Domenica 16 ottobre 2016, festa di San Gerardo Majella Saluto del

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Domenica 16 ottobre 2016, festa di San Gerardo Majella Saluto del
Domenica 16 ottobre 2016, festa di San Gerardo Majella
Saluto del Presidente della San Gerardo Majella,
in occasione della solenne concelebrazione
presieduta da S. E. Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa,
presso la Chiesa Collegiata di Santa Sofia in Giugliano,
nella ricorrenza dei 90 anni dalla fondazione dell’Associazione
Carissima Eccellenza Vescovo Angelo,
carissimo rettore don Luigi,
carissimo assistente don Fabio,
carissimi sacerdoti concelebranti,
carissime autorità civili e militari che onorate con la vostra presenza questa
nostra festa,
carissimo Presidente e assistenti diocesani di Azione Cattolica,
carissimi amici dell’Azione Cattolica,
carissimi soci della San Gerardo Majella,
carissimi fedeli tutti,
era il 1926, ben 90 anni or sono, quando alcuni giovani, accompagnati
dal sacerdote don Francesco Saverio Quaranta, fondarono quella che nel
loro Statuto chiamarono “la Società Cattolica Giovanile di Giugliano sotto
la protezione di S. Gerardo Majella.”
L'associazione San Gerardo si inserì da subito nell’ambito dell’Azione
Cattolica Italiana, divenendo la prima associazione di Azione Cattolica ad
essere fondata a Giugliano. Essa nacque come associazione
interparrocchiale, e quindi contraddistinta fin dalla sua nascita come
associazione appartenente all’intera città di Giugliano e, in un certo senso,
all’intera Diocesi di Aversa, come testimoniato dalla presenza qui del caro
Presidente diocesano Ernesto Gambardella e dell’assistente generale don
Vincenzo Marino, che ringraziamo affettuosamente.
Negli anni poi la Grazia di Dio ha suscitato nelle parrocchie della città
tante altre associazioni di Azione Cattolica e, poi ancora, tanti altri gruppi
e associazioni ecclesiali con le quali, in spirito di collaborazione e
fraternità, la San Gerardo si impegna ancora oggi, giorno per giorno, per la
santificazione di tanti ragazzi, giovani e adulti della nostra città.
E ora celebriamo i nostri 90 anni. Carissima Eccellenza, sono certo
che ogni aderente o amico della San Gerardo, entrando per un attimo nel
proprio cuore e nella sua memoria, troverà tante ricchezze: quanti ricordi,
quante persone incontrate, quanti campi scuola, incontri di catechesi, prove
di canto, celebrazioni, momenti di preghiera, partite nel campetto,
rappresentazioni teatrali, opere di carità, quanti innamoramenti giovanili,
quante famiglie nate tra questi banchi e consacrate su questo altare, quante
vocazioni.
Raccogliere i ricordi del passato, fare memoria, raccontarsi i frutti
generati dalle tante esperienze condivise, riscoprirsi una comunità anche
oltre il tempo e oltre lo spazio, è l’esercizio che stiamo facendo in questi
giorni nel ricordare i nostri 90 anni, non solo per rivedere la strada
percorsa e rileggere la presenza di Dio nel cammino compiuto, ma anche
per proiettare il vissuto di ciascuno di noi nell’impegno futuro, alla luce
della fede, per un nuovo umanesimo.
Carissima Eccellenza, il tema generale che ci siamo dati per questa
ricorrenza è “Uscire, abitare, annunciare: per un laicato incarnato nella
realtà”. Stiamo insieme riflettendo sulle dimensioni personale e
comunitaria che contraddistinguono l’adesione ad un gruppo ecclesiale: le
dimensioni della sessualità per i giovani, della famiglia per gli adulti, della
festa per i ragazzi. Ma anche la dimensione sociale, in un territorio piagato
dalla criminalità e dal disagio, ma anche ricco di segni concreti e semi di
speranza per il bene comune. Incarnarsi nella realtà significa per un laico
uscire dall’individualismo, abitare la città che lo circonda, annunciare con
prassi virtuose che un nuovo umanesimo è possibile, qui, ora. Sappiamo
bene quanto la presenza della nostra Associazione sia stata importante per
tutta la città di Giugliano. Sono proprio i racconti del vissuto dei tanti
ragazzi, giovani e adulti, che in questi anni hanno pregato, studiato e
giocato all’ombra del campanile della Collegiata di Santa Sofia, sono
proprio queste narrazioni di una generazione ad un’altra che potranno
aiutarci a tracciare insieme una via nuova da percorrere.
Quest’analisi non termina oggi, continueremo infatti il 6 dicembre
prossimo con un Convegno Pubblico in cui coinvolgeremo tutta la città di
Giugliano.
Ed iniziando questa celebrazione vogliamo innanzitutto ringraziare
Lei, carissima Eccellenza, ed insieme a Lei tutti i Suoi predecessori, per
l’attenzione donata a tutta l’Azione Cattolica, riconoscendola da sempre
come uno strumento nella mani di Dio per l’edificazione della Sua Chiesa.
Ma tutti noi della San Gerardo, dobbiamo in questa occasione
ringraziare anche tanti sacerdoti di Giugliano e di tutta la Diocesi.
In particolare coloro che negli anni ci hanno guidato e accompagnato
nel cammino di fede. Gli assistenti che il Signore ha chiamato a sé: don
Francesco Saverio Quaranta, don Carlo D'Argenzio, don Carmine
Ciccarelli, don Tommaso Cuciniello. Un ricordo particolare, affettuoso, lo
dobbiamo al carissimo don Michele Pugliese che per oltre 40 anni ci ha
fatto conoscere la bellezza di una fede semplice e spontanea, insegnata
grazie alla sua umile e instancabile presenza di pastore.
Ma gli aderenti della San Gerardo hanno avuto la grazia di
condividere il loro cammino con tanti altri sacerdoti: il qui presente vicario
foraneo don Angelo Parisi, che fin da seminarista ha condiviso tante
esperienze e campi scuola con ragazzi e giovani dell’Associazione; il caro
don Crescenzo Abbate, con il quale tanti di noi siamo cresciuti
condividendo gli anni della gioventù e imparando da lui e con lui il senso
profondo della liturgia, del canto, della condivisione fraterna; e, più di
recente, l’accompagnamento di don Bartolo Puca che ci ha sempre
spronati con la profondità delle sue parole.
E poi ancora come dimenticarsi degli amici oggi sacerdoti che hanno
percorso un tratto del loro cammino giovanile con l’Associazione: don
Peppino Cartesio, don Francesco Russo, don Vincenzo Apicelli, don Lello
Pragliola; ed ora il caro don Alessandro Miraglia che, con la Grazia di Dio,
speriamo presto di potere festeggiare sacerdote.
Con loro ringraziamo anche don Franco Picone, don Leonardo Bruno
e don Gianpaolo Vingelli che con la loro presenza stasera continuano a
dimostrare il loro affetto nei confronti della nostra Associazione.
Vogliamo poi ringraziare tutta la Comunità di Santa Sofia e gli altri
Gruppi Ecclesiali che operano in questa chiesa, in particolare la Congrega
del Corpo di Cristo e l’Associazione San Giuliano. La loro presenza ci è
sempre di stimolo a cogliere la ricchezza delle diverse vocazioni che il
Signore dona ai suoi figli. Siamo consapevoli del fatto che l'Azione
Cattolica è solo “uno” dei tanti strumenti nelle mani del Signore.
Vogliamo ringraziare tutti i responsabili, gli educatori e gli animatori
che in questi anni hanno donato tempo ed energie per l’Associazione. E
tutti gli aderenti; in 90 anni tanti ragazzi, giovani ed adulti sono passati in
quest'Associazione, chi per poco, chi per molto tempo; hanno pregato,
studiato e giocato all’ombra del campanile di Santa Sofia. Vogliamo
ringraziarli tutti per il tempo e l’amicizia che hanno saputo condividere nel
nome di Dio.
E infine, ma in modo particolare, vogliamo ringraziare il nostro caro
rettore don Luigi Ronca, che ci sa sopportare e supportare ogni giorno nel
cammino di fede. E ancora, il nostro assistente don Fabio Ruggiero: la
passione, l’entusiasmo e la capacità di saperci coinvolgere lo rendono un
vero e prezioso dono di Dio per la nostra Associazione.
Speriamo che, con l’esempio di coloro che ci hanno preceduto e con
l’aiuto di Dio, sapremo continuare a camminare insieme aiutandoci l’un
l’altro e cercando tutti uniti la strada verso la santità.