Deka-Institutionell GeldmarktGarant
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Deka-Institutionell GeldmarktGarant
Relazione annuale al 30 giugno 2011. Deka-Institutionell GeldmarktGarant Fondo di investimento ai sensi della Parte I della Legge lussemburghese del 20 dicembre 2002 sugli Organismi di investimento collettivo. Deka International S.A. Relazione della direzione. Luglio 2011 Gentili investitori, in questa relazione annuale sono contenute informazioni dettagliate sull’andamento del vostro fondo Deka-Institutionell GeldmarktGarant per il periodo dall’1 luglio 2010 al 30 giugno 2011. I mercati internazionali dei capitali hanno avuto un anno movimentato, in bilico tra ripresa congiunturale, crisi dei debiti europei e catastrofe in Giappone. Oltre alla situazione precaria dei bilanci statali in Portogallo, Irlanda e in particolare Grecia, i mercati sono stati temporaneamente penalizzati dai disordini della “primavera araba”, mentre lo sviluppo solido dell’economia mondiale ha fornito impulsi stabilizzanti. Nel campo delle obbligazioni si è registrato un andamento contrastato. Dopo gli iniziali rialzi dei titoli di Stato dell’area euro e dei treasuries americani lungo tutte le durate, i guadagni sono stati bruciati dalle successive forti risalite dei rendimenti, riflettendo i timori degli investitori di un allargamento della crisi dei debiti e di crescenti rischi d’inflazione. All’inizio di aprile, per la prima volta dopo quasi tre anni, la BCE ha tirato le redini con un innalzamento moderato di 25 punti base per frenare l’aumento dei prezzi al consumo. Sui mercati azionari è proseguito per lunghi tratti un ampio trend rialzista. I buoni risultati delle imprese e il solido andamento congiunturale hanno sostenuto le prospettive per gli investimenti azionari. Gli eventi in Giappone hanno provocato una netta correzione in marzo, seguita tuttavia, dopo solo pochi giorni, da una ripresa altrettanto rapida. Comunque l’incertezza dovuta al recente dibattito sulla Grecia ha nuovamente spinto gli investitori ad assumere un atteggiamento attendista. In questo scenario dei mercati dei capitali il vostro fondo Deka-Institutionell GeldmarktGarant ha registrato una performance del +0,7% (categorie di quote CF (A) e CF (T)) e +0,6% (categorie di quote TF (A) e TF (T)). Cogliamo l’occasione per ringraziarvi della fiducia accordataci. Desideriamo inoltre far notare che le modifiche delle condizioni contrattuali del fondo e le altre informazioni importanti per i detentori di quote sono pubblicate sul sito Internet www.deka.de, dove sono disponibili anche informazioni complete sul tema dei “Fondi di investimento”, nonché le cifre e i fatti di ogni fondo con aggiornamenti mensili. Cordiali saluti Deka International S.A. La Direzione Holger Hildebrandt Eugen Lehnertz 3 Indice. Andamento dei mercati di capitale 5 Politica d’investimento 8 Prospetto patrimoniale al 30 giugno 2011 10 Note esplicative sulla relazione 17 Nota della società di revisione 19 Tassazione dei ricavi 21 Informazioni del gestore 36 I vostri partner nello Sparkassen-Finanzgruppe 37 L’acquisto di quote può avvenire unicamente sulla base del prospetto informativo in vigore, a cui sono allegati l’ultimo bilancio annuale ed eventualmente l’ultima relazione semestrale. 4 Andamento dei mercati di capitale. Gli indebitamenti pesano sui mercati dei capitali Nell’esercizio in rassegna è proseguito il trend rialzista nelle borse azionarie internazionali, non interrotto né dalla situazione irrisolta dei bilanci pubblici miseri in alcuni Paesi periferici dell’euro, né dalla catastrofe nucleare di Fukushima. Per contro i mercati obbligazionari e creditizi sono per lo più scivolati in territorio negativo. Il debordante debito pubblico di alcuni Stati membri dell’Unione monetaria è stato uno dei principali fattori che hanno pesato sui mercati dei capitali. Gli accesi dibattiti sull’ampliamento del credito o sulla conversione del debito della Grecia minacciata dal default hanno messo a dura prova la stabilità dell’Unione monetaria europea, ma finora le misure concertate dagli Stati membri dell’euro (UME), dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) e dalla Banca Centrale Europea (BCE) hanno scongiurato un’escalation. Tuttavia la situazione è rimasta tesa e il nervosismo sui mercati dei capitali si è mantenuto alto. Tasso nominale delle banche centrali Area euro risp. agli USA In % 6 5 4 3 2 ‡ USA (Fed) 2011 2010 2009 2008 0 2007 1 ‡ Area euro (BCE) Fonte: Bloomberg Alla fine del 2010 il mondo arabo è stato scosso da un lungo periodo di disordini. Dopo aver preso il via in Tunisia, le proteste della popolazione contro le cattive condizioni economiche e politiche si sono estese all’Egitto e successivamente anche alla Libia e alla Siria. Di conseguenza, essendo la Libia un importantissimo fornitore di petrolio e gas per l’Europa, le quotazioni dell’oro nero sono salite costantemente fino all’inizio di aprile. Sull’onda delle notizie il greggio è passato nel periodo di riferimento da 75 dollari a circa 112 dollari, rincarando quasi del 50%. Sebbene appaiano infondati i timori che le importazioni energetiche possano scarseggiare nel breve periodo, la spirale dei prezzi del petrolio alimenta comunque il fuoco dell’inflazione. I rialzi dei tassi d’interesse, a seguito del maggiore tasso d’inflazione, minacciano a loro volta di penalizzare la crescita economica globale. Questo vale soprattutto per quegli Stati che attualmente devono affrontare forti tagli per riprendere rapidamente in pugno la situazione dell’indebitamento. Con fasi rapide di rialzo delle quotazioni sui mercati azionari e creditizi sono aumentati anche il nervosismo e il potenziale di battute d’arresto. Sul fronte della congiuntura globale, ultimamente si sono moltiplicati i segnali di rallentamento del ritmo di crescita. In Europa la precarietà dei bilanci degli Stati periferici è stata all’origine di notevoli incertezze. Con il peggioramento della solvibilità di Grecia, Portogallo e Spagna, sui mercati sono finiti complessivamente sotto pressioni di vendita sia i titoli di Stato della periferia dell’euro, che la stessa moneta comunitaria. Nelle ultime settimane del periodo di riferimento l’affidabilità della Grecia è tornata a peggiorare sensibilmente e Atene dovrà ancora avvalersi degli aiuti UE. In risposta all’incertezza persistente sui mercati finanziari il Consiglio Europeo ha deciso di incrementare, nonostante alcune resistenze, il fondo per il salvataggio dell’euro (“meccanismo europeo di stabilità” (ESM)) di 750 miliardi di euro. Quando nel marzo 2011 si sono venute a conoscere progressivamente le dimensioni dell’incidente nucleare e dello tsunami in Giappone, gli indici di riferimento globali hanno reagito con forti perdite fino alla metà del mese. Poi i barometri azionari si sono ripresi in maniera sorprendentemente rapida da questo shock esogeno, grazie anche all’assottigliamento di investimenti alternativi ad alto reddito, oltre che al robusto stato di salute della congiuntura. Nell’esercizio in rassegna è proseguito sintomaticamente anche il rally del prezzo dell’oro. Nell’ultimo giorno di valutazione del periodo di riferimento, l’oncia troy si è attestata sui 1.500 USD, a ridosso del massimo storico registrato a fine aprile di 1.564 USD. Mentre in Europa alcuni Stati membri finivano in forte affanno, la maggiore potenza economica era schiacciata da un debito pubblico debordante. A metà aprile Standard & Poor’s ha tagliato il rating sull’outlook degli Stati Uniti da “stabile” a “negativo” e di conseguenza il principale emittente di obbligazioni del mondo ha corso il rischio di perdere formalmente il massimo punteggio di solvibilità “AAA”. Malgrado questo avvertimento, le autorità monetarie statunitensi hanno ribadito di volersi attenere per il momento a una politica dei tassi estremamente allentata. La Federal Reserve (Fed) ha reagito con estrema pacatezza all’aumento dell’inflazione, sulla scia dei forti rialzi dei costi delle materie prime e dell’energia. A differenza della BCE, la Fed è compe- 5 tente sia per la crescita USA che per la lotta all’inflazione, mentre gli europei si concentrano principalmente sulla stabilità del valore del denaro. In chiusura gli economisti hanno dovuto correggere nettamente al ribasso le previsioni per il primo trimestre 2011, confermando in tal modo il rallentamento della crescita statunitense. L’area euro si è presentata in uno stato di salute economica molto eterogenea. Alcuni Paesi come Spagna, Grecia, Portogallo e Irlanda devono ancora risolvere gravi problemi strutturali, mentre la Germania vanta un ritmo di crescita dinamico. L’economia tedesca, caratterizzata da forti esportazioni, beneficia in modo superiore alla media dell’andamento positivo della congiuntura e della ripresa del commercio mondiale. Complessivamente gli indicatori nell’area euro puntano ancora verso l’alto per le economie vocate all’export. A dare la spinta è stata soprattutto la forte domanda dei Paesi emergenti, primo fra tutti la Cina. Il buon andamento congiunturale e gli utili record delle imprese nell’esercizio in corso hanno ravvivato anche fusioni e acquisizioni. In tal modo sembra essere stato superato il trend negativo degli ultimi due anni nelle attività di merger & acquisition. profilarsi di un rallentamento congiunturale. Agli investitori negli USA l’esercizio di riferimento ha fruttato un guadagno del 28,1% (indice S&P 500). Leggermente superiori sono stati i guadagni dell’indice Nasdaq Composite composto principalmente da titoli tecnologici con un +31,5%. Anche i titoli standard quotati nel Dow Jones Industrial Average hanno registrato un soddisfacente guadagno del 27,0%. Nell’ambito di questo indice il costruttore di macchine per l’edilizia Caterpillar, con un +77,2%, ha registrato il maggiore guadagno, seguito dal gruppo siderurgico Alcoa (+57,7%) e dal colosso chimico DuPont (+56,3%). Le perdite più consistenti sono state registrate dal principale produttore mondiale di sistemi di rete Cisco Systems con -26,8% dopo le deludenti previsioni. Borse mondiali a confronto Indice: 30/06/2010 = 100 140 130 120 110 100 Mercato azionario tedesco in piena forma La ripresa del mercato azionario negli USA è proseguita, nonostante il debito pubblico record e il 6 ‡ Dow Jones Industrial ‡ Nikkei 225 06/11 04/11 02/11 12/10 10/10 08/10 80 06/10 90 Grazie ai segnali positivi provenienti dal fronte della congiuntura e delle imprese, le quotazioni dei maggiori indici azionari sono salite considerevolmente, mentre le frequenti notizie negative dagli Stati periferici hanno dato origine a battute d’arresto, spingendo gli investitori a riposizionarsi di volta in volta su classi di asset meno rischiose. Successivamente, però, sotto forti oscillazioni si è formato un movimento al rialzo. Lo scetticismo sulla durata della ripresa congiunturale e il nervosismo degli investitori relativamente alla crisi dei debiti hanno fatto sì che alle fasi di rialzo delle quotazioni si alternassero regolarmente fasi di correzioni. Questa sintomatologia ha accompagnato anche la catastrofe nucleare e ambientale in Giappone. Alle decise flessioni fino a metà marzo è seguito, con un breve ritardo, un rimbalzo che ha spinto rapidamente le quotazioni azionarie dell’area euro e degli USA oltre il livello precedente alla crisi. La tendenza a investire in azioni viene rafforzata in parte anche dal classico comportamento di molti investitori che, in considerazione delle tendenze inflazionistiche, investono in valori reali come azioni e materie prime ed evitano i valori nominali come le obbligazioni. ‡ EURO STOXX 50 Fonte: Bloomberg Nel periodo di riferimento l’indice EURO STOXX 50, significativo per l’area euro, ha registrato un rialzo decisamente più modesto del 10,7%. In testa all’indice su base annua si è piazzata BMW con un guadagno del 71,8%. Forti rialzi sono stati conseguiti anche da BASF (+49,8%) e dal gruppo francese di materiali edili Saint Gobain (+44,5%). Deludenti si sono rivelati invece gli andamenti della blue chip finlandese delle telecomunicazioni Nokia, il cui titolo ha perso il 33,4% dopo un profit warning. La Germania ha superato brillantemente la crisi finanziaria e nel raffronto europeo, misurato sull’indice di riferimento DAX 30, spicca con un guadagno del +23,7%. I migliori performer in Germania sono stati VW (+96,7%), seguita da ThyssenKrupp (+76,1%) e BMW. Le imprese di media capitalizzazione raggruppate nell’indice MDAX hanno registrato un considerevole aumento del valore del +36,5% su base annua. A seguito della catastrofe nucleare e ambientale dell’11 marzo 2011 il mercato azionario giapponese si è ritrovato in forte affanno. Dopo che nei primi giorni il Nikkei aveva rapidamente perso quasi un quinto del suo valore e lo yen giapponese si era fortemente apprezzato rispetto all’USD, sia la borsa che la valuta nipponica si sono stabilizzate a seguito delle misure di sostegno della banca centrale giapponese. L’indice delle blue chip Nikkei 225 ha conseguito su base annua un rialzo del 4,6%. L’indice allargato TOPIX ha recuperato lo 0,9%, con il settore delle utilities (-41,1%) crollato a causa dell’incidente nucleare con Tepco come fanalino di coda dell’indice (-86,5%). mance negativa del -0,3%. Oltre all’andamento dinamico della congiuntura in Germania, determinante per questo sviluppo è stata la domanda sull’eventuale capacità degli Stati congiunturalmente più consolidati dell’area euro di farsi carico dei Paesi più deboli nel lungo periodo. La questione ha assunto sempre più importanza con l’inasprirsi delle situazioni debitorie alla fine del periodo di riferimento. Rendimento dei titoli di Stato decennali USA risp. all’area euro In % 4,5 4,0 Alcuni Stati hanno già iniziato a tirare le redini dei tassi. Gli Stati BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) hanno rialzato i tassi di riferimento. La banca centrale cinese cerca già da tempo di evitare un surriscaldamento congiunturale e di frenare l’inflazione, irrigidendo progressivamente la politica monetaria. In Europa il rialzo dei tassi di riferimento è stato temporaneamente messo da parte, essendo la scena dominata dalle misure di sostegno dovute al grave dissesto della Grecia e considerando che anche la questione dell’inflazione stava assumendo importanza. Il tasso annuale dell’inflazione è cresciuto nettamente nell’area euro. In questo contesto il passaggio a interventi più restrittivi non era che una questione di tempo. Il 7 aprile infatti la BCE ha introdotto, con un moderato ritocco ai tassi di riferimento di 25 punti base, l’inversione di marcia dei tassi nell’area euro. La moneta europea ha aperto il periodo di riferimento con un cambio di 1,23 USD e successivi apprezzamenti sotto forti oscillazioni. All’inizio di maggio l’euro quotava a ridosso di 1,49 USD e ha chiuso il periodo di riferimento a 1,45 USD. 3,0 2,5 ‡ Area euro Fonte: Bloomberg 06/11 04/11 02/11 12/10 1,5 10/10 2,0 08/10 Nel periodo di riferimento molte banche centrali hanno dovuto affrontare il problema di dover abbandonare progressivamente la politica dei tassi bassi, senza compromettere la ripresa. Il dilemma cruciale, di non strangolare il motore della congiuntura da un lato e ricondurre la politica monetaria nell’alveo della normalità dall’altro, non è cambiato, ma è passato in secondo piano rispetto a interventi di politica monetaria. 3,5 06/10 Inversione di marcia dei tassi nell’area euro ‡ USA Nell’ultimo mese in esame i costi delle assicurazioni contro l’insolvibilità (CDS) dei Paesi problematici dell’Europa meridionale sono volate verso nuovi massimi, sottolineando in maniera drammatica la virulenza della questione irrisolta degli indebitamenti. I rendimenti dei titoli di Stato con qualità migliore si sono rivelati invece molto meno soggetti alle oscillazioni. Nel periodo di riferimento il rendimento dei titoli di Stato decennali dell’area euro è salito dal 2,6% al 3,0%, dopo un massimo intermedio del 3,5% a metà aprile. Rendimenti simili sono stati registrati dai treasuries americani con la stessa durata: dopo un minimo del 2,4% i premi di rischio fino a metà febbraio sono volati a quasi il 3,7%, per poi scendere nuovamente al 3,2% in chiusura. La crisi dei debiti ha provocato forti perdite ai titoli degli Stati membri dell’UE finiti in difficoltà, mentre i costi di rifinanziamento dei vari Stati dell’area euro si sono sempre più divaricati. Rispetto al REXP, su base annua i Bund tedeschi hanno conseguito una perfor- 7 Deka-Institutionell GeldmarktGarant Politica d’investimento. Questo fondo d’investimento è un fondo azionario, composto prevalentemente da allocazioni sul mercato degli investimenti monetari a breve termine e dei rifinanziamenti di investitori istituzionali (cosiddetti fondi del mercato monetario). Il gestore del fondo seleziona gli investimenti in base al principio della diversificazione del rischio e a principi d’investimento predefiniti. L’investitore ottiene quote del fondo in proporzione al suo investimento in tale fondo azionario. Il prezzo di rimborso corrente delle quote viene calcolato ogni giorno operativo di borsa, in base ai valori di mercato correnti degli asset presenti nel fondo. Questo fondo d’investimento ha una durata illimitata. L’obiettivo d’investimento del fondo Deka-Institutionell GeldmarktGarant è conseguire un adeguato rendimento nell’ambito del mercato monetario, mantenendo al contempo il capitale. Il fondo investe in obbligazioni, commercial paper e altri titoli a tasso fisso e variabile. Sono possibili inoltre investimenti in derivati e credit default swap (CDS). DekaInstitutionell GeldmarktGarant offre un rendimento che viene adeguato mensilmente e associato al tasso interbancario LIBID in euro a 1 mese (London Interbank Bid Rate). Informazioni aggiornate sull’andamento dei rendimenti sono disponibili sul sito www.deka.de. Dati principali Deka-Institutionell GeldmarktGarant Performance* 3 anni 5 anni Categoria di quote CF (A) 0,7% 1 anno 1,4% 2,4% Categoria di quote CF (T) 0,7% 1,4% 2,4% Categoria di quote TF (A) 0,6% 1,3% - Categoria di quote TF (T) 0,6% 1,3% - TER / TER incl. PF** Categoria di quote CF (A) 0,21% / 0,95% Categoria di quote CF (T) 0,22% / 0,97% Categoria di quote TF (A) 0,29% / 1,03% Categoria di quote TF (T) 0,29% / 1,04% ISIN Categoria di quote CF (A) LU0232209030 Categoria di quote CF (T) LU0250598322 Categoria di quote TF (A) LU0274420214 Categoria di quote TF (T) LU0274422343 * Annua / calcolata secondo il metodo BVI; la performance finora registrata non è da considerarsi un indicatore della performance futura ** Coefficiente di spesa totale / Total expense ratio (TER incl. PF = coefficiente di spesa totale incl. performance fee) Struttura del fondo Deka-Institutionell GeldmarktGarant E A Si fa presente che il fondo Deka-Institutionell GeldmarktGarant verrà rinominato in Deka-Institutionell LiquiditätGarant a far data dall’1 luglio 2011. D Performance leggermente positiva del fondo Nel periodo di riferimento i mercati obbligazionari e creditizi si sono mossi per lo più in uno scenario agitato, in cui sono tornati alla ribalta i debiti pubblici debordanti di alcuni Stati membri dell’Unione europea. I titoli di Stato dei Paesi periferici dell’euro come Grecia, Portogallo, Spagna e Irlanda sono finiti frequentemente sotto pressione a causa dei loro bilanci problematici. Ma anche i Bund tedeschi, che all’inizio del periodo di riferimento beneficiavano ancora dell’incertezza, hanno perso terreno su base annua. Tra i principali fattori di influenza sul mercato figurava anche il rischio di crescenti attese di inflazione. A fronte dei rialzi dei tassi dell’inflazione, all’inizio di aprile la Banca Centrale Europea ha innalzato il tasso di riferimento di 25 punti base all’1,25%, ponendo fine in tal modo alla fase dei tassi bassi storici. Un nuovo rialzo è stato scontato nei mesi successivi sui mercati obbligazionari. Il LIBID a 1 mese è cresciuto dello 0,34% a circa l’1,16% nel periodo di riferimento. 8 C B A B C D E Titoli a reddito fisso Titoli a reddito variabile Titoli strutturati Obbligazioni zero coupon Disponibilità liquide, fondi del mercato monetario, varie 34,2% 24,5% 10,4% 3,5% 27,4% A livello di titoli, le obbligazioni societarie sono rimaste al centro degli investimenti. Il gestore del fondo ha acquistato sia titoli a reddito fisso, che obbligazioni a tasso variabile. I nuovi investimenti hanno riguardato prevalentemente i settori automobilistico, del commercio al dettaglio, delle telecomunicazioni e della finanza. Nel portafoglio erano presenti in prevalenza obbligazioni con vita residua inferiore a un anno e a livello isolato anche titoli a tasso variabile con vita residua fino a due anni. Il fondo si è focalizzato anche su covered Deka-Institutionell GeldmarktGarant Mentre la struttura delle durate del fondo focalizzato su durate residue brevi ha influito positivamente sulla performance, la liquidità mantenuta elevata a causa dei potenziali deflussi dei mezzi monetari nell’ambito della crisi degli indebitamenti degli Stati periferici ha penalizzato la performance. Performance 01/07/2010 - 30/06/2011 Deka-Institutionell GeldmarktGarant (CF (A)) Indice: 30/06/2010 = 100 102,0 101,5 101,0 100,5 100,0 06/10 04/10 02/10 12/10 10/10 99,0 08/10 99,5 06/10 bonds di emittenti tedeschi. Completavano il portafoglio titoli di Stato e obbligazioni garantite dallo Stato. Il mix è stato completato con posizioni minori in commercial paper, sotto forma di emittenti industriali di buona solvibilità e banche regionali selezionate. Nell’esercizio di riferimento i depositi a termine sono stati utilizzati per beneficiare dell’andamento ripido della curva sul mercato monetario. La liquidità è stata investita dal gestore sotto forma di moneta quotidiana. Inoltre si è fatto ricorso a coperture con derivati per la gestione del rischio di credito e per generare proventi aggiuntivi. Il grado d’investimento in titoli si è attestato in chiusura al 74,5%. Tramite l’impiego di strumenti derivati il grado d’investimento economico alla data di chiusura dell’esercizio si è attestato al 67,7%. Prospetto della performance dei titoli in base ai prezzi di rimborso, con reinvestimento degli utili distribuiti al prezzo di rimborso. Le quote del fondo sono titoli i cui prezzi sono determinati in funzione delle oscillazioni, nei giorni di normale apertura della borsa, dei corsi dei beni patrimoniali che costituiscono il fondo e possono pertanto salire o scendere. Il rischio principale che influisce sulla performance del fondo è il rischio di variazione dei tassi, che però va considerato basso, in considerazione della duration breve. Comunque i tassi in aumento possono influenzare negativamente la performance. I rischi legati ai Paesi periferici dell’euro sono stati compensati dalla predilezione di emittenti tedeschi. Alla data di chiusura il patrimonio complessivo del fondo ammontava a 605,4 milioni di euro e le varie categorie di quote hanno registrato incrementi compresi tra lo 0,6% e lo 0,7%. Il valore unitario garantito per la categoria di quote CF (A) alla data di chiusura dell’esercizio, 31 dicembre 2011, ammonta a 4.808,80 euro, per la categoria di quote CF (T) a 5.651,56 euro, per la categoria di quote TF (A) a 4.807,24 euro e per la categoria di quote TF (T) a 5.523,48 euro. 9 Deka-Institutionell GeldmarktGarant Prospetto patrimoniale al 30 giugno 2011. Denominazione della categoria Titoli quotati in borsa Titoli obbligazionari EUR 2,6250 % Aareal Bank AG IHS S.1 09/12 1) 2,3890 % Abbey Natl Treasury Serv. PLC EUR FLR MTN 11/12 4,0000 % Alliander Finance B.V. MTN 09/12 1,8610 % Argo Mortgage S.r.l. FLR Notes 02(09/36) Cl.A 4,1250 % BA Covered Bond Issuer EUR Asset Cov. MTN 07/12 4,0000 % Banca Pop. di Milano S.C.a.R.L MTN 11/13 4,1250 % Bank of Scotland PLC EUR MTN 07/12 1,6740 % Banque PSA Finance S.A. FLR MTN 07/12 3,6250 % Banque PSA Finance S.A. MTN 09/11 6,0000 % Bayer AG MTN Anl. 02/12 1,4320 % Berlin-Hann.Hyp.Bank FLR Hyp.-Pfe. Em.159 11/13 4,0000 % Berlin-Hann.Hyp.Bank Hyp.-Pfe. Em.90 04/12 2,6250 % Berlin-Hann.Hyp.Bank IHS Em.39 09/11 1,7320 % BMW (UK) Capital PLC EUR FLR MTN 10/11 1) 1,7610 % BMW Finance N.V. FLR MTN 10/11 1) 1,7710 % BMW Finance N.V. FLR MTN 10/11 6,1250 % BMW Finance N.V. MTN 09/12 6,3750 % BMW US Capital LLC EUR MTN 09/12 1,7520 % BNP Paribas S.A. FLR MTN 09/12 1,4820 % BNP Paribas S.A. FLR MTN 11/12 1,8700 % BNP Paribas S.A. FLR MTN 11/14 1,7880 % BPCE S.A. FLR MTN 10/12 1) 2,0350 % BPCE S.A. FLR MTN 11/13 3,3750 % Bundesländer Landessch. Nr.20 05/12 1) 3,7500 % Ca.d.Aho.y Pens.d.Bar.(L.Cai.) Cédulas Ter. 06/11 4,7500 % Casino,Guichard-Perrach.S.A. MTN 04/11 5,1250 % CEZ AS Notes 07/12 3,6250 % Cie de Financement Foncier MT Obl. Fonc. 06/12 2,0000 % Cie de Financement Foncier MT Obl. Fonc. 09/12 1) 1,8750 % CIF Euromortgage MT Obl. Fonciéres 09/12 1) 1,6190 % Citigroup Inc. EUR FLR MTN 05/12 1,3940 % Citigroup Inc. EUR FLR MTN 06/12 1,5640 % Commerzbank AG FLR MTN S.576 07/12 1,5300 % Compagnie de Saint-Gobain S.A. FLR MTN 07/12 1,6200 % Coöp.Centr.Raiff.-Boerenlbk FLR MTN 11/13 4,1250 % Coöp.Centr.Raiff.-Boerenlbk MTN 07/12 1,8440 % Credit Agricole (Ldn.Br.) FLR MTN 10/13 5,1250 % Credit Suisse (London Branch) EUR MTN 09/12 5,8750 % Daimler Intl Finance B.V. MTN 08/11 3,2500 % Daimler Intl Finance B.V. MTN 09/11 2,2120 % Deutsche Bank AG FLR SUB MTN 04(09/14) 1,5190 % Deutsche Hyp.Bank FLR MTN Hyp.-Pfe.S.290 11/12 8,1250 % Deutsche Telekom Int.Fin. MTN 02/12 7,1250 % Deutsche Telekom Int.Fin. Notes 01/11 1,4350 % Dexia Kommunalbank D.AG FLR Öff.-Pfe.Em.1362 05/12 3,5000 % DONG Energy A/S EUR Notes S.1 05/12 1,9189 % Driver Nine GmbH FLR Notes 11/17 Cl.A 1,6430 % Dt. Pfandbriefbank FLR MTN Hyp.-Pfe. R.15112 10/12 1,3490 % Eurohypo AG FLR MTN Hyp.-Pfe. Em.2236 07/12 2,0990 % Fortis Bank Ned.(Holding) N.V. FLR MTN 10/12 1) 2,2850 % Fortis Bank Ned.(Holding) N.V. FLR MTN 10/12 5,0000 % Imperial Tobacco Finance PLC EUR MTN 09/12 5,5000 % ING Bank N.V. MTN 01/12 1,6490 % Instituto de Credito Oficial FLR MTN 09/12 2,8750 % Instituto de Credito Oficial MTN 10/13 1,7100 % Intesa Sanpaolo S.p.A. FLR MTN 02/12 1,6320 % Intesa Sanpaolo S.p.A. FLR MTN 10/12 2,5260 % Intesa Sanpaolo S.p.A.FLR MTN 11/14 4,0000 % Kommunalkredit Austria AG MT.-Pfe. 08/12 5,7500 % Kraft Foods Inc. EUR Notes 08/12 1,7500 % LfA Förderbank Bayern IHS R.1067 10/12 1) 2,7260 % Lloyds TSB Bank PLC EUR FLR MTN 10/13 1) 2,8320 % Lloyds TSB Bank PLC EUR FLR MTN 11/13 2,1250 % Merck Financial Services GmbH MTN 10/12 3,7500 % Merck-Finanz Notes 05/12 1,6000 % Merrill Lynch & Co. Inc. EUR FLR MTN 07/12 6,5000 % Michelin Luxembourg SCS Notes 02/12 4,1250 % Nationwide Building Society EUR MTN 07/12 1) 6,1250 % NGG Finance EUR Notes 01/11 1,5000 % Norddeutsche Landesbk -GZ- Öff.-Pfe. S.1391 10/11 1,8230 % Nordea Bank AB EUR FLR MTN 11/13 4,2500 % Philip Morris Internat. Inc. EUR MTN 09/12 5,6250 % Philip Morris Internat. Inc. EUR Notes 08/11 4,0000 % RCI Banque MTN 09/11 0,0000 % Republik Italien B.O.T. 10/11 1) 0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 10/11 1) 0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 11/11 0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 11/11 2,9210 % Royal Bank of Scotland PLC EUR FLR MTN 10/12 2,5760 % Royal Bank of Scotland PLC EUR FLR MTN 11/13 3,7500 % Sampo Housing Loan Bank Cov. MTN 06/11 1,7820 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 10/13 5,2500 % Siemens Fin.maatschappij NV MTN 08/11 4,3750 % Skandinaviska Enskilda Banken EUR MTN 09/12 1) 2,1250 % Soc.Fin.l‘Econom.Franç. -SFEF- Bonds 09/12 1,4850 % Société Générale S.A. FLR MTN 07/12 1,5110 % Société Générale S.A. FLR MTN 11/12 5,3500 % Spanien Bonos 01/11 6,0000 % S‘pore Telecomm. Ltd. EUR Bonds 01/11 Reg.S 10 Unità o quote o valuta (migliaia) EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR Consistenza Acquisti/ Vendite/ patrimoniale invio ordini disposizioni al 30/06/2011 nel periodo di riferimento 3.000.000 0 2.000.000 2.000.000 1.500.000 1.500.000 10.000.000 0 5.000.000 5.000.000 2.000.000 3.500.000 1.500.000 1.500.000 1.000.000 1.000.000 5.000.000 5.000.000 750.000 0 3.000.000 3.000.000 4.000.000 4.000.000 7.000.000 7.000.000 3.500.000 0 3.000.000 0 8.000.000 8.000.000 3.000.000 3.000.000 2.000.000 2.000.000 11.730.000 8.730.000 3.000.000 3.000.000 1.500.000 3.000.000 4.800.000 0 2.000.000 2.000.000 3.000.000 3.000.000 3.000.000 3.000.000 3.000.000 3.000.000 6.300.000 0 10.000.000 10.000.000 1.500.000 1.500.000 3.000.000 3.000.000 2.000.000 2.000.000 1.000.000 0 1.000.000 1.000.000 2.000.000 2.000.000 5.000.000 5.000.000 7.000.000 7.000.000 1.000.000 1.000.000 1.000.000 1.000.000 5.450.000 3.950.000 1.500.000 1.500.000 2.000.000 2.000.000 4.000.000 4.000.000 6.500.000 6.500.000 12.000.000 5.500.000 5.000.000 0 2.000.000 2.000.000 1.500.000 1.500.000 8.000.000 0 5.000.000 0 2.000.000 0 1.250.000 0 7.000.000 6.000.000 1.000.000 1.000.000 4.000.000 0 3.000.000 7.000.000 1.000.000 0 4.000.000 1.000.000 1.000.000 3.000.000 5.000.000 5.000.000 2.000.000 2.000.000 5.000.000 5.000.000 2.000.000 0 1.500.000 1.500.000 3.100.000 1.000.000 5.000.000 5.000.000 1.000.000 1.000.000 975.000 975.000 1.000.000 1.000.000 1.000.000 1.000.000 14.500.000 14.500.000 2.100.000 2.100.000 4.000.000 2.000.000 1.000.000 1.000.000 4.000.000 4.000.000 2.000.000 2.000.000 5.000.000 5.000.000 2.000.000 2.000.000 2.000.000 2.000.000 5.500.000 5.500.000 2.000.000 2.000.000 4.650.000 4.650.000 2.000.000 2.000.000 6.000.000 2.000.000 2.000.000 2.000.000 1.850.000 0 2.000.000 2.000.000 4.500.000 4.500.000 4.000.000 4.000.000 1.000.000 1.000.000 0 0 0 0 0 1.500.000 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1.500.000 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 500.000 0 3.200.000 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2.000.000 4.000.000 0 0 2.000.000 0 0 0 1.000.000 0 0 0 5.000.000 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Quotazione % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % 100,770 100,180 101,419 5,187 101,490 99,096 101,041 99,870 100,459 103,082 100,004 102,145 100,109 100,034 100,075 100,057 102,923 104,188 100,016 100,020 99,553 99,989 99,676 101,114 100,359 100,144 103,491 100,985 100,015 100,065 99,586 99,872 99,929 100,001 100,052 101,597 99,751 102,178 100,751 100,042 97,850 100,032 105,073 100,117 99,884 101,318 100,000 99,864 99,704 100,326 100,399 102,364 101,918 99,140 96,897 99,868 99,921 98,014 101,211 102,386 99,943 100,089 100,612 100,115 102,103 99,834 103,141 101,390 100,637 99,954 100,109 101,508 100,680 100,551 99,835 99,973 99,438 99,262 100,794 100,006 100,489 97,876 101,556 101,901 100,440 99,766 99,859 101,125 101,521 Quotazione in EUR 374.742.269,08 374.742.269,08 374.742.269,08 3.023.100,00 2.003.590,00 1.521.277,50 518.688,65 5.074.500,00 1.981.920,00 1.515.615,00 998.700,00 5.022.925,00 773.111,25 3.000.120,00 4.085.800,00 7.007.630,00 3.501.190,00 3.002.250,00 8.004.520,00 3.087.675,00 2.083.750,00 11.731.876,80 3.000.600,00 1.493.295,00 4.799.448,00 1.993.510,00 3.033.420,00 3.010.770,00 3.004.320,00 6.519.901,50 10.098.500,00 1.500.225,00 3.001.950,00 1.991.710,00 998.715,00 999.290,00 2.000.020,00 5.002.600,00 7.111.790,00 997.505,00 1.021.780,00 5.490.902,25 1.500.622,50 1.957.000,00 4.001.280,00 6.829.745,00 12.014.040,00 4.994.200,00 2.026.360,00 1.500.000,00 7.989.120,00 4.985.200,00 2.006.510,00 1.254.987,50 7.165.445,00 1.019.180,00 3.965.580,00 2.906.910,00 998.680,00 3.996.840,00 980.140,00 5.060.550,00 2.047.710,00 4.997.150,00 2.001.780,00 1.509.172,50 3.103.549,50 5.105.125,00 998.340,00 1.005.624,75 1.013.900,00 1.006.370,00 14.493.330,00 2.102.289,00 4.060.300,00 1.006.795,00 4.022.020,00 1.996.690,00 4.998.625,00 1.988.750,00 1.985.230,00 5.543.642,50 2.000.120,00 4.672.738,50 1.957.510,00 6.093.330,00 2.038.010,00 1.858.140,00 1.995.320,00 4.493.655,00 4.045.000,00 1.015.210,00 Quota di partecipazione al patrimonio del fondo (%) 61,95 61,95 61,95 0,50 0,33 0,25 0,09 0,84 0,33 0,25 0,16 0,83 0,13 0,50 0,67 1,16 0,58 0,50 1,32 0,51 0,34 1,94 0,50 0,25 0,79 0,33 0,50 0,50 0,50 1,08 1,67 0,25 0,50 0,33 0,16 0,17 0,33 0,83 1,17 0,16 0,17 0,91 0,25 0,32 0,66 1,13 1,98 0,82 0,33 0,25 1,32 0,82 0,33 0,21 1,18 0,17 0,66 0,48 0,16 0,66 0,16 0,84 0,34 0,83 0,33 0,25 0,51 0,84 0,16 0,17 0,17 0,17 2,39 0,35 0,67 0,17 0,66 0,33 0,83 0,33 0,33 0,92 0,33 0,77 0,32 1,01 0,34 0,31 0,33 0,74 0,67 0,17 Deka-Institutionell GeldmarktGarant Denominazione della categoria Mercato 5,7500 % Südzucker Intl Finance B.V. Anl. 02/12 1,4940 % Swedbank Hypotek AB EUR FLR Mortg.Cov.MTN 10/17 7,2500 % Telecom Italia Finance S.A. MTN 02/12 6,2500 % Telecom Italia S.p.A. MTN 02/12 4,3930 % Telefonica Emisiones S.A.U. MTN 06/12 5,1250 % Telefónica Europe B.V. MTN 03/13 5,6250 % Tesco PLC EUR MTN 08/12 4,6250 % UBS AG (London Br.) EUR MTN 09/12 5,0000 % UniCredit Bank AG Hyp.-Pfe. S.962 01/11 5,5000 % UniCredit Bank AG Hyp.-Pfe. S.999 02/12 2,5820 % UniCredit S.p.A. FLR MTN 11/12 1) 2,4480 % UniCredit S.p.A. FLR MTN 11/12 1,7390 % Vivendi S.A. FLR Notes 06/11 1,8300 % Volkswagen Bank GmbH FLR MTN 10/12 1,6300 % Volkswagen Bank GmbH FLR MTN 11/12 2,8750 % Volkswagen Fin. Services N.V. MTN 09/11 5,6250 % Volkswagen Intl Finance N.V. MTN 09/12 1,8340 % Volkswagen Leasing GmbH FLR MTN 11/13 Titoli ammessi alla negoziazione in mercati organizzati o integrati in tali mercati Titoli obbligazionari EUR 3,5000 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Hip. 10/13 1) 3,7500 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Terr. 06/11 3,2500 % Banco de Sabadell S.A.Cédulas Hipotec. 10/12 2,7500 % Banco Esp.Crédito SA (BANESTO) Cédulas Hip. 05/12 3,7500 % Bco Bilbao Vizcaya Argentaria Ced. Territor. 06/11 1,9200 % E.L.A.N. Ltd. EUR FLR MTN S.2011-A 11/13 1,8600 % Goldman Sachs Internatl EUR FLR MTN 11/13 2,4110 % Morgan Stanley Secured Fin.LLC EUR FLR MTN 10/12 0,0000 % Portugal, Republik Zero Bilhetes d.Tes. 10/11 0,0000 % Republik Portugal Zero Bilhetes d.Tes. 10/11 0,0000 % Spanien Letr.d.Tesoro Zero 10/11 0,0000 % Spanien Letr.d.Tesoro Zero 10/11 7,6250 % Verizon Wireless Cap. LLC EUR Notes 08/11 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR Titoli non quotati Titoli obbligazionari EUR 0,0000 % PhedinaHypotheken 2011-I B.V. FLR Notes 11/43Cl.A1 Totale titoli Derivati (Gli importi preceduti dal segno meno si riferiscono a posizioni vendute vendute.) Derivati su tassi di interesse Crediti/debiti Contratti a termine su tassi di interesse EURO Schatz Future (FGBS) Sep. 11 Diritti di opzione **) Diritti di opzione su contratti a termine su tassi di interesse EURO Schatz Future (FGBS) Put Aug. 11 106,80 EURO Schatz Future (FGBS) Put Aug. 11 107,10 Totale dei contratti derivati su tassi Swaps Swap di tasso d’interesse (percepito/pagato) IRS 1,66% EUR / 3-Monats-Euribor / HSBC_LDN 07/13 IRS 3-Monats Euribor / 1,109% EUR / DGZ_FRA 07/12 IRS 3-Monats Euribor / 1,6185% EUR / DGZ_FRA 07/13 IRS 3-Monats Euribor / 1,986% EUR / DGZ_FRA 03/12 IRS 3-Monats Euribor / 1,99% EUR / DGZ_FRA 03/12 IRS 3-Monats Euribor / 2,199% EUR / CSFBINT_LDN 02/13 IRS 3-Monats-Euribor / 1,4025% EUR / HSBC_LDN 11/13 IRS 3-Monats-Euribor / 1,588% EUR / DGZ_FRA 05/13 IRS 3-Monats-Euribor / 1,602 % EUR / CSFBINT_LDN 07/13 IRS 3-Monats-Euribor / 1,82 % EUR / DGZ_FRA 02/13 Totale degli swap Derivati su crediti Credit default swap (CDS) (percepito/pagato) Protection buyer CDS OESTERREICH1175 0F77EA / MOST_LDN 12/15 Protection seller CDS AXA S.A.2454 FF667M / SOGE_PAR 09/12 CDS BARCLAYS BANK PLC682 06DABK / DBK_FRA 09/11 CDS BARCLAYS BANK PLC682 06DABK / MOST_LDN 09/12 CDS BMW AG2 0H99B7 / JPMORGA_LDN 09/11 CDS COMMERZBANK AG25 2C27EG / SOGE_PAR 09/12 CDS CREDIT SUISSE GROUP AG HK9FHL / BNP_PAR 09/11 CDS DAIMLER AG1166 DE7C9Q / JPMORGA_LDN 09/11 CDS GDF SUEZ S.A.12154 FJ69DE / TRINK_DUE 09/11 CDS Italien Sovereign / MOST_LDN 09/11 CDS SIEMENS AG48 8A87AG / JPMORGA_LDN 09/11 CDS SOCIETE GENERALE S.A.75 8B69AP / GOLD_LDN 09/11 CDS SUEDZUCKER AG119_DLA9F9 / TRINK_DUE 09/11 CDS UNICREDIT S.P.A.815 T2F69Z / BNP_PAR 09/12 CDS ZURICH INSURANCE CO.123 HQHEFU / BNP_PAR 03/12 Totale dei derivati su crediti Unità o quote o valuta (migliaia) EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR Consistenza Acquisti/ Vendite/ patrimoniale invio ordini disposizioni al 30/06/2011 nel periodo di riferimento 3.000.000 3.000.000 0 5.000.000 5.000.000 0 1.502.000 1.502.000 0 7.523.000 7.523.000 0 2.000.000 2.000.000 0 4.000.000 4.000.000 0 1.500.000 1.500.000 0 4.000.000 6.000.000 2.000.000 5.000.000 10.000.000 5.000.000 2.000.000 2.000.000 0 10.000.000 10.000.000 0 2.000.000 2.000.000 0 3.000.000 3.000.000 0 1.600.000 1.600.000 0 1.400.000 1.400.000 0 2.500.000 0 0 7.500.000 7.500.000 0 3.000.000 3.000.000 0 2.000.000 6.200.000 2.000.000 2.000.000 3.000.000 7.000.000 9.000.000 20.000.000 3.500.000 3.000.000 2.000.000 2.000.000 2.300.000 EUR 1.000.000 EUREX EUR -38.500.000 EUREX EUREX EUR EUR OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR Quantità Quantità 5.000.000 6.200.000 4.000.000 2.000.000 3.000.000 7.000.000 9.000.000 0 3.500.000 3.000.000 2.000.000 2.000.000 2.300.000 1.000.000 3.000.000 0 2.000.000 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Quotazione % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % 3.069.900,00 5.003.575,00 1.558.362,55 7.690.085,83 2.031.990,00 4.145.360,00 1.560.742,50 4.093.200,00 5.032.950,00 2.051.910,00 10.031.350,00 1.994.210,00 3.001.995,00 1.604.024,00 1.400.469,00 2.505.500,00 7.653.337,50 2.997.000,00 99,333 100,689 99,386 99,372 100,335 100,330 99,550 100,000 99,425 98,606 99,936 99,469 102,492 63.980.635,50 63.980.635,50 63.980.635,50 1.986.660,00 6.242.718,00 1.987.720,00 1.987.440,00 3.010.050,00 7.023.100,00 8.959.500,00 20.000.000,00 3.479.875,00 2.958.180,00 1.998.710,00 1.989.378,00 2.357.304,50 10,56 10,56 10,56 0,33 1,03 0,33 0,33 0,50 1,16 1,48 3,29 0,57 0,49 0,33 0,33 0,39 100,020 EUR 1.000.200,00 1.000.200,00 1.000.200,00 1.000.200,00 439.723.104,58 0,17 0,17 0,17 0,17 72,68 EUR -98.175,00 -98.175,00 -53.082,00 -53.082,00 63.918,00 -117.000,00 -151.257,00 -0,02 -0,02 -0,01 -0,01 0,01 -0,02 -0,03 -2.570,37 0,00 EUR -217.509,42 -4.186,63 241.139,00 -13.505,79 -20.451,68 -15.202,86 27.826,52 10.349,17 1.134,31 -12.162,99 -2.570,37 -0,04 0,00 0,04 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 -543,20 -0,01 EUR -40.436,56 -40.436,56 39.893,36 688,33 2.696,57 10.581,41 4.004,90 5.641,62 5.745,80 5.465,92 4.177,09 -3.235,73 4.197,00 -2.359,49 2.376,13 -9.213,00 9.126,81 -543,20 -0,01 -0,01 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 -0,01 30.000.000 4.000.000 30.000.000 2.000.000 3.000.000 1.500.000 3.000.000 1.500.000 2.000.000 4.000.000 USD 3.000.000 OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC OTC EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR -2.000.000 -2.000.000 -2.000.000 -2.000.000 -3.000.000 -3.000.000 -3.000.000 -2.000.000 -5.000.000 -2.000.000 -2.000.000 -1.000.000 -2.000.000 -3.000.000 Quota di partecipazione al patrimonio del fondo (%) 0,51 0,83 0,26 1,27 0,34 0,68 0,26 0,68 0,83 0,34 1,66 0,33 0,50 0,26 0,23 0,41 1,26 0,50 102,330 100,072 103,753 102,221 101,600 103,634 104,050 102,330 100,659 102,596 100,314 99,711 100,067 100,252 100,034 100,220 102,045 99,900 -600 600 OTC Quotazione in EUR 11 Deka-Institutionell GeldmarktGarant Denominazione della categoria Depositi bancari, titoli del mercato monetario e fondi del mercato monetario Depositi bancari Depositi in euro presso la banca depositaria DekaBank Deutsche Girozentrale Luxembourg S.A. Depositi a termine 1,19% Landesbank Berlin AG (12.09.2011) 1,20% Landesbank Hessen-Thüringen (01.07.2011) 1,37% DekaBank Luxemburg (04.10.2011) 1,43% Norddeutsche Landesbank London (05.10.2011) 1,58% Landesbank Saar (17.11.2011) 1,65% Landesbank Saar (19.12.2011) 1,68% Landesbank Hessen-Thüringen (17.01.2012) 1,75% Landesbank Berlin AG (23.02.2012) 1,75% Landesbank Hessen-Thüringen (17.02.2012) Monete quotidiane 1,65 % DekaBank Deutsche Girozentrale Luxembourg S.A. Totale dei depositi bancari Unità o quote o valuta (migliaia) Consistenza Acquisti/ Vendite/ patrimoniale invio ordini disposizioni al 30/06/2011 nel periodo di riferimento Quotazione Quotazione in EUR Quota di partecipazione al patrimonio del fondo (%) EUR 3.455.442,79 % 100,000 3.455.442,79 0,57 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 5.000.000,00 8.000.000,00 50.000.000,00 8.000.000,00 10.000.000,00 10.000.000,00 10.000.000,00 5.000.000,00 10.000.000,00 % % % % % % % % % 100,000 100,000 100,000 100,000 100,000 100,000 100,000 100,000 100,000 5.000.000,00 8.000.000,00 50.000.000,00 8.000.000,00 10.000.000,00 10.000.000,00 10.000.000,00 5.000.000,00 10.000.000,00 0,83 1,32 8,25 1,32 1,65 1,65 1,65 0,83 1,65 EUR 39.000.000,00 % 100,000 EUR 39.000.000,00 158.455.442,79 6,43 26,15 Titoli del mercato monetario EUR 0,0000 % RCI Banque Multi-Curr.CP 11/11 Totale dei titoli del mercato monetario EUR 3.000.000 3.000.000 0 % 99,971 EUR 2.999.130,00 2.999.130,00 2.999.130,00 0,50 0,50 0,50 Fondi del mercato monetario Fondi del mercato monetario della SGR EUR Deka-Treasury CreditStrategie Inhaber-Anteile S(A) Totale dei fondi del mercato monetario Totale dei depositi bancari, titoli del mercato monetario e fondi del mercato monetario QUO 90.000 0 0 EUR 94,160 EUR 8.474.400,00 8.474.400,00 8.474.400,00 8.474.400,00 1,40 1,40 1,40 1,40 EUR 169.928.972,79 28,05 Altri beni patrimoniali Diritti sugli interessi Margini di copertura (initial margin) Crediti da operazioni su titoli Crediti da operazioni su certificati di partecipazione Crediti da prestito di titoli Totale altri beni patrimoniali EUR EUR EUR EUR EUR EUR 6.644.023,86 180.950,00 9.213,00 616.589,18 9.153,00 7.459.929,04 1,10 0,03 0,00 0,10 0,00 1,23 Altri debiti Commissione della banca depositaria Commissione di gestione Taxe d´abonnement Debiti da operazioni su titoli Debiti da operazioni su certificati di partecipazione Crediti da prestito titoli Crediti da cash collateral Totale altri debiti EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR -10.133,18 -34.634,94 -15.153,86 -7.963.493,95 -3.554.639,13 -4.576,50 -10.000,00 -11.592.631,56 0,00 -0,01 0,00 -1,32 -0,59 0,00 0,00 -1,92 EUR 605.365.004,28 100,00 *) n. (unità) n. (unità) n. (unità) n. (unità) 15.405,000 46.470,000 17.828,000 33.123,000 EUR EUR EUR EUR 4.808,80 5.651,56 4.807,24 5.523,48 6.644.023,86 180.950,00 9.213,00 616.589,18 9.153,00 -10.133,18 -34.634,94 -15.153,86 -7.963.493,95 -3.554.639,13 -4.576,50 -10.000,00 Patrimonio del fondo Quote in circolazione della categoria CF (A) Quote in circolazione della categoria CF (T) Quote in circolazione della categoria TF (A) Quote in circolazione della categoria TF (T) Valore di una quota della categoria CF (A) Valore di una quota della categoria CF (T) Valore di una quota della categoria TF (A) Valore di una quota della categoria TF (T) Titoli presenti nel patrimonio del fondo (in %) Derivati presenti nel patrimonio del fondo (in %) 72,68 -0,04 *) Le quote percentuali possono presentare differenze dovute ad arrotondamenti. **) I premi sono calcolati con pagamenti a saldo giornalieri (variation margin) per i diritti di opzione future-styled e alla conclusione delle operazioni per i diritti di opzione stock-styled. I diritti di opzione stock-styled confluiscono nel fondo al valore di quotazione, i diritti di opzione future-styled al valore del risultato non realizzato. 1) Questi titoli sono riportati complessivamente o in parte come prestito di titoli (v. tabella). Note esplicative sul prestito titoli I titoli elencati di seguito sono riportati come prestito titoli alla data di riferimento: Denominazione della categoria 2,6250 % Aareal Bank AG IHS S.1 09/12 3,5000 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Hip. 10/13 1,7320 % BMW (UK) Capital PLC EUR FLR MTN 10/11 1,7610 % BMW Finance N.V. FLR MTN 10/11 1,7880 % BPCE S.A. FLR MTN 10/12 3,3750 % Bundesländer Landessch. Nr.20 05/12 2,0000 % Cie de Financement Foncier MT Obl. Fonc. 09/12 1,8750 % CIF Euromortgage MT Obl. Fonciéres 09/12 2,0990 % Fortis Bank Ned.(Holding) N.V. FLR MTN 10/12 1,7500 % LfA Förderbank Bayern IHS R.1067 10/12 2,7260 % Lloyds TSB Bank PLC EUR FLR MTN 10/13 4,1250 % Nationwide Building Society EUR MTN 07/12 0,0000 % Republik Italien B.O.T. 10/11 0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 10/11 4,3750 % Skandinaviska Enskilda Banken EUR MTN 09/12 2,5820 % UniCredit S.p.A. FLR MTN 11/12 Ammontare complessivo dei diritti di rimborso da prestito titoli: 12 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR Certificati o nominale in valuta 3.000.000 2.000.000 3.500.000 3.000.000 2.750.000 2.600.000 800.000 1.000.000 2.000.000 5.000.000 2.000.000 1.000.000 2.000.000 5.000.000 500.000 3.200.000 Prestito titoli quotazione in euro 3.023.100,00 1.986.660,00 3.501.190,00 3.002.250,00 2.749.683,75 2.628.964,00 800.120,00 1.000.650,00 2.006.510,00 4.997.150,00 2.001.780,00 1.013.900,00 1.996.690,00 4.998.625,00 509.502,50 3.210.032,00 39.426.807,25 a tempo determinato illimitato totale 39.426.807,25 Deka-Institutionell GeldmarktGarant Quotazione dei titoli o tassi di mercato I beni patrimoniali del fondo sono valutati sulla base delle quotazioni/dei tassi di mercato elencati di seguito: obbligazioni e derivati nazionali ed esteri al: 30/06/2011 tutti gli altri beni patrimoniali al: 30/06/2011 Cambio(i) o fattore(i) di conversione (in quotazione divise) al 30/06/2011 Stati Uniti, dollaro (USD) 1,44882 = 1 euro (EUR) Codice del mercato Borse a termine EUREX Francoforte - Eurex Zurigo OTC Over-the-Counter Dalle operazioni di seguito riportate e ancora in corso alla data di chiusura del rendiconto risultano i seguenti impegni da derivati al 30/06/2011: Operazioni finanziarie a termine - contratti a termine venduti su rendimenti EUR 41.429.850,00 - opzioni di vendita acquistate (long put) su rendimenti EUR 21.000,00 - opzioni di vendita vendute (short put) su rendimenti EUR 6.000,00 Operazioni concluse durante il periodo di riferimento, nella misura in cui non risultino nel prospetto patrimoniale: acquisti e vendite in titoli (attribuzione di mercato alla data di chiusura del rendiconto): Denominazione della categoria Titoli quotati in borsa Titoli obbligazionari EUR 2,4940 % Abanka Vipa D.D. FLR Notes 09/12 3,0000 % ABN AMRO Bank N.V. MTN 09/12 3,3750 % ABN AMRO Bank N.V. MTN 11/14 5,1250 % ArcelorMittal Finance S.C.A. Notes 03/10 1,6220 % Atlantia S.p.A. FLR MTN 04/11 3,3750 % Australia & N.Z.Bkg Grp Ltd. EUR MTN 06/11 3,5000 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Hip. 04/11 5,5000 % Banco Espirito Santo S.A. MT.Obr.Hipotec.08/10 4,0000 % Banco Santander S.A. Cédulas Hipotec. 03/10 3,7500 % Banco Santander S.A. Cédulas Hipotec. 06/11 4,7500 % Banco Santander Totta S.A. MT Obr.Hip. 08/11 1,4470 % Bank of America Corp. EUR FLR MTN 04/11 1,5450 % Bank of America Corp. EUR FLR MTN 05/12 6,3750 % Banque PSA Finance S.A. MTN 09/10 3,7500 % Banque PSA Finance S.A. MTN 09/11 2,2840 % Barclays Bank PLC EUR FLR MTN 09/10 5,7500 % Barclays Bank PLC EUR MTN 01/11 1,3630 % Bayerische Landesbank FLR Öff.-Pfe. R20275 08/12 1,3730 % Bayerische Landesbank FLR Öff.-Pfe.R20276 08/11 1,8200 % BBVA Senior Fin. S.A.U. FLR MTN 09/12 2,7500 % BBVA Senior Fin. S.A.U. MTN 10/12 4,0000 % BBVA Senior Fin. S.A.U. MTN 11/13 2,7500 % BBVA Senior Fin. S.A.U. MTN Tr.2 10/12 6,0000 % Bca Monte dei Paschi di Siena MTN 08/11 4,1250 % Bca Monte dei Paschi di Siena MTN 11/13 1,0080 % Bco Santander Totta (Ldn Br.) FLR MTN 05/10 3,7500 % Berlin-Hann.Hyp.Bank Hyp.-Pfe. Em.93 08/11 4,1250 % BHP Billiton Finance Ltd. EUR MTN 06/11 1,7500 % BMW Finance N.V. MTN 09/10 4,6250 % Bouygues S.A. Obl. 03/11 1,0400 % Bradford & Bingley PLC EUR FLR MTN 07/10 1,4030 % Bremer LB Kreditanst.Oldenb. FLR MTN S.193 05/12 1,5515 % Bremer LB Kreditanst.Oldenb. FLR MTN S.194 05/13 4,3750 % British American Tobacco Hldgs MTN 04/11 5,2500 % British Telecommunications PLC EUR MTN 07(07/14) 2,8750 % Caja de Ahor.Monte Piedad Mad. Bonos 09/12 1,2460 % Citigroup Inc. EUR FLR MTN 04/11 3,6250 % Citigroup Inc. EUR MTN 06/11 4,3750 % CM-CIC Covered Bonds MT Bonds 07/10 6,3000 % Commerzbank AG Nachr. MTN S.363 01/11 4,2500 % Compagnie de Saint-Gobain S.A. Obl. 06/11 0,7700 % Coöp.Centr.Raiff.-Boerenlbk FLR MTN 05/10.15 1,7920 % Credit Agricole CIB FLR MTN 09/11 3,6250 % Daimler Canada Fin. EUR MTN 05/10 6,8750 % Daimler Intl Finance B.V. MTN 09/11 5,8750 % Danske Bank AS EUR MTN 08/11 2,5000 % DekaBank Dt.Girozentrale IHS S.6134 09/14 1,6240 % Deutsche Bank AG FLR MTN 08/11 4,5000 % Deutsche Bank AG MTN 08/11 1,4170 % Dexia Bank Belgium S.A. FLR MTN 09/10 1,4240 % Dexia Kommunalbank D.AG FLR Öff.-Pfe.Em.1459 06/11 3,5000 % Dexia Kommunalbank D.AG Öff.-Pfe. Em.1273 04/11 1,9500 % Dexia Kommunalbank D.AG Öff.-Pfe. Em.1407 05/10 4,7500 % DnB NOR Bank EUR MTN 08/11 4,5000 % DnB NOR Boligkreditt A.S. EUR MT Pfe. 08/11 5,7500 % Dt. Pfandbriefbank Öff.-Pfe. Em.3875 00/10 3,7500 % Dt. Pfandbriefbank Pfe. S.567 06/10 4,7500 % E.ON Intl Finance B.V. MTN 08/10 4,1250 % ENEL S.p.A. MTN 04/11 1,2790 % Eurohypo AG FLR MTN Hyp.-Pfe. Em.2269 08/11 1,5280 % Eurohypo AG FLR Pfe. Em.HBE1N7 07/11 3,7500 % Eurohypo AG MTN Öff.-Pfe. Em.2317 06/11 5,7500 % Eurohypo AG Öff.-Pfe. R.803 00/10 Certificati o quote o nominale in valuta EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR Acquisti/ invio ordini Vendite/ disposizioni 0 0 2.000.000 0 1.000.000 0 3.500.000 0 0 1.000.000 0 0 900.000 0 0 0 2.000.000 0 0 0 10.000.000 2.000.000 5.000.000 1.000.000 2.000.000 3.700.000 5.000.000 0 0 1.000.000 10.000.000 0 0 4.000.000 0 0 0 0 0 1.000.000 2.150.000 0 1.500.000 0 3.000.000 2.000.000 0 0 2.000.000 0 0 6.000.000 0 2.000.000 0 0 0 0 4.365.000 0 0 4.000.000 0 2.400.000 5.000.000 2.000.000 2.000.000 1.000.000 700.000 5.500.000 4.000.000 6.000.000 1.000.000 2.000.000 3.500.000 900.000 450.000 1.000.000 4.250.000 2.000.000 5.000.000 10.000.000 2.500.000 10.000.000 2.000.000 5.000.000 1.000.000 2.000.000 3.700.000 5.000.000 1.250.000 2.000.000 1.000.000 10.000.000 5.000.000 1.000.000 4.000.000 1.500.000 2.500.000 3.500.000 1.000.000 3.000.000 1.000.000 2.150.000 5.000.000 1.500.000 5.715.000 3.000.000 2.000.000 6.000.000 1.000.000 2.000.000 5.000.000 5.000.000 6.000.000 2.361.000 2.000.000 2.000.000 5.000.000 5.000.000 3.000.000 4.365.000 5.000.000 5.000.000 4.000.000 5.000.000 13 Deka-Institutionell GeldmarktGarant Denominazione della categoria 1,4830 % Freie Hansestadt Bremen FLR Landessch. A.158 09/11 1,1790 % Freie Hansestadt Bremen FLR Landessch. A.162 09/11 4,3750 % GdF Suez S.A. MTN 09/12 5,1250 % GlaxoSmithKline Cap. PLC EUR MTN 07/12 4,5000 % HSBC Finance EUR MTN 03/10 2,0000 % HSH Nordbank AG IHS DIP S.730 09/11 1,3220 % ING Groep N.V. FLR MTN 06/11 1,1150 % Intesa Sanpaolo S.p.A. FLR MTN 04/11 1,4970 % Intesa Sanpaolo S.p.A. FLR MTN 04/16 5,0000 % Intesa Sanpaolo S.p.A. MTN 08/11 3,2500 % Intesa Sanpaolo S.p.A. MTN 11/13 3,7500 % Irish Life & Permanent PLC MTN 09/10 6,0000 % John Deere Bank S.A. MTN 08/11 4,2500 % JPMorgan Chase & Co. EUR MTN 04/11 4,6250 % JPMorgan Chase & Co. EUR MTN 08/11 3,2500 % Kommunalkredit Austria AG MT.-Schv. 06/11 1,3200 % Land Berlin FLR Landessch. A294 10/12 1,1370 % Land Hessen FLR Schatzanw. S.0902 09/11 5,0000 % Land Hessen Schatzanw. S.0103 01/12 2,1250 % Land Rheinland-Pfalz Landessch. 09/11 1,4940 % Lb.Hessen-Thüringen GZ FLR MTN IHS S.H145 04/11 0,9250 % LeasePlan Corporation N.V. FLR MTN 05/10 4,3750 % Linde Finance B.V. MTN 07/12 0,9390 % Lloyds TSB Bank PLC EUR FLR MTN 10/10 3,2500 % Lloyds TSB Bank PLC EUR MTN 09/12 1,3720 % Merrill Lynch & Co. Inc. EUR FLR MTN 04/11 1,5610 % Merrill Lynch & Co. Inc. EUR FLR MTN 06/11 6,7500 % Merrill Lynch & Co. Inc. EUR MTN 08/13 0,9480 % Merrill Lynch S.A. FLR MTN 05/10 0,9670 % METRO AG FLR MTN 06/10 1,6380 % Morgan Stanley EUR FLR MTN 05/12 1,4350 % Münchener Hypothekenbank FLR MTN HPF S.1394 10/12 4,7500 % National Australia Bank Ltd. EUR MTN 08/11 5,1250 % National Westminster Bank PLC EUR MTN 99/11 3,3750 % Nationwide Building Society EUR FLR MTN 05(10/15) 2,2500 % Norddte Ldsbk -GZ- IHS S.706 05/10 3,2500 % Nova Ljubljanska Banka d.d. Bonds 09/12 2,3350 % Raiffeisen Bank Intl AG FLR MTN 11/13 3,2500 % RCI Banque MTN 11/14 0,0000 % Republik Italien Zero 10/11 0,0000 % Republik Italien B.O.T. 09/15 0,0000 % Republik Italien B.O.T. 10/10 3,5000 % Republik Italien B.T.P. 06/11 4,0000 % Republik Italien B.T.P. 07/12 0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 10/11 0,0000 % Republik Italien Zero B.O.T. 11/11 0,0000 % Republik Italien Zero C.T.Z. 10/12 3,7500 % Republik ItalienB.T.P. 06/11 5,5000 % Republik Polen EUR Bonds 01/11 0,9420 % Saecure 2 B.V. FLR Notes 03/34 Cl.A1 1,6640 % Santander Centr.Hisp.Issu.Ltd. EUR FLR MTN 01/11 6,0000 % Santander Centr.Hisp.Issu.Ltd. EUR MTN 01/11 0,9760 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 05/10 1,0050 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 06/10 1,1220 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 06/11 2,8060 % Santander Intl Debt S.A.U. FLR MTN 10/13 1,2650 % Santander Intl Debt S.A.U. FRL MTN 07/11 5,1250 % Santander Intl Debt S.A.U. MTN 08/11 2,8750 % Santander Intl Debt S.A.U. MTN 10/13 4,6250 % Santander UK PLC EUR Notes 99/11 4,0000 % SES S.A. MTN 06/11 2,2000 % Skandinaviska Enskilda Banken EUR FLR MTN 09/11 2,3750 % Soc.Fin.l‘Econom.Franç. -SFEF- Bonds 09/12 1,3820 % Soc.Fin.l‘Econom.Franç. -SFEF- FLR MTN 09/12 1,7520 % Société Générale S.A. FLR MTN 09/11 1,8200 % Société Générale S.A. FLR MTN 11/13 7,5000 % Telecom Italia Finance S.A. MTN 01/11 4,5000 % Telecom Italia S.p.A. MTN 04/11 3,7500 % Telefonica Emisiones S.A.U. MTN 06/11 1,6950 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR FLR Bonds 06/13 1,5390 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR FLR MTN 05/12 1,2890 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR FLR MTN 06/11 4,2500 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR MTN 03/10 3,1250 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR MTN 05/12 3,7500 % The Goldman Sachs Group Inc. EUR Notes 06/13 5,3750 % UBS AG (London Br.) EUR MTN 08/11 1,9350 % UBS AG (London Branch) EUR FLR MTN 11/13 2,3190 % UniCredit S.p.A. FLR MTN 10/12 3,6250 % UniCredit S.p.A. MTN 11/13 0,9880 % VCL No. 10 FLR Notes 07/13 Cl.A 1,1640 % Vela Home S.r.l. Series 1 FLR Bonds 03/27 Cl.A1 1,3220 % Volkswagen Bank GmbH FLR MTN 07/11 3,7500 % Volkswagen Intl Finance N.V. MTN 09/10 5,2500 % Volkswagen Intl Finance N.V. MTN 09/11 4,1250 % Volkswagen Leasing GmbH MTN 06/11 5,0000 % VW Credit Canada Inc. EUR MTN 09/11 5,1250 % VW Credit EUR MTN 08/11 1,4850 % Wells Fargo & Co. EUR FLR MTN 06/11 1,5690 % Wells Fargo Bank N.A. EUR FLR MTN 06/11 1,0860 % WL BANK AG Westf.Ld.BK FLR Öff.-Pfe.R.491 06/11 1,4700 % WL BANK AG Westf.Ld.Bodenkred.Öff.-Pfe.R.619 10/12 14 Certificati o quote o nominale in valuta EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR Acquisti/ invio ordini Vendite/ disposizioni 0 0 0 1.500.000 0 0 0 0 900.000 3.900.000 5.000.000 3.000.000 3.000.000 0 0 3.000.000 0 0 10.000.000 0 0 0 0 0 0 3.500.000 2.000.000 1.000.000 0 0 5.000.000 0 0 2.000.000 2.000.000 0 0 1.000.000 1.600.000 2.000.000 14.000.000 0 0 0 5.000.000 5.000.000 2.000.000 0 0 0 3.500.000 2.200.000 0 4.000.000 0 3.000.000 0 0 5.000.000 500.000 0 2.000.000 0 0 2.000.000 5.000.000 500.000 0 5.250.000 2.750.000 5.000.000 1.000.000 0 0 1.000.000 0 1.250.000 2.500.000 3.100.000 0 0 0 0 1.000.000 3.540.000 0 5.150.000 0 0 0 10.000.000 2.000.000 3.000.000 1.500.000 1.500.000 10.000.000 9.500.000 4.000.000 5.000.000 900.000 3.900.000 5.000.000 6.680.000 3.000.000 250.000 1.200.000 3.000.000 4.000.000 3.000.000 10.000.000 5.000.000 10.000.000 1.000.000 6.000.000 5.000.000 1.850.000 6.500.000 2.000.000 1.000.000 4.700.000 5.500.000 5.000.000 4.000.000 2.000.000 2.000.000 2.000.000 2.952.500 8.800.000 1.000.000 1.600.000 2.000.000 14.000.000 5.000.000 3.000.000 3.000.000 5.000.000 5.000.000 2.000.000 3.000.000 500.000 6.000.000 3.500.000 2.200.000 5.000.000 4.000.000 1.800.000 3.000.000 3.000.000 6.000.000 5.000.000 500.000 3.700.000 2.000.000 5.000.000 2.000.000 2.000.000 5.000.000 6.000.000 4.700.000 11.250.000 2.750.000 5.000.000 11.000.000 701.000 2.707.000 1.000.000 7.050.000 1.250.000 2.500.000 3.100.000 4.000.000 4.500.000 2.000.000 6.000.000 1.000.000 3.540.000 3.000.000 5.150.000 4.000.000 1.250.000 2.000.000 10.000.000 Deka-Institutionell GeldmarktGarant Denominazione della categoria Certificati o quote o nominale in valuta Acquisti/ invio ordini Vendite/ disposizioni Titoli ammessi alla negoziazione in mercati organizzati o integrati in tali mercati Titoli obbligazionari EUR 2,5440 % Allied Irish Banks PLC FLR MTN 10/12 3,6250 % Allied Irish Banks PLC MTN 08/10 2,1250 % Allied Irish Banks PLC MTN 09/10 3,6250 % Anglo Irish Bank Corp. Ltd. MTN 08/10 2,5000 % Banco Bilbao Vizcaya Argent. Cédulas Terr. 10/13 2,6250 % Banco Esp.Crédito SA (BANESTO) Cédulas Hip. 09/13 1,6010 % Bank of Ireland (The Gov.&Co.) FLR MTN 06/11 1,6350 % Bank of Ireland (The Gov.&Co.) FLR MTN 08/10 3,7500 % Bank of Ireland (The Gov.&Co.) MTN 08/10 5,8750 % Bank of Ireland (The Gov.&Co.) MTN 10/13 3,0000 % Caixa d‘Est. Cat. Tar. y Man. Bonos 09/12 3,8750 % Caja de Ahor.Monte Piedad Mad. Bonds 10/13 3,7500 % EBS Building Society MTN 09/10 2,2820 % Eirles Three Ltd. FLR Cred.Lkd. MTN 06/16 1,7500 % Eurohypo AG Öff.-Pfe. Em.HBE0C8 05/10 3,5000 % Irish Nationwide Building Soc. MTN 09/10 0,0000 % Irland Zero Treasury Bills 10/11 0,0000 % Irland Zero Treasury Bills 10/11 0,0000 % Irland Zero Treasury Bills 10/11 2,3750 % KA Finanz AG Bonds 09/11 6,7500 % Ldsbk Baden-Württemb. Nachr. IHS R.5610 09/11 5,0000 % Merck & Co. Inc. (New) EUR Bonds 07/10 1,9310 % Pelican Mortgages No.2 PLC FLR Notes 03/36 Cl.A 0,0000 % Portugal, Republik Zero Bilhetes d.Tes. 10/11 0,0000 % Portugal, Republik Zero Bilhetes d.Tes. 10/11 0,0000 % Republik Portugal Zero Bilhetes d.Tes. 09/10 1,1450 % Talisman-3 Finance EUR FLR Notes 06(11/15) Cl.A 1,6470 % UBS AG (London Br.) EUR FLR MTN 08/10 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 0 0 0 0 5.000.000 0 0 0 0 3.000.000 0 1.006.170 3.000.000 0 0 4.324.000 3.000.000 3.000.000 2.000.000 0 0 0 0 3.000.000 3.000.000 0 0 0 4.500.000 6.000.000 7.000.000 1.500.000 5.000.000 1.500.000 2.000.000 2.400.000 4.000.000 3.000.000 3.000.000 1.006.170 3.000.000 6.500.000 1.709.000 8.624.000 7.000.000 3.000.000 2.000.000 2.100.000 15.000.000 1.000.000 15.050.000 3.000.000 3.000.000 4.200.000 1.000.000 3.500.000 Titoli non quotati Titoli obbligazionari EUR 0,8090 % Citigroup Funding Inc. EUR FLR MTN 05/10 0,0000 % Spanien Zero Letr.d.Tesoro 10/11 EUR EUR 0 1.000.000 3.000.000 1.000.000 Quote di fondi di investimento mobiliari Quote di fondi di investimento mobiliari del gruppo EUR ETFl.Dt.Börse EUROGOV GY Mo.Mkt Inhaber-Anteile QUO 348.000 348.000 Fondi del mercato monetario Fondi del mercato monetario della SGR EUR Deka-EuroCash FCP Inhaber-Anteile QUO 24.200 24.200 Titoli del mercato monetario EUR 0,0000 % BMW Finance N.V. Multi-Curr.CP 10/11 0,0000 % DekaBank Dt.Girozentrale Multi-Curr.CP 10/11 0,0000 % ENEL Finance Intl B.V. Multi-Curr.CP 10/11 0,0000 % ENEL Finance Intl S.A. Multi-Curr.CP 10/10 0,0000 % International Endesa B.V. Multi-Curr.CP 10/10 0,0000 % Lb.Hessen-Thüringen GZ Multi-Curr.CP 10/11 0,0000 % Lb.Hessen-Thüringen GZ Multi-Curr.CP/CD 09/10 0,0000 % Lb.Hessen-Thüringen GZ Multi-Curr.CP/CD 09/10 0,0000 % Lb.Hessen-Thüringen GZ Multi-Curr.CP/CD 10/10 0,0000 % Merck KGaA Multi-Curr.CP P.08 10/10 0,0000 % Merck KGaA Multi-Curr.CP P.08 10/10 0,0000 % Repsol Intl Finance B.V. Multi-Curr.CP 10/10 0,0000 % Repsol Intl Finance B.V. Multi-Curr.CP 10/10 0,0000 % Repsol Intl Finance B.V. Multi-Curr.CP 10/11 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 3.000.000 3.000.000 5.000.000 3.000.000 4.000.000 3.000.000 0 0 0 0 0 0 10.000.000 10.000.000 3.000.000 3.000.000 5.000.000 3.000.000 4.000.000 3.000.000 3.000.000 5.000.000 4.000.000 3.000.000 5.000.000 2.000.000 10.000.000 10.000.000 15 Deka-Institutionell GeldmarktGarant Evoluzione del patrimonio del fondo Patrimonio del fondo all’inizio dell’esercizio Afflussi dei mezzi monetari 1.036.726.216,21 Deflussi dei mezzi monetari -1.115.228.156,58 Afflussi/deflussi dei mezzi monetari (netti) Distribuzione dei ricavi Conguaglio dei ricavi Eccedenza ordinaria dei ricavi Risultato netto realizzato (incl. conguaglio dei ricavi) *) Variazione netta del risultato non realizzato *) Patrimonio del fondo alla fine dell’esercizio EUR 680.862.955,31 -78.501.940,37 -1.284.869,35 1.022.399,66 8.767.618,84 -5.406.668,28 -94.491,53 605.365.004,28 Evoluzione del numero di quote in circolazione Numero di quote in circolazione della categoria CF (A) all’inizio dell’esercizio Numero di quote emesse della categoria CF (A) Numero di quote rimborsate della categoria CF (A) Numero di quote in circolazione della categoria CF (A) alla fine dell’esercizio Numero di quote in circolazione della categoria CF (T) all’inizio dell’esercizio Numero di quote emesse della categoria CF (T) Numero di quote rimborsate della categoria CF (T) Numero di quote in circolazione della categoria CF (T) alla fine dell’esercizio 26.492,000 36.001,000 47.088,000 15.405,000 47.846,000 115.584,000 116.960,000 46.470,000 Numero di quote in circolazione della categoria TF (A) all’inizio dell’esercizio Numero di quote emesse della categoria TF (A) Numero di quote rimborsate della categoria TF (A) Numero di quote in circolazione della categoria TF (A) alla fine dell’esercizio 15.471,000 23.820,000 21.463,000 Numero di quote in circolazione della categoria TF (T) all’inizio dell’esercizio Numero di quote emesse della categoria TF (T) Numero di quote rimborsate della categoria TF (T) Numero di quote in circolazione della categoria TF (T) alla fine dell’esercizio 38.357,000 18.062,000 23.296,000 Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni Categoria di quote CF (A) Esercizio finanziario Patrimonio del Valore fondo alla fine pro quota dell’esercizio EUR EUR 2009 205.934.006,25 5.124,39 2010 127.359.452,58 4.807,46 2011 74.079.577,50 4.808,80 17.828,000 I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro. 16 Risultato netto realizzato *) Conguaglio straordinario dei ricavi Risultato netto realizzato (incl. conguaglio dei ricavi) Eccedenza dei ricavi Variazione netta del risultato non realizzato *) Risultati dell’esercizio 4.921.824,20 860.522,78 462.061,94 135.186,06 66.920,82 2.521,32 92.644,61 41.966,44 6.583.648,17 8.767.618,84 -5.809.400,48 402.732,20 -5.406.668,28 3.360.950,56 -94.491,53 3.266.459,03 Quote in circolazione I summenzionati costi della categoria di quote CF (A) in rapporto al patrimonio medio del fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)) ammontavano allo 0,21%. Con riferimento al valore patrimoniale medio, la performance fee ammontava allo 0,74%. Il coefficiente di spesa totale incl. performance fee ammontava allo 0,95%. Unità 40.187,000 26.492,000 15.405,000 I summenzionati costi della categoria di quote CF (T), in rapporto al patrimonio medio del fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)), ammontavano allo 0,22%. Con riferimento al valore patrimoniale medio, la performance fee ammontava allo 0,75%. Il coefficiente di spesa totale incl. performance fee ammontava allo 0,97%. Quote in circolazione Unità 41.783,000 47.846,000 46.470,000 Quote in circolazione Unità 29.163,000 15.471,000 17.828,000 I summenzionati costi della categoria di quote TF (A) in rapporto al patrimonio medio del fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)) ammontavano allo 0,29%. Con riferimento al valore patrimoniale medio, la performance fee ammontava allo 0,74%. Il coefficiente di spesa totale incl. performance fee ammontava all’1,03%. I summenzionati costi della categoria di quote TF (T), in rapporto al patrimonio medio del fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)), ammontavano allo 0,29%. Con riferimento al valore patrimoniale medio, la performance fee ammontava allo 0,75%. Il coefficiente di spesa totale incl. performance fee ammontava all’1,04%. Le quote delle categorie CF (A) e CF (T) sono emesse al valore unitario, oltre a una commissione d’emissione. L’emissione di quote delle categorie TF (A) e TF (T) avviene al valore unitario. Non viene calcolata una commissione d’emissione. Gli agenti di distribuzione ricevono una commissione di distribuzione di tutte le categorie di quote prelevata dal patrimonio del fondo. *) Composizione del risultato: risultato netto realizzato da: operazioni su titoli, divise, swap, opzioni e operazioni finanziarie a termine Variazione netta del risultato non realizzato da: operazioni su titoli, operazioni finanziarie a termine, swap e opzioni **) Questo importo include l’IVA al 12% da applicare sul 20% della commissione della banca depositaria dall’1 aprile 2007. I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro. Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni Categoria di quote TF (T) Esercizio finanziario Patrimonio del Valore fondo alla fine pro quota dell’esercizio EUR EUR 2009 99.318.479,47 5.461,56 2010 210.615.406,37 5.490,92 2011 182.954.223,09 5.523,48 Costi Performance fee Commissione di distribuzione Commissione di gestione Commissione della banca depositaria **) Taxe d’abonnement Interessi da aperture di credito Altri costi Conguaglio ordinario dei costi Costi complessivi Eccedenza ordinaria dei ricavi EUR 14.237.206,92 1.048.484,54 598.380,00 31.031,66 819.329,31 -1.383.165,42 15.351.267,01 33.123,000 I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro. Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni Categoria di quote TF (A) Esercizio finanziario Patrimonio del Valore fondo alla fine pro quota dell’esercizio EUR EUR 2009 149.422.601,32 5.123,70 2010 74.350.534,96 4.805,80 2011 85.703.431,89 4.807,24 Ricavi Interessi su titoli Interessi su investimenti di liquidità Proventi per quote di investimenti Ricavi da prestito titoli Altri ricavi Conguaglio ordinario dei ricavi Ricavi complessivi Ai sensi dell’articolo 15 del regolamento di base unitamente all’articolo 7 del regolamento speciale la distribuzione ammonta a EUR 52,18 pro quota per la categoria CF (A) ed EUR 74,46 pro quota per la categoria TF (A). Le distribuzioni si effettuano il 19 agosto 2011. I proventi delle categorie di quote CF (T) e TF (T) vengono capitalizzati. I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro. Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni Categoria di quote CF (T) Esercizio finanziario Patrimonio del Valore fondo alla fine pro quota dell’esercizio EUR EUR 2009 233.017.859,41 5.576,85 2010 268.537.561,40 5.612,53 2011 262.627.771,80 5.651,56 Conto profitti e perdite per il periodo 01/07/2010 al 30/06/2011 (incluso il conguaglio dei ricavi) Quote in circolazione Unità 18.185,000 38.357,000 33.123,000 Note esplicative sulla relazione. Informazioni integrative su metodi di valutazione Azioni / partecipazioni / quote di fondi d’investimento Le azioni vengono valutate all’ultima quotazione disponibile nella rispettiva borsa nazionale, salvo nel caso in cui i volumi di scambio in un’altra borsa con la stessa valuta di quotazione siano superiori. Le azioni e le partecipazioni in imprese non quotate o negoziate in una borsa o in un altro mercato organizzato o la cui quotazione di borsa non rispecchi adguatamente l’effettivo valore di mercato, vengono valutate avvalendosi di quotazioni fornite da broker o sulla scorta di un valore di mercato prevedibile in base a un’attenta valutazione. Le quote di fondi d’investimento vengono valutate all’ultimo prezzo di rimborso fissato e disponibile, a condizione che tale prezzo sia attuale e attendibile. Gli Exchange Traded Fund (ETF) vengono valutati all’ultima quotazione disponibile. Obbligazioni / certificati La valutazione di titoli obbligazionari e certificati fruttiferi, non quotati o negoziati in una borsa o in un altro mercato organizzato o la cui quotazione di borsa non rispecchi adeguatamente l’effettivo valore di mercato, vengono valutati tramite modelli esterni, ad es. broker quotes. In casi eccezionali motivati si utilizzano modelli interni basati su procedimenti di mercato usuali. Asset backed securities Per le asset backed securities la società di gestione, dopo apposita convalida in Lussemburgo, utilizza i risultati del Pricing Committee centrale del gruppo Deka. A integrazione della convalida quotidiana delle quotazioni, il Pricing Committee provvede alla convalida mensile delle quotazioni di valutazione esterne e alla determinazione delle quotazioni di valutazione definitive, sulla base dei risultati della convalida, nonché alla determinazione di quotazioni di valutazione per il calcolo del valore del fondo, in base ad apposite procedure di valutazione, qualora non siano disponibili opportune quotazioni di valutazione esterne. In caso di eventi di mercato particolari, si procede a un necessario adeguamento delle quotazioni di valutazione. Il patrimonio del fondo è parzialmente investito in prodotti per i quali, alla data di chiusura, mancava un mercato liquido a causa della crisi dei mercati finanziari. La valutazione è stata eseguita con valori temporali stimati sulla base di quotazioni indicative di broker. Depositi bancari Il valore di depositi bancari, certificati di deposito e crediti non riscossi, dividendi cash e diritti su interessi corrisponde al rispettivo importo nominale. Derivati La valutazione di futures e opzioni, negoziati in una borsa o in un altro mercato organizzato, si effettua sostanzialmente sulla base dell’ultimo prezzo negoziabile disponibile. La valutazione di futures e opzioni, non quotati o negoziati in una borsa o in un altro mercato organizzato o la cui quotazione in borsa non rispecchi adeguatamente il valore di mercato, si effettua sulla base di fair value calcolati adottando usuali metodi di mercato (ad es. BlackScholes-Merton). La valutazione di swap si effettua sulla base di fair value calcolati adottando usuali metodi di mercato (ad es. il metodo del Discounted Cash-flow). Le operazioni a termine su divise vengono valutate in base al metodo Forward Point. Varie Il valore di tutti i beni patrimoniali e delle passività non espressi nella valuta del fondo viene convertito in questa valuta al corso di cambio più recente disponibile (di norma fixing Reuters). La società di gestione riceve dal patrimonio del fondo per l’attività di società di gestione, relativamente all’amministrazione principale e all’amministrazione degli investimenti, un compenso (“commissione di gestione”) che verrà calcolato con quote mensili sul patrimonio netto medio del fondo durante il mese in questione e versato posticipatamente ogni mese. 17 Rispetto al patrimonio del fondo, la banca depositaria ha diritto ai seguenti onorari concordati con la società di gestione: a) un compenso per l’attività di banca depositaria, che verrà calcolato in percentuale e mensilmente sul patrimonio netto medio del fondo durante il mese in questione e versato posticipatamente ogni mese; b) spese di istruzione per ogni transazione per conto del fondo pari alle usuali spese applicate dalle banche in Lussemburgo. La società di gestione riceve inoltre una commissione basata sul risultato. La commissione basata sul risultato è calcolata ogni giorno e versata annualmente in via posticipata. Per l’avviamento, la preparazione e l’esecuzione di operazioni di prestito titoli, operazioni di pronti contro termine e altre operazioni equiparabili consentite per conto del fondo, la società di gestione riceve una commissione forfettaria fino al 50% dei proventi da tali operazioni. Per l’utilizzo dei proventi e ulteriori modalità si rimanda alla seguente tabella. L’imposta sul patrimonio del fondo (“Taxe d’abonnement”, attualmente dello 0,01% annuo) va calcolata trimestralmente sul patrimonio del fondo (a condizione che non sia investito in fondi d’investimento lussemburghesi soggetti alla “Taxe d’abonnement”) e versata posticipatamente ogni tre mesi. La società di gestione riceve dal patrimonio del fondo in questione una commissione a favore degli agenti di distribuzione (“commissione di distribuzione”) che verrà calcolata in percentuale e mensilmente sul patrimonio netto del fondo e versata posticipatamente ogni mese. Note esplicative sulla relazione Commissione di gestione Commissione di distribuzione Spese forfettarie Utilizzo dei proventi fino al 0,50 % annuo fino al 0,20 % annuo fino al 0,10 % annuo attuale attuale attuale Deka-Institutionell GeldmarktGarant CF (A) 0,07 % annuo 0,10 % annuo 0,02 % annuo distribuzione Deka-Institutionell GeldmarktGarant CF (T) 0,07 % annuo 0,10 % annuo 0,02 % annuo capitalizzazione Deka-Institutionell GeldmarktGarant TF (A) 0,07 % annuo 0,18% annuo 0,02 % annuo distribuzione Deka-Institutionell GeldmarktGarant TF (T) 0,07 % annuo 0,18 % annuo 0,02 % annuo capitalizzazione 18 Performance fee L’importo del plusvalore ricavato rispetto a un obiettivo di investimento nel mercato monetario assunto come indice di riferimento. Il tasso del mercato monetario da impiegare di volta in volta è associato al LIBID in euro a 1 mese ed è stabilito dalla società di gestione all’inizio di ogni mese. Nota della società di revisione. Ai detentori di quote di Deka-Institutionell GeldmarktGarant Responsabilità del „Réviseur d’entreprises agréé“ Ai sensi del mandato affidatoci dal Consiglio di Amministrazione della Deka International S.A. abbiamo esaminato l’allegato bilancio di Deka-Institutionell GeldmarktGarant, che contiene il prospetto del patrimonio netto del fondo, del portafoglio titoli e degli altri beni patrimoniali al 30 giugno 2011, il conto profitti e perdite e l’evoluzione del patrimonio netto del fondo per l’esercizio completato a tale data, nonché una sintesi dei più importanti principi e metodi contabili e altre informazioni esplicative. È di nostra competenza il rilascio di un giudizio sul risultato della nostra revisione di questo bilancio. Abbiamo svolto la nostra verifica di chiusura in base agli standard di verifica internazionali approvati per il Lussemburgo dalla “Commission de Surveillance du Secteur Financier” (International Standards on Auditing). Tali standard prevedono il rispetto da parte nostra degli obblighi e dei requisiti di etica professionale e che pianifichiamo ed eseguiamo la revisione in modo tale da poter appurare con sufficiente certezza che il bilancio sia privo di dati sostanziali inesatti. Responsabilità del Consiglio d’Amministrazione della società di gestione per il bilancio Il Consiglio d’Amministrazione della società di gestione è responsabile della redazione e della descrizione circostanziata del bilancio, in conformità alle disposizioni e agli ordinamenti di legge vigenti in Lussemburgo concernenti la redazione di bilancio, nonché dei controlli interni che il consiglio riterrà necessari per consentire la redazione di un bilancio privo di dati sostanziali inesatti, indipendentemente dal fatto che questi risultino da imprecisioni o violazioni. Una verifica di chiusura comprende l’esecuzione di procedure di revisione per ottenere una documentazione di revisione per i valori in bilancio e le informazioni contenuti nello stesso. La scelta delle procedure di revisione spetta alla valutazione del “Réviseur d‘entreprises agréé”, così come la valutazione del rischio che il bilancio contenga dati sostanziali inesatti a causa di errori o violazioni. Nell’ambito della presente valutazione del rischio, il “Réviseur d‘entreprises agréé” tiene conto del sistema di controllo utilizzato per la compilazione e l’esposizione complessiva del bilancio, per stabilire in tali condizioni metodi d’esame appropriati, ma non per rilasciare una valutazione sull’efficacia di tale sistema di controllo interno. Una verifica di chiusura comprende anche la valutazione dell’adeguatezza dei principi e metodi contabili applicati e della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dal Consiglio d’Amministrazione della società di gestione, nonché la valutazione dell’esposizione complessiva del bilancio. A nostro avviso la documentazione di revisione ottenuta come base per il rilascio del nostro giudizio di revisione è sufficiente e congrua. 19 Giudizio di revisione Varie Siamo dell’avviso che la chiusura annuale allegata fornisca, in conformità alle disposizioni e ai regolamenti di legge in vigore nel Lussemburgo riguardo alla compilazione e all’esposizione del bilancio d’esercizio, un quadro corrispondente alle condizioni effettive della situazione patrimoniale e finanziaria di Deka-Institutionell GeldmarktGarant al 30 giugno 2011 e della situazione degli utili, nonché dell’evoluzione del patrimonio del fondo per l’esercizio completato a tale data. Abbiamo preso atto dei dati integrativi contenuti nella relazione annuale, che tuttavia non sono stati oggetto di particolari revisioni ai sensi degli standard precedentemente definiti. Il nostro giudizio di revisione non riguarda pertanto tali dati. Nel quadro della rappresentazione d’insieme del bilancio, questi dati non hanno dato adito a osservazioni. PricewaterhouseCoopers S.à r.l. rappresentata da PricewaterhouseCoopers S.à r.l. 400, Route d’Esch B.P. 1443 L-1014 Lussemburgo Telefono +352 494848-1 Telefax +352 494848-2900 www.pwc.lu Cabinet de révision agréé Expert-comptable (autorisation gouvernementale n°00123693) R.C.S. Luxembourg B 65 477 – Capital social EUR 516 950 – TVA LU17564447 (Simon) 20 Lussemburgo, 07 ottobre 2011 Tassazione dei ricavi. 1. Sistema di tassazione generale I ricavi di un fondo d’investimento tedesco o straniero vengono tassati sostanzialmente a livello di investitore, mentre i fondi d’investimento stessi sono esenti dall’imposta. Il trattamento fiscale di ricavi di quote di fondi segue pertanto il principio della trasparenza, in base al quale l’investitore deve essere tassato come se avesse conseguito direttamente i ricavi ottenuti dal fondo d’investimento (principio di trasparenza). In deroga al presente principio, per gli investimenti in fondi sussistono tuttavia alcune peculiarità. Ad esempio, determinati ricavi o utili vengono considerati a livello di investitore solo all’atto del rimborso delle quote di fondi d’investimento. I ricavi negativi del fondo d’investimento devono essere compensati con ricavi positivi dello stesso genere. Qualora non sia possibile compensare integralmente i ricavi negativi, questi non possono essere fatti valere dall’investitore, ma devono essere portati a nuovo a livello di fondo d’investimento e compensati negli esercizi successivi con ricavi dello stesso genere. La tassazione dell’investitore può avere origine esclusivamente dalla distribuzione o capitalizzazione di ricavi (ricavi correnti) e dal rimborso di quote di fondi. A questo scopo la tassazione è regolata in particolare dalle disposizioni della legge sulle imposte sugli investimenti unitamente al diritto tributario generale. Le conseguenze fiscali di un investimento in un fondo d’investimento sono sostanzialmente indipendenti dal fatto che si tratti di un fondo tedesco o straniero, per cui quanto di seguito esposto vale allo stesso modo per entrambi. Eventuali differenze nella tassazione vengono evidenziate di volta in volta nel punto corrispondente. Le presenti note valgono inoltre anche per fondi di fondi, ovvero per fondi d’investimento che investono il loro capitale prevalentemente o in ogni caso parzialmente in un altro fondo d’investimento. Nel caso dei fondi di fondi l’investitore non deve tenere conto di alcuna specificità, in quanto le informazioni necessarie per la tassazione vengono fornite dalla società d’investimento nella stessa forma prevista per altri fondi. Dall’1 gennaio 2009 le entrate da capitale per gli investitori privati in Germania sono soggette all’imposta forfettaria del 25%, come forma speciale dell’imposta sul reddito da capitale. Oltre all’imposta forfettaria devono essere trattenuti un contributo di solidarietà del 5,5% dell’imposta forfettaria ed eventualmente – a seconda dell’appartenenza religiosa/confessionale dell’investitore – un’imposta sul culto dell’8% o del 9% dell’imposta forfettaria. L’imposta sul culto viene trattenuta e versata per l’investitore solo se l’agente pagante ha presentato un’opzione per l’imposta sul culto entro il 31 dicembre dell’esercizio precedente (tenere conto di eventuali tempi di elaborazione interni). Se per un investitore soggetto all’imposta sul culto, tale imposta non può essere trattenuta per mancata presentazione tempestiva dell’opzione, l’investitore è tenuto ad assoggettare tutte le entrate da capitale all’imposta sul reddito. Nella successiva trattazione si rinuncerà a un espresso riferimento al contributo di solidarietà e all’imposta sul culto. L’imposta forfettaria tedesca ha sostanzialmente un effetto definitivo per gli investitori privati. Se le entrate sono state assoggettate a tale imposta, decade in tal modo l’obbligo dell’investitore privato di dichiarare le entrate nella sua dichiarazione dei redditi. L’entità delle entrate da tassare, ovvero la base di calcolo dell’imposta forfettaria è stata sensibilmente estesa e ora comprende, ad esempio, oltre a interessi e dividendi, anche gli utili da vendite di azioni od obbligazioni. Per entrate correnti, come ad esempio interessi e dividendi, l’imposta forfettaria è applicabile se tali entrate affluiscono all’investitore dopo il 31 dicembre 2008. Nel caso di utili e perdite realizzati, l’imposta forfettaria è applicabile se i beni economici sono stati acquistati dopo il 31 dicembre 2008. Questo vale sia per i beni economici acquistati dal fondo d’investimento che per l’utile o la perdita conseguiti dall’investitore dalla vendita di una quota. In caso di entrate da capitale, che non sono in relazione con il fondo d’investimento, si applicano regole transitorie parzialmente diverse. Se non è possibile stabilire univocamente il momento dell’acquisto, va applicata la sequenza figurativa di utilizzo prevista dalla legge secondo cui si intendono venduti dapprima i titoli acquistati per primi. Questo vale sia per i beni economici del fondo d’investimento che per le quote detenute dall’investitore ad esempio nella custodia collettiva di giro. 2. Tassazione dei ricavi correnti di fondi d’investimento 2.1 Tipi di ricavo e utilizzo dei ricavi Un fondo d’investimento può investire in diversi beni economici in base alla sua politica d’investimento e alle condizioni contrattuali. In base al prin- 21 cipio di trasparenza, i ricavi in tal modo conseguiti non possono essere qualificati in modo standard, ad esempio come dividendi, ma devono essere esposti separatamente ai sensi delle corrispondenti normative del diritto tributario tedesco. Un fondo d’investimento può quindi conseguire ad esempio interessi, proventi assimilabili a interessi, dividendi e utili dalla vendita di beni economici. A tal fine i ricavi vengono calcolati in base alle disposizioni fiscali, in particolare alla legge sulle imposte sugli investimenti, per cui sono regolarmente diversi dagli importi effettivamente distribuiti o dagli importi registrati nella relazione annuale per la distribuzione e la capitalizzazione. Il trattamento fiscale dei ricavi presso l’investitore dipende quindi dall’utilizzo che ne fa il fondo d’investimento, ovvero dal fatto che il fondo capitalizzi integralmente i ricavi o li distribuisca integralmente o parzialmente. Per conoscere l’utilizzo dei ricavi del vostro fondo d’investimento, vi invitiamo a consultare il prospetto informativo o la relazione annuale. Inoltre occorre operare la distinzione tra ricavi imputabili a un investitore pri vato o a un investitore professionale. Nella misura in cui venga evidenziata fiscalmente una distribuzione del patrimonio d’investimento, essa non è imponibile per l’investitore, bensì riduce i costi fiscali d’acquisto delle quote d’investimento. 2.2 Ritenute alla fonte estere Sui ricavi esteri vengono parzialmente operate ritenute d’imposta nei vari Paesi, che possono essere detratte a livello di fondo d’investimento come spese professionali. In alternativa la società d’investimento può registrare le ritenute d’imposta nelle basi imponibili, in modo che l’investitore le possa compensare direttamente con l’imposta da pagare oppure detrarre dalle sue entrate. Inoltre i fondi d’investimento investono in parte in Paesi nei quali sui ricavi non viene detratta alcuna ritenuta d’imposta effettiva, ma l’investitore può compensare comunque una ritenuta d’imposta sulla sua passività fiscale personale (ritenuta d’imposta fittizia). In questi casi, a livello di investitore si considera esclusivamente la compensazione della ritenuta d’imposta fittizia registrata. La deduzione della ritenuta d’imposta fittizia dal reddito dell’investitore non è ammessa. 22 Nella causa “Meilicke“, riguardante gli investimenti diretti in azioni, il 6 marzo 2007 la Corte di Giustizia delle Comunità Europee ha stabilito che alcune parti del diritto sulle persone giuridiche regolarmente vigente in Germania fino al 2000 violavano le normative europee. Questo fatto avrebbe penalizzato, da un lato quei contribuenti in Germania che avessero percepito dividendi da società con sede in un altro Stato membro, mentre dall’altro avrebbe impedito a queste imprese la raccolta di capitale in Germania. Facendo valere il cosiddetto “procedimento di detrazione“ in Germania si poteva compensare sulla passività fiscale personale dell’investitore solo l’imposta sul reddito delle persone giuridiche su dividendi esteri, ma non l’imposta sul reddito delle persone giuridiche straniere gravante su dividendi stranieri. La Corte di Giustizia delle Comunità Europee ha stabilito che si devono compensare con effetto retroattivo ai possessori di titoli esteri gli svantaggi risultanti. Per gli investimenti effettuati direttamente, ma soprattutto per gli investimenti in fondi, la legislazione procedurale del diritto tedesco non è ancora chiara. Per garantire eventuali diritti può essere opportuno rivolgersi al proprio consulente fiscale. 2.3 Pubblicazione delle basi imponibili Le basi imponibili determinanti per la tassazione dell’investitore vengono pubblicate sulla Gazzetta federale ufficiale elettronica dalla società d’investimento, insieme a una certificazione professionale attestante il fatto che i dati sono stati rilevati in conformità con il diritto tributario tedesco. 2.4 Tassazione del patrimonio privato Il momento in cui i ricavi conseguiti dal fondo d’investimento devono essere tassati dall’investitore dipende dall’utilizzo dei ricavi. In caso di capitalizzazione, l’investitore è tenuto a tassare i cosiddetti ricavi assimilabili a distribuzioni, ovvero determinati ricavi non utilizzati dal fondo d’investimento ai fini della distribuzione, nell’anno solare in cui termina l’esercizio del fondo. Dato che in questo caso l’investitore non ottiene effettivamente ricavi, ma li deve comunque tassare, si parla di “afflusso fittizio“. In caso di distribuzione completa, i ricavi distribuiti all’investitore, e in caso di distribuzione parziale sia i ricavi distribuiti che quelli assimilabili a distribuzioni sono sostanzialmente imponibili. In entrambi i casi l’investitore soggetto alla tassazione in Germania è tenuto a tassare i ricavi nell’anno dell’afflusso. Sia i ricavi distribuiti che quelli assimilabili a distribuzioni sono interamente imponibili, a meno che non sia espressamente prevista l’esenzione dall’imposta di determinati ricavi. Nel calcolo delle entrate da capitale, come spese professionali va detratta una quota forfettaria di risparmio esente da ritenute fiscali di 801,00 euro (in caso di dichiarazione congiunta dei redditi di coniugi: 1.602,00 euro), nella misura in cui l’investitore sia illimitatamente soggetto a tassazione in Germania. La detrazione delle spese professionali effettivamente sostenute dall’investitore (ad es. i diritti di custodia) è esclusa. Gli utili dalla vendita di titoli e operazioni a termine devono essere tassati dall’investitore solo in caso di distribuzione o di rimborso delle quote. 2.5 Tassazione del capitale d’esercizio L’investitore professionale illimitatamente soggetto a tassazione in Germania, che calcola il suo utile mediante il “conto delle eccedenze incassate“, è tenuto a tassare i ricavi distribuiti e i ricavi assimilabili alla distribuzione nello stesso momento dell’investitore privato. In caso di calcolo dell’utile tramite confronto del patrimonio netto, l’investitore è tenuto a registrare i ricavi assimilabili a distribuzioni al termine dell’esercizio del fondo d’investimento e i ricavi distribuiti all’insorgenza del diritto. In questo ambito trovano applicazione le regole generali del diritto tributario per i bilanci. Per l’investitore professionale sono interamente assoggettati alla tassazione sia i ricavi distribuiti che quelli assimilabili a distribuzione, nella misura in cui non sia espressamente prevista l’esenzione dall’imposta di determinati ricavi. I ricavi da dividendi, ad esempio, devono essere tassati dall’investitore solo al 60% (procedura per le entrate parziali). Per l’investitore assoggettato all’imposta sulle persone giuridiche, i ricavi da dividendi tedeschi ed esteri, ad esempio, nonché gli utili distribuiti realizzati dalla vendita di azioni sono esenti da imposta al 95%. Questo non vale per quei ricavi da quote di fondi che in particolare gli istituti di credito attribuiscono al loro portafoglio titoli. 3. Rimborso di quote di fondi Dal punto di vista fiscale, il rimborso di quote di fondi viene trattato come una vendita, ovvero l’investitore realizza un utile o una perdita da vendita. 3.1 Tassazione del patrimonio privato Utili e perdite dal rimborso di quote sono sempre soggetti a tassazione come entrate positive o negative da capitale. Gli utili e le perdite possono essere compensate con altri ricavi da capitale. Quanto sopra non vale rispetto a perdite portate a nuovo oppure future dalla vendita di azioni, per le quali va tenuto un conto di compensazione delle perdite separato. Il divieto di compensazione vale anche per perdite dal rimborso di quote oppure vendita di altri titoli che rientrano ancora sotto il vecchio diritto vigente prima dell’introduzione dell’imposta forfettaria. Alla tassazione è assoggettato inoltre l’utile intermedio considerato contenuto nel prezzo di rimborso. Tale utile è costituito dagli interessi realizzati dal fondo d’investimento e dai ricavi assimilabili a interessi, conseguiti dall’ultima data di distribuzione o capitalizzazione e da tale data non ancora distribuiti o capitalizzati con obbligo di tassazione. L’utile intermedio viene calcolato ogni giorno di valutazione dalla società d’investimento e pubblicato unitamente al prezzo di rimborso. Esso viene inoltre comunicato all’investitore dalla banca depositaria in Germania nel conteggio dei titoli. Per l’investitore, l’utile intermedio pagato all’acquisto rientra tra le entrate negative da capitale, che egli può compensare con altre entrate positive da capitale. L’utile intermedio incassato con il rimborso delle quote di fondi d’investimento rientra tra le entrate positive da capitale. Gli hedge fund per legge non sono tenuti a calcolare o pubblicare l’utile intermedio. A condizione che la società d’investimento decida in tal senso, l’utile intermedio per hedge fund può essere calcolato e pubblicato facoltativamente. L’utile dalla vendita viene calcolato per l’investitore dalla banca depositaria tedesca. Un’eccezione è costituita dal rimborso di quote acquistate prima dell’1 gennaio 2009 e acquistate e vendute nello stesso anno. Anche in questo caso l’utile o la perdita imponibile della vendita devono essere calcolati dallo stesso investitore. L’utile o la perdita a tal fine sono la differenza tra il prezzo di vendita da un lato e il costo di acquisto e le spese professionali dall’altro. Inoltre i costi di acquisto e il prezzo di vendita vanno di volta in volta ridotti dell’utile intermedio. L’utile o la perdita da vendita in questo modo calcolati vanno inoltre ridotti per i ricavi assimilabili a distribuzioni per evitare una doppia imposizione. 23 3.2 Tassazione del capitale d’esercizio In caso di rimborso di quote del fondo, la differenza tra il prezzo di rimborso e i costi di acquisto forma sostanzialmente l’utile da vendita o la perdita da vendita imponibile. Per gli investitori professionali l’utile intermedio ottenuto rappresenta una parte non indipendente del ricavo della vendita. L’utile azionario comprende dividendi, utili e perdite della vendita di azioni, nonché aumenti e riduzioni di valore di azioni, che non sono ancora stati distribuiti o capitalizzati. L’utile azionario viene pubblicato dalla società d’investimento come percentuale del prezzo di rimborso, per cui l’investitore deve calcolare l’utile azionario assoluto sia per l’acquisto che per il rimborso delle quote del fondo, moltiplicandolo per il rispettivo prezzo di rimborso. La differenza tra l’utile azionario assoluto per il rimborso e l’utile azionario assoluto per l’acquisto rappresenta in tal modo l’utile azionario per periodo di possesso, con cui l’investitore ottiene un parametro dell’entità in cui l’aumento o la perdita di valore della quota del fondo devono essere ricondotti alle azioni. L’utile o la perdita dalla vendita delle quote del fondo è esente da imposte per investitori assoggettati all’imposta sulle persone giuridiche per il 95% dell’utile azionario per periodo di possesso, mentre per investitori professionali soggetti all’imposta sul reddito per il 40% dell’utile azionario per periodo di possesso. Il cosiddetto “utile CDI“ comprende i ricavi e gli utili o le perdite esenti da imposta in base a una convenzione sulla doppia imposizione tra lo Stato di origine e la Germania e non ancora distribuiti o capitalizzati. L’utile o la perdita dalla vendita di quote del fondo è esente da imposta per investitori professionali per l’ammontare dell’utile CDI per periodo di possesso. L’utile CDI viene pubblicato dalla società d’investimento nella stessa forma dell’utile azionario ma separatamente da questo. L’investitore professionale è tenuto a rilevare le quote del fondo al costo, oltre agli eventuali costi accessori. L’utile intermedio pagato all’acquisto rappresenta una parte non indipendente dei costi di acquisto. Se il fondo d’investimento durante il periodo di possesso delle quote capitalizza ricavi, i ricavi assimilabili a distribuzioni devono essere registrati fuori bilancio e si deve formare una partita di compensazione attiva. Al momento del rimborso delle quote, queste devono essere stornate nel conto economico e la partita di compensazione attiva deve essere chiusa, al fine di evitare una doppia registrazione fiscale dei ricavi assimilabili a distribu- 24 zioni. Inoltre l’utile azionario per periodo di possesso deve essere registrato fuori bilancio. Il seguente comma riguarda esclusivamente i fondi di diritto della Germania. Nella causa “STEKO Industriemontage GmbH“ la Corte di giustizia delle Comunità Europee ha stabilito che la regolamentazione della Legge tributaria sulle società per il passaggio dalla procedura di detrazione alla procedura di imposizione al 50% nel 2001 violava le normative europee. Il divieto per le società di far valere in sede tributaria la riduzione degli utili in relazione alle partecipazioni a società straniere ai sensi dell’art. 8b comma 3 della legge sull’imposta sul capitale (KStG), ai sensi dell’art. 34 KStG valeva nel 2001, mentre per le riduzioni degli utili in relazione con partecipazioni a società tedesche valeva solo nel 2002. Nell’interpretazione della Corte di giustizia europea ciò viola la libertà di circolazione del capitale. La regolamentazione transitoria della legge sulle società valeva per gli investimenti in fondi ai sensi della Legge sulle società di gestione del risparmio (KAGG) (artt. 40 e 40a in abbinamento con l‘art. 43 comma 14). In particolare, questa decisione potrebbe risultare importante ai fini della ricomprensione delle riduzioni degli utili nell’ambito del calcolo dell’utile azionario ai sensi dell’art. 40a della KAGG. Conseguentemente il tribunale amministrativo federale ha confermato in una sentenza l’applicabilità della decisione della Corte di giustizia europea agli investimenti in fondi. In particolare questa decisione potrebbe risultare importante ai fini della ricomprensione delle riduzioni degli utili nell’ambito del calcolo dell’utile azionario, ai sensi dell’art. 40a della KAGG. Per verificare se in caso di quote detenute in conto capitale si devono tenere in sospeso le cartelle tributarie a partire dal 2001, conviene eventualmente rivolgersi a un commercialista. 4. Imposta tedesca sul reddito da capitale La società d’investimento e le banche depositarie tedesche sono tenute a trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale per l’investitore. L’imposta sul reddito da capitale ha sostanzialmente un effetto definitivo per gli investitori privati. L’investitore ha tuttavia un diritto di opzione per la tassazione e in determinati casi un obbligo di tassazione. Se le quote vengono detenute nel patrimonio aziendale sussiste sostanzialmente un obbligo di tassazione. Se sui ricavi derivanti da quote l’investitore professionale viene tassato con l’imposta sul reddito o l’imposta sul reddito delle persone giuridiche, l’imposta sul reddito da capitale versata è solo un anticipo d’imposta senza effetto definitivo, che l’investitore può compensare con la sua passività fiscale personale. A questo scopo l’investitore riceve dalle società d’investimento tedesche o banche depositarie tedesche un certificato fiscale che dovrà presentare all’ufficio delle imposte nell’ambito della sua dichiarazione dei redditi. Nel quadro della tassazione, l’aliquota fiscale per gli investitori privati per entrate da capitale è limitata al 25%. Una tassazione facoltativa è consigliabile in particolare per investitori senza o con un reddito imponibile molto basso. In caso di presentazione di un certificato di non tassazione o di una domanda di esenzione valida, le banche depositarie tedesche rinunciano a trattenere l’imposta sul reddito da capitale. Se l’investitore dimostra di essere un soggetto fiscalmente non residente, la detrazione dell’imposta sul reddito da capitale si riduce ai ricavi da dividendi tedeschi. Le banche depositarie tedesche sono tenute a tenere un conto di compensazione delle perdite per il contribuente, che viene riportato automaticamente a nuovo nell’anno successivo. A tal fine, le perdite dalla vendita di azioni possono essere compensate solo con gli utili dalla vendita di azioni. Gli utili dal rimborso di quote non sono utili da azioni ai fini fiscali. L’imposta sul reddito da capitale viene trattenuta solo se le entrate positive superano le entrate negative (portate a nuovo) ed eventuali domande di esonero. L’investitore illimitatamente soggetto a tassazione in Germania può conferire alle sue banche domande complessive di esonero fino a un importo totale di 801,00 euro (in caso di dichiarazione congiunta dei redditi di coniugi: 1.602,00 euro). La domanda di esenzione, il certificato di non tassazione e il documento di attestazione di soggetto fiscalmente non residente devono essere presentati tempestivamente alla banca depositaria. “Tempestivamente“ nel caso della capitalizzazione significa prima del termine dell’esercizio del fondo d’investimento, per fondi a distribuzione prima della distribuzione e per il rimborso di quote d’investimento prima della transazione. Se le quote non vengono custodite presso un deposito tedesco e le cedole del dividendo vengono presentate a un agente di pagamento tedesco, la domanda di esenzione e il certificato di non tassazione non possono essere presi in considerazione. Agli investitori stranieri l’imposta sul reddito da capitale versata a titolo di sostituto d’imposta può essere compensata o rimborsata solo nell’ambito della convenzione sulla doppia imposizione vigente tra il loro Stato di residenza e la Germania. Competente per il rimborso è l’Ufficio federale centrale delle imposte. Se il fondo d’investimento presenta imposte alla fonte straniere pagate o compensabili in modo fittizio, queste rientrano nella ritenuta d’imposta con effetto di riduzione dell’imposta. Qualora in via eccezionale non sia possibile tenere fiscalmente conto delle imposte alla fonte compensabili evidenziate, esse vengono portate a nuovo in un “conto per ritenute d’imposta“. 4.1 Fondi d’investimento tedeschi Le società d’investimento tedesche sono tenute a trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale sia in caso di distribuzione che di capitalizzazione. Se le quote vengono restituite a una banca depositaria tedesca, questa è tenuta a versare anche l’imposta sul reddito da capitale sull’utile intermedio. In caso di rimborso di quote acquistate dopo il 31 dicembre 2008, viene trattenuta anche l’imposta sul reddito da capitale applicata sull’utile dalla vendita delle quote. 4.2 Fondi d’investimento esteri Le società d’investimento straniere non versano l’imposta sul reddito da capitale all’ufficio delle imposte tedesco. Tuttavia, in caso di fondi d’investimento a distribuzione o a capitalizzazione, la banca depositaria tedesca trattiene l’imposta sul reddito da capitale sui ricavi distribuiti. Se le quote vengono restituite a una banca depositaria tedesca, questa è tenuta a versare anche l’imposta sul reddito da capitale sull’utile intermedio. In caso di rimborso di quote acquistate dopo il 31 dicembre 2008, viene trattenuta anche l’imposta sul reddito da capitale applicata sull’utile dalla vendita delle quote. 25 Inoltre la banca depositaria tedesca è tenuta a trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale sulla somma dei ricavi considerati affluiti all’investitore dopo il 31 dicembre 1993 e non ancora assoggettati all’imposta sul reddito da capitale tedesca. Se le quote sono state detenute ininterrottamente presso la stessa banca depositaria tedesca sin dall’acquisto, solo i ricavi per periodo di possesso accumulati formano la base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale. I ricavi accumulati assimilabili alla distribuzione vengono calcolati dalla società d’investimento e pubblicati ogni giorno di valutazione, insieme al prezzo di rimborso. 5. Direttiva UE sul risparmio (regolamento sulla comunicazione degli interessi) Determinati interessi e ricavi assimilabili, che vengono versati o accreditati in un altro Stato europeo a una persona fisica illimitatamente soggetta a tassazione in Germania, devono essere notificati dalla banca depositaria o dall’agente di pagamento estero alle autorità tributarie tedesche. Belgio, Lussemburgo, Austria e gli Stati terzi collegati riscuotono un’imposta alla fonte al posto della notifica. L’investitore ottiene un certificato fiscale sull’ammontare dell’imposta alla fonte oppure un documento di attestazione sotto forma di rendiconto. L’imposta alla fonte viene detratta dall’imposta sul reddito oppure, a condizione che tale imposta alla fonte superi l’imposta sul reddito da versare, rimborsata nel quadro della dichiarazione dei redditi. L’investitore ha la possibilità di farsi esonerare dalla ritenuta d’imposta, consegnando alla banca depositaria un’autorizzazione alla comunicazione facoltativa che consente a tale istituto di rinunciare alla ritenuta d’imposta e di notificare al suo posto i ricavi alle autorità tributarie tedesche. Gli agenti di pagamento tedeschi a loro volta sono tenuti a inoltrare i pagamenti di interessi e ricavi assimilabili effettuati a persone fisiche straniere all’ufficio delle imposte del luogo di residenza all’estero tramite l’Ufficio federale centrale delle imposte. La notifica ha luogo all‘atto del rimborso oppure della vendita delle quote d’investimento, nella misura in cui la quota degli interessi e ricavi assimilabili superi il 25% del prezzo di rimborso. 26 La notifica degli interessi distribuiti e ricavi da interessi all’ufficio delle imposte del luogo di residenza non viene effettuata se ai sensi delle condizioni contrattuali il fondo d’investimento non è composto per più del 15% da investimenti che fruttano interessi e ricavi assimilabili ai sensi del regolamento sulla comunicazione degli interessi. Per sapere se il proprio fondo d’investimento è interessato da tale regolamento si invita a consultare la relazione annuale. 6. Informazioni legali Le presenti note sugli aspetti fiscali hanno il compito di fornire una panoramica sulle conseguenze fiscali dell’investimento e non possono prendere in considerazione tutti gli aspetti risultanti dalla situazione particolare di ogni singolo investitore. Agli investitori interessati si consiglia di rivolgersi a un consulente fiscale professionista per una consulenza sulle conseguenze fiscali dell’investimento nel fondo. Le affermazioni di natura fiscale si basano sulla legislazione attualmente nota. Non è possibile garantire che la valutazione fiscale non subisca modifiche in base alla legislazione, a sentenze o a decreti dell’amministrazione tributaria. Tali modifiche possono avere valore retroattivo e possono modificare in negativo gli effetti fiscali sopra descritti. 7. Modifica in base alla legge di modernizzazione del bilancio (Bilanzrechtsmodernisierungsgesetz - BilMoG): appendice speciale per patrimoni d’investimento (art. 285 n. 26 della nuova versione del codice commerciale (HGB nF); art. 314 c. 1 n. 18 HGB nF) Gli investitori, che ai sensi del codice commerciale si sono impegnati ad ampliare il bilancio con un’appendice e che possiedono una partecipazione superiore al 10% in patrimoni separati speciali e pubblici esteri, devono pubblicare i dati integrativi su tali patrimoni separati ai sensi della BilMoG. La BilMoG si applica solo agli esercizi che iniziano dopo il 31/12/2009. Esiste però un diritto di opzione per applicare tutte le nuove normative anche agli esercizi che iniziano dopo il 31/12/2008. In tal caso la BilMoG prevede i seguenti dati integrativi nell‘appendice (art. 285 n. 26 HGB nF) e nota integrativa al bilancio consolidato (art. 314 c. 1 n. 18 HGB nF): ‡ classificazione del patrimonio d’investimento per obiettivi d’investimento, p.es. fondi azionari, fondi obbligazionari, fondi immobiliari, fondi misti, hedge fund o altri fondi; ‡ valore di mercato / valore unitario ai sensi dell’art 36. 36 della legge sugli investimenti (InvG); ‡ differenza tra valore di mercato e valore contabile; ‡ distribuzioni (degli utili) dell’esercizio; ‡ restrizioni del diritto per il rimborso giornaliero; ‡ motivi per omettere svalutazioni ai sensi dell’art. 253 c. 3 frase 4 HGB nF; ‡ parametri per una riduzione di valore presumibilmente non continuativa. Per informazioni ulteriori e individuali si prega di rivolgersi personalmente alla propria società di revisione. 27 Regime fiscale Deka-Institutionell GeldmarktGarant CF (A) Deka International S.A. ISIN LU0232209030 Esercizio 01/07/2010 – 30/06/2011 Patrimonio privato Patrimonio di azienda Non soggetto Soggetto all’imposta all’imposta sulle persone sulle persone giuridiche giuridiche Distribuzione al 19 agosto 2011 1) EUR pro quota 52,1800 52,1800 52,1800 Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti 2) EUR pro quota 52,1800 52,1800 52,1800 Ricavi equivalenti a distribuzioni di esercizi precedenti compresi nella distribuzione EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Distribuzione della sostanza non imponibile EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1b Ricavi distribuiti 3) EUR pro quota 52,1800 52,1800 52,1800 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 2 unitamente al n. 1a e b Ricavi equivalenti a distribuzioni EUR pro quota 6,8973 6,8973 6,8973 di cui spese di pubblicità non detraibili ai sensi della InvStG art. 3 comma 3 n. 2 EUR pro quota 6,8886 6,8886 6,8886 Interessi e altri ricavi EUR pro quota 59,0773 59,0773 59,0773 Dividendi ai sensi della KStG art. 8b e EStG art. 3 n. 40 4) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Entrate esenti da CDI estera EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Utili della vendita ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Altri utili della vendita EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Totale ricavi EUR pro quota 59,0773 59,0773 59,0773 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1a Sono compresi nell’importo i ricavi distribuiti e i ricavi equivalenti a distribuzioni: InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, bb Utili da vendita esentasse nel patrimonio privato 5) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, cc Ricavi ai sensi della EStG art. 3 n. 40 (provento lordo dividendi) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, dd Ricavi assoggettati all‘esenzione fiscale ai sensi della KStG, art. 8b, c. 1 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ee Utili della vendita assoggettati alla procedura per le entrate parziali ai sensi della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ff Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche ai sensi della KStG art. 8b c. 2 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, gg Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio privato 5) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, hh Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio privato EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ii Entrate esenti da CDI estera EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, jj Entrate estere con imposta alla fonte computabile EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da interessi e altri ricavi EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da interessi e altri ricavi EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Ricavi ai sensi della InvStG art. 2 c. 2a (quota interessi ai sensi della EStG art. 4h) EUR pro quota -,---- 55,8649 55,8649 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, kk InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ll InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1d InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1e 28 Base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale 6) EUR pro quota 59,0773 59,0773 59,0773 di cui interessi e altri ricavi 6) EUR pro quota 59,0773 59,0773 59,0773 di cui dividendi esteri e utili da vendita imponibili dal 2009 5) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui dividendi nazionali 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare (25%) 6) EUR pro quota 14,7693 14,7693 14,7693 Contributo di solidarietà computabile o da restituire (5,5%) 6) EUR pro quota 0,8123 0,8123 0,8123 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su interessi e altri ricavi (25%) 6) EUR pro quota 14,7693 14,7693 14,7693 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,8123 0,8123 0,8123 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi esteri e utili della vendita imponibili dal 2009 (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi nazionali (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Regime fiscale Deka-Institutionell GeldmarktGarant CF (A) Deka International S.A. ISIN LU0232209030 Esercizio 01/07/2010 – 30/06/2011 Patrimonio privato Patrimonio di azienda Non soggetto Soggetto all’imposta all’imposta sulle persone sulle persone giuridiche giuridiche Imposta alla fonte estera computabile 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera computabile su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera computabile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Imposta alla fonte estera detraibile 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera detraibile su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera detraibile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Imposta alla fonte estera fittizia computabile 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera fittizia su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera fittizia da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1g Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1h Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società (art. 37 c. 3 KStG) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su interessi e altri ricavi EUR pro quota 6,8886 6,8886 6,8886 Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su dividendi ai sensi dell‘art. 8b della KStG e/o art. 3 n. 40 della EStG EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su interessi e altri ricavi EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su dividendi ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, aa InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, bb InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, cc Altre indicazioni Data della delibera di distribuzione Prezzo di rimborso al 30/06/2011 1) Importo 2) EUR pro quota 4.808,80 effettivamente pagato o accreditato all’investitore. Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore, ma prima della detrazione d’imposta alla fonte estera. 3) Sono 4) 19/08/2011 compresi: ricavi imponibili prima della detrazione d’imposta alla fonte trattenuta all’estero. Non sono compresi i ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti. La procedura per le entrate parziali di cui alla EStG art. 3 n. 40 frase 2 non si applica agli investitori privati. 5) Gli utili della vendita sono ancora esentasse per l’investitore privato, a condizione che titoli, contratti a termine e diritti di opzione su quote libere siano stati acquistati prima del 2009 (“Utili della vendita vecchi“). Gli “utili della vendita nuovi“ sono compresi nel patrimonio privato con le entrate da capitale e sono assoggettati all’imposta sul reddito da capitale. 6) Il calcolo dell’imposta sul reddito da capitale e del contributo di solidarietà si svolge in base alle norme di legge sulla base dei dati fiscali per investitori privati. Tutti i dati vengono riportati senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione dell’Ufficio delle imposte o di una richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o l’eventuale rimborso parziale di imposte già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale. 7) Il conteggio si effettua ai sensi dell’art. 34c della legge sulle imposte sui redditi (EStG) e dell’art. 26 della legge sulle imposte sulle persone giuridiche (KStG) sulla parte dell’imposta tedesca sui redditi o sul reddito delle persone giuridiche imputata alle entrate estere. 29 Regime fiscale Deka International S.A. Deka-Institutionell GeldmarktGarant CF (T) ISIN LU0250598322 Esercizio 01/07/2010 – 30/06/2011 Patrimonio privato Patrimonio di azienda Non soggetto Soggetto all’imposta all’imposta sulle persone sulle persone giuridiche giuridiche Distribuzione 1) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti 2) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Ricavi equivalenti a distribuzioni di esercizi precedenti compresi nella distribuzione EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Distribuzione della sostanza non imponibile EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1b Ricavi distribuiti 3) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 2 unitamente al n. 1a e b Ricavi equivalenti a distribuzioni EUR pro quota 88,7812 88,7812 88,7812 di cui spese di pubblicità non detraibili ai sensi della InvStG art. 3 comma 3 n. 2 EUR pro quota 6,0548 6,0548 6,0548 Interessi e altri ricavi EUR pro quota 88,7812 88,7812 88,7812 Dividendi ai sensi della KStG art. 8b e EStG art. 3 n. 40 4) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Entrate esenti da CDI estera EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Utili della vendita ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Altri utili della vendita EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Totale ricavi EUR pro quota 88,7812 88,7812 88,7812 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1a Sono compresi nell’importo i ricavi distribuiti e i ricavi equivalenti a distribuzioni: InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, bb Utili da vendita esentasse nel patrimonio privato 5) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, cc Ricavi ai sensi della EStG art. 3 n. 40 (provento lordo dividendi) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, dd Ricavi assoggettati all‘esenzione fiscale ai sensi della KStG, art. 8b, c. 1 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ee Utili della vendita assoggettati alla procedura per le entrate parziali ai sensi della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ff Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche ai sensi della KStG art. 8b c. 2 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, gg Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio privato 5) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, hh Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio privato EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ii Entrate esenti da CDI estera EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, jj Entrate estere con imposta alla fonte computabile EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da interessi e altri ricavi EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, kk Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ll InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1d InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1e 30 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da interessi e altri ricavi EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Ricavi ai sensi della InvStG art. 2 c. 2a (quota interessi ai sensi della EStG art. 4h) EUR pro quota -,---- 83,4092 83,4092 Base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui interessi e altri ricavi 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui dividendi esteri e utili da vendita imponibili dal 2009 5) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui dividendi nazionali 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Contributo di solidarietà computabile o da restituire (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su interessi e altri ricavi (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi esteri e utili della vendita imponibili dal 2009 (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi nazionali (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Regime fiscale Deka International S.A. Deka-Institutionell GeldmarktGarant CF (T) ISIN LU0250598322 Esercizio 01/07/2010 – 30/06/2011 Patrimonio privato Patrimonio di azienda Non soggetto Soggetto all’imposta all’imposta sulle persone sulle persone giuridiche giuridiche InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, aa Imposta alla fonte estera computabile 7) di cui imposta alla fonte estera computabile su interessi e altri ricavi 7) di cui imposta alla fonte estera computabile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- EUR pro quota -,---- -,---- -,----,---- EUR pro quota -,---- -,---- EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera detraibile su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera detraibile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Imposta alla fonte estera fittizia computabile 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera fittizia su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera fittizia da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1g Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1h Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società (art. 37 c. 3 KStG) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su interessi e altri ricavi EUR pro quota 6,0548 6,0548 6,0548 Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su dividendi ai sensi dell‘art. 8b della KStG e/o art. 3 n. 40 della EStG EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su interessi e altri ricavi EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su dividendi ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Prezzo di rimborso al 30/06/2011 EUR pro quota InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, bb Imposta alla fonte estera detraibile 7) InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, cc Altre indicazioni 1) Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore. 2) Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore, ma prima della detrazione d’imposta alla fonte estera. 3) Sono 4) La 5.651,56 compresi: ricavi imponibili prima della detrazione d’imposta alla fonte trattenuta all’estero. Non sono compresi i ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti. procedura per le entrate parziali di cui alla EStG art. 3 n. 40 frase 2 non si applica agli investitori privati. 5) Gli utili della vendita sono ancora esentasse per l’investitore privato, a condizione che titoli, contratti a termine e diritti di opzione su quote libere siano stati acquistati prima del 2009 (“Utili della vendita vecchi“). Gli “utili della vendita nuovi“ sono compresi nel patrimonio privato con le entrate da capitale e sono assoggettati all’imposta sul reddito da capitale. 6) Il calcolo dell’imposta sul reddito da capitale e del contributo di solidarietà si svolge in base alle norme di legge sulla base dei dati fiscali per investitori privati. Tutti i dati vengono riportati senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione dell’Ufficio delle imposte o di una richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o l’eventuale rimborso parziale di imposte già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale. 7) Il conteggio si effettua ai sensi dell’art. 34c della legge sulle imposte sui redditi (EStG) e dell’art. 26 della legge sulle imposte sulle persone giuridiche (KStG) sulla parte dell’imposta tedesca sui redditi o sul reddito delle persone giuridiche imputata alle entrate estere. 31 Regime fiscale Deka International S.A. Deka-Institutionell GeldmarktGarant TF (A) ISIN LU0274420214 Esercizio 01/07/2010 – 30/06/2011 Patrimonio privato Patrimonio di azienda Soggetto Non soggetto all’imposta all’imposta sulle persone sulle persone giuridiche giuridiche Distribuzione al 19 agosto 2011 1) EUR pro quota 74,4600 74,4600 74,4600 Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti 2) EUR pro quota 74,4600 74,4600 74,4600 Ricavi equivalenti a distribuzioni di esercizi precedenti compresi nella distribuzione EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Distribuzione della sostanza non imponibile EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1b Ricavi distribuiti 3) EUR pro quota 74,4600 74,4600 74,4600 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 2 unitamente al n. 1a e b Ricavi equivalenti a distribuzioni EUR pro quota 4,9247 4,9247 4,9247 di cui spese di pubblicità non detraibili ai sensi della InvStG art. 3 comma 3 n. 2 EUR pro quota 4,9204 4,9204 4,9204 Interessi e altri ricavi EUR pro quota 79,3847 79,3847 79,3847 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1a Dividendi ai sensi della KStG art. 8b e EStG art. 3 n. 40 4) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Entrate esenti da CDI estera EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Utili della vendita ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Altri utili della vendita EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Totale ricavi EUR pro quota 79,3847 79,3847 79,3847 Sono compresi nell’importo i ricavi distribuiti e i ricavi equivalenti a distribuzioni: InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, bb Utili da vendita esentasse nel patrimonio privato 5) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, cc EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, dd Ricavi assoggettati all‘esenzione fiscale ai sensi della KStG, art. 8b, c. 1 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ee Utili della vendita assoggettati alla procedura per le entrate parziali ai sensi della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota -,---- -,---- -,----,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ff Ricavi ai sensi della EStG art. 3 n. 40 (provento lordo dividendi) Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche ai sensi della KStG art. 8b c. 2 EUR pro quota -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, gg Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio privato 5) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, hh Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio privato EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ii Entrate esenti da CDI estera EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, jj Entrate estere con imposta alla fonte computabile EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da interessi e altri ricavi EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da interessi e altri ricavi EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Ricavi ai sensi della InvStG art. 2 c. 2a (quota interessi ai sensi della EStG art. 4h) EUR pro quota -,---- 73,5837 73,5837 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, kk Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ll InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1d InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1e 32 Base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale 6) EUR pro quota 79,3847 79,3847 79,3847 di cui interessi e altri ricavi 6) EUR pro quota 79,3847 79,3847 79,3847 di cui dividendi esteri e utili da vendita imponibili dal 2009 5) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui dividendi nazionali 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare (25%) 6) EUR pro quota 19,8462 19,8462 19,8462 Contributo di solidarietà computabile o da restituire (5,5%) 6) EUR pro quota 1,0915 1,0915 1,0915 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su interessi e altri ricavi (25%) 6) EUR pro quota 19,8462 19,8462 19,8462 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 1,0915 1,0915 1,0915 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi esteri e utili della vendita imponibili dal 2009 (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi nazionali (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Regime fiscale Deka International S.A. Deka-Institutionell GeldmarktGarant TF (A) ISIN LU0274420214 Esercizio 01/07/2010 – 30/06/2011 Patrimonio privato Patrimonio di azienda Soggetto Non soggetto all’imposta all’imposta sulle persone sulle persone giuridiche giuridiche Imposta alla fonte estera computabile 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera computabile su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera computabile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera detraibile su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera detraibile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Imposta alla fonte estera fittizia computabile 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera fittizia su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera fittizia da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1g Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1h Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società (art. 37 c. 3 KStG) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su interessi e altri ricavi EUR pro quota 4,9204 4,9204 4,9204 Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su dividendi ai sensi dell‘art. 8b della KStG e/o art. 3 n. 40 della EStG EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su interessi e altri ricavi EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su dividendi ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, aa InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, bb Imposta alla fonte estera detraibile 7) InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, cc Altre indicazioni Data della delibera di distribuzione Prezzo di rimborso al 30/06/2011 1) Importo 2) 19/08/2011 EUR pro quota 4.807,24 effettivamente pagato o accreditato all’investitore. Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore, ma prima della detrazione d’imposta alla fonte estera. 3) Sono 4) La compresi: ricavi imponibili prima della detrazione d’imposta alla fonte trattenuta all’estero. Non sono compresi i ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti. procedura per le entrate parziali di cui alla EStG art. 3 n. 40 frase 2 non si applica agli investitori privati. 5) Gli utili della vendita sono ancora esentasse per l’investitore privato, a condizione che titoli, contratti a termine e diritti di opzione su quote libere siano stati acquistati prima del 2009 (“Utili della vendita vecchi“). Gli “utili della vendita nuovi“ sono compresi nel patrimonio privato con le entrate da capitale e sono assoggettati all’imposta sul reddito da capitale. 6) Il calcolo dell’imposta sul reddito da capitale e del contributo di solidarietà si svolge in base alle norme di legge sulla base dei dati fiscali per investitori privati. Tutti i dati vengono riportati senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione dell’Ufficio delle imposte o di una richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o l’eventuale rimborso parziale di imposte già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale. 7) Il conteggio si effettua ai sensi dell’art. 34c della legge sulle imposte sui redditi (EStG) e dell’art. 26 della legge sulle imposte sulle persone giuridiche (KStG) sulla parte dell’imposta tedesca sui redditi o sul reddito delle persone giuridiche imputata alle entrate estere. 33 Regime fiscale Deka International S.A. Deka-Institutionell GeldmarktGarant TF (T) ISIN LU0274422343 Esercizio 01/07/2010 – 30/06/2011 Patrimonio privato Patrimonio di azienda Non soggetto Soggetto all’imposta all’imposta sulle persone sulle persone giuridiche giuridiche Distribuzione 1) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti 2) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Ricavi equivalenti a distribuzioni di esercizi precedenti compresi nella distribuzione EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Distribuzione della sostanza non imponibile EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1b Ricavi distribuiti 3) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 2 unitamente al n. 1a e b Ricavi equivalenti a distribuzioni EUR pro quota 91,0601 91,0601 91,0601 di cui spese di pubblicità non detraibili ai sensi della InvStG art. 3 comma 3 n. 2 EUR pro quota 5,5296 5,5296 5,5296 Interessi e altri ricavi EUR pro quota 91,0601 91,0601 91,0601 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1a Dividendi ai sensi della KStG art. 8b e EStG art. 3 n. 40 4) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Entrate esenti da CDI estera EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Utili della vendita ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Altri utili della vendita EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Totale ricavi EUR pro quota 91,0601 91,0601 91,0601 Sono compresi nell’importo i ricavi distribuiti e i ricavi equivalenti a distribuzioni: InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, bb Utili da vendita esentasse nel patrimonio privato 5) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, cc Ricavi ai sensi della EStG art. 3 n. 40 (provento lordo dividendi) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, dd Ricavi assoggettati all‘esenzione fiscale ai sensi della KStG, art. 8b, c. 1 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ee Utili della vendita assoggettati alla procedura per le entrate parziali ai sensi della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ff Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche ai sensi della KStG art. 8b c. 2 EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, gg Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio privato 5) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, hh Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio privato EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ii Entrate esenti da CDI estera EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, jj Entrate estere con imposta alla fonte computabile EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da interessi e altri ricavi EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con imposta alla fonte computabile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da interessi e altri ricavi EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Ricavi ai sensi della InvStG art. 2 c. 2a (quota interessi ai sensi della EStG art. 4h) EUR pro quota -,---- 85,0988 85,0988 InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, kk Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1c, ll InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1d InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1e 34 Base di calcolo per l’imposta sul reddito da capitale 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui interessi e altri ricavi 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui dividendi esteri e utili da vendita imponibili dal 2009 5) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui dividendi nazionali 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Contributo di solidarietà computabile o da restituire (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su interessi e altri ricavi (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi esteri e utili della vendita imponibili dal 2009 (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui imposta sul reddito da capitale computabile o da rimborsare su dividendi nazionali (25%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 di cui contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 6) EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Regime fiscale Deka International S.A. Deka-Institutionell GeldmarktGarant TF (T) ISIN LU0274422343 Esercizio 01/07/2010 – 30/06/2011 Patrimonio privato Patrimonio di azienda Non soggetto Soggetto all’imposta all’imposta sulle persone sulle persone giuridiche giuridiche InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, aa Imposta alla fonte estera computabile 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera computabile su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera computabile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera detraibile su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera detraibile da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera fittizia su interessi e altri ricavi 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- di cui imposta alla fonte estera fittizia da dividendi (eventualmente ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40) 7) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1g Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento EUR pro quota -,---- -,---- -,---- InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1h Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società (art. 37 c. 3 KStG) EUR pro quota -,---- -,---- -,---- Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su interessi e altri ricavi EUR pro quota 5,5296 5,5296 5,5296 Spese di pubblicità non detraibili ai sensi dell‘art. 3 della InvStG c. 3 n. 2 su dividendi ai sensi dell‘art. 8b della KStG e/o art. 3 n. 40 della EStG EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su interessi e altri ricavi EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Imposta alla fonte estera effettivamente detratta su dividendi ai sensi della KStG art. 8b e/o della EStG art. 3 n. 40 EUR pro quota 0,0000 0,0000 0,0000 Prezzo di rimborso al 30/06/2011 EUR pro quota InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, bb Imposta alla fonte estera detraibile 7) InvStG art. 5 c. 1 frase 1 n. 1f, cc Imposta alla fonte estera fittizia computabile 7) Altre indicazioni 1) Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore. 2) Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore, ma prima della detrazione d’imposta alla fonte estera. 3) Sono 4) 5.523,48 compresi: ricavi imponibili prima della detrazione d’imposta alla fonte trattenuta all’estero. Non sono compresi i ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti. La procedura per le entrate parziali di cui alla EStG art. 3 n. 40 frase 2 non si applica agli investitori privati. 5) Gli utili della vendita sono ancora esentasse per l’investitore privato, a condizione che titoli, contratti a termine e diritti di opzione su quote libere siano stati acquistati prima del 2009 (“Utili della vendita vecchi“). Gli “utili della vendita nuovi“ sono compresi nel patrimonio privato con le entrate da capitale e sono assoggettati all’imposta sul reddito da capitale. 6) Il calcolo dell’imposta sul reddito da capitale e del contributo di solidarietà si svolge in base alle norme di legge sulla base dei dati fiscali per investitori privati. Tutti i dati vengono riportati senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione dell’Ufficio delle imposte o di una richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o l’eventuale rimborso parziale di imposte già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale. 7) Il conteggio si effettua ai sensi dell’art. 34c della legge sulle imposte sui redditi (EStG) e dell’art. 26 della legge sulle imposte sulle persone giuridiche (KStG) sulla parte dell’imposta tedesca sui redditi o sul reddito delle persone giuridiche imputata alle entrate estere. 35 Informazioni del gestore. Il deposito DekaBank – Al servizio dei vostri fondi di investimento – Con il deposito DekaBank vi offriamo la possibilità di custodire in modo poco costoso diversi fondi di investimento di vostra scelta in un unico deposito e con una richiesta di esenzione. A tal fine avete a disposizione un universo di circa 1.000 fondi del Gruppo DekaBank e rinomati partner di cooperazione internazionali. È il quadro ideale per realizzare i più svariati criteri d’investimento. Ad esempio, potete scegliere diverse alternative per la formazione del patrimonio, tra cui i seguenti. ‡ Per investitori in fondi di investimento che desiderano risparmiare periodicamente è particolarmente indicato il piano di risparmio in fondi Deka-FondsSparplan, personalizzabile a partire da una quota minima di 25 euro. Con un piano di pagamenti Deka personalizzato, a misura delle proprie esigenze personali, è possibile costituire un patrimonio da utilizzare successivamente in modo mirato. ‡ Per la formazione sistematica e versatile del patrimonio, in particolare nel quadro della previdenza pensionistica privata, si può scegliere tra due opportunità: ‡ la Deka-BonusRente combina i vantaggi di un investimento in fondi con l’agevolazione integrativa (“Riesterförderung“) statale per colmare le lacune pensionistiche; ‡ il piano previdenziale DekaStruktur-Vorsorge-Plan è appositamente studiato per la costituzione di un patrimonio strutturato in modo professionale per scopi previdenziali privati. Anche in questo caso per l’utilizzo del patrimonio si può personalizzare il piano di pagamento Deka in base ai propri obiettivi. Il deposito DekaBank comprende numerose prestazioni, come il reinvestimento gratuito di distribuzioni di proventi. Nell’ambito del nostro servizio di deposito sono a vostra disposizione vari mezzi per la trasmissione degli ordini, per es. telefonicamente o via Internet dal nostro sito www.deka.de. Per informazioni sui servizi di deposito DekaBank e sui fondi, è possibile rivolgersi al servizio assistenza al numero: (+352) 34 09 - 39. 36 I vostri partner nello Sparkassen-Finanzgruppe. Società di gestione Deka International S.A. 5, rue des Labours 1912 Lussemburgo Lussemburgo Patrimonio netto al 31 dicembre 2010 secondo IFRS: sottoscritto e versato 10,4 milioni di euro di rischio 81,5 milioni di euro Direzione Holger Hildebrandt Direttore della Deka International S.A., Lussemburgo Eugen Lehnertz Direttore della Deka International S.A., Lussemburgo Consiglio di amministrazione della società di gestione Presidente Rainer Mach Consigliere e amministratore delegato della DekaBank Deutsche Girozentrale Luxembourg S.A., Lussemburgo Banca depositaria e agente di pagamento DekaBank Deutsche Girozentrale Luxembourg S.A. 38, avenue John F. Kennedy 1855 Lussemburgo Lussemburgo Patrimonio netto al 31 dicembre 2010 secondo IFRS: 504,7 milioni di euro Réviseur d’entreprises agréé per il fondo e la società di gestione PricewaterhouseCoopers S.à r.l. 400, Route d‘Esch 1471 Lussemburgo Lussemburgo Agente di pagamento e di informazioni nella Repubblica Federale di Germania DekaBank Deutsche Girozentrale Mainzer Landstraße 16 60325 Francoforte sul Meno Germania Vicepresidente Thomas Ketter Amministratore della Deka Investment GmbH, Francoforte sul Meno, Germania Membro del consiglio di amministrazione Holger Knüppe Direttore partecipazioni, DekaBank Deutsche Girozentrale, Francoforte sul Meno, Germania I precedenti dati vengono aggiornati di volta in volta nella relazione annuale e in quella semestrale. 37 Deka International S.A. 5, rue des Labours 1912 Lussemburgo Casella postale 545 2015 Lussemburgo Lussemburgo Telefono: (+ 3 52) 34 09 - 39 Fax: (+3 52) 34 09 - 22 93 www.deka.lu