Stop alle auto, piovono richieste

Transcript

Stop alle auto, piovono richieste
Le strategie delle Major musicali
SEGUI IL “PIRATA”
E VENDERAI DI PIÙ
CULT P. 25
Linea di confine
ECCO L’ESTATE
SCATTA LA CORSA
ALLA FORMA
A TUTTI I COSTI
Champions
IL MARKETING
COME STRATEGIA
LE DUE FINALISTE
CI SUPERANO COSÌ
TENDENZE P. 20-21
NEWS P. 3
Troppo porno
sul web, la rivista
“Playboy”
è in vendita:
il suo inventore
chiede 230 milioni
Hugh Hefner e coniglietta
IMPRENDITORE
Verona 33°
dnews.eu 19°
26.05.2009
Martedì
Anno 2, numero 98
Stop alle auto, piovono richieste
>>CENTRO STORICO Anche corso Santa Anastasia >>GUERRA AI DECIBEL La circoscrizione intanto
vuole diventare isola pedonale. E parte la petizione.
sollecita un tavolo sulle misure anti-rumore_P. 6
Il filobus accelera
Corsi rilancia:
appalto pronto
entro l’anno
per l’ex tramvia
L’assessore illustra l’opera
dopo lo scampato pericolo
sui fondi. Nuova puntata
dello scontro col Pd_P. 5
Occupazione
Altro richiamo
dei vescovi:
maggiori tutele
La ronda più giovane del mondo per i lavoratori
>>Entrambi dodicenni, due ragazzini seguono in bici
gli aggressori di un benzinaio facendoli arrestare _P.11
Il cardinale Angelo Bagnasco
avanza critiche al governo:
«Servono un fisco più equo e
ammortizzatori sociali» _P. 14
Globus>«BERLUSCONI HA I SUOI ANNI, VABBÈ CHE C'È IL VIAGRA, MA CI CREDO POCO» _Bossi sul caso Noemi_P. 15
2
La due
Il premier
e gli ostacoli
alle ragazze
che non
ci stanno
R I TA N N A A RMENI
G I O R N A L I S TA
E N O T I S TA P O L I T I CA
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
_Ho una sensazione ricavata dalla esperienza di alcune giovani
amiche che voglio riportare in
queste righe. La sensazione è che
per le ragazze, le giovani donne
che oggi cercano un lavoro, a tutte le difficoltà se ne sia aggiunta
un’altra. Gli uomini che incontrano sulla loro strada – non tutti
ovviamente, ma una parte consistente – ritengono normale fare
delle avances sessuali, far capire
che la loro strada, la loro ricerca
di lavoro, i loro obiettivi sarebbero più facilmente raggiunti se ci
fosse anche uno scambio di natura non propriamente lavorati-
va. Non mi si dica, per favore, che
è sempre stato così, che una ragazza giovane e carina ha sempre
corso questo rischio. Lo so, e so
quanto esso sia diffuso nelle università, nelle aziende e in molti
altri luoghi. Il punto è che oggi
sembra ritenuto ovvio, normale,
lecito. Come se fosse entrato a
far parte non di una trasgressione delle regole molto diffusa, ma
comunque da nascondere, bensì
delle regole stesse. Come se questo comportamento non comportasse in alcun modo disagio o
offesa, ma fosse una opportunità
in più offerta alla donna. Mi sono
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
chiesta quanto abbia contribuito
al formarsi di questo atteggiamento di legittimazione il fatto
che molti uomini politici, in primis il presidente del Consiglio,
abbiano fatto capire di adottare
questi comportamenti. E quanto
vi abbia contribuito il fatto che
alcune donne giovani, carine,
non solo ci siano state, ma lo abbiano ostentato. E sempre pubblicamente abbiano indicato
quella dello scambio sesso-carriera come uno dei modi legittimi per affermarsi. So di certo che
chi non è d’accordo subisce
un’ulteriore emarginazione.
Martedì
26_05_2009
GLOBUS
_Su Opel Marchionne incontra la Merkel
_Domani super vertice a Berlino. Parteciperà anche il vice presidente del Lingotto John Elkann. Pg. 14
GLOBUSAA
_Nuovo test nucleare in Corea del Nord
_Condanna unanime dal mondo: «È una sfida alla pace». Obama: «Bisogna reagire compatti». Pg. 16
GLOBUS
_Militari e G8, due ferite a La Maddalena
_Dopo la chiusura della base della Us Navy e lo spostamento
in Abruzzo del summit, nell’isola restano solo i cantieri. Pg. 18
TENDENZE
_Spose in fuga dall’altare fiorito
_È sempre più in voga il cosiddetto “wedding running”
contro l’ansia prematrimoniale. Pg. 19
CULTURE
_Mapplethorpe vs Michelangelo
_Inaugura oggi alla Galleria dell’Accademia
di Firenze la mostra sul grande fotografo. Pg. 25
Sport
SASTRE VINCE LA 16^ TAPPA
«MA IL GIRO NON È FINITO»
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | ||
IL SEMAFORO
harlotte
ostanza
Depardieu
Gerard
CGainsbourg
CCaracciolo
DNews.
Direttore Antonio Cipriani direttore
responsabile Gianni Cipriani.
Redazione: viale del Lavoro 52,
Verona tel. 0458940415, fax
0458940410. Progetto grafico
Sergio Juan. Società Mag Editoriale
S.r.l. via C.Pesenti 130, 00156 Roma.
Presidente: Claudio Noziglia.
Amministratore delegato: Mario
Farina. Stampa: Litosud S.r.l. in via
Moro 2, Pessano con Bornago (Mi),
tel. 0295742234. Reg. Trib. Roma n°
21/2008 del 25 gennaio 2008.
Pubblicità nazionale: Mag Editoriale,
via Ugo Bassi 23/a, Milano. Tel.
0292882813 fax 0292882850.
Pubblicità locale, RPQ, legale:Mag
Editoriale viale del Lavoro, 52 Verona.
Tel. 0458940401 fax 0458940410.
ATTORE
ATTRICE
VELINA
_«Il cinema? Me ne
frego, non mi sono
mai battuto per fare
un film. Ne ho fatti
200 e su questi 150
sono delle merde».
Facile sputare sul
piatto in cui si mangia da una vita
quando si è star.
_«Ho un patologico
complesso di inferiorità nei confronti
di registi e compositori: loro sì sono
artisti veri, non io».
Su Grazia la figlia di
Jane Birkin è davvero modesta, nonostante i genitori!
_La Marcegaglia,
definita “velina” da
Berlusconi, gli ha risposto: «Preferisco
essere considerata
una persona seria».
«Perchè, le Veline
non sono serie?»
dice la siciliana a
Sorrisi e Canzoni.
DNEWS
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
News
3
DIETRO LA CHAMPIONSDOMANI SERA
SFIDA TRA BARÇA E MANCHESTER UTD:
VINCENTI SUL CAMPO E NEI BILANCI
Noi zeru titoli
anche perché
loro sono geni
del marketing
A fare la differenza tra club
europei e italiani è anche
il problema dei ricavi
degli impianti sportivi,
biglietti e attività connesse.
>>
Angelo Di Mambro
Milano
Si disputa domani a Roma la finale di Champions League tra
Manchester United e Barcellona. Più che due club, due filosofie. Due modi di vedere il calcio, il
mondo, forse la vita. E due modelli di «management sportivo
differenti ma allo stesso modo
vincenti», come sottolinea l’approfondito report dedicato alla
sfida dalla StageUp, società di
consulenza e ricerca che si occupa di business dello sport e del
tempo libero. Due club che, conti alla mano, dimostrano una sola grande differenza strutturale
con il sistema calcio italiano.
Proprio nel senso delle “strutture”, gli stadi.
Modelli a confronto
Il Barcellona, cioè l’espressione
più genuina della Polisportiva:
14mila sezioni che coinvolgono
16mila persone, un legame profondo col territorio e la base sociale, partecipazione di tutti gli
iscritti con anzianità di almeno
un anno alle elezioni del presidente. Lo sponsor? Il Barcellona
non ha sponsor sulla maglia
blaugrana, ma il logo dell’Unicef, a cui ogni anno si impegna a
versare una quota. Il Camp Nou,
lo stadio di proprietà, nel 2012
passerà da 98mila a 116mila posti. L’anno scorso il club ha speso
più di 41 milioni di euro in campagna acquisti.
L’avversario all’Olimpico sarà
il Manchester United, società
per azioni che solo di sponsor di
maglia raccoglie ogni anno circa
44 milioni di euro. A capo del
gruppo che controlla il club la
Red Football Shareholder, so-
cietà inglese a sua volta controllata da una srl registrata in Nevada. L’Old Trafford, l’impianto
dei Red Devils, ha permesso allo
United di fissare il record della
Premier League, con 76.098
presenze. L’anno scorso lo United ha speso 47 milioni in campagna acquisti.
Sarà una sfida epocale ospitata nel Paese che quest’anno in
Europa raccoglierà “zeru tituli”.
Disputata in uno stadio, l’Olimpico della capitale, che anno dopo anno sembra sempre sul
punto di smettere la sua vocazione calcistica, ma che poi, anno dopo anno, si trova a svolgere
la sua funzione principale proprio come “casa” di Roma e Lazio. Qui sta una delle più grandi
differenze tra il calcio all’italiana e quello spagnolo o inglese - i
cui club dominano la speciale
classifica sui ricavi del pallone
stilata ogni anno da Deloitte.
Su 325 milioni di euro di ricavi
del Manchester United 128, circa il 40%, sono sotto la voce “gare”. «Si tratta delle attività connesse allo stadio - spiega il presidente di StageUp Giovanni Palazzi -. Biglietti, catering, intrattenimento. In Italia le entrate di
questo tipo sono meno della metà dei ricavi rispetto ai club stranieri. Nel 2000 il calcio inglese
esibiva bilanci tutto sommato
allineati ai nostri. Oggi superano del 40% quelli delle società
italiane».
Cifre che vogliono dire investimenti per la stagione successiva. E se non c’è correlazione diretta tra soldi spesi e risultati, le
due cose sono comunque difficilmente scindibili. Insomma è
Legge bipartisan
Un ddl è in discussione
per rendere più facile
la costruzione
di nuove strutture
309
Conti blaugrana
Il Barcellona ha
incassato nel
2007/2008 91
milioni dal Camp
Nou, 116 dai diritti
media, 101 per ricavi
commerciali, per un
totale di 309 milioni
di euro. Il Barça è il
terzo club europeo
per ricavi.
più difficile avere squadre competitive con stadi non competitivi. Che non siano aperti sempre, macchine da soldi, centri di
intrattenimento in senso lato,
oltre che templi del calcio. Se ne
parla da anni e i progetti ci sono,
alcuni club come la Juventus sono passati all’azione. La situazione generale però è bloccata.
Ma la necessità di impianti
che siano fonte di entrate cospicue per i club è ormai acclarata.
Anche in Parlamento, dove è in
discussione un disegno di legge
bipartisan, firmato dal senatore
Pdl Butti e dal deputato Pd Lolli.
Una legge che punta alla costruzione di nuovi stadi polifunzionali, e che dà alla Conferenza dei
Servizi il compito di dare certezze sui tempi di edificazione. Per
far questo è prevista anche la
creazione di una fondazione che
sostenga gli investimenti negli
impiantiprofessionistici. <<
325
I Red Devils
Il Manchster United è
il secondo club
europeo per ricavi (il
primo è il Real Madrid
con 366 milioni di
euro). Nel 2007/2008
i Red Devils hanno
incassato 81 milioni
per ricavi commerciali,
116 per i diritti media,
128 dall’Old Trafford.
La classifica
Il Real Madrid è il club più ricco d’Europa
In Italia il Milan precede Roma, Inter, Juve
Il rapporto Deloitte sui ricavi nel mondo del pallone
Secondo il rapporto “Football
Money League”, pubblicato ogni
anno dalla Deloitte, sono tre i
club europei che sfondano la
soglia dei 300 milioni di ricavi:
Real Madrid, Manchester United
e Barcellona. Il primo club
italiano è il Milan, ottavo.
Seguono Roma, Inter e Juventus.
Tra le prime venti ci sono sette
squadre inglesi, quattro italiane
e quattro tedesche, due
spagnole, due francesi e una
turca. Il Milan raggiunge i 209,5
milioni di euro. La Juventus
guadagna una posizione rispetto
alla passata edizione del
rapporto e promette di avanzare
per due motivi: la seconda
partecipazione alla Champions e
la prevista inaugurazione di un
nuovo stadio da 40mila posti. La
Roma ha incrementato le entrate
in gran parte grazie ai nuovi
contratti commerciali e ai diritti
televisivi sottoscritti nella
stagione 2007/2008.
4
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
DNEWS
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Verona
5
Spalle dei carabinieri
Stupefacenti
RAGAZZINI FANNO I DETECTIVE
ARRESTATI DUE RAPINATORI _P. 11
COPPIA LAVORA
ALLARME BADANTI
E POI ARROTONDA
LE ACLI: COL DECRETO
CON LO SPACCIO_P. 10 IN TANTI A RISCHIO_P. 8
Sicurezza
Soldi recuperati La Lega risponde agli attacchi di Pd e Giorgetti e l’assessore illustra l’opera: tre anni di cantieri, 3mila passeggeri l’ora, 23 chilometri
Filobus, il rilancio di Corsi: appalto entro l’anno
Il 60 per cento delle linee
sarà a trazione elettrica,
ma in centro niente cavi e
alimentazione diesel. «E in
futuro sì al prolungamento
fino a Parona».
>>
Giovanni Salvatori
Verona
Filobus, avanti tutta. Dopo lo
scampato pericolo della perdita dei 125 milioni per il trasporto pubblico di massa, l’assessore al Traffico Enrico Corsi esulta, contrattacca e rilancia.
Esulta con i colleghi di partito
della Lega, i parlamentari in camicia verde che a Roma hanno
ottenuto la modifica al decreto
pro Abruzzo; contrattacca rispetto alle accuse mossegli dal
Pd, che ne aveva chiesto le dimissioni; ma soprattutto rilancia sull’opera, annunciando
che sarà appaltata entro la fine
dell’anno e descrivendola in
dettaglio, forse per la prima volta con dovizia di particolari.
Tempi stretti
«Nell’arco di quest’anno appalteremo l’opera. È il nostro traguardo, faremo di tutto per
centrarlo», annuncia Corsi.
Che poi, in risposta alle accuse
del Pd e per tacitare le voci che
insinuavano dubbi sulla reale
volontà di portare a termine
l’opera, snocciola cifre e caratteristiche del filobus. «Sarà
pronto indicativamente nel
2013 - spiega Corsi - secondo
noi i lavori dureranno tre anni.
Il costo complessivo sarà di 154
milioni di euro, compreso però
un nuovo deposito, il sottovia di
via Città di Nimes e le nuove
tecnologie, dai semafori alla videosorveglianza».
A servire la città saranno in
tutto 34 bus lunghi 18 metri ciascuno e capaci di portare 150
persone. Un bus che si muoverà
su ruote, con motore diesel, ma
con trazione elettrica (e i relativi cavi, ma non in centro storico) sul 60 per cento del tragitto. Per la filovia ci saranno
corsie preferenziali “flessibili”,
con precedenza assoluta nelle
ore di punta e “concorrenti”
con il resto del traffico nei periodi meno intensi. Due i trac-
ciati, e questo si sapeva: una linea da San Michele allo stadio,
l’altra da Borgo Roma fino in via
Ca’ di Cozzi. Ma Corsi apre anche al prolungamento: «In futuro - spiega - si potrà portare il
tragitto fino a Parona». In tutto,
la filovia coprirà 23 chilometri
di tragitto e “smaltirà” fino a
tremila passeggeri l’ora, contro
una media attuale di 1400. Il sistema-filobus sostituirà i vecchi bus urbani (quelli arancioni), lasciando via via spazio solo
a quelli a metano.
Corsie ad hoc
Le preferenziali
saranno “flessibili”:
precedenza ma solo
nell’ora di punta
La sfida Pozzerle: ma votarono l’ok al piano finanziario
«La tramvia non era coperta»
il Carroccio va al contrattacco
>> «Era la tramvia a non essere
finanziabile». Corsi, spalleggiato dagli onorevoli Matteo
Bragantini e Alessandro Montagnoli e dalla capogruppo della
Lega Barbara Tosi, ha preso la
sua rivincita sul Pd (e su Alberto
Giorgetti: «qualche sottosegretario aveva detto che ormai era
difficile recuperare i fondi», ha
detto il segretario provinciale
del Carroccio) che ne aveva
chiesto le dimissioni quando i
fondi sembravano persi con il
decreto che li deviava
sull’Abruzzo. Carte alla mano,
l’assessore mostra la valutazio- Ruolo ribaltato Corsi: da
ne del settore bilancio del Co- accusato ad accusatore _DNEWS
Trasporto di massa
Sembrano all’improvviso
vicini i tempi dei cantieri
per il filobus _DNEWS
mune sul progetto di tramvia
della giunta Zanotto: una relazione in cui si calcola in 7,9 milioni di euro il costo a carico di
Palazzo Barbieri, sottolineando la necessità di trovare fondi
aggiuntivi per coprire la spesa.
E Corsi porta anche il verbale
della seduta di giunta dell’aprile 2007, quando sul piano economico la giunta si aggiornò per
non aver trovato la quadra dopo
«ampio confronto». «Il nostro
era un progetto completo, e Lega e Forza Italia votarono a favore del piano finanziario per la
“prima” tramvia - ricorda, replicando a Corsi, l’ex assessore
Carlo Pozzerle, del Pd - inoltre
l’Amt a guida leghista aveva già
consegnato il progetto definitivo e fatto la valutazione d’impatto ambientale. Quanto ai
fondi, ricordo che siamo stati
noi del Pd a dare la notizia che si
rischiava di perderli».<< G.S.
«Si dimetta Zanotto»
«C’è chi si è permesso di chiedere le mie dimissioni - si è sfogato Corsi - ma sono Zanotto e
Pozzerle, ex sindaco e assessore competente, a doverlo fare:
le carte che ho in mano dimostrano che era il loro progetto di
tramvia a non avere copertura.
Noi con costi inferiori e in tempi inferiori realizzeremo
un’opera meno invasiva e più
utile alla città». Concetto sottolineato dagli onorevoli leghisti, compresa la sottosegretaria
alla Salute, Francesca Martini:
«Serve una modalità di trasporto che allinei Verona agli
standard europei, con meno
emissioni inquinanti». <<
Svolta Sì alla ricapitalizzazione: darà risorse fresche
E per i fondi, i privati in Atv
stop alla cessione delle quote
>> La commissione enti partecipati ha dato l’ok allo sviluppo societario di Atv: per
l’azienda trasporti, in sostanza, anziché una cessione del
40 per cento, che avrebbe potuto consegnare agli acquirenti privati un ruolo di primo piano nel “ponte di comando” della società, si profila una ricapitalizzazione,
con ingresso di privati a conferire denaro fresco che dovrà servire (anche) a finanziare il filobus. Per ora si tratta di un “mandato esplorativo” con cui si chiede al consiglio, che ne discuterà gio-
vedì, di valutare l’ipotesi e di
armonizzarla con quella della Provincia. Che però ha già
espresso parere contrario alla cessione, ribadito anche ieri dall’assessore uscente Alberto Martelletto. Plauso
della maggioranza («Soluzione preferibile», ha detto
Marco Gruberio), mentre
l’opposizione ha votato contro: «Non si affronta il problema del controllo, mentre
la Provincia ha chiesto
espressamente che resti in
mano pubblica», spiega
Giancarlo Montagnoli del
Pd. <<
6
Verona
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Centro storico La richiesta arriva dagli esercenti che sollecitano la stessa misura presa in via Stella
«Corso Santa Anastasia pedonale»
Indice puntato contro
l’enorme flusso di veicoli
che viola ogni giorno la Ztl.
«Ma anche il passaggio dei
bus qui non ha senso». Ed
ecco lettere e raccolta firme.
>>
Laura Lorenzini
Verona
Un tavolo con le categorie dei
commercianti e con l’assessore
Enrico Corsi per trovare una soluzione al problema degli schiamazzi notturni. Lo chiede la prima circoscrizione in un documento sottoscritto all’unanimità dai consiglieri della Commissione quartieri, inviato anche al
sindaco Flavio Tosi. Ma intanto
dal centro storico partono nuove petizioni per chiedere di
chiudere le strade al transito dei
veicoli come ha fatto via Stella.
La spinta del commercio
A sollecitare una pedonalizzazione sono ora i commercianti
di corso Santa Anastasia, cui si
accodano residenti e negozianti
della limitrofa via Rosa, che da
anni protestano contro la difficile convivenza con il passaggio
dei bus. Sul tema del rumore i
consiglieri circoscrizionali hanno ascoltato, nell’ultima seduta,
Il riordino
Franco Dusi (Pd):
basta con gli interventi
a macchia di leopardo,
serve un piano organico
Il tema del rumore
Dopo l’incontro
con i residenti la
circoscrizione sollecita
un tavolo concertato
le lamentele dei residenti del
rione Cadrega, costretti a fine
settimana insonni a causa di alcuni bar che richiamano decine
di giovani avventori. E alla fine,
tutti insieme, hanno deciso di
prendere di petto un problema
che si sta allargando. Così, in un
documento sottoscritto da destra a sinistra, chiedono che si
trovi un compromesso tra le esigenze di chi deve giustamente
lavorare e quelle altrettanto sacrosante di chi vuole riposare.
«Vogliamo che ci si trovi a un
tavolo concertando, con le associazioni di categoria, regole e
norme di buona convivenza –
spiega Zampieri -. Noi vorremmo che da parte degli esercenti
ci fosse attenzione non solo per
quello che accade nel proprio locale, ma anche per quello che avviene fuori dalla porta. Confidiamo che Confcommercio e
Confesercenti siano disponibili
al dialogo. Solo così si possono
evitare guerre spiacevoli per
tutti». Ad assillare gli abitanti
della Verona storica raccolta attorno a piazza Erbe non sono però solo musica e schiamazzi, ma
anche l’enorme flusso di veicoli
che accede alla Ztl in barba a sensi unici, divieti e stalli riservati.
Un’invasione che causa altro rumore, smog e difficoltà di parcheggio. I commercianti di corso Santa Anastasia, vicini di
quelli già in rivolta di via Mazzanti, chiedono che la strada sia
chiusa al traffico almeno fino
all’incrocio con via Rosa o, quantomeno, limitata a un unico senso di marcia. Perchè ora, nonostante il divieto, auto e moto arrivano da corso Porta Borsari e
imboccano decisi il corso, svoltando in direzione del ponte Garibaldi o tirando dritto per la
chiesa di Santa Anastasia. Loac-
ker ha già scritto una lettera al
Comune, sollecitando la chiusura al traffico sulla falsariga
della vicina via Stella. E Faraoni
sta dando via a una raccolta di
firme. «A ogni ora qui passa di
tutto – riferisce Lucia Bertoni,
di Loacker -. I bus, ogni quarto
d’ora, salgono con le ruote sui
marciapiedi. Poi ci sono gli scuola bus, le moto, le auto dei turisti,
i taxi. Il centro storico va rivitalizzato rendendolo vivibile. Via
Stella è diventata bellissima e
frequentatissima. Anche noi vogliamo seguirne l’esempio». Alla
coltelleria Fazzini chiedono un
accesso limitato: «Noi abbiamo
articoli che necessitano anche
dell’auto, ma il passaggio dei bus
non ha senso». E nella vicina via
Rosa applaudono: «A questo
punto faremo anche noi azioni
eclatanti come quella della Lega
– avvisa l’esercente ed ex assessore Francesca Tamellini -. Qui
siamo tutti d’accordo. Chiudano
la via o ci tolgano almeno i bus.
Rischiamo di essere investiti solo a uscire dalla porta».
L’opposizione
Franco Dusi, capogruppo del Pd,
ricorda di averchiesto da tempo
un riordino globale del centro
storico: «Basta con interventi a
macchia di leopardo. Tutto il
centro chiede la pedonalizzazione. Servono un piano organico e un trasporto pubblico più
consono alle esigenze dei cittadini, con il ritorno dei Pollicini al
posto degli attuali mezzi ingombranti dell’Atv». <<
Quattro punti nel documento per Tosi
«Servono anche più forze dell’ordine»
Nel mirino poi plateatici e impianti hi-fi da discoteca
dell’ordine, ritenuto carente.
Terzo, si chiede una verifica
sulla correttezza dell’utilizzo e
della gestione dei plateatici,
per evitare che da tre metri
diventino sei o che piccoli
apparecchi hi-fi si trasformino
in mega amplificatori.
Infine, ai titolari dei bar si
sollecita un’attenzione non
solo per quello che accade
dentro il locale, ma anche
quello che avviene qualche
metro più in là. Magari proprio
sotto le finestre dei vicini.
Il restauro
dell’Arena,
gli sponsor
funzionano
>> Da parecchi mesi sul telo
La guerra ai decibel
Quattro i punti del documento
inviato dalla Commissione
quartieri della prima
circoscrizione al sindaco Flavio
Tosi e all’assessore al
commercio Enrico Corsi.
Il primo è la proposta di un
tavolo di concertazione con le
categorie, per trovare la
quadra tra le esigenze dei
residenti e quella dei locali
pubblici.
Il secondo è la richiesta di un
maggiore controllo del
territorio da parte delle forze
Recupero dell’ala
Il cuore della città Sullo
sfondo la splendida chiesa
di Santa Anastasia _CHICCO
bianco si susseguono le pubblicità di famosi marchi. E
l’ala dell’Arena, nascosta dietro, ne trae giovamento. Perchè è grazie agli sponsor che
sono arrivati nelle casse comunali 900 mila euro, di cui
240 mila saranno destinati al
restauro degli arcovoli dal 64
al 68 e 660 al recupero, appunto, dell’ala.
È proprio il residuo di quello che era il secondo anello
dell’anfiteatro a versare nelle
peggiori condizioni. Ieri l’assessore all’edilizia pubblica
Vittorio Di Dio (nella foto
sull’impalcatura) ha mostrato alla stampa le macchie scure che abbruttiscono la pietra
e le crepe che, con il gelo, continuano ad allargarsi. «L’ultimo intervento sull’ala è stato
nel 1972 –ricorda l’assessore , quando un fulmine fece cadere dei massi. Ora abbiamo
utilizzato un rilievo fotogrammatico, basate cioè su
immagini specifiche, per capire lo stato della pietra. E
l’esito ci ha detto che le condizioni dell’ala sono di forte
degrado. Alcuni pezzi si stanno sgretolando. Con rischi
per la stabilità. Ecco perchè
abbiamo cercato sponsor per
intervenire d’urgenza». Tra
le cure previste, durata due
anni, c’è quella di iniezioni ad
aria compressa che sciolgono
lo sporco e lo fanno colare. Il
restauro è affidato alla Decorart di Sant’Ambrogio, che gestisce il telo pubblicitario recuperando i costi. Ogni messaggio viene vagliato dalla
giunta e poi dalla Sovrintendenza.<< L. L.
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
[email protected]
SMS 3342085631
Verona
7
Nuovi tendoni
Coperture in stile Bra
anche in piazza Erbe
riordino dietro l’angolo
Piano al via >>Gli undici bar dell‘area hanno
affidato il progetto all’architetto veronese Giorgio Forti
>>
Laura Lorenzini
Verona
N
on sarò Zeffirelli, però costo
meno e sono più veloce...».
Scherza, l’architetto Giorgio
Forti, quando gli si chiede se
ha seguito l’esempio del
maestro fiorentino che ha ridisegnato i
tendoni di piazza Bra. Sotto sotto, però,
le sue parole potrebbero risultare anche
profetiche. Perchè, se la Sovrintendenza
darà in tempi brevi il benestare, piazza
Erbe potrebbe inaugurare i suoi nuovi
tendoni addirittura prima del Liston.
Anche il luogo dove sorgeva l’antico
Foro romano sta infatti per dotarsi di un
look più raffinato e moderno. Via quei
tendoni patchwork che ora punteggiano
disordinatamente la piazza, tra
ombrelloni modello Verona – allungati
a volte fino al Toloneo, come denunciato
recentemente dal Pd -, teloni consunti
color verde e insegne sbiadite. In un
futuro non lontano i bar avranno
coperture omogenee e plateatici più
ordinati, con un possibile riordino
anche della vicina via Mazzanti dove
pure potrebbero sorgere tavolini e
sedie, facendo da cornice al pozzo e alle
case storiche. Gli undici bar della piazza
hanno affidato il progetto di riordino
all’architetto Giorgio Forti, da sempre
impegnato nella salvaguardia della
cultura veronese. Vedi la recente
battaglia per la difesa di palazzo Forti. E
lui spiega che l’opera è a buon punto. «E’
più di un anno che ci lavoro. Abbiamo
avuto numerosi incontri con la
Sovrintendenza. Ora c’è l’accordo sul
colore e su tutto il resto. E a breve
dovremmo avere il via libera». Il
progetto prevede una sistemazione
divisa in due: «Sul lato Nord, quello
delle Case Mazzanti, installeremo delle
tende che seguono l’andamento degli
archi, con le intelaiature fisse di ferro
ancorate nel muro. I tendaggi saranno
color rosso Verona, tendente al
mattone, con la cromia che rispecchia
quella delle facciate. Nella parte finale
saranno nobilitati dalle greche,
ornamenti con gli angoli arrotondati
come quelli di Venezia. All’interno
saranno posti dei riscaldatori, invisibili,
che consentiranno di sedere fuori anche
d’inverno. Infine, le lunette saranno
rimodernate e aggiornate con il nome
dei locali». Sulla parte Sud, quella verso
via Cappello, la presenza del
marciapiede interno impone che le
coperture vengano realizzate con
ombrelloni bianchi come quelli della
piazza, ma a quattro spicchi anzichè a
otto. Infine, anche in via Mazzanti, nel
progetto, sono previsti nuovi plateatici:
«Così si eliminerebbero degrado e auto
in sosta». Secondo l’architetto Forti nel
giro di qualche mese l’operazione
restyling dovrebbe andare a buon fine. E
Daniele Rebecchi, titolare del caffè
Lamberti, ci spera: «Il progetto è
iniziato ancora con l’amministrazione
Zanotto – ricorda -. Ora le tappe più
importanti sono state superate. E
presto avremo una piazza col volto
nuovo». <<
8
Verona
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
In Breve
Anteprima a Verona
Sfiducia al premier
la illustra Di Pietro
>> Antonio Di Pietro presen-
Confusione e paura Anche
il decreto flussi non aiuta a
capire quale sia la reale
situazione _DNEWS
Pacchetto sicurezza Il reato di clandestinità coinvolge anche i datori
Badanti, le Acli lanciano l’allarme
«A Verona a rischio tanti anziani»
Le famiglie chiamano
l’associazione non sapendo
cosa fare, le lavoratrici
hanno paura. «Ci chiedono
consigli ma c’è poco da
dire, sono fuori regola».
>>
Michele Marcolongo
Verona
Anche a Verona c’è apprensione tra i datori di lavoro di colf e
badanti. Col nuovo disegno di
legge sulla sicurezza, che introduce, di fatto, il reato di
clandestinità, rischiano tutti
una denuncia per favoreggiamento dell’i m m ig r a z io n e
clandestina. Come racconta
Linda Turri, funzionaria delle
Acli scaligere, da un po’di tempo i telefoni del patronato sono presi d’assalto da anziani o
dai loro famigliari che cercano
rassicurazioni, dal momento
che, come è noto, una badante
su due, di norma, lavora senza
essere in regola. «Per la precisione quella del favoreggiamento è un’aggravante, perché già la Legge Bossi-Fini
sull’immigrazione prevedeva
la possibilità di arresto del datore di lavoro e una multa salata» spiega la funzionaria.
«Molte persone ci chiedono
consiglio – prosegue – ma c’è
poco da dire, sono fuori regola,
datore e lavoratrice. L’unica
cosa che si può fare è stare a
vedere se le questure avranno
davvero il coraggio di coinvol-
I numeri
Nel 2007 le domande
di regolarizzazione
nella provincia
sono state dodicimila
Trasporti L’agitazione proclamata per venerdì
Sciopero bus, non c’è l’intesa
Atv ottimista: alla fine si troverà
>> Autisti Atv sempre più vicini allo sciopero. Dopo aver
siglato il verbale di mancato
accordo e reso noto, giovedì
scorso, lo stato di agitazione,
le rispettive diplomazie (sindacati e azienda) si sono mosse per vie non ufficiali nei giorni successivi, fino a ieri mattina. Una comunicazione di
convocazione da parte
dell’azienda nei confronti dei
sindacati era attesa per la giornata di ieri. Il silenzio tra le
parti a questo punto però
equivale ad una nuova fumata
nera. Gianluigi Soardi, presidente Atv, cerca di rassicurare: «C’è tempo fino a giovedì
per trovare un accordo –dice –
stiamo lavorando a una soluzione da sottoporre agli autisti». Tra i lavoratori, sia tra gli
autisti che tra gli addetti alla
manutenzione dei mezzi, serpeggia il malumore: «È da rivedere il quadro generale di
tutto il trasporto pubblico lo-
gere dei poveri vecchietti».
Nel 2007 ci sono state in tutta
la provincia di Verona ben 12
mila richieste di regolarizzazione di badanti straniere.
«La situazione – riprende
Turri – è aggravata dal fatto
che non si conosce ancora il
destino di chi, a Verona, ha cercato di mettersi in regola con le
quote-Paese dell’ultimo decreto flussi del 2007: in sospeso ci sono un migliaio di posti ;
finora sono stati regolarizzate
solo le 981 cosiddette ripescate». E mentre la burocrazia
italiana macina con la solita
lentezza, conclude la funzionaria, «con i soldi pubblici, di
Comuni e Regione, vengono
pagati gli stipendi di tutte le
badanti, sia quelle al nero che
quelle regolari. Lo Stato continua a delegare all’immigrazione il welfare». <<
cale che a Verona è a livelli da
Terzo mondo» afferma Mario
Lumastro segretario della Filt
Cgil.
«L’impressione che abbiamo al momento, però – prosegue – è che l’azienda non voglia venirci incontro». Lo sciopero, proclamato per venerdì
prossimo, prevede l’astensione dal lavoro dalle 17 alle 21
per tutto il reparto Movimento, e delle ultime due ore del
turno di lavoro per la manutenzione a gli impiegati amministrativi. A sottoscrivere
la dichiarazione di sciopero
sono state sei sigle sindacali.
Tra i motivi del malcontento: i
ritardi nelle corse e la mancanza di corsie preferenziali.<< M. M.
terà oggi a Verona la mozione
di sfiducia contro il premier
Silvio Berlusconi. Il leader
dell’Italia dei valori sarà
all’Holiday Inn di Verona Est
e parlerà anche di rapporti
con gli altri partiti di opposizione. Con lui ci saranno i veronesi Antonio Borghesi e
Gustavo Franchetto, candidato alle elezioni europee per
l’Idv.
Colloquio con Miozzi
Cantina di Soave
incontro sui piani
>> La Cantina di Soave, im-
presa vinicola di primo piano
per tutta la provincia, rischia
di non potersi espandere a
causa del previsto prolungamento della circonvallazione
proveniente da Cazzano, che
ne bloccherebbe l’allargamento. Il problema è emerso
nel corso di un incontro con il
candidato presidente della
Provincia del centrodestra,
Giovanni Miozzi.
Stasera a Colognola
Zardini, dibattiti
in provincia
>> Appuntamenti in provin-
cia per il candidato del Pd,
Diego Zardini. Stasera alle
20,45 sarà a Colognola ai Colli
per l’incontro “Verona in Europa”, con Silvio Gandini,
candidato alle europee per il
Pd. Domani Zardini sarà invece a San Pietro in Cariano,
per l’incontro aperto al pubblico organizzato dai circoli
democratici di San Pietro e di
Pescantina.
Convegno in Quinta
La Fiamma
e i nostri risparmi
>> Stasera alle 21, in Quinta
circoscrizione (via Benedetti), il candidato presidente
della Provincia per la Fiamma tricolore, Massimo Piubello, interverrà nel convegno - dibattito “Che fine hanno fatto i nostri risparmi?
Dalle casse di risparmio alle
holding bancarie”, con Andrea Miglioranzi, capogruppo della lista Tosi in Comune,
e l’economista Manuel Negri.
L’assemblea
Innovazione
per il rilancio
delle imprese
più piccole
>>
Chiara Bazzanella
Verona
Necessità di condividere, stare insieme e unire alla semplicità organizzativa una
maggiore cultura manageriale. È quanto emerso da una
relazione presentata ieri all'associazione piccole imprese di Verona dal presidente
Alberto Aldegheri (foto), durante la 47esima assemblea
generale dell'associazione,
avvenuta alla presenza del
ministro Sacconi e finalizzata all'elezione dei componenti del Consiglio direttivo, cui
seguirà quella del nuovo presidente. Riferendosi a una recente indagine svolta sui bilanci delle aziende della provincia di Verona tra il 2005 e il
2007, Aldegheri ha evidenziato «una notevole vitalità
delle piccole aziende con un
fatturato al di sotto dei 10 milioni di euro, rispetto soprattutto alle grandi imprese».
Le Pmi veronesi, nei tre anni prima delle crisi, hanno dato forti segnali di innovazione, tramite investimenti coperti ricorrendo al capitale
proprio, con un tasso di crescita nel patrimonio netto del
34 per cento. Scelte accurate
e lungimiranti, che dovrebbero permettere agli imprenditori di affrontare con maggiore serenità l'attuale periodo di crisi, rispetto a chi non
ha investito in passato e oggi
si trova impossibilitato a farlo. L'invito ai piccoli imprenditori è di cercare di crescere
qualitativamente, tramite
l'adesione ad aggregazioni
aziendali, associazioni di categoria, consorzi di imprese
per la gestione del credito e
dellaformazione. <<
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
[email protected]
SMS 3342085631
9
10
Verona
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
La storia/1 Fidanzati bloccati con la droga a Peschiera
Al Chievo
Lavorano in 2
e arrotondano
lo stipendio
con lo spaccio
Banca assaltata
da malviventi
armati e travisati
Ingente il bottino
Entrambi ventenni, lei
parrucchiera e lui
cameriere, sono stati
pizzicati con dosi di coca
e hashish destinati ai
locali notturni del Garda.
>>
Luca Ingegneri
Verona
In aula hanno sostenuto che lo
stupefacente era per uso personale. Il giudice Giuditta Silvestrini ha convalidato gli arresti rifilando ai due spacciatori in erba la misura dell’obbligo di firma bisettimanale
dai carabinieri. Nella caserma
degli stessi militari che li hanno bloccati e controllati sabato
sera in piazza Mercato a Peschiera, mentre attendevano
un amico prima di dirigersi
verso una nota discoteca della
zona. Paolo T., 22 anni, di Treviglio (Bergamo), e Mascha S.,
20 anni, di Pacengo, conviventi in un appartamento di Castelnuovo del Garda, hanno
tradito tutto il loro nervosismo.
Non immaginavano che i carabinieri fossero da tempo sulle loro tracce e seguissero i loro
movimenti. Fidanzati, con un
lavoro rispettivamente da parrucchiera e da cameriere, ave-
vano preso l’abitudine di arrotondare lo stipendio spacciando piccoli quantitativi di
droga nei locali del Garda. Dalle tasche dei pantaloni di Paolo
T. sono spuntati circa tre
grammi di hashish e 0,7 grammi di cocaina. Mascha S. viaggiava con maggiori quantitativi di stupefacente. Evidentemente era convinta di poter
dare meno nell’occhio. I carabinieri le hanno trovato addosso 13,5 grammi di hashish
in due diverse confezioni. La
ventenne acconciatrice aveva
inoltre a disposizione sei involucri contenenti cocaina. Le
classiche dosi del peso di circa
un grammo ciascuna. A quel
punto i militari della compagnia di Peschiera hanno esteso
la perquisizione all’alloggio di
Ronchi, frazione di Castelnuovo del Garda, dove i due
ragazzi risiedono abitualmente. I sospetti degli investigatori
hanno trovato puntuale conferma. Nascosti nel comodino
Convalida
Al giudice la coppia
ha dichiarato
di possedere la droga
per uso personale
In tribunale Il giudice ha
convalidato gli arresti, per
i due giovani l’obbligo di
firma dai carabinieri _DNEWS
della camera da letto c’erano
altri cinquantotto grammi di
hashish. Sul televisore in soggiorno è stato invece recuperato un bilancino di precisione.
Assistiti dall’avvocato Elena
Pranio, i due fidanzati hanno
respinto gli addebiti. Si sono
dichiarati abituali assuntori di
stupefacenti. Cocaina e hashish servivano a soddisfare le loro esigenze di sballo. Hanno
evitato il carcere soltanto per
il loro stato di incensuratezza.
Dovranno sottostare all’obbligo di firma fino al processo, in
calendario per il 13 luglio. <<
Cinesi clandestini
Spuntano come funghi in ogni angolo della provincia. L’ultimo in
ordine di tempo l’hanno scovato i
carabinieri di San Martino Buon
Albergo. In via della Repubblica è
stato scoperto un laboratorio tessile in cui lavoravano, in precarie
condizioni igieniche e in spazi ristretti, undici cittadini cinesi
sprovvisti di permesso di soggiorno. I gestori dell’attività, due coniugi residenti a San Martino, sono stati denunciati assieme a nove
clandestini. Gli altri due sono finiti
in manette in quanto già espulsi.
Omicidio Tommasoli Il ragazzo di Illasi sollecita la concessione dei domiciliari per la condotta processuale
Corsi chiede di tornare a casa, venerdì si decide
>> Sarà interamente dedicata a
Guglielmo Corsi la prossima
udienza del processo per la
morte di Nicola Tommasoli. La
Corte d’Assise presieduta da
Dario Bertezzolo tornerà a riunirsi venerdì prossimo. Doveva
essere il giorno della super perizia ma i consulenti dei giudici
hanno chiesto un paio di settimane supplementari per poter
completare il loro lavoro. La
Corte si limiterà ad esaminare le
due istanze depositate ieri in
cancelleria dai difensori del
ventunenne di Illasi, gli avvoca-
ti Christian Serpelloni e Vito
Quaranta. Corsi chiede l’attenuazione della misura cautelare. Analogamente a quanto concesso a Federico Perini e Raffaele Dalle Donne dal Tribunale del
Riesame di Venezia, il giovanotto spera di ottenere i domiciliari. I suoi legali rivendicano il
comportamento ineccepibile
dietro le sbarre ed una condotta
processuale priva di ombre.
Corsi ha ripercorso i fatti di
quella tragica notte indicando
in Veneri il responsabile del calcio che avrebbe provocato la
In aula Venerdì l’istanza
di Corsi in Assise _DNEWS
morte di Nicola. Dei cinque imputati è finora l’unico ad aver
manifestato seri propositi di risarcimento.
Gli avvocati Quaranta e Serpelloni chiederanno alla Corte
di sostituire il sequestro preventivo operato a suo tempo con
un deposito cauzionale di pari
importo, a garanzia delle pretese avanzate dalla parte civile.
Durante le prime battute del
processo Corsi si era visto privare della sua quota di eredità di
un’azienda agricola, per un controvaloredi175milaeuro. <<
>> Ha fruttato un bottino
ragguardevole la rapina
messa a segno da due malviventi all’agenzia di via Puglie della Banca di Trento e
Bolzano, nel quartiere
Chievo. Stando alle prime
indicazioni fornite dai funzionari dell’istituto di credito i banditi avrebbero arraffato dalle casse ben 28.000
euro. Il colpo è stato compiuto poco prima dell’orario
di chiusura per il pranzo. I
due hanno fatto irruzione in
banca attorno alle 13.30.
Avevano il volto travisato
da una parrucca e da un passamontagna. Con passo deciso si sono diretti verso le
casse tenendo a bada impiegati e clienti, sotto la minaccia di una pistola e di un taglierino. Hanno agito da
malviventi esperti senza
tradire nervosismo. Si
esprimevano in un italiano
privo di particolari inflessioni dialettali. Una volta
svuotate le casse, i rapinatori si sono dati alla fuga in
sella ad uno scooter parcheggiato all’esterno dello
stabile, di proprietà di un dipendente della banca. Sono
scappati in direzione del
centro cittadino facendo
ben presto perdere le proprie tracce. Sul posto si sono
precipitati gli agenti delle
volanti della questura che
hanno raccolto le prime testimonianze di impiegati e
clienti. Le indagini sono state poi affidate agli investigatori della Squadra mobile e
ai colleghi della scientifica
che hanno compiuto i rilievi. I poliziotti hanno provveduto ad acquisire le immagini registrate dalle telecamere a circuito interno
della banca. Sono state avviate anche le ricerche del
ciclomotore utilizzato dai
malviventi nella fuga. <<
DNEWS
Verona
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
La storia/2 Hanno seguito i malviventi comunicando via telefono con i carabinieri
11
Tentata estorsione Raggiunto l’accordo con il pm
A 12 anni s’improvvisano detective Voleva vendicare l’amico
grazie a loro rapinatori in manette prosciugato dal broker
ora è pronto a patteggiare
Non hanno nascosto la
loro soddisfazione per
l’avvenuta cattura.
Il comandante della
stazione li ha premiati
con una ricarica.
>> Voleva vendicare l’amico
dal broker assicurativo che gli
aveva dilapidato le somme investite. Marco Fedrigo, 47 anni, di Fumane, si è ritrovato
dietro le sbarre di una cella di
Montorio per tentata estorsione. In realtà in carcere c’è rimasto poco perchè il Tribunale del Riesame ne ha disposto la
liberazione con il solo obbligo
di firma dai carabinieri.
Fedrigo vuole dimenticare
in fretta questa triste esperienza. Ha dato mandato al suo difensore, l’avvocato Paolo Costantini, di trovare un’intesa
sul patteggiamento. L’accordo
con il pubblico ministero Giovanni Benelli, che aveva coordinato il lavoro investigativo
dei carabinieri di San Bonifacio, è stato raggiunto sulla base
>>
Luca Ingegneri
Verona
Incuranti del pericolo si sono
trasformati in detective.
Hanno seguito i ladri a debita
distanza agevolando le ricerche dei carabinieri che sono
infine riusciti ad arrestare i
due malviventi. Protagonisti
del coraggioso inseguimento
due dodicenni di Bussolengo
che non hanno saputo trattenere la gioia quando hanno
appreso della cattura dei ladri. Ai carabinieri hanno candidamente ammesso di non
aver mai provato una soddisfazione simile in vita loro.
L’insolito gesto risale a venerdì scorso. Sono le 15.30
quando due ladruncoli di nazionalità romena, di 22 e 17
anni, cercano di introdursi
nell’ufficio della stazione di
servizio Tamoil di Bussolengo. Il benzinaio li coglie sul
fatto. Uno dei malviventi reagisce scagliando un piede di
porco addosso al poveretto.
Vistisi scoperti, i due si danno
alla fuga. Non si accorgono
dei due ragazzini che hanno
assistito al tentativo di rapina. Scappano a piedi, seguiti a
distanza dai due minorenni
che sono in costante comunicazione con la centrale
operativa dei carabinieri di
Peschiera. Descrivono in
tempo reale gli spostamenti
dei ladruncoli. Forniscono
Ragazzini coraggiosi Hanno
permesso ai carabinieri di
prendere i ladri _DNEWS
un aiuto prezioso ai militari
che nell’arco di un quarto
d’ora riescono ad individuare
e ad arrestare i due romeni. Li
scovano dietro ad un cespuglio.
Al momento della cattura i
due ragazzini sono già scomparsi. Due ore più tardi si presentano in caserma. Sono curiosi di sapere se l’operazione
Il sogno
Aspirano entrambi
ad indossare la divisa
dell’Arma con
la maggiore età
è andata a buon fine. Il comandante della stazione di
Bussolengo, il luogotenente
Roberto Variale, conferma la
cattura dei ladri. «Queste sono le soddisfazioni della vita»
la pronta replica dei due detective in erba.
Variale ha voluto premiare
il loro coraggio con una ricarica telefonica. La giusta ricompensa per quella consumata stando al telefono con la
centrale operativa. I due ragazzini non sono riusciti a
nascondere il loro sogno.
Quello di poter indossare un
giorno la divisa da carabiniere. <<
di un anno ed otto mesi di reclusione (pena sospesa). L’ultima parola spetterà naturalmente al giudice dell’udienza
preliminare. Il 9 marzo scorso
Fedrigo si era messo in contatto con Orazio Romanato, broker assicurativo padovano,
sotto processo per aver truffato una cinquantina di risparmiatori, rastrellando circa tre
milioni di euro. Era riuscito ad
ottenere il suo indirizzo di casa. Gli aveva infilato nella cassetta delle lettere una missiva
zeppa di minacce. Pretendeva
che Romanato restituisse il
maltolto (180-200mila euro)
all'amico.Fedrigo avevacontinuato a imbucare le lettere nella cassetta del condominio. Al
quarto tentativo aveva però
trovatoicarabinieri. <<
Tifo violento Tafferugli tra tifosi ospiti e poliziotti
Teste non si presenta in aula
scagionati ultrà dello Spezia
>> Se la sono cavata per il rotto
della cuffia. Le ripetute assenze di una delle parti offese ha
convinto il giudice Giuditta
Silvestrini a pronunciare un
verdetto assolutorio per insufficienza di prove. Scagionati
dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale due ultrà dello
Spezia, in trasferta al Bentegodi in occasionedello spareggio
playout del 21 giugno 2007 che
costò all’Hellas la retrocessio-
ne in C1. Simone Dall’Oglio, 36
anni, e Alessandro Trosino, 43
anni, di Sarzana, con il volto
coperto dalle sciarpe, erano
accusati di aver cercato di
prenderea pugniecalci ilcapo
della Mobile Marco Odorisio
ed il dirigente della polizia amministrativa Fernando Malfatti. Quest’ultimo non si è presentato a deporre rendendo
impossibile una dettagliata ricostruzionedeifatti. <<
12
Verona
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
I vincoli del Pat Il tribunale amministrativo conferma il no del Comune all’azienda agricola di Quinzano
Colline, il Tar boccia la cantina
I diretti interessati avevano
parlato di misure eccessive
che ostacolano l’attività di
impresa. Giacino: «Il nostro
unico obiettivo è quello di
salvaguardare il territorio».
>>
Laura Lorenzini
Verona
Niente cantina e niente frantoio
nella zona sottoposta a tutela
ambientale. Il Tar ha respinto la
richiesta di sospensiva avanzata
da un’azienda agricola, la Quinta
E, che chiedeva di realizzare una
struttura produttiva al servizio
di un terreno di due ettari in zona "Sic" a Quinzano, inserito
nell’elenco europeo delle riserve naturalistiche. Ma il Pat adottato dal Comune l’anno scorso,
che pone vincoli su zone di pregio come quelle collinari delle
Torricelle, non lo consente. Perciò la domanda dell’agricoltore è
stata respinta dallo sportello
unico.
E anche il tribunale del Veneto non ravvede la necessità di
una sospensiva, rimandando il
giudizio a una discussione sul
merito della questione e solo di
fronte a un progetto concreto di
riqualificazione del fondo.
Per l’assessore all’Urbanistica
Vito Giacino si tratta di una nuova conferma del corretto operato dell’amministrazione comunale: «Gli ambientalisti ci hanno
accusato di aver tolto i vincoli
dalle colline. Questa è la riprova
che non dicevano il vero. Noi il
territorio lo tuteliamo e lo dimostra la nostra fermezza nel respingere richieste di rustici in
zone protette». Unica nota amara, per l’assessore, è il fuoco amico della Regioneche, a sorpresa,
prende le parti dell’agricoltore,
dicendo in sostanza che il piano
Bolletta acqua
Un centesimo
ogni mille litri
«Così un fondo
internazionale»
Area protetta La zona è
inserita nell’elenco europeo
delle riserve naturalistiche
sottoposte a vincoli _DNEWS
consentiva piccoli interventi
edilizi a fini agricoli. Ma nella
trascrizione l’annotazione è andata persa. «Sappiamo che Venezia ha la manica più larga della
nostra con chi vuole edificare –
punge Giacino. - Da parte nostra
non c’è alcuna volontà di frenare
agricoltori o imprenditori. Ma il
nostro no è fermissimo nei confronti di chi, in riserve naturalistiche come quella in questione, comincia col frantoio e finisce col costruirsi la villa».
Una posizione che collima
con quella di gruppi da tempo in
La Regione
Sul Comune fuoco
amico da Venezia
che parla di errori
da Palazzo Barbieri
Abusivi Municipale all’opera per Chievo-Bologna
>>
Chiara Bazzanella
Verona
contrapposizione con il Comune sulle scelte urbanistiche, come Italia Nostra e Legambiente.
Che però non rinunciano, attraverso la voce di Giorgio Massignan, alla punzecchiatura: «Per
tutelare davvero le zone in questione servirebbe un parco della
collina, che non c’è. Di fronte a
questa latitanza, l’urbanistica
regionale alla fine ha la meglio».
Ma secondo Confagricoltura
il Pat è fin troppo restrittivo. «Gli
agricoltori mi riferiscono che,
su Verona, hanno praticamente
chiuso – afferma Luigi Bassani,
direttore di Confagricoltura -.
Le zone collinari sono diventate
una riserva indiana. E anche sul
resto dei fondi agricoli non si
scherza. Fermo restando che i
vincoli non sono uguali per tutti:
da sempre, c’è chi può fare quello
chealtrinonpossonofare». <<
«Con il progetto
in mano torneremo
alla carica»
Laura Poggi, avvocato della
Quinta E, annuncia che l’azienda
preparerà il progetto e tornerà alla
carica: «L’agricoltore ha ottenuto
un finanziamento di 271 mila euro.
E il Comune ha sbagliato a
trascrivere la delibera del Pat
approvata a Venezia, saltando il
passaggio con il quale si faceva
valere il diritto di costruire una
struttura a scopo agricolo».
Ambiente Sale l’inquinamento in città e provincia
Baristi improvvisati allo stadio Con l’afa si impenna l’ozono
sequestrate bottiglie e lattine centraline ben oltre i limiti
>> Poco prima della partita
Chievo-Bologna la Polizia
municipale ha recuperato 150
tra bottiglie e lattine vendute
illegalmente all’interno del
parcheggio del Palasport. La
merce, in parte sequestrata a
un venditore abusivo e in parte abbandonata sul posto da
un altro commerciante, fuggito appena si è accorto dei
controlli, stava per essere
venduta ai tifosi. Grazie alle
telecamere di videosorve-
glianza, gli agenti hanno fermato uno dei due abusivi, un
31enne italiano residente a
Napoli, al quale è stata sequestrata la merce e comminata
una sanzione di 5.164 euro.
Quindici giorni fa, durante
Chievo-Inter, gli agenti avevano sequestrato 200 bibite e
fermato alcuni venditori che
su di un carrello a rotelle, con
borsa termica e ghiaccio, cercavano di vendere la merce tra
le auto dei tifosi in sosta. <<
>> A Verona è di nuovo allarme
ozono. Pochi giorni di caldo e le
concentrazioni di polveri tossiche nell’aria sono schizzate ben
oltre i limiti consentiti. Legambiente ieri ha fatto il punto della
situazione per l’intera provincia. «I dati forniti dall'Arpa Veneto parlano chiaro - spiega l’associazione - in tutte le centraline di rilevamento, con l’esclusione solo di Legnago, è già stata
oltrepassata la soglia d'allarme
dei 180 microgrammi per me-
trocubo. Verona, in località Cason, ieri ha raggiunto il picco di
206 microgrammi per metrocubo. Ma tutta la provincia soffre
per l'eccessiva concentrazione
di ozono: sempre a Verona ma in
Via Roveggia le centraline hanno toccato i 196 mg/m3, mentre
a San Bonifacio si sono toccati i
189 mg/m3. Soglia di attenzione
raggiunta e superata anche a Boscochiesanuova con 184
mg/m3, e a Bovolone che ha raggiuntoi183». <<
Un centesimo per ogni
mille litri di acqua erogata.
La proposta arriva dal Comitato “Acqua Bene Comune” per istituire - nell'Ambito territoriale ottimale di Verona (Aato) - un
Fondo di solidarietà internazionale destinato a finanziare progetti di ong e
associazioni veronesi impegnate nel mondo perché
l'acqua potabile sia accessibile a tutti.
Spiega Francesco Avesani del Comitato: «Finora le
associazioni che hanno
aderito al progetto sono
una trentina, e speriamo
che altre vorranno aderire.
Avevamo già avanzato la
proposta un anno fa, ma
scadeva il mandato del Cda
dell'Aato. Ora il nuovo presidente è il sindaco Tosi,
che ha destinato 14 mila
euro a progetti di cooperazione. Non sappiamo
esattamente a chi, ma speriamo che sia un segnale
che la nostra proposta possa essere ben accolta». Se
così fosse, il Comitato riuscirebbe a raccogliere circa
2 euro a cittadino in un anno. Una cifra tutto sommato consistente, considerati
i circa 800 mila abitanti tra
Verona e provincia. Il comitato “Acqua Bene Comune” si batte inoltre perché l'Aato attivi una consulta dei cittadini che possa partecipare attivamente
alle politiche dell'ente territoriale, in particolare sul
tema della non privatizzazione dell'acqua, fatto che
porterebbe alla perdita di
un legame diretto tra cittadini e risorsa acqua. <<
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
[email protected]
SMS 3342085631
13
14
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
Globus
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Corea del Nord
Emergenza
NUOVO TEST NUCLEARE
PYONGYANG SFIDA IL MONDO _P. 16
QUATTORDICI CITTÀ
ADDIO MILITARI E G8
STRETTE NELLA MORSA LA MADDALENA
DEL CALDO_P. 17
FERITA DUE VOLTE_P. 18
Angelo Bagnasco
Il presidente della Cei
all’Assemblea generale
dei vescovi italiani _LAPRESSE
Il cardinale Discorso di Bagnasco all’assemblea dei vescovi: «Lavoratori trattati come zavorra»
Crisi e immigrati, affondo della Cei
Il porporato critica
il pacchetto sicurezza
e i respingimenti:
«Strumenti inadeguati».
>>
Marcello Lembo
Roma
Precariato, politiche anti crisi
e questione immigrazione.
Quello del cardinale Bagnasco
è un vero e proprio attacco
frontale. Il presidente della
Cei prende la parola in apertura dei lavori della 59esima
assemblea generale dei vescovi. Il primo tema affrontato è
quello del lavoro. Bagnasco
punta il dito contro chi pensa
che i lavoratori siano «un’utile
zavorra di cui liberarsi quando
la nave affonda».
Le parole del porporato sono
un monito rivolto soprattutto
a governanti e industriali: «La
crisi non si supera facendo disoccupati». E l’intervento, che
segue di sole 24 ore le parole di
Papa Benedetto XVI sulla questione disoccupazione, prosegue poi affrontando il tema del
precariato. Bagnasco ha chiesto «un fisco più equo» e di farsi
poi carico dei precari disponendo ammortizzatori sociali
che fin qui, è la prima stoccata
Opel Super vertice domani con gli altri pretendenti
Marchionne vola a Berlino
incontrerà Angela Merkel
>>
Paola Pentimella Testa
Roma
Sergio Marchionne volerà oggi
a Berlino per incontrare il ministro dell’Economia tedesco
Karl-Theodor zu Guttenberg,
l’uomo che definito insufficienti le tre proposte per l’acquisto
della Opel giunte il 20 maggio
sul tavolo del governo Merkel.
Lo rivela la Bild secondo cui lunedì sera lo stesso zu Gutteneberg e la cancelliera Angela
Merkel hanno visto in gran segreto il management di Magna.
L’ad della Fiat dovrà dunque
convincere il governo di Berlino della bontà dell’offerta del
Lingotto. Marchonne avrà al
suo fianco anche il vice presidente della Fiat, John Elkann.
Dopo questo primo incontro, il
super manager del Lingotto
parteciperà al summit con la
Merkel, i vertici della Magna e
del fondo Ripplewood, oltre a
rappresentanti del governo
Le reazioni
Monito del Pd:
«Non dimenticate
sempre gli ultimi»
Usa, ai ministri tedeschi competenti e ai governatori delle
regioni in cui si trovano gli impianti della casa automobilistica. Berlino scioglierà le riserve
e annuncerà il promesso sposo
di Opel tra mercoledì e giovedì
mattina.
Le perplessità del governo tedesco si sono fatte sentire a
Piazza Affari, dove il titolo ha
perso lo 0,9 per cento. Anche se
l’azienda torinese ha annunciato proprio ieri l’aumento della
produzione della Grande Punto a Melfi. Ma le perplessità sul
destino degli stabilimenti italiani rimangono. Tanto che anche il sindacato ha nuovamente
chiesto con forza un tavolo in
Italia tra le parti, da tenere
quantoprima. <<
Plauso bipartisan alle parole del
presidente della Cei. Le parole di
Bagnasco «dovrebbero far
riflettere», è il commento del
segretario del Pd Dario
Franceschini. «Sul fronte crisi
non bisogna dimenticarsi degli
ultimi». Per il ministro Ignazio
La Russa il discorso è stato
equilibrato, specie sul punto
immigrazione, perché «pur
ricordando i derelitti ha evitato
ogni strumentalizzazione
ricordando che i respingimenti
sono attuati da molti paesi».
Il reportage
al governo, «sono stati davvero
modesti». E sul fronte crisi il
presidente della Cei invita i governi a lavorare insieme «perché le politiche nazionali non
sono sufficienti».
Immigrazione
Il tono di Bagnasco si indurisce
quando arriva il momento di
affrontare il tema immigrazione. Gli affondi arrivano anche
qua, prima contro il pacchetto
sicurezza, poi contro la strategia dei respingimenti.
Secondo i vescovi che già
avevano criticato aspramente
il provvedimento specie per le
sue norme anti immigrati, non
sono quindi state sufficienti le
correzioni apportate al momento dell’approvazione alla
Camera. Le norme sulla sicurezza, secondo il porporato,
«non hanno superato tutti i
punti di ambiguità». E in particolare, nell’analisi di Bagnasco, la concomitanza con l’appuntamento elettorale «non
ha sempre assicurato l'obiettività necessaria a un utile confronto».
Ma il criterio fondamentale
per gestire la situazione resta
quello «del valore incomprimibile della vita, della sua dignità, dei suoi diritti». E quando parla della contestatissima
strategia dei respingimenti
non esita a definirlo uno strumento inadeguato, attuato
non solo dall’Italia, «se non lo
si può collocare in una strategia più ampia e articolata che
una nazione come l'Italia deve
darsi a fronte di un fenomeno
epocale come la migrazione di
intere popolazioni». <<
Le stime Nel 2009 in Italia il calo è stato del 2,4
Recessione, allarme Ocse:
Pil mai così male dal 1960
>> Il governo dice che la ripre-
sa economica sia dietro l’angolo, eppure i dati che ci arrivano dall’Ocse parlano di una
situazione economica allo
stallo, la peggiore degli ultimi
anni. Il Pil della zona Ocse nel
primo trimestre ha infatti registrato una flessione del 2,1
per cento rispetto al precedente, segnando il ribasso più
forte dal 1960. Il forte calo, ricorda l’Ocse, segue quello del
2 per cento registrato nell’ul-
timo trimestre del 2008. Negli
Stati Uniti il Pil è sceso dell’1,6
per cento, come nel trimestre
precedente. In Giappone la
flessione è stata addirittura
del 4, dopo la contrazione del
3,8 per cento nei tre mesi precedenti. Nella zona euro il calo
è stato in media del 2,5 per
cento. Tra i paesi del G7, solo la
Francia ha registrato una flessione inferiore: -1,2 per cento.
Quanto all’Italia, il calo è stato
del 2,4 per cento. <<
DNEWS
Globus_politica
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Il caso Lunga intervista di Berlusconi all’emittente americana Cnn
15
Sicilia Il leader di Mpa strizza l’occhio anche al Pd
«Presto su Noemi spiegherò tutto» Lombardo azzera la giunta
Il premier attacca ma non risponde «Ripartiremo con chi ci sta»
>> Il presidente della Regione
siciliana Raffaele Lombardo
ha deciso di azzerare la giunta
regionale. A darne l’annuncio è
stato lo stesso Lombardo, in
una conferenza stampa convocata d’urgenza ieri mattina a
Palermo. La decisione arriva al
termine di scontri durissimi
tra il governatore, leader del
Movimento per le autonomie,
e le altre forze politiche che lo
sostengono, in particolare il
Pdl, ma anche l’Udc. I due partiti non hanno mai nascosto
una crescente insofferenza nei
Il presidente del Consiglio
se la prende con i giornali
«che dicono cose non vere».
Sul caso Mills commenta:
sentenza già scritta.
L’opposizione l’attacca.
>>
Paola Pentimella Testa
Roma
Il tormentone “Noemi” travalica ora i confini italiani per giungere fino in America. Sabato, in
un’intervista a tutto tondo rilasciata alla Cnn, Silvio Berlusconi ha spiegato la sua verità sulla
vicenda della 18enne di Casoria.
La telenovela che ha indotto
l’opposizione a chiedere spiegazioni immediate. Richiesta ora
rivolta al premier anche dai
giornali di tutto il mondo. Sebbene per l’alleato Bossi sia impossibile che il presidente del
Consiglio possa avere una storia
conla 18ennecampana:«Berlusconi i suoi anni li ha. Vabbé che
c’è il Viagra, però ci credo poco».
Su Noemi, racconta il Cavaliere alla Cnn, «mi hanno accusato
di avere mentito nelle dichiarazioni che ho fatto ai giornali allora di fronte a un’accusa di que-
sto genere spiegherò esattamente com’è la situazione e avrò
ancora una volta gli italiani con
me. Quest’accusa - aggiunge - sarà un boomerang nei confronti
di coloro che me l’hanno fatta».
La sinistra fiancheggiata, secondo il Cavaliere, da due quo-
Bossi lo difende
«Silvio ha i suoi anni.
Vabbé che c’è il Viagra
ma non credo che abbia
una storia con lei»
tidiani italiani che hanno travisato e indotto «anche mia moglie a credere quanto comunicato da questa stampa». Poi tocca a
uno dei temi bollenti: il processo
Mills. «Una sentenza scandalosa - dice il premier - I giudici di
sinistra l’avevano scritta prima
del processo». Le parole del premier scatenano una nuova reazione dell’opposizione, che anche ieri ha chiesto «la verità» a
Berlusconi. O di smetterla con
questa vicenda perché è solo un
modo per distogliere l’attenzionedaiproblemireali. <<
Il premier
«Roma sporca
come l’Africa»
È polemica
>>
Strade sporche, muri imbrattati. Berlusconi boccia Roma
(ma anche Napoli e Palermo)
e le paragona, per degrado e
sporcizia alle «città africane». «Mi permetto di suggerire però più cura del verde,
confronti dell’esponente autonomista. Così ieri, senza troppe sorprese, Lombardo ha invitato gli assessori a presentare le dimissioni: «Non c’è dubbio che questa casavada rasa al
suolo e ricostruita». Quindi «si
riscrive un programma e si riparte con chi ci sta». La nuova
giunta dovrebbe essere pronta
in 48 ore. E Lombardo non ha
escluso un’alleanza tra Mpa,
Udc, Pd e i rappresentanti del
Pdl vicini a Gianfranco Miccichè. Anche se Udc e Pd hanno
giàstortoilnaso. <<
più attenzione alla pulizia,
provvedimenti per evitare i
graffiti sui muri», è il messaggio che il premier ha rivolto al sindaco di Roma
Gianni Alemanno. Ma mentre nella Capitale scoppia la
polemica è lo stesso Alemanno a gettare acqua sul fuoco.
«Mi sono sentito col premier
e mi ha spiegato che c’è stato
un fraintendimento», sostiene il primo cittadino della Capitale. «È chiaro che l'accusa
è all'eredità lasciata dalla sinistra, che in un anno è ben
difficile da cambiare». <<
16
Globus_mondo
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Prova di forza Critica unanime della comunità internazionale: sfida alla pace
Nuovo test nucleare in Corea del Nord
Obama: «Il mondo reagisca compatto»
«Provocazione pericolosa»
per l’Europa e la Nato, l’Onu
esprime «forte condanna».
Critiche anche dalla Cina.
La Russia: «Preoccupati».
L’appello di Barack Obama
Il presidente Usa chiede
condanna unanime _LAPRESSE
Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad _LAPRESSE
>>
Daria Simeone
Milano
Nuovi test nucleari in Corea del
Nord e dagli Usa arriva subito
una severa condanna. «Il mondo reagisca compatto», è l’appello di Obama. È una dura reprimenda quella del presidente
Usa a poche ore dal test sotterraneo di un’arma nucleare potente fino a 20 kilotoni (la bomba su Hiroshima era di 15), il secondo della sua storia della repubblica asiatica. Una mossa
che ha tutti gli elementi della ritorsione contro la condanna
dell'Onu il mese scorso per il
missile-satellite che, secondo
Pyongyang, sarebbe stata lanciato in orbita il 5 aprile. All’appello di Obama immediata è
giunta l’adesione della Nato, che
ha definito le azioni «irresponsabili» e «provocatorie» sollecitando Pyongyang ad astenersi
da altre iniziative del genere.
Unanime la reazione della co-
Iran Ahmadinejad: «Ma tra noi rapporti buoni»
Visita annullata, l’Iran accusa
«L’Italia subisce pressioni»
>> «Le relazioni tra l'Iran e l'I-
munità internazionale: oltre a
Corea del Sud, Giappone, Francia e Gran Bretagna, anche la
Russia si è dichiarata «preoccupata» e ha convocato una riunione straordinaria del Consiglio di
Sicurezza Onu. Poche ore dopo,
la decisione-lampo all’unanimi-
La risposta
Pyongyang replica:
«Nessuna minaccia
l’arma servirà solo
come autodifesa»
tà, con la «forte condanna» del
testnucleare. Una«provocazione pericolosa» e «una minaccia
per la pace» l'ha definita anche il
ministro degli Esteri italiano
Franco Frattini, mentre per
Londra si tratta di una «violazione flagrante» della risoluzione
Onu. Ad attaccare Pyongyang è
stata anche la Cina, sua alleata,
che si è dichiarata «fortemente
contraria». Nessuna minaccia,
replica la repubblica asiatica, «il
test è parte delle misure per rafforzare le nostre capacità nuclearidiautodifesa». <<
talia sono buone». Lo ha assicurato ieri il presidente
Mahmoud Ahmadinejad a pochi giorni dall'annullamento
di una visita del ministro degli
Esteri Franco Frattini. Allo
stesso tempo, però, Ahmadinejad ha lasciato intendere che
la missione fosse saltata per
pressioni dall'estero sull'Italia: «Sappiamo che alcuni paesi
europei sono sotto la pressione
di altri» ha detto. Frattini aveva
negatopocoprima chelavisita
fosse saltata per pressioni
esterne, rispondendo ad un
analogo commento del ministero degli Esteri iraniano:
«Non ci facciamo condizionare - ha confermato il ministro
italiano - abbiamo le nostre
convinzioni, ma abbiamo obblighi internazionali ed europei che dobbiamo mantenere». Frattini aveva motivato
l'annullamento del suo viaggio
con lo spostamento dell'incontro da Teheran a Semnan,
la città dove poche ore prima
del previsto arrivo del ministro, l'Iran aveva effettuato il
lancio di un nuovo missile in
gradodicolpireIsraele. <<
DNEWS
Globus_cronaca
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
17
Roma Agguato in pieno giorno nella periferia della Capitale: 8 colpi, vittima un 27enne
Molestava la figlia, lo uccide
>> Ha attraversato i binari
ferroviari vicino alla stazione
di Sacile, in provincia di Pordenone, ed è stata investita e
uccisa da un Eurostar di passaggio. Così è morta una ventenne di fronte agli occhi della madre, adesso in stato di
choc. Sulla dinamica dell’incidente sono ancora in corso
indagini: le due donne, forse,
si aspettavano che il treno si
fermasse in stazione.
>>
Valerio Albensi
Roma
Napoli
La scena del delitto
Il corpo trucidato dai colpi
e la folla sul luogo _OMNIROMA
Una volta arrivati negli uffici, il
48enne è crollato, ammettendo le proprie responsabilità.
Un gesto estremo compiuto,
secondo quanto ha riferito
Stassi, dopo che Musci aveva
ancora una volta importunato
la figlia di diciotto anni: una
relazione burrascosa quella
tra i due giovani, fatta di litigi
continui, scenate, botte. Secondo gli investigatori, però,
potrebbe esserci dell’altro. Le
modalità dell’omicidio, consumato in pieno giorno davanti a
tutto il quartiere, lasciano
La cattura
Il padre-killer cade
mentre fugge in scooter
Poi la confessione
ai militari dell’Arma
pensare che Stassi avesse voluto impartire una lezione a
quel ragazzo che forse si era
spinto troppo in là. Lui, personaggio autorevole e rispettato della zona, non poteva lasciare impuniti simili trattamenti ai danni della figlia.
L’ipotesi prende sempre più
corpo.
Intanto però i parenti di Musci piangono la sua morte e
giurano vendetta. «Io mio fratello Marco l'ho visto nascere.
Questa me la pagherà», dice
tra le lacrime la sorella Monia
mentre parla con lo zio. La madre della vittima, sotto choc, ha
avuto un malore. Sorretta dagli amici del figlio, non riusciva
a darsi pace. Gridava «Marco,
dove sei?». A pochi metri da lei,
il corpo senza vita del ragazzo,
coperto da un telo bianco. <<
Allarme caldo Il picco delle temperature previsto a Milano e Verona: 34 gradi
Quattordici città nella morsa dell’afa
>>
Luca Basso
Roma
L’afa non accenna a diminuire la sua stretta. Oggi saranno
quattordici le città italiane a
fare i conti con un caldo da
fornace di un maggio che
sembra già agosto. Secondo il
bollettino giornaliero della
Protezione Civile le città in
condizione di allarme 3 saranno Bolzano, Brescia, Catania, Firenze, Frosinone,
Latina, Messina, Milano, Perugia, Pescara, Reggio Cala-
Sacile
Attraversa i binari,
uccisa dal treno
L’omicida, 48 anni,
è un pregiudicato siciliano:
non voleva perdere
il “rispetto” del quartiere.
I parenti del ragazzo:
«Adesso ce la pagherà».
Otto colpi di pistola per togliere di mezzo l’uomo che molestava sua figlia. La vittima è
Marco Musci, un ragazzo
27enne del Trullo, zona del
quartiere Portuense. Ad ucciderlo è stato Giorgio Stassi,
pregiudicato di 48 anni di origine siciliana: «L’ho ammazzato perché molestava mia figlia. Ci sono anche le denunce
che abbiamo presentato a dimostrarlo», ha ammesso.
Stassi ha agito in pieno giorno,
poco dopo le 15, senza farsi
condizionare dal fatto che in
quel momento la strada fosse
tutt’altro che deserta.
Secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri, l’uomo ha incontrato la vittima in
vicolo del Monte delle Capre: i
due dovevano parlare dell’ultimo litigio avuto tra il ragazzo
e la figlia. La situazione è subito degenerata, Stassi ha
estratto la pistola e ha premuto più volte il grilletto contro il
27enne: otto colpi che si sono
rivelati fatali. Poi, davanti agli
occhi increduli dei passanti, il
48enne è montato in sella alla
sua moto ed è scappato a tutta
velocità per le strade della zona. La sua fuga però è finita
pressi della caserma della Magliana. Stassi ha avuto un incidente e ha rubato un’altra
moto. A quel punto è stato fermato dai carabinieri e portato
in stazione per un controllo.
In Breve
bria, Rieti, Roma e Venezia.
Scatta invece il livello di allarme 2 in altre sei città: Ancona, Civitavecchia, Napoli,
Torino, Verona e Viterbo.
Le temperature più alte,
sempre secondo il bollettino
dei tecnici della Protezione
Civile, si registreranno al
nord. A Milano e a Verona,
per la precisione, dove la colonnina di mercurio toccherà i 34 gradi centigradi.
La situazione dovrebbe già
migliorare da mercoledì,
quando le città con un clima
da canicola torneranno ad
essere sette, tutte concentrate nel sud Italia: tra cui Roma
e Perugia.
Da giovedì in poi invece le
giornate dovrebbero rinfrescarsi in tutta Italia.
Intanto l’ondata di calore
avrebbe causato la prima vittima. Un pensionato, ospite
di un camping di Tarquinia in
provincia di Viterbo, è morto
infatti a causa di un infarto
che, secondo gli operatori del
118, sarebbe stato causato dal
caldo torrido. <<
Spara alla ex
nel supermarket
>> Ernesto Murgera, 67 anni
di Marano (Napoli) non sopportava di essere stato lasciato e ha atteso che la ex convivente, 39 anni, uscisse di casa
per minacciarla con una pistola. La donna ha trovato riparo in un supermercato dove l'uomo ha esploso anche
un colpo senza colpire nessuno. Quindi si è ferito con
un coltello prima di consegnarsi ai carabinieri. (Agi)
Bolzano
Piscine femminili
per le musulmane
>> A Bolzano è scoppiata una
polemica sull'ipotesi di riservare il Lido, la piscina comunale, per una fascia d'orario a
sole donne per consentire alle musulmane di fare il bagno
senza il chador. Il sindaco di
Bolzano Luigi Spagnolli si è
detto «pronto ad affrontare
la questione se ci saranno richieste», scatenando dure
critiche da parte dell'opposizione. (Agi)
Roma
Nove pirati somali
in cella in Italia
>> Potranno essere trasferiti
presto in un carcere italiano i
9 pirati somali arrestati venerdì scorso dalla Marina
Militare italiana dopo il tentato attacco a un mercantile
nel golfo di Aden. Il gip di Roma, Riccardo Amoroso ha disposto che i nove arrestati restino provvisoriamente in
custodia cautelare sulla nave
Maestrale. Ma al più presto
saranno portati in carcere.
Napoli
Tentano
di rapire
una bambina
di 11 anni
>> Ragazzini che giocano tra
i vicoli del quartiere della Vicaria, centro di Napoli, a pochi passi da Forcella, poi l’arrivo di alcuni sconosciuti, figure che circondano una ragazzina di undici anni. Provano ad afferrarla, a portarla
via. Solo l’intervento tempestivo delle volanti dell’Ufficio di prevenzione generale
della questura di Napoli riesce ad evitare che quello che
sembrava un incubo si trasformi in una tragica realtà.
Cinque persone sono state arrestate, sono immigrati
nigeriani: tre uomini e due
donne, ora rinchiusi i primi
nel carcere di Poggioreale, le
seconde a Pozzuoli.
Le accuse contestate ai
cinque sono tentato sequestro di persona ai danni di
una bambina di 11 anni, e
violazione della legge
sull’immigrazione.
La vicenda risale alla sera
di domenica ma è stata resa
nota solo ieri. A fare intervenire le volanti è stata una
chiamata che denunciava
una rissa tra immigrati in via
di Santa Maria Vertecoeli. Al
loro arrivo i poliziotti hanno
trovato i cinque immigrati
irregolari che circondavano
la ragazzina mentre una
donna brandiva contro di loro una mazza da baseball. La
ragazza era stata accerchiata poco prima dagli immigrati, ma urlando era riuscita a richiamare l’attenzione
del fratello, che aveva cercato di difenderla, e della madre. All’arrivo delle volanti
alcuni aggressori sono però
riusciti a fuggire. Gli inquirenti stanno ora cercando di
capire quale fosse il movente del gesto. <<
18
Globus_reportage
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
La storia
Le incognite Cosa ne sarà
delle grandi opere
de La Maddalena? _DNEWS
Militari e G8, due ferite a La Maddalena
I danni>>Prima la chiusura della base della Us Navy poi lo spostamento in Abruzzo della riunione dei grandi
della terra. E nella splendida isoletta al largo della Sardegna restano adesso solo i cantieri delle cattedrali nel deserto
>>
Leonardo Conti
Cagliari
I
eri c’erano le stellette, quelle dei
militari Usa ormeggiati per
trent’anni con tanto di
sommergibile atomico. Domani (a
luglio) sarebbero dovute brillare le
stelle degli hotel vista mare per gli otto
grandi della Terra. Oggi invece,
nell’arcipelago de La Maddalena, restano
le stalle. E soprattutto la delusione degli
abitanti di quest’isola paradisiaca sulla
costa nord-est della Sardegna, di chi si
aspettava la vetrina mondiale e invece si
deve accontentare di un cantiere e tante
promesse per i lavori del (fu) G8 che tutti
ottimisticamente assicurano saranno
conclusi. Il 20 maggio è caduta l’ultima
barriera per conoscere la verità, non c’è
più quel segreto di Stato che avrebbe
dovuto tutelare appalti e tempi di
realizzazione delle opere. Il Battaglione
San Marco e gli altri vari reparti
ultraspecializzati delle forze dell’ordine
chiamati a difendere il sito, il giorno dopo
l’annuncio di Berlusconi dello
spostamento in Abruzzo del vertice, qui
sono già un ricordo. Restano le ruspe, la
polvere, le transenne, le fogne che
scaricano in mare e gli operai che
affannosamente cercano di rispettare la
fine dei lavori prevista per il 31 maggio. Di
certo c’è solo la paura che queste grandi
strutture restino cattedrali nel deserto. E
poi i maddalenini si sentono scippati due
volte dallo Stato: la prima per la dipartita
della Us Navy, costretta a smobilitare
dopo che l’allora presidente della Regione
Soru lanciò l’ultimatum. Fu un annuncio
choc, che piacque a molti (antimilitaristi,
antiamericani e ambientalisti in primis)
perché dopo tre decenni faceva sparire
un’ingombrante presenza straniera dai
mari di un parco nazionale (tra l’altro…).
Annuncio che però non andò giù a chi,
grazie agli statunitensi e alle loro
famiglie, aveva un’attività commerciale,
un ristorante da riempire quasi ogni sera.
Qualcuno il conto della perdita l’ha fatto
preciso: 50 milioni di euro spalmati tutto
l’anno (e non solo a luglio e agosto quando
frotte di turisti arrivano per sguazzare nel
mare d’incanto) che mancano nelle casse
di questa cittadina di 10mila abitanti. Il
secondo scippo riguarda appunto il G8,
Dopo l’addio della Marina
degli Stati Uniti adesso
sulle porte compaiono
tanti cartelli
con scritto “affittasi”
Gli abitanti delusi
non si arrendono: «Il G8
ci avrebbe dato visibilità,
ma ora dobbiamo trovare
le forze per rinascere»
assaporato fino all’ultimo e poi tolto per
ragioni di solidarietà (ufficiali) e di
opportunità politica e sicurezza
(ufficiose): Berlusconi ci aveva già
provato con Napoli, per levare dalla città
del Vesuvio la puzza della “monnezza” e
regalarle tre giorni di gloria. Non ci riuscì
e quando nessuno si aspettava ecco il
coniglio dal cilindro. Passeggiando nel
lungomare si capisce come niente oggi è
come prima: basta osservare i portoncini
delle palazzine, zeppe di cartelli
“affittasi” e “vendesi”: sono quelle
lasciate sfitte dai militari Usa tornati in
patria. «Lavoravo nella base – spiega
Margherita – e d’un tratto mi sono
trovata senza lavoro. Poi mi sono fatta
coraggio e ho avuto la forza di
ricominciare: vendo biglietti per le gite in
barca sulle isole». «Ieri c’erano i militari,
domani ci deve essere il turismo – spera
invece Carlo Attolini, proprietario di
un’enoteca storica in centro – questa
dev’essere per noi l’occasione per
rinascere. Però certo, il G8 ci avrebbe dato
un’altra visibilità». Visibilità che non
hanno avuto in verità i lavori di bonifica
dei fondali della costa, e soprattutto quelli
a Santo Stefano. Oggi nessuno (tranne
un'equipe di esperti che dovrà verificare
l'impatto dei turisti sulle nuove strutture)
si ricorda più che fino all’anno scorso c’è
stato un pericolo nucleare, tra l’altro in un
parco nazionale. Forse perché quello dei
dollaroni era l’unico verde al quale i
maddalenini erano legati.
La doccia fredda
E l’emendamento
salva Sardegna
sparisce all’ultimo
E la speranza dei sardi è stata gelata
nelle ultime ore della discussione. Poco
prima infatti dell’ok del Senato al decreto
terremoto il governo ha ritirato un
emendamento presentato dallo stesso
relatore che dava non poche garanzie
alla Sardegna. Secondo il testo ritirato
infatti non solo le opere in via di
realizzazione ma tutte le opere in
programma per il G8 in Sardegna
sarebbero state realizzate nonostante lo
spostamento all'Aquila del summit. Ma
verso le 18 è arrivato il dietrofront e la
maggioranza ha ritirato questo e
l’emendamento che permetteva anche ai
comuni non presenti nella lista dei più
colpiti ad avere diritto ad eventuali
rimborsi. Il problema, spiegato dal
sottosegretario Menia, è che non ci
sarebbero stati i fondi per la copertura.
Nuova e inaspettata doccia fredda per il
neo eletto governatore del centro destra
Ugo Cappellacci che prima si è visto
sfilare il G8 e che adesso si vede messa
in dubbio la prossima realizzazione delle
opere in programma_
www.dnews.eu
DNEWS
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Tendenze
19
Maggio 26_>interiors > style > wellness >
>tech >ecology >gusto> cose di culto>
Flash mob in rosa
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | ||
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | ||
SCAPPARE
DALL’ALTARE,
PER SFOGO
O PER FAMA?
B E AT R I C E C ORSALE
P SICOLOGA
E P S I C O T E R A P E U TA
Non è così
che si
affrontano
i timori
Sempre più in voga il wedding running
per combattere l’ansia prematrimoniale
>>
Alessia Barbiero
Milano
D
icono che sia una buona soluziona contro
l’ansia che è normale
che prenda il sopravvento quando mancano pochi giorni al fatidico sì. E allora perché non infilare scarpe da
ginnastica e calzoncini corti prima di lanciarsi in una frenetica
corsa per il centro della città?
No, loro invece no. Loro si preparano di tutto punto, indossano l’abito da sposa con tanto di
velo, “inforcano” le scarpe col
tacco (rigorosamente superiore
a 10 centimetri), si truccano e
completano il corredo con tanto
di collane, orecchini e chi più ne
ha più ne metta. Si preparano
pronte ad andare all’altare, anche se al giorno del matrimonio
manca una settimana, un mese,
a volte anche di più.
E così “indaffarate” escono
dalla porta di casa e iniziano a
correre. Senza meta precisa,
senza nessuna destinazione.
Correre per la città, in piena solitudine, per dare libero sfogo
alle proprie ansie e preoccupazioni. Si chiama wedding running e a quanto pare è la moda
che si sta diffondendo a ritmi
esponenziali tra le novelle mo-
Fuga di corsa
Con i tacchi a spillo,
l’abito bianco da sposa,
il velo, il viso truccato,
collane e orecchini
gliettine.
A dare l’input iniziale a questa
folla corsa verso il nulla è New
York, accompagnato da un consistente bagaglio di film sull’argomento. O meglio di pellicole
con donne in fuga dall’altare. La
più celebre è quella che vede
nelle vesti della “quasi moglie”
in preda ai dubbi la bella Julia
Roberts, protagonista in “ Se
scappi ti sposo”. Ma ancora “Il
laureato”, “Thelma e Louise”, e
anche “Sex and City”, in cui è
Jessica Parker a correre per le
vie della grande mela, lontano
dal momento del sì.
Ad accrescere il mito di questa moda ci ha pensato poi internet. Le spose in fuga vengono
riprese da telecamere per riportare poi i video dell’impresa su
youtube. A questo si aggiungono poi interviste, fotografie dei
passanti e dichiarazioni da lasciare in pubblico. Dopo gli
esempi celebri, i casi di “persone
comuni” che si sono lanciati in
quest’avventura sono tanti. E da
oltre oceano la moda ha raggiunto la capitale del fashion
italiano, Milano, teatro della
“corsa” di due sorelle gemelle.
Da lì poi si sono dirette a Roma,
dove hanno inscenato un’altra
fuga per la città. Un rimedio
contro il timore di essere legati
“finchè mortenon lisepari”con
la stessa persona. Un modo innovativo di pensare all’addio al
nubilato. Oppure - ancora -una
maniera creativa pertrovare un
po’ di notorietà e finire alla ribalta delle cronache, su giornali,
televisionieweb. <<
Il film
L’attrice statunitense
Julia Roberts è in
perenne fuga dall’altare,
fino a quando non trova
chi la riesce a legare
Il caso meneghino
Le due gemelle milanesi,
con tacchi e vestito da
sposa, hanno corso per
la città attirando
l’attenzione dei passanti
Le reazioni
C’è chi si diverte ed è curioso,
chi denuncia le mode inutili
_1_Il sorriso
Di fronte allo
spettacolo di
una sposa in
corsa per le
strade piene di
gente sono in
tanti quelli che
non sono
riusciti a
trattenere un
sorriso. Altri
ancora si sono
incuriositi e
hanno chiesto
spiegazioni.
.
_2_Il monito
C’è chi però
dice che questa
è un’usanza
stupida. «Basta
con le mode
idiote. La vita
non è un film»,
si legge su un
sito internet
come
commento al
video delle due
gemelle
milanesi in
fuga.
_Può un gesto
eclatante come il
wedding running
cancellare l’ansia?
Il matrimonio è un
momento
importante ed è
normale che susciti
ansie e apprensioni.
Ma queste fanno
parte della vita e
non è corretto nè
realistico aspettarsi
di cancellarle. Se
però i timori sono
eccessivi,
dovrebbero essere
indagati, analizzati
e poi risolti in altra
maniera.
L’impegno fisico
consente di canalizzare e ridurre temporaneamente l’attivazione fisiologica
tipica degli stati ansiosi, ma questo fenomeno difficilmente può risolvere
in modo duraturo i
timori delle donne.
_Condividere con
altri i propri
dubbi può
aiutare?
Se si tratta di un
evento di gruppo,
ovvero tante donne
che insieme decidono di partecipare,
penso che possa
avere un lato positivo. Dall’incontro
con altre nella stessa condizione è possibile scambiarsi timori e difficoltà legate a questo momento e trovare insieme le risorse per
vivere al meglio
l’evento matrimoniale.
20
Tendenze_wellness
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Estate alle porte
LE NOVITÀ
PER I FANATICI
DELLA LINEA
E DEL FISICO
1
Ecco il Thermage: un metodo che stimola la produzione
di collagene nuovo e permette di riacquistare tonicità
La strategia
>>
Valeria Maffei
Roma
D
renare, rimodellare,
levigare, rassodare,
esfoliare. I pezzi da
mettere assieme per
comporre il “puzzle”
della bellezza sono talmente tanti da andare a comporre i tasselli
di una vera e propria strategia:
una tattica dal sapore militare
per dichiarare guerra alla cellulite ed ai grassi accumulati durante i rigori dell’inverno. Ma
orientarsi tra le proposte studiate per presentarsi in forma all’appuntamento con l’estate, ogni
anno più numerose e spesso anche più efficaci, non è sempre facile: i trattamenti vanno scelti
con attenzione ed in base alle esigenze del proprio fisico, ricordando sempre che il primo, ed il
più semplice, accorgimento resta
quello di una dieta equilibrata.
Come spiega Maria Gabriella
Di Russo, Specialista in Idrologia Medica, «un buon punto di
partenza potrebbe essere una
dieta proteica personalizzata,
da seguire sotto controllo medico, che permette di ottenere la
riduzione della massa grassa e di
preservare la massa muscolare.
Un ottimo introito di proteine
associato ad un controllato apporto di zuccheri e grassi, induce, infatti, un dimagrimento caratterizzato dalla riduzione delle adiposità e dall’ aumento della massa muscolare, mantenen-
do la tonicità del tessuto muscolare e soprattutto le funzioni vitali dell’organismo».
Contro i chiletti di troppo
Ma quando gli odiosi chiletti in
più si vanno ad infilare all’altezza dei classici punti deboli, a venire in soccorso a corpi non
esattamente tonici, a cosce e
glutei intaccati dalla cellulite o
ad addomi appesantiti dagli
stravizi, non può che essere
qualche trattamento mirato.
Tantissime le novità, che vanno dagli ultrasuoni con idrolipoclasia, utili per aumentare la
mobilità dei liquidi ed il flusso
del sangue nelle zone colpite da
cellulite (un ciclo prevede 10 sedute al costo di circa 120 euro
l’una); alla carbossiterapia
(prezzo 80/100 euro a seduta)
che si basa sulle proprietà
dell’anidride carbonica di riattivazione della circolazione e di
rottura delle cellule adipose in
eccesso; fino ad arrivare al il
trattamento gold standard nella
correzione delle smagliature: il
laser frazionale StarLux 1540
Erbium Glass, il cui eccellente
risultato è dovuto alla produzione di neocollagene.
All’ultimo grido
Ed ai fanatici della forma fisica
non può sfuggire la novità
dell’anno: il Thermage. «Si tratta di un sistema che utilizza una
particolare forma di radiofrequenza che agisce sul derma determinando una denaturazione
del collagene e stimolando la
produzione di collagene nuovo», prosegue Di Russo. Si tratta
di una pratica che utilizza manipoli monouso che stimolano i
fibroblasti a sintetizzare collagene ‘giovane’ nei mesi successivi al trattamento. Se applicato
al volto il Thermage garantisce
la ridefinizione dell’ovale, il miglioramento della trama, la riduzione della secrezione sebacea e della lassità palpebrale.
Mentre sul corpo, oltre a levigare la cellulite, il Thermage agevola la tonificazione dell’addome e la riduzione dei volumi di
glutei, cosce, braccia e ginocchia. L’azione finale è una ‘risalita’della pelle che si ricompatta
e riacquista tonicità. E' sufficiente un solo trattamento – indolore - per osservare un primo
risultato, ma i frutti si cominciano a raccogliere solo a partire
dal secondo mese (prezzo
dell’intero ciclo a partire da
1.900 euro).
E per le più pigre che vogliono
sentire sul corpo i benefici effetti dell’attività fisica senza avvertirne la fatica è pensata la pedana vibrazionale. «E’uno strumento –continua - computerizzato che in soli 10 minuti di attività al giorno garantisce il giusto traning fisico. La pedana trasmette una veloce sequenza di
vibrazioni specificamente studiate per attivare i pressocettori
muscolari. La pedana, quindi,
consente di stimolare i muscoli
direttamente e senza fatica, risultando così un trattamento in
grado di ottenere ottimi risultati nel dimagrimento, nel rimodellamento, nell’aumento della
tonicità muscolare e nella cura
dellacellulite». <<
2
3
4
DNEWS
Tendenze_wellness
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
21
||||||||||||||||||||||||||||||||| |
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | In vetrina
>Salute >Tecnologia> Fissazioni
Mettere
a tappeto
inestetismi
e grassi
_No ai grassi localizzati
Per il trattamento dei grassi
localizzati a livello della
culotte de Cheval, dei glutei,
dei fianchi e dell’addome,
Fasel ha pensato a Cultra,
una soluzione ultrasonicacavitazionale mirata. Il
trattamento non è doloroso
ed i risultati – che prevedono
la riduzione dell’adiposità sono apprezzabili sin dalle
prime sedute. La zona da
trattare viene ammorbidita
con un olio per poi
procedere con il passaggio
del manipolo cavitazionale
che, oltre ad avere una
delicata aspirazione che
“cattura il tessuto”, provoca
un leggero calore sulla zona,
al momento dell’emissione
delle onde. Una singola
seduta, il cui costo si aggira
attorno alle 80/150 euro,
varia da 20 a 40 minuti ed
indicativamente è
necessario un ciclo di 7/10
sedute ogni 7/10 giorni.
_Se il problema sono,
invece, gli inestetismi
della cellulite ed il
rilassamento cutaneo la
soluzione proposta da Fasel
si chiama Icone: una
tecnologia innovativa che si
avvale di una tecnica
rivoluzionaria. Icoone è,
infatti, composta da un
manipolo con due rulli,
dotati ognuno di 132 micro
alveoli che creano la
cosiddetta Multi Micro
Stimolazione Alveolare. In
questo modo, la pelle riceve
ad ogni passaggio ben 1180
micro stimolazioni per
decimetro quadrato! Questo
trattamento genera un
aumento del flusso
sanguigno micro circolatorio
e del flusso linfatico e
stimola in modo efficace i
fibroblasti; rivelandosi, così,
efficace nel combattere gli
inestetismi della cellulite
diffusa, ma anche nel
favorire la circolazione
sanguigna e nel combattere
la ritenzione idrica. Un ciclo
completo Icoone prevede
dalle 10 alle 15 sedute ed il
prezzo indicativo di una
seduta è di 70,00 euro.
Tutti gli strumenti che aiutano nell’impresa di essere belle e sode in vista della prova costume
dagli allenamenti alla dieta: ecco come fare per mantenersi sani e per migliorare l’aspetto
12
34
5
1 Massaggio a due mani Per
massimizzare i risultati ottenuti con
Icoone 2 Obiettivo dieta Ovvero avere
un regime alimentare sano ed equilibrato
3 La cura Per ottenere risultati durevoli
è necessario un ciclo di 7/10 sedute di
Cultra ogni 7/10 giorni
4 Sistema Icoone Contro gli inestetismi
della cellulite ed il rilassamento cutaneo
FASEL 5 La pedana vibrante In soli 10
minuti di attività al giorno garantisce il
giusto traning fisico quotidiano
6 Maria Gabriella Di Russo Medico
chirurgo, Specialista in Idrologia Medica,
Medicina Estetica, Prevenzione e Terapia
dell’Obesità e Traumatologia sportiva
WWW.MARIAGABRIELLADIRUSSO.IT
6
22
D_Blog
calcio visto che su 5 pagine 4
sono dedicate a quello...
SENZA ADEGUATE VERIFICHE INUTILE LA TASSA FISSA
Affitti, mancano i controlli
Luigi / email
18:19
_Nel campo degli affitti assistiamo impotenti a prezzi alle
stelle,contratti inesistenti, evasione fiscale enorme. Il Governo
è pronto a mettere ordine nel mercato immobiliare proponendo
una tassa fissa del 20 per cento sulle locazioni. Si tratta di una
proposta ripresa dal precedente Governo Prodi. Ma dubito che
funzionerà. È previsto infatti che chi già concede in affitto una
casa, per poter beneficiare della cedolare secca dovrà rivedere il
contratto e diminuire il canone. Inoltre, come deterrente è
previsto come sanzione il sequestro dell'immobile per chi affitta
in nero. Probabilmente dal punto di vista quantitativo cambierà
poco: l'aliquota del 20 per cento è inferiore all'aliquota media
pagata da tutti i proprietari di case in affitto sul reddito
sottoposto all'Irpef. Di fatto si tratterebbe, quindi, di una
riduzione delle tasse, accompagnata, però, dalla illusoria
speranza di rendere il mercato degli affitti meno caro e,
soprattutto, con la misura si punta a cercare di contrastare
l'enorme evasione fiscale. Il provvedimento anche se ispirato da
buoni propositi in effetti non risolverebbe il problema se non
accompagnato da efficaci controlli oggi quasi inesistenti.
DICHIARAZIONI CONTRADDITTORIE
Troppe menzogne
sul caso Noemi
Veronica / email
13:02
_Mi riferisco alle ultime
dichiarazioni di Berlusconi,
ambigue e contraddittorie. Ha
dichiarato che conosce la
famiglia di Noemi da 10 anni...
per poi dire pochi secondi dopo,
che lui ha visto per la prima
volta Noemi ad una sfilata e non
su un book.... Ma non conosceva
la famiglia da 10 anni? E in
questi 10 anni non ha mai visto
Noemi in famiglia? Quante
menzogne! E lei pensa davvero
che tutti gli italiani siano
boccaccioni o di sinistra? Io
non appartengo a nessuna di
queste categorie ma capisco che
lei non ha rispetto per gli
italiani.
E ALLORA IO DICO: W LA CRISI
Giuseppe / sms
13:07
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
_C'è crisi, una terribile crisi,
non si arriva a fine mese, non si
arriva alla terza settimana e bla
bla bla. Si potrebbero, anzi
dovrebbero tagliare le spese
superflue: come mai nel 1997 il
76% andava al lavoro con mezzi
propri e oggi oltre l'80%?
Eppure nel 1997 eravamo più
ricchi, non c'era l'euro, non
c'era questa crisi. Questa crisi?
E allora: W la crisi. E aspetto di
sapere quanti poveracci
invaderanno le strade per
l'esodo di giugno; accetto
scommesse: non meno di 6
milioni!
SI PARLI ANCHE DEL NOSTRO RUGBY
Silvia / sms
09:59
_Rimango veramente male nel
notare che sul vostro giornale
non c'è nemmeno un piccolo
trafiletto dedicato al rugby
considerando che il Cus Verona
ieri ha stravinto e la prossima
stagione giocherà in serie A,
invece di scrivere sport scrivete
BERLUSCONES, TUTTI SULL’ATTENTI
Mari / sms
11:39
_Indecente: tutti i sudditi
schierati in difesa del loro
padrone. Un urlo dal cuore:
vogliamo un Italia
deberluconizzata.
MA SENZA SILVIO COSA FARESTE?
E. B. / sms
12:48
_Cara Mari, se Berlusconi
improvvisamente scomparisse,
come fareste voi di sinistra a
sopravvivere?
MEDICI CON POCA COSCIENZA
Marco Cozzi / sms
07:06
_Sono oramai pochi i medici del
Belpaese che agiscono con
scienza e coscienza. Io, prima di
esser costretto a dimettermi
dall’Ente pubblico dove
lavoravo, vedevo diversi
colleghi che stavano a casa tutti
i venerdi o 5-6 mesi all’anno
grazie ai certificati medici
grossolanamente falsi. Bravo
ministro Brunetta dopo i
lazzaroni pubblici, in primis
sindacalisti e capetti, ignobili e
corrotti, devi colpire quei
medici, e sono tanti, che con i
loro comportamenti mafiosi
disonorano quel che resta della
società civile.
PIÙ INFORMAZIONE DIVERSIFICATA
Glomera / sms
07:42
_Con le tecnologie di oggi è
diventato possibile costruire
canali televisivi su internet
esattamente come quelli di
Berlusconi. Chissà se ora che il
mondo è cambiato nasceranno
nuovi media e l informazione e
il potere saranno più distribuiti.
PERCHÉ SILVIO MENTE?
Dana / sms
14:51
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | ||
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | ||
LR
INVIPERITO
Alcuni
candidati alle
Europee,
essendo già
ministri, non
andranno mai
a Strasburgo:
non vi sentite
per caso
raggirati?
●
“
Poltrone doppie
ma anche triple
Ho visto i manifesti
elettorali del
Pdlper le europee.
Siccome questa
volta ci sarà la
possibilità di
indicare le
preferenze, il
manifesto in
questione dava
indicazioni ben
precise,
esattamente
recitava: "scrivi:
Berlusconi (prima
preferenza) La
Russa (seconda
preferenza)", ma
questi due, essendo
primo ministro e
ministro della
Difesa in Italia, al
Parlamento
Europeo non
andranno mai! Ma
gli elettori non si
sentono trattati da
stupidi?
_Mi chiedo come facciano gli
elettori del premier ad
accettare tutte le sue varie
versioni sul caso Noemi,
quando una é smentita ne
salta fuori un’altra. Come
fanno a non avere dubbi sulla
sincerità dell’uomo? Se non
ha nulla da nascondere
perchè continuare a mentire?
SE LA STAMPA È DI REGIME
Lettore / sms
16:25
_Ma come mai non accadono
piu incidenti a causa di
stranieri o zingari slavi
ubbriachi o drogati? Fino a
qualche tempo fa era un
bollettino di guerra ogni
giorno! E ora? Sono diventati
tutti bravi, o che altro?
COMINCIO A VERGOGNARMI
Così in fondo
non s’era mai stati
Lettore / sms
14:31
_Ma che amor di partito!
Cambiamento interiore? Ma
lei vive di pensione? È
contento? Beh io no! È vero,
"dall’altra parte" non si è visto
granché. Ma cosî in fondo non
c'eravamo mai arrivati.
Quanto ai delinquenti "subito
acciuffati", a breve sono liberi.
Per finire, grazie a Papi, siamo
diventati la barzelletta
d’Europa...a lei piace Papi? A
me no, me ne vergogno.
Scriveteci
Hai un’idea, un commento
o un’opinione su un fatto
di cronaca? Mandaci una mail
[email protected]
>Sms 3342085631
Manda un sms. Veloce, il tempo
di un pensiero e la velocità
dello short message.
DNEWS
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Lo scacchiere >> Lo stato canaglia
Gli esperimenti della Corea del Nord
fanno tornare la paura del nucleare
E la strategia
migliore
resta quella
del bastone
e della carota
G I A N LUCA A NSALONE
C ONSULENTE S T R AT E G I C O
L
a Corea del Nord ha
ufficialmente condotto il suo
secondo esperimento
nucleare. L'esplosione ha
provocato un terremoto di 4,5
gradi della scala Richter, avvertito in Russia
e nella vicina Seul. La vicenda nordcoreana,
che con evoluzioni periodiche si prolunga
ormai da più di un decennio, ha molti tratti
paradossali, ma non va sottovalutata per le
possibili, pesanti implicazioni per la
stabilità internazionale e la sicurezza di
un'area, quella del Pacifico, divenuta ormai
centrale nelle dinamiche strategiche del
pianeta. Ultimo e arcigno regime
comunista, governato dal dittatore Kim
Jong Il – il Caro Leader, per i suoi sudditi –
la Corea del Nord è tra i paesi più poveri,
con una popolazione ridotta alla fame e
un'economia praticamente inesistente. La
principale fonte di arricchimento è
costituita proprio dall'esportazione di
materiali sofisticati per la produzione di
tecnologie nucleari. Negli ultimi anni,
autorevoli acquirenti – tra cui l'Iran –
hanno fatto shopping in Corea del Nord.
Stato canaglia
Il regime, da parte sua, per non essere
tagliato fuori dalla storia, ha assunto, già
dai primi anni '90, la connotazione di
“stato canaglia”, sviluppando un
poderoso arsenale missilistico e dando il
via a programmi di arricchimento
dell'uranio. Una escalation che ha portato
a decine di incidenti diplomatici.
Soprattutto perché i vicini più potenti, dal
Giappone alla Cina, vedono quello Stato
come una concreta minaccia alla loro
sicurezza. Anche se non sono immuni da
qualche flirt diplomatico di troppo. I lanci
||||||||||||||||||||||||||||||||| |
||||||||||||||||||||||||||||||||| |
LA DOMANDA
G IOR GIO R IFELLI
P RESIDENTE DEL CORS O
DI SESSU OLOGIA D E L L’A IS
È morto Robert
Furchgoff, lo
scienziato premio
Nobel che,
studiando l’angina,
scoprì il Viagra.
La pillolina azzurra
ha cambiato
la vita sessuale
degli italiani?
di missili balistici nordcoreani nel 2004 e
nel 2008 hanno sfiorato le acque
territoriali giapponesi. Appena due anni
fa, il Caro Leader annunciò una nuova
prima atomica, che però non venne mai
registrata dai sismografi. Una
ricostruzione, quella precedente,
necessaria a capire le intenzioni che
stanno dietro a questa ennesima sfida,
che oscilla tra bluff e concreta minaccia.
L'ex presidente Usa Bill Clinton istituì un
gruppo di contatto per negoziare lo
smantellamento dei reattori nucleari
nordcoreani in cambio di aiuti finanziari.
Una strategia che ha funzionato fino a
quando la Corea del Nord non ha temuto
di perdere interesse da parte della
comunità internazionale.
l cambio di presidenza in America,
l'attenzione crescente verso il
dossier iraniano e l'evoluzione dei
rapporti con la Cina hanno spinto
oggi a questo nuovo braccio di
ferro, dal quale Pyongyang si aspetta di
ricevere un nuovo invito al dialogo per
alzare, così, la posta in gioco. La minaccia
non va affatto sottovalutata, visto che il
regime è già in possesso di missili in grado
di raggiungere le coste americane e di
montare testate nucleari. Come nel caso
dell'Iran, anche con la Corea del Nord
occorre usare “bastone e carota” assieme.
Al contempo, è necessario che i governi si
rendano conto dell'assoluta inefficacia del
sistema di non proliferazione. I vecchi
trattati hanno bisogno di una profonda
revisione, l'Agenzia atomica dell'Onu,
l’Aiea, di capacità più stringenti. Oggi,
molto più che durante la Guerra Fredda, la
minaccia di un'apocalisse atomica non è
materiale per autori di fantascienza.
I
La pillola blu ha messo in crisi la virilità
chi la usa poi però l’abbandona presto
_Il Viagra è il segno del fallimento della virilità maschile. La società promette le sue terapie dopo aver
prodotto le malattie. Per un certo tempo il messaggio
passato sulla stampa era: essere impotenti è bello.
Perché la pillola azzurra dovrebbe servire proprio a chi
ha problemi di impotenza. Di fatto, solo il 40 per cento
di chi ha problemi la usa. Mentre c’è una percentuale
seppur minima di uomini che la assumono per potenziare le proprie prestazioni. È statisticamente provato
che chi inizia a usarla poi l’abbandona presto. Perché
se ogni volta che si fa l’amore si deve prendere la pillolina allora inconsciamente si ammette: io sono impotente. E questo non piace. Quindi sostanzialmente
si tende a non utilizzarla più, perché viene percepito
come un qualunque altro farmaco che ogni volta che
viene assunto ci ricorda i nostri problemi di salute. Poteva avere più successo e cambiare lo stile sessuale
degli italiani se rimaneva il “farmaco afrodisiaco”,
venduto solo in Svizzera, San Marino o in Vaticano.
Dialoghi
23
Visto da Marte
G IGI M O N CA LVO
G I O R N A L I S TA TV
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Altro che inchieste
ora le grandi firme
battono Posillipo
_Finalmente. Dopo anni di tentativi
infruttuosi il Pd ha trovato il nuovo
leader: Gino Flaminio. Ci avevano
provato con Prodi, Veltroni, Enrico
Letta, la Bindi, Grillo, Carlo De
Benedetti, Di Pietro, Bersani, Concita,
Travaglio, Santoro, Soru,
Franceschini, perfino con Veronica.
Ora ce l’hanno fatta, Gino è il loro
nuovo idolo. Ha sette grandi requisiti,
se ne fa un baffo anche di D’Alema: è
un ex di Noemi, sembra un tronista, è
“d’o’ Sud”, parla di “valori” (con
Repubblica che estasiata lo ascolta),
ha ottenuto più spazio lui di
Franceschini sul giornale di Ezio
Mauro (senza le insistenze
dell’addetto-stampa), guadagna mille
euro al mese, è un operaio. È ricercato.
Per ora dai giornalisti di Repubblica.
Dicono di averlo “rintracciato con
fatica, molta pazienza e tanta fortuna
nella fabbrica di corso San Giovanni
dove tutti i suoi compagni di lavoro
conoscono Noemi, la storia dell'amore
perduto di Gino. Compagni di lavoro
che - fino alla fine - hanno provato a
proteggerlo mentre Gino se ne stava
nascosto dietro un muro”.
I prossimi scoop
Invece di occuparsi di grandi inchieste
su cose serie le grandi firme di Ezio
Mauro stanno battendo il Vomero e
Posillipo. Hanno fatto una “pesca”
miracolosa. Vi anticipiamo cosa
pubblicheranno. Domani: intervista
con la callista di Noemi che ha
assistito a una telefonata sull’alluce
valgo del cavaliere. Giovedì: colloquio
con la sciampista di Noemi che trovò
tra i suoi capelli una traccia
dell’inconfondibile chioma del
Cavaliere. Venerdì: memoriale di Ciro
‘o sciupafemmene, sulle lezioni che
diede a Noemi per imparare ad
aggirare il problema legato alle
conseguenze del tumore alla prostata
del cavaliere. Sabato: racconto
firmato di Ogando, il cameriere
dominicano della moglie di Emilio
Fede, la signora sen. Diana De Feo, cui
Noemi si rivolse per avere un consiglio
sulle pastiglie più adatte al direttore
del Tg4 (Cialis, Viagra o Levitra?).
Domenica: l’attesissima “omelia” di
Scalfari, dal titolo “Se l’avessi saputo
non mi sarei fatto pagare 100 miliardi
di lire dal Cavaliere per la mediazione
di Ciarrapico ma avrei aspettato
l’introduzione dell’euro”.
24
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
[email protected]
SMS 3342085631
Cult
25
Da oggi con la trasmissione “Gamberock” su Raisat-Sky 410
Fimi-Nielesen
OMAR PEDRINI GIRA L’ITALIA DA NORD A SUD
ACCOMPAGNATO DA VIP E CANTANTI _
I GREEN DAY SUL PODIO
TOLGONO LA VETTA
ALLA AMOROSO_
La mostra
Mapplethorpe
la perfezione
nella forma
di luci e ombre
Il download pirata
Controllati i movimenti
di chi scarica _LAPRESSE
Le major a caccia di pirateria
così si guadagna dal nemico
Segreti >>Un software studia chi, dove e quando si scarica e serve al “contrattacco”
Strategie di mercato
>>
Marco Spagnoli
Cannes
L
a crisi economica che quest’anno ha
attanagliato anche il mondo del
cinema, durante il Festival di
Cannes, ha avuto il modo di
manifestarsi in tante maniere a
livello superficiale. Ma a colpire i budget dei
film e, forse, perfino il futuro dell’industria
musicale e cinematografica è soprattutto la
pirateria on line. E’ così che, in attesa che la
stessa Unione Europea identifichi
un’azione di lotta comune ai pirati,
l’industria dell’entertainment ha iniziato a
interrogarsi su quali azioni intraprendere
in maniera autonoma, prendendo contatti
con società specializzate nella guerra
contro i pirati «La pirateria non si può
sconfiggere del tutto. Quello che, però,
grazie alla tecnologia possiamo fare, oggi, è
guadagnarci» spiegano a DNews, Dimitri
Villard e Syd Birenbaum di Artistic Direct
Internet Group – Mediadefender. Questi
due signori che in un bar del prestigioso
albergo della Croisette dove li incontriamo
sembrano due turisti in vacanza al sole
della Costa Azzurra, in realtà, sono due tra i
più spietati ‘cacciatori di pirati’ del pianeta.
I due hanno sviluppato un software
potentissimo in grado di prendere
contromisure contro le azioni dei pirati del
web e studiare il loro comportamento.
Anche se non lo dicono apertamente, la loro
tecnologia è di derivazione militare e ha il
suo cuore di sfruttamento nella loro ‘base’
di Santa Monica in California. Chiamati,
recentemente, a fronteggiare, l’emergenza
derivata dalla comparsa on line di
Wolverine un mese prima dell’uscita in sala,
grazie a oltre duemila computer che
lavorano in simultanea, hanno creato nel
giro di poche ore quattro miliardi di falsi file
con il nome del film. «Non possiamo
impedire che la gente scarichi - spiegano Ma possiamo rendere questa esperienza un
incubo molto frustrante». Secondo uno
studio, grazie ai finti file pirata, oltre l’80%
degli utenti, abbandona lo scaricamento,
per andarsi a vedere il film al cinema o a
Villard e Birenbaum
Due guru della lotta al falso
hanno dovuto affrontare
l’uscita di “Wolverine” in rete
prima che nelle sale
La hit parade del download
«Una casa discografica ci ha
commissionato uno studio
su un cd: in estate la cantante
si esibirà solo dove la ascoltano»
noleggiarsi il Dvd. Ma c’è anche
qualcos’altro: un po’ come nel film Matrix la
società californiana è in grado di
monitorare il web 24 ore al giorno.
«Sappiamo quello che la gente scarica,
dove, come e quando - Dicono - Oggi
possiamo sviluppare dati di marketing
precisi che interpretino la pirateria non più
solo in termini di danni, ma, addirittura,
come un vero e proprio mercato. Una casa
discografica ci ha commissionato uno
studio sull’ultimo Cd di una grande artista
americana: sappiamo quali brani sono stati
scaricati di più e dove. Risultato? La
prossima estate questa cantante si esibirà
dal vivo tre volte a Chicago dove la pirateria
è stata più forte rispetto altre città
americane in cui il flusso di dati pirata è
stato minore. Oggi possiamo dare vita ad un
indice di gradimento reale e non basato su
fallibili proiezioni demoscopiche. E’ grazie
ai nostri dati che può nascere un nuovo
modello di business. Interpretando i gusti
dei pirati». I pirati nostrani possono stare
tranquilli? Non la pensa così Massimo
Russo di Controlcine, la principale società
di servizi di antipirateria operante nel
nostro paese «Conosciamo il lavoro di
Mediadefnder e sappiamo che ci sono
anche altre aziende in grado oggi di
complicare la vita dei pirati in ex zone
franche come E-Mule e Bitorrent sottolinea Russo - Stiamo valutando come
operare sul web in maniera analoga anche
noi qui in Italia e lo faremo presto».
>> “Cerco la perfezione nella
forma...Un soggetto piuttosto
che un altro non fa differenza.
Cerco di catturare quello che
mi appare scultoreo”, affermava Robert Mapplethorpe, il
grande artista statunitense la
cui produzione fotografica fu
dominata da un sentire e da un
procedimento costruttivo
dell’immagine di tipo plastico.
Nel ventennale della sua
morte, la Galleria dell’Accademia di Firenze (via Ricasoli
60) ospita, da oggi al 27 settembre, la grande mostra Robert Mapplethorpe La perfezione nella forma. Divisa in
cinque sezioni, la rassegna
presenta 111 opere, tra le quali
vanno compresi, come parte
integrante quali termini di
confronto, il David e i quattro
Prigioni di Michelangelo, che
coprono il suo iter artistico.
Oltre a soggetti umani, anche
numerose nature morte, vasi
di fiori di iris e tulipani, nei
quali Mappelthorpe ribadisce
tutta la sua cura per lo studio
della luce e delle ombre
sull’oggetto o di sfondo. In lui
la lotta tra la materia bruta e la
forma perfetta rimane sempre
presente come tensione, segnata negli anni giovanili
dall’esibito eccesso, dalla provocazione, dalla forte carica di
aggressività, poi sempre più in
equilibrio, mai perché placata
ma soltanto perché bloccata
dall’equivalenza delle forze
contrapposte. << S.M. Rodinò
Ajitto
stampa in gelatina d’argento a
Firenze _© MAPPLETHORPE FOUNDATION
26
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
DNEWS
Cult
cve
ulro
tunre
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
La locandina
La grafica dell’evento
rimanda al disco culto
dei Pink Floyd _DNEWS
La rassegna
Verona Tango Festival
contenitore di anime
della pasión argentina
>>
Nicolò Gallio
Verona
Lezioni magistrali
Un altro mattone nel muro:
filosofi e barriere moderne
Il Palazzo Ducale di Genova ospita scienziati e intellettuali
per discutere di una società impaurita che tende a isolarsi
>>
Adele Brunetti
Roma
Innalziamo mura, cerchiamo
barriere per proteggerci dai
pericoli, ci scontriamo contro
cortine ideologiche, transenne culturali, ostacoli d’identità. “The Wall” è una metafora
potente per comprendere l’attualità analizzata in un ciclo di
lezioni magistrali in programma da oggi al 28 settembre
presso il Palazzo Ducale di Genova. Progettata dalla filosofa
della conoscenza Nicla Vassallo la serie di incontri chiama
scienziati e intellettuali a confrontarsi con le diverse declinazioni del concetto di muro,
dalle remore collettive ai traumi privati, dalle barriere sessuali alle derive politiche fino
alla storia della trasposizione
cinematografica del concept
album dei Pink Floyd. Un simbolo chiave, soprattutto se inserito nella cornice di una modernità impaurita dagli orizzonti futuri e incerta nella corsa verso la globalizzazione e la
multiculturalità; un processo
intravedibile nelle recenti
pretese separatiste ferme tra
una carrozza metro riservata
ai soli cittadini doc e una muraglia di alluminio costruita
per anestetizzare la minaccia
dell’immigrazione clandestina. Trasformazioni possibili
dell’organismo urbano trac-
ciate nell’intervento “Il muro
della Città”della sociologa Antonietta Mazzette (8 giugno),
dove le metropoli sembrano
luoghi ostili in cui vivere
«sempre in allarme, per la necessità di esercitare un qualche controllo sulle situazioni
che sfuggono alla diretta esperienza, che possono frapporsi
Conoscere è sapere
Da oggi al 28 settembre
un ciclo di incontri
ideato dalla studiosa
Nicla Vassallo
tra il sé e le risorse a cui si
desidera accedere». Tra gli altri ospiti, Remo Bodei, Carlo
Freccero, Vittorio Lingiardi,
Rosi Braidotti, Gilberto Corbellini, Armando Massarenti.
Il debutto è affidato all’astrofisica Sandra Savaglio che, sulla scia delle celebrazioni
d el l ’Anno internazionale
dell’Astronomia, parlerà dei
confini che la Scienza tenta di
valicare, a quattrocento anni
di distanza dalla svolta epocale
del 1609, quando Galileo Galilei osservò per la prima volta
il cielo attraverso un cannocchiale. <<
Contaminazioni
Tutti i colori dei sogni dell’America Latina
un’esposizione celebra il Sud del mondo
La mostra è aperta da oggi fino al 5 giugno in Gran Guardia
Verde, giallo, rosso e soprattutto
“azùl”, colore del sogno e guida ai
cromatismi delle terre
dell’America Latina che
campeggiano nelle 25 opere degli
artisti sudamericani ospitate da
oggi nella Sala Polifunzionale della
Gran Guardia in occasione della
collettiva “Nuestro Norte es el
Sur”, organizzata dall’assessorato
alla Cultura del Comune con
l’associazione Niños Onlus.
All’inaugurazione, alle 19, non
mancheranno i giocatori del
Chievo con l’allenatore Mimmo Di
Carlo, testimonial dei progetti
dell’associazione a Las Lomas
nella regione di Madre de Dios,
una delle più povere del
Sudamerica: un felice connubio tra
arte e uno sport che spesso,
sottolinea il curatore Juan Saravì
Platero, proviene proprio da paesi
che soffrono di grande povertà.
Ingresso libero. Aperta fino al 7
giugno, 10-13 e 15-19. _ N.G.
27
«Al tuo passaggio i roseti
spandono il loro profumo e
nell’arpa del poeta vibra un
madrigale»: dai versi di Alzame en tus brazos del poeta e
paroliere italo-argentino
Mario Battistella (18931968), cantore dell’amore e
paladino della denuncia sociale, ad un locale veronese, Il
Posto, in cui nel 1994 nasceva
l’incanto per il Tango Argentino che avrebbe contaminato tanti artisti a venire. Sul
palco, nei primi anni Novanta, una cantante e il suo quintetto ad accompagnare la ballerina Lia Barros. Le due scene sono solo geograficamente
e temporalmente separate,
ma il punto di incontro è fissato per sabato 6 giugno quando a quell’interprete, che risponde al nome di Grazia De
Marchi, a distanza di 15 anni
da quella sera verrà assegnato
un premio dedicato proprio a
Battistella, poeta del tango
per eccellenza spesso al lavoro come paroliere con Carlos
Gardel. Il riconoscimento sarà assegnato durante il Gran
Gala di ballo che rappresenta
uno dei momenti clou del Verona Tango Festival, kermesse che dal 29 maggio al 7 giugno declinerà questa forma
espressiva in tutte le forme
artistiche, dalla danza alla letteratura, dal cinema al teatro,
al canto. Il capoluogo scaligero è stato in prima fila
n el l ’inaugurare non tanto
una moda, quanto un gusto
Sensualità corporea
Il tango argentino nasce
come danza erotica
delle prostitute _AP
per la melodia e le suggestioni
in grado di scatenare, naturale dunque celebrare a Verona
un successo partito proprio
da qui, creando un evento in
grado di presentarne le diverse anime: ne sono promotori
associazioni come l’omonima
Verona Tango Festival, Milonga Celeste e la Compagnia
di Ballo Amedialuz, con la
consulenza artistica di Enrico
de Angelis e il coordinamento
di Antonio Fiorillo per il Premio Battistella. Denominatore comune di tutti gli spettacoli è l’incontro tra uomo e
donna, esaltato al massimo
grado nella danza ma in grado
di legare i diversi linguaggi
espressivi. Per informazioni e
programma completo:
w w w. t a n g ov e r o n a f e st ival.it <<
Il concerto
Claudio Baglioni
dal vivo all’Arena
il 14 settembre
Il “Gran concerto – Q.P.G.A.” di
Claudio Baglioni all'Arena di
Verona si terrà lunedì 14
settembre e non, come
inizialmente previsto, martedì
2 giugno. Lo rende noto F&P
Group, sottolineando come lo
spostamento sia dovuto a i
problematiche organizzative e
di calendario. Le informazioni
per l’eventuale rimborso
saranno reperibili sul sito web:
www.fepgroup.it.
28
Cinema
Siamo nell’epoca
delle democrazie
mediatiche sulla
base della menzogna
SALVATORE MAIRA
REGISTA DEL FILM
VIA SANTA RADEGONDA 8
Anteo
VIA MILAZZO 9
tel.026597732
Che - Guerriglia
15.00-17.30-20.00-22.30
Terra Madre
15.00-18.40-20.30-22.30
Questione di cuore
15.30-21.00
Vincere
15.00-17.30-20.00-22.30
Apollo SpazioCinema
GALLERIA DE CRISTOFORIS 3
tel.02780390
Sonbahar
20.00
Piazzàti - Minàas fitàas
22.30
Questione di cuore 13.30-15.30-17.50-19.50-21.50
Tony Manero 13.00-15.20-17.40-20.00-21.50
Vincere
12.30-14.50-17.10-19.30-21.50
Gran Torino 12.40-15.00-17.15-19.40-21.50
Arcobaleno Filmcenter
La perfezione imperfetta
dei rischi corsi e superati
Salvatore Maira balla bene
VIALE TUNISIA 11
tel.0229406054
Venti mesi. Tanto ha aspettato
Valzer, il gioiello targato Salvatore Maira, per uscire in sala e
con una distribuzione superindipendente. Il solito scandalo
del cinema italiano, di distribuzioni che ignorano bei prodotti
italiani magari per brocchi stranieri, di pellicole “diverse” che
non trovano spazi per mostrarsi
al pubblico. Un po’ come in quel
calcio chequesto filmsbugiarda
e denuda nelle sue corruttele e
reti di potere. Con poche parole
e scene, con un’analisi inquietante nella sua verità brillante e
caustica: e succede anche per
l’immigrazione, il carcere, il lavoro, i falsi miti televisivi, tutti
pezzi di vite e di mondi sbagliati.
Maira gira 90 minuti (come una
partita, appunto) in piano sequenza nell’Hotel Santo Stefano di Torino, in ogni stanza che
apre un mondo, visitato, spesso
solo sfiorato dalla cameriera Va-
lerina Solarino, bravissima in
una prova difficile, costantemente inseguita da una macchina da presa curiosa e sensibile.
Naturalmente l’incosciente
esperimento del piano sequenza consegna limitie ostacoli, ma
come in tutte le opere importanti Maira sceglie molto e bene, si
prende bei rischi e li supera con
grande talento e solo pochi piccoli infortuni. È aiutato da un bel
cast, alla bella protagonista si
aggiunge la vivace e malinconica
Marina Rocco (Tutti pazzi per
amore in tv, già apprezzata comprimaria in Amore, bugie e calcetto) e uno straordinario Maurizio Micheli, eclettico interprete mai abbastanza apprezzato. Si lavora di regia, fotografia, recitazione vera e faticosa,
con soluzioni tecniche intelligenti e artigianali, in nome di
un’arte che rifiuta scorciatoie.
Emotive, tecnologiche, creative. Viva Maira e il suo film imperfetto, quindi, perché questo,
semplicemente, è cinema. <<
tel.0248003901
15.45-18.10-21.00
Tutta colpa di Giuda
Arlecchino
VIA SAN PIETRO ALL’ORTO
tel.0276001214
Centrale
VIA TORINO 30-32
tel.02874826
Louise - Michel 14.30-16.30-18.30-20.30-22.30
La casa sulle nuvole 14.30-16.30-18.30-20.30-22.30
Colosseo
VIALE MONTENERO 84
Angeli e Demoni
Two Lovers
Una notte al museo 2
Gran Torino
Questione di cuore
tel.0259901361
14.45-17.20-19.55-22.30
15.30-17.50-20.15-22.30
15.30-17.50-20.20-22.30
15.30-17.50-20.10-22.30
15.30-17.50-20.20-22.30
Corsica
VIALE CORSICA 68
tel.0270006199
Riposo
Ducale
PIAZZA NAPOLI 27
tel.0247719279
Vincere
15.00-17.30-20.00-22.30
Gli amici del bar Margherita
15.00-17.30
Questione di cuore
20.00-22.30
17 again - Ritorno al liceo 15.00-17.30-20.00-22.30
Gran Torino
15.00-17.30-20.00-22.30
Eliseo Multisala
VIA TORINO 64
tel.0272008219
Riunione di famiglia 15.00-16.50-18.40-20.30-22.30
Vincere
15.00-17.30-20.00-22.30
Antichrist
15.30-17.50-20.20-22.30
Che - Guerriglia
17.30-22.30
Che - L’Argentino
15.00-20.00
Star Trek
Angeli e Demoni
Dopo aver diviso, scandalizzato e infastidito il pubblico
di Cannes, arriva sui nostri
schermi l’ultima fatica del
regista di “Dogma”. Una coppia che ha appena perso l’unico figlio, si ritira in una
tel.0248008908
15.15-17.40-20.05-22.30
14.30-17.05-19.40-22.15
Mexico
VIA SAVONA 57
Mar Nero
Serata Griffin
tel.0248951802
16.00
20.30
Nuovo Orchidea
Film: Antichrist, 2009
Regista: Lars von Trier
Attori: Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg
Genere: horror
VIA TERRAGGIO 3
Taxi to the Dark Side
baita nei boschi in cerca di
riflessione per risanare il
matrimonio che vive una
profonda crisi. Presto i due
saranno testimoni di eventi
inesplicabili quanto terrificanti.<<
tel.0289403039
State of play
14.45-17.20-19.55-22.30
Una notte al museo 2 15.15-17.40-20.05-22.30
Angeli e Demoni 14.20-17.00-19.45-22.30
Plinius Multisala
CORSO VERCELLI 18
Von Trier
scandalizza
ancora
VIALE CONI ZUGNA 50
Ariosto
Gloria Multisala
Film
Orfeo Multisala
Palestrina
VIA ARIOSTO 16
tel.0289093242
16.30-18.30-21.00
tel.0297769007
Angeli e Demoni 13.20-16.20-19.20-22.20
San Valentino di sangue 12.45-15.10-17.35-20.00-22.25
Una notte al museo 2 13.05-15.25-17.45-20.05-22.25
X-men: Wolverine 12.50-15.15-17.45-20.10-22.30
Angeli e Demoni 12.20-15.20-18.20-21.20
17 again
13.05-15.25-17.45-20.05-22.25
State of play 12.00-14.40-17.20-20.00-22.40
Hannah Montana - Il film 13.15-15.30-17.45-20.10
Fast and Furious
22.30
Star Trek
12.00-14.40-17.20-20.00-22.40
Antichrist
13.05-15.25-17.45-20.05-22.25
La verità è che non... 15.20-17.40-20.00-22.15
Gran Torino
15.00-17.30
San Valentino di sangue
15.00-17.30
Il canto di Paloma 15.30-17.50-20.20-22.30
>>
Boris Sollazzo
Roma
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Odeon
Milano
Valzer
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
VIA PALESTRINA 7
tel.026702700
Riposo
VIALE ABRUZZI 28-30
tel.0229531103
Una notte al museo 2 15.00-17.30-20.00-22.30
Angeli e Demoni 14.30-17.10-19.50-22.30
San Valentino di sangue 17.50-20.10-22.30
Star Trek
15.00
Antichrist
15.00-17.30-20.00-22.30
State of play
15.00-17.30-20.00-22.30
17 again - Ritorno al liceo 15.00-17.30-20.00-22.30
President
LARGO AUGUSTO 1
State of play
tel.0276022190
15.00-17.30-20.00-22.30
Sala San Giovanni Bosco
Guida ai film
Il canto di Paloma
Drammatico, Perù/Spagna 2008
Regia: Claudia Llosa
Interpreti: Magaly Solier, Susi Sanchez.
Una giovane peruviana, frutto di uno stupro, non ha il
denaro per pagare il funerale
della madre. Trova quindi un
posto come cameriera. Ma il
terrore di essere violentata a
sua volta le fa compiere un
atto estremo
17 again - Ritorno al liceo
Commedia, Usa 2009
Regia: Burr Steers
Interpreti: Matthew Perry, Zac Efron.
Alla soglia dei quarant’anni,
Mike O’Donnell, ex promessa del basket, capisce che la
sua vita non è come se l’aspettava. Ma gli viene data
un’altra possibilità e ritorna
ad avere diciassette anni
VIA REDIPUGLIA 13
Riposo
Uci Cinemas Bicocca
VIALE SARCA 336
tel.892960
Angeli e Demoni
16.25-19.30-22.35
X-men le origini: Wolverine15.30-18.30-21.30
Angeli e Demoni
15.25-18.30-21.35
Una notte al museo 2
15.20-18.30-21.30
17 again - Ritorno al liceo
15.10-17.40
Antichrist
15.10-17.40-20.20-22.45
Angeli e Demoni
15.00-18.05-21.10
Hannah Montana - Il film
15.00-17.30
San Valentino di sangue 15.00-17.30-20.15-22.40
17 again - Ritorno al liceo 14.40-17.10-20.05-22.35
Una notte al museo 2 14.35-17.10-20.05-22.40
Earth - La nostra terra
14.30-17.00
Angeli e Demoni
14.25-17.30-20.35
State of play
14.10-17.05-19.50-22.35
Angeli e Demoni
14.00-17.00-20.05
Vincere
14.00-17.00-19.50-22.40
Star Trek
14.00-17.00-19.50-22.45
Una notte al museo 2 14.00-16.35-19.35-22.10
Fast and Furious
19.45-22.20
Generazione 1000 euro
20.05-22.40
Role models
20.10-22.30
UCI Cinemas Certosa
VIA STEPHENSON 29
tel.892960
Una notte al museo 2
17.40-20.00-22.20
Angeli e Demoni
17.40-20.30
San Valentino di sangue 17.35-20.20-22.40
Star Trek
17.30
Vincere
16.20-19.20-22.20
Angeli e Demoni
22.40
17 again - Ritorno al liceo
20.00
17 again - Ritorno al liceo
18.30-21.30
Angeli e Demoni
18.30-21.30
X-men le origini: Wolverine
18.30-21.30
Angeli e Demoni
Thriller, Usa 2009
Regia: Ron Howard
Interpreti: Tom Hanks, Ayeket Zurer.
L’esperto di religioni di Harvard scopre l’esistenza di una
confraternita segreta e deve
fronteggiare un pericolo
mortale per la sopravvivenza
della Chiesa cattolica
La casa sulle nuvole
Drammatico, Italia 2008
Regia: Claudio Giovannesi
Interpreti: A. Giannini, E. Bosi.
Michele e Lorenzo sono due
fratelli in perenne conflitto
tra di loro. Il giorno che la casa dove vivono viene venduta dal padre, di cui non hanno notizie da 12 anni, i due
sono costretti ad allearsi
Role models
Commedia, Usa 2008
Regia: David Wain
Interpreti: P. Rudd, S. William Scott.
Danny e Wheeler sono condannati per alcool a partecipare a un programma con
un’associazione che recluta
adulti per trascorrere tempo
con ragazzi problematici
DNEWS
cve
ulro
tunre
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Verona
Legnago
Ciak
Multisala Italia
VIA XX SETTEMBRE 100
Star Trek
Fantascienza, Usa 2009
Regia: J.J. Abrams
Interpreti: Chris Pine, Zachary Quinto.
Undicesimo capitolo della
saga cinematografica: i Romulani trovano un modo per
tornare indietro nel tempo, in
questo modo potranno vendicarsi della Federazione e
del loro più acerrimo nemico,
il capitano Kirk
State of play
Drammatico, GB/Usa 2009
Regia: Kevin Macdonald
Interpreti: Russell Crowe, Ben Affleck.
Un membro di congresso è
messo in crisi dopo la morte
della sua amante. La polizia
indaga e anche un giornalista, suo ex compagno di studi, si mette alla ricerca della
verità
Vincere
Drammatico, Francia/Italia 2009
Regia: Marco Bellocchio
Interpreti: G Mezzogiorno, F Timi.
La storia di Ida Dalser, giovane estetista amata da Benito
Mussolini prima dell’incontro
con Rachele, che morì in manicomio dopo avere avuto un
figlio dall’illustre amante
Taxi to the Dark Side
Documentario, Usa 2007
Regia: Alex Gibney
Interpreti: B. Keith Allen, G. D’Agostino.
Partendo dalla misteriosa
morte di un giovane taxista
afgano nel 2002, il film indaga le torture e i soprusi subiti
dai presunti terroristi arabi
rinchiusi nei carceri americani in Afghanistan e Iraq
Una notte al museo 2
Commedia, Usa 2009
Regia: Shawn Levy
Interpreti: Ben Stiller, Amy Adams.
Gli oggetti del Museo di
Scienze Naturali, incluso il
custode, vengono trasferiti
allo Smithsonian, il più grande museo del mondo. Ma
non tutti reagiscono bene
TEL.0458030972
Chiuso per lavori
Al Teatro i
VIA GIACOMO MATTEOTTI 18/D TEL.0442601750
Chiuso
Diamante
VIA ZECCHINATO PIETRO 5
TEL.045509911
Frozen river
16.00-18.30-21.00
Due donne che vivono in una landa desolata
del Canada uniscono le loro forze per combattere le avversità e assicurare un futuro ai
loro figli
Fiume
VICOLO CERE
TEL.0458002050
Two Lovers
15.30-18.00-21.00
Un uomo torna alla casa che gli ha dato i natali dopo aver tentato il suicidio e conosce
due donne. Si ritrova tra due fuochi e non sa
quale scegliere
Kappadue
VIA ROSMINI ANTONIO 1/B
Multisala RIVOLI
TEL.045590855
Angeli e Demoni
20.00-22.40
L'esperto di religioni di Harvard Robert Langdon scopre l'esistenza di una confraternita
segreta e deve fronteggiare un pericolo mortale per la sopravvivenza del nemico più disprezzato dalla setta: la Chiesa cattolica
Una notte al museo 2
17.30
Gli oggetti custoditi nel Museo di Scienze
Naturali, incluso il custode, vengono trasferiti allo Smithsonian, il più grande museo del
mondo. Ma non tutti gli abitanti del museo
reagiscono positivamente al trasIoco. Seguito di "Una notte al museo"
Angeli e Demoni
17.30-21.15
Una notte al museo 2
20.00
Antichrist
17.45-22.10
Una coppia che ha appena perso l'unico figlio,
si ritira in una baita in cerca di riflessione per risanare il matrimonio in crisi. Presto i due saranno testimoni di eventi inesplicabili e terrificanti
Nuovo
PIAZZA FRANCESCO VIVIANI 10 TEL.0458006100
Non Pervenuto
Pindemonte
VIA SABOTINO 2/B
Multisala Cristallo
TEL.0457610171
Angeli e Demoni
20.00-22.10
Una notte al museo 2
20.00-22.00
Racconti incantati
20.00
Houdini - L’ultimo mago
22.00
Il celebre mago Houdini offre 10mila dollari
di ricompesa a chiunque possa riuscire a
metterlo in contatto con lo spirito della madre. La ricompensa attira l’attenzione di una
bella e misteriosa truffatrice
TEL.045913591
Gli amici del bar Margherita 16.00-18.30-21.00
Bologna anni '50: il giovane Taddeo aspira ad
inserirsi tra i frequentatori del bar Margherita, ma deve limitarsi a vivere di riflesso le
storie degli avventori abituali
San Giovanni Lupatoto
Spettacolo: Juana de la Cruz
Regia: Elena Bucci
Con: Elena Bucci
Suor Juana de la Cruz, la
maggiore poetessa barocca
messicana, ridotta dalla
Chiesa al silenzio della contemplazione, rivive in un
monologo intelligente e appassionato ricavato da docu-
Uci Cinemas Verona
Teatri Verona
VIA M. AMIATA ANG. VIA M. PASTELLO TEL.199123321
Arena di Verona
X-men le origini: Wolverine 18.30-21.30
La storia del violento passato di Wolverine e
l'incontro con William Stryker, l'ufficiale dell'esercito responsabile del programma Weapon X per la creazione di supersoldati
Una notte al museo 2 16.30-19.00-21.30
Antichrist
17.40-20.00-22.50
Una notte al museo 2 17.30-20.00-22.30
Hannah Montana - Il film
17.20
Adattamento cinematografico della famosa
serie tv: Miley Cyrus di giorno è una ragazza
normale, di notte invece indossa una parrucca bionda e diventa Hannah Montana, popstar di fama mondiale
Role models
20.15-22.30
Danny e Wheeler vengono condannati per
ubriachezza a partecipare a un programma
di servizio comunitario con un'associazione
che recluta adulti per trascorrere tempo con
ragazzini problematici
17 again - Ritorno al liceo 17.30-20.00-22.30
Alla soglia dei quarant'anni, Mike O'Donnell,
ex promessa del basket, capisce che la sua
vita non è come se l’aspettava. Ma gli viene
data un'altra possibilità quando miracolosamente ritorna ad avere diciassette anni
San Valentino di sangue 17.30-20.10-22.35
Angeli e Demoni
18.30-21.30
Angeli e Demoni
16.30-19.30-22.30
Star Trek
16.50-19.40-22.30
Vincere
16.50-19.40-22.30
Angeli e Demoni
17.30-20.30
Sona
VIA TRENTINO 1
Cerea
Principe
TEL.044280589
Angeli e Demoni
21.00
L'esperto di religioni di Harvard Robert Langdon scopre l'esistenza di una confraternita
segreta e deve fronteggiare un pericolo mortale per la sopravvivenza del nemico più disprezzato dalla setta: la Chiesa cattolica
PIAZZA BRA
Carmen Dramma lirico in 4 atti di G. Bizet.
Libretto di Ludovic Halevy - Henri Meilhac. Direttore Placido Domingo. Regia e scene F. Zeffirelli.
Venerdì 19 giugno. Ore 21.15
Teatro Romano
Concerto jazz Stefano Bollani (pianoforte),
Martial Solal (pianoforte) e Ayekoo drummers of
Ghana. Giovedì 25 giugno. Ore 21.
menti storici e dal saggio di
Octavio Paz. A realizzarlo è
Elena Bucci, attrice-autrice
che tratteggia un impeccabile ritratto contemporaneo di
una donna del Seicento. <<
TEL.892111
San Valentino di sangue
22.10
Star Trek
19.20
Vincere
19.25-22.15
Hannah Montana - Il film
17.25
X-men le origini: Wolverine 19.50-22.20
Angeli e Demoni
19.00-22.00
Una notte al museo 2 17.35-20.00-22.30
17 again - Ritorno al liceo 19.30-21.50
Angeli e Demoni
17.30-20.30
Angeli e Demoni
18.30-21.30
Scala
PIAZZA DELLA SCALA
Assassinio nella cattedrale Ildebrando Pizzetti. Donato Renzetti direttore. Ore 20
Concerto sinfonico Filarmonica della Scala.
Direttore Georges Pretre. Musiche di Mahler.
Mercoledì 27. Ore 20
Teatro I
VIA GAUDENZIO FERRARI, 11
Juana de la Cruz o le insidie della fede di,
con e regia di Elena Bucci. Ore 21
Spazio No’hma
VIA ORCAGNA, 2
Teatri Milano
Arsenale
VIA CESARE CORRENTI 11
Le guerre per il frutto del peccato musica e
danza accompagnano la narrazione dello sfruttamento e dell’abuso. Musica dal vivo con “The
Atlantis Band”. Performance straordinaria di
Paolo Rossi. Ore 21
Kafka sulla spiaggia - Il viaggio di un Edipo
quindicenne di Haruki Murakami. Ore 21
Teatridithalia Teatro dell’Elfo
Auditorium di Milano
Buona la prima musiche di Giovanni Mancuso,
Ana Gnjatovic e Carlo Boccadoro. Ensemble Sentieri selvaggi, direzione di Carlo Boccadoro. Ore 21
CORSO SAN GOTTARDO
Concerto pianoforte Simone Pedroni. Direttore
Aldo Ceccato. Musiche di Brahms. Mercoledì 27.
Ore 20.30 (turno B)
Carcano
CORSO DI PORTA ROMANA 63
Saggio di danza dell’Associazione Accademia Artedanza. Ore 21
Crt Teatro dell’arte
VIA ALEMAGNA 6
Stranieri di Antonio Tarantino, con Luigi Dadina,
Ermanna Montanari, Alessandro Renda, regia
Marco Martinelli. Ore 20.45
Franco Parenti
VIA PIER LOMBARDO, 14
VIA CIRO MENOTTI 11
Teatridithalia Teatro Leonardo da
Vinci
VIA AMPÉRE
Caos di Valeria Cavalli e Claudio Intropido, con
Susanna Baccari, Valeria Cavalli, Luca Gatti, Claudio Intropido, Alessandro Larocca, Andrea Ruberti,
regia di Claudio Intropido. Mercoledì 27. Ore 20.45
Teatro Caboto
VIA CABOTO, 2
El Zio Vanni (Zio Vanja) di Anton Cechov, con
G. Fausti, G. Fresco, C. Caselli, S. Fadiga, A. Tazzini, R.Curci, L.Silvestrini, M.Conforti, regia di Felice
Forcella. Mercoledì 27. Ore 21
Sala Anima: Antonio e Cleoparta alle corse di
Roberto Cavosi, con Annamaria Guarnieri e
Luciano Virgilio. Ore 20.30
Teatro degli Arcimboldi
LachesiLAB
Teatro della Memoria
VIA PORPORA, 43/47
Warner Village La Grande Mela
VIA ROMA 11
In scena
una poetessa
del Seicento
TEL.0458005895
Vincere
16.00-18.30-21.00
La tragica storia di Ida Dalser, la giovane
estetista amata da Benito Mussolini prima
dell'incontro con Rachele Guidi, che morì in
manicomio dopo avere avuto un figlio dall'illustre amante
PIAZZA BRÀ 10
San Bonifacio
CORSO ITALIA 9
29
VIA DELL’INNOVAZIONE
Mario Biondi sings Carlo Alberto Rossi. Ore 21
VIA CUCCHIARI 4
Bye Bye Baby - BBB concept di Attilio Nicoli
Cristiani, con Alessandra De Santis, Giorgia
Maretta, Attilio Nicoli Cristiani, Emanuele Sonzini. Ore 21
Ultima notte di Giacomo Casanova con
Mario Mattia Giorgetti e Marilena Verri. Regia di
Stefano Massini. Ore 21
Libero
VIA BOIFAVA, 17
VIA SAVONA 10
Don Giovanni da Molière, con Corrado d’Elia,
Daniele Ornatelli e le attrici della Compagnia
Teatri Possibili. Ore 21
Manzoni
VIA MANZONI 42
L’anatra all’arancia di W. D. Home e M. G. Sauvajon - trad. e adatt. N. Marino, E. Coltorti, A.
Piccolo, con Corrado Tedeschi, Debora Caprioglio, Mino Manni, Gloria Bellicchi, Gioietta Gentile. Ore 20.45
Teatro Ringhiera
Mattone su mattone letture e animazione per
un laboratorio aperto ai bambini dai 4 anni. Dalle
ore 17.30 alle ore 18.30.
Letture e performances comico-teatrali di Sau
& Palladino. Dalle ore 20.30 alle ore 22.00
Teatro Strehler - Nuovo Piccolo
Teatro
LARGO GREPPI 1
The Merchant of Venice di William Shakespeare, adattamento Edward Hall e Roger Warren,
regia di Edward Hall. Mercoledì 27. Ore 20.30
Olmetto
Teatro Studio
VIA OLMETTO 8
VIA RIVOLI 6
Coppia aperta quasi spalancata di Dario Fo e
Franca Rame, con Dominique Evoli e Alberto
Faregna, regia di Eugenio de’ Giorgi. Mercoledì
27. Ore 21
Dario Fo e Franca Rame recitano brani del
loro libro “Una vita all’improvvisa” con Dario
Fo e Franca Rame. Mercoledì 27. Ore 20.30
San Babila
Tieffe - Teatro Stabile di Innovazione
CORSO VENEZIA 2/A
VIA GRANELLI 1
Oggi è già domani di Willy Russell - versione
italiana di Jaja Fiastri, con Paola Quattrini. Ore 21
Spazio Mil. Antigone 2000 d.C. di e con Egidia
Bruno e Marisa Miritello. Ore 21
30
DNEWS
cultw
ure
ww.
@dnews.eu
tel. 02 92882800
TV
Se i pulsanti non
funzionano, Columbro fa pepè, Vianello fa papà e Dan Peterson fa pupù!
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Rai 1
Rai 2
21.10
21.05
I sogni son desideri
Varietà. Ultimo appuntamento
con il programma che esaudisce i desideri espressi dal pubblico. Accanto a Caterina Balivo
c’è Marco Liorni
Squadra Speciale Cobra 11
Serie. Chris Ritter (Gedeon
Burkhard) e Gerkhan indagano sulla morte dell’agente
Konig, ucciso nel corso di
un’operazione di polizia
DALLA 1500^ PUNTATA
DE IL PRANZO È SERVITO
Cash Taxi Bongiorno parteciperà al reality-quiz condotto da Marco Berry
Da re dei conduttori a concorrente
gli 85 anni di Mike in diretta su Sky
>>
Federica Mingarelli
Milano
Dopo oltre cinquant’anni di
carriera televisiva nei panni di
re incontrastato dei quiz, Mike
Bongiorno passerà dall’altra
parte del banco in occasione
del suo 85esimo compleanno.
Sky festeggia infatti uno dei
fondatori della Tv italiana trasformandolo in concorrente
dello show più ironico e divertente delle reti di Murdoch.
Mike sarà protagonista di una
puntata speciale di Cash Taxi,
il nuovo reality quiz condotto
da l'ex iena Marco Berry, in onda questa sera alle 20.50 su
SkyUno. Per vincere i mille euro in palio, il compagno di disavventure di Fiorello dovrà rispondere correttamente a domande di cultura generale, ma
anche a quesiti che riguardano
proprio la sua vita e la sua carriera televisiva, nata sulla radio
americana nel lontano 1946 e
trasferitasi nella neonata tv
italiana dal '53. Quest’anno, da
quando scaduto il contratto
con Mediaset, Mike è apparso
più volte su Sky, prima nella
campagna per l'approdo su
SkyUno di Fiorello ed ora anche a Cash Taxi, e già si vocifera
di un possibile show di Bongiorno sulla tv di Murdoch.
Figlio di padre italo-americano e di madre torinese, il re
del quiz è nato a New York come Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, il 26 maggio
1924. Si trasferisce in Italia giovanissimo: qui frequenta il ginnasio e il liceo a Torino. Durante la Seconda guerra mondiale
interrompe gli studi e si unisce
alle formazioni partigiane in
montagna. Arrestato dai nazisti, trascorre sette mesi nel carcere milanese di San Vittore;
successivamente conosce gli
orrori dei campi di concentra-
Docu-reality
Per riavvicinare
un padre
alla famiglia
Programma: Mamma ti presento papà
Foxlife, ore 22.45
Nuovo format prodotto da
Wilder per Fox Channels
Italy che tenta di raccontare
cosa accade quando un figlio
o una figlia che vive con la
madre cerca di riavvicinarsi
al padre, per recuperare un
rapporto con lui dopo la separazione dei genitori. In
Foto di famiglia.
mento tedeschi (è insieme al
noto giornalista Indro Montanelli), da cui si salva grazie ad
uno scambio di prigionieri tra
Stati Uniti e Germania. Dopo
aver condotto negli USA nel
1946 il programma radiofonico Voci e volti dall'Italia, si stabilisce definitivamente nel
Belpaese nel 1953, chiamato a
sperimentare la neonata Televisione con il programma Arrivi e partenze. Il programma
va in onda il 3 gennaio 1954 alle
14.30: è il primo giorno di trasmissioni della televisione italiana. L'inossidabile Mike, che
qualcuno vorrebbe senatore a
vita, oltre ad essere uno dei
personaggi più imitati dai comici nazionali, è considerato il
re della televisione, ma anche
delle gaffe: notissime sono alcune sue battute, così bizzarre
che l'hanno reso tanto popolare quanto il suo motto: «Allegria!». <<
ogni puntata protagonista è
un figlio che va a passare
qualche giorno con il padre,
con il quale non vive abitualmente. Per prepararsi, i figli
si confronteranno con una
psicologa che li aiuterà a definire meglio le esigenze e le
aspettative relative all'incontro. La madre seguirà gli
eventi più significativi da casa sua attraverso la visione di
alcuni filmati. In questo modo avrà anche occasione di
esprimere il suo punto di vista sulle questioni affrontate.
Alla fine di questo breve periodo i figli proporranno ad
entrambe i genitori una riunione di famiglia. <<
11.00
11.30
12.00
13.30
14.00
14.10
15.10
16.50
17.00
17.15
18.50
20.00
20.30
21.10
23.15
23.20
Occhio alla spesa
Tg 1. Che tempo fa
La prova del cuoco
Telegiornale
Tg 1 Economia
Verdetto finale
Festa italiana
Tg Parlamento
Tg 1. Che tempo fa
La vita in diretta
L’eredità
Telegiornale
Affari tuoi
I sogni son desideri
Tg 1
Porta a Porta
16.15 Ricomincio da qui
17.30 Elezioni Europee 2009.
Tribuna elettorale
18.05 Tg 2 Flash L.I.S.
18.10 Tg sport
18.30 Tg 2
19.00 7 Vite
19.25 Piloti
19.35 Squadra Speciale Lipsia
20.25 Estrazioni del lotto
20.30 Tg2 20.30
21.05 Squadra Speciale Cobra 11
22.50 Law & Order
23.35 Tg 2
23.50 La linea d’ombra
1.10 Tg Parlamento
Italia 1
Rete 4
21.10
21.10
Duplex - Un appartamento per tre
FILM. Una coppia trova finalmente la casa dei suoi
sogni. Ma, insediata all’interno, trovano anche una
vecchia signora
Nel centro del mirino
FILM. Horrigan, veterano
dei servizi segreti col rimorso di non aver salvato JFK,
deve difendere il Presidente
da un maniaco
14.30
15.00
16.55
17.30
17.45
18.05
18.30
19.00
19.30
19.50
20.05
20.30
21.10
I Simpson
High School Musical 2
Hannah Montana
Bakugan
Gormiti
Spongebob
Studio Aperto. Meteo
Studio Sport
I Simpson
Camera cafè ristretto
Camera cafè
La ruota della fortuna
FILM Duplex - Un appartamento per tre
22.55 FILM Ricky Bobby
11.40
12.25
13.30
14.00
15.45
Sky Cinema Family
Sky Cinema 1
11.55 FILM Scusa ma ti chiamo
amore
14.00 FILM Matrimonio alle
Bahamas
15.35 FILM Hardball
17.25 FILM Il diario di una Tata
19.35 FILM Amore in sciopero
21.05 FILM La storia infinita
22.40 FILM Manuale d’amore 2
7.25 Sky Cine News
7.40 Cake. Ti amo, ti mollo... ti
sposo
9.20 FILM Water Horse - La
leggenda degli abissi
11.15 FILM Non pensarci
13.05 Sky Cine News
13.20 FILM Mimzy - Il segreto
dell’universo
15.00 FILM Plutonio 239 - Pericolo invisibile
16.40 Speciale - Grande, grosso e... Verdone
16.55 FILM Water Horse - La
leggenda degli abissi
18.50 FILM Mongol
21.00 FILM Quando tutto cambia
22.50 FILM The Eye
0.30 Sky Cine News
0.50 FILM Plutonio 239 - Pericolo invisibile
2.30 FILM Un amore senza
tempo
Sky Mania
10.50
13.05
14.30
14.50
16.20
18.35
20.35
21.05
23.15
1.50
FILM Le quattro piume
FILM Idiocracy
Sky Cine News
FILM Casa mia casa mia
FILM Rain Man
FILM Michael Clayton
Speciale - Pollack
FILM The Interpreter
FILM Il socio
FILM Idiocracy
16.50
17.05
18.55
19.35
20.30
21.10
23.50
Un detective in corsia
Distretto di polizia 3
Tg 4 - Telegiornale
Il tribunale di Forum
Wolff - Un poliziotto a
Berlino
Sentieri
Una famiglia nel West: Il
coraggio di ricominciare
Tg 4 - Telegiornale
Tempesta d’amore
Walker Texas Ranger
FILM Nel centro del mirino
FILM We Were Soldiers
DNEWS
cve
ulro
tunre
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Rai 3
Canale 5
21.10
21.10
Ballarò
Attualità. Giovanni Floris cerca di capire quali sono i punti
di forza dei programmi di
maggioranza e opposizione a
pochi giorni dalle elezioni
L’isola dei segreti
Miniserie. Anche se Maria
scampa alla morte, i delitti
continuano: suo cugino Luigi (Enrico Lo Verso), infatti,
viene ritrovato decapitato
14.00
14.20
14.50
15.00
15.10
15.15
17.00
17.50
19.00
20.00
20.10
20.35
21.05
21.10
23.20
24.00
Tg Regione
Tg 3. Meteo 3
Tgr Leonardo
Tgr Neapolis
Tg 3 Flash L.i.s.
Geni per caso
Cose dell’altro Geo
Geo & Geo
Tg 3
Blob
Agrodolce
Un posto al sole
Tg 3
Ballarò
Parla con me
Tg3 Linea notte
La 7
21.10
Irma la dolce
FILM. Un gendarme
s’innamora della prostituta
Irma detta “la dolce”. Geloso
si inventa uno stratagemma
per diventare unico cliente
10.25
11.30
12.30
12.55
13.00
14.00
16.05
17.05
19.00
20.00
20.30
21.10
23.45
1.00
Il tocco di un angelo
Mike Hammer
Tg La7
Sport 7
L’Ispettore Tibbs
FILM Il papavero è anche
un fiore
Relic Hunter
Atlantide
The district
Tg La7
Otto e Mezzo
FILM Irma la dolce
Victor Victoria
Tg La7
7.55
7.57
7.58
8.00
8.40
11.00
13.00
13.40
14.10
14.45
16.15
18.50
20.00
20.30
21.10
23.30
Traffico
Meteo 5
Borsa e monete
Tg 5 Mattina
Mattino Cinque
Forum
Tg 5. Meteo 5
Beautiful
CentoVetrine
Uomini e donne
Pomeriggio Cinque
Chi vuol essere milionario?
Tg 5. Meteo 5
Striscia la notizia
L’isola dei segreti
FILM The Gift
Rai 4
12.25 Melrose Place
13.15 Streghe
14.00 FILM 44 Minutes: The
North Hollywood ShootOut
15.50 Blog
16.15 New York Undercove
17.00 Alias
17.45 Dead Zone
18.30 Beverly Hills 90210
19.25 Melrose Place
20.15 Streghe
21.10 Brothers and Sisters
22.00 Swingtown
23.40 What about Brian
Mya
13.50
14.40
15.35
16.20
17.10
17.55
19.45
20.30
21.00
22.35
One Tree Hill 2
American dreams
Ally McBeal 4
Ally McBeal 4
Ally McBeal 4
FILM Mela e Tequila Una pazza storia d’amore
con sorpresa
One Tree Hill 3
Joey 2
FILM La ragazza con
l’orecchino di perla
Gossip girl 2
MTV
Steel
15.00
16.05
16.30
17.05
18.00
18.05
19.00
19.05
19.30
20.05
21.00
21.30
22.00
22.30
23.05
24.00
8.35
9.30
10.20
12.05
13.10
TRL
Lost in Lisbona
Into the Music
My Video
Flash
Chart Blast
Flash
Sex with... Mom and Dad
Parental Control
Lolle
Death Note
Death Note
Michiko e Hatchin
Fist of Zen
Scream Queens
South Park
15.00
15.55
16.45
17.25
18.10
19.10
20.00
21.00
22.30
R.I.S. 2
R.I.S. 2
FILM Conto alla rovescia
Homicide 7
FILM La mossa del diavolo
Star Trek
Viaggiatori 4
Supernatural 2
West wing
R.I.S. 2
R.I.S. 2
Supernatural 2
FILM 40 giorni & 40
notti
FILM 2 cavalieri a Londra
All music
Sky Sport 1
13.05
13.30
14.00
15.00
16.00
16.05
19.00
19.05
19.30
21.00
22.00
23.30
18.00 Calcio: Fan Club Inter
18.30 Magazine: SpaccaNapoli
19.00 Magazine: Euro Calcio
Show
19.30 Rubrica: Playerlist Shevchenko
20.00 I Signori del Calcio:
Drogba
21.00 Speciale: Speciale UEFA
Champions League
23.00 Magazine: Roma, Attenti
a quei Due
Inbox
The Club
Community
All Music Loves Indie
All News
Rotazione Musicale
All News
The Club
Inbox
I Love Rock’n’roll
Deejay Chiama Italia
Extra
31
Oroscopo
Maga Matilda
Ariete
21 MARZO-20 APRILE
Le stelle vi infondono voglia di
cambiamenti: potreste fare scelte innovative senza nemmeno
rendervi ben conto del momento in cui le avete maturate.
Toro
21 APRILE-20 MAGGIO
Godetevi questa giornata senza farvi angosciare da preoccupazioni inutili e premature.
In serata, dedicate il vostro
tempo alla persona amata.
Gemelli
21 MAGGIO-21 GIUGNO
E' il momento giusto per parlare con le persone che vi sono più vicine, in famiglia o sul
posto di lavoro: otterrete soddisfazioni e solidarietà.
Cancro
22 GIUGNO-22 LUGLIO
Oggi le stelle vi regaleranno
fascino in abbondanza rendendovi irresistibili: è il momento ideale per farvi avanti
con la persona che vi piace…
Leone
23 LUGLIO-22 AGOSTO
Giornata positiva nel lavoro:
grazie al vostro carisma, non
avrete difficoltà a far accettare
le vostre idee anche a persone
più importanti di voi.
Vergine
23 AGOSTO-22 SETTEMBRE
Oggi i pianeti portano ottime
notizie dal fronte economico:
per alcuni potrebbe trattarsi di
un aumento di stipendio, per
altri della restituzione di un
vecchio prestito.
Bilancia
23 SETTEMBRE-23 OTTOBRE
Anche se incontrerete sul vostro cammino alcuni ostacoli,
grazie a intuito e saggezza riuscirete a superarli senza difficoltà: successo in arrivo!
Scorpione
24 OTTOBRE-21 NOVEMBRE
Ci sono situazioni che andrebbero esaminate con pazienza,
mentre voi andate troppo per
le spicce rischiando di saltare
a conclusioni sbagliate…
Sagittario
22 NOVEMBRE-21 DICEMBRE
Oggi avete proprio bisogno di
rilassarvi, perciò rimandate a
giorni più adatti gli impegni di
lavoro troppo faticosi. In serata dedicatevi al partner.
Capricorno
22 DICEMBRE-20 GENNAIO
Di fronte a contrattempi e opposizioni reagirete con foga,
anche eccessiva. Perdendo le
staffe, però, vi metterete dalla
parte del torto: calma!
Acquario
21 GENNAIO-19 FEBBRAIO
Giornata piuttosto complicata:
vi sentirete inconcludenti, con
il desiderio di fare tante cose
ma le idee troppo confuse per
realizzare alcunché.
Pesci
20 FEBBRAIO-20 MARZO
Giornata positiva, rallegrata
da una piacevole sorpresa: potrebbe essere la telefonata di
una vecchia fiamma, l'invito a
cena di una persona importante, o una piccola vincita…
32
Sport
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Palermo
FRODE SPORTIVA,
AVVISI DI GARANZIA
PER FOSCHI E ALTRI TRE
Inter
MORATTI INFASTIDITO
«MOU? ARRIVEREMO
FINO ALLA FINE»
Juventus
DIEGO IERI A TORINO
PER LE VISITE MEDICHE
OGGI L’ANNUNCIO
La Procura di Palermo ha
emesso 4 avvisi di garanzia nei
confronti del ds Foschi e dei
giocatori Brienza, Montalbano
e Aronica, accusati di frode
sportiva per una presunta
combine risalente al
campionato 2002-2003.
Mourinho proprio non ce la fa
a dire che resterà al 100% e
Moratti perde la pazienza.
«Non sono stato felicissimo di
leggere certe cose - ha detto il
presidente nerazzurro - sto
seguendo la vicenda e
arriveremo fino alla fine».
Primo giorno a Torino per la nuova
mezzapunta della Juventus
Diego, che ieri in mattinata ha
sostenuto le visite mediche e si è
poi recato in sede per mettere la
firma sul contratto che lo legherà
alla Signora per 5 anni. Dormirà a
Torino e oggi verrà ufficializzato.
>>
>>
ZONA CESARINI:
MALDINI E MOURINHO,
È UN CALCIO ISTERICO
P.34
GIRO, ACUTO DI SASTRE
SUL MONTE PETRANO
MENCHOV RESTA ROSA
P. 35
Sport
IL FUTURO
CAIRO ATTACCA
«PARTITA FINTA»
MA IL CHIEVO
EVITA LA RISSA
I gialloblù ripartono
da Di Carlo-Pellissier
in settimana il mister
incontrerà la società
>> A ventiquattr’ore di di-
Il Toro non ci sta>>Sotto accusa la gara
tra Mussi e Bologna, Campedelli non replica
Salvezza e veleni
>>
Marco Campanale
Verona
N
Non ho visto una
parata in ChievoBologna. Se
questa è stata una
partita vera...». Il
presidente del Torino
Urbano Cairo sta per
vedere la sua squadra
retrocedere di nuovo in
Serie B e non risparmia le
polemiche sul match di
domenica scorsa al
Bentegodi terminato zero a
zero. Con un punto il
Chievo ha raggiunto la
salvezza, gli emiliani quasi e
i granata, perdendo in casa
col Genoa, si sono messi nei
guai.
«Quando il presidente del
Bologna dice che non si
sono pestati i piedi - attacca
Cairo - , penso che sia
abbastanza
esemplificativo». Il numero
uno granata ce l'ha con la
società rossoblù che ha
raggiunto in classifica il
Torino e ora potrebbe
sfruttare un calendario più
favorevole. Entrambe le
formazioni sono a quota 34,
ma nel caso di arrivo alla
pari, sarebbe il Bologna a
salvarsi per il vantaggio
negli scorsi diretti. TorinoGenoa è finita in rissa. Tutti
contro tutti. Calci e pugni da
saloon del far west. «Alla
fine c'è stato nervosismo.
Non giustifico il
comportamento dei miei
giocatori ma nemmeno
quello dei liguri, che hanno
irriso la nostra panchina
dopo essere passati in
vantaggio - tuona Cairo,
intervistato da “Radio
Anch'io” - Il Genoa contro
di noi ha giocato la sua
partita ed è giusto che sia
così Non voglio essere
frainteso, sono ben
contento che il Genoa abbia
dato tutto in campo. Le
tifoserie granata e rossoblù
sono gemellate e si vogliono
bene, ma questo non
significa nulla. Le partite
devono essere vere e vanno
giocate».
In casa gialloblù l’ordine
di scuderia è quello di non
commentare. Due anni fa
Luca Campedelli mandò giù
una retrocessione molto
discussa senza fare
polemiche e stavolta vuole
fare altrettanto. Dice solo
una cosa, il presidente dei
Mussi Volanti: «Quella del
Chievo è stata un’impresa.
Urbano Cairo
Ora la sua squadra rischia
la retrocessione in B _LAPRESSE
Una grande impresa. E
basta». Sulla questione si è
invece espresso Giovanni
Sartori, molto meravigliato
dalle parole di Cairo: «Non
saprei nemmeno cosa
rispondere - ha detto il ds
del Chievo - quelle del
Sartori meravigliato
«Questa è una guerra
tra Torino e Bologna,
vogliamo starne fuori»
presidente del Torino sono
parole che si commentano
da sole. Penso che
domenica, al Bentegodi, la
paura e il caldo l'abbiano
fatta da padroni». La partita
è stata vera, verissima: «È
una guerra tra Bologna e
Torino - spiega Sartori -, e
noi vogliamo rimanerne
fuori. Per ora non siamo
stati attaccati direttamente.
Ma se qualcuno lo farà
sapremo come rispondere,
prendendo una posizione
ufficiale».
stanza la voglia di fare festa
è ancora tanta. Il Chievo
vuole godersi la salvezza e il
suo condottiero Mimmo Di
Carlo si prende i giusti elogi
per quella che è stata un’autentica impresa. «Sono stati sei mesi di gran lavoro dice il mister a “Radio Kiss
Kiss” -, e io sono convinto
che alla fine il lavoro paga
sempre. Faccio di nuovo i
complimenti ai ragazzi, che
sono andati oltre i propri
limiti calandosi in una dimensione difficile». Ora c’è
la calma necessaria per
pensare al futuro, e Di Carlo
attende di incontrare Campedelli per capire se ci sono
le condizioni per continuare insieme. Di sicuro il tecnico di Cassino non vuole
fare come Mourinho, e non
dice che resterà al 99,9%.
«Non sono così, a me basta
uno sguardo o una stretta di
mano: sono più che sufficienti e contano di più. Spero di parlare con la società
nei prossimi giorni e se dovessimo trovare l’accordo
sarei il primo ad essere felice».
Anche capitan Pellissier
si gode il momento, lui che
con un girone di ritorno
condotto a suon di gol ha
trascinato la squadra al risultato finale. «Io sto bene a
Verona e ho ancora quattro
anni di contratto - spiega,
anche se nel calcio non si
può mai sapere cosa può arrivare. Ora siamo contenti e
mi voglio godere questo periodo, poi ci penseremo». <<
DNEWS
Sport
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
33
HELLASCON L’ARRIVO DI BONATO SPIRA UN VENTO DI RICONFERMA, ANCHE SE IL TECNICO PREFERISCE NON SBILANCIARSI
Remo: «Mi do 6,5 e spero di restare»
Il bilancio dell’allenatore
bresciano è positivo:
«Dal settimo posto si può
ripartire, ma per il salto
di categoria la rosa attuale
va potenziata».
>>
Andrea Spiazzi
Verona
Sta “tra color che son sospesi”,
ma non troppo. Gian Marco
Remondina attende pazientemente lo scorrere dei giorni
necessari al disbrigo delle pratiche che separeranno Nereo
Bonato dal Sassuolo, situazione che permetterà all’Hellas di
ufficializzarlo quale nuovo direttore sportivo gialloblù. Da
lì, a cascata, pioveranno le altre
importanti mosse di Martinelli: nomina dell’allenatore e via
libera alle operazioni di mercato.
Il “Remo”, nove su dieci, sarà
riconfermato in sella al Verona. Lui, per prudenza e rispetto
della società, frena. «Come
molti giocatori - spiega - attendo anch’io di conoscere se il
nostro futuro sarà ancora legato all’Hellas. Il presidente mi
ha detto che entro una settimana dovrebbe arrivare il nuovo
direttore sportivo, poi ci si vedrà per discutere il tutto». Dopo un campionato nel quale il
tecnico bresciano le ha studiate tutte per definire una squadra competitiva con molti giovanetti e pochi esperti di categoria, Remondina si aspetta
una modifica del tiro, in favore
di una media anagrafica (e tecnica) superiore. «Se sarò io l’allenatore, date le giuste ambizioni della società e dei tifosi
per una salita di categoria, è
evidente che si dovrà partire
con delle certezze in più nella
rosa iniziale dei giocatori.
L’anno trascorso ha mostrato
quanto l’entusiasmo e la voglia
di emergere della gioventù abbia i suoi pregi ma anche i suoi
limiti, che si sono evidenziati
nei momenti in cui arrivava
l’occasione per spiccare il salto. Mi riferisco a certe palle
buone capitate sui piedi di alcuni ragazzi, alle prestazioni
soggette a picchi di rendimento ma anche a cali improvvisi di
altri. Nel conto ci sta, con una
rosa di giocatori come la nostra».
Secondo Remondina il settimo posto va guardato con sod-
Gian Marco Remondina
Saluta il pubblico dopo
la gara col Cesena _DNEWS
disfazione. «È stato un campionato avvincente nel quale
erano in molti a desiderare una
maglia da titolare, ritengo di
aver svolto il mio incarico dignitosamente, mi dò un 6,5.
L’unico neo è stato quello di
non aver centrato il quinto posto». Il tecnico nega di aver già
contattato l’amico Bonato.
«Non l’ho fatto per rispetto
della società». Se sarà l’allenatore verrà costruita una squadra adatta al suo vecchio 4-33? «Non è detto, direi che il gioco espresso con il modulo a
rombo mi ha soddisfatto, e probabilmente opterei per proseguire in quella direzione».
Addio a Saverio Guette
Cordoglio in casa Hellas per
l’improvvisa scomparsa di Saverio Guette, che rivestì per
molti anni, a partire dal 1991,
incarichi nella società gialloblù, tra cui quello di Responsabile delle Relazioni Esterne
e del Marketing. Attualmente
era segretario generale del Domegliara di Claudio Paiola.
Guette è stato stroncato da un
infarto nella mattinata di ieri
nel suo ufficio.
34
Sport
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
ZONA CESARINILA CONTESTAZIONE DEI TIFOSI DEL MILAN E L’INCERTEZZA DEL TECNICO SONO FUORI DALLA REALTÀ
Maldini e Mourinho, è un calcio isterico
>>
Maurizio Mannoni
Roma
M
a quanto è dur o, i st e r i c o,
sempre più
fuori dalla
realtà il mondo del calcio! Persino un uomo
abituato alle adulazioni e agli ossequi come Silvio Berlusconi ha
dovuto bere, domenica scorsa
l’amaro calice della contestazione dei tifosi. “Tira fuori i soldi…Basta con i bidoni e le figurine…” :questo era il senso degli
striscioni apparsi in curva a San
Siro. E non è mancato neppure il
velenoso accenno alle veline. Il
“cavaliere”, dopo tanti anni di
vittorie, una contestazione così
probabilmente non se l’aspettava. Ma i tifosi, gli ultras, non conoscono riconoscenza, non hanno memoria. Un paio di partite
perse bastano a cancellare anni
di trionfi. Per un interista che
non vota certo Pdl è dura star dalla parte, in questo caso, di Berlusconi ! E come non star dalla
parte di Paolo Maldini? Nel giorno del suo addio, San Siro ha riservato al magnifico capitano
una sconcertante contestazione. La sua colpa, se ho ben capito,
sarebbe quella di aver pronunciato qualche frase sgradita ai capipopolo della tifoseria organizzata. Capite? Vent’anni leggendari cancellati da qualche parola
sgradita a qualche testa rasata…
Sarà, come dice Carlo Ancelotti,
una goccia in mezzo all’oceano,
ma fa davvero impressione. E a
proposito di Ancelotti: qui è il
Milan, la società, il presidente
Berlusconi a non brillare per riconoscenza. Carletto è stato liquidato dal padrone con una
mezza frase pronunciata passando. Anche in questo caso:
complimenti davvero! E che dire
di quanto succede all’Inter pluricampione d’Italia? Vicende
molto meno gravi, d’accordo. Ma
che senso ha il tira e molla im-
Addio amaro
Paolo Maldini, 41 anni
il 26 giugno _LAPRESSE
barazzante di Mourinho? Quel
99,9 % di rimanere all’Inter? Che
devono pensare i tifosi che lo
hanno eletto a idolo incontrastato? E che deve pensare il presidente Moratti che lo ha ricoperto
non soltanto di oro, ma anche di
stima e fiducia? Mourinho è padrone di andarsene, certo. È un
superprofessionista, come molti
ormai nel calcio. Vanno dove più
gli conviene, senza guardare in
faccia a nessuno. Ma avrebbe dovuto dirlo chiaramente: “ho fatto
un’altra scelta. Grazie di tutto e
addio…”. Quel giochino su una
piccolissima percentuale di incertezza appare quasi irridente,
ricattatorio. Stavolta lo Special
One non è stato affatto speciale.
Si è comportato come i furbetti di
bassa lega che bazzicano il mondo del calcio ormai con l’aria da
padroni. Speravamo che l’allontanamento forzato di Moggi
avesse determinato la chiusura
di un’epoca e invece molte incrostazioni rimangono. Certo, bisogna ammettere che se i tifosi sono quelli che contestano Maldini, allora si meritano tutto il cinismo e tutta l’indifferenza possibili. Per fortuna che ci consoliamo, noi padri, guardando i nostri bambini giocare felici.
DNEWS
«Il Giro d’Italia
non è ancora
finito. Sono qui
per vincere»
GIRO D’ITALIA IL RUSSO SALDAMENTE PRIMO
Colpo di Sastre
in montagna
ma Menchov
non molla più
La 16ª frazione della corsa
incorona il ciclista spagnolo
che si impone dopo 237 km
durissimi. Ancora problemi
per Cunego, attardato
>>
Marco Liberati
Roma
Oltre sette ore in bici, ben quattro gran premi della montagna e
i migliori tutti all’attacco. La 16ª
tappa del Giro d’Italia conferma i fuochi d’artificio previsti
alla vigilia ed i 237 chilometri
della frazione marchigiana
hanno regalato emozioni e
chiarito le posizioni dominanti
della corsa. La tappa è stata vinta da Carlos Sastre, che ha staccato tutti sulla salita finale,
quella del monte Petrano, ma il
dato saliente è la capacità di tenuta della maglia rosa Denis
Menchov, che nei 10 km di ascesa ha resistito senza problemi
agli attacchi multipli sferrati
dallo spagnolo, Di Luca e Basso.
Sastre è giunto sul traguardo
con 25” di vantaggio sulla maglia rosa che, a sua volta, ha vinto
lo sprint su Di Luca e Basso. La
nuova classifica vede Menchov
con 39 secondi di vantaggio sul
pescarese, 2’19”su Sastre, 3’08”
su Pellizotti, 3’19” su Basso e
3’21”su Leipheimer. Per far saltare il banco rimangono il Bloc-
Sport
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
CARLOS SASTRE
La speranza di Di Luca
«Io ci credo ancora
servirebbe una crisi
della maglia rosa»
TENNIS
Nadal nella storia
del Roland Garros
impresa di Bolelli
Pennetta eliminata
>>
Stefano Tabusi
Roma
khaus e il Vesuvio, ma potrebbe
essere già tardi per tentare una
sortita. Ieri la frazione, vissuta
anche da tanti tifosi sulla strada, è stata caratterizzata da una
lunga fuga partita dopo 2 km
con ben 20 corridori. Sulle pendici del Moria parte Cunego insieme a Scarponi, Popovych e
Bosisio, che prendono fino a 4
minuti sul gruppo.
Oggi giornata di riposo
Anche sul Catria non cambia la
situazione e nella discesa Popovych prende il largo, mentre
tutti aspettano i big. Con l’inizio
del Petrano parte subito Basso,
ma Menchov chiarisce che oggi
nessuno parte senza il suo permesso. Ci prova anche Di Luca,
ma l’acuto giusto è quello di Sastre, che non viene ripreso. Il ciclista della Rabobank e quello
della Lpr preferiscono collaborare per non perdere secondi
sullo spagnolo della Cervelo che
brinda in solitario al successo.
«Io ci credo ancora –ha spiegato
Di Luca - servirebbe un giorno
35
Vittoria d’autore
Carlos Sastre, 34 anni, corre
per la Cervelo Test Team _AP
di crisi per Menchov, ma mi
sembra stia molto bene, ha dimostrato di essere molto forte.
Io sono scattato sulla salita finale, ho visto che lui è rimasto a
ruota e non ho continuato». Il
ciclista della Lpr ha raccontato
la salita finale: «Sastre ha attaccato perché poteva farlo, così
come poteva farlo Basso. Da
mercoledì non potrà più farlo
perché Menchov ed io andremo
a prenderlo». Anche Sastre annuncia che ci proverà ancora:
«Il Giro non è finito, sono qui
per vincere. Ora ci aspettano altre due giornate importanti con
le frazioni del Blockhaus e del
Vesuvio. Domani (oggi per chi
legge, ndr) abbiamo la possibilità di riposarci, poi vediamo se
riusciamoafarequalcosa». <<
Basso sfinito
«Ci ho provato»
IL VARESINO NON SI ARRENDE
__Ivan Basso è giunto al
traguardo sul Petrano sfinito: «Ci ho provato in tutti i
modi. Sastre è stato più forte. Menchov e Di Luca hanno tenuto benissimo. Ora
vediamo cosa succederà sul
Blockhaus e sul Vesuvio».
Due verdetti diversi: da un lato quello dei numeri, inconfutabile, dall'altro quello delle sensazioni, e qui Rafael
Nadal ha lasciato più di una
perplessità. Reduce dalla
sconfitta di Madrid contro
Federer (che ieri ha eliminato agevolmente Alberto
Martin) lo spagnolo ha iniziato il Roland Garros abbattendo il record di Borg con la
29ª vittoria consecutiva sulla
terra rossa di Parigi, ma il 7-5,
6-4, 6-3 con cui ha eliminato
il brasiliano Daniel nasconde
la conferma di uno stato di
forma tutt'altro che brillante. I primi turni d’altronde,
soprattutto nel caso di Nadal,
poco contano, come sa bene
anche la numero 1 del tabellone femminile, Dinara Safina, capace di sbarazzarsi della britannica Keothavong
con un doppio 6-0.
Dentoni e Fognini a casa
Giornata con luci ed ombre
per gli italiani: oltre alle eliminazioni di Dentoni e Fognini (caduto al quinto set
contro il russo Andreev), pesa il ko di Flavia Pennetta: la
brindisina, complice anche
un infortunio, ha perso 6-1, 61 contro la statunitense Glatch. A regalare i sorrisi sono
Tathiana Garbin, Potito Starace, ma soprattutto Simone
Bolelli. Il bolognese ha avuto
ragione del ceco Berdych in 5
set, sotto gli occhi attenti del
presidente della Fit, Binaghi.
La convocazione in Davis è
piùvicina? <<
36
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
DNEWS
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
DNEWS
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
8,63%
37
La piastrella
risente
della crisi?
È la crescita della produzione all'estero da parte
di imprese italiane
3,07%
È l’aumento dei prezzi
medi di piastrelle in ceramica secondo Confindustria Ceramica
?
Almeno in Italia sì.
La produzione
nel 2008 è scesa
dell’8,33% rispetto
al 2007 e il fatturato
è sceso del 4,63%
a 5,51 miliardi di euro
DNLife
La ricetta dei Grandi:
avere dei prezzi stabili
e ridurre le emissioni
G8 Ambiente>>L’Eni propone un’Authority sul petrolio,
il documento finale parla di più efficienza e cooperazione
L’agenzia globale
L’Eni ha proposto un ente
di controllo sui prezzi _DNEWS
La proposta di Scaroni: l’oro nero
a 70 dollari il barile, controllato
da un’Agenzia internazionale.
L’americano Chu non ha dubbi:
«Ci vuole una seconda
rivoluzione industriale».
>>
Daria Simeone
Milano
Un guardiano internazionale, ossia
un’authority globale composta da tutti
i big del mercato petrolifero che assicuri stabilità ai prezzi del petrolio
(sui 70 dollari) e che gestisca tutte le
riserve dei singoli Paesi. È questa
l’idea proposta ieri dall’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni al
G8 Energia, ospitato all’Hotel Excelsior di Roma. «È un progetto che abbiamo consegnato a tutti i ministri» ha
spiegato Scaroni che ha sottolineato
come il prezzo del greggio intorno ai
70 dollari al barile è un livello alto ma è
quello «giusto per garantire gli investimenti e lo sviluppo delle rinnovabili».
Secondo l’ad di Eni, infatti, «prezzi
bassi del petrolio sono il peggior nemico del risparmio energetico, degli
investimenti in energie alternative e
della ricerca scientifica». La proposta
è stata promossa dal ministro per lo
Sviluppo economico, Claudio Scajola:
«È necessario rafforzare il dialogo fra
paesi produttori e consumatori e le
organizzazioni internazionali - ha detto - contribuendo a identificare una
nuova leadership in grado di assicurare stabilità e certezza dei mercati».
Non solo di fonti energetiche si è
discusso, ma anche di stili di vita. Il
segretario di Stato Usa all’Energia,
Steven Chu, ha sorpreso tutti parlando criticamente dell’american way of
life: «Abbiamo sviluppato abitudini
che dobbiamo cambiare. Le abbiamo
sviluppate quando eravamo esportatori netti del petrolio che fuoriusciva
dal nostro suolo. Ora abbiamo bisogno
di più efficienza e risparmio energetici. Una seconda rivoluzione industriale che riduca i consumi di anidride
carbonica dei paesi industrializzati ed
migliori la crescita dei paesi in via di
sviluppo».
Alla fine i rappresentanti degli otto
grandi hanno stilato un documento
comune da portare al prossimo summit dell’Aquila, basato su alcuni concetti chiave: prezzi stabili, più efficienza, nuove regole e una maggiore alleanza fra imprese, Governi e organizzazioni internazionali.
Fuori dall’hotel sede dell’incontro
gli ambientalisti hanno fatto sentire la
loro voce, protestando con quindici
specchi contro il carbone e il nucleare,
sostenendo che il sistema «su cui sta
puntando il governo Berlusconi» rappresenta una «strategia killer del clima». <<
38
Life
DNEWS
www.dnews.eu
tel. 02 92882800
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
Imprese Tremonti ha bacchettato le banche per i tassi dei prestiti alle aziende, ma ci sono anche altri servizi a sostegno dell’economia
Oltre i finanziamenti, tra luci e ombre
Nelle Marche gli istituti
si sono impegnati
per i dipendenti di società
in difficoltà. Ma almeno
un quinto sono delusi.
Circolante
Parte delle imprese
si lamenta per la stretta
del credito LAPRESSE
>>
Guido Impera
Milano
Anche se un buon venti per
cento delle aziende dichiara di
avere ancora molti problemi
nell’accesso al credito, migliora in Italia il rapporto fra banche e imprese. È quanto certifica una recente indagine del
Centro studi di Unioncamere.
Perché l’aiuto degli istituti al
mondo produttivo non è fatto
solo di nuovi finanziamenti.
Tra gli altri servizi che le banche offrono alle aziende, l’anticipo della cassa integrazione
dei dipendenti, o le agevolazioni che interessano il capitale circolante. Certo, i finanziamenti sono quelli che fanno
più notizia. La settimana scorsa Tremonti ha bacchettato gli
istituti di credito proprio su
questo tema.
Ma in tutta Italia, da Nord a
Sud, si moltiplicano le iniziative di altro tipo per venire incontro alle aziende. Nelle
Marche, grazie a un accordo
firmato ad Ancona, le banche
anticiperanno ai lavoratori le
somme relative alla cassa integrazione, senza attendere la
conclusione delle procedure
amministrative dell’Inps, che
possono durare anche 7 mesi.
L’accordo, coordinato dal presidente della giunta regionale
Gian Mario Spacca, prevede
anche altri interventi. Per
esempio, per tutta la durata
della cassa integrazione, il lavoratore può anche beneficiare della sospensione del pagamento delle rate per i mutui
contratti sulla prima casa. Le
banche che hanno aderito
all’iniziativa sono la Banca Popolare di Ancona, la Banca delle Marche, la Carifano e tutti
gli istituti di credito cooperativo della regione.
A Bologna, invece, qualche
giorno fa, Carisbo e Cariromagna hanno presentato l’iniziativa “Capitale circolante”: fino
a 200 milioni di nuovi finanziamenti per le imprese
dell’Emilia Romagna. Il progetto è frutto dell’accordo fra
le due banche, Confindustria
regionale e Fidindustria. Gli
istituti erogheranno alle imprese nuovi finanziamenti in
un apposito conto, della durata di dodici mesi, per dilazionare l’addebito di eventuali
pagamenti insoluti ricevuti
dalla propria clientela. In pratica, per ammortizzare i pagamenti che avvengono in ritardo, “sc ari ca nd o” così sulla
banca le difficoltà. I fondi verranno assegnati per un importo massimo di 250mila euro
per ogni azienda e comunque
non oltre l’ammontare del 25
per cento dei fidi ordinari già
attivati dall’impresa. Sono oltre duemila le aziende interessate. «Gli imprenditori della
nostra regione stanno dimostrando una grande capacità di
reazione, ma ripristinare il
corretto equilibrio nel mercato del credito è condizione necessaria per far ripartire l’economia reale –commenta Anna
Maria Artoni, presidente di
Confindustria Emilia Romagna – perché la liquidità è la
Le altre proposte
Anticipo della Cig
e sospensione
delle rate dei mutui
per i lavoratori
Malumori
Alcune associazioni
di categoria danno
assistenza a chi fa
ricorso in Prefettura
principale emergenza di breve
periodo che le imprese si trovano a dover fronteggiare».
Ma le banche, chiaramente,
non creano solo consenso. In
tutto lo Stivale, sono diffusi
anche malumori. La Confcommercio della provincia di
Perugia, per esempio, ha appena attivato un servizio di assistenza per le aziende che vogliano proporre ricorso alle
Prefetture in caso ravvisino da
parte delle banche comportamenti non giustificati a proprio danno.
Infatti il recente decreto anticrisi del Governo, ha assegnato a ogni Prefettura il compito di costituire un centro di
controllo sul credito. E le associazioni di imprenditori si
organizzano. In Puglia si è invece mossa Confindustria, che
ha organizzato qualche giorno
fa un incontro con le principali
banche della regione. Proponendo agli istituti di credito di
approfondire la conoscenza
delle problematiche e dei fabbisogni del tessuto imprenditoriale locale, di dare supporto
alla Regione nell’individuazione di misure anticrisi e di
organizzare incontri formativi per gli imprenditori per meglio indirizzare il loro percorso di accesso al credito. <<
Focus
Sono attivi gli aiuti statali e regionali
per le piccole e medie realtà produttive
Il Fondo di garanzia delle Pmi esteso anche agli artigiani
Attorno al tavolo
Incontro a Palazzo Chigi tra
governo e enti locali LAPRESSE
L’economia italiana è fatta
anche e soprattutto di piccole
realtà. Ed è proprio nei loro
confronti che si moltiplicano gli
aiuti statali e regionali. In Italia
è operativo, per esempio, il
Fondo di garanzia per il credito
alle piccole e medie imprese,
dotato di 1,6 miliardi di euro,
che possono mettere in moto
fra i sessanta e i settanta
miliardi di finanziamenti. Da
poco l’operatività del fondo è
stata estesa anche agli
artigiani e la quota di ogni
singolo finanziamento
ammissibile alle garanzie è
stata elevata da 500mila euro a
1,5 milioni di euro. Nell’aprile di
quest’anno, rispetto allo stesso
mese del 2008, il ricorso delle
imprese al fondo è aumentato
dell’85 per cento, mentre nei
primi quattro mesi del 2009 il
volume dei finanziamenti è
aumentato del 63 per cento. In
totale, quindi, sono stati
attivati aiuti per 1,4 miliardi di
euro. Anche a livello locale,
sono tanti i fondi di garanzia
per le Pmi. Come quello
operativo in Toscana, che
consente l’acquisto di terreni,
macchinari, fabbricati,
impianti, brevetti, licenze e
servizi di consulenza. Anche le
altre Regioni si sono attivate
stanziando fondi a sostegno di
imprese e lavoratori. Secondo
stime elaborate dal Censis su
dati Istat, le Regioni hanno
stanziato un totale di 2,5
miliardi per aziende e famiglie.
DNEWS
Life
[email protected]
SMS 3342085631
MARTEDÌ 26_MAGGIO_2009
39
In Breve
Nel mirino cialtroni e tv
La legge colpirebbe i maghi
e i media che li ospitano DNEWS
Commercio
Aperti di domenica
Coin ricorre al Tar
>> Coin dichiara guerra alle
chiusure domenicali dei propri esercizi e chiede parità di
trattamento con gli outlet.
L’ad Stefano Beraldo ha annunciato ricorso ai Tar.
La Cassazione
Per i padri separati
visite senza limiti
La norma La proposta di legge di Jole Santelli frena le truffe realizzate attraverso i media
È guerra a maghi e cartomanti:
puniti truffatori e trasmissioni tv
Un emendamento al decreto
anticrisi aumenta le tasse
per gli imbonitori che fanno
pubblicità e intensifica
i controlli fiscali nel settore.
>>
Mariella Vernazzaro
Roma
Le stelle non sono propizie per
maghi, astrologi e cartomanti. Il
2009 si è aperto con congiunzioni astrali sfavorevoli per la categoria. A qualche mese di distanza dalla condanna per le teleimbonitrici più famose della
tivvù, si è aperta le guerra al mercato delle false speranze. A dare
battaglia ai presunti veggenti
sono scesi in campo politici, associazioni e scrittori. Ultima,
ma solo in ordine di tempo, la
proposta di legge che porta la firma del deputato Jole Santelli,
tesa a porre un freno alle truffe
realizzate attraverso radio e televisione. Secondo il disegno di
legge, nelle emittenti televisive
e radiofoniche non sarà più possibile darespazio allalettura dei
tarocchi, alla vendita di amuleti
e portafortuna, e a quant’altro si
faccia gioco della credenza popolare. La proposta Santelli, patrocinata da Ghedini, prevede
due articoli. Il primo va a regolare il reato di truffa prevedendo
due aggravanti: che il caso sia
commesso nell'esercizio del
mestiere di ciarlatano; e che il
fatto sia commesso attraverso
l'uso di trasmissioni televisive o
La Rai bacchettata
Gli spettatori cattolici
hanno criticato
un’intera serata
dedicata allo zodiaco
radiofoniche. II secondo si rivolge alla legge sulla tv, la
223/90, prevedendo la responsabilità in solido per i titolari
delle tv che permettono quel tipo di trasmissioni. A dare man
forte alla guerra contro i maghi
anche l’onorevole Massimo Polledri che, con un emendamento
al decreto anticrisi, mette le mani nelle tasche di cartomanti e
lettori di tarocchi. La sua proposta è quella di aumentate le tasse
per coloro che si fanno pubblicità attraverso le tv, internet,
giornali, e di aumentare i controlli nel settore “magia” in cui
l’evasione fiscale sfiora il 98 per
cento. Ciliegina sulla torta, le
bacchettate dell’Aiart, l’associazione di spettatori cattolici, alla
Rai, colpevole di aver ceduto alla
superstizione dedicando, con
soldi pubblici una intera serata
alleprevisionizodiacali. <<
>> È stato confermato dalla
Cassazione il diritto di un padre separato a vedere il figlio
16enne - convivente con la
madre - senza alcun limite di
tempo o calendario. Il padre
può incontrarlo tutte le volte
che vuole tenendo solo conto
dei suoi impegni.
Rapporto Ossfad
Fumatori in calo
ma non i giovani
>> Sono 560mila gli italiani
che hanno smeso di fumare,
ma 3,3 milioni hanno provato
almeno una volta a smettere
senza mai riuscire. Il calo delle vendite si registra soprattutto tra gli over 65, tra i giovanissimi (15-24) il consumo
continua a salire.
Fumatori Aumentano gli ex
ma si inizia prima _LAPRESSE
Il Cnel
I servizi pubblici
locali al Nord
costano meno
che al Sud e Isole
>> L’Osservatorio prezzi e
tariffe del Ministero dello
sviluppo economico ha reso noti i dati dello studio
Cnel sul “costo di cittadinanza”. In pratica, visto
che molti dei servizi pubblici (asili nido, trasporti,
raccolta rifiuti eccetera) i
cittadini li pagano a fornitori locali, il rapporto ha
stabilito qual è il loro costo
medio nelle 14 aree metropolitane italiane.
Nel 2007, una famiglia tipo ha sostenuto un costo di
cittadinanza di 2.816 euro.
«La città - rende noto l’Osservatorio prezzi - dove la
spesa standard risulta minore è Venezia (2.598 euro), quella dove è più elevata è Cagliari (3.237 euro).
In termini relativi, il 10,5%
del reddito della famiglia
standard è assorbito da
spese legate strettamente
al luogo di residenza». Ma
la sorpresa vera è che il costo di cittadinanza, tranne
nei casi di Bari e Napoli, è in
media più alto nelle metropoli del Sud, invece che in
quelle del Nord. <<
26.05.2009
Martedì
Contra
E adesso “papi”
è ufficialmente
la parola tabù
Papà di tutta la Penisola
in grave imbarazzo
dopo il caso di Noemi
I
eri «la mia Chiara mi ha
chiamato “papi” in
autobus, e una signora mi
ha detto: sporcaccione,
non si vergogna?» F. T.,
romano, padre di una bimba di
quattordici mesi, è solo uno dei
tanti genitori italiani costretti a
subire quotidianamente i
contraccolpi del caso Noemi. Il
tenero appellativo riservato ai
babbi ormai evoca tresche fra
lolite spudorate e vecchi
pigmalioni, e autorizza a vedere
nel più innocente rapporto
padre-figlia una torbida liaison.
«Ho proibito a mia figlia di
chiamarmi ancora “papi” in
pubblico», si sfoga un padre di
Bologna, «lo ha fatto ieri ai
giardinetti, e per poco non mi
linciavano». Alcuni papà
vengono denunciati seduta
stante al Telefono azzurro, altri
ancora vengono assediati da
cronisti di Repubblica. «Mia
moglie ha chiesto il divorzio,
come Veronica Lario»,
singhiozza un padre milanese.
«Le ho ripetuto che non c’è
nulla di strano se la nostra
bambina mi chiama “papi” e se
io la mantengo, ma lei non sa
più cosa pensare». A Padova un
anziano, cui la figlia
quarantenne si rivolgeva con il
nomignolo tabù, è stato
insultato dai passanti: «Mona,
potevi trovartela più giovane».
Nelle famiglie è scattata la
censura sul pericoloso
vocabolo, sostituito da “babbo”,
“padre” o, per dissipare ogni
sospetto, “nonno” o “zio”. E con
le bimbe più ostinate si usano
orribili minacce: «Se mi dici
ancora “papi”, arriva Giuliano
Ferrara e ti mangia in un
boccone».
L IA C ELI
W W W. LIACELI . COM
Energia
IL G8 PROMUOVE
BASSE EMISSIONI
E PREZZI STABILI
PER IL PETROLIO
Proposta di legge
GIRO DI VITE
SU CARTOMANTI
E SUI MEDIA
CHE LI OSPITANO
P. 37
P. 39