documento 5 A SIA_ 2014-15

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documento 5 A SIA_ 2014-15
I.T.G.C.
“G. Salvemini - E. F. Duca D’Aosta”
FIRENZE
ESAME DI STATO – 2014/15
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
5A sez. SIA
Settore ECONOMICO
Indirizzo SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
ELENCO DEI CANDIDATI
1
AGOSTA
CRISTINA
2
ANICHINI
GLENDA
3
BAGNI
ASTRID
4
CALAMARI
CARLO
5
COLOMBO
ELISABETTA
6
CONTI
GIULIA
7
DE
CURTIS
8
ELEGI
NICCOLO'
9
LACHI
ALESSIO
10 LORINI
ILARIA
11 MANIA
ANXHELA
12 MERICO
MARIKA
13 MU
ANDREA
14 ORAGANI
LAPO
15 RICCI
MARCO
SITUAZIONE ALUNNI
Alunni iscritti
5A SIA
Maschi
Femmine
Ritirati
Trasferiti
Scrutinati
Promossi
Non
promossi
Totale
III anno
2012/13
7
8
15
0
15
15
0
IV anno
2013/14
9
9
18
0
18
15
3
V anno
2014/15
7
8
15
0
15
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SITUAZIONE DOCENTI
5A SIA
III anno 2012/13
IV anno 2013/14
V anno 2014/15
ITALIANO
ARETINI VERONICA
ARETINI VERONICA
ARETINI VERONICA
STORIA
ARETINI VERONICA
ARETINI VERONICA
ARETINI VERONICA
MATEMATICA
GALLORI LUCIA
GALLORI LUCIA
GALLORI LUCIA
DISCIPLINE GIURIDICOECONOM
BORGOGNONI M. TERESA
BORGOGNONI M. TERESA
BORGOGNONI M. TERESA
ECONOMIA AZIENDALE
STEFANIA FRANCESCA
STEFANIA FRANCESCA
INFORMATICA
MILANESI ALDA
MILANESI ALDA
LAB. INFORMATICA
CASODI BARBARA
CASODI BARBARA
INGLESE
CARROCCIO GILDA
CARROCCIO GILDA
CARROCCIO GILDA
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
GUAZZINI MARCO
GUAZZINI MARCO
GUAZZINI MARCO
FRANCESE
RICCI ROBERTA
/
/
SPAGNOLO
NOCCIOLI LAURA
/
/
RELIGIONE
LANDOLFI ANTONELLA
COLOMBRITA DARIA
STEFANIA FRANCESCA
MILANESI ALDA
MANIAGO MERI
FRASCHERELLI CLAUDIA
(*) Docente Coordinatore
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ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
SETTORE ECONOMICO
INDIRIZZO “AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING”
Il diploma si consegue in cinque anni: i primi quattro suddivisi in due bienni e un quinto
anno finale.
Gli apprendimenti sono articolati in:
- un’area di insegnamento generale, con discipline comuni agli indirizzi del settore
- aree di indirizzo specifiche, per formare competenze tecniche e operative collegate agli
ambiti produttivi.
Nel primo biennio sono assunti come riferimento per le discipline i 4 assi culturali
dell’obbligo di istruzione: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storicosociale.
L’area comune prevale su quella d’indirizzo: 660 ore sulle 1056 totali.
Nei primi due anni, in tutti gli indirizzi, si studiano: italiano, inglese, storia, matematica,
diritto ed economia, scienze della terra, biologia, scienze motorie e sportive, religione
cattolica o attività alternative.
Fisica, chimica, geografia, economia aziendale, informatica e seconda lingua comunitaria
sono discipline specifiche comuni ai due indirizzi del settore Economico.
Dal terzo anno aumentano le ore dedicate all’acquisizione delle capacità operative
collegate a questo settore: economia aziendale, diritto ed economia politica.
Aumenta la quota oraria dell’area di indirizzo: 561 ore su 1056.
Sono previsti, inoltre, stage, tirocini e un’offerta formativa più flessibile e coerente con le
esigenze del territorio e del mondo produttivo.
PROFILO
Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel
campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali , della normativa civilistica
e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione,
amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti
assicurativo-finanziari e dell’economia sociale.
Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e
informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia
all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel
contesto internazionale.
Attraverso il percorso generale, è in grado di:
- rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed
extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;
- redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali;
- gestire adempimenti di natura fiscale;
- collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;
- svolgere attività di marketing;
- collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali;
-utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione,
- applicare i principi generali della programmazione e del controllo di gestione
- orientarsi e operare nei mercati finanziari
- operare nel sistema delle rilevazioni aziendali con una visione d`insieme.
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ARTICOLAZIONE “SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI”
Il profilo si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del sistema
informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software
applicativi.
Tali attività sono tese a migliorare l’efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove
procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all’organizzazione della
comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.
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PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da quindici allievi, , otto femmine e sette maschi.
In quarta tre alunni , due dei quali provenienti da altra scuola o classe , hanno interrotto la
frequenza e non sono stati ammessi alla classe successiva. Nel corso dello stesso anno si è
inserita un’alunna di altro istituto.
Il corpo docente , nel corso del triennio, è stato sostanzialmente stabile assicurando,
quindi, continuità didattica in quasi tutte le discipline.
Il Consiglio ha unanimemente evidenziato il comportamento corretto del gruppo classe , la
capacità di rapportarsi
proficuamente al suo interno e con le componenti
esterne,l'affidabilità e senso di responsabilità .Nei diversi momenti che hanno visto gli
alunni, singolarmente o come gruppo, partecipare ad attività organizzate dalla scuola ne è
sempre stata sottolineata la correttezza ed educazione.
La partecipazione è
stata attenta e, pur nelle pieghe di personalità e capacità
differenziate, ha veicolato la classe verso una effettiva maturazione e una attitudine critica
nel dialogo educativo.
Dal punto di vista del profitto il gruppo classe si compone di elementi eterogenei per
interessi , motivazione , determinazione nell’impegno e qualità dell’apprendimento: le
valutazioni , infatti , evidenziano risultati differenziati ma nel complesso positivi.
Alcuni alunni, determinati e costanti nell’applicazione, hanno rafforzato il bagaglio
culturale ed hanno elaborato competenze di ordine generale e professionale apprezzabili .
Tra questi un gruppo in particolare , con un lavoro sistematico e ben impostato, ha
raggiunto un discreto o ottimo livello di preparazione.
Per altri la qualità dell’apprendimento o l’applicazione meno assidua hanno prodotto ,in
taluni ambiti,esiti più incerti e competenze non omogeneamente consolidate.
Nel corso del triennio si sono rafforzate le abilità espositive anche nella gestione del
linguaggio tecnico, richiesto in particolare nelle materie d’indirizzo. Permangono ,tuttavia,
in alcuni casi, difficoltà nell’esposizione. All’uopo si segnala che sono presenti due alunni di
nazionalità non italiana.
Tutti gli studenti hanno effettuato alla fine dell’a.s. 2014-2015 un mese di attività di stage
scuola-lavoro in azienda , riportando risultati positivi. Un alunno ha, anche , partecipato
all’ attività di alternanza scuola- lavoro presso gli uffici Bilancio e Finanze del Consiglio
Regionale, un pomeriggio alla settimana durante tutto l’anno scolastico 2014-2015, con
valutazioni ottime.
E' presente un alunno con disturbo specifico dell’apprendimento la cui attività didattica è
stata definita sulla base di un PDP , allegato al documento con apposita relazione.
A Dicembre e Maggio si sono svolte le simulazioni della prima prova di Italiano prevista
dall’Esame di Stato e, a tal fine, sono state selezionate batterie di tracce ricavate dalle
prove ministeriali degli anni precedenti.
La simulazione della seconda prova è stata svolta il giorno 06 Maggio 2015.
Nei mesi di Dicembre, Febbraio ed Aprile sono state svolte tre esercitazioni di Terza prova
tipologia B (quesiti a risposta singola), con un’alternanza delle materie interessate, quattro
per prova e tre quesiti per materia, secondo il prospetto allegato al presente Documento.
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CORRISPONDENZA TRA FASCE DI VOTO E GIUDIZI CORRISPONDENTI
(VALUTAZIONE IN DECIMI)
IMPEGNO
PARTECIPAZIONE
CONOSCENZE
LIVELLO 1
1-4
LIVELLO 2
5
LIVELLO 3
6
LIVELLO 4
7-8
LIVELLO 5
9 - 10
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
OTTIMO
Disimpegno
generalizzato e
tendenza a
distrarsi
Discontinuità
nel rispettare gli
impegni
Assolvimento
degli impegni e
partecipazione
alle lezioni
DISCRETO
BUONO
Impegno e
partecipazione
attiva con
attitudine alla
rielaborazione
Conoscenze
molto
frammentarie e
parziali
Conoscenze
superficiali e
generiche
Conoscenze di
ordine generale
non approfondite
Conoscenze
ampie e precise
Conoscenze
complete e
precise
Utilizzazione
corretta delle
conoscenze
nell’ambito di
esercizi più
articolati
Utilizzazione
delle conoscenze
in modo
approfondito
anche
nell’ambito di
esercizi
complessi
COMPETENZE
Utilizzazione
delle
conoscenze non
corretta
Utilizzazione
delle conoscenze
parziale e
frammentaria
Utilizzazione
corretta delle
conoscenze
nell’ambito di
esercizi semplici
CAPACITA’
Difficoltà nella
rielaborazione
e mancanza di
autonomia
Scarsa autonomia
e rielaborazione
non sempre
corretta delle
conoscenze
Parziale
autonomia e
semplice
rielaborazione
delle conoscenze
ABILITA’
LINGUISTICHE ED
ESPRESSIVE
Esposizione
stentata, forma
con errori
gravi, lessico
non adeguato
Esposizione
incerta, forma
poco corretta,
lessico non
sempre adeguato
Esposizione
semplice, forma
accettabile,
lessico
complessivament
e adeguato
COORDINAZIONE
MOTORIA
Scarsa capacità
nell’uso degli Difficoltà nell’uso
Uso corretto
strumenti
degli strumenti
degli strumenti e
utilizzati in
specifici e nelle
autonomia nella
palestra e nelle attività a corpo
coordinazione
attività a corpo
libero
motoria
libero
Impegno.
Partecipazione
approfondimenti
personali
Autonomia nella
Autonomia e
sintesi ma con
rielaborazione
approfondimento approfondita con
relativo
apporti personali
Esposizione
abbastanza
fluida, lessico
adeguato
Uso autonomo
degli strumenti e
buone capacità
coordinative e
condizionali
Esposizione
chiara,
scorrevole e uso
autonomo,
flessibile della
lingua
Uso autonomo
degli strumenti e
ottime capacità
coordinative e
condizionali
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CRITERI DI CORRISPONDENZA TRA ABILITÀ E VOTI DECIMALI PER PROVE SCRITTE O GRAFICHE CON
RAPPORTO ALLA VALUTAZIONE IN QUIDICESIMI
GIUDIZIO
VOTO
PUNTEGGIO
Prova molto lacunosa con numerosi e gravi errori
1-3
1-6
Prova lacunosa con numerosi errori
4
7-8
Prova incompleta con errori non particolarmente gravi
5
9
Prova essenziale e complessivamente corretta
6
10
Prova abbastanza completa e corretta
7
11 – 12
Prova completa e nel complesso organica
8
13
Prova completa, approfondita e rigorosa
9
14
Prova rigorosa, completa, approfondita con autonomi
collegamenti interdisciplinari
10
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CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO (D.M. 99 12/2009)
assegnazione del punteggio a disposizione del Consiglio di classe
(valutazione in venticinquesimi)
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno (leggi classe 3a)
II anno (leggi classe 4a)
III anno (leggi classe 5a)
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
7-9
8
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ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“ G. SALVEMINI – E.F. DUCA ‘AOSTA “
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA – ITALIANO
TIPOLOGIA A
INDICATORE
DESCRITTORE
PUNTEGGIO
Concetti chiave non individuati
1
Concetti chiave individuati
parzialmente
Tutti i concetti chiave individuati
2
Risposte superficiali, incomplete e
incoerenti
Risposte parzialmente coerenti e non
del tutto complete
Risposte adeguate e coerenti
1
COMPRENSIONE DEL TESTO
(punti 1-3)
ANALISI DEL TESTO:
PERTINENZA E
COMPLETEZZA DELLE
RISPOSTE
(punti 1-4)
CAPACITA’
INTERPRETATIVA
COMPLESSIVA
COMPETENZE LINGUISTICHE
-
Uso della punteggiatura
Correttezza ortografica e
-
Padronanza lessicale
Appropriatezza del
registro linguistico
morfosintattica
(punti 1-5)
2
3
Risposte approfondite, coerenti ed
organiche
4
Interpretazione complessiva e riferimenti
contestuali carenti
1
Riferimenti contestuali e
approfondimenti adeguati
2
Riferimenti contestuali e approfondimenti
ricchi e ben argomentati
(punti 1-3)
3
Gravi carenze ortografiche e morfosintattiche, scarsa padronanza
3
1
lessicale
Improprietà ortografiche e morfosintattiche, lessico non sempre
appropriato
Ortografia e morfo-sintassi
generalmente corrette, proprietà
lessicale adeguata
Ortografia e morfo-sintassi corrette,
padronanza lessicale soddisfacente
Periodare articolato, corretto e fluido;
lessico ricco ed espressivo
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA
2
3
4
5
/15
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PRIMA PROVA – ITALIANO
TIPOLOGIA B
INDICATORE
COMPRENSIONE E RISPETTO
DELLE CONSEGNE
(punti 1-3)
COMPETENZE TESTUALI
(costruzione ed organicità
dell’elaborato)
(punti 1-3)
DESCRITTORE
Scarso rispetto delle richieste
1
Rispetto delle consegne e
pertinenza dei contenuti
Rispetto delle consegne, pertinenza
dei contenuti, registro linguistico
adatto al tipo di testo
2
Scarsa strutturazione del testo,
1
-
Uso della punteggiatura
Correttezza ortografica e
-
Padronanza lessicale
morfosintattica
(punti 1-5)
CAPACITA’ DI
RIELABORAZIONE E DI
ARGOMENTAZIONE
(punti 1-4)
3
carenza di coesione e organicità
Costruzione testuale organica;
uso coerente della
2
documentazione fornita
Testo strutturato, coerente e
organico; capacità di operare
confronti tra documenti
COMPETENZE LINGUISTICHE
PUNTEGGIO
Gravi carenze ortografiche e morfosintattiche, scarsa padronanza
3
1
lessicale
Improprietà ortografiche e morfosintattiche, lessico non sempre
appropriato
Ortografia e morfo-sintassi
generalmente corrette, proprietà
lessicale adeguata
Ortografia e morfo-sintassi corrette,
padronanza lessicale soddisfacente
2
3
4
Periodare articolato, corretto e fluido;
lessico ricco ed espressivo
5
Inadeguatezza della rielaborazione e
carenza argomentativa
Rielaborazione essenziale, limitata
capacità di argomentare
Trattazione adeguatamente
rielaborata e argomentata
Trattazione ricca e ben argomentata;
approfondimenti aperti a sviluppi
originali
1
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA
2
3
4
/15
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PRIMA PROVA – ITALIANO
TIPOLOGIA C e D
INDICATORE
ADERENZA ALLA TRACCIA E
PERTINENZA DEI CONTENUTI
(punti 1-3)
COMPETENZE TESTUALI
(organizzazione ed organicità
dell’elaborato)
(punti 1-3)
COMPETENZE LINGUISTICHE
-
Uso della punteggiatura
Correttezza ortografica e
-
Padronanza lessicale
Appropriatezza del registro
linguistico
morfosintattica
(punti 1-5)
CAPACITA’ DI
ARGOMENTAZIONE E
APPROFONDIMENTO CRITICO
(punti 1-4)
DESCRITTORE
Traccia non rispettata o seguita solo
in parte
Traccia sviluppata in modo semplice
ma sostanzialmente pertinente
Traccia ben sviluppata e approfondita
in tutti i suoi aspetti
PUNTEGGIO
1
Testo scarsamente strutturato e
carente di organicità e coerenza
Testo strutturato in modo semplice
ma organico e coerente
Testo ben strutturato e sviluppato in
modo chiaro, coerente ed organico
1
Gravi carenze ortografiche e morfosintattiche, scarsa padronanza
2
3
2
3
1
lessicale
Improprietà ortografiche e morfosintattiche, lessico non sempre
appropriato
Ortografia e morfo-sintassi
generalmente corrette, proprietà
lessicale adeguata
Ortografia e morfo-sintassi corrette,
padronanza lessicale soddisfacente
2
3
4
Periodare articolato, corretto e fluido;
lessico ricco ed espressivo
5
Trattazione riduttiva, carente di
approfondimento e argomentazione
Trattazione superficiale, capacità di
argomentazione limitata
Trattazione sviluppata e
argomentata in modo adeguato
1
Trattazione ricca per contenuti ed
efficacemente argomentata,
contributi originali e ben motivati
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA
2
3
4
/15
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
ECONOMIA AZIENDALE
PARAMETRI E
LIVELLI DI PRESTAZIONE
INDICATORI
1.Aderenza alla traccia A Trattazione di tutti i punti e i quesiti
• Ampiezza
dello
svolgimento della B Più della metà dei punti e dei quesiti
Metà dei punti e dei quesiti
prova
C
Almeno un punto o la metà dei quesiti
D
Meno di D
E
1.Uso del linguaggio
• precisione
• correttezza
• specificità
MISURAZIONE E
VALUTAZIONE
Ottimo/eccellente
Discreto/buono
Punteggio
attribuito 15°
3
2.5
Sufficiente
2
Insufficiente
1.5
1
A
Del tutto preciso, corretto, specifico
Nettamente
insufficiente
Ottimo/eccellente
B
Corretto, specifico con qualche imprecisione
Discreto/buono
C
Abbastanza corretto, preciso e specifico
Sufficiente
2
D
Impreciso e spesso inadeguato
Insufficiente
1.5
E
Completamente scorretto, impreciso
Nettamente
insufficiente
1
2.Conoscenza specifica A
dei contenuti
• Sviluppo
delle
B
conoscenze
• Commenti, analisi
e motivazioni
C
D
E
3.Abilità
A
• Correttezza delle
B
impostazioni
tecnico contabili
• Congruenza
dei
dati
• Correttezza
dei C
calcoli
D
E
Conoscenze complete e approfondite con Ottimo/eccellente
spunti di originalità, interpretazioni corrette
Conoscenze complete ma
interpretazione corretta
nozionistiche, Discreto/buono
Conoscenze essenziali interpretazione
corretta con qualche imprecisione
Sufficiente
Conoscenze frammentarie e
lacunose,
interpretazione lacunosa
Insufficiente
Conoscenze inadeguate e/o inesistenti
Interpretazione scorretta
Nettamente
insufficiente
Impostazioni tecnico contabili corrette, dati Ottimo/eccellente
congrui, calcoli esatti
Impostazioni tecnico contabili corrette con
qualche imprecisione, dati quasi sempre Discreto/buono
congrui, calcoli quasi sempre esatti
Impostazioni tecnico contabili e calcoli
parzialmente corretti, dati parzialmente
congrui
Sufficiente
Impostazioni tecnico contabili frammentarie
e lacunose, dati poco congrui, calcoli non
Insufficiente
sempre corretti
Impostazioni tecnico contabili del tutto
Nettamente
inadeguate, dati e calcoli errati
insufficiente
3
2.5
4
3.5
3
2
1
5
4
3
2
1
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ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
Tabella di valutazione della
TERZA PROVA SCRITTA
Tipologia B
Alunno/a ………………………………………………………….
DISCIPLINA …………………………………..…………………
INDICATORI
CONOSCENZE
Pertinenza,
precisione e
completezza dei
contenuti
COMPETENZE/
ABILITA’
Elaborazione
corretta e
personale, uso
appropriato del
linguaggio
specifico
Punteggio
massimo
Valutazione
-
9
-
-
6
-
Punteggio
attribuibile
Prova non svolta
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
1
2-3
4
5
6
7
8
9
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreta
Buona/Più che buona
1
2
3
4
5
6
Punteggio
attribuito
TOTALE
/15
13
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.13
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
CONTENUTO SINTETICO DEI SINGOLI PROGRAMMI (MACROARGOMENTI)
1.
ITALIANO
L’Età del Realismo e del Positivismo: la nascita del romanzo
moderno in Europa
2. Dal Realismo al Naturalismo: il romanzo sperimentale nella
Francia post-napoleonica
3. Il Realismo nell’Italia post-unitaria: il Verismo e Giovanni Verga
4. La Scapigliatura lombarda
5. Il Decadentismo come risposta al fallimento del sogno positivista
6. Il linguaggio della lirica decadente:il Simbolismo francese
7. La rivoluzione stilistico-espressiva nella poesia di Giovanni Pascoli
8. Gabriele D’Annunzio. l’esteta, il “superuomo” e il poeta
9. Le avanguardie artistiche: il Futurismo
10. La poesia ermetica: Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo,
Umberto Saba
11. Eugenio Montale e il male di vivere
12. Italo Svevo e il romanzo psicologico moderno
13. Luigi Pirandello e le tematiche esistenziali
14. Neorealismo e cultura razionalistica
15. Alberto Moravia e la critica dall’interno della società borghese
16. Incontro con Dante, percorso monografico:
- introduzione critica alla Cantica Paradiso
- analisi testuale dei Canti III e VI in versione integrale
17.Laboratorio: lettura integrale di sei opere di narrativa classica,
italiana e/o straniera, con frequenza di due romanzi per anno
scolastico. I romanzi letti dagli alunni sono stati liberamente
scelti sulla base di una proposta di opere formulata dal docente
così come segue:
• Daniel Defoe, Robinson Crusoe, 1719
• Herman Melville, Moby Dick, 1851
• Gustave Flaubert, Madame Bovary, 1856
• Giovanni Verga, Vita dei campi (novelle), 1880
• Giovanni Verga, I Malavoglia, 1881
• Guy de Maupassant, Una vita, 1883
• R.L.Stevenson, Lo strano caso del dottore Jekyll e del
signor Hyde, 1886
• Bram Stoker, Dracula, 1897
• Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, 1904
• Thomas Mann, Morte a Venezia, 1912
• James Joyce, Gente di Dublino, 1914
• Italo Svevo,La coscienza di Zeno, 1923
• Luigi Pirandello, Novelle per un anno, 1922
• Luigi Pirandello, Uno, nessuno e centomila, 1926
• Ernest Hemingway, Addio alle armi, 1929
• Alberto Moravia, Gli indifferenti, 1929
• Hermann Hesse, Narciso e Boccadoro, 1930
• Ernest Hemingway, Per chi suona le campane, 1940
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ITALIANO
STORIA
MATEMATICA
INGLESE
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•
Alberto Moravia, Agostino, 1941
Albert Camus, Lo straniero, 1942
Vasco Pratolini, Il quartiere, 1943-44
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, 1947
Alberto Moravia, Il conformista, 1951
Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve , 1953
Beppe Fenoglio, La Malora, 1954
Vasco Pratolini, Metello, 1952-55
Carlo Cassola, La ragazza di Bube, 1958-59
Alberto Moravia, La noia, 1960
Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta, 1961
18.Laboratorio: scrittura documentata e creativa, recensione delle
opere in lettura integrale
1. L’Italia e la questione meridionale
2. I primi quarant’anni dell’Italia liberale: destra e sinistra storiche
3. La grande emigrazione
4. La Chiesa cattolica e l’enciclica “Rerum novarum”
5. L’età giolittiana
6. La civiltà industriale nella seconda metà dell’Ottocento
7. Capitalismo organizzato e imperialismo
8. La società di massa ed i partiti socialisti
9. Il nazionalismo e le teorie razziste
10. La questione balcanica
11. La grande guerra
12. La rivoluzione bolscevica e la nascita dell’URSS
13. Il primo dopoguerra in Italia e in Germania
14. L’America dagli anni ruggenti alla crisi del ’29. Il New Deal
15. La fine della democrazia in Europa: Fascismo,
Stalinismo,
Nazismo e Franchismo
16. La guerra civile spagnola
17. La seconda guerra mondiale e la questione ebraica:
l’Olocausto
18. Resistenza e guerra civile in Italia
19. Dal Piano Marshall alla guerra fredda.
20. Decolonizzazione e neocolonialismo
21. I problemi del mondo attuale
22. L’Italia della ricostruzione
23. Il boom economico italiano
24.Il ’68 in Italia e gli anni di piombo
25.La crisi del sistema politico italiano negli anni ‘80
Funzioni reali di una variabile reale. Integrali indefiniti. Calcolo delle
probabilità, variabili casuali discrete. Funzioni reali di due variabili
reali. Applicazioni dell’analisi ai problemi di economia. Ricerca
operativa. Programmazione lineare.
Il XX e il XXI secolo in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il sistema di
governo nel Regno Unito. Il sistema di governo negli Stati Uniti. Il
sistema di governo in Italia. L’ Unione Europea. Banking and Financial
Institutions in the UK and the USA.
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DIRITTO
ECONOMIA
POLITICA E
SCIENZA DELLE
FINANZE
ECONOMIA
AZIENDALE
INFORMATICA
EDUCAZIONE
FISICA
Teoria dello stato: elementi dello Stato, forme di Stato, forme di
governo. Unione europea.
Costituzione: principi fondamentali, le libertà.
Sistemi elettorali. Istituti di democrazia diretta.
Ordinamento dello Stato: Parlamento, Governo, Presidente della
Repubblica, Corte Costituzionale, Magistratura.
Pubblica Amministrazione diretta ed indiretta. Gli enti pubblici
territoriali . Atti amministrativi
Attività finanziaria dello Stato. Spesa pubblica. Entrate pubbliche.
Teoria dell’imposta: elementi dell’imposta, principi giuridici, principi
amministrativi, effetti economici.
Bilancio dello Stato: funzione, principi, caratteri. Manovra economica
del Governo.
Sistema tributario: caratteri generali, principi costituzionali
Irpef
Sistema delle rilevazioni aziendali:
- Approfondimento scritture d’esercizio
- Approfondimento le scritture di assestamento e le valutazioni di
fine esercizio
Il bilancio d’esercizio:
- Normativa, Principi, Forma, Contenuto e Struttura
- Analisi di bilancio per indici e per flussi
- Bilancio con dati a scelta
La contabilità analitico gestionale:
- Analisi dei costi
Strategie, pianificazione programmazione aziendale:
- Gli obiettivi e le strategie
- Le fasi del processo di pianificazione
- Il budget
- L’analisi degli scostamenti e il reporting
- Business plan e marketing plan
Prodotti bancari per le imprese
- Finanziamenti a breve termine
- Finanziamenti a medio/lungo termine e di capitale di rischio
Data base.
Sistemi Informativi.
Concetti fondamentali di un sistema operativo.
Reti e Internet.
Linguaggio SQL per interrogazioni semplici e complesse sul database.
Linguaggio HTML per la realizzazione di siti statici
Cenni sulla metodologia ASP per creare semplici pagine dinamiche.
Esercitazioni pratiche su database e realizzazione di siti statici.
Percezione di sé, completamento sviluppo funzionale capacità motorie
(condizionali, coordinative, espressive);
Sport individuali (ginnastica attrezzistica, tennis tavolo, badminton)
Sport di squadra (pallavolo, pallacanestro, pallamano, rugby, calcio a
5), regole, aspetti tecnici e tattici, fair play;
Argomenti teorici di salute, benessere, sicurezza, prevenzione.
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RELIGIONE
Il programma ha delineato un percorso che ha affrontato tematiche
differenti e di natura “esistenziale”. Gli argomenti trattati (amore,
l’amicizia, sessualità, bene, male, libertà) sono stati affrontati da un
punto di vista culturale antropologico e artistico sempre tenendo conto
di un loro “inquadramento” etico religioso in un confronto con il testo
biblico. Ampio spazio è stato dato anche a tematiche di attualità
come immigrazione, razzismo, etica e bioetica.
L’esistenza tra simbolo e mistero. L’uomo è un essere enigmatico,
duplice, simbolico. Anche il parlare dell’uomo è simbolico e non
univoco. Il senso dell’insoddisfazione, della precarietà esistenziale nel
Libro del Qoelet. Analisi di alcuni momenti artistici in cui la poesia, ha
avvertito, evidenziato l’aspetto simbolico del reale, la ricchezza
semantica del mondo, la sua alterità (Leopardi, Baudelaire, Montale,
Pirandello, Pascoli, Pessoa,) La pittura e il mistero. “L’enigma
dell’esistenza” nei quadri di K. Friedrich,Giorgio De Chirico e di
Magritte. Raffronto con Genesi 3: mangiare il frutto proibito,
“impossessarsi” dell’origine, Dio. Il volto dei volti: le raffigurazioni del
volto di Cristo. Dalla Sindone alle icone. La Scienza e la Sindone.
Le vie della salvezza: le risposte religiose al mistero dell’esistenza.
Analisi del senso religioso inteso come anelito, comune all’uomo di
ogni tempo, a superare la sua finitudine, nel tentativo di trovare un
senso “altro” alle cose, oltre che all’esistenza, avvertita sempre come
carente, limitata, insufficiente. Il mistero della vita, le sue
contraddizioni.
Percorsi biblici. La complessità del testo biblico. La sua profondità
semantica. I generi letterari. Il linguaggio simbolico, non univoco della
Bibbia. La “Questione sinottica”: caratteristiche dei Vangeli sinottici,
differenze teologiche. Gli evangelisti: veri autori e non semplici
“raccoglitori” di notizie, ricordi e fonti. Differenze tra Vangeli
canonici e Vangeli apocrifi.
Le feste religiose. L’Avvento: sua nascita e significato. La festa per i
cristiani: un tempo di attesa, di speranza, di cambiamento. Il tema
dell’attesa nelle parole dei profeti biblici. Il tema dell’attesa in
ambito letterario. Il Teatro del ‘900 e il tema dell’attesa: esempi
emblematici nel teatro simbolista di Maurice Maeterlinck, (I ciechi) e
nel “Teatro dell’assurdo” di Samuel Beckett , (Aspettando Godot).
Analisi e lettura di alcuni brani dei due testi teatrali. Il Natale: sua
origine e diffusione, senso teologico della festa.
Il significato della corporeità. Affettività e sessualità. La corporeità.
L’affettività. I giovani e l’amore. L’amore in tutte le sue accezioni. Il
valore dell’affettività nel testo biblico. La distinzione sessuale,
“maschio e femmina li creò”: l’esempio di Genesi 1. La creazione
dell’uomo e della donna e il mito platonico dell’amore: differenze e
concordanze. L’amore come progetto di Dio sull’uomo: la “vocazione”
dell’uomo all’amore. L’amore come nuzialità, indissolubilità,
esclusività: l’esempio biblico del Cantico dei cantici. La posizione
della Chiesa di fronte alla sessualità.
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METODI, MEZZI, SPAZI
PER LO SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI
ITALIANO
Il lavoro svolto ha mirato ad inquadrare i fenomeni letterari esaminati
non soltanto nel contesto italiano, ma anche in quello europeo ed
internazionale, in termini storici, sociali e culturali. In questa
prospettiva gli alunni sono stati guidati alla conoscenza di alcuni tra i
maggiori esponenti della letteratura ottocentesca e del secolo breve,
dei generi letterari più consoni agli effetti della comprensione degli
autori prescelti e delle principali correnti artistiche a cui tali artisti
hanno fatto riferimento. Modalità didattiche differenziate rispetto alla
classica lezione frontale, hanno stimolato la curiosità di tutti gli
studenti e le diverse attività laboratoriali svolte (corso monografico su
Dante, laboratori di lettura e di scrittura) ne hanno sempre sollecitano
la partecipazione attiva. L’acquisizione dei contenuti è dunque
avvenuta non solo sul piano concettuale, ma anche su quello empirico
mediante l’incontro diretto con opere particolarmente significative,
sia in riduzione antologica sia in versione integrale. Le verifiche orali
hanno sempre teso a valutare la qualità del processo di apprendimento
in atto, accertando che le conoscenze, le abilità e le competenze
acquisite dai ragazzi fossero idonee all’adeguata e approfondita
comprensione della realtà, a fronte della quale i ragazzi si pongano
con atteggiamento razionale e critico, creativo e
progettuale.
Durante l’intero anno scolastico sono stati previsti, nei limiti del
tempo disponibile, anche momenti di simulazione del colloquio orale,
durante i quali si è guardato soprattutto alla performance complessiva
di ogni singolo alunno per accertarne la maturità. Tutte le verifiche
scritte, effettuate tramite un congruo numero di prove, sono state
strutturate sulla base delle tipologie testuali previste dall’Esame di
Stato. Inoltre, nel corso dell’anno scolastico, sono state svolte due
simulazioni della Prima Prova, come da allegato documentale. Tutte le
verifiche, sia scritte sia orali, sono state valutate in base a griglie
predefinite. Oltre al manuale in adozione, sono stati utilizzate
fotocopie dei brani e delle liriche non antologizzate e materiali di
comprovata validità prodotti dal docente stesso in forma di dispense o
di appunti. La pratica educativa e didattica si è svolta nell’aula di
dotazione del gruppo-classe, in Laboratorio d’Informatica e in Aula Lim
dell’Istituto Salvemini.
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STORIA
MATEMATICA
INGLESE
Il lavoro svolto ha sempre mirato a motivare e coinvolgere gli studenti,
avendo cure di realizzare un ambiente stimolante e di fornire un
quadro il più possibile oggettivo degli eventi. Gli alunni, infatti,
stimolati alla riflessione personale, al confronto tra coetanei e con il
docente, si sono posti nelle condizioni ottimali per comprendere i
grandi mutamenti politici e sociali avvenuti tra Ottocento e Novecento
e per inquadrarli in una corretta prospettiva globale, pur senza
perdere di vista la dimensione particolare italiana. Per evitare
l’apprendimento di tipo mnemonico e favorire la capacità critica, sono
stati costantemente sollecitati interventi di analisi e di interpretazione
dei fatti storici, esaminati mantenendo in costante connessione
passato e presente, dei quali si è sempre sottolineata la reciproca
dipendenza. In particolare è stata curata la formazione della coscienza
civile, sensibilizzando i ragazzi ai valori della tolleranza e della
democrazia. La verifica delle conoscenze, competenze e abilità
acquisite ha privilegiato l’esposizione orale attraverso colloqui
individuali e dibattiti collettivi. Inoltre, in vista del colloquio finale
d’Esame di Stato, sono stati previste, nei limiti del tempo disponibile,
simulazioni durante le quali
si è guardato soprattutto alla
performance complessiva di ogni singolo alunno per accertarne la
maturità. Non sono comunque mancate verifiche scritte mediante
prove strutturate e questionari. Tutte le verifiche sono state valutate
in base a griglie predefinite. Oltre al manuale in adozione, è stato
utilizzato materiale di comprovata validità sia in fotocopie sia in
forma di appunti e di dispense a cura del docente. La pratica
educativa e didattica si è svolta prevalentemente nell’aula di
dotazione del gruppo-classe.
Lezioni frontali, lezioni partecipate; esercitazioni in classe, questionari
mirati a stimolare la riflessione e la rielaborazione personale. Per la
verifica degli obiettivi: prove orali, prove scritte e questionari a
risposta aperta. Strumenti: libro di testo.
Sono state effettuate lezioni frontali e partecipate per garantire una
corretta decodificazione del libro di testo. Si sono approfonditi e
integrati alcuni argomenti con l’uso di fotocopie per fissarne i
contenuti e al fine di stimolare la capacità di rielaborazione personale.
E’ stato usato il laboratorio multimediale per migliorare le capacità di
ascolto e di produzione orale. Le valutazioni sono state effettuate
tramite interrogazioni orali, questionari, verifiche formative e
sommative scritte.
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DIRITTO
ECONOMIA
POLITICA E
SCIENZA DELLE
FINANZE
ECONOMIA
AZIENDALE
La lezione frontale, la lezione partecipata e la discussione guidata
sugli argomenti svolti sono state le metodologie di lavoro. Per rendere
l'apprendimento degli argomenti tecnici più significativo e sviluppare
attenzione verso determinate problematiche si è, infatti, cercato un
continuo raffronto con la realtà politico istituzionale del nostro paese.
Gli obiettivi di apprendimento specifici della materia accanto a quelli
trasversali ed, in particolare, alla consapevolezza dello status di
cittadino, sono stati alla base dei criteri di svolgimento e delle scelte
operate all'interno del programma.
Le verifiche, volte ad accertare il livello e la qualità delle conoscenze,
le capacità di analisi, di collegamento e di interpretazione, l'uso
corretto di un linguaggio specifico, sono state effettuate
principalmente tramite colloqui orali per unità didattiche o sull'intero
programma svolto.
Le modalità e gli strumenti utilizzati sono stati: lezione frontale,
lezione partecipata, discussione guidata.
Per rendere l'apprendimento degli argomenti tecnici più significativo e
sollecitare l’attenzione si è cercato un continuo raffronto con la realtà
politico economica del nostro paese.
Le verifiche, volte ad accertare il livello e la qualità delle conoscenze,
le capacità di analisi, di collegamento e di interpretazione, l'uso
coretto di un linguaggio specifico, sono state effettuate tramite
colloqui orali per unità didattiche o sull'intero programma svolto
Metodi: ogni argomento è stato introdotto attraverso una discussione
collettiva per fare una ricognizione delle conoscenze degli alunni,
recuperare concetti già appresi e valorizzarli. Sono state analizzate
situazioni problematiche per poter applicare operativamente quanto
appreso. Dove necessario sono stati utilizzati schemi e mappe
concettuali per focalizzare i concetti e fare una sintesi del lavoro. Il
percorso svolto è stato sempre valutato attraverso prove di verifiche
che hanno permesso di riflettere sugli errori commessi ed evidenziato
le difficoltà. Tutte le esercitazioni assegnate a casa sono state oggetto
di riflessione collettiva in classe.
Mezzi: libro di testo, esercizi con difficoltà graduata, più strutturati e
guidati; codice civile per la lettura e il commento degli articoli relativi
alla redazione del bilancio d’esercizio
Spazi: aula e laboratorio informatico
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Metodi: lezioni frontali, lezioni partecipate, esercitazioni in
classe, in laboratorio e a casa; sviluppo di compiti, di prove
d’esame scritte in classe e a casa, colloqui orali, correzione dei
compiti con i singoli allievi.
Mezzi: utilizzo di testi in adozione e di altri testi , di manuali, di
elaboratori, di software, di fotocopie
Spazi: aula scolastica, laboratorio di informatica
INFORMATICA
Le verifiche scritte, effettuate con molta frequenza, sono state
mirate alla preparazione della terza prova scritta di esame,
mentre le verifiche orali, piuttosto frequenti in modo informale,
sono state volte ad accertare le conoscenze, ma anche la
capacità di collegamento e l'uso di un linguaggio tecnico
informatico. Le verifiche pratiche in laboratorio sono state
mirate alla comprensione pratica degli argomenti trattati.
Metodi:Lezione frontale; Metodo induttivo; lavoro di gruppo.
Mezzi: Corsa di velocità e resistenza; Balzi; Stretching;
Ginnastica posturale; Piccoli e grandi attrezzi (palle mediche,
funicelle, parallele, anelli); Fondamentali tecnico-tattici sport
SCIENZE MOTORIE
individuali (badminton, tennis tavolo), di squadra (pallavolo,
E SPORTIVE
basket, pallamano, rugby, calcio a 5). Argomenti teorici:
Alimentazione; Droghe e alcolismo; Doping; Tabagismo;
Prevenzione degli infortuni; Sicurezza in acqua; Pronto soccorso,
BLS.
RELIGIONE
Metodi: Si è utilizzato un metodo dinamico e dialettico che ha
alternato lezioni frontali a momenti di scambio e discussioni sulle
tematiche trattate.
Mezzi: Utilizzo di Libri, power point, fotocopie, immagini e audiovisivi.
Spazi: Le lezioni si sono svolte, oltre che in classe, nei laboratori di
informatica e nell’aula Lim.
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Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.21
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OBIETTIVI RAGGIUNTI
ITALIANO
STORIA
Nonostante il percorso formativo sia stato caratterizzato da un ritmo di
apprendimento complessivamente regolare e da un lavoro individuale
adeguato e costante, sul piano didattico il gruppo-classe presenta una
situazione non del tutto omogenea. Difatti per alcuni l’incontro diretto
con i testi e il costante riferimento ad un quadro culturale di ampio
respiro, hanno favorito la corretta interpretazione e l’adeguata
contestualizzazione dei fenomeni letterari di volta in volta esaminati,
pervenendo finalmente a risultati discreti e ottimi. Per altri, invece,
condizionati da uno studio mnemonico, il profitto è poco più che
sufficiente e l’esposizione orale talvolta evidenzia la necessità di un
ri-orientamento da parte del docente. Comunque le conoscenze
apprese, le competenze linguistiche acquisite, con particolare
riferimento agli alunni di madre lingua non italiana, e le abilità
evidenziate nell’autonoma analisi e sintesi concettuale, nel complesso
sono state soddisfacenti. Valutabile in termini decisamente positivi è
la crescita culturale e umana di tutti gli allievi, attenti alle
problematiche della realtà contemporanea nei confronti delle quali si
pongono come soggetti attivi e pronti ad un confronto solidale e
propositivo
Gli obiettivi didattici ed educativi prefissati sono stati raggiunti da
tutti gli studenti, che hanno sempre mostrato un atteggiamento
positivo verso la disciplina e sono stati partecipi e interessati. Gli
interventi degli alunni, sempre appropriati, hanno contribuito al
raggiungimento degli obiettivi prestabiliti, oltreché alla diffusione di
un clima di rispetto e di ascolto reciproco. Positiva è stata anche la
relazione tra le attività programmate e i momenti di valutazione degli
studenti. Difatti i risultati delle valutazioni hanno permesso al
docente di progettare interventi didattici mirati e, talvolta, anche di
ri-orientare opportunamente la programmazione stessa. A conclusione
del percorso di studio ogni alunno è in grado non soltanto di
contestualizzare avvenimenti e personaggi storici, ma anche di fare
opportuni collegamenti letterari e, talvolta,
anche del tipo
pluridisciplinare.
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•
•
MATEMATICA
INGLESE
capacità di ragionamento coerente e argomentato;
capacità di individuare la procedura più significativa nella
soluzione di problemi;
• capacità di maturare processi di astrazione e di formazione dei
concetti;
• capacità di valutazione personale
• capacità di esprimersi correttamente e con termini adeguati.
Buona la partecipazione complessiva della classe alle lezioni seguite
con attenzione e interesse. Gli obiettivi disciplinari sono stati
conseguiti dagli alunni in modo differenziato. Alcuni
hanno
evidenziato apprezzabili impegno e volontà al fine di acquisire sia un
lessico adeguato sia un metodo di studio che privilegi la comprensione
del concetto di modello matematico sia la capacità di interpretare e
giustificare le leggi economiche mediante gli strumenti dell’analisi
matematica, piuttosto che l’applicazione automatica di procedimenti
risolutivi, altri si sono limitati ad uno studio sostanzialmente
meccanico e non sempre continuo. L’acquisizione delle conoscenze
risulta mediamente sufficiente, discreta o buona in alcuni casi.
Complessivamente accettabile la capacità di rielaborazione personale.
L’esposizione orale, per alcuni è incerta e non rigorosa nell’uso dei
termini specifici
All’inizio dell’anno scolastico i livelli di partenza della classe hanno
evidenziato delle differenze: un gruppetto di studenti dotato di buone
o ottime capacità di base, un altro gruppetto dotato di sufficienti
capacità di base ed un ultimo gruppetto che presentava delle difficoltà
sia
nell’esposizione
orale
che
in
quella
scritta.
Il primo gruppetto di studenti alla fine dell’anno scolastico ha
potenziato le capacità di partenza ed è in grado di sostenere una
conversazione adeguata al contesto e di esprimere un’opinione
personale sugli argomenti oggetto di studio. Tali studenti, inoltre,
sanno utilizzare precisione lessicale e chiarezza logica e rispettano le
regole di fonetica e di sintassi, pertanto l’esposizione orale e scritta di
alcuni è di ottimo livello. Gli altri due gruppetti di studenti, pur
incontrando qualche difficoltà nella pronuncia e maggiormente nella
produzione scritta, sono tuttavia stati in grado di acquisire e talvolta
anche di rielaborare in maniera personale gli argomenti proposti.
Per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi, alcuni studenti sono in grado
di effettuare sintesi e analisi, di applicare le conoscenze a situazioni e
contesti diversi, di fare raffronti tra il sistema di governo inglese e/o
americano e il sistema di governo italiano. Tutti gli studenti, inoltre,
sono in grado di decodificare testi in lingua relativi al settore specifico
di indirizzo.
Per quanto concerne gli obiettivi comportamentali, quasi tutti gli
studenti hanno intensificato l'impegno utilizzando con criterio i sussidi
didattici e i materiali di supporto forniti. Un piccolo gruppo di
studenti, grazie ad un impegno costante ed alle buone o ottime
capacità di base, ha potenziato tali capacità ed è stato in grado di
effettuare una buona rielaborazione critica e personale sia nell'
esposizione orale che nella produzione scritta.
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DIRITTO
ECONOMIA
POLITICA E
SCIENZA DELLE
FINANZE
ECONOMIA
AZIENDALE
INFORMATICA
Gli allievi hanno seguito
le linee generali della trattazione
manifestando generalmente attenzione e partecipazione e, in alcuni
casi, apprezzabile capacità di valutazione .
Alcuni alunni si sono adoperati con regolare applicazione e capacità di
approfondimento autonomo altri, invece, hanno mostrato un impegno
meno sistematico e/o uno studio meno efficace.
La preparazione, riguardo alle conoscenze, è mediamente sufficiente,
discreta in alcuni casi, non omogeneamente approfondita in altri.
Anche per quanto riguarda le competenze espositive e la
rielaborazione il quadro presenta delle differenze: in alcuni casi le
acquisizioni sono un po’ schematiche e/o analitiche ed espresse in
forma semplice, in altri la rielaborazione è attenta ed organizzata e le
abilità espositive adeguate.
La preparazione riguardo alle conoscenze è mediamente più che
sufficiente o discreta, in alcuni casi di buon livello in altri non
omogeneamente approfondita. Per quanto riguarda le competenze
espositive e la capacità di rielaborazione il quadro presenta differenze:
in alcuni casi l’ impostazione dello studio è prevalentemente analitica,
in altre situazioni, invece, si rilevano una buona attitudine a
rielaborare adeguatamente ed un’esposizione sostanzialmente
corretta.
Gli alunni hanno acquisito conompetenze relative alla redazione delle
principali operazioni in Co. Ge.; hanno acquisito la tecnica per la
redazione del bilancio civilistico; sanno leggere, interpretare e
analizzare i dati di bilancio;
riconoscono i collegamenti tra le voci di bilancio e sanno predisporre
un un bilancio con dati a scelta; conoscono gli aspetti teorici relativi
alla gestione strategica di un’impresa industriale; conoscono e sanno
utilizzare gli strumenti della contabilità gestionale; conoscono le
funzioni del budget e del business plan; sanno analizzare casi reali.
Gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti da un ristretto numero di
alunni, la maggior parte utilizza le conoscenze acquisite in modo
automatizzato e poco riflessivo, pur avendo compreso la tecnica
relativa. Un ristretto gruppo di alunni pur avendo le conoscenze
opportune le applica in modo insicuro commettendo in alcuni casi
errori relativi alla scarsa fiducia nelle proprie possibilità piuttosto che
a una scarca conoscenza.
Gli obiettivi didattici ed educativi prefissati sono stati raggiunti da
tutta la classe, conseguendo mediamente una buona preparazione che
talvolta ha risentito di alcune difficoltà incontrate dalla classe nella
rielaborazione e l’esposizione sia scritta che orale della disciplina.
L’impegno nello studio è stato quasi sempre assiduo e diligente: alcuni
allievi si sono adoperati con applicazione continua pur incontrando
difficoltà per la materia dovute ad un metodo di studio non sempre
proficuo , un esiguo numero di allievi si sono impegnati in modo un po'
discontinuo; altri si sono distinti per le spiccate capacità di analisi e
sintesi necessarie per la materia.
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Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.24
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
- Discrete capacità di instaurare relazioni costruttive interpersonali,
grazie ad un maggiore autocontrollo e consapevolezza dei propri
mezzi, rispetto degli altri e delle regole;
SCIENZE MOTORIE - Discrete capacità di saper soddisfare bisogni ludico-ricreativi e
competitivi, tramite abilità tecnico sportive (sport individuali e di
E SPORTIVE
squadra);
RELIGIONE
- Buone conoscenze (analisi e sintesi) di argomentazioni teoriche
relative alla materia.
L’alunna, attraverso la conoscenza e l’approfondimento della Religione
nel confronto dialettico con le altre religioni e con la modernità, ha
dimostrato capacità di analisi e dialogo per la costruzione di un discorso
personale. Gli argomenti trattati hanno favorito un confronto reale e
puntuale con le diverse questioni e tematiche esistenziali, eticoreligiose e culturali affrontate durante le lezioni.
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ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI
Progetti del piano per l’offerta formativa:
L’attività di recupero e sostegno è stata svolta dai vari docenti “in itinere” .
Visite didattiche e viaggi d’istruzione
Viaggio di istruzione a Budapest dal 20/03/2015 al 25/03/2015 durante il quale gli alunni hanno
mostrato un vivace interesse per i numerosi monumenti, piazze e giardini che caratterizzano la
bella città ungherese, conosciuta come la Parigi dell’Est. Il gruppo-classe ha perfezionato la
conoscenza del cuore dell’Europa centrale, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze
che risalgono all’Impero romano e all’occupazione turca del XVI secolo. Inoltre gli alunni hanno
approfondito le conoscenze sulla Shoa visitando la sinagoga più grande d’Europa situata nel
cuore della città. Infine tutti gli alunni hanno perfezionato la lingua inglese nell’uso parlato, e
hanno rafforzato la coesione di gruppo, mostrandosi sempre capaci di stare insieme e di essere
solidali tra loro.
La Classe si è recata a Roma per assistere ad una seduta del Senato della Repubblica
Attività integrative curricolari
Lingua e
Il gruppo-classe ha partecipato attivamente alle attività che seguono.
Lettere
-07/11/2014: proiezione del film d'animazione e autobiografico sulla
condizione femminile bei paesi medio-orientali della giovane regista
iraniana Marjane Satrapi titolato "Persepolis", del 2007, candidato
all'Oscar,
italiane/Storia
-14/11/2014: lezione "La diffusione del sapere scientifico in volgare"
tenuta nell’ambito del Progetto Pianeta Galileo, dalla dott.ssa
Raffaella Setti presso l’Aula Lim dell’Istituto Salvemini
-07/01/2015: visita guidata mostra evento "Picasso e la modernità
spagnola" allestita presso Palazzo Strozzi, promossa e organizzata da
Fondazione Palazzo Strozzi, Museo Nacional de Arte Reina Sofía di
Madrid con il contributo del Comune di Firenze, della Provincia di
Firenze e della Camera di Commercio di Firenze
-20/01/2015: visita guidata mostra "Luci sul '900", allestita presso la
Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti in occasione del centenario
della galleria (1914-2014)
-12/02/2015: seminario di formazione "La diaristica nella letteratura
internazionale", indetto dall’ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti
Lingua Straniera) di Firenze, e tenutosi presso l’Aula Lim dell’Istituto
Salvemini
-31/03/2015: spettacolo teatrale " La roba e Nedda", tratto dalle
novelle di Giovanni Verga e allestito dalla Compagnia teatrale "I
Guitti", con la regia di Nadia Buizza presso il Teatro Puccini di
Firenze.
Diritto
Il gruppo-classe, nell’ambito del Progetto “Le regole della giustizia”,
ha partecipato a due incontri con gli Avvocati della Camera Penale di
Firenze sulle regole del processo .
E’ prevista, entro la fine di Maggio , a conclusione del progetto, la
partecipazione ad una udienza presso il Tribunale di Firenze
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.26
26
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
Attività integrative extracurricolari (con valore trasversale)
-
-
La classe ha assistito alla lezione “ la diffusione del saper scientifico
in volgare” tenuta dalla Dott.ssa R. Setti nell’ambito del progetto “ il
pianeta Galileo”
La classe ha assistito ad una lezione di “contabilità e Bilancio” presso
la facoltà di Economia dell’Università di Firenze ( 12-11-14)
La classe ha partecipato all’attività di orientamento organizzata dalla
scuola : “ la giornata delle professioni”
27
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.27
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
PROVE SCRITTE O GRAFICHE A CARATTERE DISCIPLINARE
LINGUA E LETTERE ITALIANE
Libro di testo adottato: R.Luperini- P.Cataldi- L.Marchiani- F.Marchese, Il nuovo Manuale
di Letteratura, vol.3, tomo A e tomo B, Palumbo Editore
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
1
Trimestre
02/10/2014
Recensione
2
Trimestre
21/10/2104
Trimestre
23/10/2014
Saggio breve
3
4
Trimestre
21/11/2014
5
Trimestre
09/12/2014
6
Pentamestre
29/01/2015/
7
Pentamestre
26/02//2015
8
Pentamestre
07/05/2015
9
Pentamestre
26/05/15
-Tipologia B –Prima prova
Esame di Stato, Saggio
breve e/o articolo, ambito
socio-economico
-Tipologia Tipologia C
Esame di Stato, tema di
argomento storico
-Tipologia D Esame di
Stato, tema di ordine
generale (taglio
letterario)
Saggio breve
I° Simulazione prima prova
Esame di Stato conclusivi
dei corsi di studio di
istruzione secondaria
Tempi: 6 h
Recensione
Schedatura e commento critico di tre
romanzi letti integralmente durante le
vacanze estive, liberamente scelti sulla
base della proposta di opere formulata dal
docente (v.di contenuti
Programma
Italiano)
Tematica: "Integrità e coerenza nella
società contemporanea"
-Tematica: “Gli emigranti e la famiglia
nell’Italia post-unitaria”.
- Questione meridionale e brigantaggio
nell’Italia post-unitaria.
-Il Realismo
come
costante
letteratura occidentale.
della
Relazione sulla lezione titolata "La
diffusione del Sapere scientifico in
volgare”, tenutasi nell’ambito del Progetto
Pianeta Galileo
Batteria di tracce sessione ordinaria 2013
(prova comune)
Schedatura e commento critico del
romanzo letto integralmente durante le
vacanze di Natale, e liberamente scelto
sulla base della proposta di opere
formulata dal docente (v.di contenuti
Programma Italiano)
-Tipologia A - Prima Prova -Testo analizzato: lirica di Giovanni Pascoli
Esame di Stato,analisi del
“Le rane”, da Canti di Castelvecchio,
testo
1903-1912
Tipologia A - Terza prova, G.Pascoli - G.D’Annunzio - E.Montale
trattazione sintetica
di
argomenti
inerenti
il
percorso poetico
II° simulazione Prima Prova
Batteria di tracce sessione ordinaria 1999
Esame di Stato 8prova
(prova comune)
comune)- Tempi: 6 h
28
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.28
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
STORIA
Libro di testo adottato:
A. Giardina - G. Sabbatucci - V. Vidotto, Dal 1900 a oggi , vol. 3, ed. Laterza
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
1
Trimestre
04/12/2014
3
Pentamestre
12/03/2015
5
Pentamestre
28/05/2015
Tipologia B e C della Terza
prova (quesiti a risposta
singola e/o a risposta
multipla)
Tipologia B e C della Terza
prova (quesiti a risposta
singola e/o a risposta
multipla)
Tipologia B e C della Terza
prova (quesiti a risposta
singola e/o a risposta
multipla)
Questione meridionale - Destra e sinistra
storiche - Grande emigrazione - Chiesa
cattolica e l’enciclica “Rerum novarum” Età giolittiana
Prima Guerra mondiale- Rivoluzione
bolscevica e nascita dell’URSSDopoguerra e biennio rosso – Fascismo America dell’età del Jazz - Crisi del ’29 e
New Deal
I primi quarant’anni dell’Italia
repubblicana
MATEMATICA
Libro di testo adottato
Massimo Bergamini-Anna Trifone-Graziella Barozzi
“Matematica. rosso” –volume 4 - Zanichelli
Paolo Baroncini-Roberto Manfredi-Elisabetta Fabbri- Cinzia Grassi
“Lineamenti.MATH rosso” – volume 5 – Ghisetti e Corvi
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
1
9-10-2014
Esercizi
2
13-11-2014
Quesiti - Esercizi
3
29-01-2015
Esercizi
4
19-03-2015
Quesiti -Esercizi
5
Previsto
21-05-2015
Quesiti -Esercizi
Studio di funzione reale di una variabile
reale
Integrali indefiniti. Teorema di De l’Hopital.
Calcolo combinatorio. Calcolo della
probabilità
Teorema di Bayes. Variabili casuali discrete
– applicazioni a problemi di economia.
Funzioni reali di due variabili reali.
Applicazioni economiche.
29
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.29
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
INGLESE
Libro di testo adottato
Step into Business,Cumino, Bowen, Petrini
Altri sussidi didattici
Sono state usate fotocopie di altri testi e DVD in lingua
originale.
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
1
Trimestre
04/11/14
Questionario
Banking
2
Trimestre
10/12/14
Simulazione III prova
Tipologia B
1) The 1970s in Britain
2) Women fight for rights in the 20th century
Britain
3) Key dates and facts during World War II
3
Pentamestre
13/01/15
Questionario
The 20th Century Britain
4
Pentamestre
24/02/15
Simulazione III prova
Tipologia B
1) Obama's economic policies
2) What do you know about 'The Roaring
Twenties'?
3) The 1980s in the USA
5
Pentamestre
31/03/15
Questionario
The system of government in the UK
6
Pentamestre
27/04/15
Simulazione III prova
Tipologia B
1) How is the American Constitution called?
2) Who may stand for President in the USA?
3) The US political structure
7
Pentamestre
Da effettuarsi
29/05/15
Questionario
The European Union
NB: Gli studenti nelle prove scritte hanno fatto uso del dizionario bilingue Inglese /
Italiano.
INFORMATICA
Libri di testo adottati: Lorenzi Agostino, Giupponi Richelmo – “Informatica e reti per i
sistemi informativi aziendali” ed. ATLAS
Altri sussidi didattici : Appunti dell’ insegnante
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
1
2
3
4
5
6
22/10/2014
10/11/2014
19/11/2014
10/15/2014
1/7/12/2014
12/01/2015
7
8
9
10
11
12
13
11/02/2015
18/02/2015
24/02/2015
16/03/2015
13/04/2015
20/04/2015
27/04/2015
Compito in classe
Compito di laboratorio
Compito in classe
Simulazione terza prova
Compito in classe
Compito recupero del
debito
Compito in classe
Compito in classe
Simulazione terza prova
Compito di laboratorio
Compito in classe
Compito di laboratorio
Simulazione terza prova
Diagramma E/R
Creazione pagine HTML
Trattazione sintetica di argomenti
Diagramma E/R
Diagramma E/R
Trattazione sintetica di argomenti
Diagramma E/R
Linguaggio SQL per sviluppo query
Trattazione sintetica di argomenti
Linguaggio SQL per sviluppo query
30
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.30
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
ECONOMIA AZIENDALE
Libri di testo adottati: Entriamo in Azienda 3 Astolfi,Rascioni e Ricci - Casa Editrice
Tramontana
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
Assestamento, chiusura dei conti e bilancio
d’esercizio rilevare in PD le principali scritture di
assestamento e di chiusura dei conti; inserire i
dati nei prospetti dello stato patrimoniale del
conto economico
Concetto di bilancio, principi di redazione,
struttura, criteri di valutazione, controllo
contabile e controllo di legalità
Operazioni di gestione, assestamento e bilancio
d’esercizio: rilevare in PD le principali scritture
di esercizio e di assestamento; inserire i dati nei
prospetti dello stato patrimoniale del conto
economico
Analisi di Bilancio: redigere il bilancio
d’esercizio civilistico; riclassificare lo Stato
patrimoniale e il conto economico; calcolare i
principali indici e commentarli
1
Trimestre
10/10/2014
Verifica scritta
2
Trimestre
novembre
Interrogazioni orali
3
Trimestre
7/11/2014
Verifica scritta
4
Trimestre
19/12/2014
Verifica scritta
5
Trimestre
dicembre
Interrogazioni orali
Documenti accompagnatori del bilancio,
riclassificazioni del bilancio, indici di bilancio
6
Trimestre
dicembre
Attività di laboratorio
Realizzazione di un sito internet in html di una
realtà aziendale e presentazione alla classe
Verifica scritta
Analisi di Bilancio per flussi: interpretazione
prospettica del bilancio d’esercizio attraverso
l’analisi per flussi: riclassificazione dello Stato
Patrimoniale comparato; individuare i
componenti di reddito monetari e non monetari
e determinare il flusso generato dalla gestione
reddituale; individuare le fonti e gli impieghi
delle risorse finanziarie; redigere il Rendiconto
finanziario delle variazioni del patrimonio
circolante netto e della DMN; commentare i
risultati ottenuti
Verifica scritta recupero
insufficienze del
trimestre
il bilancio d’esercizio e l’analisi di bilancio
Verifica scritta
Costruzione del bilancio d’esercizio con dati a
scelta
Interrogazioni orali
Analisi per flussi. Vincoli per la redazione del
bilancio con dati a scelta
Verifica scritta
Analisi dei costi. La contabilità gestionale,
metodi di calcolo dei costi di produzione: direct
costing, il full costing e ABC; analisi costivolumi-risultati
7
Pentamestre
6/02/2015
8
Pentamestre
20/02/2015
9
Pentamestre
13/03/2015
10
Pentamestre
Marzo
Pentamestre
11 24/04/2015
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.31
31
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
12
Pentamestre
6/05/2016
Simulazione II prova
13
Pentamestre*
maggio
Verifica scritta, quesiti a
La gestione strategica, la contabilità analitica
risposta aperta
Tutti gli obbiettivi
14 Pentamestre
Verifica scritta*
Sistema dei budget e analisi degli scostamenti
15 Penatmestre
Interrogazioni orali*
Pianificazione, programmazione e controllo di
gestione
* non ancora effettuate
DIRITTO
Libro di testo adottato: DIRITTO per il quino anno. ZAGREBELSKY-OBERTO-STALLA. Ed.LE
MONNIER
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
1
10-12-14
III prova, tipologia B
Quesiti a risposta singola
5
16 -02-15
6
27-04-15
Verifica scritta su Trattazione sintetica di argomenti
programma svolto
III prova , tipologia B
Quesiti a risposta singola
ECONOMIA POLITICA E SCIENZA DELLE FINANZE
Libro di testo adottato:
VINCI-ORLANDO . “ ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA” ed.TRAMONTANA
Altri sussidi didattici: Articoli Sole 24 ore.
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
1
15-12-14
2
18-02-15
3
24-02-15
Verifica scritta su Trattazione sintetica di argomenti
programma svolto
Verifica scritta su Trattazione sintetica di argomenti
programma svolto
III prova, tipologia B
Quesiti a risposta singola
32
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.32
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Libri di testo adottati: Scienze Motorie e Sportive, Guazzini Marco, Edizioni Via Laura,
Firenze, 2013.
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
Descrizione
1
2
3
3
Trimestre
22/12/14
Trimestre
Ott-Dic.2014
Pentamestre
Genn.Mag.2015
Pentamestre
Genn.-Mag.
2015
Verifica scritta
prova-Tipologia
Test verifica
motorie
Test verifica
motorie
Verifiche orali
tipo 3° Argomenti: alimentazione, doping, pronto soccorso,
B
BLS
abilità Attrezzistica, sport individuali, sport di squadra
abilità Attrezzistica, sport individuali, sport di squadra
Argomenti teorici della materia
33
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.33
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
RELAZIONI FINALI
ITALIANO e STORIA
Docente: Veronica Aretini
Il gruppo-classe è particolarmente affiatato e mostra dinamiche relazionali molto
positive. Gli alunni hanno partecipato con interesse e continuità alle attività proposte,
stimolando il docente con domande pertinenti e offrendo spunti critici da cui partire per
ampliare il dialogo educativo. Si rileva un comportamento sempre corretto e
responsabile nelle varie situazioni, particolarmente evidente durante la gita d’istruzione
svoltasi a Budapest nel mese di Marzo. Anche gli obiettivi di apprendimento sono stati
perseguiti con impegno dagli allievi: alcuni di loro hanno acquisito una discreta
padronanza delle materie e una positiva capacità di riflessione personale, mentre altri
presentano minor sicurezza e residue fragilità espositive. Gli alunni di madre lingua non
italiana, in particolare, manifestano ancora debolezze morfo-sintattiche, che tuttavia
vanno inquadrate in un oggettivo miglioramento delle capacità espositive di partenza.
MATEMATICA
Docente: Gallori Lucia
La classe nel corso del triennio si è dimostrata partecipe accogliendo positivamente le
proposte curriculari.
La continuità didattica ha permesso di costruire e consolidare una relazione di fiducia e
collaborazione reciproche.
I contenuti disciplinari sono stati generalmente acquisiti; i livelli di conoscenza risultano
mediamente sufficienti, discreti o buoni in alcuni casi.
Una parte degli alunni ha conseguito una certa capacità di analisi e, in qualche caso, di
sintesi e di rielaborazione personale dovuta anche ad uno studio continuo e consapevole
e quindi all’acquisizione di un corretto metodo di lavoro.
Per altri, pur impegnandosi, ma non sempre con continuità, è risultato difficoltoso il
processo di astrazione dei concetti, e si sono limitati all’applicazione meccanica dei
procedimenti risolutivi non cogliendo appieno il significato di modello matematico come
rappresentazione di situazioni reali.
Non per tutti l’esposizione orale risulta fluida e rigorosa nell’uso della terminologia
propria della disciplina.
La classe ha seguito una lezione CLIL : “Functions of several variables”
INGLESE
Docente: Gilda Carroccio
La classe è composta da quindici studenti (sette maschi e otto femmine) che, dal punto
di vista comportamentale, hanno raggiunto un buon livello di affiatamento e hanno
mostrato rispetto per i docenti e complessivamente per tutto il personale scolastico. La
partecipazione alle tematiche proposte, inoltre, è stata attenta.
34
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.34
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
Per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi, però, i risultati sono stati diversi ma
accettabili nel complesso. Qualche studente, in particolare, ha mostrato di possedere
una più che buona capacità di rielaborazione critica degli argomenti oggetto di studio,
un’ottima padronanza del lessico specifico ed ottime capacità di esposizione sia all’orale
che allo scritto. Altri studenti, invece, hanno evidenziato discrete capacità di
esposizione sia orale che scritta e un ultimo gruppetto di studenti, grazie ad un maggior
impegno nel secondo pentamestre, ha mostrato sufficienti capacità di analisi e di
sintesi, ha colmato parecchie lacune pregresse e pertanto sia la produzione scritta che
quella orale sono state globalmente sufficienti. La capacità di rielaborazione, però,
talvolta è risultata piuttosto schematica.
Nel complesso, nel corso dell’anno scolastico l’impegno si è rafforzato e sono state
acquisiti gli argomenti necessari per sostenere l’esame di stato in maniera adeguata.
INFORMATICA
Docenti: Alda Milanesi/Meri Maniago
La classe , costituita da 15 allievi , durante tutto il triennio ha seguito con interesse e
partecipazione le lezioni conseguendo mediamente una buona preparazione nella
materia .
Il comportamento è sempre stato corretto ed educato, solidale verso i compagni,
rispettoso delle regole di convivenza civile e disponibile durante le attività
extracurriculari come nel viaggio a Budapest.
In questo ultimo anno la preparazione complessiva di alcuni allievi ha risentito di alcune
difficoltà incontrate nella materia per quanto riguarda la rielaborazione e l’esposizione
sia scritta che orale in vista dell’esame di maturità.
L’impegno nello studio è stato quasi sempre assiduo e diligente: alcuni allievi si sono
adoperati con applicazione continua pur incontrando difficoltà per la materia dovute ad
un metodo di studio non sempre proficuo , un esiguo numero di allievi si sono impegnati
in modo un po' discontinuo; altri si sono distinti per le spiccate capacità di analisi e
sintesi necessarie per la materia.
DIRITTO/ SCIENZA DELLE FINANZE
Docente: Maria Teresa Borgognoni
La classe, costituita da un gruppo coeso, ha mostrato un comportamento sempre
corretto, particolarmente educato , rispettoso delle regole di convivenza civile e
disponibile nella scuola e durante le attività extracurriculari. Il gruppo classe nel corso
degli anni ha dimostrato
crescente maturità nei processi relazionali e nella
partecipazione al dialogo educativo .
Il continuo raffronto con la realtà politico, economico, istituzionale del nostro paese,
strettamente collegato con quanto previsto negli insegnamenti delle discipline giuridiche
ed economiche, ha stimolato l’interesse e sviluppato l’attenzione degli alunni i quali,
pur con un diverso bagaglio di conoscenze, capacità e attitudini , hanno nel corso del
triennio sviluppato una propensione alla riflessione e alla partecipazione consapevole
Dal punto di vista del profitto la situazione presenta differenti profili ma
complessivamente tutti hanno mostrato un progresso nella gestione delle competenze. 35
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.35
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
In particolare alcuni, grazie ad un impegno attento e riflessivo , hanno raggiunto un
buon livello di rielaborazione e padronanza dei contenuti. Altri hanno impostato lo studio in
modo prevalentemente analitico giungendo ad una preparazione pertinente ma
essenziale.
In conclusione la qualità dell’apprendimento ha determinato qualche incertezza nella
gestione delle competenze per alcuni alunni mentre per altri il lavoro è risultato
adeguatamente ed omogeneamente sviluppato con esiti di discreto o ottimo livello.
ECONOMIA AZIENDALE
Docente: Francesca Stefania
Il gruppo classe ha mantenuto durante tutto l’anno un atteggiamento corretto dal punto
di vista del comportamento. Nei confronti della materia l’interesse e la partecipazione
sono stati costanti in classe. Un gruppo di alunni, nonostante l’impegno profuso, ha
mostrato incertezze e difficoltà nello studio della materia sia a causa di stati di ansia e
sfiducia nelle proprie potenzialità sia a causa di un metodo di studio poco efficace, più
improntato su metodi mnemonici che riflessivi. Alcuni hanno avuto difficoltà a sostenere
il carico di lavoro, con uno studio individuale non sempre costante e più mirato alla
verifica.
La classe ha richiesto numerose esercitazioni e spiegazioni semplificate, lo svolgimento
della programmazione annuale è stata pertanto rivista. Il Bilancio fiscale non verrà
affrontato mentre le operazioni con le banche verrà affrontato in modo superficiale.
Per il recupero delle insufficienze del primo trimestre ci sono state delle pause
didattiche con esercitazioni guidate in classe e a casa.
Per il livello di apprendimento solo un ristretto gruppo di alunni ha pienamente
interiorizzato le conoscenze e le abilità, un altro gruppo più numeroso conosce le
competenze operative e sa usarle, un’altro gruppo usa gli strumenti operativi in modo
meccanico e ha difficoltà a usare un linguaggio specifico.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Marco Guazzini
La classe, dotata di un livello buono di capacità motorie di base, ha mostrato discreto
interesse e partecipazione per la materia. Anche l’impegno mostrato dagli alunni
durante le lezioni è stato positivo. Gli argomenti teorici trattati hanno suscitato nei
ragazzi interesse e le verifiche hanno confermato tale tendenza. Il giudizio globale della
classe è quindi buono.
RELIGIONE
Docente: Claudia Frascherelli
Della classe solo l’alunna Cristina Agosta si è avvalsa dell’ora di Religione, dimostrando
interesse e partecipazione costante e buona capacità di approfondimento verso le
tematiche affrontate.
36
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.36
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA
Nella scelta della terza prova scritta il Consiglio di classe si è orientato verso la tipologia B:
quesiti a risposta singola (tre per disciplina), ritenuta la più adeguata per rilevare conoscenze e
competenze e per consentire una valutazione globale della preparazione degli studenti.
Le tre simulazioni sono state effettuate su quattro materie curricolari; il tempo concesso è stato
di due ore in tutte le prove.
Nella valutazione ci si è avvalsi delle griglie riportate nel presente documento, alla pag.8
(10 Dicembre 2014) - Tipologia B
MATEMATICA
10 dicembre 2014
1) Condizione necessaria e condizione sufficiente affinché un punto x0 sia di massimo relativo
per una funzione y=f(x).
2) Dare la definizione di primitiva di una funzione reale di una variabile reale y=f(x) e motivare
la non unicità del risultato nella ricerca della primitiva di una funzione.
3) Disposizioni e combinazioni semplici: caratteristiche che distinguono i due raggruppamenti e
calcolo del loro numero .
DIRITTO
1) Quali sono i caratteri del sistema elettorale maggioritario ?
2) Esponi sinteticamente i caratteri del diritto di voto ( art.48 Cost.)
3) Esponi il principio del “ divieto del mandato imperativo” ( art.67 Cost.)
INFORMATICA
1)
2)
3)
L’Operatore JOIN, a cosa serve e i vari tipi di JOIN.
Spiegare perché un diagramma E/R deve essere “Buono”.
Il linguaggio HTML.
INGLESE
1) The 1970s in Britain
2) Women fight for rights in the 20th century Britain
3) Key dates and facts during World War II
37
Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.37
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
(24 Febbraio 2015) - Tipologia B
MATEMATICA
1) Definizione di integrale indefinito. Fare anche un esempio che motivi la definizione.
2) Concezione statistica delle probabilità
3) Valore medio di una variabile aleatoria discreta: definizione e interpretazione
SCIENZA DELLE FINANZE
1) Cosa sono le “esternalità” o effetti esterni della spesa pubblica ?
2) Cosa si intende per “ legge di stabilità”?
3) Quale è il significato di “prezzo politico” ?
INFORMATICA
1) Il problema del make or buy per un sistema informativo.
2) Sicurezza di un sistema informativo.
3) Sintetizza le clausole che possono comparire nel comando SELECT, precisando quelle che
devono comparire obbligatoriamente.
INGLESE
1) Obama's economic policies
2) What do you know about 'The Roaring
Twenties'?
3) The 1980s in the USA
(27 Aprile 2015) - Tipologia B
MATEMATICA
1) Teorema di Bayes
2) Criterio del valore medio: esporre e motivare il percorso risolutivo nel caso di costi.
3) Definizione di derivata parziale rispetto a di
geometrico.
, e suo significato
DIRITTO
4) Illustra il principio del “giudice naturale precostituito per legge” ( art. 25 Cost.)
5) Esponi sinteticamente il principio di sussidiarietà secondo l’art. 118 Cost.
6) Illustra il principio del “buon andamento” della Pubblica Amministrazione ( art. 97 Cost.)
INFORMATICA
1) Politiche di gestione di un sistema operatativo
2) Le funzioni fondamentali di un sistema
3) Sviluppo di due query
INGLESE
1) How is the American Constitution called?
2) Who may stand for President in the USA?
3) The US political structure
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Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.38
ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO
I Docenti del Consiglio di classe:
LETTERE
INGLESE
MATEMATICA
INFORMATICA
Veronica ARETINI (°)
Gilda CARROCCIO
Lucia GALLORI(°)
Alda MILANESI
suppl. (Gianfranco ESPOSITO)
LABORATORIO
Meri MANIAGO
INFORMATICA
DIRITTO ECONOMIA Maria Teresa
BORGOGNONI (°) (*)
ECONOMIA AZ.LE
Francesca STEFANIA
SCIENZE MOTORIE
E SPORTIVE
Marco GUAZZINI
RELIGIONE
Claudia Frascherelli
(*) Coordinatore di classe
(°) Commissario interno
Firenze, 15 maggio 2015
Il Dirigente scolastico
(Prof.ssa Paola Mencarelli)
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