Documento 15 maggio LICEO 5 A - IIS Einaudi
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Documento 15 maggio LICEO 5 A - IIS Einaudi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Luigi Einaudi” Via V. Veneto – 89822 SERRA SAN BRUNO VV Tel. Centralino 0963/70795 - Presidenza 0963/71268 - Fax 0963/71209 C.M.: VVIS003008 – C.F.: 96013710791 - web: www.iiseinaudi.gov.it - [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2015/2016 Indirizzo Liceo Scientifico Classe V sez. A Il presente Documento è stato approvato all’unanimità dal Consiglio della classe V A nella seduta del 13 maggio 2016 Affisso all’albo della Scuola in data 16 maggio 2016 IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE SCHIAVONE M. MADDALENA DISCIPLINA FIRMA Lingua e Letteratura Italiana MORRONE GIUSEPPE Lingua e cultura latina SUPPA ANNA MARIA Lingua e cultura straniera(Inglese) PELLEGRINO GIULIA Storia e Filosofia FIGLIUCCI BIAGIO Matematica FIGLIUCCI BIAGIO Fisica IENNARELLA M. CONSOLATA Scienze Naturali PALAIA ANGELA Disegno e Storia dell’arte CERAVOLO VITO Scienze motorie e sportive GAGLIARDI M.TERESA Religione CALABRESE FRANCESCA Potenziamento Disegno e Storia dell’arte CARNOVALE RAFFAELLA Potenziamento Matematica e Fisica FACCIOLO ANTONIO Potenziamento Filosofia e Storia Serra San Bruno, 13 maggio 2016 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Antonino CERAVOLO _________________________________ 1 Indice 1. Storia e finalità generali dell’Istituto Pag. 3 2. Analisi socio-economica e culturale del comprensorio delle Serre pag. 4 3. Area geografica di provenienza degli alunni pag. 5 4. Storia della classe pag. 6 5. Composizione del Consiglio di classe pag. 7 6. Composizione e Presentazione della classe pag. 8 7. Quadro orario pag. 11 8. Attribuzione del credito scolastico pag. 12 9. Programmi svolti pag. 14 10. Metodi e strategie di insegnamento pag. 68 11.Verifica e valutazione pag. 70 12. Attività programmate e realizzate pag. 72 13. Griglie di valutazione e voto di condotta pag. 73 14. Simulazione della terza prova pag. 81 2 1. Storia e finalità generali dell’ Istituto L’Istituto d’Istruzione Superiore L. Einaudi di Serra San Bruno legalmente sorge nell’anno scolastico 1997-1998 dalla fusione di due istituzioni scolastiche preesistenti da alcuni decenni: il Liceo Scientifico N. Machiavelli e l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri L.Einaudi. Primo preside dell’Istituto è il Prof. Francesco SCOPACASA. L’accorpamento tra i due istituti dà vita, nel territorio serrrese, a un polo scolastico di secondaria di secondo grado di notevole rilevanza, con un bacino d’utenza che abbraccia 14 comuni montani e collinari. In seguito nell’anno scolastico 2001/2002 viene inaugurato l’IPSSAR Istituto Professionale Alberghiero e per la Ristorazione, che completa l’offerta formativa Liceale e Tecnica dell’Istituto L. Einaudi con un indirizzo dell’ordine professionale. La sede centrale di Serra San Bruno è dotata di tre edifici ubicati nella medesima area, uno tra questi è il primo stabile di edilizia scolastica finanziato dalla (all’epoca neonata) provincia di Vibo Valentia. Un altro plesso ospita la sezione staccata di Acquaro, originariamente sede di un Istituto Tecnico Commerciale e dopo di un Istituto Alberghiero. La facoltà di ottimizzare e razionalizzare le infrastrutture ha consentito al novello istituto di progettare e realizzare, nel corso del tempo, un polo scolastico moderno e competitivo, dotato di diversi laboratori e con una biblioteca (dedicata nel 2009 allo scrittore Sharo GAMBINO), che custodisce una significativa dotazione libraria. Oggi il complesso scolastico Luigi Einaudi è un vero baluardo del territorio, una scuola aperta a tutti , soprattutto per crescere come uomo e come cittadino proiettato verso la formazione permanente (lifelong Learning). Formare e orientare i propri allievi attraverso la qualità, l’integrazione e la varietà dei servizi, anche in relazione alle figure professionali richieste dal mercato del lavoro sempre più esigente e competitivo, è stato sin dagli esordi il dictat che ha fatto crescere l’Istituto, in particolare per quanto attiene i corsi degli Indirizzi AFM Tecnici Amministrazione Finanza e Marketing (ex Istituto Tecnico Commerciale) e CAT Costruzione Ambiente e Territorio (ex Istituto Tecnico per Geometri) e IPSEOA del Professionale per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera (ex IPSSAR Istituto Professionale Alberghiero e per la Ristorazione) La Scuola continua a guardare verso queste finalità: favorire la crescita della persona, secondo i principi della Costituzione; fornire saperi diffusi in un’ottica trasversale; educare all’alterità e l’intercultura; promuovere il successo scolastico attraverso l’implementazione degli interessi e la valorizzazione delle doti. 3 2. Analisi socio-economica e culturale del comprensorio Serrese Il territorio serrese, sotto il profilo economico, è caratterizzato da una certa povertà della sua gente, determinata sia dall’assenza di un grande polmone industriale che provveda a dare lavoro alla stessa, sia soprattutto, dal forte calo produttivo subìto dall’agricoltura e dalla zootecnia, attività, queste, che, in un passato recente, sono state piuttosto fiorenti. Non bisogna dimenticare, inoltre, che le varie forme di artigianato tipico del comprensorio, che spaziavano dalla lavorazione artistica del legno a quella della pietra e del ferro, sono oggi pressoché scomparse e le stesse iniziative turistiche, legate al patrimonio storico e naturale del territorio, sono limitate, al massimo, a un paio di mesi all’anno. A questo punto è d’obbligo, per una più attenta lettura del territorio, porre l’accento come questo sia contraddistinto da una particolare conformazione morfologica ed orogenetica, che lo classificano come ambiente di media montagna, con tutti i disagi che ne conseguono, senza sottacere, peraltro, come proprio da questa sua natura fisica possa farsi anche discendere la sua arretratezza economica e sociale. Alla luce di un siffatto quadro economico abbastanza preoccupante, emerge come sia alto, all’interno della sua popolazione, il tasso di disoccupazione che colpisce le forze giovani di lavoro e come a queste, se vogliono assicurare a se stesse e ai propri congiunti più dignitose condizioni di vita, non resti altro da fare che emigrare verso regioni interne alla stessa Penisola, o alla volta di Paesi europei e transoceanici, in cerca di una più redditizia attività lavorativa. Tutto ciò contribuisce a caratterizzare il nostro comprensorio, dal punto di vista abitativo, come luogo a bassa densità umana. Le rimesse inviate dagli emigrati alle rispettive famiglie non compensano, in alcun modo, quelle gravi conseguenze che il fenomeno migratorio causa inevitabilmente all’interno del nucleo familiare disgregato e che sono riscontrabili particolarmente nel processo di formazione umana dei figli. La mancanza di biblioteche, circoli culturali, cinema, impianti sportivi pubblici e di altre forme di attività fa sì che ogni onere e responsabilità ricada sulla scuola, che resta l’unica agenzia educativa (fuori dalle mura domestiche) presente sul territorio. Alla presenza di un così poco edificante contesto socio-economico, non può destare stupore se la preparazione culturale di non pochi allievi raggiunge un livello inferiore rispetto a quello medio nazionale. Tali carenze appaiono in tutta la loro gravità e nudità, allorquando i discenti rivelano diverse difficoltà nelle abilità di base. Si nota, per esempio, in taluni allievi il forte condizionamento negativo esercitato dall’uso pressoché esclusivo del dialetto, così come non sembrano sempre adeguati i prerequisiti logico-matematici necessari per un proficuo inserimento nella scuola secondaria di secondo grado. 4 3. Area geografica di provenienza degli alunni La popolazione studentesca, che frequenta l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “L. Einaudi” di Serra San Bruno proviene, in misura significativa, dai paesi del suo circondario. Gli alunni pendolari, quotidianamente, raggiungono dai luoghi della loro abituale dimora la predetta sede scolastica fruendo dei pochi mezzi di trasporto pubblico impiegati a tale scopo, non disdegnando, tuttavia, di servirsi, anche per motivi di natura economica, di vari mezzi di fortuna od occasionali 5 4. STORIA della CLASSE 6 5. COMPOSIZIONE del CONSIGLIO di CLASSE DISCIPLINE DOCENTI CONTINUITÀ LINGUA e LETT.ra ITALIANA SCHIAVONE M. MADDALENA NO LINGUA e LETT.ra LATINA MORRONE GIUSEPPE SI LINGUA e CULT.ra str. INGLESE STORIA e FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE DISEGNO e STORIA dell’ARTE SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE RELIGIONE NO SUPPA ANNA MARIA PELLEGRINO GIULIA NO FIGLIUCCI BIAGIO NO FIGLIUCCI BIAGIO NO IENNARELLA M. CONSOLATA SI PALAIA ANGELA SI SI CERAVOLO VITO GAGLIARDI M. TERESA SI 7 6. Composizione e Presentazione della classe A) FLUSSO degli STUDENTI nel TRIENNIO CLASSE ISCRITTI classe PROMOSSI giugno PROMOSSI Sosp.ne giudizio 18 PROVENIENZA altra classe/scuola 5 III 10 8 IV 18 0 12 6 RESPINTI/RITIRATI ---------------V 18 0 -------- ----------- B) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V sezione A del Liceo Scientifico è composta da 18 allievi, in parte residenti nel comune di Serra San Bruno, in parte provenienti dai paesi limitrofi. La classe, strutturatasi all’inizio del triennio scolastico 2013-2014 ha mantenuto sostanzialmente una composizione costante ed attualmente risulta composta 8 femmine e 10 maschi. Nel corso del triennio, nonostante l’avvicendamento di molti docenti, la classe ha potuto contare sulla una certa stabilità del corpo docente, condizione che ha permesso un costante percorso di crescita personale e di maturazione. Gli studenti, complessivamente corretti e rispettosi delle regole, hanno costantemente potenziato il senso di responsabilità personale, dell’autonomia e della socializzazione, sia nei confronti dei compagni che del corpo docente, dimostrando una discreta disponibilità al dialogo educativo. Per quanto riguarda le attività proposte, il Consiglio di Classe ha rilevato che la maggior parte degli studenti ha conseguito e dimostrato serietà sia nell’affrontare il lavoro di classe che disponibilità all’ascolto. Una parte della classe ha complessivamente raggiunto conoscenze, competenze e capacità critiche. Possono quindi dirsi e ritenersi raggiunti gli obiettivi prospettati nella programmazione preventiva della maggior parte delle discipline, tuttavia permangono, per alcuni allievi, difficoltà ascrivibili ad incertezze di carattere espositivo ed emotivo. Alcuni studenti hanno dimostrato di possedere un efficace metodo di studio applicandosi con diligenza nel lavoro domestico, potenziandolo soprattutto in occasione delle verifiche scritte e orali. Il profitto è diversificato: mediamente buono, in alcuni casi raggiunge l’eccellenza. Alcuni studenti presentano incertezze e fragilità, a causa anche di un impegno non sempre adeguato, che non ha permesso di colmare lacune anche serie. C’è da rilevare altresì che molti studenti si sono distinti nell’arco del triennio per la serietà dell’impegno e della partecipazione, 8 raggiungendo risultati buoni o lusinghieri grazie all’efficacia del metodo di lavoro unita a una solida preparazione di base e a buone capacità logiche ed espressivo - comunicative. I risultati più soddisfacenti sono stati raggiunti nelle discipline umanistiche, mentre si è riscontrata qualche lieve difficoltà in più nelle materie scientifiche (scienze, matematica e fisica), discipline in cui si sono concentrate quasi tutte le sospensioni del giudizio assegnate in terza e in quarta, ma nel corso di quest’anno la situazione è migliorata grazie all’attivazione, a partire da Dicembre 2015, di ore di potenziamento di matematica, fisica, storia dell’arte e storia e filosofia, utilizzate per attività di approfondimento e recupero soprattutto in vista delle prove d’Esame. Ciò detto per il profitto medio, i livelli individuali sono classificabili in tre fasce: alla prima fascia appartengono alunni che, dotati di buone capacità di analisi e sintesi ed impegnati sistematicamente nel lavoro scolastico e domestico, attivano risposte adeguate alle sollecitazioni provenienti dalle varie aree disciplinari; alla seconda appartengono alunni che, pur dotati di discrete capacità di analisi e sintesi e in possesso di un certo metodo di studio nell’affrontare sia il lavoro scolastico che quello domestico, attivano risposte non sempre adeguate alle sollecitazioni provenienti dalle varie aree disciplinari; alla terza fascia, assai più esigua, sono riconducibili quelli alunni che manifestano qualche incertezza nell’attivazione di risposte adeguate alle sollecitazioni e che evidenziano talvolta scarsa precisione nell’esecuzione del lavoro proposto. Nel corso del triennio l’attività didattica si è sempre svolta in un clima sereno, di reciproca disponibilità, collaborazione e fiducia. La disomogeneità degli apprendimenti e dei risultati scolastici e la rotazione dei docenti nei diversi anni tuttavia, hanno caratterizzato il percorso della classe. Quasi tutti gli studenti, già selezionati nel biennio, sono apparsi scolarizzati, consapevoli del proprio ruolo e dei propri diritti / doveri, interessati e motivati allo studio delle discipline, propositivi e sensibili alle proposte didattiche dei docenti. Molti già coltivavano passioni personali fuori dalla scuola ma hanno saputo cogliere anche le opportunità offerte dall’istituto per rafforzarle o scoprirne di nuove (patente ECDL, certificazioni linguistiche, corsi opzionali di greco e diritto,attività teatrali, uscite didattiche). Alcuni studenti hanno partecipato individualmente a concorsi letterari e scientifici con buoni risultati; altri hanno già effettuato o sono in procinto di effettuare il test di ammissione all’università. Va inoltre segnalata la disponibilità e partecipazione a progetti e attività extracurricolari organizzate dai docenti o su iniziativa dell’Istituto proiettate già verso un taglio universitario degli studi nelle quali gli allievi hanno dimostrato una significativa e continua apertura al dialogo educativo. 9 Da segnalare infine che per le classi quinte l’Istituto non ha attivato corsi di recupero pomeridiani extracurricolari ai sensi dell’O.M. 92/ 2007, quindi le attività di recupero, qualora effettuate, si sono svolte in itinere. Per ciò che attiene all’esperienza di alternanza scuola – lavoro, nel corso del quarto anno la classe ha usufruito di 40 ore curriculari e 40 ore extra- curriculari durante le quali ha approfondito tematiche inerenti all’arte visitando i musei calabresi più importanti come il Museo della Certosa in Serra San Bruno, il MARCA, il Museo Pattia Preti in Taverna, Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza. 10 7. QUADRO ORARIO del LICEO SCIENTIFICO MATERIA classe I classe II classe III classe IV classe V LING. e LETT.ra ITALIANA LING. e CUL.ra LATINA LING. CULT.ra str. INGLESE GEOSTORIA STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE NATURALI DIS. e STORIA dell’ARTE SC. MOTORIE e SPORT.ve RELIGIONE 4 3 3 3 4 3 3 3 4 3 3 4 3 3 4 3 3 5 2 2 2 2 1 5 2 2 2 2 1 2 3 4 3 3 2 2 1 2 3 4 3 3 2 2 1 2 3 4 3 3 2 2 1 TOTALE 27 27 30 30 30 11 8. Credito Scolastico Criteri per l’attribuzione del credito scolastico Il credito scolastico è attribuito anche osservando, oltre alla media finale dei voti, la partecipazione, l’impegno, la frequenza assidua degli alunni alle lezioni, sulla base della griglia di valutazione allegata al P.O.F. Sarà, simultaneamente, attribuito il punteggio minimo della banda di oscillazione (individuata mediante la media dei voti nello scrutinio finale) qualora l’alunno abbia maturato anche una sola delle tre seguenti condizioni, fatti salvi casi eccezionali e debitamente documentati, valutati dal Consiglio di classe: 40 assenze individuali; 3 assenze collettive; 15 ingressi in ritardo e/o uscite anticipate. Per l’attribuzione del punteggio e per l’individuazione della banda di oscillazione si fa riferimento all’allegato A del P.O.F. (Scheda dei criteri di attribuzione del credito scolastico). Classe III Classe IV CONDINA CARMELA 6 4 6 4 7 5 6 4 DEMASI ALESSIA 5 6 GRECO LUANA 6 6 IACOPETTA SALVATORE 8 8 MAIOLO GIUSEPPE 4 4 MANNELLA GIUSEPPE 4 4 MINICHINI ALESSANDRO 4 4 MONTAGNESE FLAVIA 7 8 MONTELEONE SAMANTA 6 6 NESCI RICCARDO 6 6 STINGI CRISTIAN 4 4 TASSONE BRUNO 4 4 TIMPANO ANGELO GABRIELE 4 5 VALLELONGA IMMACOLATA 7 7 VETRO’ MICHELE 6 7 ALUNNO ANDREACCHI CARMELA CARCHIDI MARIA CONCETTA CIRILLO LUCA Classe V 12 CREDITO SCOLASTICO (Tabella D.M. 22 maggio 2007 n° 42) Scrutinio Finale A L U N N O (INTERNO) Cognome / Nome III A.S. Luogo / Data di nascita IV A.S. Sez.: V A.S. Media M Media dei voti M Bande di oscillazione Italiano Latino Lingua Stran. Storia LICEO Filosofia Scienze Naturali, Chimica e Geografia Fisica Matemat Punti Elementi Valutazione [ E. V.] Credito Scolastico Σ=M+I+II+III+IV+V III A.S. IV A.S. V A.S. Banda di oscillaz. Banda di oscillaz. Banda di oscillaz. A n n o Punti Media M S c o l a s t i c o Assiduità della frequenza scolastica e dell’area di progetto ove previsto I Interesse ed impegno nella partecipazion e al dialogo educativo Interesse ed impegno nelle attività complementari ed integrative II III Frequenza dell’ora di Religione Cattolica o attività alternativa o studio individuale certificato Eventuali Crediti Formativi V IV 0,30 0,30 0,20 0,10 0,10 V V (a) M=6 III 3/4 3/4 4/5 IV V (b) 6<M<7 III 4/5 4/5 5/6 IV V (c) 7<M<8 III 5/6 5/6 6/7 IV V (d) 8<M<10 III 6/8 6/8 7/9 Valori elementi di valutazione per Punti 1 (bonus): I max 0,30 - II max 0,30 – III max 0,20 – IV 0,10 – V 0,10 Per Punti 2 moltiplicare i relativi valori per 2 Punti Credito Scolastico________________/ 2_____ IV V D.F.= Debito Formativo ----------(*) Scrutinio finale ultimo anno. Per particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso. (_______ / 25 per le classi III^ e IV^) (_______ / 25per le classi V^) L’alunno è stato valutato i Il Dirig Il Coordinatore del Consiglio di Classe __________________________________ Serra San Bruno li, _______________________________ ____________________ 13 9. PROGRAMMI SVOLTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE 14 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: M. MADDALENA SCHIAVONE CLASSE: V A PROFILO DELLA CLASSE La docente ha seguito la classe solo in questo anno di corso. Nella fase iniziale dell’anno scolastico ha verificato le conoscenze e le competenze degli studenti, ritenendole adeguate per i programmi di questo anno. Fin da subito si è stabilito tra docente e studenti un clima relazionale buono e costruttivo, che si è mantenuto tale per tutto l’anno e ha consentito di lavorare con serenità. La classe è sempre stata disponibile al dialogo, aperta alla discussione e interessata agli argomenti proposti, corretta dal punto di vista della disciplina. Il livello di preparazione iniziale sufficiente, la partecipazione durante le lezioni e lo studio costante hanno consentito un percorso di crescita continuo a tutti ,che si è tradotto in una preparazione che può essere così sintetizzata: - preparazione sufficiente per un gruppo di studenti (discontinui nell’impegno, ma attenti durante le lezioni); - preparazione discreta o buona per un altro gruppo(costanti nell’impegno e partecipi durante le lezioni); - preparazione eccellente per le conoscenze acquisite e rielaborate criticamente per un terzo gruppo di studenti. I programmi sono stati svolti seguendo le indicazioni della programmazione iniziale, rispetto alla quale, tuttavia, qualche argomento non è stato svolto o è stato sostituito. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: a) Conoscenze Gli studenti conoscono lo sviluppo diacronico della Letteratura italiana dal Romanticismo al secondo dopoguerra; gli aspetti biografici essenziali, il pensiero, la poetica, le opere più importanti degli autori trattati; l’evoluzione della lingua italiana; le caratteristiche principali dei generi letterari. b) Competenze Gli studenti sanno riconoscere la specificità del testo letterario; sanno contestualizzare un’opera letteraria, analizzarne aspetti formali e contenutistici ma anche riconoscerne gli aspetti universali; sanno individuare gli scopi comunicativi di un testo; sanno produrre testi di vario tipo; sono in grado di individuare molte figure retoriche. 15 c) Frequenza partecipazione al dialogo educativo applicazione allo studio - la frequenza è stata assidua quasi per tutti gli studenti; - la partecipazione al dialogo educativo è stata adeguata; - l’applicazione allo studio è stata costante per molti studenti CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI IL ROMANTICISMO (3h) MADAME de STAËL, Biblioteca italiana Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni P. GIORDANI, Biblioteca italiana “Un italiano” risponde al discorso della de Staël. G. Berchet, Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo, La poesia popolare. A. MANZONI: la vita, le opere, il pensiero(5 h) A Manzoni , Il cinque maggio; Adelchi, coro dell’atto IV. Lettre à M. Chauvet,Storia e invenzione poetica. G. LEOPARDI: la vita, le opere, il pensiero.( 5 h) G. LEOPARDI, Zibaldone, La teoria del piacere; Indefinito e infinito Teoria della visione; Ricordanza e poesia Canti, L’infinito; A Silvia; Operette morali, Dialogo della Natura e di un Islandese. L’ITALIA POSTUNITARIA (1h) La Scapigliatura(2 h) E. PRAGA: la vita, le opere, il pensiero. E. PRAGA, Penombre, Preludio. C. BOITO: la vita, le opere, il pensiero. C. BOITO, Senso, Una turpe vendetta. I.U.Tarchetti, Fosca,capp.XV, XXXII, XXXIII, L’attrazione della morte. IL NATURALISMO FRANCESE e il VERISMO ITALIANO (5h) G. FLAUBERT, Madame Bovary, I, capp. VI e VII, I sogni romantici di Emma. E. e J. DE GONCOURT, Germinie Lacerteux, Prefazione, Un manifesto del Naturalismo. L. CAPUANA, Recensione a I Malavoglia,Scienza e forma letteraria: l’impersonalità. E. Zola,Il romanzo sperimentale,Prefazione,Lo scrittore come “operaio”del progresso sociale. G. VERGA: la vita,le opere,il pensiero.(3 h) G. VERGA ,Vita dei campi, Fantasticheria. I Malavoglia (lettura integrale). 16 Il romanzo realista in Europa (1h) F. DOSTOIEVSKIJ, Delitto e castigo,V, cap.IV, La confessione di Raskolnikov. G. CARDUCCI: la vita, le opere, il pensiero.( 2 h) G. CARDUCCI, Rime nuove Il comune rustico Il Decadentismo ( 3h) Ch. BAUDELAIRE: la vita, le opere, il pensiero. Ch. Baudelaire,I fiori del male,Corrispondenze. P. VERLAINE: la vita, le opere, il pensiero P. VERLAINE, Un tempo e poco fa; Arte poetica; Languore. G. DELEDDA: la vita, le opere, il pensiero.( 1 h) G. DELEDDA, Elias Portolu, cap. III, La preghiera notturna. G. D’ANNUNZIO: la vita, le opere, il pensiero.(3 h) G. D’ANNUNZIO, Il piacere, libro III, cap.II, Un ritratto allo specchio. Alcyone, La pioggia nel pineto. G. PASCOLI: la vita, le opere, il pensiero.(4 h) G. PASCOLI, Il fanciullino, Una poetica decadente. Myricae, Arano; Lavandare; Temporale; Novembre. Canti di Castelveccchio, Il gelsomino notturno. IL PRIMO NOVECENTO Il Futurismo (3h) F. T. MARINETTI: la vita, le opere, il pensiero. F. T. MARINETTI, Manifesto del Futurismo. Zang,tumb tuuum, Bombardamento. C. GOVONI: la vita, le opere, il pensiero. C. GOVONI, Rarefazioni e parole in libertà, Il palombaro. La lirica del primo Novecento in Italia ( 1 h) I Crepuscolari G. GOZZANO: la vita, le opere, il pensiero. G. Gozzano, Colloqui, La Signorina Felicita (lettura integrale; analisi vv.1-48). I Vociani (1 h) Cl. REBORA: la vita ,le opere,il pensiero. Cl. REBORA, Frammenti lirici, O pioggia feroce. C. SBARBARO: la vita, le opere, il pensiero. C. SBARBARO, Pianissimo, Taci, anima stanca di godere. I. SVEVO: la vita, le opere, il pensiero.( 5 h) I. SVEVO,Una vita, cap. VIII, Le ali del gabbiano; Senilità, cap. I, Il ritratto dell’inetto; La coscienza di Zeno, cap. V, La scelta della moglie. L. PIRANDELLO: la vita, le opere, il pensiero.( 3 h) L. PIRANDELLO, Novelle per un anno, Il treno ha fischiato; 17 Il fu Mattia Pascal, cap. XII e XIII, Lo “strappo nel cielo di carta e la “lanterninosofia”; Sei personaggi in cerca d’autore, La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio. Il periodo tra le due guerre - La grande guerra: la poesia va al fronte(1 h) U. SABA, Canzoniere, La stazione. P. JAHIER, Con me e con gli alpini, Ritratto del soldato Somacal Luigi. La narrativa straniera nel primo Novecento(2 h) FR. KAFKA, La metamorfosi, L’incubo del risveglio. M. PROUST: la vita, le opere, il pensiero. M. PROUST, Alla ricerca del tempo perduto. Dalla parte di Swann, Le intermittenze del cuore. La società italiana tra arretratezza e modernità( 1 h) C. ALVARO: la vita, le opere, il pensiero. C. ALVARO, Gente in Aspromonte , La giustizia dei pastori. L’Ermetismo (3 h ) S. QUASIMODO: la vita, le opere, il pensiero. S. QUASIMODO, Acque e terre, Ed è subito sera; Vento a Tindari. M. LUZI vita,le opere,il pensiero. M. Luzi, La barca, L’immensità dell’attimo. E. MONTALE: la vita, le opere, il pensiero. E. MONTALE, Ossi di seppia, Non chiederci la parola;Meriggiare pallido e assorto. La guerra e la Resistenza(1 h) I. CALVINO: la vita, le opere, il pensiero. I. CALVINO, Il sentiero dei nidi di ragno, capp. IV e VI, Fiaba e storia. Dal Dopoguerra ai giorni nostri. - Il romanzo della borghesia (1 h) C. E. GADDA: la vita,le opere,il pensiero. C. E. GADDA, La cognizione del dolore,parte I, cap.I, Un duplice ritratto di don Gonzalo. La memorialistica * C. LEVI: la vita, le opere, il pensiero. C. LEVI: Cristo si è fermato ad Eboli, La Lucania contadina: un mondo primitivo e magico. Il romanzo e la storia E. MORANTE: la vita, le opere, il pensiero. E. MORANTE, La storia, La scoperta infantile del mondo. A. ZANZOTTO: la vita, le opere, il pensiero. A. ZANZOTTO, La beltà, Al mondo. A. MERINI: la vita, le opere, il pensiero. 18 A. MERINI, La Terra Santa, Il dottore agguerrito nella notte. Dante ALIGHIERI, Paradiso, cc. I, III,VI, XVII,XXVII , XXXIII. (10h) METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE La metodologia è stata finalizzata a stimolare la partecipazione attiva degli studenti nel processo di apprendimento, a stimolare la loro curiosità e il desiderio di chiedere per capire il presente attraverso il passato. Pertanto alle lezioni frontali sono state affiancate lezioni partecipate. Tale metodologia ha previsto un riferimento costante al testo, che è stato utilizzato per individuarne strutture sintattiche, figure retoriche, tipologie, pensiero dell’autore, spunti di discussione e aspetti universali. a) Per raggiungere gli obiettivi previsti ci si è serviti di attività di laboratorio relative a varie tipologie di testo (riassunti, parafrasi, temi di vario tipo, saggi, analisi del testo, prove strutturate) e della lettura in classe dei testi antologici. b) Sono stati letti integralmente I Malavoglia di G. VERGA .E’ stata proposta la visione del film “Il giovane favoloso” di M. Martone. Per la lettura dei testi poetici in qualche occasione ci si è serviti di supporti audio. TIPOLOGIE PROVE DI VERIFICA - CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state proposte prove scritte di vario tipo: temi, saggi, riassunti, recensioni, prove strutturate; in tali prove sono stati valutati gli aspetti formali, strutturali e il contenuto. Per le verifiche orali di tipo formale ci si è serviti delle interrogazioni tradizionali; sono state utilizzate, inoltre, discussioni, attività di brain storming per un monitoraggio continuo dei processi di apprendimento. Nella valutazione si è tenuto conto della quantità di contenuti disciplinari appresi, del possesso del linguaggio specifico, della capacità di rielaborazione personale, delle competenze nell’analisi dei testi, della capacità di contestualizzare gli autori. Per la valutazione sono state utilizzate le griglie allegate al presente Documento. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo : G. Baldi,S.Giusso,M.Razetti, G. Zaccaria,Il piacere dei testi,voll. 4,5 e 6 Paravia Serra San Bruno, 13/05/2016 LA DOCENTE Prof.ssa M. Maddalena SCHIAVONE _____________________________________ 19 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: LINGUA E CULTURA LATINA DOCENTE: GIUSEPPE MORRONE CLASSE: V A La classe, dal punto di vista del comportamento, ha mostrato, nel corso dell’anno, in generale, una condotta rispettosa delle regole dell’istituzione scolastica e della convivenza civile. Le lezioni, nell’insieme, sono state svolte regolarmente, con la partecipazione responsabile degli alunni. Ho accompagnato la classe per due anni consecutivi nel triennio. All’inizio dell’anno scolastico, è stata necessaria la ripresa di alcuni argomenti, relativi all’età augustea, per garantire continuità didattica con i contenuti del nuovo programma. Per il rendimento, la classe si differenzia in tre gruppi: 1. 2. 3. alunni che studiano con senso di responsabilità e costanza, conseguendo buoni e, in alcuni casi, ottimi risultati alunni il cui profitto si attesta sulla sufficienza alunni (pochi) che, studiando saltuariamente e con scarso impegno, raggiungono una preparazione quasi sufficiente In questi due anni sono state svolte alcune iniziative didattiche, in cui gli studenti hanno mostrato disponibilità e interesse. L’anno scorso è stato avviato un Progetto di studio sul tema Il concetto di Humanitas. Dalla cultura pagana al pensiero cristiano (I sec. d. C), con l’obbiettivo di approfondire, in modo interdisciplinare (grazie alla collaborazione col Docente di Religione), temi e argomenti della letteratura. Quest’anno, in occasione del Concorso Vivarium. Conoscere Cassiodoro, la classe ha prodotto un elaborato scritto dal titolo Tradizione classica e pensiero cristiano antico nel De anima di Cassiodoro. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: a) Conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe sono mediamente discrete e, in pochi casi, con variazioni positive verso il buono. b) Competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha raggiunto un livello mediamente discreto, con punte positive verso livelli superiori più che buoni. Per alcuni studenti, permane qualche fragilità nelle competenze relative alla traduzione. Nell’esposizione orale, invece, si nota ancora, per alcuni studenti, uno studio superficiale e mnemonico. 20 c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe, nello studio della disciplina, ha seguito con sufficiente interesse e coinvolgimento. Gli alunni, in generale, hanno seguito regolarmente le lezioni, apprezzando in taluni costanza e dedizione per gli argomenti trattati. Buona la partecipazione al dialogo educativo da parte dei ragazzi, che ha permesso di creare un clima sereno per lo svolgimento del programma e per la tranquilla convivenza scolastica. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Argomenti. N°ore L’età di Augusto: Tibullo. Vita e opere. Il “Corpus Tibullianum”, lingua e stile 2 Properzio. Vita e opere. I libri delle elegie. Brani di classico: Amore tirannico 2 (Elegiae, III, 16. Trad. Italiana) Ovidio. Vita e opere. Brani di classico: Lettere di Paride ed Elena (Heroides, VXI, vv 3 281-340; XVII, vv 75-108; 175-188. Trad. Italiana); Il mito di Narciso (Metamorfosi, III, vv 454-473. Trad. Italiana) Livio. La vita. Gli Ab urbe condita libri 3 L’età Giulio-Claudia. Il principato gentilizio (Tiberio, Caligola, Claudio, Nerone) 4 6 La poesia da Tiberio a Claudio: Manilio, Germanico, Fedro. Brani di classico dell’opera di Fedro: Il lupo e l’agnello (Fabulae, I, 1. Latino); La volpe e l’uva (Fabulae, IV, 3. Trad. Italiana); I difetti degli uomini (Fabulae, IV, 10. Trad. Italiana); La novella della vedova e del soldato (Appendix Perottina, 13. Trad. Italiana) La prosa nella prima età imperiale: V. Patercolo, V. Massimo, C. Rufo 1 6 Seneca: vita, I Dialoghi, I Trattati, Le Epistole a Lucilio, Le Tragedie, L’Apokolokyntosis, gli Epigrammi. Brani di classico di Seneca: Quanta inquietudine negli uomini! (De tranquillitate animi, 2, 6-11; 13-15. Trad. Italiana); Vivere secondo natura (Epistulae ad Lucilium, 41. Trad. Italiana); Nerone è più clemente di Augusto (De clementia, I, 9, 1; 10, 1-11,3. Trad. Italiana); Tutto il resto è meschino (Naturales quaestiones, praefatio, 13-17. Trad. Italiana); Una folle sete di vendetta (Thyestes, vv. 970-1067. Trad. Italiana). La poesia nell’età di Nerone. Lucano, la vita. Il Bellum civile: le fonti e il contenuto. 7 Le caratteristiche dell’epos lucano. Ideologia e rapporti con l’epos virgiliano. I personaggi del Bellum Civile. Persio, la vita. La poetica della satira. I contenuti, forma e stile. Brani di classico di Persio: Satira V, vv 14-18. Latino. 6 Petronio: la vita, la questione dell’autore del Satyricon. Il contenuto dell’opera. La questione del genere letterario. Il realismo petroniano. Brani di classico: L’ingresso di Trimalchione (Satyricon, 32-34. Trad. Italiana); Chiacchiere di commensali (Satyricon, 41, 9-42,7; 47, 1-6. Trad. Italiana); La matrona di Efeso (Satyricon, 110,6-112,8. Trad. Italiana) L’età dei Flavi: dalle lotte per la successione alla stabilizzazione del Principato 1 La poesia nell’età dei Flavi: Silio Italico, Valerio Flacco, Stazio, Marziale. Brani di 4 classico di Marziale: La scelta dell’Epigramma (Epigrammata, X, 4. Trad. Italiana); Erotion, (Epigrammata, V, 34. Latino). La prosa nella seconda metà del I secolo. Quintiliano, la vita. L’Institutio oratoria. 2 La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano. Brani di classico: La formazione dell’oratore incomincia dalla culla (Institutio oratoria, I, 1, 1-7. Trad. Italiana). Plinio il Vecchio, la vita. La Naturalis historia. Il principato adottivo e il ritorno della libertà 1 La letteratura nell’età di Traiano e di Adriano: Giovenale, Plinio il Giovane e 6 21 Svetonio. Brani di classico di Giovenale: Perché scrivere satire? (Satira I, vv 1-87; 147-171. Trad. Italiana); Miserie e ingiustizie della grande Roma (Satira III, vv 164170. Trad. Italiana); Tacito: la vita e le opere. Brani di classico: Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro (Agricola, 30, 1-31,3. Trad. Italiana); La riflessione dello storico (Annales, IV, 32-33. Trad. Italiana). *Dall’apogeo al declino dell’impero. Apuleio, vita e opere *La letteratura cristiana tra il IV e VI secolo: Agostino d’Ippona. Magno Aurelio Cassiodoro 3 2 4 * Contenuti che verranno affrontati dopo il 12 Maggio 2015 METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE 1. 2. 3. 4. Lezione frontale e partecipata Lettura di brani degli Autori in lingua italiana Analisi di testi in lingua latina Dibattito guidato TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda le prove di verifica sono state usate le seguenti tipologie: o Colloqui orali (due per trimestre) o Prove strutturate (due per trimestre) I criteri di valutazione sono quelli individuati dal Collegio dei docenti e inseriti nel POF, tenendo presente: 1. 2. 3. 4. Il livello di conoscenza dei contenuti La correttezza espositiva La capacità di usare un lessico appropriato La capacità di rielaborare in modo personale i contenuti appresi MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: GIOVANNA GARBARINO, Nova opera 3. Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici, Paravia, Milano-Torino 2011. Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF. GIUSEPPE MORRONE ________________________________ 22 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE DOCENTE: ANNA MARIA SUPPA CLASSE: V A PROFILO DELLA CLASSE IN RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA Il livello di preparazione della classe VA è da ritenersi nel complesso soddisfacente sotto il profilo delle quattro abilità di base ( listening, reading, writing and speaking), in relazione ai contenuti svolti durante l’anno scolastico. la classe si presenta divisa in due gruppi, un gruppo che ha conseguito un livello di preparazione più che buono e un gruppo che ha conseguito risultati più che sufficienti a causa di lacune pregresse. Questo secondo gruppo di studenti ha dimostrato di non aver conseguito pienamente la padronanza sintattica e morfologica, e non sempre gli studenti si sono dimostrati volenterosi e desiderosi di conseguire migliori risultati. La partecipazione al dialogo educativo è stata costante per un gruppo di studenti, gli stessi sono stati puntuali nella consegna dei lavori assegnati per casa e in classe, si sono impegnati nei lavori individuali e nei lavori di gruppo che sono stati svolti durante l’anno scolastico, mentre si sono riscontrati atteggiamenti passivi da parte di un numero esiguo di alunni. La classe ha contribuito a creare un clima di collaborazione e partecipazione con la docente che ha favorito l’apprendimento ed il dialogo educativo. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: a) Conoscenze Gli obiettivi stabiliti all’inizio dell’anno nella programmazione sono da ritenersi pienamente conseguiti per un gruppo di studenti, e sufficientemente conseguiti per il restante gruppo che ha mostrato impegno e partecipazione ma che presenta un livello di preparazione sufficiente. Le conoscenze acquisite dalla classe sono da ritenersi nel complesso soddisfacenti, Alcuni studenti particolarmente impegnati sono riusciti a conseguire una preparazione adeguata partecipando a tutte le attività didattiche; altri hanno conseguito una preparazione discreta. Gli studenti conoscono le linee portanti del pensiero inglese sotto il profilo storico sociale culturale e letterario. Conoscono il vocabolario di base per la traduzione, il commento dei testi. Conoscono il vocabolario dei brani letti tradotti e analizzati nella classe, con sinonimi e contrari dei verbi, dei nomi, degli aggettivi più comuni. Sanno pronunziare correttamente i brani letti in classe e i vocaboli relativi alla trattazione degli argomenti svolti. Conoscono le linee essenziali della letteratura Inglese. Conoscono le più comuni figure retoriche nella lingua Inglese. b) Competenze Le competenze acquisite riguardano le quattro abilità di base .Alla fine del corso gli studenti sono in grado di riferire fatti, descrivere situazioni, abilità consolidate attraverso il 23 metodo delle questions and answers. Hanno studiato gli eventi storici che hanno prodotto i testi scientifico-letterari che gli studenti hanno letto durante l’anno scolastico, pertanto sono capaci di analizzare e interpretare i testi letterari legati a particolari periodi storici. Hanno approfondito gli aspetti della cultura inglese e attraverso varie letture ed hanno acquisito competenza linguistica nelle morfologia e nella sintassi e nel vocabolario. Hanno sviluppato adeguate capacità di analisi e di sintesi, sono capaci di pervenire a riflessione critica. Sono capaci di leggere un testo scritto , di tradurlo, di interpretarlo e di riferirne in lingua straniera il contenuto. Hanno buona competenza a condurre conversazioni su argomenti di carattere quotidiano e su argomenti di letteratura con un vocabolario adeguato. Nei testi poetici individuano le figure retoriche più comuni e le forme metriche più comuni. b) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza alle lezioni è stata regolare,l’applicazione allo studio regolare per buona parte della classe. Il dialogo educativo è stato costante. Gli studenti hanno partecipato alle attività didattiche e si sono impegnati al conseguimento degli obiettivi. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Il programma presentato si ritiene svolto entro il 12 maggio. Oltre quella data vengono citati gli argomenti ancora da trattare. ORE DI LEZIONE SVOLTE FINO AL 12/05/2016 : 75 Argomenti An Age of Revolutions. The Romantic spirit. History: the Age of Revolutions, the Industrial Revolution, the Agricultural revolution. The Age of Poetry. Characteristics of Romanticism. William Wordsworth and Nature. Lettura e commento della poesia I wandered lonely as a cloud. S.T. Coleridge la vita , le opere il pensiero The Rime of the Ancient Mariner The Killing of the Albatross. commento. History:the Napoleonic Wars George Gordon Byron: la vita, le opere , il pensiero Commento : Apostrophe to the ocean John Keats: la vita , le opera, il pensiero Percy Bysshe Shelley: la vita le opera, il pensiero Ode to the west wind The novel of manners : Jane Austen and the theme of love. La vita le opere. Il pensiero . The national marriage market. Film watching Pride and prejudice. The Victorian Age : Social and Historical context. The life of young Victoria. The first half of Queen Victoria. Victorian London. The Victorian compromise and the Victorian Novel Ore lezione 3 2 3 2 1 1 5 3 24 Il criticismo morale e sociale . Il romanzo sociale , la grande tradizione del romanzo . Dickens . La vita , le opere, il pensiero. Lettura e commento del brano tratto da Oliver Twist “Oliver wants some more”. Victorian education. Jane Eyre The British Empire. Thomas Hardy la vita, le opere, il pensiero. Tess of the D’Urbervilles. Aestheticism and the Aesthetic movement. The Dandy: Victorian society at the end of the century. O. Wilde: The brilliant artist and the dandy From The Picture of Dorian Gray : Basil’s studioI would give my soul The Drums of war. From Boom to Bust. A new world order. History: World War I- The inter-war periods, The Edwardian Age. Vote for women Analysis : “ There is nothing worse than war” from A Farewell to Arms by Ernest Hemingway Modern Poetry : tradition and experimentation. Different attitudes at war War Poets : R. Brooke - W. Owen - I. Rosenberg 3 1 1 1 4 3 2 The twentieth century. Social context, historical context. History : the Easter Rising and the Irish War of Indipendence W.Butler Yeats and Irish nationalism. Easter 1916. I generi letterari: Imaginism. Symbolism. Free verse . Committed poetry, new romantic poetry. Literature: Thomas Stearn Eliot From The Waste Land : The Burial of the Dead ( Parts I-II) The Fire Sermon The Great Watershed- A deep cultural crisis Il romanzo psicologico: David Herbert Lawrence. Lettura e commento del brano The rose bush dal romanzo Sons and lovers. From Lady Chatterley’s lover ( extract) : Tavershall Photocopy The Modern Novel. The modernist spirit. Joseph Conrad and Imperialism Heart of darkness Edward Morgan Forster and A passage to India Il flusso di coscienza , il monologo interiore. Joyce : la vita, le opere, il pensiero . From : Dubliners, lettura e commento dei brani : Eveline - The Dead ( testo più fotocopie) Fom Ulysses : Ulysses, lettura e commento. Photocopy 2 The Bloomsbury Group Virginia Woolf and moments of being Reading: Mrs Dalloway From To the lighthouse : chapter 1 2 4 4 4 Photocopy 25 1 Britain between the wars The Commonwealth of Nations The United Nations Organisations Indian Indipendence and Mohandas Gandhi Programma previsto dopo il 12/05/2016 Ore previste The distopian novel. George Orwell and political dystopia Nineteen Eighty-four : Big Brother is watching you. Animal Farm The Theatre of the absurd Beckett. La vita , le opere, il pensiero. Waiting for Godot. Nothing to be done. 2 Nelson Mandela Nadine Gordimer and post – apartheid South Africa 2 9/11 : reflections on death and peace 1 2 METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE Metodi e strumenti I metodi usati si sono basati sullo sviluppo delle quattro abilità di base, listening, reading, speaking, writing. A volte si è partiti dai testi per risalire agli autori e successivamente detti autori sono stati collocati nel contesto storico sociale e letterario in cui hanno operato,a volte è stato seguito il processo inverso. Si è fatto largo uso di collegamenti interdisciplinari anche con gli autori italiani , riferimento anche con il cinema e la musica. Sono stati proposti esercizi di matching scelte multiple, attività di quiz, completamento di tabelle compilazione di mappe concettuali, completamento di brani, open cloze, academic reading, composition, research. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state usate varie tipologie di verifica: interrogazioni classiche con riferimento ai programmi anche del terzo anno e del quarto anno su argomentazioni pertinenti, verifiche di gruppo, esercizi orali, vero falso. Verifiche su singoli autori, verifiche di fine modulo,verifiche sommative di fine trimestre e verifiche globali di fine anno. Per le verifiche scritte si sono adoperate scelte multiple, analisi di testi, domande a risposta singola, domande a risposta aperta, trattazione sintetica di argomenti. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI È stato fatto ampio uso del vocabolario per la costruzione delle vocabulary maps. Il libro di testo, per le attività di reading ed i cd audio relativi per le attività di listening nonché cd video, collegamento ad Internet per approfondimenti di diverse tematiche ed autori. 26 Libro di testo: Marina Spiazzi, Marina Tavella Margaret Layton Performer Culture and Literature 1+2 con e- book from the origins to the nineteenth century. The twentieth century and the present. Dispense fornite dal docente. Appunti e mappe concettuali Lavagna Interattiva Multimediale Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DELLA DOCENTE Prof.ssa Anna Maria SUPPA 27 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: GIULIA PELLEGRINO CLASSE: V A_ RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: La classe è composta da 18 alunni (10 maschi e 8 femmine), tutti provenienti dalla quarta classe sezione A del medesimo Istituto. I ragazzi, provenienti da Serra S. Bruno e dai paesi limitrofi, appaiono in generale educati e corretti. Il clima della classe appare sereno e favorevole al dibattito, grazie anche alla presenza di un limitato numero di allievi intellettualmente stimolati e curiosi. In generale, i ragazzi mostrano una preparazione di base sufficiente e partecipano con interesse alle lezioni. Tuttavia, un gruppo si presenta più attivo e propositivo nel lavoro in classe mentre la partecipazione alle attività didattiche di altri alunni deve essere stimolata in modo costante dal docente. Alcuni alunni sono discontinui nell’impegno ma comunque dotati di capacità idonee alla crescita scolastica e personale. La maggior parte degli studenti appare sufficientemente motivata allo studio e consapevole di dover affrontare l’esame finale. Pur nella normale differenziazione esistente, gli allievi sono in possesso delle competenze e dei prerequisiti formativi minimi richiesti, accertati all’inizio dell’anno attraverso colloqui e dibattiti guidati. a) Competenze Gli obiettivi formativi e didattici tengono conto delle Indicazioni nazionali e della Programmazione del Dipartimento di Storia e Filosofia, oltre che, naturalmente, delle direttive del Consiglio di Classe. Tali obiettivi sono finalizzati all’acquisizione di competenze e abilità specifiche, da sviluppare in modo trasversale e autonomo. L’insegnamento della storia si propone di: Far acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile. Favorire la relativizzazione del proprio punto di vista per abituare il ragazzo al confronto con l’alterità e al dibattito costruttivo. Promuovere il senso critico degli alunni facendo loro maturare convinzioni e giudizi personali oltre che consapevolezza delle loro responsabilità nelle scelte esistenziali. Individuare la dimensione storica del presente e attualizzare quanto studiato. Essere in grado di riorganizzare e utilizzare le proprie conoscenze. 28 b) Conoscenze Conoscere l’Europa del Novecento facendo corrispondere eventi cronologici e spazi geografici in una lettura completa della Carta geopolitica del continente. Riuscire a ricostruire i fatti storici studiati in modo logico e consequenziale. Affinare la capacità di analisi e di comprensione della realtà contemporanea e i suoi nessi con il passato. Maturare la consapevolezza della distinzione tra storia e cronaca, tra storiografia consolidata e dibattiti storici ancora aperti. Capacità di riconoscere i fattori politici, sociali e religiosi su cui poggia la realtà contemporanea. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza alle lezioni è stata regolare,l’applicazione allo studio regolare per buona parte della classe. Il dialogo educativo è stato costante. Gli studenti hanno partecipato alle attività didattiche e si sono impegnati al conseguimento degli obiettivi. ORE EFFETTUATE IN STORIA : 51 ORE DA EFFETTUARE IN STORIA: 12 CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Verranno affrontati dopo il 12 Maggio 2016 i seguenti argomenti: U.D.4: 1953-63: La “Coesistenza Pacifica”; U.D.5: La Decolonizzazione E La Questione Orientale; U.D.6: Il ’68, Rivolta Di Una Generazione. APPROFONDIMENTI: IL MONDO BIPOLARE; L’ONU E LA LOTTA PER I DIRITTI UMANI. MODULO 5: L’ITALIA: DALLA RESISTENZA ALLA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA (APRILE-MAGGIO) U.D.1: La Nuova Italia Postbellica: Gli Anni Del Centrismo; U.D.2: Il Centro-Sinistra Ed Il Miracolo Economico; U.D.3: La Crisi Della Prima Repubblica; APPROFONDIMENTI: TANGENTOPOLI 29 MODULO 6: L’EUROPA VERSO UNA NUOVA IDENTITA’ (MAGGIO) Il Crollo Dell’URSS; Il Passaggio Alla Democrazia Nell’Europa Dell’est; Argomenti N°ore MODULO INTRODUTTIVO: DALL’UNITA’ D’ITALIA ALL’ETA’ GIOLITTIANA (SETTEMBRE-OTTOBRE) U.D.1.:Il ’48 In Italia; U.D.2: La Prima Guerra Di Indipendenza: Cause, Moti E Repressione; U.D.3: La Proclamazione Del Regno D’Italia; U.D.4: I Problemi Dell’Italia Postunitaria: La Questione Romana, La Terza Guerra 11 D’indipendenza E Il Brigantaggio; U.D.5: Il Governo Della Destra Storica; U.D.6: La Rivoluzione Parlamentare Del 1876 E I Governi Di Sinistra; La politica di Crispi; U.D.7: L’età Giolittiana. APPROFONDIMENTI: L’INNO D’ITALIA; IL BRIGANTAGGIO, DALLA RELAZIONE MASSARI ALLA LEGGE PICA. MODULO 1: IL PRIMO CONFLITTO MONDIALE (NOVEMBRE-DICEMBRE) U.D.1: Le Premesse Della Guerra: l’Imperialismo Delle Potenze Europee Ed Extraeuropee; La Belle Époque e l’illusione della lunga pace; Le Tendenze Del Socialismo Internazionale; U.D.2: Le Cause Immediate E Remote Del Conflitto; Il Sistema Delle Alleanze ; U.D.3: 1914: Le Prime Operazioni Militari E Il Fallimento Della Guerra-Lampo; U.D.4: Dall’entrata In Guerra Dell’Italia (Patto Di Londra) Agli Eventi Del 1917; U.D.5: La Conclusione Del Conflitto E I Trattati Di Pace; U.D:6: La Rivoluzione Russa E La Dittatura Di Lenin; U.D.7: Il Mondo Dopo Il Conflitto: La Pacificazione Impossibile. APPROFONDIMENTI: L’ITALIA TRA NEUTRALISMO E INTERVENTISMO. MODULO 2: L’ETA' DEI TOTALITARISMI (GENNAIO-FEBBRAIO) U.D.1:L’Unione Sovietica Fra Le Due Guerre E Lo Stato Totalitario Di Stalin; U.D.2:Le Difficoltà Della Ricostruzione In Italia: La Questione Di Fiume, Il Biennio Rosso; U.D.3: L’avvento Del Fascismo E La Costruzione Del Nuovo Regime; U.D.4: La Crisi Del ’29: Dal Crollo Della Borsa Di Wall-Street Al New Deal; Effetti Della Crisi Statunitense Sull’economia Mondiale; U.D.5: La Germania: Dalla Repubblica Di Weimar All’ascesa Di Hitler; U.D.6: Il Programma Politico E L’ideologia Nazista; U.D.7: Il Consolidamento Del Fascismo In Italia. APPROFONDIMENTO: DEMOCRAZIE CONTRO TOTALITARISMI; IL RAPPORTO TRA GLI INTELLETTUALI E IL POTERE POLITICO La Nascita Dell’Unione Europea; 10 10 30 MODULO 3: LA SECONDA GUERRA MONDIALE (MARZO-APRILE) U.D.1: L’Europa Verso Una Nuova Guerra; U.D.2: I Fascismi In Europa: Il Franchismo; U.D.3: Il Nuovo Conflitto: La Guerra Lampo (1939-40); U.D.4: La Svolta Del 1941: Le Dimensioni Mondiali Del Conflitto; U.D.5: La Vittoria Degli Alleati; U.D.6: Lo Sterminio Degli Ebrei, U.D.7: La Resistenza In Italia. APPROFONDIMENTI: LA SHOAH; LA RESISTENZA. MODULO 4: IL MONDO BIPOLARE (INIZIO MAGGIO) U.D.1: USA E URSS: Da Alleati Ad Antagonisti; U.D:2: Il Sistema Delle Alleanze Durante La Guerra Fredda; U.D.3: La Difficile Ricostruzione Economica; 10 9 I Conflitti In Medio Oriente E Il Terrorismo Internazionale; APPROFONDIMENTI: L’UNIONE EUROPEA LA BANCA MONDIALE E IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE Sono stati affrontati entro il 12 Maggio 2016 i seguenti argomenti: METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE Lo svolgimento del programma è avvenuto attraverso l’utilizzo di diverse metodologie in modo da consentire un’offerta formativa ampia e quanto più possibile individualizzata. Lo scopo principale è stato quello di educare i ragazzi a un dialogo che li veda concretamente partecipi del processo di apprendimento e che ne stimoli la formazione personale in modo costruttivo e critico. Sono state adottate le seguenti metodologie: Lezione frontale per la presentazione degli argomenti. Lezione partecipata. Discussione in aula per tematiche. Percorsi individuali di approfondimento. Lavori di gruppo e individuali con relazione scritta o orale. Analisi di brani storici e dossier al fine di approfondire problemi storici di fondamentale importanza. Didattica breve finalizzata a colmare eventuali lacune riscontrate in itinere, condotta attraverso l’ausilio di mappe concettuali e linee cronologiche. 31 TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state svolte in itinere e alla fine di ogni modulo didattico, sotto forma di colloqui con la classe e interrogazioni orali “tradizionali” (con votazione in decimi). La valutazione è stata effettuata sulla base delle direttive decise in sede di C.d.C. e ha tenuto conto di molteplici elementi quali l’impegno e la costanza dimostrati dai discenti, la partecipazione attiva alle attività scolastiche, le conoscenze acquisite, le capacità logico-critiche e la proprietà linguistica. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Manuale in uso Dentro la storia, casa ed. D’Anna, autori Z. Ciuffoletti, U. Baldocchi, S. Bucciarelli, S. Sodi Atlante storico. Testi specialistici e altri manuali. Mappe concettuali e linee cronologiche. Strumenti audio e video. Dossier e fotocopie fornite dal docente o dai ragazzi stessi. Serra San Bruno,13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF. SSA GIULIA PELLEGRINO ______________________________________ 32 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: FILOSOFIA DOCENTE: GIULIA PELLEGRINO CLASSE: V A PROFILO DELLA CLASSE IN RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA La classe è composta da 18 alunni (10 maschi e 8 femmine), tutti provenienti dalla quarta classe di questo Istituto. Dal punto di vista disciplinare, non si rilevano problemi in quanto il clima scolastico è sereno e gli allievi concorrono all’instaurazione di un dialogo positivo. I ragazzi mostrano, in generale, una preparazione di base adeguata e partecipano con interesse alle lezioni, pur nelle normali differenziazioni esistenti. Un gruppo, infatti, si mostra meno attivo e più discontinuo nel lavoro in classe e a casa, palesando una talvolta insufficiente motivazione ad apprendere e un impegno non sempre adeguato. Un altro gruppo lavora funzione delle singole verifiche ma in modo poco approfondito, mentre il restante gruppo manifesta un forte interesse per la disciplina e possiede buone capacità logiche, critiche e linguistiche. Si è cercato di fornire agli alunni non solo un’adeguata preparazione nei contenuti e nella terminologia ma anche di far loro acquisire la capacità di pensare in modo trasversale e multidisciplinare. Per essere in linea con le Indicazioni nazionali, è stato necessario trattare argomenti inerenti al precedente anno scolastico ma non trattati a causa di un ritardo nell’attuazione dei precedenti programmi disciplinari; in particolare, nella prima fase del primo trimestre è stato trattato l’Idealismo tedesco attraverso il pensiero di Fichte e con particolare riguardo ad Hegel, così da consentire ai ragazzi di comprendere gli sviluppi della filosofia contemporanea dai sistemi posthegeliani sino ai giorni nostri. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: Conoscenza degli sviluppi del pensiero filosofico tra Ottocento e Novecento. Comprensione delle principali tematiche filosofiche legate a temi sull’esistenza, sul senso dell’essere e sul pensiero politico. Riflessione sugli sviluppi più importanti nel campo delle scienze e delle teorie gnoseologiche. Analisi critica dei rapporti tra i diversi sistemi di pensiero e correnti filosofiche esaminati. 33 a) Conoscenze la conoscenza della periodizzazione fondamentale della storia sia nelle articolazioni di grande massima (es: età classica, età medievale, età moderna, ecc.) sia nelle articolazioni di dettaglio la conoscenza delle principali personalità artistiche e delle loro opere più significative. la capacità di distinguere un’opera in base al loro linguaggio (es: opera plastica o pittorica, opera astratta o figurativa, ecc.); la conoscenza dei principali elementi iconografici che consentono di riconoscere il soggetto di un’opera. b) Competenze Nell’ultimo anno del percorso liceale lo studente deve sviluppare diverse competenze che lo rendano consapevole dell’importanza della riflessione filosofica e delle principali tematiche da essa esaminate. Le finalità generali perseguite nell’ambito di questa disciplina riguardano: Una conoscenza organica dei principali nodi dello sviluppo storico del pensiero Occidentale fino ai giorni nostri. Lo sviluppo della riflessione personale e del giudizio critico. La capacità di argomentare una tesi in forma orale ma anche scritta, cogliendone le differenze rispetto ad altri punti di vista. La crescita della capacità di analisi e di comprensione della realtà contemporanea attraverso il pensiero dei grandi filosofi del Novecento. L’esercizio del controllo del discorso attraverso l’uso di strategie argomentative e di procedure logiche. La lettura diretta e la comprensione dei testi filosofici. La maturazione di soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani, implicante una nuova responsabilità verso se stessi, la natura e la società. Individuare i nessi con le altre discipline per stimolare un percorso multidisciplinare in vista degli Esami di Stato. L’uso consapevole di un lessico specifico e delle categorie proprie di questa disciplina. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza alle lezioni è stata regolare,l’applicazione allo studio regolare per buona parte della classe. Il dialogo educativo è stato costante. Gli studenti hanno partecipato alle attività didattiche e si sono impegnati al conseguimento degli obiettivi. 34 CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Verranno affrontati dopo il 12 Maggio 2016 i seguenti argomenti: U.D.2: La Ripresa Dell’idealismo In Italia: La Filosofia Dello Spirito Di B.Croce E L’attualismo Di G. Gentile; U.D.3: Lo Sviluppo Critico Delle Scienze: La Teoria Della Relatività, La Nascita Della Teoria Dei Quanti E Il Progresso Delle Scienze Umane; U.D.4: L’Esistenzialismo: Caratteri Generali; Heidegger: Essere Ed Esistenza, Il Problema Del Tempo; U.D.5: Gli Sviluppi Del Marxismo In Italia: Gramsci; U.D.6: Popper, Tra Verificazione E Falsificabilità; U.D.7 L’ermeneutica Filosofica: Gadamer, Verita’ E Metodo. Sono stati affrontati entro il 12 Maggio 2016 i seguenti argomenti: Argomenti N°ore 15 MODULO INTRODUTTIVO: dal criticismo all'Idealismo (SETTEMBREOTTOBRE) U.D.1 Il Criticismo Kantiano; U.D.2 Il Dibattito Sulla Cosa In Se’ E La Nascita Dell’idealismo Romantico Tedesco U.D.3 Fichte: La Dottrina Della Scienza E Gli Scritti Morali E Politici; U.D.4 Hegel: Capisaldi Del Sistema, Dialettica E Fenomenologia Dello Spirito 20 MODULO 1: I CONTESTATORI DELL’IDEALISMO HEGELIANO (NOVEMBRE-GENNAIO) U.D.1:Arthur Schopenhauer Vita E Scritti; Radici Culturali Del Suo Sitema; Il Mondo Come Rappresentazione E La Volontà Di Vivere; Il Pessimismo E Le Tre Vie Di Liberazione Dal Dolore; U.D.2: La Filosofia Del Singolo Di Kierkegaard: La Critica A Hegel E La Categoria Della Possibilità; I Tre Stadi Dell’ Esistenza; L’angoscia E L’attimo, U.D.3: La Destra E La Sinistra Hegeliane: Feuerbach, La Critica A Hegel E Alla Religione; U.D.4: Marx Vita E Opere, La Critica A Hegel, A Feuerbach E Alle False Ideologie; Il Materialismo Storico Di Marx; Il Manifesto; Il Capitale. 18 MODULO 2: LO SVILUPPO DELLE SCIENZE ED IL POSITIVISMO (FEBBRAIO-APRILE) U.D.1: Caratteri Generali Del Positivismo E Rapporti Con L’illuminismo Ed Il Romanticismo, La Legge Dei Tre Stadi Di A. Comte; U.D.2: Il Positivismo Evoluzionistico: Darwin; U.D.3: La Reazione Al Positivismo: Lo Spiritualismo Francese E La Filosofia Di Henry Bergson. 18 MODULO 3: “QUANTA VERITA’ PUO’ OSARE UN UOMO?”: IL <<CASO>> NIETZSCHE (FEBBRAIO-MARZO) U.D.1: Nietzsche: la vita, gli scritti e la malattia; U.D.2: la denuncia delle “bugie millenarie”: il ritorno al dionisiaco e la critica della morale; 35 U.D.3: La <<morte di Dio>> come fine delle illusioni metafisiche; U.D.4: Analisi delle teorie nietzschiane: il Superuomo, la Volontà di potenza e l’eterno ritorno; U.D.5: il nichilismo ed il suo superamento. MODULO 4: FILOSOFI E PROBLEMI DEL NOVECENTO (APRILE-MAGGIO) U.D.1: La Rivoluzione Psicoanalitica E Freud: La Scoperta Dell’inconscio, Le Due Topiche E L’ Interpretazione Dei Sogni; 13 ORE EFFETTUATE IN FILOSOFIA: 84 ORE DA FEFFETTUARE IN FILOSOFIA: 15 METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE Lezione frontale e partecipata. Discussione guidata in classe. Lavori di gruppo o individuale a casa con relazione orale/ scritta. Lettura e analisi dei testi filosofici, soffermandosi sulle diverse forme di scrittura filosofica (Saggio, Aforisma, Ecc.). Studio individuale del manuale e di altro materiale fornito dal docente. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE In relazione agli obiettivi da verificare, sono state svolte interrogazioni orali, commenti a testi, discussioni in classe e anche prove scritte, strutturate o semi-strutturate. I criteri di valutazione utilizzati si rifanno alle direttive approvate dal C.D.C. e inseriti pertanto nel POF della scuola. In particolare si è tenuto conto: della conoscenza dei contenuti; della correttezza e accuratezza della terminologia adottata; della chiarezza espositiva; della capacità critica e di giudizio personale. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Manuale in uso La Filosofia, autori: Abbagnano, Fornero e Burghi, casa ed. Paravia. Testi filosofici e altri manuali. Fotocopie. Mappe concettuali e glossari, forniti dall’insegnante o costruiti dai ragazzi stessi. Eventuale impiego di strumenti audio e video. Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF. SSA GIULIA PELLEGRINO ______________________________________ 36 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE DOCENTE: Palaia Angela CLASSE: V A PROFILO DELLA CLASSE IN RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA Maturo e responsabile, questo gruppo-classe ha manifestato sin dalle prime lezioni grande serietà nell’approcciarsi alla materia e allo studio. Gli allievi della 5^A seguono con interesse le lezioni, partecipando in modo attivo. Nel corso dell’anno la classe ha dimostrato di lavorare con coscienziosità e costanza, organizzando bene il proprio lavoro. L’ambiente all’interno della classe risulta sereno e collaborativo, molto attento alle lezioni anche se non mancano isolate eccezioni. Nel corso dell’anno gli studenti hanno comunque dimostrato di lavorare con serietà e costanza, organizzando bene il proprio lavoro. Sempre rispettoso delle tempistiche di programmazione e delle scadenze, questo gruppo classe è infatti riuscito a raggiungere discreti risultati nelle verifiche orali, dimostrando anche una buona la manualità grafica e raggiungendo picchi di eccellenza ai quali, purtroppo, si sono affiancati anche risultati estremamente scarsi. Nel corso dell’anno scolastico non c’è stata discontinuità didattica e gli argomenti trattati sono stati approfonditi tramite l’ausilio di dvd e video-documentari. Il lavoro costante e ben organizzato degli studenti ha permesso loro di raggiungere un livello di preparazione medioalto. ALUNNI: 18 – TIPOLOGIA: TRANQUILLA ATTIVITA’ SVOLTE A.S. 2014/2015 – Alternanza scuola-lavoro: Demasi Alessia Greco Luana Iacopetta Salvatore Maiolo Giuseppe Montagnese Flavia Vallelonga Immacolata A.S. 2015-2016 – Conferenza “Dinamismo Cosmico: viaggio nell’arte di Pino Conestabile” Tutti gli studenti della VA hanno partecipato alla conferenza sull’arte di Pino Conestabile, artista informale contemporaneo locale, organizzata dalla prof.ssa Calabrese Francesca. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: 37 DEGLI OBIETTIVI acquisizione di nozioni R diAGGIUNGIMENTO base sviluppo logico-linguistico capacità di riconoscere ed analizzare capacità critiche capacità autonome di valutazione Secondo le seguenti macro-aree di apprendimento: c) Conoscenze la conoscenza della periodizzazione fondamentale della storia sia nelle articolazioni di grande massima (es: età classica, età medievale, età moderna, ecc.) sia nelle articolazioni di dettaglio la conoscenza delle principali personalità artistiche e delle loro opere più significative. la capacità di distinguere un’opera in base al loro linguaggio (es: opera plastica o pittorica, opera astratta o figurativa, ecc.); la conoscenza dei principali elementi iconografici che consentono di riconoscere il soggetto di un’opera. d) Competenze L’ultimo, e più completo, obiettivo a cui può tendere la Storia dell’Arte è di far sviluppare nel discente non solo la capacità di saper autonomamente riconoscere (come detto nel punto precedente), ma quella di sviluppare un giudizio autonomo sulla qualità e il valore di un’opera d’arte. In tal caso il discente raggiunge un grado di giudizio critico che gli consente ad es. di poter autonomamente valutare se un’opera, anche mai prima vista, può considerarsi di buona, ottima o scadente fattura, o se essa si colloca in una prospettiva di ricerca o di ripetitività rispetto a opere precedenti, e così via. In sintesi, le abilità finali alle quali può giungere un discente in Storia dell’Arte sono, nei confronti di un’opera non conosciuta: capacità di esprimere un giudizio di qualità; capacità di usare la terminologia specifica; capacità di raccordare l’opera alla cultura sia del passato che del presente. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Pur nella diversità delle loro applicazioni, tutti i ragazzi si sono impegnati nello studio della disciplina, pervenendo a risultati sufficientemente validi e, in molti casi, anche a risultati molto positivi. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Verranno affrontati dopo il 12 Maggio 2016 i seguenti argomenti: Architettura Post-Moderna e Contemporanea (Renzo Piano). Approfondimenti Sono stati affrontati entro il 12 Maggio 2016 i seguenti argomenti: 38 Argomenti Il Post-Impressionismo: Paul Cézanne (i Giocatori di Carte, la Montagna di Saint-Victoire e le Bagnanti), Paul Gauguin (il Cristo Giallo e “Da Dove Veniamo? Chi Siamo? Dove Andiamo?), Vincent Van Gogh (i Mangiatori di Patate, Autoritratto, Notte Stellata e Campo di Grano con volo di Corvi) Pointillisme: Seurat e Signac Divisionismo Italiano: Segantini, Fattori, Previati e Pellizza da Volpedo La Belle Époque, l’Art Nouveau e la nuova architettura del ferro L’architettura di Antoni Gaudì, una follia di forme e colori (Casa Milà e la Sagrada Familia) la Pittura di Gustav Klimt (Il Bacio, Danae e Giuditta I) Edward Munch (l’Urlo) Le Avanguardie Storiche del 1900, dal Fauvismo al Surrealismo: cenni storici, date e Manifesti 1905 - il Fauvismo: cenni storici e peculiarità stilistiche Henri Matisse (La Stanza Rossa e la Danza) 1905 - l’Espressionismo Tedesco: cenni storici e peculiarità stilistiche Il Die Brücke (Kirchner; Schiele, Ensor e Kokoschka) 1907: Il Cubismo, cenni storici e peculiarità stilistiche Pablo Picasso (Periodo Blu e Rosa; Les Demoiselles d’Avignon; Cubismo Analitico e Cubismo Sintetico; Guernica) 1909 - il Futurismo: manifesto, cenni storici e peculiarità stilistiche Umberto Boccioni (Città che Sale, Gli Stati d’Animo, Forme Uniche della Continuità nello Spazio) Giacomo Balla (Dinamismo di un Cane al Guinzaglio – Mani del Violinista) Sant’Elia (Stazioni, Fabbriche e Centrali Elettriche) 1910: l’Astrattismo: manifesto, cenni storici e peculiarità stilistiche L’Astrattismo Lirico di Vasilij Kandinskij, (approfondimento: attività di lettura de “Lo spirituale dell’Arte” e visione del film Fantasia di Disney) L’Astrattismo Geometrico di Paul Klee, il Neoplasticismo di Piet Mondrian e il Suprematismo di Kazimir Malevič 1916: il Dadaismo, cenni storici e Manifesto Dada Marcel Duchamp e il Ready-Made (Nudo che Scende le Scale, Fontana, L.H.O.O.Q.), Man Ray e la fotografia come forma d’arte 1924: il Surrealismo, cenni storici e peculiarità stilistiche Salvador Dalì, Renè Magritte e Joan Mirò Approfondimento Dalì (documentari e film) La Pittura Metafisica: Giorgio de Chirico Architettura Moderna e Contemporanea: il Bauhaus e l’Architettura Razionale di Walter Gropius La “Casa-Macchina” di Le Corbusier e il Modulor (Villa Savoye, l’Unità di Abitazione e Notre Dame du Haut a Ronchamp) Architettura Organica: Frank Lloyd Wright (casa Kaufmann e il Guggenheim Museum) Il Panorama Contemporaneo: Arte Informale, Pop Art, Installazioni, Body Art e Performance. Jackson Pollock e l’Action Painting. Informale Materico: i Sacchi di Alberto Burri. Informale Gestuale: I Tagli di Lucio Fontana. Andy Warhol, la Pop Art e il fenomeno del Graffitismo. Il New Dada e il Decollage di Mimmo Rotella. N°ore 4 1 1 1 1 2 1 2 1 1 1 2 1 2 2 2 1 1 2 2 2 1 2 2 3 1 1 1 2 1 1 2 2 39 Il Nouveau Realisme di Yves Klein (Antropometrie), la Body Art di Marina Abramovich (la performance Balcan Baroque alla Biennale del 1997) e le performance di Beyus, l’artista sciamano (I like America and America likes me) l’Arte Concettuale di Piero Manzoni (Merda d’Artista, il Piedistallo del Mondo e Linea Infinita). 2 2 Per un totale di ore complessive pari a 55. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE Il metodo didattico si è composto dall’abbinamento di parte scritta e parte illustrativa, quest’ultima reperita attraverso vecchi libri, fotocopie, CD, internet, riviste e quanto altro, oppure nella stesura a mano di illustrazioni delle opere studiate. Lezione Frontale; Lezione Multimediale (LIM); Discussione Guidata e Attività di Ascolto; Attività di Lettura Lo Spirituale nell’Arte (Kandinskij); Manifesti d’Avanguardia (autori vari); Elaborazione Guidata di Schemi e Mappe concettuali; Lettura parziale o integrale delle Opere d’Arte; Lezione Partecipata e Brain Storming; Cooperative Learning: Lavori di Gruppo e Tutoring; Attività di Laboratorio; TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Si è fatto ricorso, anche se in maniera non vincolante e sistematica, alle interrogazioni orali, ai compiti scritti e ai test di verifica. Le verifiche orali effettuate durante il percorso scolastico formativo si sono focalizzate sull’accertamento delle conoscenze di base relative ai periodi storici ed alle principali caratteristiche stilistiche delle rispettive correnti artistiche studiate. E’ stata valutata la terminologia acquisita e la capacità di riconoscere e confrontare stili appartenenti a svariati periodi storici, individuando le principali tecniche architettoniche, pittoriche e scultoree. Sono state effettuate due prove orali a trimestre ed una prova scritta di storia dell’arte nel primo trimestre. Queste prove hanno tenuto conto delle fragilità individuali che sono state integrate con ulteriori verifiche mirate al recupero e/o al potenziamento delle eccellenze. I criteri di valutazione hanno dunque tenuto conto dei livelli di apprendimento medi che sono stati rilevati nel corso dell’attività didattica. In particolare, con l’ausilio di griglie valutative versatili e funzionali, si è cercato di modulare i livelli cognitivi in base, innanzitutto, alla capacità di apprendimento degli allievi e allo sviluppo di nuove abilità e competenze. In tal modo le aspettative di una risposta positiva non sono mai andate al di là di quanto realmente offerto nel dialogo educativo. 40 MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: ARTE TRA NOI – edizioni Mondadori; Appunti e Dispense; Ipertesti, Presentazioni Power Point; Documentari DVD e Video Didattici; FILM, VIDEO e attività Cineforum: Il Discorso alle Nazioni Unite di Malala Yousafzai; Gustav Klimt (Documentario); Film Disney “Fantasia”; Salvador Dalì (Documentario + film “Un chien Andalou” e “Destino”); René Magritte (Documentario); LIM, e postazione multimediale; Strumentazione per il disegno tecnico e stilistico Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF. SSA ANGELA PALAIA ______________________________________ 41 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: prof. BIAGIO FIGLIUCCI CLASSE: V A PROFILO DELLA CLASSE IN RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA La classe VA del Liceo Scientifico “N. Machiavelli” di Serra San Bruno per quanto concerne lo studio della matematica, ha raggiunto livelli di profitto globalmente buoni (con le dovute diversificazioni) sia in termini di conoscenze e di competenze acquisite. Nello specifico è opportuno rilevare che un buon numero di allievi ha raggiunto un ottimo livello di preparazione grazie ad un impegno costante nello studio personale che è maturato e sempre di più accresciuto in itinere, ad una sempre propositiva partecipazione e ad una metabolizzazione critica e non asettica degli insegnamenti ricevuti. Altri, guidati dall’insegnante e dotati di buona volontà, si sono sforzati di superare difficoltà imputabili al programma di quinta classe, raggiungendo comunque risultati discreti, altri, infine, hanno a stento raggiunto il livello di sufficienza a causa di lacune imputabili a difficoltà pregresse, ad un difetto di costante riflessione e ad uno studio superficiale e discontinuo, nonché alla mancata continuità didattica, fanno eccezione tuttavia un paio di allievi che ancora sono da ritenersi insufficienti. Buona parte del gruppo classe ha inoltre acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che gli ha consentito di : - condurre ricerche e approfondimenti personali; - compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle varie discipline scientifiche; - imparare a sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui; - acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni; - comprendere il linguaggio formale specifico della matematica; - comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale usandole, in particolare, nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; - utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; - cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. 42 Per quanto concerne la continuità didattica, la classe non ha beneficiato della presenza dello stesso docente, in particolari hanno avuto tre cambi di docente sia nel 3° che nel 5° anno, ciò non ha consentito allo scrivente, che ha ereditato la classe nel mese di Gennaio 2016, di organizzare e pianificare il lavoro a lungo termine e spalmare alcuni argomenti basilari nell’arco del triennio (es. le funzioni). In riferimento alla programmazione di inizio anno, si deve registrare tuttavia un corretto svolgimento degli argomenti, ciò è stato possibile grazie anche alla presenza della tutor Prof.ssa Raffaella Carnovale, che in collaborazione con il docente si è impegnata nel svolgere sia un ruolo di approfondimento per i ragazzi sia prendendosi carico di parte del programma, in particolare trattando argomenti di statistica e probabilità. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: A)Conoscenze La classe al termine dell’anno scolastico ha imparato a conoscere i principali risultati dell’analisi infinitesimale e i metodi propri del calcolo differenziale e del calcolo integrale. Nello specifico: - L’insieme dei numeri reali e la topologia su R. - Le funzioni e le loro proprietà - I limiti delle funzioni. - Il concetto di funzione continua - Il concetto di derivata - I teoremi fondamentali del calcolo differenziali - Il concetto di integrale definito e indefinito - Le equazioni differenziali B)Competenze A conclusione del percorso di studi la classe è in grado di applicare le conoscenze apprese alla risoluzione di problemi e di esercizi di analisi matematica nonché di applicare le conoscenze apprese alla risoluzione di problemi di varia natura (fisica, scientifica, riguardante la vita di ogni giorno,…). b) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Il gruppo classe non ha presentato problemi di carattere disciplinare e ha mostrato, nel complesso, interesse e partecipazione al dialogo didattico - educativo, soprattutto nei momenti 43 più delicati delle spiegazioni e delle esercitazioni in modo tale da favorire lo svolgimento di lezioni serene e proficue. La frequenza alle lezioni è stata mediamente costante. Globalmente, sul piano dell’impegno e della partecipazione la classe in questione si è dimostrata sufficientemente motivata allo studio della matematica raggiungendo in generale livelli apprezzabili di profitto, nonché una buona acquisizione di conoscenze e competenze disciplinari. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Argomenti trattati U.A. 1: “Funzioni reali di variabile reale”. - Concetto di funzione reale di una variabile reale. Rappresentazione analitica di una funzione. Grafico di una funzione. Funzioni iniettive, suriettive, biettive, monotone, periodiche, pari e dispari. Esempi di determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione. Studio del segno di una funzione. Funzioni composte. Funzioni inverse. Funzioni elementari e riepilogo delle loro caratteristiche principali. Grafici di funzione e trasformazioni geometriche elementari sui grafici (traslazioni, simmetrie, dilatazioni) U.A. 2: “Costruzione algebrica di R e nozioni di Topologia sulla retta reale”. U.A. - 10 ore R campo ordinato, continuo, archimedeo (costruzione assiomatica di R) e principali proprietà. Intervalli. Insiemi limitati superiormente e inferiormente: maggiorante, minorante, estremo inferiore e superiore, massimo e minimo. Intorni: intorno circolare, intorno di +∞, intorno di -∞ Punti di accumulazione, interni, esterni, frontiera, isolati e di aderenza. Inf., sup, massimo e minimo di una funzione. 18 ore 3: “Limiti delle funzioni di una variabile”. Concetto intuitivo di limite. Definizione topologica di limite di funzione. Limite finito per una funzione in un punto. Definizione di limite infinito per una funzione in un punto. Limite destro e sinistro di una funzione. Definizione di limite per una funzione all’infinito. Verifica di limiti di funzioni elementari. Teoremi fondamentali sui limiti (con relativa dimostrazione): teorema di unicità del limite, teorema della permanenza del segno, teorema del confronto. Operazione sui limiti: teorema dell’algebra dei limiti e forme di indecisione. U.A. 4: “Funzioni continue e calcolo di limiti per funzioni continue”. - N°ore 10 ore 19 ore Definizione di continuità. 44 - La continuità delle funzioni elementari. La continuità delle funzioni composte. Limiti notevoli. Calcolo di limiti che si presentano in forma indeterminata. Funzioni continue su compatti (Teorema di Weierstrass, teorema degli zeri, teorema dei valori intermedi). Punti di discontinuità di una funzione (discontinuità eliminabili e funzione prolungamento, discontinuità di prima specie con salto della funzione in un punto, discontinuità di seconda specie). Esempi notevoli di funzioni con discontinuità (funzione segno, funzione di Legendre, funzione mantissa, funzione di Dirichlet) Studio dei punti di discontinuità di una funzione. Asintoti di una funzione: verticali, orizzontali e obliqui Grafico probabile di una funzione. U.A. 5: “Derivate delle funzioni di una variabile”. - Definizione di rapporto incrementale e suo significato geometrico. Definizione derivata e suo significato geometrico. Derivata destra e derivata sinistra di una funzione. La funzione derivata. Continuità e derivabilità. Derivate delle funzioni elementari (con relativa dimostrazione). Teoremi sull’algebra delle derivate, teoremi di derivazione delle funzioni composte, delle funzioni inverse, teorema della derivata logaritmica (relativa dimostrazione). Derivate di ordine superiore. Applicazioni delle derivate alla geometria: equazione della tangente e della normale ad una curva, angolo fra curve. Punti di non derivabilità di una funzione: punti angolosi, cuspidi e punti a tangente verticale. Applicazione delle derivate alla fisica: legge oraria del moto, velocità istantanea e accelerazione istantanea. Intensità di corrente,… Il differenziale di una funzione. U.A. 6: “Teoremi fondamentali del calcolo differenziale”. U.A. - 19 ore Teorema di Rolle (con relativa dimostrazione) Teorema di Lagrange (con relativa dimostrazione) Conseguenze del Teorema di Lagrange: criterio di derivabilità di una funzione, legame tra segno della derivata prima e monotonia della funzione Teorema di Cauchy (con relativa dimostrazione) Teorema di De L’Hospital. Applicazione del teorema di De L’Hospital per il calcolo di altre forme indeterminate (0.∞, +∞-∞ e forme esponenziali) 7: “Massimi e minimi relativi e studio del grafico di una funzione”. 7 ore 13 ore Massimi e minimi assoluti e relativi. Teorema di Fermat. Studio del massimo e del minimo attraverso il segno della derivata prima o il metodo delle derivate successive. Concavità, convessità e flessi di una funzione. Studio completo del grafico di una funzione. Studi di funzioni: polinomiali, algebriche fratte, esponenziali, logaritmiche, goniometriche, valori assoluti. 45 - Problemi di massimo e minimi (di argomento generico, di geometria analitica, di goniometria piana e solida, geometria piana e solida). Problem solving con studi di funzione e con problemi di massimo e minimo. Risoluzione approssimata di una equazione: metodo di bisezione. U.A. 8: “Integrali indefiniti” - Definizioni di primitiva e di integrale indefinito di una funzione continua. - L’integrale indefinito come operatore lineare. - Integrazioni immediate. - Integrazione per sostituzione. - Integrazione per parti. - Integrazione delle funzioni razionali fratte. 5 ore U.A. 9: “Integrali definiti”*. - Integrale definito di una funzione continua e il problema delle aree.* - Proprietà degli integrali definiti.* - Teorema della media (con relativa dimostrazione). - La funzione integrale.* - Il teorema fondamentale del calcolo integrale o di Torricelli-Barrow. (con relativa dimostrazione)* - Il calcolo dell’integrale definito* con la formula di Leibniz-Newton* (con relativa dimostrazione). - Il calcolo delle aree di figure piane*. - I volumi dei solidi di rotazione.* - La lunghezza di un arco di curva; l’area di una superficie di rotazione*. - Calcolo del volume di un solido a fette.* - Applicazione del calcolo integrale alla fisica*. - Gli integrali impropri*. U.A. 10: “Equazioni differenziali”*. ‐ Le equazioni differenziali del primo ordine*. ‐ Equazioni differenziali del tipo y’= f(x)* ‐ Equazioni differenziali a variabili separabili*. 46 ‐ Equazioni differenziali del primo e del secondo ordine*. Gli argomenti contraddistinti con * si intende che saranno svolti nel periodo dal 13/05/2015 al 12/06/2015. Lo studio delle varie U.A. sopra elencate è stato accompagnato dalla risoluzione (sia in classe che individuale) di un congruo numero di esercizi di varia difficoltà. Inoltre, sono stati risolti problemi e quesiti proposti dal Ministero negli anni passati e quelli delle simulazioni previste per il corrente a.s.. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE L’impostazione didattica è stata rivolta, fin dall’inizio e per tutto l’anno scolastico, a creare le premesse per un’acquisizione qualitativa e quantitativa degli argomenti da parte dei discenti e alla relativa acquisizione di competenze spendibili quotidianamente. La trattazione degli argomenti è stata effettuata facendo riferimento al libro di testo in modo da dare agli allievi la possibilità di orientarsi nello studio e, attraverso l’applicazione personale, di riflettere su quanto trattato in classe. Dove si è reso necessario, il libro di testo è stato integrato con notizie, dispense e appunti forniti dal docente. Durante lo svolgimento dell’attività didattica quotidiana, si è cercato di curare soprattutto i seguenti aspetti: ‐ Corretta acquisizione delle conoscenze matematiche (dati, definizioni, teoremi, procedure,…) ‐ Applicazione coerente delle procedure; ‐ Comprensione e analisi dei contenuti (decodifica del testo di un problema o di un quesito, …) ‐ Organizzazione e rielaborazione (saper organizzare lo svolgimento di soluzione di un problema, saper risolvere lo stesso problema o lo stesso esercizio con metodi diversi, sapere giudicare elementi superflui, elementi necessari,…) ‐ Espressione e linguaggio proprio della disciplina (utilizzare simbologia e terminologia corrette, scrivere la soluzione di un problema in modo semplice ma rigoroso, saper interpretare soluzione di un problema, argomentare i vari passaggi della risoluzione facendo riferimento ai risultati teorici). A tal fine si è fatto uso delle seguenti metodologie: - Lezione frontale propedeutica (rinforzo dei prerequisiti) - Lezione frontale di esposizione - Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione 47 - Esercitazione in classe collettiva (in cui sono stati proposti vari esercizi di difficoltà graduale per permettere agli alunni, operando sulle formule e sui contenuti, di poter manipolare e comprendere meglio le nozioni teoriche apprese) - Correzione di classe dei compiti assegnati TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE La verifica formativa (controllo in itinere del processo di apprendimento) e la verifica sommativa (controllo del profitto scolastico ai fini della classificazione) sono state effettuate mediante le seguenti modalità: 1. Interrogazioni orali (brevi e lunghe) (una per trimestre) che ha avuto il fine di abituare gli allievi all’esposizione corretta delle proprie conoscenze e alla consapevolezza nell’applicazione delle tecniche risolutive. In questa fase si è tenuto conto di: 1) conoscenza e comprensione dei contenuti; 2) capacita nell’uso di un linguaggio rigoroso, sintetico e preciso; 3) capacità nell’uso del simbolismo tipico della disciplina; 4) pertinenza delle risposte in riferimento alle domande proposte; 5) Capacità di approfondimento e di reale metabolizzazione dei contenuti proposti; 6) capacità di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di problemi reali. 2. Verifiche scritte tradizionali (due per ciascun trimestre) proposte con problemi ( anche a carattere di problem solving) a soluzione articolata e quesiti sul modello dello prova nazionale, formulate in base agli argomenti svolti, per controllare la capacità di applicare quanto studiato senza prescindere dalla conoscenza e dalla comprensione (si veda la griglia di valutazione allegata). 3. Simulazione della seconda prova di matematica (prevista per il mese di giugno) Ai fini della valutazione si è anche tenuto conto dei seguenti fattori: - Metodo di studio. - Partecipazione all’attività didattica. - Impegno e interesse manifestato. - Approfondimento individuale - Progresso rispetto alla situazione di partenza. - Livello della classe. 48 MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Si è fatto uso dei seguenti materiali didattici: - LIBRO DI TESTO: Titolo: Lineamenti.Math vol.5 Autori: P.Baroncini, R. Manfredi, I. Fragni. Casa editrice: Ghisetti e Corvi - Dispense e materiali integrativi forniti dal docente - Altri testi per approfondimenti - Articoli scientifici - Appunti e mappe concettuali. Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF. BIAGIO FIGLIUCCI ____________________________ 49 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: prof. BIAGIO FIGLIUCCI CLASSE: V A PROFILO DELLA CLASSE IN RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA La classe VA del Liceo Scientifico “N. Machiavelli” di Serra San Bruno per quanto concerne lo studio della fisica, ha raggiunto livelli di profitto globalmente buoni (con le dovute diversificazioni) sia in termini di conoscenze e di competenze acquisite. Nello specifico è opportuno rilevare che un buon numero di allievi ha raggiunto un ottimo livello di preparazione grazie ad un impegno costante nello studio personale che è maturato e sempre di più accresciuto in itinere, ad una sempre propositiva partecipazione e ad una metabolizzazione critica e non asettica degli insegnamenti ricevuti. Altri, guidati dall’insegnante e dotati di buona volontà, si sono sforzati di superare difficoltà imputabili al programma di quinta classe, raggiungendo comunque risultati discreti, altri, infine, hanno a stento raggiunto il livello di sufficienza a causa di lacune imputabili a difficoltà pregresse, ad un difetto di costante riflessione e ad uno studio superficiale e discontinuo, nonché alla mancata continuità didattica, fanno eccezione tuttavia un paio di allievi che ancora sono da ritenersi insufficienti. Buona parte del gruppo classe ha inoltre acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile che ha consentito di : - condurre ricerche e approfondimenti personali; - comprendere il metodo sperimentale proprio della fisica; - compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle varie discipline scientifiche; - utilizzare i modelli e le teorie matematiche per la risoluzione di problemi fisici; - analizzare e di conseguenza dedurre il metodo più appropriato per risolvere un problema di natura fisica; - argomentare i vari passaggi utilizzati per risolvere un problema; - acquisire una visione d’insieme della realtà riuscendo ad interpretarla e descriverla mediante le leggi fisiche studiate; - applicare in modo corretto principi e leggi della fisica; - acquisire dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; 50 - cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana e comprendere la tecnologia che ci circonda. Per quanto concerne la continuità didattica la classe ha subito ogni anno cambio di docenti (anche più docenti si sono alternati nello stesso anno) e ciò ha provocato profondo disorientamento negli allievi e ritardi sostanziali nello svolgimento dei programmi. Nello specifico, il sottoscritto (come più volte dichiarato in sede di consiglio di classe) a causa dei ritardi cumulati negli anni, si è trovata a recuperare quasi tutto lo studio del campo elettrico e del campo magnetico (che secondo le nuove indicazioni nazionali deve essere trattato nel secondo biennio) e di conseguenza rinviare alla fine dell’anno la trattazione di argomenti centrali e di fondamentale rilevanza scientifica ( quali l’induzione elettromagnetica, le onde elettromagnetiche, la relatività e lo studio della fisica quantistica e atomica). La pratica didattica quotidiana è stata ulteriormente rallentata dal fatto che la classe ha incontrato enormi difficoltà nello svolgimento di esercizi e problemi a risoluzione non rapida, dal momento che in precedenza si è curata ben poco la parte applicativa. Quanto esplicitato ha portato il sottoscritto a modificare la programmazione presentata ad inizio anno scolastico, introducendo esclusivamente cenni sulla teoria della relatività e sulla fisica atomica e sopprimendo la trattazione della fisica quantistica (che è stata sommariamente affrontata dalla docente di scienze nel programma di chimica). RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: A)Conoscenze La classe ha acquisito le principali conoscenze in merito alle teorie fisiche studiate (elettromagnetismo, onde, relatività e cenni di fisica atomica) e di come queste si applicano alla tecnologia e alla vita di ogni giorno. B)Competenze A conclusione del percorso di studi la classe è in grado di applicare le conoscenze apprese alla risoluzione di semplici problemi e di esercizi nonché di applicare le conoscenze apprese alla risoluzione di problemi di varia natura che investono il proprio vissuto e la tecnologia. c)Frequenza,applicazioneallostudio,partecipazionealdialogoeducativo Il gruppo classe non ha presentato problemi di carattere disciplinare e ha mostrato, nel complesso, interesse e partecipazione al dialogo didattico - educativo, soprattutto nei momenti 51 più delicati delle spiegazioni e delle esercitazioni in modo tale da favorire lo svolgimento di lezioni serene e proficue. La frequenza alle lezioni è stata costante. Globalmente, sul piano dell’impegno e della partecipazione la classe in questione si è dimostrata sufficientemente motivata allo studio della fisica raggiungendo in generale livelli apprezzabili di profitto, nonché una buona acquisizione di conoscenze e competenze disciplinari. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Argomenti trattati U.A. 1: “La carica elettrica e la Legge di Coulomb”. - N°ore 5 ore Fenomeni elementari di elettrostatica. Convenzioni sui segni delle cariche. Conduttori e isolanti. La legge di conservazione della carica. La definizione operativa della carica. L’elettroscopio. Unità di misura della carica elettrica nel SI. La carica elementare. La legge di Coulomb. Il principio di sovrapposizione. La costante dielettrica relativa e assoluta. La forza elettrica nella materia. Elettrizzazione per induzione. U.A. 2: “Il Campo elettrico”. 8 ore Il vettore Campo elettrico. Il campo elettrico prodotto da una carica e da più cariche. Rappresentazione del campo elettrico attraverso le linee di campo. Le proprietà delle linee di campo. Concetto di flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. La densità superficiale e lineare di carica. Il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica, da una distribuzione lineare infinita di carica, all’esterno di una distribuzione sferica di carica e all’interno di una sfera omogenea di carica. Confronto tra il campo elettrico di una sfera carica e il campo gravitazionale della Terra. 6 ore U.A.3: “Il potenziale elettrico”. - - L’energia potenziale elettrica. L’andamento dell’energia potenziale in funzione della distanza tra due cariche. L’energia potenziale nel caso di più cariche. Il potenziale elettrico e la sua unità di misura. La differenza di potenziale. Le superfici equipotenziali. La relazione tra le linee di campo e le superfici equipotenziali. 52 - concetto di circuitazione. - La circuitazione del campo elettrico. U.A. 4: “Fenomeni di elettrostatica”. - 8 ore La condizione di equilibrio elettrostatico e la distribuzione della carica nei conduttori. Campo elettrico e potenziale in un conduttore carico. Il teorema di Coulomb. La capacità di un conduttore e la sua unità di misura nel SI. Potenziale e capacità di una sfera conduttrice isolata. Il condensatore. Campo elettrico e capacità di un condensatore a facce piane e parallele. Concetto di capacità equivalente. Collegamento di condensatori in serie e in parallelo. L’energia immagazzinata in un condensatore. U.A. 5: “La corrente elettrica continua”. 12 ore - Intensità e verso della corrente continua. - L’unità di misura della corrente nel SI. - I generatori di tensione. - Elementi fondamentali di un circuito elettrico. - Collegamenti in serie e in parallelo dei conduttori in un circuito elettrico. - La prima legge di Ohm. - I resistori. - Collegamento in serie e in parallelo di resistori. - Le leggi di Kirchhoff. - La potenza dissipata in un circuito per effetto Joule. - Unità di misura per i consumi di energia elettrica. - La forza elettromotrice e il generatore reale di tensione. U.A. 6: “La corrente elettrica nei metalli”. 9 ore - L’interpretazione microscopica del moto delle cariche nei conduttori. La velocità di deriva. La seconda legge di Ohm. Resistività e temperatura. I superconduttori. I processi di carica e di scarica di un condensatore. Il lavoro di estrazione degli elettroni da un metallo. L’elettronvolt. L’estrazione di elettroni da un metallo per effetto termoionico e per effetto fotoelettrico. L’effetto Volta e la differenza di potenziale tra conduttori a contatto. L’effetto termoelettrico. La termocoppia. U.A. 7: “Fenomeni magnetici fondamentali”. - 12 ore Fenomeni di magnetismo naturale. Attrazione e repulsione tra poli magnetici. Caratteristiche del campo magnetico. 53 - L’esperienza di Oersted e le interazioni tra magneti e correnti. L’esperienza di Faraday e le forze tra fili percorsi da corrente. La legge di Ampère. La permeabilità magnetica del vuoto. Definizione dell’ampere. Intensità del campo magnetico e sua unità di misura nel SI. Forza magnetica su un filo percorso da corrente. La formula di Biot-Savart. Il campo magnetico di un filo rettilineo, di una spira e di un solenoide. Principi di funzionamento di un motore elettrico. Momento torcente su una spira. Amperometri e voltmetri. U.A. 8: “Il campo magnetico”. - La forza di Lorentz. Il selettore di velocità. L’effetto Hall. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme. La determinazione della carica specifica dell’elettrone. Lo spettrometro di massa. Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss per il magnetismo. Unità di misura del flusso magnetico nel SI. La circuitazione del campo magnetico e il teorema di Ampère. Le sostanze ferromagnetiche, diamagnetiche e ferromagnetiche. Interpretazione microscopica delle proprietà magnetiche. La temperatura critica. I domini di Weiss. Il ciclo di isteresi magnetica. U.A. 9: “Induzione elettromagnetica”. - 12 ore 9 ore La corrente indotta e l’induzione elettromagnetica. La legge di Faraday-Neumann. La forza elettromotrice indotta media e istantanea. La legge di Lenz sul verso della corrente indotta. Le correnti di Foucault. L’autoinduzione e la mutua induzione. I circuiti RL. L’energia immagazzinata in un campo magnetico. L’alternatore. La corrente alternata. Valori efficaci delle grandezze alternate. La corrente trifase*. Circuiti ohmici, induttivi e capacitivi. Circuiti RLC in corrente alternata. U.A. 10: “Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche” - Il campo elettrico indotto. - Le equazioni di Maxwell per il campo elettromagnetico. - Le onde elettromagnetiche. 54 - Rifrazione, riflessione e dispersione della luce. - Le onde elettromagnetiche piane. - LO spettro elettromagnetico e relativa classificazione. U.A. 11: “Cenni di relatività ristretta” - La velocità della luce. - L’esperimento di Michelson-Morley. - Gli assiomi della relatività ristretta.* - La relatività della simultaneità.* - La dilatazione dei tempi.* - La contrazione delle lunghezze.* - Le trasformazioni di Lorentz.* U.A. 12: “ Cenni di fisica nucleare”* - I nuclei degli atomi.* - le forze nucleari.* - La radioattività.* - Decadimento radioattivo.* - Fissione e fusione nucleare.* - La scelta del nucleare.* Gli argomenti contraddistinti con * si intende che saranno svolti nel periodo dal 13/05/2015 al 12/06/2015. Lo studio delle varie U.A. sopra elencate è stato accompagnato dalla risoluzione (sia in classe che individuale) di un congruo numero di esercizi di media difficoltà METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE L’impostazione didattica è stata rivolta, fin dall’inizio e per tutto l’anno scolastico, a creare le premesse per un’acquisizione qualitativa e quantitativa degli argomenti da parte dei discenti e alla relativa acquisizione di competenze spendibili quotidianamente. La trattazione degli argomenti è stata effettuata facendo riferimento al libro di testo in modo da dare agli allievi la possibilità di orientarsi nello studio e, attraverso l’applicazione personale, di riflettere su quanto trattato in classe. Dove si è reso necessario, il libro di testo è stato integrato con notizie, dispense e appunti forniti dal docente. Durante lo svolgimento dell’attività didattica quotidiana, si è cercato di curare soprattutto i seguenti aspetti: ‐ Applicazione del metodo sperimentale (dall’esperimento alla formulazione della teoria) ‐ Applicazione coerente delle procedure e delle tecniche di risoluzione; ‐ Comprensione e analisi dei contenuti (decodifica del testo di un problema, …) ‐ Organizzazione e rielaborazione (saper organizzare lo svolgimento di soluzione di un problema, saper risolvere lo stesso problema con metodi diversi, sapere giudicare elementi superflui, elementi necessari, saper interpretare dal punto di vista fisico le soluzioni numeriche di un problema…) 55 ‐ Comprendere le applicazioni alla realtà dei contenuti trattati. A tal fine si è fatto uso delle seguenti metodologie: - Lezione frontale propedeutica (rinforzo dei prerequisiti) - Lezione frontale di esposizione - Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione - Esercitazione in classe collettiva (in cui sono stati proposti vari esercizi di difficoltà graduale per permettere agli alunni, operando sulle formule e sui contenuti, di poter manipolare e comprendere meglio le nozioni teoriche apprese) - Correzione di classe dei compiti assegnati - Esperimenti virtuali e visione di filmati pertinenti agli argomenti trattati. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE La verifica formativa (controllo in itinere del processo di apprendimento) e la verifica sommativa (controllo del profitto scolastico ai fini della classificazione) sono state effettuate mediante le seguenti modalità: 1. Interrogazioni orali (lunghe) (una per trimestre) che hanno avuto il fine di abituare gli allievi all’esposizione corretta delle proprie conoscenze e alla consapevolezza nell’applicazione delle tecniche risolutive. In questa fase si è tenuto conto di: 1) conoscenza e comprensione dei contenuti; 2) capacita nell’uso di un linguaggio specifico ; 3) capacità nell’utilizzo del metodo scientifico; 4) pertinenza delle risposte in riferimento alle domande proposte; 5) Capacità di approfondimento e di reale metabolizzazione dei contenuti proposti; 6) capacità di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di problemi reali. 2. Verifiche scritte tradizionali (due per ciascun trimestre) proposte con problemi a soluzione articolata formulati in base agli argomenti svolti, per controllare la capacità di applicare quanto studiato senza prescindere dalla conoscenza e dalla comprensione. 3. Trattazioni sintetiche (due per ciascun trimestre) proposte con il fine di sviluppare negli studenti la capacità di sintesi, di correttezza linguistica e di conoscenza dei nodi essenziali degli argomenti oggetto di studio. Ai fini della valutazione si è anche tenuto conto dei seguenti fattori: - Metodo di studio. 56 - Partecipazione all’attività didattica. - Impegno e interesse manifestato. - Approfondimento individuale - Progresso rispetto alla situazione di partenza. - Livello della classe. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Si è fatto uso dei seguenti materiali didattici: - LIBRO DI TESTO: Titolo: L’AMALDI PER I LICEI SCIENTIFICI.BLU, Autori: U. AMALDI Casa editrice: ZANICHELLI VOLUMI 2 e 3 - Dispense e materiali integrativi forniti dal docente - Altri testi per approfondimenti - Articoli scientifici - Appunti e mappe concettuali. Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF. BIAGIO FIGLIUCCI ____________________________ 57 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: POTENZIAMENTO DI MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa RAFFAELLA CARNOVALE CLASSE: V A INTEGRAZIONE DEL PROGRAMMA DI MATEMATICA L’ampiamento dell’offerta formativa in matematica proposta agli allievi delle classi terminali (con l’aggiunta di un’ora settimanale svolta dal docente di potenziamento) ha avuto come obiettivo quello di consolidare ed arricchire le conoscenze e le competenze di natura matematica. Nello specifico, durante l’ora di potenziamento, si sono effettuate le seguenti attività: 1. Approfondimento di tematiche teoriche e applicative trattate durante le ore curriculari; 2. Approfondimento di tematiche teoriche e pratiche riferite a test di ammissione o percorsi universitari di natura scientifica; 3. Spiegazione di argomenti matematici non trattati durante il quinquennio; 4. Esercitazioni relative alle applicazioni della matematica in vari ambiti reali. Durante le ore di potenziamento, il gruppo classe non ha presentato problemi di carattere disciplinare e ha mostrato, nel complesso, interesse e partecipazione al dialogo didattico – educativo. La frequenza alle lezioni è stata mediamente costante. Globalmente, sul piano dell’impegno e della partecipazione la classe in questione si è dimostrata sufficientemente partecipe e motivata ad integrare e approfondire la propria cultura matematica. ARGOMENTI DISCIPLINARI TRATTATI Argomenti trattati “Il calcolo combinatorio”. - Permutazioni semplici. - La funzione fattoriale. - Disposizioni semplici. - Disposizioni con ripetizioni. - Combinazioni semplici. - Coefficienti binomiali. - Potenza di un binomio. - Binomio di Newton. - Triangolo di Tartaglia. - Permutazioni con ripetizioni. - Combinazioni con ripetizione. “Il calcolo della probabilità”. - Operazioni con gli eventi. - Definizione classica di probabilità. N°ore 8 ore 8 ore 58 - Teorema della probabilità contraria. Probabilità totale: eventi incompatibili e eventi compatibili. Probabilità composta: eventi compatibili dipendenti e indipendenti. Il problema delle prove ripetute. 5 ore “Rette e piani nello spazio e cenni di geometria solida”. - Rette e piani nello spazio.* - I poliedri.* - I solidi di rotazione.* - Le aree dei solidi notevoli.* - I volumi dei solidi notevoli.* - Il sistema di riferimento nello spazio.* - Il piano.* - La retta.* - Superfici notevoli.* Gli argomenti contraddistinti con * si intende che saranno svolti nel periodo dal 13/05/2016 al termine delle lezioni. Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF. SSA RAFFAELLA CARNOVALE ____________________________ 59 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: SCIENZE DOCENTE: Maria Consolata IENNARELLA CLASSE: VA PROFILO DELLA CLASSE I ragazzi della VA sono stati miei alunni già dal primo anno, pertanto ho potuto seguire nel tempo il loro percorso di crescita culturale. La classe ha sempre avuto una fisionomia abbastanza eterogenea sia per quanto riguarda le abilità di base,i tempi di apprendimento, l’interesse e la partecipazione. Alla fine del quinto, pur con notevoli differenze tra gli alunni, possono comunque dirsi conseguiti gli obiettivi prefissati nella programmazione curricolare di inizio anno; in particolare la classe si attesta su tre livelli di profitto: un gruppo costituito da alunni, che raggiungono distinti risultati, un secondo gruppo si attesta su livelli discreti, un terzo gruppo, contraddistintosi per impegno e partecipazione non sempre costante, raggiunge livelli appena sufficienti. Partendo dalle Indicazioni Nazionali dove esplicitamente si dice che” nell’ ultimo anno si ampliano ,si consolidano e si pongono in relazione i contenuti disciplinari” ho ritenuto opportuno riprendere alcuni argomenti di chimica inorganica che l’anno scorso non ho trattato e che ho ritenuto necessari per affrontare una parte di programma del corrente anno scolastico. I contenuti scelti sono quelli più legati alle esigenze della nostra utenza. Molti allievi,infatti, nel prosieguo degli studi universitari scelgono delle facoltà ad indirizzo scientifico e dobbiamo metterli in condizioni di affrontare tali studi con un bagaglio culturale idoneo. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in maniera differenziata, i seguenti obiettivi: a) Conoscenze Conoscere i concetti fondamentali di chimica inorganica Interpretare un’equazione chimica Comprendere l’evoluzione storica e concettuale delle teorie chimiche Comprendere i caratteri distintivi della chimica organica Distinguere le attività sismiche, vulcaniche e tettoniche ed inserirle in un contesto più ampio di dinamica terrestre. b) Competenze Saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni; Classificare, formulare ipotesi,trarre conclusioni; Risolvere problemi; Applicare le conoscenze acquisite a situazioni di vita reale 60 c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza della classe è stata nella quasi totalità dei casi, costante. La classe ha dimostrato una discreta applicazione allo studio, La partecipazione al dialogo educativo è stata sostanzialmente positiva, in particolare alcuni elementi si sono dimostrati soprattutto nella prima parte dell’ anno, restii al confronto delle idee, a mettere in discussione le proprie conoscenze o anche, più semplicemente, ad esporle. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Riportare con * i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016 Argomenti CHIMICA INORGANICA N°ore UNITA' DIDATTICA N°1 Le proprietà delle soluzioni 10 Soluzioni acquose ed elettroliti. Le concentrazioni delle soluzioni:%m/m, %m/V, % V/V, molarità,molalità,normalità.. L’ effetto del soluto sul solvente e le proprietà colligative:innalzamento ebulloscopico,l’abbassamento crioscopico ,il coefficiente di Van’t Hoff. Osmosi e pressione osmotica. UNITA' DIDATTICA N°2 Le reazioni chimiche 5 L’equazioni di reazione. I calcoli stechiometrici. Reagente limitante e reagente in eccesso. I vari tipi di reazione:di sintesi,di decomposizione,di scambio, di doppio scambio. UNITA' DIDATTICA N°3 La velocità di reazione La velocità di reazione .L’ equazione cinetica. I fattori che influenzano la velocità di reazione. L’energia d’ attivazione. UNITA' DIDATTICA N°4 L’ equilibrio chimico L’equilibrio dinamico. La costante di equilibrio . La costante di equilibrio e la temperatura . Equilibri eterogenei. UNITA' DIDATTICA N°5: Acidi e basi si scambiano protoni Le varie teorie su acidi e basi(Arrhenius , Bronsted e Lowry,Lewis). La ionizzazone dell’ acqua. La forza degli acidi e delle basi. Come calcolare il Ph di acidi e basi. UNITA' DIDATTICA N°6:Le reazioni redox. L’ importanza delle reazioni redox.Riconoscimento di una reazione di ossidoriduzione attraverso la variazione del numero d’ ossidazione. 2 3 6 2 Argomenti CHIMICA ORGANICA UNITA' DIDATTICA N° 1:Dal carbonio agli idrocarburi 15 L’ atomo di carbonio :configurazione elettronica,ibridazione,geometria molecolare. Classificazione dei composti organici. Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. L ‘isomeria ottica e geometrica. La nomenclatura degli idrocarburi saturi. Gli idrocarburi insaturi:alcheni, alchini. La nomenclatura degli idrocarburi insaturi L’isomeria geometrica degli alcheni. Gli idrocarburi aromatici e la loro nomenclatura. La regola di Huckel. Proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi, insaturi, aromatici. Le reazioni caratteristiche delle varie classi di idrocarburi:combustione,sostituzione,addizione. La regola di Markovnikov. 61 UNITA' DIDATTICA N°2:Dai gruppi funzionali ai polimeri 15 I gruppi funzionali. Gli alogeno derivati. La nomenclatura degli alogeno derivati. Alcoli, fenoli ed eteri. La nomenclatura di alcoli, fenoli ed eteri e le proprietà fisiche e chimiche..Le reazioni di alcoli e fenoli.Aldeidi e chetoni. La nomenclatura di aldeidi e chetoni. Le reazioni caratteristiche di aldeidi e chetoni:addizione nucleofila,ossidazione e riduzione. Gli acidi carbossilici. Proprietà fisiche e chimiche degli acidi carbossilici. Esteri e saponi. Ammine ed ammidi Proprietà fisiche e chimiche delle ammine e delle ammidi. Composti eterociclici. Polimeri sintetici:di addizione e di condensazione. UNITA' DIDATTICA N°3:Le biomolecole I carboidrati. I monosaccaridi, i disaccaridi , i polisaccaridi. I lipidi: acidi grassi saturi,insaturi;fosfolipidi;trigliceridi .Gli amminoacidi,i peptidi e le proteine. La struttura delle proteine e la loro attività biologica. * Gli enzimi. Nucleotidi e acidi nucleici .Il codice genetico. Argomenti SCIENZE DELLA TERRA 5 UNITA' DIDATTICA N° 1: La struttura interna e le caratteristiche fisiche 4 della Terra La densità della Terra. Le onde sismiche e le superfici di discontinuità. La struttura interna della Terra: crosta, mantello e nucleo. Il gradiente geotermico. Calore interno e flusso geotermico. Il campo magnetico terrestre: origine e variazioni. Il punto di Curie. Il paleomagnetismo. UNITA' DIDATTICA N°2: Tre teorie per spiegare la dinamica della litosfera 4 La teoria della deriva dei continenti. La teorie di Hess o dell'espansione dei fondali oceanici. La teoria della tettonica delle placche. I vari tipi di margini: divergenti, convergenti e conservativi. I punti caldi. Tettonica delle zolle e relazione con l'attività sismica e vulcanica. UNITA' DIDATTICA N° 3: I fenomeni sismici 2 Cause e distribuzione geografica dei terremoti. La teoria del rimbalzo elastico. Le onde sismiche. I sismografi e i sismogrammi. Intensità e magnitudo dei terremoti (scala Mercalli e scala Richter). UNITA' DIDATTICA N° 4: I fenomeni vulcanici 1 I vulcani. I prodotti dell'attività vulcanica. Le forma degli edifici vulcanici. I diversi tipi di eruzione vulcanica.. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE Gli argomenti svolti sono stati presentati attraverso lezioni frontali,dichiarando quali sono gli obiettivi da raggiungere, ed effettuando domande-stimolo per focalizzare l’attenzione e verificare se gli alunni possedevano i prerequisiti necessari a comprendere i nodi 62 concettuali essenziali della disciplina. E’ stata privilegiata la didattica laboratoriale, intesa non solo tramite l’uso dei vari laboratori presenti nella scuola (informatica , scienze, chimica),ma anche attraverso pratica di ricerca-azione, cooperative- learnig,azione di tutoraggio da parte degli allievi più motivati. Ci si è serviti del costante supporto di immagini ( disegni,schemi,fotografie, audiovisivi). Sono state utilizzate mappe concettuali per guidare gli studenti alla scoperta degli elementi conoscitivi quali nozioni, leggi, modelli, teorie e delle relazioni esistenti tra essi. La lettura del libro di testo e di altre fonti informative, quali riviste specializzate di divulgazione scientifica, è stata utile per consentire una maggiore padronanza delle abilità trasversali quali lettura, interpretazione del testo, comprensione ed uso del linguaggio specifico. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state periodiche e sono servite ad accertare il livello di apprendimento raggiunto da ogni singolo alunno relativamente agli obiettivi prefissati ed ai contenuti sviluppati. Svolte al termine dello svolgimento di un nucleo fondante o di un’unità di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di esse,utilizzando le seguenti tipologie: Domande in itinere a scopo ricognitivo Prova orale Prova scritta Risoluzione di problemi Domande aperte Prove strutturate Prove semi-strutturate La valutazione trimestrale si è avvalsa di tutti i dati emersi dalle varie verifiche e dalle osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento, prendendo in considerazione le apposite griglie di valutazione allegate al presente documento. I principali elementi di cui si è tenuto conto maggiormente nella valutazione sono: Grado di conoscenza dei contenuti disciplinari Approfondimento delle tematiche trattate Uso appropriato dei linguaggi specifici Capacità logiche, intuitive, critiche, di analisi, di sintesi, di rielaborazione dei concetti, di coordinamento delle conoscenze operando collegamenti nell’ottica della multidisciplinarietà. Inoltre, sono stati presi in considerazione anche i seguenti fattori: Impegno Partecipazione Raggiungimento degli standard minimi 63 Progressi rispetto alla situazione di partenza MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo Scienze Della Terra Autore : Lupia -Palmieri - Parroto Titolo: IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE ed. BLU VULCANI TERREMOTI -TETTONICA DELLE PLACCHE Editore: Zanichelli Libro di testo Chimica organica Autore : Valitutti ; Taddei; Kreuzer; Massey; Sadava; Hillis;H. Heller Titolo: DAL CARBONIO AGLI OGM Chimica organica, biochimica e biotecnologie PLUS Libro Digitale Editore: Zanichelli Lavagna Schede di approfondimento Appunti Internet Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF. MARIA CONSOLATA IENNARELLA __________________________________________ 64 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: Ceravolo Vito Antonio CLASSE: V A PROFILO DELLA CLASSE IN RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA Gli alunni della quinta classe si sono impegnati, nel corso dell’ intero quinquennio, ottenendo risultati più che soddisfacenti. Le ore di lezione hanno avuto una prevalenza pratica e mirata, in modo particolare, ai giochi di squadra pallavolo, pallacanestro, atletica l. e calcio, per l’utilizzo negli anni passati della palestra comunale. Nel corrente anno scolastico, si è proceduto ad un esame teorico delle attività sportive praticate e sono stati trattati temi di particolare rilievo per l’educazione alla salute quali elementi di primo soccorso, traumatologia, doping. Il rapporto di collaborazione e partecipazione attiva al dialogo educativo su livelli generalmente positivi. Le capacità psicomotorie degli allievi sono da considerarsi in linea con l età anagrafiche e al percorso scolastico, evidenziando fasce di livello discrete e ottime; perciò gli obiettivi didattici evidenziati in sede di programmazione iniziale sono stati raggiunti in modo più che buono. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti, pur in manieradifferenziata,iseguentiobiettivi: a) Conoscenze Gliallievinelcorsodell’annohannostudiato Le caratteristiche tecnico‐tattiche e le regole principali dei giochi di squadra Lecaratteristichetecnichedeiprincipaligestidell’atleticaleggera I principali elementi di anatomia e fisiologia applicati alle tecniche di allenamentodellecapacitàcondizionali I comportamenti efficacied adeguatida adottarein casodi infortuni in palestraedinambientedilavoro:tecnichediprimosoccorso:BLS Nozioninell’ambitodellescienzealimentati. Raggiungendounpiùchebuonogradodiconoscenza. b) Competenze Gliallieviallafinedelquintoannosanno: Compiere azioni semplici e complesse nel modo più economico e in formavariabile 65 Utilizzare i fondamentali dei giochi sportivi quali Basket, la pallavolo, il calcio in fase di gioco e nel rispetto delle regole Organizzare il proprio tempo libero anche in funzione di una sana e costante pratica sportiva inerente al mantenimento della salute dinamica Complessivamente tali obiettivi sono stati conseguiti in modo più che soddisfacente. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo l’ impegno e le capacità sono state utilizzate in modo proficuo. La maggior parte dei ragazzi ha adottato strategie originali in situazioni sportive, scegliendo soluzioni personali, raggiungendo, perciò un profitto ottimo. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Argomenti Pallavolo, basket, calcio, calcio a 5, fondamentali individuali, fondamentali di squadra, cenni di regolamenti di gara delle suddette discipline, arbitraggi Atletica leggera : regole, salti, lanci, corse Traumatologia e primo soccorso, basik life support; cenni di fisiologia - argomenti di alimentazione - metodiche di allenamento e tematiche sul movimento: le capacita condizionali, coordinative, Olimpiadi Ginnastica Dolce Prevenzione e Salute N°ore 11 8 8 2 2 3 Dal 12 maggio in poi, nelle sei ore rimaste, si farà una ripetizione degli argomenti trattati e se possibile i tornei di fine anno. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE Tenuto conto dei bisogni e delle proposte degli allievi si è cercato di sollecitare la partecipazione attiva di tutta la classe. Dopo aver posto gli obiettivi da raggiungere si è cercato di dare spazio alla ricerca personale. Attraverso l’analisi e le considerazioni collettive è stata stimolata la riflessione per trovare soluzioni migliori e diverse ai problemi posti, al fine di ottenere una partecipazione cosciente ed attiva. Si sono favoriti i giochi di squadra per stimolare lo sviluppo sociale, alternando momenti di autovalutazione individuali e di gruppo, a fasi di verifica, si è cercato di ottenere una reale coscienza dei risultati raggiunti. Rispetto alle attività pratiche si è passati da un lavoro di carattere generale ad uno sempre più specifico, mirato all’ottenimento delle abilità tecniche. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Verifica pratica: su un argomento specifico precostituito, per appurare il livello di coordinazione generale, il grado di correttezza esecutiva, la padronanza del gesto motorio automatico, il rispetto della consegna data, l acquisizione, in sintesi, delle tecniche specifiche e delle tattiche di gioco. 66 Verifica orale: sugli argomenti sia pratici che teorici, per controllare il grado di terminologia specifica e la conoscenza teorica della disciplina; verifica comportamentale: controllo costante dell’interesse, del grado di impegno profuso e della capacità di rispondere positivamente alle consegne; osservazione del grado di socializzazione e di lealtà sportiva. Criteri di valutazione 1-3 assenza totale di risposta 4 scarso impegno e partecipazione, con risposte motorie frammentarie ed inesatte 5 linguaggio motorio incerto in particolare nei passaggi più importanti 6 sufficiente acquisizione dei contenuti essenziali alla disciplina 7 produzione motoria corretta e sufficiente fluidità 8 autonomia di lavoro, capacità di controllo e di correzione dell’ attività motoria 9-10 elaborazione personale dei dati, interventi appropriati, produzione motoria raffinata MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: Corpo libero due, fotocopie, materiale informatico, attrezzi vari. Serra San Bruno, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE PROF.VITO ANTONIO CERAVOLO ________________________________ 67 10. Metodi e strategie d’insegnamento Italiano DISCIPLINE Latino Matematica Fisica Scienze Storia Filosofia Inglese Ed. Fisica Disegno e storia dell’arte Religione Lezione frontale X X X X X X X X X X X Lezione dialogata X X X X X X X X X X X Dibattito in classe X X X X X X X X X X X Esercitazioni individuali in classe X X X X X X X X X X X Esercitazioni a coppia in classe X X X X X X X X X X X Esercitazioni per piccoli gruppi in classe X X X X X X X X X X Elaborazione di schemi/mappe X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X ATTIVITÀ tipologia concettuali Relazioni su ricerche individuali e collettive Esercitazioni grafiche e pratiche Problem-solving Correzione esercizi/elaborati svolti in X X classe o a casa Analisi di casi 68 DISCIPLINE x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x X x x x x Religione x X x x x x x x x x x x x x x Disegno e storia dell’arte x x x x x x Ed. Fisica x Inglese X X X Filosofia x x x Storia X x Scienze Matematica X X Fisica Latino MATERIALI Libro di testo Altri testi Dispense Fotografie Fotocopie Internet Software didattici LABORATORI Laboratorio di informatica Laboratorio di cucina Laboratorio di sala – bar Laboratorio di costruzioni/autocad Laboratorio di fisica Laboratorio di scienze Laboratorio di trattamento testi STRUMENTI Registratore audio Videoproiettore Televisore e videoregistratore ALTRO Visite guidate Uscite didattiche Incontri con esperti/Conferenze/Dibattiti Italiano MATERIALI SPAZI STRUMENTI x x X X X x x x x x x x x x x x x x x x x x x X x x x x x x X x x x x x x 69 11. Verifica e valutazione DISCIPLINE PROVE tradizionali PROVE semistrutturate PROVE strutturate ALTRE tipologie X X x X X X X x X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X RELIGIONE X ED. FISICA X SCIENZE X X ARTE X X LATINO FILOSOFIA X X FISICA MATEMATICA X X INGLESE STORIA Colloqui ampi Colloqui brevi Esercizi di traduzione ITALIANO MODALITÀ e STRUMENTI x Temi vari Produzioni di testi Prod. di saggi brevi Attività di ricerca Riassunti e relazioni Questionari r. aperta Risoluzione problemi a percorso non obbligato Problem solving Test a r. multipla Test a risposta chiusa Quesiti ‘vero/falso’ Brani da completare Corrispondenze X X X X X Esercizi morfosintattici Esecuzione di calcoli Simulazioni Esperienze laboratoriali Esercizi e test motori Test ascolto in lingua straniera x X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 70 FATTORI CHE HANNO CONCORSO ALLA VALUTAZIONE (ad ogni fattore è stato attribuito un peso: 1 = minimo, 5 = massimo) Metodo di studio FATTORI 1 2 3 4 X Partecipazione all’attività didattica x 5 X Motivazione e impegno rispetto all’attività didattica X Progressione nell’apprendimento Apprendimento obiettivi socio-affettivi trasversali X Raggiungimento obiettivi cognitivi trasversali X Conoscenze, competenze, capacità acquisite X Raggiungimento obiettivi minimi disciplinari X Frequenza alle lezioni X Risultati conseguiti negli IDEI Eventuale abbandono di una o più discipline x X 71 12. ATTIVITÀ PROGRAMMATE E REALIZZATE NEL CORSO DELL’INTERO TRIENNIO - Olimpiadi di matematica Rappresentazioni teatrali Festival Teatro Scuola Altomonte,Girifalco Corso PON C2:orientamento universitario Corso potenziamento Problem solving Corso ECDL Certificazione competenze linguistiche Olimpiadi Filosofia Incontro giorno della memoria Incontro con autori: Comunicazione e tecnologie per i beni culturali:una sinergia vincente(Alberto Angela) Presentazione del volume Fabrizia, Serra San Bruno (Antonio Cavallaro) Incontro con l’ AVIS Pastorale scolastica Progetto Gutenberg Olimpiadi Bruniane Pasqua dello studente Premio Sharo Gambino Corso di Astronomia Fiera Libro Torino Progetto di studio sul tema Il concetto di Humanitas. Dalla cultura pagana al pensiero cristiano (I sec. d. C) Concorso Vivarium. Conoscere Cassiodoro ( la classe ha prodotto un elaborato scritto dal titolo Tradizione classica e pensiero cristiano antico nel De anima di Cassiodoro) Orientamento con l’ ESERCITO ITALIANO Incontro sulla legalità a cura dell’ARMA DEI CARABINIERI Alternanza scuola – lavoro Conferenza “Dinamismo Cosmico: viaggio nell’arte di Pino Conestabile” Viaggio d’istruzione a Roma (6-8 Maggio2016) Visita al Museo Centrale del Risorgimento presso il Complesso del Vittoriano, Visita a Palazzo Chigi Partecipazione all’Angelus in Piazza S. Pietro Partecipazione allo spettacolo in lingua inglese Pride and Prejudice a Reggio Calabria Partecipazione allo spettacolo nazionale Romeo e Giulietta a Reggio Calabria Partecipazione al Salone dell’orientamento universitario a Lamezia Terme Conferenza sulla bioetica: La cura della vita. Scienze umane e Bibbia a confronto Giochi studenteschi 72 13. Griglie di valutazione 73 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO- BIENNIO E TRIENNIO: TEMA DI CARATTERE GENERALE Obiettivo Pertinenza e correttezza dell’informazione Conoscenza dell’argomento, sviluppo delle argomentazioni, approfondimenti personali e originalità Espressione organica, proprietà lessicale, coerenza e chiarezza espositivo-argomentativa Punteggiatura, ortografia, morfosintassi Valutazione complessiva della prova Gravemente insufficiente. 2-3 Insufficiente: 3,5-4 Mediocre: 5 Valutazione 10/10 Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottimo (9-10) Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottimo (9-10) Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima 0.50-0.75 1,00 1,25 1.50 1.75 2 2,25 - 2,50 0.50-0.75 1,00 1,25 1.50 1.75 2 2.25-2.50 0.50-0.75 1,00 1,25 1.50 1.75 2 2.25-2.50 0.50-0.75 1,00 1,25 1,50 1,75 2,00 2,25 - 2,50 ... ... ... /10 Sufficiente : 6 Discreto: 7 Buono: 8 Ottimo: 9 -10 Sul punteggio totale 0.25 viene aumentato a 0.50 74 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO-TRIENNIO TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE Obiettivo Valutazione 10/10 Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Correttezza ortografica, lessicale e sintattica Discreto Buona Ottima Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Correttezza dell’informazione e coerenza espositivo Sufficiente argomentativa Discreto Buona Ottima Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Pertinenza, capacità di avvalersi dei documenti proposti e di Sufficiente analizzare i dati Discreto Buona Ottima Insufficiente Mediocre /sufficiente Pertinenza del titolo e destinazione editoriale Discreto Buona/Ottima Originalità e creatività Insufficiente Mediocre Sufficiente / Discreto Buona / Ottima Valutazione complessiva della prova Gravemente insufficiente. 2-3 Insufficiente: 3,5-4 Mediocre: 5 0,5 – 1,00 1,25 1,50 1,75 2,00 2,25 2,50 - 3,00 0,5 - 0,75 1,00 1,25 1,50 1,75 2,00 2,25 - 2,50 0,50 - 0,75 1,00 1,25 1,50 1,75 2,00 2,25 - 2,50 0,25 0,50 0.75 1,00 0,25 0,50 0,75 1 ... ... ... /10 Sufficiente : 6 Discreto: 7 Buono: 8 Ottimo: 9 -10 Sul punteggio totale 0.25 viene aumentato a 0.50 La consegna in bianco è valutata con il voto 1 75 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO TRIENNIO TIPOLOGIA C: TEMA DI ARGOMENTO STORICO Obiettivo Esposizione ordinata e organica degli eventi storici considerati Conoscenza storica dell’evento, capacità criticorielaborativa Correttezza ortografica, lessicale e sintattica Valutazione 10/10 Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima Valutazione complessiva della prova Gravemente insufficiente. 2-3 Insufficiente: 3,5-4 Mediocre: 5 0,50 - 0,75 1,00 - 1,25 1,50 1,75 2,00 2,25 - 2,50 2,75 - 3,00 1,00 – 1,50 1,75 – 2,00 2,00 2,50 3,00 3,25 3,50 - 4,00 0,50 - 0,75 1,00 - 1,25 1,50 1,75 2,00 2,50 2,75 - 3,00 ... ... ... /10 Sufficiente : 6 Discreto: 7 Buono: 8 Ottimo: 9 -10 Sul punteggio totale 0.25 viene aumentato a 0.50 76 GRIGLIA SCRITTO DI MATEMATICA QUINTO ANNO LICEO SCIENTIFICO (Tipologia: tema articolato e quesiti coerente con la seconda prova nazionale) CRITERI PER LA VALUTAZIONE Conoscenze/abilità Capacità logiche ed argomentative Correttezza e chiarezza degli svolgimenti DESCRITTORI Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi e tecniche. Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare. Proprietà di linguaggio, chiarezza e correttezza dei riferimenti teorici e delle procedure scelte, comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorose. Correttezza nei calcoli, nell’applicazione di tecniche e procedure. Correttezza e precisione nell’esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici. PUNTEGGIO DA ASSEGNARE da 0 a … da 0 a … da 0 a … Completezza della risoluzione Rispetto della consegna circa il numero di questioni da risolvere. da 0 a … Originalità ed eleganza della risoluzione Scelta di procedure ottimali e non standard. da 0 a … PUNTEGGIO PUNTEG. Somma: 10 /10 77 LINGUE-TRIENNIO PROVE SCRITTE - PARAMETRI INDICATORI Per tutte le prove i parametri indicatori saranno i seguenti: Coerenza con l’argomento proposto; Conoscenza e uso del lessico specifico; Conoscenza e uso delle strutture grammaticali e morfosintattiche specifiche; Conoscenza e uso di tecniche e strategie di risoluzione dei problemi proposti; Conoscenza degli argomenti specifici trattati; Capacità di produrre messaggi scritti e orali relativi agli argomenti trattati; Capacità di comprendere messaggi scritti e orali relativi agli argomenti trattati. Capacità di elaborazione personale. La valutazione da effettuare compare nella tabella sottostante e sarà usata, in genere, per tutti i tipi di verifiche. Indicatori 1. Conoscenza della grammatica 2. Uso del linguaggio specifico 3. Conoscenza degli argomenti trattati Giudizio sintetico 1 = scarso 1.5 = mediocre 2 = sufficiente 2.5 = buono 3 = ottimo 1 = scarso 1.5 = mediocre 2 = sufficiente 2.5 = buono 3 = ottimo 1 = scarso 1.5 = mediocre 2 = sufficiente 2,5 = buono 3 = molto buono 3,5 = distinto 4 = ottimo Voto in decimi Voto assegnato 1-3 1-3 1-4 Totale Qualora venissero somministrati test, prove strutturate e semi-strutturate presenti nelle guide dei libri di testo, si seguirà il punteggio indicato nelle guide. La somma del punteggio raggiunto, rapportato al totale degli items, darà il voto finale della verifica (Es. 100/100 darà voto 10, 50/100 darà voto 5). Sono previsti voti interi e mezzi voti e il decimale viene approssimato, per eccesso o per difetto, al voto più vicino. Una verifica non svolta avrà come voto 2. Il giudizio sintetico relativo al voto finale in decimi è il seguente: Voto 9 e 10: conoscenze critiche e approfondite degli argomenti, profitto e livello di competenze ottimo (il 10 si dà in casi di eccellenza). Voto 8 – 8,5: conoscenze ampie degli argomenti, profitto e livello di competenze molto buono. Voto 7 – 7,5: conoscenze buone e discrete degli argomenti, profitto e livello di competenze buono. Voto 6 – 6,5: conoscenze essenziali degli argomenti, profitto e livello di competenze appena sufficiente. Voto 5 – 5,5: conoscenze frammentarie degli argomenti, profitto e livello di competenze mediocre. Voto 4 – 4,5: conoscenze lacunose degli argomenti, profitto e livello di competenze non sufficiente. Voto 3 – 3, 5: conoscenze molto lacunose degli argomenti, profitto e livello di competenze gravemente insufficiente. Voto 2,5 – 2 – 1 – 0: nessuna conoscenza degli argomenti, profitto molto scarso o nullo: si attribuiscono per indicare il cosiddetto "impreparato", "Non Classificabile" o "Non Valutabile". 78 CRITERI di VALUTAZIONE della TERZA PROVA MATERIE INDICATORI LIVELLO ---------------- ---------- -------------- -------------- --Rispetto delle Completo 2 2 2 2 2 consegne Inesistente 0 0 0 0 0 Completo 2 2 2 2 2 Parziale 1 1 1 1 1 Inesistente 0 0 0 0 0 Ottimo 4 4 4 4 4 Buono 3 3 3 3 3 Sufficiente 2 2 2 2 2 Mediocre 1 1 1 1 1 Inesistente 0 0 0 0 0 Completo 3 3 3 3 3 Buono 2 2 2 2 2 Parziale 1 1 1 1 1 Inesistente 0 0 0 0 0 Ottimo 4 4 4 4 4 Buono 3 3 3 3 3 Sufficiente 2 2 2 2 2 Mediocre 1 1 1 1 1 Inesistente 0 0 0 0 0 Pertinenza della risposta Ricchezza dei contenuti Possesso del linguaggio specifico Coerenza logica, chiarezza espositiva, coerenza grammaticale TOTALE 79 MEDIA Tabella di conversione decimi - quindicesimi e decimi - trentacinquesimi Voto in decimi 3 4 4,5 5 5,5 6 6,5 7 7,5 8 8,5 9 9,5 10 Voto in quindicesimi 5 7 8 8,5 9 10 11 11,5 12 12,5 13 14 14,5 15 Voto in trentacinquesimi 11 15 17 18 20 22 24 26 27 29 31 32 33 35 80 14. SIMULAZIONE TERZA PROVA 81 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Luigi Einaudi” Via V. Veneto – 89822 SERRA SAN BRUNO VV Tel. Centralino 0963/70795 - Presidenza 0963/71268 - Fax 0963/71209 C.M.: VVIS003008 – C.F.: 96013710791 - web: www.iiseinaudi.gov.it [email protected] ESAMI DI STATO anno scolastico 2015/2016 Simulazione Terza Prova Classe v sez A 21-3-2016 Tipologia A - trattazione sintetica (min. 10 righe – max. 15 righe) Tempo: 2 ore e 30 minuti MATERIA DOCENTE SCIENZE DELLA TERRA FILOSOFIA Iennarella INGLESE Suppa DISEGNO e ST.dell’ARTE FISICA Palaia Figliucci FIRMA PUNTEGGIO Pellegrino CANDIDATA/O _______________________ 82 INGLESE “ And the dead tree gives no shelter , the cricket no relief. And the stone no sound of water”. ( T .S. Eliot, THE WASTE LAND) Among the poets of the early XX century, Eliot is the one who best interprets the uneasiness and sense of solitude that afflicts modern man. His masterpiece, the Waste Land, is the emblematic and highly symbolical epitome of the crisis of all values and beliefs. (15 lines) _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ 83 STORIA DELL’ARTE Dopo aver identificato opere e autori, il candidato illustri le differenze tra Astrattismo Lirico, Astrattismo Geometrico Suprematismo descrivendo sinteticamente i dipinti sottostanti. 1. 2. 3. _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ 84 PROVA DI FISICA La produzione della corrente alternata può essere fatta risalire, schematicamente, alla rotazione di una spira in un campo magnetico. Descrivi nelle sue linee generali tale meccanismo soffermandoti sulle leggi che descrivono il flusso di B e la fem in funzione del tempo. (max 15 righe) 85 FILOSOFIA Secondo Marx il lavoro non appartiene all’operaio “e quindi nel suo lavoro egli non si afferma ma si nega, non si sente soddisfatto, ma infelice”. Analizza il concetto di alienazione nella sua genesi storico-culturale e nei suoi elementi fondamentali. 86 SCIENZE Spiegate perché', dopo aver scritto le formule condensate, l'1,2 propandiolo (p.e.187) e l'1,3 propandiolo (p.e.215) presentano punti di ebollizione più elevati rispetto agli alcoli butilici( p.e. da 117 a 82), pur avendo tutti i composti all' incirca lo stesso peso molecolare. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 87