Diario Tour del Salento - 2013
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Diario Tour del Salento - 2013
Diario di Viaggio del tour in camper sulle coste della penisola Salentina 16/09/2013 al 29/09/2013 Un viaggio verso il Sud Italia in camper alla scoperta del fascino di Salento, lembo di terra tra i due mari, Adriatico e Jonio, centinaia di km di costa a volte alta e frastagliata ma spesso con spiagge basse e sabbiose denominate le Maldive del Salento. Terra di confine e di conquista, estremo oriente della penisola, ricca di oliveti, vigne e coltivazione di tabacco, case bianche e stradine tortuose. La nostra intenzione è quella di realizzare la circunavigazione ( in camper) dei due mari lunga oltre 300 km. Scendendo da Nord dalla litoranea adriatica toccando Casalabate, S.Cataldo, Torre Specchia Ruggeri, Torre dell’Orso e S. Andrea fino ad Otranto proseguendo poi per Porto Badisco, S.Cesarea Terme, Tricase giù fino a S.M. di Leuca , lembo estremo della penisola e spartiacque tra Adriatico e Jonio, per poi risalire sulla costa dello Jonio, Torre S.Gregorio, Torre Vado, Marina di Pescolose, Torre Pali, Torre Mozza e Torre S. Giovanni, Gallipoli, Torre Squillace, Porto Cesareo, Torre Colimena e Punta prosciutto per poi prosegire verso Bari e risalire l’adriatico. Lecce la splendida capitale del Salento l’abbiamo visitata già altre volte e la ristrettezza di tempo ci obbliga ad escluderla dal ns itinerario. Periodo: dal 16 al 29 se0embre 2013 Tipo di i7nerario : i7nerante EQUIPAGGIO : Annabella e Lorenzo MEZZO : Motorhome Hymer 614 S L su Fiat Ducato 3000 + Scooter Honda S H 150 i – Km. Percorsi circa 3280 Premetto che riteniamo settembre è il mese più bello per una vacanza perfetta, evitando così le spiagge affollate e la confusione Quest’anno abbiamo deciso di passare anche un pò di tempo al mare ed al sole caldo visto che a luglio abbiamo passato tre settimane tra Austria, Germania e Rep. Ceca. Destinazione Puglia e penisola Salentina, che già conosciamo e amiamo, le cittadine bianche, il mare caldo e cristallino e le spiagge favolose, senza scordare la cucina genuina e saporita. Ci fermeremo prima a Morciano di Romagna per un paio di giorni con i nipotini, poi nella via del ritorno uno stop a Modugno dal mio amico d’infanzia Piero che non vedo da ben più di trenta due anni. Lunedì 16 se0embre 2013 – Casalnoceto – Morciano di Romagna km. 365 hr. 4,30 , Partenza verso le 14 da Casalnoceto, imbocchiamo la A21 per poi imme:erci nella A1 arrivo a Morciano verso le 18, parcheggiamo preso Iper Sisa ( 43°54’45” N 12°39’00” E ) alberato , quindi parcheggiamo il camper al fresco, tra l’altro questo parcheggio dista non più di 200 mt dalla casa di mio figlio. Sistemato il camper, ci rechiamo subito a trovare i nipotini che ci attendevano e passiamo una bella serata in loro compagnia. Martedì 17 se0embre 2013 Morciano di Romagna e Porto San Giorgio A A “Perla dell’Adria7co” Sveglia alle 8,30, dopo colazione ci rechiamo dai nipotini, e facciamo una bella passeggiata fino all’ora di pranzo. Nel pomeriggio portiamo Lorenzino al Play Planet a Misano Adriatico, una specie di grande parco giochi. Passiamo il pomeriggio ad inseguire Lorenzino che si diverte un mondo, verso sera ci dirigiamo verso casa e lui talmente stanco crolla dal sonno in macchina. Giunti a casa ci rifocilliamo e salutati Simona ed i nipotini Edo e Lollo ci dirigiamo al camper per partire verso Porto San Giorgio come programmato. Arriviamo a Porto San Giorgio verso le 20,30 all’.area sosta “ Perla dell’Adriatico , ottima area con tutti i servizi incluse doccie calde a gettone e WC, a soli € 10 /24hr inclusa elettricità. Attiguo all’area vi è un buon ristorante di pesce , vista l’ora tarda decidiamo di cenare a base di pesce, un ottima cena a prezzo modico. Tra l’altro i gestori del locale sono cordialissimi, la moglie è di nascita eritrea come me, quindi discorriamo un po’ dei tempi andati (lascai l’Eritrea nel lontano 1964). Tra i ricordi del passato si parla anche di cucina e la signora Ester mi comunica che spesso lei cucina dei piatti eritrei su prenotazione (zighinì , piatto tipo spezzattino piccantissimo) Ne approfitto e prenoto per il venerdì 27 prossimo laa cena a base di zighinì durante il percorso di rientro. Dopo l’ottima cena e l’ottima compagnia , tra l’altro ho anche seguito la Juve che giocava la champion pareggiando a Copenaghen, ci rechiamo al camper per un meritato riposo. Mercoledì 18 se0embre 2013 Morciano di Romagna – Torre Canne (vedi portolano) AA il Privilegio 40°50’37”N 17°27’49” E -‐ km. 620 hr 7 Di buon mattino partiamo in direzione Torre Canne, a metà percorso facciamo una breve sosta per il pranzo e poi proseguiamo arrivando a Torre Canne verso le 14,30. Torre Canne si presenta come una località marina con spiagge di fine sabbia bianca, e fa parte del Parco Dune da Torre Canne a Torre San Leonardo. Il mare è invitante, dopo aver parcheggiato e sistemato il camper mi reco subito in spiaggia per un salutare bagno nelle limpide acque. Alla sera dopo cena facciamo una passeggiata in paese, piccolo con molte casette anche nuove perlopiù da affittare ai bagnanti, simbolo del paesino è senz’altro il faro che illumina ad intermittenza la costa. Giovedì 19 se0embre 2013 – Torre Canne – Otranto Parcheggio al Porto ( 12 fino alle ore 02,00 ma tollerato tu0a la no0e) (Torre Canne – Torre dell’Orso – S. Andrea – Otranto) km. 132 hr 2 Al mattino si parte in direzione Otranto, costeggiando il mare a Torre Chianca , sosta a S. Foca e proseguendo verso sud altra sosta a Torre Specchia Ruggeri e Torre dell’Orso ed infine Sant’Andrea dove sostiamo ammirando le alte falesie ed il mare intenso blu cristallino ed invitante , attraverso alcune scalette si accede al mare , ne approfittiamo per un bagno in questo splendido mare, ammirando alcune grotte marine. Riprendiamo il viaggio verso Otranto, giunti in città parcheggiamo al Porto . Vicino al porto vi sono alcune pescherie con esposto molto pesce fresco, ne approfittiamo acquistando alcune varietà e riponiamo nel freezer del camper. Tramite una scala saliamo verso il Centro Storico, accedendo tramite Porta Alfonsina Il Castello Aragonese si staglia sullo sfondo, ma essendo ora di pranzo decidiamo prima di approntare la visita di pranzare. Nel centro storico ci infiliamo in un localino senza pretese ma che propone ottimi piatti di pesce, infatti il pranzo è ottimo ed il pesce, fresco, cucinato magistralmente. Soddisfatti riprendiamo la visita attraverso le stradine lastricate in pitroni, iniziando dalla Cattedrale dell’Annunziata terminata e aperta al culto nel 1088, ammiriamo la splendida facciata in romanico pugliese ed il rosone rinascimentale. All’interno sono evidenti alcune tracce bizantine negli affreschi. Di incomparabile bellezza e valore è il pavimento in mosaico con raffigurazioni bibliche. Le reliquie dei Martiri di Otranto sono conservate in alcuni armadi nella cappella della navata destra. Proseguiamo alla visita della Chiesa bizantina di San Pietro che si trova nel cuore del centro storico, poi visitiamo il Castello ed i bastioni sul mare. Il tempo scorre veloce e si stà facendo sera, sulla via del ritorno al camper acquistiamo dell’olio d’oliva extra vergine e del vino. Cena leggera in camper e poi riprendiamo la via del centro per un ultima visita notturna della città. Venerdì 20 se0embre 2013 – Otranto – Torre Pali-‐ Torre Mozza ( 39°51’16”N – 18°10’09”E) ( – S. Cesarea Terme - S. Cesarea Terme – S. Maria di Leuca ) - km. 55 hr 1,10 Al mattino dopo una notte tranquilla partiamo in direzione Torre Mozza , il programma prevede però una salutare sista a S. Cesarea dove giugiamo verso le 9,30. Parcheggiamo nel parcheggio dello Stabilimento delle Terme (€ 3 ci dicono sono sufficienti per la giornata) e ci rechiamo all’interno della piscina sulfurea al costo di 5 euro adulto + 5 euro ombrellone e lettini. La piscina è posizionata su terrazze sulla scogliera sospesa sul mare blu intenso che si raggiunge tramite apposite scalette in pietra. Passiamo la giornata tra bagni nella piscina sulfurea e immersioni in mare, tra l’altro a poche bracciate vi sono ben tre grotte , ne raggiungo due splendide e di suggestiva bellezza abitate da splendidi uccellini variopinti che al mio arrivo restano immobili che quasi li tocco. Verso le 17, dopo aver fatto una bella doccia ci rimettiamo in viaggio verso S.Maria di Leuca e Torre Mozza. La costa è splendida, attraversiamo vari splendidi paesini, Castro Marina, Tricase Porto, Marina Serra, fino a S.M.di Leuca dove torneremo poi in scooter per visitarla. Giunti a Torre Mozza che è già buio, proseguiamo verso l’AA Beach Americans (il proprietario gentilissimo e disponibile ci spiegherà poi che il nome dell’area è dovuto in onore a suoi parenti emigrati in America) Passiamo una notte serena con un cielo stellato e limpido. Sabato 21 se0embre 2013 – Torre Mozza e visita a S.M. di Leuca Al mattino dopo aver sistemato il camper ed eseguito i soliti servizi di carico e scarico, partiamo in scooter per la spiaggia di Torre Mozza. Stupenda spiaggia di sabbia bianca, mare trasparente che richiama veramente le Maldive, il tempo è bello e fa ancora caldo. In spiaggia ombrellone e due sdraio per 8 euro !!! Evitiamo così di trasportare il ns ombrellone e sdraio. Rientrati in camper verso le 13,30 pranziamo e poi partiamo con lo scooter per S.M. di Leuca ovvero l’estrema punta della penisola salentina. Giunti alla città bianca , Leuca (dal greco : Leucos= bianca) sul lungomare si affacciano molte belle ville bianche ed anche in stile moresco, liberty, giungiamo così al Santuario al cui fianco vi è il gigantesco famoso Faro ottagonale del 1864 visibile da grande distanza che fa praticamente da spartiacque tra mar Adriatico e Jonio. Nella Basilica della Madonna de Finibus Terrae del Santuario è in corso un matrimonio, pertanto è gremita di gente festosa, con discrezione completiamo la visita. Rientriamo con molta calma verso Torre Mozza attraversando la campagna lussureggiante, ammirando la varietà della vegetazione mediterranea con i suoi oleandri, ed altri alberi odorosi, le grandi distese di olivi alcuni secolari e poi le recinzioni in fico d’india. La suggestiva ora del tramonto colora tutto di porpora. Domenica 22 se0embre 2013 – Torre Mozza -‐ Torre Pali -‐ Marina di Pescoluse. Giornata dedicata al relax e visita ad alcune delle più belle spiagge del Salento. Al mattino presto ci rechiamo a Torre Mozza a fare un po’ di acquisti di alimentari e giornali, Poi con lo scooter seguendo la litoranea verso sud giungiamo a Torre Pali, apprezziamo la spiaggia con un bel bagno, poi proseguiamo per Marina di Pescoluse, spiaggia favolosa , tutto questo tratto di mare si è proprio meritato l’appellativo di Maldive del Salento , per me che ho visitato vari mari tropicali in Africa , Asia ed anche Caraibi è senz’altro paragonabile…ciò che manca è unicamente la barriera corallina. Passiamo una splendida giornata tra queste spiagge con fondali bassi acque limpidissime e cristalline e dune di sabbia coperte di acacie , vi sono diverse spiagge libere ma anche stabilimenti balneari che in piena stagione saranno gremiti fino a tarda notte. Nel pomeriggio rientriamo a Torre Mozza e dopo un paio di ore in spiaggia al mare rientriamo che è sera al camper ed iniziamo a caricare lo scooter e alle solite operazioni per la partenza, così al mattino si partirà presto. Lunedì 23 se0embre 2013 – Gallipoli – Porto Cesareo e Torre Colimena km 48 hr 1,00 A A Le saline 40°18’04.20” N 17°43’34.80” E E’con dispiacere che al mattino lasciamo Torre Mozza dove abbiamo passato delle belle giornate puntiamo in direzione di Gallipoli, detta anche la Perla dello Jonio, dove siamo giunti alle 10 nel parcheggio situato nel porto, parcheggiamo vicino agli uffici della Capitaneria. Siamo ancora in tempo per comperare il pesce dai pescherecci che stiviamo nel freezer del camper, poi proseguiamo alla visita della fontana del III secolo a.C. La cittadina è divisa da un ponte che collega la città nuova dal vecchi borgo. Ci rechiamo verso il Castello Angioino poi ci incamminiamo tra i vicoli del borgo antico con attenzione alle offerte dei ristorantini data l’ora di pranzo. Pranziamo in un bel locale con linguine allo scoglio e del tonno grigliato e condito con olive e pomodorini, veramente deliziosi. Riprendiamo il cammino con la visita della splendida Cattedrale di Sant’Agata dalla splendida facciata barocca. Gallipoli deve anche la fama ai frantoi ipogei , uno visitabile in via Della Pace. Verso le 17 partiamo per Torre Colimena all’AA Le Saline vicino ai “laghetti” Parco con molti fenicotteri. Martedì 24 se0embre 2013 Giornata di relax tra Porto Cesareo -‐ Torre Colimena e Punta Prosciu0o Notte passata tranquillamente con sveglia alle 8,30 poi si parte con lo scooter direzione Punta Prosciutto e Torre Castiglione, naturalmente visitiamo l’Area Naturale Salina dei Monaci dove vivono parecchi fenicotteri, in questo periodo con i loro piccoli. Poi ci dirigiamo verso questo ultimo tratto costiero del Salento con le sue fantastiche spiagge, visitiamo le tanti torri tra le quali Torre Lapillo e Torre Cesarea, molte torri sono invece diroccate. Ancora bagni in mare, forse sono gli ultimi in Salento per quest’anno!!! Verso le 16 ci dirigiamo verso Porto Cesareo per una visita alla piacevole cittadina situata in un area marina protetta. Passeggiamo per il piccolo centro e poi lungomare, all’orizzonte si vede l’isola dei Conigli, dove vive una colonia di conigli in libertà. Verso le 19 rientriamo all’AA abbastanza stanchi ma soddisfatti. Mercoledì 25 se0embre 2013 -‐ Torre Collimena – Bari A A Camperlife in Via GenKle 82 Lasciamo il Salento per Bari dove arriviamo all’AA verso le 10,30. L’area sosta non è altro che un rimessaggio, ma comodo e sicuro con tutti i servizi inclusa elettricità a 15 euro/notte. I gestori sono cordiali e ci danno le necessarie indicazioni per visitare la città, dato che non eravamo mai stati a Bari, qualche pregiudizio su questa città l’avevo, ma dopo questa visita debbo ricredermi. A 50 mt dall’area vi è la fermata del Bus che porta alla Stazione Centrale, da lì percorrendo un lungo viale giungiamo nella “Bari Vecchia” Constatiamo che la città è pulita, e l’accoglienza è ottima e la sicurezza è a un buon livello al contrario di ciò che si sente dire. Prima di Bari Vecchia visitiamo il Castello Normanno-Svevo, il Castello fa da portale ideale alla Città Vecchia. Visitiamo la possente Basilica di San Nicola, all’interno , sotto l’altare, sono ospitate le reliquie di San Nicola, passeggiamo per i vicoli della Città Vecchia soffermandoci per alcuni acquisti e per pranzo gustiamo alcuni piatti della tradizione pugliese. Una veloce puntata al Teatro Petruzzelli e poi il bel Lungomare di Bari lungo ben 15 km., esempio di urbanismo del periodo fascista dove l’architettura mescola modernità e la tradizione. Domani tra l’altro il mio amico Piero che risiede a Modugno, ci porterà in un bel locale a mangiare il pesce su questo lungomare. Certamente il tempo è troppo poco per una bella visita di questa grande città, che merita veramente almeno 3-4 giorni. E’ sera inoltrata quando rientriamo al camper. Giovedì 26 se0embre 2013 Bari -‐ Modugno – San Giovanni RotondoKm. 223 hr 2,30 Passata una notte tranquilla ci svegliamo alle 8, dopo i soliti servizi al camper partiamo per Modugno dove risiede il mio caro amico d’infanzia Piero ed anche compagno di scuola all’Asmara. Arrivati a Modugno . parcheggio il camper nei pressi del supermercato Auscan attiguo all’abitazione di Piero che mi accoglie al cancello di casa. Rivedo Piero e la moglie dopo ben 33 anni, penso che i segni del tempo si vedano, ma lo spirito e l’amicizia che ci ha legato paiono immutate. A casa ci accogli la moglie, dopo un buon caffè i discorsi vertono sul ns passato ed emergono tantissimi ricordi belli del tempo che fù. Il tempo vola e verso le 13,30 ci dirigiamo verso il Lungomare di Bari in un ottimo ristorante al Lungomare Starita e precisamente all’Antica Santa Lucia. Inutile menzionare gli ottimi piatti tutti a base di ottimo pesce, sorseggiando un vino bianco davvero buono. Debbo constatare che era tempo che non assaggiavo dei piatti così delicati a base di pesce!!! Verso le 16 torniamo a Modugno, purtroppo le cose belle terminano velocemente e debbo partire, dopo altri convenevoli e con la promessa di rivederci presto lasciamo i ns grandi ed ospitali amici. Partenza per San Salvo Marina, ma strada facendo la stanchezza mi assale e l’abbondante pranzo fa la sua parte, quindi decidiamo di accorciare il tragitto fermandoci e cogliendo l’opportunità di visitare San Pio a San Giovanni Rotondo dove giungiamo verso le 18,30 Parcheggiamo in un parcheggio vicino al Santuario per 15 euro a notte. Facciamo in tempo ad assistere alla messa nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie , e verso le 21 rientriamo in camper per il meritato riposo. Venerdì 26 se0embre 2013 San Giovanni Rotondo– Morciano di Romagna km 325 hr 4 Sveglia alle 8, dopo colazione ci dirigiamo verso la Nuova Chiesa di San Pio ideata dall’arch. Renzo Piano, enorme per accogliere migliaia circa 6500 pellegrini. La Chiesa è sorprendente , al fianco vi è un enorme croce alta 40 mt., di nuova concezione, sorprendente anche la luminosità e l’acustica della chiesa senza scordare le varie opere d’arte di vari famosi artisti che abbelliscono le pareti. Visitiamo in coda ai molti pellegrini e con tanta emozione il corpo si San Pio esposto in maniera perenne nella Nuova Chiesa. Rientriamo in camper verso le 11 e partiamo per Morciano di Romagna. Sabato 27 e domenica 28 se0embre 2013 Morciano di Romagna -‐ Casalnoceto Arrivati a Morciano dopo 5 ore di viaggio ci rechiamo a casa dei nipotini che ci attendevano, portiamo Lorenzino alle giostre e rientriamo in casa per la cena. La domenica dopo aver passato alcune ore con i nipotini , salutiamo e ci prepariamo per il viaggio di ritorno a casa dove giungiamo verso sera. Conclusioni : Potrei definire questa vacanza bellissima, che solo il camper può far realizzare percorrendo le coste del Salento e poterne ammirare tutto il loro splendore coste che si alternano con rocce alte sul mare a spiagge bianche e acque basse, litorali disseminati da torri che comunicano visivamente tra loro a scopo difensivo dai pirati. Coste che alternano rinomati centri balneari a magnifiche spiagge libere ideali anche per la sosta camper. L’interno poi regala sorprese nei monumenti, chiese barocche, frantoi e grotte , chiostri e palazzi in un atmosfera tra medioevo ed Oriente. Non tralascio la cucina pugliese, semplice ma gustosa, ogni dove ho mangiato ne sono rimasto soddisfatto, come non apprezzare l’olio ed il vino genuino ed il buonissimo pane. Definirei questo il tipo di viaggio che non stanca mai e và ripetuto magari andando a scoprire luoghi meno famosi ma pur sempre suggestivi. Lorenzo Odino HYPERLINK "mailto:[email protected]" [email protected] www.lorenzoodino.it