documento del consiglio di classe va faseas 2008-2009
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V A F.A.S.E. A.S. 2008-2009 INDICE 1. Profilo professionale 2. Elenco Docenti del Consiglio di classe e continuità 3. Profilo della classe 4. Situazione in ingresso della classe 5. Attività di recupero attivate 6. Obiettivi trasversali e loro livello di raggiungimento 7. Iniziative complementari o integrative (Area di progetto) 8. Consuntivo attività disciplinari 9. Criteri di valutazione 10. Criteri per l’attribuzione del credito scolastico e formativo ALLEGATI: 1. Scheda riassuntiva simulazione svolte 2. Prove simulazioni somministrate 1. PROFILO PROFESSIONALE/INDIRIZZO L’esigenza di curare la tutela dell’ambiente ed il miglioramento della qualità della vita hanno determinato la richiesta di tecnici preparati a compiere interventi specifici,non solo da parte degli Enti Pubblici ma anche delle aziende private. Il corso di studi del Perito Fisico Ambientale e Sanitario (F.A.S.E.) crea una figura professionale capace di contribuire al miglioramento della qualità ambientale e alla tutela della salute. Le sue competenze lo abilitano ad eseguire verifiche e controlli sia in laboratorio che sul campo, a studiare metodi di protezione dai rischi fisici e chimici, ad intervenire per il risanamento di situazioni di degrado dell’ambiente ed a collaborare alle valutazioni di impatto ambientale nei contesti naturali e lavorativi più diversi. Il Corso, per l’ampia preparazione di base che fornisce , consente di proseguire con profitto gli studi a livello universitario e si pone come propedeutico per i corsi di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei luoghi di lavoro. In particolare il diplomato FASE può diventare: – Tecnico per il recupero ambientale – Responsabile della conduzione di impianti di produzione di energia – Tecnico addetto ai servizi di prevenzione e protezione – Tecnico esperto in risparmio energetico ed in fonti rinnovabili – Responsabile della gestione e manutenzione di strumentazioni fisico-chimiche in strutture medico-ospedaliere. 2. ELENCO DOCENTI CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ Docente Barni Federica Barni Federica Polidori Marcella Benedetti Grazia Bonci Fiorella Castellani Fausto Centogambe Roberta Brunori Alessandro Garzi Michele Granci Carlo Paolo Granci Carlo Paolo Mirri Luigi Cagnoli Gianpietro Pacchioni Mirella Montanari Francesca (Mariucci Luca) Materia Lingua e lettere italiane Storia Lingua inglese Educazione Fisica Laboratorio di Chimica Ambientale Laboratorio Sistemi e Strumentazione Diritto Sistemi e Strumentazione Religione Laboratorio Fisica Ambientale 1 Continuità 2 3 4 5 X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Laboratorio Fisica Applicata Fisica Ambientale Fisica Applicata Matematica Chimica Ambientale 3. PROFILO DELLA CLASSE 3.1 COMPOSIZIONE E PROVENIENZA DEGLI ALUNNI 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 ALUNNO Agnesi Francesca Angeli Luca Bagiacchi Mattia Bigotti Antea Bondi Riccardo Cancellieri Mattia Chiasserini Daniele Chierici Luca Conti Paola Fiorucci Giada Ganovelli Michele Gramaccia Laura Grandelli Alessio Maiorano Roberto Meniconi Dania Morioni Beatrice Peli Marco Maria PROVENIENZA San Giustino Città di Castello Città di Castello Città di Castello San Giustino Città di Castello Sansepolcro Città di Castello Città di Castello Città di Castello San Giustino Città di Castello Città di Castello Città di Castello Città di Castello Sansepolcro Monterchi X X X X X X X X X X X X X X X X X X 3.2 EVOLUZIONE NEL TRIENNIO E RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI RISPETTO AL PROFILO PROFESSIONALE La classe è composta da 17 allievi la cui provenienza geografica piuttosto omogenea si riflette in un clima relazionale positivo e propositivo. Nel triennio di indirizzo gli alunni hanno mostrato buone attitudini ed interesse verso le discipline, conseguendo un apprezzabile livello di conoscenze e competenze sia professionali che di cultura generale. Sin dagli inizi del corso di studio, infatti, hanno evidenziato vivacità intellettuale e disponibilità verso le sollecitazioni e proposte didattiche dei docenti, nonostante l’assenza di una continuità didattica per alcune discipline, specie di Indirizzo (Chimica Ambientale, Sistemi e Strumentazione). Naturalmente all’interno della classe si evidenziano connotazioni di profitto qualitativamente differenziate. Un buon numero di allievi ha sempre seguito con partecipazione ed interesse le attività programmate, impegnandosi in modo costante e proficuo nello studio. Date tali premesse, gli stessi allievi hanno raggiunto un profitto buono, talora ottimo, in tutte le discipline. Il grado di preparazione conseguito consente loro di affrontare e risolvere, con autonomia e personale rielaborazione, problemi anche a carattere interdisciplinare. Un’altra componente della classe, numericamente meno consistente, pur sensibile e disponibile al dialogo educativo, ha spesso attraversato periodi di discontinuità, sia nell’interesse che nell’impegno. Il profitto di questi allievi è globalmente sufficiente, anche se difetta di approfondimento e di una rielaborazione organica dei contenuti appresi. In ultimo si segnala un esiguo terzo gruppo di allievi che, pur con connotazioni disciplinari e didattiche molto diverse, presenta una preparazione generale non del tutto adeguata in alcune discipline. Questi alunni, a fronte di un impegno più assiduo e ragionato, hanno comunque cercato di colmare, almeno in parte, le lacune emerse dal loro grado di preparazione. Per ciò che concerne l’atteggiamento ed i risultati mostrati dalla Classe nelle varie iniziative ed attività extracurriculari, ad esempio nell’ Area di Progetto, si rimanda alla specifica sezione di trattazione (vedi punto 7). 4.SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Risultati dello scrutinio finale classe IV Materia Italiano Storia Inglese Matematica Chimica Amb. Diritto Fisica Amb. Fisica Appl. Sistemi e Str. Ed. Fisica N. studenti promossi con M=6 N. studenti promossi con M=7 N. studenti promossi con M=8 N. studenti promossi con M=9-10 3 1 8 8 6 6 0 8 5 0 4 5 2 5 5 2 8 6 6 3 8 3 4 3 3 4 4 3 6 5 2 8 3 1 3 5 5 0 0 9 5.ATTIVITA’ DI RECUPERO ATTIVATE • • • Corsi di recupero come da O.M. Sportello didattico Pause didattiche 6.COMPETENZE TRASVERSALI E LORO LIVELLO DI RAGGIUNGIMENTO Le competenze trasversali da raggiungere al termine del triennio, individuate nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto, sono le seguenti: Operative • utilizzare e produrre documentazione • acquisire un metodo di studio autonomo operando per obiettivi e progetti • essere in grado di utilizzare tecnologie informatiche e telematiche di base per la ricerca e la comunicazione • acquisire le competenze necessarie per l’esercizio di una attività professionale o per il proseguimento degli studi Elaborative • Costruire modelli per interpretare, analizzare e risolvere situazioni problematiche reali • Consolidare le abilità di studio e le capacità espressive utilizzando i linguaggi scientifici e tecnici delle varie discipline • Essere in grado di contestualizzare eventi e situazioni • Essere in grado di scegliere percorsi operativi originali • Formulare giudizi di valore sulle cose, sugli altri e su stessi Relazionali • contribuire a creare contesti di relazione ricche di contenuti cognitivi e affettivi • essere in grado di rapportarsi in modo positivo e flessibile con il mondo che ci circonda Rispetto a queste la classe ha mostrato nel complesso interesse , partecipazione ed impegno soddisfacenti, specialmente per ciò che è attenuto le attività di laboratorio e di esperienza professionale ( stages aziendali). 7. INIZIATIVE COMPLEMENTARI O INTEGRATIVE Durante il triennio di specializzazione la programmazione didattica della classe ha previsto ed attuato attività extracurriculari volte all’ampliamento ed al consolidamento dei saperi del Corso. In particolare l’Area di Progetto del 3°, 4° anno è stata centrata su problematiche ambientali legate al territorio, quali i cambiamenti climatici che si sono registrati nel territorio del Comune di Città di Castello. Il lavoro di questo anno è stato incentrato su problematiche legate all’illuminotecnica. Il progetto, al quale hanno partecipato tutte le classi IV e V dell’Istituto ha visto coinvolti i ragazzi della classe in due moduli: circa la metà della classe ha partecipato allo studio dell’Illuminazione stradale (Coordinatore prof. Luigi Mirri) mentre l’altra metà ha studiato le problematiche legate all’Illuminazione dei luoghi di lavoro (Coordinatore prof. Gianpietro Cagnoli). In entrambi i casi gli alunni hanno inquadrato teoricamente il problema, ricercando le principali normative al riguardo; successivamente hanno effettuato misure sul campo, volte a verificare i dati di progetto forniti dal Comune di Città di Castello relativamente al progetto illuminotecnico di Via Moranti, da un lato, ed a misurare l’illuminamento delle aule dell’Istituto, confrontandole con i valori suggeriti dalle principali normative. Quest’anno la classe ha inoltre partecipato alla realizzazione del volume Le Terme di Fontecchio (Ed. Sabbioni), presentato il giorno 18 aprile 2009. Il lavoro, incentrato sullo studio del sito, che ha lunghissima storia, ha unito competenze storico – letterario, con quelle chimiche, principalmente legate alle analisi delle acque; il progetto ha visto impegnati gli alunni della classe insieme a quelli di una classe della Scuola Media Dante Alighieri di Città di Castello, ed ha permesso di collegare l’attività didattica ad interessi reali dei ragazzi e di attivare competenze richieste dalle caratteristiche del territorio. Da segnalare che un cospicuo numero di alunni, a partire dal terzo anno, ha partecipato alle attività del Laboratorio Teatrale dell’Istituto, confluite nella messa in scena di opere teatrali che sono state presentate in numerosi concorsi nazionali. Infine gli alunni hanno partecipato al progetto Lauree Scientifiche relativamente al settore della Chimica che è consistito in un corso di analisi strumentale; il corso, sotto richiesta del docente coordinatore, è stato finalizzato, in relazione all’indirizzo fisico – ambientale, all’acquisizione ed al rafforzamento di nozioni e tecniche necessarie per affrontare varie tipologie di analisi nel settore dell’inquinamento ambientale a completamento del profilo tecnico – professionale del Perito in Fisico Ambientale e Sanitaria. 8. CONSUNTIVO ATTIVITA’ DISCIPLINARI Materia: FISICA AMBIENTALE Docente: Luigi Mirri Libro di Testo adottato: . Vismara – Ecologia Applicata – Ed. Hoepli. Altri sussidi didattici: dispense realizzate dal docente; fotocopie BLOCCHI TEMATICI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI ACUSTICA FISICA Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. ACUSTICA APPLICATA Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. RADIOATTIVITÀ Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. METODI E STRUMENTI LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Lezioni frontali, analisi di situazioni concrete analizzate mediante simulazioni; esperienze di laboratorio approfondito Lezioni frontali, analisi di situazioni concrete analizzate mediante simulazioni; esperienze di laboratorio approfondito Lezioni frontali, analisi di situazioni concrete analizzate mediante simulazioni; esperienze di laboratorio approfondito ELEMETI DI DOSIMETRIA CONTAMINAZIONE ESTERNA PROTEZIONE DA SORGENTI ESTERNE ELEMENTI DI RADIOPROTEZIONE Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. Lezioni frontali, analisi di situazioni concrete analizzate mediante simulazioni; esperienze di laboratorio approfondito Lezioni frontali, analisi di situazioni concrete analizzate mediante simulazioni; esperienze di laboratorio approfondito Lezioni frontali, analisi di situazioni concrete analizzate mediante simulazioni; esperienze di laboratorio approfondito Lezioni frontali, analisi di situazioni concrete analizzate mediante simulazioni; esperienze di laboratorio approfondito Materia: SISTEMI E STRUMENTAZIONE Docente: Alessandro Brunori Libro di Testo adottato: Analisi dei Sistemi - G. Licata -Techna Editore Altri sussidi didattici: Videoproiettore - Personal Computer - Laboratorio - Software di Simulazione - Fotocopie - Manuali Tecnici –Internet BLOCCHI TEMATICI SISTEMI DI CONTROLLO ANALOGICI SISTEMI DI CONTROLLO DIGITALI SISTEMI AUTOMATICI DI MISURA OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI METODI E STRUMENTI La gran parte degli alunni ha raggiunto una soddisfacente conoscenza degli argomenti trattati. Gli altri, pur evidenziando alcune difficoltà, hanno raggiunto una sufficiente conoscenza degli argomenti trattati. La gran parte degli alunni ha raggiunto una soddisfacente conoscenza degli argomenti trattati. Gli altri, pur evidenziando alcune difficoltà, hanno raggiunto una sufficiente conoscenza degli argomenti trattati. Alcuni studenti hanno raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati, altri studenti, tuttavia, pur essendoci riusciti solo in modo parziale hanno comunque conseguito una sufficiente padronanza degli argomenti trattati. Lezioni frontali Lezioni collaborative Problem Solving LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Adeguato Lezioni frontali Lezioni collaborative Problem Solving Adeguato Lezioni frontali Lezioni collaborative Problem Solving Adeguato Materia: LINGIA INGLESE Docente: Marcella Polidori Libro di Testo adottato: “Chemical Issues” di Avezzano Paolo e Francesca Altri sussidi didattici: fotocopie e materiale audiovisivo in lingua BLOCCHI TEMATICI ed.Hoepli OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI METODI E STRUMENTI LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Adeguato Ripasso delle principali strutture linguistiche La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. Lezione frontale, dialoghi e conversazioni in lingua, attività di ascolto e produzione in laboratorio multimediale, produzione orale/scritta guidata e libera Man and Nature . Definition of environment, ecology and ecosystems. La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. Letture estensive ed intensive, Redazione di griglie e questionari, note-takings e redazione di brevi saggi. Problem solving. Approfondito The use of natural resources: renewable and non-renewable resources. Sustainable development La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. Letture estensive ed intensive, Redazione di griglie e questionari, note-takings e redazione di brevi saggi. Problem solving Approfondito Pollution and Air Pollution ( pollutants, acid rain, greenhouse effect, ozone depletion, photochemical smog ) Water Pollution (stream, ocean, groundwater pollution, water conditioning, oceans,sewage treatment) Agricultural Chemistry ( definition, Fertilizers, Herbicides, Pesticides) The Food Industry (causes of deterioration, food preservation methods, food additives). La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. Letture estensive ed intensive, Redazione di griglie e questionari, note-takings e redazione di brevi saggi. Problem solving. Approfondito La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. Letture estensive ed intensive, Redazione di griglie e questionari, note-takings e redazione di brevi saggi. Problem solving. Approfondito La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. Letture estensive ed intensive, Redazione di griglie e questionari, note-takings e redazione di brevi saggi. Problem solving Letture estensive ed intensive, Redazione di griglie e questionari, note-takings e redazione di brevi saggi. Problem solving, Approfondito La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. Adeguato Materia: EDUCAZIONE FISICA Docente: Grazia Benedetti Libro di Testo adottato: “ ATTIVAMENTE” –Buchetti- Lambertini- Pajni- Zamasi – Ed. Clio Altri sussidi didattici: Palazzetto dello sport- Pista di atletica BLOCCHI TEMATICI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI Capacità condizionali coordinative (resistenza, velocità, coordinazione, equilibrio, mobilità articolare) Gli obiettivi sono stati raggiunti da tutti gli allievi per alcuni in modo ottimo LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Gli allievi hanno trattato Palazzetto dello sport- Pista di in modo approfondito gli argomenti. atletica METODI E STRUMENTI Gli allievi hanno trattato in modo adeguato gli argomenti. Giochi di squadra (pallavolo, pallacanestro, calcetto, pallamano) Gli obiettivi sono stati raggiunti da tutti gli allievi per alcuni in modo ottimo Palazzetto dello sport- Pista di atletica Atletica leggera (corsa, lanci, salti ) Gli obiettivi sono stati raggiunti da tutti gli allievi per alcuni in modo ottimo Palazzetto dello sport- Pista di atletica Gli allievi hanno trattato in modo adeguato gli argomenti. Palazzetto dello sport- Pista di atletica Gli allievi hanno trattato in modo adeguato gli argomenti. Educazione alla salute: corpo umano, prevenzione infortuni, cenni di igiene generale Gli obiettivi sono stati raggiunti da tutti gli allievi per alcuni in modo ottimo Materia: ITALIANO Docente: Federica Barni Libro di Testo adottato: M. MAGRI, V. VITTORINI, “ Fare letteratura”, Paravia Altri sussidi didattici: Libri della biblioteca scolastica , dispense, materiale audiovisivo BLOCCHI TEMATICI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI METODI E STRUMENTI LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Approfondito LA POESIA Dal Romanticismo, al Decadentismo, alle Avanguardie dei primi del Novecento. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. Lezioni frontali, proiezione di materiale audiovisivo,esperienze di laboratorio. LA NARRATIVA Dal realismo di fine Ottocento, al romanzo psicologico di Svevo e Pirandello. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. Lezioni frontali, proiezione di materiale audiovisivo,esperienze di laboratorio. Approfondito ABILITA’ TESTUALI Saggio breve, articolo di giornale, analisi testuale. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze e di comprensione. Differenziate risultano, invece, le abilità e le competenze. Lezioni frontali, prove strutturate. Adeguato Materia: STORIA Docente: Federica Barni Libro di Testo adottato: M. FOSSATI , G.LUPPI, E. ZANETTI “ Studiare storia”, Mondatori. Altri sussidi didattici: Libri della biblioteca scolastica , dispense, materiale audiovisivo. BLOCCHI TEMATICI L’ITALIA UNITA. LA PRIMA GUERRA MONDIALE. I REGIMI TOTALITARI : FASCISMO, NAZISMO, STALINISMO. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI METODI E STRUMENTI Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze, ma soltanto alcuni evidenziano capacita’ critiche e rielaborative buone e talvolta ottime. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze, ma soltanto alcuni evidenziano capacita’ critiche e rielaborative buone e talvolta ottime. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze, ma soltanto alcuni evidenziano capacita’ critiche e rielaborative buone e talvolta ottime. Lezioni frontali, proiezione di materiale audiovisivo,esperienze di laboratorio LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Adeguato Lezioni frontali, proiezione di materiale audiovisivo,esperienze di laboratorio Adeguato Lezioni frontali, proiezione di materiale audiovisivo,esperienze di laboratorio Adeguato LA SECONDA GUERRA MONDIALE. Tutti gli studenti hanno conseguito gli obbiettivi minimi in termini di conoscenze, ma soltanto alcuni evidenziano capacita’ critiche e rielaborative buone e talvolta ottime. Lezioni frontali, proiezione di materiale audiovisivo,esperienze di laboratorio Adeguato Materia: DIRITTO AMBIENTALE, LEGISLAZIONE SOCIALE ED ECONOMIA Docente:Roberta Centogambe Libro di Testo adottato:Malagoli-Mendici Tabet- Stanziani “Ambiente Territorio Urbanistica ”Ed. Zanichelli Altri sussidi didattici: Codice Civile e “Diritto dell’ambiente” Bobbio Gliozzi Lenti Ed. Elemond Scuola e azienda BLOCCHI TEMATICI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI METODI E STRUMENTI Protezione dell’ambiente e gestione delle risorse: livelli normativi e sistema delle fonti. Soddisfacente il livello di competenza e conoscenza raggiunto dalla classe con elementi che si sono contraddistinti per ottime capacità di rielaborazione personale. Solo per pochi studenti il perseguimento degli obiettivi è stato parziale. Soddisfacente il livello di competenza e conoscenza raggiunto dalla classe con elementi che si sono contraddistinti per ottime capacità di rielaborazione personale. Solo per pochi studenti il perseguimento degli obiettivi è stato parziale. Soddisfacente il livello di competenza e conoscenza raggiunto dalla classe con elementi che si sono contraddistinti per ottime capacità di rielaborazione personale.. Solo per pochi studenti il perseguimento degli obiettivi è stato parziale. Uso del libro di testo. Uso di mappe concettuali. Lettura diretta di fonti normative. Lezioni frontali e analisi di situazioni concrete. Le diverse forme di tutela dell’ambiente: tutela giurisdizionale e strumenti amministrativi generali. I beni pubblici . Le acque : la legislazione, gli usi ed i servizi idrici. LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Approfondito Uso del libro di testo. Uso di mappe concettuali. Lettura diretta di fonti normative. Lezioni frontali e analisi di situazioni concrete. Approfondito Uso del libro di testo. Uso di mappe concettuali. Lettura diretta di fonti normative. Lezioni frontali e analisi di situazioni concrete. Adeguato Le diverse forme di inquinamento. Soddisfacente il livello di competenza e conoscenza raggiunto dalla classe. Solo per pochi studenti il perseguimento degli obiettivi è stato parziale. Uso del libro di testo. Uso di mappe concettuali. Lettura diretta di fonti normative. Lezioni frontali e analisi di situazioni concrete. Superficiale limitato ai contenuti fondamentali. Materia: MATEMATICA Docente: Pacchioni Mirella Libro di Testo adottato: L.Tonolini-F.Tonolini –A.Manenti Calvi “Nuovo corso superiore di matematica” per i trienni I.T.I. - DAnalisi infinitesimale -Ed. Minerva Italica Altri sussidi didattici: fotocopie, appunti, elaboratore elettronico BLOCCHI TEMATICI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI METODI E STRUMENTI Diversi allievi raggiungono un grado di competenza e conoscenza soddisfacente; gli altri, invece, raggiungono gli obiettivi in modo parziale Lezione frontale. Lavoro individuale. Prove strutturali. Diversi allievi raggiungono un grado di competenza e conoscenza soddisfacente; gli altri, invece, raggiungono gli obiettivi in modo parziale. Lezione frontale. Lavoro individuale. Prove strutturali. Approfondito Derivate di funzioni reali ad una variabile. Diversi allievi raggiungono un grado di competenza e conoscenza soddisfacente; gli altri, invece, raggiungono gli obiettivi in modo parziale. Lezione frontale. Lavoro individuale. Prove strutturali. Approfondito Derivate di funzioni reali ad una variabile. Diversi allievi raggiungono un grado di competenza e conoscenza soddisfacente; gli altri, invece, raggiungono gli obiettivi in modo parziale Lezione frontale. Lavoro individuale. Prove strutturali. Approfondito Funzioni reali ad una variabile. Limiti di una funzione reale ad una variabile Funzioni continue. Asintoti di una funzione LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Approfondito Integrali indefiniti e definiti Diversi allievi raggiungono un grado di competenza e conoscenza soddisfacente; gli altri, invece, raggiungono gli obiettivi in modo parziale Lezione frontale. Lavoro individuale. Prove strutturali. Adeguato Materia: FISICA APPLICATA Docente: Gianpietro Cagnoli Libro di Testo adottato: Bergamaschini – Magazzini – Mazzoni, L’indagine del mondo fisico, Vol. E - F, Ed. Signorelli Altri sussidi didattici: Fotocopie BLOCCHI TEMATICI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI METODI E STRUMENTI Le onde elettromagnetiche La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. La classe ha raggiunto un soddisfacente grado di competenza e conoscenza. Lezioni frontali, redazione di temi, risoluzione di esercizi Relatività Richiami di teoria dei quanti L’atomo di idrogeno Meccanica Quantistica Fisica Nucleare LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Approfondito Lezioni frontali, redazione di temi, risoluzione di esercizi Approfondito Lezioni frontali, esperienze di laboratorio, redazione di temi, risoluzione di esercizi Lezioni frontali, esperienze di laboratorio, redazione di temi, risoluzione di esercizi Lezioni frontali, esperienze di laboratorio, redazione di temi, risoluzione di esercizi Lezioni frontali, esperienze di laboratorio, redazione di temi, risoluzione di esercizi Approfondito Adeguato Approfondito Adeguato Materia: CHIMICA AMBIENTALE Docenti: Francesca Montanari (01/09/2008 – 06/12/2008) Luca Mariucci (06/12/2008 – termine anno scolastico) / Fiorella Bonci Libro di Testo adottato: Colin – Baird “Chimica Ambientale”, II ed. italiana condotta sulla III ed. americana, Casa ed Zanichelli Altri sussidi didattici: Dispense fornite dal docente; presentazioni PowerPoint; lezioni universitarie svolte all’interno del Progetto “Lauree Scientifiche”. BLOCCHI TEMATICI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI Modulo di consolidamento: ripasso di chimica generale ed organica. Soddisfacente il livello competenza e conoscenza per gruppo di studenti. Buono il perseguimento degli obiettivi per il resto della classe. Soddisfacente il livello competenza e conoscenza per gruppo di studenti. Buono il perseguimento degli obiettivi per il resto della classe. Soddisfacente il livello competenza e conoscenza per gruppo di studenti. Buono il perseguimento degli obiettivi per il resto della classe. Soddisfacente il livello competenza e conoscenza per gruppo di studenti. Buono il perseguimento degli obiettivi per il resto della classe. Soddisfacente il livello competenza e conoscenza per gruppo di studenti. Buono il perseguimento degli obiettivi per il resto della classe. Modulo di consolidamento: chimica dei cicli degli elementi essenziali per la vita Modulo “Il suolo”: la chimica del suolo. Modulo “Il suolo”: Inquinanti del suolo, pesticidi, IPA. Modulo “Il suolo”: metalli pesanti. METODI E STRUMENTI di Lezioni frontali, appunti dati dal un docente. LIVELLO DI TRATTAZIONE (approfondito,adeguato, superficiale) Adeguato di Lezioni frontali, appunti dati dal un docente. Adeguato di Lezioni frontali, appunti dati dal un docente. Approfondito di Lezioni frontali, appunti dati dal un docente. Approfondito di Lezioni frontali, appunti dati dal un docente. Adeguato Modulo “Rifiuti urbani e rifiuti pericolosi”: origine, classificazione, smaltimento. Soddisfacente il livello di competenza e conoscenza per un gruppo di studenti. Buono il perseguimento degli obiettivi per il resto della classe. Modulo “Rifiuti urbani e Soddisfacente il livello di rifiuti pericolosi”: competenza e conoscenza per un valorizzazione dei rifiuti. gruppo di studenti. Buono il perseguimento degli obiettivi per il resto della classe. Progetto Lauree Soddisfacente il livello di Scientifiche competenza e conoscenza mediamente raggiunto dagli studenti. Laboratorio: analisi delle Soddisfacente il livello di acque; analisi dei terreni; competenza e conoscenza per un analisi degli alimenti. gruppo di studenti. Buono il perseguimento degli obiettivi per il resto della classe. Lezioni frontali, appunti dati dal docente. Approfondito Lezioni frontali, appunti dati dal docente. Adeguato Lezioni presso Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Chimica; lezioni frontali ed appunti del docente. Lezioni frontali, appunti dati dal docente. Superficiale Adeguato 9.CRITERI DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA 1ˆ PROVA SCRITTA TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO PARAMETRI E INDICATORI Competenza linguistica ♦ Ortografia ♦ Punteggiatura ♦ Morfosintassi ♦ Proprietà lessicale Conoscenza LIVELLI DI PRESTAZIONE A. Usa un linguaggio appropriato e corretto B. Utilizza un linguaggio abbastanza scorrevole e corretto C. Presenta qualche improprietà VALUTAZIONE Ottimo/eccell. Sufficiente 3 D. Presenta improprietà ortografiche e morfosintattiche Insufficiente 2 Presenta diffusi e gravi errori Conosce l’argomento in modo completo e presenta spunti critici Conosce l’argomento in modo adeguato Conosce l’argomento nelle sue linee essenziali Conosce l’argomento in modo parziale e/o superficiale, senza apporti critici Conosce l’argomento in modo frammentario e lacunoso Comprende pienamente il testo Comprende adeguatamente l’argomento Comprende gli elementi essenziali del testo Gravemente insufficiente Ottimo 1 E. A. B. C. D. E. Comprensione: A. B. C. Analisi D. A. B. C. D. E. Capacità elaborative e logiche ♦ Coesione ♦ Articolazione del discorso A. B. C. D. Discreto/buono MISURAZIONE 4 PUNTI 3,5 4 (26%) 3 Discreto/buono 2,5 Sufficiente 2 3 (20%) Insufficiente 1 Gravemente insufficiente Ottimo Discreto/buono 0,5 2 1,5 Sufficiente 1 Comprende in minima parte il testo Analizza in modo completo ed esauriente Analizza in modo adeguato il testo Insufficiente Ottimo 0,5 3 Discreto/buono 2,5 3 Analizza in modo parziale e/o superficiale Analizza in maniera incompleta Analizza in modo frammentario e lacunoso Sa argomentare in modo ricco e articola il discorso in modo logico e coerente Articola il discorso in modo essenziale, logico e complessivamente coerente Articola il discorso in modo logico, ma semplice e schematico Sufficiente 2 (20%) Insufficiente Gravemente insufficiente Ottimo 1 0,5 Discreto/buono 2,5 Sufficiente 2 Presenta incongruenze Insufficiente 1 2 (14%) 3 3 (20%) GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA 1ˆ PROVA SCRITTA TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE O ARTICOLO GIORNALISTICO PARAMETRI E INDICATORI Competenza linguistica ♦ Ortografia ♦ Punteggiatura ♦ Morfosintassi ♦ Proprietà lessicale LIVELLI DI PRESTAZIONE A. Usa un linguaggio appropriato e corretto B. Utilizza un linguaggio abbastanza scorrevole e corretto C. Presenta qualche improprietà VALUTAZIONE Ottimo/eccell. Sufficiente 2 D. Insufficiente 1 Gravemente insufficiente Ottimo 0,5 6 E. Capacità di elaborazione dei dati informativi ♦ Utilizzo delle fonti ♦ Confronto critico delle stesse A. B. F. Buono Discreto 4,5 Insufficiente 3 Gravemente insufficiente 2 Non riesce ad utilizzare in modo pertinente e/o corretto le fonti. Sa argomentare in modo ricco e articola il discorso in modo logico e coerente Articola il discorso in modo essenziale, logico e complessivamente coerente Articola il discorso in modo logico, ma semplice e schematico Del tutto insufficiente Ottimo 1 Sufficiente 2 D. A. Presenta incongruenze Completa Insufficiente Ottimo 1 3 B. Parzialmente adeguata Discreto C. Parziale Sufficiente 2 D . Non adeguata Insufficiente 1 I. J. A. B. C. Discreto/buono 3 (20%) 5 4 H. Aderenza vincoli tipologia testuale ♦ Indicazione della collocazione editoriale ♦ Presenza di un titolo, eventualmente articolato ♦ Paragrafazione corretta ♦ Registro linguistico adeguato ♦ Eventuale presenza di note a piè pagina Costruisce una traccia di lavoro complessa, procedendo al confronto e alla critica dei dati informativi, con apporti personali Costruisce una traccia di lavoro complessa, tramite il confronto e la critica dei dati informativi Individua gli elementi essenziali su cui costruisce una traccia di lavoro, dimostrando adeguate capacità critiche Individua alcuni elementi su cui costruisce una traccia di lavoro semplice Utilizza in modo scarsamente efficace le fonti Riassume elencando PUNTI 2,5 Sufficiente G. Capacità elaborative e logiche ♦ Coesione ♦ Articolazione del discorso Presenta improprietà ortografiche e morfosintattiche Presenta diffusi e gravi errori Discreto/buono MISURAZIONE 3 6 (40% ) 3 2,5 3 (20%) 2,5 3 (20%) GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA 1ˆ PROVA SCRITTA TIPOLOGIA C e D: TEMA DI ARGOMENTO STORICO-TEMA DI ORDINE GENERALE PARAMETRI E INDICATORI Competenza linguistica ♦ Ortografia ♦ Punteggiatura ♦ Morfosintassi ♦ Proprietà lessicale Conoscenza Comprensione: ♦ Aderenza alla traccia LIVELLI DI PRESTAZIONE A. Usa un linguaggio appropriato e corretto B. usa un linguaggio abbastanza scorrevole e corretto C. Presenta qualche improprietà ortografica e/o morfosintattica D. Presenta diffusi errori VALUTAZIONE Ottimo E. Presenta diffusi e gravi errori A. Conosce l’argomento in modo completo ed esauriente B. Conosce l’argomento in modo adeguato C. Conosce l’argomento in modo poco approfondito D. Conosce l’argomento in modo parziale, superficiale e generico E. Conosce l’argomento in modo frammentario e lacunoso Comprende pienamente il quesito Comprende adeguatamente il quesito MISURAZIONE 3 Discreto/buono 2,5 Sufficiente 2 Insufficiente 1 Gravemente insufficiente Ottimo 0,5 Buono 3,5 Sufficiente 3 Insufficiente Gravemente insufficiente Ottimo/eccell. 1 Discreto /buono 1,5 2 Sufficiente 1 A. Insufficiente Ottimo 0,5 3 Discreto/buono 2,5 B. C. Capacità critiche D. A. B. Articola il discorso in modo logico, ma semplice e schematico Presenta incongruenze E’ capace di una rielaborazione originale e significativa Rielabora in modo adeguato C. E’ capace di rielaborare in modo accettabile D. Non è capace di rielaborare criticamente 4 (26%) 2 Comprende in modo improprio Sa argomentare in modo ricco, logico e coerente Argomenta in modo adeguato 3 (20%) 4 Comprende il quesito Capacità elaborative e logiche ♦ Coesione ♦ Articolazione del discorso PUNTI Sufficiente 2 Insufficiente Ottimo 1 3 Discreto/buono 2,5 Sufficiente 2 1 Insufficiente 2 (14%) 3 (20%) 3 (20%) GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA 2ˆ PROVA SCRITTA Parametri ed indicatori 1) Livello di comprensione dei fenomeni e delle leggi fondamentali della Fisica 2) Uso ed applicazione dei concetti nella risoluzione di problemi o nell’esposizione di argomenti 3) Completezza del lavoro presentato rispetto a quello richiesto dalla prova 4) Forma espositiva Livelli di prestazione Ottimo - eccellente Discreto – buono Sufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente Nullo Ottimo - eccellente Discreto – buono Sufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente Nullo Completo almeno all’ 80% Completo tra il 60% ed l’ 80% Completo tra il 40% ed il 60% Completo tra il 10% ed il 40% Completo meno del 10% buona Sufficiente Insufficiente Misurazione 5 4 3.5 2.5 1 0 4 3 2.5 1.5 1 0 4 3 2.5 1.5 1 2 1.5 0 Punteggio massimo 5 4 4 2 VALUTAZIONE III PROVA SCRITTA Parametri e indicatori Livelli di prestazione A)PADRONANZA -Esposizione articolata, fluida, con terminologia precisa DELLA LINGUA/LINGUAGGI 2.5 -linguaggi settoriali/ tecnici/grafici -Esposizione semplice, con terminologia generalmente adeguata 2 1.5 - Esposizione disarticolata , con errori terminologici -Esposizione confusa , terminologia inadeguata ORGANIZZAZIONE Punti Ottimo Buono -Esposizione fluida, con terminologia adeguata -esposizione -espressione B)cONTENUTO Valutazio ne su/15 3 ED -Nulla - Quadro conoscitivo completo e approfondito; comprensione/ applicazione esauriente e critica -Conoscenze, comprensione/ applicazione: -Quadro conoscitivo buono ; comprensione ed (competenze applicazione pertinente professionali,capac ità -Quadro conoscitivo discreto; di calcolo) comprensione/applicazione adeguata 3 Sufficiente (20% ) Insufficient e 1 0 Gravement e insufficient e 12 Ottimo 11 Buono 9.5 12 (80% Discreto ) 8 Sufficiente 7 Quasi sufficiente -Conoscenze di alcuni temi, comprensione ed applicazione non pienamente adeguata 6.5 Insufficient e - Conoscenze frammentarie e superficiali; comprensione/applicazione a volte inadeguata 5 -Conoscenza dei temi fondamentali;comprensione ed applicazione sufficientemente puntuale -Conoscenze scarse e disorganizzate; comprensione/applicazione spesso inadeguata -Tematica non centrata: conoscenze pressoché nulle, comprensione/ applicazione inadeguata -Tematica non affrontata: conoscenze nulle 3 1 Gravement e insufficient e Nettamente insufficient e In sede di colloquio, viene proposta la seguente griglia di valutazione. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Parametri ed indicatori Padronanza della lingua: Chiarezza Correttezza Fluidità Contenuto ed Organizzazione A Conoscenze Comprensione B Coerenza Organicità Collegamenti Elementi di merito Capacità di autocorrezione argomentazione Livelli di prestazione A Esposizione fluida chiara, corretta; lessico ricco, appropriato B Esposizione abbastanza articolata, precisa, corretta, varia C Esposizione semplice, comprensibile, generalmente corretta D Esposizione incerta, lessico generico E Esposizione confusa, lessico impreciso e generico F Esposizione pressochè nulla, lessico completamente impreciso e generico Eccell.Ottimo Mis./ Punti 15 Max 8 Discreto/Buono Sufficiente 7 6 Mediocre Insuff Gravem. Insuff 5 4 2 Valutazione 1 A Conoscenze complete ed approfondite. Ottima Ottimo-Eccell 14 capacità di comprensione ed applicazione B Conoscenze complete: Buona capacità di Buono 13 comprensione ed applicazione C Conoscenze adeguate all’argomento Discreto 12 D Conoscenze e comprensione essenziali Sufficiente 11 E Conoscenze generiche e superficiali Non pien.suff. 10 F Conoscenze limitate, frammentarie e superficiali Insufficiente 8 G Conoscenze del tutto inadeguate e pressoché nulle Gravem.insuff. 1-5 A Argomentazioni coerenti e consequenziali. Ottimo-Eccell 5 Collegamenti efficaci e significativi B Argomentazioni fondamentalmente organiche e Discreto/Buono 4 consequenziali C Articolazione semplice, ma organica collegamenti Sufficiente 3 semplici D Articolazione poco organica degli argomenti, Insufficiente 2 collegamenti indotti E Argomentazione incoerente, senza Grav.Insufficiente 1 consequenzialità e priva di nessi logici Capacità di argomentare e motivare una posizione personale con idee, giudizi e soluzioni adeguati e fondati Capacità di correzione in forma autonoma Capacità di argomentare, ampliare, approfondire singole parti significative degli elaborati 11.CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO 8 14 5 1 2 Nell’attribuzione del Credito Formativo il Consiglio di Classe si è attenuto alla delibera del Collegio dei Docenti del 28/01/2008 ed inserita nel Piano dell’Offerta Formativa che di seguito si riporta: Attribuzione del credito scolastico: punteggio base: il più basso della banda di oscillazione corrispondente alla media aritmetica dei voti finali. Il punteggio è aumentabile al voto massimo della banda di oscillazione se ricorrono almeno due di queste condizioni: • Media dei voti superiore di almeno mezzo punto al minimo (es. 6.5 – 6.9 ) • Valutazione positiva della maggioranza del consiglio di classe sulla serietà della partecipazione e dell’impegno espressi dallo studente durante l’a.s. • Valutazione della maggioranza del Consiglio di classe di un contributo qualificato dello studente al lavoro della classe (area di progetto, progetto interdisciplinare, attività extracurriculari). Tale punteggio non è mai aumentabile se nel corso dell’anno scolastico lo studente ha cumulato almeno una di queste situazioni: • 5 giorni di assenze non giustificabili, come da comunicazione ufficiale del Dirigente scolastico • Frequenza discontinua alle lezioni, incluse entrate posticipate ed uscite anticipate Attribuzione del credito formativo: “Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” D.M. 452, art.1. Tali esperienze devono: 1) avere una rilevanza qualitativa; 2) tradursi in competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di stato, inerenti cioè: a) contenuti disciplinari o pluridisciplinari previsti nei piani di lavoro dei singoli docenti o nel documento del consiglio di classe b) al loro approfondimento, c) al loro ampliamento, d) alla loro concreta attuazione; 3) essere attestate da enti, associazioni, istituzioni; 4) essere debitamente documentate, compresa una breve descrizione dell’attività, che consenta di valutarne in modo adeguato la consistenza, la qualità e il valore formativo In particolare ci si atterrà ai criteri di seguito indicati: 1) Esperienza di lavoro: significativa, coerente con l'indirizzo di studi frequentato e adeguatamente documentata (certificazione delle competenze acquisite e indicazione dell'Ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza). 2) Esperienza di volontariato: qualificata e qualificante, continuativa e non occasionale, tale da favorire l’arricchimento della persona. 3) Educazione alle attività espressive: documentata o da attestato di iscrizione (da almeno due anni) e di frequenza (con relativi esami sostenuti) a scuole di musica / conservatori riconosciuti o da menzione di merito, documentata, a concorsi regionali. Partecipazione non occasionale ad esposizioni artistiche con opere personali. 4) Lingue straniere: Saranno prese in considerazione certificazioni di lingua straniera rilasciate dagli enti certificatori riconosciuti dal Ministero della PI secondo quanto stabilito dal Protocollo di Intesa collegato al Progetto Lingue 2000, e cioè: Alliance Française, Cambridge Ucles, Cervantes, City and Guilds International (Pitman), ESB (English Speaking Board), Goethe Institut, Trinity College London. Saranno accettate le certificazioni di livello B1 o superiore. Eventuali certificazioni in lingue straniere comunitarie diverse da quelle di competenza degli enti menzionati devono comunque essere rilasciate da Agenzie accreditate membri di ALTE (Associazione Europea di Esperti di Testing Linguistico, www.alte.org ) 5) Attività sportiva: subordinatamente all'impegno dimostrato nelle ore curricolari di Educazione Fisica e scolastico in genere, certificazione di aver svolto attività agonistica per almeno un anno continuativamente, oppure di aver raggiunto, nella Federazione, titoli a livello provinciale. 6) E.C.D.L. Il conseguimento della Patente Europea dà luogo all'attribuzione del credito (al momento del conseguimento stesso). 7) Partecipazione documentata a corsi formativi con prova finale e conseguimento di un titolo che attesti l’idoneità a svolgere un’attività teoricopratica (remunerata o meno) socialmente utile e/o funzionale alla crescita della persona. I certificati conseguiti, validi per l’attribuzione del credito formativo, non valutati nello scrutinio dell’anno scolastico in corso, perché ottenuti dopo la data prevista del 15 maggio, potranno comunque essere presentati nell’anno scolastico successivo. Il credito formativo, se riconosciuto, consente di raggiungere il punteggio massimo della banda di oscillazione. ALLEGATI SCHEDA RIASSUNTIVA SIMULAZIONI SVOLTE Durante l’anno scolastico sono state svolte le seguenti prove integrate in preparazione dell'Esame di Stato. Prima prova : Italiano DATA DI SVOLGIMENTO 20 marzo 2009 TEMPO ASSEGNATO 6 ore MATERIE COINVOLTE NELLA PROVA Italiano - Storia TIPOLOGIE DI VERIFICA Tema tradizionale Articolo, saggio breve. Analisi e commento di un testo poetico Seconda prova : Fisica Ambientale DATA DI SVOLGIMENTO 5 maggio 2009 TEMPO ASSEGNATO 6 ore MATERIE COINVOLTE NELLA PROVA Fisica Ambientale TIPOLOGIE DI VERIFICA Prova scritta Terza prova DATA DI SVOLGIMENTO TEMPO ASSEGNATO MATERIE COINVOLTE NELLA PROVA 1. Chimica Ambientale 28 Febbraio 2009 3 ore 2. Diritto Ambientale TIPOLOGIA DI VERIFICA n. 12 quesiti (3 per ogni materia;a disposizione 10 righe per ogni risposta 3. Fisica Applicata 4. Matematica 1. Chimica Ambientale 23 Aprile 2009 3 ore 2. Diritto Ambientale n. 12 quesiti (3 per ogni materia;a disposizione 10 righe per ogni risposta 3. Fisica Applicata 4. Matematica Colloqui Entro il termine dell’anno scolastico si svolgerà la simulazione del Colloquio con alcuni studenti secondo le modalità previste per gli esami finali ed i criteri di valutazione indicati. RISULTATI DELLE SIMULAZIONI SVOLTE I Prova II Prova Agnesi Francesca Angeli Luca Bagiacchi Mattia Bigotti Antea Bondi Riccardo Cancellieri Mattia Chiasserini Daniele Chierici Luca Conti Paola Fiorucci Giada Ganovelli Michele Gramaccia Laura Grandelli Alessio Maiorano Roberto Meniconi Dania Moriconi Beatrice Peli Marco Maria Ch. = Chimica Ambientale D. = Diritto Ambientale F.A.= Fisica Applicata M. = Matematica 13,5 13,0 10,0 9,0 11,0 12,5 11,0 11,0 12,0 10,0 13,0 A 12,0 10,0 10,0 9,5 12,0 12,0 14,0 11,5 11,0 14,0 15,0 10,5 14,0 12,0 10,5 13,0 14,5 11,5 10,5 11,5 10,0 14,0 III Prova III Prova Ch. D. F.A. M. 3,0 1,0 1,0 6,3 12,3 12,3 12,0 12,3 6,8 8,1 3,0 8,2 11,0 8,0 4,5 9,3 12,0 12,1 4,5 11,7 13,3 12,6 7,5 10,7 5,2 7,8 3,0 9,3 12,2 12,6 9,5 11,3 11,0 12,6 5,0 10,7 10,8 8,3 3,0 9,3 10,2 11,0 3,0 13,7 14,2 13,0 7,0 12,2 6,8 9,1 7,0 8,8 7,5 7,8 3,0 6,8 6,8 8,6 5,0 10,2 1,7 5,1 1,0 9,5 13,1 13,3 10,5 10,8 I Prova: 20 marzo 2009 II Prova: 5 maggio 2009 III Prova: 28 febbraio 2009 III Prova: 22 aprile 2009 Tot 2,8 12,2 6,5 8,2 10,1 11,0 6,3 11,4 9,8 7,9 9,5 11,6 7,9 6,3 7,7 4,3 11,9 Ch. D. F.A. M. A A A A 12,8 14,3 14,0 13,8 10,3 10,0 11,5 8,8 12,5 11,0 10,0 12,2 13,5 14,3 12,5 13,2 13,5 13,6 14,0 13,3 9,2 12,8 7,5 10,7 12,5 14,0 13,0 13,8 12,2 13,8 10,5 13,8 11,0 11,3 9,5 14,0 12,0 12,1 11,0 12,7 13,7 13,1 12,0 13,8 11,6 10,5 11,0 13,7 9,6 9,5 10,0 8,8 11,3 12,0 9,5 13,8 9,7 12,0 7,5 12,8 11,8 12,8 13,5 13,5 Tot A 13,7 10,2 11,4 13,4 13,6 10,1 13,3 12,6 11,5 12,0 13,2 11,7 9,5 11,7 10,5 12,9 Istituto Tecnico Industriale “Franchetti” Città di Castello Venerdì 20 marzo 2009 ANNO SCOLASTICO 2008/2009 SIMULAZIONE PRIMA PROVA ESAME DI STATO MATERIA: ITALIANO CLASSE: V A F.A.S.E. ALUNNO: ……………………………………….. DATA: …………………………………………… TOTALE PUNTEGGIO: ……………………….. FIRMA DOCENTE: …………………………………. TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO Cesare PAVESE, La luna e i Falò C'è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Qui non ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra né delle ossa ch'io possa dire "Ecco cos'ero prima di nascere". Non so se vengo dalla collina o dalla valle, dai boschi o da una casa di balconi. La ragazza che mi ha lasciato sugli scalini del duomo di Alba, magari non veniva neanche dalla campagna, magari era la figlia dei padroni di un palazzo, oppure mi ci hanno portato in un cavagno da vendemmia due povere donne da Monticello, da Neive o perché no da Cravanzana. Chi può dire di che carne sono fatto? Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne valga e duri qualcosa di più che un comune giro di stagione. Se sono cresciuto in questo paese, devo dir grazie alla Virgilia, a Padrino, tutta gente che non c'è più, anche se loro mi hanno preso e allevato soltanto perché l'ospedale di Alessandria gli passava la mesata. Su queste colline quarant'anni fa c'erano dei dannati che per vedere uno scudo d'argento si caricavano un bastardo dell'ospedale, oltre ai figli che avevano già. C'era chi prendeva una bambina per averci poi la servetta e comandarla meglio; la Virgilia volle me perché di figlie ne aveva già due, e quando fossi un po' cresciuto speravano di aggiustarsi in una grossa cascina e lavorare tutti quanti e star bene. Padrino aveva allora il casotto di Gaminella - due stanze e una stalla -, la capra e quella riva dei noccioli. Io venni su con le ragazze, ci rubavamo la polenta, dormivamo sullo stesso saccone, Angiolina la maggiore aveva un anno più di me; e soltanto a dieci anni, nell'inverno quando morì la Virgilia, seppi per caso che non ero suo fratello. Da quell'inverno Angiolina giudiziosa dovette smettere di girare con noi per la riva e per i boschi; accudiva alla casa, faceva il pane e le robiole, andava lei a ritirare in municipio il mio scudo; io mi vantavo con Giulia di valere cinque lire, le dicevo che lei non fruttava niente e chiedevo a Padrino perché non prendevamo altri bastardi. Adesso sapevo ch'eravamo dei miserabili, perché soltanto i miserabili allevano i bastardi dell'ospedale. Prima, quando correndo a scuola gli altri mi dicevano bastardo, io credevo che fosse un nome come vigliacco o vagabondo e rispondevo per le rime. Ma ero già un ragazzo fatto e il municipio non ci pagava più lo scudo, che io ancora non avevo ben capito che non essere figlio di Padrino e della Virgilia voleva dire non essere nato in Gaminella, non essere sbucato da sotto i noccioli o dall'orecchio della nostra capra come le ragazze. Cesare PAVESE è nato nel 1908 a Santo Stefano Belbo, piccolo centro del Piemonte meridionale nella zona collinare delle Langhe ed è morto a Torino nel 1950. Ha esordito come poeta e traduttore di romanzi americani, per poi affermarsi come narratore. Il brano è tratto dal romanzo La luna e i falò, pubblicato nel 1950. La vicenda è raccontata in prima persona dal protagonista, Anguilla, un trovatello allevato da poveri contadini delle Langhe, il quale, dopo aver fatto fortuna in America, ritorna alle colline della propria infanzia. 1. Comprensione complessiva Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe. 2. Analisi e interpretazione del testo 2.1 "C'è una ragione...". Individua nel testo la ragione del ritorno del protagonista. 2.2 I paesi e i luoghi della propria infanzia sono indicati dal protagonista con i loro nomi propri e con insistenza. Spiegane il senso e la ragione. 2.3 Spiega il significato delle espressioni "non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra, né delle ossa" e chiarisci il senso della ricerca di se stesso "prima di nascere". 2.4 La parola "carne" ritorna nel testo tre volte. Spiega il significato di questa parola e della sua iterazione. 2.5 Spiega come poter conciliare l'affermazione "tutte le carni sono buone e si equivalgono" con il desiderio che uno ha "di farsi terra e paese" per durare oltre l'esistenza individuale ed effimera. 2.6 La parola "bastardo" ricorre con insistenza. Spiegane il significato in riferimento alla situazione specifica in cui il termine viene di volta in volta collocato. 3. Interpretazione complessiva e approfondimenti Sulla base dell'analisi condotta, proponi una tua interpretazione complessiva del brano ed approfondiscila collegando questa pagina iniziale di La luna e i falò con altre prose o poesie di Pavese eventualmente lette. In mancanza di questa lettura, confrontala con testi di altri scrittori contemporanei o non, nei quali ricorre lo stesso tema del ritorno alle origini. Puoi anche riferirti alla situazione storico-politica dell'epoca o ad altri aspetti o componenti culturali di tua conoscenza. TIPOLOGIA B – REDAZIONE DI UN "SAGGIO BREVE" O DI UN "ARTICOLO DI GIORNALE" (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l'argomento scelto o in forma di "saggio breve" o di "articolo di giornale", utilizzando i documenti e i dati che lo corredano. Se scegli la forma del "saggio breve", interpreta e confronta i documenti e i dati forniti e svolgi su questa base la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Da' al tuo saggio un titolo coerente e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista pecialistica, fascicolo scolastico di ricerca e documentazione, rassegna di argomento culturale, altro). Se lo ritieni, organizza la trattazione suddividendola in paragrafi cui potrai dare eventualmente uno specifico titolo. Se scegli la forma dell'"articolo di giornale", individua nei documenti e nei dati forniti uno o più elementi che ti sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo 'pezzo'. Da' all'articolo un titolo appropriato ed indica il tipo di giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro). Per attualizzare l'argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo). Per entrambe le forme di scrittura non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO ARGOMENTO: La piazza luogo dell'incontro della memoria DOCUMENTI "Ero appena tornato da un viaggio nel Messico, dove ero rimasto molto colpito dall'intensa vita del Cuore nei villaggi messicani. Ognuno di essi possiede una piazza piuttosto grande con portici tutto intorno, e la gente è sempre lì a comprar nelle botteghe, a pettegolare, mentre i giovani fanno la corte alle ragazze. Questo è il vero centro della vita del villaggio. Provai a spiegare ai miei studenti che valeva la pena di studiare questo elemento e che dovrebbe essere possibile creare anche negli Stati Uniti Cuori di questo genere. Ma gli studenti rifiutarono la mia proposta perché pensavano che l'idea di una piazza circondata da portici appartenesse troppo al passato e che non fosse adatta alla vita di oggi. Così io mi domandai se l'aver suggerito un tale argomento non era dovuto al fatto che io avevo una mentalità d'altri tempi. Ora però so che rifiutarono la mia proposta perché non sapevano di che cosa si trattava: non avevano mai visto una cosa simile, non l'avevano mai sperimentata, perciò non potevano capirla. Non molto tempo dopo ricevetti una lettera da uno di essi, un ragazzo molto dotato, che era stato in Italia ed aveva visto Piazza S. Marco. Ne era rimasto così impressionato che mi scrisse ricordando la nostra discussione." W. GROPIUS, Discussione sulle piazze italiane, trad. it. Milano 1954 "Ecco le piazze romane, dove le persone, giunte in mezzo, scompaiono in profonda vasca, emergono agli orli e le vedi, a distanza, salire la scalinata di San Pietro come se andassero in paradiso." V. CARDARELLI, Il cielo sulle città, Milano 1949 La veneta piazzetta antica e mesta, accoglie odor di mare. E voli di colombi. Ma resta nella memoria - e incanta di sé la luce - il volo del giovane ciclista vòlto all'amico: un soffio melodico: "Vai solo?" S. PENNA, Poesie, 1939 Piazza Grande Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è sulle panchine in Piazza Grande ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'è. Dormo sull'erba, ho molti amici intorno a me: gli innamorati in Piazza Grande; dei loro guai, dei loro amori tutto so, sbagliati e no. [...] Una famiglia vera e propria non ce l'ho, e la mia casa è Piazza Grande. A chi mi crede prendo amore e amore do quanto ne ho. Con me di donne generose non ce n'è, Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio villeggiatura. Mi riposo in Piazza del Duomo. Invece di stelle ogni sera s'accendono parole. Nulla riposa della vita come la vita. U. SABA, Il Canzoniere, Torino, 1961 rubo l'amore in Piazza Grande e meno male che briganti come me qui non ce n'è. [...] Lenzuola bianche per coprirci non ne ho, sotto le stelle, in Piazza Grande e se la vita non ha sogni, io li ho e te li do. E se non ci sarà più gente come me voglio morire in Piazza Grande tra i gatti che non han padrone come me, attorno a me. A modo mio quel che sono l'ho voluto io.... Testo di G. BALDAZZI - S. BARDOTTI, 1972, in "Casa Ricordi", 1995 La 'piazza' ospita le attività non programmate, spontanee, e in questo senso diventa una propaggine del laboratorio culturale; ne interpreta e ne rafforza la vocazione popolare, prospettandosi come una trasposizione fantastica del vecchio Hyde Park Corner." Il centro culturale George Pompidou di Piano e Rogers in M. DINI "Renzo Piano: Progetti e architetture 1964 - 1983", Milano, 1983 PIANO e ROGERS, centro culturale George Pompidou Parigi, 1971 - 1977 S. Steimberg, Piazza San Marco, disegni, 1951 I fanciulli gridando su la piazzuola in frotta, e qua e là saltando, fanno un lieto romore. G. LEOPARDI, Il sabato del villaggio Recanati, Piazzola Sabato del Villaggio 2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO ARGOMENTO: Musica per tutti, tra arte e industria DOCUMENTI Oscar della musica, Eminem come Madonna: "Stoccolma - Doppio trionfo per Madonna agli Mtv Europe Music Awards ieri sera al Globen della capitale svedese e in diretta TV per un bacino di un miliardo di telefan. Madonna conquista i titoli di miglior artista femminile e dance, e si ritrova a condividere il palco del megashow con Guy Ritche, il suo compagno 31enne, il regista inglese di "Snatch", che l'ha resa madre due mesi fa. Canta "Music", in scena con due ballerini e tre musicisti, e sullo sfondo le istantanee più importanti della sua carriera. Doppio trionfo anche per Eminem, rapper bianco americano, con più di una grana con la giustizia per violenze: è lui che vince il premio per il miglior artista hip hop... Tutti gli artisti si esibiscono dal vivo. La scenografia ricorda i film di fantascienza degli anni 50: lame d'acciaio, stalattiti argentee, sfere color latte, alcune ripiene di acqua, e c'è pure una sorta di igloo... Richy Martin, dio in terra del pop latino, vince come miglior artista maschile e propone "She bangs" con più di 40 ballerini, trasferendo l'atmosfera acquatica del video sul palco proprio in quelle bolle piene d'acqua." dal "Corriere della Sera", 17 novembre 2000 Umano troppo umano: si celebra l'innocuo rito della sintonia nazionale. "Del resto Sanremo svolge una funzione determinante nella vita del Paese che, in segno di rispetto, si ferma, si sintonizza, si interroga sui massimi sistemi. Il Festival infatti è una sorta di pratica divinatoria coatta per leggere la nostra società; anche qui a fasi alterne. Un anno Sanremo è lo specchio del Paese, l'anno dopo è lo specchio di se stesso, di ciò che rappresenta, di tutto il baraccone televisivo; insomma è un Censis tradotto in canzone, un Istat in rima baciata, un Osservatorio di dati orecchiabili. Bisogna guardare Sanremo perché sugli altri canali, inspiegabilmente, non c'è mai nulla da guardare." A. GRASSO, dal "Corriere della Sera", 27 febbraio 2001 L'evento: Con le star della lirica un viaggio nella vita di Verdi. "L'anniversario di Verdi ha imposto uno scatto in più. I cantanti sfileranno uno dopo l'altro, ma reciteranno anche: mantenendo un tono di conversazione leggeranno appunti di vita verdiana ricollocando la scheggia d'opera che cantano nel contesto storico, sociale, psicologico in cui nacque. Poi ci saranno le emozioni e forse qualche ricordo personale dei protagonisti a tu per tu con gli eroi e i ribaldi inventati da Verdi. Sarà un viaggio nella vita di Verdi - dice il celebre direttore Zubin Mehta - Il galà viene consegnato al festival, chiavi in mano, da un noto agente musicale, e sarà ripreso da 80 televisioni. Ci sarà anche un dvd (ma non un cd), un home video e una distribuzione via Internet." dal "Corriere della Sera", 11 marzo 2001 I due volti di Internet, pericoli ed opportunità: "Molto rumore per nulla? Il caso Napster - o se volete il caso della musica digitale che viaggia lungo le arterie del Web compressa col formato Mp3 - ha scatenato una battaglia legale di proporzioni enormi. La sentenza finale dei giudici federali è alle porte e gli uomini di Napster, proprio ieri, hanno detto di essere pronti ad introdurre un filtro elettronico per la protezione del copyright, che ha prontamente fatto arricciare il naso alla Riia, l'associazione delle case discografiche... Fermare Napster non significa fermare lo scambio illegale di musica; nel breve o nel medio periodo, non c'è da attendersi che il mercato legale della musica on line decolli vertiginosamente. Secondo le stime di Forrester Research, nel 2003 la musica acquistata digitalmente dovrebbe valere 220 miliardi di lire su scala globale, quindi solo una modesta fetta del totale. Ma siamo sicuri che Napster & friends danneggino il mercato? A parte l'Italia (dove le vendite ristagnano da anni) su scala globale i consumi non hanno mostrato sensibili segni di cedimento. Anzi, a detta di alcuni, la musica digitale può avere effetti positivi sul mercato: ascolto un brano via Napster, e se mi piace vado a comprare l'intero disco." da "Il Sole 24 Ore", 4 marzo 2001 3. AMBITO STORICO - POLITICO ARGOMENTO: L'unità europea: un cammino di idee e di realizzazione DOCUMENTI "Uno Stato europeo stabilito sulla base del governo rappresentativo, che garantisca la libertà politica e il suffragio universale, fornirebbe il meccanismo in grado di portare a quella libertà politica ed economica desiderata da tutti i popoli d'Europa. Vi prenderebbero, inoltre, parte paesi in numero sufficiente da assicurare stabilità per la democrazia, in modo tale che, nel caso in cui in una parte della Federazione si manifestassero tendenze a sopraffare le sue basi democratiche, la stabilità degli altri membri sarebbe sufficiente per resistere all'attacco". R. W. MACKAY, Federal Europe, London, 1940 (L'autore era un giurista australiano trasferitosi in Europa dove divenne presidente del gruppo della Federal Union). "Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in Stati nazionali sovrani. Il crollo della maggior parte degli Stati del continente sotto il rullo compressore tedesco ha già accomunato la sorte dei popoli europei, che o tutti insieme soggiaceranno al dominio hitleriano, o tutti insieme entreranno, con la caduta di questo, in una crisi rivoluzionaria in cui non si troveranno irrigiditi e distinti in solide strutture statali". A. SPINELLI, Il manifesto di Ventotene, 1941 (L'autore, uno dei promotori della Federazione europea, divenne commissario della CEE ed europarlamentare). "Per me, e per coloro che condividono le mie opinioni, l'idea dell'unità europea fu sempre cara e preziosa; essa rappresentava qualcosa di naturale per il nostro pensiero e per la nostra volontà. [...] La vera Europa sarà creata da voi, con l'aiuto delle potenze libere. Sarà una federazione di liberi Stati, con eguali diritti, capaci di far fiorire la loro indipendenza spirituale e la loro cultura tradizionale, sottomessi contemporaneamente alla comune legge della ragione e della moralità". TH. MANN, Messaggio pronunciato alla radio di New York il 29 gennaio 1943 "Questo senso dell'Europa come portatrice di civiltà, e di una civiltà comune, si precisa e si definisce in senso unitario nel periodo tra le due guerre e prima della tremenda devastazione hitleriana. Ma è un culto che rifiorisce soprattutto dopo la grande delusione e dopo le terribili esperienze della seconda guerra mondiale". G. SPADOLINI, Prefazione a Storia dell'Europa come nazione di R. Ugolini, Firenze, 1979 "La fine della seconda guerra mondiale segnò anche per l'Italia il ritorno ad una concezione europeista non subordinata ai rapporti di potenza. La guerra di liberazione aveva fatto sentire l'importanza della collaborazione internazionale e su questa base l'Italia sviluppò tutta una serie di iniziative volte a dare risvolti concreti all'ideale comunitario. Queste iniziative vennero a frutto nel 1957, con la creazione del Mercato Comune, il MEC ed il fatto che il trattato istitutore fosse firmato a Roma dimostra il ruolo non certo secondario che il nostro paese aveva avuto (e che del resto continuerà ad avere) sul piano dell'ideale europeista". R. UGOLINI, Storia dell'Europa come nazione, Firenze, 1979 "Non sarà possibile conseguire una integrazione economica e monetaria senza procedere al tempo stesso ad una integrazione democratica e politica... Come si può concepire la creazione di una forte banca centrale indipendente che controlli una moneta usata da 340 milioni di cittadini, senza paralleli sviluppi politici e democratici e una identità politica europea?" J. DELORS, in "Dal mercato unico all'Unione Europea", Documentazione Europea, Lussemburgo, 1992 4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO ARGOMENTO: La scienza: dubbi e paure dello scienziato DOCUMENTI "Il supremo passo della ragione sta nel riconoscere che c'è un'infinità di cose che la sorpassano. E' ben debole, se non giunge a riconoscerlo. Se le cose naturali la trascendono, che dire di quelle soprannaturali?". B. PASCAL, Pensieri, n. 139, trad. it. di P. Serini, Torino 1962 "E tuttavia il ventesimo secolo non si trova a suo agio con la scienza che è il suo risultato più straordinario e da cui esso dipende. Il progresso delle scienze naturali è avvenuto sullo sfondo di un bagliore di sospetti e paure, che di quando in quando si è acceso in vampate di odio e di rifiuto della ragione e di tutti i suoi prodotti. [...] I sospetti e la paura verso la scienza sono stati alimentati da quattro sentimenti: che la scienza è incomprensibile; che le sue conseguenze pratiche e morali sono imprevedibili e forse catastrofiche; che essa sottolinea la debolezza dell'individuo e mina l'autorità. Né infine dobbiamo trascurare il sentimento che, nella misura in cui la scienza interferisce con l'ordine naturale delle cose, essa risulta intrinsecamente pericolosa". E. HOBSBAWM, Il secolo breve, trad. it. Milano 1995 "Mi ricordo un colloquio che ebbi dopo la guerra con E. Fermi, poco prima che venisse sperimentata la prima bomba all'idrogeno nel Pacifico. Discutemmo di questo progetto, ed io lasciai capire che, considerate le conseguenze biologiche e politiche, si doveva abbandonare un simile esperimento. Fermi replicò: "Eppure è un così bello esperimento". Questo è probabilmente il motivo più profondo che sta alla base dell'interesse per l'applicazione pratica della scienza; lo scienziato ha bisogno di sentirsi confermare da un giudice imparziale, dalla natura stessa, di aver compreso la sua struttura. E vorrebbe verificare direttamente l'effetto dei suoi sforzi". W. HEISENBERG, La tradizione nella scienza, trad. it. Milano 1982 "La politicizzazione della scienza toccò il suo culmine nella seconda guerra mondiale [...]. Tragicamente la stessa guerra nucleare fu figlia dell'antifascismo. Una normale guerra fra diversi stati nazionali non avrebbe quasi certamente spinto i fisici d'avanguardia, per lo più profughi dai paesi fascisti, a premere sui governi inglese e americano perché costruissero una bomba atomica. E proprio l'orrore di questi scienziati dinanzi al risultato ottenuto, i loro sforzi disperati all'ultimo minuto per impedire ai politici e ai generali di usare effettivamente la bomba, e in seguito i loro sforzi per opporsi alla costruzione della bomba all'idrogeno testimoniano della forza delle passioni politiche". E. HOBSBAWM, Il secolo breve, trad. it. Milano 1995 "Galileo: Se gli uomini di scienza non reagiscono all'intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, ed ogni nuova macchina non sarà fonte che di nuovi triboli per l'uomo. [...] Per alcuni anni ebbi la forza di una pubblica autorità; e misi la mia sapienza a disposizione dei potenti perché la usassero, o non la usassero, o ne abusassero, a seconda dei loro fini. Ho tradito la mia professione; e quando un uomo ha fatto ciò che ho fatto io, la sua presenza non può essere tollerata nei ranghi della scienza". B. BRECHT, Vita di Galileo, Torino 1961 "Ho speso tutta la mia vita per la libertà della scienza e non posso accettare che vengano messi dei chiavistelli al cervello: l'ingegno e la libertà di ricerca è quello che distingue l'Homo Sapiens da tutte le altre specie... Solo in tempi bui la scienza è stata bloccata. Oggi più che mai bisogna affermare il principio che gli scienziati hanno il diritto di partecipare alle decisioni politiche piuttosto che essere vittime di movimenti oscurantisti ed antiscientisti". R. LEVI MONTALCINI, dal Discorso tenuto il 13 febbraio 2001 nella sala della biblioteca di Montecitorio TIPOLOGIA C – TEMA DI ARGOMENTO STORICO Uno dei fenomeni più significativi del Novecento è la presa di coscienza dei propri diritti da parte delle donne, prima nei paesi più avanzati come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna e poi negli altri paesi occidentali. Dalle rivendicazioni del diritto di voto agli appelli sempre più chiari e vigorosi per l'uguaglianza con gli uomini in tutti i settori della vita economica e civile. Il principio delle "pari opportunità" è stato il vessillo delle lotte femminili. Illustra le fasi e i fatti salienti che hanno segnato il processo di emancipazione femminile nel nostro paese facendo possibilmente anche riferimento a canzoni, film, pubblicazioni e a qualunque altro documento ritenuto significativo. TIPOLOGIA D – TEMA DI ORDINE GENERALE La Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo approvata il 10 dicembre 1948 dalle Nazioni Unite proclama solennemente il valore e la dignità della persona umana e sancisce al tempo stesso la inalienabilità degli universali diritti etico-civile. La storia dell'ultimo cinquantennio è tuttavia segnata da non poche violazioni di questi principi rimaste impunite. Quali a tuo avviso le ragioni? Affronta criticamente l'argomento soffermandoti anche sulla recente creazione del primo tribunale internazionale dei crimini contro l'umanità ed esprimendo la tua opinione sulla possibilità che questo neonato organismo internazionale possa rappresentare una nuova garanzia in favore di un mondo più giusto". Istituto Tecnico Industriale “Franchetti” Città di Castello Martedì 5 maggio 2009 ANNO SCOLASTICO 2008/2009 SIMULAZIONE SECONDA PROVA ESAME DI STATO MATERIA: FISICA AMBIENTALE CLASSE: V A F.A.S.E. ALUNNO: ……………………………………….. DATA: …………………………………………… TOTALE PUNTEGGIO: ……………………….. FIRMA DOCENTE: …………………………………. SIMULAZIONE ESAME DI MATURITÀ TECNICA INDUSTRIALE INDIRIZZO: FISICA INDUSTRIALE – PROGETTO FASE Il candidato svolga I SEGUENTI QUESITI. Esercizio 1 Durante un incidente in un laboratorio, un lavoratore è stato esposto ad una atmosfera contente 33P. I risultati dell’esame delle urine, eseguiti giornalmente per 20 giorni, hanno condotto ai seguenti risultati: t (giorni) 0 1 2 3 4 6 10 15 20 C (GBq) 5,80 5,63 5,46 5,30 5,14 4,84 4,29 3,69 3,17 dove t indica il tempo trascorso dal momento della esposizione accidentale e C la concentrazione di 33P rinvenuta nelle urine del lavoratore. Sono note le caratteristiche fisiche del 33P: Radiazione emessa: Beta Energia massima: 248,5 keV Energia media: 76,4 keV Tempo di dimezzamento (fisico): 25,3 giorni Il candidato, dopo avere brevemente richiamato le caratteristiche principali del decadimento beta: – determini graficamente la concentrazione iniziale di 33P nelle urine del lavoratore; – determini il tempo di dimezzamento effettivo del 33P; – determini il tempo di dimezzamento biologico del 33P; – valuti la dose impegnata dal lavoratore in conseguenza dell’incidente. Esercizio 2 Per eseguire un esame di medicina nucleare, ad un paziente viene somministrato un farmaco contenente 3,7 · 1015 Bq di 99mTc; di tale sostanza il 75 % viene assorbita dai polmoni (dai quali viene eliminato con un tempo di dimezzamento biologico di 1,6 giorni), il 5 % viene assorbito dal fegato (dal quali viene eliminato con un tempo di dimezzamento biologico di 3,7 giorni) ed restante 20 % dal resto del corpo, dal quale viene eliminato con un tempo di dimezzamento biologico di 22 giorni. Il 99mTc è un gamma emettitore, con tempo di dimezzamento fisico pari a 6,03 ore, del quale sono note le dosi assorbite per unità di attività (in Gy/(Bq · s)): Organo bersaglio Fegato Polmoni Resto del corpo Fegato 3,45 · 10-15 1,88 · 10-16 1,65 · 10-16 Organo sorgente Polmoni Resto del -16 1,88 · 10 1,65 · 3,90 · 10-15 1,50 · -16 1,50 · 10 1,50 · corpo 10-16 10-16 10-16 Il candidato, dopo avere illustrato gli effetti principali delle radiazioni ionizzanti, determini: – il tempo di dimezzamento efficace nei tre distretti; – l’impegno di dose conseguente a tale procedura. Fattori di peso per i tessuti: Fegato: 0,05 Polmoni: 0,12 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE L. e A. FRANCHETTI CITTA’ DI CASTELLO CLASSE : V° FASE SIMULAZIONE 3^a prova 28 febbraio 2009 ANNO SCOLASTICO 2008/09 Materie coinvolte • • • • Tempo assegnato: 3 h CHIMICA AMBIENTALE DIRITTO AMBIENTALE FISICA APPLICATA MATEMATICA Firma del coordinatore di classe Firma del candidato ………………………………… …………………………... Firma dei commissari ………………………………… ………………………………… ………………………………… ………………………………… CHIMICA AMBIENTALE 1) 2) 3) Parla della origine delle diossine, indicane la struttura chimica generale e descrivi sinteticamente i suoi effetti ambientali. Caratteristiche di acidità del terreno e processi che ne influenzano il pH. Parla sinteticamente della origine e degli effetti ambientali dei composti idrocarburici aromatici. DIRITTO AMBIENTALE , LEGISLAZIONE SOCIALE ED ECONOMIA 1) 2) 3) Quali sono gli strumenti normativi che caratterizzano l’attività dell’Unione europea in materia ambientale ? Quali differenze esistono tra l’ipotesi di risarcimento del danno prevista dall’art. 2043 del codice civile e l’ipotesi di risarcimento del danno ambientale introdotta dalla legge 349/1986 ? Quali sono le amministrazioni pubbliche competenti per la gestione delle politiche ambientali nel nostro ordinamento? PROVA DI FISICA APPLICATA 1) 2) 3) Scrivere le trasformazioni di Lorentz e spiegare come vengono usate. A che velocità bisognerebbe andare per avere un rallentamento del tempo pari a 2? Rappresentare graficamente la densità spettrale d’intensità u(f) del corpo nero e spiegare perché sale alle basse frequenze e decresce alle alte. Si sta usando uno spettrometro. Qual e’ la misura della lunghezza d’onda se l’angolo θ e’ 32˚ ± 1’? Supporre la seguente calibrazione dello spettrometro: θ = A + B/λ 2 con A = 27˚ 0’ ± 23’ e B = (75.0 ± 0.8) ‘·µm2 Suggerimento: esprimere sia θ che A in primi. MATEMATICA 1) 2) Dopo aver dato la definizione e la classificazione di asintoto per una funzione reale , x 2 − 4x + 5 determina gli eventuali asintoti della seguente funzione: y = ( x − 1) 2 Data la funzione y=f(x) definita in [a,b] e considerato un punto xo ∈ [a,b], esporre in forma sintetica le condizioni per l’esistenza in tale punto di massimo o minimo relativo. Determina gli eventuali massimi e minimi della seguente funzione y = 2 x 3 − 9 x 2 + 12 x − 5 3) Dopo aver dato la definizione a livello algebrico,geometrico e trigonometrico della derivata di una funzione reale , calcola la derivata della seguente funzione 3x 2 − 2 x + 1 y= 3x − 2 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE L. e A. FRANCHETTI CITTA’ DI CASTELLO CLASSE : V° FASE SIMULAZIONE 3^a prova 23 aprile 2009 ANNO SCOLASTICO 2008/09 Materie coinvolte • • • • Tempo assegnato: 3 h CHIMICA AMBIENTALE DIRITTO AMBINTALE FISICA APPLICATA MATEMATICA Firma del coordinatore di classe Firma del candidato ………………………………… …………………………... Firma dei commissari ………………………………… ………………………………… ………………………………… ………………………………… CHIMICA AMBIENTALE 1) Dopo aver individuato a quale categoria di composti appartiene la seguente molecola, parla sinteticamente dell’impiego di questa classe e dei suoi effetti ambientali. Cl Cl Cl 2) 3) Triazine: struttura generale, utilizzo ed effetti ambientali. Fonti di emissione di vapori di mercurio e loro effetto nell’organismo umano. DIRITTO AMBIENTALE , LEGISLAZIONE SOCIALE ED ECONOMIA 1) 2) 3) Quali sono le fonti che compongono il diritto ambientale e quale il loro ordine gerarchico ? Che cosa si intende per tutela penalistica dell’ambiente e quali i suoi limiti ? Quali sono le fasi in cui si svolge la procedura di valutazione di impatto ambientale ? FISICA APPLICATA 1) 2) 3) Dopo aver descritto i principi su cui si basa il modello atomico di Bohr, dire qual è stato il risultato più importante di questo modello. Quanto vale l’energia di ionizzazione dell’Idrogeno? Calcolare i valori estremi delle lunghezze d’onda della serie di Balmer (visibile). Spiegare l’effetto Compton, mettendo in evidenza dove il modello ondulatorio della luce fallisce e come invece il modello particellare della luce spiega correttamente il fenomeno. Dopo aver spiegato brevemente l’effetto fotoelettrico, si immagini di illuminare il catodo della cella fotoelettrica, avente lati 1 cm e 1.5 cm, con una luce ultravioletta di lunghezza d’onda λ = 200 nm ed intensita’ I = 14 mW/m2. Sapendo che il catodo e’ fatto di alluminio avente un potenziale di soglia Vo = 4.08 V, calcolare: 1) il potenziale di arresto dell’anodo; 2) il numero di elettroni prodotti sul catodo in un secondo; 3) con il metodo grafico, la corrente misurata quando sull’anodo il potenziale di repulsione e’ -2 V. Valori di alcune costanti fondamentali: e = 1.6·10-19 h = 6.63·10-34 k = 1.38·10-23 me = 9.1·10-31 mp = 1830· me c = 3·108 C J·s J/K kg m/s MATEMATICA 1) 2) 3) Scrivi l’enunciato del teorema di Rolle, dai un’interpretazione geometrica di esso e fai una sua rappresentazione grafica. Verifica se per le due funzioni: f (x) = 4x2 – 2x in [-1; 3] e f(x) = - x2 + 3x in [1; 2] valgono le ipotesi del Teorema di Rolle nell’intervallo indicato a fianco, motivando le risposte. In caso affermativo, trova il punto o i punti che soddisfano il teorema. Dopo avere dato la definizione di retta tangente ad una funzione in un punto, calcola la tangente alla funzione f(x) 0 2lnx + ex-1 nel punto x = 1. Data la funzione y = f(x) in [a; b] e ivi derivabile, quale è la condizione necessaria e sufficiente per l’esistenza di un flesso in un punto di ascissa x 0 ∈ [a, b] . Determina gli 7 x − 10 eventuali flessi della funzione y = 2 x +x−2 Docente Firma Barni Federica Barni Federica Polidori Marcella Benedetti Grazia Bonci Fiorella Castellani Fausto Centogambe Roberta Brunori Alessandro Garzi Michele Granci Carlo Paolo Granci Carlo Paolo Mirri Luigi Cagnoli Gianpietro Pacchioni Mirella Montanari Francesca (Mariucci Luca) Città di Castello, 15 maggio, 2009 Il Dirigente Scolastico (Prof. Valeria Vaccari)