Documento del Consiglio della Classe 5^ A Serale
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Documento del Consiglio della Classe 5^ A Serale
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “BARTOLOMEO SCAPPI” Indirizzo PROFESSIONALE ALBERGHIERO Indirizzo TECNICO TURISTICO Viale Terme, 1054 – Tel. 051.948181 – Fax 051.948080 Cod. Fisc. 90014770375 – Cod. Ministeriale BOIS02200Q Http:// www.alberghieroscappi.it E-mail: [email protected] 40024 CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) Sede Castel S. Pietro Terme (BO) Sede Coordinata: Cod. Ministeriale BORH022043 Corso Serale – Castel S. Pietro Terme (BO) Cod. Ministeriale BORH022508 Tecnico Turistico Castel S. Pietro Terme (BO) Cod. Ministeriale BOTN02201X Scuola ospedale Rizzoli-Sant’Orsola-Malpighi BolognaMontecatone Rehabilitation Institute Imola Via Cimabue, 2 Casalecchio di Reno (BO) Cod. Ministeriale BORH022032 C.T.P. E.D.A. Cod. Ministeriale BOCT709002 Anno scolastico 2013-2014 Documento del Consiglio della Classe 5^ A Serale Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE Castel San Pietro Terme, 15 maggio 2014 Indice: Conoscenze e competenze del tecnico dei servizi di ristorazione Elenco dei componenti del Consiglio di classe Elenco degli alunni Presentazione della classe La simulazione delle prove d’esame: date Metodi generali d’insegnamento (dal POF) La valutazione (dal POF) Programmi disciplinari: Italiano Storia Legislazione Alimenti ed alimentazione Francese Inglese Matematica EGAR LOGSR Firme dei componenti del Consiglio di classe. 2 3 4 5 6 7 9 11 12 14 17 18 20 22 24 26 29 Allegati: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Testi di simulazione di prima prova Schede di valutazione Testi di simulazione di seconda prova Schede di valutazione Testi di simulazione di terza prova Schede di valutazione Scheda di valutazione del colloquio. Progetto alternanza scuola-lavoro. Estratto del verbale n°1 del 27.05.99 in cui si sono definiti i criteri per l’attribuzione del Credito Formativo 1 Conoscenze e competenze del TECNICO DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE ( dal P.O.F.) Poiché il Tecnico dei Servizi di ristorazione potrà assumere livelli di responsabilità che possono essere anche elevati, egli dovrà possedere buone conoscenze culturali, tecniche e organizzative rispetto all’intero settore. Egli potrà anche assumere in proprio l’esercizio dell’impresa essendo a conoscenza delle basi operative dell’amministrazione. Avrà specifiche competenze nel campo dell’approvvigionamento e del controllo di qualità delle derrate. Avrà competenze nella produzione e distribuzione dei pasti, nell’allestimento di buffet e di banchetti, nell’organizzazione del lavoro e nella guida di un gruppo e delle sue relazioni con gruppi di altri servizi. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Specializzazione in: ENOGASTRONOMIA TERRITORIALE Competenze di accesso al percorso: Il progetto è rivolto a tutti gli allievi della suddetta classe. Non è prevista alcuna selezione. Attività - L’attività formativa relativa al corso in oggetto è stata di 90 ore, totalmente svolte presso le aziende ristorative del territorio che hanno ospitato gli alunni per il periodo di stage concordato. Tale attività ha permesso agli studenti di progettare e proporre, come risultato di quanto visto e appreso durante tale periodo di formazione-lavoro, una preparazione del territorio rielaborata e interpretata secondo le proprie conoscenze e sensibilità. - La valutazione del lavoro svolto durante tale periodo di formazione aziendale è stata ottenuta dalle osservazioni e pareri espressi dal Tutor aziendale attraverso la mediazione e valutazione del responsabile interno del progetto. 2 Elenco dei componenti del Consiglio della classe V A serale Docente Materia Ore Sett. La Terra Bellina Rosario Italiano - Storia 3+2 Stinchi Mario Giulio Legislazione 2 Musumeci Domenica Alimenti e Alimentazione 2 Soglia Sandra Francese 3 Fiasché Giuseppina Inglese 3 Giampietro Nadia Matematica 3 Palazzo Angelo EGAR 4 Leonardi Loris LOGSR 6 3 Elenco degli alunni Alunni 1. BELIOGLOV MIRELA 2. BERSANETTI LORENZO 3. BURGHELEA SERGIU 4. CAVAZZINI SARLA 5. COSTA ERICA 6. GALEOTTI SIMONE 7. GNUDI ALESSANDRO 8. KASSIMY LOUBNA 9. KOVALYOVA NADIYA 10. MARZOLA CLAUDIO 11. NANNONI ROBERTO 12. RICCI NICO 13. ROCCA FABRIZIO Luogo e data di nascita MOLDOVA (EE) 09/07/1992 BOLOGNA (BO) 14/05/1992 MOLDAVIA (EE) 01/02/1990 BOLOGNA (BO) 03/04/1992 IMOLA (BO) 03/05/1973 CASTEL S. PIETRO TERME (BO) 27/07/1987 BOLOGNA (BO) 09/04/1979 MAROCCO (EE) 16/05/1989 UCRAINA (EE) 13/06/1977 BOLOGNA (BO) 11/04/1990 CASTEL S. PIETRO TERME (BO) 14/07/1994 BOLOGNA (BO) 03/01/1990 CASTEL S. PIETRO TERME (BO) 01/10/1991 4 PROFILO DELLA CLASSE V A serale La classe è formata da alunni di diversa provenienza e con alle spalle differenti percorsi scolastici. Quattro di loro sono già in possesso di un diploma di maturità ed hanno quindi usufruito di crediti scolastici nelle materie precedentemente studiate. Tre alunni sono stranieri, due stanno completando il percorso scolastico iniziato nel paese di origine ed un’alunna, in possesso di laurea, lo sta rifacendo ora, ma con un indirizzo diverso. Due alunni provengono dal diurno, uno bocciato l’hanno scorso all’esame di stato e l’altro non ammesso, sempre all’esame di stato, alcuni anni fa. Completano il gruppo classe due alunni italiani che hanno compiuto tutto il percorso di studi di scuola superiore da noi al serale; l’uno aveva precedentemente frequentato all’estero per alcuni anni una scuola superiore, l’altro, in possesso della sola licenza media, ha seguito tutto il percorso scolastico da noi al serale. Infine due alunni hanno smesso di frequentare pur non essendosi ritirati. Di fronte a questa diversità di percorsi formativi ed esperienze, i docenti hanno cercato di adeguare le loro strategie d’insegnamento per valorizzare al meglio le buone capacità e conoscenze di alcuni e per superare le fragilità emerse in altri, soprattutto laddove si richiedeva la messa in atto di abilità pregresse. Naturalmente, essendo il corso serale un percorso formativo ridotto nei tempi rispetto al diurno, ci si è concentrati sui nodi focali del programma, mettendone in rilievo le parti essenziali, senza per questo stravolgerlo o ridurlo significativamente. La preparazione complessiva della classe risulta non omogenea anche se si può considerare mediamente sufficiente. Diversi alunni hanno senz’altro cercato di approfittare al meglio di quanto la scuola ha loro offerto, dimostrando impegno personale nell’approfondimento di importanti tematiche del curricolo. Altri, invece, non hanno mostrato una sufficiente volontà di superare tutte le difficoltà e di colmare carenze e lacune emerse. 5 Attività di recupero L’attività di recupero è stata fatta in itinere per tutte le discipline. Simulazione delle prove d’esame Al fine di orientare gli studenti sullo svolgimento delle prove d’esame, il Consiglio di classe ha proposto agli allievi le seguenti simulazioni di prove: 1^ prova: 1^ simulazione in data: 13 marzo 2014 2^ simulazione in data: 10 aprile 2014 2^ prova (ALlMENTAZIONE) 1^ simulazione in data: 27 marzo 2014 2^ simulazione in data: 8 maggio 2014 3^ prova: 1^ simulazione in data 11 aprile 2014 (LOGSR, Diritto, Francese e Matematica) 2^ simulazione in data 5 maggio 2014 (LOGSR, Diritto, Francese e Matematica) Colloquio La simulazione del colloquio è programmata per il 3 giugno 2014 ed avrà luogo solo se gli alunni si renderanno disponibili. Per quanto riguarda la terza prova, per decisione collegiale, si è proceduto alla elaborazione di una serie di compiti, uno per ciascuna disciplina, che nell’insieme costituissero la “risoluzione di un caso pratico”, le materie coinvolte sono: Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi (LOGSR), Francese, Legislazione e Matematica, ciò al fine di misurare le competenze acquisite nell’ambito dello svolgimento dei programmi ministeriali e nello svolgimento del progetto integrato, così come si dispone nel art.4 del D.P.R 323. La correzione dei testi è effettuata utilizzando gli indicatori individuati e descritti nelle riunioni di dipartimenti calibrati sulle potenzialità della classe. Per quanto riguarda la simulazione del colloquio d’esame, al fine di dare veridicità alla prova, il consiglio di classe ha deciso di formare una commissione con caratteristiche simili a quella dell’esame di stato, costituita dai sei commissari interni (Italiano, Francese, Alimenti e alimentazione, Legislazione, Matematica e LOGSR). 6 Metodologia di Insegnamento CRITERI DI VALUTAZIONE Il Consiglio della classe VA ha deciso, all’unanimità, di attenersi a quanto previsto nel P.O.F. nell’operare scelte sui metodi generali di insegnamento, calibrando gli stessi sulle reali caratteristiche degli allievi e sulle esigenze della classe manifestatesi in itinere. In conformità a tale scelta è stata adottata anche la tabella per la valutazione dei risultati conseguiti. Si allega, pertanto, alla presente lo stralcio del documento. METODI GENERALI DI INSEGNAMENTO STRATEGIE PER CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI COMUNI E SPECIFICI Lezione frontale Lavoro individuale Lavoro di coppia Lavoro di gruppo MODALITÀ’ DI LAVORO Lezione / Applicazione Lezione interattiva Scoperta guidata (far acquisire un concetto o una abilità con alternanza di domande / risposte brevi / spiegazioni) Insegnamento per problemi (presentazione di una situazione problematica nuova, discussione, ricerca di soluzione, sistematizzazione) Progetto indagine Visite guidate / Gite d’istruzione VERIFICA E VALUTAZIONE Verifica formativa (con funzione diagnostica per correggere i processi di apprendimento “in itinere”, per integrare e indirizzare le lezioni, per acquisire quotidianamente dati sulla crescita individuale e collettiva rispetto al livello di partenza) Interventi spontanei degli studenti 7 Domande “flash” Lavoro a coppie Correzione compiti a casa Esercizi Test su argomenti circoscritti e interrogazioni brevi Questionari Verifica sommativa (con funzione di valutazione periodica o finale dei risultati) Interrogazioni lunghe Test su argomenti riassuntivi di più unità didattiche Temi / composizioni Problemi Relazioni Prove strutturate Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale Presenza alle lezioni Attenzione in classe Lavoro a casa Approfondimento individuale Puntualità alle scadenze di verifica Progressi rispetto alla situazione di partenza Continuità ed assiduità nell’impegno Conoscenza dei contenuti Capacità espressive Capacità logiche Sviluppo della personalità Competenze acquisite e dimostrate Le valutazioni quadrimestrali e finali si basano su verifiche periodiche del profitto di ogni allievo scritte, orali e pratiche. Tali prove devono sempre mantenere la funzione di “verificare” l’andamento del processo di insegnamento-apprendimento per poter meglio regolare gli interventi didattici sui reali ritmi di apprendimento degli allievi. Le verifiche (non meno di due a quadrimestre per tipologia adottata nella programmazione di ciascun docente) possono consistere in interrogazioni, in esercitazioni scritte e pratiche, in prove strutturate e semistrutturate. Utili elementi di integrazione delle verifiche orali possono inoltre venire dagli interventi offerti dagli alunni durante lo svolgimento del normale lavoro scolastico. 8 Le verifiche scritte e pratiche consistono in prove programmate per tempo ed effettuate in classe. Gli elaborati vengono riconsegnati agli alunni corretti e valutati, preferibilmente entro dieci giorni dalla data di effettuazione. Su richiesta degli interessati, fotocopia degli elaborati corretti potrà essere data in visione alle famiglie. La correzione e la valutazione delle prove deve essere tale da permettere all’alunno di rendersi conto della adeguatezza o meno della prestazione offerta rispetto al compito assegnato. La valutazione delle prove scritte e orali viene espressa con un voto da 1 a 10, secondo la seguente scaletta, evitando, di preferenza, voti al di sotto del 3 in quanto possono essere percepiti come punitivi dall’allievo. Assolutamente insufficiente Non coglie il senso del testo Non dà informazioni sull’argomento proposto Quando l'alunno L’esposizione non é comprensibile Voto 3 Non si orienta all'interno del laboratorio Non conosce l'utilizzo delle attrezzature Dimostra gravi difficoltà manuali Gravemente insufficiente Coglie solo la superficialità delle informazioni Riferisce in modo frammentario e generico Produce comunicazioni non pertinenti Quando l'alunno Si orienta con difficoltà all'interno del laboratorio Voto 4 anche se guidato Presenta difficoltà nell'utilizzo appropriato delle attrezzature Dimostra difficoltà manuali Lievemente insufficiente Sa cogliere il senso del testo solo se guidato Espone con difficoltà ed incertezze Quando l'alunno Si avvale di un lessico povero ed improprio Voto 5 Si orienta all'interno del laboratorio solo se guidato Utilizza in modo limitato ed incerto le attrezzature Dimostra alcune difficoltà manuali 9 Sufficiente Sa cogliere le informazioni essenziali Espone con semplicità, sufficiente proprietà e correttezza Quando l'alunno Si avvale soprattutto di capacità mnemoniche Si orienta autonomamente all'interno del laboratorio Utilizza in modo essenziale e semplice Voto 6 le attrezzature Dimostra sufficienti capacità manuali Buono Individua coerentemente le informazioni Sviluppa analisi corrette Quando l'alunno Espone con chiarezza e correttezza Si orienta convenientemente all'interno del Voto 7 laboratorio Utilizza correttamente le attrezzature Dimostra discrete capacità manuali Distinto Coglie la complessità del programma Sviluppa analisi ampie, corrette e critiche Quando l'alunno Espone con lessico appropriato e corretto Voto 8 Si orienta con sicurezza all'interno del laboratorio Utilizza in modo appropriato le attrezzature Dimostra buone capacità manuali Ottimo Definisce e discute con competenza gli argomenti Sviluppa sintesi concettuali organiche e originali Mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi Quando l'alunno espressivi Voto Si orienta con competenza e disinvoltura in 9/10 laboratorio Utilizza in modo appropriato e mirato le attrezzature Dimostra ottime capacità manuali 10 PROGRAMMA DI ITALIANO DOCENTE: LA TERRA BELLINA ROSARIO LIBRO DI TESTO: M. Sambugar – G. Salà, L M 2, Letteratura modulare, il Novecento, La Nuova Italia; appunti, dispense e materiale in fotocopie. Moduli 1. Il romanzo I: I promessi sposi di Alessandro Manzoni 2. Il romanzo II: il Naturalismo e il Verismo 3. Il romanzo III: la crisi: Pirandello 4. Luigi Pirandello 5. La poesia I: il Simbolismo Contenuti delle lezioni e periodo di svolgimento – Notizie biografiche e contestualizzazione; – la poetica; – il romanzo storico; – I promessi sposi (lettura e analisi del capitolo I). – Contestualizzazione; – Zola e il romanzo sperimentale (lettura e analisi di brani tratti dall'opera); – dal Naturalismo al Verismo; – Verga: cenni biografici e poetica; – lettura e analisi della prefazione a I Malavoglia: il Ciclo dei Vinti; – I Malavoglia (lettura e analisi del capitolo I). – Contestualizzazione; – la produzione narrativa di Pirandello; – Il fu Mattia Pascal (lettura e analisi del capitolo I e di un brano tratto dal capitolo VIII); – una novella: Il signor Ponza e la signora Frola. – Notizie biografiche e contestualizzazione; – la poetica; – Pirandello e L'umorismo (lettura e analisi di brani tratti dall'opera); – il teatro di Pirandello; – Sei personaggi in cerca d'autore. – Caratteri generali; – lettura e analisi di Correspondances e Spleen di Charles Baudelaire; – Giovanni Pascoli: notizie biografiche e contestualizzazione; – Il fanciullino di Pascoli (lettura e analisi di brani tratti dall'opera); Conoscenze e competenze acquisite Conoscere la biografia di Manzoni, la sua poetica e i caratteri principali de I promessi sposi. Conoscere gli aspetti principali del Naturalismo e del Verismo; conoscere i caratteri principali de I Malavoglia di Verga Conoscere i caratteri principali della produzione narrativa di Pirandello con particolare attenzione a Il fu Mattia Pascal Conoscere la biografia di Pirandello, la sua poetica e i caratteri principali della sua produzione con particolare attenzione a Sei personaggi in cerca d'autore. Conoscere gli aspetti principali del Simbolismo; conoscere la biografia di Pascoli, la sua poetica e i caratteri principali della produzione poetica; conoscere caratteri e temi principali della poesia di D'Annunzio. 11 6. La poesia II: tra le due guerre – lettura e analisi di X Agosto, Dialogo, Il gelsomino notturno; – i caratteri principali della poesia di Gabriele D'Annunzio; – lettura e analisi di La pioggia nel pineto di D'Annunzio. – I caratteri principali della poesia di Giuseppe Ungaretti; – lettura e analisi di Veglia, Fratelli, San Martino del Carso di Ungaretti; – i caratteri principali della poesia di Umberto Saba; – lettura e analisi di La capra, Mio padre è stato per me l'assassino” di Saba. Moduli 1. Imperialismo e decolonizzazione 2. La Prima guerra mondiale STORIA Contenuti delle lezioni e periodo di svolgimento – Definizione di Imperialismo; – la spartizione dell'Africa e dell'Asia; – cause e forme della decolonizzazione; – il neocolonialismo. – Cause; – fronti; – svolgimento delle operazioni di guerra; – i trattati di pace; – le conseguenze della guerra. 3. La Rivoluzione russa e l'URSS – La Russia zarista; – la Rivoluzione di febbraio e quella di ottobre; – Lenin; – Stalin; – cenni sul poststalinismo 4. L'Italia da Giolitti al fascismo – L'Italia giolittiana; – il Biennio rosso e i Fasci di combattimento; – l'ascesa del fascismo; – il regime fascista. – L'isolazionismo americano; – i ruggenti anni Venti; – la crisi del '29; – il New Deal. 5. La crisi del '29 Conoscere caratteri e temi principali della poesia di Saba; conoscere caratteri e temi principali della poesia di Ungaretti. Conoscenze e competenze acquisite Conoscere definizione e aspetti principali dell'imperialismo; conoscere gli aspetti principali del processo di decolonizzazione. Conoscere cause, svolgimento e conseguenze della Prima guerra mondiale. Conoscere cause, svolgimento e conseguenze della Rivoluzione russa; conoscere aspetti e tappe principali della storia dell'URSS, con particolare attenzione allo Stalinismo. Conoscere aspetti e tappe principali dell'Italia fascista. Conoscere cause e conseguenze della crisi economica del '29. 12 6. La Germania nazista 7. La Seconda guerra mondiale – La Repubblica di Weimar; – Hitler e il nazionalsocialismo; – l'ascesa del nazismo; – il regime nazista. – Cause; – fronti; – svolgimento delle operazioni di guerra; – i trattati di pace; – le conseguenze della guerra. Conoscere aspetti e tappe principali della Germania nazista. Conoscere cause, svolgimento e conseguenze della Seconda guerra mondiale Criteri di valutazione • Conoscere il lessico adeguato per lo studio della storia e della letteratura; • conoscere i contenuti dei testi letti e analizzati; • saper applicare il lessico specifico (e i concetti ad esso connessi) per descrivere i fenomeni storici e/o letterari; • saper analizzare un testo poetico; • saper analizzare un testo in prosa; • saper analizzare un testo in riferimento alla biografia e alla poetica dell'autore; • saper analizzare un testo in riferimento al contesto storico e culturale; • saper collocare la letteratura italiana nel contesto europeo e mediterraneo; • saper collocare un evento nello spazio e nel tempo; • saper analizzare un testo in riferimento al contesto politico, sociale, economico e culturale; • saper selezionare, sulla base di una sollecitazione, le informazioni opportune per rispondere alla medesima; • saper produrre, in forma scritta o orale, un'esposizione di argomento letterario o storico che sia chiara, corretta, coerente. Mezzi Lezione frontale partecipata, l'intervento degli studenti è stato esplicitamente richiesto dall'insegnante. Uso di schemi, mappe, linee del tempo. Lettura e analisi collettiva dei testi. Il materiale è stato fornito dall'insegnante in fotocopie. Tipologie di prove utilizzate per la valutazione Le verifiche proposte sono di vario tipo, in base agli obiettivi che si sono proposte di valutare, tuttavia si è cercato di utilizzare forme quanto più possibile omogenee alle prove dell'Esame di Stato. Gli studenti hanno sostenuto sia prove orali, che scritte, in forma più o meno strutturata. I criteri di valutazione sono stati esplicitati agli studenti prima di ciascuna prova. Nel corso dell'anno sono state previste verifiche di recupero. 13 PROGRAMMA DI LEGISLAZIONE DOCENTE: : Mario Giulio Stinchi LIBRO DI TESTO: non è stato adottato un libro di testo, ma ho fornito appunti e fotocopie tratti da diversi testi: il contratto di lavoro, il contratto d’opera, di leasing, di factoring, tratto dal testo Crocetti – Cremona : “le relazioni economico giuridiche” ed. Tramontana. le obbligazioni, il contratto in generale, il contratto di locazione, tratto dal testo “diritto civile in tasca” ed. Simone. L’impresa ristorativa,la somministrazione, il catering, il banqueting, il contratto d’albergo, il deposito in albergo, le norme igieniche nei locali dell’impresa ristorativa, l’HACCP, tratto “Compendio di legislazione del turismo e delle aziende di ristorazione” ed. Simone Il contratto d’appalto tratto dal “diritto commerciale in tasca” ed. Simone Moduli MODULO 1 L’impresa di ristorazione MODULO 2 Le obbligazioni MODULO 3 Il Contratto Contenuti delle lezioni e tempi di svolgimento Le imprese della ristorazione La definizione di impresa ristorativa. La classificazione degli esercizi di ristorazione. La ristorazione commerciale: il catering ed il banqueting. Abilitazione ed autorizzazioni. L’esercizio dell’impresa ristorativa. Il trasferimento della licenza: sospensione e revoca dell’autorizzazione comunale. Obbligazioni Concetto di obbligazione. Fonti delle obbligazioni. Elementi del rapporto obbligatorio. Soggetti e oggetto. Modo di estinzione satisfattori delle obbligazioni: adempimento, dazione in pagamento, confusione e compensazione; modi di estinzione non satisfattori: concetto di novazione, della remissione del debito, impossibilità per causa non imputabile al debitore, prescrizione; l’inadempimento per causa non imputabile al debitore e per causa imputabile al debitore. Mora del debitore e mora del creditore. Le garanzie dell’obbligazione: mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale: azione surrogatoria, azione revocatoria, sequestro conservativo, diritto di ritenzione,le cause di prelazione: il privilegio. Garanzie delle obbligazioni: il pegno e l’ipoteca. Conoscenze e competenze acquisite Il Contratto Definizione art. 1321 c.c.. Elementi essenziali: accordo, oggetto, causa, forma. Distinguere i concetti di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale Conoscere gli elementi, le Conoscere i requisiti, le autorizzazioni e le licenze necessarie per avviare un’impresa ristorativa. Comprendere il concetto di obbligazione e identificare le fonti, gli elementi e le vicende del rapporto obbligatorio. Riconoscere gli elementi del rapporto obbligatorio Conoscere le conseguenze dell’inadempimento dell’obbligazione 14 MODULO 4 Contratti particolari analizzati MODULO 5 Il Contratto di lavoro Momento di perfezionamento. Elementi accidentali. L’autonomia contrattuale; la definizione di contratti consensuali e reali. La formazione del contratto, analisi delle trattative, la fase della proposta e dell’accettazione; il contratto preliminare, l’interpretazione del contratto, elementi per interpretare il contratto, analisi del contratto come principio di forza di legge tra le parti. La patologia del contratto: Nullità. Annullabilità cause e conseguenze, la rescissione: tipologie e conseguenze. classificazioni e gli effetti del contratto. Contratti particolari analizzati Il contratto di compravendita in generale nozione e caratteristiche, obbligazioni a carico del venditore e a carico del compratore; particolari tipi di vendita: vendita con patto di riscatto, vendita immobiliare, vendita a rate (vendita con riserva di proprietà), vendita con riserva di gradimento, a prova, su campione. Contratto di somministrazione, contratto d’albergo, deposito in albergo, privilegio dell’albergatore e prescrizione alberghiera; contratto di catering e banqueting e il contratto di appalto ad esso connesso (tratti essenziali); contratto di leasing finanziario e analisi del contratto di locazione ad esso connesso (tratti essenziali) e leasing operativo, contratto di factoring. Il Contratto di lavoro Distinguere le caratteristiche essenziali dei diversi contratti analizzati. Conoscere la differenza che intercorre tra contratti atipici e tipici. Conoscere le diverse tipologie di vendite pur considerando l’unità essenziale del contratto di compravendita. Distinguere le obbligazioni delle parti nei diversi contratti. Contratto di lavoro subordinato e relative caratteristiche, concetto di lavoro autonomo e analisi del connesso contratto d’opera (tratti essenziali), il lavoro parasubordinato, i contratti a progetto, alla luce della c.d. riforma Biagi, tratti essenziali; contratto collettivo e individuale di lavoro, costituzione del contratto di lavoro, diritti e obblighi del lavoratore, obblighi e poteri del datore di lavoro e relative limitazione anche relativamente ai principi essenziali fissati dallo Statuto dei lavoratori; i diritti sindacali; la sospensione del rapporto di lavoro: per fatto del lavoratore e per fatto del Distinguere le caratteristiche essenziali della funzione tra contratti collettivi e individuali di lavoro. Distinguere le caratteristiche essenziali e le differenze tra lavoro subordinato e lavoro autonomo. Conoscere la differenza che intercorre tra obblighi e diritti dei lavoratori e tra poteri e obblighi del datore di lavoro anche alla luce dei principali elementi caratterizzanti lo Statuto dei lavoratori. Distingue le diverse tipologie di licenziamento. 15 datore di lavoro; la cessazione del rapporto di lavoro: il licenziamento individuale: divieto di licenziamento, licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo (soggettivo e oggettivo). Norme di igiene nel settore ristorativo MODULO 6 L’igiene dell’ambiente di Norme di igiene settore ristorativo nel lavoro in generale, l’igiene dei Distingue le principali igieniche nel settore ristorativo e ne conosce il contenuto locali dell’impresa ristorativa, l’igiene degli strumenti nell’attività ristorativa, l’igiene degli alimenti, dei mezzi di trasporto e deposito degli alimenti, l’HACCP. Criteri di valutazione. Criterio di sufficienza Conoscenza dei contenuti fondamentali Utilizzo di lessico appropriato Capacità di effettuare analisi e sintesi. Partecipazione al dialogo educativo. Applicazione costante allo studio. Nella valutazione complessiva si è tenuto conto dei risultati delle verifiche, dell’interesse e dell’impegno dimostrati nonché del percorso individuale nell’apprendimento. I voti sono espressi in decimi Mezzi Dettatura delle parti essenziali dei contenuti trattati, fotocopie tratti da parte dei diversi testi usati ed altre fonti. Tipologie di prove utilizzate per la valutazione Verifica formativa (per monitorare i processi di apprendimento) - interventi spontanei degli studenti - domande flash Verifica sommativa (con funzione di valutazione periodica e/o finale dei risultati raggiunti) - interrogazione - prove scritte Fattori che concorrono alla valutazione - attenzione in classe - capacità logiche ed espressive - grado di acquisizione dei contenuti - continuità e assiduità nell’impegno - puntualità alle scadenze delle verifiche 16 PROGRAMMA DI ALIMENTI E ALIMENTAZIONE DOCENTE: DOMENICA MUSUMECI LIBRO DI TESTO:Rodato e Gola CLITT MODULI CONTENUTI E TEMPI CONOSCENZE E COMPETENZE Alimentazione e Nutrizione Caratteristiche dei principi Conoscere i nutrienti le loro nutritivi. Glucidi, Protidi ,Lipidi relazioni e proprietà. Descrivere Classificazione e loro proprietà differenze e analogie. Aspetti nutrizionali , funzione e fabbisogno. Carenza e Eccesso. Tempi:1 mese e mezzo Bioenergetica Bilancio energetico, Saper calcolare il metabolismo calorimetria diretta e indiretta, basale, definire il peso teorico metabolismo basale, tid, applicare l’ IMC e calcolare il termoregolazione. Metodiche fabbisogno energetico totale. per calcolare l’obesità, peso ideale. Tempi:1 mese e mezzo Dietologia Alimentazione in gravidanza e Saper individuare i nutrienti allattamento. Alimentazione fondamentali di cui necessitano le nelle varie fasce d’età. Dieta persone nelle diverse condizioni mediterranea e Vegetariana. fisiologiche in gravidanza e Tempi:1 mese e mezzo allattamento. Dietoterapia Obesità. Anoressia e Bulimia. Saper mettere in relazione gli Aterosclerosi. Ipertensione. eccessi alimentari con determinate Diabete. Ipercolesterolemia. patologie. Elaborare un semplice Tempi:1 mese schema dietetico indicando gli alimenti più indicati per la patologia. Conservazione degli alimenti Principali tecniche di Saper indicare un metodo di conservazione. Metodi fisici e conservazione adeguato per tipo metodi chimici di merceologico di alimento. conservazione. Metodi chimico Descrivere i punti di forza e di –fisici (affumicamento) e debolezza dei sistemi chimici e biologici(fermentazione). fisici di conservazione Criteri di valutazione e criterio di sufficienza Saper esporre e rielaborare con correttezza e proprietà lessicale i contenuti studiati. Conoscere la terminologia specifica dei singoli moduli. Comprendere le idee principali degli argomenti trattati. Mezzi Libro di testo Fotocopie Mappe Concettuali Tipologia delle prove utilizzate per la valutazione Interrogazione Prova strutturata Trattazione sintetica 17 PROGRAMMA DI FRANCESE DOCENTE: SOGLIA SANDRA LIBRO DI TESTO: materiale in fotocopia Moduli Régions françaises Contenuti delle lezioni e tempi di svolgimento Géographie de la France: relief, fleuves, climat. La Bretagne: géographie; histoire; ressources; la cuisine bretonne. La Normandie: géographie; histoire; ressources; la gastronomie normande; – L’Alsace: géographie; histoire; ressources; la cuisine; les vins alsaciens ; la bière d’Alsace – La Provence: géographie; histoire; ressources; la table provençale; les vins de Provence. Grammaire (révision) Les pronoms interrogatifs Les gallicismes L’accord du participe passé Le futur Conoscenze e competenze acquisite Conoscenze - conoscere i principali aspetti di civiltà delle regioni francesi. Competenze - avere una buona conoscenza delle strutture morfosintattiche della lingua straniera - conoscere un buon numero di vocaboli e di espressioni di lingua corrente - conoscere un buon numero di vocaboli e di espressioni pertinenti alla microlingua di settore Tempi: da dicembre a febbraio Alimentation et Santé Le vin: histoire du vin, le champagne, l’art de la champagnisation Différents types de régime: le régime méditerranéen, le végétarien et le végétalien. La pyramide alimentaire Le BIO: une nouvelle culture. Les OGM L’alimentation d’aujourd’hui José Bové: un paysan contre la malbouffe. Le Slow food Grammaire (révision) Les pronoms démonstratifs Les pronoms possessifs Les pronoms relatifs simples L’imparfait Tempi: da marzo a maggio Conoscenze - conoscere i principi basilari dell’alimentazione: diete, disturbi e tendenze. Competenze - riconoscere le informazioni principali di un articolo, di un brano - redigere menu dietetici - saper fare confronti, cogliere le analogie e le differenze - esprimere un’opinione - saper argomentare - sintetizzare idee e concetti - descrivere ed interpretare - spiegare caratteristiche e principi - riassumere un articolo 18 Criteri di valutazione e criterio di sufficienza Partecipazione al dialogo educativo Costanza di applicazione nello studio Comprendere le idee principali e i particolari significativi dei testi in lingua straniera Conoscere nella lingua straniera la terminologia specifica minima di ogni singolo modulo Saper esporre e rielaborare in modo guidato, con correttezza formale e proprietà lessicale i contenuti studiati. Mezzi Fotocopie Tipologia delle prove utilizzate per la valutazione Interrogazione Prova strutturata Trattazione sintetica Test. 19 PROGRAMMA DI INGLESE DOCENTE: Fiasché Giuseppina LIBRO DI TESTO: “Between Courses – An English journeythroughinternational catering” di E. Caminada, M. Girotto, N. Hogg, A. Meo, P. Peretto, Hoepli edizioni. Moduli MOD 1: Food , Culture and Tradition Contenuti delle lezioni e tempi di svolgimento Man and Food Cooking in ancient Greece Food during Roman Times Food in the Medieval Period The many faces of cooking Unusual ingredients The tomato, a beloved passion Nutritional qualities of Tomatoes Conoscenze e competenze acquisite Conoscere la relazione tra gli uomini ed il cibo nei tempi passati. Conoscere l’uso non solo alimentare di alcuni ingredienti. Avere informazioni sull’utilizzo di particolari ingredienti Conoscere l’origine di prodotti usati in cucina Tempo: 20 ore MOD 2: Food and Tradition British Meals A taste of Britain Festive Days: Shrove Tuesday, St. Patrick’s Day, Easter, Notting Hill Carnival, Halloween. Drinking Tea: Just a British habit? Tea in Britain today Coffee Cocoa Tempo: 30 ore Acquisire informazioni sulle abitudini della Gran Bretagna Conoscere alcune festività tipiche del mondo anglosassone Avere delle conoscenze sulla storia del tè e della sua diffusione in Gran Bretagna. Conoscere usi e tradizioni del caffè e del cacao 20 MOD 3: Pasta: an Italian passion? Where does Pizza come from? The bread eaters Italian Eating Habits MOD 4: Food and Health Tempo: 15 ore Food, Health and Fitness Diets Food Allergies Food Intolerances Eating Disorders Anorexia Bulimia Conoscere l’origine di alcuni fondamentali piatti tipicamente italiani Saper parlare di alcuni ingredienti fondamentali della cucina Acquisire le conoscenze sulla relazione tra cibo e salute Saper parlare delle diverse diete Avere informazioni sui disturbi, intolleranze e allergie alimentari Tempo: 25 ore Criteri di valutazione e criterio di sufficienza: Conoscenza dei contenuti e del linguaggio specifico della disciplina Comprensione e riproduzione dei contenuti Partecipazione al dialogo educativo Applicazione nello studio Per la sufficienza: Conoscenza basilare dei contenuti, comprensione e riproduzione degli stessi in modo semplice, essenziale e complessivamente accettabile. Mezzi: Libro di testo Tipologia delle prove utilizzate per la valutazione: Verifiche scritte: domande aperte su contenuti conosciuti Verifiche orali: interrogazioni formali ed interventi dal posto 21 PROGRAMMA DI MATEMATICA DOCENTE: NADIA GIAMPIETRO LIBRO DI TESTO: Papa-Risposi “ELEMENTI DI ANALISI MATEMATICA - tema Q Il Capitello Moduli MOD 1: RIPASSO DI DISEQUAZIONI ALGEBRICHE Contenuti delle lezioni e tempi di svolgimento Disequazioni di primo grado Disequazioni di secondo grado Disequazioni fratte Sistemi di disequazioni FUNZIONI Tempi: ottobre Definizione e classificazione di una funzione Dominio e codominio Funzione iniettiva, suriettiva e biiettiva Funzioni pari e dispari MOD 3: Tempi: novembre dicembre Concetto di limite finito e infinito di una funzione (solo a livello intuitivo) MOD 2: LIMITI E CONTINUITA' Tempi: gennaio - febbraio marzo MOD 4: DERIVATE Definizione di derivata Derivate fondamentali Regole di derivazione Significato geometrico della derivata Conoscenze e competenze acquisite Saper risolvere: - disequazioni di primo grado - disequazioni di secondo grado - disequazioni fratte Saper definire e classificare funzioni Saper determinare il dominio di funzioni razionali intere e fratte e di semplici funzioni irrazionali Saper riconoscere se una funzione è pari o dispari Saper riconoscere dal grafico se una funzione è iniettiva, suriettiva e/o biiettiva Saper calcolare il limite, sia finito sia infinito, di funzioni razionali intere e fratte. Forme indeterminate del tipo , (limitatamente alle funzioni razionali intere) Saper calcolare la derivata di alcune funzioni elementari ( y k ; y x; y x n ; y kx; y kx n ). Saper calcolare la derivata di somme, prodotti e quozienti di funzioni Tempi: aprile - maggio 22 MOD 5: Dominio STUDIO DI UNA FUNZIONE RAZIONALE FRATTA Eventuali simmetrie Intersezione con gli assi Segno di una funzione Asintoti Massimi e minimi Saper determinare il dominio Saper determinare le intersezioni con gli assi ed eventuali simmetrie Saper studiare il segno Saper determinare eventuali asintoti verticali, orizzontali. Saper determinare gli intervalli in cui una funzione è crescente o decrescente e gli eventuali punti di massimo e di minimo relativi Saper leggere un grafico di funzione Tempi: febbraio – marzo – aprile - maggio Criteri di valutazione e criterio di sufficienza: Conoscenza dei contenuti e del linguaggio specifico della disciplina. Comprensione dei contenuti. Capacità di risolvere problemi con coerenza. Partecipazione al dialogo educativo. Applicazione costante nello studio. Per la sufficienza: Comprensione della terminologia minima. Applicazione dei contenuti in casi semplici. Capacità di sviluppare in modo essenziale e semplice problemi noti. Mezzi: Libro di testo Fotocopie di appunti di teoria e schede di esercizi. Tipologia delle prove utilizzate per la valutazione Interrogazione orale tradizionale Verifiche scritte strutturate e non. Esercizi alla lavagna. Interventi dal posto. 23 PROGRAMMA DI E.G.A.R . DOCENTE: Prof. Angelo Palazzo LIBRO DI TESTO: Economia e gestione delle aziende ristorative. Ed. Cappelli Sibona, Lambertini Moduli Contenuti delle lezioni e tempi di svolgimento Il fabbisogno finanziario e le fonti di finanziamento Tempo : 15 ore Il fabbisogno finanziario e le tipologie di finanziamenti Le tipologie di finanziamenti Il leasing e factoring Conoscenze e competenze acquisite Il bilancio d’esercizio Tempo: 40 ore Aspetto economico della gestione Il principio di competenza economica e il prospetto della Situazione Economica Configurazione e classificazione dei costi (fissi e variabili, speciali e generali, diretti ed indiretti, pluriennali e d’esercizio, reali e figurativi) Il metodo di ripartizione dei costi Le configurazioni di costo delle imprese ristorative: la formazione del prezzo dei servizi La fissazione del prezzo di vendita di un piatto/menù La redditività aziendale: l’analisi del break even point La Contabilità generale e le operazioni di assestamento Il sistema informativo aziendale I libri e le scritture contabili obbligatori Il reddito d’esercizio e il patrimonio di funzionamento Il principio di competenza economica e le scritture di assestamento : ammortamenti , La funzione informativa del Bilancio d’esercizio Conoscere le caratteristiche delle varie forme di finanziamento; Conoscere le diverse tipologie di leasing Conoscere il factoring Riconoscere le voci tipiche della Situazione Economica Conoscere la tipologia e la struttura del costi e dei ricavi delle imprese ristorative Saper ripartire costi indiretti su base unica e multipla Saper definire il prezzo di vendita di un piatto Saper valutare la redditività di scelte aziendali attraverso appropriate tecniche d’analisi (break even analysis Saper individuare i collegamenti tra i prospetti di Situazione economica e Situazione patrimoniale Conoscere la struttura del Bilancio d’esercizio e le sue finalità ; Conoscere la funzione dell’analisi di Bilancio Saper calcolare i principali indici economici , patrimoniali e i margini finanziari 24 La programmazione aziendale Tempo: 16 ore Il marketing Tempo: 16 ore I documenti del Bilancio d’esercizio: Stato Patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa. I principi di redazione del Bilancio I criteri di valutazione degli elementi del patrimonio L’analisi di Bilancio. . Lo studio di fattibilità. La pianificazione a medio e lungo termine. La programmazione aziendale d’esercizio: il budget Concetto di marketing Il marketing strategico e operativo nell’impresa di ristorazione Il marketing mix Il ciclo di vita del prodotto Conoscere le metodologie e gli strumenti delle programmazione e del controllo di gestione Conoscere i vantaggi e i limiti del budget Conoscere le funzioni del marketing e dei suoi strumenti. Saper individuare gli elementi che caratterizzano il ciclo di vita di un prodotto METODI E STRUMENTI: E’ stato utilizzato il metodo della lezione frontale e lezione dialogata con libertà di interazione da parte degli alunni. Il contenuto della stessa veniva spesso schematizzato alla lavagna e sovente sono stati svolti esercizi applicativi agli argomenti affrontati per consentire ai ragazzi di orientarsi durante la trattazione dei contenuti. I contenuti disciplinari sono stati presi dal libro di testo adottato:” Economia e gestione delle aziende ristorative 2” di Lambertini e Sibona , Cappelli Editore”. Inoltre per gli esercizi applicativi è stata utilizzata la calcolatrice. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state effettuate verifiche orali e prove scritte (trattazione sintetica degli argomenti ed esercizi pratici). Correzione delle prove tramite griglia di valutazione relativa a: capacità di orientarsi all’interno dell’argomento, attinenza alla domanda o traccia, grado di approfondimento, abilità nell’effettuare collegamenti, registro terminologico utilizzato. Nella valutazione si è tenuto conto dei risultati delle verifiche, dell’interesse e dell’impegno dimostrati e del percorso individuale dell’apprendimento; 25 PROGRAMMA DI LABORATORIO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI RISTORATIVI DOCENTE: Leonardi Loris LIBRO DI TESTO: I SERVIZI RISTORATIVI - Laboratorio di organizzazione e gestione –Ed. Calderini – P. Gentili Moduli MODULO I: IL MONDO DELL’ENOGASTONOMIA MODULO II: GLI ALIMENTI E GLI ACQUISTI Contenuti delle lezioni e tempi di svolgimento Conoscenze e competenze acquisite - Le origini della gastronomia e la nascita di quella moderna - La gastronomia come rapporto - Il cibo e le religioni - Le motivazioni delle scelte gastronomiche - Il consumo dei pasti fuori casa - Le tendenze della cucina e le tipologie dei servizi ristorativi - Il catering industriale, la ristorazione commerciale e le prospettive del mercato enogastronomico Possedere e saper utilizzare una adeguata cultura enogastronomica, conoscere le tappe fondamentali della gastronomia dall’antichità ad oggi con particolare riferimento al contesto italiano Tempi: Ottobre Le tendenze della cucina e i suoi fattori caratterizzanti Le principali formule ristorative presenti e le principali tendenze del settore ristorazione italiano - I prodotti alimentari e le gamme - I congelati e i surgelati nella ristorazione - I prodotti tipici, quelli biologici e i nuovi prodotti alimentari - La politica degli acquisti e la gestione delle merci - La gastronomia regionale italiana - I prodotti DOP, IGP e STG - L ' olio extravergine italiano Le cultivar e la produzione dell'olio La degustazione dell'olio - L'abbinamenti olio extravergine e piatti - I formaggi Produzione,,tipologie e classificazione Il taglio e la presentazione al piatto e al buffet - Abbinamento formaggi con miele e confetture - Abbinamento formaggi e vino Controllare e utilizzare gli alimenti con adeguata padronanza, sotto il profilo tecnologico e gastronomico Tempi: Novembre/Dicembre Leggere, riconoscere e interpretare le dinamiche del mercato enogastronomico e saper adeguare la produzione, conoscere le principali tendenze del consumo di pasti fuori casa Conoscere la classificazione dei prodotti in base al livello di lavorazione; i congelati e i surgelati, i sistemi di tutela e di valorizzazione dei prodotti tipici Conoscere il significato di prodotto biologico e OGM Sovrintendere all’organizzazione ristorativa e attuare tecniche di gestione relative alle merci Conoscere gli elementi del servizio di approvvigionamento, le funzioni dell’economo e i rapporti tra economato e altri reparti Le tecniche di gestione delle merci, dall’ordinazione allo stoccaggio e la documentazione relativa 26 MODULO III: L’ORGANIZZAZIONE DELLA CUCINA - La progettazione dell’impianto di cucina, le caratteristiche costruttive dell’impianto di cucina La sanificazione dell’impianto di cucina - Le varie tipologie di impianto - I nuovi modelli organizzativi: - la cucina cook & chill, la cucina sottovuoto e la cucina d’assemblaggio - Le attrezzature di cucina e l’innovazione tecnologica Tempi: Gennaio/Febbraio MODULO V: IL SETTORE BEVERAGE: IL VINO, IL CORRETTO ABBINAMENTO E I COSTI - Valorizzare e gestire la bevanda vino nella ristorazione e utilizzarla sotto il profilo gastronomico - La gestione del vino - Determinazione del drink cost Tempi: Marzo MODULO IV: IL SERVIZI DI CATERING E DI BANQUETING Definizione e tipologie di catering - sistemi produttivi del catering industriale - Il Banqueting: caratteristiche del servizio:pianificazione e organizzazione. Sovrintendere all’organizzazione dell’area produttiva; conoscere i criteri guida della progettazione di una cucina, gli impianti tecnici e le opere murarie della cucina a norma I principi di una corretta sanificazione della cucina e delle attrezzature Sovrintendere all’organizzazione dell’area produttiva, con adeguate conoscenze delle tecniche di lavorazione Conoscere i modelli tradizionali e innovativi di organizzazione dell’impianto di cucina, le tecniche di legame differito: a caldo e a freddo Principi, tecniche, vantaggi e svantaggi: - del sistema cook & chill - della cucina sottovuoto - della cucina d’assemblaggio I criteri di scelta delle attrezzature e l’evoluzione qualitativa delle nuove attrezzature Enologia e abbinamenti Vitigni nazionali e internazionali Tecniche di vinificazione I vini spumanti : metodo italiano/Martinotti, metodo classico/ champenoise La carta dei vini, il costo del vino e il ricarico sul prezzo Le tecniche di degustazione: l'esame visivo, l'esame olfattivo, l'esame gusto- olfattivo Le schede di valutazione L'abbinamento cibo-vino I criteri e le scuole di abbinamento L'analisi del piatto e l'abbinamento Il sistema Mercadini Il gusto, la percezione dei sapori Le papille e le gemme gustative Conosce le caratteristiche fondamentali del catering industriale Conosce le principali tipologie di buffet e regole tecniche appropriate per la loro realizzazione Conosce i principali elementi per organizzare un servizio di banqueting - Il Banqueting manager Tempi: Maggio MODULO VI: IL MENU E I COSTI - Il menu come strumento organizzativo e di vendita - Composizione del menu: menu fissi non concordati, menu concordati, menu con scelta - La carta menu: testo, grafica e composizione Conosce la struttura moderna del menu e della carta; Conosce le regole per la costruzione di menu tecnicamente corretti Sa progettare autonomamente menu semplici sotto l’aspetto gastronomico e grafico 27 - Regole tecniche e gastronomiche per stilare un menu corretto - Menu engineering: - Costruisce il costo piatto e il costomenu in rapporto agli alimenti e agli altri costi Il menu come potente strumento di analisi per le più opportune strategie di vendita. Il food cost, il costo piatto e il costo pasto I criteri per la determinazione del prezzo di vendita Tempi: Aprile Criteri di valutazione Criterio di sufficienza Conoscenza dei contenuti e del linguaggio specifico della disciplina. Comprensione dei contenuti. Partecipazione al dialogo educativo. Applicazione costante nello studio. Per la sufficienza: Comprensione della terminologia minima. Applicazione dei contenuti in casi semplici. Capacità di sviluppare in modo essenziale e semplice problemi noti. Mezzi Libro di testo: “La scuola di ristorazione” Organizzazione e gestione dei servizi ristorativi Ed. CALDERINI di Paolo Gentili Fotocopie di appunti di teoria Tipologie di prove utilizzate per la valutazione Verifiche scritte strutturate e non. Interventi dal posto 28 Il presente documento è condiviso dal consiglio di classe: Disciplina Docente Italiano e storia La Terra Bellina Rosario Legislazione Stinchi Mario Giulio Matematica Giampietro Nadia Inglese Fiasché Giuseppina Francese Soglia Sandra L.O.G.S.R. Leonardi Loris E.G.A.R. Palazzo Angelo Alimenti e alimentazione Musumeci Domenica Firma 29