Document Class 5a FOOD - "G. Cipriani" di Adria
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Document Class 5a FOOD - "G. Cipriani" di Adria
ISTITUTO PROFESSIONALE PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA ADRIA (RO) Via Aldo Moro, 1 Tel. +39.0426.900220 E-Mail: mailto:[email protected] Sito web: http://www.alberghieroadria.it/ TTEEC CN NIIC CO OD DEEII SSEER RV VIIZ ZII D DII EEN NO OG GA ASSTTR RO ON NO OM MIIA A Anno Scolastico 2015-2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO CLASSE 5ª SEZ. A ENOGASTRONOMIA I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 INDICE Configurazione della Classe ............................................................................................. 12 Obiettivi generali formativi ............................................................................................ 14 Prove Scritte-Colloquio-Valutazione........................................................................... 16 Esperienze di Alternanza Scuola Lavoro ................................................................... 17 RELAZIONI DEI DOCENTI Materia: Materia: Materia: Materia: Materia: Materia: Materia: Materia: Materia: Materia: Materia: 32 ITALIANO ................................................................ ................................................................................................ ..................................................................................... ..................................................... 33 STORIA ................................................................ ................................................................................................ .......................................................................................... .......................................................... 37 INGLESE ................................................................ ................................................................................................ ....................................................................................... ....................................................... 40 FRANCESE ................................................................ ................................................................................................ ..................................................................................... ..................................................... 45 MATEMATICA MATEM ATICA ................................................................ ................................................................................................ ............................................................................. ............................................. 48 D.T.A ................................................................ ................................................................................................ ............................................................................................... ............................................................... 52 Scienza e cultura dell’Alimentazione ............................................................. ............................................................. 57 Laboratorio dei servizi Enogastronomici settore CUCINA ..................... 59 Laboratorio dei servizi Enogastronomici settore Sala e Vendita ....... 62 Scienze motorie e sportive ................................................................ ................................................................................... ................................................... 65 RELIGIONE ................................................................ ................................................................................................ .................................................................................... .................................................... 67 ALLEGATO 2 : ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI……………………69 TITOLO ITOLO DEL PERCORSO : CIBO E RELIGIONE ............................................................... ............................................................... 70 TITOLO DEL PERCORSO : DAL GLOBALE AL SOLIDALE ............................................. ............................................. 72 TITOLO DEL PERCORSO : FUTURE DAY............................................................................ DAY......... ...................................................................74 ...................................................................74 TITOLO DEL PERCORSO : “LA SICUREZZA ALIMENTARE e LA PREVENZIONE SUL LAVORO”LAVORO” - ASSE TECNOLOGICO ................................................................ ..................................................................................... ..................................................... 75 ALLEGATO 3 : PROVE DI SIMULAZIONE………………77 GRIGLIE DI VALUTAZIONE (si veda il fascicolo unitario di istituto ) IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5 A Enogastronomia ................................... 97 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 2 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5 A ENOGASTRONOMIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Coordinatore di classe Prof.ssa Natalia Previato INFORMAZIONI GENERALI SULL’ISTITUTO L'istituto Alberghiero di Adria può vantare quasi 50 anni di esperienza nella formazione di personale qualificato nel settore turistico - alberghiero. Sorto come sezione annessa dell'Istituto Professionale per il Commercio nel lontano 1966 è costantemente cresciuto negli anni, fino a diventare autonomo alla fine degli anni Ottanta. Il bacino di utenza è molto vasto, comprendendo una parte del retroterra veneziano (riviera del Brenta), la parte sud-orientale della provincia di Padova, le zone orientali limitrofe del ferrarese ed ovviamente, il Polesine, la cui estensione in lunghezza sfiora i 140 chilometri. Attualmente conta circa, 1200 studenti ai quali sono impartiti insegnamenti teorico - culturali e pratico – professionali, integrati da attività di stage negli ultimi anni di corso. L'inserimento diretto di tutti gli studenti del terzo e quarto anno in aziende alberghiere e turistiche di qualità, situate sia dentro sia fuori regione, per svolgervi attività di tirocinio, costituisce uno dei punti di forza dell'istituto. Nell'attuale situazione economico-sociale di evidente difficoltà occupazionale, l‟Istituto offre una immediata possibilità di occupazione e permette l‟accesso ai gradi di studi più elevati e il raggiungimento dei traguardi professionali più ambiti. Nell‟anno scolastico 2007-2008 la scuola è stata intitolata a G. Cipriani fondatore del Harry‟s Bar, nell‟occasione sono state istituite tre borse di studio una per ciascun settore del comparto alberghiero. I migliori studenti hanno l‟opportunità di poter seguire un‟esperienza di due mesi presso gli hotel Cipriani di New York. Il Territorio e il contesto sociosocio-economico L’Istituto alberghiero si trova nella città di Adria nel Parco Regionale del Delta del Po che, nato nel 1997, rappresenta la più vasta estensione di zone umide protette d'Italia; il Parco si estende per poco più di 12.000 ettari, su di un territorio che interessa i comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Viro, Porto Tolle, Rosolina, Taglio di Po. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 3 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 La Provincia di Rovigo è una provincia del Veneto di oltre 240 mila abitanti. Confina a nord con la provincia di Verona, la provincia di Padova e la provincia di Venezia, a ovest con la Lombardia (Provincia di Mantova), e a sud con l'Emilia Romagna (Provincia di Ferrara). Il territorio provinciale corrisponde in grande misura al Polesine e vi è compreso il delta del fiume Po. Oltre al capoluogo, le città storicamente più importanti sono Adria, capoluogo di quello che comunemente viene definito il basso Polesine, Porto Viro, unione dei due vecchi comuni di Donada e Contarina, Porto Tolle, Lendinara e Badia Polesine. Il territorio della provincia di Rovigo è inserito ai margini di aree più sviluppate dal punto di vista economico-occupazionale: è caratterizzato da scarse opportunità lavorative e da una forte presenza di famiglie in condizioni sociali critiche che chiedono aiuto per sostenere le spese scolastiche. Dai dati della Camera di commercio di Rovigo relativi al 2013/14 si evince che il tasso di sviluppo del sistema imprese è negativo (2011: -0,4%; 2012: -1,4%; 2013: -1,8%). Il tasso di disoccupazione è salito dal 5,5% del 2011 al 9,3% del 2012, al 10,9% nel 2013 (nel Veneto la percentuale è del 5%). Tra le persone in cerca di occupazione aumentano sia gli uomini (da 3mila a 6mila) sia le donne (da 3mila a 5mila). Anche i dati del 2014 confermano questa tendenza negativa con un’ulteriore diminuzione delle imprese attive, soprattutto artigianali, per un valore di -1,7%. Anche il turismo registra dal 2009 al 2013 un -4%. Nella classificazione delle attività economiche ATECO 2007 la provincia di Rovigo registra il dato meno performante di tutto il Veneto pari a -16,9. Gli stranieri residenti in provincia di Rovigo al 1° gennaio 2015 sono 19.200 e rappresentano il 7,9% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il 20,6% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (18,3%) e dalla Repubblica Popolare Cinese (17,8%). La città di Adria dove è collocato l’Istituto risulta essere, la terza città della provincia, dopo Rovigo e Badia, per numero di immigrati. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 4 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 INDIRIZZI DI STUDIO E QUADRI ORARIO L’Istituto Professionale di Stato G. Cipriani indirizzo “Servizi l’enogastronomia e ospitalità alberghiera” prevede tre articolazioni: • • • per Enogastronomia Servizi di sala e vendita Accoglienza Accoglienza turistica Il titolo di studio rilasciato è: il diploma di Tecnico dei Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera, Alberghiera conseguito al termine di un percorso quinquennale, con Esame di Stato. Quali caratteristiche personali possono facilitare facilitare la frequenza del percorso? Quali devono essere ATTITUDINI, INTERESSI E INTERESS I MOTIVAZIONI PERSONALI PERSONALI COERENTI CON IL PROFILO PROFILO PROFESSIONALE? • Per affrontare al meglio questo corso di studi bisogna avere buone capacità relazionali e di comunicazione, essere propensi a cooperare e a lavorare in gruppo. • E’ necessario essere disponibili ad avere orari di lavoro flessibili e ritmi di lavoro irregolari (essere disposti a lavorare nei week end, durante le festività, durante la stagione estiva). • Occorre essere socievoli, cortesi, rispettosi del senso comune del decoro; essere in grado di organizzare autonomamente il proprio lavoro. • E’ utile, inoltre, avere inclinazione per lo studio delle lingue straniere, aver spirito di iniziativa, creatività e capacità manuali. Che cosa cosa si impara attraverso il percorso? Obiettivi, attività, competenze. Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera possiede conoscenze e capacità nell’ambito professionale dell’enogastronomia (arte del cucinare e arte e tecnica del servizio di sala e delle bevande) e dell’ospitalità alberghiera; si occupa dell’organizzazione, del funzionamento, della conduzione, del controllo dei servizi in cui opera. Che cosa si può fare al termine del percorso? percorso? Sbocchi formativi e lavorativi. Al termine di questo percorso quinquennale il diplomato avrà accesso a tutti i percorsi universitari, potrà proseguire gli studi nei corsi IFTS (istituti di formazione tecnica superiore), nei corsi di formazione professionale post diploma o iscriversi agli Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 5 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Le possibilità di impiego sono vaste e facilitate dalla partecipazione a stage che avvicinano lo studente al mondo del lavoro. Sbocchi professionali: lavorare nelle diverse tipologie di strutture ristorative (ristoranti tradizionali, aziende di catering, mense di comunità, strutture ristorative di compagnie di navigazione ed aeree, ecc.); lavorare in strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere (villaggi turistici, campeggi, ostelli, ecc.); lavorare in agenzie di viaggi e agenzie di tour operator; lavorare in aziende pubbliche e private che erogano servizi turistici; partecipare a concorsi pubblici. Il percorso dell’istituto professionale “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” con durata quinquennale si conclude con il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore in: Tecnico dei Servizi di Enogastronomia (per chi proviene dal 3° anno settore enogastronomia) Tecnico dei dei Servizi di Sala e di Vendita (per chi proviene dal 3° anno sala e vendita) Tecnico dei Servizi di Accoglienza Turistica (per chi proviene dal 3° anno accoglienza turistica) Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi Servizi per l’enogastronomia l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” alberghiera ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. È in grado di: • utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità; • organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse umane; • applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro; • utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e finalizzate all’ottimizzazione della qualità del servizio; • comunicare in almeno due lingue straniere; • reperire ed elaborare dati relativi alla vendita, produzione ed erogazione dei servizi con il ricorso a strumenti informatici e a programmi applicativi; • attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici; • curare la progettazione e programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 6 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Nell’articolazione Enogastronomia, Enogastronomia il Diplomato è in grado di intervenire nella produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; sa operare nel sistema produttivo, promovendo le tradizioni locali, nazionali ed internazionali e individuando le nuove tendenze enogastronomiche. Nell’articolazione Servizi di sala e di vendita, vendita il Diplomato è in grado di svolgere attività operative e gestionali funzionali all’amministrazione, produzione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici. A conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nelle relative articolazioni “Enogastronomia” e “Servizi di sala e di vendita”, conseguono i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico. 2. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche. 3. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. Nell’articolazione “Accoglienza Accoglienza turistica”, il diplomato è in grado di turistica intervenire nei diversi ambiti delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turistico alberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione “Accoglienza turistica” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e intermediazione turistico-alberghiera. 2. Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei mercati e della clientela. 3. Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio. 4. Sovrintendere all’organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere. A conclusione del percorso quinquennale, i Diplomati nelle tre Enogastronomia,, Servizi di sala e articolazioni: Accoglienza Turistica, Enogastronomia vendita conseguono i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 7 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 2. Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera. 3. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. 4. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera. 5. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. 6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. QUADRO ORARIO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO INSEGNAMENTI INSEGNAMENTI GENERALI Ore sett. 3°anno Ore sett. 4°anno Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Matematica Scienze motorie e sportive RC o attività integrative INSEGNAMENTI AREA DI INDIRIZZO Seconda lingua straniera (Tedesco, francese o spagnolo) Scienze e cultura degli alimenti (articolazione enogastronomia e servizi di sala e vendita) Scienze e cultura degli alimenti (articolazione accoglienza turistica) Laboratorio dei servizi enogastronomici settore cucina (articolazione enogastronomia) Laboratorio dei servizi enogastronomici settore sala e vendita (articolazione servizi di sala e vendita) Laboratorio dei servizi di accoglienza turistica (articolazione accoglienza turistica) Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva (articolazione enogastronomia e servizi di sala e vendita) Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva (articolazione accoglienza turistica) Tecniche di comunicazione (articolazione accoglienza turistica) 4 2 3 3 2 1 4 2 3 3 2 1 Ore sett. 5°anno 4 2 3 3 2 1 3 3 3 4 3 3 4 2 2 6 4 4 6 4 4 6 4 4 4 5 5 4 6 6 0 2 2 TOTALE ORE SETTIMANALI 32 32 32 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 8 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO-ASL Da molti anni gli stage aziendali sono una caratteristica degli indirizzi di studi professionali. Gli alunni, infatti, sono portatori di una grande domanda di praticità, di concretezza, di operatività, domanda che troppo spesso la scuola tradizionale non riesce a soddisfare. Il rapporto con la realtà aziendale permette di acquisire questo aspetto “dell’imparare a fare”, non attraverso simulazioni ma nella vera realtà lavorativa. E’ un confronto col tessuto economico del territorio che si contrappone all’autoreferenzialità tipica della scuola. L’attività di alternanza d’istituto viene inserita nel curriculum degli allievi ed è finalizzata a motivare e rimotivare gli studenti, a creare un nesso più stretto fra quanto gli alunni apprendono in classe e quanto possono apprendere nel mondo del lavoro. L’alternanza costituisce una vera e propria combinazione di formazione d’aula e di esperienze assistite sul posto di lavoro, percorso “unitario” progettato fra scuola e azienda, finalizzato a mettere gli studenti nella condizione di acquisire attitudini, conoscenze e competenze per lo sviluppo della loro formazione. Per questo è adottata in Istituto l’attività di ASL (Alternanza Scuola Lavoro); tutte le classi terze, e quarte nel secondo pentamestre per tre settimane, sono inserite in aziende del comparto alberghiero in modo continuativo. Parte dei moduli curricolari vengono svolti dagli allievi in azienda; la valutazione di tale attività e delle competenze acquisite in azienda è fatta dal C.d.C. e valorizzata dalle singole materie nella valutazione del secondo periodo (Principio di Equivalenza). Gli stages degli studenti svolti in terza e in quarta dalla classe 5 A Enogastronomia sono specificati nella parte p arte del Documento dedicata all’Alternanza ScuolaScuola -lavoro. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 9 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 CRITERI ATTRIBUZIONE CREDITI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI Ad ogni studente ammesso alla classe successiva e all’Esame di Stato viene attribuito un punteggio derivante dalla media dei voti (M), all’interno di una banda di oscillazione, secondo la seguente tabella allegata al DM 99/2009: Credito Media dei voti I M = 6 3 6 < M ≤ 7 4 7 < M ≤ 8 5 8 < M ≤ 9 6 9 < M ≤ 10 7 scolastico (Punti) anno - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 II anno 3 - 4 4 - 5 5 - 6 6 - 7 7 - 8 III 4 5 6 7 8 - anno 5 6 7 8 9 Il credito scolastico è assegnato tenendo in considerazione, oltre la media dei voti, tre parametri : - l’assiduità della frequenza scolastica ; - l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo ; - la partecipazione ad attività complementari ed integrative . Per l’attribuzione del credito formativo agli studenti delle classi III, IV e V da parte del Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale, fermo restando che non bisogna avere debiti formativi né insufficienze ( art. 12 del “Regolamento” e Art. 2 del Decreto 24/02/2000 ), si è stabilito che gli alunni dovranno presentare documentazione di: 1. Attività sportiva agonistica individuale o a squadra a livello provinciale, regionale o nazionale con piazzamenti o risultati decisamente significativi ( 1°, 2° o 3° posto,per il singolo o la squadra ) e debitamente documentati. Viene riconosciuto il credito agli alunni che nell’anno scolastico hanno partecipato a Campionati di squadra presso Società Sportive affiliate al C.O.N.I. Per le attività sportive individuali viene riconosciuto il credito agli alunni piazzatisi a premio nelle fasi provinciali, regionali, interregionali e/o partecipanti alle fasi nazionali. Per gli alunni iscritti ad Enti di promozione sportiva ( ACSI, AICS, CNS, Fiamma, CSAIN, CNS Libertas, CSNE, CSI, CUSI, ENDAS, MSP, PGS, UISP, USA cli ) viene riconosciuto il credito solo con piazzamenti a premio nelle fasi nazionali. 2. Attività di tipo artistico e culturale, svolte con assiduità e merito, certificate da scuole riconosciute in ambito locale, regionale o nazionale. 3. Attività di volontariato presso enti o istituzioni riconosciute a livello nazionale e/o regionale, per almeno tre mesi. 4. Attività lavorativa extrascolastica,dichiarata dal datore di lavoro e attinente al titolo di studio. 5. Certificazioni nel settore linguistico indicanti livello di competenza, rilasciate da enti legittimati e riconosciuti. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 10 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 6. Aver sostenuto almeno un esame l’anno per il conseguimento della Patente Europea del Computer. Variazioni del Consiglio di Classe DISCIPLINE ANNI DI CLASSE CLASSE CURRICOLARI CORSO IV V Italiano 2 N. PREVIATO N. PREVIATO Storia 2 N. PREVIATO pppppREVIATO N. PREVIATO Inglese(*) 2 B. BATTISTON M. BONATO REVELLO Francese 2 D. DI FAZI D. DI FAZI Matematica(*) 2 M. MANCIN F. AMORE 2 L. FAGGION L. FAGGION 2 C. BUSATTO C. BUSATTO DTA-Diritto e tecnica amministrativa delle strutture ricettive Scienza e cultura dell’alimentazione Laboratorio dei servizi enogastronomici settore SALA E VENDITA (*) 2 M. MANCA G. GUARNIERI Laboratorio dei servizi enogastronomici settore CUCINA 2 M. BATTOCCHIO M. BATTOCCHIO sportive 2 P. CHILANTI P. CHILANTI Religione 2 A. FERRARESE A. FERRARESE Sostegno 2 A. PAONE A. PAONE Scienze motorie e In corrispondenza di ogni disciplina è contraddistinto con (*) l’anno in cui vi sia stato un cambiamento di docente rispetto all’anno precedente; con (**) l’anno in cui si sia verificato un imprevisto cambiamento di docente in corso d’anno. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 11 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Configurazione della Classe ISCRITTI ISCRITTI DA STESSA ALTRA CLASSE CLASSE IV 13 4 V 16 1 CLASSE Totale studenti che hanno PROMOSSI A GIUGNO PROMOSSI la PROMOSSI FORMATIVO 8 frequentato NON CON DEBITO 7 stessa classe 1 senza ripetenze o spostamenti per il biennio: 13 Composizione La classe 5^ A Enogastronomia risulta composta da sedici alunni ( uno studente nel corso del trimestre si è ritirato ) ed è precisamente formata da 10 ragazzi e 6 ragazze. Fra questi vi sono due ragazzi con DSA e una studentessa seguita dall’insegnante di sostegno. Provenienza scolastica Tutti gli studenti , fatta eccezione per un’alunna ripetente , provengono dalla classe 4^ A . Provenienza territoriale territoriale La provenienza territoriale copre, per la maggioranza dei ragazzi, la provincia di Padova; due alunne provengono dalla provincia di Venezia. I restanti studenti provengono dal medio Polesine. Comportamento Nel corso dell’anno scolastico il comportamento dei sostanzialmente corretto sia nei confronti degli insegnanti interpersonale. In qualche circostanza, qualche ragazzi è stato che nel rapporto studente ha avuto un atteggiamento non sempre responsabile nei confronti degli impegni scolastici, dimostrando un interesse settoriale. Partecipazione alle attività proposte ed interesse La partecipazione alle attività proposte ha in genere dato esiti positivi specie per quanto riguarda gli incontri con gli esterni. Il lavoro svolto in classe, invece, ha subito qualche rallentamento dovuto alla necessità, da parte dei docenti, di aiutare gli studenti a colmare evidenti lacune pregresse (specie in un paio di discipline) e a mantenere un buon dialogo educativo. Alcuni ragazzi hanno avuto bisogno di sollecitazioni che si sono talvolta tradotte in veri e propri percorsi guidati, supportati da attività di recupero svolti durante le ore curricolari. L’interesse è stato presente in gradi diversi : per alcuni in modo discontinuo e, DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 12 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 come tale, non sempre proficuo; per altri, in maniera sufficientemente costante. Un piccolo gruppetto di studenti ha, invece, dimostrato un interesse vivo per alcune materie perché hanno approfondito gli argomenti proposti. Impegno scolastico e domestico : La preparazione individuale che ci si aspetterebbe da studenti di classe quinta non ha dato, per tutti, gli esiti sperati. Infatti l’impegno dimostrato da una certa parte degli alunni, anche nel lavoro domestico, non è stato rispondente a quello manifestato nel dialogo educativo. Bisogna comunque sempre distinguere tra coloro che hanno, in ogni modo, mantenuto un impegno costante e chi, invece, ha avuto un approccio discontinuo nei confronti delle discipline. Metodo di lavoro : Il metodo di lavoro risulta pienamente produttivo ed apprezzabile solo in quel gruppo di allievi che si è sempre impegnato in modo costante. Il suddetto impegno si è manifestato con la frequenza regolare alle lezioni, la capacità di ascoltare e di intervenire criticamente nel dialogo educativo, la puntualità nel prendere appunti, l’esecuzione del lavoro assegnato per casa. Poiché non tutti gli studenti hanno mantenuto questo tipo di comportamento, la maggioranza della classe ha acquisito un metodo di lavoro solo accettabilmente produttivo. Frequenza : La frequenza alle lezioni si è dimostrata abbastanza regolare per la maggior parte degli studenti , mentre per alcuni è stata irregolare sia nel trimestre che nel pentamestre , per motivi non sempre giustificabili . DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 13 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Obiettivi generali formativi Gli obiettivi che il nostro Istituto si è proposto di perseguire sono: OBIETTIVI PROFESSIONALI • Conoscere le principali forme di ristorazione commerciale e collettiva , la struttura delle zone operative e di consumo. • Conoscere e saper progettare un menu nelle diverse realtà ristorative. • Conoscere e saper utilizzare le attrezzature specifiche delle zone operative. • Conoscere le tecniche di approvvigionamento e la corretta prassi igienica , l’organizzazione del lavoro in un’azienda ristorativa . • Conoscere le caratteristiche e l’organizzazione di un servizio di catering e di banqueting. OBIETTIVI EDUCATIVI-FORMATIVI TRASVERSALI • Sviluppare un professionalità, comportamento che responsabile richiede una e adeguato necessaria attenzione alla specifica al modo di presentarsi e di rapportarsi nell’ambito lavorativo. • Prestare attenzione durante le lezioni, intervenendo con ordine e pertinenza, utilizzando un adeguato registro linguistico. • Lavorare individualmente e in piccoli gruppi, usando gli strumenti di consultazione in modo appropriato. • Utilizzare i tempi dei controlli orali e delle esercitazioni per chiarire, recuperare o rinforzare le proprie conoscenze. • Saper organizzare il proprio lavoro prendendo appunti in modo autonomo ed efficace, ricercando materiale didattico con autonomia. • Avere un comportamento rispettoso ed un abbigliamento adeguato alla professionalità specifica. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 14 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI • Saper leggere autonomamente testi di vario tipo relativi all’argomento trattato. • Conoscere cornici storiche e culturali per inquadrare eventi ed aspetti tecnici e professionali. • Saper utilizzare, in modo autonomo, procedure di analisi dei testi proposti e strumenti specifici. • Essere in grado di sostenere, anche sulla base di appunti, una relazione orale della durata di alcuni minuti, su un argomento preparato a carattere pluridisciplinare, dimostrando di padroneggiare il linguaggio specifico. • Saper produrre testi scritti di vario tipo a carattere pluridisciplinare nel rispetto delle caratteristiche e delle tecniche testuali. Per gli obiettivi relativi alle conoscenze, competenze e capacità nell’ambito delle singole discipline, si rimanda alle relazioni finali dei singoli docenti. Per gli obiettivi relativi alle conoscenze, competenze e capacità in ambito pluridisciplinare, si rimanda alla relazione sulle attività pluridisciplinari. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 15 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Prove Scritte-Colloquio-Valutazione Nel corso dell’anno scolastico sono state somministrate, in preparazione all’Esame di Stato, due simulazioni di SECONDA prova e due di TERZA prova. PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCRITTA DATA DI SOMMINISTRAZIONE : 29 febbraio 2016 MATERIE : Sala e Vendita / Inglese / Francese / DTA TIPOLOGIA SCELTA : Tipologia B - 3 domande aperte ( per la lingua straniera min. 5 righe, max 8 - per le altre materie max 10 righe) DURATA PROVA : DIZIONARIO BILINGUE : 180 minuti consentito SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA TERZA PROVA SCRITTA DATA DI SOMMINISTRAZIONE : 8 aprile 2016 MATERIE : Sala e Vendita / Inglese / Francese / DTA TIPOLOGIA SCELTA : Tipologia B ( 3 domande aperte – per la lingua straniera min. 5 righe, max 8 - per le altre materie max 10 righe) DURATA PROVA : DIZIONARIO BILINGUE : 180 minuti consentito I risultati relativi alla seconda simulazione sono stati migliori rispetto a quelli della simulazione precedente SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA DATA SOMMINISTRAZIONE : 31 marzo 2015 e 19 aprile 2016 MATERIA : Scienza e cultura dell’alimentazione DURATA PROVA : 5 ore - Non sono state effettuate simulazioni di colloquio d’esame . - Per le valutazioni sono state utilizzate le griglie di valutazione inserite nel fascicolo unitario allegato al presente Documento . DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 16 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Esperienze di Alternanza Scuola Lavoro Nella tabella sono evidenziate le strutture e il tipo di ASL Nome e cognome alunno ASL Classe 3^ a.s. 2013-14 ASL classe 4^ a.s. 2014-2015 Jessica Andreato Ristorante e Pizzeria Villa Momi’s località Santa Maria, 3 (Cavarzere) Pasticceria da “Marisa”, Umberto I 104, Arzergrande (Pd) Ristorante e Pizzeria Hollywood, Viale Giosuè Carducci 46, 44022 Lido Degli Estensi (FE) Harry’s Bar (Venezia ) IN ITINERE 10.11.14 – 30.11.14 Mirko Contiero Linda Donegà Denise Duse Hotel Bristol, Viale Lungomare Adriatico 46 Sottomarina (VE) Chiara Frison Ristorante “La Pergola” Srl a Dolo (VE) Ristorante e Pizzeria Casonetto di Valle (Albarella) Casonetto di Valle Albarella(Ro) Pizzeria, Ristorante Antico Delta, via San Basilio 139, Grillara (Ro) Pasticceria da Marisa, via Umberto I 104, Arzergrande (Padova) La Nuova Marechiaro Pizzeria Ristorante, Viale Erminia Fuà Fusinato, 23, 45100 Rovigo Ristorante "Retró",via Silvestri 19,45100 Rovigo Andrea Gardin Giovanni Mali Federica Natali Mattia Perazzolo Mattia Quaglio Matteo Saccardin Domenico Scantamburlo Marco Toso Fabio Viola Monica Zampollo Luca Zanghierato Grand Hotel Abano Terme, via Flacco Abano Termie (PD) Ristorante pizzeria “Antico camino”, Via Lorenzo Canozio 71 Lendinara (RO) Hotel Campagnola, Riva del Garda (Tn) Gastronomia Basilio, via Nicola Badaloni, 21 Rovigo Grand Hotel Blue Hotels. Forte dei Marmi (Lu) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Trattoria dalla Mora, via Monte Rosa, 1 Piove di Sacco (PD) Sport Hotel Kurzras Maso Corto, 39020 Val Senales (BZ) IN ITINEREdal 7 gennaio ITINERE 2015 al 27 gennaio 2015 Hotel Terme Sant’Agnese, Bagno di Romagna. Viale Fiorentina 17 (FC) Hotel Villa Pambuffetti**** Montefalco (PE) Hotel Atlantic Terme & Natural SPA, Abano (PD) Golf Hotel Albarella(Ro) Pizzeria Ristorante King, via S.S. Romea 21, Rivà (Ro) “Pizzeria Diavolo Nero”, via Provinciale 6/8, Piove di Sacco (Padova) Hotel Olympia Terme Viale Stazione, 25, 35036 Montegrotto Terme ( PD) Ristorante "Il Girasole" Isola Verde, Chioggia (Ve) all’interno del Campeggio Turistico Isomar Harry’s Bar, (VE) Hotel “ Capo Nord”, Viale Toni Gardin Isola di Albarella (RO) Harry’s Bar (Ve) IN ITINERE – dal 21 Aprile al 10 Maggio Cervia (Hotel “lungomare”) Ristorante “ Il Girasole” a Isola Verde (Ve), all’interno del Campeggio Turistico Isomar A ENOGASTRONOMIA Pag. 17 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 DATE DELLE ATTIVITA’ DI A.S.-L. A. ANNO SCOLASTICO 20132013- 2014 Tutti gli alunni delle CLASSI III sono stati impegnati in attività di stage dal 2 MAGGIO al 2 GIUGNO 2014 per un TOTALE DI 120 ORE,. ORE ANNO SCOLASTICO 20142014 - 2015 Tutti gli alunni delle CLASSI IV sono stati impegnati in attività di stage per un TOTALE DI 120 ORE, ORE ma in fasi diverse: 1 - A.S.A.S.- L. IN ITINERE (riservato agli alunni meritevoli per profitto maturato nell’anno precedente ): periodi alternati di 3 settimane, DAL 10 NOVEMBRE 2014 AL 1 GIUGNO 2015; 2- tutti gli altri studenti delle classi quarte: quarte dall’11 dall ’11 MAGGIO al 2 GIUGNO 2015. 2015 Nelle pagine seguenti vengono presentati i compiti predisposti dai Consigli di Classe per gli studenti in A.S.-L., elaborati in sede di Dipartimenti per discipline. UDA classi TERZE TERZE- QUARTE - Sala e Vendita – Enogastronomia Alternanza Scuola Lavoro Italiano PERIODO (mese-i) Settembre -aprile Storia Settembre -aprile Lingua straniera Inglese Settembre -aprile DURATA (ore) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 TITOLO ARGOMENTO Presentazione COMPILAZIONE SETTIMANALE DEL DIARIO DI BORDO ELABORAZIONE DI UNA TESINA COMPLETA SULL’ESPERIENZA STORIA DELL’HOTEL E DEL LUOGO DOVE L’HOTEL SI TROVA SOTTO IL PROFILO ARTISTICO CULTURALE E STORICO TRADURRE IL MENU COMPLETO : A ENOGASTRONOMIA Pag. 18 di 97 - A.S. SUCCESSIVO 3 in 4° anno – e 4 in 5° anno (colloquio esame di stato) DISCIPLINE I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Lingua francese Settembre -aprile Scienza e Cultura dell’Alimentazione Settembre -aprile Laboratorio di enogastronomia Settembre -aprile Sala e Vendita Settembre -aprile D.T.A. Settembre -aprile Matematica Settembreaprile Religione Settembreaprile DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Anno Scolastico 2015 - 2016 COLAZIONE. LUNCH, DINNER NELLE 2 LINGUE STRANIERE SCOLASTICHE TRADURRE IL MENU COMPLETO : COLAZIONE. LUNCH, DINNER NELLE 2 LINGUE STRANIERE SCOLASTICHE ESTRAPOLARE DAI MENU I PIATTI REGIONALI SPECIFICANDONE LA COMPOSIZIONE CONFRONTO E RIELABORAZIONE DELLE ATTIVITA’ SVOLTE IN CLASSE E IN ALTERNANZA: VALUTAZIONE DELLA SCHEDA AZIENDALE CONFRONTO E RIELABORAZIONE DELLE ATTIVITA’ SVOLTE IN CLASSE E IN ALTERNANZA: VALUTAZIONE DELLA SCHEDA AZIENDALE SPIEGARE LE FORME DI PAGAMENTO ACCETTATE DALLA STRUTTURA, ELENCANDONE LE PROCEDURE E SPIEGANDO LA MODULISTICA ATTINENTE TIPOLOGIA DELLA RISTORAZIONE(COMMERCIALE COLLETTIVA) LE FIGURE PROFESSIONALI DELL’IMPRESA RISTORATIVA E RICETTIVA. LA FORMA GIURIDICA DELL’IMPRESA. INDAGINE STATISTICA SU PARAMETRI DEFINITI ANTICIPATAMENTE DAL DOCENTE INFLUENZA DELLE RELIGIONI/USI/COSTUMI NELLA PREPARAZIONE DI PIATTI, BEVANDE, DISPOSIZIONI ALL’INTERNO A ENOGASTRONOMIA Pag. 19 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Scienze Motorie e sportive Anno Scolastico 2015 - 2016 DELLE CAMERE LAY OUT ED ERGONOMIA DEL POSTO DI LAVORO POSTURA CORRETTA Settembreaprile PROVA ESPERTA 5° ANNO- RICADUTA A.S.-L. MAGGIO 2016 Nella seconda metà del mese di maggio verrà realizzata una prova esperta strutturata in due fasi: LABORATORIO DI ENOGASTRONOMIA Fase 1 –In aula con tutta la classe, compilazione delle schede tecniche relative i costi e agli aspetti nutrizionali di una vivanda proposti da DTA e Alimentazione. Fase 2 - Preparazione, da parte di ogni singolo allievo, di una ricetta del territorio utilizzando i prodotti e i menu del Ristorante Didattico (tempi definiti in base al tipo di ricetta). VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE: COMPETENZE: 1) SAPER AFFRONTARE SITUAZIONI PRATICO PROFESSIONALI INDIVIDUANDO LE RISORSE ADEGUATE 2) SAPER PROGETTARE ED ELABORARE 3) SAPER AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE IN AMBITO PROFESSIONALE 4) SAPER COMUNICARE E PROMUOVERE Livelli di padronanza Indicatori evidenze 1. AFFRONTARE LA SITUAZIONE CON PROFESSIONALITA’ 1 -PARZIALE 2 - BASILARE 3 - ADEGUATO 4 -ECCELLENTE Affronta la situazione professionale con incertezza, limitandosi a prendere atto delle risorse disponibili Affronta la situazione professionale con sufficiente sicurezza e con una limitata pianificazione delle risorse in comune Affronta la situazione professionale con adeguata sicurezza individuando ed acquisendo le necessarie risorse nel quadro di una corretta pianificazione Affronta la situazione professionale con grande sicurezza individuando e acquisendo le necessarie risorse nel quadro di una corretta pianificazione particolarmente efficiente ed DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 20 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 efficace 2. SAPER PROGETTARE ED ELABORARE La progettazione è limitata alle parti più elementari del compito con un uso non sempre efficiente del tempo. L’allievo utilizza strumenti tecnologici basilari. Non sono presenti elementi di creatività. La progettazione coinvolge tutti gli aspetti principali del compito ma si limita alla struttura essenziale dello stesso; la pianificazione risulta a volte dispersiva sul piano temporale. Strumenti e tecnologie vengono utilizzati al minimo delle loro potenzialità. L’allievo propone un sufficiente contributo personale al processo di lavoro La progettazione, efficiente sul piano temporale, coinvolge in modo completo tutti gli aspetti del compito. L’allievo sfrutta in modo adeguato le potenzialità degli strumenti e delle tecnologie ed apporta un contributo personale al processo di lavoro realizzando produzioni dotate di qualche aspetto originale. La progettazione, efficiente sul piano temporale e particolarmente efficace nel suo sviluppo, coinvolge tutti gli aspetti del compito ed esprime una visione più ampia che va oltre il campo del compito stesso evidenziando capacità progettuali di sistema. Gli strumenti e le tecnologie vengono usati al meglio delle loro potenzialità. L’allievo apporta un contributo particolarmente significativo al processo di lavoro realizzando produzioni caratterizzate da grande originalità. 3. AUTONOMIA OPERATIVA Non è autonomo nello svolgere il compito assegnatogli, procede con fatica Ha un autonomia limitata nello svolgere il compito assegnatogli, abbisogna spesso di spiegazioni integrative e di guida È autonomo nello svolgere il compito. E’ di supporto agli altri È completamento autonomo nello svolgere il compito assegnatogli, nella scelta degli strumenti, anche in situazioni nuove e problematiche. è di supporto agli altri in tutte le situazioni 4.UTILIZZARE UNO STILE COMUNICATIVO ATTENTO ALLE ESIGENZE E ALLE CARATTERISTICHE DEL CLIENTE Interagisce con il cliente attivando una comunicazione frammentaria Stabilisce con il cliente un dialogo efficace pur se essenziale Comunica in modo chiaro con diversi tipi di clienti adeguando lo stile comunicativo a situazioni diverse Mantiene un dialogo continuo ed efficace con le diverse tipologie di clienti, dimostrando prontezza e partecipazione DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 21 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Attività di orientamento in uscita nel quinto anno ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO IN USCITA NEL QUINTO ANNO ORIENTAMENTO POST DIPLOMA : UNITA’ DI APPRENDIMENTO REV. 0 del 4/09/14 DENOMINAZIONE: FUTURE DAY Premessa (Raccomandazione conclusiva sul tema dell’orientamento, Congresso UNESCO, Bratislava 1970). Per non sentirsi inadeguati o disorientati, i soggetti/persone/individui hanno bisogno di possedere le competenze indispensabili per fronteggiare l’imprevisto e per fare una continua manutenzione dei saperi di cui sono portatori anche perché nei processi di acculturazione stanno acquistando peso crescente le agenzie extrascolastiche e si apprende spontaneamente di continuo, pur con modalità diverse da quelle della scuola in cui si lavora con i saperi formali. In questo quadro occorre ripensare l’orientamento e le azioni di aiuto (orientare) tese a costruire/potenziare/supportare la capacità del soggetto di autodeterminarsi (orientarsi): «orientare significa porre l’individuo nella condizione di prendere coscienza di sé, di progredire per l’adeguamento dei suoi studi e della sua professione rispetto alle mutevoli esigenze della vita con il duplice obiettivo di contribuire al progresso della società e raggiungere il pieno sviluppo della persona» Normativa No rmativa(D.P.R. 15 marzo 2010, n.87, articolo 8, comma 6) Le azioni di orientamento finalizzate alle professioni e al lavoro diventano attività istituzionali per tutti gli Istituti di istruzione secondaria superiore, statali e paritari e si inseriscono strutturalmente nel piano dell’offerta formativa del secondo biennio e del quinto anno. ____________________________ ___________ _________________ COMPITO: gli allievi dovranno essere in grado di costruire in modo progressivo un progetto di vita di studio e di lavoro. PRODOTTO:realizzare un evento sull’Orientamento. In particolare gli allievi PRODOTTO: dovranno proporre e gestire l'organizzazione di un workshop per gli operatori da realizzarsi nei locali dell'istituto. Fasi Incontro organizzativo Lavoro in classe Lavoro in Novembre DIAGRAMMA DI GANTT Dicembre Gennaio DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Febbraio Marzo Pag. 22 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 team per organizzare la giornata Future Day UTENTI OBIETTIVI FORMATIVI E COMPETENZE MIRATE Tutte le classi quinte • Analizzare i bisogni di orientamento degli alunni per aiutarli e sostenerli nel processo di costruzione del proprio progetto di studio • Sviluppare capacità di autorientamento per favorire le inclinazioni e le attitudini degli studenti • Far acquisire una conoscenza della realtà del mondo del lavoro a livello di macroscenario e di contesto locale Orientare gli studenti degli ultimi due anni verso la scelta del percorso lavorativo e verso l'iscrizione responsabile e ragionata all'università sia a livello informativo che formativo • Valorizzare e certificare tutte le attività extracurriculari (svolte dagli studenti) poiché queste permettono la crescita dell'autoconsapevolezza e della capacità progettuale. • Acquisire gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro o di opportunità formative; • valutare le proprie capacità, i propri interessi e le proprie aspirazioni (bilancio delle • competenze) anche nei confronti del lavoro e di un ruolo professionale specifico; • Riconoscere i cambiamenti intervenuti nel sistema della formazione e del mercato del lavoro; • Sviluppare competenze metodologiche finalizzate alla presa di decisione e all'elaborazione di un piano d'azione per l’inserimento nel mondo del lavoro. RISORSE – PDM Orientamento DISCIPLINA CONOSCENZE LINGUA INGLESE - Strategie di Competenza: comprensione di testi Padroneggiare una scritti/orali relativi al lingua straniera per settore di indirizzo. scopi comunicativi, - Struttura di un utilizzando anche i curriculum vitæ e linguaggi settoriali modalità di previsti dai percorsi di compilazione del CV studio per interagire in europeo. diversi ambiti e contesti - Struttura e tecniche di studio e di lavoro compositive della DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 classi quinte ABILITA’/CAPACITA’ - Comprendere idee principali e dettagli in testi scritti/orali riferiti al settore di indirizzo. - Elaborare il curriculum vitæ in formato europeo. - Redigere una lettera di presentazione in modo chiaro e semplice utilizzando lessico appropriato. - Sostenere un colloquio di lavoro in lingua inglese. A ENOGASTRONOMIA Pag. 23 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA DIPARTIMENTO DISCIPLINARE DI RISTORAZIONE: SALA E VENDITA, ENOGASTRONOMIA Anno Scolastico 2015 - 2016 lettera di presentazione. - Strategie di produzione di testi orali relativi al settore di indirizzo. Le abitudini alimentari I fattori che influenzano le scelte gastronomiche Conoscere il valore culturale del cibo e il suo rapporto con la società Pianificare l’offerta enogastronomica (prodotti certificati ) Comunicare l’offerta enogastronomica Conoscere il territorio Il sistema di qualità Conoscere gli strumenti utilizzabili per studiare il mercato di riferimento. I mezzi per comunicare, le tecniche per valorizzare le produzioni locali, in chiave di promozione del territorio La gestione degli acquisti Informatica ed enogastronomia Riconoscere il contesto culturale in cui l’attività si inserisce Individuare le esigenze della clientela al fine di organizzare un servizio adeguato Promuovere i prodotti tipici come valore aggiunto dell’attività enogastronomica Elaborare nuove ricette in vista della loro commercializzazione. Individuare e utilizzare tecniche di approvvigionamento e relativa gestione. Individuare e utilizzare tecniche di approvvigionamento e relativa gestione. Individuare la produzione enologica internazionale per un futuro utilizzo Organizzare e promuovere la produzione in base alla propria offerta enogastronomica La produzione vitivinicola europea La produzione vitivinicola extra europea Conoscere le caratteristiche dell’enografia DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 24 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 internazionale DISCIPLINA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CONOSCENZE Consolidare le conoscenze di base nell’ambito letterario per affrontare i test di ammissione ai corsi universitari. ABILITA’/CAPACITA’ Sa leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo LINGUA ITALIANA : LA COMUNICAZIONE PROFESSIONALE Conoscere gli strumenti e i codici della comunicazione e loro connessioni in contesti formali, organizzativi e professionali Saper scrivere una inserzione per la ricerca di lavoro Saper scrivere una mail per rispondere ad un annuncio di lavoro o per proporsi. Saper rispondere ad un annuncio sul giornale per la ricerca del personale Saper redigere il curriculum vitae Saper scrivere una lettera formale di presentazione legata al curriculum Saper gestire la “comunicazione interna”: la circolare, il verbale, il report. Saper presentare il proprio lavoro durante un colloquio. STORIA Consolidare le conoscenze di base nell’ambito storico per affrontare i test di ammissione ai corsi universitari SECONDA LINGUA STRANIERA Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di lavoro anche formali . Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare situazioni di lavoro; varietà di registro e contesto. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Sa leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. Descrivere, raccontare situazioni di lavoro in modo chiaro e semplice utilizzando un lessico relativamente appropriato. (Parlare di stage professionali ed esperienze lavorative.) Sostenere una conversazione con un parlante nativo con relativa sicurezza e autonomia, utilizzando strategie compensative in caso di difficoltà. ( Affrontare un A ENOGASTRONOMIA Pag. 25 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Strategie di comprensione di testi comunicativi relativamente complessi scritti, orali e multimediali relativi al settore d’indirizzo. Modalità di produzione di testi scritti comunicativi relativamente complessi (annunci, curriculum, lettera di presentazione in lingua). colloquio di lavoro in lingua straniera.) Saper riconoscere i comportamenti adeguati e inadeguati prima e durante un colloquio di lavoro. Sapere descrivere la struttura della lettera di presentazione e del curriculum. Comprendere idee principali, dettagli e punti di vista in testi scritti relativamente complessi riguardanti argomenti di lavoro Comprendere annunci di lavoro su giornali o internet. Produrre testi scritti professionali (es. la domanda di lavoro: rispondere ad annunci di lavoro di strutture ricettive di lingua straniera). Elaborazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione in lingua straniera. Struttura di un CV e modalità di compilazione del CV europeo. Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti professionali. DISCIPLINA D.T.A. COMPETENZE DEL PRIMO PERIODO “FUTURE DAY”: - Analizzare i bisogni di orientamento degli alunni per aiutarli e sostenerli nel processo di costruzione CONOSCENZE CONOSCENZE PER RAGGIUNGERE LE COMPETENZE DEL PRIMO PERIODO “FUTURE DAY”: Contratti e Certificazioni Certificazioni di qualità (modulo 3 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 ABILITA’/CAPACITA’ ARTICOLAZIONE ENOGASTRONOMIA – SALA E VENDITA: - Tecniche di organizzazione degli eventi (Evento di febbraio/marzo “Future Day”) A ENOGASTRONOMIA Pag. 26 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA - Sviluppare le capacità di orientamento per favorire le inclinazioni e le attitudini degli studenti - Far acquisire una conoscenza della realtà nel mondo del lavoro a livello di macroscenario e di contesto locale. Orientare gli studenti degli ultimi due anni verso la scelta di un percorso lavorativo e verso l’iscrizione responsabile e ragionata all’università - Valorizzare e certificare tutte le attività extra curriculari che permettono la crescita e la capacità progettuale - Acquisire gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro o di opportunità formative - Valutare le proprie capacità, i propri interessi e le proprie aspirazioni nei confronti del lavoro e o di un ruolo professionale specifico - Riconoscere i cambiamenti avvenuti nel sistema della formazione e del mercato del lavoro - Sviluppare competenze metodologiche finalizzate alla presa di decisione e Anno Scolastico 2015 - 2016 testo vol 2) - Contratti per la gestione dell’impresa turistico-ristorativa - Le certificazioni di qualità e norme d’igiene nelle imprese turistiche Contenuti: - I contratti di base - I contratti tra proprietario dell’immobile e gestore dell’attività - I contratti di aggregazione tra le imprese - Il contratto di viaggio - Il contratto d’albergo - Il contratto ristorativo DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 27 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 dell’elaborazione - di un piano di azione per l’inserimento del mondo del lavoro COMPETENZE LINEE GUIDA -ARTICOLAZIONE ENOGASTRONOMIA – SALA E VENDITA: - applicare le normative vigenti nazionali che disciplinano i processi di servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza, e salute sui luoghi di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente e del territorio - Intervenire per la parte di competenza con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta per l’esercizio del controllo di qualità COMPETENZE PROGETTO FUTURE DAY • MATEMATICA DISCIPLINA SCIENZA E CULTURA DEGLI ALIMENTI Consolidare le competenze di base nell’ambito della • UDA “FUTURE DAY” CONOSCENZE Conoscere le moderne definizioni di DIETA e di Alimentazione Equilibrata. Conoscere le DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Analizzare e risolvere esempi di test di ingresso alle facoltà universitarie ABILITA’/CAPACITA’ Saper affrontare con consapevolezza un test d’ingresso per le Facoltà strettamente connesse con la disciplina, grazie al confronto A ENOGASTRONOMIA Pag. 28 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Scienza della Nutrizione umana. Saper valutare i criteri per definire lo Stato Nutrizionale di una persona. Saper distinguere ed analizzare i principi fondamentali della DIETOLOGIA, della DIETETICA e della DIETOTERAPIA. RISORSE UMANE E RELATIVI COMPITI ESPERIENZE E PREREQUISITI STRUMENTI, TEMPI E METODI CRITERI E MODALITA’ DI VALUTAZIONE Grigia di valutazione: criteri (esempio) (esempio Anno Scolastico 2015 - 2016 fondamentali funzioni metaboliche dei diversi nutrienti. Conoscere gli ambiti specifici di intervento e di competenza del DIETOLOGO e del DIETISTA. Conoscere le principali aree di intervento della DIETOTERAPIA. con le esperienze vissute da ex alunni iscritti all’Università. Tutti i C. di C. delle classi quinte ASL –stagioni estive - Viste aziendali – Viaggi di istruzione – progetti scolastici con il territorio – attività di banqueting e convegnistica . Lezioni curricolari, secondo le metodologie adottate nelle singole discipline. 1. Il processo di valutazione consiste nella raccolta sistematica delle evidenze che, al termine delle varie UdA realizzate, segnalano il progresso degli apprendimenti della persona, ovvero: prodotti, processi, linguaggi, riflessioni, comportamenti… 2. Tali evidenze sono osservate tramite una griglia unitaria di valutazione, concordata nell’ambito del consiglio di classe, che fornisce i criteri della ricognizione dei fattori utili al compito valutativo. 3. La valutazione coinvolge tutto il consiglio di classe, così che il giudizio viene espresso con il contributo di tutti. Funzionalità Completezza Correttezza Rispetto dei tempi Precisione e destrezza nell’utilizzo degli strumenti e delle tecnologie Ricerca e gestione delle informazioni Relazione con i formatori e le altre figure adulte Superamento delle crisi Capacità comunicative ed espressive Uso del linguaggio tecnico – professionale Capacità logiche e critiche Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite Capacità di cogliere i processi culturali, scientifici e DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 29 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 tecnologici sottostanti al lavoro svolto Creatività Autovalutazione Griglia di valutazione: esempio Criteri Funzionalità Completezza DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Focus dell’osservazione ValutaValutazione 12 Il prodotto è gravemente carente tanto da comprometterne la funzionalità 34 Il prodotto presenta lacune che ne rendono incerta la funzionalità 56 Il prodotto presenta una funzionalità minima 78 Il prodotto è funzionale secondo i parametri di accettabilità piena 910 Il prodotto è eccellente dal punto di vista della funzionalità 12 Il prodotto incompleto 34 Il prodotto presenta lacune circa la completezza 56 Il prodotto si presenta completo in modo essenziale 78 Il prodotto è completo secondo i parametri di accettabilità piena 910 Il prodotto è eccellente dal punto di vista della completezza è gravemente A ENOGASTRONOMIA Pag. 30 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Attività extra, para, inter curricolari (viaggi di istruzione, visite guidate, scambi, stages, mostre, conferenze, giornalino, teatro, cinema, attività sportive ecc.) Dal 4 novembre 2015 al 7 novembre 2015 – Viaggio di istruzione a Praga. 12 novembre 20152015 per il Centenario della Grande Guerra tutte le classi quinte hanno assistito presso il Saccenti alla visione del film “ Orizzonti di gloria” di Stanley Kubrick. 18 novembre 20152015 la classe ha partecipato ad un incontro dal tema “ I disturbi alimentari” tenuto dalle dottoresse Barbara Cavallaro (medico specialista nei Disturbi specifici alimentari e Roberta Giacomini (psicologa). 27 novembre 20152015 tutte le classi quinte si sono recate alla Fiera di Verona per visitare la Mostra Convegno Nazionale di Orientamento, Scuola, Formazione e Lavoro “Job & Orienta”. 1 6 febbraio 2016 –Tutte le classi quinte hanno sostenuto la prova di asse tecnologico (materie coinvolte : DTA, laboratorio di cucina, Scienza e cultura dell’alimentazione). 18 Marzo 2016 : Tutte le classi quinte partecipano alla Manifestazione del Future Day ( un workshop di orientamento con i referenti di istituzioni universitarie, di Istituti superiori, corpi di Polizia e associazioni di lavoratori). 22 marzo 2016 :incontro con la Signora Carla Pavan volontaria presso la Bottega Equo-solidale “ La Fionda di Davide” di Rovigo. 27 Aprile 2016 Per la commemorazione della Liberazione, il 26 aprile la classe è stata impegnata, presso l'Auditorium "Saccenti", nella visione del film "Presi a caso", di Antonio Gambato. Presentazione e commento al film a cura del regista Antonio Gambato, dalla dott.ssa Mirella Zambello e dalla maestra Luisa Bolzan. IL COORDINATORE DEL IL DIRIGENTE SCOLASTICO CONSIGLIO DI CLASSE Prof.ssa Natalia Previato DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Prof. Romano Veronese A ENOGASTRONOMIA Pag. 31 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ALLEGATO 1: RELAZIONI DEI DOCENTI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 32 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: ITALIANO Docente: Docente: NATALIA PREVIATO Classe 5ª A Enogastronomia Anno scolastico 2015-2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: la classe conosce complessivamente i lineamenti fondamentali della letteratura di fine Ottocento e del Novecento; conosce, inoltre, le poetiche, le tematiche e gli elementi biografici basilari degli autori studiati. Gli studenti hanno acquisito i concetti principali per cui sanno orientarsi nella disciplina. COMPETENZE: a livello generale, gli studenti sono in grado di organizzare le conoscenze in modo sufficientemente corretto; sanno riferire i contenuti appresi con un lessico abbastanza appropriato; contestualizzano le opere di un autore e ne riconoscono le tematiche essenziali. CAPACITA’/ABILITA’: alcuni studenti sono in grado di effettuare collegamenti e inferenze tra i diversi contenuti disciplinari. Inoltre sanno comporre un saggio breve o un articolo di giornale su documenti proposti; alcuni hanno, però, raggiunto questi obiettivi solo a livello sufficiente. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero, sostegno e integrazione, ecc.): • lezioni frontali per introdurre l’argomento attraverso una presentazione in power point o uno schema; • frequenti domande agli studenti, al termine di ogni lezione, per verificare se le tematiche dei singoli autori fossero state sufficientemente comprese; DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 33 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA • Anno Scolastico 2015 - 2016 analisi e confronto tra i diversi autori relativamente ai temi affrontati. STRUMENTI DIDATTICI (testo adottato, attrezzature, spazi e tempi di laboratorio, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): • testo adottato ( Laboratorio di Letteratura - Dall’età del Positivismo all’età Contemporanea di Salà, Sambugar, ed. LA NUOVA ITALIA) • tecnologie audiovisive (ascolto di file audio dei testi proposti; quando possibile, sono state presentate alla classe interviste ad alcuni poeti o scrittori del Novecento). TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE ( Specificare: prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, simulazioni, ecc.) • controlli orali, anche a carattere pluridisciplinare (italiano-storia). • esposizioni orali di sintesi o di approfondimento. • produzioni scritte informative e argomentative, analisi di un testo letterario, analisi di un testo poetico, saggio breve, articolo di giornale, temi e commenti personali. • i criteri di misurazione/griglie di valutazione sono allegate al presente documento e indicate nel P.O.F. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Periodo Unità didattica – Modulo – Percorso formativo – tempo Approfondimento (espresso in ore) Modulo 1 UDA EVENTO FUTURE DAY Tutte le classi quinte hanno contribuito alla realizzazione di una giornata evento (che si è tenuta il 19 marzo 2016) che aveva come scopo l’orientamento degli studenti per il dopodiploma. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 34 di 97 di I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Titolo IL DECADENTISMO E L’ETÀ’ DELLE AVANGUARDIE Modulo 3 Titolo: Il Simbolismo francese: C. Baudelaire: da LES FLEURS DU MAL,, “Corrispondenze”. UD 1 : Presentazione del contesto storico, culturale, politico e socio-economico Trimestre 46 ore di fine Ottocento. Cenni a S. Freud e a Nietzsche. UD 2: A ritroso”, Una vita 2 Il romanzo estetizzante: J.K. Huysmans, da “A artificiale. O. Wilde: da “Il Il ritratto di Dorian Gra y”, Il vero volto di Dorian UD 3: Il romanzo naturalista E. Zola: L’Assommoir (cenni ) UD 4: Giovanni Verga: biografia, pensiero e poetica. Da “I Malavoglia”: La famiglia Malavoglia, L’arrivo e l’addio di ‘Ntoni Da”Novelle rusticane”, La roba. Da “Mastro don Gesualdo”, L’addio alla roba. UD 5: 5 Giovanni Pascoli: biografia, pensiero e poetica. Da “Il Fanciullino”, E’dentro di noi il fanciullino. Da “Myricae”, X agosto, Temporale, Il lampo, Il tuono. Da “Canti di Castelvecchio”, Il gelsomino notturno. UD 6: 6 Gabriele D’Annunzio: D’Annunzio biografia, pensiero e poetica. Da “Il piacere”, Il ritratto di un esteta: Andrea Sperelli Da “Laudi del cielo, della terra, del mare, degli eroi”, La sera fiesolana (Alcyone), La pioggia nel pineto (Alcyone) UD 7 Filippo T. Marinetti: Marinetti: pensiero e poetica. Da” Zang Tumb Tumb”, Il bombardamento di Adrianopoli Modulo 4 Titolo: LA CRISI DELL’IO NEL PRIMO NOVECENTO UD 1: 1 Contesto storico- culturale del primo Novecento. UD 2: Luigi Pirandello : biografia, pensiero e poetica. Pentamestre Da “L’umorismo, Il sentimento del contrario 55 ore Da “Uno,nessuno,centomila”, “Salute”. Da “Il fu Mattia Pascal”, Cambio treno, Io e l’ombra mia. Da “Novelle per un anno”, Il treno ha fischiato, La patente. UD 3 : Italo Svevo: Svevo biografia, pensiero e poetica. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 35 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Da“La coscienza di Zeno” L’ultima sigaretta e Una catastrofe inaudita. UD 5: 5 Giuseppe Ungaretti : biografia, pensiero e poetica. Da “L’allegria”” Veglia, Fratelli, San Martino del Carso, Mattina, Soldati. UD 6: Eugenio Montale: Montale biografia, pensiero e poetica. Da “Ossi di seppia” Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato. Da “Satura”, Ho sceso, dandoti il braccio. UD 7 L’Ermetismo. Salvatore Quasimodo: Quasimodo biografia, pensiero e poetica . Da “Acque e Terre”, Ed è subito sera Da “Giorno dopo giorno”: Uomo del mio tempo Modulo 5 Titolo: IL ROMANZO DEL NOVECENTO TRA SPERIMENTAZIONE E IMPEGNO UD 1: 1 Primo Levi : biografia Da “Se questo è un uomo”, “Considerate se questo è un uomo”, “ I sommersi e i salvati” Italo Calvino, biografia, pensiero e poetica. Da “Il sentiero dei nidi di ragno “, La pistola Pier Paolo Pasolini : biografia (cenni) Da Le ceneri di Gramsci : Il pianto della scavatrice ( cap. vv1-22 e 31-57). Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: h 100 comprensive di spiegazioni, recuperi e verifiche orali) Firma del docente __________________ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 36 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: STORIA Docente: Natalia Previato Classe 5ª A Enogastronomia Anno scolastico 2015-2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: gli studenti possiedono una sufficiente conoscenza dei principali aspetti economici, sociali e culturali dei periodi storici esaminati. COMPETENZE: gli studenti sanno cogliere, a grandi linee, analogie e differenze tra gli avvenimenti storici e individuano i percorsi di causa ed effetto che li hanno originati. CAPACITA’/ABILITA’: gli studenti sanno collegare tra loro i fatti nello spazio e nel tempo. Non tutti gli studenti dimostrano padronanza nell’uso del lessico specifico. Alcuni studenti sono in grado di effettuare collegamenti tra i contenuti disciplinari; un gruppo espone linearmente i contenuti, altri solo in modo semplice. Attraverso l’impiego di: METODOLOGIE: • lezioni frontali per l’introduzione degli argomenti e la loro spiegazione; • collegamenti con la letteratura italiana; • coinvolgimento frequente degli studenti con domande e richieste di intervento; • individuazione dei concetti fondamentali e delle tematiche o problematiche trattate; DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 37 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA • Anno Scolastico 2015 - 2016 costruzione di mappe concettuali alla lavagna MATERIALI DIDATTICI: DIDATTICI utilizzo del testo in adozione (Massimo Montanari, La storia è servita ed. Laterza) e di materiale multimediale e audiovisivo. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE: UTILIZZATE Controlli orali, anche a carattere pluridisciplinare (italiano-storia). Esposizioni orali di sintesi o di approfondimento. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Periodo Unità didattica – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento di tempo Modulo n.1: Il mondo dal primo ‘900 alla Grande Guerra. U.D.1: U.D.1 Ripasso del processo di unificazione italiano e governi postunitari. U.D.2: L’Italia umbertina umbe rtina. rtina . La “questione meridionale” e la “questione romana”. La nascita della società di massa. L’imperialismo. U.D.3: L’Europa e il mondo tra i due secoli. secoli. Le nuove alleanze internazionali. La belle époque e le sue contraddizioni. La guerra russo-giapponese. La Russia e Trimestre 37 ore la Rivoluzione del 1905. U.D.4: L’età Giolittiana La crisi di fine secolo e la svolta liberale. I governi Giolitti e le riforme. Lo sviluppo economico e sociale del Paese. La crisi del sistema giolittiano (il”patto Gentiloni”). U.D.5: La Prima Prima Guerra Mondiale. Mondiale Le cause dello scoppio. L’Italia in guerra dal 1915 al 1918. Il “fronte interno”. I trattati di pace e la nuova carta d’Europa. Attività di recupero dal 7 al 17 gennaio. U.D.6: La seconda Rivoluzione Russa. Lenin e le tesi di Aprile. La Rivoluzione d’Ottobre. La guerra civile. La N.E.P. Stalin va al potere. Modulo n.2: L’età dei totalitarismi. U.D.1: Il primo dopoguerra e la grande crisi. crisi . La Repubblica di Weimar. Gli Stati Uniti e l’espansione economica degli anni ’20. La crisi del ’29. Roosevelt e DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 38 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 il New Deal. U.D.2: Fascismo, comunismo e democrazia. democrazia La crisi della democrazia in Italia e il “Biennio rosso”. La nascita del fascismo. Il totalitarismo imperfetto. La crisi della Repubblica di Weimar e l’avvento del nazismo. Il Terzo Reich. Lo stalinismo in Unione Sovietica. L’Europa verso la catastrofe. La politica dell’appeasement. La guerra civile spagnola (cenni). U.D.3: L’Italia fascista Il dopoguerra italiano: dall’avvento del fascismo al regime: politica interna, economica, estera. L’imperialismo fascista e l’impresa etiopica. L’antifascismo. U.D.4: La Seconda Guerra mondiale Le origini e le responsabilità. Le vittorie tedesche. L’Italia in guerra. L’attacco all’Unione Sovietica. L’intervento degli Stati Uniti. Le vittorie dell’alleanza antifascista. Il crollo del fascismo in Italia. La Resistenza. La sconfitta della Germania e del Giappone. Modulo n.3: Il mondo bipolare. Pentame U.D.1: Le conseguenze della seconda guerra mondiale. stre Il bipolarismo U.S.A.-U.R.S.S. La divisione dell’Europa e la guerra fredda. 40 ore L’Unione Sovietica e il blocco orientale, gli Stati Uniti e il blocco occidentale. La guerra di Corea e la guerra del Vietnam Il dopo-Stalin: il rapporto Kruscev. La crisi ungherese. La primavera di Praga. Kennedy e la crisi di Cuba. La Libia di Gheddafi. L’Onu e la spartizione della Palestina. U.D.2: L’Italia repubblicana La lotta politica dal 1945 a1 1948. Gli anni del centrismo. Il “miracolo economico”. Il centro-sinistra. Contestazione studentesca e violenza politica (il Sessantotto). La strategia della tensione e “gli Anni di piombo”. L’assassinio di Aldo Moro. la solidarietà nazionale. Ore effettivamente svolte dalla docente nell’intero anno scolastico (settembre - giugno): 77 (comprensive di spiegazioni, recuperi e verifiche orali) Firma del docente __________________ _ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 39 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: INGLESE Docente: MANUELA BONATTO REVELLO Classe 5ª A ENOGASTRONOMIA Anno scolastico 2015-2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Conoscenza delle principali funzioni comunicative della lingua Inglese, delle strutture morfosintattiche e del lessico, tali da permettere di affrontare una sufficiente comunicazione di base. Conoscenza delle principali caratteristiche della lingua applicabili ai diversi registri, contesti d’uso e mezzi. Conoscenza degli elementi fondamentali della microlingua relativa all’ambito di indirizzo – Enogastronomia. Elementi di microlingua di ambito commerciale, limitatamente a quanto svolto per l’UDA “Future Day”. Conoscenza delle tematiche affrontate durante l’anno scolastico, con particolare riferimento ai percorsi pluridisciplinari stabiliti dal consiglio di classe. COMPETENZE: Competenza espositiva non complessa, orientata verso la terza prova, o verso lo svolgimento di un colloquio d’esame dignitoso. Comprensione generale di testi in lingua straniera. Comprensione generale della microlingua di settore. CAPACITA’/ABILITA’: Analisi di testi con individuazione di semplici passaggi chiave e soluzione di esercizi correlati. Applicazione delle conoscenze acquisite per risolvere problemi semplici posti in sede di verifica. Semplice elaborazione personale degli elementi acquisiti. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 40 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA • Anno Scolastico 2015 - 2016 Comprensione orale: comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in lingua standard e di argomentazioni su temi di ambito enogastronomico. Comprendere gli elementi chiave di semplici messaggi verbali. Comprendere almeno gli elementi chiave di discorsi di una certa lunghezza e seguire argomentazioni su tematiche relative all’indirizzo di studi scelto. • Comprensione scritta: capire testi scritti di uso corrente legati all’ambito enogastronomico, quali letture, articoli, tabelle, pubblicità e relazioni non complesse. • Produzione agli orale: affrontare conversazioni di base su argomenti relativi argomenti affrontati nel corso dell’anno scolastico. Riuscire a comunicare con un grado sufficiente ad interagire con l’interlocutore o partecipare ad una semplice discussione, riuscendo ad esporre, almeno in parte, le proprie opinioni. • Produzione scritta: scrivere testi semplici, sufficientemente chiari e coerenti su argomenti di ambito professionale. Al termine dell’anno scolastico, una piccola parte degli alunni ha mediamente acquisito un atteggiamento sufficientemente partecipativo, che ha portato ad una utilizzazione delle conoscenze e delle competenze atte a sviluppare le consegne assegnate dalla docente in modo abbastanza adeguato sebbene non perfetto. Inoltre, gli studenti sono riusciti parzialmente ad effettuare semplici collegamenti fra vari elementi che, però, presuppongono un apprendimento non sempre ripetitivo e mnemonico. La gestione dei principali tipi di microlingua trattati risulta sufficientemente corretta per un gruppo ristretto di studenti. COMPETENZE E CAPACITA’ COMPORTAMENTALI ACQUISITE Indicatore comportamentale scolarizzazione / di Interesse (curiosità e motivazione) verso gli studi Attenzione (durante la didattica e le verifiche) Partecipazione (all’attività didattica e alle verifiche) e collaborazione con l’insegnante Impegno nello studio Comunicazione e dialogo docente-studente e docente classe Progressione nel lavoro / nello studio DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Livello medio raggiunto Appena Sufficiente Quasi Sufficiente Appena Sufficiente Quasi Sufficiente Sufficiente Sufficiente A ENOGASTRONOMIA Pag. 41 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Riflessione, rielaborazione, ragionamento assimilazione Metodo ed autonomia operativa e Quasi Sufficiente Non Sufficiente COMPETENZE E CAPACITA’ ACQUISITE NEL METODO DI STUDIO Indicatore di competenza e capacità metodologica Inglese generale Inglese tecnico-specialistico Esposizione sia scritta che orale Tecniche per la conoscenza e la comprensione Applicazione o esemplificazione di tipo semplice Analisi (scomposizione di concetti, testi, discorsi) Collegamenti disciplinari e pluridisciplinari Capacità di criticare fondatamente e motivatamente Autovalutazione (prevenzione ed autocorrezione degli errori) Applicazione o esemplificazione di tipo complesso /Progettazione / Risoluzione di problemi complessi Livello medio raggiunto Sufficiente Sufficiente Sufficiente Sufficiente Appena Sufficiente Quasi Sufficiente Appena Sufficiente Non Sufficiente Non Sufficiente Non apprezzabile Attraverso l’impiego di: METODOLOGIE (Lezione Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi processi individualizzati, attività di recupero, sostegno e integrazione, ecc.): L’insegnante, durante l’anno scolastico ha usato: - Lezione frontale; - Guida all’utilizzo proficuo del manuale e di altro materiale fornito alla classe; - uso di video presenti in internet e file creati appositamente per la classe ed usati con PC - Ripasso in itinere in preparazione alle prove di valutazione; - Suggerimenti ed indicazioni per trovare materiale di ricerca, soprattutto per la preparazione del lavoro individuale che aprirà il colloquio d’esame; - Indicazioni dei principali collegamenti pluridisciplinari (soprattutto con Scienza degli Alimenti, DTA, Enogastronomia). STRATEGIE DI RECUPERO ATTIVATE E OSSERVAZIONI Recupero in itinere, durante tutto l’anno scolastico. Recupero nel periodo stabilito dal Collegio dei Docenti (7 – 16 gennaio 2016). Studio domestico con possibilità di chiarimenti in classe. Correzione puntuale delle verifiche DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 42 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 scritte e, nel corso della consegna post-correzione, segnalazione delle principali difficoltà rilevate negli elaborati. Al termine dell’anno scolastico, si è registrato almeno un parziale recupero, limitato tuttavia al solo raggiungimento della sufficienza. MATERIALI DIDATTICI (testo adottato, attrezzature, spazi e tempi di laboratorio, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Testi adottati: Catrin Elen Morris, Excellent!, Recanati, ELI, 2012. A.Gallagher – F. Galuzzi, Grammar and Vocabulary Trainer, Pearson – Paravia – Bruno Mondadori, 2009. Introduzione all’uso di Internet per la ricerca di materiali in lingua originale e per l’ascolto di video di cucina e teoria in lingua madre. Illustrazione generale dei principali dizionari disponibili on line (per es. Wor dReference oppure dizionari del Corriere della Sera). TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (Specificare: prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, simulazioni, ecc.) TIPOLOGIA DI VERIFICA : verifica scritta (durata di ciascuna verifica un’ora) verifica orale (durata di ciascuna verifica 20 minuti ca. per studente) Modalità di verifica orale: colloquio interattivo con quesiti a risposta aperta. Modalità di verifica scritta : domande vero/falso; domande a scelta multipla; riempimento di spazi vuoti; trattazione sintetica con limite di righe utilizzabili; quesiti a risposta aperta; tipologie integrate (prova semi-strutturata). Le prove scritte e orali hanno verificato la conoscenza e l’organizzazione dei contenuti, l’appropriatezza e la varietà del lessico, la correttezza morfosintattica e la pronuncia, ma anche l’eventuale capacità di interazione e la rielaborazione. Per le prove a punteggio la valutazione sufficiente è stata stabilita al raggiungimento del 60%, per le prove di produzione scritta è stata utilizzata la griglia del POF di istituto con la relativa tabella di conversione in quindicesimi. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattica – Modulo – Percorso formativo – Approfondimento DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Periodo Periodo di tempo A ENOGASTRONOMIA Pag. 43 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 (espresso in ore) UDA Banqueting and special Events Menus (Banquet, Wedding Reception) pag. 116 UDA Religious Menus ( Hindus, Buddhists, Halal Food, Kosher Food, Sikhs, Christianity) p. 118. 02 02 How menus manipulate diners. Pag. 122 01 Food and religious festivals. Pag. 218/219. Lavoro di gruppo su feste religiose studiate. Preparazione e presentazione video con preparazione di un piatto tipico della religione scelta. 08 Oriental cuisine. Harira soup. (fotocopie) 03 UDA Food Stores and Supplies: Sourcing Suppliers pag. 56, Different Kinds of Suppliers pag. 58, Ordering and Storing Food pag. 60. UDA Orientamento: “Future Day” – How to write a Curriculum Vitae pag. 194/195, how to write a good Covering Letter (lettura, comprensione e lessico) pag. 196, Job Advertisements (lettura, comprensione e lessico) pag. 198/199, The European Curriculum Europass in Inglese (fornito in fotocopia). UDA Diet and Nutrition: The Eatwell Plate pag. 138/139/140, Organic Food and GMOs pag. 142, The Mediterranean Diet pag. 144/145, Food Intolerances and Allergies pag. 146, Alternative Diets: Macrobiotics and Vegetarianism pag. 148/149. UDA Health and Safety: HACCP pag. 126, HACCP Principles pag. 128/129, Risks and Preventive Measures to combat Food Contamination 1 pag. 134, Risks and Preventive Measures to combat Food Contamination 2 pag. 136. UDA sicurezza: Skills and duties of a banqueting manager (pag. 153/ 154 - fotocopie) Ripasso grammatica svolto perché necessario alla produzione scritta. The Passive Voice, con esercizi ; must vs should and/or have to -principali tempi verbali 05 06 08 13 3 08 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: h 78 svolte al 16 aprile 2016 Firma del Docente Manuela Bonatto Revello DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 44 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: FRANCESE Docente: Di Fazi Donatella Classe 5ª A ENOGASTRONOMIA Anno scolastico 2015-2016 Gli studenti, tutti di seconda Lingua Francese, sono sedici, di cui uno si avvale della presenza di un insegnante di sostegno ed opera per obiettivi minimi e due sono in possesso di PDP, in quanto alunni con DSA. Il profitto della classe ha subìto una flessione nell’ultimo periodo dell’anno scolastico, nel momento in cui le verifiche somministrate vertevano sui contenuti dell’intero programma svolto. Gli allievi hanno evidenziato una certa difficoltà nel collegare i nuovi argomenti trattati con quanto studiato precedentemente, segno chiaro di un lavoro condotto talvolta in modo superficiale. Le loro capacità, anche di recupero, sono comunque in genere nella norma . In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Nel complesso gli alunni conoscono in modo sufficientemente corretto i vari linguaggi settoriali e gli aspetti socio-culturali relativi agli argomenti studiati nel corso dell’anno scolastico e riguardanti il settore enogastronomico. COMPETENZE: In generale gli alunni hanno dimostrato di cogliere il significato globale dei temi proposti, pur se risulta talvolta superficiale un approfondimento personale degli stessi. La rielaborazione avviene comunque in modo autonomo. Nelle prove scritte e nelle verifiche orali l’efficacia comunicativa è spesso limitata dalla mancanza di precisione linguistica e lessicale. CAPACITA’/ ABILITA’: Soltanto due alunni sono in grado di operare collegamenti interdisciplinari in modo soddisfacente ed utilizzando un corretto registro linguistico. Per gli altri il livello raggiunto è complessivamente sufficiente. Attraverso l’impiego di: METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero, sostegno e integrazione, ecc.): DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 45 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 L’ attività didattica è stata impostata prevalentemente in modo tradizionale, fatta eccezione per il lavoro legato alla ricerca di approfondimenti e di materiale utile per l’esposizione di alcuni argomenti di carattere pluridisciplinare. Tale impegno ha visto gli studenti operare con sussidi multimediali e materiale fornito dall’insegnante. Si è fatto fronte alle situazioni incerte dal punto di vista del profitto con attività di recupero – sostegno nella prima metà del mese di gennaio, cui ha fatto seguito una verifica scritta e/o orale. MATERIALI DIDATTICI (testo adottato, attrezzature, spazi e tempi di laboratorio, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Gli strumenti utilizzati sono stati il libro di testo “PRESSE RESTAURATION”editore Trevisini, alcune fotocopie a supporto ( fornite dall’insegnante) e materiale scaricato da Internet. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (Specificare: prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, simulazioni, ecc.) Nel corso del primo periodo dell’anno scolastico ( trimestre) sono state somministrate due verifiche scritte di comprensione del testo ed una verifica orale. Nella seconda parte dell’anno scolastico ( pentamestre ) le verifiche scritte sono state tre e due le valutazioni per l’orale. Ove necessario si è data la possibilità ad alcuni allievi di recuperare situazioni incerte dal punto di vista del profitto o di acquisire una maggiore sicurezza espressiva. Due le simulazioni scritte di terza prova : il 29 febbraio con tipologia B per tutta la classe e il giorno 8 aprile con due domande aperte e cinque quesiti a scelta multipla (tipologia b+ c) solo per gli alunni DSA e con il sostegno, mentre per gli altri è stata di nuovo scelta la tipologia B. Le valutazioni nella seconda simulazione sono state decisamente migliori rispetto a quelle della prima simulazione per tutti gli studenti. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Periodo di Unità didattica – Modulo – Percorso formativo – Approfondimentotempo (espresso in ore) Modulo 1 : Révision de grammaire Modulo 2 :Unité 8 «Responsable de la sécurité alimentaire » -Bon appétit ! Pour manger sain, mangez industriel -Intoxications alimentaires : qui sont les vrais responsables ? -Risques microbiens Sett./ Ott. Ore 19 -Risques chimiques -L’alimentation bio alternative aux OGM DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 46 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 L’ agriculture biologique Unité 8 « Responsable de la sécurité alimentaire » -Les différents types de conservation -La démarche HACCP -Conservation: le froid tient encore le haut du pavé Nov./ Dic. Ore 9 Unité 9 « Nutritionniste » -Sospensione dell’attività didattica dal 7 al 17 gennaio per ripasso/recupero/approfondimento -Louis Pasteur et la pasteurisation -Le lait pasteurisé ,UHT et microfiltré Unité 9 « Nutritionniste » -La pyramide alimentaire et une interview « Construire » -Les différents types de menus -Manger sain sans se priver -Faut-il devenir végétarien ? -Le régime méditerranéen Gennaio Ore 6+7 de Feb./mar./apr./ Maggio Ore 35 -La santé gourmande : le régime crétois -Le curriculum-vitae Les troubles alimentaires :boulimie et anorexie Le ore restanti sono state utilizzate per verifiche e attività varie Ore effettivamente svolte dal Firma del Docente docente nell’intero anno scolastico: Prof.ssa Donatella Di Fazi h. 97 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 47 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: MATEMATICA Docente : Francesca Amore Classe 5ª A ENOGASTRONOMIA Anno scolastico 20152015- 2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: • Funzioni: definizione e proprietà; dominio, codominio e classificazione delle funzioni. Le principali funzioni continue: retta, parabola, funzione logaritmica (grafico e caratteristiche). • Simmetrie delle funzioni: funzioni pari e dispari; • Funzioni crescenti, decrescenti, monotòne • Funzioni definite a tratti • Studio iniziale di semplici funzioni razionali, irrazionali, intere e fratte, logaritmiche: (dominio, simmetrie, intersezione, segno) • test di ingresso all'università • intorno di un punto e di infinito • concetto di limite finito di una funzione in un punto e all'infinito • concetto di limite infinito di una funzione in un punto e all'infinito • proprietà dei limiti, limite destro e limite sinistro • calcolo dei limiti • definizione di funzione continua • punti di discontinuità di 1^, 2^ e 3^ specie • forma indeterminata di funzioni razionali fratte (∞/∞ e 0/0) • definizione ed individuazione di asintoti verticali, orizzontali di una funzione • studio di semplici logaritmiche funzioni (dominio, razionali simmetrie, intere e intersezioni, fratte, irrazionali segno, eventuali discontinuità, asintoti e comportamento agli estremi del dominio) • concetto di derivata • derivata di funzioni elementari DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA e Pag. 48 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 COMPETENZE: • • • utilizzare il linguaggio e i metodi della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati; CAPACITA’/ABILITA’: • riconoscere e classificare una funzione • saper tracciare il grafico di una funzione elementare • descrivere le proprietà di una funzione • saper analizzare e risolvere esempi di test di ingresso alle facoltà universitarie • saper riconoscere e definire l'intorno di un punto e di infinito • saper esporre con parole proprie il concetto di limite • calcolare semplici limiti di funzioni • riconoscere graficamente i tipi di limite • saper riconoscere i tipi di discontinuità di una funzione • saper applicare strategie risolutive alle forme indeterminate del quoziente di limiti • saper calcolare gli eventuali asintoti verticali, orizzontali di una funzione • data una funzione razionale o irrazionale, intera o fratta saperla rappresentare graficamente attraverso lo studio di funzione • dato il grafico di una funzione saperne individuare le caratteristiche e il comportamento • saper calcolare la derivata della somma, del prodotto e del quoziente di due funzioni Attraverso l’impiego di: METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero, sostegno e integrazione, ecc.): L’attività didattica si è svolta prevalentemente mediante la lezione frontale interattiva, nella quale si sono alternati momenti di esposizione dei contenuti a momenti di discussione e analisi di quanto proposto; ogni DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 49 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 lezione è stata affiancata da numerosi esempi applicativi svolti alla lavagna e completata dalla proposta di diversi esercizi da eseguire a casa e poi eventualmente da correggere in classe. Nelle spiegazioni si è usato un linguaggio semplice ma corretto, schematizzando per punti, dove possibile, il percorso logico della risoluzione di problemi ed esercizi. L’attività di recupero è stata svolta in itinere, sia nel mese di febbraio, sia alla fine di ogni unità didattica. Per alcuni alunni con lacune pregresse è stata fatta un’attività di sostegno in itinere, attraverso l’utilizzo di schemi ed esercizi guidati. MATERIALI DIDATTICI ( testo adottato, attrezzature, spazi e tempi di laboratorio, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): MATEMATICA.BIANCO- LINEAMENTI DI ANALISI LDM - N.ED. DI MODULI DI MATEMATICA/MODULI S, U, V - (LDM) BERGAMINI MASSIMO/ TRIFONE ANNA/BAROZZI GRAZIELLA ZANICHELLI. Calcolatrice e qualche appunto dell’insegnante relativo al calcolo dei limiti. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (Specificare: prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, simulazioni, ecc.) Sono state proposte periodicamente prove scritte (tre nel primo quadrimestre e tre nel secondo) contenenti principalmente esercizi simili a quelli svolti durante le esercitazioni, e prove orali, almeno una per quadrimestre. Per la valutazione delle prove orali si sono utilizzati vari indicatori tra i quali: conoscenza dei contenuti; abilità nello svolgere esercizi, per la valutazione della prova scritta sono state utilizzate le griglie di valutazione, approvate dal dipartimento di matematica. Per la valutazione delle verifiche, si è utilizzata la griglia contenuta negli “allegati” del presente documento. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Periodo Unità didattica – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento tempo DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 50 di 97 di I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 (espresso ore) Funzione reale di variabile reale: ricerca del dominio, dei punti di 17 intersezione con gli assi, studio del segno. Studio delle proprietà delle funzioni: pari o dispari, crescenti o 7 decrescenti. Studio delle funzioni definite a tratti. 7 Test d’ingresso all’università. 8 Studio dei limiti di funzioni. 12 Studio della continuità e discontinuità di una funzione. 4 Studio di funzioni razionali intere e fratte, irrazionali e logaritmiche (dominio, simmetrie, intersezioni, segno, eventuali 9 discontinuità, asintoti e comportamento agli estremi del dominio) Calcolo della derivata di funzioni razionali intere e fratte. 3 Ricerca dei min e max relativi di funzioni razionali intere e 10 fratte. Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: h 87 Firma del Docente DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 51 di 97 in I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: D.T.A Docente: Faggion Laura Classe 5ª A enog enog astronomia Anno scolastico 20152015- 2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Gli alunni, nel complesso, conoscono in maniera più che sufficiente gli argomenti trattati nel corso dell'anno scolastico. La loro preparazione però appare talora nozionistica e l'uso del linguaggio tecnico non sempre è appropriato. Ciò è dovuto principalmente a un lavoro domestico non sempre, per tutti, adeguato e ad uno studio prevalentemente finalizzato alle verifiche. Alcuni alunni comunque hanno contribuito in maniera costruttiva alle lezioni, conoscono in maniera adeguata e lineare il programma svolto e sanno esprimersi in maniera chiara, utilizzando i termini propri della disciplina. Le principali difficoltà riguardano globalmente l'aspetto più strettamente contabile della disciplina. COMPETENZE: Gli alunni presentano, in media, alcune difficoltà nella fase di sintesi e nell'applicazione pratica dei contenuti, riscontrabili soprattutto nella fase di progettazione e impostazione autonoma di un lavoro. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 52 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Sono in grado, nel complesso, di applicare le regole e i contenuti appresi a casi semplici e a tipologie classiche di imprese turistico-ristorative. Se opportunamente guidati, in ogni caso, sanno impostare ed eseguire un lavoro in maniera discretamente ordinata e precisa. CAPACITA’/ABILITA’: Gli alunni presentano alcune difficoltà nell’effettuare opportuni ed efficaci collegamenti fra le varie materie. Sono in grado comunque di individuare semplici legami nell’ambito di alcune materie, per alcuni argomenti chiave. La capacità di esprimere giudizi motivati non è del tutto adeguata mentre la capacità di elaborazione personale è limitata a pochi studenti. Alcuni allievi riescono ad analizzare e proporre soluzioni adeguate a problematiche aziendali. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero, sostegno e integrazione, ecc.): I metodi utilizzati sono stati: la lezione frontale, con il continuo coinvolgimento della classe, il ripasso svolto in classe a gruppi di studenti o attraverso la metodologia peer tutoring ed il recupero individualizzato, per coloro che necessitavano. MATERIALI DIDATTICI (testo adottato, attrezzature, spazi e tempi di laboratorio, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): E’ stato utilizzato principalmente il testo scolastico (Imprese ricettive e ristorative- Batarra , Mainardi - Tramontana). Per la trattazione della parte relativa ai contratti è stato utilizzato il libro della classe IV Imprese ricettive & ristorative oggi 2, autori Batarra e Mainardi, ed. Tramontana. Per la trattazione del contratto di lavoro è stato utilizzato il libro di terza Imprese ricettive & ristorative oggi 1, autori Batarra e Mainardi, ed. Tramontana. Sono state forniti agli allievi fotocopie per integrare il libro di testo e schemi riassuntivi. Sono stati saltuariamente utilizzati strumenti multimediali. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (Specificare: prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, simulazioni, ecc.) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 53 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Sono state fatte verifiche formative per il controllo in itinere, esercizi individuali e di gruppo, prove strutturate e semi strutturate. Le verifiche sommative sono state fatte alla fine di unità significative o di moduli. La valutazione delle prove è stata fatta utilizzando le griglie del POF. Durante l’anno scolastico per alcune prove scritte semi-strutturate sono state costruite delle griglie che tenessero in considerazione lo specifico tipo di prova. La materia è stata inserita nelle due simulazioni di terza prova effettuate rispettivamente nei mesi di febbraio e aprile. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Periodo Unità didattica – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento tempo (espresso in ore) 1. Il contratto di lavoro Obiettivo: Analizzare i principali aspetti del contratto di lavoro e gli elementi della retribuzione Il rapporto di lavoro e le fonti del diritto del lavoro Il lavoro autonomo e il lavoro subordinato 20 Funzioni e compiti degli enti previdenziali La retribuzione Il curriculum vitae Il colloquio di lavoro 2. Mercato turistico internazionale Obiettivo: Analizzare il mercato turistico e interpretarne le dinamiche Il turismo internazionale e lo sviluppo turistico Il sistema dei cambi 20 La bilancia dei pagamenti e la bilancia turistica I principali enti di statistica nel turismo Lo sviluppo turistico e lo sviluppo economico I flussi turistici internazionali verso l’Italia: prospettive 3. La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione Obiettivo: riconoscere l’importanza di una buona programmazione, comprendere l’iter per la formulazione di semplici budget nell’impresa turistica La pianificazione strategica e la programmazione aziendale L’analisi ambientale, l’analisi previsionale e l’analisi aziendale DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 54 di 97 20 di I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 La definizione di obiettivi e strategie e la redazione dei piani La programmazione d’esercizio e il budget La struttura del budget I costi standard I vantaggi e i limiti del budget 4. La redazione del business plan Obiettivo: individuare fasi e procedure per redigere un business plan La definizione degli indirizzi Il business plan 20 Il piano aziendale Lavoro di gruppo per la redazione di business plan di imprese ristorative 5. I contratti per la gestione dell’impresa turistico-ristorativa 30 Obiettivo: saper riconoscere le principali caratteristiche dei contratti utilizzati per la gestione dell’impresa turistico-ristorativa I contratti di base Il contratto di compravendita Il contratto di somministrazione Il contratto di deposito Il contratto di locazione Il contratto di franchising Il contratto di leasing Il contratto d’albergo Il contratto ristorativo 6. Marketing dei prodotti turistici Obiettivo: saper scegliere gli strumenti più appropriati per fare marketing in un impresa turistica Il marketing turistico La segmentazione del mercato della domanda Gli strumenti del micromarketing: il marketing mix Il prodotto Il prezzo 30 La comunicazione La distribuzione Il personale Il marketing dei prodotti turistici (esempi) Le strategie di marketing in funzione del ciclo di vita del prodotto Il web marketing Il marketing plan 7. UDA “La sicurezza in azienda” Obiettivo: applicare le normative vigenti in fatto DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA 5 Pag. 55 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 di sicurezza sui luoghi di lavoro, sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti Esame dei principali aspetti del D.lgs. 81/2008 La tutela dei consumatori Le informazioni sugli alimenti La tracciabilità e la rintracciabilità I prodotti a Km 0 Ripasso dei principali argomenti 15 Prova esperta: ha permesso la verifica delle abilità acquisite dagli alunni sia dal punto di vista professionale che strettamente gestionale, in merito all’allestimento di un banchetto (in particolare è stata compilata la scheda per il calcolo del costo di un piatto) Ore svolte dal docente nell’intero anno scolastico: h 155 Adria, 15 maggio 2016 Firma del Docente DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 56 di 97 5 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Scienza e cultura dell’Alimentazione Docente : Busatto Cinzia Classe 5ª A enogastronomia Anno scolastico 2015-2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE:Tipologie dietetiche : dieta mediterranea, dieta vegetariana ,. Alimentazione nell’adolescenza ,nell’età adulta, nell’età senile. Obesità , ipertensione , diabete tipo 2 , neoplasie , allergie , intolleranze alimentari. COMPETENZE: Individuare i nutrienti fondamentali di cui necessitano le persone nelle diverse condizioni fisiologiche. Indicare i possibili metodi di prevenzione delle contaminazioni biologiche. Essere in grado di utilizzare adeguatamente il linguaggio specifico. CAPACITA’/ABILITA’: saper calcolare il fabbisogno energetico di un individuo nelle diverse età . Saper elaborare una dieta adatta per le diverse esigenze salutistiche e di età . Elencare i punti di forza e di debolezza delle varie tipologie dietetiche. Attraverso l’impiego di: METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero, sostegno e integrazione, ecc.): MATERIALI DIDATTICI (testo adottato, attrezzature, spazi e tempi di laboratorio, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (Specificare: prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalle prove di asse, simulazioni, ecc.) Sono state svolte prove di verifica scritta e orale , test oggettivi (prove di asse ),simulazioni di seconda prova d’esame. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 57 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Periodo Unità didattica –Percorso formativo - Approfondimento Dieta equilibrata nelle diverse età e condizioni fisiologiche. Valutazione della composizione corporea , il bilancio energetico , calcolo del 10 F.C.G. e dell’IMB, LARN e linee guida per una sana alimentazione. Alimentazione nei primi anni di vita : dalla prima infanzia alla adolescenza. Alimentazione in età adulta e in età senile. 6 La contaminazione biologica e relativa sistematica. Contaminazione diretta , indiretta e crociata. BSE : prioni e loro caratteristiche. Virus ed epatitis A. Le infezioni e le tossinfezioni batteriche : salmonellosi , S. typhi e paratyphi ; Clostridium botulinum ; Staphylococcus aureus; Listeria monocitogenes . Le Aflatossine , tossine di muffe del genere Aspergillus. Infestazioni : Tenia solium e Tenia saginata. La Trichinella spiralis. Anisakis Simplex. Normativa igienica : DPR n° 327 12 del 1980 ; Reg. n° 178 del 2002 ; pacchetto igiene ( R.E. n. 852 del 2004 e R.E. n. 853 del 2004 ).Reg. n.178 del 2002. Sistema HACCP : le 5 passi preliminari e i 7 principi per la stesura di un piano di autocontrollo igienico. I controlli ufficiali e le frodi alimentari. Qualità totale e certificazioni di qualità : DOP , IGP, STG. Qualità totale di un alimento e sua definizione. Evoluzione dei consumi alimentari e i nuovi prodotti alimentari. Alimenti “light”, fortificati , arricchiti e supplementari. I functional food (prebiotici e probiotici). 12 Alimenti funzionali e alimenti di gamma. Gli alimenti integrali e i prodotti bio (cenni). Gli additivi alimentari : gli antimicrobici. La dieta in condizioni patologiche : obesità , malattie cardiovascolari , diabete 10 mellito di tipo 2, neoplasie . Le allergie e le intolleranze alimentari : celiachia. Le allergie e la normativa comunitaria relativa : R.E. n.1169 del 2011. Cibo e religione : induismo ,buddismo , islamismo ,ebraismo ,cristianesimo; principali divieti e regole alimentari. Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 88 Firma del Docente DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA di tempo (espresso in ore) Pag. 58 di 97 2 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Laboratorio dei servizi Enogastronomici settore CUCINA Docente: Battocchio Mauro Classe5^ A- SERV.ENO.OSP.ALBERGHIERA Anno scolastico 2015-2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: L'' alunno conosce le diverse tipologie e le caratteristiche delle aziende della ristorazione commerciale e collettiva, conosce le problematiche d'ordine organizzativo e strutturale dei vari reparti del settore ristorativo. Conosce i diversi tipi di menu in funzione delle diverse tipologie ristorative, conosce le linee guida per la corretta progettazione di un impianto di ristorazione, conosce le caratteristiche peculiari di un servizio di catering e di banqueting . COMPETENZE: COMPETENZE L'alunno sa utilizzare in modo sufficientemente autonomo le strutture, i macchinari, gli pianti, caratterizzati l'area professionale, sa impostare il servizio in relazione alla tipologia ristorativa e alle necessità dell'utenza, sa utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e di prodotti enogastronomici. CAPACITA’/ABILITA’: L'alunno sa applicare in maniera professionale le CAPACITA’/ABILITA’ conoscenze e competenze conseguite, è in grado di argomentare quanto appreso utilizzando una terminologia consona al settore della ristorazione, conosce le tecniche di approvvigionamento la determinazione delle scorte e sa scegliere i fornitori, sa rispettare le regole di sicurezza nell'uso delle attrezzature e degli utensili. Attraverso l’impiego di: METODOLOGIE Lezioni frontali, utilizzo del testo in adozione, lavoro di gruppo, rubriche di approfondimenti che trattano in maniera più analitica e dettagliata argomenti di rilievo professionale e gestionale. MATERIALI DIDATTICI Utilizzo di laboratori, uso di nuove tecnologie. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 59 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Prove pratiche dove l’alunno ha potuto mettere in pratica tutte le criticità che possono emergere nel mondo della ristorazione, dalle problematiche alimentari (allergie e intolleranze) sino alla gestione di un ristorante didattico. Criteri di valutazione e misurazione attinenti a quanto stabilito nel P.O.F. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA’ DIDATTICHE Periodo Pe riodo / Ore di lezione 1 .macroarea macroarea A – Cucina e salute UD 4: La conservazione congelazione, la degli alimenti: refrigerazione, la la surgelazione, marinatura, la l’affumicatura, l’abbattimento, l’HACCP per gli alimenti. Settembregiugno 2.macroarea macroarea BB- Il mercato ristorativo e la neo ristorazioneristorazioneUD 1:La ristorazione collettiva, commerciale, il fast-food, il self- service UD 2:Il menu e le successioni delle portate Settembre- UD 5:Il banqueting, il catering, il buffet, il coffee- break, il giugno brunch, il buffet di cerimonia 3. macroarea CC- Le tecniche di cotturacottura UD 1: Conoscere i tagli principali degli animali da macello e loro utilizzo : il manzo- il vitello- il maiale -le carni avicunicole Da Settembre a giugno UD 2:: I prodotti ittici : i pesci i crostacei- i molluschi - pulizia e preparazioni- la conservazione e l’impiego in cucina UD 3: Le tecniche di cottura : la cottura a conduzione con acqua, DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 60 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 la cottura a vapore Maggio la cottura a conduzione per grasso, la cottura per irraggiamento le nuove tecniche di cottura UD 4: gli impasti fondamentali : la pasta frolla- la pasta sfoglia- il pan di spagna- il biscotto arrotolato- il bignè UD 5: le creme : la crema pasticcera -la crema inglese -le meringhe UD 6: la cucina regionale italiana : Veneto – Piemonte - Toscana – Puglia. Conoscenza dei prodotti principali delle regioni prese in esame e conoscenza delle preparazioni più importanti . PROVA ESPERTA – Preparazione da parte di ogni singolo allievo di una ricetta del territorio utilizzando i prodotti e i menu degli Eventi o dei menu didattici- i tempi saranno definiti in base al tipo di ricetta Vari argomenti trattati durante l’anno scolastico. Conoscenza dei Da settembre- prodotti del territorio : la lattuga gentile di Lusia, le varietà di a giugno zucca, il pesce del Delta, le spezie e le piante aromatiche . Firma del Docente _____________________ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 61 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Laboratorio dei servizi Enogastronomici settore Sala e Vendita Docente: Gianluca Guarnieri Classe 5ª A ENOGASTRONOMIA Anno scolastico 2015-2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: L’alunno conosce le basi organizzative e di servizio dei vari reparti del settore ristorativo; conosce di base la corretta progettazione di un’attività di ristorazione; conosce le caratteristiche essenziali di un servizio di ristorazione e di banqueting. Conosce le forme e i mezzi di comunicazione aziendale. Conosce le regole da rispettare per una corretta prassi igienica. Conosce i principi che guidano la definizione dell’offerta gastronomica. Conosce le tecniche per valorizzare le produzioni locali in chiave di promozione del territorio. Conosce le regole per un corretto abbinamento enogastronomico. COMPETENZE: Lo studente sa utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici ristorativi, sa applicare le normative vigenti in fatto di sicurezza e norme igienico sanitarie. Sa conoscere controllare e utilizzare gli alimenti e valorizzare i prodotti enogastronomici di qualità. Sa riconoscere alcune bevande sotto il profilo organolettico e gastronomico. CAPACITA’/ABILITA’: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 62 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 L’alunno sa operare nel rispetto delle norme relative alla sicurezza e alla tutela della salute. Riconosce il sistema enologico nazionale e di alcune produzioni internazionali. Distingue le essenziali tecniche di degustazione. Esegui una semplice degustazione con analisi sensoriale. Attraverso l’impiego di: METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero, sostegno e integrazione) La lezione frontale è stata prevalentemente utilizzata per la maggior parte delle ore. In alcuni moduli è stato utilizzato il confronto professionale in particolare su aspetti particolarmente pratici. Le verifiche orali sono state utilizzate con modalità che permettano un’ampia esposizione utilizzando strumenti multimediali. MATERIALI DIDATTICI (testo adottato, attrezzature, spazi e tempi di laboratorio, tecnologie audiovisive e/o multimediali) Prevalentemente è stato utilizzato il libro di testo in adozione: Master lab per enogastronomi ediz. Le Monnier. Oltre a materiali in powerpoint. Articoli di riviste. Esercizi di degustazione in laboratorio. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (Specificare: prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, simulazioni) Le verifiche scritte sono state impostate sulla tipologia B. Prova di simulazione di terza prova per esame di stato. Verifiche orali. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattica – Modulo – Percorso formativo – Periodo di tempo Approfondimento UNITA’ 1 “ L’AZIENDA ENOGASTRONOMICA “ (espresso in ore) La corretta prassi igienica HACCP Settembre Manuale di autocontrollo Ottobre Le normative e i principi relativi alla sicurezza 12 ore UNITA’ 2 “ENOLOGIA LA PRODUZIONE DEL VINO “ Gennaio Basi di analisi sensoriale e degustazione guidata delle principali Febbraio tipologie di vino. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Marzo A ENOGASTRONOMIA Pag. 63 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Principi di abbinamento cibo-vino. ENOGRAFIA REGIONALE: Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Val d'Aosta, Piemonte, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia Sardegna e Sicilia. Introduzione all'analisi organolettica del vino: esame visivo Analisi sensoriale :fase olfattiva Esame gustativo Analisi sensoriale del vino: Degustazione guidata di un vino bianco fermo: A.A. Gewurtztraminer DOC Degustazione guidata di un vino rosso fermo: VALPOLICELLA CLASSICO SUPERIORE RIPASSO Degustazione guidata di un vino spumante dolce: COLLI EUGANEI FIOR D’ARANCIO SPUMANTE DOCG Degustazione guidata di un vino passito: “EPILOGO” vino da tavola UNITA’ 4 “OPERARE DAVANTI AL CLIENTE “ Tecniche per la preparazione e il servizio della cucina di sala come predisporre la linea degli ingredienti. Aprile UNITA’ 5 “TECNICHE DI GESTIONE” Maggio Tecniche di gestione dell’azienda turistico ristorativa 26 ore Pianificare l’offerta gastronomica Programmare il menu Attività di banqueting Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 60 h Il Docente _____________________ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 64 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Scienze motorie e sportive Docente: Chilanti Paolo Mario Classe 5ª A ENO Anno scolastico 2015-2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: la classe nel suo insieme ha conseguito gli obiettivi generali della disciplina relativi sia all’aspetto pratico, acquisendo la capacità di affrontare situazioni motorie complesse con e senza attrezzi, singolarmente ed in gruppo; che all’aspetto teorico con lo studio della terminologia e delle problematiche legate allo sport. Lo studente esonerato ha affrontato gli argomenti proposti dal punto di vista teorico, relazionando sui temi proposti e collaborando con l’insegnante. COMPETENZE: al termine del ciclo di studi gli studenti, in maniera eterogenea, sono in grado di: • eseguire esercizi di coordinazione dinamica generale ed intersegmentaria con o senza piccoli e grandi attrezzi • esprimere la loro creatività corporeo-espressiva • esporre argomenti riferiti sia alla pratica che alle tematiche affrontate nella parte teorica. CAPACITA’/ABILITA’: gli studenti hanno acquisito, a diversi livelli, il valore della corporeità, il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, il completo sviluppo corporeo e motorio, la capacità di trasferire, attraverso la pratica sportiva, modi di essere, coscienza sociale, rispetto delle regole e valori umani nella vita di ogni giorno. Attraverso l’impiego di: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 65 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero, sostegno e integrazione, ecc.): Si è adottata la lezione frontale sia per la parte teorica che pratica ed anche lavori di gruppo alternando formazioni di gruppi con livelli di abilità omogenea ed eterogenea. Si è privilegiato il metodo globale con l’inserimento di richieste analitiche atte a meglio specificare determinati gesti o comportamenti motori, sono state inoltre svolte attività di recupero. MATERIALI DIDATTICI (testo adottato, attrezzature, spazi e tempi di laboratorio, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Sono state utilizzate per la parte teorica spiegazioni dirette dell’insegnante ed eventuali ricerche su internet; per la parte pratica le attrezzature sportive presenti nella palestra dell’istituto. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (Specificare: prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, simulazioni, ecc.): Sono state utilizzate: per la verifica pratica test motori, prove oggettive effettuate al termine di ogni unità didattica e osservazione sistematica; - per la verifica teorica prove scritte. Sono state adottate le griglie previste dal POF per le verifiche scritte e griglie specifiche per le verifiche pratiche . CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattica – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento Periodo di tempo (espresso in ore) 4 Molteplicità di sviluppo del trattamento palla (palleggi-passaggi) Circuit-training forza, resistenza, velocità/rapidità, coordinazione Grandi attrezzi - Acrosport Giochi sportivi Atletica leggera 18 16 12 14 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: h 64. Le ore svolte includono anche quelle dedicate alle prove di verifica scritte. Il Docente _____________________ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 66 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: RELIGIONE Docente: Antonella Ferrarese Classe V A Enogastronomia Anno scolastico 2015-2016 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE La classe ha raggiunto gli obiettivi prefissati ad un livello buono. Gli allievi mostrano una conoscenza complessiva dei principali valori etici di origine cristiana su cui si fonda la relazione umana. COMPETENZE La classe dimostra di saper individuare i valori etici necessari alla costruzione di una relazione positiva in rapporto ai vari ambiti della vita (famiglia, scuola, lavoro, coppia, amicizia). CAPACITA’/ABILITA’ La classe sa applicare il valore etico appropriato al contesto esperienziale e sa motivare la posizione della fede nel rapporto con la società. METODOLOGIE Lezione frontale, gruppi di lavoro. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Prove scritte, verifiche orali, valutazione secondo i parametri tradizionali dell’IRC. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 67 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Periodo di Unità didattica – Modulo – Percorso formativo - Approfondimento tempo (espresso in ore) Sett. 1 ora UD1 – MODULO 1 “La fede”- Teologia della fede Ott. 1 ora UD2 – MODULO 1 “La fede”- Fede automatica e fede emotiva Ott. 3 ore UD3 - MODULO 1 “La fede”- Fede e scienza: il Libro della Genesi Nov. 2 ore Dic 1 ora PROGETTO “ Dal globale al solidale” Genn 3 ore UD1 – MODULO 2 “La cucina nella religione ebraica, cristiana e islamica” Cucina ebraica Cucina ebraica Febb 2 ore UD2 – MODULO 2 “La cucina nella religione ebraica, cristiana e islamica”Cucina cristiana Febb 1 ora UD3 – MODULO 2 “La cucina nella religione ebraica, cristiana e islamica”Cucina islamica Marzo 2 ore UD1 - MODULO 3 “La speranza”- Telogia della speranza Dic 2 ore UD2 – MODULO 3 “La speranza” - La speranza nella Bibbia. Il Libro di Marzo 1 ora Giobbe UD3 – MODULO 3 “La speranza” - L’uomo contemporaneo di fronte al problema del male Aprile 1 ora Aprile 1 ora Aprile 1 ora UD1 – MODULO 4 “L’amore” - Teologia dell’amore Maggio 1 ora UD2 – MODULO 4 “L’amore” - L’amore nella Bibbia: il Cantico dei cantici Maggio 2 ore Maggio 1 ora UD3 – MODULO 4 “L’amore”- L’uomo e la ricerca della felicità Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 26 Firma del Docente DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 68 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ALLEGATO 2: ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 69 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. B RELAZIONE SU ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI Classe 5ª A ENOGASTRONOMIA A. S. 2015-2016 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA: UMANISTICA TITOLO DEL PERCORSO : CIBO E RELIGIONE MATERIE COINVOLTE: RELIGIONE, LINGUA INGLESE ARGOMENTI E MATERIALI PER CIASCUNA DISCIPLINA: le regole alimentari durante la Quaresima e la Pasqua, con relativo significato religioso. Le regole alimentari principali legate alla kasherut e a yom kippur (ebraismo). Le regole alimentari del mese del Ramadan (islam). FINALITÀ DEL PERCORSO: l’alunno deve essere in grado di apprendere le regole alimentari di base, legate alle principali festività della religione cattolica, dell’ebraismo e dell’islam , nella prospettiva di una professionalità rispettosa delle norme alimentari delle tre grandi religioni monoteiste. CONOSCENZE: individuare l’identità della religione cattolica attraverso i suoi documenti nella prassi di vita quotidiana relativamente all’alimentazione; conoscere il linguaggio religioso e le sue specificità nella cultura ebraica, cristiana, islamica; DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 70 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 cogliere la presenza della religione nella società contemporanea nel contesto del pluralismo culturale e nel rispetto delle norme alimentari relative alle tre grandi religioni monoteiste. COMPETENZE, ABILITÀ, CAPACITÀ: saper proporre riflessioni ed analisi critiche in relazione alle tradizioni alimentari secondo il contributo della tradizione ebraico-cristiana ed islamica, nello sviluppo della civiltà umana nei secoli; riconoscere la dimensione religiosa della vita partendo dalla conoscenza delle tradizioni e delle regole alimentari legate alla tradizione ebraica, cristiana, islamica. METODOLOGIE: lezione frontale per introdurre i vari argomenti da parte di ciascun docente, lettura ed analisi di testi specifici. MATERIALI DIDATTICI: materiale audiovisivo, articoli di quotidiani e riviste specializzate, internet, testi specifici. TIPOLOGIE DI VERIFICHE UTILIZZATE: dialogo e partecipazione alle discussioni, colloqui liberi e/o strutturati, interventi spontanei di chiarimento da parte degli allievi e brevi verifiche orali. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 71 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. B RELAZIONE SU ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI A. S. S . 2015– 2015– 2016 Classe V^ A Enogastronomia AREA DISCIPLINARE INTERESSATA: INTERESSATA UMANISTICA TITOLO DEL PERCORSO: DAL GLOBALE AL SOLIDALE MATERIE COINVOLTE: Tutte ARGOMENTI E MATERIALI PER CIASCUNA DISCIPLINA: La globalizzazione come processo irreversibile: aspetti positivi e negativi: il fair trade, promotore di giustizia sociale ed economica, di sviluppo sostenibile, di rispetto per la persona e per l’ambiente. La giustizia, la solidarietà e la pace tra le persone e i popoli. Il lungo cammino dei diritti umani. L’impegno solidale per i poveri e la giustizia. FINALITÀ DEL PERCORSO: 1) riconoscere gli globalizzazione, aspetti e le ricadute nella sottolineando in particolare gli quotidianità effetti sui della prodotti agricoli- alimentari 2) riconoscere il valore del rispetto dei diritti umani per la realizzazione della libertà 3) conoscere la dottrina sociale della chiesa in difesa della giustizia, della solidarietà e della pace tra le persone e i popoli 4) comprendere che l’importanza dei problemi sociali del nostro tempo richiede la conoscenza e la responsabilità di tutti per il bene comune e per una pace stabile . CONOSCENZE : DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 72 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 -Riconoscere il valore del rispetto dei diritti umani per la realizzazione della libertà e della giustizia in ogni ordinamento umano -Riconoscere il contributo significativo di diverse associazioni per un mondo giusto e solidale -Conoscere il significato di Fair Trade e le sue applicazioni in campo alimentare -Conoscere le differenti cause socio-economiche alla base del Fast food e dello Slow Food -Comprendere che l’importanza dei problemi sociali del nostro tempo richiede la conoscenza e la responsabilità di tutti per il bene comune e per la pace -Pervenire ad un’etica comunitaria nuova, in cui il rispetto della dignità della persona umana si realizza con il commercio equo e solidale, che permette un giusto guadagno e condizioni di vita dignitose -Sensibilizzare all’acquisto dei prodotti equosolidali, biologici e a Km zero. METODOLOGIE : Brain storming, lezioni frontali interattive, interviste ad esperti del settore equo e solidale, relazioni di esperti in tema di fair trade, testimonianze di volontari impegnati nel sociale, allestimento di un mercatino con prodotti equo-solidali. MATERIALI DIDATTICI : Materiale audiovisivo, articoli di quotidiani e riviste specializzate, Internet, libri, opuscoli informativi, documenti creati dai docenti. TIPOLOGIE DI VERIFICHE UTILIZZATE : Dialogo e partecipazione alle discussioni, colloqui liberi e/o strutturati, interventi spontanei di chiarimento da parte degli allievi. Verifiche scritte ed orali. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 73 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 All. B RELAZIONE SU ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI Classe 5^ A ENOGASTRONOMIA A.S. 2015-2016 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA : PROFESSIONALE TITOLO DEL PERCORSO : “FUTURE DAY” MATERIE COINVOLTE : Tutte le discipline del Consiglio di Classe ( eccetto Religione e Scienze Motorie ) FINALITA’ DEL PERCORSO: Far emergere le competenze progettuali degli allievi al fine di selezionare un’innovativa proposta per l’organizzazione di un evento dedicato all’orientamento in uscita ( mondo del lavoro , Università ) , affinare lo spirito di collaborazione, le capacità collaborative fra gli allievi e l’abilità di lavorare in team. CONOSCENZE : Curriculum vitae / Colloquio di lavoro / Attività pratiche legate all’orientamento professionale / Comprensione e approfondimento dei principali aspetti del contratto di lavoro e degli elementi della retribuzione COMPETENZE, ABILITA’, CAPACITA’: - Realizzare un servizio di banqueting attraverso un progetto che determini l’organizzazione e la gestione dell’evento . Compilare le schede tecniche. - Sostenere un colloquio di lavoro - Compilare il curriculum-vitae europeo Europass Riconoscere e interpretare gli elementi che fanno parte della busta paga, individuare le principali fonti che regolamentano la disciplina e le varie fasi del contratto di lavoro e riconoscere gli obblighi delle parti del contratto. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 74 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ALL. B RELAZIONE SU ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI Classe 5ª A ENOGASTRONOMIA A. S. 2015-2016 AREA DISCIPLINARE DISCI PLINARE INTERESSATA: INTERESSATA PROFESSIONALE TITOLO DEL PERCORSO: “LA LA SICUREZZA ALIMENTARE e LA PREVENZIONE SUL LAVORO” ASSE TECNOLOGICO MATERIE COINVOLTE: SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE, DTA, LABORATORIO DI ENOGASTRONOMIA Argomenti e materiali per ciascuna disciplina: Scienza e Cultura dell’Alimentazione: il metodo HACCP, conoscenza dei termini specifici definiti nelle cinque fasi e nei sette principi,i principi del pacchetto igiene e del regolamento178/2002 . DTA: la normativa su sicurezza e prevenzione nelle imprese turistico-ristorative; la tracciabilita e rintracciabilità; i prodotti a km 0. LABORATORIO di Enogastronomia: raccolta di materiale riguardante la struttura che li ospitava durante lo stage; analisi ed utilizzo dei prodotti tipici del territorio in cui si collocava la struttura e raccolta delle ricette che hanno preparato durante lo stage o che hanno collaborato per la preparazione. FINALITÀ DEL PERCORSO: individuare i pericoli di contaminazione nelle procedure enogastronomiche, prevenire il rischio sanitario mediante l’autocontrollo del processo. Riconoscere la qualità della filiera di un prodotto agroalimentare. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 75 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 CONOSCENZE: le cinque fasi preliminari e i sette principi del metodo HACCP, conoscenza dei termini specifici usati come pericolo, rischio, gravità, monitoraggio, limiti critici, CCP e CP. L’igiene professionale e l’autocontrollo del processo. I regolamenti europei alla base della sicurezza alimentare. La qualità imposta e volontaria di un prodotto enogastronomico. La sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro come cultura e formazione. COMPETENZE, ABILITA’, CAPACITA’: applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. Applicazioni in termini di sicurezza nelle strutture turistiche ove si è svolto lo stage, i prodotti a Km 0 come strumento di promozione del territorio. Autonomia nella preparazione dei piatti e se richiesta, capacità di collaborazione o di lavoro in team. METODOLOGIE :lezioni frontali ed esercizi in classe. MATERIALI DIDATTICI : uso del testo scolastico o di altri libri, ricerche su Internet e materiale messo a disposizione nella didattica del registro elettronico. Uso del laboratorio di Cucina. TIPOLOGIE DI VERIFICHE UTILIZZATE:sono state somministrate le prove costituite da domande aperte e risposte a scelta multipla. Successivamente ogni insegnante ha inserito il proprio voto nel registro inoltre questi voti sono stati registrati nelle rilevazioni d’Istituto in modo tale da poter effettuare anche la media dei tre voti, per avere un giudizio globale. Questo ha permesso di raggiungere o meno la competenza richiesta. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 76 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ALLEGATO 3: PROVE DI SIMULAZIONE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 77 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 SIMULAZIONI DI SECONDA PROVA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 78 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE SIMULAZIONE D I SECONDA PROVA Nome……………………………………………………. Data…………………. I rischi biologici sono legati alla presenza di microrganismi patogeni che si annidano nei cibi e passano poi all’uomo: ad esempio i batteri ma anche muffe e altri parassiti. Il candidato descriva le diverse malattie alimentari di origine biologica (infezioni, tossinfezioni, infestazioni) e, per ciascuna tipologia, illustri una patologia a sua scelta, indicando l’agente responsabile, le principali fonti di contaminazione e di trasmissione e la profilassi più indicata. Il candidato sviluppi due tra i seguenti quesiti (tipologia B, 8 righe max): 1) la sicurezza alimentare deve assicurare alle imprese del settore agroalimentare un elevato livello di sicurezza igienica degli alimenti al consumo. Il candidato spieghi come viene perseguito tale obiettivo attraverso l’applicazione del sistema HACCP descrivendo i 7 principi su cui si basa il metodo; 2) il candidato spieghi l’importanza della tracciabilità e rintracciabilità di filiera come garanzia della qualità igienica dei prodotti alimentari; 3) il candidato illustri quale deve essere la terapia dietetica in caso di iperglicemia; 4)allergie e intolleranze sono reazione avverse agli alimenti. Il candidato indichi la normativa di riferimento e ne commenti brevemente le indicazioni. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 79 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE SIMULAZIONE D I SECONDA PROVA Nome……………………………………………………. Data…………………. Il candidato elabori una trattazione, svolgendo i seguenti punti. La qualità totale di un alimento è un insieme multifattoriale che dipende da singole qualità strettamente correlate tra loro. Quali sono gli obiettivi fondamentali che devono presentare i prodotti alimentari durante tutte le fasi della filiera-agroalimentare dalla “terra” alla “tavola” ? 1. Il candidato riporti le certificazioni di qualità previste dalla vigente normativa europea (Reg. 510 del . e Reg. n 479/555 del 2008). 2. Illustri i functional food (prebiotici, probiotici e simbiontici). 3. L’ebraismo è caratterizzato da numerose prescrizioni e proibizioni alimentari : illustra le principali. 4. Il candidato riporti la norma europea in materia di etichette alimentari e le relative prescrizioni di legge sugli allergeni. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 80 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Materie coinvolte : DTA SALA E VENDITA INGLESE FRANCESE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 81 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DTA Classe 5 sez. A eno a.s 2015-2016 insegnante: Laura Faggion Nome………………………………………………………….... Data…………………………………………………..…………. Tipologia B 1) Spiega quali sono le funzioni del business plan, a quali destinatari si rivolge, da quali documenti è composto …………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… 2) Parla della bilancia dei pagamenti e della bilancia turistica, mettendo in luce le relazioni fra i due documenti …………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 82 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 3) Definisci il contratto di leasing, spiega le differenti tipologie e metti in evidenza i vantaggi principali di questa forma di finanziamento ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 83 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE “GIUSEPPE CIPRIANI” SIMULAZIONE TERZA PROVA Anno scolastico 2015/16 Materia : Sala e vendita Tipologia B Nome…………………………………………………… Classe ……………………………. Data…………… 1.Quali sono le principali produzioni a “docg” presenti nel Veneto? ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………… 2.Descrivi brevemente la produzione dei “recioti” a denominazione in produzione nel Veneto. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 84 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………… 3.Da cos’è caratterizzata la produzione dei “supertuscan”? ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………… Punteggio totale quindicesimi Valutazione decimi Firma del docente ………………………………………….. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 85 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 I.P.S.E.O.A. ”G. CIPRIANI” ADRIA 1^ SIMULAZIONE 3° PROVA SCRITTA - LINGUA FRANCESE Classe 5° A Enogastronomia Enogastronomia 29 febbraio 2016 NOM …………………………………………………………………………………..POINTS……………/ 15 TIPOLOGIA B Répondez aux questions suivantes (minimum 5 lignes/On peut utiliser le dictionnaire) 1 ) Qu’estQu’est- ce que c’est la démarche « HACCP » ? …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. 2) Quels sont les principaux risques microbiens que tu connais ? ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. 3) Parle de la TIAC et des quatre étapes de la chaîne du froid ………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 86 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA – INGLESE Classe V A ENO NOME_______________________________________ RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE IN FORMA COMPLETA, RISPETTANDO IL LIMITE DELLE RIGHE PREVISTE (Minimo 5 righe – Max. 8 righe) E’ consentito l’uso del dizionario bilingue. 1. Describe the different kinds of SUPPLIERS a businessman can choose for his restaurant. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ________________________________________________________ 2. Give a definition of Organic Products and Organic Livestock. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 87 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ________________________________________________________ 3. Which products are typical of our Mediterranean diet? ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ________________________________________________________ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 88 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 SECONDA SE CONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Materie coinvolte : DTA SALA E VENDITA INGLESE FRANCESE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 89 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA SIMULAZIONE TERZA PROVA Anno Scolastico 2015 - 2016 Anno scolastico 2015/16 Materia : INGLESE Nome ……………… Tipologia B Classe ……………………………. Data …………… 1. Explain briefly what HACCP is. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………… 2. Give examples of physycal, chemical and biological hazards in the kitchen. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………… 3. What information should your Curriculum Vitae contain? ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………… Punteggio totale Quindicesimi Valutazione Decimi Firma del docente ………………………………………….. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 90 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 Anno scolastico 2015/16 Materia : Sala e vendita Tipologia B Nome …………………………………………………… Classe ……………………………. Data …………… 1. Illustra i piatti che caratterizzano la gastronomia di una regione a tua scelta. ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ………… 2.Spiega cosa si intende per “ bouquet” nell’analisi sensoriale di un vino. ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 91 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ………… 3.Quali sono le principali aree del Veneto per la produzione di spumanti ? ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… ………… Punteggio totale quindicesimi Valutazione decimi Firma del docente ………………………………………….. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 92 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 IPSEOA IPSEOA “ G. CIPRIANI “ ADRIA SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA PROVA SCRITTA CLASSE 5^AEno 5^AEno LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE NOM : …………………………………………..……………………………….DATE: 8 APRILE 2016 ( Tipologia b – Consentito l’uso del dizionario bilingue – Minimo 5 righe per ogni risposta ) 1) Qu’estQu’est -ce que c’est le régime méditerranéen ? …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ……………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………….. 2) Quelle est la différence entre « végétarien » et « végétalien végétalien » ? Quels sont les risques liés à ce type de régime ? …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………. 3) Quels sont les risques risq ues chimiques pour un aliment ? …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………... …………………………………………………………………………………………………………………………………….. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 93 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DTA Classe 5 sez. A eno a.s 2015-2016 insegnante: Laura Faggion Nome………………………………………………………….... Data…………………………………………………..…………. Tipologia B 4) Spiega sinteticamente cosa si intende per processo di pianificazione, programmazione e controllo. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 5) In merito al contratto di lavoro, spiega quali sono i diritti e gli obblighi di un lavoratore dipendente ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 94 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 6) I prodotti a km 0 sono uno strumento di promozione del territorio che ha trovato un importante supporto nell’intervento legislativo europeo sulla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti. Esponi l’argomento. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 95 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 GRIGLIE DI VALUTAZIONE ( SI VEDA FASCICOLO UNITARIO DI ISTITUTO ) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 96 di 97 I.P.S.E.O.A. “G. Cipriani ” - ADRIA Anno Scolastico 2015 - 2016 IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5 A Enogastronomia Prof.ssa Natalia Previato Prof.ssa Laura Faggion Prof.ssa Prof.ssa Francesca Amore Prof.ssa Donatella Di Fazi Prof.ssa Prof.ssa Manuela Bonatto Revello Prof.ssa Prof.ssa Cinzia Busatto Prof. Mauro Battocchio Prof. Gianluca Guarnieri Guarnieri Prof. Paolo Chilanti Prof. ssa Antonella Ferrarese Prof.ssa Prof.ssa Antonietta Paone Il Dirigente Scolastico Prof. Romano Veronese ADRIA, 15 maggio 2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A ENOGASTRONOMIA Pag. 97 di 97