Documento 15 maggio 5^B Scientifico

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Documento 15 maggio 5^B Scientifico
Liceo Scientifico Statale "G. Ancina"
Liceo Scientifico - Liceo linguistico - Liceo delle Scienze Umane
p_zza Don Mario Pia:o, 6 /V,aTripolì, 4 - 12045 FOSSANO (CN)
PEC: cnps010003@pecislna;Jone.tt PEO: [email protected]
Sito Web: liceoancina.goyJI
Tel. 0172/694063. Fax0172J694044
ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL CORSO DI STUDI
LICEO SCIENTIFICO
(D.PR 89/2010)
DOCL-{M6NTO
cteL CONSl�LIO ctt CLASS6
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e.tasse v "sez. -s
UC60 SC16NTIFICO
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Approvato nella seduta del Consiglio di classe del 27 Aprile 2016
> Affisso all'albo e pubblicato sul sito deUa scuola il 16 Maggio 2016, prot.nr.1897N.4
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I
TI Dirlgent.e Scolastico
(prof. Ezio DELFINO)
o.Ji
INDICE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Profilo dell’indirizzo di studi
Elenco dei candidati
Storia della classe e continuità didattica
Tempi programmati/effettivi per singola disciplina fino al 15 maggio 2016
Obiettivi educativo-didattici trasversali
Valutazione e modalità di verifica
Partecipazione ad attività culturali, didattiche complementari ed integrative (dell’intera classe,
di gruppi o di singoli)
8. Proposte di ricerca e progetto finalizzate al colloquio pluridisciplinare
9. Calendario e modalità delle attività di simulazione svolte
ALLEGATI
1. PROGRAMMAZIONI EFFETTIVAMENTE SVOLTE PER LE SINGOLE DISCIPLINE
con l'indicazione delle tipologie di prove di verifica effettuate.
2. TABELLONI DI SCRUTINIO FINALE delle classi III e IV (quello della V sarà allegato
dopo gli scrutini)
3. ESTRATTO P.O.F. 2014/2015 - sez. 8 - MODALITA' DI RECUPERO E SOSTEGNO
4. ESTRATTO P.O.F. 2014/2015 - sez. 9 - CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI
5. ESTRATTO P.O.F. 2014/2015 - sez. 7.1 - VALUTAZIONE DIDATTICA" Criteri di ammissione o non ammissione degli alunni alla classe successiva e all'Esame di Stato
6. GRIGLIE DI VALUTAZIONE 1° - 2° - 3° PROVA E COLLOQUIO
7. TESTI DELLE PROVE DI SIMULAZIONE DI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA
8. CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE CONSEGUITE
9. SCHEDA DIDATTICA CLIL
2
Il Consiglio di classe
a.s. 2015/2-016
Docen1e coordinatore: prof.ssa BARBERO Anna Chiara
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MORANO Flavia
Mmeria'e insegnata/e
Religione Cattolica
BARBERO Anna Chiara
Lingua e Leneratura Italiana
Lingua e Cultura Latina
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BARBERO Anna Chiara
*
PELAZZA Manuela
COSTAMAGNA Emanuele
Lingua e Cultura Straniera -I
Storia
*
COSTAMAGNA Emanuele
RACCA Silvana
Filosofia
Matematica
RACCA Silvana
Fisica
ALLASIA Caterina
Scienze Namrali
MANDRILE Romina
GEMESIO 1..aura M
Disegno e St.dell 'Arte
Scienze Motorie e Sportive
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I.T.P. Laborat0rio Fisica
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I Rappresentanti degli studenti neJ Consiglio di classe:
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N.B.: con l'asterisco sono comrassegnati i commiçsari d'Esame interni.
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GIORDANO M.Gabriella - F Scienze Mo1orie e Sponive
OPERTI Giuseppe
Firma del docente
Nome
Clelia
Ale.ssia
3
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1. PROFILO DELL’INDIRIZZO di STUDI
1.1.
IDENTITA’ DEI NUOVI LICEI
L'obiettivo del nuovo ordinamento degli studi, come si ricava dalla normativa di attuazione dei
Nuovi licei, complessivamente considerata, è quello di rilanciarne la qualità, intesa come capacità
di fornire allo studente "gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione
approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,creativo,
progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca
conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al
proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del
lavoro" (D.P.R.89/2010, art. 2, c.2).
Il Profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) dello studente a conclusione del secondo
ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione per il sistema dei licei si ispira a questi
principi generali ed è comune a tutti gli studenti liceali.
1.2 LE FINALITA’ DEL LICEO SCIENTIFICO
Caratteristiche generali
Il Liceo Scientifico guida lo studente ad acquisire conoscenze, abilità e metodi propri delle aree
linguistica, storico-filosofica e matematico-scientifica al fine di sviluppare le competenze
necessarie per comprendere la relazione tra cultura scientifica e tradizione umanistica.
Il corso presenta, sin dal biennio, un potenziamento significativo delle discipline scientifiche.
Obiettivi cognitivi (sapere)
1. Acquisire una formazione culturale organica ed approfondita per comprendere i legami
esistenti tra le diverse aree disciplinari.
2. Costruire un metodo di studio efficace per una positiva prosecuzione in ambito universitario
Obiettivi operativi (saper fare)
1. Buona padronanza degli strumenti linguistico-espressivi e di quelli matematici (teorici e
applicativi)
2. Capacità di cogliere la complessità e le relazioni fra le molteplici forme ed espressioni del
sapere e di elaborare sintesi efficaci
3. Conoscenza degli aspetti sperimentali di base in ambito fisico e chimico-biologico
Aspetti specifici
Questo corso di studi, pur privilegiando l’area scientifica, considera fondamentali, ai fini della
promozione integrale dell’allievo, sia l’area linguistico-letteraria che quella storico-filosofica: in
questo modo viene garantita una formazione culturale equilibrata dello studente.
4
2. ELENCO DEGLI ALUNNI
La classe è composta di n° 18 alunni, di cui:
n° 8 alunni e n° 10 alunne.
L’elenco degli alunni è il seguente:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
Cognome e Nome
AIMONE Clelia
BALOCCO Diletta
BERTOLOTTI Lorenzo
BESSONE Enrico Maria
BIGA Anna
BIOLATTO Anna
CASTELLANO Davide
COMBA Samuele
COSTAMAGNA Alessia
DE FILIPPIS Monica
FRESIA Edoardo
GARELLI Sara
MARABOTTO Miriana
PANERO Alessandro
RACCA Daniel
ROGGERO Teresa
TOMATIS Francesca
VOLPE Luca
5
3. STORIA DELLA CLASSE E CONTINUITA’ DIDATTICA
3.1 PRESENTAZIONE E PROFILO DELLA CLASSE
La composizione della classe si è modificata nel corso del triennio: formata in terza da 21 allievi, in
quarta è scesa a 17 in seguito ad un trasferimento ad altra scuola e a tre non ammissioni alla classe
successiva. Gli iscritti alla classe quinta sono diventati 18 con il reinserimento di un alunno rientrato
da un anno di frequenza in una scuola superiore degli USA.
FREQUENZA, MOTIVAZIONE E PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO
La frequenza alle lezioni nel corso dei cinque anni di studi è stata regolare.
Nel corso del triennio gli alunni hanno dimostrato apprezzabili attitudini umane e vivacità
intellettuale. Rimasti in numero ridotto al termine della classe terza , hanno maturato rapporti più
profondi di solidarietà e di amicizia e manifestato sempre una partecipazione aperta e corretta al
dialogo educativo, collaborando tra di loro e con gli insegnanti per il raggiungimento degli obiettivi
didattici.
ANDAMENTO E RISULTATI CONSEGUITI
Pur con motivazioni diverse e seguendo ciascuno le proprie inclinazioni personali e quindi con
risultati non omogenei, gli alunni hanno raggiunto profitti mediamente soddisfacenti, hanno acquisito
consapevolezza della complessità dei fenomeni culturali e della loro interdisciplinarietà.
La gran parte di loro ha rivelato una maggiore propensione per l’area scientifica; ma molti hanno
manifestato in ogni ambito intuizione, autonomia critica, capacità di attenzione e di confronto. Pochi
hanno dovuto essere spronati e via via richiamati ad una applicazione più costante e proficua.
Nel corso del triennio alcuni studenti hanno partecipato a progetti, gare e olimpiadi di matematica,
fisica e scienze con risultati brillanti; la maggior parte di loro ha conseguito la certificazione ECDL.
Durante l'anno scolastico appena trascorso sono stati impegnati nella preparazione al test di
ammissione al Politecnico e nell'attività di formazione per le certificazioni linguistiche (FIRST,
CAE) sostenendo le relative prove con esiti positivi.
L’ammissione dei candidati all’Esame di Stato sarà attribuita sulla base dei criteri fissati dall’O.M. di
riferimento.
6
3.2 CONTINUITA’ DIDATTICA DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO di CLASSE
DISCIPLINA
Religione Cattolica
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e Cultura Latina
Lingua e Cultura Straniera –
I
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze Naturali
Disegno e St.dell’Arte
Scienze Motorie e Sportive
Laboratorio Fisica
a.s. 2013/2014
DOCENTE
Morano Flavia
Barbero Anna Chiara
Barbero Anna Chiara
Pelazza Manuela
a.s. 2014/2015
DOCENTE
Morano Flavia
Barbero Anna Chiara
Barbero Anna Chiara
Pelazza Manuela
a.s. 2015/2016
DOCENTE
Morano Flavia
Barbero Anna Chiara
Barbero Anna Chiara
Pelazza Manuela
Bommino Ines
Costamagna Emanuele
Costamagna Emanuele
Costamagna Emanuele
Costamagna Emanuele
Costamagna Emanuele
Racca Silvana
Racca Silvana
Racca Silvana
Racca Silvana
Racca Silvana
Racca Silvana
Allasia Caterina
Allasia Caterina
Allasia Caterina
Masoero Sara
Mina Giacomo
Mandrile Romina
Gemesio Laura – M
Gemesio Laura – M
Gemesio Laura – M
Giordano M.Gabriella – Giordano M.Gabriella – Giordano M.Gabriella –
F
F
F
Operti Giuseppe I.T.P.
Operti Giuseppe I.T.P.
Operti Giuseppe I.T.P.
3.3 RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE 3^ e CLASSE 4^
Vedere Allegato 2: TABELLONI DI SCRUTINIO FINALE DEL TRIENNIO
(fotocopia del tabellone dello scrutinio finale delle classi III e IV, mentre quello della V sarà allegato
dopo gli scrutini finali di giugno 2016)
3.4 MODALITA’ degli INTERVENTI DI SOSTEGNO/RECUPERO
Vedere Allegato 3: MODALITA' DI RECUPERO E SOSTEGNO
3.5 CRITERI PER LA ASSEGNAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI
Vedere Allegato 4: CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI
7
4. TEMPI PROGRAMMATI / EFFETTIVI PER DISCIPLINA - fino al 15.05.2016
a.s. 2015/2016
Ore di lezione programmate su
base annuale (n. h. sett.li
x 33 settimane)
DISCIPLINA
Religione cattolica
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e Cultura Latina
Lingua e Cultura Straniera – Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze Naturali
Disegno e St.dell’Arte
Scienze Motorie e Sportive
8
Ore di lezione
effettuate
al 15 maggio
33
30
132
112
99
78
99
85
66
66
99
81
132
130
99
91
99
91
66
58
66
43 M
44 F
OBIETTIVI EDUCATIVO DIDATTICI TRASVERSALI
Gli obiettivi trasversali sono stati individuati dal Consiglio di classe del 14/10/2015 per l'a.s.
2015/2016 in relazione alle seguenti aree:cognitiva e relazionale
Raggiunti da
Obiettivi trasversali
Tutti
Maturare capacità di dialogo, di percepire altri punti di vista, di esprimersi
nel rispetto delle diversità di opinioni.
Rinforzare la motivazione, la stima di sé, la consapevolezza delle proprie
attitudini e dei propri interessi anche in vista dell’orientamento
universitario.
Potenziare il proprio metodo di studio e renderlo più autonomo, razionale
ed efficace.
Sapersi esprimere verbalmente in modo corretto, chiaro e adeguato al
contesto; saper riconoscere e saper utilizzare linguaggi disciplinari
specifici.
maggior
parte
X
X
X
X
Saper applicare, sintetizzare, riorganizzare criticamente le proprie
conoscenze, saperle trasferire da un ambito all’altro.
X
Coltivare l’abitudine alla lettura (di testi letterari, saggi, opere di carattere
storico-letterario e tecnico- scientifico), all’approfondimento e alla ricerca
utilizzando anche strumenti informatici.
X
9
Solo
alcuni
VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA
6.1
CRITERI ADOTTATI
Si veda il Piano dell’offerta formativa, a.s. 2015-2016, Sez.. “7.1 VALUTAZIONE DIDATTICA”
paragrafo CRITERI DI AMMISSIONE O NON AMMISSIONE DEGLI ALUNNI ALLA CLASSE
SUCCESSIVA E ALL'ESAME DI STATO (all. 5)
6.2 TIPOLOGIA DI PROVE USATE DURANTE L’ANNO per valutare gli apprendimenti
Materia
Religione cattolica
Tipologie di prove prevalentemente usate
16
Lingua e Letteratura Italiana
1 -3 - 8 - 9 - 18 - 20
Lingua e Cultura Latina
1 -4 -8 - 18
Lingua e Cultura Straniera
1,8,11,12,15,18
Storia
1-7-11-18
Filosofia
1-7-11-18
Matematica
1,10,11,14,15,16,21
Fisica
1,10,11,14,15,16,18,21
Scienze Naturali
1 - 10 - 11 – 12 - 15 - 18
Disegno e St. dell’Arte
1- 7- 10 -11 - 12 - 18
Scienze Motorie e Sportive
19
Legenda
1.
2.
Interrogazione
Interrogazione semi – strutturata con obiettivi
predefiniti
3. Tema
4. Traduzione da lingua classica/straniera in
italiano
5. Traduzione in lingua straniera
6. Dettato
7. Relazione
8. Analisi di testi
9. Saggio breve/Articolo di giornale
10. Quesiti vero/falso
10
11. Quesiti a scelta multipla
12. Integrazioni/completamenti
13. Corrispondenze
14. Problema
15. Esercizi
16. Analisi di casi
17. Progetto
18. Quesiti a risposta aperta.
19. Pratiche
20. Trattazione sintetica
21. Quesiti su modello della seconda
prova di esame
PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ CULTURALI, DIDATTICHE
COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE
( dell’intera classe, di gruppi o di singoli )
4
Il Consiglio di Classe nell’ambito delle attività didattiche complementari ed integrative
programmate nel corso dell’a.s. 2015/2016 ritiene di dover segnalare, come particolarmente
significative, le seguenti iniziative svolte dalla classe:
□
□
□
□
□
□
□
□
□
Descrizione
Film Fango e gloria di Leonardo Tiberi (in
commemorazione del centenario della I Guerra Mondiale)
Film-documentario Neve Rosso Sangue di Daniel Daquino
(sull’eccidio di partigiani in Val Mala)
Pirandello, La morsa, Cecé , (atti unici) Accademia dei Folli
di Torino
Giochi d’autunno
Partecipazioni a gare e
Olimpiadi di matematica
concorsi
Olimpiadi di Fisica
Olimpiadi di Scienze naturali
Giuria Under 20 Cineforum Academy (adesione individuale)
Giuria Folle d’argento (adesione individuale)
Giuria Premio Bottari Lattes (adesione individuale)
Progetto Politecnico
Attività di orientamento
Partecipazione alle giornate informative dell’università di
in uscita
Torino
Unitour – salone dell’orientamento universitario a Torino
Incontro con studenti universitari – ex-allievi
Corso di Autocad tenuto dal prof. G. Perucca
Assemblea di istituto su Giornata della memoria: In che razza di mondo viviamo?
Come nascono stereotipi e pregiudizi, incontro con la
tema
dott.ssa M.T. Milano, studiosa di cultura ebraica
Giornata studente 23 Marzo 2016
Economia e politica (con l’intervento del prof. D. Siniscalco)
Viaggio d’istruzione a Salisburgo, Praga, Mauthausen, Linz.
Viaggi di istruzione
(svoltosi dal 6 al 10 ottobre)
Tipologia
Spettacoli teatrali e film
Visite a mostre, musei, Visita alla GAM di Torino per mostra temporanea su Monet
aziende, realtà formative… alla Pinacoteca Agnelli
Visita alla collezione privata di Arte moderna, La Gaia di
Busca e l’atelier-studio di Ugo Giletta a Revello
Mostra Come (non) si diventa razzisti? (visita e
collaborazione di alcuni allievi in qualità di guide)
Collaborazioni con Enti e/o Stages formativi estivi (tra 4^ e 5^ anno)
privati
Adesione a Certificazioni Certificazioni linguistiche FIRST B2 e CAE
linguistiche
Seminari – convegni – Incontro per la campagna di sensibilizzazione sulla
donazione di sangue, organi e midollo osseo
partecipazioni di esperti
Incontro Back to school – la UE torna a scuola con la dott.
Brondino, assistente alla Comunicazione e all’Informazione
presso la commissione europea a Bruxelles
Morire per le idee. Vita letteraria di Pier Paolo Pasolini
lezione di Roberto Cornero, docente di Letteratura italiana
contemporanea all’Università di Milano.
11
Ulteriori informazioni sui percorsi formativi promossi per la classe sono reperibili dalla
documentazione delle simulazioni di prove d'esame effettuate in corso di anno scolastico, dai
registri dei docenti, dal registro dei verbali del consiglio di classe, dal POF pubblicato sul sito
di Istituto (liceoancina.gov.it)
8. Proposte di ricerca e progetto finalizzate al colloquio pluridisciplinare
Alunno/a
proposta di ricerca e progetto
AIMONE Clelia
Green chemistry e sostenibilità ambientale
BALOCCO Diletta
Il lato oscuro della bellezza
BERTOLOTTI Lorenzo
La pubblicità negli anni del Boom economico in
Italia
BESSONE Enrico Maria
Il linguaggio delle telecomunicazioni
BIGA Anna
Martha Graham: vita di una ballerina americana
BIOLATTO Anna
La psicologia delle masse
CASTELLANO Davide
Le migrazioni degli italiani ieri e oggi
COMBA Samuele
La schizofrenia
COSTAMAGNA Alessia
La Fuga dal Campo14 di Blaine Harden
DE FILIPPIS Monica
Il fantasy epico di J.R.R. Tolkien
FRESIA Edoardo
The Martian di Andy Weird
GARELLI Sara
L’universo in espansione
MARABOTTO Miriana
Il galvanismo e le nuove frontiere dell’elettricità
biologica
PANERO Alessandro
La crittografia nella storia
RACCA Daniel
Nikola Tesla, “l’uomo che ha inventato il XX
secolo”
ROGGERO Teresa
La storia di Jess Owen, l’uomo che sfidò Hitler
TOMATIS Francesca
Gli orizzonti della ricerca oncologica
VOLPE Luca
Antifascismo e Resistenza ad Alba e nelle Langhe
12
9. CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ DI SIMULAZIONE DELLE PROVE SCRITTE
DELL'ESAME DI STATO SVOLTE nell’a.s. 2015/2016
 SIMULAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA - Data: Giovedì 31 Marzo 2016
ITALIANO
Tipologia: A+B+C+D
Tempi: dalle ore 8,05 alle ore 13,05 (5 ore)
E' consentito l’uso del dizionario di lingua italiana
Testo della simulazione prima prova disponibile nel formato cartaceo (all. 7)
Griglia per l’assegnazione del punteggio alla prima prova presente nel consuntivo delle attività
di
Italiano (all.6)
Tutte le verifiche di Italiano si sono svolte secondo le tipologie previste per l’Esame di Stato
A/B/C/D
 SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA - Data: Sabato 21 Maggio 2016
MATEMATICA
Tempi: dalle ore 8,05 alle ore 13,05 (5 ore)
E' consentito l’uso del dizionario della lingua italiana e della calcolatrice scientifica non
programmabile
Testo della simulazione seconda prova effettuata (all.7)
Griglia per l’assegnazione del punteggio alla seconda prova (all.6)
 SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA - Date: Martedì 19 Aprile 2016
Tipologia: B
Tempi: 8.05 – 11.05 (3 ore)
E' consentito l’uso del dizionario monolingue per lingua straniera
Il Consiglio di Classe, dopo attente riflessioni sulle tipologie attivabili per la terza prova
dell’Esame
di Stato, ha individuato nelle tipologia B (quesiti a risposta aperta) la struttura più idonea.
Si è inoltre deliberato di inserire all’interno della stessa prova le seguenti materie
1^ prova di simulazione ( 18 dicembre 2015) di 3^ Prova: Inglese, Arte, Storia, Scienze
naturali
2^ prova di simulazione (19 aprile 2016) di 3^ Prova: Inglese, Filosofia, Fisica, Scienze
naturali
Sono stati formulati 3 quesiti per ciascuna delle 4 materie citate.
I testi delle prove di simulazione sono allegati al presente Documento (all.7).
=======
13
DISCIPLINA: Religione cattolica
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Livello
C
Acquisizione di contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà storicoculturale in cui si vive.
C
Comprensione dell’esperienza religiosa nelle sue varie manifestazioni.
C
Analisi del rapporto dell’uomo contemporaneo con i problemi di Dio, della
religione, della fede, dell’etica.
Competenze/Capacità
Livello
Maturazione della capacità di confronto dialogico e costruttivo tra diverse religioni,
sistemi di significato e nuove forme di religiosità.
C
Capacità di comprendere e rispettare le diverse posizioni in materia etica e religiosa.
C
Sviluppo della capacità critica di fronte alla realtà.
C
Sviluppo della capacità di ricerca di senso e verità.
C
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:
 Unità didattiche e/o
 Moduli e/o
 Percorsi formativi
 Eventuali approfondimenti
Lezioni introduttive: il concetto di “scampolo”
- Lettura di un brano del libro “Braccialetti rossi”
- Perché un fatto possa diventare evento (ricordo di don Mario Picco)
Il rapporto dei giovani con la Chiesa
- Giubileo 2016: l’Anno Santo straordinario dedicato alla Misericordia
- Il convegno ecclesiale di Firenze (novembre 2015)
- Il Sinodo dei vescovi e l’esortazione apostolica Amoris Laetitia
Il rapporto dei giovani con il mondo contemporaneo.
14
-
Noi cittadini del mondo: progetto di educazione alla mondialità curato dalle operatrici
Caritas Silvia Barbero ed Elena Ghiglione
Come non si diventa razzisti (riflessioni in margine all’assemblea d’istituto tenuta dalla prof.ssa
Maria Teresa Milano e mostra didattica al Castello Acaia)
- Gli sbarchi visti da vicino (lezione tenuta dalla prof. Erika Giannone)
Il rapporto dei giovani con la Bibbia.
-
La grazia a caro prezzo (Sequela, Dietrich Bonhoeffer)
Il rapporto dei giovani con le questioni etiche.
-
Maternità 2.0: presentazione del concorso scolastico promosso dal Movimento per la
Vita
-
“I nostri ragazzi”:la famiglia
APPROFONDIMENTI (Film):
-
“Se Dio vuole”: la fede e la vocazione
METODOLOGIE DIDATTICHE
Ho utilizzato in modo preferenziale il metodo della lezione dialogata, nella quale, dopo una prima
fase di raccolta dei saperi già posseduti dagli allievi sull’argomento, ho offerto nuovi stimoli e
informazioni, cercando di favorire successivamente una rielaborazione personale e di gruppo.
Cercando di suscitare l’interesse degli alunni e stimolandoli ad una visione critica dei fatti, ho
alternato lezioni di tipo frontale, lavori di gruppo, brevi domande-risposte scritte, dialogo e ascolto
attivo, tecniche di rielaborazione ed esposizione contenuti. Mi sono servita di libri, riviste, articoli,
sussidi audio, audiovisivi ed informatici. Ho inoltre utilizzato come riferimento alcuni brani dei
Vangeli utilizzando il testo della Bibbia nell’edizione posseduta dai ragazzi.
Per il raggiungimento degli obiettivi proposti ho cercato di attuare una metodologia atta a
stimolare la partecipazione consapevole degli studenti.
A seconda dei temi trattati si sono alternate lezioni frontali e discussione di situazioni relative agli
argomenti proposti con particolare attenzione al momento di crescita e al personale processo
formativo.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Sono stati utilizzati, oltre alla tradizionale lezione frontale, documenti storici o giornalistici,
sussidi audiovisivi, presentazioni Power Point e fotocopie. È stata privilegiata la visione di film,
possibilmente in versione integrale.
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
La valutazione finale è stata formulata in base all’impegno, all’interesse e all’attenzione dimostrati
dagli studenti durante il dialogo e il confronto educativo.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Ripasso e approfondimenti sugli argomenti trattati nel corso dell’anno scolastico.
15
DISCIPLINA: Italiano
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Linee fondamentali della storia della letteratura italiana dall’età del Romanticismo alla
prima metà del Novecento.
Livello
C
Autori e testi significativi dell’evoluzione dei linguaggi espressivi e delle forme
letterarie, scelti anche in funzione di tematiche pluridisciplinari.
C
Competenze / Capacità
Livello
Saper esprimere il proprio pensiero in modo compiuto e sostanzialmente corretto, al
fine di esporre, riferire, argomentare e sintetizzare.
C
Saper analizzare ed identificare i testi letterari studiati, individuando e interpretando
contenuti e caratteri stilistici e formali.
B
Saper collocare un testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti il contesto
culturale in cui è stato prodotto e la tradizione letteraria a cui appartiene.
C
Saper formulare motivate interpretazioni critiche ed esprimere valutazioni e giudizi
personali.
B
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo:
A = 0 – 35 % B = 36 – 70 % C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:

Moduli e/o

Percorsi formativi
16
Richiami alla poetica romantica. La polemica classico-romantica in Italia. Leopardi e il
Romanticismo.
Il pensiero e la poesia lirica di Giacomo Leopardi.
La vita e le opere. La formazione erudita. La conversione letteraria “dall'erudizione al bello”.
La conversione filosofica: “dal bello al vero”.
Il pessimismo e la teoria del piacere. L’elaborazione della poetica: il vago e l’indefinito; poesia
d’immaginazione e poesia di sentimento. Pessimismo storico e pessimismo cosmico. Il
titanismo.
Dallo Zibaldone:
- La teoria del piacere
- Annotazioni di poetica
Le Operette morali: la struttura; la scelta della satira; le scelte tematiche.
Dalle Operette morali :
- Dialogo della natura e di un islandese
- Lettura di una seconda operetta (scelta individuale)
Le canzoni civili e filosofiche. Gli Idilli. Idillio come stato d'animo.
Dai Canti:
- L’infinito
- La sera del dì di festa
I Canti pisano-recanatesi. La rimembranza e la consapevolezza del vero.
- A Silvia
- Le ricordanze
- Il sabato del villaggio
- Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
Il Ciclo di Aspasia e i canti satirici.
- A se stesso
- La Ginestra o il fiore del deserto (vv. 1-125; 126-157; 297- 317)
Dal Realismo storico al Realismo sociale: le forme del romanzo.
Il Realismo come tendenza letteraria dell'Ottocento. La tradizione del realismo in Francia.
Nascita e sviluppo del Naturalismo. Il Realismo di Flaubert. I fratelli De Goncourt. Il “romanzo
sperimentale” di Emile Zola.
La narrativa in Italia: Scapigliatura e Verismo. Verismo e Naturalismo. La poetica del Verismo.
I narratori scapigliati.
Da Fosca di I. U. Tarchetti
- Una bruttezza attraente
E. Zola, dal Romanzo sperimentale
- Il romanziere naturalista: osservatore e sperimentatore
E. e J. de Goncourt
- Prefazione a Germinie Lacerteaux
Giovanni Verga, la vita e le opere. La produzione tardo-romantica e scapigliata. L’adesione
alla poetica del Verismo. Il ciclo dei “vinti”.
Da L’amante di Gramigna
- Lettera a Salvatore Farina
Da I Malavoglia
- Prefazione : “i vinti” e la “fiumana del progresso”
Da Vita dei campi :
- Rosso Malpelo
Dalle Novelle rusticane:
17
- Libertà
I Malavoglia. La struttura e la genesi del romanzo. Le scelte tecnico-espressive. L'innovazione
stilistica di Verga: il discorso indiretto libero, la regressione e lo straniamento. La vicenda, il
sistema dei personaggi, i temi, la lingua.
Da I Malavoglia:
- I Malavoglia e il paese
- “Le stelle ammiccavano…”
- I due ‘Ntoni: il vecchio e il nuovo
- La conclusione dei Malavoglia: l’addio di ‘Ntoni
Mastro don Gesualdo, la trama, la poetica, i personaggi, i temi, lo stile.
Da Mastro don Gesualdo :
- L'incontro di Gesualdo e Diodata
- La morte di Mastro-don Gesualdo
L’età del Simbolismo e del Decadentismo.
L'intellettuale nella moderna società capitalistica. L'artista e la “perdita d’aureola”. Tipologie
differenti di intellettuali. Il dandismo.
Tendenze ideologiche e letterarie dell’età postunitaria. La contestazione ideologica e stilistica
degli Scapigliati.
I mutamenti culturali e le “filosofie della crisi”. Le poetiche del Decadentismo. I generi
letterari.
La poesia simbolista in Francia. Baudelaire e le “corrispondenze”. L'inquietudine decadente dei
poeti “maledetti”. Simbolismo e tensione verso l'assoluto. Il poeta “veggente”.
Da I fiori del male di Baudelaire:
- Corrispondenze
- L’albatros
- Spleen
- Il cigno
Da Lo spleen di Parigi:
- Perdita d’aureola
Da Allora e ora di P.Verlaine:
- Languore
- Arte poetica
L’evoluzione della poesia in Italia. Simbolismo e innovazione formale nel linguaggio
poetico pascoliano e dannunziano.
Giovanni Pascoli, la poetica e l'ideologia del “fanciullino”, il simbolismo naturale e il mito
della famiglia in Myricae e nei Canti di Castelvecchio. Tendenza narrativa e sperimentazione
linguistica nei Poemetti.
Da Il fanciullino:
- Il poeta decadente: come un fanciullo
Da Myricae :
- Temporale
- Il lampo
- Il tuono
- Arano
- Lavandare
- X Agosto
- Novembre
- L’assiuolo
Dai Poemetti:
18
Italy (IV-V)
Dai Canti di Castelvecchio:
- La mia sera
- Il Gelsomino notturno
-
La “vita inimitabile” di G. D’Annunzio. Il letterato umanista e il suo ambiguo rapporto con la
società industrializzata. I romanzi. L'estetismo de Il piacere. L'inetto dannunziano e il
superamento del modello naturalistico. L’ideologia e i miti superomistici.
Il grande progetto delle Laudi. Alcyone: il diario di una vacanza. La struttura e i temi della
raccolta , l’ideologia e la poetica, le novità formali.
Dal Piacere:
- Il ritratto dell’esteta
Da Le vergini delle rocce:
- Claudio Cantelmo
Da Alcyone:
- Lungo l’Affrico
- La sera fiesolana
- La pioggia nel pineto
- Stabat nuda aestas
- La sabbia del tempo
- I pastori
Il romanzo in Europa e in Italia. La dissoluzione delle forme tradizionali, la creazione di
una nuova struttura narrativa e l’elaborazione di nuovi temi.
Luigi Pirandello. Il relativismo filosofico e la poetica dell’umorismo; i “personaggi” e le
“maschere nude”, la “forma“ e la “vita”. I romanzi umoristici: Il fu Mattia Pascal, Uno,
nessuno e centomila, i Quaderni di Serafino Gubbio operatore. Le Novelle per un anno,
dall’umorismo al surrealismo. Il teatro. Esordi teatrali e il periodo “grottesco”. Il “teatro nel
teatro”. Opere ed evoluzione stilistica.
Dall’Umorismo:
- Vita e forma
- Umorismo e comicità
Dal Fu Mattia Pascal , lettura e analisi dei seguenti passi:
- Oreste - Amleto: il cielo strappato
- L’ombra
- Mattia Pascal divenuto “fu”
Da Uno, nessuno, centomila:
- Moscarda è nessuno
Da Novelle per un anno:
- Il treno ha fischiato (da L’uomo solo)
- Di sera, un geranio (da Berecche e la guerra)
Da Enrico IV, atto III
La condanna della maschera
Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia. La formazione culturale e la poetica.
Il tema dell'inettitudine e l'evoluzione delle forme narrative.
Da Le confessioni di un vegliardo
- Vita e letteratura
Da Senilità
- Il ritratto di Emilio: un finto seduttore
19
La novità della Coscienza di Zeno. Un' “opera aperta”. Le vicende. Scrittura e psicoanalisi.
L’ironia. Fisionomia di un inetto. Il rapporto salute-malattia.
Lettura e analisi dei seguenti passi:
- L’ultima sigaretta
- La morte del padre
- La domanda di matrimonio
- La salute di Augusta
- La vita è inquinata dalle radici
La poesia del Novecento: movimenti, poetiche, tendenze.
I mutamenti culturali dell'età dell’avanguardia. La tendenza all’avanguardia in Italia fra anni
Dieci e anni Venti: i Crepuscolari, gli espressionisti vociani e la poetica del frammento, il
Futurismo.
Di F. T. Marinetti,
Dal Manifesto del Futurismo
- I principi ideologici del Futurismo
Dal Manifesto tecnico della letteratura futurista
- Sperimentalismo, analogie, parole in libertà
Da Piccolo libro inutile di S. Corazzini
- Desolazione del povero poeta sentimentale
Dai Colloqui di G. Gozzano
- Totò Merumeni
Da Pianissimo di Camillo Sbarbaro
- Talor, mentre cammino per le strade
Giuseppe Ungaretti, la vita, la formazione, la poetica, le opere. L’allegria: composizione,
sperimentalismo stilistico e concezione della vita. Il ritorno all'ordine e la regolarizzazione
formale di Sentimento del tempo.
Dall’Allegria:
- Il porto sepolto
- Commiato
- I fiumi
- Veglia
- Sono una creatura
- San Martino del Carso
- Mattina
- Allegria di naufragi
- Fratelli
Da Sentimento del tempo:
- Stelle
- La madre
- L’isola
Esperienze ermetiche. La “letteratura come vita”, l'ideale di una poesia “pura”.
Eugenio Montale, la vita e le opere. Poetica e concezione della vita. La “poetica delle cose” e
il “male di vivere” degli Ossi di seppia. Le scelte stilistiche delle Occasioni.
Dagli Ossi di seppia:
- I limoni
- Non chiederci la parola
- Meriggiare pallido e assorto
20
Spesso il male di vivere ho incontrato
Forse un mattino andando in un aria di vetro
Dalle Occasioni:
- La casa dei doganieri
-
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lo studio della storia della letteratura ha seguito percorsi essenziali, rappresentativi dei processi
culturali e dell’evoluzione delle forme letterarie, con attenzione a tendenze artistiche e
personalità di particolare rilievo. Senza trascurare l’esame del contesto storico-culturale e delle
sue espressioni, è stata privilegiata la lettura diretta dei testi scelti, l’analisi dei loro vari aspetti
contenutistici e formali, allo scopo di esercitare la capacità interpretativa e di affinare la
sensibilità personale. Alcune scelte di contenuti e di autori sono state fatte sulla base della
consueta programmazione collegiale del Consiglio di classe, come apporto alla trattazione di
alcuni temi di interesse pluridisciplinare
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Libri di testo (B. Panebianco, C. Pisoni, L. Reggiani, M. Malpensa, Testi e scenari; Zanichelli,
voll. 4 -5-6-7) e altri manuali, pagine critiche, lettura di romanzi di narrativa italiana ed
europea dell’Ottocento e Novecento.
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Le modalità e gli strumenti di verifica e valutazione sono stati individuati sulla base delle
indicazioni contenute nella sezione “Verifica e valutazione” della Programmazione didattica ed
educativa d’istituto e delle intese stabilite tra docenti del dipartimento di Lettere.
Le prove scritte, di vario argomento e tipologia, secondo il modello delle prove d’esame , sono
state valutate secondo la griglia allegata al presente documento e basata sulle seguenti voci:
- pertinenza alla traccia, conoscenza, approfondimento e originalità dei contenuti
- organicità, coesione e coerenza del testo
- correttezza morfo-sintattica e proprietà lessicale
Per quanto riguarda la tipologia B, sulla base delle più recenti consegne ministeriali, non è
stata richiesta l’utilizzazione di tutti i documenti proposti ma la loro utilizzazione in tutto o in
parte , in funzione della argomentazione sviluppata, e non è stata prevista altresì l’indicazione
della destinazione editoriale per i saggi brevi.
Si è accettata come misura della colonna di metà foglio protocollo, la facciata di fogli
protocollo analoghi a quelli forniti dalla scuola, esclusi i due margini.
Le prove orali sono state valutate in base a:
- conoscenza, comprensione e rielaborazione dei contenuti
- capacità di analisi e interpretazione dei testi
- organizzazione, correttezza ed efficacia del discorso espositivo.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Cenni alle ultime fasi della poesia di Montale e alle raccolte successive agli anni Cinquanta. La
Bufera, l’intreccio fra il pubblico e il privato. La svolta di Satura e dei Diari.
Richiami sulla narrativa italiana fra gli anni Trenta e Cinquanta (con riferimenti a letture
individuali svolte nel corso del triennio) e cenni alla poetica di I. Calvino.
21
DISCIPLINA: Latino
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Livello
Linee essenziali della storia della letteratura latina dell’età dell’impero.
C
Tematiche e contenuti dei testi presentati.
C
Principali caratteri stilistici e formali dei testi tradotti in classe.
B
Competenze / Capacità
Livello
Saper tradurre semplici brani di autore di carattere argomentativo-filosofico.
B
Saper comprendere e tradurre i testi antologici letti in classe.
C
Saperne riconoscere le strutture sintattico-grammaticali e i principali elementi
retorico-stilistici.
C
Saper contestualizzare un brano o un’opera nel momento storico culturale a cui
appartiene e nell’ambito dell’evoluzione della letteratura latina.
C
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 % B = 36 – 70 % C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:


Unità didattiche e/o
Percorsi formativi
(Sono sottolineati i testi letti e tradotti dal latino)
Il contesto storico-culturale dell’età giulio-claudia. La rinascita delle lettere sotto Nerone.
Tendenze culturali e sperimentazione letteraria.
Il pensiero e le opere di Seneca.I Dialogi e le Epistulae ad Lucilium. Lo stile della prosa
senecana. L’ideale della saggezza stoica. Il rapporto tra la ricerca della virtù e le tentazioni
mondane e il dovere della partecipazione politica. Il rischio dell’alienazione. La concezione
del tempo e della morte. Percorsi tematici:
Il valore del tempo
Dal De brevitate vitae
- La vita è davvero breve?, I, 1-4
22
- Il valore del passato X, 2-5
- La galleria degli occupati, XII, 1-7; XIII, 1-3
Dalle Epistulae ad Lucilium
- Riappropriarsi di sé e del proprio tempo, I
Le passioni
Dal De ira
- L’ira, I, 1,1-4, in trad.
Dal De tranquillitate animi
- L’angoscia esistenziale, 2, 6-15
- Il “male di vivere”, 2, 10-15
Dal De vita beata
- La felicità consiste nella virtù
La vita quotidiana
Dalle Epistulae ad Lucilium
- Come trattare gli schiavi, XLVII, 1-4
- Libertà e schiavitù sono frutto del caso, XLVII, 10-11
Lucano, la vita e le opere. Il Bellum civile. Le caratteristiche dell’epos di Lucano. Il linguaggio
poetico.
Dal Bellum civile :
- Il proemio I, vv. 1-32
- Una profezia funesta VI, vv.750-767; 776-820
Persio, i dati biografici. La poetica e le satire sulla poesia. I contenuti delle altre satire. La
forma e lo stile.
Il realismo “comico” di Petronio. Il Satyricon: un’opera complessa. La questione del genere
letterario. Un'opera aperta. Il contenuto dell’opera. Il realismo del Satyricon e la tecnica
narrativa.
Dal Satyricon :
- Trimalchione entra in scena, 32-33
- La presentazione dei padroni di casa, 3-38,5
- I commensale di Trimalchione, 41, 9-42, 44
- Trimalchione fa sfoggio di cultura, 50. 3-7
- Il lupo mannaro, 61, 6-62, 10
- Il testamento di Trimalchione, 71, 1-8; 11-12
- Una fabula Milesia: la matrona di Efeso, 110, 6-112
Marziale, i dati biografici. La poetica. Gli Epigrammata: precedenti letterari e tecnica
compositiva. I temi e lo stile degli epigrammi.
Dagli Epigrammata
- Una poesia che “sa di uomo”, X,4
- Matrimoni di interesse I, 10; X, 8; X, 43
- Il console cliente, X, 10
- La bellezza di Bilbili, XII, 18
L’età dei Flavi. I caratteri della letteratura nell’età dei Flavi. La restaurazione della retorica di
Quintiliano. I dati biografici. Le finalità e i contenuti dell’Institutio oratoria. La decadenza
dell’oratoria secondo Quintiliano. Le concezioni pedagogiche.
Dalla Institutio oratoria, Proemium
- Retorica e filosofia nella formazione del perfetto oratore , 9-12
- Anche a casa si corrompono i costumi, I, 2, 4-8
23
-
Vantaggi dell’insegnamento collettivo, I, 2, 18-22
Il maestro ideale, II, 2, 4-8
Severo giudizio su Seneca, X, 125-131
Il principato illuminato di Nerva e Traiano: la conciliazione tra principe e intellettuali e la
nostalgia dell’antico.
Giovenale, i dati biografici e la cronologia delle opere. La poetica di Giovenale. Le satire
dell’indignatio. Espressionismo, forma e stile delle satire.
Dalle Satire
- Il manifesto poetico di Giovenale, I, vv. 22-39; 147- 171
- Roma, “città crudele” con i poveri, III, vv. 190-222
- Contro le donne, VI, vv. 82-113; 114-124
La storiografia di Tacito. L’Agricola, la conquista della Britannia , i temi politici, il rapporto
con i barbari, tra esaltazione nazionalistica e critica all’imperialismo. Le Historiae. Gli
Annales e l’analisi sulle radici del principato. La lingua e lo stile.
Dall’ Agricola:
- La prefazione, 3
- Discorso di Calgaco, comandante dei Caledoni, 30 , 31-32
Dalla Germania:
- Purezza e aspetto fisico dei Germani, 4
Dalle Historiae:
- Il punto di vista dei Romani: il discorso di Petilio Ceriale, IV, 73-74
Dagli Annales:
- La tragedia di Agrippina, XIV, 8
- L’incendio di Roma, XV, 38-40
- La persecuzione dei cristiani, XV, 44, 2-4
La crisi della letteratura latina nel secolo d’oro degli Antonini.
Apuleio, il profilo dell’autore. Il processo per magia. Le Metamorfosi. La struttura e il
significato del romanzo. Il significato allegorico della favola di Amore e Psiche.
Dalla Apologia
- “Magia bianca” e “magia nera”, 25-27
Dalle Metamorfosi :
- La metamorfosi di Lucio in asino, III, 24-25
- La preghiera a Iside, XI, 1-2
- Il ritorno alla forma umana e il significato delle vicende di Lucio, XI, 13-15
- Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca, IV, 28-31
- La trasgressione di Psiche , V, 22-23
- La prima prova imposta da Venere a Psiche, VI, 10
- Psiche è salvata da Amore, VI, 20-21
METODOLOGIE DIDATTICHE
I criteri metodologici secondo i quali è stato condotto lo studio della letteratura latina, dei
singoli autori e l’analisi delle opere, a prescindere dall’indispensabile momento della
traduzione per i testi affrontati in lingua originale, sono stati analoghi a quelli utilizzati per lo
studio della letteratura italiana. La lettura e l’analisi dei testi è stata posta al centro
24
dell’attività didattica e gli autori inquadrati nel contesto storico-culturale. Sono state
presentate e descritte opere significative in rapporto ai generi, ai contenuti e alle principali
caratteristiche di stile, individuate anche sulla base di percorsi tematici, e sono state proposte
ampie letture di opere in traduzione per l’adeguato approfondimento dei contenuti.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Libro di testo ( G. Garbarino - L. Pasquariello, Veluti flos, vol.2, Paravia) e altri manuali,
pagine integrative in fotocopia, testi in traduzione, dizionario.
MODALITÀ E
VALUTAZIONE
STRUMENTI
UTILIZZATI
PER
LA
VERIFICA
E
LA
Le modalità e gli strumenti di verifica e valutazione sono stati individuati sulla base delle
indicazioni contenute nel par. “Verifica e valutazione” della programmazione didattica ed
educativa d’Istituto e delle intese stabilite tra i docenti del dipartimento di Lettere.
Sono state assegnate, per la verifica delle competenze linguistiche ed espressive, traduzioni di
brani di autori scelti tra quelli studiati nella storia della letteratura. Nella valutazione della
traduzione si è tenuto conto di:
- comprensione complessiva del testo
- riconoscimento delle strutture morfo-sintattiche
- conoscenza del lessico e uso di linguaggio appropriato ed espressivo.
ATTIVITA' PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Le Confessioni di Sant’Agostino e la riflessione sul tempo del XI libro. Ripasso e
approfondimento degli ultimi argomenti svolti.
25
DISCIPLINA: Inglese
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / contenuti
Linee generali di evoluzione della letteratura in lingua inglese,
dall’Età Vittoriana alla seconda guerra mondiale.
Autori e testi significativi, per temi e linguaggi espressivi, sia
nell'ambito di tematiche culturali, sia di argomenti di interesse generale e della
letteratura.
Conoscenza dei mezzi espressivi: strutture linguistiche e lessico specifico.
Livello
C
Sviluppo delle competenze linguistiche finalizzato all’eventuale conseguimento
delle certificazioni (Cambridge First Certificate)
B
Competenze / Capacità
C
C
Livello
Comprendere una varietà di messaggi orali in contesti diversificati, cogliendo i
punti principali di un discorso di carattere quotidiano.
C
Sapersi esprimere con un’accettabile scioltezza, ricchezza lessicale e correttezza
formale.
B
Comprendere in maniera globale testi scritti relativi a tematiche di
carattere generale.
C
Comprendere e interpretare testi letterari analizzandoli e collocandoli nel contesto
storico-culturale.
Produrre testi scritti diversificati per temi e finalità, in modo coerente e corretto e in
uno stile adeguato.
Operare collegamenti con altre letterature e discipline.
Sapersi orientare nella rielaborazione critica dei contenuti.
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:


Unità didattiche
Approfondimenti
Contenuti disciplinari
Grammar revision activities
from Premium:
Unit 10
Speaking: ways of speaking/Listening activities
Unit 11
Speaking/reading: money/buying/numbers
Relative clauses - conditional sentences
Writing: letter/email of complaint
26
B
B
B
Listening activities
Go Dutch and save yourself £50,000 http://www.theguardian.com
Unit 12
Speaking/reading: crime and punishment
Reported speech - prefixes
Writing: essay
Listening activities
Unit 13
Speaking/reading: mysteries, ways of speculating, feelings
Ing- form and infinitive - modals to express possibility and certainty
Writing: story
Listening activities
The bizarre revival of crop circles http://www.theguardian.com
Video: Crop circles https://www.youtube.com/watch?v=YD7R35XW0yI
Unit 14
Speaking/reading: jobs and work
Expressing ability – passive - phrasal verbs
Writing: letter of application
Listening activities
Unit 15
Scelta di attività di speaking/reading/listening
Speaking/reading: the mind
Hypothetical meaning – verb-subject agreement
Listening activities
from Performer Culture & Literature 1+2
Queen Victoria - the Victorian Age p. 284, 285
The Great Exhibition p. 285 – The building of the railways p. 286, 287
Life in the Victorian town p. 290 - The Victorian compromise p. 299
The Victorian Novel p. 300
Charles Dickens p. 301
Oliver Twist p. 302
from Oliver Twist: ‘Oliver wants some more’ p. 303, 304
link → scenes from the film ‘Oliver Twist’ by Roman Polanski; UK 2005
Dickens and the theme of education – Hard Times p. 308
from Hard Times: ‘The definition of a horse’ p. 309, 310, 311
‘Dickens’ Hard Times as moral criticism’ from Dickens the Novelist, F.R. and Q.D. Leavis
(photocopy)
BBC Four documentary: Children who built Victorian Britain parts 1, 2, 3
https://www.youtube.com/watch?v=87eVOpbcoVo
https://www.youtube.com/watch?v=0_zJeDKE9vI
https://www.youtube.com/watch?v=LJAr9gPyvms
Charles Darwin and evolution p. 330
R.L. Stevenson p. 338
from The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: Jekyll’s experiment (photocopy)
New aesthetic theories (only introduction) p. 347 - Aestheticism p. 349
Oscar Wilde p. 351
The Picture of Dorian Gray p. 352
from The Picture of Dorian Gray: ‘Basil’s studio’ p. 353 – ‘I would give my soul’ p. 355
27
link → scenes from the film ‘Wilde’ by Brian Gilbert; USA 1997
The Gilded Age (q&a section: the first four questions) p. 362
Walt Whitman p. 385
The prophet of democracy and individualism – New means of expression, ‘Leaves of Grass’ p. 386
Song of the Open Road p. 388
link→ ‘Born to Run’ by Bruce Springsteen
from Performer Culture & Literature 3
The Edwardian Age (q&a section: questions 4, 5) p. 404
Securing the vote for women (paragraphs 1, 2, 6) p. 406, 407
World War I (q&a section: questions 3, 4, 5) p. 408
Remembrance day p. 409
The War Poets - Rupert Brooke – Wilfred Owen p. 416
‘The Soldier’ p. 418
‘Dulce et Decorum Est’ p. 419
A deep cultural crisis p. 440
Freud and the psyche p. 441
The Modernist Spirit (except sections on music and painting) p. 447
The Modern Novel p. 448
The stream of consciousness and the interior monologue p. 449
James Joyce p. 463
Dubliners p. 464
from Dubliners: Eveline p. 465– Gabriel’s epiphany from The Dead p. 469
Virginia Woolf p. 474
Mrs Dalloway p. 475
from Mrs Dalloway: ‘Clarissa and Septimus’ p. 476 - Septimus’s suicide (photocopy)
The Hours, by Michael Cunningham – from The hours: ‘Mrs Brown’ p. 480, 481
link → scenes from the film The Hours, by Stephen Daldry; USA 2002
Britain between the wars – sections A, B, D p. 514
The Literature of commitment - W.H. Auden: life p. 516, 517
Refugee Blues p. 518
The dystopian novel p. 531
George Orwell p. 532
1984 p. 533
from 1984: ‘Big Brother is watching you’ p. 534
link→ scenes from the film 1984, by Michael Radford, UK 1984
William Golding – Lord of the Flies p. 537, 538
from Lord of the Flies: ‘A View to a Death’ p. 539
link→ scenes from the film Lord of the Flies, by Harry Hook USA 1990
Jack Kerouac and the Beat generation p. 562
On the Road – Route 66 p 563
from On the Road: ‘Into the West’ p. 564
link → video documentary: Uncovering the Dust Bowl, by Ken Burns
https://www.youtube.com/watch?v=guTek7ipD4U
28
METODOLOGIE DIDATTICHE
Per il raggiungimento degli obiettivi disciplinari relativi allo studio della lingua sono state
utilizzate sia attività di tipo strutturale, sia a carattere comunicativo: comprensione generale di
testi e ricerca di informazioni specifiche al loro interno, dialoghi, descrizione e commento di
immagini, relazione e commento di testi, esercizi di tipo strutturale e comunicativo, di
produzione scritta, di ascolto.
Tutte queste attività sono state funzionali ad obiettivi di ampliamento del lessico, di
perfezionamento e arricchimento degli aspetti grammaticali, nonché di potenziamento delle
competenze comunicative.
Parallelamente, il lavoro svolto é stato orientato anche
all’acquisizione delle conoscenze e competenze previste dalla certificazione FCE
dell’Università di Cambridge.
Per quanto invece riguarda lo studio della letteratura, si é lavorato al fine di mantenere
come obiettivo la centralità del testo letterario, pur accostandosi ad alcuni aspetti relativi
all’autore e al periodo storico/culturale in cui esso si inserisce. Si son individuati, all’interno
delle opere letterarie, spunti di collegamento con il presente; d’altro canto, esse sono state
anche un importante strumento per l’approfondimento linguistico. Laddove questo é stato
possibile, si sono cercati collegamenti tematici con altre opere letterarie e con argomenti di
attualità.
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
La verifica periodica è stata effettuata attraverso prove scritte e orali; il lavoro domestico
é stato utilizzato come griglia di osservazione. Per le prove scritte sono stati utilizzati test di
tipo oggettivo e prove di tipo soggettivo (produzione) e sono state due nel trimestre e quattro
nel pentamestre. Le prove orali (colloqui) sono state almeno due a quadrimestre. Sono state
effettuate anche prove di ascolto.
Nella valutazione delle verifiche scritte, basata su tassonomie e griglie di rilevazione
concordate a livello di dipartimento di lingue, si è tenuto conto dei seguenti fattori: chiarezza e
precisione dell’informazione, correttezza grammaticale, lessico appropriato, ricchezza del
contenuto, coerenza e coesione del testo. Nella valutazione delle verifiche orali si è tenuto
conto della conoscenza degli argomenti trattati, della correttezza grammaticale e lessicale, della
pronuncia e della scioltezza dell’esposizione, nonché della capacità di interazione.
Per la valutazione sommativa si è tenuto conto del livello di partenza di ciascuno
studente, dell'interesse e dell’impegno che l' allievo ha dimostrato nei confronti della disciplina
e del progresso conseguito.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Verifica sul programma svolto e approfondimenti di alcune sezioni.
29
DISCIPLINA: Storia
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Livello
Conoscere gli elementi fondamentali per descrivere nella loro complessità le epoche
e gli eventi studiati.
C
Conoscere le radici storiche e le ragioni degli eventi per poter “leggere” e
comprendere il presente
C
Competenze / Capacità
Padroneggiare gli strumenti lessicali e concettuali propri della disciplina
Livello
C
Saper utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite per
orientarsi nella molteplicità delle informazioni relative alla
realtà contemporanea
C
Saper confrontare diverse interpretazioni storiografiche e utilizzarle
criticamente per la comprensione dei fatti storici
C
Saper esporre in modo personale sia per quanto riguarda l’uso della
terminologia sia nella scelta del percorso
C
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:
 Unità didattiche
 Moduli
 Percorsi formativi
L’Età Giolittiana
L’età giolittiana: il significato politico dell’epoca e il ruolo di Giolitti: l’attenzione alle
trasformazioni economiche e ai processi di democratizzazione; il contesto economico del decollo
dello sviluppo industriale in Italia; la politica della mediazione, il “doppio volto” della politica
giolittiana; la dialettica interna al movimento socialista: rapporti di forza tra riformisti; i rapporti
con i cattolici fino al patto Gentiloni; le diverse anime del movimento cattolico e la progressiva
attenuazione del non expedit; il quarto governo Giolitti: la politica sociale, l’introduzione del
suffragio universale e la conquista della Libia; la nascita del movimento Nazionalista; le elezioni
del 1913.
La dissoluzione dell’ordine europeo.
L’organizzazione della politica, la partecipazione e la mobilitazione dell’opinione pubblica nella
società industriale: i partiti e i sindacati di massa; il nazionalismo: patriottismo, tradizionalismo,
retorica, sciovinismo, razzismo nell’ideologia delle classi medie; il nuovo ruolo degli intellettuali
nella società della comunicazione.
30
La prima guerra mondiale.
L’esplosione del conflitto e il problema delle cause remote della guerra (la situazione politica
internazionale, le responsabilità dei militari, il favorevole contesto socio culturale,
l’aggressività economica); le strategie, le tattiche i fronti e l’andamento del conflitto: 19141915; la situazione dell’Italia: dal dibattito interventisti-neutralisti al patto di Londra; le
offensive degli anni 1915-1916: le nuove strategie; le conseguenze economiche, sociali e
politiche del perdurare del conflitto: i fronti interni; l’opposizione alla guerra: il movimento
socialista; la terza fase del conflitto: 1917-1918: il disimpegno russo e l’entrata in guerra degli
Stati Uniti, la disfatta di Caporetto, il cedimento dei fronti interni, la conclusione del conflitto;
le conseguenze economiche e sociali della guerra; la nuova sistemazione geo-politica
dell’Europa: i trattati di pace.
La Rivoluzione Russa e la formazione dell’URSS
La crisi della Russia zarista. La rivoluzione del febbraio 1917, la dissoluzione dello stato e la
formazione del Governo Provvisorio; i problemi irrisolti: la rivolta autonoma dei contadini, la
continuazione della guerra, il dualismo dei poteri; il ritorno di Lenin: le tesi d’aprile e la
rivoluzione socialista dell’ottobre 1917; le prime iniziative del Congresso dei soviet: i decreti
sulla pace e sulla terra; lo scioglimento dell’Assemblea Costituente; la pace di Brest-Litowsk;
la guerra civile e il comunismo di guerra; la “nuova politica economica”.
Il primo dopoguerra
La crisi dello stato liberale in Italia: il mito della “vittoria mutilata”, le trasformazioni socioeconomiche prodotte dalla guerra, la conflittualità sociale; le difficoltà del modello liberale
italiano: le elezioni del 1919; il “biennio rosso”, il progetto di Ordine Nuovo, Gramsci;
l’origine del movimento fascista, lo squadrismo fino alla “marcia su Roma”; il colpo di stato
fascista: il ruolo e le responsabilità dei poteri forti; il potere fascista dal 1922 al 1925: la
formazione del governo Mussolini, del Gran Consiglio del Fascismo, della milizia volontaria,
la fusione con i nazionalisti, la legge Acerbo e le elezioni dell’aprile 1924; il delitto Matteotti:
la crisi di consenso, la chiusura della Camera, la secessione sull’’Aventino, il discorso del 3
gennaio 1925; la costruzione del regime: le “leggi fascistissime”.
Gli anni ‘20 tra stabilizzazione e crisi
La politica internazionale nel primo dopoguerra: la mancanza di un equilibrio europeo, la
rivalità franco-tedesca, l’isolazionismo degli Stati Uniti e la debolezza della Società delle
Nazioni; lo “spirito di Locarno” (1925-1930). La crisi economica mondiale del 1929: la fase di
ripresa economica negli anni 1922-1928, il ruolo degli Stati Uniti, i problemi finanziari legati
alla ristrutturazione del commercio e della produzione mondiale; Il sistema valutario del gold
exchange standard; la sovrapproduzione, la scarsità della domanda, la crescita delle transazioni
finanziarie e la speculazione; il crollo della borsa di Wall Street; le conseguenze del crollo
sull’economia americana; la generalizzazione della crisi; le risposte alla crisi negli Stati Uniti,
in Germania e in Italia; il pensiero economico di J.M.Keynes. La presidenza Roosvelt e il New
Deal.
I regimi totalitari. La Germania nazista: dalla capitolazione alla formazione della repubblica
di Weimar; la rivoluzione tedesca; il trattato di pace e l’avanzata del fronte conservatore; la
crisi economica del 1922-23; gli anni della stabilizzazione (1924-1929); la crisi economica e lo
sfaldamento della repubblica: radicalizzazione delle posizioni, ingovernabilità del parlamento:
dalla crisi di efficacia al vuoto di potere (1930-1933); la vertiginosa ascesa del movimento
nazista dalle elezioni del 1928 alla conquista del cancellierato; i fondamenti ideologici del
movimento; la personalità e il ruolo di Hitler; la strategia politica degli industriali, degli agrari e
31
dell’esercito; Hitler al potere, la costruzione dello stato totalitario: l’offensiva contro le
opposizioni, l’incendio del Reichstag, il decreto “per la protezione del popolo e dello stato”, le
elezioni del marzo ‘33, lo scioglimento dei sindacati, l’identificazione tra partito e stato;
l’opposizione al nazismo; l’eliminazione dell’opposizione interna delle SA; il rapporto con il
potere economico, la Chiesa e l’esercito; l’antisemitismo: dai principi programmatici contenuti
nel Mein Kampf alle prime leggi razziali, fino alla politica di soppressione e di sterminio; la
politica economica e sociale; la politica estera di Hitler: la riaffermazione della piena sovranità
nazionale, la politica delle annessioni, la preparazione della guerra in vista del “nuovo ordine”
europeo
Il regime fascista in Italia
L’edificazione del regime dopo il 1925: l’esautoramento del Parlamento, la concentrazione dei
poteri, il controllo dell’opposizione, l’organizzazione della repressione, la costruzione del
consenso; il rapporto con la chiesa e la firma dei Patti Lateranensi; l’opposizione al fascismo;
la politica economica del fascismo: dal liberismo degli anni ‘22-’26 alla fase dirigista,
all’autarchia; il nuovo ruolo dello stato, il progetto corporativo (dalla Carta del Lavoro
all’istituzione della camera delle corporazioni); la politica estera: la fase di revisione e
l’obiettivo di ridefinire la sistemazione balcanica (1924-28), la fine della distensione: gli anni
trenta fino al Fronte di Stresa, l’impresa etiopica, l’avvicinamento dell’Italia alla Germania:
l’”asse Roma-Berlino”.
Lo Stalinismo.
La successione ai vertici del partito comunista; Stalin e la prospettiva del socialismo in un solo
paese; la fine della NEP e l’avvio della collettivizzazione forzata delle terre; il primo piano
quinquennale e l’industrializzazione forzata, la burocratizzazione della società e il predominio
del partito. La politica di eliminazione dei “nemici del socialismo”: le purghe staliniane. Stalin
e il consenso: il culto della personalità
La Seconda Guerra Mondiale:
caratteristiche, conferenze di pace, conseguenze. Lo sterminio degli ebrei. La Resistenza in
Italia e in Europa. L’Europa verso la Seconda guerra Mondiale. Il fallimento della politica
internazionale di fronte agli effetti della crisi del ’29; le alleanze in Europa tra il 1932 e il 1939;
il ruolo delle potenze revisioniste: l’impresa etiopica, la guerra di Spagna, le aggressioni
nazifasciste. La seconda guerra mondiale: dal settembre 1939 ai primi mesi del 1941: conquiste
naziste, iniziative dell’URSS, sconfitta della Francia, intervento dell’Italia, il patto Tripartito;
giugno-dicembre 1941: la mondializzazione del conflitto; 1942-1943: gli ultimi successi delle
forze dell’Asse e la svolta nell’andamento del conflitto; il 1943 in Italia: lo sbarco alleato, il
crollo del fascismo, l’8 settembre , la Repubblica di Salò; 1944-1945 lo sbarco alleato in
Normandia, la controffensiva sovietica, vittoria americana nel Pacifico, e conferenza di Yalta e
Potsdam, la fine della guerra in Europa, la resa del Giappone; la Resistenza in Europa e in
Italia. La distruzione degli Ebrei d’Europa.
La Guerra fredda e la divisione del mondo in blocchi contrapposti.
Il 1948 in Italia e in Europa. L’Italia dal centrismo al centro-sinistra. La decolonizzazione. La
fine dell’equilibrio bipolare. Il secondo dopoguerra: la divisione del mondo in “sfere
d’influenza”; la “guerra fredda”: Stati Uniti e URSS nella logica della contrapposizione dei
blocchi; corsa agli armamenti, guerra ideologica e discriminazione, vincoli tra politica estera e
politica interna come caratteri più evidenti della “guerra fredda”.
L’Italia nel secondo dopoguerra: difficoltà economiche, disgregazione morale e politica; le
forze politiche dal ‘43 alla repubblica: il ruolo fondante dell’antifascismo; i condizionamenti
internazionali; dal governo Parri alle elezioni dell’aprile 1948; il referendum e le elezioni per la
Costituente; la nuova Costituzione; gli anni del centrismo (1948-1962). La crisi dell’Europa e
la liquidazione del sistema coloniale; i problemi dell’indipendenza: neocolonialismo e
32
sottosviluppo. La distensione; il movimento studentesco e la contestazione negli anni sessanta;
la crisi del comunismo e gli eventi del 1989. Il nuovo ordine mondiale.
METODOLOGIE DIDATTICHE
Le lezioni frontali sono state integrate da letture guidate sia di fonti storiche, sia a rimandi alla
letteratura e alla cinematografia per comprendere la complessità degli argomenti affrontati e il
loro peso nel corso del tempo.
L’ausilio di filmati del periodo o di film ha favorito l’assimilazione di quanto appreso.
La discussione in classe è sempre stata utile per attualizzare quanto studiato e calare nel
contesto di vita sia individuale che socioculturale le tematiche analizzate; essa inoltre ha
favorito la valutazione formativa degli allievi, il dialogo educativo e la crescita nella capacità
argomentativa.
Nella trattazione degli argomenti dal secondo dopoguerra in poi, in linea con quanto deciso dal
dipartimento di storia, non si sono focalizzate in modo dettagliato le diverse vicende
nazionali, ad eccezione dell’Italia e della Russia (quale punto di vista sulla Guerra Fredda),
inserendo la storia degli altri paesi all’interno di un quadro complessivo.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Libro di testo in adozione: Prosperi, Zagrebelsky, Viola, Battini, Storia e identità, vol.3 Il
Novecento e oggi, Einaudi Scuola
Libri, film, altri manuali
MODALITA’ E
VALUTAZIONE
STRUMENTI
UTILIZZATI
PER
LA
VERIFICA
E
LA
Per quanto la disciplina preveda solo la valutazione finale orale, si sono alternate prove orali e
scritte per preparare adeguatamente gli allievi anche allo svolgimento della I e III prova di
Esame di Stato.
Gli scritti sono stati strutturati con quesiti a risposta aperta per promuovere le capacità
argomentative degli allievi. Le prove orali hanno valorizzato maggiormente le capacità
critiche e di rielaborazione personale degli argomenti trattati.
Il lavoro a casa si è strutturato come un processo di rielaborazione e memorizzazione di
quanto affrontato dialetticamente in classe.
Per la valutazione si è fatto riferimento a quanto stabilito in sede di Dipartimento.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Revisione dei contenuti disciplinari. Verifiche orali.
33
DISCIPLINA: Filosofia
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Conoscenza e comprensione dei contenuti essenziali della filosofia contemporanea
Competenze / Capacità
Saper riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie essenziali della disciplina
Saper selezionare le informazioni a partire da una prospettiva data ed elaborarle in
percorsi organici, anche interdisciplinari
Saper confrontare diverse posizioni inerenti tematiche di interesse filosofico e
utilizzarle criticamente per elaborare una personale risposta
Saper esporre in modo personale sia per quanto riguarda l’uso della terminologia sia
la scelta del percorso
Livello
C
Livello
C
C
C
C
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:




Unità didattiche
Moduli
Percorsi formativi
Approfondimenti
Romanticismo e idealismo. Le problematiche filosofiche dell’età romantica: l’aspirazione ad
una visione sistematica della realtà e della storia. Critiche alla filosofia di Kant:
reinterpretazione in senso idealistico della sua opera al fine di superarne i dualismi.
L’idealismo tedesco: il contesto storico e culturale. L’influenza della cultura romantica sulla
filosofia: l’idealismo come filosofia dell’epoca roamantica. La scuola idealistica. Fichte: la
scelta tra idealismo e dogmatismo. I rapporti con la filosofia di Kant e la conseguente
prevalenza degli aspetti etici nell’idealismo di Fichte. L’idealismo come sforzo di
umanizzazione del mondo: attivitàteoretica e attività pratica. Schelling: le critiche a Fichte,
l’interesse per la filosofia della natura. L’assoluto come identità di soggetto e oggetto.
L’importanza della riflessione sull’arte nella filosofia di Schelling: l’arte come via d’accesso
all’assoluto.
34
La filosofia di Hegel. L’influenza del periodo storico: il “mondo nuovo” e il bisogno di una
comprensione filosofica delle trasformazioni storiche: la “nottola di minerva”. I capisaldi della
filosofia hegeliana: la filosofia deve comprendere la totalità che si manifesta nel processo
storico; la filosofia come sintesi e superamento dialettico delle contraddizioni. La filosofia
come comprensione della realtà: differenza tra reale ed esistente; il significato dell’idealismo.
La Fenomenologia: l’itinerario della coscienza verso la scienza; l’elaborazione del sistema; la
concezione dialettica della logica; la dialettica. L’enciclopedia delle Scienze filosofiche; lo
spirito oggettivo: la concezione giuridica; lo stato; le critiche di Hegel alla concezione liberale.
La concezione hegeliana della libertà: stato e individuo. La filosofia della storia e il ruolo
dell’individuo. Lo spirito assoluto.
Destra e sinistra hegeliana: le ragioni politiche e religiose della divisione tra i discepoli di
Hegel; L. Feuerbach e la critica alla religione: l’essenza della religione dev’essere ricercata
nell’uomo; l’alienazione religiosa: la religione è la proiezione dell’essenza dell’uomo fuori di
sé.
Karl Marx. Le basi filosofiche:
il rifiuto dell’idealismo filosofico e della critica
esclusivamente filosofica alla religione. Il materialismo storico: struttura e sovrastruttura. La
concezione del lavoro alienato. La critica dell’economia politica: l’uomo e il lavoro come
prodotti sociali. Il meccanismo generatore dello sfruttamento nell’economia capitalistica: la
teoria del plusvalore.
Il filone irrazionalistico nella filosofia dell’ottocento: la filosofia di Schopenhauer. Le
ragioni del successo tardivo del “mondo come volontà e rappresentazione”. L’interpretazione di
Kant e la critica alla sua filosofia: bisogna cercare di conoscere la realtà al di là del fenomeno.
L’influenza della filosofia indiana. La conoscenza del mondo come rappresentazione. Ricerca e
scoperta della cosa in sé: la volontà. Caratteristiche della volontà; la condizione umana; la
sofferenza universale. Le vie per la liberazione dalla volontà: la contemplazione estetica, la
compassione etica e l’ascesi.
F. Nietzsche e lo sviluppo del filone irrazionalistico nella seconda metà dell’ottocento. La vita
e l’influenza della biografia sulla filosofia. L’insegnamento a Basilea e “La nascita della
tragedia”: apollineo e dionisiaco. Il legame con la filosofia di Schopenhauer e le
“Considerazioni inattuali”; “Umano, troppo umano”; Il metodo genealogico e la critica dei
valori. L’annuncio della morte di Dio e il suo significato. La condanna della metafisica e di
ogni valore assoluto. Il profeta del nichilismo: nichilismo attivo e nichilismo passivo. Così
parlò Zarathustra: l’annuncio del superuomo e l’eterno ritorno.
S. Freud: la formazione medica, l’interesse per il fenomeno dell’isteria e i primi studi sulla
causa delle nevrosi. L’incontro con Charcot e Breuer. La pratica medica con i pazienti affetti da
nevrosi, la terapia analitica e la scoperta dell’inconscio. La psico-analisi: libere associazioni e
transfert. L’interpretazione dei sogni, l’origine dell’inconscio, la libido, il complesso edipico; la
struttura della psiche (seconda topica) nelle lezioni di introduzione alla psicoanalisi; la
concezione psicanalitica del rapporto tra normalità e nevrosi. L’opinione di Freud sulla civiltà e
sulla guerra.
H. Bergson. Lo studio sui dati immediati della coscienza. Coscienza, memoria e durata, la
concezione del tempo e la sua influenza sulla cultura europea.
L'esistenzialismo. La problematica dell'esistenza nella filosofia di Kierkegaard. Aut-Aut: gli
stadi dell’esistenza. L‘esistenzialismo religioso. M. Heidegger. J. P. Sartre.
35
METODOLOGIE DIDATTICHE
Si è inteso l‘insegnamento della filosofia come educazione alla ricerca di risposte, come
acquisizione di un abito di riflessione e della capacità di dialogare con gli autori.
Le lezioni frontali sono state integrate da letture guidate di brani degli autori esaminati per
comprendere la complessità degli argomenti affrontati e giungere alla lettura integrale di un
testo filosofico (Nietzsche, Così parlò Zarathustra), analizzato poi in classe nei passaggi
decisivi alla comprensione del II nichilismo nietzschiano La discussione in classe è stata utile
per attualizzare ogni volta quanto studiato e porre nel contesto di vita sia individuale che
socioculturale le tematiche analizzate; essa inoltre ha favorito la valutazione formativa degli
allievi, il dialogo educativo e la crescita nella capacità argomentativa.
Il lavoro dell’anno ha avuto come scopo il miglioramento e il potenziamento del metodo di
studio al fine favorire l’assimilazione personale e di conseguire un approccio critico ai
contenuti, finalizzato ad evitare la semplice erudizione minuziosa.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Libro di testo in adozione: Ruffaldi, Terravecchia, Sani, Il pensiero plurale, vol. 3° e 4°,
Loescher.
Schemi, approfondimenti, documenti e testi.
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Per quanto la disciplina preveda solo la valutazione finale orale, si sono alternate prove orali e
scritte per preparare adeguatamente gli allievi anche allo svolgimento della III prova di Esame
di Stato.
Gli scritti sono stati strutturati con quesiti a risposta aperta per promuovere le capacità
argomentative degli allievi. Le prove orali hanno valorizzato maggiormente le capacità
critiche e di rielaborazione personale degli argomenti trattati.
Il lavoro a casa si è strutturato come un processo di rielaborazione e memorizzazione di
quanto affrontato dialetticamente in classe. Per la valutazione si è fatto riferimento a quanto
stabilito in sede di Dipartimento.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Revisione dei contenuti disciplinari. Verifiche orali.
36
DISCIPLINA: Matematica
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Livello
Calcolo dei limiti
C
Derivate e teoremi relativi
B
Applicazione delle derivate e studio di funzioni
C
Problemi di massimo e di minimo
B
Calcolo integrale e teoremi relativi; applicazione del calcolo
B
integrale
Analisi numerica: risoluzione di equazioni e integrazione
C
numerica
Richiami di geometria analitica e trasformazioni del piano
B
Richiami di probabilità
B
Competenze / Capacità
Livello
Saper riconoscere il contesto teorico in cui è inserito un problema
C
Saper interpretare risolvere e discutere un problema, confrontando criticamente
B
diversi procedimenti e operando le scelte più opportune
Saper utilizzare in modo critico gli strumenti di calcolo algebrico e le tecniche del
B
calcolo differenziale
Saper impostare e condurre un ragionamento ipotetico-deduttivo
C
Saper operare collegamenti
C
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:




Unità didattiche
Moduli
Percorsi formativi
Eventuali approfondimenti
37
 Ripasso sul calcolo dei limiti:
Definizioni; teoremi fondamentali sui limiti: unicità, permanenza del segno e confronto;
forme indeterminate e algebra dei limiti
 Ripasso sulle funzioni continue:
Definizioni; teoremi sulle funzioni continue in un compatto; limiti fondamentali e limiti
notevoli; punti di discontinuità di una funzione; asintoti; calcolo dei limiti e primo approccio
allo studio del grafico di una funzione.
 Derivate
Definizione e significato geometrico, derivazione delle funzioni elementari, regole di
derivazione. Derivabilità e continuità, teoremi sulle funzioni continue e derivabili: Rolle,
Lagrange, Cauchy (loro significato geometrico) e De l’Hospital.
 Studio di funzione
Massimi e minimi relativi ed assoluti, classificazione dei punti critici, concavità e punti di
flesso.
Schema generale del procedimento di studio di funzione; studio di funzioni razionali,
irrazionali
trigonometriche, trascendenti e con valori assoluti. Trasformazioni sui grafici.
Problemi che conducono a studi di funzione. Problemi di massimo e minimo.
 Calcolo integrale
Il problema delle aree: definizione di integrale definito; calcolo dell’integrale definito come
limite di successioni in qualche semplice caso.
Definizione di differenziale e suo significato geometrico. Ricerca delle primitive: metodi di
integrazione indefinita (sostituzione, per parti e integrazione delle funzioni razionali fratte);
teorema della Media, teorema fondamentale del calcolo integrale di Torricelli – Barrow e
formula di Newton-Leibniz. Calcolo di aree, volumi, sup. di rotazione e lunghezze di linee.
Applicazione del calcolo integrale alla fisica. Teoremi di Guldino (cenni). Integrali
generalizzati.
 Analisi numerica
Soluzione approssimata di equazioni algebriche e trascendenti (metodo dicotomico, delle
secanti e delle tangenti); integrazione numerica (metodo dei rettangoli, dei trapezi).
 Equazioni differenziali
Equazioni elementari e a variabili separabili
Equazioni lineari del primo ordine
Equazioni lineari del secondo ordine omogenee e non omogenee
Il problema di Cauchy
Applicazioni
 I numeri complessi
Ripasso della forma algebrica e delle operazioni relative
Coordinate polari e forma trigonometrica di un numero complesso, relative operazioni Potenza
di un numero complesso , formula di De Moivre
Forma esponenziale di un numero complesso, formule di Eulero
 Algebra lineare
Matrici: definizioni, operazioni e relative proprietà. Calcolo dei determinanti di una matrice
quadrata, proprietà dei determinanti. Rango di una matrice.
Sistemi lineari e teorema di Rouchè-Capelli.
Trasformazioni nel piano: affinità e loro proprietà.
 Successioni e serie
Successioni convergenti, divergenti, indeterminate
Serie numeriche
Principio d’induzione
 Calcolo combinatorio e probabilità
Ripasso del calcolo combinatorio. Definizioni di probabilità, probabilità condizionata e
38
teorema di Bayes
Distribuzioni discrete di probabilità (binomiale, geometrica, Poisson). Distribuzioni continue:
la normale di Gauss.
 Geometria analitica nello spazio
Ripasso del prodotto scalare, prodotto vettoriale e misto.
Piani nello spazio (forma parametrica e cartesiana). Particolari piani, condizione di
complanarità, piano per tre punti, o per un punto con due vettori assegnati. Vettore
perpendicolare a un piano, condizione di parallelismo e perpendicolarità tra piani.
La retta nello spazio (forma parametrica e cartesiana), retta per due punti, rette parallele, retta e
piano.
METODOLOGIE DIDATTICHE
I contenuti sono stati presentati in modi diversi per sollecitare l'interesse degli alunni e
stimolare le loro capacità intuitive e di apprendimento:
- a partire dall’esame di una situazione problematica
- mediante lezione frontale ed interattiva finalizzata ad inserire i vari temi in un quadro
teorico organico
- attraverso la lettura individuale del libro di testo con la finalità di aiutare i ragazzi a
sviluppare e consolidare la capacità di sintesi
- mediante discussioni guidate, esercitazioni individuali.
Ogni argomento è stato corredato da numerosi esercizi svolti in classe sotto la guida
dell’insegnante e sono stati assegnati regolarmente lavori da svolgersi a casa. In particolare
durante l’A.S., a partire dal mese di novembre e contestualmente con il programma, sono state
assegnate e/o corrette in classe numerose prove d’esame ( intere o parziali) degli A.S.
precedenti.
Durante tutto il corso dell’anno, si è ritenuto necessario effettuare un ripasso sistematico degli
argomenti delle classi precedenti per consentire agli studenti di affrontare e risolvere con la
dovuta consapevolezza varie tipologie di problemi e quesiti.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Si è principalmente fatto ricorso al libro di testo per la parte applicativa, integrandolo spesso
con esercizi forniti dall’insegnante, schede, schemi riassuntivi e formulari.
L’utilizzo del laboratorio di informatica è stato sostituito dall’utilizzo del computer in classe ed
è servito come strumento di consolidamento e applicazione delle conoscenze teoriche.
(Software applicativi: Geogebra).
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Per la scelta dei parametri valutativi e della scala di valutazione si fa riferimento a quanto
approvato nel P.O.F.
Per quanto riguarda le modalità di verifica e valutazione i criteri sono stati stabiliti
collegialmente nel lavoro del dipartimento disciplinare e più in particolare sono descritti nel
piano di lavoro individuale.
Sono state inoltre predisposte verifiche secondo le modalità della seconda prova dell’esame di
stato.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Conclusione dell’attività di ripasso sistematico ed approfondimento dei nuclei tematici più
significativi. Risoluzione di temi d’esame.
Simulazione di seconda prova secondo le modalità previste dall’Esame di Stato.
39
DISCIPLINA: Fisica
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Livello
Conoscenze / Contenuti
Fisica quantistica: corpo nero e ipotesi di Plank, effetto
fotoelettrico e effetto Compton, dualismo onda – corpuscolo
B
Elettrostatica
B
Corrente elettrica continua e circuiti RC
B
Campo magnetico e magnetismo dei materiali
B
L’induzione elettromagnetica
B
Equazioni di Maxwell
B
Competenze / Capacità
Livello
Riconoscere il contesto teorico in cui è inserito un fenomeno
fisico
C
Saper impostare un procedimento e un ragionamento deduttivo
C
Saper discutere ed interpretare i risultati di un problema
C
Riconoscere analogie e differenze nei modelli di interpretazione
della realtà fisica
B
Comprendere potenzialità e limiti di un modello teorico
B
Operare collegamenti con altre discipline
B
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:




Unità didattiche
Moduli
Percorsi formativi
Eventuali approfondimenti
FISICA MODERNA
 Ripasso dei principali concetti di Relatività ristretta
 Particelle e onde
 Dualismo onda-particella
40
-
Radiazione di un corpo nero e ipotesi di Planck
I fotoni e l’effetto fotoelettrico
La quantità di moto di un fotone e l’effetto Compton
La lunghezza d’onda di de Broglie
Il principio d’indeterminazione di Heisenberg (no dim.)
Fisica atomica e subatomica:
 La natura dell’atomo
- Modello atomico di Rutherford (analogia tra elettroni e pianeti orbitanti intorno ad
una stella)
- Gli spettri a righe
- Modello di Bohr dell’atomo di idrogeno
- Quantizzazione del momento angolare secondo de Broglie
- L’atomo di idrogeno secondo la meccanica quantistica
- Ripasso del principio di esclusione di Pauli e la tavola periodica
- I raggi X come onde elettromagnetiche emesse, il laser come emissione stimolata di
onde elettromagnetiche
 La fisica nucleare e la radioattività
- Struttura del nucleo
- Interazione nucleare forte stabilità dei nuclei
- Difetto di massa del nucleo ed energia di legame
- La radioattività, i decadimenti e il neutrino
- Decadimento radioattivo e attività (esempio di datazione radiometrica - cenni)
- Famiglie radioattive (definizione)
 Radiazioni ionizzanti, energia nucleare
- Effetti biologici delle radiazioni (dose assorbita)
- Reazioni nucleari: fissione nucleare e costituzione di un reattore nucleare
- Fusione nucleare: tentativo di costruzione di un reattore nucleare
- Le particelle elementari (neutrini, positroni, muoni, pioni, quark): il modello
standard.
ELETTROMAGNETISMO
 Forze elettriche e campi elettrici
- La carica elettrica e la sua conservazione
- Conduttori e isolanti
- Elettrizzazione per contatto,strofinio, per induzione. La polarizzazione.
- La legge di Coulomb e il principio di sovrapposizione, analogie e differenze con la
forza gravitazionale
- Il campo elettrico e le sue linee di forza, risultante di più campi elettrici presenti in
una regione,
- Analogie e differenze con il campo gravitazionale (E di cariche puntiformi, E di un
condensatore piano)
- L’esperimento di Millikan e la quantizzazione della carica
- Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss
- Campi elettrici generati da distribuzioni simmetriche di cariche
41
 Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico
- Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico
- La differenza di potenziale di una carica puntiforme
- Superfici equipotenziali
- Circuitazione del campo elettrico
- I condensatori e l’energia immagazzinata
- Condensatori in serie e in parallelo
 Circuiti elettrici
La forza elettromotrice e analogia con un circuito idraulico
La corrente elettrica, le leggi di Ohm, la potenza elettrica, l’effetto Joule
- Connessioni in serie e in parallelo, la resistenza interna
Le leggi di Kirchhoff
- Strumenti per misurare la corrente elettrica e la differenza di potenziale
- Condensatori in serie e in parallelo
I circuiti RC: carica e scarica di un condensatore
La corrente elettrica nei liquidi: la legge di Faraday (teoria)
 Interazioni magnetiche e campi magnetici
- I magneti e il campo magnetico, differenze e analogie con il campo elettrico
- La forza di Lorentz (regola mano destra)
- Il moto di una carica in un campo magnetico
- Forza magnetica su un filo percorso da corrente
- Momento torcente su una spira
- Campi magnetici prodotti da correnti (regola mano destra). Definizioni operative di
Ampere e Coulomb
- Il teorema di Gauss, il teorema di Ampere
- I materiali magnetici (ferromagnetismo e magnetismo indotto)
 Induzione elettromagnetica
- Forza elettromotrice indotta, correnti indotte fem indotta in un conduttore in moto
- Legge di Farraday-Neumann-Lenz
- Mutua induzione e autoinduzione
- Alternatore e corrente alternata
- I circuiti resistivi, capacitivi, induttivi in corrente alternata (no angoli matematici) e
def di circuito RLC .
- Analogie tra risonanza meccanica e risonanza elettrica
- Il trasformatore (funzionamento e ruolo nella trasmissione di energia)
 Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
- Le equazioni dei campi elettrostatico e magnetico
- I campi che variano nel tempo
- Le equazioni di Maxwell, le onde elettromagnetiche, lo spettro elettromagnetico
METODOLOGIE DIDATTICHE
I contenuti sono stati presentati in modi diversi per sollecitare l'interesse degli alunni e
stimolare le loro capacità intuitive e di apprendimento:
-
esaminando esperimenti, anche solo teorici, e soprattutto situazioni problematiche
42
-
mediante lezione frontale ed interattiva finalizzata ad inserire i vari temi in un quadro
teorico organico
- evidenziando i momenti più significativi dell’evoluzione delle idee della fisica ed il
processo storico della loro formazione
- mediante le risoluzione ragionata di esercizi e problemi, orientati alla prova scritta
- mediante attività di laboratorio
Ogni argomento è stato corredato da numerosi esercizi svolti dapprima sotto la guida
dell’insegnante, poi assegnati e risolti dai ragazzi individualmente. Questa è stata un’attività a
cui è stato riservato un occhio di riguardo proprio per la sua valenza didattica.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Si è principalmente fatto ricorso al libro di testo, integrandolo all’occorrenza con esercizi
forniti dall’insegnante. Per le prove scritte si è sempre fatto riferimento all’utilizzo di strumenti
di calcolo scientifici tascabili.
L’utilizzo del laboratorio di fisica e di informatica ( elaborazione dati ) è stato fatto solo per
alcuni argomenti trattati. Sono stati inseriti in tali attività i circuiti e i processi di carica e
scarica di un condensatore.
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Per la scelta dei parametri valutativi e della scala di valutazione si fa riferimento a quanto
approvato nel P.O.F.
Per quanto riguarda le modalità di verifica e valutazione i criteri sono stati stabiliti
collegialmente nel lavoro del dipartimento disciplinare e più in particolare sono descritti nel
piano di lavoro individuale.
Sono state inoltre predisposte verifiche secondo le modalità di terza prova all’esame di stato.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Ripasso sistematico e approfondimento dei nuclei tematici più significativi.
43
DISCIPLINA: Scienze naturali (Biologia e Chimica Organica)
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Livello
Organizzazione gerarchica del corpo umano
C
Il sistema muscolare
B
B
Il sistema scheletrico
B
Il sistema digerente
B
Il sistema respiratorio
B
Il sistema cardiocircolatorio e linfatico
B
Il sistema escretore
C
Il sistema endocrino
B
Il sistema nervoso
C
La risposta immunitaria
B
Il sistema riproduttore
B
Principi di Chimica organica
Competenze / Capacità
Descrivere il rapporto tra strutture e funzioni a diversi livelli di organizzazione
Rilevare, descrivere e spiegare i caratteri distintivi della specie umana e individuare
gli aspetti anatomici e fisiologici fondamentali dei differenti sistemi
dell'organismo umano
Individuare, nell'esame di alcuni fenomeni complessi del mondo vivente, le variabili
essenziali, il relativo ruolo e le reciproche relazioni
Descrivere e interpretare un fenomeno, ponendosi domande significative e cercando
risposte opportune, in modo rigoroso e corretto
Utilizzare in modo appropriato, significativo ed autonomo il lessico specifico della
biologia e della medicina, commisurato al livello di divulgazione scientifica
Collegare e supportare le competenze di fisiologia con conoscenze sulla struttura dei
principali composti organici
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 % C = 71 – 100 %
44
Livello
C
C
B
B
B
B
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:




Unità didattiche e/o
Moduli e/o
Percorsi formativi
Eventuali approfondimenti
- Organizzazione gerarchica del corpo umano:
organizzazione corporea del corpo umano
cellule e tessuti
funzioni dell'organismo
- Il sistema muscolare:
struttura del muscolo scheletrico
meccanismo della contrazione e sua regolazione
struttura e funzioni del muscolo liscio
- Il sistema scheletrico:
struttura e funzioni delle ossa e delle articolazioni
principali ossa dello scheletro umano
- Il sistema digerente, anatomia e fisiologia:
la cavità orale e l'inizio del processo digestivo
la faringe e l'esofago: deglutizione del cibo
lo stomaco: accumulo e liquefazione del cibo
l'intestino tenue: digestione e assorbimento del cibo
funzioni del fegato e del pancreas
l'intestino crasso: assorbimento ed eliminazione
la regolazione del glucosio ematico
- Il sistema respiratorio, anatomia e fisiologia:
diffusione e pressione atmosferica
il sistema respiratorio umano
cenni alle infezioni delle vie respiratorie
meccanica respiratoria
trasporto e scambio di gas
controllo della respirazione
- Il sistema cardiocircolatorio, anatomia e fisiologia:
il sangue e le sue caratteristiche
i vasi sanguigni; le principali patologie
il cuore umano
la regolazione del battito cardiaco; cenni alle aritmie
meccanica della contrazione cardiaca
la pressione sanguigna; colesterolo e cenni alle malattie cardiocircolatorie
il centro di regolazione cardiovascolare
il sistema linfatico
- Il sistema escretore
anatomia del sistema escretore
funzione renale; formazione dell’urina
conservazione dell'acqua: l'ansa di Henle
regolazione della funzione renale: il ruolo degli ormoni
45
cenni all’insufficienza renale
regolazione della temperatura corporea
- La risposta immunitaria:
immunità innata
immunità acquisita
linfociti B e immunità mediata da anticorpi
linfociti T e immunità mediata da cellule
- Il sistema endocrino:
i sistemi di comunicazione interna
anatomia e fisiologia del sistema endocrino
ghiandole e loro prodotti
ipofisi
ipotalamo
tiroide e paratiroide
ghiandole surrenali
pancreas e diabete
ghiandola pineale
meccanismo di azione degli ormoni
- Il sistema nervoso, struttura e funzioni:
struttura del sistema nervoso nei vertebrati e neuroni
il sistema nervoso centrale
il sistema nervoso periferico
l'impulso nervoso
le sinapsi e i neurotrasmettitori
la percezione sensoriale
l'encefalo
- Il sistema riproduttore:
il sistema riproduttore maschile
il sistema riproduttore femminile
le malattie a trasmissione sessuale
la fecondazione
lo sviluppo dell’embrione
- Chimica organica:
il C organico e gli stati di ibridazione
le forme di isomeria
idrocarburi saturi ed insaturi: tipi e reazioni
idrocarburi aromatici: tipologie
gruppi funzionali e principali composti riconoscimento, nomenclatura): alogenoderivati,
alcoli, fenoli, eteri, aldeidi e chetoni, acidi carbossilici e loro derivati, esteri e saponi,
ammine, ammidi, composti eterociclici
polimeri di sintesi
METODOLOGIE DIDATTICHE
Quali metodologie e strategie di intervento didattico sono state utilizzate la lezione frontale, la
discussione guidata, la partecipazione diretta degli studenti alla trattazione degli argomenti con
apporti di conoscenze personali, soprattutto in merito alla fisiologia e patologia umana.
46
In specifico per la biologia si è fatto uso in più occasioni dei video di Agorà Scienze
Biomediche, specie nella trattazione dei funzionamenti dei diversi sistemi. Ciò, seppur abbia
richiesto un maggior tempo dedicato ad ogni argomento, ha permesso un miglior
approfondimento dei temi che sono stati presentati in modo altamente scientifico.
Le lezioni sono state impostate con rigore scientifico, in relazione al grado di preparazione e
all'età degli alunni stessi, in particolare per quanto riguarda l’uso di un linguaggio adeguato.
Per quanto riguarda la Chimica Organica è stata utilizzata quale conoscenza propedeutica allo
studio della Biologia, in particolare con riferimento alla fisiologia umana.
L’uso del laboratorio è stato ridotto e limitato alle osservazioni dei tessuti e di alcuni organi,
per ragioni organizzative e per difficoltà legate alla possibilità di allestire esperimenti di un
certo rigore scientifico: per tale ragione si è optato per la visione dei video su citati.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Le lezioni hanno seguito il percorso indicato dal libro di testo (Curtis, Barnes: Invito alla
biologia, 6^ ed. Zanichelli), integrato da approfondimenti con video relativi alla funzione dei
differenti sistemi.
Per quanto riguarda la chimica si è seguito quanto presente sul testo Valitutti, Falasca, Tifi,
Gentile – Chimica concetti e modelli vol.3 ed. Zanichelli
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Si è proceduto ad un controllo costante del profitto scolastico in fatto di conoscenze acquisite,
di competenze maturate e di abilità consolidate, con carattere di consuntivo dell'attività
realizzata e di verifica della sua efficacia.
La verifica si è articolata attraverso: - misurazioni con caratteristiche sommative desunte da
indicatori di profitto orali, scritti e attraverso modalità che tengano in considerazione la
partecipazione attiva al dialogo didattico; - simulazioni di terza prova; - colloquio orale con
modalità analoghe a quelle utilizzate in sede di esame di maturità.
La valutazione, con riferimento al POF – sez. II "La programmazione educativa e didattica" Verifica e valutazione – e alle intese di dipartimento, è stata ispirata ai seguenti criteri: possesso di un accettabile livello di conoscenza e di informazioni; - capacità di esporre in
modo logico, chiaro e corretto; - capacità di operare gli opportuni collegamenti; - capacità di
operare sintesi.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Completamento ed approfondimento degli ultimi argomenti svolti (apparato nervoso e
riproduttore), verifiche finali.
47
DISCIPLINA: Storia dell’arte
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Conoscenza dei contenuti proposti nelle unità didattiche
Livello
C
Conoscenza di un adeguato lessico tecnico e critico nelle sue definizioni generali e
specifiche
B
Possesso dei principali strumenti per l’analisi e la lettura dell’opera d’arte
C
Competenze / Conoscenze
Saper leggere e analizzare le opere d’arte e i movimenti artistici esaminati,
considerati nella loro complessità e nelle loro relazioni con la storia e con il
tempo
Livello
C
Saper utilizzare un adeguato linguaggio tecnico ed i principali strumenti per
l’analisi e la lettura dell’opera d’arte
B
Saper comprendere le problematiche relative alla fruizione dell’arte nelle sue
modificazioni nel tempo
C
Saper rielaborare in modo personale e critico i contenuti, l’opera d’arte e i
movimenti esaminati
B
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:




Unità didattiche
Moduli
Percorsi formativi
Eventuali approfondimenti
TRIMESTRE
Gustave Courbet e la rivoluzione del Realismo.
Il fenomeno dei Macchiaioli, Giovanni Fattori, Silvestro Lega.
Architettura e spazio urbano nella seconda metà dell'Ottocento.
La nuova architettura del ferro in Europa. Esempi in Inghilterra, Francia e Italia.
48
Edouard Manet e gli impressionisti.
Claude Monet, Edgar Degas, Auguste Renoir.
Il Postimpressionismo.
Georges Seurat, Paul Cezanne, Vincent Van Gogh, Paul Gauguin.
Simbolismo, caratteri generali.
Il panorama europeo dell’Art Nouveau, le Secessioni; Cenni all’Architettura: Joseph Maria
Olbrich, Adolf Loos.
Gustav Klimt.
PENTAMESTRE
L’Espressionismo:
L’esperienza anticipatrice di Edvard Munch
I linguaggi delle avanguardie storiche:
L’Espressionismo austriaco: Egon Schiele, Oskar Kokoschka.
L’Espressionismo francese: i Fauves e Henri Matisse
L’Espressionismo tedesco: Die Brucke, Der Blaue Reiter.
I linguaggi delle avanguardie storiche: il Cubismo, Picasso e Braque
L’attività artistica di Pablo Picasso
Il Futurismo: Umberto Boccioni, Giacomo Balla
L’architettura di Antonio Sant’Elia
Il Dadaismo: Hans Arp, Marcel Duchamp, Man Ray
L’Astrattismo: Vasilij Kandinskij, Paul Klee
Il Suprematismo: Kazimir Malevic
Il Costruttivismo: Vladimir Tatlin
Il Neoplasticismo: Piet Mondrian e Theo van Doesburg
La Metafisica: Giorgio de Chirico
Il Surrealismo: Max Ernst, Juan Mirò, René Magritte, Salvador Dalì
Il Razionalismo in architettura: l’esperienza del Bauhaus, Le Corbusier, Wright
Cenni alle esperienze artistiche del secondo dopoguerra: l’Espressionismo astratto e Action
Painting, Pop art, Body art, Concettuale
49
Lettura di opere d’arte:
Gustave Courbet
- L’atelier del pittore, 1855. Olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay
- Gli spaccapietre, 1849. Olio su tela, già a Dresda, opera distrutta
- Fanciulle sulla riva della Senna, 1857. Olio su tela, Parigi, Musée du Petit Palais
Giovanni Fattori
- La rotonda di Palmieri, 1859. Olio su tela, Milano, Collezione privata
- La vedetta, 1872. Olio su tela, Valdagno, Collezione privata
Silvestro Lega
- Il canto dello stornello, 1867. Olio su tela, Firenze, Palazzo Pitti, Galleria d’arte moderna.
Gustave-Alexandre Eiffel
- Tour Eiffel, 1889. Parigi, Esposizione Universale
Giuseppe Mengoni
- Galleria Vittorio Emanuele II, 1861-1878. Milano
Edouard Manet
- Colazione sull’erba, 1863. Olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay
- Olympia, 1863. Olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay
- Il bar delle Folies-Bergères, 1881-1882. Olio su tela, Londra, Courtauld Institute of Art
Claude Monet
- Impressione, sole nascente, 1872. Olio su tela, Parigi, Museo Marmottan Monet
- La cattedrale di Rouen (serie), 1894. Olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay
- Ninfee, 1920-26. Olio su tela, Parigi, Museo dell’Orangerie
Edgar Degas
- La lezione di ballo, 1873-1875. Olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay
- L’assenzio, 1875. Olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay
Auguste Renoir
- La Grenouillère, 1869. Olio su tela, Stoccolma, Nationalmuseum
- La colazione dei canottieri, 1881. Olio su tela, Washington, Philips Collection
Paul Cézanne
- La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise, 1872-1873. Olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay
- I bagnanti, ca 1890. Olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay
- La montagna di Sainte-Victoire vista dai Lauves, 1904-1906. Olio su tela, Filadelfia,
Philadelphia Museum of Art
George Seurat
- Une baignade à Asnières, 1883-1884. Olio su tela, Londra, National Gallery
- Un dimanche après-midi à l’Ile de la Grande Jatte, 1883-1885. Olio su tela, Chicago, Art
Institute
- Il circo, 1891. Olio su tela, Parigi, Musèe d’Orsay
Paul Gauguin
- Il Cristo giallo, 1889. Olio su tela, Buffalo, Albright-Knox Art Gallery
- Aha oe feii? (“Come, sei gelosa?”), 1892. Olio su tela. Mosca, Museo Puškin
- Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? 1897-1898. Olio su tela, Boston, Museum of
Fine Arts
Vincent Van Gogh
- I mangiatori di patate, 1885. Olio su tela, Amsterdam, Van Gogh Museum
- Il ponte di Langlois, 1888. Olio su tela. Otterloo, Rijksmuseum Kröller-Müller
- Notte stellata, 1889. Olio su tela. New York, The Museum of Modern Art
- Campo di grano con volo di corvi, 1890. Olio su tela. Amsterdam, Van Gogh Museum
William Morris
- Il ladro di fragole, 1883. Cotone stampato (particolare). Londra, Victoria and Albert Museum
Victor Horta
- Ringhiera della scale principale dell’Hotel Solvay, 1894. Ferro piegato e legno ( veduta
d’insieme e particolare). Bruxelles
50
Gustav Klimt
- Giuditta I, 1901. Olio su tela. Vienna, Osterreichische Galerie
- Giuditta II (Salomè), 1909. Olio su tela. Venezia, Galleria d’Arte Moderna
- Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, 1907. Olio su tela. Vienna, Osterreichische Galerie
- La culla, 1917-1918. Olio su tela. Washington, National Gallery of Art
Joseph Maria Olbrich
- Palazzo della Secessione, 1898-1899. Vienna
Adolf Loos
- Casa Sheu, 1912. Vienna, Larochegasse
Edvard Munch
- La fanciulla malata, 1885-1886. Olio su tela. Oslo, Nasjonalgalleriet
- Sera nel corso Karl Johann, 1892. Olio su tela. Bergen, Bergen Kunstmuseum
- Il grido, 1893. Olio, tempera e pastelli su cartone. Oslo, Nasjonalgalleriet
- Pubertà, 1893. Olio su tela. Oslo, Munch-museet
- Vampiro, 1893-1894. Olio su tela, Oslo, Munch-museet
- Madonna, 1894-1895. Olio su tela, Collezione privata
Egon Schiele
- Nudo femminile seduto di schiena con drappo rosso, 1914. Matita, guazzo e acquerello su carta.
Vienna, Graphische Sammlung Albertina
- Abbraccio, 1917. Olio su tela. Vienna, Osterreichische Galerie
Oskar Kokoschka
- Ritratto di Adolf Loos, 1909. Olio su tela. Berlino Castello di Charlottnburg
- La sposa del vento, 1914. Olio su tela. Basilea, Kunstmuseum, Offentliche Kunstsammlung
Henry Matisse
- Lusso, calma e voluttà, 1904. Parigi, Musée d’Orsay
- Donna con cappello, 1905. Olio su tela. San Francisco, Museum of Modern Art
- Gioia di vivere, 1905-1906. Olio su tela, Merion (pennsylvania), Barnes Foundation
- La stanza rossa, 1908. Olio su tela, San Pietroburgo, Ermitage
- La danza, 1909-10. Olio su tela. San Pietroburgo, Ermitage
Ludwig Kirchner
- Marcella, 1910. Olio su tela.Berlino, Brucke-Museum
- Cinque donne per la strada, 1913. Olio su tela. New York, Museum of Modern Art
Erik Heckel
- Giornata limpida, 1913. Olio su tela. Monaco di Baviera, Pinakothek der Moderne, Sammlung
Moderne Kunst
Pablo Picasso
- Poveri in riva al mare 1903. Olio su tavola, Washington, National Gallery of Art
- Famiglia di saltimbanchi, 1905. Olio su tavola, Washington, National Gallery of Art
- Les demoiselles d’Avignon, 1907. Olio su tela, New York, Museum of Modem Art
- Natura morta con sedia impagliata, 1912. Olio e tela e collage, Parigi, Musée Picasso
- Guernica, 1937. Olio su tela, Madrid, Centro de Arte Reina Sofia
Georges Braque
- Case all’Estaque, 1908. Olio su tela, Berna, Kunstmuseum
- Violino e brocca, 1910. Olio su tela, Basilea, Kunstmuseum
Umberto Boccioni
- Autoritratto, 1908. Olio su tela, Milano, Pinacoteca di Brera
- La città che sale, 1910-1911. Olio su tela, New York, Museum of Modern Art
- Stati d’animo: gli addii, 1911. Olio su tela, New York, Museum of Modern Art
- Forme uniche della continuità nello spazio, 1913. Bronzo. Milano, Civico Museo d’Arte
Contemporanea
Giacomo Balla
- Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912. Olio su tela, Buffalo, Albright-knox Art Gallery
- Velocità astratta, 1913. Olio su tela. Torino, Pinacoteca Giovanni Agnelli
- Compenetrazione iridescente n.7, 1912. Olio su tela, Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna e
Contemporanea
Antonio Sant’Elia
- La centrale elettrica, 1914. Matita ed inchiostri su carta, Milano, Coll. Paride Accetti
Vasilij Kandinskij
51
- Il cavaliere azzurro, 1903. Olio su tela. Zurigo, Collezione privata
- Murnau. Cortile del castello, 1908. Olio su cartone. Mosca, Galleria Tret’jakov
- Senza titolo, 1910, Matita, acquerello e china su carta, Parigi, Musée Georges Pompidou
- Alcuni cerchi, 1926. Olio su tela, New York, The Solomon R.Guggenheim Museum
Paul Klee
- Fuoco nella sera, 1929. Olio su cartone, New York, Museum of Modern Art
- Monumenti a G., 1929. Gesso e acquerello su tela. New York, The Metropolitan Museum of Art
Kazimir Malevic
Quadrato nero su fondo bianco, 1915, riprodotto nel 1923. Olio su tela, San Pietroburgo,
Museo
russo
Vladimir Tatlin
- Monumento alla terza Internazionale, 1919-1920
Piet Mondrian
- L’albero rosso, 1908. Olio su tela. L’Aia, Gemeentemuseum
- Melo in fiore, 1912. Olio su tela. L’Aia, Gemeentemuseum
- Composizione 11, 1930. Olio su tela, New York, Collezione privata.
Hans Arp
- Ritratto di Tristan Tzara, 1916-1917. Rilievo in legno policromo, Zurigo, Kundthaus
Marcel Duchamp
- Fontana, 1916, Ready-made, Milano, Galleria Schwarz, (copia)
- L.H.O.O.Q., 1919. Matita su riproduzione fotografica. Collezione privata
Man Ray
- Cadeau, 1921. Ready-made, Chicago, Collezione privata
Max Ernst
- La vestizione della sposa, 1939-1940. Olio su tela. Venezia, Collezione Peggy Guggenheim
René Magritte
- L’uso della parola I, 1928-1929. Olio su tela, New York, Collezione privata
- Le passeggiate di Euclide, 1955. Olio su tela, Minneapolis, The Minneapolis Institute of Arts
- La battaglia delle Argonne, 1959. Olio su tela, New York, Collezione privata
Joan Mirò
- Il carnevale di Arlecchino,1924-1925. Olio su tela, Buffalo, Albright-knox Art Gallery
- Blu III, 1961. Olio su tela, Parigi, Musée National d’Art Moderne, Centre Georges Pompidou
Salvator Dalì
- La persistenza della memoria, 1931. Olio su tela. New York, Museum of Modern Art
- Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile, 1936. Olio su tela, Philadelphia,
Philadelphia Museum of Art
- Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia, 1938. Olio su tavola, Hartford
(Connecticut), Wadsworth Atheneum Museum of Art
- Sogno causato dal volo di un’ape, 1944. Olio su tavola, Lugano, Collezione Thyssen
Bornemisza
Giorgio de Chirico
- L’enigma dell’ora, 1911. Olio su tela. Milano, Collezione privata
- Le muse inquietanti,1917. Olio su tela. Milano, Collezione Mattioli
Walter Gropius
- Nuova sede del Bauhaus, 1925-1926, Dessau
Le Corbusier
- Villa Savoye, 1929-1931, Poissy
- Unità di abitazione, 1946-1952, Marsiglia
- Cappella di Notre-Dame-du-Haut, 1950-1955, Ronchamp
Frank Lloyd Wright
- Casa sulla cascata, 1936, Bear Run, Pennsylvania
- The Guggenheim Museum, 1943-1959, New York
METODOLOGIE DIDATTICHE
Le varie unità didattiche sono state presentate con una lezione frontale volta a chiarire e
motivare l'argomento, nonché a suscitare interesse negli allievi. Per quanto concerne la Storia
dell'Arte si è rivolta particolare attenzione alla lettura dell'opera d'arte a vari livelli, per poi
collocarla nel momento storico della sua creazione, al fine di sviluppare le capacità analitico52
sintetiche e di suscitare interesse alla creazione artistica quale alta espressione del pensiero
umano.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Per favorire l'approccio globale allo studio dell'opera d'arte, sono stati utilizzati diversi
strumenti operativi e di analisi quali schede di lettura e lavori di gruppo.
Nello svolgimento del programma i libri di testo in adozione sono stati integrati da materiale
bibliografico reperibile nella scuola o nelle strutture pubbliche, da sussidi che utilizzano
linguaggi grafici, fotografici e prevalentemente informatici per permettere allo studente di
accostarsi concretamente agli aspetti visivi delle opere e per trasmettere una più ampia
documentazione iconografica.
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
La valutazione si è basata sull'impegno dimostrato nelle attività didattiche, sulla partecipazione,
sul grado di maturazione e di responsabilità evidenziati all’interno della classe, sulla
rielaborazione critica dei contenuti appresi e ha rappresentato un momento di crescita, di presa
di coscienza da parte dell'alunno del suo operato scolastico.
E’ stata gestita dialetticamente con gli alunni e orientata a criteri di trasparenza.
Sono state programmate prove di verifica grafiche, scritte e orali quali colloqui, discussioni
collettive, con un minimo di due verifiche quadrimestrali.
La valutazione ha avuto carattere prevalentemente orientativo e funzione di incentivo per
conseguire migliori risultati sia sul piano qualitativo sia su quello del metodo e
dell'organizzazione personale del lavoro, con riferimento alla sezione “Valutazione” della
Programmazione Educativa e Didattica d’Istituto e alle intese di Dipartimento.
Sono stati utilizzati i voti in 10' secondo i criteri stabiliti nelle riunioni di Dipartimento sede di
programmazione e i punti in 15'/35' per le simulazioni delle terze prove e dei colloquio,
secondo le griglie allegate al presente documento.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Sono previsti approfondimenti sugli argomenti svolti.
53
DISCIPLINA: Scienze motorie e sportive - Gruppo Maschile
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Livello
Potenziamento fisiologico
C
Attività sportive individuali e di squadra
C
Livello
Competenze / Capacità
Acquisizione del valore della corporeità
C
Consolidamento di una cultura motoria sportiva quale costume di vita
C
Acquisizione abilità motorie complesse
C
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
Palestra esterna alla scuola
Campo di Atletica S. Lucia
Piccoli e grandi attrezzi
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:



Unità didattiche e/o
Moduli e/o
Percorsi formativi
Potenziamento fisiologico: miglioramento della resistenza aerobica, della mobilità articolare,
della forza generale.
Attività sportive di squadra: Pallavolo, Hit-ball, Calcetto.
Potenziamento fisiologico: miglioramento
articolare,della forza generale.
della
resistenza
Attività sportive di squadra: Pallacanestro, Calcetto, Pallamano.
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aerobica,della
mobilità
METODOLOGIE DIDATTICHE
E’ stata utilizzata una metodologia di tipo misto partendo da un’immagine globale, passando
alla scomposizione del gesto, alla sua analisi, per poi ricomporre l’immagine completa
ritornando ad un’esecuzione globale. Nel corso delle lezioni pratiche è stato dato ampio spazio
all’aspetto teorico per permettere una conoscenza dettagliata degli argomenti. Inoltre sono stati
approfonditi alcuni temi ritenuti utili per l’acquisizione di una cultura motoria quale costume
di vita.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Palestra
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
L’impegno e la costanza nell’applicazione sono stati tenuti costantemente presenti, visto il
carattere prevalentemente pratico della disciplina. L’accertamento è stato effettuato attraverso
prove pratiche specifiche atte a valutare il miglioramento qualitativo conseguito dagli studenti.
Si fa riferimento ai criteri di valutazione concordati dal Dipartimento, con riferimento al
paragrafo “Valutazione” della programmazione d’Istituto.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Giochi sportivi: Calcetto, Pallacanestro.
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DISCIPLINA: : Scienze motorie e sportive - Gruppo Femminile
PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI CONSEGUITI
Conoscenze / Contenuti
Livello
Potenziamento fisiologico
C
Attività sportive individuali e di squadra
C
Competenze / Capacità
Livello
Acquisizione del valore della corporeità
C
Consolidamento di una cultura sportiva quale costume di vita
C
Acquisizione abilità motorie complesse
B
Fasce percentuali di studenti che hanno conseguito l’obiettivo
A = 0 – 35 %
B = 36 – 70 %
C = 71 – 100 %
PROGRAMMA ANALITICO ARTICOLATO IN:




Unità didattiche e/o
Moduli e/o
Percorsi formativi
Eventuali approfondimenti
Potenziamento fisiologico: miglioramento della resistenza aerobica, (prova 1500m.),della
mobilità articolare, della forza generale.
Miglioramento delle capacità coordinative:la funicella.
Miglioramento delle capacità condizionali: forza ( forza esplosiva con test per arti superiori).
Attività sportive di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto
Potenziamento
fisiologico: miglioramento della forza generale e specifica sui muscoli
addominali e glutei.
Pallavolo: il palleggio rovesciato.
Miglioramento delle capacità condizionali: forza ( forza esplosiva con test per arti inferiori).
Attività sportive di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto,baseball.
METODOLOGIE DIDATTICHE
E’ stata utilizzata una metodologia di tipo misto partendo da un’immagine globale, passando
alla scomposizione del gesto, alla sua analisi, per poi ricomporre l’immagine completa
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ritornando ad un’esecuzione globale. Nel corso delle lezioni pratiche è stato dato ampio spazio
all’aspetto teorico per permettere una conoscenza dettagliata degli argomenti.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Palestra
Campo atletica
Piccoli e grandi attrezzi
MODALITÀ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
L’impegno e la costanza nell’applicazione sono stati tenuti costantemente presenti, visto il
carattere prevalentemente pratico della disciplina. L’accertamento è stato effettuato attraverso
prove pratiche specifiche atte a valutare il miglioramento qualitativo conseguito dagli studenti.
Si fa riferimento ai criteri di valutazione concordati dal Dipartimento, con riferimento al
paragrafo “Valutazione” della programmazione d’Istituto.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE DOPO IL 15 MAGGIO
Giochi sportivi: pallavolo, basket, baseball.
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