documento 5 A SIA_ 2014-15
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I.T.G.C. “G. Salvemini - E. F. Duca D’Aosta” FIRENZE ESAME DI STATO – 2014/15 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5A sez. SIA Settore ECONOMICO Indirizzo SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO ELENCO DEI CANDIDATI 1 AGOSTA CRISTINA 2 ANICHINI GLENDA 3 BAGNI ASTRID 4 CALAMARI CARLO 5 COLOMBO ELISABETTA 6 CONTI GIULIA 7 DE CURTIS 8 ELEGI NICCOLO' 9 LACHI ALESSIO 10 LORINI ILARIA 11 MANIA ANXHELA 12 MERICO MARIKA 13 MU ANDREA 14 ORAGANI LAPO 15 RICCI MARCO SITUAZIONE ALUNNI Alunni iscritti 5A SIA Maschi Femmine Ritirati Trasferiti Scrutinati Promossi Non promossi Totale III anno 2012/13 7 8 15 0 15 15 0 IV anno 2013/14 9 9 18 0 18 15 3 V anno 2014/15 7 8 15 0 15 2 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.2 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO SITUAZIONE DOCENTI 5A SIA III anno 2012/13 IV anno 2013/14 V anno 2014/15 ITALIANO ARETINI VERONICA ARETINI VERONICA ARETINI VERONICA STORIA ARETINI VERONICA ARETINI VERONICA ARETINI VERONICA MATEMATICA GALLORI LUCIA GALLORI LUCIA GALLORI LUCIA DISCIPLINE GIURIDICOECONOM BORGOGNONI M. TERESA BORGOGNONI M. TERESA BORGOGNONI M. TERESA ECONOMIA AZIENDALE STEFANIA FRANCESCA STEFANIA FRANCESCA INFORMATICA MILANESI ALDA MILANESI ALDA LAB. INFORMATICA CASODI BARBARA CASODI BARBARA INGLESE CARROCCIO GILDA CARROCCIO GILDA CARROCCIO GILDA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE GUAZZINI MARCO GUAZZINI MARCO GUAZZINI MARCO FRANCESE RICCI ROBERTA / / SPAGNOLO NOCCIOLI LAURA / / RELIGIONE LANDOLFI ANTONELLA COLOMBRITA DARIA STEFANIA FRANCESCA MILANESI ALDA MANIAGO MERI FRASCHERELLI CLAUDIA (*) Docente Coordinatore 3 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.3 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO SETTORE ECONOMICO INDIRIZZO “AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING” Il diploma si consegue in cinque anni: i primi quattro suddivisi in due bienni e un quinto anno finale. Gli apprendimenti sono articolati in: - un’area di insegnamento generale, con discipline comuni agli indirizzi del settore - aree di indirizzo specifiche, per formare competenze tecniche e operative collegate agli ambiti produttivi. Nel primo biennio sono assunti come riferimento per le discipline i 4 assi culturali dell’obbligo di istruzione: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storicosociale. L’area comune prevale su quella d’indirizzo: 660 ore sulle 1056 totali. Nei primi due anni, in tutti gli indirizzi, si studiano: italiano, inglese, storia, matematica, diritto ed economia, scienze della terra, biologia, scienze motorie e sportive, religione cattolica o attività alternative. Fisica, chimica, geografia, economia aziendale, informatica e seconda lingua comunitaria sono discipline specifiche comuni ai due indirizzi del settore Economico. Dal terzo anno aumentano le ore dedicate all’acquisizione delle capacità operative collegate a questo settore: economia aziendale, diritto ed economia politica. Aumenta la quota oraria dell’area di indirizzo: 561 ore su 1056. Sono previsti, inoltre, stage, tirocini e un’offerta formativa più flessibile e coerente con le esigenze del territorio e del mondo produttivo. PROFILO Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali , della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; -utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, - applicare i principi generali della programmazione e del controllo di gestione - orientarsi e operare nei mercati finanziari - operare nel sistema delle rilevazioni aziendali con una visione d`insieme. 4 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.4 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO ARTICOLAZIONE “SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI” Il profilo si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l’efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. 5 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.5 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da quindici allievi, , otto femmine e sette maschi. In quarta tre alunni , due dei quali provenienti da altra scuola o classe , hanno interrotto la frequenza e non sono stati ammessi alla classe successiva. Nel corso dello stesso anno si è inserita un’alunna di altro istituto. Il corpo docente , nel corso del triennio, è stato sostanzialmente stabile assicurando, quindi, continuità didattica in quasi tutte le discipline. Il Consiglio ha unanimemente evidenziato il comportamento corretto del gruppo classe , la capacità di rapportarsi proficuamente al suo interno e con le componenti esterne,l'affidabilità e senso di responsabilità .Nei diversi momenti che hanno visto gli alunni, singolarmente o come gruppo, partecipare ad attività organizzate dalla scuola ne è sempre stata sottolineata la correttezza ed educazione. La partecipazione è stata attenta e, pur nelle pieghe di personalità e capacità differenziate, ha veicolato la classe verso una effettiva maturazione e una attitudine critica nel dialogo educativo. Dal punto di vista del profitto il gruppo classe si compone di elementi eterogenei per interessi , motivazione , determinazione nell’impegno e qualità dell’apprendimento: le valutazioni , infatti , evidenziano risultati differenziati ma nel complesso positivi. Alcuni alunni, determinati e costanti nell’applicazione, hanno rafforzato il bagaglio culturale ed hanno elaborato competenze di ordine generale e professionale apprezzabili . Tra questi un gruppo in particolare , con un lavoro sistematico e ben impostato, ha raggiunto un discreto o ottimo livello di preparazione. Per altri la qualità dell’apprendimento o l’applicazione meno assidua hanno prodotto ,in taluni ambiti,esiti più incerti e competenze non omogeneamente consolidate. Nel corso del triennio si sono rafforzate le abilità espositive anche nella gestione del linguaggio tecnico, richiesto in particolare nelle materie d’indirizzo. Permangono ,tuttavia, in alcuni casi, difficoltà nell’esposizione. All’uopo si segnala che sono presenti due alunni di nazionalità non italiana. Tutti gli studenti hanno effettuato alla fine dell’a.s. 2014-2015 un mese di attività di stage scuola-lavoro in azienda , riportando risultati positivi. Un alunno ha, anche , partecipato all’ attività di alternanza scuola- lavoro presso gli uffici Bilancio e Finanze del Consiglio Regionale, un pomeriggio alla settimana durante tutto l’anno scolastico 2014-2015, con valutazioni ottime. E' presente un alunno con disturbo specifico dell’apprendimento la cui attività didattica è stata definita sulla base di un PDP , allegato al documento con apposita relazione. A Dicembre e Maggio si sono svolte le simulazioni della prima prova di Italiano prevista dall’Esame di Stato e, a tal fine, sono state selezionate batterie di tracce ricavate dalle prove ministeriali degli anni precedenti. La simulazione della seconda prova è stata svolta il giorno 06 Maggio 2015. Nei mesi di Dicembre, Febbraio ed Aprile sono state svolte tre esercitazioni di Terza prova tipologia B (quesiti a risposta singola), con un’alternanza delle materie interessate, quattro per prova e tre quesiti per materia, secondo il prospetto allegato al presente Documento. 6 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.6 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO CORRISPONDENZA TRA FASCE DI VOTO E GIUDIZI CORRISPONDENTI (VALUTAZIONE IN DECIMI) IMPEGNO PARTECIPAZIONE CONOSCENZE LIVELLO 1 1-4 LIVELLO 2 5 LIVELLO 3 6 LIVELLO 4 7-8 LIVELLO 5 9 - 10 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE OTTIMO Disimpegno generalizzato e tendenza a distrarsi Discontinuità nel rispettare gli impegni Assolvimento degli impegni e partecipazione alle lezioni DISCRETO BUONO Impegno e partecipazione attiva con attitudine alla rielaborazione Conoscenze molto frammentarie e parziali Conoscenze superficiali e generiche Conoscenze di ordine generale non approfondite Conoscenze ampie e precise Conoscenze complete e precise Utilizzazione corretta delle conoscenze nell’ambito di esercizi più articolati Utilizzazione delle conoscenze in modo approfondito anche nell’ambito di esercizi complessi COMPETENZE Utilizzazione delle conoscenze non corretta Utilizzazione delle conoscenze parziale e frammentaria Utilizzazione corretta delle conoscenze nell’ambito di esercizi semplici CAPACITA’ Difficoltà nella rielaborazione e mancanza di autonomia Scarsa autonomia e rielaborazione non sempre corretta delle conoscenze Parziale autonomia e semplice rielaborazione delle conoscenze ABILITA’ LINGUISTICHE ED ESPRESSIVE Esposizione stentata, forma con errori gravi, lessico non adeguato Esposizione incerta, forma poco corretta, lessico non sempre adeguato Esposizione semplice, forma accettabile, lessico complessivament e adeguato COORDINAZIONE MOTORIA Scarsa capacità nell’uso degli Difficoltà nell’uso Uso corretto strumenti degli strumenti degli strumenti e utilizzati in specifici e nelle autonomia nella palestra e nelle attività a corpo coordinazione attività a corpo libero motoria libero Impegno. Partecipazione approfondimenti personali Autonomia nella Autonomia e sintesi ma con rielaborazione approfondimento approfondita con relativo apporti personali Esposizione abbastanza fluida, lessico adeguato Uso autonomo degli strumenti e buone capacità coordinative e condizionali Esposizione chiara, scorrevole e uso autonomo, flessibile della lingua Uso autonomo degli strumenti e ottime capacità coordinative e condizionali 7 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.7 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO CRITERI DI CORRISPONDENZA TRA ABILITÀ E VOTI DECIMALI PER PROVE SCRITTE O GRAFICHE CON RAPPORTO ALLA VALUTAZIONE IN QUIDICESIMI GIUDIZIO VOTO PUNTEGGIO Prova molto lacunosa con numerosi e gravi errori 1-3 1-6 Prova lacunosa con numerosi errori 4 7-8 Prova incompleta con errori non particolarmente gravi 5 9 Prova essenziale e complessivamente corretta 6 10 Prova abbastanza completa e corretta 7 11 – 12 Prova completa e nel complesso organica 8 13 Prova completa, approfondita e rigorosa 9 14 Prova rigorosa, completa, approfondita con autonomi collegamenti interdisciplinari 10 15 CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO (D.M. 99 12/2009) assegnazione del punteggio a disposizione del Consiglio di classe (valutazione in venticinquesimi) Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno (leggi classe 3a) II anno (leggi classe 4a) III anno (leggi classe 5a) M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 7-9 8 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.8 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI “ G. SALVEMINI – E.F. DUCA ‘AOSTA “ GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA – ITALIANO TIPOLOGIA A INDICATORE DESCRITTORE PUNTEGGIO Concetti chiave non individuati 1 Concetti chiave individuati parzialmente Tutti i concetti chiave individuati 2 Risposte superficiali, incomplete e incoerenti Risposte parzialmente coerenti e non del tutto complete Risposte adeguate e coerenti 1 COMPRENSIONE DEL TESTO (punti 1-3) ANALISI DEL TESTO: PERTINENZA E COMPLETEZZA DELLE RISPOSTE (punti 1-4) CAPACITA’ INTERPRETATIVA COMPLESSIVA COMPETENZE LINGUISTICHE - Uso della punteggiatura Correttezza ortografica e - Padronanza lessicale Appropriatezza del registro linguistico morfosintattica (punti 1-5) 2 3 Risposte approfondite, coerenti ed organiche 4 Interpretazione complessiva e riferimenti contestuali carenti 1 Riferimenti contestuali e approfondimenti adeguati 2 Riferimenti contestuali e approfondimenti ricchi e ben argomentati (punti 1-3) 3 Gravi carenze ortografiche e morfosintattiche, scarsa padronanza 3 1 lessicale Improprietà ortografiche e morfosintattiche, lessico non sempre appropriato Ortografia e morfo-sintassi generalmente corrette, proprietà lessicale adeguata Ortografia e morfo-sintassi corrette, padronanza lessicale soddisfacente Periodare articolato, corretto e fluido; lessico ricco ed espressivo VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA 2 3 4 5 /15 9 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.9 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO PRIMA PROVA – ITALIANO TIPOLOGIA B INDICATORE COMPRENSIONE E RISPETTO DELLE CONSEGNE (punti 1-3) COMPETENZE TESTUALI (costruzione ed organicità dell’elaborato) (punti 1-3) DESCRITTORE Scarso rispetto delle richieste 1 Rispetto delle consegne e pertinenza dei contenuti Rispetto delle consegne, pertinenza dei contenuti, registro linguistico adatto al tipo di testo 2 Scarsa strutturazione del testo, 1 - Uso della punteggiatura Correttezza ortografica e - Padronanza lessicale morfosintattica (punti 1-5) CAPACITA’ DI RIELABORAZIONE E DI ARGOMENTAZIONE (punti 1-4) 3 carenza di coesione e organicità Costruzione testuale organica; uso coerente della 2 documentazione fornita Testo strutturato, coerente e organico; capacità di operare confronti tra documenti COMPETENZE LINGUISTICHE PUNTEGGIO Gravi carenze ortografiche e morfosintattiche, scarsa padronanza 3 1 lessicale Improprietà ortografiche e morfosintattiche, lessico non sempre appropriato Ortografia e morfo-sintassi generalmente corrette, proprietà lessicale adeguata Ortografia e morfo-sintassi corrette, padronanza lessicale soddisfacente 2 3 4 Periodare articolato, corretto e fluido; lessico ricco ed espressivo 5 Inadeguatezza della rielaborazione e carenza argomentativa Rielaborazione essenziale, limitata capacità di argomentare Trattazione adeguatamente rielaborata e argomentata Trattazione ricca e ben argomentata; approfondimenti aperti a sviluppi originali 1 VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA 2 3 4 /15 10 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.10 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO PRIMA PROVA – ITALIANO TIPOLOGIA C e D INDICATORE ADERENZA ALLA TRACCIA E PERTINENZA DEI CONTENUTI (punti 1-3) COMPETENZE TESTUALI (organizzazione ed organicità dell’elaborato) (punti 1-3) COMPETENZE LINGUISTICHE - Uso della punteggiatura Correttezza ortografica e - Padronanza lessicale Appropriatezza del registro linguistico morfosintattica (punti 1-5) CAPACITA’ DI ARGOMENTAZIONE E APPROFONDIMENTO CRITICO (punti 1-4) DESCRITTORE Traccia non rispettata o seguita solo in parte Traccia sviluppata in modo semplice ma sostanzialmente pertinente Traccia ben sviluppata e approfondita in tutti i suoi aspetti PUNTEGGIO 1 Testo scarsamente strutturato e carente di organicità e coerenza Testo strutturato in modo semplice ma organico e coerente Testo ben strutturato e sviluppato in modo chiaro, coerente ed organico 1 Gravi carenze ortografiche e morfosintattiche, scarsa padronanza 2 3 2 3 1 lessicale Improprietà ortografiche e morfosintattiche, lessico non sempre appropriato Ortografia e morfo-sintassi generalmente corrette, proprietà lessicale adeguata Ortografia e morfo-sintassi corrette, padronanza lessicale soddisfacente 2 3 4 Periodare articolato, corretto e fluido; lessico ricco ed espressivo 5 Trattazione riduttiva, carente di approfondimento e argomentazione Trattazione superficiale, capacità di argomentazione limitata Trattazione sviluppata e argomentata in modo adeguato 1 Trattazione ricca per contenuti ed efficacemente argomentata, contributi originali e ben motivati VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA 2 3 4 /15 11 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.11 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA ECONOMIA AZIENDALE PARAMETRI E LIVELLI DI PRESTAZIONE INDICATORI 1.Aderenza alla traccia A Trattazione di tutti i punti e i quesiti • Ampiezza dello svolgimento della B Più della metà dei punti e dei quesiti Metà dei punti e dei quesiti prova C Almeno un punto o la metà dei quesiti D Meno di D E 1.Uso del linguaggio • precisione • correttezza • specificità MISURAZIONE E VALUTAZIONE Ottimo/eccellente Discreto/buono Punteggio attribuito 15° 3 2.5 Sufficiente 2 Insufficiente 1.5 1 A Del tutto preciso, corretto, specifico Nettamente insufficiente Ottimo/eccellente B Corretto, specifico con qualche imprecisione Discreto/buono C Abbastanza corretto, preciso e specifico Sufficiente 2 D Impreciso e spesso inadeguato Insufficiente 1.5 E Completamente scorretto, impreciso Nettamente insufficiente 1 2.Conoscenza specifica A dei contenuti • Sviluppo delle B conoscenze • Commenti, analisi e motivazioni C D E 3.Abilità A • Correttezza delle B impostazioni tecnico contabili • Congruenza dei dati • Correttezza dei C calcoli D E Conoscenze complete e approfondite con Ottimo/eccellente spunti di originalità, interpretazioni corrette Conoscenze complete ma interpretazione corretta nozionistiche, Discreto/buono Conoscenze essenziali interpretazione corretta con qualche imprecisione Sufficiente Conoscenze frammentarie e lacunose, interpretazione lacunosa Insufficiente Conoscenze inadeguate e/o inesistenti Interpretazione scorretta Nettamente insufficiente Impostazioni tecnico contabili corrette, dati Ottimo/eccellente congrui, calcoli esatti Impostazioni tecnico contabili corrette con qualche imprecisione, dati quasi sempre Discreto/buono congrui, calcoli quasi sempre esatti Impostazioni tecnico contabili e calcoli parzialmente corretti, dati parzialmente congrui Sufficiente Impostazioni tecnico contabili frammentarie e lacunose, dati poco congrui, calcoli non Insufficiente sempre corretti Impostazioni tecnico contabili del tutto Nettamente inadeguate, dati e calcoli errati insufficiente 3 2.5 4 3.5 3 2 1 5 4 3 2 1 12 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.12 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO Tabella di valutazione della TERZA PROVA SCRITTA Tipologia B Alunno/a …………………………………………………………. DISCIPLINA …………………………………..………………… INDICATORI CONOSCENZE Pertinenza, precisione e completezza dei contenuti COMPETENZE/ ABILITA’ Elaborazione corretta e personale, uso appropriato del linguaggio specifico Punteggio massimo Valutazione - 9 - - 6 - Punteggio attribuibile Prova non svolta Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima 1 2-3 4 5 6 7 8 9 Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona/Più che buona 1 2 3 4 5 6 Punteggio attribuito TOTALE /15 13 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.13 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO CONTENUTO SINTETICO DEI SINGOLI PROGRAMMI (MACROARGOMENTI) 1. ITALIANO L’Età del Realismo e del Positivismo: la nascita del romanzo moderno in Europa 2. Dal Realismo al Naturalismo: il romanzo sperimentale nella Francia post-napoleonica 3. Il Realismo nell’Italia post-unitaria: il Verismo e Giovanni Verga 4. La Scapigliatura lombarda 5. Il Decadentismo come risposta al fallimento del sogno positivista 6. Il linguaggio della lirica decadente:il Simbolismo francese 7. La rivoluzione stilistico-espressiva nella poesia di Giovanni Pascoli 8. Gabriele D’Annunzio. l’esteta, il “superuomo” e il poeta 9. Le avanguardie artistiche: il Futurismo 10. La poesia ermetica: Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo, Umberto Saba 11. Eugenio Montale e il male di vivere 12. Italo Svevo e il romanzo psicologico moderno 13. Luigi Pirandello e le tematiche esistenziali 14. Neorealismo e cultura razionalistica 15. Alberto Moravia e la critica dall’interno della società borghese 16. Incontro con Dante, percorso monografico: - introduzione critica alla Cantica Paradiso - analisi testuale dei Canti III e VI in versione integrale 17.Laboratorio: lettura integrale di sei opere di narrativa classica, italiana e/o straniera, con frequenza di due romanzi per anno scolastico. I romanzi letti dagli alunni sono stati liberamente scelti sulla base di una proposta di opere formulata dal docente così come segue: • Daniel Defoe, Robinson Crusoe, 1719 • Herman Melville, Moby Dick, 1851 • Gustave Flaubert, Madame Bovary, 1856 • Giovanni Verga, Vita dei campi (novelle), 1880 • Giovanni Verga, I Malavoglia, 1881 • Guy de Maupassant, Una vita, 1883 • R.L.Stevenson, Lo strano caso del dottore Jekyll e del signor Hyde, 1886 • Bram Stoker, Dracula, 1897 • Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, 1904 • Thomas Mann, Morte a Venezia, 1912 • James Joyce, Gente di Dublino, 1914 • Italo Svevo,La coscienza di Zeno, 1923 • Luigi Pirandello, Novelle per un anno, 1922 • Luigi Pirandello, Uno, nessuno e centomila, 1926 • Ernest Hemingway, Addio alle armi, 1929 • Alberto Moravia, Gli indifferenti, 1929 • Hermann Hesse, Narciso e Boccadoro, 1930 • Ernest Hemingway, Per chi suona le campane, 1940 14 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.14 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO ITALIANO STORIA MATEMATICA INGLESE • • • • • • • • • • • Alberto Moravia, Agostino, 1941 Albert Camus, Lo straniero, 1942 Vasco Pratolini, Il quartiere, 1943-44 Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, 1947 Alberto Moravia, Il conformista, 1951 Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve , 1953 Beppe Fenoglio, La Malora, 1954 Vasco Pratolini, Metello, 1952-55 Carlo Cassola, La ragazza di Bube, 1958-59 Alberto Moravia, La noia, 1960 Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta, 1961 18.Laboratorio: scrittura documentata e creativa, recensione delle opere in lettura integrale 1. L’Italia e la questione meridionale 2. I primi quarant’anni dell’Italia liberale: destra e sinistra storiche 3. La grande emigrazione 4. La Chiesa cattolica e l’enciclica “Rerum novarum” 5. L’età giolittiana 6. La civiltà industriale nella seconda metà dell’Ottocento 7. Capitalismo organizzato e imperialismo 8. La società di massa ed i partiti socialisti 9. Il nazionalismo e le teorie razziste 10. La questione balcanica 11. La grande guerra 12. La rivoluzione bolscevica e la nascita dell’URSS 13. Il primo dopoguerra in Italia e in Germania 14. L’America dagli anni ruggenti alla crisi del ’29. Il New Deal 15. La fine della democrazia in Europa: Fascismo, Stalinismo, Nazismo e Franchismo 16. La guerra civile spagnola 17. La seconda guerra mondiale e la questione ebraica: l’Olocausto 18. Resistenza e guerra civile in Italia 19. Dal Piano Marshall alla guerra fredda. 20. Decolonizzazione e neocolonialismo 21. I problemi del mondo attuale 22. L’Italia della ricostruzione 23. Il boom economico italiano 24.Il ’68 in Italia e gli anni di piombo 25.La crisi del sistema politico italiano negli anni ‘80 Funzioni reali di una variabile reale. Integrali indefiniti. Calcolo delle probabilità, variabili casuali discrete. Funzioni reali di due variabili reali. Applicazioni dell’analisi ai problemi di economia. Ricerca operativa. Programmazione lineare. Il XX e il XXI secolo in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il sistema di governo nel Regno Unito. Il sistema di governo negli Stati Uniti. Il sistema di governo in Italia. L’ Unione Europea. Banking and Financial Institutions in the UK and the USA. Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.15 15 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO DIRITTO ECONOMIA POLITICA E SCIENZA DELLE FINANZE ECONOMIA AZIENDALE INFORMATICA EDUCAZIONE FISICA Teoria dello stato: elementi dello Stato, forme di Stato, forme di governo. Unione europea. Costituzione: principi fondamentali, le libertà. Sistemi elettorali. Istituti di democrazia diretta. Ordinamento dello Stato: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Corte Costituzionale, Magistratura. Pubblica Amministrazione diretta ed indiretta. Gli enti pubblici territoriali . Atti amministrativi Attività finanziaria dello Stato. Spesa pubblica. Entrate pubbliche. Teoria dell’imposta: elementi dell’imposta, principi giuridici, principi amministrativi, effetti economici. Bilancio dello Stato: funzione, principi, caratteri. Manovra economica del Governo. Sistema tributario: caratteri generali, principi costituzionali Irpef Sistema delle rilevazioni aziendali: - Approfondimento scritture d’esercizio - Approfondimento le scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio Il bilancio d’esercizio: - Normativa, Principi, Forma, Contenuto e Struttura - Analisi di bilancio per indici e per flussi - Bilancio con dati a scelta La contabilità analitico gestionale: - Analisi dei costi Strategie, pianificazione programmazione aziendale: - Gli obiettivi e le strategie - Le fasi del processo di pianificazione - Il budget - L’analisi degli scostamenti e il reporting - Business plan e marketing plan Prodotti bancari per le imprese - Finanziamenti a breve termine - Finanziamenti a medio/lungo termine e di capitale di rischio Data base. Sistemi Informativi. Concetti fondamentali di un sistema operativo. Reti e Internet. Linguaggio SQL per interrogazioni semplici e complesse sul database. Linguaggio HTML per la realizzazione di siti statici Cenni sulla metodologia ASP per creare semplici pagine dinamiche. Esercitazioni pratiche su database e realizzazione di siti statici. Percezione di sé, completamento sviluppo funzionale capacità motorie (condizionali, coordinative, espressive); Sport individuali (ginnastica attrezzistica, tennis tavolo, badminton) Sport di squadra (pallavolo, pallacanestro, pallamano, rugby, calcio a 5), regole, aspetti tecnici e tattici, fair play; Argomenti teorici di salute, benessere, sicurezza, prevenzione. 16 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.16 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO RELIGIONE Il programma ha delineato un percorso che ha affrontato tematiche differenti e di natura “esistenziale”. Gli argomenti trattati (amore, l’amicizia, sessualità, bene, male, libertà) sono stati affrontati da un punto di vista culturale antropologico e artistico sempre tenendo conto di un loro “inquadramento” etico religioso in un confronto con il testo biblico. Ampio spazio è stato dato anche a tematiche di attualità come immigrazione, razzismo, etica e bioetica. L’esistenza tra simbolo e mistero. L’uomo è un essere enigmatico, duplice, simbolico. Anche il parlare dell’uomo è simbolico e non univoco. Il senso dell’insoddisfazione, della precarietà esistenziale nel Libro del Qoelet. Analisi di alcuni momenti artistici in cui la poesia, ha avvertito, evidenziato l’aspetto simbolico del reale, la ricchezza semantica del mondo, la sua alterità (Leopardi, Baudelaire, Montale, Pirandello, Pascoli, Pessoa,) La pittura e il mistero. “L’enigma dell’esistenza” nei quadri di K. Friedrich,Giorgio De Chirico e di Magritte. Raffronto con Genesi 3: mangiare il frutto proibito, “impossessarsi” dell’origine, Dio. Il volto dei volti: le raffigurazioni del volto di Cristo. Dalla Sindone alle icone. La Scienza e la Sindone. Le vie della salvezza: le risposte religiose al mistero dell’esistenza. Analisi del senso religioso inteso come anelito, comune all’uomo di ogni tempo, a superare la sua finitudine, nel tentativo di trovare un senso “altro” alle cose, oltre che all’esistenza, avvertita sempre come carente, limitata, insufficiente. Il mistero della vita, le sue contraddizioni. Percorsi biblici. La complessità del testo biblico. La sua profondità semantica. I generi letterari. Il linguaggio simbolico, non univoco della Bibbia. La “Questione sinottica”: caratteristiche dei Vangeli sinottici, differenze teologiche. Gli evangelisti: veri autori e non semplici “raccoglitori” di notizie, ricordi e fonti. Differenze tra Vangeli canonici e Vangeli apocrifi. Le feste religiose. L’Avvento: sua nascita e significato. La festa per i cristiani: un tempo di attesa, di speranza, di cambiamento. Il tema dell’attesa nelle parole dei profeti biblici. Il tema dell’attesa in ambito letterario. Il Teatro del ‘900 e il tema dell’attesa: esempi emblematici nel teatro simbolista di Maurice Maeterlinck, (I ciechi) e nel “Teatro dell’assurdo” di Samuel Beckett , (Aspettando Godot). Analisi e lettura di alcuni brani dei due testi teatrali. Il Natale: sua origine e diffusione, senso teologico della festa. Il significato della corporeità. Affettività e sessualità. La corporeità. L’affettività. I giovani e l’amore. L’amore in tutte le sue accezioni. Il valore dell’affettività nel testo biblico. La distinzione sessuale, “maschio e femmina li creò”: l’esempio di Genesi 1. La creazione dell’uomo e della donna e il mito platonico dell’amore: differenze e concordanze. L’amore come progetto di Dio sull’uomo: la “vocazione” dell’uomo all’amore. L’amore come nuzialità, indissolubilità, esclusività: l’esempio biblico del Cantico dei cantici. La posizione della Chiesa di fronte alla sessualità. 17 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.17 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO METODI, MEZZI, SPAZI PER LO SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI ITALIANO Il lavoro svolto ha mirato ad inquadrare i fenomeni letterari esaminati non soltanto nel contesto italiano, ma anche in quello europeo ed internazionale, in termini storici, sociali e culturali. In questa prospettiva gli alunni sono stati guidati alla conoscenza di alcuni tra i maggiori esponenti della letteratura ottocentesca e del secolo breve, dei generi letterari più consoni agli effetti della comprensione degli autori prescelti e delle principali correnti artistiche a cui tali artisti hanno fatto riferimento. Modalità didattiche differenziate rispetto alla classica lezione frontale, hanno stimolato la curiosità di tutti gli studenti e le diverse attività laboratoriali svolte (corso monografico su Dante, laboratori di lettura e di scrittura) ne hanno sempre sollecitano la partecipazione attiva. L’acquisizione dei contenuti è dunque avvenuta non solo sul piano concettuale, ma anche su quello empirico mediante l’incontro diretto con opere particolarmente significative, sia in riduzione antologica sia in versione integrale. Le verifiche orali hanno sempre teso a valutare la qualità del processo di apprendimento in atto, accertando che le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dai ragazzi fossero idonee all’adeguata e approfondita comprensione della realtà, a fronte della quale i ragazzi si pongano con atteggiamento razionale e critico, creativo e progettuale. Durante l’intero anno scolastico sono stati previsti, nei limiti del tempo disponibile, anche momenti di simulazione del colloquio orale, durante i quali si è guardato soprattutto alla performance complessiva di ogni singolo alunno per accertarne la maturità. Tutte le verifiche scritte, effettuate tramite un congruo numero di prove, sono state strutturate sulla base delle tipologie testuali previste dall’Esame di Stato. Inoltre, nel corso dell’anno scolastico, sono state svolte due simulazioni della Prima Prova, come da allegato documentale. Tutte le verifiche, sia scritte sia orali, sono state valutate in base a griglie predefinite. Oltre al manuale in adozione, sono stati utilizzate fotocopie dei brani e delle liriche non antologizzate e materiali di comprovata validità prodotti dal docente stesso in forma di dispense o di appunti. La pratica educativa e didattica si è svolta nell’aula di dotazione del gruppo-classe, in Laboratorio d’Informatica e in Aula Lim dell’Istituto Salvemini. 18 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.18 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO STORIA MATEMATICA INGLESE Il lavoro svolto ha sempre mirato a motivare e coinvolgere gli studenti, avendo cure di realizzare un ambiente stimolante e di fornire un quadro il più possibile oggettivo degli eventi. Gli alunni, infatti, stimolati alla riflessione personale, al confronto tra coetanei e con il docente, si sono posti nelle condizioni ottimali per comprendere i grandi mutamenti politici e sociali avvenuti tra Ottocento e Novecento e per inquadrarli in una corretta prospettiva globale, pur senza perdere di vista la dimensione particolare italiana. Per evitare l’apprendimento di tipo mnemonico e favorire la capacità critica, sono stati costantemente sollecitati interventi di analisi e di interpretazione dei fatti storici, esaminati mantenendo in costante connessione passato e presente, dei quali si è sempre sottolineata la reciproca dipendenza. In particolare è stata curata la formazione della coscienza civile, sensibilizzando i ragazzi ai valori della tolleranza e della democrazia. La verifica delle conoscenze, competenze e abilità acquisite ha privilegiato l’esposizione orale attraverso colloqui individuali e dibattiti collettivi. Inoltre, in vista del colloquio finale d’Esame di Stato, sono stati previste, nei limiti del tempo disponibile, simulazioni durante le quali si è guardato soprattutto alla performance complessiva di ogni singolo alunno per accertarne la maturità. Non sono comunque mancate verifiche scritte mediante prove strutturate e questionari. Tutte le verifiche sono state valutate in base a griglie predefinite. Oltre al manuale in adozione, è stato utilizzato materiale di comprovata validità sia in fotocopie sia in forma di appunti e di dispense a cura del docente. La pratica educativa e didattica si è svolta prevalentemente nell’aula di dotazione del gruppo-classe. Lezioni frontali, lezioni partecipate; esercitazioni in classe, questionari mirati a stimolare la riflessione e la rielaborazione personale. Per la verifica degli obiettivi: prove orali, prove scritte e questionari a risposta aperta. Strumenti: libro di testo. Sono state effettuate lezioni frontali e partecipate per garantire una corretta decodificazione del libro di testo. Si sono approfonditi e integrati alcuni argomenti con l’uso di fotocopie per fissarne i contenuti e al fine di stimolare la capacità di rielaborazione personale. E’ stato usato il laboratorio multimediale per migliorare le capacità di ascolto e di produzione orale. Le valutazioni sono state effettuate tramite interrogazioni orali, questionari, verifiche formative e sommative scritte. 19 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.19 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO DIRITTO ECONOMIA POLITICA E SCIENZA DELLE FINANZE ECONOMIA AZIENDALE La lezione frontale, la lezione partecipata e la discussione guidata sugli argomenti svolti sono state le metodologie di lavoro. Per rendere l'apprendimento degli argomenti tecnici più significativo e sviluppare attenzione verso determinate problematiche si è, infatti, cercato un continuo raffronto con la realtà politico istituzionale del nostro paese. Gli obiettivi di apprendimento specifici della materia accanto a quelli trasversali ed, in particolare, alla consapevolezza dello status di cittadino, sono stati alla base dei criteri di svolgimento e delle scelte operate all'interno del programma. Le verifiche, volte ad accertare il livello e la qualità delle conoscenze, le capacità di analisi, di collegamento e di interpretazione, l'uso corretto di un linguaggio specifico, sono state effettuate principalmente tramite colloqui orali per unità didattiche o sull'intero programma svolto. Le modalità e gli strumenti utilizzati sono stati: lezione frontale, lezione partecipata, discussione guidata. Per rendere l'apprendimento degli argomenti tecnici più significativo e sollecitare l’attenzione si è cercato un continuo raffronto con la realtà politico economica del nostro paese. Le verifiche, volte ad accertare il livello e la qualità delle conoscenze, le capacità di analisi, di collegamento e di interpretazione, l'uso coretto di un linguaggio specifico, sono state effettuate tramite colloqui orali per unità didattiche o sull'intero programma svolto Metodi: ogni argomento è stato introdotto attraverso una discussione collettiva per fare una ricognizione delle conoscenze degli alunni, recuperare concetti già appresi e valorizzarli. Sono state analizzate situazioni problematiche per poter applicare operativamente quanto appreso. Dove necessario sono stati utilizzati schemi e mappe concettuali per focalizzare i concetti e fare una sintesi del lavoro. Il percorso svolto è stato sempre valutato attraverso prove di verifiche che hanno permesso di riflettere sugli errori commessi ed evidenziato le difficoltà. Tutte le esercitazioni assegnate a casa sono state oggetto di riflessione collettiva in classe. Mezzi: libro di testo, esercizi con difficoltà graduata, più strutturati e guidati; codice civile per la lettura e il commento degli articoli relativi alla redazione del bilancio d’esercizio Spazi: aula e laboratorio informatico 20 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.20 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO Metodi: lezioni frontali, lezioni partecipate, esercitazioni in classe, in laboratorio e a casa; sviluppo di compiti, di prove d’esame scritte in classe e a casa, colloqui orali, correzione dei compiti con i singoli allievi. Mezzi: utilizzo di testi in adozione e di altri testi , di manuali, di elaboratori, di software, di fotocopie Spazi: aula scolastica, laboratorio di informatica INFORMATICA Le verifiche scritte, effettuate con molta frequenza, sono state mirate alla preparazione della terza prova scritta di esame, mentre le verifiche orali, piuttosto frequenti in modo informale, sono state volte ad accertare le conoscenze, ma anche la capacità di collegamento e l'uso di un linguaggio tecnico informatico. Le verifiche pratiche in laboratorio sono state mirate alla comprensione pratica degli argomenti trattati. Metodi:Lezione frontale; Metodo induttivo; lavoro di gruppo. Mezzi: Corsa di velocità e resistenza; Balzi; Stretching; Ginnastica posturale; Piccoli e grandi attrezzi (palle mediche, funicelle, parallele, anelli); Fondamentali tecnico-tattici sport SCIENZE MOTORIE individuali (badminton, tennis tavolo), di squadra (pallavolo, E SPORTIVE basket, pallamano, rugby, calcio a 5). Argomenti teorici: Alimentazione; Droghe e alcolismo; Doping; Tabagismo; Prevenzione degli infortuni; Sicurezza in acqua; Pronto soccorso, BLS. RELIGIONE Metodi: Si è utilizzato un metodo dinamico e dialettico che ha alternato lezioni frontali a momenti di scambio e discussioni sulle tematiche trattate. Mezzi: Utilizzo di Libri, power point, fotocopie, immagini e audiovisivi. Spazi: Le lezioni si sono svolte, oltre che in classe, nei laboratori di informatica e nell’aula Lim. 21 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.21 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO OBIETTIVI RAGGIUNTI ITALIANO STORIA Nonostante il percorso formativo sia stato caratterizzato da un ritmo di apprendimento complessivamente regolare e da un lavoro individuale adeguato e costante, sul piano didattico il gruppo-classe presenta una situazione non del tutto omogenea. Difatti per alcuni l’incontro diretto con i testi e il costante riferimento ad un quadro culturale di ampio respiro, hanno favorito la corretta interpretazione e l’adeguata contestualizzazione dei fenomeni letterari di volta in volta esaminati, pervenendo finalmente a risultati discreti e ottimi. Per altri, invece, condizionati da uno studio mnemonico, il profitto è poco più che sufficiente e l’esposizione orale talvolta evidenzia la necessità di un ri-orientamento da parte del docente. Comunque le conoscenze apprese, le competenze linguistiche acquisite, con particolare riferimento agli alunni di madre lingua non italiana, e le abilità evidenziate nell’autonoma analisi e sintesi concettuale, nel complesso sono state soddisfacenti. Valutabile in termini decisamente positivi è la crescita culturale e umana di tutti gli allievi, attenti alle problematiche della realtà contemporanea nei confronti delle quali si pongono come soggetti attivi e pronti ad un confronto solidale e propositivo Gli obiettivi didattici ed educativi prefissati sono stati raggiunti da tutti gli studenti, che hanno sempre mostrato un atteggiamento positivo verso la disciplina e sono stati partecipi e interessati. Gli interventi degli alunni, sempre appropriati, hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti, oltreché alla diffusione di un clima di rispetto e di ascolto reciproco. Positiva è stata anche la relazione tra le attività programmate e i momenti di valutazione degli studenti. Difatti i risultati delle valutazioni hanno permesso al docente di progettare interventi didattici mirati e, talvolta, anche di ri-orientare opportunamente la programmazione stessa. A conclusione del percorso di studio ogni alunno è in grado non soltanto di contestualizzare avvenimenti e personaggi storici, ma anche di fare opportuni collegamenti letterari e, talvolta, anche del tipo pluridisciplinare. 22 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.22 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO • • MATEMATICA INGLESE capacità di ragionamento coerente e argomentato; capacità di individuare la procedura più significativa nella soluzione di problemi; • capacità di maturare processi di astrazione e di formazione dei concetti; • capacità di valutazione personale • capacità di esprimersi correttamente e con termini adeguati. Buona la partecipazione complessiva della classe alle lezioni seguite con attenzione e interesse. Gli obiettivi disciplinari sono stati conseguiti dagli alunni in modo differenziato. Alcuni hanno evidenziato apprezzabili impegno e volontà al fine di acquisire sia un lessico adeguato sia un metodo di studio che privilegi la comprensione del concetto di modello matematico sia la capacità di interpretare e giustificare le leggi economiche mediante gli strumenti dell’analisi matematica, piuttosto che l’applicazione automatica di procedimenti risolutivi, altri si sono limitati ad uno studio sostanzialmente meccanico e non sempre continuo. L’acquisizione delle conoscenze risulta mediamente sufficiente, discreta o buona in alcuni casi. Complessivamente accettabile la capacità di rielaborazione personale. L’esposizione orale, per alcuni è incerta e non rigorosa nell’uso dei termini specifici All’inizio dell’anno scolastico i livelli di partenza della classe hanno evidenziato delle differenze: un gruppetto di studenti dotato di buone o ottime capacità di base, un altro gruppetto dotato di sufficienti capacità di base ed un ultimo gruppetto che presentava delle difficoltà sia nell’esposizione orale che in quella scritta. Il primo gruppetto di studenti alla fine dell’anno scolastico ha potenziato le capacità di partenza ed è in grado di sostenere una conversazione adeguata al contesto e di esprimere un’opinione personale sugli argomenti oggetto di studio. Tali studenti, inoltre, sanno utilizzare precisione lessicale e chiarezza logica e rispettano le regole di fonetica e di sintassi, pertanto l’esposizione orale e scritta di alcuni è di ottimo livello. Gli altri due gruppetti di studenti, pur incontrando qualche difficoltà nella pronuncia e maggiormente nella produzione scritta, sono tuttavia stati in grado di acquisire e talvolta anche di rielaborare in maniera personale gli argomenti proposti. Per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi, alcuni studenti sono in grado di effettuare sintesi e analisi, di applicare le conoscenze a situazioni e contesti diversi, di fare raffronti tra il sistema di governo inglese e/o americano e il sistema di governo italiano. Tutti gli studenti, inoltre, sono in grado di decodificare testi in lingua relativi al settore specifico di indirizzo. Per quanto concerne gli obiettivi comportamentali, quasi tutti gli studenti hanno intensificato l'impegno utilizzando con criterio i sussidi didattici e i materiali di supporto forniti. Un piccolo gruppo di studenti, grazie ad un impegno costante ed alle buone o ottime capacità di base, ha potenziato tali capacità ed è stato in grado di effettuare una buona rielaborazione critica e personale sia nell' esposizione orale che nella produzione scritta. Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.23 23 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO DIRITTO ECONOMIA POLITICA E SCIENZA DELLE FINANZE ECONOMIA AZIENDALE INFORMATICA Gli allievi hanno seguito le linee generali della trattazione manifestando generalmente attenzione e partecipazione e, in alcuni casi, apprezzabile capacità di valutazione . Alcuni alunni si sono adoperati con regolare applicazione e capacità di approfondimento autonomo altri, invece, hanno mostrato un impegno meno sistematico e/o uno studio meno efficace. La preparazione, riguardo alle conoscenze, è mediamente sufficiente, discreta in alcuni casi, non omogeneamente approfondita in altri. Anche per quanto riguarda le competenze espositive e la rielaborazione il quadro presenta delle differenze: in alcuni casi le acquisizioni sono un po’ schematiche e/o analitiche ed espresse in forma semplice, in altri la rielaborazione è attenta ed organizzata e le abilità espositive adeguate. La preparazione riguardo alle conoscenze è mediamente più che sufficiente o discreta, in alcuni casi di buon livello in altri non omogeneamente approfondita. Per quanto riguarda le competenze espositive e la capacità di rielaborazione il quadro presenta differenze: in alcuni casi l’ impostazione dello studio è prevalentemente analitica, in altre situazioni, invece, si rilevano una buona attitudine a rielaborare adeguatamente ed un’esposizione sostanzialmente corretta. Gli alunni hanno acquisito conompetenze relative alla redazione delle principali operazioni in Co. Ge.; hanno acquisito la tecnica per la redazione del bilancio civilistico; sanno leggere, interpretare e analizzare i dati di bilancio; riconoscono i collegamenti tra le voci di bilancio e sanno predisporre un un bilancio con dati a scelta; conoscono gli aspetti teorici relativi alla gestione strategica di un’impresa industriale; conoscono e sanno utilizzare gli strumenti della contabilità gestionale; conoscono le funzioni del budget e del business plan; sanno analizzare casi reali. Gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti da un ristretto numero di alunni, la maggior parte utilizza le conoscenze acquisite in modo automatizzato e poco riflessivo, pur avendo compreso la tecnica relativa. Un ristretto gruppo di alunni pur avendo le conoscenze opportune le applica in modo insicuro commettendo in alcuni casi errori relativi alla scarsa fiducia nelle proprie possibilità piuttosto che a una scarca conoscenza. Gli obiettivi didattici ed educativi prefissati sono stati raggiunti da tutta la classe, conseguendo mediamente una buona preparazione che talvolta ha risentito di alcune difficoltà incontrate dalla classe nella rielaborazione e l’esposizione sia scritta che orale della disciplina. L’impegno nello studio è stato quasi sempre assiduo e diligente: alcuni allievi si sono adoperati con applicazione continua pur incontrando difficoltà per la materia dovute ad un metodo di studio non sempre proficuo , un esiguo numero di allievi si sono impegnati in modo un po' discontinuo; altri si sono distinti per le spiccate capacità di analisi e sintesi necessarie per la materia. 24 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.24 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO - Discrete capacità di instaurare relazioni costruttive interpersonali, grazie ad un maggiore autocontrollo e consapevolezza dei propri mezzi, rispetto degli altri e delle regole; SCIENZE MOTORIE - Discrete capacità di saper soddisfare bisogni ludico-ricreativi e competitivi, tramite abilità tecnico sportive (sport individuali e di E SPORTIVE squadra); RELIGIONE - Buone conoscenze (analisi e sintesi) di argomentazioni teoriche relative alla materia. L’alunna, attraverso la conoscenza e l’approfondimento della Religione nel confronto dialettico con le altre religioni e con la modernità, ha dimostrato capacità di analisi e dialogo per la costruzione di un discorso personale. Gli argomenti trattati hanno favorito un confronto reale e puntuale con le diverse questioni e tematiche esistenziali, eticoreligiose e culturali affrontate durante le lezioni. 25 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.25 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI Progetti del piano per l’offerta formativa: L’attività di recupero e sostegno è stata svolta dai vari docenti “in itinere” . Visite didattiche e viaggi d’istruzione Viaggio di istruzione a Budapest dal 20/03/2015 al 25/03/2015 durante il quale gli alunni hanno mostrato un vivace interesse per i numerosi monumenti, piazze e giardini che caratterizzano la bella città ungherese, conosciuta come la Parigi dell’Est. Il gruppo-classe ha perfezionato la conoscenza del cuore dell’Europa centrale, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze che risalgono all’Impero romano e all’occupazione turca del XVI secolo. Inoltre gli alunni hanno approfondito le conoscenze sulla Shoa visitando la sinagoga più grande d’Europa situata nel cuore della città. Infine tutti gli alunni hanno perfezionato la lingua inglese nell’uso parlato, e hanno rafforzato la coesione di gruppo, mostrandosi sempre capaci di stare insieme e di essere solidali tra loro. La Classe si è recata a Roma per assistere ad una seduta del Senato della Repubblica Attività integrative curricolari Lingua e Il gruppo-classe ha partecipato attivamente alle attività che seguono. Lettere -07/11/2014: proiezione del film d'animazione e autobiografico sulla condizione femminile bei paesi medio-orientali della giovane regista iraniana Marjane Satrapi titolato "Persepolis", del 2007, candidato all'Oscar, italiane/Storia -14/11/2014: lezione "La diffusione del sapere scientifico in volgare" tenuta nell’ambito del Progetto Pianeta Galileo, dalla dott.ssa Raffaella Setti presso l’Aula Lim dell’Istituto Salvemini -07/01/2015: visita guidata mostra evento "Picasso e la modernità spagnola" allestita presso Palazzo Strozzi, promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, Museo Nacional de Arte Reina Sofía di Madrid con il contributo del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze e della Camera di Commercio di Firenze -20/01/2015: visita guidata mostra "Luci sul '900", allestita presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti in occasione del centenario della galleria (1914-2014) -12/02/2015: seminario di formazione "La diaristica nella letteratura internazionale", indetto dall’ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti Lingua Straniera) di Firenze, e tenutosi presso l’Aula Lim dell’Istituto Salvemini -31/03/2015: spettacolo teatrale " La roba e Nedda", tratto dalle novelle di Giovanni Verga e allestito dalla Compagnia teatrale "I Guitti", con la regia di Nadia Buizza presso il Teatro Puccini di Firenze. Diritto Il gruppo-classe, nell’ambito del Progetto “Le regole della giustizia”, ha partecipato a due incontri con gli Avvocati della Camera Penale di Firenze sulle regole del processo . E’ prevista, entro la fine di Maggio , a conclusione del progetto, la partecipazione ad una udienza presso il Tribunale di Firenze Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.26 26 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO Attività integrative extracurricolari (con valore trasversale) - - La classe ha assistito alla lezione “ la diffusione del saper scientifico in volgare” tenuta dalla Dott.ssa R. Setti nell’ambito del progetto “ il pianeta Galileo” La classe ha assistito ad una lezione di “contabilità e Bilancio” presso la facoltà di Economia dell’Università di Firenze ( 12-11-14) La classe ha partecipato all’attività di orientamento organizzata dalla scuola : “ la giornata delle professioni” 27 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.27 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO PROVE SCRITTE O GRAFICHE A CARATTERE DISCIPLINARE LINGUA E LETTERE ITALIANE Libro di testo adottato: R.Luperini- P.Cataldi- L.Marchiani- F.Marchese, Il nuovo Manuale di Letteratura, vol.3, tomo A e tomo B, Palumbo Editore OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione 1 Trimestre 02/10/2014 Recensione 2 Trimestre 21/10/2104 Trimestre 23/10/2014 Saggio breve 3 4 Trimestre 21/11/2014 5 Trimestre 09/12/2014 6 Pentamestre 29/01/2015/ 7 Pentamestre 26/02//2015 8 Pentamestre 07/05/2015 9 Pentamestre 26/05/15 -Tipologia B –Prima prova Esame di Stato, Saggio breve e/o articolo, ambito socio-economico -Tipologia Tipologia C Esame di Stato, tema di argomento storico -Tipologia D Esame di Stato, tema di ordine generale (taglio letterario) Saggio breve I° Simulazione prima prova Esame di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria Tempi: 6 h Recensione Schedatura e commento critico di tre romanzi letti integralmente durante le vacanze estive, liberamente scelti sulla base della proposta di opere formulata dal docente (v.di contenuti Programma Italiano) Tematica: "Integrità e coerenza nella società contemporanea" -Tematica: “Gli emigranti e la famiglia nell’Italia post-unitaria”. - Questione meridionale e brigantaggio nell’Italia post-unitaria. -Il Realismo come costante letteratura occidentale. della Relazione sulla lezione titolata "La diffusione del Sapere scientifico in volgare”, tenutasi nell’ambito del Progetto Pianeta Galileo Batteria di tracce sessione ordinaria 2013 (prova comune) Schedatura e commento critico del romanzo letto integralmente durante le vacanze di Natale, e liberamente scelto sulla base della proposta di opere formulata dal docente (v.di contenuti Programma Italiano) -Tipologia A - Prima Prova -Testo analizzato: lirica di Giovanni Pascoli Esame di Stato,analisi del “Le rane”, da Canti di Castelvecchio, testo 1903-1912 Tipologia A - Terza prova, G.Pascoli - G.D’Annunzio - E.Montale trattazione sintetica di argomenti inerenti il percorso poetico II° simulazione Prima Prova Batteria di tracce sessione ordinaria 1999 Esame di Stato 8prova (prova comune) comune)- Tempi: 6 h 28 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.28 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO STORIA Libro di testo adottato: A. Giardina - G. Sabbatucci - V. Vidotto, Dal 1900 a oggi , vol. 3, ed. Laterza OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione 1 Trimestre 04/12/2014 3 Pentamestre 12/03/2015 5 Pentamestre 28/05/2015 Tipologia B e C della Terza prova (quesiti a risposta singola e/o a risposta multipla) Tipologia B e C della Terza prova (quesiti a risposta singola e/o a risposta multipla) Tipologia B e C della Terza prova (quesiti a risposta singola e/o a risposta multipla) Questione meridionale - Destra e sinistra storiche - Grande emigrazione - Chiesa cattolica e l’enciclica “Rerum novarum” Età giolittiana Prima Guerra mondiale- Rivoluzione bolscevica e nascita dell’URSSDopoguerra e biennio rosso – Fascismo America dell’età del Jazz - Crisi del ’29 e New Deal I primi quarant’anni dell’Italia repubblicana MATEMATICA Libro di testo adottato Massimo Bergamini-Anna Trifone-Graziella Barozzi “Matematica. rosso” –volume 4 - Zanichelli Paolo Baroncini-Roberto Manfredi-Elisabetta Fabbri- Cinzia Grassi “Lineamenti.MATH rosso” – volume 5 – Ghisetti e Corvi OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione 1 9-10-2014 Esercizi 2 13-11-2014 Quesiti - Esercizi 3 29-01-2015 Esercizi 4 19-03-2015 Quesiti -Esercizi 5 Previsto 21-05-2015 Quesiti -Esercizi Studio di funzione reale di una variabile reale Integrali indefiniti. Teorema di De l’Hopital. Calcolo combinatorio. Calcolo della probabilità Teorema di Bayes. Variabili casuali discrete – applicazioni a problemi di economia. Funzioni reali di due variabili reali. Applicazioni economiche. 29 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.29 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO INGLESE Libro di testo adottato Step into Business,Cumino, Bowen, Petrini Altri sussidi didattici Sono state usate fotocopie di altri testi e DVD in lingua originale. OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione 1 Trimestre 04/11/14 Questionario Banking 2 Trimestre 10/12/14 Simulazione III prova Tipologia B 1) The 1970s in Britain 2) Women fight for rights in the 20th century Britain 3) Key dates and facts during World War II 3 Pentamestre 13/01/15 Questionario The 20th Century Britain 4 Pentamestre 24/02/15 Simulazione III prova Tipologia B 1) Obama's economic policies 2) What do you know about 'The Roaring Twenties'? 3) The 1980s in the USA 5 Pentamestre 31/03/15 Questionario The system of government in the UK 6 Pentamestre 27/04/15 Simulazione III prova Tipologia B 1) How is the American Constitution called? 2) Who may stand for President in the USA? 3) The US political structure 7 Pentamestre Da effettuarsi 29/05/15 Questionario The European Union NB: Gli studenti nelle prove scritte hanno fatto uso del dizionario bilingue Inglese / Italiano. INFORMATICA Libri di testo adottati: Lorenzi Agostino, Giupponi Richelmo – “Informatica e reti per i sistemi informativi aziendali” ed. ATLAS Altri sussidi didattici : Appunti dell’ insegnante OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione 1 2 3 4 5 6 22/10/2014 10/11/2014 19/11/2014 10/15/2014 1/7/12/2014 12/01/2015 7 8 9 10 11 12 13 11/02/2015 18/02/2015 24/02/2015 16/03/2015 13/04/2015 20/04/2015 27/04/2015 Compito in classe Compito di laboratorio Compito in classe Simulazione terza prova Compito in classe Compito recupero del debito Compito in classe Compito in classe Simulazione terza prova Compito di laboratorio Compito in classe Compito di laboratorio Simulazione terza prova Diagramma E/R Creazione pagine HTML Trattazione sintetica di argomenti Diagramma E/R Diagramma E/R Trattazione sintetica di argomenti Diagramma E/R Linguaggio SQL per sviluppo query Trattazione sintetica di argomenti Linguaggio SQL per sviluppo query 30 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.30 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO ECONOMIA AZIENDALE Libri di testo adottati: Entriamo in Azienda 3 Astolfi,Rascioni e Ricci - Casa Editrice Tramontana OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione Assestamento, chiusura dei conti e bilancio d’esercizio rilevare in PD le principali scritture di assestamento e di chiusura dei conti; inserire i dati nei prospetti dello stato patrimoniale del conto economico Concetto di bilancio, principi di redazione, struttura, criteri di valutazione, controllo contabile e controllo di legalità Operazioni di gestione, assestamento e bilancio d’esercizio: rilevare in PD le principali scritture di esercizio e di assestamento; inserire i dati nei prospetti dello stato patrimoniale del conto economico Analisi di Bilancio: redigere il bilancio d’esercizio civilistico; riclassificare lo Stato patrimoniale e il conto economico; calcolare i principali indici e commentarli 1 Trimestre 10/10/2014 Verifica scritta 2 Trimestre novembre Interrogazioni orali 3 Trimestre 7/11/2014 Verifica scritta 4 Trimestre 19/12/2014 Verifica scritta 5 Trimestre dicembre Interrogazioni orali Documenti accompagnatori del bilancio, riclassificazioni del bilancio, indici di bilancio 6 Trimestre dicembre Attività di laboratorio Realizzazione di un sito internet in html di una realtà aziendale e presentazione alla classe Verifica scritta Analisi di Bilancio per flussi: interpretazione prospettica del bilancio d’esercizio attraverso l’analisi per flussi: riclassificazione dello Stato Patrimoniale comparato; individuare i componenti di reddito monetari e non monetari e determinare il flusso generato dalla gestione reddituale; individuare le fonti e gli impieghi delle risorse finanziarie; redigere il Rendiconto finanziario delle variazioni del patrimonio circolante netto e della DMN; commentare i risultati ottenuti Verifica scritta recupero insufficienze del trimestre il bilancio d’esercizio e l’analisi di bilancio Verifica scritta Costruzione del bilancio d’esercizio con dati a scelta Interrogazioni orali Analisi per flussi. Vincoli per la redazione del bilancio con dati a scelta Verifica scritta Analisi dei costi. La contabilità gestionale, metodi di calcolo dei costi di produzione: direct costing, il full costing e ABC; analisi costivolumi-risultati 7 Pentamestre 6/02/2015 8 Pentamestre 20/02/2015 9 Pentamestre 13/03/2015 10 Pentamestre Marzo Pentamestre 11 24/04/2015 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.31 31 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO 12 Pentamestre 6/05/2016 Simulazione II prova 13 Pentamestre* maggio Verifica scritta, quesiti a La gestione strategica, la contabilità analitica risposta aperta Tutti gli obbiettivi 14 Pentamestre Verifica scritta* Sistema dei budget e analisi degli scostamenti 15 Penatmestre Interrogazioni orali* Pianificazione, programmazione e controllo di gestione * non ancora effettuate DIRITTO Libro di testo adottato: DIRITTO per il quino anno. ZAGREBELSKY-OBERTO-STALLA. Ed.LE MONNIER OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione 1 10-12-14 III prova, tipologia B Quesiti a risposta singola 5 16 -02-15 6 27-04-15 Verifica scritta su Trattazione sintetica di argomenti programma svolto III prova , tipologia B Quesiti a risposta singola ECONOMIA POLITICA E SCIENZA DELLE FINANZE Libro di testo adottato: VINCI-ORLANDO . “ ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA” ed.TRAMONTANA Altri sussidi didattici: Articoli Sole 24 ore. OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione 1 15-12-14 2 18-02-15 3 24-02-15 Verifica scritta su Trattazione sintetica di argomenti programma svolto Verifica scritta su Trattazione sintetica di argomenti programma svolto III prova, tipologia B Quesiti a risposta singola 32 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.32 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Libri di testo adottati: Scienze Motorie e Sportive, Guazzini Marco, Edizioni Via Laura, Firenze, 2013. OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO Trim./Pentam. Tipologia Descrizione 1 2 3 3 Trimestre 22/12/14 Trimestre Ott-Dic.2014 Pentamestre Genn.Mag.2015 Pentamestre Genn.-Mag. 2015 Verifica scritta prova-Tipologia Test verifica motorie Test verifica motorie Verifiche orali tipo 3° Argomenti: alimentazione, doping, pronto soccorso, B BLS abilità Attrezzistica, sport individuali, sport di squadra abilità Attrezzistica, sport individuali, sport di squadra Argomenti teorici della materia 33 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.33 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO RELAZIONI FINALI ITALIANO e STORIA Docente: Veronica Aretini Il gruppo-classe è particolarmente affiatato e mostra dinamiche relazionali molto positive. Gli alunni hanno partecipato con interesse e continuità alle attività proposte, stimolando il docente con domande pertinenti e offrendo spunti critici da cui partire per ampliare il dialogo educativo. Si rileva un comportamento sempre corretto e responsabile nelle varie situazioni, particolarmente evidente durante la gita d’istruzione svoltasi a Budapest nel mese di Marzo. Anche gli obiettivi di apprendimento sono stati perseguiti con impegno dagli allievi: alcuni di loro hanno acquisito una discreta padronanza delle materie e una positiva capacità di riflessione personale, mentre altri presentano minor sicurezza e residue fragilità espositive. Gli alunni di madre lingua non italiana, in particolare, manifestano ancora debolezze morfo-sintattiche, che tuttavia vanno inquadrate in un oggettivo miglioramento delle capacità espositive di partenza. MATEMATICA Docente: Gallori Lucia La classe nel corso del triennio si è dimostrata partecipe accogliendo positivamente le proposte curriculari. La continuità didattica ha permesso di costruire e consolidare una relazione di fiducia e collaborazione reciproche. I contenuti disciplinari sono stati generalmente acquisiti; i livelli di conoscenza risultano mediamente sufficienti, discreti o buoni in alcuni casi. Una parte degli alunni ha conseguito una certa capacità di analisi e, in qualche caso, di sintesi e di rielaborazione personale dovuta anche ad uno studio continuo e consapevole e quindi all’acquisizione di un corretto metodo di lavoro. Per altri, pur impegnandosi, ma non sempre con continuità, è risultato difficoltoso il processo di astrazione dei concetti, e si sono limitati all’applicazione meccanica dei procedimenti risolutivi non cogliendo appieno il significato di modello matematico come rappresentazione di situazioni reali. Non per tutti l’esposizione orale risulta fluida e rigorosa nell’uso della terminologia propria della disciplina. La classe ha seguito una lezione CLIL : “Functions of several variables” INGLESE Docente: Gilda Carroccio La classe è composta da quindici studenti (sette maschi e otto femmine) che, dal punto di vista comportamentale, hanno raggiunto un buon livello di affiatamento e hanno mostrato rispetto per i docenti e complessivamente per tutto il personale scolastico. La partecipazione alle tematiche proposte, inoltre, è stata attenta. 34 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.34 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO Per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi, però, i risultati sono stati diversi ma accettabili nel complesso. Qualche studente, in particolare, ha mostrato di possedere una più che buona capacità di rielaborazione critica degli argomenti oggetto di studio, un’ottima padronanza del lessico specifico ed ottime capacità di esposizione sia all’orale che allo scritto. Altri studenti, invece, hanno evidenziato discrete capacità di esposizione sia orale che scritta e un ultimo gruppetto di studenti, grazie ad un maggior impegno nel secondo pentamestre, ha mostrato sufficienti capacità di analisi e di sintesi, ha colmato parecchie lacune pregresse e pertanto sia la produzione scritta che quella orale sono state globalmente sufficienti. La capacità di rielaborazione, però, talvolta è risultata piuttosto schematica. Nel complesso, nel corso dell’anno scolastico l’impegno si è rafforzato e sono state acquisiti gli argomenti necessari per sostenere l’esame di stato in maniera adeguata. INFORMATICA Docenti: Alda Milanesi/Meri Maniago La classe , costituita da 15 allievi , durante tutto il triennio ha seguito con interesse e partecipazione le lezioni conseguendo mediamente una buona preparazione nella materia . Il comportamento è sempre stato corretto ed educato, solidale verso i compagni, rispettoso delle regole di convivenza civile e disponibile durante le attività extracurriculari come nel viaggio a Budapest. In questo ultimo anno la preparazione complessiva di alcuni allievi ha risentito di alcune difficoltà incontrate nella materia per quanto riguarda la rielaborazione e l’esposizione sia scritta che orale in vista dell’esame di maturità. L’impegno nello studio è stato quasi sempre assiduo e diligente: alcuni allievi si sono adoperati con applicazione continua pur incontrando difficoltà per la materia dovute ad un metodo di studio non sempre proficuo , un esiguo numero di allievi si sono impegnati in modo un po' discontinuo; altri si sono distinti per le spiccate capacità di analisi e sintesi necessarie per la materia. DIRITTO/ SCIENZA DELLE FINANZE Docente: Maria Teresa Borgognoni La classe, costituita da un gruppo coeso, ha mostrato un comportamento sempre corretto, particolarmente educato , rispettoso delle regole di convivenza civile e disponibile nella scuola e durante le attività extracurriculari. Il gruppo classe nel corso degli anni ha dimostrato crescente maturità nei processi relazionali e nella partecipazione al dialogo educativo . Il continuo raffronto con la realtà politico, economico, istituzionale del nostro paese, strettamente collegato con quanto previsto negli insegnamenti delle discipline giuridiche ed economiche, ha stimolato l’interesse e sviluppato l’attenzione degli alunni i quali, pur con un diverso bagaglio di conoscenze, capacità e attitudini , hanno nel corso del triennio sviluppato una propensione alla riflessione e alla partecipazione consapevole Dal punto di vista del profitto la situazione presenta differenti profili ma complessivamente tutti hanno mostrato un progresso nella gestione delle competenze. 35 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.35 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO In particolare alcuni, grazie ad un impegno attento e riflessivo , hanno raggiunto un buon livello di rielaborazione e padronanza dei contenuti. Altri hanno impostato lo studio in modo prevalentemente analitico giungendo ad una preparazione pertinente ma essenziale. In conclusione la qualità dell’apprendimento ha determinato qualche incertezza nella gestione delle competenze per alcuni alunni mentre per altri il lavoro è risultato adeguatamente ed omogeneamente sviluppato con esiti di discreto o ottimo livello. ECONOMIA AZIENDALE Docente: Francesca Stefania Il gruppo classe ha mantenuto durante tutto l’anno un atteggiamento corretto dal punto di vista del comportamento. Nei confronti della materia l’interesse e la partecipazione sono stati costanti in classe. Un gruppo di alunni, nonostante l’impegno profuso, ha mostrato incertezze e difficoltà nello studio della materia sia a causa di stati di ansia e sfiducia nelle proprie potenzialità sia a causa di un metodo di studio poco efficace, più improntato su metodi mnemonici che riflessivi. Alcuni hanno avuto difficoltà a sostenere il carico di lavoro, con uno studio individuale non sempre costante e più mirato alla verifica. La classe ha richiesto numerose esercitazioni e spiegazioni semplificate, lo svolgimento della programmazione annuale è stata pertanto rivista. Il Bilancio fiscale non verrà affrontato mentre le operazioni con le banche verrà affrontato in modo superficiale. Per il recupero delle insufficienze del primo trimestre ci sono state delle pause didattiche con esercitazioni guidate in classe e a casa. Per il livello di apprendimento solo un ristretto gruppo di alunni ha pienamente interiorizzato le conoscenze e le abilità, un altro gruppo più numeroso conosce le competenze operative e sa usarle, un’altro gruppo usa gli strumenti operativi in modo meccanico e ha difficoltà a usare un linguaggio specifico. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: Marco Guazzini La classe, dotata di un livello buono di capacità motorie di base, ha mostrato discreto interesse e partecipazione per la materia. Anche l’impegno mostrato dagli alunni durante le lezioni è stato positivo. Gli argomenti teorici trattati hanno suscitato nei ragazzi interesse e le verifiche hanno confermato tale tendenza. Il giudizio globale della classe è quindi buono. RELIGIONE Docente: Claudia Frascherelli Della classe solo l’alunna Cristina Agosta si è avvalsa dell’ora di Religione, dimostrando interesse e partecipazione costante e buona capacità di approfondimento verso le tematiche affrontate. 36 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.36 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA Nella scelta della terza prova scritta il Consiglio di classe si è orientato verso la tipologia B: quesiti a risposta singola (tre per disciplina), ritenuta la più adeguata per rilevare conoscenze e competenze e per consentire una valutazione globale della preparazione degli studenti. Le tre simulazioni sono state effettuate su quattro materie curricolari; il tempo concesso è stato di due ore in tutte le prove. Nella valutazione ci si è avvalsi delle griglie riportate nel presente documento, alla pag.8 (10 Dicembre 2014) - Tipologia B MATEMATICA 10 dicembre 2014 1) Condizione necessaria e condizione sufficiente affinché un punto x0 sia di massimo relativo per una funzione y=f(x). 2) Dare la definizione di primitiva di una funzione reale di una variabile reale y=f(x) e motivare la non unicità del risultato nella ricerca della primitiva di una funzione. 3) Disposizioni e combinazioni semplici: caratteristiche che distinguono i due raggruppamenti e calcolo del loro numero . DIRITTO 1) Quali sono i caratteri del sistema elettorale maggioritario ? 2) Esponi sinteticamente i caratteri del diritto di voto ( art.48 Cost.) 3) Esponi il principio del “ divieto del mandato imperativo” ( art.67 Cost.) INFORMATICA 1) 2) 3) L’Operatore JOIN, a cosa serve e i vari tipi di JOIN. Spiegare perché un diagramma E/R deve essere “Buono”. Il linguaggio HTML. INGLESE 1) The 1970s in Britain 2) Women fight for rights in the 20th century Britain 3) Key dates and facts during World War II 37 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.37 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO (24 Febbraio 2015) - Tipologia B MATEMATICA 1) Definizione di integrale indefinito. Fare anche un esempio che motivi la definizione. 2) Concezione statistica delle probabilità 3) Valore medio di una variabile aleatoria discreta: definizione e interpretazione SCIENZA DELLE FINANZE 1) Cosa sono le “esternalità” o effetti esterni della spesa pubblica ? 2) Cosa si intende per “ legge di stabilità”? 3) Quale è il significato di “prezzo politico” ? INFORMATICA 1) Il problema del make or buy per un sistema informativo. 2) Sicurezza di un sistema informativo. 3) Sintetizza le clausole che possono comparire nel comando SELECT, precisando quelle che devono comparire obbligatoriamente. INGLESE 1) Obama's economic policies 2) What do you know about 'The Roaring Twenties'? 3) The 1980s in the USA (27 Aprile 2015) - Tipologia B MATEMATICA 1) Teorema di Bayes 2) Criterio del valore medio: esporre e motivare il percorso risolutivo nel caso di costi. 3) Definizione di derivata parziale rispetto a di geometrico. , e suo significato DIRITTO 4) Illustra il principio del “giudice naturale precostituito per legge” ( art. 25 Cost.) 5) Esponi sinteticamente il principio di sussidiarietà secondo l’art. 118 Cost. 6) Illustra il principio del “buon andamento” della Pubblica Amministrazione ( art. 97 Cost.) INFORMATICA 1) Politiche di gestione di un sistema operatativo 2) Le funzioni fondamentali di un sistema 3) Sviluppo di due query INGLESE 1) How is the American Constitution called? 2) Who may stand for President in the USA? 3) The US political structure 38 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.38 ISTITUTO TECNICO STATALE "G. SALVEMINI - E.F. DUCA D'AOSTA" - settore TECNOLOGICO ed ECONOMICO I Docenti del Consiglio di classe: LETTERE INGLESE MATEMATICA INFORMATICA Veronica ARETINI (°) Gilda CARROCCIO Lucia GALLORI(°) Alda MILANESI suppl. (Gianfranco ESPOSITO) LABORATORIO Meri MANIAGO INFORMATICA DIRITTO ECONOMIA Maria Teresa BORGOGNONI (°) (*) ECONOMIA AZ.LE Francesca STEFANIA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Marco GUAZZINI RELIGIONE Claudia Frascherelli (*) Coordinatore di classe (°) Commissario interno Firenze, 15 maggio 2015 Il Dirigente scolastico (Prof.ssa Paola Mencarelli) _________________________________ 39 Documento del Consiglio di Classe 5 A SIA – a.s. 2014/2015 Pag.39