Del 21 Febbraio 2007
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Del 21 Febbraio 2007
Indice verbale Consiglio Comunale Del 21 Febbraio 2007 Mattina 1. Approvazione verbali seduta consiliare dell’11.12.2006. Da pag. 1 a pag. 1 2. Approvazione verbali seduta consiliare del 18.12.2006. Da pag. 2 a pag. 2 3. Piano contro il Doping. Approvazione. Da pag. 3 4. Istituzione Albo d’Onore dello Sport. Da pag. 19 a pag. 18 a pag. 34 5. Aliquote dell’Imposta Comunale sugli Immobili a decorrere dal 1° gennaio 2007. Da pag. 35 a pag. 44 6. Aliquota dell’addizionale Irpef a decorrere dall’1.1.2007. Da pag. 45 a pag. 48 7. Fideiussione a favore del Monte dei Paschi di Siena a fronte di un mutuo da accordare alla “Piombino Patrimoniale srl”. Da pag. 49 a pag. 54 8. Alienazione dell’azienda di proprietà di “CIGRI S.p.A. in liquidazione”. Da pag. 55 a pag. 75 Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 1 COMUNE DI PIOMBINO VERBALE CONSIGLIO COMUNALE 21 FEBBRAIO 2007 ORE 9:15 IL SEGRETARIO GENERALE - DR.SSA MARIA LUISA MASSAI Effettuato l'appello nominale dei consiglieri, i presenti risultano numero 25 pertanto la seduta e' valida. Scrutatori: Bellosi, Pasquinucci e Bianchi. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Punto nr. 1 all’O.d.G.: “Approvazione verbali seduta consiliare dell’11 dicembre 2006”. Favorevoli? D.S., Verdi, Gruppo di Rifondazione Comunista, Margherita. Contrari? Nessuno Astenuti? Lista Civica "Per la Tua Città", A.N. I verbali sono approvati. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 2 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Punto nr. 2 all’O.d.G.: “Approvazione verbali seduta consiliare del 18 dicembre 2006”. Favorevoli? D.S.- Margherita, Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi. Contrari? Nessuno Astenuti? A.N., Lista Civica "Per la Tua Città" Il verbale e’ approvato Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 3 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Per il punto 3) aspettiamo anche degli ospiti che nel momento in cui arrivano vi invitero’ a votare il loro ingresso in aula come anche per il punto 4) e comunque cominciamo subito la discussione. Punto nr. 3 all’O.d.G.: “Patto contro il Doping. Approvazione.” E’ relatore l’Assessore Massimo Giuliani. Prego Assessore Giuliani. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI Ovviamente per spiegare questo fatto, questa grande delibera per lo sport unica o comunque sicuramente poche Amministrazioni in Toscana, in Italia hanno avuto la forza o il coraggio di seguire questa strada, peraltro aperta dalla stessa Regione Toscana. Prima di spiegare questo fatto vorrei pero’ trarre l’attenzione su cosa e’ il Doping e darne anche un po’ l’immagine, lo spaccato della situazione sul Doping in Italia quindi non mi addentrerò certamente nei meandri tecnici e medici in questa cosa, pero’ chiaramente vorrei che il Consiglio Comunale appunto fosse, qualora non lo fosse già maggiormente edotto su questo... problematica e voglio anche dire subito che questa azione non e’ stata fatta perché sul nostro territorio esiste una particolare drammaticità su questo caso diciamo che anzi vi posso dire che nostro territorio mi e’ stato toccato particolarmente sia nel numero e diciamo che mi e’ stato assolutamente toccato profondamente su questa cosa pero’ questo atto e’ importante per prevenire l’insorgenza di questa cosa e soprattutto per preservare i valori etici morali che uno sport deve avere e per cui tutti noi ci stiamo muovendo. Ancora prima di spiegare cosa e’ il Doping penso che ci si rifaccia a quelle che sono le normative di questa materia e vi dico che intanto le normative cambiano nelle varie mozioni non ce n’e’ un’unica e vi dirò che la nostra e’ forse la normativa più rigida e più puntuale riguardo la tutela sanitaria degli atleti e le norme antidoping. Vi ricorderete tra le altre cose – gli sportivi per lo meno che hanno seguito l’avvenimento – lo scorso anno le Olimpiadi invernali di Torino dove c’e’ stata anche una grossa campagna – la cronaca ci ha detto che praticamente esistevano dei problemi degli atleti internazionali a venire in Italia perché effettivamente la normativa – e in questo caso la normativa dello Stato, la legge sul doping e’ molto rigida . Quali normative ci sono che si occupano di doping. Intanto esiste la dichiarazione approvata il 14/2/99 dalla Conferenza Mondiale sul Doping svoltasi a Losanna con la quale si e riaffermato il concetto che il Doping contravviene ai principi etici dello sport e della medicina e costituisca violazione al Regolamento del Movimento Olimpionico nella consapevolezza della minaccia che il Doping rappresenta per la salute dei giovani e degli atleti. Esiste il Codice antidoping del movimento Olimpico internazionale ed il movimento Olimpico Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 4 Nazionale ho costituito in un Agenzia Mondiale antidoping e vi posso assicurare che queste Agenzie funzionano e funzionano bene e puntuale solo che si occupa solo di atleti di alto livello. Decreto legge 242/99 le norme del ripristino e ed ordine del Comitato Olimpico Nazionale italiano del C.O.N.I. che conferisce al C.O.N.I. l’adozione di misure di prevenzione e impressione del Doping . L’altra normativa di cui parlerò in seguito e’ quella che e’ la legge attuale 14/12/2000 376 cui parlerò piu avanti. Quindi in definitiva quali sono gli organi deputati al controllo del Doping? Sono lo Stato Italiano con tutti i suoi organi a cominciare dalla Procura della repubblica, la Guardia di Finanza, i Carabinieri etc. e da un punto di vista sportivo le autorità competenti in maniera più puntale e specifica anche in questa legge, l’Agenzia Internazionale Doping direttamente, il C.O.N.I. direttamente e la Federazione per proprio conto. La stessa R.T. in attuazione della propria legge 35/2003 che è la tutela per l’Italia dello sport adotta dei piani triennali per lo sport per il controllo antidoping che sono finalizzati essenzialmente a conoscere il fenomeno antidoping, a costruire una rete di relazione tra vari enti che sommi le forze e istruire con la collaborazione delle società sportive una rete di controlli appunto atta a controllare il fenomeno del Doping questa appunto è la normativa regionale ma la novità sul Doping in Italia ora, contrariamente ad altre nazioni il doping in Italia è nato punibile penalmente è appunto la legge che dicevo pocanzi 14/12/2000 366 e ripeto ancora una volta, è considerata la legge più puntuale e restrittiva a livello mondiale sul doping. Vi cito – questo è l’unica nota tecnica che farò – è quello che cosa s’intende per doping e darò la definizione della legge commi 2 e 3. Comma 2 dice: “Costituiscono doping l’assunzione o la somministrazione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche ed idonee a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare la prestazioni agonistiche degli atleti”, è questo è il comma 2. Il comma 3 dice: “Ai fini della presente legge sono equiparate al doping la somministrazione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione di pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche finalizzate comunque idonee a modificare i risultati di controlli sull’uso dei farmaci e delle sostanze e delle pratiche individuate dal comma 2”. Nella pratica ci sono delle sostanze che non possono essere ovviamente prese anche se sono prese a fini terapeutici debbono essere comunque giustificate e poi ci sono anche delle pratiche che sono l’assunzione, ad esempio l’emotrasfusione o l’assunzione di flebo anche semplicemente contenenti sali minerali che può far insorgere l’accusa di doping; ultimamente vi dico, purtroppo, ed il CIO negli ultimi due anni ha messo l’attenzione - perché questa è una scienza oscura che si sta muovendo più velocemente di quanto invece la scienza dell’antidoping si sta muovendo - sulle modifiche genetiche che Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 5 possono portare a questo e quindi questa e’ l’ultima cosa ed e’ contenuta nelle norme e nelle circolari del CIO a livello internazionale che pone particolarmente attenzione su questo. L’altra definizione che mi sentirei di dare è questa: il doping - che in italiano è drogaggio, cioè assunzione di droga - è l’uso o abuso di sostanze o medicinali o pratiche con lo scopo di aumentare artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell’atleta”. L’altra definizione che mi sentirei di dare è questa: qualunque pratica che consenta all’organismo di andare oltre le sue reali possibilità, è questa è una cosa che penso sia anche trasmissibile all’atleta. Quello che mi lascia perplesso è che spesse volte parlando di doping, anche nelle varie pubblicazioni che si vedono e quindi con scopo divulgativo ed educativo, si parla del doping e poi si accentuano i probabili o possibili effetti – a volte sono anche un pochino fantomatici e non molto scientificamente provati, questi mirabolanti, pero’ alle volte ci sono, risultati atletici – mentre si da’ poca attenzione su quelle che invece sono le problematiche, le possibili lesioni, i possibili problemi della salute di chi pratica questa cosa e questa è un’altra delle ipotesi che insieme sicuramente ad A.S.L. e CONI andremo a fare, cioè delle pubblicazioni puntuali rivolte ai diversi target di cittadini e di atleti che appunto possa affrontare questa cosa qui mettendoli anche di fronte a questo. Chi pratica il doping? Mi sento di riallacciarmi ad uno degli scritti che mi ha un pochino formato in questi anni sul doping che è un’indagine della Federazione Medico Sportiva Italiana che fra le altre cose è una delle strutture afferenti al CONI, che quindi è firmataria del presente atto che in una indagine su Roma e rifacendosi ad uno scritto del CONI dice: “Lo spietato rigore degli sport agonistici moderni soprattutto a livello internazionale, la gloria della vittoria e la crescente ricompensa sociale ed economica del successo sportivo non più legato in nessuno modo alla realtà, costringe sempre più gli atleti a migliorare le loro prestazioni con ogni mezzo a disposizione”; ecco questa era una citazione tratta dal Manual of Doping ormai vecchio ma sempre attuale nel 1972. Esiste anche un altro aspetto da non sottovalutare in questa delicata questione ed è quello riguardante il doping non di atleti famosi ma di coloro che si avvicinano a questa pratica il più delle volte ignari delle possibili conseguenze cui possono andare incontro: “La possibilità che giovani atleti possano rivolgersi a sostanze proibite o dannose per migliorare le proprie capacità e prestazioni non è remota, quindi si capisce che il fenomeno riguarda: il mondo agonistico assoluto, il mondo dilettantistico ed il mondo anche amatoriale”. I tempi in cui abbiamo sentito parlare di doping erano gli anni ‘80/’90 in cui con la caduta del Muro di Berlino siamo venuti più a conoscenza di certe pratiche perché soprattutto nei paesi dell’EST erano molto all’avanguardia – sono ora molto all’avanguardia vi garantisco nelle metodiche di allenamento non più nel doping – ma negli anni ‘80/’90 il testimone di questa scienza è stato passato invece a molti paesi occidentali europei ed all’America che purtroppo è all’avanguardia, quindi in basso secondo me, in questa Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 6 cosa, quindi si parlava d’atleti assoluti ma oggi non è più cosi’, questa conoscenza oscura non è solo appannaggio di super atleti ma invece è a disposizione di giovani, è a disposizione del mondo agonistico dilettantistico ed ancora più sconcertante del mondo dello sport amatoriale dove –lo dicevo l’altra sera - per arrivare davanti al collega di lavoro la domenica in bicicletta di corsa per fare un goal alle volte vi dico, anche per colloqui personali avuti con personaggi, ci si rivolge al doping, all’età’ di 40 – 45 – 50 anni, c’e’ da considerare anche questo aspetto. Nonostante i controlli, l’uso di sostanze e terapie dopanti è ampiamente diffuso, non solo nello sport professionistico come ho già detto ma anche in quello dilettantistico amatoriale e pensate – e qui non m posso dilungare perché aprirebbe tutto un altro fronte, ma attorno al fenomeno del doping c’e’ un giro d’affari in Italia valutato annualmente in 500 milioni di euro, di medicinali che ogni anno vengono venduti ed utilizzati in Italia per l’uso di queste pratiche, obiettivamente è una cosa che dovrebbe essere combattuta soprattutto a livello delle multinazionale farmaceutiche, esistono i modi. Il doping non si può sconfiggere solo accentuando i controlli e le punizioni ma piuttosto con uno sforzo maggiore, questo penso sia l’atto di oggi, di conoscenza ed uno sforzo maggiore anche nell’opera di rieducazione allo sport, perché io vi dico che si dovrebbe fare questa cosa qui con i giovani e con gli atleti, renderli sempre maggiormente consapevoli di dove vogliono arrivare – quindi degli obiettivi personali – e di come ci possono arrivare, cioè di quanta fatica debbono fare per raggiungerli; questo significa che occorre una valutazione obiettiva delle proprie doti atletiche e di conseguenza in base alle esigenze dello sport preferito, scelto, pianificare come migliorarsi. E’ vero che campioni si nasce, e solo pochi lo sono, e stamani mattina ne avremo anche qualcuno qui dentro, ma è altrettanto vero che atleti si può diventare e lo si diventa grazie ad un corretto allenamento e quindi tutti possono diventare atleti, quindi l’obiettivo è anche un buon piazzamento in una competizione importante è un successo se sono cosciente del divario tecnico, atletico verso i miei avversari, questa serenità mi consentirà di dare sempre il massimo con il mio cuore ed essere sempre concentrato con la mia intelligenza per raggiungere il mio obiettivo di miglioramento ed a successi sportivi. – Sono un po’ lungo pero’ ci tengo particolarmente a questo atto, poi fra l’altro si e’ visto Gino Calderini e Franceschini che ora verranno fatti entrare ed obiettivamente ci teniamo tutti a questa cosa – L’atto del Comune di Piombino e’ questo, intanto i tre soggetti promotori sono: il Comune di Piombino, l’A.S.L. Sanitaria Locale nr. 6 e il C.O.N.I. Comitato Provinciale di Livorno e tutte le sue strutture, come ho detto, compresa la Federazione Medico Sportiva Italiana. Gli enti che sottoscriveranno insieme a questo il patto saranno tutti gli enti di promozione sportiva istituiti sul nostro territorio e tutte le associazioni sportive espressione del territorio comunale ma potranno firmarlo anche aziende, associazioni anche private non direttamente collegate al mondo Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 7 sportivo, sto pensando ad esempio alle aziende sponsorizzatrici che potrebbero solidalmente con le associazioni firmare questa cosa; questo atto riguarda: l’uso delle sostanze dopanti ed i firmatari del patto ovviamente si impegnano per una costante continua azione di valorizzazione della tutela sanitaria e delle attivita’ sportive a contrasto ed all’uso da parte degli atleti di sostanze o pratiche considerate dopanti, si impegnano anche a dare la massima collaborazione ed a promuovere i piani triennali ed i controlli antidoping istituiti dalla Regione Toscana attraverso l’A.S.L. Viene istituito con questo patto un collegio del patto, i firmatari infatti di questo patto nominano per ciascuna delle parti che ho prima menzionato un rappresentante e questi che saranno cinque rappresentanti il Collegio del Patto andranno a fare tutta una serie di azioni, principalmente: a sovrintendere all’applicazione del patto, ad esprimere pareri, proporre valutazioni, modifiche o integrazioni al patto e da ultimo una cosa molto importante proporre progetti e programmi di interventi appunto contro il doping. Il presente patto non riguarda solo l’uso delle sostanze dopanti ma e’ molto importante perche’ ha al suo interno un’altra serie di azioni che sono: intanto la chiarezza sull’uso degli integratori alimentari e sulle sostanze energetiche per incrementare le prestazioni, sottolineare la necessita’ del consenso informato per farmaci che siano piu’ o meno connessi alla prestazione, – guardate quanta opera di informazione c’e’ in questo patto - andare all’informazione alimentare e quindi i firmatari si impegnano a realizzare ed a promuovere la partecipazione a campagne di informazione sulla corretta alimentazione, si impegnano anche a promuovere l’aggiornamento di formazione dei tecnici – quindi andare verso scelte metodologiche piu’ adatta a seconda degli atleti e dell’eta’ degli atleti perche’, come ho detto prima, e’ molto importante l’educazione verso gli atleti – la formazione sportiva e la formazione degli operatori sportivi. E da ultimo questo rende un pochino forse piu’ attuale del dovuto questo atto, il comportamento; all’art. 8 e’ inserito il comportamento antisportivi: “I firmatari si impegnano a non incoraggiare e non consentire e contrastare con misure adeguate fino alla segnalazione alle autorita’ competenti i loro tesserati (soci, atleti, dirigenti ed operatori, a qualsiasi titolo compresi gli spettatori e/o le famiglie degli sportivi) forme di comportamento lesive delle regole del fair play sportivo, del rispetto dell’avversario e dell’arbitro di incoraggiamento alla violenza ed al razzismo”; questa e’ una delle norme anche molto attuali e molto importanti; cosa accade con questo fatto? Anzitutto attenzione, non e’ il Comune e non e’ il Collegio del Patto che dira’ se l’associazione sara’ responsabile di questa cosa, saranno le autorita’ competenti che ho prima menzionato, quindi le autorita’ giudiziarie e sportive, fatto questo non si andra’ a sanzionare ma a diminuire la premialita’, quindi tutte le cose che il Comune eroga (contributi, patrocini, contributo nell’organizzazione di manifestazioni) saranno ridotte fino all’azzeramento, il caso piu’ grave sarebbe quello in cui un’associazione fosse dichiarata responsabile in qualche modo verso Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 8 soggetti giovani e soprattutto se questa associazione gestisce un impianto pubblico, ecco questo e’ uno dei casi piu’ gravi. Concludo, sono stato un po’ lungo come quasi sempre, ma francamente penso questo sia un atto concreto che avete visto, contiene al proprio interno tutta una serie di azioni che investono a tutto tondo quella che puo’ essere la lotta contro questa piaga, contro questo fenomeno che, come ve dicevo, non e’ particolarmente evidente fortunatamente ancora nella nostra zona; ovviamente ringrazio particolarmente la conoscenza, la professionalita’ dell’Ufficio Sport ed anche la sensibilita’ etica che permette sempre a questo ufficio di essere e di dare dei servizi moderni in questa cosa ed ovviamente coloro che hanno lavorato a questo Patto, quindi A.S.L. ed il Comitato Provinciale del CONI e la IIIº Commissione Sport che ha piu’ volte elaborato questo progetto e che francamente ha permesso a tutti di elaborare un documento che e’ espressione di tutti soprattutto espressione di una Piombino moderna, attenta e sensibile alle diverse problematiche sociali ma decisa e puntuale nei provvedimenti da prendere. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie Assessore. Come vi avevo detto prima visto che sono arrivati il Dr. Franceschini e Gino Calderini io inviterei il Consiglio a pronunciarsi sul loro ingresso in aula: Si dà atto che al momento della votazione risultano presenti in aula 28 Consiglieri, essendo entrati Guglielmi, Negro, Chelotti e Baldassarri ed usciti Batistoni M., Niccolini e Benifei. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto, Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 9 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Io prego il Dr. Dino Franceschini e Gino Calderini Presidente Provinciale del CONI di accomodarsi in aula e di prendere posto qui al banco della presidenza; grazie. Faccio una proposta: io farei gli interventi, le votazioni e poi eventualmente dopo aver votato la delibera diamo la parola anche al Dr. Franceschini ed a Gino Calderini, se qualcuno vuole ascoltarli prima delle votazioni me lo puo’ dire, questo perche’ credo che la votazione sulla delibera deve essere piu’libera possibile quindi gli interventi li facciamo fare dopo che abbiamo votato. Prego i consiglieri... se qualcuno vuol sentirli prima e’ indifferente per me. Quindi cominciate signori consiglieri a prenotarvi per gli interventi sulla delibera presentata ampiamente, come avete sentito, dall’Assessore Giuliani. Consigliere Cioncoloni, prego. CONSIGLIERE CINZIA CIONCOLONI – DEMOCRATICI DI SINISTRA Ringrazio il Giuliani perche’ devo dire che ha fatto un’ottima relazione su un argomento che sicuramente puo’ risultare un po’ noioso per chi non e’ dentro al problema e lo vive come un argomento nuovo nonostante purtroppo se ne parli molto ma – come ha sottolineato Massimo se ne parla sempre in maniera credo molto superficiale, vi posso dire che e’ di importanza incredibile soprattutto per la salute pubblica oltre che per lo sport. Quando noi che operiamo nel settore della medicina sportiva incontriamo ragazzi che fanno attivita’ sportiva e domandiamo che cosa e’ il doping quasi sempre ci sentiamo rispondere in questo modo: “prendere sostanze per aumentare i muscoli, per vincere una gara o per vincere una competizione o una partita”; questa risposta richiama cio’ che e’ sottolineato nel nostro patto contro il doping, l’esasperato agonismo, la ricerca del risultato a tutti i costi indipendentemente dai mezzi usati per raggiungerlo, la ricerca della forma fisica e della bellezza fisica sicuramente a scapito e a danno della salute. Il fenomeno doping e’ un fenomeno estremamente complesso come ha ricordato Massimo; sul fenomeno doping incombe soprattutto la confusione del linguaggio con messaggi emozionali che superano spesso i messaggi razionali pertanto e’ opportuno esaminare un punto della problematica per proporre una chiave di lettura del fenomeno nel contesto sociale della civilta’ dei consumi; un punto importante da esaminare e’ l’etimologia. Il doping deriva dal verso “dobe” che significa battezzare e da “dub” battesimo che nel dialetto dei coloni olandesi fondatori di New York indicava una miscela eccitante, erbe piu’ alcool. Piu’ convincente e’ l’attribuzione del termine “doping” ad una traduzione del verbo inglese “ to dup” che significa truffare o imbrogliare; e’ la definizione che sportivamente parlando si avvicina di piu’ al concetto di doping che per prima cosa costituisce comportamento sleale. Secondo il CIO, lo ha definito Massimo, il doping e’ un termine inglese attualmente riconosciuto anche in altre lingue per indicare l’impiego dei farmaci o pratiche affini intese ad Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 10 esaltare le prestazioni di un atleta o comunque a conseguire un vantaggio nello sport. Abbiamo ripetuto troppo spesso sostanze e questo lo ripetono anche i ragazzi come noi come A.S.L. abbiamo nelle scuole, e vi dico nell’arco di quattro anni abbiamo incontrato circa 3.500 ragazzi delle scuole medie superiori e loro dicono “sostanze” ma queste non sono sostanze sono farmaci legalmente riconosciuti, legalmente venduti e che sono utilizzati negli ospedale nelle patologie. Quindi il doping secondo i farmacologi e secondo i medici rientra nell’attuale cultura della medicalizzazione, questa e’ una cosa importante, questa e’ una cultura attuale che purtroppo anche nella nostra Regione sta sforando molto sui soldi che noi paghiamo per i farmaci che vengono venduti in eccesso a chi ne abusa troppo di questo uso, che porta al cattivo uso ed all’abuso dei farmaci. Questo aspetto di carattere generale assume nello sport delle connotazioni specifiche; nell’attuazione del doping l’atleta si sottopone a trattamenti farmacologici per i quali – e questa e’ un’atra cosa che stupisce un po’ i ragazzi quando ne parliamo – non esistono di norma incontrovertibili prove scientifiche della loro efficacia nel miglioramento della performance, si assume i medicamenti in dosi ed indicazioni che non sono di norma contemplate nelle farmacopee, i rischi sono elevati dal momento che l’utilizzo dei vari medicamenti e’ stato studiato solo per le indicazioni terapeutiche e per le dosi che le pubblicazioni scientifiche hanno codificato; viola norme di comportamento etico in quanto viene snaturata la vera essenza dello sport inteso come fatto di sviluppo morale fisico e come fattore di uguaglianza e di giustizia sociale. La definizione vecchia del doping era una definizione adattabile sempre meno ad un fenomeno complesso com’e’ il doping moderno in quanto si limitava a considerarlo come un fenomeno che colpisce solo l’etica sportiva, si basava sulla possibilita' di scoprire l’assunzione di sostanze proibite da parte dell’atleta attraverso controlli che si sono dimostrati inadeguati da tanti punti di vista poiche’ venivano effettuati su un numero limitato di atleti, su un numero limitato di competizioni e non in tutte le discipline sportive. Sempre piu’ spesso sono state utilizzate a scopo di doping sostanze che non potevano essere trovate, noi medici dello sport diciamo sempre “il doping arriva prima dei test per scoprire le sostanze”, perche’ – come diceva Giuliani – ci sono interessi di multinazionali per cui arrivano sempre prima sostanze che non possono essere identificate dai test scientificamente provati. Le motivazioni che hanno portato alla promulgazione della Legge 9 sul doping nascono soprattutto guardare al fenomeno nel suo insieme della diffusione del doping che questa ha assunto anche fuori delle competizioni di livello e quindi appariva evidente che questo fenomeno non era responsabilita' solo del mondo sportivo, i giovani, gli adulti, gli amatori non meno che gli atleti professionisti nell’usare in maniera impropria prodotti garantiti dallo Stato quali sono i farmaci arrecano un danno a se stessi ed alla propria salute quindi il doping doveva essere considerato non solo dal punto di vista sportivo ma anche Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 11 dal punto di vista sanitario, qui e’ il problema della salute pubblica che investe l’uso di farmaci e quindi il doping e cioe’ anche un generalizzato abuso e mal uso di medicinali assunti non a scopo di cura ma per modificare soltanto le proprie prestazioni, di conseguenza era auspicabile ed inevitabile che la definizione del doping attuale venisse modificata e che il doping venisse considerato non piu’ solo un illecito dal punto di vista sportivo ma anche un vero e proprio reato contro la persona e la salute di chi svolge l’attivita’ sportiva. E’ importante quello che ha detto Giuliani sulla conoscenza e sulla cultura; la cultura errata del doping infatti nasce dalla mancanza di una corretta informazione che per altro non puo’ essere sempre uguale ed omogenea nei contenuti perche’ dal momento che si attua questa informazione su vari soggetti deve essere su soggetti con estrazione che sono culturalmente diversi per cui dobbiamo stare attenti nella corretta informazione, ci rivolgiamo ad atleti, ci rivolgiamo a persone comuni che fanno sport amatoriale, ci rivolgiamo a tecnici, allenatori ed anche a medici che hanno preparazioni e culture completamente diverse tra loro quindi dobbiamo essere chiari, limpidi nel linguaggio e nell’esprimere e far conoscere queste cose. Considerazioni conclusive e chiudo; dobbiamo abituare l’atleta ad interrogarsi sempre sull’inoquita’ del medicinale prescritto in riferimento al rischio doping, dobbiamo eliminare una delle possibili cause di doping volontario questo va tenuto presente, perche’ alle volte si prendono dei farmaci senza sapere che potrebbero essere considerati dopanti, quindi attraverso la conoscenza diretta e precisa delle sostanze contenute nelle diverse medicine facendosele spiegare anche dai medici ed anche dai farmacisti dove vengono acquistate, far conoscere la responsabilita' e le convivenze in tutti i casi di doping volontario evitando in questo modo che a pagare sia solo l’atleta richiamare l’attenzione sul significato sanitario dell’assunzione impropria dei medicamenti. Siamo quindi dunque molto lieti anche come servizio di medicina dello sport della A.S.L. e poi io personalmente che me ne occupo da tanti anni sono felicissima di questa iniziativa del Patto Contro il Doping del nostro Comune, perche’ l’etica sportiva richiede che tutti gli atleti debbano gareggiare, a parita’ di condizione per esprimere il loro talento, la loro voglia di fare sport sano e pulito, un compito importante dei firmatari, se lo faranno e se firmeranno, di questo patto e mi auguro ovviamente di si’, e’ che di sicuro bisogna informare soprattutto i ragazzi. Va detto che dai test che proponiamo nelle scuole – ho detto prima abbiamo incontrato circa 4.000 – 3.500 ragazzi nell’arco di quattro anni nelle scuole superiori – per comprendere le loro conoscenze in materia questi ragazzi chiedono di essere informati correttamente dalla scuola ed anche dalla televisione; si scopre che le loro risposte riguardano soprattutto il doping che secondo loro e’ nella stragrande maggioranza nel ciclismo – e tutti sappiamo che non e’ vero, sappiamo che e’ diffuso in tutti gli sport e soprattutto sappiamo che e’ diffuso a livello amatoriale molto di piu’ di quanto pensiamo ed i dati che ci ha fornito Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 12 Massimo sono stati molto chiari – Uno dei nostri compiti sara’ appunto quello di collaborare tra istituzioni tra la quale la scuola e’ sicuramente trainante perche’ e’ vicina, tramite i ragazzi, anche agli adulti, quindi, come ha detto Massimo all’inizio ripeto la stessa frase nemmeno ci si fosse messi d’accordo, “forza e coraggio, auguri a tutti noi che ci impegniamo in questa battaglia”, perche’ guardate e’ una battaglia, ripensiamo alle multinazionali e pensiamo che la malavita organizzata oggi sta guadagnando tantissimo sul traffico proprio dei traffici; essa sara’ sicuramente lunga e faticosa ma sara’ anche di grande soddisfazione se riusciremo – e sono convinta che ce la faremo – nel nostro intento di far conoscere e far praticare lo sport in maniera sana, pulita e sicura, con divertimento e con sano agonismo che sicuramente c’e’ sempre stato e deve sempre esserci nella sana attivita’ sportiva. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie. Prego Consigliere Amerini. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Mi limitero’ solo ad esprimere il nostro consenso a questo Patto e a dire che tutto sommato e’ un qualcosa che andava fatto ed era giusto farlo; tralascio il problema relativo al doping che ci porterebbe troppo lontano, poi abbiamo sentito sia dall’Assessore che da chi mi ha preceduto un’illustrazione abbastanza ampia che sarebbe inutile aggiungere altre parole. Io ho ritenuto di intervenire brevemente solo per dire che il Gruppo di A.N. approva questo Patto e dara’ tutto l’appoggio sia di informazione che di aiuto in tutti i sensi perche’ venga applicato e perche’ dia il risultato per il quale e’ stato presentato: grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie a lei Amerini. Non ho altre prenotazioni; bene. E’ evidente che a questo punto se l’Assessore o il Sindaco vogliono aggiungere qualcosa altrimenti si passa...dopo la parola al Sindaco si passa alle votazioni. Prego Signor Sindaco. SINDACO GIANNI ANSELMI Solo due parole perche’ l’Assessore ha inquadrato molto bene il tema poi l’intervento successivo del Consigliere Cioncoloni hanno qualificato adeguatamente la questione di cui parliamo e questo documento che viene proposto all’approvazione del Consiglio. Io vorrei limitarmi non solo a dare il benvenuto al Presidente Provinciale del C.O.N.I. Gino Calderoni ed al Dr. Franceschini che connotano anche di una presenza istituzionale con Claudio Bianchi in sala per questo passaggio ma seguo lo sport sin da quando ero bambino e mi ricordo forse la Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 13 stagione piu’ buia avendo iniziato a fare sport anche io e soprattutto seguendolo molto in televisione negli anni ’79 ed ’80, forse gli anni ’70 sono stati la fase piu’ buia dove ancora la scienza non si era ancora attrezzata per fronteggiare questa piaga; ricordo le nuotatrici tedesche della Germania dell’Est in particolar modo ma anche alcune atlete quattrocentiste non solo della Germania dell’Est ma mi ricordo una improbabile ed enorme atleta – enorme in tutti i sensi – cecoslovacca che aveva un nome che non pronuncio per motivi di eleganza che non aveva nulla di femminile e credo anche abbastanza poco di umano perche’ era una sorta di caterpillar che faceva il giro di pista, tra l’altro e’ stata credo primatista europea, ma ricordo anche le cinesi, arrivarono tutto d’un colpo le fondiste cinesi e sbaragliarono il campo abbassando primati sui 10.000 e 5.000 mt. provenendo dal nulla allenate da un certo Maui Rent se non ricordo male che era un santone dell’illecito poi si e’ scoperto dopo. Poi piu’ recentemente il ciclismo, miti che sono crollati ed ai quali si rivolgeva l’attenzione dei bambini, sci di fondo, medaglie che sono state revocate anche a mondiali ed olimpiadi recenti, il sollevamento pesi, qui anche atleti italiani sono stati toccati e sono anche morti prematuramente per l’abuso di sostanza. Voglio aggiungere solo una riflessione molto breve alle cose che ho sentito stamani che denotano lo sforzo che stiamo facendo come Comune ed in rete con l’associazionismo e con le istituzioni sportive e sanitarie per qualificare il nostro approccio alla cultura sportiva; c’e’ un punto che riguarda non solo lo sport che sta scritto al capitolo “Doping culturale” e che riguarda tutto il dispiegarsi dell’attivita’ umana ma il senso stesso di come si partecipa e ci si muove in una societa’, il punto vero e’ la cultura della legalita’ in questo paese e non solo, ma con le caratterizzazioni che in questo paese essa assume o non assume. Diceva una cosa bellissima Igor Protti, uno sportivo, domenica scorsa al Metropolitan dove abbiamo premiato i 290 nati nel 2006 donando loro una bigotta dell’UNICEF con cui l’UNICEF paghera’ un ciclo di vaccinazioni per i bambini dei paesi in via di sviluppo; Protti diceva: “Noi in questo paese – e si allacciava ai recenti fatti di Catania, a questi pessimi segnali che vengono dal mondo dello sport soprattutto tragicamente spesso dagli sport piu' popolari – bisogna smettere e battersi contro un fenomeno che e’ invalso nella cultura purtroppo italiana” e cioe’ il fatto che chi fa i controlli e’ vissuto oggi come un disturbo, troppo spesso come un disturbo come un qualcosa di irritante, il rispetto delle istituzioni e della legge troppo spesso e’ vissuto come un elemento opprimente che ostacola il libero dispiegarsi delle attivita’ umane mentre la liberta e’ tale se si dispiega all’interno di regole condivise ed affermate e fatte rispettare. Il Carabiniere, Poliziotto, Finanziere che ci fermano per la strada stanno facendo il loro lavoro e sono vissuti come un disturbo questo lo dice uno sportivo e non il Sindaco, ed e’ stato secondo me un messaggio che vale doppio perche’ che lo dica un Sindaco e’ anche, se vogliamo, abbastanza normale, un fatto elementare, invece che uno sportivo alla fine della propria carriera Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 14 presente per fare il testimonial di valori sociali universali si sia sentito di affermare questo principio che e’ elementare ma troppo spesso trascurato nella vita sociale moderna penso sia stato un elemento meritevole di essere ricordato anche questa mattina dove si discute non solo dello sport e con un’altezza e con presenze che qualificano il lavoro del nostro Consiglio che e’ un’altra delle cose che credo debba essere annoverata a favore del Consiglio Comunale di Piombino e di chi cerca modestamente di rappresentarlo. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie. A questo punto votiamo la delibera : Si dà atto che al momento della votazione risultano presenti in aula 23 Consiglieri, essendo entrati: Benifei e Guglielmi ed usciti Batistoni R., Mannelli, Checcoli, Bellosi e Ferrante. Si dà altresì atto che sono entrati gli assessori A. Tempestini e C. Barsi. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto, Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. La delibera e’ approvata all’unanimita’ Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 15 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI C’e’ da votare anche l’immediata eseguibilita’: favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto, Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. E’ approvata anche l’immediata eseguibilita’ Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 16 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI A questo punto io darei la parola per un saluto al Dr. Franceschini ed a Gino Calderini. DR. DINO FRANCESCHINI – Resp. ASL 6 – Zona Val di Cornia Io vi ringrazio non sara’ il mio un intervento articolato e’ soltanto una dichiarazione di intento favorevole ad uno sviluppo di attivita’ integrate con Comune e C.O.N.I. e forse anche altri enti su questa iniziativa. Ho partecipato volentieri alla formulazione del documento e i servizi della A.S.L. svolgeranno quindi una serie di attivita’ direi anche non soltanto contro il doping , perche’ mi sembra che lo sviluppo del documento si rivolga ad uno stile di vita dei giovani e quindi non ci sara’ soltanto un intervento di settori di medicina sportiva bensi’ anche del servizio sociale e di settori di medicina della comunita’, perche’ l’intento e’ quello su questa categoria di cittadini (i giovani ma non soltanto perche’ poi lo sport viene praticato fino ad eta’ anziana) soprattutto di giovani perche’ l loro stile di vita sia sempre migliore e rivolto al benessere. Nel documento del P.I.S. (Piano Integrato della Salute) della Zona Val di Cornia promosso dalla S.d.S. (Societa’ della Salute) una delle sei parti che lo compongono e’ tutta dedicata alle problematiche del disagio giovanile, il titolo di questa parte e’ “La Val di Cornia con i giovani e le loro famiglie; prevenire il disagio giovanile, attivita’ di tipo consultoriale, attivita’ contro la tossicodipendenza”, questi sono gli ambiti fondamentali pero’ quello che maggiormente ci riguarda e’ proprio questo discorso di prevenire il disagio giovanili, perche’ dal disagio giovanile vi e’ poi la produzione dell’abbandono scolastico, del bullismo che spesso ritroviamo anche nella nostra zona, l’utilizzo di sostanze – e qui si entra nello specifico del doping ma non solo – ed i disturbi dell’alimentazione che ritroviamo anche nel documento, quindi il documento l’ha gia’ spiegato benissimo l’Assessore, e’ un documento che va a tutto campo e si rivolge agli stili di vita dei nostri giovani. Con questo io mi fermo e ringrazio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie Dr. Franceschini. La parola al Presidente Provinciale del C.O.N.I.,Gino Calderini; prego. GUIDO CALDERINI – PRESIDENTE PROVINCIALE CONI Buongiorno a tutti. Ringrazio il Sindaco, l’Assessore Massimo Giuliani ed il Consiglio per l’invito ma soprattutto per l’iniziativa e spiego il perche’. Noi come Comitato Provinciale gia’ da un anno e mezzo fa abbiamo fatto una sperimentazione a Livorno in tutte le seconde classi delle scuole superiori scegliendo volutamente insieme alla A.S.L. 6 ma anche al Dr. Capodacqua giornalista di Repubblica che e’ uno dei piu’ esperti in materia di doping, perche’ Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 17 sono quindici anni che partecipa al Giro d’Italia ed al Tour de France, abbiamo scelto l’eta’ dei 15 16 anni, quindi il target delle seconde superiori per capire l’accezione, il fenomeno del doping, qual era l’approccio e la cultura dei giovani, abbiamo fatto un questionario che poi abbiamo presentato in un convegno, questo questionario a fronte di 1.250 risposte e quindi tutti gli studenti, due domande cui faceva riferimento soprattutto qual era l’atteggiamento dei giovani, contrari totalmente 1.030 giovani, 30 favorevoli e 21 incerti; e’ vero che 50 su 1.200 sono pochi ma sono un fenomeno che comunque deve richiamare tutta la nostra attenzione perche’ comunque attraversano e tagliano discipline diverse, discipline che vanno dal ciclismo, al calcio, alla danza e ad altre. Ci siamo misurati quindi su questo fenomeno con la volonta’ di affermare sempre e continuamente, con Massimo lavoriamo spesso con il Comune di Piombino su molte iniziative per affermare che lo sport e’ uno strumento che puo’ affermare i valori ma e’ uno strumento che oggi e’ in presenza di fenomeni fortemente degenerativa come la violenza ed il doping ed io cito soltanto dei numeri per non farlo molto lunga e non rubarvi tempo ma che credo stanno nel solco di quello che diceva Massimo Giuliani in apertura. dati del 2004 forniti in quel convegno: le vendite illegali relativi al doping nel 2004 assumono 700 miliardi di vecchie lire fra mercato nero e farmaci ceduti sotto banco si arriva a 600 milioni di euro, questo escluso il fenomeno degli integratori per cui anche qui si apre una partita di grandissima attenzione perche’ – come la Dr.ssa Cioncoloni, il Dr. Franceschini, la Becherini ci dicono – spesso arrivano da altri paesi senza la composizione, senza la qualita’ e quindi sono fortemente rischiosi anche gli integratori. Un altro dato che fa riflettere sull’importanza di questa battaglia che tutti conduciamo e che oggi per la prima volta in Comune si sigla un fatto per il doping con l’approvazione di tutte le forze e’ quello della cosiddetta monetizzazione, la TV e gli sponsor come cambiano e ovviamente hanno un’incidenza anche sulla cultura di questa fase attuale che e’ la cultura del “tutto e subito” per la quale i giovani sono ovviamente fra le prime vittime di questa cultura ma anche fra i primi fruitori; a Roma nel ’60 fra TV e sponsor 0,7 milioni di dollari, a Mosca nell’80, venti anni dopo, 101 milioni di dollari per le olimpiadi, a Sidney 2000 1.331 milioni di dollari, Atene 2004 1.497 milioni di dollari, introiti da sponsor e da TV, Pechino 2008 si prevede una stima di 1.714 milioni di dollari. Un altro dato che io porto ed ho portato spesso nelle scuole che secondo me e’ il piu’ emblematico oltre a quelli che ha citano sia Massimo Giuliani ma anche il Sindaco, un fenomeno recente due mesi fa e’ esploso un caso di doping anche nelle bocce che siamo al limiti dell’assurdo sia per l’eta che le bocce prevalentemente hanno un pubblico adulto e non giovane, ma questo che cito ora e’ quello che ritengo il piu’ emblematico: la tedesca dell’EST Heidi Krieger campionessa europea del getto del peso nell’86 e’ costretta a diventare uomo nel 1997 dopo essersi sottoposta per anni a forti dosi di anabolizzanti, 3.000 mg. al giorno quando gareggiava per la vecchia DDR. Quindi Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 18 questi sono fenomeni che ci indicano – come diceva benissimo la Dr.ssa Ciocoloni - che il doping e’ sempre un metro avanti a noi, perche’ abbiamo passato anni senza che potesse essere scoperto il GH quando si trova i test che indicano la presenza di GH parte un altro fenomeno; ma e’ un metro avanti anche per ovvie negative ragioni, perche’ verso la fine degli anni ’80, quando esplode il fenomeno di Ben Johnson ai mondiali di atletica, sul mercato che era detenuto il mercato delle sponsorizzazioni dall’ADIDAS il colosso tedesco entra il cosiddetto “baffo americano” della Nike, la Nike e l’Adidas si contendono non le gare di scherma o di ciclismo locali si contendono i mondiali di calcio, cioe’ il fenomeno commerciale piu’ seguito, spettacolare piu' seguito in tutti i paesi del mondo, la Nike e l’Adidas sponsorizzano squadre intere scegliendo o la parte brasiliana, sud americana o argentina o la parte europea e si giocano questo mercato intervenendo pesantemente ovviamente anche sulle cultura. Ecco perche’ dico che siamo sempre un metro indietro senza utopia ma con la volonta’ di scorciare questo metro io credo che mettere insieme i saperi, le competenze, le risorse e la volonta’ senza enfatizzare niente cosi’ come oggi sta succedendo in questo Comune insieme a noi del C.O.N.I., insieme alla A.S.L., e’ un elemento che tende ad un’inversione di tendenza verso una logica di rete e mettere insieme tutto, esperienze, competenze,risorse e soprattutto volonta’ di affermare per i giovani che lo sport e’ uno strumento che educa, che educa a crescere, che e’ uno strumento di coesione e che insegna anche a perdere, e’ uno strumento che forma gli anticorpi che ci servono per tutta la vita; grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie a lei. Si procede alla firma del Patto; stanno firmando il Patto contro il doping il Sindaco, il Dr. Franceschini ed il Presidente Gino Calderini. Ringrazio nuovamente il Dr. Franceschini ed il Dr. Gino Calderini di essere stati qui insieme a noi; grazie. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 19 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Punto 4 all’O.d.G.: “Istituzione Albo d’Onore dello Sport”. Come avete potuto vedere sono qui presenti stamani degli atleti: scusate vorrei un pochina di attenzione – Antonio Ullo campione nell’atletica, Andrea Zinali nel surf, Lara Bianconi nel nuoto. Io invito il Consiglio a votare l’ingresso di questi atleti in aula: Si dà atto che al momento della votazione risultano presenti in aula 25 Consiglieri, essendo entrati Mannelli e Bellosi. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto, Gruppo di Rifondazione Comunista, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 20 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Prego Antonio Ullo, Andrea Zinali e Lara Bianconi di accomodarsi in aula. Vi facciamo accomodare li’ se poi volete dire qualcosa eventualmente venite ai microfoni. Do la parola nuovamente all’Assessore Giuliani per parlarci di questa delibera che riguarda l’Istituzione dell’Albo d’Onore dello Sport; prego Assessore Giuliani. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI Questa e’ penso la seconda delibera storica per lo sport di Piombino e penso anche per Piombino proprio anche per la sua natura, forse anche la terza, ricordo la Carta dei Diritti del Movimento che poche settimane fa abbiamo istituito quindi sono tre grandi atti, questo e’ il terzo di tre grandi atti che il Consiglio del Comune di Piombino passa alla storia di Piombino; il nostro Comune infatti promuove con forza azioni tese a valorizzare i significati del movimento come elemento indispensabile alla qualita’ della vita e della conservazione dell’identita’ della cultura, della tradizione, della memoria della comunita’ locale. Lo sport oltre ai tanti significati ed alle tante valenze positive che abbiamo detto nei vari interventi in questo Consiglio, nelle manifestazioni di Piombino etc. ma ha anche un altro merito, riveste un importante ruolo nell’espressione dell’uomo, nella sua identita’, nella ricerca delle sue aspirazioni, nelle relazioni tra i popoli. Attraverso lo sport si segnano in maniera indelebile e riconoscibile fatti, stati, traguardi, memorie sia individuali che delle comunita’ correlate all’evoluzione storica e sociale dei paesi ed appunto anche della nostra comunita’ locale; a ben guardare attraverso i vari fatti sportivi ma tantissimi che compongono il quadro sportivo di un momento della nostra vita, quindi la costruzione degli impianti sportivi, come vengono gestiti, che tipo di impianti sportivi vengono fatti, la pratica dello sport nel numero, nella qualita’, chi si avvicina a quella pratica sportiva, il raggiungimento dei risultati sportive, che manifestazioni sportive vengono fatte, attraverso tutti questi fatti si possono leggere gli accadimenti della nostra citta’. Lo sport assieme alla cultura e’ uno spaccato della nostra storia e ci puo’ non solo aiutare nella sua ricostruzione ma anche nell’interpretazione dei momenti del particolare stato dell’evoluzione sociale di una citta’; l’altro motivo per cui e’ importante introdurre l’albo d’onore e’ l’importanza di riconoscere l’eccellenza in qualunque campo, quindi soprattutto nello sport e’ importante arrivare primi, emergere ed ha rappresentato nel campo sportivo sempre anche l’espressione l’arrivare primo. Oggi abbiamo la fortuna di avere grandissimi atleti con noi che appartengono alla nostra storia, li passiamo alla storia di Piombino, perche’ questo essere presenti nel campo sportivo e vincere rappresenta (...) la qualita’, l’organizzazione, l’organizzazione dei servizi e la capacita’ che un paese sa esprimere e questo serve all’immagine della nostra nazione cosi’ come all’immagine della nostra citta’; attraverso i Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 21 risultati di atleti, tecnici, dirigenti sportivi si assurge agli onori nazionali ed internazionali e questo rappresenta un ottimo biglietto da visita che viene ampiamente sfruttato dagli sponsor a livello sia nazionale che internazionale, in piu’ un’altra cosa importante e’ che i grandi campioni, i grandi atleti, i grandi allenatori, gli uomini di sport rappresentano i risultati raggiunti e soprattutto spesse volte per il modo in cui li hanno raggiunti, per il loro stile di vita rappresentano un esempio per i giovani quindi e’ importante istituire questo albo che nella sua implementazione e’ semplice, consta in pratica di due sezioni, intanto l’ambito di accesso che riguarda comunque i soggetti, il territorio, l’attivita’ ed il tempo comunque sempre riferiti al territorio di Piombino; oltre a questo l’albo sara’ diviso in due sezioni di memoria, una sezione per le prestazioni sportive (quindi le prestazioni degli atleti ed i risultati raggiunti dagli atleti) ed una sezione riferentesi alle (...) sportive. Per quanto riguarda gli atleti il livello di accesso e’ identificato in: “I risultati e le prestazioni sportive dovranno essere conseguiti in occasione di competizioni sportive ufficiali relative alle diverse discipline sportive riconosciute dal C.O.N.I. e dal C.I.O. esclusivamente riferite alla categoria assoluta e configurabili all’interno di uno di questi livello: conseguimento del titolo di campione d’Italia, partecipazione ad Olimpiadi, campionati del Mondo o Campionati Europei e conseguimento della zona podio in competizioni internazionali ufficiali, (...) di meeting internazionali, giochi del Mediterraneo e Campionati Militari, mentre per quanto riguarda le (...) sportive si riferiranno ai ruoli tecnici (quindi tecnici ed allenatori) ai ruoli federali o dell’organizzazione sportiva (dirigenti), ai servizi per lo sport (medici, ai fisioterapisti o quant’altro) ed alla fedelta’ allo sport”. In base a questo si potra’ avere il livello di accesso, la modalita’ sara’ attraverso chiaramente le informazioni che le organizzazioni sportive, che i singoli cittadini e che le federazioni sportive, il C.O.N.I. stesso con cui collaboreremo anche per verificare i dati vorranno fornire all’Ufficio Sport del Comune di Piombino il quale in presenza di dati precisi puo’ procedere all’iscrizione; l’aggiornamento di questo albo verra’ fatto annualmente o in questo Consiglio o in una manifestazione ufficiale e reso pubblico. Oggi partiamo emblematicamente e simbolicamente con l’eccellenza che manifestata alla partecipazione alle Olimpiadi che rappresenta praticamente la vetta dello sport internazionale dei grandi atleti di Piombino e nei giorni futuri chiaramente gli atleti che ci verranno segnalati verranno ascritti in un’occasione futura. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie; interventi? Amerini. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 22 CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Sara’ breve anche perche’ in questo caso credo che soprattutto da dire qual e’ il nostro parere anche su questo Albo d’Onore dello Sport. L’Assessore parlava prima di tre grandi delibere ed e’ vero; quella che abbiamo approvato ora in questo Consiglio Comunale quella dell’altro Consiglio Comunale e quella che stiamo per approvare, sono veramente tre grandi delibere, a queste pero’ ne mancano altre che diano veramente seguito, da quello che siamo andati a deliberare e stiamo deliberando. E’ evidente che per avere quei risultati che qualificano certamente la nostra citta’ e’ evidente perche’ prima, giustamente come diceva l’Assessore, qualificano l’Italia, lo Stato, quando ci sono vittorie di atleti a livello mondiale e’ evidente e poi naturalmente qualificano anche in modo notevole la nostra citta’ e quindi dobbiamo dare a tutti gli sport la possibilita' di operare con le attrezzature e con le strutture necessarie perche’ possano dare il meglio ma per far questo abbiamo da lavorare molto, perche’ ci sono nel nostro Comune delle attrezzature che hanno bisogno di essere riviste, migliorate e c’e’ necessita’ anche di averne delle nuove quindi prima quando dicevo che aspettiamo altre delibere per lo sport, perche’ per lo sport se poi andiamo a guardare bene non e’ che poi questo Comune abbia speso fino a questo momento delle cifre che i cittadini di Piombino si meriterebbero quindi dobbiamo fare un qualcosa in questo senso; se vogliamo che questa citta’ sia qualificata non solo dalle vittorie che (...) possono ottenere ma anche dalle strutture, perche’ poi alcuni sport in particolare ruotano nelle nostre strutture anche atleti di altri paesi, di altre citta’ e tante volte ci sentiamo a sentirci quasi sparire nel vedere strutture in altri paesi anche piu’ piccolo del nostro meritevoli ed allora ci sentiamo piccoli, quasi miseri. Ecco perche’ io credo che dobbiamo (...) in questo senso e dobbiamo cercare di migliorare le strutture che abbiamo e costruirne di nuove se e’ necessario e soprattutto bisogna cercare di aiutare quelle associazioni che operano e che riescono ad avere dei successi perche’ quando un’associazione sportiva riesce ad ottenere dei successi, riesce ad avere degli atleti abbastanza bravi che riescono a tenere alto il prestigio della nostra citta’ credo meritino un aiuto diverso rispetto agli altri, perche’ alle volte puo’ succedere che o per caso o per scelta degli stessi atleti vadano ad iscriversi in un’associazioni piuttosto che in un’altra ed allora se noi diamo a tutti uguali rischiamo che quella che ottiene dei risultati non abbi in mezzi per poter continuare ad operare in quel modo; questo mi auguro che avvenga in questo Consiglio Comunale e credo sia molto importante per la citta’ di Piombino, il nostro parere e’ un parere favorevole e naturalmente l’Albo dovra’ essere tenuto nel migliore dei modi ma penso ci saranno le persone che faranno le dovute valutazioni e che esamineranno attentamente chi merita di essere scritto in questo albo. Con questo volevo dire che il voto di A.N. e’ un voto favorevole; grazie. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 23 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie. Scaffai, prego. CONSIGLIERE ROBERTO SCAFFAI – DEMOCRATICI DI SINISTRA L’intervento che volevo fare in merito a questa delibera e’ innanzitutto per sottolineare che a differenza di quanto detto nelle ultime parole dal Consigliere Amerini, credo che questa Amministrazione stia dando un segnale abbastanza importante per quanto riguarda lo sport, perche’ spendere non credo sia solamente un discorso da fare esclusivamente sul discorso degli impianti che e’ un argomento su cui mi trova ovviamente favorevole, perche’ senza le strutture e gli impianti adeguati possiamo mettere in campo tantissime politiche di avviamento allo sport o di educazione allo sport ma poi per raggiungere anche le finalita’ che ci siamo proposti abbiamo bisogno dei mezzi e degli impianti e delle strutture che ci permettono di fare questo, ma credo che il segnale sia notevole. Negli ultimi tre consigli comunali c’e’ sempre stata una delibera che ha toccato l’argomento dello sport; io credo si stai facendo un notevole salto di qualita’, perche’senza andare ad elencare quello che e’ stato gia’ trattato nei consigli precedenti credo faccia piacere non solo agli atleti che questa mattina sono qui invitati a cui ovviamente va la nostra soddisfazione del fatto che siano qui e che ci ricordino che la nostra comunita’ negli anni passati ha ottenuti dei risultati nella concezione piu’ alta dello sport che e’ quella dell’Olimpiade, perche’ poi ci sono varie sfaccettature che si possono andare ad esaminare, come scritto nel Regolamento, per accedere a questo Albo d’Onore che non e’ solamente il risultato sportivo ma anche l’impegno nell’attivita’ tecnica, nell’attivita’ di studio dove, come ha ricordato l’Assessore, in qualsiasi campo dove c’e’ l’eccellenza e’ sempre bene che la nostra Amministrazione e la nostra comunita’ abbiano un’attenzione particolare. Io volevo sottolineare una frase che e’ scritta nelle finalita’ del Regolamento dell’Albo di Onore allo Sport, dove viene scritto: “Ci sostiene la cultura della tradizione locale e la conservazione della memoria della citta’”; questa secondo me e’ una cosa che poteva non essere fatta, perche’ questi sono quei classici atti che non stravolgono la vita di una comunita’ o la qualita’ della vita di una comunita’, sono delle cose che si poteva tranquillamente non vedere l’impegno della nostra Amministrazione e magari lasciare la classica premiazione dello sportivo dell’anno, come viene fatto ormai da diversi anni e come fanno tanti altri Comuni (a Firenze ad esempio hanno il giglio d’oro, a Livorno la meloria), si premia l’atleta che nell’anno ha fatto un risultato e poi l’impegno dell’Amministrazione finisce li’, ed invece io credo che, come ha ricordato prima il nostro Sindaco, come ha fatto piacere al nostro Sindaco ed alla nostra collettivita’ avere domenica un atleta che a fine carriera, come Igor Protti, si impegna ed ancora porta la sua testimonianza per tenere i valori dello sport io credo che anche agli atleti che sono invitati oggi Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 24 qui nella nostra sala consiliare e che hanno raggiunto dei risultati eccellenti ma che hanno visto in loro anche mi immagino nell’eta’ in cui altri hanno visto il sacrificio, l’impegno, una vita dedicata allo sport, io credo e spero, non so se sara’ possibile, che anche a loro faccia piacere che la nostra Amministrazione, la nostra collettivita’ si ricordi ancora di loro e metta in piedi uno strumento che li consegnera’ alla storia sportiva e quindi credo che anche loro abbiano dentro di se una soddisfazione perche’ tutto quello che e’ stato fatto non e’ solo nella loro memoria ma va ad incrementare quel patrimonio culturale che poi le nuove generazioni si trovano anche in tema sportivo che ovviamente non e’ la sola cosa importante per la collettivita’, pero’ io credo che se questo venisse fatto anche in altri ambiti (la cultura, la ricerca, persone che hanno lavorato per dare un contributo alla nostra comunita’) anche se indirettamente io credo tutto questo non puo’ che qualificare la nostra Amministrazione. Per quanto riguarda il discorso di investire sugli impianti sono d’accordo e penso che questo dovra’ essere un argomento che magari tratteremo in altre occasioni dove ci saranno delle delibere specifiche tipo quella del bilancio dove ci sara’ anche una voce dello sport e vedremo se il Comune non ha speso niente o se la delibera dello scorso Consiglio Comunale sara’ servita a qualcosa, con questo concludo. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie; Favilli. CONSIGLIERE ALESSANDRO FAVILLI – PARITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA Vorrei iniziare con un apprezzamento all’intervento del Consigliere Scaffai con cui mi dichiaro totalmente d’accordo per l’approccio e l’etica con cui ha seguito questo problema; in realta’ non volevamo intervenire neppure per dichiarazione di voto, avremmo votato a favore della delibera, reitero questa dichiarazione favorevole; saluto e ringrazio i campioni che onorano questo Consiglio della loro presenza ed hanno onorato la citta’ svolgendo un compito nobile, classico che non puo’ essere discostato da nessuna dimensione culturale che va nel susseguirsi della storia che ha una continuita’ che puo’ essere letta anche attraverso lo sport. Vorrei ricordare una funzione mondiale insostituibile che hanno avuto per esempio le Olimpiadi ma in generale lo sport e cioe’ la promozione della conoscenza, la promozione della pace. Vorrei ricordare che in epoca classica durante le Olimpiadi si sospendevano i consigli, io credo sarebbe opportuno tornare a questa misura di civilta’; ma la cosa che mi ha spinto ad intervenire e’ la perplessita’ che ha destato in e l’intervento del Consigliere Amerini, perche’ io penso che questi campioni rappresentano e debbano rappresentare sempre (...) cioe’ la punta di Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 25 un iceberg i fenomeni anche per loro natura, del resto l’intervento precedente del rappresentante del C.O.N.I. ci invitava a guardare in questo ambito, perche’? Perche’ io credo che non si premiano a seconda dei risultati che i loro atleti raggiungono in qualsiasi dimensione fino ad arrivare a quello olimpico mondiale, credo che ci porremmo un obiettivo profondamente diseducativo ed usciremmo dall’ambito della funzione storica e salutistica dello sport. Noi abbiamo parlato sino ad ora dei giovani, ma qual e’ il ruolo che in una societa’ contemporanea, senza guardare gli elementi estetici, ha, lo sport, nella promozione della salute e nel migliorare la vita di milioni di anziani? Che cosa facciamo, paragoniamo l’anziano pensionato ottantenne che pratica un qualsiasi sport in una societa’ sportiva ad un giovane atleta che per sua forza anche intrinseca, per sua legittima ambizione tende a prevalere come i giavellottisti delle olimpiadi di Olimpia? Questo sarebbe incredibilmente sbagliato e credo che un’Amministrazione Pubblica non possa porsi in questa ottica e non si e’ posta in quest’ottica la Citta’ di Piombino, perche’ sufficienti o insufficienti le amministrazioni comunali che si sono susseguite dal Dopoguerra ad oggi hanno avuto un occhio molto attento alla costruzione degli impianti sportivi in un’ottica sociale che e’ quella che deve rimanere, tant’e’ vero che tantissimi impianti sportivi, la stragrande maggioranza - non li conosco tutti vi prego di correggermi se ovviamente sbaglio – sono di proprieta' pubblica e fatti con investimento pubblico in un Comune la cui popolazione non ha mai avuto fonti di ricchezza molto elevate e le cui imprese spesso mi si sono dimostrate cosi’ generose guardiamo la questione del Magona, splendido impianto che fu fatto gia’ negli anni ‘30, io credo che questo ruolo debba nelle sue possibilità continuare a svolgerlo per garantire la funzione sociale la difesa della salute dei propri cittadini che passa anche attraverso lo sport e’ per questo che ci serve creare un albo che premi quei quattro minuti io sono molto d’accordo prendo come esempio coloro che sono qui, perche’, a parer mio, gli atleti che sono qui sono anche l’esempio di vita e di modestia e di approccio giusto allo sport ed alla notorieta’ che va i indicato ai nostri cittadini. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie; Negro. CAPOGRUPPO CARMELA NEGRO – GRUPPO MISTO Una posizione positiva per poter premiare persone che si dedicano a momenti molto belli della vita sociale e quindi danno lustro alla vita piombinese io intervengo con un brevissimo flash – cosa che non volevo fare – perche’ nel momento in cui si parla di sport o si parla di giovani Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 26 ritorno indietro con gli anni; mi sono sempre accorta che la realta’ di Piombino ha sempre posto attenzione a quello che e’ il problema dello sport proprio come centro di riunione di scambio di idee e di insieme. Per quale motivo lo sport e’ importante secondo me? Perche’ lo sport da’ delle regole ed in un momento cosi’ particolare della nostra societa’in cui il disagio giovanile e’ uno problemi piu’ importanti il fatto che si impegnino regole e’ fondamentale. Noi viviamo in una societa’ in cui con cui il disagio giovanile ci possiamo infilare di tutto, ci possiamo infilare varie tendenze di carattere politoco sociale possiamo dire e pensare quello che vogliamo pero’ una cosa deve essere certa in questo momento e’ importante per la realta’ piombinese si sia (...) di un problema di questo tipo. Penso sia fondamentale lo sport anche come processo di evoluzione sociale della citta’; diciamo tutti che dobbiamo correggere il disagio giovanile perche’ cosi’ non possiamo andare avanti ed il disagio giovanile si corregge non solo a livello di ambiente scolastico ma a mio avviso, proprio per l’esperienza di formazione scolastica che ho avuto nel tempo e’ fondamentale l’inglobamento, la prevenzione, la formazione delle famiglie, se le famiglie non si muovono il disagio giovanile e’ semplicemente una questione di intenti non e’ nient’altro, i ragazzi provengono dalle famiglie che devono capire cosa significa lo sport, devono capire che nel momento in cui il bambino, il giovane deve intraprendere un mondo fatto di regole devono avere l’amore ed il sacrificio, devono capire che il bambino deve trovare nella famiglia l’aiuto e la certezza piu’ grande nella sua bisogno di amore e sacrificio etc. In termini piu’ semplici, il genitore – che e’ la base portante della correzione del disagio giovanile – deve essere quello per esempio che quando c’e’ una partita si devono alzare anche se e’ di domenica etc. e quindi con sacrificio devono fare determinate cose quindi la famiglia! La famiglia che interviene nel momento in cui il ragazzo si approccia al mondo dello sport, e quindi nell’unione, nell’occuparsi la famiglia con i giovani e quindi con la formazione in questo modo lentamente si trasforma, si danno elementi essenziali in un processo dio formazione, educazione e di combattere il disagio giovanile. Piombino ha una realta’ particolare; mi dispiace che il Dr. Franceschini se ne sia andato, perche’ io ho avuto modo di poter lavorare quando insegnavo con il Dr. Franceschini e mi sono resa conto che la realta’ di Piombino avendo figure che si interessano in maniera particolare e che lavorano in maniera competente a questo livello il progetto e le intenzioni del nostro Assessore hanno un background estremamente valido ed essenziale in quelli che sono i lavoratori, infatti non a caso il Dr. Franceschini ha detto di prevenire il disagio giovanile in un processo di formazione e quindi con l’interesse delle famiglie. Quindi se alla Dr.ssa Cioncoloni ed all’Assessore che si occupano di questa cosa posso umilmente dare un suggerimento e’ quello di coinvolgere, non so come, le famiglie perche' sono la base di un mondo che ha bisogno di regole! Lo sport sono regole della convivenza! Perche’ ci vogliono e perche’ non possiamo vivere cosi’ senza regole, Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 27 e qui finisco; per cui mi complimento non solo con l’Assessore e con l’attenzione particolare che in questo momento di trasformazione della societa’ necessario quindi anche con il mondo della cultura sanitaria che opera in Piombino; grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Guglielmi. CAPOGRUPPO GRAZIELLA GUGLIELMI – LISTA CIVICA “PER LA TUA CITTA’” Saro’ breve. Non so che esperienze possiate avere avuto nella vostra vista di ragazzi di quello che e’ un Consiglio Comunale, non so se siete stati attenti a quello che e’ stato detto di sicuro si’ discorsi molto importanti tutti strumentalizzati e tirati a destra e a sinistra come una gomma da masticare io non voglio fare un discorso politico, sul doping qualcuno ha sbagliato intervento nessuno vi ha detto grazie ragazzi perche’ siete riusciti a livello provinciale, nazionale, mondiale a portare non soltanto il nome della nostra citta’ alla quale siamo molto affezionati perche’ siete ragazzi puliti perche’ ci avete fato soffrire quando si soffre la vittoria si apprezza due, tre, quattro volte di piu’ spero che con la vostra pulizia morale e il vostro spirito di abnegazione perche’ per arrivare dove siete arrivati voi una parte della vostra giovinezza l’avete dedicata alla sport e spero con questo non rimpiangerete quello che potete aver perso, avete tanto da dire, Lara avra’ tanto da raccontare molto presto e gli faccio i complimenti l’ho vista piccina piccina in vasca con mio figlio e me la ritrovo qui invece di fare cinque vasche ha nove mesi... un applauso ci vuole perche’ e’ stata brava anche in questo comunque veramente grazie, siete stati grandi siamo tutti orgogliosi di voi, persoen della mia eta’ che vi possono considerare figli in modo particolare e sono sicura che sarete, non i discorsi politici i discorsi delle capacita’ e potenzialita', manutenzione o meno degli impianti sportivi, lo sport deve essere pulito e voi l’avete dimostrato – forse erano anche anni migliori di questi, c’erano meno interessi – speriamo di non troncare piu’ la vostra professionalita’ ma anche laddove smetterete a livello professionale continuerete a portare un esempio di come il sacrificio che voi avete dedicato ai vostri sport e’ servito comunque a rendervi famoso ed a rendere una citta’ orogliosa si voi. Grazie ragazzi. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie; non ho altri interventi da parte dei consiglieri, la parola al Sindaco. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 28 SINDACO GIANNI ANSELMI Do il mio saluto ai campioni che ci onorano della nostra presenza stamani mattina il saluto della comunita’ piombinese anche interpretando i sentimenti dei gruppi consiliari mi pareva che nessuno escluso avessero espresso la riconoscenza non in ringraziamento della citta’ per la storia che viene celebrata in quest’aula questa mattina, una storia mia personale, una storia sportiva ma anche una storia comunitaria. Mi trovo profondamente d’accordo con chi ha sottolineato e con i consiglieri che l’hanno sottolineato il fatto non solo sportivo e convengo sul fatto che non solo lo sport settorialmente interessato debba essere oggetto di manifestazioni che come dice manifestino la riconoscenza delle istituzioni nei confronti di chi illustra la Citta’ di Piombino nel mondo. Io credo questo che una comunita’ si dimentica di riconoscere il merito ed il valore dei propri cittadini quando questi lo hanno dimostrato nella loro vicenda umana, professionale sportiva e’ una comunita’ che si dimentica prima di tutto di se stessa, questo facciamo questa mattina nel nostro Consiglio Comunale, non solo ci ricordiamo di Lara Bianconi, di Andrea e Luciano Zinali e di Antonio Ullo vogliamo che anche i nostri figli ed i nostri nipoti si ricordino di loro consegnandoli ad una storia comunitaria una vicenda di lungo periodo come diceva l’Assessore. Quindi la salvaguardia della memoria e la tradizione della memoria anche sportiva come pezzo fondante, salvaguardia anche sportiva dei nostri valori civili, sociali che hanno segnato la storia di un lungo periodo di Piombino e perche’ cominciano dalle Olimpiadi? Perche’ le Olimpiadi che di fatto sublimano e che portano al massimo livello quello che di fatto e’ la prestazionalita’ o livello selettivo nelle persone che vi partecipano esprimono allo stesso tempo universalita’ dei valori sportivi e cioe’ lo sport come un fatto che non si limita ad un continente od ai paesi piu’ dotati di struttura impiantistica sportiva, chi preparati tecnicamente piu’ ricchi ma un’evento che lega le comunita’ internazionali affermano un valore universale dell’internazionalismo sportivo ed anche valori universali come la pace come giustamente ricordava il Consigliere Favilli ma le Olimpiadi che se pensiamo bene hanno anche segnato la storia umana del 900 in corrispondenza soprattutto con alcuni appuntamenti olimpici si sono verificati fatti estremamente straordinari anche nella loro drammaticita’ che hanno segnato la storia di generazioni che hanno anche scambiato il modo di interpretare lo sport e la societa’ – io cito qui Messico 68 – con il pugno alzato investito dal guanto, loro in quel momento di celebrazione rappresentavano i bisogni e di emancipazione della comunita’ nera americana e dicevano agli americani “noi vinciamo le medaglie ma voi ci segregate ancora ci imponete le limitazioni alla nostra liberta’”; in senso piu’ ampio ci ricordiamo di Monaco ’72 e ci ricordiamo anche del doppio boicottaggio Mosca ’80 – gli americani che non andarono a Mosca, i russi che non andarono a Los Angeles la Guerra Fredda, si discute ancora oggi di queste cose pero’ lo sport ha segnato il XX Secolo non solo per i valori agonistici che ho Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 29 espresso ma anche per come ha segnato la storia e per questo partiamo dalle Olimpiadi, perche’ quei piombinesi che hanno fatto parte della grande vicenda olimpica non solo riassumono e limitano il riconoscimento dei risultati che hanno conseguito ma anche perche’ fanno parte di una vicenda storica che anche negli eventi sportivi fa parte della Storia con la “S” maiuscola per questo partiremo di li’ invitando tutti i cittadini nella costituzione di questo Albo d’Onore, iscrivendoli imperituramente all’interno di questo documento che sara’ gelosamente custodito e selettivamente aggiornato perche’ gli albi hanno un valore, soprattutto quando si istituiscono da parte delle istituzioni hanno un valore non solo se vengono istituiti ma anche se non vengono banalizzati nel corso della loro gestione quindi non solo ringrazio gli sportivi che sono in aula questa mattina, fra l’altro perdonatemi la galanteria ed anche la battuta ma Lara Bianconi e’ la dimostrazione vivente la non sospettabilita’ da doping e trovo anche giuste le cose che venivano dette dagli altri consiglieri non ultima dalla Consigliere Guglielmi il fatto che un campione e tale anche al di fuori della vita dello sport e questo in fondo e’ un dovere che vi dovete portare dietro credo che tutta la vita perche’ i giovani sportivi guarderanno prima di tutto a voi come esempi da seguire nelle discipline sulle quali decideranno di esprimere il loro talento. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie. Votiamo la delibera poi si fara’... Si dà atto che al momento della votazione risultano presenti in aule 27 Consiglieri, essendo entrati Ferrante, Checcoli e Fabiani ed uscito Francini. Si dà altresì atto che sono entrati gli assessori O. Dell’Omodarme e E. Murzi. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto, Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. La delibera...(è approvata) mi dispiace Consigliere Amerini eventualmente votiamo e poi se vuole dire qualcosa dopo interverra’. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 30 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Dobbiamo votare l’immediata eseguibilita'?. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto, Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. Passa anche l’immediata eseguibilita’. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 31 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Prima di passare alla cerimonia Consigliere Amerini. se vuole intervenire. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Volevo ribadire, anche se e’ gia’ passato, il nostro voto favorevole e volevo anche ribadire due punti sul mio intervento. Il primo e’ che io ritengo fintanto che gli interventi sono stati politici certo ma e’ la politica che fa lo sport quindi coloro che ci hanno ascoltato avranno capito che quando si parla di sporto dobbiamo parlare di finanziamenti bisogna parlare di un’infinita’ di cose che la politica fa per cui il discorso e’ perfettamente politico e lo sport vive dalla politica e non viceversa. L’altro fatto e’ che io rimango della precisa convinzione che i finanziamenti e gi aiuti devono essere dati a seconda dell’attivita’ che svolgono e a seconda anche dei risultati che conseguiscono, perche’ evidentemente non si puo’ dare alle associazioni lo stesso finanziamento e lo stesso ruolo sia per la diversita’ degli sport che sia per la diversita’ delle categorie di sport cui appartengono o conseguono risultati. Il Consigliere Favilli forse se l’ha fatto spirito di contraddizione ed allora lo posso capire quello che ha detto lo ha detto perche’ secondo lui e’ un concetto rimango meravigliato perche’ evidentemente lo sport e’ competizione non e’ sociale e quindi se volgiamo avere uno sport competitivo come deve fare e’ evidente che si deve distinguere dove si danno gli aiuti dove si danno i finanziamenti se viceversa si vuole fare dello sport il sociale allora facciamo il sociale e lasciamo da parte lo sport. Questo concetto... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Consigliere Amerini non approfitti troppo, grazie. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Questo concetto ho voluto ribadirlo perche’ e’ il nostro concetto di vedere lo sport, ed e’ il nostro concetto di vedere lo sport nella politica, la politica nello sport; questo ho voluto previsarlo perche’ non volevo essere frainteso nel mio intervento. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Passiamo alla cerimonia e quindi alla firma dell’Albo d’Onore, pregi Signor Sindaco, Assessore. Parola a Ceccarelli funzionario dello sport che credo leggera’ i curricula dei nostri atleti. Prego Ceccarelli. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 32 STEFANO CECCARELLI – UFFICIO SPORT I nostri tre atleti presenti stamattina che si stanno apprestando alla firma del documento l’iscrizione all’Albo d’Onore ricordo brevemente i titoli il loro curriculum sportivo: Antonio Ullo e’ stato sette volte campione italiano assoluto specialita’ corsa veloce piu’ tre titoli indoor 60 mt. e i 100 mt. ha partecipato come primo staffettista alle Olimpiadi di Los Angeles nell’84 tra l’altro conquistando il quarto posto. Fra gli altri risultati di merito di Antonio il secondo posto al campionato europeo a Goteborg nell’84 ed un terzo posto sempre al campionato europeo nell’87 in Francia e poi molto molto altro. Per quanto riguarda Lara Bianconi nata e cresciuta nella nostra piscina comunale seguita fin dall’esordio dal nostro attuale Assessore allo Sport Massimo Giuliani, ha partecipato alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, e’ stata pluri campionessa italiana assoluta nei 200 e nei 400 misti . Infine sempre presente stamani mattina Andrea Zinali specialita’ wind-surf, e’ stato tre volte campione italiano assoluto nel surf classe olimpica ha conquistato una un terzo posto ai mondiali in Canada nel 1995 ed ha partecipato alle Olimpiade di Atlanta nel 1996. Non presente stamani Luciano Zinali, padre di Andrea, che e’ stato l’unico atleta piombinese che ha partecipato a due Olimpiadi, quella di Monaco nel 1972 che ricordava prima il Sindaco con quegli eventi tristi e particolari e poi le Olimpiade di Montreal nel 1976. L’ultimo inciso, anche Antonio Ullo ha partecipato due volte alle Olimpiadi anche se nelle Olimpiade successive quelle di Seul era in riserva della 4 x 100. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Il saluto degli atleti. Ullo. ANTONIO ULLO – ATLETA OSTACOLI Io vorrei fare un ringraziamento a nome di tutti ma invece no lo faccio solo a nome mio perche’ devono parlare anche loro dopo. E’ stato un grandissimo piacere per me ed anche per loro questa occasione, spero a questo albo parteciperanno molti altri atleti perche’ lo sport a Piombino non deve finire qui. Mi rammarico purtroppo perche’ non riesco piu’ a stargli troppo dietro perche’ il lavoro mi porta via molto tempo. Personalmente ho avuto occasione di organizzare delle manifestazioni in ambito sportivo di solidarieta’ dove il Comune ha sempre partecipato come patrocinio e ci ha sempre dato una mano, di piu’ non ho potuto fare; ho provato anche a fare un corso per vedere se riuscivo a rimanere in questo campo ma il lavoro e’ quello che e’ ed io indosso questa divisa e la Guardia di Finanza mi ha aiutato molto ad andare avanti, perche’ purtroppo gli sport minori come i nostri se non hai possibilita' economiche con i gruppi sportivi militari riusciamo ad andare avanti e io l’ho potuto fare per dodici anni sentendomi sempre piombinese, tra l’altro ho fatto parte per un breve periodo di questo Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 33 Consiglio Comunale e comunque le scuole le ho frequentate a Piombino e tutti mi conoscono anche se ora sono riuscito a fare servizio qui. Alle volte la nostra divisa viene vista male e colgo l’occasione perche’ tutti non ci vedano sempre in maniera sbagliata; la mia intenzione, visto che siamo sempre nell’ambito del doping era di effettuare dei servizi in questo senso, stiamo entrando ora in questo tipo di attivita’ ed avrei piacere per chi sa la collaborazione di voi tutti perche’ e’ un fenomeno che mi ha colpito particolarmente da atleta perche’ ho visto delle cose che non si dovrebbero vedere, ‘80/’90 purtroppo erano gli anni in cui correvo io e faceva dei riferimento ad una certa atleta il Sindaco che ho conosciuto ed in effetti non si possono vedere queste cose. Una cosa cui tengo particolarmente a dire e l’ho sempre detta parlando a scuola con i ragazzi in occasione di queste manifestazioni organizzate con l’arcobaleno per la vitapenso lo conosciate tutti, lo sport e’ sport, il doping purtroppo viene inculcato ai ragazzi da piccoli, e’ una cosa che non dovrebbe esistere, purtroppo c’e’ una certa categoria di medici che aiuta questo fenomeno, il doping viene venduto anche tramite internet purtroppo chiunque lo puo’ comprare e non ci sono assolutamente controlli, l’unico aiuto che e’ che cada anche questa barriera di omerta' che esiste. Passo la parola agli altri. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie ad Antonio Ullo; Andrea Zinali. ANDREA ZINALI – ATLETA WIND-SURF Lui e’ abituato a parlare si vede. Ringrazio tutti perche’ queste sono cose che fanno piacere, il fatto che Piombino si ricordi di noi, anche se io mi sento ancora giovane, e una cosa bella. Per quanto riguarda il doping e’ successo un fatto durante le selezioni che mi ha colpito direttamente e cioe’ dopo aver vinto le selezioni anzi stravinte hanno trovato un atleta positivo e tutti guardavano me perche’ avevo vinto e questo per un mese, poi io ero sicuro di me stesso ed e’ venuto fuori in effetti che e’ stato squalificato; il problema e’ che le federazioni ed il C.O.N.I. (...) ha molte regole e questo doveva essere squalificato due anni invece e’ stato squalificato sei mesi per cavilli e tutto quanto, quindi credo per il doping sia possibile le nostre forze, bloccare il mercato nero, forse e’ la miglior soluzione visto che poi ha conseguenze penali in Italia e quindi darci dentro e dare delle belle stangate. Vi ringrazio, ciao a tutti. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Lara Bianconi. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 34 LARA BIANCONI – ATLETA NUOTO Io volevo solo ringraziare tutti, non sono brava a parlare e quindi non lo faro’ neanche oggi; ringrazio perche’ come sempre la mia citta’, Piombino, sorprende ma ora neanche piu’ tanto, con queste iniziative ricordandosi sempre di me e di chi come me ha durato fatica quindi niente doping ma fatica vera, sei ore il giorno e sono contenta di averlo fatto cosi; vi ringrazio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI I consiglieri sono pregati di rimettersi ai propri posti perche’ ora cambiamo totalmente argomento anche se l’Assessore e’ il solito a relazionare ma di tutt’altra cosa. I signori consiglieri sono pregati di rientrare in aula, grazie. C’e’ il numero legale si puo’ riprendere, signori accomodatevi. Segretario faccia l’appello, prego. Si dà atto che dall’appello risultano presenti in aula 21 Consiglieri: Sindaco G. Anselmi, G. Amerini, F. Baldassarri, G. Bellosi, I Benifei, P. Bianchi, L. Carrara, T. Checcoli, C. Chelotti, C. Cioncolini, R. Fabiani, B. Ferrante, G. Guglielmi, P. Iacopucci, J. Macii, P. Mannelli, M. Mataloni, M. Matteoni, C. Negro, E. Pasquinucci, Presidente del C.C. S. Polverini. Abbiamo recuperato il nome dei presenti, procediamo. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 35 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Punto 5 all’O.d.G.: “Aliquote d’Imposta Comunale sugli Immobili a decorrere dal primo gennaio 2007” E’ relatore l’Assessore Massimo Giuliani; prego Assessore. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI Rientriamo su delibere di diversa natura ugualmente importanti viste che le due delibere sulle aliquote sono molto importanti questa mattina per la nostra citta’. Sulla aliquota di imposta comunale sugli immobili; a norma dell’art. 1 della L. 27 dicembre del 2006, L. 296 (La Finanziaria) spetta da quest’anno al Consiglio Comunale stabilire l’aliquota dell’I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili) mentre gli anni precedenti le Finanziaria davano la competenza alla Giunta Comunale. In ossequio alle disposizione contenute all’art. 1 comma 336 della L. 311 del 2004 il Comune intende realizzare un progetto volto all’aggiornamento catastale delle posizioni dei fabbricati non presenti in catasto - stiamo parlando essenzialmente delle aree rurali e nella prossima discussione di bilancio andremo a parlarne – oppure interessati da una situazione di fatto non piu’ coerente con i classamenti catastali. Da questo progetto derivera’ un incremento del gettito I.C.I. - come spiegheremo coerentemente nella prossima discussione di bilancio di questo Consiglio - a seguito di questi interventi il gettito dell’I.C.I. e’ tale da assicurare il pareggio del bilancio e anche da consentire una riduzione dell’aliquota in particolar modo dell’aliquota principale cioe’ quindi dell’abitazione principale di 0,5 punti corrispondenti alla diminuzione di gettito di circa € 300.000,00 (trecentomila/00) sul nostro bilancio, portando quindi l’aliquota sulla prima casa al 5 x 1000. Si ritiene di poter confermare le altre tariffe deliberate dalla Giunta Comunale nel 2006, che ricordo essere il 7 x 1.000 per ulteriori abitazioni affittate, il 9 x 1.000 per le case sfitte, il 4 x 1.000 per i fabbricati di categoria D di nuova costruzione, il 6 x 1.000 per locali utilizzati da affitta camere e case per le vacanze, ed il 6,4 x 1.000 per i restanti fabbricati, quindi la notizia importante di questa mattina e’ che l’aliquota dell’imposta sulla prima casa scende di mezzo punto portandola al minimo storico per questa citta’ che e’ il 5 x 1.000. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PAOLO IACOPUCCI Grazie Assessore; si aprono gli interventi; Bianchi, prego. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 36 CONSIGLIERE PAOLO BIANCHI – ALLEANZA NAZIONALE Piu’ che altro un chiarimento su quello che e’ quel patrimonio rurale non capisco bene su cosa definisce, vorrei un chiarimento su quello poi naturalmente il fatto che resti come era, anzi c’e’ un abbassamento dello 0,50 sull’I.C.I. fa piacere ma volevo un chiarimento su quella che e’ la questione catastale degli enti rurali, le cosiddette “case rurali”; grazie. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PAOLO IACOPUCCI Mataloni. CAPOGRUPPO MAIDA MATALONI – DEMOCRATICI DI SINISTRA Io volevo fare un ragionamento breve valorizzando quello che l’Assessore ci ha teste’ esposto e che poi faremo piu’ in profondita’ quando valuteremo e voteremo il bilancio a breve. Mi sembra che questa riorganizzazione questo riordino che ha illustrato vada nel senso dell’equita’ ed anche mettere i cittadini su un piano di pari dignita’ per quanto riguarda i tributi locali, quindi con le dovute differenziazioni, con le dovute attenzioni alle fasce ed a tutto quello che abbiamo detto anche per quanto riguarda il riordino dei fondi rurali, il famoso reddito domenicale per cui esentava totalmente i fondi rurali perche’ perfino la casa contribuiva a reddito, questo poteva essere molti anni addietro ma oggi c’e’ un panorama diverso anche per quanto riguarda i fondi rurali sul quale ragionare e sul riportare anche su quelli un discorso equo della contribuzione e quindi del concorso partecipato ai tributi locali. Su questo noi non possiamo che essere d’accordo ed anzi valorizzare questo discorso che va nella linea dell’equita’ per tutti e quindi votiamo convintamente questa delibera. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PAOLO IACOPUCCI Francini, prego. CAPOGRUPPO LIDO FRANCINI – LA MARGHERITA Anche io voglio esprimere soddisfazione per questa delibera, si abbassa l’I.C.I. e questo e’ stato un obiettivo che nei vari anni ci siami posto ma che purtroppo le ragioni di carattere finanziario non avevano mai consentito. E’ un abbassamento importante soprattutto perche’ avviene all’interno di un’elaborazione e di un bilancio, che prossimamente avremo modo di discutere, avra’ oltre a questo anche altri contributi importanti sotto ogni punto di vista; come sappiamo l’I.C.I. e’ una tassa iniqua quindi l’Amministrazione propone di abbassarla dal 5% al 5 x 1.000 e lo fa mantenendo ferma l’addizionale I.R.P.E.F. e lo fa probabilmente all’interno di una ripartizione delle risorse che, come avremo modo di vedere in seguito, credo sia di estrema Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 37 soddisfazione. Non voglio anticipare quella discussione ma sara’ interessante anche spiegare com’e’ stato possibile questo, i meriti andranno sicuramente all’Assessore Giuliani ed alla sua struttura, avremo modo anche di valutare in che modo la Legge Finanziaria di questo Governo insieme a tanti aspetti anche discussi ha consentito. L’altra sottolineatura riguarda le aree rurali, i fabbricati rurali che anche questi vanno credo registrati come un atto di giustizia sociale; vi ringrazio. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PAOLO IACOPUCCI Checcoli. CAPOGRUPPO TORRINO CHECCOLI – PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA Premesso che anche noi ovviamente consideriamo la tassa sull’I.C.I., non in generale, una tassa iniqua nel senso che sicuramente e’ iniqua quando si riferisce alla prima casa, all’abitazione principale ed unica della famiglia meno iniqua negli immobili che di fatto costituiscono una vendita. Non possiamo che essere favorevolmente “impressionati” da questa iniziativa della Giunta anche se ci riserviamo di vedere poi come questa lodevole iniziativa avra’ il suo seguito; penso a quando compiutamente saranno di competenza delle amministrazioni comunali il riordino anche degli estimi catastali e cosi’ via, perche’ e’ anche in quella fase che si vedra’ meglio l’indirizzo piu’ generale anche se sono fermamente convinto che non e’ nell’intenzione di questa Amministrazione ma e’ ovvio che su una diminuzione dello 0,5 dell’I.C.I. sulla prima casa si andasse ad un aumento dell’estimo catastale della stessa casa la cosa perverrebbe degli effetti, e di effetto totale quindi la questione e’ da vedersi; credo questa iniziativa vada nel senso giusto e che le intenzioni anche nel prosieguo siano quelle giuste pero’ in questa logica piu’ ampia vedremo la linea guida e la logica di prosecuzione su questa strada. Un’altra cosa e’ che molto probabilmente dovremo fare anche piu’ attenzione, alfine di limitare il fenomeno, su come e’ possibile al limite aumentare ancora invece l’I.C.I. e comunque le tasse in generale su quelle che sono le strutture immobili che, come dicevo prima, hanno semplicemente una funzione di rendita anche alfine di scoraggiare il mantenimento di case sfitte quando sappiamo che non dico che la richiesta di alloggi sia pari al numero degli alloggi sfitti ma se questo fenomeno non ci fosse sicuramente la necessita’ di ulteriori costruzioni e quindi anche di ulteriore consumo di territorio e tutto quello che sta intorno sarebbe limitato; quindi bene la diminuzione sulla prima casa, possibilmente un’analisi sulla possibilita' di ulteriore inasprimento delle tasse sugli immobili che sono semplicemente rendite, come positiva e’ la questione sulla revisione di alcuni immobili – come quelli che ancora passano per rurali, lo Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 38 vediamo anche visivamente che di rurali hanno ben poco – ed e’ questa una forma di elusione pesa forse quanto l’evasione sull’economia generale e sulle tasse dei cittadini, cosi’ come alcuni immobili che sul mercato hanno prezzi alle stelle e quindi accessibili soltanto a particolari ceti sociali che poi pero’ sono rimasti comunque (...) catastati irrisori che spesso non pagano nemmeno l’I.C.I. perche’ hanno... tante zone in Piombino vecchio e cosi’ via. Quindi bene l’iniziativa piu’ attenzione nella possibilita' di maggiore equita’ sulla tassazione e maggiore inasprimento sulle rendite pure degli immobili; grazie. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PAOLO IACOPUCCI Non ho nessun altro iscritto a parlare, diamo la parola all’Assessore Massimo Giuliani che per altro deve una risposta al quesito posto dal Consigliere Bianchi; prego. Assessore. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI Rispondendo al Consigliere Bianchi approfondiro’ leggermente l’argomento anche da dare una prima risposta al Consigliere Checcoli. Quando parliamo di revisionare gli accatastamenti sull’area rurale intendiamo andare a rivedere la situazione nelle campagne nel nostro territorio in cui esistono, abbiamo controllato, piu’ di 1.000 edifici accatastati come rurali che potrebbero aver perso negli anni queste caratteristiche. Ricordo che oltre il reddito domenicale – ricordava prima Maida Mataloni – per legge si puo’ considerare se l’edificio rurale e’ la prima casa di una persona o comunque di un reddito configurato per almeno il 50% come attivita’ agricole allora si parla ancor di edificio rurale e non si paga l’I.C.I. ma se questo non dovesse piu’ essere chiaramente siamo incontro a quella che non e’ un’evasione ma un’elusione che va chiaramente combattuta. In questo momento ci muoveremo su questo, su delle situazioni non piu’ rispondenti alla realta’ o palesemente cittadini che vengono e ci dicono che ci sono delle case, delle file di villette a schiera dove da una parte della strada sono accatastate in un modo dall’altra parte... ecco entreremo un attimo a spiegare un po’ meglio questo, per il momento l’ufficio non si muovera’ sulla revisione degli estimi catastali proprio per rendere maggiormente evidente quella che e’ la manovra del bilancio di questo anno che consiste attraverso un controllo maggiore su queste cose che vi ho detto prima, soprattutto sulle aree rurali, arrivare addirittura a coprire, quindi al saldo di bilancio, ed a permettere la riduzione di mezzo punto sulla prima casa ai cittadini che stanno pagando l’I.C.I., quindi questa e’ la manovra e vogliamo conservarla cosi’ perche’ pensiamo sia una manovra giusta. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PAOLO IACOPUCCI Grazie Assessore si aprono gli interventi per dichiarazioni di voto se ci sono; prego Amerini. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 39 CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Io ho ascoltato con attenzione quello che diceva ora l’Assessore e mi sorgono delle grosse perplessita’, anche perche’ devo dire che gia’ altri Comuni in passato hanno tentato di entrare nei meandri del rurale e ci hanno picchiato delle grosse capate (Comune di Pistoia ad esempio), anche perche’ il discorso sul quale si vorrebbero basare i Comuni che e’ quello che oltre il 50% del reddito deve derivare dall’azienda, io dico se un pensionato ricava € 100,00 (cento/00) in un anno e’ gia’ il totale perche’ la pensione non e’ considerata reddito da lavoro, mentre invece uno che ha un’azienda modesta che non ce la fa a far vivere la famiglia ma si tratta sempre di un’azienda agricola, e’ costretto ad andare a fare una parte di giornate fuori, supera tranquillamente il reddito delle giornate rispetto a quello dell’azienda ed a questo punto si andrebbe a peggiorare ulteriormente la situazione di quelle famiglie, perche’ si andrebbe ad applicare una tassa che non e’ giusta. Poi c’e’ un altro fatto, che tutti pagano l’I.C.I. in agricoltura da un minimo ad un massimo, perche’ l’I.C.I. viene applicata sul terreno anche se uno ha un ettaro di terreno e la casa paga l’I.C.I., paga una minima parte ma la paga; la legge nazionale dice che si applica al terreno e che il fabbricato e’ parte integrante del terreno quindi non e’ un qualcosa che produce il fabbricato ma e’ una struttura necessaria ed indispensabile all’azienda quindi non si puo’ assolutamente andare a tassare le abitazioni degli agricoltori. Questo per dire che chi ci si e’ provato poi dopo si e’ trovato a grosse contestazioni perche’ c’e’ una legge nazionale che stabilisce questo e che dice che l’I.C.I. si paga sul terreno e non sul fabbricato quindi mi sembra che voler tentare di fare cose di questo genere... poi non credo che si vada ad avere un ricavo che ripiani i bilanci, anche perche’ poi applicando le tariffe che dovrebbero essere in agricoltura il (...). Credo che quello di andare a rivedere il valore catastale dei fabbricati sia molto importante, perche’ qui si sta creando una grossa discriminazione nei confronti dei cittadini – se l’Assessore mi vuol concedere l’onore di ascoltare – li’ veramente si puo’ recuperare, perche’ ci sono delle persone che pagano molto piu’ di altri che hanno la casa (...). Noi accogliamo con piacere il fatto che si vada verso una riduzione dell’I.C.I. ma vogliamo andare a vedere poi nel momento in cui andiamo a fare il riordino catastale perche’ allora ne vedremo delle belle ma non in agricoltura, ci sono anche li’ e vanno presi, coloro che non hanno piu’ i requisiti e siamo perfettamente d’accordo ma coloro che hanno i requisiti da coltivatore diretto e l’azienda e’ ancora un’azienda agricola devono essere lasciati in pace perche’ l’agricoltura va gia’ a rotoli, i redditi sono molto bassi, ma ci sono abitazioni (...) non ha piu’ il terreno il fabbricato lo deve denunciare, deve fare la denuncia all’Amministrazione Comunale, cosi’ dice la legge, nel momento in cui la casa rimane sola e non ha piu’ il terreno per renderla azienda agricola deve fare la denuncia al Comune pena di quelle che sono le multe Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 40 e le sanzioni previste dalle legge. Noi ora vogliamo aspettare, prendiamo atto e siamo contenti che il Comune abbia dato il primo segnale se questo e’ un segnale, quindi andremo all’esame degli estimi catastali di tutti i fabbricati del Comune ed a quel punto faremo una valutazione di quanto incasseremo e sono convinto che a quel punto possiamo tranquillamente ridurre ancora l’I.C.I., se invece il Comune vuol dare come uno “specchietto per le allodole” per far vedere che io abbasso l’I.C.I. tanto poi so che quando vado ad esaminare gli estimi catastali l’introito da questa tassa sale notevolmente i cittadini se ne renderebbero conto; se invece andiamo veramente – perche' deve essere equa la tassa ed e’ giusto, non ci deve essere quello che ha la villa e paga per una casa disastrata e quella che ha la casa normale paga piu’ dell’altro quindi questo deve essere rivisto sono completamente d’accordo - a vedere questo mi auguro si riveda anche l’applicazione della tassa senza andare a colpire quelli che affittano la casa a qualcuno perche’ forse quelle sfitte si’ ma quelli che affittano la casa credo traggano reddito da quell’affitto ma ci sono anche persone che non possono permettersi di avere la casa e nel momento in cui non ci fossero questi ci sarebbe anche una crisi notevole, quindi in reddito si’ ma fino ad un certo punto, perche’ sappiamo tutti benissimo che il reddito di un fabbricato con tutto quello che comporta quando arriva in fondo non so se a quello conviene venderlo ed investire i soldi da un’altra parte, perche’... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Consigliere Amerini ha esaurito il suo tempo a disposizione. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Era questo che volevo dire, quindi noi diamo il voto favorevole condizionato a questo e prendiamo atto di questa riduzione; grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Dichiarazione di voto per il Sindaco, non le concedo piu’ di 5’ (cinque minuti). SINDACO GIANNI ANSELMI Siccome uso le dichiarazioni di voto non potendo parlare ed avendo gia’ parlato l’Assessore. Volevo precisare alcune cose che incontrano anche le domande che emergevano dal Consiglio. Intanto che si tratta del secondo segnale sull’abbassamento dell’I.C.I., prima era stato dello 0,3 x 1.000 pero’ nel giro di tre esercizi, di tre bilanci preventivi noi abbiamo ridotto di quasi il Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 41 20% l’aliquota I.C.I. sulla prima casa, e’ piu’ l’esito di un lavoro di razionalizzazione delle spese di contenimento che una... cioe’ noi non abbiamo mai detto ideologicamente “bisogna ridurre la prima casa”, abbiamo detto “vorremmo farlo ma dovra’ essere il risultato di un lavoro”; dentro questo non c’e’ – vorrei rassicurare tutti – un’idea di anticipazione di abbattimento dell’aliquota per poi alzare gli estimi, anzi l’idea e’: 1) s potessimo ottenere l’aliquota dell’I.C.I. sulla prima casa che consideriamo un sacrificio necessario ma che se potessimo evitare come Amministrazione aboliremmo volentieri sulla prima casa, l’obiettivo e’ quello di portarla ai minimi termini se ce ne fossero le condizioni, quindi massimo delle detrazioni e minimo delle aliquote poi vedremo, difficile arrivare al 4 x 1.000 ma gia’ con il sistema delle detrazioni sulla prima casa del 5 x 1.000 c’e’ un bel calmiere. 2) Qualunque revisione degli estimi che in alcune circostanze dai primi calcoli che sono stati fatti sull’urbani saranno pesanti, in alcune circostanze l’adeguamento degli estimi catastali ai valori di mercato – cosa che ha una sua dignita’ e non e’ corretto che si paghino le tasse su valori incomparabili rispetto al reale valore del fabbricato - avra’ un impatto notevole, bene noi vorremmo usare quell’impatto interpretandoli in termini esclusivamente equitativi non per fare cassa. Ha ragione Checcoli, noi vogliamo mantenere il discorso dell’equita’ sulla prima casa ed usare l’aggiornamento degli estimi per abbassare l’aliquota eventualmente anche sulle imprese, anche perche’ piu’ di tanto la legge... il minimo e’ il 4 x 1.000; si puo’ rendere innocuo il 4 x 1.000 parificandolo alle detrazioni, quello e’ l’escamotage che alcuni Comuni fortunati sono riusciti ad adottare. L’adeguamento degli estimi andra’ visto solo in termini di maggiore equita’ e di abbattimento della pressione fiscale poi noi siamo concordi con le autonomie che da anni chiedono la revisione dell’imposizione fiscale sui fabbricati in termini di maggiore compartecipazione all’I.R.P.E.F. e di minore imposizione sulle case da parte dei Comuni, e’ giusto che l’I.C.I. sia uno strumento meno forte come leva e che i Comuni partecipino di piu’ alla fiscalita’ generale dello Stato. Chiudo velocemente sui fabbricati rurali; c’e’ un dibattito anche qui da tempo, dico due cose: la prima e’ che noi vogliamo esattamente fare quello sempre in termini equitativi, accertare quali sono le aziende agricole e quali sono i fabbricati asserviti dall’agricoltura. Verificato quello siccome abbiamo il vago sentore che non tutti gli agricoltori siano tali, saranno applicate alla realta’ effettuale le aliquote vigenti comprese le sanzioni se ce ne accorgiamo prima; secondo, sui fabbricati rurali c’e’ un dibattito in atto da alcuni anni e lo dico anche avendo partecipato in passato alle riunioni di un’associazione quella delle “citta’ del vino” cui Piombino aderisce, dove spesso i Sindaci ponevano - in particolare il compianto Sindaco di Montalcino Ferretti - una questione molto seria; ci sono aziende agricole enormi che fatturano miliardi che sono accatastate come fabbricati rurali che fanno capo a soggetti imprenditoriali che sono industrie piu’ che fabbricati rurali, lo diceva il Sindaco di Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 42 Montalcino che si misura con l’industria del vino, cosi’ come noi abbiamo mutatis mutandis l’industria dell’acciaio; in quei casi e’giusto pagare su domenicale? Chiudo nel senso credo che si sia capito... sempre coerente pero’ con un approccio di equita’, in quel caso evidentemente limitare all’I.C.I. sul reddito domenicale imposizione fiscale su quelle imprese che poi sono anche famiglie e che famiglie rischia di essere... e’ chiaro che su questo c’e’ sempre stata una discussione con le associazione degli agricoltori piuttosto complicata e pero’ penso che chi amministra si debba porre anche prima di tutto l’obiettivo dell’equita’ poi c’e’ una legge dello Stato ed infatti la richiesta era rivisitare la legge dello Stato in modo da metterla meglio in condizione di interpretare quel tipo di situazione, di renderla un po’ meno grossolana di com’e’ oggi, tutto qua. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Non ho altre prenotazioni per dichiarazione di voto; si vota: Si dà atto che al momento della votazione risultano presenti in aula 25 Consiglieri, essendo entrati Francini, Pietrelli, Nannelli, Scaffai, Favilli e Polverini e usciti Polverini e Carrara. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto,Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. La delibera e’ approvata Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 43 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Votiamo anche l’immediata eseguibilita’, sul testo non c’e’ ma io ho chiesto di votarla comunque visto che anche in quella successiva c’e’, ho chiesto al Segretario se si poteva votare comunque, e’ rilevante... va bene non votiamo l’immediata eseguibilita’ se c’e’ un’eccezione. INTERVENTO FUORI MICROFONO NON IDENTIFICATO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Segretario Generale, mi dica.. IL SEGRETARIO GENERALE - DR.SSA MARIA LUISA MASSAI Il fatto e’ che la delibera con cui si conferma l’addizionale I.R.P.E.F. e’ immediatamente esecutiva questa dell’I.C.I. non lo e’ secondo me si tratta di due delibere che hanno la stessa decorrenza dal primo di gennaio, lei puo’ avere ragione sul fatto di dire che forse andava avvisato prima ma e’ una richiesta che si fa; ripeto che il Consiglio e’ sovrano poi nel decidere anche di inserire previsioni che inizialmente nel testo non sono inserite ma come volete, era una questione di equiparare due delibere che hanno la stessa decorrenza, ritengo che in una per mero... non si puo’ chiamare errore perche’ credo che l’ufficio non abbia nemmeno interesse all’immediata eseguibilita’ era semplicemente per equipararle e dargli la stessa decorrenza, siccome non c’e’ interesse si puo’ anche farne a meno. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Su richiesta del Consigliere Guglielmi...Amerini, no, no, no, va bene, aspetti che le do la parola. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Io vorrei fare una proposta: perche’ non votiamo l’inserimento all’O.d.G. dell’immediata eseguibilita’ e poi la votiamo, questo secondo me e’ il sistema che taglia la testa al toro. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Va bene, accolto il Consigliere Amerini inseriamo all’O.d.G... siamo d’accordo? Integrazione alla delibera l’immediata eseguibilita’ siamo tutti d’accordo? Si dà atto che al momento della votazione integrazione immediata eseguibilità risultano presenti in aula 25 Consiglieri, essendo uscito Cioncolini ed entrato Carrara. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 44 Fatemi vedere con l’alzata di mano: D.S. Margherita, Gruppo Misto, Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N. Guglielmi della Lista Civica "Per la Tua Citta'" lei e’ d’accordo su questa proposta di Amerini? Va bene, d’accordo. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Siamo d’accordo quindi si fa questa integrazione e si vota l’immediata eseguibilita’: Si dà atto che al momento della votazione della immediata eseguibilità risultano presenti in aula 26 Consiglieri essendo entrato Cioncoloni. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto,Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. Passa anche l’immediata eseguibilita'. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 45 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie per il vostro contributo. “Punto 6 all’O.d.G.: “Aliquota dell’Addizionale I.R.P.E.F. a decorrere dall’1/1/2007”. E’ relatore l’Assessore Giuliani, prego Assessore. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI Sempre ai sensi del comma 156 dell’art. 1 della L. 27 dicembre 296 appunto la Finanziaria, passa anche questa aliquota di competenza del Consiglio Comunale rispetto alle precedenti normative ed alle procedenti finanziarie. A seguito della L. 296/2006 c’e’ stata una modifica dell’art. 1 del decreto legislativo 3690/98 dove si dice a seguito di questa modifica “I Comuni che abbiano implementato un regolamento adattato ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre 197 possono disporre le variazioni dell’aliquota dell’addizionale comunale all’I.R.P.E.F. fino ad un massimo di 0,8 punti percentuali” questo per ricordarvi qual e’ a normativa che permette ai Comuni di modificare l’addizionale, la Finanziaria di quest’anno l’ha modificata nel senso che l’ha sbloccata appunto. La Giunta Comunale aveva confermato nel rispetto della normativa in vigore anno per anno fino al 31/12/2006 l’aumento dell’addizionale I.R.P.E.F. determinato inizialmente con deliberazione nr. 73/2002 nella misura di 0,5 punti percentuali; si ritiene di dover confermare in 0,5 punti percentuali complessivi l’addizionale I.R.P.E.F. in considerazione della necessita’ di continuare comunque ad assicurare all’Ente il gettito corrispondente ai fini del pareggio di bilancio. Avendo sentito alcuni consiglieri precedentemente propongo di fare una variazione nella delibera che ci troviamo a discutere quest’oggi ed esattamente, in quanto che sia nella premessa che nella mia spiegazione di essere stato molto chiaro ma nella delibera si puo’ migliorare il comma 1 dove dice “... del decreto legislativo 28 settembre ’98 nr. 360 e’ stabilita in 0,5 punti percentuali”, ecco io penserei di modificare cosi’ la delibera attualmente all’O.d.G. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie Assessore. Non ho nessun intervento quindi c’e’ da tener conto della proposta di modifica che ha fatto l’Assessore; prima di dar la parola al Capogruppo Amerini il Segretario chiede di rileggere il comma per avere chiaro la proposta che ha fatto l’Assessore; Assessore lo vuol rileggere lei per favore, grazie; prego. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 46 ASSESSORE MASSIMO GIULIANI Il comma 1 dice in questa maniera quindi la versione precedente: “... di stabilire che a decorrere dal primo gennaio 2007 l’aliquota di compartecipazione dell’addizionale di cui al comma 2 dell’art. 1 del decreto legislativo 28 settembre ’98 nr. 360 e’ incrementata di 0,5 punti percentuali.”. La proposta – lo rileggo di nuovo tutto - “Comma 1 di stabilire che a decorrere dal primo gennaio 2007 l’aliquota di compartecipazione dell’addizionale di cui al comma 2 dell’art. 1 del decreto legislativo 28 settembre ’98 nr. 360 e’ stabilita in 0,5 punti percentuali.”. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI quindi “e’ stabilita” al posto di “e’ incrementata” mi sembra di capire, vero?. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI Si’. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Bene, grazie Assessore. Si era prenotato Amerini; prego. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Era solo per dire che prendiamo atto di questo fatto, mentre molti Comuni hanno alzato la percentuale dell’aliquota I.R.P.E.F. il Comune di Piombino la lascia invariata, anche se sono stato io leggendo la delibera avevo visto questo “incrementato” che poteva far sorgere dei dubbi ma che giustamente l’Assessore ha spiegato molto bene pero’ e’ giusto che anche nella delibera sia precisato in modo da non far sorgere dubbi. Annuncio che il voto a questa delibera di A.N. e’ favorevole. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie; non ho altri interventi prenotati. Si vota: Si dà atto che al momento della votazione risultano presenti in aula 23 Consiglieri, essendo usciti Baldassarri, Favilli e Iacopucci. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto,Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 47 Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. La delibera e’ approvata Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 48 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Si vota anche l’immediata eseguibilita’: favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto,Gruppo di Rifondazione Comunista, Verdi, A.N., Lista Civica "Per la Tua Citta'". Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. Passa anche l’immediata eseguibilita'. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 49 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Punto 7 all’O.d.G.: “Fideiussione a favore del Monte dei Paschi di Siena a fronte di un mutuo da accordare alla “Piombino Patrimoniale S.r.l.” E’ ancora relatore l’Assessore Massimo Giuliani. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI Saro’ schematico poi eventualmente rispondero’ se c’e’ qualche quesito su questa delibera. Con l’atto nr. 89 del 13 settembre 2006 e’ stata deliberata la costituzione della Societa’ Piombino Patrimoniale S.r.l. il cui socio unico e’ il Comune di Piombino. Nell’ambito delle funzioni assegnate alla Societa' Patrimoniale S.r.l. in prima istanza – e su questo avevamo sempre concordato – c’e’ l’operazione di estinzione agevolata di mutui di cui alla deliberazione del Consiglio Comunale 26 del 27 marzo 2006 a cui e’ stata prevista la cessione alla societa’ di beni immobili per un valore complessivo di € 11.664.000,00 (undicimilioniseicentosessantaquattromila/00). La Piombino Patrimoniale al fine di acquisire questi beni deve contrarre un mutuo con la Monte dei Paschi di Siena che e’ risultata aggiudicataria dell’apposita gara esperita dal Comune il 7 giugno 2006 e le condizioni di detta gara sono trasferibili infatti alle societa’ partecipate dal Comune. Il Monte dei Paschi di Siena ha chiesto al Comune un’ulteriore norma addizionale al fine di garantire il pagamento delle rate del mutuo con fideiussione. La fideiussione puo’ essere attuata ed accordata a norma dell’art. 207 del Testo Unico 267 - quindi Testo Unico del 2000 – i cui limiti possono essere derogati con deliberazione di natura regolamentare sempre a norma dell’art. 152 dello stesso Testo Unico; quindi in pratica si chiede di deliberare su questa fideiussione chiarendo che tutte le altre condizioni modali ed economiche sono state confermate e garantite dal Monte dei Paschi di Siena ivi compreso lo spread di 0.089 che ricordo e’ l’indice percentuale che si addiziona al tasso europeo di sconto e che individua in ultima analisi il costo del denaro all’utente finale e quindi a noi, ebbene queste condizioni sono considerate dagli analisti interpellati ivi compreso il Dr. De Pasqua ma non solo lui, di estremo e forse irripetibile vantaggio per il nostro Comune. Quindi si chiede di deliberare la fideiussione alfine di garantirsi e di chiudere il discorso del trasferimento dei beni immobili perche’ la Societa' Patrimoniale S.r.l. deve pagarci... Voglio ricordare che, come vedremo nella discussione di bilancio, l’operazione di cessione dei beni immobili alla Patrimoniale aiuta notevolmente il bilancio di questo anno nel raggiungimento dell’obiettivo del Patto di Stabilita’ e da un punto di vista della possibilita' degli investimenti su le opere pubbliche. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 50 Grazie. Bianchi. CONSIGLIERE PAOLO BIANCHI – ALLEANZA NAZIONALE Due cose; questa e’ come una dichiarazione di voto perche’ non avendo votato la Patrimoniale naturalmente noi non voteremo questa. Poi vorrei sapere la cifra della fideiussione – l’Assessore ce l’ha spiegato bene in Commissione - che viene a costare al Comune per questa operazione; queste due cose, grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Altri interventi? Guglielmi. CAPOGRUPPO GRAZIELLA GUGLIELMI – LISTA CIVICA “PER LA TUA CITTA’” Piu’ che un vero e proprio intervento alcune delucidazioni perche’ in IIº Commissione sapete che c’e’ il Consigliere Batistoni Roberto e ora e’ mezzo sfasciato per cui questo argomenti li ha sempre trattati lui di conseguenza c’e’ una notevole ignoranza specifica in materia dei temi della IIº Commissione in particolare per quello che riguarda le fideiussioni, pero’ io mi sono appuntata qualcosa che e’ questo: come si fa a trattare - a parte il fatto che noi siamo anche usciti dall’sulla cosa che rifaro’ perche’ non voglio partecipare a questa votazione – e a parlare di istituzione della Patrimoniale, allegati dei beni risultanti a formalizzare l’importo che il Comune di Piombino versa alla Patrimoniale quando ancora mi risulterebbe non sia stato fatto il contratto o comunque il dispositivo ufficiale che fa nascere la Patrimoniale? Ad un certo momento noi che facciamo compriamo la cassa da morto prima che nasca il bambino? Sono domande proprio perche’ secondo me c’e’ da dire questo: ”Si prevede di cedere alla Patrimoniale beni immobili per (...)” ma quali sono questi immobili? Perche’ l’elenco allegato che l’ho ritrovato nella prima presentazione sono € 6.000.000,00 (seimilioni/00) e gli altri? Le voglio tutte e risposte; “La fideiussione dovra’ garantire il pagamento delle rate del mutuo per l’intera durata dello stesso e sara’ pagata dal Comune” quale sara’ il suo costo? E’ un po’ praticamente la domanda che ha fatto il Consigliere Bianchi; ed inoltre dato che la societa’ immobiliare non ha di fatto realizzata un’attivita’ concreta quanto fino ad ora c’e’ venuta a costare? Se utilizza il personale ed i beni come nelle previsioni di istituzione di questa nuova societa’ che tipo di costi ha? Praticamente si arriva all’assurdo di dire, ma come io devo prendere dei dipendenti miei che hanno fatto per venti anni questo tipo di lavoro e che hanno acquisito un’esperienza nel campo specifico immobiliare e patrimoniale notevole, li destino ad una patrimoniale che dovra’ nascere, perche’? Perche’ deve nascere questa patrimoniale? Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 51 Perche’ realizzi un qualcosa che come dipendenti comunali o come settori i servizio non sono stati capaci di fare? Il discorso del recupero I.V.A. non regge fino a codesto punto, assolutamente. Altre due o tre domande; mi rimangono dei dubbi sulla validita’ dell’operazione e sulla sua legittimita’ data la natura interamente pubblica della societa’ che si presenta, e’ difficile capire infatti come possa consentirsi una maggiore flessibilita’ e rapidita’operativa rispetto all’Ente locale per minor vincoli normativi in materia di procedimenti amministrativi con conseguente risparmio di spesa. L’ampliamento della capacita’ di indebitamento dell’Ente aldila’ delle limitazioni imposte dalla legge in materia di interessi passivi che si concretizza nella capacita’ della Societa' Patrimoniale di finanziarsi autonomamente; la realizzazione di vantaggi fiscali rappresentati dalla possibilita' di recuperare l’I.V.A. e poi l’ultima domanda: una piu’ agevole ricerca di migliori livelli di efficienza visto che la societa’ opera con metodi e logiche imprenditoriali. A questo punto guardando quelle che sono le Societa' Patrimoniali nate in altri Comuni prima di tutto con un contratto firmato e ufficializzata che la fa nascere, secondariamente nasce con un valore che poi si ritrova ripetuto nel tempo mentre qui noi abbiamo solo e soltanto la stima di un impiegato che puo’ essere specializzato, ecco forse qui la consulenza esterna ci voleva, perche’ io ho fatto valutare anche da agenzie immobiliari questi immobili ed i prezzi che sono venuti fuori di media sono completamente diversi, perche’ c’e’ una valutazione di quello che di positivo puo’ portare la parte storica rispetto a quello che di negativo la parte storica porta per un problema di costruzione al mantenimento di certe caratteristiche proprio perche’ e’ parte storica, quindi e’ un bilancio attivo e passivo che cosi’ non si riesce a far quadrare. Poi un’altra cosa, volevo sapere nel caso del passaggio dei beni a chi spetta, o se e’ gia’ stata fatta, la domanda ufficiale, cioe’ se e’ stato rispettato l’iter ufficiale per quanto riguarda i contratti, cioe’ io titolare di un contratto con il proprietario del fondo ho un’opzione sull’acquisto, il proprietario del fondo al momento che decide deve fare un’offerta di vendita oppure se e’ a equo-canone una rivalutazione che si puo’ aumentare quanto vogliamo, pero’ rimane comunque il diritto per il titolare del contratto di affitto di essere ufficialmente messo a disposizione, informato sulla possibilita' di acquisto, a questo punto se sono stati fatti questi passaggi io gradirei sapere ed avere poche delle raccomandate - perche’ questa e’ la legge che parla sulla vendita di immobili locati – perche’ per legge il titolare di un contratto di affitto ha un’opzione primaria rispetto... Se poi per la Patrimoniale e per gli enti pubblici un cosa non vale l’ho detto, ammettete la mia ignoranza sono domande che le sto facendo giusto perche’ e’ un argomento all’O.d.G. sul quale ritorneremo proprio perche’ non i sento sicura sul fatto come posso essere sicura su altre possibilita'. Vorrei una risposta piu’ precisa perche’ si parla di € 11.664.000,00 (undicimilioniseicentosessantaquattromila/00) quando la stima del Geometra Serra parla di immobili – che poi la maggior parte di queste sono Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 52 catapecchie – ai quali viene dato un super valore e che comunque sommano a € 6.000.000,00 (seimilioni/00) ed allora perche’ si va a capitalizzare una Patrimoniale ad € 11.664.000,00 (undicimilioniseicentosessantaquattromila/00) e si chiede una fideiussione relativa ad una patrimoniale di € 11.664.000,00 (undicimilioniseicentosessantaquattromila/00)quando di fatto l’elenco degli immobili... oltretutto forse da questi € 11.664.000,00 (undicimilioniseicentosessantaquattromila/00) non sono stati detratti i previsti Localita’ Macelli e sotto Via Amendola che all’inizio dovevano essere passati alla patrimoniale e poi sono stati scorporato, insomma ci sono molte cose da chiarire. Io le dico questo, siccome le domande sono tante e le problematiche non credo sia possibile per lei rispondere al momento, io non partecipo alla votazione ma niente vieta che ci ritorneremo sopra, perche’ naturalmente eventualmente questi sono gli appunti che mi sono presa con tutti i segnalini pero’ capisco che ci vuole un atto un po’ piu’ formulato perche’ si possa giungere piu’ tempo per lei, specialmente perche’ possa rispondermi senno’ non gli do la votazione: grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Non ci sono altri interventi? Allora facciamo riparlare l’Assessore; chiarisca tutti i dubbi, prego. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI In ordine cronologico: la fideiussione costa zero, l’istituzione della patrimoniale c’e’ stata ed il Consiglio ha autorizzato ad andare a fare la costituzione dell’atto ed e’ stata costituita il 16 novembre del 2006. Perche’ si trattano € 11.664.000,00 (undicimilioniseicentosessantaquattromila/00), io ricordo che di questa cifra ne abbiamo parlato a dicembre 2005 quando stavamo chiudendo la prima parte della rimodulazione dei mutui e stavamo parlando della seconda, per questo non vorrei riparlare del significato della patrimoniale, perche’ a parte che il Consiglio ne ha parlato in cinque o sei Consigli diversi e sono state fatte una dozzina di commissioni e non si puo’ ricominciare a parlare di questo tema; fra le altre cose il Consiglio ha autorizzato la costituzione della patrimoniale, ha autorizzato la prima trance, si parla di € 11.664.000,00 (undicimilioniseicentosessantaquattromila/00)perche’ era l’operazione per cui abbiamo ottenuto dal Ministero Economia e Finanze la possibilita' di rimodulare i mutui con estinzione anticipata. Voglio anche ricordare ad onore di questa operazione due cose, una l’ho detta prima ma la voglia dire di nuovo; ad onore di questa operazione e’ che la possibilita' mettere a bilancio, possiamo usufruire... fra le altre cose l’operazione di rimodulazione dei mutui attraverso la patrimoniale era quella mi sembra che anche su molte delle opposizioni aveva ottenuto un grande consenso e questo e’ testimoniato Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 53 come vi dicevo dal fatto che per raggiungere il Patto di Stabilita’ quest’anno possiamo usufruire degli introiti della vendita degli immobili alla patrimoniale che ci permetteranno – questo poi lo chiariremo in bilancio – di poter costruire diversi milioni di euro in piu’ di opere pubbliche e di raggiungere il Patto di Stabilita’. L’altra validita’ era di chiarificare il (...); l’elenco degli immobili e’ ancora “monco” perche’ il Consiglio ha autorizzato solo la prima parte della vendita pero’ ha autorizzato con l’atto la vendita totale quindi si tratta solo di determinare la seconda trance; come vi ricordate le trance erano due: una da euro sei milioni e seicento o settecentomila nella prima parte e l’altra da euro quattromilioni e settecentomila nella seconda parte, quindi ora si tratta solo di accordare la fideiussione, chiaramente poi allegheremo nel prossimo Consiglio o fra due Consigli penso, comunque entro marzo l’ulteriore elenco di un’operazione che ormai il Consiglio ha mandato avanti e che deve a questo punto chiudere altrimenti questo tramonterebbe in una cosa che anche nei bilanci avrebbe... L’altro discorso; non c’e’ il contratto di vendita perche’ fino a che noi non riusciamo ad avere le condizioni necessarie ed assicurare alla patrimoniale, che e’ la nostra societa’ partecipata unicamente al Comune, le condizioni necessarie a poter acquisire il mutuo e’ chiaro che non possiamo andare a stringere il contratto di vendita. Mi sembra di aver risposto ovviamente non sul perche’ della patrimoniale perche’ ripeto magari lo faremo un’altra volta ma io penso di aver parlato in Commissione e nei Consigli come cinquanta o sessanta ore perche’ e’ un anno e mezzo che ne parliamo. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie. A questo punto dovrebbero esserci le dichiarazioni di voto; Amerini. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Io piu’ che una dichiarazione di voto e’ una precisazione; noi quando abbiamo votato la patrimoniale ricordo siamo usciti dall’aula ma prima abbiamo chiesto di modificare alcuni punti sulla delibera e cioe’ quello in cui si parlava – le parole esatte non le ricordo – dove era possibile non rispettare il Patto di Stabilita’ con la patrimoniale e quello dove c’era scritto che si poteva recuperare l’I.V.A., a nostro giudizio queste erano condizioni per le quali non ce la sentivamo di avallare con il nostro voto questa Societa' Patrimoniale, ora si tratta di una fideiussione quindi noi rimaniamo in aula non usciamo pero’ votiamo contro, volevo fare questa precisazione, non e’ la patrimoniale ma un qualcosa che la riguarda quindi per coerenza con quella che avevamo votato prima non la votiamo rimanendo in aula, questo volevo precisare. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 54 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie. Votiamo: Si dà atto che al momento della votazione risultano presenti in aula 21 Consiglieri, essendo entrati Iacopucci, Niccolini e Favilli ed usciti Fabiani, Mannelli, Ferrante, Carrara e Guglielmi. favorevoli? D.S., Margherita, Gruppo Misto. Contrari? Gruppo di Rifondazione Comunista, A.N. Astenuti? Nessuno. La delibera e’ approvata. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 55 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Punto 8 all’O.d.G.: “Alienazione dell’azienda di proprieta' di C.I.G.R.I. S.p.A. in liquidazione.” Prego Assessore Giuliani. ASSESSORE MASSIMO GIULIANI La delibera in discussione quest’oggi ricostruisce in maniera puntale i vari fatti che dal 1986 hanno interessato la gestione delle risorse idriche del territorio, il tutto e’ cronologicamente collocato e ben spiegato, organizzato ed argomentato. Il mio intervento vorrei circoscriverlo quindi saltero’ parte delle premesse, parte dalle circostanze piu’ salienti che conducono direttamente alla delibera di oggi. Comincerei proprio dalla seconda parte delle premesse in cui si dice che l’Assemblea dell’ATO Toscana Costa con deliberazione 19 dicembre del 2001 stabili’ che A.S.A. S.p.A. per effetto della fusione allora prevista della Societa’ A.S.A. e C.I.G.R.I. avrebbe gestito il servizio idrico integrato dell’intero ambito ottimale; questo chiaramente lo diceva la normativa allora in vigore che invitava proprio ad andare ad una gestione allargata per ottimizzare tutti i fattori dei servizi idrici. La stessa assemblea stabili’ che nelle more della fusione la gestione unitaria del servizio idrico integrato sarebbe stata realizzata da A.S.A. S.p.A. con dei contratti di affitto con C.I.G.R.I. ed A.S.A.; con la comunicazione del luglio 2002 A.S.A. informo’ il Comune di Piombino che a seguito di un contratto di affitto stabilito con il C.I.G.R.I. in base alle deliberazioni dell’ATO era subentrata a C.I.G.R.I. stessa nella gestione dei rapporti con il nostro Comune. Con la comunicazione del 27 dicembre del 2004 l’A.S.A. manifesto’ a C.I.G.R.I. la propria disponibilita' ad acquistare l’azienda in affitto; l’Assemblea dell’ATO Toscana Costa con la delibera del 27 gennaio 2005 riconobbe in alternativa alla prospettata fusione anche l’acquisto da parte di A.S.A. del complesso aziendale del C.I.G.R.I. rappresentava un atto idoneo a concretizzare quello che aveva gia’ stabilito e progettato e deliberato con la delibera del 2001. Quindi con la deliberazione – e questo ci riguarda – nr. 43 del 22 marzo 2005 il Consiglio Comunale di Piombino approvo’ lo scioglimento del C.I.G.R.I. S.p.A. per mezzo di una procedura di liquidazione nel corso della quale avrebbe potuto realizzarsi la cessione del complesso aziendale ad A.S.A. S.p.A. in ottemperanza alla delibera del 27 gennaio del 2005 della stessa ATO. Per ottenere questo al fine di definire il valore dell’azienda di proprieta' del C.I.G.R.I. venne nominato un collegio arbitrale composto dal Dr. Bruno Dei come arbitro rappresentante il C.I.G.R.I., dal Dr. Maurizio Civardi come arbitro rappresentante l’A.S.A. e dal Dr. Mario Alberto Galeotti Fiore come arbitro rappresentante concordemente le due parti. Il 29 marzo 2005 visto che per effetto, quindi pochi giorni dopo questa decisione di C.I.G.R.I. di vendere l’azienda, C.I.G.R.I. stessa Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 56 per effetto della cessione d’azienda praticamente prende atto che l’oggetto sociale, risultando l’azienda in vendita, viene meno e determina la liquidazione, lo scioglimento della societa’ per mezzo di una procedura di liquidazione che fu affidata nominando un liquidatore e pur nella fattispecie nominato il Dr. Leonardo Carolini. Il Collegio Arbitrale ha dopo un lungo e pensiamo sicuramente estenuante lavoro, perche’ noi siamo stati a contatto in quel periodo anche con il Dr. Carolini ci sono state moltissime riunioni molto lunghe, ha prodotto una relazione di stima che avete anche fra la altre cose allegata alla delibera, tale relazione e' stata giudicata dai nostri uffici dettagliata, puntuale e per molti versi esemplare. Le conclusioni piu' evidenti sono: 1) che la cessione comprende lo quote di partecipazione di C.I.G.R.I. S.p.A. in C.I.G.R.I.S.E.R. S.r.l. ed in Acquaser S.r.l., quindi risultano anch'esse incluse nella gestione; 2) che la differenza fra l'attivo ed il passivo patrimoniale dell'azienda ammonta a, come avete visto, a € 30.003,00 (trentamilatre/00) che e' un valore lievemente positivo ma e' positivo, come invece qualcuno paventavano non fosse; 3) l'ultimo punto molto importante e' che si evince dalla delibera che il Comune potrebbe recuperare i propri crediti esigibili consistenti in canoni di concessione ed in rimborsi per rate di ammortamento per € 1.644.000,00 (unmilioneseicentoquarantaquattromila/00) che quindi cedendo l'azienda sono riconosciuti, l'azienda viene ceduta e venduta ad A.S.A. ed A.S.A. poi ovviamente riscuotendo quote chiaramente le trasferira' al Comune. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Interventi? Amerini. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Il problema C.I.G.R.I. e' sicuramente un problema abbastanza complesso; mi ricordo in una riunione della IIº Commissione mi sembra del 21 di marzo alla quale era presente l'allora Presidente del C.I.G.R.I. Banti, mi ricordo disse che C.I.G.R.I. cessera' di esistere con il bilancio 2004 e quindi ci anticipo' che il 29 l'assemblea del C.I.G.R.I. poneva in liquidazione la societa'. Ricordo fu una commissione abbastanza dibattuta e che poi da allora del C.I.G.R.I. non si e' saputo piu' nulla nonostante sia portato il problema C.I.G.R.I. e i suoi derivati (C.I.G.R.I.S.E.R.) in questo Consiglio Comunale, questo perche' scopro oggi che C.I.G.R.I. aveva partecipazione anche in Acquaser, strano nessuno nella riunione della Commissione si preoccupo' di dirci qual era la realta' di C.I.G.R.I. e questo secondo me come al solito mette in condizioni noi Consiglieri Comunali di non essere a conoscenza di tutti i fatti e quindi tante volte di fare atti ed interventi senza sapere con precisione la realta'. C'e' da parte di questa Amministrazione una volonta' precisa di farci sapere il meno possibile specialmente su alcune Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 57 societa', potrei qui citare, ma lo faro' anche con atto pubblico, di richieste effettuate addirittura il primo di dicembre e fatte anche per iscritto alle quali ancora nessuno si e' preoccupato di rispondermi, ma io credo che in atti di questo genere – tanto poi arriviamo al punto di saperlo ed arriviamo anche al punto di essere costretti a criticare non volendo l'operato – era tanto normale dire “C.I.G.R.I. ha partecipazione in C.I.G.R.I.S.E.R.” - ed anche questo lo abbiamo scoperto dopo perche' quando abbiamo parlato in questa riunione della Commissione abbastanza dibattuta basta vedere gli interventi dei presenti e quante volte siamo intervenuti, il Consigliere Bianchi ha come minimo uno decina di interventi, lo stesso si puo' dire di Batistoni, di Checcoli e degli altri presenti - tutti i presenti hanno chiesto un'infinita' di volte di sapere e conoscere con precisione qual era la realta' di C.I.G.R.I. ma nessuno si preoccupo' in quell'occasione di dire “Ma guardate che C.I.G.R.I. ha anche la partecipazione del 40% in C.I.G.R.I.S.E.R. ed un'altra che non sappiamo quanto e' in Acquaser”. Ecco queste sono cose che lasciano molto perplessi e che inducono a volte a prendere delle posizioni ed a fare delle valutazioni che potrebbero essere addolcite, migliorate e modificate; quindi la prima cosa che ho voluto precisare e' un comportamento che io non ritengo corretto nei confronti dei consiglieri che dovrebbero essere informati e dovrebbero sapere e dovrebbero conoscere, ma siamo arrivati poi al punto, e non sono ancora riuscito ad averlo ed a saperlo, che nel momento in cui si chiede chi ha acquistato le azioni di C.I.G.R.I.S.E.R. quelle che aveva preso T.A.P. mi e' stato detto di fare una richiesta scritta l'ho fatta ma nessuno si e' preoccupato di rispondermi almeno fino a questo momento, quando il fatto era gia' avvenuto e quando poi abbiamo appreso dalla stampa che e' stata Italfluid ad acquistarle. Questi sono problemi che troveranno in altre sedi e attraverso altri organismi mi auguro le loro conclusioni; io credo che questo e' un punto altamente negativo; l'altro che mi lascia molto perplesso per venire all'acquisizione da parte di A.S.A. di C.I.G.R.I., nella delibera si parla di € 30.003,00 (trentamilatre/00) di utile che con questa liquidazione e' uscita una valutazione di questo genere, ma io credo che – e qui le perplessita' sorgono – vorrei leggere un passaggio di una risposta data a Batistoni Roberto a Banti il quale dice: Batistoni Roberto chiede il valore dell'azienda stimato e presunto da A.S.A., risponde che loro hanno la convinzione – parole di Banti - che il valore sia negativo mentre da parte di Banti c'e' convinzione che risulti piu' che positivo ed addirittura dice che a questo punto quel milione ce lo dovranno dare, parlava di un milione di utile in C.I.G.R.I., secondo Banti c'era un milione di euro che – sempre naturalmente che fossero riconosciuti i crediti e tutti – il C.I.G.R.I. avanzava e diceva che il C.I.G.R.I. aveva iniziato un'azione che secondo le sue valutazioni lo avrebbe portato al recupero del 98% dei crediti che C.I.G.R.I. vantava nei confronti non so di chi perche' non lo specifico' ed A.S.A. secondo lui invece stava cambiando completamente moda quindi aveva dei dubbi se riuscisse a recuperare questi crediti ma disse Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 58 chiaramente che se fossero stati recuperati tutti secondo le sue valutazioni – ed era Presidente e non credo abbia parlato tanto per parlare – stando in una cifra che non lo potesse smentire sicuramente c'era circa un milione di euro anche se fece trasparire che era notevolmente superiore. Allora io nel trovarmi solo questi trentamila euro rimango un pochino meravigliato, perche' secondo quello che c'era stato anticipato mi trovo a dover avere una valutazione completamente diversa, non so quali sono i motivi, sicuramente la valutazione e' stata fatta da dei tecnici, sara' stata fatta evidentemente tenendo presente anche il complesso, sono mie supposizioni non lo so, le partecipate di C.I.G.R.I. quindi puo' darsi evidentemente che una delle due societa' abbia o abbia avuto un debito ed allora qui si tornerebbe alle famose voci che circolavano e che non ho avuto modo di appurare perche' non sono riuscito ad avere con precisione questo fatto ma che poi in una risposta data ad una mia interpellanza sono state chiarite dicendo che C.I.G.R.I.S.E.R. quest'anno chiudera' in attivo. Ma chiude in attivo perche' nella valutazione di C.I.G.R.I. si e' tenuto presente anche un'eventuale perdita sia di C.I.G.R.I.S.E.R. sia di Acquaser se c'e', non lo so? Oppure perche' queste due societa' sono per conto suo e effettivamente C.I.G.R.I.S.E.R. ha chiuso e chiude il bilancio del 2006 o in pari o in attivo o con piccola perdita? Perche' altrimenti diventa inspiegabile come sia possibile che un Presidente faccia una valutazione e la esprima e sia riportata anche in un verbale e che poi sia cosi' clamorosamente smentita che si scenda praticamente ad un livello di trentamila, cioe' da oltre un milione come si paventava – e non so quantificare l”oltre” fra l'altro – e si scenda a trentamila. Ecco queste sono le grosse perplessita' che io vedo in questa operazione, un'operazione fra l'altro che secondo ATO doveva aver gia' fatto ma qui capisco che la , valutazione, i tempi tecnici per andare a vedere attentamente tutto siano stati sicuramente lunghi, poi sicuramente c'e' stata la volonta' da parte di A.S.A. Di pagare il meno possibile anche perche' sappiamo tutti che A.S.A. Non e' che sia in acque tanto buone perche' ha attraversato, poi tutte le societa' che applicano le tariffe si salvano sempre le aumentano come del resto ha fatto A.S.A., perche' il primo impatto immediato e' stato quello dell'aumento del 30% poi la restituzione di tutta un'altra serie di cose l'ha portata direi quasi a triplicare il costo dell'acqua e' evidente che ad un certo punto si fa presto a risanare un bilancio che faceva acqua da tutte le parti e che fra l'altro, ma di questo poi ne parleremo, cerca di far pagare i debiti a tutti i Comuni compreso anche il Comune di Piombino con la cessione delle famosi azioni e con la svalutazione delle azioni di A.S.A. che sono scese addirittura sotto € 8,00 (otto/00) a € 10,00 (dieci/00) come erano state pagate. Ecco in tutta questa operazione il Comune di Piombino ed i cittadini di Piombino non ci hanno guadagnato nulla anzi ci stanno rimettendo notevolmente: 1) perche' c'e' un aumento esagerato dell'acqua che ha portato ad essere l'ATO 5 uno dei piu' alti d'Italia, se le mie informazioni non sono errato e' diventato l'ATO dove l'acqua Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 59 e' piu' cara di tutti e non importa se se legge sui giornali che Cleopatra faceva il bagno nel latte. I cittadini di Piombino stanno pagando in modo notevole questo problema, stanno pagando per A.S.A. perche' l'acqua e' aumentata e stanno pagando per quest'altro fatto quindi evidentemente oltre a questo ci si trova ad avere dubbi e perplessita' su questo fatto per il quale non ce la sentiamo, salvo che ci vengano date delle spiegazioni precise, di avallare un'operazione di questo genere con queste perplessita' e con questi dubbi; grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Niccolini. CONSIGLIERE ROBERTO NICCOLINI – DEMOCRATICI DI SINISTRA Io faro' un piccolo intervento su un'espressione che ha usato il Consigliere Amerini dopodiche' il nostro Capogruppo andra' nel merito anche al problema. Io onestamente credo sia molto scorretto dire che si nascondono le cose specialmente nelle commissioni; se ricordo bene in quel periodo li' furono convocate diverse commissioni dove invitammo i presidenti delle associate proprio per avere una discussione ampia, una discussione che sappiamo benissimo che spesso in Consiglio Comunale e' difficile fare ma che nelle commissioni ci permette di parlare tutti in un linguaggio diverso ed entrare in merito ai problemi e precisamente in quel caso il Presidente Banti fu disponibile a dare qualsiasi risposta su qualsiasi domanda, quindi il fatto di continuare a dire che nascondiamo le cose io credo che e' arrivato il momento di finirla perche' mi sembra una cosa gratuita; le commissioni sono fatte apposta perche' si possa chiarire ed andare a fondo ai problemi quindi io credo ed invito l'Amerini specialmente per quello che riguarda la IIº Commissione che quello che ha detto e' veramente scorretto perche' non e' questo il modo in cui si opera nelle commissioni e non e' questo nemmeno il metodo con cui opera questa Amministrazione Comunale e questa maggioranza. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Mataloni. CAPOGRUPPO MAIDA MATALONI – DEMOCRATICI DI SINISTRA. La discussione sulle tariffe la faremo abbondantemente nel pomeriggio quindi vedremo con un ragionamento molto piu' argomentato cosa significa se c'e' veramente un aumento della nostra tariffa, le quote che i cittadini devono sopportare e perche'. Io voglio attenermi un po' di piu' a questa delibera che e' veramente altra cosa rispetto all'aumento tariffario dell'acqua, che noi Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 60 giudichiamo come un risultato importante e non era scontato avere questo risultato. Si chiude raggiungendo un saldo a favore dei proprietari che sono i Comuni dell'Azienda C.I.G.R.I. ed una valorizzazione di questo saldo sotto molti aspetti, ed io qui mi sento di dire grazie a chi al tavolo preposto per definire proprio la stima dell'azienda ha lavorato anche lungamente, perche' e' stato un lavoro abbastanza difficile nel rapporto con l'azienda, l'A.S.A. ed i privati, quindi credo debba essere portato all'attenzione dei cittadini della Val di Cornia dove c'e' stato un risultato generale che non ha indebolito finanziariamente i Comuni della Val di Cornia, perche' comunque i Comuni restano proprietari all'interno di A.S.A. del 20% dell'azienda ma dice “prima davamo il 100%” ma ora guardiamo in rapporto alla consistenza patrimoniale dell'azienda in cui siamo entrati ed anche all'ambito territoriale dell'ATO quindi chiaramente c'e' un salto notevole rispetto all'ambito dove eravamo; non ci sono rotture di servizio, io mi sento di dire anche questo, pur tante volte nelle criticita' ma anzi noi stiamo lavorando, come all'interno dell'azienda perche' ci sia un rafforzamento sempre di piu' del servizio dato ai cittadini. Ed in ultimo, proprio quello che non era scontato, era il saldo attivo; € 30.000,00 (trentamila/00) sono pochi? Forse ci sono stati dei momenti in cui pensavamo anche di non poter raggiungere questo obiettivo e poi non e' soltanto il saldo che entrano, quindi la liquidita' che riguarda il Comune di Piombino ma trova anche dei crediti scritti a bilancio dell'azienda che dovrebbe esigere il Comune di Piombino, che erano crediti all'interno del C.I.G.R.I. che poteva esigere il Comune di Piombino, che sono al bilancio in A.S.A. che ci riconoscono questo credito che quindi sara' con un percorso graduale, vediamo come nel tempo, riconosciuto al nostro Comune, un milione di euro. Inoltre c'e' anche la vicenda del C.I.G.R.I. che trova uno sbocco positivo sul quale tutti abbiamo avuto momenti di apprensione perche' era un'azienda che aveva dei grossi problemi finanziari e quindi ricadevano sugli stessi lavoratori, ecco io credo su questo piu' che ragionare sulle informazioni date o non date in Commissione e che poi mi sembra che il Presidente abbia risposto egregiamente, mi sembra piu' un volere svicolare sulla positivita' di una delibera della quale non si riesce a trovare i lati negativi e si fa un po' la storia e si manda indietro nel tempo la nostra posizione negativa. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Ferrante. CAPOGRUPPO BEATRICE ANNA MAURIZIA FERRANTE - VERDI PER LA PACE Io devo dire la verita', nonostante nel Consiglio si sia spesso parlato di C.I.G.R.I., di T.A.P., di tutte le partecipate, nonostante sui giornali ci siano spesso indiscrezioni o meno, notizie di vario Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 61 tipo, nonostante ci siano state delle commissioni in cui si sono potuti ascoltare i rappresentanti di queste societa' io in realta' su tutta la partita di queste partecipate ho le idee confuse, non mi sono chiare grandi cose nonostante il dibattere in merito e credo che questa mia incapacita' di capire fino in fondo sufficientemente tutto cio' che attiene le partecipate sia una cosa che vive anche il cittadino comune; io credo che il cittadino, il non addetto ai lavori, nella maggior parte dei casi sia parecchio perplesso, si interroghi su che cosa rappresentino effettivamente le partecipate del Comune e sentendo la voce che gira ed interpretando la percezione comune del cittadino non si sentono cose belle, cioe' si pensa che siano dei luoghi che esercitano dei giochi piu' che l'interesse del cittadino. Questo per quanto riguarda la percezione comune, poi anche il mondo politico si sta interrogando su questa fascia grigia che rappresentano le partecipate, ma grigio non tanto come connotazione negativa perche' all'interno di queste ci devono essere per forza e comunque delle cose fatte contro legge, cioe' una fascia grigia perche' non si riesce ad avere fino in fondo una chiarezza di cio' che vi succede e dietro il grigio ci puo' stare come un qualcosa di non corretto come potrebbe esserci anche una limpidezza fenomenale ma di fatto mi sembra ci sia questo velo che comunque copre tutta la questione. Del resto questo non e' solo un problema che si e' posto il cittadino comune, mi sembra che anche con la Finanziaria siano stati introdotti dei criteri che rendessero piu' trasparente le attivita' che vengono svolte da queste societa' partecipate infatti c'e' un titolo di un giornale che dice “partecipate, operazione trasparenza, ai raggi x gli incarichi conferiti dagli enti in S.p.A. E consorzi”. Partendo proprio da questo presupposto e dalla necessita' di fare veramente chiarezza su tutta la situazione e di dare anche un segnale di volonta' di chiarezza e pensando che sia necessario affrontare la materia delle partecipate in maniera complessiva, un po' piu' strutturata che non lasciandola alla singola commissione, all'interrogazione, alla mozione e che ultimamente hanno occupato gran parte dei lavori di questo Consiglio, io vorrei presentare un O.d.G. Relativamente a questo problema legandomi appunto al problema della trasparenza. Io vorrei poter leggere questo O.d.G. Sulla costituzione di una Commissione Dipartimentale sulle societa' partecipate: “Preso atto che da svariati mesi il Consiglio Comunale e' monopolizzato sul tema delle vicende legate alle societa' partecipate e che tale fatto risponde ad un'oggettiva necessita' di chiarezza che sembra ancora lontana dall'essere raggiunta, considerato che tutto cio' che non e' conosciuto viene vissuto con sospetto anche laddove non vi sia niente di scorretto, rilevato tuttavia che al proliferare di consorzi, aziende ed enti attraverso cui si e' proceduta la parziale privatizzazione ed alla gestione dei servizi primari (come acqua e rifiuti) non e' corrisposta una eguale efficienza dei servizi che spesso sono aumentati di costo rispetto ai tempi delle municipalizzate- e questa non e' farina del mio sacco ma e' una nota del Presidente del Consiglio della Regione Nencini - vista la percezione comune dei cittadini in base alla quale la Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 62 Pubblica Amministrazione esternalizza le sue attivita' non per necessita' gestionali bensi' per collocare persone gradite e che anche il Presidente della Corte dei Conti Toscana citando un disegno di legge contro gli (...) ha affermato che “laddove si stabilisce un tetto agli emolumenti ed al numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione nelle societa’ a totale o prevalente partecipazione pubblica, numero che nella realta’ viene in genere determinato non da un’equilibrata valutazione delle esigenze della societa’ bensi’ dalla necessita’ di distribuire i posti disponibili tra gli sponsor politici in modo tale da acquisire il consenso necessario alla costituzione delle societa’ determinando cosi’ anche l’utilizzo delle societa’ per soddisfare le pressioni clientelari – ed anche questa e’ un’affermazione del Presidente della Corte dei Conti – Ritenuto necessario favorire il rilancio del metodo partecipativo dei cittadini sulle questioni della trasparenza delle istituzioni a partire dalla gestione trasparente ed efficace delle societa’ partecipate essendo l’adeguata informazione il primo passo per una reale partecipazione alla cosa pubblica, dato atto che molte societa’ partecipate producono perdite e che tale situazione impone un loro monitoraggio continuo alfine di determinare il riflesso che possono produrre sulla gestione finanziaria del Comune e sul mantenimento di adeguati livelli di servizio, vista la necessita’ di rendere la macchina burocratica non solo piu’ efficiente ma soprattutto piu’ trasparente e vista la necessita’ di restituire ai consigli comunali il ruolo principale del governo democratico in quanto sede della rappresentanza dei cittadini, considerato che l’art. 6 del Regolamento relativo alla modalita’ di indirizzo e controllo sulle societa’ partecipate dal Comune di Piombino prevede che i consiglieri comunali potranno acquisire gli atti o le commissioni o i documenti relativi a dette societa’ nonche’ le commissioni possano convocare il Presidente del Consiglio di Amministrazione per chiarimenti, detto tutto cio’ impegna Sindaco e Giunta ad istituire un’apposita Commissione Dipartimentale – perche’ giustamente come ha detto Niccolini le commissioni sono un posto molto importante dove poter discutere in una certa maniera – una commissione cui partecipino i capogruppo e presieduta da un Consigliere delle minoranze alfine di: consentire una verifica costante diretta ed in forma non episodica da parte dei consiglieri comunali dell’andamento della gestione delle societa’ partecipate; favorire la partecipazione, la trasparenza delle scelte e la corretta informazione alla cittadinanza in merito a tali societa’; promuovere rapporti tra l’organo consiliare e le societa’ partecipate; rilevare e valutare benefici che per i cittadini della gestione dei principali servizi da parte delle aziende pubbliche o misto provate; nonche’ in ultimo snellire i lavori delle sedute del Consiglio Comunale”. In riferimento poi al fatto specifico del C.I.G.R.I. la domanda che sorge spontanea e’ anche un’altra: come mai i trentamila euro non vengono utilizzati per migliorare il servizio e per diminuire le tariffe? Questo pensano i cittadini; grazie. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 63 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie a lei; mi scusi Consigliere Ferrante ma l’O.d.G. che lei ha presentato non e’ all’O.d.G. e soprattutto non e’ strettamente attinente con la delibera in questione nel senso che si richiede la costituzione di una Commissione quindi al limite si puo’ mettere in coda all’O.d.G. di oggi altrimenti si ripresenta nuovamente in un prossimo Consiglio; prego. CAPOGRUPPO BEATRICE ANNA MAURIZIA FERRANTE - VERDI PER LA PACE Ma non e’ nemmeno al di fuori, perche’ io rilevo la necessita’ legata anche alla mia decisione di dover esprimere un parere in merito a questo di cercare di favorire la formazione di questa Commissione; io non lo faro’ ma voi vedete nell’O.d.G. di oggi che avremo anche un’altra mozione sul problema della T.A.P. , un’altra interpellanza legata alla S.p.A., un’altra interpellanza legata alla situazione C.I.G.R.I. e sono parecchi mesi che questa cosa si verifica in Consiglio quindi mi sembrava che non fosse poi cosi’ slegata dall’argomento solo questo pero’... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Si’ non riguarda prettamente l’argomento della delibera, ripeto, anche perche’ io credo che la sua richiesta sia di (...) la costituzione di una Commissione dovremo valutare di che tipo di Commissione si deve trattare quindi ha bisogno di un attimo di valutazione che ora non e’ possibile per cui credo forse sarebbe meglio rimandare l’O.d.G. al prossimo Consiglio Comunale in modo che tutti i gruppi abbiano la possibilita' di valutare meglio la richiesta e continuare invece con la discussione proprio strettamente connessa alla delibera. Francini. CAPOGRUPPO LIDO FRANCINI – LA MARGHERITA Questa delibera porta a compimento una decisione che fu presa mi pare nel 2003 quella dell’accorpamento del C.I.G.R.I. in A.S.A. e quindi si conclude anche in maniera brillante, la prima cosa che mi sento di dire e’ quella di dare atto a chi ha lavorato perche’ questo avvenisse di avere lavorato molto bene in quanto credo che il percorso sia stato anche di particolare difficolta’ e nelle settimane e mesi scorsi circolava questa situazione e questa difficolta’ che poi ha portato probabilmente anche a spiegare in questi tempi cosi’ lunghi ed era la stima che si doveva fare per valorizzare il patrimonio di C.I.G.R.I., c’e’ stata questa Commissione che e’ stata nominata con questi tre periti che dopo un lavoro molto lungo ha stilato questa valutazione che cosi’ ha permesso di concludere questa operazione. Sottolineo anche che con Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 64 questa operazione i Comuni portano in A.S.A. un credito di oltre un milione di euro – poi vedremo quando sara’ possibile esigerlo – e quindi da un punto di vista finanziario ed anche da un punto di vista del percorso mi sembra una cosa che di misterioso, di occulto, di grigio non ha nulla, quindi questo atteggiamento iniziato con la vicenda Siderfor proseguito poi con il CIGRISER dentro c’e’ stata messa la Patrimoniale secondo me sta cominciando a perdere chance in coloro che hanno utilizzato questo atteggiamento per alimentare nell’opinione pubblica il dubbio, la perplessita’ “ma cosa c’e’ sotto, nella commissioni non ci dicono nulla”, ecco io credo siano questi appuntamenti che portano un contributo importante alla chiarezza ed alla trasparenza; certo le inchieste della magistratura sono ancora in corso e probabilmente saranno anche i risultati che dovrebbero per alcuni sancire quali sono stati i comportamenti messi in atto se ci sono state responsabilita', in attesa di questo io valuto questa operazione un’operazione brillante da un punti di vista finanziario che ha gestito in maniera efficace gli interessi dei cittadini. Quindi io credo ed anticipo gia’ la risposta, le discussioni sulle partecipate sono gia’ inserite come competenza nelle commissioni dipartimentali esistenti e quindi io non sono affatto d’accordo di istituirne un’altra, secondo me le commissioni su queste cose hanno lavorato bene, molto bene poi e’ chiaro che se il dibattito non ha messo in evidenza certe situazioni che uno magari aveva messo in preventivo questo e’ un altro discorso. Quindi io vedo anche in questa operazione e forse proprio perche’ si e’ conclusa in questo modo con un esito di estrema soddisfazione che comincia probabilmente a costituire il cammino di questa Amministrazione sta minando un po’ una strategia che comincia ad avere il fiato corto, quindi io mi complimento con chi ha lavorato per conseguire questo risultato, non me ne intendo ma credo che il percorso non sia stato facile e quindi per me non ci sono zone grigie da questo punto di vista anzi c’e’ molta chiarezza; non ho altro da dire. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie; non ho piu’ nessuna prenotazione... Guglielmi. CAPOGRUPPO GRAZIELLA GUGLIELMI – LISTA CIVICA “PER LA TUA CITTA’” “Per quanto riguarda la Lista Civica "Per la Tua Citta'" daro’ un voto contrario alla deliberazione sull’alienazione dell’azienda di proprieta' di C.I.G.R.I. S.p.A. in liquidazione all’A.S.A. S.p.A. ivi comprese le quote di partecipazione in CIGRISER S.r.l. ed Acquaser S.r.l. per molti motivi. Il primo ha a che fare con una questione di metodo. Il Consiglio Comunale di Piombino ha deliberato la messa in liquidazione del C.I.G.R.I. S.p.A. il 22 marzo 2005 e dunque circa due anni fa; dopo due anni passati nell’assoluto silenzio si chiede in pochissimi Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 65 giorni ai consiglieri comunali di esprimersi sulla fine della messa il liquidazione e dunque di fatto si esautorano i consiglieri comunali dalla possibilita' di documentarsi e capire approfonditamente il problema, e’ ancora una volta un’offesa a questo Consiglio. Tra l’altro, come si capira’ dai punti successivi si tratta di una liquidazione che ha molte implicazioni e si intreccia con altre non chiare vicende che riguardano altre partecipate ed in particolare il CIGRISER e dunque un giusto tempo di approfondimento sarebbe stato giusto e corretto per eliminare incertezze, oscurita’ perche’ la Lista Civica "Per la Tua Citta'" non e’ rimasta cosi’ abbagliata dalla meraviglia dell’operazione, incomprensioni che invece rimarranno; che una corretta informazione fosse necessaria lo dimostra il secondo motivo che motivera’ del nostro voto contrario. Che la situazione di C.I.G.R.I. fosse precaria lo dico esplicitamente lo stesso liquidatore che nella relazione del bilancio 2005 parla di “difficolta’ nel reperimento di documentazione contabile ed extracontabile”e segnala criticita’ di non secondaria importanza come: - queste sono nelle testuali osservazioni fatte dal liquidatore - “Iscrizione al ruolo della Regione Toscana per oltre e 700.000,00 (settecentomila/00), iscrizione al ruolo delle Agenzie delle Entrate per credito di imposta nuove assunzioni non documentata relativo all’anno 2001 per oltre € 36.000,00 (trentaseimila/00) di tale pratica non e’ stata rinvenuta documentazione ne’ in C.I.G.R.I. ne’ in A.S.A. ne’ presso il consulente del lavoro incaricato in quel periodo. Decreti ingiuntivi e precetti vari di cui ad oggi si e’ provveduto con non poche difficolta’ di pagamento”. Altro punto: riallineamento e costituzione di alcune posizioni debitorie o creditorie di valore rilevante con alcuni soggetti pignoramento presso terzi sui conti correnti bancari Monte dei Paschi di Siena di due creditori vittoriosi in primo grado effettuato nel mese di gennaio 2006; causa intentata presso il Tribunale delle Acque Corte di Appello da un cittadino ai danni della struttura su abitazione per € 200.000,00 (duecentomila/00), di fatto arriviamo ad una liquidita’ azzerata. Dalle stesse parole del liquidatore si apprendono poi notizie interessanti che riguardano le partecipate ed in particolare il CIGRISER; si apprende infatti che “questa societa’ ha comportato interventi straordinari di ricapitalizzazione nel corso del 2005 relativamente alla operazione dell’esercizio 2004”. Nella nota integrativa al bilancio consuntivo 2005 di C.I.G.R.I. a proposito dei fondi rischi si apprende che: “I fondi rischi assommano complessivamente ad € 104.655,00 (centoquattromilaseicentocinquantacinque/00)”, il fondo rischi – costi straordinari – e’ stato utilizzato rispetto al precedente esercizio del valore di € 613.556,00 (seicentotredicimilacinquecentocinquantasei/00). L’utilizzo attiene come da opportuno accantonamento dell’esercizio precedente dalla ricapitalizzazione della societa' partecipata CIGRISER S.r.l. per € 280.000,00 (duecentottantamila/00) ed ancora ci viene detto: “ relativamente alla Societa’ CIGRISER si evidenzia ancora una volta che la societa’ ha chiuso Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 66 l’esercizio sociale 2005 in utile a fronte di operazioni straordinarie operate sempre nel 2005 per la copertura della perdita del 2004”. Allora andiamo a vedere il bilancio del 2004 e si diceva in quella occasione dal del C.d.A.:“In relazione alla CIGRISER il liquidatorie ha il dovere di informare come e’ avvenuto nell’Assemblea dei Soci del 28/4/2005 che sono in corso le procedure per il ripiano della perdita. La quota di competenza della nostra societa’ e’ pari a Lire 275.249 circa e ad oggi l’ipotesi piu’ probabile appare quella di conseguire un certo credito ed esigibile periziato ai sensi di legge”. Ancora una nota nel bilancio 2004: il fondo rischi costi straordinari e’ stato incrementato rispetto al precedente esercizio del valore di € 370.000,00 (trecentosettantamila/00)...”- Signor Sindaco io mi rivolgo a lei, mi interrompo posso anche smettere di leggere, e’ bello poter collaborare e la collaborazione si vede nell’ascoltare... no, richiamo la sua attenzione sulla poca attenzione che l’aula riversa ad un Capogruppo mancando di rispetto sia alla persona che al gruppo che rappresenta e non e’ proprio da poco. Si chiede e si cerca collaborazione pero’ questa richiesta e ricerca di collaborazione di rispetto reciproco dovrebbe essere estesa non soltanto ai capigruppo o quanto meno invitare i capigruppo a portarla laddove verso la base quella che e’ la meno interessata, quella che viene soltanto per alzare la mano perche’ almeno stia zitta fino al momento in cui deve alzare la mano. Non voglio far pietire nessuno dicendo che io me lo sono studiato tutta la notte questo pero’ pretendo di essere ascoltata, Presidente del Consiglio ce l’ha il campanello per dire e chiedere silenzio in aula o le devo portare anche quello! Io c’ho lavorato! PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Ho il campanello ma non la frusta. CAPOGRUPPO GRAZIELLA GUGLIELMI – LISTA CIVICA “PER LA TUA CITTA’” La frusta se c’e’ da portarla la porto io non si preoccupi pero’ voglio arrivarci con le parole! Io dico questo: ho il diritto di parlare e chi non mi vuole ascoltare esce! Cosi’ manca il numero legale e si va tutti a mangiare! Se dovete stare qui guardando l’orologio in attesa di quando si va a pranzo perche’ cosi’ ci si leva dai corbelli una cretina qualsiasi che ha passato tutta la notte a cercare di imparare qualche cosa, perche’ quando io alzo una mano credo di essere cosciente, consapevole e responsabile nei confronti di chi mi ha mandato qui per alzarla e non a comando, assumendomi tutte le responsabilita' che una alzata o meno di mano ne puo’ comportare! Allora per cortesia Signor Presidente esigo, perche’ credo a questo punto di poterlo dire, il silenzio! Io non mi posso sgolare, non sono qui ne’ per belare come una pecora, non sono qui per pietire Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 67 niente e voglio il rispetto dei miei diritti! Chi non e’ interessato per cortesia lo allontani o dall’aula, ci ha provato qualche volta con qualcuno cerchi di ripetere... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Io non ho mai provato mai di allontanare dall’aula nessuno se lei ben ricorda, non voglio polemizzare vada avanti. CAPOGRUPPO GRAZIELLA GUGLIELMI – LISTA CIVICA “PER LA TUA CITTA’” Vado avanti, la ringrazio. “Nel bilancio consuntivo 2004 di C.I.G.R.I. si diceva: “In relazione alla CIGRISER il liquidatore ha il dovere di informare, come e’ avvenuto nell’assemblea dei soci del 28/4/2005, che sono in corso le procedure per il ripiano della perdita”. La quota di competenza della nostra societa’ e’ pari a circa € 275.249,00 (duecentosettantacinquemiladuecentoquarantanove/00), un’altra nota che si trova integrativa nel bilancio 2004 “Il fondo rischi costi straordinari e’ stato incrementato rispetto al precedente esercizio del valore di circa € 375.000,00 (trecentosettantacinquemila/00)”; l’accantonamento e’ motivato come segue: “la societa' partecipata CIGRISER S.r.l. ha presentato in data 28/04/2005 il bilancio di esercizio in forte perdita presso il Notaio Cristiani; i soci presenti: Italfluid e C.I.G.R.I. hanno manifestato l’impegno a sottoscrivere il ripiano della perdita e ricostituzione del capitale al minimo di legge. Tale importo assomma al netto degli utilizzi di riserve a € 75.249,00 (settantacinquemiladuecentoquarantanove/00) per la parte di competenza della nostra societa’.” Naturalmente vengono da porsi degli interrogativi abbastanza rilevanti, uno puo’ essere questo: che rapporto c’e’ tra ricapitalizzazione di CIGRISER e l’operazione T.A.P.–CIGRISER di cui non ci capisce bene ancora la natura tra cessione di crediti, acquisto di quote, lettere che nessuno conosceva, retrocessione di quote da parte di una societa’ pubblica (T.A.P. ) e niente aveva a che vedere con CIGRISER; se fossimo stati informati per tempo forse avremmo capito ma quel che e’ certo e’ che si ha l’impressione che il pubblico in prima persona che abbia rimesso e che chi lo rappresenta in quest’aula era forse meglio che non capisse; per non dire poi della presenza contemporanea delle stesse persone nel corso del tempo nelle diverse societa’ – argomento che abbiamo gia’ trattato in questa sede in un altro Consiglio – e che hanno ovviamente interessi diversi: Carolini in CIGRISER – faccio il nome perche’ fui autorizzata l’altra volta sia dal Segretario Comunale che dal Presidente del Consiglio, perche’ poi sono tutti atti pubblici – Barbarese in T.A.P. e CIGRISER, Banti in T.A.P. e CIGRISER e C.I.G.R.I., torniamo insomma a sollevare un problema che altre volte abbiamo sollevato non ottenendo alcuna risposta da parte del Sindaco Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 68 ed anzi molte volte con un silenzio pressoche’ offensivo. Il fatto cioe’ che nella nostra citta’ c’e’ un problema di trasparenza da parte della Pubblica Amministrazione ed in particolare del Comune e delle cosiddette partecipate non si puo’ certo dire che si possa rilevare, un problema quello della trasparenza che dovrebbe essere nell’interesse di tutti risolvere e che non si deve accentuare il distacco tra la popolazione e le istituzioni e non si vuol menare definitivamente la credibilita’ della principale istituzione qual e’ il Comune che rappresenta la citta’. Altro problema che emerge paradossalmente e da un altro punto di vista giustifica il nostro voto contrario e’ questo: apprendiamo dalla documentazione consegnataci che il ritardo che abbiamo denunciato circa l’esistenza della nuova societa' partecipata Acquaser S.r.l. che vantava crediti al 31/12/2005 da parte del Comune di Piombino pari a € 66.244,27 (sessantaseimiladuecentoquarantaquattro/27) e da parte del Comune di Campiglia di € 119.955,00 (centodiciannovemilanovecentocinquantacinque/00). Ancora una volta e’ difficile capire ed ancora una volta e’ incomprensibile giustificare i silenzi eppure avevamo chiesto chiarezza su tutte le partecipate, ecco perche’ e’ logico, forse non giustificabile almeno ufficialmente, serio, perche’ e’ serio per il tipo di lavoro che siamo qui a fare, pretendere chiarezza su tutte le partecipate e continuare a cercare di capire perche’ c’e’ tanta difficolta’ a farlo; non e’ una questione di malafede ma e’ una questione di mancanza di dati e mancanza di volonta’ a distribuirli. Tra l’altro sottolineiamo che Acquaser S.r.l. – forse i signor della maggioranza questo non lo sanno a meno che non abbiano letto e cercato che cosa e’ Acquaser - opera nel settore dei servizi complementari del ciclo integrato delle acque svolgendo un’attivita’ di recupero fanghi di depurazione biologica, del trattamento dei reflui e la prestazioni di servizi ad esso connessi, opera cioe’ – e questa e’ la cosa con un punto interrogativo da chiarire - nello stesso settore dell’A.S.I.U. e magari – e questo e’ una domanda che venimmo a porre - senza che con l’A.S.I.U. sia stata messa in concorrenza. Come si vede sono molti gli interrogativi ai quali aspettiamo ancora risposta e sono tanto i dubbi che abbiamo la certezza che l’Amministrazione non ha nessun interesse a chiarire. Ci dovrebbe essere il riconoscimento nell’interesse comune a fare chiarezza invece sia da parte dell’Amministrazione di chi la rappresenta in questa aula e fuori da quest’aula invece alla chiarezza si preferisce la propaganda; noi non possiamo essere corresponsabili di una simile situazione e per questo esprimo un voto contrario. Grazie.” Un’altra cosa se permette, sono sempre nei termini Presidente, posso? PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI No e’ fuori. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 69 CAPOGRUPPO GRAZIELLA GUGLIELMI – LISTA CIVICA “PER LA TUA CITTA’” Grazie lo stesso. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI No, no, le posso concedere... se non e’ lunga... Bene, Sindaco. SINDACO GIANNI ANSELMI L’operazione di acquisto da parte di A.S.A. del complesso aziendale di C.I.G.R.I., di questo si tratta, e’ l’esito di un percorso di concentrazione all’interno della societa’ individuata attraverso una selezione pubblica ai sensi della Legge Galli durante la parte finale della precedente legislatura A.S.A. rappresenta l’esito di un percorso di concentrazione di soggetti che in precedenza gestivano il servizio idrico integrato all’interno dell’ATO 5; sostanzialmente tre: la stessa A.S.A., l’A.S.A. di Volterra ed il C.I.G.R.I. per quanto riguarda la Val di Cornia. Di fatto il processo si compie con un ritardo notevole rispetto a quella che era la data individuata dagli atti dalle delibere dell’ATO stesso che e’ l’Ente il consorzio obbligatorio lo dico perche’ alle volte si confonde la trasparenza con la competenza e l’informazione e’ un primo elemento utile per evitare i grigi ed evitare anche i neri di altro colore diciamo cosi’... non parlavo di epidermide. L’ATO fissava nel 31/12/2004 il termine entro il quale questo progetto avrebbe dovuto essere completato; perche’ sono trascorsi numerosi altri mesi? Essenzialmente per il fatto che appunto la complessita’ delle operazioni e cioe’ la valutazione del complesso aziendale C.I.G.R.I. ha richiesto, proprio perche’ non fosse oggetto di quello che invece e’ stato oggetto anche stamani mi si consenta con un po’ meno strumenti rispetto ai periti che hanno redatto l’operazione di interpretazioni, di speculazioni politica e’ stata affidata una perizia ad un collegio tripartito due di parte ed uno in comune accordo nominato che si sarebbe dovuto occupare appunto della stima firmata per la valorizzazione del complesso aziendale C.I.G.R.I. non si tratta di fusione ma di acquisto del complesso aziendale infatti si sentono gli assetti patrimoniali di C.I.G.R.I. il quale potra’ essere cancellato dal registro delle imprese ed il Dr. Carolini avra’ un paio di cariche in meno avendoi svolto egregiamente il proprio lavoro anche non presenti in Consiglio. Questo tecnicamente e’ il percorso che e’ stato compiuto un percorso non semplice perche’ la stima di un’azienda particolarmente complessa come C.I.G.R.I. anche per le poste inserite nell’attivo e nel passivo del bilancio (fossa calda, immobili, etc) ma anche per alcune poste passive latenti – passivi - conclamati una complessita’ che appunto richiedeva il massimo della professionalita’ ed anche un lavoro appurato perche’ fosse un lavoro su cui questa fase aveva un epilogo possibilmente certo ed io Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 70 credo che questo sia. Onestamente trovo complicato salutare con insoddisfazione tutto questo, merita uno sforzo davvero consistente il fatto che ciascuno puo’ avere il proprio giudizio sulla Legge Galli, sul funzionamento dell’ATO, sul funzionamento dell’A.S.A., questo non e’ oggetto della discussione nonostante ci si sforzi di farlo ma il punto e’ che noi dobbiamo concentrare le nostre aziende in A.S.A., e’ una scelta che e’ stata fatta per adempiere all’obbligo di legge e questo e’ il compimento di quel percorso, che questo si verifichi senza aggravi ulteriori per i Comuni e anzi confermando le poste creditorie da parte dei Comuni e quindi nei confronti dell’azienda io lo trovo un fatto da salutare positivamente poi se ci sono dubbi sul lavoro dei periti non e’ il Consiglio Comunale il canale, se si mette in discussione una perizia giurata ci sono altri canali ma bisogna dire chiaramente che la perizia giurata non va bene, chiamare in causa il Dr. Civarri, Dr. Taddei, il Dr. Carolini , professionisti sui quali io ho la piu’ lontana perplessita’, nemmeno l’ombra di un puntino nero sul foglio bianco. Ecco di questo si tratta; la delibera che viene proposta in Consiglio Comunale ci parla di questo e cioe’ di come il complesso aziendale C.I.G.R.I. confluisce in A.S.A., di come si cancella C.I.G.R.I. e di come anche le quote detenute dal C.I.G.R.I. in due partecipate, CIGRISER e Acquaser confluiscono nell’assetto patrimoniale di A.S.A. che si sostituira' al C.I.G.R.I. nella partecipazione del 40% di CIGRISER, credo che il 60% sia Italfluid e Acquaser che e’ una societa’ che tratta fanghi poi non so se le cose che leggeva il Consigliere Guglielmi e’ l’estratto camerale solitamente e’ piu’ vasto, ed e’ una societa’ dove il C.I.G.R.I. ha il 10%, immagino al tempo decisero di entrare nel capitale semplicemente anche per un collegamento territoriale, tra l’altro e’ una societa’ che e’ sempre stata inutile anche perche’ non fa concorrenza ad A.S.I.U. che ha un contratto servizio cui i Comuni era una societa’ che mi risulta essere partecipata anche dalla ACEA che non e’ certo un passante un quadro delle partecipate e’ una societa’ del Comune di Roma. Questo e’, nulla di grigio, non c’e’ nessuna scalatura cromatica, nessuna cosa da giustificare. Io ritorno un secondo su CIGRISER perche’ trovo che questo dibattito sulle partecipate – ed ho chiuso con la questione C.I.G.R.I. perche’ c’e’ solo da ringraziare il Dr. Carolini, i periti per il lavoro compiuto che non ci costringe a tornare oggi in Consiglio, non penso che nessuno delle minoranze... non dubitavo che ci sarebbe stato l’inno alla buona Amministrazione ma il fatto di non essere tornati in Consiglio a chiedere soldi ai cittadini valga la pena sottolinearlo CIGRISER - per scivolare su una questione piu’ generale su cui non mi voglio dilungare ma siccome vengono continuamente evocati termini roboanti e’ molto semplice CIGRISER e’ una societa’ che e’ inutile che ha conservato per intero il proprio assetto occupazionale e che non e’ un problema, perche’ io devo dire cerco cerco di stare sereno e tranquillo perche’ davvero la cosa merita serenita’ e tranquillita’ pero’ e’ un po’ avvilente che sistematicamente il nostro dibattito si concentri su questioni utilizzando Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 71 argomenti sproporzionati rispetto alla realta’ delle cose, dietro le aziende che erogano i servizi ci sono cittadini usufruiscono di questi servizi e c’e’ anche un attaccamento di quei lavoratori a quelle aziende ed ai cittadini ai quali quelle aziende si rivolgono che merita piu’ rispetto da parte del Consiglio Comunale, perche’ non si usano io credo a fini politici le societa' partecipate intorpidendo si’ il dibattito Questo Consiglio Comunale ha approvato un Regolamento che non ha paragone e panorama dei Consigli Comunali non solo toscani, proprio perche’ si voleva fare giustizia di una sete di informazioni che i consiglieri legittimamente avevano; questo Consiglio Comunale ha discusso ripetutamente sulle nomine, sugli indirizzi delle nomine ed il Sindaco ha sempre risposto andando aldila’ della Finanziaria ed anticipandola persino, perche’ la Finanziaria contiene alcune norme che noi orgogliosamente abbiamo dibattuto ed anticipato anche in questo Consiglio Comunale: la non ripetitivita’ delle nomine soprattutto nelle aziende in perdita, il limite dei mandati, il limite dei compensi... non sara’ mica che da fastidio che lo dice chi governa! Questo e’; le nostre societa’ sono societa’ in salute c’e’ un problema solo che riguarda A.S.I.U. e T.A.P. che e’ la durata della discarica, solo questo e’ il problema che dobbiamo fronteggiare ma ci sono giochi strani francamente debbo dire che non ci sono nelle scelte che riguardano le nomine equilibrismi particolari semmai c’e’ stato un certo rinnovamento (...) o a comando o di comodo e poi c’e’ una rappresentanza delle forze politiche e dei Comuni all’interno dei Consigli di Amministrazione che non trovo scandalosa ma sulla quale onestamente bisogna essere trasparenti tutti non i soci, perche’ poi solitamente quando si va a rinnovare i Consigli di Amministrazione i telefoni suonano, quindi questo e’, trasparenza totale! Ma siccome e’ trasparenza totale evitiamo di provocare discussioni artificiose costituendo organismi pletorici; io capisco la serenita’ della protesta e la voglio interpretare anche come un aiuto in sostegno a sgombrare il terreno da una discussione non serena e ringrazio se questa e’ l’intenzione, ma io credo che i peggiori nemici della trasparenza siano coloro che non da dentro il Consiglio ma da fuori il Consiglio Comunale sollevano per incompetenza o peggio ancora per interesse polveroni, seminano dubbi, ingenerano discussioni anziche’ prendere atto del fatto che le societa’ sono amministrate onestamente, con senso del collettivo e con senso anche del sostegno in chi a quelle aziende lavora, noi stiamo non aumentando ma riducendo le aziende pubbliche anche con dolori in alcuni passaggi ed il Consiglio Comunale ha discusso di questo. L’unica invenzione nuova e’ la patrimoniale che non mi sembra un esempio di lottizzazione sfrenata visto che c’e’ un professionista e due tecnici comunali; stiamo cercando di intervenire per contrarre non per incrementare il perimetro del pubblico sul terreno dei servizi quindi vorrei che si prendesse atto di questo e che una buona volta si cercasse di ricondurre questa discussione sui problemi di merito e non sui retroscena che non esistono o peggio ancora su dubbi di legittimita’ sulle quali Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 72 le autorita’ preposte stanno lavorando, tra l’altro una primizia consegnato, l’A.S.I.U. ha ricevuto i complimenti dalla Guardi di Finanza per come e’ amministrata quella societa’ e per com’e’ tenuta quella documentazione. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie Sindaco; Guglielmi per dichiarazione di voto; prego. CAPOGRUPPO GRAZIELLA GUGLIELMI – LISTA CIVICA “PER LA TUA CITTA’” Prima della dichiarazione di voto due minuti per questo perche’ e’ doveroso, d’altra parte noi poveri cittadini non veniamo invitati agli incontri un pochino, piu’ consistenti, che per mesi non sentiamo parlare di Acquaser perche’ la persona o le persone che ci dovrebbero parlare di Acquaser danno per scontato che a 28 almeno consiglieri comunali presenti in quest’aula sappiano di cosa si tratta si attaccano un po’ dove puo’ c’e’ chi deve imparare l’educazione, io devo imparare a far politica, pero’ almeno mi do da fare ma non capisco questo; di fronte a tutti i discorsi che ho fatto – e mi sono presa tutti i miei appunti – ritrovo che non ci sia una sintonia quando sento dire da Baldassarri “l’acquisto di C.I.G.R.I. da parte di A.S.A. e’ ormai giunto alla fase finale – qui si parla dal 13 gennaio – lo afferma il Presidente del Consiglio di Sorveglianza alla stessa A.S.A. il piombinese Fabio Baldassarri che interviene sulla situazione generale e sulle vicende di CIGRISER, la societa’ dei servizi di cui il C.I.G.R.I. e’ proprietario al 40% mentre l’altro 60% del capitale e’ ora in mano della Italfluid che ha comprato la quota posseduta da T.A.P. ”, questo e’ il cappello ma il punto importante e’ questo: “Il Comune di Livorno restiuira’ € 700.000,00 (settecentomila/00) a Piombino.” ma e’ la prima volta e soltanto sul giornale io sento e leggo una notizia di questo genere ed allora io le chiedo, aldila’ della conferma del voto contrario se potesse nella sua replica spiegarmi chi e’ – non voglio dire in buona o cattiva fede – che riesce a spiegare o sono io che non riesco ad interpretare Baldassarri che mi dice che il Comune di Livorno con questa operazione restituira’ € 700.000,00 (settecentomila/00) a Piombino o Piombino che dice: “noi vendiamo, va tutto bene non ci rimettiamo niente anzi e’ in utile di € 30.000,00 (trentamila/00)” comunque questa era una domanda che se il Sindaco gentilmente ritiene di poter esaurire quando ha esaurito le dichiarazioni di voto mi fa una cortesia. Per quanto riguarda la dichiarazione di voto confermo il voto contrario gia’ previsto. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Grazie; Amerini. Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 73 CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Io sinceramente ascoltando tutti gli interventi compreso quello del nostro Sindaco i dubbi e le perplessita’ aumentano ed aumentano perche’ evidentemente io sento dire alcune cose che poi nella realta’ non si verificano, non avvengono; cosa vuol dire trasparenza? Io forse non l’ho capito, forse io la vedo in un modo diverso la trasparenza, “informazione” anche questa la vedo in un modo diverso, dal mio punto di vista qui non c’e’ ne’ trasparenza ne’ informazione e dico il motivo, perche’ per trasparenza si intende un qualcosa quando il tutto compreso le informazioni vengono date a tutti ed allora nel momento in cui io non so alcune cose e non riesco a saperle, nessuno si preoccupa di informarmi allora come la devo prendere questa qui, scusatemi? Questo e’ il punto; nel momento in cui mi si portano in delibera in approvazione io devo dare una risposta con il mio voto se l’accetto o meno e nel momento in cui tutto e’ chiaro e limpido tutte le cose sono precise allora posso anche dare il mio parere favorevole, quando ci sono dei dubbi... io non so quanti in questo Consiglio Comunale sapevano dell’esistenza di Acquaser e che C.I.G.R.I. aveva azioni li’! Io vorrei dire al Presidente della Commissione che mi ha dato dello “scorretto”, se il Presidente della Commissione sapeva dell’esistenza di Acquaser in quell’occasione lo scorretto e’ lui che non lo ha detto, se non lo sapeva non capisco perche’ mi debba dare dello scorretto che chiedo di saperlo! Nel momento in cui mi si porta davanti un complesso e mi si chiede un parere per metterlo in liquidazione io presumo, penso – questa per me e’ trasparenza ed informazione – che mi si diano tutti i dati, che mi si dica che questa societa’ ha le azioni di altre societa’, cioe’ che ha delle partecipate a sua volta essendo una partecipata, ma se queste cose non mi si dicono nel momento in cui io lo vengo a sapere o dalla stampa - e dalla stampa non sono sempre notizie ufficiali, perche’ alle volte la stampa mette il punto interrogativo e da’ le notizie per come gli arrivano anche se le da’ abbastanza giuste ma non precise – per esempio il Comune di Livorno non restituisce, almeno non mi risulta che abbia restituito o debba restituire € 700.000,00 (settecentomila/00) per quanto riguarda le azioni dell’A.S.A., non mi risulta l’abbia gia’ restituite e quindi la notizia pubblicata sulla stampa e’ notizia data da uno che ha sentito dire. Io sulla stampa ho letto molto tempo fa, faccio per fare un esempio, che i soldi per l’erosione sono stati finalmente sbloccati e poi mi risulta che sono ancora bloccati ed allora dico che la stampa da’ le notizie che gli vengono passate evidentemente ma non sono notizie ufficiali che io come Consigliere Comunale desidero avere che sono diverse, sono quelle ufficiali; e se io mi trovo in un Consiglio Comunale e ci sono i verbali - che non credevo servissero ma ce l’ho a casa - e chiedo al Sindaco “Signor Sindaco chi e’ che ha acquistato le azioni di CIGRISER?” e non mi si risponde.. perche’ alle volte involontariamente, in buona fede tutti facciamo queste cose e Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 74 magari tante volte si da’ per scontato che chi e’ dall’altra parte conosca e sappia tutto ma tutto conosco chi e’ nella stanza dei bottoni, chi e’ al di fuori tante cose non le sa e non riesce a saperle, alcune si’ ma altre no ed allora si arriva al momento in cui si va a leggere il corpo di una delibera e si vede che in una societa’ che si va a passare ad A.S.A... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI 30” (trentasecondi), eh. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE ... a delle partecipate all’interno del... la cosa e’ abbastanza importante ho visto che hanno parlato in piu’ anche altri consiglieri... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Non perda tempo a commentare, vada avanti. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Va bene vado avanti... quindi e’ questo il punto, e poi dopo si va tranquillamente a fare il discorso di trasparenza, di essere buoni, ma se vogliamo veramente a vere su questi problemi importantissimi che riguardano la vita dei cittadini di Piombino e anche gli interessi e le tasche dei cittadini di Piombino allora sara’ bene che si cambi atteggiamento, perche’ io l’anno scorso mi ci e’ voluto sei mesi per sapere qual era il compenso che si dava al Presidente di A.S.I.U. e di T.A.P. ed all’amministratore delegato, sei mesi, ho ancora le lettere! E ora si sta ripetendo la stessa cosa, perche’ io ho mandato una lettera a alla Presidente del Consiglio datata primo gennaio ed al Sindaco datata 19 gennaio in cui chiedevo alcune informazioni sulle societa’ e devo ancora ricevere la risposta, cosa devo fare? Ho o no diritto come Consigliere Comunale di avere libero accesso agli atti del Comune, a chi mi devo rivolgere per avere informazioni? Io faccio una lettera e la porto all’ufficio delibere a chi la devo portare? Me lo dite? La devo portare al Ministro dell’Interno? Alla Procura della Repubblica? Al Prefetto? A chi? Se io voglio avere notizie di una societa’ a chi mi devo rivolgere? PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Consigliere Amerini non e’ piu’ in argomento la prego di concludere. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE No! No! E’ argomento! E’ argomento! Torna all’indice Verbale C.C. 21 febbraio 2007 – mattino - 75 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI La prego di concludere dobbiamo votare. CAPOGRUPPO GIAMPIERO AMERINI – ALLEANZA NAZIONALE Concludo; e’ argomento perche’ e’ questo che determina la mia posizione su questo fatto figuriamoci io l’ho chiesto, sollecitato, richiesto e risollecitato che si andasse velocemente all’acquisizione di C.I.G.R.I. da parte di A.S.A. pero’ di fronte ad una conclusione di questo genere, di fronte ad una mancanza totale di informazioni, di fronte a cose nuove che vengono sempre fuori sinceramente non me la sento di votare questa delibera, scusate ma non me la sento ma non perche’ non ritengo giusto il fatto ma perche’ ho delle grossissime perplessita’ e siccome le perplessita’ sono mie non dico le abbiano anche gli altri ma io ce le ho ed allora non voglio essere imputato in un qualcosa del quale non ho precise informazioni! Tutto qui. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - SIMONETTA POLVERINI Va bene; grazie. Si vota la delibera: Si dà atto che al momento della votazione risultano presenti in aula 20 Consiglieri essendo entrati Ferrante, Guglielmi e Carrara ed usciti Checcoli, Favilli, Negro e Francini. favorevoli? D.S., Margherita. Contrari? A.N., Verdi, Lista Civica "Per la Tua Citta'" . Astenuti? Nessuno. La delibera e’ approvata. (La seduta termina alle ore 14.05) Torna all’indice