documento CdC 5^ serale
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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE “ARTURO MALIGNANI” ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI Anno scolastico 2015/2016 “DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO” (D.P.R. 23/07/1998 n° 323 art. 5- L.425/97) Consiglio della classe articolata 5AG5 MECCANICA - ELETTRONICA Corso Classe articolata Corso serale MECCANICA e MECCATRONICA Corso Corso serale ELETTROTECNICA ed ELETTRONICA art. AUTOMAZIONE Il Dirigente Scolastico Esposto all’Albo …………………………….. il………………………… 1 INDICE Elenco docenti componenti il consiglio di classe ................................................................................................................................. 2 Presentazione del corso serale “PROGETTO SIRIO”.......................................................................................................................... 3 Presentazione del corso e quadro orario............................................................................................................................................... 3 Indagine curricolare e Presentazione della classe................................................................................................................................. 5 Struttura e composizione................................................................................................................................................................. 5 Andamento didattico e disciplinare nel corso del triennio .............................................................................................................. 5 Obiettivi educativi-formativi e cognitivi .............................................................................................................................................. 6 Obiettivi educativi-formativi........................................................................................................................................................... 6 Obiettivi cognitivi........................................................................................................................................................................... 6 Metodologia e strategie didattiche ....................................................................................................................................................... 6 Obiettivi generali raggiunti ............................................................................................................................................................... Attività integrative curricolari ed extra curricolari svolte: .............................................................................................................. 7 Area di progetto ................................................................................................................................................................................ Verifiche ......................................................................................................................................................................................... 7 Valutazione..................................................................................................................................................................................... 7 Scheda informativa relativa alle prove integrate svolte durante l’anno................................................................................................ 7 Criteri seguiti per la progettazione delle simulazioni delle terze prove Valutazione ...................................................................... 7 Scheda informativa relativa alle simulazioni della terza prova svolta durante l’anno..................................................................... 7 Note informative per la predisposizione della terza prova scritta ................................................................................................... 8 Attività extrascolastiche certificate (credito formativo).................................................................................................................. 8 Elenco libri di testo ......................................................................................................................................................................... 8 Allegati Relazioni finali delle singole discipline con obiettivi, contenuti, metodi, verifiche (tipologia), programmi singole materie. Testi di prima prova, seconda prova, terza prova . Criteri generali per la valutazione, tabella di corrispondenza voti/giudizi. Criteri di attribuzione del credito scolastico e formativo Griglie di 1° prova, 2a prova, 3a prova Elenco docenti componenti il consiglio di classe Docente Materia Ore settimanali CONCUTELLI SIMONA ITALIANO 3 CONCUTELLI SIMONA STORIA 2 SCARPA NADIA LINGUA INGLESE 2 BELLEI LUCIANO MATEMATICA 3 D'ODORICO ENZO TECNOLOGIE E PROGETT. DI SIST. ELETT. ED ELETTRONICI 4 LORIA PASQUALINO ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA 4 ROMANIN MAURO SISTEMI AUTOMATICI 4 NOCERA CARLO SISTEMI AUTOMATICI 2 NOCERA CARLO ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA 2 NOCERA CARLO TECNOLOGIE E PROGETT. DI SIST. ELETT. ED ELETTRONICI 3 BUSATO FEDERICO TECNOLOGIE MECCANICHE DI PROC. E DI PRODOTTO 4 BUSATO FEDERICO MECCANICA , MACCHINE ED ENERGIA 3 CALLIGARO ALDO DISEGNO, PROGETTAZIONE ED ORG. INDUSTRIALE 3 ROSSI DANIELE SISTEMI E AUTOMAZIONE 2 LEVAN SANDRO TECNOLOGIE MECCANICHE DI PROC. E DI PRODOTTO 3 LEVAN SANDRO DISEGNO, PROGETTAZIONE ED ORG. INDUSTRIALE 2 LEVAN SANDRO SISTEMI E AUTOMAZIONE 2 2 Presentazione del corso serale “ex PROGETTO SIRIO” Il corso serale si rivolge a tutti i lavoratori e a tutti coloro momentaneamente in cerca di occupazione, giovani e meno giovani, che per un qualsiasi motivo siano usciti prematuramente dal sistema dell’istruzione e che desiderino conseguire un titolo di studio adeguato alle loro aspettative professionali. Infatti, il principale obiettivo del corso è quello di consentire una riconversione professionale, ampliando le possibilità di migliorare la posizione lavorativa degli utenti. Ma un altro obiettivo di fondamentale importanza rimane quello di favorire l’opportunità di una crescita culturale e personale attraverso l’acquisizione di nuove conoscenze e abilità nonché attraverso un proficuo confronto tra più generazioni. L'organizzazione didattica del nostro corso serale consente un percorso flessibile in grado di valorizzare le esperienze professionali e le conoscenze culturali già acquisite, senza incontrare gli ostacoli propri dei corsi serali tradizionali strutturati su metodologie che ricalcano quelle del diurno, grazie all’introduzione del PROGETTO SIRIO, grande innovazione in risposta alle direttive dell’Unione Europea. Presentazione del corso e quadro orario Triennio di Elettronica ed Elettrotecnica articolazione: Automazione L’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” propone una formazione polivalente che unisce i principi, le tecnologie e le pratiche di tutti i sistemi elettrici, rivolti sia alla produzione, alla distribuzione e all’utilizzazione dell’energia elettrica, sia alla generazione, alla trasmissione e alla elaborazione di segnali analogici e digitali, sia alla creazione di sistemi automatici. Grazie a questa ampia conoscenza di tecnologie i diplomati dell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” sono in grado di operare in molte e diverse situazioni: organizzazione dei servizi ed esercizio di sistemi elettrici; sviluppo e utilizzazione di sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici; utilizzazione di tecniche di controllo e interfaccia basati su software dedicati; automazione industriale e controllo dei processi produttivi, processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo; mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale. La padronanza tecnica è una parte fondamentale degli esiti di apprendimento. L’acquisizione dei fondamenti concettuali e delle tecniche di base dell’elettrotecnica, dell’elettronica, dell’automazione delle loro applicazioni si sviluppa principalmente nel primo biennio. La progettazione, lo studio dei processi produttivi e il loro inquadramento nel sistema aziendale sono presenti in tutti e tre gli ultimi anni, ma specialmente nel quinto vengono condotte in modo sistematico su problemi e situazioni complesse. L’attenzione per i problemi sociali e organizzativi accompagna costantemente l’acquisizione della padronanza tecnica. In particolare sono studiati, anche con riferimento alle normative, i problemi della sicurezza sia ambientale sia lavorativa. Tre articolazioni, Elettronica, Elettrotecnica, Automazione, sono dedicate ad approfondire le conoscenze e le pratiche di progettazione, realizzazione e gestione rispettivamente di sistemi e circuiti elettronici, impianti elettrici civili e industriali, sistemi di controllo Sbocchi professionali e competenze Il Diplomato in “Elettronica ed Elettrotecnica”: - ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici, elettronici e delle macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione; - nei contesti produttivi d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione. È grado di: - operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi; - sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici; - utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia mediante software dedicato; - integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione; - intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza; - nell’ambito delle normative vigenti, collaborare al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende. Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Elettronica”, “Elettrotecnica” e “Automazione”, nelle quali il profilo viene orientato e declinato. In particolare, sempre con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative tecniche, viene approfondita nell’articolazione “Elettronica” la progettazione, realizzazione e gestione di sistemi e circuiti elettronici; nell’articolazione “Elettrotecnica” la progettazione, realizzazione e gestione di impianti elettrici civili e industriali e, 3 nell’articolazione “Automazione”, la progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di controllo. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze. 1– Applicare nello studio e nella progettazione di impianti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche i procedimenti dell’elettrotecnica e dell’elettronica. 2 – Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore e applicare i metodi di misura per effettuare verifiche, controlli e collaudi. 3 – Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche, con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento. 4 – Gestire progetti. 5 – Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali. 6 – Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione. 7 – Analizzare il funzionamento, progettare e implementare sistemi automatici. In relazione alle articolazioni: ”Elettronica”, “Elettrotecnica” ed “Automazione”, le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento. Le competenze del Perito industriale per l'indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica lo pongono in grado di svolgere le seguenti attività professionali: tecnico dei controlli e dei sistemi elettronici, tecnico della sicurezza in azienda, progettista della comunicazione multimediale, tecnico di automazione industriale, collaudatore di dispositivi e sistemi elettronici, analista e programmatore di calcolatori elettronici, operatore tecnico dei controlli di qualità, sistemista ed analista di sistemi, tecnico dell'EDP (Electronic Data Processing), tecnico della trasmissione dati, sistemista ed analista per l'ottimizzazione dei processi industriali, operatore nei laboratori scientifici e di ricerca, docente tecnico-pratico nelle scuole e negli istituti di istruzione tecnica e professionale Il perito industriale si inserisce: nel mondo aziendale: come coordinatore dei reparti di lavorazione, come impiegato negli uffici tecnici nella libera professione, attraverso un esame di Stato: previo un biennio di tirocinio, certificato dal datore di lavoro e dall'Ordine dei Periti Industriali, oppure dopo un corso triennale di livello universitario (scuola diretta a fini speciali o laurea breve). Il titolo di Perito Industriale consente l'accesso senza limite a tutte le facoltà universitarie salvo eventuali numeri chiusi. Quadro orario settimanale Tabella delle ore settimanali di ciascuna disciplina del corso: Il piano di studio dell'indirizzo "Elettronica ed Elettrotecnica" prevede attualmente fino a 23 ore di lezione settimanali, distribuite in 5 sere dal lunedì al venerdì, con orari che vanno dalle ore 18,00 alle ore 22,20. Elettronica ed Elettrotecnica articolazione: Automazione Materia Terza Lab. Quarta Lab. Quinta Lab. Religione o Attività alternative 1 (*) 1 (*) 1 (*) Italiano e Storia 5 5 5 Inglese 2 2 2 Matematica 3 3 3 Sistemi 4 2 5 2 4 2 Elettronica ed Elettrotecnica 4 2 4 2 4 2 Tecnologie e Progettazione di Sist. Elettr. ed Elettronici 4 2 4 2 4 3 Ore Settimanali 22 23 22 (*) L' ora di Religione o di Attività alternative non viene computata nel calcolo delle ore settimanali Triennio di Meccanica, Meccatronica ed Energia articolazione: Meccanica e Meccatronica L’indirizzo “Meccanica, meccatronica ed energia” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e lavorazioni; inoltre, competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi nei diversi contesti economici. Il diplomato, nelle attività produttive d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti, nella realizzazione dei relativi processi produttivi e interviene nella manutenzione ordinaria e nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi ed è in grado di dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali. L’identità dell’indirizzo si configura, in particolare nel secondo biennio e nel quinto anno, nella dimensione politecnica del profilo, che viene ulteriormente sviluppata rispetto al previgente ordinamento, attraverso nuove competenze professionali attinenti la complessità dei sistemi, il controllo dei processi e la gestione dei progetti, con riferimenti alla cultura tecnica di base, tradizionalmente incentrata sulle macchine e sugli impianti. Nel secondo biennio, per favorire l’imprenditorialità dei giovani e far loro conoscere dall’interno il sistema produttivo dell’azienda, viene introdotta e gradualmente sviluppata la competenza “gestire ed innovare processi” correlati a funzioni aziendali, con gli opportuni collegamenti alle normative che presidiano la produzione e il lavoro. Nello sviluppo curricolare è posta particolare attenzione all’agire responsabile nel rispetto delle normative sulla 4 sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla tutela ambientale e sull’uso razionale dell’energia. L’indirizzo, per conservare la peculiarità della specializzazione e consentire l’acquisizione di competenze tecnologiche differenziate e spendibili, pur nel comune profilo, prevede due articolazioni distinte: “Meccanica e meccatronica” ed “Energia”. Nelle due articolazioni, che hanno analoghe discipline di insegnamento, anche se con diversi orari, le competenze comuni vengono esercitate in contesti tecnologici specializzati: nei processi produttivi (macchine e controlli) e negli impianti di generazione, conversione e trasmissione dell’energia. Nelle classi quinte, a conclusione dei percorsi, potranno essere inoltre organizzate fasi certificate di approfondimento tecnologico, congruenti con la specializzazione effettiva dell’indirizzo, tali da costituire crediti riconosciuti anche ai fini dell’accesso al lavoro, alle professioni e al prosieguo degli studi a livello terziario o accademico. Sbocchi professionali e competenze • nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e lavorazioni; • sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi; • nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti e nella realizzazione dei processi produttivi • nella manutenzione preventiva e ordinaria nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi; è in grado di dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali; • nel campo dei trasporti, può approfondirle e specializzarle in ordine alla costruzione e manutenzione, ordinaria e straordinaria,dei mezzi terrestri, navali e aerei. • Integra le conoscenze di meccanica, di elettrotecnica, elettronica e dei sistemi informatici dedicati con le nozioni di base di fisica e chimica, economia e organizzazione; interviene nell’automazione industriale e nel controllo e conduzione dei processi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione, all’adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese, per il miglioramento della qualità ed economicità dei prodotti; elabora cicli di lavorazione, analizza e valuta i costi; • Relativamente alle tipologie di produzione, interviene nei processi di conversione, gestione ed utilizzo dell’energia e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente; • È in grado di operare autonomamente, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale; • È in grado di pianificare la produzione e la certificazione dei sistemi progettati, descrivendo e documentando il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti, redigendo istruzioni tecniche e manuali d’uso. Quadro orario settimanale Tabella delle ore settimanali di ciascuna disciplina del corso: Il piano di studio dell'indirizzo "Meccanica" prevede attualmente fino a 23 ore di lezione settimanali, distribuite in 5 sere dal lunedì al venerdì, con orari che vanno dalle ore 18,00 alle ore 22,20. Meccanica, Meccatronica ed Energia articolazione: Meccanica e Meccatronica Materia Terza Lab. Quarta Lab. Quinta Religione o Attività alternative 1 (*) 1 (*) 1 (*) Italiano e Storia 5 5 5 Inglese 2 2 2 Matematica 3 3 3 Meccanica Macchine ed Energia 3 2 3 2 3 Tecnologie Meccaniche di Processo e di Prodotto 3 2 4 2 4 Disegno, Progettazione e Organizzazione Industriale 3 2 3 3 Sistemi e Automazione 3 3 2 2 Ore Settimanali 22 23 22 (*) L' ora di Religione o di Attività alternative non viene computata nel calcolo delle ore settimanali Lab. 3 2 2 5 Il Consiglio di classe, riunitosi in data 09.05.2016, dopo aver esaminato le bozze dei piani di lavoro realizzati dai singoli docenti e le attività pluridisciplinari relaziona, ai sensi dell’articolo 6 del DM n. 323 del 23.07.1998, quanto segue: Indagine curricolare e Presentazione della classe Struttura e composizione La classe è composta da un gruppo di allievi che ha seguito il percorso serale completo dal monoennio (prima e seconda) al quinto anno. Negli anni successivi si sono aggiunti allievi ripetenti provenienti dal diurno, dallo stesso corso serale (classi terza quarta e quinta), e da altre realtà scolastiche con percorsi didattici alquanto differenziati. La composizione della classe risulta, pertanto, eterogenea per età (varia dai 20 ai 47 anni), per conoscenze, per abilità di base (espositive, di rielaborazione personale, critiche), per impegno e metodo di lavoro. Si evidenzia che un allievo, in merito alla possibilità dello stesso di poter recepire e comprendere gli argomenti disciplinari sia in forma orale che in forma scritto - grafico (esercizi, disegni, visivi, ecc.), ha presentato una certificazione di disturbi specifici dell'apprendimento. Pertanto nel corso dell'anno i docenti del Consiglio di Classe hanno privilegiato l'esposizione dei contenuti disciplinari in forma orale e , in modo ridotto, quella in forma scritta. In particolare, nell'area linguistica le valutazioni hanno privilegiato più i contenuti che la forma. Allo stesso modo si è proceduto per gli studenti non di madrelingua italiana. In generale, quindi, i contenuti disciplinari somministrati all’allievo, non hanno subito particolari “restrizioni” rispetto a quelli ordinari somministrati alla classe. I diversi percorsi scolastici degli allievi non hanno impedito una buona integrazione e anche il rapporto tra corsisti e docenti si è mantenuto in un contesto di reciproco rispetto, collaborazione e fiducia. All’inizio dell’anno gli allievi iscritti erano 26 di cui regolarmente frequentanti 24 mentre il numero attuale è di 23. La classe risulta così composta nel corrente anno scolastico: Alunni Maschi Femmine Totale Numero 22 1 23 Provenienti da altra scuola 3 3 Abbandoni/ ritiri durante l’anno 3 3 Studenti non italofoni 5 5 Andamento didattico e disciplinare nel corso del triennio L’attività didattica dei docenti, attraverso un percorso formativo di 22-23 ore settimanali di lezione, ha mirato sia a valorizzare l’esperienza di cui erano portatori gli alunni (quasi tutti hanno maturato esperienze lavorative) sia a curare l’integrazione di competenze culturali e professionali. Il corpo docente è stato sufficientemente stabile nel corso del triennio, rendendo quindi possibile la continuità didattica per quasi tutte le materie e tutti gli alunni, sia pure a livelli differenti, hanno registrato dei progressi rispetto al livello di partenza. Il corso serale è caratterizzato dalla scarsa possibilità di consolidare le conoscenze acquisite attraverso una ponderata assimilazione domestica delle lezioni e la frequenza serale non è sempre compatibile con gli impegni lavorativi e in alcuni casi famigliari. Oltre a ciò l’orario di lezione svolto alla fine di una giornata lavorativa portano ad un’attenzione in classe discontinua e quindi ad una oggettiva difficoltà di apprendimento e assimilazione dei contenuti. Tuttavia la maggior parte degli allievi si è distinta per impegno, capacità e motivazione; solo un gruppo ristretto di alunni non ha dimostrano la stessa partecipazione riportando un discreto numero di assenze. Alcuni di questi ultimi hanno impostato l’attività focalizzando lo studio (e la presenza) in funzione delle verifiche raggiungendo però risultati non sempre sufficienti. Questa situazione non ha consentito ai singoli docenti di esprimere una valutazione del tutto positiva sul profitto di tali alunni e pertanto il consiglio si riserva di approfondire la valutazione in sede di scrutinio finale, anche ai fini di una corretta e congrua valutazione per l’ammissione agli esami di stato. In particolare saranno esaminate le dichiarazioni e le documentazioni presentate dagli allievi che hanno superato il monte ore di assenze consentito dalla normativa vigente, al fine dell’ammissione allo scrutinio finale. Nel corso del triennio tutti gli alunni hanno sempre avuto comportamenti corretti nei confronti dei docenti ed i rapporti tra di loro sono stati spesso caratterizzati da frequenti aiuto reciproco e collaborazione. In generale è pertanto possibile affermare che la maggioranza degli alunni, considerando il livello di partenza e le difficoltà summenzionate, hanno raggiunto un livello di preparazione soddisfacente. Alcuni hanno invece raggiunto un livello appena sufficiente. La continuità didattica è stata interrotta nel passaggio dalla 4^ alla 5^ classe per le seguenti discipline: Inglese, Italiano, Elettronica ed Elettrotecnica. Nel passaggio dalla 3^ alla 4^ classe la continuità è stata interrotta limitatamente a: Inglese, Italiano, Elettrotecnica, Matematica. La mancanza di alcuni insegnanti ha ritardato di circa un mese l'avvio dell'anno scolastico per le seguenti discipline: Elettronica ed Elettrotecnica. Si segnala la situazione relativa ai docenti di TPSEE (elettronici), di Meccanica e di Tecnologie Meccaniche. Il primo è stato assente quasi tre mesi per malattia (periodo gennaio febbraio marzo) e da gennaio l'insegnante di Meccanica e di Tecnologie Meccaniche è in malattia ed il rientro non è previsto prima della fine dell'anno scolastico. I supplenti hanno 6 sostituito i docenti titolari con buona soddisfazione da parte degli allievi nonostante le difficoltà legate alla non conoscenza della classe. Per tutte le discipline lo svolgimento dei contenuti e le relative prove di verifica risultano regolari. L'insegnante di matematica ha segnalato all'inizio dell'anno una situazione di scarsa preparazione di base da parte di alcuni allievi. Questo fatto ha comportato una fase iniziale di recupero e consolidamento degli argomenti fondamentali della disciplina necessaria per affrontare il programma del quinto anno. Anche l'insegnante di elettronica ha riscontrato lo stesso problema nelle valutazioni di inizio anno. Inoltre in questo a.s. la nomina del docente è avvenuta con circa un mese di ritardo. Il consiglio prende atto che i candidati esonerati dalla frequenza di alcune materie a seguito del riconoscimento del credito SIRIO per le stesse e che presenteranno specifica domanda in tal senso, saranno esonerati dall’esame su tali materie nell’ambito della terza prova scritta e del colloquio, cosi come previsto dal richiamo contenuto nell’art.7, comma 8 del DM 142 DEL 07_03_2016 qui di seguito riportato: ….comma 8. . Per l'anno scolastico 2015/2016, i candidati provenienti da corsi sperimentali di istruzione per adulti, che, sulla base del patto formativo individuale o che in relazione alla sperimentazione stessa e in presenza di crediti formativi riconosciuti, siano stati esonerati, nella classe terminale, dalla frequenza di alcune materie, possono, a richiesta, essere esonerati dall'esame su tali materie nell'ambito della terza prova scritta e del colloquio. Essi dovranno comunque sostenere la prima prova scritta, la seconda prova scritta nonchè la terza prova scritta e il colloquio. Obiettivi educativi-formativi e cognitivi Obiettivi educativi-formativi In sede di programmazione collegiale dell’attività didattica per l’a.s. 2015/2016 il consiglio di classe ha elaborato i seguenti obiettivi educativo-formativi, articolati come di seguito riportati: Trattandosi di persone adulte, si è trattato per quasi tutta la classe di un percorso di “potenziamento” per incoraggiare: a) la partecipazione attiva b) l’acquisizione di fiducia nelle proprie possibilità c) il rispetto delle capacità individuali del modo di apprendere. Il percorso curricolare e l’organizzazione della didattica hanno seguito procedure tali da favorire: a) l’acquisizione delle conoscenze adoperando un linguaggio corretto b) lo sviluppo delle capacità di collegamento e confronto delle varie discipline c) il progresso delle capacità di rielaborazione e sistemazione delle conoscenze acquisite. Obiettivi cognitivi Gli obiettivi cognitivi formulati dal Consiglio di classe in sede di programmazione collegiale dell’attività didattica sono i seguenti: LINGUA LETTERATURA ITALIANA X STORIA X LINGUA STRANIERA INGLESE X MATEMATICA X T.P.S.E. X SISTEMI EL. AUTOMATICI X X ELETTRONICA ED ELETTROT. X X SISTEMI E AUTOMAZIONE X X TECNOLOGIA MECCANICA ED ESERCITAZIONE X MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO X DISEGNO D.P.O.I. X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Altre attività esterne X X X Aula didattica Aule speciali Biblioteca Campo sportivo Palestra Seminari Spazi Utilizzati Conferenze Sussidi audiovisivi Proiettore /LIM Laboratori lmultimediale Laboratorio informatica Multimedialità in classe Lavagna luminosa Altro Discussione Mezzi e Strumenti Lezioni interattive Ricerche Processi individuali lavoro Gruppi di Metodi Lezioni frontali Materia X X X X X 7 Metodologia e strategie didattiche Per gli allievi che hanno incontrato nel corso dell'anno scolastico difficoltà nell'assimilazione dei contenuti/ MATEMATICA TECNOLOGIE TPSEE ELETTRONICA ELETTROTECN SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI SISTEMIE AUTOMAZIONE X X X X X X DISEGNO DPOI LINGUA STRANIERA X MECCANICA STORIA X : TECNOLOGIA LINGUA E LETTERE ITALIANE competenze sviluppati nelle diverse discipline si è provveduto ad attivare i seguenti interventi Corsi di recupero in orario extracurricolare Studio assistito (pausa didattica) X X X Sportello Didattico Attività integrative curricolari ed extra curricolari svolte: Esercitazioni sulla terza, seconda e sulla prima prova scritta dell’esame di stato. Elaborazione tesine. È stata dedicata particolare attenzione all’elaborazione di progetti, anche fornendo ai candidati il testo della simulazione, in tutto o in parte, in lingua inglese , per accertare contestualmente la comprensione di dati tecnici in L2. Verifiche Per quanto riguarda le verifiche i docenti hanno adottato le seguenti tipologie: a) Interrogazioni individuali. b) Compiti scritti in classe, programmati o concordati con gli allievi (min. due per quadrimestre). c) Prove strutturate e semistrutturate. d) Quesiti a risposta singola o multipla. e) Trattazione sintetica di argomenti. f) Problemi a soluzione rapida. g) Casi pratici e professionali h) Sviluppo di progetti. i) Analisi e commento di testi. j) Tema argomentativo, letterario, storico k) Articoli, interviste e lettere, saggio breve. l) Prove di laboratorio e relazioni Valutazione I criteri generali per la valutazione sono quelli riportati nell’allegato desunto dal POF intitolato "Criteri di corrispondenza tra voti decimali e livelli tassonomici”. Scheda informativa relativa alle prove integrate svolte durante l’anno Nel corso dell'anno sono state programmate le tre simulazioni di terza prova, una simulazione della prima prova e due della seconda prova scritta (in allegato le griglie di correzione). La simulazione della prima prova scritta si è svolta il 21 aprile mentre le due simulazioni di seconda prova scritta di Sistemi (per gli elettronici) sono state somministrate nelle date 26 e 27 aprile (due parti). Il giorno 30 maggio è prevista la seconda simulazione. Criteri seguiti per la progettazione delle simulazioni delle terze prove Valutazione La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno di corso. Tuttavia il consiglio di questa classe – tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria programmazione didattica e delle materie oggetto della 1ª e della 2ª prova scritta, ha individuato come particolarmente significative le seguenti discipline: sezione ELETTRONICI sezione MECCANICI TDP ELETTRONICA ed ELETTROTECNICA INGLESE TECNOLOGIA INGLESE MATEMATICA SISTEMI e su tale base ha sviluppato la progettazione delle prove interne in preparazione della terza prova scritta degli esami conclusivi del corso. 8 Scheda informativa relativa alle simulazioni della terza prova svolta durante l’anno Coerentemente con quanto precedentemente indicato, sono state svolte all’interno della sezione ELETTRONICA tre simulazioni di terza prova, con le seguenti modalità: Tempo assegnato Data di svolgimento Materie coinvolte nella prova Tipologie di prova ELETTRONICA, TDP, INGLESE 02/03/2016 3 ORE 3 ORE ELETTRONICA, TDP., INGLESE 02/05/2016 3 ORE TDP, INGLESE, ELETTRONICA 23/05/2016 Per la valutazione delle prove sono stati adottati i seguenti criteri: • Correttezza dello schema a blocchi del sistema e della descrizione del sistema proposto • Ipotesi aggiuntive e procedure di misura • Uso della terminologia e proprietà di linguaggio • Conoscenza argomenti punteggio: 4,4,3,4. E' STATO CONSENTITO L'UTILIZZO DEL MANUALE. F: Sviluppo di progetto F: Sviluppo di progetto F: Sviluppo di progetto Coerentemente con quanto precedentemente indicato, sono state svolte all’interno della sezione MECCANICA due simulazioni di terza prova, con le seguenti modalità: Data di svolgimento Tempo assegnato Materie coinvolte nella prova Tipologie di prova 09/03/2016 02/05/2016 30/05/2016 150 min 150 min 150 min Tecnologia, Inglese, Sistemi, Matematica MISTA b,c Tecnologia, Inglese, Sistemi, Matematica MISTA b,c Tecnologia, Inglese, Sistemi, Matematica MISTA b,c Per ogni materia sono stati assegnati 15 punti così articolati: • 3,5 punti per ogni risposta aperta corretta (DUE DOMANDE) • 2 punti per ogni risposta chiusa corretta (QUATTRO DOMANDE) Il punteggio finale è la media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle singole materie arrotondato per difetto nel caso in cui la parte decimale sia inferiore al mezzo punto, in eccesso nal caso in cui sia maggiore o uguale. Note informative per la predisposizione della terza prova scritta In considerazione dell’esito delle simulazioni effettuate nel corso dell’anno scolastico, il Consiglio di classe ritiene che i risultati più attendibili in ordine alla valutazione della preparazione degli allievi sulle materie che non siano già oggetto delle prime due prove scritte possano essere ottenuti mediante la somministrazione di una prova di tipologia: sviluppo di progetto per la sezione ELETTRONICA e tipologia _MISTA b , c per la sezione MECCANICA. Attività extrascolastiche certificate (credito formativo) Attività lavorative, artistiche, culturali, sociali o di volontariato, corsi di lingua. Elenco libri di testo Disciplina Sistemi Autori Titolo Editore Calderini Elettronica/Elettrotec De Santis Cacciaglia Saggese Corso Di Sistemi Vol.3 L’attualità della letteratura: dall’età post-unitaria ai Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, giorni nostri Comprendere la storia. Dall’assolutismo agli stati Ciuffoletti-Baldocchinazione (vol. 2) e Dalla Belle époque al disordine Bucciarelli-Sodi mondiale (vol. 3) Elementi di matematica. Modulo W verde: Calcolo Bergamini, Trifone integrale e equazioni differenziali Autori vari. Manuale Di Elettronica ed Elettrotecnica TPSEE Fausto Ferri Tecnologie, Disegno, Progettazione Vol 3 Hoepli Elettronica/Eletrotec Conte Impallomeni Elettronica ed Elettrotecnica Hoepli Inglese Strambo, Linwood, Dorrity On charge. English for electronics and telecommunications Petrini Italiano Letteratura Storia Matematica Paravia G. D’Anna Zanichelli Hoepli 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 Crediti scolastici- Anno scolastico 2013/2014 Il consiglio di classe si è attenuto alle indicazioni fornite dalla tabella A allegata al DM 99/09 che qui si riporta: TABELLA A allegato dm 99 (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti M 3° anno M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 Credito scolastico (Punti) 4 ° anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 5° anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 Ai fini dell’attribuzione del credito scolastico agli allievi del Triennio, oltre alla media aritmetica M dei voti riportata dall’allievo in seno agli scrutini finali, si devono considerare i seguenti parametri : Media dei voti dell’anno in corso Andamento del 3° e 4° anno Assiduità della frequenza scolastica Interesse ed impegno dimostrati nella partecipazione al dialogo educativo. Partecipazione ad attività complementari ed integrative realizzate dall’istituzione scolastica Crediti formativi NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti consegui ti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Il credito formativo può essere riconosciuto dal Consiglio di Classe sulla base delle “esperienze maturate dall’alunno al di fuori della scuola, coerenti con l’indirizzo di studi e debitamente documentate”. Le esperienze formative, ai fini dell’attribuzione del credito, devono: · essere debitamente documentate; · riferirsi principalmente ad attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione ed allo sport; · consistere in qualificate esperienze coerenti con gli obiettivi educativi e formativi del tipo di corso che si frequenta. Ciascun C.d.C. in piena autonomia valuterà la coerenza dell’esperienza formativa svolta non solo in relazione ai criteri generali sopra indicati, ma anche agli obiettivi formativi e specifici indicati nella programmazione di classe. 40 I.S.I.S "A. Malignani" - Udine Simulazione Terza Prova Scritta (I) 5^AUT - a.s. 2015/2016 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA Tipologia: SVILUPPO DI PROGETTO CANDIDATO: ___________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Nessuna Lacunosa e superficiale Settoriale Completa 0 1 2 3 Completa e pertinente 4 Mancante Improprio e scorretto Corretto e sintetico 0 1 2 Chiaro ed efficace 3 Individuazione dei vari blocchi componenti il dispositivo Mancante Parziale con errori Parziale Discreta Completa e puntuale 0 1 2 3 4 Ipotesi aggiuntive e procedure di misura Mancante Scarsa e scorretta Corretta ma applicata con errori Coglie gli aspetti essenziali Effettua approfondimenti 0 1 2 3 4 Conoscenza degli argomenti Uso della terminologia e Proprietà di linguaggio TOTALE Totale punteggio conseguito: ______ Data : 41 ISIS MALIGNANI CLASSE 5° MECC SERALE INDIRIZZO: MECCANICA,MECCATRONICA ED ENERGIA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DELLA 3° PROVA 4 MATERIE COINVOLTE Per ogni materia: 2 domande a risposta aperta e 4 a risposta chiusa Per ogni materia vengono assegnati 15 punti così articolati: 3,5 per ogni risposta aperta corretta 2 per ogni risposta chiusa corretta Il punteggio finale in quindicesimi è la media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle singole materie arrotondato in difetto nel caso in cui la parte decimale sia inferiore a al mezzo punto, arrotondato in eccesso nel caso in cui la parte decimale sia maggiore od uguale al mezzo punto 42 I.S.I.S "A. Malignani" - Udine Simulazione Terza Prova Scritta (I) 5^AUT - a.s. 2015/2016 Tipologia: Sviluppo di progetti Discipline: TPSEE, Elettrotecnica ed Elettronica, Inglese An electronics company wants to achieve a robot for home automation applications. The candidate has to analyze the diagram below and make the necessary additional assumptions: 1. 2. 3. 4. 5. Draw the block diagram and describe its operation. Explain each block. Describe the function of the step-down converter. Describe output signal of Timer 555. Identify the equipment and the test procedure. Maximum time allowed for the test: 3 hours. It is only allowed the use of technical manuals and non-programmable pocket calculators. It is not permitted to leave the school earlier than 2 hours from the beginning of the test. 43 COMPONENT DATA 44 I.S.I.S "A. Malignani" - Udine Simulazione Terza Prova Scritta (II) 5^AUT - a.s. 2015/2016 Tipologia: Sviluppo di progetti Discipline: TPSEE, Elettrotecnica ed Elettronica, Inglese An electronics company wants to achieve a robot for home automation applications. The candidate has to analyze the diagram below and make the necessary additional assumptions: 1. 2. 3. 4. 5. Draw the block diagram and describe its operation. Explain each block. Describe the function of the H-Bridge circuit. Describe the function of the AOP and of the digital gates. Identify the equipment and the test procedure. Maximum time allowed for the test: 3 hours. It is only allowed the use of technical manuals and non-programmable pocket calculators. It is not permitted to leave the school earlier than 2 hours from the beginning of the test. 45 I.S.I.S "A. Malignani" - Udine Simulazione Terza Prova Scritta (III) 5^AUT - a.s. 2015/2016 Tipologia: Sviluppo di progetti Discipline: TPSEE, Elettrotecnica ed Elettronica, Inglese An electronics company wants to achieve a robot for home automation applications. The candidate has to analyze the diagram below and make the necessary additional assumptions: 1. 2. 3. 4. 5. Draw the block diagram and describe its operation. Explain each block. Describe the function of the power block. Describe the feedback control of the voltage Identify the equipment and the test procedure. Maximum time allowed for the test: 3 hours. It is only allowed the use of technical manuals and non-programmable pocket calculators. It is not permitted to leave the school earlier than 2 hours from the beginning of the test. 46 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Candidato: _____________________________________________ Classe V Sezione: _______ PROVA DI TIPOLOGIA A – Analisi del testo INDICATORI DESCRITTORI VOTO/15 Correttezza ortografica a) buona 2 b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 1 Correttezza sintattica Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento a) buona 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 1 Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 2 c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 1 Conoscenza delle caratteristiche formali del testo a) completa conoscenza delle strutture retoriche del testo e consapevolezza della loro funzione comunicativa b) padroneggia con sicurezza le conoscenze degli elementi formali 2,5 c) descrive sufficientemente gli espedienti retorico-formali del testo 1,5 d) dimostra una conoscenza lacunosa degli espedienti retorico-formali Comprensione del testo a) comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie sfumature espressive b) sufficiente comprensione del brano Capacità logicocritiche espressive 2 1 2,5 2-1,5 c) comprende superficialmente il significato del testo 1 Capacità di riflessione e contestualizzazione a) dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il brano con ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali b) offre diversi spunti critici e contestualizza in modo efficace 3 c) sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione d) scarsi spunti critici 2,5-2 1,5 1 Punteggio proposto: ________________ Punteggio attribuito: _______________ PROVA DI TIPOLOGIA B – Articolo di giornale INDICATORI DESCRITTORI VOTO/15 Correttezza ortografica a) buona 2 b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 1 Correttezza sintattica Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento a) buona 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 1 Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 2 c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 1 Coerente con il linguaggio e le modalità della comunicazione giornalistica a) sviluppa l’argomento gestendo in modo consapevole le convenzioni e gli usi giornalistici (uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento al pubblico, etc.) b) padroneggia con sicurezza gli usi giornalistici 2,5 c) si attiene correttamente agli usi giornalistici 1,5 2 47 d) non si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico 1 Presentazione e analisi dei dati a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata 2,5 b) dispone i dati in modo sufficientemente organico 2-1,5 c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi Capacità logicocritiche espressive 1 Capacità di riflessione e sintesi a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella trattazione dei dati 3 b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace 2,5-2 c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico 1,5 d) scarsi spunti critici 1 Punteggio proposto: ________________ Punteggio attribuito: _______________ PROVA DI TIPOLOGIA B – Saggio breve INDICATORI DESCRITTORI VOTO/15 Correttezza ortografica a) buona 2 b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 1 Correttezza sintattica Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento a) buona 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 1 Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 2 c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 1 Struttura e coerenza dell’argomentazione a) imposta l’argomentazione gestendo con sicurezza gli elementi per la redazione di un saggio breve b) si serve consapevolmente degli elementi per la redazione di un saggio breve 2,5 c) padroneggia sufficientemente gli elementi per la redazione di un saggio breve 1,5 2 d) non si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve Presentazione e analisi dei dati a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata b) dispone i dati in modo sufficientemente organico Capacità logico-critiche espressive 1 2,5 2-1,5 c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi 1 Capacità di riflessione e sintesi a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella trattazione dei dati b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace 3 c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico 2,5-2 1,5 d) scarsi spunti critici 1 Punteggio proposto: ________________ Punteggio attribuito: _______________ PROVA DI TIPOLOGIA C – Tema storico INDICATORI Padronanza e uso della lingua DESCRITTORI VOTO/15 Correttezza ortografica a) buona 2 b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 1 Correttezza sintattica a) buona 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 1 48 Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 2 c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 1 Conoscenza degli eventi storici a) piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con ricchezza di notizie) 2,5 b) sufficiente (sviluppa tutti i punti, sufficienti conoscenze) 2 c) appena sufficiente/mediocre (troppo breve, sommarie conoscenze) 1,5 d) alcune parti del tema sono fuori traccia/non sono state sviluppate 1 Organizzazione della struttura del tema a) il tema è organicamente strutturato Capacità logicocritiche espressive 2,5 b) il tema è sufficientemente organizzato 2-1,5 c) il tema è solo parzialmente organizzato 1 Capacità di riflessione, analisi e sintesi a) presenta i dati storici fornendo fondate sintesi e giudizi personali 3 b) sa analizzare la situazione storica e fornisce sintesi pertinenti 2,5-2 c) sufficiente (ripropone correttamente la spiegazione dell’insegnante o l’interpretazione del libro di testo) d) non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi Punteggio proposto: ________________ 1 Punteggio attribuito: _______________ PROVA DI TIPOLOGIA D – Tema di attualità DESCRITTORI INDICATORI 1,5 VOTO/15 Correttezza ortografica a) buona 2 b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 1 Correttezza sintattica Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e del contesto di riferimento a) buona 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 1 Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 2 c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 1 Sviluppo delle richieste della traccia a) pieno (sviluppa esaurientemente tutti i punti) b) sufficiente (sviluppa tutti i punti) 2 c) appena sufficiente/mediocre (troppo breve) d) alcune parti del tema sono fuori traccia/non sono state sviluppate Organizzazione della struttura del tema a) il tema è organicamente strutturato b) il tema è sufficientemente strutturato Capacità logicocritiche espressive 2,5 1,5 1 2,5 2-1,5 c) il tema è disorganico (argomenti casualmente disposti) 1 Capacità di approfondimento e di riflessione a) presenta diversi spunti di approfondimento critico personale e riflessioni fondate b) dimostra una buona capacità di riflessione/critica 3 c) sufficiente capacità di riflessione/critica d) non dimostra sufficienti capacità di riflessione/critica Punteggio proposto: ________________ 2,5-2 1,5 1 Punteggio attribuito: ______________ 49 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MALIGNANI” UDINE CORSO SERALE CLASSE 5^ MEC I QUADRIMESTRE A.S. 2015-2016 I VERIFICA SCRITTA DI INGLESE MICROLANGUAGE EX. 1 – Tick the right answer 1. Choose two synonims for at rest a. tired b. comfortable c.motionless d.active e.immobile 2. A restatement is a. to state again or in a new form b. to restore c. state of an object that stops after being in motion 3. Choose two synonims for therefore a.consequently b. however c.so d. and e. or 4. An amplification is a. a device to raise the volume of music b. the act of zoomimg c. the expansion of a statement to clarify meaning 5. Newton formulated... a. two laws of motion b. the law of motion c. three laws of motion 6. Speed is the rate at which an object changes its... a.direction b. volume c. position 7. A force is... a. the mass of an object b. the result of a long time of stillnesss c. a push or pull acting on a object 8. The unit of force the 'newton' is expressed in a. kilogramme metre per second b. kilogramme metre squared c. kilogramme metre cubed d. kilogramme metre per second squared 9. Scalar quantities have a. direction, mass and speed b. mass, volume and lenght c. velocity, gravity and volume d. direction, volume and lenght 10. Vectors have a. size and direction b. velocity and gravity c. size and speed d. speed and gravity 50 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MALIGNANI” UDINE CORSO SERALE CLASSE 5^ MEC I QUADRIMESTRE A.S. 2015-2016 VERIFICA DI RECUPERO PER I VERIFICA SCRITTA DI INGLESE MICROLANGUAGE EX. 1 – Fill in the blanks with the correct answer (rewrite the chosen word or tick the correct answer). 1. An object at rest remains at rest, and an object ..................... ..................., unless acted on by an outside force. a. in balance b. in comfort c.in stillness ...................... remains ............................. d. in motion e. in gravity 2. Velocity is speed ...................the direction of trave.l a. multiplied b. plus c. minus d.in 3. Gravity is a force that is always a .............................. a. push b. pull c. horizontal d. pulley 4. The acceleration of an object is directly .................................. to the force acting on it. a. decreased b. reversed c. proportional d. added 5. Newton formulated.................................................................................................................................... a. two laws of motion b. the law of motion c. three laws of motion 6. Phisycal quantities in Mechanics can be divided in two groups: ................................................................... a. scalar and vector b. newtons and arrows c. measure and direction b. dynamics c. motion 7. Find the odd one out: a. movement d.statics 8. Vectors are used to represent .................................................................................................................... a. geometrical shapes b. wedges c. forces d. scalar quantities EX. 2 – Vocabulary a. lenght …......................................................... b. decrease....................................................... c. applied …................................................. d. inversely........................................................ e. similarly...................................................... f. spinta..................................................... g. principio....................................................... h. direzione........................................................... i. rallentare..................................................... l. gravità........................ EX. 3 – The six simple machines known in mechanics are: (….../6) a............................................................b....................................................c........................................... d............................................................e....................................................f............................................ 51 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MALIGNANI” UDINE CORSO SERALE CLASSE 5^ MEC I QUADRIMESTRE A.S. 2015-2016 VERIFICA DI RECUPERO PER DEBITO SCOLASTICO DEL I QUADRIMESTRE MICROLANGUAGE EX. 1 – Fill in the blanks with the correct answer (rewrite the chosen word or tick the correct answer). 1. Ist Newton's Law: “An object at rest remains at rest, and an object … remains, ………………………………...unless acted on by an outside force”. a. in balance b. in comfort c.in stillness d. in motion 2. Gravity is a force that is always a .............................. a. push b. pull c. horizontal d. pulley 3. Newton formulated................................................................................................................... a. two laws of motion b. the law of motion c. three laws of motion EX. 2 – Vocabulary (......../7) a. wheel …......................................................... b. acute....................................................... c. vertical …................................................. d. physical quantity........................................................ e. inclined..................................................... f. force..................................................... g. mechanical advantage....................................................... EX. 3 – The six simple machines known in mechanics are: (….../6) a.........................................................… b.................................................… c........................................... d.........................................................… e.................................................… f............................................ 52 I.S.I.S. “A. Malignani” - Udine - Corso Serale SIMULAZIONE TERZA PROVA - CLASSE 5 MECCANICA SUBJECT: ENGLISH NAME______________ SURNAME_________________ DATE: MARCH 9th, 2016 Multiple choice: tick the correct answer A) LATHES are: a. Machine tools for melting and then shaping metals. b. Machine tools for heating and rapidly cooling metals. c. Machine tools for scratching and shaping metals in various ways. d. Machine tools for turning metals into large sheets. B) FUNCTIONING of LATHES is mainly BASED ON: a. The principle of rotary movement. b. The principle of reciprocating straight movement. c. The principle of oscillating movement. d. The principle of centrifugal movement. C) One of the MOST COMMON JOBS CARRIED OUT BY A LATHE: a. Sawing metal wires at a required lenght. b. Turning metals. c. Casting 3-dimensional metal objects. d. Welding spherical and cylindrical metal pieces together. D) The MAIN COMPONENTS of a LATHE are: a. Headstock, chuck, rod, tool-holder and tailstock. b. Headstock, chuck-key, rod, adjustable drip-oil pot and tailstock. c. Headstock, chuck, site of gears, tailstock, bed and guides. d. Headstock, chuck-key, rod, bed and carriage. Answer the following questions within the given lines 1. What are the main precautions to be taken while working with a lathe? Why? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 2. What is automation? Can you relate mechanization and automation? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 53 I.S.I.S. “A. Malignani” - Udine - Corso Serale 1a SIMULAZIONE TERZA PROVA - CLASSE 5 MECCANICA MATERIA: SISTEMI E AUTOMAZIONE 1 Rispetto alla logica pneumatica, il PLC: a) permette una maggiore flessibilità di esercizio b) richiedere di ricollegare tutti i componenti dell’impianto controllato ad ogni modifica c) niente di quanto sopra 2 Alcune unità di programmazione permettono di rappresentare il programma in forme grafiche diverse, come reti ladder e grafcet ( ) Vero ( ) Falso 3 Un sistema di controllo ad anello chiuso: a) non può essere utilizzato in ambienti esplosivi e/o infiammabili b) ha segnali di retroazione che permettono il monitoraggio del processo sotto controllo c) non è dotato di trasduttori per rilevare le grandezze sotto controllo d) niente di quanto sopra 4 Un sistema è un insieme di elementi che interagiscono tra di loro in modo da ottenere un determinato risultato: ( ) Vero ( ) Falso 5 Descrivere il significato delle righe del seguente schema ladder I0.1 Q0.1 I0.2 I0.3 Test (INPUT) I0.4 Q0.2 OUTP UT 6 Dare una definizione di “SISTEMA DI CONTROLLO AD ANELLO CHIUSO” 54 I.S.I.S. “A. Malignani” - Udine - Corso Serale 1a SIMULAZIONE TERZA PROVA - CLASSE 5 MECCANICA MATERIA: TECNOLOGIE MECCANICHE DI PROCESSO E DI PRODOTTO 1- Che tonnellaggio (forza in tonnellate) devo usare per cesoiare 1 metro di lamiera di spessore 1mm con un materiale Fe360 (carico di rottura 360 N/mm2)? 2- Al termine di una saldatura a completa penetrazione di una carpenteria, per verificare che all'interno non ci siano vuoti pericolosi qual è l'esame non distruttivo che utilizzereste? Fornire una breve descrizione del metodo di esecuzione della prova. 3-Per verificare che un pezzo meccanico non abbia cricche superficiali che prova non distruttiva utilizzereste? 4- Quali tipi di lavorazioni sulle lamiere a basso spessore conoscete? Elencare qualche vantaggio e qualche limite per ciascuna di quelle elencate. 5- Tradurre in linguaggio ISO - CNC le seguenti istruzioni (il numero dopo la lettera tutto sommato non è così importante in questo esercizio): - seleziona l'utensile numero 5: - cambia utensile: - seleziona la velocità del mandrino pari a 2000 RPM: - seleziona l'avanzamento per giro di 0.1 mm/giro: - avvia la rotazione oraria del mandrino: - porta l'utensile in rapido davanti al pezzo (punto x=50 e Z=5): - lavora il diametro a 50 mm per una lunghezza di 85 mm : 1) In una macchina a controllo numerico classificare i seguenti componenti in sensori (S), controllo (C) e gli attuatori (A) − PLC − scheda controllo assi − encoder − motore − schermo − pulsanti di comando: − pressostato lubrificazione − trasduttori di velocità 2) Fare uno schema di come si concatenano i componenti tra di loro per formare l’anello di controllo dell’asse. 55 I.S.I.S. “A. Malignani” - Udine - Corso Serale SIMULAZIONE TERZA PROVA - CLASSE 5 MECCANICA MATERIA: MATEMATICA STUDENTE_____________________________ DATA___________________ Domande a risposta multipla: indica tra le soluzioni proposte l’unica corretta 5 1. La derivata prima della funzione 4 3 y = 2x - 3x + 2x – 4 è: 2 a. 2x - 3x + 2 6 3 2 b. 1/3 x - x + x – 4x 4 2 c. 10x - 9x + 2 4 2 d. 10x - 9x - 2 3 2. La derivata prima della funzione 3 2 2 3 y = (3x - 5x + 1) è: 2 a. 3 (3x - 5x + 1) 3 2 2 b. 3x (3x - 5x + 1) (9x - 10) 2 2 c. 3 (9x - 10x) 3 2 3 2 d. 4 (3x - 5x + 1) (9x – 10x) 3 2 3. Data la funzione y = 2x +x - 4x + 10 il punto x = -1 è: a. Punto di minimo b. Punto di massimo c. Punto di flesso d. Nessuno dei tre casi precedenti 3 2 4. Data la funzione y = 2x +x - 4x + 10 il punto x = – 1/6 è: a. Punto di minimo b. Punto di massimo c. Punto di flesso d. Nessuno dei tre casi precedenti Domande a risposta aperta 3 2 1. Data la funzione y = 2x +x - 4x + 10 indicare e dimostrare con lo svolgimento matematico dove essa è crescente o decrescente. 3 2 2.Data la funzione y = 2x +x - 4x + 10 indicare e dimostrare con lo svolgimento matematico dove essa concavità rivolta verso l'alto o verso il basso 56 I.S.I.S. “A. Malignani” - Udine - Corso Serale SIMULAZIONE TERZA PROVA - CLASSE 5 MECCANICA SUBJECT: ENGLISH NAME______________ SURNAME________________DATE: May 2nd, 2016 MULTIPLE CHOICE: TICK THE ONLY CORRECT ANSWER A) SENSORS are: Electronic devices to carry out complex calculations. Electric devices to transform mechanical energy into electrical energy. Devices that convert a physical parameter into a measurable signal. Instruments to carry out tasks that require high precision. B) THE SIGNAL PRODUCED BY SENSOR IS: An electrical signal. A physical signal. A chemical signal. An alarm signal. C) PHYSICAL PARAMETERS THAT CAN BE SENSED BY SENSORS: Air, water, fire and earth. Earth, light, sound and oscillations. Light and sound only. Parameters such as heat, light, sound, motion, pressure, magnetism. D) SENSORS ARE ALSO REFERRED TO AS: Transformers. Transducers. Transmitters. Translators. ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS WITHIN THE GIVEN LINES: 1. HOW CAN SENSORS BE CLASSIFIED? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ WHAT IS ROBOTICS AND WHAT IS A ROBOT? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 57 I.S.I.S. “A. Malignani” - Udine - Corso Serale 2a SIMULAZIONE TERZA PROVA - CLASSE 5 MECCANICA MATERIA: SISTEMI E AUTOMAZIONE 1 La funzione “TIM”: a) Impedisce l’avanzamento delle istruzioni di lavoro fino a correzione dell’errore nel programma relativo b) serve per contare il tempo che intercorre tra comando ed esecuzione di un istruzione c) serve per generare un ritardo all’eccitazione rispetto ad un segnale di abilitazione 2 La funzione “CNT” a) serve per cancellare le righe di istruzione” Non Tabellate” b) genera un comando dopo che l’ingresso di conteggio impulsi ha rilevato un numero di impulsi pari al valore impostato nel contatore stesso c) genera un comando dopo che l’ingresso di reset ha rilevato il passaggio di un tempo definito da un contatore associato in parallelo 3 L’istruzione SET: a) permette di impostare ad “1” il bit indicato come operando nel blocco dell’istruzione stessa b) permette di impostare ad “0” il bit indicato come operando nel blocco dell’istruzione stessa c) non ha applicazioni pratiche per la programmazione di un PLC, ma serve solo per settaggio della macchina 4 Quando un segnale pasa dallo stato “0” allo stato “1” siamo in presenza di: a) un fronte di salita b) un fronte di discesa c) un fronte di cambiamento 5 Una funzione differenziata: a) è eseguita ad ogni scansione se il segnale passa ad “ON” b) è eseguita per una sola scansione sul fronte di salita (o di discesa) c) non è una funzione del PLC 6 Descrivere in sintesi il signficato delle seguenti righe di istruzione: 58 I.S.I.S. “A. Malignani” - Udine - Corso Serale 2a SIMULAZIONE TERZA PROVA - CLASSE 5 MECCANICA MATERIA: TECNOLOGIE MECCANICHE DI PROCESSO E DI PRODOTTO 1- Che superficie si considera per calcolare lo sforzo di taglio che si genera quando cerco di punzonare una lamiera di spessore 1 mm con un punzone rettangolare di 40 x 10? a. 50 mmq b. 55mmq c. 85mmq d. 100 mmq 2- Che cos’è il ciclo di Deming PDCA (o del miglioramento continuo)? a. Pensa prima di fare e agisci dopo aver misurato e ragionato b. Agisci immediatamente e verifica i risultati c. Non fare nulla perché poi le cose di sistemano d. Agisci e poi cerca di capire perché sono accadute le cose 3- Che valore di riferimento è contenuta nell’acciaio C50 a. 50% b. 0.005 c. 0.05 d. 5% 4- Qual’è lo scopo della statistica in generale? a. Dare informazioni sul comportamento di una popolazione sulla base di campioni limitati b. Fare indagini sulle tendenze politiche della gente c. Calcolare la probabilità che un evento accada d. Misurare la tendenza di un processo a rimanere autonomamente sotto controllo. 1. Calcolare il tempo di tornitura in acciaio inox per portarlo da 100 mm di diametro a 80 mm (sola sgrossatura) per una lunghezza di 1000 mm. Descrivere il procedimento. 2. Tracciare due istogrammi uno per ciascuna popolazione di dati (vedere se hanno la stessa distribuzione) 6 7 5 7 5 4 6 5 4 3 7 5 5 5 3 5 8 7 6 4 POPOLAZIONE 1 3 3 4 5 12 7 5 3 7 1 2 4 4 7 2 5 3 6 2 3 5 5 5 5 1 4 4 3 2 3 6 3 4 5 5 4 6 4 3 4 7 4 4 5 3 5 8 5 3 7 3 5 5 7 12 7 5 7 3 2 2 5 5 5 2 5 3 3 4 2 5 5 7 7 1 4 4 6 6 3 POPOLAZIONE 2 59 I.S.I.S. “A. Malignani” - Udine - Corso Serale SIMULAZIONE TERZA PROVA - CLASSE 5 MECCANICA MATERIA: MATEMATICA STUDENTE_____________________________ DATA___________________ Domande a risposta multipla: indica tra le soluzioni proposte l’unica corretta 5 1. Quale è il risultato dell’integrale indefinito 4 ∫ (2x 3 - 3x + 2x – 4) dx 2 a. 2x - 3x + 2 + c 6 3 2 b. 1/3 x -4/3 x + x – 4x + c 6 3 2 c. 1/3 x -3/4 x + x – 4x + c 6 4 2 d. 12x - 12x – 4 x – 4x + c 2. Quale è il risultato dell’integrale indefinito ∫ (2e x – 3 cos x) dx x a. 2e – 3 cos x + c x b. 2e + 3 sen x +c x c. 2e – 3 sen x +c x d. 2xe – 3 sen x + c 3. Quale è il risultato dell’integrale indefinito ∫ (2x + 1)dx x2 + x a. Ln |2x+1| +c 2 b. Ln |x +x| +c c. Ln | (x +x 1) | +c d. Ln | (x2x ++ x1) | +c 2 4. Quale è il risultato dell’integrale indefinito ∫ (x +x 1) dx a. x+ Ln |x| + c b. Ln |x + 1| + c c. Ln | (x +x 1) |+ c d. x + 1 + c Domande a risposta aperta 2 3 1. Risolvi il seguente integrale indefinito: ∫ 2x (x 2. Risolvi il seguente integrale indefinito: ∫ 14 (7x – 5) – 1) dx = 3 dx = 60 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE "A. MALIGNANI" di Udine – A.S. 2015/2016 SIMULAZIONE DI II PROVA DI SISTEMI – Classe 5^ AUT SERALE CANDIDATO: ________________________________ Data: _______________ PARTE PRIMA: Una azienda automobilistica deve valutare il coefficiente di aerodinamicità di un prototipo da corsa: a tale scopo sono fissati quattro sensori di sforzo sulla scocca, collocati rispettivamente sul musetto, sull’alettone stabilizzatore e sui deflettori laterali. La vettura è quindi sottoposta alle sollecitazioni della galleria del vento con flusso di aria frontale. La prova si effettua in un periodo di 20 minuti durante i quali il rotore della ventola genera un flusso d’aria a velocità e direzione variabile. Le specifiche dei dispositivi di rilevazione utilizzati sono le seguenti: − dinamica dello sforzo rilevabile 2 100 ≤ F ≤ 150 [N/cm ] − caratteristica ingresso-uscita V0 = 10 −2 −F e 100 Inoltre il sistema rotore-ventola fornisce in uscita un codice digitale a 8 bit che indica la velocità e la direzione del vento prodotta istantaneamente. Per quanto riguarda il sistema programmabile per l’acquisizione dei dati, si ritenga comprensivo di aree di memoria dati e programmi dedicate. Il controllo da effettuare prevede acquisizioni ad intervalli di 10 secondi del codice proveniente dal rotore e dei valori presenti sui quattro sensori, valori che vengono memorizzati nell’apposita area dati. Il candidato, con riferimento ad un sistema programmabile di propria conoscenza e fatte le eventuali ipotesi aggiuntive: 1. 2. 3. 4. Individui uno schema a blocchi del sistema, specificando le funzioni di ciascun blocco Descriva la logica di controllo adottata per la gestione del processo Progetti un algoritmo di controllo del processo coerente con le scelte progettuali effettuate; Fornisca una porzione di codice significativa dell’algoritmo ipotizzato. 61 PARTE SECONDA: Il candidato risponda a due dei seguenti quesiti e presenti per ognuno le linee operative, le motivazioni delle soluzioni prospettate. QUESITO 1 In relazione al sistema proposto nella prima parte si consideri la necessità di garantire acquisizioni con l’approssimazione massima dello 0,1%. Si determini pertanto la necessaria risoluzione dell’ADC e si proponga uno schema progettuale che, al termine dei 20 minuti di monitoraggio, visualizzi su un display il numero di volte in cui i sensori siano stati sollecitati con una pressione pari o superiore al 90% del valore massimo possibile. QUESITO 2 Con riferimento al sistema proposto nella prima parte si ipotizzi di misurare la spinta applicata al prototipo mediante sensori inclinometrici monoassiali con uscita in tensione di tipo sinusoidale ad ampiezza unitaria e con periodo proporzionale all’angolo θ di flessione dell’asticella misuratrice costituente il trasduttore Tθ = K*[cos ( θ )] -2 K =10 2 Con 0 ≤ θ ≤ π/3 [s] Dopo aver esplicitato la relazione tra la tensione in uscita al trasduttore in funzione dell’angolo di inclinazione, il candidato esponga una possibile metodologia per l’acquisizione del dato rilevato, con riferimento al sistema di condizionamento e/o conversione del segnale proveniente dai sensori inclinometrici. QUESITO 3 Descrivere la struttura dello schema di figura e calcolare la funzione di trasferimento. Verificare la stabilità del sistema e calcolare la risposta a regime del sistema in caso di ingresso a gradino unitario. Inoltre il candidato discuta un caso applicativo individuabile mediante il modello proposto sulla base delle proprie competenze nei sistemi di controllo. QUESITO 4 Determinare la funzione di trasferimento dello schema di figura considerando il blocco β di tipo proporzionale puro. Calcolare quindi il margine di fase φM ottenuto per un fattore di retroazione unitario e il valore da assegnare al blocco β per ottenere φM = 45° Durata massima della simulazione: 6 ore. È consentito l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici non programmabili. 62 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE "A. MALIGNANI" di Udine – A.S. 2015/2016 SIMULAZIONE DI II PROVA DI SISTEMI – Classe 5^ AUT SERALE CANDIDATO: ________________________________ Data: _______________ PARTE PRIMA: Si deve implementare un sistema automatico di erogazione dell’acqua (casetta dell’acqua) che alla pressione di un tasto eroghi 1 litro di acqua. L’erogazione avviene tramite una pompa volumetrica con portata 300 litri/ora. Il sistema deve inoltre monitorare la qualità dell’acqua misurandone la concentrazione di minerali disciolti (TDS: Total Dissolved Solid definita come la somma dei minerali, sale, metalli, sotto forma cationica o anionica, disciolti in acqua). Per la valutazione del TDS viene effettuata una misura di EC (ElettroConducibilità ) con la quale si può risalire alla concentrazione dei minerali disciolti tramite la relazione: TDS [ mg / l ] = 0,5 ⋅ EC [ µS / cm] Per la misura di ElettroConducibilità si utilizza un trasduttore tarato con uscita in loop di corrente 4-20 mA, con le seguenti caratteristiche: Input range: 0 ÷ 1999 µS/cm output range: 4 ÷ 20 mA Il valore di elettroconducibilità dipende dalla temperatura, è necessario provvedere alla sua compensazione misurando la temperatura del acqua ed applicando un fattore di correzione: EC ( 20°C ) = f (T )⋅ EC ( T ) con f (T ) = −1,86 ⋅10−5 ⋅ T 3 + 1,56 ⋅10−3 ⋅ T 2 − 6,21⋅10−2 ⋅ T + 1.765 per la misura della temperatura si può usare un sensore che fornisce una tensione d’uscita proporzionale alla temperatura espressa in gradi centigradi, secondo la seguente relazione: Il sistema dovrà: - segnalare tramite una spia luminosa l’eventuale non funzionamento del trasduttore (loop 4-20mA) - segnalare tramite una spia luminosa l’eventuale superamento del limite di TDS di 500 mg/l - erogare 1 litro di acqua alla richiesta di erogazione solo se non si verificano le condizioni precedenti. Il candidato, con riferimento ad un sistema programmabile di propria conoscenza e fatte le eventuali ipotesi aggiuntive: - Individui uno schema a blocchi del sistema, specificando le funzioni di ciascun blocco. Descriva la logica di controllo adottata per la gestione del processo. Progetti un algoritmo di controllo del processo coerente con le scelte progettuali effettuate. Fornisca una porzione di codice significativa dell’algoritmo ipotizzato. 63 PARTE SECONDA: Il candidato risponda ad uno dei seguenti quesiti e presenti le linee operative, le motivazioni delle soluzioni prospettate. Quesito 1 In relazione allo schema a blocchi individuato nella proposta della prima parte, si ipotizzi una soluzione che consenta la visualizzazione del dato relativo al valore misurato di TDS su un visualizzatore a display in concomitanza dell’erogazione dell’acqua. Il candidato esponga le scelte della componentistica che intende utilizzare e discuta delle problematiche di conversione del dato a 8 bit in dato visualizzabile in base decimale su display. Quesito 2 Si descriva quale sono le tecniche di gestione degli ingressi digitali e la problematica del rimbalzo in presenza di un pulsante. In relazione alla soluzione proposta nella prima parte giustificare le scelte effettuate. Quesito 3 Nel l’allegato 1 è riportato un possibile schema di principio del misuratore di elettroconducibilità in cui il sensore fisico è G. Per evitare problemi di elettrolisi dell’acqua, il misuratore deve utilizzare una tensione alternata da applicare al sensore G. Lo schema riporta: un generatore di tensione sinusoidale, la trasduzione conduttanza-tensione, un raddrizzatore di precisione con filtro passa basso, ed un convertitore tensione-corrente. Il candidato individui uno dei precedenti blocchi funzionali e descriva il funzionamento del relativo circuito Quesito 4 Volendo introdurre un sistema di deionizzazione per la purificazione dell’acqua, si può ipotizzare un sistema che dalla misura di TDS agisca in retroazione eliminando parte degli ioni presenti cercando di mantenerne una quantità prefissata (setpoint). È quindi presumibile che tale sistema di controllo possa essere rappresentato con una funzione di trasferimento (FdT) con due poli. Si descriva la risposta temporale di un sistema del secondo ordine ad un ingresso a gradino unitario, in funzione dei suoi poli. Durata massima della simulazione: 5 ore. È consentito l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici non programmabil 64 65