documento del consiglio di classe va faseas 2008-2009

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documento del consiglio di classe va faseas 2008-2009
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
V A F.A.S.E.
A.S. 2008-2009
INDICE
1. Profilo professionale
2. Elenco Docenti del Consiglio di classe e continuità
3. Profilo della classe
4. Situazione in ingresso della classe
5. Attività di recupero attivate
6. Obiettivi trasversali e loro livello di raggiungimento
7. Iniziative complementari o integrative (Area di progetto)
8. Consuntivo attività disciplinari
9. Criteri di valutazione
10. Criteri per l’attribuzione del credito scolastico e formativo
ALLEGATI:
1. Scheda riassuntiva simulazione svolte
2. Prove simulazioni somministrate
1. PROFILO PROFESSIONALE/INDIRIZZO
L’esigenza di curare la tutela dell’ambiente ed il miglioramento della qualità della vita
hanno determinato la richiesta di tecnici preparati a compiere interventi specifici,non solo
da parte degli Enti Pubblici ma anche delle aziende private.
Il corso di studi del Perito Fisico Ambientale e Sanitario (F.A.S.E.) crea una figura
professionale capace di contribuire al miglioramento della qualità ambientale e alla tutela
della salute. Le sue competenze lo abilitano ad eseguire verifiche e controlli sia in
laboratorio che sul campo, a studiare metodi di protezione dai rischi fisici e chimici, ad
intervenire per il risanamento di situazioni di degrado dell’ambiente ed a collaborare alle
valutazioni di impatto ambientale nei contesti naturali e lavorativi più diversi.
Il Corso, per l’ampia preparazione di base che fornisce , consente di proseguire con
profitto gli studi a livello universitario e si pone come propedeutico per i corsi di Laurea in
Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei luoghi di lavoro.
In particolare il diplomato FASE può diventare:
– Tecnico per il recupero ambientale
– Responsabile della conduzione di impianti di produzione di energia
– Tecnico addetto ai servizi di prevenzione e protezione
– Tecnico esperto in risparmio energetico ed in fonti rinnovabili
– Responsabile della gestione e manutenzione di strumentazioni fisico-chimiche in
strutture medico-ospedaliere.
2. ELENCO DOCENTI CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’
Docente
Barni Federica
Barni Federica
Polidori Marcella
Benedetti Grazia
Bonci Fiorella
Castellani Fausto
Centogambe Roberta
Brunori Alessandro
Garzi Michele
Granci Carlo Paolo
Granci Carlo Paolo
Mirri Luigi
Cagnoli Gianpietro
Pacchioni Mirella
Montanari Francesca
(Mariucci Luca)
Materia
Lingua e lettere italiane
Storia
Lingua inglese
Educazione Fisica
Laboratorio di Chimica Ambientale
Laboratorio Sistemi e
Strumentazione
Diritto
Sistemi e Strumentazione
Religione
Laboratorio Fisica Ambientale
1
Continuità
2 3 4 5
X X X
X X X
X
X X X
X X X
X X X
X
X
X
Laboratorio Fisica Applicata
Fisica Ambientale
Fisica Applicata
Matematica
Chimica Ambientale
3. PROFILO DELLA CLASSE
3.1 COMPOSIZIONE E PROVENIENZA DEGLI ALUNNI
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
ALUNNO
Agnesi Francesca
Angeli Luca
Bagiacchi Mattia
Bigotti Antea
Bondi Riccardo
Cancellieri Mattia
Chiasserini Daniele
Chierici Luca
Conti Paola
Fiorucci Giada
Ganovelli Michele
Gramaccia Laura
Grandelli Alessio
Maiorano Roberto
Meniconi Dania
Morioni Beatrice
Peli Marco Maria
PROVENIENZA
San Giustino
Città di Castello
Città di Castello
Città di Castello
San Giustino
Città di Castello
Sansepolcro
Città di Castello
Città di Castello
Città di Castello
San Giustino
Città di Castello
Città di Castello
Città di Castello
Città di Castello
Sansepolcro
Monterchi
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
3.2 EVOLUZIONE NEL TRIENNIO E RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI RISPETTO
AL PROFILO PROFESSIONALE
La classe è composta da 17 allievi la cui provenienza geografica piuttosto omogenea si
riflette in un clima relazionale positivo e propositivo.
Nel triennio di indirizzo gli alunni hanno mostrato buone attitudini ed interesse verso le
discipline, conseguendo un apprezzabile livello di conoscenze e competenze sia
professionali che di cultura generale. Sin dagli inizi del corso di studio, infatti, hanno
evidenziato vivacità intellettuale e disponibilità verso le sollecitazioni e proposte didattiche
dei docenti, nonostante l’assenza di una continuità didattica per alcune discipline, specie
di Indirizzo (Chimica Ambientale, Sistemi e Strumentazione).
Naturalmente all’interno della classe si evidenziano connotazioni di profitto
qualitativamente differenziate. Un buon numero di allievi ha sempre seguito con
partecipazione ed interesse le attività programmate, impegnandosi in modo costante e
proficuo nello studio. Date tali premesse, gli stessi allievi hanno raggiunto un profitto
buono, talora ottimo, in tutte le discipline. Il grado di preparazione conseguito consente
loro di affrontare e risolvere, con autonomia e personale rielaborazione, problemi anche a
carattere interdisciplinare.
Un’altra componente della classe, numericamente meno consistente, pur sensibile e
disponibile al dialogo educativo, ha spesso attraversato periodi di discontinuità, sia
nell’interesse che nell’impegno. Il profitto di questi allievi è globalmente sufficiente, anche
se difetta di approfondimento e di una rielaborazione organica dei contenuti appresi. In
ultimo si segnala un esiguo terzo gruppo di allievi che, pur con connotazioni disciplinari e
didattiche molto diverse, presenta una preparazione generale non del tutto adeguata in
alcune discipline. Questi alunni, a fronte di un impegno più assiduo e ragionato, hanno
comunque cercato di colmare, almeno in parte, le lacune emerse dal loro grado di
preparazione.
Per ciò che concerne l’atteggiamento ed i risultati mostrati dalla Classe nelle varie
iniziative ed attività extracurriculari, ad esempio nell’ Area di Progetto, si rimanda alla
specifica sezione di trattazione (vedi punto 7).
4.SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
Risultati dello scrutinio finale classe IV
Materia
Italiano
Storia
Inglese
Matematica
Chimica Amb.
Diritto
Fisica Amb.
Fisica Appl.
Sistemi e Str.
Ed. Fisica
N. studenti
promossi con
M=6
N. studenti
promossi
con M=7
N. studenti
promossi con
M=8
N. studenti
promossi con
M=9-10
3
1
8
8
6
6
0
8
5
0
4
5
2
5
5
2
8
6
6
3
8
3
4
3
3
4
4
3
6
5
2
8
3
1
3
5
5
0
0
9
5.ATTIVITA’ DI RECUPERO ATTIVATE
•
•
•
Corsi di recupero come da O.M.
Sportello didattico
Pause didattiche
6.COMPETENZE TRASVERSALI E LORO LIVELLO DI RAGGIUNGIMENTO
Le competenze trasversali da raggiungere al termine del triennio, individuate nel Piano
dell’Offerta Formativa dell’Istituto, sono le seguenti:
Operative
• utilizzare e produrre documentazione
• acquisire un metodo di studio autonomo operando per obiettivi e progetti
• essere in grado di utilizzare tecnologie informatiche e telematiche di base per la
ricerca e la comunicazione
• acquisire le competenze necessarie per l’esercizio di una attività professionale o
per il proseguimento degli studi
Elaborative
• Costruire modelli per interpretare, analizzare e risolvere situazioni problematiche
reali
• Consolidare le abilità di studio e le capacità espressive utilizzando i linguaggi
scientifici e tecnici delle varie discipline
• Essere in grado di contestualizzare eventi e situazioni
• Essere in grado di scegliere percorsi operativi originali
• Formulare giudizi di valore sulle cose, sugli altri e su stessi
Relazionali
• contribuire a creare contesti di relazione ricche di contenuti cognitivi e affettivi
• essere in grado di rapportarsi in modo positivo e flessibile con il mondo che ci
circonda
Rispetto a queste la classe ha mostrato nel complesso interesse , partecipazione ed
impegno soddisfacenti, specialmente per ciò che è attenuto le attività di laboratorio e di
esperienza professionale ( stages aziendali).
7. INIZIATIVE COMPLEMENTARI O INTEGRATIVE
Durante il triennio di specializzazione la programmazione didattica della classe ha previsto
ed attuato attività extracurriculari volte all’ampliamento ed al consolidamento dei saperi del
Corso. In particolare l’Area di Progetto del 3°, 4° anno è stata centrata su problematiche
ambientali legate al territorio, quali i cambiamenti climatici che si sono registrati nel
territorio del Comune di Città di Castello. Il lavoro di questo anno è stato incentrato su
problematiche legate all’illuminotecnica. Il progetto, al quale hanno partecipato tutte le
classi IV e V dell’Istituto ha visto coinvolti i ragazzi della classe in due moduli: circa la metà
della classe ha partecipato allo studio dell’Illuminazione stradale (Coordinatore prof. Luigi
Mirri) mentre l’altra metà ha studiato le problematiche legate all’Illuminazione dei luoghi di
lavoro (Coordinatore prof. Gianpietro Cagnoli). In entrambi i casi gli alunni hanno
inquadrato teoricamente il problema, ricercando le principali normative al riguardo;
successivamente hanno effettuato misure sul campo, volte a verificare i dati di progetto
forniti dal Comune di Città di Castello relativamente al progetto illuminotecnico di Via
Moranti, da un lato, ed a misurare l’illuminamento delle aule dell’Istituto, confrontandole
con i valori suggeriti dalle principali normative.
Quest’anno la classe ha inoltre partecipato alla realizzazione del volume Le Terme di
Fontecchio (Ed. Sabbioni), presentato il giorno 18 aprile 2009. Il lavoro, incentrato sullo
studio del sito, che ha lunghissima storia, ha unito competenze storico – letterario, con
quelle chimiche, principalmente legate alle analisi delle acque; il progetto ha visto
impegnati gli alunni della classe insieme a quelli di una classe della Scuola Media Dante
Alighieri di Città di Castello, ed ha permesso di collegare l’attività didattica ad interessi
reali dei ragazzi e di attivare competenze richieste dalle caratteristiche del territorio.
Da segnalare che un cospicuo numero di alunni, a partire dal terzo anno, ha partecipato
alle attività del Laboratorio Teatrale dell’Istituto, confluite nella messa in scena di opere
teatrali che sono state presentate in numerosi concorsi nazionali.
Infine gli alunni hanno partecipato al progetto Lauree Scientifiche relativamente al
settore della Chimica che è consistito in un corso di analisi strumentale; il corso, sotto
richiesta del docente coordinatore, è stato finalizzato, in relazione all’indirizzo fisico –
ambientale, all’acquisizione ed al rafforzamento di nozioni e tecniche necessarie per
affrontare varie tipologie di analisi nel settore dell’inquinamento ambientale a
completamento del profilo tecnico – professionale del Perito in Fisico Ambientale e
Sanitaria.
8. CONSUNTIVO ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Materia: FISICA AMBIENTALE
Docente: Luigi Mirri
Libro di Testo adottato: . Vismara – Ecologia Applicata – Ed. Hoepli.
Altri sussidi didattici: dispense realizzate dal docente; fotocopie
BLOCCHI TEMATICI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
ACUSTICA FISICA
Tutti gli studenti hanno
conseguito gli obbiettivi minimi in
termini di conoscenze e di
comprensione. Differenziate
risultano, invece, le abilità e le
competenze.
ACUSTICA APPLICATA
Tutti gli studenti hanno
conseguito gli obbiettivi minimi in
termini di conoscenze e di
comprensione. Differenziate
risultano, invece, le abilità e le
competenze.
RADIOATTIVITÀ
Tutti gli studenti hanno
conseguito gli obbiettivi minimi in
termini di conoscenze e di
comprensione. Differenziate
risultano, invece, le abilità e le
competenze.
METODI E STRUMENTI
LIVELLO DI TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Lezioni frontali, analisi di
situazioni concrete analizzate
mediante simulazioni;
esperienze di laboratorio
approfondito
Lezioni frontali, analisi di
situazioni concrete analizzate
mediante simulazioni;
esperienze di laboratorio
approfondito
Lezioni frontali, analisi di
situazioni concrete analizzate
mediante simulazioni;
esperienze di laboratorio
approfondito
ELEMETI DI DOSIMETRIA
CONTAMINAZIONE
ESTERNA
PROTEZIONE DA SORGENTI
ESTERNE
ELEMENTI DI
RADIOPROTEZIONE
Tutti gli studenti hanno
conseguito gli obbiettivi minimi in
termini di conoscenze e di
comprensione. Differenziate
risultano, invece, le abilità e le
competenze.
Tutti gli studenti hanno
conseguito gli obbiettivi minimi in
termini di conoscenze e di
comprensione. Differenziate
risultano, invece, le abilità e le
competenze.
Tutti gli studenti hanno
conseguito gli obbiettivi minimi in
termini di conoscenze e di
comprensione. Differenziate
risultano, invece, le abilità e le
competenze.
Tutti gli studenti hanno
conseguito gli obbiettivi minimi in
termini di conoscenze e di
comprensione. Differenziate
risultano, invece, le abilità e le
competenze.
Lezioni frontali, analisi di
situazioni concrete analizzate
mediante simulazioni;
esperienze di laboratorio
approfondito
Lezioni frontali, analisi di
situazioni concrete analizzate
mediante simulazioni;
esperienze di laboratorio
approfondito
Lezioni frontali, analisi di
situazioni concrete analizzate
mediante simulazioni;
esperienze di laboratorio
approfondito
Lezioni frontali, analisi di
situazioni concrete analizzate
mediante simulazioni;
esperienze di laboratorio
approfondito
Materia: SISTEMI E STRUMENTAZIONE
Docente: Alessandro Brunori
Libro di Testo adottato: Analisi dei Sistemi - G. Licata -Techna Editore
Altri sussidi didattici:
Videoproiettore - Personal Computer - Laboratorio - Software di Simulazione - Fotocopie - Manuali
Tecnici –Internet
BLOCCHI TEMATICI
SISTEMI DI CONTROLLO
ANALOGICI
SISTEMI DI CONTROLLO
DIGITALI
SISTEMI AUTOMATICI DI
MISURA
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
METODI E STRUMENTI
La gran parte degli alunni ha
raggiunto
una
soddisfacente
conoscenza
degli
argomenti
trattati. Gli altri, pur evidenziando
alcune difficoltà, hanno raggiunto
una sufficiente conoscenza degli
argomenti trattati.
La gran parte degli alunni ha
raggiunto
una
soddisfacente
conoscenza
degli
argomenti
trattati. Gli altri, pur evidenziando
alcune difficoltà, hanno raggiunto
una sufficiente conoscenza degli
argomenti trattati.
Alcuni studenti hanno raggiunto
pienamente gli obiettivi prefissati,
altri
studenti,
tuttavia,
pur
essendoci riusciti solo in modo
parziale
hanno
comunque
conseguito
una
sufficiente
padronanza
degli
argomenti
trattati.
Lezioni frontali
Lezioni collaborative
Problem Solving
LIVELLO DI TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Adeguato
Lezioni frontali
Lezioni collaborative
Problem Solving
Adeguato
Lezioni frontali
Lezioni collaborative
Problem Solving
Adeguato
Materia: LINGIA INGLESE
Docente: Marcella Polidori
Libro di Testo adottato: “Chemical Issues” di Avezzano Paolo e Francesca
Altri sussidi didattici: fotocopie e materiale audiovisivo in lingua
BLOCCHI TEMATICI
ed.Hoepli
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
METODI E STRUMENTI
LIVELLO DI
TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Adeguato
Ripasso delle principali
strutture linguistiche
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di competenza
e conoscenza.
Lezione frontale, dialoghi e
conversazioni in lingua, attività di
ascolto e produzione in laboratorio
multimediale, produzione
orale/scritta guidata e libera
Man and Nature .
Definition of
environment, ecology
and ecosystems.
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di competenza
e conoscenza.
Letture estensive ed intensive,
Redazione di griglie e questionari,
note-takings e redazione di brevi
saggi.
Problem solving.
Approfondito
The use of natural
resources: renewable
and non-renewable
resources. Sustainable
development
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di competenza
e conoscenza.
Letture estensive ed intensive,
Redazione di griglie e questionari,
note-takings e redazione di brevi
saggi.
Problem solving
Approfondito
Pollution and Air
Pollution ( pollutants,
acid rain, greenhouse
effect, ozone depletion,
photochemical smog )
Water Pollution (stream,
ocean, groundwater
pollution, water
conditioning,
oceans,sewage
treatment)
Agricultural Chemistry (
definition, Fertilizers,
Herbicides, Pesticides)
The Food Industry
(causes of deterioration,
food preservation
methods, food additives).
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di competenza
e conoscenza.
Letture estensive ed intensive,
Redazione di griglie e questionari,
note-takings e redazione di brevi
saggi.
Problem solving.
Approfondito
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di competenza
e conoscenza.
Letture estensive ed intensive,
Redazione di griglie e questionari,
note-takings e redazione di brevi
saggi.
Problem solving.
Approfondito
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di competenza
e conoscenza.
Letture estensive ed intensive,
Redazione di griglie e questionari,
note-takings e redazione di brevi
saggi.
Problem solving
Letture estensive ed intensive,
Redazione di griglie e questionari,
note-takings e redazione di brevi
saggi.
Problem solving,
Approfondito
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di competenza
e conoscenza.
Adeguato
Materia: EDUCAZIONE FISICA
Docente: Grazia Benedetti
Libro di Testo adottato: “ ATTIVAMENTE” –Buchetti- Lambertini- Pajni- Zamasi – Ed. Clio
Altri sussidi didattici: Palazzetto dello sport- Pista di atletica
BLOCCHI TEMATICI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
Capacità condizionali
coordinative (resistenza,
velocità, coordinazione,
equilibrio, mobilità
articolare)
Gli obiettivi sono stati raggiunti da
tutti gli allievi per alcuni in modo
ottimo
LIVELLO DI
TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Gli allievi hanno trattato
Palazzetto dello sport- Pista di in modo approfondito gli
argomenti.
atletica
METODI E STRUMENTI
Gli allievi hanno trattato
in modo adeguato gli
argomenti.
Giochi di squadra
(pallavolo, pallacanestro,
calcetto, pallamano)
Gli obiettivi sono stati raggiunti da
tutti gli allievi per alcuni in modo
ottimo
Palazzetto dello sport- Pista di
atletica
Atletica leggera (corsa,
lanci, salti )
Gli obiettivi sono stati raggiunti da
tutti gli allievi per alcuni in modo
ottimo
Palazzetto dello sport- Pista di
atletica
Gli allievi hanno trattato
in modo adeguato gli
argomenti.
Palazzetto dello sport- Pista di
atletica
Gli allievi hanno trattato
in modo adeguato gli
argomenti.
Educazione alla salute:
corpo umano, prevenzione
infortuni, cenni di igiene
generale
Gli obiettivi sono stati raggiunti da
tutti gli allievi per alcuni in modo
ottimo
Materia: ITALIANO
Docente: Federica Barni
Libro di Testo adottato: M. MAGRI, V. VITTORINI, “ Fare letteratura”, Paravia
Altri sussidi didattici: Libri della biblioteca scolastica , dispense, materiale audiovisivo
BLOCCHI TEMATICI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
METODI E STRUMENTI
LIVELLO DI TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Approfondito
LA POESIA
Dal Romanticismo, al
Decadentismo, alle
Avanguardie dei primi del
Novecento.
Tutti gli studenti hanno conseguito
gli obbiettivi minimi in termini di
conoscenze e di comprensione.
Differenziate risultano, invece, le
abilità e le competenze.
Lezioni frontali, proiezione di
materiale
audiovisivo,esperienze di
laboratorio.
LA NARRATIVA
Dal realismo di fine
Ottocento, al romanzo
psicologico di Svevo e
Pirandello.
Tutti gli studenti hanno conseguito
gli obbiettivi minimi in termini di
conoscenze e di comprensione.
Differenziate risultano, invece, le
abilità e le competenze.
Lezioni frontali, proiezione di
materiale
audiovisivo,esperienze di
laboratorio.
Approfondito
ABILITA’ TESTUALI
Saggio breve, articolo di
giornale, analisi testuale.
Tutti gli studenti hanno conseguito
gli obbiettivi minimi in termini di
conoscenze e di comprensione.
Differenziate risultano, invece, le
abilità e le competenze.
Lezioni frontali, prove
strutturate.
Adeguato
Materia: STORIA
Docente: Federica Barni
Libro di Testo adottato: M. FOSSATI , G.LUPPI, E. ZANETTI “ Studiare storia”, Mondatori.
Altri sussidi didattici: Libri della biblioteca scolastica , dispense, materiale audiovisivo.
BLOCCHI TEMATICI
L’ITALIA UNITA.
LA PRIMA GUERRA
MONDIALE.
I REGIMI TOTALITARI :
FASCISMO, NAZISMO,
STALINISMO.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
METODI E STRUMENTI
Tutti gli studenti hanno conseguito
gli obbiettivi minimi in termini di
conoscenze, ma soltanto alcuni
evidenziano capacita’ critiche e
rielaborative buone e talvolta
ottime.
Tutti gli studenti hanno conseguito
gli obbiettivi minimi in termini di
conoscenze, ma soltanto alcuni
evidenziano capacita’ critiche e
rielaborative buone e talvolta
ottime.
Tutti gli studenti hanno conseguito
gli obbiettivi minimi in termini di
conoscenze, ma soltanto alcuni
evidenziano capacita’ critiche e
rielaborative buone e talvolta
ottime.
Lezioni frontali, proiezione di
materiale
audiovisivo,esperienze di
laboratorio
LIVELLO DI TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Adeguato
Lezioni frontali, proiezione di
materiale
audiovisivo,esperienze di
laboratorio
Adeguato
Lezioni frontali, proiezione di
materiale
audiovisivo,esperienze di
laboratorio
Adeguato
LA SECONDA GUERRA
MONDIALE.
Tutti gli studenti hanno conseguito
gli obbiettivi minimi in termini di
conoscenze, ma soltanto alcuni
evidenziano capacita’ critiche e
rielaborative buone e talvolta
ottime.
Lezioni frontali, proiezione di
materiale
audiovisivo,esperienze di
laboratorio
Adeguato
Materia: DIRITTO AMBIENTALE, LEGISLAZIONE SOCIALE ED ECONOMIA
Docente:Roberta Centogambe
Libro di Testo adottato:Malagoli-Mendici Tabet- Stanziani “Ambiente Territorio Urbanistica ”Ed. Zanichelli
Altri sussidi didattici: Codice Civile e “Diritto dell’ambiente” Bobbio Gliozzi Lenti Ed. Elemond Scuola e azienda
BLOCCHI TEMATICI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
METODI E STRUMENTI
Protezione dell’ambiente
e gestione delle risorse:
livelli normativi e sistema
delle fonti.
Soddisfacente
il
livello
di
competenza
e
conoscenza
raggiunto dalla classe con elementi
che si sono contraddistinti per
ottime capacità di rielaborazione
personale. Solo per pochi studenti
il perseguimento degli obiettivi è
stato parziale.
Soddisfacente
il
livello
di
competenza
e
conoscenza
raggiunto dalla classe con elementi
che si sono contraddistinti per
ottime capacità di rielaborazione
personale. Solo per pochi studenti
il perseguimento degli obiettivi è
stato parziale.
Soddisfacente
il
livello
di
competenza
e
conoscenza
raggiunto dalla classe con elementi
che si sono contraddistinti per
ottime capacità di rielaborazione
personale.. Solo per pochi studenti
il perseguimento degli obiettivi è
stato parziale.
Uso del libro di testo.
Uso di mappe concettuali.
Lettura diretta di fonti normative.
Lezioni frontali e analisi di
situazioni concrete.
Le diverse forme di tutela
dell’ambiente: tutela
giurisdizionale e
strumenti amministrativi
generali.
I beni pubblici .
Le acque : la legislazione,
gli usi ed i servizi idrici.
LIVELLO DI TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Approfondito
Uso del libro di testo.
Uso di mappe concettuali.
Lettura diretta di fonti normative.
Lezioni frontali e analisi di
situazioni concrete.
Approfondito
Uso del libro di testo.
Uso di mappe concettuali.
Lettura diretta di fonti normative.
Lezioni frontali e analisi di
situazioni concrete.
Adeguato
Le diverse forme di
inquinamento.
Soddisfacente
il
livello
di
competenza
e
conoscenza
raggiunto dalla classe. Solo per
pochi studenti il perseguimento
degli obiettivi è stato parziale.
Uso del libro di testo.
Uso di mappe concettuali.
Lettura diretta di fonti normative.
Lezioni frontali e analisi di
situazioni concrete.
Superficiale limitato ai
contenuti fondamentali.
Materia: MATEMATICA
Docente: Pacchioni Mirella
Libro di Testo adottato: L.Tonolini-F.Tonolini –A.Manenti Calvi “Nuovo corso superiore di matematica” per i trienni I.T.I. - DAnalisi infinitesimale -Ed. Minerva Italica
Altri sussidi didattici: fotocopie, appunti, elaboratore elettronico
BLOCCHI TEMATICI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
METODI E STRUMENTI
Diversi allievi raggiungono un
grado di competenza e
conoscenza soddisfacente; gli altri,
invece, raggiungono gli obiettivi in
modo parziale
Lezione frontale. Lavoro
individuale. Prove strutturali.
Diversi allievi raggiungono un
grado di competenza e
conoscenza soddisfacente; gli altri,
invece, raggiungono gli obiettivi in
modo parziale.
Lezione frontale. Lavoro
individuale. Prove strutturali.
Approfondito
Derivate di funzioni reali
ad una variabile.
Diversi allievi raggiungono un
grado di competenza e
conoscenza soddisfacente; gli altri,
invece, raggiungono gli obiettivi in
modo parziale.
Lezione frontale. Lavoro
individuale. Prove strutturali.
Approfondito
Derivate di funzioni reali
ad una variabile.
Diversi allievi raggiungono un
grado di competenza e
conoscenza soddisfacente; gli altri,
invece, raggiungono gli obiettivi in
modo parziale
Lezione frontale. Lavoro
individuale. Prove strutturali.
Approfondito
Funzioni reali ad una
variabile. Limiti di una
funzione reale ad una
variabile
Funzioni continue.
Asintoti di una funzione
LIVELLO DI TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Approfondito
Integrali indefiniti e
definiti
Diversi allievi raggiungono un
grado di competenza e
conoscenza soddisfacente; gli altri,
invece, raggiungono gli obiettivi in
modo parziale
Lezione frontale. Lavoro
individuale. Prove strutturali.
Adeguato
Materia: FISICA APPLICATA
Docente: Gianpietro Cagnoli
Libro di Testo adottato: Bergamaschini – Magazzini – Mazzoni, L’indagine del mondo fisico, Vol. E - F, Ed. Signorelli
Altri sussidi didattici: Fotocopie
BLOCCHI TEMATICI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
METODI E STRUMENTI
Le onde
elettromagnetiche
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di
competenza e conoscenza.
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di
competenza e conoscenza.
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di
competenza e conoscenza.
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di
competenza e conoscenza.
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di
competenza e conoscenza.
La classe ha raggiunto un
soddisfacente grado di
competenza e conoscenza.
Lezioni frontali, redazione di
temi, risoluzione di esercizi
Relatività
Richiami di teoria dei
quanti
L’atomo di idrogeno
Meccanica Quantistica
Fisica Nucleare
LIVELLO DI TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Approfondito
Lezioni frontali, redazione di
temi, risoluzione di esercizi
Approfondito
Lezioni frontali, esperienze di
laboratorio, redazione di temi,
risoluzione di esercizi
Lezioni frontali, esperienze di
laboratorio, redazione di temi,
risoluzione di esercizi
Lezioni frontali, esperienze di
laboratorio, redazione di temi,
risoluzione di esercizi
Lezioni frontali, esperienze di
laboratorio, redazione di temi,
risoluzione di esercizi
Approfondito
Adeguato
Approfondito
Adeguato
Materia: CHIMICA AMBIENTALE
Docenti: Francesca Montanari (01/09/2008 – 06/12/2008) Luca Mariucci (06/12/2008 – termine anno scolastico) / Fiorella Bonci
Libro di Testo adottato: Colin – Baird “Chimica Ambientale”, II ed. italiana condotta sulla III ed. americana, Casa ed Zanichelli
Altri sussidi didattici: Dispense fornite dal docente; presentazioni PowerPoint; lezioni universitarie svolte all’interno del
Progetto “Lauree Scientifiche”.
BLOCCHI TEMATICI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
RAGGIUNTI
Modulo di
consolidamento: ripasso
di chimica generale ed
organica.
Soddisfacente
il
livello
competenza e conoscenza per
gruppo di studenti.
Buono il perseguimento degli
obiettivi per il resto della classe.
Soddisfacente
il
livello
competenza e conoscenza per
gruppo di studenti.
Buono il perseguimento degli
obiettivi per il resto della classe.
Soddisfacente
il
livello
competenza e conoscenza per
gruppo di studenti.
Buono il perseguimento degli
obiettivi per il resto della classe.
Soddisfacente
il
livello
competenza e conoscenza per
gruppo di studenti.
Buono il perseguimento degli
obiettivi per il resto della classe.
Soddisfacente
il
livello
competenza e conoscenza per
gruppo di studenti.
Buono il perseguimento degli
obiettivi per il resto della classe.
Modulo di
consolidamento: chimica
dei cicli degli elementi
essenziali per la vita
Modulo “Il suolo”: la
chimica del suolo.
Modulo “Il suolo”:
Inquinanti del suolo,
pesticidi, IPA.
Modulo “Il suolo”: metalli
pesanti.
METODI E STRUMENTI
di Lezioni frontali, appunti dati dal
un docente.
LIVELLO DI TRATTAZIONE
(approfondito,adeguato,
superficiale)
Adeguato
di Lezioni frontali, appunti dati dal
un docente.
Adeguato
di Lezioni frontali, appunti dati dal
un docente.
Approfondito
di Lezioni frontali, appunti dati dal
un docente.
Approfondito
di Lezioni frontali, appunti dati dal
un docente.
Adeguato
Modulo “Rifiuti urbani e
rifiuti pericolosi”: origine,
classificazione,
smaltimento.
Soddisfacente
il
livello
di
competenza e conoscenza per un
gruppo di studenti.
Buono il perseguimento degli
obiettivi per il resto della classe.
Modulo “Rifiuti urbani e
Soddisfacente
il
livello
di
rifiuti pericolosi”:
competenza e conoscenza per un
valorizzazione dei rifiuti.
gruppo di studenti.
Buono il perseguimento degli
obiettivi per il resto della classe.
Progetto Lauree
Soddisfacente
il
livello
di
Scientifiche
competenza
e
conoscenza
mediamente
raggiunto
dagli
studenti.
Laboratorio: analisi delle Soddisfacente
il
livello
di
acque; analisi dei terreni; competenza e conoscenza per un
analisi degli alimenti.
gruppo di studenti.
Buono il perseguimento degli
obiettivi per il resto della classe.
Lezioni frontali, appunti dati dal
docente.
Approfondito
Lezioni frontali, appunti dati dal
docente.
Adeguato
Lezioni presso Università degli
Studi di Perugia – Dipartimento
di Chimica; lezioni frontali ed
appunti del docente.
Lezioni frontali, appunti dati dal
docente.
Superficiale
Adeguato
9.CRITERI DI VALUTAZIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA 1ˆ PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO
PARAMETRI E INDICATORI
Competenza linguistica
♦
Ortografia
♦
Punteggiatura
♦
Morfosintassi
♦
Proprietà lessicale
Conoscenza
LIVELLI DI PRESTAZIONE
A. Usa un linguaggio appropriato e
corretto
B. Utilizza un linguaggio abbastanza
scorrevole e corretto
C. Presenta qualche improprietà
VALUTAZIONE
Ottimo/eccell.
Sufficiente
3
D.
Presenta improprietà ortografiche e
morfosintattiche
Insufficiente
2
Presenta diffusi e gravi errori
Conosce l’argomento in modo
completo e presenta spunti critici
Conosce l’argomento in modo
adeguato
Conosce l’argomento nelle sue
linee essenziali
Conosce l’argomento in modo
parziale e/o superficiale, senza
apporti critici
Conosce l’argomento in modo
frammentario e lacunoso
Comprende pienamente il testo
Comprende adeguatamente
l’argomento
Comprende gli elementi essenziali
del testo
Gravemente
insufficiente
Ottimo
1
E.
A.
B.
C.
D.
E.
Comprensione:
A.
B.
C.
Analisi
D.
A.
B.
C.
D.
E.
Capacità elaborative e logiche
♦
Coesione
♦
Articolazione del discorso
A.
B.
C.
D.
Discreto/buono
MISURAZIONE
4
PUNTI
3,5
4
(26%)
3
Discreto/buono
2,5
Sufficiente
2
3
(20%)
Insufficiente
1
Gravemente
insufficiente
Ottimo
Discreto/buono
0,5
2
1,5
Sufficiente
1
Comprende in minima parte il testo
Analizza in modo completo ed
esauriente
Analizza in modo adeguato il testo
Insufficiente
Ottimo
0,5
3
Discreto/buono
2,5
3
Analizza in modo parziale e/o
superficiale
Analizza in maniera incompleta
Analizza in modo frammentario e
lacunoso
Sa argomentare in modo ricco e
articola il discorso in modo logico e
coerente
Articola il discorso in modo
essenziale, logico e
complessivamente coerente
Articola il discorso in modo logico,
ma semplice e schematico
Sufficiente
2
(20%)
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
Ottimo
1
0,5
Discreto/buono
2,5
Sufficiente
2
Presenta incongruenze
Insufficiente
1
2
(14%)
3
3
(20%)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA 1ˆ PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE O ARTICOLO GIORNALISTICO
PARAMETRI E INDICATORI
Competenza linguistica
♦
Ortografia
♦
Punteggiatura
♦
Morfosintassi
♦
Proprietà lessicale
LIVELLI DI PRESTAZIONE
A. Usa un linguaggio appropriato e
corretto
B. Utilizza un linguaggio abbastanza
scorrevole e corretto
C. Presenta qualche improprietà
VALUTAZIONE
Ottimo/eccell.
Sufficiente
2
D.
Insufficiente
1
Gravemente
insufficiente
Ottimo
0,5
6
E.
Capacità di elaborazione dei dati
informativi
♦
Utilizzo delle fonti
♦
Confronto critico delle stesse
A.
B.
F.
Buono
Discreto
4,5
Insufficiente
3
Gravemente
insufficiente
2
Non riesce ad utilizzare in modo
pertinente e/o corretto le fonti.
Sa argomentare in modo ricco e
articola il discorso in modo logico e
coerente
Articola il discorso in modo
essenziale, logico e
complessivamente coerente
Articola il discorso in modo logico,
ma semplice e schematico
Del tutto
insufficiente
Ottimo
1
Sufficiente
2
D.
A.
Presenta incongruenze
Completa
Insufficiente
Ottimo
1
3
B.
Parzialmente adeguata
Discreto
C.
Parziale
Sufficiente
2
D . Non adeguata
Insufficiente
1
I.
J.
A.
B.
C.
Discreto/buono
3
(20%)
5
4
H.
Aderenza vincoli tipologia testuale
♦
Indicazione della collocazione
editoriale
♦
Presenza di un titolo,
eventualmente articolato
♦
Paragrafazione corretta
♦
Registro linguistico adeguato
♦
Eventuale presenza di note a
piè pagina
Costruisce una traccia di lavoro
complessa, procedendo al confronto
e alla critica dei dati informativi, con
apporti personali
Costruisce una traccia di lavoro
complessa, tramite il confronto e la
critica dei dati informativi
Individua gli elementi essenziali su
cui costruisce una traccia di lavoro,
dimostrando adeguate capacità
critiche
Individua alcuni elementi su cui
costruisce una traccia di lavoro
semplice
Utilizza in modo scarsamente
efficace le fonti
Riassume elencando
PUNTI
2,5
Sufficiente
G.
Capacità elaborative e logiche
♦
Coesione
♦
Articolazione del discorso
Presenta improprietà ortografiche e
morfosintattiche
Presenta diffusi e gravi errori
Discreto/buono
MISURAZIONE
3
6
(40% )
3
2,5
3
(20%)
2,5
3
(20%)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA 1ˆ PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA C e D: TEMA DI ARGOMENTO STORICO-TEMA DI ORDINE GENERALE
PARAMETRI E INDICATORI
Competenza linguistica
♦
Ortografia
♦
Punteggiatura
♦
Morfosintassi
♦
Proprietà lessicale
Conoscenza
Comprensione:
♦
Aderenza alla traccia
LIVELLI DI PRESTAZIONE
A. Usa un linguaggio appropriato
e corretto
B. usa un linguaggio abbastanza
scorrevole e corretto
C.
Presenta qualche improprietà
ortografica e/o morfosintattica
D. Presenta diffusi errori
VALUTAZIONE
Ottimo
E.
Presenta diffusi e gravi errori
A.
Conosce l’argomento in modo
completo ed esauriente
B. Conosce l’argomento in modo
adeguato
C. Conosce l’argomento in
modo poco approfondito
D. Conosce l’argomento in modo
parziale, superficiale e
generico
E. Conosce l’argomento in modo
frammentario e lacunoso
Comprende pienamente il quesito
Comprende adeguatamente il quesito
MISURAZIONE
3
Discreto/buono
2,5
Sufficiente
2
Insufficiente
1
Gravemente
insufficiente
Ottimo
0,5
Buono
3,5
Sufficiente
3
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
Ottimo/eccell.
1
Discreto /buono
1,5
2
Sufficiente
1
A.
Insufficiente
Ottimo
0,5
3
Discreto/buono
2,5
B.
C.
Capacità critiche
D.
A.
B.
Articola il discorso in modo
logico, ma semplice e
schematico
Presenta incongruenze
E’ capace di una rielaborazione
originale e significativa
Rielabora in modo adeguato
C.
E’ capace di rielaborare in
modo accettabile
D.
Non è capace di rielaborare
criticamente
4
(26%)
2
Comprende in modo improprio
Sa argomentare in modo ricco,
logico e coerente
Argomenta in modo adeguato
3
(20%)
4
Comprende il quesito
Capacità elaborative e logiche
♦
Coesione
♦
Articolazione del discorso
PUNTI
Sufficiente
2
Insufficiente
Ottimo
1
3
Discreto/buono
2,5
Sufficiente
2
1
Insufficiente
2
(14%)
3
(20%)
3
(20%)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA 2ˆ PROVA SCRITTA
Parametri ed indicatori
1) Livello di comprensione dei
fenomeni e delle leggi
fondamentali della Fisica
2) Uso ed applicazione dei
concetti nella risoluzione di
problemi o nell’esposizione di
argomenti
3) Completezza del lavoro
presentato rispetto a quello
richiesto dalla prova
4) Forma espositiva
Livelli di prestazione
Ottimo - eccellente
Discreto – buono
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente insufficiente
Nullo
Ottimo - eccellente
Discreto – buono
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente insufficiente
Nullo
Completo almeno all’ 80%
Completo tra il 60% ed l’ 80%
Completo tra il 40% ed il 60%
Completo tra il 10% ed il 40%
Completo meno del 10%
buona
Sufficiente
Insufficiente
Misurazione
5
4
3.5
2.5
1
0
4
3
2.5
1.5
1
0
4
3
2.5
1.5
1
2
1.5
0
Punteggio
massimo
5
4
4
2
VALUTAZIONE III PROVA SCRITTA
Parametri e
indicatori
Livelli di prestazione
A)PADRONANZA
-Esposizione articolata, fluida, con
terminologia precisa
DELLA
LINGUA/LINGUAGGI
2.5
-linguaggi
settoriali/
tecnici/grafici
-Esposizione semplice, con terminologia
generalmente adeguata
2
1.5
- Esposizione disarticolata , con errori
terminologici
-Esposizione confusa , terminologia
inadeguata
ORGANIZZAZIONE
Punti
Ottimo
Buono
-Esposizione fluida, con terminologia adeguata
-esposizione
-espressione
B)cONTENUTO
Valutazio
ne
su/15
3
ED
-Nulla
- Quadro conoscitivo completo e approfondito;
comprensione/ applicazione esauriente e
critica
-Conoscenze,
comprensione/
applicazione:
-Quadro conoscitivo buono ; comprensione ed
(competenze
applicazione pertinente
professionali,capac
ità
-Quadro conoscitivo discreto;
di calcolo)
comprensione/applicazione adeguata
3
Sufficiente
(20%
)
Insufficient
e
1
0
Gravement
e
insufficient
e
12
Ottimo
11
Buono
9.5
12
(80% Discreto
)
8
Sufficiente
7
Quasi
sufficiente
-Conoscenze di alcuni temi, comprensione ed
applicazione non pienamente adeguata
6.5
Insufficient
e
- Conoscenze frammentarie e superficiali;
comprensione/applicazione a volte inadeguata
5
-Conoscenza dei temi
fondamentali;comprensione
ed applicazione sufficientemente puntuale
-Conoscenze scarse e disorganizzate;
comprensione/applicazione spesso inadeguata
-Tematica non centrata: conoscenze pressoché
nulle,
comprensione/ applicazione inadeguata
-Tematica non affrontata: conoscenze nulle
3
1
Gravement
e
insufficient
e
Nettamente
insufficient
e
In sede di colloquio, viene proposta la seguente griglia di valutazione.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Parametri ed
indicatori
Padronanza della
lingua:
Chiarezza
Correttezza
Fluidità
Contenuto ed
Organizzazione
A
Conoscenze
Comprensione
B
Coerenza
Organicità
Collegamenti
Elementi di
merito
Capacità di
autocorrezione
argomentazione
Livelli di prestazione
A Esposizione fluida chiara, corretta; lessico ricco,
appropriato
B Esposizione abbastanza articolata, precisa,
corretta, varia
C Esposizione semplice, comprensibile,
generalmente corretta
D Esposizione incerta, lessico generico
E Esposizione confusa, lessico impreciso e generico
F Esposizione pressochè nulla, lessico
completamente impreciso e generico
Eccell.Ottimo
Mis./ Punti
15
Max
8
Discreto/Buono
Sufficiente
7
6
Mediocre
Insuff
Gravem. Insuff
5
4
2
Valutazione
1
A Conoscenze complete ed approfondite. Ottima
Ottimo-Eccell
14
capacità di comprensione ed applicazione
B Conoscenze complete: Buona capacità di
Buono
13
comprensione ed applicazione
C Conoscenze adeguate all’argomento
Discreto
12
D Conoscenze e comprensione essenziali
Sufficiente
11
E Conoscenze generiche e superficiali
Non pien.suff.
10
F Conoscenze limitate, frammentarie e superficiali
Insufficiente
8
G Conoscenze del tutto inadeguate e pressoché nulle Gravem.insuff.
1-5
A Argomentazioni coerenti e consequenziali.
Ottimo-Eccell
5
Collegamenti efficaci e significativi
B Argomentazioni fondamentalmente organiche e
Discreto/Buono
4
consequenziali
C Articolazione semplice, ma organica collegamenti Sufficiente
3
semplici
D Articolazione poco organica degli argomenti,
Insufficiente
2
collegamenti indotti
E Argomentazione incoerente, senza
Grav.Insufficiente 1
consequenzialità e priva di nessi logici
Capacità di argomentare e motivare una posizione personale con idee, giudizi e
soluzioni adeguati e fondati
Capacità di correzione in forma autonoma
Capacità di argomentare, ampliare, approfondire singole parti significative degli
elaborati
11.CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
8
14
5
1
2
Nell’attribuzione del Credito Formativo il Consiglio di Classe si è attenuto alla delibera del
Collegio dei Docenti del 28/01/2008 ed inserita nel Piano dell’Offerta Formativa che di
seguito si riporta:
Attribuzione del credito scolastico:
punteggio base: il più basso della banda di oscillazione corrispondente alla media aritmetica dei voti
finali.
Il punteggio è aumentabile al voto massimo della banda di oscillazione se ricorrono almeno due di
queste condizioni:
• Media dei voti superiore di almeno mezzo punto al minimo (es. 6.5 – 6.9 )
• Valutazione positiva della maggioranza del consiglio di classe sulla serietà della
partecipazione e
dell’impegno espressi dallo studente durante l’a.s.
• Valutazione della maggioranza del Consiglio di classe di un contributo qualificato dello studente al
lavoro della classe (area di progetto, progetto interdisciplinare, attività extracurriculari).
Tale punteggio non è mai aumentabile se nel corso dell’anno scolastico lo studente ha cumulato
almeno una di queste situazioni:
• 5 giorni di assenze non giustificabili, come da comunicazione ufficiale del Dirigente scolastico
• Frequenza discontinua alle lezioni, incluse entrate posticipate ed uscite anticipate
Attribuzione del credito formativo:
“Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della
scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla
crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e
ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla
cooperazione, allo sport.” D.M. 452, art.1.
Tali esperienze devono:
1) avere una rilevanza qualitativa;
2) tradursi in competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di stato,
inerenti cioè:
a) contenuti disciplinari o pluridisciplinari previsti nei piani di lavoro dei singoli
docenti o nel documento del consiglio di classe
b) al loro approfondimento,
c) al loro ampliamento,
d) alla loro concreta attuazione;
3) essere attestate da enti, associazioni, istituzioni;
4) essere debitamente documentate, compresa una breve descrizione dell’attività,
che consenta di valutarne in modo adeguato la consistenza, la qualità e il valore
formativo
In particolare ci si atterrà ai criteri di seguito indicati:
1) Esperienza di lavoro: significativa, coerente con l'indirizzo di studi
frequentato e adeguatamente documentata (certificazione delle competenze
acquisite e indicazione dell'Ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza
e previdenza).
2) Esperienza di volontariato: qualificata e qualificante, continuativa e non
occasionale, tale da favorire l’arricchimento della persona.
3) Educazione alle attività espressive: documentata o da attestato di iscrizione
(da almeno due anni) e di frequenza (con relativi esami sostenuti) a scuole di
musica / conservatori riconosciuti o da menzione di merito, documentata, a
concorsi regionali. Partecipazione non occasionale ad esposizioni artistiche con
opere personali.
4) Lingue straniere: Saranno prese in considerazione certificazioni di lingua
straniera rilasciate dagli enti certificatori riconosciuti dal Ministero della PI
secondo quanto stabilito dal Protocollo di Intesa collegato al Progetto Lingue
2000, e cioè: Alliance Française, Cambridge Ucles, Cervantes, City and Guilds
International (Pitman), ESB (English Speaking Board), Goethe Institut, Trinity
College London. Saranno accettate le certificazioni di livello B1 o superiore.
Eventuali certificazioni in lingue straniere comunitarie diverse da quelle di
competenza degli enti menzionati devono comunque essere rilasciate da
Agenzie accreditate membri di ALTE (Associazione Europea di Esperti di
Testing Linguistico, www.alte.org )
5) Attività sportiva: subordinatamente all'impegno dimostrato nelle ore curricolari
di Educazione Fisica e scolastico in genere, certificazione di aver svolto attività
agonistica per almeno un anno continuativamente, oppure di aver raggiunto,
nella Federazione, titoli a livello provinciale.
6) E.C.D.L. Il conseguimento della Patente Europea dà luogo all'attribuzione del
credito (al momento del conseguimento stesso).
7) Partecipazione documentata a corsi formativi con prova finale e
conseguimento di un titolo che attesti l’idoneità a svolgere un’attività teoricopratica (remunerata o meno) socialmente utile e/o funzionale alla crescita della
persona.
I certificati conseguiti, validi per l’attribuzione del credito formativo, non valutati nello
scrutinio dell’anno scolastico in corso, perché ottenuti dopo la data prevista del 15
maggio, potranno comunque essere presentati nell’anno scolastico successivo.
Il credito formativo, se riconosciuto, consente di raggiungere il punteggio massimo
della banda di oscillazione.
ALLEGATI
SCHEDA RIASSUNTIVA SIMULAZIONI SVOLTE
Durante l’anno scolastico sono state svolte le seguenti prove integrate in preparazione dell'Esame
di Stato.
Prima prova : Italiano
DATA DI SVOLGIMENTO
20 marzo 2009
TEMPO ASSEGNATO
6 ore
MATERIE COINVOLTE
NELLA PROVA
Italiano - Storia
TIPOLOGIE DI VERIFICA
Tema tradizionale
Articolo, saggio breve.
Analisi e commento di
un testo poetico
Seconda prova : Fisica Ambientale
DATA DI SVOLGIMENTO
5 maggio 2009
TEMPO ASSEGNATO
6 ore
MATERIE COINVOLTE
NELLA PROVA
Fisica Ambientale
TIPOLOGIE DI VERIFICA
Prova scritta
Terza prova
DATA DI SVOLGIMENTO
TEMPO ASSEGNATO
MATERIE COINVOLTE
NELLA PROVA
1. Chimica Ambientale
28 Febbraio 2009
3 ore
2. Diritto Ambientale
TIPOLOGIA DI
VERIFICA
n. 12 quesiti (3 per ogni
materia;a disposizione
10 righe per ogni risposta
3. Fisica Applicata
4. Matematica
1. Chimica Ambientale
23 Aprile 2009
3 ore
2. Diritto Ambientale
n. 12 quesiti (3 per ogni
materia;a disposizione
10 righe per ogni risposta
3. Fisica Applicata
4. Matematica
Colloqui
Entro il termine dell’anno scolastico si svolgerà la simulazione del Colloquio con alcuni studenti
secondo le modalità previste per gli esami finali ed i criteri di valutazione indicati.
RISULTATI DELLE SIMULAZIONI SVOLTE
I Prova II Prova
Agnesi Francesca
Angeli Luca
Bagiacchi Mattia
Bigotti Antea
Bondi Riccardo
Cancellieri Mattia
Chiasserini Daniele
Chierici Luca
Conti Paola
Fiorucci Giada
Ganovelli Michele
Gramaccia Laura
Grandelli Alessio
Maiorano Roberto
Meniconi Dania
Moriconi Beatrice
Peli Marco Maria
Ch. = Chimica Ambientale
D. = Diritto Ambientale
F.A.= Fisica Applicata
M. = Matematica
13,5
13,0
10,0
9,0
11,0
12,5
11,0
11,0
12,0
10,0
13,0
A
12,0
10,0
10,0
9,5
12,0
12,0
14,0
11,5
11,0
14,0
15,0
10,5
14,0
12,0
10,5
13,0
14,5
11,5
10,5
11,5
10,0
14,0
III Prova
III Prova
Ch.
D.
F.A.
M.
3,0
1,0
1,0
6,3
12,3
12,3
12,0
12,3
6,8
8,1
3,0
8,2
11,0
8,0
4,5
9,3
12,0
12,1
4,5
11,7
13,3
12,6
7,5
10,7
5,2
7,8
3,0
9,3
12,2
12,6
9,5
11,3
11,0
12,6
5,0
10,7
10,8
8,3
3,0
9,3
10,2
11,0
3,0
13,7
14,2
13,0
7,0
12,2
6,8
9,1
7,0
8,8
7,5
7,8
3,0
6,8
6,8
8,6
5,0
10,2
1,7
5,1
1,0
9,5
13,1
13,3
10,5
10,8
I Prova: 20 marzo 2009
II Prova: 5 maggio 2009
III Prova: 28 febbraio 2009
III Prova: 22 aprile 2009
Tot
2,8
12,2
6,5
8,2
10,1
11,0
6,3
11,4
9,8
7,9
9,5
11,6
7,9
6,3
7,7
4,3
11,9
Ch.
D.
F.A.
M.
A
A
A
A
12,8
14,3
14,0
13,8
10,3
10,0
11,5
8,8
12,5
11,0
10,0
12,2
13,5
14,3
12,5
13,2
13,5
13,6
14,0
13,3
9,2
12,8
7,5
10,7
12,5
14,0
13,0
13,8
12,2
13,8
10,5
13,8
11,0
11,3
9,5
14,0
12,0
12,1
11,0
12,7
13,7
13,1
12,0
13,8
11,6
10,5
11,0
13,7
9,6
9,5
10,0
8,8
11,3
12,0
9,5
13,8
9,7
12,0
7,5
12,8
11,8
12,8
13,5
13,5
Tot
A
13,7
10,2
11,4
13,4
13,6
10,1
13,3
12,6
11,5
12,0
13,2
11,7
9,5
11,7
10,5
12,9
Istituto Tecnico Industriale “Franchetti”
Città di Castello
Venerdì 20 marzo 2009
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
SIMULAZIONE PRIMA PROVA ESAME DI STATO
MATERIA: ITALIANO
CLASSE: V A F.A.S.E.
ALUNNO: ………………………………………..
DATA: ……………………………………………
TOTALE PUNTEGGIO: ………………………..
FIRMA DOCENTE: ………………………………….
TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO
Cesare PAVESE, La luna e i Falò
C'è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o
in Alba. Qui non ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c'è da queste parti una
casa né un pezzo di terra né delle ossa ch'io possa dire "Ecco cos'ero prima di nascere". Non so
se vengo dalla collina o dalla valle, dai boschi o da una casa di balconi. La ragazza che mi ha
lasciato sugli scalini del duomo di Alba, magari non veniva neanche dalla campagna, magari era la
figlia dei padroni di un palazzo, oppure mi ci hanno portato in un cavagno da vendemmia due
povere donne da Monticello, da Neive o perché no da Cravanzana. Chi può dire di che carne sono
fatto? Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma
è per questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne
valga e duri qualcosa di più che un comune giro di stagione.
Se sono cresciuto in questo paese, devo dir grazie alla Virgilia, a Padrino, tutta gente che non c'è
più, anche se loro mi hanno preso e allevato soltanto perché l'ospedale di Alessandria gli passava
la mesata. Su queste colline quarant'anni fa c'erano dei dannati che per vedere uno scudo
d'argento si caricavano un bastardo dell'ospedale, oltre ai figli che avevano già. C'era chi prendeva
una bambina per averci poi la servetta e comandarla meglio; la Virgilia volle me perché di figlie ne
aveva già due, e quando fossi un po' cresciuto speravano di aggiustarsi in una grossa cascina e
lavorare tutti quanti e star bene. Padrino aveva allora il casotto di Gaminella - due stanze e una
stalla -, la capra e quella riva dei noccioli. Io venni su con le ragazze, ci rubavamo la polenta,
dormivamo sullo stesso saccone, Angiolina la maggiore aveva un anno più di me; e soltanto a
dieci anni, nell'inverno quando morì la Virgilia, seppi per caso che non ero suo fratello. Da
quell'inverno Angiolina giudiziosa dovette smettere di girare con noi per la riva e per i boschi;
accudiva alla casa, faceva il pane e le robiole, andava lei a ritirare in municipio il mio scudo; io mi
vantavo con Giulia di valere cinque lire, le dicevo che lei non fruttava niente e chiedevo a Padrino
perché non prendevamo altri bastardi.
Adesso sapevo ch'eravamo dei miserabili, perché soltanto i miserabili allevano i bastardi
dell'ospedale. Prima, quando correndo a scuola gli altri mi dicevano bastardo, io credevo che fosse
un nome come vigliacco o vagabondo e rispondevo per le rime. Ma ero già un ragazzo fatto e il
municipio non ci pagava più lo scudo, che io ancora non avevo ben capito che non essere figlio di
Padrino e della Virgilia voleva dire non essere nato in Gaminella, non essere sbucato da sotto i
noccioli o dall'orecchio della nostra capra come le ragazze.
Cesare PAVESE è nato nel 1908 a Santo Stefano Belbo, piccolo centro del Piemonte meridionale
nella zona collinare delle Langhe ed è morto a Torino nel 1950. Ha esordito come poeta e
traduttore di romanzi americani, per poi affermarsi come narratore. Il brano è tratto dal romanzo La
luna e i falò, pubblicato nel 1950. La vicenda è raccontata in prima persona dal protagonista,
Anguilla, un trovatello allevato da poveri contadini delle Langhe, il quale, dopo aver fatto fortuna in
America, ritorna alle colline della propria infanzia.
1. Comprensione complessiva
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe.
2. Analisi e interpretazione del testo
2.1 "C'è una ragione...". Individua nel testo la ragione del ritorno del protagonista.
2.2 I paesi e i luoghi della propria infanzia sono indicati dal protagonista con i loro nomi propri e
con insistenza. Spiegane il senso e la ragione.
2.3 Spiega il significato delle espressioni "non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra, né
delle ossa" e chiarisci il senso della ricerca di se stesso "prima di nascere".
2.4 La parola "carne" ritorna nel testo tre volte. Spiega il significato di questa parola e della sua
iterazione.
2.5 Spiega come poter conciliare l'affermazione "tutte le carni sono buone e si equivalgono" con il
desiderio che uno ha "di farsi terra e paese" per durare oltre l'esistenza individuale ed effimera.
2.6 La parola "bastardo" ricorre con insistenza. Spiegane il significato in riferimento alla situazione
specifica in cui il termine viene di volta in volta collocato.
3. Interpretazione complessiva e approfondimenti
Sulla base dell'analisi condotta, proponi una tua interpretazione complessiva del brano ed
approfondiscila collegando questa pagina iniziale di La luna e i falò con altre prose o poesie di
Pavese eventualmente lette. In mancanza di questa lettura, confrontala con testi di altri scrittori
contemporanei o non, nei quali ricorre lo stesso tema del ritorno alle origini. Puoi anche riferirti alla
situazione storico-politica dell'epoca o ad altri aspetti o componenti culturali di tua conoscenza.
TIPOLOGIA B – REDAZIONE DI UN "SAGGIO BREVE" O DI UN "ARTICOLO DI
GIORNALE"
(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l'argomento scelto o in forma di "saggio breve" o di "articolo di giornale", utilizzando i
documenti e i dati che lo corredano.
Se scegli la forma del "saggio breve", interpreta e confronta i documenti e i dati forniti e svolgi su
questa base la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze
di studio. Da' al tuo saggio un titolo coerente e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista
pecialistica, fascicolo scolastico di ricerca e documentazione, rassegna di argomento culturale,
altro).
Se lo ritieni, organizza la trattazione suddividendola in paragrafi cui potrai dare eventualmente uno
specifico titolo.
Se scegli la forma dell'"articolo di giornale", individua nei documenti e nei dati forniti uno o più
elementi che ti sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo 'pezzo'.
Da' all'articolo un titolo appropriato ed indica il tipo di giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione
(quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).
Per attualizzare l'argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari,
convegni o eventi di rilievo).
Per entrambe le forme di scrittura non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio
protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO
ARGOMENTO: La piazza luogo dell'incontro della memoria
DOCUMENTI
"Ero appena tornato da un viaggio nel Messico, dove ero rimasto molto colpito dall'intensa vita del
Cuore nei villaggi messicani. Ognuno di essi possiede una piazza piuttosto grande con portici tutto
intorno, e la gente è sempre lì a comprar nelle botteghe, a pettegolare, mentre i giovani fanno la
corte alle ragazze. Questo è il vero centro della vita del villaggio.
Provai a spiegare ai miei studenti che valeva la pena di studiare questo elemento e che dovrebbe
essere possibile creare anche negli Stati Uniti Cuori di questo genere. Ma gli studenti rifiutarono la
mia proposta perché pensavano che l'idea di una piazza circondata da portici appartenesse troppo
al passato e che non fosse adatta alla vita di oggi.
Così io mi domandai se l'aver suggerito un tale argomento non era dovuto al fatto che io avevo
una mentalità d'altri tempi. Ora però so che rifiutarono la mia proposta perché non sapevano di che
cosa si trattava: non avevano mai visto una cosa simile, non l'avevano mai sperimentata, perciò
non potevano capirla. Non molto tempo dopo ricevetti una lettera da uno di essi, un ragazzo molto
dotato, che era stato in Italia ed aveva visto Piazza S. Marco. Ne era rimasto così impressionato
che mi scrisse ricordando la nostra discussione."
W. GROPIUS, Discussione sulle piazze italiane, trad. it. Milano 1954
"Ecco le piazze romane, dove le persone, giunte in mezzo, scompaiono in profonda vasca,
emergono agli orli e le vedi, a distanza, salire la scalinata di San Pietro come se andassero in
paradiso."
V. CARDARELLI, Il cielo sulle città, Milano 1949
La veneta piazzetta
antica e mesta, accoglie
odor di mare. E voli
di colombi. Ma resta
nella memoria - e incanta
di sé la luce - il volo
del giovane ciclista
vòlto all'amico: un soffio
melodico: "Vai solo?"
S. PENNA, Poesie, 1939
Piazza Grande
Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è
sulle panchine in Piazza Grande
ma quando ho fame di mercanti come me
qui non ce n'è.
Dormo sull'erba, ho molti amici intorno a
me:
gli innamorati in Piazza Grande;
dei loro guai, dei loro amori tutto so,
sbagliati e no.
[...]
Una famiglia vera e propria non ce l'ho,
e la mia casa è Piazza Grande.
A chi mi crede prendo amore e amore do
quanto ne ho.
Con me di donne generose non ce n'è,
Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio
villeggiatura. Mi riposo in Piazza
del Duomo. Invece
di stelle
ogni sera s'accendono parole.
Nulla riposa della vita come
la vita.
U. SABA, Il Canzoniere, Torino, 1961
rubo l'amore in Piazza Grande
e meno male che briganti come me
qui non ce n'è.
[...]
Lenzuola bianche per coprirci non ne ho,
sotto le stelle, in Piazza Grande
e se la vita non ha sogni, io li ho e te li do.
E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande
tra i gatti che non han padrone come me,
attorno a me.
A modo mio quel che sono l'ho voluto
io....
Testo di G. BALDAZZI - S. BARDOTTI,
1972, in "Casa Ricordi", 1995
La 'piazza' ospita le attività non programmate, spontanee, e in questo senso diventa una
propaggine del laboratorio culturale; ne interpreta e ne rafforza la vocazione popolare,
prospettandosi come una trasposizione fantastica del vecchio Hyde Park Corner."
Il centro culturale George Pompidou di Piano e Rogers in M. DINI "Renzo Piano: Progetti e
architetture 1964 - 1983", Milano, 1983
PIANO e ROGERS, centro culturale George
Pompidou Parigi, 1971 - 1977
S. Steimberg, Piazza San Marco, disegni,
1951
I fanciulli
gridando su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore.
G. LEOPARDI, Il sabato del villaggio
Recanati, Piazzola Sabato del Villaggio
2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO
ARGOMENTO: Musica per tutti, tra arte e industria
DOCUMENTI
Oscar della musica, Eminem come Madonna:
"Stoccolma - Doppio trionfo per Madonna agli Mtv Europe Music Awards ieri sera al Globen della
capitale svedese e in diretta TV per un bacino di un miliardo di telefan. Madonna conquista i titoli di
miglior artista femminile e dance, e si ritrova a condividere il palco del megashow con Guy Ritche,
il suo compagno 31enne, il regista inglese di "Snatch", che l'ha resa madre due mesi fa. Canta
"Music", in scena con due ballerini e tre musicisti, e sullo sfondo le istantanee più importanti della
sua carriera. Doppio trionfo anche per Eminem, rapper bianco americano, con più di una grana
con la giustizia per violenze: è lui che vince il premio per il miglior artista hip hop... Tutti gli artisti si
esibiscono dal vivo. La scenografia ricorda i film di fantascienza degli anni 50: lame d'acciaio,
stalattiti argentee, sfere color latte, alcune ripiene di acqua, e c'è pure una sorta di igloo... Richy
Martin, dio in terra del pop latino, vince come miglior artista maschile e propone "She bangs" con
più di 40 ballerini, trasferendo l'atmosfera acquatica del video sul palco proprio in quelle bolle
piene d'acqua."
dal "Corriere della Sera", 17 novembre 2000
Umano troppo umano: si celebra l'innocuo rito della sintonia nazionale.
"Del resto Sanremo svolge una funzione determinante nella vita del Paese che, in segno di
rispetto, si ferma, si sintonizza, si interroga sui massimi sistemi. Il Festival infatti è una sorta di
pratica divinatoria coatta per leggere la nostra società; anche qui a fasi alterne. Un anno Sanremo
è lo specchio del Paese, l'anno dopo è lo specchio di se stesso, di ciò che rappresenta, di tutto il
baraccone televisivo; insomma è un Censis tradotto in canzone, un Istat in rima baciata, un
Osservatorio di dati orecchiabili. Bisogna guardare Sanremo perché sugli altri canali,
inspiegabilmente, non c'è mai nulla da guardare."
A. GRASSO, dal "Corriere della Sera", 27 febbraio 2001
L'evento: Con le star della lirica un viaggio nella vita di Verdi.
"L'anniversario di Verdi ha imposto uno scatto in più. I cantanti sfileranno uno dopo l'altro, ma
reciteranno anche: mantenendo un tono di conversazione leggeranno appunti di vita verdiana
ricollocando la scheggia d'opera che cantano nel contesto storico, sociale, psicologico in cui
nacque. Poi ci saranno le emozioni e forse qualche ricordo personale dei protagonisti a tu per tu
con gli eroi e i ribaldi inventati da Verdi. Sarà un viaggio nella vita di Verdi - dice il celebre direttore
Zubin Mehta - Il galà viene consegnato al festival, chiavi in mano, da un noto agente musicale, e
sarà ripreso da 80 televisioni. Ci sarà anche un dvd (ma non un cd), un home video e una
distribuzione via Internet."
dal "Corriere della Sera", 11 marzo 2001
I due volti di Internet, pericoli ed opportunità:
"Molto rumore per nulla? Il caso Napster - o se volete il caso della musica digitale che viaggia
lungo le arterie del Web compressa col formato Mp3 - ha scatenato una battaglia legale di
proporzioni enormi. La sentenza finale dei giudici federali è alle porte e gli uomini di Napster,
proprio ieri, hanno detto di essere pronti ad introdurre un filtro elettronico per la protezione del
copyright, che ha prontamente fatto arricciare il naso alla Riia, l'associazione delle case
discografiche... Fermare Napster non significa fermare lo scambio illegale di musica; nel breve o
nel medio periodo, non c'è da attendersi che il mercato legale della musica on line decolli
vertiginosamente. Secondo le stime di Forrester Research, nel 2003 la musica acquistata
digitalmente dovrebbe valere 220 miliardi di lire su scala globale, quindi solo una modesta fetta del
totale. Ma siamo sicuri che Napster & friends danneggino il mercato? A parte l'Italia (dove le
vendite ristagnano da anni) su scala globale i consumi non hanno mostrato sensibili segni di
cedimento. Anzi, a detta di alcuni, la musica digitale può avere effetti positivi sul mercato: ascolto
un brano via Napster, e se mi piace vado a comprare l'intero disco."
da "Il Sole 24 Ore", 4 marzo 2001
3. AMBITO STORICO - POLITICO
ARGOMENTO: L'unità europea: un cammino di idee e di realizzazione
DOCUMENTI
"Uno Stato europeo stabilito sulla base del governo rappresentativo, che garantisca la libertà
politica e il suffragio universale, fornirebbe il meccanismo in grado di portare a quella libertà
politica ed economica desiderata da tutti i popoli d'Europa. Vi prenderebbero, inoltre, parte paesi in
numero sufficiente da assicurare stabilità per la democrazia, in modo tale che, nel caso in cui in
una parte della Federazione si manifestassero tendenze a sopraffare le sue basi democratiche, la
stabilità degli altri membri sarebbe sufficiente per resistere all'attacco".
R. W. MACKAY, Federal Europe, London, 1940
(L'autore era un giurista australiano trasferitosi in Europa dove divenne presidente del gruppo della
Federal Union).
"Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che
apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in Stati nazionali sovrani. Il crollo
della maggior parte degli Stati del continente sotto il rullo compressore tedesco ha già accomunato
la sorte dei popoli europei, che o tutti insieme soggiaceranno al dominio hitleriano, o tutti insieme
entreranno, con la caduta di questo, in una crisi rivoluzionaria in cui non si troveranno irrigiditi e
distinti in solide strutture statali".
A. SPINELLI, Il manifesto di Ventotene, 1941
(L'autore, uno dei promotori della Federazione europea, divenne commissario della CEE ed
europarlamentare).
"Per me, e per coloro che condividono le mie opinioni, l'idea dell'unità europea fu sempre cara e
preziosa; essa rappresentava qualcosa di naturale per il nostro pensiero e per la nostra volontà.
[...] La vera Europa sarà creata da voi, con l'aiuto delle potenze libere. Sarà una federazione di
liberi Stati, con eguali diritti, capaci di far fiorire la loro indipendenza spirituale e la loro cultura
tradizionale, sottomessi contemporaneamente alla comune legge della ragione e della moralità".
TH. MANN, Messaggio pronunciato alla radio di New York il 29 gennaio 1943
"Questo senso dell'Europa come portatrice di civiltà, e di una civiltà comune, si precisa e si
definisce in senso unitario nel periodo tra le due guerre e prima della tremenda devastazione
hitleriana. Ma è un culto che rifiorisce soprattutto dopo la grande delusione e dopo le terribili
esperienze della seconda guerra mondiale".
G. SPADOLINI, Prefazione a Storia dell'Europa come nazione di R. Ugolini, Firenze, 1979
"La fine della seconda guerra mondiale segnò anche per l'Italia il ritorno ad una concezione
europeista non subordinata ai rapporti di potenza. La guerra di liberazione aveva fatto sentire
l'importanza della collaborazione internazionale e su questa base l'Italia sviluppò tutta una serie di
iniziative volte a dare risvolti concreti all'ideale comunitario. Queste iniziative vennero a frutto nel
1957, con la creazione del Mercato Comune, il MEC ed il fatto che il trattato istitutore fosse firmato
a Roma dimostra il ruolo non certo secondario che il nostro paese aveva avuto (e che del resto
continuerà ad avere) sul piano dell'ideale europeista".
R. UGOLINI, Storia dell'Europa come nazione, Firenze, 1979
"Non sarà possibile conseguire una integrazione economica e monetaria senza procedere al
tempo stesso ad una integrazione democratica e politica... Come si può concepire la creazione di
una forte banca centrale indipendente che controlli una moneta usata da 340 milioni di cittadini,
senza paralleli sviluppi politici e democratici e una identità politica europea?"
J. DELORS, in "Dal mercato unico all'Unione Europea", Documentazione Europea, Lussemburgo,
1992
4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO
ARGOMENTO: La scienza: dubbi e paure dello scienziato
DOCUMENTI
"Il supremo passo della ragione sta nel riconoscere che c'è un'infinità di cose che la sorpassano. E'
ben debole, se non giunge a riconoscerlo. Se le cose naturali la trascendono, che dire di quelle
soprannaturali?".
B. PASCAL, Pensieri, n. 139, trad. it. di P. Serini, Torino 1962
"E tuttavia il ventesimo secolo non si trova a suo agio con la scienza che è il suo risultato più
straordinario e da cui esso dipende. Il progresso delle scienze naturali è avvenuto sullo sfondo di
un bagliore di sospetti e paure, che di quando in quando si è acceso in vampate di odio e di rifiuto
della ragione e di tutti i suoi prodotti. [...] I sospetti e la paura verso la scienza sono stati alimentati
da quattro sentimenti: che la scienza è incomprensibile; che le sue conseguenze pratiche e morali
sono imprevedibili e forse catastrofiche; che essa sottolinea la debolezza dell'individuo e mina
l'autorità. Né infine dobbiamo trascurare il sentimento che, nella misura in cui la scienza
interferisce con l'ordine naturale delle cose, essa risulta intrinsecamente pericolosa".
E. HOBSBAWM, Il secolo breve, trad. it. Milano 1995
"Mi ricordo un colloquio che ebbi dopo la guerra con E. Fermi, poco prima che venisse
sperimentata la prima bomba all'idrogeno nel Pacifico. Discutemmo di questo progetto, ed io
lasciai capire che, considerate le conseguenze biologiche e politiche, si doveva abbandonare un
simile esperimento. Fermi replicò: "Eppure è un così bello esperimento". Questo è probabilmente il
motivo più profondo che sta alla base dell'interesse per l'applicazione pratica della scienza; lo
scienziato ha bisogno di sentirsi confermare da un giudice imparziale, dalla natura stessa, di aver
compreso la sua struttura. E vorrebbe verificare direttamente l'effetto dei suoi sforzi".
W. HEISENBERG, La tradizione nella scienza, trad. it. Milano 1982
"La politicizzazione della scienza toccò il suo culmine nella seconda guerra mondiale [...].
Tragicamente la stessa guerra nucleare fu figlia dell'antifascismo. Una normale guerra fra diversi
stati nazionali non avrebbe quasi certamente spinto i fisici d'avanguardia, per lo più profughi dai
paesi fascisti, a premere sui governi inglese e americano perché costruissero una bomba atomica.
E proprio l'orrore di questi scienziati dinanzi al risultato ottenuto, i loro sforzi disperati all'ultimo
minuto per impedire ai politici e ai generali di usare effettivamente la bomba, e in seguito i loro
sforzi per opporsi alla costruzione della bomba all'idrogeno testimoniano della forza delle passioni
politiche".
E. HOBSBAWM, Il secolo breve, trad. it. Milano 1995
"Galileo: Se gli uomini di scienza non reagiscono all'intimidazione dei potenti egoisti e si limitano
ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, ed ogni nuova
macchina non sarà fonte che di nuovi triboli per l'uomo. [...] Per alcuni anni ebbi la forza di una
pubblica autorità; e misi la mia sapienza a disposizione dei potenti perché la usassero, o non la
usassero, o ne abusassero, a seconda dei loro fini. Ho tradito la mia professione; e quando un
uomo ha fatto ciò che ho fatto io, la sua presenza non può essere tollerata nei ranghi della
scienza".
B. BRECHT, Vita di Galileo, Torino 1961
"Ho speso tutta la mia vita per la libertà della scienza e non posso accettare che vengano messi
dei chiavistelli al cervello: l'ingegno e la libertà di ricerca è quello che distingue l'Homo Sapiens da
tutte le altre specie... Solo in tempi bui la scienza è stata bloccata. Oggi più che mai bisogna
affermare il principio che gli scienziati hanno il diritto di partecipare alle decisioni politiche piuttosto
che essere vittime di movimenti oscurantisti ed antiscientisti".
R. LEVI MONTALCINI, dal Discorso tenuto il 13 febbraio 2001 nella sala della biblioteca di
Montecitorio
TIPOLOGIA C – TEMA DI ARGOMENTO STORICO
Uno dei fenomeni più significativi del Novecento è la presa di coscienza dei propri diritti da parte
delle donne, prima nei paesi più avanzati come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna e poi negli altri
paesi occidentali.
Dalle rivendicazioni del diritto di voto agli appelli sempre più chiari e vigorosi per l'uguaglianza con
gli uomini in tutti i settori della vita economica e civile. Il principio delle "pari opportunità" è stato il
vessillo delle lotte femminili.
Illustra le fasi e i fatti salienti che hanno segnato il processo di emancipazione femminile nel nostro
paese facendo possibilmente anche riferimento a canzoni, film, pubblicazioni e a qualunque altro
documento ritenuto significativo.
TIPOLOGIA D – TEMA DI ORDINE GENERALE
La Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo approvata il 10 dicembre 1948 dalle Nazioni Unite
proclama solennemente il valore e la dignità della persona umana e sancisce al tempo stesso la
inalienabilità degli universali diritti etico-civile. La storia dell'ultimo cinquantennio è tuttavia segnata
da non poche violazioni di questi principi rimaste impunite.
Quali a tuo avviso le ragioni? Affronta criticamente l'argomento soffermandoti anche sulla recente
creazione del primo tribunale internazionale dei crimini contro l'umanità ed esprimendo la tua
opinione sulla possibilità che questo neonato organismo internazionale possa rappresentare una
nuova garanzia in favore di un mondo più giusto".
Istituto Tecnico Industriale “Franchetti”
Città di Castello
Martedì 5 maggio 2009
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
SIMULAZIONE SECONDA PROVA ESAME DI STATO
MATERIA: FISICA AMBIENTALE
CLASSE: V A F.A.S.E.
ALUNNO: ………………………………………..
DATA: ……………………………………………
TOTALE PUNTEGGIO: ………………………..
FIRMA DOCENTE: ………………………………….
SIMULAZIONE ESAME DI MATURITÀ TECNICA INDUSTRIALE
INDIRIZZO: FISICA INDUSTRIALE – PROGETTO FASE
Il candidato svolga I SEGUENTI QUESITI.
Esercizio 1
Durante un incidente in un laboratorio, un lavoratore è stato esposto ad una
atmosfera contente 33P. I risultati dell’esame delle urine, eseguiti giornalmente
per 20 giorni, hanno condotto ai seguenti risultati:
t (giorni)
0
1
2
3
4
6
10
15
20
C (GBq)
5,80
5,63
5,46
5,30
5,14
4,84
4,29
3,69
3,17
dove t indica il tempo trascorso dal momento della esposizione accidentale e C
la concentrazione di 33P rinvenuta nelle urine del lavoratore.
Sono note le caratteristiche fisiche del 33P:
Radiazione emessa: Beta
Energia massima: 248,5 keV
Energia media: 76,4 keV
Tempo di dimezzamento (fisico): 25,3 giorni
Il candidato, dopo avere brevemente richiamato le caratteristiche principali del
decadimento beta:
–
determini graficamente la concentrazione iniziale di 33P nelle urine del
lavoratore;
–
determini il tempo di dimezzamento effettivo del 33P;
–
determini il tempo di dimezzamento biologico del 33P;
–
valuti la dose impegnata dal lavoratore in conseguenza dell’incidente.
Esercizio 2
Per eseguire un esame di medicina nucleare, ad un paziente viene
somministrato un farmaco contenente 3,7 · 1015 Bq di 99mTc; di tale sostanza il
75 % viene assorbita dai polmoni (dai quali viene eliminato con un tempo di
dimezzamento biologico di 1,6 giorni), il 5 % viene assorbito dal fegato (dal
quali viene eliminato con un tempo di dimezzamento biologico di 3,7 giorni) ed
restante 20 % dal resto del corpo, dal quale viene eliminato con un tempo di
dimezzamento biologico di 22 giorni. Il 99mTc è un gamma emettitore, con
tempo di dimezzamento fisico pari a 6,03 ore, del quale sono note le dosi
assorbite per unità di attività (in Gy/(Bq · s)):
Organo bersaglio
Fegato
Polmoni
Resto del corpo
Fegato
3,45 · 10-15
1,88 · 10-16
1,65 · 10-16
Organo sorgente
Polmoni
Resto del
-16
1,88 · 10
1,65 ·
3,90 · 10-15
1,50 ·
-16
1,50 · 10
1,50 ·
corpo
10-16
10-16
10-16
Il candidato, dopo avere illustrato gli effetti principali delle radiazioni ionizzanti,
determini:
–
il tempo di dimezzamento efficace nei tre distretti;
–
l’impegno di dose conseguente a tale procedura.
Fattori di peso per i tessuti:
Fegato: 0,05
Polmoni: 0,12
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
L. e A. FRANCHETTI
CITTA’ DI CASTELLO
CLASSE : V° FASE
SIMULAZIONE 3^a prova
28 febbraio 2009
ANNO SCOLASTICO 2008/09
Materie coinvolte
•
•
•
•
Tempo assegnato: 3 h
CHIMICA AMBIENTALE
DIRITTO AMBIENTALE
FISICA APPLICATA
MATEMATICA
Firma del coordinatore di classe
Firma del candidato
…………………………………
…………………………...
Firma dei commissari
…………………………………
…………………………………
…………………………………
…………………………………
CHIMICA AMBIENTALE
1)
2)
3)
Parla della origine delle diossine, indicane la struttura chimica generale e descrivi
sinteticamente i suoi effetti ambientali.
Caratteristiche di acidità del terreno e processi che ne influenzano il pH.
Parla sinteticamente della origine e degli effetti ambientali dei composti idrocarburici
aromatici.
DIRITTO AMBIENTALE , LEGISLAZIONE SOCIALE ED ECONOMIA
1)
2)
3)
Quali sono gli strumenti normativi che caratterizzano l’attività dell’Unione europea in
materia ambientale ?
Quali differenze esistono tra l’ipotesi di risarcimento del danno prevista dall’art. 2043
del codice civile e l’ipotesi di risarcimento del danno ambientale introdotta dalla legge
349/1986 ?
Quali sono le amministrazioni pubbliche competenti per la gestione delle politiche
ambientali nel nostro ordinamento?
PROVA DI FISICA APPLICATA
1)
2)
3)
Scrivere le trasformazioni di Lorentz e spiegare come vengono usate. A che velocità
bisognerebbe andare per avere un rallentamento del tempo pari a 2?
Rappresentare graficamente la densità spettrale d’intensità u(f) del corpo nero e
spiegare perché sale alle basse frequenze e decresce alle alte.
Si sta usando uno spettrometro. Qual e’ la misura della lunghezza d’onda se l’angolo
θ e’ 32˚ ± 1’? Supporre la seguente calibrazione dello spettrometro:
θ = A + B/λ 2 con A = 27˚ 0’ ± 23’ e B = (75.0 ± 0.8) ‘·µm2
Suggerimento: esprimere sia θ che A in primi.
MATEMATICA
1)
2)
Dopo aver dato la definizione e la classificazione di asintoto per una funzione reale ,
x 2 − 4x + 5
determina gli eventuali asintoti della seguente funzione: y =
( x − 1) 2
Data la funzione y=f(x) definita in [a,b] e considerato un punto xo ∈ [a,b], esporre in
forma sintetica le condizioni per l’esistenza in tale punto di massimo o minimo
relativo.
Determina gli eventuali massimi e minimi della seguente funzione
y = 2 x 3 − 9 x 2 + 12 x − 5
3)
Dopo aver dato la definizione a livello algebrico,geometrico e trigonometrico della
derivata di una funzione reale , calcola la derivata della seguente funzione
3x 2 − 2 x + 1
y=
3x − 2
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
L. e A. FRANCHETTI
CITTA’ DI CASTELLO
CLASSE : V° FASE
SIMULAZIONE 3^a prova
23 aprile 2009
ANNO SCOLASTICO 2008/09
Materie coinvolte
•
•
•
•
Tempo assegnato: 3 h
CHIMICA AMBIENTALE
DIRITTO AMBINTALE
FISICA APPLICATA
MATEMATICA
Firma del coordinatore di classe
Firma del candidato
…………………………………
…………………………...
Firma dei commissari
…………………………………
…………………………………
…………………………………
…………………………………
CHIMICA AMBIENTALE
1)
Dopo aver individuato a quale categoria di composti appartiene la seguente
molecola, parla sinteticamente dell’impiego di questa classe e dei suoi effetti
ambientali.
Cl
Cl
Cl
2)
3)
Triazine: struttura generale, utilizzo ed effetti ambientali.
Fonti di emissione di vapori di mercurio e loro effetto nell’organismo umano.
DIRITTO AMBIENTALE , LEGISLAZIONE SOCIALE ED ECONOMIA
1)
2)
3)
Quali sono le fonti che compongono il diritto ambientale e quale il loro ordine
gerarchico ?
Che cosa si intende per tutela penalistica dell’ambiente e quali i suoi limiti ?
Quali sono le fasi in cui si svolge la procedura di valutazione di impatto ambientale ?
FISICA APPLICATA
1)
2)
3)
Dopo aver descritto i principi su cui si basa il modello atomico di Bohr, dire qual è
stato il risultato più importante di questo modello. Quanto vale l’energia di
ionizzazione dell’Idrogeno? Calcolare i valori estremi delle lunghezze d’onda della
serie di Balmer (visibile).
Spiegare l’effetto Compton, mettendo in evidenza dove il modello ondulatorio della
luce fallisce e come invece il modello particellare della luce spiega correttamente il
fenomeno.
Dopo aver spiegato brevemente l’effetto fotoelettrico, si immagini di illuminare il
catodo della cella fotoelettrica, avente lati 1 cm e 1.5 cm, con una luce ultravioletta di
lunghezza d’onda λ = 200 nm ed intensita’ I = 14 mW/m2. Sapendo che il catodo e’
fatto di alluminio avente un potenziale di soglia Vo = 4.08 V, calcolare: 1) il potenziale
di arresto dell’anodo; 2) il numero di elettroni prodotti sul catodo in un secondo; 3)
con il metodo grafico, la corrente misurata quando sull’anodo il potenziale di
repulsione e’ -2 V.
Valori di alcune costanti fondamentali:
e = 1.6·10-19
h = 6.63·10-34
k = 1.38·10-23
me = 9.1·10-31
mp = 1830· me
c = 3·108
C
J·s
J/K
kg
m/s
MATEMATICA
1)
2)
3)
Scrivi l’enunciato del teorema di Rolle, dai un’interpretazione geometrica di esso e
fai una sua rappresentazione grafica. Verifica se per le due funzioni:
f (x) = 4x2 – 2x in [-1; 3] e f(x) = - x2 + 3x in [1; 2] valgono le ipotesi del Teorema di
Rolle nell’intervallo indicato a fianco, motivando le risposte. In caso affermativo, trova
il punto o i punti che soddisfano il teorema.
Dopo avere dato la definizione di retta tangente ad una funzione in un punto, calcola
la tangente alla funzione f(x) 0 2lnx + ex-1 nel punto x = 1.
Data la funzione y = f(x) in [a; b] e ivi derivabile, quale è la condizione necessaria e
sufficiente per l’esistenza di un flesso in un punto di ascissa x 0 ∈ [a, b] . Determina gli
7 x − 10
eventuali flessi della funzione y = 2
x +x−2
Docente
Firma
Barni Federica
Barni Federica
Polidori Marcella
Benedetti Grazia
Bonci Fiorella
Castellani Fausto
Centogambe Roberta
Brunori Alessandro
Garzi Michele
Granci Carlo Paolo
Granci Carlo Paolo
Mirri Luigi
Cagnoli Gianpietro
Pacchioni Mirella
Montanari Francesca
(Mariucci Luca)
Città di Castello, 15 maggio, 2009
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Valeria Vaccari)