DOCUMENTO DI CLASSE 5Asu
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DOCUMENTO DI CLASSE 5Asu LICEO DELLE SCIENZE UMANE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 La coordinatrice di classe Prof.ssa Fiorella Binotto INDICE ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE 3 ELENCO STUDENTI DELLA CLASSE 4 PARTE I - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 PARTE II - FINALITA’ E OBIETTIVI GENERALI 7 PARTE III – CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE 11 PIANO ORARIO – app. A 14 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (ITALIANO) – app. B 15 CRITERI PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA 17 SCRITTA (SCIENZE UMANE) – app. C GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA – app. D 18 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO – app. E 19 GRAFICI DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI E VOTI ESPRESSI IN 20 QUINDICESIMI E IN TRENTESIMI – app. F PARTE IV - STORIA E PROFILO DELLA CLASSE 21 PROGRAMMI SVOLTI 27 RELIGIONE 28 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 29 STORIA 32 FILOSOFIA 34 LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE 37 LINGUA E CULTURA LATINA 39 SCIENZE UMANE 41 STORIA DELL’ARTE 44 SCIENZE NATURALI 47 MATEMATICA 49 FISICA 51 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 53 2 ELENCO DOCENTI DI CLASSE NOME COGNOME MATERIA D’INSEGNAMENTO Silvano SABBADIN RELIGIONE Nicoletta ROCCO LINGUA E CULTURA ITALIANA Giuseppina LABATE STORIA Fiorella BINOTTO INGLESE Nicoletta ROCCO LINGUA E CULTURA LATINA Annalisa BERTON SCIENZE UMANE Tiziana MUSSATO FILOSOFIA Giovanna BIANCA MATEMATICA Giovanna BIANCA FISICA Susanna BRUNELLO SCIENZE NATURALI Federica PELLIZZARI STORIA DELL'ARTE Cristina MUSUMECI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Salvatore ANELLO SOSTEGNO Diego BIZZOTTO SOSTEGNO FIRMA 3 ELENCO STUDENTI Cognome Nome 1 Balzan Francesco 2 Baù Claudia 3 Borsato Alice 4 Bragato Enrico 5 Bufolo Maira 6 Crema Pietro 7 De Lorenzo Diletta 8 Faccin Alessandra 9 Favero Alessandro 10 Guardiero Sara 11 Guzzo Andrea 12 Martinazzo Giulia 13 Martini Caterina FIRMA RAPPRESENTANTI DI CLASSE 14 Mazzocato Martinazzo Diletta 15 Molla Xhorxhina 16 Moser Margherita 17 Rosin Giulia 18 Serafin Martina 19 Simeoni Giorgia 20 Simeoni Ilaria 21 Trento Angelica 22 Vizzotto Niccolò 23 Zaccariello Erika 4 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2014/2015 PARTE PRIMA Descrizione della scuola e del contesto ambientale (territorio e sue caratteristiche) Introduzione L'Istituto ha cominciato ad operare a Montebelluna nell'anno scolastico 1966/67 come sezione staccata dell'Istituto magistrale "Duca degli Abruzzi" di Treviso. Nell'anno scolastico successivo (1967/68) ha ottenuto l'autonomia da Treviso; gli organi collegiali hanno quindi scelto la denominazione "Angela Veronese" in omaggio ad una poetessa locale del XVIII secolo. L’Istituto vanta una lunga storia di innovazione e sperimentazione didattica. Dopo aver avviato il nuovo corso quinquennale del Liceo Psico-Pedagogico, in sostituzione delle vecchie magistrali, ha iniziato la sperimentazione del nuovo Indirizzo Linguistico Brocca. Con l’introduzione della legge sull’Autonomia delle Istituzioni scolastiche (1999) l’Istituto ha avviato tre nuovi indirizzi, i cui programmi sono stati progettati dagli insegnanti stessi, tenendo conto delle esperienze di sperimentazione: il Liceo Linguistico Autonomo, il Liceo delle Scienze Sociali e il Liceo delle Scienze Umane. I tre licei si sono esauriti nell'anno scolastico 2013/2014 e in seguito alla riforma avviata dall'allora Ministro dell'Istruzione e della Ricerca, Mariastella Gelmini, gli stessi accedono quest'anno per la prima volta all'Esame di Stato con le seguenti denominazioni: Liceo delle Scienze Umane, Liceo delle Scienze Umane con opzione Economico Sociale e Liceo Linguistico. A partire dall'anno scolastico 2012/2013, l'Istituto ha ottenuto dal Ministero l'autorizzazione ad avviare il Liceo Artistico nella specializzazione Architettura e Ambiente. L’Istituto ha sempre investito per offrire agli studenti attrezzature tecnologiche aggiornate, e il corpo insegnante si contraddistingue per il notevole livello di conoscenza e uso delle nuove tecnologie. Contesto socio economico La scuola si colloca in un territorio particolarmente ricco sotto il profilo artigianale e industriale, che però vive in questo momento tutte le difficoltà e le contraddizioni in cui si dibatte l’intero Paese. Settori industriali (tessile, calzature, eccetera) che per anni hanno conosciuto una crescita continua e apparentemente senza limiti sono ora messi in crisi dal fenomeno della delocalizzazione e dalla concorrenza internazionale, basata su bassi costi del lavoro. Questo momento di passaggio rappresenta una sfida importante per il sistema dell’istruzione superiore. La riconversione produttiva del nostro territorio e dell’intero Paese non potrà prescindere, infatti, da consistenti investimenti privati e pubblici in ricerca e sviluppo e da un generale innalzamento dei livelli culturali dei giovani che si immettono sul mercato del lavoro. Da questo punto di vista, la scelta delle famiglie di investire su una scolarità di alto livello, aperta a tutte le facoltà universitarie, non appare frutto di una moda passeggera: un alto livello di istruzione, infatti, garantisce la necessaria flessibilità per inserirsi in un mercato del lavoro in veloce cambiamento, i cui bisogni, negli 8-10 anni che trascorrono tra l’iscrizione di uno studente al primo anno di corso e l’inserimento effettivo al termine degli studi universitari o postdiploma, sono difficili da prevedere. L’Istituto Veronese ha dunque saputo “intercettare” negli ultimi anni una 5 domanda presente nel territorio di una scuola di tipo liceale, in grado di fornire la preparazione di base necessaria all’accesso universitario. A questo proposito, sulla base degli ultimi dati emersi dall’indagine Pisa (Programme for International Student Assessment) relativi all’anno 2012, il basso livello di competenze raggiunto dagli studenti italiani nei confronti internazionali risulta in realtà da una media tra tutti i tipi di scuola. Se si analizzano separatamente i dati relativi ai Licei, specie del Nord Est, si scopre che gli studenti italiani conseguono obiettivi che non hanno nulla da invidiare a quelli degli studenti finlandesi o coreani, che risultano essere i più brillanti. Naturalmente la scuola deve impegnarsi a corrispondere alle aspettative di alti livelli di preparazione e di qualità della formazione impartita insiti nella propria qualificazione liceale. Bacino di utenza Il bacino di utenza è molto vasto (con un raggio di circa 40 km), e interessa studenti provenienti da 4 province (Treviso, Belluno, Padova, Vicenza). Nella sua organizzazione e negli orari la scuola deve ovviamente tenere conto di questa circostanza. Attività culturali integrative Per valorizzare maggiormente l’offerta educativa e formativa l’Istituto ha attivato le seguenti attività: Stages curriculari per le classi quarte del Liceo delle Scienze Umane e per l'opzione economico-sociale, inseriti negli ultimi due anni nel progetto “Alternanza Scuola Lavoro”; Scambi culturali con scuole estere e soggiorni linguistici (in particolare per l’indirizzo Linguistico); Attività di recupero (sportelli pomeridiani o corsi di recupero); Viaggi e visite guidate; Spettacoli teatrali, anche in lingua straniera; Conferenze di letteratura e filosofia, anche in lingua straniera; Incontri e attività collegate all’orientamento post-diploma; Giornale di Istituto “Scripta Manent” e Telegiornale di Istituto; Corsi d’eccellenza pomeridiani, anche mirati alla preparazione dei test d’ingresso all’Università; Certificazioni ECDL; Certificazioni linguistiche. Gli edifici della scuola sono aperti nel pomeriggio sino alle ore 18/18.30 e per gli studenti è contemplato l’accesso a tutte le attrezzature che la scuola possiede – computer, Internet, posta elettronica, strumenti audiovisivi, ecc. – perché possano attuare lavori di ricerca e di approfondimento. 6 PARTE SECONDA Finalità e obiettivi generali (il riferimento è il Piano dell’Offerta Formativa) Il sistema educativo di istruzione e formazione di cui l’Istituto Superiore Angela Veronese di Montebelluna fa parte è finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia e secondo i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. L'Istituto Angela Veronese considera l'alunno al centro dell'organizzazione e delle finalità dell'attività didattica e formativa, e mira al raggiungimento di standard elevati di formazione e di comportamento, costruendo relazioni positive e sviluppando il senso di responsabilità e di cittadinanza. Si propone, inoltre, di formare menti aperte e critiche, che sappiano padroneggiare i processi decisionali, che siano in grado di leggere e interpretare la realtà, di comprenderne i cambiamenti, di orientarsi in essa secondo ragione, intrecciando saperi e valori che caratterizzano la nostra storia e la nostra democrazia, inseriti in un contesto europeo e mondiale. Alla fine del corso di studi, quindi, lo studente deve possedere, soprattutto nei settori disciplinari caratterizzanti l'indirizzo seguito, conoscenze, competenze e metodologie adeguate per poter: affrontare positivamente percorsi universitari o di specializzazione post-diploma; gestire positivamente i cambiamenti del mondo del lavoro; essere capace di sviluppare, anche in modo autonomo, ulteriori competenze richieste dall'innovazione sociale e tecnologica. Questa è dunque la “missione” dell’Istituto, che assicura a tutti pari opportunità nel raggiungimento di elevati livelli culturali e nello sviluppo delle conoscenze, delle capacità e delle competenze, generali e di settore, coerenti con le attitudini e le scelte personali. Capacità e competenze Ferma restando la specificità di ogni singolo indirizzo, l'Istituto intende valorizzare le seguenti capacità e competenze comuni e trasversali, rispettivamente nel primo biennio, nel secondo biennio e nella classe quinta: PRIMO BIENNIO: Competenza di lettura e comprensione di testi; Capacità di capire istruzioni anche lunghe e complesse sia orali che scritte; Uso efficace della lingua, sia scritta che parlata; Conoscenza dei linguaggi specifici delle singole discipline; Sviluppo di un metodo di studio efficace ed autonomo; Capacità di organizzare i contenuti, anche con costruzione di mappe concettuali; Sviluppo di capacità logiche (causa-effetto, pertinenza, coerenza) Sviluppo dell’autonomia personale relativamente ai diritti e doveri degli studenti (consegne, materiali, giustificazioni); Abitudine alla lettura. SECONDO BIENNIO E CLASSE QUINTA: Consolidamento delle capacità logiche; Capacità di collegare i contenuti di discipline diverse; 7 Acquisizione di metodi, procedure e contenuti finalizzati ad un’adeguata interpretazione dei contenuti delle varie discipline; Sviluppo delle capacità di rielaborazione personale e autonoma e di capacità critiche; Capacità di reperire e selezionare informazioni, qualunque sia la loro provenienza; Capacità di autovalutazione e attivazione di strategie per l’autoapprendimento continuo; Assumere atteggiamenti di collaborazione attiva e propositiva, di flessibilità e di accettazione del cambiamento; Diventare cittadini dotati degli strumenti necessari per vivere nella società italiana ed europea. In particolar modo, gli Organi Collegiali di questo Istituto hanno utilizzato, quale riferimento, per l’azione formativa del secondo biennio e della classe quinta, le seguenti otto competenze chiave di cittadinanza: Imparare ad imparare Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale e informale) anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti Comunicare Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico, ecc.) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Collaborare e partecipare Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Agire in modo autonomo e responsabile Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Risolvere problemi Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. 8 Individuare collegamenti e relazioni Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Acquisire ed interpretare l’informazione Acquisire e interpretare criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. Relativamente agli assi culturali, ci si è impegnati a realizzare la piena maturazione delle seguenti competenze di base a conclusione della classe quinta: Asse dei linguaggi Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana adeguandolo a diversi ambiti comunicativi: sociale, culturale, artistico – letterario, scientifico, tecnologico e professionale Analizzare e interpretare diverse tipologie testuali con particolare riferimento alla letteratura di settore Produrre testi di vario tipo Utilizzare le lingue straniere per interagire in contesti diversificati e per comprendere gli aspetti significativi della civiltà degli altri paesi in prospettiva interculturale Comprendere e produrre testi coerenti con il proprio settore di indirizzo Riconoscere le linee fondamentali della storia letteraria ed artistica nazionale anche con riferimento all’evoluzione sociale, scientifica e tecnologica Saper operare collegamenti tra la tradizione culturale italiana e quella europea in prospettiva interculturale Fruire consapevolmente del patrimonio artistico anche ai fini della tutela e della valorizzazione Riconoscere le potenzialità dei beni artistici e ambientali ai fini di una corretta valorizzazione Produrre oggetti multimediali Asse matematico Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare e analizzare le figure geometriche, individuando varianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Utilizzare le tecniche e le procedure dell’analisi matematica Saper riflettere criticamente su alcuni temi della matematica Asse scientifico tecnologico Sostenere argomentazioni tecniche apportando risultati di ricerche documentali e/o quantitative 9 Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente Gestire progetti Collocare nella evoluzione della cultura scientifica le grandi sistemazioni fenomenologiche Interpretare sistemicamente i processi evolutivi delle tecnologie Asse storico – sociale Comprendere, anche in una prospettiva interculturale, il cambiamento e la diversità dei tempi storici in dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso la comparazione tra aree geografiche e culturali Condividere principi e i valori per l’esercizio della cittadinanza alla luce del dettato della Costituzione italiana ,di quella europea ,della dichiarazioni universali dei diritti umani a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Cogliere le implicazioni storiche, sociali, produttive economiche ed ambientali dell’innovazione scientifico tecnologica e, in particolare, il loro impatto sul mondo del lavoro e sulle dinamiche occupazionali Saper utilizzare gli strumenti concettuali per analizzare e comprendere le società complesse con riferimento all’interculturalità, ai servizi alla persona e alla sicurezza sociale Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per la ricerca attiva del lavoro in ambito locale europeo e internazionale Collocare in modo organico e sistematico l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione italiana ed europea e dalla dichiarazioni universali dei diritti umani a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Orientamenti metodologici Per il perseguimento degli obiettivi di competenza sopra citati il Consiglio della classe 5A su ha sempre cercato di: adottare strategie mirate a sollecitare l’intervento attivo, la partecipazione, l’interesse, il coinvolgimento dell’allievo; guidare gli allievi all’uso corretto dei libri di testo, degli appunti e degli altri sussidi; lavorare sulla componente linguistica, presupposto fondamentale per una efficace comprensione e comunicazione in qualsivoglia disciplina o contesto; puntare allo sviluppo di abilità operative e di capacità logiche più che all’apprendimento mnemonico passivo; individuare percorsi coesi e coerenti all’interno delle discipline attraverso nuclei tematici fondamentali tra loro organicamente collegati; favorire la dimensione inter o multi-disciplinare; prevedere momenti di ripasso/riepilogo/rinforzo al termine di ogni unità didattica ed elaborano strategie di recupero nella ordinaria attività didattica; ricorrere metodicamente alla discussione per far superare l’egocentrismo puerile e far acquisire la progressiva autonomia dell’adulto; porre particolare attenzione alle situazioni di emergenza, anche in relazione a condizionamenti psicologici e ambientali. Il quadro generale del curricolo del Liceo delle Scienze Umane è riportato in appendice A. 10 PARTE TERZA Criteri e strumenti di valutazione La valutazione è l’insieme di operazioni e procedimenti che hanno come scopo l’accertamento dell’efficacia dell’attività didattica e del raggiungimento degli obiettivi programmati; consente quindi la verifica e il controllo della validità del processo di apprendimento/insegnamento. I seguenti indicatori vengono utilizzati come base per la costruzione e la valutazione delle prove di verifica: USO DELLA LINGUA E DEL LINGUAGGIO SPECIFICO CONTENUTI (Informazioni, regole e principi) COMPETENZE nella comprensione, analisi, sintesi, comparazione e correlazione di concetti nello specifico ambito disciplinare COMPETENZE nell’applicazione di procedure e nel trasferire i paradigmi propri delle varie discipline in campi disciplinari diversi AUTONOMIA DI GIUDIZIO originalità, creatività, elaborazione critica La fase della misurazione, che avviene in occasione delle singole prove, va naturalmente tenuta distinta da quella della valutazione, che ha luogo in occasione degli scrutini quadrimestrali. La valutazione delle singole discipline, infatti, viene perfezionata dal Consiglio di classe, nella prospettiva di assicurare all'allievo una valutazione complessiva che valorizzi la persona. Nella valutazione quadrimestrale, sono stati utilizzati indicatori per verificare il grado di acquisizione delle seguenti competenze e capacità: 4 5 3 2 1 COMPETENZE CAPACITA’ DI COMPETENZE CAPACITA’ DI CAPACITA’ nel trasferire i nella comprensione, AUTONOMIA DI ACQUISIRE NELL’ USO paradigmi propri analisi, sintesi, GIUDIZIO CONTENUTI DELLA LINGUA delle varie discipline originalità, creatività, Informazioni, regole comparazione e E DEL in campi disciplinari elaborazione critica e principi correlazione di LINGUAGGIO diversi concetti nello SPECIFICO specifico ambito disciplinare Per ogni livello o indicatore di competenza è stato previsto, in relazione ai punteggi ottenuti nelle singole verifiche disciplinari, l’attribuzione di un voto da 1 a 10. Il quadro di riferimento specifico per l’attribuzione del voto è quello emerso nella programmazione disciplinare. La media dei voti riportati, integrata da un giudizio generale sulla partecipazione all’attività scolastica e al dialogo educativo, ha costituito la VALUTAZIONE quadrimestrale o finale che, di norma, non sarà inferiore a 3 11 TABELLA 1 Votazioni gravemente insufficienti per tutti gli indicatori accompagnate da un sostanziale disinteresse per la disciplina. 3 Votazioni gravemente insufficienti per la maggior parte degli indicatori 4 Votazioni insufficienti per la maggior parte degli indicatori con al massimo una votazione di grave insufficienza in presenza, comunque, di un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina. 5 Votazioni sufficienti per quasi tutti gli indicatori. 6 Votazioni pienamente sufficienti per tutti gli indicatori unite a capacità di analisi e sintesi e di correlazione e comparazione, da apprezzabili e appropriate capacità di transfert e tentativi accettabili di autonomia di giudizio. 7 Votazioni buone per la maggior parte degli indicatori accompagnate da apprezzabili e adeguate capacità di analisi, sintesi, comparazione e correlazione, apprezzabili e appropriate capacità di transfert e discreta autonomia di giudizio. 8 Votazioni ottime per quasi tutti gli indicatori accompagnate da una coerente e apprezzabile autonomia di giudizio. Votazioni ottime per tutti gli indicatori accompagnate da spiccate capacità di analisi e di sintesi, di comparazione e correlazione, da buone e pertinenti capacità di transfert e da buona autonomia di giudizio, valorizzata da coerenza logica, appropriate argomentazioni e originalità. 9 10 Valutazione del comportamento Poco Spesso Sempre Studente Mai Talvolta Sempre Classe Per niente Abbastanza Del tutto Frequenta regolarmente le lezioni Rispetto per l'organizzazione Rispetta l’orario delle lezioni e delle attività extrascolastiche scolastica Giustifica tempestivamente le assenze e i ritardi Segue con attenzione e partecipa attivamente alle lezioni Svolge con diligenza il lavoro assegnato, segue Rispetto per indicazioni e consegne l'attività scolastica Si impegna per migliorare il proprio apprendimento, porta il materiale necessario Collabora con i compagni Utilizza correttamente ambienti, attrezzature scolastiche ed extrascolastiche, materiale altrui; mantiene l'ordine negli spazi che frequenta Rispetto per l'altro Rispetta gli altri e le loro opinioni da sé Usa un linguaggio corretto e si rivolge educatamente a docenti e non docenti Sulla base di quanto sopra indicato, si è proceduto ad individuare i criteri di valutazione adottati nelle simulazioni delle prove d’esame che di seguito si riportano. 12 Prima prova Per la valutazione degli elaborati previsti per la prima prova dell’esame di stato si suggerisce la griglia di valutazione riportata in appendice B. Seconda prova I criteri di valutazione della seconda prova scritta e la relativa griglia da allegare a ciascuna prova sono riportati in Appendice C e D. Terza prova A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, orale o pratica (D.M. 390, art. 1, 18 settembre 1998). Nella costruzione della terza prova si sono tenuti in considerazione i seguenti criteri:: Determinare il numero di parole e/o righe massime necessarie per la risposta; Evitare formulazioni suscettibili di interpretazioni ambigue; Evitare domande la cui la risposta errata o la non risposta condizioni la validità della risposta al quesito successivo; Valutare bene il tempo necessario ad uno studente di media capacità per concludere la prova. Nella valutazione delle simulazioni di terza prova si sono tenuti presenti i seguenti criteri: Valutare le risposte date ad ogni disciplina con un punteggio in quindicesimi secondo la griglia allegata in appendice E e calcolare la media; Integrare il voto in considerazione di particolari attributi della prova. Criteri di valutazione del colloquio Vengono indicati i seguenti criteri per la valutazione del colloquio (Art. 4, comma 5 Regolamento sulla disciplina degli esami di Stato): del Il colloquio tende ad accertare: padronanza della lingua; capacità di utilizzare le conoscenze acquisite; capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite; capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti. Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso. Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere: Padronanza della lingua; Capacità di esposizione e argomentazione; Livello di utilizzazione delle conoscenze; Capacità di operare collegamenti; Originalità ed elaborazione critica. La relativa griglia di valutazione è riportata in Appendice F. In Appendice G sono riportate, infine, le tabelle di conversione tra valutazioni espresse in decimi, in quindicesimi e in trentacinquesimi. 13 Appendice A PIANO ORARIO INDIRIZZO DI SCIENZE UMANE MATERIA Primo Biennio Secondo Biennio Classe quinta RELIGIONE/ATTIVITA' ALTERNATIVE 1 1 1 1 1 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 4 4 4 4 4 LINGUA E CULTURA LATINA 3 3 2 2 2 SCIENZE UMANE 4 4 5 5 5 LINGUA STRANIERA INGLESE 3 3 3 3 3 MATEMATICA 3 3 2 2 2 FISICA - - 2 2 2 SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 STORIA DELL’ARTE - - 2 2 2 FILOSOFIA - - 3 3 3 STORIA - - 2 2 2 STORIA E GEOGRAFIA 3 3 - - - DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 - - - SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 2 2 2 2 TOTALE ORE SETTIMANALI 27 27 30 30 30 14 Appendice B GRIGLIA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA ITALIANO CANDIDATO ___________________________________ CLASSE _____________ Aspetti del testo VALUTAZIONE ANALITICA Livello rilevato Punti Basso Medio Alto 1-2 3 4 1-4 1-2 3-4 5-6 1-6 1-2 3-4 5-6 1-6 1 2 3 1-3 Aspetti formali correttezza ortografica, morfosintattica e sintattica; coesione testuale (fra le frasi e le parti più ampie di testo) uso adeguato della punteggiatura; adeguatezza e proprietà lessicale; uso di registro e , dove richiesto, di linguaggi settoriali adeguati alla forma testuale, al destinatario, al contesto e allo scopo. Coerenza e adeguatezza alla tipologia di testo TIPOLOGIA A Comprensione del testo proposto; Individuazione delle strutture stilistiche; Approfondimento degli elementi di contestualizzazione. TIPOLOGIA B – SAGGIO BREVE – Comprensione dei documenti forniti; Utilizzo coerente ed efficace dei materiali Inserimento di integrazioni personali; Pianificazione e strutturazione del testo in parti o paragrafi Citazione corretta dei documenti e stesura di opportune note. TIPOLOGIA B - ARTICOLO DI GIORNALE Comprensione dei documenti forniti; Pianificazione e strutturazione del testo utilizzando:intestazione, lead, background, linguaggio figurato e finale ad effetto; Citazione corretta dei documenti e stesura di opportune note. TIPOLOGIA C – D Coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; Complessiva capacità di collocare il tema dato nei relativi contesti storico-culturali-attuali; Approfondimento e problematica trattazione dell’argomento oggetto del tema. Valutazione globale Efficacia complessiva del testo tenuto conto: del rapporto fra ampiezza e qualità informativa, della originalità dei contenuti, delle scelte espressive, della globale fruibilità del testo, della creatività e delle capacità critiche personali. VAUTAZIONE COMPLESSIVA 1-15 15 INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA GRIGLIA Con la scheda si misurano distintamente le quattro competenze, assegnando a ciascuna un punteggio da 1 a 5: punti 1 = grave carenza punti 2 = carenza punti 3 = accettabilità punti 4 = sicurezza punti 5 = piena sicurezza Dalla somma dei punteggi attribuiti alle singole competenze si ottiene un punteggio totale da 4 a 20 (ventesimi), la padronanza linguistica complessiva del candidato. La seguente tabella di equivalenze converte il punteggio in ventesimi in quello in quindicesimi (da attribuirsi all’Esame di Stato) e in quello in decimi. I livelli di padronanza sono raggruppati in cinque fasce: 4-7; 8-11; 12-14; 15-17; 18-20. Livelli della padronanza Punteggio grezzo in 20mi linguistica per competenza linguistica 4 Grave carenza 5 Carenza Accettabilità Voto in 15mi 1-3 4 6 5 7 8 6 7 9 Piena sicurezza 3 4 4 1⁄2 10 8 5 11 12 9 10 5 1⁄2 6 13 11 6 1⁄2 14 Sicurezza Voto in 10mi 7 15 12 7 1⁄2 16 13 8 14 8 1⁄2 9 17 18 19 20 9 1⁄2 15 NOTA DI SEGNALAZIONE Relativa a fatti grafici esclusi dalla valutazione e dall’attribuzione dei punteggi Scrittura che non rispetta il limite della colonna del foglio Scrittura che non rispetta le righe Forte deformazione grafica delle lettere Commistione di minuscole corsive e maiuscole stampatello Netta prevalenza di maiuscole stampatello Espressioni individuali o provenienti da usi di sms o chat Assenza di rientro a inizio capoverso dei paragrafi 10 16 Appendice C GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCIENZE UMANE CANDITATO____________________________________ Indicatori Conoscenze completezza correttezza riferimenti teorici pertinenza alla traccia Competenze uso del lessico disciplinare Capacità forma espositiva: coerenza testuale, sintesi, argomentazione Elaborazione personale CLASSE ____________ Livelli Giudizio Misurazione Conoscenze molto lacunose e/o con gravi errori. Gli elementi di pertinenza alla traccia sono scarsi. Conoscenze parziali e/o approssimative Conoscenze pertinenti, sostanzialmente corrette ma essenziali Conoscenze corrette, opportune e pressoché complete Conoscenze ampie, corrette e approfondite con un rispetto delle consegne rigoroso. L’uso del lessico disciplinare non è appropriato Gravemente insufficiente 1-3 Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo Insufficiente Il lessico disciplinare è adeguato anche se non sempre rigoroso. Il lessico disciplinare è appropriato e ricco. Espressione confusa ed elaborazione disorganica. L’elaborato è coerente, con collegamenti semplici. L’elaborato è ben strutturato, la sintesi risulta organica e coerente. Sufficiente Buono/ Ottimo Insufficiente Sufficiente Punteggio 4 ____/ 7 5 6 7 1 2 ____/ 3 3 1 2 _____/ 3 Buono/Ottimo 3 Assenza di rielaborazione personale Insufficiente 0 Modesta capacità di rielaborazione personale Sufficiente 1 Buone capacità di rielaborazione personale Buono 2 PUNTEGGIO TOTALE _____/2 _____/ 15 17 Appendice D CANDIDATO ________________________________________ CLASSE ________________ GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA INDICATORI LIVELLI CONOSCENZE - Complete, corrette, approfondite - Completezza - Correttezza - Adeguate COMPETENZE - Rispetto della consegna - Uso del linguaggio specifico CAPACITA’ Coerenza - Sintesi - Argomentazione PUNTEGGIO FINALE GIUDIZIO MISURAZIONE Ottimo 7 Buono 6 - Sostanzialmente corrette Sufficiente 5 - Imprecise e frammentarie Insufficiente 4 - Scorrette e lacunose Scarso 1/3 - Assenti Nullo 0 - Sicure, appropriate e rigorose Ottimo 5 Buono 4 Sufficiente 3 - Approssimative ed incerte Insufficiente 2 - Sostanziale carenza delle competenze richieste Scarso 1 - Assenza delle competenze richieste Nullo 0 - Il candidato coglie i concetti chiave, li collega con precisione e chiarezza ed elabora in maniera coerente ed organica Buono/Ottimo 3 - Il candidato propone uno sviluppo logico con collegamenti semplici Sufficiente 2 - Il candidato coglie solo parzialmente i concetti chiave ed elabora in maniera disorganica Insufficiente 1 - Il candidato non coglie i concetti chiave Nullo 0 - Adeguate e precise -Sufficienti, ma non sempre rigorose PUNTEGGIO ATTRIBUITO ____/7 _____/5 _____/3 _____/15 Nel caso in cui sia presente matematica tra le materie della terza prova scritta, vista la peculiarità della disciplina, potranno venire attribuiti pesi diversi alle voci Conoscenza, Competenze e Uso della Lingua nel calcolo del punteggio finale attribuito, a seconda del tipo di quesito assegnato. 18 Appendice E GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO CRITERI Capacità di esposizione linguistica e di argomentazione Capacità di utilizzare le conoscenze Capacità di operare collegamenti GIUDIZIO gravemente insufficiente da insufficiente a quasi sufficiente PUNTEGGIO 1–4 5–9 da sufficiente a buono 10 – 13 Ottimo 14 – 15 gravemente insufficiente 1–4 da insufficiente a quasi sufficiente 5–9 da sufficiente a buono 10 – 13 Ottimo 14 – 15 gravemente insufficiente 1–4 da insufficiente a quasi sufficiente 5–9 da sufficiente a buono 10 – 13 Ottimo 14 – 15 gravemente insufficiente 1–4 Originalità e rielaborazione da insufficiente a quasi sufficiente critica da sufficiente a buono 5–9 10 – 13 Ottimo 14 – 15 TOT ________ La votazione conseguita va divisa per due per ottenere il punteggio della prova 19 Appendice F GRAFICI GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI ESPRESSI IN TRENTESIMI (ASSE Y) 30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 5,5 6,0 6,5 7,0 7,5 8,0 8,5 9,0 9,5 10,0 20 PARTE QUARTA Storia della classe La classe V A del Liceo delle Scienze Umane ha iniziato il suo percorso nell’anno scolastico 2010/2011 ed è composta da 23 alunni di cui 17 femmine e 6 maschi, tutti provenienti dalla provincia di Treviso. All’inizio della classe prima gli alunni sono 23. Di questi, quattro non si iscrivono alla classe seconda perché cambiano scuola o perché non ammessi alla classe successiva ma viene inserito un ragazzo proveniente dal Liceo Linguistico. In seconda gli alunni sono 20 ma al termine dell’anno scolastico uno di loro non viene ammesso alla classe successiva. In terza la classe consta di 19 alunni ai quali se ne aggiungono quattro provenienti dalla classe II I di Scienze Umane. Questi 23 studenti continueranno insieme il loro percorso scolastico senza ulteriori cambiamenti e/o inserimenti durante tutto il triennio. Continuità didattica nel quinquennio La classe nel corso del quinquennio ha potuto godere della continuità didattica nelle seguenti discipline: religione, inglese, matematica e fisica, scienze naturali, scienze motorie, lingua e cultura latina e filosofia. L’insegnante di storia dell’arte è cambiata quest’ultimo anno mentre l’insegnante di italiano è la stessa dalla classe seconda. I docenti di diritto si sono alternati nel biennio mentre per quanto riguarda la disciplina Scienze Umane c’è stata continuità solo nei due anni conclusivi del quinquennio. Infine, insegnanti diversi di storia si sono susseguiti nel corso di tutto il quinquennio. Profilo della classe La classe presenta una tipologia di elementi sostanzialmente simili tra loro e discretamente compatibili. Alcune incomprensioni nate durante il biennio si sono a poco a poco risolte nel corso del triennio e ciò ha contribuito a rafforzare la coesione interna. Nella classe è presente un alunno disabile il cui inserimento è stato vissuto con serenità dai compagni che hanno cercato di coinvolgerlo in diverse attività sia scolastiche che extrascolastiche. La partecipazione alla vita della classe si è intensificata nel corso del quinquennio e ciò ha permesso di migliorare le relazioni tra pari. Nel corso del triennio la risposta al dialogo educativo si è dimostrata attiva, sostanzialmente corretta e accompagnata da contributi di proposte creative e costruttive. L’interesse per le discipline non è mai mancato come pure impegno nel voler migliorare e una buona motivazione allo studio. Pertanto la classe si dimostra seria e responsabile, consapevole del compito che l’attende. Sul piano dei risultati, per un numero consistente di allievi il percorso formativo può ritenersi adeguatamente concluso con l’acquisizione di capacità importanti quali quella relativa alla concettualizzazione delle nozioni e quella inerente la problematizzazione della conoscenza. Per un altro gruppo di alunni , le attività di rinforzo delle competenze e capacità di base sviluppate nel triennio hanno contribuito al raggiungimento di discreti livelli di autonomia di giudizio e originalità culturale. Permangono alcune rare situazioni di debolezza che evidenziano una preparazione solo superficiale che, tuttavia, a nostro parere non ha compromesso lo sviluppo della persona. Per quanto riguarda le esperienze di scuola-lavoro (stage) e in generale le attività integrative ed extracurricolari sono state affrontate con senso di responsabilità e con serietà da parte di tutti gli allievi. 21 Attività para ed extra-scolastiche Si riportano di seguito le attività extrascolastiche svolte dalla classe lungo l’arco del percorso liceale: A.S. ATTIVITA’ Progetto di educazione alimentare per un consumo consapevole Sicurezza stradale con l’associazione Vittime della Strada Progetto “150° anniversario dell’unità italiana” Falzè di Trevignano: spettacolo teatrale sulla raccolta differenziata Campestre di Istituto Uscita a Belluno ECDL Progetto “Conoscenza delle Istituzioni Democratiche” visita al Comune di MB 2011/12 Progetto di educazione alla salute: tabagismo e alcolismo Campestre di Istituto Giornata dell’atletica Viaggio sportivo a Bibione Teatro in lingua inglese (Guys and Dolls) Progetto Xanadù (coinvolti solo alcuni studenti) Certamen di Latino (coinvolti solo alcuni studenti) Rappresentazione teatrale a Villa Pisani sulla disabilità Rappresentazione teatrale a Villa Pisani sulla Costituzione Matematica senza frontiere Giochi matematici (coinvolti solo alcuni studenti) ECDL 2012/13 . Scambio culturale con una scuola belga (1^parte) Visita alla Treviso medioevale Visita presso una cooperativa per disabili Certamen di Latino per alcuni studenti Giochi matematici (coinvolti alcuni studenti) Incontro con l’autore Claudio Volpe Incontro con l’autore Fulvio Ervas Educazione alla Salute: attività di educazione all’affettività e alla sessualità Campestre di Istituto Incontro con atleti disabili e giornata sportiva ECDL 2010/11 22 2013/14 2014/15 Sport integrato Conferenza su Rigoletto e partecipazione all’opera Corso sul melodramma Visita al Teatro La Fenice Scambio culturale con la scuola belga (2^parte) Progetto Martina sulla prevenzione tumori Stage nelle diverse sedi Lezione di Primo Soccorso nell’ambito del progetto “Educazione alla Salute” ECDL Giornata della Memoria: opera teatrale “La Scelta” sulle vicende della ex Yugoslavia Olimpiadi di italiano (coinvolti alcuni studenti) Giochi matematici (coinvolti alcuni studenti) Certamen di Latino (coinvolti alcuni studenti) Viaggio di istruzione a Vienna-Praga Conferenza sulla donazione di organi nell’ambito del progetto di “Educazione alla salute” Partecipazione alle attività previste per l’orientamento in uscita quali Job Orienta ECDL Venezia: visita al Monastero delle Carmelitane Teatro in lingua inglese “An Ideal Husband” Visione del film in lingua inglese Interstellar Incontro informativo con Guardia di Finanza Incontro informativo sul servizio civile Incontro con i detenuti del carcere Due Palazzi di Padova Visione del film Il Giovane Favoloso Giochi matematici (coinvolti alcuni studenti) Giochi delle classi quinte LO STAGE La realizzazione dello stage per gli studenti del Liceo delle Scienze Umane è parte integrante dell’offerta formativa dell’Istituto “A. Veronese” e costituisce una rilevante opportunità per il processo di maturazione dei ragazzi con particolare riferimento a quattro dimensioni: formativa, culturale, orientativa e professionalizzante. Tale attività è stata organizzata secondo le indicazioni del ”Progetto Stage per il Liceo delle Scienze Umane” che prevede 90 ore di lavoro. Gli allievi di questa classe hanno svolto la loro esperienza di tirocinio locale nel corso del quarto anno nel mese di gennaio , con tre settimane di sospensione dell’attività didattica. Le aree d'intervento sono state: Settore scolastico Settore della progettazione e dei servizi alla persona Settore dei beni culturali Tutti gli studenti hanno ottenuto buone se non ottime valutazioni da parte del tutor aziendale. Concluso lo stage, agli allievi è stata chiesta l’elaborazione di una relazione sull’esperienza effettuata. I lavori sono stati valutati dai tutor scolastici. 23 L’elenco degli alunni partecipanti e le relative sedi di stage sono le seguenti: Cognome Nome Sede 1 Balzan Francesco “Comunicane”: centro addestramento cinofilo 2 Baù Claudia Pediatria di Castelfranco V.to 3 Borsato Alice SerAT di Castelfranco V.to 4 Bragato Enrico Scuola primaria di Volpago del M.llo 5 Bufolo Maira Ambulatorio veterinario di Contea 6 Crema Pietro Casa di riposo (reparto “PRISMA”) Castelfranco V.to 7 De Lorenzo Diletta Studio notarile di Montebelluna 8 Faccin Alessandra Neuropsichiatria infantile di Castelfranco V.to 9 Favero Alessandro Casa di riposo di Montebelluna 10 Guardiero Sara Diabetologia di Castelfranco V.to 11 Guzzo Andrea Coop. “Vita e Lavoro” di Biadene 12 Martinazzo Giulia Scuola dell’infanzia di Caerano San Marco 13 Martini Caterina Studio legale di Montebelluna 14 Mazzocato Martinazzo Diletta Asilo nido comunale di Montebelluna 15 Molla Xhorxhina Scuola primaria di Valdobbiadene 16 Moser Margherita Coop. “Ca’Leido” di San Vito di Altivole 17 Rosin Giulia Centro diurno psichiatrico di Montebelluna 18 Serafin Martina Scuola primaria di Vedelago 19 Simeoni Giorgia Scuola primaria di Riese Pio X 20 Simeoni Ilaria Asilo nido di Vallà di Riese Pio X 21 Trento Angelica Scuola primaria di Vedelago 22 Vizzotto Niccolò Casa di riposo di Montebelluna 23 Zaccariello Erika Casa famiglia di Castelfranco V.to 24 APPROFONDIMENTI PERSONALI Ogni studente ha realizzato, nel corso del quinto anno, un approfondimento personale di carattere pluridisciplinare, con il quale intende aprire il colloquio d’esame. Pur garantendo il sostegno e la guida richiesti dagli studenti nel corso del lavoro di ricerca, dopo attenta valutazione il Consiglio di Classe ha suggerito ad ogni candidato di affrontare due o al massimo tre discipline al fine di poter sviluppare in modo adeguato la tematica prescelta. Il Consiglio di Classe vuole sottolineare la caratteristica personale del lavoro di approfondimento, attraverso il quale gli studenti hanno effettuato una ricerca comparata con strumenti diversi (libri di testo, lavoro di ricerca in biblioteca, internet), utilizzando nel modo migliore il tempo a loro disposizione ed organizzando l’esposizione in modo coerente e coeso, nonché con chiarezza e proprietà di linguaggio. Agli studenti sono state richieste in forma cartacea la mappa concettuale, la bibliografia e la motivazione del progetto e le conclusioni, lasciando ad ogni alunno la facoltà di presentare il proprio approfondimento con gli strumenti che riterrà opportuni. Il Consiglio di Classe ha dato infine agli studenti l’indicazione di 15 minuti circa per la durata di tale presentazione. Qui di seguito vengono elencati gli argomenti, che gli studenti intendono approfondire e presentare alla Commissione all' inizio del colloquio. COGNOME NOME APPROFONDIMENTI PERSONALI 1 Balzan Francesco Nascita della morale 2 Baù Claudia Il conflitto etnico 3 Borsato Alice La forza della serenità 4 Bragato Enrico Il progresso delle rivoluzioni industriali: l’alba della modernità 5 Bufolo Maira Brainwashing: origini e scopi 6 Crema Pietro La perdita dei valori nella società moderna 7 De Lorenzo Diletta La speranza: vincere e non fallire 8 Faccin Alessandra Il biopotere 9 Favero Alessandro La morte della privacy e la violazione dei nostri diritti 10 Guardiero Sara Contro la diversità 11 Guzzo Andrea 12 Martinazzo Giulia Uomini morti dentro. La mortificazione di sé nei campi di concentramento 13 Martini Caterina “From Hell” 25 14 Mazzocato Martinazzo Diletta Le organizzazioni umanitarie in Africa 15 Molla Xhorxhina La cultura consumistica 16 Moser Margherita Le maschere sociali 17 Rosin Giulia 18 Serafin Martina 19 Simeoni Giorgia Fata Nolentem Trahunt 20 Simeoni Ilaria Rendersi conto e sentire l’altro. L’empatia. 21 Trento Angelica La Beat-Generation 22 Vizzotto Niccolò L’uomo e l’universo: il mondo in rivoluzione 23 Zaccariello Erika Il coraggio di vivere Il vuoto intorno. L’alienazione derivata dall’uso di sostanze Il condizionamento delle masse attraverso la propaganda SIMULAZIONI PROVE D’ESAME Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte due simulazioni della prima prova scritta, due simulazioni di seconda prova e due simulazioni di terza prova. Prima prova scritta Gli studenti si sono esercitati per tutto il corso del triennio nelle diverse tipologie della prima prova d’esame. La prima simulazione scritta ha avuto luogo il 03/12/2014 e la seconda il 07/05/2015. Per entrambe le prove la durata è stata di cinque ore (8.00 – 13:00). Seconda prova scritta Il 24/02/2015 e il 12/05/2015 del corrente anno scolastico sono state somministrate agli allievi le simulazione d'esame di Scienze Umane della durata entrambe di cinque ore. Terza prova Nel corso dell’anno sono state effettuate due simulazioni di terza prova, rispettivamente il 10/01/2015 e il 27/04/2015. E’ stata scelta la tipologia B (2 quesiti, 5 discipline) perché più confacente al tipo di lavoro didattico svolto e quindi alle capacità e competenze degli studenti; le discipline coinvolte sono state concordate tra i docenti del Consiglio di Classe (1^ prova: filosofia, scienze motorie, fisica, latino e storia dell’arte; 2^ prova: inglese, matematica, filosofia, storia e storia dell’arte). Alla simulazione è stata assegnata una durata di tre ore e trenta minuti. Per quanto riguarda la valutazione della terza prova, le simulazioni sono state valutate secondo i criteri espressi nella terza parte del documento. Le prove di simulazione vengono allegate in un dossier alla fine del presente documento, mentre il resto della documentazione relativa agli elaborati degli allievi si trova disponibile in segreteria. 26 PROGRAMMI SVOLTI 27 MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA INSEGNANTE: Prof. Silvano Sabbadin - La verità. E' giusto imporre le proprie idee religiose? Uso della ragione che può accomunare gli uomini. La fede è un dono di libertà e di amore che non si può imporre. Il male, il diabolico che c'è, e come viene percepito e rappresentato. Bene è ciò che favorisce la vita in tutte le sue dimensioni, cioè l'amore; male è ciò che la impedisce, cioè l'egoismo. Halloween o la festa di tutti i santi? Che cosa trasmettono le due proposte? Speranze e paure nell'uomo. Che cosa realizzeremo? La donna nella vita degli ebrei, nella vita e nella esperienza concreta di tutti gli uomini. La clonazione: interrogativi antropologici, morali e religiosi. I figli: frutto dell'amore, o di scelte ingegneristiche? Essere genitori ed essere padri e madri. L'amore è in continua crescita verso la perfezione. Decalogo 5: Non uccidere. di K. Kieslowski La donazione di organi. Eutanasia. Che cosa rende la vita degna di essere vissuta? Che cosa dà all'uomo chi è nel dolore? Lo umanizza. Eliminare la sofferenza o vincerla con il bene? Destino fatale, oppure Dio libero che dà libertà, vita e felicità. La fede è dono: c'è chi ne viene sorpreso e chi si mette in stato di ricerca e di accoglienza. Considerazioni sul viaggio a Vienna e a Praga. I rapporti con gli altri. L'amore è sempre e solo gratuito, oppure non è. Incontro su : Anno di volontariato. Le forme dell'amore nella evoluzione della vita dell'uomo: dalla gioia di ricevere tutto, al condividere, alla pienezza del dare tutto, gratuitamente. senza attendersi nulla in cambio. Simulazione terza prova. Rispondere alle richieste buone degli altri ci porta a perfezionarci e ad essere felici. Perfetti nell'amore. 28 MATERIA : LINGUA E LETTERATURA ITALIANA INSEGNANTE: Prof.ssa Nicoletta Rocco L’ETA’ DEL ROMANTICISMO Il Romanticismo europeo e italiano. Quadro storico-sociale; la cultura e la lingua. ALESSANDRO MANZONI: autore del “vero, interessante e utile”. Le opere dopo la conversione Lettera a M. Chauvet; Lettera al Marchese D’Azeglio “LE ODI”: Il cinque maggio “DRAMMI STORICI”: Adelchi (coro dell’atto terzo e coro dell’atto quarto). pag. 168 pag. 384 pag. 388 pag. 399 pag. 415/425 “PROMESSI SPOSI”: lettura integrale del romanzo, individuazione dei principali nuclei concettuali; differenze fondamentali tra“Fermo e Lucia “ e “Promessi sposi” La “Signora” (testi 13a, 13b) pag. 446 Il Conte del Sagrato e l’Innominato (testo 15a ) pag. 458 GIACOMO LEOPARDI: il vago, l’indefinito e l’arido vero. “LO ZIBALDONE”: La teoria del piacere pag. 21 Il vago e l’infinito pag. 23 Indefinito e infinito pag. 24 Il vero è brutto pag. 25 Indefinito e poesia pag. 27 Suoni indefiniti pag. 27 “CANTI”: L’infinito pag. 38 La sera del dì di festa pag. 44 A Silvia pag. 62 La quiete dopo la tempesta pag. 75 Il sabato del villaggio pag. 79 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia pag. 82 Il passero solitario pag. 89 A se stesso pag. 100 La ginestra (sintesi) pag.109 “OPERETTE MORALI”: Dialogo della Natura e di un Islandese pag. 140 Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (fotocopia) L’ETA’ POSTUNITARIA La situazione politica e sociale in Italia e in Europa dalla metà dell’Ottocento all’inizio del Novecento. La Scapigliatura fra disagio e protesta Verismo e Naturalismo IGINIO UGO TARCHETTI: L’attrazione della morte pag. 49 GIOVANNI VERGA: la narrativa verista, l’ideologia verghiana Verga teorico del Verismo: Impersonalità e regressione pag. 201 I “vinti” e la “fiumana del progresso” pag. 231 I MALAVOGLIA: presentazione dei principali nuclei concettuali con particolare attenzione all’inizio del romanzo, alle disgrazie dei Malavoglia, al rapporto tra il vecchio e il giovane’Ntoni. 29 La conclusione del romanzo MASTRO DON GESUALDO presentazione dei principali nuclei concettuali La conclusione del romanzo: La morte di Gesualdo pag. 287 L’ETA’ DEL DECADENTISMO Società, cultura, idee La crisi delle certezze e il simbolismo CHARLES BAUDELAIRE “I FIORI DEL MALE”: Corrispondenze L’albatro pag. 349 pag. 351 GABRIELE D’ANNUNZIO: fra panismo e superomismo. La vita inimitabile di un mito di massa IL PIACERE: presentazione dei principali nuclei concettuali Un ritratto allo specchio pag. 437 Una fantasia “in bianco maggiore” pag. 440 “LE VERGINI DELLE ROCCE”: Il programma politico del superuomo pag. 449 “ALCYONE”: La sera fiesolana pag. 470 La pioggia nel pineto pag. 482 GIOVANNI PASCOLI: il poeta delle piccole cose “IL FANCIULLINO”: una poetica decadente “LA GRANDE PROLETARIA SI E’ MOSSA”: il nazionalismo pascoliano pag. 527 (fotocopia) “MYRICAE”: I puffini dell’Adriatico Arano Lavandare X agosto L’assiuolo Temporale Novembre “POEMETTI “: Il vischio “CANTI DI CASTELVECCHIO”: Il gelsomino notturno La mia sera pag. 550 pag. 553 pag. 555 pag. 556 pag. 561 pag. 564 pag. 566 pag. 572 pag. 603 (fotocopia) IL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA Crepuscolari e futuristi: il concetto di avanguardia, il ruolo del poeta Le riviste FILIPPO TOMMASO MARINETTI Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista GUIDO GOZZANO “COLLOQUI”: La Signorina Felicita (versi 1-120) MARINO MORETTI “IL GIARDINO DEI FRUTTI”: A Cesena pag. 661 pag. 664 pag. 713 pag. 735 30 IL ROMANZO DEL NOVECENTO ITALO SVEVO: l’inettitudine, la malattia della volontà. “UNA VITA”: presentazione dei principali nuclei concettuali “SENILITA’ ”: presentazione dei principali nuclei concettuali Il ritratto dell’inetto pag. 774 Il male avveniva, non veniva commesso pag. 784 La trasfigurazione di Angiolina pag. 791 “LA COSCIENZA DI ZENO”: lettura integrale del romanzo; individuazione dei principali nuclei tematici: Il fumo Il morte del padre La scelta della moglie e l’antagonista La salute malata di Augusta Psico-analisi La profezia di un’apocalisse cosmica LUIGI PIRANDELLO: la visione del mondo, il tema dell’identità, la poetica dell’umorismo “NOVELLE PER UN ANNO”: Ciaula scopre la luna pag. 900 Il treno ha fischiato pag. 907 “IL FU MATTIA PASCAL”: individuazione dei principali nuclei concettuali; L’illusione della libertà L’impossibile ritorno al passato Teatro e metateatro:”Sei personaggi in cerca d’autore” I seguenti argomenti saranno svolti dopo il 15 maggio, pertanto potrebbero subire delle variazioni. LA POESIA TRA LE DUE GUERRE GIUSEPPE UNGARETTI: La guerra e la ricerca della parola pura “L’ALLEGRIA”: Veglia Sono una creatura San Martino del Carso I fiumi Soldati Fratelli “IL DOLORE”: Non gridate più EUGENIO MONTALE. Il male di vivere e la poetica del “correlativo oggettivo” “OSSI DI SEPPIA”: Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Cigola la carrucola nel pozzo “LE OCCASIONI”: Non recidere, forbice, quel volto La casa dei doganieri pag. 224 pag. 226 pag. 228 pag. 233 pag. 239 pag. 251 pag. 306 pag. 308 pag. 310 pag. 314 pag. 332 pag. 334 DIVINA COMMEDIA - PARADISO Lettura e commento dei canti I – III Testi in adozione: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, IL PIACERE DEI TESTI vol. 4-5-6, Paravia Dante, Divina Commedia, PARADISO 31 MATERIA: STORIA INSEGNANTE: Prof.ssa Giuseppina Labate Testo in adozione : - V. Castronovo MilleDuemila. Un mondo al plurale voll. 2 e 3 ed. La Nuova Italia Vol. 2 - Cap. 11 Stati che si consolidano, stati che nascono L’epoca d’oro della Gran Bretagna L’età vittoriana La Prussia di Bismarck e l’unificazione tedesca La Francia dal Secondo Impero alla Terza Repubblica Il declino dell’impero degli Asburgo La Russia da Nicola I ad Alessandro II Gli Stati Uniti prima e dopo la guerra civile (La guerra di Secessione americana; L’espansione ad Ovest e il mito della frontiera) - Cap. 12 L’unificazione dell’Italia Le condizioni politiche ed economiche all’indomani del 1848 I protagonisti, i progetti politici, gli eventi Verso l’Unità Il difficile esordio del nuovo Stato - Cap. 13 L’età dell’industrializzazione Il socialismo utopistico La seconda rivoluzione industriale Le trasformazioni sociali Nuove ideologie politiche e sociali (Marx e il marxismo) Le varie anime della Prima Internazionale - Cap.15 All’insegna di una politica nazionale di potenza L’apogeo dell’Inghilterra vittoriana L’ascesa della Germania guglielmina La Francia della Terza Repubblica L’Austria di Francesco Giuseppe Il patrocinio della Russia zarista sull’Europa slava. - Cap. 16 Il complesso itinerario dell’Italia L’avvento della Sinistra costituzionale Il movimento operaio italiano e la nascita del partito socialista. Tra tensioni sociali e miraggi coloniali La crisi di fine secolo - Cap. 17 Un difficile tornante economico e la corsa alle colonie La Grande Depressione La crescita della popolazione europea e la migrazioni transoceaniche Le matrici e i caratteri dell’imperialismo Imperialismo e colonizzazione (L’espansione dell’impero britannico; La spartizione dell’Africa nera; La colonizzazione dell’Asia). 32 - Cap. 18 Nuove culture politiche e progressi scientifici La socialdemocrazia e la Seconda Internazionale La Chiesa: dal Sillabo alla Rerum novarum (fotocopia) Nazionalismo, “darwinismo sociale” e razzismo. Vol 3 - Cap. 2 Uno scenario mondiale in evoluzione Nazionalisti e radicali in Francia Il rafforzamento della democrazia parlamentare in Inghilterra Le ambizioni della Germania di Gugliemo II I grandi imperi in crisi (Russia; Impero austro-ungarico ed ottomano) Gli Stati Uniti diventano una potenza mondiale La spartizione dell’Africa La crisi marocchina Le guerre balcaniche - Cap. 3 L’Italia nell’età giolittiana Il sistema giolittiano L’economia italiana tra sviluppo e arretratezza Tra questione sociale e nazionalismo L’epilogo della stagione giolittiana - Cap. 4 La Grande guerra 1914: verso il precipizio L’Italia dalla neutralità alla guerra 1915-1916: un’immane carneficina Una guerra di massa Le svolte del 1917 L’epilogo del conflitto I trattati di pace ( documenti: Benedetto XV L’inutile strage; T. W. Wilson I “14 punti” per un nuovo sistema di relazioni internazionali) - Cap. 5 - Cap. 6 La crisi del ’29 e l’America di Roosevelt (sintesi pag. 230 parr. 6.1; 6.2) I fragili equilibri del dopoguerra (sintesi pag. 200 parr. 5.1; 5.2) Dalla caduta dello zar alla nascita dell’unione Sovietica La rivoluzione bolscevica La nascita dell’URSS. Argomenti che saranno svolti dopo il 15 maggio - Cap. 7 Il regime fascista di Mussolini Il difficile dopoguerra La costruzione dello Stato fascista (tranne Economia e società durante il fascismo) La politica estera ambivalente di Mussolini L’antisemitismo e le leggi razziali 33 MATERIA : FILOSOFIA INSEGNANTE: Prof.ssa Tiziana MUSSATO OBIETTIVI DISCIPLINARI In relazione alla programmazione sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: a) Conoscere il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica. b) Conoscere le tematiche principali del pensiero degli autori. COMPETENZE a) Utilizzare il lessico filosofico in situazioni di oralità e scrittura. b) Analizzare testi filosofici, compiendo le seguenti operazioni: comprendere termini e concetti; metafore e analogie enucleare le idee centrali riassumere le tesi fondamentali ricondurre le tesi individuate al pensiero complessivo di un autore. c) Riorganizzare i vari aspetti per ricostruire visioni d’insieme su un autore. d) Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi ad uno stesso problema. CAPACITA’ Problematizzare conoscenze e idee sia delle epoche passate che del presente, riconoscendo la loro dimensione storica. CONTENUTI DISCIPLINARI Una prima serie di lezioni è stata dedicata al raccordo con il programma sviluppato in quarta e relativo ai contenuti della Critica della ragion pura e della riflessione etica di Kant. La centralità dell’esperienza corporea A. Schopenhauer: la duplice prospettiva sulla realtà; il mondo fenomenico e le condizioni della conoscenza; la realtà fenomenica come illusione; la corporeità e volontà; caratteri e manifestazioni della volontà di vivere; la vita tra desiderio/mancanza e noia; le vie della catarsi: l’esperienza estetica, l’etica e l’ascesi come estremo atto di negazione della volontà (la noluntas); l’incontro con l’antica saggezza orientale. Testi di A. Schopenhauer: “Oltre una testa d’angelo alata”. “L’esistenza tra dolore e noia” (pp.36-38). Il problema dell’autonomia morale S. Kierkegaard: l’indagine filosofica come impegno personale; i tre stadi; il paradosso per cui il singolo è più alto del generale; l’uomo come progettualità e possibilità. L’ Idealismo G. W. F. Hegel 34 1. I cardini del sistema hegeliano: la razionalità del reale, la coincidenza della verità con l’intero, la concezione dialettica della realtà e del pensiero, l’Aufhebung;il concetto di assoluto. Concreto e astratto. La distinzionetra Vernunfte Verstand. La filosofia come scienza della totalità. 2. LaFenomenologia dello Spirito: significato e delle tappe. Coscienza e autocoscienza. 3. Il sistema hegeliano: I)Logica: caratteri generali (la dinamica del pensiero). II)Filosofia della Natura: l’alienazione dell’Idea e la concezione fissista della natura. III) Filosofia dello Spirito: caratteri generali dei tre momenti dello spirito; Lo spirito oggettivo: diritto astratto e moralità; l’eticità: la famiglia, la società civile, lo Stato. La concezione della storia. Lo spirito assoluto: l’arte e le sue tre forme; la religione; la filosofia come sapere assoluto ed espressione concettuale della propria epoca. Testi di Hegel: “Il concetto di evoluzione”. “Lo Stato, la ragione e la realtà”. Critica dell’hegelismo e della società capitalistica L. A. Feuerbach: l’alienazione religiosa. K. Marx: la critica a Hegel e Feuerbach, agli economisti classici, alla democrazia formale. Il concetto di alienazione. I concetti di struttura e sovrastruttura; l’ideologia; il materialismo storico, la lotta di classe e la rivoluzione; il comunismo. Un concetto chiave: il plusvalore. Testo di K. Marx: “Borghesi e proletari”. La crisi della modernità F. Nietzsche: l’interpretazione della grecità: apollineo e dionisiaco; l’origine dionisiaca della tragedia; l’esaltazione socratica del concetto e la decadenza della civiltà occidentale; il nichilismo e la “morte di Dio”; la decostruzione dell’etica, la morale del risentimento e la morale aristocratica; l’Übermensch, la dottrina dell’eterno ritorno, la fedeltà alla terra e la trasvalutazione dei valori. Testi di F. Nietzsche: “Storia di un errore. Come il “mondo vero” finì per diventare una favola” (pp. 276-277) “Le tre metamorfosi”. L’etica della responsabilità Responsabilità: un termine del lessico giuridico politico e poi morale, la prospettiva del futuro. M. Weber:la distinzione etica della responsabilità ed etica dell’intenzione. H. Jonas: l’euristica della paura,l’insufficienza dell’imperativo kantiano, la responsabilità per le generazioni future. Testi: M. Weber, “Etica della responsabilità ed etica dell’intenzione” (p. 451). H. Jonas, “Il principio responsabilità”. Per quanto riguarda l’approfondimento personale, gli studenti sono stati invitati sia ad analizzare testi e/o saggi non trattati in classe, ma di autori studiati, sia a sviluppare un approccio a filosofi diversi da quelli presentati durante le lezioni. TEMPI 99 ore previste dal curricolo 74 ore effettuate alla data del 15 maggio 35 METODOLOGIE Lezione partecipata per cercare di superare modalità di comunicazione riconducibili al metodo espositivo puro. Per questo sono stati valorizzati la problematizzazione e i modelli di razionalità coerenti con la struttura epistemologica della disciplina. Lettura, analisi e commento di testi filosofici presentati nel libro di testo o forniti dall’insegnante. STRUMENTI Libro di testo: D. Massaro, La comunicazione filosofica, Paravia, Milano-Torino 2012. Appunti dalle lezioni, uso di mappe concettuali. Materiali didattici forniti dall’insegnante. VERIFICHE Colloqui orali per verificare il livello delle specifiche conoscenze disciplinari e per accertare il livello espositivo e la capacità complessiva di orientarsi nel quadro delle prospettive dei singoli autori. Verifiche scritte (domande a risposta aperta contenuta entro un certo limite di righe). Elementi di valutazione sono stati: a) il livello delle conoscenze di dati specifici; b) il livello di competenza in ordine alla pertinenza, coerenza e organicità dell’esposizione; c) la capacità di riorganizzazione dei contenuti e di sintesi. Le verifiche, in particolare quelle scritte, sono sempre state oggetto di riflessione contestualmente alla correzione. Per la valutazione delle simulazioni si è fatto riferimento alla griglia concordata con il Consiglio di Classe. 36 MATERIA: LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE INSEGNANTE: Prof.ssa Fiorella Binotto Testo in adozione: M. Spiazzi, M. Tavella, NOW AND THEN, Ed. Zanichelli. The Twilight of Classicism and The Early Romanticism Main features Setting The role of nature Melancholy and meditation on death Childhood and Innocence POETRY a) W. Blake 1. The Lamb (fm Songs of Innocence – pg. 140-141) 2. The Tyger (fm Songs of Experience – pg. 141-142) 3. London (fm Songs of Experience – pg. 138-139) 4. Nurse’s Song (fm Songs of Innocence - fotocopia) 5. Nurse’s Song (fm Songs of Experience - fotocopia) 6. The Little Black Boy (fm Songs of Innocence - fotocopia) a) La rappresentazione dualistica della realtà (innocenza-esperienza); la visione simbolica della natura; i problemi sociali quali la schiavitù, la decadenza morale e la disperazione nella metropoli agli albori dell'epoca industriale. The Romantic Period The term “romantic” German origins of the movement Individualism Non-conformity to society The poet as a prophet The role of Imagination Romantic themes POETRY a) 1. 2. 3. 4. 5. W. Wordsworth. “A certain colouring of imagination” (fm Preface to Lyrical Ballads - fotocopia) Daffodils (pg. 146-147) The Solitary Reaper (pg. 129-130) Composed Upon Westminster Bridge (fotocopia) My Heart Leaps Up / The Rainbow (pg. 145-146) b) S. T. Coleridge. 1. The Rime of the Ancient Mariner (part 1-2-4 uncut; part 3, 5, 6 summary; beginning part 7) a) La concezione panteistica della natura; la poesia come espressione di "emotions recollected in tranquillity"; la solitudine; la vita rustica; la nostalgia del passato. b) Il mistero ed il soprannaturale; la superstizione; la visione simbolica della natura; il crimine e l'espiazione. 37 PROSE a) Jane Austen 1) “Mr and Mrs Bennet” (fm Pride and Prejudice, ch. 1, pg. 134) 2) “Did you admire me for my impertinence?” ( fm Pride and Prejudice - fotocopia) a) Limiti e qualità dei suoi romanzi; setting e personaggi; il ruolo della donna; il matrimonio. The Victorian Age The Industrial Revolution Social achievements and reforms PROSE a) C. Dickens. 1) Oliver wants some more (fm Oliver Twist – fotocopia) 2) Jacob’s Island (fm Oliver Twist – fotocopia) 3) A Town of Red Brick (fm Hard Times – pg. 187-188, vv 1-36) 4) A Man of Realities (fm Hard Times – pg. 203-204-205) Adapted from Human Documents of the Industrial Revolution in Britain 1) Child Labour b) T. Hardy. 1) We don’t ask to be born ( fm Jude the Obscure – fotocopia) c) O. Wilde. 1) The Preface ( fm The Picture of Dorian Gray - fotocopia) 2) I would give my Soul (fm The Picture of Dorian Gray pg. 231/ 35-63) 3) An Ideal Husband ( lettura integrale e visione dell’opera teatrale in lingua inglese). a. La Rivoluzione Industriale in Inghilterra; la denuncia delle convenzioni sociali dell’epoca vittoriana; il rapporto bambino-adulto. b. Le condizioni sociali e il classismo nell’epoca vittoriana; le conseguenze; il pessimismo di Hardy; il regionalismo; il ruolo della natura e del destino; l’amore; il linguaggio e lo stile. c) L’estetismo; il culto della bellezza. The Twentieth Century (Modernism) Anxiety between the two world wars. PROSE a) J. Joyce. 1) Eveline (fm Dubliners, pg.300-301-302-303-304) 2) Araby (fm Dubliners) b) V. Woolf 1) The window (fm To the Lighthouse, ch. 1 - fotocopia) 2) He wanted sympathy (fm To the Lighthouse, ch. 7 - fotocopia) a. Il realismo e il simbolismo; la realtà e l'illusione; la claustrofobia e l'evasione; la paralisi; l'epifania. b. Il monologo interiore; la dissoluzione del tempo: moments of being tra presente e passato; la ricerca del ruolo nei rapporti interpersonali; la sympathy come comunicazione. 38 MATERIA : LINGUA E CULTURA LATINA INSEGNANTE: Prof.ssa Nicoletta Rocco CONTESTO STORICO I - II SECOLO DOPO CRISTO Società e cultura, intellettuali e potere, la letteratura minore AUTORI FEDRO: la favola in poesia FAVOLE (italiano): Prologus Lupus et agnus Vacca et capella, ovis et leo Asinus ad senem pastorem Vulpes et ciconia De vulpe et uva Vulpes et corvus SENECA: la vita tra filosofia e impegno pubblico DE CLEMENTIA(Il sovrano è come il medico) EPISTULAE AD LUCILIUM Epistula 1: Solo il tempo è nostro (italiano) Epistula 47, 1-6, 10-13 (latino) DE BREVITATE VITAE: lettura integrale in italiano Analisi e traduzione dei capitoli 1: Una protesta sbagliata 2: Il tempo sprecato APPROFONDIMENTO: Contro il tempo che scorre PETRONIO: una personalità fuori dal comune SATYRICON: A cena con Trimalchione (italiano): Trimalchione si unisce al banchetto Vive più a lungo il vino dell’ometto Un cinghiale con il berretto L’apologia di trimalchione La matrona di Efeso APPROFONDIMENTO Originalità comica di Trimalchione (fotocopia) pag.652 (fotocopia) pag. 712 pag. 713 pag. 714 pag. 714 QUINTILIANO: il primo docente universitario pubblico Moralità dell’oratore INSTITUTIO ORATORIA: L’educazione fin dalla nascita E’ meglio educare in casa o alla scuola pubblica? (italiano) La scelta del maestro (latino) Il maestro sia come un padre (latino ) Tempo di gioco, tempo di studio (italiano) Inutilità delle punizioni corporali ( italiano ) pag. 750 pag. 751 pag. 753 pag. 755 pag.758 39 APPROFONDIMENTI Il ruolo educativo della famiglia e della scuola primaria Istruzione secondaria e superiore La famiglia, lo stato, la scuola GIOVENALE : la poetica dell’ ”indignatio” “SATURAE”: satira IV (vv. 130-154)(italiano) TACITO: una carriera politica in tempi difficili Uno sguardo problematico sull’oratoria AGRICOLA GERMANIA I confini della Germania (latino) Origine e aspetto fisico dei Germani (latino) I comandanti e il comportamento in battaglia (italiano) La battaglia e le donne ( italiano) APPROFONDIMENTO: Le donne nella società germanica Due culture inconciliabili pag.818 pag.819 pag.820 pag.820 HISTORIAE ANNALES L’assassinio di Agrippina (italiano) L’incendio di Roma (XV, 38, 1-7) (italiano) pag. 834 (fotocopia) pag. 821 pag. 823 (I testi latini sono stati letti privilegiando l’aspetto contenutistico piuttosto che quello grammaticale sintattico). Testo adottato: Diotti, Dossi, Signoracci, RES ET FABULA, SEI 40 MATERIA : SCIENZE UMANE INSEGNANTE: Prof.ssa Annalisa Berton LE SCIENZE UMANE: PEDAGOGIA, SOCIOLOGIA, ANTROPOLOGIA PEDAGOGIA G.Chiosso "PEDAGOGIA", Einaudu Scuola CONTENUTI UNITA' n.1 LA PEDAGOGIA NEL PRIMO 900 Verso la pedagogia scientifica Una nuova concezione dell'infanzia, l'attivismo pedagogico John Dewey, la scuola attiva negli Stati Uniti, l'educazione tra esperienza e democrazia,la continuita' tra scuola e societa', il pensiero riflessivo, l'educazione progressiva. E'douard Claparède, la scuola attiva in Europa, la psicologia del fanciullo e la pedagogia sperimentale, l'educazione funzionale, la scuola su misura. Maria Montessori, l'attivismo scientifico, l'educazione a misura dei bambini, l'autoeducazione,le case dei bambini. Jacques Maritain, la formazione dell'uomo integrale, la teoria pedagogica : individuo e persona, gli errori pedagogici dell'attivismo. Célestin Freinet, la pedagogia popolare, tecniche didattiche, cooperazione, impegno politico, l'esperienza educativa di Don Lorenzo Milani. Giovanni Gentile, la reazione antipositivista, la pedagogia come scienza filosofica, la riforma scolastica del 1923. UNITA' n.2 LA PSICOPEDAGOGIA DEL 900 Pedagogia e psicoanalisi, A.S.Neil e la scuola libertaria di Summerhill La pratica psicoanalitica al servizio della prima infanzia: John Bowlby e la teoria dell'attaccamento. I principi della “scuola efficace”, l'istruzione programmata , la valutazione formativa, F.Sinner processi di apprendimento e strategie di rinforzo, La personalizzazione dell'insegnamento-apprendimento, J.Piaget , assimilazione, accomodamento, sviluppo dell'intelligenza, J.Bruner l'apprendimento come scoperta, imparare ad apprendere, H.Gardner la teorie delle intelligenze multiple e l'istruzione D.Goleman e l'intelligenza emotiva UNITA' n.3 EDUCARE NELLA SOCIETA' GLOBALE Nuovi problemi per l'educazione e la scuola *( vedi sociologia l'istituzione scolastica) Dal puerocentrismo alla scuola di massa I documenti internazionali sull'educazione, l'ONU, l'UNICEF, l'UNESCO: la citta' educativa e I quattro pilastri dell'educazione, Imparare ad essere, E.Morin I documenti della Comunita' europea, il “Libro bianco della formazione, il capitale umano. Il lifelong learning e l'educazione degli adulti. La formazione alla cittadinanza e ai diritti umani. 41 I diritti dell'infanzia, educare ai diritti umani, diritti umani e democrazia. Educazione e multiculturalismo: E.Morin globalita' e complessita', A.Macintyre educazione e tradizione, M.C.Nussbaum e il valore della cultura umanistica La scuola e il dialogo interculturale ( multiculturalita' ed interculturalita') Integrazione dei disabili e didattica inclusiva, la diversabilita'* ( vedi sociologia) SOCIOLOGIA Clemente, Di Giovanni "SOCIOLOGIA" Pearson‐ Paravia CONTENUTI UNITA'n.4 LA STORIA DELLA SOCIOLOGIA E LE TEO RIE SOCIOLOGICHE I classici Auguste Comte , l'evoluzionismo e la legge dei tre stadi E'mile Durkheim: il primato del sociale sull'individuale, la coscienza collettiva, solidarieta' meccanica e solidarieta' organica, l'anomia, la ricerca sul suicidio. Karl Marx: il materialismo storico, il conflitto tra classi, borghesia e proletariato, struttura e sovrastruttura. Max Weber: le azioni sociali, la razionalizzazione, il potere, l'”Etica protestante e lo spirito del capitalismo. Le diverse teorie sociologiche: Il funzionalismo, la societa' come organismo, bisogni e strutture, il modello AGIL di Parsons La teoria del conflitto: la disuguaglianza sociale, teorie critiche della Scuola di Francoforte Le sociologie comprendenti: l'interesse per le microrealta' sociali, l'interazionismo simbolico, La scuola di Chicago ( la teoria dell'etichettamento) UNITA'n.5 PROBLEMI E CONCETTI FONDAMENTALI DELLA SOCIOLOGIA Le istituzioni, status, ruoli, norme La socializzazione e la devianza La stratificazione e la mobilita' sociale UNITA' n.6 LA DIMENSIONE POLITICA DELLA SOCIETA' Che cos'e' il potere Le istituzioni politiche e lo Stato: il potere politico Le forme di regime politico I caratteri della democrazia : consenso, rappresentanza, divisione del potere, rispetto delle minoranze, i rischi della democrazia Il WELFARE STATE: gli obiettivi dello Stato sociale I diritti di cittadinanza Le politiche sociali: previdenza, assistenza sanitaria, sociale, maternita' La partecipazione politica UNITA' n. 7 LA GLOBALIZZAZIONE Verso la globalizzazione Un mondo diseguale: sviluppo umano e disuguaglianza ( PIL) indici dello sviluppo: ISU La globalizzazione economica: caratteristiche le istituzioni economiche internazionali 42 le imprese multinazionali la delocalizzazione La globalizzazione politica: organismi internazionali ONU ( UNICEF, UNESCO, OMS, FAO...) la democrazia esportata La globalizzazione culturale: cultura e identita' nel mondo globalizzato Modelli di integrazione ed esclusione Omologazione e occidentalizzazione ( assimilazione) Lo scontro culturale ( conflitto, apartheid, sterminio) La glocalizzazione L'ibridazione ( melting-pot) Il multiculturalismo ( pluralismo) Una globalizzazione alternativa, la teoria della decrescita I no-global UNITA' n. 8 COMUNICAZIONE E MASS-MEDIA, L'INDUSTRIA CULTURALE ( presentata agli studenti dopo il 15 maggio) METODI DI RICERCA ANTROPOLOGIA Clemente, Danieli "ANTROPOLOGIA" Paravia‐Pearson CONTENUTI UNITA' n. 9 LE DIVERSE TEORIE ANTROPOLOGICHE L'evoluzionismo di E.Tylor, la cultura come insieme complesso e progressivo Il particolarismo culturale e la scuola antropologica di “Cultura e personalita'”: M.Mead, l'adolescenza presso le isole Samoa e le caratteristiche del genere maschile e femminile Il funzionalismo di B.Malinowski, la cultura come risposta ai bisogni umani, l'osservazione partecipante, il cerimoniale “ kula” Il materialismo di M.Harris Lo strutturalismo di Lèvi-Strauss I metodi di ricerca, l'osservazione partecipante, etnocentrismo e relativismo culturale, approccio etico ed approccio emico UNITA' n. 10 LA COSTRUZIONE DI UNA SECONDA NATURA: LACULTURA Definizione di cultura in senso antropologico Le origini della nostra specie, antropologia fisica Razza ed etnia, il razzismo L'adattamento all'ambiente: strategie di sopravvivenza ( caccia e raccolta, agricoltura, allevamento) Lo studio della famiglia e della parentela UNITA' n. 11 LO STUDIO SCIENTIFICO DELLA RELIGIONE Il significato della religione Il sacro come fondamento della religione , Durkheim Funzione e significato dei riti Gli specialisti del sacro La nascita della religione nella storia Classificazione delle religioni : monoteismo e politeismo, animismo, filosofie orientali La religione come istituzione *( sociologia) Prospettive sociologiche sulla religione: Durkheim, Marx, Weber La religione nella societa' contemporanea: laicita' e globalizzazione la secolarizzazione il fondamentalismo il pluralismo religioso 43 MATERIA : STORIA DELL’ARTE INSEGNANTE: Prof.ssa Federica Pellizzari Testo in adozione: Il Cricco Di Teodoro - Itinerario nell’arte - Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, Terza edizione, Versione verde, Zanichelli. Nel corso dell’anno si è affrontato lo studio della storia dell’arte nel IX e XX secolo, ritenendo utile ridurre in parte i contenuti del programma per meglio consentire l’approfondimento degli stessi e lo sviluppo negli alunni delle capacità di osservazione critica, analisi, e riconoscimento degli elementi iconografici e stilistici che sottendono un elaborato artistico, al fine anche di integrare le lacune pregresse dovute a una conoscenza frammentaria degli argomenti disciplinari affrontati negli anni precedenti. Per la conoscenza delle tecniche grafiche, pittoriche o plastiche si è ricorso alla visione di filmati che documentassero le diverse fasi esecutive di produzione di un’opera. Per facilitare la comprensione della grammatica visiva, è stata proposta alla classe nel primo quadrimestre un’attività di tipo grafico: gli alunni hanno riprodotto un paesaggio da foto con la tecnica della maniera nera a carboncino, rilevando dall’immagine gli elementi compositivi, plastici e spaziali e integrandoli nel proprio disegno anche attraverso l’uso del chiaroscuro. Si segnala poi, oltre al viaggio d’istruzione, la visita effettuate dalla classe alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna e Museo d’Arte Orientale di Ca’ Pesaro a Venezia: opere artistiche dell’Ottocento e Novecento e la visione del film su DVD “I colori dell’anima” sulla vita del pittore Amedeo Modigliani. CONOSCENZE Gli alunni hanno acquisito adeguate conoscenze storico-artistiche per una lettura e fruizione critica dell’opera d’arte. COMPETENZE Gli alunni posseggono strumenti di lettura e di decodifica dei messaggi della figurazione. Sanno individuare le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d'arte. Sanno individuare e descrivere gli aspetti stilistici tipici dell’epoca e dell’autore in esame. CAPACITA’ • Sanno riflettere sull’arte come espressione di epoche diverse, cogliendone le problematiche specifiche di autori e correnti note. • Sanno applicare correttamente un metodo di analisi e di lettura dell’opera d’arte. • Sanno produrre confronti e percorsi di collegamento fra opere diverse, dello stesso autore e di autori diversi, della stessa epoca o di momenti storici differenti dell’Ottocento e Novecento. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE 44 Etienne-Louis Boulèe: Progetto della sala per l’ampliamento della Biblioteca Nazionale, Cenotafio di Newton. Piranesi Brevi accenni alle carceri d’invenzione. Visione di un filmato sulla tecnica dell’incisione all’acquaforte. Il Neoclassicismo Teorie del Winckelmann: nobile semplicità e quieta grandezza. Mengs: Il Parnaso. Antonio Canova: Teseo sul minotauro, Amore e Psiche , Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria. Visione di un filmato sulla formatura del calco in gesso di una scultura e trasposizione dal gesso al marmo della stessa. J.L. David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat, le Sabine Ingres: Apoteosi di Omero, Sogno di Ossian, La grande odalisca. Il Romanticismo: T. Géricault: Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia, La zattera della Medusa; Gli alienati. Fusslj: L'incubo. Francisco Goja: Maja desnuda, La fucilazione. Fiedrich: Il naufragio della speranza; Viandante sul mare di nebbia. E. Delacroix: La barca di Dante, La libertà che guida il popolo, Giacobbe lotta con l’angelo. F.Hayez: Pensiero malinconico, Il bacio. J. Constable: La cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo. J. W. Turner: Ombra e tenebre. La sera del Diluvio, Tramonto. Camille Corot e la Scuola di Barbizon C. Corot: La città di Volterra, La cattedrale di Chartres. Millet: L'Angelus. Daubigny: Peasaggio con ruscello. La rivoluzione del Realismo G. Courbet: Funerale ad Ornans, Gli spaccapietre, Fanciulle sulle rive della Senna. L’atelier dell'artista. La rivoluzione del colore Macchiaioli G. Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta, La rotonda di Palmieri, Bovi al carro, In vedetta. Silvestro Lega: Il canto dello stornello, Il pergolato. L’impressionismo: la rivoluzione dell’attimo fuggente. Caratteri fondamentali del colore (teoria del colore) La fotografia : l’invenzione del secolo (brevi accenni) Eduard Manet: Colazione sull’erba, Olympia. Claude Monet: Impressione sole nascente, La Cattedrale di Rouen, Lo stagno con le ninfee, I covoni. (visione di brevi filmati che documentano la sua particolare ricerca pittorica) Edgar Degas: La lezione di danza, L’assenzio. P.Auguste Renoir: La Grennouillere, Le Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri. C. Pisarro: Tetti rossi, angolo di paese, effetto inverno. G. Cailebotte: i rasieratori di parquet. Il Post-Impressionismo: alla ricerca di nuove idee. P.Cezanne: I giocatori di carte, I bagnanti, Montagna Sainte-Victoire. P. Gauguin: Il Cristo giallo, Aha oe feii?, Da dove veniamo?Chi siamo? Dove andiamo? Van Gogh: I mangiatori di patate, Autoritratti , Veduta di Arles con iris, Notte stellata con cipressi”, Campo di grano con volo di corvi. Artisti italiani che hanno condiviso esperienze di vita e ricerche artistiche analoghe: Antonio Ligabue, Gino Rossi. T. Lautrec: Al Moulin Rouge, Au salon de la Rue des Moulins. Il Divisionismo : G. Seurat : Un dimanche a près-midi a l'ile de la Grande Jatte. Il Divisionismo simbolico in Italia : Segantini : Le due madri, L'Ave Maria a trasbordo. Pellizza da Volpedo : Il Quarto Stato. I presupposti dell’Art Nouveau: brevi accenni 45 L’Art Nouveau in Europa G. Klimt: Giuditta I, Giuditta 2, Le tre età. La secessione a Vienna. Il Cubismo P. Picasso: periodo rosa e blu: Poveri in riva al mare, Famiglia di saltimbanchi; la svolta cubista: Le demoiselle d’Avignon, Natura morta con sedia di paglia, Guernica. G. Braque: Casa all’Estaque. Le avanguardie artistiche del Novecento: introduzione alla loro conoscenza attraverso la visita alla Galleria d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro. Visione del film su DVD “I colori dell’anima” sulla vita del pittore Amedeo Modigliani. 46 MATERIA : SCIENZE NATURALI INSEGNANTE: Prof.ssa Susanna BRUNELLO COMPETENZE E CAPACITA' L’acquisizione di un linguaggio corretto ed adeguato e la consuetudine all’uso di una terminologia tecnico-scientifica precisa. La capacità di reperire ed analizzare criticamente le informazioni, qualsiasi sia la loro provenienza. L’abilità e la precisione nell’utilizzare strumenti e materiale di laboratorio. La capacità di analizzare sistemi e fenomeni altamente complessi come quelli biologici o geologici, riconoscendone gli aspetti peculiari e operando collegamenti tra i modelli teorici e le situazioni reali Saper sistemare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche precedentemente acquisite e quelle, riguardanti in particolare l’uomo, acquisite nell’ultimo anno. Possedere autonomia nella valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi biologici, forniti dai mezzi di comunicazione. Acquisire la consapevolezza della interdipendenza tra organismi e ambiente e dell’inserimento dell’uomo come agente modificatore, soprattutto alla luce dell’impatto che le nuove tecnologie biologiche possono avere su salute umana e variabilità biologica. CONTENUTI DISCIPLINARI LE BIOMOLECOLE: STRUTTURA ED ATTIVITA’ BIOLOGICA I Carboidrati I Lipidi Le Proteine e gli enzimi Gli Acidi nucleici BASI CHIMICHE DELL'EREDITARIETA' Il ruolo del DNA La trasformazione batterica, gli esperimenti sui batteriofagi RNA Modello di Watson e Crick Duplicazione del DNA LA SINTESI PROTEICA Geni e proteine Universalità del codice genetico La trascrizione La traduzione Mutazione puntiformi IL CONTROLLO DELL'ESPRESSIONE GENICA Il cromosoma procariote Il modello operone Il cromosoma eucariote Esoni e introni Espressione genica e differenziamento La regolazione genica negli eucarioti Il DNA “spazzatura” LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE Le cellule staminali embrionali ed adulte Plasmidi e coniugazione batterica 47 Provirus e retrovirus La trasduzione Gli enzimi di restrizione Il DNA ricombinante Librerie genomiche La tecnica PCR Le sonde geniche I microrray La clonazione Le applicazioni delle biotecnologie LA TETTONICA DELLE PLACCHE La struttura e la dinamica interna della Terra Il flusso di calore L’espansione dei fondali oceanici Le anomalie magnetiche La teoria della deriva dei continenti Moti convettivi e punti caldi Il modello della Tettonica delle placche Argomenti in programmazione dopo il 15 maggio I vulcani Testo Valitutti, Taddei, Kreuzer e al. – Dal carbonio agli OGM - Zanichelli 48 MATERIA : MATEMATICA INSEGNANTE: Prof.ssa Giovanna Bianca Testo adottato: Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica. azzurro. vol 5 - Zanichelli Testo di riferimento per il recupero dei prerequisiti: Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica. azzurro, vol 4 - Zanichelli Competenze e capacità Utilizzare consapevolmente procedure e tecniche di calcolo Organizzare il proprio pensiero secondo ordinate strutture logiche Riconoscere proprietà, analogie, differenze Porre problemi e prospettare soluzioni Esporre con rigore logico e linguistico il proprio pensiero Utilizzare appropriatamente il linguaggio specifico della disciplina Comprendere ed usare correttamente il linguaggio simbolico Acquisire competenze di controllo, retroazione ed autovalutazione Conoscenze 1. Recupero di prerequisiti. Disequazioni Richiami sulle disequazioni: intervalli. Disequazioni di 1° e 2° grado intere e frazionarie. Disequazioni di grado superiore al secondo. Sistemi di disequazioni. Semplici equazioni e disequazioni esponenziali e equazioni logaritmiche. Funzioni Ripasso delle principali funzioni studiate negli anni precedenti: retta, parabola. Principali funzioni goniometriche (seno, coseno, tangente). Ripasso di funzione esponenziale e funzione logaritmo. 2. Funzioni. Generalità sulle funzioni, determinazione del dominio e del codominio, classificazione delle funzioni, determinazione degli intervalli di positività e negatività. Trasformazioni geometriche di funzioni: grafico di y f ( x ), y f ( x ), y f ( x ) , y f ( x ) , y = f( x) . Funzioni iniettive e suriettive, funzioni biunivoche. Funzione inversa. Funzioni pari e dispari. Funzioni crescenti e decrescenti. Studio del segno e ricerca degli zeri di una funzione. Le funzioni definite per casi. 3. Limiti. Intervalli numerici e intorni di un punto (intorno completo, intorno circolare, intorno destro e sinistro), gli intorni di + e di - . Approccio intuitivo al concetto di limite. Definizione di limite di una funzione *, limite destro e limite sinistro. * La definizione di limite è stata data servendosi del concetto di intorno, differentemente dal libro di testo. 49 [La verifica dei limiti nei vari casi servendosi della definizione non è stata svolta.] 4. Funzioni continue. Definizione di funzione continua in un punto ed in un intervallo. Calcolo dei limiti di funzioni continue. Calcolo di alcuni limiti che si presentano in forma indeterminata: limiti all’infinito di funzioni polinomiali (forma + - ), limiti all’infinito di funzioni razionali fratte (forma /), limiti di funzioni razionali fratte che si presentano nella forma 0/0, alcuni semplici limiti di funzioni irrazionali nelle forme + - e /. I punti di discontinuità di una funzione: definizione di punto di discontinuità di prima, seconda e terza specie. Gli asintoti di una funzione: asintoti verticali ed orizzontali, asintoti obliqui. 5. Le derivate. La derivata di una funzione: definizione e significato grafico. La retta tangente al grafico di una funzione in un punto. I punti stazionari. Continuità e derivabilità: punti angolosi, cuspidi, flessi a tangente verticale. Le derivate fondamentali (escluse dimostrazioni). Il calcolo delle derivate: derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma di due funzioni, derivata del prodotto, della potenza, del quoziente (escluse dimostrazioni). Le funzioni crescenti e decrescenti e la derivata prima. Definizione di massimi e minimi relativi e di flessi a tangente orizzontale di una funzione. La concavità di una funzione e la derivata seconda. I flessi. 6. Studio di una funzione. Tutti gli argomenti trattati nei punti (2), (3), (4) e (5) sono stati applicati alla costruzione passo per passo del grafico di una funzione, ed è stato compiuto anche il procedimento inverso: si è mostrato, cioè, come riconoscere dal grafico le principali caratteristiche di una funzione. [Ci si è soffermati in particolare sullo studio di funzioni algebriche razionali intere e fratte e su alcuni semplici casi di funzioni irrazionali, senza appesantire troppo gli aspetti tecnici di calcolo] 50 Mtematica MATERIA : FISICA INSEGNANTE: Prof.ssa Giovanna Bianca Testo adottato: Ugo Amaldi Le traiettorie della fisica. azzurro Da Galileo a Heisenberg. Elettromagnetismo - Relatività e quanti Zanichelli Competenze e capacità Osservare, descrivere e analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni appartenenti alla realtà. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo. Conoscenze LE CARICHE ELETTRICHE L’elettrizzazione per strofinio I conduttori e gli isolanti La carica elettrica La legge di Coulomb L’elettrizzazione per induzione IL CAMPO ELETTRICO E IL POTENZIALE Il vettore campo elettrico Il campo elettrico di una carica puntiforme Le linee del campo elettrico Il flusso di campo elettrico e il teorema di Gauss L’energia elettrica La differenza di potenziale Il condensatore piano LA CORRENTE ELETTRICA L’intensità della corrente elettrica I generatori di tensione I circuiti elettrici Le leggi di Ohm Resistori in serie Resistori in parallelo Lo studio dei circuiti elettrici La forza elettromotrice La trasformazione dell’energia elettrica La corrente nei liquidi e nei gas 51 IL CAMPO MAGNETICO La forza magnetica Le linee del campo magnetico Forze tra magneti e correnti Forze tra correnti L’intensità del campo magnetico La forza su una corrente e su una carica in moto Il campo magnetico di un filo e in un solenoide Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss Il motore elettrico L’elettromagnete 52 MATERIA : SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INSEGNANTE: Prof. ssa Cristina Musumeci E OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE 1-Le capacità motorie condizionali: corsa prolungata,andature atletiche,esercizi preatletici generali e specifici,esercizi di tonificazione e potenziamento muscolare,esercizi di allungamento muscolare,preparazione alla corsa campestre Teoria: la Resistenza ;definizione,caratteristiche,metodiche di allenamento. 2-Le capacità motorie condizionali,progressioni alle spalliere e a corpo libero con piccoli e grandi attrezzi,circuiti di potenziamento muscolare,percorsi ginnastici allenanti,giochi motori finalizzati. Teoria: la Forza; definizione,caratteristiche, metodiche di allenamento. Teoria: la Velocità; definizione,caratteristiche, metodiche di allenamento. 3-Le capacità motorie condizionali;esercizi di mobilizzazione articolare con attrezzi e a corpo libero,anche con accompagnamento musicale. Esercizi di yoga dinamico, di stretching,di pilates. Teoria: la Mobilità; definizione,caratteristiche, metodiche di allenamento. 4- Le capacità motorie coordinative;esercizi individuali e di gruppo a corpo libero e con attrezzi, semplici coreografie su base musicale,fondamentali di ginnastica ritmica. Teoria: la Coordinazione e l’Equilibrio;definizione,caratteristiche,metodiche Allenanti 5-Attività sportive:pallavolo,pallacanestro,calcetto,atletica leggera:ripasso dei fondamentali individuali e delle principali tecniche di squadra,ripasso dei regolamenti tecnici. 53