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Qualcuno disse:
“Perché vi affaticate intorno ad Omero? Non lo capirete comunque.”
Io rispondo:
“Non capisco neppure il sole, la luna, le stelle; eppure girano sulla mia testa
e io mi riconosco in loro guardandoli
e osservandone il meraviglioso corso regolare
e mi chiedo se tutto ciò possa diventare anche qualcosa di me.”
(Goethe, Maximen und Reflexionen)
ESAMI DI STATO
A.S. 2015/2016
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO
1.
DELLA CLASSE 3^ SEZIONE C
PROFILO DELLA CLASSE
Il Consiglio di classe è composto dai seguenti docenti:
MATERIA
Italiano
Latino
Greco
Storia
Filosofia
Lingua straniera
Matematica
Scienze
Storia dell’arte
Scienze motorie
Religione
DOCENTE
Monica Bertazzoli
Pierangelo Agazzi
Pierangelo Agazzi
Mauro Minervini
Mauro Minervini
Enzo Candeloro
Antonella Tobaldo
Simona Fusini
Francesca Buonincontri
Anna Carotenuto
Don Vincenzo Pasini
Continuità
(IV-V-1-2-3)
1 - 2- 3
1-2-3
IV-V-1-2-3
3
3
IV-V-1-2-3
IV-V-1-2-3
2-3
1-2-3
IV-V-1-2-3
2-3
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Liceo Classico Statale P aolo Sarpi
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2. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
1) ANGHILERI Marco
2) BENVENUTI Matteo
3) BONFADINI Daniel
4) BREMBILLA Federico
5) CAPELLI Enrico
6) CERESOLI Chiara
7) COLOMBO Marco
8) DAGLIO Beatrice
9) DE LORENZI Veronica
10) DE PALMA Ilaria
11 ) DIFRANCESCO Anna Lucia
12) FASSI Luisa
13) FILIPPOLI Alessandro
14) GAMBIRASIO Marco
15) GIUPPONI Francesca
16) LODETTI Laura
17) MAFFEIS Marta
18) MORO Giovanni
19) MOSCA Arianna
20) PAPALIA Chiara
21) RIVA Valeria
22) ROTA Giovanni
23) SILVESTRONI Matteo
24) SPAGLIARDI Laura
3. ESITI SCOLASTICI
Classe quarta: promossi: 15
con giudizio sospeso, tutti promossi a settembre:
in latino: 2
in greco: 6
in matematica: 2
in inglese: 1
non promossi: 2
ritirati: 1
Nella classe IV C tre alunni si sono ritirati nel corso dell'anno.
Classe quinta: promossi: 14
con sospensione del giudizio: 7 (tutti promossi a settembre)
in latino: 4
in greco: 5
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in matematica: 3
in inglese: 1
in storia: 1
non promossi: 1
---> Nell'a.s. 2013-14 la classe (prima) risultava composta da 26 elementi, e precisamente:
20 provenienti dalla V C;
3 alunni (Filippoli, Gambirasio e Rota) provenienti dalla 5^A (classe smembrata)
1 alunna (DIfrancesco), proveniente dal LIceo Classico di Caltanisetta, dove aveva
frequentato la 5^ ginnasio (promossa a giugno);
- L’alunna Girardi Margherita si era trasferita negli Stati Uniti d’America.
Classe prima: promossi: 15
con sospensione del giudizio: 11 (tutti promossi a settembre)
in latino: 9
in greco: 3
in matematica: 3
---> Nell'a.s. 2014-15 la classe risulta composta da 23 elementi, tutti provienienti dalla I C, in
quanto due alunne (Cavalleri Ottavia e Ventriglia Francesca), pur essendo state promosse a
settembre si sono trasferite all’inizio dell’anno in altro istituto, mentre l’alunna
Ghilardi Matilde si è trasferita ad una scuola superiore di Cambridge.
L’alunna De Palma Ilaria si è trasferita in Spagna per il primo trimestre all’interno del
programma di Intercultura.
Classe seconda: promossi 20
con sospensione del giudizio: 3 (tutti promossi a settembre)
in latino: 1
in greco: 1
in inglese: 2
---> Nell'a.s. 2014-15 la classe III C risulta composta da 24 elementi, di cui 23 provienienti
dalla II C e 1 (Spagliardi Laura) dalla classe II B di codesto stesso liceo.
4.OBIETTIVI
La programmazione disciplinare generale e dei singoli ambiti si è ispirata ai principi e alle
linee della programmazione d'istituto (POF) e del Documento di programmazione del Collegio
docenti. Il Consiglio dei docenti focalizza per la classe i seguenti obiettivi:
Obiettivi formativi
•
•
•
Acquisire coscienza di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti
Acquisire consapevolezza delle mete comuni educative, formative e disciplinari
Comportarsi in modo rispettoso nei confronti di tutti (compagni, docenti e personale
scolastico)
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•
•
•
•
•
•
•
•
Acquisire la consapevolezza che ambienti, strutture, sussidi didattici della scuola
costituiscono un bene comune e che gli allievi condividono la responsabilità di averne
cura
Acquisire una responsabilità collettiva, stabilendo rapporti collaborativi con i compagni e
superando atteggiamenti di competitività negativa
Sviluppare un approccio problematico, aperto e non emotivo nei confronti della realtà
Rispettare orari e tempi della vita scolastica, consegne e scadenze connesse con il lavoro
didattico
Partecipare e collaborare attivamente e in modo responsabile a tutti i momenti del lavoro
della classe nel riconoscimento della valenza didattico-cognitiva delle attività (spiegazione,
interrogazione, discussione, assemblea)
Consolidare un metodo di studio efficace ed autonomo
Affinare il rigore linguistico e concettuale
Consolidare un atteggiamento interdisciplinare nei confronti delle materie di studio.
Obiettivi cognitivi
Conoscenza: possedere conoscenze formali / astratte
• Conoscere gli argomenti dagli aspetti essenziali alla completezza di dati specifici e contestuali
• Conoscere il significato dei termini e il loro uso specifico
• Conoscere concetti, metodi, procedure e strumenti operativi delle diverse discipline in
relazione ai contenuti dei relativi programmi.
Abilita': sapere utilizzare conoscenze dati in concreto e in contesti noti
• Comprendere e spiegare il contenuto di un argomento
• Individuare i nuclei centrali di un argomento
• Cogliere le articolazioni interne e i nessi logici di un argomento
• Distinguere tra fatti e interpretazioni
• Utilizzare consapevolmente le procedure e gli strumenti concettuali di ogni singola disciplina
• Analizzare un testo secondo gli strumenti di lettura e le tecniche specifiche delle singole
discipline
• Sviluppare procedimenti dimostrativi e/o risolutivi in un contesto noto
• Comprendere, usare, definire il lessico specifico di ogni disciplina
• Produrre testi corretti a livello ortografico, morfosintattico, lessicale
• Operare analisi, sintesi e concettualizzazioni.
Competenza: saper rielaborare dati conoscenze e competenze, utilizzarle ed esprimerle
anche in contesti nuovi o diversi dai noti
• Correlare informazioni e dati relativi a discipline diverse in un quadro organico
• Sviluppare procedimenti dimostrativi e/o risolutivi in un contesto nuovo
• Proporre interpretazioni coerenti
• Usare un linguaggio adeguato alla situazione comunicativa
• Produrre testi chiari, strutturati e coerenti.
Per l'articolazione degli obiettivi negli specifici ambiti disciplinari si rinvia ai documenti di
programmazione dei gruppi disciplinari e alle programmazioni disciplinari allegate al presente
documento.
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5. IMPEGNI DEGLI ALUNNI E DEGLI INSEGNANTI
Impegni degli alunni
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Frequentare assiduamente le lezioni e rispettare le norme che regolano il lavoro di classe e la vita
d'istituto
Rispettare le consegne, seguendo le indicazioni relative allo svolgimento del lavoro domestico, delle
attività in classe e delle prove di verifica
Seguire con attenzione tutte le attività in classe e far proprie le indicazioni didattico-metodologiche
fornite dagli insegnanti
Essere disponibili alla collaborazione con i compagni, superando atteggiamenti di competitività
negativa
Intervenire in modo pertinente nella ricerca comune dei percorsi di analisi e di risoluzione dei problemi,
superando atteggiamenti di passività
Essere coscienti delle proprie conoscenze e competenze, riconoscere eventuali difficoltà ed esprimerle
Utilizzare in maniera ordinata ed efficace gli strumenti di lavoro di ciascuna disciplina
Organizzare il proprio lavoro, svolgerlo con ordine, sistematicità e rigore
Sforzarsi di mettere in relazione i contenuti delle diverse discipline
Esprimersi con proprietà e formulare giudizi argomentati.
Impegni degli insegnanti
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Esplicitare e motivare gli obiettivi ed i percorsi formativi e cognitivi programmati
Stimolare il progressivo sviluppo delle capacità di concettualizzazione e di sintesi, inducendo a
giustificare le affermazioni, a produrre argomentazioni corrette, a formulare giudizi motivati
Promuovere la partecipazione attiva con lezioni dialogate sollecitando interventi pertinenti rispetto a
percorsi e problematiche
Previlegiare la centralità del testo rispetto alla presentazione manualistica
Verificare e consolidare le conoscenze acquisite con attività svolte a casa e in classe
Proporre costantemente la rielaborazione dei contenuti disciplinari
Indurre a mettere in relazione i contenuti delle diverse discipline
Stimolare la conoscenza e l'uso del lessico specifico
Suscitare, alimentare e disciplinare interessi culturali anche al di là degli specifici contenuti disciplinari
Indicare ed applicare in modo trasparente i criteri di valutazione
Individuare situazioni di difficoltà, suggerire indicazioni per risolverle, attivare strategie per il recupero.
6. VALUTAZIONE: VOCI E LIVELLI
La valutazione non ha soltanto la funzione di controllo delle competenze degli studenti, di misurazione
dei loro risultati, ma riveste anche il ruolo fondamentale di regolatore del processo di insegnamento –
apprendimento scolastico.
Il voto che esprime la valutazione tiene conto delle seguenti voci:
Conoscenze: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le
conoscenze sono l’insieme di fatti, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le
conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.
Abilità:indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti
e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e
creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).
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Competenze: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali
e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le
competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia.»
Il giudizio valutativo si esprime con un voto secondo la tabella “voci e livelli”del P.O.F .
VOTO
15/1
5
15
14
13
12
10/1
1
8/9
SIGNIFICATO DEL CODICE PER LA
VALUTAZIONE
10/10
10
9
8
7
6
5
ECCELLENTE
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
Conoscenza degli argomenti approfondita
conintegrazioni tematiche del tutto
autonome.
Abilità nello sviluppare analisi complesse,
rigorose e originali.
Piena padronanza della competenza
nell’elaboraresintesi e valutazioni
documentate, personali e critiche
Conoscenza degli argomenti con
completezza di dati specifici,
contestualizzati.
Abilità nello sviluppare analisi complesse
e articolate in modo autonomo
Competenza nell’elaborare sintesi e
valutazioni documentate, personali e
critiche.
Conoscenza degli argomenti con
completezza di dati specifici ed elementi
di contestualizzazione.
Abilità nello sviluppare analisi in modo
pienamente corretto e parzialmente
autonomo
Competenza di elaborare in modo
parzialmente autonomo sintesi e
valutazioni e di esprimersi in maniera
appropriata e articolata
Conoscenza degli argomenti nei nuclei
essenziali e
nelle loro articolazioni
Abilità nello sviluppare analisi puntuali ed
applicazioni funzionali
Competenza nel sintetizzare ed
esprimere gli argomenti in modo puntuale
e corretto
Conoscenza degli argomenti nei loro
aspetti essenziali
Abilità nello sviluppare analisi pertinenti e
applicazioni corrette.
Competenza di sintesi e di espressione
corretta e lineare degli argomenti
Conoscenza solo parziale degli argomenti
Abilità approssimativa nello sviluppare
analisi e nel procedere ad applicazioni
corrette
-6-
GIUDIZIO
SINTETICO
livello di
acquisizione
approfondito
originale
critico e
originale
produttivo
completo
critico
completo
pienamente
corretto
parzialmente
autonomo
adeguato
puntuale
discreto
essenziale
pertinente
lineare
parziale
approssimativo
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INSUFFICIENTE
6/7
4/5
4
3
Competenza lacunosa nel sintetizzare ed
esporre argomenti
Conoscenza lacunosa degli argomenti
Abilità alquanto carente nello sviluppare
analisi e nel procedere ad applicazioni
corrette
Competenza inadeguatanel sintetizzare
ed esporre
argomenti
Conoscenza assai scarsa degli
argomenti, con gravi fraintendimenti
Abilità del tutto inadeguata nello
sviluppare analisi coerenti e nel
procedere ad applicazioni
Competenza assai limitata nel
sintetizzare ed esporre argomenti
incerto
lacunoso
carente
inadeguato
scarso
incoerente
limitato
Il credito scolastico e il credito formativo vengono valutati secondo quanto stabilito dal POF.
Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
Delibera del 24 settembre 2014
Criteri per l’attribuzione del credito scolastico:
- se la media dei voti è pari o si attesta al di sotto dello 0,5 della relativa fascia di oscillazione si
procede all’attribuzione del punteggio minore all’interno della banda di oscillazione individuata dalla
media dei voti;
- se la media dei voti si attesta oltre lo 0,5 della relativa fascia di oscillazione si procede all’attribuzione
del punteggio più elevato sempre all’interno della banda di oscillazione individuata dalla media dei voti;
Inoltre, ai sensi dell’art.11 comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, sono individuati quali criteri
per l’attribuzione del credito scolastico: il voto di condotta dieci (in quanto misura del l’assiduità
della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo),
l’aver ricoperto ruoli di rappresentanza all’interno degli organi collegiali, la partecipazione ad
attività complementari ed integrative d’istituto (open day, forme di tutoraggio, attività di istituto,
attività teatrali di istituto).
In presenza di almeno di due dei precedenti criteri, anche lo studente la cui media dei voti si
attesta al di sotto dello 0,5 della relativa fascia di oscillazione ottiene il punteggio più elevato
sempre all’interno della banda di oscillazione individuata dalla media dei voti.
CREDITO FORMATIVO
Debitamente documentate, sono considerate qualificate esperienze che danno luogo a credito formativo
le seguenti attività:
1 Ambito didattico :
conseguimento dei diplomi di certificazione PET, FIRST, CAE, DELF, GOETHE , DELE;
partecipazione a certamina o concorsi promossi da enti accreditati in cui si sia raggiunta una buona
classificazione; Semestri o annualità di permanenza all’estero con attestati conseguiti presso scuole
straniere.
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2 Ambito artistico:
superamento di esami sostenuti presso il Conservatorio o il locale Istituto Superiore di Studi musicali;
esperienze almeno annuali in bande musicali o cori; attività teatrali;
3 Ambito sportivo:
partecipazione a gare a livello agonistico regionali, nazionali o internazionali, tenendo presente che
verranno tenuti validi soltanto gli attestati rilasciati da associazioni sportive riconosciute dal CONI. Non
verranno riconosciuti validi come crediti formativi le iscrizioni ai corsi delle varie associazioni
sportive esistenti sul territorio e tanto meno i vari “Saggi” di fine corso, anche se patrocinati dal CONI o
da enti di promozione sportiva
4 Ambito sociale:
esperienze documentate da associazioni pubbliche o enti indicanti il tipo di servizio ed i tempi entro cui
tale servizio si è svolto.
In presenza di almeno due delle sopraccitate esperienze, anche lo studente la cui media dei voti
è pari o si attesta al di sotto dello 0,5 della relativa fascia di oscillazione ottiene il punteggio più
elevato sempre all’interno della banda di oscillazione individuata dalla media dei voti.
Le esperienze extrascolastiche svolte vanno rese note, a cura dello studente, al coordinatore eai
docenti delle discipline interessate entro la data del consiglio di classe di maggio; i documenti che le
attestano devono essere consegnati entro il 15 maggio all’ufficio di segreteria didattica della scuola.
Il Consiglio di Classe stabilirà in sede dello scrutinio finale se essi si attengono alle indicazioni della
scuola
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio
1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.
Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo
di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline
valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini
dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di
istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,
concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con
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l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti
conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire
nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e
deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica,
l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed
integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun
modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Per quanto riguarda l’attribuzione del voto di condotta, si allega quanto previsto dal POF.
voto
10
9
Obiettivi formativi comportamentali
Lo studente ha pienamente raggiunto gli obiettivi formativi, distinguendosi per correttezza del
comportamento, autonomia, senso di responsabilità individuale e collettiva e capacità
propositiva.
Lo studente ha raggiunto gli obiettivi formativi, con correttezza di comportamento, autonomia e
senso di responsabilità individuale e rispetto degli altri.
8
Lo studente, in un contesto di sostanziale correttezza nei comportamenti, ha mostrato un
atteggiamento responsabile rispetto agli obiettivi formativi proposti.
7
Lo studente ha evidenziato comportamenti non sempre corretti e/o è incorso in richiami o
ammonizioni,annotati sul registro di classe o nei verbali del consiglio di classe, per discontinuità
immotivata nella frequenza e per scarsa partecipazione alla vita scolastica.
Lo studente è incorso nel provvedimento disciplinare dell'allontanamento dalla scuola per un
periodo non superiore a 15 giorni in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari derivanti dalla
violazione dei doveri di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 249/98 (grave e reiterata mancanza di rispetto
verso i compagni, i docenti e altri; comportamento che impedisce il regolare funzionamento
della scuola; ripetute assenze prolungate non giustificabili; danneggiamento doloso che non
comporti una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone).
Lo studente è incorso nel provvedimento disciplinare dell'allontanamento dalla scuola per un
periodo superiore a 15 giorni. Tale sospensione può essere comminata qualora rincorrano due
condizioni, entrambe necessarie: 1) reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana
(ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), oppure deve
esservi una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o
allagamento); 2) il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite
dell’allontanamento fino a 15 giorni previsto dal 7° comma dell’art. 4 dello Statuto.
6
5*
Come previsto dall’art. 8 dell’O.M. 29/2001 recepita dal P.O.F, i docenti, ai fini dell'attribuzione dei voti
sia in corso d'anno sia nello scrutinio finale, utilizzano la scala decimale di valutazione da 3 a 10, anche
in considerazione dell’incidenza che la media dei voti ha nell’attribuzione del credito scolastico.
I voti negativi proposti in sede di scrutinio, sono motivati da un giudizio formulato secondo i criteri già
utilizzati nei trascorsi anni scolastici.
Il processo valutativo si attua e si documenta concretamente attraverso una tipologia differenziata di
verifiche.
Prove scritte: (tema, analisi e commento di un testo, traduzione, problemi, trattazione sintetica di
argomenti, relazioni, questionari, test, prove in lingua …)
Prove orali (interrogazioni, relazioni, discussioni…)
Simulazione delle prove d’esame
Nel corso dell’anno sono state svolte simulazioni di prove d’esame, secondo le tipologie previste
dall’esame di stato.
Per la prima prova sono state proposte agli allievi tutte le tipologie previste dall’esame di stato.
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E’ stata effettuata una simulazione di seconda prova per greco.
Per entrambe le simulazioni di terza prova effettuate, è stata adottata la tipologia della trattazione
sintetica di argomenti, ritenuta la più adatta alle caratteristiche del corso di studi e alle attitudini degli
allievi.
Simulazioni della prima prova:22 marzo 2016.
Simulazione seconda prova: 8 marzo 2016 (greco)
Simulazione terza prova: 1 febbraio 2016 (latino, filosofia, fisica, storia dell’arte)
Simulazione terza prova: 13 aprile 2016 (scienze, inglese, matematica, storia)
Non sono state effettuate simulazioni del colloquio d’esame.
Per la valutazione delle prove di simulazione sono stati adottati i criteri stabiliti nella programmazione di
istituto.
Le griglie utilizzate per la valutazione delle prove sono allegate al presente documento
Si allegano al documento i testi delle simulazioni di terza prova.
7. CONTENUTI E TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI
I percorsi di approfondimento degli studenti hanno in generale preso spunto da un tema relativo ad una
particolare area disciplinare con contributi di altre discipline.
ARGOMENTI SCELTI PER IL PERCORSO PLURIDISCIPLINARE DEL COLLOQUIO
DELL’ESAME DI STATO
N°
1
2
COGNOME E NOME
ALUNNO
Anghileri Marco
Benvenuti Matteo
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
Bonfadini Daniel
Brembilla Federico
Capelli Enrico
Ceresoli Chiara
Colombo Marco
Daglio Beatrice
De Lorenzi Veronica
De Palma Ilaria
Difrancesco Anna Lucia
Fassi Luisa
Filippoli Alessandro
Gambirasio Marco
Giupponi Francesca
Lodetti Laura
Maffeis Marta
Moro Giovanni
Mosca Arianna
Papalia Chiara
Rota Giovanni
Riva Valeria
TITOLO/ARGOMENTO SCELTO
(provvisorio al 15 maggio 2016)
“In vino veritas”
L’esperimento di Milgram: l’influenza dell’autorità
sull’individuo
La “Vittoria sul Sole” di Malevič
La relatività
Società utopica
Entropia
Rapporto tra kosmos e kaos
La crisi dell’intellettuale in età classica e contemporanea
La concezione dell’omosessualità dall’antichità ad oggi
Libertà di espressione
Origini della mafia
Dal limite del pensiero al pensiero del limite
L’uomo e il desiderio: tra vizi e virtù
Convenzioni
La colpa oggettiva e il senso di colpa morale
La struttura triadica nella forma-sonata
La cecità
L’“idea di Europa” e il Progetto d’Integrazione europea
Effetto placebo, il potere della mente
Confronto tra concetto di guerra epica e di guerra moderna
Il Sublime
Empatia
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23
24
Silvestroni Matteo
Spagliardi Laura
Superare la morte: prospettive e problemi
L’assurdo come mezzo per descrivere la realtà
8. ATTIVITÀ DELLA CLASSE
Attività di ampliamento dell’offerta formativa rivolte a tutta la classe
Tipo di attività
AMPLIARE IL
CONTESTO
EDUCATIVO
E
FORMATIVO
Descrizione dell’attività (meta, data di realizzazione e
modalità)
Corsi
Conferenze
“Cinema e propaganda” (due incontri a cura
dell’associazione LAB80, durante il mese di gennaio).
Lettura pubblica di Dante (in Città Alta) giovedì 25
ottobre, dalle ore 12,00 alle ore 13,00
Spettacoli (musica, teatro, cinema)
Rappresentazione teatrale di un’opera di Luigi Pirandello
nel cartellone del Teatro di Colognola (scelta da
effettuare).
-19 Febbraio 2016- partecipazione allo spettacolo teatrale
“Frammmenti di Simone Weil: la volontà”, previa la
partecipazione alla lezione introduttiva sull’opera weiliana
a cura della Facoltà di scienze dell’Educazione –
Università di Bergamo.
Visite a mostre o musei
Mercoledì 21 Ottobre, dalle ore 14,45: mostra sull’opera di
K. Malevič presso la GAMEC di Bergamo – costo 5,50
euro per studente.
- Visita alla Biennale d’Arte di Venezia, entro il 22
novembre 2015, previa delibera del Consiglio d’Istituto
entro il 10 novembre.
Concorsi (matematica, chimica,
latino/greco, ecc.)
Orientamento (3 liceo)
Olimpiade di chimica, Giochi matematici,
Ἀ
classica (interno)
La classe partecipa alle attività di orientamento deliberate
nel P.O.F.
Altro
PROGETTO
"ULISSE"
Viaggi di istruzione
Grecia, in abbinamento con la clase III A (docente
accompagnatore prof. AGAZZI)
9. PROFILO DELLA CLASSE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI
La classe ha raggiunto tutti gli obiettivi educativi e comportamentali individuati dal consiglio di
classe. Nel corso del quinquennio la classe ha saputo creare un gruppo di lavoro
collaborativo, cercando di superare personalismi e antagonismi. Il rapporto con i professori è
- 11 -
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Liceo Classico Statale P aolo Sarpi
P.zza Rosate, 4 – Bergamo Tel. 035 237476 Fax 035 223594
Email: [email protected] pec: [email protected]
www.liceosarpi.bg.it
sempre stato sostanzialmente corretto e collaborativo e ciò ha creato un clima favorevole al
processo di apprendimento/insegnamento.
Per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi, è senz’altro positivo il giudizio sulle competenze
espositive, soprattutto nelle discipline di indirizzo. Da sottolineare anche il buon livello di
autonomia di lavoro nella fase di ricerca/sintesi/esposizione nei lavori afferenti al CLIL (vd. Il
paragrafo successivo).
Per quel che riguarda lo specifico delle competenze e capacità traduttive dal greco e dal
latino, va invece rilevato, in pochi studenti, il permanere di alcune incertezze nel
riconoscimento delle più complesse strutture sintattiche delle lingue classiche e nella loro
corretta interpretazione e traduzione. Tuttavia, tale debolezza è stata adeguatamente
compensata da uno studio approfondito della storia della letteratura e da una attenta analisi
dei testi in lingua.
Per quanto riguarda le materie di matematica e fisica, a fronte di un gruppo di studenti di
ottimo/buon livello che seguono con impegno il lavoro scolastico e hanno raggiunto
conoscenze e competenze sicure ed adeguate nell’ambito delle discipline, il resto della classe
presenta una preparazione globalmente sufficiente, anche se la rielaborazione dei saperi non
sempre è completa.
In conclusione, se dal punto di vista culturale non tutti si sono distinti per profondità di
acquisizioni e autonomia critica negli approcci metodologici alle discipline, tutti hanno però
acquisito e talvolta consolidato le competenze di base e, per quanto riguarda le finalità
educative delle diverse discipline, hanno motivato in modo significativo il contatto con i vari
ambiti del sapere e ne hanno recepiti gli stimoli di ordine cognitivo, etico, psicologico. Il profitto
complessivo raggiunto dalla classe può quindi ritenersi discreto.
- 12 -
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Liceo Classico Statale P aolo Sarpi
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10. IL CLIL: inglese e storia
PROGRAMMAZIONE
UD CLIL inglese-storia, classe IIIC, a.s. 2015-2016
Argome Finalità e obiettivi
nti e
tempi
Pre-requisiti inglese
* livello linguistico B2
(QCER)
* Glossario
* Reading / Listening
skills
Pre-requisiti storia:
•
•
•
Conoscenza dei
sistemi economici
del capitalismo
industriale.
Le ideologie
totalitarie.
Lettura di dati
statistici,
distribuzione di
spazi geo-politici.
Attività proposte
Materiale didattico
Studio glossario
Lettura, comprensione e
svolgimento esercizi sulle
abilità di lettura
Ascolto e comprensione
- Introduzione a
linguaggi specifici
delle discipline
storico-economiche
in lingua inglese.
- Comparazione di
interpretazioni
storiografiche.
- Articolazione di
sintesi critiche.
Glossario
Scheda
Video + scheda
Finalità: introdurre
UDA secondo
metodologia CLIL
Presentazione alla classe
del programma CLIL
- 13 -
11. Programmi svolti
Ecco i programmi svolti nelle singole discipline.
ITALIANO
A.S. 2015 / 2016
PROF. MONICA BERTAZZOLI
Giudizio sulla
classe
Nel corso del triennio la classe ha sempre mostrato interesse e partecipazione al lavoro svolto e
si è visto, a livelli diversi, un percorso di maturazione. Soprattutto quest'anno la classe nel suo
complesso ha lavorato con serietà e responsabilità, ha seguito le lezioni ed il programma svolto
con interesse, riflettendo in modo intelligente e critico sugli autori e sulle questioni da essi poste.
Tutti gli studenti hanno sempre accolto le correzioni, i suggerimenti e le valutazioni con umiltà e
disponibilità, manifestando il desiderio di affrontare un percorso di miglioramento e
impegnandosi per questo.
Lo studio e l'impegno sono stati, se pur con livelli e con risultati diversi, costanti ed hanno
portato nel triennio a significativi livelli di crescita, sia nell'espressione orale che scritta (per
quanto in quest'ultima rimangano in alcuni casi ancora delle fragilità).
L'Italia napoleonica
(1h)
breve quadro storico-culturale;
Neoclassicismo e Preromanticismo (cenni)
Ugo FOSCOLO
(7h)
La vita; le opere e la poetica:
-Ultime lettere di Jacopo Ortis: presentazione dell'opera,
lettura e analisi di alcuni testi in antologia (L'esordio11ottobre 1797; Lauretta-16 ottobre; La "divina fanciulla"26ottobre; L'addio alla vita e a Teresa)
-Sonetti: presentazione dell'opera, lettura e analisi di Alla
sera, A Zacinto, Autoritratto, In morte del fratello Giovanni
-Dei Sepolcri: presentazione dell'opera, lettura integrale e
commento
-Le Grazie: presentazione dell'opera, lettura e commento di
Inno ad Antonio Canova (vv- 1-49), Il velo delle Grazie (vv.3190)
- Notizia intorno a Didimo Chierico: cenni all'opera; lettura di
Autoritratto di Didimo Chierico; La Biblioteca ideale
Il Romanticismo
(2h)
Caratteri generali; il Romanticismo in Italia: la cosiddetta
battaglia classico-romantica
Lettura e commento di un passo dalla lettera di Madame de
Staël, Sulla maniera e sulla utilità delle traduzioni; lettura e
commento di un passo di Giovanni Berchet da Lettera
semiseria di Grisostomo al suo figliuolo
La letteratura romantico-risorgimentale (cenni); lettura di
Fratelli d'Italia di G. Mameli
La vita; le opere, il pensiero e la poetica:
-Inni sacri: presentazione dell'opera, lettura e commento de
La Pentecoste
-Odi civili: presentazione dell'opera, lettura e commento di Il
cinque maggio
-Le tragedie: presentazione generale delle due tragedie;
CONTENUTI
Alessandro MANZONI
(6h)
lettura e commento da Il conte di Carmagnola del coro
dell'atto II, vv.1-56 (S'ode a destra uno squillo di tromba...);
lettura e commento dall'Adelchi del coro dell'atto III (Dagli
atri muscosi dai fori cadenti...); del coro dell'atto IV (Sparsa le
trecce morbide...vv.1-54; 103-126); atto V scena 8, vv. 334-66
(La morte di Adelchi)
-Scritti di teoria letteraria: lettura e commento di un passo da
Lettera a M. Chauvet ("Storia, poesia, romanzesco); lettura e
commento di un passo da Lettera sul Romanticismo (a Cesare
d'Azeglio)
- I promessi sposi: genesi, edizioni, temi e caratteri
fondamentali; la lettura integrale del testo è stata fatta nel
corso della V ginnasio; ripresa del capitolo finale (cap. XXXVIII:
Il sugo della storia)
- Storia della colonna infame: cenni
Giacomo LEOPARDI
(11h)
L'Italia nella seconda metà
dell'Ottocento;
(1,5h)
Giovanni VERGA
(6h)
La vita; le opere, il pensiero e la poetica:
-Canti: presentazione dell'opera; lettura, analisi e commento
di:
• dalle "canzoni del suicidio": Ultimo canto di Saffo;
• dagli idilli: Il passero solitario; L'infinito; La sera del dì
di festa; Alla luna;
• dai canti pisano-recanatesi: A Silvia; Canto notturno
di un pastore errante dell'Asia; La quiete dopo la
tempesta; Il sabato del villaggio;
• dagli ultimi canti: La Ginestra o il fiore del deserto
-Operette morali: presentazione dell'opera; lettura e analisi di
Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare; Dialogo
della moda e della morte; Dialogo di Federico Ruysch e delle
sue mummie; Cantico del gallo silvestre; Dialogo di un
venditore di almanacchi e di un passeggere; Dialogo di
Tristano e di un amico; Dialogo della Natura e di un Islandese
-Lo Zibaldone: cenni
Il Positivismo e il Naturalismo francese (cenni);
il Verismo: caratteri generali
La vita; la produzione narrativa, il pensiero e la poetica
verista:
-I Malavoglia*: presentazione dell'opera e delle sue
caratteristiche (temi, personaggi, voce narrante, spazio e
tempo, etc...); lettura e commento della Prefazione; di un
passo dal cap. IV (Il ritratto dell'usuraio); della pagina finale
dal cap. XV (L'addio di 'Ntoni al paese)
-Mastro don Gesualdo*: breve presentazione del romanzo
-Lettura e analisi delle novelle: Rosso Malpelo, Libertà, La
roba
-Brevi cenni e riflessioni sulla trasposizione filmica di alcune
opere di Verga (La terra trema di L. Visconti (1948); Bronte:
cronaca di un massacro di F. Vancini (1976); Rosso Malpelo di
P. Scimeca (2007))
* la lettura integrale di uno dei due romanzi è stata
assegnata per le vacanze estive tra la II e la III liceo
Il Decadentismo
(1,5h)
Giovanni PASCOLI
(8h)
Caratteri generali
La vita; le opere, il pensiero e la poetica:
-Il Fanciullino: presentazione del saggio e della poetica
pascoliana; lettura e commento di tre passi in antologia (cap.
Gabriele D'ANNUNZIO
(5h)
Italo SVEVO
(4h)
I, IV, XX)
-Myricae: presentazione della raccolta e principali
caratteristiche; lettura, analisi e commento di Scalpitio,
Lavandare, Temporale, Il lampo, Il tuono, X agosto, L'assiuolo
-Canti di Castelvecchio: presentazione della raccolta e
principali caratteristiche; lettura, analisi e commento di
Nebbia, Il gelsomino notturno, La mia sera;
- Poemetti: breve presentazione; da Primi poemetti lettura e
analisi di Digitale purpurea, Italy (solo passi in antologia)
-Poemi conviviali: lettura e breve commento di Alexandros
La vita, la produzione in prosa e in poesia, il pensiero e la
poetica:
-Excursus sulla produzione in prosa: i romanzi; lettura e breve
commento di alcuni passi in antologia: da Il piacere (libro I,
cap. I: L'attesa di Elena; libro IV, cap. II: Il cimitero degli
inglesi); da Il trionfo della morte (libro III, cap. IX: Eros e
morte); da Il fuoco (cap. II: Il sentimento della morte); da Le
vergini delle rocce (Il programma politico del superuomo testo in fotocopia); da Forse che sì forse che no (cap. I Gli
amanti nel labirinto)
-Le laudi: presentazione dell'opera; lettura e commento da
Alcyone di La sera fiesolana, La pioggia nel pineto
La vita, i romanzi, il pensiero e la poetica:
-Una vita; Senilità: presentazione dei romanzi e dei loro
caratteri principali (la figura dell'inetto, i personaggi, la voce
narrante, ...)
-La coscienza di Zeno*: presentazione del romanzo e dei suoi
caratteri principali (la struttura dell'opera, l'evoluzione della
figura dell'inetto, il concetto di malattia-salute, i personaggi,
la voce narrante...); lettura e commento della Prefazione e del
Preambolo
* la lettura integrale del romanzo è stata assegnata per
le vacanze estive tra la II e la III liceo
Luigi PIRANDELLO
(9h: 5+4)*
* nelle 9 ore sono comprese le
2 ore dello spettacolo Così è (se
vi pare), cui la classe ha assistito
al teatro san Sisto a Colognola il
2 marzo e le 2 ore dedicate alla
visione integrale del DVD Sei
personaggi in cerca di autore,
regia di G. Lullo (con Romolo
Valli, Rossella Falk, Carlo
Giuffrè)
La vita, le opere (novelle, romanzi, teatro), il pensiero e la
poetica:
-L'umorismo: presentazione del saggio e del pensiero
pirandelliano; lettura e commento di alcuni passi in antologia
(Il sentimento del contrario, Manzoni e Sterne, La vita come
flusso continuo)
-Novelle: presentazione della raccolta; lettura e commento di
Il treno ha fischiato; lettura di Ciàula scopre la luna; Di sera,
un geranio!
-Romanzi:
Il fu Mattia Pascal*: presentazione dell'opera e dei suoi
caratteri fondamentali (temi, personaggi, voce narrante...);
lettura e commento di un passo dal cap. XII (Lo strappo nel
cielo di carta), di un passo dal cap. XIII (La lanterninosofia)
• Brevi cenni a I vecchi e i giovani; Quaderni di
Serafino Gubbio operatore
• Uno nessuno e centomila*: presentazione dell'opera
e dei suoi caratteri (temi, personaggi, voce narrante,
confronto con Il fu Mattia Pascal...); lettura e
commento della pagina finale dal libro VIII, cap. IV
(Non conclude)
-Il teatro: la rivoluzione del teatro pirandelliano; lettura
integrale di Sei personaggi in cerca di autore e visione dello
spettacolo teatrale in DVD; Così è (se vi pare): visione dello
spettacolo a teatro; da Enrico IV lettura e commento del
passo in antologia dell'atto III (Preferii restar pazzo)
-L'ultima stagione dei miti: brevi cenni a I giganti della
montagna
* la lettura integrale di uno dei due romanzi è stata
assegnata per le vacanze estive tra la II e la III liceo
La poesia del Novecento
Giuseppe UNGARETTI*
(4h)
La vita, le principali raccolte poetiche, la poetica:
lettura e commento di:
da L'Allegria: In memoria, Il porto sepolto, Veglia, Sono una
creatura, San Martino del Carso, Commiato, Mattina, Soldati
da Il dolore: Non gridate più
EUGENIO MONTALE*
La vita, le principali raccolte poetiche, la poetica:
(6h)
-Ossi di seppia: presentazione della raccolta; lettura e analisi
di I limoni, Non chiederci la parola..., Meriggiare pallido e
assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola la
carrucola del pozzo
-Le occasioni: presentazione della raccolta; lettura di Ti libero
la fronte dai ghiaccioli, Non recidere, forbice, quel volto, La
casa dei doganieri
-La bufera e altro: presentazione della raccolta; lettura e
commento di L'anguilla
* Ungaretti è stato completato, Montale affrontato dopo il 15 maggio.
DANTE, PARADISO
(13h)
Caratteri fondamentali della terza cantica
Lettura, parafrasi, analisi e commento dei seguenti canti: I, II
(vv. 1-45), III, VI, XI, XII, XV, XVII, XXXIII
METODI e
STRUMENTI
METODI:
-lezione frontale di inquadramento dei fenomeni, dei periodi, degli autori
-lettura, analisi e commento di passi in poesia e in prosa
-lezione dialogata con confronto e riflessione su temi e problemi posti dall’insegnante o da
studenti
-approfondimenti su alcuni aspetti attraverso letture critiche
-esercizi di scrittura corretti e discussi: analisi dei testi, «saggi brevi», temi storici, articoli di
giornale (in preparazione alla prima prova dell’Esame di Stato)
STRUMENTI:
-Manuale di storia della letteratura in adozione: C. BOLOGNA, P. ROCCHI, Rosa fresca
aulentissima. Edizione gialla, voll. 4, 5 e 6, Loescher
-Dante Alighieri, La Divina Commedia. Paradiso (edizione consigliata a cura di G. Bondioni, ed.
Principato oppure qualsiasi edizione purché commentata)
-Eventuali fotocopie fornite dall’insegnante
VERIFICHE
E
CRITERI DI
VALUTAZIONE
Per la valutazione scritta sono state somministrate verifiche che contenessero le diverse
tipologie di scrittura della prima prova dell'Esame di Stato.
Per la valutazione orale si è optato sia per interrogazioni orali che per interrogazioni scritte
valide per l'orale; quest'ultime sono state progettate per lo più con risposte aperte, così da
valutare la capacità espressiva e argomentativa dell'alunno e non le semplici conoscenze.
Per la valutazione scritta si è utilizzata la griglia di dipartimento qui allegata.
PROGRAMMA SVOLTO
CLASSE 3 SEZ.C
MATERIA: LATINO
PROF. PIERANGELO AGAZZI
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
Gli obiettivi cognitivi sono stati nel complesso raggiunti da quasi tutti gli alunni ,
sia per quanto riguarda lo scritto (dove una alcuni alunni hanno conseguito
anche l'obiettivo di sapere cogliere la problematicità della transcodificazione)
sia per quanto riguarda il livello orale, dove sono emerse capacità di formulare
motivate valutazioni personali.
1° modulo
La letteratura del periodo dei giulio-claudi
• SENECA: vita e opere (21 ore)
- De Clementia: Perdonare sì, ma non indiscriminatamente (1,2,1-2)
t17 pag 106
- Epistulae ad Lucilium: Viviamo alla giornata! (101,1-9), t4 pag 53,
Anche gli schiavi sono esseri umani (47,1-13) t16 pag 102
- Consolatio ad Marciam: La morte non è un male (19,4-20,3), t5 pag
56
- Consolatio ad Helviam matrem: Pesante è la cattiva fortuna, quando
è improvvisa, pag 450 n 220
- De providentia: I grandi uomini gioiscono delle avversità, pag 444 n
313
- De ira: la crudeltà è uno sviluppo dell’ira, pag 447 n 316, Non
conviene del tutto vedere, tutto ascoltare, pag 447 n 317
- De tranquillitate animi: Con nessun viaggio si può fuggire da se
stessi, pag 452 n 323
CONTENUTI E
TEMPI
(MESI O ORE)
TESTI
CONTE, PIANEZZOLA Lezioni di letteratura latina 3, L’età imperiale,
Milano, Le Monnier scuola, 2010
M. CONTI, Per legere, Milano, Le Monnier scuola, 2008
• il poema epico in età neroniana: la Pharsalia di LUCANO: (4 ore)
in particolare “Il tema del canto: la guerra fratricida”, pag 162 vv 1-8
(con testo latino a fronte)
• la satira di PERSIO (3 pre)
- i Choliambi (pag. 272- 273, vv 1-14 con testo latino a fronte)
• il Satyricon di PETRONIO (3 ore)
TESTO
CONTE, PIANEZZOLA Lezioni di letteratura latina 3, L’età imperiale,
Milano, Le Monnier scuola, 2010
2° modulo
La letteratura nell'età flavia
• QUINTILIANO e la restaurazione dell'atticismo (3 ore)
• l'epigramma e MARZIALE (2 ore):
- dagli Epigrammi, con testo latino a fronte: 1,47- Medico o becchino, fa
lo stesso (pag. 329); 10,4- L’umile epigramma contro i generi elevati
(pag. 336); 4,49- Il gradimento del pubblico (pag 338)
TESTO
CONTE, PIANEZZOLA Lezioni di letteratura latina 3, L’età imperiale,
Milano, Le Monnier scuola, 2010
3° modulo
L'età di Nerva e di Traiano
• le satire di GIOVENALE (2 ore)
- E’ difficile non scrivere satire (satira I, vv 1-30, lettura in italiano) pag
284-286
• TACITO (13 ore): il problema della decadenza dell'eloquenza
(Dialogo degli oratori); biografia ed etnografia (Agricola,
Germania); Tacito e la storia del principato: Historiae, Annales;
in particolare:
- Germania: I confini della Germania (1) t7 pag 429-230; I Germani: le
origini e l’aspetto fisico (2;4) t8 pag 431-432
- Agricola: La prima esperienza in Britannia (8) t2 pag 419-420; Il
discorso di Calgaco (30-32) t15 pag 449-450
- Historiae: La rivolta dei Batavi: Giulio Civile e le ragioni dei vinti
(4,14;17) t16 pag 453-455; Le ragioni dei Romani: il discorso di Petilio
Ceriale (4,73-74) t17 pag 457-459
- Annales: Il rovesciamento dell’ambitiosa mors: il suicidio di Petronio
(16,18-19) t27 pag 491-492
• le biografie di SVETONIO (1 ora): la Vita dei dodici Cesari (dopo il
15 maggio)
TESTO
CONTE, PIANEZZOLA Lezioni di letteratura latina 3, L’età imperiale,
Milano, Le Monnier scuola, 2010
4° modulo
L'età degli Antonini e la seconda sofistica (dopo il 15 maggio)
• APULEIO: le Metamorfosi (2 ore)
TESTO
CONTE, PIANEZZOLA Lezioni di letteratura latina 3, L’età imperiale,
Milano, Le Monnier scuola, 2010
5° modulo
L'opera di Orazio (30 ore)
•
•
•
•
Vita e opere
Epodi: IV- Un volgare arricchito, t1 pag 200-201
Sermones: L’insoddisfazione degli uomini (1,1 vv. 1-40; 92-121)
pag 203-206; Il seccatore (1,9) pag 211-215
Carmina: L’inverno della vita (1,9) pag 218-219; Carpe diem (1,11)
pag 222; A Dellio (2,3) pag 224-226; Il fiume dei morti (2,14); Pirra
(1,5); Siamo polvere e ombra (4,7) pag 227-228; L’angulus del
poeta (e dei suoi amici) (2,6) pag 231-232; La fonte Bandusia
•
(3,13) pag 234; Nunc est bibendum (1,37) pag 246-247; La dedica
a Mecenate: la poesia come scelta di vita (1,1) pag 255-256; Non
omnis moriar (3,30) pag 259
Epistole: Ad Albio (Tibullo), per consolarlo (1,4) pag 262-263
-> tutti i testi sono stati letti con testo latino a fronte
TESTO
CONTE, PIANEZZOLA Lezioni di letteratura latina 3, L’età imperiale,
Milano, Le Monnier scuola, 2010
CRITERI DI
VALUTAZIONE
Per lo scritto : le prove scritte (versioni dal latino) hanno misurato le abilità
interpretative degli alunni, vale a dire la loro capacità di comprensione e di
ricodificazione del testo proposto in lingua italiana
Per l'orale: le prove orali sono consistite in una verifica continua e sistematica delle
abilità di traduzione e d'interpretazione acquisite dagli studenti . Per quanto riguarda le
conoscenze storico-letterarie, la valutazione orale è costituita essenzialmente nella
sintesi degli interventi effettuati dagli alunni nel corso delle lezioni. Sono inoltre state
fatte interrogazioni orali generali su alcuni dei moduli studiati (soprattutto in riferimento
a Orazio).
La valutazione orale nel complesso ha misurato le seguenti abilità:
- capacità di lettura espressiva ed efficace di un testo (con particolare riguardo alla
lettura metrica per i testi poetici, soprattutto oraziani);
- capacità di analizzare e di interpretare un testo attraverso l'individuazione dei diversi
livelli che lo costituiscono e l'identificazione delle coordinate culturali entro le quali si
collocano l'autore e l'opera;
- capacità di riflessione critica, che rispecchiasse le autonome capacità di giudizio
dell'alunno in relazione a testi, autori, problemi e fenomeni della letteratura.
METODI
STRUMENTI
SPAZI
I livelli complessivi di rendimento sono stati misurati secondo la scala seguente:
• rendimento ottimo/eccellente (9/10)
• rendimento buono (8/10)
• rendimento discreto (7/10)
• rendimento sufficiente (6/10)
• rendimento insufficiente (5/10)
• rendimento gravemente insufficiente (4/10)
• rendimento nullo (3/10)
Il metodo di lavoro (svolto interamente in classe) è stato così organizzato:
la centralità del testo, che ha costituito il filo conduttore della programmazione, non è
stato tuttavia un obiettivo perseguito sempre in modo sistematico e omogeneo. Esso si
è realizzato pienamente nella lettura di Orazio e quando c'è stata una precisa
congruenza fra il programma istituzionale e quello degli ‘autori’ (per es.: Seneca e
Tacito); negli altri casi si è per lo più proceduto con la lettura di testi in traduzione
(spesso col testo a fronte) finalizzati sempre alla ricognizione dell’ extratesto.
Gli strumenti didattici sono stati: il manuale, le antologie in adozione. libri
delle biblioteche d’istituto e dei quartieri e, saltuariamente, ricerche su internet.
PROGRAMMA SVOLTO
CLASSE 3 SEZ.C
MATERIA:GRECO
PROF. PIERANGELO AGAZZI
Profilo della
Classe
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
Gli obiettivi cognitivi sono stati nel complesso raggiunti dalla quasi totalità
della classe, sia per quanto riguarda lo scritto (dove un apprezzabile numero di alunni
ha conseguito anche il più ambizioso obiettivo di sapere cogliere la problematicità
della transcodificazioe) sia per quanto riguarda il livelo orale, dove un consistente
numero di alunni ha mostrato un'ottima capacità di giungere a sintesi autonome e a
formulare giudizi personalmente motivati.
1°modulo
Autori del IV secolo a.C
PLATONE (22 ore)
- Vita e opere
• Apologia di Socrate: “Che cosa è la morte”, pag 20 (paragrafi
40c-42a)
• Fedone: “Il fanciullino”, pag 43 (paragrafi 77c-78a), “Il
tramonto si avvicina”, pag 49 (paragrafi 116a-117a), “Socrate
beve la cicuta”, pag 54 (paragrafi 117a-118a)
• Simposio: “Eros è causa di immensi beni per l’uomo”, pag 61
(paragrafi 178c-180a), “La nascita di Eros”, pag 76 (paragrafi
201d-204d), “Alcibiade elogia Socrate”, pag 82 (paragrafi
219e-222a)
• Lettera VII, pag 95 (paragrafi 324b-326b, lettura in italiano)
CONTENUTI E
TEMPI
(MESI O ORE)
-> i testi sottolineati sono stati letti con il testo greco a fronte
TESTO
PINTACUDA, VENUTO Grecità 3, Palumbo editore, 2014
2°modulo
La poesia ellenistica
MENANDRO (6 ore)
•
Differenze strutturali fra la commedia antica di Aristofane e la
commedia nuova, caratteri della commedia menandrea e
mondo concettuale
•
Il Misantropo (lettura integrale)
•
L’Arbitrato (lettura integrale)
•
La Samia (cenni)
CALLIMACO (8 ore)
•
Autore, vita e opere
•
Inni: Per i lavacri di Pallade (inno V, vv 52-142 letti in italiano).
•
Ecale
•
Aitia: letture da p.262 (Prologo ai Telchini, Aconzio e Cidippe,
La chioma di Berenice).
•
Giambi:con particolare attenzione a L’alloro e l’ulivo (giambo
IV).
•
Epigrammi: A.P.V6; A.P. VII 80, XII 43, A.P. VII 453 Pfeiffer
(testo greco a fronte)
APOLLONIO RODIO (5 ore)
- Autore, vita e opere
- Argonautiche: presentazione dell’opera, “L’amore di Medea”
(III 442-471 lettura in italiano)
TEOCRITO (3ore)
- Introduzione alla poesia bucolica
- Idilli: idillio VII pag 394 (vv 1-51, 128-157) idillio XI pag 400;
idillio XV pag. 405 (in italiano)
EPIGRAMMISTI (3 ore)
• Anite: A.P. VII 190; A.P. XVI 228
• Nosside: A.P. V 170
• Leonida:A.P. VI 302
• Asclepiade:A.P,V 189 ,XII,50, XII 135
---> gli epigrammi sono stati letti tutti col testo greco a fronte
TESTO
PINTACUDA, VENUTO Grecità 3, Palumbo editore, 2014
3°modulo
La storiografia ellenistica (4 ore)
- La storiografia pragmatica di POLIBIO: la ripresa del modello
storiografico tucidideo
- Storie: versioni pag 323 n 2-3, pag 325 n 6
TESTO
AGAZZI, VILARDO Triakonta, Bologna, Zanichelli editore, 2006
4°modulo
Retorica e letteratura nell'età imperiale
- asianesimo e atticismo (2ore)
- il trattato Sul sublime: (3 ore) versioni pag 341 n 1-2
-la seconda sofistica
-LUCIANO
(2 ore) *
TESTI
AGAZZI, VILARDO Triakonta, Bologna, Zanichelli editore, 2006
PINTACUDA, VENUTO Grecità 3, Palumbo editore, 2014
5°modulo
La biografia
PLUTARCO, Le Vite parallele
TESTO
PINTACUDA, VENUTO Grecità 3, Palumbo editore, 2014
6°modulo
Il romanzo greco (1 ora) *
TESTO
PINTACUDA, VENUTO Grecità 3, Palumbo editore, 2014
+ Argomenti svolti dopo il 15 maggio
La tragedia greca: l’ Edipo re e l’Edipo a Colono di Sofocle
(30 ore)å
7° modulo
- Edipo re
vv.1-72
vv. 711-768
vv. 774-833
vv. 863-910
vv. 1121-1185
- Edipo a Colono
vv. 254-291
vv. 668-719
vv. 1500-1555
vv. 1579-1669
Lettura metrica solo delle parti in trimetri giambici.
Le altre parti sono state lette in italiano.
TESTO
L’esperienza del dolore nell’Edipo di Sofocle, A. Roncoroni (a cura di),
Carlo Signorelli editore, Milano, 2004
Per lo scritto : le prove scritte (versioni dal greco) hanno misurato le abilità
CRITERI DI
VALUTAZIONE interpretative degli alunni, vale a dire la loro capacità di comprensione e di
ricodificazione del testo proposto in lingua italiana
Per l'orale: le prove orali sono consistite in una verifica continua e sistematica delle
abilità di traduzione e d'interpretazione acquisite dagli studenti . Per quanto riguarda le
conoscenze storico-letterarie, la valutazione orale è costituita essenzialmente nella
sintesi degli interventi effettuati dagli alunni nel corso delle lezioni. Sono inoltre state
fatte interrogazioni orali generali su alcuni dei moduli studiati (soprattutto in riferimento
a Sofocle e alla poesia ellenistica). La valutazione orale nel complesso ha misurato le
seguenti abilità:
- capacità di lettura espressiva ed efficace di un testo (con particolare riguardo alla
lettura metrica per i testi poetici);
- capacità di analizzare e di interpretare un testo attraverso l'individuazione dei diversi
livelli che lo costituiscono e l'identificazione delle coordinate culturali entro le quali si
collocano l'autore e l'opera;
- capacità di riflessione critica, che rispecchiasse le autonome capacità di giudizio
dell'alunno in relazione a testi, autori, problemi e fenomeni della letteratura
(quest'ultimo parametro è stato utilizzato solo in relazione agli alunni che hanno
mostrato particolre interesse per la disciplina)
Nella valutazione (sia scritta sia orale) ci si è attenuti alla misurazione dei tre livelli
(conoscenze, competenze, capactà)
I livelli complessivi di rendimento sono stati misurati secondo la scala seguente:
• rendimento ottimo/eccellente (9/10)
• rendimento buono (8/10)
• rendimento discreto (7/10)
• rendimento sufficiente (6/10)
• rendimento insufficiente (5/10)
• rendimento gravemente insufficiente (4/10)
METODI
STRUMENTI
SPAZI
• rendimento nullo (3/10)
Il metodo di lavoro è stato così organizzato:
la centralità del testo, che ha costituito il filo conduttore della programmazione, non è
stato tuttavia un obiettivo perseguito sempre in modo sistematico e omogeneo. Esso si
è realizzato pienamente solo nella lettura di Platone e di Sofocle; negli altri casi si è per
lo più proceduto con la lettura di testi in traduzione (spesso col testo a fronte) finalizzati
sempre alla ricognizione dell’ extratesto.
Gli strumenti didattici sono stati: il manuale, le antologie in adozione. Libri delle
biblioteche d’istituto e dei quartieri e, saltuariamente, ricerche su internet.
FILOSOFIA
PROGRAMMA SVOLTO
CLASSE 3^ SEZ. C
PROF. Mauro Gerardo Minervini
FINALITA’
OBIETTIVI
• Contribuire all’edificazione di una personalità che sia in grado di porsi in maniera sia critica
che costruttiva nei confronti della realtà.
• Contribuire ad approfondire la conoscenza del proprio io, sia nella sua componente logicorazionale sia in quella emotivo-sentimentale.
• Rintracciare le radici e le sedimentazioni culturali del passato nell’attualità del presente.
• Stimolare il dialogo con le idee ed i pensieri del passato, anche al fine di offrire nuove
occasioni di confronto con il pensiero altrui su tematiche filosofiche relative alla visione del
mondo, alla conoscenza di sé ed al rapporto io – mondo.
Collocare un testo e un’ipotesi teorica all'interno di un dialogo, anche
a distanza, con altre posizioni.
• Esporre in modo argomentato e ragionato il progetto complessivo di
un autore sapendo collegare con organicità le varie tesi.
• Confrontare le diverse posizioni a proposito dei principali ambiti della
riflessione filosofica (logica, metafisica, etica, politica, estetica,
religione ecc.).
• Condurre una analisi del testo che sappia coglierne i temi e la struttura
argomentativa nonché alcuni “dettagli” significativi dal punto di vista
interpretativo.
• Riconoscere alcune posizioni del dibattito storiografico in merito ad
alcuni temi ed autori studiati.
Le finalità e gli obiettivi proposti in sede di programmazione appaiono sostanzialmente
raggiunti dalla quasi totalità della classe, fatte salve le differenze di abilità trasversali e
pregresse, nonché di impegno individuale in singoli studenti. Il profitto complessivo è
generalmente discreto, con alcune punte di eccellenza.
•
Settembre - Ottobre
CONTENUTI E
- RIEPILOGO SULL’OPERA DI IMMANUEL KANT E LA
SCOPERTA DELL’ASSOLUTO NEL PENSIERO ROMANTICO.
• Riepilogo generale sul Criticismo kantiano
• Il Romanticismo tra sistematicità e storicismo:
• Idealismo etico in FICHTE
TEMPI
Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo - Aprile
Aprile
Maggio/ Giugno
•
Estetica e totalità Soggetto/Oggetto: il primo SCHELLING
o HEGEL e la filosofia della Storia: La Fenomenologia
dello Spirito.- Enciclopedia e sistema,- La Filosofia
dello spirito oggettivo e le sue implicazioni politiche.
CONTRO IL SISTEMA HEGELIANO: IL MATERIALISMO
STORICO E DIALETTICO
• FEUERBACH: l’umanesimo naturalistico
• MARX: lo smascheramento della civiltà borghese.
Lettura e commento de “Il Manifesto del Partito Comunista”.
CONTRO IL SISTEMA HEGELIANO: IRRAZIONALISMO E
ESISTENZIALISMO
- SCHOPENHAUER: la volontà di vivere e la liberazione dal dolore.
- KIERKEGAARD: l’esistenza come possibilità del singolo –
DAL POSITIVISMO ALLO SMASCHERAMENTO DELLA
RAGIONE
• Il POSITIVISMO: l’esaltazione della scienza. Comte: stadi
dell’umanità e classificazione delle scienze. Stuart Mill e la
libertà .
NIETZSCHE: lo smascheramento della ragione greca e della morale
cristiana .
• OLTRE IL POSITIVISMO:
FREUD: lo smascheramento della coscienza razionale .
LA FILOSOFIA E LA SCIENZA NEL ‘900
• Cenni sulla “crisi dei fondamenti” della scienza. Cenni sulle
risposte della teoria di Einstein
POPPER: verità scientifica e falsificazionismo .
- IL SECONDO ‘900: CRITICA E DIFESA DELLA MODERNITA’
AL TEMPO DELLA GLOBALIZZAZIONE
• Gli “esistenziali” e l’autenticità nel primo HEIDEGGER .
L’oblio dell’essere: cenni sul secondo Heidegger (argomento
svolto dopo il 15 maggio 2016).
• Il pensiero “eretico” di Simone Weil.
•
Arendt: dallo studio del totalitarismo alla “vita activa”
PROGRAMMI SVOLTI
STORIA – CITTADINANZA E COSTITUZIONE
CLASSE 3^ SEZ. C
PROF. Mauro Gerardo Minervini
FINALITA’
OBIETTIVI
• Contribuire all’ edificazione di una personalità che sia in grado di porsi in maniera sia critica
che costruttiva nei confronti della realtà.
• Contribuire ad approfondire la conoscenza del proprio io, sia nella sua componente logico razionale che in quella emotivo - sentimentale.
• Stimolare il dialogo con gli uomini del passato, anche al fine di offrire nuove occasioni di
confronto con il pensiero dei propri compagni di classe relativamente ai seguenti aspetti:
o le situazioni vissute ed le scelte fatte nel passato,
o le visioni del mondo che hanno sostenuto tali scelte,
o le necessità storiche che si sono prodotte nel tempo.
• Rintracciare le radici e le sedimentazioni della storia del passato nell’attualità del nostro
presente.
• Presentare uno stesso tema (personaggio, movimento, istituzione, evento) secondo tecniche
di lettura diversificate allo scopo di farne risaltare la complessa natura storica.
• Riconoscere, al variare delle epoche, i caratteri che definiscono i diversi soggetti storici
(classe, ordine, massa, istituzioni…).
• Conoscere e usare con proprietà le parole della storia, intese come base di percorsi tematici
diacronici.
• Riconoscere i diversi indirizzi storiografici attraverso il confronto delle posizioni e dei
modelli adottati in riferimento allo stesso tema.
Le finalità e gli obiettivi proposti in sede di programmazione appaiono sostanzialmente
raggiunti dalla quasi totalità della classe, fatte salve le differenze di abilità trasversali e
pregresse, nonché di impegno individuale in singoli studenti. Il profitto della classe appare
complessivamente discreto, con alcune punte di eccellenza.
Settembre Ottobre
CONTENUTI E
TEMPI
CONTESTO EUROPEO E ITALIA POST-UNITARIA NEL SECONDO
OTTOCENTO
• La seconda rivoluzione industriale e la sua diffusione.
• L’espansione europea nel mondo, le politiche nazionali.
• Destra e sinistra storica in Italia.
• Le contraddizioni dello sviluppo italiano.
DALLA FINE DEL XIX SECOLO ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE
•
•
•
•
Scorci di inizio secolo. Nazionalismo e razzismo. L’”affaire
Dreyfus”. Nascita del femminismo.
“Bella epoque”, taylorismo e crescita del movimento operaio.
Diffusione del socialismo: riformisti e rivoluzionari
Politica sociale e decollo industriale nell’età giolittiana. La conquista
della Libia
Tensioni imperialistiche e militarismo. Questione balcanica.
Novembre
Dicembre
•
Le cause della Prima guerra mondiale.
La Grande Guerra ed i nuovi confini. L’ingresso dell’Italia nel conflitto:
neutralismo ed interventismo. Da Caporetto a Vittorio Veneto .
La Grande Guerra ed i nuovi confini. L’ingresso dell’Italia nel conflitto:
neutralismo ed interventismo. Da Caporetto a Vittorio Veneto.
RIVOLUZIONE RUSSA E STALINISMO
• La Rivoluzione russa .
• Il Comunismo di guerra e la III internazionale.
• La NEP e l’avvento di Stalin.
• Una prima definizione di Totalitarismo.
LA CRISI DEL ‘29
Gennaio
Febbraio Marzo
Aprile
• I trattati di pace del 1919 e il nuovo ordine post-bellico.
• La crisi americana del ‘29
• La risposta alla crisi negli USA di Roosevelt .
• Welfare State e proposta Keynesiana in economia.
LA FINE DELL’ITALIA LIBERALE E LA DITTATURA FASCISTA
• Crisi dello stato liberale: dal “biennio rosso” al “biennio nero”
• L’avvento del Fascismo: dallo squadrismo alla marcia su Roma
• Il delitto Matteotti e le leggi “fascistissime” .
• Il totalitarismo fascista .
VERSO LA SECONDA GUERRA MONDIALE
•
•
•
•
•
Maggio/
Giugno
Politica estera fascista e Guerra d’Etiopia.
L’ “Asse Roma – Berlino” e le leggi “razziali.
La crisi della Germania di Weimar e l’avvento del Nazismo
Il totalitarismo nazista
La politica estera di Hitler
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
• Le altre cause della Seconda guerra mondiale.
• La guerra: le sue fasi ed i principali avvenimenti .
• L’Italia della Resistenza: dal 25 luglio al 25 aprile
(argomento svolto dopo il 15 maggio 2016).
LA GUERRA FREDDA E LA DECOLONIZZAZIONE
•
•
•
Il mondo diviso in due “blocchi”: il caso tedesco. Ricostruzione
economica e “cortina di ferro”
Gli anni Cinquanta nel mondo: la “caccia alle streghe” negli USA e la
“destalinizzazione” in URSS. La rivolta di Ungheria .
I primi passi della Repubblica italiana. Referendum istituzionale e
Costituente (argomento svolto dopo il 15 maggio 2016).
•
I temi della seconda parte del XX secolo dal 1950 al 1991 sono stati
attraversati nella lettura e il commento in lingua originale della prima
sezione di “Age of Extremes”, di E.J.Hobsbawm.
Bergamo, 10
Maggio 2016
L’insegnante
Prof. Mauro Gerardo Minervini
•
STRUMENTI
DIDATTICI
•
•
•
•
Il monte-ore totale della disciplina è stato usato per approfondire abilità linguistiche,
analisi di testi, riacquisizione di contenuti che il precedente anno scolastico non aveva
sviluppato, “dilatando” lo svolgimento delle unità didattiche preventivamente indicate e
non permettendone lo svolgimento secondo i moduli” o “pacchetti-orari” unitari
indicati in programmazione. La riduzione in termini di contenuti ha permesso, altresì,
una migliore padronanza delle competenze richieste dalla disciplina. Inoltre ha richiesto
tempo l’introduzione – non prevista – di una ampia unità didattica in lingua straniera,
con relativa verifica, come indicato nella sezione conclusiva riguardante i contenuti.
La lezione del giorno ha tenuto conto dalle richieste di esprimere eventuali dubbi o
pensieri venuti in mente durante lo studio della lezione precedente, nonché eventuali
proposte di argomenti di attualità su cui sviluppare un breve dibattito.
La lezione frontale è stata basata su un lavoro di prima analisi generale del tema, poi
confrontata con le argomentazioni del manuale e dei testi, e strutturata in modo tale da
permettere interruzioni da parte degli studenti, qualora avessero curiosità o pensieri da
esprimere, con eventuale conseguente apertura di momenti di lezione dialogata.
Durante le interrogazioni programmate dell’ultimo periodo gli allievi hanno presentato
lavori su temi scelti da loro, in funzione dell’Esame di Stato.
Sono stati utilizzati audiovisivi (brani musicali, film, documentari…).
MEZZI
VERIFICHE
CRITERI DI
VALUTAZIONE
MODALITA’
DI RECUPERO
• Rispetto alla programmazione iniziale, è stato necessario articolare le scadenze di verifica
sommativa in funzione delle attività del Consiglio di classe e delle necessità di recupero di
contenuti programmatici legati al precedente anno scolastico, limitandone lo svolgimento a
due nel primo trimestre, tre nel periodo successivo.
• La verifica orale è consistita in una interrogazione programmata, mentre la verifica scritta
ha contenuto un numero di 3 quesiti a risposta aperta, oltre a quella basata sulla breve
trattazione di un tema entro le trenta righe – richiesta come simulazione della Terza Prova
dell’Esame di Stato. Le tipologie di verifica sono state volte all'accertamento, tramite
domande mirate, delle conoscenze, della abilità analitica e della competenza nei
collegamenti tra i contenuti.
• Per quanto riguarda l’ampiezza della scala valutativa (minimo 3 e massimo 10), nonché la
corrispondenza tra voto e livello di acquisizione di conoscenze, abilità e competenze, si è
fatto riferimento alla griglia dell’istituto relativa al Liceo, contenuta nel P.O.F.
• È stato utilizzato il recupero in itinere, dando la possibilità all’allievo/a di recuperare le
proprie lacune e di modificare l’esito di una verifica orale o scritta mediante un’ulteriore
verifica, questa volta di tipo esclusivamente orale.
PROGRAMMA SVOLTO
CLASSE 3^ SEZ. C
MATERIA INGLESE
PROF. ENZO CANDELORO
Profilo della classe
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
Nel corso del triennio la classe ha dimostrato un interesse per la disciplina nel
complesso accettabile e ha conseguito un metodo di lavoro sufficientemente autonomo.
L’impegno e l’applicazione verso lo studio sono stati quasi sempre costanti e diligenti.
La partecipazione è stata per lo più recettiva, anche se alcuni allievi si sono distinti per
volontà e assimilazione critica.
Gli obiettivi minimi proposti sono stati raggiunti dalla globalità della classe, anche se i
livelli registrati all’interno del gruppo sono abbastanza differenziati.
settembre
ottobre
Contenuti linguistici
L’attività di revisione e di approfondimento del programma linguistico
svolto negli anni precedenti è stata portata avanti con la trattazione di
nuove strutture, letture e conversazioni in lingua inglese su argomenti di
civiltà, attualità e cultura anglosassone tratti dal testo in adozione “Pass
FCE”. A tali attività è stata dedicata un’ora settimanale durante tutto il
primo trimestre. Gli studenti interessati hanno avuto la possibilità di
conseguire la certificazione linguistica FCE entro la fine del primo
trimestre dell’anno in corso.
Contenuti letterari
FROM THE RESTORATION TO THE AUGUSTAN AGE
The early Hannoverians
The Royal Society
Reason and Common sense
The Rise of Journalism
The Rise of the Novel
Daniel Defoe: Robinson Crusoe
Man Friday (analisi testuale)
Jonathan Swift: Gulliver’s Travels
The Laputians (analisi testuale)
novembre
THE ROMANTIC AGE
Britain and America
Industrial society
Emotion versus Reason
New trends in poetry
Reality and vision
dicembre
Gothic fiction
Robert Louis Stevenson: The Strange Case of Dr Jeckyll and Mr Hyde
Jeckyll’s experiment (analisi testuale)
Nel corso
ha conseg
studio son
anche se
Gli obietti
all’interno
gennaio
The Historical Novel
Walter Scott: Waverly
Waverly and the Wounded Man (analisi testuale)
An interdisciplinary view of the age
William/Wordsworth/Giacomo Leopardi
Two Views of Nature
Intimations of Immortality (analisi testuale)
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (analisi testuale)
Natura matrigna and heavenly hopes
She dwelt among the Untrodden Ways (analisi testuale)
The tables Turned (analisi testuale)
febbraio
William Wordsworth
A Certain Colouring of Imagination (Lyrical Ballads)
Daffodils (analisi testuale)
Composed upon Westminster Bridge (analisi testuale)
Tintern Abbey (analisi testuale)
marzo
Samuel Taylor Coleridge
The Rime of the Ancient Mariner
The Killing of the Albatross (analisi testuale)
William Blake
The Chimney Sweeper (Songs of Innocence) (analisi testuale)
The Chimney Sweeper (Songs of Experience) (analisi testuale)
London (analisi testuale)
The Lamb (analisi testuale)
The Tyger (analisi testuale)
Aprile
The Second Generation of Romantic Poets
Percy Bysshe Shelley
Ode to the West Wind (analisi testuale)
The Novel of Manners
Jane Austen
Jane Austen: Pride and Prejudice
Mr and Mrs Bennet (analisi testuale)
Jane Austen: Sense and Sensibility (fotocopie)
Willoughby turns Marianne down (analisi testuale)
The Victorian Compromise
The Victorian Novel
Charles Dickens
Charles Dickens: Oliver Twist
Oliver wants some more (analisi testuale)
Aestheticism and Decadence
Victorian Drama
Oscar Wilde
Oscar Wilde: The Importance of Being Earnest
Mother’s Worries (analisi testuale)
The Portrait of Dorian Gray
Basil Hallward (analisi testuale)
(lettura estiva integrale del testo in lingua originale)
15 maggio
The Modern Novel
The Interior Monologue
James Joyce: Ulysses
Inside Bloom’s mouth (analisi testuale)
Molly’s Monologue (analisi testuale) (fotocopie)
George Orwell : Nineteen Eighty-Four
Newspeak (analisi testuale)
Ernest Hemingway: A Farewell to Arms
We should get the war over (analisi testuale)
Post-war drama
Samuel Beckett
Samuel Beckett: Waiting for Godot
We’ll come back tomorrow (analisi testuale)
dal16
maggio/giug Ripasso e approfondimenti.
no
METODO
Per quanto riguarda la letteratura, l’attività didattica è stata sviluppata partendo dalla
lezione frontale attraverso attività di ‘reading and comprehension’ relative ai concetti
chiave e l’identificazione delle informazioni basilari riguardanti la vita, le opere e il
pensiero degli autori, cui è seguita un’accurata analisi testuale dei brani letterari trattati.
La linea metodologica di tipo funzionale-nozionale-comunicativo ha permesso
all’allievo di raggiungere una competenza linguistica e una capacità di rielaborazione
autonoma dei contenuti acquisiti sia sul piano della produzione scritta che orale.
Per raggiungere questi obiettivi si sono sviluppate le seguenti abilità linguistiche:
1. Saper comprendere la lingua orale (listening)
2. Saper produrre la lingua orale (speaking)
3. Saper comprendere la lingua scritta (reading)
4. Saper produrre la lingua scritta (writing)
5. Saper interagire in situazioni comunicative (interaction)
STRUMENTI
DIDATTICI
Libri di testo, documenti autentici, materiale fotocopiato (per esercitazioni,
approfondimenti, recupero), vocabolario bilingue e monolingua, laboratorio linguistico,
lavagna luminosa.
STRUMENTI DI
VERIFICA
La verifica dell’attività didattica si è avvalsa di prove orali e prove scritte, queste ultime
di diversa tipologia (trattazione sintetica, vero/falso, scelta multipla, completamento,
riassunto, ricostruzione di un testo, traduzione), sia per quanto concerne gli argomenti
di letteratura che gli argomenti riguardanti l’uso della lingua. Questi strumenti di verifica
hanno permesso di controllare la conoscenza dei contenuti e le competenze linguisticocomunicative. La valutazione si è sempre avvalsa di due prove scritte e una prova orale
per il primo trimestre e tre prove scritte e due prove orali per il secondo pentamestre,
l’assegnazione dei voti ha seguito le indicazioni presenti nel PTOF.
CRITERI DI
VALUTAZIONE
I criteri di valutazione per la produzione orale sono stati collegati al grado della
competenza comunicativa, correttezza grammaticale, padronanza del lessico,
disinvoltura espositiva e pronuncia corretta. Per quanto concerne la misurazione della
produzione scritta, i criteri di valutazione hanno considerato l’appropriatezza rispetto
allo scopo comunicativo, correttezza linguistica e grammaticale, padronanza del
lessico, scorrevolezza e coerenza interna del testo.
MATERIA Storia dell’arte
Prof. Francesca Buonincontri
OBIETTIVI COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTI e GIUDIZIO
La classe 3 C ha complessivamente acquisito i seguenti obiettivi dimostrando
• capacità di contestualizzazione dell’opera, in relazione a:1) percorso artistico dell’autore
2) produzione artistica di altri autori negli stessi anni
• capacità di giudizio (sintesi critica) sui fenomeni artistici esaminati ossia capacità di passare dal dato
(l’opera analizzata sul piano iconografico e stilistico) al problema (significati, motivazioni
dell’autore, impatto con i destinatari, interpretazioni)
PROFITTO GENERALE DELLA CLASSE
La classe si è accostata alla disciplina con un interesse diversificato, da un’accettazione passiva, ma sempre
corretta, in alcuni casi ad un livello soddisfacente di partecipazione per un buon numero di allievi. Il profitto
si è attestato su di un livello decisamente discreto, con esiti anche buoni o ottimi in alcune individualità.
CONTENUTI MINIMI
- Principi dell’estetica neoclassica nella produzione di David e Canova, oppure
a scelta: Linee fondamentali della pittura romantica in almeno due paesi europei;
- Le ricerche ottiche dell’Impressionismo francese e gli sviluppi;
- Il fenomeno delle avanguardie storiche: definizione, caratteri generali e trattazione analitica
di almeno due esperienze
- Definizione, caratteri generali e trattazione di almeno due esperienze del secondo ’900
- La cultura del progetto nel ’900
CONTENUTI E TEMPI
Settembre
testo: ATLAS, vol. 3 a.s. 2015-16
1. Criteri di redazione bibliografica; bibliografia di approfondimento sull’800 e il 900.
2. Excursus fra opere neoclassiche e romantiche: David, Giuramento degli Orazi, La morte di Marat;
Canova, Teseo e il Minotauro, Paolina Borghese come Venere vincitrice, Amore e Psiche; Delacroix, La
Libertà guida il popolo; Friedrich, Monaco in riva al mare; Il viandante sul mare di nebbia. La pittura
accademica in Francia: Couture e Cabanel.
pp. 12-15; 16-19; 36-37
Tempi di sviluppo didattico: ore 4
Ottobre
3. Il secondo ’800. Impressionismo francese. La nascita della fotografia (scheda tecnica). Principi estetici; la
prima mostra collettiva, temi e luoghi, il sistema moderno dell’arte. Manet: la Colazione sull’erba, Olimpia,
il Bar delle Folies-Bergères. Monet: Impressione, sole nascente; le serie dei Covoni, delle Cattedrali di
Rouen, delle Ninfee. La produzione di Degas, di Renoir.
pp.72-73; 74-79; 80-82; 83-86; 87-89; 90-91
Tempi di sviluppo didattico: ore 6
Fine ottobre- novembre
4. Il ’900. Le Avanguardie storiche. Principi estetici e contesto*. pp.146-149
*(anticipazione per la mostra su Malevic alla GAMeC di Bergamo e per la Biennale d’Arte di Venezia)
Novembre
Tempi di sviluppo didattico: ore 2
5. Verso il ’900. Sviluppi post-impressionisti: la produzione di Cézanne. Ricerche divisioniste e sintetiste: la
produzione di Seurat; di Gauguin; di Van Gogh, di Munch
pp.102-105; 106-107; 108-112;113-115; 116-120; 152-155 Tempi di sviluppo didattico: ore 6 Dicembre gennaio
6. La linea della formalizzazione razionale. Il Cubismo: principi estetici. Picasso: sua produzione cubista;
l’opera Guernica e la maturità. Cenno a Braque.
pp.188-191; 192-200; 201- 203; 204
Ricerche astratte: la produzione di Malevic; Mondrian e De Stijl
pp. 238-240; 244-247; 248
Tempi di sviluppo didattico: ore 8
Febbraio – marzo
7. La linea dell’espressione. Cenno ai Fauves (Derain, Vlaminck). pp.158-159
Il gruppo del Blaue Reiter. La ricerca astratta di Kandinskij.
pp. 174; 232-233; 234-237
8. Ricerche razionaliste: l’esperienza del Bauhaus e la ricerca di Gropius. pp. 250-254; 320-321
Principi dell’architettura razionalista. I maestri del Moderno: Le Corbusier; Mies van der Rohe
pp. 309-312; 313-319; 322-325
Tempi di sviluppo didattico: ore 8
Aprile - Prima metà di Maggio
9. L’emergere dell’inconscio: il Surrealismo, principi estetici. La produzione di Max Ernst e di Salvador
Dalì.
pp. 280-285; 286-288; 294-295. Tempi di sviluppo didattico: ore 3
10. L’arte fra le due guerre: Realismo magico: C. Carrà e M. Sironi; arte per e contro il Regime (Il Premio
Bergamo e R.Guttuso); la ricerca architettonica (M. Piacentini; G.Terragni). Nuova Oggettività in Germania
(O. Dix, G. Grosz)
pp. 298-99; 302; 332-334; 300-301
Tempi di sviluppo didattico: ore 3
Dopo il 15 maggio
11. Fermenti preromantici. La produzione di Goya.
pp. 22-24
Arte romantica (cenni):principi estetici. La natura sublime: Friedrich: la ricerca pittorica, Monaco in riva al
mare, il Viandante sul mare di nebbia. Turner: la ricerca pittorica, Pioggia,vapore e velocità
pp. 33-35; 36-37; 38-39 Tempi di sviluppo didattico: ore 2
12. Esperienze del 2° dopoguerra: Land Art: Smithson, Christo.
pp. 395-396
13. L’architettura dal secondo dopoguerra a oggi: esperienze high tech (R. Piano, N. Foster)
pp.411; 418-421 Tempi di sviluppo didattico: ore 2
Seminari
3 E (+ le 3 Liceo) Cinema e propaganda nel Ventennio nazi-fascista e nel regime
sovietico (a cura di Dario Cattozzo, Lab 80 – Bergamo; 2 + 2 ore) nella settimana
dal 18 al 23 gennaio 2016
Iniziative di visita
Biennale d’Arte di Venezia: Giardini e Arsenale, una giornata di visita
5 novembre 2015
Mostra di Malevic alla GAMeC di Bergamo: merc. 21 ottobre 2015 - 2 ore di visita, da h.14.30
METODI STRUMENTI SPAZI
Lezioni frontali di inquadramento; lezioni dialogate; appunti, schemi. Privilegiata la centralità dell’opera sia
nelle sue strutture linguistico-visive, che come prodotto e testimonianza del contesto storico. I contenuti
disciplinari sono stati organizzati in moduli tematici, con i seguenti criteri: 1) creazione di quadri concettuali di
riferimento; 2) individuazione di possibilità di nodi interdisciplinari.
All'interno delle varie unità la scelta dei contenuti si è ispirata ai seguenti criteri:
1) priorità a una visione di sintesi 2) individuazione delle categorie estetiche distintive di ciascun
orientamento artistico esaminato 3) verifica delle categorie estetiche sulle singole opere.
VERIFICHE : nel trimestre, 1 verifica orale o scritta di tipo sommativo; nel pentamestre 2 verifiche scritte
+ almeno 1 orale; in entrambi i periodi, con possibilità di recupero orale in caso di insufficienza.
Tipologia verifiche su 3 livelli, di difficoltà crescente:
Prove orali / scritte: Livello 1 Interrogazioni puntiformi / Quesiti di terminologia e periodizzazione
Livello 2 Prove su ambiti delimitati con richieste di tipo analitico e comparativo
Livello 3 Trattazione con richieste di sintesi e di collegamento.
CRITERI DI VALUTAZIONE: sono commisurati alle indicazioni del POF nella scheda “Valutazione: voci
e livelli”
MODALITA’ DI RECUPERO : in itinere (interrogazioni con correzione delle prove scritte)
STRUMENTI Testo: DORFLES-VETTESE-PRINCI, Arte e Artisti. Dall’Ottocento ad oggi, Bergamo, Atlas,
2011, vol. 3
SPAZI: Aula scolastica con pc e videoproiettore.
PROGRAMMA SVOLTO
CLASSE 3 SEZ. C
MATERIA: Matematica
PROF. Antonella Tobaldo
FINALITA’
OBIETTIVI
L’insegnamento della matematica nel liceo amplia e prosegue quel processo di
preparazione culturale, iniziato nel ginnasio e contribuisce alla crescita intellettuale ed
alla formazione critica degli studenti.
Lo studio della matematica, infatti, promuove:
Acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e formalizzazione
Capacità di cogliere i caratteri distintivi del linguaggio matematico
Capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in contesti diversi
Attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze
acquisite
Il gruppo disciplinare ha stabilito i seguenti obiettivi disciplinari generali:
matematizzare situazioni problematiche gradualmente dalle più semplici a quelle più
complesse ;
acquisire la capacità di rappresentare e risolvere problemi mediante l'uso di
procedimenti sia algebrici che grafici
utilizzare consapevolmente tecniche di calcolo algebrico e grafico analitico ;
sviluppare e consolidare capacità di deduzione, rigore logico ed espositivo ;
esprimersi con chiarezza e precisione usando il lessico specifico della matematica ;
comprendere il rilievo storico e filosofico di alcuni importanti periodi o eventi della
storia della matematica.
La valutazione finale degli obiettivi raggiunti è, nel suo complesso, generalmente più
che positiva. L’attività svolta in classe ha visto una partecipazione e un impegno
costante tra i diversi studenti e nei vari momenti, e ciò ha favorito l’adeguata
rielaborazione dei contenuti e l’acquisizione di un quadro interpretativo sicuro e
integrato tra conoscenze, competenze e capacità. Solo una parte degli studenti ( metà
classe) è in grado di affrontare con sicurezza i diversi problemi presentati e in
particolare di cogliere le caratteristiche comuni e le diverse specificità dei vari temi
trattati.
settembre
CONTENUTI
SVOLTI E TEMPI
LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’
Le funzioni reali di variabili reali
Dominio e codominio di una funzione
La classificazione di una funzione. Gli zeri di una funzione e il suo
segno. Le funzioni iniettive, suriettive e biettive. Le funzioni crescenti,
decrescenti e monotone. Le funzioni periodiche. La funzione pari e
dispari. La funzione inversa. Il grafico delle funzioni inverse: la
funzione esponenziale e logaritmica, le funzioni goniometriche e le
loro inverse.
Le funzioni composte. I grafici delle funzioni e le trasformazioni
geometriche.
Ottobre
I LIMITI
Gli intervalli. Gli intorni di un punto. Gli intorni circolari, destro e
sinistro. Introduzione alla definizione di limite.
Il limite finito per x che tende ad un valore finito.
Il significato della definizione. La verifica del limite.
Il limite destro e il limite sinistro.
Il limite con valore infinito per valore finito.
novembre
Definizione di asintoti verticali.
Limite finito per x che tende a valore infinito.
Gli asintoti orizzontali.
Limite infinito per x che tende a valore infinito.
Teorema dell’unicità del limite (dim.),
teorema della permanenza del segno (dim.),
teorema del confronto ( dim.).
IL CALCOLO DEI LIMITI
Il limite della somma algebrica di due funzioni. Il limite del prodotto di
due funzioni. Il limite della potenza e della funzione reciproca. Il limite
del quoziente di due funzioni.
Le forme indeterminate: ∞ -∞; 0 . ∞; ∞ /∞; 0 / 0.
Dicembre
Il calcolo dei limiti. Il calcolo delle forme indeterminate.
I limiti notevoli; il limite notevole della funzione senx/x per x che
tende a 0 (dim).
La definizione di funzione continua. I punti di discontinuità di una
funzione: di prima, di seconda e di terza specie.
Gli asintoti. La ricerca degli asintoti orizzontali e verticali. Gli asintoti
obliqui.
Il grafico probabile di una funzione.
Gennaio
I teoremi sulle funzioni continue: teorema dell’esistenza degli zeri ,
teorema dei valori intermedi , teorema di Weierstrass. Definizione,
riconoscimento e classificazione dei punti di discontinuità di una
funzione.
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Il problema della tangente. Il rapporto incrementale.
La derivata di una funzione. Il calcolo della derivata.
La derivata destra e sinistra.
La retta tangente al grafico di una funzione
Le derivate fondamentali.
La derivata del prodotto di una costante per una funzione e della
somma di funzioni.
Febbraio
La derivata del prodotto di funzioni, del reciproco di una funzione, del
quoziente di funzioni. La derivata di una funzione composta . Le
derivate di ordine superiore al primo
Punti stazionari. Punti di non derivabilità: i flessi a tangente verticale,
le cuspidi, i punti angolosi.
La continuità e la derivabilità.
Teorema: se una funzione è derivabile in un punto, allora è anche
continua in quel punto ( con dim.)
Marzo
Teoremi sulle funzioni derivabili: teorema di Rolle, teorema di
Lagrange, con interpretazione geometrica, e suoi corollari.
Teoremi di De L’’Hospital e loro applicazione.
M ETODOLOGIA
VER IFICHE
CRITERI DI
VALUTAZIONE
Aprile
LO STUDIO DELLE FUNZIONI
Le funzioni crescenti, decrescenti e le derivate.
Definizione di massimi e minimi relativi ed assoluti di
una funzione;
i punti stazionari, crescere e decrescere di una
funzione, condizione necessaria e condizione
sufficiente per la ricerca dei punti estremanti .
Concavità e punto di flesso. Studio di una funzione e
disegno del suo grafico con particolare attenzione alle
funzioni razionali intere e fratte.
I problemi di massimo e di minimo
Maggio
GLI INTEGRALI
Definizione di primitiva di una funzione. Definizione di integrale
indefinito, teorema riguardante l’integrale indefinito della
combinazione di due funzioni, integrale indefinito immediato;
integrale delle funzioni la cui primitiva è una funzione composta.
Risoluzione di semplici integrali per sostituzione o per parti.
Cenni alla crisi dei fondamenti. Il sistema assiomatico di
Euclide. La nascita delle geometrie non-euclidee.
Modelli di geometrie non-euclidee
Dopo il 15
maggio
Definizione di integrale definito e sue proprietà, teorema della media
(dim.), teorema fondamentale del calcolo integrale (TorricelliBarrow), formula di Leibniz-Newton.
Il calcolo delle aree al di sotto di una curva o fra due funzioni che
delimitano una superficie chiusa.
Il metodo di lavoro in classe è proceduto principalmente per lezioni frontali, cercando
di far scaturire l’esigenza di un’impostazione teorica della materia dall’esame di un
problema. Si è prestata particolare attenzione allo svolgimento delle esercitazioni, così
da consolidare le conoscenze acquisite.
Si è verificato il lavoro svolto a casa dagli studenti attraverso la correzione in classe
dello stesso.
La verifica sistematica è avvenuta attraverso tre prove, di cui almeno due scritte, nel
trimestre e quattro prove, di cui almeno tre scritte, nel pentamestre.
Si è svolta in preparazione all’esame di maturità la simulazione di una prova con la
tipologia della terza prova trattazione sintetica di argomenti.
Il voto che esprime la valutazione tiene conto delle seguenti voci:
CONOSCENZA: possedere conoscenze formali/astratte
- conoscenza e comprensione di termini, fatti, argomenti, tematiche, linguaggi,
classificazioni, regole, teorie, modelli, principi, procedure, metodi, tecniche applicative
ABILITA’: sapere utilizzare, in concreto e in contesti noti,
dati e conoscenze
- applicazione delle conoscenze acquisite per svolgere dati compiti/esercizi;
- analisi/interpretazione di testi, fatti, fenomeni, situazioni problematiche
COMPETENZE: saper rielaborare criticamente date conoscenze e
competenze, utilizzarle ed esprimerle anche in contesti nuovi o
diversi
- sintesi argomentativa, logico-concettuale, comunicativa ed espressiva
delle conoscenze/competenze
- valutazione, giudizio e analisi critica delle conoscenze/competenze
Per la corrispondenza tra voto e gli specifici giudizi relativi alle tre voci si confronti il
POF.
MODALITA’
DI RECUPERO
Strumenti didattici
Il recupero si è articolato nei seguenti momenti :
• recupero in itinere: si sono svolti nell’ordinaria attività didattica interventi
mirati di recupero, soprattutto prima di una prova scritta e in fase successiva
come correzione.
• Recupero in ore extra – curricolari
• Recupero attraverso lo sportello didattico.
Libro di testo:
Bergamini Trifone Barozzi Matematica.azzurro vol.5 Zanichelli
P ROGRAM M A SVOLTO
CLASSE 3 SEZ. C
MATERIA : Fisica
PROF. Antonella Tobaldo
Il riferimento per la valutazione dell’attività didattica svolta è il piano di lavoro disciplinare messo a punto
dall’area di Matematica e Fisica di questo liceo
CONOSCENZE:
Gli aspetti fondamentali del campo elettrico e magnetico, gli elementi principali della relatività ristretta e
generale sono stati acquisiti da tutti gli studenti.
COMPETENZE
La maggior parte degli studenti sa avvalersi degli strumenti matematici nelle applicazioni alla fisica in
situazioni di tipo standard, è in grado di valutare la correttezza dimensionale di una legge fisica.
Non sono stati affrontati esercizi o risoluzione di problemi inerenti il programma svolto.
Sui temi trattati gli alunni si dimostrano competenti nella trattazione e esposizione degli elementi
caratterizzanti la specifica situazione da un punto di vista teorico.
CAPACITÀ
Solo una parte degli studenti è in grado di collegare con precisione i diversi argomenti presentati e in
particolare di cogliere le caratteristiche comuni e le diverse specificità dei vari temi trattati. Quasi la totalità
della classe sa comprendere la valenza conoscitiva di un modello interpretativo ed esporre un argomento in
modo articolato sapendo cogliere gli aspetti problematici all’interno della disciplina.
La valutazione finale degli obiettivi raggiunti è, nel suo complesso, generalmente più che positiva. L’attività
svolta in classe ha visto una partecipazione e un impegno costante tra i diversi studenti e nei vari momenti,
e ciò ha favorito l’adeguata rielaborazione dei contenuti e l’acquisizione di un quadro interpretativo sicuro e
integrato tra conoscenze, competenze e capacità.
Gli obiettivi raggiunti sono i seguenti:
• Acquisire un atteggiamento problematico e di indagine di fronte ai fenomeni fisici.
• comprendere i procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica e in particolare del rapporto tra
costruzione teorica e realizzazione sperimentale
• acquisire un corpo organico e completo di contenuti e metodi finalizzati all'interpretazione dei
fenomeni fisici
• comprendere le potenzialità e i limiti di un modello e delle conoscenze scientifiche
• acquisire l'abitudine al controllo dei procedimenti risolutivi mediante verifiche dimensionali e
valutazione degli ordini di grandezza
• esporre in modo appropriato, utilizzando il linguaggio della disciplina, sintetico ed organizzato
contenuti e metodi disciplinari
CONTENUTI E
TEMPI
Settembre
LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB
Elettrizzazione per strofinio
I conduttori e gli isolanti
Elettrizzazione per contatto
La definizione operativa di carica elettrica
La legge di Coulomb
La forza elettrica e gravitazionale
L’esperimento di Coulomb. La forza di Coulomb
Elettrizzazione per induzione
L’elettroforo di Volta
IL CAMPO ELETTRICO E IL POTENZIALE
Il vettore campo elettrico
Le linee del campo elettrico
Il campo di una o due cariche puntiformi
Ottobre
Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss
La gabbia di Faraday. Densità superficiale di carica.
Potere delle punte.
L’energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico
Il moto spontaneo delle cariche elettriche
Le superfici equipotenziali
Novembre
La deduzione del campo elettrico dal potenziale
La circuitazione del campo elettrostatico
FENOMENI DI ELETTROSTATICA
La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico
Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore all’equilibrio
Il problema generale dell’elettrostatica
La capacità di un conduttore
Il condensatore e la sua capacità
La capacità di un condensatore piano
Verso le equazioni di Maxwell
Dicembre
LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
L’intensità della corrente elettrica
I generatori di tensione e i circuiti elettrici
Collegamento in serie e in parallelo
La prima legge di Ohm
La trasformazione dell’energia elettrica
La forza elettromotrice
Gennaio
LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI E NEI SEMICONDUTTORI
I conduttori metallici
La seconda legge di Ohm
I superconduttori
Effetto termoelettrico, fotoelettrico e Volta.
CONDUCIBILITA’ ELETTRICA NEI LIQUIDI E NEI GAS
Le soluzioni elettrolitiche. L’elettrolisi
La conducibilità nei gas
FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI
La forza magnetica e le linee del campo magnetico
Confronto fra campo magnetico e campo elettrico.
Forze fra magneti e correnti e fra correnti: le esperienze di Oersted, di
Faraday e Ampère. Definizione dell’ampère.
Febbraio
Intensità del campo magnetico.
La forza magnetica su un filo percorso da corrente.
Il campo magnetico di un filo percorso da corrente.
La legge di Biot – Savart.
Il campo magnetico di una spira e di un solenoide.
Il motore elettrico.
Marzo
IL CAMPO MAGNETICO
La forza di Lorentz
Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
Il flusso e la circuitazione del campo magnetico
Il teorema di Gauss per il magnetismo
Il teorema di Ampère
Verso le equazioni di Maxwell
Aprile
INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
La corrente indotta.
Il ruolo del flusso del campo magnetico.
Induzione elettromagnetica: analisi quantitativa (legge di FaradayNeumann).
Legge di Lenz e la conservazione dell’energia.
Le correnti di Foucault.
Cenni sull’alternatore e il trasformatore. Distribuzione della corrente
elettrica a lunghe distanze.
LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
Il campo elettrico indotto
La circuitazione del campo elettrico indotto
Il termine mancante
Maggio
Le
Le
La
Lo
equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico
onde elettromagnetiche
velocità della luce
spettro elettromagnetico
LA RELATIVITA’ DELLO SPAZIO E DEL TEMPO
I sistemi di riferimento inerziali.
Le trasformazioni di Galileo
Il valore numerico della velocità della luce
L’esperimento di Michelson – Morley
Gli assiomi della relatività ristretta
Il concetto di simultaneità
La dilatazione dei tempi e la contrazione delle lunghezze.
Equivalenza fra massa ed energia
I principi della relatività generale
Le geometrie non Euclidee.
Dopo il 15
maggio
Ripresa degli argomenti trattati in vista dell’esame di stato.
Metodologia
Per raggiungere gli obiettivi specifici della disciplina i metodi e le strategie utilizzate possono
essere così riassunti:
1. Lezione frontale possibilmente di tipo dialogato: ha caratterizzato una significativa parte
dell’insegnamento essendo lo strumento più idoneo a fornire l’inquadramento teorico rigoroso, tenuto
conto di alcune caratteristiche del programma svolto.
2. Attenzione agli aspetti storici, cercando di collocare gli argomenti nel contesto scientifico dell’epoca
alla quale ci si riferiva.
3. Prevalenza degli aspetti teorici vista la vastità del programma da trattare, non sono stati affrontati
esercizi applicativi.
4. Realizzazione di prove di tipo A, in relazione al tipo di valutazione.
5. Attenzione, durante le verifiche orali, alle caratteristiche di una esposizione corretta e chiara per
l’ascoltatore, cercando anche in questo caso di sottolineare ciò che garantisce una illustrazione
efficace degli argomenti studiati. Valorizzazione delle mappe concettuali e delle reti di connessioni.
Stumenti didattici
I l libro di testo utilizzato è:
Le traiettorie della fisica
Elettromagnetismo Relatività e quanti
vol .3. U. Amaldi. Ed. Zanichelli
Uso del laboratorio di fisica dell’istituto per l’esecuzione di esperienze sul campo elettrico, sulla propagazione
di corrente elettrica e sull’induzione elettromagnetica.
Verifiche
La verifica sistematica è avvenuta attraverso almeno due prove, anche in forma scritta, sia nel trimestre
che nel pentamestre. Le prove sono state di diversa tipologia: test a risposta chiusa, trattazione sintetica
di un argomento, applicative sotto forma di esercizi. Nel secondo periodo, secondo le indicazioni del POF,
si è fatto ricorso ad almeno una verifica orale sommativa per i casi in cui le prove scritte abbiano dato
esiti complessivamente insufficienti .
Si sono svolte prove in preparazione all’esame di maturità: la tipologia della terza prova è “trattazione
sintetica di argomenti”.
Criteri di valutazione
Il processo valutativo si è articolato attraverso una tipologia differenziata di verifiche
( interrogazioni, prove scritte come simulazioni di terza prova) che hanno tenuto conto delle seguenti voci :
CONOSCENZA: possedere conoscenze formali/astratte
- conoscenza e comprensione di termini, fatti, argomenti, tematiche, linguaggi, classificazioni, regole, teorie,
modelli, principi, procedure, metodi, tecniche applicative
ABILITA’: sapere utilizzare, in concreto e in contesti noti, dati e conoscenze
- applicazione delle conoscenze acquisite per svolgere dati compiti/esercizi;
- analisi/interpretazione di testi, fatti, fenomeni, situazioni problematiche
COMPETENZE: saper rielaborare criticamente date conoscenze e competenze, utilizzarle ed esprimerle anche
in contesti nuovi o diversi
- sintesi argomentativa, logico-concettuale, comunicativa ed espressiva delle conoscenze/competenze
- valutazione, giudizio e analisi critica delle conoscenze/competenze
Per le prove orali il livello della sufficienza è stato attribuito laddove gli studenti si siano mostrati in grado di
riprodurre correttamente le definizioni, la descrizione di esperimenti o apparati e l’argomentazione delle leggi
fondamentali trattate.
Si è cercato inoltre di valorizzare la capacità degli studenti di intervenire in modo costruttivo, razionale,
problematico al lavoro di classe, nonché la loro capacità di affrontare individualmente argomenti e letture e
di relazionare su tali temi.
Modalità di recupero: Il recupero, oltre a quanto stabilito nel POF, si è svolto solo in itinere e si è occupato
di riprendere eventuali argomenti non acquisiti con una spiegazione supplementare e l’eventuale
assegnazione di esercizi mirati alla comprensione e alla rielaborazione(ad es. quesiti a risposta sintetica da
risolvere con l’aiuto del testo).
Anno Scolastico 2015/2016
MATERIA SCIENZE
PROF. SSA FUSINI SIMONA
CLASSE 3 C
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
CONTENUTI
La classe, nel suo complesso, ha raggiunto in modo più che sufficiente gli obiettivi prefissati
per la disciplina. La maggior parte degli alunni ha dimostrato interesse e partecipazione
durante le lezioni e uno studio costante durante l’anno.
CHIMICA ORGANICA
1.Dal carbonio agli idrocarburi (10h)
1.1 I composti organici.
1.2Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani.
1.3 L’isomeria.
1.4 La nomenclatura degli idrocarburi saturi.
1.5 Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini.
1.6 Gli idrocarburi aromatici.
2. Dai gruppi funzionali ai polimeri (6h)
2.1 I gruppi funzionali e il loro riconoscimento.
2.2 Gli alogeno derivati. Lettura: Gli alogeno derivati:utilizzo e tossicità.
2.3 Alcoli e fenoli.
2.4 Aldeidi e chetoni.
2.5 Gli acidi carbossilici. Scheda : I principali acidi carbossilici.
2.6 Esteri e saponi.
2.7 I polimeri di sintesi. Lettura: I polimeri biologici
BIOCHIMICA
1.Le basi della biochimica
(8h)
1.1 Le biomolecole.
1.2 I carboidrati.
1.3 I lipidi.
1.4 Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine.
1.5 La struttura delle proteine e la loro attività biologica. La sintesi delle proteine.
1.6 Le biomolecole nell’alimentazione.
1.7 Gli enzimi: i catalizzatori biologici.
1.8 Nucleotidi e acidi nucleici. La duplicazione del DNA. Meccanismo di duplicazione.
1.9 Dal DNA alla proteina:il ruolo dell’RNA. I diversi tipi di RNA.
1.10 RNA messaggero:il processo di trascrizione
1.11 La traduzione
2. Il metabolismo (8h)
2.1 Le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula: anabolismo e catabolismo.
2.2 Il metabolismo dei carboidrati.
2.3 Il metabolismo dei lipidi.
2.4 Il metabolismo degli amminoacidi.
2.5 Il metabolismo terminale.
2.6 La produzione di energia nelle cellule.
2.7 La regolazione delle attività metaboliche: il controllo della glicemia.
GEOLOGIA
1. I fenomeni sismici (1h)
1.1 Natura ed origine di un terremoto.
1.2 Propagazione e registrazione delle onde sismiche: sismografi e sismogrammi.
1.3 La forza di un terremoto: magnitudo e scala di intensità.
1.4 Effetti di un terremoto. Tsunami.
1.5 Distribuzione dei terremoti e tettonica delle placche.
2. Struttura interna della Terra (2h)
2.1 Uso delle onde sismiche per studiare l'interno della Terra.
2.2 Discontinuità: crosta, mantello, nucleo; litosfera e astenosfera.
3.Il flusso di calore (1h)
3.1Il flusso di calore,la temperatura interna della Terra. Lettura: Una fonte di energia rinnovabile.
4. Il campo magnetico terrestre. (1h)
4.1 La geodinamo come modello del campo magnetico terrestre.
4.2 Il paleomagnetismo.
5.La struttura della crosta (1h)
5.1 La struttura della crosta: crosta oceanica e crosta continentale.
5.2 L’isostasia
6. L’espansione dei fondali oceanici
(1h)
6.1 Studio dei fondali oceanici: scoperta delle dorsali oceaniche e delle fosse abissali.
Espansione e subduzione. Espansione del fondo oceanico, il meccanismo dell’espansione, prove
dell'espansione dei fondali oceanici: anomalie magnetiche, sedimenti, faglie trasformi,rapporto etàprofondità della crosta oceanica.
6.2 La deriva dei continenti: la teoria di Wegener e prove della deriva.
7. La tettonica delle placche (2h)
7.1Le placche litosferiche. I contatti tra i margini delle placche: margini convergenti, margini
divergenti, margini trasformi.
7.2 Movimento delle placche litosferiche: celle convettive e punti caldi.
7.3 Le principali strutture della crosta continentale: cratoni, orogeni,fosse tettoniche e margini
continentali
7.4 L’ orogenesi: orogenesi per attivazione,orogenesi per collisione continentale,orogenesi per
accrescimento crostale,orogenesi dovuta a crosta oceanica sotto crosta oceanica.
7.5 Il ciclo di Wilson.
7.6 Vulcani:ai margini delle placche e all’interno delle placche.
7.7 Terremoti : ai margini delle placche o all’interno dei continenti.
Parte svolta dopo il 15 maggio
8. I fenomeni vulcanici (1h)
8.1 Il vulcanismo.
8.2 Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell'attività vulcanica. Vulcani a scudo e vulcani a cono. I tipi
di eruzione. Gas, lave e piroclastiti. Manifestazioni secondariedell’attività vulcanica.
8.3 Vulcanismo effusivo: dalle dorsali oceaniche ai plateaux basaltici.
8.4 Vulcanismo esplosivo.
8.5 Distribuzione dei vulcani e tettonica delle placche
CRITERI
DI La valutazione si è basata in particolare sullo svolgimento di prove scritte valide come l'orale
VALUTAZIONE e valutazioni orali.
METODI
STRUMENTI
SPAZI
Sono state svolte lezioni frontali,spiegate, con l’utilizzo di slide,ppt.
Sono state svolte verifiche scritte e orali.
PROGRAMMA SVOLTO
CLASSE III SEZ. C
MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
PROF. SSA ANNA CAROTENUTO
PROFILO
DELLA
CLASSE
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
Gli allievi, adeguatamente stimolati e motivati, hanno appreso il valore educativo e
formativo delle lezioni,sia pratiche che teoriche, esprimendo le proprie conoscenze ed
opinioni con vivacità critica e con un linguaggio tecnico appropriato. Hanno partecipato
attivamente e con impegno, seguendo con responsabilità tutti i lavori proposti.
L’obiettivo di poter cambiare l’atteggiamento degli allievi nei confronti di uno stile di
vita salutare e fisicamente attivo,aumentando la frequenza delle attività motorie
personali e di mantenerle per un consapevole benessere psico-fisico, è stato
ampiamente soddisfatto.
La classe ha raggiunto mediamente un ottimo livello di preparazione generale.
I contenuti disciplinari sono stati organizzati secondo percorsi lineari
tematici;lo sviluppo degli argomenti è avvenuto ad ogni lezione(due
ore),sia sotto il profilo teorico che pratico,
(compatibilmente con le palestre e le attrezzature scolastiche).
Gli allievi,individualmente o a gruppi,secondo una loro libera
scelta,hanno approfondito alcuni dei contenuti del programma.
Settembre
Ottobre
•
•
•
•
•
•
•
Novembre
Dicembre
CONTENUTI E
TEMPI
Gennaio
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Febbraio
•
•
Le capacità coordinative e condizionali.
Esercitazioni pratiche.
Lavoro su un piano formativo di tipo salutistico.
Percorsi operativi specifici:dalla teoria alla pratica.
Attività sportive di squadra: tecniche e regolamenti.
Allenamenti mirati, impegnando i principali distretti
muscolari,con l’utilizzo di piccoli e grandi attrezzi.
L’omeostasi e lo studio dell’interazione fra sistemi durante
l’esercizio fisico.
La percezione del corpo e la dimensione corporea.
La propriocezione e i meccanismi percettivi in relazione
all’attività motoria.
Attività sportive di squadra:la tecnica e i fondamentali.
Metodologie di allenamento correlate con la parte teorica.
Il sistema tonico-posturale.
La respirazione e le tecniche respiratorie.
Il meccanismo respiratorio energetico.
L’apparato cardio-circolatorio e respiratorio.
Relazione tra respirazione e circolazione del sangue.
Coordinazione tra respirazione e movimento.
Allenamenti di forza e velocità integrati con lavoro di resistenza di
tipo aerobico e anaerobico,seguendo i principi della gradualità e
progressività.
Miglioramento e mantenimento delle capacità condizionali e
coordinative.
Elementi sulla teoria del movimento e le metodologie di
allenamento correlate con l’attività pratica svolta.
Giochi di squadra:i fondamentali;regolamenti;tecniche e tattiche di
gioco.
Marzo
Aprile
Maggio
Esercitazioni pratiche sulle capacità coordinative e
condizionali.
Allenamenti propedeutici alla verifica pratica con esercizi in
circuito.
Teoria del movimento e metodologia di allenamento correlate
con l’attività pratica svolta.
Componenti fisiologiche dei sistemi dell’organismo in sinergia
con il movimento.
1) INTRODUZIONE ALLA FISIOLOGIA
Organizzazione dell’organismo. Cellule,tessuti,organi e sistemi.
L’organizzazione generale dell’organismo:una visione
semplificata.
L’omeostasi un principio organizzativo fondamentale della
fisiologia.
Controlli a feedback negativo dell’omeostasi. L’omeostasi e la
termoregolazione.
L’omeostasi: studio dell’interazione tra sistemi durante
l’esercizio fisico.
Utilizzo delle risorse in risposta all’attività fisica(la maratona di
Bill e di Jane).
(pag. 1/19).
2)
Aprile
Maggio
LA CELLULA: STRUTTURA E FUNZIONI
Biomolecole: Carboidrati. Lipidi. Aminoacidi e proteine.
Nucleotidi e acidi nucleici.
Struttura cellulare. Adesioni della cellula. Funzioni generali
delle cellule.
Collegamento all’esercizio fisico.
Sintesi proteica. Il ruolo del codice genetico.
Divisione cellulare. Replicazione del DNA. Il ciclo cellulare.
(pag.21/56)
3) CELLULE NERVOSE E SEGNALI ELETTRICI
Panoramica sul sistema nervoso.
Cellule del sistema nervoso:Neuroni. Cellule gliali. La neuro genesi .
Genesi del potenziale di membrana a riposo.
Determinazione dei potenziali di equilibrio degli ioni sodio e potassio. I neuroni
a riposo.
I segnali elettrici e le variazioni del potenziale di membrana.
Collegamento all’esercizio fisico.
(pag.166/194).
4) TRASMISSIONE SINAPTICA ED INTEGRAZIONE NEURONALE
Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche.
Meccanismi di trasduzione del segnale nelle sinapsi chimiche.
Sinapsi eccitatorie e sinapsi inibitorie. I neurotrasmettitori.
Collegamenti con l’esercizio fisico.
(pag.196/213).
5) IL SISTEMA NERVOSO: IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Anatomia generale del sistema nervoso centrale.
Il midollo spinale. L’encefalo.
Funzioni integrate del SNC: I riflessi. Il controllo dei movimenti volontari.
Componenti neuronali della coordinazione dei movimenti volontari.
Controllo della postura ad opera del tronco dell’encefalo.
Il ruolo del cervelletto nella coordinazione motoria.
I nuclei della base nel controllo motorio.
Funzioni integrate del SNC:il linguaggio. Il sonno. Emozioni e motivazione.
Apprendimento e memoria. Plasticità del sistema nervoso.
(pag.215/250)
Aprile
Maggio
METODI
STRUMENTI
SPAZI
6) IL SISTEMA NERVOSO :I SISTEMI SENSORIALI
Principi generali di fisiologia sensoriale.
Fisiologia dei recettori. Vie sensoriali. Codificazione sensoriale.
Collegamento all’esercizio fisico.
Il sistema somatosensoriale. I recettori. La percezione del dolore.
La visione. L’orecchio e l’udito. L’orecchio e l’equilibrio. Il gusto. L’olfatto.
(pag.252/300)
7)
FISIOLOGIA DEL MUSCOLO
Struttura del muscolo scheletrico. Meccanismo con cui il muscolo genera forza.
Meccanica della contrazione del muscolo scheletrico.
I diversi tipi di fibre muscolari scheletriche. Fibre rapide e fibre lente.
Controllo dell’attività del muscolo scheletrico. Recettori muscolari per
coordinare l’attività motoria.
Muscolo liscio e cardiaco.
(pag.322/358)
8) IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE: FUNZIONE CARDIACA
Una panoramica del sistema cardiovascolare:Il cuore. I vasi sanguigni. Il
sangue.
Decorso del sangue attraverso il cuore e i vasi.
Anatomia del cuore. Il ciclo della pompa cardiaca.
La gittata cardiaca e il suo controllo. Variazioni della frequenza cardiaca.
Collegamenti all’esercizio fisico. (pag.360/393)
9) L’APPARATO RESPIRATORIO : LA VENTILAZIONE POLMONARE
Breve sintesi della funzione respiratoria.
Anatomia dell’apparato respiratorio: vie aree superiori. Il tratto respiratorio.
Le strutture della cavità toracica.
Le forze che intervengono nella ventilazione polmonare. La meccanica
respiratoria.
I fattori che influenzano la ventilazione polmonare.
Collegamenti all’esercizio fisico.
(pag.477/507)
10) IL SISTEMA IMMUNITARIO
Anatomia del sistema immunitario. Leucociti. Organi linfatici.
Organizzazione delle difese dell’organismo. I meccanismi di difesa.
Il ruolo dei linfociti.
La risposta immunitaria in condizioni di salute e di malattia.
Collegamenti all’esercizio fisico.
(pag.667/693)
11) L’ORGANISMO NEL SUO COMPLESSO:RISPOSTE FISIOLOGICHE
INTEGRATE ALL’ESERCIZIO FISICO.
Principi di integrazione fisiologica. Le richieste metaboliche nell’esercizio fisico.
L’inizio della gara. Il passaggio dallo stato di riposo a quello di attività.
Le fonti di energia. Aggiustamenti cardiovascolari. Risposte respiratorie.
Regolazione della temperatura.
La fatica. Influenze biologiche sullo stato di fatica. Il dolore muscolare tardivo.
(pag.695/712).
TESTO CONSIGLIATO :
FISIOLOGIA (terza edizione) CINDY L.STANFIELD /WILLIAM j.GERMAN
CINDY L.STANFIELD /WILLIAM j.GERMAN
EdiSES
•
•
Il metodo di lavoro è stato organizzato,sia per la parte pratica che per
quella teorica,considerando l’aspetto qualitativo e quantitativo delle
metodologie di insegnamento,che agendo sulle componenti
motivazionali degli allievi,hanno contribuito allo sviluppo di uno” stile di
vita orientato al benessere”.
Strumenti didattici utilizzati : fotocopie,slides,video,
attrezzi propriocettivi,etc
PROGRAMMA SVOLTO
CLASSE 3 SEZ. C
MATERIA Religione Cattolica
Prof. don Vincenzo Pasini
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
CONTENUTI E
TEMPI
(Mesi o ore)
• Conoscenza dei tratti peculiari della morale cristiana cattolica in relazione alle
problematiche emergenti e di attualità.
• Saper dar ragione della morale cristiana cattolica con riferimenti precisi ai testi, alle
fonti e alle esperienze della tradizione.
• Considerare la fondamentale istanza di senso insita nella natura umana.
• Saper intervenire ordinatamente durante le discussioni ed esporre il proprio punto
di
vista in maniera compiuta e nel rispetto degli altri.
Settembre
Attività preliminari
Rapido riepilogo del percorso praticato nel precedente anno scolastico.
Presentazione e perfezionamento del programma dell'anno.
ottobre
Integrazioni e definizione del programma dell'anno.
28/09/2015
Il fenomeno migratorio contemporaneo. Rassegna di
documenti e lavoro di studio a gruppi.
05/10/2015
Il fenomeno migratorio contemporaneo. Presentazione
critica dei contributi relativi agli articoli analizzati ed
avvio della discussione.
12/10/2015
Il fenomeno migratorio contemporaneo. Presentazione
critica dei contributi relativi agli articoli analizzati e
prosecuzione della discussione.
19/10/2015
Il fenomeno migratorio contemporaneo. Presentazione
critica dei contributi relativi agli articoli analizzati e
considerazioni conclusive.
26/10/2015
Concetti di base per un percorso di storia ecclesiastica.
Il periodi delle persecuzioni contro i presunti eretici. La
caccia alle streghe.
novembre
02/11/2015
Concetti di base per un percorso di storia ecclesiastica.
Il periodi delle persecuzioni contro i presunti eretici. La
caccia alle streghe: documenti di approfondimento.
09/11/2015
Il rapporto tra dimensione psicologica ed esperienza
religiosa. Elementi di base relativi a Freud ed alla
nascita della Psicoanalisi. Es, Ego, Super-Ego; l'Io e la
nevrosi; l'isteria; il principio di piacere; le fasi dello
sviluppo psichico; la fase del controllo; il complesso di
Edipo.
16/11/2015
Il rapporto tra dimensione psicologica ed esperienza
religiosa. La prospettiva proposta da Jung. Dimensione
simbolica e inconscio collettivo.
23/11/2015
Documentazione, approfondimenti e discussione in
merito ai recenti attentati di matrice islamica.
30/11/2015
Considerazioni ed approfondimenti relativi al disagio
psichico.
dicembre
14/12/2015
Visione del film SI PUO' FARE, a completamento
dell'approfondimento sulla tematica del disagio
psicologico.
21/12/2015
Visione del film SI PUO' FARE a completamento della
tematica relativa al disagio psicologico.
gennaio
11/01/2016
Completamento della visione del film SI PUO' FARE e
dibattito.
18/01/2016
Il discorso filosofico e quello religioso in merito all'origine
dell'universo. Analisi dei contributi di D.Sciama,
J.A.Wheeler, I.Prigogine.
25/01/2016
L'origine della specie umana.
febbraio
01/02/2016
L'origine della specie umana.
15/02/2016
L'origine della specie umana. Completamento
dell'analisi dei documenti e considerazioni conclusive.
22/02/2016
Classe assente per viaggio di istruzione.
29/02/2016
L'origine della specie umana. Completamento
dell'analisi dei documenti e considerazioni conclusive.
CRITERI DI
VALUTAZIONE
METODI
STRUMENTI
SPAZI
marzo
07/03/2016
Elementi di storia ecclesiastica: il rapporto tra Chiesa e
fascismo.
14/03/2016
Elementi di storia ecclesiastica: la Chiesa e il suo
rapporto con il fascismo negli anni Venti e Trenta.
21/03/2016
Completamento dell'approfondimento relativo al
rapporto tra Chiesa e fascismo. Revisione di alcune
delle tematiche recentemente trattate e messa a punto
del programma rimanente.
aprile
04/04/2016
La situazione de "las villas" argentine.
11/04/2016
Contributo di Lucilla Giagnoni.
18/04/2016
Enciclica PACEM IN TERRIS letta da L. Giagnoni.
maggio
02/05/2016
Enciclica AD GENTES.
09/05/2016
COnsiderazioni etiche relative alla relazione con l'altro. Il
caso particolare degli affetti da Sindrome di Tourette.
Sono stati criteri principali di valutazione l’attenzione durante la spiegazione, la
partecipazione costruttiva dell’alunno rispetto alle varie tematiche proposte e le
conoscenze acquisite tramite domande individuali agli allievi.
Sono stati utilizzati i metodi tradizionali della lezione frontale, della discussione tra
compagni e tra alunni e insegnante, la visione di film e documentari nelle aule
predisposte.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
CONOSCENZE
Punteggio in
quindicesimi
0-4
5-7
8-9
10-11
12-13
14-15
Conoscenze nulle
Conoscenze gravemente lacunose
Conoscenze imprecise e/o generiche
Conoscenze essenziali
Conoscenze adeguate
Conoscenze documentate, approfondite, critiche
ABILITA'
A.
ORGANIZZAZIONEMORFO
SINTATTICA E PROPRIETA’
LESSICALE
Punteggio in
quindicesimi
Gravi e ripetuti errori
Periodi confusi, lessico approssimativo
Isolati errori morfosintattici, diverse improprietà
lessicali
Periodi semplici e corretti
Sintassi articolata, lessico appropriato
Sintassi elaborata, lessico ricco
B. COERENZA TESTUALE
Argomentazione totalmente incoerente
Argomentazione confusa e contraddittoria
Argomentazione incerta e/o disomogenea
Argomentazione semplice e lineare
Argomentazione articolata e organica
Argomentazione strutturata e rigorosa
Punteggio
ottenuto
0-4
5-7
8-9
10-11
12-13
14-15
Punteggio in
quindicesimi
0-4
5-7
8-9
10-11
12-13
14-15
COMPETENZE NELLA RIELABORAZIONE CRITICA
DISCIPLINARE E INTERDISCIPLINARE
Testo non attinente alla tipologia testuale scelta
e/o non pertinente rispetto alla traccia
Assenza di rielaborazione
Rielaborazione frammentaria
Rielaborazione semplice e lineare
Rielaborazione documentata e significativa
Rielaborazione personale e criticamente fondata
TOTALEPUNTI ______/ 60
Punteggio
ottenuto
VOTO ____/ 15
Punteggio in
quindicesimi
0-4
5-7
8-9
10-11
12-13
14-15
Punteggio
ottenuto
Punteggio
ottenuto
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
Indicatori
Conoscenze morfo-sintattiche
Abilità traduttive
(comprensione ed interpretazione del
passo)
Competenze nella resa stilistica
italiana
Scarse
Limitate
Parziali
Sufficienti
Buone
Punti
1
2
3
4
5
Scarse
(traduzione gravemente scorretta,
senso generale frainteso)
Insufficienti
(traduzione talora errata, senso
generale molto impreciso)
Sufficienti
(traduzione nel complesso
corretta e lineare)
Buone
(traduzione fedele ed espressiva)
Ottime
(traduzione efficace, frutto di
approfondita interpretazione
testuale)
1
Scarse
(fraseologia e lessico inadeguati)
Limitate
(fraseologia e lessico impropri)
Sufficienti
(fraseologia e lessico appropriati;
resa lineare)
Buone
(fraseologia e lessico appropriati,
resa espressiva)
Ottime
(registri linguistici appropriati ed
espressivi; resa sciolta e brillante)
1
TOTALE PUNTI ------------------------15 ( livello Sufficienza 10/15)
2
3
4
5
2
3
4
5
CONOSCENZA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI IN RELAZIONE AGLI
ARGOMENTI RICHIESTI
Livello della sufficienza punti 10
Punteggio Punti attribuiti
Gravemente Lacunosa
1-3
Frammentaria
4-5
Limitata
6-7
Incerta
8-9
Accettabile
10-11
Soddisfacente
12-13
Completa
14-15
ABILITA’ DI ARTICOLAZIONE DEL DISCORSO
Livello della sufficienza punti 10
Punteggio Punti attribuiti
Gravemente Lacunosa
1-3
Inadeguata
4-5
Limitata
6-7
Incerta
8-9
Accettabile
10-11
Adeguata
12-13
Efficace
14-15
COMPETENZA DI ARGOMENTAZIONE, DI SINTESI E DI
RIELABORAZIONE CRITICA
Livello della sufficienza punti 10
Punteggio Punti attribuiti
Assai Carente
1-3
Scarsa
4-5
Debole
6-7
Incerta
8-9
Accettabile
10-11
Adeguata
12-13
Produttiva
14-15
TOTALE PUNTI ---------/15
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DEL 1/2/2016
TIPOLOGIA A
FILOSOFIA
K. Marx imputa ad Hegel di ‘far camminare sulla testa’ ciò che dovrebbe muoversi ‘sui piedi’, pur
sostenendo un approccio storicista e dialettico alla comprensione delle situazioni storiche.
Il candidato provi a spiegare questa apparente contaddizione. (max 25 righe)
STORIA DELL’ARTE
Stabilisci un confronto fra i due artisti Van Gogh e Munch, che propongono entrambi una visione fortemente
emozionale, facendo emergere analogie o differenze nella loro attività: analizza i temi da loro privilegiati, le
motivazioni ossia le finalità che essi si proponevano di comunicare, le soluzioni di stile adottate, con
riferimenti opportuni ai loro dipinti (almeno 4 esempi complessivi). (max 25 righe).
LATINO
Bella per Emathios plus quam civilia campos,
iusque datum sceleri canimus...”
“Belle più atroci di quelle civili sulle pianure di Emazia
cantiamo e il crimine divenuto diritto...”
A partire dall’analisi del Proemio della Pharsalia di Lucano (di cui si riportano qui i primi due versi), individua
gli elementi di continuità e di rottura rispetto alla tradizione epica, facendo anche riferimento al sistema dei
personaggi del poema (max 25 righe)
FISICA
Illustra come avviene il passaggio di corrente elettrica nei solidi, liquidi e gas, presentando le principali
caratteristiche, e gli effetti o le applicazioni dovuti a tale passaggio nelle diverse sostanze. (max 25 righe)
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DEL 13/4/2016
TIPOLOGIA A
MATEMATICA
Dopo aver fornito la definizione di funzione continua in un punto xo di un intervallo (a,b), enuncia i teoremi
sulle funzioni continue di Weierstrass, dei valori intermedi e di esistenza degli zeri.
Stabilisci se per la funzione
− x 2 + 4 se x ≤ 2
valgono i teoremi indicati in

f ( x) =  1
x
−
1
se
x
>
2

 2
[− 3 ; + 3] , determinando
le coordinate dei punti la cui esistenza è assicurata dai teoremi.
SCIENZE
Descrivi le trasformazioni chimiche che avvengono all'interno della cellula, distinguendo le varie fasi
metaboliche e mettendo in evidenza il ruolo dell' ATP come principale fonte di energia per la cellula. (max
25 righe)
INGLESE
Consider The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde by Robert Louis Stevenson and in not more than 20/25
lines EXPLAIN how the novel is narrated, how it deals with the theme of good and evil and what kind of
setting is employed. (max 25 righe)
STORIA
Piero Gobetti definisce, nel 1925, il fascismo come “autobiografia della società italiana”.
Il candidato provi a motivare questa affermazione, indagandone la validità . (max 25 righe)
Bergamo, 15 maggio 2016