DOCUMENTO DI CLASSE 5Asu

Transcript

DOCUMENTO DI CLASSE 5Asu
DOCUMENTO DI CLASSE
5Asu
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
La coordinatrice di classe
Prof.ssa Fiorella Binotto
INDICE
ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE
3
ELENCO STUDENTI DELLA CLASSE
4
PARTE I - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5
PARTE II - FINALITA’ E OBIETTIVI GENERALI
7
PARTE III – CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
11
PIANO ORARIO – app. A
14
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (ITALIANO) – app. B
15
CRITERI PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
17
SCRITTA (SCIENZE UMANE) – app. C
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA – app. D
18
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO – app. E
19
GRAFICI DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI E VOTI ESPRESSI IN
20
QUINDICESIMI E IN TRENTESIMI – app. F
PARTE IV - STORIA E PROFILO DELLA CLASSE
21
PROGRAMMI SVOLTI
27
RELIGIONE
28
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
29
STORIA
32
FILOSOFIA
34
LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE
37
LINGUA E CULTURA LATINA
39
SCIENZE UMANE
41
STORIA DELL’ARTE
44
SCIENZE NATURALI
47
MATEMATICA
49
FISICA
51
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
53
2
ELENCO DOCENTI DI CLASSE
NOME
COGNOME
MATERIA D’INSEGNAMENTO
Silvano
SABBADIN
RELIGIONE
Nicoletta
ROCCO
LINGUA E CULTURA ITALIANA
Giuseppina LABATE
STORIA
Fiorella
BINOTTO
INGLESE
Nicoletta
ROCCO
LINGUA E CULTURA LATINA
Annalisa
BERTON
SCIENZE UMANE
Tiziana
MUSSATO
FILOSOFIA
Giovanna
BIANCA
MATEMATICA
Giovanna
BIANCA
FISICA
Susanna
BRUNELLO
SCIENZE NATURALI
Federica
PELLIZZARI
STORIA DELL'ARTE
Cristina
MUSUMECI
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Salvatore
ANELLO
SOSTEGNO
Diego
BIZZOTTO
SOSTEGNO
FIRMA
3
ELENCO STUDENTI
Cognome
Nome
1 Balzan
Francesco
2 Baù
Claudia
3 Borsato
Alice
4 Bragato
Enrico
5 Bufolo
Maira
6 Crema
Pietro
7 De Lorenzo
Diletta
8 Faccin
Alessandra
9 Favero
Alessandro
10 Guardiero
Sara
11 Guzzo
Andrea
12 Martinazzo
Giulia
13 Martini
Caterina
FIRMA RAPPRESENTANTI DI CLASSE
14 Mazzocato Martinazzo Diletta
15 Molla
Xhorxhina
16 Moser
Margherita
17 Rosin
Giulia
18 Serafin
Martina
19 Simeoni
Giorgia
20 Simeoni
Ilaria
21 Trento
Angelica
22 Vizzotto
Niccolò
23 Zaccariello
Erika
4
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Anno Scolastico 2014/2015
PARTE PRIMA
Descrizione della scuola e del contesto ambientale (territorio e sue caratteristiche)
Introduzione
L'Istituto ha cominciato ad operare a Montebelluna nell'anno scolastico 1966/67 come sezione
staccata dell'Istituto magistrale "Duca degli Abruzzi" di Treviso. Nell'anno scolastico successivo
(1967/68) ha ottenuto l'autonomia da Treviso; gli organi collegiali hanno quindi scelto la
denominazione "Angela Veronese" in omaggio ad una poetessa locale del XVIII secolo.
L’Istituto vanta una lunga storia di innovazione e sperimentazione didattica. Dopo aver avviato il
nuovo corso quinquennale del Liceo Psico-Pedagogico, in sostituzione delle vecchie magistrali, ha
iniziato la sperimentazione del nuovo Indirizzo Linguistico Brocca.
Con l’introduzione della legge sull’Autonomia delle Istituzioni scolastiche (1999) l’Istituto ha
avviato tre nuovi indirizzi, i cui programmi sono stati progettati dagli insegnanti stessi, tenendo
conto delle esperienze di sperimentazione: il Liceo Linguistico Autonomo, il Liceo delle Scienze
Sociali e il Liceo delle Scienze Umane.
I tre licei si sono esauriti nell'anno scolastico 2013/2014 e in seguito alla riforma avviata dall'allora
Ministro dell'Istruzione e della Ricerca, Mariastella Gelmini, gli stessi accedono quest'anno per la
prima volta all'Esame di Stato con le seguenti denominazioni: Liceo delle Scienze Umane, Liceo delle
Scienze Umane con opzione Economico Sociale e Liceo Linguistico.
A partire dall'anno scolastico 2012/2013, l'Istituto ha ottenuto dal Ministero l'autorizzazione ad
avviare il Liceo Artistico nella specializzazione Architettura e Ambiente.
L’Istituto ha sempre investito per offrire agli studenti attrezzature tecnologiche aggiornate, e il
corpo insegnante si contraddistingue per il notevole livello di conoscenza e uso delle nuove
tecnologie.
Contesto socio economico
La scuola si colloca in un territorio particolarmente ricco sotto il profilo artigianale e industriale,
che però vive in questo momento tutte le difficoltà e le contraddizioni in cui si dibatte l’intero
Paese. Settori industriali (tessile, calzature, eccetera) che per anni hanno conosciuto una crescita
continua e apparentemente senza limiti sono ora messi in crisi dal fenomeno della delocalizzazione
e dalla concorrenza internazionale, basata su bassi costi del lavoro.
Questo momento di passaggio rappresenta una sfida importante per il sistema dell’istruzione
superiore. La riconversione produttiva del nostro territorio e dell’intero Paese non potrà prescindere,
infatti, da consistenti investimenti privati e pubblici in ricerca e sviluppo e da un generale
innalzamento dei livelli culturali dei giovani che si immettono sul mercato del lavoro.
Da questo punto di vista, la scelta delle famiglie di investire su una scolarità di alto livello, aperta a
tutte le facoltà universitarie, non appare frutto di una moda passeggera: un alto livello di istruzione,
infatti, garantisce la necessaria flessibilità per inserirsi in un mercato del lavoro in veloce
cambiamento, i cui bisogni, negli 8-10 anni che trascorrono tra l’iscrizione di uno studente al primo
anno di corso e l’inserimento effettivo al termine degli studi universitari o postdiploma, sono
difficili da prevedere. L’Istituto Veronese ha dunque saputo “intercettare” negli ultimi anni una
5
domanda presente nel territorio di una scuola di tipo liceale, in grado di fornire la preparazione di
base necessaria all’accesso universitario.
A questo proposito, sulla base degli ultimi dati emersi dall’indagine Pisa (Programme for
International Student Assessment) relativi all’anno 2012, il basso livello di competenze raggiunto
dagli studenti italiani nei confronti internazionali risulta in realtà da una media tra tutti i tipi di
scuola. Se si analizzano separatamente i dati relativi ai Licei, specie del Nord Est, si scopre che gli
studenti italiani conseguono obiettivi che non hanno nulla da invidiare a quelli degli studenti
finlandesi o coreani, che risultano essere i più brillanti.
Naturalmente la scuola deve impegnarsi a corrispondere alle aspettative di alti livelli di
preparazione e di qualità della formazione impartita insiti nella propria qualificazione liceale.
Bacino di utenza
Il bacino di utenza è molto vasto (con un raggio di circa 40 km), e interessa studenti provenienti da
4 province (Treviso, Belluno, Padova, Vicenza).
Nella sua organizzazione e negli orari la scuola deve ovviamente tenere conto di questa circostanza.
Attività culturali integrative
Per valorizzare maggiormente l’offerta educativa e formativa l’Istituto ha attivato le seguenti
attività:
 Stages curriculari per le classi quarte del Liceo delle Scienze Umane e per l'opzione
economico-sociale, inseriti negli ultimi due anni nel progetto “Alternanza Scuola Lavoro”;
 Scambi culturali con scuole estere e soggiorni linguistici (in particolare per l’indirizzo
Linguistico);
 Attività di recupero (sportelli pomeridiani o corsi di recupero);
 Viaggi e visite guidate;
 Spettacoli teatrali, anche in lingua straniera;
 Conferenze di letteratura e filosofia, anche in lingua straniera;
 Incontri e attività collegate all’orientamento post-diploma;
 Giornale di Istituto “Scripta Manent” e Telegiornale di Istituto;
 Corsi d’eccellenza pomeridiani, anche mirati alla preparazione dei test d’ingresso
all’Università;
 Certificazioni ECDL;
 Certificazioni linguistiche.
Gli edifici della scuola sono aperti nel pomeriggio sino alle ore 18/18.30 e per gli studenti è
contemplato l’accesso a tutte le attrezzature che la scuola possiede – computer, Internet, posta
elettronica, strumenti audiovisivi, ecc. – perché possano attuare lavori di ricerca e di
approfondimento.
6
PARTE SECONDA
Finalità e obiettivi generali (il riferimento è il Piano dell’Offerta Formativa)
Il sistema educativo di istruzione e formazione di cui l’Istituto Superiore Angela Veronese di
Montebelluna fa parte è finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana, nel
rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nel quadro della
cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia e
secondo i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.
L'Istituto Angela Veronese considera l'alunno al centro dell'organizzazione e delle finalità
dell'attività didattica e formativa, e mira al raggiungimento di standard elevati di formazione e di
comportamento, costruendo relazioni positive e sviluppando il senso di responsabilità e di
cittadinanza.
Si propone, inoltre, di formare menti aperte e critiche, che sappiano padroneggiare i processi
decisionali, che siano in grado di leggere e interpretare la realtà, di comprenderne i cambiamenti, di
orientarsi in essa secondo ragione, intrecciando saperi e valori che caratterizzano la nostra storia e la
nostra democrazia, inseriti in un contesto europeo e mondiale.
Alla fine del corso di studi, quindi, lo studente deve possedere, soprattutto nei settori disciplinari
caratterizzanti l'indirizzo seguito, conoscenze, competenze e metodologie adeguate per poter:
 affrontare positivamente percorsi universitari o di specializzazione post-diploma;
 gestire positivamente i cambiamenti del mondo del lavoro;
 essere capace di sviluppare, anche in modo autonomo, ulteriori competenze richieste
dall'innovazione sociale e tecnologica.
Questa è dunque la “missione” dell’Istituto, che assicura a tutti pari opportunità nel raggiungimento
di elevati livelli culturali e nello sviluppo delle conoscenze, delle capacità e delle competenze,
generali e di settore, coerenti con le attitudini e le scelte personali.
Capacità e competenze
Ferma restando la specificità di ogni singolo indirizzo, l'Istituto intende valorizzare le seguenti
capacità e competenze comuni e trasversali, rispettivamente nel primo biennio, nel secondo biennio
e nella classe quinta:
PRIMO BIENNIO:
Competenza di lettura e comprensione di testi;
Capacità di capire istruzioni anche lunghe e complesse sia orali che scritte;
Uso efficace della lingua, sia scritta che parlata;
Conoscenza dei linguaggi specifici delle singole discipline;
Sviluppo di un metodo di studio efficace ed autonomo;
Capacità di organizzare i contenuti, anche con costruzione di mappe concettuali;
Sviluppo di capacità logiche (causa-effetto, pertinenza, coerenza)
Sviluppo dell’autonomia personale relativamente ai diritti e doveri degli studenti (consegne,
materiali, giustificazioni);
 Abitudine alla lettura.








SECONDO BIENNIO E CLASSE QUINTA:
 Consolidamento delle capacità logiche;
 Capacità di collegare i contenuti di discipline diverse;
7
 Acquisizione di metodi, procedure e contenuti finalizzati ad un’adeguata interpretazione dei
contenuti delle varie discipline;
 Sviluppo delle capacità di rielaborazione personale e autonoma e di capacità critiche;
 Capacità di reperire e selezionare informazioni, qualunque sia la loro provenienza;
 Capacità di autovalutazione e attivazione di strategie per l’autoapprendimento continuo;
 Assumere atteggiamenti di collaborazione attiva e propositiva, di flessibilità e di
accettazione del cambiamento;
 Diventare cittadini dotati degli strumenti necessari per vivere nella società italiana ed
europea.
In particolar modo, gli Organi Collegiali di questo Istituto hanno utilizzato, quale riferimento, per
l’azione formativa del secondo biennio e della classe quinta, le seguenti otto competenze chiave di
cittadinanza:
Imparare ad imparare
 Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie
modalità di informazione e di formazione (formale, non formale e informale) anche in funzione
dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
Progettare
 Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro,
utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative
priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i
risultati raggiunti
Comunicare
 Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico, ecc.) e di
complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali);
 Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati
d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei,
informatici e multimediali).
Collaborare e partecipare
 Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui
capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione
delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
Agire in modo autonomo e responsabile
 Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri
diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole,
le responsabilità.
Risolvere problemi
 Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi individuando le fonti e le
risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il
tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
8
Individuare collegamenti e relazioni
 Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra
fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani
nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze,
coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
Acquisire ed interpretare l’informazione
 Acquisire e interpretare criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso
diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e
opinioni.
Relativamente agli assi culturali, ci si è impegnati a realizzare la piena maturazione delle seguenti
competenze di base a conclusione della classe quinta:
Asse dei linguaggi
 Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana adeguandolo a diversi
ambiti comunicativi: sociale, culturale, artistico – letterario, scientifico, tecnologico e
professionale
 Analizzare e interpretare diverse tipologie testuali con particolare riferimento alla letteratura di
settore
 Produrre testi di vario tipo
 Utilizzare le lingue straniere per interagire in contesti diversificati e per comprendere gli
aspetti significativi della civiltà degli altri paesi in prospettiva interculturale
 Comprendere e produrre testi coerenti con il proprio settore di indirizzo
 Riconoscere le linee fondamentali della storia letteraria ed artistica nazionale anche con
riferimento all’evoluzione sociale, scientifica e tecnologica
 Saper operare collegamenti tra la tradizione culturale italiana e quella europea in prospettiva
interculturale
 Fruire consapevolmente del patrimonio artistico anche ai fini della tutela e della valorizzazione
 Riconoscere le potenzialità dei beni artistici e ambientali ai fini di una corretta valorizzazione
 Produrre oggetti multimediali
Asse matematico
 Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandole anche
sotto forma grafica
 Confrontare e analizzare le figure geometriche, individuando varianti e relazioni.
 Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
 Analizzare dati e interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
 Utilizzare le tecniche e le procedure dell’analisi matematica
 Saper riflettere criticamente su alcuni temi della matematica
Asse scientifico tecnologico
 Sostenere argomentazioni tecniche apportando risultati di ricerche documentali e/o quantitative
9
 Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi,
anche di uso corrente
 Gestire progetti
 Collocare nella evoluzione della cultura scientifica le grandi sistemazioni fenomenologiche
 Interpretare sistemicamente i processi evolutivi delle tecnologie
Asse storico – sociale
 Comprendere, anche in una prospettiva interculturale, il cambiamento e la diversità dei tempi
storici in dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica
attraverso la comparazione tra aree geografiche e culturali
 Condividere principi e i valori per l’esercizio della cittadinanza alla luce del dettato della
Costituzione italiana ,di quella europea ,della dichiarazioni universali dei diritti umani a tutela
della persona, della collettività e dell’ambiente
 Cogliere le implicazioni storiche, sociali, produttive economiche ed ambientali
dell’innovazione scientifico tecnologica e, in particolare, il loro impatto sul mondo del lavoro e
sulle dinamiche occupazionali
 Saper utilizzare gli strumenti concettuali per analizzare e comprendere le società complesse
con riferimento all’interculturalità, ai servizi alla persona e alla sicurezza sociale
 Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per la ricerca attiva del
lavoro in ambito locale europeo e internazionale
 Collocare in modo organico e sistematico l’esperienza personale in un sistema di regole
fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione italiana ed europea
e dalla dichiarazioni universali dei diritti umani a tutela della persona, della collettività e
dell’ambiente
Orientamenti metodologici
Per il perseguimento degli obiettivi di competenza sopra citati il Consiglio della classe 5A su
ha sempre cercato di:
 adottare strategie mirate a sollecitare l’intervento attivo, la partecipazione, l’interesse, il
coinvolgimento dell’allievo;
 guidare gli allievi all’uso corretto dei libri di testo, degli appunti e degli altri sussidi;
 lavorare sulla componente linguistica, presupposto fondamentale per una efficace comprensione
e comunicazione in qualsivoglia disciplina o contesto;
 puntare allo sviluppo di abilità operative e di capacità logiche più che all’apprendimento
mnemonico passivo;
 individuare percorsi coesi e coerenti all’interno delle discipline attraverso nuclei tematici
fondamentali tra loro organicamente collegati;
 favorire la dimensione inter o multi-disciplinare;
 prevedere momenti di ripasso/riepilogo/rinforzo al termine di ogni unità didattica ed elaborano
strategie di recupero nella ordinaria attività didattica;
 ricorrere metodicamente alla discussione per far superare l’egocentrismo puerile e far acquisire
la progressiva autonomia dell’adulto;
 porre particolare attenzione alle situazioni di emergenza, anche in relazione a condizionamenti
psicologici e ambientali.
Il quadro generale del curricolo del Liceo delle Scienze Umane è riportato in appendice A.
10
PARTE TERZA
Criteri e strumenti di valutazione
La valutazione è l’insieme di operazioni e procedimenti che hanno come scopo l’accertamento
dell’efficacia dell’attività didattica e del raggiungimento degli obiettivi programmati; consente
quindi la verifica e il controllo della validità del processo di apprendimento/insegnamento.
I seguenti indicatori vengono utilizzati come base per la costruzione e la valutazione delle prove di
verifica:
 USO DELLA LINGUA E DEL LINGUAGGIO SPECIFICO
 CONTENUTI (Informazioni, regole e principi)
 COMPETENZE nella comprensione, analisi, sintesi, comparazione e correlazione di
concetti nello specifico ambito disciplinare
 COMPETENZE nell’applicazione di procedure e nel trasferire i paradigmi propri delle varie
discipline in campi disciplinari diversi
 AUTONOMIA DI GIUDIZIO originalità, creatività, elaborazione critica
La fase della misurazione, che avviene in occasione delle singole prove, va naturalmente tenuta
distinta da quella della valutazione, che ha luogo in occasione degli scrutini quadrimestrali.
La valutazione delle singole discipline, infatti, viene perfezionata dal Consiglio di classe, nella
prospettiva di assicurare all'allievo una valutazione complessiva che valorizzi la persona.
Nella valutazione quadrimestrale, sono stati utilizzati indicatori per verificare il grado di acquisizione
delle seguenti competenze e capacità:
4
5
3
2
1
COMPETENZE
CAPACITA’ DI
COMPETENZE
CAPACITA’ DI
CAPACITA’
nel trasferire i
nella comprensione,
AUTONOMIA DI
ACQUISIRE
NELL’ USO
paradigmi propri
analisi, sintesi,
GIUDIZIO
CONTENUTI
DELLA LINGUA
delle varie discipline originalità, creatività,
Informazioni, regole
comparazione e
E DEL
in campi disciplinari elaborazione critica
e principi
correlazione di
LINGUAGGIO
diversi
concetti nello
SPECIFICO
specifico ambito
disciplinare
Per ogni livello o indicatore di competenza è stato previsto, in relazione ai punteggi ottenuti nelle singole
verifiche disciplinari, l’attribuzione di un voto da 1 a 10. Il quadro di riferimento specifico per l’attribuzione
del voto è quello emerso nella programmazione disciplinare.
La media dei voti riportati, integrata da un giudizio generale sulla partecipazione all’attività scolastica e al
dialogo educativo, ha costituito la VALUTAZIONE quadrimestrale o finale che, di norma, non sarà
inferiore a 3
11
TABELLA 1
Votazioni gravemente insufficienti per tutti gli indicatori accompagnate da un sostanziale
disinteresse per la disciplina.
3
Votazioni gravemente insufficienti per la maggior parte degli indicatori
4
Votazioni insufficienti per la maggior parte degli indicatori con al massimo una votazione di grave
insufficienza in presenza, comunque, di un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina.
5
Votazioni sufficienti per quasi tutti gli indicatori.
6
Votazioni pienamente sufficienti per tutti gli indicatori unite a capacità di analisi e sintesi e di
correlazione e comparazione, da apprezzabili e appropriate capacità di transfert e tentativi
accettabili di autonomia di giudizio.
7
Votazioni buone per la maggior parte degli indicatori accompagnate da apprezzabili e adeguate
capacità di analisi, sintesi, comparazione e correlazione, apprezzabili e appropriate capacità di
transfert e discreta autonomia di giudizio.
8
Votazioni ottime per quasi tutti gli indicatori accompagnate da una coerente e apprezzabile
autonomia di giudizio.
Votazioni ottime per tutti gli indicatori accompagnate da spiccate capacità di analisi e di sintesi, di
comparazione e correlazione, da buone e pertinenti capacità di transfert e da buona autonomia di
giudizio, valorizzata da coerenza logica, appropriate argomentazioni e originalità.
9
10
Valutazione del comportamento
Poco
Spesso
Sempre
Studente
Mai
Talvolta
Sempre
Classe
Per niente
Abbastanza
Del tutto
Frequenta regolarmente le lezioni
Rispetto per
l'organizzazione Rispetta l’orario delle lezioni e delle attività
extrascolastiche
scolastica
Giustifica tempestivamente le assenze e i ritardi
Segue con attenzione e partecipa attivamente alle
lezioni
Svolge con diligenza il lavoro assegnato, segue
Rispetto per
indicazioni e consegne
l'attività scolastica Si impegna per migliorare il proprio apprendimento,
porta il materiale necessario
Collabora con i compagni
Utilizza correttamente ambienti, attrezzature
scolastiche ed extrascolastiche, materiale altrui;
mantiene l'ordine negli spazi che frequenta
Rispetto per l'altro
Rispetta gli altri e le loro opinioni
da sé
Usa un linguaggio corretto e si rivolge
educatamente a docenti e non docenti
Sulla base di quanto sopra indicato, si è proceduto ad individuare i criteri di valutazione adottati
nelle simulazioni delle prove d’esame che di seguito si riportano.
12
Prima prova
Per la valutazione degli elaborati previsti per la prima prova dell’esame di stato si suggerisce la
griglia di valutazione riportata in appendice B.
Seconda prova
I criteri di valutazione della seconda prova scritta e la relativa griglia da allegare a ciascuna prova
sono riportati in Appendice C e D.
Terza prova
A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le
conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e
integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di
una produzione scritta, orale o pratica (D.M. 390, art. 1, 18 settembre 1998).
Nella costruzione della terza prova si sono tenuti in considerazione i seguenti criteri::
 Determinare il numero di parole e/o righe massime necessarie per la risposta;
 Evitare formulazioni suscettibili di interpretazioni ambigue;
 Evitare domande la cui la risposta errata o la non risposta condizioni la validità della risposta
al quesito successivo;
 Valutare bene il tempo necessario ad uno studente di media capacità per concludere la prova.
Nella valutazione delle simulazioni di terza prova si sono tenuti presenti i seguenti criteri:
 Valutare le risposte date ad ogni disciplina con un punteggio in quindicesimi secondo la
griglia allegata in appendice E e calcolare la media;
 Integrare il voto in considerazione di particolari attributi della prova.
Criteri di valutazione del colloquio
Vengono indicati i seguenti criteri per la valutazione del colloquio (Art. 4, comma 5
Regolamento sulla disciplina degli esami di Stato):
del
Il colloquio tende ad accertare:
 padronanza della lingua;
 capacità di utilizzare le conoscenze acquisite;
 capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite;
 capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti.
Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro
didattico dell’ultimo anno di corso.
Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere:
 Padronanza della lingua;
 Capacità di esposizione e argomentazione;
 Livello di utilizzazione delle conoscenze;
 Capacità di operare collegamenti;
 Originalità ed elaborazione critica.
La relativa griglia di valutazione è riportata in Appendice F.
In Appendice G sono riportate, infine, le tabelle di conversione tra valutazioni espresse in decimi, in
quindicesimi e in trentacinquesimi.
13
Appendice A
PIANO ORARIO
INDIRIZZO DI SCIENZE UMANE
MATERIA
Primo Biennio
Secondo Biennio Classe quinta
RELIGIONE/ATTIVITA' ALTERNATIVE
1
1
1
1
1
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
4
4
4
4
4
LINGUA E CULTURA LATINA
3
3
2
2
2
SCIENZE UMANE
4
4
5
5
5
LINGUA STRANIERA INGLESE
3
3
3
3
3
MATEMATICA
3
3
2
2
2
FISICA
-
-
2
2
2
SCIENZE NATURALI
2
2
2
2
2
STORIA DELL’ARTE
-
-
2
2
2
FILOSOFIA
-
-
3
3
3
STORIA
-
-
2
2
2
STORIA E GEOGRAFIA
3
3
-
-
-
DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
-
-
-
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
2
2
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
14
Appendice B
GRIGLIA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
ITALIANO
CANDIDATO ___________________________________ CLASSE _____________
Aspetti del testo
VALUTAZIONE ANALITICA
Livello
rilevato
Punti
Basso
Medio
Alto
1-2
3
4
1-4
1-2
3-4
5-6
1-6
1-2
3-4
5-6
1-6
1
2
3
1-3
Aspetti formali





correttezza ortografica, morfosintattica e sintattica;
coesione testuale (fra le frasi e le parti più ampie di testo)
uso adeguato della punteggiatura;
adeguatezza e proprietà lessicale;
uso di registro e , dove richiesto, di linguaggi settoriali adeguati
alla forma testuale, al destinatario, al contesto e allo scopo.
Coerenza e adeguatezza alla tipologia di testo
TIPOLOGIA A



Comprensione del testo proposto;
Individuazione delle strutture stilistiche;
Approfondimento degli elementi di contestualizzazione.
TIPOLOGIA B – SAGGIO BREVE –
 Comprensione dei documenti forniti;
 Utilizzo coerente ed efficace dei materiali
 Inserimento di integrazioni personali;
 Pianificazione e strutturazione del testo in parti o paragrafi
 Citazione corretta dei documenti e stesura di opportune note.
TIPOLOGIA B - ARTICOLO DI GIORNALE  Comprensione dei documenti forniti;
 Pianificazione e strutturazione del testo utilizzando:intestazione,
lead, background, linguaggio figurato e finale ad effetto;
 Citazione corretta dei documenti e stesura di opportune note.
TIPOLOGIA C – D
 Coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in
rapporto al tema dato;
 Complessiva capacità di collocare il tema dato nei relativi
contesti storico-culturali-attuali;
 Approfondimento e problematica trattazione dell’argomento
oggetto del tema.
Valutazione globale
Efficacia complessiva del testo tenuto conto:





del rapporto fra ampiezza e qualità informativa,
della originalità dei contenuti,
delle scelte espressive,
della globale fruibilità del testo,
della creatività e delle capacità critiche personali.
VAUTAZIONE COMPLESSIVA
1-15
15
INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA GRIGLIA
Con la scheda si misurano distintamente le quattro competenze, assegnando a ciascuna un punteggio da 1 a
5:
punti 1 = grave carenza
punti 2 = carenza
punti 3 = accettabilità
punti 4 = sicurezza
punti 5 = piena sicurezza
Dalla somma dei punteggi attribuiti alle singole competenze si ottiene un punteggio totale da 4 a 20
(ventesimi), la padronanza linguistica complessiva del candidato.
La seguente tabella di equivalenze converte il punteggio in ventesimi in quello in quindicesimi (da
attribuirsi all’Esame di Stato) e in quello in decimi. I livelli di padronanza sono raggruppati in cinque fasce:
4-7; 8-11; 12-14; 15-17; 18-20.
Livelli della padronanza
Punteggio grezzo in 20mi
linguistica per
competenza linguistica
4
Grave carenza
5
Carenza
Accettabilità
Voto in 15mi
1-3
4
6
5
7
8
6
7
9
Piena sicurezza
3
4
4 1⁄2
10
8
5
11
12
9
10
5 1⁄2
6
13
11
6 1⁄2
14
Sicurezza
Voto in 10mi
7
15
12
7 1⁄2
16
13
8
14
8 1⁄2
9
17
18
19
20
9 1⁄2
15
NOTA DI SEGNALAZIONE
Relativa a fatti grafici esclusi dalla valutazione e dall’attribuzione dei punteggi
Scrittura che non rispetta il limite della colonna del foglio
Scrittura che non rispetta le righe
Forte deformazione grafica delle lettere
Commistione di minuscole corsive e maiuscole stampatello
Netta prevalenza di maiuscole stampatello
Espressioni individuali o provenienti da usi di sms o chat
Assenza di rientro a inizio capoverso dei paragrafi
10







16
Appendice C
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
SCIENZE UMANE
CANDITATO____________________________________
Indicatori
Conoscenze
 completezza
 correttezza
 riferimenti
teorici
 pertinenza alla
traccia
Competenze
 uso del lessico
disciplinare
Capacità
 forma
espositiva:
coerenza testuale,
sintesi,
argomentazione

Elaborazione
personale
CLASSE ____________
Livelli
Giudizio
Misurazione
Conoscenze molto lacunose e/o
con gravi errori. Gli elementi di
pertinenza alla traccia sono
scarsi.
Conoscenze parziali e/o
approssimative
Conoscenze pertinenti,
sostanzialmente corrette ma
essenziali
Conoscenze corrette, opportune
e pressoché complete
Conoscenze ampie, corrette e
approfondite con un rispetto
delle consegne rigoroso.
L’uso del lessico disciplinare
non è appropriato
Gravemente
insufficiente
1-3
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
Insufficiente
Il lessico disciplinare è adeguato
anche se non sempre rigoroso.
Il lessico disciplinare è
appropriato e ricco.
Espressione confusa ed
elaborazione disorganica.
L’elaborato è coerente, con
collegamenti semplici.
L’elaborato è ben strutturato, la
sintesi risulta organica e
coerente.
Sufficiente
Buono/ Ottimo
Insufficiente
Sufficiente
Punteggio
4
____/ 7
5
6
7
1
2
____/ 3
3
1
2
_____/ 3
Buono/Ottimo
3
Assenza di rielaborazione
personale
Insufficiente
0
Modesta capacità di
rielaborazione personale
Sufficiente
1
Buone capacità di
rielaborazione personale
Buono
2
PUNTEGGIO TOTALE
_____/2
_____/ 15
17
Appendice D
CANDIDATO ________________________________________ CLASSE ________________
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
INDICATORI
LIVELLI
CONOSCENZE
- Complete, corrette,
approfondite
- Completezza
- Correttezza
- Adeguate
COMPETENZE
- Rispetto della
consegna
- Uso del linguaggio
specifico
CAPACITA’
Coerenza
- Sintesi
- Argomentazione
PUNTEGGIO FINALE
GIUDIZIO
MISURAZIONE
Ottimo
7
Buono
6
- Sostanzialmente corrette
Sufficiente
5
- Imprecise e frammentarie
Insufficiente
4
- Scorrette e lacunose
Scarso
1/3
- Assenti
Nullo
0
- Sicure, appropriate e
rigorose
Ottimo
5
Buono
4
Sufficiente
3
- Approssimative ed incerte
Insufficiente
2
- Sostanziale carenza delle
competenze richieste
Scarso
1
- Assenza delle competenze
richieste
Nullo
0
- Il candidato coglie i
concetti chiave, li collega
con precisione e chiarezza
ed elabora in maniera
coerente ed organica
Buono/Ottimo
3
- Il candidato propone uno
sviluppo logico con
collegamenti semplici
Sufficiente
2
- Il candidato coglie solo
parzialmente i concetti
chiave ed elabora in maniera
disorganica
Insufficiente
1
- Il candidato non coglie i
concetti chiave
Nullo
0
- Adeguate e precise
-Sufficienti, ma non sempre
rigorose
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
____/7
_____/5
_____/3
_____/15
Nel caso in cui sia presente matematica tra le materie della terza prova scritta, vista la peculiarità della disciplina, potranno venire
attribuiti pesi diversi alle voci Conoscenza, Competenze e Uso della Lingua nel calcolo del punteggio finale attribuito, a seconda del
tipo di quesito assegnato.
18
Appendice E
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
COLLOQUIO
CRITERI
Capacità di esposizione
linguistica e
di argomentazione
Capacità di utilizzare le
conoscenze
Capacità di operare
collegamenti
GIUDIZIO
gravemente insufficiente
da insufficiente a quasi sufficiente
PUNTEGGIO
1–4
5–9
da sufficiente a buono
10 – 13
Ottimo
14 – 15
gravemente insufficiente
1–4
da insufficiente a quasi sufficiente
5–9
da sufficiente a buono
10 – 13
Ottimo
14 – 15
gravemente insufficiente
1–4
da insufficiente a quasi sufficiente
5–9
da sufficiente a buono
10 – 13
Ottimo
14 – 15
gravemente insufficiente
1–4
Originalità e rielaborazione da insufficiente a quasi sufficiente
critica
da sufficiente a buono
5–9
10 – 13
Ottimo
14 – 15
TOT
________
La votazione conseguita va divisa per due per ottenere il punteggio della prova
19
Appendice F
GRAFICI
GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI
ESPRESSI IN TRENTESIMI (ASSE Y)
30
29
28
27
26
25
24
23
22
21
20
19
18
17
16
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
0,0
0,5
1,0
1,5
2,0
2,5
3,0
3,5
4,0
4,5
5,0
5,5
6,0
6,5
7,0
7,5
8,0
8,5
9,0
9,5
10,0
20
PARTE QUARTA
Storia della classe
La classe V A del Liceo delle Scienze Umane ha iniziato il suo percorso nell’anno scolastico
2010/2011 ed è composta da 23 alunni di cui 17 femmine e 6 maschi, tutti provenienti dalla
provincia di Treviso.
All’inizio della classe prima gli alunni sono 23. Di questi, quattro non si iscrivono alla classe
seconda perché cambiano scuola o perché non ammessi alla classe successiva ma viene inserito un
ragazzo proveniente dal Liceo Linguistico.
In seconda gli alunni sono 20 ma al termine dell’anno scolastico uno di loro non viene ammesso
alla classe successiva.
In terza la classe consta di 19 alunni ai quali se ne aggiungono quattro provenienti dalla classe II I
di Scienze Umane. Questi 23 studenti continueranno insieme il loro percorso scolastico senza
ulteriori cambiamenti e/o inserimenti durante tutto il triennio.
Continuità didattica nel quinquennio
La classe nel corso del quinquennio ha potuto godere della continuità didattica nelle seguenti
discipline: religione, inglese, matematica e fisica, scienze naturali, scienze motorie, lingua e cultura
latina e filosofia. L’insegnante di storia dell’arte è cambiata quest’ultimo anno mentre l’insegnante
di italiano è la stessa dalla classe seconda. I docenti di diritto si sono alternati nel biennio mentre
per quanto riguarda la disciplina Scienze Umane c’è stata continuità solo nei due anni conclusivi
del quinquennio. Infine, insegnanti diversi di storia si sono susseguiti nel corso di tutto il
quinquennio.
Profilo della classe
La classe presenta una tipologia di elementi sostanzialmente simili tra loro e discretamente
compatibili. Alcune incomprensioni nate durante il biennio si sono a poco a poco risolte nel corso
del triennio e ciò ha contribuito a rafforzare la coesione interna.
Nella classe è presente un alunno disabile il cui inserimento è stato vissuto con serenità dai
compagni che hanno cercato di coinvolgerlo in diverse attività sia scolastiche che extrascolastiche.
La partecipazione alla vita della classe si è intensificata nel corso del quinquennio e ciò ha
permesso di migliorare le relazioni tra pari.
Nel corso del triennio la risposta al dialogo educativo si è dimostrata attiva, sostanzialmente
corretta e accompagnata da contributi di proposte creative e costruttive. L’interesse per le discipline
non è mai mancato come pure impegno nel voler migliorare e una buona motivazione allo studio.
Pertanto la classe si dimostra seria e responsabile, consapevole del compito che l’attende.
Sul piano dei risultati, per un numero consistente di allievi il percorso formativo può ritenersi
adeguatamente concluso con l’acquisizione di capacità importanti quali quella relativa alla
concettualizzazione delle nozioni e quella inerente la problematizzazione della conoscenza. Per un
altro gruppo di alunni , le attività di rinforzo delle competenze e capacità di base sviluppate nel
triennio hanno contribuito al raggiungimento di discreti livelli di autonomia di giudizio e originalità
culturale. Permangono alcune rare situazioni di debolezza che evidenziano una preparazione solo
superficiale che, tuttavia, a nostro parere non ha compromesso lo sviluppo della persona.
Per quanto riguarda le esperienze di scuola-lavoro (stage) e in generale le attività integrative ed
extracurricolari sono state affrontate con senso di responsabilità e con serietà da parte di tutti gli
allievi.
21
Attività para ed extra-scolastiche
Si riportano di seguito le attività extrascolastiche svolte dalla classe lungo l’arco del percorso
liceale:
A.S.
ATTIVITA’








Progetto di educazione alimentare per un consumo consapevole
Sicurezza stradale con l’associazione Vittime della Strada
Progetto “150° anniversario dell’unità italiana”
Falzè di Trevignano: spettacolo teatrale sulla raccolta differenziata
Campestre di Istituto
Uscita a Belluno
ECDL
Progetto “Conoscenza delle Istituzioni Democratiche” visita al Comune di MB
2011/12












Progetto di educazione alla salute: tabagismo e alcolismo
Campestre di Istituto
Giornata dell’atletica
Viaggio sportivo a Bibione
Teatro in lingua inglese (Guys and Dolls)
Progetto Xanadù (coinvolti solo alcuni studenti)
Certamen di Latino (coinvolti solo alcuni studenti)
Rappresentazione teatrale a Villa Pisani sulla disabilità
Rappresentazione teatrale a Villa Pisani sulla Costituzione
Matematica senza frontiere
Giochi matematici (coinvolti solo alcuni studenti)
ECDL
2012/13











.
Scambio culturale con una scuola belga (1^parte)
Visita alla Treviso medioevale
Visita presso una cooperativa per disabili
Certamen di Latino per alcuni studenti
Giochi matematici (coinvolti alcuni studenti)
Incontro con l’autore Claudio Volpe
Incontro con l’autore Fulvio Ervas
Educazione alla Salute: attività di educazione all’affettività e alla sessualità
Campestre di Istituto
Incontro con atleti disabili e giornata sportiva
ECDL
2010/11
22
2013/14
2014/15













Sport integrato
Conferenza su Rigoletto e partecipazione all’opera
Corso sul melodramma
Visita al Teatro La Fenice
Scambio culturale con la scuola belga (2^parte)
Progetto Martina sulla prevenzione tumori
Stage nelle diverse sedi
Lezione di Primo Soccorso nell’ambito del progetto “Educazione alla Salute”
ECDL
Giornata della Memoria: opera teatrale “La Scelta” sulle vicende della ex Yugoslavia
Olimpiadi di italiano (coinvolti alcuni studenti)
Giochi matematici (coinvolti alcuni studenti)
Certamen di Latino (coinvolti alcuni studenti)


Viaggio di istruzione a Vienna-Praga
Conferenza sulla donazione di organi nell’ambito del progetto di “Educazione alla
salute”
Partecipazione alle attività previste per l’orientamento in uscita quali Job Orienta
ECDL
Venezia: visita al Monastero delle Carmelitane
Teatro in lingua inglese “An Ideal Husband”
Visione del film in lingua inglese Interstellar
Incontro informativo con Guardia di Finanza
Incontro informativo sul servizio civile
Incontro con i detenuti del carcere Due Palazzi di Padova
Visione del film Il Giovane Favoloso
Giochi matematici (coinvolti alcuni studenti)
Giochi delle classi quinte











LO STAGE
La realizzazione dello stage per gli studenti del Liceo delle Scienze Umane è parte integrante
dell’offerta formativa dell’Istituto “A. Veronese” e costituisce una rilevante opportunità per il
processo di maturazione dei ragazzi con particolare riferimento a quattro dimensioni: formativa,
culturale, orientativa e professionalizzante.
Tale attività è stata organizzata secondo le indicazioni del ”Progetto Stage per il Liceo delle
Scienze Umane” che prevede 90 ore di lavoro.
Gli allievi di questa classe hanno svolto la loro esperienza di tirocinio locale nel corso del quarto
anno nel mese di gennaio , con tre settimane di sospensione dell’attività didattica. Le aree
d'intervento sono state:
 Settore scolastico
 Settore della progettazione e dei servizi alla persona
 Settore dei beni culturali
Tutti gli studenti hanno ottenuto buone se non ottime valutazioni da parte del tutor aziendale.
Concluso lo stage, agli allievi è stata chiesta l’elaborazione di una relazione sull’esperienza
effettuata. I lavori sono stati valutati dai tutor scolastici.
23
L’elenco degli alunni partecipanti e le relative sedi di stage sono le seguenti:
Cognome
Nome
Sede
1 Balzan
Francesco
“Comunicane”: centro addestramento cinofilo
2 Baù
Claudia
Pediatria di Castelfranco V.to
3 Borsato
Alice
SerAT di Castelfranco V.to
4 Bragato
Enrico
Scuola primaria di Volpago del M.llo
5 Bufolo
Maira
Ambulatorio veterinario di Contea
6 Crema
Pietro
Casa di riposo (reparto “PRISMA”)
Castelfranco V.to
7 De Lorenzo
Diletta
Studio notarile di Montebelluna
8 Faccin
Alessandra
Neuropsichiatria infantile di Castelfranco V.to
9 Favero
Alessandro
Casa di riposo di Montebelluna
10 Guardiero
Sara
Diabetologia di Castelfranco V.to
11 Guzzo
Andrea
Coop. “Vita e Lavoro” di Biadene
12 Martinazzo
Giulia
Scuola dell’infanzia di Caerano San Marco
13 Martini
Caterina
Studio legale di Montebelluna
14 Mazzocato Martinazzo Diletta
Asilo nido comunale di Montebelluna
15 Molla
Xhorxhina
Scuola primaria di Valdobbiadene
16 Moser
Margherita
Coop. “Ca’Leido” di San Vito di Altivole
17 Rosin
Giulia
Centro diurno psichiatrico di Montebelluna
18 Serafin
Martina
Scuola primaria di Vedelago
19 Simeoni
Giorgia
Scuola primaria di Riese Pio X
20 Simeoni
Ilaria
Asilo nido di Vallà di Riese Pio X
21 Trento
Angelica
Scuola primaria di Vedelago
22 Vizzotto
Niccolò
Casa di riposo di Montebelluna
23 Zaccariello
Erika
Casa famiglia di Castelfranco V.to
24
APPROFONDIMENTI PERSONALI
Ogni studente ha realizzato, nel corso del quinto anno, un approfondimento personale di carattere
pluridisciplinare, con il quale intende aprire il colloquio d’esame.
Pur garantendo il sostegno e la guida richiesti dagli studenti nel corso del lavoro di ricerca, dopo
attenta valutazione il Consiglio di Classe ha suggerito ad ogni candidato di affrontare due o al
massimo tre discipline al fine di poter sviluppare in modo adeguato la tematica prescelta. Il
Consiglio di Classe vuole sottolineare la caratteristica personale del lavoro di approfondimento,
attraverso il quale gli studenti hanno effettuato una ricerca comparata con strumenti diversi (libri di
testo, lavoro di ricerca in biblioteca, internet), utilizzando nel modo migliore il tempo a loro
disposizione ed organizzando l’esposizione in modo coerente e coeso, nonché con chiarezza e
proprietà di linguaggio.
Agli studenti sono state richieste in forma cartacea la mappa concettuale, la bibliografia e la
motivazione del progetto e le conclusioni, lasciando ad ogni alunno la facoltà di presentare il
proprio approfondimento con gli strumenti che riterrà opportuni. Il Consiglio di Classe ha dato
infine agli studenti l’indicazione di 15 minuti circa per la durata di tale presentazione.
Qui di seguito vengono elencati gli argomenti, che gli studenti intendono approfondire e presentare
alla Commissione all' inizio del colloquio.
COGNOME
NOME
APPROFONDIMENTI PERSONALI
1 Balzan
Francesco
Nascita della morale
2 Baù
Claudia
Il conflitto etnico
3 Borsato
Alice
La forza della serenità
4 Bragato
Enrico
Il progresso delle rivoluzioni industriali: l’alba
della modernità
5 Bufolo
Maira
Brainwashing: origini e scopi
6 Crema
Pietro
La perdita dei valori nella società moderna
7 De Lorenzo
Diletta
La speranza: vincere e non fallire
8 Faccin
Alessandra
Il biopotere
9 Favero
Alessandro
La morte della privacy e la violazione dei nostri
diritti
10 Guardiero
Sara
Contro la diversità
11 Guzzo
Andrea
12 Martinazzo
Giulia
Uomini morti dentro. La mortificazione di sé nei
campi di concentramento
13 Martini
Caterina
“From Hell”
25
14 Mazzocato Martinazzo Diletta
Le organizzazioni umanitarie in Africa
15 Molla
Xhorxhina
La cultura consumistica
16 Moser
Margherita
Le maschere sociali
17 Rosin
Giulia
18 Serafin
Martina
19 Simeoni
Giorgia
Fata Nolentem Trahunt
20 Simeoni
Ilaria
Rendersi conto e sentire l’altro. L’empatia.
21 Trento
Angelica
La Beat-Generation
22 Vizzotto
Niccolò
L’uomo e l’universo: il mondo in rivoluzione
23 Zaccariello
Erika
Il coraggio di vivere
Il vuoto intorno. L’alienazione derivata dall’uso
di sostanze
Il condizionamento delle masse attraverso la
propaganda
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte due simulazioni della prima prova scritta, due
simulazioni di seconda prova e due simulazioni di terza prova.
Prima prova scritta
Gli studenti si sono esercitati per tutto il corso del triennio nelle diverse tipologie della prima prova
d’esame. La prima simulazione scritta ha avuto luogo il 03/12/2014 e la seconda il 07/05/2015. Per
entrambe le prove la durata è stata di cinque ore (8.00 – 13:00).
Seconda prova scritta
Il 24/02/2015 e il 12/05/2015 del corrente anno scolastico sono state somministrate agli allievi le
simulazione d'esame di Scienze Umane della durata entrambe di cinque ore.
Terza prova
Nel corso dell’anno sono state effettuate due simulazioni di terza prova, rispettivamente il
10/01/2015 e il 27/04/2015. E’ stata scelta la tipologia B (2 quesiti, 5 discipline) perché più
confacente al tipo di lavoro didattico svolto e quindi alle capacità e competenze degli studenti; le
discipline coinvolte sono state concordate tra i docenti del Consiglio di Classe (1^ prova: filosofia,
scienze motorie, fisica, latino e storia dell’arte; 2^ prova: inglese, matematica, filosofia, storia e
storia dell’arte). Alla simulazione è stata assegnata una durata di tre ore e trenta minuti. Per quanto
riguarda la valutazione della terza prova, le simulazioni sono state valutate secondo i criteri
espressi nella terza parte del documento.
Le prove di simulazione vengono allegate in un dossier alla fine del presente documento, mentre il
resto della documentazione relativa agli elaborati degli allievi si trova disponibile in segreteria.
26
PROGRAMMI SVOLTI
27
MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA
INSEGNANTE: Prof. Silvano Sabbadin
-
La verità.
E' giusto imporre le proprie idee religiose? Uso della ragione che può accomunare gli
uomini.
La fede è un dono di libertà e di amore che non si può imporre.
Il male, il diabolico che c'è, e come viene percepito e rappresentato.
Bene è ciò che favorisce la vita in tutte le sue dimensioni, cioè l'amore; male è ciò che la
impedisce, cioè l'egoismo.
Halloween o la festa di tutti i santi? Che cosa trasmettono le due proposte?
Speranze e paure nell'uomo. Che cosa realizzeremo?
La donna nella vita degli ebrei, nella vita e nella esperienza concreta di tutti gli uomini.
La clonazione: interrogativi antropologici, morali e religiosi.
I figli: frutto dell'amore, o di scelte ingegneristiche?
Essere genitori ed essere padri e madri. L'amore è in continua crescita verso la perfezione.
Decalogo 5: Non uccidere. di K. Kieslowski
La donazione di organi.
Eutanasia. Che cosa rende la vita degna di essere vissuta?
Che cosa dà all'uomo chi è nel dolore? Lo umanizza.
Eliminare la sofferenza o vincerla con il bene?
Destino fatale, oppure Dio libero che dà libertà, vita e felicità.
La fede è dono: c'è chi ne viene sorpreso e chi si mette in stato di ricerca e di accoglienza.
Considerazioni sul viaggio a Vienna e a Praga.
I rapporti con gli altri. L'amore è sempre e solo gratuito, oppure non è.
Incontro su : Anno di volontariato.
Le forme dell'amore nella evoluzione della vita dell'uomo: dalla gioia di ricevere tutto, al
condividere, alla pienezza del dare tutto, gratuitamente. senza attendersi nulla in cambio.
Simulazione terza prova.
Rispondere alle richieste buone degli altri ci porta a perfezionarci e ad essere felici. Perfetti
nell'amore.
28
MATERIA : LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
INSEGNANTE: Prof.ssa Nicoletta Rocco
L’ETA’ DEL ROMANTICISMO
Il Romanticismo europeo e italiano. Quadro storico-sociale; la cultura e la lingua.
ALESSANDRO MANZONI: autore del “vero, interessante e utile”.
Le opere dopo la conversione
Lettera a M. Chauvet;
Lettera al Marchese D’Azeglio
“LE ODI”: Il cinque maggio
“DRAMMI STORICI”: Adelchi (coro dell’atto terzo e coro dell’atto quarto).
pag. 168
pag. 384
pag. 388
pag. 399
pag. 415/425
“PROMESSI SPOSI”: lettura integrale del romanzo, individuazione dei principali nuclei
concettuali; differenze fondamentali tra“Fermo e Lucia “ e “Promessi sposi”
La “Signora” (testi 13a, 13b)
pag. 446
Il Conte del Sagrato e l’Innominato (testo 15a )
pag. 458
GIACOMO LEOPARDI: il vago, l’indefinito e l’arido vero.
“LO ZIBALDONE”: La teoria del piacere
pag. 21
Il vago e l’infinito
pag. 23
Indefinito e infinito
pag. 24
Il vero è brutto
pag. 25
Indefinito e poesia
pag. 27
Suoni indefiniti
pag. 27
“CANTI”:
L’infinito
pag. 38
La sera del dì di festa
pag. 44
A Silvia
pag. 62
La quiete dopo la tempesta
pag. 75
Il sabato del villaggio
pag. 79
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
pag. 82
Il passero solitario
pag. 89
A se stesso
pag. 100
La ginestra (sintesi)
pag.109
“OPERETTE MORALI”: Dialogo della Natura e di un Islandese
pag. 140
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (fotocopia)
L’ETA’ POSTUNITARIA
La situazione politica e sociale in Italia e in Europa dalla metà dell’Ottocento all’inizio del
Novecento.
La Scapigliatura fra disagio e protesta
Verismo e Naturalismo
IGINIO UGO TARCHETTI: L’attrazione della morte
pag. 49
GIOVANNI VERGA: la narrativa verista, l’ideologia verghiana
Verga teorico del Verismo: Impersonalità e regressione
pag. 201
I “vinti” e la “fiumana del progresso”
pag. 231
I MALAVOGLIA: presentazione dei principali nuclei concettuali con particolare attenzione
all’inizio del romanzo, alle disgrazie dei Malavoglia, al rapporto tra il vecchio e il giovane’Ntoni.
29
La conclusione del romanzo
MASTRO DON GESUALDO presentazione dei principali nuclei concettuali
La conclusione del romanzo: La morte di Gesualdo
pag. 287
L’ETA’ DEL DECADENTISMO
Società, cultura, idee
La crisi delle certezze e il simbolismo
CHARLES BAUDELAIRE
“I FIORI DEL MALE”: Corrispondenze
L’albatro
pag. 349
pag. 351
GABRIELE D’ANNUNZIO: fra panismo e superomismo. La vita inimitabile di un mito di massa
IL PIACERE: presentazione dei principali nuclei concettuali
Un ritratto allo specchio
pag. 437
Una fantasia “in bianco maggiore”
pag. 440
“LE VERGINI DELLE ROCCE”: Il programma politico del superuomo
pag. 449
“ALCYONE”: La sera fiesolana
pag. 470
La pioggia nel pineto
pag. 482
GIOVANNI PASCOLI: il poeta delle piccole cose
“IL FANCIULLINO”: una poetica decadente
“LA GRANDE PROLETARIA SI E’ MOSSA”: il nazionalismo pascoliano
pag. 527
(fotocopia)
“MYRICAE”: I puffini dell’Adriatico
Arano
Lavandare
X agosto
L’assiuolo
Temporale
Novembre
“POEMETTI “: Il vischio
“CANTI DI CASTELVECCHIO”: Il gelsomino notturno
La mia sera
pag. 550
pag. 553
pag. 555
pag. 556
pag. 561
pag. 564
pag. 566
pag. 572
pag. 603
(fotocopia)
IL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA
Crepuscolari e futuristi: il concetto di avanguardia, il ruolo del poeta
Le riviste
FILIPPO TOMMASO MARINETTI
Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
GUIDO GOZZANO
“COLLOQUI”: La Signorina Felicita (versi 1-120)
MARINO MORETTI
“IL GIARDINO DEI FRUTTI”: A Cesena
pag. 661
pag. 664
pag. 713
pag. 735
30
IL ROMANZO DEL NOVECENTO
ITALO SVEVO: l’inettitudine, la malattia della volontà.
“UNA VITA”: presentazione dei principali nuclei concettuali
“SENILITA’ ”: presentazione dei principali nuclei concettuali
Il ritratto dell’inetto
pag. 774
Il male avveniva, non veniva commesso
pag. 784
La trasfigurazione di Angiolina
pag. 791
“LA COSCIENZA DI ZENO”: lettura integrale del romanzo; individuazione dei principali nuclei
tematici:
Il fumo
Il morte del padre
La scelta della moglie e l’antagonista
La salute malata di Augusta
Psico-analisi
La profezia di un’apocalisse cosmica
LUIGI PIRANDELLO: la visione del mondo, il tema dell’identità, la poetica dell’umorismo
“NOVELLE PER UN ANNO”:
Ciaula scopre la luna
pag. 900
Il treno ha fischiato
pag. 907
“IL FU MATTIA PASCAL”: individuazione dei principali nuclei concettuali;
L’illusione della libertà
L’impossibile ritorno al passato
Teatro e metateatro:”Sei personaggi in cerca d’autore”
I seguenti argomenti saranno svolti dopo il 15 maggio, pertanto potrebbero subire delle
variazioni.
LA POESIA TRA LE DUE GUERRE
GIUSEPPE UNGARETTI: La guerra e la ricerca della parola pura
“L’ALLEGRIA”: Veglia
Sono una creatura
San Martino del Carso
I fiumi
Soldati
Fratelli
“IL DOLORE”:
Non gridate più
EUGENIO MONTALE. Il male di vivere e la poetica del “correlativo oggettivo”
“OSSI DI SEPPIA”:
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola nel pozzo
“LE OCCASIONI”:
Non recidere, forbice, quel volto
La casa dei doganieri
pag. 224
pag. 226
pag. 228
pag. 233
pag. 239
pag. 251
pag. 306
pag. 308
pag. 310
pag. 314
pag. 332
pag. 334
DIVINA COMMEDIA - PARADISO
Lettura e commento dei canti I – III
Testi in adozione: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, IL PIACERE DEI TESTI vol. 4-5-6, Paravia
Dante, Divina Commedia, PARADISO
31
MATERIA: STORIA
INSEGNANTE: Prof.ssa Giuseppina Labate
Testo in adozione :
- V. Castronovo MilleDuemila. Un mondo al plurale voll. 2 e 3 ed. La Nuova Italia
Vol. 2
- Cap. 11 Stati che si consolidano, stati che nascono
L’epoca d’oro della Gran Bretagna
L’età vittoriana
La Prussia di Bismarck e l’unificazione tedesca
La Francia dal Secondo Impero alla Terza Repubblica
Il declino dell’impero degli Asburgo
La Russia da Nicola I ad Alessandro II
Gli Stati Uniti prima e dopo la guerra civile (La guerra di Secessione americana;
L’espansione ad Ovest e il mito della frontiera)
-
Cap. 12 L’unificazione dell’Italia
Le condizioni politiche ed economiche all’indomani del 1848
I protagonisti, i progetti politici, gli eventi
Verso l’Unità
Il difficile esordio del nuovo Stato
-
Cap. 13 L’età dell’industrializzazione
Il socialismo utopistico
La seconda rivoluzione industriale
Le trasformazioni sociali
Nuove ideologie politiche e sociali (Marx e il marxismo)
Le varie anime della Prima Internazionale
-
Cap.15 All’insegna di una politica nazionale di potenza
L’apogeo dell’Inghilterra vittoriana
L’ascesa della Germania guglielmina
La Francia della Terza Repubblica
L’Austria di Francesco Giuseppe
Il patrocinio della Russia zarista sull’Europa slava.
-
Cap. 16 Il complesso itinerario dell’Italia
L’avvento della Sinistra costituzionale
Il movimento operaio italiano e la nascita del partito socialista.
Tra tensioni sociali e miraggi coloniali
La crisi di fine secolo
-
Cap. 17 Un difficile tornante economico e la corsa alle colonie
La Grande Depressione
La crescita della popolazione europea e la migrazioni transoceaniche
Le matrici e i caratteri dell’imperialismo
Imperialismo e colonizzazione (L’espansione dell’impero britannico; La spartizione
dell’Africa nera; La colonizzazione dell’Asia).
32
-
Cap. 18 Nuove culture politiche e progressi scientifici
La socialdemocrazia e la Seconda Internazionale
La Chiesa: dal Sillabo alla Rerum novarum (fotocopia)
Nazionalismo, “darwinismo sociale” e razzismo.
Vol 3
- Cap. 2 Uno scenario mondiale in evoluzione
Nazionalisti e radicali in Francia
Il rafforzamento della democrazia parlamentare in Inghilterra
Le ambizioni della Germania di Gugliemo II
I grandi imperi in crisi (Russia; Impero austro-ungarico ed ottomano)
Gli Stati Uniti diventano una potenza mondiale
La spartizione dell’Africa
La crisi marocchina
Le guerre balcaniche
-
Cap. 3 L’Italia nell’età giolittiana
Il sistema giolittiano
L’economia italiana tra sviluppo e arretratezza
Tra questione sociale e nazionalismo
L’epilogo della stagione giolittiana
-
Cap. 4 La Grande guerra
1914: verso il precipizio
L’Italia dalla neutralità alla guerra
1915-1916: un’immane carneficina
Una guerra di massa
Le svolte del 1917
L’epilogo del conflitto
I trattati di pace
( documenti: Benedetto XV L’inutile strage; T. W. Wilson I “14 punti” per un nuovo
sistema di relazioni internazionali)
-
Cap. 5
-
Cap. 6 La crisi del ’29 e l’America di Roosevelt (sintesi pag. 230 parr. 6.1; 6.2)
I fragili equilibri del dopoguerra (sintesi pag. 200 parr. 5.1; 5.2)
Dalla caduta dello zar alla nascita dell’unione Sovietica
La rivoluzione bolscevica
La nascita dell’URSS.
Argomenti che saranno svolti dopo il 15 maggio
- Cap. 7 Il regime fascista di Mussolini
Il difficile dopoguerra
La costruzione dello Stato fascista (tranne Economia e società durante il fascismo)
La politica estera ambivalente di Mussolini
L’antisemitismo e le leggi razziali
33
MATERIA : FILOSOFIA
INSEGNANTE: Prof.ssa Tiziana MUSSATO
OBIETTIVI DISCIPLINARI
In relazione alla programmazione sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
a) Conoscere il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica.
b) Conoscere le tematiche principali del pensiero degli autori.
COMPETENZE
a) Utilizzare il lessico filosofico in situazioni di oralità e scrittura.
b) Analizzare testi filosofici, compiendo le seguenti operazioni:
 comprendere termini e concetti; metafore e analogie
 enucleare le idee centrali
 riassumere le tesi fondamentali
 ricondurre le tesi individuate al pensiero complessivo di un autore.
c) Riorganizzare i vari aspetti per ricostruire visioni d’insieme su un autore.
d) Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi ad uno stesso problema.
CAPACITA’
 Problematizzare conoscenze e idee sia delle epoche passate che del presente, riconoscendo la
loro dimensione storica.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Una prima serie di lezioni è stata dedicata al raccordo con il programma sviluppato in quarta e
relativo ai contenuti della Critica della ragion pura e della riflessione etica di Kant.
La centralità dell’esperienza corporea
A. Schopenhauer: la duplice prospettiva sulla realtà; il mondo fenomenico e le condizioni della
conoscenza; la realtà fenomenica come illusione; la corporeità e volontà; caratteri e manifestazioni
della volontà di vivere; la vita tra desiderio/mancanza e noia; le vie della catarsi: l’esperienza
estetica, l’etica e l’ascesi come estremo atto di negazione della volontà (la noluntas); l’incontro con
l’antica saggezza orientale.
Testi di A. Schopenhauer:
 “Oltre una testa d’angelo alata”.
 “L’esistenza tra dolore e noia” (pp.36-38).
Il problema dell’autonomia morale
S. Kierkegaard: l’indagine filosofica come impegno personale; i tre stadi; il paradosso per cui il
singolo è più alto del generale; l’uomo come progettualità e possibilità.
L’ Idealismo
G. W. F. Hegel
34
1. I cardini del sistema hegeliano: la razionalità del reale, la coincidenza della verità con l’intero, la
concezione dialettica della realtà e del pensiero, l’Aufhebung;il concetto di assoluto. Concreto e
astratto. La distinzionetra Vernunfte Verstand. La filosofia come scienza della totalità.
2. LaFenomenologia dello Spirito: significato e delle tappe. Coscienza e autocoscienza.
3. Il sistema hegeliano:
I)Logica: caratteri generali (la dinamica del pensiero).
II)Filosofia della Natura: l’alienazione dell’Idea e la concezione fissista della natura.
III) Filosofia dello Spirito: caratteri generali dei tre momenti dello spirito; Lo spirito oggettivo:
diritto astratto e moralità; l’eticità: la famiglia, la società civile, lo Stato. La concezione della storia.
Lo spirito assoluto: l’arte e le sue tre forme; la religione; la filosofia come sapere assoluto ed
espressione concettuale della propria epoca.
Testi di Hegel:
 “Il concetto di evoluzione”.
 “Lo Stato, la ragione e la realtà”.
Critica dell’hegelismo e della società capitalistica
L. A. Feuerbach: l’alienazione religiosa.
K. Marx: la critica a Hegel e Feuerbach, agli economisti classici, alla democrazia formale. Il
concetto di alienazione. I concetti di struttura e sovrastruttura; l’ideologia; il materialismo storico,
la lotta di classe e la rivoluzione; il comunismo. Un concetto chiave: il plusvalore.
Testo di K. Marx:
 “Borghesi e proletari”.
La crisi della modernità
F. Nietzsche: l’interpretazione della grecità: apollineo e dionisiaco; l’origine dionisiaca della
tragedia; l’esaltazione socratica del concetto e la decadenza della civiltà occidentale; il nichilismo e
la “morte di Dio”; la decostruzione dell’etica, la morale del risentimento e la morale aristocratica;
l’Übermensch, la dottrina dell’eterno ritorno, la fedeltà alla terra e la trasvalutazione dei valori.
Testi di F. Nietzsche:
 “Storia di un errore. Come il “mondo vero” finì per diventare una favola” (pp. 276-277)
 “Le tre metamorfosi”.
L’etica della responsabilità
Responsabilità: un termine del lessico giuridico politico e poi morale, la prospettiva del futuro.
M. Weber:la distinzione etica della responsabilità ed etica dell’intenzione.
H. Jonas: l’euristica della paura,l’insufficienza dell’imperativo kantiano, la responsabilità per le
generazioni future.
 Testi: M. Weber, “Etica della responsabilità ed etica dell’intenzione” (p. 451).
 H. Jonas, “Il principio responsabilità”.
Per quanto riguarda l’approfondimento personale, gli studenti sono stati invitati sia ad analizzare
testi e/o saggi non trattati in classe, ma di autori studiati, sia a sviluppare un approccio a filosofi
diversi da quelli presentati durante le lezioni.
TEMPI
 99 ore previste dal curricolo
 74 ore effettuate alla data del 15 maggio
35
METODOLOGIE
 Lezione partecipata per cercare di superare modalità di comunicazione riconducibili al
metodo espositivo puro. Per questo sono stati valorizzati la problematizzazione e i
modelli di razionalità coerenti con la struttura epistemologica della disciplina.
 Lettura, analisi e commento di testi filosofici presentati nel libro di testo o forniti
dall’insegnante.
STRUMENTI
 Libro di testo: D. Massaro, La comunicazione filosofica, Paravia, Milano-Torino 2012.
 Appunti dalle lezioni, uso di mappe concettuali.
 Materiali didattici forniti dall’insegnante.
VERIFICHE
 Colloqui orali per verificare il livello delle specifiche conoscenze disciplinari e per
accertare il livello espositivo e la capacità complessiva di orientarsi nel quadro delle
prospettive dei singoli autori.
 Verifiche scritte (domande a risposta aperta contenuta entro un certo limite di righe).
Elementi di valutazione sono stati: a) il livello delle conoscenze di dati specifici; b) il livello
di competenza in ordine alla pertinenza, coerenza e organicità dell’esposizione; c) la
capacità di riorganizzazione dei contenuti e di sintesi.
Le verifiche, in particolare quelle scritte, sono sempre state oggetto di riflessione contestualmente
alla correzione.
Per la valutazione delle simulazioni si è fatto riferimento alla griglia concordata con il Consiglio di
Classe.
36
MATERIA: LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE
INSEGNANTE: Prof.ssa Fiorella Binotto
Testo in adozione: M. Spiazzi, M. Tavella, NOW AND THEN, Ed. Zanichelli.
The Twilight of Classicism and The Early Romanticism





Main features
Setting
The role of nature
Melancholy and meditation on death
Childhood and Innocence
POETRY
a) W. Blake
1. The Lamb (fm Songs of Innocence – pg. 140-141)
2. The Tyger (fm Songs of Experience – pg. 141-142)
3. London (fm Songs of Experience – pg. 138-139)
4. Nurse’s Song (fm Songs of Innocence - fotocopia)
5. Nurse’s Song (fm Songs of Experience - fotocopia)
6. The Little Black Boy (fm Songs of Innocence - fotocopia)
a) La rappresentazione dualistica della realtà (innocenza-esperienza); la visione simbolica della natura; i
problemi sociali quali la schiavitù, la decadenza morale e la disperazione nella metropoli agli albori
dell'epoca industriale.
The Romantic Period







The term “romantic”
German origins of the movement
Individualism
Non-conformity to society
The poet as a prophet
The role of Imagination
Romantic themes
POETRY
a)
1.
2.
3.
4.
5.
W. Wordsworth.
“A certain colouring of imagination” (fm Preface to Lyrical Ballads - fotocopia)
Daffodils (pg. 146-147)
The Solitary Reaper (pg. 129-130)
Composed Upon Westminster Bridge (fotocopia)
My Heart Leaps Up / The Rainbow (pg. 145-146)
b) S. T. Coleridge.
1. The Rime of the Ancient Mariner (part 1-2-4 uncut; part 3, 5, 6 summary; beginning part 7)
a) La concezione panteistica della natura; la poesia come espressione di "emotions recollected in
tranquillity"; la solitudine; la vita rustica; la nostalgia del passato.
b) Il mistero ed il soprannaturale; la superstizione; la visione simbolica della natura; il crimine e
l'espiazione.
37
PROSE
a) Jane Austen
1) “Mr and Mrs Bennet” (fm Pride and Prejudice, ch. 1, pg. 134)
2) “Did you admire me for my impertinence?” ( fm Pride and Prejudice - fotocopia)
a) Limiti e qualità dei suoi romanzi; setting e personaggi; il ruolo della donna; il matrimonio.
The Victorian Age
 The Industrial Revolution
 Social achievements and reforms
PROSE
a) C. Dickens.
1) Oliver wants some more (fm Oliver Twist – fotocopia)
2) Jacob’s Island (fm Oliver Twist – fotocopia)
3) A Town of Red Brick (fm Hard Times – pg. 187-188, vv 1-36)
4) A Man of Realities (fm Hard Times – pg. 203-204-205)
Adapted from Human Documents of the Industrial Revolution in Britain
1) Child Labour
b) T. Hardy.
1) We don’t ask to be born ( fm Jude the Obscure – fotocopia)
c) O. Wilde.
1) The Preface ( fm The Picture of Dorian Gray - fotocopia)
2) I would give my Soul (fm The Picture of Dorian Gray pg. 231/ 35-63)
3) An Ideal Husband ( lettura integrale e visione dell’opera teatrale in lingua inglese).
a. La Rivoluzione Industriale in Inghilterra; la denuncia delle convenzioni sociali dell’epoca vittoriana; il
rapporto bambino-adulto.
b. Le condizioni sociali e il classismo nell’epoca vittoriana; le conseguenze; il pessimismo di Hardy; il
regionalismo; il ruolo della natura e del destino; l’amore; il linguaggio e lo stile.
c) L’estetismo; il culto della bellezza.
The Twentieth Century (Modernism)
 Anxiety between the two world wars.
PROSE
a) J. Joyce.
1) Eveline (fm Dubliners, pg.300-301-302-303-304)
2) Araby (fm Dubliners)
b) V. Woolf
1) The window (fm To the Lighthouse, ch. 1 - fotocopia)
2) He wanted sympathy (fm To the Lighthouse, ch. 7 - fotocopia)
a. Il realismo e il simbolismo; la realtà e l'illusione; la claustrofobia e l'evasione; la paralisi; l'epifania.
b. Il monologo interiore; la dissoluzione del tempo: moments of being tra presente e passato; la ricerca del
ruolo nei rapporti interpersonali; la sympathy come comunicazione.
38
MATERIA : LINGUA E CULTURA LATINA
INSEGNANTE: Prof.ssa Nicoletta Rocco
CONTESTO STORICO I - II SECOLO DOPO CRISTO
Società e cultura, intellettuali e potere, la letteratura minore AUTORI
FEDRO: la favola in poesia
FAVOLE (italiano):
Prologus
Lupus et agnus
Vacca et capella, ovis et leo
Asinus ad senem pastorem
Vulpes et ciconia
De vulpe et uva
Vulpes et corvus
SENECA: la vita tra filosofia e impegno pubblico
DE CLEMENTIA(Il sovrano è come il medico)
EPISTULAE AD LUCILIUM
Epistula 1: Solo il tempo è nostro (italiano)
Epistula 47, 1-6, 10-13 (latino)
DE BREVITATE VITAE: lettura integrale in italiano
Analisi e traduzione dei capitoli 1: Una protesta sbagliata
2: Il tempo sprecato
APPROFONDIMENTO:
Contro il tempo che scorre
PETRONIO: una personalità fuori dal comune
SATYRICON: A cena con Trimalchione (italiano):
Trimalchione si unisce al banchetto
Vive più a lungo il vino dell’ometto
Un cinghiale con il berretto
L’apologia di trimalchione
La matrona di Efeso
APPROFONDIMENTO
Originalità comica di Trimalchione
(fotocopia)
pag.652
(fotocopia)
pag. 712
pag. 713
pag. 714
pag. 714
QUINTILIANO: il primo docente universitario pubblico
Moralità dell’oratore
INSTITUTIO ORATORIA:
L’educazione fin dalla nascita
E’ meglio educare in casa o alla scuola pubblica? (italiano)
La scelta del maestro (latino)
Il maestro sia come un padre (latino )
Tempo di gioco, tempo di studio (italiano)
Inutilità delle punizioni corporali ( italiano )
pag. 750
pag. 751
pag. 753
pag. 755
pag.758
39
APPROFONDIMENTI
Il ruolo educativo della famiglia e della scuola primaria
Istruzione secondaria e superiore
La famiglia, lo stato, la scuola
GIOVENALE : la poetica dell’ ”indignatio”
“SATURAE”: satira IV (vv. 130-154)(italiano)
TACITO: una carriera politica in tempi difficili
Uno sguardo problematico sull’oratoria
AGRICOLA
GERMANIA I confini della Germania (latino)
Origine e aspetto fisico dei Germani (latino)
I comandanti e il comportamento in battaglia (italiano)
La battaglia e le donne ( italiano)
APPROFONDIMENTO:
Le donne nella società germanica
Due culture inconciliabili
pag.818
pag.819
pag.820
pag.820
HISTORIAE
ANNALES L’assassinio di Agrippina (italiano)
L’incendio di Roma (XV, 38, 1-7) (italiano)
pag. 834
(fotocopia)
pag. 821
pag. 823
(I testi latini sono stati letti privilegiando l’aspetto contenutistico piuttosto che quello grammaticale
sintattico).
Testo adottato: Diotti, Dossi, Signoracci, RES ET FABULA, SEI
40
MATERIA : SCIENZE UMANE
INSEGNANTE: Prof.ssa Annalisa Berton
LE SCIENZE UMANE: PEDAGOGIA, SOCIOLOGIA, ANTROPOLOGIA
PEDAGOGIA
G.Chiosso "PEDAGOGIA", Einaudu Scuola
CONTENUTI UNITA' n.1
LA PEDAGOGIA NEL PRIMO 900
Verso la pedagogia scientifica
Una nuova concezione dell'infanzia, l'attivismo pedagogico
John Dewey, la scuola attiva negli Stati Uniti, l'educazione tra esperienza e democrazia,la
continuita' tra scuola e societa', il pensiero riflessivo, l'educazione progressiva.
E'douard Claparède, la scuola attiva in Europa, la psicologia del fanciullo e la pedagogia
sperimentale, l'educazione funzionale, la scuola su misura.
Maria Montessori, l'attivismo scientifico, l'educazione a misura dei bambini, l'autoeducazione,le
case dei bambini.
Jacques Maritain, la formazione dell'uomo integrale, la teoria pedagogica : individuo e persona, gli
errori pedagogici dell'attivismo.
Célestin Freinet, la pedagogia popolare, tecniche didattiche, cooperazione, impegno politico,
l'esperienza educativa di Don Lorenzo Milani.
Giovanni Gentile, la reazione antipositivista, la pedagogia come scienza filosofica, la riforma
scolastica del 1923. UNITA' n.2
LA PSICOPEDAGOGIA DEL 900
Pedagogia e psicoanalisi, A.S.Neil e la scuola libertaria di Summerhill
La pratica psicoanalitica al servizio della prima infanzia: John Bowlby e la teoria dell'attaccamento.
I principi della “scuola efficace”, l'istruzione programmata , la valutazione formativa,
F.Sinner processi di apprendimento e strategie di rinforzo,
La personalizzazione dell'insegnamento-apprendimento,
J.Piaget , assimilazione, accomodamento, sviluppo dell'intelligenza,
J.Bruner l'apprendimento come scoperta, imparare ad apprendere,
H.Gardner la teorie delle intelligenze multiple e l'istruzione
D.Goleman e l'intelligenza emotiva UNITA' n.3
EDUCARE NELLA SOCIETA' GLOBALE
Nuovi problemi per l'educazione e la scuola *( vedi sociologia l'istituzione scolastica)
Dal puerocentrismo alla scuola di massa
I documenti internazionali sull'educazione, l'ONU, l'UNICEF, l'UNESCO:
la citta' educativa e I quattro pilastri dell'educazione,
Imparare ad essere, E.Morin
I documenti della Comunita' europea, il “Libro bianco della formazione, il capitale umano.
Il lifelong learning e l'educazione degli adulti.
La formazione alla cittadinanza e ai diritti umani.
41
I diritti dell'infanzia, educare ai diritti umani, diritti umani e democrazia.
Educazione e multiculturalismo:
E.Morin globalita' e complessita',
A.Macintyre educazione e tradizione,
M.C.Nussbaum e il valore della cultura umanistica
La scuola e il dialogo interculturale ( multiculturalita' ed interculturalita')
Integrazione dei disabili e didattica inclusiva, la diversabilita'* ( vedi sociologia) SOCIOLOGIA Clemente, Di Giovanni "SOCIOLOGIA" Pearson‐ Paravia
CONTENUTI UNITA'n.4 LA STORIA DELLA SOCIOLOGIA E LE TEO RIE SOCIOLOGICHE
I classici
Auguste Comte , l'evoluzionismo e la legge dei tre stadi
E'mile Durkheim: il primato del sociale sull'individuale, la coscienza collettiva, solidarieta'
meccanica e solidarieta' organica, l'anomia, la ricerca sul suicidio.
Karl Marx: il materialismo storico, il conflitto tra classi, borghesia e proletariato, struttura e
sovrastruttura.
Max Weber: le azioni sociali, la razionalizzazione, il potere, l'”Etica protestante e lo spirito del
capitalismo.
Le diverse teorie sociologiche:
Il funzionalismo, la societa' come organismo, bisogni e strutture, il modello AGIL di Parsons
La teoria del conflitto: la disuguaglianza sociale, teorie critiche della Scuola di Francoforte
Le sociologie comprendenti: l'interesse per le microrealta' sociali, l'interazionismo simbolico, La
scuola di Chicago ( la teoria dell'etichettamento) UNITA'n.5
PROBLEMI E CONCETTI FONDAMENTALI DELLA SOCIOLOGIA Le istituzioni, status, ruoli, norme
La socializzazione e la devianza
La stratificazione e la mobilita' sociale UNITA' n.6
LA DIMENSIONE POLITICA DELLA SOCIETA'
Che cos'e' il potere
Le istituzioni politiche e lo Stato: il potere politico
Le forme di regime politico
I caratteri della democrazia : consenso, rappresentanza, divisione del potere, rispetto delle
minoranze, i rischi della democrazia
Il WELFARE STATE: gli obiettivi dello Stato sociale
I diritti di cittadinanza
Le politiche sociali: previdenza, assistenza sanitaria, sociale, maternita'
La partecipazione politica UNITA' n. 7 LA GLOBALIZZAZIONE
Verso la globalizzazione
Un mondo diseguale: sviluppo umano e disuguaglianza ( PIL)
indici dello sviluppo: ISU
La globalizzazione economica: caratteristiche
le istituzioni economiche internazionali
42
le imprese multinazionali
la delocalizzazione
La globalizzazione politica: organismi internazionali ONU ( UNICEF, UNESCO, OMS, FAO...)
la democrazia esportata
La globalizzazione culturale: cultura e identita' nel mondo globalizzato
Modelli di integrazione ed esclusione
Omologazione e occidentalizzazione ( assimilazione)
Lo scontro culturale ( conflitto, apartheid, sterminio)
La glocalizzazione
L'ibridazione ( melting-pot)
Il multiculturalismo ( pluralismo)
Una globalizzazione alternativa, la teoria della decrescita
I no-global UNITA' n. 8 COMUNICAZIONE E MASS-MEDIA, L'INDUSTRIA CULTURALE ( presentata
agli studenti dopo il 15 maggio) METODI DI RICERCA ANTROPOLOGIA Clemente, Danieli "ANTROPOLOGIA" Paravia‐Pearson
CONTENUTI UNITA' n. 9 LE DIVERSE TEORIE ANTROPOLOGICHE
L'evoluzionismo di E.Tylor, la cultura come insieme complesso e progressivo
Il particolarismo culturale e la scuola antropologica di “Cultura e personalita'”: M.Mead,
l'adolescenza presso le isole Samoa e le caratteristiche del genere maschile e femminile
Il funzionalismo di B.Malinowski, la cultura come risposta ai bisogni umani, l'osservazione
partecipante, il cerimoniale “ kula”
Il materialismo di M.Harris
Lo strutturalismo di Lèvi-Strauss
I metodi di ricerca, l'osservazione partecipante, etnocentrismo e relativismo culturale, approccio
etico ed approccio emico UNITA' n. 10 LA COSTRUZIONE DI UNA SECONDA NATURA: LACULTURA
Definizione di cultura in senso antropologico
Le origini della nostra specie, antropologia fisica
Razza ed etnia, il razzismo
L'adattamento all'ambiente: strategie di sopravvivenza ( caccia e raccolta, agricoltura, allevamento)
Lo studio della famiglia e della parentela
UNITA' n. 11 LO STUDIO SCIENTIFICO DELLA RELIGIONE
Il significato della religione
Il sacro come fondamento della religione , Durkheim
Funzione e significato dei riti
Gli specialisti del sacro
La nascita della religione nella storia
Classificazione delle religioni : monoteismo e politeismo, animismo, filosofie orientali
La religione come istituzione *( sociologia)
Prospettive sociologiche sulla religione: Durkheim, Marx, Weber
La religione nella societa' contemporanea: laicita' e globalizzazione
la secolarizzazione
il fondamentalismo
il pluralismo religioso
43
MATERIA : STORIA DELL’ARTE
INSEGNANTE: Prof.ssa Federica Pellizzari
Testo in adozione: Il Cricco Di Teodoro - Itinerario nell’arte - Dall’età dei Lumi ai giorni nostri,
Terza edizione, Versione verde, Zanichelli.
Nel corso dell’anno si è affrontato lo studio della storia dell’arte nel IX e XX secolo, ritenendo
utile ridurre in parte i contenuti del programma per meglio consentire l’approfondimento
degli stessi e lo sviluppo negli alunni delle capacità di osservazione critica, analisi, e
riconoscimento degli elementi iconografici e stilistici che sottendono un elaborato artistico, al
fine anche di integrare le lacune pregresse dovute a una conoscenza frammentaria degli
argomenti disciplinari affrontati negli anni precedenti.
Per la conoscenza delle tecniche grafiche, pittoriche o plastiche si è ricorso alla visione di
filmati che documentassero le diverse fasi esecutive di produzione di un’opera.
Per facilitare la comprensione della grammatica visiva, è stata proposta alla classe nel primo
quadrimestre un’attività di tipo grafico: gli alunni hanno riprodotto un paesaggio da foto con
la tecnica della maniera nera a carboncino, rilevando dall’immagine gli elementi compositivi,
plastici e spaziali e integrandoli nel proprio disegno anche attraverso l’uso del chiaroscuro.
Si segnala poi, oltre al viaggio d’istruzione, la visita effettuate dalla classe alla Galleria
Internazionale d’Arte Moderna e Museo d’Arte Orientale di Ca’ Pesaro a Venezia: opere
artistiche dell’Ottocento e Novecento e la visione del film su DVD “I colori dell’anima” sulla
vita del pittore Amedeo Modigliani.
CONOSCENZE
Gli alunni hanno acquisito adeguate conoscenze storico-artistiche per una lettura e fruizione critica
dell’opera d’arte.
COMPETENZE
Gli alunni posseggono strumenti di lettura e di decodifica dei messaggi della figurazione.
Sanno individuare le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d'arte.
Sanno individuare e descrivere gli aspetti stilistici tipici dell’epoca e dell’autore in esame.
CAPACITA’
• Sanno riflettere sull’arte come espressione di epoche diverse, cogliendone le problematiche
specifiche di autori e correnti note.
• Sanno applicare correttamente un metodo di analisi e di lettura dell’opera d’arte.
• Sanno produrre confronti e percorsi di collegamento fra opere diverse, dello stesso autore e di
autori diversi, della stessa epoca o di momenti storici differenti dell’Ottocento e Novecento.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
44
Etienne-Louis Boulèe:
Progetto della sala per l’ampliamento della Biblioteca Nazionale, Cenotafio di Newton.
Piranesi
Brevi accenni alle carceri d’invenzione.
Visione di un filmato sulla tecnica dell’incisione all’acquaforte.
Il Neoclassicismo
Teorie del Winckelmann: nobile semplicità e quieta grandezza.
Mengs:
Il Parnaso.
Antonio Canova: Teseo sul minotauro, Amore e Psiche , Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria.
Visione di un filmato sulla formatura del calco in gesso di una scultura e trasposizione dal gesso al marmo della stessa.
J.L. David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat, le Sabine
Ingres: Apoteosi di Omero, Sogno di Ossian, La grande odalisca.
Il Romanticismo:
T. Géricault: Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia, La zattera della Medusa; Gli alienati.
Fusslj: L'incubo.
Francisco Goja: Maja desnuda, La fucilazione.
Fiedrich: Il naufragio della speranza; Viandante sul mare di nebbia.
E. Delacroix: La barca di Dante, La libertà che guida il popolo, Giacobbe lotta con l’angelo.
F.Hayez: Pensiero malinconico, Il bacio.
J. Constable: La cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo.
J. W. Turner: Ombra e tenebre. La sera del Diluvio, Tramonto.
Camille Corot e la Scuola di Barbizon
C. Corot: La città di Volterra, La cattedrale di Chartres.
Millet: L'Angelus.
Daubigny: Peasaggio con ruscello.
La rivoluzione del Realismo
G. Courbet: Funerale ad Ornans, Gli spaccapietre, Fanciulle sulle rive della Senna. L’atelier dell'artista.
La rivoluzione del colore
Macchiaioli
G. Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta, La rotonda di Palmieri, Bovi al carro, In vedetta.
Silvestro Lega: Il canto dello stornello, Il pergolato.
L’impressionismo: la rivoluzione dell’attimo fuggente.
Caratteri fondamentali del colore (teoria del colore)
La fotografia : l’invenzione del secolo (brevi accenni)
Eduard Manet: Colazione sull’erba, Olympia.
Claude Monet: Impressione sole nascente, La Cattedrale di Rouen, Lo stagno con le ninfee, I covoni.
(visione di brevi filmati che documentano la sua particolare ricerca pittorica)
Edgar Degas: La lezione di danza, L’assenzio.
P.Auguste Renoir: La Grennouillere, Le Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri.
C. Pisarro: Tetti rossi, angolo di paese, effetto inverno.
G. Cailebotte: i rasieratori di parquet.
Il Post-Impressionismo: alla ricerca di nuove idee.
P.Cezanne: I giocatori di carte, I bagnanti, Montagna Sainte-Victoire.
P. Gauguin: Il Cristo giallo, Aha oe feii?, Da dove veniamo?Chi siamo? Dove andiamo?
Van Gogh: I mangiatori di patate, Autoritratti , Veduta di Arles con iris, Notte stellata con cipressi”, Campo di grano
con volo di corvi.
Artisti italiani che hanno condiviso esperienze di vita e ricerche artistiche analoghe: Antonio Ligabue, Gino Rossi.
T. Lautrec: Al Moulin Rouge, Au salon de la Rue des Moulins.
Il Divisionismo :
G. Seurat : Un dimanche a près-midi a l'ile de la Grande Jatte.
Il Divisionismo simbolico in Italia :
Segantini : Le due madri, L'Ave Maria a trasbordo.
Pellizza da Volpedo : Il Quarto Stato.
I presupposti dell’Art Nouveau: brevi accenni
45
L’Art Nouveau in Europa
G. Klimt: Giuditta I, Giuditta 2, Le tre età.
La secessione a Vienna.
Il Cubismo
P. Picasso:
periodo rosa e blu: Poveri in riva al mare, Famiglia di saltimbanchi;
la svolta cubista: Le demoiselle d’Avignon, Natura morta con sedia di paglia, Guernica.
G. Braque: Casa all’Estaque.
Le avanguardie artistiche del Novecento: introduzione alla loro conoscenza attraverso la visita alla Galleria d’Arte
Moderna di Ca’ Pesaro.
Visione del film su DVD “I colori dell’anima” sulla vita del pittore Amedeo Modigliani.
46
MATERIA : SCIENZE NATURALI
INSEGNANTE: Prof.ssa Susanna BRUNELLO
COMPETENZE E CAPACITA'
L’acquisizione di un linguaggio corretto ed adeguato e la consuetudine all’uso di una terminologia
tecnico-scientifica precisa.
La capacità di reperire ed analizzare criticamente le informazioni, qualsiasi sia la loro provenienza.
L’abilità e la precisione nell’utilizzare strumenti e materiale di laboratorio.
La capacità di analizzare sistemi e fenomeni altamente complessi come quelli biologici o geologici,
riconoscendone gli aspetti peculiari e operando collegamenti tra i modelli teorici e le situazioni
reali
Saper sistemare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche precedentemente
acquisite e quelle, riguardanti in particolare l’uomo, acquisite nell’ultimo anno.
Possedere autonomia nella valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi biologici,
forniti dai mezzi di comunicazione.
Acquisire la consapevolezza della interdipendenza tra organismi e ambiente e dell’inserimento
dell’uomo come agente modificatore, soprattutto alla luce dell’impatto che le nuove tecnologie
biologiche possono avere su salute umana e variabilità biologica.
CONTENUTI DISCIPLINARI

LE BIOMOLECOLE: STRUTTURA ED ATTIVITA’ BIOLOGICA
I Carboidrati
I Lipidi
Le Proteine e gli enzimi
Gli Acidi nucleici
BASI CHIMICHE DELL'EREDITARIETA'
Il ruolo del DNA
La trasformazione batterica, gli esperimenti sui batteriofagi
RNA
Modello di Watson e Crick
Duplicazione del DNA
LA SINTESI PROTEICA
Geni e proteine
Universalità del codice genetico
La trascrizione
La traduzione
Mutazione puntiformi
IL CONTROLLO DELL'ESPRESSIONE GENICA
Il cromosoma procariote
Il modello operone
Il cromosoma eucariote
Esoni e introni
Espressione genica e differenziamento
La regolazione genica negli eucarioti
Il DNA “spazzatura”

LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE
Le cellule staminali embrionali ed adulte
Plasmidi e coniugazione batterica
47
Provirus e retrovirus
La trasduzione
Gli enzimi di restrizione
Il DNA ricombinante
Librerie genomiche
La tecnica PCR
Le sonde geniche
I microrray
La clonazione
Le applicazioni delle biotecnologie

LA TETTONICA DELLE PLACCHE
La struttura e la dinamica interna della Terra
Il flusso di calore
L’espansione dei fondali oceanici
Le anomalie magnetiche
La teoria della deriva dei continenti
Moti convettivi e punti caldi
Il modello della Tettonica delle placche
Argomenti in programmazione dopo il 15 maggio
I vulcani
Testo
Valitutti, Taddei, Kreuzer e al. – Dal carbonio agli OGM - Zanichelli
48
MATERIA : MATEMATICA
INSEGNANTE: Prof.ssa Giovanna Bianca
Testo adottato:
Bergamini, Trifone, Barozzi
Matematica. azzurro. vol 5 - Zanichelli
Testo di riferimento per il recupero dei prerequisiti:
Bergamini, Trifone, Barozzi
Matematica. azzurro, vol 4 - Zanichelli
Competenze e capacità
Utilizzare consapevolmente procedure e tecniche di calcolo
Organizzare il proprio pensiero secondo ordinate strutture logiche
Riconoscere proprietà, analogie, differenze
Porre problemi e prospettare soluzioni
Esporre con rigore logico e linguistico il proprio pensiero
Utilizzare appropriatamente il linguaggio specifico della disciplina
Comprendere ed usare correttamente il linguaggio simbolico
Acquisire competenze di controllo, retroazione ed autovalutazione
Conoscenze
1. Recupero di prerequisiti.
Disequazioni
Richiami sulle disequazioni: intervalli. Disequazioni di 1° e 2° grado intere e frazionarie.
Disequazioni di grado superiore al secondo.
Sistemi di disequazioni. Semplici equazioni e disequazioni esponenziali e equazioni
logaritmiche.
Funzioni
Ripasso delle principali funzioni studiate negli anni precedenti: retta, parabola. Principali
funzioni goniometriche (seno, coseno, tangente). Ripasso di funzione esponenziale e funzione
logaritmo.
2. Funzioni.
Generalità sulle funzioni, determinazione del dominio e del codominio, classificazione delle
funzioni, determinazione degli intervalli di positività e negatività. Trasformazioni geometriche di
funzioni: grafico di y   f ( x ), y  f (  x ), y  f ( x ) , y  f ( x ) , y =  f(  x) .
Funzioni iniettive e suriettive, funzioni biunivoche. Funzione inversa. Funzioni pari e dispari.
Funzioni crescenti e decrescenti. Studio del segno e ricerca degli zeri di una funzione. Le funzioni
definite per casi.
3. Limiti.
Intervalli numerici e intorni di un punto (intorno completo, intorno circolare, intorno destro e
sinistro), gli intorni di + e di - . Approccio intuitivo al concetto di limite. Definizione di limite
di una funzione *, limite destro e limite sinistro.
* La definizione di limite è stata data servendosi del concetto di intorno, differentemente dal libro
di testo.
49
[La verifica dei limiti nei vari casi servendosi della definizione non è stata svolta.]
4. Funzioni continue.
Definizione di funzione continua in un punto ed in un intervallo. Calcolo dei limiti di funzioni
continue. Calcolo di alcuni limiti che si presentano in forma indeterminata: limiti all’infinito di
funzioni polinomiali (forma + - ), limiti all’infinito di funzioni razionali fratte (forma /),
limiti di funzioni razionali fratte che si presentano nella forma 0/0, alcuni semplici limiti di
funzioni irrazionali nelle forme + -  e /. I punti di discontinuità di una funzione:
definizione di punto di discontinuità di prima, seconda e terza specie. Gli asintoti di una funzione:
asintoti verticali ed orizzontali, asintoti obliqui.
5. Le derivate.
La derivata di una funzione: definizione e significato grafico. La retta tangente al grafico di una
funzione in un punto. I punti stazionari. Continuità e derivabilità: punti angolosi, cuspidi, flessi a
tangente verticale. Le derivate fondamentali (escluse dimostrazioni). Il calcolo delle derivate:
derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma di due funzioni,
derivata del prodotto, della potenza, del quoziente (escluse dimostrazioni). Le funzioni crescenti e
decrescenti e la derivata prima. Definizione di massimi e minimi relativi e di flessi a tangente
orizzontale di una funzione. La concavità di una funzione e la derivata seconda. I flessi.
6. Studio di una funzione. Tutti gli argomenti trattati nei punti (2), (3), (4) e (5) sono stati applicati
alla costruzione passo per passo del grafico di una funzione, ed è stato compiuto anche il
procedimento inverso: si è mostrato, cioè, come riconoscere dal grafico le principali caratteristiche
di una funzione.
[Ci si è soffermati in particolare sullo studio di funzioni algebriche razionali intere e fratte e su
alcuni semplici casi di funzioni irrazionali, senza appesantire troppo gli aspetti tecnici di calcolo]
50
Mtematica
MATERIA : FISICA
INSEGNANTE: Prof.ssa Giovanna Bianca
Testo adottato: Ugo Amaldi
Le traiettorie della fisica. azzurro
Da Galileo a Heisenberg.
Elettromagnetismo - Relatività e quanti
Zanichelli
Competenze e capacità
Osservare, descrivere e analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità.
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni appartenenti alla realtà.
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandole anche
sotto forma grafica.
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo.
Conoscenze
LE CARICHE ELETTRICHE
L’elettrizzazione per strofinio
I conduttori e gli isolanti
La carica elettrica
La legge di Coulomb
L’elettrizzazione per induzione
IL CAMPO ELETTRICO E IL POTENZIALE
Il vettore campo elettrico
Il campo elettrico di una carica puntiforme
Le linee del campo elettrico
Il flusso di campo elettrico e il teorema di Gauss
L’energia elettrica
La differenza di potenziale
Il condensatore piano
LA CORRENTE ELETTRICA
L’intensità della corrente elettrica
I generatori di tensione
I circuiti elettrici
Le leggi di Ohm
Resistori in serie
Resistori in parallelo
Lo studio dei circuiti elettrici
La forza elettromotrice
La trasformazione dell’energia elettrica
La corrente nei liquidi e nei gas
51
IL CAMPO MAGNETICO
La forza magnetica
Le linee del campo magnetico
Forze tra magneti e correnti
Forze tra correnti
L’intensità del campo magnetico
La forza su una corrente e su una carica in moto
Il campo magnetico di un filo e in un solenoide
Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss
Il motore elettrico
L’elettromagnete
52
MATERIA : SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
INSEGNANTE: Prof. ssa Cristina Musumeci
E
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
1-Le capacità motorie condizionali: corsa prolungata,andature atletiche,esercizi
preatletici generali e specifici,esercizi di tonificazione e potenziamento
muscolare,esercizi di allungamento muscolare,preparazione alla corsa campestre
Teoria: la Resistenza ;definizione,caratteristiche,metodiche di allenamento.
2-Le capacità motorie condizionali,progressioni alle spalliere e a corpo libero con
piccoli e grandi attrezzi,circuiti di potenziamento muscolare,percorsi ginnastici
allenanti,giochi motori finalizzati.
Teoria: la Forza; definizione,caratteristiche, metodiche di allenamento.
Teoria: la Velocità; definizione,caratteristiche, metodiche di allenamento.
3-Le capacità motorie condizionali;esercizi di mobilizzazione articolare con
attrezzi e a corpo libero,anche con accompagnamento musicale. Esercizi di yoga
dinamico, di stretching,di pilates.
Teoria: la Mobilità; definizione,caratteristiche, metodiche di allenamento.
4- Le capacità motorie coordinative;esercizi individuali e di gruppo a corpo libero
e con attrezzi, semplici coreografie su base musicale,fondamentali di ginnastica
ritmica.
Teoria: la Coordinazione e l’Equilibrio;definizione,caratteristiche,metodiche
Allenanti
5-Attività sportive:pallavolo,pallacanestro,calcetto,atletica leggera:ripasso dei
fondamentali individuali e delle principali tecniche di squadra,ripasso dei
regolamenti tecnici.
53