documento 15 maggio - Liceo "Tito Lucrezio Caro"

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documento 15 maggio - Liceo "Tito Lucrezio Caro"
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
CITTADELLA (PD) - Via Alfieri , 58- Cod.Fis. 81004050282
Scuola polo per la
Liceo Scientifico , Classico e delle Scienze Sociali “T. Lucrezio C.”
Via Alfieri, 58 - 35013 Cittadella (PD) - Tel.049/5971313 - Fax 049/5970692
E-mail:[email protected]
Dimensione Europea
dell’Istruzione
Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto
ESAMI CONCLUSIVI
DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI
ANNO SCOLASTICO 2007/2008
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5^ D
Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 14 maggio 2008
Coordinatore di classe: Prof.ssa Alessandra Lovisetto
1
1. PROFILO DELLA CLASSE
1.1 Elenco materie e docenti
ITALIANO – LATINO
LINGUA LETTERATURA INGLESE
STORIA – FILOSOFIA
MATEMATICA – FISICA
SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA
DISEGNO STORIA DELL’ARTE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
1.2 Elenco alunni (13 femmine, 9 maschi)
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.
ALESSANDRA LOVISETTO
ELENA BUSATTO
ANTONIO CELOTTA
TIZIANA CORSO
ADELAIDE DIPASQUALE
MARISA QUARTA
MARCO CELLI
ANDREA GUARISE
Totale: 22
Basso Lorenzo
Bernardi Angela
Bonaldo Giulia
Bubbola Chiara
Campagnaro Samuele
Campagnaro Vanessa
Capasso Francesco
Cecchin Alessandro
Fortunati Mattia
Frigo Anna
Gardin Marta
Gori Alessia
Lucietto Federico
Lunardi Margherita
Malaman Gianmaria
Meneghini Filippo
Polo Mattia
Rovea Giulia
Sgarbossa Federica
Simioni Veronica
Talassi Michela
Vezzaro Giulia
1.3 Rappresentanti di classe studenti: Basso Lorenzo e Campagnaro Samuele
Rappresentanti di classe genitori: Sig.ra Anna Basile (madre di Fortunati Mattia)
Sig.ra Adriana Zuanon (madre di Talassi Michela)
2
1.4 Storia della classe
ITALIANO – LATINO
LINGUA INGLESE
STORIA – FILOSOFIA
MATEM – FISICA
SCIENZE CHIM. GEO.
DIS. STORIA ARTE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
Terza
Quarta
Quinta
1.
2.
1.5
CONTINUITÀ DIDATTICA
3^
4^
LOVISETTO
LOVISETTO
BUSATTO
BUSATTO
MATTIACCI
CELOTTA
TONIN
MENEGAZZO
DIPASQUALE
DIPASQUALE
QUARTA
QUARTA
CELLI
CELLI
REBESCHINI
STECCANELLA
5^
LOVISETTO
BUSATTO
CELOTTA
CORSO
DIPASQUALE
QUARTA
CELLI
GUARISE
Alunni iscritti
Iscritti da altra
classe o
ripetenti
Promossi
Promossi con
debito
Non promossi
27
24
22
41
2
0
13
16
9
6
42
2
Di cui 2 inseriti in corso d'anno.
Oltre ai quattro non promossi, un alunno si è ritirato entro il 15 marzo.
Commento riassuntivo
Nel corso del triennio, la classe ha dimostrato una partecipazione non sempre attiva al dialogo
educativo, per quanto riguarda soprattutto le dinamiche durante le lezioni, ma anche una certa
tendenza a vivere in modo passivo il proprio percorso formativo, affidandosi alla guida del
docente, talvolta faticando a collaborare nella ricerca di strategie adatte al superamento dei
momenti di difficoltà che si sono presentati e ricorrendo, in alcuni casi, ad uno studio selettivo
e mirato.
Va tuttavia riconosciuto che alcuni alunni si sono posti in modo attivo e arricchente per tutta la
classe, studiando con costanza e riportando risultati più che buoni. Un buon numero di
studenti, inoltre, ha lavorato con una certa continuità, anche se attestandosi su livelli di
rendimento medi o medio-bassi.
Anche la prima parte del corrente anno scolastico è stata caratterizzata da un impegno non del
tutto adeguato, o addirittura, per alcuni, da una certa ansia nei confronti dell'Esame, non subito
tradottasi in comportamenti virtuosi; negli ultimi mesi, però, si è notato un miglioramento
nell'applicazione e nel metodo di lavoro.
Come si evince dai dati sopra esposti, la componente docente è stata stabile, ad eccezione
dell'insegnante di matematica e fisica, che è cambiata ogni anno, e di quello di storia e
filosofia, che, comunque, ha accompagnato la classe negli ultimi due anni. Più varia è stata,
invece, la composizione del gruppo classe: dei 27 alunni da cui era formata la 3a D all'inizio
del triennio, 20 sono quelli che compongono l'attuale quinta (gli altri due si sono aggiunti negli
anni).
3
2
SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi)
Materia
Alunni
promossi con
6
Alunni
promossi con
7
Alunni
promossi con
8
Alunni
promossi con
9/10
Alunni con
debito
formativo
10
10
4
5
4
10
12
11
4
0
8
6
8
9
10
3
3
6
7
0
2
3
7
8
8
3
6
2
9
22
2
2
2
0
0
1
0
2
2
0
0
1
1
0
0
5
1
1
0
0
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno-Arte
Ed. fisica
3 VERIFICHE EFFETTUATE NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI CON DEBITO
FORMATIVO
Recupero debito formativo classe 4^
Materia
LATINO
INGLESE
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
4
Alunni che hanno saldato il debito
Alunni che non hanno saldato il debito
/
1
1
1
/
1
/
4
/
1
INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE
a) Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’anno scolastico
• 10 ottobre: concerto – lezione "Beethoven e il demonico"
• 25 e 30 ottobre: "Chi ri-cerca trova" (4 ore) (preparazione alla stesura
dell'approfondimento per l'Esame di Stato)
• 5 novembre: visita alla diga del Vajont
• 17 novembre: lezione di astronomia a Padova nell’ambito de “I Lincei per la scuola”
• 21 novembre: Olimpiadi della Matematica
• 11 dicembre: Olimpiadi della Fisica
• 23 gennaio: Educazione alla salute: Incontro con l'AVIS sulla donazione di sangue
• 24 gennaio: visita al "Vittoriale" (Gardone Riviera) e al MART (Rovereto)
• 20 e 23 febbraio: Orientamento al lavoro (4 ore)
• 1-5 aprile: viaggio di istruzione a Berlino e Potsdam
• 11 aprile: lezione sulla geopolitica del Mediterraneo (amm. Favre – Arsenale di
Venezia)
4
b) Attività a cui ha partecipato parte della classe
• Incontri di orientamento presso diversi Atenei
• 15 gennaio: incontro con un andrologo
• 15 febbraio: "Scegli con noi il tuo domani" (orientamento alla scelta universitaria - a
Legnaro)
• 6-11-27 marzo: training sui test d'accesso (Università di Padova)
• Febbraio-aprile: "Ripensare i saperi": ciclo di conferenze sul tema "Codice tra vita e
caos"
• Giochi sportivi
• Certificazione FIRST CERTIFICATE / lingua inglese
5
•
•
•
6
ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI
Argomento: La tragedia del Vajont
Materie coinvolte: storia, italiano, scienze
Metodologia: Visita alla diga; visione e analisi dello spettacolo di Paolini; lettura di
romanzi italiani del Novecento.
OBIETTIVI TRASVERSALI
Educativi:
•
rispetto del Regolamento di Istituto (in particolare rispetto degli orari, delle norme riguardanti
le assenze, le giustificazioni…)
•
consolidamento dell’autonomia critica e di giudizio nei confronti dei propri atteggiamenti
•
motivazione nell’affrontare le attività di orientamento in uscita e nel prepararsi all’Esame di
Stato
•
elaborare, esprimere ed argomentare le proprie opinioni
•
consapevolezza delle proprie capacità, delle proprie attitudini e della propria preparazione
•
sviluppare spirito critico negli alunni e insegnare loro a “leggere la realtà”
•
amore per il sapere, passione per il conoscere, interpretazione dell’apprendimento e della
conoscenza come importante e quotidiana sfida intellettuale
Didattici:
•
migliorare la capacità di autovalutazione e della riflessione critica e autonoma
•
avviare all’individuazione della complessità dei problemi, della loro natura pluridisciplinare,
per isolarne gli aspetti fondamentali e definirne i confini
•
potenziare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale dei contenuti appresi
•
affinare la capacità di stabilire nessi di raffronto comparatistici all’interno di una stessa
disciplina e fra diverse discipline
•
riconoscere e creare collegamenti tra le diverse discipline, allo scopo di raggiungere l’unitarietà
dei saperi
•
capacità di individuare e arricchire autonomamente i nuclei proposti anche nei percorsi
pluridisciplinari
5
7
7.1
•
saper interpretare e valutare teorie, eventi e risultati
•
consolidare la capacità di organizzare, sia nella comunicazione verbale che scritta, un discorso
compiuto usando una terminologia appropriata
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Criteri adottati
Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni
disciplina si rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti.
7.2
Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove
Materia
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno-Arte
Ed. Fisica
8
Interrogazioni
(n. medio per
studente)
Compiti scritti
(tema, analisi del
testo, saggio breve
ecc)
Compiti scritti
(problemi, casi
esercizi)
Prova strutturata
o semistrutturata
o pratica
Simulazione terza
prova
3
2
5
4
4
1
2
2
3
/
6
4
/
/
/
/
/
/
/
/
/
/
/
/
/
7
/
/
/
/
2
1
3
/
/
/
1
2
/
6
/
1
4
2
2
/
3
3
1
/
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME
8.1
La struttura della prova
Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza
prova scritta :
•
Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico: 4
•
Periodi di effettuazione: una prova nel primo quadrimestre e tre nel secondo
•
Durata della prova: 3 ore (di 55 minuti)
•
Tipologia dei quesiti: 2 prove di tipologia A e 2 di tipologia B
•
Modalità: Tipologia A: 4 materie con 1 quesito ciascuna, con risposte di 20 righe
Tipologia B: 4 materie con 3 quesiti ciascuna, con risposte di 8 righe
•
Strumenti utilizzati: vocabolari (bilingue e/o monolingue) per la lingua straniera,
vocabolario di italiano e calcolatrice per fisica
8.2
Prove effettuate
1 10 dicembre 2007: Tipologia B – materie: filosofia, inglese, fisica e scienze
2 13 febbraio 2008: Tipologia A – materie: filosofia, inglese, fisica e arte
3 15 marzo 2008: Tipologia B – materie: storia, inglese, latino e scienze
4 23 aprile 2008: Tipologia A – materie: storia, inglese, fisica e scienze
8.3
Valutazione delle prove
Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate.
6
8.4
Risultati delle simulazioni
(Medie in quindicesimi)
<10
10-11
10 dicembre
7
7
13 febbraio
5
9
15 marzo
5
9
23 aprile
3
6
12-13
7
7
6
7
14-15
0
1
2
5
MEDIA
10
11
11
12
Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi)
Prima simulazione:
Filosofia
Inglese
Fisica
Scienze
Media in quindicesimi
11
11
10
10
Seconda simulazione:
Filosofia
Inglese
Fisica
Arte
Media in quindicesimi
11
11
10
10
Terza simulazione
Storia
Inglese
Latino
Scienze
Media in quindicesimi
11
12
11
10
Quarta simulazione
Storia
Inglese
Fisica
Scienze
Media in quindicesimi
12
13
10
12
Si sono registrate un'assenza alla prima simulazione ed una alla quarta. Il Consiglio di classe,
sentito il parere degli alunni, ha ritenuto più consona alla preparazione della classe la tipologia
B.
Elenco allegati:
1
2
3
Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate;
Griglie di valutazione adoperate;
Relazioni e programmi svolti delle varie discipline.
7
Allegato 1: Testi terze prove
PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA:
Classe V D
COGNOME: ……………………… NOME: ………………………..
DATA…………………
Tipologia B: quesiti a risposta singola. Area disciplinare: filosofia
1. Leggi con attenzione il seguente brano:
Nei tempi più recenti è stato soprattutto Kant a richiamare l'attenzione sulla dialettica e a
rimetterla nel dovuto onore, e questo precisamente sviluppando le cosiddette antinomie
della ragione, dove non si tratta affatto di un semplice andirivieni di argomenti né di un
procedimento semplicemente soggettivo, ma piuttosto di mostrare come ogni
determinazione astratta dell'intelletto, presa soltanto così come si dà essa stessa, si
rovesciò immediatamente nel suo opposto.
Hegel, Enciclopedia, par.81
Prendendo spunto anche da quanto hai appena letto, spiega in che senso per Hegel la
“determinazione astratta dell’intelletto” è insufficiente al fine di comprendere il reale. (max. 8
righe).
2. Facendo riferimento alle cose da te studiate, ricostruisci nei suoi passaggi fondamentali
la dialettica servo/padrone (max. 8 righe).
3. Leggi con attenzione il seguente brano - tratto dal Mondo come Volontà e Rappresentazione
- in cui Schopenhauer tocca la questione del suicidio:
«Il suicidio è il capolavoro di Máyá. Noi sopprimiamo il fenomeno e non vediamo che la cosa
in sé rimane immutata: così come non viene alterato l’arcobaleno per quanto fitte si succedono
le stille, ciascuna delle quali ne è per un istante il sostegno.» (A.Schopenhauer, Il Mondo come
Volontà e Rappresentazione)
Perché, secondo Schopenhauer, il suicidio non è una soluzione al dramma dell'esistenza?
Rispondi esplicitando anche il senso della metafora contenuta nel brano citato. (max. 8 righe).
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Disciplina: Fisica
classe V D
10/12/2007
Alunno………………………….
Tipologia B
Rispondere alle seguenti domande utilizzando al massimo 8 righe
8
1) Enunciare il Teorema di Gauss e dimostrare che “ la carica elettrica in un
conduttore carico in equilibrio elettrostatico si distribuisce sulla
superficie esterna del conduttore”
2) Dare la definizione di Superficie equipotenziale e dimostrare che “le linee
di forza sono perpendicolari in ogni punto alla superficie equipotenziale
passante per quel punto”.
3) Che cosa si intende per Condensatore piano . Determinarne la capacità .
SCIENZE
Rispondi usando massimo 8 righe
1. Illustra l’ipotesi di Milankovitc circa le cause astronomiche delle glaciazioni
specificando brevemente :
• quale condizione climatica deve venirsi a creare
• come si realizza dal punto di vista astronomico
2. Spiega perché giorno sidereo e giorno solare hanno durata diversa non tralasciando di
specificare:
• quale è più lungo
• perché uno ha durata variabile e quale
3. Il giorno è sempre diviso in notte e dì? Giustifica la tua risposta non tralasciando di
fare esempi adeguati
PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA – INGLESE
NAME:___________________
CLASS: V D
Tipologia B
10th December 2007
Carry out the following assignments using 8 lines. You may use your dictionaries if you wish.
1. English Romantic poets are usually divided into two groups, conventionally defined as “First
Generation” and “Second Generation”. Point out the most important features of the two
generations.
2. Reflect on the main ideas expressed in the section of “Elegy Written in a Country
Churchyard” you read. What does the graveyard symbolise?
3. Explain the symbolic values we find in Blake’s poetry, supporting your answers with
examples taken from “Songs of Innocence” and “Songs of Experience”
9
SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA:
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
13/02/2008
Disciplina: Fisica
classe V D
Alunno………………………….
Tipologia A
1) Se agli estremi di un filo conduttore si applica una d.d.p. ∆V, il filo è
attraversato da una corrente elettrica di intensità i.
Nel 1826 il fisico tedesco Georg Simon Ohm trovò sperimentalmente due
famose leggi che portano il suo nome.
a) Enunciare le due leggi, spiegando cosa rappresenta la costante fisica
R,
le sue proprietà e la sua unità di misura ;
Cosa si intende per “conduttore ohmico” ?
b) Applicare la prima legge di Ohm ad un circuito chiuso (di resistenza
R e collegato ad un generatore di f.e.m. f e resistenza interna r) per
determinare l’intensità di corrente che circola in esso.
( La trattazione deve essere svolta in circa 18 righe)
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA A
INGLESE
NAME:___________________
13th February 2008
Carry out the following assignment using no more than 20 lines. You may use you dictionaries if you
wish.
“It is universally aknowledged, that a single man in possession of a good fortune, must be in
want of a wife.
However little known the feelings or wiews of such a man may be on his first entering a
neighbourhood, this truth is so well fixed in the minds of the surrounding families, that he
is considered as the rightful property of some one or other of their daughters”.
Referring to the passage from “Pride and Prejudice” by Jane Austen, answer the
following questions:
1. What is the main theme of the novel?
2. What is the attitude of the narrator?
10
Simulazione di Terza Prova A.S. 2007/2008. Mese di febbraio.
Materia: DISEGNO E STORIA dell’ARTE
prof. Marisa
Quarta
Classe
5^
sez.D
Nome………………………………………
Organizza in trattazione sintetica i dati necessari alla lettura e alla comprensione dell’opera
proposta.
TERZA PROVA - Classe VD - Tipologia A: Filosofia
COGNOME: ……………………… NOME: ……………………….. DATA…………………
Il tema della storia conosce, nella seconda metà dell’Ottocento, diverse letture a volte
contrastanti. Soffermati sulla visione della storia così come l’hai studiata in Schopenhauer,
Comte, Marx. (max 25 righe)
TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA:
Alunno/a:
Classe: 5a D
15.3.2008
Latino – quesiti tipologia B
Rispondi ai quesiti proposti in massimo 8 righe.
1. Dissenso e consenso nella storiografia dell'età giulio-claudia.
2. Finalità generale e motivazione personale alla base della composizione di "Ab Urbe
condita" di Livio.
3. L'originalità di Svetonio nel metodo di narrazione adottato e nelle fonti utilizzate.
11
TERZA PROVA - Classe VD
Storia
COGNOME: ……………………… NOME: ………………………..
DATA…………………
Tipologia B: quesiti a risposta singola
1. Chiarisci nelle sue linee essenziali la politica del New Deal (max. 8 righe).
2. Evidenzia secondo un ordine di importanza, quali elementi favorirono la presa del potere da
parte di Hitler nel 1933. (max. 8 righe).
3. Chiarisci quali furono i principali elementi di debolezza che la propaganda fascista
imputava allo stato liberale nel periodo 1919 – 1922 (max. 8 righe)
TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA – INGLESE
Tipologia B
NAME:___________________ CLASS: V D
15th March 2008
Carry out the following assignments using 8 lines. You may use your dictionaries if you
wish.
1. Explain how Byron satires early Romantic poets and why.
2. What was Jane Austen’s attitude to Romanticism? Illustrate the great qualities
of her novels.
3. “Thou still unravished bride of quietness,
Thou foster-child of silence and slow time”
These are the opening lines of “Ode on a Grecian Urn” by John Keats. What content
device does the poet use to address the urn? What do these lines suggest about the
relationship of the urn to time and change?
SCIENZE
Cognome……………………Nome…………………
Rispondi usando massimo 8 righe
1. La geoterma. Senza tralasciare di definirla, spiega
- che andamento ha
- come è stata costruita
2. Spiega le differenze tra magma basaltico e magma granitico
3. Spiega che cos’è la subduzione specificando:
a. quali sono le condizioni perché si verifichi e perché
b. che tipo di vulcanismo è ad essa associato e perchè
12
QUARTA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA:
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Disciplina: Fisica
classe V D
23/04/2008
Alunno………………………….
Tipologia A
Specificare le caratteristiche della Forza di Lorentz (definizione, intensità, direzione, verso).
In quali casi risulta nulla o massima?
Quanto vale il lavoro da essa compiuto sulla carica elettrica in movimento?
Dedurre e descrivere il moto di una carica elettrica che entra in un campo magnetico uniforme
B con velocità v perpendicolare alle linee di forza del campo.
(Le risposte vanno motivate. La trattazione deve essere svolta in circa 20 righe)
QUARTA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA A
INGLESE
NAME:_____________________________
23rd April 2008
Carry out the following assignment using no more than 20 lines. You may use you dictionaries
if you wish.
Name some of the most significant women novelists of the Romantic and of the Victorian
ages. Is there a common thread that unites their work? Discuss referring to particular
novels.
TERZA PROVA - Classe V D
STORIA
COGNOME: ……………………… NOME: ………………….. DATA …………………
Tipologia A: trattazione sintetica di argomenti.
Inquadra nei suoi tratti fondamentali la “politica della razza” del terzo reich (max.
20 righe)
Cognome ……………………..
Nome……………………..
SCIENZE
Rispondere in non più di 20 righe:
Le fosse oceaniche sono importanti strutture litosferiche.
Spiega brevemente la loro struttura e quali fenomeni sono ad esse associati
13
Griglie di valutazione utilizzate
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI TERZA PROVA
Tipologia B
Materia: Latino
Voto
risposta
n……
Voto
risposta
n……
Voto
risposta
n……
Nessuna risposta.
1
1
1
Risposta appena abbozzata. Totale incapacità ad orientarsi e/o
fraintendimento della richiesta.
2
2
2
Risposta non pertinente o gravemente lacunosa.
3
3
3
Risposta che rivela scarse conoscenze e grosse difficoltà di rielaborazione,
espressa con lessico improprio.
4
4
4
Risposta che rivela limitate conoscenze, espressa in modo incerto e con
lessico non del tutto appropriato.
5
5
5
Risposta sostanzialmente pertinente, ma superficiale, espressa in modo
comprensibile e con lessico generico.
6
6
6
Risposta pertinente, chiara ed essenziale nella rielaborazione, espressa con
lessico appropriato.
7
7
7
Risposta completa, esposta in forma scorrevole e con lessico appropriato.
8
8
8
Risposta completa e ampia, che organizza il contenuto in modo efficace,
usando un lessico appropriato e ricco.
9
9
9
Risposta eccellente nel contenuto, rielaborato in modo originale e in
forma del tutto corretta e adeguata al contesto comunicativo.
10
10
10
Descrittori
Media in decimi
Media in quindicesimi
14
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI FILOSOFIA E STORIA
Alunno: ______________________
__________
1.
2.
3.
4.
Data _________
Classe:
Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni da 1 a 5 punti;
Capacità di analisi e sintesi da 1 a 4 punti;
Coerenza argomentativa da 1 a 3 punti;
Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico da 1 a 3 punti.
scorretta,
lacunosa e non
pertinente
Conoscenza,
completezza e
pertinenza delle
informazioni
parziale e
approssimativa
essenziale
chiara e
abbastanza
approfondita
precisa,
completa e
pertinente
2
3
4
5
1
totalmente carente
Capacità di analisi
e sintesi
1
contraddittoria e
disorganica
Coerenza
argomentativa
1
impreciso e non
appropriato
Correttezza
formale ed uso di
un linguaggio
specifico
Voto finale
1
poco efficace
corretta
puntuale ed efficace
2
3
4
corretta
approfondita ed organica
2
3
globalmente corretto e
appropriato
scorrevole ed appropriato
2
3
………./15
15
Griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia A)
Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Nome……………………………………….Classe………………………………A.S……………
INDICATORI
1
Conoscenza dei
contenuti
Utilizzo del
linguaggio
specifico
Coerenza della
argomentazione
Capacità di
sintesi
Pertinenza alla
traccia
Voto
in
decimi
D e s c r i t t o r i
La
trattazione
non è stata
svolta
La
trattazione
non è stata
svolta
La
trattazione
non è stata
svolta
La
trattazione
non è stata
svolta
La
trattazione
non è stata
svolta
2-3
4-5
6-7
8-9
10
Quasi nulla Frammentaria Completa
Completa e Completa,
e superficiale ma non
approfondit approfondita
approfondita a
con spunti
personali
Scorretto
Non del tutto Corretto e
Adeguato e Adeguato,
corretto
abbastanza
ricco
ricco e
specifico
organico
Quasi nulla Parziale e non Logica ma
del tutto
non
organica
completa
Logica e
completa
Logica,
completa e
con spunti di
autonomia
Valida e ben
articolata
Quasi nulla Parziale
Adeguata
Valida
Quasi nulla Non del tutto
pertinente
Pertinente
Pertinente Pertinente ed
ed efficace efficace e
con spunti di
autonomia
Voto complessivo in cinquantesimi
Voto in decimi
Voto in quindicesimi
16
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE DI FISICA-Tipologia B
voto
voto
voto
risposta risposta rispostan
n.
n.
.
MATERIA: FISICA
descrittori
Risposta nulla sotto tutti gli aspetti o non è stata
fornita.
1
1
1
2
2
2
3
3
3
4
4
4
5
5
6
6
7
7
8
8
9
9
Risposta incomprensibile, molto
frammentaria, non pertinente,
completamente errata nel contenuto.
Risposta poco comprensibile,
frammentaria, poco pertinente, molto
errata nel contenuto.
Risposta confusa, disorganica, poco pertinente,
con molti errori nel contenuto.
Risposta con spunti accettabili, poco
organizzata, con vari errori nei contenuti e con
un linguaggio impreciso.
La risposta contiene gli elementi essenziali
richiesti, sufficientemente organizzata, con
qualche errore non grave e un linguaggio
accettabile.
Risposta chiara, discretamente organizzata,
con un linguaggio specifico pertinente.
Risposta bene organizzata
nell’esposizione e nel complesso completa e
espressa con linguaggio specifico.
Risposta completa e ricca nell’esposizione,
espressa con un linguaggio rigoroso.
Risposta completa e approfondita, espressa
con un linguaggio eccellente e presenta
spunti di originalità.
5
6
7
8
9
10
10
10
eventuale media in decimi*
eventuale media in quindicesimi*
* Trasposizioni: Per ottenere il voto complessivo relativo alla materia
a)
in decimi: sommare i voti delle due (o tre) risposte, quindi dividere il risultato per 2 (o 3);
b) in quindicesimi: moltiplicando per 10 il voto complessivo in decimi (vedi a) si ha il voto in
centesimi, da rendere in quindicesimi utilizzando la tabella di trasposizione.
17
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE DI FISICA-Tipologia A
Materia
Indicatori
A :
ompl
etezz
a
B:
pertinenza
C :
1
labor
azio
ne e
sintes
i
4-5
c L a
trattazio
ne non è
stata
svolta
Non sono C i s o n o
presenti
solo alcuni
g l i
degli
elementi
elementi
essenziali essenziali
L a
trattazio
ne non è
stata
svolta
Non
c’è L
a
pertinenz trattazione
a con la è confusa e
richiesta
solo in
parte
pertinente
a L a
rgome trattazio
ntazio ne non è
stata
ne
svolta
D :
2-3
Errata nel
contenuto
Confusa ed
approssima
tiva
6-7
La
trattazione è
semplice ed
essenziale
Semplice
ma corretto
non
è
stata
svolta
La pertinenza
L a
pertine
è ottima
nza
è
buona
Lineare e
Corrett
Corretta,
ed
sufficientem a
e completa
ente
complet
approfondita
a
organizzata
Errato
volte
scorretto
Vot
o in
deci
mi
sono i Contien Ci
sono
concetti
e tutti
anche
fondamental
gli
elementi
di
i
element
approfondim
i
ento
Semplice
ma corretta
A
10
Ci
è confusa e E’ presente
e non
stata
disorgani
qualche
svolta
ca
spunto non
elaborato
E: linguaggio
8-9
buona
Buono
coerent
e
Efficace,
completa
corretta
e
Ottimo
ed
appropriato
TOTALE
18
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE LINGUA INGLESE - Tipologia B
CLASSE: V D
STUDENTE:______________
MATERIA: INGLESE
voto
voto
voto
risposta
risposta
risposta
n.1
d e s c r i t t o r i
n.2
n.3
Non è stata fornita alcuna risposta.
1
1
1
La risposta è un frammento praticamente incomprensibile.
2
2
2
Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente.
3
3
3
Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente
difettosa nel linguaggio.
4
4
4
Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei
contenuti e linguisticamente difettosa.
5
5
5
6
6
6
7
7
7
8
8
8
9
9
9
10
10
10
Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente,
sebbene incompleta o con qualche grave errore
grammaticale
Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del
contenuto e comprensibile anche se non totalmente corretta
nel linguaggio.
Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e
sostanzialmente corretta nel linguaggio.
Risposta caratterizzata da pertinenza e completezza
contenutistica e da una buona qualità di espressione
linguistica.
Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se
contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per
originalità di contenuto e/o efficacia testuale.
eventuale media in decimi*
eventuale media in quindicesimi*
* Trasposizioni: Per ottenere il voto complessivo relativo alla materia
a.
in decimi: sommare i voti delle due (o tre) risposte, quindi dividere il risultato per 2 (o 3);
b. in quindicesimi: moltiplicando per 10 il voto complessivo in decimi (vedi a) si ha il voto in
centesimi, da rendere in quindicesimi utilizzando la tabella di trasposizione.
19
Schema di griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia A)
INGLESE:
d
e
s
c
r
i
t
t
o
r
i
indicatori
Correttezza
Gamma
espressiva
Leggibilità
1
2-3
La
trattazione
non è stata
svolta.
Testo con numerosi
errori gravi che
rendono molto
difficoltosa la
comprensione
globale.
La
trattazione
non è stata
svolta.
La
trattazione
non è stata
svolta.
La
Organizzazione trattazione
non è stata
svolta.
Contenuto
La
trattazione
non è stata
svolta.
4-5
6-7
8-9
10
Testo con errori
gravi che
disturbano la
comprensione in
alcune parti.
Testo contenente
errori che tuttavia
non pregiudicano la
comprensione.
Testo
prevalentemente
corretto senza
errori significativi.
Testo corretto o
con qualche errore
di distrazione.
Lessico povero, con
un controllo
limitato di poche
strutture semplici e
di modelli di frase
che fanno parte di
un repertorio
memorizzato.
Lessico semplice e
ripetitivo con
strutture
elementari.
Lessico appropriato
e abbastanza vario,
anche se con qualche
difficoltà nell’uso di
elementi lessicali e
strutturali specifici.
Lessico preciso e
vario con qualche
struttura complessa
usata nel contesto
appropriato.
Lessico specifico,
rigoroso ed
efficace
all’interno di
scelte di registro
efficaci. Strutture
complesse e varie.
Uso scorretto di
connettivi e
sinonimi che rende
il testo
difficilmente
comprensibile
Il testo è poco
chiaro e scorrevole.
Uso limitato di
sinonimi e
connettivi.
Testo abbastanza
chiaro e scorrevole.
Uso qualche volta
scorretto di sinonimi
e connettivi che non
disturba più di tanto
la fluidità del
discorso
Esposizione quasi
sempre chiara
scorrevole.
Qualche
imprecisione nei
concetti e nell’uso
dei connettivi crea
in alcune parti un
po’ di ambiguità
Esposizione
limpida e
scorrevole.
Nessun problema
per il lettore
La struttura
organizzativa è
incongruente ed è
difficile seguire il
messaggio.
L’argomentazione
è parzialmente
coerente ma
limitata e/o
ripetitiva e non
equilibrata.
L’argomentazione è
implicitamente
logica, anche se non
tutti i passaggi sono
chiaramente
motivati.
Esprime i concetti
chiave con
argomentazione
logica. Il testo è
coerente,
sufficientemente
equilibrato e
sostenuto da
esempi funzionali.
Organizzazione
chiara ed efficace,
che evidenzia i
punti salienti e li
illustra in modo
logico, esaustivo e
personale.
Conoscenze
scorrette e lacunosi
con tendenza alla
pura
memorizzazione.
Conoscenze quasi
accettabili anche se
imprecise,
semplicistiche e
frammentarie.
Conoscenze
sostanzialmente
corrette con qualche
tentativo di
rielaborazione.
Conoscenze
abbastanza ampie e
precise con qualche
spunto personale.
Buona capacità di
selezionare e
collegare.
Conoscenze
precise, complete
e approfondite.
L’elaborato offre
spunti personali
ed è ben motivato.
Ottima capacità di
selezionare e
collegare.
voto
in
decimi
voto complessivo in cinquantesimi
eventuale voto in decimi
eventuale voto in quindicesimi
20
NB: va tenuto presente che, trattandosi di “voti”, la valutazione da assegnare a una trattazione non svolta (“in bianco”) è 1 (non zero) per ciascun
indicatore, e quindi in totale 5 su 50. Per non rendere troppo complicati i calcoli, è bene usare voti interi o, se proprio inevitabile, valutazioni
intermedie (ad esempio 6.5 e 7.5). Vanno in ogni caso escluse valutazioni non sommabili (ad esempio 7+, 5/6, ecc.).
Trasposizioni: Per ottenere il voto relativo a ciascuna trattazione/materia
a.
in decimi: dividere per 5 il voto complessivo in cinquantesimi;
b.
in quindicesimi: moltiplicando per 2 il voto complessivo in cinquantesimi si ottiene il voto in centesimi, da trasporre poi in quindicesimi
utilizzando la tabella di conversione.
Tabella di conversione centesimi/quindicesimi
Nella tipologia B si ha a che fare con 10 risposte, a ciascuna delle quali viene attribuito un voto in decimi (da 1 a 10); il
punteggio ottenuto sommando i dieci voti è in centesimi. Tale punteggio viene trasposto in un voto in quindicesimi
secondo la tabella sottostante.
Nella tipologia A, a ciascuna delle 4 trattazioni è attribuito un voto in cinquantesimi (da 5 a 50). La somma dei
quattro voti va divisa per due, ottenendo quindi ancora un punteggio in centesimi, che va trasposto in quindicesimi
secondo la stessa tabella.
punteggio totale
voto in quindicesimi
10
1
11 – 15
2
16 – 20
3
21 – 25
4
26 – 30
5
31 – 35
6
36 – 42
7
43 – 49
8
50 – 56
9
57 – 62
10
63 – 68
11
69 – 74
12
75 – 80
13
81 – 90
14
91 – 100
15
21
Schema di griglia per la valutazione delle risposte (tipologia A-B)
voto
MATERIA: SCIENZE
d e s c r i t t o r i
risposta
n.
Non è stata fornita alcuna risposta.
1
Risposta praticamente incomprensibile o completamente
errata nel contenuto o non pertinente
2
Risposta poco pertinente e con moltissimi errori nel
contenuto e nella terminologia
3
Risposta confusa , non molto pertinente e con molti errori
di contenuto e terminologici
Risposta che contiene affermazioni accettabili, ma
disorganica, con errori nei contenuti nei contenuti e /o
terminologici
Risposta con gli elementi essenziali richiesti e
sufficientemente organizzata pur con qualche errore non
grave e un linguaggio sufficientemente appropriato
4
5
6
Risposta pertinente e corretta
nei contenuti e nel
linguaggio, discretamente organizzata
7
Risposta completa , ben strutturata ed espressa con
linguaggio adeguato
8
Risposta ricca e ben articolata , espressa con linguaggio
rigoroso
9
Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto con
spunti di originalità
10
Ogni quesito viene valutato in decimi. Se i quesiti sono più di uno (tipologia B) si fa la media dei
punteggi ottenuti. Poi si converte in quindicesimi il voto ottenuto secondo la tabella allegata. La
stessa cosa si fa per l’unico punteggio nel caso di tipologia A
22
punteggio totale
voto in quindicesimi
1
1
1 - 1,5
2
1,5 - 2
3
2 - 2,5
4
2,5 - 3
5
3 - 3,5
6
3,5 – 4,5
7
4,5 -5
8
5 - 5,5
9
6
10
6,5 – 7
11
7 - 7,5
12
7,5 – 8
13
8-9
14
9-10
15
23
RELAZIONE FINALE
a
Materia: ITALIANO
Classe: 5 D
Docente: Alessandra Lovisetto
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze
•
•
•
•
Conoscere le linee essenziali della letteratura italiana dal ‘700 al '900, relativamente ai principali
autori e generi, con riferimenti all’evoluzione storica della lingua.
Conoscere i testi più significativi dei periodi presi in esame.
Conoscere le tecniche di analisi intratestuale e intertestuale applicate ai testi antologici degli autori in
programma
Conoscere le caratteristiche delle tipologie di testo scritto previste dall’Esame di Stato: analisi del
testo letterario, saggio breve e articolo di giornale, tema storico e di ordine generale.
Competenze
•
•
•
•
Saper leggere e interpretare i testi letterari secondo i diversi livelli di analisi proposti.
Saper contestualizzare i testi letterari, ponendoli a confronto con opere dello stesso autore, ambito
culturale, genere letterario (analisi intertestuale ed extratestuale), organizzando logicamente il
discorso.
Riconoscere l’evoluzione storica della lingua (soprattutto a livello lessicale e sintattico).
Saper produrre testi scritti coerenti con le diverse tipologie proposte, corretti nella forma, appropriati
nel lessico.
Capacità
•
•
•
Sottoporre a rielaborazione personale i testi in programma.
Comprendere la specificità del fenomeno letterario e fruirne in modo consapevole.
Esporre oralmente in modo chiaro ed efficace, con corretto impiego del lessico specifico, gli
argomenti oggetto di studio.
Risultati ottenuti ed osservazioni
Lo svolgimento del programma è stato regolare nel corso dell'anno, ma nell'ultimo periodo (a partire da
marzo) diverse circostanze hanno interrotto spesso il normale svolgimento delle lezioni, causando una certa
perdita di concentrazione e costringendo a trattare in modo non sempre adeguatamente approfondito gli
ultimi argomenti. Ciò nonostante, gli obiettivi prefissati possono considerarsi sostanzialmente raggiunti,
anche perché ho cercato di privilegiare (come nei due anni precedenti) la lettura e l'analisi dei testi: la
comprensione del quadro storico-culturale, relativamente sia ai singoli autori, sia al periodo e ai movimenti,
è stata possibile non tanto grazie alle sintetiche lezioni introduttive, quanto piuttosto alla riflessione sulle
opere lette, al confronto tra i testi, gli autori e i periodi affrontati. Ho insistito anche sulla produzione scritta,
cercando di migliorare le capacità degli alunni che si dimostravano ancora incerti in questo ambito.
I risultati sono stati in parte inferiori alle aspettative, ma comunque sufficienti (almeno nell'orale) per tutti gli
studenti, buoni o molto buoni per alcuni.
Nelle ore rimanenti dopo la pubblicazione della presente relazione, è mia intenzione svolgere un modulo che
delinei le linee generali della poesia del primo Novecento, con cenni su Crepuscolarismo e Futurismo e
lettura di alcuni testi di Ungaretti e Montale.
METODI
•
•
Lezioni frontali di impostazione e inquadramento dei fenomeni letterari
Lezioni frontali o dialogiche di lettura, analisi e commento dei testi
24
•
•
•
•
•
Attività guidata di analisi testuale
Rilevazione a partire dai testi delle caratteristiche tematiche e stilistiche di un autore, di una corrente
o di un movimento letterario
Lettura individuale di opere letterarie degli autori o periodi in programma, ma anche di autori
moderni o contemporanei, con successiva discussione in classe e rielaborazione
Lettura di pagine di critica letteraria e di articoli di giornale
Per la scrittura: esercitazioni in classe e a casa; lettura di modelli (saggi, articoli, analisi…);
correzioni collettive e individuali
MEZZI
Testi in adozione: M.Magri-V.Vittorini, Fare letteratura, Paravia (voll. 2B, 3A, 3B, 3C)
Dante, La mente innamorata, Bruno Mondadori (o altra edizione)
Testi letti integralmente (vedi programma svolto)
Integrazioni in fotocopia
Quotidiani
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Sono state svolte cinque prove scritte, compresa una simulazione di prima prova, in comune con le altre
classi quinte dell'Istituto. Tutte le verifiche scritte sono state effettuate secondo le tipologie previste
dall'Esame di Stato.
Per quanto riguarda l'orale, oltre alle interrogazioni (una nel primo quadrimestre, due nel secondo – la
seconda tornata è in corso e prevedo di concluderla svolgendo il ripasso), sono state effettuate anche delle
prove strutturate (quesiti a risposta aperta breve: una nel primo e una nel secondo quadrimestre).
Le griglie di valutazione utilizzate per lo scritto sono state quelle elaborate dal Dipartimento di Lettere e
condivise da tutti i docenti.
Anche per l'orale, a partire dalla quarta, ho elaborato una griglia di valutazione, con lo scopo di avviare gli
studenti al processo di autovalutazione.
Cittadella, 17.5.2008
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
I
25
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo
Contesto storico e linee generali della cultura italiana ed europea tra Illuminismo, Neoclassicismo e
Preromanticismo.
Ore
6
Cenni sulla poesia notturna e sepolcrale inglese, Macpherson, lo Sturm und Drang (in
particolare, lettura integrale de I dolori del giovane Werther di Goethe).
La poesia in Italia, fra tradizione e rinnovamento: caratteristiche principali della
produzione letteraria di Monti (il Neoclassicismo, la traduzione dell'Iliade, l'ode Al signor
di Montgolfier, il Pensiero VIII: Alta è la notte)
11
UGO FOSCOLO
Sintesi della biografia dell'autore.
I caratteri fondamentali della poetica foscoliana.
Dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis:
- 11 ottobre 1797 ("Lo sconforto per la situazione della patria")
- 26 ottobre 1797 ("L'innamoramento")
- 15 maggio 1798 ("Effetti dell'amore sullo spirito umano")
- 4 dicembre 1798 ("L'incontro con Parini")
- 19-20 febbraio 1799 (da Ventimiglia "L'insensatezza della storia")
I sonetti:
- Alla sera
- A Zacinto
- In morte del fratello Giovanni
Dei sepolcri
Dalla Notizia intorno a Didimo Chierico:
- capp. XI-XIII ("Costumi di Didimo Chierico")
Da Le Grazie:
Inno III, vv. 144-198 ("Il velo delle Grazie")
Contesto storico e linee generali della cultura europea ed italiana nel periodo romantico.
Da Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni di Madame de Staël.
Dalla Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo di Berchet.
La poesia romantica: rinnovamento della forma e dei contenuti; superiorità rispetto alla
poesia classica; il genio.
Gli esempi in Italia di Porta e Belli.
La narrativa e la diffusione del romanzo: sviluppo del genere nella prima metà
dell'Ottocento in Europa e in Italia, con particolare riferimento al romanzo storico e al
romanzo sociale e realistico.
3
13
ALESSANDRO MANZONI
Sintesi della biografia dell'autore.
Il cinque maggio
Dalla Lettre à M. Chauvet sur l'unité de temps et de lieu dans la tragédie
Dall'Adelchi:
- atto V, scena VIII, IX e X ("La morte di Adelchi")
- coro dell'atto III (Dagli atrii muscosi, dai Fori cadenti)
- coro dell'atto IV ("La morte di Ermengarda")
I promessi sposi:
26
-
le novità del romanzo manzoniano
la "questione della lingua"
la genesi, l'ideologia e i protagonisti del romanzo
la struttura del romanzo e il sistema dei personaggi
rilettura (dopo quella integrale avvenuta in seconda) di passi scelti:
L'introduzione
Don Abbondio
Padre Cristoforo
La monaca di Monza
Renzo a Milano
Lucia nel castello dell'Innominato
La peste
La conclusione
11
GIACOMO LEOPARDI
Sintesi della biografia dell'autore.
Il pensiero e la poetica dell'autore, ricostruiti anche attraverso pensieri tratti dallo
Zibaldone.
Dalle Operette morali:
- Dialogo della Natura e di un Islandese
- Dialogo di un venditore di almancchi e di un passeggere
- Dialogo di Tristano e di un amico
Dai Canti:
- Il passero solitario
- L'infinito
- La sera del dì di festa
- Alla luna
- A Silvia
- Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
- La quiete dopo la tempesta
- Il sabato del villaggio
- La ginestra o il fiore del deserto
MODULO DI CONTESTO
Contesto storico e linee generali della cultura europea ed italiana nell'età del Positivismo e
del Realismo.
Il Naturalismo; il Simbolismo; la Scapigliatura; il Verismo.
Zola, la Prefazione a La fortuna dei Rougon.
La poesia simbolista e scapigliata: Baudelaire (Da Le spleen de Paris: "Perdita d'aureola";
Spleen, L'albatro, Corrispondenze).
La poesia in Italia e l'esperienza della Scapigliatura: Praga, Preludio.
3
8
GIOVANNI VERGA
Sintesi della biografia dell'autore.
L'evoluzione poetica: il periodo preverista; da Nedda: "una scena di corteggiamento";
l'adesione al Verismo: la prefazione a L'amante di Gramigna.
La tecnica narrativa: straniamento e straniamento rovesciato (microsaggio da BaldiGiusso); l'artificio della regressione, il discorso indiretto libero.
Da Vita dei campi:
- Fantasticheria
- Rosso Malpelo
Da Novelle rusticane:
- La roba
Lettura integrale de I Malavoglia.
Da Mastro-don Gesualdo:
La morte di Gesualdo
27
2
GIOSUÈ CARDUCCI
Sintesi della biografia dell'autore.
Lo "scudiero dei classici" e il classicismo moderno della maturità.
Dalle Rime nuove:
- Comune rustico
- Traversando la Maremma toscana
Dalle Odi barbare:
- Nevicata
- Alla stazione in una mattina d'autunno
MODULO DI CONTESTO
Contesto storico e linee generali della cultura europea ed italiana nell'età del
Decadentismo, con riferimenti a Huysmans e Wilde.
Temi e miti della letteratura decadente.
2
3
GIOVANNI PASCOLI
Sintesi della biografia dell'autore.
La poetica e lo sperimentalismo stilistico.
Da Il fanciullino:
- La poetica del "fanciullino"
Da Myricae:
- Temporale
- Il lampo
- Lavandare
- Novembre
- L'assiuolo
- X agosto
Da I canti di Castelvecchio
- La mia sera
- Il gelsomino notturno
- Nebbia
3
GABRIELE D'ANNUNZIO
Sintesi della biografia dell'autore. Una vita vissuta come un'opera d'arte.
Lettura integrale de Il piacere.
Da Alcyone:
- La sera fiesolana
- La pioggia nel pineto
- I pastori
5
LA NARRATIVA E IL RIFIUTO DELLA TRADIZIONE
Le caratteristiche del romanzo del Novecento.
Il romanzo in Europa (cenni a Joyce, Woolf, Kafka).
Il romanzo in Italia:
- LUIGI PIRANDELLO
Da L'umorismo: Il sentimento del contrario
Da Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna
Il treno ha fischiato
Lettura integrale di: Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila
- ITALO SVEVO
Lettura integrale di: Senilità o La coscienza di Zeno
28
MODULO PLURIDISCIPLINARE
Nell'ambito del modulo pluridisciplinare, che ha avuto come spunto la tragedia del
Vajont e la denuncia delle responsabilità attuata da Tina Merlin e Marco Paolini, la classe
è stata portata a riflettere sul ruolo dell'intellettuale all'interno della società, attraverso:
- recupero delle conoscenze sull'argomento (non escluse quelle inerenti la letteratura
latina), in particolare relativamente al periodo dal '700 al '900;
- lettura e stesura di una relazione scritta di un'opera a scelta, tra le seguenti:
o PIRANDELLO, Enrico IV (3 alunni)
o MORAVIA, Gli indifferenti (3)
o VITTORINI, Conversazione in Sicilia (1)
o PAVESE, La casa in collina (2)
o PASOLINI, Scritti corsari (1)
o P. LEVI, Se questo è un uomo (3) o I sommersi e i salvati (1)
o FO, Mistero buffo (3); Morte accidentale di un anarchico (1)
o SILONE, Fontamara (1)
o TOMASI DI LAMPEDUSA, Il Gattopardo (2)
o SCIASCIA, Il giorno della civetta (1)
DANTE, Paradiso
• Lettura, analisi e commento dei seguenti canti: I; III; IV,1-48 e 64-90; V,85-139;
VI; VIII; XI; XII; XV; XVII; XXXIII.
Modulo di educazione alla scrittura
• Lezioni ed esercitazioni sulle tipologie di scrittura previste dall’Esame di Stato:
analisi del testo, articolo di giornale, saggio breve, tema storico e di carattere
generale
• Compiti scritti, verifiche con quesiti previsti dalla terza prova dell'Esame di Stato
• Lettura di saggi e articoli di giornale collegati agli argomenti svolti o di particolare
interesse per l'attualità
22
19
132
116
Monte ore annuale previsto dal curricolo
Ore svolte (fino al 17.5.2008)
Cittadella, 17.5.2008
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
I rappresentanti di classe: Lorenzo Basso
________________________________________________
Samuele Campanaro
________________________________________________
29
Griglia orale triennio – ITALIANO
Scala di riferimento
Punteggio
Prestazione nulla
30
Gravemente insuff.
40
Insufficiente
50
INDICATORI
Sufficiente
60
DESCRITTORI
Succinta, ma
corretta.
Essenziali
informazioni
specifiche.
Nessuna
Molto limitata e
frammentaria
Poco specifica e
superficiale
Confusa.
Molto limitata: con
fraintendimenti e
contraddizioni.
Essenziale, che
tralascia alcuni
particolari.
Incapacità ad
orientarsi. Mancata
comprensione della
richiesta.
Mancante
Scarsa
comprensione della
richiesta. Risposta
appena abbozzata.
Collegamenti
stentati e privi di
senso
Esposizione
Confusa e
disorganica.
Faticosa, poco
chiara, con uso di
vocaboli scorretti o
non appropriati.
Superficiale e/o
parziale, che non
ricostruisce il senso
essenziale.
Condotta in modo
faticoso e che non
rileva importanti
elementi
Collegamenti
superficiali, non
adeguatamente
motivati
Incerta, lessico solo
a volte specifico.
Autonomia
Nessuna
Scarsa
Limitata (sono
necessarie frequenti
sollecitazioni).
Conoscenza
dei contenuti
(autore, opera,
contesto storico –
letterario)
Comprensione
del testo letterario
Analisi
del testo letterario
Confronto e
contestualizzazione
Discreto
70
Buono
80
Ottimo
90 – 100
Molte informazioni
specifiche
Ampia, sicura, quasi Completa e
completa
approfondita
Adeguata, che
tralascia particolari
secondari.
Sicura, quasi
completa.
Completa e
approfondita.
Condotta sugli
Sostanzialmente
aspetti principali del precisa, con
testo
omissioni poco
rilevanti
Collegamenti
Collegamenti
schematici, ma
almeno in parte
corretti
adeguatamente
motivati
Controlla intercalari Sicura, chiara e
e pause. Lessico
coerente. Lessico
generico (adeguato, appropriato.
ma non sempre
appropriato).
Precisa, che
risponde a quasi
tutte le richieste
Dettagliata, che
denota sensibilità
estetica
Collegamenti ampi,
motivati con
argomenti
significativi
Sciolta, senza
esitazioni. Buon uso
del lessico specifico.
Collegamenti ampi,
con elementi critici
personali
Sufficiente
(necessita di alcune
sollecitazioni)
Costruzione di un
Rielaborazione
percorso autonomo, sicura, personale,
con elementi di
originale
riflessione personale
Rielaborazione che
riesce a prevenire
alcune richieste
dell'insegnante
Disinvolta. Lessico
e registro
appropriati e vari.
30
GRIGLIA DI VALUTAZIONE- ITALIANO TRIENNIO
Comprensione
complessiva del testo
Confusa, priva di senso
compiuto
Contraddittoria
Parziale o molto
approssimativa, non
ricostruisce il senso
essenziale
Pertinenza rispetto alla
richiesta (analisi)
Mancata comprensione
della richiesta
TIPOLOGIA “A”/ANALISI TESTUALE
Correttezza linguistica e Contestualizzazione
coerenza testuale
Approfondimento
Gravi e numerosi errori,
gravi errori lessicali e
mancanza di progressione
Mancante
Corrispondenza
Presenza di errori,
Collegamenti intra-intersporadica,
punteggiatura e lessico
contestuali stentati e non
fraintendimenti,
incerti, progressione
giustificati
omissioni
confusa
Corrispondenza limitata e Errori sporadici, linguaggio Collegamenti sporadici e
disorganica
generico, progressione poco
superficiali
chiara
Limitata al senso centrale Corrispondenza limitata,
ma coerente
Essenziale, ma con
elementi di
specificazione correlati
Adesione precisa,
omissioni e
fraintendimenti poco
rilevanti
Frequenti inferenze
denotano autonomia nel
metodo d’analisi
Adesione precisa e, in
parte, approfondita
Ampia, precisa, svela il
senso profondo con
inferenze interessanti
Adesione precisa e
approfondita di tutte le
richieste
Progressione chiara, anche
se semplice, errori
occasionali
Esposizione schematica
ma corretta nei
collegamenti
Progressione chiara, sintassi Esposizione schematica
corretta
con un ampliamento
significativo
Morfosintassi sicura,
articolazione e lessico
precisi
Giudizio
Negativo
Voto in
decimi
Voto in
quindicesimi
1-3
1-5
4
6-8
Insufficiente
5
9
Sufficiente
6
10
Gravemente
insufficiente
Discreto
6,5-7,5
Esposizione autonoma,
elaborata criticamente
Buono
8
Contestualizzazione
Discorso articolato e
strutturato, lessico specifico ampia che giustifica le
e stile personale
interpretazioni personali
Ottimo
9/10
31
11-12
13
14-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE- ITALIANO TRIENNIO
TIPOLOGIA “B”/SAGGIO BREVE
Aderenza al problema
Comprensione dei
Correttezza linguistica e coerenza alla
documenti, dati, utilizzo forma testuale prescelta: destinatario,
dei documenti
contesto comunicativo, registro
integrativi
linguistico, scopo
Mancata focalizzazione
Assente
Gravi e numerosi errori, scelte lessicali
del problema
incongruenti, mancata progressione
Corrispondenza
Approssimativa con
Errori, uso della forma contraddittorio,
sporadica / tesi non
fraintendimenti ed
progressione confusa
chiara
omissioni
Corrispondenza limitata
e disorganica/ tesi
esplicitata in modo
confuso
Corrispondenza
limitata,
ma coerente/ tesi chiara
Parziale, manca la
ricostruzione del quadro
essenziale
Rielaborazione
Giudizio
Mancanza di elementi
significativi
Idee superficiali,
collegamenti stentati
Negativo
1-3
1-5
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Insufficient
e
5
9
Sufficiente
6
10
Discreto
6,5-
11-12
Collegamenti
Errori sporadici, lessico, destinatario,
scopo generici, progressione non chiara sporadici, idee non
significative
Approssimazioni e
omissioni non toccano i
temi essenziali
Tipologia e progressione chiare, errori Esposizione
occasionali
schematica di almeno
un elemento
significativo
Adesione coerente alle Limitata all’essenziale,
principali articolazioni
ma con conoscenze e
tesi e argomentazioni
documenti integrativi
chiaramente esplicitate
Esposizione
Tipologia e progressione articolate,
sintassi corretta, progressione e tipologia schematica con
qualche ampliamento
fluide
significativo
Adesione precisa e, in
parte, approfondita
Precisa, articolata,
giustificata dalle
conoscenze personali
Morfosintassisicura, tipologia adatta
all’articolazione
Adesione precisa e
approfondita a tutte le
richieste della traccia
Accompagnata da sicuri
quadri di riferimento
critico
Testo piacevole ed efficace, stile
creativo
Voto in
Voto in quindices
decimi
imi
7,5
Scelta autonoma degli
elementi significativi,
problematizzazione
Buono
8
13
I n t e g r a
problematicamente
documentazione e
conoscenze personali
Ottimo
9-10
14-15
32
GRIGLIA DI VALUTAZIONE- ITALIANO TRIENNIO
Pertinenza alla traccia
Conoscenza dei
contenuti
Mancata comprensione
della richiesta
Scarsa o assente
Corrispondenza sporadica
alla traccia
Approssimativa, confusa
su date, avvenimenti,
concetti-chiave
Corrispondenza limitata e
disorganica
Parziale, confusa, quadro
cronologico e culturale
incompleto
Corrispondenza limitata,
ma coerente
Limitata all’essenziale,
con alcuni elementi
correlati
Adesione coerente con la
traccia e le sue
articolazioni
Limitata all’essenziale,
con alcuni elementi
correlati esattamente
Adesione precisa e, in
alcune articolazioni,
approfondita
Con riferimenti precisi,
articolati e giustificati
Adesione precisa e
approfondita a tutte le
richieste della traccia
Ampia, personale e
precisa di nozioni, fonti e
interpretazioni
TIPOLOGIA “C”/TEMA STORICO
Correttezza linguistica e
coerenza testuale
Gravi e numerosi errori
morfologici, lessicali, di
progressione
Rielaborazione
Giudizio
Voto in
decimi
Mancano i collegamenti
Voto in
quindicesim
i
Negativo
1-3
1-5
Errori morfologici, lessico Collegamenti stentati e
incerto, progressione confusa non giustificati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Alcuni errori , uso di un
Collegamenti sporadici e
lessico generico, progressione superficiali
non chiara
Insufficient
e
5
9
Progressione chiara, anche se Esposizione schematica
semplice, errori occasionali ma corretta nei
collegamenti
Sufficiente
6
10
6,5-7,5
11-12
13
Articolazione essenziale,
Esposizione schematica
sintassi semplice ma corretta con qualche ampliamento
significativo
Discreto
Morfosintassi corretta,lessico Esposizione autonoma,
specifico, articolazione fluida elaborata criticamente
Buono
8
Discorso articolato e
Contestualizzazione
strutturato, lessico specifico e ampia che giustifica le
stile personale
interpretazioni personali
Ottimo
9-10
14-15
33
GRIGLIA DI VALUTAZIONE- ITALIANO TRIENNIO
Pertinenza alla traccia
Mancata comprensione
della richiesta
Conoscenza dei
contenuti
Scarsa o assente
TIPOLOGIA “D”/TEMA DI A TTUALITA’
Correttezza linguistica e
coerenza testuale
Gravi e numerosi errori
morfologici, lessicali, di
progressione
Rielaborazione
Mancano i collegamenti
Giudizio
Negativo
Voto in
decimi
1-3
Voto in
quindicesimi
1-5
Corrispondenza sporadica
alla traccia
Approssimativa, confusa
su concetti-chiave
Errori morfologici, lessico Collegamenti stentati e
incerto, progressione confusa non giustificati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Corrispondenza limitata e
disorganica
Parziale, confusa, quadro
culturale incompleto
Collegamenti sporadici e
superficiali
Insufficiente
5
9
Corrispondenza limitata,
ma coerente
Con lacune che non
toccano i temi essenziali
Alcuni errori , uso di un
lessico generico, progressione
non chiara
Progressione chiara, anche se
semplice, errori occasionali
Esposizione schematica
ma corretta nei
collegamenti
Sufficiente
6
10
Adesione coerente con la
traccia e le sue
articolazioni
Limitata all’essenziale,
con alcuni elementi
correlati esattamente
Articolazione essenziale,
Esposizione schematica
sintassi semplice ma corretta con qualche
ampliamento
significativo
Adesione precisa e, in
alcune articolazioni,
approfondita
Riferimenti precisi,
articolati e giustificati
Morfosintassi corretta,lessico Esposizione autonoma,
specifico, articolazione fluida elaborata criticamente
Buono
8
Adesione precisa e
approfondita a tutte le
richieste della traccia
Ampia, personale e
precisa di nozioni, fonti e
interpretazioni
Discorso articolato e
Contestualizzazione
strutturato, lessico specifico e ampia che giustifica le
stile personale
interpretazioni personali
Ottimo
9-10
Discreto
6,5-7,5
11-12
13
14-15
34
RELAZIONE FINALE
a
Materia: LATINO
Classe: 5 D
Docente: Alessandra Lovisetto
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze
•
•
•
Conoscere le linee essenziali della letteratura latina dall’età di Augusto al principato adottivo.
Conoscere i testi e gli autori più significativi del periodo preso in esame, in traduzione e/o in lingua
originale.
Conoscere le tecniche di analisi intratestuale e intertestuale applicate ai testi antologici affrontati.
Competenze
•
•
•
Saper riconoscere gli aspetti morfosintattici più significativi ai fini del registro e dello stile
dell'autore.
Saper comprendere il contenuto di un brano.
Saper operare confronti tra il testo latino e traduzioni d'autore, cercando di cogliere l’intenzione
comunicativa dell’autore.
Capacità
•
•
•
•
Operare confronti tra testi in senso sincronico e diacronico, cercando anche di commentare un testo
in modo personale ed in un contesto di attualizzazione.
Cogliere alcuni dei rapporti esistenti tra aspetti linguistici, letterari e di civiltà latini e italiani.
Riconoscere i diversi stili e registri linguistici.
Esporre oralmente in modo chiaro ed efficace, con corretto impiego del lessico specifico.
Risultati ottenuti ed osservazioni
Fin dalla terza, la maggior parte degli alunni della classe ha dimostrato grosse difficoltà nel misurarsi con gli aspetti
morfosintattici e nel tradurre i testi latini. I tentativi messi in atto per cercare di migliorare le competenze traduttive
hanno dato scarsi risultati e gli studenti risultavano demotivati nei confronti della materia. In considerazione di ciò e in
linea con la scelta della Scuola di ridurre le ore di latino previste dal curricolo (che, per questa classe, ha riguardato il
quarto anno: tre ore anziché quattro) ho ritenuto opportuno privilegiare gli aspetti di analisi del testo letterario,
limitando sempre più le operazioni di traduzione intesa in senso tradizionale. Il confronto con il testo in lingua originale
ha puntato, soprattutto, al riconoscimento di strutture, parole e concetti chiave, degli aspetti interessanti per delineare lo
stile dell'autore e comprenderne a fondo il messaggio, anche col ricorso al metodo della traduzione contrastiva. In
questa direzione va anche la scelta di svolgere dei percorsi tematici o di genere, mirante soprattutto a rimotivare gli
studenti allo studio del latino, attraverso la riflessione e il confronto con autori e testi alla base della nostra civiltà.
I risultati ottenuti sono stati soddisfacenti, in quanto tutti gli alunni sono pervenuti a livelli almeno di sufficienza e in
alcuni casi buoni o più che buoni.
Gli argomenti previsti all'inizio dell'anno non sono, purtroppo, stati tutti svolti (sia perché alcuni argomenti
hanno richiesto un monte ore superiore a quello preventivato, sia perché, soprattutto nell'ultimo periodo, le
frequenti interruzioni hanno costretto ad un rallentamento). Nelle ultime ore a disposizione, prevedo di
trattare ancora Seneca.
METODI
•
•
Lezioni frontali di impostazione e inquadramento dei fenomeni letterari
Lettura, comprensione, analisi e interpretazione di testi latini:
- in lingua
- in lingua con traduzione a fronte
35
•
•
•
- in traduzione
- in traduzione con testo latino a fronte
Attività guidata di traduzione e di analisi testuale
Esercizi di traduzione e di analisi in classe e a casa
Rilevazione a partire dai testi delle strutture morfosintattiche, delle caratteristiche tematiche e
stilistiche di un autore, di una corrente o di un movimento letterario
MEZZI
Testo in adozione: AA.VV., Concentus, Petrini (voll. III, IV, V)
Integrazioni in fotocopia
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
I compiti scritti, coerentemente con quanto esposto nella premessa, hanno richiesto solo in minima
parte competenze di traduzione e sono stati impostati sulla ricerca di parole e concetti chiave,
sull'analisi, il commento e la contestualizzazione del testo, dell'autore, dell'opera.
Per quanto riguarda l'orale, oltre alle interrogazioni (una per quadrimestre), sono state effettuate anche delle
prove strutturate (tra cui una simulazione di terza prova).
Le griglie di valutazione utilizzate per lo scritto sono state quelle elaborate dal Dipartimento di Lettere e
condivise da tutti i docenti.
Anche per l'orale, a partire dalla quarta, ho elaborato una griglia di valutazione, con lo scopo di avviare gli
studenti al processo di autovalutazione.
Cittadella, 17.5.2008
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
_________________________________
36
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo
Ore
6
Ripresa del programma dello scorso anno e verifica del lavoro svolto
durante le vacanze
19
ORAZIO
Sintesi della biografia e delle opere dell'autore.
La poetica.
Dagli Epodi:
- Epodi 16 :"Età dell'oro e isole Fortunate" (in trad.)
Dalle Satire:
- Serm. I,1 : "L'incontentabilità umana" (in trad., con testo latino a fronte)
- Serm. I,9: "Un seccatore arrivista" (in trad.)
Dalle Odi:
- Carm. I,9 (Vides ut alta stet nive…)
- Carm. I,4 (Solvitur acris hiemps…)
- Carm. I,11 (Carpe diem)
- Carm. III,30 (Exegi monumentum)
- Carm. III,13 (O fons Bandusiae)
- Carm. I,38 (Persicos odi)
25
STORIOGRAFIA E RAPPORTO TRA INTELLETTUALI E POTERE
L'età augustea
LIVIO: Da Ab Urbe condita:
- Praefatio (in trad.)
- I, 57 e I, 58 (quest'ultimo in trad.): "Lucrezia: una matrona virtuosa e
fiera"
- XXI,4 (ritratto di Annibale)
Lettura del saggio: "Machiavelli legge Tito Livio" (tratto da G. Garbarino, Opera)
L'età giulio-claudia
Gli storici tra dissenso e consenso: cenni a Velleio Patercolo, Valerio Massimo, Curzio
Rufo
LUCANO: Dalla Pharsalia:
- I,129-157 (in trad.) (i ritratti di Cesare e Pompeo)
- VII, 785-824 (in trad.) (La piana di Farsalo dopo la battaglia)
- VIII, 610-632 (in trad.) (La nobile morte di Pompeo)
L'età dei Flavi
Dall'esperienza dinastica al principato adottivo
Cenni al Panegirico a Traiano di Plinio il Giovane
SVETONIO e la biografia degli imperatori
- Da De vita Caesarum, Nerone 26
TACITO
Sintesi della biografia dell'autore.
Riflessione politica e pensiero storiografico.
37
- Dall' Agricola, 3 (in trad.) (Nunc demum redit animus)
- Dalle Historiae, I,1-3 (in trad.) ("Affronto un'opera densi di eventi")
- Dagli Annales, I,1 (Sine ira et studio)
Il volto crudele del potere.
- Dagli Annales, XIV,7-8 e 10 (in trad.) (Il matricidio)
"
"
XV,62-64 (in trad.) (Il suicidio di Seneca)
"
"
XVI,18-19 (in trad.) (Il suicidio di Petronio)
3
FEDRO
Il genere "favola".
Percorso intertestuale: Il lupo e l'agnello: variazioni sul tema da Esopo a Gadda
- Il corvo e le penne del pavone (in trad.)
- Il leone spartisce la preda
- La volpe e la maschera da tragedia
- L'asino imperturbabile (in trad.)
- Il lupo e il cane (in trad.)
- Il pollastro e la perla
- La volpe e l'uva
- L'imperatore Tiberio e lo schiavo servizievole (in trad.)
11
Ore utilizzate per le verifiche scritte
99
64
Monte ore annuale previsto dal curricolo
Ore svolte (fino al 17.5.2008)
Cittadella, 17.5.2008
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
I rappresentanti di classe: Lorenzo Basso
____________________________________________
Samuele Campanaro
_____________________________________________
38
LATINO SCRITTO TRIENNIO
CONOSCENZA
COMPRENSIONE
APPLICAZIONE
ANALISI
SINTESI
CONTESTUA
LIZZAZIONE
Approfondita
Completa
Sufficiente
Limitata
Nessuna
Buona
Adeguata
Sufficiente
Approssimativa
Nessuna
Autonoma
Sicura
Accettabile
Incerta
Errata
Articolata
Essenziale
Superficiale
Confusa
Insufficiente
Originale
Autonoma
Sufficiente
Frammentaria
Inconsistente
Critica
Documentata
Coerente
Contraddittoria
Arbitraria
VALUTAZIONE
9-10
7-8
6
4-5
1-3
9-10
7-8
6
4-5
1-3
9-10
7-8
6
4-5
1-3
9-10
7-8
6
4-5
1-3
9-10
7-8
6
4-5
1-3
9-10
7-8
6
4-5
1-3
39
Griglia orale triennio – LATINO
Scala di riferimento
Punteggio
Prestazione nulla
30
Gravemente insuff.
40
Insufficiente
50
INDICATORI
Nessuna
Molto limitata e
frammentaria
Poco specifica e
superficiale
Comprensione e
traduzione *
del testo letterario
Confusa.
Gravi errori
morfosintattici e
lessicali. Resa
scorretta.
Molto limitata: con
fraintendimenti e
contraddizioni.
Gravi errori
morfosintattici.
Lessico improprio.
Resa in gran parte
scorretta.
Analisi
del testo letterario
Incapacità ad
orientarsi. Mancata
comprensione della
richiesta.
Mancante
Scarsa
comprensione della
richiesta. Risposta
appena abbozzata.
Collegamenti
stentati e privi di
senso
Esposizione
Confusa e
disorganica.
Faticosa, poco
chiara, con uso di
vocaboli scorretti o
non appropriati.
Superficiale e/o
parziale, che non
ricostruisce il senso
essenziale.
Qualche errore
morfosintattico.
Lessico non sempre
appropriato. Resa in
parte scorretta.
Condotta in modo
faticoso e che non
rileva importanti
elementi
Collegamenti
superficiali, non
adeguatamente
motivati
Incerta, lessico solo
a volte specifico.
Autonomia
Nessuna
Scarsa
Conoscenza dei
contenuti
(autore, opera,
contesto storico –
letterario)
Confronto e
contestualizzazione
Limitata (sono
necessarie frequenti
sollecitazioni).
Sufficiente
60
DESCRITTORI
Succinta, ma
corretta.
Essenziali
informazioni
specifiche.
Discreto
70
Molte informazioni
specifiche
Essenziale, che
tralascia alcuni
particolari.
Qualche errore
morfosintattico.
Lessico incerto.
Resa stentata.
Adeguata, che
tralascia particolari
secondari.
Lievi errori
morfosintattici.
Lessico nel
complesso
appropriato. Resa
scorrevole.
Condotta sugli
Sostanzialmente
aspetti principali del precisa, con
testo
omissioni poco
rilevanti
Collegamenti
Collegamenti
schematici, ma
almeno in parte
corretti
adeguatamente
motivati
Controlla intercalari Sicura, chiara e
e pause. Lessico
coerente. Lessico
generico (adeguato, appropriato.
ma non sempre
appropriato).
Sufficiente
Rielaborazione che
(necessita di alcune riesce a prevenire
sollecitazioni)
alcune richieste
dell'insegnante
* La valutazione della traduzione potrà subire degli aggiustamenti a seconda che il testo sia già stato affrontato o meno.
Buono
80
Ottimo
90 – 100
Ampia, sicura, quasi Completa e
completa
approfondita
Sicura, quasi
completa.
Morfosintassi
corretta. Lessico
appropriato. Resa
efficace.
Completa e
approfondita.
Morfosintassi
corretta. Lessico e
resa efficaci, frutto
di rielaborazione
personale.
Precisa, che
risponde a quasi
tutte le richieste
Dettagliata, che
denota sensibilità
estetica
Collegamenti ampi,
Collegamenti ampi,
motivati con
con elementi critici
argomenti significativi personali
Sciolta, senza
Disinvolta. Lessico
esitazioni. Buon uso e registro
del lessico specifico. appropriati e vari.
Costruzione di un
Rielaborazione
percorso autonomo, sicura, personale,
con elementi di
originale
riflessione personale
RELAZIONE FINALE CLASSE V D
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Indicazioni
metodologiche e
didattiche
anno scolastico: 2007-2008
Insegnante: Elena Busatto
L’articolazione dell’insegnamento è avvenuta per moduli e verteva principalmente
intorno a contenuti di area linguistico e letteraria. All’interno di questa organizzazione
modulare si è adottato un approccio di tipo comunicativo e nozionale-funzionale .
Inizialmente si è centrato quindi l’apprendimento sulle situazioni elicitando la
motivazione e l’interesse attraverso gli esercizi o altri elementi legati al contesto o al
paratesto presentato.
In un secondo tempo sono stati introdotti, in forma di dialogo, gli argomenti attraverso
l’ascolto da audio-assetta dei testi letterari, visione di materiali in power point e la
lettura dai libri di testo di riferimento. E’ stata poi verificata l’adeguata comprensione.
In seguito sono state analizzate le strutture evincendo le informazioni col metodo
induttivo per poi ricostruire e dichiarare esplicitamente le strutture coinvolte. Infine
sono stati svolti in classe e a casa esercizi di supporto per acquisire le strutture e le
nuove funzioni letterarie affrontate.
Gli studenti sono stati avviati ad un utilizzo e da un’espansione personale della lingua
letteraria. Le tecniche usate sono state le seguenti:
• la narrazione personale, la presentazione in power point dopo il lavoro di
gruppo. Sono stati ottenuti notevoli vantaggi quali: l’aiuto reciproco,
l’acquisizione di maggior sicurezza, abitudine, a lavorare in equipe e possibilità
per l’insegnante di fare interventi individualizzati.
• Inoltre gli studenti sono stati avviati alle metodologie più tradizionali come
l’ascolto, la ripetizione di modelli e fissazione di essi, i dialoghi aperti e i
dialoghi su traccia letteraria , la lezione frontale.
Mezzi, strumenti Sono stati usati il libro di testo in adozione, il CD-rom, videocassetta, fotocopie,
e sussidi didattici computer, lavagna, lavagna luminosa.
Verifica costante in itinere tramite interazione insegnante e studenti.
Scritto: Le verifiche scritte sono state 3 il primo quadrimestre (di cui una simulazione
di terza prova tip. B) e 4 il secondo quadrimestre (di cui tre simulazioni di terza prova
tip A e B). Esse hanno riproposto
contenuti e gli argomenti affrontati
precedentemente. Gli studenti sono stati abituati a svolgere le diverse Tipologie
d’esame (A B C).
Composizioni brevi di argomento letterario o generale, domande a risposta aperta in
riferimento ad un brano di carattere letterario, verifiche linguistiche per gli studenti che
si sono preparati al “First Certificate”
Orale:Le verifiche orali sono avvenute attraverso interrogazioni, anche brevi,
Verifiche
simulando situazioni comunicative oppure chiedendo riflessioni sulla lingua, le sue
strutture e la letteratura. Si è tenuto conto della comprensione, della conoscenza di
strutture e funzioni e della capacità di utilizzarle in modo autonomo, della
appropriatezza del lessico e dell’efficacia della comunicazione. Sono state svolte
interrogazioni orali formalizzate e monitoraggio costante mediante momenti di
interazione in L2. Sono state fatte circa 5 o 7 interventi orali per alunno nel corso di
tutto l’anno e sono stati richiesti interventi continui di revisione durante ogni lezione da
parte di ogni alunno. Sono state svolte semplici simulazioni dell’esame orale tramite
domande proposte dai compagni di classe e integrate dall’insegnante.
Le verifiche hanno avuto carattere formale sommativo ( ad esempio le verifiche
scritte svolte alla fine di un modulo) che informale formativo (ad esempio interventi
dal posto e controllo dei lavori domestici. Sono state somministrate anche verifiche di
carattere formale formativo cioè quelle scritte svolte in itinere (ad esempio alla fine
di una unità didattica).
Oltre al fondamentale riferimento al documento “Programmazione Comune tra i Corsi”
e al POF, si ricorda che per la consultazione delle griglie di valutazione è necessario far
riferimento alla Programmazione comune di Dipartimento di Lingue Straniere o alle
griglie di valutazione per lo scritto e orale qui di seguito allegate.
Criteri di
misurazione e
valutazione
Attività di
recupero,
consolidamento
e potenziamento
Per misurare il raggiungimento degli obiettivi è stato fatto riferimento alle indicazioni
del dipartimento e si è tenuto conto del livello di acquisizione di conoscenze e
competenze raggiunto.
Il punteggio delle prove oggettive , contenenti test strutturali, viene calcolato tramite
una proporzione tra il totale degli items da individuare e il numero delle strutture
corrette .
Si ritiene sufficiente una prova se corretta per il 65%.
Sono stati tenuti in considerazione tali indicatori:
- la correttezza sintattica, grammaticale e lessicale
- la gamma espressiva
- la leggibilità
- il contenuto
- l’organizzazione testuale.
La valutazione finale ha tenuto conto del rendimento degli studenti, dei criteri di
misurazione delle verifiche effettuate durante l’anno e, al tempo stesso, si sono presi in
considerazione i livelli di partenza, i ritmi di apprendimento, la costanza dell’impegno,
la partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo, i condizionamenti socioculturali, anche in relazione ad eventuali progressi o regressi nel profitto.
Le attività di recupero sono state attivate, attraverso un controllo sistematico degli
allievi, in base anche alle indicazioni della programmazione di dipartimento, con le
seguenti modalità:
• Sportelli didattici in qualsiasi momento dell’anno
• Attività di recupero e approfondimento in itinere di tipo individuale, che hanno
fatto soprattutto leva su abilità di studio autonomo
• Sono stati svolti incontri di “sostegno metodologico” per la preparazione della
tesina d’esame all’interno del Progetto “Chi Ri-cerca Trova” in collaborazione
con il Prof. Pellizzari Gianmarco
• Sono stati svolti approfondimenti di alcuni autori attraverso le presentazioni di
essi in power point. Gli alunni si sono attivati a predisporre le ricerche
attraverso l’uso di internet e materiali cartacei (testi e critiche letterarie).
• È stato svolto il progetto “Exploring Literature Together” insieme ad altre
due classi quinte nei mesi di marzo e aprile in orario curricolare che si poneva
come obiettivo principale quello di far esercitare gli studenti ad esporre in
modo chiaro ed esauriente argomenti di genere letterario sapendo gestire le
proprie emozioni di fronte a un pubblico più esteso della propria classe e fronte
ad altri insegnanti. Per questo si veda il progetto di seguito allegato.
Le modalità di intervento sono avvenute con una tecnica di istruzione individualizzata
durante l’apprendimento, interventi di recupero, mirati, in itinere e sportelli didattici
pomeridiani.
Per la revisione, il rinforzo e il potenziamento sono stati somministrati esercizi di
comprensione, ascolto globale e mirato, dialoghi orali su traccia (role-play / role-taking
/role-making) e il progetto di cui sopra.
Situazione della
classe fine anno
scolastico
La classe formata da 22 alunni ha affrontato la vita scolastica con sufficiente vivacità.
Alcuni hanno dimostrato curiosità e interesse verso la disciplina proponendosi in modo
serio e maturo anche nelle abilità interdisciplinari che un quinto anno richiede.
Il livello di partenza, individuato sulla situazione di uscita dalla classe quarta e in base
alle prove scritte somministrate, ha evidenziato per la maggior parte della classe un
buon livello di esposizione linguistica, l’uso appropriato di strutture grammaticali e
logico-espressive che evidenziano una certa dimestichezza ad affrontare la stesura di
semplici commenti nei confronti dei testi letterari, autori e periodi storici. Tuttavia per
un paio di alunni permangono notevoli lacune e sia a livello grammaticale che
sintattico.
La produzione orale, considerato il preponderante aspetto comunicativo, è fluida, per la
maggior parte degli alunni, che si esprimono attraverso un inglese comprensibile e con
un registro adeguato all’argomento trattato. Tuttavia alcuni alunni hanno evidenziato a
volte nel corso dell’anno, un metodo di studio frammentario e disorganizzato per una
classe V.
Altri invece a volte dovevano essere sollecitati a migliorare i loro comportamenti in
classe e ciò ha causato spesso interruzioni delle lezioni. Il lavoro domestico è stato
eseguito con costanza e puntualità da quasi tutti. Lodevole la partecipazione alle
attività proposte attraverso l’uso delle Nuove Tecnologie. Le esposizioni delle produzioni
personali ricavate da ricerche personali sono state di ottimo livello per quasi tutti.
Alcuni alunni hanno partecipato sia al corso di preparazione per la “tesina” da
predisporre per l’esame di stato (progetto “Chi Ricerca Trova” sia al progetto “Exploring
Literature together” con molto interesse ed entusiasmo interagendo con studenti e
insegnanti di altre classi con serietà e collaborazione.
Progetto Didattico
Exploring Literature Together
Classi Coinvolte: III LA, III LB, V D
Docenti coinvolte: Prof.ssa Busatto E., Prof.ssa Bizzotto E., Prof.ssa Milardo L.
Obiettivi didattico-educativi:
LETTERATURA
-
saper decodificare e apprezzare un testo letterario nei suoi vari elementi costitutivi;
saper usare le procedure dell’analisi stilistica;
fare la parafrasi di un testo controllando le idee e fornendo dettagli;
descrivere il “setting” e l’atmosfera di un testo, lo sviluppo dei personaggi letterari;
descrivere gli atteggiamenti, le motivazioni, i valori e le relazioni tra personaggi;
saper formalizzare una risposta personale;
EDUCAZIONE LINGUISTICO-COMUNICATIVA E USO DEI MEDIA
-
comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva;
identificare e usare i media più appropriati al contenuto e al contesto;
saper comprendere e articolare in modo organico, completo, coerente e conclusivo l’esposizione
orale;
saper valutare le proprie intenzioni con la consapevolezza del messaggio che si vuole trasmettere;
sapersi orientare nella situazione comunicativa;
affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni e idee per esprimere anche il
proprio punto di vista;
modificare le strategie comunicative selezionate a seconda delle proprie esigenze per definire la
profondità e l’ampiezza della ricerca e identificare lo scopo, l’audience e la forma di presentazione;
adattare le proprie strategie di presentazione a seconda dei cambiamenti relativi allo scopo,
all’audience e alla situazione;
saper gestire la propria esposizione orale di fronte ad un pubblico diverso dalla propria classe e dai
propri insegnanti;
saper gestire le proprie emozioni e imparare a selezionare le proprie conoscenze in vista della prova
orale dell’Esame di Stato;
esercitarsi ad esporre in modo chiaro ed articolato su argomenti di genere letterario, secondo il
quadro europeo di riferimento per le lingue, (livello B2);
Durata del progetto: il progetto è iniziato Lunedì 3/03/2008 e si concluderà Lunedì 21/04/2008. (6 ore
totali )
Poiché è prevista la stessa organizzazione curricolare nella prima ora del Lunedì mattina (Lingua Inglese) per
le tre classi coinvolte, le docenti responsabili hanno deciso di sfruttare l’opportunità di svolgere delle lezioni
parallele, su vari argomenti di letteratura in programma.
Modalità di Verifica: alla fine del percorso si è previsto un incontro conclusivo in cui gli alunni coinvolti
nelle presentazioni proporranno ai compagni un feedback orale sugli argomenti proposti.
I docenti nelle singole classi approfondiranno gli autori e i testi studiati e valuteranno i propri studenti.
Documentazione realizzata: le tre classi predisporranno fotocopie, questionari, e prodotti multimediali,
(Power Point) che potranno essere archiviati e utilizzati nei prossimi anni;
Beni e servizi: per lo svolgimento del progetto Exploring Literature Together verranno utilizzati i seguenti
materiali:
- computer e proiettore;
- fotocopiatore;
- libri di testo.
Argomenti letterari approfonditi:
• THE VICTORIAN NOVEL
• CHARLES DICKENS: “HARD TIMES” e “GREAT EXPECTATIONS”
• W.M. THACKERAY: “VANITY FAIR”
• THE DRAMATIC MONOLOGUE: BROWNING “MY LAST DUCHESS” /ALFRED TENNYSON “ULYSSES” a
confronto
• BRONTE SISTERS: EMILY BRONTE “WUTHERING HEIGHTS”
• OSCAR WILDE: LIFE AND WORKS “THE PICTURE OF DORIAN GRAY” – THE CHARACTERS
• QUESTIONARI E CONFRONTO FRA LE CLASSI SUGLI ARGOMENTI SVOLTI
PROGRAMMA SVOLTO LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Docente
Classe
Anno Scolastico
Busatto Elena
V D Liceo Scientifico
2007/2008
Strumenti usati:
Grammatica di riferimento Oxford Practice Grammar, di J. Eastwood, ed. O.U.P, c/o La Nuova Italia;
Testo per lo sviluppo delle abilità linguistiche: First Certificate Star, student’s book, di Luke Prodromou,
Macmillan Heinemann English Language Teaching
Libro di testo di letteratura New Literary Links, vol. 2 e New Literary Links 3, di Thomson e Maglioni, ed.
CIDEB
Materiale audio e video autentico e di supporto al libro di testo
Lavagna luminosa
Materiale in fotocopia
Aula video
Uso del PC+ proiettore
MACROMODULO N. 1: COMPETENZE LINGUISTICHE
SCRITTO:
• Saper comprendere un testo e riscriverlo, mettendo in risalto i punti salienti,
collegarne le varie parti e farne quindi una sintesi.
• Saper prendere appunti da testi di vario tipo e argomento.
• Saper redigere testi di vario tipo come interviste, descrizioni, narrazioni, brevi
relazioni, e biografie su traccia, collegandoli in modo chiaro e logico, corretto
formalmente e stilisticamente.
• Saper utilizzare con correttezza una terminologia adeguata ai diversi contesti.
• Saper redigere una semplice lettera.
ORALE:
• Saper
sostenere
una
conversazione
rispondendo
alle
domande
dell’interlocutore.
• Saper riferire il contenuto generale di un brano, una lettera, una relazione, un
testo letterario.
• Comprendere informazioni generali e specifiche da registrazioni di vario tipo e
saper prendere appunti.
• Saper riferire il contenuto di una telefonata, di un breve testo.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Sono qui di seguito elencati gli obiettivi generali, educativi e didattici (per i quali si fa
anche fa riferimento anche al documento “Programmazione Comune tra i Corsi”, del
Dipartimento di Lingue Straniere) raggiunti in questa classe dalla grande maggioranza
degli alunni a livelli generalmente discreti o buoni. Ad esclusione delle conoscenze,
specificate più avanti, per ogni obiettivo sono elencate le competenze e capacità ad
esso afferenti.
Conoscenze
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
• Saper comprendere testi orali e scritti di varia tipologia
• Saper produrre testi scritti di circa 200 parole di varia tipologia
Saper interagire in maniera abbastanza spontanea e fluida con parlanti madrelingua
Competenze
Capacità
Uso di as/like
Il passivo
Alcuni verbi frasali
Proposizioni finali e di mezzo
I verbi seguito dall’infinito o dal gerundio
I verbi modali: potere e dovere
I comparativi e i superlativi
•
•
Produrre e comprendere testi scritti e orali in L2 in maniera naturale e spontanea,
anche in altri contesti.
Saper affrontare, eventualmente, l’esame “Cambridge First Certificate”.
Sviluppo e ripasso competenze linguistiche e grammaticali
Modulo 1
Da Oxford
Practice
Grammar
UNITS 44 – 45 e 46 (modal verbs)
Unit 1
Yabba dabba doo
Tense Review
Verbi frasali e idiomi con “up”
Unit 6
Talking sense
Comparativi e superlativi
Modulo 2
Da First
Certificate Star
aggettivi e avverbi
frasali con «go» e verbi
di percezione
Unit 9
Mysterious monsters
Il passivo e l’ordine degli
aggettivi
Verbi frasali con “look” e
idiomi con “down”
Queste sezioni sono state accompagnate da schede fornite dall’insegnante e da esercizi di
listening atti a predisporre gli alunni alla preparazione al “First Certificate”
Tempi
9 ore distribuite tra il 1° e 2° quadrimestre
MACROMODULO N. 2: LETTERATURA
Modulo 0
L’Età Augustea e lo sviluppo del romanzo:“The Restoration and the Augustan
Age” 1660-1760 (testo di riferimento: New Links 2)
Sono stati rivisti argomenti introdotti lo scorso anno scolastico:
Modulo di supporto
per lo svolgimento
degli argomenti da
svolgere nel quinto
anno. Questi
argomenti non
sono richiesti per
l’esame finale
The Restoration
Literature during the Restoration
The Augustan Age
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Contesto storico, sociale, culturale
The Augustan Literature
Il romanzo realistico: D. Defoe
Il romanzo epistolare: S. Richardson
L’arte del romanzo: H. Fielding
La letteratura del fantastico: J. Swift
La letteratura della sperimentazione: L. Sterne
HOT LINK (fotocopia) “The Colonised Subject, The Empire: language and Power,
Colonialism.
Questi autori sono stati presentati a inizio anno scolastico dagli studenti che suddivisi a
gruppi durante l’estate hanno predisposto i materiali di ricerca in power point.
Tempi
10 ore settembre-metà ottobre
Modulo 1
Unità didattiche
svolte
Il Pre-romanticisimo e il Romanticismo (testo di riferimento: New Links 2)
1.
2.
3.
4.
5.
Contesto storico, sociale, culturale
Poesia romantica: i poeti della prima e seconda generazione
Il romanzo
Il romanzo gotico
Fornite fotocopie e appunti di approfondimento sul periodo romantico e autori:
Emotion versus reason/Towards social criticism
A Map of Romanticism in Europe
Industrial Labour /Industrial Revolution
Edmund Burke /The Sublime
The Sublime (schema)
Gray/Foscolo a confronto / classic and early romantic elements in Gray’s Elegy
William Blake: The Lamb and The Tyger
Thematic: Nature
Wordsworth and Coleridge: fancy and imagination/Kubla Khan or vision in a
dream. A fragment
Caratteristiche del “byronic hero”
Byron’s individualism
Dread and Rebellion in Byron’s works/Lord George Gordon Byron (citazioni dal
testo di Bertrand Russell)
U.D. 1
Conoscenze
T. Gray “Elegy written in a Country Churchyard”
(The Romantic period: historical background (fotocopia)
William Blake: “Infant Joy” , “Infant Sorrow”, “The Lamb”, “The Tyger”
U.D. 2
W. Wordsworth: “Composed upon Westminster Bridge”, “I Wandered Lonely as a
Cloud”, “Three Years She grew in Sun and Shower”
S. T. Coleridge: “The Rime of the Ancient Mariner” (extract 1 and 2 integrati da
appunti), + approfondimento svolto da un alunno, “Kubla Khan”
Hot Link: “Isn’t it romantic?”
Hot Link: E. Burke: “The Sublime”
Hot Link: The Lay of the Land
U.D. 3
un
George Gordon Byron: “Don Juan”
John Keats: “Ode on a Grecian Urn”
J. Keats in relazione con il concetto di sublime (approfondimento presentato da
alunno)
U.D. 4
Walter Scott (cenni)/Jane Austen
Gothic Subversion
Jane Austen, brano da “Pride and Prejudice” (durante le vacanze estive è
stata letta l’opera semplificata) e poi a gruppi gli studenti hanno presentato
alcune caratteristiche dell’opera in power point
Brani da Sense and Sensibility (l’opera è stata presentata in power point da
alcuni alunni ed è stato visto in classe uno spezzone di filmato da “Sense and
Sensibility” ed eseguiti gli esercizi a pag. 428 e 429)
The Gothic Novel: Horace Walpole „The Castle of Otranto“ a confronto con
Bram Stocker „Dracula“ e presentati in modalità power point da un paio di
alunni
Saper analizzare testi letterari e contestualizzarli nel periodo storico di
produzione
Mettere a confronto idee e temi caratteristici del periodo romantico
Saper scrivere short essays di carattere letterario
Competenze
Capacità
Avere una visione d’insieme dello sviluppo diacronico della letteratura inglese
Effettuare collegamenti interdisciplinari in maniera abbastanza autonoma
Tempi
19 ore
Modulo 2
Unità didattiche
metà ottobre e novembre (di cui 2 ore di verifica) + 12 ore a dicembre (di
cui 2 ore di verifica)
L’Epoca Vittoriana Inglese (testo di riferimento: New Links 3)
1. Contesto storico, sociale, culturale, il compromesso vittoriano (+ materiale e
appunti di approfondimento forniti dall’insegnante)
2. Il romanzo vittoriano – i primi romanzi vittoriani (appunti di approfondimento)
3. La produzione teatrale vittoriana
4. La poesia vittoriana:
Pre-raphaelites/Aestheticism/Impressionism/Decadentism
(fotocopia)
5. Il teatro vittoriano (materiale di approfondimento fornito dall’insegnante)
Hot Link: “The Transformation of Labour”
Hot Link: “The Arguments for and against Imperialism”
Hot Link: “ Darwin and the Theory of Evolution”
Hot Link: “Social transformation”
Art Link: “ Victoria: The business of Empire”
The Victorian Age: historical background (fotocopia)
“Emmeline Pankhurst” (fotocopia)
U.D. 1
C. Dickens: brano da “Hard Times : A man of realities”/ un brano da “Great
Expectations: I’ve made a gentleman on you!”
Charles Dickens: works (fotocopia)
Lavoro di approfondimento svolto nel progetto “Exploring…”
W.M. Thackeray: “Vanity Fair” (cenni presi da fotocopia fornita da altra classe
quinta facente parte del progetto “Exploring Literature together”
Conoscenze
U.D. 2
Charlotte Bronte: brani da “Jane Eyre”: Thornfield Hall e The Madwoman in the
attic” + approfondimento in power point presentato da due alunne
Emily Bronte: brano da “Wuthering Heights: I am Heathcliff” (questa autrice e la
sua opera sono stati approfonditi nel corso del progetto – Exploring Literature
together- da questa classe)
U.D. 3
George Eliot: brano da “Middlemarch: the Light of years to come”
George Eliot: Middlemarch /Thematic: Women’s role in the couple (fotocopia)
Henry James: brano da “The Portrait of a Lady: something I want to say to you”
H. James: Features and Themes (fotocopia)
U.D. 4
Alfred Tennyson: estratto dalla poesia “Ulysses”
The Dramatic Monologue: confronto A. Tennyson/R. Browing (materiale fornito
dall’insegnante)
Commentary about Ulysses (fotocopia)
Browning (cenni) e Tennyson sono stati studiati dalle classi quinte attraverso il
progetto “Exploring Literature together”
U.D. 5
Hot Link: “The Influence of Ibsen”
Oscar Wilde: brano da “The Picture of Dorian Gray: I would give my soul for
that”
Approfondimento su Oscar Wilde svolto attraverso il progetto “Exploring Literature
together” – un paio di alunni di questa classe hanno lavorato sui personaggi di
quest’opera.
Victoriam drama-background/Wilde and the subversive use of stock formula
(fotocopia)
LINK WORK: Beauty and Art (fotocopia)
G. B. Shaw: brano da Pygmalion
Pygmalion: the main themes (fotocopia)
Ibsen/Shaw/Wilde (appunti forniti dall’insegnante)
Competenze
Saper analizzare testi letterari e contestualizzarli nel periodo storico di produzione
Mettere a confronto idee e temi caratteristici del periodo vittoriano
Saper scrivere short essays di carattere letterario
Capacità
Avere una visione d’insieme dello sviluppo diacronico della storia letteraria della
civiltà inglese e americana
Effettuare collegamenti interdisciplinari in maniera abbastanza autonoma
Tempi
23 ore gennaio/ febbraio (di cui 1 ora di verifica) + 22 ore marzo/aprile (di cui 6 ore
impiegate per svolgere il progetto “Exploring Literature together” + 6 ore maggio
Modulo 3
Unità didattiche
Il Ventesimo Secolo: prima metà (testo di riferimento: New Links 3)
1. Contesto storico, sociale, culturale
2. I due conflitti mondiali
3. Hiroshima e Nagasaki
4. Sperimentazione nel romanzo
5. Il Modernismo e il romanzo
6. La trasformazione sociale nei primi anni del ventesimo secolo
7. Accenni agli scrittori del ventesimo secolo: Joseph Conrad, William James
8. La continuità delle convenzioni realiste
Hot Link: “Fragments of Modernism”
Conoscenze
U.D. 1
J. Joyce: brano da “Ulysses: I was thinking of so many things”
A language to dream in (pag. 245)
Virginia Woolf: brano da “To the Lighthouse – The Window”
Alcuni appunti forniti dall’insegnante (fotocopia)
Joyce e Woolf a confronto (fotocopia)
U.D. 2
D. H. Lawrence brano da Women in Love
Women in Love – schema sul plot (fotocopia)
The main themes in “Women in love” (fotocopia)
Saper analizzare testi letterari e contestualizzarli nel periodo storico di produzione
Mettere a confronto idee e temi caratteristici dell’”Età dell’Ansia”
Saper scrivere short essays di carattere letterario
Capacità
Avere una visione d’insieme dello sviluppo diacronico della letteraura inglese
Effettuare collegamenti interdisciplinari in maniera abbastanza autonoma
Tempi
7 ore maggio
Competenze
Ogni Unità didattica è stata accompagnata da materiale di critica letteraria fornito dall’insegnante per
svolgere approfondimenti personali e in classe.
Tutti gli Hot – Art e Work Links e le fotocopie sono stati oggetto di lettura e non di studio
approfondito.
Fino al 30 maggio vengono completati parte degli argomenti e autori previsti dalla programmazione
iniziale. Si tenga presente che il “ventesimo secolo” e gli ultimi tre autori (Joyce/Woolf e Lawrence)
vengono affrontati dalla metà fino alla fine del mese di maggio per un totale di 7 ore. È chiaro che
questa ultima parte della programma non sarà approfondita come le precedenti sezioni.
L’ultima settimana di scuola a giugno ( 2 ore) verrà eseguito il ripasso finale su tutto il programma.
Rispetto alle 144 ore previste sono state svolte in totale 110 ore (lezioni + verifiche). Sono state svolte
7 verifiche di cui 4 simulazioni di terza prova. Solo per la prima simulazione sono state impiegate 2 ore
da questo programma.
APPORTO AI MODULI CON L’USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE
Riferimenti
Gli alunni hanno presentato alcuni autori in power point svolgendo attività di
preparazione non solo sul piano letterario ma anche attività di dimestichezza e
attitudine verso l’uso del PC, strumento utile nella preparazione della tesina finale
eventualmente da usufruire come introduzione all’ esame di Stato.
Conoscenze
Autori e argomenti analizzati e svolti in power point dagli studenti suddivisi in gruppi di
lavoro:
Il romanzo realistico: D. Defoe
Il romanzo epistolare: S. Richardson
L’arte del romanzo: H. Fielding
La letteratura del fantastico: J. Swift
La letteratura della sperimentazione: L. Sterne
S. T. Coleridge: “The Rime of the Ancient Mariner”
Jane Austen: – vita e opere Pride and Prejudice
Jane Austen “Sense and Sensibility”
The Gothic Novel: Horace Walpole „The Castle of Otranto“
Bram Stocker „Dracula“
Charlotte Bronte: „Jane Eyre“
Emily Bronte: “Wuthering Heights”
Oscar Wilde: “The Picture of Dorian Gray”
L’alunno è stato indotto:
a usare le proprie capacità e potenzialità
a cogliere l’aspetto innovativo nell’introduzione del proprio lavoro scolastico
tramite mappe mentali e concettuali
favorire un processo di autocritica
migliorare le proprie competenze tecnologiche
Competenze
Capacità
lavorare in gruppo
gestire dinamiche relazionali
assegnarsi nuovi ruoli a seconda delle proprie competenze che non dipendono
più solo dai risultati scolastici
organizzare l’organigramma di una mappa e saperlo applicare ad altri contesti
acquisire maggiore flessibilità mentale e saper mettere a disposizione di tutti
attraverso un dialogo maturo le proprie competenze
dimostrare maggior sicurezza e fiducia in se stessi atte a predisporre gli alunni
maggiormente verso gli Esami di maturità.
Tempi
6 ore (già inserite) tra marzo e aprile sono state usate per portare a termine il
progetto “Exploring Literature together”
Cittadella, 15 maggio 2008
L’insegnante: Elena Busatto
Gli alunni rappresentantii
Basso Lorenzo
____________________________________
Campagnaro Samuele
_____________________________
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE SCRITTA (QUINQUENNIO)
Punteggio
20 - 30%
40 - 50%
60%
70%
80%
Correttezza
Prestazione nulla.
Testo incompleto,
scorretto e
incomprensibile
Testo con numerosi errori
gravi che rendono molto
difficoltosa la
comprensione globale.
Testo con errori gravi che
disturbano la
comprensione in alcune
parti.
Testo contenente errori
che tuttavia non
pregiudicano la
comprensione.
Testo prevalentemente
corretto senza errori
significativi.
Testo corretto (o con
qualche errore di
90- 100% distrazione.)
Gamma espressiva
Prestazione nulla.
Nessun controllo del lessico,
delle strutture o del registro.
Leggibilità
Prestazione nulla.
Testo molto confuso. Risulta
impossibile per il lettore seguire
il discorso.
Lessico povero, con un
Uso scorretto di connettivi e
controllo limitato di poche
sinonimi che rende il testo
strutture semplici e di modelli difficilmente comprensibile.
di frase che fanno parte di un
repertorio memorizzato.
Lessico semplice e ripetitivo Il testo è poco chiaro e
con
scorrevole. Uso limitato di
strutture elementari.
sinonimi e connettivi.
Organizzazione
Non esiste struttura
organizzativa del testo.
Contenuto
Il contenuto manca.
La struttura organizzativa è
incongruente ed è difficile
seguire il messaggio.
Conoscenze scorrette e
lacunose con tendenza alla
pura memorizzazione.
L'argomentazione è
parzialmente coerente ma
limitata e/o ripetitiva e non
equilibrata.
Lessico appropriato e
Testo abbastanza chiaro e
L'argomentazione è
scorrevole. Uso qualche volta
implicitamente logica, anche
abbastanza vario, anche se
con qualche difficoltà nell'
scorretto di sinonimi e connettivi se non tutti i passaggi sono
uso di elementi lessicali e
che non disturba più di tanto la
chiaramente motivati.
strutturali specifici.
fluidità del testo.
Lessico preciso e vario con
Esposizione quasi sempre chiara Esprime i concetti chiave con
qualche struttura complessa
e scorrevole. Qualche
argomentazione logica. Il
usata nel contesto
imprecisione nei concetti e/o
testo è coerente,
appropriato.
nell'uso dei connettivi crea in
sufficientemente equilibrato e
alcune parti un po' di ambiguità. sostenuto da esempi
funzionali.
Lessico specifico, rigoroso ed Esposizione limpida e
Organizzazione chiara ed
efficace all'interno di scelte di scorrevole. Nessun problema per efficace, che evidenzia i punti
registro efficaci.
il lettore.
salienti e li illustra in modo
Strutture complesse e varie.
logico, esaustivo e personale.
Conoscenze quasi accettabili
anche se imprecise,
semplicistiche e
frammentarie.
Conoscenze sostanzialmente
corrette con qualche tentativo
di rielaborazione.
Conoscenze abbastanza
ampie e precise con qualche
spunto personale. Buona
capacità di selezionare e
collegare.
Conoscenze precise,
complete e approfondite.
L'elaborato offre spunti
personali ed è ben motivato.
Ottima capacità di
selezionare e collegare.
Correttezza
correttezza e appropriatezza nella grammatica, nell'ortografia, nella punteggiatura, nella scelta dei vocaboli ecc.
Gamma espressiva
ricchezza e varietà del lessico e delle strutture sintattiche impiegate.
Leggibilità
chiarezza sia nel linguaggio che nell'esposizione dei concetti.
Contenuti
correttezza, ricchezza e originalità del contenuto, ammesso che esso sia pertinente.
Organizzazione
struttura del contenuto, coesione e coerenza, dimensione 'retorica' del testo.
Pertinenza: Nel caso di prove che manifestino una sensibile deviazione rispetto alla consegna proposta, verrà applicata una riduzione del punteggio globale proporzionata alla
gravità del problema.
Scala di
riferimento
Punteggio
Prestazione nulla
25
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORALE (TRIENNIO)
Gravemente insufficiente
insufficiente
sufficiente
discreto
40
buono
ottimo
75
85
95-100
55
65
Correttezza
Lo studente si esprime in
Lo studente si esprime con
modo completamente scorretto strutture (anche di base) non
o incomprensibile.
appropriate e spesso scorrette
Lo studente si esprime in
modo spesso scorretto,
dimostrando di non
padroneggiare le strutture
nuove e commettendo errori
nella forma ed uso di strutture
grammaticali già date per
acquisite.
Lo studente si esprime in
modo sostanzialmente
corretto e comprensibile,
con alcuni errori di forma o
di lessico.
Lo studente usa strutture
morfosintattiche conosciute in
modo abbastanza appropriato,
senza errori significativi.
Lo studente usa
strutture
morfosintattiche anche
complesse, senza errori
significativi.
Lo studente usa
strutture
morfosintattiche
complesse senza
errori e senza
inferenza con L1.
Gamma
espressiva
Lo studente usa solo poche o
pochissime parole isolate,
senza essere in grado di
contestualizzarle.
Lo studente usa vocaboli non
appropriati e spesso scorretti.
Lo studente usa lessico e
registro essenziali e limitati;
non ricorda molti vocaboli
specifici e, generalmente, non
li sa contestualizzare.
Lo studente usa lessico e
registro adeguati, ma non
sempre appropriati
Lo studente usa strutture
complesse e vocaboli nuovi,
anche se non sempre in modo
appropriato. Il registro è
prevalentemente adeguato.
Lo studente usa un
lessico complesso,
variato ed
appropriato.
Lo studente interagisce solo
raramente, limitandosi a
parole isolate.
Lo studente interagisce con
molte esitazioni e con
difficoltà di comprensione.
Lo studente produce messaggi Lo studente interagisce in
non sempre comprensibili, con modo accettabile, pur con
pause innaturali e ricorso alla
incertezze e riformulazioni.
L1.
Lo studente produce messaggi
di agevole comprensione con
poche esitazioni e con
scioltezza, interagisce in
maniera abbastanza personale
e pertinente al discorso.
Lo studente usa il
lessico nuovo in modo
appropriato ed
abbastanza variato,
senza errori
significativi.
Lo studente interagisce
senza esitazioni e con
scioltezza, anche se non
sempre sa usare il
registro adatto
all’interlocutore.
Lo studente non riesce ad
esporre concetti e contenuti e
non ricorda le informazioni
specifiche riguardanti
l’argomento trattato.
Lo studente affronta contenuti
e concetti in maniera molto
limitata e frammentaria.
Ricorda poche informazioni
specifiche riguardanti
l’argomento trattato.
Lo studente espone e sviluppa
contenuti e concetti in maniera
incerta e superficiale. Ricorda
solo alcune delle informazioni
specifiche riguardanti
l’argomento trattato.
Lo studente espone e
sviluppa concetti e contenuti
in maniera succinta, ma
corretta, e ricorda
l’essenziale delle
informazioni specifiche
riguardanti l’argomento
trattato.
Lo studente espone e sviluppa
concetti e contenuti in modo
chiaro e puntuale e ricorda
molte informazioni specifiche
riguardanti l’argomento
trattato.
Lo studente espone e
sviluppa concetti e
contenuti in maniera
precisa, con qualche
dettaglio personale.
Ricorda quasi tutte le
informazioni
riguardanti l’argomento
trattato in modo ampio
e sicuro.
Lo studente fornisce
argomentazioni nulle o quasi
nulle.
Lo studente fornisce
argomentazioni inconsistenti e
contraddittorie, e non sa
orientarsi rispetto ad altri
argomenti trattati.
Lo studente fornisce
argomentazioni frammentarie;
effettua pochi collegamenti e
solo se orientato.
Lo studente sa collegare le
conoscenze con l’aiuto
dell’insegnante ed
argomentarle in maniera
sufficientemente organica.
Lo studente sa condurre un
discorso corretto, chiaro e
coerente, ed individuare nessi
comuni alle conoscenze
acquisite.
Lo studente sa
organizzare le
conoscenze in un
discorso critico
coerente ed articolato.
Indicatori
Interazione
Conoscenze
Collegamenti
Descrittori
Lo studente
interagisce in modo
disinvolto con
coerenza ed
autonomia, con
ottime capacità
comunicative.
Lo studente espone
e sviluppa concetti
e contenuti in
maniera molto
dettagliata,
arricchendoli in
modo personale.
Ricorda tutte le
informazioni
riguardanti
l’argomento trattato
in modo ampio,
sicuro e
approfondito.
Lo studente si
muove con
disinvoltura e
sicurezza e sa
condurre
un’argomentazione
in modo personale.
Relazione finale del docente
Materia: Storia
DOCENTE :ANTONIO CELOTTA
Classe V D A. S. 2007 – 2008
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
gli avvenimenti, i fenomeni, le problematiche della storia del secondo Ottocento e della prima metà
del Novecento nella loro adeguata scansione spazio-temporale;
gli avvenimenti, i fenomeni, le problematiche della storia contemporanea nella loro
caratterizzazione politica, economica, sociale.
Le metodologie del lavoro storico secondo le impostazioni dei più significativi orientamenti
storiografici.
COMPETENZE:
Concetti
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:
utilizzare i termini e le concettualizzazioni necessarie a descrivere e spiegare i fenomeni e le
problematiche storiche affrontate, in particolare:
società per classi, conflitto sociale, questione sociale, questione meridionale, accumulazione capitalistica,
sistema capitalistico, mezzi e fattori di produzione, aristocrazia, popolo, borghesia, proletariato, liberismo,
protezionismo, rivoluzione, reazione, stato costituzionale, liberale e democratico, Risorgimento, questione
romana, accentramento, decentramento, Destra Storica e Sinistra, Imperialismo, colonialismo, militarismo,
società di massa, partiti di massa, progressismo, conservatorismo, relazioni internazionali, bolscevismo,
fascismo, nazismo, stato autoritario, stato totalitario, fordismo, taylorismo, guerra totale, collaborazionismo,
Resistenza.
temporalizzare gli avvenimenti (breve, media, lunga durata)
utilizzare gli operatori di successione e contemporaneità
ANALISI DEL TESTO
leggere il testo in modo selettivo
parafrasare il testo mediante mappe e schematizzazioni
individuare la tesi e le argomentazioni a sostegno
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:
tematizzare, a partire dal manuale o da un testo storiografico, i problemi storiografici affrontati
utilizzare un quadro di conoscenze pluridisciplinari per affrontare le questioni proposte
costruire in modo autonomo risposte articolate e argomentate alle questioni proposte
individuare i modelli di spiegazione proposti dagli storici.
RISULTATI OTTENUTI ED OSSERVAZIONI:
Rispetto a quanto programmato all’inizio dell’anno i risultati ottenuti possono essere considerati
discreti, per quanto riguarda l’acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità; la
classe ha seguito le attività con interesse e gli obiettivi prefissati possono essere ritenuti sostanzialmente
raggiunti. Va detto però che per quanto riguarda le tematiche trattate si è dovuto procedere ad un
decurtamento degli argomenti che in sede di programmazione erano stati previsti, ciò è stato causato dal
53
fatto che si è preferito insistere su alcuni argomenti per un numero maggiore di ore dal momento che la
loro complessità ha richiesto maggiori approfondimenti.
Nello svolgimento del programma di storia si è fatta costante attenzione a privilegiare quegli aspetti che
consentissero meglio di perseguire l’apprendimento in modo pluridisciplinare, quindi si sono
privilegiate alcune tematiche come il problema della razza, della guerra, del rapporto etica – politica guerra, che si sono rivelate utili al fine di ottenere quanto ci si era proposti. Per lo stesso motivo si è
fatto ricorso al cinema come strumento che richiede una capacità di analisi pluridisciplinare, in questo
contesto molto utile si è rivelata la visione di film come Metropolis o Orizzonti di gloria, per
approfondire le tematiche relative alla prima guerra mondiale e alla società di massa, e Il trionfo della
Volontà e Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno, per le tematiche relative alla struttura degli
stati totalitari e alla questione della shoa. A sostegno delle attività di storia si è rivelata utile anche la
gita a Berlino che ha consentito di riflettere su diverse tematiche, dalla guerra fredda alla seconda
guerra mondiale e che ha dato anche l’occasione di svolgere una lezione sul posto nel lager di
Sachsenhausen presso Berlino.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità Didattiche
Ore 99
POPOLI, NAZIONI, SOCIETA’ NELL’EUROPA DEL 1850-1900
Economia e società nell’Europa 1870-1914
a) Ottimismo borghese e Positivismo
b) Sviluppo economico/scientifico
c) I movimenti operai dopo il ’48 – I e II Internazionale dei lavoratori.
L’Europa delle nazionalità. Francia e nascita del Secondo Impero. Il processo di
unificazione tedesca. La guerra franco prussiana e la fine del II Impero.
22 ore
L’Italia dopo l’unificazione: questione romana e questione meridionale.
L’Italia dopo il 1870
a) l’Italia nell’età della Sinistra: Depretis e il trasformismo; i governi Crispi: politica
interna e politica estera, rapporti con la germania e la Triplice alleanza.
b) l’Italia giolittiana: la politica della mediazione; politica interna e politica estera, i
rapporti con i cattolici.
Letture: G. Salvemini La piccola borghesia intellettuale del Mezzogiorno; Trasformismo e
giolittismo di R. Vivarelli; G. Giolitti Il governo e le classi lavoratrici; F. W. Taylor
L’organizzazione scientifica del lavoro (dal manuale in adozione - fotocopie a
disposizione)
L’EUROPA DELLA CRISI: DALL’IMPERIALISMO AL PRIMO CONFLITTO
MONDIALE.
La situazione europea e la Realpolitik bismarkiana: il congresso di Berlino del 1878
L’imperialismo: dalla spartizione del mondo alla crisi delle relazioni internazionali.
Implicazioni politiche economiche e sociali.
Verso la società di massa; le trasformazioni sociali all’inizio del Novecento: suffragio
universale, questione femminile, nascita dei partiti di massa, la nuova ondata nazionalista.
La Rerum Novarum: la “nuova” posizione della Chiesa sulla questione sociale, mutamenti 20 ore
nel rapporto tra cattolici e politica.
Il Primo Conflitto Mondiale:
a) All’origine del conflitto: la prima rivoluzione russa e la situazione balcanica;
b) situazione dell’Italia e il problema della neutralità;
c) dalla guerra di movimento alla guerra di trincea;
d) l’ingresso degli Stati Uniti e le fasi finali del conflitto
e) Il problema dei trattati di pace: il trattato di Versailles, la Società delle Nazioni
La Rivoluzione russa: le tesi di aprile, la guerra civile, la NEP e la Terza internazionale.
Letture: I 14 punti di Wilson; Lenin “Le tesi di aprile”; G. Le Bon La psicologia delle folle;
M. Salvatori Le contraddizioni del potere bolscevico; E. Junger All’ombra della morte
54
(fotocopie a disposizione)
Tra le due guerre
Crisi degli stati liberali dopo la Prima Guerra Mondiale: il biennio rosso in Italia e
Germania, la crisi dello stato liberale: questione adriatica e crisi delle istituzioni liberali tra il
1918 e il 1922, lo squadrismo.
La repubblica di Weimar: le ripetute crisi economiche l’intrinseca debolezza del sistema
tedesco
Economia e società negli anni ’30; la crisi del 1929 e il “New deal”
Lo stato totalitario in Italia:
a) L’avvento del Fascismo: 1922 – 1925 la fase dell’”incertezza”, le principali riforme.
b) Caratteri generali dello stato fascista: 1925 – 1931 le leggi “fascistissime”, lo stato
corporativo, i Patti lateranensi.
c) Scuola, organizzazioni giovanili, comunicazioni di massa e il problema del consenso
negli anni 1931 - 1940
d) Ruolo della politica razziale. Demografia e razza: il problema “quantitativo” e
“qualitativo”.
e) La politica estera: formazione dell’Impero, rapporti con la Germania
Lo stato totalitario Germania:
a) La nascita dell’NSDAP e sua affermazione negli anni Venti; il programma politico di
Hitler nel Mein Kampf
b) La presa del potere e l’avvento del Terzo Reich
c) La politica interna: terrore e propaganda
d) La politica estera tra il 1933 e il 1939
e) la politica razziale e l’antisemitismo di matrice biologica. L’eugenetica “positiva” e
“negativa”, la distruzione degli ebrei in Europa
Lo stato totalitario in Russia:
a) la politica stalinista negli anni trenta
b) le principali riforme e il controllo del dissenso
Letture: H Arendt Le origini del totalitarismo; G.L. Mosse La liturgia hitleriana; Il controllo
della stampa; A. Solgenitsin L’articolo 58 (fotocopie a disposizione), visione de Il trionfo
della Volontà di Leni Riefensthal e di Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno.
EUROPA E MONDO NELLA LOGICA DELLA GUERRA
Il Secondo conflitto mondiale: blitzkrieg e “guerra totale”.
L’intervento italiano;
Il 1941: Operazione Barbarossa e l’intervento americano
La svolta del 1943: la Resistenza italiana e la caduta del Fascismo
Le fasi finali del conflitto.
IL MONDO DIVISO
La situazione in Europa dopo la guerra: conferenza di Potsdam
I caratteri generali della guerra fredda
IL DISASTRO DEL VAJONT
Ricostruzione del quadro socio-economico che ha concorso a determinare il disastro del Vajont
Attività: uscita alla diga del Vajont – visione dello spettacolo di Marco Paolini sul disastro del
1963
Monte-ore annuale previsto dal curricolo
Ore svolte dal docente nell’anno scolastico (al 15-5-2008)
24 ore
8 ore
4 ore
Attività
interdiscip
linare:
periodo
ottobre
2007
99
85
55
1. METODI
Nello svolgere le varie attività si è cercato di mantenere alto l’interesse e l’attenzione calibrando sempre
gli interventi sulle capacità e sulle attitudini degli alunni. Pertanto, alle lezioni frontali si è fatto seguire, ogni
volta che è stato possibile, una discussione, stimolando così un approccio critico all’apprendimento. Si è insistito
molto sul miglioramento delle capacità di attenzione stimolando i ragazzi con continue domande.
Si è fatta quasi sempre in classe la lettura dei documenti relativi ai vari argomenti (integrandoli ove fosse
necessario) e dei brani storiografici, facendo poi compiere agli alunni le opportune riflessioni attraverso lo studio
domestico al fine di rendere sempre più preciso e corretto il lessico specifico della disciplina.
Si è fatto costante ricorso a materiale audiovisivo come film o documentari al fine di promuovere un rinforzo
alle attività di classe.
2. MEZZI
Utilizzo del manuale in adozione (La conoscenza storica, De Bernardi Guarracino) per le conoscenze
generali e per la lettura dei documenti, integrato in qualche caso da materiali in fotocopia derivati da Profili
storici, Giardina-Sabbatucci-Vidotto; costruzione di mappe concettuali; utilizzo di postazioni audiovisive.
Si è fatto ricorso con una certa regolarità al cinema, proponendo film che avessero attinenza, non
necessariamente esplicita, con tematiche che si stavano affrontando in storia o in filosofia, per rendere
evidente come lo studio della storia e della filosofia rendano più forti le capacità critico-interpretative nei
confronti della realtà.
4. SPAZI
Aula audiovisivi.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Premesso che la valutazione è parte integrante della programmazione e che pertanto è stata utilizzata al fine di
correggere e/o integrare-rinforzare le varie attività, e per strutturare percorsi di recupero dove se ne è scorta la
necessità, sono state effettuate almeno due verifiche orali per quadrimestre, e due simulazioni di terza prova
(Tipologia A e B). Per ogni singolo alunno si è fatto riferimento nella valutazione alla situazione di partenza.
Per le valutazioni orali/scritte si è fatto riferimento alla seguente griglia di valutazione:
56
CRITERI DI VALUTAZIONE - FILOSOFIA E STORIA - CLASSE V D
VOTO CONOSCENZE
COMPETENZE
1
Rifiuto della verifica orale o
scritta; nessuna risposta ai
quesiti;
2
Non sa applicare le procedure
Nessuna conoscenza
minime di analisi,
corretta
nell’esecuzione di semplici
richieste: riassumere, individuare
la struttura del testo, individuare
l’argomento del testo
3
Gravemente frammentarie, Non sa applicare procedure di
lacunose, superficiali
indagine
adeguate
nell’esecuzione di compiti in
situazioni note: Linguaggio non
pertinente scorretto.
4
Frammentarie, superficiali Gravi e diffusi errori nella
lacunose
esecuzione di richieste elementari
o in situazioni note: linguaggio
molto approssimato
5
Incomplete,
superficiali, Non
applica
sempre
mnemoniche
correttamente le conoscenze, non
sa contestualizzare, manca di
autonomia nell’esecuzione delle
richieste
6
Conoscenze essenziali
Applica
correttamente
le
conoscenze in compiti semplici,
ma trova difficoltà o deve essere
guidato in procedure più
complesse.
Linguaggio
essenziale ma corretto.
7
Complete, con qualche Applica le procedure acquisite in
incertezza concettuale
compiti,
pur
con
alcune
imprecisioni:
linguaggio
appropriato
8
9
10
Complete e sicure
CAPACITA’
Non recepisce i contenuti e/o
fraintende sistematicamente;
non
Manifesta alcuna capacità
rielaborativa.
Non è in grado di individuare
elementi essenziali di un tema
proposto.
Non
sa
collegare
le
frammentarie
conoscenze
anche se guidato.
Organizza con incertezza i
contenuti su cui non è in
grado di effettuare valutazioni
autonome.
Riconosce correttamente gli
elementi portanti di un tema
ed è in grado di effettuare
valutazioni pertinenti ma
elementari
Organizza correttamente i
contenuti
ed
esprime
valutazioni autonome, non
sempre
approfondite
e
pertinenti.
Organizza in modo completo
ed autonomo i contenuti
acquisiti
ed
esprime
osservazioni pertinenti
E’ in grado di stabilire
relazioni operare analisi ed
elaborare
osservazioni
approfondite e coerenti
Applica le conoscenze in modo
preciso ed autonomo. Linguaggio
pertinente,
rigoroso,
ben
articolato
Complete, approfondite e Padroneggia
conoscenze
e
organiche.
procedure
con
rigore
ed
autonomia anche in situazioni
nuove.
Linguaggio
chiaro,
rigoroso, anche personalmente
arricchito.
Complete anche in un‘ottica Come sopra con spiccate Evidenti capacità di indagine
pluridisciplinare
competenze
di
tipo critico personale
pluridisciplinare
Sono disponibili gli esempi delle terze prove effettuate secondo le seguenti tipologie:
57
TIPOLOGIA A - TIPOLOGIA B
Si allega la griglia di valutazione utilizzata per le correzioni
5.
6.
7.
8.
Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni da 1 a 5 punti;
Capacità di analisi e sintesi da 1 a 4 punti;
Coerenza argomentativa da 1 a 3 punti;
Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico da 1 a 3 punti.
scorretta,
lacunosa e
non
pertinente
Conoscenza,
completezza e
pertinenza delle
informazioni
parziale e
approssimati
va
2
1
totalmente
carente
Capacità di analisi
e sintesi
1
contraddittoria e
disorganica
Coerenza
argomentativa
1
impreciso e non
appropriato
Correttezza
formale ed uso di
un linguaggio
specifico
Voto finale
1
essenziale
chiara e
abbastanza
approfondita
precisa,
completa e
pertinente
3
4
5
poco efficace
corretta
puntuale ed
efficace
2
3
4
corretta
approfondita ed
organica
2
3
globalmente corretto e
appropriato
scorrevole ed
appropriato
2
3
………./15
Cittadella, 15 maggio 2008
Firma del Docente
Antonio Celotta
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
_______________________________
_______________________________
58
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: FILOSOFIA
CLASSE: 5 D
A. S. 2007 – 2008
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
La filosofia dell’800 e del ‘900 nel suo quadro contestuale di riferimento, attraverso le correnti e le
scuole filosofiche più rappresentative (idealismo, marxismo, positivismo)
I temi del pensiero filosofico dell’800 e del ‘900 con particolare riguardo alle indagini relative al
rapporto tra filosofia, politica ed etica.
I concetti e le categorie interpretative del pensiero filosofico dell’800 e del ‘900 con riguardo
particolare ai filoni tematici sopraesposti.
Il problema del rapporto tra massa e potere e politica nel ‘900.
La rilevanza della tematica del “conflitto” nella filosofia tra Ottocento e Novecento
COMPETENZE:
Concetti e teorie
Alla fine dell'anno scolastico gli alunni sanno:
• Utilizzare nell’esposizione orale e scritta i termini specifici della disciplina ed in particolare degli
argomenti affrontati: sehnsucht, streben, genio, voluntas, noluntas, panteismo, nichilismo, infinito,
Assoluto, Spirito, Io, Non io, politica, potere, massa, potenza, sovranità, totalitarismo,
nazionalismo, ragione, dialettica, Superuomo, intelletto, materialismo, in sé, per sé, Es, Ego, Super
io, plusvalore, esserci, analitica esistenziale.
• spiegare concetti e teorie con padronanza terminologica e rigore logico;
• supportare sempre le proprie affermazioni con precise argomentazioni;
• trarne gli elementi conseguenti;
• inferirne gli elementi antecedenti;
• classificare concetti e teorie nei diversi ambiti in cui può articolarsi il pensiero filosofico.
Analisi dei testi
Alla fine dell'anno scolastico gli alunni sanno:
• enucleare le idee centrali di un testo filosofico;
• ricostruire lo schema dell’argomentazione, anche in forma grafica;
• riassumere le tesi fondamentali di un brano letto;
• confrontarlo con testi di altri autori;
CAPACITÀ:
Concetti e teorie.
Alla fine dell'anno scolastico gli alunni sono in grado di:
• ricostruire il pensiero di un autore a partire da un determinato aspetto, operando opportuni
collegamenti;
• confrontare le diverse prospettive offerte da più autori sullo stesso problema, segnandone i tratti di
continuità o discontinuità;
• utilizzare un quadro di conoscenze multidisciplinare per rendere conto della specificità di ogni
singolo autore;
• riconnettere, ove possibile, le teorie dei vari pensatori alle vicende storiche studiate.
Analisi dei testi.
Alla fine dell'anno scolastico gli alunni sono in grado di:
• ricondurre la tesi individuata nel testo al pensiero
complessivo dell'autore;
59
•
individuare i rapporti tra il testo ed il contesto storico-culturale in cui detto testo si situa;
RISULTATI OTTENUTI ED OSSERVAZIONI:
Rispetto a quanto programmato all’inizio dell’anno i risultati ottenuti possono essere considerati
discreti, la classe ha seguito le attività con interesse e gli obiettivi prefissati si possono ritenere
sostanzialmente raggiunti. Per quanto riguarda i contenuti previsti, tutti gli autori previsti sono stati
trattati.
Nello svolgimento del programma di filosofia si è fatta costante attenzione a privilegiare quegli aspetti
che consentissero meglio di perseguire l’apprendimento in modo pluridisciplinare, quindi si sono
privilegiate alcune tematiche come il problema della razza, della guerra, del rapporto potere – politica,
che hanno comportato scelte contenutistiche conseguenti e questo spiega perché alcuni aspetti anche
molto importanti di alcuni autori non siano stati trattati, ad esempio la logica e la filosofia della natura
in Hegel, mentre si sia ricorso ad autori solitamente meno trattati come Elias Canetti e Carl Schmitt. Per
lo stesso motivo si è fatto ricorso al cinema come strumento che richiede una capacità di analisi
pluridisciplinare, in questo contesto molto utile si è rivelata la visione di film come “Orizzonti di gloria”
relativo alla Prima Guerra mondiale, o “Metropolis” sull’avvento della società di massa, o “Il trionfo
della volontà” sulle tematiche del rapporto tra potere e propaganda nell’età del Nazismo, “Uno
specialista: ritratto di un criminale moderno” sul processo di Eichmann a Gerusalemme.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità Didattiche
Il Romanticismo
Caratteri generali del movimento romantico
a) Il rifiuto della ragione illuministica;
b) Filosofia romantica della natura: la natura come organismo, il panteismo; il
genio e l’intuizione cosmica;
c) I concetti di Sehnsucht e Streben, il senso dell’Infinito
L’Idealismo tedesco
1. J. G. Fichte
Vita e opere
I principi della Dottrina della scienza
ore
4 ore
L’etica e la libertà: la scelta fra idealismo e dogmatismo
Il pensiero politico: evoluzione del pensiero politico – analisi del nazionalismo
fichtiano: il rapporto tra linguaggio e identità, il problema del razzismo spirituale.
Letture: da Discorsi alla nazione tedesca:
“La superiorità del popolo tedesco”; “Nazionalismo e cosmopolitismo”; “Patriottismo e
religiosità” (fotocopie a disposizione)
2. G. W. F. Hegel
30 ore
Vita e opere
Gli scritti teologi giovanili, La critica al pensiero fichtiano: la cattiva infinità
I capisaldi del sistema: Spirito infinito, dialettica, elemento speculativo
Idea, Natura e Spirito. La natura dialettica dello Spirito, struttura del processo
dialettico: momento astratto, negativamente razionale, positivamente razionale.
La Fenomenologia dello Spirito (struttura generale del testo e analisi dei
primi tre momenti: Coscienza, Autocoscienza e Ragione con le relative figure)
La filosofia dello Spirito: lo spirito oggettivo e i suoi tre momenti – il significato della
storia – la natura dello stato. Il sapere assoluto: arte, religione e filosofia
Letture: da La Fenomenologia dello spirito:
60
La certezza sensibile; La dialettica signoria servitù. (fotocopie a disposizione)
Etica ed Esistenza
1. Schopenhauer: la metafisica della Volontà, metafisica dell’amor sessuale, la
liberazione: arte – compassione - ascesi
Letture: da Il mondo come volontà e rappresentazione:
Il mondo come volontà, Tra dolore e noia, L’ascesi (dal manuale in adozione)
2. Marx: la storicità dell’esistenza; critica ad Hegel, ai socialisti utopisti, a Proudhon
e Feuerbach; la religione, l’analisi della merce, il plusvalore, l’alienazione del
lavoro, la concezione materialistica della storia, le fasi della futura società
comunista.
Letture: Il lavoro alienato ed espropriato; Il modo di produzione determina la
coscienza (dal manuale in adozione)
28 ore
3. Nietzsche: La nascita della tragedia, Genealogia della morale e critica del
Cristianesimo, critica del positivismo e dello storicismo, morte di Dio,
trasvalutazione dei valori e superamento del nichilismo, Eterno ritorno e
Superuomo.
Letture: L’utilità e il danno della storia per la vita, La morte di Dio e il superuomo, La
visione e l’enigma (dal manuale in adozione), Le tre metamorfosi (fotocopie a
disposizione).
4. Martin Heidegger: l’esserci e l’analitica esistenziale, l’essere-per-la morte,
l’angoscia – il problema del liguaggio
Letture: L’essere e l’Esserci (dal manuale in adozione vol. 3a)
Filosofia e Scienza
1. Caratteri generali del Positivismo
2. L’epistemologia positivista: Comte; filosofia della storia: teoria dei tre stadi – il
ruolo della scienza nell’età positiva – la sociologia; Cesare Lombroso e la nascita della 6 ore
sociologia criminale.
Letture: Lo stadio positivo (dal manuale in adozione)
3. La rivoluzione psicoanalitica: S. Freud, concetto di rimozione e inconscio: la natura
complessa dell’Io – la cura psicoanalitica – il concetto di lapsus, il problema
dell’interpretazione dei sogni: spostamento, condensazione e simbolismo.
Letture: Un caso di lapsus (dal manuale in adozione)
4. Il problema della tecnica in Heidegger: analisi de La questione della tecnica
Letture: il predominio della tecnica (dal manuale in adozione vol. 3b)
Etica e Politica
Elias Canetti: il concetto di “massa” e di “guerra” in Massa e Potere: origine della
massa dalla paura di essere toccati, masse aperte e chiuse, le caratteristiche della
massa, simboli di massa, massa e inflazione, la Germania dopo il trattato di
Versailles in relazione alla natura della massa ;
Letture: da Massa e Potere: un’antologia di brani (fotocopie a disposizione).
Carl Schmitt: le categorie del “politico”, la coppia “amico-nemico”, critica alle
democrazie liberali, il decisionismo, teoria dei “grandi spazi”.
14 ore
Letture: Un mondo pacificato sarebbe la fine della politica (dal manuale in adozione)
Hannah Arendt: la meditazione sull’agire politico nel Novecento: critica
dell’ideologia, la natura del totalitarismo, il concetto di “banalità del male”. Vita
activa: la politeia perduta
Letture: il terrore come essenza del potere totalitario, La buona coscienza borghese al
servizio del crimine organizzato (dal manuale in adozione) – Visione de Uno
specialista: ritratto di un criminale moderno
Monte-ore annuale previsto dal curricolo
99
Ore svolte dal docente nell’anno scolastico (al 15-5-2008)
74
2. METODI
61
Nello svolgere le varie attività si è cercato di mantenere alto l’interesse e l’attenzione calibrando
sempre gli interventi sulle capacità e sulle attitudini degli alunni. Pertanto, alle lezioni frontali si è fatto
seguire, ogni volta che è stato possibile, una discussione, stimolando così un approccio critico
all’apprendimento. Si è insistito molto sul miglioramento delle capacità di attenzione stimolando i
ragazzi con continue domande.
Si è fatta sempre in classe la lettura dei passi antologici relativi ai vari autori (integrandoli ove
fosse necessario), facendo poi compiere agli alunni le opportune riflessioni attraverso lo studio
domestico al fine di rendere sempre più preciso e corretto il lessico specifico della disciplina.
Si è fatto costante ricorso a materiale audiovisivo come film o documentari al fine di promuovere un rinforzo alle attività di classe.
3. MEZZI
Utilizzo del manuale in adozione (Itinerari di filosofia, Abbagnano – Fornero, vol. 3a-3b) per le
conoscenze generali e per la lettura dei testi, integrato in qualche caso da materiali in fotocopia;
costruzione di mappe concettuali; utilizzo di postazioni audiovisive e multimediali.
Si è fatto ricorso con una certa regolarità al cinema, proponendo film che avessero attinenza, non
necessariamente esplicita, con tematiche che si stavano affrontando in storia o in filosofia, per rendere
evidente come lo studio della storia e della filosofia rendano più forti le capacità critico-interpretative
nei confronti della realtà; dopo ogni visione si è fatto in modo di sviluppare una discussione.
6. SPAZI
Aula audiovisivi.
7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Premesso che la valutazione è parte integrante della programmazione e che pertanto è stata utilizzata
al fine di correggere e/o integrare-rinforzare le varie attività, e per strutturare percorsi di recupero
curricolari dove se ne è scorta la necessità, sono state effettuate almeno due verifiche orali per
quadrimestre, e due simulazioni di terza prova (tipologia A e B). Per ogni singolo alunno si è fatto
riferimento nella valutazione alla situazione di partenza.
Per le valutazioni orali/scritte si è fatto riferimento alle seguenti griglie di valutazione:
62
CRITERI DI VALUTAZIONE - FILOSOFIA E STORIA - CLASSE V D
VOTO CONOSCENZE
COMPETENZE
1
Rifiuto della verifica orale o
scritta; nessuna risposta ai
quesiti;
2
Non sa applicare le procedure
Nessuna conoscenza
minime
di
analisi,
corretta
nell’esecuzione
di
semplici
richieste: riassumere, individuare
la struttura del testo, individuare
l’argomento del testo
3
Gravemente frammentarie, Non sa applicare procedure di
lacunose, superficiali
indagine
adeguate
nell’esecuzione di compiti in
situazioni note: Linguaggio non
pertinente scorretto.
4
Frammentarie, superficiali Gravi e diffusi errori nella
lacunose
esecuzione di richieste elementari
o in situazioni note: linguaggio
molto approssimato
5
Incomplete,
superficiali, Non
applica
sempre
mnemoniche
correttamente le conoscenze, non
sa contestualizzare, manca di
autonomia nell’esecuzione delle
richieste
6
Conoscenze essenziali
Applica
correttamente
le
conoscenze in compiti semplici,
ma trova difficoltà o deve essere
guidato in procedure più
complesse.
Linguaggio
essenziale ma corretto.
7
Complete, con qualche Applica le procedure acquisite in
incertezza concettuale
compiti,
pur
con
alcune
imprecisioni:
linguaggio
appropriato
8
9
10
Complete e sicure
CAPACITA’
Non recepisce i contenuti e/o
fraintende sistematicamente;
non
Manifesta alcuna capacità
rielaborativa.
Non è in grado di individuare
elementi essenziali di un tema
proposto.
Non
sa
collegare
le
frammentarie
conoscenze
anche se guidato.
Organizza con incertezza i
contenuti su cui non è in
grado di effettuare valutazioni
autonome.
Riconosce correttamente gli
elementi portanti di un tema
ed è in grado di effettuare
valutazioni pertinenti ma
elementari
Organizza correttamente i
contenuti
ed
esprime
valutazioni autonome, non
sempre
approfondite
e
pertinenti.
Organizza in modo completo
ed autonomo i contenuti
acquisiti
ed
esprime
osservazioni pertinenti
E’ in grado di stabilire
relazioni operare analisi ed
elaborare
osservazioni
approfondite e coerenti
Applica le conoscenze in modo
preciso ed autonomo. Linguaggio
pertinente,
rigoroso,
ben
articolato
Complete, approfondite e Padroneggia
conoscenze
e
organiche.
procedure
con
rigore
ed
autonomia anche in situazioni
nuove.
Linguaggio
chiaro,
rigoroso, anche personalmente
arricchito.
Complete anche in un‘ottica Come sopra con spiccate Evidenti capacità di indagine
pluridisciplinare
competenze
di
tipo critico personale
pluridisciplinare
Sono disponibili gli esempi delle prove e delle verifiche effettuate secondo le seguenti tipologie:
63
TIPOLOGIA A - TIPOLOGIA B
si allega la griglia di valutazione per la correzione delle terze prove:
9. Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni da 1 a 5 punti;
10.Capacità di analisi e sintesi da 1 a 4 punti;
11.Coerenza argomentativa da 1 a 3 punti;
12.Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico da 1 a 3 punti.
scorretta,
lacunosa e
non
pertinente
Conoscenza,
completezza e
pertinenza delle
informazioni
parziale e
approssimati
va
2
1
totalmente
carente
Capacità di analisi
e sintesi
1
contraddittoria e
disorganica
Coerenza
argomentativa
1
impreciso e non
appropriato
Correttezza
formale ed uso di
un linguaggio
specifico
Voto finale
1
essenziale
chiara e
abbastanza
approfondita
precisa,
completa e
pertinente
3
4
5
poco efficace
corretta
puntuale ed
efficace
2
3
4
corretta
approfondita ed
organica
2
3
globalmente corretto e
appropriato
scorrevole ed
appropriato
2
3
………./15
Cittadella, 15 maggio 2008
Firma del Docente
Antonio Celotta
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
_______________________________
________________________________
64
RELAZIONE FINALE
Disciplina : MATEMATICA
CLASSE VD
a.s. 2007/2008
Docente: CORSO TIZIANA
LIBRI DI TESTO ADOTTATI:
M.Scovenna: “Architetture di Matematica,Analisi Infinitesimale”- Cedam.
L. Scaglianti- M.Scovenna- Matematica di base: Geometria- Cedam.
ORE DI LEZIONE: si sono effettuate 99 ore su 99 ore previste dal piano di studi.
OBIETTIVI CONSEGUITI
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
Le proprietà delle funzioni algebriche, goniometriche, esponenziali, logaritmiche e loro
composizioni.
Il piano cartesiano e principali luoghi geometrici studiati negli anni precedenti
Il concetto di limite e continuità, le conseguenze nella teoria delle funzioni.
Il concetto di derivata e la sua interpretazione geometrica.
Il significato dell'integrale come primitiva e come area.
Gli enunciati dei teoremi fondamentali dell'analisi infinitesimale.
COMPETENZE
•
•
Calcolare limiti, derivate, integrali di funzioni elementari e loro composizioni.
Eseguire uno studio completo di una funzione con i metodi del calcolo infinitesimale.
•
•
•
•
•
Risolvere, discutere equazioni e disequazioni di vario tipo anche con metodo grafico.
Dimostrare teoremi, utilizzando correttamente le regole della logica.
Utilizzare il linguaggio matematico appropriato al contesto.
Analizzare un esercizio o un problema riconducendolo alle tecniche operative note.
Riconoscere i limiti di applicazione di una tecnica operativa.
CAPACITA’
•
•
•
•
Impostare e risolvere un problema geometrico, fisico, di varia natura, con i metodi dello studio di
funzione e del calcolo infinitesimale.
Effettuare sintesi appropriate degli argomenti visti, operando opportuni collegamenti.
Saper affrontare le eccezioni e adeguare le tecniche operative note alla situazione.
Affrontare un problema nella sua essenzialità, evitando ridondanze o percorsi inutili.
OBIETTIVI NON CONSEGUITI
Una buona parte della classe non ha raggiunto gli obiettivi minimi indicati nella programmazione sia a
causa dei debiti formativi non colmati nel corso dell’anno scolastico sia perché per quasi tutto il corso
del 1° quadrimestre diversi alunni hanno evidenziato una partecipazione piuttosto passiva e poco
partecipativa al dialogo educativo- didattico. Pertanto, mentre solo alcuni studenti svolgevano
regolarmente le consegne domestiche loro assegnate, la rimanente parte non si è applicata nello studio e
nell’esercitazione quotidiana. Aggiungo che questa classe non ha avuto continuità didattica in
matematica nel corso del triennio.
METODO DI INSEGNAMENTO
Ciascun argomento è stato introdotto mediante lezioni frontali, arricchite da un dialogo costruttivo
e interattivo con gli alunni, con particolare attenzione alla ricerca e alla scoperta.
Le applicazioni dei nuovi contenuti sono state svolte in parte in classe mediante esercizi risolti alla
lavagna dall’insegnante o dagli alunni ed in parte assegnati per casa. E’ stata svolta successivamente la
correzione degli esercizi assegnati che presentavano delle difficoltà.
Nel corso dell’anno ci sono stati periodi in cui lo sviluppo del programma ha subito
65
un rallentamento per consentire il recupero ad allievi in difficoltà o per ripassare alcuni argomenti degli
anni precedenti.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO
E’ stato utilizzato il libro di testo integrato da appunti durante le lezioni. Sono state fornite fotocopie di
esercitazioni mirate ad argomenti specifici e alla preparazione all'Esame di Stato, con temi assegnati
nelle precedenti sessioni. E’ stata consegnata una dispensa di Geometria Solida curata dal dipartimento
di matematica.. Nell’ultima parte dell’anno scolastico ho svolto un corso extracurricolare di integrazione al
programma ( 3 ore settimanali di matematica sono troppo poche per preparare gli studenti alla prova
scritta di matematica) di circa 20 ore , al quale gli studenti hanno risposto in modo positivo per
frequenza ed impegno.
STRUMENTI DI VERIFICA
Le verifiche scritte sono state intese a verificare il processo formativo dello studente in termini di
conoscenze, competenze e capacità. Si sono utilizzate le seguenti tipologie:
• Compito scritto della durata di 2 ore (6 prove durante l'anno). Le prove scritte effettuate
sono depositate in segreteria.
• Test con domande a risposta aperta, chiusa, quesiti a scelta multipla del
tipo assegnato nel questionario all’Esame di Stato.
• Verifiche orali; la singola valutazione orale poteva scaturire anche da brevi
interrogazioni e/o interventi dello studente effettuate anche in giorni distinti.
• Una simulazione della seconda prova scritta dell'Esame di Stato della durata di 5 ore, comune a tutte
le classi quinte (16/05/2008)
Quest’ultima prova sarà corretta con la griglia di valutazione allegata utilizzata dal Dipartimento di
Matematica per la valutazione della 2° prova d’Esame di Stato.
Si destruttura il testo dell’esame secondo gli indicatori conoscenza , competenza, capacità , in modo
da valorizzare qualsiasi elemento positivo svolto dallo studente.
Allego il materiale utilizzato e la relativa destrutturazione del tema assegnato all’ Esame di
Stato del 2005.
CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE
DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
Nella assegnazione del punteggio di ogni prova si seguono i seguenti criteri:
A: numero di problemi e quesiti da valutare, punteggio massimo, punteggio di sufficienza
a1. viene considerata la risoluzione di un solo problema e del numero di quesiti indicato dalla
consegna ( di solito cinque )
a2. ad una prova costituita dalla risoluzione completa di un problema e di un numero di quesiti pari
a quello indicato dalla consegna viene assegnato il punteggio massimo
a3. ad una prova costituita dalla risoluzione completa e corretta di un problema o di un numero di
quesiti pari a quello indicato dalla consegna o di un problema risolto parzialmente e di un
numero di quesiti risolti parzialmente in modo tale da totalizzare un punteggio grezzo
equivalente ai due casi precedenti viene assegnato un punteggio pari a 10/15.
a4. la determinazione del punteggio complessivo dell’elaborato si ottiene in base alle modalità
previste al punto C
B. Elementi di cui tenere conto nell'assegnazione del punteggio:
b 1. della adeguatezza alle richieste della risoluzione e della qualità delle rappresentazioni grafiche di
dati del problema o dei quesiti,
b2. della completezza della risoluzione
b3. delle conoscenze disciplinari specifiche,
b4. della correttezza e della coerenza delle procedure, dell'organicità delle argomentazioni
b5. della correttezza del calcolo
66
b6. della qualità della stesura (chiarezza e correttezza delle argomentazioni e dei riferimenti teorici citati).
b7. della semplicità, dell’originalità delle soluzioni fornite.
C Determinazione del punteggio grezzo.
Si determineranno, in cinquantesimi, il punteggio grezzo totale di un problema e di un numero di quesiti
non superiore a quello indicato dalla consegna, ottenendo così un punteggio grezzo complessivo
compreso fra 1 e 100, da cui si otterrà il punteggio definitivo, con la convenzione che a 50
punti
corrispondano
10/15
e
a
100
punti
corrispondano
15/15.
INDICAZIONI PER DETERMINARE IL PUNTEGGIO DELLA PROVA IN QUINDICESIMI
Determinazione del punteggio grezzo, in cinquantesimi, del problema e di cinque quesiti.
Si conviene1 di assegnare ad ogni descrittore i seguenti intervalli di punteggio grezzo:
Descrittori
Intervallo di punteggio
Conoscenze disciplinari specifiche
Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di
problemi
Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di
quello grafico e di quello formale
Originalità, essenzialità, esaustività
(0 ~19)
(0 ~19)
(0 ~9)
(0 ~3)
c1. Determinazione del punteggio grezzo del problema, in cinquantesimi, con la formula (1):
Dopo aver calcolato le percentuali di punteggio (XC, XE, XL, XEEO) corrispondenti a ciascuno dei
quattro elementi di valutazione si calcola il punteggio grezzo P con la formula:
P = (XCX19 + XEX19 + XLX9 + XEEOX3)
(1)
c2. Determinazione del punteggio grezzo, in cinquantesimi, dei quesiti
Dopo aver calcolato, per ogni quesito da considerare le percentuali di punteggio
corrispondenti a ciascuno dei quattro elementi di valutazione, si sommano le Xc d'ogni quesito
e analogamente le XE, le XL e le XEEO, ottenendo così le XCCompl, XECompl, XLCompl,
XEEOCompl
Il punteggio grezzo complessivo dei quesiti si calcola quindi con la formula (2) :
Q = (XCComplX19 + XEComplX19 + XLComplX9 + XEEOComplX3)/5 (2)
.poiché cinque è il numero di quesiti indicato dalla consegna.
c3.
Determinazione del punteggio grezzo (GT), in centesimi, della
prova
Basta calcolare GT = P + Q
PROCEDURA . uso di una tabella di conversione .
67
TABELLA DI CONVERSIONE
da punteggio in centesimi a voto finale in quindicesimi.
punteggio/10 voto/15
0 0- 5
1- 4*
6 - 10
5
11 - 20
6
21 - 30
7
31 - 40
8
41 - 49
9
50 - 55
10
56- 60
11
61- 70
12
71- 80
13
81- 90
14
91- 100
15
68
* Generalmente non si è mai andati alla valutazione in quindicesimi al di sotto di 4 .
Ad ogni prova viene allegata la seguente scheda di sintesi:
SCHEDA DI SINTESI dei punteggi grezzi relativi e del punteggio totale
Nome e Cognome .......................................................
DESCRITTORI
PROBLEMA QUESITI QUESITI QUESITI QUESITI QUESITI Totali
N°
N° ...
Conoscenze
disciplinari
specifiche
(0 38)
Competenza
nell'elaborazione di
procedimenti
teorici o risolutivi
di problemi
(0 38)
Consapevolezza e
precisione nell'uso
del linguaggio
specifico, di quello
grafico e di quello
formale
(0
N° ...
N° ...
N° ...
Quesiti
XCCompl=..
....
XE= .....
XECompl =
......
XL = ....
X
LCompl
=......
18)
Originalità ,
essenzialità ,
esaustività.
(0
N° ...
XC=....
= ..........
XEEO
Si assegna a questo descrittore un punteggio
. XEEOCompl compreso fra 0 e 5,
considerando il complesso dei quesiti valutati.
XEEOCompl
......
6)
PUNTEGGIO GREZZO TOTALE-->
PUNTEGGIO PROVA -->
69
Esami di Stato 2005–Liceo Scientifico – Seconda Prova Scritta di Matematica – ORDINAMENTO
Nome e Cognome .............................................................................. Classe ...................
PROBLEMA 1
OBIETTIVI COGNITIVI
Conoscenza di Elaborazione
LINGUAGGIO
Comprensione
Grafici Essenzia
concetti, di
testo,
e figure lit à
regole,
procedimenti del
Correttezza
teoremi
teorici ~di
d’argomentazio ( X L ) Esaustivi
tà
ne, di termini,
(Xc)
problemi
(X
di
calcolo
(XE)
b1
numerico, di un
linguaggio
EEO)
b2
formalizzato
b3, b4, b6
(XL
b5, b6
) b1,
n
n
n
P Grafico parabola e individuazione R
R
1. Impostazione dell’integrale
n
n
n
□
O
n
n
n
B Calcolo del volume
L 2. Individuazione della traslazione
n
n
E Volume cilindro
n
n
M
n
n
n
A Volume solido di R
1
Calcolo integrale e risultato
n
n
n
~
3. Calcolo dell’area R
n
n
n
~
Impostazione e calcolo della 2^ area
Determinazione di k
4. Equazione retta tangente
Intersezione retta con assi
Calcolo dell’area e A(1)
5. Calcolo della derivata
Calcolo del punto di minimo
Totali problema 1
n
n
n
n
n
n
/11
n
n
/10
n
n
n
n
~
~
n
n
n
/17
n
/4
PROBLEMA 2
P
OBIETTIVI COGNITIVI
R
O 1. Continuità in 0
B Derivabilità in 0
L 2. Impostazione e risoluzione f(x) = 0
E Dimostrazione dell’esistenza di
M un’unica Radice
A 3. Funzione, zeri, segno e positività
Asintoti
Derivata prima e suo studio
2
Flessi
Grafico
Equazione retta tangente
4. Individuazione dell’area,
impostazione dell’integrale
Calcolo dell’area
5. Calcolo limite dell’area
Interpretazione del risultato del limite
Totali Problema 2
Classificazione obbiettivi (vedi
Problema1)
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
n
~
n
n
n
n
n
n
n
/9
n
n
n
n
/13
/11
/3
70
QUESTIONARIO
OBIETTIVI COGNITIVI
Conoscenz Elaborazion
di concetti, di
regole,
procediment
teore
teorici o
mi ( X
risolutivi
proble
mi ( X
E)
b2
b3b4b6
,
Q Individuazione figura
1 Dimostrazione sezione aurea
Calcolo sen 18° e sen 36°
Totale quesito
Q Costruzione figura e scelta
2 Calcolo dell’area totale
Calcolo del minimo
~
~
~
/3
,
~
/1
~
~
Totale quesito
/2
Q Scelta dell’incognita e impostazione
4 Procedura risolutiva
Totale quesito
~
~
/2
~
~
/2
Q Definizione di e
5 Calcolo della derivata
~
~
~
Q Impostazione uguaglianza
7 Determinazione dei numeri k
Illustrazione ragionamento
Totale quesito
Q Figura
8 Individuazione regolarità e
Calcolo volumi e rapporto
Totale
Q Utilizzazione formule
9 Procedura di calcolo del risultato
Q Calcolo della derivata
1 Motivazione del risultato della
0 Calcolo della costante
/1
~
~
/1
~
/2
~
/2
~
~
~
/2
/2
~
/1
~
/1
/2
~
/1
~
~
~
~
~
/1
~
~
~
~
~
/3
~
/3
~
/1
Q Definizione di fattoriale.
6 Significato calcolo combinatorio
Legame con i coefficienti binomiali e
motivazione
Totale quesito
b5, b6
~
~
/2
~
~
/2
/1
Essenzial
à
Esaustivi
tà
( X EEO)
~
~
~
Q Calcolo della derivata
3 Uguaglianza dei coefficienti angolari
Totale quesito
Totale quesito
LINGUAGGIO
Comprensione Grafici
testo, Correttezza figure
d’argomentazio ( X L )
ne, di termini, di
calcolo
numerico, di un b1
linguaggio
formalizzato
(XL
) b1,
b5,
~
~
~
~
/4
~
/3
/1
/1
~
/1
~
~
~
~
/1
~
~
/4
/1
/1
/1
/1
/1
~
~
Totale quesito
/1
~
Totale
/1
~
/1
~
~
~
/3
~
~
~
71
PROGRAMMA DI MATEMATICA
CLASSE V^ D – a.s. 2007- 2008
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Argomen Sviluppo analitico
to
sintetico
Nozioni di
topologia su
R
Funzioni
reali di
variabile
reale
Tempi e
data
I numeri Reali: campo ordinato, archimedeo, continuo- Intervalli della retta
reale-Estremo inferiore ed estremo superiore di un insieme di numeri realiIntorno di un punto-Punto interno, esterno,di frontiera , di accumulazione
Definizione di funzione reale di variabile reale-classificazione delle
funzioni-Rappresentazione grafica di una funzione-Determinazione del
dominio di una funzione.
Funzioni pari,dispari,monotone,periodiche,limitate,composte,invertibiliFunzioni goniometriche inverse- Grafici notevoli di funzioni elementari.
5 ore
13/09/0720/09/07
8 ore
21/09/0706/10/07
Limiti delle Limite finito ed infinito di una funzione in un punto-Limite destro e sinistro
funzioni in
di una funzione in un punto-Limite finito ed infinito di una funzione
una variabile all’infinito-Definizione generale di limite-Teoremi fondamentali sui limitiInfinitesimi- Operazioni sui limiti-Forme indeterminateSuccessioni:convergenti,divergenti,indeterminate,monotoneProprietà delle successioni- Il numero “e”.
Funzioni
Definizione-Continuità delle funzioni elementari- Funzioni continue in un
continue
intervallo chiuso e limitato-Invertibilità,monotonia,continuità-Due limiti
fondamentali- Limiti notevoli-Punti di discontinuità di una funzioneAsintoti:orizzontali,verticali,obliqui- Grafico probabile di una funzione
Calcolo
Introduzione al concetto di derivata-Derivata di una funzione in un puntoDifferenziale Continuità e Derivabilità- Significato geometrico di derivata-Funzione
derivata-Derivata di alcune funzioni elementari- Teoremi sulle derivateDerivata di una funzione composta-Derivata logaritmica- Derivata delle
funzioni inverse- Derivate di ordine superiore- Applicazioni:equazione
della tangente e della normale ad una curva; angolo di due curve-Teoremi
fondamentali del calcolo differenziale: teorema di Rolle, teorema di
Lagrange e conseguenze,teorema di Cauchy,Teoremi di De L’HospitalAltre forme indeterminate.
Studio di
Massimi e minimi relativi- Studio dei massimi e dei minimi relativi con la
funzioni
derivata prima- Studio dei massimi e dei minimi relativi con le derivate
successive- Massimi e minimi assoluti- Problemi di massimo e di minimoConcavità e punti di flesso- Punti di una curva a tangente verticale- Studio
di una funzione
Integrali
Differenziale e suo significato geometrico- Funzioni primitive- Integrale
indefinito-Proprietà dell’integrale indefinito- Integrali indefiniti immediatiMetodi di integrazione indefinita: per scomposizione, per sostituzione, per
parti-Integrazione delle funzioni razionali fratte- Integrale definito:il
problema delle aree-Area del trapezoide- Definizione e proprietà
dell’integrale definito-Funzione Integrale: il Teorema di TorricelliApplicazioni dell’integrale definito: calcolo delle aree, volume di un solido
11 ore
11/10/0710/11/07
18 ore
13/11/0712/01/08
34 ore
15/01/0824/04/08
10 ore
08/05/0827/05/08
72
Geometria
solida
di rotazione-Integrale generalizzato su intervalli illimitati.
Rette e piani nello spazio-Poliedri e solidi di rotazione-Volume di solidi
notevoli- La sfera: superficie sferica-Principio di Cavalieri.
Calcolo
Disposizioni semplici-Permutazioni semplici-Combinazioni semplicicombinatorio Coefficienti binomiali e proprietà- Sviluppo del binomio di Newton
Totale ore svolte di pomeriggio per integrazioni al programma e
svolgimento di esercizi ed esami di stato.
4 ore e pm.
29/05/0830/05/08
Ore p.m.
20
Cittadella , 15 maggio 2008
I RAPPRESENTANTI
_____________________________
L’INSEGNANTE
Prof. Corso Tiziana
_____________________________
73
Disciplina : FISICA
DOCENTE: CORSO TIZIANA
LIBRO DI TESTO ADOTTATO: A. Caforio- A. Ferilli: “FISICA” vol.3 –Le Monnier
ORE di lezione effettuate: 80 su 99 previste dal piano di studi.
OBIETTIVI CONSEGUITI
CONOSCENZE
•
Il concetto di carica, la legge di Coulomb ,il teorema di Gauss
•
Conoscere il campo elettrico e la differenza di potenziale.
•
Le linee di forza e le proprietà.
•
Il concetto di capacità elettrica e relative unità di misura.
•
La definizione di corrente continua e variabile .
•
Conoscere le leggi fondamentali dei fenomeni elettrici e magnetici e i relativi principi
fondamentali .
•
Conoscere i circuiti elettrici e la relativa rappresentazione
•
Conoscere il campo magnetico.
•
Conoscere la forza di Lorentz
•
Conoscere l’induzione elettromagnetica.
•
Conoscere le equazioni di Maxwell come sintesi dell’elettromagnetismo.
COMPETENZE
•
Comprendere e dimostrare i vari teoremi o principi fisici analizzati
•
Dedurre dalla legge teorica generale i casi particolari
•
Utilizzare con correttezza e precisione il linguaggio fisico sia nell’esposizione orale che nella
produzione scritta
CAPACITA’
• Individuare i nodi concettuali dell’argomento in oggetto e saperli ricondurre in schemi semplici
• Interpretare criticamente i risultati di un problema.
• Individuare analogie e differenze tra fenomeni fisici diversi
• Collocare gli argomenti di fisica negli opportuni riferimenti storici
OBIETTIVI NON CONSEGUITI
Data la richiesta delle tipologie A e B scelte per le simulazione di terza prova, non ho dato molto
spazio alla risoluzione di problemi. Sono stati tuttavia svolti in classe diversi esercizi significativi
per la comprensione di alcuni concetti della teoria.
Alcuni studenti hanno avuto difficoltà ad affrontare la disciplina in modo rigoroso, poiché non
hanno mai studiato con regolarità.
METODO DI INSEGNAMENTO
Ciascun argomento è stato introdotto mediante lezioni frontali, arricchite da un dialogo
costruttivo e interattivo con gli alunni, con particolare attenzione alla ricerca e alla scoperta.
Ho privilegiato l’aspetto teorico della fisica con dimostrazioni matematiche delle varie formule.
Le applicazioni dei nuovi contenuti sono state svolte in parte in classe mediante esercizi risolti alla
lavagna dall’insegnante o dagli alunni ed in parte assegnati per casa.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO
E’ stato utilizzato il libro di testo integrato da appunti durante le lezioni e da fotocopie integrative.
Non ho usato né il laboratorio né materiale audiovisivo e/o multimediale per mancanza di tempo.
STRUMENTI DI VERIFICA
Le verifiche scritte sono state intese a verificare il processo formativo dello studente in termini di
conoscenze, competenze e capacità. Si sono utilizzate le seguenti tipologie:
• Verifiche orali, anche brevi interventi o esercizi svolti alla lavagna
• Verifiche scritte contenenti sia domande di teoria sia esercizi di applicazioni
74
•
Simulazioni di terza prova secondo le tipologie A e B, come previste dall’Esame di Stato.
Per la valutazione sono state utilizzate le griglie di valutazione allegate.
Le prove scritte sono depositate in segreteria.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Argomento
sintetico
Sviluppo analitico
Elettrostatica
Corpi elettrizzati e loro interazioni- Conduttori ed isolantiInduzione elettrostatica-La legge di Coulomb-La polarizzazione
dei dielettrici- Concetto di campo elettrico- Il campo elettrico di
una carica puntiforme- Dipolo elettrico- Flusso del campo
elettrico e Teorema di Gauss e applicazioni- Equivalenza tra
teorema di Gauss e la legge di Coulomb-Campo elettrico
generato da una distribuzione lineare , piana e sferica di caricheEnergia potenziale elettrica e circuitazione del campo elettricoConservatività del campo elettrico- Il potenziale elettricoSuperficie equipotenziali- Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio
elettrostatico- Teorema di Coulomb-Potere dispersivo delle
punte- Il parafulmine- Capacità di un conduttore- CondensatoreSistemi di condensatori in serie e in parallelo- Effetto di un
dielettrico sulla capacità di un condensatoreEnergia immagazzinata in un condensatore carico-
Correnti elettriche
Campo magnetico
La corrente elettrica nei conduttori metallici- La resistenza
elettrica e le leggi di Ohm-Forza elettromotrice- Circuiti elettrici
in corrente continua (principi di Kirchhoff)- Resistenze in serie e
in parallelo- Applicazioni- Amperometri , Voltmetri , ReostatoLavoro e potenza elettrica- Effetto Joule- Effetto termoionicoDiodo- Effetto Volta: le leggi – Effetto SeebeckPassaggio dell’elettricità nei liquidi, elettroliti- La pila di VoltaConducibilità nei gas a pressione normale ed a pressione ridotta
Campi magnetici generati da magneti e da correnti: esperimenti
di Oersted. Interazione magnete/corrente- Il vettore BInterazione corrente/corrente: esperimenti di Ampère e
definizione dell’unità di misura della corrente- Induzione
magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente ( Filo rettilineo,
Spira circolare)- Legge di Biot- Savart- Flusso magnetico:
Teorema di Gauss- Teorema della circuitazione di AmpèreCofronto tra campo Elettrico e campo Magnetico- Magnetismo
nella materia: momenti magnetici atomici e molecolari, effetti
prodotti da un campo magnetico sulla materia a livello
microscopico e macroscopico- Ferromagnetismo e Ciclo di
Isteresi.
Il moto di una carica in un campo elettrico- Esperimento di
Millikan e quantizzazione della carica elettrica- Forza di LorentzIl moto di una carica in un campo magnetico- L’aurora boreale e
le fasce di Van Allen- L’esperimento di Thomson- La scoperta
degli isotopi e lo spettrografo di massa- Acceleratori di particelle
Tempi e
data
26 ore
18/09/0730/11/07
18 ore
05/12/07
01/02/08
20 ore
09/02/0809/04/08
75
Induzione
elettromagnetica
Le esperienze di Faraday sulle correnti indotte- Induzione
elettromagnetica- Analisi quantitativa dell’induzioneelettromagnetica- Legge di Faraday-Neumann-Lenz Le correnti di Foucault- Induttanza di un circuito e
Autoinduzione elettromagnetica- Il circuito RL:extracorrente di
chiusura e di apertura di un circuito- Energia del campo
magnetico- Alternatore e la corrente alternataIl campo elettrico indotto- La corrente di spostamento- Le
equazioni di Maxwell- Le onde elettromagnetiche.
16 ore
15/04/0830/05/08
Cittadella , 15 maggio 2008
I RAPPRESENTANTI
_____________________________
L’INSEGNANTE
Prof. Corso Tiziana
_____________________________
76
RELAZIONE SUL PROGRAMMA DI SCIENZE
Classe 5D
A.S. 2007/ 2008
PREMESSA
La geografia trova la sua collocazione proprio nell’ultimo anno di liceo perché la si possa trattare in modo
rigoroso e completo e sia possibile sfruttare e collegare le conoscenze scientifiche acquisite negli anni
precedenti. Questo però si scontra con la realtà del curricolo che prevede solo due ore settimanali che rende
quindi difficile una trattazione approfondita e rigorosa.
Nel corrente anno scolastico i due argomenti su cui si è articolato il programma sono stati l’astronomia e la
geologia
METODOLOGIA E TEMPI
Il metodo adottato è stato la lezione frontale supportata, quando possibile, da immagini e animazioni al
computer.
il libro di testo usato è assai rigoroso e ricco ed è stato quindi necessario tagliare alcuni paragrafi o parti di
essi a causa del poco tempo a disposizione e delle difficoltà nello studio di questa materia incontrate da
alcuni studenti.
Di seguito sono specificate in modo dettagliato le parti svolte e il livello di approfondimento
Nel quadro riassuntivo del programma sono riportate le ore di lezione effettivamente svolte per unità
didattica che sono in numero inferiore rispetto a quelle previste dal piano di studi a causa di vacanze,
assemblee, gite, attività integrative.
Il numero totale di ore (comprensivo di quelle utilizzate per la valutazione) è di 48 contro le 66 previste.
STRUMENTI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le verifiche hanno permesso di valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi generali e il possesso delle
conoscenze e delle abilità disciplinari Esse comprendevano quattro livelli:
• conoscenza dei contenuti e uso corretto dei termini;
• comprensione e rielaborazione dei concetti fondamentali;
• comprensione di domande, problemi, schemi (interpretare correttamente situazioni e fatti conosciuti);
• capacità di risolvere problemi nuovi e utilizzare le conoscenze in ambiti diversi.
Le verifiche sono state sia orali che scritte per un totale di 14 lezioni
Le interrogazioni orali, oltre a valutare gli aspetti precedenti hanno tenuto conto anche della chiarezza
nell'esposizione e del rigore e della specificità del linguaggio
Le prove scritte domande vero/falso, a scelta multipla, esercizi di completamento, risoluzione di
problemi e sono state effettuate perché:
• consentono di saggiare con maggiore continuità e più omogeneamente il livello di acquisizione dei
contenuti e il possesso di abilità
• permettono l'esplicitazione chiara degli obiettivi e l'autovalutazione da parte degli stessi alunni
• sono in linea con le più recenti indicazioni ministeriali e sono un ausilio indispensabile alla preparazione
all'esame di stato finale.
Tali prove contenevano però anche alcune domande a risposta breve tipo quelle della terza prova.
Si considerava raggiunto il livello di sufficienza con il possesso delle conoscenze essenziali, un uso
nel complesso corretto della terminologia, una esposizione fondamentalmente coerente.
Altri elementi di valutazione sono stati impegno, partecipazione e interesse.
OBIETTIVI PROGRAMMATI
CONOSCENZE
•
•
•
definire le unità di misura di distanza che si utilizzano in astronomia
definire correttamente e criticamente la forma della terra
definire le coordinate geografiche, le coordinate equatoriali e quelle altazimutali
77
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
conoscere le leggi di Keplero
conoscere le caratteristiche , le prove e le conseguenze dei moti della terra
descrivere come varia il percorso apparente del sole durante l’anno alle varie latitudini
conoscere le caratteristiche fisiche della luna
conoscere i moti della luna e le loro conseguenze
conoscere la struttura e le caratteristiche del sole
conoscere le caratteristiche dei vari pianeti del sistema solare e delle loro atmosfere
definire minerali e rocce
conoscere i diversi tipi di rocce e i processi che portano alla loro formazione
conoscere il modello dell’interno della terra
descrivere le strutture della litosfera
descrivere i fenomeni vulcanici
conoscere la teoria della tettonica delle placche
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
comprendere la necessità di coordinate sferiche per identificare un punto sulla terra o sulla sfera celeste
spiegare le prove e le conseguenze del moto di rotazione della terra
spiegare le prove e le conseguenze del moto di rivoluzione della terra
spiegare le cause e le conseguenze dei moti millenari della terra
spiegare le cause dei moti della luna e le loro conseguenze
comprendere i processi che portano alla formazione delle rocce magmatiche
comprendere come è stato formulato il modello dell’interno della terra
comprendere la dinamica della litosfera alla luce della teoria della tettonica a placche
spiegare i vari tipi di fenomeni vulcanici
spiegare i fenomeni sismici
CAPACITA’
•
•
capacità di esporre le conoscenze in modo completo, organico, rigoroso
capacità di collegare le conoscenze di biologia, chimica e fisica ( acquisite negli anni precedenti )
con quelle previste dal programma di quest’anno (scienze della terra)
• capacità di valutazione complessiva dei fenomeni, capacità di sintesi e di operare opportuni
collegamenti
SITUAZIONE GENERALE DELLA CLASSE
Una parte di questa classe è costituita da studenti che , nel corso del triennio hanno incontrato difficoltà nello
studio delle materie scientifiche. Per questo gruppo l’approccio con la nuova disciplina è stato quindi non
facile non solo a causa delle lacune relative agli anni precedenti ma anche per l’esiguo numero di ore
settimanali che obbliga a un ritmo di lavoro serrato e non lascia tanto spazio a revisioni.
La perdita di ore dovuta ad attività varie è stata quest’anno più cospicua del solito e quindi la parte di
programma relativo all’astronomia non è stato completato.
La situazione della classe alla fine dell’anno scolastico è variegata: alcuni studenti sono riusciti a seguire il lavoro
didattico con impegno ed interesse e a raggiungere gli obiettivi programmati in modo soddisfacente, altri li hanno
raggiunti in modo nel complesso sufficiente e qualcuno non li ha raggiunti del tutto.
78
2007 – 2008
Programma di scienze
ARGOMENTO
SVILUPPO ANALITICO
GENERALE
-
Il pianeta terra
-
Il Cielo
Il sistema solare
Geologia
-
Geofisica
-
forma e dimensioni della terra, reticolo
geografico
movimenti della terra: prove e conseguenze di
rotazione e
rivoluzione; moti millenari, ipotesi di
Milankovitch
misura del tempo, calendario
sfera celeste : coordinate equatoriali e orizzontali
moti apparenti di stelle, sole e pianeti
radiazione elettromagnetica e metodi di indagine
metodi di misura delle distanze (parallasse)
Meccanica celeste: leggi di Keplero
Luna: movimenti, fasi, eclissi,
Sole: interno, fotosfera
Pianeti: classificazione e descrizione con
particolare riferimento alle differenti atmosfere
origine del sistema
formazione della terra
classificazione generale di rocce e minerali
ciclo litogenetico
rocce ignee, tipi di magma, fenomeni vulcanici
caratteristiche fisiche della terra: densità, calore
interno,
fenomeni sismici
modello dell’interno della terra
campo geomagnetico e studi paleomagnetici
strutture litosferiche
teoria di Wegener
teoria della tettonica a placche: espansione dei
fondali oceani ci, collisione fra placche e processi
orogenetici, apertura di nuovi bacini oceanici
TEMPI
(ore)
10
3
8
5
10
Testo : “Le Scienze della Terra “ di A. Bosellini ed. Bovolenta
CAPITOLO 1 :paragrafi 1 , 2 , 3
CAPITOLO 2 :paragrafi 2 e 9, cenni dei paragrafi 3,4,5,67,8 (per comprendere la varietà di
struttura dei silicati)
CAPITOLO 3
CAPITOLO 4 : paragrafi 2 ,5,7,8, ( dei rimanenti solo i concetti di fusione parziale e
cristallizzazione frazionata e il richiamo ai diagrammi di fase)
CAPITOLO 5 : paragrafi 1,2 ,3,7,11 cenni dei paragrafi 4 e 5 ( nube ardente e piroclasti) e 8 e 9 (
in pratica la classificazione riportata in figura 5.21)
CAPITOLO 8
CAPITOLO 9 : paragrafi 1,2,3,4, 7, 8 , cenni dei paragrafi 5 e 6
79
CAPITOLO 10: paragrafi 1, 2,3, 7, 9,10,
CAPITOLO 11
CAPITOLO 12 : paragrafi 1,3, 4,5,6,7,9
CAPITOLO 13 : paragrafi 1,2,3,4,5, 10,12 e cenni dei paragrafi 8 e 9 (struttura generale delle
fosse oceaniche)
CAPITOLO 14 : paragrafo 2 e cenni dei paragrafi 3 e 4 ( per comprendere i tipi di collisione che
portano all’orogenesi )
CAPITOLO 15 : paragrafi 7 e 8 ( per comprendere la struttura delle dorsali e il significato della rift
valley africana)
CAPITOLO 18: paragrafi 1,2,3,4
CAPITOLO 36: paragrafi 1,2,3,4,5,6 (senza formula della forza centrifuga),7,8,9,11,12,13,
CAPITOLO 39: paragrafi 1,2,3,4,5 (leggi di Keplero non attraverso le formule)
CAPITOLO 40: paragrafi 1,2,3,4,5,6,8 (senza formule),9
CAPITOLO 41: paragrafi 1,2(cenni)
CAPITOLO 42: paragrafi 1,2(senza formule),3,4,5,6,7
CAPITOLO 43: paragrafi 1,2,3,4,5,6 (senza formule)
CAPITOLO 44: paragrafi 1,2,3,4,5,6,9,10,11 (senza formule)
CAPITOLO 45: paragrafi 1,2,4,5,6,7,8,9
CAPITOLO 46: paragrafi 1,2,3,8,9 e cenni dei paragrafi 4,5,6
CAPITOLO 47: paragrafo2
CAPITOLO 48
CAPITOLO 49: paragrafi 1,2,3,4,5,6
CAPITOLO 50: paragrafo 1 e solo le informazioni base dei paragrafi 3,4,5,6, 7,8,9,10,11
(approccio non descrittivo ma di confronto)
IL DOCENTE
Prof.ssa DIPASQUALE MARIA ADELAIDE
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
__________________________________
__________________________________________
80
RELAZIONE FINALE
classe: 5 D
A.S. 2007-2008
Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Prof. MARISA QUARTA
Premessa. Gli obiettivi generali della disciplina, i contenuti essenziali e le griglie di valutazione sono
contenute nel P.O.F. e a questi si fa riferimento.
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
in termini di:
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA’
DISEGNO
Il
disegno
viene
sviluppato nei primi tre
anni di corso, secondo
quanto è previsto dal
P.o.f. per la disciplina.
Adeguata applicazione del
mezzo grafico per la
rappresentazione
degli
oggetti .
Adeguato utilizzo degli
strumenti
e adeguata
soluzione dei problemi di
interpretazione
del
linguaggio visivo.
STORIA DELL’ARTE
Il percorso di quest’ anno di
corso si è svolto a partire dal
Postimpressionismo
fino
alle Avanguardie storiche; si
sono indagati: - i motivi
artistici che portano dal
naturalismo e quindi dalla
rappresentazione della realtà
oggettiva
a
quella
soggettiva;
- i cambiamenti nello stile in
relazione a motivazioni di
tipo storico, culturale e
sociale.
Gli allievi hanno imparato:
- a distinguere gli stili e a
decodificare i messaggi;
- a cogliere le modificazioni
del linguaggio artistico al
mutare delle condizioni
storiche e culturali;
- a utilizzare propriamente
il linguaggio specifico della
materia.
Comprensione
e
decodificazione delle forme
nello spazio; utilizzo delle
diverse
tecniche
di
rappresentazione per una
comunicazione visiva chiara
ed efficace.
Lo studio della Storia
dell’Arte ha contribuito a
rafforzare la capacità di:
- collegare le diverse
discipline per un quadro
chiaro e composito
del
nostro passato in grado di
suggerire concreti indirizzi
di lettura del presente.
- apprezzare, promuovere,
rispettare il patrimonio
artistico.
STRUMENTI.
LIBRO DI TESTO: STORIA dell’ARTE
A regola d’Arte. Vol. 4 ^ Dal Seicento all’Ottocento (già in possesso e già in
uso) e 5^.Il Novecento. Autori: Bernini, Rota. Edizioni Laterza.
METODI.
DISEGNO
STORIA DELL’ARTE
In questo ambito, rimane l’esperienza
dei primi tre anni di corso, così come è
stato previsto e programmato nel
P.o.f. di questo istituto.
Lezioni frontale e dialogiche su
periodi artistici e opere significative;
presentazioni in Power Point di
supporto ai contenuti delle lezioni e
del libro di testo.
Attività di recupero in itinere.
Attività di recupero in itinere.
RECUPERO
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE N°1 prova scritta (simulazione terza prova); N° 3
prove orali nell’anno scolastico. Schede di analisi
VERIFICHE
dell’opera.
Cittadella 15/05/2008
prof. Marisa Quarta …………………………….
81
CONTENUTI DISCIPLINARI. classe: 5 D
Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
A.S. 2007-2008
Prof. MARISA QUARTA
Premessa. Gli obiettivi generali della disciplina, i contenuti essenziali e le griglie di valutazione sono
contenute nel P.O.F. e a questi si fa riferimento.
Mesi: Settembre – Ottobre
n° ore di lezione: undici /12.
IL SECONDO OTTOCENTO
IL POST-IMPRESSIONISMO. (ore di lezione: 5)
G. Seurat. Una Domenica Pomeriggio all’Ile de la Grande Jatte ( da pag. 230, fig.46). P. Gauguin.
La visione dopo il Sermone; Come? Sei Gelosa? (da pag.234, fig.49-51), Chi siamo? Da dove
veniamo? Dove andiamo?. V. Van Gogh. I Mangiatori di Patate; Autoritratto; Notte stellata;
Campo di grano con volo di corvi (da pag.240, fig. 54-55, 57, 59). H. de Toulouse-Lautrec.
L’addestramento delle nuove arrivate... ; Al Salon di Rues des Moulins; le Affiches (da pag. 246,
fig.60-64). P. Cezanne. La casa dell’impiccato; Autoritratto; Donna con caffettiera; Ponte sullo
stagno. La Montagna di S. Victoire (da pag.250, fig.65-66,68,71).
IL SIMBOLISMO. (ore di lezione: 1)
G. Moreau. L’apparizione. (pag. 256, fig.72) O. Redon. Con gli occhi chiusi. (pag. 258, fig.74). P.
Pouvis de Chevannes. Fanciulle sulla riva del mare. (pag.259, fig.75)A. Bocklin. L’isola dei morti.
F. Knopf. Mi chiudo a chiave. (pag.261, fig.77) . J. Delville. Parsifal. (pag. 261, fig.78).
IL DIVISIONISMO. (ore di lezione:1)
G. Previati. Maternità. (pag.282, fig.105) G. Segantini. Ave Maria a trasbordo. Le due Madri.
Pagg.283-284, figg.106-107).G. Pellizza da Volpedo. Il quarto Stato. (da pag. 282, fig.105-111).
Mese: Novembre, dicembre
n° ore di lezione: tredici /15.
ART NOUVEAU. (ore di lezione: 3)
Victor Horta. Balaustra in ferro battuto nell’Hotell Solvay (pag.8, fig.8). Henry Van de Velde.
Scrivania. (pag.8, fig.9). Emile Gallè. Vaso giglio (pag.11, fig.15). Hector Guimard. Ingresso ai
metrò parigini (pag.12, fig.17) Antoni Gaudì. Casa Vicens, Casa Milà, , Sagrada Familia. (pagg.
24-25, figg.40-44)
Gustav Klimt. La Giuditta 1 (pag.14, fig. 22); Danae (pag. 19, fig. 23).
L’ESPRESSIONISMO. (ore di lezione: 8)
Artisti che preludono all’Espressionismo. J. Ensor. L’ingresso di Cristo a Bruxelles (pag 106
fig.208); Edvard Munch. Pubertà; L’urlo (pag.107, fig.209-210). I FAUVES. H. Matisse. Donna
con cappello (pag. 34, fig.61);La Stanza Rossa (pag.103, fig.202); Il Nudo Rosa (pag.103, fig.203).
DIE BRUCKE. L. Kirchner. Scena di Strada Berlinese (pag.35, fig.63); La tenda; Due donne con
lavabo (pag.108, figg.212-211); Ponte sul Reno a Colonia (pag.109, fig.213).
Mesi: gennaio, febbraio.
N° ore di lezione: undici /13
IL CUBISMO. (ore di lezione: 4)
P. Picasso. Ragazzina a piedi nudi (pag. 220, fig.107); Ballerina in blu, L’Attesa,(pag.221, fig.108109); le opere del “periodo blu” : Autoritratto con Cappotto, La Vita (pag. 222, fig.110-111); le
opere del “periodo rosa”: Acrobata e piccolo Arlecchino (pag.223, fig.113) Ritratto di Gertrude
Stein (pag.48, fig.91); Autoritratto con Tavolozza (pag.224, fig.114); Les Demoiselles d’Avignon
82
(pag.49, fig.93; pag.224, fig.115); il Cubismo Analitico: Ritratto di Wilhelm Uhde (pag.44, fig.82);
il Cubismo Sintetico: Bicchiere e bottiglia di Suze (pag.44, fig.83); il Periodo Classico: Donne che
corrono sulla spiaggia (pag.229, fig.127); Guernica (pag.230, fig.128-134); le ultime opere: I ritratti
(pag.232, fig.135-139).
FUTURISMO. (ore di lezione:3) Umberto Boccioni. Forme uniche nella continuità dello spazio.
(pag.64, fig.122); Materia (pag.67 fig.129). Giacomo Balla. Velocità d’automobile + luce (pag 63,
fig120); Lampada ad arco. Dinamismo di un cane al guinzaglio (pag.130, figg. 251 - 252). Gino
Severini. Ballerina in blu. Maternità. (pag.131, pagg. 253 – 254) Luigi Russolo. La musica.
(pag.132 fig.255). L’architettura futurista: Antonio Sant’Elia. La città nuova…(pag.133, fig.256)
Mese di marzo - aprile
n. ore di lezione: dodici /17
METAFISICA. (ore di lezione:4) Giorgio De Chirico. Ritratto di Guillaume Apollinaire(pag. 33,
fig.58); Mistero e malinconia di una strada, Le muse inquietanti (pag.68, figg.131, 132); Il grande
metafisico (pag.134, fig. 257); La vittoria, Il trovatore(pag.135, figg.258, 259.) Carlo Carrà.
Simultaneità: donna al balcone (pag.136, fig. 260); La musa metafisica (pag. 137, fig.261); L’idolo
ermafrodito(pag. 69, fig.133). Giorgio Moranti. Natura morta metafisica; Natura morta (pagg.138139, figg.262, 263), Filippo De Pisis. Natura morta con gli occhi; Nudino sulla pelle di tigre(pag.
140, fig.264, 265). Alberto Savinio. Apollo; Annunciazione (pag.141, figg.266, 267)
ASTRATTISMO. (ore di lezione:3)
Vasilij Kandinskij. Primo acquerello astratto. (pag.121, fig.234) Improvvisazione 26 (pag.121,
fig.235); Composizione. (pag.121, fig.236). LE AVANGUARDIE RUSSE. IL SUPREMATISMO,
IL COSTRUTTIVISMO, IL RAGGISMO. Kazimir Malevic. Autoritratto in due dimensioni (pag.
55, fig.105); Donna con i secchi, Testa di contadino (pag. 125, figg.243, 244). Vladimir Tatlin.
Monumento alla terza internazionale (pag. 55, fig.106). Michail Larionov. Paesaggio raggista.
Nataljia Goncarova. Foresta verde e gialla (pag. 124, figg. 241 – 242).
DE STIJL. Piet Mondrian. La serie degli alberi (pag.60-61, fig.114-118); Natura morta con vaso
di zenzero II (pag.126, fig.245); Broadway bolgie-woogie (pag.127 fig.246). Composizione in
azzurro B (pag.56, fig.107); Quadro 1 (pag.57, fig. 109)
Mesi: Maggio - giugno
n. ore di lezione: tre (al 15/05/2008)+ 5 previste/10
DADAISMO. (ore di lezione:2)Marcel Duchamp. Ruota di bicicletta (pag. 70, fig.136); Nudo che
scende le scale (pag.142, fig.268); Il grande vetro (pag.142, fig.269).Francis Picabia: le macchine
meccanomorfe; Man Ray: i rayogrammi, Caveau (pag. 71, fig.138)
SURREALISMO. (2 ore previste) Max Ernst. La vestizione della sposa (pag. 144, fig.273) Renè
Manritte. Nostalgia del proprio paese (pag. 146, fig.276; Questa non è una pipa (pag. 74, fig. 143).
Salvador Dalì. La giraffa in fiamme (pag. 147, fig.277)
TOTALE ORE DI LEZIONE: (al 15/05/2008) 50 + 5 previste / 66
Cittadella, 15/05/2008
LA DOCENTE
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
PROF.SSA QUARTA MARISA
___________________________________
___________________________
______________________________
83
Griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia A)
Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Nome……………………………………….Classe………………………………A.S……………
INDICATORI
1
Conoscenza dei
contenuti
Utilizzo del
linguaggio
specifico
Coerenza della
argomentazione
Capacità di
sintesi
Pertinenza alla
traccia
Voto
in
decimi
D e s c r i t t o r i
La
trattazione
non è stata
svolta
La
trattazione
non è stata
svolta
La
trattazione
non è stata
svolta
La
trattazione
non è stata
svolta
La
trattazione
non è stata
svolta
2-3
4-5
6-7
8-9
10
Quasi nulla Frammentaria Completa
Completa e Completa,
e superficiale ma non
approfondit approfondita
approfondita a
con spunti
personali
Scorretto
Non del tutto Corretto e
Adeguato e Adeguato,
corretto
abbastanza
ricco
ricco e
specifico
organico
Quasi nulla Parziale e non Logica ma
del tutto
non
organica
completa
Logica e
completa
Logica,
completa e
con spunti di
autonomia
Valida e ben
articolata
Quasi nulla Parziale
Adeguata
Valida
Quasi nulla Non del tutto
pertinente
Pertinente
Pertinente Pertinente ed
ed efficace efficace e
con spunti di
autonomia
Voto complessivo in cinquantesimi
Voto in decimi
Voto in quindicesimi
84
Griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia B)
Griglia DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE DI
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Descrittori
Voto
Voto
Voto
Risposta Risposta Risposta
N° 1
N° 3
N° 2
Non è stata fornita alcuna risposta
1
1
1
La risposta è incomprensibile
2
2
2
La risposta è quasi del tutto incomprensibile e/o non pertinente
3
3
3
La risposta è poco pertinente, i contenuti sono del tutto errati, il
linguaggio è inadeguato
4
4
4
La risposta contiene spunti accettabili ma i contenuti sono in parte
errati e per nulla essenziali, il linguaggio non è preciso
5
5
5
La risposta contiene alcune linee fondamentali di quanto richiesto
ma è incompleta e/o non essenziale nei contenuti, ha un linguaggio
non del tutto adeguato e presenta una parziale capacità di sintesi
6
6
6
7
7
7
8
8
8
9
9
9
10
10
10
La risposta contiene le linee fondamentali di quanto richiesto ma è
limitata nelle informazioni, è espressa con un linguaggio adeguato e
presenta una accettabile capacità di sintesi.
La risposta è pertinente e contiene le informazioni richieste, è
espressa con linguaggio chiaro e specifico e con una buona capacità
di sintesi
La risposta è pertinente e completa nel contenuto , è espressa con un
linguaggio rigoroso e con una efficace capacità di sintesi
La risposta è eccellente nel linguaggio, nel contenuto e nella sintesi
e può presentare spunti di originalità
85
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
ANNO SCOLASTICO 2007-2008 CLASSE 5 D - LICEO SCIENTIFICO
In relazione alla programmazione disciplinare presentata all’inizio dell’anno scolastico in cui si
è tenuto in considerazione anche delle disposizioni della programmazione del consiglio di classe
del 03.10.2007, si può ritenere di aver conseguito i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZA:
il personalismo cristiano e i suoi valori per relazioni umane più autentiche;
il contributo della cultura cristiana per la costruzione di una Europa unita;
il pensiero sociale cristiano per una salvaguardia del creato;
valorizzazione dell’ethos cristiano per una partecipazione attiva nella società civile;
la globalizzazione e la sua valutazione secondo il pensiero sociale della Chiesa;
le principali problematiche dello sviluppo e del sottosviluppo e relativi criteri etici per
un'economia equa;
i principi del pensiero sociale della Chiesa: solidarietà, sussidiarietà, giustizia e pace.
COMPETENZE:
Sapersi confrontare ed argomentare con linguaggio appropriato sulle tematiche
proposte;
riconoscere l’importanza della cultura dialogica;
riconsiderare i propri pre-giudizi nella discussione con la “diversità” culturale;
riconoscere i principi basilari della cultura cristiana in riferimento ad una specifica
tematica;
rilevare il rapporto tra i principi della dottrina sociale della Chiesa e la giustizia;
riconoscere che anche i valori socio-culturali religiosi contribuiscono alla costruzione
responsabile dell’autonomia individuale e di una società più civile;
Saper valorizzare anche il contributo della cultura religiosa nel far fronte alle
problematiche sociali.
CAPACITA’:
superare logiche superficiali e pregiudiziali;
attivare ricerche critiche
far dialogare la cultura contemporanea con la visione personalista;
individuare strategie per un dialogo interculturale e l'integrazione dell'altro;
spiegare la correlazione tra solidarietà, giustizia e pace.
presentare ed argomentare criteri etici per un sano rapporto uomo-natura;
correlare fenomeni di sviluppo e di sottosviluppo per distinguere un modello di
sostenibilità;
riconoscere criteri etici da applicare alla realtà economica;
argomentareDISCIPLINARI
comportamenti equi
solidali.DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
1. CONTENUTI
E eTEMPI
U.D – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento
Periodo / ore
Modulo 1: Relazioni e società
86
La persona è relazione
L’anima sociale dell’uomo
La vocazione all'amore nel Cristianesimo.
La famiglia, culla della vita
Il contributo della Chiesa per un’Europa unita
Esortazione apostolica “Ecclesia in Europa” di Giovanni Paolo II
Modulo 2: Etica e salvaguardia del Creato
L'ambiente e il problema ecologico.
La responsabilità umana verso il creato.
La religione cristiana e la salvaguardia del creato.
11 ORE
5 ORE
Modulo 3: Etica sociale
Diritti e doveri di cittadinanza
Giornate Internazionali
La globalizzazione culturale ed economica.
Sviluppo e sottosviluppo.
Strategie alternative e condotte solidali.
Il lavoro secondo la dottrina sociale della Chiesa
I valori fondamentali della vita sociale
La civiltà dell’amore
14 ORE
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
Totale ore 30
METODOLOGIE
Le modalità dei processi attivati sul piano metodologico sono state molteplici dando preferenza alla
metodologia euristica individuale e di gruppo.
Sono state attuate anche metodologie di tipo strutturalista e per sfondi, secondo la necessità dell’ intervento
educativo.
Infine, sono state effettuate anche lezioni frontali strutturate con modalità dialogica correlando
la
conoscenza degli alunni col dato culturale della disciplina.
MATERIALI DIDATTICI
Per l’attività didattica il docente si è avvalso di:
contenuti da vari testi scolastici
saggi di specialisti
documenti del Magistero
articoli estratti da riviste, settimanali e quotidiani
strumenti multimediali
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Si è fatto riferimento soprattutto alla metodologia post-programmazione
FIRMA DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
Prof. Andrea Guarise
_________________________________________
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87
RELAZIONE FINALE
Insegnante MARCO CELLI
CLASSE 5° D
EDUCAZIONE FISICA
anno scolastico 2007/2008
Gli allievi nel corso dell’anno scolastico hanno sempre mantenuto un atteggiamento responsabile e
di interesse verso la disciplina.
Sin dalla fase iniziale si è instaurato un rapporto con l’insegnante basato sul dialogo aperto e
costruttivo, che ha consentito un agevole percorso verso il conseguimento degli obiettivi disciplinari
generali e specifici.
Il programma è stato svolto pressoché regolarmente perseguendo obiettivi delle capacità
condizionali e coordinative e dei giochi di squadra.
La classe ha raggiunto un buon livello di preparazione, il rendimento è stato quasi sempre costante
per ogni allievo, buono l’impegno e la partecipazione attiva ; ciò ha consentito di raggiungere un
ottimo profitto.
CONOSCENZE :
conoscere il linguaggio tecnico della materia
conoscere e praticare due sport di squadra
acquisizione del valore della corporeità in funzione del raggiungimento di una buona forma psicofisica
conoscenza delle principali qualità motorie quali la resistenza, forza, velocità , mobilità
articolare,coordinazione ed equilibrio
COMPETENZE
Saper compiere azioni semplici e complesse in modo coordinato
Saper eseguire esercizi di abilità e destrezza
Eseguire i fondamentali dei giochi sportivi
Uso e rispetto del materiale scolastico
CAPACITA’
Saper dimostrare autocontrollo, atteggiamento corretto ed impegno
Lanciare, correre e saltare utilizzando le tecniche più idonee
Applicare i regolamenti sportivi
Analizzare il movimento tecnico ed apportare eventuali modifiche personali
METODOLOGIE
Si è seguito il principio della gradualità, è stata seguita inoltre una alternanza tra il metodo globale
ed analitico.
La modalità di lavoro ha utilizzato diverse applicazioni, come la lezione frontale, esercizi a coppie,
singoli, in gruppo, a squadre ed attività in forma ludica.
Situazione di apprendimento :
A- situazione non strutturata :
.nessun intervento didattico
.uso informale dello spazio
.aggregazione spontanea degli alunni
.esperienza autonoma e organizzata
B- situazione semi-strutturata
.minimo intervento da parte dell’insegnante
.svolgimento di compiti su indicazione, ma con realizzazione autonoma e originale
88
C- situazione strutturata
.informazione completa da parte dell’insegnante
.tempi e modalità stabilite
.produzione da parte degli alunni coerente con l’informazione
MATERIALI DIDATTICI
Uso della palestra
Utilizzo dei materiali in dotazione-palloni vari, piccoli e grandi attrezzi,impianti sportivi
Campetti esterni alla palestra
Libro di testo adottato (consigliato) : Praticamente sport – casa ed. D’Anna
VERIFICHE
Le verifiche strutturate alla fine del percorso didattico sono state proposte sotto forma di
osservazione costante,tests, esercizi singoli, a coppie e in squadra.
Colloqui con gli esonerati
La valutazione terrà conto del livello di partenza, dei risultati raggiunti, dell’interesse, dell’impegno
e della partecipazione
Cittadella 16/5/2008
l’insegnante
MARCO CELLI
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE 5° D
Docente Marco Celli
anno scolastico 2007/2008
Corsa continua ed esercitazioni per la resistenza
sett-giu 5h
Preatletismo
sett-giu 4
Andature ed esercizi per la coordinazione
sett-giu 5
Mobilità articolare e allungamento muscolare
sett-giu 4
Bonificazione generale
dic-apr 4
Fondamentali di pallavolo
ott-mag 8
Fondamentali di pallacanestro
genn-apr 4
Pratica sportiva di pallavolo, pallacanestro
Calcetto e badminton
ott-mag 24
Totale ore
58
Cittadella 16-5-2008
l’insegnante
I rappresentanti
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89
RELAZIONI E PROGRAMMI SVOLTI DELLE VARIE DISCIPLINE:
IL PRESENTE DOCUMENTO DI PAG. 90 E’ STATO PREDISPOSTO E
DEFINITO DAL CONSIGLIO DI CLASSE 5^D NELLA SEDUTA DEL 14
MAGGIO 2008
COORDINATORE DI CLASSE PROF.SSA Alessandra Lovisetto
CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO – LATINO
LINGUA LETTERATURA INGLESE
STORIA – FILOSOFIA
MATEMATICA – FISICA
SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA
DISEGNO STORIA DELL’ARTE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
Alessandra Lovisetto
Elena Busatto
Antonio Celotta
Tiziana Corso
Adelaide Dipasquale
Marisa Quarta
Marco Celli
Andrea Guarise
FIRME
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
ALBERTO BORTOLASO
90