Deka-Institutionell GeldmarktGarant

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Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Relazione annuale
al 30 giugno 2011.
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Fondo di investimento ai sensi della Parte I della
Legge lussemburghese del 20 dicembre 2002 sugli
Organismi di investimento collettivo.
Deka International S.A.
Relazione della direzione.
Luglio 2011
Gentili investitori,
in questa relazione annuale sono contenute informazioni dettagliate sull’andamento del vostro fondo Deka-Institutionell
GeldmarktGarant per il periodo dall’1 luglio 2010 al 30 giugno 2011.
I mercati internazionali dei capitali hanno avuto un anno movimentato, in bilico tra ripresa congiunturale, crisi dei debiti europei
e catastrofe in Giappone. Oltre alla situazione precaria dei bilanci statali in Portogallo, Irlanda e in particolare Grecia, i mercati
sono stati temporaneamente penalizzati dai disordini della “primavera araba”, mentre lo sviluppo solido dell’economia mondiale
ha fornito impulsi stabilizzanti.
Nel campo delle obbligazioni si è registrato un andamento contrastato. Dopo gli iniziali rialzi dei titoli di Stato dell’area euro e
dei treasuries americani lungo tutte le durate, i guadagni sono stati bruciati dalle successive forti risalite dei rendimenti, riflettendo i timori degli investitori di un allargamento della crisi dei debiti e di crescenti rischi d’inflazione. All’inizio di aprile, per la
prima volta dopo quasi tre anni, la BCE ha tirato le redini con un innalzamento moderato di 25 punti base per frenare l’aumento
dei prezzi al consumo.
Sui mercati azionari è proseguito per lunghi tratti un ampio trend rialzista. I buoni risultati delle imprese e il solido andamento
congiunturale hanno sostenuto le prospettive per gli investimenti azionari. Gli eventi in Giappone hanno provocato una netta
correzione in marzo, seguita tuttavia, dopo solo pochi giorni, da una ripresa altrettanto rapida. Comunque l’incertezza dovuta
al recente dibattito sulla Grecia ha nuovamente spinto gli investitori ad assumere un atteggiamento attendista.
In questo scenario dei mercati dei capitali il vostro fondo Deka-Institutionell GeldmarktGarant ha registrato una performance
del +0,7% (categorie di quote CF (A) e CF (T)) e +0,6% (categorie di quote TF (A) e TF (T)). Cogliamo l’occasione per ringraziarvi
della fiducia accordataci.
Desideriamo inoltre far notare che le modifiche delle condizioni contrattuali del fondo e le altre informazioni importanti per i
detentori di quote sono pubblicate sul sito Internet www.deka.de, dove sono disponibili anche informazioni complete sul tema
dei “Fondi di investimento”, nonché le cifre e i fatti di ogni fondo con aggiornamenti mensili.
Cordiali saluti
Deka International S.A.
La Direzione
Holger Hildebrandt
Eugen Lehnertz
3
Indice.
Andamento dei mercati di capitale
5
Politica d’investimento
8
Prospetto patrimoniale al 30 giugno 2011
10
Note esplicative sulla relazione
17
Nota della società di revisione
19
Tassazione dei ricavi
21
Informazioni del gestore
36
I vostri partner nello Sparkassen-Finanzgruppe
37
L’acquisto di quote può avvenire unicamente sulla base del prospetto
informativo in vigore, a cui sono allegati l’ultimo bilancio annuale ed
eventualmente l’ultima relazione semestrale.
4
Andamento dei mercati di capitale.
Gli indebitamenti pesano sui mercati dei capitali
Nell’esercizio in rassegna è proseguito il trend rialzista
nelle borse azionarie internazionali, non interrotto né
dalla situazione irrisolta dei bilanci pubblici miseri in
alcuni Paesi periferici dell’euro, né dalla catastrofe
nucleare di Fukushima. Per contro i mercati obbligazionari e creditizi sono per lo più scivolati in territorio
negativo. Il debordante debito pubblico di alcuni Stati
membri dell’Unione monetaria è stato uno dei principali fattori che hanno pesato sui mercati dei capitali.
Gli accesi dibattiti sull’ampliamento del credito o sulla
conversione del debito della Grecia minacciata dal
default hanno messo a dura prova la stabilità
dell’Unione monetaria europea, ma finora le misure
concertate dagli Stati membri dell’euro (UME), dal
Fondo Monetario Internazionale (FMI) e dalla Banca
Centrale Europea (BCE) hanno scongiurato un’escalation. Tuttavia la situazione è rimasta tesa e il nervosismo sui mercati dei capitali si è mantenuto alto.
Tasso nominale delle banche centrali
Area euro risp. agli USA
In %
6
5
4
3
2
‡ USA (Fed)
2011
2010
2009
2008
0
2007
1
‡ Area euro (BCE)
Fonte: Bloomberg
Alla fine del 2010 il mondo arabo è stato scosso da
un lungo periodo di disordini. Dopo aver preso il via
in Tunisia, le proteste della popolazione contro le
cattive condizioni economiche e politiche si sono
estese all’Egitto e successivamente anche alla Libia
e alla Siria. Di conseguenza, essendo la Libia un
importantissimo fornitore di petrolio e gas per
l’Europa, le quotazioni dell’oro nero sono salite costantemente fino all’inizio di aprile. Sull’onda delle
notizie il greggio è passato nel periodo di riferimento da 75 dollari a circa 112 dollari, rincarando
quasi del 50%. Sebbene appaiano infondati i timori
che le importazioni energetiche possano scarseggiare nel breve periodo, la spirale dei prezzi del
petrolio alimenta comunque il fuoco dell’inflazione.
I rialzi dei tassi d’interesse, a seguito del maggiore
tasso d’inflazione, minacciano a loro volta di penalizzare la crescita economica globale. Questo vale
soprattutto per quegli Stati che attualmente devono affrontare forti tagli per riprendere rapidamente in pugno la situazione dell’indebitamento.
Con fasi rapide di rialzo delle quotazioni sui mercati
azionari e creditizi sono aumentati anche il nervosismo e il potenziale di battute d’arresto. Sul fronte
della congiuntura globale, ultimamente si sono
moltiplicati i segnali di rallentamento del ritmo di
crescita. In Europa la precarietà dei bilanci degli Stati
periferici è stata all’origine di notevoli incertezze.
Con il peggioramento della solvibilità di Grecia,
Portogallo e Spagna, sui mercati sono finiti complessivamente sotto pressioni di vendita sia i titoli di
Stato della periferia dell’euro, che la stessa moneta
comunitaria. Nelle ultime settimane del periodo di
riferimento l’affidabilità della Grecia è tornata a peggiorare sensibilmente e Atene dovrà ancora avvalersi
degli aiuti UE. In risposta all’incertezza persistente sui
mercati finanziari il Consiglio Europeo ha deciso di
incrementare, nonostante alcune resistenze, il fondo
per il salvataggio dell’euro (“meccanismo europeo di
stabilità” (ESM)) di 750 miliardi di euro.
Quando nel marzo 2011 si sono venute a conoscere
progressivamente le dimensioni dell’incidente nucleare e dello tsunami in Giappone, gli indici di riferimento globali hanno reagito con forti perdite fino
alla metà del mese. Poi i barometri azionari si sono
ripresi in maniera sorprendentemente rapida da questo shock esogeno, grazie anche all’assottigliamento
di investimenti alternativi ad alto reddito, oltre che al
robusto stato di salute della congiuntura. Nell’esercizio in rassegna è proseguito sintomaticamente anche
il rally del prezzo dell’oro. Nell’ultimo giorno di valutazione del periodo di riferimento, l’oncia troy si è attestata sui 1.500 USD, a ridosso del massimo storico
registrato a fine aprile di 1.564 USD.
Mentre in Europa alcuni Stati membri finivano in
forte affanno, la maggiore potenza economica era
schiacciata da un debito pubblico debordante. A
metà aprile Standard & Poor’s ha tagliato il rating
sull’outlook degli Stati Uniti da “stabile” a “negativo” e di conseguenza il principale emittente di obbligazioni del mondo ha corso il rischio di perdere
formalmente il massimo punteggio di solvibilità
“AAA”. Malgrado questo avvertimento, le autorità
monetarie statunitensi hanno ribadito di volersi attenere per il momento a una politica dei tassi estremamente allentata. La Federal Reserve (Fed) ha reagito
con estrema pacatezza all’aumento dell’inflazione,
sulla scia dei forti rialzi dei costi delle materie prime e
dell’energia. A differenza della BCE, la Fed è compe-
5
tente sia per la crescita USA che per la lotta all’inflazione, mentre gli europei si concentrano principalmente sulla stabilità del valore del denaro. In chiusura gli economisti hanno dovuto correggere
nettamente al ribasso le previsioni per il primo trimestre 2011, confermando in tal modo il rallentamento
della crescita statunitense.
L’area euro si è presentata in uno stato di salute
economica molto eterogenea. Alcuni Paesi come
Spagna, Grecia, Portogallo e Irlanda devono ancora
risolvere gravi problemi strutturali, mentre la Germania vanta un ritmo di crescita dinamico. L’economia
tedesca, caratterizzata da forti esportazioni, beneficia in modo superiore alla media dell’andamento positivo della congiuntura e della ripresa del commercio
mondiale. Complessivamente gli indicatori nell’area
euro puntano ancora verso l’alto per le economie vocate all’export. A dare la spinta è stata soprattutto la
forte domanda dei Paesi emergenti, primo fra tutti la
Cina. Il buon andamento congiunturale e gli utili record delle imprese nell’esercizio in corso hanno ravvivato anche fusioni e acquisizioni. In tal modo sembra
essere stato superato il trend negativo degli ultimi
due anni nelle attività di merger & acquisition.
profilarsi di un rallentamento congiunturale. Agli
investitori negli USA l’esercizio di riferimento ha
fruttato un guadagno del 28,1% (indice S&P 500).
Leggermente superiori sono stati i guadagni dell’indice Nasdaq Composite composto principalmente
da titoli tecnologici con un +31,5%. Anche i titoli
standard quotati nel Dow Jones Industrial Average
hanno registrato un soddisfacente guadagno del
27,0%. Nell’ambito di questo indice il costruttore di
macchine per l’edilizia Caterpillar, con un +77,2%,
ha registrato il maggiore guadagno, seguito dal
gruppo siderurgico Alcoa (+57,7%) e dal colosso
chimico DuPont (+56,3%). Le perdite più consistenti
sono state registrate dal principale produttore mondiale di sistemi di rete Cisco Systems con -26,8%
dopo le deludenti previsioni.
Borse mondiali a confronto
Indice: 30/06/2010 = 100
140
130
120
110
100
Mercato azionario tedesco in piena forma
La ripresa del mercato azionario negli USA è proseguita, nonostante il debito pubblico record e il
6
‡ Dow Jones Industrial
‡ Nikkei 225
06/11
04/11
02/11
12/10
10/10
08/10
80
06/10
90
Grazie ai segnali positivi provenienti dal fronte della
congiuntura e delle imprese, le quotazioni dei maggiori indici azionari sono salite considerevolmente,
mentre le frequenti notizie negative dagli Stati periferici hanno dato origine a battute d’arresto, spingendo gli investitori a riposizionarsi di volta in volta
su classi di asset meno rischiose. Successivamente,
però, sotto forti oscillazioni si è formato un movimento al rialzo. Lo scetticismo sulla durata della ripresa congiunturale e il nervosismo degli investitori
relativamente alla crisi dei debiti hanno fatto sì che
alle fasi di rialzo delle quotazioni si alternassero regolarmente fasi di correzioni. Questa sintomatologia ha accompagnato anche la catastrofe nucleare
e ambientale in Giappone. Alle decise flessioni fino
a metà marzo è seguito, con un breve ritardo, un
rimbalzo che ha spinto rapidamente le quotazioni
azionarie dell’area euro e degli USA oltre il livello
precedente alla crisi. La tendenza a investire in
azioni viene rafforzata in parte anche dal classico
comportamento di molti investitori che, in considerazione delle tendenze inflazionistiche, investono in
valori reali come azioni e materie prime ed evitano i
valori nominali come le obbligazioni.
‡ EURO STOXX 50
Fonte: Bloomberg
Nel periodo di riferimento l’indice EURO STOXX 50,
significativo per l’area euro, ha registrato un rialzo
decisamente più modesto del 10,7%. In testa all’indice su base annua si è piazzata BMW con un guadagno del 71,8%. Forti rialzi sono stati conseguiti
anche da BASF (+49,8%) e dal gruppo francese di
materiali edili Saint Gobain (+44,5%). Deludenti si
sono rivelati invece gli andamenti della blue chip
finlandese delle telecomunicazioni Nokia, il cui
titolo ha perso il 33,4% dopo un profit warning.
La Germania ha superato brillantemente la crisi
finanziaria e nel raffronto europeo, misurato sull’indice di riferimento DAX 30, spicca con un guadagno del +23,7%. I migliori performer in Germania
sono stati VW (+96,7%), seguita da ThyssenKrupp
(+76,1%) e BMW. Le imprese di media capitalizzazione raggruppate nell’indice MDAX hanno registrato un considerevole aumento del valore del
+36,5% su base annua.
A seguito della catastrofe nucleare e ambientale
dell’11 marzo 2011 il mercato azionario giapponese
si è ritrovato in forte affanno. Dopo che nei primi
giorni il Nikkei aveva rapidamente perso quasi un
quinto del suo valore e lo yen giapponese si era
fortemente apprezzato rispetto all’USD, sia la borsa
che la valuta nipponica si sono stabilizzate a seguito
delle misure di sostegno della banca centrale
giapponese. L’indice delle blue chip Nikkei 225 ha
conseguito su base annua un rialzo del 4,6%.
L’indice allargato TOPIX ha recuperato lo 0,9%,
con il settore delle utilities (-41,1%) crollato a causa
dell’incidente nucleare con Tepco come fanalino di
coda dell’indice (-86,5%).
mance negativa del -0,3%. Oltre all’andamento dinamico della congiuntura in Germania, determinante
per questo sviluppo è stata la domanda sull’eventuale capacità degli Stati congiunturalmente più
consolidati dell’area euro di farsi carico dei Paesi più
deboli nel lungo periodo. La questione ha assunto
sempre più importanza con l’inasprirsi delle situazioni debitorie alla fine del periodo di riferimento.
Rendimento dei titoli di Stato decennali
USA risp. all’area euro
In %
4,5
4,0
Alcuni Stati hanno già iniziato a tirare le redini dei
tassi. Gli Stati BRIC (Brasile, Russia, India e Cina)
hanno rialzato i tassi di riferimento. La banca centrale cinese cerca già da tempo di evitare un surriscaldamento congiunturale e di frenare l’inflazione,
irrigidendo progressivamente la politica monetaria.
In Europa il rialzo dei tassi di riferimento è stato temporaneamente messo da parte, essendo la scena
dominata dalle misure di sostegno dovute al grave
dissesto della Grecia e considerando che anche la
questione dell’inflazione stava assumendo importanza. Il tasso annuale dell’inflazione è cresciuto
nettamente nell’area euro. In questo contesto il
passaggio a interventi più restrittivi non era che
una questione di tempo. Il 7 aprile infatti la BCE ha
introdotto, con un moderato ritocco ai tassi di riferimento di 25 punti base, l’inversione di marcia dei
tassi nell’area euro. La moneta europea ha aperto il
periodo di riferimento con un cambio di 1,23 USD e
successivi apprezzamenti sotto forti oscillazioni.
All’inizio di maggio l’euro quotava a ridosso di 1,49
USD e ha chiuso il periodo di riferimento a 1,45 USD.
3,0
2,5
‡ Area euro
Fonte: Bloomberg
06/11
04/11
02/11
12/10
1,5
10/10
2,0
08/10
Nel periodo di riferimento molte banche centrali
hanno dovuto affrontare il problema di dover abbandonare progressivamente la politica dei tassi
bassi, senza compromettere la ripresa. Il dilemma
cruciale, di non strangolare il motore della congiuntura da un lato e ricondurre la politica monetaria
nell’alveo della normalità dall’altro, non è cambiato,
ma è passato in secondo piano rispetto a interventi
di politica monetaria.
3,5
06/10
Inversione di marcia dei tassi nell’area euro
‡ USA
Nell’ultimo mese in esame i costi delle assicurazioni
contro l’insolvibilità (CDS) dei Paesi problematici
dell’Europa meridionale sono volate verso nuovi
massimi, sottolineando in maniera drammatica la virulenza della questione irrisolta degli indebitamenti.
I rendimenti dei titoli di Stato con qualità migliore
si sono rivelati invece molto meno soggetti alle
oscillazioni. Nel periodo di riferimento il rendimento
dei titoli di Stato decennali dell’area euro è salito dal
2,6% al 3,0%, dopo un massimo intermedio del
3,5% a metà aprile. Rendimenti simili sono stati registrati dai treasuries americani con la stessa durata:
dopo un minimo del 2,4% i premi di rischio fino a
metà febbraio sono volati a quasi il 3,7%, per poi
scendere nuovamente al 3,2% in chiusura.
La crisi dei debiti ha provocato forti perdite ai titoli
degli Stati membri dell’UE finiti in difficoltà, mentre i
costi di rifinanziamento dei vari Stati dell’area euro si
sono sempre più divaricati. Rispetto al REXP, su base
annua i Bund tedeschi hanno conseguito una perfor-
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Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Politica d’investimento.
Questo fondo d’investimento è un fondo azionario,
composto prevalentemente da allocazioni sul mercato degli investimenti monetari a breve termine e
dei rifinanziamenti di investitori istituzionali (cosiddetti fondi del mercato monetario). Il gestore del
fondo seleziona gli investimenti in base al principio
della diversificazione del rischio e a principi d’investimento predefiniti. L’investitore ottiene quote del
fondo in proporzione al suo investimento in tale
fondo azionario. Il prezzo di rimborso corrente delle
quote viene calcolato ogni giorno operativo di
borsa, in base ai valori di mercato correnti degli
asset presenti nel fondo. Questo fondo d’investimento ha una durata illimitata.
L’obiettivo d’investimento del fondo Deka-Institutionell GeldmarktGarant è conseguire un adeguato
rendimento nell’ambito del mercato monetario,
mantenendo al contempo il capitale. Il fondo investe in obbligazioni, commercial paper e altri titoli a
tasso fisso e variabile. Sono possibili inoltre investimenti in derivati e credit default swap (CDS). DekaInstitutionell GeldmarktGarant offre un rendimento
che viene adeguato mensilmente e associato al
tasso interbancario LIBID in euro a 1 mese (London
Interbank Bid Rate). Informazioni aggiornate sull’andamento dei rendimenti sono disponibili sul sito
www.deka.de.
Dati principali
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Performance*
3 anni
5 anni
Categoria di quote CF (A) 0,7%
1 anno
1,4%
2,4%
Categoria di quote CF (T) 0,7%
1,4%
2,4%
Categoria di quote TF (A) 0,6%
1,3%
-
Categoria di quote TF (T) 0,6%
1,3%
-
TER / TER incl. PF**
Categoria di quote CF (A) 0,21% / 0,95%
Categoria di quote CF (T) 0,22% / 0,97%
Categoria di quote TF (A) 0,29% / 1,03%
Categoria di quote TF (T) 0,29% / 1,04%
ISIN
Categoria di quote CF (A) LU0232209030
Categoria di quote CF (T) LU0250598322
Categoria di quote TF (A) LU0274420214
Categoria di quote TF (T) LU0274422343
* Annua / calcolata secondo il metodo BVI; la performance finora registrata non è da considerarsi un indicatore della performance futura
** Coefficiente di spesa totale / Total expense ratio
(TER incl. PF = coefficiente di spesa totale incl. performance fee)
Struttura del fondo
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
E
A
Si fa presente che il fondo Deka-Institutionell GeldmarktGarant verrà rinominato in Deka-Institutionell
LiquiditätGarant a far data dall’1 luglio 2011.
D
Performance leggermente positiva del fondo
Nel periodo di riferimento i mercati obbligazionari e
creditizi si sono mossi per lo più in uno scenario
agitato, in cui sono tornati alla ribalta i debiti pubblici debordanti di alcuni Stati membri dell’Unione
europea. I titoli di Stato dei Paesi periferici dell’euro
come Grecia, Portogallo, Spagna e Irlanda sono finiti frequentemente sotto pressione a causa dei
loro bilanci problematici. Ma anche i Bund tedeschi,
che all’inizio del periodo di riferimento beneficiavano ancora dell’incertezza, hanno perso terreno su
base annua. Tra i principali fattori di influenza sul
mercato figurava anche il rischio di crescenti attese
di inflazione. A fronte dei rialzi dei tassi dell’inflazione, all’inizio di aprile la Banca Centrale Europea
ha innalzato il tasso di riferimento di 25 punti base
all’1,25%, ponendo fine in tal modo alla fase dei
tassi bassi storici. Un nuovo rialzo è stato scontato
nei mesi successivi sui mercati obbligazionari. Il
LIBID a 1 mese è cresciuto dello 0,34% a circa
l’1,16% nel periodo di riferimento.
8
C
B
A
B
C
D
E
Titoli a reddito fisso
Titoli a reddito variabile
Titoli strutturati
Obbligazioni zero coupon
Disponibilità liquide, fondi
del mercato monetario, varie
34,2%
24,5%
10,4%
3,5%
27,4%
A livello di titoli, le obbligazioni societarie sono
rimaste al centro degli investimenti. Il gestore del
fondo ha acquistato sia titoli a reddito fisso, che
obbligazioni a tasso variabile. I nuovi investimenti
hanno riguardato prevalentemente i settori automobilistico, del commercio al dettaglio, delle telecomunicazioni e della finanza. Nel portafoglio
erano presenti in prevalenza obbligazioni con vita
residua inferiore a un anno e a livello isolato anche
titoli a tasso variabile con vita residua fino a due
anni. Il fondo si è focalizzato anche su covered
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Mentre la struttura delle durate del fondo focalizzato su durate residue brevi ha influito positivamente sulla performance, la liquidità mantenuta
elevata a causa dei potenziali deflussi dei mezzi
monetari nell’ambito della crisi degli indebitamenti
degli Stati periferici ha penalizzato la performance.
Performance 01/07/2010 - 30/06/2011
Deka-Institutionell GeldmarktGarant (CF (A))
Indice: 30/06/2010 = 100
102,0
101,5
101,0
100,5
100,0
06/10
04/10
02/10
12/10
10/10
99,0
08/10
99,5
06/10
bonds di emittenti tedeschi. Completavano il portafoglio titoli di Stato e obbligazioni garantite dallo
Stato. Il mix è stato completato con posizioni minori
in commercial paper, sotto forma di emittenti industriali di buona solvibilità e banche regionali selezionate. Nell’esercizio di riferimento i depositi a termine
sono stati utilizzati per beneficiare dell’andamento
ripido della curva sul mercato monetario. La liquidità è stata investita dal gestore sotto forma di
moneta quotidiana. Inoltre si è fatto ricorso a
coperture con derivati per la gestione del rischio di
credito e per generare proventi aggiuntivi. Il grado
d’investimento in titoli si è attestato in chiusura al
74,5%. Tramite l’impiego di strumenti derivati il
grado d’investimento economico alla data di chiusura dell’esercizio si è attestato al 67,7%.
Prospetto della performance dei titoli in base ai prezzi di
rimborso, con reinvestimento degli utili distribuiti al prezzo
di rimborso.
Le quote del fondo sono titoli i cui prezzi sono determinati in funzione delle oscillazioni, nei giorni di
normale apertura della borsa, dei corsi dei beni
patrimoniali che costituiscono il fondo e possono
pertanto salire o scendere. Il rischio principale che
influisce sulla performance del fondo è il rischio di
variazione dei tassi, che però va considerato basso,
in considerazione della duration breve. Comunque
i tassi in aumento possono influenzare negativamente la performance. I rischi legati ai Paesi periferici
dell’euro sono stati compensati dalla predilezione di
emittenti tedeschi.
Alla data di chiusura il patrimonio complessivo del
fondo ammontava a 605,4 milioni di euro e le varie
categorie di quote hanno registrato incrementi
compresi tra lo 0,6% e lo 0,7%.
Il valore unitario garantito per la categoria di quote
CF (A) alla data di chiusura dell’esercizio, 31 dicembre
2011, ammonta a 4.808,80 euro, per la categoria di
quote CF (T) a 5.651,56 euro, per la categoria di
quote TF (A) a 4.807,24 euro e per la categoria di
quote TF (T) a 5.523,48 euro.
9
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Prospetto patrimoniale al 30 giugno 2011.
Denominazione della categoria
Titoli quotati in borsa
Titoli obbligazionari
EUR
2,6250 % Aareal Bank AG IHS S.1 09/12 1)
2,3890 % Abbey Natl Treasury Serv. PLC EUR FLR MTN 11/12
4,0000 % Alliander Finance B.V. MTN 09/12
1,8610 % Argo Mortgage S.r.l. FLR Notes 02(09/36) Cl.A
4,1250 % BA Covered Bond Issuer EUR Asset Cov. MTN 07/12
4,0000 % Banca Pop. di Milano S.C.a.R.L MTN 11/13
4,1250 % Bank of Scotland PLC EUR MTN 07/12
1,6740 % Banque PSA Finance S.A. FLR MTN 07/12
3,6250 % Banque PSA Finance S.A. MTN 09/11
6,0000 % Bayer AG MTN Anl. 02/12
1,4320 % Berlin-Hann.Hyp.Bank FLR Hyp.-Pfe. Em.159 11/13
4,0000 % Berlin-Hann.Hyp.Bank Hyp.-Pfe. Em.90 04/12
2,6250 % Berlin-Hann.Hyp.Bank IHS Em.39 09/11
1,7320 % BMW (UK) Capital PLC EUR FLR MTN 10/11 1)
1,7610 % BMW Finance N.V. FLR MTN 10/11 1)
1,7710 % BMW Finance N.V. FLR MTN 10/11
6,1250 % BMW Finance N.V. MTN 09/12
6,3750 % BMW US Capital LLC EUR MTN 09/12
1,7520 % BNP Paribas S.A. FLR MTN 09/12
1,4820 % BNP Paribas S.A. FLR MTN 11/12
1,8700 % BNP Paribas S.A. FLR MTN 11/14
1,7880 % BPCE S.A. FLR MTN 10/12 1)
2,0350 % BPCE S.A. FLR MTN 11/13
3,3750 % Bundesländer Landessch. Nr.20 05/12 1)
3,7500 % Ca.d.Aho.y Pens.d.Bar.(L.Cai.) Cédulas Ter. 06/11
4,7500 % Casino,Guichard-Perrach.S.A. MTN 04/11
5,1250 % CEZ AS Notes 07/12
3,6250 % Cie de Financement Foncier MT Obl. Fonc. 06/12
2,0000 % Cie de Financement Foncier MT Obl. Fonc. 09/12 1)
1,8750 % CIF Euromortgage MT Obl. Fonciéres 09/12 1)
1,6190 % Citigroup Inc. EUR FLR MTN 05/12
1,3940 % Citigroup Inc. EUR FLR MTN 06/12
1,5640 % Commerzbank AG FLR MTN S.576 07/12
1,5300 % Compagnie de Saint-Gobain S.A. FLR MTN 07/12
1,6200 % Coöp.Centr.Raiff.-Boerenlbk FLR MTN 11/13
4,1250 % Coöp.Centr.Raiff.-Boerenlbk MTN 07/12
1,8440 % Credit Agricole (Ldn.Br.) FLR MTN 10/13
5,1250 % Credit Suisse (London Branch) EUR MTN 09/12
5,8750 % Daimler Intl Finance B.V. MTN 08/11
3,2500 % Daimler Intl Finance B.V. MTN 09/11
2,2120 % Deutsche Bank AG FLR SUB MTN 04(09/14)
1,5190 % Deutsche Hyp.Bank FLR MTN Hyp.-Pfe.S.290 11/12
8,1250 % Deutsche Telekom Int.Fin. MTN 02/12
7,1250 % Deutsche Telekom Int.Fin. Notes 01/11
1,4350 % Dexia Kommunalbank D.AG FLR Öff.-Pfe.Em.1362 05/12
3,5000 % DONG Energy A/S EUR Notes S.1 05/12
1,9189 % Driver Nine GmbH FLR Notes 11/17 Cl.A
1,6430 % Dt. Pfandbriefbank FLR MTN Hyp.-Pfe. R.15112 10/12
1,3490 % Eurohypo AG FLR MTN Hyp.-Pfe. Em.2236 07/12
2,0990 % Fortis Bank Ned.(Holding) N.V. FLR MTN 10/12 1)
2,2850 % Fortis Bank Ned.(Holding) N.V. FLR MTN 10/12
5,0000 % Imperial Tobacco Finance PLC EUR MTN 09/12
5,5000 % ING Bank N.V. MTN 01/12
1,6490 % Instituto de Credito Oficial FLR MTN 09/12
2,8750 % Instituto de Credito Oficial MTN 10/13
1,7100 % Intesa Sanpaolo S.p.A. FLR MTN 02/12
1,6320 % Intesa Sanpaolo S.p.A. FLR MTN 10/12
2,5260 % Intesa Sanpaolo S.p.A.FLR MTN 11/14
4,0000 % Kommunalkredit Austria AG MT.-Pfe. 08/12
5,7500 % Kraft Foods Inc. EUR Notes 08/12
1,7500 % LfA Förderbank Bayern IHS R.1067 10/12 1)
2,7260 % Lloyds TSB Bank PLC EUR FLR MTN 10/13 1)
2,8320 % Lloyds TSB Bank PLC EUR FLR MTN 11/13
2,1250 % Merck Financial Services GmbH MTN 10/12
3,7500 % Merck-Finanz Notes 05/12
1,6000 % Merrill Lynch & Co. Inc. EUR FLR MTN 07/12
6,5000 % Michelin Luxembourg SCS Notes 02/12
4,1250 % Nationwide Building Society EUR MTN 07/12 1)
6,1250 % NGG Finance EUR Notes 01/11
1,5000 % Norddeutsche Landesbk -GZ- Öff.-Pfe. S.1391 10/11
1,8230 % Nordea Bank AB EUR FLR MTN 11/13
4,2500 % Philip Morris Internat. Inc. EUR MTN 09/12
5,6250 % Philip Morris Internat. Inc. EUR Notes 08/11
4,0000 % RCI Banque MTN 09/11
0,0000 % Republik Italien B.O.T. 10/11 1)
0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 10/11 1)
0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 11/11
0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 11/11
2,9210 % Royal Bank of Scotland PLC EUR FLR MTN 10/12
2,5760 % Royal Bank of Scotland PLC EUR FLR MTN 11/13
3,7500 % Sampo Housing Loan Bank Cov. MTN 06/11
1,7820 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 10/13
5,2500 % Siemens Fin.maatschappij NV MTN 08/11
4,3750 % Skandinaviska Enskilda Banken EUR MTN 09/12 1)
2,1250 % Soc.Fin.l‘Econom.Franç. -SFEF- Bonds 09/12
1,4850 % Société Générale S.A. FLR MTN 07/12
1,5110 % Société Générale S.A. FLR MTN 11/12
5,3500 % Spanien Bonos 01/11
6,0000 % S‘pore Telecomm. Ltd. EUR Bonds 01/11 Reg.S
10
Unità
o quote
o valuta
(migliaia)
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
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EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
Consistenza Acquisti/
Vendite/
patrimoniale invio ordini disposizioni
al 30/06/2011
nel periodo
di riferimento
3.000.000
0
2.000.000 2.000.000
1.500.000 1.500.000
10.000.000
0
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750.000
0
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3.000.000 3.000.000
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0
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3.000.000 3.000.000
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0
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975.000
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4.650.000 4.650.000
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%
%
100,770
100,180
101,419
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104,188
100,016
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99,553
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100,359
100,144
103,491
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100,751
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100,000
99,864
99,704
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100,399
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101,918
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96,897
99,868
99,921
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101,211
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102,103
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103,141
101,390
100,637
99,954
100,109
101,508
100,680
100,551
99,835
99,973
99,438
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100,794
100,006
100,489
97,876
101,556
101,901
100,440
99,766
99,859
101,125
101,521
Quotazione
in EUR
374.742.269,08
374.742.269,08
374.742.269,08
3.023.100,00
2.003.590,00
1.521.277,50
518.688,65
5.074.500,00
1.981.920,00
1.515.615,00
998.700,00
5.022.925,00
773.111,25
3.000.120,00
4.085.800,00
7.007.630,00
3.501.190,00
3.002.250,00
8.004.520,00
3.087.675,00
2.083.750,00
11.731.876,80
3.000.600,00
1.493.295,00
4.799.448,00
1.993.510,00
3.033.420,00
3.010.770,00
3.004.320,00
6.519.901,50
10.098.500,00
1.500.225,00
3.001.950,00
1.991.710,00
998.715,00
999.290,00
2.000.020,00
5.002.600,00
7.111.790,00
997.505,00
1.021.780,00
5.490.902,25
1.500.622,50
1.957.000,00
4.001.280,00
6.829.745,00
12.014.040,00
4.994.200,00
2.026.360,00
1.500.000,00
7.989.120,00
4.985.200,00
2.006.510,00
1.254.987,50
7.165.445,00
1.019.180,00
3.965.580,00
2.906.910,00
998.680,00
3.996.840,00
980.140,00
5.060.550,00
2.047.710,00
4.997.150,00
2.001.780,00
1.509.172,50
3.103.549,50
5.105.125,00
998.340,00
1.005.624,75
1.013.900,00
1.006.370,00
14.493.330,00
2.102.289,00
4.060.300,00
1.006.795,00
4.022.020,00
1.996.690,00
4.998.625,00
1.988.750,00
1.985.230,00
5.543.642,50
2.000.120,00
4.672.738,50
1.957.510,00
6.093.330,00
2.038.010,00
1.858.140,00
1.995.320,00
4.493.655,00
4.045.000,00
1.015.210,00
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
61,95
61,95
61,95
0,50
0,33
0,25
0,09
0,84
0,33
0,25
0,16
0,83
0,13
0,50
0,67
1,16
0,58
0,50
1,32
0,51
0,34
1,94
0,50
0,25
0,79
0,33
0,50
0,50
0,50
1,08
1,67
0,25
0,50
0,33
0,16
0,17
0,33
0,83
1,17
0,16
0,17
0,91
0,25
0,32
0,66
1,13
1,98
0,82
0,33
0,25
1,32
0,82
0,33
0,21
1,18
0,17
0,66
0,48
0,16
0,66
0,16
0,84
0,34
0,83
0,33
0,25
0,51
0,84
0,16
0,17
0,17
0,17
2,39
0,35
0,67
0,17
0,66
0,33
0,83
0,33
0,33
0,92
0,33
0,77
0,32
1,01
0,34
0,31
0,33
0,74
0,67
0,17
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Denominazione della categoria
Mercato
5,7500 % Südzucker Intl Finance B.V. Anl. 02/12
1,4940 % Swedbank Hypotek AB EUR FLR Mortg.Cov.MTN 10/17
7,2500 % Telecom Italia Finance S.A. MTN 02/12
6,2500 % Telecom Italia S.p.A. MTN 02/12
4,3930 % Telefonica Emisiones S.A.U. MTN 06/12
5,1250 % Telefónica Europe B.V. MTN 03/13
5,6250 % Tesco PLC EUR MTN 08/12
4,6250 % UBS AG (London Br.) EUR MTN 09/12
5,0000 % UniCredit Bank AG Hyp.-Pfe. S.962 01/11
5,5000 % UniCredit Bank AG Hyp.-Pfe. S.999 02/12
2,5820 % UniCredit S.p.A. FLR MTN 11/12 1)
2,4480 % UniCredit S.p.A. FLR MTN 11/12
1,7390 % Vivendi S.A. FLR Notes 06/11
1,8300 % Volkswagen Bank GmbH FLR MTN 10/12
1,6300 % Volkswagen Bank GmbH FLR MTN 11/12
2,8750 % Volkswagen Fin. Services N.V. MTN 09/11
5,6250 % Volkswagen Intl Finance N.V. MTN 09/12
1,8340 % Volkswagen Leasing GmbH FLR MTN 11/13
Titoli ammessi alla negoziazione in mercati
organizzati o integrati in tali mercati
Titoli obbligazionari
EUR
3,5000 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Hip. 10/13 1)
3,7500 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Terr. 06/11
3,2500 % Banco de Sabadell S.A.Cédulas Hipotec. 10/12
2,7500 % Banco Esp.Crédito SA (BANESTO) Cédulas Hip. 05/12
3,7500 % Bco Bilbao Vizcaya Argentaria Ced. Territor. 06/11
1,9200 % E.L.A.N. Ltd. EUR FLR MTN S.2011-A 11/13
1,8600 % Goldman Sachs Internatl EUR FLR MTN 11/13
2,4110 % Morgan Stanley Secured Fin.LLC EUR FLR MTN 10/12
0,0000 % Portugal, Republik Zero Bilhetes d.Tes. 10/11
0,0000 % Republik Portugal Zero Bilhetes d.Tes. 10/11
0,0000 % Spanien Letr.d.Tesoro Zero 10/11
0,0000 % Spanien Letr.d.Tesoro Zero 10/11
7,6250 % Verizon Wireless Cap. LLC EUR Notes 08/11
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
Titoli non quotati
Titoli obbligazionari
EUR
0,0000 % PhedinaHypotheken 2011-I B.V. FLR Notes 11/43Cl.A1
Totale titoli
Derivati
(Gli importi preceduti dal segno meno
si riferiscono a posizioni vendute vendute.)
Derivati su tassi di interesse
Crediti/debiti
Contratti a termine su tassi di interesse
EURO Schatz Future (FGBS) Sep. 11
Diritti di opzione **)
Diritti di opzione su contratti a termine su tassi di interesse
EURO Schatz Future (FGBS) Put Aug. 11 106,80
EURO Schatz Future (FGBS) Put Aug. 11 107,10
Totale dei contratti derivati su tassi
Swaps
Swap di tasso d’interesse
(percepito/pagato)
IRS 1,66% EUR / 3-Monats-Euribor / HSBC_LDN 07/13
IRS 3-Monats Euribor / 1,109% EUR / DGZ_FRA 07/12
IRS 3-Monats Euribor / 1,6185% EUR / DGZ_FRA 07/13
IRS 3-Monats Euribor / 1,986% EUR / DGZ_FRA 03/12
IRS 3-Monats Euribor / 1,99% EUR / DGZ_FRA 03/12
IRS 3-Monats Euribor / 2,199% EUR / CSFBINT_LDN 02/13
IRS 3-Monats-Euribor / 1,4025% EUR / HSBC_LDN 11/13
IRS 3-Monats-Euribor / 1,588% EUR / DGZ_FRA 05/13
IRS 3-Monats-Euribor / 1,602 % EUR / CSFBINT_LDN 07/13
IRS 3-Monats-Euribor / 1,82 % EUR / DGZ_FRA 02/13
Totale degli swap
Derivati su crediti
Credit default swap (CDS)
(percepito/pagato)
Protection buyer
CDS OESTERREICH1175 0F77EA / MOST_LDN 12/15
Protection seller
CDS AXA S.A.2454 FF667M / SOGE_PAR 09/12
CDS BARCLAYS BANK PLC682 06DABK / DBK_FRA 09/11
CDS BARCLAYS BANK PLC682 06DABK / MOST_LDN 09/12
CDS BMW AG2 0H99B7 / JPMORGA_LDN 09/11
CDS COMMERZBANK AG25 2C27EG / SOGE_PAR 09/12
CDS CREDIT SUISSE GROUP AG HK9FHL / BNP_PAR 09/11
CDS DAIMLER AG1166 DE7C9Q / JPMORGA_LDN 09/11
CDS GDF SUEZ S.A.12154 FJ69DE / TRINK_DUE 09/11
CDS Italien Sovereign / MOST_LDN 09/11
CDS SIEMENS AG48 8A87AG / JPMORGA_LDN 09/11
CDS SOCIETE GENERALE S.A.75 8B69AP / GOLD_LDN 09/11
CDS SUEDZUCKER AG119_DLA9F9 / TRINK_DUE 09/11
CDS UNICREDIT S.P.A.815 T2F69Z / BNP_PAR 09/12
CDS ZURICH INSURANCE CO.123 HQHEFU / BNP_PAR 03/12
Totale dei derivati su crediti
Unità
o quote
o valuta
(migliaia)
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
Consistenza Acquisti/
Vendite/
patrimoniale invio ordini disposizioni
al 30/06/2011
nel periodo
di riferimento
3.000.000 3.000.000
0
5.000.000 5.000.000
0
1.502.000 1.502.000
0
7.523.000 7.523.000
0
2.000.000 2.000.000
0
4.000.000 4.000.000
0
1.500.000 1.500.000
0
4.000.000 6.000.000 2.000.000
5.000.000 10.000.000 5.000.000
2.000.000 2.000.000
0
10.000.000 10.000.000
0
2.000.000 2.000.000
0
3.000.000 3.000.000
0
1.600.000 1.600.000
0
1.400.000 1.400.000
0
2.500.000
0
0
7.500.000 7.500.000
0
3.000.000 3.000.000
0
2.000.000
6.200.000
2.000.000
2.000.000
3.000.000
7.000.000
9.000.000
20.000.000
3.500.000
3.000.000
2.000.000
2.000.000
2.300.000
EUR
1.000.000
EUREX
EUR
-38.500.000
EUREX
EUREX
EUR
EUR
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
Quantità
Quantità
5.000.000
6.200.000
4.000.000
2.000.000
3.000.000
7.000.000
9.000.000
0
3.500.000
3.000.000
2.000.000
2.000.000
2.300.000
1.000.000
3.000.000
0
2.000.000
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Quotazione
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
3.069.900,00
5.003.575,00
1.558.362,55
7.690.085,83
2.031.990,00
4.145.360,00
1.560.742,50
4.093.200,00
5.032.950,00
2.051.910,00
10.031.350,00
1.994.210,00
3.001.995,00
1.604.024,00
1.400.469,00
2.505.500,00
7.653.337,50
2.997.000,00
99,333
100,689
99,386
99,372
100,335
100,330
99,550
100,000
99,425
98,606
99,936
99,469
102,492
63.980.635,50
63.980.635,50
63.980.635,50
1.986.660,00
6.242.718,00
1.987.720,00
1.987.440,00
3.010.050,00
7.023.100,00
8.959.500,00
20.000.000,00
3.479.875,00
2.958.180,00
1.998.710,00
1.989.378,00
2.357.304,50
10,56
10,56
10,56
0,33
1,03
0,33
0,33
0,50
1,16
1,48
3,29
0,57
0,49
0,33
0,33
0,39
100,020
EUR
1.000.200,00
1.000.200,00
1.000.200,00
1.000.200,00
439.723.104,58
0,17
0,17
0,17
0,17
72,68
EUR
-98.175,00
-98.175,00
-53.082,00
-53.082,00
63.918,00
-117.000,00
-151.257,00
-0,02
-0,02
-0,01
-0,01
0,01
-0,02
-0,03
-2.570,37
0,00
EUR
-217.509,42
-4.186,63
241.139,00
-13.505,79
-20.451,68
-15.202,86
27.826,52
10.349,17
1.134,31
-12.162,99
-2.570,37
-0,04
0,00
0,04
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-543,20
-0,01
EUR
-40.436,56
-40.436,56
39.893,36
688,33
2.696,57
10.581,41
4.004,90
5.641,62
5.745,80
5.465,92
4.177,09
-3.235,73
4.197,00
-2.359,49
2.376,13
-9.213,00
9.126,81
-543,20
-0,01
-0,01
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-0,01
30.000.000
4.000.000
30.000.000
2.000.000
3.000.000
1.500.000
3.000.000
1.500.000
2.000.000
4.000.000
USD
3.000.000
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
OTC
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
-2.000.000
-2.000.000
-2.000.000
-2.000.000
-3.000.000
-3.000.000
-3.000.000
-2.000.000
-5.000.000
-2.000.000
-2.000.000
-1.000.000
-2.000.000
-3.000.000
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
0,51
0,83
0,26
1,27
0,34
0,68
0,26
0,68
0,83
0,34
1,66
0,33
0,50
0,26
0,23
0,41
1,26
0,50
102,330
100,072
103,753
102,221
101,600
103,634
104,050
102,330
100,659
102,596
100,314
99,711
100,067
100,252
100,034
100,220
102,045
99,900
-600
600
OTC
Quotazione
in EUR
11
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Denominazione della categoria
Depositi bancari, titoli del mercato
monetario e fondi del mercato monetario
Depositi bancari
Depositi in euro presso la banca depositaria
DekaBank Deutsche Girozentrale Luxembourg S.A.
Depositi a termine
1,19% Landesbank Berlin AG (12.09.2011)
1,20% Landesbank Hessen-Thüringen (01.07.2011)
1,37% DekaBank Luxemburg (04.10.2011)
1,43% Norddeutsche Landesbank London (05.10.2011)
1,58% Landesbank Saar (17.11.2011)
1,65% Landesbank Saar (19.12.2011)
1,68% Landesbank Hessen-Thüringen (17.01.2012)
1,75% Landesbank Berlin AG (23.02.2012)
1,75% Landesbank Hessen-Thüringen (17.02.2012)
Monete quotidiane
1,65 % DekaBank Deutsche Girozentrale Luxembourg S.A.
Totale dei depositi bancari
Unità
o quote
o valuta
(migliaia)
Consistenza Acquisti/
Vendite/
patrimoniale invio ordini disposizioni
al 30/06/2011
nel periodo
di riferimento
Quotazione
Quotazione
in EUR
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
EUR
3.455.442,79
%
100,000
3.455.442,79
0,57
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
5.000.000,00
8.000.000,00
50.000.000,00
8.000.000,00
10.000.000,00
10.000.000,00
10.000.000,00
5.000.000,00
10.000.000,00
%
%
%
%
%
%
%
%
%
100,000
100,000
100,000
100,000
100,000
100,000
100,000
100,000
100,000
5.000.000,00
8.000.000,00
50.000.000,00
8.000.000,00
10.000.000,00
10.000.000,00
10.000.000,00
5.000.000,00
10.000.000,00
0,83
1,32
8,25
1,32
1,65
1,65
1,65
0,83
1,65
EUR
39.000.000,00
%
100,000
EUR
39.000.000,00
158.455.442,79
6,43
26,15
Titoli del mercato monetario
EUR
0,0000 % RCI Banque Multi-Curr.CP 11/11
Totale dei titoli del mercato monetario
EUR
3.000.000
3.000.000
0
%
99,971
EUR
2.999.130,00
2.999.130,00
2.999.130,00
0,50
0,50
0,50
Fondi del mercato monetario
Fondi del mercato monetario della SGR
EUR
Deka-Treasury CreditStrategie Inhaber-Anteile S(A)
Totale dei fondi del mercato monetario
Totale dei depositi bancari, titoli del mercato
monetario e fondi del mercato monetario
QUO
90.000
0
0
EUR
94,160
EUR
8.474.400,00
8.474.400,00
8.474.400,00
8.474.400,00
1,40
1,40
1,40
1,40
EUR
169.928.972,79
28,05
Altri beni patrimoniali
Diritti sugli interessi
Margini di copertura (initial margin)
Crediti da operazioni su titoli
Crediti da operazioni su certificati di partecipazione
Crediti da prestito di titoli
Totale altri beni patrimoniali
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
6.644.023,86
180.950,00
9.213,00
616.589,18
9.153,00
7.459.929,04
1,10
0,03
0,00
0,10
0,00
1,23
Altri debiti
Commissione della banca depositaria
Commissione di gestione
Taxe d´abonnement
Debiti da operazioni su titoli
Debiti da operazioni su certificati di partecipazione
Crediti da prestito titoli
Crediti da cash collateral
Totale altri debiti
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
-10.133,18
-34.634,94
-15.153,86
-7.963.493,95
-3.554.639,13
-4.576,50
-10.000,00
-11.592.631,56
0,00
-0,01
0,00
-1,32
-0,59
0,00
0,00
-1,92
EUR
605.365.004,28
100,00 *)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
15.405,000
46.470,000
17.828,000
33.123,000
EUR
EUR
EUR
EUR
4.808,80
5.651,56
4.807,24
5.523,48
6.644.023,86
180.950,00
9.213,00
616.589,18
9.153,00
-10.133,18
-34.634,94
-15.153,86
-7.963.493,95
-3.554.639,13
-4.576,50
-10.000,00
Patrimonio del fondo
Quote in circolazione della categoria CF (A)
Quote in circolazione della categoria CF (T)
Quote in circolazione della categoria TF (A)
Quote in circolazione della categoria TF (T)
Valore di una quota della categoria CF (A)
Valore di una quota della categoria CF (T)
Valore di una quota della categoria TF (A)
Valore di una quota della categoria TF (T)
Titoli presenti nel patrimonio del fondo (in %)
Derivati presenti nel patrimonio del fondo (in %)
72,68
-0,04
*) Le quote percentuali possono presentare differenze dovute ad arrotondamenti.
**) I premi sono calcolati con pagamenti a saldo giornalieri (variation margin) per i diritti di opzione future-styled e alla conclusione delle operazioni per i diritti di opzione stock-styled. I diritti
di opzione stock-styled confluiscono nel fondo al valore di quotazione, i diritti di opzione future-styled al valore del risultato non realizzato.
1)
Questi titoli sono riportati complessivamente o in parte come prestito di titoli (v. tabella).
Note esplicative sul prestito titoli
I titoli elencati di seguito sono riportati come prestito titoli alla data di riferimento:
Denominazione della categoria
2,6250 % Aareal Bank AG IHS S.1 09/12
3,5000 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Hip. 10/13
1,7320 % BMW (UK) Capital PLC EUR FLR MTN 10/11
1,7610 % BMW Finance N.V. FLR MTN 10/11
1,7880 % BPCE S.A. FLR MTN 10/12
3,3750 % Bundesländer Landessch. Nr.20 05/12
2,0000 % Cie de Financement Foncier MT Obl. Fonc. 09/12
1,8750 % CIF Euromortgage MT Obl. Fonciéres 09/12
2,0990 % Fortis Bank Ned.(Holding) N.V. FLR MTN 10/12
1,7500 % LfA Förderbank Bayern IHS R.1067 10/12
2,7260 % Lloyds TSB Bank PLC EUR FLR MTN 10/13
4,1250 % Nationwide Building Society EUR MTN 07/12
0,0000 % Republik Italien B.O.T. 10/11
0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 10/11
4,3750 % Skandinaviska Enskilda Banken EUR MTN 09/12
2,5820 % UniCredit S.p.A. FLR MTN 11/12
Ammontare complessivo dei diritti di rimborso da prestito titoli:
12
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
Certificati
o nominale
in valuta
3.000.000
2.000.000
3.500.000
3.000.000
2.750.000
2.600.000
800.000
1.000.000
2.000.000
5.000.000
2.000.000
1.000.000
2.000.000
5.000.000
500.000
3.200.000
Prestito titoli
quotazione
in euro
3.023.100,00
1.986.660,00
3.501.190,00
3.002.250,00
2.749.683,75
2.628.964,00
800.120,00
1.000.650,00
2.006.510,00
4.997.150,00
2.001.780,00
1.013.900,00
1.996.690,00
4.998.625,00
509.502,50
3.210.032,00
39.426.807,25
a tempo
determinato
illimitato totale
39.426.807,25
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Quotazione dei titoli o tassi di mercato
I beni patrimoniali del fondo sono valutati sulla base delle quotazioni/dei tassi di mercato elencati di seguito:
obbligazioni e derivati nazionali ed esteri al: 30/06/2011
tutti gli altri beni patrimoniali al: 30/06/2011
Cambio(i) o fattore(i) di conversione (in quotazione divise) al 30/06/2011
Stati Uniti, dollaro
(USD)
1,44882 = 1 euro (EUR)
Codice del mercato
Borse a termine
EUREX
Francoforte - Eurex Zurigo
OTC
Over-the-Counter
Dalle operazioni di seguito riportate e ancora in corso alla data di chiusura del rendiconto risultano i seguenti impegni da derivati al 30/06/2011:
Operazioni finanziarie a termine
- contratti a termine venduti
su rendimenti
EUR
41.429.850,00
- opzioni di vendita acquistate (long put)
su rendimenti
EUR
21.000,00
- opzioni di vendita vendute (short put)
su rendimenti
EUR
6.000,00
Operazioni concluse durante il periodo di riferimento, nella misura in cui non risultino nel prospetto patrimoniale:
acquisti e vendite in titoli (attribuzione di mercato alla data di chiusura del rendiconto):
Denominazione della categoria
Titoli quotati in borsa
Titoli obbligazionari
EUR
2,4940 % Abanka Vipa D.D. FLR Notes 09/12
3,0000 % ABN AMRO Bank N.V. MTN 09/12
3,3750 % ABN AMRO Bank N.V. MTN 11/14
5,1250 % ArcelorMittal Finance S.C.A. Notes 03/10
1,6220 % Atlantia S.p.A. FLR MTN 04/11
3,3750 % Australia & N.Z.Bkg Grp Ltd. EUR MTN 06/11
3,5000 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Hip. 04/11
5,5000 % Banco Espirito Santo S.A. MT.Obr.Hipotec.08/10
4,0000 % Banco Santander S.A. Cédulas Hipotec. 03/10
3,7500 % Banco Santander S.A. Cédulas Hipotec. 06/11
4,7500 % Banco Santander Totta S.A. MT Obr.Hip. 08/11
1,4470 % Bank of America Corp. EUR FLR MTN 04/11
1,5450 % Bank of America Corp. EUR FLR MTN 05/12
6,3750 % Banque PSA Finance S.A. MTN 09/10
3,7500 % Banque PSA Finance S.A. MTN 09/11
2,2840 % Barclays Bank PLC EUR FLR MTN 09/10
5,7500 % Barclays Bank PLC EUR MTN 01/11
1,3630 % Bayerische Landesbank FLR Öff.-Pfe. R20275 08/12
1,3730 % Bayerische Landesbank FLR Öff.-Pfe.R20276 08/11
1,8200 % BBVA Senior Fin. S.A.U. FLR MTN 09/12
2,7500 % BBVA Senior Fin. S.A.U. MTN 10/12
4,0000 % BBVA Senior Fin. S.A.U. MTN 11/13
2,7500 % BBVA Senior Fin. S.A.U. MTN Tr.2 10/12
6,0000 % Bca Monte dei Paschi di Siena MTN 08/11
4,1250 % Bca Monte dei Paschi di Siena MTN 11/13
1,0080 % Bco Santander Totta (Ldn Br.) FLR MTN 05/10
3,7500 % Berlin-Hann.Hyp.Bank Hyp.-Pfe. Em.93 08/11
4,1250 % BHP Billiton Finance Ltd. EUR MTN 06/11
1,7500 % BMW Finance N.V. MTN 09/10
4,6250 % Bouygues S.A. Obl. 03/11
1,0400 % Bradford & Bingley PLC EUR FLR MTN 07/10
1,4030 % Bremer LB Kreditanst.Oldenb. FLR MTN S.193 05/12
1,5515 % Bremer LB Kreditanst.Oldenb. FLR MTN S.194 05/13
4,3750 % British American Tobacco Hldgs MTN 04/11
5,2500 % British Telecommunications PLC EUR MTN 07(07/14)
2,8750 % Caja de Ahor.Monte Piedad Mad. Bonos 09/12
1,2460 % Citigroup Inc. EUR FLR MTN 04/11
3,6250 % Citigroup Inc. EUR MTN 06/11
4,3750 % CM-CIC Covered Bonds MT Bonds 07/10
6,3000 % Commerzbank AG Nachr. MTN S.363 01/11
4,2500 % Compagnie de Saint-Gobain S.A. Obl. 06/11
0,7700 % Coöp.Centr.Raiff.-Boerenlbk FLR MTN 05/10.15
1,7920 % Credit Agricole CIB FLR MTN 09/11
3,6250 % Daimler Canada Fin. EUR MTN 05/10
6,8750 % Daimler Intl Finance B.V. MTN 09/11
5,8750 % Danske Bank AS EUR MTN 08/11
2,5000 % DekaBank Dt.Girozentrale IHS S.6134 09/14
1,6240 % Deutsche Bank AG FLR MTN 08/11
4,5000 % Deutsche Bank AG MTN 08/11
1,4170 % Dexia Bank Belgium S.A. FLR MTN 09/10
1,4240 % Dexia Kommunalbank D.AG FLR Öff.-Pfe.Em.1459 06/11
3,5000 % Dexia Kommunalbank D.AG Öff.-Pfe. Em.1273 04/11
1,9500 % Dexia Kommunalbank D.AG Öff.-Pfe. Em.1407 05/10
4,7500 % DnB NOR Bank EUR MTN 08/11
4,5000 % DnB NOR Boligkreditt A.S. EUR MT Pfe. 08/11
5,7500 % Dt. Pfandbriefbank Öff.-Pfe. Em.3875 00/10
3,7500 % Dt. Pfandbriefbank Pfe. S.567 06/10
4,7500 % E.ON Intl Finance B.V. MTN 08/10
4,1250 % ENEL S.p.A. MTN 04/11
1,2790 % Eurohypo AG FLR MTN Hyp.-Pfe. Em.2269 08/11
1,5280 % Eurohypo AG FLR Pfe. Em.HBE1N7 07/11
3,7500 % Eurohypo AG MTN Öff.-Pfe. Em.2317 06/11
5,7500 % Eurohypo AG Öff.-Pfe. R.803 00/10
Certificati o quote
o nominale
in valuta
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
Acquisti/
invio ordini
Vendite/
disposizioni
0
0
2.000.000
0
1.000.000
0
3.500.000
0
0
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900.000
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1.000.000
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3.700.000
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1.000.000
10.000.000
0
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4.000.000
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0
0
1.000.000
2.150.000
0
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5.000.000
5.000.000
4.000.000
5.000.000
13
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Denominazione della categoria
1,4830 % Freie Hansestadt Bremen FLR Landessch. A.158 09/11
1,1790 % Freie Hansestadt Bremen FLR Landessch. A.162 09/11
4,3750 % GdF Suez S.A. MTN 09/12
5,1250 % GlaxoSmithKline Cap. PLC EUR MTN 07/12
4,5000 % HSBC Finance EUR MTN 03/10
2,0000 % HSH Nordbank AG IHS DIP S.730 09/11
1,3220 % ING Groep N.V. FLR MTN 06/11
1,1150 % Intesa Sanpaolo S.p.A. FLR MTN 04/11
1,4970 % Intesa Sanpaolo S.p.A. FLR MTN 04/16
5,0000 % Intesa Sanpaolo S.p.A. MTN 08/11
3,2500 % Intesa Sanpaolo S.p.A. MTN 11/13
3,7500 % Irish Life & Permanent PLC MTN 09/10
6,0000 % John Deere Bank S.A. MTN 08/11
4,2500 % JPMorgan Chase & Co. EUR MTN 04/11
4,6250 % JPMorgan Chase & Co. EUR MTN 08/11
3,2500 % Kommunalkredit Austria AG MT.-Schv. 06/11
1,3200 % Land Berlin FLR Landessch. A294 10/12
1,1370 % Land Hessen FLR Schatzanw. S.0902 09/11
5,0000 % Land Hessen Schatzanw. S.0103 01/12
2,1250 % Land Rheinland-Pfalz Landessch. 09/11
1,4940 % Lb.Hessen-Thüringen GZ FLR MTN IHS S.H145 04/11
0,9250 % LeasePlan Corporation N.V. FLR MTN 05/10
4,3750 % Linde Finance B.V. MTN 07/12
0,9390 % Lloyds TSB Bank PLC EUR FLR MTN 10/10
3,2500 % Lloyds TSB Bank PLC EUR MTN 09/12
1,3720 % Merrill Lynch & Co. Inc. EUR FLR MTN 04/11
1,5610 % Merrill Lynch & Co. Inc. EUR FLR MTN 06/11
6,7500 % Merrill Lynch & Co. Inc. EUR MTN 08/13
0,9480 % Merrill Lynch S.A. FLR MTN 05/10
0,9670 % METRO AG FLR MTN 06/10
1,6380 % Morgan Stanley EUR FLR MTN 05/12
1,4350 % Münchener Hypothekenbank FLR MTN HPF S.1394 10/12
4,7500 % National Australia Bank Ltd. EUR MTN 08/11
5,1250 % National Westminster Bank PLC EUR MTN 99/11
3,3750 % Nationwide Building Society EUR FLR MTN 05(10/15)
2,2500 % Norddte Ldsbk -GZ- IHS S.706 05/10
3,2500 % Nova Ljubljanska Banka d.d. Bonds 09/12
2,3350 % Raiffeisen Bank Intl AG FLR MTN 11/13
3,2500 % RCI Banque MTN 11/14
0,0000 % Republik Italien Zero 10/11
0,0000 % Republik Italien B.O.T. 09/15
0,0000 % Republik Italien B.O.T. 10/10
3,5000 % Republik Italien B.T.P. 06/11
4,0000 % Republik Italien B.T.P. 07/12
0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 10/11
0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 11/11
0,0000 % Republik Italien Zero C.T.Z. 10/12
3,7500 % Republik ItalienB.T.P. 06/11
5,5000 % Republik Polen EUR Bonds 01/11
0,9420 % Saecure 2 B.V. FLR Notes 03/34 Cl.A1
1,6640 % Santander Centr.Hisp.Issu.Ltd. EUR FLR MTN 01/11
6,0000 % Santander Centr.Hisp.Issu.Ltd. EUR MTN 01/11
0,9760 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 05/10
1,0050 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 06/10
1,1220 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 06/11
2,8060 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 10/13
1,2650 % Santander Intl Debt S.A.U. FRL MTN 07/11
5,1250 % Santander Intl Debt S.A.U. MTN 08/11
2,8750 % Santander Intl Debt S.A.U. MTN 10/13
4,6250 % Santander UK PLC EUR Notes 99/11
4,0000 % SES S.A. MTN 06/11
2,2000 % Skandinaviska Enskilda Banken EUR FLR MTN 09/11
2,3750 % Soc.Fin.l‘Econom.Franç. -SFEF- Bonds 09/12
1,3820 % Soc.Fin.l‘Econom.Franç. -SFEF- FLR MTN 09/12
1,7520 % Société Générale S.A. FLR MTN 09/11
1,8200 % Société Générale S.A. FLR MTN 11/13
7,5000 % Telecom Italia Finance S.A. MTN 01/11
4,5000 % Telecom Italia S.p.A. MTN 04/11
3,7500 % Telefonica Emisiones S.A.U. MTN 06/11
1,6950 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR FLR Bonds 06/13
1,5390 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR FLR MTN 05/12
1,2890 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR FLR MTN 06/11
4,2500 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR MTN 03/10
3,1250 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR MTN 05/12
3,7500 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR Notes 06/13
5,3750 % UBS AG (London Br.) EUR MTN 08/11
1,9350 % UBS AG (London Branch) EUR FLR MTN 11/13
2,3190 % UniCredit S.p.A. FLR MTN 10/12
3,6250 % UniCredit S.p.A. MTN 11/13
0,9880 % VCL No. 10 FLR Notes 07/13 Cl.A
1,1640 % Vela Home S.r.l. Series 1 FLR Bonds 03/27 Cl.A1
1,3220 % Volkswagen Bank GmbH FLR MTN 07/11
3,7500 % Volkswagen Intl Finance N.V. MTN 09/10
5,2500 % Volkswagen Intl Finance N.V. MTN 09/11
4,1250 % Volkswagen Leasing GmbH MTN 06/11
5,0000 % VW Credit Canada Inc. EUR MTN 09/11
5,1250 % VW Credit EUR MTN 08/11
1,4850 % Wells Fargo & Co. EUR FLR MTN 06/11
1,5690 % Wells Fargo Bank N.A. EUR FLR MTN 06/11
1,0860 % WL BANK AG Westf.Ld.BK FLR Öff.-Pfe.R.491 06/11
1,4700 % WL BANK AG Westf.Ld.Bodenkred.Öff.-Pfe.R.619 10/12
14
Certificati o quote
o nominale
in valuta
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
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EUR
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EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
Acquisti/
invio ordini
Vendite/
disposizioni
0
0
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4.000.000
1.250.000
2.000.000
10.000.000
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Denominazione della categoria
Certificati o quote
o nominale
in valuta
Acquisti/
invio ordini
Vendite/
disposizioni
Titoli ammessi alla negoziazione in mercati organizzati o integrati in tali mercati
Titoli obbligazionari
EUR
2,5440 % Allied Irish Banks PLC FLR MTN 10/12
3,6250 % Allied Irish Banks PLC MTN 08/10
2,1250 % Allied Irish Banks PLC MTN 09/10
3,6250 % Anglo Irish Bank Corp. Ltd. MTN 08/10
2,5000 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Terr. 10/13
2,6250 % Banco Esp.Crédito SA (BANESTO) Cédulas Hip. 09/13
1,6010 % Bank of Ireland (The Gov.&Co.) FLR MTN 06/11
1,6350 % Bank of Ireland (The Gov.&Co.) FLR MTN 08/10
3,7500 % Bank of Ireland (The Gov.&Co.) MTN 08/10
5,8750 % Bank of Ireland (The Gov.&Co.) MTN 10/13
3,0000 % Caixa d‘Est. Cat. Tar. y Man. Bonos 09/12
3,8750 % Caja de Ahor.Monte Piedad Mad. Bonds 10/13
3,7500 % EBS Building Society MTN 09/10
2,2820 % Eirles Three Ltd. FLR Cred.Lkd. MTN 06/16
1,7500 % Eurohypo AG Öff.-Pfe. Em.HBE0C8 05/10
3,5000 % Irish Nationwide Building Soc. MTN 09/10
0,0000 % Irland Zero Treasury Bills 10/11
0,0000 % Irland Zero Treasury Bills 10/11
0,0000 % Irland Zero Treasury Bills 10/11
2,3750 % KA Finanz AG Bonds 09/11
6,7500 % Ldsbk Baden-Württemb. Nachr. IHS R.5610 09/11
5,0000 % Merck & Co. Inc. (New) EUR Bonds 07/10
1,9310 % Pelican Mortgages No.2 PLC FLR Notes 03/36 Cl.A
0,0000 % Portugal, Republik Zero Bilhetes d.Tes. 10/11
0,0000 % Portugal, Republik Zero Bilhetes d.Tes. 10/11
0,0000 % Republik Portugal Zero Bilhetes d.Tes. 09/10
1,1450 % Talisman-3 Finance EUR FLR Notes 06(11/15) Cl.A
1,6470 % UBS AG (London Br.) EUR FLR MTN 08/10
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
0
0
0
0
5.000.000
0
0
0
0
3.000.000
0
1.006.170
3.000.000
0
0
4.324.000
3.000.000
3.000.000
2.000.000
0
0
0
0
3.000.000
3.000.000
0
0
0
4.500.000
6.000.000
7.000.000
1.500.000
5.000.000
1.500.000
2.000.000
2.400.000
4.000.000
3.000.000
3.000.000
1.006.170
3.000.000
6.500.000
1.709.000
8.624.000
7.000.000
3.000.000
2.000.000
2.100.000
15.000.000
1.000.000
15.050.000
3.000.000
3.000.000
4.200.000
1.000.000
3.500.000
Titoli non quotati
Titoli obbligazionari
EUR
0,8090 % Citigroup Funding Inc. EUR FLR MTN 05/10
0,0000 % Spanien Zero Letr.d.Tesoro 10/11
EUR
EUR
0
1.000.000
3.000.000
1.000.000
Quote di fondi di investimento mobiliari
Quote di fondi di investimento mobiliari del gruppo
EUR
ETFl.Dt.Börse EUROGOV GY Mo.Mkt Inhaber-Anteile
QUO
348.000
348.000
Fondi del mercato monetario
Fondi del mercato monetario della SGR
EUR
Deka-EuroCash FCP Inhaber-Anteile
QUO
24.200
24.200
Titoli del mercato monetario
EUR
0,0000 % BMW Finance N.V. Multi-Curr.CP 10/11
0,0000 % DekaBank Dt.Girozentrale Multi-Curr.CP 10/11
0,0000 % ENEL Finance Intl B.V. Multi-Curr.CP 10/11
0,0000 % ENEL Finance Intl S.A. Multi-Curr.CP 10/10
0,0000 % International Endesa B.V. Multi-Curr.CP 10/10
0,0000 % Lb.Hessen-Thüringen GZ Multi-Curr.CP 10/11
0,0000 % Lb.Hessen-Thüringen GZ Multi-Curr.CP/CD 09/10
0,0000 % Lb.Hessen-Thüringen GZ Multi-Curr.CP/CD 09/10
0,0000 % Lb.Hessen-Thüringen GZ Multi-Curr.CP/CD 10/10
0,0000 % Merck KGaA Multi-Curr.CP P.08 10/10
0,0000 % Merck KGaA Multi-Curr.CP P.08 10/10
0,0000 % Repsol Intl Finance B.V. Multi-Curr.CP 10/10
0,0000 % Repsol Intl Finance B.V. Multi-Curr.CP 10/10
0,0000 % Repsol Intl Finance B.V. Multi-Curr.CP 10/11
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
3.000.000
3.000.000
5.000.000
3.000.000
4.000.000
3.000.000
0
0
0
0
0
0
10.000.000
10.000.000
3.000.000
3.000.000
5.000.000
3.000.000
4.000.000
3.000.000
3.000.000
5.000.000
4.000.000
3.000.000
5.000.000
2.000.000
10.000.000
10.000.000
15
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Evoluzione del patrimonio del fondo
Patrimonio del fondo all’inizio dell’esercizio
Afflussi dei mezzi monetari
1.036.726.216,21
Deflussi dei mezzi monetari
-1.115.228.156,58
Afflussi/deflussi dei mezzi monetari (netti)
Distribuzione dei ricavi
Conguaglio dei ricavi
Eccedenza ordinaria dei ricavi
Risultato netto realizzato (incl. conguaglio dei ricavi) *)
Variazione netta del risultato non realizzato *)
Patrimonio del fondo alla fine dell’esercizio
EUR
680.862.955,31
-78.501.940,37
-1.284.869,35
1.022.399,66
8.767.618,84
-5.406.668,28
-94.491,53
605.365.004,28
Evoluzione del numero di quote in circolazione
Numero di quote in circolazione della categoria CF (A) all’inizio dell’esercizio
Numero di quote emesse della categoria CF (A)
Numero di quote rimborsate della categoria CF (A)
Numero di quote in circolazione della categoria CF (A) alla fine
dell’esercizio
Numero di quote in circolazione della categoria CF (T) all’inizio dell’esercizio
Numero di quote emesse della categoria CF (T)
Numero di quote rimborsate della categoria CF (T)
Numero di quote in circolazione della categoria CF (T) alla fine
dell’esercizio
26.492,000
36.001,000
47.088,000
15.405,000
47.846,000
115.584,000
116.960,000
46.470,000
Numero di quote in circolazione della categoria TF (A) all’inizio dell’esercizio
Numero di quote emesse della categoria TF (A)
Numero di quote rimborsate della categoria TF (A)
Numero di quote in circolazione della categoria TF (A) alla fine
dell’esercizio
15.471,000
23.820,000
21.463,000
Numero di quote in circolazione della categoria TF (T) all’inizio dell’esercizio
Numero di quote emesse della categoria TF (T)
Numero di quote rimborsate della categoria TF (T)
Numero di quote in circolazione della categoria TF (T) alla fine
dell’esercizio
38.357,000
18.062,000
23.296,000
Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni
Categoria di quote CF (A)
Esercizio finanziario
Patrimonio del
Valore
fondo alla fine
pro quota
dell’esercizio
EUR
EUR
2009
205.934.006,25
5.124,39
2010
127.359.452,58
4.807,46
2011
74.079.577,50
4.808,80
17.828,000
I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro.
16
Risultato netto realizzato *)
Conguaglio straordinario dei ricavi
Risultato netto realizzato (incl. conguaglio dei ricavi)
Eccedenza dei ricavi
Variazione netta del risultato non realizzato *)
Risultati dell’esercizio
4.921.824,20
860.522,78
462.061,94
135.186,06
66.920,82
2.521,32
92.644,61
41.966,44
6.583.648,17
8.767.618,84
-5.809.400,48
402.732,20
-5.406.668,28
3.360.950,56
-94.491,53
3.266.459,03
Quote in
circolazione
I summenzionati costi della categoria di quote CF (A) in rapporto al patrimonio medio del
fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)) ammontavano allo 0,21%.
Con riferimento al valore patrimoniale medio, la performance fee ammontava allo 0,74%. Il
coefficiente di spesa totale incl. performance fee ammontava allo 0,95%.
Unità
40.187,000
26.492,000
15.405,000
I summenzionati costi della categoria di quote CF (T), in rapporto al patrimonio medio del
fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)), ammontavano allo 0,22%.
Con riferimento al valore patrimoniale medio, la performance fee ammontava allo 0,75%. Il
coefficiente di spesa totale incl. performance fee ammontava allo 0,97%.
Quote in
circolazione
Unità
41.783,000
47.846,000
46.470,000
Quote in
circolazione
Unità
29.163,000
15.471,000
17.828,000
I summenzionati costi della categoria di quote TF (A) in rapporto al patrimonio medio del
fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)) ammontavano allo 0,29%.
Con riferimento al valore patrimoniale medio, la performance fee ammontava allo 0,74%. Il
coefficiente di spesa totale incl. performance fee ammontava all’1,03%.
I summenzionati costi della categoria di quote TF (T), in rapporto al patrimonio medio del
fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)), ammontavano allo 0,29%.
Con riferimento al valore patrimoniale medio, la performance fee ammontava allo 0,75%. Il
coefficiente di spesa totale incl. performance fee ammontava all’1,04%.
Le quote delle categorie CF (A) e CF (T) sono emesse al valore unitario, oltre a una
commissione d’emissione.
L’emissione di quote delle categorie TF (A) e TF (T) avviene al valore unitario.
Non viene calcolata una commissione d’emissione.
Gli agenti di distribuzione ricevono una commissione di distribuzione di tutte le categorie di
quote prelevata dal patrimonio del fondo.
*) Composizione del risultato:
risultato netto realizzato da: operazioni su titoli, divise, swap, opzioni e operazioni
finanziarie a termine
Variazione netta del risultato non realizzato da: operazioni su titoli, operazioni
finanziarie a termine, swap e opzioni
**) Questo importo include l’IVA al 12% da applicare sul 20% della commissione della
banca depositaria dall’1 aprile 2007.
I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro.
Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni
Categoria di quote TF (T)
Esercizio finanziario
Patrimonio del
Valore
fondo alla fine
pro quota
dell’esercizio
EUR
EUR
2009
99.318.479,47
5.461,56
2010
210.615.406,37
5.490,92
2011
182.954.223,09
5.523,48
Costi
Performance fee
Commissione di distribuzione
Commissione di gestione
Commissione della banca depositaria **)
Taxe d’abonnement
Interessi da aperture di credito
Altri costi
Conguaglio ordinario dei costi
Costi complessivi
Eccedenza ordinaria dei ricavi
EUR
14.237.206,92
1.048.484,54
598.380,00
31.031,66
819.329,31
-1.383.165,42
15.351.267,01
33.123,000
I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro.
Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni
Categoria di quote TF (A)
Esercizio finanziario
Patrimonio del
Valore
fondo alla fine
pro quota
dell’esercizio
EUR
EUR
2009
149.422.601,32
5.123,70
2010
74.350.534,96
4.805,80
2011
85.703.431,89
4.807,24
Ricavi
Interessi su titoli
Interessi su investimenti di liquidità
Proventi per quote di investimenti
Ricavi da prestito titoli
Altri ricavi
Conguaglio ordinario dei ricavi
Ricavi complessivi
Ai sensi dell’articolo 15 del regolamento di base unitamente all’articolo 7 del regolamento
speciale la distribuzione ammonta a EUR 52,18 pro quota per la categoria CF (A) ed EUR
74,46 pro quota per la categoria TF (A).
Le distribuzioni si effettuano il 19 agosto 2011.
I proventi delle categorie di quote CF (T) e TF (T) vengono capitalizzati.
I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro.
Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni
Categoria di quote CF (T)
Esercizio finanziario
Patrimonio del
Valore
fondo alla fine
pro quota
dell’esercizio
EUR
EUR
2009
233.017.859,41
5.576,85
2010
268.537.561,40
5.612,53
2011
262.627.771,80
5.651,56
Conto profitti e perdite
per il periodo 01/07/2010 al 30/06/2011 (incluso il conguaglio dei ricavi)
Quote in
circolazione
Unità
18.185,000
38.357,000
33.123,000
Note esplicative sulla relazione.
Informazioni integrative su metodi di
valutazione
Azioni / partecipazioni / quote di fondi
d’investimento
Le azioni vengono valutate all’ultima quotazione disponibile nella rispettiva borsa nazionale, salvo nel
caso in cui i volumi di scambio in un’altra borsa con
la stessa valuta di quotazione siano superiori. Le
azioni e le partecipazioni in imprese non quotate o
negoziate in una borsa o in un altro mercato organizzato o la cui quotazione di borsa non rispecchi
adguatamente l’effettivo valore di mercato, vengono valutate avvalendosi di quotazioni fornite da
broker o sulla scorta di un valore di mercato prevedibile in base a un’attenta valutazione. Le quote di
fondi d’investimento vengono valutate all’ultimo
prezzo di rimborso fissato e disponibile, a condizione
che tale prezzo sia attuale e attendibile. Gli Exchange
Traded Fund (ETF) vengono valutati all’ultima quotazione disponibile.
Obbligazioni / certificati
La valutazione di titoli obbligazionari e certificati
fruttiferi, non quotati o negoziati in una borsa o in
un altro mercato organizzato o la cui quotazione di
borsa non rispecchi adeguatamente l’effettivo valore di mercato, vengono valutati tramite modelli
esterni, ad es. broker quotes. In casi eccezionali
motivati si utilizzano modelli interni basati su procedimenti di mercato usuali.
Asset backed securities
Per le asset backed securities la società di gestione,
dopo apposita convalida in Lussemburgo, utilizza i
risultati del Pricing Committee centrale del gruppo
Deka. A integrazione della convalida quotidiana
delle quotazioni, il Pricing Committee provvede alla
convalida mensile delle quotazioni di valutazione
esterne e alla determinazione delle quotazioni di
valutazione definitive, sulla base dei risultati della
convalida, nonché alla determinazione di quotazioni
di valutazione per il calcolo del valore del fondo, in
base ad apposite procedure di valutazione, qualora
non siano disponibili opportune quotazioni di valutazione esterne. In caso di eventi di mercato particolari, si procede a un necessario adeguamento
delle quotazioni di valutazione.
Il patrimonio del fondo è parzialmente investito in
prodotti per i quali, alla data di chiusura, mancava
un mercato liquido a causa della crisi dei mercati finanziari. La valutazione è stata eseguita con valori
temporali stimati sulla base di quotazioni indicative
di broker.
Depositi bancari
Il valore di depositi bancari, certificati di deposito e
crediti non riscossi, dividendi cash e diritti su interessi corrisponde al rispettivo importo nominale.
Derivati
La valutazione di futures e opzioni, negoziati in una
borsa o in un altro mercato organizzato, si effettua
sostanzialmente sulla base dell’ultimo prezzo negoziabile disponibile. La valutazione di futures e opzioni, non quotati o negoziati in una borsa o in un
altro mercato organizzato o la cui quotazione in
borsa non rispecchi adeguatamente il valore di mercato, si effettua sulla base di fair value calcolati
adottando usuali metodi di mercato (ad es. BlackScholes-Merton). La valutazione di swap si effettua
sulla base di fair value calcolati adottando usuali
metodi di mercato (ad es. il metodo del Discounted
Cash-flow). Le operazioni a termine su divise vengono valutate in base al metodo Forward Point.
Varie
Il valore di tutti i beni patrimoniali e delle passività
non espressi nella valuta del fondo viene convertito
in questa valuta al corso di cambio più recente disponibile (di norma fixing Reuters).
La società di gestione riceve dal patrimonio del
fondo per l’attività di società di gestione, relativamente all’amministrazione principale e all’amministrazione degli investimenti, un compenso
(“commissione di gestione”) che verrà calcolato
con quote mensili sul patrimonio netto medio del
fondo durante il mese in questione e versato
posticipatamente ogni mese.
17
Rispetto al patrimonio del fondo, la banca depositaria ha diritto ai seguenti onorari concordati con la
società di gestione:
a) un compenso per l’attività di banca depositaria,
che verrà calcolato in percentuale e mensilmente
sul patrimonio netto medio del fondo durante il
mese in questione e versato posticipatamente
ogni mese;
b) spese di istruzione per ogni transazione per conto
del fondo pari alle usuali spese applicate dalle
banche in Lussemburgo.
La società di gestione riceve inoltre una commissione basata sul risultato. La commissione basata
sul risultato è calcolata ogni giorno e versata annualmente in via posticipata.
Per l’avviamento, la preparazione e l’esecuzione di
operazioni di prestito titoli, operazioni di pronti
contro termine e altre operazioni equiparabili consentite per conto del fondo, la società di gestione
riceve una commissione forfettaria fino al 50% dei
proventi da tali operazioni.
Per l’utilizzo dei proventi e ulteriori modalità si
rimanda alla seguente tabella.
L’imposta sul patrimonio del fondo (“Taxe d’abonnement”, attualmente dello 0,01% annuo) va
calcolata trimestralmente sul patrimonio del
fondo (a condizione che non sia investito in fondi
d’investimento lussemburghesi soggetti alla
“Taxe d’abonnement”) e versata posticipatamente
ogni tre mesi.
La società di gestione riceve dal patrimonio del
fondo in questione una commissione a favore degli
agenti di distribuzione (“commissione di distribuzione”) che verrà calcolata in percentuale e mensilmente sul patrimonio netto del fondo e versata
posticipatamente ogni mese.
Note esplicative sulla relazione
Commissione di
gestione
Commissione di
distribuzione
Spese forfettarie
Utilizzo dei
proventi
fino al 0,50 %
annuo
fino al 0,20 %
annuo
fino al 0,10 %
annuo
attuale
attuale
attuale
Deka-Institutionell GeldmarktGarant CF (A)
0,07 % annuo
0,10 % annuo
0,02 % annuo
distribuzione
Deka-Institutionell GeldmarktGarant CF (T)
0,07 % annuo
0,10 % annuo
0,02 % annuo
capitalizzazione
Deka-Institutionell GeldmarktGarant TF (A)
0,07 % annuo
0,18% annuo
0,02 % annuo
distribuzione
Deka-Institutionell GeldmarktGarant TF (T)
0,07 % annuo
0,18 % annuo
0,02 % annuo
capitalizzazione
18
Performance fee
L’importo del plusvalore ricavato rispetto a un obiettivo di investimento
nel mercato monetario assunto
come indice di riferimento. Il tasso
del mercato monetario da impiegare
di volta in volta è associato al LIBID
in euro a 1 mese ed è stabilito
dalla società di gestione all’inizio
di ogni mese.
Nota della società di revisione.
Ai detentori di quote di
Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Responsabilità del
„Réviseur d’entreprises agréé“
Ai sensi del mandato affidatoci dal Consiglio di Amministrazione della Deka International S.A. abbiamo
esaminato l’allegato bilancio di Deka-Institutionell
GeldmarktGarant, che contiene il prospetto del patrimonio netto del fondo, del portafoglio titoli e
degli altri beni patrimoniali al 30 giugno 2011, il
conto profitti e perdite e l’evoluzione del patrimonio netto del fondo per l’esercizio completato a tale
data, nonché una sintesi dei più importanti principi
e metodi contabili e altre informazioni esplicative.
È di nostra competenza il rilascio di un giudizio sul
risultato della nostra revisione di questo bilancio.
Abbiamo svolto la nostra verifica di chiusura in base
agli standard di verifica internazionali approvati per
il Lussemburgo dalla “Commission de Surveillance
du Secteur Financier” (International Standards on
Auditing). Tali standard prevedono il rispetto da
parte nostra degli obblighi e dei requisiti di etica
professionale e che pianifichiamo ed eseguiamo
la revisione in modo tale da poter appurare con
sufficiente certezza che il bilancio sia privo di dati
sostanziali inesatti.
Responsabilità del Consiglio d’Amministrazione della società di gestione per il bilancio
Il Consiglio d’Amministrazione della società di
gestione è responsabile della redazione e della descrizione circostanziata del bilancio, in conformità
alle disposizioni e agli ordinamenti di legge vigenti
in Lussemburgo concernenti la redazione di bilancio, nonché dei controlli interni che il consiglio
riterrà necessari per consentire la redazione di
un bilancio privo di dati sostanziali inesatti, indipendentemente dal fatto che questi risultino da
imprecisioni o violazioni.
Una verifica di chiusura comprende l’esecuzione
di procedure di revisione per ottenere una documentazione di revisione per i valori in bilancio e le
informazioni contenuti nello stesso. La scelta delle
procedure di revisione spetta alla valutazione del
“Réviseur d‘entreprises agréé”, così come la valutazione del rischio che il bilancio contenga dati sostanziali inesatti a causa di errori o violazioni.
Nell’ambito della presente valutazione del rischio,
il “Réviseur d‘entreprises agréé” tiene conto del sistema di controllo utilizzato per la compilazione e
l’esposizione complessiva del bilancio, per stabilire
in tali condizioni metodi d’esame appropriati, ma
non per rilasciare una valutazione sull’efficacia di
tale sistema di controllo interno. Una verifica di
chiusura comprende anche la valutazione dell’adeguatezza dei principi e metodi contabili applicati e
della ragionevolezza delle stime contabili effettuate
dal Consiglio d’Amministrazione della società di
gestione, nonché la valutazione dell’esposizione
complessiva del bilancio.
A nostro avviso la documentazione di revisione ottenuta come base per il rilascio del nostro giudizio
di revisione è sufficiente e congrua.
19
Giudizio di revisione
Varie
Siamo dell’avviso che la chiusura annuale allegata
fornisca, in conformità alle disposizioni e ai regolamenti di legge in vigore nel Lussemburgo riguardo
alla compilazione e all’esposizione del bilancio
d’esercizio, un quadro corrispondente alle condizioni effettive della situazione patrimoniale e finanziaria di Deka-Institutionell GeldmarktGarant al
30 giugno 2011 e della situazione degli utili, nonché dell’evoluzione del patrimonio del fondo per
l’esercizio completato a tale data.
Abbiamo preso atto dei dati integrativi contenuti
nella relazione annuale, che tuttavia non sono stati
oggetto di particolari revisioni ai sensi degli standard precedentemente definiti. Il nostro giudizio di
revisione non riguarda pertanto tali dati. Nel quadro della rappresentazione d’insieme del bilancio,
questi dati non hanno dato adito a osservazioni.
PricewaterhouseCoopers S.à r.l.
rappresentata da
PricewaterhouseCoopers S.à r.l.
400, Route d’Esch
B.P. 1443
L-1014 Lussemburgo
Telefono +352 494848-1
Telefax +352 494848-2900
www.pwc.lu
Cabinet de révision agréé
Expert-comptable (autorisation
gouvernementale n°00123693)
R.C.S. Luxembourg B 65 477 – Capital
social EUR 516 950 – TVA LU17564447
(Simon)
20
Lussemburgo, 07 ottobre 2011
Tassazione dei ricavi.
1.
Sistema di tassazione generale
I ricavi di un fondo d’investimento tedesco o straniero vengono tassati sostanzialmente a livello di investitore, mentre i fondi d’investimento stessi sono
esenti dall’imposta. Il trattamento fiscale di ricavi
di quote di fondi segue pertanto il principio della
trasparenza, in base al quale l’investitore deve essere tassato come se avesse conseguito direttamente i ricavi ottenuti dal fondo d’investimento
(principio di trasparenza). In deroga al presente
principio, per gli investimenti in fondi sussistono
tuttavia alcune peculiarità. Ad esempio, determinati
ricavi o utili vengono considerati a livello di investitore solo all’atto del rimborso delle quote di fondi
d’investimento. I ricavi negativi del fondo d’investimento devono essere compensati con ricavi positivi
dello stesso genere. Qualora non sia possibile compensare integralmente i ricavi negativi, questi non
possono essere fatti valere dall’investitore, ma
devono essere portati a nuovo a livello di fondo
d’investimento e compensati negli esercizi successivi
con ricavi dello stesso genere.
La tassazione dell’investitore può avere origine
esclusivamente dalla distribuzione o capitalizzazione di ricavi (ricavi correnti) e dal rimborso di
quote di fondi. A questo scopo la tassazione è regolata in particolare dalle disposizioni della legge
sulle imposte sugli investimenti unitamente al diritto
tributario generale. Le conseguenze fiscali di un investimento in un fondo d’investimento sono sostanzialmente indipendenti dal fatto che si tratti di un
fondo tedesco o straniero, per cui quanto di seguito
esposto vale allo stesso modo per entrambi. Eventuali differenze nella tassazione vengono evidenziate di volta in volta nel punto corrispondente.
Le presenti note valgono inoltre anche per fondi di
fondi, ovvero per fondi d’investimento che investono il loro capitale prevalentemente o in ogni
caso parzialmente in un altro fondo d’investimento.
Nel caso dei fondi di fondi l’investitore non deve tenere conto di alcuna specificità, in quanto le informazioni necessarie per la tassazione vengono fornite dalla società d’investimento nella stessa forma
prevista per altri fondi.
Dall’1 gennaio 2009 le entrate da capitale per gli
investitori privati in Germania sono soggette all’imposta forfettaria del 25%, come forma speciale
dell’imposta sul reddito da capitale. Oltre all’imposta forfettaria devono essere trattenuti un contributo di solidarietà del 5,5% dell’imposta forfettaria
ed eventualmente – a seconda dell’appartenenza
religiosa/confessionale dell’investitore – un’imposta
sul culto dell’8% o del 9% dell’imposta forfettaria.
L’imposta sul culto viene trattenuta e versata per
l’investitore solo se l’agente pagante ha presentato
un’opzione per l’imposta sul culto entro il 31 dicembre
dell’esercizio precedente (tenere conto di eventuali
tempi di elaborazione interni). Se per un investitore
soggetto all’imposta sul culto, tale imposta non
può essere trattenuta per mancata presentazione
tempestiva dell’opzione, l’investitore è tenuto ad
assoggettare tutte le entrate da capitale all’imposta
sul reddito. Nella successiva trattazione si rinuncerà
a un espresso riferimento al contributo di solidarietà
e all’imposta sul culto.
L’imposta forfettaria tedesca ha sostanzialmente
un effetto definitivo per gli investitori privati. Se le
entrate sono state assoggettate a tale imposta,
decade in tal modo l’obbligo dell’investitore privato
di dichiarare le entrate nella sua dichiarazione dei
redditi. L’entità delle entrate da tassare, ovvero la
base di calcolo dell’imposta forfettaria è stata sensibilmente estesa e ora comprende, ad esempio, oltre
a interessi e dividendi, anche gli utili da vendite di
azioni od obbligazioni.
Per entrate correnti, come ad esempio interessi e dividendi, l’imposta forfettaria è applicabile se tali entrate affluiscono all’investitore dopo il 31 dicembre
2008. Nel caso di utili e perdite realizzati, l’imposta
forfettaria è applicabile se i beni economici sono
stati acquistati dopo il 31 dicembre 2008. Questo
vale sia per i beni economici acquistati dal fondo
d’investimento che per l’utile o la perdita conseguiti
dall’investitore dalla vendita di una quota. In caso di
entrate da capitale, che non sono in relazione con il
fondo d’investimento, si applicano regole transitorie
parzialmente diverse.
Se non è possibile stabilire univocamente il momento
dell’acquisto, va applicata la sequenza figurativa di
utilizzo prevista dalla legge secondo cui si intendono venduti dapprima i titoli acquistati per primi.
Questo vale sia per i beni economici del fondo d’investimento che per le quote detenute dall’investitore ad esempio nella custodia collettiva di giro.
2.
Tassazione dei ricavi correnti di fondi
d’investimento
2.1 Tipi di ricavo e utilizzo dei ricavi
Un fondo d’investimento può investire in diversi
beni economici in base alla sua politica d’investimento e alle condizioni contrattuali. In base al prin-
21
cipio di trasparenza, i ricavi in tal modo conseguiti
non possono essere qualificati in modo standard,
ad esempio come dividendi, ma devono essere
esposti separatamente ai sensi delle corrispondenti
normative del diritto tributario tedesco. Un fondo
d’investimento può quindi conseguire ad esempio
interessi, proventi assimilabili a interessi, dividendi
e utili dalla vendita di beni economici. A tal fine i
ricavi vengono calcolati in base alle disposizioni
fiscali, in particolare alla legge sulle imposte sugli
investimenti, per cui sono regolarmente diversi dagli
importi effettivamente distribuiti o dagli importi
registrati nella relazione annuale per la distribuzione
e la capitalizzazione. Il trattamento fiscale dei ricavi
presso l’investitore dipende quindi dall’utilizzo che
ne fa il fondo d’investimento, ovvero dal fatto che il
fondo capitalizzi integralmente i ricavi o li distribuisca
integralmente o parzialmente. Per conoscere l’utilizzo
dei ricavi del vostro fondo d’investimento, vi invitiamo
a consultare il prospetto informativo o la relazione
annuale. Inoltre occorre operare la distinzione tra
ricavi imputabili a un investitore pri vato o a un
investitore professionale. Nella misura in cui venga
evidenziata fiscalmente una distribuzione del
patrimonio d’investimento, essa non è imponibile
per l’investitore, bensì riduce i costi fiscali d’acquisto
delle quote d’investimento.
2.2 Ritenute alla fonte estere
Sui ricavi esteri vengono parzialmente operate ritenute d’imposta nei vari Paesi, che possono essere
detratte a livello di fondo d’investimento come
spese professionali. In alternativa la società d’investimento può registrare le ritenute d’imposta nelle
basi imponibili, in modo che l’investitore le possa
compensare direttamente con l’imposta da pagare
oppure detrarre dalle sue entrate. Inoltre i fondi
d’investimento investono in parte in Paesi nei quali
sui ricavi non viene detratta alcuna ritenuta d’imposta effettiva, ma l’investitore può compensare comunque una ritenuta d’imposta sulla sua passività
fiscale personale (ritenuta d’imposta fittizia).
In questi casi, a livello di investitore si considera
esclusivamente la compensazione della ritenuta
d’imposta fittizia registrata. La deduzione della
ritenuta d’imposta fittizia dal reddito dell’investitore
non è ammessa.
22
Nella causa “Meilicke“, riguardante gli investimenti
diretti in azioni, il 6 marzo 2007 la Corte di Giustizia
delle Comunità Europee ha stabilito che alcune
parti del diritto sulle persone giuridiche regolarmente
vigente in Germania fino al 2000 violavano le normative europee. Questo fatto avrebbe penalizzato,
da un lato quei contribuenti in Germania che avessero percepito dividendi da società con sede in un
altro Stato membro, mentre dall’altro avrebbe impedito a queste imprese la raccolta di capitale in
Germania. Facendo valere il cosiddetto “procedimento di detrazione“ in Germania si poteva compensare sulla passività fiscale personale dell’investitore solo l’imposta sul reddito delle persone giuridiche su dividendi esteri, ma non l’imposta sul reddito
delle persone giuridiche straniere gravante su dividendi stranieri. La Corte di Giustizia delle Comunità
Europee ha stabilito che si devono compensare con
effetto retroattivo ai possessori di titoli esteri gli
svantaggi risultanti. Per gli investimenti effettuati
direttamente, ma soprattutto per gli investimenti in
fondi, la legislazione procedurale del diritto tedesco
non è ancora chiara. Per garantire eventuali diritti
può essere opportuno rivolgersi al proprio consulente fiscale.
2.3 Pubblicazione delle basi imponibili
Le basi imponibili determinanti per la tassazione
dell’investitore vengono pubblicate sulla Gazzetta
federale ufficiale elettronica dalla società d’investimento, insieme a una certificazione professionale
attestante il fatto che i dati sono stati rilevati in
conformità con il diritto tributario tedesco.
2.4 Tassazione del patrimonio privato
Il momento in cui i ricavi conseguiti dal fondo d’investimento devono essere tassati dall’investitore
dipende dall’utilizzo dei ricavi. In caso di capitalizzazione, l’investitore è tenuto a tassare i cosiddetti
ricavi assimilabili a distribuzioni, ovvero determinati
ricavi non utilizzati dal fondo d’investimento ai fini
della distribuzione, nell’anno solare in cui termina
l’esercizio del fondo. Dato che in questo caso l’investitore non ottiene effettivamente ricavi, ma li deve
comunque tassare, si parla di “afflusso fittizio“. In
caso di distribuzione completa, i ricavi distribuiti
all’investitore, e in caso di distribuzione parziale sia i
ricavi distribuiti che quelli assimilabili a distribuzioni
sono sostanzialmente imponibili. In entrambi i casi
l’investitore soggetto alla tassazione in Germania è
tenuto a tassare i ricavi nell’anno dell’afflusso.
Sia i ricavi distribuiti che quelli assimilabili a distribuzioni sono interamente imponibili, a meno che non
sia espressamente prevista l’esenzione dall’imposta
di determinati ricavi. Nel calcolo delle entrate da
capitale, come spese professionali va detratta una
quota forfettaria di risparmio esente da ritenute
fiscali di 801,00 euro (in caso di dichiarazione congiunta dei redditi di coniugi: 1.602,00 euro), nella
misura in cui l’investitore sia illimitatamente soggetto a tassazione in Germania. La detrazione delle
spese professionali effettivamente sostenute dall’investitore (ad es. i diritti di custodia) è esclusa. Gli
utili dalla vendita di titoli e operazioni a termine devono essere tassati dall’investitore solo in caso di
distribuzione o di rimborso delle quote.
2.5 Tassazione del capitale d’esercizio
L’investitore professionale illimitatamente soggetto
a tassazione in Germania, che calcola il suo utile
mediante il “conto delle eccedenze incassate“, è tenuto a tassare i ricavi distribuiti e i ricavi assimilabili
alla distribuzione nello stesso momento dell’investitore privato. In caso di calcolo dell’utile tramite
confronto del patrimonio netto, l’investitore è
tenuto a registrare i ricavi assimilabili a distribuzioni
al termine dell’esercizio del fondo d’investimento e
i ricavi distribuiti all’insorgenza del diritto. In questo
ambito trovano applicazione le regole generali del
diritto tributario per i bilanci.
Per l’investitore professionale sono interamente
assoggettati alla tassazione sia i ricavi distribuiti
che quelli assimilabili a distribuzione, nella misura
in cui non sia espressamente prevista l’esenzione
dall’imposta di determinati ricavi. I ricavi da dividendi, ad esempio, devono essere tassati dall’investitore solo al 60% (procedura per le entrate parziali). Per l’investitore assoggettato all’imposta sulle
persone giuridiche, i ricavi da dividendi tedeschi ed
esteri, ad esempio, nonché gli utili distribuiti realizzati dalla vendita di azioni sono esenti da imposta al
95%. Questo non vale per quei ricavi da quote di
fondi che in particolare gli istituti di credito attribuiscono al loro portafoglio titoli.
3.
Rimborso di quote di fondi
Dal punto di vista fiscale, il rimborso di quote di
fondi viene trattato come una vendita, ovvero l’investitore realizza un utile o una perdita da vendita.
3.1 Tassazione del patrimonio privato
Utili e perdite dal rimborso di quote sono sempre
soggetti a tassazione come entrate positive o
negative da capitale. Gli utili e le perdite possono
essere compensate con altri ricavi da capitale.
Quanto sopra non vale rispetto a perdite portate a
nuovo oppure future dalla vendita di azioni, per le
quali va tenuto un conto di compensazione delle
perdite separato.
Il divieto di compensazione vale anche per perdite
dal rimborso di quote oppure vendita di altri titoli
che rientrano ancora sotto il vecchio diritto vigente
prima dell’introduzione dell’imposta forfettaria.
Alla tassazione è assoggettato inoltre l’utile intermedio considerato contenuto nel prezzo di rimborso. Tale utile è costituito dagli interessi realizzati
dal fondo d’investimento e dai ricavi assimilabili a
interessi, conseguiti dall’ultima data di distribuzione
o capitalizzazione e da tale data non ancora distribuiti o capitalizzati con obbligo di tassazione. L’utile
intermedio viene calcolato ogni giorno di valutazione dalla società d’investimento e pubblicato unitamente al prezzo di rimborso. Esso viene inoltre
comunicato all’investitore dalla banca depositaria in
Germania nel conteggio dei titoli. Per l’investitore,
l’utile intermedio pagato all’acquisto rientra tra le
entrate negative da capitale, che egli può compensare con altre entrate positive da capitale. L’utile intermedio incassato con il rimborso delle quote di
fondi d’investimento rientra tra le entrate positive
da capitale.
Gli hedge fund per legge non sono tenuti a calcolare o pubblicare l’utile intermedio. A condizione
che la società d’investimento decida in tal senso,
l’utile intermedio per hedge fund può essere calcolato e pubblicato facoltativamente.
L’utile dalla vendita viene calcolato per l’investitore
dalla banca depositaria tedesca. Un’eccezione è
costituita dal rimborso di quote acquistate prima
dell’1 gennaio 2009 e acquistate e vendute nello
stesso anno. Anche in questo caso l’utile o la perdita imponibile della vendita devono essere calcolati
dallo stesso investitore. L’utile o la perdita a tal fine
sono la differenza tra il prezzo di vendita da un lato
e il costo di acquisto e le spese professionali dall’altro. Inoltre i costi di acquisto e il prezzo di vendita
vanno di volta in volta ridotti dell’utile intermedio.
L’utile o la perdita da vendita in questo modo calcolati vanno inoltre ridotti per i ricavi assimilabili a distribuzioni per evitare una doppia imposizione.
23
3.2 Tassazione del capitale d’esercizio
In caso di rimborso di quote del fondo, la differenza
tra il prezzo di rimborso e i costi di acquisto forma
sostanzialmente l’utile da vendita o la perdita da
vendita imponibile. Per gli investitori professionali
l’utile intermedio ottenuto rappresenta una parte
non indipendente del ricavo della vendita.
L’utile azionario comprende dividendi, utili e perdite
della vendita di azioni, nonché aumenti e riduzioni
di valore di azioni, che non sono ancora stati distribuiti o capitalizzati. L’utile azionario viene pubblicato dalla società d’investimento come percentuale
del prezzo di rimborso, per cui l’investitore deve
calcolare l’utile azionario assoluto sia per l’acquisto
che per il rimborso delle quote del fondo, moltiplicandolo per il rispettivo prezzo di rimborso. La differenza tra l’utile azionario assoluto per il rimborso
e l’utile azionario assoluto per l’acquisto rappresenta in tal modo l’utile azionario per periodo di
possesso, con cui l’investitore ottiene un parametro
dell’entità in cui l’aumento o la perdita di valore
della quota del fondo devono essere ricondotti alle
azioni. L’utile o la perdita dalla vendita delle quote
del fondo è esente da imposte per investitori assoggettati all’imposta sulle persone giuridiche per il
95% dell’utile azionario per periodo di possesso,
mentre per investitori professionali soggetti all’imposta sul reddito per il 40% dell’utile azionario per
periodo di possesso.
Il cosiddetto “utile CDI“ comprende i ricavi e gli utili
o le perdite esenti da imposta in base a una convenzione sulla doppia imposizione tra lo Stato di
origine e la Germania e non ancora distribuiti o capitalizzati. L’utile o la perdita dalla vendita di quote
del fondo è esente da imposta per investitori professionali per l’ammontare dell’utile CDI per periodo
di possesso. L’utile CDI viene pubblicato dalla società d’investimento nella stessa forma dell’utile
azionario ma separatamente da questo.
L’investitore professionale è tenuto a rilevare le
quote del fondo al costo, oltre agli eventuali costi
accessori. L’utile intermedio pagato all’acquisto rappresenta una parte non indipendente dei costi di
acquisto. Se il fondo d’investimento durante il periodo di possesso delle quote capitalizza ricavi, i ricavi assimilabili a distribuzioni devono essere registrati fuori bilancio e si deve formare una partita di
compensazione attiva. Al momento del rimborso
delle quote, queste devono essere stornate nel
conto economico e la partita di compensazione attiva deve essere chiusa, al fine di evitare una doppia
registrazione fiscale dei ricavi assimilabili a distribu-
24
zioni. Inoltre l’utile azionario per periodo di possesso
deve essere registrato fuori bilancio.
Il seguente comma riguarda esclusivamente i fondi
di diritto della Germania.
Nella causa “STEKO Industriemontage GmbH“ la
Corte di giustizia delle Comunità Europee ha stabilito che la regolamentazione della Legge tributaria
sulle società per il passaggio dalla procedura di detrazione alla procedura di imposizione al 50% nel
2001 violava le normative europee. Il divieto per le
società di far valere in sede tributaria la riduzione
degli utili in relazione alle partecipazioni a società
straniere ai sensi dell’art. 8b comma 3 della legge
sull’imposta sul capitale (KStG), ai sensi dell’art. 34
KStG valeva nel 2001, mentre per le riduzioni degli
utili in relazione con partecipazioni a società tedesche valeva solo nel 2002. Nell’interpretazione
della Corte di giustizia europea ciò viola la libertà
di circolazione del capitale. La regolamentazione
transitoria della legge sulle società valeva per gli investimenti in fondi ai sensi della Legge sulle società
di gestione del risparmio (KAGG) (artt. 40 e 40a
in abbinamento con l‘art. 43 comma 14). In particolare, questa decisione potrebbe risultare importante
ai fini della ricomprensione delle riduzioni degli utili
nell’ambito del calcolo dell’utile azionario ai sensi
dell’art. 40a della KAGG. Conseguentemente il tribunale amministrativo federale ha confermato in
una sentenza l’applicabilità della decisione della
Corte di giustizia europea agli investimenti in fondi.
In particolare questa decisione potrebbe risultare
importante ai fini della ricomprensione delle riduzioni degli utili nell’ambito del calcolo dell’utile azionario, ai sensi dell’art. 40a della KAGG. Per verificare se in caso di quote detenute in conto capitale
si devono tenere in sospeso le cartelle tributarie a
partire dal 2001, conviene eventualmente rivolgersi
a un commercialista.
4.
Imposta tedesca sul reddito da capitale
La società d’investimento e le banche depositarie
tedesche sono tenute a trattenere e versare l’imposta
sul reddito da capitale per l’investitore. L’imposta
sul reddito da capitale ha sostanzialmente un effetto definitivo per gli investitori privati. L’investitore
ha tuttavia un diritto di opzione per la tassazione e
in determinati casi un obbligo di tassazione. Se le
quote vengono detenute nel patrimonio aziendale
sussiste sostanzialmente un obbligo di tassazione.
Se sui ricavi derivanti da quote l’investitore professionale viene tassato con l’imposta sul reddito o
l’imposta sul reddito delle persone giuridiche,
l’imposta sul reddito da capitale versata è solo un
anticipo d’imposta senza effetto definitivo, che
l’investitore può compensare con la sua passività
fiscale personale. A questo scopo l’investitore riceve
dalle società d’investimento tedesche o banche depositarie tedesche un certificato fiscale che dovrà
presentare all’ufficio delle imposte nell’ambito della
sua dichiarazione dei redditi.
Nel quadro della tassazione, l’aliquota fiscale per gli
investitori privati per entrate da capitale è limitata al
25%. Una tassazione facoltativa è consigliabile in
particolare per investitori senza o con un reddito
imponibile molto basso.
In caso di presentazione di un certificato di non
tassazione o di una domanda di esenzione valida, le
banche depositarie tedesche rinunciano a trattenere l’imposta sul reddito da capitale. Se l’investitore dimostra di essere un soggetto fiscalmente
non residente, la detrazione dell’imposta sul reddito
da capitale si riduce ai ricavi da dividendi tedeschi.
Le banche depositarie tedesche sono tenute a
tenere un conto di compensazione delle perdite
per il contribuente, che viene riportato automaticamente a nuovo nell’anno successivo. A tal fine,
le perdite dalla vendita di azioni possono essere
compensate solo con gli utili dalla vendita di azioni.
Gli utili dal rimborso di quote non sono utili da
azioni ai fini fiscali.
L’imposta sul reddito da capitale viene trattenuta
solo se le entrate positive superano le entrate
negative (portate a nuovo) ed eventuali domande
di esonero. L’investitore illimitatamente soggetto a
tassazione in Germania può conferire alle sue banche domande complessive di esonero fino a un importo totale di 801,00 euro (in caso di dichiarazione
congiunta dei redditi di coniugi: 1.602,00 euro).
La domanda di esenzione, il certificato di non tassazione e il documento di attestazione di soggetto fiscalmente non residente devono essere presentati
tempestivamente alla banca depositaria. “Tempestivamente“ nel caso della capitalizzazione significa
prima del termine dell’esercizio del fondo d’investimento, per fondi a distribuzione prima della distribuzione e per il rimborso di quote d’investimento
prima della transazione.
Se le quote non vengono custodite presso un deposito tedesco e le cedole del dividendo vengono
presentate a un agente di pagamento tedesco, la
domanda di esenzione e il certificato di non tassazione non possono essere presi in considerazione.
Agli investitori stranieri l’imposta sul reddito da
capitale versata a titolo di sostituto d’imposta può
essere compensata o rimborsata solo nell’ambito
della convenzione sulla doppia imposizione vigente
tra il loro Stato di residenza e la Germania. Competente per il rimborso è l’Ufficio federale centrale
delle imposte.
Se il fondo d’investimento presenta imposte alla
fonte straniere pagate o compensabili in modo fittizio, queste rientrano nella ritenuta d’imposta con
effetto di riduzione dell’imposta. Qualora in via eccezionale non sia possibile tenere fiscalmente conto
delle imposte alla fonte compensabili evidenziate,
esse vengono portate a nuovo in un “conto per
ritenute d’imposta“.
4.1 Fondi d’investimento tedeschi
Le società d’investimento tedesche sono tenute a
trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale
sia in caso di distribuzione che di capitalizzazione.
Se le quote vengono restituite a una banca depositaria tedesca, questa è tenuta a versare anche l’imposta sul reddito da capitale sull’utile intermedio. In
caso di rimborso di quote acquistate dopo il 31 dicembre 2008, viene trattenuta anche l’imposta sul
reddito da capitale applicata sull’utile dalla vendita
delle quote.
4.2 Fondi d’investimento esteri
Le società d’investimento straniere non versano
l’imposta sul reddito da capitale all’ufficio delle
imposte tedesco. Tuttavia, in caso di fondi d’investimento a distribuzione o a capitalizzazione, la banca
depositaria tedesca trattiene l’imposta sul reddito
da capitale sui ricavi distribuiti.
Se le quote vengono restituite a una banca depositaria tedesca, questa è tenuta a versare anche l’imposta sul reddito da capitale sull’utile intermedio.
In caso di rimborso di quote acquistate dopo il
31 dicembre 2008, viene trattenuta anche l’imposta sul reddito da capitale applicata sull’utile dalla
vendita delle quote.
25
Inoltre la banca depositaria tedesca è tenuta a trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale
sulla somma dei ricavi considerati affluiti all’investitore dopo il 31 dicembre 1993 e non ancora assoggettati all’imposta sul reddito da capitale tedesca.
Se le quote sono state detenute ininterrottamente
presso la stessa banca depositaria tedesca sin
dall’acquisto, solo i ricavi per periodo di possesso
accumulati formano la base di calcolo per l’imposta
sul reddito da capitale. I ricavi accumulati assimilabili alla distribuzione vengono calcolati dalla società
d’investimento e pubblicati ogni giorno di valutazione, insieme al prezzo di rimborso.
5.
Direttiva UE sul risparmio (regolamento
sulla comunicazione degli interessi)
Determinati interessi e ricavi assimilabili, che vengono versati o accreditati in un altro Stato europeo
a una persona fisica illimitatamente soggetta a
tassazione in Germania, devono essere notificati
dalla banca depositaria o dall’agente di pagamento
estero alle autorità tributarie tedesche. Belgio,
Lussemburgo, Austria e gli Stati terzi collegati
riscuotono un’imposta alla fonte al posto della
notifica. L’investitore ottiene un certificato fiscale
sull’ammontare dell’imposta alla fonte oppure un
documento di attestazione sotto forma di rendiconto. L’imposta alla fonte viene detratta dall’imposta sul reddito oppure, a condizione che tale imposta alla fonte superi l’imposta sul reddito da versare,
rimborsata nel quadro della dichiarazione dei redditi. L’investitore ha la possibilità di farsi esonerare
dalla ritenuta d’imposta, consegnando alla banca
depositaria un’autorizzazione alla comunicazione
facoltativa che consente a tale istituto di rinunciare
alla ritenuta d’imposta e di notificare al suo posto i
ricavi alle autorità tributarie tedesche.
Gli agenti di pagamento tedeschi a loro volta sono
tenuti a inoltrare i pagamenti di interessi e ricavi assimilabili effettuati a persone fisiche straniere all’ufficio delle imposte del luogo di residenza all’estero
tramite l’Ufficio federale centrale delle imposte. La
notifica ha luogo all‘atto del rimborso oppure della
vendita delle quote d’investimento, nella misura in
cui la quota degli interessi e ricavi assimilabili superi
il 25% del prezzo di rimborso.
26
La notifica degli interessi distribuiti e ricavi da interessi all’ufficio delle imposte del luogo di residenza
non viene effettuata se ai sensi delle condizioni
contrattuali il fondo d’investimento non è composto per più del 15% da investimenti che fruttano
interessi e ricavi assimilabili ai sensi del regolamento sulla comunicazione degli interessi. Per
sapere se il proprio fondo d’investimento è interessato da tale regolamento si invita a consultare la
relazione annuale.
6.
Informazioni legali
Le presenti note sugli aspetti fiscali hanno il compito di fornire una panoramica sulle conseguenze
fiscali dell’investimento e non possono prendere
in considerazione tutti gli aspetti risultanti dalla
situazione particolare di ogni singolo investitore.
Agli investitori interessati si consiglia di rivolgersi
a un consulente fiscale professionista per una consulenza sulle conseguenze fiscali dell’investimento
nel fondo.
Le affermazioni di natura fiscale si basano sulla legislazione attualmente nota. Non è possibile garantire
che la valutazione fiscale non subisca modifiche in
base alla legislazione, a sentenze o a decreti
dell’amministrazione tributaria. Tali modifiche possono avere valore retroattivo e possono modificare
in negativo gli effetti fiscali sopra descritti.
7.
Modifica in base alla legge di modernizzazione del bilancio (Bilanzrechtsmodernisierungsgesetz - BilMoG): appendice
speciale per patrimoni d’investimento
(art. 285 n. 26 della nuova versione del
codice commerciale (HGB nF); art. 314 c.
1 n. 18 HGB nF)
Gli investitori, che ai sensi del codice commerciale
si sono impegnati ad ampliare il bilancio con un’appendice e che possiedono una partecipazione superiore al 10% in patrimoni separati speciali e pubblici
esteri, devono pubblicare i dati integrativi su tali
patrimoni separati ai sensi della BilMoG. La BilMoG
si applica solo agli esercizi che iniziano dopo il
31/12/2009. Esiste però un diritto di opzione per
applicare tutte le nuove normative anche agli
esercizi che iniziano dopo il 31/12/2008.
In tal caso la BilMoG prevede i seguenti dati integrativi nell‘appendice (art. 285 n. 26 HGB nF) e nota
integrativa al bilancio consolidato (art. 314 c. 1 n.
18 HGB nF):
‡ classificazione del patrimonio d’investimento per
obiettivi d’investimento, p.es. fondi azionari,
fondi obbligazionari, fondi immobiliari, fondi
misti, hedge fund o altri fondi;
‡ valore di mercato / valore unitario ai sensi dell’art 36.
36 della legge sugli investimenti (InvG);
‡ differenza tra valore di mercato e valore
contabile;
‡ distribuzioni (degli utili) dell’esercizio;
‡ restrizioni del diritto per il rimborso giornaliero;
‡ motivi per omettere svalutazioni ai sensi dell’art.
253 c. 3 frase 4 HGB nF;
‡ parametri per una riduzione di valore presumibilmente non continuativa.
Per informazioni ulteriori e individuali si prega
di rivolgersi personalmente alla propria società
di revisione.
27
Regime fiscale
Deka-Institutionell
GeldmarktGarant CF (A)
Deka International S.A.
ISIN
LU0232209030
Esercizio
01/07/2010 – 30/06/2011
Patrimonio
privato
Patrimonio
di azienda
Non soggetto
Soggetto
all’imposta
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Distribuzione al 19 agosto 2011 1)
EUR pro quota
52,1800
52,1800
52,1800
Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti 2)
EUR pro quota
52,1800
52,1800
52,1800
Ricavi equivalenti a distribuzioni di esercizi precedenti compresi nella
distribuzione
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Distribuzione della sostanza non imponibile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1b
Ricavi distribuiti 3)
EUR pro quota
52,1800
52,1800
52,1800
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 2
unitamente al n. 1a e b
Ricavi equivalenti a distribuzioni
EUR pro quota
6,8973
6,8973
6,8973
di cui spese di pubblicità non detraibili ai sensi della InvStG art. 3 comma 3 n. 2
EUR pro quota
6,8886
6,8886
6,8886
Interessi e altri ricavi
EUR pro quota
59,0773
59,0773
59,0773
Dividendi ai sensi della KStG art. 8b e EStG art. 3 n. 40 4)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Utili della vendita ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Altri utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Totale ricavi
EUR pro quota
59,0773
59,0773
59,0773
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1a
Sono compresi nell’importo i ricavi distribuiti e i ricavi equivalenti a distribuzioni:
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, bb
Utili da vendita esentasse nel patrimonio privato 5)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, cc
Ricavi ai sensi della EStG art. 3 n. 40 (provento lordo dividendi)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, dd
Ricavi assoggettati all‘esenzione fiscale ai sensi della KStG, art. 8b, c. 1
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ee
Utili della vendita assoggettati alla procedura per le entrate parziali ai sensi della
EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ff
Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche ai sensi
della KStG art. 8b c. 2
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, gg
Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio privato 5)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, hh
Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio privato
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ii
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, jj
Entrate estere con imposta alla fonte computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da interessi e altri ricavi
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da interessi e altri ricavi
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Ricavi ai sensi della InvStG art. 2 c. 2a (quota interessi ai sensi della EStG art. 4h)
EUR pro quota
-,----
55,8649
55,8649
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, kk
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ll
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1d
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1e
28
Base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale 6)
EUR pro quota
59,0773
59,0773
59,0773
di cui interessi e altri ricavi 6)
EUR pro quota
59,0773
59,0773
59,0773
di cui dividendi esteri e utili da vendita imponibili dal 2009 5) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui dividendi nazionali 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare (25%) 6)
EUR pro quota
14,7693
14,7693
14,7693
Contributo di solidarietà computabile o da restituire (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,8123
0,8123
0,8123
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su interessi
e altri ricavi (25%) 6)
EUR pro quota
14,7693
14,7693
14,7693
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,8123
0,8123
0,8123
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare
su dividendi esteri e utili della vendita imponibili dal 2009 (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi
nazionali (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Regime fiscale
Deka-Institutionell
GeldmarktGarant CF (A)
Deka International S.A.
ISIN
LU0232209030
Esercizio
01/07/2010 – 30/06/2011
Patrimonio
privato
Patrimonio
di azienda
Non soggetto
Soggetto
all’imposta
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Imposta alla fonte estera computabile 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera computabile su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera computabile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Imposta alla fonte estera detraibile 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera detraibile su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera detraibile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Imposta alla fonte estera fittizia computabile 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera fittizia su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera fittizia da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1g
Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1h
Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società (art. 37 c. 3 KStG)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su interessi
e altri ricavi
EUR pro quota
6,8886
6,8886
6,8886
Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su dividendi
ai sensi dell‘art. 8b della KStG e/o art. 3 n. 40 della EStG
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su interessi e altri ricavi
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su dividendi ai sensi della
KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, aa
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, bb
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, cc
Altre indicazioni
Data della delibera di distribuzione
Prezzo di rimborso al 30/06/2011
1) Importo
2)
EUR pro quota
4.808,80
effettivamente pagato o accreditato all’investitore.
Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore, ma prima della detrazione d’imposta alla fonte estera.
3) Sono
4)
19/08/2011
compresi: ricavi imponibili prima della detrazione d’imposta alla fonte trattenuta all’estero. Non sono compresi i ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti.
La procedura per le entrate parziali di cui alla EStG art. 3 n. 40 frase 2 non si applica agli investitori privati.
5) Gli
utili della vendita sono ancora esentasse per l’investitore privato, a condizione che titoli, contratti a termine e diritti di opzione su quote libere siano stati acquistati prima del 2009
(“Utili della vendita vecchi“). Gli “utili della vendita nuovi“ sono compresi nel patrimonio privato con le entrate da capitale e sono assoggettati all’imposta sul reddito da capitale.
6) Il
calcolo dell’imposta sul reddito da capitale e del contributo di solidarietà si svolge in base alle norme di legge sulla base dei dati fiscali per investitori privati. Tutti i dati vengono riportati
senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione dell’Ufficio delle imposte o di una
richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o l’eventuale rimborso parziale di imposte
già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale.
7)
Il conteggio si effettua ai sensi dell’art. 34c della legge sulle imposte sui redditi (EStG) e dell’art. 26 della legge sulle imposte sulle persone giuridiche (KStG) sulla parte dell’imposta tedesca
sui redditi o sul reddito delle persone giuridiche imputata alle entrate estere.
29
Regime fiscale
Deka International S.A.
Deka-Institutionell
GeldmarktGarant CF (T)
ISIN
LU0250598322
Esercizio
01/07/2010 – 30/06/2011
Patrimonio
privato
Patrimonio
di azienda
Non soggetto
Soggetto
all’imposta
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Distribuzione 1)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti 2)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Ricavi equivalenti a distribuzioni di esercizi precedenti compresi nella distribuzione EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Distribuzione della sostanza non imponibile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1b
Ricavi distribuiti 3)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 2
unitamente al n. 1a e b
Ricavi equivalenti a distribuzioni
EUR pro quota
88,7812
88,7812
88,7812
di cui spese di pubblicità non detraibili ai sensi della InvStG art. 3 comma 3 n. 2
EUR pro quota
6,0548
6,0548
6,0548
Interessi e altri ricavi
EUR pro quota
88,7812
88,7812
88,7812
Dividendi ai sensi della KStG art. 8b e EStG art. 3 n. 40 4)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Utili della vendita ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Altri utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Totale ricavi
EUR pro quota
88,7812
88,7812
88,7812
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1a
Sono compresi nell’importo i ricavi distribuiti e i ricavi equivalenti a distribuzioni:
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, bb Utili da vendita esentasse nel patrimonio privato 5)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, cc Ricavi ai sensi della EStG art. 3 n. 40 (provento lordo dividendi)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, dd Ricavi assoggettati all‘esenzione fiscale ai sensi della KStG, art. 8b, c. 1
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ee Utili della vendita assoggettati alla procedura per le entrate parziali ai sensi della
EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ff
Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche ai sensi
della KStG art. 8b c. 2
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, gg Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio privato 5)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, hh Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio privato
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ii
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, jj
Entrate estere con imposta alla fonte computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da interessi e altri ricavi
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, kk Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ll
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1d
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1e
30
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da interessi e altri ricavi
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Ricavi ai sensi della InvStG art. 2 c. 2a (quota interessi ai sensi della EStG art. 4h)
EUR pro quota
-,----
83,4092
83,4092
Base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui interessi e altri ricavi 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui dividendi esteri e utili da vendita imponibili dal 2009 5) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui dividendi nazionali 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Contributo di solidarietà computabile o da restituire (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su interessi
e altri ricavi (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare
su dividendi esteri e utili della vendita imponibili dal 2009 (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi
nazionali (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Regime fiscale
Deka International S.A.
Deka-Institutionell
GeldmarktGarant CF (T)
ISIN
LU0250598322
Esercizio
01/07/2010 – 30/06/2011
Patrimonio
privato
Patrimonio
di azienda
Non soggetto
Soggetto
all’imposta
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, aa Imposta alla fonte estera computabile 7)
di cui imposta alla fonte estera computabile su interessi e altri ricavi 7)
di cui imposta alla fonte estera computabile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----,----
EUR pro quota
-,----
-,----
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera detraibile su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera detraibile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Imposta alla fonte estera fittizia computabile 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera fittizia su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera fittizia da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1g
Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1h
Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società (art. 37 c. 3 KStG)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su interessi
e altri ricavi
EUR pro quota
6,0548
6,0548
6,0548
Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su dividendi
ai sensi dell‘art. 8b della KStG e/o art. 3 n. 40 della EStG
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su interessi e altri ricavi
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su dividendi ai sensi della
KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Prezzo di rimborso al 30/06/2011
EUR pro quota
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, bb Imposta alla fonte estera detraibile 7)
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, cc
Altre indicazioni
1) Importo
effettivamente pagato o accreditato all’investitore.
2) Importo
effettivamente pagato o accreditato all’investitore, ma prima della detrazione d’imposta alla fonte estera.
3) Sono
4) La
5.651,56
compresi: ricavi imponibili prima della detrazione d’imposta alla fonte trattenuta all’estero. Non sono compresi i ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti.
procedura per le entrate parziali di cui alla EStG art. 3 n. 40 frase 2 non si applica agli investitori privati.
5) Gli
utili della vendita sono ancora esentasse per l’investitore privato, a condizione che titoli, contratti a termine e diritti di opzione su quote libere siano stati acquistati prima del 2009
(“Utili della vendita vecchi“). Gli “utili della vendita nuovi“ sono compresi nel patrimonio privato con le entrate da capitale e sono assoggettati all’imposta sul reddito da capitale.
6) Il
calcolo dell’imposta sul reddito da capitale e del contributo di solidarietà si svolge in base alle norme di legge sulla base dei dati fiscali per investitori privati. Tutti i dati vengono riportati
senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione dell’Ufficio delle imposte o di una
richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o l’eventuale rimborso parziale di imposte
già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale.
7) Il
conteggio si effettua ai sensi dell’art. 34c della legge sulle imposte sui redditi (EStG) e dell’art. 26 della legge sulle imposte sulle persone giuridiche (KStG) sulla parte dell’imposta tedesca
sui redditi o sul reddito delle persone giuridiche imputata alle entrate estere.
31
Regime fiscale
Deka International S.A.
Deka-Institutionell
GeldmarktGarant TF (A)
ISIN
LU0274420214
Esercizio
01/07/2010 – 30/06/2011
Patrimonio
privato
Patrimonio
di azienda
Soggetto
Non soggetto
all’imposta
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Distribuzione al 19 agosto 2011 1)
EUR pro quota
74,4600
74,4600
74,4600
Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti 2)
EUR pro quota
74,4600
74,4600
74,4600
Ricavi equivalenti a distribuzioni di esercizi precedenti compresi nella distribuzione EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Distribuzione della sostanza non imponibile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1b
Ricavi distribuiti 3)
EUR pro quota
74,4600
74,4600
74,4600
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 2
unitamente al n. 1a e b
Ricavi equivalenti a distribuzioni
EUR pro quota
4,9247
4,9247
4,9247
di cui spese di pubblicità non detraibili ai sensi della InvStG art. 3 comma 3 n. 2
EUR pro quota
4,9204
4,9204
4,9204
Interessi e altri ricavi
EUR pro quota
79,3847
79,3847
79,3847
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1a
Dividendi ai sensi della KStG art. 8b e EStG art. 3 n. 40 4)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Utili della vendita ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Altri utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Totale ricavi
EUR pro quota
79,3847
79,3847
79,3847
Sono compresi nell’importo i ricavi distribuiti e i ricavi equivalenti a distribuzioni:
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, bb Utili da vendita esentasse nel patrimonio privato 5)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, cc
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, dd Ricavi assoggettati all‘esenzione fiscale ai sensi della KStG, art. 8b, c. 1
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ee Utili della vendita assoggettati alla procedura per le entrate parziali ai sensi della
EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ff
Ricavi ai sensi della EStG art. 3 n. 40 (provento lordo dividendi)
Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche ai sensi
della KStG art. 8b c. 2
EUR pro quota
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, gg Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio privato 5)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, hh Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio privato
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ii
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, jj
Entrate estere con imposta alla fonte computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da interessi e altri ricavi
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da interessi e altri ricavi
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Ricavi ai sensi della InvStG art. 2 c. 2a (quota interessi ai sensi della EStG art. 4h)
EUR pro quota
-,----
73,5837
73,5837
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, kk Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ll
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1d
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1e
32
Base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale 6)
EUR pro quota
79,3847
79,3847
79,3847
di cui interessi e altri ricavi 6)
EUR pro quota
79,3847
79,3847
79,3847
di cui dividendi esteri e utili da vendita imponibili dal 2009 5) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui dividendi nazionali 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare (25%) 6)
EUR pro quota
19,8462
19,8462
19,8462
Contributo di solidarietà computabile o da restituire (5,5%) 6)
EUR pro quota
1,0915
1,0915
1,0915
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su interessi
e altri ricavi (25%) 6)
EUR pro quota
19,8462
19,8462
19,8462
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
1,0915
1,0915
1,0915
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare
su dividendi esteri e utili della vendita imponibili dal 2009 (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi
nazionali (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Regime fiscale
Deka International S.A.
Deka-Institutionell
GeldmarktGarant TF (A)
ISIN
LU0274420214
Esercizio
01/07/2010 – 30/06/2011
Patrimonio
privato
Patrimonio
di azienda
Soggetto
Non soggetto
all’imposta
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Imposta alla fonte estera computabile 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera computabile su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera computabile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera detraibile su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera detraibile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Imposta alla fonte estera fittizia computabile 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera fittizia su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera fittizia da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1g
Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1h
Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società (art. 37 c. 3 KStG)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su interessi
e altri ricavi
EUR pro quota
4,9204
4,9204
4,9204
Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su dividendi
ai sensi dell‘art. 8b della KStG e/o art. 3 n. 40 della EStG
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su interessi e altri ricavi
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su dividendi ai sensi della
KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, aa
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, bb Imposta alla fonte estera detraibile 7)
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, cc
Altre indicazioni
Data della delibera di distribuzione
Prezzo di rimborso al 30/06/2011
1) Importo
2)
19/08/2011
EUR pro quota
4.807,24
effettivamente pagato o accreditato all’investitore.
Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore, ma prima della detrazione d’imposta alla fonte estera.
3) Sono
4) La
compresi: ricavi imponibili prima della detrazione d’imposta alla fonte trattenuta all’estero. Non sono compresi i ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti.
procedura per le entrate parziali di cui alla EStG art. 3 n. 40 frase 2 non si applica agli investitori privati.
5) Gli
utili della vendita sono ancora esentasse per l’investitore privato, a condizione che titoli, contratti a termine e diritti di opzione su quote libere siano stati acquistati prima del 2009
(“Utili della vendita vecchi“). Gli “utili della vendita nuovi“ sono compresi nel patrimonio privato con le entrate da capitale e sono assoggettati all’imposta sul reddito da capitale.
6) Il
calcolo dell’imposta sul reddito da capitale e del contributo di solidarietà si svolge in base alle norme di legge sulla base dei dati fiscali per investitori privati. Tutti i dati vengono riportati
senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione dell’Ufficio delle imposte o di una
richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o l’eventuale rimborso parziale di imposte
già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale.
7) Il
conteggio si effettua ai sensi dell’art. 34c della legge sulle imposte sui redditi (EStG) e dell’art. 26 della legge sulle imposte sulle persone giuridiche (KStG) sulla parte dell’imposta tedesca
sui redditi o sul reddito delle persone giuridiche imputata alle entrate estere.
33
Regime fiscale
Deka International S.A.
Deka-Institutionell
GeldmarktGarant TF (T)
ISIN
LU0274422343
Esercizio
01/07/2010 – 30/06/2011
Patrimonio
privato
Patrimonio
di azienda
Non soggetto Soggetto
all’imposta
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Distribuzione 1)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti 2)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Ricavi equivalenti a distribuzioni di esercizi precedenti compresi nella distribuzione EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Distribuzione della sostanza non imponibile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1b
Ricavi distribuiti 3)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 2
unitamente al n. 1a e b
Ricavi equivalenti a distribuzioni
EUR pro quota
91,0601
91,0601
91,0601
di cui spese di pubblicità non detraibili ai sensi della InvStG art. 3 comma 3 n. 2
EUR pro quota
5,5296
5,5296
5,5296
Interessi e altri ricavi
EUR pro quota
91,0601
91,0601
91,0601
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1a
Dividendi ai sensi della KStG art. 8b e EStG art. 3 n. 40 4)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Utili della vendita ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Altri utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Totale ricavi
EUR pro quota
91,0601
91,0601
91,0601
Sono compresi nell’importo i ricavi distribuiti e i ricavi equivalenti a distribuzioni:
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, bb Utili da vendita esentasse nel patrimonio privato 5)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, cc Ricavi ai sensi della EStG art. 3 n. 40 (provento lordo dividendi)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, dd Ricavi assoggettati all‘esenzione fiscale ai sensi della KStG, art. 8b, c. 1
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ee Utili della vendita assoggettati alla procedura per le entrate parziali ai sensi della
EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ff Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche ai sensi
della KStG art. 8b c. 2
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, gg Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio privato 5)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, hh Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio privato
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ii
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, jj
Entrate estere con imposta alla fonte computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da interessi e altri ricavi
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da interessi e altri ricavi
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Ricavi ai sensi della InvStG art. 2 c. 2a (quota interessi ai sensi della EStG art. 4h)
EUR pro quota
-,----
85,0988
85,0988
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, kk Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ll
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1d
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1e
34
Base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui interessi e altri ricavi 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui dividendi esteri e utili da vendita imponibili dal 2009 5) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui dividendi nazionali 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Contributo di solidarietà computabile o da restituire (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su interessi
e altri ricavi (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare
su dividendi esteri e utili della vendita imponibili dal 2009 (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi
nazionali (25%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale
computabile (5,5%) 6)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Regime fiscale
Deka International S.A.
Deka-Institutionell
GeldmarktGarant TF (T)
ISIN
LU0274422343
Esercizio
01/07/2010 – 30/06/2011
Patrimonio
privato
Patrimonio
di azienda
Non soggetto Soggetto
all’imposta
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, aa Imposta alla fonte estera computabile 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera computabile su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera computabile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera detraibile su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera detraibile da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera fittizia su interessi e altri ricavi 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
di cui imposta alla fonte estera fittizia da dividendi
(eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1g
Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1h
Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società (art. 37 c. 3 KStG)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su interessi
e altri ricavi
EUR pro quota
5,5296
5,5296
5,5296
Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su dividendi
ai sensi dell‘art. 8b della KStG e/o art. 3 n. 40 della EStG
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su interessi e altri ricavi
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su dividendi ai sensi della
KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Prezzo di rimborso al 30/06/2011
EUR pro quota
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, bb Imposta alla fonte estera detraibile 7)
InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, cc Imposta alla fonte estera fittizia computabile 7)
Altre indicazioni
1) Importo
effettivamente pagato o accreditato all’investitore.
2) Importo
effettivamente pagato o accreditato all’investitore, ma prima della detrazione d’imposta alla fonte estera.
3) Sono
4)
5.523,48
compresi: ricavi imponibili prima della detrazione d’imposta alla fonte trattenuta all’estero. Non sono compresi i ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti.
La procedura per le entrate parziali di cui alla EStG art. 3 n. 40 frase 2 non si applica agli investitori privati.
5) Gli
utili della vendita sono ancora esentasse per l’investitore privato, a condizione che titoli, contratti a termine e diritti di opzione su quote libere siano stati acquistati prima del 2009
(“Utili della vendita vecchi“). Gli “utili della vendita nuovi“ sono compresi nel patrimonio privato con le entrate da capitale e sono assoggettati all’imposta sul reddito da capitale.
6) Il
calcolo dell’imposta sul reddito da capitale e del contributo di solidarietà si svolge in base alle norme di legge sulla base dei dati fiscali per investitori privati. Tutti i dati vengono riportati
senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione dell’Ufficio delle imposte o di una
richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o l’eventuale rimborso parziale di imposte
già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale.
7) Il
conteggio si effettua ai sensi dell’art. 34c della legge sulle imposte sui redditi (EStG) e dell’art. 26 della legge sulle imposte sulle persone giuridiche (KStG) sulla parte dell’imposta tedesca
sui redditi o sul reddito delle persone giuridiche imputata alle entrate estere.
35
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è appositamente studiato per la costituzione di
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di rischio
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Direttore della Deka International S.A.,
Lussemburgo
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Direttore della Deka International S.A.,
Lussemburgo
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della società di gestione
Presidente
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delegato della DekaBank
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Lussemburgo
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di pagamento
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Luxembourg S.A.
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1855 Lussemburgo
Lussemburgo
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400, Route d‘Esch
1471 Lussemburgo
Lussemburgo
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informazioni nella Repubblica
Federale di Germania
DekaBank
Deutsche Girozentrale
Mainzer Landstraße 16
60325 Francoforte sul Meno
Germania
Vicepresidente
Thomas Ketter
Amministratore della Deka
Investment GmbH,
Francoforte sul Meno, Germania
Membro del consiglio
di amministrazione
Holger Knüppe
Direttore partecipazioni,
DekaBank Deutsche Girozentrale,
Francoforte sul Meno, Germania
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volta in volta nella relazione annuale e
in quella semestrale.
37
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5, rue des Labours
1912 Lussemburgo
Casella postale 545
2015 Lussemburgo
Lussemburgo
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