghezze. lezione interattiva (work group) - Conservazione della massa-energia. 5. Listening - Reading activity Criticism of the concept of simultaneity Obiettivi trasversali Time dilation * Imparare a lavorare in Lenght contraction gruppo o a coppie sviluppando le abilità di 6. Comprehension check collaborazione True/False; Multiple choice; cloze * Sviluppare capacità di Problem-solving exercises; Speaking problem-solving Writing activity Correzione: lezione frontale (one to lezione interattiva (work group) 7. Listening - Reading activity The twin paradox The relativistic addition of velocities one), Schede, PC, videoproiettore Schede, PC, videoproiettore– Domande orali – text; Lavagna and one), Schede, PC, videoproiettore 8. Comprehension check Schede, PC, videoproiettore– Domande orali – Speaking activity (peer to peer); Problem- Lavagna solving exercises Correzione: lezione frontale (one to one), lezione interattiva (work group) 9. Listening - Reading activity Mass and energy 8. Comprehension check Cloze text; Closed questions; - 15 - Schede, PC, videoproiettore Speaking Schede, PC, videoproiettore– Domande orali – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it activity Lavagna Correzione: lezione frontale (one to one), lezione interattiva (work group) 7. Consolidation unit Cloze text; Problem-solving exercises; Multiple Schede, Quaderno, Lavagna choice Individual work – Correzione: lezione frontale 8. Verifica Orale: Vocabulary; Closed Questions Scritta: true/false; problem solving exercises - 16 - Tipo di attività AMPLIARE IL CONTESTO EDUCATIVO E FORMATIVO Corsi Conferenze Spettacoli Altro PROGETTO "ULISSE" Visite di istruzione di un giorno Viaggi di istruzione Descrizione dell’attività (meta, data di realizzazione e modalità) Orientamento alla matematica presso Università Bocconi, 18 ore in sei pomeriggi da novembre a febbraio per gli alunni Bolis, Fenili, Bonardi, Di Noto, Suardo, Carminati, Colombo, Foglio, Salvi. Cinema e Propaganda, corso tenuto da Dario Cattozzo di Lab80, durata 2h + 2h, periodo gennaio 2016. Lezione del prof. Bonacina su “Hegel e la Fenomenologia dello Spirito”, presso il Collegio sant’Alessandro il 28/11/2015 dalle ore 10 alle ore 12:30. Spettacolo teatrale a carattere scientifico. Bergamoscienza: laboratorio di biotecnologie al KilometroRosso (Dalmine), 13/10 dalle ore 10 alle 12:30. Mostra Malevich alla GAMEC, 28/10/2015. Gare sportive di istituto: 11 nov. 2015, corsa campestre; 20 genn.2016 nuoto; 3 febbr. sci; 14 apr. atletica. Visita alla Biennale di Venezia, 5/11/2015. Grecia classica. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA CONOSCENZE Conoscenze nulle Conoscenze gravemente lacunose Conoscenze imprecise e/o generiche Conoscenze essenziali Conoscenze adeguate Conoscenze documentate, approfondite, critiche ABILITA' A. ORGANIZZAZIONE MORFOSINTATTICA E PROPRIETA’ LESSICALE Punteggio in quindicesimi Gravi e ripetuti errori Periodi confusi, lessico approssimativo Isolati errori morfosintattici, diverse improprietà lessicali Periodi semplici e corretti Sintassi articolata, lessico appropriato Sintassi elaborata, lessico ricco B. COERENZA TESTUALE COMPETENZE NELLA RIELABORAZIONE CRITICA DISCIPLINARE E INTERDISCIPLINARE Testo non attinente alla tipologia testuale scelta e/o non pertinente rispetto alla traccia Assenza di rielaborazione Rielaborazione frammentaria Rielaborazione semplice e lineare Rielaborazione documentata e significativa Rielaborazione personale e criticamente fondata VOTO ____/ 15 - 18 - Punteggio ottenuto Punteggio ottenuto 0-4 5-7 8-9 10-11 12-13 14-15 Punteggio in quindicesimi 0-4 5-7 8-9 10-11 12-13 14-15 Argomentazione totalmente incoerente Argomentazione confusa e contraddittoria Argomentazione incerta e/o disomogenea Argomentazione semplice e lineare Argomentazione articolata e organica Argomentazione strutturata e rigorosa TOTALEPUNTI ______/ 60 Punteggio in quindicesimi 0-4 5-7 8-9 10-11 12-13 14-15 Punteggio in quindicesimi 0-4 5-7 8-9 10-11 12-13 14-15 Punteggio ottenuto Punteggio ottenuto Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Indicatori Conoscenze morfo-sintattiche Abilità traduttive (comprensione ed interpretazione del passo) Competenze nella resa stilistica italiana Scarse Limitate Parziali Sufficienti Buone Punti 1 2 3 4 5 Scarse (traduzione gravemente scorretta, senso generale frainteso) Insufficienti (traduzione talora errata, senso generale molto impreciso) Sufficienti (traduzione nel complesso corretta e lineare) Buone (traduzione fedele ed espressiva) Ottime (traduzione efficace, frutto di approfondita interpretazione testuale) 1 Scarse (fraseologia e lessico inadeguati) Limitate (fraseologia e lessico impropri) Sufficienti (fraseologia e lessico appropriati; resa lineare) Buone (fraseologia e lessico appropriati, resa espressiva) Ottime (registri linguistici appropriati ed espressivi; resa sciolta e brillante) 1 TOTALE PUNTI ------------------------15 ( livello Sufficienza 10/15) - 19 - 2 3 4 5 2 3 4 5 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it CONOSCENZA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI IN RELAZIONE AGLI ARGOMENTI RICHIESTI Livello della sufficienza punti 10 Punteggio Punti attribuiti Gravemente Lacunosa 1-3 Frammentaria 4-5 Limitata 6-7 Incerta 8-9 Accettabile 10-11 Soddisfacente 12-13 Completa 14-15 ABILITA’ DI ARTICOLAZIONE DEL DISCORSO Livello della sufficienza punti 10 Punteggio Punti attribuiti Gravemente Lacunosa 1-3 Inadeguata 4-5 Limitata 6-7 Incerta 8-9 Accettabile 10-11 Adeguata 12-13 Efficace 14-15 COMPETENZA DI ARGOMENTAZIONE, DI SINTESI E DI RIELABORAZIONE CRITICA Livello della sufficienza punti 10 Punteggio Punti attribuiti Assai Carente 1-3 Scarsa 4-5 Debole 6-7 Incerta 8-9 Accettabile 10-11 Adeguata 12-13 Produttiva 14-15 TOTALE PUNTI ---------/15 - 20 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Simulazione della prima prova dell'Esame di Stato TIPOLOGIA A ANALISI DEL TESTO Giovanni PASCOLI, Nella nebbia E guardai nella valle: era sparito tutto! sommerso! Era un gran mare piano, grigio, senz'onde, senza lidi, unito. E c'era appena, qua e là, lo strano vocìo di gridi piccoli e selvaggi: uccelli spersi per quel mondo vano. Note: v. 8 sogni di rovine: sono le case che nella nebbia appaiono come rovine sfumate di un sogno v. 11 donde: da dove v. 11 péste: calpestii v. 13 né tarde né preste: né lente né veloci E alto, in cielo, scheletri di faggi, come sospesi, e sogni di rovine e di silenzïosi eremitaggi. Ed un cane uggiolava senza fine, né seppi donde, forse a certe péste che sentii, né lontane né vicine; eco di péste né tarde né preste, alterne, eterne. E io laggiù guardai: nulla ancora e nessuno, occhi, vedeste. Chiesero i sogni di rovine: - Mai non giungerà? - Gli scheletri di piante chiesero: - E tu chi sei, che sempre vai? Io, forse, un'ombra vidi, un'ombra errante con sopra il capo un largo fascio. Vidi, e più non vidi, nello stesso istante. Sentii soltanto gl'inquïeti gridi d'uccelli spersi, l'uggiolar del cane, e, per il mar senz'onde e senza lidi, le péste né vicine né lontane. Comprensione 1. Riassumi in dieci righe il contenuto della poesia. Analisi e interpretazione 1. Analizza il testo dal punto di vista formale (metro, sintassi, figure retoriche), evidenziando quali funzioni questi artifici retorici assumano nel testo e come esprimano i temi centrali della poetica pascoliana. 2. Soffermati sui versi che si riferiscono all'uggiolare del cane (senza fine, /né seppi donde) e alle péste (né lontane né vicine, né tarde né preste, alterne, eterne): come interpreti queste due immagini? - 21 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it 3. In questa poesia sembra essere completamente assente la vita, tutto è dominato da un lugubre silenzio: come viene presentato l'uomo in questo orizzonte? Per rispondere fai riferimento in particolare ai vv. 16-21. Approfondimenti 1. Il simbolismo è una delle caratteristiche più significative della poesia pascoliana: illustrane, attraverso un confronto preciso con altri testi letti del poeta e, eventualmente, di altri autori che conosci, le caratteristiche salienti. 2. Si possono stabilire confronti tra questo testo, o altri di Pascoli, e la produzione leopardiana? TIPOLOGIA B SCRITTURA DOCUMENTATA Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. Ambito artistico-letterario ARGOMENTO: La grande emigrazione nella letteratura italiana e nelle arti visive Documento 1 [Nel 1884, dopo un viaggio in Argentina, Edmondo De Amicis scrive I nostri contadini in America, che poi diventerà Sull’oceano, pubblicato nel 1889] Aveva sul tavolino un monte di passaporti, di cui mi mostrò lo spoglio. Il Galileo portava mille e seicento passeggeri di terza classe, dei quali più di quattrocento tra donne e bambini: non compresi nel numero gli uomini dell’equipaggio, che toccavan quasi i duecento. Tutti i posti erano occupati. La maggior parte degli emigranti, come sempre, provenivano dall’Italia alta, e otto su dieci dalla campagna. Molti Valsusini, Friulani, agricoltori della bassa Lombardia e dell’alta Valtellina: dei contadini d’Alba e d’Alessandria che andavano all’Argentina non per altro che per la mietitura, ossia per metter da parte trecento lire in tre mesi, navigando quaranta giorni. Molti della Val di Sesia, molti pure di que’ bei paesi che fanno corona ai nostri laghi, così belli che pare non possa venir in mente a nessuno d’abbandonarli: tessitori di Como, famigli d’Intra, segantini del Veronese. Della Liguria il contingente solito, dato in massima parte dai circondari d’Albenga, di Savona e di Chiavari, diviso in brigatelle, spesate del viaggio da un agente che le accompagna, al quale si obbligano di pagare una certa somma in America, entro un tempo convenuto. Fra questi c’erano parecchie di quelle nerborute portatrici d’ardesie di Cogorno, che possono giocar di forza coi maschi più vigorosi. Di Toscani un piccolo numero: qualche lavoratore d’alabastro di Volterra, fabbricatori di figurine di Lucca, agricoltori dei dintorni di Firenzuola, qualcuno dei quali, come accade spesso, avrebbe forse un giorno smesso la zappa per fare il suonatore ambulante. C’erano dei suonatori d’arpa e di violino della Basilicata e dell’Abruzzo, e di quei famosi calderai, che vanno a far sonare la loro incudine in tutte le parti del mondo. Delle province meridionali i più erano pecorari e caprari del litorale dell’Adriatico, particolarmente della terra di Barletta, e molti cafoni di quel di Catanzaro e di Cosenza. Poi dei merciaiuoli girovaghi napoletani; degli speculatori che, per cansare il dazio d’importazione, portavano in America della paglia greggia, che avrebbero lavorata là; calzolai e sarti della Garfagnana, sterratori del Biellese, campagnuoli dell’isola d’Ustica. In somma, fame e coraggio di tutte le province e di tutte le professioni, ed anche molti affamati senza professione, di quelli aspiranti ad impieghi indeterminati, che vanno alla caccia della fortuna con gli occhi bendati e con le mani ciondoloni, e son la parte più malsana e men fortunata dell’emigrazione. E. De Amicis, L’Italia a bordo, in Sull’oceano, Garzanti, Milano 2009 Documento 2 [Luigi Pirandello, un passo dal racconto Il vitalizio (1901)] - 22 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Anche degli anni passati in America, a Rosario di Santa Fe, oltre l’impressione del tanto e tanto mare che aveva corso per arrivarci e trovare che là di giugno era inverno e di Natale era estate (tutto alla rovescia), non serbava ricordi: s’era trovato tra compaesani emigrati con lui e condotti in branco a lavorare la terra, ch’è da per tutto la stessa, come le stesse da per tutto sono le mani che la lavorano. E, lavorando, lui non aveva mai pensato a niente; concentrato tutto nelle sue mai e nelle cose ch’esse adoperavano per il lavoro da compiere. Per più di quarant’anni, in quell’appezzamento comperato col denaro ch’era riuscito a raggruzzolare laggiù, tra lui e l’albero da potare, o la zappa da raffilare, o il fieno da falciare non s’era mai messo nulla di mezzo a frastornarlo… L. Pirandello, Il vitalizio, in Il meglio dei racconti di Pirandello, Mondadori, Milano 1993 Documento 3 [Il 21 novembre 1911, presso il Teatro Comunale di Barga, Giovanni Pascoli pronuncia un appassionato discorso a favore dell’impresa coloniale in Libia: la «grande Proletaria», l’Italia, è pronta a dare terra e lavoro a coloro che sarebbero diventati, per necessità, nuovi emigranti. Ne riportiamo il passo d’apertura] La grande Proletaria si è mossa. Prima ella mandava altrove i suoi lavoratori che in Patria erano troppi e dovevano lavorare per troppo poco. Li mandava oltre alpi e oltre mare a tagliare istmi, a forare monti, ad alzar terrapieni, a gettar moli, a scavar carbone, a scentar selve, a dissodare campi, a iniziare culture, a erigere edifizi, ad animare officine, a raccoglier sale, a scalpellar pietre; a fare tutto ciò che è più difficile e faticoso, e tutto ciò che è più umile e perciò più difficile ancora: ad aprire vie nell’inaccessibile, a costruire città dove era la selva vergine, a piantar pometi, agrumeti, vigneti dove era il deserto; e a pulire scarpe al canto della strada. Il mondo li aveva presi a opra i lavoratori d’Italia; e più ne aveva bisogno, meno mostrava di averne, e li pagava poco e li trattava male e li stranomava. Diceva: Carcamanos! Gringos! Cincali! Degos! Erano diventati un po’ come i negri, in America, questi connazionali di colui che la scoprì; e come i negri, ogni tanto erano messi fuori della legge e della umanità, e si linciavano. Lontani o vicini alla loro Patria, alla Patria loro nobilissima su tutte le altre, che aveva dato i più potenti conquistatori, i più sapienti civilizzatori, i più profondi pensatori, i più ispirati poeti, i più meravigliosi artisti, i più benefici indagatori, scopritori, inventori, del mondo, lontani o vicini che fossero, queste opre erano costrette a mutar patria, a rinnegare la nazione, a non essere più d’Italia. […] I miracoli del nostro Risorgimento non erano più ricordati, o, appunto, ricordati come miracoli, di fortuna e d’astuzia. Non erano più i vincitori di San Martino e di Calatafimi, gl’Italiani: erano i vinti d’Abba-Garima1. Non avevano essi mai impugnato il fucile, puntata la lancia, rotata la sciabola: non sapevano maneggiare che il coltello. Così queste opre tornavano in Patria poveri come prima o peggio contenti di prima, o si perdevano oscuramente nei gorghi delle altre nazionalità. G. Pascoli, La grande Proletaria si è mossa 1. Abba-Garima: promontorio nei pressi di Adua dove nel 1896, durante la conquista dell’Abissinia, l’esercito italiano subì una pesante sconfitta. Documento 4 [La prima lettera dall’America di due fratelli siciliani emigrati alla fine dell’Ottocento, da Gli «americani» di Ràbbato (1912) di Luigi Capuana] Caro nonno, cara mamma, caro fratello. Semo arivati qui in una cità che si chiama Nuova iorca ed è più grande di tutta la Siggilia che fa spavento tanta è la popolazioni nelle strate. Uno si perde. Ma cci sono molti nostri paesani che pare di essere a Rabato e si fa tanto di cuore sentendo il nostro linguaggio. Abbiamo ncontrato Nascarella con la moglie e la figlia che suonano lorganetto. Hanno li cappelli come le signore, che si riconoscono a stento: la figlia canta le canzonette napoletane: la matre raccoglie i soldi col piattino che ci mangiano ci bevono pagano la casa, e ci ne restano. Non avemo visto ancora il Salone di Coda-pelata che è chiuso, dice, per farlo meglio; ma Nascarella cià detto che non è vero e sta a picciotto1 in un altro salone. Noi ci colloghiamo in una masseria per lavori di campagna; poi, dice, avremo li terreni. La paga è buona. Non stati inpensiero per noi. Faremo fortuna. In questi paesi ognuno fa persé, abiamo la testa ntronata dalla grangente che va e viene; pare che tutti corrono come savessero gli sbirri alle calcagne e noi dobbiamo fare pure così. Le masserie le chiamano ferme2 come se potessero scappare; e se non vi fossero i nostri paesani non ci capirebbe nessuno perché parlano - 23 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it una lingua ingresa che pare se la masticano coi denti mentre il linguaggio siggiliano è tanto spiccio che sarebbi meglio parlassimo siggiliano. Figurativi che per dire: buona sera dicono: cuttinaite. Noi stiamo bene e così speriamo sentire di voi. Bacciamo la mano alla mamma, al nonno e salutamo a Menu: la risposta mandatela come è scritto qui. Salutate li vicini e tutti gli amici che domandano di noi. Vostri cari nipoti Stefano Lamanna Santo Lamanna L. Capuana, Gli «americani» di Ràbbato, Einaudi, Torino 1974 1. sta a picciotto: fa il garzone. 2. ferme: adattamento del termine inglese farms, “fattorie”. Documento 5 L’immaginario emigrazionistico che va fondandosi tra Otto e Novecento, compresi i suoi stereotipi, è alimentato da un circuito in cui confluiscono anche il vissuto e il sommerso antropologico del mondo contadino migrante, spesso sottoposto a una forte manipolazione ideologica nelle rappresentazioni letterarie. Ma l’emigrazione trova spazio di rappresentazione anche nella letteratura, pur se alla letteratura italiana – diversamente da quanto è accaduto per le altre – è mancato il grande romanzo dell’emigrazione. Eppure oggi una mappa più o meno completa è stata realizzata e possiamo dire che il fenomeno storico si è incuneato nella scrittura letteraria italiana toccando anche quella egemone […]. Insomma la semiosfera dell’emigrazione italiana è un capitolo utile da attraversare per verificare quale ascolto il più grande fenomeno storico-sociale dell’Italia moderna ha avuto nella nostra tradizione letteraria e il ruolo che la letteratura prima da sola, poi insieme al cinema, ha rivestito nella formazione dell’immaginario migratorio e del collegato immaginario americano così pervasivo ed egemone nell’ultimo cinquantennio. S. Martelli, Letteratura delle migrazioni, in Storia d’Italia. Annali 24. Migrazioni, a cura di P. Corti e M. Sanfilippo, Einaudi, Torino 2009 Documento 6 [Pubblicato nel 1958, il racconto La zia d’America di Leonardo Sciascia è ambientato nella Sicilia del 1948] Già cominciavano le visite, tutti quelli che avevano parenti a Nuova York venivano a domandare se mia zia li avesse visti, se stavano bene, poi domandavano se c’era qualcosa per loro: mia zia aveva un elenco così lungo, cercava il nome nell’elenco e diceva al marito di pagare cinque o dieci dollari, tutti i paesani di Nuova York mandavano un biglietto da cinque o da dieci dollari ai loro parenti. Era come una processione, centinaia di persone salivano le scale di casa nostra, è sempre così nei nostri paesi quando c’è uno che viene dall’America. Mia zia pareva ci si divertisse, ad ogni visitatore offriva come un’istantanea del parente d’America: un gruppo familiare in florida salute s’inquadrava su uno sfondo in cui facevano spicco simbolici elementi del benessere economico di cui godeva. Il tale aveva una scioppa1, quell’altro una buona giobba2; chi aveva lo storo3, chi lavorava in una farma4; tutti avevano i figli all’aiscule5 e al collegio, e il carro6 l’aisebòcchese7 la uasetoppe8. Con queste parole di cui pochi capivano il significato, ma certo dovevano indicare cose buone, mia zia cantava l’America. L. Sciascia, La zia d’America, in Gli zii di Sicilia, Adelphi, Milano 1999 1. scioppa: shop, “bottega”. 2. giobba: job, “lavoro”. 3. storo: store, “negozio”. 4. farma: farm, “fattoria”. 5. aiscule: high-school, “scuola superiore”. 6. carro: car, “automobile”. 7. aisebòcchese: icebox, “frigorifero”. 8. uasetoppe: washtub, “macchina per il bucato”. Documento 7 - 24 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Fotogramma dal cortometraggio di Charlie Chaplin The Immigrant, USA 1917 In Italia fu distribuito nel 1917 col titolo Charlot emigrante. Inizia con Charlot sulla nave che lo porta in America. La nave, carica di emigranti, rolla e ondeggia, causandogli il maldimare. Sul ponte di terza classe incontra una ragazza con la madre, due disgraziate povere e scalcagnate come lui. La madre della ragazza è stata derubata. Charlot recupera a poker dal ladro la somma che le è stata sottratta e la restituisce alla ragazza, rischiando però di essere scambiato per il ladro. La prima immagine che offre loro l’America è incoraggiante – la Statua della Libertà. Ma proprio sotto quella statua gli emigranti vengono recintati come animali e avviati alle scoraggianti procedure per lo sbarco. Arrivati a New York, Charlot e la ragazza si perdono di vista. Dopo qualche tempo, Charlot si ritrova a vagabondare per le vie, affamato come sulla nave, e trova una provvidenziale moneta sul marciapiede. S’infila in un ristorante, dove subisce le angherie e lo sprezzo del cameriere per la sua ignoranza, povertà e incapacità di decifrare il menu. Ma proprio lì Charlot incontra di nuovo la ragazza: questa volta lei è sola – come lui – e, come lui, non ha fatto fortuna. Charlot la invita e le offre il pranzo. Mentre stanno conversando, lei si soffia il naso in un fazzoletto listato a lutto, e lui capisce che sua madre è morta. Siccome la moneta trovata sul marciapiede si rivela falsa, Charlot entra in una parossistica fase di panico, ma viene salvato da un impresario (di cinema?) che propone a entrambi di posare per lui. L’impresario gli cambierà la vita – forse – ma non gli paga il pranzo, e il problema del conto non è affatto risolto. Tuttavia Charlot nota che, uscendo, il benefattore ha lasciato una mancia talmente generosa da permettergli di pagare il pranzo alla ragazza; con disinvoltura la raccoglie, si libera finalmente dell’aggressivo cameriere e se ne va, felice, con lei. I due protagonisti finiscono per sposarsi malinconicamente in una triste giornata di pioggia. M. Mazzucco, Vita, Rizzoli, Milano 2003 Ambito socio-economico ARGOMENTO: Cultura d’impresa, responsabilità sociale e Made in Italy Documento 1 Cultura d’impresa: se ne parla, ma pochi sanno che cosa sia. «Cosa vuole dire cultura d’impresa nel nostro Paese? A che punto è diffusa tra i principali attori economici, nella classe dirigente, nella società civile? Quali i vantaggi e gli ostacoli per una corretta e proficua cultura d’impresa nell’Italia di oggi? Capire quale sia la percezione e la considerazione che gli imprenditori hanno del fare impresa, del suo valore e del suo ruolo nella società e conoscere come l’azienda e la sua cultura vengano percepite dall’opinione pubblica sono stati gli obiettivi di una ricerca Gfk Eurisko presentata a Milano nel corso di una tavola rotonda presso la sede del Sole 24 Ore. L’indagine, commissionata da Confindustria e articolata su un campione di associati, di piccoli e medi imprenditori e di cittadini non operanti nel settore, ha evidenziato come la cultura d’impresa sia ritenuta fondamentale per la maggioranza della classe dirigente industriale, anche se non molto presente nell’immaginario dei cittadini (solo il 38% sa di cosa si parla, e il 43% dei piccoli e medi imprenditori). [...] Ma cosa si intende esattamente con questo termine? Per la maggior parte degli imprenditori significa creatività, innovazione e responsabilità, capacità di integrarsi in modo consapevole nel sistema economico-sociale, capacità di farsi carico di obiettivi altri oltre al profitto; per la - 25 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it maggior parte della società civile, invece, cultura d’impresa ha soprattutto un rapporto con l’onestà, la trasparenza, la responsabilità. Le risorse che fanno crescere questa cultura sono le persone, la ricerca e l’innovazione (per gli imprenditori), la passione e le motivazioni per la maggior parte dei cittadini. [...] Dall’analisi Eurisko emerge la convinzione che la cultura d’impresa debba concentrarsi sullo sviluppo dell’azienda, del territorio in cui opera e del Paese più in generale, contribuendo a stimolare il mercato del lavoro e le risorse umane, creando un circolo virtuoso al servizio di clienti e consumatori. Un’impresa rivolta al futuro quindi, quella che emerge nelle aspirazioni degli intervistati, rivolta verso il massimo risultato, verso una nuova mentalità e nuove politiche culturali per le imprese. Il ruolo del “made in Italy”, in questo senso, viene [...] ridimensionato: non può servire più come alibi per non confrontarsi con una corretta cultura d’impresa e con le sfide che provengono dai mercati internazionali. In sintesi, comunicare meglio e valorizzare al massimo l’identità delle imprese e i suoi valori; fare al meglio il proprio lavoro quotidiano, puntare su giovani, università e coinvolgimento all’interno della società civile. Sembra questa la ricetta per le aziende di nuova generazione.» MASSIMO DONADDIO, 9/03/2007 da http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/03/culturaimpresa.shtml?uuid= Documento 2 «Nello sconsolato mondo moderno, insidiato dal disordinato contrasto di massicci e spesso accecati interessi, corrotto dalla disumana volontà e vanità del potere, dal dominio dell’uomo sull’uomo minacciato di perdere il senso e la luce dei valori dello spirito, il posto dei lavoratori è uno, segnato in modo inequivocabile. Noi crediamo che, sul piano sociale e politico, spetti a voi un compito insostituibile, e di fondamentale importanza. Le classi lavoratrici, più che ogni altro ceto sociale, sono i rappresentanti autentici di un insopprimibile valore: la giustizia, e incarnano questo sentimento con slancio talora drammatico e sempre generoso; d’altro lato gli uomini di cultura, gli esperti di ogni attività scientifica e tecnica, esprimono attraverso la loro tenace ricerca, valori ugualmente universali, nell’ordine della verità e della scienza. Siete voi lavoratori delle fabbriche e dei campi ed ingegneri ed architetti che, dando vita al mondo moderno, al mondo del lavoro dell’uomo e della sua città, plasmate nella viva realtà gli ideali che ognuno porta nel cuore: armonia, ordine, bellezza, pace; [...].» DISCORSO DI ADRIANO OLIVETTI ALLE MAESTRANZE DELLA SOCIETÀ, Ivrea, 24 dicembre 1955 (cit. da W. Passerini - M. Rotondi, Wellness organizzativo. Benessere e capitale umano nella Nice Company, Franco Angeli, Milano 2011) Documento 3 Al via la Settimana della cultura d’impresa: viaggio nella creatività industriale del made in Italy. «Dalla Vespa Piaggio al cappello di Borsalino, dalla Giulia Alfa Romeo alla “rossa” Ferrari di Maranello. Sono solo alcuni dei tanti oggetti e prodotti del made in Italy che sono entrati nel nostro immaginario collettivo: simboli della quotidianità e del fare, ormai assurti nell’alveo della memoria storica. Come ad esempio, la bottiglietta Campari, disegnata nel 1932 da Fortunato Depero, oppure la Cupola, la celebre caffettiera che Aldo Rossi, nel 1988, progettò per Alessi. Un patrimonio unico di cultura industriale, custodito nei numerosi musei e negli archivi storici delle aziende, che a partire da lunedì 19 novembre potrà essere visitato, riletto e ripercorso. È dunque una full-immersion nella creatività imprenditoriale italiana, quella proposta dalla “Settimana della cultura d’impresa”, che si apre domani in dieci città italiane. Si tratta della undicesima edizione, dedicata quest’anno alla "cultura del cambiamento". E sarà un vero e proprio viaggio nel patrimonio culturale delle imprese, che prevede mostre, letture teatrali, visite guidate, rassegne cinematografiche, workshop, convegni e dibattiti sul territorio. I capoluoghi coinvolti sono Milano, Torino, Venezia, Verona, Firenze, Roma, Napoli, accanto a città storiche e distretti dell’impresa italiana come Bergamo, Biella e Pontedera.» S. SPERANDIO da “Il Sole 24 Ore” del 17.11.2012 Ambito storico-politico ARGOMENTO: Utilità della Storia Documento 1 Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis (Cicerone, De Oratore, II, 9, 36), Documento 2 - 26 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it «Questo soprattutto v’è di salutare e di utile nella conoscenza della storia, che tu hai sotto gli occhi gli insegnamenti d’ogni genere che sono riposti nelle illustri memorie, e puoi prenderne ciò che sia da imitare per te e per il tuo Stato, ciò che sia da evitare perché turpe nel principio e turpe alla fine.» T. LIVIO, AB URBE CONDITA - Praefatio, I, 10, BUR Classici, Milano 1982 Documento 3 «La storia non si snoda / come una catena / di anelli ininterrotta. / In ogni caso / molti anelli non tengono. / La storia non contiene / il prima e il dopo, / nulla che in lei borbotti / a lento fuoco. / La storia non è prodotta / da chi la pensa e neppure / da chi l’ignora. La storia / non si fa strada, si ostina, / detesta il poco a poco, non procede / né recede, si sposta di binario / e la sua direzione / non è nell'orario. / La storia non giustifica / e non deplora, / la storia non è intrinseca / perché è fuori. / La storia non somministra carezze o colpi di frusta. / La storia non è magistra / di niente che ci riguardi. / Accorgersene non serve / a farla più vera e più giusta. / La storia non è poi / la devastante ruspa che si dice. / Lascia sottopassaggi, cripte, buche / e nascondigli. C'è chi sopravvive. / La storia è anche benevola: distrugge / quanto più può: se esagerasse, certo / sarebbe meglio, ma la storia è a corto / di notizie, non compie tutte le sue vendette. / La storia gratta il fondo / come una rete a strascico / con qualche strappo e più di un pesce sfugge. / Qualche volta s’incontra l’ectoplasma / d’uno scampato e non sembra particolarmente felice. / Ignora di essere fuori, nessuno glie n’ha parlato. / Gli altri, nel sacco, si credono / più liberi di lui.» E. MONTALE, da Satura in Tutte le poesie, a cura di G. Zampa, Mondadori, Milano 1984 «Dal favorevole punto di osservazione degli anni ’90 sembra che il Secolo breve sia passato attraverso una breve Età dell’oro, nel suo cammino da un’epoca di crisi a un’altra epoca di crisi, verso un futuro sconosciuto e problematico, ma non necessariamente apocalittico. Comunque un futuro ci sarà, e gli storici farebbero bene a ricordarlo ai pensatori che speculano sulla “fine della storia”. La sola generalizzazione del tutto certa riguardo alla storia è che, fin quando c’è una razza umana, la storia continuerà». E. J. HOBSBAWM, IL SECOLO BREVE. 1914-1991, Rizzoli, Milano 1995 Un'immensa moltitudine d'uomini, una serie di generazioni, che passa sulla terra, sulla sua terra, inosservata, senza lasciarvi traccia, è un tristo ma importante fenomeno; e le cagioni di un tale silenzio possono riuscire ancor più istruttive che molte scoperte di fatto. A. Manzoni, Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia La Storia siamo noi nessuno si senta offeso siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo la Storia siamo noi attenzione nessuno si senta escluso. La Storia siamo noi siamo noi queste onde nel mare questo rumore che rompe il silenzio questo silenzio così dura da raccontare. E poi ti dicono tutti sono uguali tutti rubano alla stessa maniera ma è solo un modo per convincerti a restare in casa quando viene la sera però la Storia non si ferma davvero davanti a un portone la Storia entra dentro le nostre stanze - 27 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it e le brucia la Storia dà torto o dà ragione. La Storia siamo noi siamo noi che scriviamo le lettere siamo noi che abbiamo tutto da vincere o tutto da perdere Poi la gente, perché è la gente che fa la Storia, quando è il momento di scegliere e di andare te la ritrovi tutta con gli occhi aperti che sanno benissimo cosa fare quelli che hanno letto un milione di libri e quelli che non sanno nemmeno parlare è per questo che la Storia dà i brividi e nessuno la può cambiare. La Storia siamo noi siamo noi padri e figli siamo noi bella ciao che partiamo la Storia non ha nascondigli la Storia non passa la mano la Storia siamo noi siamo noi questo piatto di grano. Francesco De Gregori, La storia siamo noi, 1985 Ambito tecnico-scientifico ARGOMENTO: Le prospettive aperte dalla manipolazione genetica in agricoltura Documento 1 Le biotecnologie hanno elaborato apposite soluzioni, inserendo nel genoma di alcune piante un frammento del Dna di batteri che producono tossine non dannose per l’uomo e per gli animali, ma letali per i bruchi che aggrediscono il riso, il tabacco, la patata. Dunque, le piante transgeniche possono essere programmate per produrre da sole il loro insetticida, con evidenti vantaggi. G. Monaci, G. Della Valentina, Geografia civile. Problemi, Archimede, Milano 1999 Documento 2 La ricerca ha evidenziato anche come alcuni alimenti non sono sempre a rischio, ma possono diventare tali in determinate situazioni ambientali. Prendiamo ad esempio il mais: di per sé non ha nulla di cancerogeno, tuttavia se la pianta cresce in un clima eccezionalmente caldo, come ormai avviene sempre più spesso, può venire attaccato da un insetto parassita, la piralide, che scava nella pannocchia delle piccole caverne, dove si producono le aflatossine, che sono, queste sì, altamente cancerogene. Questo è un modello che, in forme diverse e con meccanismi diversi, sta alla base di tanti allarmi sugli alimenti che ogni volta ci sconvolgono, perché un cibo che abbiamo sempre considerato “buono” diventa improvvisamente “cattivo”. Come difenderci da queste contaminazioni? La via ci sarebbe e si chiama Ogm (Organismi geneticamente modificati). L’utilizzo mirato delle modificazioni genetiche potrebbe difenderci da alterazioni nella catena alimentare, che risultano minacce per la nostra salute. Ad esempio il mais geneticamente modificato viene attaccato assai meno dalla piralide. U. Veronesi, in “la Repubblica”, 30 gennaio 2004 - 28 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it [Umberto Veronesi (1925) è un oncologo italiano specializzato nella cura dei tumori al seno. È stato ministro della Sanità nel 2000 con il governo Amato] Documento 3 Nella maggior parte dell’Africa il cibo deve essere prodotto dove viene consumato. Gli europei hanno montagne di cibo in surplus grazie alla meccanizzazione e all’uso di prodotti chimici. Ma gli agricoltori africani non possono applicare il modello europeo e i governi africani non possono permettersi di pagare sussidi all’agricoltura come fanno quasi tutti i paesi dell’Oecd1. È per questo che le sementi transgeniche sembrano fatte apposta per noi. L’ingegneria genetica per aumentare le rese e proteggere le piante dai parassiti non è come i fitofarmaci e i macchinari. È incapsulata nei semi. Una volta che i semi sono stati piantati fanno tutto da soli. F. Wambugu, Isaaa biennal report 1997-1999, in A. Meldolesi, Organismi geneticamente modificati, Einaudi, Torino 2001, pp. 175-176 1. Oecd: Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, nata in Europa dopo la Seconda guerra mondiale e poi estesa ai principali paesi dell’Occidente. [Florence Wambugu è la ricercatrice kenyana che dirige l’Ufficio regionale africano dell’International Service for the Acquisition of Agri-biotech Applications (Isaaa). La Wambugu ha ottenuto il primo prodotto transgenico del suo paese, una patata dolce resistente agli attacchi di un virus che la distrugge] Documento 4 È lei la star dell’incontro internazionale sul “Futuro della Terra” […] Vandana Shiva, fisica indiana i cui interventi sono richiestissimi nel mondo, fondatrice 16 anni fa di un Centro di Ricerca, autrice di molti libri e animatrice entusiasta di un movimento che predica la biodiversità come alternativa all’impoverimento della Terra e alla distruzione di tutte le risorse naturali, oltre che alla totale dipendenza degli agricoltori dalle multinazionali. «Anni fa si è iniziato a far credere alla gente che l’agricoltura chimica avrebbe risolto il problema della fame: ma i prodotti chimici hanno avvelenato e impoverito i terreni; poco tempo fa hanno ripetuto la stessa storia con gli organismi geneticamente modificati: in India molti ci hanno creduto, hanno usato i semi Ogm e adesso sono schiavi delle multinazionali dalle quali ogni anno devono comprare sementi che non rigermogliano mai da sole. Ma per loro diventa un meccanismo troppo caro e alla fine insostenibile: circa ventimila contadini si sono suicidati a causa di questa situazione, una tragedia di grandi proporzioni, anche se non se ne parla», spiega. E continua: «Un’altra minaccia viene dalla biopirateria, che consiste nel brevettare cose da sempre esistenti, rubando ai popoli ciò che da sempre hanno adoperato: per esempio, una compagnia americana ha “brevettato” il riso basmati, che esiste da secoli in India. Per questo abbiamo fondato Navdanya, un progetto per salvaguardare le diverse varietà di sementi locali e promuoverne lo scambio». Vandana Shiva, fautrice dell’ecofemminismo, in quanto le donne nel mondo sono quelle più a contatto con la terra e i problemi della coltivazione e dell’alimentazione, iniziò la sua battaglia ispirandosi a un episodio degli anni Settanta, quando in India nacque il movimento spontaneo “Abbraccia un albero” che si oppose con successo al progetto di disboscare un’area dell’Himalaya. Tra i prossimi impegni di Vandana c’è l’ufficializzazione di un’area libera da Ogm in tre valli dell’Himalaya (in India i movimenti per la biodiversità raccolgono in totale circa dieci milioni di persone). M. Tanzarella, Con la biopirateria si brevettano cose esistenti rubandole ai produttori, intervista a Vandana Shiva, in “la Repubblica”, 1 dicembre 2002 Documento 5 RISCHI REALI E POTENZIALI DEGLI OGM Allergie RISCHI REALI Esistono molte certezze sulle potenzialità allergeniche di alcune nuove proteine che originano da geni inseriti artificialmente in prodotti alimentari. […] RISCHI POTENZIALI L’inserimento in prodotti alimentari di geni che non hanno mai fatto parte della dieta umana può portare alla comparsa di molte allergie. Fenomeno imprevedibile perché non sappiamo qual è la quota di soggetti allergici ad una determinata sostanza che non è mai entrata in contatto con l’organismo umano. […] Rischi di natura ecologica RISCHI REALI Il polline transgenico si può diffondere dalle coltivazioni per molti Km. In questo modo può andare incontro ad ibridizzazioni con vegetali non OGM. Si verifica un inquinamento genetico in quanto il gene introdotto artificialmente si - 29 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it diffonde nelle colture adiacenti. Inoltre il polline transgenico è risultato tossico per le Farfalle Monarca, una specie utile per molti ecosistemi. […] RISCHI POTENZIALI L’inquinamento genetico può comportare la perdita della biodiversità con pericolose conseguenze sull’equilibrio del pianeta. Le piante gm potrebbero prendere il sopravvento su tutte. Inoltre la presenza massiccia di piante ingegnerizzate per avere resistenza a pesticidi ed insetti porterà probabilmente all’acquisizione delle resistenze da parte delle piante infestanti e degli insetti. Sarà necessario riformulare continuamente le resistenze ed i relativi erbicidi. Rischi per l’agricoltura RISCHI REALI Molte coltivazioni OGM vengono modificate in modo da renderle resistenti ad alcuni erbicidi (soprattutto glifosato) in accordo con la supposta innocuità di quest’ultimo; alcuni studi negli ultimi mesi hanno invece ribaltato questa convinzione. Quindi gli agricoltori indotti ad usare grandi quantità di questo erbicida […] risultano fortemente esposti ad un probabile cancerogeno. RISCHI POTENZIALI La perdita della biodiversità avrebbe conseguenze catastrofiche anche sull’agricoltura. La produzione di piante resistenti agli erbicidi porterà gli agricoltori ad usare dosi sempre più massicce con conseguente inquinamento di natura chimica. Inoltre l’agricoltura dell’UE, e dell’Italia in particolare, ha i propri punti di forza nelle produzioni tipiche di alta qualità; è quindi controproducente indirizzarsi verso un appiattimento qualitativo per aumentare le produzioni (o per abbassarne i costi). Rischi economici e sociali RISCHI REALI Pochissime multinazionali USA si spartiscono il 90% del mercato mondiale del biotech agroalimentare: oligopolio. La ricaduta sui paesi poveri è praticamente ininfluente: la maggior parte delle sperimentazioni effettuate non riguarda affatto la creazione di piante che possono crescere in condizioni sfavorevoli; è quindi un falso che le biotecnologie possono aiutare il sud del mondo (almeno per come sono utilizzate oggi). La povertà dei paesi del terzo mondo non è causata dall’insufficienza della produzione agricola mondiale, ma dalla sua distribuzione non omogenea. RISCHI POTENZIALI La situazione di oligopolio potrebbe portare alla totale dipendenza dell’agricoltura mondiale dalle multinazionali USA, sia nei paesi ricchi, sia nei paesi poveri: neocolonialismo. Inoltre il sud del mondo detiene la gran parte della variabilità genetica mondiale; le multinazionali si vorrebbero impossessare di questi geni per inserirli in nuove sementi e quindi brevettarli: biopirateria. G. Gilli, U. Saglia, E. H. Bugliosi [Dipartimento di Sanità Pubblica e Microbiologia, Università degli Studi di Torino], Le biotecnologie applicate al comparto agroalimentare, in “Biologi Italiani”, Organo Ufficiale dell’Ordine nazionale dei Biologi, aprile 2000 Documento 6 Pioppi geneticamente modificati, made in Italy, stanno per diventare un’importante risorsa economica della Cina. Servono per la produzione di truciolato destinato alla costruzione di mobili, per la carta e ora si stanno facendo notare per le loro potenzialità di combustibili alternativi. Per questo il progetto è raddoppiare le coltivazioni, raggiungendo i 12 milioni di ettari entro pochi anni, possibilmente arginando il problema dei pesticidi, necessari per difendere il pioppo dall’assalto della Lymanthria, un insetto che si nutre delle sue foglie, indebolendo le piante fino a farle morire. La soluzione arriva da una squadra di ricercatori diretti dal professor Francesco Sala, titolare della cattedra di Botanica all’università di Milano, che è riuscita a inserire nel codice genetico dei pioppi un sistema di autodifesa: si tratta del gene di un bacillo tossico per gli insetti ma assolutamente innocuo per l’uomo, tanto che il bacillo stesso è già usato nell’agricoltura biologica. Spiega il professor Sala: «In questo modo non c’è bisogno di ricorrere ai pesticidi per assicurarsi la vitalità della piantagione. I pioppi ogm poi preserveranno la biodiversità: è stato infatti introdotto un secondo gene che renderà le piante sterili. I loro semi non potranno migrare e mescolarsi a quelli del pioppo naturale. La riproduzione infatti avviene per talea: significa che l’albero figlio nasce da un rametto dell’albero genitore. Da una parte quindi avremo alberi da coltivazione, dall’altra la flora naturale non contaminata. Insomma, ritengo che questo sia un successo importante per un’agricoltura sostenibile, anche per piante destinate al consumo umano». M. Marelli, Ogm, in “D - la Repubblica delle Donne”, 5 aprile 2008 Documento 7 È un’ovvietà il considerare che un prodotto brevettato non ha solo per questo la sicurezza del successo commerciale. Un qualsiasi bene di consumo, per avere la certezza della sua collocazione, deve rendere obsoleti i prodotti concorrenti o potenzialmente tali, eliminandoli dal mercato. Tale risultato si ottiene di solito “migliorando” il prodotto in questione. […] Rendere obsoleti genomi vegetali ed animali significa farli scomparire. L’erosione genetica di piante ed animali co-evoluti con l’uomo nei 12000 anni di storia dell’agricoltura è oggi una realtà che io non esito a definire drammatica, ma che molti si ostinano a voler considerare come una naturale evoluzione del mercato. - 30 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it E. Landi, Le biotecnologie in agricoltura: un problema da valutare alla luce delle reali necessità dei popoli, in “Biologi italiani”, settembre 1999 Documento 8 Medicina: Innestati nelle fragole alcuni frammenti di Dna delle lucciole Sarà il barbaglio fra le siepi notturne La nostra risposta biogenetica Al roveto ardente. Non più specie o famiglie, solo la solitudine di chi, ibrido, scivola via da un corpo all’altro, fiamma senza contorno che già divora il bosco delle forme. V. Magrelli, Didascalie per la lettura di un giornale, Einaudi, Torino 1999 TIPOLOGIA C TEMA DI ARGOMENTO STORICO Lo scoppio della prima guerra mondiale aprì in Italia il conflitto tra interventisti e neutralisti. Delinea il quadro delle motivazioni che caratterizzarono le opposte tesi. TIPOLOGIA D TEMA DI ARGOMENTO GENERALE Nel romanzo di fantascienza Fahrenheit 451, opera di Ray Bradbury, il protagonista Montag cerca di scuotere la moglie Mildred dall’apatia nei confronti della vita. «Lasciami in pace» disse Mildred «Io non ho fatto nulla di male». «Lasciarti in pace! Non è difficile, ma come potrò io lasciare in pace me stesso? A noi occorre non essere lasciati in pace! Abbiamo bisogno d’essere veramente tormentati una volta ogni tanto! Da quanto tempo non c’è più nulla che ti tormenti? Che ti tormenti sul serio, per qualcosa che conti realmente?». Quali sono, secondo te, nella società contemporanea le questioni che “contano realmente”, da cui l’uomo deve lasciarsi “tormentare”? Attraverso quali strumenti è possibile scalfire l’indifferenza di fronte a tali questioni? - 31 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA LA POTENZA DELLA VOCE E DELLO SGUARDO Bouleuomevnoi" de; toi'" a[rcousi kai; sunevdroi" tw'n Mintournhsivwn e[doxe mh; mevllein, ajlla; diacrhvsasqai to;n a[ndra. kai; tw'n me;n politw'n oujdei;" uJpevsth to; e[rgon, iJppeu;" de; Galavth" to; gevno" h] Kivmbro" < ajmfotevrw" ga;r iJstorei'tai < labw;n xivfo" ejpeish'lqen aujtw'/. Tou' d∆ oijkhvmato", ejn w|/ e[tuce mevrei katakeivmeno", ouj pavnu lampro;n fw'" e[conto", ajll∆ o[nto" ejpiskivou, levgetai ta; me;n o[mmata tou' Marivou flovga pollh;n ejkbavllonta tw'/ stratiwvth/ fanh'nai, fwnh;n de; megavlhn ejk tou' paliskivou genevsqai: «Su; dh; tolma'/" a[nqrwpe Gavion Mavrion ajnelei'n…» ∆Exh'lqen ou\n eujqu;" oJ bavrbaro" fugh'/, kai; to; xivfo" ejn mevsw/ katabalw;n ejcwvrei dia; qurw'n, tou'to movnon bow'n: «Ouj duvnamai Gavion Mavrion ajpoktei'nai.» Pavnta" ou\n e[kplhxi" e[scen, ei\t∆ oi\kto" kai; metavnoia th'" gnwvmh" kai; katavmemyi" eJautw'n, wJ" bouvleuma bebouleukovtwn a[nomon kai; ajcavriston ejp∆ ajndri; swth'ri th'" ∆Italiva", w|/ mh; bohqh'sai deino;n h\n. «“Itw d∆ ou\n o{ph/ crhv/zei fugav", ajnatlhsovmeno" ajllacovqi to; memormevnon. ÔHmi'n d∆ eujcwvmeqa mh; nemesh'sai qeouv", Mavrion a[poron kai; gumno;n ejk th'" povlew" ejkbalou'sin.» (Plutarco) - 32 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DEL 4/12/2015 TIPOLOGIA A FILOSOFIA Nell’illustrare le tesi di fondo del pensiero del filosofo Kant, soffermati sui seguenti elementi: • la nozione di criticismo; • la “rivoluzione copernicana” e la distinzione tra fenomeno e noumeno; • la teoria dello spazio e del tempo; • le categorie. (max 30 righe) FISICA Dopo aver esposto il concetto di flusso del campo elettrico, enuncia e dimostra l’importante teorema formulato da Gauss. (max 25 righe) GRECO Dal punto di vista letterario l’Ellenismo vide mutamenti fondamentali: per riassumerli in una sola formula si potrebbe dire che la nozione moderna di letteratura è una diretta eredità di quest’epoca più di quanto non lo sia dell’età arcaica e classica. In effetti la letteratura di epoca precedente non era solo un prodotto artistico: a essa era demandato il compito di elaborare e trasmettere i valori fondamentali di una società. Non si può dire quindi che un poeta lirico fosse “soltanto” un poeta, o un tragico “soltanto” un uomo di spettacolo: essi infatti interpretavano nel suo complesso la cultura del proprio gruppo e la trasmettevano a un uditorio che ne era compartecipe. Ma con l’Ellenismo la situazione cambiò. Il poeta o il letterato cessò di essere il sapiente cui è demandato il compito di interpretare la realtà per conto della propria città. Anche in questo, come in altri ambiti, l’ellenismo fu l’età della specializzazione, per cui un poeta divenne – e tale rimase da allora in poi- un artista dedito alla sua opera. A partire da questa riflessione di Giulio Guidorizzi il candidato tracci un ritratto dell’artista – intellettuale di età ellenistica quale si può desumere dall’analisi delle figure e delle opere degli autori trattati. (max 30 righe) SCIENZE Gli isomeri sono molecole con gli stessi atomi ma con proprietà differenti. Descrivi i vari tipi di isomeria facendo degli esempi (25-30 righe). - 33 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DEL 8/4/2016 TIPOLOGIA A MATEMATICA Leibniz e Newton svilupparono le idee che diedero origine tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento al calcolo differenziale. Illustra, a tale proposito , il concetto di derivata completandolo con la relativa interpretazione geometrica e con possibili applicazioni alla fisica. Specifica, inoltre, in quali casi si possa parlare di punti di non derivabilità e determinali per la funzione: y = ln(x − 3) (max 25 righe) SCIENZE Il candidato classifichi e descriva i carboidrati sia dal punto di vista chimico che funzionale , specificando anche il loro ruolo di segnali di riconoscimento per alcune tipologie cellulari (25-30 righe). INGLESE Although Jane Austen is considered the forerunner of a new fiction, the novel of manners, she looked back the style of the 18th century writers. Write in not more than 20/25 lines what narrative features she learned from the 18th-century novelists and, referring to her work ‘Sense and Sensibility’ explain the meaning of the title and the main themes of the novel. STORIA La grande depressione del '29 fu una grave crisi economica e finanziaria che sconvolse non solo l'economia degli stati uniti, ma anche l'economia mondiale alla fine degli anni venti, con forti ripercussioni durante i primi anni del decennio successivo. Illustrane le cause, soffermandoti sul dinamismo economico degli Stati Uniti, sulle scelte politiche dell'amministrazione repubblicana, sul turbine speculativo prima del grande crollo. Concludi illustrando i principi del nuovo piano di politica economica e sociale (New-Deal) messo in atto dal presidente Roosevelt. - 34 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE 3^ SEZ. E Prof. Arturo Moretti PREMESSA METODOLOGICA E DIDATTICA Nello svolgimento del programma mi sono attenuto, come criterio principale, al principio, più volte ribadito dalla normativa, di intendere i programmi come "campo di lavoro in cui operare delle scelte", anziché come elenco d’argomenti da svolgere integralmente. Ho quindi evitato assilli di mera completezza quantitativa e ho contenuto l'esigenza di dati e informazioni nei limiti dell'essenzialità, per garantire uno studio della disciplina il più possibile fondato sull'approccio diretto ai testi. Ho pertanto privilegiato un metodo prevalentemente induttivo, cercando di evitare schemi manualistici. È stato inoltre ridotto il ricorso alla critica letteraria, alle rassegne sulla "fortuna" degli autori, per quanto non abbia in certi casi trascurato sollecitazioni di letture di alcune recenti interpretazioni al fine di integrare le analisi dei testi. Il necessario indugio che il lavoro ha richiesto non mi ha consentito ulteriori estensioni nella seconda metà dell'Ottocento e nel Novecento, rispetto a quelle qui presentate. Sul piano dell'organizzazione didattica si è utilizzata la lezione frontale, ma sempre diretta (nelle intenzioni del docente) a stimolare l'intervento attivo degli studenti. La scansione del programma riproduce il tradizionale schema diacronico. Non ho sempre assecondato il libro di testo in adozione, ma l'ho usato in modo da ricomporre intorno agli autori unità omogenee di testi e pagine informative. Ritengo pertanto utile riportare dettagliatamente nel programma svolto gli argomenti affrontati per ogni autore e problema letterario. RELAZIONE FINALE In primo luogo, ho mirato a promuovere e consolidare le capacità di rielaborazione critica, intese come capacità di narrare e riassumere con linguaggio proprio, di sintetizzare, di usare correttamente, quando necessario, alcuni termini principali del linguaggio comune letterario, senza generalizzare e problematizzando; specifica attenzione è stata rivolta all'elaborato scritto a livello di strutturazione del testo, argomentazione e forma. Per il numero delle prove ed i criteri di valutazione mi sono attenuto a quelli stabiliti dal Consiglio di classe e dal Dipartimento. Sono state somministrate prove scritte appartenenti alle seguenti tipologie: tipologia B (ambito artistico-letterario, ambito storico-politico, ambito socio-economico, ambito scientifico-tecnologico): produzione di un testo espositivo nella modalità del saggio breve o dell’articolo di giornale; individuazione dei destinatari della comunicazione e delle informazioni di supporto; argomentazione delle tesi affrontate; tipologia D (trattazione di un tema su un argomento di ordine generale, attinto al corrente dibattito culturale, per il quale possono essere fornite indicazioni di svolgimento; conoscenza adeguata degli aspetti fondamentali del dibattito culturale sulla questione affrontata; attitudine allo sviluppo critico delle questioni affrontate; autonomia di giudizio critico); tipologia A (analisi e commento di un testo letterario o non letterario, in prosa o in poesia, corredato da indicazioni di svolgimento), tipologia C (tema di argomento storico). Per quanto riguarda specificamente i criteri di valutazione, si rimanda alla griglia generale del POF e a quella specifica del gruppo disciplinare, allegate al presente documento. Per quanto riguarda le opzioni di metodo, mi sono attenuto alle scelte elaborate in sede di area disciplinare, adattandole opportunamente alla situazione della classe. Ho quindi privilegiato la coerenza e la linearità narrativa nell'esposizione del programma, al fine di favorire un più agile e - 35 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it ordinato possesso dell'insieme dei contenuti, e per contenere in un quadro definito di informazioni, scandite in unità per "correnti" o per autori, il rischio di una possibile dispersione, facile soprattutto per gli alunni che maggiormente necessitano di punti sicuri di riferimento. Ciò non ha significato la riduzione del lavoro a schemi puramente manualistici, ma insistenza sull'essenziale di informazioni portanti, viste come necessari strumenti di inquadramento e di interpretazione dei testi (la cronologia di autori ed opere è stata, in questo senso, ridotta veramente al puro necessario). Riguardo a ciò, quindi, si è condotto lo studio della letteratura italiana tenendo come prioritaria, nella concreta prassi di insegnamento, la centralità del testo, il che ha significato fare dell'analisi dell'opera letteraria il momento quantitativamente e qualitativamente preponderante, procedendo così (nei limiti del ragionevole, senza velleitarismi e compatibilmente alle esigenze di tempo) dal testo al contesto, dall'analisi alla sintesi. Questo tipo di lavoro ha rinunciato sia al ricorso sistematico ai giudizi della critica letteraria, sia a sovraccarichi di tecnicismo nell'analisi formale. Alla fine del triennio, gli studenti hanno raggiunto, sia pur non tutti nella stessa misura ma con un livello mediamente più che sufficiente di acquisizione, i seguenti obiettivi: Conoscenze • riconoscono l’etimologia delle parole, le figure retoriche principali, i registri espressivi, la struttura delle principali forme metriche • conoscono, attraverso gli autori e i testi più rappresentativi, lo sviluppo delle linee fondamentali della tradizione letteraria italiana Abilità • sanno organizzare un testo argomentativo e una analisi testuale • sanno esporre oralmente e nella produzione scritta in forma grammaticalmente corretta • sanno prendere appunti da un testo e da una esposizione orale, relazionano in modo ordinato, secondo sequenze logiche, con un linguaggio adeguato agli argomenti trattati e con utilizzo dei termini specifici • sanno affrontare testi di vario genere, utilizzando diverse tecniche di lettura in relazione ai diversi scopi per cui si legge • sanno contestualizzare il testo con consapevolezza dei presupposti storici, culturali e sociali • riconoscono gli elementi che, nelle diverse realtà storiche, entrano in relazione a determinare il fenomeno letterario (istituzioni letterarie, codici formali, tradizioni culturali…) • sanno organizzare il lavoro scritto nelle diverse tipologie previste dall’esame di stato sapendo padroneggiare il registro formale e i linguaggi specifici Competenze • colgono il significato del testo rapportandolo al suo contesto, alle conoscenze delle culture gradatamente acquisite • sanno mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità • sanno problematizzare e formulare giudizi personali motivandoli Gli obiettivi fissati nella programmazione di materia sono stati nel loro complesso raggiunti in termini di conoscenze e non da tutti in termini di abilità e competenze. L’impegno nello studio si è mostrato discontinuo e orientato in termini performativi, non di acquisizione stabile; solo per alcuni la partecipazione durante le lezioni è stata attiva. Per quanto riguarda le verifiche, sono state svolte due prove scritte nel trimestre e tre nel pentamestre, articolate sulle diverse tipologie dell’Esame di Stato. Per l’orale, oltre all’ interrogazione, si sono svolti test scritti mirati (risposte a quesiti sugli argomenti del programma di letteratura, trattazione sintetica di un argomento letterario). Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate al presente documento. - 36 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO * Giacomo Leopardi (settembre-ottobre, 14 ore) I tratti salienti della biografia leopardiana. Le componenti e le fasi dell'elaborazione concettuale del pensiero di Leopardi; come si definirono progressivamente pessimismo e materialismo. Terminologia e concetti ricorrenti: l'amor proprio, il piacere, la noia, la natura, la materia, l'esistenza. Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un lslandese, p. 323; Dialogo di Tristano e di un amico, p. 362; Dialogo di Plotino e Profirio, p. 358. Dalla protesta della virtù che si ribella contro le delusioni alla scoperta di una nuova verità: il patimento degli individui è connaturato e necessario all'esistenza universale. Ultimo canto di Saffo, p. 306. La lingua; il linguaggio della poesia; la poesia come lirica. Lo spazio e il tempo; la poesia del vago e dell’indefinito; termini e parole. Dai Canti: L’infinito, p. 300. Lo spazio ristretto e gli oggetti di Recanati. Dai Canti: A Silvia, p. 337; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio, p. 348; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, p. 351. Dopo il 1830 la poesia nasce da una nuova disposizione a vivere con intensità e vigore nel presente. Una scelta di campo: promuovere una società fondata sulla filosofia "dolorosa, ma vera". Dai Canti: A se stesso, p. 377; La ginestra, p. 382. Il Verismo e Giovanni Verga (ottobre-novembre, 9 ore) La Scapigliatura; la figura di Arrigo Boito; il Positivismo e il naturalismo francese (cenni; 2 ore). * Testo adottato: GROSSER HERMANN, GRANDI MARIA CRISTINA, PONTIGGIA GIANCARLO, IL CANONE LETTERARIO, VOL. 4, PRIMO OTTOCENTO; VOL. 5 TRA OTTOCENTO E NOVECENTO; VOL. 6, NOVECENTO. Ove non sia indicata la pagina corrispondente del manuale, si tratta di testi distribuiti in fotocopia. - 37 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it La poetica del verismo italiano. La posizione di Capuana. La tecnica narrativa di Verga: la regressione; lo straniamento. L’ideologia verghiana. Il verismo di Verga e il naturalismo di Zola. Il Ciclo dei vinti. Da Vita dei campi: Lettera prefazione all’Amante di Gramigna, p. 245. "Rosso Malpelo", p. 247. Da I Malavoglia, Prefazione (p. 263); La vaga bramosia dell’ignoto (p. 266); Il futuro del mondo arcaico (p 274). Da Mastro-don Gesualdo, Incendio in casa Trao (p. 293); La solitudine di Gesualdo (p. 301). Da Novelle rusticane, Il Reverendo (p. 281; con analisi narratologica). Giosuè Carducci (novembre-dicembre, 3 ore) L'evoluzione ideologica e letteraria. Il ridimensionamento critico. Da Giambi ed Epòdi, "A proposito del processo Fadda”. Da Odi barbare, "Alla stazione. In una mattina d'autunno", p. 151. Caratteri generali del Decadentismo europeo (cenni, dicembre, 1 ora) L'origine del termine. La visione del mondo. La poetica. Temi e miti della letteratura decadente. Giovanni Pascoli (gennaio-febbraio, 7 ore) Biografia; le raccolte poetiche, i temi della poesia pascoliana; le soluzioni formali. Da ll fanciullino, I, III, La poetica del fanciullino, p. 439. Da Myricae: "L'assiuolo", p. 446; "X Agosto", p. 435 “Novembre”, p. 434. “Il Lampo”, p. 450. “Ultimo sogno”, p. 452. Dai Poemetti: "Digitale purpurea", p. 454; Dai Canti di Castelvecchio: "Il gelsomino notturno", p. 463. Dai Poemi conviviali, Alexandros (p. 468). - 38 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Gabriele D'Annunzio (febbraio, 5 ore) L'estetismo e la sua crisi. Il superuomo e la sua crisi. Il progetto delle Laudi: Maia, Elettra, Alcyone. La ricezione della critica. Da Il piacere: Attendendo Elena, p. 501; Eros malsano, p. 506. Da Le vergini delle rocce: Il segno d’un destino sovrumano, p. 516. Da Il fuoco: Foscarina, la donna multanime, p. 519; Da Alcyone, "La sera fiesolana", p. 522; “La pioggia nel pineto”, p. . I crepuscolari e Gozzano (febbraio, 2 ore) Sergio Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale (p. 543). Guido Gozzano: L’amica di nonna Speranza. Tra crepuscolarismo e futurismo (cenni, marzo, 1 ora) Manifesti del futurismo, p. 571. Aldo Palazzeschi: E lasciatemi divertire! (p. 579); Chi sono? (p. 581) Filippo Tommaso Marinetti: Zang Tumb Tumb (p. 574). Giuseppe Ungaretti (marzo, 4 ore) La vita; L’allegria: la funzione della poesia; l’analogia; la poesia come illuminazione; gli aspetti formali; vicende editoriali e titolo dell’opera; struttura e temi. Il Sentimento del tempo: il secondo tempo d’esperienza umana; Roma, luogo della memoria; i modelli e i temi. Cenni su Il dolore e le ultime raccolte. Da L’Allegria: In memoria; Veglia (p. 245); I fiumi (p. 252); - 39 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it San Martino del Carso (p. 247); Mattina (p. 243); Soldati (p. 245). Sono una creatura (p. 247). Da Sentimento del tempo: L’isola (p. 255). Da Il dolore: Non gridate più (p. 260). Umberto Saba (aprile, 3 ore) L’ambiente familiare e la formazione culturale; Il Canzoniere: la struttura, i fondamenti della poetica; i temi principali; le caratteristiche formali. Dal Canzoniere: Amai (p. 305); A mia moglie (p. 313); La capra (p. 316); Città vecchia (p. 318); Mio padre è stato per me l’assassino (p. 320); Trieste (p. 309). Eros. Eugenio Montale (aprile, 7 ore) La vita. La parole e il significato della poesia. Scelte formali e sviluppi tematici. La poetica degli oggetti; l’aridità e la prigionia esistenziale; il culto dei valori umanistici e la donna salvifica; la società massificata; l’ultimo Montale: disincanto e pessimismo. Cenni su Satura e sulle ultime raccolte montaliane. Da Ossi di seppia: "I limoni", p. 350; "Non chiederci la parola", p. 355; "Spesso il male di vivere ho incontrato", p. 357; “Meriggiare pallido e assorto”, p. 337; “Cigola la carrucola del pozzo”, p. 338; “Forse un mattino andando in un’aria di vetro”, p. 359; - 40 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Da Le occasioni: "Non recidere forbice quel volto", p. 369; "La casa dei doganieri", p. 364. “Nuove stanze”, p. 372; Da La Bufera e altro: “La primavera hitleriana”, p. 377; “L’anguilla”; “Piccolo testamento”, p. 380. Italo Svevo (maggio, 3 ore) La vita; la formazione culturale. Una vita: il titolo e la vicenda; i modelli letterari; l’inetto e i suoi antagonisti; l’impostazione narrativa. Senilità: la pubblicazione e la vicenda; la struttura psicologica del protagonista; l’inetto e il superuomo; l’impostazione narrativa. La coscienza di Zeno: il nuovo impianto narrativo; il trattamento del tempo; le vicende; l’inattendibilità di Zeno narratore; la funzione critica di Zeno; l’inettitudine e l’apertura al mondo. Da La coscienza di Zeno, “Il fumo”, p. 165; “La salute di Augusta”, p. 175; “La vita è inquinata alle radici”. p. 185. [Lettura integrale del romanzo assegnata come compito estivo] Luigi Pirandello (maggio, 2 ore) Il vitalismo; il relativismo conoscitivo; l'umorismo; le maschere. Dall’Umorismo: "La poetica dell’umorismo", p. 99; “Vita e forma”, p. 102. Dalle Novelle per un anno: "Il treno ha fischiato", p. 120; Dante Alighieri (da settembre a maggio, 14 ore) Dal Paradiso: Lettura integrale in classe dei canti: I, III, VI, XI, XII, XV, XVII, XXVII, XXX, XXXIII. - 41 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA PREVISTO PER IL TERMINE DELLE LEZIONI Luigi Pirandello (2 ore) ll fu Mattia Pascal. [Lettura integrale del romanzo assegnata come compito estivo]. Da Uno, nessuno, centomila, p. 116. Mario Luzi (cenni; 1 ora) Da Per il battesimo dei nostri frammenti: Vola alta parola; Il pianto sentito piangere. Da Onore del vero: Nell’imminenza dei quarant’anni. Da Al fuoco della controversia: Muore ignominiosamente la repubblica; A che pagina della storia. Carlo Emilio Gadda (cenni; 1 ora) Da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana: Il commissario Ingravallo e le cause molteplici (p. 426); Il caso Pirroficoni: un excursus storico. - 42 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 3^ SEZ. E MATERIA LATINO PROF. SSA ANNA TONDINI Profilo della classe OBIETTIVI RAGGIUNTI Una buona parte della classe ha seguito l’attività didattica con continuità e attenzione in complesso soddisfacenti, raggiungendo gli obiettivi cognitivi stabiliti nella programmazione d’inizio anno. Alcuni alunni hanno dimostrato particolare serietà, interesse, capacità propositiva; altri hanno avuto un atteggiamento meno attivo e più ricettivo, ma comunque diligente; si è riscontrato tuttavia anche qualche caso in cui l’impegno e l’attenzione sono risultati piuttosto selettivi e discontinui. Nel complesso gli studenti hanno acquisito un metodo di lavoro sufficientemente autonomo e una accettabile capacità espositiva; conoscono i principali autori e generi della letteratura latina e sanno analizzare un testo inserendolo nel contesto storico-culturale in cui si colloca; alcuni hanno maturato anche una discreta capacità di approfondimento e rielaborazione personale. Per quanto riguarda specificamente le competenze e capacità traduttive, qualche difficoltà permane per un ristretto numero di studenti, che per lacune pregresse hanno ancora incertezze nel riconoscimento delle più complesse strutture sintattiche della lingua latina e nella corretta interpretazione e traduzione di un testo in lingua; tuttavia il loro profitto complessivo è in parte bilanciato dai risultati delle prove orali, dallo studio della storia letteraria e dall’impegno profuso per migliorare almeno in parte la propria situazione. - 43 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it SETTEMBREOTTOBRE ORAZIO La vita e le opere: Epodi, Satire, Odi, Epistole. Rapporto con i modelli; imitazione e originalità. Varietà di generi e polimetria. La morale oraziana e la meditazione filosofica. Dimensione intima e poesia civile. N.B. I passi degli autori letti e analizzati durante l’anno sono stati riportati generalmente anche con il titolo e la numerazione con cui sono presentati nella antologia di letteratura in adozione (CONTE-PIANEZZOLA) per facilitare l’individuazione da parte degli studenti. Lettura, traduzione e analisi dei seguenti testi: - Epodi: 7 e 14 (in traduzione) - Satire: I,1: L’insoddisfazione degli uomini (T 2 in traduzione; vv. 1-19 in lingua). - I,6: Libertino patre natus (T 3, in traduzione). - I, 9: Il seccatore (T 4). - Odi: - I,9 : L’inverno della vita (T 5) I,11: Carpe diem (T 6) - IV,7: Siamo polvere e ombra (T 8) - II,6: L’angulus del poeta (T 9) - III,13: La fonte Bandusia (T 10) - I,14: La nave dello Stato (T 13) - I,37: Nunc est bibendum (T 14) - I,1: A Mecenate: la poesia come scelta di vita (T 16) - III,30: Non omnis moriar (T 17). - Epistole: I,4: Ad Albio (T 18, in traduzione) - I,7: Poesia e libertà (T 20 in traduzione) - Ars poetica, vv.1-23; 333-390 (T 21 e 22 in traduzione). Letture critiche su Orazio lirico: Classicismo’ olimpico’ o angoscia dell’esistere? - Classicismo e alessandrinismo di Orazio – G. Pasquali - Il senso del tempo e della morte in Orazio – A. Traina - Un modello di morale laica – A. La Penna (14 ore) - 44 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it NOVEMBRE GENNAIO • L’età giulio-claudia: contesto storico-culturale. SENECA La vita e le opere. Il saggio stoico tra contemplazione e partecipazione. Filosofia e politica.; il rapporto con il princeps. La scoperta dell’interiorità. La riflessione sul tempo, sulla morte, sulla saggezza,sulla libertà. Le Epistulae ad Lucilium.e la filosofia come pratica quotidiana. Lo stile delle opere filosofiche. L’altro Seneca: autore satirico e poeta tragico. Lettura integrale in traduzione del De brevitate vitae; lettura in lingua, analisi e traduzione dei segg. capp.: I; II, 1-3; III; VII, 35; VIII; XIV; XV; XVIII,1-4; XIX. Lettura e analisi dei segg. testi: - Consolatio ad Marciam 19,4- 20,3 (T 5): La morte non è un male - Ep. Ad Lucilium 70,14-19 (T 6): Il suicidio, via per raggiungere la libertà - Ep ad Lucilium 2 (in traduzione): La lettura - Ep. Ad Lucilium 16 (T 9 in traduzione): La filosofia e la felicità - Ep. Ad Lucilium 41,1-5 (T 11): Un dio abita dentro ciascuno di noi - Ep. Ad Lucilium 7 (T 12 in traduzione): L’immoralità della folla e la solitudine del saggio - Ep.ad Lucilium 47, 1-5; 10-13 (T 16): Anche gli schiavi sono esseri umani. - Apokolokyntosis,1-4,1 (T 19) e 14-15 (T 20) in traduzione - Thyestes vv.920-969 (T 22 in traduzione con testo a fronte). • Le contraddizioni di Seneca: riflesso dell’uomo o metodo filosofico? - Linguaggio dell’interiorità e linguaggio della predicazione – A. Traina (pp.139-141) - Seneca, una figura non senza contraddizioni: giudizi degli antichi e dei moderni (pp. 117-118). (16 ore) - 45 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it DICEMBRE • Lucano: la Pharsalia e l’epica storica. Un poema senza eroi. Il rovesciamento del modello virgiliano. Lo stile di Lucano. Lettura e analisi di Pharsalia: - Proemio, vv.1-32: la guerra fratricida (T 1 in traduzione, vv.1-8 in lingua); - Mito e magia, vv.654-718 (T 2); la profezia del soldato: la rovina di Roma (T 3); L’eroe nero: Cesare (T 5); Catone, ritratto di un saggio (T 6) tutti in traduzione. (2 ore) GENNAIOFEBBRAIO • Petronio: il Satyricon. La questione petroniana; il problema del genere e dei modelli. Struttura del romanzo; i personaggi. Un romanzo parodia. realismo mimetico e pluristilismo. Lettura e analisi dei seg. capitoli del Satyricon: 81: Il lamento in riva al mare (T 2) - 111-112: La matrona di Efeso (T 4) - 116-117,10: A Crotone (T 6 in traduzione) - 31,3-33,8: L’ingresso di Trimalchione (T 7 in traduzione con testo a fronte) - 44,1-46,8: Chiacchiere tra convitati (T 8 in traduzione). Una lettura contemporanea dell’opera petroniana: visione e analisi del film “Fellini Satyricon”. (6 ore) - 46 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it FEBBRAIOMARZO • La satira: la trasformazione del genere satirico. Persio: la satira come esigenza morale. Uno stile difficile tra realismo ed espressionismo. Lettura e analisi di: - Choliambi, 1-14: un poeta ‘semirozzo’ (T 1) - Sat. 1, vv. 114-134 (T 2) e Sat.4 (T 3) entrambe in traduzione. - - (3 ore) • • - Giovenale: La satira tragica. La poetica dell’indignatio. Giovenale e la società del suo tempo. Uno stile sublime per la satira. Lettura e analisi Delle Satire: I, 1-30: E’difficile non scrivere satire (T 4, in traduzione) VI, 627-661 (T 5 in traduzione) II, 65-109 (T 6 in traduzione) IV, 37-52 e 72-75: Un pesce gigantesco (p. 298). L’età flavia: contesto storico-culturale. Cenni all’epica: gli epigoni di Virgilio. Il sapere specialistico e l’enciclopedismo della Naturalis historia di Plinio il Vecchio. Marziale: il corpus degli epigrammi. La scelta del genere; varie tipologie epigrammatiche. Satira e arguzia. Lo stile. Lettura e analisi dei seguenti Epigrammi: 10,96: Bilbilis contro Roma (T 1) 10,47: I valori di una vita serena (T 2) 1,61: Orgoglio di un poeta spagnolo (T 3 in traduzione) 1,4: Poesia lasciva, vita onesta (T 4) Epigrammi scoptici: T 5; T 6 in traduzione; T 7 Epigrammi letterari: T 9; T 10; T 11 (l’ultimo in traduzione) Ep 5,34: Epitafio per la piccola Erotion (T 14). (3 ore) - 47 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it MARZO • Quintiliano: retore e pedagogo. Il dibattito sulla corruzione dell’eloquenza. L’Institutio oratoria. Lo stile: un ritorno al modello ciceroniano. Lettura e analisi di passi dell’Institutio oratoria: - I,1,1-11: I primi insegnamenti (T 1) - II,2,4-13: Il maestro ideale (T 3 in traduzione) - X, 3, 22-30: La concentrazione (T 5 in traduzione) - XII, 1-13: L’oratore deve essere onesto (T 6). (2 ore) • Il II secolo: l’età degli imperatori adottivi. Storia, società e cultura. • Plinio il Giovane: un intellettuale di successo. Il Panegirico a Traiano. L’epistolario: vita pubblica e privata; il carteggio con l’imperatore e la questione dei cristiani. Testi delle Epistulae: - VI,16,4-20: la morte dello zio Plinio il Vecchio e l’eruzione del Vesuvio (T 5 on line, in traduzione) - X, 96-97: il carteggio con Traiano sui cristiani (T 2 e T 3 on line, in traduzione) - IX,7: descrizione di due ville di Plinio (p.396 in trad.) (2 ore) - 48 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it MARZO APRILE TACITO. La vita e le opere. Il Dialogus del oratoribus e la questione dell’autenticità; il dibattito sulle cause della corrotta eloquenza. Lo stile classicheggiante. Le monografie: Agricola..La questione dei generi. Virtus, libertas e memoria storica. L’imperialismo romano. Il realismo politico di Tacito; la via mediana e la condanna dell’ambitiosa mors. La Germania: il confronto sotteso tra Romani e barbari. Fonti e struttura dell’opera. La fortuna della Germania nella cultura tedesca e la deformazione ideologica. Le opere annalistiche: Historiae e Annales. Il racconto degli anni dell’origine e degli anni bui del pricipato e del tramonto della libertas. Una storiografia drammatica. Lo stile di Tacito. Lettura e analisi dei segg. testi: - Agricola:1-3, proemio (di cui 1,2 in traduzione;fotocopia); 44-46 l’elogio di Agricola (T 4 in traduzione); 30-32 il discorso di Calgaco (T 15); 33-34 il discorso di Agricola (fotocopia, in traduzione). - Germania: 1, I confini della Germania (T 7); 18 l’onestà delle donne germaniche (T 13); 2,1-5 e 4: le origini e l’aspetto fisico dei Germani (T 8); 6 e 14: il valore militare dei Germani (T 9); 27 le cerimonie funebri (T 11). - 49 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it APRILE - Annales: I,6-7: Il ritratto indiretto: Tiberio (T 19 in traduzione); XIV: Nerone fa uccidere Agrippina (T 22 in traduzione); XV, 62-64: il suicidio di Seneca (T 26); XIV, 18-19: il suicidio di Petronio (T 27 in traduzione). Lettura critica su Tacito come storico di ‘passioni’: - La narrazione del principato di Nerone negli Annales – A.Michel. (10 ore) • - Apuleio: una figura complessa tra filosofia, oratoria e religione. L’Apologia e l’accusa di magia. Le Metamorfosi e il romanzo. Significato e complessità dell’opera. Lingua e stile. Lettura e analisi delle Metamorfosi: 1,1: proemio (T 3); 1,2-3: in viaggio verso la Tessaglia (T 4 in traduzione); 3,21-22 (T 5 in traduzione); 9,14,2-16 e 22,5-23 (T 6); 11,29-30 (T 7 in traduzione); La favola di Amore e Psiche: 4,28 (T 8); 4,32-33 (T 9); 6,1-5 (T 10). Lettura critica sulle Metamorfosi come romanzo filosofico: - Sintesi letteraria e mediazione filosofica nelle Metamorfosi – G.F.Gianotti. (5 ore) MAGGIO (entro La letteratura cristiana: la figura di Agostino. il 15) Cenni alla vita e alle opere. Le Confessioni: un’autobiografia spirituale. La riflessione sul tempo. Lettura dei segg. passi delle Confessiones: - II,4,9 Il furto delle pere (T 7); VI,14 in traduzione con testo a fronte (fotocopia); III, 4, 7-8 e X, 27,38 (fotocopia); IX,10,23-26 L’estasi di Ostia (T 11 in traduzione) e XI, 14,17 Il tempo (T 12 solo p.297 in traduzione). (3 ore) Dal 16 maggio/giugno Ripasso ed eventuali approfondimenti. - 50 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it METODO I contenuti disciplinari sono stati organizzati in alcuni nuclei fondamentali tenendo conto sia dell’impianto storico (epoche, autori, correnti essenziali per la comprensione del mondo antico), sia dell’aspetto formale (generi letterari). Rispetto ad un apprendimento manualistico si è privilegiata la lettura e l’analisi del testo in lingua, dal quale partire per sviluppare sia l’approfondimento linguistico sia lo studio storico-letterario. La selezione dei contenuti è stata dettata dal criterio della rilevanza e dell’interesse tematico, della dimensione letteraria e dell’accessibilità di lettura di opere o di passi significativi in traduzione o in lingua originale. La lezione frontale è utilizzata come momento introduttivo alla lettura dei testi, per fornire le coordinate storico-culturali, le ipotesi interpretative, le informazioni tecniche su fenomeni linguistici e metrici di base. Il lavoro in classe ha avuto come scopo quello di sviluppare le capacità di comprensione, analisi, interpretazione dei testi e degli argomenti, cercando nel contempo di suscitare l’interesse e il coinvolgimento degli alunni. Il recupero e il consolidamento delle abilità traduttive sono stati affidati ai momenti previsti dalla programmazione d’istituto (settimana di pausa didattica, recupero in itinere), alla correzione collettiva delle verifiche e degli esercizi svolti a casa o in classe, alla lettura in originale dei testi inseriti nella programmazione. STRUMENTI DIDATTICI Manuali in adozione, fotocopie fornite dall’insegnante, vocabolario di latino, libri d’autore o saggi critici consultabili presso la biblioteca della scuola o altre biblioteche cittadine. STRUMENTI DI VERIFICA La valutazione si è basata su due prove scritte e una prova orale per il trimestre e tre prove scritte e due prove orali per il pentamestre. Le prove scritte sono consistite in traduzioni dal latino all’italiano nel trimestre; nel pentamestre due prove sono state di traduzione dal latino – una delle due su testi d’autore già studiati e inseriti nel programma - mentre l’ultima verifica scritta è consistita nella trattazione sintetica di due argomenti di letteratura inerenti il programma svolto, dato che gli studenti non devono affrontare una traduzione dal latino come seconda prova all’esame di Stato. Per l’orale, oltre alle interrogazioni (sul lavoro sul lavoro didattico in corso, sulla ripresa di un percorso approfondito insieme, sui compiti assegnati come lavoro personale da svolgere a casa), si sono svolti test scritti mirati (risposte a quesiti sugli argomenti del programma di letteratura, traduzione di testi con domande di comprensione, trattazione sintetica di un argomento letterario). CRITERI DI VALUTAZIONE Le prove di traduzione in classe hanno misurato le abilità interpretative degli alunni, vale a dire la capacità di comprensione e ricodificazione in lingua italiana del testo proposto. In particolare si sono tenuti presenti i seguenti criteri: - interpretazione corretta e comprensione del senso generale del testo; - corretta individuazione dei nessi morfosintattic;i - adeguatezza nella resa del sottocodice e del registro del tesato di partenza; - 51 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it - originalità espressiva. Le prove orali invece hanno accertato la conoscenza e la correttezza dei contenuti e dei riferimenti testuali, la capacità di analizzare un testo individuandone i diversi livelli e di contestualizzarlo, la capacità di riflessione critica, di rielaborazione personale, di chiarezza e proprietà espositiva. Nella valutazione dei singoli alunni si è tenuto conto non solo dei risultati delle singole prove effettuate, scritte e orali, ma anche di altri elementi quali i progressi rispetto al livello di partenza, l’impegno per migliorare e raggiungere determinati obiettivi, l’interesse e la partecipazione in classe. I voti sono stati assegnati sulla base delle schede di valutazione previste dal PTOF. - 52 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA GRECA CLASSE 3^ SEZ. E Prof.ssa LORELLA BONASIA PREMESSA La classe ha seguito per il quinquennio il percorso previsto dalla cosiddetta riforma Gelmini che ha rivisto la distribuzione dei contenuti programmatici delle discipline di indirizzo inglobando la letteratura tarda e cristiana. Tuttavia, pur riconoscendo a quest’ultima un ruolo di primo piano nella formazione della civiltà europea, è risultato impossibile dedicarle un’attenzione dignitosa per i motivi che si espliciteranno di seguito e che sono soprattutto di carenza di tempo. Il greco è una disciplina curricolare e caratterizzante il ciclo di studi classici ma ad essa sono dedicate solo tre ore settimanali nelle quali dovrebbero confluire la lettura e l’analisi in lingua di parti consistenti di una tragedia, l’analisi di testi in prosa ( Platone), lo studio del panorama letterario dalla fine della cosiddetta età classica ( ellenismo, età imperiale, letteratura giudaicoellenistica e cristiana ). A tutto ciò va affiancato il lavoro di traduzione su testi di vari autori e di varia tipologia. A rendere la situazione più complessa si è aggiunta, quest’anno, la poco felice distribuzione delle ore curricolari con la collocazione di una delle tre il martedì in sesta ora, dopo le due di scienze motorie. Fortemente penalizzante anche il non poter usufruire di alcun “travaso” di ore, almeno per le verifiche, cosa abbastanza usuale quando le due discipline classiche sono affidate ad un unico docente. Con tutti i limiti esposti, ho perseguito il costante obiettivo di proporre il “fatto letterario” come prodotto e specchio dell’epoca storica che lo ha partorito, senza applicare rigidi criteri di “determinismo” letterario, cercando parimenti di salvaguardare anche un approccio ai testi e agli autori condotto per generi letterari col fine di mettere in luce l’evoluzione diacronica del genere stesso. La centralità è sempre stata riservata al testo, talvolta per alcuni autori di necessità con l’ausilio della traduzione. Non sono mancati, laddove possibile, i riferimenti alle altre letterature nella convinzione che ogni testo è un continuo gioco di citazioni/allusioni e che nel loro riconoscimento il testo si carica di significati ulteriori e crea lettori maggiormente consapevoli. LINEE METODOLOGICHE E DIDATTICHE E’ stata privilegiata la lezione frontale come momento introduttivo all’analisi testuale condotta o sul testo in lingua o sul testo a fronte, cercando sempre di mantenere il collegamento con l’originale dove necessario. La selezione dei contenuti è stata fatta tenendo conto della rilevanza dei testi ma anche della reperibilità di essi sugli strumenti a disposizione degli alunni. Si è cercato di stimolare gli allievi alla autonoma creazione di brevi percorsi di approfondimento i cui risultati sono stati condivisi col resto della classe anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie. N.B. Durante l’anno sono stati analizzati e tradotti brani tratti da varie opere finalizzati a rafforzare le competenze traduttive ma non inseriti in percorsi per autori o tematici. Per quanto riguarda i criteri di valutazione si rimanda alla griglia generale del POF e a quella specifica del gruppo disciplinare allegate al presente documento. - 53 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it RELAZIONE FINALE Per una valutazione generale della classe si rimanda al profilo emerso dal cdc di Maggio che ha raccolto le osservazioni di tutti i docenti facendole confluire in un’unica relazione. Per una declinazione dettagliata degli obiettivi della disciplina in linea con quanto stabilito dal gruppo disciplinare dei docenti di latino e greco, si rimanda al documento allegato al piano di lavoro iniziale. Tutti gli studenti possiedono le conoscenze minime: autori, testi e temi della letteratura sono noti nel loro contesto storico. Le competenze espositive sono possedute, pur in modo non omogeneo, anche grazie ad adeguata conoscenza del lessico specifico. Le capacità di critica rielaborazione sono state acquisite in modo diversificato: si va da studenti capaci di analisi e sintesi lineare ma senza autonoma criticità fino ad altri capaci di rielaborazione e approfondimento autonomo e critico. Tali capacità sono state costantemente verificate soprattutto attraverso la richiesta di costruzione di percorsi diacronici per generi letterari o attraverso lo svolgimento di trattazioni sintetiche sui principali snodi concettuali del programma. Per quel che riguarda lo specifico delle competenze traduttive si segnala il permanere di difficoltà in alcuni studenti, ma anche il raggiungimento di ottime competenze di traduzione da parte di altri. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DI GRECO* LA COMMEDIA (settembre-ottobre, 5 ore) Ripresa della commedia: origine, struttura e spettacoli, periodizzazione. Ripresa per punti di Aristofane in relazione all'ultima produzione come preludio alla mése e alla néa. La cosiddetta commedia di mezzo L’evoluzione del teatro ellenistico: la commedia nuova. Menandro: note sulla tradizione del testo; caratteri della commedia menandrea. Mondo concettuale. Analisi delle seguenti commedie: Dyskolos, Epitrepontes, Perikeiromene, Samia, Aspis. L’ELLENISMO (ottobre, 1 ora) L’Ellenismo. Caratteri generali. Alessandria e gli altri centri culturali. Dalla cultura orale alla civiltà del libro. L’evoluzione dei generi poetici tradizionali. CALLIMACO (ottobre-novembre, 4 ore) La vita e l’attività erudita. La poetica callimachea desunta dai testi programmatici. * Testo adottato: Pintacuda, Grecità, vol. 3, Palumbo. - 54 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Lettura in traduzione di Aitia, fr. 1 Pf. Prologo contro i Telchini, A.P. XII, 43, Inno ad Apollo, vv. 105-112; Giambo XIII. Gli Aitia: lettura in traduzione di fr. 75 Pf., 1-77, “Aconzio e Cidippe”. Gli Epigrammi; lettura in traduzione di A.P. V, 6, 23; VII, 525. L’epillio: l’Ecale. Gli Inni: dal rito al mito. Lettura in traduzione di Inno V, “Per i lavacri di Pallade”, vv. 52-142. APOLLONIO RODIO (novembre, 3 ore) Ripresa della polemica callimachea e nuove prospettive interpretative. Le Argonautiche: argomento e struttura. L’epica di Apollonio tra tradizione e originalità. Eracle eroe tradizionale, Giasone antieroe, La figura di Medea. Lettura e analisi dei passi antologizzati (in traduzione): Proemio (I, 1 – 22), Eracle ed Ila (I, 1207 – 1264), L’amore di Medea (III, 442 – 471), La grande notte di Medea (III, 616–824 passim), Incontro tra Medea e Giasone (III, 948–1024). TEOCRITO (dicembre-gennaio, 4 ore) Teocrito e la poesia bucolica. Lettura e analisi (in traduzione) degli Idilli: VII (Simichida e Licida), XI (il Ciclope), XIII (Ila), XV (le Siracusane). Cenni al mimo e a Eroda. L’EPIGRAMMA (febbraio, 4 ore) La storia del genere; le raccolte epigrammatiche e l’Anthologia Palatina; le cosiddette scuole. La scuola dorica con lettura in traduzione degli epigrammi antologizzati: Leonida, A.P., VI, 302; VII, 472; VII, 736; VII; 455; VII, 295; VII, 657; VII, 726; VII, 715; Anite, A.P., VI, 312; VII, 190; VII, 646; XVI, 228; Nosside, A.P., VII, 718. La scuola ionica con lettura in traduzione degli epigrammi antologizzati: Ascelpiade, A.P., V, 153; 189; 210; VII, 217; XII, 50; Posidippo, 116 A. B. La scuola fenicia. - 55 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it LA STORIOGRAFIA ELLENISTICA (marzo, 3 ore) Gli storici di Alessandro, la storiografia locale e utopistica, la cosiddetta storiografia “tragica”. Polibio e la concezione pragmatica della storiografia. La concezione politica e la teoria delle costituzioni. La costituzione romana. Testi: analisi in traduzione di Hist., I, 1-3; VI, 3, 5-9 passim; VI, 12-14. LA CULTURA DELL’ETA’ IMPERIALE (aprile-maggio, 9 ore) Plutarco e la biografia (letture in traduzione dalla Vita di Alessandro, I, 1). Amatorius, 23-24, passim (in traduzione). La Seconda Sofistica. Luciano: Storia Vera, I, 4-9; 30-36 (in traduzione). Come si deve scrivere la storia. La retorica e l'oratoria in età imperiale: Asianesimo e Atticismo L’anonimo del Sublime (lettura in traduzione di 8, 1-2; 9, 1-3; 33, 4-5). Il romanzo: un nuovo genere letterario. Ipotesi sulle origini. Definizione del genere. La produzione superstite ( i cosiddetti “ Big five “ ) PLATONE (settembre-maggio, 10 ore) Platone: la cronologia della tetralogie. Introduzione al Simposio. Lettura, analisi e traduzione di: Simposio 176 a, b, c, d, e (introduzione); 178a-180a (il discorso di Fedro; l'exemplum di Alcesti e di Orfeo); 189d-192a (il discorso di Aristofane); 202d-204b (il discorso di Socrate: Diotima di Mantinea). * da terminare post 15 maggio VII lettera (passim), in traduzione. Lettura, analisi e traduzione di Protagora, 320d-323a (Il mito del progresso umano). LA TRAGEDIA (settembre-maggio, 11 ore) - 56 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Euripide Medea. Sono stati letti (con lettura metrica del trimetro giambico), analizzati e tradotti in classe i seguenti versi: Prologo (vv. 1-95) Primo episodio (vv. 214-409) Secondo episodio (vv. 446-575) Quinto episodio (vv. 1019-1080) Testo utilizzato: Euripide, Medea, a cura di L. Suardi, Principato. - 57 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 3 SEZ. E MATERIA Matematica PROF. Mariagrazia Ruggeri OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli obiettivi generali, stabiliti all’interno del gruppo disciplinare, prevedono che lo studente sia in grado di : • matematizzare situazioni problematiche gradualmente dalle più semplici a quelle più complesse anche in altri ambiti disciplinari ; • capacità di rappresentare e risolvere problemi mediante l'uso di procedimenti sia algebrici che grafici; • utilizzo consapevole di tecniche di calcolo algebrico e grafico analitico ; • consolidamento della capacità di deduzione, rigore logico ed espositivo ; • comprensione del rilievo storico e filosofico di alcuni importanti periodi o eventi della storia della matematica. Livelli raggiunti Gli obiettivi specifici di apprendimento sono stati complessivamente conseguiti da tutti gli allievi in termini di conoscenze è tuttavia vero che un gruppo più ristretto di studenti, sulla base di più solide motivazioni, è andato oltre un profilo discreto, approfondendo e affinando i contenuti disciplinari e mostrando risultati pienamente soddisfacenti. settembre Ripasso dei concetti relativi alle funzioni reali di variabile reale (campo di esistenza, proprietà delle funzioni, funzioni crescenti e decrescenti, monòtone, periodiche, pari e dispari, funzioni definite a tratti, funzione inversa, funzione composta). Determinazione del campo di esistenza di funzioni composte. ottobre Determinazione dei grafici di funzioni trasformate mediante traslazioni e simmetrie rispetto agli assi coordinati, ad assi paralleli agli assi coordinati e all’origine del riferimento. Le funzioni con il valore assoluto: costruzione del grafico di y = f (x) . Le funzioni trasformate mediante affinità: CONTENUTI E TEMPI ⎛x⎞ ⎟. ⎝m⎠ costruzione del grafico di y = nf ⎜ - 58 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it novembre La topologia della retta e definizioni: intervalli, insiemi limitati e illimitati, estremi di un insieme, intorno di un punto, punto isolato, punto di accumulazione. Definizione di limite di una funzione. Il limite destro e il limite sinistro. Definizione di asintoto verticale ed asintoto orizzontale. Applicazione della definizione nella verifica del valore limite di semplici funzioni. Determinazione del limite di una funzione dal suo grafico. dicembre Teoremi sui limiti: teorema dell’unicità del limite (dim.), teorema della permanenza del segno, teorema del confronto. Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo. Esempi di funzioni continue. Operazioni sui limiti. Teoremi riguardanti il limite della somma, del prodotto e del quoziente di funzioni. gennaio Il calcolo dei limiti. Il calcolo delle forme indeterminate. senx per x x 1 − cos x che tende a 0 (dim), limite delle funzioni y = e x 1 − cos x per x che tende a 0. y= x2 I limiti notevoli: limite notevole della funzione y = Gli asintoti e la loro ricerca: asintoto obliquo. febbraio Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi e teorema dell’esistenza degli zeri . Classificazione dei punti di discontinuità di una funzione. Definizione di derivata di una funzione in un punto. Derivata sinistra e destra di una funzione in un punto. Definizione di funzione derivabile in un punto e in un intervallo. Punti di non derivabilità. Teorema relativo al legame tra continuità e derivabilità di una funzione( dim). - 59 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it marzo Le derivate delle funzioni fondamentali ( derivata di una funzione costante, derivata delle funzioni: y= senx, y= cosx, y= e x , y=lnx ). Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata del prodotto di una costante per una funzione, della somma, del prodotto e del quoziente di funzioni derivabili. Derivata della potenza di una funzione. Derivata di una funzione composta . Le derivate di ordine superiore. Determinazione dell’equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto. Applicazioni delle derivate alla fisica. aprile Teoremi del calcolo differenziale: teorema di Rolle , teorema di Lagrange e teorema di Cauchy. Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate. Teorema di De L’Hospital e sue applicazioni nel calcolo dei limiti. Definizione di massimi e minimi relativi di una funzione, crescere e decrescere di una funzione, concavità. Ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi orizzontali con lo studio del segno della derivata prima: condizione necessaria e condizione sufficiente per la ricerca dei punti estremanti. maggio Concavità e punti di flesso con lo studio del segno della derivata seconde. Studio di una funzione e relativa rappresentazione grafica per funzioni razionali intere e fratte . Integrali Definizione di immediati ( ∫x α dx , 1 integrale indefinito e integrali indefiniti x ∫ x dx , ∫ e dx , ∫ senxdx , ∫ cos xdx ) . L’integrale definito: definizione e proprietà. Teorema della media e teorema fondamentale del calcolo integrale ( Torricelli-Barrow). Esempi di calcolo delle aree. - 60 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it METODI E STRUMENTI Il metodo di lavoro in classe si è basato principalmente su lezioni frontali, la trattazione teorica degli argomenti ha preceduto le applicazioni, che però hanno creato stimoli per un ripensamento dei contenuti e per un rafforzamento delle abilità operative. Nella trattazione degli argomenti si è tenuto conto dei possibili collegamenti con la fisica anche per sollecitare la costruzione di un sapere non strettamente confinato nell’ambito della singola disciplina. Libro di testo -”Matematica.azzurro” vol.5 . di M. Bergamini, A.Trifone e G. Barozzi. Ed. Zanichelli. CRITERI DI VALUTAZIONE La verifica sistematica è avvenuta attraverso prove scritte ed orali basate sia sull’acquisizione delle conoscenze teoriche che delle competenze in relazione a tutti gli argomenti trattati. Nel secondo periodo si è svolta una prova, concordata con il consiglio di classe, come “ simulazione della terza prova d’esame” che conteneva un quesito di matematica. - 61 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 3 SEZ. E MATERIA FISICA PROF. Mariagrazia Ruggeri Lo studio della fisica concorre, in armonia con l’insegnamento delle altre discipline, alla promozione OBIETTIVI RAGGIUNTI culturale ed alla formazione degli studenti. Al termine del percorso liceale lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, acquisendo consapevolezza della sua evoluzione storica ed epistemologica. In particolare, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze: • osservare e identificare fenomeni; • affrontare e risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati al suo percorso didattico; • avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell’affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. La classe ha dimostrato un certo interesse per la disciplina ma l’ impegno , per un consistente gruppo di studenti, non sempre è stato sufficientemente adeguato e continuo. Le conoscenze acquisite dagli studenti sono complessivamente accettabili e solo un ristretto gruppo, sulla base di più solide motivazioni , ha mostrato capacità di rielaborazione dei contenuti proposti anche in ambito pluridisciplinare. Gli obiettivi fissati nella programmazione di materia sono stati pertanto raggiunti da tutti gli studenti in termini di conoscenze e solo per un ristretto gruppo in termini di competenze e capacità. - 62 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it settembre Cariche elettriche e campo elettrico. Elettricità ed esperimenti elementari di elettrostatica. Legge di Coulomb nel vuoto e nella materia. CONTENUTI E TEMPI ottobre Il campo elettrico. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. Esempi di campi elettrici. Energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico. Superfici equipotenziali. Laboratorio: fenomeni di elettrizzazione; esame dei seguenti strumenti: elettroscopio, elettroforo di Volta, macchina di Van De Graaf; pozzo di Faraday. novembre La deduzione del campo elettrico dal potenziale. La circuitazione del campo elettrostatico. Conduttori in equilibrio elettrostatico : campo elettrico e potenziale in un conduttore in equilibrio. La capacità di un conduttore. Il condensatore. La capacità di un condensatore piano. dicembre Intensità della corrente elettrica. Circuiti elettrici. Leggi di Ohm. Resistori in serie e in parallelo. Effetto Joule. Forza elettromotrice. gennaio Fenomeni magnetici e vettore del campo magnetico. Esperimento di Oersted e interpretazioni delle forze tra magneti e correnti. Esperienze di Faraday e di Ampère. febbraio Campo magnetico generato da filo percorso da corrente. Campo magnetico di una spira e di un solenoide. Laboratorio: esempi di campi magnetici (generati da magneti permanenti, da filo rettilineo percorso da corrente, da spira circolare e da solenoide percorsi da corrente) e loro rappresentazione; effetti del campo magnetico su filo percorso da corrente. marzo La forza di Lorentz. Flusso e circuitazione del campo magnetico. Cenno ai campi magnetici nella materia. - 63 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it METODOLOGIA aprile Corrente indotta. Legge di Faraday-Neumann. Legge di Lenz . Laboratorio: esperienze qualitative sulle correnti indotte; correnti di Foucault. Campo elettrico indotto. Termine mancante e generalizzazione della legge di Ampère. Le equazioni di Maxwell. Velocità della luce e delle onde elettromagnetiche. maggio Fisica del novecento : da Maxwell ad Einstein. Postulati della relatività ristretta . Implicazioni dei postulati relativistici nei concetti di simultaneità, intervallo di tempo e distanza. Legge di dilatazione dei tempi e di contrazione delle lunghezze. Conservazione della massa-energia. Il metodo didattico si è avvalso di : - una fase introduttiva ad ogni argomento mediante l’esemplificazione di fenomeni descritti dal testo o attraverso esperienze da verificare in laboratorio. - una fase di analisi del fenomeno e un avvio verso la sistemazione teorica. -una fase di applicazione, dei formalismi appresi, a diverse situazioni problematiche (solo per alcuni degli argomenti: campo elettrico, circuiti elettrici, leggi di Ohm ) Durante l’attività di laboratorio sono state qualitativo. STRUMENTI DIDATTICI CRITERI DI VALUTAZIONE - libro di testo: “Le traiettorie della Amaldi vol. 3. ed. Zanichelli - laboratorio di fisica e audiovisivi presentate esperienze di tipo fisica da Galileo a Heisenberg” di U. Per la valutazione sono state svolte almeno due prove per ognuno dei due periodi di suddivisione dell’anno scolastico( di cui una orale ed una in forma scritta ) Nel primo periodo si è svolta una prova, concordata con il consiglio di classe come “simulazione” della terza prova d’esame, che conteneva un quesito di fisica. - 64 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 3^ SEZ. E MATERIA INGLESE PROF. ENZO CANDELORO Profilo della classe OBIETTIVI RAGGIUNTI Nel corso del triennio la classe ha dimostrato un interesse per la disciplina nel complesso accettabile e ha conseguito un metodo di lavoro sufficientemente autonomo. L’impegno e l’applicazione verso lo studio sono stati quasi sempre costanti e diligenti. La partecipazione è stata per lo più recettiva, anche se alcuni allievi si sono distinti per volontà e assimilazione critica. Gli obiettivi minimi proposti sono stati raggiunti dalla quasi globalità della classe, anche se i livelli registrati all’interno del gruppo sono abbastanza differenziati. settembre ottobre Contenuti linguistici L’attività di revisione e di approfondimento del programma linguistico svolto negli anni precedenti è stata portata avanti con la trattazione di nuove strutture, letture e conversazioni in lingua inglese su argomenti di civiltà, attualità e cultura anglosassone tratti dal testo in adozione “Pass FCE”. A tali attività è stata dedicata un’ora settimanale durante tutto il primo trimestre. Gli studenti interessati hanno avuto la possibilità di conseguire la certificazione linguistica FCE entro la fine del primo trimestre dell’anno in corso. Contenuti letterari FROM THE RESTORATION TO THE AUGUSTAN AGE The early Hannoverians The Royal Society Reason and Common sense The Rise of Journalism The Rise of the Novel Daniel Defoe: Robinson Crusoe. Man Friday (analisi testuale) Jonathan Swift: Gulliver’s Travels The Laputians (analisi testuale) - 65 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it novembre THE ROMANTIC AGE Britain and America Industrial society Emotion versus Reason New trends in poetry Reality and vision dicembre Gothic fiction Robert Louis Stevenson: The Strange Case of Dr Jeckyll and Mr Hyde Jeckyll’s experiment (analisi testuale) Gennaio The Historical Novel Walter Scott: Waverly Waverly and the Wounded Man (analisi testuale) Pausa didattica febbraio marzo An interdisciplinary view of the age William/Wordsworth/Giacomo Leopardi Two Views of Nature Intimations of Immortality (analisi testuale) Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (analisi testuale) Natura matrigna and heavenly hopes She dwelt among the Untrodden Ways (analisi testuale) The tables Turned (analisi testuale) William Wordsworth A Certain Colouring of Imagination (Lyrical Ballads) Daffodils (analisi testuale) Composed upon Westminster Bridge (analisi testuale) Tintern Abbey (analisi testuale) Samuel Taylor Coleridge The Rime of the Ancient Mariner The Killing of the Albatross (analisi testuale) William Blake The Chimney Sweeper (Songs of Innocence) (analisi testuale) The Chimney Sweeper (Songs of Experience) (analisi testuale) London (analisi testuale) The Lamb (analisi testuale) The Tyger (analisi testuale) - 66 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Aprile 15 maggio dal16 maggio/giugno The Second Generation of Romantic Poets Percy Bysshe Shelley Ode to the West Wind (analisi testuale) The Novel of Manners Jane Austen Jane Austen: Pride and Prejudice Mr and Mrs Bennet (analisi testuale) Jane Austen: Sense and Sensibility (fotocopie) Willoughby turns Marianne down (analisi testuale) The Victorian Compromise The Victorian Novel Charles Dickens Charles Dickens: Oliver Twist Oliver wants some more (analisi testuale) Aestheticism and Decadence Victorian Drama Oscar Wilde Oscar Wilde: The Importance of Being Earnest. Mother’s worries (analisi testuale). The Portrait of Dorian Gray Basil Hallward (analisi testuale) The Modern Novel The Interior Monologue James Joyce: Ulysses Inside Bloom’s mouth (analisi testuale) Molly’s Monologue (analisi testuale) (fotocopie) George Orwell : Nineteen Eighty-Four Newspeak (analisi testuale) Ernest Hemingway: A Farewell to Arms We should get the war over (analisi testuale) Post-war drama Samuel Beckett Samuel Beckett: Waiting for Godot We’ll come back tomorrow (analisi testuale) Ripasso e approfondimenti. - 67 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it METODO Per quanto riguarda la letteratura, l’attività didattica è stata sviluppata partendo dalla lezione frontale attraverso attività di ‘reading and comprehension’ relative ai concetti chiave e l’identificazione delle informazioni basilari riguardanti la vita, le opere e il pensiero degli autori, cui è seguita un’accurata analisi testuale dei brani letterari trattati. La linea metodologica di tipo funzionale-nozionalecomunicativo ha permesso all’allievo di raggiungere una competenza linguistica e una capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti acquisiti sia sul piano della produzione scritta che orale. Per raggiungere questi obiettivi si sono sviluppate le seguenti abilità linguistiche: 1. Saper comprendere la lingua orale (listening) 2. Saper produrre la lingua orale (speaking) 3. Saper comprendere la lingua scritta (reading) 4. Saper produrre la lingua scritta (writing) 5. Saper interagire in situazioni comunicative (interaction) STRUMENTI DIDATTICI Libri di testo, documenti autentici, materiale fotocopiato (per esercitazioni, approfondimenti, recupero), vocabolario bilingue e monolingua, laboratorio linguistico, lavagna luminosa. STRUMENTI DI VERIFICA La verifica dell’attività didattica si è avvalsa di prove orali e prove scritte, queste ultime di diversa tipologia (trattazione sintetica, vero/falso, scelta multipla, completamento, riassunto, ricostruzione di un testo, traduzione), sia per quanto concerne gli argomenti di letteratura che gli argomenti riguardanti l’uso della lingua. Questi strumenti di verifica hanno permesso di controllare la conoscenza dei contenuti e le competenze linguistico-comunicative. La valutazione si è sempre avvalsa di due prove scritte e una prova orale per il primo trimestre e tre prove scritte e due prove orali per il secondo pentamestre, l’assegnazione dei voti ha seguito le indicazioni presenti nel PTOF. CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione per la produzione orale sono stati collegati al grado della competenza comunicativa, correttezza grammaticale, padronanza del lessico, disinvoltura espositiva e pronuncia corretta. Per quanto concerne la misurazione della produzione scritta, i criteri di valutazione hanno considerato l’appropriatezza rispetto allo scopo comunicativo, correttezza linguistica e grammaticale, padronanza del lessico, scorrevolezza e coerenza interna del testo. - 68 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 3a SEZ. E MATERIA SCIENZE PROF.ssa Maria Venere Sciarrotta FINALITA’ OBIETTIVI RAGGIUNTI L’asse scientifico-tecnologico ha la finalità di facilitare lo studente nell’esplorazione del mondo circostante, per osservare fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. La finalità determinante è rendere gli alunni consapevoli dei legami tra scienza e tecnologia, della loro correlazione con il contesto culturale e sociale con i modelli di sviluppo e con la salvaguardia dell’ambiente, nonché della corrispondenza della tecnologia a problemi concreti con situazioni appropriate Conoscenza essenziale in vari campi delle scienze. • Comprensione graduale della complessità dei fenomeni scientifici. • Capacità di lettura e interpretazione dei fenomeni naturali • Uso della metodologia scientifica. La maggior parte degli studenti ha acquisito le conoscenze essenziali ed ha sviluppato la comprensione graduale, relativa ai fenomeni scientifici in modo pienamente sufficiente. Un gruppo limitato ha raggiunto gli obiettivi in modo completo e approfondito . Infine un ristretto gruppo di allievi ha ancora un apprendimento mnemonico, difficoltà nella rielaborazione, ed una conoscenza superficiale degli argomenti trattati Questi studenti nell'esposizione dei contenuti utilizzano un lessico povero e non riescono ancora a trovare collegamenti tra i vari fatti . • - 69 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it CONTENUTI E TEMPI METODO DI LAVORO CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICHE Settembre La chimica del carbonio. Gli Idrocarburi saturi e insaturi e loro nomenclatura, Isomeria , Idrocarburi aromatici Ottobre Gruppi Funzionali. I principali composti organici : Alcoli, fenoli, eteri ,esteri e saponi, aldeidi e chetoni acidi carbossilici e ammine . Visita laboratorio Istituto Negri " Kilometro Rosso " Osservazione colture di cellule staminali Storia dei polimeri : Giulio Natta e la polimerizzazione Novembre Le basi della biochimica L'acqua come molecola biologica , proprietà fisiche e chimiche dell'acqua Biomolecole: Protidi , lipidi , glucidi e acidi nucleici Dicembre Enzimi : struttura e funzione Gennaio Genetica classica e duplicazione del DNA Codice genetico e sintesi proteica Spettacolo teatrale sulla genetista Barbara McClintock Febbraio Biotecnologie : storia ed evoluzione Colture cellulari e cellule staminali Tecnologia della cultura cellulare : il DNA ricombinante Ingegneria genetica e OGM Marzo Il caso della pecora Dolly : clonaggio e clonazione Applicazione delle biotecnologie in medicina , in agraria e in altri campi Aprile Gli OGM in Italia : applicazioni nella zootecnia ed in agricoltura Le leggi italiane relative alla ricerca sugli OGM L'interno della terra e la Tettonica delle placche. Maggio Crosta oceanica e crosta continentale. Espansione dei fondali oceanici. I fenomeni vulcanici e i fenomeni sismici Natura ed origine del terremoto. Propagazione e registrazione delle onde sismiche. Effetti di un terremoto e scale di intensità. Distribuzione dei vulcani e terremoti. L'eruzione del vesusio del 79 dc : collegamenti interdisciplinari con la cultura latina Giugno Completamento degli argomenti Il metodo di lavoro in classe si è basato sia su lezioni frontali che dialogate; Oltre al libro di testo in adozione, sono stati utilizzati audiovisivi, CD, materiali multimediali . La maggior parte delle lezioni sono state accompagnate da slides che sintetizzavano e/o ampliavano i contenuti proposti Il comportamento degli studenti non sempre è stato corretto . Il programma è stato svolto regolarmente secondo le linee concordate nella riunione di settore e come stabilito nella programmazione individuale di materia La valutazione si è avvalsa di prove scritte e orali Sono state effettuate due simulazioni della terza prova - 70 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it MODALITA’ DI RECUPERO E' stato effettuato, nei periodi e nelle ore opportunamente predisposte, in itinere e si è svolto con diverse modalità: • ripasso di concetti fondamentali. • costruzione di semplici schemi . PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO ALLA DATA DEL 15 MAGGIO E PREVISTO SINO ALLA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO DELLA CLASSE 3^E Settembre La chimica del carbonio. Gli Idrocarburi saturi e insaturi e loro nomenclatura, Isomeria , Idrocarburi aromatici Ottobre Gruppi Funzionali. I principali composti organici : Alcoli, fenoli, eteri ,esteri e saponi, aldeidi e chetoni acidi carbossilici e ammine . reazioni di addizione , condensazione e idrolisi Storia dei polimeri : Giulio Natta e la polimerizzazione Novembre Le basi della biochimica L'acqua come molecola biologica , proprietà fisiche e chime dell'acqua Biomolecole: Protidi , lipidi , glucidi e acidi nucleici Dicembre Enzimi : struttura e funzione Gennaio Genetica classica e duplicazione del DNA Codice genetico e sintesi proteica Spettacolo teatrale sulla genetista Barbara McClintock Febbraio Biotecnologie : storia ed evoluzione Colture cellulari e cellule staminali Tecnologia della cultura cellulare : il DNA ricombinante Ingegneria genetica e OGM Marzo Il caso della pecora Dolly : clonaggio e clonazione Applicazione delle biotecnologie in medicina , in agraria e in altri campi Aprile Gli OGM in Italia : applicazioni nella zootecnia ed in agricoltura Le leggi italiane relative alla ricerca sugli OGM L''interno della terra e la Tettonica delle placche. Maggio Interno della Terra :Flusso di calore. Campo magnetico terrestre. Crosta oceanica e crosta continentale. Espansione dei fondali oceanici. Tettonica delle placche I fenomeni vulcanici e i fenomeni sismici Natura ed origine del terremoto. Propagazione e registrazione delle onde sismiche. Effetti di un terremoto e scale di intensità. Distribuzione dei vulcani e terremoti. Giugno Completamento degli argomenti Modulo 1: Dal Carbonio agli idrocarburi • • • • • I composti organici e il carbonio Configurazione elettronica del carbonio e ibridazione degli orbitali Gli idrocarburi saturi alcani e cicloalcani. L'Isomeria . La nomenclatura degli idrocarburi saturi - 71 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it • • • Gli idrocarburi insaturi :alcheni e alchini Isomeria cis-trans Gli idrocarburi aromatici e il benzene (Cenni ) Modulo 2: I gruppi Funzionali • • • • • Alcoli, Fenoli ed Eteri di particolare interesse Aldeidi e chetoni Acidi carbossilici, loro derivati e loro importanza nel mondo biologico Proprietà chimiche degli acidi carbossilici Polimeri naturali e artificiali Polimeri biologici Modulo 3: Biochimica • • • • • • Le biomolecole: i glucidi caratteristiche biochimiche e strutturali I lipidi: caratteristiche biochimiche e strutturali Ammino-acidi, peptidi e proteine Struttura delle proteine e la loro attività biologica Gli enzimi e la loro azione Nucleotidi e acidi nucleici Modulo 4: Dalla deriva dei continenti all'espansione dei fondali oceanici • Interno della Terra. • Flusso di calore. • Campo magnetico terrestre. • Crosta oceanica e crosta continentale. • Espansione dei fondali oceanici. • Tettonica delle placche Modulo 5: Le Biotecnologie • Tecnologia della cultura cellulare : il DNA ricombinante • Le cellule staminali e i problemi di bioetica • Amplificazione del DNA: PCR • Ingegneria genetica e ogm • Applicazioni delle biotecnologie Libro di testo in adozione Titolo: Dal Carbonio agli OGM. Biochimica e Biotecnologie con Tettonica. Autori: Valitutti, Taddei, Kreuzer, Massey, Savada, Hillis, Heller, Berenbaum. Casa Editrice: Zanichelli Editore - 72 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it MATERIA Storia dell’arte Francesca Buonincontri CLASSE 3 SEZ. E PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2015/2016 Prof. OBIETTIVI COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTI e GIUDIZIO La classe 3 E ha complessivamente acquisito i seguenti obiettivi dimostrando • capacità di contestualizzazione dell’opera, in relazione a:1) percorso artistico dell’autore 2) produzione artistica di altri autori negli stessi anni • capacità di giudizio (sintesi critica) sui fenomeni artistici esaminati ossia capacità di passare dal dato (l’opera analizzata sul piano iconografico e stilistico) al problema (significati, motivazioni dell’autore, impatto con i destinatari, interpretazioni) PROFITTO GENERALE DELLA CLASSE La classe si è accostata alla disciplina con un interesse diversificato, da un’accettazione passiva in alcune individualità che hanno comunque maturato una sufficiente disponibilità all’ascolto, ad un livello più esteso di adesione seppur più recettiva che attiva per la maggioranza degli allievi, fino a un ristretto numero di casi che hanno manifestato un coinvolgimento molto spiccato e partecipe. Il profitto si è attestato su di un livello mediamente discreto, con esiti buoni in alcune individualità. CONTENUTI MINIMI - Principi dell’estetica neoclassica nella produzione di David e Canova, oppure a scelta: Linee fondamentali della pittura romantica in almeno due paesi europei; - Le ricerche ottiche dell’Impressionismo francese e gli sviluppi; - Il fenomeno delle avanguardie storiche: definizione, caratteri generali e trattazione analitica di almeno due esperienze - Definizione, caratteri generali e trattazione di almeno due esperienze del secondo ’900 - La cultura del progetto nel ’900 CONTENUTI E TEMPI 3E Settembre testo: ATLAS, vol. 3 a.s. 2015-16 1. Criteri di redazione bibliografica; bibliografia di approfondimento sull’800 e il 900. 2. Excursus fra opere neoclassiche e romantiche: David, Giuramento degli Orazi, La morte di Marat; Canova, Teseo e il Minotauro, Paolina Borghese come Venere vincitrice, Amore e Psiche; Delacroix, La Libertà guida il popolo; Friedrich, Monaco in riva al mare; Il viandante sul mare di nebbia. La pittura accademica in Francia: Couture e Cabanel. pp. 12-15; 16-19; 36-37 Tempi di sviluppo didattico: ore 4 Ottobre 3. Il secondo ’800. Impressionismo francese. La nascita della fotografia (scheda tecnica). Principi estetici; la prima mostra collettiva, temi e luoghi, il sistema moderno dell’arte. Manet: la Colazione sull’erba, Olimpia, il Bar delle Folies-Bergères. Monet: Impressione, sole nascente; le serie dei Covoni, delle Cattedrali di Rouen, delle Ninfee. La produzione di Degas, di Renoir. pp.72-73; 74-79; 80-82; 83-86; 87-89; 90-91 Tempi di sviluppo didattico: ore 6 Fine ottobre- novembre 4. Il ’900. Le Avanguardie storiche. Principi estetici e contesto*. pp.146-149 *(anticipazione per la mostra su Malevic alla GAMeC di Bergamo e per la Biennale d’Arte di Venezia) Novembre Tempi di sviluppo didattico: ore 2 5. Verso il ’900. Sviluppi post-impressionisti: la produzione di Cézanne. Ricerche divisioniste e sintetiste: la produzione di Seurat; di Gauguin; di Van Gogh, di Munch pp.102-105; 106-107; 108-112;113-115; 116-120; 152-155 Tempi di sviluppo didattico: ore 6 Dicembre - gennaio - 73 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it 6. La linea della formalizzazione razionale. Il Cubismo: principi estetici. Picasso: sua produzione cubista; l’opera Guernica e la maturità. Cenno a Braque. pp.188-191; 192-200; 201- 203; 204 Ricerche astratte: la produzione di Malevic; Mondrian e De Stijl pp. 238-240; 244-247; 248 Tempi di sviluppo didattico: ore 8 Febbraio - marzo 7. La linea dell’espressione. Cenno ai Fauves (Derain, Vlaminck). pp.158-159 Il gruppo del Blaue Reiter. La ricerca astratta di Kandinskij. pp. 174; 232-233; 234-237 8. Ricerche razionaliste: l’esperienza del Bauhaus e la ricerca di Gropius. pp. 250-254; 320-321 Principi dell’architettura razionalista. I maestri del Moderno: Mies van der Rohe pp. 309-312; 322-325 Tempi di sviluppo didattico: ore 8 Aprile - Prima metà di maggio 8. I maestri del Moderno: Le Corbusier pp. 313-319 Tempi di sviluppo didattico: ore 2 9. L’emergere dell’inconscio: il Surrealismo, principi estetici. La produzione di Max Ernst e di Salvador Dalì. pp. 280-285; 286-288; 294-295. Tempi di sviluppo didattico: ore 3 10. L’arte fra le due guerre: Realismo magico: C. Carrà e M. Sironi; arte per e contro il Regime (Il Premio Bergamo e R.Guttuso); confronto con la situazione tedesca: cenni alla Nuova Oggettività in Germania (O. Dix, G. Grosz). pp. 298-99; 300-301; 302 Tempi di sviluppo didattico: ore 1 Dopo il 15 maggio 11. Fermenti preromantici. La produzione di Goya (pittura e incisione) pp. 22-24 Arte romantica (cenni):principi estetici. La natura sublime: Friedrich: la ricerca pittorica, Monaco in riva al mare, il Viandante sul mare di nebbia. Turner: la ricerca pittorica, Pioggia,vapore e velocità pp. 33-35; 36-37; 38-39 Tempi di sviluppo didattico: ore 2 12. Esperienze del 2° dopoguerra: Land Art: Smithson, Christo. pp. 395396 13. L’architettura nel ’900: cenni alla ricerca di F. Lloyd Wright; esperienze high tech (R. Piano, N. Foster) pp.411; 418-421 Tempi di sviluppo didattico: ore 2 Seminari 3 E (+ le 3 Liceo) Cinema e propaganda nel Ventennio nazi-fascista e nel regime sovietico (a cura di Dario Cattozzo, Lab 80 – Bergamo; 2 + 2 ore) nella settimana dal 18 al 23 gennaio 2016 Iniziative di visita Biennale d’Arte di Venezia: Giardini e Arsenale, una giornata di visita 5 novembre 2015 Mostra di Malevic alla GAMeC di Bergamo: merc. 28 ottobre 2015 - 2 ore di visita, da h.14.30 METODI STRUMENTI SPAZI Lezioni frontali di inquadramento; lezioni dialogate; appunti, schemi. Privilegiata la centralità dell’opera sia nelle sue strutture linguistico-visive, che come prodotto e testimonianza del contesto storico. I contenuti disciplinari sono stati organizzati in moduli tematici, con i seguenti criteri: 1) creazione di quadri concettuali di riferimento; 2) individuazione di possibilità di nodi interdisciplinari. All'interno delle varie unità la scelta dei contenuti si è ispirata ai seguenti criteri: 1) priorità a una visione di sintesi 2) individuazione delle categorie estetiche distintive di ciascun orientamento artistico esaminato 3) verifica delle categorie estetiche sulle singole opere. VERIFICHE : nel trimestre, 1 verifica orale o scritta di tipo sommativo; nel pentamestre 2 verifiche scritte + almeno 1 orale; in entrambi i periodi, con possibilità di recupero orale in caso di insufficienza. Tipologia verifiche su 3 livelli, di difficoltà crescente: Prove orali / scritte: Livello 1 Interrogazioni puntiformi / Quesiti di terminologia e periodizzazione - 74 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Livello 2 Prove su ambiti delimitati con richieste di tipo analitico e comparativo Livello 3 Trattazione con richieste di sintesi e di collegamento. CRITERI DI VALUTAZIONE: sono commisurati alle indicazioni del POF nella scheda “Valutazione: voci e livelli” MODALITA’ DI RECUPERO : in itinere (interrogazioni con correzione delle prove scritte; esercizi di rifacimento scritto delle prove); nei casi di PDP interrogazioni programmate. STRUMENTI Testo: DORFLES-VETTESE-PRINCI, Arte e Artisti. Dall’Ottocento ad oggi, Bergamo, Atlas, 2011, vol. 3 SPAZI: Aula scolastica con pc e videoproiettore. - 75 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 3 SEZ. E MATERIA Religione Cattolica Prof. don Vincenzo Pasini OBIETTIVI RAGGIUNTI CONTENUTI E TEMPI (Mesi o ore) Conoscenza dei tratti peculiari della morale cristiana cattolica in relazione alle problematiche emergenti e di attualità. • Saper dar ragione della morale cristiana cattolica con riferimenti precisi ai testi, alle fonti e alle esperienze della tradizione. • Considerare la fondamentale istanza di senso insita nella natura umana. • Saper intervenire ordinatamente durante le discussioni ed esporre il proprio punto di vista in maniera compiuta e nel rispetto degli altri. • Settembre Attività preliminari Rapido riepilogo del percorso praticato nel precedente anno scolastico. Presentazione e perfezionamento del programma dell'anno. ottobre Integrazioni e definizione del programma dell'anno. 28/09/2015 La dimensione religiosa nella cultura illuminista. IL tema della religione in Kant. 05/10/2015 L'ultima enciclica di papa Francesco: LAUDATO SI'. Presentazione del documento e organizzazione di gruppi di studio. 12/10/2015 L'ultima enciclica di papa Francesco: LAUDATO SI'. Presentazione analitica del contenuto del terzo capitolo ed avvio della discussione. 19/10/2015 L'ultima enciclica di papa Francesco: LAUDATO SI'. Presentazione analitica del contenuto del terzo capitolo e considerazioni conclusive relative allo stesso. 26/10/2015 L'ultima enciclica di papa Francesco: LAUDATO SI'. Presentazione analitica del contenuto del terzo capitolo e considerazioni conclusive relative allo stesso. - 76 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it novembre 02/11/2015 L'ultima enciclica di papa Francesco: LAUDATO SI'. Presentazione analitica del contenuto del quinto capitolo e considerazioni conclusive relative allo stesso. 09/11/2015 Introduzione generale alle teorie relative all'origine del cosmo. Presentazione dello spettacolo BIG BANG di Lucilla Giagnoni. 16/11/2015 Introduzione generale alle teorie relative all'origine del cosmo. Presentazione dello spettacolo BIG BANG di Lucilla Giagnoni. 23/11/2015 Documentazione, approfondimenti e discussione in merito ai recenti attentati di matrice islamica. 30/11/2015 Documentazione, approfondimenti e discussione in merito ai recenti attentati di matrice islamica. dicembre 14/12/2015 Visione del film SUSSURRI E GRIDA di I. Bergman. 21/12/2015 Visione del film SUSSURRI E GRIDA di I. Bergman. 11/01/2016 Analisi e discussione di SUSSURRI E GRIDA di I. Bergman. 18/01/2016 Elelementi di storia ecclesiastica: il rapporto tra Chiesa e fascismo. 25/01/2016 Elelementi di storia ecclesiastica: il rapporto tra Chiesa e fascismo. gennaio febbraio 01/02/2016 Elelementi di storia ecclesiastica: il rapporto tra Chiesa e fascismo. 15/02/2016 Elelementi di storia ecclesiastica: il rapporto tra Chiesa e fascismo. Completamento dell'analisi dei documenti e considerazioni conclusive. 22/02/2016 Argomenti di storia ecclesiastica: Giovanni XXIII. 29/02/2016 Argomenti di storia ecclesiastica: Giovanni XXIII. - 77 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it CRITERI DI VALUTAZIONE METODI STRUMENTI SPAZI marzo 07/03/2016 Papa Giovanni XXIII. 14/03/2016 Classe in viaggio di istruzione in Grecia. 21/03/2016 Revisione di alcune delle tematiche recentemente trattate e messa a punto del programma rimanente. aprile 04/04/2016 Il pensiero cristiano nei confronti delle minoranze etniche. 11/04/2016 Somministrazione del test relativo alle ludodipendenze/ludopatie. L'ermeneutica. 18/04/2016 La questione armena. Visione de La masseria delle allodole. maggio 02/05/2016 La Masseria delle Allodole, di Pupi Avati. 09/05/2016 Introduzione all'ermeneutica con particolare attenzione al pensiero di Gadamer. Sono stati criteri principali di valutazione l’attenzione durante la spiegazione, la partecipazione costruttiva dell’alunno rispetto alle varie tematiche proposte e le conoscenze acquisite tramite domande individuali agli allievi. Sono stati utilizzati i metodi tradizionali della lezione frontale, della discussione tra compagni e tra alunni e insegnante, la visione di film e documentari nelle aule predisposte. - 78 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA SVOLTO CLASSE III SEZ. E MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROF. SSA ANNA CAROTENUTO Settembre CONTENUTI E TEMPI Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo I contenuti disciplinari sono stati organizzati secondo percorsi lineari tematici;lo sviluppo degli argomenti è avvenuto ad ogni lezione(due ore),sia sotto il profilo teorico che pratico, (compatibilmente con le palestre e le attrezzature scolastiche). Gli allievi,individualmente o a gruppi,secondo una loro libera scelta,hanno approfondito alcuni dei contenuti del programma. • Le capacità coordinative e condizionali. • Esercitazioni pratiche. • Lavoro su un piano formativo di tipo salutistico. • Percorsi operativi specifici:dalla teoria alla pratica. • Attività sportive di squadra: tecniche e regolamenti. • Allenamenti mirati, impegnando i principali distretti muscolari,con l’utilizzo di piccoli e grandi attrezzi. • L’omeostasi e lo studio dell’interazione fra sistemi durante l’esercizio fisico. • La percezione del corpo e la dimensione corporea. • La propriocezione e i meccanismi percettivi in relazione all’attività motoria. • Attività sportive di squadra:la tecnica e i fondamentali. • Metodologie di allenamento correlate con la parte teorica. • Il sistema tonico-posturale. • La respirazione e le tecniche respiratorie. • Il meccanismo respiratorio energetico. • L’apparato cardio-circolatorio e respiratorio. • Relazione tra respirazione e circolazione del sangue. • Coordinazione tra respirazione e movimento. • Allenamenti di forza e velocità integrati con lavoro di resistenza di tipo aerobico e anaerobico,seguendo i principi della gradualità e progressività. • Miglioramento e mantenimento delle capacità condizionali e coordinative. • Elementi sulla teoria del movimento e le metodologie di allenamento correlate con l’attività pratica svolta. • Giochi di squadra:i fondamentali;regolamenti;tecniche e tattiche di gioco. Esercitazioni pratiche sulle capacità coordinative e condizionali. Allenamenti propedeutici alla verifica pratica con esercizi in - 79 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it circuito. Teoria del movimento e metodologia di allenamento correlate con l’attività pratica svolta. Componenti fisiologiche dei sistemi dell’organismo in sinergia con il movimento. 1) INTRODUZIONE ALLA FISIOLOGIA Organizzazione dell’organismo. Cellule,tessuti,organi e sistemi. L’organizzazione generale dell’organismo:una visione semplificata. L’omeostasi un principio organizzativo fondamentale della fisiologia. Controlli a feedback negativo dell’omeostasi. L’omeostasi e la termoregolazione. L’omeostasi: studio dell’interazione tra sistemi durante l’esercizio fisico. Utilizzo delle risorse in risposta all’attività fisica(la maratona di Bill e di Jane). (pag. 1/19). Aprile Maggio 2) LA CELLULA: STRUTTURA E FUNZIONI Biomolecole: Carboidrati. Lipidi. Aminoacidi e proteine. Nucleotidi e acidi nucleici. Struttura cellulare. Adesioni della cellula. Funzioni generali delle cellule. Collegamento all’esercizio fisico. Sintesi proteica. Il ruolo del codice genetico. Divisione cellulare. Replicazione del DNA. Il ciclo cellulare. (pag.21/56) 3) CELLULE NERVOSE E SEGNALI ELETTRICI Panoramica sul sistema nervoso. Cellule del sistema nervoso:Neuroni. Cellule gliali. La neuro genesi . Genesi del potenziale di membrana a riposo. Determinazione dei potenziali di equilibrio degli ioni sodio e potassio. I neuroni a riposo. I segnali elettrici e le variazioni del potenziale di membrana. Collegamento all’esercizio fisico. (pag.166/194). 4) TRASMISSIONE SINAPTICA ED INTEGRAZIONE NEURONALE Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche. Meccanismi di trasduzione del segnale nelle sinapsi chimiche. Sinapsi eccitatorie e sinapsi inibitorie. I neurotrasmettitori. - 80 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Collegamenti con l’esercizio fisico. (pag.196/213). 5) IL SISTEMA NERVOSO: IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE Aprile Maggio Anatomia generale del sistema nervoso centrale. Il midollo spinale. L’encefalo. Funzioni integrate del SNC: I riflessi. Il controllo dei movimenti volontari. Componenti neuronali della coordinazione dei movimenti volontari. Controllo della postura ad opera del tronco dell’encefalo. Il ruolo del cervelletto nella coordinazione motoria. I nuclei della base nel controllo motorio. Funzioni integrate del SNC:il linguaggio. Il sonno. Emozioni e motivazione. Apprendimento e memoria. Plasticità del sistema nervoso. (pag.215/250) 6) IL SISTEMA NERVOSO :I SISTEMI SENSORIALI Principi generali di fisiologia sensoriale. Fisiologia dei recettori. Vie sensoriali. Codificazione sensoriale. Collegamento all’esercizio fisico. Il sistema somatosensoriale. I recettori. La percezione del dolore. La visione. L’orecchio e l’udito. L’orecchio e l’equilibrio. Il gusto. L’olfatto. (pag.252/300) 7) Aprile Maggio FISIOLOGIA DEL MUSCOLO Struttura del muscolo scheletrico. Meccanismo con cui il muscolo genera forza. Meccanica della contrazione del muscolo scheletrico. I diversi tipi di fibre muscolari scheletriche. Fibre rapide e fibre lente. Controllo dell’attività del muscolo scheletrico. Recettori muscolari per coordinare l’attività motoria. Muscolo liscio e cardiaco. (pag.322/358) 8) IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE: FUNZIONE CARDIACA Una panoramica del sistema cardiovascolare:Il cuore. I vasi sanguigni. Il sangue. Decorso del sangue attraverso il cuore e i vasi. Anatomia del cuore. Il ciclo della pompa cardiaca. La gittata cardiaca e il suo controllo. Variazioni della frequenza cardiaca. Collegamenti all’esercizio fisico. (pag.360/393) - 81 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it 9) L’APPARATO RESPIRATORIO : LA VENTILAZIONE POLMONARE Breve sintesi della funzione respiratoria. Anatomia dell’apparato respiratorio: vie aree superiori. Il tratto respiratorio. Le strutture della cavità toracica. Le forze che intervengono nella ventilazione polmonare. La meccanica respiratoria. I fattori che influenzano la ventilazione polmonare. Collegamenti all’esercizio fisico. (pag.477/507) 10) IL SISTEMA IMMUNITARIO Anatomia del sistema immunitario. Leucociti. Organi linfatici. Organizzazione delle difese dell’organismo. I meccanismi di difesa. Il ruolo dei linfociti. La risposta immunitaria in condizioni di salute e di malattia. Collegamenti all’esercizio fisico. (pag.667/693) 11) L’ORGANISMO NEL SUO COMPLESSO:RISPOSTE FISIOLOGICHE INTEGRATE ALL’ESERCIZIO FISICO. Principi di integrazione fisiologica. Le richieste metaboliche nell’esercizio fisico. L’inizio della gara. Il passaggio dallo stato di riposo a quello di attività. Le fonti di energia. Aggiustamenti cardiovascolari. Risposte respiratorie. Regolazione della temperatura. La fatica. Influenze biologiche sullo stato di fatica. Il dolore muscolare tardivo. (pag.695/712). TESTO CONSIGLIATO : FISIOLOGIA (terza edizione) CINDY L.STANFIELD /WILLIAM j.GERMAN CINDY L.STANFIELD /WILLIAM j.GERMAN EdiSES METODI STRUMENTI SPAZI • • Il metodo di lavoro è stato organizzato,sia per la parte pratica che per quella teorica,considerando l’aspetto qualitativo e quantitativo delle metodologie di insegnamento,che agendo sulle componenti motivazionali degli allievi,hanno contribuito allo sviluppo di uno” stile di vita orientato al benessere”. Strumenti didattici utilizzati : fotocopie,slides,video, attrezzi propriocettivi,etc - 82 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO CLASSE 3^ SEZ. E MATERIA: FILOSOFIA PROF. ALESSANDRO RICOTTA FINALITA’ * La maturazione di un approccio storico-critico-problematico ai diversi aspetti della realtà, mediante l’attitudine a problematizzare fatti, conoscenze, modelli di comportamento. * La capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme di conoscenza, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro senso, cioè sul loro rapporto con la totalità dell’esperienza umana. * La formazione di un’attitudine ad elaborare ed argomentare giudizi di tipo pratico valutativo nell’ottica di un libero e responsabile confronto con tutti. OBIETTIVI esporre in modo che compaiano come momenti definiti ed autonomi: la presentazione documentata delle tesi degli autori, la relazione di quelle tesi con la produzione filosofica del periodo, la consapevolezza delle conclusioni e aperture storiche contenute nelle diverse produzioni filosofiche; • condurre una analisi del testo in grado di cogliere, dietro le posizioni e le tesi, i presupposti di metodo e di contenuto utilizzati, anche se non esplicitati, dall’autore, i diversi livelli di coerenza dell’argomentazione, l’efficacia risolutiva dell’esposizione in rapporto alle questioni sollevate; • interpretare la produzione filosofica anche attraverso legami con altri saperi contemporanei; • tenere presente, nel bilancio e nell’approfondimento storiografico, la capacità della filosofia di porsi in rapporto con l’evoluzione complessiva della cultura di un periodo storico; - produrre brevi scritti di contenuto filosofico impostati anche nella forma di percorsi di ricerca documentata, con riferimento a testi e a fonti bibliografiche. • CONTENUTI TEMPI E Settembre Ottobre Kant Il criticismo come "filosofia del limite" e l'orizzonte storico del pensiero kantiano La Critica della ragion pura Il problema generale I giudizi sintetici a priori La "rivoluzione copernicana" Le facoltà della conoscenza e la partizione della Critica della ragion pura L'estetica trascendentale La teoria dello spazio e del tempo - 83 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it La fondazione kantiana della matematica L'analitica trascendentale Le categorie La deduzione trascendentale Gli ambiti d'uso delle categorie e il concetto di noumeno il concetto kantiano di "esperienza" novembre Hegel Dicembre Le tesi di fondo del sistema La dialettica Idea, natura e spirito: le partizioni della filosofia La Fenomenologia dello spirito Autocoscienza Signoria e servitù La coscienza infelice L'Enciclopedia delle scienze filosofiche Cenni sulla logica La filosofia dello spirito Lo spirito oggettivo La filosofia della storia Gennaio Schopenhauer Le radici culturali del sistema Il "velo di Maya" La scoperta della via d'accesso alla cosa in sé Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere Il pessimismo Dolore, piacere e noia La sofferenza universale L'illusione dell'amore La critica delle varie forme di ottimismo: Il rifiuto dell'ottimismo cosmico; Il rifiuto dell'ottimismo sociale; Il rifiuto dell'ottimismo storico Le vie della liberazione dal dolore: L'arte; L'etica della pietà; L'ascesi Febbraio Marx Prima metà Caratteristiche generali del marxismo di marzo La critica del "misticismo logico" di Hegel La critica della civiltà moderna e del liberismo: emancipazione politica e umana La critica dell'economia borghese e la problematica dell'alienazione l'interpretazione della religione in chiave sociale La concezione materialistica della storia Struttura e sovrastruttura La dialettica della storia La rivoluzione e la dittatura del proletariato Le fasi della futura società comunista - 84 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Seconda metà di marzo Prima metà di aprile Seconda metà di aprile Maggio (cenni) La crisi delle certezze nella filosofia: Nietzsche La demistificazione delle illusioni della tradizione Filosofia e malattia Nazificazione e denazificazione Le caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche Il pensiero giovanile: tragedia e filosofia Il metodo storico-genealogico e la filosofia del mattino 395 La "morte di Dio" e la fine delle illusioni metafisiche Il periodo di Zarathustra 404 La filosofia del meriggio 404 Il superuomo L'eterno ritorno La volontà di potenza Freud Dagli studi sull'isteria alla psicoanalisi La realtà dell'inconscio e i metodi per accedervi La scomposizione psicoanalitica della personalità I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici La teoria della sessualità e il complesso edipico La religione e la civiltà L'esistenzialismo Caratteri generali Date e precursori dell'esistenzialismo Il primo Heidegger Heidegger e l'esistenzialismo Essere ed esistenza L'essere-nel-mondo e la visione ambientale preveggente L'esistenza inautentica L'esistenza autentica Il tempo e la storia L'incompiutezza di Essere e tempo - 85 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it METODOLOGIA La metodologia che è stata adottata è quella di tipo storico-problematico, innestando cioè il metodo per problemi su quello storico, che è rimasto comunque prevalente. Pertanto è stato possibile organizzare una selezione dei contenuti, trattando in modo più completo e approfondito i nuclei tematici maggiormente rapportabili all’attualità, allo scopo di sostenere l’apprendimento di un metodo di analisi, di comprensione e di organizzazione del pensiero che costituisce la principale finalità dell’insegnamento filosofico. La lezione frontale ha rappresentato lo strumento principale dell’azione didattica ed è servita sempre come momento introduttivo-preparatorio e come stimolo per discussioni aperte, per far sì che risultasse centrale, nel contesto di un insegnamento attivo, la partecipazione dello studente, sollecitandolo poi ad approfondimenti e a letture personali. In particolare, lezioni interattive e dibattiti in aula sono serviti a favorire lo sviluppo progressivo della riflessione critica e del decentramento dei punti di vista, oltre che la capacità di porre problemi e prospettarne soluzioni. Sono stati centrali lettura, analisi e commento dei testi classici. STRUMENTI DIDATTICI Sussidio essenziale nell’insegnamento filosofico è stato il manuale in adozione: “Il nuovo protagonisti e testi della filosofia” di Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Casa editrice Paravia, volume 2 B, Isbn 9788839510129, volume 3A, Isbn: 9788839510136, ricco di materiale di laboratorio, ossia di brani antologici accompagnati dall’indicazione di una serie di esercizi e di operazioni da compiere sul testo. - 86 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO CLASSE 3^ SEZ. E MATERIA: STORIA PROF. ALESSANDRO RICOTTA FINALITA’ * La formazione di una cultura storica nella consapevolezza delle componenti (fattuali ed interpretativo-concettuali) che concorrono a costituirla, per una più articolata comprensione e valutazione dell'epoca contemporanea. * L'acquisizione, attraverso il confronto fra le diverse risposte date dall'umanità di fronte a situazioni analoghe, di un atteggiamento consapevole e civile nei confronti delle differenze culturali e di identità. OBIETTIVI Conoscenza dei fatti storici proposti; competenza terminologica e concettuale; capacità di identificare le coordinate economiche, politiche, sociali e culturali di un evento o di un processo storico; consapevolezza dello sviluppo diacronico e sincronico degli eventi storici, nonché della loro diversa collocazione spaziale; capacità di individuare le cause storiche di tipo strutturale e di contestualizzare storicamente le conoscenze acquisite in altri ambiti disciplinari; capacità di analizzare un testo documentario e storiografico; competenza nell’effettuare ricerche bibliografiche, documentali e informatiche con particolare attenzione alla attendibilità dei materiali reperiti e alla loro tipologia; capacità di costruire mappe interpretative dei fenomeni complessi utilizzando le opportune categorie storiografiche; capacità di riconoscere nei testi di storia modelli storiografici di riferimento e, attraverso alcuni significativi dibattiti storiografici, la pluralità delle ricostruzioni e delle interpretazioni storiche; capacità di argomentare in 006Derito ai principali temi storici, utilizzando testi storiografici e fonti per costruire motivate interpretazioni; capacità di porsi in un rapporto critico, antidogmatico ed autonomo nei confronti delle vicende storiche prese in esame. CONTENUTI E TEMPI Settembre Ottobre Novembre L'Italia dall'unificazione alla prima guerra mondiale Il dibattito sull'indipendenza italiana Mazzini e l'orientamento democratico L'orientamento liberal-moderato Il Piemonte di Cavour Cavour e la questione italiana La Seconda guerra d'indipendenza Garibaldi e la spedizione dei Mille La liberazione del Mezzogiorno Il nuovo Stato italiano e la Destra storica Il completamento dell'unità L’Italia liberale: il governo della Sinistra storica - 87 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it Dicembre Gennaio Prima metà di febbraio Seconda metà di febbraio Prima metà di marzo Seconda metà di marzo Aprile Maggio (cenni) L’età crispina La crisi di fine secolo L'età Giolittiana La grande guerra e la rivoluzione russa del 1917 Dalla crisi dell’equilibrio in Europa allo scoppio del conflitto Una guerra mai vista L'Italia dalla neutralità all'intervento Il 1917, anno di svolta La rivoluzione russa del 1917: La Russia tra guerra e rivoluzione; La caduta dello zarismo; Il soviet, protagonista della rivoluzione; L'azione politica di Lenin Le ultime fasi della guerra e la conclusione della pace Gli anni 20 e 30 Il dopoguerra: uno sguardo d'insieme La crisi del 29: Il forte sviluppo degli Stati Uniti negli anni Venti; I repubblicani al governo; La grande depressione; Roosevelt e il New Deal; Le teorie economiche di Keynes; Le resistenze al piano di Roosevelt e il lento superamento della crisi L'età dei totalitarismi I regimi totalitari Il regime fascista in Italia: La crisi dello Stato liberale; L'affermazione del fascismo; La fascistizzazione del Paese; la politica economica e sociale; l'antifascismo La Germania e il regime nazista: La nascita del Terzo Reich; L'ideologia nazionalsocialista; La società tedesca sotto il nazismo La seconda guerra mondiale Lo scoppio e le prime fasi della guerra La "guerra parallela" dell'Italia Il predominio tedesco L'intervento degli Stati Uniti L'occupazione dell'Europa e il genocidio degli ebrei La svolta del 1942-1943 Il coinvolgimento delle popolazioni civili La campagna d'Italia e il crollo del regime fascista La Resistenza italiana L'ultima fase del conflitto Gli esiti della guerra - 88 - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Paolo Sarpi P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594 Email: [email protected] pec: [email protected] www.liceosarpi.bg.it METODOLOGIA STRUMENTI DIDATTICI Taglio storico- problematico. Percorsi tematici. Il percorso tematico si è svolto secondo le “coordinate presente-passatopresente”, in modo che lo studente, a conclusione dell’itinerario di ricerca, tornasse al presente per verificare come le conoscenze acquisite gli abbiano permesso di leggere la realtà che lo circonda con occhio più consapevole e autonomo. Oltre alla classica lezione frontale, è stata attuata la didattica del laboratorio storico: lettura di testimonianze e di storiografia, ricerche di approfondimento tematico e l’audiovisione di documentari storici filmati. Come sussidio, essenziale è stato il manuale in adozione “Scenari Documenti Metodi” di Marco Manzoni, Francesca Occhipinti, volume 3 “Il Novecento e la storia contemporanea”, casa editrice Einaudi scuola, Isbn 9788828613466, ricco di documenti e di confronti storiografici. Per la trattazione dell'unificazione dell'Italia è stato utilizzato il manuale "Leggere la storia", di Marco Manzoni - Francesca Occhipinti - Fabio Cereda - Rita Innocenti, Volume 2B "Dalla restaurazione all'imperialismo", casa editrice Einaudi Scuola, ISBN 8828608981. Per la trattazione della parte concernente il governo della sinistra storica in Italia e l'età giolittiana è stato utilizzato del materiale rilasciato dal docente - 89 -