documento 15 maggio 5a scientifico
Transcript
documento 15 maggio 5a scientifico
Anno scolastico 2015- 2016 Collegio Vescovile S. Alessandro ________________________________________________________________________________ ! ! ! ! ! ! ! ESAME DI STATO 2016 ! ! DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ! ! V A LICEO SCIENTIFICO ! ! ! ! ! ! ! ! ! Bergamo, 15 maggio 2016 ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! INDICE ! Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Storia della classe Composizione del consiglio di classe Partecipazione al dialogo educativo Profitto medio conseguito Verifiche Criteri di valutazione Valutazione del comportamento Valutazione del percorso educativo Iniziative scuola famiglia e calendario scolastico annuale Obiettivi educativi e formativi Obiettivi didattico-cognitivi Competenze Competenze disciplinari e contenuti/criteri adottati dalle singole discipline Religione Lettere italiane Lingua e lettere latine Inglese Storia ed Educazione Civica Filosofia Matematica Fisica Scienze Matematica Scienze naturali Storia dell’Arte Scienze motorie ATTIVITÀ DELLA CLASSE Attivita’ di istituto Attività del consiglio di classe Attività legate alla disciplina Lettere Attività legate alle discipline Matematica e Fisica Attività legate alla disciplina Scienze Attività legate alla disciplina Storia dell’arte Attività legate alla disciplina Inglese Attività legate alla disciplina Scienze Motorie Progetto CLIL 2013-2016 Attività di recupero Recupero DELIBERE E MODALITÀ ADOTTATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE IN VISTA DELL’ESAME DI STATO Assegnazione del Credito Scolastico e Formativo SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME E CRITERI DI VALUTAZIONE ! Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 Simulazione della prima prova Simulazione della seconda prova-MATEMATICA Simulazione del colloquio d’esame Simulazione della terza prova ELENCO ALLEGATI Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 ! PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ! Storia della classe L’attuale classe quinta liceo scientifico, corso A, inizia il suo cammino nell’anno scolastico 2011/2012 con 14 alunni (10 maschi e 4 femmine), di cui 2 ripetenti. Al termine dell’anno scolastico ricevono una sospensione di giudizio 3 alunni; dopo le prove integrative di settembre risultano tutti promossi. Tre studenti si trasferiscono ad altri istituti. All’inizio dell’anno scolastico 2012/2013 la classe è composta da 12 alunni (10 maschi e 2 femmine) di cui un ripetente proveniente dallo stesso istituto. Nel corso dell’anno si trasferisce ad altro istituto una studentessa. Al termine dell’anno scolastico ricevono una sospensione di giudizio 5 alunni; dopo le prove integrative di settembre risultano tutti promossi. All’inizio dell’anno scolastico 2013/2014 la classe è composta da 12 alunni (11 maschi e 1 femmina), di cui 1 trasferito da altro istituto. Al termine dell’anno scolastico ricevono una sospensione di giudizio 4 alunni; dopo le prove integrative di settembre risultano tutti promossi. All’inizio dell’anno scolastico 2014/2015 la classe è composta da 10 alunni (9 maschi e 1 femmina; 2 alunni, qui non conteggiati, frequentano il quarto anno all’estero). Durante l’anno scolastico giunge nella classe uno studente proveniente da altro istituto. Al termine dell’anno scolastico ricevono una sospensione di giudizio 3 alunni; dopo le prove integrative di settembre risultano tutti promossi. Al termine dell’anno scolastico vengono integrate le valutazioni dei 2 studenti che hanno frequentato l’anno scolastico all’estero. All’inizio dell’anno 2015/2016 la classe è composta da 12 alunni (11 maschi e 1 femmina) di cui 1 rientrato dall’anno scolastico all’estero. Il secondo alunno che ha frequentato il quarto anno all’estero non rientra, prolungando l’esperienza di studio in Gran Bretagna. ! ! Composizione del consiglio di classe Di seguito la composizione attuale del consiglio di classe. MATERIA DOCENTE Italiano Prof.ssa Giuliana Santoro Latino Prof.ssa Giuseppina Zizzo Matematica Prof. Francesco Persico Fisica Prof. Francesco Persico Inglese Prof. Stefano Asperti Storia Prof. Ernesto Vavassori Filosofia Prof. Ernesto Vavassori Scienze Prof. Marta Franceschetti Storia dell'arte Prof.ssa Paola Aymon Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 Scienze Motorie Prof. Marco Salvoni Religione Prof. don Stefano De Togni ! Il Consiglio di classe nel triennio ha subito le seguenti modifiche: ➢ Scienze Motorie. Il prof. Calzana ha seguito la classe nel terzo e nel quarto anno; il prof. Marco Salvoni segue la classe nell’ultimo anno. ➢ Inglese. La prof.ssa Ebe Odinolfi ha seguito la classe nel terzo anno; il prof. Stefano Asperti segue la classe nel quarto e nel quinto anno. ➢ Scienze. Il prof. Enea Santoro ha seguito la classe nella prima parte del terzo anno; la prof.ssa Marta Franceschetti subentra e segue la classe fino ad oggi. ➢ Presidenza. Durante il terzo e il quarto anno ha presieduto il C.d.C il Prof. Lucio Sisana a cui è subentrato il Prof. Domenico Gualandris per il quinto anno. ! Partecipazione al dialogo educativo La classe fin dall’inizio ha avuto alcune ore di lezione in comune con la classe parallela del Liceo Musicale: tale convivenza è avvenuta in modo molto sereno, pur tra le molte differenze relative agli interessi, alle sensibilità e alle disposizioni personali. Il gruppo classe ha mantenuto nel corso del triennio una composizione pressoché stabile. Da un punto di vista educativo la classe ha iniziato a manifestare, a partire dal termine del terzo anno, alcune criticità che si sono mantenute nel corso del quarto anno e che sono poi state riassorbite dalla generalità della classe nel corso dell’ultimo anno. Nel complesso ora i rapporti tra gli alunni sono buoni: le diverse personalità sono accettate e il clima interno è cordiale. La relazione con gli insegnanti avviene nel segno del rispetto. Non tutti gli alunni hanno partecipato in modo attivo al dialogo educativo; prendendo in considerazione il gruppo classe nella sua globalità, un percorso di crescita da questo punto di vista è stato compiuto ed è ora ravvisabile. Tuttavia alcuni alunni, alla fine dell’esperienza liceale, assumono ancora a volte un atteggiamento poco propositivo rispetto agli stimoli dei docenti. Nel corso degli anni non sono mancati per alcuni studenti momenti di difficoltà dettati da superficialità nell’accostarsi con il dovuto impegno al lavoro scolastico. E’ però importante segnalare che, pure in questo ambito, gli alunni hanno acquisito gradualmente maggiore consapevolezza. Profitto medio conseguito La classe si presenta all’Esame di Stato con una preparazione che, nel complesso, appare soddisfacente. Alcuni alunni hanno frequentato con serietà, impegno e costanza ed hanno così raggiunto un livello di preparazione che può essere considerato buono e, nel caso di alcune unità, ottimo. Una parte della classe ha dato prova di serietà ed impegno nello studio e, nonostante siano a volte emerse incertezze in alcune discipline, ha ottenuto esiti discreti o sufficienti. Il percorso scolastico di un numero esiguo di alunni è stato caratterizzato da difficoltà legate alla discontinuità nello studio e/o alla complessità tecnica di alcune discipline; tuttavia anche per queste poche unità il livello di preparazione globale sembra si stia attestando sulla sufficienza grazie al raggiungimento degli obiettivi minimi. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 Sotto il profilo delle competenze e del “sapere in azione” (cfr. la parte relativa alle competenze di cittadinanza e competenze disciplinari) la classe giunge alla conclusione del percorso liceale avendo nel complesso acquisito le competenze fissate. Verifiche ! Il Consiglio di classe, nella riunione di programmazione del 29 ottobre 2015, ha deciso di fissare, come numero minimo di prove di verifica per il trimestre, due verifiche orali e due verifiche scritte (quest’ultimo riferimento va alla materie che prevedono la valutazione sia scritta che orale). Nel pentamestre conclusivo sono state previste almeno tre valutazioni orali e tre scritte. ! Il Collegio docenti, per l’anno scolastico 2014/2015, ha deliberato l’adozione del voto unico anche nella valutazione intermedia del trimestre. ! La tipologia delle prove scritte è stata impostata in relazione agli obiettivi oggetto di verifica. Le votazioni dell’alunno sono state raccolte attraverso diverse tipologie di prove: ➢ verifiche scritte programmate; ➢ interrogazioni orali; ➢ interrogazioni scritte, ma valide come voto orale; ➢ interventi dal posto gestiti dal docente; ➢ compiti svolti a casa; ➢ lavori personali; ➢ attività di gruppo in classe e in laboratorio; ➢ simulazioni di Esame programmate. ! ! ! Criteri di valutazione Il discorso sulla valutazione muove dai seguenti presupposti: ➢ La valutazione è un’operazione che lega la misurazione delle prestazioni dell’alunno al suo processo di evoluzione scolastica e alla sua individuale situazione; ha valore pedagogico e ha un orizzonte più ampio della semplice misurazione. ➢ I docenti nello svolgere il compito della valutazione intendono dare all’alunno stimolo, conferma al lavoro, richiamo. ➢ La valutazione è operazione compiuta dal Consiglio di classe come organo deliberante. I docenti, coscienti della complessità del compito a loro attribuito dalla legge scolastica di misurare e valutare il processo intellettuale, personale, sociale e spirituale di ogni alunno, sia durante il percorso sia al termine dell’anno scolastico, hanno rilevato e valutato il processo scolastico dell’alunno attraverso quattro principali componenti: ➢ gli obiettivi didattici (conoscenze e capacità); Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 ➢ gli obiettivi educativi (autonomia, responsabilità, relazioni interpersonali); ➢ il comportamento scolastico (partecipazione e impegno o, al contrario, ritardi, assenze, note disciplinari, rifiuto o selezione di discipline scolastiche); ➢ le competenze di cittadinanza e le competenze disciplinari. ! La valutazione delle varie discipline si è attenuta alla scala dei valori approvata dal Collegio docenti in data 19 giugno 2012; essa si estende da un livello minimo pari a 3 ad un livello massimo pari a 10. Di seguito sono illustrate le due scale numeriche di misurazione con la relativa motivazione. ! ! ! COMPITI SCRITTI ! voto 3 lavoro non fatto o soltanto iniziato con errori gravi o molto scorretto. voto 4 lavoro eseguito in parte o eseguito interamente ma con errori gravi e diffusi. voto 5 lavoro eseguito con diversi errori, disordinato e confuso. voto 6 lavoro senza errori gravi e ordinato. voto 7 lavoro ordinato e corretto. voto 8 lavoro eseguito completamente, ordinato e corretto, organizzato. voto 9 lavoro eseguito in modo coerente e ben argomentato, originale e rielaborato con qualità. voto 10 lavoro eseguito in modo completo e approfondito, svolto in modo brillante, personale e critico. ! INTERROGAZIONI ORALI ! voto 3 l’alunno non comprende la domanda, non risponde, risponde senza senso, risponde a sproposito, si rifiuta di rispondere o rifiuta l’interrogazione. voto 4 l’alunno rivela una conoscenza confusa e disordinata dell’argomento e ignora i dati principali. voto 5 l’alunno tratta l’argomento con imprecisione, con linguaggio incerto e ignora alcuni dati. voto 6 l’alunno presenta gli argomenti con i dati essenziali e con esposizione ordinata e corretta. voto 7 l’alunno rivela una conoscenza puntuale di tutti i dati dell’argomento e li espone con ordine e precisione. voto 8 l’alunno conosce l’argomento, ne elabora gli aspetti coordinandoli nel quadro di riferimento della disciplina, lo espone con ordine e precisione. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 voto 9 l’alunno conosce l’argomento, ne rielabora in modo sistematico e logico il contenuto, lo espone con ordine, precisione e con linguaggio appropriato. voto 10 l’alunno conosce l’argomento, ne rielabora in modo logico, personale e critico il contenuto, lo espone con ordine, precisione e padronanza. ! I docenti hanno applicato la scala delle valutazioni ricorrendo a griglie disciplinari specifiche e coerenti con i criteri sopra esposti. Esse sono frutto di una condivisione con i docenti del dipartimento e sono state illustrate con cura agli studenti. Ai fini di una valutazione corretta e trasparente il docente ha sempre reso esplicita e chiara all’alunno la sua azione di verifica e interrogazione e gli ha sempre comunicato la valutazione della prova sostenuta. ! ! ! Valutazione del comportamento Con la valutazione del comportamento la scuola si propone di verificare con l'alunno, con la famiglia, con la classe l'itinerario e lo sviluppo delle qualità personali, delle prestazioni didattiche e delle relazioni sociali di ciascun alunno. Date queste premesse, la valutazione del comportamento è stata una risorsa potenziale di azione didattico-educativa dei docenti e dei genitori con gli alunni. ! Finalità della valutazione del comportamento degli studenti La valutazione del comportamento degli studenti di cui all’art. 2 del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, risponde alle seguenti prioritarie finalità: ➢ accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; ➢ verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica; ➢ diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri; ➢ dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10. La valutazione del comportamento non è mai stata utilizzata come strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità, da parte degli studenti. ! Incidenza delle sanzioni disciplinari sul voto di condotta. Ai fini di un più chiaro rapporto tra le sanzioni disciplinari e l'attribuzione del voto in condotta si precisa che i richiami verbali non hanno avuto un'incidenza diretta sul voto in Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 condotta, ma, quando ripetuti, hanno contribuito a determinare un quadro generale di scarso rispetto delle regole di comportamento. Al riguardo è stata prestata particolare attenzione al numero degli ingressi in ritardo alla prima ora di lezione non giustificati da disservizi dei mezzi di trasporto, all'ingresso in ritardo in aula alla fine dell'intervallo, alle soste fuori orario presso le aree di ristoro dell'Istituto, all'uso improprio delle uscite di sicurezza, alla trasgressione del divieto di fumare e di tenere accesi i cellulari e gli strumenti elettronici (se non autorizzati dai docenti) durante le ore di lezione. VOT O OBIETTIVO Acquisizione di una identità personale e di una coscienza civile 10/9 Partecipazione alla vita scolastica Acquisizione di una identità personale e di una coscienza civile 8 Partecipazione alla vita scolastica INDICATORI DESCRITTORI Comportament o L'alunno è sempre corretto con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti, nel riconoscimento delle differenze individuali. Uso delle strutture della scuola Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture della scuola. Rispetto del Regolamento Rispetta il regolamento. Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari. Frequenza Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Nel caso di assenze, giustifica con tempestività. Partecipazione al dialogo educativo Segue con interesse continuo le proposte educative e didattiche e collabora attivamente alla vita scolastica. Rispetto delle consegne Assolve alle consegne in maniera puntuale e costante. E' sempre munito del materiale necessario. Comportament o Nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è sostanzialmente corretto. Uso delle strutture della scuola Rispetta gli altri e i loro diritti. Non sempre utilizza al meglio il materiale e le strutture della scuola. Rispetto del Regolamento Rispetta il regolamento, ma talvolta riceve richiami verbali. Frequenza Frequenta con regolarità le lezioni, ma talvolta non rispetta gli orari. Partecipazione al dialogo educativo Segue con sufficiente partecipazione le proposte educative e didattiche e generalmente collabora alla vita scolastica. Rispetto delle consegne Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è solitamente munito del materiale necessario. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 VOT O OBIETTIVO Acquisizione di una identità personale e di una coscienza civile 7 Partecipazione alla vita scolastica Acquisizione di una identità personale e di una coscienza civile 6 Partecipazione alla vita scolastica Acquisizione di una identità personale e di una coscienza INDICATORI DESCRITTORI Comportament o Il comportamento dell'alunno nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non sempre è corretto. Talvolta mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti. Uso delle strutture della scuola Utilizza in maniera non accurata il materiale e le strutture della scuola. Rispetto del Regolamento Talvolta non rispetta il regolamento, riceve richiami verbali e ha a suo carico richiami scritti. Frequenza Si rende responsabile di assenze e ritardi, e non giustifica regolarmente. Partecipazione al dialogo educativo Segue in modo passivo e marginale le proposte educative e didattiche. Collabora raramente alla vita della classe e dell'istituto. Rispetto delle consegne Molte volte non rispetta le consegne e non è munito del materiale scolastico. Comportament o Il comportamento dell'alunno nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è poco corretto. Spesso mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti. Uso delle strutture della scuola Utilizza in maniera trascurata il materiale e le strutture della scuola. Rispetto del Regolamento Viola frequentemente il regolamento. Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sanzionato con l'allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a sei giorni. Frequenza Si rende responsabile di assenze e ritardi ripetuti; non giustifica regolarmente. Partecipazione al dialogo educativo Partecipa con scarso interesse al dialogo educativo ed è spesso fonte di disturbo durante le lezioni. Rispetto delle consegne Rispetta le consegne solo saltuariamente. Spesso non è munito del materiale scolastico. Comportament o Si comporta in modo arrogante e irrispettoso nei confronti dei docenti, degli alunni e del personale della scuola. Uso delle strutture della scuola Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale e le strutture della scuola. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 VOT O OBIETTIVO una coscienza civile 5 Partecipazione alla vita scolastica INDICATORI DESCRITTORI Rispetto del Regolamento Viola di continuo il regolamento. Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sanzionato con l'allontanamento dalla comunità scolastica per violazioni gravi. Frequenza Si rende responsabile di ripetute assenze e/o ritardi che restano ingiustificati o che vengono giustificati in ritardo. Partecipazione al dialogo educativo Non dimostra alcun interesse per il dialogo educativo ed è sistematicamente fonte di disturbo durante le lezioni. Rispetto delle consegne Non rispetta le consegne. E’ sistematicamente privo del materiale scolastico. ! ! ! Valutazione del percorso educativo Dall’anno scolastico 2014/2015 la scheda di valutazione intermedia (pentamestre, mese di marzo), finalizzata negli anni passati ad attestare il profitto scolastico dell’alunno, è stata sostituita da una scheda informativa sul percorso di crescita personale di ogni singolo alunno in riferimento ai traguardi educativi previsti dal POF della scuola (dal gennaio 2016 PTOF), dalla Carta dei Valori e da quanto stabilito in sede di programmazione annuali. ! ! ! Iniziative scuola famiglia e calendario scolastico annuale L’anno scolastico è stato suddiviso in un trimestre (con consegna della scheda di valutazione a gennaio) ed in un pentamestre (con una scheda di valutazione intermedia consegnata a marzo. Cfr. valutazione del percorso educativo). I docenti hanno incontrato i responsabili degli alunni e gli alunni stessi in 4 consigli di classe pianificati ad inizio anno e svoltisi nelle seguenti date: 6 ottobre 2014; 25 novembre 2014; 25 febbraio 2015; 13 maggio 2015. Di seguito il calendario dei consigli di classe e il calendario scolastico approvato dal Collegio docenti in data 07/09/2015 e dal Consiglio d’Istituto in data 23/09/2015 (cfr. d.g.r. Regione Lombardia n. IX/3318 del 18.04.2012 di carattere permanente ai sensi D. LGS.N. 112/1998 E DELLA L.R. N.19/2007). DATA 5 ottobre 2015 O.D.G. Consiglio di classe di presentazione delle linee programmatiche disciplinari. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 29 ottobre 2015 Programmazione e presentazione del piano di lavoro annuale della classe. 27 novembre 2015 Andamento didattico-educativo 12 gennaio 2016 Scrutini I trimestre. 19 febbraio 2016 Verifica programmazioni ed esiti attività di recupero. 16 marzo 2016 Compilazione della scheda di valutazione educativo-formativa. 12 maggio 2016 Andamento didattico-educativo dell’anno; documento del 15 maggio ed indicazioni per l’Esame di stato. 6 giugno 2016 Scrutini finali. CALENDARIO SCOLASTICO ANNUALE Approvato dal Collegio docenti 07/09/2015 e dal Consiglio d’istituto 23/09/2015 SETTEMBRE 12 Lunedì Inizio lezioni OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE Lunedì 7 Vacanza di Istituto Martedì 8 Festa dell’Immacolata Concezione Martedì 22 Termine del primo periodo scolastico per i licei. Mercoledì 23 Inizio vacanze di Natale. GENNAIO Giovedì 7 Ripresa delle lezioni FEBBRAIO Lunedì-Sabato 1-6 Recupero, approfondimento e stage (pausa didattica) Lunedì-Martedì 8-9 Vacanza regionale (Carnevale) MARZO Da Lunedì a Venerdì 14-18 Scheda di valutazione metà pentamestre licei Giovedì 24 Inizio vacanze pasquali Mercoledì 30 Vacanza di Istituto: prolungamento delle vacanze pasquali Giovedì 31 Vacanza di Istituto: prolungamento delle vacanze pasquali APRILE Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 Venerdì 1 Vacanza di Istituto: prolungamento delle vacanze pasquali Sabato 2 Vacanza di Istituto: prolungamento delle vacanze pasquali Lunedì 4 Ripresa delle lezioni scolastiche Lunedì 25 Festività Nazionale: Anniversario della Liberazione MAGGIO GIUGNO Giovedì 2 Festività Nazionale: Festa della Repubblica Mercoledì 8 Termine lezioni Approvato dal Collegio dei Docenti dei Licei del 7 Settembre 2015 ➢ Giorni di scuola da garantire per legge: 200 ➢ Totale dei giorni di lezione previsti dal calendario regionale: 208 ➢ Totale dei giorni effettivi di lezione: 203 OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE ! Obiettivi educativi e formativi Nella programmazione degli obiettivi educativi e formativi della classe il Consiglio di classe ha seguito le linee guida suggerite e dichiarate nel POF d’istituto (approvato dal Collegio docenti in data 19 giugno 2012, aggiornato e rinominato in PTOF dal Collegio Docenti del 18 gennaio 2016 ). ! Coscienza del comportamento personale ➢ Realizzazione della persona: capacità di iniziativa personale, responsabilità, autonomia, cura della dimensione interiore. ➢ Coerenza e fedeltà alle scelte e adattamento alle nuove condizioni. ! Senso comunitario ➢ Rispetto libero e consapevole del regolamento scolastico. ➢ Acquisizione di una sensibilità socio-politica attraverso l’attenzione ai fatti esterni alla vita scolastica. ➢ Partecipazione ad attività di volontariato e ad attività associative. ! Il Consiglio di classe si è proposto in particolare di sensibilizzare la classe al rispetto libero e consapevole del regolamento scolastico. ! Obiettivi didattico-cognitivi Nella programmazione degli obiettivi didattico-cognitivi il Consiglio di classe ha seguito le linee guida suggerite e dichiarate nel POF d’istituto (approvato dal Collegio docenti in data 19 giugno 2012 e rinominato in PTOF dal Collegio Docenti del 18 gennaio 2016). ! ! Il lavoro scolastico ➢ Elaborazione autonoma di argomenti e tematiche attraverso percorsi creativi e personali. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 ! ➢ Perfezionamento di una comunicazione organica e personale, scritta e orale. Capacita di sintesi ➢ Acquisizione di una visione unitaria del sapere. ➢ Superamento della contrapposizione tesi-antitesi e della singolarità delle discipline. ! Il Consiglio di classe si è proposto in particolare di lavorare in sinergia per il perfezionamento di una comunicazione organica (scritta e orale). ! ! Competenze La didattica sta evolvendo da una programmazione per obiettivi a una programmazione per competenze, che valorizzano il “sapere in azione”. Tali competenze, declinate in abilità e conoscenze, formano il curriculum d’istituto, allegato al POF e depositato in segreteria. L’azione didattica del Consiglio di classe ha avuto come obiettivo l’acquisizione di competenze, declinate in abilità e conoscenze. Ogni disciplina ha competenze specifiche proprie da far conseguire agli studenti. Le competenze disciplinari rimandano tutte alle competenze di cittadinanza e costituzione affidate primariamente all’area di lettere e storia, ma di fatto trasversali a tutte le discipline, con conoscenze e abilità specifiche per ciascuna di esse (cfr. programmazioni disciplinari). La competenza specifica per il quinto anno liceale, come da POF d’istituto, è “REALIzzare” (PROGETTARE E RISOLVERE PROBLEMI). Il raggiungimento di tale competenza equivale a saper dimostrare piena e matura consapevolezza circa la necessità di comportamenti corretti in ambito personale e comunitario, scolastico e territoriale, nonché avere coscienza dei propri valori e dei propri limiti. Il raggiungimento di tale competenza si è esplicitato concretamente nella attività didattica quotidiana ed in attività specifiche quali la libera partecipazione agli open day universitari lungo l’anno, l’esperienza di alternanza scuola-lavoro (stage), la preparazione del viaggio di istruzione, le attività pomeridiane a libera scelta. ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 ! Competenze disciplinari e contenuti/criteri adottati dalle singole discipline Religione PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO Abilitá ! Conoscenze e contenuti disciplinari Lo studente: Nella fase conclusiva del percorso di studi, lo studente: - motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, - riconosce il ruolo della religione e dialoga in modo aperto, libero e nella società e ne comprende la costruttivo. natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio - si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della della libertà religiosa. fede cristiano-cattolica, tenendo conto - conosce l’identità della religione del rinnovamento promosso dal cattolica in riferimento ai suoi Concilio ecumenico Vaticano II, e ne documenti fondanti, all’evento verifica gli effetti nei vari ambiti della centrale della nascita, morte e società e della cultura. risurrezione di Gesù Cristo e alla individua, sul piano etico-religioso, le prassi di vita che essa propone. potenzialità e i rischi legati allo - studia il rapporto della Chiesa con il sviluppo economico, sociale e mondo contemporaneo, con ambientale, alla globalizzazione e alla riferimento ai totalitarismi del multiculturalità, alle nuove tecnologie e Novecento e al loro crollo, ai nuovi modalità di accesso al sapere. scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove - distingue la concezione cristianocattolica del matrimonio e della forme di comunicazione. famiglia: istituzione, sacramento, - conosce le principali novità del indissolubilità, fedeltà, fecondità, Concilio ecumenico Vaticano II, la relazioni familiari ed educative, concezione cristiano-cattolica del soggettività sociale. matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. Il programma svolto durante l’I.R.C. in questo anno scolastico ha cercato di proporre una riflessione incentrata sul Novecento e il primo decennio del XXI secolo nei seguenti quattro grandi temi: - La Chiesa prima e dopo il Concilio Vaticano II 1962-1965 - Progetto annuale Il film del Novecento, con riferimento speciale agli ultimi decenni, specchio della depoliticizzazione e della fine delle grandi utopie. L’autoironia e il riflusso nei piccoli miti quotidiani. - Le conseguenze pratiche (sociali e di costume) sulle masse del 900 della desacralizzazione teorica dell’Assoluto o dalla negazione dello stesso (Illuminismo, Hegel, Feuerbach). - Israele dall’identità biblica alla nuova identità politica di stato. ! I quattro temi sono stati affrontati attraverso il patrimonio universale del linguaggio filosofico, del linguaggio del Sacro e del divino, della coscienza civica, della parola dialogica come irrinunciabile prospettiva umana e umanistica e del messaggio della Sacra Scrittura secondo l’ermeneutica cristiana a partire dal nuovo Testamento fino al magistero ecclesiastico attuale. Le forme sono state quelle della multimedialità (film e documenti Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 video), della conversazione guidata, della raccolta di domande, della consulenza interdisciplinare per le tesine di maturità. ! Lettere italiane ! PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO ASCOLTARE Imparare a imparare • Saper attuare collegamenti interdisciplinari e pluridisciplinari LEGGERE • ! PARLARE Comunicare Uso scritto e orale della lingua italiana • Individuare collegamenti e relazioni; acquisire e interpretare l’informazione Saper gestire per 15 minuti spazi di comunicazione efficace su un tema autonomamente scelto SCRIVERE • Risolvere problemi; operare in modo autonomo e responsabile Riflessioni sulla lingua (analisi grammaticale, logica e del periodo) Acquisire autonomia nella lettura personale Saper produrre vari tipi di testi (analisi testuali, saggi brevi, testi argomentativi ed espositivi) RICONOSCERE • ! Saper riconoscere in modo autonomo tipologie testuali diverse (testi narrativi, poetici, teatrali, argomentativi ecc.) DESCRIVERE • • Saper analizzare testi letterari e coglierne parole e messaggi-chiave, riconoscendone le peculiarità di stile e contenuto Affinare la riflessione e l’uso di diverse tipologie comunicative comprendendo cinema e drammaturgia REALIZZARE • • • Acquisire consapevolezza e criticità nell’uso di fonti e varietà linguistiche Acquisire ulteriormente dati di realtà in vista del mondo lavorativo e/o universitario Organizzare in modo autonomo approfondimenti individuali ! Il programma di letteratura italiana ha riguardato le esperienze poetiche e narrative considerate tra le più significative dell’Ottocento e del Novecento. Nell’organizzazione delle lezioni è stata attribuita particolare rilevanza alla poetica dell’autore e, soprattutto, alla lettura, all’analisi del testo letterario, per comprendere l’autore, la corrente letteraria entro cui si inserisce e i collegamenti con altre materie umanistiche. Lungo il Triennio, alla cura domestica, è stata affidata la lettura di alcune opere della tradizione letteraria italiana e/o straniera in traduzione italiana. Le tipologie testuali della prima prova sono state affrontate gradualmente nel corso dei tre anni: inizialmente si è dato spazio al tema di ordine generale ( tipologia D) e all’analisi del testo ( tipologia A); in seconda Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 battuta sono state introdotte la tipologia B (specialmente il saggio breve) e la tipologia C ( tema storico). Uno spazio è stato riservato alla Divina Commedia, mettendo in evidenza le tematiche del poema e leggendo alcuni canti del Paradiso , anche se l’anno in special modo dedicato a Dante Alighieri è stato il terzo. . Lingua e lettere latine PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO Risolvere problemi; operare in modo autonomo e responsabile Riflessioni sulla lingua (analisi grammaticale, logica e del periodo) RICONOSCERE E DESCRIVERE • Saper riconoscere le caratteristiche morfologiche e sintattiche della lingua latina nei testi letterari in modo autonomo. TRADURRE ! • Individuare collegamenti e relazioni; acquisire e interpretare l’informazione Saper analizzare nei contenuti e nello stile testi anche non noti. VIVIFICARE • • • Padroneggiare in autonomia campi semantici e frequenze lessicali nei testi d’autore. Incontrare criticamente la letteratura latina attraverso autori, opere e tematiche-chiave. Saper attuare collegamenti intertestuali e intratestuali. • Organizzare in modo autonomo approfondimenti individuali Imparare ad imparare (Metodo di studio) Il programma di letteratura latina ha riguardato lo studio degli autori soprattutto dell’età imperiale. Nello studio letterario si è seguita la prospettiva cronologica, privilegiando tuttavia l’approccio per generi e temi. Nell’organizzazione delle lezioni si è data sempre rilevanza alla lettura e all’analisi del testo letterario sia che esso fosse affrontato in traduzione italiana o nell’originale latino. Nell’approccio allo studio delle lettere latine si è cercato costantemente di stimolare la classe ad apprezzare temi e valori ancora oggi validi o attuali e, per questo, umanamente arricchenti. Inglese PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO Livello B2 in base al QCER, 2000. Comprendere e comunicare le informazioni • • Saper produrre testi orali e scritti per riferire, descrivere, argomentare. Saper analizzare e interpretare criticamente testi letterari, di epoche diverse, anche confrontandoli con testi italiani o relativi ad altre culture. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 • Interpretare le informazioni • ! Saper approfondire argomenti di natura non linguistica, esprimersi creativamente e comunicare con interlocutori stranieri. Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne. L'insegnamento della lingua inglese nel secondo biennio e nel quinto anno ha seguito i due assi portanti previsti dalle indicazioni nazionali: lo sviluppo della competenza linguistico-comunicativa finalizzata al raggiungimento almeno del livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento e lo sviluppo di competenze relative all'universo culturale legato alla lingua di riferimento. Nel corso del quinto anno, in particolare, si è affrontato lo studio della letteratura di lingua inglese dall'epoca vittoriana fino alla metà degli anni Cinquanta del Novecento. Le correnti letterarie e le esperienze artistiche sono state contestualizzate da un punto di vista storico, sociale e culturale, approfondendo anche taluni aspetti legati alla civiltà. Tale contestualizzazione è stata talvolta supportata dalla visione di film che hanno permesso di ricostruire in modo più accattivante e più vicino alle esperienze degli studenti – certamente più orientati a una cultura di tipo visivo – le condizioni in cui determinati lavori sono stati prodotti. Per quanto concerne le opere letterarie, sono stati affrontati testi (liriche, estratti di romanzi, racconti, passi tratti da saggi, ecc.) particolarmente rappresentativi della produzione di un autore o di un'epoca. Essi sono stati contestualizzati nell'ambito del corpus dei singoli autori e del panorama culturale di riferimento. Inoltre sono stati analizzati tenendo conto sia degli aspetti più prettamente contenutistici (primo livello di comprensione) sia di quelli ideologici e stilistici. Per quanto concerne le tecniche narrative ci si è soffermati sulle tipologie di narratori, sul posizionamento del punto di vista, sull'uso di artifici retorici, ecc., non come esercizio fine a se stesso, ma sempre con l'intenzione di comprendere gli effetti espressivi e ideologici che l'uso di tali strumenti consente di ottenere. Infine, in alcuni casi, si è cercato di individuare dei fili tematici trasversali alle epoche e/o ai diversi autori: es. la questione femminile, il romanzo distopico, la poesia di guerra, la rivoluzione modernista, ecc. ! Storia ed Educazione Civica ! Agire in modo autonomo e responsabile ! ! Progettare e risolvere problemi PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO • • • • • Analizzare, criticare e sintetizzare situazioni, idee, dati e avvenimenti della realtà presente e passata, in ambito politico, economico, giuridico e culturale. Verificare l’attendibilità e la correttezza degli stessi alla luce dei diversi punti di vista e/o di diversi modelli interpretativi. Scegliere in modo autonomo, consapevole e responsabile il proprio comportamento socio-politico. Ricondurre, in modo logico, avvenimenti storici particolari ad una visione del mondo tipica di un'epoca o di un pensiero. Problematizzare conoscenze, idee e opinioni, cogliendone la storicità e ampliando le informazioni tramite l’uso di altre risorse o discipline culturali multidisciplinari La finalità dell’apprendimento consiste nel consolidare la maturazione umana e sociale dell’alunno. La presa di coscienza dei percorsi della storia del novecento permettono una consapevole partecipazione alla vita e alla realtà comunitaria nello spirito di una Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 sensibilità europea e mondiale. La finalità ultima è arrivare ad un confronto continuo con il cambiamento delle culture e degli stili di vita. L’approccio ai contenuti ha privilegiato lo sviluppo cronologico. Dal punto di vista didattico si sono utilizzate le seguenti metodologie e strumentazioni: a. lezione frontale, dialogata, partecipata; b. metodo induttivo – deduttivo, discussione guidata; c. supporti multimediali; d. conferenze uscite didattiche. Filosofia ! ! ! ! ! ! Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile ! Progettare e risolvere problemi PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO Lo studente è competente nel ricondurre, in modo critico e sintetico, le varie posizioni filosofiche ad una visione del mondo, di valutarne il significato storico-culturale e di sostenere una posizione personale a tal riguardo. È in grado di: • • ! ! ! definire relazioni tra contesto storico-culturale e pensiero filosofico. ! confrontare diversi diversi aspetti. punti di vista interpretativi valutandone i • problematizzare conoscenze, idee e opinioni, cogliendone la storicità e ampliando le informazioni tramite l’uso di altre risorse o discipline culturali interdisciplinari. • costruire ed esporre in modo chiaro, completo e argomentato la propria posizione sulle tematiche affrontate. • Scegliere i propri criteri interpretativi della realtà e i punti di riferimento del comportamento personale in modo critico e maturo, senza mai rinunciare al dubbio e alla ricerca La finalità dell’apprendimento consiste nell’intenzione di consolidare la maturazione umana e sociale dell’alunno. L’analisi critica dei diversi pensatori permette una consapevole partecipazione alla vita e alla realtà comunitaria. Finalità ultima arrivare ad un confronto continuo con il cambiamento delle culture. L’approccio ai contenuti ha privilegiato lo sviluppo cronologico. Dal punto di vista didattico si sono utilizzate le seguenti metodologie e strumentazioni: a. lezione frontale, dialogata, partecipata; b. metodo induttivo – deduttivo, discussione guidata; c. supporti multimediali; d. conferenze uscite didattiche. ! Matematica Fisica Scienze PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO Comunicare, comprendere, interpretare informazioni • Saper comprendere ed esporre i contenuti collegando i dati e ragionando su di essi, usando un linguaggio formale e una corretta strutturazione logica della presentazione. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 Pensare in modo razionale • • • • Porre problemi e • progettare possibili soluzioni • Rappresentare • • • • ! Saper strutturare logicamente il proprio pensiero. Saper esplicitare il proprio pensiero attraverso esemplificazioni, argomentazioni, congetture, dimostrazioni e confutazioni. Saper individuare regolarità e proprietà in contesti diversi e saperle utilizzare. Saper astrarre caratteristiche generali a partire da situazioni particolari e trasferirle in contesti nuovi. Saper elaborare una personale strategia risolutiva, individuando gli argomenti utili alla tesi corretta e quelli utili a confutare una tesi errata. Saper confrontare e utilizzare strategie risolutive diverse, individuando limiti, caratteristiche e potenzialità di ciascuna. Saper analizzare un insieme di dati scegliendo le tecniche e le rappresentazioni più idonee Saper costruire e interpretare rappresentazioni di fenomeni, evidenziandone proprietà e connessioni Saper controllare la coerenza di differenti rappresentazioni di uno stesso fenomeno. Saper inquadrare le forme di rappresentazione di dati e fenomeni all’interno di una teoria. Matematica I principali contenuti affrontati hanno riguardato lo studio di funzione, il calcolo integrale e la sua applicazione nel calcolo delle aree e dei volumi dei solidi di rotazione. Si è data inoltre importanza alla risoluzione di problemi di vario tipo utilizzando anche la teoria delle equazioni differenziali. ! Fisica Il programma di Fisica di quest’anno ha avuto come obiettivo quello di portare gli studenti a comprendere meglio tutti i fenomeni che li circondano. Per questo, oltre a sviluppare gli argomenti tradizionali (elettromagnetismo e onde elettromagnetiche), si sono sviluppati i temi della relatività, della quantistica, dei modelli atomici, della radioattività e della fissione nucleare. ! Scienze naturali Durante il primo periodo dell'anno scolastico si sono affrontati i temi riguardanti la dinamica endogena terrestre (fenomeni sismici e vulcanici), lo studio della struttura interna della Terra e la teoria unificante della Tettonica delle Placche. Non avendo un libro di testo di riferimento le lezioni sono state condotte mediante l'ausilio di presentazioni ppt a cura del docente messe poi a disposizione degli studenti. Si è scelto un approccio di tipo storico nel tentativo di costruzione delle conoscenze a partire dall'osservazione. I contenuti di chimica organica hanno previsto lo studio delle caratteristiche dell'atomo di carbonio e dei principali composti: idrocarburi, sia alifatici sia aromatici, e loro derivati. Si è utilizzato il testo in adozione come materiale didattico di riferimento sia per la parte teorica sia per quella di esercitazione. Infine si sono affrontati i temi riguardanti le biotecnologie e le loro applicazioni in campo medico, agrario ed ambientale. I contenuti presenti sul testo in adozione sono stati integrati da alcune presentazioni dell'insegnante. In parallelo all'illustrazione delle tecnologie si è cercato di stimolare l'interpretazione critica dei fatti alla luce delle questioni Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 etiche emergenti. La metodologia didattica ha previsto oltre alla lezione frontale, momenti di esercitazione di gruppo, esperienze di laboratorio, auto-verifica individuale, discussione collettiva guidata, risoluzione di compiti di realtà. ! ! Storia dell’Arte PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO ! • Imparare a imparare ! Metodo di studio ! Comunicare ! • • Uso scritto e orale • della lingua • italiana e delle tecniche di comunicazione Risolvere • problemi; operare in modo • autonomo e responsabile • ! Riflessione sulla comunicazione ! Individuare collegamenti e relazioni; acquisire e interpretare l’informazione ! ! Interazione fra scuola e realtà • • • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti della singola disciplina. Saper leggere e comprendere testi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuna di esse, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico Saper curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerche e comunicare Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui Acquisire l'abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare problemi e a individuare possibili soluzioni Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura artistica italiana ed europea, attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significative, e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti di tutela e conservazione. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica e le arti visive. Particolare rilievo hanno ottenuto le tematiche legate alla storia dell’arte dall’Ottocento al Novecento, sempre affrontate con un’analisi attenta del contesto culturale, alla visione e alla lettura critica delle opere d’arte più significative, attraverso la visione di filmati e riproduzioni, con l’analisi delle corrispondenti tecniche impiegate. ! Scienze motorie PROFILO COMPETENZE IN USCITA 5 ANNO Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 ! Conoscenza di sé Imparare a imparare • Lo studente padroneggia le conoscenze e le abilità motorie che consentono l’esercizio fisico, il gioco organizzato e la pratica sportiva individuale e di squadra per un equilibrato ed armonico sviluppo della persona. ! ! Linguaggio motorio ed espressività corporea ! Gioco sport • Comunicare R i s o l v e r e problemi; operare in modo autonomo e responsabile ! ! • • Lo studente interagisce con il gruppo anche attraverso il linguaggio non verbale al fine di rendere più consapevole la sua motricità integrata dagli aspetti emozionali e comunicativi. Trasferisce e realizza le tecniche specifiche della disciplina, padroneggiandole in forma originale e creativa, adattandole alle proprie capacità ed applicandole alle diverse situazioni. Partecipa efficacemente alle scelte di strategie per il raggiungimento di un determinato obiettivo all’interno del gruppo. Il gruppo e la relazione • Mette in atto comportamenti responsabili e collaborativi. Individuare • Assume autonomamente diversi ruoli, partecipando attivamente collegamenti e all’organizzazione del lavoro scolastico. relazioni; Interpreta con senso critico fenomeni di massa del mondo dello sport • acquisire e e del web. interpretare l’informazione Salute e benessere – sicurezza e prevenzione • Lo studente applica in modo consapevole le conoscenze igieniche, alimentari ed i principi per la sicurezza personale utilizzando il corpo in modo intelligente. Le attività polivalenti sviluppate nell’ambito della disciplina hanno avuto come obiettivo primario la ricerca di un armonico sviluppo psico-fisico, migliorando la coscienza di sé, la padronanza motoria e la capacità relazionale di ogni singolo alunno. ATTIVITÀ DELLA CLASSE ! ! Attivita’ di istituto ➢ Giornata dell’Annuario: 16 gennaio 2016. ➢ Stage presso aziende, professionisti di vari settori, l’ospedale “Papa Giovanni XXIII”, il tribunale di Bergamo. 2 settimane: 25-30 gennaio e 1-6 febbraio 2016. ➢ Giornata sulla neve: 26 febbraio 2016. Attività del consiglio di classe ➢ Partecipazione a 2 eventi di Bergamo Scienza: vedere le Attività di Fisica e Scienze. ➢ Attività CLIL (Cfr. Paragrafo specifico) ➢ Viaggio di istruzione a Copenaghen: 3-6 aprile 2016. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 Attività legate alla disciplina Lettere ➢ Rosso Malpelo. Teatro San Sisto di Colognola. 10 dicembre 2015. ! Attività legate alle discipline Matematica e Fisica ➢ Partecipazione a 1 evento di Bergamo Scienza: “Ordine del caos”. 6 ottobre 2015. ➢ Gara di Fisica di Istituto. Olimpiadi della Fisica. 11 dicembre 2015. ➢ Gara di Fisica Interprovinciale. Olimpiadi della Fisica. 16 febbraio 2016. ! Attività legate alla disciplina Scienze ➢ Crisi umanitarie e salute delle popolazioni in movimento. 7 ottobre 2015. ➢ Laboratorio CusMiBio presso Università degli Studi di Milano. 28 aprile 2016. ! ➢ ➢ ➢ ➢ Attività legate alla disciplina Storia dell’arte Visita a Milano: Villa Reale, Museo dell’Ottocento; Mostre: Tra Ottocento e Novecento e La grande madre. 16 ottobre 2015. Visita alla Gamec: mostra su Malevic. Visita a Ferrara: mostra Metafisica su De Chirico; mostra su Boldini a Castello d’Este: 11 febbraio 2016. Visita a Torino: Castello di Rivoli e Gam: 3 giugno 2016. ! Attività legate alla disciplina Inglese ➢ Pride and Prejudice. Teatro Donizetti. 22 ottobre 2015 ➢ Gara Kangourou di Inglese. 26 febbraio 2015 ! Attività legate alla disciplina Scienze Motorie ➢ Torneo di Tchoukball. Partecipazione di una selezione di studenti. Rimini 7-8 maggio 2016 ➢ Partecipazione a gare e tornei (di istituto e provinciali). ! Progetto CLIL 2013-2016 Il progetto CLIL si è declinato, nel corso degli ultimi tre anni liceali, nelle seguenti attività. SECONDO BIENNIO: PRIMO ANNO Adesione della scuola al progetto SITE1 (study, intercultural training and experience; insegnante Jessica Wehr) ➢ 4 ORE DI SCIENZE MOTORIE con test finale (Prof. Calzana): Baseball: the game and its rules. 1 http://siteprogram.pacioli.net/.The SITE program (study, intercultural training and experience) is an internship program for English teaching assistants in the schools of Lombardy. It is an opportunity for recent graduates or grad students who wish to get a better understanding of the Italian language and culture while assisting Italian teachers with their work in the classroom. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 ➢ 6 ORE DI SCIENZE DELLA TERRA/CHIMICA/BIOLOGIA con test finale (Prof. Santoro): The conquest of the earth above the sea level: the plant and the fungus kingdoms. ➢ Scambio linguistico con un liceo estero. STUDENT EXCHANGE PROGRAM WITH CLEMENS-AUGUST-GYMNASIUM IN CLOPPENBURG (GERMANY). ❖ ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO CULTURALE in classe a cura del Prof. Vavassori Ernesto. ❖ VISITE DI ISTRUZIONE. Gli studenti, in qualità di guide, hanno spiegato monumenti e opere in lingua inglese ai compagni tedeschi. Le visite sono state condotte a Verona, Milano e a Bergamo Alta. SECONDO BIENNIO: SECONDO ANNO Adesione della scuola al progetto SITE (study, intercultural training and experience; insegnante Stephanee James) ➢ 4 ORE DI FISICA con test finale (Prof. Persico): Electrical conduction in liquids. ➢ 5 ORE DI SCIENZE DELLA TERRA/CHIMICA/BIOLOGIA con test finale (Prof.ssa Franceschetti): Organic macromolecules; nutrition principles and food habits; the discover of DNA structure. ➢ Scambio linguistico con un liceo estero. STUDENT EXCHANGE PROGRAM WITH CLEMENS-AUGUST-GYMNASIUM IN CLOPPENBURG (GERMANY). Attivita’ svolte in Germania: ❖ A SCUOLA. Participation to some classroom activities at the local high school. ❖ VISITE DI ISTRUZIONE. Visit to the town’s (Cloppenburg) historical sites and nearby settlements. Visit to Osnabruck. Visit to Hamburg. ❖ INCONTRO. Meeting with Cloppenburg’s Mayor. QUINTO ANNO o Adesione della scuola al progetto SITE (study, intercultural training and experience; insegnante Joshua Alcedo) ➢ 6 ORE DI FISICA con test finale (Prof. Persico): Electromagnetic induction. ➢ 3 ORE DI STORIA DELL’ARTE con test finale (Prof. Aymon): Elements of U.S.A. architecture: The Golden Gate and The Twin Towers. ➢ 4 ORE DI SCIENZE DELLA TERRA/CHIMICA/BIOLOGIA con test finale (Prof.ssa Franceschetti): Genetic tests. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 Attività di recupero Recupero ➢ Settimana di recupero 1-6 febbraio 2016. 6 ore (3 blocchi) di recupero di matematica. ➢ Settimana di recupero 1-6 febbraio 2016. 4 ore (2 blocchi) di recupero di scienze. ➢ Supplemento facoltativo di esercitazione settimanale di matematica (6^ ora del lunedì a partire da marzo). Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 DELIBERE E MODALITÀ ADOTTATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE IN VISTA DELL’ESAME DI STATO ! ! Assegnazione del Credito Scolastico e Formativo Concorrono alla valutazione dell’allievo anche i suoi crediti, “scolastici” e “formativi”. Il credito scolastico corrisponde ad un punteggio, attribuito in sede di scrutinio finale del terzo, quarto e quinto anno di corso, sulla base della media matematica dei voti di profitto (comprese le valutazioni in scienze motorie e in condotta, esclusa la valutazione in religione). Il D.M. n. 42/2007 (e successivo D.M. 99/2009) definisce la seguente tabella di calcolo del credito scolastico. Il documento sul sistema di assegnazione del credito è stato deliberato dal Collegio docenti in data 9/11/2012 ed è in vigore dall’anno 2012/2013 a partire dalle classi del terzo anno. ! ! Criteri di attribuzione del credito MEDIA DEI VOTI III ANNO IV ANNO V ANNO M=6 3-4 3-4 4-5 6 <M ≤ 7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 ! NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento concorre nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. ! Credito scolastico Riguardo l’attribuzione del credito scolastico, per gli studenti del terzo, quarto e quinto anno, in sede di scrutinio finale si assumono i seguenti criteri (Per gli alunni che abbiano riportano la sospensione del giudizio, l’attribuzione del credito sarà effettuata nello scrutinio finale dopo il superamento delle prove del debito): 1. L’alunno è promosso all’unanimità (sia a giugno che a settembre): ➢ Se la media dei voti assegnati è superiore alla metà della banda di oscillazione prevista (ad es. nella fascia tra 6 e 7, una media superiore al 6,5) il Consiglio di Classe assegna il massimo punteggio di credito previsto per quella fascia; ➢ Se la media dei voti assegnati è inferiore alla metà della banda di oscillazione prevista (ad es. nella fascia tra 6 e 7, una media fino a 6,5 compreso) il Consiglio di Classe assegna il minimo punteggio di credito previsto della banda di oscillazione Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 a) ! ! b) c) d) di appartenenza; tale punteggio è elevabile al massimo punteggio se sussistono i requisiti sotto elencati: assiduità nella frequenza attestata con oggettiva evidenza da un numero di assenze non superiori a 20 giorni di lezione (10% dei giorni di lezione) nell’anno scolastico; impegno, interesse, partecipazione al dialogo educativo; giudizio “ottimo” in religione credito formativo attribuibile secondo quanto previsto dalla normativa In assenza di uno dei suddetti requisiti, il Consiglio di Classe, a sua discrezione, ha facoltà di attribuire comunque il massimo punteggio previsto, in considerazione: a) del comportamento corretto; b) del rispetto nei confronti di persone, regolamento e dell’ambiente; c) della partecipazione seria e costruttiva al dialogo educativo. d) di eventi comprovati (malattie gravi, problemi personali e familiari gravi o attività culturali, artistiche e sportive di alto livello) che abbiano impedito allo studente di ottenere il requisito di frequenza richiesto. 2. L’alunno è promosso a maggioranza (sia a giugno che a settembre): ➢ Il Consiglio di Classe assegna il minimo punteggio di credito previsto per quella fascia; tale punteggio non è elevabile. ! Credito formativo Si riportano alcuni passaggi del D.M. 49/2000 sul credito formativo. 1.1. Le esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. 1.2. La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all'acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all'interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico. 2.1. I criteri di valutazione delle esperienze devono tener conto della rilevanza qualitativa delle stesse, anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile e sociale dei candidati. 2.2 I consigli di classe procedono alla valutazione dei crediti formativi, sulla base di indicazioni e parametri preventivamente individuati dal collegio dei docenti al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei consigli di classe medesimi, e in relazione agli obiettivi formativi ed educativi propri dell'indirizzo di studi e dei corsi interessati. 3.1. La documentazione relativa all'esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l'esperienza e contenente una sintetica descrizione dell'esperienza stessa. 3.2. A norma dell'art.12 comma 3 del Regolamento, le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all'estero sono legalizzate dall'autorità diplomatica o consolare italiana, fatti salvi i casi di esonero da tali adempimenti previsti dalle convenzioni o accordi internazionali vigenti in materia. 3.3. Le certificazioni concernenti le attività di formazione nel settore linguistico, ai fini della legalizzazione di cui al secondo comma, devono essere rilasciate, o previamente convalidate, da enti legittimati a rilasciare certificazioni ufficiali e riconosciute nel Paese di Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 riferimento. Tali certificazioni devono recare l'indicazione del livello di competenza previsto dall'ordinamento locale o da un sistema ufficiale di standardizzazione. 3.4. La documentazione relativa ai crediti formativi deve pervenire all'istituto sede di esame entro il 15 maggio per consentirne l'esame e la valutazione da parte degli organi competenti. ! ! Riconoscimento dei crediti formativi Criteri ➢ Coerenza delle esperienze con le discipline del corso di studi e/o con le finalità educative e formative del POF ➢ Documentazione adeguata dell’esperienza da parte dell’Ente e nei tempi stabiliti ! Ambiti e tipologie ! Attività didattico-culturali: ➢ Frequenza certificata a corsi estivi di lingue all’estero ➢ Partecipazione e buona classificazione a concorsi, giochi, gare locali, nazionali, internazionali ➢ Attività certificate e di impegno annuale di teatro, danza, recitazione, musica ➢ Certificazioni linguistiche e informatiche Attività sportive: ➢ Partecipazioni ad attività sportive riconosciute dal CONI con durata annuale ➢ Partecipazione a gare o campionati di livello regionale, nazionale, internazionale ➢ Partecipazione a corsi per arbitri ed allenatori di federazioni affiliate al CONI Attività lavorative: ➢ Stage estivi o in periodi di vacanza, in aziende o presso privati, di almeno due settimane ➢ Attività lavorative certificate Attività di volontariato: ➢ Attività continuativa di volontariato presso enti e associazioni (assistenza a bambini, malati, anziani, diversamente abili, stranieri e immigrati, soggetti a rischio …) ➢ Attività annuale di catechista e animatore in realtà parrocchiali ➢ Attività annuale continuativa di protezione civile o servizi di soccorso ➢ Frequenza certificata a corsi di formazione inerenti ai suddetti ambiti ! Documentazione L’attestazione da parte dell’Ente certificatore dell’attività di formazione deve contenere: gli estremi dell’Ente che certifica ➢ La sommaria descrizione dell’attività svolta ➢ La durata dell’attività e la frequenza temporale ➢ L’impegno profuso dallo studente in termini di tempo e di partecipazione. ! ! ! ! Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME E CRITERI DI VALUTAZIONE ! Simulazione della prima prova E’ stata svolta una prima simulazione della prima prova in data 30 aprile 2016 per la sola classe VA del Liceo Scientifico: durata 4 ore. La simulazione della prima prova, parallela per tutte le classi quinte dell’istituto, è programmata per il giorno 21 maggio 2016 (dalle 8.00 alle 13.00) ed è stata impostata secondo le tipologie testuali tipiche dell’Esame di stato (Analisi del testo – 4 ambiti del Saggio/Articolo di giornale - Tema storico - Tema argomentativo). Per la valutazione ci si attiene alla griglia specifica predisposta. Il testo della prova e i criteri di valutazione sono consultabili negli allegati a questo documento. ! Simulazione della seconda prova-MATEMATICA E’ stata programmata una simulazione per le classi quinte del Liceo Scientifico per il giorno 25 maggio 2016 (dalle 08.00 alle 14.00). Per la valutazione ci si atterrà alla griglia specifica predisposta. Il testo della prova e i criteri di valutazione sono consultabili negli allegati a questo documento. ! Simulazione del colloquio d’esame E’ stata effettuata una simulazione del colloquio orale d’esame il giorno 10 maggio (dalle ore 09.00 alle ore 11.00). Per la valutazione ci si è attenuti alla griglia specifica predisposta. I criteri di organizzazione della tesina sono consultabili negli allegati a questo documento. I criteri di valutazione del colloquio d’esame sono consultabili negli allegati a questo documento ! Simulazione della terza prova Alla luce della vigente normativa sugli Esami di stato, il Consiglio di classe ha programmato lo svolgimento di tre simulazioni (ciascuna di 3 ore, 8.00-11.00), che sono state strutturate seguendo la tipologia della trattazione sintetica di argomento. Quattro sono state le discipline di volta in volta implicate. Il numero massimo di righe concesso è stato di 20/30. ➢ Di seguito sono indicate le date di svolgimento e le materie implicate. ➢ I Testi delle prove e i criteri di valutazione risultano dalle tabelle allegate a questo documento. DATE SVOLGIMENTO MATERIE COINVOLTE 5 dicembre 2015 Storia dell’arte, Filosofia, Fisica, Inglese. 24 febbraio 2016 Storia dell’arte, Storia, Scienze, Inglese. Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 29 aprile 2016 Storia dell’arte, Storia, Scienze, Inglese. ELENCO ALLEGATI ! ➢ Allegato A: Indicazioni per la tesina d’esame. ➢ Allegato B: Criteri di valutazione della prima prova tipologia A. ➢ Allegato C1: Criteri di valutazione della prima prova tipologia B e D. ➢ Allegato C2: Criteri di valutazione della prima prova tipologia C ➢ Allegato D: Criteri di valutazione della seconda prova. ➢ Allegato E: Criteri di valutazione del colloquio. ➢ Allegato F: Criteri di valutazione della terza prova. ➢ Allegato G: Testi delle simulazioni di terza prova. ➢ Allegato H: Testo della simulazione di prima prova ➢ Allegato I: Testo della simulazione di seconda prova ➢ Programmazioni e programmi effettivamente svolti delle singole discipline, nel seguente ordine: Religione Lingua e lettere italiane Lingua e lettere latine Matematica Fisica Lingua straniera Inglese Storia Filosofia Scienze Storia dell’arte Scienze motorie ! ! ! Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2015/2016 ! ! ! IL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTE Religione Prof. don Stefano De Togni Italiano Prof.ssa Giuliana Santoro Latino Prof. ssa Giuseppina Zizzo Matematica Prof. Francesco Persico Fisica Prof. Francesco Persico Inglese Prof. Stefano Asperti Storia Prof. Ernesto Vavassori Filosofia Prof. Ernesto Vavassori Scienze Prof. Marta Franceschetti Storia dell'arte Prof.ssa Paola Aymon Scienze Motorie Prof. Marco Salvoni FIRMA GLI ALUNNI RAPPRESENTANTI DI CLASSE Michele Azzolari Andrea Ronzoni IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Domenico Gualandris) ! Bergamo, 15 maggio 2016 ............................................................ ! Documento del Consiglio di Classe V A Liceo Scientifico A.S. 2014/2015