determinazione dirigenziale
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D.D. n. 78 del 27.06.2014 - Settore 24 U.O. 09 Servizio Pagina volume N. Ver. 9.4 REGISTRO GENERALE MOVIMENTO AMMINISTRATIVO CENTRALE COMUNE DI PERUGIA SETTORE n. del Codic e Archiv. ne Documenti non allegati -------- Al l e g a t i -------- GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL'ECONO- OGGETTO: MIA ESITO PROCEDURA DI VERIFICA DI UNITÀ OPERATIVA e/o POSIZIONE ORGANIZZATIVA AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE ASSOGGETTABILITA' A V.A.S. DELLE VARIANTI AL PRG, REALIZZAZIONE COMMERCIALE DETERMINAZIONE DIRI GENZI ALE PARTE STUTTURALE E OPERATIVA, PER LA FORMA DEL POLO “VILLAGGIO DELLA OXYLANE-DECATHLON" IN LOC.OLMO, PERUGIA. N. 78 DEL 27.06.2014 IL DIRIGENTE SETTO Settore U.O. 24 09 P.O. RE GOVE Premesso che: SI RIMETTE PER ESECUZIONE RNO E Settore U.O. P.O. -SVILU “STARGEST s.r.l.-Decathlon” ha presentato un progetto volto alla realizzazioPPO ne sul territorio del Comune di Perugia del primo polo commerciale denominato DEL “Villaggio della Forma OxyLane-Decathlon” in Italia, costituito da un negozio TERRI Decathlon, da un’attività commerciale complementare (cd. partner commerciale) TORIO eE da piccole attività di servizio per l’attività sportiva per una superficie complesDELL'E siva di vendita commerciale di mq. 11.618; -CONO la realizzazione di tale progetto rende necessaria l’approvazione di due varianMIA - ti al P.R.G. vigente concernenti, specificatamente, la destinazione urbanistica Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria, rilasciato ai sensi dell’art. 151 4° comma del D.Lgs. 18.08.2000 n.267, dal Dirigente responsabile. U.O. del sito (Variante S.U.A.P.), attualmente “area agricola periurbana Ep”, e la ViaAMBIE Li IL DIRIGENTE RESPONSABILE NTE esterna E bilità al comparto (Variante Viabilità); -PROTE le varianti proposte, sottese al progetto, interessano un lotto sito in loc.Olmo ZIONE che si estende per una superficie complessiva di 118.852 mq, censito catastalCIVILE mente al Fg. 247, p.lle 60 p, 196p, 585p, 590, 591, 51, 595, 597, 599 del CoESITO mune di Perugia; PROC EDURA DI Preso atto che l’intervento in progetto è sottoposto a Verifica di AssoggettabiliVERIFI tà a V.A.S., ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., della CA DI La presente determinazione è pubblicata all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi a decorrere dal Li IL RESPONSABILE P.O. MOV.TO AMM.VO Dr.ssa Anastasia Ciarapica L.R.12/2010 e della Delib. G.R. n. 423 del 13 maggio 2013, ASSO -GGETT la trasmissione del Rapporto Preliminare da parte dell’Autorità Procedente, ABILIT avvenuta con nota prot.70295 dell’11.04.2014, ha determinato l’avvio della proA' A V.A.S. DELLE VARIA NTI AL PRG, PARTE Foglio 1 di 6 D.D. n. 78 del 27.06.2014 - Settore 24 U.O. 09 Servizio Pagina volume N. Ver. 9.4 cedura di Verifica di assoggettabilità a V.A.S.; Dato atto che: - secondo quanto disposto dall’art. 4, co.3-4 della L.R. 12/2010 e dalla D.G.R. 423 del 13.05.2013, sono stati individuati congiuntamente dall’Autorità Competente e dall’ Autorità Procedente i seguenti soggetti competenti in materia ambientale: a) REGIONE DELL’UMBRIA (Resp. Valutazioni ambientali, V.A.S., V.I.A. e Sviluppo Sostenibile- Dr. Cicchella), b) PROVINCIA DI PERUGIA (Dirigente Servizio P.T.C.P. ed Urbanistica- Dr. Cibruscola) , c) COMUNE DI CORCIANO- Area assetto del territorio Dr. Staffa, d) COMUNE DI MAGIONE, e) USL UMBRIA 1- Dipartimento di prevenzione, f) A.R.P.A.(Sezione Valutazione Ambientale e Reporting- Dr. Stranieri) g) AGENZIA REGIONALE FORESTALE, h) DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL’UMBRIA (Dr. Scoppola): Soprintendenza per i beni architettonici, il paesaggio, il patrimonio storico Artistico dell’Umbria, Soprintendenza per i beni Archeologici dell’Umbria, i) A.N.A.S.-Compartimento di Perugia, j) UMBRACQUE S.p.a; - che con nota prot. 78336 del 28.04.2014 l’Autorità Competente ha trasmesso, su supporto informatico, ai summenzionati soggetti copia del rapporto preliminare ed, altresì, della Proposta di Variante al P.R.G. (Variante S.U.A.P. e Variante Viabilità), Preso atto, altresì, che, contestualmente, si è provveduto a convocare la Conferenza di verifica di assoggettabilità del piano proposto alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica per il giorno 30 maggio 2014, richiedendo a tutti i soggetti invitati i pareri e le valutazioni di competenza in conformità a quanto disposto dalla D.G.R. 423/2013, Tenuto conto che nella predetta Nota, in osservanza della sopra citata normativa, si evidenziava tra l’altro che “l’assenza dei soggetti competenti in materia ambientale invitati alla Conferenza o la mancata espressione del parere….omissis sono considerate dall’Autorità competente quale espressione di insussistenza di impatti significativi sull’ambiente”; Tenuto conto altresì del verbale di Conferenza di Verifica di assoggettabilità a V.A.S. tenutasi il 30.05.2014; Atteso che sono pervenuti, o durante tale conferenza sono stati espressi, i seguenti pareri definitivi: 1) AGENZIA REGIONALE FORESTALE con nota prot. 96628 del 27.05.2014 da cui si desume il parere favorevole all’esclusione del piano proposto dal procedimento di Valutazione Ambientale Strategica. 2) UMBRA ACQUE S.p.A. con nota prot. 97416 del 28.05.2014 dalla quale si evince il parere favorevole all’esclusione del procedimento di V.A.S. del piano proposto, purchè in fase esecutiva vengano rispettate le seguenti prescrizioni: Foglio 2 di 6 D.D. n. 78 del 27.06.2014 - Settore 24 U.O. 09 Servizio Pagina volume N. Ver. 9.4 a) dato che nella zona oggetto dell’intervento è presente un a condotta idrica in acciaio DN150 utile al rifornimento idropotabile del polo commerciale progettato, in sede di progettazione, dovranno essere quantificate le portate richieste e verificata la compatibilità con l’attuale infrastruttura a rete; b) per quanto concerne la rete fognaria, invece, la zona risulta provvista di collettore pubblico: l’eventuale allaccio a quest’ultimo dovrà essere concordato con UMBRA ACQUE S.p.A in osservanza della Direttiva Tecnica Regionale recante la disciplina degli scarichi delle acque reflue, vale a dire la D.G.R. n.424 del 24.04.2012, e del Disciplinare Tecnico di Gestione del Servizio di Fognatura vigente; c) infine, per ciò che attiene allo smaltimento delle acque meteoriche che deriveranno dal nuovo comparto, dovrà avvenire attraverso un sistema con recapito finale ad un corpo idrico superficiale senza interessare i collettori fognari delle acque nere/miste recapitante al depuratore. 3) A.N.A.S. S.p.A. con nota prot. 98718 del 30.05.2014 esprime parere favorevole alla non assoggettabilità a V.A.S. del piano in argomento con la prescrizione del mantenimento del vincolo di inedificabilità di 40 (quaranta) metri dal confine stradale del raccordo Autostradale “Perugia- Bettole”, così come sancito dall’art. 4 del D.M. 01/04/1968 n.1404 e dal vigente Codice della Strada. 4) U.S.L. 1- Dipartimento di Prevenzione, in persona del delegato a partecipare alla Conferenza di cui sopra ed a manifestare in tale sede il parere definitivo dell’Ente, esprime parere favorevole all’esclusione del piano proposto dal procedimento di Valutazione Ambientale Strategica. 5) ARPA UMBRIA: dopo aver espresso in sede di Conferenza il parere favorevole alla non assoggettabilità del piano proposto al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica, con successiva nota acquisita al prot. 102159 del 06.06.2014, ha manifestato osservazioni e ha apposto le prescrizioni di seguito riportate: a) osservazioni: l’Agenzia Regionale evidenzia che le valutazioni ambientali compiute in questa fase risultano sintetiche e poco approfondite ed, in particolare, che le valutazioni di effetti cumulativi con lavori in via di realizzazione nel confinante Comune di Corciano risultano solo marginalmente affrontate stante anche l’assenza di quest’ultimo dalla Conferenza indetta per il 30.05.2014; a.1) fattore atmosfera: l’Agenzia Regionale sottolinea che la matrice ambientale maggiormente interessata sarà l’aria e la sua qualità, anche a seguito dei prevedibili effetti che avrà la realizzazione del progetto sui flussi di traffico dell’area: il previsto rilascio di inquinanti in atmosfera (cfr. pag. 141 Rapporto Preliminare) è stato realizzato con dati parziali, attualmente disponibili, e non vi si riscontra la necessaria considerazione per quegli aspetti che saranno da porre sotto controllo e monitoraggio; a.2) fattore rumore: per ciò che attiene alla componente di pressione ambientale “rumore” ed, in particolare, alle possibili ricadute dello stesso, sia di quello prodotto in fase di cantiere che in quella di esercizio, non risulta sviluppata alcuna valutazione; b) prescrizioni: - la valutazione del rumore è ritenuta invece necessaria dalla suddetta Agenzia e dovrà essere prodotta prima della successiva verifica di valutazione di assoggettabilità a V.I.A. del progetto; - in tale fase di verifica di assoggettabilità dovrà essere predisposto un apposito Piano di Monitoraggio Ambientale, prevalentemente incentrato sulla matrice del rumore e su quella dell’aria, così da poter impartire, alla luce del predetto monitoraggio, le prescrizioni richieste dal caso concreto. L’Agenzia Regionale sottolinea infine che il suddetto Piano di Monitoraggio, data l’importanza degli interventi previsti nell’area e la rilevanza che gli stessi potrebbero avere Foglio 3 di 6 D.D. n. 78 del 27.06.2014 - Settore 24 U.O. 09 Servizio Pagina volume N. Ver. 9.4 nell’attuazione del Piano Regionale della Qualità dell’Aria, dovrà prevedere che il Comune di Perugia ed il Comune di Corciano concordino la realizzazione di una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria da effettuare a partire dalla messa in esercizio del primo centro commerciale insediato nell’area in oggetto. Tale campagna, le cui modalità di realizzazione dovranno essere concordate con la stessa Agenzia, dovrà prevedere un campionamento in grado di definire la situazione della suddetta area al momento e dovrà essere ripetuto a cadenza semestrale per almeno tre anni; lo stesso piano dovrà anche prevedere la realizzazione di campagne annuali di monitoraggio acustico. 6) PROVINCIA DI PERUGIA- SERVIZIO P.T.C.P. ED URBANISTICA, con nota acquisita al prot. 102172 del 06.06.2014 ore 11, 35, dalla quale si evince il parere favorevole all’esclusione del piano proposto dal procedimento di Valutazione Ambientale Strategica con le seguenti prescrizioni e/o osservazioni: a) la Provincia ricorda che l’ambito proposto risulta essere limitrofo ad aree vincolate ex art. 136, D.Lgs.42/2004 ed interferisce con l’emergenza storico architettonica “Villa Rizzoli” e con quella di “Villa Radicchioni”, ai sensi dell’art.35, c.3 della Normativa del PTCP, il PRG deve individuare adeguati ambiti di rispetto: l’ambito è stato disciplinato dall’art.41 del TUNA del Comune di Perugia; b) il soggetto competente in materia ambientale, inoltre, sottolinea che dagli elaborati del PTCP si rileva un “ambito delle aree boscate” che comporta l’attuazione dell’art. 39 comma 7 della Normativa: le alberature esistenti in tale ambito non dovranno essere abbattute; c) la Provincia, inoltre, in relazione ai seguenti fattori di pressione ambientale evidenzia che: - fattore idrogeologico: particolare attenzione merita il “corridoio di naturalità”, definito dal PRG del Comune di Perugia, il cui percorso dovrà essere preservato quanto più possibile, la Provincia a tal proposito fa presente che per realizzare un corridoio ecologico, trattandosi di un corso d’acqua (“Fosso del Bulagaio”) , andranno utilizzate specie pertinenti e, nel caso di specie, alberi ed arbusti igrofili, tipici delle zone umide, ed al fine di creare un vero e proprio passaggio di sicurezza per la fauna, le predette specie andranno disposte in modo lineare; infine tale corridoio, per essere funzionale ai predetti scopi, dovrà essere posto in un’area non recintata o dotata di una recinzione che consenta un’adeguata permeabilità; - lo stesso soggetto competente rammenta, inoltre, che l’area di che trattasi ricade tra le aree alluvionali non classificate con “vulnerabilità da alta a molto elevata”: in tali aree, disciplinate dall’art 15 co.5 della Normativa del PTCP sulla vulnerabilità degli acquiferi all’inquinamento, dovranno essere garantite sia la salvaguardia delle falde idriche sia le distanze previste dalla normativa vigente in materia di infrastrutture pubbliche, o di interesse pubblico, e da pozzi e sorgentiidropotabili; - fattore rumore: dovranno essere rispettate le disposizioni dell’eventuale strumento comunale di settore in materia di acustica o comunque rispettati i limiti imposti dalla normativa vigente in tale ambito, - fattore viabilità: le modifiche previste, afferenti la mobilità, dovranno essere realizzate prima o contestualmente alla restante porzione d’intervento. Il soggetto competente in questione precisa infine che dovrà essere adeguatamente valutato il carattere cumulativo degli impatti in relazione agli interventi in itinere nel Comune di Perugia e in quello di Corciano con effetti sull’ambito di valutazione. 7) MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO- DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL’UMBRIA : Foglio 4 di 6 D.D. n. 78 del 27.06.2014 - Settore 24 U.O. 09 Servizio Pagina volume N. Ver. 9.4 7.1) con nota acquisita al prot. 98362 del 29.05.2014 ha reso un pronunciamento interlocutorio avendo acquisito la valutazione endoprocedimentale della “Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici” ma non quella dell’altra Soprintendenza di settore, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, 7.2) la scrivente Autorità, in riscontro alla suddetta nota, con nota 106144 del 13.06.2014, ha formalizzato una richiesta tesa all’acquisizione del parere definitivo di competenza della Direzione Regionale ai sensi dell’art.17, c.3. lett.n, D.P.R. n.233/2007 e ss.mm.ii, 7.3) in data 26.06.2014, con nota prot. 114402, è stato acquisito il parere definitivo favorevole all’esclusione delle varianti di piano proposte dal procedimento di Valutazione Ambientale Strategica. Atteso, altresì, che non sono pervenuti i pareri dei seguenti soggetti competenti in materia ambientale : - REGIONE DELL’UMBRIA (Resp. Valutazioni ambientali, V.A.S., V.I.A. e Sviluppo Sostenibile- Dr. Cicchella), - COMUNE DI CORCIANO- Area assetto del territorio Dr. Staffa, - COMUNE DI MAGIONE. Rilevato che dalla disamina dei contenuti dei sopra richiamati pareri definitivi, manifestati in sede di Conferenza o pervenuti alla data di redazione del presente provvedimento, non sono emerse particolari criticità del piano proposto e, a ben vedere, le prescrizioni e/o osservazioni manifestate sono afferenti alla fase esecutiva dello stesso; Valutato, inoltre, che la mancata espressione del parere di competenza e l’assenza di partecipazione di soggetti legittimati alla Conferenza di Servizi del 30.05.2014 sono stati considerati da questa Autorità competente quale espressione dell’insussistenza di impatti significativi sull’ambiente ai sensi del pt. 6, lett. a), capoverso 7 della D.G.R. 423/2013; Considerato che con la sottoscrizione del presente atto si attesta la legittimità delle varianti in oggetto; Visti la Legge 7 agosto 1990, n.241 e sue successive modifiche ed integrazioni, il D.Lgs.152/06 e ss.mm.ii., con cui è stata recepita dall’ordinamento nazionale la direttiva 2001/42/CE del 27 Giugno 2001 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente , la Legge Regione Umbria 16 febbraio 2010, n.12, la Delibera Giunta Regionale 13 maggio 2013 n.423, la Delibera Giunta Comunale 23.02.2012 n.55, la succitata nota trasmessa in data 11.04.2014 dall’Autorità Procedente in persona del Dirigente Arch. Franco Marini; Per tutto quanto sin qui rappresentato DETERMINA: 1. Di disporre, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs.152/2006 e s.m.i. della L.R. 12/2010 e della D.G.R. n.423/2013, l’esclusione dal procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) delle Varianti al PRG, Parte strutturale ed operativa, sottese alla realizzazione del polo commerciale “Villaggio della forma Oxylane- Decathlon” in loc.Olmo, Comune di Perugia; Foglio 5 di 6 D.D. n. 78 del 27.06.2014 - Settore 24 U.O. 09 Servizio Pagina volume N. Ver. 9.4 2. Di trasmettere il presente atto all’autorità Procedente, vale a dire l’Unità operativa Pianificazione Urbanistica del Comune di Perugia ed, altresì, al Promotore anche ai fini dell’attuazione delle sopra riportate prescrizioni nella successiva fase di valutazione di impatto ambientale del progetto ; 3. Di provvedere alla pubblicazione del presente atto sul BUR e sul sito web del Comune di Perugia; IL DIRIGENTE U.O. AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE (Dr. Geol. Roberto Chiesa) F.to R. Chiesa Foglio 6 di 6