DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^BC A. S. 2015-16

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^BC A. S. 2015-16
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Liceo Scientifico “G. Gandini” e Liceo Classico “ P . Ve r r i ”
via Giovanni XXIII, 1 - 26900 LODI – tel. 0371/33521 - fax.0371/431426
Sito web: www.liceogandini.gov.it
E-mail: [email protected] - [email protected]
Codice scuola: LOPS010007 – Codice fiscale: 84507820151
Prot. n.997/C29
del 16/05/2016
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DELLA
CLASSE 5^BC
A. S. 2015-16
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
1
Liceo Scientifico “G. Gandini” e Liceo Classico “ P . Ve r r i ”
via Giovanni XXIII, 1 - 26900 LODI – tel. 0371/33521 - fax.0371/431426
Sito web: www.liceogandini.gov.it
E-mail: [email protected] - [email protected]
Codice scuola: LOPS010007 – Codice fiscale: 84507820151
Esame di stato
Documento del consiglio di classe
Consiglio della classe 5^ Sez. BC
A.S. 2015/16
1. PROFILO DELLA CLASSE
La classe VBC, composta da 23 alunni, 12 femmine e 11 maschi, non ha conservato una lineare continuità
didattica in tutte le discipline, in quanto, tra il terzo e il quarto anno, sono cambiati i docenti di Latino,
Greco, Storia, Filosofia; tra il quarto e il quinto anno, sono, invece, cambiati i docenti di Matematica, Fisica;
Filosofia, Storia e Latino (tre docenti diversi).
Nel corso del quinquennio è stato possibile riscontrare, in quasi tutti gli studenti, un indubbio percorso di
maturazione – individuale e di gruppo – e di adattamento del comportamento alle richieste dell‟ambiente
scolastico. Intellettualmente vivaci e ricchi di interessi extrascolastici, in buon numero partecipi alle attività
proposte dal nostro istituto, tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi minimi programmati, anche se il
panorama della classe risulta abbastanza differenziato per quanto riguarda impegno, rendimento e risultati
ottenuti. Si segnalano, infatti, punte di eccellenza, confermatesi nel corso degli anni, di alunni che hanno
acquisito un metodo di lavoro efficace e proficuo; una parte della classe ha conseguito profitti discreti in
alcune discipline; un gruppo di alunni, invece, meno motivati e meno rigorosi nella partecipazione e nel
metodo di lavoro, mantiene difficoltà nell‟organizzazione dello studio e nel coordinamento delle discipline, e
una non sempre adeguata e lineare autonomia di lavoro.
2. ELENCO DOCENTI
Elenco Docenti – Classe 5^ BC –
Elenco dei Docenti
Religione cattolica – Prof. Marcello Don Tarenzi
Lingua e letteratura italiana – Prof.ssa Pesatori Piera
Lingua e cultura latina – Prof.ssa Arico‟ Agata Tiziana
01
02
03
05
Lingua e cultura straniera ( inglese ) – Prof.ssa Ripamonti
Francesca
Lingua e cultura greca – Prof.ssa Pesatori Piera***
06
Storia – Prof.ssa Rivolta Anna***
07
Filosofia – Prof.ssa Rivolta Anna***
08
Matematica- - Prof.ssa Monticelli Cinzia***
09
Fisica – Prof.ssa Monticelli Cinzia***
10
Scienze naturali – Prof. Comisi Giuseppa
04
2
Stabilità
Dalla classe 3^
Dalla classe 3^
Dalla classe 5^ - in 4^ prof.ssa
Zaninelli Lucia – in 3^ prof.ssa
Mangiavini Maria Letizia
Dalla classe 3^
Dalla classe 4^ - In 3^ Prof.ssa
Mangiavini Maria Letizia
Dalla classe 5^ - in 4^ prof.ssa
Ceretti Francesca – in 3^ prof.
Fugante Davide
Dalla classe 5^ - in 4^ prof.ssa
Ceretti Francesca – in 3^ prof.
Fugante Davide
Dalla classe 5^ - In 3^ e in 4^
Prof.Dossena Riccardo
Dalla classe 5^ - In 3^ e in 4^
Prof.Dossena Riccardo
Dalla classe 3^
11
12
***
Storia dell‟arte – Prof.ssa Marfella Claudia
Scienze motorie e sportive – Prof.ssa Brambilla Gloria
Dalla classe 3^
Dalla classe 5^ - In 3^ Prof.ssa
Brigatti Simona – In 4^ Merli
Barbara
Docenti designati dal Consiglio di Classe per la Commissione d‟Esame
3. ELENCO ALUNNI :
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
COGNOME
Amato
Bacchi
Bongiovanni
Calderini
Draghi
Ferrario
Galassi
Macdonald
Maggi
Magnani
Maisano
Nacci
Orsini
Pavesi
Protopapa
Riccaboni
Ronchetti
Ronga
Sammartano
Secchi
Semenza
Timis
Tripodi
NOME
Arianna
Lucrezia
Giuseppe
Ludovico
Elena
Lorenzo
Federica
Oliver
Francesca
Laura
Francesco
Gabriele
Ada
Christian
Carlotta
Francesca Claudia
Renato
Lara
Benito
Federico
Francesco
Stephanie Adelina
Alessandra Maria
PROVENIENZA
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
Questo liceo
3
4. INIZIATIVE COMPLEMENTARI INTEGRATIVE
La classe ha partecipato a varie attività:
 Lezione interattiva sugli anni di piombo tenuta dal prof. Alberto Conci (percorso previsto dal POF:
Educazione alla legalità e alla cittadinanza)
 Visita a Expo (Milano)
 Visita alla BPL di Lodi alla mostra 'Grandi maestri. Capolavori della collezione del Banco
Popolare'
• Viaggio di istruzione ad Atene con le prof.se. Rivolta e Pesatori come accompagnatori;
• Mostra presso le Gallerie d‟Italia, intitolata Francesco Hayez, Piazza della Scala (Milano),
• Uscita didattica alla Fondazione Prada (Mostra Permanente; Trittico; Installazione di arte Moderna)
e alla mostra di Gauguin al MUDEC (Milano)
• Uscita didattica alla Villa Rale, (Milano)
• Partecipazione alle giornate di Primavera del FAI (solo 4 alunni operavano come guide turistiche e
ciceroni c/o il Tempio civico dell’Incoronata, Lodi)
• Percorso didattico al Museo della Stampa di Lodi
• Partecipazione alla conferenza di tema storico tenuta dal prof. Mantegazza (Univ. Studi di Milano)
sull‟importanza della parola nei totalitarismi Parola di duce, parola di Furer
• Partecipazione alla conferenza in lingua su War poets
• Progetto “La Scuola Teatro” (solo 6 alunni): visione di quattro spettacoli messi in scena al Teatro
Piccolo, Milano
• Collaborazione all‟organizzazione e gestione dell‟evento “La notte del Liceo Classico”
• Partecipazione attiva al flash mob dantesco in ricordo del 750 anno dalla nascita di Dante (breve
video su youtube)
• Lezione di Arte in inglese sul Romanticismo (metodologia CLIL, vedi par. n.7)
5. OBIETTIVI RAGGIUNTI (in misura diversa tra gli studenti)
 Obiettivi educativi:
-sviluppo di qualità personali che hanno reso serena la convivenza del gruppo classe
-autonomia organizzativa ed operativa
-rispetto e contributo alla conservazione e valorizzazione dell‟ambiente
-buona capacità di valutare ed autovalutarsi
-buona capacità di sfruttare in modo proficuo il tempo a disposizione (ad eccezione di due o tre…)
 Obiettivi didattici:
Indicati di seguito, da ciascun docente, nel consuntivo delle attività disciplinari
6. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Il livello degli apprendimenti e delle abilità e competenze disciplinari acquisito dalla classe, in relazione alle
diverse capacità e attitudini, può dirsi complessivamente piu‟ che buono. La gran parte degli alunni ha
conseguito una preparazione pluridisciplinare completa e organica ed una effettiva maturazione delle
capacità personali, in rapporto alla sensibilità e alle inclinazioni di ciascuno.
Per le valutazioni il consiglio di classe si è attenuto alla tabella seguente inserita nel POF
VOTO IN DECIMI
1
Mancato svolgimento della
prova
2/3
Gravi lacune nel
perseguimento di tutti gli
obiettivi
4
CONOSCENZE
Nulle
Scarse e del tutto
inadeguate
ABILITA’
COMPETENZE
Nulle
Nulle
Non applica le conoscenze neanche in compiti
Non effettua alcuna procedura di
semplici. Commette errori molto gravi. Si esprime con
analisi né sintetizza contenuti.
grave difficoltà.
Frammentarie e
disorganiche
Stenta ad applicare processi di analisi e
Ha difficoltà nell‟applicare le conoscenze e commette
sintesi, anche se sollecitato e guidato.
errori gravi nell‟esecuzione. Si esprime spesso in
Formula valutazioni generiche e/o
modo confuso e impreciso.
superficiali
4
Obiettivi in buona parte
non raggiunti
5
Applica processi di analisi e sintesi in
Commette errori non sempre gravi nell‟esecuzione di
Superficiali e non del tutto
maniera parziale. Sollecitato e guidato
Obiettivi in parte raggiunti
compiti piuttosto semplici . Si esprime in modo
complete
formula valutazioni che non sempre
tendenzialmente corretto ma piuttosto povero.
riesce a motivare
6
Obiettivi minimi
essenzialmente raggiunti
Essenziali ma non
approfondite.
Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti
semplici senza fare errori sostanziali. Si esprime in
modo corretto sia pure con un vocabolario semplice.
7
Obiettivi raggiunti
ampiamente sia pure con
qualche incertezza
Quasi sempre complete e
tendenzialmente
approfondite
Applica i contenuti e le procedure acquisite, in compiti Applica processi di analisi e sintesi in
non troppo complessi. Si esprime in modo corretto e modo per lo più corretto, ma con
talora articolato,cercando di usare un lessico
qualche incertezza. Effettua qualche
appropriato.
valutazione autonoma
8
Obiettivi totalmente e
pienamente raggiunti
Esegue compiti complessi e sa riutilizzare contenuti e
Applica processi di analisi e sintesi in
procedure con imprecisioni minime . Si esprime
Complete ed approfondite
modo consapevole e sempre motivato,
sempre in modo corretto, articolato ed appropriato ed
anche con atteggiamento critico
usando il lessico specifico
9
Obiettivi perseguiti
completamente ed in
maniera approfondita e
sicura
Complete, approfondite e
ben organizzate
10
Obiettivi perseguiti in
Complete, organizzate
maniera eccellente anche approfondite, ampliate e
con arricchimenti personali personalizzate
Applica processi di analisi e sintesi in
compiti semplici . Sollecitato e guidato
formula valutazioni che riesce a
motivare
Esegue compiti complessi e sa applicare conoscenze e
Applica processi di analisi e sintesi
procedure opportunamente, in contesti nuovi. Si
complete in compiti complessi e per lo
esprime in modo appropriato, articolato, fluido,
più con prospettiva critica e personale
usando il lessico specifico
Esegue compiti complessi, applica le conoscenze
anche in nuovi contesti in modo impeccabile . Si
esprime in modo corretto, articolato e fluido, usando
sempre un linguaggio specifico e consapevolmente
selezionato
Rielabora autonomamente e
completamente le conoscenze e le
procedure che gestisce a valuta sempre
in modo personale e critico
7. ATTIVITA’ CLIL
In ottemperanza alla nota MIUR n. 4969 del 25 luglio 2014 il Consiglio di classe, pur tenendo conto delle
oggettive difficoltà relative alla mancanza delle competenze richieste per l‟attuazione di questa nuova
metodologia, ha programmato alcune attività in lingua straniera all‟interno dell‟insegnamento di STORIA
DELL‟ARTE. Si veda in merito il programma del docente.
8. CONSUNTIVO ATTIVITA’ DISCIPLINARI
8.a
MATERIA: INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Docente: MARCELLO TARENZI
LIBRO DI TESTO ADOTTATO: G. MARINONI, C. CASSINOTTI, “LA DOMANDA DELL’UOMO”, ed.
MARIETTI, TORINO, 2007
OBIETTIVI REALIZZATI ( CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA‟):
In riferimento alle conoscenze si riscontra l‟acquisizione dei contenuti propri della
disciplina; permangono difficoltà in alcuni alunni in margine all‟uso appropriato del
linguaggio etico.
5
Riguardo alle competenze, generale è l‟acquisizione delle categorie descrittive, alcuni
studenti sanno risolvere con coerente interpretazione i problemi morali posti.
In riferimento alle capacità non in tutti si rileva un‟autonomia nella comprensione ed
interpretazione. L‟atteggiamento generale è di aspettarsi le soluzioni che si accettano e
rifiutano se aggrada.
CONTENUTI:
U .D. 07 LA MORALE CRISTIANA:
Etica Cristocentrica, il comandamento dell‟amore, libertà e legge, coscienza e valori, atto morale
Il senso del peccato. Analisi di alcune correnti di pensiero: Edonismo, Utilitarismo, relativismo,
pragmatismo, determinismo, teleologismo.
U. D. 08 LA VITA UMANA E IL SUO RISPETTO
Il pensiero cattolico sulla vita,
metodologia e contenuti della Bioetica,
la sofferenza e la malattia, il senso della morte umana, la pena di morte.
U. D. 12 LA RICERCA DELLA PACE NEL MONDO
La legittima difesa e la guerra giusta, la dottrina cattolica nel XX secolo, la corsa agli armamenti e il
disarmo, l‟obiezione di coscienza
U. D. 13 LA QUESTIONE ECOLOGICA
Il rapporto uomo-natura, qualità della vita, uso delle risorse.
U. D. 09 LA FAMIGLIA
La sessualità come dimensione fondamentale della persona umana, il matrimonio cristiano come sacramento
e la sua indissolubilità, l‟apertura alla vita e l‟educazione dei figli, paternità e maternità responsabili.
U. D. 10 LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
Le origini e i fondamenti della dottrina sociale della Chiesa, i principi ordinatori della società, gli ambiti
della dottrina sociale, i documenti sociali del papato dalla Rerum Novarum ad oggi
8.b
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Docente: PESATORI PIERA
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE
H.GROSSER: IL CANONE LETTERARI ,Vol. 2 “Seicento Settecento Primo ottocento”. Vol .3 “Secondo
Ottocento Tra Ottocento e Novecento Novecento” PRINCIPATO EDITORE
Alcuni testi sono stati distribuiti in fotocopia o scaricati direttamente da INTERNET
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL’A.S. 2015/16
ore 108 su n 133 ore previste piano studi
VALUTAZIONE DEL PROFITTO IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI
La classe 5BC, interessata alla disciplina e partecipe alle lezioni, ha lavorato nel complesso con impegno e
costanza. Ne consegue che un buon numero di studenti ha raggiunto risultati più che buoni, in alcuni casi
ottimi, mentre altri, il cui lavoro è stato più discontinuo, hanno conseguito esiti sufficienti.
6
OBIETTIVI REALIZZATI
OBIETTIVI COGNITIVI SPECIFICI realizzati nel corso del triennio, in progressione (educazione
letteraria)
1. conoscenza delle opere e degli autori della letteratura italiana proposti
2. capacità di sintesi dei contenuti del testo letterario
3. capacità di analisi del testo letterario con individuazione delle tematiche peculiari ad un autore o ad una
corrente, con riconoscimento delle principali caratteristiche stilistiche
4. capacità di stabilire relazioni tra le opere di uno stesso autore o di autori diversi, di rinvenire analogie e
differenze, eventuali rapporti di imitazione o di influenza sul piano dei contenuti o dello stile
5. capacità di collegare le opere o più in generale la fisionomia intellettuale e le problematiche proprie di un
autore, al contesto storico e culturale
6. capacità di formulare giudizi interpretativi autonomi e motivati
7. capacità espressive, acquisizione e utilizzo di un lessico specialistico adeguato agli argomenti in esame
Valutazione: gli obiettivi da 1 a 5 sono stati raggiunti da tutta la classe.
Una parte degli alunni ha sviluppato la capacità di esprimere interpretazioni critiche autonome.
OBIETTIVI COGNITIVI SPECIFICI (produzione del testo)
1. saper individuare argomenti pertinenti una traccia proposta
2. saper esporre con organicità e coerenza logica gli argomenti scelti
3. saper esprimere gli argomenti scelti con correttezza ortografica, morfologica e sintattica
4. saper produrre tipologie testuali diverse (analisi e commento interpretativo ad un testo letterario, articolo
di opinione, saggio breve di tipo espositivo argomentativo)
5. saper adottare un registro linguistico adeguato alla tipologia di testo scelta e al destinatario
6. saper enucleare la problematica sottesa a un serie di documenti, formulando una tesi personale in
proposito
7. saper argomentare una tesi personale, utilizzando in modo appropriato i documenti proposti e attingendo
alle proprie conoscenze personali
8. saper proporre contributi significativi e originali di riflessione e giudizi interpretativi motivati in relazione
al tema in esame
Valutazione: gli obiettivi da 1 a 7 sono stati raggiunti da tutta la classe, pur con risultati diversi a seconda
delle capacità individuali. L‟obiettivo al punto 8 è stato raggiunto da una parte della classe.
METODI DI INSEGNAMENTO
LEZIONE FRONTALE
La presentazione di ogni autore o corrente poetica ha previsto un inquadramento storico e la spiegazione di
contenuti, tematiche, caratteristiche stilistiche di ogni autore o corrente sia in forma di sintesi sia attraverso la
lettura di passi o testi significativi, la definizione dell'apparato strumentale necessario alla comprensione e
interpretazione dei testi in prospettiva storica (concetto di lingua letteraria distinto da quello di lingua d'uso;
codificazioni metrico retoriche; tipologia dei generi; tecniche narrative)
La classe è sempre stata stimolata alla revisione dei contenuti precedenti al fine di stabilire confronti e
rapporti tra i fenomeni letterari
CONTENUTI ( si indicano le tematiche a cui è stata data particolare rilevanza)
La stesura del presente documento precede di tre settimane la conclusione delle lezioni: prevedo di portare a
termine la trattazione degli gli argomenti indicati ma, nel caso in cui fossero necessari tagli o integrazioni,
consegnerò in sede di scrutinio finale un ulteriore aggiornamento per la Commissione d‟esame.
Tutti gli alunni hanno letto nel corso del triennio liceale alcuni romanzi volti ad ampliare il loro panorama
culturale, approfondire la loro conoscenza dei testi e sviluppare capacità di analisi e di critica letteraria.
7
L’ETÀ NAPOLEONICA TRA NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO
U. FOSCOLO
Il neoclassicismo nell‟età napoleonica
Foscolo: biografia, opere e poetica. Le “Ultime lettere di Jacopo Ortis”, le “Poesie” del 1803, il carme “Dei
Sepolcri”, “Le Grazie”
ROMANTICISMO
Caratteri generali del Romanticismo italiano a confronto con quelli del Romanticismo europeo: la polemica
tra classicisti e romantici; la poesia romantico-risorgimentale.
Caratteri oppositivi Romanticismo/illuminismo; Romanticismo/classicismo
CARATTERI DEL ROMANTICISMO ITALIANO: sentimento, modernità, popolarità
G. LEOPARDI : biografia, opere e poetica
La prima fase della poetica leopardiana: la poetica del vago e dell‟indefinito, il primo nucleo dei „Canti‟: gli
„Idilli‟; le „Operette morali‟; i canti pisano-recanatesi; l‟ultimo Leopardi: la critica dei falsi miti,
l‟accettazione dell‟arido vero e la “social catena” nella Ginestra
IL ROMANZO STORICO
I modelli europei; l‟impegno patriottico risorgimentale; il romanzo di memoria; il romanzo fantastico
La nascita del romanzo realistico moderno (cenni a Stendhal, Balzac e Melville)
A .MANZONI: biografia, opere e poetica.
Il vero storico e il vero poetico; le tragedie: Adelchi ed Ermengarda – l‟alternativa tragica e la „provida
sventura‟; dalle tragedie a romanzo; genesi e struttura de „I promessi sposi‟ (il romanzo oggetto di studio
ginnasiale non è stato riletto né riesaminato integralmente); narratore e lingua: la revisione linguistica dal 27
al 40 e le sue motivazioni; le tematiche etico-religiose, politiche e sociali; il „sugo della storia‟
IL SECONDO OTTOCENTO
Due grandi innovatori: Flaubert e Baudelaire
ETA’ DEL REALISMO
G. CARDUCCI
Biografia, opere e poetica. L‟opposizione al romanticismo, la restaurazione classicistica nei temi e nel
linguaggio, le tematiche principali delle raccolte maggiori, sperimentalismo della metrica barbara
NATURALISMO E VERISMO: le poetiche con analisi di analogie e differenze
G. VERGA
Biografia, opere e poetica. L‟adesione al canone dell‟impersonalità, l‟influenza del naturalismo francese; le
novelle e il progetto incompiuto del ciclo dei Vinti; la lingua, lo stile la tecnica narrativa
DECADENTISMO
Caratteri generali (la sfiducia nella ragione, il ruolo del poeta-artista nella società); l‟estetismo e
l‟inettitudine; gli artifici del linguaggio poetico
G. PASCOLI
Biografia, opere e poetica; i temi del nido e della morte; la poetica del fanciullino; la poetica degli oggetti; il
linguaggio poetico
G. D'ANNUNZIO
Biografia, opere e poetica (la formazione, il periodo romano e quello campano-abruzzese, l‟esperienze di
guerra); l' estetismo e il superomismo; „Il piacere‟: caratteri decadenti e innovazione nella tecnica narrativa;
il progetto delle „Laudi‟ (superomismo vitalistico e metamorfismo panico); l‟ „Alcyone‟; la fase notturna (in
sintesi)
IL PRIMO NOVECENTO
CREPUSCOLARI
Modelli e anti-modelli della poesia crepuscolare; temi, oggetti e luoghi; una poetica anti-eloquente
G. GOZZANO: il crepuscolarismo ironico; l‟ “attraversamento” di D‟Annunzio
L’ETA’ DELLE AVANGUARDIE
Futurismo, Espressionismo e Dadaismo; la „Voce‟
IL FUTURISMO e la dissoluzione delle forme tradizionali; temi e forma
Cenno ai casi letterari di S.Aleramo e G.Deledda
8
L´ITALIA TRA LE DUE GUERRE
L´atteggiamento degli intellettuali e le riviste. Fascismo e intellettuali; l´industria editoriale; il neo-purismo
linguistico
I grandi modelli del romanzo del ´900; la figura dell´inetto
L. PIRANDELLO: biografia, opere e poetica. I temi: il dolore e l‟insensatezza della condizione umana; la
maschera: apparenza e realtà; l‟impossibilità del personaggio, la negazione dell‟identità; il relativismo;
l‟umorismo; il „gioco delle parti‟; la follia; la narrativa e il teatro: il teatro nel teatro
I. SVEVO: biografia, opere e poetica. La novità tematica dei primi due romanzi: „Una vita‟ e „Senilità‟;
l‟inettitudine come condizione della modernità novecentesca (perdita di un‟identità, frantumazione della
coscienza). La nuova forma di romanzo: la dissoluzione dell‟intreccio; l‟espediente del diario e la partizione
in capitoli; la tecnica narrativa: il narratore narrante e narrato, il narratore inattendibile; il monologo
interiore, il tempo misto del passato e del presente in funzione della “ frantumazione della coscienza”; un
inetto fortunato
La narrativa italiana tra le due guerre: cenni
Tre linee di svolgimento nell‟esperienza lirica del „9OO :
LA POETICA DELLA PAROLA
G. UNGARETTI: biografia, opere e poetica; l‟esperienza della guerra e la poetica della parola
Breve sintesi sull‟ermetismo fiorentino degli anni ‟30
LA POETICA DELLA REALTÀ E DEL QUOTIDIANO: la lirica narrativa ed autobiografica, (la poesia
onesta) breve sintesi sulla linea “ antinovecentesca” nella lirica del 900
U. SABA : biografia, opere e poetica; il „Canzoniere‟: struttura, tematiche, forma
LA POETICA DEGLI OGGETTI ovvero il “correlativo oggettivo” della poesia –pensiero: scelte formali e
sviluppi tematici
E. MONTALE : biografia, opere e poetica. Il rifiuto del fascismo; il disagio dell‟uomo contemporaneo e la
poetica antieloquente; il linguaggio „petroso‟; il „correlativo oggettivo‟; il „male di vivere‟; la poetica della
memoria; l‟ultimo Montale
LA NARRATIVA NELL’ETA’ DEL NEOREALISMO
Ragioni storiche e poetiche del neorealismo
CESARE PAVESE
Biografia, opere e poetica. Il mestiere e il male di vivere; l‟esperienza antilirica di „Lavorare stanca‟; il mito;
la narrativa
ANNI ‟30-50 breve excursus: dal Fascismo alla stagione dell‟ ”impegno” ideologico e politico ; il risveglio
della coscienza
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO
libri di testo, opere narrative, materiale multimediale, film
TESTI
U. FOSCOLO
Le „Ultime lettere di Jacopo Ortis‟ : „La via dell‟esilio‟ : prefazione, Da‟ colli Euganei, 11 Ottobre 1797, 13
Ottobre pag. 567; „La terra è una foresta di belve‟ Ventimiglia, 19-20 febbraro – pag. 581
„Dei Sepolcri‟: lettura integrale pag. 594
„Poesie‟: „Alla sera‟ pag. 588; „A Zacinto‟ pag, 590; „In morte del fratello Giovanni‟ pag. 592
M.me de Stael, ´Sulla maniera e l´utilità delle traduzioni´- Gli italiani si rinnovino traducendo pag. 639
Berchet, Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo - La sola vera poesia è quella popolare, pag. 646
G.LEOPARDI
„Zibaldone‟ 165-169 - La teoria del piacere – pag. 719; 169-170 - La poetica dell´indefinito e del vago – pag.
723
„Canti‟ (vol.2): „Ultimo canto di Saffo‟ pag. 730; „L' infinito‟ pag. 725; „A Silvia‟ pag. 752; „Il sabato del
villaggio‟ pag. 755; „Canto notturno di un pastore errante dell' Asia‟ pag. 758; „Il passero solitario‟ pag. 771;
„A se stesso‟ pag. 780; „La ginestra‟ pag. 782
9
„Operette Morali‟ (vol.2): „Dialogo di un folletto e di uno gnomo‟ pag. 734; „Dialogo della Natura e di un
Islandese‟ pag. 745; „Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare‟ pag. 738; „Dialogo di Plotino e di
Porfirio‟ pag. 763; „Dialogo di Tristano e di un amico‟ pag. 766; „Dialogo di Federico Ruysch e delle sue
mummie‟ – in fotocopia; „Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere‟– in fotocopia
A.MANZONI: „Marzo 1821‟ pag. 889 vol.2; „Il cinque maggio‟ pag. 894 vol.2; La ´Lettre à M. Chauvet´ pag. 902 vol.2; ´Adelchi´ III,1 - Il tormento di Adelchi pag. 911 vol.2; ´Adelchi´ Coro dell´atto III pag. 915
vol.2; ´Adelchi´ IV,1 - La morte di Ermengarda pag. 918 vol.2; ´Adelchi´ Coro dell‟atto IV pag. 926 vol.2
Flaubert, ´Madame Bovary´, La noia pag. 36. vol.3
Baudelaire, ´I fiori del male´, ´L´albatro´ pag. 43, ´Corrispondenze´ pag. 44; ´Spleen´, pag. 49 vol.3
G. CARDUCCI
´San Martino´ pag. 106; ´Pianto antico´ pag. pag. 109 vol.3
´Traversando la Maremma toscana´ pag. 114 vol.3
G.VERGA
Le „ Novelle‟ : da ´Vita dei campi´ lettura di ´Lettera prefazione all´Amante di Gramigna - pag. 180 vol.3;
´Rosso Malpelo´ pag. 182 vol.3; da „Novelle rusticane‟ „Libertà‟ pag. 213 vol.3
„I Malavoglia‟ ( lettura integrale)
„ Mastro Don Gesualdo‟ ( lettura integrale)
G. PASCOLI:
„Il fanciullino‟ – La poetica del fanciullino pag. 324 vol.3
„Myricae‟ : ´Novembre´ pag. 320 vol.3; ´X agosto´ pag. 321 vol.3; ´Lavandare´ pag. 326 vol.3; ´Assiuolo´
pag. 32 vol.3; ´Il Lampo´ pag. 329 vol.3; ´Notte di neve´ pag. 343 vol.3
„Canti di Castelvecchio‟: ´Il gelsomino notturno‟ pag. 338 vol.3
D’ANNUNZIO
da „Il piacere´; lettura ´Ritratto di Andrea Sperelli´ pag. 362 vol.3; „Attendendo Elena‟ pag. 359 vol.3
´Alcyone´ ´La pioggia nel pineto´ pag. 377 vol.3; ´Meriggio´ pag. 380 vol.3
G. GOZZANO
´Le buone cose di pessimo gusto´ pag. 386 vol.3; ´La signorina Felicita, ovvero la felicità´ pag. 394
S. CORAZZINI
´Per organo di Barberia´ pag. 387 vol.3
Marinetti ´Manifesto del futurismo´ pag. 408 vol.3; ´Manifesto tecnico della letteratura futurista´ pag. 414
vol.3
L. PIRANDELLO
da ´L´umorismo´ - La poetica dell´umorismo pag. 533 vol.3
da „Novelle per un anno‟ La giara‟ (in fotocopia); „Il treno ha fischiato‟ pag. 548 vol.3
da „Uno, nessuno e centomila‟ – Uno, nessuno e centomila pag. 544 vol.3
da „Sei personaggi in cerca di autore‟ L‟ingresso in scena dei personaggi pag. 554 vol.3
I. SVEVO
da ´Senilità´ - La prima pagina del romanzo pag. 567 vol.3; ´La coscienza di Zeno´ - il fumo pag. 580 (anche
lettura integrale della prefazione, dei capp. 3 e 4 su fotocopia); il tempo e la verità pag. 595 vol.3
G. UNGARETTI
da ´L‟allegria´ - ´Eterno´ pag. 636 vol.3; ´Mattina´ pag. 639 vol.3; ´Soldati´ pag.640 vol.3; ´Veglia´pag. 640
vol.3; ´Fratelli´ pag. 640 vol. 3; ´I fiumi´ pag. 646 vol.3; 'Non gridate più' pag. 653 vol.3
U.SABA
dal „Canzoniere‟ „Amai‟ pag. 689 vol.3; „La capra‟ pag. 699 vol.3‟Mio padre è stato per me l‟ “assassino‟
pag. 703 vol.3
E.MONTALE
da „Ossi di seppia‟ : „Meriggiare pallido e assorto‟ pag. 715 vol.3; „Cigola la carrucola nel pozzo‟ pag. 716
vol.3; „I limoni‟ pag. 725 vol.3; „Non chiederci la parola‟ pag. 730 vol.3;‟Spesso il male di vivere pag. 732
vol.3
da „Le occasioni‟ „La casa dei doganieri‟ pag. 734 vol.3; „Non recidere forbice quel volto‟ pag. 736 vol.3. Da
„Satura‟ Ho sceso, dandoti il braccio pag. 749 vol.3
10
C.PAVESE
„Verrà la morte e avrà i tuoi occhi‟ pag. 890 vol.3; „La luna e i falò‟, Come il letto di un falò pag. 910 vol.3
ROMANZI LETTI (durante le vacanze e stive e il periodo scolastico)
1. Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia
2. Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino
3. Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello
4. La concessione del telefono Andrea Camilleri
5. I Malavoglia Giuseppe Verga
6. Mastro Don Gesualdo Giuseppe Verga
7. La Chimera Sebastiano Vassalli
TEMPI
Settembre -dicembre :dall‟età napoleonica al Leopardi
Gennaio -giugno :dall‟età del realismo al secondo dopoguerra
8.c MATERIA: LINGUA E CULTURA LATINA
Docente: AGATA TIZIANA ARICO‟
LIBRI DI TESTO ADOTTATI:
-Giovanna Garbarino, Opera, vol. 3. Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici, Paravia.
-I testi latini degli autori tradotti e commentati o sono presenti nel manuale in adozione o sono stati forniti
dall‟insegnante in fotocopie o in formato pfd.
Numero di ore settimanali: 4
OBIETTIVI REALIZZATI
PREMESSA: Ho preso in consegna la classe soltanto all‟inizio di aprile e, sin da subito, mi sono adoperata
per portare a termine il programma di Letteratura, giacché lo studio approfondito di alcuni classici era già
stato svolto dalla precedente insegnante.
L‟inserimento in classe non è stato affatto difficile, complice la voglia dei ragazzi di giungere all‟impegno
dell‟Esame di Stato con una preparazione adeguata. Durante le spiegazioni ho notato una buona
partecipazione della classe e anche le verifiche orali hanno dato risultati soddisfacenti.
VERSANTE LINGUISTICO
Conoscenze delle strutture morfosintattiche, lessicali e stilistiche degli autori oggetto di traduzione
(soprattutto Seneca, Tacito e Plauto): raggiunto dalla maggioranza della classe
Competenze nel riconoscimento degli elementi strutturali di un testo e nell‟applicazione delle conoscenze
acquisite: raggiunto dalla quasi totalità della classe
Capacità di interpretazione di un testo latino e corretta resa in lingua italiana: raggiunto dalla maggioranza
della classe
VERSANTE LETTERARIO (studio di autori e testi)
1. Conoscenza dei principali eventi della storia letteraria di età imperiale: raggiunto dalla totalità della
classe
2. Conoscenza di autori e opere in prospettiva sincronica e diacronica: raggiunto dalla maggioranza
della classe
3. Capacità di analisi di un testo letterario latino nei suoi elementi grammaticali, retorici e stilistici
(Seneca, Tacito, Plauto), oggetto di precedente traduzione e analisi da parte dell‟insegnante:
raggiunto dalla maggioranza della classe
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4. Capacità di contestualizzare i testi in esame (sia in relazione alle lezioni svolte in classe sia in forma
gradualmente autonoma): raggiunto dalla quasi totalità della classe
5. Capacità di stabilire relazioni tra opere di uno stesso autore o di autori diversi, di riconoscere legami
/ debiti / influenze sul piano dei contenuti e dello stile: raggiunto dalla totalità della classe
METODOLOGIA
Lezione frontale
Lezione partecipata
Lezione interattiva (brain storming, creazione di mappe concettuali) con l‟ausilio della LIM
Nello studio della letteratura sono stati forniti quadri introduttivi ai periodi letterari complessivi e ai singoli
autori; attraverso la lettura e l‟analisi delle letture antologiche in traduzione sono state approfondite le
tematiche dei singoli autori per arrivare alla conoscenza prima dei fenomeni storici (autori e opere) poi del
significato complessivo e del ruolo che essi hanno giocato all‟interno del quadro generale della cultura latina
d‟età imperiale.
Nella lettura dei testi in lingua originale è stato dato spazio alle tematiche e ai contenuti di pensiero, senza
trascurare l‟analisi linguistica, semantica in particolare. I collegamenti con altri campi dell‟esperienza e del
sapere sono stati continui, sia per consolidare un metodo vario e articolato di interpretazione, sia per favorire
l‟acquisizione delle categorie necessarie per investigare la realtà dei processi culturali.
Nell‟esercizio di traduzione, regolarmente svolto attraverso il metodo laboratoriale e il lavoro autonomo,
sono stati proposti agli alunni soprattutto testi del I secolo d.C., tuttavia nell‟ultimo periodo dell‟anno, per
accertare l‟apprendimento e le competenze e in vista dell‟Esame di Stato, si è preferito sostituire l‟attività di
traduzione con verifiche orali volte a saggiare la capacità sinottica e di esposizione di ciascun alunno.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO
Manuale, fotocopie, utilizzo di siti internet specializzati per la ricerca di testi ed eventuali approfondimenti.
VERIFICHE
Interrogazioni orali
Verifiche scritte con prove semistrutturate
Traduzioni in classe (I trimestre)
CONTENUTI
Storia della letteratura
Introduzione al periodo imperiale. Il periodo giulio-claudio
La favola e Fedro: dati biografici e cronologia, contenuti e caratteristiche dell‟opera
Seneca: dati biografici, le opere (struttura, genere, contenuti, motivi), lo stile
Il romanzo e Petronio: la questione dell‟autore e del genere letterario, il Satyricon (contenuto, struttura,
moduli narrativi, lingua e stile)
Lucano e l‟epos: dati biografici, il Bellum civile (fonti, contenuto, caratteristiche, ideologia, linguaggio)
L‟età flavia: quadro storico e letterario
L‟epigramma e Marziale: dati biografici, opere, cronologia, poetica, forma e lingua
La prosa e Quintiliano: dati biografici, l‟Institutio oratoria, la decadenza dell‟oratoria
L‟età di Traiano e Adriano: quadro storico e letterario
Tacito: dati biografici e carriera politica, opere, motivi, concezione e prassi storiografica, stile
L‟epistolografia e Plinio il Giovane: dati biografici, l‟epistolario
La satira e Giovenale: dati biografici e opera
La biografia e Svetonio: dati biografici e opere
L‟età degli Antonini: quadro storico e letterario
Apuleio: dati biografici, opere minori, le Metamorfosi (titolo, trama, sezioni narrative, caratteristiche e
intenti, lingua e stile)
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Cenni sulle origini della letteratura cristiana e sui Padri della Chiesa**
**argomento da trattare successivamente alla stesura del presente documento
ANTOLOGIA
Fedro, Il lupo e l‟agnello (Fabulae, I, 1) (in traduzione)
La parte del leone (Fabulae, I, 5) (in traduzione)
La volpe e l‟uva (Fabulae, IV, 3) (in traduzione)
Lucio Anneo Seneca, È davvero breve il tempo della vita? (De brevitate vitae, 1; 2, 1-4)
Occupazioni che divorano la vita (De brevitate vitae, 20, 1-3)
Morte e ascesa al cielo di Claudio (Apokolokyntosis, 4, 2 – 7, 2)
Un amore proibito (Phaedra, vv. 589-684; 698-718)
Lucano, L‟argomento del poema e l‟apostrofe ai cittadini romani (Bellum civile, I, vv. 1-32)
I ritratti di Pompeo e Cesare (Bellum civile, I, vv. 129-157)
Lettura critica, E. Narducci, voce Lucano, in Enciclopedia virgiliana, vol. III
Petronio Arbitro, L‟ingresso di Trimalchione (Satyricon, 32-34) (in traduzione)
Il testamento di Trimalchione (Satyricon, 71, 1-8; 11-12) (in traduzione)
La matrona di Efeso (Satyricon, 110, 6 – 112, 8)
Marco Valerio Marziale, Obiettivo primario: piacere al lettore! (Epigrammata, IX, 81)
La scelta dell‟epigramma (Epigrammata, X, 4) (in traduzione)
La bellezza di Bilbili (Epigrammata, XII, 18) (in traduzione)
Il profumo dei tuoi baci (Epigrammata, III, 65)
Erotion (Epigrammata, V, 34)
Decimo Giuno Giovenale, Perché scrivere satire? (Satira I, vv. 1-87; 147-171)
L‟invettiva contro le donne (Satira VI, vv. 231-241; 246-267; 434-456) (in traduzione)
Plinio il Giovane, L‟eruzione del Vesuvio (Epistulae, VI , 16) (in traduzione)
Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani (Epistulae , X, 96 e X, 97)
Marco Fabio Quintiliano, Il maestro come “secondo padre” (Institutio oratoria, II, 2, 4-8)
La teoria dell‟imitazione come emulazione (Institutio oratoria, X, 2, 4-10) (in traduzione)
Publio Cornelio Tacito, Un‟epoca senza virtù (Agricola, 1)
Compianto per la morte di Agricola (Agricola, 45, 3-46)
L‟inizio delle Historiae (Historiae, I, 1)
L‟incendio di Roma (Annales, XV, 38)
La persecuzione contro i cristiani (Annales, XV, 44)
Apuleio, La vedova Pudentilla (De magia, 68-69; 72-73) (in traduzione)
Il Proemio e l‟inizio della narrazione (Metamorfosi, I, 1-3)
Lucio diventa asino (Metamorfosi, III, 24-25) (in traduzione)
Psiche, una fanciulla bellissima e fiabesca (Metamorfosi, IV, 28-31)
Il significato delle vicende di Lucio (Metamorfosi, XI, 13-15)
I CLASSICI (tutti i materiali sono stati forniti dall’insegnante)
(I testi che seguono nel corso dell‟anno sono stati oggetto di un‟analisi puntuale a livello contenutistico,
grammaticale e stilistico nonché argomento di simulazione della III prova o di verifiche orali)
Seneca
Epistulae ad Lucilium
I (Invito al giovane amico Lucilio a non sprecare il proprio tempo)
XLVII (Considerazioni su come trattare gli schiavi)
Tacito
Dialogus de oratoribus
Capp. III, IV, XXXVI (Individuazione della causa politica della decadenza dell‟oratoria)
Germania, Capp. 2-3-4 (Descrizione dei Germani)
13
Annales, Libro XVI, capp. 18-19 (Ritratto di Petronio)
Plauto, il tema del doppio**argomento da trattare successivamente alla stesura del presente documento
Amphitruo
Prologo (vv. 50-63)
Atto I, scena I (vv. 277-462)
Atto II, scena II (vv. 499-514)
Epilogo (vv. 1130-1146)
8.d MATERIA: LINGUA E CULTURA GRECA
Docente: PESATORI PIERA
LIBRI DI TESTO ADOTTATI:
Guidorizzi G. – Letteratura greca 3 – edizione riforma - dal IV secolo all‟età cristiana – ed.
Einaudi
Sonnino M. – Sapheneia – versionario triennio – ed. Le Monnier
(per i testi di Platone e Euripide ci si è serviti di fotocopie fornite dall‟insegnante)
OBIETTIVI REALIZZATI:
- conoscenza dei principali eventi della storia letteraria d‟età imperiale: raggiunto dalla totalità della classe
- conoscenza in prospettiva storica di autori, opere e lineamenti critici connessi: raggiunto dalla quasi totalità
della classe
- utilizzo corretto e consapevole del lessico specifico dell‟analisi storico-letteraria: raggiunto dalla quasi
totalità degli alunni
- costruzione di quadri articolati e interrelati di fenomeni letterari appartenenti alla stessa epoca: raggiunto da
una buona parte degli alunni
- conduzione di analisi di testi con adeguata precisione: raggiunto dalla quasi totalità della classe
- individuazione di analogie e differenze tra fenomeni culturali appartenenti a epoche diverse, o di genere
diverso: raggiunto dalla maggioranza della classe
- interpretazione approfondita ed eventualmente autonoma dei contenuti trattati: raggiunto da una buona
parte della classe
- traduzione coerente con il contesto argomentativo e lessicalmente adeguata di brani anche concettualmente
complessi: raggiunto solo parzialmente da alcuni studenti, a un livello sufficiente da una buona parte della
classe, in misura più consistente da una parte di essa, con punte di eccellenza
METODI DI INSEGNAMENTO:
Metodo d‟insegnamento applicato nel corso del triennio è stata la lezione frontale dialogata.
Nello studio della letteratura sono stati forniti quadri introduttivi ai periodi letterari complessivi e ai singoli
autori, lasciando alla competenza degli alunni l‟apprendimento analitico di nozioni. Attraverso la lettura e
l‟analisi di ampie letture antologiche in traduzione sono state approfondite le tematiche dei singoli autori per
arrivare alla conoscenza prima dei fenomeni storici (autori e opere) poi del significato complessivo e del
ruolo che essi hanno giocato all‟interno del quadro generale della civiltà culturale, nel tentativo di fornire
esempi di ricostruzione della temperie culturale in senso lato.
Nella lettura dei testi in lingua originale s‟è dato spazio alle tematiche e ai contenuti di pensiero, senza
trascurare l‟analisi linguistica, semantica in particolare.
I collegamenti con altri campi dell‟esperienza e del sapere sono stati continui, sia per consolidare un metodo
vario e articolato d‟interpretazione, sia per favorire l‟acquisizione delle categorie necessarie per investigare
la realtà dei processi culturali.
Nell‟esercizio di traduzione sono stati sottoposti agli alunni testi di oratori attici e filosofi del V-IV sec. a.C.
e di autori d‟età ellenistica (ad es. Polibio), e d‟età imperiale (Plutarco).
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CONTENUTI
Storia della letteratura
- La filosofia nel IV se. a.C.; Platone: biografia e opere. Aristotele: biografia opere.
- - La civiltà ellenistica: quadro storico-politico; i caratteri storici, sociali e culturali della civiltà
ellenistica.
- - Callimaco: notizie biografiche. I princìpi della poetica callimachea e il prologo degli Aitia. I
Giambi, l‟Ecale , gli Inni e gli epigrammi.
- - Teocrito: il corpus teocriteo: caratteri della poesia di Teocrito; i carmi bucolici, i mimi; le Talisie.
- - Apollonio Rodio: notizie biografiche. Le Argonautiche: contenuto, struttura, aspetti della poetica
ellenistica e caratteri dei personaggi. Tradizione e modernità delle „Argonautiche‟.
- - L‟epigramma: origini, funzioni, storia, struttura, temi. Le scuole d‟età ellenistica. Anite, Nosside,
Leonida di Taranto, Asclepiade di Samo, Meleagro di Gadara. Le raccolte d‟età ellenistica e
l‟Antologia Palatina.
- - Polibio: notizie biografiche, opera. Storiografia „pragmatica‟ e universale, il metodo, la teoria delle
costituzioni, il rapporto con l‟imperialismo romano.
- - La cultura giudaico-ellenistica: l‟incontro di due civiltà la Bibbia dei Settanta; Giuseppe Flavio
-L‟età greco-romana: quadro storico-politico e culturale.
- - Il dibattito retorico: asianesimo e atticismo.
- - L‟anonimo Sul sublime: problemi di attribuzione e datazione, contenuto, il tema della decadenza
dell‟oratoria.
- - Plutarco: le Vite parallele e il genere biografico. I Moralia: temi, significato.
- - Il romanzo greco: opere superstiti, struttura, caratteri, modelli.
- - La Seconda Sofistica. Luciano*: cenni alle opere minori, il romanzo, rapporti con la cultura del suo
tempo.
Letture di autori
Platone: „Lettera VII‟, 324 b-c-d; 326b
Platone, „Fedone‟ 116-118; ´Fedro´ 245c-247c
Euripide „Medea‟ vv. 230-323; 520-587; 1040-1080; 1389-1419
Brani antologici (in traduzione)
Platone: ´Apologia di Socrate´ 40a-42a - Socrate si congeda dai suoi giudici (pag. 29); 115b-118 – La morte
di Socrate pag. 34; ´Simposio´, vv. 189c-193d - Il discorso di Aristofane pag. 37; ´Repubblica´, 514a-517c L´allegoria della caverna; 614b-621a - Il mito di Er; Lettera VII 323-326 (anche in lingua originale)
Aristotele: „Poetica‟, 1447°-1447b; 1448° 1-16; 1448b 4-30 – La mimesi pag. 74; „Poetica‟, 1449b 20-1450°
24 – la catarsi tragica pag. 77; „Politica‟ 1252°24-1253 b39 – L‟uomo, animale politica pag. 81;
„Costituzione degli Ateniesi‟ XLII – L‟efebia pag. 83
Callimaco: : „Aitia‟ fr. 1,1-38 Pfeiffer – Prologo contro i Telchini pag. 169; frr. 110 Pfeiffer – La chioma di
Berenice pag 175; „Giambi‟ IV, fr. 194 Pfeiffer – La contesa tra l‟alloro e l‟ulivo pag. 180; „Inni „Per i
lavacri di Pallade‟, vv. 53.142 pag. 187; ´Epigrammi´ A.P. V,6 - Il giuramento violato pag. 193; A.P. V,23 La bella crudele pag. 194; A.P. XII,43 - Contro la poesia di consumo ag. 195; A.P. VII,80- Per l´amico
Eraclito pag. 196
Teocrito: ´Idilli´ ´Tirsi o il canto´ I pag. 206; ´Il Ciclope´ Xi pag. 220; ´Talisie´ pag. 211; ´L´incantatrice´
vv. 1-63 pag223; ´Le Siracusane´ vv.1-95 pag. 227
Apollonio Rodio:´Argonautiche´, III vv. 744-824 -L´angoscia di Medea innamorata - pag. 262; III, vv. 12781313; 1354-1398 - Giasone eroico - pag. 266; IV, 445-491 – L‟uccisione di Apsirto pag. 271
L´epigramma arcaico ´Il naufrago´ pag. 317; ´Il medico´ pag. 317;
L‟epigramma ellenistico: Leonida di Taranto: letture: A.P. VII,715 ´Epitafio di se stesso´ pag. 318; A.P.
VI,302 ´Gli ospiti sgraditi´ pag. 319; A.P. VII, 472 „Il tempo infinito‟ pag. 319; A.P.VII,472 ´; A.P. VII,506
– Un destino orribile pag. 320; Nosside A.P. VII,718 - Nosside e Saffo pag. 323; A.P.V,170 - Il miele di
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Afrodite pag. 323; Anite, A.P.VI,312; VII,202,190 - Bambine e animaletti pag. 325; Asclepiade, A.P. V,7 La lucerna pag. 327; A.P.V,85 - La ragazza ritrosa; A.P. V,169 – Il mantello di Afrodite pag. 320;
A.P.XII,46;50 – Malinconia pag.330; A.P. V,167189 – Paraclausithuron pag. 330; Meleagro: A.P: VII, 417 Epitafio di se stesso pag. 333; A.P.V,171 - La coppa di Zenofila pag. 334; A.P. V, 151,152 - Le zanzare
impudenti pag 335; A.P. VII,476 - Compianto per Eliodora pag. 336
Polibio: „Storie‟,III,83-84 – La battaglia sul trasimeno pag. 363 (confronto con il testo di Livio „Ab Urbe
condita‟ XXII,4-6); VI, 3-5; 7-9 - La teoria delle forme di governo pag. 368; VI, 11-18 - La costituzione
romana pag. 375
Anonimo del ´Sublime´; letture; ´Il Sublime´ 1-2; 7-9 La sublimità e le sue origini pag. 443; 44 - La crisi
della letteratura pag. 450.
Plutarco: ´Vita di Alessandro´, 1 – Storia e biografia pag. 474; 50-55 pag 475; ´Vita di Cesare´ 63-66 – La
morte di Cesare pag. 482
Luciano di samosata: ´Storia vera´ I, 30-37 - Le avventure della Storia vera pag. 518; ´Dialoghi dei morti´ 2;
3 -Menippo nell´Ade pag. 521;‟Anacarsi o sull‟atletica‟ 20;22-24; 31-32 pag. 524; ´L´asino´ 12-18 - La
metamorfosi di Lucio pag. 527
Il romanzo greco: Achille Tazio ´Leucippe e Clitofonte´ I, 3-4;6 - L´incontro con Leucippe pag. 563; VIII, 36; 13-14 - La prova delle vergini pag. 566; Longo Sofista ´Dafni e Cloe´ I, 13 - La nascita della passione pag.
570; Senofonte Efesio ´Storie efesiache´ III, 5-8 - Un finto avvelenamento e dei provvidenziali pirati pag.
559.
Lettura dell‟articolo di critica letteraria di Glenn W. Most (Glenn W. Most, A cock for Asclepius, CQ 43,
1993, pp. 96-111) sull´interpretazione della morte di Socrate
8.e MATERIA: INGLESE
Docente: RIPAMONTI FRANCESCA
LIBRI DI TESTO ADOTTATI: TIMELINES, AN OUTLINE OF ENGLISH AND AMERICAN HISTORY, DI RIGOTTI,
BARTIMORO, BRAWNE, VOL.1-VOL.2, ED. LA SCUOLA
OBIETTIVI REALIZZATI:
I programmi ministeriali per la classe quinta e per l'esame di Stato, in accordo con le esigenze culturali degli
studenti, indicano, a questo punto del ciclo di studi, come irrinunciabile per un apprendimento funzionale, la
conoscenza della realtà umana, sociale e culturale nella sua complessità, mediante il contatto con altre realtà
in un‟educazione che abbia il carattere interculturale, la ridefinizione degli atteggiamenti nei confronti del
diverso da sé attraverso:
a) il saper cogliere il valore strumentale della lingua e la sua interdipendenza con le altre discipline;
b) il raggiungere la consapevolezza della lingua come strumento specifico, con un proprio codice
convenzionale e circoscritto;
c) il comprendere che usare una lingua significa coniugare tutte le abilità specifiche, cognitive, strutturali,
funzionali e culturali in un‟integrazione continua
Gli studenti sono pertanto in grado di illustrare e riconoscere fatti, teorie, principi, valori propri della civiltà
inglese, attraverso i quali sono stati aiutati a rielaborare su di un piano critico, ma anche soggettivo, sintesi,
collegamenti, riflessioni sia orali che scritte con competenza linguistica precisa e appropriata.
METODI DI INSEGNAMENTO:
Sia in ambito letterario che puramente comunicativo, si è cercato di usare e acquisire la lingua in modo
operativo, mettendo lo studente costantemente in situazioni di interazione, invitandolo a svolgere attività o
compiti specifici in cui la lingua fosse usata come strumento e non come fine immediato d‟apprendimento.
Le lezioni di letteratura sono state svolte secondo un approccio storico-cronologico, aperto anche ad uno
sviluppo tematico e critico degli argomenti. Le lezioni di letteratura sono state tenute interamente in lingua e,
similmente, gli studenti sono stati stimolati a porre domande, a rispondere, a prendere appunti, a scrivere
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relazioni personali e riassunti, a leggere e analizzare testi utilizzando tecniche di lettura estensiva, intensiva
ed esplorativa. Le attività didattiche si sono sviluppate principalmente attraverso:
- Lezione frontale
- Presentationi power-point
- Consultazioni di siti Internet
- Video clips e talks (tratti da film celebri e/o collegati alle opere oggetto di studio)
- Listening activities
- Class discussions (guidata o aperta) su quesiti proposti dall‟insegnante oppure aperta
- Brainstorming
E‟ stato richiesto un impegno costante e rigoroso che rispettasse le modalità e le scadenze stabilite, e
particolare cura è stata rivolta anche alla precisione nell'esecuzione dei lavori.
Motivazione e partecipazione attiva sono stati i principi ispiratori di ogni lezione.
CONTENUTI:
1. THE PRE-ROMANTIC AGE
 Literary and historical outlines of the period
-E. Burke on the Sublime
-J.J. Russeau Myth of the Noble Savage
-Art painting analysis: J. Martin , The Bard
C.D. Friedrich, The Wanderer above a Sea of Mist
-Thomas Gray
Life-Works
-Elegy Written in a Country Churchyard (extracts: l. 1-35)
-The poet as a Bard
-Comparison Gray –Foscolo
-William Blake
Life-Works
Links with Blake‟s “Illuminating printing” technique
from "Songs of Innocence and Experience"
-The Lamb
-The Tyger
-London
2. THE AGE OF IMAGINATION: ROMANTICISM
 Historical and literary background
 Romantic Prose
-The Gothic Novel: general features
-Mary Shelley
Life-Works
From “Frankenstein”: “The monster comes to life”
Frankenstein as the modern Prometheus: literary links to the myth
-The Novel of Manners
-Jane Austen
Life-Works
: general features
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From “Pride and Prejudice”: Elisabeth and Mr Darcy‟s personalities
“Hunting for a husband: meeting Mr and Mrs Bennet”
“Pride and Prejudice”: clips from the original movie
-The Historical novel: general features
 -Romantic Poetry
Two generations of poets
 First generation of romantic poets: general features
-William Wordsworth
Life-Works
-From the Preface to “The Lyrical Ballads”: poet, memory, imagination and poetry
-The rainbow
-The Daffodils
-Samuel T. Coleridge
Life-works
-From Biographia Literaria: “Primary-Secondary Imagination and Fancy”
-The Rime of the Ancient Mariner : extracts
-Ppt presentation : symbols, allegories, interpretations
-Second generation of romantic poets: general features
-Lord Byron
Life-works
From “Lara”: The Byronic hero
-Percy B. Shelley
Life-works
-Ode to the West Wind
Ppt presentation : symbols, themes, interpretations
-John Keats
Life-works
-Ode on a Grecian Urn
-Ppt presentation : symbols, themes, interpretations
3. THE VICTORIAN AGE
 -Historical and literary background
-Social and political background : Jingoism and the Empire
-The Victorian Compromise
-Workhouses: video
-The narrative output: serial publication & instalments
-Charles Dickens
Life-works
From “Oliver Twist”: “Please sir, I want some more”
From "Hard Times" :"Coketown"
From "Hard Times": " Fact, fact, fact"
Ppt presentation : symbols, themes, interpretations
“Oliver Twist”: clips from the original movie
Pynk Floyd‟s song “The Wall” and Victorian education (video)
Ppt presentation on Victorian education
18
-Emily Bronte
Life-works
From "Wuthering Heights": "I am Heathcliff"
Text analysis : symbols, themes, interpretations
“Wuthering Heights”, clips from the original movie (Cathy and Heathcliff‟s love)
-R.L. Stevenson
Life-works
“Dr Jeckyll and Mr Hyde”: summary
Novel analysis : symbols, themes, interpretations
“The split” from “Dr Jeckyll and Mr Hyde”
“Dr Jeckyll and Mr Hyde”: clips from the original movie
 Victorian Poetry
Alfred Tennyson
Life-works
Ulysses
Comparison Dante-Tennyson
 Late Victorian Reaction
Culture and Society
Aestheticism
Ppt presentation: images and interpretations
 Oscar Wilde
Life-works
-from The Picture of Dorian Gray: Hedonism and The pact
Ppt presentation: symbols, themes, interpretations
-from The nightingale and the rose: video and extract
Wilde the dramatist and his Light comedies (cenni)
4- WAR POETRY
 Poetry to World War I
“Shell shock”:video sulla vita nelle trincee e sulle psicosi traumatiche causate dai bombardamenti
-Rupert Brooke
“The Soldier”: symbols, themes, interpretations
-Siegfried Sassoon
“Suicide in the Trenches”: symbols, themes, interpretations
5. THE MODERN AGE (1901-19 45)
-Historical and literary background
-Science, Philosophy and Literature: new theories
-Modernism
-The lack of meaning of the modern world
-The Stream of Consciousness and the interior monologue
-T. S. Eliot
Life-works
19
The“objective correlative”
The mythical method
From “A Game of Chess”: extracts
From “The Fire Sermon”: extracts
Comparison Eliot -Montale
-James Joyce
Life-works
Joyce and Ireland
Epiphany
From The Dubliners: The Dead “I Think He died for me”
Eveline (summary)
Ulysses - Summary
Programma svolto dopo il 15 maggio
-Virginia Woolf
Life-works
Mrs. Dalloway: summary
“Septimus‟ death”: symbols, themes, interpretations
6 .THE MODERN AGE (1945 to the present day)
Historical introduction
Contemporary Drama
The theatre of Absurd
-Samuel Beckett
Life and works
Waiting for Godot - Summary
Breath
7.POST COLONIAL LITERATURE
Historical introduction
Lee Harper: “To kill a mockingbird” (summary): symbols, themes, interpretations
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
-libro di testo
-elaborati preparati dall‟insegnante
-fotocopie
-materiale audiovisivo in L2: files, videos, video clips, PC per presentazioni PPT e per l‟accesso alla rete
Attivita’ in lingua
-Attendance to the talk “War poets”
- Listening and speaking activities on the Iron Maiden‟s “Rime of the Ancient Mariner” ( Music as Poetry)
- Listening and speaking activities on the Pynk Floyd‟s song “The Wall” (Victorian education)
8.f
MATERIA: STORIA
Docente: ANNA RIVOLTA
LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Feltri, F.M., Bertazzoni, M.M., Neri, F., Chiaroscuro, vol. 3.
20
OBIETTIVI REALIZZATI
La classe si è presentata all‟inizio del quinto anno con buone competenze nella contestualizzazione dei
fenomeni storici dal punto di vista spazio-temporale e nella capacità di ricostruire la complessità del
processo storico. La maggior parte della classe ha progressivamente incrementato nel corso dell‟anno la
propria capacità di focalizzare le richieste poste nelle verifiche scritte e nelle interrogazioni orali, e di
rispondere in modo appropriato e coerente, rielaborando i concetti di studio ed esprimendosi con un
linguaggio adeguato, nonché specifico della disciplina. Pochi alunni invece mostrano ancora qualche
difficoltà nel cogliere le richieste e tendono a rispondere in modo espositivo con alcune difficoltà ad
esprimersi in modo coeso e coerente.
METODI DI INSEGNAMENTO
Ci si è avvalsi di lezioni frontali di introduzione, contestualizzazione, sistematizzazione; di lezioni
partecipate per lo sviluppo e l‟approfondimento; di strumenti multimediali (LIM) per schematizzare e
riassumer; di discussioni guidate per la problematizzazione dei temi; di lettura, analisi, commento, confronto
di documenti e di testi storiografici. L‟educazione civica è stata affrontata contestualmente al programma di
storia, in relazione a problematiche sociali e/o politiche.
La classe ha partecipato al convegno sulla “Grande guerra” e alla conferenza tenuta in istituto sugli “anni di
piombo”.
CONTENUTI
L’Italia dei primi del ‘900
La nascita della società di massa
La strategia politica di Giolitti e la collaborazione coi socialisti
La riforma elettorale, la conquista della Libia e il Patto Gentiloni
La Prima Guerra Mondiale
Le origini del conflitto: il sistema delle alleanze, le rivalità imperialistiche e le crisi marocchine e balcaniche
La prima fase della guerra: dall‟attentato di Sarajevo alla fine della guerra di movimento
L‟intervento italiano: interventisti e neutralisti, il patto di Londra
La guerra di logoramento e la guerra totale. Le trincee, dalle battaglie dell‟Isonzo alla disfatta di Caporetto
L‟intervento americano e la sconfitta tedesca
I Trattati di Parigi e la Società delle Nazioni
La Rivoluzione in Russia
La crisi del sistema zarista, la rivoluzione di febbraio e le tesi di aprile di Lenin
Il governo provvisorio e il tentativo di colpo di stato di Kornilov
La rivoluzione d‟ottobre e la dittatura del partito bolscevico
Il terrore rosso, la guerra civile, il comunismo di guerra
Dall‟introduzione della NEP alla morte di Lenin
Gli anni Venti
In Russia: la dittatura staliniana, l‟industrializzazione, la dekulakizzazione e la collettivizzazione delle
campagne
Negli Stati Uniti: la crescita economica, i “ruggenti anni venti”
In Germania: il Trattato di Versailles, la paura della rivoluzione, la Repubblica di Weimar, la crisi del 1923,
il piano Dawes
Il Fascismo in Italia
L‟Italia dopo la prima Guerra Mondiale: problemi economici, la questione di Fiume, il biennio rosso
Il movimento fascista: il programma del ‟20, lo squadrismo e l‟atteggiamento dei governi, la nascita del
Partito Nazionale Fascista.
Dalla marcia su Roma alla distruzione dello Stato liberale: il delitto Matteotti, le leggi fascistissime, la
mobilitazione delle masse, la figura del Duce e la funzione del Partito
Lo stato corporativo e la politica economica del regime
21
Economia tra le due Guerre Mondiali
La grande Depressione: le cause della crisi e del crollo finanziario e la politica di Hoover
Le conseguenza della crisi sulle potenze europee: inflazione e politiche protezionistiche
F. D. Roosevelt e il New Deal: la crisi del liberismo e l‟intervento dello stato in materia economica.
Il Nazionalsocialismo in Germania
Adolf Hitler e il “Mein Kampf”: la formazione a Vienna e a Monaco, la nascita del partito e la sua ideologia
La conquista del potere: dai successi elettorali all‟assunzione di pieni poteri, lo scontro con le SA e con gli
oppositori politici
Il regime nazista: il mito del Führer, economia e politica nel terzo Reich
La Guerra civile spagnola
Le cause della guerra: i diversi schieramenti in campo
La collaborazione internazionale
La dittatura di Franco
Verso la Seconda Guerra Mondiale
La conquista italiana dell‟Etiopia
La politica estera della Germania dalle annessioni al Patto di Non-Aggressione con l‟URSS
La Seconda Guerra Mondiale
Eventi bellici fondamentali: I successi tedeschi in Polonia e in Francia, l‟invasione dell‟URSS
La guerra globale: l´entrata in guerra del Giappone e degli Stati Uniti, la sconfitta della Germania e del
Giappone
La guerra italiana: dalla non belligeranza alla guerra parallela, la guerra in Grecia e in Africa Lo sbarco
alleato in Sicilia e la caduta del Fascismo, la RSI, la svolta di Salerno e la Resistenza
Lo sterminio degli ebrei: dall‟invasione della Polonia alla “soluzione finale”
Il secondo dopoguerra e la nascita dei blocchi
I processi di Norimberga
Le conferenze di Yalta e di Potsdam
La nascita dell‟ONU
Il Blocco di Berlino
La dottrina Truman e il Piano Marshall
Gli anni di Kruscev e Kennedy
Le democrazie popolari e la rivolta in Polonia e Ungheria del 1956
La decolonizzazione: il caso algerino e il caso indiano. Il Mahatma Gandhi
Le principali tappe della nascita dell‟Unione Europea
Le tensioni USA- URSS: la costruzione del muro di Berlino , la crisi dei missili a Cuba e la guerra del
Vietnam
L’Italia repubblicana*
La nascita della Repubblica Italiana: Referendum istituzionale e le elezioni del „48*
Gli anni Cinquanta e Sessanta in Italia: orientamenti politici e le riforme centriste.*
Gli anni di piombo*
*(argomento ancora da svolgere alla data del 15 maggio)
Lettura dei testi:
“Le Tesi di aprile”: (file)
“Roosevelt‟s inaugural address”: (risorse online)
“Hoover's Rugged Individualism Speech”: (risorse online)
“I regimi totalitari e le loro caratteristiche”: (fotocopia)
“Le debolezze della dittatura fascista”: (fotocopia)
22
8.g
MATERIA: FILOSOFIA
Docente: ANNA RIVOLTA
LIBRO DI TESTO ADOTTATO:
Massaro, La comunicazione filosofica, Paravia, vol.3 A, 3 B
OBIETTIVI REALIZZATI
La classe ha nel corso dell‟anno sviluppato le competenze specifiche della materia in taluni casi in maniera
sufficiente, nel maggior parte buona. Tutti hanno affrontato la materia con grande serietà, riuscendo,
ognuno secondo le sue capacità a dare un apporto di partecipazione personale. Si evidenzia che alcuni
alunni hanno raggiunto esiti eccellenti.
METODI DI INSEGNAMENTO
Ci si è avvalsi di lezioni frontali di introduzione, contestualizzazione; di lezioni partecipate per lo sviluppo e
l‟approfondimento; di strumenti multimediali (LIM) per schematizzare e riassumere; di discussioni guidate
per la problematizzazione dei temi; di lettura, analisi, commento di brani tratti da testi filosofici.
CONTENUTI
Schopenhauer:
Il mondo come volontà e rappresentazione: la rappresentazione e il “velo di Maya”, i caratteri e la
manifestazione della volontà di vivere
Il pessimismo cosmico e il rifiuto dell‟ottimismo sociale e storico
L‟illusione dell‟amore
Le vie della liberazione dal dolore: arte, etica, ascesi
Kierkegaard:
Ironia romantica e socratica
Aut-aut: gli stadi dell‟esistenza (estetico, etico)
La vita religiosa, la fede come paradosso e scandalo, i concetti di angoscia e disperazione, la concezione
della storia
Feuerbach:
La critica ad Hegel e all‟idealismo,
La critica alla religione (il concetto di alienazione)
La “filosofia dell‟avvenire”
Marx:
La critica ad Hegel, la critica alla civiltà moderna e allo Stato liberale, la critica all‟economia borghese, il
concetto di alienazione
Le Tesi su Feuerbach
La concezione dialettica e materialistica della storia, struttura e sovrastruttura
Il Manifesto: la critica ai falsi socialismi
Il Capitale (la merce, il ciclo economico capitalista, il plusvalore, il profitto, le contraddizioni del
capitalismo)
La futura società comunista.
Introduzione al positivismo: Comte e Darwin
La legge dei tre stadi
La classificazione delle scienze
La sociologia
Darwin: l‟evoluzionismo biologico e la legge della selezione naturale
Nietzsche:
La nascita della tragedia (apollineo e dionisiaco)
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Sull’utilità e il danno della storia per la vita
Il periodo illuministico: Umano, troppo umano (la critica alla morale e alla metafisica); l‟annuncio della
“morte di Dio”
Così parlò Zarathustra: il superuomo, la volontà di potenza, l‟eterno ritorno
La Genealogia della morale: la morale dei signori e la morale degli schiavi
Freud:
Dai primi studi sull‟isteria al metodo delle libere associazioni; la prima topica (coscienza, preconscio,
inconscio)
L’interpretazione dei sogni: contenuto manifesto e contenuto latente
Psicopatologia della vita quotidiana
La teoria della sessualità e il complesso edipico
La seconda topica (Es, Io e Super-io)
Totem e tabù: alle origini della civiltà e della religione
Il disagio della civiltà: il Super-io collettivo
Bergson:
Lo spiritualismo: tempo della scienza e tempo della vita
Memoria, ricordo e percezione
L’evoluzione creatrice: lo slancio vitale, istinto, intelligenza e intuizione
Percorso di filosofia della scienza:
Wittgenstein: Il Tractatus logico-philosophicus: il linguaggio come forma logica della realtà, le proposizioni
sensate, prive di senso e insensate, il mistico
Schlick: il neo-positivismo e il Circolo di Vienna, il principio di verificabilità
Popper: il principio di falsificabilità, la critica all‟induzione
I post-popperiani:
Kuhn: La struttura delle rivoluzioni scientifiche, scienza normale e rivoluzione scientifica
Lakatos: le critiche a Kuhn e Popper, i programmi di ricerca
Feyerabend: Contro il metodo, “anything goes”, la critica al potere della scienza
Heidegger:*
Essere e tempo: la critica ad Husserl*
La “cura”, l‟essere-nel-mondo*
L‟esistenza inautentica e autentica*
Il concetto di angoscia, l‟essere-per-la-morte, il tempo*
*(argomento ancora da svolgere alla data del 15 maggio)
Lettura dei testi:
Marx
“Il Manifesto del partito comunista”: (file)
Nietzche
“La morte di Dio”: (brano antologico)
“L‟eterno ritorno”: (fotocopia)
Freud
“Un caso di lapsus”: (file)
“Un ricordo d‟infanzia di Leonardo Da Vinci”: (fotocopia)
8.h
MATERIA: MATEMATICA
Docente: Cinzia Monticelli
LIBRI DI TESTO ADOTTATI:
DODERO, N., FRAGNI, I., MANFREDI, R., LINEAMENTI.MATH AZZURRO – VOL.5, GHISETTI& CORVI EDITORE
24
OBIETTIVI REALIZZATI:
La maggior parte degli studenti è riuscita ad apprendere gli argomenti fondamentali di analisi matematica
sviluppati in classe. Purtroppo il numero esiguo di ore settimanali non ha permesso ulteriori
approfondimenti.
L‟insegnamento è stato condotto attraverso lezioni frontali per quanto riguarda l‟introduzione dei concetti
fondamentali ponendo particolare attenzione ai processi costruttivi che li riguardano. Alcune difficoltà
dimostrate dalla classe nell‟applicazione degli aspetti teorici e nella risoluzione di problemi matematici sono
state risolte grazie ad un costante lavoro di esercizio in classe. Posso riconoscere alla classe il
raggiungimento dei seguenti obiettivi:
Conoscenze:

acquisizione dei contenuti propri dell‟analisi infinitesimale
 acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione (solo alcuni alunni)
Competenze:

abitudine alla precisione di linguaggio e cura della coerenza argomentativa
 utilizzo consapevole delle regole del calcolo differenziale
Capacità:

capacità di utilizzare metodi e strumenti in situazioni diverse

attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze acquisite (solo alcuni
alunni)
METODI DI INSEGNAMENTO:
L‟insegnamento è stato condotto attraverso lezioni frontali per quanto riguarda l‟introduzione dei
concetti fondamentali ponendo particolare attenzione ai processi costruttivi che li riguardano.
Alcune difficoltà dimostrate dalla classe nell‟applicazione degli aspetti teorici e nella risoluzione
di problemi matematici sono state risolte grazie ad un costante lavoro di esercizio in classe.
CONTENUTI:
1.- 1)
Funzioni reali di variabile reale
Concetto di funzione reale di variabile reale.
Proprietà: iniettiva, suriettiva, biiettiva.
Funzioni invertibili.
Funzioni monotone, periodiche, pari e dispari.
Determinazione del campo d‟esistenza di una funzione.
2)
Limiti
Limite finito per una funzione in un punto. Limite destro e sinistro.
Definizione di limite per una funzione all‟infinito.
Teoremi fondamentali sui limiti: unicità, permanenza del segno, confronto.
Operazioni sui limiti.
Forme indeterminate
Limiti notevoli.
3)
Funzioni continue
Definizione di funzione continua in un punto.
Continuità delle funzioni elementari.
Funzioni continue su intervalli.
Teorema di Bolzano-Weierstrass *
Punti di discontinuità di una funzione.
Asintoti.
25
4)
Derivate delle funzioni di una variabile
Rapporto incrementale
Derivata di una funzione in un punto.
La funzione derivata.
Continuità e derivabilità
Significato geometrico della derivata.
Derivate di alcune funzioni elementari.
Derivata di una somma, di un prodotto, di un quoziente.
Derivata di una funzione composta*
Derivate delle funzioni inverse.*
Derivate di ordine superiore.
5)
Applicazione delle derivate
Equazione della tangente a una curva.
6)
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale
Teorema di Rolle.
Teorema di Lagrange. Conseguenze del teorema di Lagrange.
Teorema di Cauchy*.
Teorema di De L‟Hospital: rapporto di due infinitesimi e di due infiniti. *
Approssimazione delle funzioni per mezzo di polinomi.
Formula di Taylor e di Mac Laurin.
Differenziale. Significato geometrico.
7)
Massimi e minimi relativi. Studio del grafico di una funzione.
Massimi e minimi assoluti e relativi.
Condizione necessaria per l‟esistenza di massimi e minimi relativi.
Studio del massimo e del minimo a mezzo della derivata prima e delle derivate successive.
Estremi di una funzione non derivabile in un punto.
Massimi e minimi assoluti.
Concavità, convessità e punti di flesso.*
Studio di una funzione.
8)
Integrali indefiniti
Primitiva. Integrale indefinito.
Integrali indefiniti immediati.
Integrazione per scomposizione, per sostituzione e per parti.
Integrazione di funzioni razionali fratte.
9)
Integrale definito
Problema delle aree.
Area del trapezoide.
Definizione di integrale definito.
Proprietà dell‟integrale definito.
Teorema della media.
Funzioni integrali. Teorema fondamentale del calcolo integrale.
Formula di Newton – Leibniz.
Significato geometrico dell‟integrale definito. Calcolo di aree e volumi.
Gli argomenti segnalati con un * sono stati trattati solo a livello teorico o in formula, senza
relative dimostrazioni.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
E‟ stato usato il libro di testo sia per la parte teorica che per gli esercizi. Le lezioni frontali si sono tenute con
l‟ausilio della lavagna multimediale.
26
8.i MATERIA: FISICA
Docente: Cinzia Monticelli
LIBRI DI TESTO ADOTTATI:
AMALDI, U., LE TRAIETTORIE DELLA FISICA - VOL.3, ZANICHELLI
OBIETTIVI REALIZZATI:
La comprensione dei limiti e delle potenzialità delle conoscenze scientifiche è stata raggiunta attraverso
l‟evoluzione storica e mediante una visione critica della realtà sperimentale. Si è cercato di focalizzare con
rigore logico i concetti fondamentali evidenziandone l‟importanza e le correlazioni. Posso riconoscere agli
allievi il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- acquisizione dei contenuti propri della disciplina
- saper collocare i vari argomenti all‟interno del quadro generale dell‟evoluzione del pensiero
scientifico
- utilizzare in modo sufficientemente adeguato il linguaggio specifico
- schematizzare situazioni reali attraverso leggi matematiche
- saper risolvere semplici problemi riguardanti l‟elettomagnetismo
METODI DI INSEGNAMENTO:
Lezioni frontali con utilizzo della lavagna multimediale. Lezioni partecipate. Svolgimento di semplici
esercizi. E‟ stato usato prevalentemente il libro di testo. Per verificare le conoscenze e le abilità sono state
effettuate interrogazioni orali e test di verifica scritti.
CONTENUTI:
1) La carica elettrica
- Studio ed interpretazione dei fenomeni di elettrizzazione (strofinio, contatto, induzione)
- i conduttori e gli isolanti
- la carica elettrica
- la legge di Coulomb
2) Il campo elettrico
- il concetto di campo elettrico
- il vettore campo elettrico
- le linee di campo
- il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie
- il teorema di Gauss
- il campo elettrico generato da particolari distribuzioni di carica
3) Il potenziale elettrico
- l‟energia potenziale elettrica
- il potenziale elettrico
- il potenziale di una carica puntiforme
- le superfici equipotenziali
- la circuitazione *
4) Fenomeni di elettrostatica
- la distribuzione di carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico
- il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico
- la capacità di un conduttore
- il condensatore
- i condensatori in serie e in parallelo
5) La corrente elettrica continua
- la corrente elettrica
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- i generatori di tensione
- il circuito elettrico
- la prima legge di Ohm
- le leggi di Kirchoff
- i conduttori ohmici in serie e in parallelo
6) La corrente elettrica nei metalli
- I conduttori metallici
- la seconda legge di Ohm: la resistività di un conduttore
- la dipendenza della resistività dalla temperatura
- l‟effetto Joule
- l‟estrazione di elettroni da un metallo
- l‟effetto Volta
7) La corrente elettrica nei liquidi e nei gas
- Le soluzioni elettrolitiche
- La dissociazione elettrolitica
- L‟elettrolisi
- Le leggi di Faraday
- La conducibilità dei gas
- I raggi catodici
8) Il magnetismo
- Magneti naturali e artificiali
- Le linee del campo magnetico
- Forze che si esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e correnti
- La definizione di ampere
- L‟origine del campo magnetico
- L‟intensità del campo magnetico
- La forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente
- Il campo magnetico di un filo percorso da corrente
- Il campo magnetico di una spira e di un solenoide
- La forza di Lorentz
- Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
- Il flusso del campo magnetico
- La circuitazione del campo magnetico
- Le proprietà magnetiche dei materiali
- Il ciclo di isteresi magnetica
9) L‟induzione elettromagnetica
- Le correnti indotte
- La legge di Faraday – Neumann
- La legge di Lenz
- L‟autoinduzione
10) Le equazioni di Maxwell
- il campo elettrico indotto
- le onde elettromagnetiche
Gli argomenti segnalati con un * sono stati trattati solo a livello teorico o in formula, senza relative
dimostrazioni.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
Si è fatto principalmente uso del libro di testo, sia per quanto riguarda la parte teorica che quella
applicativa (risoluzione di esercizi)
28
8.j MATERIA: SCIENZE NATURALI
Docente: Giuseppa Comisi
LIBRI DI TESTO ADOTTATI:
Tottola – Allegrezza - Righetti. Biochimica Dal carbonio alle nuove tecnologie. A. Mondadori Scuola
Fantini – Monesi – Piazzini. Elementi di Scienze della Terra. Bovolenta
OBIETTIVI REALIZZATI
Pur con modulazioni differenti di apprendimento sono stati seguiti gli insegnamenti di questa disciplina, in
cui maggior interesse è stato manifestato per le tematiche geologiche. Gli allievi, soprattutto quelli che hanno
incontrato difficoltà in chimica, hanno consolidato maggiormente nello studio delle Scienze della Terra le
abilità richieste per un approccio serio alle discipline scientifiche.
Sebbene non sia facile generalizzare in quanto i livelli di competenza all‟interno della classe sono disparati,
con competenze talvolta lacunose mentre in altri casi si raggiungono ottimi livelli, quasi tutti gli studenti
sono in grado di:
− comprendere il testo scientifico
− esporre, con diverso grado di autonomia, i contenuti essenziali della disciplina
− individuare il carattere dinamico delle teorie biologiche, chimiche e geologiche, che si sono evolute anche
in relazione al progredire delle metodologie e delle tecniche di indagine.
− analizzare e interpretare dati e informazioni nei vari modi in cui possono essere presentati (disegni,
tabelle, grafici e formule).
− raccogliere dati (mediante consultazione di manuali, testi, riviste, strumenti multimediali) e porli in un
contesto coerente di conoscenze e in un quadro plausibile di interpretazione.
− riflettere sui percorsi storici, sull‟applicazione del metodo scientifico, sul progressivo sviluppo di tecniche
e strumenti che hanno caratterizzato le scoperte in campo geologico.
− correlare cause ed effetti dei fenomeni geologici.
− riconoscere nella realtà quanto raffigurato da illustrazioni e carte e viceversa.
− sapere interpretare i messaggi dei mass media in tema di scienza, natura, ambiente.
L‟uso del linguaggio è in maggioranza piuttosto generico, appropriato in un piccolo gruppo, rigoroso in
pochi casi.
METODI DI INSEGNAMENTO
È stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale, durante la quale agli studenti sono stati presentati i
contenuti, curando che l‟informazione fosse comprensibile a tutti e collegando, o stimolando a collegare, le
nuove informazioni con quelle precedentemente apprese. Purtroppo non tutti gli studenti hanno mantenuto lo
stesso grado di attenzione e d‟interesse: vivacità e partecipazione costante da parte di alcuni, ascolto e
richiesta di precisazioni da parte di altri e irregolare attenzione e motivazione di un altro gruppo.
Le lezioni frontali sono state accompagnate dall‟esame di schemi, immagini e grafici, con l‟obiettivo di
strutturare maggiormente l‟acquisizione dei contenuti e di ottenere una partecipazione più consapevole. In
modo particolare, nel percorso di Chimica organica e Biochimica, la scrittura alla lavagna delle formule di
struttura dei composti e delle reazioni è servita a semplificare la parte relativa alla rappresentazione formale.
Gli argomenti sono stati trattati seguendo generalmente il libro di testo, ma operando dei tagli su alcuni
paragrafi, integrando qualche argomento con contenuti digitali e testi di esercizi tratti da altre fonti o
indirizzando a riprendere un testo già in possesso (es. il testo di biologia per la respirazione cellulare).
Si sono svolte anche esercitazioni in classe, compatibilmente con le necessità di svolgimento del programma.
In particolare la proposta di rintracciare e formulare in gruppo tutta una serie di quesiti, possibili oggetto di
terza prova, ha visto attivarsi anche gli alunni più svogliati e si è rivelata, a mio giudizio, molto efficace
come occasione di ripasso.
29
Verifiche e valutazione. Nel primo periodo sono state effettuate solo due prove scritte, modellate sulla base
di test a risposta multipla e domande aperte. Nel secondo periodo, quasi tutti gli studenti hanno sostenuto tre
prove scritte, di cui due simulazioni di terza prova, ed un‟interrogazione di recupero o integrazione.
Lo svolgimento delle verifiche in questa classe ha costituito un problema: gli studenti non si sono proposti
spontaneamente per verificare, correggere e migliorare la propria preparazione.
Rimangono attualmente situazioni di non sufficienza, per le quali si rende necessario un recupero in questa
fase finale dell‟anno scolastico. La valutazione finale sarà il risultato di una mediazione di esisti positivi che
si sono alternati a prove meno convincenti, a conferma del fatto che, pur non mancando abilità logicointuitive, non sempre sono state accompagnate da un lavoro metodico. In altri casi il percorso fatto dagli
alunni è stato molto proficuo ed ha permesso loro di raggiungere buoni livelli di competenza.
Sono state valutate: le conoscenze di base dell‟argomento, l‟organizzazione delle stesse nella risposta, l‟uso
del linguaggio (approssimativo, accettabile, specifico, rigoroso), i diversi livelli di rielaborazione personale
(ripetitiva, adeguata o critica). Nei quesiti brevi è stata data importanza alla puntualità, oltre che al tipo di
rielaborazione e di linguaggio utilizzati.
Nel corso delle interrogazioni finali sono stati sottoposti quesiti relativi all‟intero programma, con lo scopo
anche di offrire l‟occasione di recupero.
CONTENUTI
Il programma di Scienze Naturali si è snodato attraverso tre parti: iniziando dalle basi della chimica organica,
passando attraverso lo studio dei fenomeni geologici, si è giunti alla biochimica, con la trattazione delle
biomolecole e del metabolismo.
LA CHIMICA DEL CARBONIO
Ibridazione del carbonio nei composti organici
Riconoscimento degli isomeri di struttura, di catena, geometrici (cis trans). L‟attività ottica e la chiralità.
Riconoscimento dei seguenti vari tipi di formule: brute (o molecolari), abbreviate (o lineari), razionali (o
condensate), di struttura, cicliche.
Idrocarburi.
Alcani, cicloalcani e radicali alchilici: nomenclature e formule.
Reazioni degli alcani: combustione (ossidazione), sostituzione radicalica (alogenazione). Rottura omolitica
ed eterolitica di un legame.
Gli idrocarburi insaturi. Alcheni, alchini e dieni: nomenclature e formule
Reazioni degli alcheni. Addizione elettrofila polare di: acqua (idratazione), alogeni, acidi. Grado di
sostituzione dei carboni del doppio legame e regola di Markovnikov. Addizione isopolare di H2 e Br2.
Combustione degli alcheni.
I composti aromatici. Le caratteristiche del benzene e rappresentazione dell‟anello esatomico con le
formule di Kekulé e con la delocalizzazione degli elettroni. Nomenclatura degli areni. Areni monosostituiti
da: alogeno, gruppo solfonico, - NO2, - CH2CH3. Areni disostituiti (orto, meta, para). Areni trisostituiti (con
numerazione). Formule e riconoscimento dei gruppi arilici (Ar-), fenile (Ph) benzile, bifenile. Prodotti
aromatici policiclici (ottenuti per condensazione).
Reazioni degli areni. Sostituzione elettrofila aromatica: clorurazione, bromurazione, nitrazione,
solfonazione, alchilazione, acilazione.
Classificazione dei composti organici. Generalità sui gruppi funzionali.
Alogenuri alchilici. Reazioni dei composti alogenati. Sostituzione nucleofila (con base forte).
Eliminazione (deidroalogenazione con formazione del doppio legame) usata come metodo di preparazione
degli alchini.
Alcoli: regole di nomenclatura e formulazione degli alcoli primari, secondari e terziari. Alcoli polivalenti:
dioli e trioli (es. glicol etilenico, glicerina). Preparazione a partire da alcheni (idratazione). Reazioni:
proprietà acido-basiche della funzione alcolica. Comportamento acido e formazione di alcolati.
Comportamento basico e sostituzione nucleofila SN (es. di ione alogenuro) con acidi alogenidrici negli alcoli
terziari. Disidratazione (beta eliminazioni acido-catalizzate) in presenza di H2SO4 e T=180° di alcoli primari
e secondari. Ossidazione a composti carbonilici di alcoli primari e secondari.
30
Fenoli: Formule e nomenclatura. Acidità dei fenoli e riconoscimento della base coniugata (ione fenossido).
Reazioni di sostituzione elettrofila (es. clorurazione)
Eteri: proprietà e nomenclatura IUPAC
Aldeidi e chetoni: proprietà e differenze. Formule e nomenclatura. Ottenimento dalla blanda ossidazione
degli alcoli. Reattività del carbonile. Addizione nucleofila (AD), al doppio legame, di: - alcool in ambiente
acido con formazione di emiacetali o di emichetali e, con eccesso di alcol, di acetali o di chetali; - acqua con
formazione di dioli geminali; -ammoniaca con formazione di immine. Ossidazione delle aldeidi con
formazione di acidi.
Ammine e loro proprietà (comportamento nucleofilo e basi di Lewis). Nomenclatura tradizionale e CA.
Ammine aromatiche (anilina).
Acidi carbossilici, descrizione del gruppo carbossilico e sue proprietà acide. Regole per la nomenclatura
anche degli acidi polifunzionali e dei bicarbossilici. Reattività a livello di –OH. Comportamento acido e
formazione di sali (con base inorganica forte) o di esteri (con alcool). Sostituzione di – OH e formazione di
alogenuri acilici (con alogeno) e di ammidi (con –NH2). Condensazione di due molecole di acido e
formazione di anidridi. Acidi grassi superiori saturi e insaturi. Acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6.
Formulazione e nomenclatura delle ammidi.
I polimeri di addizione e di condensazione.ù
SCIENZE DELLA TERRA
L’interno della Terra.
Studio geofisico dell‟interno terrestre. Le prospezioni sismiche e le superfici di discontinuità (Moho,
Gutenberg e Lehmann).
Differenze tra crosta terrestre continentale ed oceanica.
Il mantello terrestre. L‟astenosfera.
La zona d‟ombra ed il suo significato. Il nucleo: stato fisico e ipotesi sulla sua composizione chimica.
Origine del magnetismo terrestre .Punto di Curie.
Il calore interno della Terra dovuto al decadimento radioattivo.
Teorie sulla dinamica terrestre.
L‟isostasia.
La teoria della deriva dei continenti e le prove.
Il paleomagnetismo e le anomalie magnetiche. L‟espansione dei fondali oceanici.
La teoria della tettonica a placche. Caratteristiche delle placche. Ruolo unificante della teoria della tettonica a
placche nei confronti dei fenomeni geologici. I margini divergenti e le dorsali medio-oceaniche. Distribuzione
planetaria dei vulcani e dei sismi (cinture di fuoco). Profondità dei sismi e piano di Benioff. I margini
convergenti, la subduzione e i sistemi arco-fossa. I margini conservativi e le faglie trasformi. Punti caldi.
Il meccanismo che muove le placche: celle convettive nell‟astenosfera.
Il fenomeno dell‟orogenesi, spiegato dalla tettonica a zolle. Collisione oceano – continente (Cordigliera
andina) e continente – continente: orogenesi alpino - himalayana.
BIOCHIMICA
Le basi della biochimica. Le biomolecole.
I carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Riconoscimento della struttura ciclica dei
monosaccaridi
I lipidi: saponificabili e insaponificabili. I saponi e l‟azione detergente. Esterificazione e idrolisi. Gli
amminoacidi e le proteine. Formazione del legame peptidico. I livelli di organizzazione delle proteine e la
loro attività biologica. Gli enzimi e la loro azione specifica.
Nucleotidi e acidi nucleici. DNA. RNA. Duplicazione del DNA. Il codice genetico e la sintesi proteica.
Il metabolismo. Trasformazioni chimiche all‟interno della cellula: le vie anaboliche e cataboliche. Struttura
e ruolo biologico dell‟ATP. Il ruolo biologico dei coenzimi NAD+ e FAD.
31
Il metabolismo dei carboidrati. La glicolisi: prima e seconda fase; localizzazione e bilancio della glicolisi,
La produzione di ATP. La fermentazione alcolica e lattica. La gluconeogenesi, la glicogenolisi e la
glicogenosintesi. (cenni).
Il metabolismo terminale e la produzione di energia. La fase di preparazione (decarbossilazione e
produzione di acetil-CoA) e il ciclo dell‟acido citrico o di Krebs; la catena respiratoria e l‟utilizzo di
NADH/H+ e FADH2; localizzazione dei vari processi e resa energetica
Fermentazione e respirazione a confronto.
Il metabolismo dei lipidi. Lipolisi. La beta ossidazione degli acidi grassi.
Linee generali del metabolismo degli amminoacidi. Cenni al ciclo dell‟urea.
8.k MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Docente: Claudia Marfella
LIBRO DI TESTO ADOTTATO: N. Frapiccini, N. Giustozzi, Le Storie dell‟Arte. Età Moderna e
Contemporanea, Vol. III, Hoepli, Milano
OBIETTIVI REALIZZATI:
Nel complesso gli studenti sono in grado di compiere una corretta lettura dell‟opera d‟arte e a orientarsi
attraverso periodi, stili e movimenti. Alcuni di loro hanno manifestato delle eccellenti capacità critiche,
espresse soprattutto nell‟effettuare confronti di tipo interdisciplinare, tra opere, artisti e il contesto storico,
letterario e filosofico di appartenenza.
METODI DI INSEGNAMENTO:
Le lezioni si sono svolte con la proiezione di presentazioni PowerPoint, di apparati cinematografici,
documentari e musicali, pertinenti agli argomenti trattati. Nel corso dell‟anno gli alunni sono stati
frequentemente sollecitati alla lettura e all‟analisi delle opere presentate, con l‟obiettivo di stimolare le loro
attitudini all‟indagine critica. Molte lezioni sono state interamente destinate ad attività Clil, con la visione di
brevi documentari in lingua inglese, prodotti dalla BBC o da altre emittenti straniere, e dedicati agli artisti o
ai movimenti previsti dal piano di studi. Le brevi proiezioni sono state seguite da spiegazioni in inglese, a
discussioni mirate alla partecipazione degli studenti e all‟esercizio del linguaggio specifico in lingua
straniera. Nel corso del trimestre gli studenti hanno presentato in inglese l‟attività di William Blake, come
incisione, illustratore e pittore.
CONTENUTI:
Caratteri generali del Neoclassicismo
•
Le teorie di Winckelmann e la scultura di Antonio Canova (Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche,
Monumento funebre a Maria Cristina d‟Austria)
•
La pittura francese di primo Ottocento: Jacques-Louis David (Il giuramento degli Orazi, La morte di
Marat, Le Sabine, Napoleone al Gran San Bernardo), Dominique Ingres (Apoteosi di Omero, La grande
odalisca, la Bagnante di Valpincon, i Ritratti)
• Pittoresco e Sublime: il paesaggio di John Constable e William Turner. Attività Clil.
• Elementi simbolici e romantici di Caspar David Friedrich. Attività Clil.
• Il romanticismo francese: Théodore Géricault (Il corazziere ferito, La zattera della Medusa, Ritratti di
alienati) ed Eugène Delacroix (La barca di Dante, La Libertà guida il popolo). Attività Clil.
•
Francesco Hayez tra classicismo e romanticismo (Atleta trionfante, La congiura dei Lampugnani,
Pensiero malinconico, Il bacio). Attività Clil.
• William Blake: dipinti, incisioni e illustrazioni. Attività Clil.
•
Camille Corot (Il ponte di Augusto a Narni, La cattedrale di Chartres) e la scuola di Barbizon (T.
Rousseau, Strada nella foresta di Fontainebleau; C.F. Daubigny, Lo stagno)
32
•
L‟architettura in ferro in Europa (Palazzo di cristallo, Galleria delle macchine, Torre Eiffel, Galleria
Vittorio Emanuele)
• L‟attività di Eduard Manet (Colazione sull‟erba, Olympia, Il bar delle Folies-Bergères)
• L‟Impressionismo: caratteristiche essenziali
•
Claude Monet (Impressione sole nascente, La cattedrale di Rouen, Lo stagno delle ninfee), Auguste
Renoir (Moulin del la Galette, Colazione dei canottieri, Bagnante seduta), Edgar Degas (Lezione di ballo,
L‟assenzio, Ballerina quattordicenne, La tinozza)
• Paul Cezanne e la resa geometrica dello spazio (Donna con caffettiera, Le grandi bagnanti, I giocatori di
carte, La montagna Saint Victoire)
• Paul Gauguin: dalla Bretagna a Tahiti (Il Cristo giallo, Apparizione dopo il sermone, Il figlio di Dio, Lo
spirito dei morti veglia, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?). Attività Clil.
• Vincent Van Gogh (I mangiatori di patate, Autoritratti, Notte stellata, Campo di grano con corvi) Attività
Clil.
• Il post impressionismo di Georges Seurat (Un bagno ad Asnières, Una domenica pomeriggio all‟isola
della Grande Jatte)
• Esempi di Art Nouveau tra il Belgio e la Francia (V. Horta, Casa Tassel, H. Guimard, stazioni della metro
parigina, A. Gaudì, Casa Batilò, Parco Guel, Sagrada Familia)
• Gustave Klimt (Giuditta, Adele Bloch-Bauer, Il Bacio, Danae) e la Secessione Viennese (“Ver Sacrum” e
il Palazzo di J. M. Olbrich)
•
Egon Schiele (nudi e autoritratti). Attività Clil.
• Die Brucke (E. Kirchner, Cinque donne in strada, Marcella) e l‟arte degenerata in Germania (Grotz e Otto
Dix)
• I Fauves (André Derain Il ponte di Charing Cross e Donna in camicia; Henri Matisse Ritratto con riga
verde, Stanza rossa, la Danza, Nudo blu, la Cappella di Vence, i Papier découpé). Attività Clil.
•
La rivoluzione cubista: Pablo Picasso (Poveri in riva al mare, Famiglia di acrobati, Les Demoiselles
d‟Avignon, La Fabbrica, Ritratto di Ambroise Vollard, Natura morta con sedia impagliata, Guernica) e
Georges Braque (Violino e brocca, Le Quotidien).
• Il Futurismo. Il manifesto della pittura e quello della scultura futurista. L‟opera di Umberto Boccioni (La
città che sale, Il ciclo degli addii, Forme uniche nella continuità dello spazio, Dinamismo
plastico+Cavallo+Caseggiati), Giacomo Balla (Dinamismo di un cane al guinzaglio, Velocità d‟automobile),
Antonio Sant‟Elia (es. dalla Città Nuova), Anton Giulio Bragaglia (es. di fotodinamismo)
8.l MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Brambilla Gloria
OBIETTIVI REALIZZATI (CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ):
EDUCATIVI
 Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico.
 Consapevolezza dei propri mezzi e limiti.
 Sviluppo della collaborazione, responsabilità e rispetto.
 Imparare a confrontarsi, superare il senso di fatica e accettazione delle difficoltà.
COGNITIVI
 Sviluppare le capacità di osservare e comprendere tutte le attività svolte.
 Capire la relazione causa - effetto, analizzando le tecniche di tutte le attività sportive svolte, per
ottenere la prestazione migliore con il minimo dispendio energetico.
 Conoscere e avere la consapevolezza del proprio corpo in rapporto a se stessi, agli altri e
all‟ambiente.
33
 Comprendere il linguaggio specifico.
 Comprendere l‟importanza dell‟attività fisica per il mantenimento della salute.
CONTENUTI:
 Potenziamento fisiologico (miglioramento delle grandi funzioni organiche, rafforzamento della
potenza muscolare, mobilità articolare).
 Conoscenza e pratica di attività sportive (calcetto, pallacanestro, pallavolo, unihoc, pattinaggio su
ghiaccio, tennis).
 DISCUSSIONI DI TEMI FONDAMENTLI legati alla salute: alimentazione dello sport, il fitness.
 Dalla “ginnastica “alle scienze motorie e sportive
METODI DI INSEGNAMENTO
L‟attività è stata svolta sotto forma di lavoro individuale, a coppie, a piccoli gruppi e per fasce di livello.
L‟attività sportiva è stata svolta in forma più analitica, ricercando maggiormente la precisione del gesto
tecnico con l‟ausilio dell‟osservazione e con la ricerca dell‟autocorrezione.
VALUTAZIONE
Per la griglia di valutazione educativo/pratica si fa riferimento a quelle adottate all‟inizio dell‟anno nella
riunione per materia.
Valutazione di una prova scritta
Valutazione quadrimestrale sulla disponibilità ad affrontare esperienze nuove e capacità di relazionarsi con il
resto della classe in modo costruttivo .
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:

Piccoli e grandi attrezzi, musica
TEMPI
Settembre, Ottobre Preparazione atletica, test motori
Novembre, Dicembre  Preparazione atletica, test motori e giochi di squadra, capacità condizionali
Gennaio  Ripresa condizione atletica, giochi di squadra e pattinaggio su ghiaccio
Febbraio, Marzo, Aprile Giochi sportivi, t alimentazione e sport. , ginnastica artistica
Maggio, Giugno  test motori e di abilità sportiva, giochi sportivi, valutazioni su base musicale
9. NUMERO DELLE VERIFICHE SOMMATIVE EFFETTUATE NELL’INTERO ANNO
SCOLASTICO UTILIZZANDO DIVERSE TIPOLOGIE DI PROVE
materia
interrogazioni
analisi di testo
saggio breve
articolo giornale
relazione tema
prova
semistrutturata
Religione cattolica
problema
casi esercizi
traduzione
1
Lingua e lett. italiana
3
Lingua e cultura latina
3
1
Lingua e cultura inglese
3
5
Storia
4
Filosofia
5
Matematica
2
34
prova
strutturata
6
1
4
2
1
2
7
3
progetto
Fisica
2
4
Scienze naturali
1
5
Storia dell‟arte
4
2
Scienze motorie e sportive
Lingua e cultura greca
2
3
3
10. NUMERO COMPLESSIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE PER LA TERZA
PROVA:
materia
trattazione
sintetica di
argomenti
INGLESE
3
STORIA
1
FILOSOFIA
2
SCIENZE
2
quesiti a
risposta
multipla
quesiti a
risposta breve
problemi a
soluzione
rapida
quesiti a
tipologia mista
STORIA DELL‟ARTE
FISICA
1
MATEMATICA
2
LATINO
1
11.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE
11.a GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
q A - Analisi del testo
q B - Saggio/articolo:
B1 B2 B3 B4
q C - Tema storico
q D - Tema generale
35
INDICATORI
1 )Correttezza ortografica e
morfosintattica
proprietà lessicale
0,25/3.5
2 )Conoscenze personali
inerenti la tematica affrontata
0.25/4
3 )Strutturazione del testo
(ordine espositivo, coerenza
tra le parti)
0.25/3.5
DESCRITTORI
PUNTI
…./15
Presenta forme ortografiche
scorrette,sintassi poco scorrevole,lessico
inadeguato
0.25/1.5/1.75
Utilizza per lo più una forma corretta ;lessico
adeguato alla trattazione
2/2.25 /2.50
Utilizza una sintassi scorrevole ,periodi
coesi,ricchezza e proprietà lessicale
2.75 /3-/3.5
Propone un apporto di conoscenze limitato
0,25/2/2.25
Propone conoscenze pertinenti , anche se
utilizzate in modo non sempre e/ o
particolarmente significativo
Conoscenza degli argomenti adeguata alla
tematica e
funzionale alla trattazione
Mancanza di ordine espositivo, testo
scarsamente coeso
Esposizione degli argomenti
sufficientemente / discretamente chiara ,
coerenza e coesione non sempre/ per lo più
adeguate
Strutturazione organica e coesa; successione
delle argomentazione efficace e persuasiva
2.5 / 2.75 /3/3.25
3.5 /3.75/4
0.25/1.5/1.75
2/2.25 /2.50
2.75 /3-/3.5
Capacità debole o poco significativa :non
emergono una tesi o opinioni sul tema
utilizzo ,interpretazione e valutazione dei
documenti abbastanza,/discretamente
pertinente ,tesi/opinione sufficientemente
argomentata
interpretazione dei documenti efficace, tesi
/opinione argomentata ,contributi
apprezzabili/ significativi significativi di
riflessione personale, originalità ,autonomia
di giudizio
0.25/1.5/1.75/2/2.25
4b )
ANALISI TESTO
Adeguatezza alle richieste
.Capacità di proporre in modo
pertinente e significativo i dati
richiesti dalla traccia
0.25/4
Capacità debole o poco significativa
0.25/2
Analisi esauriente ; testo per lo più
congruente alle richieste
Analisi ricca di osservazioni , testo
congruente alle richieste ,contributi
apprezzabili7significativi di riflessione
personale,autonomia di giudizio
2.5 / 2.75 /3
4c)
TEMA STORICO /
ARGOMENTO GENERALE
Adeguatezza alle richieste
.Capacità di proporre in modo
pertinente e significativo i dati
richiesti dalla traccia
0.25/4
Capacità debole o poco significativa.
Contenuti generici/poco pertinenti
4a)
SAGGIO O ARTICOLO
OPINIONE
Capacità di utilizzazione dei
documenti a sostegno di una
tesi , di interpretazione e
valutazione degli stessi
0.25/4
36
Trattazione esauriente e congruente alle
richieste
Trattazione esauriente e pienamente
congruente alle richieste ,contributi
apprezzabili/ significativi di riflessione
personale,autonomia di giudizio
2.5 / 2.75 /3/3.25
3.5/-3.75/4
3.5 /3.75/4
0.25/2
2.5 / 2.75 /3
3.5 /3.75/4
PUNT.
ATTRIBUI
TO
11.b GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
Griglia delle competenze per la valutazione della seconda prova di greco (a. s. 2015/2016)
FASCE
Comprensione
globale testo
PUNTEGGIO
13
Riconoscimento
strutture
morfosintattiche
14

INDICATORI
completa incomprensione
comprensione parziale
buona comprensione
ottima comprensione
gravi e diffusi errori morfo-sintattici con
implicazioni logiche
fraintendimenti nella traduzione di numerose
strutture morfo-sintattiche
sufficiente riconoscimento delle strutture
sintattiche e morfologiche pur con singoli e/o
ripetuti errori
traduzione sostanzialmente corretta, pur con
qualche inesattezza
ottima competenza di traduzione




gravi e diffusi errori lessicali e semantici
scelte lessicali in buona parte improprie
scelte lessicali accettabili e in genere appropriate
scelte lessicali appropriate








Proprietà
lessicale
e semantica
14
1
1.5-2
2.5
3
1
1,5 -2
2,5-3
3,5
4
1
2
Risoluzione
della prova in
tutte le sue parti
12



risoluzione decisamente incompleta
risoluzione incompleta in qualche punto
risoluzione completa
2.5-3
3.5-4
1
1.5
2
Autonomia
interpretativa
espressiva
0 2



assente
parziale
elevata
0
1
2
ed
Punteggio complessivo (voto in quindicesimi)
/15
37
11.c GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
1. Quesiti a risposta breve
MATERIA
INDICATORI
Conoscenze riferite agli argomenti
richiesti
Punt. Max.
6
LIVELLO VALUTAZIONE
- Nullo 0
- Scarso 2
- Insufficiente 2,5
- Mediocre 3,5
- Sufficiente 4
- Discreto 4,5
-Buono 5
- Ottimo 6
Coesione del testo, correttezza
morfosintattica ed ortografica,/
padronanza del codice
linguistico specifico / correttezza
formale e di calcolo
4,5
 Nullo 0
 Scarso 1,5
 Insufficiente 2
 Mediocre 2,5
 Sufficiente 3
 Discreto 3,5
 Buono 4
 Ottimo 4,5
Capacità di analisi e sintesi e/ o
collegamento /padronanza di
procedure risolutive
4,5
 Nullo 0
 Scarso 1,5
 Insufficiente 2
 Mediocre 2,5
 Sufficiente 3
 Discreto 3,5
 Buono 4
 Ottimo 4,5
Punteggio definitivo parziale
punti
11. d TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN
QUINDICESIMI
Punti
0-4
Voto
1
5-10 11-18
2
3
19-26
4
2734
5
35-43
44-53
54-63
64-74
6
7
8
9
7585
10
86-97
11
98-109 110-123 124-137 138-150
12
13
14
12. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
INDICATORI ANALITICI
Sa elaborare uno spunto di ricerca.
Argomenta in modo chiaro, motivato, consequenziale nell‟ambito
dell‟area di progetto
Possiede i nuclei fondamentali delle discipline (idee, fatti,
interpretazioni)
Sa analizzare un testo e/o un documento e/o un problema
scientifico, individuandone le componenti strutturali e/o formali
Sa compiere sintesi e sa giungere a conclusioni motivate
Espone con proprietà ed efficacia argomentativa
Corregge gli elaborati
totale
38
LIVELLI DELLA
PRESTAZIONE
0-5
0-5
0-6
0-4
0-4
0-3
0-3
30
PUNTI
ASSEGNATI
15
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^BC A.S. 2015/16
INDICE
1. PROFILO DELLA CLASSE
2. ELENCO DOCENTI
3. ELENCO ALUNNI
4. INIZIATIVE COMPLEMENTARI INTEGRATIVE
5. OBIETTIVI RAGGIUNTI
6. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (cfr. POF)
7. ATTIVITÀ CLIL
8. CONSUNTIVO ATTIVITÀ DISCIPLINARI
8.a RELIGIONE CATTOLICA (don Tarenzi Marcello)
8.b LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (prof.a Pesatori Piera)
8.c LINGUA E CULTURA LATINA (prof.a Arico’ Agata Tiziana)
8.d LINGUA E CULTURA GRECA (prof.a Pesatori Piera)
8.e LETTERATURA INGLESE (prof.a Ripamonti Francesca)
8.f STORIA (prof.a Rivolta Anna)
8.g FILOSOFIA .(prof.a Rivolta Anna)
8.h MATEMATICA (prof.a Monticelli Cinzia)
8.i FISICA (prof.a Monticelli Cinzia)
8.j SCIENZE NATURALI (Prof.a Comisi Giuseppa
8.k STORIA DELL’ARTE (prof.a Marfella Claudia)
8.l SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
p. 2
p. 2
p. 3
p. 4
p. 4
p. 4
p. 5
p. 5
p. 5
p. 6
p. 11
p. 14
p. 16
p.20
p. 23
p. 24
p. 27
p. 29
p. 32
p. 33
9. NUMERO DELLE VERIFICHE SOMMATIVE EFFETTUATE
NELL’INTERO ANNO SCOLASTICO UTILIZZANDO DIVERSE
TIPOLOGIE DI PROVE
p. 34
10. NUMERO COMPLESSIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE PER
LA TERZA PROVA
p. 35
11. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE
11.a GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
11.b GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
p. 35
p. 35-36
p. 37
p. 38
p. 38
11.c GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
11.d TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO
IN QUINDICESIMI
11.
12.
13.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
FIRME
ALLEGATI: SIMULAZIONI DI TERZE PROVE SVOLTE
p. 38
p. 39
p. 40
1