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A.S. 2015/2016 Documento Programmatico del Consiglio della classe IIIF Coordinatore: Prof.ssa Laura Poggi Consiglio di Classe: Docente Maria Rosaria Mauriello Maria Rosaria Restuccia Laura Poggi Giuseppe Bubbolo Alessandro Loschiavo Cristina Marceca Giovanna Di Leo Nicoletta Conte Flavia D’Angelo Paolo Fradeani Filomena Suriano Perla Nardini Sara Coronella Paolo Marrocco Materia Italiano, Latino Scienze Umane Matematica e Fisica Storia Storia dell’Arte Filosofia Inglese Scienze Religione Educazione Fisica Sostegno Sostegno Sostegno Sostegno firma 1 1 Contenuto del documento: 1. Presentazione dell’Istituto 2. Presentazione della Classe 3. Programmazione generale 4. Programmazioni individuali 1) PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO Il Liceo Montale è nato nel 1982 in via Bravetta n. 545, dove attualmente è ubicata la sede centrale. Dal 1998 ha acquistato una succursale in via E. Paladini e dal 2006 è attiva la succursale di via Bravetta 395, presso l’edificio del Buon Pastore. Si tratta, quindi, di un liceo che si apre ad un territorio vasto, vario e diversificato dal punto di vista socioeconomico. E’ naturale che, in un contesto talmente eterogeneo, l’istituzione scolastica rappresenti un luogo di incontro e di confronto, un polo di attrazione culturale ma anche un luogo di impegno sociale, capace di comporre le contraddizioni e di coniugare l’amore per la classicità alla consapevolezza delle radici storico-culturali del territorio. A tali caratteristiche si sono ispirate le iniziative culturali susseguitesi negli anni, come le conferenze di docenti universitari, la partecipazione a prestigiosi concorsi di cultura classica, ai Convegni pirandelliani, gli incontri con autori contemporanei, le lezioni spettacolo di Dario Fo e di Gigi Proietti. Inoltre il Montale è aperto alla prospettiva europea, al fine di favorire l’allargamento degli orizzonti culturali attraverso il confronto e la condivisione di interessi e di valori. A tale scopo gli scambi culturali con un liceo di Budapest, di Quimper in Bretagna, di Melilla in Marocco, di Tubinga in Germania. Il Montale è articolato in tre indirizzi: classico, linguistico e sociopsicopedagogico. Gli studenti rientrano nell’obbligo scolastico fino al compimento del quindicesimo anno di età e nell’obbligo formativo fino ai diciotto anni (ex d.lgs. n. 144/99, art. 68). Al fine di contenere la dispersione e favorire il successo scolastico, il Montale rende possibile il passaggio tra i tre indirizzi attraverso percorsi didattici individualizzati, percorsi di recupero, approfondimento e formazione. Inoltre è aperto alla collaborazione con le altre istituzioni del territorio e realizza progetti di orientamento in entrata, in itinere, agli studi universitari e stage presso aziende del luogo. Il liceo fornisce orientamento anche riguardo ai corsi di formazione regionali ed ai servizi per l'impiego, cura il raccordo con l’Università in genere. Il liceo si propone, in pratica, di procedere allo sviluppo della personalità di ciascuno studente non solo sul piano intellettuale, ma anche formativo, affettivo, comportamentale e sociale. Il tutto in un 2 2 contesto di autonomia didattica (art. 4), organizzativa (art. 5), di ricerca sperimentazione e sviluppo (art. 6). Ogni piano di studi è strutturato su un arco quinquennale ed è scandito in un biennio ed un triennio, al cui interno il valore della liceità è assicurato dall’approccio metodologico e dalla presenza di un congruo numero do discipline comuni. L’indirizzo scienze umane ha valenze formative rivolte alla padronanza di attività riguardanti il sociale e riferite ad aspetti relazionali, di comunicazione, organizzazione e progettazione in relazione a fenomeni educativi e sociali. Pertanto discipline caratterizzanti sono la psicologia, la pedagogia, la sociologia ed il diritto. Prepara all’Università ma anche all’inserimento in strutture sociali pubbliche e private e/o legate all’area della comunicazione e dell’indagine metodologica. Nel rispetto della normativa sull’autonomia scolastica, la programmazione didattica è articolata per moduli e realizza percorsi formativi anche pluridisciplinari, oltre che attività integrative scolastiche e parascolastiche. Inoltre la scuola stabilisce i criteri di valutazione adottati, i quali terranno conto non solo del raggiungimento degli obiettivi didattici, ma anche della progressione nell’apprendimento, del grado di autonomia nello studio e dell’atteggiamento generale dello studente nei confronti di tutte le discipline (attenzione, partecipazione, frequenza, collaborazione). 2) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è formata di 22 allievi di cui quattro maschi. In essa sono presenti un allievo con PEI con valutazione obiettivi minimi e un altro con con PEI con valutazione differenziata per il quale è prevista una relazione separata. Gli allievi hanno dimostrato, nel corso dell’anno scolastico, un costante impegno, partecipazione e interesse per tutte le discipline conseguendo profitti soddisfacenti e in alcuni casi anche eccellenti. Non ci sono elementi che hanno superato il numero di ore di assenza tali da invalidare il superamento del corrente anno scolastico, uno studente ha fatto un numero elevato di assenze senza però superare il limite previsto per legge e del quale sia hanno agli atti le certificazioni mediche che attestano i giustificati motivi. Per l’alternanza scuola lavoro gli allievi hanno partecipato con interesse, entusiasmo e serietà allo stage presso le scuole elementari del territorio, ad un corso di biblioteconomia presso il bibliopoint del liceo, al progetto web radio sempre tenuto nel nostro liceo. Infine hanno partecipato al viaggio di istruzione a Budapest e a Roma: “ Roma repubblicane e Roma imperiale”. Inoltre hanno visto al cinema “ la vita è facile ad occhi chiusi”, “Suffraggette”, e a teatro “Truculentus”e “ Pride and prejudice” quest’ultimo in inglese 3) PROGRAMMAZIONE GENERALE 3 3 PREREQUISITI Saper ascoltare e comprendere un testo orale Saper organizzare autonomamente e logicamente i contenuti proposti Saper produrre un testo scritto in maniera coerente, seguendo una successione logica Possedere le conoscenze e le abilità tecnico-espressive nelle varie discipline sufficienti a completare il corso di studi. FINALITA’ GENERALI TRASVERSALI 1. Stimolare interesse, motivazione e partecipazione attiva al dialogo educativo. 2. Sviluppo delle capacità logiche e astrattive 3. Favorire la conquista dell’autonomia intellettuale intesa come: a) capacità di scegliere e decidere autonomamente; b) capacità di costruzione autonoma del sapere, elaborando collegamenti tra le varie discipline e approfondimenti personali. 4. Potenziare il senso di responsabilità. 5. Promuovere il rispetto delle regole del vivere in comune e del senso di solidarietà reciproca CONOSCENZE Apprendimento chiaro e coerente dei vari saperi disciplinari; nuclei tematici, linguaggi e categorie specifiche delle diverse aree disciplinari. ABILITA’ Perfezionamento delle abilità linguistiche (proprie di ogni disciplina) e di quelle logicomatematiche; capacità di classificare dati, stabilire rapporti spaziali, temporali, causali, ipotetici; capacità di ragionare su dati concreti e di compiere astrazioni; analizzare, sintetizzare, rielaborare, esprimere giudizi critici. Saper affrontare situazioni problematiche nuove. COMPETENZE Perfezionamento delle abilità relative al metodo di studio: saper decodificare ed organizzare efficacemente i contenuti di studio per una stabile e significativa interiorizzazione/comprensione dei linguaggi disciplinari, delle strutture testuali impiegate nei vari ambiti disciplinari; analisi e scomposizione delle nozioni astratte e complesse, organizzare appunti, scalette, schemi funzionali, mappe concettuali, tabelle riassuntive e note a margine; ricomposizioni testuali -riassunto, relazione; pianificazione di testi di varia tipologia; saper passare da un testo ad un altro di tipologia 4 4 diversa, sviluppando tecniche di lettura e di studio funzionali diverse; esposizione in forma chiara e coerente; uso appropriato dei linguaggi (termini e concetti) specialistici delle diverse discipline. METODI In tutte le discipline l’insegnamento-apprendimento è basato sulla gradualità e si costruisce attraverso l’approccio diretto al testo per le materie linguistiche. storiche e scientifiche utilizzando il metodo induttivo come quello deduttivo e analitico; la lezione viene articolata variamente e arricchita da discussioni, lavori di gruppo, ricerche personali, visione di films e videocassette; viene privilegiato il metodo induttivo nelle esperienze di laboratorio scientifico ed informatico; si fanno esercitazioni di educazione fisica puntando a produrre anche sequenze motorie da mettere in pratica in materia autonoma e personale. MEZZI Libri di testo, CD-Rom, Internet, materiale in fotocopia, videocassette, audiocassette, grandi e piccoli attrezzi ginnici, percorsi con ostacoli naturali, etc. SPAZI Aule, laboratori, palestra e campi sportivi. CRITERI PER LA VALUTAZIONE Raggiungimento degli obiettivi specifici di ciascuna disciplina; competenza linguistica e capacità espositiva; capacità argomentative; capacità di rielaborazione personale e senso critico. CRITERI DI SUFFICIENZA Considerazione del percorso compiuto rispetto ai livelli di partenza; conoscenza sufficiente dei contenuti; sufficiente competenza linguistica; impegno, partecipazione, interesse e assiduità nella frequenza. STRUMENTI DI VERIFICA Prove scritte (testi di varia tipologia, commenti e analisi di prose e poesie, traduzioni; prove semistrutturate; questionari; esercizi matematici e logici). Prove orali (colloqui, esposizioni individuali e collettive, interventi). Prove pratiche (esercitazioni nei vari laboratori; prove di educazione fisica). 5 5 ATTIVITA’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Visite guidate, mostre, teatro, films, conferenze, viaggi d’istruzione, percorsi pluridisciplinari, opportunità offerte dal POF. 4) PROGRAMMI INDIVIDUALI Programma d’Italiano Prof.ssa: Mauriello Libro: Contesti Letterari 1(dalle origini al Trecento) -La mentalità e la cultura medievale (pag. 18/19) -La nascita della cavalleria, la Chanson De Roland e il Ciclo Bretone (pag. 20-26) -La lirica provenzale (pag. 27-31) -Analisi della canzone Can vei la lauzeta mover (pag. 32/33) -Analisi della prosa ritmica Laudes creaturarum o il Cantico di Frate Sole (pag. 64-66) -Jacopone da Todi (pg. 70/71) -Analisi della lauda Donna de Paradiso (pag. 75-79) -La scuola Siciliana (pag. 82-86) -Jacopo da Lentini -Analisi del sonetto Io m’ag[g]io posto in core a Dio servire (pag. 90) -Analisi del sonetto Amor è un[o] desio che ven da core (pag. 92) -Analisi della pastorella Rosa fresca aulentissima (pag. 97/98) -Dolce Stil Novo e Guido Guinizelli -Analisi della canzone-manifesto Al cor gentile rempaira sempre amore (pag. 117-119) -Guido Cavalcanti (pag. 126) -Analisi del sonetto Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira (pag. 128) -Analisi del sonetto Tu m’hai sì piena di dolor la mente (pag. 130) -Analisi della ballata mezzana Perch’i’ no spero di tornar giammai (pag. 133-135) -Cino Da Pistoia (pag. 137) -Cecco Angiolieri -Analisi del sonetto S’i’ fosse fuoco (pag. 140-141) -Analisi del sonetto Tre cose solamente m’ènno in grado (pag. 142/143) -Il Novellino e Il libri di viaggi di Marco Polo (pag. 153-156) -Dante Alighieri: la vita, la formazione culturale, il pensiero, la poetica (pag. 164-172) -Le opere minori di Dante: La Vita Nuova (pag.175/176 + lettura testo ‘Una meravigliosa visone’ tratto dall’opera a pag. 177-179 e testo ‘ L’apparizione della gentilissima donna’ pag. 182-184); Le Rime (lettura e analisi del sonetto ‘ Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io’ pag. 191); Il Convivio (pag. 201-203 + lettura testo ‘Il proposito dell’opera’ pag. 204/205); Il De Vulgari Eloquentia (pag. 209211 + lettura testo ‘Illustre, cardinale, aulico e curiale’ pag. 211-213); Il Monarchia (pag. 215-217) -La Commedia: La lingua e lo stile della Commedia (pag. 238/239); L’interpretazione critica (la rivalutazione delle componenti “strutturali”, la critica marxista, gli ultimi studi pag. 290) -Francesco Petrarca: La vita, La personalità, La formazione culturale, Il pensiero, La poetica (pag. 318-327) -Le opere minori di Petrarca: L’Africa (pag.329/330); il Secretum (pag. 330/331 + lettura testo ‘L’autoanalisi di Petrarca’ pag. 332/333 e lettura testo ‘L’amore per Laura e il desiderio di gloria’ pag. 335-339); Il De viris illustribus, I Rerum memorandarum libri, L’Itinerarium syiriacum, Il Bucolicum carmen, il De vita solitaria, Il De otio religioso e gli Psalmi penitentiales, Il De remediis 6 6 utrisque fortunae (pag.341-343); Le Epistole (pag. 344/345 + lettura testo ‘Petrarca sul Monte Ventoso (con Gherardo e Agostino)’ pag.345-348); I Triumphi (pag. 353/354) -Il Rerum Volgarium Fragmenta: La questione del titolo, Petrarca e Dante, Trasmissione, Struttura, Forme Metriche, Temi (pag. 356-364 + schema pag. 360); Lettura e analisi del sonetto Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono (pag. 365); Lettura e analisi del sonetto Solo et pensoso (pag. 369/370); Lettura e analisi del sonetto Erano i capei d’oro a l’aura sparsi (pag.374); Lettura e analisi della canzone Chiare, fresche et dolci acque (pag.375-378); Lettura e analisi della canzone Italia mia, benché ‘l parar sia indarno (pag.380-383); Introduzione alla lettura Plurilinguismo di Dante, unilinguismo di Petrarca (pag. 414) -Giovanni Boccaccio: La vita, La visione del mondo, La poetica, Opere del periodo Napoletano (La caccia di Diana, Il Filostrato, Il Filocolo, Il Teseida), Opere del periodo Fiorentino (Ninfale d’Ameto, L’Amorosa visione, l’Elegia di Madonna Fiammetta, Ninfale fiesolano, il Corbaccio) (pag. 418-437 con schema pag. 442 escluso il ‘periodo fiorentino in latino’) -Il Decameron: Il titolo, Il proemio, Gli intenti dell’opera, La cornice e i dieci narratori, Le fonti del decameron (Focus), La struttura, Fortuna natura e ingegno, I temi delle novelle (solo ‘religione’, ‘amore’, ‘avventura’), I registri narrativi (pag. 443-451) e La lingue e lo stile (pag. 458) + Linee di analisi testuali (pag. 475-477), Lettura Della novella Ser Cepparello: il potere della parola (pag. 478-486), Lettura della novella Melchisedech: intelligenza e fede (pag. 488/489), Lettura della novella Lisabetta da Messina: l’ossessione dell’amore (pag. 511-513), Lettura della novella Federigo degli Alberighi: la sintesi tra cortesia e borghesia (pag. 521-525), Lettura della novella Chichibio e la gru (pag.530/531), Lettura della novella Frate cipolla: la parola, architettura della realtà (pag. 536-541), Lettura della novella Griselda: la vergine di Boccaccio (pag. 550-556) Libro: Contesti Letterari 2 (Dall’Umanesimo alla Controriforma) -Umanesimo e Rinascimento: quadro storico, sociale e culturaleLA(pag. 14-23) -Enea Silvio Piccolomini e Lorenzo Valla (pag. 37/38) -Marsilio Ficino e la sua accademia (pag. 46/47) -Giovanni Pico Della Mirandola e il suo scritto De Hominis Dignitate (pag. 51) -Angelo Poliziano e la sua opera Le stanze per la giostra (pag. 55/56) -Lettura e Analisi de ‘Il canto di Orfeo per la morte di Euridice’ (pag. 66-68) -Luigi Pulci e la sua opera Il Morgante (pag. 72-75) -Lorenzo il Magnifico e le sue opere La Nencia da Barberino e I canti carnascialeschi (pag. 85-88) + Lettura e analisi della ballata il Trionfo di Bacco e Arianna (pag. 89/90) -Matteo Maria Boiardo e la sua opera L’Orlando Innamorato (pag. 103-109 con Analisi testuali a pag. 111) Introduzione alla Divina Commedia come opera -Struttura dell’Inferno -Analisi, lettura e parafrasi del Canto I -Analisi, lettura e parafrasi del Canto II -Analisi, lettura e parafrasi del Canto III -Sintesi del Canto IV -Analisi, lettura e parafrasi del Canto V -Analisi, lettura e parafrasi del Canto VI -Sintesi del Canto VII -Sintesi del Canto VIII -Analisi, lettura e parafrasi del Canto X -Analisi, lettura e parafrasi del Canto XIII -Analisi, lettura e parafrasi del Canto XV -Sintesi del Canto XIX -Analisi, lettura e parafrasi del Canto XXVI 7 7 -Analisi, lettura e parafrasi del Canto XXXIII -Analisi, lettura e parafrasi del Canto XXXIV Programma di Latino Prof.ssa: Mauriello Libro: Togata Gens 1 (dalle origini all’età di Augusto) -Storia della lingua latina e le più antiche iscrizioni (pag. 7-13) -Poesia religiosa, poesia epica, poesia popolare, i fascennini, la satura, dalla satura all’exodium Atellanicum, le radici della storiografia, l’oratoria, il diritto (pag. 15-26) -Livio Andronico e Nevio (pag. 38-48) -Ennio e Gli Annales (pag. 49-55) -Plauto (pag. 62-76) + testi da pag 86-94; Il Persiano pag. 96 -Terenzio (pag. 122-131)+ I fratelli pag. 147 con rispettivi testi -Catone (pag. 165-171) -Lucilio (pag. 175-179) -Catullo + Carmina Docta (pag. 192-208) + Lettura, traduzione e analisi delle seguenti poesie: La dedica (pag. 210), Compianto per il fratello (pag. 214/215), Fenomenologia del desiderio (220/221), La gioia dell’amore (pag. 225), Per sempre (pag. 229), Promesse inattendibili (pag. 230), Amare e bene velle (pag. 232), Odi et Amo (pag. 233), Canto di nozze (pag. 236/237) e Il lamento di Arianna (pag. 238-240) -Lucrezio (pag. 242-250) + Lettura e analisi dei seguenti testi: L’inno a Venere (pag. 253-255), La dedica a Memmio (pag. 259), Elogio di Epicuro (pag. 260), Il sacrificio di Ifigenia (pag.261-263), La vera felicità (pag. 268) e La peste di Atene (pag. 282-284) -Cicerone + Verrine+ Catilinarie (pag. 287-298) + Lo stile (pag. 311) + Lettura, traduzione e analisi del testo L’esordio (pag. 318/319) -Sallustio (pag. 435-443) + lettura e analisi de Il ritratto di Catilina (pag. 447-449) PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE LICEO DELLE SCIENZE UMANE DI LEO GIOVANNA A.S. 2015-16 CLASSE 3F Dal testo New Horizons vol.2,Student's Book-Workbook-Homework sono state trattate le seguenti units: Unit 8-9-10-13-14-15 :di ogni unità sono stati consolidati Grammar- Vocabulary-ReadingListening-Speaking-Writing Dal testo Compact Performer di Marina Spiazzi-Marina Tavella sono stati trattati i seguenti argomenti: -The Origins and the Middle Ages The Historical and Social Context Meet the Celts The Origins of Halloween From the Romans to the Anglo-Saxons 8 8 Beowulf The Norman Conquest and Feudalism Henry II:the first Plantagenet king King John and the Magna Carta The Medieval ballad Lord Randal The birth of Parliament Parliament The three orders of medieval society Geoffrey Chaucer's portrait of English society The Canterbury Tales When in April The Wife of Bath The English Renaissance Meet the Tudors Portraits of Queen Elizabeth I King by divine right Why study Shakespeare? W.Shakespeare : England's genius Stratford-Upon Avon:Shakespeare birthplace The structure of theatres The Globe Theatre The world of drama To be or not to be from Hamlet Hamlet Romeo and Juliet: the tragedy of not knowing The balcony scene Two films about Romeo and Juliet Macbeth:the tragedy of ambition The three witches Duncan's murder Othello decides to kill Desdemona Tutti I testi letterari sono stati affrontati con analisi testuale e ascolto di audiocassette. Readings: Hamlet by Shakespeare Oxford Bookworms Macbeth by Shakespeare Cideb Visione dei seguenti films e documentari: -Beowulf -Elizabeth I da P.Angela -Iago -Suffragette Spettacolo teatrale Palkettostage Pride and Prejudice 9 9 Programma finale di Scienze Naturali – a.s. 2015/16 Docente: Nicoletta Conte CHIMICA La quantità chimica (cap. 5) La massa atomica e la massa molecolare. La mole, la costante di Avogadro, i calcoli con le moli. Il sistema periodico (cap. 9) L’organizzazione degli elementi nella tavola periodica moderna; il numero di valenza, gli elettroni esterni e la notazione a punti di Lewis. Proprietà periodiche: raggio e volume atomico; energia di ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività. I legami chimici (cap. 10) I gas nobili e la regola dell’ottetto. Saper individuare il tipo di legami presenti in una molecola o prevedere il legame che può formarsi tra due atomi utilizzando i valori di elettronegatività: legame covalente singolo e multiplo; legame covalente puro e polare; legame dativo; legame ionico. Composti ionici e reticolo cristallino; il legame metallico. Le interazioni intermolecolari e il legame a idrogeno. Le soluzioni (cap. 13) Come si formano le soluzioni acquose (soluzioni elettrolitiche e non elettrolitiche/elettroliti forti e deboli e non elettroliti); la solubilità. La concentrazione: calcolo della concentrazione molare e diluizioni. Acidi e basi secondo Arrhenius e Bronsted-Lowry, soluzioni elettrolitiche e pH; le reazioni di neutralizzazione. Reazioni chimiche, energia e cinetica delle reazioni (cap. 14 e 15) Equazioni chimiche: i simboli delle equazioni chimiche e le equazioni bilanciate; saper riconoscere il tipo di reazione in base ai prodotti (sintesi, decomposizione, scambio e doppio scambio. I sistemi chimici; reazioni esotermiche ed endotermiche. Leggere e rappresentare la curva di reazione; i fattori che determinano la velocità di reazione; calcolare la velocità di reazione. I catalizzatori: l’azione degli enzimi. BIOLOGIA Le basi chimiche dell’ereditarietà (cap. B1) L’esperimento di Hershey e Chase con i batteriofagi. Il DNA: storia della descrizione della sua struttura; i nucleotidi e la struttura a doppia elica; il processo di duplicazione del DNA. Cromosomi batterici ed eucariotici. Codice genetico e sintesi delle proteine (cap. B2) L’RNA: struttura; il processo di trascrizione; RNA messaggero, di trasporto e ribosomiale; la maturazione dell’mRNA negli eucarioti. Il codice genetico: l’esperimento di Niremberg e Matthaei; caratteristiche del codice genetico; come viene letto il codice genetico durante la sintesi proteica (codoni dell’mRNA e anticodoni del tRNA). 10 1 0 Il processo di traduzione: i ribosomi e il complesso di inizio; l’aggiunta di amminoacidi; la fine della sintesi proteica. La regolazione dell’espressione genica (cap. B3) Geni costitutivi, strutturali e regolatori; le cellule hanno stesso genoma e diverso proteoma. L’operone batterico. La genetica classica(cap. B5) Mendel: gli studi e le 3 leggi formulate; la costruzione dei quadrati di Punnett per descrivere gli incroci. Eccezioni alle leggi di Mendel: mutazioni, allelia multipla, dominanza incompleta e codominanza (la determinazione genetica dei gruppi sanguigni), epistasi ed eredità poligenica, pleiotropia, influenza ambientale sull’espressione genica. Gli studi di Morgan sulla Drosophila e l’eredità legata ai cromosomi sessuali. La trasmissione di malattie genetiche legate al cromosoma X. I numeri dei capitoli sono riferiti ai seguenti libri di testo: Valitutti, Tifi, Gentile. Lineamenti di chimica 3ED. Dalla mole alla chimica dei viventi (LD) / Con minerali e rocce – con Chemistry in english. Zanichelli editore Curtis, Barnes, Schnek, Flores. Invito alla Biologia. Blu – Biologia molecolare, genetica, evoluzione. Zanichelli editore. Obiettivi minimi riferiti al programma svolto Conoscenze: Chimica: leggi dei gas e concetto di mole, legami e interazioni deboli (legami a H, tutte le interazioni deboli); stato solido (sistemi cristallini), stato liquido (soluzioni, concentrazioni). Reazioni di doppio scambio, cinetica (legge cinetica e catalisi), termodinamica (entalpia e I principio). Scienze biologiche: Genetica classica: Mendel. Genetica moderna: DNA e RNA, duplicazione e sintesi proteica, concetto di gene, ampliamento del concetto di gene (allelia multipla, dominanza incompleta e codominanza, poligenia e pleiotropia), mutazioni, controllo dell’espressione nei procarioti. PROGRAMMA DI STORIA PROF GIUSEPPE BADALUCCO - Nascita e affermazione dell’Europa feudale: aspetti demografici, economici, sociali , politici e culturali. La ripresa dopo l'anno Mille. Le Crociate . L’emarginazione degli ebrei nella società medioevale. I comuni . Papato ed Impero. Federico II. Angioini e Aragonesi. Crisi del Trecento e crisi dei poteri universalistici. Guerra dei Cento anni. Le Monarchie nazionali. L'Italia nel XIV e XV secolo. Significato e valore delle “scoperte”geografiche. Cenni alla rivoluzione dei prezzi del Cinquecento. La Riforma luterana nelle terre tedesche. Calvino Le risposte della Chiesa: riforma cattolica e controriforma. 11 1 1 - Il conflitto tra Carlo V e Francesco I. Le guerre per l'Italia - L’Inghilterra elisabettiana: aspetti economico-sociali e politici. - Europa e Mediterraneo nell’età di Filippo II: linee generali. - Le guerre di religione in Francia. - la crisi del 1600 . - la guerra dei Trenta anni: aspetti fondamentali e conseguenze. - La Francia di Luigi XIV - L'Inghilterra: le due rivoluzioni. PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Testo : Bergamini Trifone Barozzi Matematica.Azzurro vol 3 Ed Zanichelli Unità Cap 1 Cap 2 Cap 3 Cap 4 Argomenti Divisione tra polinomi, regola di Ruffini, teorema del resto, teorema di Ruffini, scomposizione in fattori, ripasso della scomposizione a fattor comune totale, parziale, differenza di due quadrati, somma e differenza di due cubi, quadrato di binomio e trinomio, cubo di binomio,espressioni algebriche fratte, dominio di un frazione algebrica fratta Le equazioni di secondo grado, relazioni tra radici e coefficienti di un’equazione di secondo grado, regola di Cartesio la scomposizione di un trinomio di secondo grado, i sistemi di secondo grado Disequazioni di secondo grado, segno di un trinomio di secondo grado, risoluzione delle disequazione di secondo grado intere, disequazioni di secondo grado fratte, equazione di secondo grado con discriminante negativo, equazione di grado superiore al secondo regola di Ruffini Teorema di Ruffini, disequazione di grado superiore al secondo Parabola come luogo geometrico, equazione della parabola dati vertice e fuoco, dati fuoco e direttrice, dati vertice e direttrice, grafico di una parabola, circonferenza determinazione dell’equazione della circonferenza come luogo geometrico, con centro e raggio, passante per tre punti, equazione dell’ellisse come luogo geometrico, dati i fuochi, passante per due punti, equazione dell’iperbole equilatera come luogo geometrico, dati i fuochi , passante per punti, equazione degli asintoti, equazione della funzione omografa come rotazione rispetto al centro di simmetria di quella equilatera FISICA Testo:Ugo Amaldi “ Traiettorie della Fisica” vol. 1 Moduli Mod 1 Mod 2 Mod 3 Argomenti di cosa si occupa la fisica, la misura delle grandezze,definizioni operative, sistema internazionale di unità, intervallo di tempo, lunghezza, area e volume, massa inerziale, densità dimensioni delle grandezze Gli strumenti, incertezza delle misure,valore medio ed incertezza, le cife significative, notazione scientifica, esperimento di laboratorio su calcolo approssimato Meccanica, punto materiale in movimento, sistemi di riferimento, moto rettilineo, velocità media, calcolo della distanza e del tempo, grafico spazio-tempo, moto 12 1 2 Mod.4 Mod 5 Mod 6 Mod 7 Mod 8 rettilineo uniforme,Calcolo della posizione e del tempo nel moto uniforme,esempi di grafici spazio-tempo Moto vario su una retta, velocità istantanea, accelerazione media, grafico velocità tempo, moto uniformemente accelerato, esempi di grafici velocità-tempo, posizione nel moto uniformemente accelerato, calcolo del tempo Moto non rettilineo, uno spostamento è rappresentato da una freccia, somma di più spostamenti, vettori e scalari, operazioni con i vettori, prodotto scalare Vettore posizione, vettore velocità, vettore accelerazione, moto circolare uniforme, velocità angolare, accelerazione centripeta, composizione dei moti, Le forze cambiano la velocità la misura della forza, le forze sono vettori, la forza peso, le forze d’attrito, la forza elastica, equilibrio di un punto materiale, equilibrio su un piano inclinato, corpo rigido, momento delle forze, equilibrio di un corpo rigido, effetto di più forze su un corpo rigido. La dinamica, il primo principio della dinamica, sistemi di riferimento inerziali, principio di relatività galileiana, effetto delle forze, secondo principio della dinamica, la massa, il terzo principio della dinamica -Programma di Scienze umane Docente: Maria Rosaria Restuccia Il gruppo classe, composto alla fine dell’anno da 19 elementi, dopo la defezione di un alunno nella prima parte dell’anno scolastico, ha risposto con un notevole interesse alle lezioni mostrandosi incline a un’interazione dialogica vivace e spesso proficua, con interventi propositivi, collegamenti e riflessioni. Il processo di formazione, considerata la presenza di alcuni elementi motivati, curiosi, attenti all’applicazione dei concetti appresi in classe, si è prospettato, dopo il primo mese di lezioni, piuttosto soddisfacente dal punto di vista dell’impegno attivo, passando dal piano dell’ascolto, curioso e attento, a quello dell’applicazione metodica quotidiana in una rielaborazione personale che spesso ha dato i risultati sperati, come nell’elaborazione di un power point di gruppo su un argomento trattato durante l’anno e approfondito con una ricerca divisa in gruppi che n taluni casi ha raggiunto l’eccellenza, dimostrando che un gruppo classe, sollecitato, risponde con risultati sorprendenti. Dieci alunni, guidati dall’insegnante, si sono recati ad un incontro-conferenza sui neuroni-specchio, del prof. Rizzolatti , al CNR, con la redazione di un articolo sull’aromento pubblicato su una rivista scientifica on-line. Obiettivi didattici raggiunti • Comprendere e padroneggiare le tipologie fondamentali in campo pedagogico, relazionale e sociale proprie della cultura occidentale. • Acquisire le competenze necessarie per comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con particolare focalizzazione sui fenomeni educativi e sui processi formativi, sui fenomeni interculturali, sui contesti della convivenza. • Apprendere un linguaggio tecnico, specifico delle scienze umane, che renda il discente capace di utilizzare un dato termine nel giusto contesto, sempre nell’ambito di un’educazione pluridisciplinare.. • Sollecitare un atteggiamento critico nei confronti della realtà sociale e delle problematiche interconnesse. 13 1 3 METODOLOGIA USATA: Il programma è stato articolato in una serie di percorsi tematici, ciascuno dotato di una propria omogeneità, inerente ad una disciplina specifica, e tuttavia proposto in modalità interdisciplinare. Ogni modulo tematico, è stato diviso in unità didattiche, sviluppato con lezioni frontali, con riflessioni e ricerche individuali e collettive su cui sono state svolte verifiche orali . Le visioni guidate di alcuni film, proficue al fine di far scaturire interrogativi e riflessioni su alcune tematiche, hanno contituito parte integrante del percorso curriculare. ANTROPOLOGIA CULTURALE: OBIETTIVI E COMPETENZE RAGGIUNTE: Conoscere le nozioni fondamentali relative al significato che la cultura riveste per l’uomo, comprendendo le diversità culturali e le cause che le hanno determinate, contestualizzandole nel loro spazio storico e geografico. • Conoscere le principali teorie descrittive antropologiche, e i differenti concetti di cultura. Saper distinguere le diverse forme di organizzazione, relative a dimensioni religiose e rituali, economiche e politiche differenti. Conoscere i differenti metodi di osservazione e ricerca antropologici. • Sono stati letti brani di alcuni classicidegli studi antropologici(un testo di Levi-Strauss, e di Margareth Mead). PROGRAMMA SVOLTO: Che cos’è l’antropologia. Il concetto di cultura. Etnocentrismo e relativismo culturale. L’antropologia del mito. (La magia come scienza del ‘concreto’ in Levi Strass) Il pensiero magico e quello scientifico. Che cos’è la cultura La nascita della antropologia dall’Evoluzionismo. Taylor e Spencer. Malinowski e il metodo del’osservazione partecipante. F.Boas e la nascita dell’antropologia statunitense. M.Mead e l’adolescenza in Samoa. M.Mead. “sesso e temperamento”. Il funzionalismo in Malinowski Lo strutturalismo di Lévi-Strauss. Marcel Mauss, saggio sul dono. Il rito dei Kula e del Potlach. PEDAGOGIA. Ci si è dapprima ricollegati alla storia della pedagogia trattata nel precedente biennio. E’ stato effettuato un recupero della pedagogia agostiniana, attraverso un lettura di stralci delle “Confessioni”. 14 1 4 PROGRAMMA SVOLTO: S. Agostino e l’idea di ‘maestro interiore’. Tommaso d’Aquino e l’uso della ragione come dimostrazione dell’esistenza di Dio. Il pensiero pedagogico do S. Tommaso. Scuola e cultura nel secolo X: eredità di Carlo Magno nella cultura e nella scuola. Le prime scuole in Italia La formazione dei cavalieri. Il rinnovamento della scuola nei sec. XIII e XIV. L’influsso del pensiero arabo ed ebraico. Avicenna. Averroè. Fibonacci.La medicina araba. Caratteri generali della pedagogia umanistico-rinascimentale.Il modello educativo. P.P Vergerio Il vecchio. Guarino Guarini, detto Il veronese. Vittorino da Feltre. Leon Battista Alberti. Erasmo da Rotterdam. Modello educativo. L’elogio della follia. Michel De Montaigne. Modello educativo. I Saggi. PROBLEMATICHE ED APPROFONDIMENTI Autismo ed educazione Il legame sociale con l’adulto e il suo ruolo nello sviluppo infantile. Internet ed educazione. Meglio una testa ben fatta. Il gruppo-classe ha partecipato all’attività di tirocinio (cinque giorni), presso istituti nel territorio. SOCIOLOGIA. OBIETTIVI RAGGIUNTI: Acquistare l’alfabeto di base della scienza sociologica. Analizzare l’origine storica della sociologia. Analizzare i diversi modelli di società in scansione diacronica. Descrivere e comprenderi forme di società analizzate comparativamente e diacronicamente. PROGRAMMA: Nascita della sociologia. La sociologia, uno strumento per conoscere il mondo. Positivismo e rivoluzione industriale. Aguste Comte. L legge dei tre stadi. Il progresso come evoluzione. Spencer. E. Durkheim, nascita della sociologia. Lo ‘sguardo’ oggettivo del sociologo. Il metodo storico-comparativo. Status, ruoli, norme sociali. Il conflitto fra ruoli. Le istituzioni sociali. L’istituzione politica. L’istituzione religiosa. Funzionalismo di Parsons. Merton. Macrosociologia e microsociologia. La profezia che si autoadempie. Devianza e anomia: alcune teorie in proposito La comunicazione di massa. 15 1 5 PSICOLOGIA. OBIETTIVI RAGGIUNTI: Sono state affrontate più approfonditamente e sistematicamente: le principali teorie e indagini della psicologia, insieme allle procedure di acquisizione dei dati e dei risultati delle ricerche, anche quelle più recenti e in progress. Si sono studiate e analizzate le principali teorie sullo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale, messe in relazione con i contesti in cui ci si relaziona. PROGRAMMa svolto. La psicologia come scienza. Wundt. La nascita della psicologia scientifica. La psicologia nella società. Psicologia e psicopatologia. Il concetto di normalità. La malattia mentale. La schizofrenia. Tipi di schizofrenia. Cos’è la felicità. Michael Tomasello e la nascita del sé intenzionale. Il meccanismo dell’ultrasocialità come condizione presente fin dal primo anno di vita. L’altruismo come paradigma socio-biologico. L’altruismo, una pulsione ‘disinteressata’? L’altruismo ‘egoistico’. I neuroni-specchio. Il comportamentismo. Watson. Pavlov: l’apprendimento condizionato. Il condizionamento classico. Le emozioni. L’intelligenza emotiva. L’autismo. Studio e ricerche. PROGRAMMA FILOSOFIA Docente: Maria Rosaria Restuccia Il gruppo classe, formato da 25 allievi, ha confermato nel corso dell’anno l interesse per la nuova disciplina studiando e applicandosi con sufficiente impegno, rispondendo alle sollecitazioni dell’insegnante in classe, ponendo domande, elaborando osservazioni, con una vivacità di fondo che, solo in certi casi, ha richiesto richiami all’attenzione e a un più congruo comportamento. Adeguati gli approfondimenti e le applicazioni di studio a casa, a giudicare dai risultati. A compimento di un anno di lavoro la classe richiede la prossima partecipazione al festivalfilosofia di Modena nel settembre 2016. Obiettivi didattici raggiunti • • • • • Comprensione dell’orizzonte di pensiero della filosofia. Acquisizione e attualizzazione di alcune tra le problematiche filosofiche che appaiono più urgenti in questa fase storica. Riconoscimento dell’importanza della disciplina nella complessità del mondo contemporaneo Apprendimento di un linguaggio tecnico che renda il discente capace di utilizzare un dato termine nel giusto contesto. Sollecitazione di un atteggiamento critico e riflessivo nei confronti della realtà socio culturale. 16 1 6 Conoscenze. • • Conoscenza degli argomenti generali della disciplina oggetto del programma di quest’anno. Conoscenza e discussione dei principali autori previsti nel curriculum. Competenze raggiunte • • Uso adeguato del lessico specifico Saper individuare il rapporto esistente tra la filosofia e le altre scienze umanistiche e stabilire nessi interdisciplinari Modalità di curricolo • Il programma si è articolato in una serie di percorsi, ciascuno dotato di una propria omogeneità. Si sono istituiti collegamenti tra le diverse scuole di pensiero in vista di una comprensione dell’unitario orizzonte del sapere. Metodologia usata • • • • Ogni autore e ogni unità tematica sono stati introdotti da una lezione frontale in cui il docente ha fornito una visione d’insieme. Lezioni dialogate, con interventi degli allievi e approfondimenti individuali. Uso di tecnologie audiovisive multimediali. Lettura e commento di testi filosofici. Verifiche e valutazioni effettuate • Prove orali e scritte • Elaborazioni individuali (ricerche ed approfondimenti.) Programma svolto • Nascita della filosofia dal sapere mitologico. Un sapere che ha come oggetto i principi primi Il valore della meraviglia all’origine del pensiero Gli Ionici :Talete, Anassimandro, Anassimene. Eraclito. I Pitagorici. Parmenide. Zenone. Empedocle Anassagora Democrito e l’atomismo. I Sofisti. Protagora. Gorgia Socrate e il metodo dialogico. Platone Intento politico della filosofia platonica. 17 1 7 L’uomo.La città. Le parti dell’anima.La dottrina delle idee. La dialettica. L’arte. Il mito. Aristotele. Critica alle dottrine platoniche delle idee. La logica. La dialettica. La fisica. La metafisica. La potenza e l’atto. L’etica. La politica. Epicuro , la fisica , la logica, l’etica. Lo scetticismo. Pirrone . Epitteto. Lo stoicismo. Zenone. PROGRAMMA DI RELIGIONE Prof.ssa Flavia D’Angelo FINALITA’ Proporre argomenti e strumenti specifici per saper leggere la realtà storica attuale. Offrire elementi culturali utili alla riflessione su uno stile di vita più consapevole e responsabile . OBIETTIVI Favorire la coesione del gruppo classe attraverso la riflessione sulla ricerca della propria identità. Presentare i principi dell’etica cristiana e farne apprezzare i valori fondamentali. CONOSCENZE L’unità corpo, mente, spirito. L’energia vitale. Il senso dell’identità personale: conoscenza di sé e relazioni con gli altri. L’attenzione consapevole e la concentrazione: metodi e tecniche. Valori umani e sociali nell’esperienze delle grandi religioni. COMPETENZE Delineare modalità e percorsi possibili per una conoscenza più approfondita di se stessi. Mettere in atto alcune scelte di crescita e di cambiamento di alcuni aspetti della propria personalità. Individuare i criteri per un dialogo costruttivo tra le persone. CAPACITA’ Ascolto e dialogo. Interrogarsi sulla propria identità e sulla condizione umana. Riconoscere la domanda di Assoluto presente in ogni persona. Rispettare le diverse posizioni etiche e religiose . OBIETTIVI MINIMI: migliore conoscenza di se’ e di alcuni valori umani e sociali proposti dalle grandi religioni. Sviluppo delle capacità di ascolto interiore e condivisione nel dialogo. 18 1 8 CONTENUTI Vedere sé nell’altro. Ama il tuo prossimo come te stesso. Riconoscere pregi e limiti. Guardarsi dentro: trovare l’Insegnante interiore. Consapevolezza di sé. Proiezione film: “Patch Adams”. La persona umana come manifestazione dell’Essere. La misericordia. L’Incarnazione. Conoscenza: vedere al di là delle apparenze. I 4 livelli di coscienza. Il dolore passato invade il presente. Il potere delle coincidenze. La sincronicità. L’amore per il prossimo: proiezione film: ”Le parole che non ti ho detto”. Pasqua come trasformazione. Il risveglio della consapevolezza. “Il circo della farfalla”. La storia di Nick Vuijcic. La fiducia in se stessi. La relazione con i genitori. L’adozione. Proiezione film: “Tutta colpa del paradiso” (La relazione padre figlio). 19 1 9