Documento iniziale di classe 1B

Transcript

Documento iniziale di classe 1B
Documento Programmatico
del Consiglio della classe I B
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Docente
Materia
Marinella Carta
Marco Gemin
Maria Letizia Ascani
Carla Paterniti Martello
Lucia Dore
Marco Noviello
Giacomo Campanile
Angela Giannangeli
Italiano, storia e geografia
Latino e greco
Inglese
Matematica
Scienze
Scienze motorie
Religione
Sostegno
PREREQUISITI
Condivisione e rispetto delle regole della convivenza scolastica
Disponibilità all’ascolto, alla collaborazione ed all’impegno nello studio
Possesso di un metodo di studio di base (lettura, comprensione, rielaborazione,
memorizzazione, esposizione)
Capacità di orientarsi nel tempo e nello spazio; capacità di seriazioneclassificazione;
capacità di individuazione di relazioni logiche
Capacità di individuare la presenza di problematiche generali all’interno della
narrazione di
eventi
Competenze linguistiche di base (comprensione-produzione)
Competenze di base nelle discipline scientifiche
OBIETTIVI GENERALI TRASVERSALI
COMPETENZE
ABILITA'
Sono le abilità relative al metodo
Perfezionamento delle abilità
di studio; si tratta di saper
linguistiche (proprie di ogni
decodificare ed organizzare
disciplina) e di quelle logicoCONOSCENZE
efficacemente i contenuti di
matematiche; capacità di
Apprendimento
studio per una stabile e
classificare dati, stabilire
chiaro e coerente
significativa interiorizzazione:
rapporti spaziali, temporali,
dei saperi
comprensione dei linguaggi e
causali, ipotetici; capacità di
disciplinari.
metalinguaggi disciplinari, delle
ragionare su dati concreti e di
strutture testuali impiegate nei
compiere astrazioni; analizzare,
vari ambiti disciplinari; analisi e
sintetizzare, rielaborare,
scomposizione delle nozioni
esprimere giudizi critici.
astratte e complesse: dalla
testualità “povera”, organizzativa
(appunti, scalette, schemi
funzionali, mappe e tabelle
riassuntive, note a margine) alla
testualità “riaggregativa”
(riassunto, relazione);
pianificazione di testi di varia
tipologia; saper passare da un
testo ad un altro di tipologia
diversa, sviluppando tecniche di
lettura e di studio funzionali
diverse; esposizione in forma
chiara e coerente; uso
appropriato dei linguaggi
(termini e concetti) specialistici
delle diverse discipline.
APPROFONDIMENTO
Giorno della memoria, 27 gennaio:
attività da stabilire con i docenti interessati, in particolare delle classi parallele, e con
quelli del consiglio di classe.
METODI
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Lavoro collettivo
Lavoro di elaborazione individuale
Lavoro in comune con altri docenti
Esercitazioni in laboratorio
Dibattiti
Visite culturali
Ricerche individuali
MEZZI
Libri di testo
Riviste specialistiche
Libri della biblioteca scolastica o altre
Computer, Internet, CD-Rom
Mappe, carte geografiche, fotografie, film, video, giornali
SPAZI
Aula
Laboratorio multimediale
Aula magna
Biblioteca
Spazi urbani (siti archeologici, musei, mostre, etc.)
TEMPI
Quelli stabiliti nella programmazione di ciascuna disciplina per moduli e/o Unità
Didattiche
CRITERI DI VALUTAZIONE
Considerazione dell’atteggiamento generale nei confronti di tutte le discipline,
dell’impegno, dell’attenzione, della collaborazione, della partecipazione, della
frequenza
Realizzazione degli obiettivi didattici generali in relazione agli standard essenziali
Acquisizione delle competenze previste, delle capacità espressive, di analisi e sintesi,
tenendo conto dei livelli di partenza e di quelli di arrivo per ciascun alunno.
TABELLA DI VALUTAZIONE PER TUTTE LE DISCIPLINE
CORRISPONDENZA IN TERMINI DI CONOSCENZE,
VOTO
COMPETENZE, CAPACITA'
Conoscenza gravemente lacunosa degli argomenti, mancanza di
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organizzazione del lavoro; disinteresse totale per il dialogo scolastico.
Conoscenza superficiale e molto lacunosa degli argomenti, scarsa
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organizzazione del lavoro scolastico, esposizione frammentaria ed insicura.
Conoscenza superficiale con qualche lacuna non grave; difficolta' ad
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organizzare autonomamente i contenuti; difficolta' di esposizione.
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Conoscenze adeguate anche se non approfondite; esposizione corretta.
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Conoscenza organica dei contenuti, esposizione appropriata.
Conoscenza completa ed approfondita, capacità di collegamento; capacità di
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analisi e\o sintesi; esposizione appropriata.
Conoscenza organica ed approfondita. Capacità di individuare collegamenti
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multidisciplinari; esposizione adeguata nel lessico ed appropriata.
STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE
Verifiche formative in itinere scritte e orali; a conclusione delle unità didattiche e dei
moduli
Verifiche sommative; verifiche strutturate e non; lavori prodotti dagli alunni per
attività di studio e/o ricerca e/o approfondimento con il coordinamento del/i docente/i
coinvolto/i; conversazioni guidate, dibattiti, interrogazioni individuali, relazioni alla
classe etc.
ATTIVITA’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
Nel quadro delle attività di Educazione alla legalità ed alla convivenza, il Consiglio
di classe programma di trattare, durante alcune ore di lezione, in prospettiva
pluridisciplinare temi quali: Educazione alla cittadinanza, Educazione all’ambiente,
Educazione alla salute, Valore e necessità delle regole, Rispetto della vita, Rispetto
delle diversità, Tolleranza, Inclusione, Integrazione.
Sono previste visite guidate inerenti all’italiano, la storia, (e la storia dell’arte in
prospettiva), le scienze nonché uscite per spettacoli teatrali e/o mostre.
Si aderirà al progetto di Educazione alla salute nell’ambito della prevenzione delle
tossicodipendenze.
Si prevedono corsi di lingua pomeridiani con insegnanti madrelingua
Si prevede l’attivazione del corso di teatro
Si interverrà per favorire in ogni modo il recupero da parte degli alunni in difficoltà
con corsi di recupero o sportelli didattici, con un’attività di recupero in classe mediante pausa nello svolgimento del programma - inoltré con recupero individuale
guidato.
PIANO DI LAVORO
DOCENTE
MATERIA
Marinella Carta
Italiano
CLASSE
I
SEZ
B
INDIRIZZO
Classico
PREREQUISITI
Prerequisiti minimi per l'accesso al primo biennio per l'italiano e per le materie
letterarie.
Capacità di ascolto, di concentrazione e di rielaborazione in classe e a casa;
conoscenza del lessico di base;
conoscenza dell'ortografia;
uso del corsivo;
conoscenza delle parti del discorso;
morfologia verbale di base;
comprensione di un testo narrativo o espositivo semplice.
FINALITA’
OBIETTIVI
Consapevolezza nell’uso della lingua quale Educazione all’ascolto e alla lettura espressiva..
strumento conoscitivo e comunicativo.
Abitudine alla riflessione sul linguaggio parlato e
scritto.
Acquisizione di mezzi e metodi necessari a
leggere e interpretare la realtà culturale
Potenziamento delle competenze linguistico.
grammaticali.
Affinamento della capacità di usare la lingua in
maniera corretta, chiara ed articolata in relazione Arricchimento lessicale.
alle diverse funzioni comunicative.
Padronanza degli strumenti di analisi testuale.
Percezione della dimensione dinamica della
lingua.
Capacità di cogliere il rapporto tra l’opera
letteraria e il contesto storico-culturale.
Percezione
della dimensione storica del
linguaggio letterario.
Decodificazione di vari tipi di testo.
.
Abitudine e gusto per la lettura.
Educazione alla stesura e revisione di testi di
vario genere.
Abitudine al rigore logico, alla riflessione
personale, alla motivazione dei giudizi, alla
partecipazione e al confronto, alla collaborazione
con compagni e docenti.
.
CONOSCENZE
ABILITA’ ,
PRESTAZIONI
COMPETENZE
Lettura corretta ed espressiva.
Abilità di ascolto e di esposizione Sa ascoltare, prendere appunti,
orale e scritta in forma chiara, elaborare schemi; sa parlare in
Il testo non letterario:
corretta e appropriata.
pubblico, sa leggere con
scolastico, informativo,
espressione, sa rielaborare in
divulgativo, scientifico,
Decodificazione dei testi in forma autonoma i contenuti
normativo, persuasivo,
adozione per le varie discipline appresi.
giornalistico.
curricolari e di testi divulgativi e
scientifici di approfondimento.
Sa
fare
confronti
e
Il testo letterario: epico e
argomentare.
narrativo.
Analisi del testo: divisione in
sequenze, riassunto, commento, Sa analizzare il testo a vari
Elementi di storia della lingua analisi retorica, parafrasi.
livelli.
Completamento e
consolidamento delle nozioni
grammaticali e sintattiche.
Comprensione del messaggio Individua mutamenti diacronici
letterale e profondo di un testo
e sa operare raffronti tra le
varie lingue studiate.
Individuazione
di
mutamenti
diacronici, etimologie, suffissi e Conosce la morfosintassi e la
infissi.
utilizza costantemente.
Analisi logica e grammaticale.
La struttura del periodo.
Sa
porsi
in
ottica
interdisciplinare di fronte ai
vari argomenti affrontati.
Individuazione di tematiche di
particolare
interesse
da Sa discutere e ascoltare e
approfondire individualmente e/o rispettare le opinioni degli altri.
in gruppo.
METODOLOGIA DIDATTICA
Spiegazione dell’insegnante. Lettura in classe di testi o di parti significative di essi, ad opera
dell’insegnante e/o degli allievi. Lettura autonoma di testi integrali, con relativi esercizi di
analisi e rielaborazione. Individuazione di tematiche di particolare interesse, anche
pluridisciplinari da sviluppare nel corso dell’anno. Approfondimenti individuali e/o di gruppo.
Discussioni guidate. Esposizione dei contenuti appresi, orale e scritta. Gli esercizi e le verifiche
proposti durante lo svolgimento dei moduli saranno di volta in volta articolati sulla base delle
abilità e competenze da mettere in atto (manipolazione, imitazione, riassunto, parafrasi,
commento, analisi retorica e stilistica, riscrittura, recensione).
Gli esercizi e le verifiche saranno di tipologia diversa e relativi ai contenuti dei vari moduli o
unità didattiche e saranno somministrati in fase intermedia o a conclusione di ciascuno di essi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Acquisizione di correttezza espressiva nel parlato, nella lettura e nello scritto.
Conoscenza delle strutture morfosintattiche.
Conoscenza dei temi e dei contenuti proposti.
Considerazione dell’interesse, dell’impegno e delle potenzialità.
Standard minimi (essenziali)
Considerazione del progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza.
Sufficiente acquisizione delle abilità di lettura, parlato e scrittura.
Sufficiente conoscenza dei contenuti proposti.
Considerazione dell’interesse, dell’impegno, della partecipazione e delle potenzialità.
PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE: Vedi allegato
Parametri di valutazione - Italiano
Insufficiente (da 0 a 4.5)
Per lo scritto:
quando l’elaborato non viene svolto o è del tutto fuori tema, disorganico nei contenuti e scorretto
nella forma.
Per l’orale:
se l’alunno è impreparato oppure, anche aiutato, risponde in modo non pertinente o frammentario.
Mediocre (da 4.5 a 5.5)
Per lo scritto:
quando l’elaborato è in parte fuori tema, poco organico nei contenuti e scorretto nella forma .
Per l’orale:
se, pur guidato, l’alunno incontra difficoltà a riferire in modo pertinente e chiaro.
Sufficiente (da 5.5 a 6.5)
Per lo scritto:
quando l’elaborato non esula in buona parte dal tema, è condotto in modo sostanzialmente
corretto e con una certa consapevolezza e ordine
Per l’orale
quando, opportunamente guidato, riferisce le nozioni apprese con sostanziale chiarezza e
pertinenza, anche se in modo meccanico.
Discreto (da 6.5 a 7)
Per lo scritto:
se, non esulando dal tema, l’elaborato è espresso con ordine logico ed in linguaggio semplice, ma
corretto .
Per l’orale
quando, guidato solo in parte, riferisce con chiarezza, pertinenza e ordine, dimostrando di aver
acquisito la terminologia di base.
Buono (da 7 a 8)
Per lo scritto
se l’elaborato risulta organico, con qualche originalità ed espresso in un linguaggio adeguato e
quasi del tutto corretto.
Per l’orale
se dimostra una certa autonomia ed originalità nell’esposizione ed usa il linguaggio appropriato.
Ottimo (da 8 a 9.5)
Per lo scritto
se l’elaborato è originale nell’impostazione, possiede un certo grado di complessità logicosintattica ed utilizza correttamente anche un linguaggio specifico.
Per l’orale
Se rielabora autonomamente i contenuti appresi esponendoli con disinvoltura.
Eccellente (da 9.5 a 10)
Per lo scritto
se l’elaborato mostra un notevole grado di originalità, è ricco di argomentazioni ed è espresso in
un linguaggio sintatticamente complesso, armonico e del tutto corretto .
Per l’orale
se dimostra di aver interiorizzato i contenuti approfondendoli in modo critico ed esponendoli con
grande disinvoltura.
Obiettivi minimi: come da programmazione del dipartimento.
OBIETTIVI MINIMI PER L'ITALIANO
(Si ritiene opportuno comunicare chiaramente durante gli scrutini conclusivi il raggiungimento o meno degli
obiettivi minimi in ottica biennale.)
- conoscenza delle regole ortografiche:
- approfondimento delle parti del discorso e della morfologia verbale (ad es. uso di pronomi,
congiunzioni e preposizioni; diatesi attiva, passiva e riflessiva; verbi fraseologici);
- conoscenza dei rapporti di coordinazione e subordinazione;
- conoscenza delle principali proposizioni subordinate;
- esposizione ordinata e corretta;
- produzione scritta organizzata con ordine, articolata ed espressa correttamente;
- uso appropriato del lessico;
- comprensione della logica del testo con estrapolazione dei dati e dei concetti
fondamentali;
- conoscenza del sessanta per cento almeno dei passi d'autore esaminati durante l'anno,
con l'obbligo di sapersi orientare sui temi fondamentali.
Italiano
Classe I B
A.S. 2016-2017
PROGRAMMA
Testi adottati: Damele-Franzi L’eredità dei giganti Loescher ed.
C. Savigliano Infinito presente Garzanti Scuola ed.
P. Biglia-P. Manfredi- A. Terrile Il più bello dei mari Paravia ed.
Fotocopie
Totale ore: 132 (4x33)
Modulo 0– Accoglienza e test di ingresso
Modulo A– Grammatica
Unità 1 La formazione e il significato delle parole. Etimologie. L’importanza del lessico. La
consultazione del vocabolario.
Unità 2 L’ortografia e la punteggiatura
Unità 3 La forma delle parole: la morfologia e l’analisi grammaticale.
Le parti del discorso, con particolare attenzione al verbo, il pronome, l’avverbio, la preposizione,
la congiunzione.
Unità 4 I rapporti tra le parole: la sintassi della frase semplice. Analisi logica: soggetto, attributo,
apposizione, predicato; complementi: oggetto, predicativi, specificazione, partitivo, denominazione,
paragone,materia, termine, agente, causa efficiente, causa, fine, vantaggio, svantaggio, tempo,
luogo, origine o provenienza, allontanamento o separazione, mezzo, modo, compagnia, unione,
qualità, argomento, limitazione, concessivo, distributivo, abbondanza, privazione, stima, prezzo,
colpa, pena, esclusione, sostituzione o scambio, età, quantità (peso, misura, estensione), rapporto,
relazione
Unità 5 Scrivere. Il testo. Testi pragmatici e letterari. Il registro linguistico.
Unità 6 I testi che bisogna saper scrivere: il riassunto, il tema argomentativo, l’analisi (guidata) del
testo, il commento.
Modulo D – Epica
Unità 1 Il Mito
Esiodo
Unità 2 Il poema di Gilgamesh: Tav. I Il proemio. La creazione di Enkidu
VIII Gilgamesh piange la morte di Enkidu
XI Il diluvio
XII Il mondo degli Inferi.
L’umanità è recisa come canne in un canneto
Unità 2 La Bibbia Genesi: La creazione. La cacciata dall’Eden. Caino e Abele. Il Diluvio
Esodo: Il passaggio del mar Rosso.
Vangelo di Matteo. Le Beatitudini
Unità 3 Omero – Iliade
Proemio
I, 1-7
Crise al campo acheo I,8-47
La terribile lite
I,101-247; 285-305
Teti conforta Achille I, 348…-530
Tersite il brutto ceffo II, 211-278
Il duello tra Paride e Menelao III, 15-75; 340-382
Glauco e Diomede
VI, 119-131 (Mimnermo Noi come le foglie)
Ettore e Andromaca
VI, 390-502
La morte di Patroclo
XVI, 777-867
Il dolore di Achille
XVIII, 22-38: 50-137
La morte di Ettore
XXII, 188-213; 248-411
Priamo alla tenda di Achille XXIV, 477-601; 643-672
Il lamento funebre sul corpo di Ettore XXIV, 718-776
Unità 4 La donna” fatale” nella letteratura (cfr. ant.)
Unità 5 Omero – Odissea
Proemio
I, 1-10
Il concilio degli dei
I, 11-34 e 44-95
L’inganno della tela
II, 80-128
L’isola di Calipso
V, 43-120
Nausicaa
VI, 85-109 e 127-210
Polifemo
IX, 181-306; 353-374; 437-467; 491-505
La maga Circe
X, 210-248 e 308-347
La discesa di Odisseo nell’oltretomba XI, 152-224; 390-464
Le Sirene
XII, 151-200
Eumeo, il servo fedele XIV, 48-147
Telemaco riconosce Odisseo XVI, 177-235
Argo, il cane fedele
XVII, 290-328
Euriclea
XIX, 386-393 e 467-507
La strage dei Proci
XXII; 1-88
Penelope riconosce lo sposo XXII, 153-240
Virgilio- Eneide cenni introduttivi (lo studio del poema è rinviato all’anno successivo in
concomitanza con lo studio dell’età augustea)
Modulo E– Il testo narrativo
Unità 1 Gli elementi del testo narrativo:
Fabula e intreccio
Sequenze e macrosequenze
Tempo della storia e tempo del racconto
Autore e narratore
Il narratore e il patto narrativo
Punto di vista
I personaggi
Tempi della narrazione
Luoghi e ambienti della narrazione
I generi della narrativa letteraria
Unità 2 Il mito, la novella e il racconto. Le caratteristiche fondamentali dei generi e sottogeneri
Il mito:
Esiodo: dalle Opere e giorni e dalla Teogonia:
La nascita degli dei
La punizione di Prometeo
Pandora e l’origine del male
Il mito dell’età dell’oro
Virgilio: dalle Georgiche Orfeo e Euridice
Ovidio: dalle Metamorfosi Dedalo e Icaro
Apollodoro Deucalione e Pirra
La fiaba e la favola
Apuleio La novella di Amore e Psiche (lettura integrale)
Esopo Il lupo e l’agnello
La novella G. Boccaccio: dal Decameron La nipote smorfiosa
La badessa e le brache
La narrazione fantastica: D. Buzzati La giacca stregata
Il colombre
R.L.Stevenson Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr Hyde (lettura integrale)
E.A.Poe Il gatto nero
Il racconto e il romanzo realista: G. Verga La lupa
L. Sciascia Il lungo viaggio
A.M. Ortese Un paio di occhiali
P.Levi Alberto (da Se questo è un uomo)
G. Debenedetti 16 ottobre 1943 (lettura integrale)
Il racconto giallo: L. Sciascia Una storia semplice (lettura integrale)
Il racconto psicologico: J.Joyce Eveline
K.Mansfield La stanchezza di Rosabel
L. Pirandello Il treno ha fischiato
La docente
Marinella Carta
PIANO DI LAVORO
DOCENTE
MATERIA
Marinella Carta
Storia
educazione
civica
Geografia
CLASSE
e
I
SEZ
B
INDIRIZZO
Classico
-
FINALITA’
Avviare al senso del divenire storico.
OBIETTIVI
Educazione alla lettura di testi scientifici e
acquisizione del linguaggio specifico.
Avviare al rapporto uomo-ambiente.
Abitudine alla valutazione personale nei limiti
Sviluppare la capacità di analizzare criticamente delle informazioni acquisite.
fonti, avvenimenti, istituzioni e di operare
confronti tra passato e presente.
Abitudine alla esposizione chiara ed organica
(orale e scritta) dei fatti storici e della loro
Potenziare l’abitudine ad uno studio selettivo e interpretazione, di principi e modalità della
l’attitudine all’approfondimento personale.
convivenza civile, di trasformazioni nelle
modalità di utilizzo del territorio da parte delle
Stimolare la formazione di una coscienza civica. comunità umane di ieri e di oggi.
Favorire un approccio globale mediante il
collegamento con altre discipline, nonché
l’apertura verso altre realtà spazio-temporali e
socio-politiche.
Lettura ed interpretazione di materiale specifico:
fonti storiche, archeologiche ed epigrafiche,
carte tematiche, grafici, dati statistici,
illustrazioni e fotografie, articoli giornalistici e
documentari audiovisivi.
Fornire le coordinate fondamentali (geografiche,
storico-sociali, economiche e politico-culturali) Uso della terminologia specifica.
per orientarsi nel mondo contemporaneo.
Abitudine al rigore logico, alla riflessione
personale,
all’approfondimento,
alla
partecipazione e al confronto, alla collaborazione
con compagni e docenti.
CONOSCENZE
Regolamento d’Istituto.
L’Unione Europea:
dall’ideazione alla moneta
unica.
Cambiamenti sociopolitici
nell’Europa di oggi.
L’uomo tra spazio e tempo.
Il rapporto tra uomo e
ambiente.
Conoscenza degli aspetti
politici, sociali e culturali
della storia dell’Oriente
antico, della Grecia e di
Roma fino all’età di
Augusto.
ABILITA’ , PRESTAZIONI
COMPETENZE
Abilità di ascolto e di esposizione Sa ascoltare, prendere appunti,
appropriata orale e scritta.
elaborare schemi; sa parlare in
pubblico;
possiede
il
Decodificazione
dei
testi
in linguaggio
specifico,
sa
adozione e di testi divulgativi e rielaborare in forma autonoma
scientifici di approfondimento: i contenuti appresi.
esposizioni e riesposizioni orali;
elaborati scritti in classe e a casa.
Sa utilizzare le fonti.
Lettura, interpretazione e confronto Sa inserire i singoli argomenti
delle fonti.
in un quadro spazio-temporale
di riferimento.
Consultazione di atlanti, lettura di
carte geografiche e tematiche, Sa distinguere i molteplici
interpretazione e/o elaborazione di aspetti di un evento, vedendo i
schemi, grafici e tabelle.
nessi causa-effetto.
Individuazione di tematiche di Sa confrontare in casi semplici
particolare interesse da approfondire le differenti interpretazioni date
Il mondo: ambienti, popoli e individualmente e/o in gruppo.
di uno stesso fatto.
risorse.
I problemi attuali.
Individua mutamenti diacronici
e sa operare raffronti tra vari
avvenimenti.
Sa procedere all’analisi e alla
sintesi, anche per iscritto.
Sa
porsi
in
ottica
interdisciplinare di fronte ai
vari argomenti affrontati.
Guidato, sa svolgere una
ricerca
attraverso
gli
indispensabili
documenti
bibliografici
OBIETTIVI MINIMI PER LA STORIA E LA GEOGRAFIA
- acquisizione di un metodo di studio;
- acquisizione graduale del lessico specifico;
- conoscenza degli eventi e delle problematiche connesse nelle loro linee generali (sono da
privilegiare i contenuti della storia antica, greca e romana);
- capacità di esporre in modo chiaro e corretto;
- capacità di localizzare gli eventi sulle carte.
MEDOLOGIA DIDATTICA
Spiegazione dell’insegnante. Approccio al manuale di storia e di geografia che ne
mostri.criticamente struttura e caratteristiche Lettura in classe di parti significative dei libri di testo,
ad opera dell’insegnante e/o degli allievi. Presentazione e studio delle fonti (anche in fotocopia).
Studio autonomo dei testi, individuazione di parole chiave, elaborazione di schemi riepilogativi.
Esecuzione di esercizi proposti dai testi. Individuazione di tematiche pluridisciplinari da sviluppare
nel corso dell’anno. Approfondimenti individuali e/o di gruppo. Discussione guidata. Riesposizione
dei contenuti appresi, orale e scritta.. Lettura di quotidiani. Individuazione di articoli attinenti al
programma di geografia, storia ed educazione civica. Analisi, sintesi, schematizzazione di dati,
raffronto col testo in adozione, eventuale approfondimento anche con ricerca multimediale e visite
guidate. Aggiornamento sulla situazione politica dei paesi studiati e sulle problematiche attuali.
Attività interdisciplinare tra la storia, l’educazione civica, la geografia, la storia dell’arte per i
contenuti comuni.
Verifiche intermedie e finali, orali e scritte, di vario tipo hanno concorso alle
valutazioni quadrimestrali di storia e di geografia.
Parametri di valutazione – Storia e geografia
Insufficiente (da 0 a 4.5)
se l’alunno è impreparato oppure, anche aiutato, non risponde in modo pertinente e rivela una
conoscenza lacunosa degli argomenti tra i quali non sa orientarsi.
Mediocre (da 4.5 a 5.5)
se, pur guidato, l’alunno incontra difficoltà a riferire in modo pertinente e rivela una conoscenza
frammentaria degli argomenti
Sufficiente (da 5.5 a 6.5)
quando, opportunamente guidato, riferisce le nozioni apprese con sostanziale chiarezza e
pertinenza, anche se la conoscenza è superficiale e l’approccio prevalentemente mnemonico.
Discreto (da 6.5 a 7)
quando, guidato solo in parte, si orienta ed espone in maniera ordinata, dimostrando di aver
acquisito la terminologia di base.
Buono (da 7 a 8)
quando dimostra conoscenza degli argomenti, una certa autonomia, capacità di operare
collegamenti e proprietà di linguaggio.
Ottimo (da 8 a 9.5)
quando la conoscenza degli argomenti è talora approfondita, l’autonomia e la capacità di confronto
critico risultano evidenti e la terminologia è appropriata..
Eccellente (da 9.5 a 10)
quando l’approfondimento autonomo è una costante, la capacità critica
terminologia è ricercata.
è spiccata e la
STORIA E GEOGRAFIA
Contenuti
Classe I B
A.S. 2016-2017
Contenuti delle lezioni, delle unità didattiche o dei moduli programmati con l’indicazione delle ore
previste per lo svolgimento di ciascuna unità didattica o modulo.
Testo adottato: Gentile-Ronga-Rossi- Cadorna Intrecci geostorici La Scuola Ed.
Totale ore 99(33x3)
Premessa: Che cos’è la storia. I problemi della ricostruzione storica
Ore 2
MODULO 1 - Alle origini dell’umanità
Unità 1 Le età della preistoria e l’evoluzione dell’uomo
Unità 2 Dall’età della pietra alla rivoluzione agricola
Unità 3 Dalla preistoria alla storia: la metallurgia e la scrittura
Ore 6
Obiettivi:
Conoscere:
 il concetto di preistoria e di primitivo
 le prime forme di vita comparse sulla Terra
 le trasformazioni operate dall’uomo primitivo: l’industria della pietra, del fuoco, dei metalli
 le culture degli uomini primitivi
Apprendere:
 l’uso delle fonti distinte per tipologia
 l’uso degli strumenti fondamentali: cronologia, cartografia…
 l’individuazione di nessi interdisciplinari tra la storia e le altre discipline che supportano il
lavoro dello storico
Comprendere il significato di termini quali:
 fossili
 ominide
 ominazione
 evoluzione
 megalitico
MODULO 2 – Le antiche civiltà fluviali
Unità 1 La civiltà dei Sumeri
Unità 2 I primi grandi imperi: Babilonesi e Assiri
Unità 3 La civiltà dell’Egitto
Ore 8
Obiettivi:
Conoscere:
 il fiume, risorsa prima delle civiltà più antiche
 la rivoluzione urbana, la nascita della città
 l’organizzazione dello spazio: dal palazzo del re al tempio
 la gestione del potere e la struttura sociale
Apprendere:
 l’uso di fonti diverse figurative e scritte
 l’uso di strumenti quali cronologie e cartine
 l’individuazione del rapporto spazio-risorse-economia-città
Comprendere il significato di alcuni termini fondamentali della disciplina quali:
 politica
 economia
 società
 civiltà
 burocrazia
 codice
MODULO 3 – Popoli dell’Asia Minore e del Vicino Oriente
Unità 1 Gli Hittiti
Unità 2 I Medi e i Persiani
Unità 3 I Fenici e gli Ebrei
Ore 6
Obiettivi:
Conoscere:
 i caratteri fondamentali della civiltà di Hittiti, Fenici, Medi, Persiani, Ebrei
 le scoperte che hanno segnato tali civiltà
 il rapporto tra potere politico e religione
Sapere:
 analizzare alcuni documenti scritti
 riconoscere la diversa tipologia delle fonti
MODULO 4 – Creta, Micene e la Grecia arcaica
Unità 1 La civiltà cretese e la civiltà micenea
Unità 2 La Grecia arcaica e la nascita della polis
Ore 8
Obiettivi:
Conoscere:
 i caratteri fondamentali della civiltà cretese
 la nascita e i caratteri della civiltà micenea e la sua espansione
 l’invasione dorica e i caratteri del cosiddetto medioevo ellenico
 i mutamenti intercorsi tra la civiltà dell’Iliade di Omero e quella dell’Odissea
 il passaggio dalla monarchia alla città-stato e la nascita della polis
 i concetti di oligarchia, tirannide e democrazia
 la grande colonizzazione greca
 le principali fonti archeologiche sulla civiltà cretese, micenea e greca
 l’interpretazione dei testi di poeti come Omero ed Esiodo del medioevo ellenico
 la connessione tra la situazione socio-politica e la forma di governo al potere
 la differenza tra il concetto di democrazia greca e quello attuale
Comprendere:
 il significato di alcuni termini e della realtà ad essi sottesa come palazzo reale e civiltà palaziale
MODULO 5 – La Grecia classica
Unità 1 Sparta e Atene
Unità 2 Le guerre persiane
Unità 3 L’ascesa di Atene e l’età di Pericle
Ore 10
Obiettivi:
Conoscere:
 gli ordinamenti di Sparta e di Atene
 il fenomeno politico dei tiranni
 i motivi della nascita del conflitto tra Greci e Persiani
 l’egemonia ateniese tra i Greci
 lo splendore culturale e artistico dell’età di Pericle
 le “tappe” verso la democrazia in Atene
Apprendere:
 le implicazioni che una differente organizzazione politica comporta sul piano economico,
politico, sociale e culturale
 il funzionamento della democrazia ateniese
 le caratteristiche del “dispotismo illuminato” di Pericle
 i motivi che hanno portato Atene ad assumere un ruolo egemone in campo politico, economico e
culturale
 l’uso delle fonti scritte, con particolare riguardo agli storici greci dell’epoca
Comprendere il significato di termini come:
 lega politica, religiosa e militare
 legislatore
 tirannia
 partito
 acropoli
MODULO 6 – Il declino della polis e l’ellenismo
Unità 1 La guerra del Peloponneso e la crisi della polis
Unità 2 L’espansione macedone e l’impero di Alessandro
Unità 3 La diffusione della civiltà ellenistica
Ore 10
Obiettivi:
Conoscere:
 le cause e lo svolgimento della guerra del Peloponneso
 il breve dominio di Sparta e di Tebe dopo il crollo di Atene
 l’ascesa della monarchia macedone
 l’epopea di Alessandro Magno e il suo progetto di impero universale
 la formazione dei regni ellenistici dopo la frantumazione dell’impero di Alessandro
 le caratteristiche della civiltà ellenistica
Apprendere:
 il concetto di “politica imperialistica”
 il conflitto tra la cultura greca e l’assolutismo macedone
 il concetto di cosmopolitismo e le sue conseguenze sul piano politico ed economico
 le conseguenze dell’affermarsi di una monarchia assoluta
Comprendere il significato di termini come:
impero universale
divinizzazione
cosmopolitismo
epicureismo
stoicismo
MODULO 7 - L’Italia antica e le origini di Roma
Unità 1 L’Italia prima di Roma
Unità 2 Gli Etruschi
Unità 3 Le origini di Roma
Unità 4 Roma alla conquista dell’Italia
Ore 8
Obiettivi:
Conoscere:
 i primi insediamenti nella penisola italica
 la nascita della civiltà latina e il primo organizzarsi dei villaggi
 la nascita di Roma
 la civiltà etrusca e il suo fondersi con la civiltà romana
 le prime strutture giuridiche, politiche e sociali romane
 la costruzione politica e culturale dell’Italia romana
Apprendere:
 l’uso delle varie tipologie di fonti, dai testi degli storici (in particolare Livio) a quelle
archeologiche e figurative
 l’individuazione dei nessi tra storia, economia e diritto
Comprendere il significato di termini come:
 familia
 gens
 cursus honorum
 istituzione repubblicana
MODULO 8 – Roma: dalla Repubblica all’Impero
Unità 1 La conquista del Mediterraneo e dell’Oriente
Unità 2 La crisi del regime aristocratico e la fine della Repubblica
Ore 10
Obiettivi:
Conoscere:
 le tre guerre di Roma contro Cartagine
 l’espansione in Oriente e la conquista della Grecia
 la lotta tra Pompeo e Cesare
Apprendere:
 l’uso delle fonti scritte e archeologiche
 le ragioni che stanno alla base della guerra civile tra Cesare e Pompeo
 le conseguenze sul piano economico, sociale e culturale della conquista dell’Oriente e della
Grecia
Comprendere il significato di termini come:
 dittatore
 trionfo
 proletari
 cavalieri
 optimates
 populares
 publicani
EDUCAZIONE CIVICA
Nell’ambito del programma di storia e di geografia, e all’interno delle ore sopra indicate,
saranno anche trattati i seguenti argomenti di educazione civica:
La Costituzione
Diritti e doveri dei cittadini
Il funzionamento dello Stato italiano (alcuni aspetti)
GEOGRAFIA
MODULO 1 – Fare geografia
Unità 1 Dallo spazio alla sua rappresentazione
Unità 2 Le moderne tecnologie al servizio della geografia
Ore 6
Obiettivi:
Conoscere:
 la cartografia e i problemi della rappresentazione dello spazio
 la riduzione in scala
 i segni e i simboli
 le mappe e le carte geografiche
 l’orientamento nello spazio
 i dati statistici e la loro rappresentazione
 gli strumenti tecnici
 la rivoluzione informatica e il telerilevamento
MODULO 2 – Ambienti, climi e paesaggi
Unità 1 Gli ambienti naturali
Unità 2 Dal clima al paesaggio
Ore 6
Obiettivi:
Conoscere:
 i vari tipi di ambienti naturali
 le distese oceaniche
 le nevi e i ghiacci
 le foreste
 le aree desertiche
 i vari tipi di clima
MODULO 3 – Gli uomini abitanti della Terra
Unità 1 Demografia, sviluppo e risorse naturali
Unità 2 Diverse cultura, una sola famiglia umana
Ore 6
Obiettivi:
Conoscere:
 demografia e risorse
 demografia e ambiente
 i problemi legati all’urbanizzazione
 il genere umano: gruppi etnici, lingue e religioni
MODULO 4 – Le attività dell’uomo nel mondo globale
Unità 1 Il mercato globale
Unità 2 Il settore primario
Unità 3 Il settore secondario
Unità 3 Il settore terziario
Ore 6
Obiettivi:
Conoscere:
 gli scopi e i metodi dell’agricoltura
 i sistemi di coltivazione
 l’agricoltura alimentare
 lo sfruttamento forestale
 le forme e i metodi dell’allevamento
 le risorse del mare
 i prodotti del sottosuolo
 le risorse energetiche
 le industrie
 lo sviluppo del terziario
 il commercio e i mercati
 il settore turistico
 le vie di comunicazione
 la comunicazione a distanza
MODULO 5–L’Europa e l’Italia
Unità 1 I caratteri fisici, antropici ed economici
Unità 2 L’Unione Europea
Ore 8
Obiettivi:
Conoscere:
 la geografia fisica, le popolazioni e l’economia dell’Europa e dell’Italia
 le origini dell’Unione Europea
 la storia e le prospettive dell’Unione Europea
 che cos’è e come funziona l’Unione Europea
A. S. 2016/2017 - I B - Latino e greco
Marco Gemin
Si riportano i criteri stabiliti nella riunione di dipartimento
Obiettivi di latino e greco nel biennio
- Acquisizione delle strutture storico-linguistiche fondamentali, con particolare attenzione
alla morfosintassi di base.
- Acquisizione di abilità per la comprensione di testi di varia tipologia e per la loro
adeguata resa in italiano.
- Individuazione di elementi di continuità linguistici, storici e culturali.
OBIETTIVI MINIMI PER IL LATINO E IL GRECO
Classi prime, latino:
- acquisizione della morfologia nominale e verbale (le cinque declinazioni, gli aggettivi
e i pronomi, il verbo "sum" e le quattro coniugazioni attive, passive e deponenti);
- acquisizione delle strutture sintattiche di base (complementi e principali proposizioni
subordinate: "cum" narrativo, finale, infinitiva, causale, temporale);
- acquisizione del lessico fondamentale.
Classi prime, greco:
- acquisizione della morfologia nominale e verbale (le tre declinazioni, gli aggettivi, il
presente e l'imperfetto dei verbi);
- acquisizione delle strutture sintattiche di base (complementi e principali proposizioni
subordinate, ad es. dichiarativa, finale, infinitiva);
- acquisizione del lessico fondamentale.
Contenuti
Sui contenuti della didattica delle materie letterarie si fa in generale riferimento alle
indicazioni dei programmi ministeriali e alle scelte degli argomenti che saranno operate su
tale base nelle programmazioni individuali; in particolare si puntualizzano i seguenti
contenuti:
Classi prime
Latino: morfologia nominale e verbale; sintassi della proposizione e individuazione delle
principali proposizioni subordinate.
Greco: le tre declinazioni; gli aggettivi; coniugazione del presente e dell'imperfetto dei
verbi.
Criteri di valutazione nelle classi del biennio per il latino e il greco
- Conoscenza degli elementi lessicali, morfosintattici e storico-culturali.
- Lettura e comprensione di testi.
- Conoscenza dei temi e dei contenuti proposti.
- Considerazione dell'interesse, della partecipazione, dell'impegno, della regolarità nella
frequenza e delle potenzialità dello studente.
Criteri minimi
- Acquisizione dei contenuti proposti nelle linee essenziali.
- Sufficiente comprensione di testi semplici.
- Considerazione dell'interesse, della partecipazione, dell'impegno, delle potenzialità e della
frequenza.
- Considerazione del progresso nell'apprendimento rispetto ai livelli di partenza.
Parametri di valutazione - Latino e Greco
Descrittori
di livello
gravemente
insufficiente
0-4
insufficiente
5
sufficiente
6
discreto
7
buono
8
ottimo
9
eccellente
10
Lessico e Strutture Strutture
morfologiche
sintattiche
Ha scarse
Ha scarse
conoscenze
conoscenze
Traduzione
Ha conoscenze
Ha conoscenze
morfo - linguistiche sintattiche
frammentarie e
frammentarie e
superficiali
superficiali
Ha conoscenze
Ha conoscenze
morfo - linguistiche sintattiche di base
di base
Traduce
commettendo errori
anche in frasi
semplici
Traduce
commettendo errori
in frasi complesse
Ha conoscenze e
competenze
linguistiche
adeguate
Ha competenze
linguistiche
generalmente
complete
Ha competenze
linguistiche
complete e puntuali
Ha conoscenze e
competenze
sintattiche
adeguate
Ha competenze
sintattiche
generalmente
complete
Ha competenze
sintattiche
complete e
puntuali
Traduce con
qualche
imprecisione
Ha competenze
linguistiche
complete e
approfondite
Ha competenze
sintattiche
complete e
approfondite
Traduce con
Interpreta in maniera
esattezza linguistica personale,
con eccellente
resa in lingua d'arrivo
Interpretazione e resa
nella lingua di arrivo
Traduce in maniera Interpreta con grande
parziale e commette difficoltà, con scarsa
errori molto gravi resa
in lingua d'arrivo
Interpreta in maniera
difettosa, con modesta
resa in lingua d'arrivo
Interpreta in maniera
globalmente corretta
Interpreta in maniera
generalmente corretta,
con conveniente resa in
lingua d'arrivo
Traduce in maniera Interpreta in maniera
adeguatamente
consapevole con
corretta
adeguata resa in lingua
d'arrivo
Traduce in modo
Interpreta in maniera
corretto e preciso
consapevole,
con efficace
resa in lingua d'arrivo
Latino
Contenuti delle lezioni
Fonetica
Alfabeto. Norme di pronuncia. Quantità delle vocali. Dittonghi. Sillabe. Accento. Enclitiche.
Morfologia
Teoria della flessione.
Le cinque declinazioni e relative particolarità. Aggettivi della I e II classe.
Aggettivi sostantivati.
Aggettivi pronominali.
Aggettivi indeclinabili e difettivi.
Particolarità dei sostantivi.
Declinazione dei nomi greci.
Gradi dell'aggettivo: comparativi e superlativi. Formazione degli avverbi.
Gradi degli avverbi: comparativi e superlativi. Pronomi personali.
Uso riflessivo e non riflessivo dei pronomi personali. Pronomi ed aggettivi possessivi.
Uso riflessivo e non riflessivo dei possessivi. Pronomi ed aggettivi dimostrativi.
Pronomi ed aggettivi determinativi.
Pronome relativo.
Pronomi ed aggettivi relativi indefiniti.
Pronomi ed aggettivi interrogativi.
Pronomi ed aggettivi indefiniti e il loro uso. Pronomi ed aggettivi correlativi.
I numerali ed il calendario romano.
Il verbo: tutti i modi ed i tempi delle diatesi attiva e passiva delle quattro coniugazioni, del verbo
essere; verbi deponenti.
Sintassi
Posizione delle parole nella frase latina.
Il verbo essere predicato nominale e predicato verbale. Dativo di possesso.
Uso di suus, -a, -um e di eius, eorum, earum.
Complementi di luogo e relative particolarità.
Il complemento predicativo del soggetto e dell'oggetto. I complementi di tempo.
Il sostantivo res e i suoi usi.
Uso del pronome relativo.
Il nesso relativo.
Ablativo di limitazione, misura.
Genitivo di stima, prezzo.
Rafforzamento del comparativo e del superlativo.
Il complemento di fine
Il complemento di compagnia
Il complemento partitivo
Il complemento di mezzo
Il complemento di modo
Il complemento di causa
Il complemento di agente
Il complemento di argomento
Il complemento di materia
Il complemento di qualità
Il complemento di età
Il complemento di estensione
Secondo termine di paragone
La proposizione finale
La proposizione tempora
La proposizione infinitiva
La proposizione consecutiva
La proposizione completiva
La proposizione interrogativa diretta
Cum narrativo.
Greco
Contenuti delle lezioni
Fonetica
Alfabeto. Norme di pronuncia. Segni extra-alfabetici.
Sillabe. Spiriti. Accento. Dittonghi. Segni di interpunzione.
Consonanti, vocali, enclitiche e proclitiche.
Incontri di vocali: contrazione, crasi, elisione, aferesi, consonanti mobili.
Fenomeni vocalici: allungamento di compenso; legge di Osthoff; metatesi; apofonia qualitativa e
quantitativa.
Fenomeni consonantici: caduta di consonanti; assimilazione; dissimilazione; metatesi; epentesi;
comportamento di iod.
Morfologia
Teoria della flessione. Articoli.
Le tre declinazioni. Declinazione attica. Sostantivi irregolari.
Aggettivi della prima e seconda classe.
Aggettivi contratti.
La comparazione.
Teoria del verbo greco: aspetto, modi, tempi, persone, numero, diatesi.
Coniugazione tematica:presente attivo e medio-passivo del modo indicativo, ottativo, congiuntivo,
imperativo, infinito, participio.
Aumento sillabico e temporale.
Imperfetto indicativo attivo e medio passivo.
Verbi contratti.
Coniugazione atematica: presente indicativo, infinito, congiuntivo, participio, imperfetto indicativo
del verbo
Pronomi relativi, dimostrativi, determinativi, interrogativi, indefiniti, personali.
Numerali.
Sintassi
Uso dell'articolo.
Funzione attributiva e predicativa.
Concordanza del neutro plurale.
Uso delle particelle men e de
Congiuntivo esortativo.
Aggettivi sostantivati
Complementi di luogo
Complemento di argomento
Complemento di compagnia
Complemento di tempo determinato e continuato
Complemento di agente
Complemento di causa
Complemento di paragone
Complemento di mezzo
Complemento di stima e prezzo
Complemento di partitivo
Proposizione infinitiva.
Proposizione finale.
Proposizione consecutiva.
Uso del participio.
Posizione del dimostrativo.
Dativo di possesso.
Prolessi e attrazione del relativo.
Congiuntivo esortativo.
PIANO DI LAVORO Materia INGLESE
Classe 1 sez. B – indirizzo classico- a.s. 2016-17 Docente Ferrara Rita
FINALITA’
Formazione socio-culturale grazie al confronto di realtà diverse.
Stimolare e sviluppare la crescita della personalità in un’ottica interculturale
OBIETTIVI
Acquisire le competenze linguistiche di base utili alla conversazione in contesti situazionali simulati.
Sviluppo delle quattro abilità linguistiche di base
CONOSCENZE, ABILITÀ E COMPETENZE
Saper utilizzare le quattro abilità linguistiche attraverso molteplici testi ed anche grazie all’uso di un dizionario
bilingue + CD audio.
Apprendimento di:
a) strutture ed elementi sintattico-grammaticali di base: articolo, sostantivo, genitivo sassone, il partitivo;
aggettivo | pronome - femminile|maschile|plurale- dimostrativi, numerali, ordinali, cardinali,
possessivi, principali avverbi, preposizioni, ausiliari, modali, modo imperativo, principali forme del
presente semplice e progressivo, del passato e futuro - forme affermative, negative, int. e int.-negative.
b) Funzioni linguistiche ed uso comunicativo dell’inglese a livello di Threshold level
c) Fonetica, intonazione e pronuncia. Riconoscimento e riutilizzo del lessico, delle strutture e funzioni
apprese
d) Funzioni curricolari di base previste: identificare le persone secondo la nazionalità, provenienza,
descrivere esteriormente oggetti, persone e luoghi, apprendere il vocabolario relativo ad attività
lavorative e ludiche, esprimere piacere, chiedere l'ora ed il costo, saper parlare del cibo, pasti, giorni,
mesi, casa, tempo meteorologico, sapersi orientare nella dimensione anglosassone del presente, passato
e futuro, conversare al telefono, impartire ordini, parlare della quantità, chiedere informazioni su strade
ed altro.
e) Introduzione allo studio della civiltà.
f) Abilità di lettura, traduzione elementare e ascolto brevi racconti e fiabe
g) Visione di spettacoli teatrali e documentari e film in inglese.
h) Utilizzo di Cd-Rom/audio e della postazione nel laboratorio linguistico del liceo per il ripasso con la
docente e per l’apprendimento di nuove regole e strutture dell’inglese.
e) Creazione di prodotti multimediali in lingua inglese.
METODOLOGIA DIDATTICA
Arricchire il patrimonio lessicale degli studenti, curando la pronuncia, l’intonazione e la fonetica. A tale scopo, gli
studenti usufruiranno della compresenza di un’ora settimanale di un’insegnante madrelingua di conversazione
che svolgerà il programma di lingua inglese con la docente.
Apprendimento di nuove strutture, funzioni comunicative e forme idiomatiche grazie al “communicative approach”.
Corso di lingua: il lavoro svolto con i class cds sviluppa l'apprendimento delle quattro abilità linguistiche di base
(ascolto, parlato, lettura e scrittura) mentre il lavoro individuale consolida quanto appreso a conclusione di ogni
unità didattica. Fondamentali per la conoscenza del vocabolario, strutture, funzioni con dialoghi, immagini e foto
autentiche, trascrizioni dell'ascolto, letture di civiltà, schede, griglie di raccolta di dati, esercizi e attività varie,
questionari, scelte multiple ed anche un controllo finale per ogni unità per operare un’auto-verifica intermedia dei
livelli d’apprendimento. I disegni e soprattutto le numerose foto e l'abbondante materiale autentico, inseriscono
l'opera nella realtà delle situazioni quotidiane inglesi e nordamericane nel tentativo di diminuire sensibilmente la
distanza tra la classe e la lingua straniera. Le situazioni di comunicazione seguono le vicende di giovani
protagonisti anglofoni e di tanti altri personaggi e gradualmente, sviluppa argomenti e strutture già previste per la
Scuola Media, ma che, in genere, solo pochi allievi dimostrano di conoscere con chiarezza.
Il testo di grammatica presenta chiare e dettagliate spiegazioni, funzioni necessarie alla conoscenza dell’inglese a
partire dal livello elementare all’Intermedio – A1 a B2+ Exam Booster (Esol Exams) - con esercizi di fissazione
con percorsi per il recupero e potenziamento e per l’utilizzo in classe con la Lim. Gli esercizi svolti a casa, sono
poi corretti in classe a sostegno e chiarimento di quanto appreso dagli allievi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Le linee programmatiche definite nella riunione di Area sono il riferimento di questo piano di lavoro comune a tutti gli
indirizzi del liceo ed agli Atti.
a)
b)
c)
d)
e)
f)
Ascolto e comprensione in classe della docente di conversazione.
Capacità di esprimere un pensiero in maniera semplice
Capacità di comprendere e produrre dialoghi e brevi frasi scritte ed orali
Livello elementare di correttezza nella Pronuncia – Intonazione – Grammatica e Sintassi
Riconoscimento e uso di registri e funzioni linguistiche.
Comprensione dei CD-Rom e dei video in inglese.
CRITERI DI SUFFICIENZA
Livelli europei della competenza linguistica..
Progressi effettivamente conseguiti rispetto ai livelli di partenza,
Partecipazione e frequenza regolare alle lezioni e ai progetti.
Produzione di lavori e ricerche individuali e di gruppo nei tempi e modi richiesti
TABELLA DI VALUTAZIONE
Si rimanda alle griglie di Valutazione relative alla produzione scritta ed orale comuni a tutte le lingue straniere moderne
studiate nel liceo e stabilite nella riunione programmatica di inizio d’anno del Dipartimento di Area 7 Linguistica e
pubblicate sul sito del Liceo.
OBIETTIVI GENERALI
Si rimanda agli standard comuni a tutte le lingue straniere moderne studiate nel liceo e stabilite nella riunione
programmatica di inizio d’anno del Dipartimento di Area 7 Linguistica che fa riferimento al Quadro Comune Europeo
Raggiungimento del livello A1/A2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo
Contenuti essenziali
Subject and Object pronouns
Possessive Adjectives and Pronouns
Demontrative adjectives and pronouns
Present simple: positive, negative, questions and short answers
Present continuous: positive, negative, questions and short answers
Indefinite pronouns
Comparative and superlative adjectives
Modal verbs: Can/Could
Past simple of regular and irregular verbs: positive, negative, questions and short answers
Future forms: will v be going to
Present perfect: positive, negative, questions and short answers
OBIETTIVI MINIMI
Si rimanda agli standard comuni a tutte le lingue straniere moderne studiate nel liceo e stabilite nella riunione
programmatica di inizio d’anno del Dipartimento di Area 7 Linguistica che fa riferimento al Quadro Comune Europeo
Subject and Object pronouns
Possessive Adjectives and Pronouns
Present simple: positive, negative, questions and short answers
Present continuous: positive, negative, questions and short answers
Past simple of regular and irregular verbs: positive, negative, questions and short answers
Raggiungimento del livello A1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo
Per il primo anno gli obiettivi minimi e generali sono riportati nel seguente schema :
Classe
Obiettivi Minimi
Obiettivi Generali
I^
A1 Elementary level
A1/A2 Pre-Intermediate
SUSSIDI DIDATTICI
LiLibri di testo, dizionari, fotocopie, documentari, canzoni, foto, lettere, articoli di giornale e documentari
Approfondimenti e audiovisivi dei testi adottati.
STRUMENTI
Gli studenti usufruiscono in classe di: LIM e videolettore. Nel laboratorio multimediale di stampanti scanner, cuffie
per ascolto, masterizzatori. Nella biblio-videoteca scolastica, di libri e film in dvd e inoltre del materiale video e audio
concernente la didattica presentato in classe dalle due docenti.
SPAZI
Lezioni frontali in classe e nel laboratorio linguistico del liceo, teatri e cinema.
LIBRI DI TESTO UTILIZZATI
1. ENGLISH PLUS Elementary Misto Special + MY DIGITAL BOOK 2.0+ Espansioni online+Digital Book
2. MASTERING GRAMMAR Pearson Longman
TIPOLOGIA DELLE PROVE
• Test d’ingresso – settembre - concordato con le docenti di inglese in sede di Riunione di Area Linguistica per
tutte le prime classi del liceo
• Verifiche scritte della durata di un’ora : n. cinque
• Verifiche orali in numero congruo
• Produzione scritte anche multimediale laddove possibile
Le Verifiche scritte e/o orali vertono su:
 Ascolto e comprensione della lingua inglese dalla viva voce delle due docenti, dei compagni di
classe, dei CD audio dello studente e del professore e di video.
 Lettura e comprensione dei dialoghi e delle letture presenti nei testi o di solo ascolto
 descrizioni di luoghi, monumenti, persone e animali
 riflessioni grammaticali e sintattiche
 questionari, dettati, ricerche e relazioni su città e festività inglesi
 analisi dei testi letti o ascoltati, riassunti con numero limitato di parole
 dialoghi semistrutturati e liberi
 test relativi all’uso della lingua inglese
 scelte multiple, esercizi di completamento, es. Vero/falso, parole crociate ecc
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI\ PLURIDISCIPLINARI PERTINENTI LA DIDATTICA
DISCIPLINARE
Uscita mattutina a teatro per spettacolo in inglese
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Qualora emergano lacune e carenze lievi, le attività di recupero e ripasso si svolgono in classe in classe e nei
laboratori linguistici del liceo - DPR 275\99 - monte ore di circa 20% del totale di lezione curricolare e attraverso
il potenziamento e\o un corso di recupero previsto per studenti che presentano lacune e carenze ( IDEI ).
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA E CIVILTA’INGLESE
ENGLISH PLUS Elementary Misto Special + MY DIGITAL BOOK 2.0+ Espansioni online°+Digital Book
Volume unico: Student’s Book n.°9 Unità + Cd audio Workbook n°9 Unità Oxford Un. Press editore
Videocorso annesso CILTURE AND CLIL
•
•
•
•
•
•
•
Unit 1: Around the world
Unit 2: Possessions
Unit 3: Going places
Unit 4: Look good, feel good
Unit 5: Names and places
Unit 6: Ambition
Unit 7: Life in numbers
STUDENT’S BOOK 6-77 WORKBOOK 120-177
• Grammar Bank
EVERYDAY LISTENING & SPEAKING
1. DAYS AND TIMES
2. SHOPPING
3. WEATHER
4. MAKING A BOOKIN
5. WEEKEND
6. PERMISSION
7. PHONE MESSAGES
8. DIRECTIONS
Culture and CLIL Civilta’ listening + documentaries :
1. The United Kingdom
2. UK teens and money
3. Australia
4. British food
5. Roman Britain
6. Young British entrepreneurs
7. The USA
Culture and CLIL Letteratura + listening:
1. The Legend of Sleepy Hollow 220-1
2. The Wife of Bath
223-4
Mastering Grammar
Contenuti essenziali
211-217
Subject and Object pronouns
Possessive Adjectives and Pronouns
Demonstrative adjectives and pronouns
Present simple: positive, negative, questions and short answers
Present continuous: positive, negative, questions and short answers
Indefinite pronouns
Comparative and superlative adjectives
Modal verbs: Can/Could
Past simple of regular and irregular verbs: positive, negative, questions and short answers
Future forms: will v be going to
Present perfect: positive, negative, questions and short answers
APROFONDIMENTI - LETTURE - anche in laboratorio linguistico relative a :
Vocabulary activities
Countries nationalities languages - Jobs- places of work -House and rooms - Food- Clothes- Houses, - animals –
people- weather- The Union Jack - English Currency – Measures- England\London –Scotland-Wales-Ireland-India
Easter and Christmas in the UK – Holidays
Letter\Mail writing \ Summaries Reading Comprehension activities + Multiple Choices + Dictations
CONTENUTI DELLE LEZIONI
Classe 1.a B
anno scolastico 2016/2017
Matematica
Algebra
Unità 1
Insieme dei numeri naturali.
Insieme dei numeri interi relativi: definizione, proprietà ed operazioni.
L'insieme dei numeri razionali: definizione, proprietà ed operazioni.
Unità 2
Calcolo letterale.
I monomi: definizione, proprietà, operazioni. M.C.D. e m.c.m. di monomi.
I polinomi: definizione, proprietà, operazioni. Prodotti notevoli.
Unità 3
Scomposizione di polinomi: raccoglimento a fattor comune, raccoglimento parziale,
scomposizione mediante prodotti notevoli, scomposizione di somma e differenza di
cubi. M.C.D. e m.c.m di polinomi.
Unità 4
Identità. Equazioni di 1° grado intere. Problemi risolubili con equazioni di 1° grado.
Geometria
Unità 1
Il sistema ipotetico-deduttivo, enti primitivi, i postulati e proprietà relative, i teoremi.
Alcuni postulati della geometria euclidea. Operazioni con segmenti e con angoli.
I criteri di congruenza dei triangoli. Le proprietà del triangolo isoscele.
Laboratorio: Verifiche di proprietà e teoremi con Cabri.
A.s. 2016/2017
Classe 1° B
Docente: Paterniti Martello Carla
Materia: Matematica
Finalità e obiettivi
Conoscenza e applicazione dei contenuti essenziali
Utilizzo del linguaggio specifico
Sviluppo delle capacità logiche, astrattive, deduttive.
Conoscenze, abilità e competenze
Applicazione dei contenuti.
Capacità di dimostrare le proprietà di figure geometriche studiate
Appropriatezza della terminologia specifica
Capacità di analizzare ed interpretare testi e/o situazioni
Utilizzo delle procedure di calcolo studiate
Criteri di valutazione
Conoscenza dei contenuti e relativa applicazione
Impegno, interesse e partecipazione
Uso del linguaggio specifico
Utilizzo dei contenuti essenziali
Criteri di sufficienza adottati
Raggiungimento standard minimi relativamente a conoscenza e applicazione.
Corretto impegno e partecipazione
Esecuzione di semplici problemi geometrici
Saper eseguire un semplice procedimento logico-deduttivo
Metodologia didattica
Lezione frontale che utilizza l'esposizione delle teorie e la costruzione guidata dei
concetti.
La materia proposta come scienza da fare nella quale è importante orientarsi in
situazioni di complessità crescente
Applicazione dei contenuti sia in gruppo che individualmente.
Costante applicazione degli argomenti pregressi.
Costante recupero degli argomenti trattati.
Libri di testo
Bergamini - Trifone : "Matematica. Azzurro con tutor. vol.1” Zanichelli
Tipologia delle prove
Colloqui, questionari, problemi, test, lavori di gruppo.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI MATEMATICA E FISICA
VOTO/1
0
GIUDIZIO
Conoscenze
Competenze
0–2
Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti
proposti.
3–4
Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre
corretta dei contenuti che non riesce ad applicare a
contesti diversi da quelli appresi
Capacità
distingue i dati, senza saperli
classificare né sintetizzare in maniera
precisa
Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o erroneo.
Ha appreso i contenuti in maniera superficiale
5
distingue e collega i dati tra loro in
modo frammentario perdendosi, se
non guidato, nella loro applicazione.
Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o erroneo.
6
Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a li sa distinguere e raggruppare in
compiere semplici applicazioni degli stessi.
modo elementare, ma corretto.
Linguaggio specifico della disciplina complessivamente adeguato.
7
Ha una conoscenza completa, ma non sempre li sa analizzare e sintetizzare,
approfondita dei contenuti che collega tra loro e
applica a diversi contesti con parziale autonomia
Linguaggio specifico della disciplina generalmente appropriato.
8
Ha una conoscenza completa ed approfondita dei li sa ordinare,
contenuti che collega tra loro e applica a diversi sintetizzare,
contesti.
classificare
e
Linguaggio specifico della disciplina pertinente.
9 – 10
Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che compie analisi critiche personali e
riconosce e collega in opposizione e in analogia sintesi corrette e originali.
(classificazione) con altre conoscenze, applicandoli,
autonomamente e correttamente, a contesti diversi.
Linguaggio specifico della disciplina esatto e consapevole.
Scienze
Classe IB
Ind.: Classico
A.S.: 2016. 2017
Obiettivi di apprendimento:
Conoscenze:
Acquisizione delle conoscenze di base sufficientemente precise e rigorose , anche se adeguate alla
fascia d'età degli allievi, sulle quali innestare i successivi percorsi scolastici.
Spiegazione ed utilizzo dei termini scientifici.
Acquisizione di conoscenze aggiornate nei vari campi delle scienze.
Comprensione che gran parte dei fenomeni macroscopici consiste in trasformazioni chimiche
riconducibili alla natura ed al comportamento delle particelle che costituiscono la materia.
Comprensione di quanto le conquiste scientifiche siano suscettibili di modificazioni.
Competenze:
Uso del linguaggio specifico delle scienze sperimentali.
Presa di coscienza dell'interazione reciproca tra il progresso scientifico e l'evoluzione della società
nei suoi aspetti economici, tecnologici, ambientali.
Amore per la natura in tutte le sue manifestazioni.
Capacità:
Esame di situazioni , fatti, fenomeni, riconoscendo analogie, varianti ed invarianti.
Capacità di porsi problemi, di verificare ipotesi, di progettare soluzioni.
Acquisizione di un metodo che permetta allo studente una corretta indagine sulla natura della
disciplina e di una mentalità scientifica che passando dalle operazioni concrete , giunga al
ragionamento logico- formale.
Contenuti delle lezioni :
Chimica:
Misure e grandezze.
L'atomo
Tavola periodica degli elementi
Legami chimici
La sicurezza in laboratorio
Scienze della Terra:
Conoscenze di base per lo studio delle Scienze della Terra.
Stelle , galassie , universo
Il sistema solare
La Terra , un pianeta del sistema solare
L’idrosfera
Il modellamento della superficie terrestre
La storia della Terra
Metodi:
Le metodologie utilizzate saranno flessibili e si adatteranno in funzione degli argomenti trattati e
delle eventuali difficoltà riscontrate. Ci si avvarrà della lezione frontale, del libro di testo, del
commento ed interpretazione di dati e tabelle, della correzione di prove strutturate e degli apparati
didattici di fine capitolo. Gli argomenti saranno predisposti in modo graduale e sequenziale,
constatando, volta per volta, le conoscenze acquisite, evitando di esporre nuovi argomenti se quelli
precedentemente trattati non fossero stati sufficientemente compresi ed appresi. Infine, per gli
alunni che dovessero presentare difficoltà, sulla base della normativa vigente e nei limiti imposti
dalla ripartizione delle risorse finanziarie, potrebbero essere organizzati interventi di recupero .
.
Mezzi:
Libri di testo:
1) Chimica: Titolo: “Dimensione chimica- atomi e molecole” Autori: Posca Vito
D'Anna editore
2) Scienze della Terra: Titolo :”Corso di Scienze della Terra “ Primo biennio Autori: TarbuckLutgens . Editore: Linx
CD-ROM, Interne,.LIM.
Attività di laboratorio.
Spazi:
Aula. Laboratorio, relativamente alla disponibilità del materiale in dotazione.
Tempi:
Totale ore previste annualmente per la materia : 66 (33 sett.x2h)
Criteri per la valutazione:
Si terrà conto dei risultati delle verifiche orali e scritte, ma anche dell'interesse , del grado di
partecipazione al dialogo scolastico, tenendo presente la personalità di ciascun allievo. La
valutazione sommativa verterà sull'attenzione al livello formativo e alla verifica degli interventi
adottati.
Strumenti di verifica:
L'insegnante si avvarrà di colloqui individuali, di interventi orali e di varie prove scritte. Le
verifiche, oltre a misurare il grado di acquisizione del metodo e dei contenuti, saranno anche uno
strumento didattico in quanto l'allievo verrà coinvolto nella correzione degli elaborati e nella
prestazione espositiva e verrà spinto a colmare eventuali lacune. Tutta la classe sarà invitata ad
intervenire con domande, note aggiuntive.
Attività curricolari ed extracurricolari:
Adesione e partecipazione attiva ad alcune iniziative che nel corso dell'anno perverranno da parte di
associazioni, enti che in ambito nazionale operano nel settore dell'educazione alla salute e nel
campo della sensibilizzazione alle grandi problematiche ambientali, riproponendo così una tipologia
di esperienze già validamente testate nel corso degli anni precedenti. Visita a siti di interesse
naturalistico ambientale.
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SCIENZE MOTORIE
Anno scolastico 2016/2017
Classe 1 Sezione B Indirizzo Lic. Classico
1. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA sulla base di :
a. Prove d’ingresso: test di velocitàsui 30mt e/o 60mt e/o rapiditàcon navetta adattata; di resistenza ;
forza esplosiva degli arti superiori con il lancio palla medica ; di forza esplosiva degli arti inferiori
con salto in lungo da fermo( o il Sargent-test);.
b. Valutazione obiettiva della coordinazione, della mobilitàarticolare ed elasticità
muscolare, della reattività, dell’orientamento spazio-temporale; delle capacitàdi
integrazione e relazione con il gruppo, del rispetto delle regole di convivenza ed
istituzionali, e della partecipazione attiva alla lezione.
2. OBIETTIVI SPECIFICI (CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ)
Potenziamento fisiologico
Ci si propone di ottenere il miglioramento delle capacità coordinative e condizionali :
- della resistenza (capacitàdi tollerare una carico submassimale per un tempo prolungato);
- della coordinazione generale e specifica;
- della velocità e rapidità, acquisizione dell’automatismo del gesto efficace ed economico
suscettibile di adattamento a situazioni mutevoli quindi con miglioramento della destrezza;
- potenziamento muscolare (vincere la resistenza di un carico naturale e/o di un carico addizionale
di entitàadeguata all’etàe allo sviluppo fisico dell’allievo);
- della mobilitàarticolare ed elasticitàmuscolare (eseguire movimenti con l’escursione piùampia
possibile nell’ambito del normale raggio di movimento articolare, avere disponibilità e controllo
segmentario)
- delle grandi funzioni organiche (miglioramento attraverso un’attività guidata dell’apparato
cardiocircolatorio e respiratorio);
Rielaborazione degli schemi motori
L’affinamento e l’integrazione degli schemi motori giàposseduti.
A tale scopo si ricercheranno situazioni quali:
- rapporti non abituali del corpo nello spazio e nel tempo;
- realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio-temporali;
- svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali che richiedono la conquista, il mantenimento ed
il recupero dell’equilibrio.
Consolidamento del carattere, sviluppo della socialitàe del senso civico
Si cercheràdi raggiungere questo obiettivo con interventi di tipo diverso e
opportunamente graduati:
- esercizi atti a far conseguire all’alunno/a la consapevolezza del proprio corpo e dei propri mezzi;
- l’organizzazione di giochi di squadra o individuali che implichino il rispetto di regole
predeterminate e del fair-play, l’assunzione di ruoli, l’applicazione di schemi di gara;
Conoscenza e pratica delle attivitàsportive
L’acquisizione di uno sport attraverso un’esperienza vissuta introdurràla conoscenza e pratica di
alcuni sports, quali:
- l’atletica leggera;
- la pallavolo (fondamentali e schemi di gioco),
- Badminton,
-basket;
- il tennis tavolo;
- il tennis (se possibili) .
Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni
- gli apparati articolari, scheletrici, muscolari, respiratorio e cardio-circolatorio;
- gli elementi principali sulla prevenzione degli infortuni e le prime norme di pronto soccorso.
3. STANDARD MINIMI- ACQUISIZIONI DI PRIMO LIVELLO
- fare lezione regolarmente con il materiale adatto;
- correre 10 minuti di seguito ad andatura regolare;
- eseguire gli esercizi proposti durante tutto l’arco della lezione, compresi quelli di defaticamento;
- essere in grado di comprendere le eventuali correzioni e modificare l’esecuzione;
- ricercare il miglioramento del risultato attraverso l’allenamento del gesto atletico;
- eseguire gli esercizi a coppie quando richiesto;
- essere in grado di aiutare i compagni quando necessita;
- rispettare le regole del gioco.
4. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
Nell'insegnamento dell'educazione fisica si terranno presenti due indicazioni
generali ugualmente importanti: da un lato la necessitàdi valutare la situazione
iniziale degli studenti nei confronti degli obiettivi che dovranno essere conseguiti e,
dall'altro, l’esigenza di individuare modalitàdiverse nell'applicazione del programma
unico in relazione alle differenze esistenti tra i due sessi e alla suddivisione nei due
anni del biennio.
Per quanto riguarda la verifiche si ètenuto conto che all'interno di ogni singolo
obiettivo deve essere valutato il significativo miglioramento conseguito da ogni
studente.
La prestazione motoria umana appartiene alla categoriadelle produzioni complesse, categoria per la
quale èdifficile definire costantementecriteri misurabili, ma che comunque sono più qualitative che
quantitative
In particolare verranno valutate:
- le capacitàe le abilitàmotorie (almeno due per quadrimestre);
- le conoscenze, con verifiche scritte a domande a risposta multipla e approfondimenti richiesti
durante le lezioni teorico-pratiche sia in forma orale che in forma scritta (almeno una per
quadrimestre), in particolare per gli alunni esonerati dalla parte pratica almeno due valutazioni
teoriche a quadrimestre;
- la partecipazione attiva, l’impegno e l’attenzione durante lo svolgimento delle unitàdidattiche,
attraverso l’osservazione sistematica
La valutazione saràcomunicata alle famiglie attraverso il registro elettronico, colloqui individuali,
colloqui generali.
5. STRATEGIE ED ORGANIZZAZIONE DEL RECUPERO (TEMPI E METODI)
Il recupero saràeffettuato, se necessario, in itinere durante l’anno scolastico con strategie scelte a
seconda del numero di alunni interessati e al numero di unitàdidattiche da recuperare.
6. CONTENUTI :
- Attività ed esercizi a carico naturale.
- Attività ed esercizi di opposizione e resistenza.
- Attività ed esercizi con piccoli attrezzi e ai grandi attrezzi codificati e non codificati.
- Attività ed esercizi di rilassamento, per il controllo segmentario ed intersegmentario.
- Attività ed esercizi per il controllo della respirazione.
- Attività ed esercizi eseguiti in varietàdi ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio-temporali variate.
- Attività sportive individuali: atletica leggera.
- Giochi di movimento polivalenti
- Giochi sportivi semplificati (Badminton, Tennis, Tennis Tavolo)
- Attività sportive di squadra: pallavolo, , basket.
- Attivitàin ambiente naturale: corsa su spazio all’aperto,
- Attività espressive codificate e non codificate.
- Conoscenze essenziali sulle norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni e in caso
d'incidente.
- Cenni di anatomia e fisiologia dei principali apparati.
- Elementi dei principi di Alimentazione (nutrienti e alimenti)
PIANO DI LAVORO ANNO 2016-17
PROGRAMMAZIONE
DOCENTE
MATERIA
CAMPANILE GIACOMO
SEZ
B
INDIRIZZO
RELIGIONE
CATTOLICA
FINALITA’
Le finalità desunte dal Programma nazionale
d’IRC e dalla legislazione scolastica vigente,
sono valide in qualsiasi ambiente:
1. Contribuire al pieno sviluppo della personalità
dello studente.
2. Promuovere la conoscenza delle realtà
religiose presenti nell'ambiente.
CONOSCENZE
Teologico, biblico, storico,
artistico, morale riguardo al
fenomeno religioso
CLASSE
1
OBIETTIVI CONSEGUITI
1.Promuovere la comprensione dei principi
essenziali della Religione Cattolica, per
consentire una conoscenza completa e corretta
del patrimonio storico culturale del popolo
italiano (Concordato, art. 9).
2. Gli studenti saranno abilitati ad accostare in
maniera corretta e adeguata la Bibbia e i
documenti principali della tradizione cristiana.
ABILITA’, PRESTAZIONI
COMPETENZE
Gli studenti saranno abilitati ad
Capacità d’ascolto, dialogo,
accostare in maniera corretta e
d’accoglienza dell’altro.
adeguata la Bibbia e i Ricerche interdisciplinari. Saper
documenti
principali
della cogliere le distinzioni dottrinali
tradizione cristiana.
riguardo le grandi religioni.
Saper lavorare in gruppo.
METODOLOGIA DIDATTICA
Nel processo didattico saranno avviate molteplici abilità: come il reperimento e la corretta
utilizzazione dei documenti (biblici, ecclesiali, storico - culturali), la ricerca interdisciplinare, il
confronto e il dialogo con le altre confessioni cristiane, con le religioni non cristiane e con sistemi di
significato non religiosi. Attueremo la nostra programmazione usufruendo delle prospettive
bibliche, teologica, storica. Si farà largo uso degli strumenti informatici, computer e internet.
ATTIVITA’ INTERDISCIPLINARE
DOCENTI ED ESPERTI COINVOLTI
Lezioni frontali in compresenza. Visite culturali Docenti di storia dell’arte,
alle chiese nel territorio. Canto religioso e Progetto : “Conoscere Roma”
concerti del “Piccolo coro del Montale”. Musica,
letteratura, storia dell’arte.
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI E DI SUFFICIENZA APPLICATI
Partecipazione attiva al dialogo educativo, conoscenza di base delle S. Scritture. Disponibilità e
partecipazione ai lavori di gruppo. Socializzazione e correttezza comportamentale.
.
Contenuti delle lezioni, unità di apprendimento con l’indicazione delle ore previste
per lo svolgimento di ciascuna unità didattica
– ATTUALITA’ DEL DISCORSO RELIGIOSO (3 ore)
1. L'ora di religione nella scuola. 2. Confronto sintetico sulle grandi religioni: ebraismo, cristianesimo, islam,
buddismo, induismo. 3. Le esperienze religiose dei giovani.
Il - IL CRISTIANESIMO NELLA STORIA (3 ore)
1. Nei primi secoli, l'epoca dei martiri.
2. 2. La svolta costantiniana e i padri della chiesa..
3. La chiesa nell'alto medioevo e nella scolastica.
4. LA chiesa e l'epoca moderna. Il secolo della Chiesa, il concilio Vaticano Il.
III - LE FONTI E IL LINGUAGGIO (3 ore)
La Bibbia come documento fondamentale della tradizione ebraico cristiana, le sue coordinate geografiche,
storiche - culturali, il messaggio religioso. Lettura e commento di brani della S. Scrittura.
IV - IL POPOLO DI DIO NELL'AT E NEL NT (3 ore)
1. Israele, il popolo deII’alleanza. 2. Noè, Abramo, Mosè, Davide, il profetismo. 3. Alle origini dell'evento
cristiano: sinottici, scritti giovannei, Atti degli Apostoli, scritti paolini. 4. Il mistero trinitario e il compimento
escatologico.
V - IL MISTERO CRISTOLOGICO (3 ore)
1. Dio nella tradizione giudaico-cristiana, Teologia dell'Incarnazione. 2. L'annuncio del Regno, i miracoli di
Gesù, le parabole. 3. La Pasqua evento di salvezza. 4. La Pentecoste. 5. Maria di Nazareth nella riflessione
teologica.
VI - IL PROBLEMA ETICO (5 ore)
I tratti peculiari della morale cristiana riguardo alle problematiche emergenti: la coscienza, la libertà, la legge,
l'autorità, il valore della vita, la dignità della persona, il significato dell'agape dell’eros e della filia, il lavoro, il
bene comune, la verità la giustizia, il futuro dell'uomo.
VII - RELIGIONE ARTE E MUSICA (7 ore)
Dedicheremo un’unità didattica all’illustrazione dei rapporti profondissimi che esistono tra la religione, la
musica e le arti visive scoprendo un collegamento vitale e armonico pieno di significato. Si propone in
quest’anno scolastico una visita culturale religiosa ad una chiesa nel territorio.
LIBRI DI TESTO, SUSSIDI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI
R.Lavatori G.Campanile Voi sarete il mio popolo, EDB 1991 riedizione 2006.
La S.Sacra Bibbia ed.CEI. Le grandi religioni, di F.Brezzi,Newton 1994. Storia del cattolicesimo,
J.B.Duroselle J:M:Mayeur, Newton1994. Sussidi e strumenti multimediali: Internet. Film in DVD .
Giornale on-line www.vivereroma.org. www.giacomocampanile.it
TIPOLOGIE DELLE PROVE EFFETTUATE
Questionari di Religione, ricerche scritte, commenti orali e scritti di brani della S.Scrittura, lavori di gruppo.
ROMA 10 SETTEMBRE 2015
GIACOMO CAMPANILE DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA