del 13/09/2011

Transcript

del 13/09/2011
del 13/09/2011
13 settembre 2011
http://www.asca.it/regioniABRUZZO_SOCIALE__GATTI__QUASI_3_MLN_PER_SOSTEGNO_FAMIGLIE_FRAGILI
-635152-abruzzo-1.html
ABRUZZO/SOCIALE: GATTI, QUASI 3 MLN PER SOSTEGNO FAMIGLIE
FRAGILI
La Giunta regionale d'Abruzzo, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali, Paolo
Gatti, ha approvato due delibere con le quali si stanziano 2,9 milioni di euro per finanziare
interventi in favore delle famiglie. Le risorse provengono per 2,45 milioni di euro dal Fondo
nazionale per le politiche della famiglia e per 420 mila euro dal Piano regionale di
interventi in favore della famiglia (legge regionale n. 95).
'Due provvedimenti importanti - li definisce Gatti - che garantiscono notevoli risorse alle
famiglie abruzzesi ed a tutte le persone che vivono fasi delicate della propria vita, nelle
quali sono necessari il sostegno e il contributo della collettivita'''.Gatti ricorda altresi' che
''le politiche sociali per le famiglie sono per la nostra giunta una priorita'''.
''Nonostante il momento difficile ed incerto per la finanza pubblica - fa notare l'Assessore cerchiamo di garantire i fondi necessari alle categorie piu' fragili (bambini, anziani e
disabili), selezionando le priorita' di intervento. Ed anche il Piano famiglia regionale 2011 conclude - segue questo principio''.
CSVAQ | Rassegna stampa
1
13 settembre 2011
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/regione-sostegno-famiglie-interventi-per-29milioni/35684-268/
REGIONE: SOSTEGNO FAMIGLIE, ''INTERVENTI PER 2,9 MILIONI''
Questa mattina la giunta regionale su proposta dell'assessore alle Politiche Sociali, Paolo
Gatti, ha approvato due delibere con le quali si stanziano 2,9 milioni di euro per finanziare
interventi a favore delle famiglie abruzzesi. Le risorse provengono per 2,45 milioni di euro
dal Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia e per 420mila euro dal Piano
Regionale di interventi in favore della famiglia (legge regionale 95).
"Quelli odierni sono due atti importanti – afferma Gatti - che garantiscono notevoli risorse
alle famiglie abruzzesi e a tutte le persone che vivono fasi delicate della vita nelle quali è
necessario il sostegno e il contributo della collettività. Le politiche sociali rivolte alle
famiglie sono per la nostra giunta una priorità. E, nonostante questa fase incerta della
finanza pubblica, - ha proseguito l'assessore - cerchiamo di garantire i fondi selezionando
le priorità di intervento: bambini, anziani e disabili restano per noi le tre categorie alle quali
va data in prima istanza una risposta. Anche il piano famiglia regionale 2011 segue questo
principio". "Tengo quindi a precisare che siamo vicini alle famiglie con risorse e scelte".
Per quanto riguarda il Fondo Nazionale nell'ambito delle priorità concordate dall'intesa
della Conferenza Unificata Stato-Regioni, si sono individuate due linee di intervento. La
prima, finanziata con 1,4 milioni di euro, per il proseguimento dello sviluppo e del
consolidamento del sistema integrato di servizi socio-educativi per la prima infanzia (0/3
anni), per l'attivazione di nuovi posti, per sostenere i costi di gestione dei posti esistenti e
per il miglioramento qualitativo dell'offerta; la seconda, finanziata con 1,05 milioni di euro,
per la realizzazione di altri interventi a favore delle famiglie, assicurando l'accesso
prioritario alle famiglie numerose o in difficoltà economica, sulla base della valutazione del
numero e della composizione del nucleo familiare e dei livelli reddituali.
Per quanto concerne il Piano Regionale 2011, 380mila euro sono destinati agli Ambiti
territoriali per rendere disponibili strutture residenziali finalizzate all'accoglienza
temporanea di vittime di violenze sessuali, di gestanti in difficoltà nella prosecuzione della
gravidanza, di persone la cui permanenza nel proprio nucleo familiare costituisce motivo di
grave pregiudizio per l'equilibrio psicofisico ed affettivo; per garantire l'assistenza
domiciliare a favore delle famiglie con portatori di handicap, anziani, gestanti o madri che
per motivi di salute o di pesante carico familiare hanno difficoltà nell'assolvere agli impegni
connessi alla vita quotidiana, adolescenti o giovani che manifestano segni di
CSVAQ | Rassegna stampa
2
13 settembre 2011
disadattamento; per promuovere l'ampliamento dell'offerta dei servizi integrativi ai nidi per
l'infanzia; per promuovere forme di collaborazione tra Comuni e servizi privati, al fine di
ampliare il sistema di offerta di servizi integrativi ai nidi soprattutto nei Comuni che non
sono titolari di nidi pubblici e di concorrere al sostegno economico delle famiglie,
attraverso la riduzione dei costi necessari alla fruizione dei servizi educativi privati
autorizzati (nidi, centri giochi, centri bambini genitori).
Con i restanti 100mila euro si finanzieranno i consultori familiari e gli interventi a favore
delle associazioni di famiglie.
CSVAQ | Rassegna stampa
3
13 settembre 2011
http://www.osr.regione.abruzzo.it/do/index?docid=8780
SOCIALE: ASSESSORE GATTI «3 MLN PER SOSTEGNO FAMIGLIE
FRAGILI»
La Giunta regionale d'Abruzzo, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali, Paolo
Gatti, ha approvato due delibere con le quali si stanziano 2,9 milioni di euro per finanziare
interventi in favore delle famiglie. Le risorse provengono per 2,45 milioni di euro dal Fondo
nazionale per le politiche della famiglia e per 420 mila euro dal Piano regionale di
interventi in favore della famiglia (legge regionale n. 95). ''Due provvedimenti importanti - li
definisce Gatti - che garantiscono notevoli risorse alle famiglie abruzzesi ed a tutte le
persone che vivono fasi delicate della propria vita, nelle quali sono necessari il sostegno e
il contributo della collettivita'''. Gatti ricorda altresi' che ''le politiche sociali per le famiglie
sono per la nostra giunta una priorita'''. ''Nonostante il momento difficile ed incerto per la
finanza pubblica - fa notare l'Assessore - cerchiamo di garantire i fondi necessari alle
categorie piu' fragili (bambini, anziani e disabili), selezionando le priorita' di intervento. Ed
anche il Piano famiglia regionale 2011 - conclude - segue questo principio''.
CSVAQ | Rassegna stampa
4
13 settembre 2011
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/scuola-comune-laquila-riparte-assistenza-per-studentidisabili--/35701-4/
SCUOLA: COMUNE L'AQUILA, RIPARTE ASSISTENZA PER STUDENTI
DISABILI
Con la riapertura delle scuole, scaglionato secondo il calendario trasmesso dai dirigenti
scolastici al Comune dell'Aquila, è ripreso il servizio di assistenza scolastica qualificata a
favore di 95 studenti diversamente abili assicurato in convenzione con il Comune
capoluogo dalla società cooperativa Verdeaqua Nuovi Orizzonti.
Le scuole che beneficiano del servizio sono quelle materne, elementari, medie e superiori
dislocate nei nuovi plessi scolastici del territorio comunale.
"Attraverso questo servizio, che è rivolto agli alunni portatori di handicap in condizione di
gravità, il Comune - dice la presidente della coperativa Verdeaqua, Alessandra Giordani intende perseguire gli obiettivi di una reale integrazione scolastica e promozione della
piena formazione della personalità degli alunni disabili nelle scuole, attraverso la
realizzazione di un progetto educativo integrato".
"La realizzazione dell'attività sarà assicurata da operatori qualificati della cooperativa in
possesso dei requisiti professionali previsti dal capitolato d'oneri che ha disciplinato la
procedura concorsuale della gara d'appalto - prosegue la Giordani - e che finalmente
escono da un lungo e duro periodo di cassa integrazione post-sisma".
"Un ringraziamento particolare - conclude Giordani - all'assessore alle Politiche sociali del
Comune Stefania Pezzopane che, spendendosi per questo progetto, ha mostrato
particolare sensibilità alle problematiche dell'handicap coniugando la serenità per tante
famiglie e l'occupazione per oltre 80 giovani impegnati in un'attività di rilevante importanza
sociale".
CSVAQ | Rassegna stampa
5
13 settembre 2011
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/roccaraso-consegnati-kit-scuola-a-studenti-indifficolta/35693-4/
ROCCARASO: CONSEGNATI KIT SCUOLA A STUDENTI IN DIFFICOLTA'
In occasione dell'apertura del nuovo anno scolastico questa mattina sono stati consegnati
i Kit scuola per gli studenti di Roccaraso (L'Aquila).
L'iniziativa promossa dal Comune di Roccaraso in collaborazione Satam spa, ha come
obiettivo quello di sostenere le famiglie nell'affrontare i costi dell'acquisto del materiale
necessario per l'avvio dell'anno scolastico: dallo zainetto, all'astuccio, al diario, ai
quaderni. Per questo motivo il Kit è stato consegnato alle famiglie roccolane con reddito
Ise inferiore ai 12 mila euro.
"Famiglia e scuola - spiega il Vicesindaco di Roccaraso, Alessandro Amicone promotore
dell'iniziativa Kit scuola- sono per noi un binomio iscindibile per dare un vero futuro alla
nostra comunità. Per questo abbiamo deciso di dare un sostegno ai nuceli familiari in
difficoltà economiche a causa della crisi economica. La scuola è uno degli ambiti nei quali
la famiglia spende di più e per questo abbiamo voluto realizzare i KIT per fare in modo che
ai nostri studenti non manchi nulla per potere frequentare le lezioni".
Inoltre, in occasione della prima campanella il Comune di Roccaraso in collaborazione con
l'Associazione Culturale Roccaraso è, ha deciso di regalare una copia del libro "Cuore" di
Edmondo De Amicis a tutti i bambini della prima elementare.
"Riteniamo che la pratica e l'amore per la lettura vadano promossi sin dalla prima infanzia
- spiega Cristian Di Sanza, presidente dell'Associazione - in un'era tecnologica come la
nostra dove chi non ha pratica con il computer o altri strumenti elettronici rischia di
diventare un analfabeta elettronico, l'Associazione ha voluto provocatoriamente proporre
un classico della letteratura per l'infanzia".
CSVAQ | Rassegna stampa
6
13 settembre 2011
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/laquila-ricostruzione-edifici-pubblici-incontro-in-piazzaduomo/35753-302/
L'AQUILA: RICOSTRUZIONE EDIFICI PUBBLICI, INCONTRO IN PIAZZA
DUOMO
Domani, Mercoledì 14 settembre alle ore 17, nel tendone in Piazza Duomo all’Aquila si
terrà un incontro sull’arte negli edifici pubblici.
"La giornata di lavoro e di studio - si legge in una nota - intende verificare se gli enti
istituzionali pubblici (Regioni, Province e Comuni) si attengono, in caso di costruzione ex
novo o di ricostruzione e ristrutturazione di edifici pubblici, a quanto previsto dalle leggi
vigenti in materia. In particolare alla disciplina statuita con decreto del marzo 2006
concernente le “Linee guida per l’applicazione della legge n. 717/1949 recante norme per
l’arte negli edifici pubblici”. Si tratta, in sintesi, dell’obbligo delle amministrazioni di
destinare il 2% del costo totale previsto in opere d’arte (fisse e mobili), al fine di migliorare
la qualità estetica del manufatto architettonico".
"Uno sguardo, quello proposto dall’Assemblea cittadina, rivolto all’immediato futuro nella
praticabile prospettiva della riedificazione di una città e dei suoi borghi “più bella di prima”,
tenuto conto dell’ingente patrimonio pubblico distrutto o gravemente danneggiato dal
sisma del 6 aprile 2009 su cui occorrerà rimettere mano".
"L’incontro sarà introdotto dal critico d’arte Antonio Gasbarrini e dall’artista Sergio
Nannicola. Seguiranno quindi una serie di contributi sulle più pregnanti esperienze italiane
maturate nell’ambito dell’applicazione della legge del 2% nelle persone dell’urbanista
Paolo Colarossi, della critica d’arte Patrizia Ferri e della direttrice del Museo Maxxi di
Roma Anna Mattirolo".
"Sono stati invitati, al fine di avere una testimonianza diretta dai principali interlocutori
sull’effettiva applicazione della legge, Luciano Marchetti (Vice commissario Beni culturali),
Giancarlo Santariga (Ministero Infrastrutture e Trasporti), Vladimiro Placidi (Assessore ai
Beni Culturali Comune dell’Aquila), nonché Paolo De Santis e Gianlorenzo Conti
(Presidenti dell’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti) e Eugenio Carlomagno (Direttore
dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila). Né mancherà la presenza degli Assessori alla
Cultura Stefania Pezzopane (Comune dell’Aquila), Marianna Scoccia (Provincia
dell’Aquila) e Luigi De Fanis (Regione Abruzzo)". "L’incontro, che sarà documentato con la
pubblicazione degli Atti, è coordinato da Pina Lauria".
CSVAQ | Rassegna stampa
7
13 settembre 2011
http://www.ilcapoluogo.com/News/Eventi/L-Aquila-seminario-sull-arte-negli-edifici-pubblici63634
L'AQUILA, SEMINARIO SULL'ARTE NEGLI EDIFICI PUBBLICI
Mercoledì 14 settembre alle ore 17.00 nel tendone in Piazza Duomo a L’Aquila si terrà un
incontro sull’arte negli edifici pubblici. La giornata di lavoro e di studio intende verificare se
gli enti istituzionali pubblici (Regioni, Province e Comuni) si attengono, in caso di
costruzione ex novo o di ricostruzione e ristrutturazione di edifici pubblici, a quanto
previsto dalle leggi vigenti in materia. In particolare alla disciplina statuita con decreto del
marzo 2006 concernente le “Linee guida per l’applicazione della legge n. 717/1949
recante norme per l’arte negli edifici pubblici”. Si tratta, in sintesi, dell’obbligo delle
amministrazioni di destinare il 2% del costo totale previsto in opere d’arte (fisse e mobili),
al fine di migliorare la qualità estetica del manufatto architettonico.
Uno sguardo, quello proposto dall’Assemblea cittadina, rivolto all’immediato futuro nella
praticabile prospettiva della riedificazione di una città e dei suoi borghi “più bella di prima”,
tenuto conto dell’ingente patrimonio pubblico distrutto o gravemente danneggiato dal
sisma del 6 aprile 2009 su cui occorrerà rimettere mano.
L’incontro sarà introdotto dal critico d’arte Antonio Gasbarrini e dall’artista Sergio
Nannicola. Seguiranno quindi una serie di contributi sulle più pregnanti esperienze italiane
maturate nell’ambito dell’applicazione della legge del 2% nelle persone dell’urbanista
Paolo Colarossi, della critica d’arte Patrizia Ferri e della direttrice del Museo Maxxi di
Roma Anna Mattirolo.
Sono stati invitati, al fine di avere una testimonianza diretta dai principali interlocutori
sull’effettiva applicazione della legge, Luciano Marchetti (Vice commissario Beni culturali),
Giancarlo Santariga (Ministero Infrastrutture e Trasporti), Vladimiro Placidi (Assessore ai
Beni Culturali Comune dell’Aquila), nonché Paolo De Santis e Gianlorenzo Conti
(Presidenti dell’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti) e Eugenio Carlomagno (Direttore
dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila). Né mancherà la presenza degli Assessori alla
Cultura Stefania Pezzopane (Comune dell’Aquila), Marianna Scoccia (Provincia
dell’Aquila) e Luigi De Fanis (Regione Abruzzo).
L’incontro, che sarà documentato con la pubblicazione degli Atti, è coordinato da Pina
Lauria.
CSVAQ | Rassegna stampa
8
13 settembre 2011
http://www.asca.it/regioniL_AQUILA_RICOSTRUZIONE__INTESA_CON_AUSTRALIA_PER_NUOVO_TEATRO635315-abruzzo-1.html
L'AQUILA/RICOSTRUZIONE: INTESA CON AUSTRALIA PER NUOVO
TEATRO
E' stato firmato, stamane a Roma, il Protocollo d'intesa per il cofinanziamento destinato
alla realizzazione del nuovo teatro auditorium, che sorgera' all'interno del parco urbano di
piazza d'Armi, all'Aquila. Il documento e' stato sottoscritto dal sindaco dell'Aquila, Massimo
Cialente, da Giovanni Castellaneta, presidente del Comitato di garanzia ''Australia
Abruzzo'' ed ex ambasciatore italiano in Australia, e dall'ambasciatore australiano a Roma,
David Ritchie. Presenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta,
l'assessore comunale alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, il Commissario delegato per la
Ricostruzione, Gianni Chiodi, il suo vice, Antonio Cicchetti e Fabrizia Aquilio, delegata del
ministro degli Esteri, Franco Frattini, per la promozione del patrimonio artistico aquilano
presso i Paesi stranieri, oltre ai componenti del Comitato Australia Abruzzo. In virtu'
dell'accordo, vengono destinati alla realizzazione dell'opera tre milioni di euro, frutto di una
raccolta fondi promossa dalle collettivita' italiane d'Australia, dal Governo e dal popolo
australiano. Il nuovo teatro auditorium avra' una capienza di oltre 500 posti a sedere.
''Una struttura - ha spiegato il sindaco Cialente, ringraziando il governo australiano, la
comunita', le associazioni - che restituira' una sede all'ente Teatro stabile d'Abruzzo, una
delle piu' importanti realta' culturali del nostro Paese, nato 47 anni fa come Teatro stabile
dell'Aquila e 'culla' artistica di grandi nomi dello spettacolo come Antonio Calenda,
Carmelo Bene, Gigi Proietti e Piera degli Esposti. Naturalmente la struttura non sara'
sostitutiva dello storico teatro comunale - ha precisato il Primo cittadino - che verra'
ricostruito nelle sue splendide forme, in centro, sulla base di un iter procedurale e
progettuale gia' avviato, ma costituira' un'offerta culturale aggiuntiva per la citta'''.
Mercoledi' 14, ha annunciato l'assessore Di Stefano ''saremo di nuovo a Roma, con il
sindaco Cialente, per sottoscrivere un'intesa con il consiglio nazionale degli architetti, al
fine di promuovere un concorso di progettazione per il parco urbano di piazza d'Armi, sede
appunto anche del teatro auditorium''. Ha ricordato poi che ''l'area, il cui masterplan e'
stato approvato lo scorso novembre dal Consiglio comunale, usufruira' anche di un
finanziamento di quattro milioni di euro, destinato dalla cosiddetta legge mancia ad
interventi di ristrutturazione e riqualificazione''. La nuova zona attrezzata constera' di una
piazza a valenza sociale e aggregativa, di parcheggi a raso e interrati per complessivi
CSVAQ | Rassegna stampa
9
13 settembre 2011
circa 400 posti auto e di strutture sportive, oltre ai gia' menzionati parco urbano e teatro. Il
Protocollo siglato oggi impegna il Comune dell'Aquila a garantire la possibilita' per artisti o
compagnie australiane a utilizzare il teatro almeno una volta l'anno.
CSVAQ | Rassegna stampa
10
13 settembre 2011
http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2011/09/13/news/nuovo-teatro-a-piazza-d-armi4952447
NUOVO TEATRO A PIAZZA D'ARMI
Tre milioni donati dall'Australia faranno nascere, a piazza d'Armi, un nuovo teatro. «Lo
storico Comunale verrà ricostruito», dice il sindaco Cialente tra sorrisi e pacche sulle
spalle a Palazzo Chigi con Letta padrone di casa, il commissario Chiodi e il vice Cicchetti,
l'assessore Di Stefano e i componenti del comitato Australia Abruzzo. Il governo
australiano ha raddoppiato le donazioni private degli emigranti.
Un dollaro per ogni dollaro donato dagli italo-australiani. Firmato il protocollo per il
cofinanziamento del nuovo teatro auditorium inserito nel parco urbano di piazza d'Armi.
Alla firma hanno presenziato anche Giovanni Castellaneta, presidente del Comitato di
garanzia «Australia Abruzzo» e l'ambasciatore australiano a Roma David Ritchie. Il nuovo
teatro auditorium sarà la sede del Teatro stabile d'Abruzzo. Il contributo verrà erogato in
tre rate di un milione, con pagamento in stato di avanzamento lavori fino al
completamento. «Ringrazio il governo, il popolo australiano e la comunità italiana locale»,
ha detto Cialente. «Il nuovo teatro avrà oltre 500 posti a sedere. Grazie alla solidarietà di
questo eccezionale popolo amico la città dell'Aquila ritrova uno dei più significativi spazi
aggregativi, fortemente connotativo rispetto alla sua identità e alla sua storia.
Naturalmente la struttura non sarà sostitutiva dello storico Comunale, che verrà ricostruito
nelle sue splendide forme in centro sulla base di un iter procedurale e progettuale già
avviato, ma costituirà un'offerta culturale aggiuntiva per la città».
«Il teatro», ha aggiunto l'assessore Pietro Di Stefano, «sorgerà all'interno del parco urbano
di piazza d'Armi per la realizzazione del quale mercoledì (domani, ndr), saremo di nuovo a
Roma per sottoscrivere un'intesa con il consiglio nazionale degli architetti al fine di
promuovere un concorso di progettazione. L'area, il cui masterplan è stato approvato dal
consiglio comunale, usufruirà anche di un finanziamento di 4 milioni frutto della legge
mancia per interventi di ristrutturazione e riqualificazione. Sono stati programmati
interventi strutturali che vedranno la realizzazione di una piazza a valenza sociale e
aggregativa, parcheggi a raso e interrati per circa 400 posti auto e strutture sportive, oltre
a parco urbano e teatro. Un grande intervento collocato alla porta della nuova città che
rinascerà dopo il sisma». Il Comune s'impegna a garantire la possibilità, per artisti o
compagnie australiane, di utilizzare il teatro almeno una volta all'anno. Un contributo
determinante alla conoscenza del dramma aquilano in Australia è stato fornito dal docufilm «L'Aquila torna a volare», racconto per immagini presentato a Melbourne da Veniero
de Giorgi, prodotto da Kappamedia/Pm&c in collaborazione con Cinecittà Luce.
CSVAQ | Rassegna stampa
11
13 settembre 2011
http://www.ilcapoluogo.com/News/Attualita/Ricostruzione-il-Teatro-stabile-rinascera-63624
RICOSTRUZIONE: IL TEATRO STABILE RINASCERÀ
Firmato il protocollo d’intesa per la costruzione del nuovo Teatro stabile d’Abruzzo. Un
passo avanti importante per il nuovo sito portato a termine a Palazzo Chigi oggi, da parte
del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, l’ambasciatore Giovanni Castellaneta, il
presidente del comitato di garanzia Australia-Abruzzo e dell’ambasciatore d’Australia in
Italia, David Ritchie. Presente alla firma anche il sottosegretario Gianni Letta.
Hanno partecipato all’incontro anche i componenti del comitato di garanzia e Fabrizia
Aquilio, rappresentante del ministro Frattini, che proprio l’ambasciatore David Ritchie ha
voluto che collaborasse con il presidente Castellaneta e la sua struttura, allo scopo di
facilitare i rapporti con il territorio aquilano e accelerare l’acquisizione di tutte le informative
necessarie per la realizzazione dell’accordo.
Oggi è stato siglato un passo importante per la rinascita della città dell’Aquila a
testimonianza di come si stia ponendo attenzione verso la promozione internazionale non
solo della ricostruzione del patrimonio monumentale ma anche della rivitalizzazione della
stessa vita culturale, con la realizzazione anche di nuovi spazi culturali che possano
essere luoghi dove la comunità, così fortemente provata dalla perdita dei suoi luoghi,
possa iniziare a ritrovarsi.
Particolarmente significativa è anche quella parte dell’accordo che prevede che il Teatro,
ogni anno per un periodo che verrà concordato, accoglierà manifestazioni culturali
australiane, proprio allo scopo di tener vivo nel futuro un rapporto positivo tra L’Aquila e
l’Australia, che ha dimostrato concreta solidarietà alla popolazione aquilana nel suo
dramma.
Ricordiamo che la donazione di una somma complessiva di circa tre milioni di euro è stata
raccolta da una fattiva collaborazione tra gli Italiani d’Australia e il governo australiano, che
ha raddoppiato le donazioni private, donando un dollaro per ogni dollaro donato dagli italoaustraliani.
L’ambasciatore David Ritchie ha anche affermato che in questo modo il governo
australiano ha voluto, in un certo senso, compensare l’Italia di quanto gli italiani hanno
fatto, con la loro operosità, in terra d’Australia.
CSVAQ | Rassegna stampa
12
13 settembre 2011
http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=212828
SCUOLA PROMESSA AI TERREMOTATI. MA LA ONLUS È SPARITA
Una scuola d'avanguardia per ridare forza ad una comunità colpita dal terremoto, quella
d'Abruzzo. Il progetto era buono, ma poi tutto è naufragato, all'Aquila non sanno più niente
da mesi né della scuola, né dei promotori dell'intervento, "L'Aquila Nuova Onlus" di
Gallarate: «Sono scomparsi loro, si sono eclissati» dice Pietro Di Stefano, assessore alla
programmazione urbanistica del capoluogo abruzzese.
Il progetto partì mesi fa, con la costituzione di una Onlus a Gallarate: l'associazione presieduta da Roberto Bulegato, imprenditore nel settore delle energie rinnovabili presentò all'Aquila l'idea di una scuola d'avanguardia, un istituto con una pianta a forma di
uccello, attrezzata in particolare con pannelli fotovoltaici e pompe di calore, per dare
autonomia energetica. Doveva essere realizzato ad Assergi, con scuola elementare e aule
scientifiche didattiche: «Sui terreni vicini, di proprietà del laboratorio di fisica del Gran
Sasso, c'era anche l'idea di realizzare un Parco rivolto alle energie rinnovabili e laboratori
per i ragazzi» spiega Luigi Faccia, consigliere comunale dell'Aquila. A Gallarate si
mobilitarono per sostenere l'idea il Comune, la Provincia di Varese, l'istituto ISIS che
realizzò gratuitamente la progettazione preliminare e una parte di quella esecutiva: a
maggio si fece anche un convegno per presentare la scuola ecosostenibile, si attivò un
gemellaggio con un istituto abruzzese. La scuola doveva essere il fiore all'occhiello della
zona, un polo d'attrazione che favorisse anche il trasferimento dei residenti nella new
town. Ci furono anche le prime riunioni con il Comune dell'Aquila, poi la firma, nel giugno
del 2010, di un protocollo d'intesa tra la Onlus lombarda, il Comune e la Provincia
dell'Aquila: «Ci fu qualche difficoltà nella redazione del protocollo d'intesa, soprattutto
sull'area. Ci furono contrasti tra ufficio urbanistica e i donatori, ma cose non di grande
rilevanza» ricorda ancora il consigliere Faccia. A protocollo firmato, però, calò il silenzio
sull'intera operazione: «Sono scomparsi loro, eclissati- sintetizza appunto l'assessore Di
Stefano - . Li abbiamo ricontattati in primavera, ci fu risposto che avrebbero raccolto
l'associazione in assemblea per decidere». Era il maggio 2011, a distanza di mesi il
silenzio permane e la vicenda è divenuta pubblica, grazie al quotidiano online
AbruzzoWeb. Passati altri mesi, sembra che il progetto subisca uno stop, come spiega
proprio il presidente della Onlus, Roberto Bulegato. In parte la scuola doveva autofinanziarsi grazie agli introiti garantiti dagli incentivi sulle fonti rinnovabili, vale a dire grazie
alla copertura in pannelli fotovoltaici: il fatto è che a dicembre 2010 sono scaduti i "vecchi"
incentivi, sostituiti da un sistema molto meno premiante. All'Aquila di risposte non ne
hanno, anzi sembrano un po' delusi da tutta la storia. «Saremmo stati ben contenti di
avere una nuova scuola - conclude Di Stefano - ma abbiamo grande dignità, non saremo
noi a rincorrerli».
CSVAQ | Rassegna stampa
13
13 settembre 2011
http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=212902
LA ONLUS: "PROGETTO FERMO PER I RITARDI DEL COMUNE E IL
TAGLIO DEGLI INCENTIVI"
«Abbiamo fatto 8 viaggi all'Aquila per portare avanti il progetto. I ritardi sono nati dal
Comune». Roberto Bulegato, presidente della onlus "L'Aquila Nuova" racconta una
versione diversa del naufragio (per ora) della scuola ad alta tecnologia da realizzare nel
capoluogo abruzzese. «Abbiamo faticato non poco, solo grazie alle pressioni nostre e
dell'Istituto Nazionale di Fisica Nuncleare che si è potuti arrivati al convenzionamento».
In realtà più che alla polemica sui ritardi, Bulegato è interessato a spiegare quale sarà il
futuro del progetto, che certamente subisce uno stop. La ragione è in buona parte al
sistema degli incentivi, rivisto dopo il 31 dicembre 2010: «Si era sospeso tutto dopo il
blocco del Conto Energia: metà dell'intervento economico derivava infatti dagli incentivi
alle fonti energetiche rinnovabili, ci aggiorneremo quando potremo fare una valutazione
più chiara». Dopo i contatti di maggio con il Comune si stanno analizzando i conti, anche
se Bulegato ammette che l'associazione non si è ancora riunita ufficialmente.
La questione della sostenibilità economica è quella principale, ma la onlus vuole garanzie
anche sul modello di gestione futuro. «Sicuramente chiederemo se esiste ancora la
necessità di questa scuola e la disponibilità a gestirla: non vorremmo diventasse una delle
tante cattedrali nel deserto. A settembre chiederemo anche questo alle istituzioni, è una
responsabilità che abbiamo anche nei confronti dei donatori».
CSVAQ | Rassegna stampa
14
13 settembre 2011
http://immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=003350
L’AQUILA: PRESENTATO MIGRANTIBUS LO SPORTELLO DI
“RICOSTRUZIONE SOCIALE” RIVOLTO AI CITTADINI STRANIERI
Uno sportello itinerante per la “ricostruzione sociale” rivolto agli immigrati aquilani. È
questo l’obiettivo di Migrantibus, realizzato dall’Anolf di Teramo e finanziato con i fondi
della progettazione “Emergenza Abruzzo” con lo scopo di contribuire alla ricostruzione del
tessuto sociale nelle comunità colpite dal sisma.
L’attività svolta gratuitamente dallo sportello è quella di punto di incontro tra immigrati e
famiglie con attività di informazione, orientamento e consulenza per coloro che
necessitano di sostegno nelle procedure amministrative e di accesso ai servizi e per le
persone in condizioni di non piena autosufficienza.
Lo sportello itinerante Migrantibus sarà attivo diverse settimane non solo all’Aquila, ma
anche nei territori limitrofi. Questi i giorni, i luoghi e gli orari in cui sarà possibile rivolgersi
allo sportello: martedì, L’Aquila, piazza d’Armi dalle 9 alle 13 e piazzale Meridiana dalle 15
alle 19; giovedì, Poggio Picenze, piazza Rosa dalle 9 alle 11, San Pio delle Camere, Area
Map Ovest Castelnuovo dalle 11.30 alle 13.30, Pizzoli, piazza del Municipio dalle 15 alle
17 e Scoppito, piazza del Municipio dalle 17.30 alle 19.30.
CSVAQ | Rassegna stampa
15
13 settembre 2011
http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article19807
L’AQUILA / ATTIVATO "MIGRANTIBUS", SPORTELLO ITINERANTE PER
LA RICOSTRUZIONE SOCIALE
Finanziato dai fondi della progettazione “Emergenza Abruzzo”, lo sportello itinerante
Migrantibus nasce su iniziativa dell’Associazione Anolf di Teramo, con lo scopo di
contribuire alla ricostruzione del tessuto sociale nelle comunità colpite dal sisma.
Il progetto è stato presentato la mattina dello scorso 9 settembre, durante una conferenza
stampa in Piazza Duomo, dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila,
Stefania Pezzopane e da Felicia Zulli, coordinatrice del progetto.
Proponendosi come punto di incontro tra immigrati e famiglie, Migrantibus svolge
gratuitamente attività di informazione, orientamento e consulenza per gli immigrati che
necessitano di sostegno nelle procedure di regolarizzazione e di accesso ai servizi e per le
persone in condizioni di non piena autosufficienza e le loro famiglie. Nel progetto sono
coinvolte come partner le associazioni Anteas e Itaca di Teramo, l’Akon Service di San
Salvo, la sezione aquilana dell’Anolf e le sezioni di Teramo e L’Aquila del sindacato Cisl.
Da settembre 2011 e fino a ottobre 2012, il camper dello sportello Migrantibus si muoverà
ogni martedì e giovedì su diversi comuni dell’aquilano: L’Aquila, Poggio Picenze, San Pio
delle Camere, Pizzoli e Scoppito. Le Amministrazioni Comunali coinvolte hanno accolto ed
appoggiato la nascita dello sportello sin dalla fase di progettazione, ritenendo utili e
necessarie – nelle difficili condizioni post-terremoto – azioni in grado di incidere
positivamente sulle fasce più deboli della popolazione: immigrati, anziani, disabili, famiglie.
Migrantibus, infatti, fornisce agli immigrati assistenza tecnica per tutte le problematiche
legate al permesso di soggiorno, informa ed orienta verso i servizi sociali e socio-sanitari
del territorio e, questo l’aspetto più innovativo, costituisce un punto di accesso ai servizi
privati di cura, favorendo l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro nell’ambito
dell’assistenza familiare (colf e badanti). In tal senso Migrantibus si collega ad un altro
progetto attivo su tutto il territorio abruzzese (“Donne ora visibili”) e che vede coinvolto
anche il Comune di San Salvo (CH). Questi i giorni, i luoghi e gli orari in cui sarà possibile
rivolgersi allo sportello Migrantibus. Martedi: L’Aquila - Piazza d’Armi 9-13; Piazzale
Meridiana 15-19. Giovedì: Poggio Picenze – Piazza Rosa 9-11; San Pio delle Camere –
Area Map Ovest Castelnuovo 11:30-13:30; Pizzoli – Piazza del Municipio 15-17; Scoppito
– Piazza del Municipio 17:30-19:30.
CSVAQ | Rassegna stampa
16
13 settembre 2011
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/allarme-wwf-abruzzo-a-rischio-conservazione-orsobruno/35687-4/
ALLARME WWF ABRUZZO: ''A RISCHIO CONSERVAZIONE ORSO
BRUNO''
"Il Wwf in queste ore e' stato costretto a diffidare la Regione Abruzzo a seguito di una
incredibile richiesta inoltrata dall'Assessorato all'Agricoltura guidato da Mauro Febbo al
Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione stessa. La Direzione Agricoltura
ha richiesto al Comitato Via di rivedere la decisione del 3 agosto scorso in merito al
Calendario venatorio 2011-2012 con la quale aveva imposto il posticipo all'1 novembre
dell'apertura della caccia nell'area di massima concentrazione dell'Orso bruno marsicano
(Zona A dell'accordo P.A.T.O.M. per la protezione dell'orso)".
Lo afferma in una nota il WWF Abruzzo.
"Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise - afferma Massimiliano Rocco, responsabile
del programma specie per il WWF Italia - aveva ribadito al Comitato VIA quanto gia'
emerso in numerosi studi scientifici e, cioe', la necessita' di evitare il disturbo degli orsi in
uno dei periodi piu' delicati, quello dell'iperfagia che precede il letargo. In autunno l'orso
marsicano cerca di mangiare il piu' possibile per accumulare grasso sufficiente per
passare l'inverno e per questo si muove moltissimo, divenendo piu' vulnerabile. Basti
pensare che le femmine gravide devono accumulare risorse tali da poter partorire in pieno
inverno ed allattare nella tana fino ad Aprile inoltrato. La presenza di cacciatori e gli spari
conseguenti possono rappresentare un disturbo dannoso. Basti pensare che nei mesi
scorsi il Parco ha chiuso precauzionalmente alcuni sentieri in quota per limitare il disturbo
ad una specie cosi' rara ed in pericolo, limiti ad escursionisti che al massimo hanno un
binocolo e non un fucile a tracollo.".
Per Raniero Maggini, vicepresidente del WWF Italia "L'assessorato all'Agricoltura e l'ufficio
caccia sembrano trascurare irresponsabilmente la gravita' della situazione in cui versa la
specie simbolo della Regione o peggio ritengono di subordinarla agli interessi dei
cacciatori piu' estremisti. L'orso bruno marsicano e' a fortissimo rischio di estinzione
eppure si continua a far finta di niente. Per la conservazione dell'Orso bruno marsicano e'
fondamentale coinvolgere i cacciatori delle aree interne, mantenendo uno stretto legame
tra chi pratica l'attivita' venatoria e territorio evitando l'invasione di cacciatori residenti in
aree esterne. Lo stesso accordo PATOM sottoscritto dalla Regione ricorda l'importanza
della creazione delle aree contigue ai parchi in cui solo i residenti possono cacciare. Una
CSVAQ | Rassegna stampa
17
13 settembre 2011
norma inserita nella Legge Quadro dei Parchi 394/91 su cui la Regione Abruzzo e'
inadempiente ormai da 20 anni. Non solo, la Direzione Agricoltura e' riuscita a peggiorare
ulteriormente la situazione inserendo nel Calendario venatorio il famigerato Comparto
Unico sulla Migratoria che di fatto azzera anche gli Ambiti Territoriali di Caccia. Questo ha
provocato un forte risentimento tra i cacciatori dell'aquilano. La Direzione Agricoltura della
Regione appare ostaggio dell'estremismo venatorio. E' necessario cambiare rotta
immediatamente: confidiamo che il Comitato VIA rigetti nella riunione di domani questa
richiesta confermando le scelte fatte a tutela dell'Orso il 3 agosto scorso e indicando alla
Direzione Agricoltura la strada da seguire per il futuro".
CSVAQ | Rassegna stampa
18
13 settembre 2011
http://www.ecodicaserta.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10924:ilfestival-natura-doc-di-scanno-sbarca-a-san-potito-sannitico&catid=41:provincia&Itemid=56
IL FESTIVAL NATURA DOC DI SCANNO SBARCA A SAN POTITO
SANNITICO
Una giuria dell’Alto Casertano è presente alla terza edizione del Festival del Documentario
Naturalistico “Scanno Natura Doc - Effetto Uomo” che si svolgerà dal 16 al 18 settembre
nel piccolo borgo della Provincia dell’Aquila.
Lo ha fortemente voluto il Presidente dell’Associazione Natura Doc di Scanno, l’architetto
Giovanni Di Cesare. Che ha già fatto recapitare la busta contenente i 7 documentari ritenuti meritevoli della finale - che concorreranno, nel pomeriggio di sabato 17 settembre,
all’assegnazione dei premi in palio.
La giuria popolare fuori sede, unica individuata in Campania, è composta da appassionati
di montagna e soci della sezione del Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese, nonché di
cinefili e appassionati del genere.
Il calendario delle proiezioni dei documentari finalisti prevede tre serate con ingresso
libero.
Le proiezioni prenderanno il via lunedì 12 settembre alle ore 20 presso la sede del Cai di
Piedimonte sita in via Sala 2 a San Potito Sannitico.
Ai giurati presenti sarà letto il regolamento del festival e consegnata la scheda di
valutazione.
Si comincerà da Gente D’Alpe di Giovanna Poldi Allai, Filippo Lilloni e Sandro Nardi.
Una storia al margine tra Appennino ligure e toscano. Scenario di una bellezza - di luoghi,
di persone, di animali, di parole - che si conquista a colpi di fatica quotidiana, quasi una
lezione di sopravvivenza e di saggezza, senza alcuna garanzia e ai margini della storia.
Seguirà Sentire il mio passo sul sentiero di Carlo Prevosti e Jacopo Santambrogio,
testimonianza di uomini e donne protagonisti di una scelta controcorrente che - per ragioni
diverse - sono ritornati con determinazione verso la Montagna per un progetto di ricerca
comune.
La prima serata si concluderà con Langhe Doc di Paolo Casalis, introdotto dalla voce
narrante del giornalista e scrittore Giorgio Bocca. Qui tre personaggi - un pastore, un
produttore di pasta e una produttrice di vino - raccontano la loro silenziosa ma decisa
protesta contro un futuro, deciso da altri, contro il quale hanno opposto fiera e orgogliosa
resistenza.
CSVAQ | Rassegna stampa
19
13 settembre 2011
Un sfida - anche questa controcorrente - difficile e mai del tutto vinta in uno dei paesaggi
più suggestivi del Piemonte.
Le serate di martedì 12 e mercoledì 13 settembre prevedono la proiezione di Tra Terra e
Cielo di Joseph Pèaquin che indaga sulla medicina popolare e sui relativi artefici i quali
“conoscono e sentono la natura non diversamente dagli indigeni di una foresta africana”.
Protagonisti sono uomini e donne che riflettono sul concetto di malattia e di cura ma anche
sul senso della vita e della morte.
Seguirà Val Grande: Mappa per un viaggio impossibile di Nicola Piovesan.
Straordinarie suggestioni di immagini e parole dove protagonista assoluto è il Silenzio che
regna sovrano tra gli alpeggi abbandonati della Val Grande, a pochi chilometri dalle
principali città del Nord d’Italia. Un silenzio che scava sentieri carsici e profondi tra i
pensieri dello spirito.
Il Paradiso Ritrovato – La Parabola del giardiniere naturale di Patrizia Maraini racconta del
sogno - divenuto realtà - di Gabriella, ex attrice e appassionata di giardinaggio. Che a
Scascoli, sull’Appennino Emiliano, ha creato la sua “giungla fiorita” di un ettaro: un
santuario di specie rare ed estinte in cui le piante più umili e spontanee ricevono la stessa
cura delle essenze più preziose. Perché tutte contribuiscono a salvaguardare il prezioso
mosaico della biodiversità. Un paradiso di colori e profumi che conquista e convince, ogni
giorno, migliaia di visitatori di ogni parte del mondo.
A chiudere le proiezioni dei “magnifici sette” finalisti saranno le immagini mozzafiato del
canalone Marinelli con il documentario Carnia Monte Rosa di Giampaolo Penco. Dove,
sulla scia di Sylvain Saudan lo svizzero iniziatore dello sci estremo, si rivivrà una storica
impresa che mette a confronto tre generazioni e altrettante declinazioni - diverse - di
sentire il respiro profondo della Montagna.
Effetti, suggestioni reciproche sul binomio Uomo-Natura, con particolare riguardo alla
grande Montagna.
Una montagna di riflessioni anche per ripensare - con occhi nuovi - al rapporto tra le alture
del Matese e quanti le amano e le vivono da sempre.
Per ulteriori info sul festival www.scannonaturadoc.com
Mail: [email protected]
CSVAQ | Rassegna stampa
20
13 settembre 2011
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/le-avventure-di-tonio-zappa-domani-a-spoltoreensemble/35689-1/
''LE AVVENTURE DI TONIO ZAPPA'' DOMANI A SPOLTORE ENSEMBLE
L'Alice Art Management, società culturale di Federico Fiorenza, con la collaborazione del
centro studi "Ignazio Silone" di Pescina (L'Aquila), mette in scena un'opera inedita di
Ignazio Silone "Le avventure di Tonio Zappa".
La rappresentazione si terrà domani a Spoltore (Pescara), in piazza D'Albenzio, alle 21,
nell'ambito del Festival Spoltore Ensamble che quest'anno è alla sua 29^ edizione e che
propone ogni sera spettacoli teatrali e mostre d'arte visiva, oltre che letture pubbliche di
libri.
La regia della piecé è di Federico Fiorenza, più volte direttore artistico del Teatro stabile
d'Abruzzo, e vede la partecipazione di due famosi attori: la giovane e bravissima Antonia
Renzella e Edoardo Siravo, noto al grande pubblico per aver recitato nella fiction televisiva
"Vivere".
L'opera, un po' di nicchia e poco conosciuta, inedita e pubblicata nel quotidiano Berlin am
Morgen, nella traduzione tedesca di Alfred Kurella, è stata scelta da Fiorenza in quanto
come avviene negli scritti di Silone vi spicca un forte attaccamento all'Abruzzo e
all'umanità contadina e materiale dei poveri contadini della Marsica, che diventa punto di
partenza e d'arrivo per qualunque viaggio, reale o immaginario dello scrittore di Pescina
dei Marsi.
Tonio Zappa è un cafone che parte da Fontamara verso Roma, la grande città, per
sfuggire alla fame e alla miseria: il suo peregrinare alla ricerca di pane e lavoro lo porta a
prendere coscienza degli abusi del potere istituzionale e dell’ingiustizia di cui è vittima. La
sua figura diventa simbolo della lotta tra “cafoni e borghesi”, voce degli emarginati di tutto
il mondo.
È un po' la storia di ogni emigrante d'Abruzzo, verso le altre città d'Italia, ma anche verso
l'America, il "sogno americano" che diventa sogno di ribalta, per uscire dalla miseria e che
può concretizzarsi in qualunque altro posto che non sia il paese natale.
Ovviamente il "ritorno" è l'elemento fondamentale del racconto, il ritrovare l'infanzia, i
luoghi del cuore, le persone più o meno mutate dagli anni, ritrovare la propria identità
CSVAQ | Rassegna stampa
21
13 settembre 2011
d'abruzzese: in poche parole è la biografia di Silone ripetuta in ogni storia che ci racconta.
Tutto questo, magistralmente interpretato dalla Renzella e da Siravo, con
l'accompagnamento musicale del gruppo "Il Passagallo", 100 per cento abruzzese, il cui
repertorio comprende canti rituali, storie, ballate, stornelli d’amore e sdegno e con
l’incantevole voce di Graziella Guardiani che esalta sia l’intensità dei testi che l’andamento
delle melodie ora sinuose e dolci, ora aspre ed incalzanti.
Gli strumenti di Carlo di Silvestre, chitarre e tamburi, e di Guerino Marchegiani,
fisarmonica e organetti, accompagnano e si amalgamano perfettamente con voce e prosa,
creando un'opera completa e corale.
MOSTRA ITINERANTE DI IGNAZIO SILONE IN PIAZZA D'ALBENZIO
Sempre il 13 settembre in piazza D’Albenzio, nella sale della Società Operaia di Mutuo
Soccorso e nella pinacoteca della stessa, viene inaugurata la Mostra Itinerante di Ignazio
Silone nel Mondo.
Creata dal Centro Studi Ignazio Silone di Pescina l’esposizione è realizzata con ottanta
pannelli di cm 70x100 o 100x140 con i quali vengono illustrati i più rilevanti episodi, la vita
e l’attività del grande scrittore pescinese e i momenti salienti dell’attività di ricerca,
culturale, bibliografica, editoriale del Centro Studi ivi comprese sedici edizioni del Premio
Internazionale voluto dalla Regione Abruzzo.
Saranno presenti all'evento l'avvocato Maurizio Di Nicola, sindaco di Pescina, Stefano
Iulianella, presidente del Consiglio comunale con delega alla cultura e il presidente
dell'Ente Manifestazioni Spoltore Ensemble, Amedeo Ranghelli.
PRESENTAZIONE LIBRO DEDICATO ALLA MEMORIA DI REMO GASPARI
Un omaggio alla figura dell’uomo e del politico Remo Gaspari attraverso il testo di Valeria
Masciantonio "Remo Gaspari, Storia di un italiano" (edizione Tracce). Come la stessa
autrice commenta “un romanzo a due voci, la mia e la sua. Si parte dall’infanzia, si
raccontano l’università e la guerra. La politica sta sullo sfondo, affiora, traccia le linee della
storia senza prevaricarla. La sostanza è l’uomo Gaspari”.
La presentazione del testo sarà arricchita dalla presenza del figlio di Remo Gaspari, il
professor Lucio Gaspari, a cui verrà consegnato il prestigioso San Panfilo d'Oro in segno
di riconoscimento per l'onorata carriera politica del padre. La presentazione sarà introdotta
da Licio Di Biase che ricorderà lo straordinario uomo politico che tutti chiamavano Zio
Remo.
CSVAQ | Rassegna stampa
22