Stop alle auto, piovono richieste
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Stop alle auto, piovono richieste
Le strategie delle Major musicali SEGUI IL “PIRATA” E VENDERAI DI PIÙ CULT P. 25 Linea di confine ECCO L’ESTATE SCATTA LA CORSA ALLA FORMA A TUTTI I COSTI Champions IL MARKETING COME STRATEGIA LE DUE FINALISTE CI SUPERANO COSÌ TENDENZE P. 20-21 NEWS P. 3 Troppo porno sul web, la rivista “Playboy” è in vendita: il suo inventore chiede 230 milioni Hugh Hefner e coniglietta IMPRENDITORE Verona 33° dnews.eu 19° 26.05.2009 Martedì Anno 2, numero 98 Stop alle auto, piovono richieste >>CENTRO STORICO Anche corso Santa Anastasia >>GUERRA AI DECIBEL La circoscrizione intanto vuole diventare isola pedonale. E parte la petizione. sollecita un tavolo sulle misure anti-rumore_P. 6 Il filobus accelera Corsi rilancia: appalto pronto entro l’anno per l’ex tramvia L’assessore illustra l’opera dopo lo scampato pericolo sui fondi. Nuova puntata dello scontro col Pd_P. 5 Occupazione Altro richiamo dei vescovi: maggiori tutele La ronda più giovane del mondo per i lavoratori >>Entrambi dodicenni, due ragazzini seguono in bici gli aggressori di un benzinaio facendoli arrestare _P.11 Il cardinale Angelo Bagnasco avanza critiche al governo: «Servono un fisco più equo e ammortizzatori sociali» _P. 14 Globus>«BERLUSCONI HA I SUOI ANNI, VABBÈ CHE C'È IL VIAGRA, MA CI CREDO POCO» _Bossi sul caso Noemi_P. 15 2 La due Il premier e gli ostacoli alle ragazze che non ci stanno R I TA N N A A RMENI G I O R N A L I S TA E N O T I S TA P O L I T I CA DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 _Ho una sensazione ricavata dalla esperienza di alcune giovani amiche che voglio riportare in queste righe. La sensazione è che per le ragazze, le giovani donne che oggi cercano un lavoro, a tutte le difficoltà se ne sia aggiunta un’altra. Gli uomini che incontrano sulla loro strada – non tutti ovviamente, ma una parte consistente – ritengono normale fare delle avances sessuali, far capire che la loro strada, la loro ricerca di lavoro, i loro obiettivi sarebbero più facilmente raggiunti se ci fosse anche uno scambio di natura non propriamente lavorati- va. Non mi si dica, per favore, che è sempre stato così, che una ragazza giovane e carina ha sempre corso questo rischio. Lo so, e so quanto esso sia diffuso nelle università, nelle aziende e in molti altri luoghi. Il punto è che oggi sembra ritenuto ovvio, normale, lecito. Come se fosse entrato a far parte non di una trasgressione delle regole molto diffusa, ma comunque da nascondere, bensì delle regole stesse. Come se questo comportamento non comportasse in alcun modo disagio o offesa, ma fosse una opportunità in più offerta alla donna. Mi sono MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 chiesta quanto abbia contribuito al formarsi di questo atteggiamento di legittimazione il fatto che molti uomini politici, in primis il presidente del Consiglio, abbiano fatto capire di adottare questi comportamenti. E quanto vi abbia contribuito il fatto che alcune donne giovani, carine, non solo ci siano state, ma lo abbiano ostentato. E sempre pubblicamente abbiano indicato quella dello scambio sesso-carriera come uno dei modi legittimi per affermarsi. So di certo che chi non è d’accordo subisce un’ulteriore emarginazione. Martedì 26_05_2009 GLOBUS _Su Opel Marchionne incontra la Merkel _Domani super vertice a Berlino. Parteciperà anche il vice presidente del Lingotto John Elkann. Pg. 14 GLOBUSAA _Nuovo test nucleare in Corea del Nord _Condanna unanime dal mondo: «È una sfida alla pace». Obama: «Bisogna reagire compatti». Pg. 16 GLOBUS _Militari e G8, due ferite a La Maddalena _Dopo la chiusura della base della Us Navy e lo spostamento in Abruzzo del summit, nell’isola restano solo i cantieri. Pg. 18 TENDENZE _Spose in fuga dall’altare fiorito _È sempre più in voga il cosiddetto “wedding running” contro l’ansia prematrimoniale. Pg. 19 CULTURE _Mapplethorpe vs Michelangelo _Inaugura oggi alla Galleria dell’Accademia di Firenze la mostra sul grande fotografo. Pg. 25 Sport SASTRE VINCE LA 16^ TAPPA «MA IL GIRO NON È FINITO» | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | || IL SEMAFORO harlotte ostanza Depardieu Gerard CGainsbourg CCaracciolo DNews. Direttore Antonio Cipriani direttore responsabile Gianni Cipriani. Redazione: viale del Lavoro 52, Verona tel. 0458940415, fax 0458940410. Progetto grafico Sergio Juan. Società Mag Editoriale S.r.l. via C.Pesenti 130, 00156 Roma. Presidente: Claudio Noziglia. Amministratore delegato: Mario Farina. Stampa: Litosud S.r.l. in via Moro 2, Pessano con Bornago (Mi), tel. 0295742234. Reg. Trib. Roma n° 21/2008 del 25 gennaio 2008. Pubblicità nazionale: Mag Editoriale, via Ugo Bassi 23/a, Milano. Tel. 0292882813 fax 0292882850. Pubblicità locale, RPQ, legale:Mag Editoriale viale del Lavoro, 52 Verona. Tel. 0458940401 fax 0458940410. ATTORE ATTRICE VELINA _«Il cinema? Me ne frego, non mi sono mai battuto per fare un film. Ne ho fatti 200 e su questi 150 sono delle merde». Facile sputare sul piatto in cui si mangia da una vita quando si è star. _«Ho un patologico complesso di inferiorità nei confronti di registi e compositori: loro sì sono artisti veri, non io». Su Grazia la figlia di Jane Birkin è davvero modesta, nonostante i genitori! _La Marcegaglia, definita “velina” da Berlusconi, gli ha risposto: «Preferisco essere considerata una persona seria». «Perchè, le Veline non sono serie?» dice la siciliana a Sorrisi e Canzoni. DNEWS [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 News 3 DIETRO LA CHAMPIONSDOMANI SERA SFIDA TRA BARÇA E MANCHESTER UTD: VINCENTI SUL CAMPO E NEI BILANCI Noi zeru titoli anche perché loro sono geni del marketing A fare la differenza tra club europei e italiani è anche il problema dei ricavi degli impianti sportivi, biglietti e attività connesse. >> Angelo Di Mambro Milano Si disputa domani a Roma la finale di Champions League tra Manchester United e Barcellona. Più che due club, due filosofie. Due modi di vedere il calcio, il mondo, forse la vita. E due modelli di «management sportivo differenti ma allo stesso modo vincenti», come sottolinea l’approfondito report dedicato alla sfida dalla StageUp, società di consulenza e ricerca che si occupa di business dello sport e del tempo libero. Due club che, conti alla mano, dimostrano una sola grande differenza strutturale con il sistema calcio italiano. Proprio nel senso delle “strutture”, gli stadi. Modelli a confronto Il Barcellona, cioè l’espressione più genuina della Polisportiva: 14mila sezioni che coinvolgono 16mila persone, un legame profondo col territorio e la base sociale, partecipazione di tutti gli iscritti con anzianità di almeno un anno alle elezioni del presidente. Lo sponsor? Il Barcellona non ha sponsor sulla maglia blaugrana, ma il logo dell’Unicef, a cui ogni anno si impegna a versare una quota. Il Camp Nou, lo stadio di proprietà, nel 2012 passerà da 98mila a 116mila posti. L’anno scorso il club ha speso più di 41 milioni di euro in campagna acquisti. L’avversario all’Olimpico sarà il Manchester United, società per azioni che solo di sponsor di maglia raccoglie ogni anno circa 44 milioni di euro. A capo del gruppo che controlla il club la Red Football Shareholder, so- cietà inglese a sua volta controllata da una srl registrata in Nevada. L’Old Trafford, l’impianto dei Red Devils, ha permesso allo United di fissare il record della Premier League, con 76.098 presenze. L’anno scorso lo United ha speso 47 milioni in campagna acquisti. Sarà una sfida epocale ospitata nel Paese che quest’anno in Europa raccoglierà “zeru tituli”. Disputata in uno stadio, l’Olimpico della capitale, che anno dopo anno sembra sempre sul punto di smettere la sua vocazione calcistica, ma che poi, anno dopo anno, si trova a svolgere la sua funzione principale proprio come “casa” di Roma e Lazio. Qui sta una delle più grandi differenze tra il calcio all’italiana e quello spagnolo o inglese - i cui club dominano la speciale classifica sui ricavi del pallone stilata ogni anno da Deloitte. Su 325 milioni di euro di ricavi del Manchester United 128, circa il 40%, sono sotto la voce “gare”. «Si tratta delle attività connesse allo stadio - spiega il presidente di StageUp Giovanni Palazzi -. Biglietti, catering, intrattenimento. In Italia le entrate di questo tipo sono meno della metà dei ricavi rispetto ai club stranieri. Nel 2000 il calcio inglese esibiva bilanci tutto sommato allineati ai nostri. Oggi superano del 40% quelli delle società italiane». Cifre che vogliono dire investimenti per la stagione successiva. E se non c’è correlazione diretta tra soldi spesi e risultati, le due cose sono comunque difficilmente scindibili. Insomma è Legge bipartisan Un ddl è in discussione per rendere più facile la costruzione di nuove strutture 309 Conti blaugrana Il Barcellona ha incassato nel 2007/2008 91 milioni dal Camp Nou, 116 dai diritti media, 101 per ricavi commerciali, per un totale di 309 milioni di euro. Il Barça è il terzo club europeo per ricavi. più difficile avere squadre competitive con stadi non competitivi. Che non siano aperti sempre, macchine da soldi, centri di intrattenimento in senso lato, oltre che templi del calcio. Se ne parla da anni e i progetti ci sono, alcuni club come la Juventus sono passati all’azione. La situazione generale però è bloccata. Ma la necessità di impianti che siano fonte di entrate cospicue per i club è ormai acclarata. Anche in Parlamento, dove è in discussione un disegno di legge bipartisan, firmato dal senatore Pdl Butti e dal deputato Pd Lolli. Una legge che punta alla costruzione di nuovi stadi polifunzionali, e che dà alla Conferenza dei Servizi il compito di dare certezze sui tempi di edificazione. Per far questo è prevista anche la creazione di una fondazione che sostenga gli investimenti negli impiantiprofessionistici. << 325 I Red Devils Il Manchster United è il secondo club europeo per ricavi (il primo è il Real Madrid con 366 milioni di euro). Nel 2007/2008 i Red Devils hanno incassato 81 milioni per ricavi commerciali, 116 per i diritti media, 128 dall’Old Trafford. La classifica Il Real Madrid è il club più ricco d’Europa In Italia il Milan precede Roma, Inter, Juve Il rapporto Deloitte sui ricavi nel mondo del pallone Secondo il rapporto “Football Money League”, pubblicato ogni anno dalla Deloitte, sono tre i club europei che sfondano la soglia dei 300 milioni di ricavi: Real Madrid, Manchester United e Barcellona. Il primo club italiano è il Milan, ottavo. Seguono Roma, Inter e Juventus. Tra le prime venti ci sono sette squadre inglesi, quattro italiane e quattro tedesche, due spagnole, due francesi e una turca. Il Milan raggiunge i 209,5 milioni di euro. La Juventus guadagna una posizione rispetto alla passata edizione del rapporto e promette di avanzare per due motivi: la seconda partecipazione alla Champions e la prevista inaugurazione di un nuovo stadio da 40mila posti. La Roma ha incrementato le entrate in gran parte grazie ai nuovi contratti commerciali e ai diritti televisivi sottoscritti nella stagione 2007/2008. 4 www.dnews.eu tel. 02 92882800 DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 DNEWS [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Verona 5 Spalle dei carabinieri Stupefacenti RAGAZZINI FANNO I DETECTIVE ARRESTATI DUE RAPINATORI _P. 11 COPPIA LAVORA ALLARME BADANTI E POI ARROTONDA LE ACLI: COL DECRETO CON LO SPACCIO_P. 10 IN TANTI A RISCHIO_P. 8 Sicurezza Soldi recuperati La Lega risponde agli attacchi di Pd e Giorgetti e l’assessore illustra l’opera: tre anni di cantieri, 3mila passeggeri l’ora, 23 chilometri Filobus, il rilancio di Corsi: appalto entro l’anno Il 60 per cento delle linee sarà a trazione elettrica, ma in centro niente cavi e alimentazione diesel. «E in futuro sì al prolungamento fino a Parona». >> Giovanni Salvatori Verona Filobus, avanti tutta. Dopo lo scampato pericolo della perdita dei 125 milioni per il trasporto pubblico di massa, l’assessore al Traffico Enrico Corsi esulta, contrattacca e rilancia. Esulta con i colleghi di partito della Lega, i parlamentari in camicia verde che a Roma hanno ottenuto la modifica al decreto pro Abruzzo; contrattacca rispetto alle accuse mossegli dal Pd, che ne aveva chiesto le dimissioni; ma soprattutto rilancia sull’opera, annunciando che sarà appaltata entro la fine dell’anno e descrivendola in dettaglio, forse per la prima volta con dovizia di particolari. Tempi stretti «Nell’arco di quest’anno appalteremo l’opera. È il nostro traguardo, faremo di tutto per centrarlo», annuncia Corsi. Che poi, in risposta alle accuse del Pd e per tacitare le voci che insinuavano dubbi sulla reale volontà di portare a termine l’opera, snocciola cifre e caratteristiche del filobus. «Sarà pronto indicativamente nel 2013 - spiega Corsi - secondo noi i lavori dureranno tre anni. Il costo complessivo sarà di 154 milioni di euro, compreso però un nuovo deposito, il sottovia di via Città di Nimes e le nuove tecnologie, dai semafori alla videosorveglianza». A servire la città saranno in tutto 34 bus lunghi 18 metri ciascuno e capaci di portare 150 persone. Un bus che si muoverà su ruote, con motore diesel, ma con trazione elettrica (e i relativi cavi, ma non in centro storico) sul 60 per cento del tragitto. Per la filovia ci saranno corsie preferenziali “flessibili”, con precedenza assoluta nelle ore di punta e “concorrenti” con il resto del traffico nei periodi meno intensi. Due i trac- ciati, e questo si sapeva: una linea da San Michele allo stadio, l’altra da Borgo Roma fino in via Ca’ di Cozzi. Ma Corsi apre anche al prolungamento: «In futuro - spiega - si potrà portare il tragitto fino a Parona». In tutto, la filovia coprirà 23 chilometri di tragitto e “smaltirà” fino a tremila passeggeri l’ora, contro una media attuale di 1400. Il sistema-filobus sostituirà i vecchi bus urbani (quelli arancioni), lasciando via via spazio solo a quelli a metano. Corsie ad hoc Le preferenziali saranno “flessibili”: precedenza ma solo nell’ora di punta La sfida Pozzerle: ma votarono l’ok al piano finanziario «La tramvia non era coperta» il Carroccio va al contrattacco >> «Era la tramvia a non essere finanziabile». Corsi, spalleggiato dagli onorevoli Matteo Bragantini e Alessandro Montagnoli e dalla capogruppo della Lega Barbara Tosi, ha preso la sua rivincita sul Pd (e su Alberto Giorgetti: «qualche sottosegretario aveva detto che ormai era difficile recuperare i fondi», ha detto il segretario provinciale del Carroccio) che ne aveva chiesto le dimissioni quando i fondi sembravano persi con il decreto che li deviava sull’Abruzzo. Carte alla mano, l’assessore mostra la valutazio- Ruolo ribaltato Corsi: da ne del settore bilancio del Co- accusato ad accusatore _DNEWS Trasporto di massa Sembrano all’improvviso vicini i tempi dei cantieri per il filobus _DNEWS mune sul progetto di tramvia della giunta Zanotto: una relazione in cui si calcola in 7,9 milioni di euro il costo a carico di Palazzo Barbieri, sottolineando la necessità di trovare fondi aggiuntivi per coprire la spesa. E Corsi porta anche il verbale della seduta di giunta dell’aprile 2007, quando sul piano economico la giunta si aggiornò per non aver trovato la quadra dopo «ampio confronto». «Il nostro era un progetto completo, e Lega e Forza Italia votarono a favore del piano finanziario per la “prima” tramvia - ricorda, replicando a Corsi, l’ex assessore Carlo Pozzerle, del Pd - inoltre l’Amt a guida leghista aveva già consegnato il progetto definitivo e fatto la valutazione d’impatto ambientale. Quanto ai fondi, ricordo che siamo stati noi del Pd a dare la notizia che si rischiava di perderli».<< G.S. «Si dimetta Zanotto» «C’è chi si è permesso di chiedere le mie dimissioni - si è sfogato Corsi - ma sono Zanotto e Pozzerle, ex sindaco e assessore competente, a doverlo fare: le carte che ho in mano dimostrano che era il loro progetto di tramvia a non avere copertura. Noi con costi inferiori e in tempi inferiori realizzeremo un’opera meno invasiva e più utile alla città». Concetto sottolineato dagli onorevoli leghisti, compresa la sottosegretaria alla Salute, Francesca Martini: «Serve una modalità di trasporto che allinei Verona agli standard europei, con meno emissioni inquinanti». << Svolta Sì alla ricapitalizzazione: darà risorse fresche E per i fondi, i privati in Atv stop alla cessione delle quote >> La commissione enti partecipati ha dato l’ok allo sviluppo societario di Atv: per l’azienda trasporti, in sostanza, anziché una cessione del 40 per cento, che avrebbe potuto consegnare agli acquirenti privati un ruolo di primo piano nel “ponte di comando” della società, si profila una ricapitalizzazione, con ingresso di privati a conferire denaro fresco che dovrà servire (anche) a finanziare il filobus. Per ora si tratta di un “mandato esplorativo” con cui si chiede al consiglio, che ne discuterà gio- vedì, di valutare l’ipotesi e di armonizzarla con quella della Provincia. Che però ha già espresso parere contrario alla cessione, ribadito anche ieri dall’assessore uscente Alberto Martelletto. Plauso della maggioranza («Soluzione preferibile», ha detto Marco Gruberio), mentre l’opposizione ha votato contro: «Non si affronta il problema del controllo, mentre la Provincia ha chiesto espressamente che resti in mano pubblica», spiega Giancarlo Montagnoli del Pd. << 6 Verona DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Centro storico La richiesta arriva dagli esercenti che sollecitano la stessa misura presa in via Stella «Corso Santa Anastasia pedonale» Indice puntato contro l’enorme flusso di veicoli che viola ogni giorno la Ztl. «Ma anche il passaggio dei bus qui non ha senso». Ed ecco lettere e raccolta firme. >> Laura Lorenzini Verona Un tavolo con le categorie dei commercianti e con l’assessore Enrico Corsi per trovare una soluzione al problema degli schiamazzi notturni. Lo chiede la prima circoscrizione in un documento sottoscritto all’unanimità dai consiglieri della Commissione quartieri, inviato anche al sindaco Flavio Tosi. Ma intanto dal centro storico partono nuove petizioni per chiedere di chiudere le strade al transito dei veicoli come ha fatto via Stella. La spinta del commercio A sollecitare una pedonalizzazione sono ora i commercianti di corso Santa Anastasia, cui si accodano residenti e negozianti della limitrofa via Rosa, che da anni protestano contro la difficile convivenza con il passaggio dei bus. Sul tema del rumore i consiglieri circoscrizionali hanno ascoltato, nell’ultima seduta, Il riordino Franco Dusi (Pd): basta con gli interventi a macchia di leopardo, serve un piano organico Il tema del rumore Dopo l’incontro con i residenti la circoscrizione sollecita un tavolo concertato le lamentele dei residenti del rione Cadrega, costretti a fine settimana insonni a causa di alcuni bar che richiamano decine di giovani avventori. E alla fine, tutti insieme, hanno deciso di prendere di petto un problema che si sta allargando. Così, in un documento sottoscritto da destra a sinistra, chiedono che si trovi un compromesso tra le esigenze di chi deve giustamente lavorare e quelle altrettanto sacrosante di chi vuole riposare. «Vogliamo che ci si trovi a un tavolo concertando, con le associazioni di categoria, regole e norme di buona convivenza – spiega Zampieri -. Noi vorremmo che da parte degli esercenti ci fosse attenzione non solo per quello che accade nel proprio locale, ma anche per quello che avviene fuori dalla porta. Confidiamo che Confcommercio e Confesercenti siano disponibili al dialogo. Solo così si possono evitare guerre spiacevoli per tutti». Ad assillare gli abitanti della Verona storica raccolta attorno a piazza Erbe non sono però solo musica e schiamazzi, ma anche l’enorme flusso di veicoli che accede alla Ztl in barba a sensi unici, divieti e stalli riservati. Un’invasione che causa altro rumore, smog e difficoltà di parcheggio. I commercianti di corso Santa Anastasia, vicini di quelli già in rivolta di via Mazzanti, chiedono che la strada sia chiusa al traffico almeno fino all’incrocio con via Rosa o, quantomeno, limitata a un unico senso di marcia. Perchè ora, nonostante il divieto, auto e moto arrivano da corso Porta Borsari e imboccano decisi il corso, svoltando in direzione del ponte Garibaldi o tirando dritto per la chiesa di Santa Anastasia. Loac- ker ha già scritto una lettera al Comune, sollecitando la chiusura al traffico sulla falsariga della vicina via Stella. E Faraoni sta dando via a una raccolta di firme. «A ogni ora qui passa di tutto – riferisce Lucia Bertoni, di Loacker -. I bus, ogni quarto d’ora, salgono con le ruote sui marciapiedi. Poi ci sono gli scuola bus, le moto, le auto dei turisti, i taxi. Il centro storico va rivitalizzato rendendolo vivibile. Via Stella è diventata bellissima e frequentatissima. Anche noi vogliamo seguirne l’esempio». Alla coltelleria Fazzini chiedono un accesso limitato: «Noi abbiamo articoli che necessitano anche dell’auto, ma il passaggio dei bus non ha senso». E nella vicina via Rosa applaudono: «A questo punto faremo anche noi azioni eclatanti come quella della Lega – avvisa l’esercente ed ex assessore Francesca Tamellini -. Qui siamo tutti d’accordo. Chiudano la via o ci tolgano almeno i bus. Rischiamo di essere investiti solo a uscire dalla porta». L’opposizione Franco Dusi, capogruppo del Pd, ricorda di averchiesto da tempo un riordino globale del centro storico: «Basta con interventi a macchia di leopardo. Tutto il centro chiede la pedonalizzazione. Servono un piano organico e un trasporto pubblico più consono alle esigenze dei cittadini, con il ritorno dei Pollicini al posto degli attuali mezzi ingombranti dell’Atv». << Quattro punti nel documento per Tosi «Servono anche più forze dell’ordine» Nel mirino poi plateatici e impianti hi-fi da discoteca dell’ordine, ritenuto carente. Terzo, si chiede una verifica sulla correttezza dell’utilizzo e della gestione dei plateatici, per evitare che da tre metri diventino sei o che piccoli apparecchi hi-fi si trasformino in mega amplificatori. Infine, ai titolari dei bar si sollecita un’attenzione non solo per quello che accade dentro il locale, ma anche quello che avviene qualche metro più in là. Magari proprio sotto le finestre dei vicini. Il restauro dell’Arena, gli sponsor funzionano >> Da parecchi mesi sul telo La guerra ai decibel Quattro i punti del documento inviato dalla Commissione quartieri della prima circoscrizione al sindaco Flavio Tosi e all’assessore al commercio Enrico Corsi. Il primo è la proposta di un tavolo di concertazione con le categorie, per trovare la quadra tra le esigenze dei residenti e quella dei locali pubblici. Il secondo è la richiesta di un maggiore controllo del territorio da parte delle forze Recupero dell’ala Il cuore della città Sullo sfondo la splendida chiesa di Santa Anastasia _CHICCO bianco si susseguono le pubblicità di famosi marchi. E l’ala dell’Arena, nascosta dietro, ne trae giovamento. Perchè è grazie agli sponsor che sono arrivati nelle casse comunali 900 mila euro, di cui 240 mila saranno destinati al restauro degli arcovoli dal 64 al 68 e 660 al recupero, appunto, dell’ala. È proprio il residuo di quello che era il secondo anello dell’anfiteatro a versare nelle peggiori condizioni. Ieri l’assessore all’edilizia pubblica Vittorio Di Dio (nella foto sull’impalcatura) ha mostrato alla stampa le macchie scure che abbruttiscono la pietra e le crepe che, con il gelo, continuano ad allargarsi. «L’ultimo intervento sull’ala è stato nel 1972 –ricorda l’assessore , quando un fulmine fece cadere dei massi. Ora abbiamo utilizzato un rilievo fotogrammatico, basate cioè su immagini specifiche, per capire lo stato della pietra. E l’esito ci ha detto che le condizioni dell’ala sono di forte degrado. Alcuni pezzi si stanno sgretolando. Con rischi per la stabilità. Ecco perchè abbiamo cercato sponsor per intervenire d’urgenza». Tra le cure previste, durata due anni, c’è quella di iniezioni ad aria compressa che sciolgono lo sporco e lo fanno colare. Il restauro è affidato alla Decorart di Sant’Ambrogio, che gestisce il telo pubblicitario recuperando i costi. Ogni messaggio viene vagliato dalla giunta e poi dalla Sovrintendenza.<< L. L. DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 [email protected] SMS 3342085631 Verona 7 Nuovi tendoni Coperture in stile Bra anche in piazza Erbe riordino dietro l’angolo Piano al via >>Gli undici bar dell‘area hanno affidato il progetto all’architetto veronese Giorgio Forti >> Laura Lorenzini Verona N on sarò Zeffirelli, però costo meno e sono più veloce...». Scherza, l’architetto Giorgio Forti, quando gli si chiede se ha seguito l’esempio del maestro fiorentino che ha ridisegnato i tendoni di piazza Bra. Sotto sotto, però, le sue parole potrebbero risultare anche profetiche. Perchè, se la Sovrintendenza darà in tempi brevi il benestare, piazza Erbe potrebbe inaugurare i suoi nuovi tendoni addirittura prima del Liston. Anche il luogo dove sorgeva l’antico Foro romano sta infatti per dotarsi di un look più raffinato e moderno. Via quei tendoni patchwork che ora punteggiano disordinatamente la piazza, tra ombrelloni modello Verona – allungati a volte fino al Toloneo, come denunciato recentemente dal Pd -, teloni consunti color verde e insegne sbiadite. In un futuro non lontano i bar avranno coperture omogenee e plateatici più ordinati, con un possibile riordino anche della vicina via Mazzanti dove pure potrebbero sorgere tavolini e sedie, facendo da cornice al pozzo e alle case storiche. Gli undici bar della piazza hanno affidato il progetto di riordino all’architetto Giorgio Forti, da sempre impegnato nella salvaguardia della cultura veronese. Vedi la recente battaglia per la difesa di palazzo Forti. E lui spiega che l’opera è a buon punto. «E’ più di un anno che ci lavoro. Abbiamo avuto numerosi incontri con la Sovrintendenza. Ora c’è l’accordo sul colore e su tutto il resto. E a breve dovremmo avere il via libera». Il progetto prevede una sistemazione divisa in due: «Sul lato Nord, quello delle Case Mazzanti, installeremo delle tende che seguono l’andamento degli archi, con le intelaiature fisse di ferro ancorate nel muro. I tendaggi saranno color rosso Verona, tendente al mattone, con la cromia che rispecchia quella delle facciate. Nella parte finale saranno nobilitati dalle greche, ornamenti con gli angoli arrotondati come quelli di Venezia. All’interno saranno posti dei riscaldatori, invisibili, che consentiranno di sedere fuori anche d’inverno. Infine, le lunette saranno rimodernate e aggiornate con il nome dei locali». Sulla parte Sud, quella verso via Cappello, la presenza del marciapiede interno impone che le coperture vengano realizzate con ombrelloni bianchi come quelli della piazza, ma a quattro spicchi anzichè a otto. Infine, anche in via Mazzanti, nel progetto, sono previsti nuovi plateatici: «Così si eliminerebbero degrado e auto in sosta». Secondo l’architetto Forti nel giro di qualche mese l’operazione restyling dovrebbe andare a buon fine. E Daniele Rebecchi, titolare del caffè Lamberti, ci spera: «Il progetto è iniziato ancora con l’amministrazione Zanotto – ricorda -. Ora le tappe più importanti sono state superate. E presto avremo una piazza col volto nuovo». << 8 Verona DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 In Breve Anteprima a Verona Sfiducia al premier la illustra Di Pietro >> Antonio Di Pietro presen- Confusione e paura Anche il decreto flussi non aiuta a capire quale sia la reale situazione _DNEWS Pacchetto sicurezza Il reato di clandestinità coinvolge anche i datori Badanti, le Acli lanciano l’allarme «A Verona a rischio tanti anziani» Le famiglie chiamano l’associazione non sapendo cosa fare, le lavoratrici hanno paura. «Ci chiedono consigli ma c’è poco da dire, sono fuori regola». >> Michele Marcolongo Verona Anche a Verona c’è apprensione tra i datori di lavoro di colf e badanti. Col nuovo disegno di legge sulla sicurezza, che introduce, di fatto, il reato di clandestinità, rischiano tutti una denuncia per favoreggiamento dell’i m m ig r a z io n e clandestina. Come racconta Linda Turri, funzionaria delle Acli scaligere, da un po’di tempo i telefoni del patronato sono presi d’assalto da anziani o dai loro famigliari che cercano rassicurazioni, dal momento che, come è noto, una badante su due, di norma, lavora senza essere in regola. «Per la precisione quella del favoreggiamento è un’aggravante, perché già la Legge Bossi-Fini sull’immigrazione prevedeva la possibilità di arresto del datore di lavoro e una multa salata» spiega la funzionaria. «Molte persone ci chiedono consiglio – prosegue – ma c’è poco da dire, sono fuori regola, datore e lavoratrice. L’unica cosa che si può fare è stare a vedere se le questure avranno davvero il coraggio di coinvol- I numeri Nel 2007 le domande di regolarizzazione nella provincia sono state dodicimila Trasporti L’agitazione proclamata per venerdì Sciopero bus, non c’è l’intesa Atv ottimista: alla fine si troverà >> Autisti Atv sempre più vicini allo sciopero. Dopo aver siglato il verbale di mancato accordo e reso noto, giovedì scorso, lo stato di agitazione, le rispettive diplomazie (sindacati e azienda) si sono mosse per vie non ufficiali nei giorni successivi, fino a ieri mattina. Una comunicazione di convocazione da parte dell’azienda nei confronti dei sindacati era attesa per la giornata di ieri. Il silenzio tra le parti a questo punto però equivale ad una nuova fumata nera. Gianluigi Soardi, presidente Atv, cerca di rassicurare: «C’è tempo fino a giovedì per trovare un accordo –dice – stiamo lavorando a una soluzione da sottoporre agli autisti». Tra i lavoratori, sia tra gli autisti che tra gli addetti alla manutenzione dei mezzi, serpeggia il malumore: «È da rivedere il quadro generale di tutto il trasporto pubblico lo- gere dei poveri vecchietti». Nel 2007 ci sono state in tutta la provincia di Verona ben 12 mila richieste di regolarizzazione di badanti straniere. «La situazione – riprende Turri – è aggravata dal fatto che non si conosce ancora il destino di chi, a Verona, ha cercato di mettersi in regola con le quote-Paese dell’ultimo decreto flussi del 2007: in sospeso ci sono un migliaio di posti ; finora sono stati regolarizzate solo le 981 cosiddette ripescate». E mentre la burocrazia italiana macina con la solita lentezza, conclude la funzionaria, «con i soldi pubblici, di Comuni e Regione, vengono pagati gli stipendi di tutte le badanti, sia quelle al nero che quelle regolari. Lo Stato continua a delegare all’immigrazione il welfare». << cale che a Verona è a livelli da Terzo mondo» afferma Mario Lumastro segretario della Filt Cgil. «L’impressione che abbiamo al momento, però – prosegue – è che l’azienda non voglia venirci incontro». Lo sciopero, proclamato per venerdì prossimo, prevede l’astensione dal lavoro dalle 17 alle 21 per tutto il reparto Movimento, e delle ultime due ore del turno di lavoro per la manutenzione a gli impiegati amministrativi. A sottoscrivere la dichiarazione di sciopero sono state sei sigle sindacali. Tra i motivi del malcontento: i ritardi nelle corse e la mancanza di corsie preferenziali.<< M. M. terà oggi a Verona la mozione di sfiducia contro il premier Silvio Berlusconi. Il leader dell’Italia dei valori sarà all’Holiday Inn di Verona Est e parlerà anche di rapporti con gli altri partiti di opposizione. Con lui ci saranno i veronesi Antonio Borghesi e Gustavo Franchetto, candidato alle elezioni europee per l’Idv. Colloquio con Miozzi Cantina di Soave incontro sui piani >> La Cantina di Soave, im- presa vinicola di primo piano per tutta la provincia, rischia di non potersi espandere a causa del previsto prolungamento della circonvallazione proveniente da Cazzano, che ne bloccherebbe l’allargamento. Il problema è emerso nel corso di un incontro con il candidato presidente della Provincia del centrodestra, Giovanni Miozzi. Stasera a Colognola Zardini, dibattiti in provincia >> Appuntamenti in provin- cia per il candidato del Pd, Diego Zardini. Stasera alle 20,45 sarà a Colognola ai Colli per l’incontro “Verona in Europa”, con Silvio Gandini, candidato alle europee per il Pd. Domani Zardini sarà invece a San Pietro in Cariano, per l’incontro aperto al pubblico organizzato dai circoli democratici di San Pietro e di Pescantina. Convegno in Quinta La Fiamma e i nostri risparmi >> Stasera alle 21, in Quinta circoscrizione (via Benedetti), il candidato presidente della Provincia per la Fiamma tricolore, Massimo Piubello, interverrà nel convegno - dibattito “Che fine hanno fatto i nostri risparmi? Dalle casse di risparmio alle holding bancarie”, con Andrea Miglioranzi, capogruppo della lista Tosi in Comune, e l’economista Manuel Negri. L’assemblea Innovazione per il rilancio delle imprese più piccole >> Chiara Bazzanella Verona Necessità di condividere, stare insieme e unire alla semplicità organizzativa una maggiore cultura manageriale. È quanto emerso da una relazione presentata ieri all'associazione piccole imprese di Verona dal presidente Alberto Aldegheri (foto), durante la 47esima assemblea generale dell'associazione, avvenuta alla presenza del ministro Sacconi e finalizzata all'elezione dei componenti del Consiglio direttivo, cui seguirà quella del nuovo presidente. Riferendosi a una recente indagine svolta sui bilanci delle aziende della provincia di Verona tra il 2005 e il 2007, Aldegheri ha evidenziato «una notevole vitalità delle piccole aziende con un fatturato al di sotto dei 10 milioni di euro, rispetto soprattutto alle grandi imprese». Le Pmi veronesi, nei tre anni prima delle crisi, hanno dato forti segnali di innovazione, tramite investimenti coperti ricorrendo al capitale proprio, con un tasso di crescita nel patrimonio netto del 34 per cento. Scelte accurate e lungimiranti, che dovrebbero permettere agli imprenditori di affrontare con maggiore serenità l'attuale periodo di crisi, rispetto a chi non ha investito in passato e oggi si trova impossibilitato a farlo. L'invito ai piccoli imprenditori è di cercare di crescere qualitativamente, tramite l'adesione ad aggregazioni aziendali, associazioni di categoria, consorzi di imprese per la gestione del credito e dellaformazione. << DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 [email protected] SMS 3342085631 9 10 Verona DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 La storia/1 Fidanzati bloccati con la droga a Peschiera Al Chievo Lavorano in 2 e arrotondano lo stipendio con lo spaccio Banca assaltata da malviventi armati e travisati Ingente il bottino Entrambi ventenni, lei parrucchiera e lui cameriere, sono stati pizzicati con dosi di coca e hashish destinati ai locali notturni del Garda. >> Luca Ingegneri Verona In aula hanno sostenuto che lo stupefacente era per uso personale. Il giudice Giuditta Silvestrini ha convalidato gli arresti rifilando ai due spacciatori in erba la misura dell’obbligo di firma bisettimanale dai carabinieri. Nella caserma degli stessi militari che li hanno bloccati e controllati sabato sera in piazza Mercato a Peschiera, mentre attendevano un amico prima di dirigersi verso una nota discoteca della zona. Paolo T., 22 anni, di Treviglio (Bergamo), e Mascha S., 20 anni, di Pacengo, conviventi in un appartamento di Castelnuovo del Garda, hanno tradito tutto il loro nervosismo. Non immaginavano che i carabinieri fossero da tempo sulle loro tracce e seguissero i loro movimenti. Fidanzati, con un lavoro rispettivamente da parrucchiera e da cameriere, ave- vano preso l’abitudine di arrotondare lo stipendio spacciando piccoli quantitativi di droga nei locali del Garda. Dalle tasche dei pantaloni di Paolo T. sono spuntati circa tre grammi di hashish e 0,7 grammi di cocaina. Mascha S. viaggiava con maggiori quantitativi di stupefacente. Evidentemente era convinta di poter dare meno nell’occhio. I carabinieri le hanno trovato addosso 13,5 grammi di hashish in due diverse confezioni. La ventenne acconciatrice aveva inoltre a disposizione sei involucri contenenti cocaina. Le classiche dosi del peso di circa un grammo ciascuna. A quel punto i militari della compagnia di Peschiera hanno esteso la perquisizione all’alloggio di Ronchi, frazione di Castelnuovo del Garda, dove i due ragazzi risiedono abitualmente. I sospetti degli investigatori hanno trovato puntuale conferma. Nascosti nel comodino Convalida Al giudice la coppia ha dichiarato di possedere la droga per uso personale In tribunale Il giudice ha convalidato gli arresti, per i due giovani l’obbligo di firma dai carabinieri _DNEWS della camera da letto c’erano altri cinquantotto grammi di hashish. Sul televisore in soggiorno è stato invece recuperato un bilancino di precisione. Assistiti dall’avvocato Elena Pranio, i due fidanzati hanno respinto gli addebiti. Si sono dichiarati abituali assuntori di stupefacenti. Cocaina e hashish servivano a soddisfare le loro esigenze di sballo. Hanno evitato il carcere soltanto per il loro stato di incensuratezza. Dovranno sottostare all’obbligo di firma fino al processo, in calendario per il 13 luglio. << Cinesi clandestini Spuntano come funghi in ogni angolo della provincia. L’ultimo in ordine di tempo l’hanno scovato i carabinieri di San Martino Buon Albergo. In via della Repubblica è stato scoperto un laboratorio tessile in cui lavoravano, in precarie condizioni igieniche e in spazi ristretti, undici cittadini cinesi sprovvisti di permesso di soggiorno. I gestori dell’attività, due coniugi residenti a San Martino, sono stati denunciati assieme a nove clandestini. Gli altri due sono finiti in manette in quanto già espulsi. Omicidio Tommasoli Il ragazzo di Illasi sollecita la concessione dei domiciliari per la condotta processuale Corsi chiede di tornare a casa, venerdì si decide >> Sarà interamente dedicata a Guglielmo Corsi la prossima udienza del processo per la morte di Nicola Tommasoli. La Corte d’Assise presieduta da Dario Bertezzolo tornerà a riunirsi venerdì prossimo. Doveva essere il giorno della super perizia ma i consulenti dei giudici hanno chiesto un paio di settimane supplementari per poter completare il loro lavoro. La Corte si limiterà ad esaminare le due istanze depositate ieri in cancelleria dai difensori del ventunenne di Illasi, gli avvoca- ti Christian Serpelloni e Vito Quaranta. Corsi chiede l’attenuazione della misura cautelare. Analogamente a quanto concesso a Federico Perini e Raffaele Dalle Donne dal Tribunale del Riesame di Venezia, il giovanotto spera di ottenere i domiciliari. I suoi legali rivendicano il comportamento ineccepibile dietro le sbarre ed una condotta processuale priva di ombre. Corsi ha ripercorso i fatti di quella tragica notte indicando in Veneri il responsabile del calcio che avrebbe provocato la In aula Venerdì l’istanza di Corsi in Assise _DNEWS morte di Nicola. Dei cinque imputati è finora l’unico ad aver manifestato seri propositi di risarcimento. Gli avvocati Quaranta e Serpelloni chiederanno alla Corte di sostituire il sequestro preventivo operato a suo tempo con un deposito cauzionale di pari importo, a garanzia delle pretese avanzate dalla parte civile. Durante le prime battute del processo Corsi si era visto privare della sua quota di eredità di un’azienda agricola, per un controvaloredi175milaeuro. << >> Ha fruttato un bottino ragguardevole la rapina messa a segno da due malviventi all’agenzia di via Puglie della Banca di Trento e Bolzano, nel quartiere Chievo. Stando alle prime indicazioni fornite dai funzionari dell’istituto di credito i banditi avrebbero arraffato dalle casse ben 28.000 euro. Il colpo è stato compiuto poco prima dell’orario di chiusura per il pranzo. I due hanno fatto irruzione in banca attorno alle 13.30. Avevano il volto travisato da una parrucca e da un passamontagna. Con passo deciso si sono diretti verso le casse tenendo a bada impiegati e clienti, sotto la minaccia di una pistola e di un taglierino. Hanno agito da malviventi esperti senza tradire nervosismo. Si esprimevano in un italiano privo di particolari inflessioni dialettali. Una volta svuotate le casse, i rapinatori si sono dati alla fuga in sella ad uno scooter parcheggiato all’esterno dello stabile, di proprietà di un dipendente della banca. Sono scappati in direzione del centro cittadino facendo ben presto perdere le proprie tracce. Sul posto si sono precipitati gli agenti delle volanti della questura che hanno raccolto le prime testimonianze di impiegati e clienti. Le indagini sono state poi affidate agli investigatori della Squadra mobile e ai colleghi della scientifica che hanno compiuto i rilievi. I poliziotti hanno provveduto ad acquisire le immagini registrate dalle telecamere a circuito interno della banca. Sono state avviate anche le ricerche del ciclomotore utilizzato dai malviventi nella fuga. << DNEWS Verona [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 La storia/2 Hanno seguito i malviventi comunicando via telefono con i carabinieri 11 Tentata estorsione Raggiunto l’accordo con il pm A 12 anni s’improvvisano detective Voleva vendicare l’amico grazie a loro rapinatori in manette prosciugato dal broker ora è pronto a patteggiare Non hanno nascosto la loro soddisfazione per l’avvenuta cattura. Il comandante della stazione li ha premiati con una ricarica. >> Voleva vendicare l’amico dal broker assicurativo che gli aveva dilapidato le somme investite. Marco Fedrigo, 47 anni, di Fumane, si è ritrovato dietro le sbarre di una cella di Montorio per tentata estorsione. In realtà in carcere c’è rimasto poco perchè il Tribunale del Riesame ne ha disposto la liberazione con il solo obbligo di firma dai carabinieri. Fedrigo vuole dimenticare in fretta questa triste esperienza. Ha dato mandato al suo difensore, l’avvocato Paolo Costantini, di trovare un’intesa sul patteggiamento. L’accordo con il pubblico ministero Giovanni Benelli, che aveva coordinato il lavoro investigativo dei carabinieri di San Bonifacio, è stato raggiunto sulla base >> Luca Ingegneri Verona Incuranti del pericolo si sono trasformati in detective. Hanno seguito i ladri a debita distanza agevolando le ricerche dei carabinieri che sono infine riusciti ad arrestare i due malviventi. Protagonisti del coraggioso inseguimento due dodicenni di Bussolengo che non hanno saputo trattenere la gioia quando hanno appreso della cattura dei ladri. Ai carabinieri hanno candidamente ammesso di non aver mai provato una soddisfazione simile in vita loro. L’insolito gesto risale a venerdì scorso. Sono le 15.30 quando due ladruncoli di nazionalità romena, di 22 e 17 anni, cercano di introdursi nell’ufficio della stazione di servizio Tamoil di Bussolengo. Il benzinaio li coglie sul fatto. Uno dei malviventi reagisce scagliando un piede di porco addosso al poveretto. Vistisi scoperti, i due si danno alla fuga. Non si accorgono dei due ragazzini che hanno assistito al tentativo di rapina. Scappano a piedi, seguiti a distanza dai due minorenni che sono in costante comunicazione con la centrale operativa dei carabinieri di Peschiera. Descrivono in tempo reale gli spostamenti dei ladruncoli. Forniscono Ragazzini coraggiosi Hanno permesso ai carabinieri di prendere i ladri _DNEWS un aiuto prezioso ai militari che nell’arco di un quarto d’ora riescono ad individuare e ad arrestare i due romeni. Li scovano dietro ad un cespuglio. Al momento della cattura i due ragazzini sono già scomparsi. Due ore più tardi si presentano in caserma. Sono curiosi di sapere se l’operazione Il sogno Aspirano entrambi ad indossare la divisa dell’Arma con la maggiore età è andata a buon fine. Il comandante della stazione di Bussolengo, il luogotenente Roberto Variale, conferma la cattura dei ladri. «Queste sono le soddisfazioni della vita» la pronta replica dei due detective in erba. Variale ha voluto premiare il loro coraggio con una ricarica telefonica. La giusta ricompensa per quella consumata stando al telefono con la centrale operativa. I due ragazzini non sono riusciti a nascondere il loro sogno. Quello di poter indossare un giorno la divisa da carabiniere. << di un anno ed otto mesi di reclusione (pena sospesa). L’ultima parola spetterà naturalmente al giudice dell’udienza preliminare. Il 9 marzo scorso Fedrigo si era messo in contatto con Orazio Romanato, broker assicurativo padovano, sotto processo per aver truffato una cinquantina di risparmiatori, rastrellando circa tre milioni di euro. Era riuscito ad ottenere il suo indirizzo di casa. Gli aveva infilato nella cassetta delle lettere una missiva zeppa di minacce. Pretendeva che Romanato restituisse il maltolto (180-200mila euro) all'amico.Fedrigo avevacontinuato a imbucare le lettere nella cassetta del condominio. Al quarto tentativo aveva però trovatoicarabinieri. << Tifo violento Tafferugli tra tifosi ospiti e poliziotti Teste non si presenta in aula scagionati ultrà dello Spezia >> Se la sono cavata per il rotto della cuffia. Le ripetute assenze di una delle parti offese ha convinto il giudice Giuditta Silvestrini a pronunciare un verdetto assolutorio per insufficienza di prove. Scagionati dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale due ultrà dello Spezia, in trasferta al Bentegodi in occasionedello spareggio playout del 21 giugno 2007 che costò all’Hellas la retrocessio- ne in C1. Simone Dall’Oglio, 36 anni, e Alessandro Trosino, 43 anni, di Sarzana, con il volto coperto dalle sciarpe, erano accusati di aver cercato di prenderea pugniecalci ilcapo della Mobile Marco Odorisio ed il dirigente della polizia amministrativa Fernando Malfatti. Quest’ultimo non si è presentato a deporre rendendo impossibile una dettagliata ricostruzionedeifatti. << 12 Verona DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 I vincoli del Pat Il tribunale amministrativo conferma il no del Comune all’azienda agricola di Quinzano Colline, il Tar boccia la cantina I diretti interessati avevano parlato di misure eccessive che ostacolano l’attività di impresa. Giacino: «Il nostro unico obiettivo è quello di salvaguardare il territorio». >> Laura Lorenzini Verona Niente cantina e niente frantoio nella zona sottoposta a tutela ambientale. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da un’azienda agricola, la Quinta E, che chiedeva di realizzare una struttura produttiva al servizio di un terreno di due ettari in zona "Sic" a Quinzano, inserito nell’elenco europeo delle riserve naturalistiche. Ma il Pat adottato dal Comune l’anno scorso, che pone vincoli su zone di pregio come quelle collinari delle Torricelle, non lo consente. Perciò la domanda dell’agricoltore è stata respinta dallo sportello unico. E anche il tribunale del Veneto non ravvede la necessità di una sospensiva, rimandando il giudizio a una discussione sul merito della questione e solo di fronte a un progetto concreto di riqualificazione del fondo. Per l’assessore all’Urbanistica Vito Giacino si tratta di una nuova conferma del corretto operato dell’amministrazione comunale: «Gli ambientalisti ci hanno accusato di aver tolto i vincoli dalle colline. Questa è la riprova che non dicevano il vero. Noi il territorio lo tuteliamo e lo dimostra la nostra fermezza nel respingere richieste di rustici in zone protette». Unica nota amara, per l’assessore, è il fuoco amico della Regioneche, a sorpresa, prende le parti dell’agricoltore, dicendo in sostanza che il piano Bolletta acqua Un centesimo ogni mille litri «Così un fondo internazionale» Area protetta La zona è inserita nell’elenco europeo delle riserve naturalistiche sottoposte a vincoli _DNEWS consentiva piccoli interventi edilizi a fini agricoli. Ma nella trascrizione l’annotazione è andata persa. «Sappiamo che Venezia ha la manica più larga della nostra con chi vuole edificare – punge Giacino. - Da parte nostra non c’è alcuna volontà di frenare agricoltori o imprenditori. Ma il nostro no è fermissimo nei confronti di chi, in riserve naturalistiche come quella in questione, comincia col frantoio e finisce col costruirsi la villa». Una posizione che collima con quella di gruppi da tempo in La Regione Sul Comune fuoco amico da Venezia che parla di errori da Palazzo Barbieri Abusivi Municipale all’opera per Chievo-Bologna >> Chiara Bazzanella Verona contrapposizione con il Comune sulle scelte urbanistiche, come Italia Nostra e Legambiente. Che però non rinunciano, attraverso la voce di Giorgio Massignan, alla punzecchiatura: «Per tutelare davvero le zone in questione servirebbe un parco della collina, che non c’è. Di fronte a questa latitanza, l’urbanistica regionale alla fine ha la meglio». Ma secondo Confagricoltura il Pat è fin troppo restrittivo. «Gli agricoltori mi riferiscono che, su Verona, hanno praticamente chiuso – afferma Luigi Bassani, direttore di Confagricoltura -. Le zone collinari sono diventate una riserva indiana. E anche sul resto dei fondi agricoli non si scherza. Fermo restando che i vincoli non sono uguali per tutti: da sempre, c’è chi può fare quello chealtrinonpossonofare». << «Con il progetto in mano torneremo alla carica» Laura Poggi, avvocato della Quinta E, annuncia che l’azienda preparerà il progetto e tornerà alla carica: «L’agricoltore ha ottenuto un finanziamento di 271 mila euro. E il Comune ha sbagliato a trascrivere la delibera del Pat approvata a Venezia, saltando il passaggio con il quale si faceva valere il diritto di costruire una struttura a scopo agricolo». Ambiente Sale l’inquinamento in città e provincia Baristi improvvisati allo stadio Con l’afa si impenna l’ozono sequestrate bottiglie e lattine centraline ben oltre i limiti >> Poco prima della partita Chievo-Bologna la Polizia municipale ha recuperato 150 tra bottiglie e lattine vendute illegalmente all’interno del parcheggio del Palasport. La merce, in parte sequestrata a un venditore abusivo e in parte abbandonata sul posto da un altro commerciante, fuggito appena si è accorto dei controlli, stava per essere venduta ai tifosi. Grazie alle telecamere di videosorve- glianza, gli agenti hanno fermato uno dei due abusivi, un 31enne italiano residente a Napoli, al quale è stata sequestrata la merce e comminata una sanzione di 5.164 euro. Quindici giorni fa, durante Chievo-Inter, gli agenti avevano sequestrato 200 bibite e fermato alcuni venditori che su di un carrello a rotelle, con borsa termica e ghiaccio, cercavano di vendere la merce tra le auto dei tifosi in sosta. << >> A Verona è di nuovo allarme ozono. Pochi giorni di caldo e le concentrazioni di polveri tossiche nell’aria sono schizzate ben oltre i limiti consentiti. Legambiente ieri ha fatto il punto della situazione per l’intera provincia. «I dati forniti dall'Arpa Veneto parlano chiaro - spiega l’associazione - in tutte le centraline di rilevamento, con l’esclusione solo di Legnago, è già stata oltrepassata la soglia d'allarme dei 180 microgrammi per me- trocubo. Verona, in località Cason, ieri ha raggiunto il picco di 206 microgrammi per metrocubo. Ma tutta la provincia soffre per l'eccessiva concentrazione di ozono: sempre a Verona ma in Via Roveggia le centraline hanno toccato i 196 mg/m3, mentre a San Bonifacio si sono toccati i 189 mg/m3. Soglia di attenzione raggiunta e superata anche a Boscochiesanuova con 184 mg/m3, e a Bovolone che ha raggiuntoi183». << Un centesimo per ogni mille litri di acqua erogata. La proposta arriva dal Comitato “Acqua Bene Comune” per istituire - nell'Ambito territoriale ottimale di Verona (Aato) - un Fondo di solidarietà internazionale destinato a finanziare progetti di ong e associazioni veronesi impegnate nel mondo perché l'acqua potabile sia accessibile a tutti. Spiega Francesco Avesani del Comitato: «Finora le associazioni che hanno aderito al progetto sono una trentina, e speriamo che altre vorranno aderire. Avevamo già avanzato la proposta un anno fa, ma scadeva il mandato del Cda dell'Aato. Ora il nuovo presidente è il sindaco Tosi, che ha destinato 14 mila euro a progetti di cooperazione. Non sappiamo esattamente a chi, ma speriamo che sia un segnale che la nostra proposta possa essere ben accolta». Se così fosse, il Comitato riuscirebbe a raccogliere circa 2 euro a cittadino in un anno. Una cifra tutto sommato consistente, considerati i circa 800 mila abitanti tra Verona e provincia. Il comitato “Acqua Bene Comune” si batte inoltre perché l'Aato attivi una consulta dei cittadini che possa partecipare attivamente alle politiche dell'ente territoriale, in particolare sul tema della non privatizzazione dell'acqua, fatto che porterebbe alla perdita di un legame diretto tra cittadini e risorsa acqua. << DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 [email protected] SMS 3342085631 13 14 DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 Globus MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Corea del Nord Emergenza NUOVO TEST NUCLEARE PYONGYANG SFIDA IL MONDO _P. 16 QUATTORDICI CITTÀ ADDIO MILITARI E G8 STRETTE NELLA MORSA LA MADDALENA DEL CALDO_P. 17 FERITA DUE VOLTE_P. 18 Angelo Bagnasco Il presidente della Cei all’Assemblea generale dei vescovi italiani _LAPRESSE Il cardinale Discorso di Bagnasco all’assemblea dei vescovi: «Lavoratori trattati come zavorra» Crisi e immigrati, affondo della Cei Il porporato critica il pacchetto sicurezza e i respingimenti: «Strumenti inadeguati». >> Marcello Lembo Roma Precariato, politiche anti crisi e questione immigrazione. Quello del cardinale Bagnasco è un vero e proprio attacco frontale. Il presidente della Cei prende la parola in apertura dei lavori della 59esima assemblea generale dei vescovi. Il primo tema affrontato è quello del lavoro. Bagnasco punta il dito contro chi pensa che i lavoratori siano «un’utile zavorra di cui liberarsi quando la nave affonda». Le parole del porporato sono un monito rivolto soprattutto a governanti e industriali: «La crisi non si supera facendo disoccupati». E l’intervento, che segue di sole 24 ore le parole di Papa Benedetto XVI sulla questione disoccupazione, prosegue poi affrontando il tema del precariato. Bagnasco ha chiesto «un fisco più equo» e di farsi poi carico dei precari disponendo ammortizzatori sociali che fin qui, è la prima stoccata Opel Super vertice domani con gli altri pretendenti Marchionne vola a Berlino incontrerà Angela Merkel >> Paola Pentimella Testa Roma Sergio Marchionne volerà oggi a Berlino per incontrare il ministro dell’Economia tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg, l’uomo che definito insufficienti le tre proposte per l’acquisto della Opel giunte il 20 maggio sul tavolo del governo Merkel. Lo rivela la Bild secondo cui lunedì sera lo stesso zu Gutteneberg e la cancelliera Angela Merkel hanno visto in gran segreto il management di Magna. L’ad della Fiat dovrà dunque convincere il governo di Berlino della bontà dell’offerta del Lingotto. Marchonne avrà al suo fianco anche il vice presidente della Fiat, John Elkann. Dopo questo primo incontro, il super manager del Lingotto parteciperà al summit con la Merkel, i vertici della Magna e del fondo Ripplewood, oltre a rappresentanti del governo Le reazioni Monito del Pd: «Non dimenticate sempre gli ultimi» Usa, ai ministri tedeschi competenti e ai governatori delle regioni in cui si trovano gli impianti della casa automobilistica. Berlino scioglierà le riserve e annuncerà il promesso sposo di Opel tra mercoledì e giovedì mattina. Le perplessità del governo tedesco si sono fatte sentire a Piazza Affari, dove il titolo ha perso lo 0,9 per cento. Anche se l’azienda torinese ha annunciato proprio ieri l’aumento della produzione della Grande Punto a Melfi. Ma le perplessità sul destino degli stabilimenti italiani rimangono. Tanto che anche il sindacato ha nuovamente chiesto con forza un tavolo in Italia tra le parti, da tenere quantoprima. << Plauso bipartisan alle parole del presidente della Cei. Le parole di Bagnasco «dovrebbero far riflettere», è il commento del segretario del Pd Dario Franceschini. «Sul fronte crisi non bisogna dimenticarsi degli ultimi». Per il ministro Ignazio La Russa il discorso è stato equilibrato, specie sul punto immigrazione, perché «pur ricordando i derelitti ha evitato ogni strumentalizzazione ricordando che i respingimenti sono attuati da molti paesi». Il reportage al governo, «sono stati davvero modesti». E sul fronte crisi il presidente della Cei invita i governi a lavorare insieme «perché le politiche nazionali non sono sufficienti». Immigrazione Il tono di Bagnasco si indurisce quando arriva il momento di affrontare il tema immigrazione. Gli affondi arrivano anche qua, prima contro il pacchetto sicurezza, poi contro la strategia dei respingimenti. Secondo i vescovi che già avevano criticato aspramente il provvedimento specie per le sue norme anti immigrati, non sono quindi state sufficienti le correzioni apportate al momento dell’approvazione alla Camera. Le norme sulla sicurezza, secondo il porporato, «non hanno superato tutti i punti di ambiguità». E in particolare, nell’analisi di Bagnasco, la concomitanza con l’appuntamento elettorale «non ha sempre assicurato l'obiettività necessaria a un utile confronto». Ma il criterio fondamentale per gestire la situazione resta quello «del valore incomprimibile della vita, della sua dignità, dei suoi diritti». E quando parla della contestatissima strategia dei respingimenti non esita a definirlo uno strumento inadeguato, attuato non solo dall’Italia, «se non lo si può collocare in una strategia più ampia e articolata che una nazione come l'Italia deve darsi a fronte di un fenomeno epocale come la migrazione di intere popolazioni». << Le stime Nel 2009 in Italia il calo è stato del 2,4 Recessione, allarme Ocse: Pil mai così male dal 1960 >> Il governo dice che la ripre- sa economica sia dietro l’angolo, eppure i dati che ci arrivano dall’Ocse parlano di una situazione economica allo stallo, la peggiore degli ultimi anni. Il Pil della zona Ocse nel primo trimestre ha infatti registrato una flessione del 2,1 per cento rispetto al precedente, segnando il ribasso più forte dal 1960. Il forte calo, ricorda l’Ocse, segue quello del 2 per cento registrato nell’ul- timo trimestre del 2008. Negli Stati Uniti il Pil è sceso dell’1,6 per cento, come nel trimestre precedente. In Giappone la flessione è stata addirittura del 4, dopo la contrazione del 3,8 per cento nei tre mesi precedenti. Nella zona euro il calo è stato in media del 2,5 per cento. Tra i paesi del G7, solo la Francia ha registrato una flessione inferiore: -1,2 per cento. Quanto all’Italia, il calo è stato del 2,4 per cento. << DNEWS Globus_politica [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Il caso Lunga intervista di Berlusconi all’emittente americana Cnn 15 Sicilia Il leader di Mpa strizza l’occhio anche al Pd «Presto su Noemi spiegherò tutto» Lombardo azzera la giunta Il premier attacca ma non risponde «Ripartiremo con chi ci sta» >> Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha deciso di azzerare la giunta regionale. A darne l’annuncio è stato lo stesso Lombardo, in una conferenza stampa convocata d’urgenza ieri mattina a Palermo. La decisione arriva al termine di scontri durissimi tra il governatore, leader del Movimento per le autonomie, e le altre forze politiche che lo sostengono, in particolare il Pdl, ma anche l’Udc. I due partiti non hanno mai nascosto una crescente insofferenza nei Il presidente del Consiglio se la prende con i giornali «che dicono cose non vere». Sul caso Mills commenta: sentenza già scritta. L’opposizione l’attacca. >> Paola Pentimella Testa Roma Il tormentone “Noemi” travalica ora i confini italiani per giungere fino in America. Sabato, in un’intervista a tutto tondo rilasciata alla Cnn, Silvio Berlusconi ha spiegato la sua verità sulla vicenda della 18enne di Casoria. La telenovela che ha indotto l’opposizione a chiedere spiegazioni immediate. Richiesta ora rivolta al premier anche dai giornali di tutto il mondo. Sebbene per l’alleato Bossi sia impossibile che il presidente del Consiglio possa avere una storia conla 18ennecampana:«Berlusconi i suoi anni li ha. Vabbé che c’è il Viagra, però ci credo poco». Su Noemi, racconta il Cavaliere alla Cnn, «mi hanno accusato di avere mentito nelle dichiarazioni che ho fatto ai giornali allora di fronte a un’accusa di que- sto genere spiegherò esattamente com’è la situazione e avrò ancora una volta gli italiani con me. Quest’accusa - aggiunge - sarà un boomerang nei confronti di coloro che me l’hanno fatta». La sinistra fiancheggiata, secondo il Cavaliere, da due quo- Bossi lo difende «Silvio ha i suoi anni. Vabbé che c’è il Viagra ma non credo che abbia una storia con lei» tidiani italiani che hanno travisato e indotto «anche mia moglie a credere quanto comunicato da questa stampa». Poi tocca a uno dei temi bollenti: il processo Mills. «Una sentenza scandalosa - dice il premier - I giudici di sinistra l’avevano scritta prima del processo». Le parole del premier scatenano una nuova reazione dell’opposizione, che anche ieri ha chiesto «la verità» a Berlusconi. O di smetterla con questa vicenda perché è solo un modo per distogliere l’attenzionedaiproblemireali. << Il premier «Roma sporca come l’Africa» È polemica >> Strade sporche, muri imbrattati. Berlusconi boccia Roma (ma anche Napoli e Palermo) e le paragona, per degrado e sporcizia alle «città africane». «Mi permetto di suggerire però più cura del verde, confronti dell’esponente autonomista. Così ieri, senza troppe sorprese, Lombardo ha invitato gli assessori a presentare le dimissioni: «Non c’è dubbio che questa casavada rasa al suolo e ricostruita». Quindi «si riscrive un programma e si riparte con chi ci sta». La nuova giunta dovrebbe essere pronta in 48 ore. E Lombardo non ha escluso un’alleanza tra Mpa, Udc, Pd e i rappresentanti del Pdl vicini a Gianfranco Miccichè. Anche se Udc e Pd hanno giàstortoilnaso. << più attenzione alla pulizia, provvedimenti per evitare i graffiti sui muri», è il messaggio che il premier ha rivolto al sindaco di Roma Gianni Alemanno. Ma mentre nella Capitale scoppia la polemica è lo stesso Alemanno a gettare acqua sul fuoco. «Mi sono sentito col premier e mi ha spiegato che c’è stato un fraintendimento», sostiene il primo cittadino della Capitale. «È chiaro che l'accusa è all'eredità lasciata dalla sinistra, che in un anno è ben difficile da cambiare». << 16 Globus_mondo DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Prova di forza Critica unanime della comunità internazionale: sfida alla pace Nuovo test nucleare in Corea del Nord Obama: «Il mondo reagisca compatto» «Provocazione pericolosa» per l’Europa e la Nato, l’Onu esprime «forte condanna». Critiche anche dalla Cina. La Russia: «Preoccupati». L’appello di Barack Obama Il presidente Usa chiede condanna unanime _LAPRESSE Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad _LAPRESSE >> Daria Simeone Milano Nuovi test nucleari in Corea del Nord e dagli Usa arriva subito una severa condanna. «Il mondo reagisca compatto», è l’appello di Obama. È una dura reprimenda quella del presidente Usa a poche ore dal test sotterraneo di un’arma nucleare potente fino a 20 kilotoni (la bomba su Hiroshima era di 15), il secondo della sua storia della repubblica asiatica. Una mossa che ha tutti gli elementi della ritorsione contro la condanna dell'Onu il mese scorso per il missile-satellite che, secondo Pyongyang, sarebbe stata lanciato in orbita il 5 aprile. All’appello di Obama immediata è giunta l’adesione della Nato, che ha definito le azioni «irresponsabili» e «provocatorie» sollecitando Pyongyang ad astenersi da altre iniziative del genere. Unanime la reazione della co- Iran Ahmadinejad: «Ma tra noi rapporti buoni» Visita annullata, l’Iran accusa «L’Italia subisce pressioni» >> «Le relazioni tra l'Iran e l'I- munità internazionale: oltre a Corea del Sud, Giappone, Francia e Gran Bretagna, anche la Russia si è dichiarata «preoccupata» e ha convocato una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza Onu. Poche ore dopo, la decisione-lampo all’unanimi- La risposta Pyongyang replica: «Nessuna minaccia l’arma servirà solo come autodifesa» tà, con la «forte condanna» del testnucleare. Una«provocazione pericolosa» e «una minaccia per la pace» l'ha definita anche il ministro degli Esteri italiano Franco Frattini, mentre per Londra si tratta di una «violazione flagrante» della risoluzione Onu. Ad attaccare Pyongyang è stata anche la Cina, sua alleata, che si è dichiarata «fortemente contraria». Nessuna minaccia, replica la repubblica asiatica, «il test è parte delle misure per rafforzare le nostre capacità nuclearidiautodifesa». << talia sono buone». Lo ha assicurato ieri il presidente Mahmoud Ahmadinejad a pochi giorni dall'annullamento di una visita del ministro degli Esteri Franco Frattini. Allo stesso tempo, però, Ahmadinejad ha lasciato intendere che la missione fosse saltata per pressioni dall'estero sull'Italia: «Sappiamo che alcuni paesi europei sono sotto la pressione di altri» ha detto. Frattini aveva negatopocoprima chelavisita fosse saltata per pressioni esterne, rispondendo ad un analogo commento del ministero degli Esteri iraniano: «Non ci facciamo condizionare - ha confermato il ministro italiano - abbiamo le nostre convinzioni, ma abbiamo obblighi internazionali ed europei che dobbiamo mantenere». Frattini aveva motivato l'annullamento del suo viaggio con lo spostamento dell'incontro da Teheran a Semnan, la città dove poche ore prima del previsto arrivo del ministro, l'Iran aveva effettuato il lancio di un nuovo missile in gradodicolpireIsraele. << DNEWS Globus_cronaca [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 17 Roma Agguato in pieno giorno nella periferia della Capitale: 8 colpi, vittima un 27enne Molestava la figlia, lo uccide >> Ha attraversato i binari ferroviari vicino alla stazione di Sacile, in provincia di Pordenone, ed è stata investita e uccisa da un Eurostar di passaggio. Così è morta una ventenne di fronte agli occhi della madre, adesso in stato di choc. Sulla dinamica dell’incidente sono ancora in corso indagini: le due donne, forse, si aspettavano che il treno si fermasse in stazione. >> Valerio Albensi Roma Napoli La scena del delitto Il corpo trucidato dai colpi e la folla sul luogo _OMNIROMA Una volta arrivati negli uffici, il 48enne è crollato, ammettendo le proprie responsabilità. Un gesto estremo compiuto, secondo quanto ha riferito Stassi, dopo che Musci aveva ancora una volta importunato la figlia di diciotto anni: una relazione burrascosa quella tra i due giovani, fatta di litigi continui, scenate, botte. Secondo gli investigatori, però, potrebbe esserci dell’altro. Le modalità dell’omicidio, consumato in pieno giorno davanti a tutto il quartiere, lasciano La cattura Il padre-killer cade mentre fugge in scooter Poi la confessione ai militari dell’Arma pensare che Stassi avesse voluto impartire una lezione a quel ragazzo che forse si era spinto troppo in là. Lui, personaggio autorevole e rispettato della zona, non poteva lasciare impuniti simili trattamenti ai danni della figlia. L’ipotesi prende sempre più corpo. Intanto però i parenti di Musci piangono la sua morte e giurano vendetta. «Io mio fratello Marco l'ho visto nascere. Questa me la pagherà», dice tra le lacrime la sorella Monia mentre parla con lo zio. La madre della vittima, sotto choc, ha avuto un malore. Sorretta dagli amici del figlio, non riusciva a darsi pace. Gridava «Marco, dove sei?». A pochi metri da lei, il corpo senza vita del ragazzo, coperto da un telo bianco. << Allarme caldo Il picco delle temperature previsto a Milano e Verona: 34 gradi Quattordici città nella morsa dell’afa >> Luca Basso Roma L’afa non accenna a diminuire la sua stretta. Oggi saranno quattordici le città italiane a fare i conti con un caldo da fornace di un maggio che sembra già agosto. Secondo il bollettino giornaliero della Protezione Civile le città in condizione di allarme 3 saranno Bolzano, Brescia, Catania, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Perugia, Pescara, Reggio Cala- Sacile Attraversa i binari, uccisa dal treno L’omicida, 48 anni, è un pregiudicato siciliano: non voleva perdere il “rispetto” del quartiere. I parenti del ragazzo: «Adesso ce la pagherà». Otto colpi di pistola per togliere di mezzo l’uomo che molestava sua figlia. La vittima è Marco Musci, un ragazzo 27enne del Trullo, zona del quartiere Portuense. Ad ucciderlo è stato Giorgio Stassi, pregiudicato di 48 anni di origine siciliana: «L’ho ammazzato perché molestava mia figlia. Ci sono anche le denunce che abbiamo presentato a dimostrarlo», ha ammesso. Stassi ha agito in pieno giorno, poco dopo le 15, senza farsi condizionare dal fatto che in quel momento la strada fosse tutt’altro che deserta. Secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri, l’uomo ha incontrato la vittima in vicolo del Monte delle Capre: i due dovevano parlare dell’ultimo litigio avuto tra il ragazzo e la figlia. La situazione è subito degenerata, Stassi ha estratto la pistola e ha premuto più volte il grilletto contro il 27enne: otto colpi che si sono rivelati fatali. Poi, davanti agli occhi increduli dei passanti, il 48enne è montato in sella alla sua moto ed è scappato a tutta velocità per le strade della zona. La sua fuga però è finita pressi della caserma della Magliana. Stassi ha avuto un incidente e ha rubato un’altra moto. A quel punto è stato fermato dai carabinieri e portato in stazione per un controllo. In Breve bria, Rieti, Roma e Venezia. Scatta invece il livello di allarme 2 in altre sei città: Ancona, Civitavecchia, Napoli, Torino, Verona e Viterbo. Le temperature più alte, sempre secondo il bollettino dei tecnici della Protezione Civile, si registreranno al nord. A Milano e a Verona, per la precisione, dove la colonnina di mercurio toccherà i 34 gradi centigradi. La situazione dovrebbe già migliorare da mercoledì, quando le città con un clima da canicola torneranno ad essere sette, tutte concentrate nel sud Italia: tra cui Roma e Perugia. Da giovedì in poi invece le giornate dovrebbero rinfrescarsi in tutta Italia. Intanto l’ondata di calore avrebbe causato la prima vittima. Un pensionato, ospite di un camping di Tarquinia in provincia di Viterbo, è morto infatti a causa di un infarto che, secondo gli operatori del 118, sarebbe stato causato dal caldo torrido. << Spara alla ex nel supermarket >> Ernesto Murgera, 67 anni di Marano (Napoli) non sopportava di essere stato lasciato e ha atteso che la ex convivente, 39 anni, uscisse di casa per minacciarla con una pistola. La donna ha trovato riparo in un supermercato dove l'uomo ha esploso anche un colpo senza colpire nessuno. Quindi si è ferito con un coltello prima di consegnarsi ai carabinieri. (Agi) Bolzano Piscine femminili per le musulmane >> A Bolzano è scoppiata una polemica sull'ipotesi di riservare il Lido, la piscina comunale, per una fascia d'orario a sole donne per consentire alle musulmane di fare il bagno senza il chador. Il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli si è detto «pronto ad affrontare la questione se ci saranno richieste», scatenando dure critiche da parte dell'opposizione. (Agi) Roma Nove pirati somali in cella in Italia >> Potranno essere trasferiti presto in un carcere italiano i 9 pirati somali arrestati venerdì scorso dalla Marina Militare italiana dopo il tentato attacco a un mercantile nel golfo di Aden. Il gip di Roma, Riccardo Amoroso ha disposto che i nove arrestati restino provvisoriamente in custodia cautelare sulla nave Maestrale. Ma al più presto saranno portati in carcere. Napoli Tentano di rapire una bambina di 11 anni >> Ragazzini che giocano tra i vicoli del quartiere della Vicaria, centro di Napoli, a pochi passi da Forcella, poi l’arrivo di alcuni sconosciuti, figure che circondano una ragazzina di undici anni. Provano ad afferrarla, a portarla via. Solo l’intervento tempestivo delle volanti dell’Ufficio di prevenzione generale della questura di Napoli riesce ad evitare che quello che sembrava un incubo si trasformi in una tragica realtà. Cinque persone sono state arrestate, sono immigrati nigeriani: tre uomini e due donne, ora rinchiusi i primi nel carcere di Poggioreale, le seconde a Pozzuoli. Le accuse contestate ai cinque sono tentato sequestro di persona ai danni di una bambina di 11 anni, e violazione della legge sull’immigrazione. La vicenda risale alla sera di domenica ma è stata resa nota solo ieri. A fare intervenire le volanti è stata una chiamata che denunciava una rissa tra immigrati in via di Santa Maria Vertecoeli. Al loro arrivo i poliziotti hanno trovato i cinque immigrati irregolari che circondavano la ragazzina mentre una donna brandiva contro di loro una mazza da baseball. La ragazza era stata accerchiata poco prima dagli immigrati, ma urlando era riuscita a richiamare l’attenzione del fratello, che aveva cercato di difenderla, e della madre. All’arrivo delle volanti alcuni aggressori sono però riusciti a fuggire. Gli inquirenti stanno ora cercando di capire quale fosse il movente del gesto. << 18 Globus_reportage www.dnews.eu tel. 02 92882800 DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 La storia Le incognite Cosa ne sarà delle grandi opere de La Maddalena? _DNEWS Militari e G8, due ferite a La Maddalena I danni>>Prima la chiusura della base della Us Navy poi lo spostamento in Abruzzo della riunione dei grandi della terra. E nella splendida isoletta al largo della Sardegna restano adesso solo i cantieri delle cattedrali nel deserto >> Leonardo Conti Cagliari I eri c’erano le stellette, quelle dei militari Usa ormeggiati per trent’anni con tanto di sommergibile atomico. Domani (a luglio) sarebbero dovute brillare le stelle degli hotel vista mare per gli otto grandi della Terra. Oggi invece, nell’arcipelago de La Maddalena, restano le stalle. E soprattutto la delusione degli abitanti di quest’isola paradisiaca sulla costa nord-est della Sardegna, di chi si aspettava la vetrina mondiale e invece si deve accontentare di un cantiere e tante promesse per i lavori del (fu) G8 che tutti ottimisticamente assicurano saranno conclusi. Il 20 maggio è caduta l’ultima barriera per conoscere la verità, non c’è più quel segreto di Stato che avrebbe dovuto tutelare appalti e tempi di realizzazione delle opere. Il Battaglione San Marco e gli altri vari reparti ultraspecializzati delle forze dell’ordine chiamati a difendere il sito, il giorno dopo l’annuncio di Berlusconi dello spostamento in Abruzzo del vertice, qui sono già un ricordo. Restano le ruspe, la polvere, le transenne, le fogne che scaricano in mare e gli operai che affannosamente cercano di rispettare la fine dei lavori prevista per il 31 maggio. Di certo c’è solo la paura che queste grandi strutture restino cattedrali nel deserto. E poi i maddalenini si sentono scippati due volte dallo Stato: la prima per la dipartita della Us Navy, costretta a smobilitare dopo che l’allora presidente della Regione Soru lanciò l’ultimatum. Fu un annuncio choc, che piacque a molti (antimilitaristi, antiamericani e ambientalisti in primis) perché dopo tre decenni faceva sparire un’ingombrante presenza straniera dai mari di un parco nazionale (tra l’altro…). Annuncio che però non andò giù a chi, grazie agli statunitensi e alle loro famiglie, aveva un’attività commerciale, un ristorante da riempire quasi ogni sera. Qualcuno il conto della perdita l’ha fatto preciso: 50 milioni di euro spalmati tutto l’anno (e non solo a luglio e agosto quando frotte di turisti arrivano per sguazzare nel mare d’incanto) che mancano nelle casse di questa cittadina di 10mila abitanti. Il secondo scippo riguarda appunto il G8, Dopo l’addio della Marina degli Stati Uniti adesso sulle porte compaiono tanti cartelli con scritto “affittasi” Gli abitanti delusi non si arrendono: «Il G8 ci avrebbe dato visibilità, ma ora dobbiamo trovare le forze per rinascere» assaporato fino all’ultimo e poi tolto per ragioni di solidarietà (ufficiali) e di opportunità politica e sicurezza (ufficiose): Berlusconi ci aveva già provato con Napoli, per levare dalla città del Vesuvio la puzza della “monnezza” e regalarle tre giorni di gloria. Non ci riuscì e quando nessuno si aspettava ecco il coniglio dal cilindro. Passeggiando nel lungomare si capisce come niente oggi è come prima: basta osservare i portoncini delle palazzine, zeppe di cartelli “affittasi” e “vendesi”: sono quelle lasciate sfitte dai militari Usa tornati in patria. «Lavoravo nella base – spiega Margherita – e d’un tratto mi sono trovata senza lavoro. Poi mi sono fatta coraggio e ho avuto la forza di ricominciare: vendo biglietti per le gite in barca sulle isole». «Ieri c’erano i militari, domani ci deve essere il turismo – spera invece Carlo Attolini, proprietario di un’enoteca storica in centro – questa dev’essere per noi l’occasione per rinascere. Però certo, il G8 ci avrebbe dato un’altra visibilità». Visibilità che non hanno avuto in verità i lavori di bonifica dei fondali della costa, e soprattutto quelli a Santo Stefano. Oggi nessuno (tranne un'equipe di esperti che dovrà verificare l'impatto dei turisti sulle nuove strutture) si ricorda più che fino all’anno scorso c’è stato un pericolo nucleare, tra l’altro in un parco nazionale. Forse perché quello dei dollaroni era l’unico verde al quale i maddalenini erano legati. La doccia fredda E l’emendamento salva Sardegna sparisce all’ultimo E la speranza dei sardi è stata gelata nelle ultime ore della discussione. Poco prima infatti dell’ok del Senato al decreto terremoto il governo ha ritirato un emendamento presentato dallo stesso relatore che dava non poche garanzie alla Sardegna. Secondo il testo ritirato infatti non solo le opere in via di realizzazione ma tutte le opere in programma per il G8 in Sardegna sarebbero state realizzate nonostante lo spostamento all'Aquila del summit. Ma verso le 18 è arrivato il dietrofront e la maggioranza ha ritirato questo e l’emendamento che permetteva anche ai comuni non presenti nella lista dei più colpiti ad avere diritto ad eventuali rimborsi. Il problema, spiegato dal sottosegretario Menia, è che non ci sarebbero stati i fondi per la copertura. Nuova e inaspettata doccia fredda per il neo eletto governatore del centro destra Ugo Cappellacci che prima si è visto sfilare il G8 e che adesso si vede messa in dubbio la prossima realizzazione delle opere in programma_ www.dnews.eu DNEWS [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Tendenze 19 Maggio 26_>interiors > style > wellness > >tech >ecology >gusto> cose di culto> Flash mob in rosa | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | || | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | || SCAPPARE DALL’ALTARE, PER SFOGO O PER FAMA? B E AT R I C E C ORSALE P SICOLOGA E P S I C O T E R A P E U TA Non è così che si affrontano i timori Sempre più in voga il wedding running per combattere l’ansia prematrimoniale >> Alessia Barbiero Milano D icono che sia una buona soluziona contro l’ansia che è normale che prenda il sopravvento quando mancano pochi giorni al fatidico sì. E allora perché non infilare scarpe da ginnastica e calzoncini corti prima di lanciarsi in una frenetica corsa per il centro della città? No, loro invece no. Loro si preparano di tutto punto, indossano l’abito da sposa con tanto di velo, “inforcano” le scarpe col tacco (rigorosamente superiore a 10 centimetri), si truccano e completano il corredo con tanto di collane, orecchini e chi più ne ha più ne metta. Si preparano pronte ad andare all’altare, anche se al giorno del matrimonio manca una settimana, un mese, a volte anche di più. E così “indaffarate” escono dalla porta di casa e iniziano a correre. Senza meta precisa, senza nessuna destinazione. Correre per la città, in piena solitudine, per dare libero sfogo alle proprie ansie e preoccupazioni. Si chiama wedding running e a quanto pare è la moda che si sta diffondendo a ritmi esponenziali tra le novelle mo- Fuga di corsa Con i tacchi a spillo, l’abito bianco da sposa, il velo, il viso truccato, collane e orecchini gliettine. A dare l’input iniziale a questa folla corsa verso il nulla è New York, accompagnato da un consistente bagaglio di film sull’argomento. O meglio di pellicole con donne in fuga dall’altare. La più celebre è quella che vede nelle vesti della “quasi moglie” in preda ai dubbi la bella Julia Roberts, protagonista in “ Se scappi ti sposo”. Ma ancora “Il laureato”, “Thelma e Louise”, e anche “Sex and City”, in cui è Jessica Parker a correre per le vie della grande mela, lontano dal momento del sì. Ad accrescere il mito di questa moda ci ha pensato poi internet. Le spose in fuga vengono riprese da telecamere per riportare poi i video dell’impresa su youtube. A questo si aggiungono poi interviste, fotografie dei passanti e dichiarazioni da lasciare in pubblico. Dopo gli esempi celebri, i casi di “persone comuni” che si sono lanciati in quest’avventura sono tanti. E da oltre oceano la moda ha raggiunto la capitale del fashion italiano, Milano, teatro della “corsa” di due sorelle gemelle. Da lì poi si sono dirette a Roma, dove hanno inscenato un’altra fuga per la città. Un rimedio contro il timore di essere legati “finchè mortenon lisepari”con la stessa persona. Un modo innovativo di pensare all’addio al nubilato. Oppure - ancora -una maniera creativa pertrovare un po’ di notorietà e finire alla ribalta delle cronache, su giornali, televisionieweb. << Il film L’attrice statunitense Julia Roberts è in perenne fuga dall’altare, fino a quando non trova chi la riesce a legare Il caso meneghino Le due gemelle milanesi, con tacchi e vestito da sposa, hanno corso per la città attirando l’attenzione dei passanti Le reazioni C’è chi si diverte ed è curioso, chi denuncia le mode inutili _1_Il sorriso Di fronte allo spettacolo di una sposa in corsa per le strade piene di gente sono in tanti quelli che non sono riusciti a trattenere un sorriso. Altri ancora si sono incuriositi e hanno chiesto spiegazioni. . _2_Il monito C’è chi però dice che questa è un’usanza stupida. «Basta con le mode idiote. La vita non è un film», si legge su un sito internet come commento al video delle due gemelle milanesi in fuga. _Può un gesto eclatante come il wedding running cancellare l’ansia? Il matrimonio è un momento importante ed è normale che susciti ansie e apprensioni. Ma queste fanno parte della vita e non è corretto nè realistico aspettarsi di cancellarle. Se però i timori sono eccessivi, dovrebbero essere indagati, analizzati e poi risolti in altra maniera. L’impegno fisico consente di canalizzare e ridurre temporaneamente l’attivazione fisiologica tipica degli stati ansiosi, ma questo fenomeno difficilmente può risolvere in modo duraturo i timori delle donne. _Condividere con altri i propri dubbi può aiutare? Se si tratta di un evento di gruppo, ovvero tante donne che insieme decidono di partecipare, penso che possa avere un lato positivo. Dall’incontro con altre nella stessa condizione è possibile scambiarsi timori e difficoltà legate a questo momento e trovare insieme le risorse per vivere al meglio l’evento matrimoniale. 20 Tendenze_wellness DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Estate alle porte LE NOVITÀ PER I FANATICI DELLA LINEA E DEL FISICO 1 Ecco il Thermage: un metodo che stimola la produzione di collagene nuovo e permette di riacquistare tonicità La strategia >> Valeria Maffei Roma D renare, rimodellare, levigare, rassodare, esfoliare. I pezzi da mettere assieme per comporre il “puzzle” della bellezza sono talmente tanti da andare a comporre i tasselli di una vera e propria strategia: una tattica dal sapore militare per dichiarare guerra alla cellulite ed ai grassi accumulati durante i rigori dell’inverno. Ma orientarsi tra le proposte studiate per presentarsi in forma all’appuntamento con l’estate, ogni anno più numerose e spesso anche più efficaci, non è sempre facile: i trattamenti vanno scelti con attenzione ed in base alle esigenze del proprio fisico, ricordando sempre che il primo, ed il più semplice, accorgimento resta quello di una dieta equilibrata. Come spiega Maria Gabriella Di Russo, Specialista in Idrologia Medica, «un buon punto di partenza potrebbe essere una dieta proteica personalizzata, da seguire sotto controllo medico, che permette di ottenere la riduzione della massa grassa e di preservare la massa muscolare. Un ottimo introito di proteine associato ad un controllato apporto di zuccheri e grassi, induce, infatti, un dimagrimento caratterizzato dalla riduzione delle adiposità e dall’ aumento della massa muscolare, mantenen- do la tonicità del tessuto muscolare e soprattutto le funzioni vitali dell’organismo». Contro i chiletti di troppo Ma quando gli odiosi chiletti in più si vanno ad infilare all’altezza dei classici punti deboli, a venire in soccorso a corpi non esattamente tonici, a cosce e glutei intaccati dalla cellulite o ad addomi appesantiti dagli stravizi, non può che essere qualche trattamento mirato. Tantissime le novità, che vanno dagli ultrasuoni con idrolipoclasia, utili per aumentare la mobilità dei liquidi ed il flusso del sangue nelle zone colpite da cellulite (un ciclo prevede 10 sedute al costo di circa 120 euro l’una); alla carbossiterapia (prezzo 80/100 euro a seduta) che si basa sulle proprietà dell’anidride carbonica di riattivazione della circolazione e di rottura delle cellule adipose in eccesso; fino ad arrivare al il trattamento gold standard nella correzione delle smagliature: il laser frazionale StarLux 1540 Erbium Glass, il cui eccellente risultato è dovuto alla produzione di neocollagene. All’ultimo grido Ed ai fanatici della forma fisica non può sfuggire la novità dell’anno: il Thermage. «Si tratta di un sistema che utilizza una particolare forma di radiofrequenza che agisce sul derma determinando una denaturazione del collagene e stimolando la produzione di collagene nuovo», prosegue Di Russo. Si tratta di una pratica che utilizza manipoli monouso che stimolano i fibroblasti a sintetizzare collagene ‘giovane’ nei mesi successivi al trattamento. Se applicato al volto il Thermage garantisce la ridefinizione dell’ovale, il miglioramento della trama, la riduzione della secrezione sebacea e della lassità palpebrale. Mentre sul corpo, oltre a levigare la cellulite, il Thermage agevola la tonificazione dell’addome e la riduzione dei volumi di glutei, cosce, braccia e ginocchia. L’azione finale è una ‘risalita’della pelle che si ricompatta e riacquista tonicità. E' sufficiente un solo trattamento – indolore - per osservare un primo risultato, ma i frutti si cominciano a raccogliere solo a partire dal secondo mese (prezzo dell’intero ciclo a partire da 1.900 euro). E per le più pigre che vogliono sentire sul corpo i benefici effetti dell’attività fisica senza avvertirne la fatica è pensata la pedana vibrazionale. «E’uno strumento –continua - computerizzato che in soli 10 minuti di attività al giorno garantisce il giusto traning fisico. La pedana trasmette una veloce sequenza di vibrazioni specificamente studiate per attivare i pressocettori muscolari. La pedana, quindi, consente di stimolare i muscoli direttamente e senza fatica, risultando così un trattamento in grado di ottenere ottimi risultati nel dimagrimento, nel rimodellamento, nell’aumento della tonicità muscolare e nella cura dellacellulite». << 2 3 4 DNEWS Tendenze_wellness [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 21 ||||||||||||||||||||||||||||||||| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | In vetrina >Salute >Tecnologia> Fissazioni Mettere a tappeto inestetismi e grassi _No ai grassi localizzati Per il trattamento dei grassi localizzati a livello della culotte de Cheval, dei glutei, dei fianchi e dell’addome, Fasel ha pensato a Cultra, una soluzione ultrasonicacavitazionale mirata. Il trattamento non è doloroso ed i risultati – che prevedono la riduzione dell’adiposità sono apprezzabili sin dalle prime sedute. La zona da trattare viene ammorbidita con un olio per poi procedere con il passaggio del manipolo cavitazionale che, oltre ad avere una delicata aspirazione che “cattura il tessuto”, provoca un leggero calore sulla zona, al momento dell’emissione delle onde. Una singola seduta, il cui costo si aggira attorno alle 80/150 euro, varia da 20 a 40 minuti ed indicativamente è necessario un ciclo di 7/10 sedute ogni 7/10 giorni. _Se il problema sono, invece, gli inestetismi della cellulite ed il rilassamento cutaneo la soluzione proposta da Fasel si chiama Icone: una tecnologia innovativa che si avvale di una tecnica rivoluzionaria. Icoone è, infatti, composta da un manipolo con due rulli, dotati ognuno di 132 micro alveoli che creano la cosiddetta Multi Micro Stimolazione Alveolare. In questo modo, la pelle riceve ad ogni passaggio ben 1180 micro stimolazioni per decimetro quadrato! Questo trattamento genera un aumento del flusso sanguigno micro circolatorio e del flusso linfatico e stimola in modo efficace i fibroblasti; rivelandosi, così, efficace nel combattere gli inestetismi della cellulite diffusa, ma anche nel favorire la circolazione sanguigna e nel combattere la ritenzione idrica. Un ciclo completo Icoone prevede dalle 10 alle 15 sedute ed il prezzo indicativo di una seduta è di 70,00 euro. Tutti gli strumenti che aiutano nell’impresa di essere belle e sode in vista della prova costume dagli allenamenti alla dieta: ecco come fare per mantenersi sani e per migliorare l’aspetto 12 34 5 1 Massaggio a due mani Per massimizzare i risultati ottenuti con Icoone 2 Obiettivo dieta Ovvero avere un regime alimentare sano ed equilibrato 3 La cura Per ottenere risultati durevoli è necessario un ciclo di 7/10 sedute di Cultra ogni 7/10 giorni 4 Sistema Icoone Contro gli inestetismi della cellulite ed il rilassamento cutaneo FASEL 5 La pedana vibrante In soli 10 minuti di attività al giorno garantisce il giusto traning fisico quotidiano 6 Maria Gabriella Di Russo Medico chirurgo, Specialista in Idrologia Medica, Medicina Estetica, Prevenzione e Terapia dell’Obesità e Traumatologia sportiva WWW.MARIAGABRIELLADIRUSSO.IT 6 22 D_Blog calcio visto che su 5 pagine 4 sono dedicate a quello... SENZA ADEGUATE VERIFICHE INUTILE LA TASSA FISSA Affitti, mancano i controlli Luigi / email 18:19 _Nel campo degli affitti assistiamo impotenti a prezzi alle stelle,contratti inesistenti, evasione fiscale enorme. Il Governo è pronto a mettere ordine nel mercato immobiliare proponendo una tassa fissa del 20 per cento sulle locazioni. Si tratta di una proposta ripresa dal precedente Governo Prodi. Ma dubito che funzionerà. È previsto infatti che chi già concede in affitto una casa, per poter beneficiare della cedolare secca dovrà rivedere il contratto e diminuire il canone. Inoltre, come deterrente è previsto come sanzione il sequestro dell'immobile per chi affitta in nero. Probabilmente dal punto di vista quantitativo cambierà poco: l'aliquota del 20 per cento è inferiore all'aliquota media pagata da tutti i proprietari di case in affitto sul reddito sottoposto all'Irpef. Di fatto si tratterebbe, quindi, di una riduzione delle tasse, accompagnata, però, dalla illusoria speranza di rendere il mercato degli affitti meno caro e, soprattutto, con la misura si punta a cercare di contrastare l'enorme evasione fiscale. Il provvedimento anche se ispirato da buoni propositi in effetti non risolverebbe il problema se non accompagnato da efficaci controlli oggi quasi inesistenti. DICHIARAZIONI CONTRADDITTORIE Troppe menzogne sul caso Noemi Veronica / email 13:02 _Mi riferisco alle ultime dichiarazioni di Berlusconi, ambigue e contraddittorie. Ha dichiarato che conosce la famiglia di Noemi da 10 anni... per poi dire pochi secondi dopo, che lui ha visto per la prima volta Noemi ad una sfilata e non su un book.... Ma non conosceva la famiglia da 10 anni? E in questi 10 anni non ha mai visto Noemi in famiglia? Quante menzogne! E lei pensa davvero che tutti gli italiani siano boccaccioni o di sinistra? Io non appartengo a nessuna di queste categorie ma capisco che lei non ha rispetto per gli italiani. E ALLORA IO DICO: W LA CRISI Giuseppe / sms 13:07 DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 _C'è crisi, una terribile crisi, non si arriva a fine mese, non si arriva alla terza settimana e bla bla bla. Si potrebbero, anzi dovrebbero tagliare le spese superflue: come mai nel 1997 il 76% andava al lavoro con mezzi propri e oggi oltre l'80%? Eppure nel 1997 eravamo più ricchi, non c'era l'euro, non c'era questa crisi. Questa crisi? E allora: W la crisi. E aspetto di sapere quanti poveracci invaderanno le strade per l'esodo di giugno; accetto scommesse: non meno di 6 milioni! SI PARLI ANCHE DEL NOSTRO RUGBY Silvia / sms 09:59 _Rimango veramente male nel notare che sul vostro giornale non c'è nemmeno un piccolo trafiletto dedicato al rugby considerando che il Cus Verona ieri ha stravinto e la prossima stagione giocherà in serie A, invece di scrivere sport scrivete BERLUSCONES, TUTTI SULL’ATTENTI Mari / sms 11:39 _Indecente: tutti i sudditi schierati in difesa del loro padrone. Un urlo dal cuore: vogliamo un Italia deberluconizzata. MA SENZA SILVIO COSA FARESTE? E. B. / sms 12:48 _Cara Mari, se Berlusconi improvvisamente scomparisse, come fareste voi di sinistra a sopravvivere? MEDICI CON POCA COSCIENZA Marco Cozzi / sms 07:06 _Sono oramai pochi i medici del Belpaese che agiscono con scienza e coscienza. Io, prima di esser costretto a dimettermi dall’Ente pubblico dove lavoravo, vedevo diversi colleghi che stavano a casa tutti i venerdi o 5-6 mesi all’anno grazie ai certificati medici grossolanamente falsi. Bravo ministro Brunetta dopo i lazzaroni pubblici, in primis sindacalisti e capetti, ignobili e corrotti, devi colpire quei medici, e sono tanti, che con i loro comportamenti mafiosi disonorano quel che resta della società civile. PIÙ INFORMAZIONE DIVERSIFICATA Glomera / sms 07:42 _Con le tecnologie di oggi è diventato possibile costruire canali televisivi su internet esattamente come quelli di Berlusconi. Chissà se ora che il mondo è cambiato nasceranno nuovi media e l informazione e il potere saranno più distribuiti. PERCHÉ SILVIO MENTE? Dana / sms 14:51 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | || | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | || LR INVIPERITO Alcuni candidati alle Europee, essendo già ministri, non andranno mai a Strasburgo: non vi sentite per caso raggirati? ● “ Poltrone doppie ma anche triple Ho visto i manifesti elettorali del Pdlper le europee. Siccome questa volta ci sarà la possibilità di indicare le preferenze, il manifesto in questione dava indicazioni ben precise, esattamente recitava: "scrivi: Berlusconi (prima preferenza) La Russa (seconda preferenza)", ma questi due, essendo primo ministro e ministro della Difesa in Italia, al Parlamento Europeo non andranno mai! Ma gli elettori non si sentono trattati da stupidi? _Mi chiedo come facciano gli elettori del premier ad accettare tutte le sue varie versioni sul caso Noemi, quando una é smentita ne salta fuori un’altra. Come fanno a non avere dubbi sulla sincerità dell’uomo? Se non ha nulla da nascondere perchè continuare a mentire? SE LA STAMPA È DI REGIME Lettore / sms 16:25 _Ma come mai non accadono piu incidenti a causa di stranieri o zingari slavi ubbriachi o drogati? Fino a qualche tempo fa era un bollettino di guerra ogni giorno! E ora? Sono diventati tutti bravi, o che altro? COMINCIO A VERGOGNARMI Così in fondo non s’era mai stati Lettore / sms 14:31 _Ma che amor di partito! Cambiamento interiore? Ma lei vive di pensione? È contento? Beh io no! È vero, "dall’altra parte" non si è visto granché. Ma cosî in fondo non c'eravamo mai arrivati. Quanto ai delinquenti "subito acciuffati", a breve sono liberi. Per finire, grazie a Papi, siamo diventati la barzelletta d’Europa...a lei piace Papi? A me no, me ne vergogno. Scriveteci Hai un’idea, un commento o un’opinione su un fatto di cronaca? Mandaci una mail [email protected] >Sms 3342085631 Manda un sms. Veloce, il tempo di un pensiero e la velocità dello short message. DNEWS [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Lo scacchiere >> Lo stato canaglia Gli esperimenti della Corea del Nord fanno tornare la paura del nucleare E la strategia migliore resta quella del bastone e della carota G I A N LUCA A NSALONE C ONSULENTE S T R AT E G I C O L a Corea del Nord ha ufficialmente condotto il suo secondo esperimento nucleare. L'esplosione ha provocato un terremoto di 4,5 gradi della scala Richter, avvertito in Russia e nella vicina Seul. La vicenda nordcoreana, che con evoluzioni periodiche si prolunga ormai da più di un decennio, ha molti tratti paradossali, ma non va sottovalutata per le possibili, pesanti implicazioni per la stabilità internazionale e la sicurezza di un'area, quella del Pacifico, divenuta ormai centrale nelle dinamiche strategiche del pianeta. Ultimo e arcigno regime comunista, governato dal dittatore Kim Jong Il – il Caro Leader, per i suoi sudditi – la Corea del Nord è tra i paesi più poveri, con una popolazione ridotta alla fame e un'economia praticamente inesistente. La principale fonte di arricchimento è costituita proprio dall'esportazione di materiali sofisticati per la produzione di tecnologie nucleari. Negli ultimi anni, autorevoli acquirenti – tra cui l'Iran – hanno fatto shopping in Corea del Nord. Stato canaglia Il regime, da parte sua, per non essere tagliato fuori dalla storia, ha assunto, già dai primi anni '90, la connotazione di “stato canaglia”, sviluppando un poderoso arsenale missilistico e dando il via a programmi di arricchimento dell'uranio. Una escalation che ha portato a decine di incidenti diplomatici. Soprattutto perché i vicini più potenti, dal Giappone alla Cina, vedono quello Stato come una concreta minaccia alla loro sicurezza. Anche se non sono immuni da qualche flirt diplomatico di troppo. I lanci ||||||||||||||||||||||||||||||||| | ||||||||||||||||||||||||||||||||| | LA DOMANDA G IOR GIO R IFELLI P RESIDENTE DEL CORS O DI SESSU OLOGIA D E L L’A IS È morto Robert Furchgoff, lo scienziato premio Nobel che, studiando l’angina, scoprì il Viagra. La pillolina azzurra ha cambiato la vita sessuale degli italiani? di missili balistici nordcoreani nel 2004 e nel 2008 hanno sfiorato le acque territoriali giapponesi. Appena due anni fa, il Caro Leader annunciò una nuova prima atomica, che però non venne mai registrata dai sismografi. Una ricostruzione, quella precedente, necessaria a capire le intenzioni che stanno dietro a questa ennesima sfida, che oscilla tra bluff e concreta minaccia. L'ex presidente Usa Bill Clinton istituì un gruppo di contatto per negoziare lo smantellamento dei reattori nucleari nordcoreani in cambio di aiuti finanziari. Una strategia che ha funzionato fino a quando la Corea del Nord non ha temuto di perdere interesse da parte della comunità internazionale. l cambio di presidenza in America, l'attenzione crescente verso il dossier iraniano e l'evoluzione dei rapporti con la Cina hanno spinto oggi a questo nuovo braccio di ferro, dal quale Pyongyang si aspetta di ricevere un nuovo invito al dialogo per alzare, così, la posta in gioco. La minaccia non va affatto sottovalutata, visto che il regime è già in possesso di missili in grado di raggiungere le coste americane e di montare testate nucleari. Come nel caso dell'Iran, anche con la Corea del Nord occorre usare “bastone e carota” assieme. Al contempo, è necessario che i governi si rendano conto dell'assoluta inefficacia del sistema di non proliferazione. I vecchi trattati hanno bisogno di una profonda revisione, l'Agenzia atomica dell'Onu, l’Aiea, di capacità più stringenti. Oggi, molto più che durante la Guerra Fredda, la minaccia di un'apocalisse atomica non è materiale per autori di fantascienza. I La pillola blu ha messo in crisi la virilità chi la usa poi però l’abbandona presto _Il Viagra è il segno del fallimento della virilità maschile. La società promette le sue terapie dopo aver prodotto le malattie. Per un certo tempo il messaggio passato sulla stampa era: essere impotenti è bello. Perché la pillola azzurra dovrebbe servire proprio a chi ha problemi di impotenza. Di fatto, solo il 40 per cento di chi ha problemi la usa. Mentre c’è una percentuale seppur minima di uomini che la assumono per potenziare le proprie prestazioni. È statisticamente provato che chi inizia a usarla poi l’abbandona presto. Perché se ogni volta che si fa l’amore si deve prendere la pillolina allora inconsciamente si ammette: io sono impotente. E questo non piace. Quindi sostanzialmente si tende a non utilizzarla più, perché viene percepito come un qualunque altro farmaco che ogni volta che viene assunto ci ricorda i nostri problemi di salute. Poteva avere più successo e cambiare lo stile sessuale degli italiani se rimaneva il “farmaco afrodisiaco”, venduto solo in Svizzera, San Marino o in Vaticano. Dialoghi 23 Visto da Marte G IGI M O N CA LVO G I O R N A L I S TA TV ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| Altro che inchieste ora le grandi firme battono Posillipo _Finalmente. Dopo anni di tentativi infruttuosi il Pd ha trovato il nuovo leader: Gino Flaminio. Ci avevano provato con Prodi, Veltroni, Enrico Letta, la Bindi, Grillo, Carlo De Benedetti, Di Pietro, Bersani, Concita, Travaglio, Santoro, Soru, Franceschini, perfino con Veronica. Ora ce l’hanno fatta, Gino è il loro nuovo idolo. Ha sette grandi requisiti, se ne fa un baffo anche di D’Alema: è un ex di Noemi, sembra un tronista, è “d’o’ Sud”, parla di “valori” (con Repubblica che estasiata lo ascolta), ha ottenuto più spazio lui di Franceschini sul giornale di Ezio Mauro (senza le insistenze dell’addetto-stampa), guadagna mille euro al mese, è un operaio. È ricercato. Per ora dai giornalisti di Repubblica. Dicono di averlo “rintracciato con fatica, molta pazienza e tanta fortuna nella fabbrica di corso San Giovanni dove tutti i suoi compagni di lavoro conoscono Noemi, la storia dell'amore perduto di Gino. Compagni di lavoro che - fino alla fine - hanno provato a proteggerlo mentre Gino se ne stava nascosto dietro un muro”. I prossimi scoop Invece di occuparsi di grandi inchieste su cose serie le grandi firme di Ezio Mauro stanno battendo il Vomero e Posillipo. Hanno fatto una “pesca” miracolosa. Vi anticipiamo cosa pubblicheranno. Domani: intervista con la callista di Noemi che ha assistito a una telefonata sull’alluce valgo del cavaliere. Giovedì: colloquio con la sciampista di Noemi che trovò tra i suoi capelli una traccia dell’inconfondibile chioma del Cavaliere. Venerdì: memoriale di Ciro ‘o sciupafemmene, sulle lezioni che diede a Noemi per imparare ad aggirare il problema legato alle conseguenze del tumore alla prostata del cavaliere. Sabato: racconto firmato di Ogando, il cameriere dominicano della moglie di Emilio Fede, la signora sen. Diana De Feo, cui Noemi si rivolse per avere un consiglio sulle pastiglie più adatte al direttore del Tg4 (Cialis, Viagra o Levitra?). Domenica: l’attesissima “omelia” di Scalfari, dal titolo “Se l’avessi saputo non mi sarei fatto pagare 100 miliardi di lire dal Cavaliere per la mediazione di Ciarrapico ma avrei aspettato l’introduzione dell’euro”. 24 www.dnews.eu tel. 02 92882800 DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 [email protected] SMS 3342085631 Cult 25 Da oggi con la trasmissione “Gamberock” su Raisat-Sky 410 Fimi-Nielesen OMAR PEDRINI GIRA L’ITALIA DA NORD A SUD ACCOMPAGNATO DA VIP E CANTANTI _ I GREEN DAY SUL PODIO TOLGONO LA VETTA ALLA AMOROSO_ La mostra Mapplethorpe la perfezione nella forma di luci e ombre Il download pirata Controllati i movimenti di chi scarica _LAPRESSE Le major a caccia di pirateria così si guadagna dal nemico Segreti >>Un software studia chi, dove e quando si scarica e serve al “contrattacco” Strategie di mercato >> Marco Spagnoli Cannes L a crisi economica che quest’anno ha attanagliato anche il mondo del cinema, durante il Festival di Cannes, ha avuto il modo di manifestarsi in tante maniere a livello superficiale. Ma a colpire i budget dei film e, forse, perfino il futuro dell’industria musicale e cinematografica è soprattutto la pirateria on line. E’ così che, in attesa che la stessa Unione Europea identifichi un’azione di lotta comune ai pirati, l’industria dell’entertainment ha iniziato a interrogarsi su quali azioni intraprendere in maniera autonoma, prendendo contatti con società specializzate nella guerra contro i pirati «La pirateria non si può sconfiggere del tutto. Quello che, però, grazie alla tecnologia possiamo fare, oggi, è guadagnarci» spiegano a DNews, Dimitri Villard e Syd Birenbaum di Artistic Direct Internet Group – Mediadefender. Questi due signori che in un bar del prestigioso albergo della Croisette dove li incontriamo sembrano due turisti in vacanza al sole della Costa Azzurra, in realtà, sono due tra i più spietati ‘cacciatori di pirati’ del pianeta. I due hanno sviluppato un software potentissimo in grado di prendere contromisure contro le azioni dei pirati del web e studiare il loro comportamento. Anche se non lo dicono apertamente, la loro tecnologia è di derivazione militare e ha il suo cuore di sfruttamento nella loro ‘base’ di Santa Monica in California. Chiamati, recentemente, a fronteggiare, l’emergenza derivata dalla comparsa on line di Wolverine un mese prima dell’uscita in sala, grazie a oltre duemila computer che lavorano in simultanea, hanno creato nel giro di poche ore quattro miliardi di falsi file con il nome del film. «Non possiamo impedire che la gente scarichi - spiegano Ma possiamo rendere questa esperienza un incubo molto frustrante». Secondo uno studio, grazie ai finti file pirata, oltre l’80% degli utenti, abbandona lo scaricamento, per andarsi a vedere il film al cinema o a Villard e Birenbaum Due guru della lotta al falso hanno dovuto affrontare l’uscita di “Wolverine” in rete prima che nelle sale La hit parade del download «Una casa discografica ci ha commissionato uno studio su un cd: in estate la cantante si esibirà solo dove la ascoltano» noleggiarsi il Dvd. Ma c’è anche qualcos’altro: un po’ come nel film Matrix la società californiana è in grado di monitorare il web 24 ore al giorno. «Sappiamo quello che la gente scarica, dove, come e quando - Dicono - Oggi possiamo sviluppare dati di marketing precisi che interpretino la pirateria non più solo in termini di danni, ma, addirittura, come un vero e proprio mercato. Una casa discografica ci ha commissionato uno studio sull’ultimo Cd di una grande artista americana: sappiamo quali brani sono stati scaricati di più e dove. Risultato? La prossima estate questa cantante si esibirà dal vivo tre volte a Chicago dove la pirateria è stata più forte rispetto altre città americane in cui il flusso di dati pirata è stato minore. Oggi possiamo dare vita ad un indice di gradimento reale e non basato su fallibili proiezioni demoscopiche. E’ grazie ai nostri dati che può nascere un nuovo modello di business. Interpretando i gusti dei pirati». I pirati nostrani possono stare tranquilli? Non la pensa così Massimo Russo di Controlcine, la principale società di servizi di antipirateria operante nel nostro paese «Conosciamo il lavoro di Mediadefnder e sappiamo che ci sono anche altre aziende in grado oggi di complicare la vita dei pirati in ex zone franche come E-Mule e Bitorrent sottolinea Russo - Stiamo valutando come operare sul web in maniera analoga anche noi qui in Italia e lo faremo presto». >> “Cerco la perfezione nella forma...Un soggetto piuttosto che un altro non fa differenza. Cerco di catturare quello che mi appare scultoreo”, affermava Robert Mapplethorpe, il grande artista statunitense la cui produzione fotografica fu dominata da un sentire e da un procedimento costruttivo dell’immagine di tipo plastico. Nel ventennale della sua morte, la Galleria dell’Accademia di Firenze (via Ricasoli 60) ospita, da oggi al 27 settembre, la grande mostra Robert Mapplethorpe La perfezione nella forma. Divisa in cinque sezioni, la rassegna presenta 111 opere, tra le quali vanno compresi, come parte integrante quali termini di confronto, il David e i quattro Prigioni di Michelangelo, che coprono il suo iter artistico. Oltre a soggetti umani, anche numerose nature morte, vasi di fiori di iris e tulipani, nei quali Mappelthorpe ribadisce tutta la sua cura per lo studio della luce e delle ombre sull’oggetto o di sfondo. In lui la lotta tra la materia bruta e la forma perfetta rimane sempre presente come tensione, segnata negli anni giovanili dall’esibito eccesso, dalla provocazione, dalla forte carica di aggressività, poi sempre più in equilibrio, mai perché placata ma soltanto perché bloccata dall’equivalenza delle forze contrapposte. << S.M. Rodinò Ajitto stampa in gelatina d’argento a Firenze _© MAPPLETHORPE FOUNDATION 26 www.dnews.eu tel. 02 92882800 DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 DNEWS Cult cve ulro tunre [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 La locandina La grafica dell’evento rimanda al disco culto dei Pink Floyd _DNEWS La rassegna Verona Tango Festival contenitore di anime della pasión argentina >> Nicolò Gallio Verona Lezioni magistrali Un altro mattone nel muro: filosofi e barriere moderne Il Palazzo Ducale di Genova ospita scienziati e intellettuali per discutere di una società impaurita che tende a isolarsi >> Adele Brunetti Roma Innalziamo mura, cerchiamo barriere per proteggerci dai pericoli, ci scontriamo contro cortine ideologiche, transenne culturali, ostacoli d’identità. “The Wall” è una metafora potente per comprendere l’attualità analizzata in un ciclo di lezioni magistrali in programma da oggi al 28 settembre presso il Palazzo Ducale di Genova. Progettata dalla filosofa della conoscenza Nicla Vassallo la serie di incontri chiama scienziati e intellettuali a confrontarsi con le diverse declinazioni del concetto di muro, dalle remore collettive ai traumi privati, dalle barriere sessuali alle derive politiche fino alla storia della trasposizione cinematografica del concept album dei Pink Floyd. Un simbolo chiave, soprattutto se inserito nella cornice di una modernità impaurita dagli orizzonti futuri e incerta nella corsa verso la globalizzazione e la multiculturalità; un processo intravedibile nelle recenti pretese separatiste ferme tra una carrozza metro riservata ai soli cittadini doc e una muraglia di alluminio costruita per anestetizzare la minaccia dell’immigrazione clandestina. Trasformazioni possibili dell’organismo urbano trac- ciate nell’intervento “Il muro della Città”della sociologa Antonietta Mazzette (8 giugno), dove le metropoli sembrano luoghi ostili in cui vivere «sempre in allarme, per la necessità di esercitare un qualche controllo sulle situazioni che sfuggono alla diretta esperienza, che possono frapporsi Conoscere è sapere Da oggi al 28 settembre un ciclo di incontri ideato dalla studiosa Nicla Vassallo tra il sé e le risorse a cui si desidera accedere». Tra gli altri ospiti, Remo Bodei, Carlo Freccero, Vittorio Lingiardi, Rosi Braidotti, Gilberto Corbellini, Armando Massarenti. Il debutto è affidato all’astrofisica Sandra Savaglio che, sulla scia delle celebrazioni d el l ’Anno internazionale dell’Astronomia, parlerà dei confini che la Scienza tenta di valicare, a quattrocento anni di distanza dalla svolta epocale del 1609, quando Galileo Galilei osservò per la prima volta il cielo attraverso un cannocchiale. << Contaminazioni Tutti i colori dei sogni dell’America Latina un’esposizione celebra il Sud del mondo La mostra è aperta da oggi fino al 5 giugno in Gran Guardia Verde, giallo, rosso e soprattutto “azùl”, colore del sogno e guida ai cromatismi delle terre dell’America Latina che campeggiano nelle 25 opere degli artisti sudamericani ospitate da oggi nella Sala Polifunzionale della Gran Guardia in occasione della collettiva “Nuestro Norte es el Sur”, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune con l’associazione Niños Onlus. All’inaugurazione, alle 19, non mancheranno i giocatori del Chievo con l’allenatore Mimmo Di Carlo, testimonial dei progetti dell’associazione a Las Lomas nella regione di Madre de Dios, una delle più povere del Sudamerica: un felice connubio tra arte e uno sport che spesso, sottolinea il curatore Juan Saravì Platero, proviene proprio da paesi che soffrono di grande povertà. Ingresso libero. Aperta fino al 7 giugno, 10-13 e 15-19. _ N.G. 27 «Al tuo passaggio i roseti spandono il loro profumo e nell’arpa del poeta vibra un madrigale»: dai versi di Alzame en tus brazos del poeta e paroliere italo-argentino Mario Battistella (18931968), cantore dell’amore e paladino della denuncia sociale, ad un locale veronese, Il Posto, in cui nel 1994 nasceva l’incanto per il Tango Argentino che avrebbe contaminato tanti artisti a venire. Sul palco, nei primi anni Novanta, una cantante e il suo quintetto ad accompagnare la ballerina Lia Barros. Le due scene sono solo geograficamente e temporalmente separate, ma il punto di incontro è fissato per sabato 6 giugno quando a quell’interprete, che risponde al nome di Grazia De Marchi, a distanza di 15 anni da quella sera verrà assegnato un premio dedicato proprio a Battistella, poeta del tango per eccellenza spesso al lavoro come paroliere con Carlos Gardel. Il riconoscimento sarà assegnato durante il Gran Gala di ballo che rappresenta uno dei momenti clou del Verona Tango Festival, kermesse che dal 29 maggio al 7 giugno declinerà questa forma espressiva in tutte le forme artistiche, dalla danza alla letteratura, dal cinema al teatro, al canto. Il capoluogo scaligero è stato in prima fila n el l ’inaugurare non tanto una moda, quanto un gusto Sensualità corporea Il tango argentino nasce come danza erotica delle prostitute _AP per la melodia e le suggestioni in grado di scatenare, naturale dunque celebrare a Verona un successo partito proprio da qui, creando un evento in grado di presentarne le diverse anime: ne sono promotori associazioni come l’omonima Verona Tango Festival, Milonga Celeste e la Compagnia di Ballo Amedialuz, con la consulenza artistica di Enrico de Angelis e il coordinamento di Antonio Fiorillo per il Premio Battistella. Denominatore comune di tutti gli spettacoli è l’incontro tra uomo e donna, esaltato al massimo grado nella danza ma in grado di legare i diversi linguaggi espressivi. Per informazioni e programma completo: w w w. t a n g ov e r o n a f e st ival.it << Il concerto Claudio Baglioni dal vivo all’Arena il 14 settembre Il “Gran concerto – Q.P.G.A.” di Claudio Baglioni all'Arena di Verona si terrà lunedì 14 settembre e non, come inizialmente previsto, martedì 2 giugno. Lo rende noto F&P Group, sottolineando come lo spostamento sia dovuto a i problematiche organizzative e di calendario. Le informazioni per l’eventuale rimborso saranno reperibili sul sito web: www.fepgroup.it. 28 Cinema Siamo nell’epoca delle democrazie mediatiche sulla base della menzogna SALVATORE MAIRA REGISTA DEL FILM VIA SANTA RADEGONDA 8 Anteo VIA MILAZZO 9 tel.026597732 Che - Guerriglia 15.00-17.30-20.00-22.30 Terra Madre 15.00-18.40-20.30-22.30 Questione di cuore 15.30-21.00 Vincere 15.00-17.30-20.00-22.30 Apollo SpazioCinema GALLERIA DE CRISTOFORIS 3 tel.02780390 Sonbahar 20.00 Piazzàti - Minàas fitàas 22.30 Questione di cuore 13.30-15.30-17.50-19.50-21.50 Tony Manero 13.00-15.20-17.40-20.00-21.50 Vincere 12.30-14.50-17.10-19.30-21.50 Gran Torino 12.40-15.00-17.15-19.40-21.50 Arcobaleno Filmcenter La perfezione imperfetta dei rischi corsi e superati Salvatore Maira balla bene VIALE TUNISIA 11 tel.0229406054 Venti mesi. Tanto ha aspettato Valzer, il gioiello targato Salvatore Maira, per uscire in sala e con una distribuzione superindipendente. Il solito scandalo del cinema italiano, di distribuzioni che ignorano bei prodotti italiani magari per brocchi stranieri, di pellicole “diverse” che non trovano spazi per mostrarsi al pubblico. Un po’ come in quel calcio chequesto filmsbugiarda e denuda nelle sue corruttele e reti di potere. Con poche parole e scene, con un’analisi inquietante nella sua verità brillante e caustica: e succede anche per l’immigrazione, il carcere, il lavoro, i falsi miti televisivi, tutti pezzi di vite e di mondi sbagliati. Maira gira 90 minuti (come una partita, appunto) in piano sequenza nell’Hotel Santo Stefano di Torino, in ogni stanza che apre un mondo, visitato, spesso solo sfiorato dalla cameriera Va- lerina Solarino, bravissima in una prova difficile, costantemente inseguita da una macchina da presa curiosa e sensibile. Naturalmente l’incosciente esperimento del piano sequenza consegna limitie ostacoli, ma come in tutte le opere importanti Maira sceglie molto e bene, si prende bei rischi e li supera con grande talento e solo pochi piccoli infortuni. È aiutato da un bel cast, alla bella protagonista si aggiunge la vivace e malinconica Marina Rocco (Tutti pazzi per amore in tv, già apprezzata comprimaria in Amore, bugie e calcetto) e uno straordinario Maurizio Micheli, eclettico interprete mai abbastanza apprezzato. Si lavora di regia, fotografia, recitazione vera e faticosa, con soluzioni tecniche intelligenti e artigianali, in nome di un’arte che rifiuta scorciatoie. Emotive, tecnologiche, creative. Viva Maira e il suo film imperfetto, quindi, perché questo, semplicemente, è cinema. << tel.0248003901 15.45-18.10-21.00 Tutta colpa di Giuda Arlecchino VIA SAN PIETRO ALL’ORTO tel.0276001214 Centrale VIA TORINO 30-32 tel.02874826 Louise - Michel 14.30-16.30-18.30-20.30-22.30 La casa sulle nuvole 14.30-16.30-18.30-20.30-22.30 Colosseo VIALE MONTENERO 84 Angeli e Demoni Two Lovers Una notte al museo 2 Gran Torino Questione di cuore tel.0259901361 14.45-17.20-19.55-22.30 15.30-17.50-20.15-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 15.30-17.50-20.10-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 Corsica VIALE CORSICA 68 tel.0270006199 Riposo Ducale PIAZZA NAPOLI 27 tel.0247719279 Vincere 15.00-17.30-20.00-22.30 Gli amici del bar Margherita 15.00-17.30 Questione di cuore 20.00-22.30 17 again - Ritorno al liceo 15.00-17.30-20.00-22.30 Gran Torino 15.00-17.30-20.00-22.30 Eliseo Multisala VIA TORINO 64 tel.0272008219 Riunione di famiglia 15.00-16.50-18.40-20.30-22.30 Vincere 15.00-17.30-20.00-22.30 Antichrist 15.30-17.50-20.20-22.30 Che - Guerriglia 17.30-22.30 Che - L’Argentino 15.00-20.00 Star Trek Angeli e Demoni Dopo aver diviso, scandalizzato e infastidito il pubblico di Cannes, arriva sui nostri schermi l’ultima fatica del regista di “Dogma”. Una coppia che ha appena perso l’unico figlio, si ritira in una tel.0248008908 15.15-17.40-20.05-22.30 14.30-17.05-19.40-22.15 Mexico VIA SAVONA 57 Mar Nero Serata Griffin tel.0248951802 16.00 20.30 Nuovo Orchidea Film: Antichrist, 2009 Regista: Lars von Trier Attori: Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg Genere: horror VIA TERRAGGIO 3 Taxi to the Dark Side baita nei boschi in cerca di riflessione per risanare il matrimonio che vive una profonda crisi. Presto i due saranno testimoni di eventi inesplicabili quanto terrificanti.<< tel.0289403039 State of play 14.45-17.20-19.55-22.30 Una notte al museo 2 15.15-17.40-20.05-22.30 Angeli e Demoni 14.20-17.00-19.45-22.30 Plinius Multisala CORSO VERCELLI 18 Von Trier scandalizza ancora VIALE CONI ZUGNA 50 Ariosto Gloria Multisala Film Orfeo Multisala Palestrina VIA ARIOSTO 16 tel.0289093242 16.30-18.30-21.00 tel.0297769007 Angeli e Demoni 13.20-16.20-19.20-22.20 San Valentino di sangue 12.45-15.10-17.35-20.00-22.25 Una notte al museo 2 13.05-15.25-17.45-20.05-22.25 X-men: Wolverine 12.50-15.15-17.45-20.10-22.30 Angeli e Demoni 12.20-15.20-18.20-21.20 17 again 13.05-15.25-17.45-20.05-22.25 State of play 12.00-14.40-17.20-20.00-22.40 Hannah Montana - Il film 13.15-15.30-17.45-20.10 Fast and Furious 22.30 Star Trek 12.00-14.40-17.20-20.00-22.40 Antichrist 13.05-15.25-17.45-20.05-22.25 La verità è che non... 15.20-17.40-20.00-22.15 Gran Torino 15.00-17.30 San Valentino di sangue 15.00-17.30 Il canto di Paloma 15.30-17.50-20.20-22.30 >> Boris Sollazzo Roma MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Odeon Milano Valzer DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 VIA PALESTRINA 7 tel.026702700 Riposo VIALE ABRUZZI 28-30 tel.0229531103 Una notte al museo 2 15.00-17.30-20.00-22.30 Angeli e Demoni 14.30-17.10-19.50-22.30 San Valentino di sangue 17.50-20.10-22.30 Star Trek 15.00 Antichrist 15.00-17.30-20.00-22.30 State of play 15.00-17.30-20.00-22.30 17 again - Ritorno al liceo 15.00-17.30-20.00-22.30 President LARGO AUGUSTO 1 State of play tel.0276022190 15.00-17.30-20.00-22.30 Sala San Giovanni Bosco Guida ai film Il canto di Paloma Drammatico, Perù/Spagna 2008 Regia: Claudia Llosa Interpreti: Magaly Solier, Susi Sanchez. Una giovane peruviana, frutto di uno stupro, non ha il denaro per pagare il funerale della madre. Trova quindi un posto come cameriera. Ma il terrore di essere violentata a sua volta le fa compiere un atto estremo 17 again - Ritorno al liceo Commedia, Usa 2009 Regia: Burr Steers Interpreti: Matthew Perry, Zac Efron. Alla soglia dei quarant’anni, Mike O’Donnell, ex promessa del basket, capisce che la sua vita non è come se l’aspettava. Ma gli viene data un’altra possibilità e ritorna ad avere diciassette anni VIA REDIPUGLIA 13 Riposo Uci Cinemas Bicocca VIALE SARCA 336 tel.892960 Angeli e Demoni 16.25-19.30-22.35 X-men le origini: Wolverine15.30-18.30-21.30 Angeli e Demoni 15.25-18.30-21.35 Una notte al museo 2 15.20-18.30-21.30 17 again - Ritorno al liceo 15.10-17.40 Antichrist 15.10-17.40-20.20-22.45 Angeli e Demoni 15.00-18.05-21.10 Hannah Montana - Il film 15.00-17.30 San Valentino di sangue 15.00-17.30-20.15-22.40 17 again - Ritorno al liceo 14.40-17.10-20.05-22.35 Una notte al museo 2 14.35-17.10-20.05-22.40 Earth - La nostra terra 14.30-17.00 Angeli e Demoni 14.25-17.30-20.35 State of play 14.10-17.05-19.50-22.35 Angeli e Demoni 14.00-17.00-20.05 Vincere 14.00-17.00-19.50-22.40 Star Trek 14.00-17.00-19.50-22.45 Una notte al museo 2 14.00-16.35-19.35-22.10 Fast and Furious 19.45-22.20 Generazione 1000 euro 20.05-22.40 Role models 20.10-22.30 UCI Cinemas Certosa VIA STEPHENSON 29 tel.892960 Una notte al museo 2 17.40-20.00-22.20 Angeli e Demoni 17.40-20.30 San Valentino di sangue 17.35-20.20-22.40 Star Trek 17.30 Vincere 16.20-19.20-22.20 Angeli e Demoni 22.40 17 again - Ritorno al liceo 20.00 17 again - Ritorno al liceo 18.30-21.30 Angeli e Demoni 18.30-21.30 X-men le origini: Wolverine 18.30-21.30 Angeli e Demoni Thriller, Usa 2009 Regia: Ron Howard Interpreti: Tom Hanks, Ayeket Zurer. L’esperto di religioni di Harvard scopre l’esistenza di una confraternita segreta e deve fronteggiare un pericolo mortale per la sopravvivenza della Chiesa cattolica La casa sulle nuvole Drammatico, Italia 2008 Regia: Claudio Giovannesi Interpreti: A. Giannini, E. Bosi. Michele e Lorenzo sono due fratelli in perenne conflitto tra di loro. Il giorno che la casa dove vivono viene venduta dal padre, di cui non hanno notizie da 12 anni, i due sono costretti ad allearsi Role models Commedia, Usa 2008 Regia: David Wain Interpreti: P. Rudd, S. William Scott. Danny e Wheeler sono condannati per alcool a partecipare a un programma con un’associazione che recluta adulti per trascorrere tempo con ragazzi problematici DNEWS cve ulro tunre [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Verona Legnago Ciak Multisala Italia VIA XX SETTEMBRE 100 Star Trek Fantascienza, Usa 2009 Regia: J.J. Abrams Interpreti: Chris Pine, Zachary Quinto. Undicesimo capitolo della saga cinematografica: i Romulani trovano un modo per tornare indietro nel tempo, in questo modo potranno vendicarsi della Federazione e del loro più acerrimo nemico, il capitano Kirk State of play Drammatico, GB/Usa 2009 Regia: Kevin Macdonald Interpreti: Russell Crowe, Ben Affleck. Un membro di congresso è messo in crisi dopo la morte della sua amante. La polizia indaga e anche un giornalista, suo ex compagno di studi, si mette alla ricerca della verità Vincere Drammatico, Francia/Italia 2009 Regia: Marco Bellocchio Interpreti: G Mezzogiorno, F Timi. La storia di Ida Dalser, giovane estetista amata da Benito Mussolini prima dell’incontro con Rachele, che morì in manicomio dopo avere avuto un figlio dall’illustre amante Taxi to the Dark Side Documentario, Usa 2007 Regia: Alex Gibney Interpreti: B. Keith Allen, G. D’Agostino. Partendo dalla misteriosa morte di un giovane taxista afgano nel 2002, il film indaga le torture e i soprusi subiti dai presunti terroristi arabi rinchiusi nei carceri americani in Afghanistan e Iraq Una notte al museo 2 Commedia, Usa 2009 Regia: Shawn Levy Interpreti: Ben Stiller, Amy Adams. Gli oggetti del Museo di Scienze Naturali, incluso il custode, vengono trasferiti allo Smithsonian, il più grande museo del mondo. Ma non tutti reagiscono bene TEL.0458030972 Chiuso per lavori Al Teatro i VIA GIACOMO MATTEOTTI 18/D TEL.0442601750 Chiuso Diamante VIA ZECCHINATO PIETRO 5 TEL.045509911 Frozen river 16.00-18.30-21.00 Due donne che vivono in una landa desolata del Canada uniscono le loro forze per combattere le avversità e assicurare un futuro ai loro figli Fiume VICOLO CERE TEL.0458002050 Two Lovers 15.30-18.00-21.00 Un uomo torna alla casa che gli ha dato i natali dopo aver tentato il suicidio e conosce due donne. Si ritrova tra due fuochi e non sa quale scegliere Kappadue VIA ROSMINI ANTONIO 1/B Multisala RIVOLI TEL.045590855 Angeli e Demoni 20.00-22.40 L'esperto di religioni di Harvard Robert Langdon scopre l'esistenza di una confraternita segreta e deve fronteggiare un pericolo mortale per la sopravvivenza del nemico più disprezzato dalla setta: la Chiesa cattolica Una notte al museo 2 17.30 Gli oggetti custoditi nel Museo di Scienze Naturali, incluso il custode, vengono trasferiti allo Smithsonian, il più grande museo del mondo. Ma non tutti gli abitanti del museo reagiscono positivamente al trasIoco. Seguito di "Una notte al museo" Angeli e Demoni 17.30-21.15 Una notte al museo 2 20.00 Antichrist 17.45-22.10 Una coppia che ha appena perso l'unico figlio, si ritira in una baita in cerca di riflessione per risanare il matrimonio in crisi. Presto i due saranno testimoni di eventi inesplicabili e terrificanti Nuovo PIAZZA FRANCESCO VIVIANI 10 TEL.0458006100 Non Pervenuto Pindemonte VIA SABOTINO 2/B Multisala Cristallo TEL.0457610171 Angeli e Demoni 20.00-22.10 Una notte al museo 2 20.00-22.00 Racconti incantati 20.00 Houdini - L’ultimo mago 22.00 Il celebre mago Houdini offre 10mila dollari di ricompesa a chiunque possa riuscire a metterlo in contatto con lo spirito della madre. La ricompensa attira l’attenzione di una bella e misteriosa truffatrice TEL.045913591 Gli amici del bar Margherita 16.00-18.30-21.00 Bologna anni '50: il giovane Taddeo aspira ad inserirsi tra i frequentatori del bar Margherita, ma deve limitarsi a vivere di riflesso le storie degli avventori abituali San Giovanni Lupatoto Spettacolo: Juana de la Cruz Regia: Elena Bucci Con: Elena Bucci Suor Juana de la Cruz, la maggiore poetessa barocca messicana, ridotta dalla Chiesa al silenzio della contemplazione, rivive in un monologo intelligente e appassionato ricavato da docu- Uci Cinemas Verona Teatri Verona VIA M. AMIATA ANG. VIA M. PASTELLO TEL.199123321 Arena di Verona X-men le origini: Wolverine 18.30-21.30 La storia del violento passato di Wolverine e l'incontro con William Stryker, l'ufficiale dell'esercito responsabile del programma Weapon X per la creazione di supersoldati Una notte al museo 2 16.30-19.00-21.30 Antichrist 17.40-20.00-22.50 Una notte al museo 2 17.30-20.00-22.30 Hannah Montana - Il film 17.20 Adattamento cinematografico della famosa serie tv: Miley Cyrus di giorno è una ragazza normale, di notte invece indossa una parrucca bionda e diventa Hannah Montana, popstar di fama mondiale Role models 20.15-22.30 Danny e Wheeler vengono condannati per ubriachezza a partecipare a un programma di servizio comunitario con un'associazione che recluta adulti per trascorrere tempo con ragazzini problematici 17 again - Ritorno al liceo 17.30-20.00-22.30 Alla soglia dei quarant'anni, Mike O'Donnell, ex promessa del basket, capisce che la sua vita non è come se l’aspettava. Ma gli viene data un'altra possibilità quando miracolosamente ritorna ad avere diciassette anni San Valentino di sangue 17.30-20.10-22.35 Angeli e Demoni 18.30-21.30 Angeli e Demoni 16.30-19.30-22.30 Star Trek 16.50-19.40-22.30 Vincere 16.50-19.40-22.30 Angeli e Demoni 17.30-20.30 Sona VIA TRENTINO 1 Cerea Principe TEL.044280589 Angeli e Demoni 21.00 L'esperto di religioni di Harvard Robert Langdon scopre l'esistenza di una confraternita segreta e deve fronteggiare un pericolo mortale per la sopravvivenza del nemico più disprezzato dalla setta: la Chiesa cattolica PIAZZA BRA Carmen Dramma lirico in 4 atti di G. Bizet. Libretto di Ludovic Halevy - Henri Meilhac. Direttore Placido Domingo. Regia e scene F. Zeffirelli. Venerdì 19 giugno. Ore 21.15 Teatro Romano Concerto jazz Stefano Bollani (pianoforte), Martial Solal (pianoforte) e Ayekoo drummers of Ghana. Giovedì 25 giugno. Ore 21. menti storici e dal saggio di Octavio Paz. A realizzarlo è Elena Bucci, attrice-autrice che tratteggia un impeccabile ritratto contemporaneo di una donna del Seicento. << TEL.892111 San Valentino di sangue 22.10 Star Trek 19.20 Vincere 19.25-22.15 Hannah Montana - Il film 17.25 X-men le origini: Wolverine 19.50-22.20 Angeli e Demoni 19.00-22.00 Una notte al museo 2 17.35-20.00-22.30 17 again - Ritorno al liceo 19.30-21.50 Angeli e Demoni 17.30-20.30 Angeli e Demoni 18.30-21.30 Scala PIAZZA DELLA SCALA Assassinio nella cattedrale Ildebrando Pizzetti. Donato Renzetti direttore. Ore 20 Concerto sinfonico Filarmonica della Scala. Direttore Georges Pretre. Musiche di Mahler. Mercoledì 27. Ore 20 Teatro I VIA GAUDENZIO FERRARI, 11 Juana de la Cruz o le insidie della fede di, con e regia di Elena Bucci. Ore 21 Spazio No’hma VIA ORCAGNA, 2 Teatri Milano Arsenale VIA CESARE CORRENTI 11 Le guerre per il frutto del peccato musica e danza accompagnano la narrazione dello sfruttamento e dell’abuso. Musica dal vivo con “The Atlantis Band”. Performance straordinaria di Paolo Rossi. Ore 21 Kafka sulla spiaggia - Il viaggio di un Edipo quindicenne di Haruki Murakami. Ore 21 Teatridithalia Teatro dell’Elfo Auditorium di Milano Buona la prima musiche di Giovanni Mancuso, Ana Gnjatovic e Carlo Boccadoro. Ensemble Sentieri selvaggi, direzione di Carlo Boccadoro. Ore 21 CORSO SAN GOTTARDO Concerto pianoforte Simone Pedroni. Direttore Aldo Ceccato. Musiche di Brahms. Mercoledì 27. Ore 20.30 (turno B) Carcano CORSO DI PORTA ROMANA 63 Saggio di danza dell’Associazione Accademia Artedanza. Ore 21 Crt Teatro dell’arte VIA ALEMAGNA 6 Stranieri di Antonio Tarantino, con Luigi Dadina, Ermanna Montanari, Alessandro Renda, regia Marco Martinelli. Ore 20.45 Franco Parenti VIA PIER LOMBARDO, 14 VIA CIRO MENOTTI 11 Teatridithalia Teatro Leonardo da Vinci VIA AMPÉRE Caos di Valeria Cavalli e Claudio Intropido, con Susanna Baccari, Valeria Cavalli, Luca Gatti, Claudio Intropido, Alessandro Larocca, Andrea Ruberti, regia di Claudio Intropido. Mercoledì 27. Ore 20.45 Teatro Caboto VIA CABOTO, 2 El Zio Vanni (Zio Vanja) di Anton Cechov, con G. Fausti, G. Fresco, C. Caselli, S. Fadiga, A. Tazzini, R.Curci, L.Silvestrini, M.Conforti, regia di Felice Forcella. Mercoledì 27. Ore 21 Sala Anima: Antonio e Cleoparta alle corse di Roberto Cavosi, con Annamaria Guarnieri e Luciano Virgilio. Ore 20.30 Teatro degli Arcimboldi LachesiLAB Teatro della Memoria VIA PORPORA, 43/47 Warner Village La Grande Mela VIA ROMA 11 In scena una poetessa del Seicento TEL.0458005895 Vincere 16.00-18.30-21.00 La tragica storia di Ida Dalser, la giovane estetista amata da Benito Mussolini prima dell'incontro con Rachele Guidi, che morì in manicomio dopo avere avuto un figlio dall'illustre amante PIAZZA BRÀ 10 San Bonifacio CORSO ITALIA 9 29 VIA DELL’INNOVAZIONE Mario Biondi sings Carlo Alberto Rossi. Ore 21 VIA CUCCHIARI 4 Bye Bye Baby - BBB concept di Attilio Nicoli Cristiani, con Alessandra De Santis, Giorgia Maretta, Attilio Nicoli Cristiani, Emanuele Sonzini. Ore 21 Ultima notte di Giacomo Casanova con Mario Mattia Giorgetti e Marilena Verri. Regia di Stefano Massini. Ore 21 Libero VIA BOIFAVA, 17 VIA SAVONA 10 Don Giovanni da Molière, con Corrado d’Elia, Daniele Ornatelli e le attrici della Compagnia Teatri Possibili. Ore 21 Manzoni VIA MANZONI 42 L’anatra all’arancia di W. D. Home e M. G. Sauvajon - trad. e adatt. N. Marino, E. Coltorti, A. Piccolo, con Corrado Tedeschi, Debora Caprioglio, Mino Manni, Gloria Bellicchi, Gioietta Gentile. Ore 20.45 Teatro Ringhiera Mattone su mattone letture e animazione per un laboratorio aperto ai bambini dai 4 anni. Dalle ore 17.30 alle ore 18.30. Letture e performances comico-teatrali di Sau & Palladino. Dalle ore 20.30 alle ore 22.00 Teatro Strehler - Nuovo Piccolo Teatro LARGO GREPPI 1 The Merchant of Venice di William Shakespeare, adattamento Edward Hall e Roger Warren, regia di Edward Hall. Mercoledì 27. Ore 20.30 Olmetto Teatro Studio VIA OLMETTO 8 VIA RIVOLI 6 Coppia aperta quasi spalancata di Dario Fo e Franca Rame, con Dominique Evoli e Alberto Faregna, regia di Eugenio de’ Giorgi. Mercoledì 27. Ore 21 Dario Fo e Franca Rame recitano brani del loro libro “Una vita all’improvvisa” con Dario Fo e Franca Rame. Mercoledì 27. Ore 20.30 San Babila Tieffe - Teatro Stabile di Innovazione CORSO VENEZIA 2/A VIA GRANELLI 1 Oggi è già domani di Willy Russell - versione italiana di Jaja Fiastri, con Paola Quattrini. Ore 21 Spazio Mil. Antigone 2000 d.C. di e con Egidia Bruno e Marisa Miritello. Ore 21 30 DNEWS cultw ure ww. @dnews.eu tel. 02 92882800 TV Se i pulsanti non funzionano, Columbro fa pepè, Vianello fa papà e Dan Peterson fa pupù! MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Rai 1 Rai 2 21.10 21.05 I sogni son desideri Varietà. Ultimo appuntamento con il programma che esaudisce i desideri espressi dal pubblico. Accanto a Caterina Balivo c’è Marco Liorni Squadra Speciale Cobra 11 Serie. Chris Ritter (Gedeon Burkhard) e Gerkhan indagano sulla morte dell’agente Konig, ucciso nel corso di un’operazione di polizia DALLA 1500^ PUNTATA DE IL PRANZO È SERVITO Cash Taxi Bongiorno parteciperà al reality-quiz condotto da Marco Berry Da re dei conduttori a concorrente gli 85 anni di Mike in diretta su Sky >> Federica Mingarelli Milano Dopo oltre cinquant’anni di carriera televisiva nei panni di re incontrastato dei quiz, Mike Bongiorno passerà dall’altra parte del banco in occasione del suo 85esimo compleanno. Sky festeggia infatti uno dei fondatori della Tv italiana trasformandolo in concorrente dello show più ironico e divertente delle reti di Murdoch. Mike sarà protagonista di una puntata speciale di Cash Taxi, il nuovo reality quiz condotto da l'ex iena Marco Berry, in onda questa sera alle 20.50 su SkyUno. Per vincere i mille euro in palio, il compagno di disavventure di Fiorello dovrà rispondere correttamente a domande di cultura generale, ma anche a quesiti che riguardano proprio la sua vita e la sua carriera televisiva, nata sulla radio americana nel lontano 1946 e trasferitasi nella neonata tv italiana dal '53. Quest’anno, da quando scaduto il contratto con Mediaset, Mike è apparso più volte su Sky, prima nella campagna per l'approdo su SkyUno di Fiorello ed ora anche a Cash Taxi, e già si vocifera di un possibile show di Bongiorno sulla tv di Murdoch. Figlio di padre italo-americano e di madre torinese, il re del quiz è nato a New York come Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, il 26 maggio 1924. Si trasferisce in Italia giovanissimo: qui frequenta il ginnasio e il liceo a Torino. Durante la Seconda guerra mondiale interrompe gli studi e si unisce alle formazioni partigiane in montagna. Arrestato dai nazisti, trascorre sette mesi nel carcere milanese di San Vittore; successivamente conosce gli orrori dei campi di concentra- Docu-reality Per riavvicinare un padre alla famiglia Programma: Mamma ti presento papà Foxlife, ore 22.45 Nuovo format prodotto da Wilder per Fox Channels Italy che tenta di raccontare cosa accade quando un figlio o una figlia che vive con la madre cerca di riavvicinarsi al padre, per recuperare un rapporto con lui dopo la separazione dei genitori. In Foto di famiglia. mento tedeschi (è insieme al noto giornalista Indro Montanelli), da cui si salva grazie ad uno scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Germania. Dopo aver condotto negli USA nel 1946 il programma radiofonico Voci e volti dall'Italia, si stabilisce definitivamente nel Belpaese nel 1953, chiamato a sperimentare la neonata Televisione con il programma Arrivi e partenze. Il programma va in onda il 3 gennaio 1954 alle 14.30: è il primo giorno di trasmissioni della televisione italiana. L'inossidabile Mike, che qualcuno vorrebbe senatore a vita, oltre ad essere uno dei personaggi più imitati dai comici nazionali, è considerato il re della televisione, ma anche delle gaffe: notissime sono alcune sue battute, così bizzarre che l'hanno reso tanto popolare quanto il suo motto: «Allegria!». << ogni puntata protagonista è un figlio che va a passare qualche giorno con il padre, con il quale non vive abitualmente. Per prepararsi, i figli si confronteranno con una psicologa che li aiuterà a definire meglio le esigenze e le aspettative relative all'incontro. La madre seguirà gli eventi più significativi da casa sua attraverso la visione di alcuni filmati. In questo modo avrà anche occasione di esprimere il suo punto di vista sulle questioni affrontate. Alla fine di questo breve periodo i figli proporranno ad entrambe i genitori una riunione di famiglia. << 11.00 11.30 12.00 13.30 14.00 14.10 15.10 16.50 17.00 17.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.15 23.20 Occhio alla spesa Tg 1. Che tempo fa La prova del cuoco Telegiornale Tg 1 Economia Verdetto finale Festa italiana Tg Parlamento Tg 1. Che tempo fa La vita in diretta L’eredità Telegiornale Affari tuoi I sogni son desideri Tg 1 Porta a Porta 16.15 Ricomincio da qui 17.30 Elezioni Europee 2009. Tribuna elettorale 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Tg sport 18.30 Tg 2 19.00 7 Vite 19.25 Piloti 19.35 Squadra Speciale Lipsia 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg2 20.30 21.05 Squadra Speciale Cobra 11 22.50 Law & Order 23.35 Tg 2 23.50 La linea d’ombra 1.10 Tg Parlamento Italia 1 Rete 4 21.10 21.10 Duplex - Un appartamento per tre FILM. Una coppia trova finalmente la casa dei suoi sogni. Ma, insediata all’interno, trovano anche una vecchia signora Nel centro del mirino FILM. Horrigan, veterano dei servizi segreti col rimorso di non aver salvato JFK, deve difendere il Presidente da un maniaco 14.30 15.00 16.55 17.30 17.45 18.05 18.30 19.00 19.30 19.50 20.05 20.30 21.10 I Simpson High School Musical 2 Hannah Montana Bakugan Gormiti Spongebob Studio Aperto. Meteo Studio Sport I Simpson Camera cafè ristretto Camera cafè La ruota della fortuna FILM Duplex - Un appartamento per tre 22.55 FILM Ricky Bobby 11.40 12.25 13.30 14.00 15.45 Sky Cinema Family Sky Cinema 1 11.55 FILM Scusa ma ti chiamo amore 14.00 FILM Matrimonio alle Bahamas 15.35 FILM Hardball 17.25 FILM Il diario di una Tata 19.35 FILM Amore in sciopero 21.05 FILM La storia infinita 22.40 FILM Manuale d’amore 2 7.25 Sky Cine News 7.40 Cake. Ti amo, ti mollo... ti sposo 9.20 FILM Water Horse - La leggenda degli abissi 11.15 FILM Non pensarci 13.05 Sky Cine News 13.20 FILM Mimzy - Il segreto dell’universo 15.00 FILM Plutonio 239 - Pericolo invisibile 16.40 Speciale - Grande, grosso e... Verdone 16.55 FILM Water Horse - La leggenda degli abissi 18.50 FILM Mongol 21.00 FILM Quando tutto cambia 22.50 FILM The Eye 0.30 Sky Cine News 0.50 FILM Plutonio 239 - Pericolo invisibile 2.30 FILM Un amore senza tempo Sky Mania 10.50 13.05 14.30 14.50 16.20 18.35 20.35 21.05 23.15 1.50 FILM Le quattro piume FILM Idiocracy Sky Cine News FILM Casa mia casa mia FILM Rain Man FILM Michael Clayton Speciale - Pollack FILM The Interpreter FILM Il socio FILM Idiocracy 16.50 17.05 18.55 19.35 20.30 21.10 23.50 Un detective in corsia Distretto di polizia 3 Tg 4 - Telegiornale Il tribunale di Forum Wolff - Un poliziotto a Berlino Sentieri Una famiglia nel West: Il coraggio di ricominciare Tg 4 - Telegiornale Tempesta d’amore Walker Texas Ranger FILM Nel centro del mirino FILM We Were Soldiers DNEWS cve ulro tunre [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Rai 3 Canale 5 21.10 21.10 Ballarò Attualità. Giovanni Floris cerca di capire quali sono i punti di forza dei programmi di maggioranza e opposizione a pochi giorni dalle elezioni L’isola dei segreti Miniserie. Anche se Maria scampa alla morte, i delitti continuano: suo cugino Luigi (Enrico Lo Verso), infatti, viene ritrovato decapitato 14.00 14.20 14.50 15.00 15.10 15.15 17.00 17.50 19.00 20.00 20.10 20.35 21.05 21.10 23.20 24.00 Tg Regione Tg 3. Meteo 3 Tgr Leonardo Tgr Neapolis Tg 3 Flash L.i.s. Geni per caso Cose dell’altro Geo Geo & Geo Tg 3 Blob Agrodolce Un posto al sole Tg 3 Ballarò Parla con me Tg3 Linea notte La 7 21.10 Irma la dolce FILM. Un gendarme s’innamora della prostituta Irma detta “la dolce”. Geloso si inventa uno stratagemma per diventare unico cliente 10.25 11.30 12.30 12.55 13.00 14.00 16.05 17.05 19.00 20.00 20.30 21.10 23.45 1.00 Il tocco di un angelo Mike Hammer Tg La7 Sport 7 L’Ispettore Tibbs FILM Il papavero è anche un fiore Relic Hunter Atlantide The district Tg La7 Otto e Mezzo FILM Irma la dolce Victor Victoria Tg La7 7.55 7.57 7.58 8.00 8.40 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30 Traffico Meteo 5 Borsa e monete Tg 5 Mattina Mattino Cinque Forum Tg 5. Meteo 5 Beautiful CentoVetrine Uomini e donne Pomeriggio Cinque Chi vuol essere milionario? Tg 5. Meteo 5 Striscia la notizia L’isola dei segreti FILM The Gift Rai 4 12.25 Melrose Place 13.15 Streghe 14.00 FILM 44 Minutes: The North Hollywood ShootOut 15.50 Blog 16.15 New York Undercove 17.00 Alias 17.45 Dead Zone 18.30 Beverly Hills 90210 19.25 Melrose Place 20.15 Streghe 21.10 Brothers and Sisters 22.00 Swingtown 23.40 What about Brian Mya 13.50 14.40 15.35 16.20 17.10 17.55 19.45 20.30 21.00 22.35 One Tree Hill 2 American dreams Ally McBeal 4 Ally McBeal 4 Ally McBeal 4 FILM Mela e Tequila Una pazza storia d’amore con sorpresa One Tree Hill 3 Joey 2 FILM La ragazza con l’orecchino di perla Gossip girl 2 MTV Steel 15.00 16.05 16.30 17.05 18.00 18.05 19.00 19.05 19.30 20.05 21.00 21.30 22.00 22.30 23.05 24.00 8.35 9.30 10.20 12.05 13.10 TRL Lost in Lisbona Into the Music My Video Flash Chart Blast Flash Sex with... Mom and Dad Parental Control Lolle Death Note Death Note Michiko e Hatchin Fist of Zen Scream Queens South Park 15.00 15.55 16.45 17.25 18.10 19.10 20.00 21.00 22.30 R.I.S. 2 R.I.S. 2 FILM Conto alla rovescia Homicide 7 FILM La mossa del diavolo Star Trek Viaggiatori 4 Supernatural 2 West wing R.I.S. 2 R.I.S. 2 Supernatural 2 FILM 40 giorni & 40 notti FILM 2 cavalieri a Londra All music Sky Sport 1 13.05 13.30 14.00 15.00 16.00 16.05 19.00 19.05 19.30 21.00 22.00 23.30 18.00 Calcio: Fan Club Inter 18.30 Magazine: SpaccaNapoli 19.00 Magazine: Euro Calcio Show 19.30 Rubrica: Playerlist Shevchenko 20.00 I Signori del Calcio: Drogba 21.00 Speciale: Speciale UEFA Champions League 23.00 Magazine: Roma, Attenti a quei Due Inbox The Club Community All Music Loves Indie All News Rotazione Musicale All News The Club Inbox I Love Rock’n’roll Deejay Chiama Italia Extra 31 Oroscopo Maga Matilda Ariete 21 MARZO-20 APRILE Le stelle vi infondono voglia di cambiamenti: potreste fare scelte innovative senza nemmeno rendervi ben conto del momento in cui le avete maturate. Toro 21 APRILE-20 MAGGIO Godetevi questa giornata senza farvi angosciare da preoccupazioni inutili e premature. In serata, dedicate il vostro tempo alla persona amata. Gemelli 21 MAGGIO-21 GIUGNO E' il momento giusto per parlare con le persone che vi sono più vicine, in famiglia o sul posto di lavoro: otterrete soddisfazioni e solidarietà. Cancro 22 GIUGNO-22 LUGLIO Oggi le stelle vi regaleranno fascino in abbondanza rendendovi irresistibili: è il momento ideale per farvi avanti con la persona che vi piace… Leone 23 LUGLIO-22 AGOSTO Giornata positiva nel lavoro: grazie al vostro carisma, non avrete difficoltà a far accettare le vostre idee anche a persone più importanti di voi. Vergine 23 AGOSTO-22 SETTEMBRE Oggi i pianeti portano ottime notizie dal fronte economico: per alcuni potrebbe trattarsi di un aumento di stipendio, per altri della restituzione di un vecchio prestito. Bilancia 23 SETTEMBRE-23 OTTOBRE Anche se incontrerete sul vostro cammino alcuni ostacoli, grazie a intuito e saggezza riuscirete a superarli senza difficoltà: successo in arrivo! Scorpione 24 OTTOBRE-21 NOVEMBRE Ci sono situazioni che andrebbero esaminate con pazienza, mentre voi andate troppo per le spicce rischiando di saltare a conclusioni sbagliate… Sagittario 22 NOVEMBRE-21 DICEMBRE Oggi avete proprio bisogno di rilassarvi, perciò rimandate a giorni più adatti gli impegni di lavoro troppo faticosi. In serata dedicatevi al partner. Capricorno 22 DICEMBRE-20 GENNAIO Di fronte a contrattempi e opposizioni reagirete con foga, anche eccessiva. Perdendo le staffe, però, vi metterete dalla parte del torto: calma! Acquario 21 GENNAIO-19 FEBBRAIO Giornata piuttosto complicata: vi sentirete inconcludenti, con il desiderio di fare tante cose ma le idee troppo confuse per realizzare alcunché. Pesci 20 FEBBRAIO-20 MARZO Giornata positiva, rallegrata da una piacevole sorpresa: potrebbe essere la telefonata di una vecchia fiamma, l'invito a cena di una persona importante, o una piccola vincita… 32 Sport DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Palermo FRODE SPORTIVA, AVVISI DI GARANZIA PER FOSCHI E ALTRI TRE Inter MORATTI INFASTIDITO «MOU? ARRIVEREMO FINO ALLA FINE» Juventus DIEGO IERI A TORINO PER LE VISITE MEDICHE OGGI L’ANNUNCIO La Procura di Palermo ha emesso 4 avvisi di garanzia nei confronti del ds Foschi e dei giocatori Brienza, Montalbano e Aronica, accusati di frode sportiva per una presunta combine risalente al campionato 2002-2003. Mourinho proprio non ce la fa a dire che resterà al 100% e Moratti perde la pazienza. «Non sono stato felicissimo di leggere certe cose - ha detto il presidente nerazzurro - sto seguendo la vicenda e arriveremo fino alla fine». Primo giorno a Torino per la nuova mezzapunta della Juventus Diego, che ieri in mattinata ha sostenuto le visite mediche e si è poi recato in sede per mettere la firma sul contratto che lo legherà alla Signora per 5 anni. Dormirà a Torino e oggi verrà ufficializzato. >> >> ZONA CESARINI: MALDINI E MOURINHO, È UN CALCIO ISTERICO P.34 GIRO, ACUTO DI SASTRE SUL MONTE PETRANO MENCHOV RESTA ROSA P. 35 Sport IL FUTURO CAIRO ATTACCA «PARTITA FINTA» MA IL CHIEVO EVITA LA RISSA I gialloblù ripartono da Di Carlo-Pellissier in settimana il mister incontrerà la società >> A ventiquattr’ore di di- Il Toro non ci sta>>Sotto accusa la gara tra Mussi e Bologna, Campedelli non replica Salvezza e veleni >> Marco Campanale Verona N Non ho visto una parata in ChievoBologna. Se questa è stata una partita vera...». Il presidente del Torino Urbano Cairo sta per vedere la sua squadra retrocedere di nuovo in Serie B e non risparmia le polemiche sul match di domenica scorsa al Bentegodi terminato zero a zero. Con un punto il Chievo ha raggiunto la salvezza, gli emiliani quasi e i granata, perdendo in casa col Genoa, si sono messi nei guai. «Quando il presidente del Bologna dice che non si sono pestati i piedi - attacca Cairo - , penso che sia abbastanza esemplificativo». Il numero uno granata ce l'ha con la società rossoblù che ha raggiunto in classifica il Torino e ora potrebbe sfruttare un calendario più favorevole. Entrambe le formazioni sono a quota 34, ma nel caso di arrivo alla pari, sarebbe il Bologna a salvarsi per il vantaggio negli scorsi diretti. TorinoGenoa è finita in rissa. Tutti contro tutti. Calci e pugni da saloon del far west. «Alla fine c'è stato nervosismo. Non giustifico il comportamento dei miei giocatori ma nemmeno quello dei liguri, che hanno irriso la nostra panchina dopo essere passati in vantaggio - tuona Cairo, intervistato da “Radio Anch'io” - Il Genoa contro di noi ha giocato la sua partita ed è giusto che sia così Non voglio essere frainteso, sono ben contento che il Genoa abbia dato tutto in campo. Le tifoserie granata e rossoblù sono gemellate e si vogliono bene, ma questo non significa nulla. Le partite devono essere vere e vanno giocate». In casa gialloblù l’ordine di scuderia è quello di non commentare. Due anni fa Luca Campedelli mandò giù una retrocessione molto discussa senza fare polemiche e stavolta vuole fare altrettanto. Dice solo una cosa, il presidente dei Mussi Volanti: «Quella del Chievo è stata un’impresa. Urbano Cairo Ora la sua squadra rischia la retrocessione in B _LAPRESSE Una grande impresa. E basta». Sulla questione si è invece espresso Giovanni Sartori, molto meravigliato dalle parole di Cairo: «Non saprei nemmeno cosa rispondere - ha detto il ds del Chievo - quelle del Sartori meravigliato «Questa è una guerra tra Torino e Bologna, vogliamo starne fuori» presidente del Torino sono parole che si commentano da sole. Penso che domenica, al Bentegodi, la paura e il caldo l'abbiano fatta da padroni». La partita è stata vera, verissima: «È una guerra tra Bologna e Torino - spiega Sartori -, e noi vogliamo rimanerne fuori. Per ora non siamo stati attaccati direttamente. Ma se qualcuno lo farà sapremo come rispondere, prendendo una posizione ufficiale». stanza la voglia di fare festa è ancora tanta. Il Chievo vuole godersi la salvezza e il suo condottiero Mimmo Di Carlo si prende i giusti elogi per quella che è stata un’autentica impresa. «Sono stati sei mesi di gran lavoro dice il mister a “Radio Kiss Kiss” -, e io sono convinto che alla fine il lavoro paga sempre. Faccio di nuovo i complimenti ai ragazzi, che sono andati oltre i propri limiti calandosi in una dimensione difficile». Ora c’è la calma necessaria per pensare al futuro, e Di Carlo attende di incontrare Campedelli per capire se ci sono le condizioni per continuare insieme. Di sicuro il tecnico di Cassino non vuole fare come Mourinho, e non dice che resterà al 99,9%. «Non sono così, a me basta uno sguardo o una stretta di mano: sono più che sufficienti e contano di più. Spero di parlare con la società nei prossimi giorni e se dovessimo trovare l’accordo sarei il primo ad essere felice». Anche capitan Pellissier si gode il momento, lui che con un girone di ritorno condotto a suon di gol ha trascinato la squadra al risultato finale. «Io sto bene a Verona e ho ancora quattro anni di contratto - spiega, anche se nel calcio non si può mai sapere cosa può arrivare. Ora siamo contenti e mi voglio godere questo periodo, poi ci penseremo». << DNEWS Sport [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 33 HELLASCON L’ARRIVO DI BONATO SPIRA UN VENTO DI RICONFERMA, ANCHE SE IL TECNICO PREFERISCE NON SBILANCIARSI Remo: «Mi do 6,5 e spero di restare» Il bilancio dell’allenatore bresciano è positivo: «Dal settimo posto si può ripartire, ma per il salto di categoria la rosa attuale va potenziata». >> Andrea Spiazzi Verona Sta “tra color che son sospesi”, ma non troppo. Gian Marco Remondina attende pazientemente lo scorrere dei giorni necessari al disbrigo delle pratiche che separeranno Nereo Bonato dal Sassuolo, situazione che permetterà all’Hellas di ufficializzarlo quale nuovo direttore sportivo gialloblù. Da lì, a cascata, pioveranno le altre importanti mosse di Martinelli: nomina dell’allenatore e via libera alle operazioni di mercato. Il “Remo”, nove su dieci, sarà riconfermato in sella al Verona. Lui, per prudenza e rispetto della società, frena. «Come molti giocatori - spiega - attendo anch’io di conoscere se il nostro futuro sarà ancora legato all’Hellas. Il presidente mi ha detto che entro una settimana dovrebbe arrivare il nuovo direttore sportivo, poi ci si vedrà per discutere il tutto». Dopo un campionato nel quale il tecnico bresciano le ha studiate tutte per definire una squadra competitiva con molti giovanetti e pochi esperti di categoria, Remondina si aspetta una modifica del tiro, in favore di una media anagrafica (e tecnica) superiore. «Se sarò io l’allenatore, date le giuste ambizioni della società e dei tifosi per una salita di categoria, è evidente che si dovrà partire con delle certezze in più nella rosa iniziale dei giocatori. L’anno trascorso ha mostrato quanto l’entusiasmo e la voglia di emergere della gioventù abbia i suoi pregi ma anche i suoi limiti, che si sono evidenziati nei momenti in cui arrivava l’occasione per spiccare il salto. Mi riferisco a certe palle buone capitate sui piedi di alcuni ragazzi, alle prestazioni soggette a picchi di rendimento ma anche a cali improvvisi di altri. Nel conto ci sta, con una rosa di giocatori come la nostra». Secondo Remondina il settimo posto va guardato con sod- Gian Marco Remondina Saluta il pubblico dopo la gara col Cesena _DNEWS disfazione. «È stato un campionato avvincente nel quale erano in molti a desiderare una maglia da titolare, ritengo di aver svolto il mio incarico dignitosamente, mi dò un 6,5. L’unico neo è stato quello di non aver centrato il quinto posto». Il tecnico nega di aver già contattato l’amico Bonato. «Non l’ho fatto per rispetto della società». Se sarà l’allenatore verrà costruita una squadra adatta al suo vecchio 4-33? «Non è detto, direi che il gioco espresso con il modulo a rombo mi ha soddisfatto, e probabilmente opterei per proseguire in quella direzione». Addio a Saverio Guette Cordoglio in casa Hellas per l’improvvisa scomparsa di Saverio Guette, che rivestì per molti anni, a partire dal 1991, incarichi nella società gialloblù, tra cui quello di Responsabile delle Relazioni Esterne e del Marketing. Attualmente era segretario generale del Domegliara di Claudio Paiola. Guette è stato stroncato da un infarto nella mattinata di ieri nel suo ufficio. 34 Sport DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 ZONA CESARINILA CONTESTAZIONE DEI TIFOSI DEL MILAN E L’INCERTEZZA DEL TECNICO SONO FUORI DALLA REALTÀ Maldini e Mourinho, è un calcio isterico >> Maurizio Mannoni Roma M a quanto è dur o, i st e r i c o, sempre più fuori dalla realtà il mondo del calcio! Persino un uomo abituato alle adulazioni e agli ossequi come Silvio Berlusconi ha dovuto bere, domenica scorsa l’amaro calice della contestazione dei tifosi. “Tira fuori i soldi…Basta con i bidoni e le figurine…” :questo era il senso degli striscioni apparsi in curva a San Siro. E non è mancato neppure il velenoso accenno alle veline. Il “cavaliere”, dopo tanti anni di vittorie, una contestazione così probabilmente non se l’aspettava. Ma i tifosi, gli ultras, non conoscono riconoscenza, non hanno memoria. Un paio di partite perse bastano a cancellare anni di trionfi. Per un interista che non vota certo Pdl è dura star dalla parte, in questo caso, di Berlusconi ! E come non star dalla parte di Paolo Maldini? Nel giorno del suo addio, San Siro ha riservato al magnifico capitano una sconcertante contestazione. La sua colpa, se ho ben capito, sarebbe quella di aver pronunciato qualche frase sgradita ai capipopolo della tifoseria organizzata. Capite? Vent’anni leggendari cancellati da qualche parola sgradita a qualche testa rasata… Sarà, come dice Carlo Ancelotti, una goccia in mezzo all’oceano, ma fa davvero impressione. E a proposito di Ancelotti: qui è il Milan, la società, il presidente Berlusconi a non brillare per riconoscenza. Carletto è stato liquidato dal padrone con una mezza frase pronunciata passando. Anche in questo caso: complimenti davvero! E che dire di quanto succede all’Inter pluricampione d’Italia? Vicende molto meno gravi, d’accordo. Ma che senso ha il tira e molla im- Addio amaro Paolo Maldini, 41 anni il 26 giugno _LAPRESSE barazzante di Mourinho? Quel 99,9 % di rimanere all’Inter? Che devono pensare i tifosi che lo hanno eletto a idolo incontrastato? E che deve pensare il presidente Moratti che lo ha ricoperto non soltanto di oro, ma anche di stima e fiducia? Mourinho è padrone di andarsene, certo. È un superprofessionista, come molti ormai nel calcio. Vanno dove più gli conviene, senza guardare in faccia a nessuno. Ma avrebbe dovuto dirlo chiaramente: “ho fatto un’altra scelta. Grazie di tutto e addio…”. Quel giochino su una piccolissima percentuale di incertezza appare quasi irridente, ricattatorio. Stavolta lo Special One non è stato affatto speciale. Si è comportato come i furbetti di bassa lega che bazzicano il mondo del calcio ormai con l’aria da padroni. Speravamo che l’allontanamento forzato di Moggi avesse determinato la chiusura di un’epoca e invece molte incrostazioni rimangono. Certo, bisogna ammettere che se i tifosi sono quelli che contestano Maldini, allora si meritano tutto il cinismo e tutta l’indifferenza possibili. Per fortuna che ci consoliamo, noi padri, guardando i nostri bambini giocare felici. DNEWS «Il Giro d’Italia non è ancora finito. Sono qui per vincere» GIRO D’ITALIA IL RUSSO SALDAMENTE PRIMO Colpo di Sastre in montagna ma Menchov non molla più La 16ª frazione della corsa incorona il ciclista spagnolo che si impone dopo 237 km durissimi. Ancora problemi per Cunego, attardato >> Marco Liberati Roma Oltre sette ore in bici, ben quattro gran premi della montagna e i migliori tutti all’attacco. La 16ª tappa del Giro d’Italia conferma i fuochi d’artificio previsti alla vigilia ed i 237 chilometri della frazione marchigiana hanno regalato emozioni e chiarito le posizioni dominanti della corsa. La tappa è stata vinta da Carlos Sastre, che ha staccato tutti sulla salita finale, quella del monte Petrano, ma il dato saliente è la capacità di tenuta della maglia rosa Denis Menchov, che nei 10 km di ascesa ha resistito senza problemi agli attacchi multipli sferrati dallo spagnolo, Di Luca e Basso. Sastre è giunto sul traguardo con 25” di vantaggio sulla maglia rosa che, a sua volta, ha vinto lo sprint su Di Luca e Basso. La nuova classifica vede Menchov con 39 secondi di vantaggio sul pescarese, 2’19”su Sastre, 3’08” su Pellizotti, 3’19” su Basso e 3’21”su Leipheimer. Per far saltare il banco rimangono il Bloc- Sport [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 CARLOS SASTRE La speranza di Di Luca «Io ci credo ancora servirebbe una crisi della maglia rosa» TENNIS Nadal nella storia del Roland Garros impresa di Bolelli Pennetta eliminata >> Stefano Tabusi Roma khaus e il Vesuvio, ma potrebbe essere già tardi per tentare una sortita. Ieri la frazione, vissuta anche da tanti tifosi sulla strada, è stata caratterizzata da una lunga fuga partita dopo 2 km con ben 20 corridori. Sulle pendici del Moria parte Cunego insieme a Scarponi, Popovych e Bosisio, che prendono fino a 4 minuti sul gruppo. Oggi giornata di riposo Anche sul Catria non cambia la situazione e nella discesa Popovych prende il largo, mentre tutti aspettano i big. Con l’inizio del Petrano parte subito Basso, ma Menchov chiarisce che oggi nessuno parte senza il suo permesso. Ci prova anche Di Luca, ma l’acuto giusto è quello di Sastre, che non viene ripreso. Il ciclista della Rabobank e quello della Lpr preferiscono collaborare per non perdere secondi sullo spagnolo della Cervelo che brinda in solitario al successo. «Io ci credo ancora –ha spiegato Di Luca - servirebbe un giorno 35 Vittoria d’autore Carlos Sastre, 34 anni, corre per la Cervelo Test Team _AP di crisi per Menchov, ma mi sembra stia molto bene, ha dimostrato di essere molto forte. Io sono scattato sulla salita finale, ho visto che lui è rimasto a ruota e non ho continuato». Il ciclista della Lpr ha raccontato la salita finale: «Sastre ha attaccato perché poteva farlo, così come poteva farlo Basso. Da mercoledì non potrà più farlo perché Menchov ed io andremo a prenderlo». Anche Sastre annuncia che ci proverà ancora: «Il Giro non è finito, sono qui per vincere. Ora ci aspettano altre due giornate importanti con le frazioni del Blockhaus e del Vesuvio. Domani (oggi per chi legge, ndr) abbiamo la possibilità di riposarci, poi vediamo se riusciamoafarequalcosa». << Basso sfinito «Ci ho provato» IL VARESINO NON SI ARRENDE __Ivan Basso è giunto al traguardo sul Petrano sfinito: «Ci ho provato in tutti i modi. Sastre è stato più forte. Menchov e Di Luca hanno tenuto benissimo. Ora vediamo cosa succederà sul Blockhaus e sul Vesuvio». Due verdetti diversi: da un lato quello dei numeri, inconfutabile, dall'altro quello delle sensazioni, e qui Rafael Nadal ha lasciato più di una perplessità. Reduce dalla sconfitta di Madrid contro Federer (che ieri ha eliminato agevolmente Alberto Martin) lo spagnolo ha iniziato il Roland Garros abbattendo il record di Borg con la 29ª vittoria consecutiva sulla terra rossa di Parigi, ma il 7-5, 6-4, 6-3 con cui ha eliminato il brasiliano Daniel nasconde la conferma di uno stato di forma tutt'altro che brillante. I primi turni d’altronde, soprattutto nel caso di Nadal, poco contano, come sa bene anche la numero 1 del tabellone femminile, Dinara Safina, capace di sbarazzarsi della britannica Keothavong con un doppio 6-0. Dentoni e Fognini a casa Giornata con luci ed ombre per gli italiani: oltre alle eliminazioni di Dentoni e Fognini (caduto al quinto set contro il russo Andreev), pesa il ko di Flavia Pennetta: la brindisina, complice anche un infortunio, ha perso 6-1, 61 contro la statunitense Glatch. A regalare i sorrisi sono Tathiana Garbin, Potito Starace, ma soprattutto Simone Bolelli. Il bolognese ha avuto ragione del ceco Berdych in 5 set, sotto gli occhi attenti del presidente della Fit, Binaghi. La convocazione in Davis è piùvicina? << 36 www.dnews.eu tel. 02 92882800 DNEWS MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 DNEWS [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 8,63% 37 La piastrella risente della crisi? È la crescita della produzione all'estero da parte di imprese italiane 3,07% È l’aumento dei prezzi medi di piastrelle in ceramica secondo Confindustria Ceramica ? Almeno in Italia sì. La produzione nel 2008 è scesa dell’8,33% rispetto al 2007 e il fatturato è sceso del 4,63% a 5,51 miliardi di euro DNLife La ricetta dei Grandi: avere dei prezzi stabili e ridurre le emissioni G8 Ambiente>>L’Eni propone un’Authority sul petrolio, il documento finale parla di più efficienza e cooperazione L’agenzia globale L’Eni ha proposto un ente di controllo sui prezzi _DNEWS La proposta di Scaroni: l’oro nero a 70 dollari il barile, controllato da un’Agenzia internazionale. L’americano Chu non ha dubbi: «Ci vuole una seconda rivoluzione industriale». >> Daria Simeone Milano Un guardiano internazionale, ossia un’authority globale composta da tutti i big del mercato petrolifero che assicuri stabilità ai prezzi del petrolio (sui 70 dollari) e che gestisca tutte le riserve dei singoli Paesi. È questa l’idea proposta ieri dall’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni al G8 Energia, ospitato all’Hotel Excelsior di Roma. «È un progetto che abbiamo consegnato a tutti i ministri» ha spiegato Scaroni che ha sottolineato come il prezzo del greggio intorno ai 70 dollari al barile è un livello alto ma è quello «giusto per garantire gli investimenti e lo sviluppo delle rinnovabili». Secondo l’ad di Eni, infatti, «prezzi bassi del petrolio sono il peggior nemico del risparmio energetico, degli investimenti in energie alternative e della ricerca scientifica». La proposta è stata promossa dal ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola: «È necessario rafforzare il dialogo fra paesi produttori e consumatori e le organizzazioni internazionali - ha detto - contribuendo a identificare una nuova leadership in grado di assicurare stabilità e certezza dei mercati». Non solo di fonti energetiche si è discusso, ma anche di stili di vita. Il segretario di Stato Usa all’Energia, Steven Chu, ha sorpreso tutti parlando criticamente dell’american way of life: «Abbiamo sviluppato abitudini che dobbiamo cambiare. Le abbiamo sviluppate quando eravamo esportatori netti del petrolio che fuoriusciva dal nostro suolo. Ora abbiamo bisogno di più efficienza e risparmio energetici. Una seconda rivoluzione industriale che riduca i consumi di anidride carbonica dei paesi industrializzati ed migliori la crescita dei paesi in via di sviluppo». Alla fine i rappresentanti degli otto grandi hanno stilato un documento comune da portare al prossimo summit dell’Aquila, basato su alcuni concetti chiave: prezzi stabili, più efficienza, nuove regole e una maggiore alleanza fra imprese, Governi e organizzazioni internazionali. Fuori dall’hotel sede dell’incontro gli ambientalisti hanno fatto sentire la loro voce, protestando con quindici specchi contro il carbone e il nucleare, sostenendo che il sistema «su cui sta puntando il governo Berlusconi» rappresenta una «strategia killer del clima». << 38 Life DNEWS www.dnews.eu tel. 02 92882800 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 Imprese Tremonti ha bacchettato le banche per i tassi dei prestiti alle aziende, ma ci sono anche altri servizi a sostegno dell’economia Oltre i finanziamenti, tra luci e ombre Nelle Marche gli istituti si sono impegnati per i dipendenti di società in difficoltà. Ma almeno un quinto sono delusi. Circolante Parte delle imprese si lamenta per la stretta del credito LAPRESSE >> Guido Impera Milano Anche se un buon venti per cento delle aziende dichiara di avere ancora molti problemi nell’accesso al credito, migliora in Italia il rapporto fra banche e imprese. È quanto certifica una recente indagine del Centro studi di Unioncamere. Perché l’aiuto degli istituti al mondo produttivo non è fatto solo di nuovi finanziamenti. Tra gli altri servizi che le banche offrono alle aziende, l’anticipo della cassa integrazione dei dipendenti, o le agevolazioni che interessano il capitale circolante. Certo, i finanziamenti sono quelli che fanno più notizia. La settimana scorsa Tremonti ha bacchettato gli istituti di credito proprio su questo tema. Ma in tutta Italia, da Nord a Sud, si moltiplicano le iniziative di altro tipo per venire incontro alle aziende. Nelle Marche, grazie a un accordo firmato ad Ancona, le banche anticiperanno ai lavoratori le somme relative alla cassa integrazione, senza attendere la conclusione delle procedure amministrative dell’Inps, che possono durare anche 7 mesi. L’accordo, coordinato dal presidente della giunta regionale Gian Mario Spacca, prevede anche altri interventi. Per esempio, per tutta la durata della cassa integrazione, il lavoratore può anche beneficiare della sospensione del pagamento delle rate per i mutui contratti sulla prima casa. Le banche che hanno aderito all’iniziativa sono la Banca Popolare di Ancona, la Banca delle Marche, la Carifano e tutti gli istituti di credito cooperativo della regione. A Bologna, invece, qualche giorno fa, Carisbo e Cariromagna hanno presentato l’iniziativa “Capitale circolante”: fino a 200 milioni di nuovi finanziamenti per le imprese dell’Emilia Romagna. Il progetto è frutto dell’accordo fra le due banche, Confindustria regionale e Fidindustria. Gli istituti erogheranno alle imprese nuovi finanziamenti in un apposito conto, della durata di dodici mesi, per dilazionare l’addebito di eventuali pagamenti insoluti ricevuti dalla propria clientela. In pratica, per ammortizzare i pagamenti che avvengono in ritardo, “sc ari ca nd o” così sulla banca le difficoltà. I fondi verranno assegnati per un importo massimo di 250mila euro per ogni azienda e comunque non oltre l’ammontare del 25 per cento dei fidi ordinari già attivati dall’impresa. Sono oltre duemila le aziende interessate. «Gli imprenditori della nostra regione stanno dimostrando una grande capacità di reazione, ma ripristinare il corretto equilibrio nel mercato del credito è condizione necessaria per far ripartire l’economia reale –commenta Anna Maria Artoni, presidente di Confindustria Emilia Romagna – perché la liquidità è la Le altre proposte Anticipo della Cig e sospensione delle rate dei mutui per i lavoratori Malumori Alcune associazioni di categoria danno assistenza a chi fa ricorso in Prefettura principale emergenza di breve periodo che le imprese si trovano a dover fronteggiare». Ma le banche, chiaramente, non creano solo consenso. In tutto lo Stivale, sono diffusi anche malumori. La Confcommercio della provincia di Perugia, per esempio, ha appena attivato un servizio di assistenza per le aziende che vogliano proporre ricorso alle Prefetture in caso ravvisino da parte delle banche comportamenti non giustificati a proprio danno. Infatti il recente decreto anticrisi del Governo, ha assegnato a ogni Prefettura il compito di costituire un centro di controllo sul credito. E le associazioni di imprenditori si organizzano. In Puglia si è invece mossa Confindustria, che ha organizzato qualche giorno fa un incontro con le principali banche della regione. Proponendo agli istituti di credito di approfondire la conoscenza delle problematiche e dei fabbisogni del tessuto imprenditoriale locale, di dare supporto alla Regione nell’individuazione di misure anticrisi e di organizzare incontri formativi per gli imprenditori per meglio indirizzare il loro percorso di accesso al credito. << Focus Sono attivi gli aiuti statali e regionali per le piccole e medie realtà produttive Il Fondo di garanzia delle Pmi esteso anche agli artigiani Attorno al tavolo Incontro a Palazzo Chigi tra governo e enti locali LAPRESSE L’economia italiana è fatta anche e soprattutto di piccole realtà. Ed è proprio nei loro confronti che si moltiplicano gli aiuti statali e regionali. In Italia è operativo, per esempio, il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese, dotato di 1,6 miliardi di euro, che possono mettere in moto fra i sessanta e i settanta miliardi di finanziamenti. Da poco l’operatività del fondo è stata estesa anche agli artigiani e la quota di ogni singolo finanziamento ammissibile alle garanzie è stata elevata da 500mila euro a 1,5 milioni di euro. Nell’aprile di quest’anno, rispetto allo stesso mese del 2008, il ricorso delle imprese al fondo è aumentato dell’85 per cento, mentre nei primi quattro mesi del 2009 il volume dei finanziamenti è aumentato del 63 per cento. In totale, quindi, sono stati attivati aiuti per 1,4 miliardi di euro. Anche a livello locale, sono tanti i fondi di garanzia per le Pmi. Come quello operativo in Toscana, che consente l’acquisto di terreni, macchinari, fabbricati, impianti, brevetti, licenze e servizi di consulenza. Anche le altre Regioni si sono attivate stanziando fondi a sostegno di imprese e lavoratori. Secondo stime elaborate dal Censis su dati Istat, le Regioni hanno stanziato un totale di 2,5 miliardi per aziende e famiglie. DNEWS Life [email protected] SMS 3342085631 MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009 39 In Breve Nel mirino cialtroni e tv La legge colpirebbe i maghi e i media che li ospitano DNEWS Commercio Aperti di domenica Coin ricorre al Tar >> Coin dichiara guerra alle chiusure domenicali dei propri esercizi e chiede parità di trattamento con gli outlet. L’ad Stefano Beraldo ha annunciato ricorso ai Tar. La Cassazione Per i padri separati visite senza limiti La norma La proposta di legge di Jole Santelli frena le truffe realizzate attraverso i media È guerra a maghi e cartomanti: puniti truffatori e trasmissioni tv Un emendamento al decreto anticrisi aumenta le tasse per gli imbonitori che fanno pubblicità e intensifica i controlli fiscali nel settore. >> Mariella Vernazzaro Roma Le stelle non sono propizie per maghi, astrologi e cartomanti. Il 2009 si è aperto con congiunzioni astrali sfavorevoli per la categoria. A qualche mese di distanza dalla condanna per le teleimbonitrici più famose della tivvù, si è aperta le guerra al mercato delle false speranze. A dare battaglia ai presunti veggenti sono scesi in campo politici, associazioni e scrittori. Ultima, ma solo in ordine di tempo, la proposta di legge che porta la firma del deputato Jole Santelli, tesa a porre un freno alle truffe realizzate attraverso radio e televisione. Secondo il disegno di legge, nelle emittenti televisive e radiofoniche non sarà più possibile darespazio allalettura dei tarocchi, alla vendita di amuleti e portafortuna, e a quant’altro si faccia gioco della credenza popolare. La proposta Santelli, patrocinata da Ghedini, prevede due articoli. Il primo va a regolare il reato di truffa prevedendo due aggravanti: che il caso sia commesso nell'esercizio del mestiere di ciarlatano; e che il fatto sia commesso attraverso l'uso di trasmissioni televisive o La Rai bacchettata Gli spettatori cattolici hanno criticato un’intera serata dedicata allo zodiaco radiofoniche. II secondo si rivolge alla legge sulla tv, la 223/90, prevedendo la responsabilità in solido per i titolari delle tv che permettono quel tipo di trasmissioni. A dare man forte alla guerra contro i maghi anche l’onorevole Massimo Polledri che, con un emendamento al decreto anticrisi, mette le mani nelle tasche di cartomanti e lettori di tarocchi. La sua proposta è quella di aumentate le tasse per coloro che si fanno pubblicità attraverso le tv, internet, giornali, e di aumentare i controlli nel settore “magia” in cui l’evasione fiscale sfiora il 98 per cento. Ciliegina sulla torta, le bacchettate dell’Aiart, l’associazione di spettatori cattolici, alla Rai, colpevole di aver ceduto alla superstizione dedicando, con soldi pubblici una intera serata alleprevisionizodiacali. << >> È stato confermato dalla Cassazione il diritto di un padre separato a vedere il figlio 16enne - convivente con la madre - senza alcun limite di tempo o calendario. Il padre può incontrarlo tutte le volte che vuole tenendo solo conto dei suoi impegni. Rapporto Ossfad Fumatori in calo ma non i giovani >> Sono 560mila gli italiani che hanno smeso di fumare, ma 3,3 milioni hanno provato almeno una volta a smettere senza mai riuscire. Il calo delle vendite si registra soprattutto tra gli over 65, tra i giovanissimi (15-24) il consumo continua a salire. Fumatori Aumentano gli ex ma si inizia prima _LAPRESSE Il Cnel I servizi pubblici locali al Nord costano meno che al Sud e Isole >> L’Osservatorio prezzi e tariffe del Ministero dello sviluppo economico ha reso noti i dati dello studio Cnel sul “costo di cittadinanza”. In pratica, visto che molti dei servizi pubblici (asili nido, trasporti, raccolta rifiuti eccetera) i cittadini li pagano a fornitori locali, il rapporto ha stabilito qual è il loro costo medio nelle 14 aree metropolitane italiane. Nel 2007, una famiglia tipo ha sostenuto un costo di cittadinanza di 2.816 euro. «La città - rende noto l’Osservatorio prezzi - dove la spesa standard risulta minore è Venezia (2.598 euro), quella dove è più elevata è Cagliari (3.237 euro). In termini relativi, il 10,5% del reddito della famiglia standard è assorbito da spese legate strettamente al luogo di residenza». Ma la sorpresa vera è che il costo di cittadinanza, tranne nei casi di Bari e Napoli, è in media più alto nelle metropoli del Sud, invece che in quelle del Nord. << 26.05.2009 Martedì Contra E adesso “papi” è ufficialmente la parola tabù Papà di tutta la Penisola in grave imbarazzo dopo il caso di Noemi I eri «la mia Chiara mi ha chiamato “papi” in autobus, e una signora mi ha detto: sporcaccione, non si vergogna?» F. T., romano, padre di una bimba di quattordici mesi, è solo uno dei tanti genitori italiani costretti a subire quotidianamente i contraccolpi del caso Noemi. Il tenero appellativo riservato ai babbi ormai evoca tresche fra lolite spudorate e vecchi pigmalioni, e autorizza a vedere nel più innocente rapporto padre-figlia una torbida liaison. «Ho proibito a mia figlia di chiamarmi ancora “papi” in pubblico», si sfoga un padre di Bologna, «lo ha fatto ieri ai giardinetti, e per poco non mi linciavano». Alcuni papà vengono denunciati seduta stante al Telefono azzurro, altri ancora vengono assediati da cronisti di Repubblica. «Mia moglie ha chiesto il divorzio, come Veronica Lario», singhiozza un padre milanese. «Le ho ripetuto che non c’è nulla di strano se la nostra bambina mi chiama “papi” e se io la mantengo, ma lei non sa più cosa pensare». A Padova un anziano, cui la figlia quarantenne si rivolgeva con il nomignolo tabù, è stato insultato dai passanti: «Mona, potevi trovartela più giovane». Nelle famiglie è scattata la censura sul pericoloso vocabolo, sostituito da “babbo”, “padre” o, per dissipare ogni sospetto, “nonno” o “zio”. E con le bimbe più ostinate si usano orribili minacce: «Se mi dici ancora “papi”, arriva Giuliano Ferrara e ti mangia in un boccone». L IA C ELI W W W. LIACELI . COM Energia IL G8 PROMUOVE BASSE EMISSIONI E PREZZI STABILI PER IL PETROLIO Proposta di legge GIRO DI VITE SU CARTOMANTI E SUI MEDIA CHE LI OSPITANO P. 37 P. 39