Domande sulla durata dei servizi

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Domande sulla durata dei servizi
FONDAZIONE POLICLINICO “SAN MATTEO”
ISTITUTO DI RICOVERO E CURA
A CARATTERE SCIENTIFICO - DI DIRITTO PUBBLICO (D.M. 28/4/2006)
AMMINISTRAZIONE
Struttura Provveditorato
27100 PAVIA - V.le Golgi, 19
0382/503.150 - Fax 0382/503.990
Pavia, 15/12/2008
Cod. Fiscale n. 00303490189 - Partita IVA n. 00580590180
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI FLEET
MANAGEMENT OCCORRENTE PER 60 MESI ALLA FONDAZIONE –CODICE CIG.
02349975A7.
ELENCO DOMANDE:
Domande sulla durata dei servizi
D1) - A pagina 7 è riportato: "Il Fornitore è tenuto a mantenere in perfetto stato di
funzionamento le apparecchiature oggetto della fornitura per un periodo di 60 (sessanta) mesi
a partire dal mese successivo alla data di accettazione/collaudo della stessa, provvedendo a
fornire per ciascuna di esse, e su richiesta della Fondazione, l’assistenza tecnica (da remoto e
on site) e ponendo quindi in essere ogni attività necessaria per il funzionamento corretto della
PDL e per la risoluzione dei malfunzionamenti".
D2) - Si intende che per le apparecchiature fornite in locazione si devono fornire, per il periodo
di tempo suddetto, tutti i servizi di assistenza richiesti già a capitolato per il parco
apparecchiature, oppure che queste debbano avere un contratto di garanzia di 5 anni?
D3) - A pag 7, Art 2.2 del Capitolato si legge:
Il Fornitore è tenuto a mantenere in perfetto stato di funzionamento le apparecchiature
oggetto della fornitura per un periodo di 60 (sessanta) mesi a partire dal mese successivo alla
data di accettazione/collaudo della stessa, provvedendo a fornire per ciascuna di esse, e su
richiesta della Fondazione, l’assistenza tecnica (da remoto e on site) e ponendo quindi in essere
ogni attività necessaria per il funzionamento corretto della PDL e per la risoluzione dei
malfunzionamenti.
D4) - E’ corretto affermare che comunque al termine dell’appalto,cesseranno i servizi di
manutenzione anche per le PDL per le quali, al termine dell’appalto, non fossero ancora decorsi
i 60 mesi, oppure per tali PDL il servizio dovrà essere comunque erogato e di conseguenza la
Fondazione continuerà a corrispondere il relativo canone di Manutenzione?
D5) - E’ corretto affermare che la Fondazione riscatterà in ogni caso le apparecchiature al
termine dell’appalto?
D6) - A pag 8 Art. 2.2 del Capitolato si legge:
L’importo che la Fondazione si impegnerà a versare come corrispettivo per l’eventuale
riscatto di ciascun PC (lease-back parco a cespite) e/o nell’ipotesi di non rinnovo dell’appalto
alla scadenza è calcolato tenendo in considerazione l’età dei PC (calcolata in mesi) e il loro
valore residuo. In particolare, il valore residuo di ciascun PC, ai fini della determinazione del
prezzo di riscatto, è calcolato con modalità analoghe a quelle normalmente applicate
nell’ammortamento cespiti (per le apparecchiature informatiche), basandosi su una vita utile
definita in anni 5
1
D7) - Premesso che concordiamo con il principio, poiché nell’offerta economica il Valore PC
non è esplicitato, chiediamo se è proponibile utilizzare come criterio di calcolo per il Valore
residuo l’ammontare delle rate residue rispetto a 60 mesi
D8) - A pagina 7 del capitolato si recita: " Il Fornitore è tenuto a mantenere in perfetto stato di
funzionamento le apparecchiature oggetto della fornitura per un periodo di 60 (sessanta) mesi
a partire dal mese successivo alla data di accettazione/collaudo." Significa che per esempio,
le PDL installate al 4° anno di contratto devono essere gestite con le stesse modalità fino al 9°
anno? Si richiede cortesemente di chiarire meglio cosa si intende.
D9) - Al secondo paragrafo dell'art. 2.2 "Rinnovo tecnologico" del Capitolato per il servizio di
Fleet Management si legge che la locazione operativa dei PC destinati al rinnovo di parte del
parco PC della Fondazione avverra' nel rispetto di un piano pluriennale di durata pari alla
vigenza contrattuale. Nello stesso art. 2.2 si legge anche che il Fornitore e' tenuto a mantenere in
perfetto stato di funzionamento le apparecchiature oggetto della fornitura per un periodo di 60
(sessanta) mesi a partire dal mese successivo alla data di accettazione/collaudo della stessa. Cio'
comporta che tutti i piani di locazione pluriennale, inclusi tutti i servi previsti, avranno durata
minima di 60 mesi e quindi, se le PDL non verranno riscattate, potrà andare oltre il periodo
contrattuale previsto dall’appalto?
D10) - con riferimento all'Art 2.2 - Rinnovo Tecnologico, chiediamo chiarimenti relativamente
al seguente capoverso:
• pag 7, ultimo capoverso: "Il Fornitore è tenuto a mantenere in perfetto stato di
funzionamento le apparecchiature oggetto della fornitura per un periodo di 60 (sessanta)
mesi a partire dal mese successivo alla data di accettazione/collaudo della stessa,
provvedendo a fornire per ciascuna di esse, e su richiesta della Fondazione, l’assistenza
tecnica (da remoto e on site) e ponendo quindi in essere ogni attività necessaria per il
funzionamento corretto della PDL e per la risoluzione dei malfunzionamenti."
D11) - in considerazione del fatto che la fornitura delle apparecchiature in locazione operativa
avrà luogo nel corso dell'intera durata dell'appalto, non ci è chiaro come questo capoverso si
concili con il precedente Art 1.3 Durata dell'Appalto.
RISPOSTE DA D1 A D11
Il problema principale si pone allo scadere dei 5 anni del contratto.
Alla scadenza del contratto la Fondazione potrà sostanzialmente fare due scelte:
1. Chiudere definitivamente il contratto, riscattando le apparecchiature.
2. Chiudere il contratto chiedendo al fornitore di mantenere servizi e canoni di rinnovo e di
manutenzione ad esaurimento.
Nel primo caso il fornitore non ha più obblighi con la fondazione, tranne la fornitura del servizio di
garanzia residua (e non del servizio di manutenzione che è più ampio). Il periodo di garanzia è
stabilito dall’art. 2.3 che fissa la configurazione minimale utilizzando come benchmark la
convenzione Consip Desktop 8 fascia media. La convenzione prevede, la modalità con la quale
deve essere fornita la garanzia e il periodo (3 anni con intervento on site ......). Chiaramente, nel
periodo di vigenza del contratto il problema della garanzia è superato dai servizi richiesti dal
capitolato di gara (che includono abbondantemente la “garanzia”).
Nel secondo caso il fornitore continuerà a fornire il servizio di manutenzione per le singole PDL
fino allo scadere dei 60 mesi a partire dal mese successivo alla data di accettazione/collaudo. Per
queste PDL e fino alla scadenza dei 60 mesi continuerà a ricevere il canone di manutenzione e di
rinnovo tecnologico.
2
Il valore di riscatto del PC coincide con l’ammontare delle rate residue rispetto ai 60 mesi, depurato
degli eventuali oneri finanziari non goduti dalla Fondazione, che verranno definiti successivamente
in contraddittorio con la Fondazione.
D12) - Il Canone mensile di Rinnovo Tecnologico da esporre alla seconda riga dell’Offerta
economica è da intendersi:
• ESCLUSIVO del Servizio di Manutenzione (nel qual caso Il Canone di manutenzione si
applicherà a tutte le PDL oggetto del servizio, sia costituenti il parco attuale, sia installate
nuove in ambito Rinnovo Tecnologico)
oppure
• COMPRENSIVO del Servizio di Manutenzione (nel qual caso il Canone mensile di
Manutenzione sarà applicato solo alla quota parte delle PDL coperte dal servizio costituenti
il parco attuale?
D13) - Chiarimento sul contenuto del Canone “Servizio di rinnovo tecnologico”
RISPOSTE DA D12 A D13
I servizi di manutenzione e di rinnovo tecnologico sono due servizi distinti ma non tra loro
esclusivi. Per le PDL acquistate nel 2007-2008 verrà corrisposto solo il canone di manutenzione
(fino alla loro dismissione). Per le PDL oggetto di rinnovo tecnologico verrà corrisposto il canone
di manutenzione e il canone di rinnovo tecnologico. Il Canone mensile di Rinnovo Tecnologico da
esporre alla seconda riga dell’Offerta economica è da intendersi quindi ESCLUSIVO del Servizio
di Manutenzione.
Domande sulla valutazione tecnica
D14) - Nei criteri di valutazione non è presente un sottocriterio specifico per le caratteristiche delle
apparecchiature fornite in locazione. E' possibile che questo sia ricompreso nel criterio "progetto
tecnico"? In tal caso, è possibile averne il dettaglio in termini di parametri di valutazione del
sottocriterio e punteggio specifico a questo assegnato?
D15) - In relazione alla fornitura di PC nella configurazione minimale prevista dalla convenzione
CONSIP desktop fascia 8 media (v. art. 2.3 del Capitolato d’appalto) si richiede se la fornitura di
PC con caratteristiche migliorative abbiano impatto sulla valutazione tecnica dell’offeta e, in caso
affermativo, su quale criterio di valutazione (v. art. 8 del Disciplinare di gara)
RISPOSTE DA D14 A D15
I personal computer sono apparecchiature a rapida obsolescenza tecnologica. E’ impossibile
prevedere ora quale possa essere la configurazione, anche solo di massima, di un PC tra cinque
anni. Eventuali caratteristiche migliorative delle apparecchiature fornite in locazione valutabili
oggettivamente saranno considerate nella valutazione complessiva del progetto.
Domande sulle modalità del servizio di manutenzione
D16) - A pagina 5 è riportato: "Il servizio [di manutenzione] è previsto per tutti i PC acquistati
dalla Fondazione nel 2007 e 2008 (vedi parco tecnologico fondazione) e per tutti i PC che saranno
oggetto di rinnovo tecnologico. La fondazione si riserva però la facoltà di escludere in seguito dal
servizio una parte dei PC acquistati nel 2007 e 2008 qualora giudicati non più strategici."
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Si intende che per i pc e le stampanti antecedenti il 2007 non sia da fornire il servizio di
manutenzione essendo queste coperte da garanzia? In caso contrario in caso di malfunzionamento
hw quali sarebbero i compiti del fornitore?
D17) - Come riportato a pag.5 del capitolato si chiede conferma circa il perimetro dei PC a cui si
applicano i servizi di manutenzione hardware, assistenza e aggiornamento software, assistenza
specialistica, e cioè 638 PC iniziali, incrementato successivamente con le nuove installazioni
previste nel corso della durata contrattuale (1000 PC/utenti).
D18) - Se l’assunzione precedente è corretta, come sono da considerare e quali servizi devono
essere erogati ai PC acquistati prima del 2007?
D19) - Il perimetro delle stampanti è come riportato a pag.2 del capitolato è di 654 unità. È corretto
che rimarrà tale per tutti e cinque anni contrattuali, quali servizi devono essere erogati a queste e
quali altri servizi devono essere erogati alle rimanenti stampanti?
D20) - Facendo riferimento alla gestione a regime (art. 4 pag. 13) come PDL si intende solo PC o
eventuali periferiche connesse alle stesse?
D21) - A Pag. 5 del capitolato viene riportato quanto segue:
Il servizio è previsto per tutti i PC acquistati dalla fondazione nel 2007 e 2008 ( vedi parco
tecnologico fondazione) e per tutti i pc che saranno oggetto di rinnovo tecnologico. La
fondazione si riserva però la facoltà di escludere in seguito dal servizio una parte dei PC
acquistati nel 2007 e 2008 qualora giudicati non strategici.
Nel particolare di quanto evidenziato sopra la precisazione PC acquistati dalla fondazione nel
2007 e 2008 Viene ripresa anche a Pag. 13.
A fronte di questo sono a chiedere:
Data la certezza delle 638 PDL acquistate nel corso del 2007/2008 oggetto del servizio
richiesto,per le restanti 1162 PDL come queste devono essere considerate all’interno del
servizio?
1 – Non devono essere prese in considerazione perché essendo fuori manutenzione in caso di
guasto devono essere sostituite ( ART5.3 – Indicatore R3 Pag 17 del capitolato tecnico )
1 – Quantificare comunque la manutenzione delle stesse
2 – Non prendere in considerazione queste stesse poiché saranno soggette a rinnovo
tecnologico e quindi solo nel momento in cui verranno sostituite rientreranno nel parco totale da
gestire?
D22) - In appendice A si definisce come PDL una postazione di lavoro composta da un PC
completo di tutte le periferiche standard e/o di una stampante: nella manutenzione delle PDL
oggetto di rinnovo tecnologico è compresa la manutenzione della stampante?
D23) - Nel caso di guasto di una PDL di proprietà della Fondazione non coperta da garanzia si
procede automaticamente alla sua sostituzione?
D24) - Nell'Art 2.1 del Capitolato e' scritto:
Il servizio è previsto per tutti i PC acquistati dalla Fondazione nel 2007 e 2008 (vedi parco
tecnologico fondazione) e per tutti i PC che saranno oggetto di rinnovo tecnologico.
Quesito: si chiede conferma che il servizio sia previsto esclusivamente per i 638 PC
acquistati negli anni 2007 e 2008 e per tutti i PC di nuova fornitura che saranno via via
consegnati nell'ambito del contratto relativo a questo bando?
D25) - Quesito: "sono quindi da intendersi incluse solo le stampanti collegate ai PC definiti
nella risposta alla Quesito precedentre e registrate nel Sistema informativo di Asset Mgmt?"
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D26) - Nell'Art 2.1 del Capitolato e' scritto:
Per le apparecchiature in garanzia, il fornitore potrà comunque sfruttare i relativi servizi già
acquisiti dalla Fondazione, ma assicurando gli SLA richiesti dal presente capitolato.
Quesito: per servizi già acquisiti dalla Fondazione si intendono le estensioni di garanzia del
produttore o contratti di Manutenzione con terze parti?
D27) - A pagina 5 del Capitolato di Gara, Art.2.1 “SERVIZIO DI MANUTENZIONE", si riporta
che il servizio deve garantire anche “l’attività di manutenzione e riparazione su chiamata presso
la Fondazione (on site) con un numero di interventi illimitato comprensivo di mano d’opera
specializzata e parti di ricambio, finalizzata a garantire il perfetto funzionamento delle PDL.
Comprende anche l’attività rivolta alla stampante collegata alla PDL, limitatamente ad attività quali,
a titolo esemplificativo, la sanificazione, la pulizia e la sostituzione di parti secondarie (ad es.
supporti in gomma per il trascinamento carta), con esclusione, pertanto, di riparazioni e/o
sostituzioni delle componenti principali (ad es. sostituzione fusore, sostituzione parti
elettroniche)”.
E’ corretto, quindi, affermare che sono escluse sostituzioni di parti e riparazioni delle printer?
D28) - In caso sia necessario sostituire la printer con una nuova, chi deve prevedere la fornitura
della printer?
D29) - Nella manutenzione ordinaria sono da intendersi esclusi i consumabili (toner, fuser...)?
D30) - con riferimento all'Art 2.1 - Servizio di Manutenzione, chiediamo chiarimenti relativamente
al seguente capoverso:
• pag 5, terzo punto dell'elenco puntato al capoverso 3: "l’attività di manutenzione e
riparazione su chiamata presso la Fondazione (on site) con un numero di interventi illimitato
comprensivo di mano d’opera specializzata e parti di ricambio, finalizzata a garantire il
perfetto funzionamento delle PDL. Comprende anche l’attività rivolta alla stampante
collegata alla PDL, limitatamente ad attività quali, a titolo esemplificativo, la sanificazione,
la pulizia e la sostituzione di parti secondarie (ad es. supporti in gomma per il trascinamento
carta), con esclusione, pertanto, di riparazioni e/o sostituzioni delle componenti principali
(ad es. sostituzione fusore, sostituzione parti elettroniche);"
gradiremmo conferma che la corretta interpretazione è la seguente:
"l’attività di manutenzione hardware relativamente ai PC è richiesta come comprensiva di
manodopera e di tutte le parti di ricambio necessarie al mantenimento della funzionalità dei
prodotti con un numero illimitato di interventi; relativamente alle stampanti collegate alle
PdL è richiesta come comprensiva di manodopera e delle parti di ricambio secondarie con
esclusione delle parti di ricambio principali.".
In ogni caso sarebbe utile disporre di un dettaglio di quali parti intendiate restino a carico
dell'Assegnatario e di quali a siano invece a carico del Fornitore (ad esempio fissando un
limite di costo delle stesse in assoluto o in proporzione al valore della stampante).
RISPOSTE DA D16 A D30
Il fornitore nella fase iniziale dovrà fornire il servizio di manutenzione per i PC acquistati dalla
fondazione nel 2007 e 2008. Questi PC hanno una garanzia residua (tra anni al momento
dell’acquisto) che il fornitore potrà, se ritiene utile, sfruttare. Successivamente, nel corso del
contratto, la fondazione potrà decidere di sospendere il servizio di manutenzione per i PC acquistati
nel 2007 e 2008 (perchè divenuti ormai obsoleti o non più indispensabili, ecc.). Chiaramente per i
PC non più in manutenzione, il fornitore non avrà più ne obblighi ne corrispettivi economici..
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Esempio non esaustivo: i PC acquistati nel 2007, tra quattro anni avranno sei anni e saranno
probabilmente obsoleti e da dismettere. Potrebbero allora essere sostituiti tramite il servizio di
rinnovo tecnologico o semplicemente dismessi.
Per i PC forniti antecedentemente al 2007 non viene richiesto il servizio di manutenzione. In caso di
guasto la riparazione sarà a carico della Fondazione. Al più, per il PC guasto, verrà richiesto il
servizio di rinnovo tecnologico come da capitolato.
Per i PC antecedenti il 2007 vengono richiesti solo i servizi di antivirus e gestione patch e di
gestione asset.
Come PDL si intende sempre la postazione di lavoro completa. Composta da un PC completo di
tutte le periferiche standard (tastiera, mouse, video, DVD, lettori smart card, penna ottica, ecc.). e/o
da una stampante. (vedi appendice A)
Il “perimetro” delle stampanti non è di 654 unità. L’elenco allegato al capitolato riporta le stampanti
acquistate dalla fondazione negli ultimi 5 anni (vanno aggiunte ulteriori 200 stampanti Lexmark
E352DN acquistate a dicembre 2008). E’ un elenco indicativo per far comprendere ai concorrenti
quali modelli di stampanti potranno trovare presso la Fondazione. Il servizio di manutenzione (nella
modalità “ridotta” prevista dal capitolato) viene richiesto solo sulle stampanti facenti parti della
PDL in manutenzione. Questo perchè l’oggetto del contratto è la postazione di lavoro completa di
tutte le periferiche ”standard”. Il numero esatto di stampanti da “mantenere” sarà noto solo dopo la
fase start_up quando saranno rilevate le configurazioni delle PDL.
Nella manutenzione ordinaria della stampante non è compresa la fornitura di consumabili. Nel caso
sia necessario sostituire la stampante, la stessa sarà fornita della Fondazione.
Domande su sistema informatico di gestione
D31) - A pagina 10 è riportato: "Presso la Fondazione è già attivo un sistema informatico per la
gestione delle apparecchiature elettromedicali, tecnico-economali e delle tecnologie informatiche.".
Si chiede di sapere quali funzionalità possieda il suddetto sistema (trouble ticketing, rilevazione
automatica caratteristiche sw e hw degli asset, asset management, patch distribution etc..).
D32) - Si chiede inoltre di sapere se la eventuale proposta di un sistema alternativo sarà considerata
ai fini della valutazione dell'offerta ed in tal caso avere il dettaglio del sottocriterio in termini di
parametri e punteggio.
D33) - Si pensava di permettere l’accesso all’HD di 1° livello (Ospedale) al nostro sistema di
Ticketing, tramite connessione via web, per l’inserimento delle chiamate. Si chiede di conoscere se
tale soluzione può essere gradita o viceversa se è necessario prevedere un’integrazione tra i sistemi
di TT della Fondazione e quello del fornitore del servizio, essendo quest’ultima soluzione senz’altro
più costosa e difficile da realizzare.
D34) - Nel caso della seconda soluzione servono chiarimenti sull’attuale sistema di Trouble Ticket
utilizzato dall’Ospedale.
D35) - Quale sistema informatico per la gestione asset e trouble ticketing di proprietà della
Fondazione è in uso (vedi pagina 10 del capitolato tecnico)
D36) - Quale tool usa il personale di 1° livello per aprire le chiamate?
D37) - Esiste un inventario aggiornato con evidenziato le tipologie (soprattutto per il parco che
eccede i 638 pezzi acquistati tra il 2007 e 2008)
D38) - Occorre un inventario fisico iniziale?
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D39) - Si chiedono le carattestiche del sistema informatico esistente:
- soluzione di mercato o soluzione ad-hoc
- architettura client/server o web
- il sistema operativo, il middleware, i linguaggi di programmazione e
il DataBase utilizzato.
D40) - Nel caso in cui si utilizzi l’attuale piattaforma, in che modalità saranno messi a disposizione
gli strumenti e i sorgenti necessari ad eseguire le modifiche e/o le correzioni ?
D41) - L’attuale sistema informatico ha già tutte le caratteristiche minime richieste nel capitolato ?
D42) - Per quanto attiene la personalizzazione/parametrizzazione del tool di Gestione Asset, sono
già definiti alcuni tipi di personalizzazione e/o parametrizzazione ?
D43) - Con riferimento alle caratteristiche dell’asset, quali sono i dati minimi necessari che devono
essere gestiti nel sistema del Fornitore ?
D44) - Si chiede conferma che dopo la gestione degli asset sarà effettuata con lo strumento
informatico prescelto dal Fornitore e che non sia necessario mantenere aggiornati i dati di altri
sistemi esistenti.
D45) - Nell'Art 2.5.1 del Capitolato si fa riferimento al "sistema informatico di supporti alla
gestione asset".
Quesito: si chiede il nome del sistema ed il produttore e su quale tecnologia si basa.
D46) - Si richede di specificare se il sistema informatico descritto all’ART. 2.5.1 del documento
“capitolatoFLEET.pdf“, già attivo presso la Fondazione per la gestione delle apparecchiature
elettromedicali, tecnico-economali e delle tecnologie informatiche, è in grado di tracciare e
misurare gli SLA proposti dal presente bando.
D47) - Al punto 2.5.1 si cita l’esistenza di un sistema informatico di supporto alla gestione degli
asset. Tale sistema rispecchia tutte le richieste del bando o necessita l’integrazione per la gestione
delle informazioni relative alla parte di attribuzione degli asset ai singoli centri di costo ed utenti di
riferimento nonché al controllo sia le variazioni occorse nella composizione del parco
apparecchiature a seguito dell’introduzione di nuovi sistemi, sia le variazioni legate all’utilizzo di
un sistema già esistente (cambio di ubicazione, cambio di utenza, spostamento organizzativo) o altri
aspetti legati alla gestione della PDL?
D48) - Si richiede se il Sistema Informatico di supporto alla gestione degli asset attualmente in Uso
presso la fondazione sia comprensivo del sistema di Trouble Tocketing.
D49) - Si richiede su quale tipologia di archivio ovvero motore DBMS poggia l’attuale Sistema
Informatico di supporto alla gestione degli asset
D50) - In relazione a quanto richiesto su Capitolato tecnico all’art. 251 il secondo capoverso recita:
Gli offerenti avranno facoltà di mantenere il sistema informatico esistente o di proporne uno
alternativo, indicandone, specificatamente e separatamente nell’offerta, le caratteristiche, le
funzionalità, l’architettura, e ogni altra informazione utile a valutarne prestazioni e modalità di
introduzione/gestione. Si richiede quindi la possibilità di allegare nell’offerta tecnica la descrizione
dell’eventuale Software alternativo in quanto questo impatterebbe con quanto scritto sul
Disciplinare all’art. 3 primo punto: roposta tecnica (progetto-senza allegati)
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D51) - E’ possibile documentare la qualità delle tecnologie e delle metodologie proposte oltre che
con la descrizione di 15 cartelle, anche con descrizioni aggiuntive, allegati tecnici e depliant
esplicativi?
RISPOSTE DA D31 A D51
Attualmente, per le attività di trouble ticketing e gestione degli assett è attivo presso la fondazione il
sistema GEOS fornito alla fondazione dalla ditta ingegneria biomedica Santa Lucia per la gestione
delle apparecchiature biomediche e utilizzato anche per le apparecchiature informatiche. Il software
è di proprietà di ingegneria biomedica Santa Lucia. E’ un software tarato principalmente per seguire
la manutezione di tecnologi biomediche e “adattato” alla gestione anche di tecnologie informatiche.
E’ un software client-server proprietario di ingegneria biomedica Santa Lucia che svolge
principalmente funzioni di gestione degli asset e funzioni elementari di trouble ticketing. Non
svolge funzioni di rilevazione automatica hw e sw ne di patch distribution ne dispone di output in
grado di riepilogare in modo automatico le variabili richieste dal capitolato. Il capitolato da la
facoltà all’offerente di mantenere il sistema informatico esistente o di proporne uno alternativo. Nel
caso di mantenimento del sistema esistente, come previsto dal capitolato, l’offerente, oltre a dover
garantire in maniera continuativa la completa efficienza e funzionalità del sistema informatico,
dovrà considerare anche eventuali costi a proprio carico di licenze, modifica, personalizzazione,
integrazione. Nel caso di fornitura di un nuovo sistema dovrà farsi carico del mantenimento dei dati
esistenti (con un caricamento automatico o manuale). Permettere l’accesso al sistema di Ticketing
del fornitore tramite connessione via web da parte dell’Help Desk di 1° livello della fondazione è
una soluzione sicuramente accettata.
La maggior parte dei punti qualità (25) verrà assegnato sulla valutazione funzionale comparativa e
complessiva delle procedure proposte. La fornitura di un nuovo sistema, potrà essere valutata
positivamente soprattutto se il sistema del fornitore è completo e funzionalmente avanzato (es.:
funzionalità integrate nativamente, completezza dei processi gestiti, semplicità d’uso e di
consultazione, presenza di indicatori di sintesi, ecc.)
Esiste un inventario dei PC attualmente in uso. I dati potranno essere trasferiti sul nuovo sistema di
gestione. Può essere utile un inventario fisico iniziale, almeno delle PDL più recenti con dati più di
dettaglio.
Le caratteristiche del software di gestione vanno indicate in modo sintetico nel progetto tecnico (15
cartelle senza allegati, nelle forme indicate dal disciplinare). Al più, qualora necessario per valutare
compiutamente l’offerta, la fondazione richiederà (se e per chi riterrà opportuno) di integrare la
documentazione.
Domande sulla configurazione minima dei PC
D52) - A pagina 8 è riportato: "ART. 2.3 - CONFIGURAZIONI PC: i PC forniti dovranno
soddisfare la configurazione minimale prevista nella convenzione CONSIP (per “PCdesktop di
fascia media”), attiva o in fase di attivazione, al momento dell’ordine dei PC e la configurazione
minimale prevista dalla regione Lombardia per le PDL SISS, al momento dell’ordine dei PC ."In tal
modo risulterebbe impossibile sapere allo stato attuale quale sia la configurazione minima per i
rinnovi tecnologici negli anni futuri nel corso della fornitura, rendendo impossibile una corretta
stima da parte del fornitore. E' corretta la suddetta interpretazione?
D53) - Si chiede inoltre se sia ammessa come configurazione minima sia la versione desktop che
minitower.
D54) - I pc che saranno oggetto di rinnovo tecnologico dovranno avere il Sistema Operativo XP o
Vista?
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D55) - Quante PDL sono LapTop?
D56) - Dove è individuabile la classificazione CONSIP, il suo aggiornamento e la modalita’ di
aggiornamento?
D57) - Il personal computer da prevedere nel rinnovo tecnologico deve essere esclusivamente
desktop da tavolo oppure tower? Può essere a nostra scelta la tipologia proposta?
D58) - Possono essere sufficienti 6 porte USB?
D59) - E’ possibile avere dettagli tecnici relativi alla componente smart cart reader? Quali tipologie
di flash memory devono essere garantite?
RISPOSTE DA D52 A D59
I personal computer sono apparecchiature a rapida obsolescenza tecnologica. E’ impossibile
prevedere quale possa essere la configurazione, anche solo di massima, di un PC tra cinque anni.
Anche nel caso fosse possibile fissare ora per allora una configurazione precisa, comunque non può
essere stimato il costo esatto.
Nei mesi scorsi sono stati acquistati dalla fondazione PC tramite la convenzione Consip PC
desktop8 fascia media con la configurazione riportata nel capitolato. Questa configurazione, oggi,
soddisfa le esigenze della fondazione e la configurazione minima richiesta da Regione Lombardia
per il progetto CRS-SISS (una buona parte dei PC sono dedicati al progetto CRS-SISS).
I PC che verranno forniti in futuro dovranno avere una configurazione “simile” alla presente, ma
attualizzata al momento dell’ordine.
Consip (per consultazione www.acquistiinretepa.it) provvede con una certa frequenza (almeno una
volta all’anno) a gare per la fornitura di PC alla pubblica amministrazione suddividendo le forniture
in fasce (di solito indicate come fascia bassa, fascia media, fascia alta). Si presume che i PC di
fascia media, come definita da Consip, possano anche in futuro soddisfare le esigenze della
Fondazione. Lasciare ad una terza parte (Consip e Regione Lombardia) la definizione futura della
“configurazione minima”, garantisce sia la fondazione che il fornitore da possibili contenziosi
futuri.
La convenzione Consip attuale prevede PC in versione minitower. Comunque, non essendo
specificato altrimenti, anche la versione desktop (o anche small form factor) sono ammesse. (sono
da escludere forme più voluminose quali i tower).
La richiesta di quotazione del servizio di rinnovo riguarda computer da tavolo. (non laptop o
notebook o altro)
Il sistema operativo verrà definito dalla fondazione, contestualmente all’attivazione dei singoli lotti
di PC da rinnovare, in funzione soprattutto delle esigenze del progetto CRS-SISS. La fondazione ha
comunque, con Microsoft, un contratto “campus” che prevede la possibilità di aggiornare il
software Windows OEM all’ultima versione disponibile senza costi aggiuntivi. Anche altre
caratteristiche quali smart card reader, numero minimo di porte USB, ecc. sono condizionate dalle
esigenze del progetto CRS-SISS e dovranno essere definite prima della fornitura dei singoli lotti di
PC.
Domande sulla “sede”
D60) - Si chiede se vi sono sedi di erogazione in aggiunta alla sede principale di Pavia
dell’Ospedale/Fondazione.
D61) - Quali sono gli altri luoghi dove erogare il servizio (oltre la sede centrale di Pavia)?
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D62) - Nell'Art 2.1 del Capitolato e' scritto:
Gli interventi di ripristino dovranno essere effettuati presso i luoghi in cui si trovano i PC
Quesito: vorremmo sapere quante sono le sedi e la loro dislocazione (indirizzi completi)
D63) - A pagina 6 del documento “CapitolatoFleet.pdf”, ART. 2.2 - RINNOVO TECNOLOGICO,
viene indicato un numero indefinito di sedi: è possibile conoscere la distribuzione delle
apparecchiature oggetto del servizio e relativa percentuale di utenti VIP ?
D64) - Con riferimento all’Art 1.2.1 – Parco Tecnologico Fondazione, chiediamo ulteriori
informazioni relativamente alla distribuzione geografica dei prodotti oggetto del servizio.
RISPOSTE DA D60 A D64
La fondazione ha una piccola sede distaccata a Belgioioso (PV). Attualmente a Belgioioso sono
installate circa 20 PDL.
Domande sul servizio di software distribution
D65) - Si chiede se l’attività di SW distribution è relativa unicamente al servizio di Patch Mgnt
(descritta a pag.9 del capitolato) o se vi sono da prevedere ulteriori distribuzioni di pacchetti SW.
D66) - Chiarire quante Patch Mgnt devono essere effettuate in un anno.
D67) - Chiarire quante SW distribution (diverse dalle patch) sono da prevedersi in un anno e la
dimensione media dei pacchetti da distribuire.
D68) - C’è un sistema di distribuzione software? Se si: quale “nome” e “versione”
D69) - Se hanno un sistema di accesso e controllo remoto attivo delle PDL?
RISPOSTE DA D65 A D69
Attualmente la fondazione non dispone di un sistema di distribuzione software. Dispone solo di un
sistema freeware per il controllo da remoto dei PC.
L’attività di software distribution richiesta è unicamente quella indicata nel capitolato. Eventuali
altre necessità della Fondazione saranno ovviamente contrattualizzate a parte.
Non è possibile stabilire a priori quante patch dovranno essere distribuite. Dipende da quante ne
vengono prodotte da Microsoft e dal produttore del software antivirus. Sicuramente dovranno essere
distribuite con sollecitudine tutte quelle che riguardano la sicurezza. La distribuzione di patch che
non riguardano la sicurezza potrà avvenire con una periodicità da concodare in funzione delle
necessità.
Domande su IMAC
D70) - Sono evidenziate solo le quantità delle nuove installazioni (1000 per i cinque anni). Si
chiede se sono da prevedere anche eventuali attività MOVE, ADD & CHANGE, e una loro
quantificazione (volumi attività previste).
D71) - Pacco sigillato (pag. 7) cosa si intende? Perché facendo staging la macchina viene preparata
e spedita a destinazione con nastro riportante logo societario
10
D72) - E’ prevista una baseline di attività IMAC (es. 1x PDL inclusa) oppure a consuntivo annuo (o
mensile) oppure da considerarsi tutto incluso?
D73) - L’attività di roll-out PDL è da considerarsi inclusa oppure per ogni PDL sostituita dovrà
essere consuntivato extra un IMAC?
D74) - E’ possibile conoscere il numero degli interventi IMAC, non inerenti a problematiche di
rinnovo, previsti nel periodo contrattuale ?
RISPOSTE DA D70 A D74
L’attività IMAC principale è quella relativa a nuove installazioni o ad attività connesse al servizio
di manutenzione. L’attività è quindi inclusa nei canoni di rinnovo tecnologico e di manutenzione.
Altre attività IMAC saranno marginali e sono incluse nel servizio di presidio.
I pacchi contenenti le macchine vanno consegnati ai reparti “sigillati” per evitare contenziosi sul
contenuto. (soprattutto se il movimento dei pacchi viene affidato a personale diverso da quello che
procede poi all’installazione)
Domande sull’accesso alla rete della fondazione
D75) - È possibile accedere alla rete del Policlininico per poter monitorare il servizio "dall'esterno".
Se si, è possile avere le caratteristiche delle rete?
D76) - Relativamente alla gestione da remoto, si richiede se la Fondazione metterà a disposizione
qualche tipo di collegamento per accedere alla propria rete locale? Per esempio è possibile usare
una connessione VPN via internet della Fondazione cliente? Se si, che banda è garantita?
D77) - Si chiedono la topologia e le caratteristiche di Banda della rete locale del Policlinico
D78) - Si chiedono le caratteristiche di Banda del collegamento VPN che fornirete per il
collegamento da remoto
RISPOSTE DA D75 A D78
E’ sicuramente possibile accedere alla rete interna tramite VPN. Esiste un canale di accesso
“condiviso” tra più fornitori. Il canale d’accesso attualmente è molto trafficato e pertanto non è
possibile garantire la banda. Per un contratto come il presente, il fornitore può anche pensare ad un
accesso VPN dedicato (naturalmente con costi a proprio carico), concordando con la Fondazione le
regole di sicurezza.
Domande sugli indicatori
D79) - vorremmo avere ulteriori dettagli su quanto si richiede a pag. 17 del capitolato al ART. 5.3 a
riguardo dell’indicatore R3:
L’indicatore R3 di pagina 17 art. 5 fa riferimento ai PC non in manutenzione perché ritenuti
non più strategici definiti a pag. 5?
RISPOSTA A D79
Il capitolato stabilisce che in caso di un guasto su un PC non in manutenzione (PC antecedenti il
2007), la Fondazione possa richiederne la sostituzione (con il servizio di rinnovo tecnologico).
11
L’indicatore R3 disciplina questi casi. (In pratica, su richiesta, il fornitore prenderà un nuovo PC
destinato al rinnovo tecnologico e sostituirà il vecchio PC guasto).
Domande sul Servizio di stampa
D80) - La richiesta parla di servizio in “comodato d'uso”. Per cessione in comodato d'uso si intende
che Il Policlinico intende cedere gli apparati al fornitore o che il servizio deve essere reso dal
fornitore del servizio con propri dispositivi ceduti in comodato d'uso alla Fondazione?
D81) - Per poter valutare al meglio è indispensabile conoscere il numero medio di pagine
stampante/mese, la percentuale tra pagine a colori e pagine in bianco e nero e la suddivisione
percentuale tra pagine A3 e A4. In mancanza di informazioni sulla quantità, si chiede di conoscere,
perlomeno, la spesa corrente relativa ai materiali di consumo, carta e toner.
D82) - È possibile inserire nel rapporto contrattuale un numero minimo mese di pagine garantito?
D83) - La quotazione richiesta è deve intendersi come sostituzione delle stampanti 1 a 1 rispetto al
parco esistente o è pensabile una razionalizzazione?
D84) - Nel documento “Capitolato Fleet” al punto 2.9 viene specificato chiaramente (in grassetto)
che è da intendersi come “…servizio aggiuntivo eventuale …”, infatti il fornitore si renderà
disponibile a svolgere uno studio di fattibilità per valutare il progressivo passaggio ad un servizio di
stampa non più basato sull’acquisto da parte della fondazione di stampanti laser, manutenzione e
materiale di consumo, ma su di un servizio di stampa “chiavi in mano”, ovvero pare di capire che
tale studio si effettuerà dopo che il progetto di fleet nel suo complesso sarà partito, infatti per tale
analisi sono necessarie alcune informazioni minime: dislocazione prodotti – volumi di stampa,
mentre abbiamo come riferimenti solo: il numero di stampanti complessive (circa 1400) suddivise
per il parco macchine recente e così costituito: stampanti acquistate nel 2008: 216 (200 lexmark
E352DN; 16 altri); stampanti acquistate nel 2007: 83 (75 Brother HL5240; 8 altri); stampanti
acquistate nel 2006: 105 (100 Brother HL5240; 5 altri); stampanti acquistate nel 2005: 50 (50
Brother HL5150D); stampante acquistate nel 2004: 200 (200 HL5150D), servirebbe il dettagli delle
altre stampanti
D85) - Nel documento “disciplinare fleet” al punto Allegato 1 nel facsimile offerta l’ultimo punto è
costo servizio di stampa a foglio, mentre nell’allegato tecnico art. 2.9 viene specificato come
un’opzione (servizio aggiuntivo eventuale). Come dobbiamo interpretarlo?
D86) - Per quanto attiene la fornitura di stampanti in comodato d’uso con fatturazione a foglio
stampato chiediamo le seguenti informazioni sulle stampe attuali/previste:
- la percentuale di pagine stampate
con solo testo e con grafica
la
percentuale
di
pagine
stampate
in
B/N
e
a
Colori
- la percentuale di pagine stampate su formati carta A4 e A3
D87) - Si richiede se la fornitura del Servizio di Stampa indicato a pagina 3 del del documento
“CapitolatoFleet.pdf” è completamente opzionale ?
D88) - Relativamente al Servizio di stampa, è possibile avere l’attuale volume di stampa (nr. pagine
complessivo)?
D89) - Con riferimento all’art. 2.9 – Servizio di Stampa del Capitolato Speciale, si chiede di
conoscere i seguenti dati per poter formulare l’offerta a foglio stampato:
12
a.
b.
c.
d.
N. medio annuo di fogli da stampare specificando il formato (A3, A4, ..) e il tipo di
stampa (colore o B/N)
Durata minima ipotizzabile del servizio
N. minimo obbligatorio di stampanti da fornire in comodato d’uso.
Al fine di una più corretta valutazione dell’offerta economica perquanto concerne il
Servizio Stampa si richiede quale sia il volume medio di stampa annup, complessivo
oppure per postazione di lavoro, meglio se suddiviso tra stampe a colori e bianco e nero.
RISPOSTE DA D80 A D89
Viene richiesto al fornitore di definire un costo a foglio stampato (con stampanti laser in bianco e
nero formato A4). Il servizio dovrà essere reso dal fornitore con propri dispositivi ceduti in
comodato d’uso alla Fondazione. La Fondazione si riserva poi la facoltà di attivare o meno il
servizio.
Il servizio di stampa portà essere attivato (anche parzialmente) solo dopo uno studio di fattibilità,
(successivo alla fase di start_up dove verrà rilevata l’infrastruttura tecnologica della fondazione)
che dimostri la convenienza per la Fondazione rispetto al sistema attualmente in uso. Con lo studio
di fattibilità potranno essere concordate razionalizzazioni del parco macchine. Non è possibile
inserire nel rapporto contrattuale un numero minimo di pagine garantite, in quanto il capitolato
prevede la fatturazione a foglio (effettivamente) stampato. Naturamente lo studio di fattibilità potrà
ipotizzare volumi minimi di riferimento per l’attivazione del servizio, durata, stampanti da fornire,
ecc.. La quotazione richiesta non impone la sostituzione 1 a 1 delle stampanti esistenti, ma va
precisato che il servizio è “interessante” soprattutto per le attività connesse alla gestione e alla cura
del paziente (sportelli, ambulatori, attività di reparto), dove molto spesso è necessaria una stampante
per ogni postazione di lavoro e le stampe sono molto spesso di un singolo foglio per volta.
Per meglio definire un possibile limite al servizio, si precisa che la spesa di consumabili dell’anno
2007 relativa a stampanti laser B/N A4 (Drum e toner) è stata di circa 120.000 euro (in allegato il
dettaglio). Il consumo 2007 di fogli A4 è stato di 33.000 risme da 500 fogli (il consumo riguarda
tutti i tipi di stampanti, fotocopiatrici, fax, ecc.)
Domande sulla disponibilità di locali
D90) - Si richiede che tipo di locali la Fondazione metterà a disposizione presso l’Ospedale da
adibire a presidio, laboratorio, magazzino.
D91) - Sarà reso disponibile un locale per stoccaggio muletti, magazzino nuovi PC, laboratorio,
ecc.? E, se si, che dimensioni in mq. avrà?
RISPOSTE DA D90 A D91
E’ disponibile un locale magazzino di circa 20 mq. Qualora necessario potranno essere usufruiti
anche spazi maggiori.
Domande sulla disponibilità di dati “statistici”
D92) - E’ possibile avere una stima delle chiamate aperte nell’arco dell’ultimo anno o un dato di
riferimento di una giornata tipo?
− Relativamente ai punti di:
- Servizio di contact center
- Servizio di presidio
13
E' possibile avere a disposizione il numero degli attuali interventi/ticket su base mensile
suddivise per:
Helpdesk telefonico
Attività on-site software
Attività on-site hardware
Imac
Staging
D93) - con riferimento all'Art 4.2 - Modalità Operative di Svolgimento del Servizio di
Manutenzione e di Contact Center ed all' Art 2.7 - Servizio di Contact Center chiediamo:
• se possibile sarebbe utile venisse formalizzato mediante diagramma il flusso delle chiamate
dalla apertura alla chiusura;
• se possibile sarebbe utile conoscere lo storico delle chiamate nel corso degli ultimi 12 mesi.
D94) - Si chiede una stima, anche con dati pregressi, per mese o anno dei seguenti parametri:
- Nr. di chiamate totali che arrivano al 1° Livello
- % di chiamate chiuse al al 1° Livello
D95) - Qual è il tasso di guasti dell’ultimo anno diviso per PdL 2007+2008 e prima 2007?
D96) - Qual è la quantità media giornaliera (o periodo superiore fino al mese) degli incident
segnalati dali end-user?
D97) - In relazione alla domanda: qual è il tasso di guasti dell’ultimo anno diviso pe PdL
2007+2008 e prima 2007? E’ possibile avere il dettaglio per modello pc/brand e la tipologia del
guasto (se hardware, quale componente hardware)
RISPOSTE DA D92 A D97
Il nostro servizio di Call Center riceve ora mediamente circa 20 richieste di intervento al giorno.
Quasi la metà delle richieste viene evasa direttamente dall’operatore con l’intervento da remoto.
Altri dati più di dettaglio non sono per ora disponibili.
Domande singole
D98) - Nell'Art 2.2 del Capitolato e' scritto: I dettagli relativi ad ogni singolo intervento dovranno
essere documentati e caricati nel più breve tempo possibile sul sistema informatico indicato nell’art.
3.4
Quesito: Nel capitolato non abbiamo trovato indicazioni merito all 'art. 3.4
RISPOSTA A D98
E’ un errore. Il riferimento è all’art. 4.2 che illustra le modalità operative del contact center
***
D99) - Relativamente alla locazione operativa, si richiede se è corretto affermare che i dispositivi
oggetto dell’appalto, attualmente installati presso la Fondazione, rimarranno di proprietà della
Fondazione.
RISPOSTA A D99
14
Non è prevista la cessione di beni della Fondazione al fornitore
***
D100) - Negli articoli 2.2 “RINNOVO TECNOLOGICO” e 2.3 “CONFIGURAZIONI PC” riportati
nel documento “capitolatoFLETT.pdf” si fa riferimento solo al PC e alla relativa configurazione e
non si fa nessun riferimento alla stampante. E’ giusto, quindi, affermare che il rinnovo tecnologico
della PDL non prevede la fornitura della relativa stampante?
RISPOSTA A D100
Sì.
***
D101) - Al fine di dimensionare nel modo più opportuno l’eventuale stumento di gestione dei ticket
descritto all’ART. 2.5.1 del documento “capitolatoFLEET .pdf”, è possibile conoscere il numero
degli operatori di Help Desk di 1° livello messo a disposizione dalla Fondazione a cui destinare
l’utilizzo dello Strumento IBM ?
RISPOSTA A D101
Di norma non più di due operatori contemporanei. E’ però un servizio svolto a turno da più
operatori (circa 10) in più posti diversi.
***
D102) - Si richiede di specificare se l’infrastruttura telefonica necessaria per erogare i servizi di
HelpDesk richiesti (ACD, IVR etc.) dovrà essere messa a disposizione dal Fornitore o se sarà,
invece, fornita dalla Fondazione.
RISPOSTA A D102
Dovrà essere messa a disposizione dal fornitore
***
D103) - Nel caso che l’infrastruttura telefonica necessaria per erogare i servizi di HelpDesk richiesti
(ACD, IVR etc.) verrà messa a disposizione dalla Fondazione, si richiede di specificare se tale
infrastruttura sarà in grado di consentire il monitoraggio degli SLA previsti come, ad esempio, la
“Percentuale di telefonate che hanno avuto risposta entro il tempo stabilito”.
RISPOSTA A D103
Vedi risposta a D102.
***
D104) - Si richiede di specificare se lo strumento di Help Desk, già presente presso la Fondazione ,
prevede la possibilità di accesso remoto (ad esempio in modalità web) .
RISPOSTA A D104
No.
***
15
D105) - Come riportato a pag. 12 del documento “Disciplinare di gara”, nell’allegato 1, “fax simile
di offerta economica”, si evince nel campo descrizione “Canone mensile per 1 PDL”. Questo a
fronte della domanda già precedente fatta l’1/12/08 ci confermerebbe che il servizio di Fleet
Management è volto esclusivamente ai PC per tutti i servizi correlati (manutenzione, rinnovo
tecnologico sw distribution). Mentre per quanto riguarda il parco attuale delle stampanti sia dal
punto di vista manutenzione che di rinnovo tecnologico, sarà oggetto del progetto definito “chiavi
in mano” come riportato a pag. 12 del Capitolato tecnico evidenziato come servizio aggiuntivo
eventuale. Quindi il servizio da quotare è per 1200 PC di cui 638 quelli acquistati tra il 2007 e
2008?
D106) - A pag 9 del Disciplinare di Gara si riporta che "la consistenza complessiva è stata stimata
considerando mediamente il rinnovo tecnologico e la manutenzione di 1200 apparecchiature." A
pagina 2 del capitolato di gara , ART.1.2.1. "PARCO TECNOLOGICO FONDAZIONE” , si
riporta che presso la Fondazione sono attualmente installati circa 1.800 PC con collegate circa 1.400
stampanti laser. Si chiede, quindi, se i volumi da considerare sono pari a 1200 Pdl o 3200 (1800 pc
+ 1400 printer laser)?
RISPOSTA DA D105 A D106
I volumi “indicativi” da considerare e da quotare sono quelli riportati a pagina 9 del disciplinare di
gara
***
D107) - E’ possibile, inoltre, avere un inventario puntuale delle macchine?
RISPOSTA A D107
Un inventario puntuale delle macchine potrà essere rilevato dal fornitore nella fase di start_up
***
D108) - All'art. 1.3 "Durata dell'appalto" del Capitolato per il servizio di fleet Management si legge
che la durata dell'appalto e' fissata in 60 mesi con opzione di riscatto dei PC "Lease back parco a
cespite". Cio' comporta che alla scadenza dei 60 mesi la Fondazione si riserva di acquistare le
apparecchiature, alla data in Locazione operativa, ad un prezzo che verra' stabilito dal Fornitore?
RISPOSTA A D108
No.
***
D109) - Nel caso in cui le apparecchiature non venissero acquistate, e' da intendersi che le
apparecchiature saranno restituite al Fornitore?
RISPOSTA A D109
Si.
***
D110) - Relativamente al supporto di Help Desk, si chiede se tale servizio potrà essere erogato
presso la sede principale della Fondazione ?
RISPOSTA A D110
16
Eventualmente sì, in contraddittorio con la Fondazione.
***
D111) - Il servizio di Presidio indicato a pagina 3 del “CapitolatoFleet.pdf” riguarda la sola sede
principale della Fondazione ?
RISPOSTA A D111
Sì. Pur dovendo garantire però interventi anche nella sede di Belgioioso
***
D112) - E’ possibile avere un elenco delle stampanti (incluse le opzioni), oggetto del servizio, oggi
installate?
RISPOSTA A D112
No.
***
D113) - E’ possibile conoscere la metodologia utilizzata dalla Fondazione per la generazione dei
Master Disk e se tale metodologia è di proprietà della Fondazione ?
RISPOSTA A D113
No. Fino ad ora i master disk sono sempre stati generati dai fornitori di PC.
***
D114) - Relativamente al servizio di Asset inventory:
Il servizio è limitato alle PDL 2007-2008 ed ai client oggetto del servizio di rinnovo tecnologico?
RISPOSTA A D114
No.
***
D115) - Verrà in ogni caso resa disponibile l’attuale base dati da importare nel sistema richiesto nel
punto 2.5 pagina 9-10?
RISPOSTA A D115
Sì.
***
D116) - Per meglio valutare l’impatto dei vari servizi previsti per tuttle le PDL installate presso le
varie sedi della Fondazione, si richiede l’elenco completo delle sedi oggetto del servizio e, per ogni
sede, la lista con le seguenti informazioni relative ai dispositivi che compongono le PDL:
o Tipologia (PC, stampante, lettore Smart Card, penna ottica, ecc.)
o Marca
o Modello
o Data di acquisto
o Data scadenza garanzia
RISPOSTA A D116
17
Non è possibile fornire ora questi dati. Saranno rilevati nella fase di start_up.
***
D117) - con riferimento all'Art 2.1 - Servizio di Manutenzione, chiediamo chiarimenti
relativamente ai due seguenti capoversi:
• pag 4, capoverso 6: "Il servizio di manutenzione hardware deve essere svolto con interventi
on site da parte di personale qualificato e dovrà essere effettuato su tutti gli apparati oggetto
del contratto, sia in garanzia sia fuori garanzia."
• pag 5, capoverso 1: "Il servizio è previsto per tutti i PC acquistati dalla Fondazione nel 2007
e 2008 (vedi parco tecnologico fondazione) e per tutti i PC che saranno oggetto di rinnovo
tecnologico."
D118) - con riferimento a quanto esposto all'Art 1.2.1 - Parco Tecnologico Fondazione:
o pag 2 capoverso 1: "Tutti i PC acquistati hanno una garanzia “on site” di tre anni."
gradiremmo conferma che la corretta interpretazione è la seguente:
"Il servizio di manutenzione hardware è richiesto per:
• tutti i PC acquistato nel 2007 e 2008 che godono di garanzia "on site" di tre anni;
• tutti i PC che saranno oggetto di rinnovo tecnologico;
• tutte le periferiche, connesse a detti PC, sia in garanzia che fuori garanzia;"
RISPOSTE DA D117 A D118
Sì.
***
D119) - Con riferimento all'Art 2.1 - Servizio di Manutenzione, chiediamo chiarimenti
relativamente al seguente capoverso:
• pag 5, secondo e terzo punto dell'elenco puntato al capoverso 3: "Comprende anche l’attività
rivolta alla stampante collegata alla PDL, limitatamente ad attività quali, a titolo
esemplificativo, la sanificazione, la pulizia e la sostituzione di parti secondarie...."
D120) - non ci è chiaro quale interpretazione deve essere data al termine "sanificazione", se quello
di semplice pulizia mirata al mantenimento delle funzionalità dei prodotti o se quello di pulizia in
grado di tutelare e salvaguardare la salute tramite la distruzione, ad esempio, della flora batterica.
RISPOSTA DA D119 A D120
Semplice pulizia mirata al mantenimento delle funzionalità dei prodotti.
***
D121) - con riferimento all'Art 2.1 - Servizio di Manutenzione, chiediamo chiarimenti
relativamente al seguente capoverso:
• pag 5, sesto punto dell'elenco puntato al capoverso 3: "la distribuzione del software
mediante l'utilizzo di strumenti di proprietà del Fornitore; il centro di Gestione per
l'erogazione di tale servizio potrà anche essere situato presso locali del Fornitore connessi in
modalità sicura con la rete della Fondazione."
D122) - In considerazione di quanto esposto nella tabella a pagina 14 relativamente alla
"preparazione dei pacchetti da distribuire" la cui responsabilità è del Fornitore, gradiremmo
conoscere:
• se e quale tecnologia di preparazione e distribuzione dei pacchetti è richiesta;
18
•
quanti pacchetti, di che tipologia (installazione ex-novo, upgrade, etc) e per quali applicativi
prevedete di richiedere all'anno.
RISPOSTE DA D121 A D122
Dati non disponibili.
***
D123) - con riferimento agli Art 2.2 - Rinnovo Tecnologico e Art 2.3 Configurazione PC,
chiediamo chiarimenti relativamente ai seguenti capoversi:
• pag 7, penultimo capoverso: "Le apparecchiature vengono installate e configurate
contestualmente all’atto della consegna e vengono sottoposte a verifica di funzionalità da
intendersi quale attestazione di avvenuta accensione e funzionamento completo del/i PC
(completo/i di tutti i dispositivi sia base che opzionali) e dei software preinstallati presso la
sede del Fornitore."
• pag 9, terzo capoverso: "L’installazione di tali prodotti è eseguita dal Fornitore, nei suoi
locali, al momento della pre-configurazione della macchina. A tal fine il Fornitore utilizzerà
un “master disk” contenente tutto il software da installare sui PC."
D124) - gradiremmo conferma che la corretta interpretazione è la seguente:
"Le apparecchiature saranno pre-installate presso il magazzino / staging del Fornitore
utilizzando le immagini software ("master-disks"), la installazione verrà portata a termine
presso le postazioni degli utenti contestualmente alla consegna completando le
personalizzazioni e configurazioni utente, inserendo le macchine in rete, effettuando la
installazione di applicativi non installabili nell'ambiente di magazzino / staging del Fornitore
(ad esempio i database da replicare) ed effettuando il travaso dei dati Utente.
RISPOSTA DA D123 A D124
Sì, può essere così.
***
D125) - con riferimento all'Art 2.2 - Rinnovo Tecnologico, chiediamo chiarimenti relativamente
alla tabella riportata a fine Articolo a pagina 8 che riporta come Data di Scadenza dell'Appalto il
31/12/2014, non avendo trovato alcun riferimento nei documenti esaminati relativamente alla data
prevista di partenza del Servizio dobbiamo assumere che il Servizio abbia come data prevista di
partenza il 01/01/2010?
In alternativa dove possiamo reperire tale informazione ?
RISPOSTA A D125
No. E’ solo un esempio.
***
D126) - con riferimento all'Art 2.5.1 - Sistema Informatico di Supporto alla Gestione Asset,
chiediamo chiarimenti relativamente al seguente capoverso:
• pag 10, terzo capoverso: "In caso di mantenimento del sistema preesistente, sia nel caso di
fornitura di un nuovo software, l’aggiudicatario dovrà garantire il mantenimento e
l’aggiornamento dei dati esistenti."
D127) - non ci è chiaro se il mantenimento e l'aggiornamento dei dati esistenti si riferisca solo alle
tecnologie informatiche o anche alle apparecchiature elettromedicali e tecnico-economali. Nel caso
19
in cui il mantenimento e l'aggiornamento dei dati esistenti si riferisca anche alle apparecchiature
elettromedicali e tecnico-economali non ci è chiaro se l'aggiornamento dovrà essere effettuato sulla
base di informazioni fornite dall'Assegnatario (o da fornitori terzi dell'Assegnatario) al Fornitore o
se il Fornitore dovrà includere tali apparecchiature nella campagna inventariale da effettuarsi a
proprio carico. In questa seconda ipotesi è necessario conoscere le quantità, le tipologie e la
dislocazione di tali apparecchiature.
RISPOSTE DA D126 A D127
Non è richiesta nessuna attività sulle apparecchiature elettromedicali.
***
D128) - con riferimento all'Art 3 - Fase di Start Up, chiediamo chiarimenti relativamente alla
distinzione tra le sottofasi di "predisposizione" ed "attivazione" e la relazione tra tali sottofasi ed il
"periodo di subentro".
Gradiremmo conferma che la corretta interpretazione è la seguente:
• la "sottofase di predisposizione" è quella descritta a partire dal secondo capoverso
dell'Articolo a pagina 12 sino al termine dell'elenco puntato che termina nella prima
parte di pagina 13.
• la "sottofase di attivazione" è quella descritta a partire dal primo capoverso a pagina 13
sino al termine dell'Articolo.A tal proposito il primo capoverso di pagina 13 dovrebbe
essere corretto da: "Durante la fase di predisposizione e attivazione del servizio, il
personale...." a: "Durante la fase di attivazione del servizio, il personale....".
• il "periodo di subentro" corrisponde alla "sottofase di attivazione".
RISPOSTA D128
La "sottofase di predisposizione" è quella descritta a partire dal secondo capoverso dell'Articolo a
pagina 12 sino al termine dell'elenco puntato che termina nella prima parte di pagina 13. La
"sottofase di attivazione" è quella descritta a partire dal primo capoverso a pagina 13 sino al termine
dell'Articolo. il "periodo di subentro" corrisponde alla "sottofase di attivazione".
***
D129) - con riferimento all'Art 4.1 - Matrice di Responsabilità: chiediamo chiarimenti relativamente
alla matrice di pagina 14:
• IMAC - Installazione, aggiunta, cambiamenti di componenti PC
o “Site preparation per PC presso Utente Fondazione"
o "Cablaggio per PC presso Utente Fondazione"
• IMAC - Protezione e trasferimento dati, backup
o "Backup SW di Base, SW Applicativo e dati" tali voci non sono dettagliate in alcun
punto della documentazione esaminata, gradiremmo maggiori dettagli su tali attività.
RISPOSTA A D129
Sostanzialmente la matrice di responsabilità chiarisce solamente che tutte le attività IMAC (come
descritte nel capitolato) sono a carico del fornitore. Alla fondazione compete solo l’approvazione. Il
dettaglio sulle attività sarà comunque definito in modo chiaro nei protocolli operativi.
***
D130) - con riferimento all'Art 4.2 - Modalità Operative di Svolgimento del Servizio di
Manutenzione e di Contact Center ed all' Art 2.7 - Servizio di Contact Center: chiediamo
20
chiarimenti relativamente alla distinzione tra i Servizi di "Contact Center" e di "Assistenza di 1°
Livello" in quanto ci sembra che i due servizi si sovrappongano in modo significativo.
RISPOSTA A D130
L’assistenza di primo livello viene di norma prestata da personale della fondazione. Il servizio di
contact center viene prestato dal fornitore. Alcune attività possono sovrapporsi. La competenza
sulle parti “sovrapposte” cambia nel momento stesso in cui il personale della fondazione passa la
chiamata al fornitore.
***
D131) - con riferimento all'Art 4.2 - Modalità Operative di Svolgimento del Servizio di
Manutenzione: chiediamo chiarimenti relativamente al seguente punto dell'elenco puntato riportato
relativamente al Servizio di Contact Center a pagina 15:
• "ricezione della chiamata per informazioni, istruzioni operative, denuncia di
malfunzionamenti, pianificazione attività (telefono, segreteria telefonica, e-mail o web) o
ricezione dell’allarme proveniente dal monitoraggio remoto"
in particolare non troviamo riferimento al "Monitoraggio Remoto" in nessuna parte della
documentazione esaminata, gradiremmo maggiori dettagli a proposito di tale servizio.
RISPOSTA A D131
Il Monitoraggio da remoto è una facoltà data al fornitore.
***
D132) - con riferimento all'Art 5.1 - "SLA" Servizio di Manutenzione relativamente alla distinzione
tra gli Indicatori "M1" e "M2" chiediamo conferma che la interpretazione corretta sia la seguente:
• Indicatore M1 = SLA di base, deve essere applicato a tutte le chiamate.
• Indicatore M2 = SLA relativo alle chiamate eccedenti il 95 % di rispetto dell'Indicatore
M1.
ovvero ad esempio per i PC non critici il 95 % delle chiamate deve avere il ripristino del
problema entro il giorno lavorativo successivo a quello di apertura dell'incident (Indicatore
M1), il restante 5 % delle chiamate deve avere il ripristino del problema entro la seconda
giornata lavorativa successiva a quella di apertura dell’incident (Indicatore M2).
RISPOSTA A D132
Gli indicatori sono indipendenti. Nell’esempio indicato, il 95% delle chiamate deve essere risolto
entro la giornata successiva all’apertura dell’incident e comunque tutte devono essere risolte entro
le due giornate successive all’apertura dell’incident. nel caso di sforamento dei due parametri
verranno applicate due sanzioni.
***
D133) - con riferimento all'Art 5.2 - "SLA" Servizio di Contact Center chiediamo maggiori dettagli
relativamente alla "procedura IVR", in particolare chiediamo conferma che l'infrastruttura
tecnologica (hardware e software) per la gestione dell' IVR è a carico dell'Assegnatario.
RISPOSTA A D133
Sì.
***
21
D134) - con riferimento all'Art 5.4 - Penali chiediamo maggiori dettagli relativamente al
meccanismo di determinazione delle penali, in particolare non ci è chiaro se gli importi riportati
nella matrice di pagina 17 saranno applicati:
• forfettariamente per ogni mese in cui un indicatore non è rispettato a prescindere dallo
scostamento tra la performance concordata e quella misurata;
• moltiplicando l'importo per lo sconstamento percentuale tra la performance concordata e
quella misurata;
• moltiplicando l'importo per il numero delle chiamate per le quali l'indicatore non è
rispettato.
RISPOSTA A D134
La verifica sul rispetto degli SLA è mensile. Le penali saranno applicate per ogni indicatore,
forfettariamente ogni mese.
***
−
RIF. ART. 1.2.1 PARCO TECNOLOGICO FONDAZIONE - pag. 2
D135) - Si chiedono le marche e i modelli dei 1162 PC acquistati prima del 2007 e dei 3 acquistati
nel 2007.
D136) - Si chiedono le percentuali dei PC con sistemi operativi Windows 2000, Windows XP e
Windows Vista e conferma che siano i soli Sistemi Operativi presenti nel parco PC oggetto del
contratto.
D137) - Si chiedono le marche ed i modelli delle 746 Stampanti acquistate prima del 2004 e delle
29 stampanti acquistati dal 2006 al 2008.
D138) - Per quanto attiene le stampanti laser, che tipo di Garanzia hanno e per quanti anni ?
D139) - Si chiede per tutti i PC e le Stampanti, il mese e anno di acquisto o di scadenza della
garanzia.
D140) - Oltre a PC ed eventuale Stampante collegata, quali altri dispositivi compongono il PDL, di
che marca e modello e in che numero ?
RISPOSTE DA D135 A D140
Dati non al momento disponibili.
***
-
RIF. ART. 2.2 – RINNOVO TECNOLOGICO - pag. 7
D141) - La sostituzione delle 1.000 apparecchiature è stimata in circa 300/anno nei primi 2 anni; è
possibile avere una stima della sostituzione delle macchine residue suddivisa per i successivi 3
anni?
RISPOSTA A D141
Dati non al momento disponibili.
***
22
-
RIF. ART. 2.4 - SERVIZIO ANTIVIRUS E GESTIONE PATCH - pag. 9
D142) - Si chiede conferma di poter utilizzare da remoto gli strumenti WSUS e la Console
AntiVirus per la distribuzione di patch del Sistema Operativo e degli aggiornamenti dell’AntiVirus.
RISPOSTA A D142
Nulla osta, se tecnicamente possibile.
***
D143) - Si chiede l’elenco dei software standard per l’ aggiornamento/distribuzione di software
standard diffusi su un consistente numero di PDL.
RISPOSTA A D143
Dati non al momento disponibili.
***
D144) - Si chiede conferma di distribuire anche software non standard, e in questo caso l’elenco
dei software non standard e la % dei PDL con il sw non standard.
RISPOSTA A D144
Dati non al momento disponibili.
***
-
Rif. ART 4.2 MODALITA’ OPERATIVE DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI
MANUTENZIONE E DI CONTACT CENTER – pag. 14-16
D145) - Si chiede conferma che il 1° Livello sarà erogato dalla Fondazione e non dal Fornitore.
RISPOSTA A D145
Si, sarà erogato da personale della Fondazione. Solo in casi particolari e limitati gli utenti
(comunque esperti e formati) contatteranno direttamente il fornitore.
***
D146) - Esiste un’organizzazione di Active Directory già definita ?
RISPOSTA D146
Si. E’ ora in fase di attivazione. Completamento previsto entro febbraio 2009.
***
D147) - Un muletto può diventare dotazione definitiva oppure ogni PdL riparata deve essere
riconsegnata al suo posto originale?
RISPOSTA A D147
Se il muletto ha caratteristiche uguali o superiori alla PDL riparata potrà diventare la dotazione
definiva. Naturalmente senza aggravio di costi per la Fondazione.
***
23
D148) - Come si concilia la misurazione del livello di servizio quando parte delle attività, a
completamento, devono essere erogate da un’entità esterna come Lombardia informatica (leggi
progetto SISS) oppure produttori software specialistici, oppure su PC quali componenti di controllo
delle attrezzature di ingegneria clinica non direttamente controllabile? In definitiva è possibile
sospendere il clock per il periodo di competenza del terzo non controllabile?
RISPOSTA A D148
E’ un caso possibile ma sicuramente raro. E’ possibile sospendere il clock per quelle attività che
dovranno essere erogate da entità esterne segnalando tempestivamente il fatto. L’apparecchiatura
andrà comunque rimessa in funzione con i tempi stabiliti per le altre funzionalità.
***
D149) - Lo stoccaggio dei backup dei dati applicazioni/utenti end-user su risorse hardware (aree
disco) della Fondazione?
RISPOSTA A D149
Non è per ora previsto lo stoccaggio dei backup dei dati su risorse hardware della Fondazione. Non
è neppure escluso che in futuro la Fondazione possa valutare questa possibilità.
***
D150) - Nell’ “ART. 12–RISOLUZIONE DEL CONTRATTO”, riportato nel documento
“capitolatoFLETT.pdf”, si fa riferimento alla possibilità di risoluzione del contratto in caso di
“inosservanza di quanto disposto nel successivo art. 20”: facciamo presente che non siamo stati in
grado di trovare il suddetto “art. 20” all’interno del documento “capitolatoFLETT.pdf”.
RISPOSTA A D150
Trattasi di refuso. Oltre a quanto previsto dall’art. 12, è causa di risoluzione del contratto, ogni
inosservanza di quanto previsto dagli articoli 2, 3 e 4 del capitolato.
***
D151) – A pag 5 del "Disciplinare di Gara", ART.3 “Documentazione Tecnica”, si riporta che la
Proposta tecnica (progetto – senza allegati) del servizio offerto, compreso il piano di subentro,
dovrà essere presentata in un massimo di 15 cartelle (tipo di carattere “Times New Roman” –
dimensione 12 – interlinea singola – fogli formato A4 e su pagina singola). E’ corretto dire che 15
cartelle sono da intenedrsi 15 fogli formato A4 scritti su pagina singola (no fronte-retro) ?
RISPOSTA A D151
Sì.
***
D152) - "In riferimento alla vostra richiesta di cui al disciplinare art. 2 punto A) presentazione di
almeno due referenze bancarie: "chiediamo conferma se è possibile avvalersi di una referenza
bancaria di una impresa ausiliaria, secondo l'art. 49 Avvalimento del D.Lgs. 163/06?".
RISPOSTA A D152
Sì, purchè siano rispettate tutte le previsioni dettate dall’art. 49. Tuttavia, è accettabile anche la
documentazione che contempli una sola referenza bancaria, purchè la ditta sia in grado di
24
dimostrare la propria capacità finanziaria ed economica, mediante qualsiasi altro documento
considerato idoneo dalla stazione appaltante (art. 41, comma 3 del D. Lgs. 163/06).
***
D153) - Quale sarà la data di inizio servizio?
RISPOSTA A D153
Quella che verrà stabilita nel contratto di fornitura e, quindi successiva alla determina di scelta del
contraente.
***
D154) - La locazione operativa nel rinnovo tecnologico è preferibile diretta con il fornitore o con
società terze (fattura di altra società)?
RISPOSTA A D154
E’ preferibile.
***
D155) - Chiarire il discorso smaltimento
RISPOSTA A D155
Lo smaltimento dei materiali riguardanti questo appalto va fatto secondo le norme di legge dettate
per tale tipo di rifiuto.
***
D156) - Per l’istanza di partecipazione alla gara, la data di presentazione coincide con la data di
consegna dell’offerta? (22/12/08)
RISPOSTA A D156
Non necessariamente, purchè la presentazione sia antecedente alla consegna.
***
-
RIF. ART 3 Documentazione tecnica - pag. 5-6
D157) - Nella frase “Proposta tecnica (progetto – senza allegati) del servizio offerto, compreso il
piano di subentro (max 15 cartelle – tipo di carattere “Times New Roman” – dimensione 12 –
interlinea singola – fogli formato A4 e supagina singola).”, cosa si intende per “numero max di 15
cartelle” ?
RISPOSTA A D157
Vedi risposta D151.
***
D158) - Per “Certificato CE ed eventuale certificazione UNI CEI ISO 9000 (o similare) in copia
conforme all’originale con dichiarazione dell’Ente Notificatore”, si intendono sia le certificazioni
dei produttori dell’hw sia la certificazione ISO 9001:2000 per i servizi del fornitore offerente ?
RISPOSTA A D158
25
Sì, ove presenti.
***
D159) - Nel paragrafo “In applicazione di quanto stabilito dall’art. 26 del D.Lgs. n. 81/08, si precisa
che, trattandosi di servizio, deve essere valutata l’assenza di interferenze, per cui si trasmette,
allegato alla presente, l’apposito modello DUVRI (All.3 al disciplinare), che dovrà essere redatto e
sottoscritto dalle ditte offerenti per le parti di interesse (parti L ed M)”, si intende quanto riportato
nel primo paragrafo della parte L del DUVRI, in cui si richiede che “Nel periodo che intercorre
dall’aggiudicazione alla firma del contratto, la futura ditta appaltatrice dovrà valutare e
debitamente compilare negli spazi appositi le schede L e M...” oppure che deve essere compilato in
fase di presentazione dell’offerta tecnica?
RISPOSTA A D159
Il DUVRI deve essere compilato dalla ditta offerente, nelle parti di competenza, già in fase di
presentazione della documentazione.
***
−
RIF. All. 1 FACSIMILE DI OFFERTA ECONOMICA - pag. 12
D160) - A quale formula si riferisce il “TOTALE normalizzato (vedi formula *)”
RISPOSTA A D160
A quella riportata a pag. 9, art. 8 del disciplinare.
***
−
RIF. ART. 1.4 – MODALITA’ DI FATTURAZIONE - pag. 3
D161) - Quali sono i termini di pagamento (es. 30gg., 60gg, 90gg) delle fatture mensili?
I pagamenti avverranno a scadenza pattuita, conformemente a quanto stabilito con decreto del
Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 40 del 187172008 (G.U. del 1473/2008 in vigore dal
29/372008), con il quale viene adottato il previsto regolamento disciplinante gli adempimenti cui
sono tenite le Amministrazioni Pubbliche per effettuare i pagamenti superiori ad €. 10.000,00.
Per quanto riguarda le modalità di pagamento, si procederà come da disposizioni della Direzione
Generale Sanità Regione Lombardia n. prot. H1.2008.0015082 dell’11/4/2008, che prevede il
pagamento diretto da parte di Finlombardia S.P.A. delle fatture relative a forniture di beni e servizi.
***
D162) – Con riferimento alla documentazione prevista dall’art. 3 del disciplinare di gara
(documentazione tecnica) si chiede di specificare cosa si intende con “Certificato CE”.
RISPOSTA A D162
Si rimanda al testo del terzo paragrafo, comma 1, del disciplinare.
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CONSUNTIVO CARTUCCE TONER DRUM 2007
- CARTA A4
Articolo
QUANTITA
ED7005000090 - DEVELOPER STAMPANTE LASER EPSON EPL 6200 (S050166) Totale
3
ED7005000219 - DRUM BROTHER HL 660 Totale
3
ED7005000595 - TONER COPIA OLIVETTI 7039/7041/7047/7147/8515/8020 Totale
2
ED7005000597 - TONER BROTHER HL 660 (TN 100) Totale
3
ED7005000656 - TONER STAMPANTE LASER HP III D COD. 92295A Totale
1
ED7005000681 - TONER HP 4 M Totale
7
ED7005000692 - TONER STAMPANTE HP 5L Totale
10
ED7005000700 - TONER BROTHER HL 2030 Totale
2
ED7005000701 - TONER BROTHER HL 760 (TN 200) Totale
8
ED7005000702 - DRUM BROTHER HL 1260 HL 1660 Totale
21
ED7005000712 - DRUM BROTHER HL 760 Totale
2
ED7005000752 - TONER MINOLTA PAGE PRO 6 Totale
3
ED7005000753 - OPC MINOLTA PAGE PRO 6 RIGENERATO Totale
1
ED7005000778 - TONER BROTHER HL 1050/1060/1070 (TN 300) Totale
8
ED7005000780 - TONER BROTHER 8070P Totale
2
ED7005000809 - DRUM BROTHER HL 1050/1060/1070 Totale
2
ED7005000812 - TONER KYOCERA FS 1700 - FS 6900 TK 20 H Totale
ED7005000815 - TONER HP LASERJET 4000/BROTER 2460/ HP LASERJET 4050N 10K Totale
10
ED7005000849 - TONER BROTHER HL 1250 (TN 6600) Totale
290
ED7005000850 - DRUM BROTHER HL 1250 HL 1450 (DR 6000) RIGENERATO Totale
153
ED7005000990 - TONER STAMPANTE BROTHER HL 1450 (TN 6300) Totale
34
ED7005001008 - TONER EPSON EPL 5900 Totale
6
ED7005001031 - TONER BROTHER HL 5040/5050 (TN 7600) Totale
440
ED7005001032 - DRUM BROTHER HL 5040/5050 (DR 7000) RIGENERATO Totale
160
ED7005001060 - TONER LEXMARK E 323 Totale
2
ED7005001061 - TONER STAMPANTE H.P. LASERJET 4100 (ALTA CAPACITA') Totale
2
ED7005001066 - CARTUCCIA EPSON STYLUS COLOR 580 NERA Totale
1
ED7005001069 - TONER STAMPANTE H.P. LASER JET 2300 Totale
4
ED7005001078 - TONER BROTHER HL 5150 Totale
366
ED7005001079 - DRUM BROTHER HL 5140 HL 5150 RIGENERATO Totale
147
ED7005001108 - TONER STAMPANTE LEXMARK T630 Totale
1
ED7005001112 - DRUM STAMPANTE EPSON 5700/5800 RIGENERATO Totale
7
ED7005001114 - TONER CANON FX 3 Totale
5
ED7005001116 - TONER H.P. LASERJET 4250dtn Totale
1
ED7005001123 - TONER KYOCERA FS 1920 (TK 55) Totale
26
ED7005001124 - TONER H.P. LASERJET 1012/1010/1015/1018 Totale
25
ED7005001172 - TONER BROTHER HL 5240 Totale
193
ED7005001173 - DRUM BROTHER HL 5240 Totale
42
ED7005001184 - TONER H.P. Q 5949 Totale
1
ED7005001185 - OPC BROTHER HL 2700 Totale
1
ED7005001186 - TONER NERO PER RICOH AFICIO CL 3500 DN Totale
2
ED7005001188 - TONER STAMPANTE H.P. LASERJET 3600 DN (NERO) Totale
3
ED7005001189 - DRUM BROTHER 8070 (DR 8000) Totale
1
ED7005001190 - TONER LEXMARK E250 RIGENERATO Totale
3
ED7005001210 - TONER STAMPANTE LASERJET H.P. 1160 Bk. Totale
1
ED7005001211 - TONER STAMPANTE LASER EPSON EPL N 2550 Totale
1
Totale complessivo
ED7003000230 CARTA PER FOTOCOPIATRICI-STAMPANTI-FAX (risme da 500 fogli A4)
33.000
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