documento finale 5cl 2015-2016
Transcript
documento finale 5cl 2015-2016
LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 CL ANNO SCOLASTICO 2015/2016 1 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE MATERIA PASSAMONTI SARA Religione MAGNI ALESSANDRA Italiano ROMA SABRINA Inglese BENASSI MICHELLE Inglese ML ZACCONE GIULIANA Spagnolo FIDALGO GRACIELA Spagnolo ML COLCIAGHI MARGHERITA Tedesco REINER MONIKA Tedesco ML MAGNI ALESSANDRA Storia DONNANNO MICHELE Filosofia TREZZI ANNAMARIA Matematica TREZZI ANNAMARIA Fisica RUSCONI ELISABETTA Scienze POLO D'AMBROSIO LAURA STEFANONI PAOLA Storia dell'arte Scienze motorie Lecco, 14 maggio 2016 2 FIRMA MOD. 4.4 REV. 0 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 INDICE Configurazione della classe e programmazione didattica comune (pp. 4-8) Sintesi della programmazione didattico-disciplinare di ciascun docente (pp. 9-31) Allegati: 1.Programmi d’esame analitici di ciascuna materia (pp. 32-55) 2.Copia degli esempi di prima prova (pp. 56-64) 3.Copia degli esempi di terza prova (pp. 65-66) 4.Griglie di valutazione (pp. 67-75) 3 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA COMUNE La composizione della classe La classe La classe 5 CL del Liceo “Manzoni” è composta da trenta alunni, 26 ragazze e quattro ragazzi, che frequentano tutti per la prima volta il quinto anno. (Nel resto del documento, i termini “alunno”, “studente” saranno usati indifferentemente per persone di genere maschile e femminile). Essa ha raggiunto la attuale composizione solo nell'A.S. 2015/2016, con l'arrivo di uno studente da altro istituto. Nel corso del quinquennio il gruppo classe ha subito vari cambiamenti: rispetto agli iscritti al primo anno, sette studenti hanno lasciato la classe e sette si sono aggiunti: due al secondo anno, tre al terzo, uno al quarto e quinto anno. Nel corso del quarto anno uno studente ha frequentato il secondo semestre all'estero, in Australia. La classe è stata molto numerosa fin dall'inizio ed ha sofferto anche della compressione in aule anguste, specie negli ultimi anni. Ma gli studenti hanno sempre lavorato con impegno e partecipato attivamente e con proficuo entusiasmo alle lezioni e alle iniziative in ambito extrascolastico. Le relazioni tra i pari e con gli insegnanti sono state nel complesso buone e improntate a un atteggiamento maturo. Le inevitabili eccezioni paiono nel complesso fisiologiche. Il piano Il piano di studi della classe 5CL è quello previsto dalla riforma dei Licei: la prima lingua studiata è l'inglese, la seconda spagnolo, la terza tedesco per tutti gli studenti. Nel corso del pentamestre del quinto anno, ai sensi della Legge 107/2015, sono state oggetto di potenziamento le discipline di Matematica/Fisica (prof. Natali) e di Scienze Motorie. In modo saltuario, durante le lezioni curricolari di matematica e fisica la classe è stata divisa in due gruppi di livello per proporre attività differenziate di recupero e potenziamento. Per il potenziamento nell'orario di scienze motorie si rimanda alla relazione del docente titolare Stefanoni. Il Il corpo docenti è mutato più volte nel corso del quinquennio; va registrato che nell'A.S. 20112012 il Liceo Linguistico era indirizzo dell'Istituto “Bertacchi” di Lecco e solo dall'A.S. 20122013 esso è confluito nel nuovo assetto del Liceo “Manzoni”. La continuità dalla prima è stata garantita in matematica e seconda lingua-spagnolo; dal secondo anno la classe ha avuto i medesimi docenti per IRC, scienze, scienze motorie, inglese. Nell'ultimo anno la classe ha cambiato i docenti di italiano e storia, terza lingua-tedesco, filosofia. Per le altre discipline si veda il seguente prospetto. Primo anno Secondo anno Terzo anno Quarto anno Quinto anno Religione Pennati Passamonti Passamonti Passamonti (Bianchi) Passamonti Italiano Stefani Sparaco Sacchi Sacchi Magni Latino Cattaneo V. Sparaco // // // Storia(con geografia al biennio) Stefani Cattaneo A.M. Sacchi Sacchi Magni 4 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Inglese Zuppani Roma Roma Roma Roma Inglese ML Beverley Beverley Beverley Weiler Benassi Spagnolo Zaccone Zaccone Zaccone Zaccone Zaccone Spagnolo ML Retamar Retamar Retamar Fidalgo Fidalgo Tedesco Selva Motta Frigerio Frigerio Colciaghi Tedesco ML Hautmann Hautmann Reiner Reiner Reiner Filosofia /// /// Simoncini Cugnaschi Donnanno Matematica Trezzi Trezzi Trezzi Trezzi Trezzi Fisica /// /// Trezzi Trezzi Trezzi Scienze Marrone Rusconi E. Rusconi E. Rusconi E. Rusconi E. Storia dell'arte /// /// Chiuppi Polo Polo Scienze motorie Stefanoni Stefanoni Stefanoni Stefanoni Colombo Obiettivi formativi prefissati dal Consiglio di Classe La programmazione nelle varie discipline ha tenuto conto dei principi comuni stabiliti dal Consiglio di classe in armonia con le indicazioni del POF. - Interesse motivato nei confronti dei fenomeni studiati; scoperta e consapevolezza delle proprie attitudini intellettuali e inclinazioni culturali, accrescimento del senso di responsabilità nei confronti dell’impegno scolastico. - Acquisizione di una disposizione critica personale rispetto ai fenomeni studiati e di una capacità di collegamento tra i vari ambiti del sapere. - Applicazione autonoma degli strumenti fondamentali e consolidamento di un metodo di lavoro corretto e consapevole per lo studio delle diverse discipline, nonché di un linguaggio specifico. - Consolidamento delle competenze tecniche specifiche relative alle diverse discipline di studio. - Acquisizione di capacità di sintesi e di strategie di studio efficaci in vista dell’Esame di Stato. - Assunzione di un comportamento improntato ad una solidale collaborazione con il gruppo, basata sul rispetto per il lavoro altrui, sull’autocontrollo e il senso della situazione. Contenuti I contenuti delle singole discipline sono stati svolti seguendo le indicazioni dei Programmi ministeriali e dei Dipartimenti disciplinari, ove non altrimenti indicato. Per le attività curricolari, si rinvia pertanto alle schede della programmazione di ciascun docente. CERTIFICAZIONI IN LINGUA STRANIERA Molti alunni hanno conseguito certificazioni attestanti illivello di conoscenza delle lingue oggetto di studio, nel corso del quarto e quinto anno. Se ne dà sintesi nel seguente prospetto lingua certificato livello Frequenza al corso esame inglese spagnolo First B2/C1 nell'A.S. 2014/2015 14 IELTS C1 2 alunni 1 DELE C1 11 alunni 1 (senza corso) B2 tedesco Zertifikat 9 B2 6 5 4 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Nel corso dell'anno la classe ha partecipato a numerose attività formative: VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Tutta la classe: – Visita di Expo 2015(settembre 2015) – Viaggio d'istruzione in Andalusia (novembre 2015) Tre studenti: – viaggio di istruzione a Ginevra – CERN SPETTACOLI TEATRALI, CONFERENZE Tutta la classe: “Don Juan tenorio”, spettacolo in lingua spagnola - conferenza dott. Lazzari, “Cellule staminali” - conferenza dott. Baio, “Antartide” - conferenza prof. Toscani, “Chi ha paura del terremoto?” (programmata per il 23 maggio) - conferenza prof. Z.Bauman, A. Janiska-Kania, “L'identità europea” . Due studenti hanno assistito allo spettacolo alla Scala: “La bella addormentata nel bosco”. Uno studente ha partecipato all'attività Masterclass presso il Laboratorio diFisica dell'Università degli Studi di Milano. MOSTRE Importante spunto educativo e didattico per l’intera classe è stata la visita alla mostra “Natura e città. Morandi Morlotti e il paesaggio italiano tra le due guerre” in cui guide sono state le tre allieve che più direttamente hanno partecipato al progetto della mostra tenutasi a Lecco nelle sale espositive di Palazzo delle Paure dal 17 gennaio al 3 aprile 2016. ATTIVITA' SPORTIVA Gare provinciali - sci: 2 alunni - corsa campestre: 4 alunni ORIENTAMENTO POST-DIPLOMA 25 studenti hanno seguito la manifestazione di Erba “Young 2015. Salone dell'Orientamento Scolastico”. Attiva è stata la partecipazione a Open day, prevalentemente nell'ambito della Mediazione linguistica e delle Lingue straniere. Non mancano però studenti interessati a corsi di studio di carattere scientifico o economico. -UniVe, Ca Foscari, Lingue: 2 alunni -PoliMi,Design Industriale: 1 alunno -UniMi, Mediazione culturale: 11 alunni -UniInsubria, Mediazione culturale: 3 alunni (+ 2 colloqui) -UniMi, Biotecnologie: 2 alunni -UniMi, farmacia: 1 alunno -UniMiB, Economia: 2 alunni -UniMiB, Professioni sanitarie: 2 alunni -UniBg, Economia, Mediazione Culturale: 2 alunni -UniBo, Scienze Politiche: 1 -Fondazione Milano: 2 Due alunni hanno partecipato ad attività di orientamento presso università straniere. Alcuni allievi hanno già sostenuto test di ammissione/orientamento presso università italiane. PoliMi, Design: 1 alunno PoliMi, Ingegneria: 1 alunno 6 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Fondazione Milano, Lingue: 2 alunno UniMiB, Economia: 1 alunno UniInsubria, Mediazione culturale: 2 alunni Un alunno ha ottenuto l'ammissione presso una Università straniera (corso di laurea in psicologia). Principi metodologici ed educativi comuni Il Consiglio di classe ha adottato i seguenti principi metodologici ed educativi: - Centralità del testo / fenomeno / esperienza, da leggersi come situazione problematica - Sistematizzazione delle conoscenze attraverso: lezione frontale, discussione guidata, uso degli strumenti di studio - Correzione in classe dei compiti svolti a casa come momento integrante dell’attività didattica - Abitudine all’integrazione e alla circolarità delle diverse metodologie di lavoro - Attenzione alla logica pluriinterdisciplinare dell’acquisizione delle conoscenze - Valorizzazione della collaborazione, all’interno della classe, nella scoperta e nell’acquisizione di nuove conoscenze - Autonomia di lavoro - Educazione alla consapevolezza delle valutazioni conseguite - Utilizzo, laddove possibile, di strumenti multimediali per la presentazione dei contenuti Sono state effettuate due simulazioni della terza prova di esame, secondo il seguente prospetto: GENNAIO - materie coinvolte: inglese, filosofia, scienze, fisica; tipologia B MAGGIO -materie coinvolte: tedesco, spagnolo, storia, matematica; tipologia B. E'stata inoltre effettuata una simulazione della prima prova (aprile). I testi delle prove e le griglie di valutazione adottate sono allegati a questo documento (pp. 57ss.) Metodologia/Conduzione del lavoro La lezione frontale, utilizzata da tutti i docenti, è stata alternata alla lezione dialogata, per favorire l'interazione con gli studenti e il loro contributo attivo. In alcune discipline e per alcuni argomenti si è fatto ricorso al lavoro di gruppo, per favorire la circolazione di informazioni e di competenze tra gli studenti. Sono state assegnate attività domestiche (compiti e studio individuali) per sostenere il consolidamento e la sistematizzazione delle conoscenze. Il libro di testo è stato integrato in ciascuna disciplina mediante il ricorso a strumenti didattici tipologicamente eterogenei, tradizionali (documenti forniti in fotocopia) e multimediali (DVD, CD, LIM, connessione a Internet e videoproiezione), questi ultimi particolarmente efficaci ai fini dell'apprendimento linguistico. Le verifiche sono state svolte, per numero e tipologia, secondo le indicazioni dei rispettivi dipartimenti. Le giustificazioni sono state ammesse per casi motivati e non ricorrenti; pur con studenti maggiorenni si è ritenuto di non dover rinunciare, ove opportuno, al colloquio con le famiglie e si è provveduto, ove necessario, a convocare i genitori per i colloqui. Criteri di valutazione I criteri di valutazione hanno tenuto conto dell'integrazione tra conoscenze, competenze abilità. I voti sono stati assegnati secondo la scala numerica da 1 a 10. Per la valutazione delle prove sono state seguite le griglie approvate dai Dipartimenti per materia. 7 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Crediti formativi e Credito scolastico Per il credito formativo si distinguono attività extrascolastiche di approfondimento e/o di integrazione disciplinare e attività legate ad interessi culturali autonomi: Approfondimento disciplinare: • corsi di lingua straniera, stage di comprovata serietà; • corsi di scrittura, di giornalismo… • corsi di informatica; • convegni, cicli di conferenze, partecipazione a concorsi collegati alle discipline di studio. Integrazione disciplinare: • corsi di lingua straniera diversa da quella/e studiata/e; • corsi di disegno, pittura o altra attività artistica; • corsi / scuola di musica, proposti da enti accreditati o che prevedano verifiche da parte di enti accreditati; • convegni, cicli di conferenze su temi non strettamente attinenti alle discipline di studio, ma a loro integrazione (sociologia, antropologia, teologia, cultura politica, cinematografia, musicologia, educazione alla salute…), purchè promossi da enti accreditati; • pubblicazioni di validità culturale; • progetto di rete “Ambiente e cultura sportiva”; Interessi culturali autonomi: • attività sportive (almeno a livello regionale); • attività di volontariato (durata non inferiore alle 20 ore). Per il credito scolastico • il risultato di profitto; • l’assiduità nella frequenza, l’interesse, l’impegno e la partecipazione; • il progresso delle conoscenze, abilità e competenze rispetto ai livelli di partenza; l’attiva partecipazione alle attività extracurricolari. Tempi di svolgimento Per i tempi di svolgimento si fa riferimento alle schede dei singoli docenti. Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità Al termine del quinquennio, quasi tutti gli studenti hanno acquisito gli obiettivi minimi di conoscenza nelle varie discipline. Un discreto numero di studenti ha risultati molto buoni ed eccellenti, più frequentemente in modo settoriale nelle discipline di indirizzo e umanistiche. Alcuni allievi eccellono trasversalmente in tutte le discipline, rielaborando in autonomia e con competenza i contenuti appresi. 8 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DI CIASCUN DOCENTE 9 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: RELIGIONE DOCENTE: PASSAMONTI Premessa - L’insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all’esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo hanno offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo italiano. Nel rispetto di tali indicazioni, derivanti dalla legislazione concordataria, l’Irc si colloca nel quadro delle finalità della scuola con una proposta formativa originale e oggettivamente fondata, offerta a tutti coloro che intendano liberamente avvalersene. Lo studio della religione cattolica, effettuato con strumenti didattici e comunicativi adeguati all’età degli studenti, promuove la conoscenza del dato storico e dottrinale su cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzioni e dell’appartenenza confessionale di ognuno. Nell’attuale contesto multiculturale della società italiana la conoscenza della tradizione religiosa cristiano-cattolica costituisce fattore rilevante per partecipare a un dialogo fra tradizioni culturali e religiose diverse. OBIETTIVI PREFISSATI Competenze. Al termine dell’intero percorso di studio l’IRC metterà lo studente in condizione di: 1) sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita (area metodologica e logico-argomentativa); 2) riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato (area logico-argomentativa e storico-umanistica); 3) confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà (area metodologica, linguistico-comunicativa e logicoargomentativa). Abilità. Lo studente: 1) riconosce nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate; 2) discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie; 3) sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; 4) fonda le scelte sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile. Conoscenze. Lo studente: 1) conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone; 2) approfondisce la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio; 3) studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; 4) conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa; 5) interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa. CONTENUTI E TEMPI Trimestre: La proposta etica cristiana: Il Decalogo come norma etica; Il rapporto tra coscienza, libertà e verità nelle scelte morali. Le scelte morali individuali e familiari in situazioni critiche. 10 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Pentamestre: Etica della generazione. Soggettivismo, relativismo e libertà di coscienza. La Dottrina Sociale della Chiesa. Approfondimenti su temi religiosi e morali scelti dal docente e dagli alunni (attualità, temi biblici e/o morali…). Modifiche apportate alla Programmazione. La programmazione iniziale ha subito una modifica in corso d’anno, sia a motivo del numero effettivo ridotto di ore di lezione svolte, sia per aver dedicato maggior tempo alla trattazione più approfondita di argomenti legati all’attualità sociale e/o che hanno riscontrato maggior interesse da parte degli alunni. STRUMENTI E METODOLOGIA METODO: accostamento a documenti vari (testi, immagini, audiovisivi), riflessione dialogica, lezione frontale (o lavoro a gruppi), discussione in classe, riflessione conclusiva. STRUMENTI: Bibbia, documenti della Chiesa, film, articoli di quotidiani, fotocopie varie fornite dall'insegnante. VERIFICHE E VALUTAZIONE Secondo quanto stabilito in sede di dipartimento, la valutazione complessiva ha tenuto conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi didattici previsti, anche dell’interesse, dell'attenzione e della partecipazione attiva durante la lezione sotto il profilo educativo; mentre, sotto il profilo culturale, la valutazione ha preso in considerazione l'autonomia, l’assimilazione dei contenuti e la rielaborazione personale. Gli elementi offerti da lavori di ricerca e di produzione individuali o di gruppo e da lavori di verifica orale o scritta hanno permesso di formulare il giudizio per ogni alunno. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli alunni hanno lavorato con impegno, mostrando un buon interesse e, complessivamente, tutti hanno raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi prefissati. 11 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: MAGNI OBIETTIVI PREFISSATI -acquisire la consapevolezza del valore della cultura (e quindi dell’importanza della sua tutela) attraverso lo studio letterario, con attenzione alla prospettiva storica, alla dimensione comunicativa e all'interazione -comunicare con padronanza dei linguaggi specifici -sviluppare, attraverso lo studio dei testi, la disposizione a interrogarsi e a indagare in profondità con spirito critico. -produrre testi secondo le tipologie proposte all'esame di stato -padroneggiare il metodo di studio e gli strumenti operativi appresi negli anni precedenti -rielaborare in modo critico, personale ed autonomo la materia di studio organicamente assimilata -dar prova di aver consolidato le competenze linguistiche sia scritte sia orali CONTENUTI E TEMPI Trimestre. Temi e stile del Paradiso. Analisi del I canto. Leopardi e la poesia dell'Ottocento (Scapigliatura, Carducci, Pascoli). Pentamestre. Paradiso: il percorso di Dante nei cieli; analisi del XXXIII canto. Il secondo Ottocento e il Novecento. STRUMENTI E METODOLOGIA Le lezioni di italiano sono state prevalentemente frontali nell'illustrazione dei profili dei movimenti letterari e degli autori trattati, mentre si è avuta dai ragazzi una partecipazione attiva nella fase di analisi e commento dei testi, che costituiscono, secondo le indicazioni del POF (centralità del testo), il corpo del programma. Per i testi in prosa si è talvolta suggerita la preventiva lettura domestica,sempre però seguita dal commento in classe. Tutti i testi poetici sono stati analizzati durante le lezioni. Non ho assegnato “pagine di critica” in lettura agli studenti, ma ho preferito organicamente adottare i principi “democratici” dell'analisi strutturale ai testi letti, recuperando le competenze di base dell'analisi testuale. Il riepilogo degli argomenti trattati è stato facilitato dall'elaborazione di questionari riassuntivi, discussi preliminarmente in occasione delle prove di verifica. La lettura di Dante è stata condotta su un numero limitato di canti rispetto alle indicazioni ministeriali, perché, a fronte di un monte ore effettivo minore di quello virtualmente disponibile, si sono privilegiati gli autori di otto e novecento e l'opportunità di sottoporre gli alunni a una prova orale ampia, che simulasse la complessità dell'esame di stato. Per la storia letteraria, accanto al manuale in adozione è stato spesso utilizzato il testo di Luperini-Cataldi La letteratura come dialogo; testi in fotocopia forniti ai ragazzi provengono da Luperini-Cataldi e, per quanto concerne la poesia, dall'antologia della Poesia italiana curata per Einaudi da Cesare Segre. Poiché non è adottata una edizione specifica della Divina Commedia, si è fatto riferimento a G. Tornotti, La mente innamorata, Milano 2005. VERIFICHE E VALUTAZIONI Complessivamente nel corso dell'anno si sono svolti 5 scritti secondo le tipologie dell'esame di stato e alcune prove valide per l'orale strutturate secondo la tipologia B dell'esame di stato. L'interrogazione orale, svolta nel pentamestre, ha riguardato ampie sezioni del programma di letteratura svolto: essa è sempre stata avviata a partire dai testiletti. Nella formulazione dei voti si è tenuto conto delle griglie prodotte dal Dipartimento di Lettere. 12 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 La classe, tranne qualche eccezione che si attesta in ogni caso sulla soglia degli obiettivi minimi, ha una adeguata competenza nella scrittura, in particolare nella tipologia B dell'esame di stato e nelle prove semistrutturate. Il quadro dello sviluppo della letteratura italiana è posseduto da tutti, pur se a livelli di complessità diversi, dettati anche dall'interesse personale per uno o più autori; varie sono gli studenti che mostrano conoscenze e competenze di grado molto buono ed eccellente. 13 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: INGLESE DOCENTE: ROMA OBIETTIVI PREFISSATI Per la classe quinta linguistico il dipartimento di inglese ha stabilito i seguenti obiettivi: Sviluppo delle quattro abilità – reading, writing, listening e speaking –attraverso la trattazione di argomenti di ambito economico, politico, ambientale, scientifico, di attualità sia per quanto riguarda la Gran Bretagna che altri paesi anglofoni. Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e altri prodotti culturali afferenti all’Ottocento e al Novecento, anche paragonati a fenomeni letterari dei paesi di cui si studiano le altre lingue. CONTENUTI E TEMPI Per quanto riguarda lo studio della letteratura, tra settembre e ottobre si è concluso il periodo romantico iniziato l’anno precedente con l’analisi dei seguenti autori: W. Wordsworth, S. Coleridge, P.B. Shelley e si è introdotto Ian McEwan di cui era stato letto integralmente il romanzo Atonement durante l’estate. Da novembre, dopo aver concluso lo studio di J. Austen, si è affrontata la Victorian Age, concentrandosi su C. Dickens e E. Bronte. I ragazzi hanno inoltre iniziato la lettura integrale del romanzo Brooklyn di Colm Tobin, che è terminata con commento e discussione in plenum nel mese di gennaio. Nel corso del pentamestre si è conclusa la Victorian Age con lo studio di T. Hardy e O. Wilde, si sono affrontati i War Poets e il Modernismo (gennaio – febbraio). Tra marzo e aprile sono stati esaminati i seguenti autori: T.S. Eliot, J. Joyce, V. Woolf e si è effettuata la lettura integrale e l’analisi del romanzo We need New Names di Violet Bulawayo. A maggio si è proseguito con G. Orwell, S. Beckett e con il ripasso e l’analisi di The Road di Cormac McCarthydi cui si era effettuata la lettura integrale del testo l’anno precedente. STRUMENTI E METODOLOGIA Nel corso di tutto l’anno scolastico è stata proposta alla classe la lettura e l’analisi di vari articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese (un’ora alla settimana del docente madrelingua). L’attività didattica si è svolta sotto forma di lezione frontale, di discussione - confronto, di analisi testuale sia in classe che a casa; per la discussione e l’analisi dei romanzi letti sono state proposte attività di gruppo e di cooperative learning e discussione in plenum. Durante lo svolgimento dell’attività didattica si è fatto uso dei seguenti mezzi e strumenti: • Libro di testo e libri consigliati; • Fotocopie/file aggiuntivi per il materiale non contenuto nel libro di testo e anche per la riflessione su qualche brano scelto dal Ministero per la seconda prova di maturità o su brani di autori contemporanei o articoli di giornale; • Sussidi audiovisivi: DVD, presentazioni Power Point, film in lingua; • Lettore CD per gli ascolti legati al libro di testo e per esercitazioni di ascolto, aula LIM. VERIFICHE E VALUTAZIONE I colloqui sul programma di letteratura sono avvenuti due volte nel corso dell’anno scolastico (una nel trimestre, una nel pentamestre) per ogni alunno. Oltre alle interrogazioni di letteratura, per le valutazioni orali nel corso dell’anno è stato somministrato un test d’ascolto (livello B2/C1) e un test con quesiti aperti e chiusi. Per quanto concerne le verifiche scritte, sono state somministrate due prove valutate nel trimestre e tre nel pentamestre, di diverse tipologie (comprensione di testi di diverso tipo, composizione, domande aperte tipo terza prova e soprattutto simulazioni di seconda prova dell’esame di maturità). 14 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 OBIETTIVI RAGGIUNTI Ho insegnato nella classe con continuità dal secondo anno. Nel corso degli anni i ragazzi sono sempre stati diligenti e impegnati mostrando entusiasmo e partecipazione per le attività proposte sia in classe che a casa. I momenti di discussione sui testi letti sono stati particolarmente significativi e stimolanti, e hanno evidenziato una buona capacità di analisi critica di una consistente parte del gruppo classe. Nel terzo e quarto anno sono stati svolti alcuni lavori di gruppo che hanno visto la produzione di video e ppt e hanno evidenziato, per alcuni, capacità e competenze che sarebbero altrimenti rimaste inespresse. Il clima è sempre stato disteso e improntato alla collaborazione sia tra i compagni che con i docenti. Il metodo di studio utilizzato dalla maggior parte dei ragazzi è proficuo ed efficace. Dal punto di vista linguistico, la classe ha raggiunto un livello B2, per la maggioranza certificato con esame FCE al termine della quarta o all’inizio della quinta, alcuni elementi hanno raggiunto un livello B2+, 5 elementi hanno raggiunto un livello C1. Globalmente circa il 20% degli alunni ha raggiunto risultati accettabili per livello di conoscenze, abilità e competenze, circa una metà ha raggiunto risultati buoni o più che buoni e circa il 30% risultati eccellenti. Permangono alcuni casi in cui sono ancora evidenti alcune difficoltà sia espressive sia di comprensione di testi complessi, comunque in progressione positiva nel corso dell’anno. 15 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE DOCENTE: BENASSI OBIETTIVI PREFISSATI Il piano didattico della classe in oggetto recepisce le competenze essenziali e/o i contenuti minimi concordati nel dipartimento di materia per l’anno in corso e previsti dalla riforma, così come gli obiettivi generali del processo formativo concordati in consiglio di classe. CONTENUTI E TEMPI Nel corso del trimestre(settembre – dicembre) è stata proposta alla classe la lettura e l’analisi di vari articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese. Gli argomenti trattati; rifugiati e immigrazione, tematiche ambientali/scientifiche. Nel corso del pentamestre (gennaio – maggio) si è ripreso la questione dell’immigrazione con la visione del film ‘Brooklyn’ in lingua inglese. Si è seguito con l’analisi di tematiche varie tratte da video dal sito TED.com e seconde prove di lingua inglese degli precedenti. STRUMENTI E METODOLOGIA Al fine di ottenere un buon livello di motivazione e la partecipazione attiva del gruppo classe è stato proposto una metodologia di lavoro che sfrutti le diverse tecnologie informatiche e multimediali (internet e video). Per rendere i ragazzi più partecipi spesso è stato svolto attività in coppia o in gruppi. Strumenti aggiuntivi utilizzati: fotocopie di articoli tratti da giornali e riviste scientifiche e di attualità riguardanti gli argomenti in programma, risorse in rete, DVD, e ogni altro sussidio che si renderà disponibile, compatibilmente con la dotazione scolastica e personale dell’insegnante. OBIETTIVI RAGGIUNTI Ho insegnato in questa classe da solo un anno. L’atmosfera durante il lavoro a scuola è serena pur con qualche difficoltà di concentrazione. Il coinvolgimento della classe nell’azione didattica è piuttosto spontaneo. Il livello di conoscenze della lingua è accettabile con un gruppo ristretto di studenti che hanno raggiunto un livello medio-alto. 16 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: SPAGNOLO DOCENTE: ZACCONE OBIETTIVI PREFISSATI Il piano didattico è conforme ai programmi in vigore e alle conoscenze, competenze e capacità concordate nel dipartimento di materia e concorre al raggiungimento degli obiettivi educativi e culturali d’istituto individuati e verbalizzati anche secondo le indicazioni del dipartimento e del CDC di settembre. In particolare: -Sviluppo delle quattro abilità – comprensión lectora, producción escrita, comprensión oral e intercambio oral – nel trattare argomenti di ambito sociale, geografico, ambientale, letterario, di attualità sia per quanto riguarda la Spagna che altri Paesi hispano-hablantes. -Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari afferenti all’ottocento e al novecento, anche paragonati a fenomeni letterari dei paesi di cui si studiano le altre lingue. Analisi, interpretazione e approccio critico di altri argomenti culturali, sociali e politici. CONTENUTI E TEMPI Settembre: civiltà e cultura spagnola. Ottobre: El Romanticismo: El Duque de Rivas fragmento de “Don Álvaro o la fuerza del sino”, comentario, G.A. Bécquer: “Rimas “, análisis y comentario de las Rimas II, VII, XI , XV, LXVI; Novembre: Larra e il costumbrismo.”Artículos”. Historia: el siglo XIX. Nov./dicembre: Posromanticismo y Realismo: Clarín (visión secuencias de la serie de TVE "La Regenta"). Análisis y comentario de la obra. Clarín y Flaubert. Gennaio: El Siglo XX: Rubén Darío y el modernismo. Febbraio: La generación del '98: Machado, biografía (“Retrato” y “Campos de Castilla”). Historia: la guerra civil española. Visión de la película “La lengua de las mariposas”. Febbraio/Marzo: Unamuno. Lettura di numerosi capitoli di “Niebla”. Pirandello y Unamuno. Preparazione al DELE da parte della collega madrelingua. Marzo/Aprile: La Generación del ’27, Lorca, biografía. Poesías: La guitarra, El romance de la pena negra” Surrealismo de Lorca a través de la poesías: “La Aurora” . “La casa de Bernarda Alba”, audición completa. Lorca y su discurso en la inauguracion de la bibiolteca pública de su pueblo. Preparazione al DELE. Aprile/Maggio: La Literatura española desde 1939; la novela: C.J. Cela (lectura integral de "La familia de Pascual Duarte"). Comentario a través del artículo literario de Gonzalo Sobejano sobre “La Familia”. Visión de la película del 1976. Preparazione al DELE. Lectura de “Crónica de una muerte anunciada” de Gabriel García Márquez. Giugno: visione di film (Visión de la película “Tierra y libertad” de Kean Loach), documentari. STRUMENTI E METODOLOGIA Quest'anno è stata proposta la lettura integrale o adattata di due testi della letteratura spagnola del secolo XIX o XX (Niebla e Fortunata y Jacinta). Durante le ore di lezione sono stati analizzati frammenti di opere e sequenze di pellicole per imparare a conoscere contenuti e stile dei periodi letterari di studio. L'analisi e il commento di queste parti sono stati svolti con l'aiuto dell'insegnante e attraverso la lettura di articoli critici del testo in adozione e altri recuperati dopo attività di ricerca su internet o altri testi non in uso. Il manuale di letteratura infatti è servito soprattutto da catalizzatore dei concetti evidenziati durante la lettura e l'analisi dei romanzi o dei frammenti letti. Inoltre si sono svolte, con la professoressa madrelingua Fidalgo, una decina di ore pomeridiane per la preparazione al DELE nivel B2 e C1. 17 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 VERIFICHE E VALUTAZIONE Per i criteri di valutazione delle prove scritte si fa riferimento alle griglie già in uso e deliberate nei dipartimenti di materia. Per ciò che concerne le competenze linguistiche orali verranno valutate sia le conoscenze che le competenze linguistiche raggiunte. Saranno valutate singole prove e prestazioni in ordine a criteri che vanno al di là del puro risultato quantitativo; si tratta di apprezzamenti più complessivi circa l’evoluzione dell’apprendimento dell’allievo. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, nonostante sia numerosa, si è sempre mostrata particolarmente partecipe, attenta e interessata all'apprendimento della disciplina; ha dimostrato buone capacità cognitive, attenzione e lavoro costante sia in classe che a casa. Partecipa con disponibilità, interesse e grande motivazione alle proposte dell’insegnante e talvolta sa essere propositiva e collaborativa. Gli alunni tra di loro sono corretti e disponibili all’aiuto reciproco. Alcuni di coloro che hanno difficoltà hanno potuto e saputo approfittare del clima positivo riuscendo in questo modo a rimotivarsi durante il cammino didattico. Solo 3/4 non hanno voluto partecipare al patto didattico-educativo che era stato loro proposto non raggiungendo la piena sufficienza. -Sviluppo di capacità di analisi, sintesi e rielaborazione: buono per il 70% della classe, sufficiente per il 20% e non del tutto suff. Per il 10%. -Sviluppo di un senso critico rispetto ai sistemi culturali e di valori: buono per la maggior parte dei ragazzi. Solo un piccolo gruppo non si è mostrato sostanzialmente interessato a questo obiettivo trasversale. -Capacità di integrare le competenze delle diverse aree del sapere: discreto. -Padronanza degli strumenti linguistici relativamente ai codici standard: discreto e in certi caso anche molto buono. -Conoscenza e confronto delle esperienze culturali dei pesi di cui si studiano le lingue: discreto. 18 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: TEDESCO DOCENTE: COLCIAGHI OBIETTIVI PREFISSATI Il piano didattico è conforme ai programmi in vigore e alle conoscenze, competenze e capacità concordate nel dipartimento di materia Il piano didattico della classe in oggetto ha concorso al raggiungimento degli obiettivi educativi e culturali d’istituto individuati e verbalizzati anche secondo le indicazioni del dipartimento Il piano didattico della classe in oggetto ha recepito le competenze essenziali e/o i contenuti minimi concordati nel dipartimento di materia per l’anno in corso . Il lavoro per la classe quinta è stato ampiamente mirato a sviluppare le capacità di comprensione e produzione s/o e a fornire agli allievi gli strumenti necessari per sapere affrontare un testo scritto di diversi argomenti di attualità ma anche di letteratura. Gli obiettivi della classe quinta, per quanto riguarda le competenze linguistiche, sono stati inoltre legati alle attuali modalità di verifica previste per l’Esame di Stato (seconda prova scritta e terza prova tipologia B). Il ragazzo è stato così aiutato ad acquisire la capacità a comprenderne il significato, riassumerlo ( sia oralmente che per iscritto), prendere posizione personale in merito alla tematica affrontata e motivarla. Si è dato inoltre spazio alle attività alla preparazione dell’esame Zertifikat Deutsch utilizzando il testo “Mit Erfolg zum Goethe Zertifikat B2”, Klett avvalendosi alle ore di compresenza con l’insegnante madrelingua ed integrando con materiale da altri testi specifici. Per quanto riguarda la trattazione di testi scritti, orali iconico-grafici su argomenti di attualità, letteratura, cinema, arte, ecc.; si è proposto materiale di diverso tipo afferente a diversi generi e periodi anche utilizzando il testo in adozione Meine Autoren (Loescher). CONTENUTI E TEMPI Il programma è stato quindi articolato in tre parti: 1. Revisione di argomenti morfosintattici attraverso produzione scritta e orale. Preparazione al Zertifikat Deutsch B2 (Novembre-Aprile) 2. Trattazione di testi orali, scritti, iconico-grafici su argomenti di attualità, letteratura, cinema, arte, ecc.; (ottobre/maggio) 3. Preparazione allo svolgimento delle prove scritte dell’ Esame di Stato. 2^ prova scritta (ottobre/febbraio) , 3^ prova scritta (novembre/maggio) In particolare: 1. Per questa parte si è utilizzato il testo in adozione : “Mit Erfolg zum Goethe-Zertifikat B2” Klett 2. per questa parte si è utilizzato: il sopraccitato manuale di letteratura in adozione , materiale selezionato personalmente dalla docente. STRUMENTI E METODOLOGIA Metodo di lavoro Lettura estensiva ed intensiva Esercizi di comprensione orale Analisi letteraria guidata e libera Esercizi di esposizione di argomenti Lezioni frontali Lavori di gruppo. Discussione. Descrizione e interpretazione opere icono-grafiche Strumenti didattici Antologie, opere integrali facilitate 19 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Versioni cinematografiche originali Manuali scolastici in adozione LIM Filmati da youtube VERIFICHE E VALUTAZIONE Verifiche orali: test di ascolto. Discussione/relazione sugli argomenti trattati. Verifiche scritte: prove dell’Esame di Stato e tipo terza prova di tipologia B. OBIETTIVI RAGGIUNTI Il gruppo classe per tedesco è costituito da 30 alunni (26 femmine e 4 maschi) e ha studiato la lingua per l’intero quinquennio . La docente che ha seguito la classe solo per questo anno scolastico ha fin dall’inizio riscontrato un buon interesse per la lingua tedesca e per i relativi argomenti di letteratura, arte , civiltà e attualità . L’interesse unito alla partecipazione alle attività proposte ha permesso di maturare un metodo di studio nel complesso più autonomo, approfondito ed efficace. I ragazzi hanno tuttavia raggiunto livelli diversificati. Un ristretto gruppo di alunni si attesta globalmente sulla sufficienza. Permangono alcune incertezze, difficoltà e talvolta uno studio un po’ superficiale, ma la crescente motivazione e partecipazione ha nel complesso contribuito al raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati. Una buona parte della classe si attesta su un livello discreto o più che discreto. Sei - sette ragazzi particolarmente motivati sono riusciti a raggiungere un livello ottimo. 20 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: MAGNI OBIETTIVI PREFISSATI Seguendo le indicazioni del Dipartimento, ci si è riferiti ai seguenti obiettivi -Conoscere gli avvenimenti della storia italiana ed europea del XX secolo -Collocare nel tempo e nello spazio gli avvenimenti, i fenomeni e i processi storici -Cogliere lo sviluppo diacronico e sincronico dei fenomeni storici, individuandone la lunga e la breve durata -Individuare le relazioni tra la storia demografica, economica, ambientale, politica e culturale -Usare il lessico specifico della disciplina -Saper esporre con proprietà di linguaggio, organicità selezionando le informazioni in relazione alla tesi da sostenere -Riconoscere l'incidenza nel presente di processi del passato -Problematizzare la dimensione del presente alla luce delle conoscenze sull'origine storica dei caratteri delle istituzioni che regolano la convivenza civile -Riconoscere il valore ed il fondamento etico delle principali norme della vita sociale, civile, politica CONTENUTI E TEMPI Trimestre Raccordo con il programma dell'anno scolastico precedente. La belle Epoque in Italia ed Europa; la prima guerra mondiale. La rivoluzione russa. Il biennio rosso. Pentamestre Gli anni venti in Italia ed Europa. Fascismo, Nazismo, Stalinismo. La seconda guerra mondiale in Italia e nel mondo. La prima fase della guerra fredda. L'Italia repubblicana dal referendum del 1946 alle elezioni del 1948. STRUMENTI E METODOLOGIA L'esiguità del tempo a disposizione, la numerosità della classe da me non conosciuta e, fatto non irrilevante, il mio esordio sulla cattedra di storia in una quinta mi hanno consigliato di rimanere legata al commento e allo studio del manuale e di ridurre la prospettiva degli eventi al quadro europeo. Si sono utilizzati, sia in visione in classe, sia suggeriti agli studenti, materiali multimediali: documentari, filmati d'epoca. Sempre per l'esiguità del tempo a disposizione non è stato svolto un lavoro sistematico di prima mano sui documenti storiografici, anche se si è fatto quando necessario riferimento ad essi nella spiegazione. Il riepilogo degli argomenti trattati è stato facilitato dall'elaborazione di questionari riassuntivi, discussi preliminarmente in occasione delle prove di verifica. VERIFICHE E VALUTAZIONI Sono state svolte verifiche di vario tipo: test a risposta multipla, prove strutturate secondo la tipologia B dell'esame di stato, colloqui su ampie porzioni di programma. La valutazione ha tenuto conto delle indicazioni del Dipartimento di storia per la formulazione del voto. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha sempre dimostrato interesse e collaborazione nelle lezioni. Tutti gli studenti hanno raggiunto gli obiettivi minimi; la maggior parte di essi ha conoscenze e competenze di livello buono, alcuni eccellente, in riferimento al tipo di lavoro svolto. 21 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: FILOSOFIA DOCENTE: DONNANNO OBIETTIVI PREFISSATI -Conoscere gli autori proposti -Conoscere il quadro sinottico di sviluppo storico del pensiero moderno -Conoscere i problemi affrontati collocati nel contesto della tradizione -Riconoscere autonomamente nuclei concettuali e problematici. -Distinguere autonomamente un nucleo concettuale nuovo da uno presente nella tradizione e rielaborarne le implicazioni -Arricchire , consolidare ed usare con proprietà termini del linguaggio filosofico -Individuare i nessi argomentativi di un testo e le implicazioni teoretiche -Contestualizzare un testo nell'opera dell'autore CONTENUTI E TEMPI Settembre Kant: cosa posso conoscere? Ottobre Kant: cosa posso conoscere; Hegel: la dialettica; il razionale e il reale; Novembre -Dicembre Hegel: la filosofia della storia e lo filosofia dello spirito oggettivo: famiglia, società civile, lo Stato; lo spirito assoluto: arte, religione e filosofia Gennaio-Febbraio La dissoluzione dell'hegelismo: Feuerbach e la demistificazione della religione; Marx: il rovesciamento della dialettica hegeliana; il materialismo storico, il capitale Marzo-Aprile Comte e il positivismo: la legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la sociologia Nietzsche: lo spirito del dionisismo, la critica della scienza e della storia,la distruzione della metafisica, l’oltreuomo e l’eterno ritorno, la volontà di potenza Maggio-Giugno La rinascita della filosofia pratica: Jonas e il principio responsabilità; Freud e la psicoanalisi STRUMENTI E METODOLOGIA Le attività didattiche hanno privilegiato l'esposizione e la comprensione della storia della filosofia. Il testo filosofico è stato usato come luogo sul quale esercitare la comprensione e la riflessione. Gli allievi vi hanno rilevato i nodi concettuali, la struttura dell’argomentazione. Le lezioni dell’insegnante e la lettura del manuale o di altri testi, alcuni forniti in fotocopia, sono servite a ricostruire e a integrare le conoscenze acquisite. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono state frequenti e differenziate. Sono state effettuate verifiche scritte e orali. Sono state verificate competenze relative a problemi circoscritti testabili in modo puntuale come definizioni concettuali, esercizi di sintesi, esposizione di argomentazioni. La valutazione è stata espressa sempre in decimi secondo i criteri approvati dal Consiglio di classe. Per le prove scritte è stato assegnato un punteggio in base al numero delle risposte corrette e all’ampiezza degli elementi presi in considerazione in ciascuna risposta; la traduzione del punteggio in voto è stata effettuata mediante una proporzione con il punteggio di una prova superata in modo ottimale, qualora sia stato possibile stimarlo, o mediante una taratura sui risultati dell’intera classe. Per le prove orali il voto assegnato è stato attribuito in modo più olistico. Le insufficienze sono state sempre seguite da prove di recupero. 22 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 OBIETTIVI RAGGIUNTI Per ragioni di tempo lo studio di Hegel è stato condotto su alcuni temi. Nel corso dell'anno si è ritenuto opportuno riprogrammare i contenuti del corso trattando la riflessione di Bauman sulla società liquida. Quasi tutti gli allievi possiedono una buona conoscenza degli autori studiati. Alcuni (10% circa) sono capaci di ripensare criticamente quanto appreso. Quasi tutti sono in grado di cogliere autonomamente la struttura dell’argomentazione filosofica e di contestualizzarla autonomamente. Il 20% circa ha bisogno di esser guidato in tale operazione. Alcuni (10 % circa) sono in grado di problematizzare la riflessione filosofica e di riferirla all'interpretazione di problemi della società contemporanea. In molti casi le competenze lessicali (l'80% circa) possono ritenersi buone per precisione ed efficacia comunicativa. 23 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: TREZZI OBIETTIVI PREFISSATI Ricerca e acquisizione di una responsabile ed efficace autonomia di lavoro. Capacità di cogliere l’importanza del linguaggio matematico come importante strumento nella descrizione del mondo e di utilizzarlo adeguatamente. Capacità di integrare modelli della razionalità scientifica con quelli del sapere umanistico. Acquisizione di competenza logico-razionale e linguistico-espressiva. Risoluzione di problemi anche complessi motivando e argomentando. Utilizzo delle conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo valutazioni crititiche. CONTENUTI E TEMPI Richiami sulle funzioni (settembre-ottobre) Limiti (ottobre-novembre) Continuità e discontinuità (dicembre-gennaio) Concetto di derivata (febbraio-marzo) Teoremi Derivabilità (marzo- aprile) Studio di funzione (aprile-maggio) Esercizi di riepilogo (giugno) STRUMENTI E METODOLOGIA Spiegazioni alla lavagna: teoria e numerosi esempi Anche se non tutti i teoremi sono stati dimostrati, ne abbiamo analizzato comunque un numero sufficiente per fare acquisire agli alunni rigore logico e capacità di analisi oltre a dare una preparazione generale di base per quanti sceglieranno facoltà scientifiche. Utilizzo del testo. Assegnazione di esercizi. (anche da altri testi). Ripetizione di argomenti non ben assimilati. Condivisione di materiale multimediale. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono di varie tipologia: scritte, orali, test, domande teoriche (simulazioni di terze prove solitamente di tipologia B). Per la sufficienza delle prove orali si richiede di conoscere e saper esporre correttamente i contenuti e saperli applicare in semplici situazioni. Per le prove scritte il criterio si basa sull’attribuzione ai diversi quesiti di punteggi ponderati (che tengono conto della difficoltà di applicazione e/o elaborazione, dell’importanza relativa del contenuto in oggetto…), dai quali poi si risale al voto. Per la correzione delle simulazioni di terza prova si utilizza lo stesso metodo, Per la valutazione finale, partendo dalla media ponderata dei voti, si farà riferimento al percorso effettuato dall’allievo. OBIETTIVI RAGGIUNTI Un gruppo di scolari della classe ha acquisito conoscenze, competenze e capacità soddisfacenti,conseguendo profitti medio-alti; tra questi ci sono alunni motivati che partecipano in modo più autonomo, con una discreta capacità di approccio critico ai problemi proposti. Alcuni studenti invece, presentano qualche difficoltà di applicazione o studio non adeguato, mentre la maggior parte dela classe consegue un livello soddisfacente. Nel complesso gli obiettivi prefissati possono ritenersi raggiunti. 24 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: TREZZI OBIETTIVI PREFISSATI Ricerca e acquisizione di una responsabile ed efficace autonomia di lavoro. Capacità di cogliere l’importanza del linguaggio matematico come importante strumento nella descrizione del mondo e di utilizzarlo adeguatamente. Capacità di integrare modelli della razionalità scientifica con quelli del sapere umanistico. Acquisizione di competenza logico-razionale e linguistico-espressiva. Comprensione dei rapporti fra scienza, tecnologia e società. Utilizzo delle conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari, esprimendo valutazioni crititiche. CONTENUTI E TEMPI Il Campo elettrico (settembre-ottobre) Condensatori e capacità (novembre-dicembre) La corrente elettrica (gennaio- febbraio) Il Magnetismo (marzo- aprile) L’induzione elettromagnetica (aprile-maggio) Le onde elettromagnetiche (maggio) Esercizi di riepilogo (giugno) STRUMENTI E METODOLOGIA Spiegazioni dei contenuti con l’ utilizzo del testo e rifacendosi a esperienze dalla realtà.( teoria e numerosi esempi). Passaggi matematici alla lavagna per ricavare formule da utilizzare, partendo da altre formule. Particolare attenzione alle unità di misura e al controllo dimensionale. Assegnazione di esercizi (anche da altri testi). Ripetizione di argomenti non ben assimilati. Condivisione di materiale multimediale e in particolare visione in classe di lezioni con spiegazioni ed esperienze. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono di varie tipologia: scritte, orali, test, domande teoriche. Per la sufficienza delle prove orali si richiede di conoscere e saper esporre correttamente i contenuti e saperli applicare in semplici situazioni. Per le prove scritte il criterio si basa sull’attribuzione ai diversi quesiti di punteggi ponderati (che tengono conto della difficoltà di applicazione e/o elaborazione, dell’importanza relativa del contenuto in oggetto…), dai quali poi si risale al voto. Per la valutazione finale, partendo dalla media ponderata dei voti, si farà riferimento al percorso effettuato dall’allievo. OBIETTIVI RAGGIUNTI Un gruppo di scolari della classe ha acquisito conoscenze, competenze e capacità soddisfacenti,conseguendo profitti medio-alti; tra questi ci sono alunni motivati che partecipano in modo più autonomo, con una discreta capacità di approccio critico ai problemi proposti. Alcuni studenti invece, presentano qualche difficoltà di applicazione o studio non adeguato, mentre la maggior parte della classe consegue un livello soddisfacente. Nel complesso gli obiettivi prefissati possono ritenersi raggiunti. 25 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: SCIENZE DOCENTE: RUSCONI OBIETTIVI PREFISSATI Obiettivi formativi Ricerca e acquisizione di una responsabile ed efficace autonomia di lavoro Consapevolezza delle potenzialità, dello sviluppo e dei limiti delle conoscenze scientifiche Sviluppo del senso di responsabilità, e del rispetto di sé, nella tutela della salute. Comprensione dei rapporti fra scienza, tecnologia e società e riflessione critica sugli stessi; acquisizione delle cognizioni, del senso dei valori, dell’attitudine e dell’interesse attivo necessari per proteggere e migliorare l’ambiente e ottenere una migliore qualità di vita Capacità di integrare modelli della razionalità scientifica con quelli del sapere umanistico Competenze specifiche – acquisire le conoscenze che consentono di comprendere la struttura delle discipline, il loro sviluppo storico e di poterne seguire i progressi – applicare modelli: saper riconoscere i limiti e i pregi di un modello – risolvere problemi anche complessi motivando e argomentando – valutare i risultati ottenuti, anche nel lavoro di laboratorio, riconoscendo la fonte di un eventuale incompleto raggiungimento degli obiettivi – utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo valutazioni critiche. CONTENUTI E TEMPI Settembre Introduzione ai problemi globali in preparazione alla vista a Expo Milano 2015. Ottobre L’atmosfera Novembre Il clima e i cambiamenti climatici Dicembre Effetti dei cambiamenti climatici Gennaio Stili di vita e risparmio energetico Febbraio Inquinamento atmosferico - Terremoti Marzo - Aprile Interno della Terra e tettonica delle placche Aprile DNA ricombinante. Maggio Biotecnologie e OGM - Applicazioni delle biotecnologie. STRUMENTI E METODOLOGIA I diversi contenuti di programma sono stati presentati sia tramite lezione di tipo frontale che con immagini, video, collegamenti a siti internet, accompagnati da dialogo con gli alunni al fine di fornire, in maniera il più possibile incisiva, la visione e l’interpretazione della realtà proposta dalle branche della scienza considerate. Gli strumenti aggiuntivi rispetto alla didattica tradizionale sono stati utilizzati in modo abbastanza regolare. Agli studenti sono state date indicazioni per un approfondimento personale in rete o sul testo On Science in adozione. Gli argomenti sono stati trattati in modo descrittivo, ponendo particolare attenzione allo sviluppo della consapevolezza di vivere su un pianeta limitato con risorse limitate. Alla parte di 26 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 programma sul clima e cambiamenti climatici è stato dedicato un’ampio spazio vista l’importanza di questo tema, considerato tra i principali problemi dell’umanità, in coincidenza con Conferenza delle Parti di Parigi di inizio dicembre. VERIFICHE E VALUTAZIONE Sono state effettuate due verifiche nel trimestre e tre verifiche nel pentamestre con diverse tipologie: quattro scritte con domande aperte o quesiti a risposta multipla e una orale Con le verifiche orali è stato valutato il grado di conoscenza degli argomenti, il rigore espositivo e della capacità di analisi e sintesi posseduta da ciascun alunno. Le verifiche scritte effettuate sotto forma di test a tipologia mista, sono servite a stabilire le conoscenze relative a porzioni circoscritte di programma e di stimolare gli alunni allo sviluppo della capacità di sintesi. La somministrazione di test scritti ha garantito una maggiore equità e oggettività nella valutazione e di dedicare un tempo maggiore alla spiegazione, al chiarimento di argomenti già trattati, al recupero in itinere di studenti in stato di particolare difficoltà. I parametri considerati per la valutazione, espressa utilizzando l'intera scala prevista dalla legge, sono stati i seguenti: - conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, - utilizzo di un adeguato linguaggio specifico, - capacità di analisi e di sintesi, - capacità di effettuare collegamenti tra i concetti appresi. Rientrano altresì nella valutazione di fine anno anche i seguenti parametri: - impegno, interesse e partecipazione al lavoro svolto in classe, - impegno e continuità nello studio domestico OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli alunni hanno mostrato livelli di interesse differenti che si sono evoluti nel corso dell’anno. Durante l’anno scolastico l’interesse e la partecipazione della classe è stato abbastanza buono con interventi personali e richieste di approfondimenti e chiarimenti che hanno apportato contributi positivi. In generale gli alunni sono in grado di applicare in modo autonomo il metodo scientifico, alcuni riescono a procedere in modo lineare solo se sostenuti da una guida. Per alcuni permangono difficoltà nella sintesi e nella rielaborazione personale. Un discreto gruppo di alunni ha sviluppato un atteggiamento critico motivato. 27 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE DOCENTE: POLO D’AMBROSIO OBIETTIVI PREFISSATI L’analisi del testo figurativo prende le mosse direttamente dell’osservazione della realtà dell’opera così da non snaturare lo specifico della disciplina. Obiettivi minimi: La strutturata lettura del testo iconico nei suoi aspetti tecnico-formalicontenutistici e la corretta contestualizzazione delle opere. Obiettivi per l’eccellenza: Approccio interdisciplinare delle conoscenze e valutazione personale dei contenuti proposti. CONTENUTI E TEMPI Il senso classico della foma: La nostalgia della bellezza classica (Winckelmann, Canova, David); Un nuovo modo di intendere dell'arte (Gericault, Delacroix, Goya); Il quadro storico dal Romanticismo al Realismo (settembre-novembre) La natura e il paesaggio: Il paesaggio come natura (Friedrich, Turner, Constable); Il nuovo quadro di paesaggio (Corot e la Scuola di Barbizon, Monet e gli Impressionisti) (dicembre) Il realismo nell’arte: il Realismo “storico” francese di metà Ottocento (Courbet, Daumier, Millet); Lo sguardo dell’artista sulla realtà (Manet, Fattori e i Macchiaioli, Monet e gli Impressionisti) (gennaio-febbraio) Il post impressionismo: Il Pointillisme (Seurat); Ciò che pensano gli occhi (Cézanne e la nascita del Cubismo); L'incontro tra la sfera emotiva del soggetto e la realtà (Van Gogh, Gauguin, Munch, il Simbolismo) (febbraio-marzo) I primi decenni del Novecento: Una generazione in marcia verso l'espressione (Fauves, Die Brücke); L'armonia della forma (Cubismo); Il nuovo mondo del Futurismo; La scoperta dell’immagine astratta (Der Blaue Reiter) (aprile-15 maggio) STRUMENTI E METODOLOGIA Lezione frontale con ausilio di immagini digitali. Principale riferimento di studio è stato il libro di testo, pur senza escludere materiale ausiliario presente nella biblioteca scolastica, in particolare per gli scritti di testi di artisti. È stato realizzato 1 piccolo modulo di compresenza: 1 - prof. Polo e prof. Fidalgo/madrelingua Spagnolo, modulo su Picasso: simulazione di una visita guidata al Museo di Granada in cui sono esposte opere dell’artista spagnolo e che i ragazzi hanno visitato durante il viaggio di istruzione in Andalusia. Importante spunto educativo e didattico per l’intera classe è stata la visita alla mostra “Natura e città. Morandi Morlotti e il paesaggio italiano tra le due guerre” in cui guide sono state le tre allieve che più direttamente hanno partecipato al progetto della mostra tenutasi a Lecco nelle sale espositive di Palazzo delle Paure dal 17 gennaio al 3 aprile 2016. VERIFICHE E VALUTAZIONE Verifiche orali: Ciascun allievo ha esposto in spagnolo l’analisi di un’opera di Picasso. A libera scelta tre allieve si sono cimentate nel ruolo di “guide” per un pubblico adulto partecipando al progetto “Dietro le quinte di una mostra”. Verifiche scritte con validità orale: n°3 prove scritte di modalità e contenuti diversi, nell’arco dell’anno. 28 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 OBIETTIVI RAGGIUNTI Ho insegnato in questa classe in quarta e quinta liceo. Il gruppo di allievi, decisamente numeroso ed eterogeneo ha sempre mostrato una buona disponibilità all’ascolto, mentre non sempre adeguato per tutti è stato il lavoro domestico. Due terzi degli studenti sanno comunque lavorare in modo proficuo possedendo un buon metodo di studio e sufficienti competenze specifiche; in generale il gruppo classe, anche se non sempre la totalità degli allievi, è riuscito a raggiungere gli obiettivi minimi di lettura del testo artistico. 29 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE MATERIA: SCIENZE MOTORIE DOCENTE: STEFANONI OBIETTIVI PREFISSATI Comprensione dei rapporti fra le parti che costituiscono l’unità individuo. Scoperta e orientamento delle attitudini motorie personali nei confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e del tempo libero. Evoluzione e consolidamento di una equilibrata coscienza sociale, basata sulla consapevolezza di sé e sulla capacità di integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo integrata dalla lettura dei messaggi corporei tramite attività espressiva. Ricerca e acquisizione di una responsabile ed efficace autonomia di lavoro con spirito di collaborazione, nel rispetto dei ruoli istituzionali. Conoscere i principi fondamentali e i protocolli rispetto alla sicurezza e al Primo Soccorso. CONTENUTI E TEMPI Trimestre: Corsa di resistenza (1000 mt.) con rilevamento dei battiti cardiaci, conoscenza ed applicazione dell’indice di Ruffier; Fondamentali individuali e di squadra, regole del NET BALL sport australiano . Pentamestre : INTERCROSSE regole, fondamentali individuali e gioco. Atletica leggera :OSTACOLI con tecnica del superamento, gamba di attacco, svincolo e ripresa della corsa, ritmo tra tre ostacoli. In teoria è stato affrontato il tema del linguaggio non verbale. Ripresa delle conoscenze sul primo soccorso affrontato lo scorso anno con la Croce Rossa: tecnica della RCP e PLS. INTRODUZIONE DELLA FIGURA DEL POTENZIATORE DI DISCIPLINA Dal 15 gennaio 2016, grazie alla legge 104 sulla “Buona Scuola”, in accordo con la collega Diana Toso ( docente sull'organico potenziato) ed il prof Stefano Piazza, si è voluto ampliare l'offerta formativa per il gruppo classe, dando un valore aggiunto a tre discipline sportive: ARRAMPICATA sportiva , STEP AEROBICO e INTERCROSSE. La classe in compresenza con un'altra 5 (in totale 51 allievi), suddivisa in 3 gruppi, ha sperimentato un nuovo modo di far lezione. Ogni 5 lezioni (1 h a settimana) i gruppi formatisi per interesse iniziale, hanno cambiato attività a rotazione, impegnandosi in tre discipline sportive e con tre insegnanti diversi, acquistando una maggior padronanza del proprio corpo e delle sue azioni ,acquisendo inoltre un bagaglio di possibilità motorie adattabile e utilizzabile anche nella vita adulta. Al termine di ogni sessione i gruppi sono stati valutati da ciascun insegnante. La scelta di questa nuova metodologia ha avuto molti vantaggi: avere meno allievi da seguire, più materiale a disposizione (in quanto scarso numericamente rispetto al numero effettivo della classe), possibilità di collaborazione, di apertura verso altre persone e conoscenza tra allievi di classi parallele. Ma anche degli svantaggi: in caso di necessità di supplenza della scuola, Diana Toso non era presente. Il suo gruppo doveva aggregarsi agli altri due, con riduzione delle lezioni di step. Si auspica che dal prossimo anno scolastico venga data maggior attenzione, anche da parte del collegio docenti, a questa nuova opportunità del potenziamento disciplinare per progettare percorsi, non solo a livello motorio, per la PROMOZIONE, la RILEVAZIONE e la VALUTAZIONE delle competenze specifiche di ciascuna materia. STRUMENTI E METODOLOGIA Le lezioni si sono svolte sempre in compresenza con colleghi dello stesso istituto, e ciò non ha permesso se non in mezzo campo la pratica di sport di squadra.Il testo utilizzato è 30 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 :Fiorini,Coretti, Bocchi, In Movimento, testo unico, di MARIETTI. Sono state utilizzate attrezzature sportive specifiche, piccoli e grandi attrezzi a disposizione sia in modo formale, sia in modo informale. VERIFICHE E VALUTAZIONE Il lavoro è stato strutturato attraverso unità didattiche costituite da una parte teorica di presentazione del contenuto, da una fase d’approccio didattico–tecnico e da una verifica finale con relativa valutazione. Si è proposto sia il lavoro individuale, sia il lavoro in gruppo per poter sfruttare tutte le metodologie e far crescere la consapevolezza di sé tra gli altri. Si è verificato l’apprendimento dei contenuti e la capacità di utilizzare in modo adeguato il linguaggio specifico applicando correttamente le tecniche acquisite. sotto forma di : Esecuzione di gesti motori/o sportivi specifici semplici a complessi o d’insiemi di movimenti test motori test scritti e/o interrogazioni orali Nella valutazione finale si tiene conto oltre che dei livelli tecnici raggiunti rispetto al punto d partenza, dall’impegno profuso nelle lezioni ed il modo in cui si è approcciato alle lezioni (giustifiche, assenze mirate, attenzione, collaborazione effettiva, partecipazione attiva alla lezione). OBIETTIVI RAGGIUNTI Nel complesso i risultati conseguiti dagli allievi sono ottimi per quasi tutti, tranne che per quei pochi il cui impegno scarso e superficiale, giustificazioni ed assenze, ha impedito loro di migliorare. 31 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ALLEGATI 32 MOD. 4.4 REV. 0 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PROGRAMMI D'ESAME 33 MOD. 4.4 REV. 0 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: RELIGIONE DOCENTE: PASSAMONTI Significato di etica e morale (laica e religiosa) Etica oggi: cosa pensano i giovani? Quali sono i principi alla base del pensiero odierno? La sessualità: dimensione fondamentale della persona Vivere responsabilmente la sessualità Aspetto sacramentale del matrimonio cattolico Divorzio e religioni monoteiste La vita umana e il suo rispetto La pena di morte Lettura e analisi di alcuni articoli tratti dal sito di Amnesty International Visione cristiana, ebraica e islamica “Dead man walking” di Sr H. Prejean Problemi di bioetica: la fecondazione medicalmente assistita L’aborto. Giovani e aborto nella U.E. La dignità della vita umana nascente Legge 194 La Dottrina sociale della Chiesa e i diritti dell’uomo Significato di giustizia L'Enciclica Rerum Novarum di Leone XIII Il principio di Solidarietà Il principio di Sussidiarietà Il Bene comune L'universale destinazione dei beni Visione del filmato “Just eat it” contro lo spreco alimentare Il senso cristiano del lavoro La ricerca della pace nel Mondo il messaggio evangelico della pace La visione della pace di Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose Religioni e pace Contro la pace: il Terrorismo (considerazioni a partire dagli attentati terroristici in Europa) 34 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: ITALIANO DOCENTE: MAGNI Manuale in uso: G. Langella, P. Frare, P. Gresti, U. Motta, Letteratura.it. Storia e testi della letteratura italiana, Mondadori, Milano 2012, 3a, 3b. Le fotocopie distribuite agli studenti verranno lasciate in copia a disposizione della commissione d'esame. Definizione dei seguenti movimenti e correnti: Classicismo, Verismo, Scapigliatura, Simbolismo, Decadentismo, Crepuscolari, Futurismo, Vociani, Ermetismo. Analisi, commento, contestualizzazione dei seguenti passi Giacomo Leopardi dai Canti – La sera del dì di festa (pp. 422-426) – Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, vv. 61-104 (pp. 434-440) – A se stesso (pp. 454-455) – La ginestra, vv. 111-157 (p. 456-465) una delle Operette Morali, a scelta tra Dialogo della natura e di un islandese, Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggiere, Dialogo di Plotino e Porfirio La Scapigliatura Emilio Praga, Preludio (fotocopie) Charles Baudelaire da I fiori del male Corrispondenze (pp. H55-57) L'albatro (pp. H52-54) Giovanni Pascoli da Myricae Temporale (fotocopie) Il lampo (fotocopie) Il tuono (pp. H369-370) I puffini dell'Adriatico (fotocopie) da I canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno (pp. H384-386) Giosue Carducci Traversando la Maremma toscana (fotocopie) Pianto antico (fotocopie) Mezzogiorno alpino (fotocopie) Gabriele D'Annunzio da Alcyone, Madrigali dell'estate La sabbia del tempo (fotocopie) Nella belletta (fotocopie) da Notturno Visita al cadavere di Miraglia (fotocopie) 35 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Giovanni Verga da Vita dei campi Rosso Malpelo (pp. H245-257) La lupa (pp. H257-262) da Novelle rusticane Libertà (pp. 288-294) La roba (pp. H281-287) Italo Svevo da La coscienza di Zeno: Prefazione (fotocopia), Lo schiaffo del padre (pp.176-179), Psicoanalisi (fotocopia) Luigi Pirandello da L'umorismo: la forma e la vita, persona e personaggio (fotocopia) da Il fu Mattia Pascal: Lo strappo nel cielo di carta, La lanterninosofia (pp. M278-284) da Novelle per un anno Il treno ha fischiato (pp. 260-266) C'è qualcuno che ride (fotocopia) Clemente Rebora Voce di vedetta morta (fotocopia) Giuseppe Ungaretti Da L'allegria In memoria (fotocopia; pp. M 418-420) I fiumi (pp. M425-428) Veglia (pp. M423-424) Umberto Saba Da Canzoniere Città vecchia (pp. L126-128) Ulisse (fotocopia) Amai (pp. L136-137) Eugenio Montale Da Ossi di Seppia Cigola la carrucola (pp. M505-506) Da Le occasioni Ti libero la fronte dai ghiaccioli (pp. M513-514) Da La bufera e altro La primavera hitleriana (pp. M521-523) Dante, Divina Commedia, Paradiso Lettura e commento dei canti I e XXXIII (fotocopie da La mente innamorata) 36 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: INGLESE DOCENTE: ROMA Manuale in uso: Spiazzi Tavella, Only Connect…New Directions, Edizione blu multimediale, Zanichelli editore, volumi 1 e 2 The Romantic Age William Wordsworth A certain colouring of imagination Daffodils Composed upon Westminster Bridge Samuel T. Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner: The killing of the albatross Death and life-in-death The Water Snakes (hand-out) A sadder and wiser man Percy Bysshe Shelley Ode to the West Wind Jane Austen, Pride and Prejudice: Mr and Mrs Bennett Darcy’s Proposal Elizabeth’s Self-realization The Victorian Age. Historical, Social and Cultural background and the Victorian novel Charles Dickens, Oliver Twist: Oliver is taken to the workhouse (hand-out) Oliver wants some more The enemies of the system (hand-out) -, Hard Times: Nothing but facts Coketown Emily Bronte, Wuthering Heights: Catherine’s ghost (hand-out) Catherine’s resolution Oscar Wilde, The Picture of Dorian Gray: Preface” (hand-out) Basil Hallward Dorian’s Hedonism (hand-out) Dorian’s death -, The Importance of Being Earnest: Mother’s worries -, The Ballad of Reading Gaol: The story of a hanging (hand-out) 37 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 The Modern Age. Historical, Social and Cultural background War Poets Rupert Brooke, The Soldier W. Owen, Dulce et Decorum est Sigfried Sasoon, Suicide in the trenches I. Rosenberg, Break of Day in the Trenches T. S. Eliot, The Waste Land: The Burial of the Dead The Fire Sermon What the Thunder said (hand-out) James Joyce, Dubliners: Eveline (unabridged) -, Ulysses: Bloom’s breakfast The funeral I said yes I will sermon (hand-out) Virginia Woolf, Mrs Dalloway: Clarissa and Septimus (hand-out) Clarissa’s party (hand-out) George Orwell, Nineteen Eighty-Four: Newspeak How can you control memory? The Present Age. The Historical, Social and Literary Context Samuel Beckett, Waiting for Godot Lettura integrale e analisi dei brani: We’ll come back tomorrow Waiting (hand-out) Reading, discussion and analysis of the following novels: Ian McEwan, Atonement (unabridged) Colm Toibin, Brooklyn (unabridged) NoViolet Bulawayo, We need new Names (unabridged) Selezione di articoli di attualità o di carattere socio-economico tratti dai più famosi quotidiani e dalle più famose riviste di lingua inglese. 38 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME DISCIPLINA: CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE DOCENTE: BENASSI lettura e analisi di vari articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese (argomenti: rifugiati e immigrazione, tematiche ambientali/scientifiche) visione del film ‘Brooklyn’ in lingua inglese video dal sito TED.com la seconda prove d'esame di lingua inglese: i testi delle prove degli anni precedenti 39 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: SPAGNOLO DOCENTE: ZACCONE LITERATURA Romanticismo: contexto cultural. Marco histórico y social. Marco literario: el Romanticismo, características generales (rasgos y temas) Duque de Rivas: Don Álvaro o la fuerza del sino (fotocopias). El fatalismo del error voluntario. Gustavo Adolfo Bécquer : Las Rimas: Rima II, Rima VII, Rima XI (pág 231), Rima XV, Rima LXVI; Leyendas : “El rayo de luna” (lectura integral), “Ojos verdes” (lectura integral). Comparación entre la Rima XI, “El rayo de luna” y “Ojos verdes”. Mariano José de Larra, el costumbrismo: Vuelva usted mañana (fotocopia); Un reo de muerte (pág. 245-246). Realismo y naturalismo: contexto cultural. Marco histórico y social. Marco literario: el Realismo, la novela realista y naturalista: rasgos principales. Peculiaridades del Naturalismo español frente al naturalismo fracés (Zola y Pardo Bazán). Pág 266 Benito Pérez Galdos, Fortunata y Jacinta. Lectura del texto facilitado. Leopoldo Alas, Clarín: “La Regenta” (visión de la serie TVE, secuencias de distintos capítulos); Análisis y comentario fragmento de la obra. Pág.280/281 El Modernismo, antecedentes e influencias, temas, estilo Rubén Darío: Prosas profanas: Sonatina (pág. 300). La generación del 98 : Miguel de Unamuno: Lectura y análisis de la novela “Niebla” (en particular capítulos I,II,XXV,XXXI,XXXII) visión de algunas secuencias de la película. Poesía “Tú me levantas, tierra de Castilla”(fotocopia); Unamuno y Pirandello (pág. 339). Antonio Machado: Biografía del autor. “Retrato” y “Campos de castilla”, análisis y comentario. Pág.324/ 325/ 327. Comparación entre Tú me levantas, tierra de Castilla y Campos de Castilla La generación del 27 : Federico García Lorca: Biografía del autor. Romance de la pena negra de “ Romancero gitano”; La guitarra de “ Poema del cante jondo”; La Aurora de “ Poeta en Nueva York” (pág 374); La casa de Bernarda Alba. Audición de la obra adaptada. 40 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 La Literatura española desde 1939: la novela: C.J. Cela (lectura de fragmentos de "La familia de Pascual Duarte").” Hacia un nuevo realismo”. (del crítico literario Gonzalo Sobejano). La novela contemporánea Manuel Rivas, La lengua de las mariposas (fotocopia) HISTORIA El siglo XIX: la guerra de independencia. Las guerras carlistas, la ley sálica. El reinado de Isabel II (cenni). La primera República. El siglo XX: La segunda república. Las reformas republicanas. La guerra civil española. Causas y consecuencias. (de “La guerra civil española” ensayo de Pierre Vilar). Visión de la película “Tierra y libertad” de Ken Loach. Visión de la película “La lengua de las mariposas” de F.F. Gómez El franquismo (las tres etapas franquistas) La transición democrática. CULTURA ¿Política vieja o nueva? Nuevos partidos “Podemos” y “Ciudadanos”. Baltasar Gazón, juez de la memoria histórica. El bombardeo de Guernica en España Contemporánea Visión y análisis de la película Tierra y libertad de Ken Loach CONVERSAZIONE SPAGNOLO DOCENTE: FIDALGO - Las dictaduras latinoamericanas de los años 70 (en ocasión de la visita de Sepúlveda) - Los atentados de París. - Las migraciones y el estado ISIS. - Preparación a las certificaciones D.E.L.E. B2 Comprensión auditiva y producción oral. - Noticias de actualidad: exposición y debate. - Módulo CLIL: Picasso y sus obras del museo Picasso de Málaga: trabajo en parejas, producción escrita y exposición oral. 41 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: TEDESCO DOCENTE: COLCIAGHI Manuale in uso: G. Motta, Meine Autoren, Loescher Konventionen und Normen, die das Leben beeinflussen. Theodor Fontane Auszűge: Effi Briest Die Handlung Effis Alltag in Kessin Instetten hat den Betrug seiner Frau entdeckt. Interpretationshilfe & Besprechung Film Effi Briest Kunst Gustav Klimt Der Kuss Seite 164 Seite 167-168 Seite 169-170 Seite 172-173 Regie Huntgeburth, D 2008 Judith Fotokopie Bismarck und das Kaisereich Seite 174 Schwieriges Verhältnis Vater -Sohn Franz Kafka. Auszüge Die Verwandlung Die Handlung Gregors Verwandlung Gregors Tod Interpretationshilfe & Besprechung Seite 150 Seite 153-154 Seite 155 Seite158-159 Der Konflikt Bürger- Künstler Thomas Mann. Tonio Kröger Die Handlung Auszüge Tonios Verhältnis zu Hans Der Brief zu Lisaweta Interpretationshilfe & Besprechung Hitlers Machtergreifung und die Exilliteratur Seite138 Seite 141 Seite 142-143 Seite 144-145 Seite 146 Auf der Suche nach sich selbst Hermann Hesse. Narziβ und Goldmund Die Handlung Auszüge Gespräch zwischen Narziβ und Goldmund Goldmund sieht eine Marienfigur in einer Kloster, Im Kloster Mariabrunn kurz vor Goldmunds Tod Interpretationshilfe & Besprechung Weimar, die instabile Republik Seite124-125 Seite 127 Seite 128 Seite 129-130 Seite 132-133 Seite 134 Kunst: Egon Schiele Selbstporträts Fotokopie Die Großstadt Erich Kästner. Fabian. Die Geschichte eines Moralisten. Die Handlung Seite 110-111 Auszüge Fabian befindet sich mit dem Journalisten Münzer in der Redaktion einer Zeitung Seite 113-114 Cornelia verlässt Fabian Seite 115-116 Interpretationshilfe & Besprechung (Kein Fabian und Emil) Seite 118-119 Die „goldenen“ zwanziger Jahre Seite 120 42 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Die Verantwortung des Wissenschaftlers und der Kampf zwischen Religion und Wissenschaft, Bertold Brecht Leben des Galilei Die Handlung Seite 96-97 Auszüge Galilei spricht mit Andrea und erklärt ihm das neue Kopernikanische Weltsystem. Seite 99 Nach dem Widerruf lebt Galilei in einem Landhaus in der Toskana. Andrea besucht ihn. Seite 101 Interpretationshilfe & Besprechung : Der brechtsche Galilei und die drei Fassungen des Stückes Seite 104. Die DDR der 1950er Jahre Der Krieg Wolfgang Borchert Deutschland Stunde Null Kunst Otto Dix Marlene Dietrich : Seite 106 Die drei dunklen Könige Die Skatspieler Wiederstand gegen die Nazis Die Berliner Mauer Christa Wolf Der geteilte Himmel Die Handlung Auszüge. Rita erwacht im Krankenhaus Abschied von Manfred Interpretationshilfe & Besprechung Der Mauerbau Fotokopie Seite 92 Fotokopie Fotokopie Seite 24 Seite 27 Seite 29 Seite 32-33 Seite 34 Die Teilung Deutschlands: der Kalte Krieg ( 1949-1961) und die Berliner Blockade (19481949) Fotokopie Video 9.November 1989 . Der Umgang mit Schuld und Vergangenheit Bernhard Schlink Der Vorleser Die Handlung Seite 10 Auszüge. Das Enstehen eines Rituals Seite 13 Wiedersehen im Gefängnis Seite 14 Hannas Tod Seite 15-16 Interpretationshilfe & Besprechung Seite 18-19 Die Auschwitz-Prozesse Seite 20 Miteinander kommunizieren? Peter Bichsel Ein Tisch ist ein Tisch Kunst Edward Munch Der Schrei Fotokopie Fotokopie Integration Hatice Akyűn Fotokopie Einmal Hans mit scharfer Soβe 43 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: STORIA DOCENTE: MAGNI Manuale in uso: A. Prosperi, G. Zagrebelsky, P. Viola, M. Battini, Storia e identità, 3, Torino, Einaudi, 2012. Il mondo all'inizio del Novecento e la Belle Epoque L'Europa della Belle Epoque; Lo sviluppo economico e demografico e la nazionalizzazione delle masse; Il nazionalismo razzista e l'antisemitismo (pp. 2-15) Un nuovo sistema di alleanze in Europa: verso la grande guerra (p. 22) L'età giolittiana (pp. 26-34; 36-45) La grande guerra (pp. 68-110, passim: nell'elenco sono indicati i paragrafi trattati) Le caratteristiche della guerra moderna; il pretesto e le dinamiche dello scoppio del conflitto; l'inadeguatezza dei piani bellici; L'opinione pubblica e i governi di fronte alla guerra; L'Italia in guerra; la guerra di trincea; il 1917; l'entrata in guerra degli Stati Uniti e il crollo degli imperi centrali; I trattati di Pace e la società delle nazioni; Gli enormi costi sociali e politici della grande guerra; la partecipazione delle donne alla grande guerra. La rivoluzione comunista (pp. 124-138) Le due rivoluzioni del 1917 in Russia; I rossi e i bianchi; il comunismo di guerra e la NEP. I fascismi (pp. 170-212, passim: nell'elenco sono indicati i paragrafi trattati) Il biennio rosso; il fascismo italiano; il biennio nero; la costruzione dello stato totalitario; La politica economica del regime fascista e il Concordato; la guerra d'Etiopia e le leggi razziali; la repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo tedesco. Una partita a tre: democrazia, nazifascismo, comunismo (pp. 260-285) L'ascesa al potere di Hitler e la fine della repubblica di Weimar; il terzo Reich; le leggi razziali; L'URSS da Trotski a Stalin: il socialismo in un solo paese; Il terrore staliniano; Il Comintern. La seconda guerra mondiale e il genocidio degli ebrei (pp. 324-380, passim: nell'elenco sono indicati i paragrafi trattati) Danzica; La guerra lampo; Francia e Gran Bretagna; l'attacco tedesco all'URSS; La guerra nel Pacifico; Il nuovo ordine dei nazifascisti; la soluzione finale; l'inizio della disfatta tedesca; la caduta del fascismo; La resistenza e Salò; La guerra partigiana; Dallo sbarco in Normandia alla liberazione; la bomba atomica e la fine della guerra. Il comunismo e l'Occidente Gli accordi di Jalta (pp. 420-422); Il processo di Norimberga (pp. 425ss.); L'Europa della Cortina di ferro (pp. 429-430); Il Maccartismo: la CIA contro il Comunismo (p. 451-453). La prima Repubblica Italiana, dalla Costituente alla vittoria democristiana del 1948 (pp. 544-555). 44 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D’ESAME MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: DONNANNO Manuale in uso: IMMANUEL KANT La rivoluzione copernicana di Kant I principali concetti del criticismo: critica, ragione, dogmatismo e scetticismo, la critica della ragione, i limiti dell'empirismo e del razionalismo, a priori/a posteriori, trascendentale, un rovesciamento della prospettiva analogo a quello di Copernico I giudizi analitici e sintetici: giudizi analitici e sintetici, a priori e a posteriori , il debito verso Hume, cosa è un giudizio sintetico a priori, le scienze e i giudizi sintetici a priori La conoscenza sensibile, lo spazio e il tempo L'intuizione empirica, i fenomeni: materia e forma spazio-temprale, lo spazio e il tempo, la fondazione della matematica. L'intelletto: le categorie e l'Io penso Le categorie: dall'intuizione al concetto, la fondazione delle scienze della natura, i concetti puri, le categorie: funzioni a priori del pensare L'Io penso: l'oggettività dell'esperienza, l'io penso : centro di unificazione dell'esperienza e fondamento di legalità della natura La ragione, le idee e la dialettica Fenomeno e noumeno, significato e valore del concetto di noumeno, la ragione come ricerca di totalità, le idee e le illusioni della ragione, la risposta alla domanda: può esistere una metafisica come scienza, uso costitutivo e uso regolativo delle idee. ASPETTI DELLA FILOSOFIA HEGELIANA La cosa in sé nella riflessione postkantiana Caratteri generali della filosofia hegeliana L'Assoluto e la dialettica “Vero è l'intero”: l'Assoluto come soggetto, il movimento dialettico dell'Assoluto: tesi, antitesi, sintesi, la dialettica come negazione e confutazione, l'Aufhebung come negazione della negazione, la vita della pianta come metafora dell'Assoluto. La filosofia della storia Il dispiegarsi della Ragione nella storia: una storia di stati, la storia come attuazione della libertà, l'astuzia della ragione, la storia come tribunale del mondo, realismo politico, progresso e giudizio storico Le tappe dello sviluppo storico: lo spostamento della civiltà, dalla libertà di uno solo al trionfo della libertà. Letture: Hegel “La dialettica” (manuale vol. 2b, pg. 867-869) “La vita dell'intero come la vita di una pianta” (in fotocopia) LA SINISTRA HEGELIANA, FEUERBACH E MARX Destra e sinistra hegeliane Le divisioni delle scuola hegeliana: vecchi e giovani hegeliani, Strauss la religione come mito Feuerbach. Religione e antropologia: l'antropologia, essenza della teologia, l'alienazione dell'uomo in Dio, il Dio d'amore cristiano, la fede come antitesi dell'amore Il giovane Marx: filosofia ed emancipazione umana Il primo confronto con Hegel: il divario tra razionalità e realtà, l'inversione hegeliana di soggetto e predicato, la legittimazione dello stato prussiano, pubblico e privato nello stato moderno, il corretto percorso della critica 45 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Alienazione e rivoluzione: emancipazione politica ed emancipazione umana, proletariato, rivoluzione e filosofia, i limiti dell'economia politica, una nuova scienza economica, il lavoro alienato, il comunismo come recupero della totalità dell'uomo Concezione materialistica della storia e socialismo La critica dell'ideologia: il rapporto tra teoria e prassi, dall'Uomo agli uomini, forze produttive e rapporti di produzione, la coscienza come prodotto sociale, un metodo di indagine storicosociale, ideologia e rapporti di produzione, struttura e sovrastruttura, critica dell'ideologia e teoria rivoluzionaria Materialismo storico e programma comunista: visione dialettica e lotta di classe, la funzione storica della borghesia, il programma comunista. Letture: “La religione come alienazione” (manuale vol. 3a, pg. 99-100) IL POSITIVISMO Caratteri generali del positivismo Il positivismo e i suo principi: cosa fu il positivismo,origine del termine, i principi del positivismo, scienza e società, la fiducia nel progresso, positivismo e filosofia Comte: la teoria del progresso Letture: Comte “La legge dei tre stadi” (manuale vol. 3a, pg. 147-149) FRIEDRICH NIETZSCHE Il senso tragico del mondo Arte e filosofia: filologia e filosofia La periodizzazione degli scritti nietzscheani L'apollineo e il dionisiaco nella tragedia: il contrasto degli opposti, Apollo e Dioniso, l'origine dionisiaca della tragedia, la tragicità della condizione umana, Socrate, e la morte della tragedia, dall'uomo tragico all'uomo teoretico, la concezione tragica in Wagner. Il pensiero illuministico Le illusioni della metafisica e della morale: il distacco da Wagner, l'arte come illusione, la scienza come esercizio del dubbio, Nietzsche illuminista, la metafisica come errore, la morale come errore, la vita come lotta per la sopravvivenza La gaia scienza: lo spirito libero, la filosofia del mattino e la gaia scienza. Le parole chiave della filosofia di Nietzsche La morte di Dio: l'età del nichilismo, il nichilismo come perdita del senso Il superuomo: l'insegnamento di Zarathustra, l'oltreuomo, Dioniso contro il crocifisso, la fedeltà alla terra; L'eterno ritorno: la critica alla concezione lineare del tempo, la concezione ciclica del tempo, il primato dell'attimo. Letture: Nietzsche “Chimica delle idee e dei sentimenti” (fotocopie); Nietzsche “La morte di Dio” (manuale vol. 3a, pg FG 65-66); Nietzsche “Come il mondo vero divene una favola” (manuale vol 3a pg. 204-205); Nietzsche “Le tre metamorfosi” (manuale vol. 3a, pagina 211213); Nietzsche “L'annuncio dell'eterno ritorno” (manuale vol. 3a, pg. FG 67). SIGMUND FREUD E LA PSICOANALISI Freud e la scoperta dell'inconscio Isteria e inconscio: gli studi sull'isteria, i traumi pscichici, la definizione di inconscio; La teoria della sessualità: Sessualità e libido, la sessualità infantile, le fasi della sessualità infantile, il complesso di Edipo, l'angoscia di castrazione, la formazione del Super-Io, la sessualità dall'infanzia alla pubertà La metapsicologia La prima topica: psicoanalisi e filosofia, conscio, preconscio, inconscio; La seconda topica: Es, Super-Io, Io, la formazione dell'Io, i meccanismi di difesa 46 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 La terapia psicoanalitica La cura delle nevrosi: la psicoanalisi come terapia, la critica del metodo ipnotico, resistenza, transfert e controtransfert, la psicopatologia della vita quotidiana L'interpretazione dei sogni: le libere associazioni, il sogno come via regia per l'accesso all'inconscio, la censura onirica Il disagio della civiltà: psicoanalisi e civiltà, la nuova concezione del Super-Io Letture: Freud “Il metodo psicoanalitico” (manuale vol. 3b, pg. 381-383) ZYGMUNT BAUMAN: UNO SGUARDO SULLA MODERNITA' Modernità solida, Modernità liquida La metafora della liquidità, la fine dell'età del panottico 47 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: TREZZI Manuale in uso: L. Sasso, Nuova Matematica a colori 5, Petrini Funzioni di una variabile Gli insiemi di numeri reali: estremo superiore, inferiore, intervallo, intorno. Richiami sulle funzioni. Classificazione delle funzioni: funzioni pari, funzioni dispari. Campo di esistenza di una funzione. Studio del segno di una funzione. Limiti delle funzioni Introduzione al concetto di limite. Definizione di limite finito di una funzione in un punto. Definizione di limite infinito di una funzione in un punto. Definizione di limite finito di una funzione all’infinito. Definizione di limite infinito di una funzione all'infinito. Limite destro e limite sinistro. Teorema dell’ unicità del limite Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto (con dimostrazione). Operazioni sui limiti: limite della somma, limite della differenza , limite del prodotto, del quoziente, della potenza. Forme di indeterminazione e relativo calcolo. Due limiti notevoli: Continuità e discontinuità Definizione di funzione continua: funzione continua in un punto e in un intervallo. Continuità della funzione somma, differenza, prodotto potenza, quoziente. Teoremi sulle funzioni continue (solo gli enunciati): Teorema della permanenza del segno Teorema di Bolzano sull’esistenza degli zeri Teorema di Weierstrass Teorema di Bolzano-Darboux Discontinuità delle funzioni (di prima, seconda e terza specie). Gli asintoti di una funzione:asintoto verticale, orizzontale, obliquo. Derivate delle funzioni in una variabile Definizione di derivata prima di una funzione in un punto. Derivata destra e sinistra. 48 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Significato geometrico della derivata prima: la derivata e la retta tangente ad una curva in un suo punto. Continuità e derivabilità. La derivata delle funzioni elementari e le regole di derivazione. (con dimostrazione della derivata della funzione costante). Derivata della somma di due funzioni, derivata del prodotto di due funzioni, derivata del quoziente. Derivata della funzione composta. Derivate di ordine superiore. I teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle e suo significato geometrico Teorema di Lagrange e suo significato geometrico. Teorema di Cauchy. I teoremi di De L'Hopital e le relative applicazioni. Massimi e minimi, flessi, studio grafico di una funzione Definizione di massimo e minimo relativo e assoluto. Conseguenze del teorema di Lagrange: funzioni crescenti e decrescenti e relativo teorema. (con dimostrazione). Condizione necessaria per l'esistenza di massimi e minimi relativi. (Teorema di Fermat) Condizioni sufficienti per l'esistenza di massimi e minimi relativi: il metodo dello studio del segno della derivata prima. Concavità, convessità e flessi delle curve piane: il metodo dello studio del segno della derivata seconda. Lo studio completo di funzione. 49 MOD. 4.4 REV. 0 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: FISICA DOCENTE: TREZZI Manuale in uso: A. Caforio, A. Ferilli, Fisica! Le leggi della natura 3, Le Monnier Scuola Il Campo Elettrico La carica elettrica. La Legge di Coulomb. Il campo elettrico, l’ energia potenziale elettrica. Il potenziale e la differenza di potenziale. I condensatori e la capacità: condensatori in serie e in parallelo. Energia del condensatore. La corrente elettrica Corrente elettrica, forza elettromotrice, resistenza. Leggi di Ohm, circuiti a corrente continua. Resistori in serie e in parallelo. Le leggi di Kirchhoff. potenza elettrica, effetto Joule. Il Campo Magnetico Campi magnetici generati da magneti e da correnti. Il campo magnetico terrestre. Interazioni magnetiche tra correnti elettriche La Legge di Ampere. L’ intensità della forza magnetica, il vettore induzione magnetica B. La legge di Biot-Savart. La forza di Lorentz. L’ Induzione elettromagnetica La corrente indotta. Il flusso del campo magnetico attraverso una superficie piana. Il flusso concatenato con un circuito. La legge di Faraday-Neumann. La legge di Lenz. Circuiti elettrici a corrente alternata. Le onde elettromagnetiche Il campo elettromagnetico La propagazione delle onde elettromagnetiche. 50 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: SCIENZE DOCENTE: RUSCONI ATMOSFERA Composizione. La struttura dell’atmosfera: le sfere. Caratteristiche dell’atmosfera: temperatura, umidità, densità, pressione atmosferica. La Terra senza atmosfera. I movimenti dell’aria nella troposfera. Inquinamento nelle città: sostanze inquinanti e fonti di inquinamento. Impatto sulla salute dell’inquinamento. TEMPO E CLIMA Il sistema clima. Tempo e clima. Il tempo atmosferico: umidità dell’aria, umidità atmosferica e punto di rugiada, nuvole e nebbia, tipi di nuvole, le precipitazioni,venti e brezze. Il clima. Fattori geografici. Classificazione dei climi. IL CAMBIAMENTO CLIMATICO Il cambiamento climatico. Il bilancio energetico della Terra ed effetto serra. I gas serra. Tipi di gas serra. Le emissioni di diossido di carbonio nel mondo. L’aumento dell’effetto serra. Cosa stiamo rischiando. Consumo di risorse e cambiamenti climatici. Le emissioni di CO2 dirette e indirette. Ambiente ed attività umane: origini del problema; rivoluzione industriale ed età ecologica; impegni internazionali; antropocene e sfide per il futuro. Invadente ma cosciente: l’era di Homo sapiens; un trend eclatante; panoramica sulla biodiversità; verso la sesta estinzione di massa?; coscienza globale. Intergovernmental Panel on Climate Change: struttura organizzativa e attività. I rapporti dell’IPCC. La COP21 e l’accordo sul clima di Parigi. SVILUPPO SOSTENIBILE Misurazione dell’impatto umano sull’ambiente: l’impronta ecologica delle nazioni confrontata con la biocapacità. Earth Overshoot Day. Certificazione energetica degli edifici. Interventi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Economia lineare o circolare? L’obsolescenza programmata e percepita. Come affrontare il problema del consumo di risorse e del cambiamento climatico: scelte a livello personale, a livello di politica nazionale e internazionale. Mobilità sostenibile. I FENOMENI SISMICI La litosfera. Caratteristiche delle rocce. Tipi di faglia. I terremoti. Ipocentro ed epicentro. Le onde sismiche. Magnitudo e intensità. Il rilevamento delle onde sismiche: sismografi e sismogrammi. Scala Richter e scala Mercalli. Effetti dei terremoti. Maremoti e tsunami. Crolli di costruzioni. Frane e valanghe. Liquefazione del suolo. Incendi. I terremoti tra leggende e verità. LA DINAMICA DELLA LITOSFERA Alla ricerca di un “modello”. La struttura interna della Terra. La crosta. Il mantello. Il nucleo. Le correnti convettive. Rocce e paleomagnetismo. La struttura della crosta. L’espansione dei fondali oceanici. La Terra di Wegener. La deriva dei continenti. Le dorsali oceaniche. Le fosse abissali. Espansione e subduzione. Le anomalie magnetiche sui fondali oceanici. Età degli oceani. La tettonica delle placche. Le placche litosferiche. I margini divergenti: formazione di bacini oceanici ed evoluzione. I margini convergenti: subduzione, piano di Benioff e fenomeni correlati. 51 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Margini convergenti e orogenesi. Il motore della tettonica delle placche. Distribuzione di vulcani e terremoti. I punti caldi. LA GENETICA DEI VIRUS E DEI BATTERI Genetica dei virus. Struttura di un virus. Ciclo riproduttivo dei virus: ciclo litico e lisogeno. Ciclo riproduttivo dei virus a RNA. Virus e salute della popolazione umana. I retrovirus: ciclo riproduttivo dell’HIV. Ipotes sull’origine dei virus. Virus patogeni per le piante. Prioni e viroidi. Genetica dei batteri. Le mutazioni nel genoma dei batteri. Trasferimento del DNA tra batteri: trasformazione, trasduzione, coniugazione. I plasmidi. LE BIOTECNOLOGIE Il DNA ricombinante: la clonazione genica. Le librerie genomiche. Uso della trascrittasi inversa. Gli OGM: l’impiego dei procarioti e degli eucarioti; i mammiferi ricombinanti. Impiego nell’industria farmaceutica, biomedica, nell’agricoltura e nell’allevamento. Il dibattito sugli OGM. I metodi di analisi del DNA. La PCR. Elettroforesi su gel. I profili genetici. Cellule staminali. Caratteristiche delle cellule staminali e applicazioni. Testi Autori Vari, Book in progress Scienze della Terra On science, Pearson (Ambiente ed attività umane. Earth Overshoot Day. Le emissioni di diossido di carbonio nel mondo.) Campbell, Biologia concetti e collegamenti - quinto anno, Zanichelli Fotocopie Le fotocopie distribuite agli studenti verranno lasciate in copia a disposizione delle commissione d'esame. Video Al Gore Global Warming https://www.youtube.com/watch?v=JxiOlkmxZ4&index=23&list=PL7H7ZlXw2YsRFXvK_F7U9EA_bAg5ETUJw COP21 https://oggiscienza.it/2015/11/30/cop21-clima-parigi-cambiamento-climatico/ La storia delle cose https://www.youtube.com/watch?v=CRKFkPBYoY&index=8&list=PL7H7ZlXw2YsRFXvK_F7U9EA_bAg5ETUJw Obsolescenza programmata https://www.youtube.com/watch? v=kjI8ETxThDw&index=26&list=PL7H7ZlXw2YsRFXvK_F7U9EA_bAg5ET UJw 52 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Siti - Intergovernmental Panel on Climate Change http://www.cmcc.it/it/about-ipcc-focal-point Impronta ecologica http://www.footprintnetwork.org/it/index.php/GFN/page/footprint_basics_overview/ Impronta ecologica delle nazioni http://www.footprintnetwork.org/ecological_footprint_nations/ 53 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D’ESAME MATERIA: STORIA DELL’ARTE DOCENTE: POLO D'AMBROSIO Manuale in uso: IL SENSO CLASSICO DELLA FORMA La nostalgia della bellezza classica Winckelmann: la nobile semplicità e la serena grandezza dell’arte antica Canova: la verità palpitante e immediata dell’immagine incarna la bellezza ideale David: l’arte come coscienza civile Il quadro storico dal Romanticismo alla metà dell’Ottocento La celebrazione romantica di gesta eroiche: Goya, Gericault, Delacroix, Hayez Courbet: il soggetto di vita elevato al rango di pittura LA NATURA E IL PAESAGGIO Il paesaggio come natura Friedrich: il paesaggio come tensione verso la verità della vita Turner: nell’onnipotenza della natura la luce svela il mondo traendolo dal buio Constable: una luce feriale in un paesaggio quotidianamente vissuto Il nuovo quadro di paesaggio Corot: la luce fenomeno atmosferico che permette la percezione del reale Monet e gli Impressionisti: il quadro registra ciò che l’occhio percepisce IL REALISMO NELL'ARTE Il Realismo “storico” francese di metà Ottocento Courbet: parallelismo tra verità sociale e verità artistica Daumier: un atto di denuncia sociale Millet: la dignità dell’uomo povero La nascita della fotografia: dal dagherrotipo del 1838 alle foto di Nadar e degli Alinari Lo sguardo dell’artista sulla realtà Manet: un nuovo modo di concepire lo spazio, di utilizzare il colore, di presentare il soggetto Fattori e i Macchiaioli: “l’artista ha davanti delle cose e non delle idee” Impressionisti: scene di vita parigina IL POSTIMPRESSIONISMO Il Pointillisme: l’ultima esposizione degli Impressionisti nel 1886 Ciò che “pensano” gli occhi Cézanne: la ricostruzione mentale del dato reale L’incontro tra la sfera emotiva del soggetto e la realtà Van Gogh: una straordinaria e personalissima potenza comunicativa Paul Gauguin: un’arte libera dalla mimesi Munch: l’arte come atto di introspezione Gustave Moreau: l’artista esteta La Secessione viennese: il linguaggio moderno dell’arte I PRIMI DECENNI DEL NOVECENTO Il concetto di Avanguardia storica Una generazione in marcia verso l’espressione: Fauves, Die Brücke, Kokoschka e Schiele La nuova realtà dell’opera d’arte: il Cubismo Il nuovo mondo del Futurismo: Boccioni e Balla La scoperta dell’immagine astratta: Kandinskij e Klee 54 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 PROGRAMMA D'ESAME MATERIA: SCIENZE MOTORIE DOCENTE: STEFANONI Manuale in uso: Fiorini, Coretti Bocchi, In Movimento, Marietti Scuola Corsa di resistenza (1000 mt.) con rilevamento dei battiti cardiaci, conoscenza ed applicazione dell’indice di Ruffier; Fondamentali individuali e di squadra, regole del NET BALL sport australiano . INTERCROSSE regole, fondamentali individuali e gioco. OSTACOLI con tecnica del superamento, gamba di attacco, svincolo e ripresa della corsa, ritmo tra tre ostacoli. In teoria è stato affrontato il tema del linguaggio non verbale. Ripresa delle conoscenze sul primo soccorso affrontato lo scorso anno con la croce rossa: tecnica del RCP e PLS. 55 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE TRACCE DELLE SIMULAZIONI DI PRIMA E TERZA PROVA 56 MOD. 4.4 REV. 0 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SIMULAZIONE DI PRIMA PROVA - 27 APRILE 2016 Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO Camillo Sbarbaro, Padre, se anche tu non fossi il mio, in Pianissimo (1914) Edizione: C. Sbarbaro, Pianissimo, Scheiwiller, Milano 1954. 1 2 Padre, se anche tu non fossi il mio padre se anche fossi a me un estraneo, 3 per te stesso egualmente t'amerei. 4 5 6 7 8 9 10 Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno che la prima viola sull'opposto muro scopristi dalla tua finestra e ce ne desti la novella allegro. Poi la scala di legno tolta in spalla di casa uscisti e l'appoggiasti al muro. Noi piccoli stavamo alla finestra. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 E di quell'altra volta mi ricordo che la sorella mia piccola ancora per la casa inseguivi minacciando (la caparbia aveva fatto non so che). Ma raggiuntala che strillava forte dalla paura ti mancava il cuore: ché avevi visto te inseguir la tua piccola figlia, e tutta spaventata tu vacillante l'attiravi al petto, e con carezze dentro le tue braccia avviluppavi come per difenderla da quel cattivo che eri il tu di prima. 23 24 25 26 Padre, se anche tu non fossi il mio padre, se anche fossi a me un estraneo, fra tutti quanti gli uomini già tanto pel tuo cuore fanciullo t'amerei. Camillo Sbarbaro (Santa Margherita Ligure 1888-Savona 1967), partecipò alla prima guerra mondiale nelle file della Croce Rossa. Costretto dal Fascismo a lasciare la cattedra liceale di greco e latino, visse della sua attività di traduttore dal greco e dal francese e di lezioni private. Fu botanico appassionato e di fama. Nella lirica Padre, se anche tu non fossi il mio (1914), il poeta, che aveva avuto un rapporto complesso con il padre in vita, ne recupera la figura dopo la morte. Comprensione del testo - Dopo un'attenta lettura, riassumi il contenuto del testo. Analisi del testo 1. Chiarisci il significato della prima terzina e illustra la funzione della sua ripresa nella chiusa del componimento. 2. Nella seconda strofa, il gesto gentile del padre assume caratteri eroici. Illustra le scelte stilistiche che accompagnano questa impresa. 3. Nella terza strofa, quali termini rimandano al campo semantico della paura? A chi si riferiscono? 4. Illustra il significato dei versi 20-22. 5. Quale funzione assumono i ricorrenti enjambements in questa lirica? 6. Illustra il significato del termine "cuore" al verso 16 e nell'espressione "cuore fanciullo" (verso 26). Interpretazione complessiva e approfondimenti 57 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 La lirica propone una figura di padre "umana", non puramente biologica, gentile, eroica nei piccoli gesti, protettiva e non punitiva: una figura che provvisoriamente riconcilia il poeta con la dolorosa vita. Lo stile prosastico non rinuncia a una cura formale, evidente nelle figure retoriche dell'ordine e nella fitta tessitura fonico-timbrica. Riflettendo sul componimento, commenta nell'insieme il testo dal punto di vista della forma e del contenuto. Approfondisci poi l'intepretazione della poesia, con opportuni collegamenti ad altri testi dell'autore o di altri, coevi e no, di natura letteraria, filosofica o scientifica, che alla lirica si possano accostare per le tematiche affrontate e/o per le scelte retorico-stilistiche e lessicali. TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE” (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo 1. AMBITO ARTISTICO-LETTERARIO ARGOMENTO: Il sogno DOCUMENTI Ospite, i sogni sono vani, inspiegabili: non tutti si avverano, purtroppo, per gli uomini. Due son le porte dei sogni inconsistenti: una ha battenti di corno, l'altra d'avorio: quelli che vengono fuori dal candido avorio, avvolgon d'inganni la mente, parole vane portando; quelli invece che escon fuori dal lucido corno, verità li incorona, se un mortale li vede. (OMERO, ODISSEA, XIX, 560-567, TRAD. ROSA CALZECCHI ONESTI) Sogni, o sogni, che divertite la mente con le vostre ombre svolazzanti. Non i santuari, né gli dei, né essi stessi, gli dei, dal cielo li mandano, ma ciascuno a sé li finge. Petronio Arbitro, epigramma, I secolo SIGISMONDO - È vero; reprimiamo dunque questa fiera condizione, questa furia, quest'ambizione, per il caso che qualche volta sogniamo ancora. E così faremo. Siamo in un mondo tanto singolare, che il vivere non è [che] sognare, e l'esperienza m'insegna che l'uomo vivendo sogna ciò che è fino al risveglio. Sogna il re che è re, e vive con quest'inganno comandando, disponendo e governando; e quell'applauso prestato che riceve, scrive nel vento e in cenere lo converte la morte (grande sventura!). Che ci sia chi pensi a governare, sapendo che deve svegliarsi nel sogno della morte? Sogna il ricco quella sua ricchezza che più cura gli dà ; sogna il povero che patisce la sua miseria e la sua povertà; sogna colui che comincia a crescere ; sogna colui che si affanna e pretende; sogna colui che aggravia ed offende; e nel mondo, in conclusione, sognano tutti ciò che sono, quantunque nessuno lo intenda. Io sogno che son qui carico di questi ferri, e sognai che mi vidi in altro stato assai lusinghiero. Cos'è la vita? una frenesia; cos'è lavita? una illusione, un'ombra, una [finzione], ed il più gran bene è piccolo ; per cui tutta la vita è un sogno, e sogni sono le opere dell'uomo. Pedro Calderón de La Barca, La vita è sogno, 1635 E osservate che anche i sogni piacevoli dell'età nostra, sebbene ci dilettano assai più del reale, tuttavia non ci rappresentano più quel bello e quel piacevole indefinito come nell'età prima spessissimo. Giacomo Leopardi, Zibaldone, 16 gennaio 1821 58 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Purtroppo, però, anche questa illusione doveva perdere il signor Anselmo. Gli avvenne una volta, per combinazione, di ricordarsi d’uno dei sogni, che lo facevano tanto ridere ogni notte. Ecco: vedeva un’ampia scalinata, per la quale saliva con molto stento, appoggiato al bastone, un certo Torella, suo vecchio compagno d’ufficio, dalle gambe a roncolo. Dietro al Torella, saliva svelto il suo capo–ufficio, cavalier Ridotti, il quale si divertiva crudelmente a dar col bastone sul bastone di Torella che, per via di quelle sue gambe a roncolo, aveva bisogno, salendo, d’appoggiarsi solidamente al bastone. Alla fine, quel pover’uomo di Torella, non potendone più, si chinava, s’afferrava con ambo le mani a un gradino della scalinata e si metteva a sparar calci, come un mulo, contro il cavalier Ridotti. Questi sghignazzava e, scansando abilmente quei calci, cercava di cacciare la punta del suo crudele bastone nel deretano esposto del povero Torella, là, proprio nel mezzo, e alla fine ci riusciva. A tal vista, il signor Anselmo, svegliandosi, col riso rassegato d’improvviso su le labbra, sentì cascarsi l’anima e il fiato. Oh Dio, per questo dunque rideva? per siffatte scempiaggini? Contrasse la bocca, in una smorfia di profondo disgusto, e rimase a guardare innanzi a sé. Per questo rideva! Questa era tutta la felicità, che aveva creduto di godere nei sogni! Oh Dio... Oh Dio... Se non che, lo spirito filosofico, che già da parecchi anni gli discorreva dentro, anche questa volta gli venne in soccorso, e gli dimostrò che, via, era ben naturale che ridesse di stupidaggini. Di che voleva ridere? Nelle sue condizioni, bisognava pure che diventasse stupido, per ridere. Come avrebbe potuto ridere altrimenti? Luigi Pirandello, Tu ridi, 1912 Supponiamo quindi che il paziente abbia raccontato un sogno che noi dobbiamo interpretare. Abbiamo ascoltato tranquillamente, senza mettere in moto la nostra riflessione. Che facciamo per prima cosa? Decidiamo di curarci il meno possibile di ciò che abbiamo udito, del sogno manifesto. Naturalmente questo sogno manifesto presenta ogni sorta di caratteristiche, che non ci sono del tutto indifferenti. Esso può essere coerente, costruito con la nitidezza di una composizione poetica, oppure incomprensibilmente ingarbugliato, quasi come un delirio; può contenere elementi assurdi o facezie o conclusioni apparentemente spiritose; può apparire al sognatore chiaro e schietto, oppure torbido e sbiadito; le sue immagini possono presentare la piena forza sensibile delle percezioni o essere vaghe come un soffio indistinto; nello stesso sogno possono trovarsi riuniti i più diversi caratteri, ripartiti in diversi punti; il sogno, infine, può presentare un tono emotivo indifferente, oppure essere accompagnato dai più forti sentimenti di gioia e di dolore. Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1916-1917 Un sogno atroce: Mi trovai in una costruzione complicata, ma che subito intesi come se io ne fossi stato parte. Una grotta vastissima, rozza, priva di quegli addobbi che nelle grotte la natura si diverte a creare, e perciò sicuramente dovuta all’opera dell’uomo; oscura, nella quale io sedevo su un treppiedi di legno accanto ad una cassa di vetro, debolmente illuminata di una luce che io ritenni fosse una sua qualità, l’unica luce che ci fosse nel vasto ambiente, e che arrivava ad illuminare me, una parete composta di pietroni grezzi e di sotto un muro cementato. Come sono espressive le costruzioni del sogno! Si dirà che lo sono perché chi le ha architettate può intenderle facilmente, ed è giusto. Ma il sorprendente si è che l’architetto non sa di averle fatte, e non lo ricorda neppure quand’è desto, e rivolgendo il pensiero al mondo da cui è uscito e dove le costruzioni sorgono con tanta facilità può sorprendersi che là tutto s’intenda senza bisogno di alcuna parola. Italo Svevo, Vino generoso, 1927 C’è un luogo dove accadono le cose più strane, dove il tempo e lo spazio sono oggetto di una beffa continua, dove convivono il tragico, il grottesco, l’assurdo. Questo luogo è il sogno. A metà strada tra preistoria e fantascienza, il sogno è anche il luogo di tutte le ambiguità, l’anagrafe di tutti i fantasmi che popolano la nostra mente, lo spazio dove si incontrano persone e cose della vita ma che più spesso esistono solo lì e non hanno alcun riscontro nella realtà. Come le figure di un film sullo schermo, le immagini del sogno si dissolvono con l’arrivo della luce. Talora non lasciano tracce sensibili e svaniscono nel nulla, in altri casi si imprimono profondamente nella memoria e ci perseguitano per giorni o per anni. Luigi Malerba, La composizione del sogno, 2002 59 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 A sinistra:Pablo Picasso, Il sogno, 1932 A destra Salvador Dalì, Sogno causato da volo di un'ape intorno a una melagrana, un attimo prima del risveglio, 1944 2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO ARGOMENTO: Quanto sono felici gli Italiani? DOCUMENTI Nonostante le molte oscillazioni, la soddisfazione media riportata dagli europei era, nel 1992, praticamente allo stesso livello di 20 anni prima, a fronte di un considerevole aumento del reddito pro capite nello stesso periodo. Risultati molto simili si ottengono anche per gli Stati Uniti. Questi dati sollevano naturalmente molti dubbi sulla loro qualità e tuttavia, senza entrare nel dettaglio, numerosi studi provenienti da altre discipline come la psicologia e la neurologia ne supportano l’attendibilità. Citiamo solo la critica che a noi pare più comune e che si potrebbe formulare come segue: in realtà ognuno si dichiara soddisfatto in relazione a ciò che può realisticamente ottenere, di conseguenza oggi siamo effettivamente più felici di 20 anni fa ma non ci riteniamo tali perché le nostre aspettative sono cambiate, migliorate, e desideriamo sempre di più. Esistono diverse risposte a questa critica. In primo luogo, se così fosse, almeno persone nate negli stessi anni dovrebbero mostrare una crescita nel tempo della felicità riportata soggettivamente. I dati mostrano invece che, anche suddividendo il campione per coorti di nascita, la felicità riportata non cresce significativamente nel tempo. Inoltre, misure meno soggettive del benessere, come la percentuale di persone affette da depressione o il numero di suicidi, seguono andamenti molto simili alle risposte soggettive sulla felicità e sulla soddisfazione. Ma allora cosa ci rende felici? Mauro MAGGIONI, Michele PELLIZZARI, Alti e bassi dell’economia della felicità, «La Stampa», 12 maggio 2003 L’incertezza è l’habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso.» Zygmunt BAUMAN, L’arte della vita, Bari 2009 (ed. orig. 2008) 60 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 Il tradimento dell’individualismo sta tutto qui: nel far creder che per essere felici basti aumentare le utilità. Mentre sappiamo che si può essere dei perfetti massimizzatori di utilità anche in solitudine, per essere felici occorre essere almeno in due. La riduzione della categoria della felicità a quella della utilità è all’origine della credenza secondo cui l’avaro sarebbe, dopotutto, un soggetto razionale. Eppure un gran numero di interazioni sociali acquistano significato unicamente grazie all’assenza di strumentalità. Il senso di un’azione cortese o generosa verso un amico, un figlio, un collega sta proprio nel suo essere gratuita. Se venissimo a sapere che quell’azione scaturisce da una logica di tipo utilitaristico e manipolatorio, essa acquisterebbe un senso totalmente diverso, con il che verrebbero a mutare i modi di risposta da parte dei destinatari dell’azione. Il Chicago man – come Daniel McFadden ha recentemente chiamato la versione più aggiornata dell’homo œconomicus – è un isolato, un solitario e dunque un infelice, tanto più egli si preoccupa degli altri, dal momento che questa sollecitudine altro non è che un’idiosincrasia delle sue preferenze. [...] Adesso finalmente comprendiamo perché l’avaro non riesce ad essere felice: perché è tirchio prima di tutto con se stesso; perché nega a se stesso quel valore di legame che la messa in pratica del principio di reciprocità potrebbe assicuragli. Stefano ZAMAGNI, Avarizia. La passione dell’avere, Bologna 2009 Il 72 %degli Italiani infelici prevede che la crisi economica non finirà prima di due anni (vs il 55 % dei felici). E pensa che nei prossimi dodici mesi vedrà peggiorare sia il proprio reddito (34 % vs 19 %) che l’economia italiana (41 % vs 27 %). La tentazione di tornare alla lira viene condivisa da quasi la metà di loro (46 % vs 33 %). Maggiori, di conseguenza, sono la paura e l’incertezza per il futuro (62 % vs 50 %). Gli Italiani più felici hanno maggiore fiducia nelle istituzioni: dal presidente (52 % vs 38 %) alla scuola (57 % vs 36 %), passando per la Ue (36 % vs 19 %) e le Forze dell’Ordine (74 % vs 56 %). I più infelici, invece, temono di più per la sicurezza personale e per l’ordine pubblico. Si fidano dello Stato solo nell'8 % dei casi. E pensano che la situazione politica nazionale e la corruzione peggioreranno. Questo sentimento di delusione, che trova ragioni anche nella sfiducia verso i governanti, segna l’essenza del sistema politico. Infatti, per il 23 % degli infelici (vs 15 %) non fa differenza avere un regime autoritario o democratico. Luigi CECCARINI e Martina DI PIERDOMENICO, Abbiamo perso il trend del sorriso, “Il Venerdì di Repubblica”, 18 aprile 2014 Non è colpa mia se sono infelice. Non è colpa mia se lei mi ha spezzato il cuore, se mia moglie non trova lavoro, se questo è un Paese per vecchi, se il barista ha lanciato in malo modo tutte le tazzine nel lavabo e mi ha rovinato anche questi trenta secondi di caffè. Se a scuola di mio figlio cadono i calcinacci dal soffitto. Chiedimi se sono infelice e ti dirò di sì, perché è impossibile il contrario […]. Però, felices los felices è vero sempre, è vero adesso, lo scriveva Jorge Luis Borges e dobbiamo ricordarcelo: felici i felici, gli amati e gli amanti […]. Felici quelli che trovano la felicità nell’infelicità, e vanno s cuola dei figli il sabato pomeriggio con i secchi di vernice, ridipingono il soffitto e fumano sigarette alla finestra, nelle pause, e poi si siedono per un attimo nel banco del figlio e ci trovano scritto “Giulia” dentro un cuore, e non hanno mai sentito nominare questa Giulia. Annalena BENINI, La felicità è un talento, “Il Foglio.it”, 18 aprile 2014 3. AMBITO STORICO - POLITICO ARGOMENTO: Nazione, nazionalismo, nazionalismi DOCUMENTI Il secolo XIX conosce quel che il Settecento ignorava: le passioni nazionali. E la politica, che nel '700 era apparsa come un'arte, tutta calcolo, ponderazione, equilibrio, sapienza, tutta razionalità e niente passione, diviene con l'Ottocento assai più tumultuosa, torbida, passionale; acquista l'impeto, starei per dire il fuoco delle grandi passioni; diviene passione trascinante e 61 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 fanatizzante com'erano state, un tempo, le passioni religiose, ancora un tre secoli innanzi, all'epoca delle cruente, implacabili contese fra Ugonotti e Leghisti, fra luterani e cattolici, al tempo della notte di San Bartolomeo. La politica acquista pathos' religioso; e sempre di più, con il procedere del secolo e con l'inizio del secolo XX: ciò spiega il furore delle grandi conflagrazioni moderne. Federico CHABOD, L’idea di nazione, Laterza 1961 Il nazionalismo è un tentativo per spostare il problema della vita nazionale dalla politica interna alla politica esterna. Il nazionalismo afferma questa serie di verità: I verità, le condizioni di vita d’una nazione sono coordinate alle condizioni di vita delle altre nazioni; II verità, per alcune nazioni questa coordinazione è subordinazione, è dipendenza, dipendenza economica e morale, anche se non esista la dipendenza politica; III verità, l'Italia è appunto una di quelle nazioni che dipendono economicamente e moralmente dalle altre, sebbene da cinquant'anni sia cessata la sua dipendenza politica; IV verità, questa dipendenza dell'Italia è oltremodo grave; V ed ultima verità, l'Italia deve riscattarsi da questa dipendenza economica e morale, come già si riscattò da quella politica, perché può e ne ha l'obbligo. […] La lotta internazionale, che in tempi ordinari si chiama concorrenza, in tempi straordinari si chiama guerra. Non può una nazione partecipare con risolutezza alla lotta internazionale senza, presto o tardi, dovere scegliere tra la pace e la guerra. Senza la guerra, noi non saremmo. Enrico Corradini, “Che cos’è il nazionalismo” in Discorsi politici (1902-1904), Vallecchi (II ed.), 1925, pp.105-118 (passim) Tre fattori determinano sostanzialmente la vita politica di un popolo. In primo luogo il valore interiore di un popolo, continuamente ritrasmesso attraverso le generazioni come massa e patrimonio ereditario, un valore che subisce trasformazioni se il sangue del portatore di questo patrimonio, il popolo, si trasforma. […] Questi valori possono essere guastati. In periodi di decadenza delle nazioni possiamo constatare soprattutto altre due manifestazioni intimamente affini. La prima è la sostituzione del valore della personalità a opera di un concetto di livellamento quantitativo della democrazia. L'altra è la negazione dei valori del popolo, la negazione della diversità delle predisposizioni, della diversità del rendimento e via dicendo dei singoli popoli. Le due manifestazioni si condizionano o almeno si influenzano nello sviluppo reciproco. Internazionalismo e democrazia sono concetti inseparabili. È semplicemente logico che la democrazia, che all'interno di un popolo nega il valore particolare del singolo e mette al suo posto un valore complessivo, un valore quantitativo, proceda nello stesso modo nella vita dei popoli e degeneri nell'internazionalismo. dal discorso pronunciato da Adolf HITLER il 27 gennaio 1932 al Circolo degli industriali di Düsseldorf Stefan Jacobsson vive con la famiglia nell’ultima casa di una strada di villette che finisce in aperta campagna in una cittadina della provincia di Sjobo, in Scania, nel Sud della Svezia. “Il mio progetto si chiama nazionalismo. Voglio ricreare una Svezia svedese. Voglio abolire la cosiddetta società multiculturale e tornare a un paese omogeneo”, dichiara Jacobsson, segretario del “Partito degli Svedesi” (Svp)”. Frank HVILSOM, “Internazionale”, 1/8 maggio 2014, pp.52-53) 62 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO ARGOMENTO: Le responsabilità della scienza e della tecnologia. DOCUMENTI GALILEO [ormai anziano al proprio allievo Andrea, ndr] […] Se gli uomini di scienza non reagiscono all'intimidazione dei potenti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre e ogni nuova macchiana non sarà fonte che di nuovi triboli per l'uomo. E quando, con l'andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso non sarà che un progressivo allontanamento dall'umanità. Tra voi e l'umanità può scavarsi un abisso così grande, che a ogni vostro eureka rischierebbe di rispondere un grido di dolore universale.” B.Brecht, Vita di Galileo, II edizione, 1945 È storia ormai a tutti nota che Fermi e i suoi collaboratori ottennero senza accorgersene la fissione (allora scissione) del nucleo di uranio nel 1934. Ne ebbe il sospetto Ida Noddack: ma né Fermi né altri fisici presero sul serio le sue affermazioni se non quattro anni dopo, alla fine del 1938. Poteva benissimo averle prese sul serio Ettore Majorana, aver visto quello che i fisici dell’Istituto romano non riuscivano a vedere. E tanto più che Segrè parla di «cecità». La ragione della nostra cecità non è chiara nemmeno oggi, dice. Ed è forse disposto a considerarla come provvidenziale, se quella loro cecità impedì a Hitler e Mussolini di avere l’atomica. Non altrettanto – ed è sempre così per le cose provvidenziali – sarebbero stati disposti a considerarla gli abitanti di Hiroshima e di Nagasaki. Leonardo Sciascia, La scomparsa di Majorana, Einaudi, Torino 1975 Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra. Hans JONAS, Il principio responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica, Einaudi, Torino 1990 (ed. originale 1979) Mi piacerebbe (e non mi pare impossibile né assurdo) che in tutte le facoltà scientifiche si insistesse a oltranza su un punto: ciò che farai quando eserciterai la professione può essere utile per il genere umano, o neutro, o nocivo. Non innamorarti di problemi sospetti. Nei limiti che ti saranno concessi, cerca di conoscere il fine a cui il tuo lavoro è diretto. Lo sappiamo, il mondo non è fatto solo di bianco e di nero e la tua decisione può essere probabilistica e difficile: ma accetterai di studiare un nuovo medicamento, rifiuterai di formulare un gas nervino. Che tu sia o non sia un credente, che tu sia o no un “patriota”, se ti è concessa una scelta non lasciarti sedurre dall’interesse materiale e intellettuale, ma scegli entro il campo che può rendere meno doloroso e meno pericoloso l’itinerario dei tuoi compagni e dei tuoi posteri. Non nasconderti dietro l’ipocrisia della scienza neutrale: sei abbastanza dotto da saper valutare se dall’uovo che stai covando sguscerà una colomba o un cobra o una chimera o magari nulla. Primo LEVI, Covare il cobra, 11 settembre 1986, in Opere II, Einaudi, Torino 1997 La scienza può aiutarci a costruire un futuro desiderabile. Anzi, le conoscenze scientifiche sono mattoni indispensabili per erigere questo edificio. Ma […] è d’obbligo sciogliere il nodo decisivo del valore da dare alla conoscenza. Il valore che sembra prevalere oggi è quello, pragmatico, che alla conoscenza riconosce il mercato. Un valore utilitaristico: dobbiamo cercare di conoscere quello che ci può tornare immediatamente ed economicamente utile. […] Ma, se vogliamo costruire un futuro desiderabile, anche nel campo della scienza applicata il riconoscimento del valore della conoscenza non può essere delegato al mercato. Lo ha dimostrato la recente vertenza tra le grandi multinazionali e il governo del Sud Africa sui farmaci anti-Aids […]. Il mercato non è in grado di distribuire gli “utili della conoscenza” all’80% della popolazione mondiale. Per costruire il futuro coi mattoni della scienza occorre dunque (ri)associare al valore di mercato della conoscenza altri valori: i valori dello sviluppo umano. Pietro GRECO, Sua maestà la tecnologia. Chi ha paura della scienza?, “l’Unità”, 7 luglio 2001 63 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 La ricerca dovrebbe essere libera, non dovrebbe essere guidata da nessuno. In fondo se ci si pensa bene, da che essa esiste è frutto dell’istanza del singolo piuttosto che risultato collettivo. Dovrebbe essere libera da vincoli religiosi e soggiogata a un unico precetto: progredire nelle sue applicazioni in funzione del benessere degli esseri viventi, uomini e animali. Ecco questa credo sia la regola e l’etica dello scienziato: la ricerca scientifica deve accrescere nel mondo la proporzione del bene. Le applicazioni della scienza devono portare progresso e non regresso, vantaggio e non svantaggio. Certo è anche vero che la ricerca va per tentativi e di conseguenza non ci si può subito rendere conto dell’eventuale portata negativa; in tal caso bisognerebbe saper rinunciare. Margherita HACK intervistata da Alessandra Carletti, Roma Tre News, n. 3/2007 TIPOLOGIA C – TEMA DI ARGOMENTO STORICO Nel 2014 sono ricorsi i 100 anni dallo scoppio della Grange Guerra e nel 2015 i 100 anni dall'ingresso dell'Italia in quel conflitto, che ha indotto lo storico Eric J. Hobsbawm a riconoscere in esso il vero inizio del ventesimo secolo: “Tutto cambiò nel 1914. La prima guerra mondiale coinvolse tutte le maggiori potenze e quasi tutti gli stati europei […]. Nessun vecchio governo rimase in piedi […]. Persino i governi delle nazioni vincitrici erano scossi” (Il secolo breve. 1914-1991, 1997; ediz.orig. 1994). Il candidato sviluppi e commenti le affermazioni di Hobsbawm alla luce delle proprie conoscenze. TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE Basta una sola persona o un gruppo ristretto di persone a generare forme molto articolate di corruzione a ogni livello? La presenza di un “corruttore” può essere una concausa scatenante, ma a garantire la diffusione del fenomeno è il contesto generale in cui la corruzione è guardata con indifferenza, è percorsa in forme meno evidenti e marginali o è addirittura accettata come una norma a cui non ci si può sottrarre. Valuta il senso di questa affermazione ed esprimi le tue considerazioni in merito. ______________________________ Durata massima della prova: 6 ore. È consentito soltanto l’uso del dizionario italiano. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 64 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA – 16 gennaio 2016 tipologia B (risposte aperte, 10 righe ove non altrimenti indicato) MATERIA: FILOSOFIA 1) Il candidato spieghi i problemi che la nozione di cosa in sé pone ai primi lettori di Kant 2) Il candidato spieghi quali sono i lati del movimento dialettico secondo Hegel 3) Il candidato spieghi in che modo l'astuzia della ragione agisce nel corso delle vicende umane secondo Hegel MATERIA:TEDESCO 1) Beschreibe die Rolle von Marlene Dietrich während des zweiten Weltkrieges. 2) Erkläre, wie man das Werk Die Verwandlung interpretieren kann. 3) Die ‚goldenen‘ zwanziger Jahre: Wirtschaft, Wissenschaft und Kultur dieser Zeit. MATERIA: FISICA Costanti: K= 8,988 X 109 N° m2/C2 έ0 = 8,854 X 10-12F/m 1)Definisci l’energia potenziale elettrica. In particolare spiega in che relazione è con il campo elettrico. Risolvi infine il segiente problema: L’energia potenziale elettrica( nel vuoto ) di una carica di prova q= 12 nC immersa nel campo elettrico generato da una carica Q sempre uguale a da 12 nC è 8,6 x 10 -6J. Calcola la distanza tra q e Q. 2) Enuncia la Legge di Coulomb ed evidenzia analogie e differenze con la legge di gravitazione universale. Effettua successivamente il controllo dimensionale tra i due membri della Legge di Coulomb. Rispondi poi ai due seguenti quesiti, motivando le risposte a)Se la distanza tra le cariche si dimezzasse, come varierebbe la forza? b)E se si dimezzassero entrambe cariche, come varierebbe la forza? 3) Definisci il concetto di capacità di un conduttore e di capacità di un condensatore. Calcola poi la capacità di un condensatore piano, avente armature quadrate di 15 cm di lato, distanti tra loro 2,0 mm. Successivamente considera due condensatori aventi C1 = 3F e C2= 6F. a)Calcola la capacità equivalente nell’ipotesi che siano collegati in parallelo. b)Calcola la capacità equivalente nell’ipotesi che siano collegati in serie (8 righe) MATERIA: SCIENZE 1) Il metano è uno degli inquinanti atmosferici: quali sono le principali fonti di metano, in quale modo avviene la produzione e come si può ridurne l'emissione? Max 8 righe. 2) Un fenomeno atmosferico invernale é l'inversione termica: quali sono le condizioni necessarie perché il fenomeno si possa verificare? Fino a quando permane? Quali sono gli effetti negativi di tale fenomeno? Max 8 righe. 3) Caratteristiche delle zone con clima polare (precipitazioni, temperatura, vegetazione). Perché sono considerate le zone più a rischio per il cambiamento climatico in atto? Max 8 righe. 65 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA – 3 maggio 2016 TIPOLOGIA B (risposte aperte, 10 righe ove non altrimenti indicato) MATERIA: matematica Spiega come si può prevedere il risultato del limite per x tendente a infinito nella funzione razionale fratta; calcola successivamente segno, limiti ed eventuali asintoti della funzione: x3 + x2 – 4x – 4 y = ---------------------x3 - 1 2. Definisci cosa si intende per punti stazionari di una funzione e determina quelli della funzione: y = x3 - 9x2 + 15x + 3, specificando se si tratta di massimi o minimi relativi, o altro. 3. Controlla se la seguente funzione (sceglierne solo una delle due proposte) definita in [1,5] verifica le ipotesi del Teorema di Lagrange e, in caso affermativo, determinare l’ascissa del o dei punti c a) y = √ x – 1 o a’) 2x + 5 y = --------x+3 MATERIA: tedesco 1) Th.Mann: Tonio Kröger Wie ist das Verhältnis zwischen Tonio und Hans? Welche gegensätzlichen Lebensbereiche stellen diese zwei Figuren dar? 2) W.Borchert: Die drei dunklen Könige Als sich die drei Soldaten über das Kind beugen, schreit dieses. Wie könnte man diese Reaktion interpretieren? Was symbolisieren das Kind und die Soldaten? 3) B.Brecht: Leben des Galilei Brecht ist oft vorgeworfen worden, er habe Galilei zu einem Feigling, zu einem Verräter gemacht. Bist du mit dieser kritischen Stellungnahmen einverstanden? MATERIA: spagnolo 1) Describe y analiza el clima politico-social antecedente a la guerra civil espanola. 2) Niebla, capítulo XXXI. ¿Por qué, en este capítulo, se habla de Unamuno ente de ficción? Y ¿Cómo consigue recobrar vida propia Augusto? (“Cogito ergo sum”) 3) Se rompen las copas de la madrugada...”, “corazón malherido por cinco espadas”. Analiza los versos, di a qué poesía de Lorca se refieren, aclara la estructura y resume el contenido. MATERIA: storia 1) Quando vengono emanate le “leggi fascistissime” e cosa determinano? 2) Quali sono i caratteri propri dei regimi totalitari? Esemplificali facendo riferimento all'esperienza del Nazismo. 3) La battaglia d'Inghilterra. 66 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 GRIGLIE DI VALUTAZIONE 67 LICEO GINNASIO STATALE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE “A. MANZONI” LECCO MOD. 4.4 REV. 0 GRIGLIA VALUTAZIONE ANALISI DEL TESTO CCC CONOSCENZE INDICATORI DELLE FORME DEL TESTO ( figure retoriche e/o narratologiche e valutazione delle scelte stilistiche ) ADEMPIMENTO DELLE CONSEGNE E PERTINENZA A ESSE DESCRITTORI 10/10 15/15 Dimostra di possedere con sicurezza i prerequisiti propri dell’analisi testuale Dimostra di possedere i prerequisiti propri dell’analisi testuale Dimostra il possesso dei prerequisiti essenziali dell’analisi testuale Dimostra un possesso solo parziale dei prerequisiti propri dell’analisi testuale Presenta gravi difficoltà nel possesso dei prerequisiti propri dell’analisi testuale Non possiede affatto i prerequisiti propri dell’analisi testuale 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 • Adempie con rigore e chiara leggibilità a tutte le consegne, mantenendosi del tutto pertinente ad esse Adempie con ordine e pertinenza a tutte le consegne Adempie con sostanziale pertinenza alle consegne Adempie a quasi tutte le consegne con sostanziale pertinenza Adempie solo ad alcune consegne e/o in disordine e/o in modo non sempre pertinente Adempie in disordine solo ad alcune consegne e/o in modo non pertinente 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 14-15 12-13 10-11 7-9 3-4 1-2 4-6 1-3 9-10 7-8 14-15 12-13 6-6½ 10-11 4½-5½ 3-4 1-2 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 14-15 7-8 12-13 6-6½ 10-11 4½-5½ 7-9 3-4 4-6 1-2 1-3 Analizza e valuta con competenza critica e spunti di originalità forme e contenuti del testo Analizza e valuta con competenza critica forme e contenuti del testo Analizza e valuta in modo essenziale forme e contenuti del testo Analizza in modo lacunoso forme e contenuti del testo Analizza solo in minima parte contenuti e forme del testo Non riesce ad analizzare i contenuti e le forme del testo 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 Interpreta e approfondisce il testo con ampiezza di riferimenti culturali e originalità Interpreta e approfondisce il testo con adeguati riferimenti culturali Interpreta e approfondisce in modo essenziale Interpreta e approfondisce solo aspetti parziali Interpreta e approfondisce con carenze e confusione Non riesce a produrre nessuna interpretazione e approfondimento 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 • • • • • COMPETENZE CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA PROPRIETA’ LESSICALE • • • • • • • • • • • • • • COMPRENSIONE DEL TESTO (parafrasi / riassunto) • • • • CAPACITA’ • ANALISI DEL TESTO • • • • • • INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA E APPROFONDIMENTO • • • • • Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta Lessico appropriato, efficace ed espressivo Lessico appropriato ed efficace Lessico appropriato, solo a tratti efficace Lessico a volte improprio Lessico quasi sempre improprio Lessico del tutto improprio e inefficace Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume in maniera brillante, ne sintetizza con particolare efficacia il contenuto informativo Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume efficacemente, ne sintetizza adeguatamente il contenuto informativo Comprende, parafrasa/riassume il testo correttamente, ne sintetizza il sostanziale contenuto informativo Compie errori nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, ne sintetizza in parte il contenuto informativo Compie errori diffusi nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, opera una sintesi frammentaria del contenuto informativo Compie errori gravi e diffusi nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, non sintetizza il contenuto informativo *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali 68 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 GRIGLIA VALUTAZIONE SAGGIO BREVE CCC CONOSCENZE INDICATORI CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO (con eventuali apporti personali) DESCRITTORI • • • • • • RISPETTO DELLE CONSEGNE (titolazione coerente, rispetto degli spazi, eventuale paragrafazione ) Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) Adeguata (con apporti personali significativi) Generale (con apporti personali utili) Sommaria (con apporti personali scarsi) Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi) Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) • • • • • • • efficace • • COMPETENZE CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA • • • PROPRIETA’ LESSICALE ED ESPRESSIVA • • • • • • CAPACITA’ TESI PROGRESSIONE TESTUALE • • • • • • A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta Completa padronanza nella scelta d’uso dei documenti Gestione appropriata nella scelta d’uso dei documenti Gestione essenziale nella scelta d’uso dei documenti Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso dei documenti Mancata scelta d’uso dei documenti efficace e originale con elevato valore di evidenza efficace con adeguato valore di evidenza semplice ed evidente semplice ma non sempre evidente confusa, sostenuta con argomentazioni banali e/o ripetitive inconsistente, sostenuta con argomentazioni contraddittorie e/o ripetitive 9 • • • • • • 15/15 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 14-15 12-13 10-11 4½-5½ 7-9 3-4 4-6 1-2 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 -10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed Lessico e registro rigorosi, in coerenza con la destinazione editoriale Lessico e registro appropriati, in coerenza… Lessico e registro sostanzialmente corretti, ma non sempre coerenti… Lessico e/o registro a volte impropri e non coerenti… Lessico e/o registro spesso impropri e non coerenti… Lessico e/o registro impropri e non coerenti… • • • • • • USO DEI DOCUMENTI E DEI DATI DISPONIBILI Completo ed efficace in tutti gli aspetti Soddisfacente in tutti gli aspetti Sostanziale nel complesso Parziale per carenze complessive e/o settoriali Carente su tutti gli aspetti Inconsistente e inappropriate 10/10/ 16 Sempre coeso e coerente Coeso e coerente Complessivamente coeso e coerente Non sempre coeso e/o coerente poco coeso e coerente Disorganico e frammentario 69 LICEO GINNASIO STATALE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE “A. MANZONI” LECCO MOD. 4.4 REV. 0 GRIGLIA VALUTAZIONE ARTICOLO DI GIORNALE CCC CONOSCENZE INDICATORI CONOSCENZA DELL'ARGOMENTO (con eventuali apporti personali) DESCRITTORI • • • • • • CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA PROPRIETA’ LESSICALE ED ESPRESSIVA • • • • • • CAPACITA’ TESI PROGRESSIONE TESTUALE Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) Adeguata (con apporti personali significativi) Generale (con apporti personali utili) Sommaria (con apporti personali scarsi) Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi) Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 Completo ed efficace in tutti gli aspetti Soddisfacente in tutti gli aspetti Sostanziale nel complesso Parziale per carenze complessive e/o settoriali Carente su tutti gli aspetti Inconsistente e inappropriate Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa • Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfosintassi spesso difficoltosa • Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta • Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta Lessico e registro brillanti, appropriati alla destinazione editoriale Lessico e registro appropriati alla destinazione editoriale Lessico e registro sostanzialmente corretti, benché non sempre appropriati alla destinazione editoriale Lessico e/o registro a volte impropri rispetto alla destinazione editoriale Lessico e/o registro spesso impropri rispetto alla destinazione editoriale Lessico e/o registro impropri e inadatti alla destinazione editoriale 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 14-15 12-13 10-11 7-9 3-4 1-2 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 14-15 12-13 10-11 4½-5½ 3-4 1-2 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 • • • • • • USO DEI DOCUMENTI E DEI DATI DISPONIBILI ATTUALIZZAZIONE DELL’ARGOMENTO 15/15 • • • • • • • • • RISPETTO DELLE CONSEGNE (titolazione, attacco, destinazione editoriale, rispetto degli spazi) COMPETENZE 10/10 • • • • • • Completa padronanza nella scelta d’uso dei documenti Gestione appropriata nella scelta d’uso dei documenti Gestione essenziale nella scelta d’uso dei documenti Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso dei documenti Mancata scelta d’uso dei documenti Esposizione efficace e completa sotto il profilo informativo della notizia/e scelta/e Esposizione efficace e/o completa sotto il profilo … … Esposizione sostanzialmente efficace e/o completa sotto il profilo … … Esposizione con incompletezze informative sotto il profilo …. Esposizione con gravi incompletezze informative sotto il profilo … Mancata attualizzazione dell’argomento • Efficace e originale, con elevato valore di evidenza • Efficace con adeguato valore di evidenza • Semplice ed evidente • Semplice ma non sempre evidente • Confusa, sostenuta con argomentazioni banali e/o ripetitive • Inconsistente, sostenuta con argomentazioni contraddittorie e/o ripetitive • Sempre coeso e coerente • Coeso e coerente • Complessivamente coeso e coerente • Non sempre coeso e/o coerente • Poco coeso e coerente • Disorganico e frammentario *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali 70 LICEO GINNASIO STATALE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE “A. MANZONI” LECCO MOD. 4.4 REV. 0 GRIGLIA VALUTAZIONE TEMA STORICO E GENERALE CCC CONOSCENZE COMPETENZE INDICATORI CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO (con eventuali apporti personali) 19. 20. 21. 22. 23. 24. RISPONDENZA ALLA TRACCIA CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA PROPRIETA’ LESSICALE ESPOSIZIONE/ ARGOMENTAZIONE CAPACITA’ SVILUPPO LOGICO A. B. C. D. E. F. DESCRITTORI 10/10 15/15 Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) Adeguata (con apporti personali significativi) Generale (con apporti personali utili) Sommaria (con apporti personali scarsi) Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi) Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 Pienamente rispondente Rispondente Rispondente al focus della traccia Non pienamente rispondente Non rispondente Completamente fuori traccia 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 14-15 Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfosintassi spesso difficoltosa Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta 7-8 6-6½ 12-13 10-11 4½-5½ 7-9 3-4 4-6 1-2 1-3 Lessico appropriato, efficace ed espressivo Lessico appropriato ed efficace Lessico appropriato, solo a tratti efficace Lessico a volte improprio Lessico quasi sempre improprio Lessico del tutto improprio e inefficace 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 14-15 7-8 12-13 6-6½ 10-11 4½-5½ 3-4 7-9 4-6 1-2 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 19) Esposizione articolata e rigorosa/ progressione testuale rigorosamente argomentativa 20) Esposizione ben articolata/ progressione testuale prevalentemente argomentativa 21) Esposizione articolata in modo semplice/ progressione testuale complessivamente argomentativa 22) Esposizione confusa/ progressione testuale non sempre argomentativa 23) Esposizione disarticolata/ progressione testuale scarsamente argomentativa 24) Esposizione disarticolata e frammentaria/argomentazione inesistente 19) 20) 21) 22) 23) 24) Sempre coerente Coerente Complessivamente coerente Poco coerente Disorganico Disorganico e frammentario *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali 71 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD. 4.4 REV. 0 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA COMPRENSIONE E RIELABORAZIONE Pertinenza della risposta, aderenza alla traccia, individuazione delle caratteristiche, rielaborazione linguistica 1 Non ha compreso le informazioni del testo. Non ha risposto in modo pertinente. Non ha individuato le caratteristiche principali del brano proposto. La produzione non è aderente alla traccia 2 Ha compreso solo in minima parte il testo letto. Pressoché assente la rielaborazione linguistica del contenuto e l’individuazione delle caratteristiche del brano. La produzione è scarsamente aderente alla traccia 3 Ha compreso il testo nelle sue linee fondamentali, ma non nei dettagli rilevanti. Non sempre le risposte sono adeguatamente esplicative. Scarsa la rielaborazione linguistica e la individuazione delle caratteristiche. La produzione è globalmente aderente alla traccia. 4 Ha compreso il testo nelle sue linee fondamentali, anche se qualche dettaglio rilevante sfugge. Ha risposto alla maggior parte delle domande in modo adeguato e comprensibile. C’è un tentativo di rielaborazione linguistica rispetto al testo di partenza e una comprensione accettabile delle caratteristiche del testo. La produzione è sufficientemente aderente alla traccia. 5 Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli , anche se qualche risposta avrebbe dovuto essere meglio articolata. Discreta la rielaborazione linguistica e l’individuazione delle caratteristiche del testo. La produzione è aderente alla traccia. 6 Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli. Le risposte sono esaurienti e ben articolate. Buone capacità di rielaborazione linguistica e comprensione delle strutture. La produzione è perfettamente aderente alla traccia. ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE SCRITTA E COERENZA CON LA TIPOLOGIA DI TESTO Livello di analisi, chiarezza, linearità, organicità del pensiero, aderenza alla tipologia del testo (narrativo, descrittivo, argomentativo) 1 Non riesce ad esprimere le proprie idee in modo logicamente ordinato e non rispetta le consegne del lavoro. 2 Struttura il proprio pensiero in modo comprensibile, ma con difficoltà, e rispetta solo in parte la consegna del lavoro. 3 Struttura il proprio pensiero in un testo abbastanza coeso e chiaro e rispetta in gran parte la consegna del lavoro 4 Struttura il proprio pensiero in un testo coeso e chiaramente articolato, rispettando pienamente la consegna. PADRONANZA DELLA LINGUA Ortografia, punteggiatura, regole morfosintattiche, proprietà lessicale 1 Si esprime con gravi errori morfosintattici e commette spesso errori di espressione che rendono difficoltosa la comprensione. Lessico molto limitato e impreciso. 2 Commette molti errori morfosintattici, che tuttavia non impediscono la comprensione di quanto prodotto. Lessico piuttosto limitato e impreciso. 3 Si esprime ancora con diversi errori morfosintattici. L’espressione è in genere accettabile. Lessico sufficientemente ampio, anche se un po’ impreciso/Lessico abbastanza preciso, anche se ancora un po’ limitato. 4 Si esprime ancora con qualche errore morfosintattico, ma la produzione è nel complesso formalmente discreta. Lessico abbastanza ampio e preciso. Espressione in genere adeguata al contesto. 5 Non commette se non sporadici errori morfosintattici. Il compito può considerarsi di buon livello, sia dal punto di vista grammaticale, sia dal punto di vista espressivo e lessicale. 72 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 73 MOD. 4.4 REV. 0 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 74 MOD. 4.4 REV. 0 LICEO GINNASIO STATALE “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 75 MOD. 4.4 REV. 0