documento 15 maggio - Liceo "Tito Lucrezio Caro"
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CITTADELLA (PD) - Via Alfieri , 58- Cod.Fis. 81004050282 Scuola polo per la Liceo Scientifico , Classico e delle Scienze Sociali “T. Lucrezio C.” Via Alfieri, 58 - 35013 Cittadella (PD) - Tel.049/5971313 - Fax 049/5970692 E-mail:[email protected] Dimensione Europea dell’Istruzione Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto ESAMI CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI ANNO SCOLASTICO 2007/2008 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5^ D Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 14 maggio 2008 Coordinatore di classe: Prof.ssa Alessandra Lovisetto 1 1. PROFILO DELLA CLASSE 1.1 Elenco materie e docenti ITALIANO – LATINO LINGUA LETTERATURA INGLESE STORIA – FILOSOFIA MATEMATICA – FISICA SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA DISEGNO STORIA DELL’ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE 1.2 Elenco alunni (13 femmine, 9 maschi) 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. ALESSANDRA LOVISETTO ELENA BUSATTO ANTONIO CELOTTA TIZIANA CORSO ADELAIDE DIPASQUALE MARISA QUARTA MARCO CELLI ANDREA GUARISE Totale: 22 Basso Lorenzo Bernardi Angela Bonaldo Giulia Bubbola Chiara Campagnaro Samuele Campagnaro Vanessa Capasso Francesco Cecchin Alessandro Fortunati Mattia Frigo Anna Gardin Marta Gori Alessia Lucietto Federico Lunardi Margherita Malaman Gianmaria Meneghini Filippo Polo Mattia Rovea Giulia Sgarbossa Federica Simioni Veronica Talassi Michela Vezzaro Giulia 1.3 Rappresentanti di classe studenti: Basso Lorenzo e Campagnaro Samuele Rappresentanti di classe genitori: Sig.ra Anna Basile (madre di Fortunati Mattia) Sig.ra Adriana Zuanon (madre di Talassi Michela) 2 1.4 Storia della classe ITALIANO – LATINO LINGUA INGLESE STORIA – FILOSOFIA MATEM – FISICA SCIENZE CHIM. GEO. DIS. STORIA ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE Terza Quarta Quinta 1. 2. 1.5 CONTINUITÀ DIDATTICA 3^ 4^ LOVISETTO LOVISETTO BUSATTO BUSATTO MATTIACCI CELOTTA TONIN MENEGAZZO DIPASQUALE DIPASQUALE QUARTA QUARTA CELLI CELLI REBESCHINI STECCANELLA 5^ LOVISETTO BUSATTO CELOTTA CORSO DIPASQUALE QUARTA CELLI GUARISE Alunni iscritti Iscritti da altra classe o ripetenti Promossi Promossi con debito Non promossi 27 24 22 41 2 0 13 16 9 6 42 2 Di cui 2 inseriti in corso d'anno. Oltre ai quattro non promossi, un alunno si è ritirato entro il 15 marzo. Commento riassuntivo Nel corso del triennio, la classe ha dimostrato una partecipazione non sempre attiva al dialogo educativo, per quanto riguarda soprattutto le dinamiche durante le lezioni, ma anche una certa tendenza a vivere in modo passivo il proprio percorso formativo, affidandosi alla guida del docente, talvolta faticando a collaborare nella ricerca di strategie adatte al superamento dei momenti di difficoltà che si sono presentati e ricorrendo, in alcuni casi, ad uno studio selettivo e mirato. Va tuttavia riconosciuto che alcuni alunni si sono posti in modo attivo e arricchente per tutta la classe, studiando con costanza e riportando risultati più che buoni. Un buon numero di studenti, inoltre, ha lavorato con una certa continuità, anche se attestandosi su livelli di rendimento medi o medio-bassi. Anche la prima parte del corrente anno scolastico è stata caratterizzata da un impegno non del tutto adeguato, o addirittura, per alcuni, da una certa ansia nei confronti dell'Esame, non subito tradottasi in comportamenti virtuosi; negli ultimi mesi, però, si è notato un miglioramento nell'applicazione e nel metodo di lavoro. Come si evince dai dati sopra esposti, la componente docente è stata stabile, ad eccezione dell'insegnante di matematica e fisica, che è cambiata ogni anno, e di quello di storia e filosofia, che, comunque, ha accompagnato la classe negli ultimi due anni. Più varia è stata, invece, la composizione del gruppo classe: dei 27 alunni da cui era formata la 3a D all'inizio del triennio, 20 sono quelli che compongono l'attuale quinta (gli altri due si sono aggiunti negli anni). 3 2 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi) Materia Alunni promossi con 6 Alunni promossi con 7 Alunni promossi con 8 Alunni promossi con 9/10 Alunni con debito formativo 10 10 4 5 4 10 12 11 4 0 8 6 8 9 10 3 3 6 7 0 2 3 7 8 8 3 6 2 9 22 2 2 2 0 0 1 0 2 2 0 0 1 1 0 0 5 1 1 0 0 Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno-Arte Ed. fisica 3 VERIFICHE EFFETTUATE NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI CON DEBITO FORMATIVO Recupero debito formativo classe 4^ Materia LATINO INGLESE MATEMATICA FISICA SCIENZE 4 Alunni che hanno saldato il debito Alunni che non hanno saldato il debito / 1 1 1 / 1 / 4 / 1 INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE a) Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’anno scolastico • 10 ottobre: concerto – lezione "Beethoven e il demonico" • 25 e 30 ottobre: "Chi ri-cerca trova" (4 ore) (preparazione alla stesura dell'approfondimento per l'Esame di Stato) • 5 novembre: visita alla diga del Vajont • 17 novembre: lezione di astronomia a Padova nell’ambito de “I Lincei per la scuola” • 21 novembre: Olimpiadi della Matematica • 11 dicembre: Olimpiadi della Fisica • 23 gennaio: Educazione alla salute: Incontro con l'AVIS sulla donazione di sangue • 24 gennaio: visita al "Vittoriale" (Gardone Riviera) e al MART (Rovereto) • 20 e 23 febbraio: Orientamento al lavoro (4 ore) • 1-5 aprile: viaggio di istruzione a Berlino e Potsdam • 11 aprile: lezione sulla geopolitica del Mediterraneo (amm. Favre – Arsenale di Venezia) 4 b) Attività a cui ha partecipato parte della classe • Incontri di orientamento presso diversi Atenei • 15 gennaio: incontro con un andrologo • 15 febbraio: "Scegli con noi il tuo domani" (orientamento alla scelta universitaria - a Legnaro) • 6-11-27 marzo: training sui test d'accesso (Università di Padova) • Febbraio-aprile: "Ripensare i saperi": ciclo di conferenze sul tema "Codice tra vita e caos" • Giochi sportivi • Certificazione FIRST CERTIFICATE / lingua inglese 5 • • • 6 ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI Argomento: La tragedia del Vajont Materie coinvolte: storia, italiano, scienze Metodologia: Visita alla diga; visione e analisi dello spettacolo di Paolini; lettura di romanzi italiani del Novecento. OBIETTIVI TRASVERSALI Educativi: • rispetto del Regolamento di Istituto (in particolare rispetto degli orari, delle norme riguardanti le assenze, le giustificazioni…) • consolidamento dell’autonomia critica e di giudizio nei confronti dei propri atteggiamenti • motivazione nell’affrontare le attività di orientamento in uscita e nel prepararsi all’Esame di Stato • elaborare, esprimere ed argomentare le proprie opinioni • consapevolezza delle proprie capacità, delle proprie attitudini e della propria preparazione • sviluppare spirito critico negli alunni e insegnare loro a “leggere la realtà” • amore per il sapere, passione per il conoscere, interpretazione dell’apprendimento e della conoscenza come importante e quotidiana sfida intellettuale Didattici: • migliorare la capacità di autovalutazione e della riflessione critica e autonoma • avviare all’individuazione della complessità dei problemi, della loro natura pluridisciplinare, per isolarne gli aspetti fondamentali e definirne i confini • potenziare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale dei contenuti appresi • affinare la capacità di stabilire nessi di raffronto comparatistici all’interno di una stessa disciplina e fra diverse discipline • riconoscere e creare collegamenti tra le diverse discipline, allo scopo di raggiungere l’unitarietà dei saperi • capacità di individuare e arricchire autonomamente i nuclei proposti anche nei percorsi pluridisciplinari 5 7 7.1 • saper interpretare e valutare teorie, eventi e risultati • consolidare la capacità di organizzare, sia nella comunicazione verbale che scritta, un discorso compiuto usando una terminologia appropriata VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Criteri adottati Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni disciplina si rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti. 7.2 Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove Materia Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno-Arte Ed. Fisica 8 Interrogazioni (n. medio per studente) Compiti scritti (tema, analisi del testo, saggio breve ecc) Compiti scritti (problemi, casi esercizi) Prova strutturata o semistrutturata o pratica Simulazione terza prova 3 2 5 4 4 1 2 2 3 / 6 4 / / / / / / / / / / / / / 7 / / / / 2 1 3 / / / 1 2 / 6 / 1 4 2 2 / 3 3 1 / SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME 8.1 La struttura della prova Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza prova scritta : • Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico: 4 • Periodi di effettuazione: una prova nel primo quadrimestre e tre nel secondo • Durata della prova: 3 ore (di 55 minuti) • Tipologia dei quesiti: 2 prove di tipologia A e 2 di tipologia B • Modalità: Tipologia A: 4 materie con 1 quesito ciascuna, con risposte di 20 righe Tipologia B: 4 materie con 3 quesiti ciascuna, con risposte di 8 righe • Strumenti utilizzati: vocabolari (bilingue e/o monolingue) per la lingua straniera, vocabolario di italiano e calcolatrice per fisica 8.2 Prove effettuate 1 10 dicembre 2007: Tipologia B – materie: filosofia, inglese, fisica e scienze 2 13 febbraio 2008: Tipologia A – materie: filosofia, inglese, fisica e arte 3 15 marzo 2008: Tipologia B – materie: storia, inglese, latino e scienze 4 23 aprile 2008: Tipologia A – materie: storia, inglese, fisica e scienze 8.3 Valutazione delle prove Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate. 6 8.4 Risultati delle simulazioni (Medie in quindicesimi) <10 10-11 10 dicembre 7 7 13 febbraio 5 9 15 marzo 5 9 23 aprile 3 6 12-13 7 7 6 7 14-15 0 1 2 5 MEDIA 10 11 11 12 Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi) Prima simulazione: Filosofia Inglese Fisica Scienze Media in quindicesimi 11 11 10 10 Seconda simulazione: Filosofia Inglese Fisica Arte Media in quindicesimi 11 11 10 10 Terza simulazione Storia Inglese Latino Scienze Media in quindicesimi 11 12 11 10 Quarta simulazione Storia Inglese Fisica Scienze Media in quindicesimi 12 13 10 12 Si sono registrate un'assenza alla prima simulazione ed una alla quarta. Il Consiglio di classe, sentito il parere degli alunni, ha ritenuto più consona alla preparazione della classe la tipologia B. Elenco allegati: 1 2 3 Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate; Griglie di valutazione adoperate; Relazioni e programmi svolti delle varie discipline. 7 Allegato 1: Testi terze prove PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: Classe V D COGNOME: ……………………… NOME: ……………………….. DATA………………… Tipologia B: quesiti a risposta singola. Area disciplinare: filosofia 1. Leggi con attenzione il seguente brano: Nei tempi più recenti è stato soprattutto Kant a richiamare l'attenzione sulla dialettica e a rimetterla nel dovuto onore, e questo precisamente sviluppando le cosiddette antinomie della ragione, dove non si tratta affatto di un semplice andirivieni di argomenti né di un procedimento semplicemente soggettivo, ma piuttosto di mostrare come ogni determinazione astratta dell'intelletto, presa soltanto così come si dà essa stessa, si rovesciò immediatamente nel suo opposto. Hegel, Enciclopedia, par.81 Prendendo spunto anche da quanto hai appena letto, spiega in che senso per Hegel la “determinazione astratta dell’intelletto” è insufficiente al fine di comprendere il reale. (max. 8 righe). 2. Facendo riferimento alle cose da te studiate, ricostruisci nei suoi passaggi fondamentali la dialettica servo/padrone (max. 8 righe). 3. Leggi con attenzione il seguente brano - tratto dal Mondo come Volontà e Rappresentazione - in cui Schopenhauer tocca la questione del suicidio: «Il suicidio è il capolavoro di Máyá. Noi sopprimiamo il fenomeno e non vediamo che la cosa in sé rimane immutata: così come non viene alterato l’arcobaleno per quanto fitte si succedono le stille, ciascuna delle quali ne è per un istante il sostegno.» (A.Schopenhauer, Il Mondo come Volontà e Rappresentazione) Perché, secondo Schopenhauer, il suicidio non è una soluzione al dramma dell'esistenza? Rispondi esplicitando anche il senso della metafora contenuta nel brano citato. (max. 8 righe). SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Disciplina: Fisica classe V D 10/12/2007 Alunno…………………………. Tipologia B Rispondere alle seguenti domande utilizzando al massimo 8 righe 8 1) Enunciare il Teorema di Gauss e dimostrare che “ la carica elettrica in un conduttore carico in equilibrio elettrostatico si distribuisce sulla superficie esterna del conduttore” 2) Dare la definizione di Superficie equipotenziale e dimostrare che “le linee di forza sono perpendicolari in ogni punto alla superficie equipotenziale passante per quel punto”. 3) Che cosa si intende per Condensatore piano . Determinarne la capacità . SCIENZE Rispondi usando massimo 8 righe 1. Illustra l’ipotesi di Milankovitc circa le cause astronomiche delle glaciazioni specificando brevemente : • quale condizione climatica deve venirsi a creare • come si realizza dal punto di vista astronomico 2. Spiega perché giorno sidereo e giorno solare hanno durata diversa non tralasciando di specificare: • quale è più lungo • perché uno ha durata variabile e quale 3. Il giorno è sempre diviso in notte e dì? Giustifica la tua risposta non tralasciando di fare esempi adeguati PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA – INGLESE NAME:___________________ CLASS: V D Tipologia B 10th December 2007 Carry out the following assignments using 8 lines. You may use your dictionaries if you wish. 1. English Romantic poets are usually divided into two groups, conventionally defined as “First Generation” and “Second Generation”. Point out the most important features of the two generations. 2. Reflect on the main ideas expressed in the section of “Elegy Written in a Country Churchyard” you read. What does the graveyard symbolise? 3. Explain the symbolic values we find in Blake’s poetry, supporting your answers with examples taken from “Songs of Innocence” and “Songs of Experience” 9 SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: SIMULAZIONE DI TERZA PROVA 13/02/2008 Disciplina: Fisica classe V D Alunno…………………………. Tipologia A 1) Se agli estremi di un filo conduttore si applica una d.d.p. ∆V, il filo è attraversato da una corrente elettrica di intensità i. Nel 1826 il fisico tedesco Georg Simon Ohm trovò sperimentalmente due famose leggi che portano il suo nome. a) Enunciare le due leggi, spiegando cosa rappresenta la costante fisica R, le sue proprietà e la sua unità di misura ; Cosa si intende per “conduttore ohmico” ? b) Applicare la prima legge di Ohm ad un circuito chiuso (di resistenza R e collegato ad un generatore di f.e.m. f e resistenza interna r) per determinare l’intensità di corrente che circola in esso. ( La trattazione deve essere svolta in circa 18 righe) SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA A INGLESE NAME:___________________ 13th February 2008 Carry out the following assignment using no more than 20 lines. You may use you dictionaries if you wish. “It is universally aknowledged, that a single man in possession of a good fortune, must be in want of a wife. However little known the feelings or wiews of such a man may be on his first entering a neighbourhood, this truth is so well fixed in the minds of the surrounding families, that he is considered as the rightful property of some one or other of their daughters”. Referring to the passage from “Pride and Prejudice” by Jane Austen, answer the following questions: 1. What is the main theme of the novel? 2. What is the attitude of the narrator? 10 Simulazione di Terza Prova A.S. 2007/2008. Mese di febbraio. Materia: DISEGNO E STORIA dell’ARTE prof. Marisa Quarta Classe 5^ sez.D Nome……………………………………… Organizza in trattazione sintetica i dati necessari alla lettura e alla comprensione dell’opera proposta. TERZA PROVA - Classe VD - Tipologia A: Filosofia COGNOME: ……………………… NOME: ……………………….. DATA………………… Il tema della storia conosce, nella seconda metà dell’Ottocento, diverse letture a volte contrastanti. Soffermati sulla visione della storia così come l’hai studiata in Schopenhauer, Comte, Marx. (max 25 righe) TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: Alunno/a: Classe: 5a D 15.3.2008 Latino – quesiti tipologia B Rispondi ai quesiti proposti in massimo 8 righe. 1. Dissenso e consenso nella storiografia dell'età giulio-claudia. 2. Finalità generale e motivazione personale alla base della composizione di "Ab Urbe condita" di Livio. 3. L'originalità di Svetonio nel metodo di narrazione adottato e nelle fonti utilizzate. 11 TERZA PROVA - Classe VD Storia COGNOME: ……………………… NOME: ……………………….. DATA………………… Tipologia B: quesiti a risposta singola 1. Chiarisci nelle sue linee essenziali la politica del New Deal (max. 8 righe). 2. Evidenzia secondo un ordine di importanza, quali elementi favorirono la presa del potere da parte di Hitler nel 1933. (max. 8 righe). 3. Chiarisci quali furono i principali elementi di debolezza che la propaganda fascista imputava allo stato liberale nel periodo 1919 – 1922 (max. 8 righe) TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA – INGLESE Tipologia B NAME:___________________ CLASS: V D 15th March 2008 Carry out the following assignments using 8 lines. You may use your dictionaries if you wish. 1. Explain how Byron satires early Romantic poets and why. 2. What was Jane Austen’s attitude to Romanticism? Illustrate the great qualities of her novels. 3. “Thou still unravished bride of quietness, Thou foster-child of silence and slow time” These are the opening lines of “Ode on a Grecian Urn” by John Keats. What content device does the poet use to address the urn? What do these lines suggest about the relationship of the urn to time and change? SCIENZE Cognome……………………Nome………………… Rispondi usando massimo 8 righe 1. La geoterma. Senza tralasciare di definirla, spiega - che andamento ha - come è stata costruita 2. Spiega le differenze tra magma basaltico e magma granitico 3. Spiega che cos’è la subduzione specificando: a. quali sono le condizioni perché si verifichi e perché b. che tipo di vulcanismo è ad essa associato e perchè 12 QUARTA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Disciplina: Fisica classe V D 23/04/2008 Alunno…………………………. Tipologia A Specificare le caratteristiche della Forza di Lorentz (definizione, intensità, direzione, verso). In quali casi risulta nulla o massima? Quanto vale il lavoro da essa compiuto sulla carica elettrica in movimento? Dedurre e descrivere il moto di una carica elettrica che entra in un campo magnetico uniforme B con velocità v perpendicolare alle linee di forza del campo. (Le risposte vanno motivate. La trattazione deve essere svolta in circa 20 righe) QUARTA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA A INGLESE NAME:_____________________________ 23rd April 2008 Carry out the following assignment using no more than 20 lines. You may use you dictionaries if you wish. Name some of the most significant women novelists of the Romantic and of the Victorian ages. Is there a common thread that unites their work? Discuss referring to particular novels. TERZA PROVA - Classe V D STORIA COGNOME: ……………………… NOME: ………………….. DATA ………………… Tipologia A: trattazione sintetica di argomenti. Inquadra nei suoi tratti fondamentali la “politica della razza” del terzo reich (max. 20 righe) Cognome …………………….. Nome…………………….. SCIENZE Rispondere in non più di 20 righe: Le fosse oceaniche sono importanti strutture litosferiche. Spiega brevemente la loro struttura e quali fenomeni sono ad esse associati 13 Griglie di valutazione utilizzate GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI TERZA PROVA Tipologia B Materia: Latino Voto risposta n…… Voto risposta n…… Voto risposta n…… Nessuna risposta. 1 1 1 Risposta appena abbozzata. Totale incapacità ad orientarsi e/o fraintendimento della richiesta. 2 2 2 Risposta non pertinente o gravemente lacunosa. 3 3 3 Risposta che rivela scarse conoscenze e grosse difficoltà di rielaborazione, espressa con lessico improprio. 4 4 4 Risposta che rivela limitate conoscenze, espressa in modo incerto e con lessico non del tutto appropriato. 5 5 5 Risposta sostanzialmente pertinente, ma superficiale, espressa in modo comprensibile e con lessico generico. 6 6 6 Risposta pertinente, chiara ed essenziale nella rielaborazione, espressa con lessico appropriato. 7 7 7 Risposta completa, esposta in forma scorrevole e con lessico appropriato. 8 8 8 Risposta completa e ampia, che organizza il contenuto in modo efficace, usando un lessico appropriato e ricco. 9 9 9 Risposta eccellente nel contenuto, rielaborato in modo originale e in forma del tutto corretta e adeguata al contesto comunicativo. 10 10 10 Descrittori Media in decimi Media in quindicesimi 14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI FILOSOFIA E STORIA Alunno: ______________________ __________ 1. 2. 3. 4. Data _________ Classe: Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni da 1 a 5 punti; Capacità di analisi e sintesi da 1 a 4 punti; Coerenza argomentativa da 1 a 3 punti; Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico da 1 a 3 punti. scorretta, lacunosa e non pertinente Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni parziale e approssimativa essenziale chiara e abbastanza approfondita precisa, completa e pertinente 2 3 4 5 1 totalmente carente Capacità di analisi e sintesi 1 contraddittoria e disorganica Coerenza argomentativa 1 impreciso e non appropriato Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Voto finale 1 poco efficace corretta puntuale ed efficace 2 3 4 corretta approfondita ed organica 2 3 globalmente corretto e appropriato scorrevole ed appropriato 2 3 ………./15 15 Griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia A) Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Nome……………………………………….Classe………………………………A.S…………… INDICATORI 1 Conoscenza dei contenuti Utilizzo del linguaggio specifico Coerenza della argomentazione Capacità di sintesi Pertinenza alla traccia Voto in decimi D e s c r i t t o r i La trattazione non è stata svolta La trattazione non è stata svolta La trattazione non è stata svolta La trattazione non è stata svolta La trattazione non è stata svolta 2-3 4-5 6-7 8-9 10 Quasi nulla Frammentaria Completa Completa e Completa, e superficiale ma non approfondit approfondita approfondita a con spunti personali Scorretto Non del tutto Corretto e Adeguato e Adeguato, corretto abbastanza ricco ricco e specifico organico Quasi nulla Parziale e non Logica ma del tutto non organica completa Logica e completa Logica, completa e con spunti di autonomia Valida e ben articolata Quasi nulla Parziale Adeguata Valida Quasi nulla Non del tutto pertinente Pertinente Pertinente Pertinente ed ed efficace efficace e con spunti di autonomia Voto complessivo in cinquantesimi Voto in decimi Voto in quindicesimi 16 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE DI FISICA-Tipologia B voto voto voto risposta risposta rispostan n. n. . MATERIA: FISICA descrittori Risposta nulla sotto tutti gli aspetti o non è stata fornita. 1 1 1 2 2 2 3 3 3 4 4 4 5 5 6 6 7 7 8 8 9 9 Risposta incomprensibile, molto frammentaria, non pertinente, completamente errata nel contenuto. Risposta poco comprensibile, frammentaria, poco pertinente, molto errata nel contenuto. Risposta confusa, disorganica, poco pertinente, con molti errori nel contenuto. Risposta con spunti accettabili, poco organizzata, con vari errori nei contenuti e con un linguaggio impreciso. La risposta contiene gli elementi essenziali richiesti, sufficientemente organizzata, con qualche errore non grave e un linguaggio accettabile. Risposta chiara, discretamente organizzata, con un linguaggio specifico pertinente. Risposta bene organizzata nell’esposizione e nel complesso completa e espressa con linguaggio specifico. Risposta completa e ricca nell’esposizione, espressa con un linguaggio rigoroso. Risposta completa e approfondita, espressa con un linguaggio eccellente e presenta spunti di originalità. 5 6 7 8 9 10 10 10 eventuale media in decimi* eventuale media in quindicesimi* * Trasposizioni: Per ottenere il voto complessivo relativo alla materia a) in decimi: sommare i voti delle due (o tre) risposte, quindi dividere il risultato per 2 (o 3); b) in quindicesimi: moltiplicando per 10 il voto complessivo in decimi (vedi a) si ha il voto in centesimi, da rendere in quindicesimi utilizzando la tabella di trasposizione. 17 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE DI FISICA-Tipologia A Materia Indicatori A : ompl etezz a B: pertinenza C : 1 labor azio ne e sintes i 4-5 c L a trattazio ne non è stata svolta Non sono C i s o n o presenti solo alcuni g l i degli elementi elementi essenziali essenziali L a trattazio ne non è stata svolta Non c’è L a pertinenz trattazione a con la è confusa e richiesta solo in parte pertinente a L a rgome trattazio ntazio ne non è stata ne svolta D : 2-3 Errata nel contenuto Confusa ed approssima tiva 6-7 La trattazione è semplice ed essenziale Semplice ma corretto non è stata svolta La pertinenza L a pertine è ottima nza è buona Lineare e Corrett Corretta, ed sufficientem a e completa ente complet approfondita a organizzata Errato volte scorretto Vot o in deci mi sono i Contien Ci sono concetti e tutti anche fondamental gli elementi di i element approfondim i ento Semplice ma corretta A 10 Ci è confusa e E’ presente e non stata disorgani qualche svolta ca spunto non elaborato E: linguaggio 8-9 buona Buono coerent e Efficace, completa corretta e Ottimo ed appropriato TOTALE 18 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE LINGUA INGLESE - Tipologia B CLASSE: V D STUDENTE:______________ MATERIA: INGLESE voto voto voto risposta risposta risposta n.1 d e s c r i t t o r i n.2 n.3 Non è stata fornita alcuna risposta. 1 1 1 La risposta è un frammento praticamente incomprensibile. 2 2 2 Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente. 3 3 3 Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel linguaggio. 4 4 4 Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e linguisticamente difettosa. 5 5 5 6 6 6 7 7 7 8 8 8 9 9 9 10 10 10 Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene incompleta o con qualche grave errore grammaticale Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto e comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio. Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente corretta nel linguaggio. Risposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e da una buona qualità di espressione linguistica. Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per originalità di contenuto e/o efficacia testuale. eventuale media in decimi* eventuale media in quindicesimi* * Trasposizioni: Per ottenere il voto complessivo relativo alla materia a. in decimi: sommare i voti delle due (o tre) risposte, quindi dividere il risultato per 2 (o 3); b. in quindicesimi: moltiplicando per 10 il voto complessivo in decimi (vedi a) si ha il voto in centesimi, da rendere in quindicesimi utilizzando la tabella di trasposizione. 19 Schema di griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia A) INGLESE: d e s c r i t t o r i indicatori Correttezza Gamma espressiva Leggibilità 1 2-3 La trattazione non è stata svolta. Testo con numerosi errori gravi che rendono molto difficoltosa la comprensione globale. La trattazione non è stata svolta. La trattazione non è stata svolta. La Organizzazione trattazione non è stata svolta. Contenuto La trattazione non è stata svolta. 4-5 6-7 8-9 10 Testo con errori gravi che disturbano la comprensione in alcune parti. Testo contenente errori che tuttavia non pregiudicano la comprensione. Testo prevalentemente corretto senza errori significativi. Testo corretto o con qualche errore di distrazione. Lessico povero, con un controllo limitato di poche strutture semplici e di modelli di frase che fanno parte di un repertorio memorizzato. Lessico semplice e ripetitivo con strutture elementari. Lessico appropriato e abbastanza vario, anche se con qualche difficoltà nell’uso di elementi lessicali e strutturali specifici. Lessico preciso e vario con qualche struttura complessa usata nel contesto appropriato. Lessico specifico, rigoroso ed efficace all’interno di scelte di registro efficaci. Strutture complesse e varie. Uso scorretto di connettivi e sinonimi che rende il testo difficilmente comprensibile Il testo è poco chiaro e scorrevole. Uso limitato di sinonimi e connettivi. Testo abbastanza chiaro e scorrevole. Uso qualche volta scorretto di sinonimi e connettivi che non disturba più di tanto la fluidità del discorso Esposizione quasi sempre chiara scorrevole. Qualche imprecisione nei concetti e nell’uso dei connettivi crea in alcune parti un po’ di ambiguità Esposizione limpida e scorrevole. Nessun problema per il lettore La struttura organizzativa è incongruente ed è difficile seguire il messaggio. L’argomentazione è parzialmente coerente ma limitata e/o ripetitiva e non equilibrata. L’argomentazione è implicitamente logica, anche se non tutti i passaggi sono chiaramente motivati. Esprime i concetti chiave con argomentazione logica. Il testo è coerente, sufficientemente equilibrato e sostenuto da esempi funzionali. Organizzazione chiara ed efficace, che evidenzia i punti salienti e li illustra in modo logico, esaustivo e personale. Conoscenze scorrette e lacunosi con tendenza alla pura memorizzazione. Conoscenze quasi accettabili anche se imprecise, semplicistiche e frammentarie. Conoscenze sostanzialmente corrette con qualche tentativo di rielaborazione. Conoscenze abbastanza ampie e precise con qualche spunto personale. Buona capacità di selezionare e collegare. Conoscenze precise, complete e approfondite. L’elaborato offre spunti personali ed è ben motivato. Ottima capacità di selezionare e collegare. voto in decimi voto complessivo in cinquantesimi eventuale voto in decimi eventuale voto in quindicesimi 20 NB: va tenuto presente che, trattandosi di “voti”, la valutazione da assegnare a una trattazione non svolta (“in bianco”) è 1 (non zero) per ciascun indicatore, e quindi in totale 5 su 50. Per non rendere troppo complicati i calcoli, è bene usare voti interi o, se proprio inevitabile, valutazioni intermedie (ad esempio 6.5 e 7.5). Vanno in ogni caso escluse valutazioni non sommabili (ad esempio 7+, 5/6, ecc.). Trasposizioni: Per ottenere il voto relativo a ciascuna trattazione/materia a. in decimi: dividere per 5 il voto complessivo in cinquantesimi; b. in quindicesimi: moltiplicando per 2 il voto complessivo in cinquantesimi si ottiene il voto in centesimi, da trasporre poi in quindicesimi utilizzando la tabella di conversione. Tabella di conversione centesimi/quindicesimi Nella tipologia B si ha a che fare con 10 risposte, a ciascuna delle quali viene attribuito un voto in decimi (da 1 a 10); il punteggio ottenuto sommando i dieci voti è in centesimi. Tale punteggio viene trasposto in un voto in quindicesimi secondo la tabella sottostante. Nella tipologia A, a ciascuna delle 4 trattazioni è attribuito un voto in cinquantesimi (da 5 a 50). La somma dei quattro voti va divisa per due, ottenendo quindi ancora un punteggio in centesimi, che va trasposto in quindicesimi secondo la stessa tabella. punteggio totale voto in quindicesimi 10 1 11 – 15 2 16 – 20 3 21 – 25 4 26 – 30 5 31 – 35 6 36 – 42 7 43 – 49 8 50 – 56 9 57 – 62 10 63 – 68 11 69 – 74 12 75 – 80 13 81 – 90 14 91 – 100 15 21 Schema di griglia per la valutazione delle risposte (tipologia A-B) voto MATERIA: SCIENZE d e s c r i t t o r i risposta n. Non è stata fornita alcuna risposta. 1 Risposta praticamente incomprensibile o completamente errata nel contenuto o non pertinente 2 Risposta poco pertinente e con moltissimi errori nel contenuto e nella terminologia 3 Risposta confusa , non molto pertinente e con molti errori di contenuto e terminologici Risposta che contiene affermazioni accettabili, ma disorganica, con errori nei contenuti nei contenuti e /o terminologici Risposta con gli elementi essenziali richiesti e sufficientemente organizzata pur con qualche errore non grave e un linguaggio sufficientemente appropriato 4 5 6 Risposta pertinente e corretta nei contenuti e nel linguaggio, discretamente organizzata 7 Risposta completa , ben strutturata ed espressa con linguaggio adeguato 8 Risposta ricca e ben articolata , espressa con linguaggio rigoroso 9 Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto con spunti di originalità 10 Ogni quesito viene valutato in decimi. Se i quesiti sono più di uno (tipologia B) si fa la media dei punteggi ottenuti. Poi si converte in quindicesimi il voto ottenuto secondo la tabella allegata. La stessa cosa si fa per l’unico punteggio nel caso di tipologia A 22 punteggio totale voto in quindicesimi 1 1 1 - 1,5 2 1,5 - 2 3 2 - 2,5 4 2,5 - 3 5 3 - 3,5 6 3,5 – 4,5 7 4,5 -5 8 5 - 5,5 9 6 10 6,5 – 7 11 7 - 7,5 12 7,5 – 8 13 8-9 14 9-10 15 23 RELAZIONE FINALE a Materia: ITALIANO Classe: 5 D Docente: Alessandra Lovisetto In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze • • • • Conoscere le linee essenziali della letteratura italiana dal ‘700 al '900, relativamente ai principali autori e generi, con riferimenti all’evoluzione storica della lingua. Conoscere i testi più significativi dei periodi presi in esame. Conoscere le tecniche di analisi intratestuale e intertestuale applicate ai testi antologici degli autori in programma Conoscere le caratteristiche delle tipologie di testo scritto previste dall’Esame di Stato: analisi del testo letterario, saggio breve e articolo di giornale, tema storico e di ordine generale. Competenze • • • • Saper leggere e interpretare i testi letterari secondo i diversi livelli di analisi proposti. Saper contestualizzare i testi letterari, ponendoli a confronto con opere dello stesso autore, ambito culturale, genere letterario (analisi intertestuale ed extratestuale), organizzando logicamente il discorso. Riconoscere l’evoluzione storica della lingua (soprattutto a livello lessicale e sintattico). Saper produrre testi scritti coerenti con le diverse tipologie proposte, corretti nella forma, appropriati nel lessico. Capacità • • • Sottoporre a rielaborazione personale i testi in programma. Comprendere la specificità del fenomeno letterario e fruirne in modo consapevole. Esporre oralmente in modo chiaro ed efficace, con corretto impiego del lessico specifico, gli argomenti oggetto di studio. Risultati ottenuti ed osservazioni Lo svolgimento del programma è stato regolare nel corso dell'anno, ma nell'ultimo periodo (a partire da marzo) diverse circostanze hanno interrotto spesso il normale svolgimento delle lezioni, causando una certa perdita di concentrazione e costringendo a trattare in modo non sempre adeguatamente approfondito gli ultimi argomenti. Ciò nonostante, gli obiettivi prefissati possono considerarsi sostanzialmente raggiunti, anche perché ho cercato di privilegiare (come nei due anni precedenti) la lettura e l'analisi dei testi: la comprensione del quadro storico-culturale, relativamente sia ai singoli autori, sia al periodo e ai movimenti, è stata possibile non tanto grazie alle sintetiche lezioni introduttive, quanto piuttosto alla riflessione sulle opere lette, al confronto tra i testi, gli autori e i periodi affrontati. Ho insistito anche sulla produzione scritta, cercando di migliorare le capacità degli alunni che si dimostravano ancora incerti in questo ambito. I risultati sono stati in parte inferiori alle aspettative, ma comunque sufficienti (almeno nell'orale) per tutti gli studenti, buoni o molto buoni per alcuni. Nelle ore rimanenti dopo la pubblicazione della presente relazione, è mia intenzione svolgere un modulo che delinei le linee generali della poesia del primo Novecento, con cenni su Crepuscolarismo e Futurismo e lettura di alcuni testi di Ungaretti e Montale. METODI • • Lezioni frontali di impostazione e inquadramento dei fenomeni letterari Lezioni frontali o dialogiche di lettura, analisi e commento dei testi 24 • • • • • Attività guidata di analisi testuale Rilevazione a partire dai testi delle caratteristiche tematiche e stilistiche di un autore, di una corrente o di un movimento letterario Lettura individuale di opere letterarie degli autori o periodi in programma, ma anche di autori moderni o contemporanei, con successiva discussione in classe e rielaborazione Lettura di pagine di critica letteraria e di articoli di giornale Per la scrittura: esercitazioni in classe e a casa; lettura di modelli (saggi, articoli, analisi…); correzioni collettive e individuali MEZZI Testi in adozione: M.Magri-V.Vittorini, Fare letteratura, Paravia (voll. 2B, 3A, 3B, 3C) Dante, La mente innamorata, Bruno Mondadori (o altra edizione) Testi letti integralmente (vedi programma svolto) Integrazioni in fotocopia Quotidiani CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Sono state svolte cinque prove scritte, compresa una simulazione di prima prova, in comune con le altre classi quinte dell'Istituto. Tutte le verifiche scritte sono state effettuate secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato. Per quanto riguarda l'orale, oltre alle interrogazioni (una nel primo quadrimestre, due nel secondo – la seconda tornata è in corso e prevedo di concluderla svolgendo il ripasso), sono state effettuate anche delle prove strutturate (quesiti a risposta aperta breve: una nel primo e una nel secondo quadrimestre). Le griglie di valutazione utilizzate per lo scritto sono state quelle elaborate dal Dipartimento di Lettere e condivise da tutti i docenti. Anche per l'orale, a partire dalla quarta, ho elaborato una griglia di valutazione, con lo scopo di avviare gli studenti al processo di autovalutazione. Cittadella, 17.5.2008 Prof.ssa Alessandra Lovisetto I 25 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo Contesto storico e linee generali della cultura italiana ed europea tra Illuminismo, Neoclassicismo e Preromanticismo. Ore 6 Cenni sulla poesia notturna e sepolcrale inglese, Macpherson, lo Sturm und Drang (in particolare, lettura integrale de I dolori del giovane Werther di Goethe). La poesia in Italia, fra tradizione e rinnovamento: caratteristiche principali della produzione letteraria di Monti (il Neoclassicismo, la traduzione dell'Iliade, l'ode Al signor di Montgolfier, il Pensiero VIII: Alta è la notte) 11 UGO FOSCOLO Sintesi della biografia dell'autore. I caratteri fondamentali della poetica foscoliana. Dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: - 11 ottobre 1797 ("Lo sconforto per la situazione della patria") - 26 ottobre 1797 ("L'innamoramento") - 15 maggio 1798 ("Effetti dell'amore sullo spirito umano") - 4 dicembre 1798 ("L'incontro con Parini") - 19-20 febbraio 1799 (da Ventimiglia "L'insensatezza della storia") I sonetti: - Alla sera - A Zacinto - In morte del fratello Giovanni Dei sepolcri Dalla Notizia intorno a Didimo Chierico: - capp. XI-XIII ("Costumi di Didimo Chierico") Da Le Grazie: Inno III, vv. 144-198 ("Il velo delle Grazie") Contesto storico e linee generali della cultura europea ed italiana nel periodo romantico. Da Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni di Madame de Staël. Dalla Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo di Berchet. La poesia romantica: rinnovamento della forma e dei contenuti; superiorità rispetto alla poesia classica; il genio. Gli esempi in Italia di Porta e Belli. La narrativa e la diffusione del romanzo: sviluppo del genere nella prima metà dell'Ottocento in Europa e in Italia, con particolare riferimento al romanzo storico e al romanzo sociale e realistico. 3 13 ALESSANDRO MANZONI Sintesi della biografia dell'autore. Il cinque maggio Dalla Lettre à M. Chauvet sur l'unité de temps et de lieu dans la tragédie Dall'Adelchi: - atto V, scena VIII, IX e X ("La morte di Adelchi") - coro dell'atto III (Dagli atrii muscosi, dai Fori cadenti) - coro dell'atto IV ("La morte di Ermengarda") I promessi sposi: 26 - le novità del romanzo manzoniano la "questione della lingua" la genesi, l'ideologia e i protagonisti del romanzo la struttura del romanzo e il sistema dei personaggi rilettura (dopo quella integrale avvenuta in seconda) di passi scelti: L'introduzione Don Abbondio Padre Cristoforo La monaca di Monza Renzo a Milano Lucia nel castello dell'Innominato La peste La conclusione 11 GIACOMO LEOPARDI Sintesi della biografia dell'autore. Il pensiero e la poetica dell'autore, ricostruiti anche attraverso pensieri tratti dallo Zibaldone. Dalle Operette morali: - Dialogo della Natura e di un Islandese - Dialogo di un venditore di almancchi e di un passeggere - Dialogo di Tristano e di un amico Dai Canti: - Il passero solitario - L'infinito - La sera del dì di festa - Alla luna - A Silvia - Canto notturno di un pastore errante dell'Asia - La quiete dopo la tempesta - Il sabato del villaggio - La ginestra o il fiore del deserto MODULO DI CONTESTO Contesto storico e linee generali della cultura europea ed italiana nell'età del Positivismo e del Realismo. Il Naturalismo; il Simbolismo; la Scapigliatura; il Verismo. Zola, la Prefazione a La fortuna dei Rougon. La poesia simbolista e scapigliata: Baudelaire (Da Le spleen de Paris: "Perdita d'aureola"; Spleen, L'albatro, Corrispondenze). La poesia in Italia e l'esperienza della Scapigliatura: Praga, Preludio. 3 8 GIOVANNI VERGA Sintesi della biografia dell'autore. L'evoluzione poetica: il periodo preverista; da Nedda: "una scena di corteggiamento"; l'adesione al Verismo: la prefazione a L'amante di Gramigna. La tecnica narrativa: straniamento e straniamento rovesciato (microsaggio da BaldiGiusso); l'artificio della regressione, il discorso indiretto libero. Da Vita dei campi: - Fantasticheria - Rosso Malpelo Da Novelle rusticane: - La roba Lettura integrale de I Malavoglia. Da Mastro-don Gesualdo: La morte di Gesualdo 27 2 GIOSUÈ CARDUCCI Sintesi della biografia dell'autore. Lo "scudiero dei classici" e il classicismo moderno della maturità. Dalle Rime nuove: - Comune rustico - Traversando la Maremma toscana Dalle Odi barbare: - Nevicata - Alla stazione in una mattina d'autunno MODULO DI CONTESTO Contesto storico e linee generali della cultura europea ed italiana nell'età del Decadentismo, con riferimenti a Huysmans e Wilde. Temi e miti della letteratura decadente. 2 3 GIOVANNI PASCOLI Sintesi della biografia dell'autore. La poetica e lo sperimentalismo stilistico. Da Il fanciullino: - La poetica del "fanciullino" Da Myricae: - Temporale - Il lampo - Lavandare - Novembre - L'assiuolo - X agosto Da I canti di Castelvecchio - La mia sera - Il gelsomino notturno - Nebbia 3 GABRIELE D'ANNUNZIO Sintesi della biografia dell'autore. Una vita vissuta come un'opera d'arte. Lettura integrale de Il piacere. Da Alcyone: - La sera fiesolana - La pioggia nel pineto - I pastori 5 LA NARRATIVA E IL RIFIUTO DELLA TRADIZIONE Le caratteristiche del romanzo del Novecento. Il romanzo in Europa (cenni a Joyce, Woolf, Kafka). Il romanzo in Italia: - LUIGI PIRANDELLO Da L'umorismo: Il sentimento del contrario Da Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna Il treno ha fischiato Lettura integrale di: Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila - ITALO SVEVO Lettura integrale di: Senilità o La coscienza di Zeno 28 MODULO PLURIDISCIPLINARE Nell'ambito del modulo pluridisciplinare, che ha avuto come spunto la tragedia del Vajont e la denuncia delle responsabilità attuata da Tina Merlin e Marco Paolini, la classe è stata portata a riflettere sul ruolo dell'intellettuale all'interno della società, attraverso: - recupero delle conoscenze sull'argomento (non escluse quelle inerenti la letteratura latina), in particolare relativamente al periodo dal '700 al '900; - lettura e stesura di una relazione scritta di un'opera a scelta, tra le seguenti: o PIRANDELLO, Enrico IV (3 alunni) o MORAVIA, Gli indifferenti (3) o VITTORINI, Conversazione in Sicilia (1) o PAVESE, La casa in collina (2) o PASOLINI, Scritti corsari (1) o P. LEVI, Se questo è un uomo (3) o I sommersi e i salvati (1) o FO, Mistero buffo (3); Morte accidentale di un anarchico (1) o SILONE, Fontamara (1) o TOMASI DI LAMPEDUSA, Il Gattopardo (2) o SCIASCIA, Il giorno della civetta (1) DANTE, Paradiso • Lettura, analisi e commento dei seguenti canti: I; III; IV,1-48 e 64-90; V,85-139; VI; VIII; XI; XII; XV; XVII; XXXIII. Modulo di educazione alla scrittura • Lezioni ed esercitazioni sulle tipologie di scrittura previste dall’Esame di Stato: analisi del testo, articolo di giornale, saggio breve, tema storico e di carattere generale • Compiti scritti, verifiche con quesiti previsti dalla terza prova dell'Esame di Stato • Lettura di saggi e articoli di giornale collegati agli argomenti svolti o di particolare interesse per l'attualità 22 19 132 116 Monte ore annuale previsto dal curricolo Ore svolte (fino al 17.5.2008) Cittadella, 17.5.2008 Prof.ssa Alessandra Lovisetto I rappresentanti di classe: Lorenzo Basso ________________________________________________ Samuele Campanaro ________________________________________________ 29 Griglia orale triennio – ITALIANO Scala di riferimento Punteggio Prestazione nulla 30 Gravemente insuff. 40 Insufficiente 50 INDICATORI Sufficiente 60 DESCRITTORI Succinta, ma corretta. Essenziali informazioni specifiche. Nessuna Molto limitata e frammentaria Poco specifica e superficiale Confusa. Molto limitata: con fraintendimenti e contraddizioni. Essenziale, che tralascia alcuni particolari. Incapacità ad orientarsi. Mancata comprensione della richiesta. Mancante Scarsa comprensione della richiesta. Risposta appena abbozzata. Collegamenti stentati e privi di senso Esposizione Confusa e disorganica. Faticosa, poco chiara, con uso di vocaboli scorretti o non appropriati. Superficiale e/o parziale, che non ricostruisce il senso essenziale. Condotta in modo faticoso e che non rileva importanti elementi Collegamenti superficiali, non adeguatamente motivati Incerta, lessico solo a volte specifico. Autonomia Nessuna Scarsa Limitata (sono necessarie frequenti sollecitazioni). Conoscenza dei contenuti (autore, opera, contesto storico – letterario) Comprensione del testo letterario Analisi del testo letterario Confronto e contestualizzazione Discreto 70 Buono 80 Ottimo 90 – 100 Molte informazioni specifiche Ampia, sicura, quasi Completa e completa approfondita Adeguata, che tralascia particolari secondari. Sicura, quasi completa. Completa e approfondita. Condotta sugli Sostanzialmente aspetti principali del precisa, con testo omissioni poco rilevanti Collegamenti Collegamenti schematici, ma almeno in parte corretti adeguatamente motivati Controlla intercalari Sicura, chiara e e pause. Lessico coerente. Lessico generico (adeguato, appropriato. ma non sempre appropriato). Precisa, che risponde a quasi tutte le richieste Dettagliata, che denota sensibilità estetica Collegamenti ampi, motivati con argomenti significativi Sciolta, senza esitazioni. Buon uso del lessico specifico. Collegamenti ampi, con elementi critici personali Sufficiente (necessita di alcune sollecitazioni) Costruzione di un Rielaborazione percorso autonomo, sicura, personale, con elementi di originale riflessione personale Rielaborazione che riesce a prevenire alcune richieste dell'insegnante Disinvolta. Lessico e registro appropriati e vari. 30 GRIGLIA DI VALUTAZIONE- ITALIANO TRIENNIO Comprensione complessiva del testo Confusa, priva di senso compiuto Contraddittoria Parziale o molto approssimativa, non ricostruisce il senso essenziale Pertinenza rispetto alla richiesta (analisi) Mancata comprensione della richiesta TIPOLOGIA “A”/ANALISI TESTUALE Correttezza linguistica e Contestualizzazione coerenza testuale Approfondimento Gravi e numerosi errori, gravi errori lessicali e mancanza di progressione Mancante Corrispondenza Presenza di errori, Collegamenti intra-intersporadica, punteggiatura e lessico contestuali stentati e non fraintendimenti, incerti, progressione giustificati omissioni confusa Corrispondenza limitata e Errori sporadici, linguaggio Collegamenti sporadici e disorganica generico, progressione poco superficiali chiara Limitata al senso centrale Corrispondenza limitata, ma coerente Essenziale, ma con elementi di specificazione correlati Adesione precisa, omissioni e fraintendimenti poco rilevanti Frequenti inferenze denotano autonomia nel metodo d’analisi Adesione precisa e, in parte, approfondita Ampia, precisa, svela il senso profondo con inferenze interessanti Adesione precisa e approfondita di tutte le richieste Progressione chiara, anche se semplice, errori occasionali Esposizione schematica ma corretta nei collegamenti Progressione chiara, sintassi Esposizione schematica corretta con un ampliamento significativo Morfosintassi sicura, articolazione e lessico precisi Giudizio Negativo Voto in decimi Voto in quindicesimi 1-3 1-5 4 6-8 Insufficiente 5 9 Sufficiente 6 10 Gravemente insufficiente Discreto 6,5-7,5 Esposizione autonoma, elaborata criticamente Buono 8 Contestualizzazione Discorso articolato e strutturato, lessico specifico ampia che giustifica le e stile personale interpretazioni personali Ottimo 9/10 31 11-12 13 14-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE- ITALIANO TRIENNIO TIPOLOGIA “B”/SAGGIO BREVE Aderenza al problema Comprensione dei Correttezza linguistica e coerenza alla documenti, dati, utilizzo forma testuale prescelta: destinatario, dei documenti contesto comunicativo, registro integrativi linguistico, scopo Mancata focalizzazione Assente Gravi e numerosi errori, scelte lessicali del problema incongruenti, mancata progressione Corrispondenza Approssimativa con Errori, uso della forma contraddittorio, sporadica / tesi non fraintendimenti ed progressione confusa chiara omissioni Corrispondenza limitata e disorganica/ tesi esplicitata in modo confuso Corrispondenza limitata, ma coerente/ tesi chiara Parziale, manca la ricostruzione del quadro essenziale Rielaborazione Giudizio Mancanza di elementi significativi Idee superficiali, collegamenti stentati Negativo 1-3 1-5 Gravemente insufficiente 4 6-8 Insufficient e 5 9 Sufficiente 6 10 Discreto 6,5- 11-12 Collegamenti Errori sporadici, lessico, destinatario, scopo generici, progressione non chiara sporadici, idee non significative Approssimazioni e omissioni non toccano i temi essenziali Tipologia e progressione chiare, errori Esposizione occasionali schematica di almeno un elemento significativo Adesione coerente alle Limitata all’essenziale, principali articolazioni ma con conoscenze e tesi e argomentazioni documenti integrativi chiaramente esplicitate Esposizione Tipologia e progressione articolate, sintassi corretta, progressione e tipologia schematica con qualche ampliamento fluide significativo Adesione precisa e, in parte, approfondita Precisa, articolata, giustificata dalle conoscenze personali Morfosintassisicura, tipologia adatta all’articolazione Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Accompagnata da sicuri quadri di riferimento critico Testo piacevole ed efficace, stile creativo Voto in Voto in quindices decimi imi 7,5 Scelta autonoma degli elementi significativi, problematizzazione Buono 8 13 I n t e g r a problematicamente documentazione e conoscenze personali Ottimo 9-10 14-15 32 GRIGLIA DI VALUTAZIONE- ITALIANO TRIENNIO Pertinenza alla traccia Conoscenza dei contenuti Mancata comprensione della richiesta Scarsa o assente Corrispondenza sporadica alla traccia Approssimativa, confusa su date, avvenimenti, concetti-chiave Corrispondenza limitata e disorganica Parziale, confusa, quadro cronologico e culturale incompleto Corrispondenza limitata, ma coerente Limitata all’essenziale, con alcuni elementi correlati Adesione coerente con la traccia e le sue articolazioni Limitata all’essenziale, con alcuni elementi correlati esattamente Adesione precisa e, in alcune articolazioni, approfondita Con riferimenti precisi, articolati e giustificati Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Ampia, personale e precisa di nozioni, fonti e interpretazioni TIPOLOGIA “C”/TEMA STORICO Correttezza linguistica e coerenza testuale Gravi e numerosi errori morfologici, lessicali, di progressione Rielaborazione Giudizio Voto in decimi Mancano i collegamenti Voto in quindicesim i Negativo 1-3 1-5 Errori morfologici, lessico Collegamenti stentati e incerto, progressione confusa non giustificati Gravemente insufficiente 4 6-8 Alcuni errori , uso di un Collegamenti sporadici e lessico generico, progressione superficiali non chiara Insufficient e 5 9 Progressione chiara, anche se Esposizione schematica semplice, errori occasionali ma corretta nei collegamenti Sufficiente 6 10 6,5-7,5 11-12 13 Articolazione essenziale, Esposizione schematica sintassi semplice ma corretta con qualche ampliamento significativo Discreto Morfosintassi corretta,lessico Esposizione autonoma, specifico, articolazione fluida elaborata criticamente Buono 8 Discorso articolato e Contestualizzazione strutturato, lessico specifico e ampia che giustifica le stile personale interpretazioni personali Ottimo 9-10 14-15 33 GRIGLIA DI VALUTAZIONE- ITALIANO TRIENNIO Pertinenza alla traccia Mancata comprensione della richiesta Conoscenza dei contenuti Scarsa o assente TIPOLOGIA “D”/TEMA DI A TTUALITA’ Correttezza linguistica e coerenza testuale Gravi e numerosi errori morfologici, lessicali, di progressione Rielaborazione Mancano i collegamenti Giudizio Negativo Voto in decimi 1-3 Voto in quindicesimi 1-5 Corrispondenza sporadica alla traccia Approssimativa, confusa su concetti-chiave Errori morfologici, lessico Collegamenti stentati e incerto, progressione confusa non giustificati Gravemente insufficiente 4 6-8 Corrispondenza limitata e disorganica Parziale, confusa, quadro culturale incompleto Collegamenti sporadici e superficiali Insufficiente 5 9 Corrispondenza limitata, ma coerente Con lacune che non toccano i temi essenziali Alcuni errori , uso di un lessico generico, progressione non chiara Progressione chiara, anche se semplice, errori occasionali Esposizione schematica ma corretta nei collegamenti Sufficiente 6 10 Adesione coerente con la traccia e le sue articolazioni Limitata all’essenziale, con alcuni elementi correlati esattamente Articolazione essenziale, Esposizione schematica sintassi semplice ma corretta con qualche ampliamento significativo Adesione precisa e, in alcune articolazioni, approfondita Riferimenti precisi, articolati e giustificati Morfosintassi corretta,lessico Esposizione autonoma, specifico, articolazione fluida elaborata criticamente Buono 8 Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Ampia, personale e precisa di nozioni, fonti e interpretazioni Discorso articolato e Contestualizzazione strutturato, lessico specifico e ampia che giustifica le stile personale interpretazioni personali Ottimo 9-10 Discreto 6,5-7,5 11-12 13 14-15 34 RELAZIONE FINALE a Materia: LATINO Classe: 5 D Docente: Alessandra Lovisetto In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze • • • Conoscere le linee essenziali della letteratura latina dall’età di Augusto al principato adottivo. Conoscere i testi e gli autori più significativi del periodo preso in esame, in traduzione e/o in lingua originale. Conoscere le tecniche di analisi intratestuale e intertestuale applicate ai testi antologici affrontati. Competenze • • • Saper riconoscere gli aspetti morfosintattici più significativi ai fini del registro e dello stile dell'autore. Saper comprendere il contenuto di un brano. Saper operare confronti tra il testo latino e traduzioni d'autore, cercando di cogliere l’intenzione comunicativa dell’autore. Capacità • • • • Operare confronti tra testi in senso sincronico e diacronico, cercando anche di commentare un testo in modo personale ed in un contesto di attualizzazione. Cogliere alcuni dei rapporti esistenti tra aspetti linguistici, letterari e di civiltà latini e italiani. Riconoscere i diversi stili e registri linguistici. Esporre oralmente in modo chiaro ed efficace, con corretto impiego del lessico specifico. Risultati ottenuti ed osservazioni Fin dalla terza, la maggior parte degli alunni della classe ha dimostrato grosse difficoltà nel misurarsi con gli aspetti morfosintattici e nel tradurre i testi latini. I tentativi messi in atto per cercare di migliorare le competenze traduttive hanno dato scarsi risultati e gli studenti risultavano demotivati nei confronti della materia. In considerazione di ciò e in linea con la scelta della Scuola di ridurre le ore di latino previste dal curricolo (che, per questa classe, ha riguardato il quarto anno: tre ore anziché quattro) ho ritenuto opportuno privilegiare gli aspetti di analisi del testo letterario, limitando sempre più le operazioni di traduzione intesa in senso tradizionale. Il confronto con il testo in lingua originale ha puntato, soprattutto, al riconoscimento di strutture, parole e concetti chiave, degli aspetti interessanti per delineare lo stile dell'autore e comprenderne a fondo il messaggio, anche col ricorso al metodo della traduzione contrastiva. In questa direzione va anche la scelta di svolgere dei percorsi tematici o di genere, mirante soprattutto a rimotivare gli studenti allo studio del latino, attraverso la riflessione e il confronto con autori e testi alla base della nostra civiltà. I risultati ottenuti sono stati soddisfacenti, in quanto tutti gli alunni sono pervenuti a livelli almeno di sufficienza e in alcuni casi buoni o più che buoni. Gli argomenti previsti all'inizio dell'anno non sono, purtroppo, stati tutti svolti (sia perché alcuni argomenti hanno richiesto un monte ore superiore a quello preventivato, sia perché, soprattutto nell'ultimo periodo, le frequenti interruzioni hanno costretto ad un rallentamento). Nelle ultime ore a disposizione, prevedo di trattare ancora Seneca. METODI • • Lezioni frontali di impostazione e inquadramento dei fenomeni letterari Lettura, comprensione, analisi e interpretazione di testi latini: - in lingua - in lingua con traduzione a fronte 35 • • • - in traduzione - in traduzione con testo latino a fronte Attività guidata di traduzione e di analisi testuale Esercizi di traduzione e di analisi in classe e a casa Rilevazione a partire dai testi delle strutture morfosintattiche, delle caratteristiche tematiche e stilistiche di un autore, di una corrente o di un movimento letterario MEZZI Testo in adozione: AA.VV., Concentus, Petrini (voll. III, IV, V) Integrazioni in fotocopia CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI I compiti scritti, coerentemente con quanto esposto nella premessa, hanno richiesto solo in minima parte competenze di traduzione e sono stati impostati sulla ricerca di parole e concetti chiave, sull'analisi, il commento e la contestualizzazione del testo, dell'autore, dell'opera. Per quanto riguarda l'orale, oltre alle interrogazioni (una per quadrimestre), sono state effettuate anche delle prove strutturate (tra cui una simulazione di terza prova). Le griglie di valutazione utilizzate per lo scritto sono state quelle elaborate dal Dipartimento di Lettere e condivise da tutti i docenti. Anche per l'orale, a partire dalla quarta, ho elaborato una griglia di valutazione, con lo scopo di avviare gli studenti al processo di autovalutazione. Cittadella, 17.5.2008 Prof.ssa Alessandra Lovisetto _________________________________ 36 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo Ore 6 Ripresa del programma dello scorso anno e verifica del lavoro svolto durante le vacanze 19 ORAZIO Sintesi della biografia e delle opere dell'autore. La poetica. Dagli Epodi: - Epodi 16 :"Età dell'oro e isole Fortunate" (in trad.) Dalle Satire: - Serm. I,1 : "L'incontentabilità umana" (in trad., con testo latino a fronte) - Serm. I,9: "Un seccatore arrivista" (in trad.) Dalle Odi: - Carm. I,9 (Vides ut alta stet nive…) - Carm. I,4 (Solvitur acris hiemps…) - Carm. I,11 (Carpe diem) - Carm. III,30 (Exegi monumentum) - Carm. III,13 (O fons Bandusiae) - Carm. I,38 (Persicos odi) 25 STORIOGRAFIA E RAPPORTO TRA INTELLETTUALI E POTERE L'età augustea LIVIO: Da Ab Urbe condita: - Praefatio (in trad.) - I, 57 e I, 58 (quest'ultimo in trad.): "Lucrezia: una matrona virtuosa e fiera" - XXI,4 (ritratto di Annibale) Lettura del saggio: "Machiavelli legge Tito Livio" (tratto da G. Garbarino, Opera) L'età giulio-claudia Gli storici tra dissenso e consenso: cenni a Velleio Patercolo, Valerio Massimo, Curzio Rufo LUCANO: Dalla Pharsalia: - I,129-157 (in trad.) (i ritratti di Cesare e Pompeo) - VII, 785-824 (in trad.) (La piana di Farsalo dopo la battaglia) - VIII, 610-632 (in trad.) (La nobile morte di Pompeo) L'età dei Flavi Dall'esperienza dinastica al principato adottivo Cenni al Panegirico a Traiano di Plinio il Giovane SVETONIO e la biografia degli imperatori - Da De vita Caesarum, Nerone 26 TACITO Sintesi della biografia dell'autore. Riflessione politica e pensiero storiografico. 37 - Dall' Agricola, 3 (in trad.) (Nunc demum redit animus) - Dalle Historiae, I,1-3 (in trad.) ("Affronto un'opera densi di eventi") - Dagli Annales, I,1 (Sine ira et studio) Il volto crudele del potere. - Dagli Annales, XIV,7-8 e 10 (in trad.) (Il matricidio) " " XV,62-64 (in trad.) (Il suicidio di Seneca) " " XVI,18-19 (in trad.) (Il suicidio di Petronio) 3 FEDRO Il genere "favola". Percorso intertestuale: Il lupo e l'agnello: variazioni sul tema da Esopo a Gadda - Il corvo e le penne del pavone (in trad.) - Il leone spartisce la preda - La volpe e la maschera da tragedia - L'asino imperturbabile (in trad.) - Il lupo e il cane (in trad.) - Il pollastro e la perla - La volpe e l'uva - L'imperatore Tiberio e lo schiavo servizievole (in trad.) 11 Ore utilizzate per le verifiche scritte 99 64 Monte ore annuale previsto dal curricolo Ore svolte (fino al 17.5.2008) Cittadella, 17.5.2008 Prof.ssa Alessandra Lovisetto I rappresentanti di classe: Lorenzo Basso ____________________________________________ Samuele Campanaro _____________________________________________ 38 LATINO SCRITTO TRIENNIO CONOSCENZA COMPRENSIONE APPLICAZIONE ANALISI SINTESI CONTESTUA LIZZAZIONE Approfondita Completa Sufficiente Limitata Nessuna Buona Adeguata Sufficiente Approssimativa Nessuna Autonoma Sicura Accettabile Incerta Errata Articolata Essenziale Superficiale Confusa Insufficiente Originale Autonoma Sufficiente Frammentaria Inconsistente Critica Documentata Coerente Contraddittoria Arbitraria VALUTAZIONE 9-10 7-8 6 4-5 1-3 9-10 7-8 6 4-5 1-3 9-10 7-8 6 4-5 1-3 9-10 7-8 6 4-5 1-3 9-10 7-8 6 4-5 1-3 9-10 7-8 6 4-5 1-3 39 Griglia orale triennio – LATINO Scala di riferimento Punteggio Prestazione nulla 30 Gravemente insuff. 40 Insufficiente 50 INDICATORI Nessuna Molto limitata e frammentaria Poco specifica e superficiale Comprensione e traduzione * del testo letterario Confusa. Gravi errori morfosintattici e lessicali. Resa scorretta. Molto limitata: con fraintendimenti e contraddizioni. Gravi errori morfosintattici. Lessico improprio. Resa in gran parte scorretta. Analisi del testo letterario Incapacità ad orientarsi. Mancata comprensione della richiesta. Mancante Scarsa comprensione della richiesta. Risposta appena abbozzata. Collegamenti stentati e privi di senso Esposizione Confusa e disorganica. Faticosa, poco chiara, con uso di vocaboli scorretti o non appropriati. Superficiale e/o parziale, che non ricostruisce il senso essenziale. Qualche errore morfosintattico. Lessico non sempre appropriato. Resa in parte scorretta. Condotta in modo faticoso e che non rileva importanti elementi Collegamenti superficiali, non adeguatamente motivati Incerta, lessico solo a volte specifico. Autonomia Nessuna Scarsa Conoscenza dei contenuti (autore, opera, contesto storico – letterario) Confronto e contestualizzazione Limitata (sono necessarie frequenti sollecitazioni). Sufficiente 60 DESCRITTORI Succinta, ma corretta. Essenziali informazioni specifiche. Discreto 70 Molte informazioni specifiche Essenziale, che tralascia alcuni particolari. Qualche errore morfosintattico. Lessico incerto. Resa stentata. Adeguata, che tralascia particolari secondari. Lievi errori morfosintattici. Lessico nel complesso appropriato. Resa scorrevole. Condotta sugli Sostanzialmente aspetti principali del precisa, con testo omissioni poco rilevanti Collegamenti Collegamenti schematici, ma almeno in parte corretti adeguatamente motivati Controlla intercalari Sicura, chiara e e pause. Lessico coerente. Lessico generico (adeguato, appropriato. ma non sempre appropriato). Sufficiente Rielaborazione che (necessita di alcune riesce a prevenire sollecitazioni) alcune richieste dell'insegnante * La valutazione della traduzione potrà subire degli aggiustamenti a seconda che il testo sia già stato affrontato o meno. Buono 80 Ottimo 90 – 100 Ampia, sicura, quasi Completa e completa approfondita Sicura, quasi completa. Morfosintassi corretta. Lessico appropriato. Resa efficace. Completa e approfondita. Morfosintassi corretta. Lessico e resa efficaci, frutto di rielaborazione personale. Precisa, che risponde a quasi tutte le richieste Dettagliata, che denota sensibilità estetica Collegamenti ampi, Collegamenti ampi, motivati con con elementi critici argomenti significativi personali Sciolta, senza Disinvolta. Lessico esitazioni. Buon uso e registro del lessico specifico. appropriati e vari. Costruzione di un Rielaborazione percorso autonomo, sicura, personale, con elementi di originale riflessione personale RELAZIONE FINALE CLASSE V D LINGUA E LETTERATURA INGLESE Indicazioni metodologiche e didattiche anno scolastico: 2007-2008 Insegnante: Elena Busatto L’articolazione dell’insegnamento è avvenuta per moduli e verteva principalmente intorno a contenuti di area linguistico e letteraria. All’interno di questa organizzazione modulare si è adottato un approccio di tipo comunicativo e nozionale-funzionale . Inizialmente si è centrato quindi l’apprendimento sulle situazioni elicitando la motivazione e l’interesse attraverso gli esercizi o altri elementi legati al contesto o al paratesto presentato. In un secondo tempo sono stati introdotti, in forma di dialogo, gli argomenti attraverso l’ascolto da audio-assetta dei testi letterari, visione di materiali in power point e la lettura dai libri di testo di riferimento. E’ stata poi verificata l’adeguata comprensione. In seguito sono state analizzate le strutture evincendo le informazioni col metodo induttivo per poi ricostruire e dichiarare esplicitamente le strutture coinvolte. Infine sono stati svolti in classe e a casa esercizi di supporto per acquisire le strutture e le nuove funzioni letterarie affrontate. Gli studenti sono stati avviati ad un utilizzo e da un’espansione personale della lingua letteraria. Le tecniche usate sono state le seguenti: • la narrazione personale, la presentazione in power point dopo il lavoro di gruppo. Sono stati ottenuti notevoli vantaggi quali: l’aiuto reciproco, l’acquisizione di maggior sicurezza, abitudine, a lavorare in equipe e possibilità per l’insegnante di fare interventi individualizzati. • Inoltre gli studenti sono stati avviati alle metodologie più tradizionali come l’ascolto, la ripetizione di modelli e fissazione di essi, i dialoghi aperti e i dialoghi su traccia letteraria , la lezione frontale. Mezzi, strumenti Sono stati usati il libro di testo in adozione, il CD-rom, videocassetta, fotocopie, e sussidi didattici computer, lavagna, lavagna luminosa. Verifica costante in itinere tramite interazione insegnante e studenti. Scritto: Le verifiche scritte sono state 3 il primo quadrimestre (di cui una simulazione di terza prova tip. B) e 4 il secondo quadrimestre (di cui tre simulazioni di terza prova tip A e B). Esse hanno riproposto contenuti e gli argomenti affrontati precedentemente. Gli studenti sono stati abituati a svolgere le diverse Tipologie d’esame (A B C). Composizioni brevi di argomento letterario o generale, domande a risposta aperta in riferimento ad un brano di carattere letterario, verifiche linguistiche per gli studenti che si sono preparati al “First Certificate” Orale:Le verifiche orali sono avvenute attraverso interrogazioni, anche brevi, Verifiche simulando situazioni comunicative oppure chiedendo riflessioni sulla lingua, le sue strutture e la letteratura. Si è tenuto conto della comprensione, della conoscenza di strutture e funzioni e della capacità di utilizzarle in modo autonomo, della appropriatezza del lessico e dell’efficacia della comunicazione. Sono state svolte interrogazioni orali formalizzate e monitoraggio costante mediante momenti di interazione in L2. Sono state fatte circa 5 o 7 interventi orali per alunno nel corso di tutto l’anno e sono stati richiesti interventi continui di revisione durante ogni lezione da parte di ogni alunno. Sono state svolte semplici simulazioni dell’esame orale tramite domande proposte dai compagni di classe e integrate dall’insegnante. Le verifiche hanno avuto carattere formale sommativo ( ad esempio le verifiche scritte svolte alla fine di un modulo) che informale formativo (ad esempio interventi dal posto e controllo dei lavori domestici. Sono state somministrate anche verifiche di carattere formale formativo cioè quelle scritte svolte in itinere (ad esempio alla fine di una unità didattica). Oltre al fondamentale riferimento al documento “Programmazione Comune tra i Corsi” e al POF, si ricorda che per la consultazione delle griglie di valutazione è necessario far riferimento alla Programmazione comune di Dipartimento di Lingue Straniere o alle griglie di valutazione per lo scritto e orale qui di seguito allegate. Criteri di misurazione e valutazione Attività di recupero, consolidamento e potenziamento Per misurare il raggiungimento degli obiettivi è stato fatto riferimento alle indicazioni del dipartimento e si è tenuto conto del livello di acquisizione di conoscenze e competenze raggiunto. Il punteggio delle prove oggettive , contenenti test strutturali, viene calcolato tramite una proporzione tra il totale degli items da individuare e il numero delle strutture corrette . Si ritiene sufficiente una prova se corretta per il 65%. Sono stati tenuti in considerazione tali indicatori: - la correttezza sintattica, grammaticale e lessicale - la gamma espressiva - la leggibilità - il contenuto - l’organizzazione testuale. La valutazione finale ha tenuto conto del rendimento degli studenti, dei criteri di misurazione delle verifiche effettuate durante l’anno e, al tempo stesso, si sono presi in considerazione i livelli di partenza, i ritmi di apprendimento, la costanza dell’impegno, la partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo, i condizionamenti socioculturali, anche in relazione ad eventuali progressi o regressi nel profitto. Le attività di recupero sono state attivate, attraverso un controllo sistematico degli allievi, in base anche alle indicazioni della programmazione di dipartimento, con le seguenti modalità: • Sportelli didattici in qualsiasi momento dell’anno • Attività di recupero e approfondimento in itinere di tipo individuale, che hanno fatto soprattutto leva su abilità di studio autonomo • Sono stati svolti incontri di “sostegno metodologico” per la preparazione della tesina d’esame all’interno del Progetto “Chi Ri-cerca Trova” in collaborazione con il Prof. Pellizzari Gianmarco • Sono stati svolti approfondimenti di alcuni autori attraverso le presentazioni di essi in power point. Gli alunni si sono attivati a predisporre le ricerche attraverso l’uso di internet e materiali cartacei (testi e critiche letterarie). • È stato svolto il progetto “Exploring Literature Together” insieme ad altre due classi quinte nei mesi di marzo e aprile in orario curricolare che si poneva come obiettivo principale quello di far esercitare gli studenti ad esporre in modo chiaro ed esauriente argomenti di genere letterario sapendo gestire le proprie emozioni di fronte a un pubblico più esteso della propria classe e fronte ad altri insegnanti. Per questo si veda il progetto di seguito allegato. Le modalità di intervento sono avvenute con una tecnica di istruzione individualizzata durante l’apprendimento, interventi di recupero, mirati, in itinere e sportelli didattici pomeridiani. Per la revisione, il rinforzo e il potenziamento sono stati somministrati esercizi di comprensione, ascolto globale e mirato, dialoghi orali su traccia (role-play / role-taking /role-making) e il progetto di cui sopra. Situazione della classe fine anno scolastico La classe formata da 22 alunni ha affrontato la vita scolastica con sufficiente vivacità. Alcuni hanno dimostrato curiosità e interesse verso la disciplina proponendosi in modo serio e maturo anche nelle abilità interdisciplinari che un quinto anno richiede. Il livello di partenza, individuato sulla situazione di uscita dalla classe quarta e in base alle prove scritte somministrate, ha evidenziato per la maggior parte della classe un buon livello di esposizione linguistica, l’uso appropriato di strutture grammaticali e logico-espressive che evidenziano una certa dimestichezza ad affrontare la stesura di semplici commenti nei confronti dei testi letterari, autori e periodi storici. Tuttavia per un paio di alunni permangono notevoli lacune e sia a livello grammaticale che sintattico. La produzione orale, considerato il preponderante aspetto comunicativo, è fluida, per la maggior parte degli alunni, che si esprimono attraverso un inglese comprensibile e con un registro adeguato all’argomento trattato. Tuttavia alcuni alunni hanno evidenziato a volte nel corso dell’anno, un metodo di studio frammentario e disorganizzato per una classe V. Altri invece a volte dovevano essere sollecitati a migliorare i loro comportamenti in classe e ciò ha causato spesso interruzioni delle lezioni. Il lavoro domestico è stato eseguito con costanza e puntualità da quasi tutti. Lodevole la partecipazione alle attività proposte attraverso l’uso delle Nuove Tecnologie. Le esposizioni delle produzioni personali ricavate da ricerche personali sono state di ottimo livello per quasi tutti. Alcuni alunni hanno partecipato sia al corso di preparazione per la “tesina” da predisporre per l’esame di stato (progetto “Chi Ricerca Trova” sia al progetto “Exploring Literature together” con molto interesse ed entusiasmo interagendo con studenti e insegnanti di altre classi con serietà e collaborazione. Progetto Didattico Exploring Literature Together Classi Coinvolte: III LA, III LB, V D Docenti coinvolte: Prof.ssa Busatto E., Prof.ssa Bizzotto E., Prof.ssa Milardo L. Obiettivi didattico-educativi: LETTERATURA - saper decodificare e apprezzare un testo letterario nei suoi vari elementi costitutivi; saper usare le procedure dell’analisi stilistica; fare la parafrasi di un testo controllando le idee e fornendo dettagli; descrivere il “setting” e l’atmosfera di un testo, lo sviluppo dei personaggi letterari; descrivere gli atteggiamenti, le motivazioni, i valori e le relazioni tra personaggi; saper formalizzare una risposta personale; EDUCAZIONE LINGUISTICO-COMUNICATIVA E USO DEI MEDIA - comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva; identificare e usare i media più appropriati al contenuto e al contesto; saper comprendere e articolare in modo organico, completo, coerente e conclusivo l’esposizione orale; saper valutare le proprie intenzioni con la consapevolezza del messaggio che si vuole trasmettere; sapersi orientare nella situazione comunicativa; affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni e idee per esprimere anche il proprio punto di vista; modificare le strategie comunicative selezionate a seconda delle proprie esigenze per definire la profondità e l’ampiezza della ricerca e identificare lo scopo, l’audience e la forma di presentazione; adattare le proprie strategie di presentazione a seconda dei cambiamenti relativi allo scopo, all’audience e alla situazione; saper gestire la propria esposizione orale di fronte ad un pubblico diverso dalla propria classe e dai propri insegnanti; saper gestire le proprie emozioni e imparare a selezionare le proprie conoscenze in vista della prova orale dell’Esame di Stato; esercitarsi ad esporre in modo chiaro ed articolato su argomenti di genere letterario, secondo il quadro europeo di riferimento per le lingue, (livello B2); Durata del progetto: il progetto è iniziato Lunedì 3/03/2008 e si concluderà Lunedì 21/04/2008. (6 ore totali ) Poiché è prevista la stessa organizzazione curricolare nella prima ora del Lunedì mattina (Lingua Inglese) per le tre classi coinvolte, le docenti responsabili hanno deciso di sfruttare l’opportunità di svolgere delle lezioni parallele, su vari argomenti di letteratura in programma. Modalità di Verifica: alla fine del percorso si è previsto un incontro conclusivo in cui gli alunni coinvolti nelle presentazioni proporranno ai compagni un feedback orale sugli argomenti proposti. I docenti nelle singole classi approfondiranno gli autori e i testi studiati e valuteranno i propri studenti. Documentazione realizzata: le tre classi predisporranno fotocopie, questionari, e prodotti multimediali, (Power Point) che potranno essere archiviati e utilizzati nei prossimi anni; Beni e servizi: per lo svolgimento del progetto Exploring Literature Together verranno utilizzati i seguenti materiali: - computer e proiettore; - fotocopiatore; - libri di testo. Argomenti letterari approfonditi: • THE VICTORIAN NOVEL • CHARLES DICKENS: “HARD TIMES” e “GREAT EXPECTATIONS” • W.M. THACKERAY: “VANITY FAIR” • THE DRAMATIC MONOLOGUE: BROWNING “MY LAST DUCHESS” /ALFRED TENNYSON “ULYSSES” a confronto • BRONTE SISTERS: EMILY BRONTE “WUTHERING HEIGHTS” • OSCAR WILDE: LIFE AND WORKS “THE PICTURE OF DORIAN GRAY” – THE CHARACTERS • QUESTIONARI E CONFRONTO FRA LE CLASSI SUGLI ARGOMENTI SVOLTI PROGRAMMA SVOLTO LINGUA E LETTERATURA INGLESE Docente Classe Anno Scolastico Busatto Elena V D Liceo Scientifico 2007/2008 Strumenti usati: Grammatica di riferimento Oxford Practice Grammar, di J. Eastwood, ed. O.U.P, c/o La Nuova Italia; Testo per lo sviluppo delle abilità linguistiche: First Certificate Star, student’s book, di Luke Prodromou, Macmillan Heinemann English Language Teaching Libro di testo di letteratura New Literary Links, vol. 2 e New Literary Links 3, di Thomson e Maglioni, ed. CIDEB Materiale audio e video autentico e di supporto al libro di testo Lavagna luminosa Materiale in fotocopia Aula video Uso del PC+ proiettore MACROMODULO N. 1: COMPETENZE LINGUISTICHE SCRITTO: • Saper comprendere un testo e riscriverlo, mettendo in risalto i punti salienti, collegarne le varie parti e farne quindi una sintesi. • Saper prendere appunti da testi di vario tipo e argomento. • Saper redigere testi di vario tipo come interviste, descrizioni, narrazioni, brevi relazioni, e biografie su traccia, collegandoli in modo chiaro e logico, corretto formalmente e stilisticamente. • Saper utilizzare con correttezza una terminologia adeguata ai diversi contesti. • Saper redigere una semplice lettera. ORALE: • Saper sostenere una conversazione rispondendo alle domande dell’interlocutore. • Saper riferire il contenuto generale di un brano, una lettera, una relazione, un testo letterario. • Comprendere informazioni generali e specifiche da registrazioni di vario tipo e saper prendere appunti. • Saper riferire il contenuto di una telefonata, di un breve testo. OBIETTIVI RAGGIUNTI Sono qui di seguito elencati gli obiettivi generali, educativi e didattici (per i quali si fa anche fa riferimento anche al documento “Programmazione Comune tra i Corsi”, del Dipartimento di Lingue Straniere) raggiunti in questa classe dalla grande maggioranza degli alunni a livelli generalmente discreti o buoni. Ad esclusione delle conoscenze, specificate più avanti, per ogni obiettivo sono elencate le competenze e capacità ad esso afferenti. Conoscenze 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. • Saper comprendere testi orali e scritti di varia tipologia • Saper produrre testi scritti di circa 200 parole di varia tipologia Saper interagire in maniera abbastanza spontanea e fluida con parlanti madrelingua Competenze Capacità Uso di as/like Il passivo Alcuni verbi frasali Proposizioni finali e di mezzo I verbi seguito dall’infinito o dal gerundio I verbi modali: potere e dovere I comparativi e i superlativi • • Produrre e comprendere testi scritti e orali in L2 in maniera naturale e spontanea, anche in altri contesti. Saper affrontare, eventualmente, l’esame “Cambridge First Certificate”. Sviluppo e ripasso competenze linguistiche e grammaticali Modulo 1 Da Oxford Practice Grammar UNITS 44 – 45 e 46 (modal verbs) Unit 1 Yabba dabba doo Tense Review Verbi frasali e idiomi con “up” Unit 6 Talking sense Comparativi e superlativi Modulo 2 Da First Certificate Star aggettivi e avverbi frasali con «go» e verbi di percezione Unit 9 Mysterious monsters Il passivo e l’ordine degli aggettivi Verbi frasali con “look” e idiomi con “down” Queste sezioni sono state accompagnate da schede fornite dall’insegnante e da esercizi di listening atti a predisporre gli alunni alla preparazione al “First Certificate” Tempi 9 ore distribuite tra il 1° e 2° quadrimestre MACROMODULO N. 2: LETTERATURA Modulo 0 L’Età Augustea e lo sviluppo del romanzo:“The Restoration and the Augustan Age” 1660-1760 (testo di riferimento: New Links 2) Sono stati rivisti argomenti introdotti lo scorso anno scolastico: Modulo di supporto per lo svolgimento degli argomenti da svolgere nel quinto anno. Questi argomenti non sono richiesti per l’esame finale The Restoration Literature during the Restoration The Augustan Age 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Contesto storico, sociale, culturale The Augustan Literature Il romanzo realistico: D. Defoe Il romanzo epistolare: S. Richardson L’arte del romanzo: H. Fielding La letteratura del fantastico: J. Swift La letteratura della sperimentazione: L. Sterne HOT LINK (fotocopia) “The Colonised Subject, The Empire: language and Power, Colonialism. Questi autori sono stati presentati a inizio anno scolastico dagli studenti che suddivisi a gruppi durante l’estate hanno predisposto i materiali di ricerca in power point. Tempi 10 ore settembre-metà ottobre Modulo 1 Unità didattiche svolte Il Pre-romanticisimo e il Romanticismo (testo di riferimento: New Links 2) 1. 2. 3. 4. 5. Contesto storico, sociale, culturale Poesia romantica: i poeti della prima e seconda generazione Il romanzo Il romanzo gotico Fornite fotocopie e appunti di approfondimento sul periodo romantico e autori: Emotion versus reason/Towards social criticism A Map of Romanticism in Europe Industrial Labour /Industrial Revolution Edmund Burke /The Sublime The Sublime (schema) Gray/Foscolo a confronto / classic and early romantic elements in Gray’s Elegy William Blake: The Lamb and The Tyger Thematic: Nature Wordsworth and Coleridge: fancy and imagination/Kubla Khan or vision in a dream. A fragment Caratteristiche del “byronic hero” Byron’s individualism Dread and Rebellion in Byron’s works/Lord George Gordon Byron (citazioni dal testo di Bertrand Russell) U.D. 1 Conoscenze T. Gray “Elegy written in a Country Churchyard” (The Romantic period: historical background (fotocopia) William Blake: “Infant Joy” , “Infant Sorrow”, “The Lamb”, “The Tyger” U.D. 2 W. Wordsworth: “Composed upon Westminster Bridge”, “I Wandered Lonely as a Cloud”, “Three Years She grew in Sun and Shower” S. T. Coleridge: “The Rime of the Ancient Mariner” (extract 1 and 2 integrati da appunti), + approfondimento svolto da un alunno, “Kubla Khan” Hot Link: “Isn’t it romantic?” Hot Link: E. Burke: “The Sublime” Hot Link: The Lay of the Land U.D. 3 un George Gordon Byron: “Don Juan” John Keats: “Ode on a Grecian Urn” J. Keats in relazione con il concetto di sublime (approfondimento presentato da alunno) U.D. 4 Walter Scott (cenni)/Jane Austen Gothic Subversion Jane Austen, brano da “Pride and Prejudice” (durante le vacanze estive è stata letta l’opera semplificata) e poi a gruppi gli studenti hanno presentato alcune caratteristiche dell’opera in power point Brani da Sense and Sensibility (l’opera è stata presentata in power point da alcuni alunni ed è stato visto in classe uno spezzone di filmato da “Sense and Sensibility” ed eseguiti gli esercizi a pag. 428 e 429) The Gothic Novel: Horace Walpole „The Castle of Otranto“ a confronto con Bram Stocker „Dracula“ e presentati in modalità power point da un paio di alunni Saper analizzare testi letterari e contestualizzarli nel periodo storico di produzione Mettere a confronto idee e temi caratteristici del periodo romantico Saper scrivere short essays di carattere letterario Competenze Capacità Avere una visione d’insieme dello sviluppo diacronico della letteratura inglese Effettuare collegamenti interdisciplinari in maniera abbastanza autonoma Tempi 19 ore Modulo 2 Unità didattiche metà ottobre e novembre (di cui 2 ore di verifica) + 12 ore a dicembre (di cui 2 ore di verifica) L’Epoca Vittoriana Inglese (testo di riferimento: New Links 3) 1. Contesto storico, sociale, culturale, il compromesso vittoriano (+ materiale e appunti di approfondimento forniti dall’insegnante) 2. Il romanzo vittoriano – i primi romanzi vittoriani (appunti di approfondimento) 3. La produzione teatrale vittoriana 4. La poesia vittoriana: Pre-raphaelites/Aestheticism/Impressionism/Decadentism (fotocopia) 5. Il teatro vittoriano (materiale di approfondimento fornito dall’insegnante) Hot Link: “The Transformation of Labour” Hot Link: “The Arguments for and against Imperialism” Hot Link: “ Darwin and the Theory of Evolution” Hot Link: “Social transformation” Art Link: “ Victoria: The business of Empire” The Victorian Age: historical background (fotocopia) “Emmeline Pankhurst” (fotocopia) U.D. 1 C. Dickens: brano da “Hard Times : A man of realities”/ un brano da “Great Expectations: I’ve made a gentleman on you!” Charles Dickens: works (fotocopia) Lavoro di approfondimento svolto nel progetto “Exploring…” W.M. Thackeray: “Vanity Fair” (cenni presi da fotocopia fornita da altra classe quinta facente parte del progetto “Exploring Literature together” Conoscenze U.D. 2 Charlotte Bronte: brani da “Jane Eyre”: Thornfield Hall e The Madwoman in the attic” + approfondimento in power point presentato da due alunne Emily Bronte: brano da “Wuthering Heights: I am Heathcliff” (questa autrice e la sua opera sono stati approfonditi nel corso del progetto – Exploring Literature together- da questa classe) U.D. 3 George Eliot: brano da “Middlemarch: the Light of years to come” George Eliot: Middlemarch /Thematic: Women’s role in the couple (fotocopia) Henry James: brano da “The Portrait of a Lady: something I want to say to you” H. James: Features and Themes (fotocopia) U.D. 4 Alfred Tennyson: estratto dalla poesia “Ulysses” The Dramatic Monologue: confronto A. Tennyson/R. Browing (materiale fornito dall’insegnante) Commentary about Ulysses (fotocopia) Browning (cenni) e Tennyson sono stati studiati dalle classi quinte attraverso il progetto “Exploring Literature together” U.D. 5 Hot Link: “The Influence of Ibsen” Oscar Wilde: brano da “The Picture of Dorian Gray: I would give my soul for that” Approfondimento su Oscar Wilde svolto attraverso il progetto “Exploring Literature together” – un paio di alunni di questa classe hanno lavorato sui personaggi di quest’opera. Victoriam drama-background/Wilde and the subversive use of stock formula (fotocopia) LINK WORK: Beauty and Art (fotocopia) G. B. Shaw: brano da Pygmalion Pygmalion: the main themes (fotocopia) Ibsen/Shaw/Wilde (appunti forniti dall’insegnante) Competenze Saper analizzare testi letterari e contestualizzarli nel periodo storico di produzione Mettere a confronto idee e temi caratteristici del periodo vittoriano Saper scrivere short essays di carattere letterario Capacità Avere una visione d’insieme dello sviluppo diacronico della storia letteraria della civiltà inglese e americana Effettuare collegamenti interdisciplinari in maniera abbastanza autonoma Tempi 23 ore gennaio/ febbraio (di cui 1 ora di verifica) + 22 ore marzo/aprile (di cui 6 ore impiegate per svolgere il progetto “Exploring Literature together” + 6 ore maggio Modulo 3 Unità didattiche Il Ventesimo Secolo: prima metà (testo di riferimento: New Links 3) 1. Contesto storico, sociale, culturale 2. I due conflitti mondiali 3. Hiroshima e Nagasaki 4. Sperimentazione nel romanzo 5. Il Modernismo e il romanzo 6. La trasformazione sociale nei primi anni del ventesimo secolo 7. Accenni agli scrittori del ventesimo secolo: Joseph Conrad, William James 8. La continuità delle convenzioni realiste Hot Link: “Fragments of Modernism” Conoscenze U.D. 1 J. Joyce: brano da “Ulysses: I was thinking of so many things” A language to dream in (pag. 245) Virginia Woolf: brano da “To the Lighthouse – The Window” Alcuni appunti forniti dall’insegnante (fotocopia) Joyce e Woolf a confronto (fotocopia) U.D. 2 D. H. Lawrence brano da Women in Love Women in Love – schema sul plot (fotocopia) The main themes in “Women in love” (fotocopia) Saper analizzare testi letterari e contestualizzarli nel periodo storico di produzione Mettere a confronto idee e temi caratteristici dell’”Età dell’Ansia” Saper scrivere short essays di carattere letterario Capacità Avere una visione d’insieme dello sviluppo diacronico della letteraura inglese Effettuare collegamenti interdisciplinari in maniera abbastanza autonoma Tempi 7 ore maggio Competenze Ogni Unità didattica è stata accompagnata da materiale di critica letteraria fornito dall’insegnante per svolgere approfondimenti personali e in classe. Tutti gli Hot – Art e Work Links e le fotocopie sono stati oggetto di lettura e non di studio approfondito. Fino al 30 maggio vengono completati parte degli argomenti e autori previsti dalla programmazione iniziale. Si tenga presente che il “ventesimo secolo” e gli ultimi tre autori (Joyce/Woolf e Lawrence) vengono affrontati dalla metà fino alla fine del mese di maggio per un totale di 7 ore. È chiaro che questa ultima parte della programma non sarà approfondita come le precedenti sezioni. L’ultima settimana di scuola a giugno ( 2 ore) verrà eseguito il ripasso finale su tutto il programma. Rispetto alle 144 ore previste sono state svolte in totale 110 ore (lezioni + verifiche). Sono state svolte 7 verifiche di cui 4 simulazioni di terza prova. Solo per la prima simulazione sono state impiegate 2 ore da questo programma. APPORTO AI MODULI CON L’USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE Riferimenti Gli alunni hanno presentato alcuni autori in power point svolgendo attività di preparazione non solo sul piano letterario ma anche attività di dimestichezza e attitudine verso l’uso del PC, strumento utile nella preparazione della tesina finale eventualmente da usufruire come introduzione all’ esame di Stato. Conoscenze Autori e argomenti analizzati e svolti in power point dagli studenti suddivisi in gruppi di lavoro: Il romanzo realistico: D. Defoe Il romanzo epistolare: S. Richardson L’arte del romanzo: H. Fielding La letteratura del fantastico: J. Swift La letteratura della sperimentazione: L. Sterne S. T. Coleridge: “The Rime of the Ancient Mariner” Jane Austen: – vita e opere Pride and Prejudice Jane Austen “Sense and Sensibility” The Gothic Novel: Horace Walpole „The Castle of Otranto“ Bram Stocker „Dracula“ Charlotte Bronte: „Jane Eyre“ Emily Bronte: “Wuthering Heights” Oscar Wilde: “The Picture of Dorian Gray” L’alunno è stato indotto: a usare le proprie capacità e potenzialità a cogliere l’aspetto innovativo nell’introduzione del proprio lavoro scolastico tramite mappe mentali e concettuali favorire un processo di autocritica migliorare le proprie competenze tecnologiche Competenze Capacità lavorare in gruppo gestire dinamiche relazionali assegnarsi nuovi ruoli a seconda delle proprie competenze che non dipendono più solo dai risultati scolastici organizzare l’organigramma di una mappa e saperlo applicare ad altri contesti acquisire maggiore flessibilità mentale e saper mettere a disposizione di tutti attraverso un dialogo maturo le proprie competenze dimostrare maggior sicurezza e fiducia in se stessi atte a predisporre gli alunni maggiormente verso gli Esami di maturità. Tempi 6 ore (già inserite) tra marzo e aprile sono state usate per portare a termine il progetto “Exploring Literature together” Cittadella, 15 maggio 2008 L’insegnante: Elena Busatto Gli alunni rappresentantii Basso Lorenzo ____________________________________ Campagnaro Samuele _____________________________ GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE SCRITTA (QUINQUENNIO) Punteggio 20 - 30% 40 - 50% 60% 70% 80% Correttezza Prestazione nulla. Testo incompleto, scorretto e incomprensibile Testo con numerosi errori gravi che rendono molto difficoltosa la comprensione globale. Testo con errori gravi che disturbano la comprensione in alcune parti. Testo contenente errori che tuttavia non pregiudicano la comprensione. Testo prevalentemente corretto senza errori significativi. Testo corretto (o con qualche errore di 90- 100% distrazione.) Gamma espressiva Prestazione nulla. Nessun controllo del lessico, delle strutture o del registro. Leggibilità Prestazione nulla. Testo molto confuso. Risulta impossibile per il lettore seguire il discorso. Lessico povero, con un Uso scorretto di connettivi e controllo limitato di poche sinonimi che rende il testo strutture semplici e di modelli difficilmente comprensibile. di frase che fanno parte di un repertorio memorizzato. Lessico semplice e ripetitivo Il testo è poco chiaro e con scorrevole. Uso limitato di strutture elementari. sinonimi e connettivi. Organizzazione Non esiste struttura organizzativa del testo. Contenuto Il contenuto manca. La struttura organizzativa è incongruente ed è difficile seguire il messaggio. Conoscenze scorrette e lacunose con tendenza alla pura memorizzazione. L'argomentazione è parzialmente coerente ma limitata e/o ripetitiva e non equilibrata. Lessico appropriato e Testo abbastanza chiaro e L'argomentazione è scorrevole. Uso qualche volta implicitamente logica, anche abbastanza vario, anche se con qualche difficoltà nell' scorretto di sinonimi e connettivi se non tutti i passaggi sono uso di elementi lessicali e che non disturba più di tanto la chiaramente motivati. strutturali specifici. fluidità del testo. Lessico preciso e vario con Esposizione quasi sempre chiara Esprime i concetti chiave con qualche struttura complessa e scorrevole. Qualche argomentazione logica. Il usata nel contesto imprecisione nei concetti e/o testo è coerente, appropriato. nell'uso dei connettivi crea in sufficientemente equilibrato e alcune parti un po' di ambiguità. sostenuto da esempi funzionali. Lessico specifico, rigoroso ed Esposizione limpida e Organizzazione chiara ed efficace all'interno di scelte di scorrevole. Nessun problema per efficace, che evidenzia i punti registro efficaci. il lettore. salienti e li illustra in modo Strutture complesse e varie. logico, esaustivo e personale. Conoscenze quasi accettabili anche se imprecise, semplicistiche e frammentarie. Conoscenze sostanzialmente corrette con qualche tentativo di rielaborazione. Conoscenze abbastanza ampie e precise con qualche spunto personale. Buona capacità di selezionare e collegare. Conoscenze precise, complete e approfondite. L'elaborato offre spunti personali ed è ben motivato. Ottima capacità di selezionare e collegare. Correttezza correttezza e appropriatezza nella grammatica, nell'ortografia, nella punteggiatura, nella scelta dei vocaboli ecc. Gamma espressiva ricchezza e varietà del lessico e delle strutture sintattiche impiegate. Leggibilità chiarezza sia nel linguaggio che nell'esposizione dei concetti. Contenuti correttezza, ricchezza e originalità del contenuto, ammesso che esso sia pertinente. Organizzazione struttura del contenuto, coesione e coerenza, dimensione 'retorica' del testo. Pertinenza: Nel caso di prove che manifestino una sensibile deviazione rispetto alla consegna proposta, verrà applicata una riduzione del punteggio globale proporzionata alla gravità del problema. Scala di riferimento Punteggio Prestazione nulla 25 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORALE (TRIENNIO) Gravemente insufficiente insufficiente sufficiente discreto 40 buono ottimo 75 85 95-100 55 65 Correttezza Lo studente si esprime in Lo studente si esprime con modo completamente scorretto strutture (anche di base) non o incomprensibile. appropriate e spesso scorrette Lo studente si esprime in modo spesso scorretto, dimostrando di non padroneggiare le strutture nuove e commettendo errori nella forma ed uso di strutture grammaticali già date per acquisite. Lo studente si esprime in modo sostanzialmente corretto e comprensibile, con alcuni errori di forma o di lessico. Lo studente usa strutture morfosintattiche conosciute in modo abbastanza appropriato, senza errori significativi. Lo studente usa strutture morfosintattiche anche complesse, senza errori significativi. Lo studente usa strutture morfosintattiche complesse senza errori e senza inferenza con L1. Gamma espressiva Lo studente usa solo poche o pochissime parole isolate, senza essere in grado di contestualizzarle. Lo studente usa vocaboli non appropriati e spesso scorretti. Lo studente usa lessico e registro essenziali e limitati; non ricorda molti vocaboli specifici e, generalmente, non li sa contestualizzare. Lo studente usa lessico e registro adeguati, ma non sempre appropriati Lo studente usa strutture complesse e vocaboli nuovi, anche se non sempre in modo appropriato. Il registro è prevalentemente adeguato. Lo studente usa un lessico complesso, variato ed appropriato. Lo studente interagisce solo raramente, limitandosi a parole isolate. Lo studente interagisce con molte esitazioni e con difficoltà di comprensione. Lo studente produce messaggi Lo studente interagisce in non sempre comprensibili, con modo accettabile, pur con pause innaturali e ricorso alla incertezze e riformulazioni. L1. Lo studente produce messaggi di agevole comprensione con poche esitazioni e con scioltezza, interagisce in maniera abbastanza personale e pertinente al discorso. Lo studente usa il lessico nuovo in modo appropriato ed abbastanza variato, senza errori significativi. Lo studente interagisce senza esitazioni e con scioltezza, anche se non sempre sa usare il registro adatto all’interlocutore. Lo studente non riesce ad esporre concetti e contenuti e non ricorda le informazioni specifiche riguardanti l’argomento trattato. Lo studente affronta contenuti e concetti in maniera molto limitata e frammentaria. Ricorda poche informazioni specifiche riguardanti l’argomento trattato. Lo studente espone e sviluppa contenuti e concetti in maniera incerta e superficiale. Ricorda solo alcune delle informazioni specifiche riguardanti l’argomento trattato. Lo studente espone e sviluppa concetti e contenuti in maniera succinta, ma corretta, e ricorda l’essenziale delle informazioni specifiche riguardanti l’argomento trattato. Lo studente espone e sviluppa concetti e contenuti in modo chiaro e puntuale e ricorda molte informazioni specifiche riguardanti l’argomento trattato. Lo studente espone e sviluppa concetti e contenuti in maniera precisa, con qualche dettaglio personale. Ricorda quasi tutte le informazioni riguardanti l’argomento trattato in modo ampio e sicuro. Lo studente fornisce argomentazioni nulle o quasi nulle. Lo studente fornisce argomentazioni inconsistenti e contraddittorie, e non sa orientarsi rispetto ad altri argomenti trattati. Lo studente fornisce argomentazioni frammentarie; effettua pochi collegamenti e solo se orientato. Lo studente sa collegare le conoscenze con l’aiuto dell’insegnante ed argomentarle in maniera sufficientemente organica. Lo studente sa condurre un discorso corretto, chiaro e coerente, ed individuare nessi comuni alle conoscenze acquisite. Lo studente sa organizzare le conoscenze in un discorso critico coerente ed articolato. Indicatori Interazione Conoscenze Collegamenti Descrittori Lo studente interagisce in modo disinvolto con coerenza ed autonomia, con ottime capacità comunicative. Lo studente espone e sviluppa concetti e contenuti in maniera molto dettagliata, arricchendoli in modo personale. Ricorda tutte le informazioni riguardanti l’argomento trattato in modo ampio, sicuro e approfondito. Lo studente si muove con disinvoltura e sicurezza e sa condurre un’argomentazione in modo personale. Relazione finale del docente Materia: Storia DOCENTE :ANTONIO CELOTTA Classe V D A. S. 2007 – 2008 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: gli avvenimenti, i fenomeni, le problematiche della storia del secondo Ottocento e della prima metà del Novecento nella loro adeguata scansione spazio-temporale; gli avvenimenti, i fenomeni, le problematiche della storia contemporanea nella loro caratterizzazione politica, economica, sociale. Le metodologie del lavoro storico secondo le impostazioni dei più significativi orientamenti storiografici. COMPETENZE: Concetti Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: utilizzare i termini e le concettualizzazioni necessarie a descrivere e spiegare i fenomeni e le problematiche storiche affrontate, in particolare: società per classi, conflitto sociale, questione sociale, questione meridionale, accumulazione capitalistica, sistema capitalistico, mezzi e fattori di produzione, aristocrazia, popolo, borghesia, proletariato, liberismo, protezionismo, rivoluzione, reazione, stato costituzionale, liberale e democratico, Risorgimento, questione romana, accentramento, decentramento, Destra Storica e Sinistra, Imperialismo, colonialismo, militarismo, società di massa, partiti di massa, progressismo, conservatorismo, relazioni internazionali, bolscevismo, fascismo, nazismo, stato autoritario, stato totalitario, fordismo, taylorismo, guerra totale, collaborazionismo, Resistenza. temporalizzare gli avvenimenti (breve, media, lunga durata) utilizzare gli operatori di successione e contemporaneità ANALISI DEL TESTO leggere il testo in modo selettivo parafrasare il testo mediante mappe e schematizzazioni individuare la tesi e le argomentazioni a sostegno CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: tematizzare, a partire dal manuale o da un testo storiografico, i problemi storiografici affrontati utilizzare un quadro di conoscenze pluridisciplinari per affrontare le questioni proposte costruire in modo autonomo risposte articolate e argomentate alle questioni proposte individuare i modelli di spiegazione proposti dagli storici. RISULTATI OTTENUTI ED OSSERVAZIONI: Rispetto a quanto programmato all’inizio dell’anno i risultati ottenuti possono essere considerati discreti, per quanto riguarda l’acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità; la classe ha seguito le attività con interesse e gli obiettivi prefissati possono essere ritenuti sostanzialmente raggiunti. Va detto però che per quanto riguarda le tematiche trattate si è dovuto procedere ad un decurtamento degli argomenti che in sede di programmazione erano stati previsti, ciò è stato causato dal 53 fatto che si è preferito insistere su alcuni argomenti per un numero maggiore di ore dal momento che la loro complessità ha richiesto maggiori approfondimenti. Nello svolgimento del programma di storia si è fatta costante attenzione a privilegiare quegli aspetti che consentissero meglio di perseguire l’apprendimento in modo pluridisciplinare, quindi si sono privilegiate alcune tematiche come il problema della razza, della guerra, del rapporto etica – politica guerra, che si sono rivelate utili al fine di ottenere quanto ci si era proposti. Per lo stesso motivo si è fatto ricorso al cinema come strumento che richiede una capacità di analisi pluridisciplinare, in questo contesto molto utile si è rivelata la visione di film come Metropolis o Orizzonti di gloria, per approfondire le tematiche relative alla prima guerra mondiale e alla società di massa, e Il trionfo della Volontà e Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno, per le tematiche relative alla struttura degli stati totalitari e alla questione della shoa. A sostegno delle attività di storia si è rivelata utile anche la gita a Berlino che ha consentito di riflettere su diverse tematiche, dalla guerra fredda alla seconda guerra mondiale e che ha dato anche l’occasione di svolgere una lezione sul posto nel lager di Sachsenhausen presso Berlino. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità Didattiche Ore 99 POPOLI, NAZIONI, SOCIETA’ NELL’EUROPA DEL 1850-1900 Economia e società nell’Europa 1870-1914 a) Ottimismo borghese e Positivismo b) Sviluppo economico/scientifico c) I movimenti operai dopo il ’48 – I e II Internazionale dei lavoratori. L’Europa delle nazionalità. Francia e nascita del Secondo Impero. Il processo di unificazione tedesca. La guerra franco prussiana e la fine del II Impero. 22 ore L’Italia dopo l’unificazione: questione romana e questione meridionale. L’Italia dopo il 1870 a) l’Italia nell’età della Sinistra: Depretis e il trasformismo; i governi Crispi: politica interna e politica estera, rapporti con la germania e la Triplice alleanza. b) l’Italia giolittiana: la politica della mediazione; politica interna e politica estera, i rapporti con i cattolici. Letture: G. Salvemini La piccola borghesia intellettuale del Mezzogiorno; Trasformismo e giolittismo di R. Vivarelli; G. Giolitti Il governo e le classi lavoratrici; F. W. Taylor L’organizzazione scientifica del lavoro (dal manuale in adozione - fotocopie a disposizione) L’EUROPA DELLA CRISI: DALL’IMPERIALISMO AL PRIMO CONFLITTO MONDIALE. La situazione europea e la Realpolitik bismarkiana: il congresso di Berlino del 1878 L’imperialismo: dalla spartizione del mondo alla crisi delle relazioni internazionali. Implicazioni politiche economiche e sociali. Verso la società di massa; le trasformazioni sociali all’inizio del Novecento: suffragio universale, questione femminile, nascita dei partiti di massa, la nuova ondata nazionalista. La Rerum Novarum: la “nuova” posizione della Chiesa sulla questione sociale, mutamenti 20 ore nel rapporto tra cattolici e politica. Il Primo Conflitto Mondiale: a) All’origine del conflitto: la prima rivoluzione russa e la situazione balcanica; b) situazione dell’Italia e il problema della neutralità; c) dalla guerra di movimento alla guerra di trincea; d) l’ingresso degli Stati Uniti e le fasi finali del conflitto e) Il problema dei trattati di pace: il trattato di Versailles, la Società delle Nazioni La Rivoluzione russa: le tesi di aprile, la guerra civile, la NEP e la Terza internazionale. Letture: I 14 punti di Wilson; Lenin “Le tesi di aprile”; G. Le Bon La psicologia delle folle; M. Salvatori Le contraddizioni del potere bolscevico; E. Junger All’ombra della morte 54 (fotocopie a disposizione) Tra le due guerre Crisi degli stati liberali dopo la Prima Guerra Mondiale: il biennio rosso in Italia e Germania, la crisi dello stato liberale: questione adriatica e crisi delle istituzioni liberali tra il 1918 e il 1922, lo squadrismo. La repubblica di Weimar: le ripetute crisi economiche l’intrinseca debolezza del sistema tedesco Economia e società negli anni ’30; la crisi del 1929 e il “New deal” Lo stato totalitario in Italia: a) L’avvento del Fascismo: 1922 – 1925 la fase dell’”incertezza”, le principali riforme. b) Caratteri generali dello stato fascista: 1925 – 1931 le leggi “fascistissime”, lo stato corporativo, i Patti lateranensi. c) Scuola, organizzazioni giovanili, comunicazioni di massa e il problema del consenso negli anni 1931 - 1940 d) Ruolo della politica razziale. Demografia e razza: il problema “quantitativo” e “qualitativo”. e) La politica estera: formazione dell’Impero, rapporti con la Germania Lo stato totalitario Germania: a) La nascita dell’NSDAP e sua affermazione negli anni Venti; il programma politico di Hitler nel Mein Kampf b) La presa del potere e l’avvento del Terzo Reich c) La politica interna: terrore e propaganda d) La politica estera tra il 1933 e il 1939 e) la politica razziale e l’antisemitismo di matrice biologica. L’eugenetica “positiva” e “negativa”, la distruzione degli ebrei in Europa Lo stato totalitario in Russia: a) la politica stalinista negli anni trenta b) le principali riforme e il controllo del dissenso Letture: H Arendt Le origini del totalitarismo; G.L. Mosse La liturgia hitleriana; Il controllo della stampa; A. Solgenitsin L’articolo 58 (fotocopie a disposizione), visione de Il trionfo della Volontà di Leni Riefensthal e di Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno. EUROPA E MONDO NELLA LOGICA DELLA GUERRA Il Secondo conflitto mondiale: blitzkrieg e “guerra totale”. L’intervento italiano; Il 1941: Operazione Barbarossa e l’intervento americano La svolta del 1943: la Resistenza italiana e la caduta del Fascismo Le fasi finali del conflitto. IL MONDO DIVISO La situazione in Europa dopo la guerra: conferenza di Potsdam I caratteri generali della guerra fredda IL DISASTRO DEL VAJONT Ricostruzione del quadro socio-economico che ha concorso a determinare il disastro del Vajont Attività: uscita alla diga del Vajont – visione dello spettacolo di Marco Paolini sul disastro del 1963 Monte-ore annuale previsto dal curricolo Ore svolte dal docente nell’anno scolastico (al 15-5-2008) 24 ore 8 ore 4 ore Attività interdiscip linare: periodo ottobre 2007 99 85 55 1. METODI Nello svolgere le varie attività si è cercato di mantenere alto l’interesse e l’attenzione calibrando sempre gli interventi sulle capacità e sulle attitudini degli alunni. Pertanto, alle lezioni frontali si è fatto seguire, ogni volta che è stato possibile, una discussione, stimolando così un approccio critico all’apprendimento. Si è insistito molto sul miglioramento delle capacità di attenzione stimolando i ragazzi con continue domande. Si è fatta quasi sempre in classe la lettura dei documenti relativi ai vari argomenti (integrandoli ove fosse necessario) e dei brani storiografici, facendo poi compiere agli alunni le opportune riflessioni attraverso lo studio domestico al fine di rendere sempre più preciso e corretto il lessico specifico della disciplina. Si è fatto costante ricorso a materiale audiovisivo come film o documentari al fine di promuovere un rinforzo alle attività di classe. 2. MEZZI Utilizzo del manuale in adozione (La conoscenza storica, De Bernardi Guarracino) per le conoscenze generali e per la lettura dei documenti, integrato in qualche caso da materiali in fotocopia derivati da Profili storici, Giardina-Sabbatucci-Vidotto; costruzione di mappe concettuali; utilizzo di postazioni audiovisive. Si è fatto ricorso con una certa regolarità al cinema, proponendo film che avessero attinenza, non necessariamente esplicita, con tematiche che si stavano affrontando in storia o in filosofia, per rendere evidente come lo studio della storia e della filosofia rendano più forti le capacità critico-interpretative nei confronti della realtà. 4. SPAZI Aula audiovisivi. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Premesso che la valutazione è parte integrante della programmazione e che pertanto è stata utilizzata al fine di correggere e/o integrare-rinforzare le varie attività, e per strutturare percorsi di recupero dove se ne è scorta la necessità, sono state effettuate almeno due verifiche orali per quadrimestre, e due simulazioni di terza prova (Tipologia A e B). Per ogni singolo alunno si è fatto riferimento nella valutazione alla situazione di partenza. Per le valutazioni orali/scritte si è fatto riferimento alla seguente griglia di valutazione: 56 CRITERI DI VALUTAZIONE - FILOSOFIA E STORIA - CLASSE V D VOTO CONOSCENZE COMPETENZE 1 Rifiuto della verifica orale o scritta; nessuna risposta ai quesiti; 2 Non sa applicare le procedure Nessuna conoscenza minime di analisi, corretta nell’esecuzione di semplici richieste: riassumere, individuare la struttura del testo, individuare l’argomento del testo 3 Gravemente frammentarie, Non sa applicare procedure di lacunose, superficiali indagine adeguate nell’esecuzione di compiti in situazioni note: Linguaggio non pertinente scorretto. 4 Frammentarie, superficiali Gravi e diffusi errori nella lacunose esecuzione di richieste elementari o in situazioni note: linguaggio molto approssimato 5 Incomplete, superficiali, Non applica sempre mnemoniche correttamente le conoscenze, non sa contestualizzare, manca di autonomia nell’esecuzione delle richieste 6 Conoscenze essenziali Applica correttamente le conoscenze in compiti semplici, ma trova difficoltà o deve essere guidato in procedure più complesse. Linguaggio essenziale ma corretto. 7 Complete, con qualche Applica le procedure acquisite in incertezza concettuale compiti, pur con alcune imprecisioni: linguaggio appropriato 8 9 10 Complete e sicure CAPACITA’ Non recepisce i contenuti e/o fraintende sistematicamente; non Manifesta alcuna capacità rielaborativa. Non è in grado di individuare elementi essenziali di un tema proposto. Non sa collegare le frammentarie conoscenze anche se guidato. Organizza con incertezza i contenuti su cui non è in grado di effettuare valutazioni autonome. Riconosce correttamente gli elementi portanti di un tema ed è in grado di effettuare valutazioni pertinenti ma elementari Organizza correttamente i contenuti ed esprime valutazioni autonome, non sempre approfondite e pertinenti. Organizza in modo completo ed autonomo i contenuti acquisiti ed esprime osservazioni pertinenti E’ in grado di stabilire relazioni operare analisi ed elaborare osservazioni approfondite e coerenti Applica le conoscenze in modo preciso ed autonomo. Linguaggio pertinente, rigoroso, ben articolato Complete, approfondite e Padroneggia conoscenze e organiche. procedure con rigore ed autonomia anche in situazioni nuove. Linguaggio chiaro, rigoroso, anche personalmente arricchito. Complete anche in un‘ottica Come sopra con spiccate Evidenti capacità di indagine pluridisciplinare competenze di tipo critico personale pluridisciplinare Sono disponibili gli esempi delle terze prove effettuate secondo le seguenti tipologie: 57 TIPOLOGIA A - TIPOLOGIA B Si allega la griglia di valutazione utilizzata per le correzioni 5. 6. 7. 8. Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni da 1 a 5 punti; Capacità di analisi e sintesi da 1 a 4 punti; Coerenza argomentativa da 1 a 3 punti; Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico da 1 a 3 punti. scorretta, lacunosa e non pertinente Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni parziale e approssimati va 2 1 totalmente carente Capacità di analisi e sintesi 1 contraddittoria e disorganica Coerenza argomentativa 1 impreciso e non appropriato Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Voto finale 1 essenziale chiara e abbastanza approfondita precisa, completa e pertinente 3 4 5 poco efficace corretta puntuale ed efficace 2 3 4 corretta approfondita ed organica 2 3 globalmente corretto e appropriato scorrevole ed appropriato 2 3 ………./15 Cittadella, 15 maggio 2008 Firma del Docente Antonio Celotta I RAPPRESENTANTI DI CLASSE _______________________________ _______________________________ 58 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: FILOSOFIA CLASSE: 5 D A. S. 2007 – 2008 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: La filosofia dell’800 e del ‘900 nel suo quadro contestuale di riferimento, attraverso le correnti e le scuole filosofiche più rappresentative (idealismo, marxismo, positivismo) I temi del pensiero filosofico dell’800 e del ‘900 con particolare riguardo alle indagini relative al rapporto tra filosofia, politica ed etica. I concetti e le categorie interpretative del pensiero filosofico dell’800 e del ‘900 con riguardo particolare ai filoni tematici sopraesposti. Il problema del rapporto tra massa e potere e politica nel ‘900. La rilevanza della tematica del “conflitto” nella filosofia tra Ottocento e Novecento COMPETENZE: Concetti e teorie Alla fine dell'anno scolastico gli alunni sanno: • Utilizzare nell’esposizione orale e scritta i termini specifici della disciplina ed in particolare degli argomenti affrontati: sehnsucht, streben, genio, voluntas, noluntas, panteismo, nichilismo, infinito, Assoluto, Spirito, Io, Non io, politica, potere, massa, potenza, sovranità, totalitarismo, nazionalismo, ragione, dialettica, Superuomo, intelletto, materialismo, in sé, per sé, Es, Ego, Super io, plusvalore, esserci, analitica esistenziale. • spiegare concetti e teorie con padronanza terminologica e rigore logico; • supportare sempre le proprie affermazioni con precise argomentazioni; • trarne gli elementi conseguenti; • inferirne gli elementi antecedenti; • classificare concetti e teorie nei diversi ambiti in cui può articolarsi il pensiero filosofico. Analisi dei testi Alla fine dell'anno scolastico gli alunni sanno: • enucleare le idee centrali di un testo filosofico; • ricostruire lo schema dell’argomentazione, anche in forma grafica; • riassumere le tesi fondamentali di un brano letto; • confrontarlo con testi di altri autori; CAPACITÀ: Concetti e teorie. Alla fine dell'anno scolastico gli alunni sono in grado di: • ricostruire il pensiero di un autore a partire da un determinato aspetto, operando opportuni collegamenti; • confrontare le diverse prospettive offerte da più autori sullo stesso problema, segnandone i tratti di continuità o discontinuità; • utilizzare un quadro di conoscenze multidisciplinare per rendere conto della specificità di ogni singolo autore; • riconnettere, ove possibile, le teorie dei vari pensatori alle vicende storiche studiate. Analisi dei testi. Alla fine dell'anno scolastico gli alunni sono in grado di: • ricondurre la tesi individuata nel testo al pensiero complessivo dell'autore; 59 • individuare i rapporti tra il testo ed il contesto storico-culturale in cui detto testo si situa; RISULTATI OTTENUTI ED OSSERVAZIONI: Rispetto a quanto programmato all’inizio dell’anno i risultati ottenuti possono essere considerati discreti, la classe ha seguito le attività con interesse e gli obiettivi prefissati si possono ritenere sostanzialmente raggiunti. Per quanto riguarda i contenuti previsti, tutti gli autori previsti sono stati trattati. Nello svolgimento del programma di filosofia si è fatta costante attenzione a privilegiare quegli aspetti che consentissero meglio di perseguire l’apprendimento in modo pluridisciplinare, quindi si sono privilegiate alcune tematiche come il problema della razza, della guerra, del rapporto potere – politica, che hanno comportato scelte contenutistiche conseguenti e questo spiega perché alcuni aspetti anche molto importanti di alcuni autori non siano stati trattati, ad esempio la logica e la filosofia della natura in Hegel, mentre si sia ricorso ad autori solitamente meno trattati come Elias Canetti e Carl Schmitt. Per lo stesso motivo si è fatto ricorso al cinema come strumento che richiede una capacità di analisi pluridisciplinare, in questo contesto molto utile si è rivelata la visione di film come “Orizzonti di gloria” relativo alla Prima Guerra mondiale, o “Metropolis” sull’avvento della società di massa, o “Il trionfo della volontà” sulle tematiche del rapporto tra potere e propaganda nell’età del Nazismo, “Uno specialista: ritratto di un criminale moderno” sul processo di Eichmann a Gerusalemme. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità Didattiche Il Romanticismo Caratteri generali del movimento romantico a) Il rifiuto della ragione illuministica; b) Filosofia romantica della natura: la natura come organismo, il panteismo; il genio e l’intuizione cosmica; c) I concetti di Sehnsucht e Streben, il senso dell’Infinito L’Idealismo tedesco 1. J. G. Fichte Vita e opere I principi della Dottrina della scienza ore 4 ore L’etica e la libertà: la scelta fra idealismo e dogmatismo Il pensiero politico: evoluzione del pensiero politico – analisi del nazionalismo fichtiano: il rapporto tra linguaggio e identità, il problema del razzismo spirituale. Letture: da Discorsi alla nazione tedesca: “La superiorità del popolo tedesco”; “Nazionalismo e cosmopolitismo”; “Patriottismo e religiosità” (fotocopie a disposizione) 2. G. W. F. Hegel 30 ore Vita e opere Gli scritti teologi giovanili, La critica al pensiero fichtiano: la cattiva infinità I capisaldi del sistema: Spirito infinito, dialettica, elemento speculativo Idea, Natura e Spirito. La natura dialettica dello Spirito, struttura del processo dialettico: momento astratto, negativamente razionale, positivamente razionale. La Fenomenologia dello Spirito (struttura generale del testo e analisi dei primi tre momenti: Coscienza, Autocoscienza e Ragione con le relative figure) La filosofia dello Spirito: lo spirito oggettivo e i suoi tre momenti – il significato della storia – la natura dello stato. Il sapere assoluto: arte, religione e filosofia Letture: da La Fenomenologia dello spirito: 60 La certezza sensibile; La dialettica signoria servitù. (fotocopie a disposizione) Etica ed Esistenza 1. Schopenhauer: la metafisica della Volontà, metafisica dell’amor sessuale, la liberazione: arte – compassione - ascesi Letture: da Il mondo come volontà e rappresentazione: Il mondo come volontà, Tra dolore e noia, L’ascesi (dal manuale in adozione) 2. Marx: la storicità dell’esistenza; critica ad Hegel, ai socialisti utopisti, a Proudhon e Feuerbach; la religione, l’analisi della merce, il plusvalore, l’alienazione del lavoro, la concezione materialistica della storia, le fasi della futura società comunista. Letture: Il lavoro alienato ed espropriato; Il modo di produzione determina la coscienza (dal manuale in adozione) 28 ore 3. Nietzsche: La nascita della tragedia, Genealogia della morale e critica del Cristianesimo, critica del positivismo e dello storicismo, morte di Dio, trasvalutazione dei valori e superamento del nichilismo, Eterno ritorno e Superuomo. Letture: L’utilità e il danno della storia per la vita, La morte di Dio e il superuomo, La visione e l’enigma (dal manuale in adozione), Le tre metamorfosi (fotocopie a disposizione). 4. Martin Heidegger: l’esserci e l’analitica esistenziale, l’essere-per-la morte, l’angoscia – il problema del liguaggio Letture: L’essere e l’Esserci (dal manuale in adozione vol. 3a) Filosofia e Scienza 1. Caratteri generali del Positivismo 2. L’epistemologia positivista: Comte; filosofia della storia: teoria dei tre stadi – il ruolo della scienza nell’età positiva – la sociologia; Cesare Lombroso e la nascita della 6 ore sociologia criminale. Letture: Lo stadio positivo (dal manuale in adozione) 3. La rivoluzione psicoanalitica: S. Freud, concetto di rimozione e inconscio: la natura complessa dell’Io – la cura psicoanalitica – il concetto di lapsus, il problema dell’interpretazione dei sogni: spostamento, condensazione e simbolismo. Letture: Un caso di lapsus (dal manuale in adozione) 4. Il problema della tecnica in Heidegger: analisi de La questione della tecnica Letture: il predominio della tecnica (dal manuale in adozione vol. 3b) Etica e Politica Elias Canetti: il concetto di “massa” e di “guerra” in Massa e Potere: origine della massa dalla paura di essere toccati, masse aperte e chiuse, le caratteristiche della massa, simboli di massa, massa e inflazione, la Germania dopo il trattato di Versailles in relazione alla natura della massa ; Letture: da Massa e Potere: un’antologia di brani (fotocopie a disposizione). Carl Schmitt: le categorie del “politico”, la coppia “amico-nemico”, critica alle democrazie liberali, il decisionismo, teoria dei “grandi spazi”. 14 ore Letture: Un mondo pacificato sarebbe la fine della politica (dal manuale in adozione) Hannah Arendt: la meditazione sull’agire politico nel Novecento: critica dell’ideologia, la natura del totalitarismo, il concetto di “banalità del male”. Vita activa: la politeia perduta Letture: il terrore come essenza del potere totalitario, La buona coscienza borghese al servizio del crimine organizzato (dal manuale in adozione) – Visione de Uno specialista: ritratto di un criminale moderno Monte-ore annuale previsto dal curricolo 99 Ore svolte dal docente nell’anno scolastico (al 15-5-2008) 74 2. METODI 61 Nello svolgere le varie attività si è cercato di mantenere alto l’interesse e l’attenzione calibrando sempre gli interventi sulle capacità e sulle attitudini degli alunni. Pertanto, alle lezioni frontali si è fatto seguire, ogni volta che è stato possibile, una discussione, stimolando così un approccio critico all’apprendimento. Si è insistito molto sul miglioramento delle capacità di attenzione stimolando i ragazzi con continue domande. Si è fatta sempre in classe la lettura dei passi antologici relativi ai vari autori (integrandoli ove fosse necessario), facendo poi compiere agli alunni le opportune riflessioni attraverso lo studio domestico al fine di rendere sempre più preciso e corretto il lessico specifico della disciplina. Si è fatto costante ricorso a materiale audiovisivo come film o documentari al fine di promuovere un rinforzo alle attività di classe. 3. MEZZI Utilizzo del manuale in adozione (Itinerari di filosofia, Abbagnano – Fornero, vol. 3a-3b) per le conoscenze generali e per la lettura dei testi, integrato in qualche caso da materiali in fotocopia; costruzione di mappe concettuali; utilizzo di postazioni audiovisive e multimediali. Si è fatto ricorso con una certa regolarità al cinema, proponendo film che avessero attinenza, non necessariamente esplicita, con tematiche che si stavano affrontando in storia o in filosofia, per rendere evidente come lo studio della storia e della filosofia rendano più forti le capacità critico-interpretative nei confronti della realtà; dopo ogni visione si è fatto in modo di sviluppare una discussione. 6. SPAZI Aula audiovisivi. 7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Premesso che la valutazione è parte integrante della programmazione e che pertanto è stata utilizzata al fine di correggere e/o integrare-rinforzare le varie attività, e per strutturare percorsi di recupero curricolari dove se ne è scorta la necessità, sono state effettuate almeno due verifiche orali per quadrimestre, e due simulazioni di terza prova (tipologia A e B). Per ogni singolo alunno si è fatto riferimento nella valutazione alla situazione di partenza. Per le valutazioni orali/scritte si è fatto riferimento alle seguenti griglie di valutazione: 62 CRITERI DI VALUTAZIONE - FILOSOFIA E STORIA - CLASSE V D VOTO CONOSCENZE COMPETENZE 1 Rifiuto della verifica orale o scritta; nessuna risposta ai quesiti; 2 Non sa applicare le procedure Nessuna conoscenza minime di analisi, corretta nell’esecuzione di semplici richieste: riassumere, individuare la struttura del testo, individuare l’argomento del testo 3 Gravemente frammentarie, Non sa applicare procedure di lacunose, superficiali indagine adeguate nell’esecuzione di compiti in situazioni note: Linguaggio non pertinente scorretto. 4 Frammentarie, superficiali Gravi e diffusi errori nella lacunose esecuzione di richieste elementari o in situazioni note: linguaggio molto approssimato 5 Incomplete, superficiali, Non applica sempre mnemoniche correttamente le conoscenze, non sa contestualizzare, manca di autonomia nell’esecuzione delle richieste 6 Conoscenze essenziali Applica correttamente le conoscenze in compiti semplici, ma trova difficoltà o deve essere guidato in procedure più complesse. Linguaggio essenziale ma corretto. 7 Complete, con qualche Applica le procedure acquisite in incertezza concettuale compiti, pur con alcune imprecisioni: linguaggio appropriato 8 9 10 Complete e sicure CAPACITA’ Non recepisce i contenuti e/o fraintende sistematicamente; non Manifesta alcuna capacità rielaborativa. Non è in grado di individuare elementi essenziali di un tema proposto. Non sa collegare le frammentarie conoscenze anche se guidato. Organizza con incertezza i contenuti su cui non è in grado di effettuare valutazioni autonome. Riconosce correttamente gli elementi portanti di un tema ed è in grado di effettuare valutazioni pertinenti ma elementari Organizza correttamente i contenuti ed esprime valutazioni autonome, non sempre approfondite e pertinenti. Organizza in modo completo ed autonomo i contenuti acquisiti ed esprime osservazioni pertinenti E’ in grado di stabilire relazioni operare analisi ed elaborare osservazioni approfondite e coerenti Applica le conoscenze in modo preciso ed autonomo. Linguaggio pertinente, rigoroso, ben articolato Complete, approfondite e Padroneggia conoscenze e organiche. procedure con rigore ed autonomia anche in situazioni nuove. Linguaggio chiaro, rigoroso, anche personalmente arricchito. Complete anche in un‘ottica Come sopra con spiccate Evidenti capacità di indagine pluridisciplinare competenze di tipo critico personale pluridisciplinare Sono disponibili gli esempi delle prove e delle verifiche effettuate secondo le seguenti tipologie: 63 TIPOLOGIA A - TIPOLOGIA B si allega la griglia di valutazione per la correzione delle terze prove: 9. Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni da 1 a 5 punti; 10.Capacità di analisi e sintesi da 1 a 4 punti; 11.Coerenza argomentativa da 1 a 3 punti; 12.Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico da 1 a 3 punti. scorretta, lacunosa e non pertinente Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni parziale e approssimati va 2 1 totalmente carente Capacità di analisi e sintesi 1 contraddittoria e disorganica Coerenza argomentativa 1 impreciso e non appropriato Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Voto finale 1 essenziale chiara e abbastanza approfondita precisa, completa e pertinente 3 4 5 poco efficace corretta puntuale ed efficace 2 3 4 corretta approfondita ed organica 2 3 globalmente corretto e appropriato scorrevole ed appropriato 2 3 ………./15 Cittadella, 15 maggio 2008 Firma del Docente Antonio Celotta I RAPPRESENTANTI DI CLASSE _______________________________ ________________________________ 64 RELAZIONE FINALE Disciplina : MATEMATICA CLASSE VD a.s. 2007/2008 Docente: CORSO TIZIANA LIBRI DI TESTO ADOTTATI: M.Scovenna: “Architetture di Matematica,Analisi Infinitesimale”- Cedam. L. Scaglianti- M.Scovenna- Matematica di base: Geometria- Cedam. ORE DI LEZIONE: si sono effettuate 99 ore su 99 ore previste dal piano di studi. OBIETTIVI CONSEGUITI CONOSCENZE • • • • • • Le proprietà delle funzioni algebriche, goniometriche, esponenziali, logaritmiche e loro composizioni. Il piano cartesiano e principali luoghi geometrici studiati negli anni precedenti Il concetto di limite e continuità, le conseguenze nella teoria delle funzioni. Il concetto di derivata e la sua interpretazione geometrica. Il significato dell'integrale come primitiva e come area. Gli enunciati dei teoremi fondamentali dell'analisi infinitesimale. COMPETENZE • • Calcolare limiti, derivate, integrali di funzioni elementari e loro composizioni. Eseguire uno studio completo di una funzione con i metodi del calcolo infinitesimale. • • • • • Risolvere, discutere equazioni e disequazioni di vario tipo anche con metodo grafico. Dimostrare teoremi, utilizzando correttamente le regole della logica. Utilizzare il linguaggio matematico appropriato al contesto. Analizzare un esercizio o un problema riconducendolo alle tecniche operative note. Riconoscere i limiti di applicazione di una tecnica operativa. CAPACITA’ • • • • Impostare e risolvere un problema geometrico, fisico, di varia natura, con i metodi dello studio di funzione e del calcolo infinitesimale. Effettuare sintesi appropriate degli argomenti visti, operando opportuni collegamenti. Saper affrontare le eccezioni e adeguare le tecniche operative note alla situazione. Affrontare un problema nella sua essenzialità, evitando ridondanze o percorsi inutili. OBIETTIVI NON CONSEGUITI Una buona parte della classe non ha raggiunto gli obiettivi minimi indicati nella programmazione sia a causa dei debiti formativi non colmati nel corso dell’anno scolastico sia perché per quasi tutto il corso del 1° quadrimestre diversi alunni hanno evidenziato una partecipazione piuttosto passiva e poco partecipativa al dialogo educativo- didattico. Pertanto, mentre solo alcuni studenti svolgevano regolarmente le consegne domestiche loro assegnate, la rimanente parte non si è applicata nello studio e nell’esercitazione quotidiana. Aggiungo che questa classe non ha avuto continuità didattica in matematica nel corso del triennio. METODO DI INSEGNAMENTO Ciascun argomento è stato introdotto mediante lezioni frontali, arricchite da un dialogo costruttivo e interattivo con gli alunni, con particolare attenzione alla ricerca e alla scoperta. Le applicazioni dei nuovi contenuti sono state svolte in parte in classe mediante esercizi risolti alla lavagna dall’insegnante o dagli alunni ed in parte assegnati per casa. E’ stata svolta successivamente la correzione degli esercizi assegnati che presentavano delle difficoltà. Nel corso dell’anno ci sono stati periodi in cui lo sviluppo del programma ha subito 65 un rallentamento per consentire il recupero ad allievi in difficoltà o per ripassare alcuni argomenti degli anni precedenti. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO E’ stato utilizzato il libro di testo integrato da appunti durante le lezioni. Sono state fornite fotocopie di esercitazioni mirate ad argomenti specifici e alla preparazione all'Esame di Stato, con temi assegnati nelle precedenti sessioni. E’ stata consegnata una dispensa di Geometria Solida curata dal dipartimento di matematica.. Nell’ultima parte dell’anno scolastico ho svolto un corso extracurricolare di integrazione al programma ( 3 ore settimanali di matematica sono troppo poche per preparare gli studenti alla prova scritta di matematica) di circa 20 ore , al quale gli studenti hanno risposto in modo positivo per frequenza ed impegno. STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche scritte sono state intese a verificare il processo formativo dello studente in termini di conoscenze, competenze e capacità. Si sono utilizzate le seguenti tipologie: • Compito scritto della durata di 2 ore (6 prove durante l'anno). Le prove scritte effettuate sono depositate in segreteria. • Test con domande a risposta aperta, chiusa, quesiti a scelta multipla del tipo assegnato nel questionario all’Esame di Stato. • Verifiche orali; la singola valutazione orale poteva scaturire anche da brevi interrogazioni e/o interventi dello studente effettuate anche in giorni distinti. • Una simulazione della seconda prova scritta dell'Esame di Stato della durata di 5 ore, comune a tutte le classi quinte (16/05/2008) Quest’ultima prova sarà corretta con la griglia di valutazione allegata utilizzata dal Dipartimento di Matematica per la valutazione della 2° prova d’Esame di Stato. Si destruttura il testo dell’esame secondo gli indicatori conoscenza , competenza, capacità , in modo da valorizzare qualsiasi elemento positivo svolto dallo studente. Allego il materiale utilizzato e la relativa destrutturazione del tema assegnato all’ Esame di Stato del 2005. CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Nella assegnazione del punteggio di ogni prova si seguono i seguenti criteri: A: numero di problemi e quesiti da valutare, punteggio massimo, punteggio di sufficienza a1. viene considerata la risoluzione di un solo problema e del numero di quesiti indicato dalla consegna ( di solito cinque ) a2. ad una prova costituita dalla risoluzione completa di un problema e di un numero di quesiti pari a quello indicato dalla consegna viene assegnato il punteggio massimo a3. ad una prova costituita dalla risoluzione completa e corretta di un problema o di un numero di quesiti pari a quello indicato dalla consegna o di un problema risolto parzialmente e di un numero di quesiti risolti parzialmente in modo tale da totalizzare un punteggio grezzo equivalente ai due casi precedenti viene assegnato un punteggio pari a 10/15. a4. la determinazione del punteggio complessivo dell’elaborato si ottiene in base alle modalità previste al punto C B. Elementi di cui tenere conto nell'assegnazione del punteggio: b 1. della adeguatezza alle richieste della risoluzione e della qualità delle rappresentazioni grafiche di dati del problema o dei quesiti, b2. della completezza della risoluzione b3. delle conoscenze disciplinari specifiche, b4. della correttezza e della coerenza delle procedure, dell'organicità delle argomentazioni b5. della correttezza del calcolo 66 b6. della qualità della stesura (chiarezza e correttezza delle argomentazioni e dei riferimenti teorici citati). b7. della semplicità, dell’originalità delle soluzioni fornite. C Determinazione del punteggio grezzo. Si determineranno, in cinquantesimi, il punteggio grezzo totale di un problema e di un numero di quesiti non superiore a quello indicato dalla consegna, ottenendo così un punteggio grezzo complessivo compreso fra 1 e 100, da cui si otterrà il punteggio definitivo, con la convenzione che a 50 punti corrispondano 10/15 e a 100 punti corrispondano 15/15. INDICAZIONI PER DETERMINARE IL PUNTEGGIO DELLA PROVA IN QUINDICESIMI Determinazione del punteggio grezzo, in cinquantesimi, del problema e di cinque quesiti. Si conviene1 di assegnare ad ogni descrittore i seguenti intervalli di punteggio grezzo: Descrittori Intervallo di punteggio Conoscenze disciplinari specifiche Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di problemi Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di quello grafico e di quello formale Originalità, essenzialità, esaustività (0 ~19) (0 ~19) (0 ~9) (0 ~3) c1. Determinazione del punteggio grezzo del problema, in cinquantesimi, con la formula (1): Dopo aver calcolato le percentuali di punteggio (XC, XE, XL, XEEO) corrispondenti a ciascuno dei quattro elementi di valutazione si calcola il punteggio grezzo P con la formula: P = (XCX19 + XEX19 + XLX9 + XEEOX3) (1) c2. Determinazione del punteggio grezzo, in cinquantesimi, dei quesiti Dopo aver calcolato, per ogni quesito da considerare le percentuali di punteggio corrispondenti a ciascuno dei quattro elementi di valutazione, si sommano le Xc d'ogni quesito e analogamente le XE, le XL e le XEEO, ottenendo così le XCCompl, XECompl, XLCompl, XEEOCompl Il punteggio grezzo complessivo dei quesiti si calcola quindi con la formula (2) : Q = (XCComplX19 + XEComplX19 + XLComplX9 + XEEOComplX3)/5 (2) .poiché cinque è il numero di quesiti indicato dalla consegna. c3. Determinazione del punteggio grezzo (GT), in centesimi, della prova Basta calcolare GT = P + Q PROCEDURA . uso di una tabella di conversione . 67 TABELLA DI CONVERSIONE da punteggio in centesimi a voto finale in quindicesimi. punteggio/10 voto/15 0 0- 5 1- 4* 6 - 10 5 11 - 20 6 21 - 30 7 31 - 40 8 41 - 49 9 50 - 55 10 56- 60 11 61- 70 12 71- 80 13 81- 90 14 91- 100 15 68 * Generalmente non si è mai andati alla valutazione in quindicesimi al di sotto di 4 . Ad ogni prova viene allegata la seguente scheda di sintesi: SCHEDA DI SINTESI dei punteggi grezzi relativi e del punteggio totale Nome e Cognome ....................................................... DESCRITTORI PROBLEMA QUESITI QUESITI QUESITI QUESITI QUESITI Totali N° N° ... Conoscenze disciplinari specifiche (0 38) Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di problemi (0 38) Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di quello grafico e di quello formale (0 N° ... N° ... N° ... Quesiti XCCompl=.. .... XE= ..... XECompl = ...... XL = .... X LCompl =...... 18) Originalità , essenzialità , esaustività. (0 N° ... XC=.... = .......... XEEO Si assegna a questo descrittore un punteggio . XEEOCompl compreso fra 0 e 5, considerando il complesso dei quesiti valutati. XEEOCompl ...... 6) PUNTEGGIO GREZZO TOTALE--> PUNTEGGIO PROVA --> 69 Esami di Stato 2005–Liceo Scientifico – Seconda Prova Scritta di Matematica – ORDINAMENTO Nome e Cognome .............................................................................. Classe ................... PROBLEMA 1 OBIETTIVI COGNITIVI Conoscenza di Elaborazione LINGUAGGIO Comprensione Grafici Essenzia concetti, di testo, e figure lit à regole, procedimenti del Correttezza teoremi teorici ~di d’argomentazio ( X L ) Esaustivi tà ne, di termini, (Xc) problemi (X di calcolo (XE) b1 numerico, di un linguaggio EEO) b2 formalizzato b3, b4, b6 (XL b5, b6 ) b1, n n n P Grafico parabola e individuazione R R 1. Impostazione dell’integrale n n n □ O n n n B Calcolo del volume L 2. Individuazione della traslazione n n E Volume cilindro n n M n n n A Volume solido di R 1 Calcolo integrale e risultato n n n ~ 3. Calcolo dell’area R n n n ~ Impostazione e calcolo della 2^ area Determinazione di k 4. Equazione retta tangente Intersezione retta con assi Calcolo dell’area e A(1) 5. Calcolo della derivata Calcolo del punto di minimo Totali problema 1 n n n n n n /11 n n /10 n n n n ~ ~ n n n /17 n /4 PROBLEMA 2 P OBIETTIVI COGNITIVI R O 1. Continuità in 0 B Derivabilità in 0 L 2. Impostazione e risoluzione f(x) = 0 E Dimostrazione dell’esistenza di M un’unica Radice A 3. Funzione, zeri, segno e positività Asintoti Derivata prima e suo studio 2 Flessi Grafico Equazione retta tangente 4. Individuazione dell’area, impostazione dell’integrale Calcolo dell’area 5. Calcolo limite dell’area Interpretazione del risultato del limite Totali Problema 2 Classificazione obbiettivi (vedi Problema1) n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n ~ n n n n n n n /9 n n n n /13 /11 /3 70 QUESTIONARIO OBIETTIVI COGNITIVI Conoscenz Elaborazion di concetti, di regole, procediment teore teorici o mi ( X risolutivi proble mi ( X E) b2 b3b4b6 , Q Individuazione figura 1 Dimostrazione sezione aurea Calcolo sen 18° e sen 36° Totale quesito Q Costruzione figura e scelta 2 Calcolo dell’area totale Calcolo del minimo ~ ~ ~ /3 , ~ /1 ~ ~ Totale quesito /2 Q Scelta dell’incognita e impostazione 4 Procedura risolutiva Totale quesito ~ ~ /2 ~ ~ /2 Q Definizione di e 5 Calcolo della derivata ~ ~ ~ Q Impostazione uguaglianza 7 Determinazione dei numeri k Illustrazione ragionamento Totale quesito Q Figura 8 Individuazione regolarità e Calcolo volumi e rapporto Totale Q Utilizzazione formule 9 Procedura di calcolo del risultato Q Calcolo della derivata 1 Motivazione del risultato della 0 Calcolo della costante /1 ~ ~ /1 ~ /2 ~ /2 ~ ~ ~ /2 /2 ~ /1 ~ /1 /2 ~ /1 ~ ~ ~ ~ ~ /1 ~ ~ ~ ~ ~ /3 ~ /3 ~ /1 Q Definizione di fattoriale. 6 Significato calcolo combinatorio Legame con i coefficienti binomiali e motivazione Totale quesito b5, b6 ~ ~ /2 ~ ~ /2 /1 Essenzial à Esaustivi tà ( X EEO) ~ ~ ~ Q Calcolo della derivata 3 Uguaglianza dei coefficienti angolari Totale quesito Totale quesito LINGUAGGIO Comprensione Grafici testo, Correttezza figure d’argomentazio ( X L ) ne, di termini, di calcolo numerico, di un b1 linguaggio formalizzato (XL ) b1, b5, ~ ~ ~ ~ /4 ~ /3 /1 /1 ~ /1 ~ ~ ~ ~ /1 ~ ~ /4 /1 /1 /1 /1 /1 ~ ~ Totale quesito /1 ~ Totale /1 ~ /1 ~ ~ ~ /3 ~ ~ ~ 71 PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE V^ D – a.s. 2007- 2008 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Argomen Sviluppo analitico to sintetico Nozioni di topologia su R Funzioni reali di variabile reale Tempi e data I numeri Reali: campo ordinato, archimedeo, continuo- Intervalli della retta reale-Estremo inferiore ed estremo superiore di un insieme di numeri realiIntorno di un punto-Punto interno, esterno,di frontiera , di accumulazione Definizione di funzione reale di variabile reale-classificazione delle funzioni-Rappresentazione grafica di una funzione-Determinazione del dominio di una funzione. Funzioni pari,dispari,monotone,periodiche,limitate,composte,invertibiliFunzioni goniometriche inverse- Grafici notevoli di funzioni elementari. 5 ore 13/09/0720/09/07 8 ore 21/09/0706/10/07 Limiti delle Limite finito ed infinito di una funzione in un punto-Limite destro e sinistro funzioni in di una funzione in un punto-Limite finito ed infinito di una funzione una variabile all’infinito-Definizione generale di limite-Teoremi fondamentali sui limitiInfinitesimi- Operazioni sui limiti-Forme indeterminateSuccessioni:convergenti,divergenti,indeterminate,monotoneProprietà delle successioni- Il numero “e”. Funzioni Definizione-Continuità delle funzioni elementari- Funzioni continue in un continue intervallo chiuso e limitato-Invertibilità,monotonia,continuità-Due limiti fondamentali- Limiti notevoli-Punti di discontinuità di una funzioneAsintoti:orizzontali,verticali,obliqui- Grafico probabile di una funzione Calcolo Introduzione al concetto di derivata-Derivata di una funzione in un puntoDifferenziale Continuità e Derivabilità- Significato geometrico di derivata-Funzione derivata-Derivata di alcune funzioni elementari- Teoremi sulle derivateDerivata di una funzione composta-Derivata logaritmica- Derivata delle funzioni inverse- Derivate di ordine superiore- Applicazioni:equazione della tangente e della normale ad una curva; angolo di due curve-Teoremi fondamentali del calcolo differenziale: teorema di Rolle, teorema di Lagrange e conseguenze,teorema di Cauchy,Teoremi di De L’HospitalAltre forme indeterminate. Studio di Massimi e minimi relativi- Studio dei massimi e dei minimi relativi con la funzioni derivata prima- Studio dei massimi e dei minimi relativi con le derivate successive- Massimi e minimi assoluti- Problemi di massimo e di minimoConcavità e punti di flesso- Punti di una curva a tangente verticale- Studio di una funzione Integrali Differenziale e suo significato geometrico- Funzioni primitive- Integrale indefinito-Proprietà dell’integrale indefinito- Integrali indefiniti immediatiMetodi di integrazione indefinita: per scomposizione, per sostituzione, per parti-Integrazione delle funzioni razionali fratte- Integrale definito:il problema delle aree-Area del trapezoide- Definizione e proprietà dell’integrale definito-Funzione Integrale: il Teorema di TorricelliApplicazioni dell’integrale definito: calcolo delle aree, volume di un solido 11 ore 11/10/0710/11/07 18 ore 13/11/0712/01/08 34 ore 15/01/0824/04/08 10 ore 08/05/0827/05/08 72 Geometria solida di rotazione-Integrale generalizzato su intervalli illimitati. Rette e piani nello spazio-Poliedri e solidi di rotazione-Volume di solidi notevoli- La sfera: superficie sferica-Principio di Cavalieri. Calcolo Disposizioni semplici-Permutazioni semplici-Combinazioni semplicicombinatorio Coefficienti binomiali e proprietà- Sviluppo del binomio di Newton Totale ore svolte di pomeriggio per integrazioni al programma e svolgimento di esercizi ed esami di stato. 4 ore e pm. 29/05/0830/05/08 Ore p.m. 20 Cittadella , 15 maggio 2008 I RAPPRESENTANTI _____________________________ L’INSEGNANTE Prof. Corso Tiziana _____________________________ 73 Disciplina : FISICA DOCENTE: CORSO TIZIANA LIBRO DI TESTO ADOTTATO: A. Caforio- A. Ferilli: “FISICA” vol.3 –Le Monnier ORE di lezione effettuate: 80 su 99 previste dal piano di studi. OBIETTIVI CONSEGUITI CONOSCENZE • Il concetto di carica, la legge di Coulomb ,il teorema di Gauss • Conoscere il campo elettrico e la differenza di potenziale. • Le linee di forza e le proprietà. • Il concetto di capacità elettrica e relative unità di misura. • La definizione di corrente continua e variabile . • Conoscere le leggi fondamentali dei fenomeni elettrici e magnetici e i relativi principi fondamentali . • Conoscere i circuiti elettrici e la relativa rappresentazione • Conoscere il campo magnetico. • Conoscere la forza di Lorentz • Conoscere l’induzione elettromagnetica. • Conoscere le equazioni di Maxwell come sintesi dell’elettromagnetismo. COMPETENZE • Comprendere e dimostrare i vari teoremi o principi fisici analizzati • Dedurre dalla legge teorica generale i casi particolari • Utilizzare con correttezza e precisione il linguaggio fisico sia nell’esposizione orale che nella produzione scritta CAPACITA’ • Individuare i nodi concettuali dell’argomento in oggetto e saperli ricondurre in schemi semplici • Interpretare criticamente i risultati di un problema. • Individuare analogie e differenze tra fenomeni fisici diversi • Collocare gli argomenti di fisica negli opportuni riferimenti storici OBIETTIVI NON CONSEGUITI Data la richiesta delle tipologie A e B scelte per le simulazione di terza prova, non ho dato molto spazio alla risoluzione di problemi. Sono stati tuttavia svolti in classe diversi esercizi significativi per la comprensione di alcuni concetti della teoria. Alcuni studenti hanno avuto difficoltà ad affrontare la disciplina in modo rigoroso, poiché non hanno mai studiato con regolarità. METODO DI INSEGNAMENTO Ciascun argomento è stato introdotto mediante lezioni frontali, arricchite da un dialogo costruttivo e interattivo con gli alunni, con particolare attenzione alla ricerca e alla scoperta. Ho privilegiato l’aspetto teorico della fisica con dimostrazioni matematiche delle varie formule. Le applicazioni dei nuovi contenuti sono state svolte in parte in classe mediante esercizi risolti alla lavagna dall’insegnante o dagli alunni ed in parte assegnati per casa. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO E’ stato utilizzato il libro di testo integrato da appunti durante le lezioni e da fotocopie integrative. Non ho usato né il laboratorio né materiale audiovisivo e/o multimediale per mancanza di tempo. STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche scritte sono state intese a verificare il processo formativo dello studente in termini di conoscenze, competenze e capacità. Si sono utilizzate le seguenti tipologie: • Verifiche orali, anche brevi interventi o esercizi svolti alla lavagna • Verifiche scritte contenenti sia domande di teoria sia esercizi di applicazioni 74 • Simulazioni di terza prova secondo le tipologie A e B, come previste dall’Esame di Stato. Per la valutazione sono state utilizzate le griglie di valutazione allegate. Le prove scritte sono depositate in segreteria. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Argomento sintetico Sviluppo analitico Elettrostatica Corpi elettrizzati e loro interazioni- Conduttori ed isolantiInduzione elettrostatica-La legge di Coulomb-La polarizzazione dei dielettrici- Concetto di campo elettrico- Il campo elettrico di una carica puntiforme- Dipolo elettrico- Flusso del campo elettrico e Teorema di Gauss e applicazioni- Equivalenza tra teorema di Gauss e la legge di Coulomb-Campo elettrico generato da una distribuzione lineare , piana e sferica di caricheEnergia potenziale elettrica e circuitazione del campo elettricoConservatività del campo elettrico- Il potenziale elettricoSuperficie equipotenziali- Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico- Teorema di Coulomb-Potere dispersivo delle punte- Il parafulmine- Capacità di un conduttore- CondensatoreSistemi di condensatori in serie e in parallelo- Effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatoreEnergia immagazzinata in un condensatore carico- Correnti elettriche Campo magnetico La corrente elettrica nei conduttori metallici- La resistenza elettrica e le leggi di Ohm-Forza elettromotrice- Circuiti elettrici in corrente continua (principi di Kirchhoff)- Resistenze in serie e in parallelo- Applicazioni- Amperometri , Voltmetri , ReostatoLavoro e potenza elettrica- Effetto Joule- Effetto termoionicoDiodo- Effetto Volta: le leggi – Effetto SeebeckPassaggio dell’elettricità nei liquidi, elettroliti- La pila di VoltaConducibilità nei gas a pressione normale ed a pressione ridotta Campi magnetici generati da magneti e da correnti: esperimenti di Oersted. Interazione magnete/corrente- Il vettore BInterazione corrente/corrente: esperimenti di Ampère e definizione dell’unità di misura della corrente- Induzione magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente ( Filo rettilineo, Spira circolare)- Legge di Biot- Savart- Flusso magnetico: Teorema di Gauss- Teorema della circuitazione di AmpèreCofronto tra campo Elettrico e campo Magnetico- Magnetismo nella materia: momenti magnetici atomici e molecolari, effetti prodotti da un campo magnetico sulla materia a livello microscopico e macroscopico- Ferromagnetismo e Ciclo di Isteresi. Il moto di una carica in un campo elettrico- Esperimento di Millikan e quantizzazione della carica elettrica- Forza di LorentzIl moto di una carica in un campo magnetico- L’aurora boreale e le fasce di Van Allen- L’esperimento di Thomson- La scoperta degli isotopi e lo spettrografo di massa- Acceleratori di particelle Tempi e data 26 ore 18/09/0730/11/07 18 ore 05/12/07 01/02/08 20 ore 09/02/0809/04/08 75 Induzione elettromagnetica Le esperienze di Faraday sulle correnti indotte- Induzione elettromagnetica- Analisi quantitativa dell’induzioneelettromagnetica- Legge di Faraday-Neumann-Lenz Le correnti di Foucault- Induttanza di un circuito e Autoinduzione elettromagnetica- Il circuito RL:extracorrente di chiusura e di apertura di un circuito- Energia del campo magnetico- Alternatore e la corrente alternataIl campo elettrico indotto- La corrente di spostamento- Le equazioni di Maxwell- Le onde elettromagnetiche. 16 ore 15/04/0830/05/08 Cittadella , 15 maggio 2008 I RAPPRESENTANTI _____________________________ L’INSEGNANTE Prof. Corso Tiziana _____________________________ 76 RELAZIONE SUL PROGRAMMA DI SCIENZE Classe 5D A.S. 2007/ 2008 PREMESSA La geografia trova la sua collocazione proprio nell’ultimo anno di liceo perché la si possa trattare in modo rigoroso e completo e sia possibile sfruttare e collegare le conoscenze scientifiche acquisite negli anni precedenti. Questo però si scontra con la realtà del curricolo che prevede solo due ore settimanali che rende quindi difficile una trattazione approfondita e rigorosa. Nel corrente anno scolastico i due argomenti su cui si è articolato il programma sono stati l’astronomia e la geologia METODOLOGIA E TEMPI Il metodo adottato è stato la lezione frontale supportata, quando possibile, da immagini e animazioni al computer. il libro di testo usato è assai rigoroso e ricco ed è stato quindi necessario tagliare alcuni paragrafi o parti di essi a causa del poco tempo a disposizione e delle difficoltà nello studio di questa materia incontrate da alcuni studenti. Di seguito sono specificate in modo dettagliato le parti svolte e il livello di approfondimento Nel quadro riassuntivo del programma sono riportate le ore di lezione effettivamente svolte per unità didattica che sono in numero inferiore rispetto a quelle previste dal piano di studi a causa di vacanze, assemblee, gite, attività integrative. Il numero totale di ore (comprensivo di quelle utilizzate per la valutazione) è di 48 contro le 66 previste. STRUMENTI E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche hanno permesso di valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi generali e il possesso delle conoscenze e delle abilità disciplinari Esse comprendevano quattro livelli: • conoscenza dei contenuti e uso corretto dei termini; • comprensione e rielaborazione dei concetti fondamentali; • comprensione di domande, problemi, schemi (interpretare correttamente situazioni e fatti conosciuti); • capacità di risolvere problemi nuovi e utilizzare le conoscenze in ambiti diversi. Le verifiche sono state sia orali che scritte per un totale di 14 lezioni Le interrogazioni orali, oltre a valutare gli aspetti precedenti hanno tenuto conto anche della chiarezza nell'esposizione e del rigore e della specificità del linguaggio Le prove scritte domande vero/falso, a scelta multipla, esercizi di completamento, risoluzione di problemi e sono state effettuate perché: • consentono di saggiare con maggiore continuità e più omogeneamente il livello di acquisizione dei contenuti e il possesso di abilità • permettono l'esplicitazione chiara degli obiettivi e l'autovalutazione da parte degli stessi alunni • sono in linea con le più recenti indicazioni ministeriali e sono un ausilio indispensabile alla preparazione all'esame di stato finale. Tali prove contenevano però anche alcune domande a risposta breve tipo quelle della terza prova. Si considerava raggiunto il livello di sufficienza con il possesso delle conoscenze essenziali, un uso nel complesso corretto della terminologia, una esposizione fondamentalmente coerente. Altri elementi di valutazione sono stati impegno, partecipazione e interesse. OBIETTIVI PROGRAMMATI CONOSCENZE • • • definire le unità di misura di distanza che si utilizzano in astronomia definire correttamente e criticamente la forma della terra definire le coordinate geografiche, le coordinate equatoriali e quelle altazimutali 77 • • • • • • • • • • • • • conoscere le leggi di Keplero conoscere le caratteristiche , le prove e le conseguenze dei moti della terra descrivere come varia il percorso apparente del sole durante l’anno alle varie latitudini conoscere le caratteristiche fisiche della luna conoscere i moti della luna e le loro conseguenze conoscere la struttura e le caratteristiche del sole conoscere le caratteristiche dei vari pianeti del sistema solare e delle loro atmosfere definire minerali e rocce conoscere i diversi tipi di rocce e i processi che portano alla loro formazione conoscere il modello dell’interno della terra descrivere le strutture della litosfera descrivere i fenomeni vulcanici conoscere la teoria della tettonica delle placche COMPETENZE • • • • • • • • • • comprendere la necessità di coordinate sferiche per identificare un punto sulla terra o sulla sfera celeste spiegare le prove e le conseguenze del moto di rotazione della terra spiegare le prove e le conseguenze del moto di rivoluzione della terra spiegare le cause e le conseguenze dei moti millenari della terra spiegare le cause dei moti della luna e le loro conseguenze comprendere i processi che portano alla formazione delle rocce magmatiche comprendere come è stato formulato il modello dell’interno della terra comprendere la dinamica della litosfera alla luce della teoria della tettonica a placche spiegare i vari tipi di fenomeni vulcanici spiegare i fenomeni sismici CAPACITA’ • • capacità di esporre le conoscenze in modo completo, organico, rigoroso capacità di collegare le conoscenze di biologia, chimica e fisica ( acquisite negli anni precedenti ) con quelle previste dal programma di quest’anno (scienze della terra) • capacità di valutazione complessiva dei fenomeni, capacità di sintesi e di operare opportuni collegamenti SITUAZIONE GENERALE DELLA CLASSE Una parte di questa classe è costituita da studenti che , nel corso del triennio hanno incontrato difficoltà nello studio delle materie scientifiche. Per questo gruppo l’approccio con la nuova disciplina è stato quindi non facile non solo a causa delle lacune relative agli anni precedenti ma anche per l’esiguo numero di ore settimanali che obbliga a un ritmo di lavoro serrato e non lascia tanto spazio a revisioni. La perdita di ore dovuta ad attività varie è stata quest’anno più cospicua del solito e quindi la parte di programma relativo all’astronomia non è stato completato. La situazione della classe alla fine dell’anno scolastico è variegata: alcuni studenti sono riusciti a seguire il lavoro didattico con impegno ed interesse e a raggiungere gli obiettivi programmati in modo soddisfacente, altri li hanno raggiunti in modo nel complesso sufficiente e qualcuno non li ha raggiunti del tutto. 78 2007 – 2008 Programma di scienze ARGOMENTO SVILUPPO ANALITICO GENERALE - Il pianeta terra - Il Cielo Il sistema solare Geologia - Geofisica - forma e dimensioni della terra, reticolo geografico movimenti della terra: prove e conseguenze di rotazione e rivoluzione; moti millenari, ipotesi di Milankovitch misura del tempo, calendario sfera celeste : coordinate equatoriali e orizzontali moti apparenti di stelle, sole e pianeti radiazione elettromagnetica e metodi di indagine metodi di misura delle distanze (parallasse) Meccanica celeste: leggi di Keplero Luna: movimenti, fasi, eclissi, Sole: interno, fotosfera Pianeti: classificazione e descrizione con particolare riferimento alle differenti atmosfere origine del sistema formazione della terra classificazione generale di rocce e minerali ciclo litogenetico rocce ignee, tipi di magma, fenomeni vulcanici caratteristiche fisiche della terra: densità, calore interno, fenomeni sismici modello dell’interno della terra campo geomagnetico e studi paleomagnetici strutture litosferiche teoria di Wegener teoria della tettonica a placche: espansione dei fondali oceani ci, collisione fra placche e processi orogenetici, apertura di nuovi bacini oceanici TEMPI (ore) 10 3 8 5 10 Testo : “Le Scienze della Terra “ di A. Bosellini ed. Bovolenta CAPITOLO 1 :paragrafi 1 , 2 , 3 CAPITOLO 2 :paragrafi 2 e 9, cenni dei paragrafi 3,4,5,67,8 (per comprendere la varietà di struttura dei silicati) CAPITOLO 3 CAPITOLO 4 : paragrafi 2 ,5,7,8, ( dei rimanenti solo i concetti di fusione parziale e cristallizzazione frazionata e il richiamo ai diagrammi di fase) CAPITOLO 5 : paragrafi 1,2 ,3,7,11 cenni dei paragrafi 4 e 5 ( nube ardente e piroclasti) e 8 e 9 ( in pratica la classificazione riportata in figura 5.21) CAPITOLO 8 CAPITOLO 9 : paragrafi 1,2,3,4, 7, 8 , cenni dei paragrafi 5 e 6 79 CAPITOLO 10: paragrafi 1, 2,3, 7, 9,10, CAPITOLO 11 CAPITOLO 12 : paragrafi 1,3, 4,5,6,7,9 CAPITOLO 13 : paragrafi 1,2,3,4,5, 10,12 e cenni dei paragrafi 8 e 9 (struttura generale delle fosse oceaniche) CAPITOLO 14 : paragrafo 2 e cenni dei paragrafi 3 e 4 ( per comprendere i tipi di collisione che portano all’orogenesi ) CAPITOLO 15 : paragrafi 7 e 8 ( per comprendere la struttura delle dorsali e il significato della rift valley africana) CAPITOLO 18: paragrafi 1,2,3,4 CAPITOLO 36: paragrafi 1,2,3,4,5,6 (senza formula della forza centrifuga),7,8,9,11,12,13, CAPITOLO 39: paragrafi 1,2,3,4,5 (leggi di Keplero non attraverso le formule) CAPITOLO 40: paragrafi 1,2,3,4,5,6,8 (senza formule),9 CAPITOLO 41: paragrafi 1,2(cenni) CAPITOLO 42: paragrafi 1,2(senza formule),3,4,5,6,7 CAPITOLO 43: paragrafi 1,2,3,4,5,6 (senza formule) CAPITOLO 44: paragrafi 1,2,3,4,5,6,9,10,11 (senza formule) CAPITOLO 45: paragrafi 1,2,4,5,6,7,8,9 CAPITOLO 46: paragrafi 1,2,3,8,9 e cenni dei paragrafi 4,5,6 CAPITOLO 47: paragrafo2 CAPITOLO 48 CAPITOLO 49: paragrafi 1,2,3,4,5,6 CAPITOLO 50: paragrafo 1 e solo le informazioni base dei paragrafi 3,4,5,6, 7,8,9,10,11 (approccio non descrittivo ma di confronto) IL DOCENTE Prof.ssa DIPASQUALE MARIA ADELAIDE I RAPPRESENTANTI DI CLASSE __________________________________ __________________________________________ 80 RELAZIONE FINALE classe: 5 D A.S. 2007-2008 Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prof. MARISA QUARTA Premessa. Gli obiettivi generali della disciplina, i contenuti essenziali e le griglie di valutazione sono contenute nel P.O.F. e a questi si fa riferimento. OBIETTIVI RAGGIUNTI in termini di: CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ DISEGNO Il disegno viene sviluppato nei primi tre anni di corso, secondo quanto è previsto dal P.o.f. per la disciplina. Adeguata applicazione del mezzo grafico per la rappresentazione degli oggetti . Adeguato utilizzo degli strumenti e adeguata soluzione dei problemi di interpretazione del linguaggio visivo. STORIA DELL’ARTE Il percorso di quest’ anno di corso si è svolto a partire dal Postimpressionismo fino alle Avanguardie storiche; si sono indagati: - i motivi artistici che portano dal naturalismo e quindi dalla rappresentazione della realtà oggettiva a quella soggettiva; - i cambiamenti nello stile in relazione a motivazioni di tipo storico, culturale e sociale. Gli allievi hanno imparato: - a distinguere gli stili e a decodificare i messaggi; - a cogliere le modificazioni del linguaggio artistico al mutare delle condizioni storiche e culturali; - a utilizzare propriamente il linguaggio specifico della materia. Comprensione e decodificazione delle forme nello spazio; utilizzo delle diverse tecniche di rappresentazione per una comunicazione visiva chiara ed efficace. Lo studio della Storia dell’Arte ha contribuito a rafforzare la capacità di: - collegare le diverse discipline per un quadro chiaro e composito del nostro passato in grado di suggerire concreti indirizzi di lettura del presente. - apprezzare, promuovere, rispettare il patrimonio artistico. STRUMENTI. LIBRO DI TESTO: STORIA dell’ARTE A regola d’Arte. Vol. 4 ^ Dal Seicento all’Ottocento (già in possesso e già in uso) e 5^.Il Novecento. Autori: Bernini, Rota. Edizioni Laterza. METODI. DISEGNO STORIA DELL’ARTE In questo ambito, rimane l’esperienza dei primi tre anni di corso, così come è stato previsto e programmato nel P.o.f. di questo istituto. Lezioni frontale e dialogiche su periodi artistici e opere significative; presentazioni in Power Point di supporto ai contenuti delle lezioni e del libro di testo. Attività di recupero in itinere. Attività di recupero in itinere. RECUPERO TIPOLOGIA E NUMERO DELLE N°1 prova scritta (simulazione terza prova); N° 3 prove orali nell’anno scolastico. Schede di analisi VERIFICHE dell’opera. Cittadella 15/05/2008 prof. Marisa Quarta ……………………………. 81 CONTENUTI DISCIPLINARI. classe: 5 D Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE A.S. 2007-2008 Prof. MARISA QUARTA Premessa. Gli obiettivi generali della disciplina, i contenuti essenziali e le griglie di valutazione sono contenute nel P.O.F. e a questi si fa riferimento. Mesi: Settembre – Ottobre n° ore di lezione: undici /12. IL SECONDO OTTOCENTO IL POST-IMPRESSIONISMO. (ore di lezione: 5) G. Seurat. Una Domenica Pomeriggio all’Ile de la Grande Jatte ( da pag. 230, fig.46). P. Gauguin. La visione dopo il Sermone; Come? Sei Gelosa? (da pag.234, fig.49-51), Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo?. V. Van Gogh. I Mangiatori di Patate; Autoritratto; Notte stellata; Campo di grano con volo di corvi (da pag.240, fig. 54-55, 57, 59). H. de Toulouse-Lautrec. L’addestramento delle nuove arrivate... ; Al Salon di Rues des Moulins; le Affiches (da pag. 246, fig.60-64). P. Cezanne. La casa dell’impiccato; Autoritratto; Donna con caffettiera; Ponte sullo stagno. La Montagna di S. Victoire (da pag.250, fig.65-66,68,71). IL SIMBOLISMO. (ore di lezione: 1) G. Moreau. L’apparizione. (pag. 256, fig.72) O. Redon. Con gli occhi chiusi. (pag. 258, fig.74). P. Pouvis de Chevannes. Fanciulle sulla riva del mare. (pag.259, fig.75)A. Bocklin. L’isola dei morti. F. Knopf. Mi chiudo a chiave. (pag.261, fig.77) . J. Delville. Parsifal. (pag. 261, fig.78). IL DIVISIONISMO. (ore di lezione:1) G. Previati. Maternità. (pag.282, fig.105) G. Segantini. Ave Maria a trasbordo. Le due Madri. Pagg.283-284, figg.106-107).G. Pellizza da Volpedo. Il quarto Stato. (da pag. 282, fig.105-111). Mese: Novembre, dicembre n° ore di lezione: tredici /15. ART NOUVEAU. (ore di lezione: 3) Victor Horta. Balaustra in ferro battuto nell’Hotell Solvay (pag.8, fig.8). Henry Van de Velde. Scrivania. (pag.8, fig.9). Emile Gallè. Vaso giglio (pag.11, fig.15). Hector Guimard. Ingresso ai metrò parigini (pag.12, fig.17) Antoni Gaudì. Casa Vicens, Casa Milà, , Sagrada Familia. (pagg. 24-25, figg.40-44) Gustav Klimt. La Giuditta 1 (pag.14, fig. 22); Danae (pag. 19, fig. 23). L’ESPRESSIONISMO. (ore di lezione: 8) Artisti che preludono all’Espressionismo. J. Ensor. L’ingresso di Cristo a Bruxelles (pag 106 fig.208); Edvard Munch. Pubertà; L’urlo (pag.107, fig.209-210). I FAUVES. H. Matisse. Donna con cappello (pag. 34, fig.61);La Stanza Rossa (pag.103, fig.202); Il Nudo Rosa (pag.103, fig.203). DIE BRUCKE. L. Kirchner. Scena di Strada Berlinese (pag.35, fig.63); La tenda; Due donne con lavabo (pag.108, figg.212-211); Ponte sul Reno a Colonia (pag.109, fig.213). Mesi: gennaio, febbraio. N° ore di lezione: undici /13 IL CUBISMO. (ore di lezione: 4) P. Picasso. Ragazzina a piedi nudi (pag. 220, fig.107); Ballerina in blu, L’Attesa,(pag.221, fig.108109); le opere del “periodo blu” : Autoritratto con Cappotto, La Vita (pag. 222, fig.110-111); le opere del “periodo rosa”: Acrobata e piccolo Arlecchino (pag.223, fig.113) Ritratto di Gertrude Stein (pag.48, fig.91); Autoritratto con Tavolozza (pag.224, fig.114); Les Demoiselles d’Avignon 82 (pag.49, fig.93; pag.224, fig.115); il Cubismo Analitico: Ritratto di Wilhelm Uhde (pag.44, fig.82); il Cubismo Sintetico: Bicchiere e bottiglia di Suze (pag.44, fig.83); il Periodo Classico: Donne che corrono sulla spiaggia (pag.229, fig.127); Guernica (pag.230, fig.128-134); le ultime opere: I ritratti (pag.232, fig.135-139). FUTURISMO. (ore di lezione:3) Umberto Boccioni. Forme uniche nella continuità dello spazio. (pag.64, fig.122); Materia (pag.67 fig.129). Giacomo Balla. Velocità d’automobile + luce (pag 63, fig120); Lampada ad arco. Dinamismo di un cane al guinzaglio (pag.130, figg. 251 - 252). Gino Severini. Ballerina in blu. Maternità. (pag.131, pagg. 253 – 254) Luigi Russolo. La musica. (pag.132 fig.255). L’architettura futurista: Antonio Sant’Elia. La città nuova…(pag.133, fig.256) Mese di marzo - aprile n. ore di lezione: dodici /17 METAFISICA. (ore di lezione:4) Giorgio De Chirico. Ritratto di Guillaume Apollinaire(pag. 33, fig.58); Mistero e malinconia di una strada, Le muse inquietanti (pag.68, figg.131, 132); Il grande metafisico (pag.134, fig. 257); La vittoria, Il trovatore(pag.135, figg.258, 259.) Carlo Carrà. Simultaneità: donna al balcone (pag.136, fig. 260); La musa metafisica (pag. 137, fig.261); L’idolo ermafrodito(pag. 69, fig.133). Giorgio Moranti. Natura morta metafisica; Natura morta (pagg.138139, figg.262, 263), Filippo De Pisis. Natura morta con gli occhi; Nudino sulla pelle di tigre(pag. 140, fig.264, 265). Alberto Savinio. Apollo; Annunciazione (pag.141, figg.266, 267) ASTRATTISMO. (ore di lezione:3) Vasilij Kandinskij. Primo acquerello astratto. (pag.121, fig.234) Improvvisazione 26 (pag.121, fig.235); Composizione. (pag.121, fig.236). LE AVANGUARDIE RUSSE. IL SUPREMATISMO, IL COSTRUTTIVISMO, IL RAGGISMO. Kazimir Malevic. Autoritratto in due dimensioni (pag. 55, fig.105); Donna con i secchi, Testa di contadino (pag. 125, figg.243, 244). Vladimir Tatlin. Monumento alla terza internazionale (pag. 55, fig.106). Michail Larionov. Paesaggio raggista. Nataljia Goncarova. Foresta verde e gialla (pag. 124, figg. 241 – 242). DE STIJL. Piet Mondrian. La serie degli alberi (pag.60-61, fig.114-118); Natura morta con vaso di zenzero II (pag.126, fig.245); Broadway bolgie-woogie (pag.127 fig.246). Composizione in azzurro B (pag.56, fig.107); Quadro 1 (pag.57, fig. 109) Mesi: Maggio - giugno n. ore di lezione: tre (al 15/05/2008)+ 5 previste/10 DADAISMO. (ore di lezione:2)Marcel Duchamp. Ruota di bicicletta (pag. 70, fig.136); Nudo che scende le scale (pag.142, fig.268); Il grande vetro (pag.142, fig.269).Francis Picabia: le macchine meccanomorfe; Man Ray: i rayogrammi, Caveau (pag. 71, fig.138) SURREALISMO. (2 ore previste) Max Ernst. La vestizione della sposa (pag. 144, fig.273) Renè Manritte. Nostalgia del proprio paese (pag. 146, fig.276; Questa non è una pipa (pag. 74, fig. 143). Salvador Dalì. La giraffa in fiamme (pag. 147, fig.277) TOTALE ORE DI LEZIONE: (al 15/05/2008) 50 + 5 previste / 66 Cittadella, 15/05/2008 LA DOCENTE I RAPPRESENTANTI DI CLASSE PROF.SSA QUARTA MARISA ___________________________________ ___________________________ ______________________________ 83 Griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia A) Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Nome……………………………………….Classe………………………………A.S…………… INDICATORI 1 Conoscenza dei contenuti Utilizzo del linguaggio specifico Coerenza della argomentazione Capacità di sintesi Pertinenza alla traccia Voto in decimi D e s c r i t t o r i La trattazione non è stata svolta La trattazione non è stata svolta La trattazione non è stata svolta La trattazione non è stata svolta La trattazione non è stata svolta 2-3 4-5 6-7 8-9 10 Quasi nulla Frammentaria Completa Completa e Completa, e superficiale ma non approfondit approfondita approfondita a con spunti personali Scorretto Non del tutto Corretto e Adeguato e Adeguato, corretto abbastanza ricco ricco e specifico organico Quasi nulla Parziale e non Logica ma del tutto non organica completa Logica e completa Logica, completa e con spunti di autonomia Valida e ben articolata Quasi nulla Parziale Adeguata Valida Quasi nulla Non del tutto pertinente Pertinente Pertinente Pertinente ed ed efficace efficace e con spunti di autonomia Voto complessivo in cinquantesimi Voto in decimi Voto in quindicesimi 84 Griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia B) Griglia DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Descrittori Voto Voto Voto Risposta Risposta Risposta N° 1 N° 3 N° 2 Non è stata fornita alcuna risposta 1 1 1 La risposta è incomprensibile 2 2 2 La risposta è quasi del tutto incomprensibile e/o non pertinente 3 3 3 La risposta è poco pertinente, i contenuti sono del tutto errati, il linguaggio è inadeguato 4 4 4 La risposta contiene spunti accettabili ma i contenuti sono in parte errati e per nulla essenziali, il linguaggio non è preciso 5 5 5 La risposta contiene alcune linee fondamentali di quanto richiesto ma è incompleta e/o non essenziale nei contenuti, ha un linguaggio non del tutto adeguato e presenta una parziale capacità di sintesi 6 6 6 7 7 7 8 8 8 9 9 9 10 10 10 La risposta contiene le linee fondamentali di quanto richiesto ma è limitata nelle informazioni, è espressa con un linguaggio adeguato e presenta una accettabile capacità di sintesi. La risposta è pertinente e contiene le informazioni richieste, è espressa con linguaggio chiaro e specifico e con una buona capacità di sintesi La risposta è pertinente e completa nel contenuto , è espressa con un linguaggio rigoroso e con una efficace capacità di sintesi La risposta è eccellente nel linguaggio, nel contenuto e nella sintesi e può presentare spunti di originalità 85 INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2007-2008 CLASSE 5 D - LICEO SCIENTIFICO In relazione alla programmazione disciplinare presentata all’inizio dell’anno scolastico in cui si è tenuto in considerazione anche delle disposizioni della programmazione del consiglio di classe del 03.10.2007, si può ritenere di aver conseguito i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZA: il personalismo cristiano e i suoi valori per relazioni umane più autentiche; il contributo della cultura cristiana per la costruzione di una Europa unita; il pensiero sociale cristiano per una salvaguardia del creato; valorizzazione dell’ethos cristiano per una partecipazione attiva nella società civile; la globalizzazione e la sua valutazione secondo il pensiero sociale della Chiesa; le principali problematiche dello sviluppo e del sottosviluppo e relativi criteri etici per un'economia equa; i principi del pensiero sociale della Chiesa: solidarietà, sussidiarietà, giustizia e pace. COMPETENZE: Sapersi confrontare ed argomentare con linguaggio appropriato sulle tematiche proposte; riconoscere l’importanza della cultura dialogica; riconsiderare i propri pre-giudizi nella discussione con la “diversità” culturale; riconoscere i principi basilari della cultura cristiana in riferimento ad una specifica tematica; rilevare il rapporto tra i principi della dottrina sociale della Chiesa e la giustizia; riconoscere che anche i valori socio-culturali religiosi contribuiscono alla costruzione responsabile dell’autonomia individuale e di una società più civile; Saper valorizzare anche il contributo della cultura religiosa nel far fronte alle problematiche sociali. CAPACITA’: superare logiche superficiali e pregiudiziali; attivare ricerche critiche far dialogare la cultura contemporanea con la visione personalista; individuare strategie per un dialogo interculturale e l'integrazione dell'altro; spiegare la correlazione tra solidarietà, giustizia e pace. presentare ed argomentare criteri etici per un sano rapporto uomo-natura; correlare fenomeni di sviluppo e di sottosviluppo per distinguere un modello di sostenibilità; riconoscere criteri etici da applicare alla realtà economica; argomentareDISCIPLINARI comportamenti equi solidali.DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: 1. CONTENUTI E eTEMPI U.D – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento Periodo / ore Modulo 1: Relazioni e società 86 La persona è relazione L’anima sociale dell’uomo La vocazione all'amore nel Cristianesimo. La famiglia, culla della vita Il contributo della Chiesa per un’Europa unita Esortazione apostolica “Ecclesia in Europa” di Giovanni Paolo II Modulo 2: Etica e salvaguardia del Creato L'ambiente e il problema ecologico. La responsabilità umana verso il creato. La religione cristiana e la salvaguardia del creato. 11 ORE 5 ORE Modulo 3: Etica sociale Diritti e doveri di cittadinanza Giornate Internazionali La globalizzazione culturale ed economica. Sviluppo e sottosviluppo. Strategie alternative e condotte solidali. Il lavoro secondo la dottrina sociale della Chiesa I valori fondamentali della vita sociale La civiltà dell’amore 14 ORE Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico Totale ore 30 METODOLOGIE Le modalità dei processi attivati sul piano metodologico sono state molteplici dando preferenza alla metodologia euristica individuale e di gruppo. Sono state attuate anche metodologie di tipo strutturalista e per sfondi, secondo la necessità dell’ intervento educativo. Infine, sono state effettuate anche lezioni frontali strutturate con modalità dialogica correlando la conoscenza degli alunni col dato culturale della disciplina. MATERIALI DIDATTICI Per l’attività didattica il docente si è avvalso di: contenuti da vari testi scolastici saggi di specialisti documenti del Magistero articoli estratti da riviste, settimanali e quotidiani strumenti multimediali TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA E VALUTAZIONE Si è fatto riferimento soprattutto alla metodologia post-programmazione FIRMA DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE Prof. Andrea Guarise _________________________________________ ________________________________ _______________________________________ 87 RELAZIONE FINALE Insegnante MARCO CELLI CLASSE 5° D EDUCAZIONE FISICA anno scolastico 2007/2008 Gli allievi nel corso dell’anno scolastico hanno sempre mantenuto un atteggiamento responsabile e di interesse verso la disciplina. Sin dalla fase iniziale si è instaurato un rapporto con l’insegnante basato sul dialogo aperto e costruttivo, che ha consentito un agevole percorso verso il conseguimento degli obiettivi disciplinari generali e specifici. Il programma è stato svolto pressoché regolarmente perseguendo obiettivi delle capacità condizionali e coordinative e dei giochi di squadra. La classe ha raggiunto un buon livello di preparazione, il rendimento è stato quasi sempre costante per ogni allievo, buono l’impegno e la partecipazione attiva ; ciò ha consentito di raggiungere un ottimo profitto. CONOSCENZE : conoscere il linguaggio tecnico della materia conoscere e praticare due sport di squadra acquisizione del valore della corporeità in funzione del raggiungimento di una buona forma psicofisica conoscenza delle principali qualità motorie quali la resistenza, forza, velocità , mobilità articolare,coordinazione ed equilibrio COMPETENZE Saper compiere azioni semplici e complesse in modo coordinato Saper eseguire esercizi di abilità e destrezza Eseguire i fondamentali dei giochi sportivi Uso e rispetto del materiale scolastico CAPACITA’ Saper dimostrare autocontrollo, atteggiamento corretto ed impegno Lanciare, correre e saltare utilizzando le tecniche più idonee Applicare i regolamenti sportivi Analizzare il movimento tecnico ed apportare eventuali modifiche personali METODOLOGIE Si è seguito il principio della gradualità, è stata seguita inoltre una alternanza tra il metodo globale ed analitico. La modalità di lavoro ha utilizzato diverse applicazioni, come la lezione frontale, esercizi a coppie, singoli, in gruppo, a squadre ed attività in forma ludica. Situazione di apprendimento : A- situazione non strutturata : .nessun intervento didattico .uso informale dello spazio .aggregazione spontanea degli alunni .esperienza autonoma e organizzata B- situazione semi-strutturata .minimo intervento da parte dell’insegnante .svolgimento di compiti su indicazione, ma con realizzazione autonoma e originale 88 C- situazione strutturata .informazione completa da parte dell’insegnante .tempi e modalità stabilite .produzione da parte degli alunni coerente con l’informazione MATERIALI DIDATTICI Uso della palestra Utilizzo dei materiali in dotazione-palloni vari, piccoli e grandi attrezzi,impianti sportivi Campetti esterni alla palestra Libro di testo adottato (consigliato) : Praticamente sport – casa ed. D’Anna VERIFICHE Le verifiche strutturate alla fine del percorso didattico sono state proposte sotto forma di osservazione costante,tests, esercizi singoli, a coppie e in squadra. Colloqui con gli esonerati La valutazione terrà conto del livello di partenza, dei risultati raggiunti, dell’interesse, dell’impegno e della partecipazione Cittadella 16/5/2008 l’insegnante MARCO CELLI PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE 5° D Docente Marco Celli anno scolastico 2007/2008 Corsa continua ed esercitazioni per la resistenza sett-giu 5h Preatletismo sett-giu 4 Andature ed esercizi per la coordinazione sett-giu 5 Mobilità articolare e allungamento muscolare sett-giu 4 Bonificazione generale dic-apr 4 Fondamentali di pallavolo ott-mag 8 Fondamentali di pallacanestro genn-apr 4 Pratica sportiva di pallavolo, pallacanestro Calcetto e badminton ott-mag 24 Totale ore 58 Cittadella 16-5-2008 l’insegnante I rappresentanti ___________________________________ ___________________________________ 89 RELAZIONI E PROGRAMMI SVOLTI DELLE VARIE DISCIPLINE: IL PRESENTE DOCUMENTO DI PAG. 90 E’ STATO PREDISPOSTO E DEFINITO DAL CONSIGLIO DI CLASSE 5^D NELLA SEDUTA DEL 14 MAGGIO 2008 COORDINATORE DI CLASSE PROF.SSA Alessandra Lovisetto CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTE ITALIANO – LATINO LINGUA LETTERATURA INGLESE STORIA – FILOSOFIA MATEMATICA – FISICA SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA DISEGNO STORIA DELL’ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE Alessandra Lovisetto Elena Busatto Antonio Celotta Tiziana Corso Adelaide Dipasquale Marisa Quarta Marco Celli Andrea Guarise FIRME IL DIRIGENTE SCOLASTICO ALBERTO BORTOLASO 90