Documento iniziale di classe 1B
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Documento iniziale di classe 1B
Documento Programmatico del Consiglio della classe I B 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Docente Materia Marinella Carta Marco Gemin Maria Letizia Ascani Carla Paterniti Martello Lucia Dore Marco Noviello Giacomo Campanile Angela Giannangeli Italiano, storia e geografia Latino e greco Inglese Matematica Scienze Scienze motorie Religione Sostegno PREREQUISITI Condivisione e rispetto delle regole della convivenza scolastica Disponibilità all’ascolto, alla collaborazione ed all’impegno nello studio Possesso di un metodo di studio di base (lettura, comprensione, rielaborazione, memorizzazione, esposizione) Capacità di orientarsi nel tempo e nello spazio; capacità di seriazioneclassificazione; capacità di individuazione di relazioni logiche Capacità di individuare la presenza di problematiche generali all’interno della narrazione di eventi Competenze linguistiche di base (comprensione-produzione) Competenze di base nelle discipline scientifiche OBIETTIVI GENERALI TRASVERSALI COMPETENZE ABILITA' Sono le abilità relative al metodo Perfezionamento delle abilità di studio; si tratta di saper linguistiche (proprie di ogni decodificare ed organizzare disciplina) e di quelle logicoCONOSCENZE efficacemente i contenuti di matematiche; capacità di Apprendimento studio per una stabile e classificare dati, stabilire chiaro e coerente significativa interiorizzazione: rapporti spaziali, temporali, dei saperi comprensione dei linguaggi e causali, ipotetici; capacità di disciplinari. metalinguaggi disciplinari, delle ragionare su dati concreti e di strutture testuali impiegate nei compiere astrazioni; analizzare, vari ambiti disciplinari; analisi e sintetizzare, rielaborare, scomposizione delle nozioni esprimere giudizi critici. astratte e complesse: dalla testualità “povera”, organizzativa (appunti, scalette, schemi funzionali, mappe e tabelle riassuntive, note a margine) alla testualità “riaggregativa” (riassunto, relazione); pianificazione di testi di varia tipologia; saper passare da un testo ad un altro di tipologia diversa, sviluppando tecniche di lettura e di studio funzionali diverse; esposizione in forma chiara e coerente; uso appropriato dei linguaggi (termini e concetti) specialistici delle diverse discipline. APPROFONDIMENTO Giorno della memoria, 27 gennaio: attività da stabilire con i docenti interessati, in particolare delle classi parallele, e con quelli del consiglio di classe. METODI Lezione frontale Lavoro di gruppo Lavoro collettivo Lavoro di elaborazione individuale Lavoro in comune con altri docenti Esercitazioni in laboratorio Dibattiti Visite culturali Ricerche individuali MEZZI Libri di testo Riviste specialistiche Libri della biblioteca scolastica o altre Computer, Internet, CD-Rom Mappe, carte geografiche, fotografie, film, video, giornali SPAZI Aula Laboratorio multimediale Aula magna Biblioteca Spazi urbani (siti archeologici, musei, mostre, etc.) TEMPI Quelli stabiliti nella programmazione di ciascuna disciplina per moduli e/o Unità Didattiche CRITERI DI VALUTAZIONE Considerazione dell’atteggiamento generale nei confronti di tutte le discipline, dell’impegno, dell’attenzione, della collaborazione, della partecipazione, della frequenza Realizzazione degli obiettivi didattici generali in relazione agli standard essenziali Acquisizione delle competenze previste, delle capacità espressive, di analisi e sintesi, tenendo conto dei livelli di partenza e di quelli di arrivo per ciascun alunno. TABELLA DI VALUTAZIONE PER TUTTE LE DISCIPLINE CORRISPONDENZA IN TERMINI DI CONOSCENZE, VOTO COMPETENZE, CAPACITA' Conoscenza gravemente lacunosa degli argomenti, mancanza di 1-3 organizzazione del lavoro; disinteresse totale per il dialogo scolastico. Conoscenza superficiale e molto lacunosa degli argomenti, scarsa 4 organizzazione del lavoro scolastico, esposizione frammentaria ed insicura. Conoscenza superficiale con qualche lacuna non grave; difficolta' ad 5 organizzare autonomamente i contenuti; difficolta' di esposizione. 6 Conoscenze adeguate anche se non approfondite; esposizione corretta. 7 Conoscenza organica dei contenuti, esposizione appropriata. Conoscenza completa ed approfondita, capacità di collegamento; capacità di 8 analisi e\o sintesi; esposizione appropriata. Conoscenza organica ed approfondita. Capacità di individuare collegamenti 9- 10 multidisciplinari; esposizione adeguata nel lessico ed appropriata. STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Verifiche formative in itinere scritte e orali; a conclusione delle unità didattiche e dei moduli Verifiche sommative; verifiche strutturate e non; lavori prodotti dagli alunni per attività di studio e/o ricerca e/o approfondimento con il coordinamento del/i docente/i coinvolto/i; conversazioni guidate, dibattiti, interrogazioni individuali, relazioni alla classe etc. ATTIVITA’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Nel quadro delle attività di Educazione alla legalità ed alla convivenza, il Consiglio di classe programma di trattare, durante alcune ore di lezione, in prospettiva pluridisciplinare temi quali: Educazione alla cittadinanza, Educazione all’ambiente, Educazione alla salute, Valore e necessità delle regole, Rispetto della vita, Rispetto delle diversità, Tolleranza, Inclusione, Integrazione. Sono previste visite guidate inerenti all’italiano, la storia, (e la storia dell’arte in prospettiva), le scienze nonché uscite per spettacoli teatrali e/o mostre. Si aderirà al progetto di Educazione alla salute nell’ambito della prevenzione delle tossicodipendenze. Si prevedono corsi di lingua pomeridiani con insegnanti madrelingua Si prevede l’attivazione del corso di teatro Si interverrà per favorire in ogni modo il recupero da parte degli alunni in difficoltà con corsi di recupero o sportelli didattici, con un’attività di recupero in classe mediante pausa nello svolgimento del programma - inoltré con recupero individuale guidato. PIANO DI LAVORO DOCENTE MATERIA Marinella Carta Italiano CLASSE I SEZ B INDIRIZZO Classico PREREQUISITI Prerequisiti minimi per l'accesso al primo biennio per l'italiano e per le materie letterarie. Capacità di ascolto, di concentrazione e di rielaborazione in classe e a casa; conoscenza del lessico di base; conoscenza dell'ortografia; uso del corsivo; conoscenza delle parti del discorso; morfologia verbale di base; comprensione di un testo narrativo o espositivo semplice. FINALITA’ OBIETTIVI Consapevolezza nell’uso della lingua quale Educazione all’ascolto e alla lettura espressiva.. strumento conoscitivo e comunicativo. Abitudine alla riflessione sul linguaggio parlato e scritto. Acquisizione di mezzi e metodi necessari a leggere e interpretare la realtà culturale Potenziamento delle competenze linguistico. grammaticali. Affinamento della capacità di usare la lingua in maniera corretta, chiara ed articolata in relazione Arricchimento lessicale. alle diverse funzioni comunicative. Padronanza degli strumenti di analisi testuale. Percezione della dimensione dinamica della lingua. Capacità di cogliere il rapporto tra l’opera letteraria e il contesto storico-culturale. Percezione della dimensione storica del linguaggio letterario. Decodificazione di vari tipi di testo. . Abitudine e gusto per la lettura. Educazione alla stesura e revisione di testi di vario genere. Abitudine al rigore logico, alla riflessione personale, alla motivazione dei giudizi, alla partecipazione e al confronto, alla collaborazione con compagni e docenti. . CONOSCENZE ABILITA’ , PRESTAZIONI COMPETENZE Lettura corretta ed espressiva. Abilità di ascolto e di esposizione Sa ascoltare, prendere appunti, orale e scritta in forma chiara, elaborare schemi; sa parlare in Il testo non letterario: corretta e appropriata. pubblico, sa leggere con scolastico, informativo, espressione, sa rielaborare in divulgativo, scientifico, Decodificazione dei testi in forma autonoma i contenuti normativo, persuasivo, adozione per le varie discipline appresi. giornalistico. curricolari e di testi divulgativi e scientifici di approfondimento. Sa fare confronti e Il testo letterario: epico e argomentare. narrativo. Analisi del testo: divisione in sequenze, riassunto, commento, Sa analizzare il testo a vari Elementi di storia della lingua analisi retorica, parafrasi. livelli. Completamento e consolidamento delle nozioni grammaticali e sintattiche. Comprensione del messaggio Individua mutamenti diacronici letterale e profondo di un testo e sa operare raffronti tra le varie lingue studiate. Individuazione di mutamenti diacronici, etimologie, suffissi e Conosce la morfosintassi e la infissi. utilizza costantemente. Analisi logica e grammaticale. La struttura del periodo. Sa porsi in ottica interdisciplinare di fronte ai vari argomenti affrontati. Individuazione di tematiche di particolare interesse da Sa discutere e ascoltare e approfondire individualmente e/o rispettare le opinioni degli altri. in gruppo. METODOLOGIA DIDATTICA Spiegazione dell’insegnante. Lettura in classe di testi o di parti significative di essi, ad opera dell’insegnante e/o degli allievi. Lettura autonoma di testi integrali, con relativi esercizi di analisi e rielaborazione. Individuazione di tematiche di particolare interesse, anche pluridisciplinari da sviluppare nel corso dell’anno. Approfondimenti individuali e/o di gruppo. Discussioni guidate. Esposizione dei contenuti appresi, orale e scritta. Gli esercizi e le verifiche proposti durante lo svolgimento dei moduli saranno di volta in volta articolati sulla base delle abilità e competenze da mettere in atto (manipolazione, imitazione, riassunto, parafrasi, commento, analisi retorica e stilistica, riscrittura, recensione). Gli esercizi e le verifiche saranno di tipologia diversa e relativi ai contenuti dei vari moduli o unità didattiche e saranno somministrati in fase intermedia o a conclusione di ciascuno di essi. CRITERI DI VALUTAZIONE Acquisizione di correttezza espressiva nel parlato, nella lettura e nello scritto. Conoscenza delle strutture morfosintattiche. Conoscenza dei temi e dei contenuti proposti. Considerazione dell’interesse, dell’impegno e delle potenzialità. Standard minimi (essenziali) Considerazione del progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza. Sufficiente acquisizione delle abilità di lettura, parlato e scrittura. Sufficiente conoscenza dei contenuti proposti. Considerazione dell’interesse, dell’impegno, della partecipazione e delle potenzialità. PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE: Vedi allegato Parametri di valutazione - Italiano Insufficiente (da 0 a 4.5) Per lo scritto: quando l’elaborato non viene svolto o è del tutto fuori tema, disorganico nei contenuti e scorretto nella forma. Per l’orale: se l’alunno è impreparato oppure, anche aiutato, risponde in modo non pertinente o frammentario. Mediocre (da 4.5 a 5.5) Per lo scritto: quando l’elaborato è in parte fuori tema, poco organico nei contenuti e scorretto nella forma . Per l’orale: se, pur guidato, l’alunno incontra difficoltà a riferire in modo pertinente e chiaro. Sufficiente (da 5.5 a 6.5) Per lo scritto: quando l’elaborato non esula in buona parte dal tema, è condotto in modo sostanzialmente corretto e con una certa consapevolezza e ordine Per l’orale quando, opportunamente guidato, riferisce le nozioni apprese con sostanziale chiarezza e pertinenza, anche se in modo meccanico. Discreto (da 6.5 a 7) Per lo scritto: se, non esulando dal tema, l’elaborato è espresso con ordine logico ed in linguaggio semplice, ma corretto . Per l’orale quando, guidato solo in parte, riferisce con chiarezza, pertinenza e ordine, dimostrando di aver acquisito la terminologia di base. Buono (da 7 a 8) Per lo scritto se l’elaborato risulta organico, con qualche originalità ed espresso in un linguaggio adeguato e quasi del tutto corretto. Per l’orale se dimostra una certa autonomia ed originalità nell’esposizione ed usa il linguaggio appropriato. Ottimo (da 8 a 9.5) Per lo scritto se l’elaborato è originale nell’impostazione, possiede un certo grado di complessità logicosintattica ed utilizza correttamente anche un linguaggio specifico. Per l’orale Se rielabora autonomamente i contenuti appresi esponendoli con disinvoltura. Eccellente (da 9.5 a 10) Per lo scritto se l’elaborato mostra un notevole grado di originalità, è ricco di argomentazioni ed è espresso in un linguaggio sintatticamente complesso, armonico e del tutto corretto . Per l’orale se dimostra di aver interiorizzato i contenuti approfondendoli in modo critico ed esponendoli con grande disinvoltura. Obiettivi minimi: come da programmazione del dipartimento. OBIETTIVI MINIMI PER L'ITALIANO (Si ritiene opportuno comunicare chiaramente durante gli scrutini conclusivi il raggiungimento o meno degli obiettivi minimi in ottica biennale.) - conoscenza delle regole ortografiche: - approfondimento delle parti del discorso e della morfologia verbale (ad es. uso di pronomi, congiunzioni e preposizioni; diatesi attiva, passiva e riflessiva; verbi fraseologici); - conoscenza dei rapporti di coordinazione e subordinazione; - conoscenza delle principali proposizioni subordinate; - esposizione ordinata e corretta; - produzione scritta organizzata con ordine, articolata ed espressa correttamente; - uso appropriato del lessico; - comprensione della logica del testo con estrapolazione dei dati e dei concetti fondamentali; - conoscenza del sessanta per cento almeno dei passi d'autore esaminati durante l'anno, con l'obbligo di sapersi orientare sui temi fondamentali. Italiano Classe I B A.S. 2016-2017 PROGRAMMA Testi adottati: Damele-Franzi L’eredità dei giganti Loescher ed. C. Savigliano Infinito presente Garzanti Scuola ed. P. Biglia-P. Manfredi- A. Terrile Il più bello dei mari Paravia ed. Fotocopie Totale ore: 132 (4x33) Modulo 0– Accoglienza e test di ingresso Modulo A– Grammatica Unità 1 La formazione e il significato delle parole. Etimologie. L’importanza del lessico. La consultazione del vocabolario. Unità 2 L’ortografia e la punteggiatura Unità 3 La forma delle parole: la morfologia e l’analisi grammaticale. Le parti del discorso, con particolare attenzione al verbo, il pronome, l’avverbio, la preposizione, la congiunzione. Unità 4 I rapporti tra le parole: la sintassi della frase semplice. Analisi logica: soggetto, attributo, apposizione, predicato; complementi: oggetto, predicativi, specificazione, partitivo, denominazione, paragone,materia, termine, agente, causa efficiente, causa, fine, vantaggio, svantaggio, tempo, luogo, origine o provenienza, allontanamento o separazione, mezzo, modo, compagnia, unione, qualità, argomento, limitazione, concessivo, distributivo, abbondanza, privazione, stima, prezzo, colpa, pena, esclusione, sostituzione o scambio, età, quantità (peso, misura, estensione), rapporto, relazione Unità 5 Scrivere. Il testo. Testi pragmatici e letterari. Il registro linguistico. Unità 6 I testi che bisogna saper scrivere: il riassunto, il tema argomentativo, l’analisi (guidata) del testo, il commento. Modulo D – Epica Unità 1 Il Mito Esiodo Unità 2 Il poema di Gilgamesh: Tav. I Il proemio. La creazione di Enkidu VIII Gilgamesh piange la morte di Enkidu XI Il diluvio XII Il mondo degli Inferi. L’umanità è recisa come canne in un canneto Unità 2 La Bibbia Genesi: La creazione. La cacciata dall’Eden. Caino e Abele. Il Diluvio Esodo: Il passaggio del mar Rosso. Vangelo di Matteo. Le Beatitudini Unità 3 Omero – Iliade Proemio I, 1-7 Crise al campo acheo I,8-47 La terribile lite I,101-247; 285-305 Teti conforta Achille I, 348…-530 Tersite il brutto ceffo II, 211-278 Il duello tra Paride e Menelao III, 15-75; 340-382 Glauco e Diomede VI, 119-131 (Mimnermo Noi come le foglie) Ettore e Andromaca VI, 390-502 La morte di Patroclo XVI, 777-867 Il dolore di Achille XVIII, 22-38: 50-137 La morte di Ettore XXII, 188-213; 248-411 Priamo alla tenda di Achille XXIV, 477-601; 643-672 Il lamento funebre sul corpo di Ettore XXIV, 718-776 Unità 4 La donna” fatale” nella letteratura (cfr. ant.) Unità 5 Omero – Odissea Proemio I, 1-10 Il concilio degli dei I, 11-34 e 44-95 L’inganno della tela II, 80-128 L’isola di Calipso V, 43-120 Nausicaa VI, 85-109 e 127-210 Polifemo IX, 181-306; 353-374; 437-467; 491-505 La maga Circe X, 210-248 e 308-347 La discesa di Odisseo nell’oltretomba XI, 152-224; 390-464 Le Sirene XII, 151-200 Eumeo, il servo fedele XIV, 48-147 Telemaco riconosce Odisseo XVI, 177-235 Argo, il cane fedele XVII, 290-328 Euriclea XIX, 386-393 e 467-507 La strage dei Proci XXII; 1-88 Penelope riconosce lo sposo XXII, 153-240 Virgilio- Eneide cenni introduttivi (lo studio del poema è rinviato all’anno successivo in concomitanza con lo studio dell’età augustea) Modulo E– Il testo narrativo Unità 1 Gli elementi del testo narrativo: Fabula e intreccio Sequenze e macrosequenze Tempo della storia e tempo del racconto Autore e narratore Il narratore e il patto narrativo Punto di vista I personaggi Tempi della narrazione Luoghi e ambienti della narrazione I generi della narrativa letteraria Unità 2 Il mito, la novella e il racconto. Le caratteristiche fondamentali dei generi e sottogeneri Il mito: Esiodo: dalle Opere e giorni e dalla Teogonia: La nascita degli dei La punizione di Prometeo Pandora e l’origine del male Il mito dell’età dell’oro Virgilio: dalle Georgiche Orfeo e Euridice Ovidio: dalle Metamorfosi Dedalo e Icaro Apollodoro Deucalione e Pirra La fiaba e la favola Apuleio La novella di Amore e Psiche (lettura integrale) Esopo Il lupo e l’agnello La novella G. Boccaccio: dal Decameron La nipote smorfiosa La badessa e le brache La narrazione fantastica: D. Buzzati La giacca stregata Il colombre R.L.Stevenson Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr Hyde (lettura integrale) E.A.Poe Il gatto nero Il racconto e il romanzo realista: G. Verga La lupa L. Sciascia Il lungo viaggio A.M. Ortese Un paio di occhiali P.Levi Alberto (da Se questo è un uomo) G. Debenedetti 16 ottobre 1943 (lettura integrale) Il racconto giallo: L. Sciascia Una storia semplice (lettura integrale) Il racconto psicologico: J.Joyce Eveline K.Mansfield La stanchezza di Rosabel L. Pirandello Il treno ha fischiato La docente Marinella Carta PIANO DI LAVORO DOCENTE MATERIA Marinella Carta Storia educazione civica Geografia CLASSE e I SEZ B INDIRIZZO Classico - FINALITA’ Avviare al senso del divenire storico. OBIETTIVI Educazione alla lettura di testi scientifici e acquisizione del linguaggio specifico. Avviare al rapporto uomo-ambiente. Abitudine alla valutazione personale nei limiti Sviluppare la capacità di analizzare criticamente delle informazioni acquisite. fonti, avvenimenti, istituzioni e di operare confronti tra passato e presente. Abitudine alla esposizione chiara ed organica (orale e scritta) dei fatti storici e della loro Potenziare l’abitudine ad uno studio selettivo e interpretazione, di principi e modalità della l’attitudine all’approfondimento personale. convivenza civile, di trasformazioni nelle modalità di utilizzo del territorio da parte delle Stimolare la formazione di una coscienza civica. comunità umane di ieri e di oggi. Favorire un approccio globale mediante il collegamento con altre discipline, nonché l’apertura verso altre realtà spazio-temporali e socio-politiche. Lettura ed interpretazione di materiale specifico: fonti storiche, archeologiche ed epigrafiche, carte tematiche, grafici, dati statistici, illustrazioni e fotografie, articoli giornalistici e documentari audiovisivi. Fornire le coordinate fondamentali (geografiche, storico-sociali, economiche e politico-culturali) Uso della terminologia specifica. per orientarsi nel mondo contemporaneo. Abitudine al rigore logico, alla riflessione personale, all’approfondimento, alla partecipazione e al confronto, alla collaborazione con compagni e docenti. CONOSCENZE Regolamento d’Istituto. L’Unione Europea: dall’ideazione alla moneta unica. Cambiamenti sociopolitici nell’Europa di oggi. L’uomo tra spazio e tempo. Il rapporto tra uomo e ambiente. Conoscenza degli aspetti politici, sociali e culturali della storia dell’Oriente antico, della Grecia e di Roma fino all’età di Augusto. ABILITA’ , PRESTAZIONI COMPETENZE Abilità di ascolto e di esposizione Sa ascoltare, prendere appunti, appropriata orale e scritta. elaborare schemi; sa parlare in pubblico; possiede il Decodificazione dei testi in linguaggio specifico, sa adozione e di testi divulgativi e rielaborare in forma autonoma scientifici di approfondimento: i contenuti appresi. esposizioni e riesposizioni orali; elaborati scritti in classe e a casa. Sa utilizzare le fonti. Lettura, interpretazione e confronto Sa inserire i singoli argomenti delle fonti. in un quadro spazio-temporale di riferimento. Consultazione di atlanti, lettura di carte geografiche e tematiche, Sa distinguere i molteplici interpretazione e/o elaborazione di aspetti di un evento, vedendo i schemi, grafici e tabelle. nessi causa-effetto. Individuazione di tematiche di Sa confrontare in casi semplici particolare interesse da approfondire le differenti interpretazioni date Il mondo: ambienti, popoli e individualmente e/o in gruppo. di uno stesso fatto. risorse. I problemi attuali. Individua mutamenti diacronici e sa operare raffronti tra vari avvenimenti. Sa procedere all’analisi e alla sintesi, anche per iscritto. Sa porsi in ottica interdisciplinare di fronte ai vari argomenti affrontati. Guidato, sa svolgere una ricerca attraverso gli indispensabili documenti bibliografici OBIETTIVI MINIMI PER LA STORIA E LA GEOGRAFIA - acquisizione di un metodo di studio; - acquisizione graduale del lessico specifico; - conoscenza degli eventi e delle problematiche connesse nelle loro linee generali (sono da privilegiare i contenuti della storia antica, greca e romana); - capacità di esporre in modo chiaro e corretto; - capacità di localizzare gli eventi sulle carte. MEDOLOGIA DIDATTICA Spiegazione dell’insegnante. Approccio al manuale di storia e di geografia che ne mostri.criticamente struttura e caratteristiche Lettura in classe di parti significative dei libri di testo, ad opera dell’insegnante e/o degli allievi. Presentazione e studio delle fonti (anche in fotocopia). Studio autonomo dei testi, individuazione di parole chiave, elaborazione di schemi riepilogativi. Esecuzione di esercizi proposti dai testi. Individuazione di tematiche pluridisciplinari da sviluppare nel corso dell’anno. Approfondimenti individuali e/o di gruppo. Discussione guidata. Riesposizione dei contenuti appresi, orale e scritta.. Lettura di quotidiani. Individuazione di articoli attinenti al programma di geografia, storia ed educazione civica. Analisi, sintesi, schematizzazione di dati, raffronto col testo in adozione, eventuale approfondimento anche con ricerca multimediale e visite guidate. Aggiornamento sulla situazione politica dei paesi studiati e sulle problematiche attuali. Attività interdisciplinare tra la storia, l’educazione civica, la geografia, la storia dell’arte per i contenuti comuni. Verifiche intermedie e finali, orali e scritte, di vario tipo hanno concorso alle valutazioni quadrimestrali di storia e di geografia. Parametri di valutazione – Storia e geografia Insufficiente (da 0 a 4.5) se l’alunno è impreparato oppure, anche aiutato, non risponde in modo pertinente e rivela una conoscenza lacunosa degli argomenti tra i quali non sa orientarsi. Mediocre (da 4.5 a 5.5) se, pur guidato, l’alunno incontra difficoltà a riferire in modo pertinente e rivela una conoscenza frammentaria degli argomenti Sufficiente (da 5.5 a 6.5) quando, opportunamente guidato, riferisce le nozioni apprese con sostanziale chiarezza e pertinenza, anche se la conoscenza è superficiale e l’approccio prevalentemente mnemonico. Discreto (da 6.5 a 7) quando, guidato solo in parte, si orienta ed espone in maniera ordinata, dimostrando di aver acquisito la terminologia di base. Buono (da 7 a 8) quando dimostra conoscenza degli argomenti, una certa autonomia, capacità di operare collegamenti e proprietà di linguaggio. Ottimo (da 8 a 9.5) quando la conoscenza degli argomenti è talora approfondita, l’autonomia e la capacità di confronto critico risultano evidenti e la terminologia è appropriata.. Eccellente (da 9.5 a 10) quando l’approfondimento autonomo è una costante, la capacità critica terminologia è ricercata. è spiccata e la STORIA E GEOGRAFIA Contenuti Classe I B A.S. 2016-2017 Contenuti delle lezioni, delle unità didattiche o dei moduli programmati con l’indicazione delle ore previste per lo svolgimento di ciascuna unità didattica o modulo. Testo adottato: Gentile-Ronga-Rossi- Cadorna Intrecci geostorici La Scuola Ed. Totale ore 99(33x3) Premessa: Che cos’è la storia. I problemi della ricostruzione storica Ore 2 MODULO 1 - Alle origini dell’umanità Unità 1 Le età della preistoria e l’evoluzione dell’uomo Unità 2 Dall’età della pietra alla rivoluzione agricola Unità 3 Dalla preistoria alla storia: la metallurgia e la scrittura Ore 6 Obiettivi: Conoscere: il concetto di preistoria e di primitivo le prime forme di vita comparse sulla Terra le trasformazioni operate dall’uomo primitivo: l’industria della pietra, del fuoco, dei metalli le culture degli uomini primitivi Apprendere: l’uso delle fonti distinte per tipologia l’uso degli strumenti fondamentali: cronologia, cartografia… l’individuazione di nessi interdisciplinari tra la storia e le altre discipline che supportano il lavoro dello storico Comprendere il significato di termini quali: fossili ominide ominazione evoluzione megalitico MODULO 2 – Le antiche civiltà fluviali Unità 1 La civiltà dei Sumeri Unità 2 I primi grandi imperi: Babilonesi e Assiri Unità 3 La civiltà dell’Egitto Ore 8 Obiettivi: Conoscere: il fiume, risorsa prima delle civiltà più antiche la rivoluzione urbana, la nascita della città l’organizzazione dello spazio: dal palazzo del re al tempio la gestione del potere e la struttura sociale Apprendere: l’uso di fonti diverse figurative e scritte l’uso di strumenti quali cronologie e cartine l’individuazione del rapporto spazio-risorse-economia-città Comprendere il significato di alcuni termini fondamentali della disciplina quali: politica economia società civiltà burocrazia codice MODULO 3 – Popoli dell’Asia Minore e del Vicino Oriente Unità 1 Gli Hittiti Unità 2 I Medi e i Persiani Unità 3 I Fenici e gli Ebrei Ore 6 Obiettivi: Conoscere: i caratteri fondamentali della civiltà di Hittiti, Fenici, Medi, Persiani, Ebrei le scoperte che hanno segnato tali civiltà il rapporto tra potere politico e religione Sapere: analizzare alcuni documenti scritti riconoscere la diversa tipologia delle fonti MODULO 4 – Creta, Micene e la Grecia arcaica Unità 1 La civiltà cretese e la civiltà micenea Unità 2 La Grecia arcaica e la nascita della polis Ore 8 Obiettivi: Conoscere: i caratteri fondamentali della civiltà cretese la nascita e i caratteri della civiltà micenea e la sua espansione l’invasione dorica e i caratteri del cosiddetto medioevo ellenico i mutamenti intercorsi tra la civiltà dell’Iliade di Omero e quella dell’Odissea il passaggio dalla monarchia alla città-stato e la nascita della polis i concetti di oligarchia, tirannide e democrazia la grande colonizzazione greca le principali fonti archeologiche sulla civiltà cretese, micenea e greca l’interpretazione dei testi di poeti come Omero ed Esiodo del medioevo ellenico la connessione tra la situazione socio-politica e la forma di governo al potere la differenza tra il concetto di democrazia greca e quello attuale Comprendere: il significato di alcuni termini e della realtà ad essi sottesa come palazzo reale e civiltà palaziale MODULO 5 – La Grecia classica Unità 1 Sparta e Atene Unità 2 Le guerre persiane Unità 3 L’ascesa di Atene e l’età di Pericle Ore 10 Obiettivi: Conoscere: gli ordinamenti di Sparta e di Atene il fenomeno politico dei tiranni i motivi della nascita del conflitto tra Greci e Persiani l’egemonia ateniese tra i Greci lo splendore culturale e artistico dell’età di Pericle le “tappe” verso la democrazia in Atene Apprendere: le implicazioni che una differente organizzazione politica comporta sul piano economico, politico, sociale e culturale il funzionamento della democrazia ateniese le caratteristiche del “dispotismo illuminato” di Pericle i motivi che hanno portato Atene ad assumere un ruolo egemone in campo politico, economico e culturale l’uso delle fonti scritte, con particolare riguardo agli storici greci dell’epoca Comprendere il significato di termini come: lega politica, religiosa e militare legislatore tirannia partito acropoli MODULO 6 – Il declino della polis e l’ellenismo Unità 1 La guerra del Peloponneso e la crisi della polis Unità 2 L’espansione macedone e l’impero di Alessandro Unità 3 La diffusione della civiltà ellenistica Ore 10 Obiettivi: Conoscere: le cause e lo svolgimento della guerra del Peloponneso il breve dominio di Sparta e di Tebe dopo il crollo di Atene l’ascesa della monarchia macedone l’epopea di Alessandro Magno e il suo progetto di impero universale la formazione dei regni ellenistici dopo la frantumazione dell’impero di Alessandro le caratteristiche della civiltà ellenistica Apprendere: il concetto di “politica imperialistica” il conflitto tra la cultura greca e l’assolutismo macedone il concetto di cosmopolitismo e le sue conseguenze sul piano politico ed economico le conseguenze dell’affermarsi di una monarchia assoluta Comprendere il significato di termini come: impero universale divinizzazione cosmopolitismo epicureismo stoicismo MODULO 7 - L’Italia antica e le origini di Roma Unità 1 L’Italia prima di Roma Unità 2 Gli Etruschi Unità 3 Le origini di Roma Unità 4 Roma alla conquista dell’Italia Ore 8 Obiettivi: Conoscere: i primi insediamenti nella penisola italica la nascita della civiltà latina e il primo organizzarsi dei villaggi la nascita di Roma la civiltà etrusca e il suo fondersi con la civiltà romana le prime strutture giuridiche, politiche e sociali romane la costruzione politica e culturale dell’Italia romana Apprendere: l’uso delle varie tipologie di fonti, dai testi degli storici (in particolare Livio) a quelle archeologiche e figurative l’individuazione dei nessi tra storia, economia e diritto Comprendere il significato di termini come: familia gens cursus honorum istituzione repubblicana MODULO 8 – Roma: dalla Repubblica all’Impero Unità 1 La conquista del Mediterraneo e dell’Oriente Unità 2 La crisi del regime aristocratico e la fine della Repubblica Ore 10 Obiettivi: Conoscere: le tre guerre di Roma contro Cartagine l’espansione in Oriente e la conquista della Grecia la lotta tra Pompeo e Cesare Apprendere: l’uso delle fonti scritte e archeologiche le ragioni che stanno alla base della guerra civile tra Cesare e Pompeo le conseguenze sul piano economico, sociale e culturale della conquista dell’Oriente e della Grecia Comprendere il significato di termini come: dittatore trionfo proletari cavalieri optimates populares publicani EDUCAZIONE CIVICA Nell’ambito del programma di storia e di geografia, e all’interno delle ore sopra indicate, saranno anche trattati i seguenti argomenti di educazione civica: La Costituzione Diritti e doveri dei cittadini Il funzionamento dello Stato italiano (alcuni aspetti) GEOGRAFIA MODULO 1 – Fare geografia Unità 1 Dallo spazio alla sua rappresentazione Unità 2 Le moderne tecnologie al servizio della geografia Ore 6 Obiettivi: Conoscere: la cartografia e i problemi della rappresentazione dello spazio la riduzione in scala i segni e i simboli le mappe e le carte geografiche l’orientamento nello spazio i dati statistici e la loro rappresentazione gli strumenti tecnici la rivoluzione informatica e il telerilevamento MODULO 2 – Ambienti, climi e paesaggi Unità 1 Gli ambienti naturali Unità 2 Dal clima al paesaggio Ore 6 Obiettivi: Conoscere: i vari tipi di ambienti naturali le distese oceaniche le nevi e i ghiacci le foreste le aree desertiche i vari tipi di clima MODULO 3 – Gli uomini abitanti della Terra Unità 1 Demografia, sviluppo e risorse naturali Unità 2 Diverse cultura, una sola famiglia umana Ore 6 Obiettivi: Conoscere: demografia e risorse demografia e ambiente i problemi legati all’urbanizzazione il genere umano: gruppi etnici, lingue e religioni MODULO 4 – Le attività dell’uomo nel mondo globale Unità 1 Il mercato globale Unità 2 Il settore primario Unità 3 Il settore secondario Unità 3 Il settore terziario Ore 6 Obiettivi: Conoscere: gli scopi e i metodi dell’agricoltura i sistemi di coltivazione l’agricoltura alimentare lo sfruttamento forestale le forme e i metodi dell’allevamento le risorse del mare i prodotti del sottosuolo le risorse energetiche le industrie lo sviluppo del terziario il commercio e i mercati il settore turistico le vie di comunicazione la comunicazione a distanza MODULO 5–L’Europa e l’Italia Unità 1 I caratteri fisici, antropici ed economici Unità 2 L’Unione Europea Ore 8 Obiettivi: Conoscere: la geografia fisica, le popolazioni e l’economia dell’Europa e dell’Italia le origini dell’Unione Europea la storia e le prospettive dell’Unione Europea che cos’è e come funziona l’Unione Europea A. S. 2016/2017 - I B - Latino e greco Marco Gemin Si riportano i criteri stabiliti nella riunione di dipartimento Obiettivi di latino e greco nel biennio - Acquisizione delle strutture storico-linguistiche fondamentali, con particolare attenzione alla morfosintassi di base. - Acquisizione di abilità per la comprensione di testi di varia tipologia e per la loro adeguata resa in italiano. - Individuazione di elementi di continuità linguistici, storici e culturali. OBIETTIVI MINIMI PER IL LATINO E IL GRECO Classi prime, latino: - acquisizione della morfologia nominale e verbale (le cinque declinazioni, gli aggettivi e i pronomi, il verbo "sum" e le quattro coniugazioni attive, passive e deponenti); - acquisizione delle strutture sintattiche di base (complementi e principali proposizioni subordinate: "cum" narrativo, finale, infinitiva, causale, temporale); - acquisizione del lessico fondamentale. Classi prime, greco: - acquisizione della morfologia nominale e verbale (le tre declinazioni, gli aggettivi, il presente e l'imperfetto dei verbi); - acquisizione delle strutture sintattiche di base (complementi e principali proposizioni subordinate, ad es. dichiarativa, finale, infinitiva); - acquisizione del lessico fondamentale. Contenuti Sui contenuti della didattica delle materie letterarie si fa in generale riferimento alle indicazioni dei programmi ministeriali e alle scelte degli argomenti che saranno operate su tale base nelle programmazioni individuali; in particolare si puntualizzano i seguenti contenuti: Classi prime Latino: morfologia nominale e verbale; sintassi della proposizione e individuazione delle principali proposizioni subordinate. Greco: le tre declinazioni; gli aggettivi; coniugazione del presente e dell'imperfetto dei verbi. Criteri di valutazione nelle classi del biennio per il latino e il greco - Conoscenza degli elementi lessicali, morfosintattici e storico-culturali. - Lettura e comprensione di testi. - Conoscenza dei temi e dei contenuti proposti. - Considerazione dell'interesse, della partecipazione, dell'impegno, della regolarità nella frequenza e delle potenzialità dello studente. Criteri minimi - Acquisizione dei contenuti proposti nelle linee essenziali. - Sufficiente comprensione di testi semplici. - Considerazione dell'interesse, della partecipazione, dell'impegno, delle potenzialità e della frequenza. - Considerazione del progresso nell'apprendimento rispetto ai livelli di partenza. Parametri di valutazione - Latino e Greco Descrittori di livello gravemente insufficiente 0-4 insufficiente 5 sufficiente 6 discreto 7 buono 8 ottimo 9 eccellente 10 Lessico e Strutture Strutture morfologiche sintattiche Ha scarse Ha scarse conoscenze conoscenze Traduzione Ha conoscenze Ha conoscenze morfo - linguistiche sintattiche frammentarie e frammentarie e superficiali superficiali Ha conoscenze Ha conoscenze morfo - linguistiche sintattiche di base di base Traduce commettendo errori anche in frasi semplici Traduce commettendo errori in frasi complesse Ha conoscenze e competenze linguistiche adeguate Ha competenze linguistiche generalmente complete Ha competenze linguistiche complete e puntuali Ha conoscenze e competenze sintattiche adeguate Ha competenze sintattiche generalmente complete Ha competenze sintattiche complete e puntuali Traduce con qualche imprecisione Ha competenze linguistiche complete e approfondite Ha competenze sintattiche complete e approfondite Traduce con Interpreta in maniera esattezza linguistica personale, con eccellente resa in lingua d'arrivo Interpretazione e resa nella lingua di arrivo Traduce in maniera Interpreta con grande parziale e commette difficoltà, con scarsa errori molto gravi resa in lingua d'arrivo Interpreta in maniera difettosa, con modesta resa in lingua d'arrivo Interpreta in maniera globalmente corretta Interpreta in maniera generalmente corretta, con conveniente resa in lingua d'arrivo Traduce in maniera Interpreta in maniera adeguatamente consapevole con corretta adeguata resa in lingua d'arrivo Traduce in modo Interpreta in maniera corretto e preciso consapevole, con efficace resa in lingua d'arrivo Latino Contenuti delle lezioni Fonetica Alfabeto. Norme di pronuncia. Quantità delle vocali. Dittonghi. Sillabe. Accento. Enclitiche. Morfologia Teoria della flessione. Le cinque declinazioni e relative particolarità. Aggettivi della I e II classe. Aggettivi sostantivati. Aggettivi pronominali. Aggettivi indeclinabili e difettivi. Particolarità dei sostantivi. Declinazione dei nomi greci. Gradi dell'aggettivo: comparativi e superlativi. Formazione degli avverbi. Gradi degli avverbi: comparativi e superlativi. Pronomi personali. Uso riflessivo e non riflessivo dei pronomi personali. Pronomi ed aggettivi possessivi. Uso riflessivo e non riflessivo dei possessivi. Pronomi ed aggettivi dimostrativi. Pronomi ed aggettivi determinativi. Pronome relativo. Pronomi ed aggettivi relativi indefiniti. Pronomi ed aggettivi interrogativi. Pronomi ed aggettivi indefiniti e il loro uso. Pronomi ed aggettivi correlativi. I numerali ed il calendario romano. Il verbo: tutti i modi ed i tempi delle diatesi attiva e passiva delle quattro coniugazioni, del verbo essere; verbi deponenti. Sintassi Posizione delle parole nella frase latina. Il verbo essere predicato nominale e predicato verbale. Dativo di possesso. Uso di suus, -a, -um e di eius, eorum, earum. Complementi di luogo e relative particolarità. Il complemento predicativo del soggetto e dell'oggetto. I complementi di tempo. Il sostantivo res e i suoi usi. Uso del pronome relativo. Il nesso relativo. Ablativo di limitazione, misura. Genitivo di stima, prezzo. Rafforzamento del comparativo e del superlativo. Il complemento di fine Il complemento di compagnia Il complemento partitivo Il complemento di mezzo Il complemento di modo Il complemento di causa Il complemento di agente Il complemento di argomento Il complemento di materia Il complemento di qualità Il complemento di età Il complemento di estensione Secondo termine di paragone La proposizione finale La proposizione tempora La proposizione infinitiva La proposizione consecutiva La proposizione completiva La proposizione interrogativa diretta Cum narrativo. Greco Contenuti delle lezioni Fonetica Alfabeto. Norme di pronuncia. Segni extra-alfabetici. Sillabe. Spiriti. Accento. Dittonghi. Segni di interpunzione. Consonanti, vocali, enclitiche e proclitiche. Incontri di vocali: contrazione, crasi, elisione, aferesi, consonanti mobili. Fenomeni vocalici: allungamento di compenso; legge di Osthoff; metatesi; apofonia qualitativa e quantitativa. Fenomeni consonantici: caduta di consonanti; assimilazione; dissimilazione; metatesi; epentesi; comportamento di iod. Morfologia Teoria della flessione. Articoli. Le tre declinazioni. Declinazione attica. Sostantivi irregolari. Aggettivi della prima e seconda classe. Aggettivi contratti. La comparazione. Teoria del verbo greco: aspetto, modi, tempi, persone, numero, diatesi. Coniugazione tematica:presente attivo e medio-passivo del modo indicativo, ottativo, congiuntivo, imperativo, infinito, participio. Aumento sillabico e temporale. Imperfetto indicativo attivo e medio passivo. Verbi contratti. Coniugazione atematica: presente indicativo, infinito, congiuntivo, participio, imperfetto indicativo del verbo Pronomi relativi, dimostrativi, determinativi, interrogativi, indefiniti, personali. Numerali. Sintassi Uso dell'articolo. Funzione attributiva e predicativa. Concordanza del neutro plurale. Uso delle particelle men e de Congiuntivo esortativo. Aggettivi sostantivati Complementi di luogo Complemento di argomento Complemento di compagnia Complemento di tempo determinato e continuato Complemento di agente Complemento di causa Complemento di paragone Complemento di mezzo Complemento di stima e prezzo Complemento di partitivo Proposizione infinitiva. Proposizione finale. Proposizione consecutiva. Uso del participio. Posizione del dimostrativo. Dativo di possesso. Prolessi e attrazione del relativo. Congiuntivo esortativo. PIANO DI LAVORO Materia INGLESE Classe 1 sez. B – indirizzo classico- a.s. 2016-17 Docente Ferrara Rita FINALITA’ Formazione socio-culturale grazie al confronto di realtà diverse. Stimolare e sviluppare la crescita della personalità in un’ottica interculturale OBIETTIVI Acquisire le competenze linguistiche di base utili alla conversazione in contesti situazionali simulati. Sviluppo delle quattro abilità linguistiche di base CONOSCENZE, ABILITÀ E COMPETENZE Saper utilizzare le quattro abilità linguistiche attraverso molteplici testi ed anche grazie all’uso di un dizionario bilingue + CD audio. Apprendimento di: a) strutture ed elementi sintattico-grammaticali di base: articolo, sostantivo, genitivo sassone, il partitivo; aggettivo | pronome - femminile|maschile|plurale- dimostrativi, numerali, ordinali, cardinali, possessivi, principali avverbi, preposizioni, ausiliari, modali, modo imperativo, principali forme del presente semplice e progressivo, del passato e futuro - forme affermative, negative, int. e int.-negative. b) Funzioni linguistiche ed uso comunicativo dell’inglese a livello di Threshold level c) Fonetica, intonazione e pronuncia. Riconoscimento e riutilizzo del lessico, delle strutture e funzioni apprese d) Funzioni curricolari di base previste: identificare le persone secondo la nazionalità, provenienza, descrivere esteriormente oggetti, persone e luoghi, apprendere il vocabolario relativo ad attività lavorative e ludiche, esprimere piacere, chiedere l'ora ed il costo, saper parlare del cibo, pasti, giorni, mesi, casa, tempo meteorologico, sapersi orientare nella dimensione anglosassone del presente, passato e futuro, conversare al telefono, impartire ordini, parlare della quantità, chiedere informazioni su strade ed altro. e) Introduzione allo studio della civiltà. f) Abilità di lettura, traduzione elementare e ascolto brevi racconti e fiabe g) Visione di spettacoli teatrali e documentari e film in inglese. h) Utilizzo di Cd-Rom/audio e della postazione nel laboratorio linguistico del liceo per il ripasso con la docente e per l’apprendimento di nuove regole e strutture dell’inglese. e) Creazione di prodotti multimediali in lingua inglese. METODOLOGIA DIDATTICA Arricchire il patrimonio lessicale degli studenti, curando la pronuncia, l’intonazione e la fonetica. A tale scopo, gli studenti usufruiranno della compresenza di un’ora settimanale di un’insegnante madrelingua di conversazione che svolgerà il programma di lingua inglese con la docente. Apprendimento di nuove strutture, funzioni comunicative e forme idiomatiche grazie al “communicative approach”. Corso di lingua: il lavoro svolto con i class cds sviluppa l'apprendimento delle quattro abilità linguistiche di base (ascolto, parlato, lettura e scrittura) mentre il lavoro individuale consolida quanto appreso a conclusione di ogni unità didattica. Fondamentali per la conoscenza del vocabolario, strutture, funzioni con dialoghi, immagini e foto autentiche, trascrizioni dell'ascolto, letture di civiltà, schede, griglie di raccolta di dati, esercizi e attività varie, questionari, scelte multiple ed anche un controllo finale per ogni unità per operare un’auto-verifica intermedia dei livelli d’apprendimento. I disegni e soprattutto le numerose foto e l'abbondante materiale autentico, inseriscono l'opera nella realtà delle situazioni quotidiane inglesi e nordamericane nel tentativo di diminuire sensibilmente la distanza tra la classe e la lingua straniera. Le situazioni di comunicazione seguono le vicende di giovani protagonisti anglofoni e di tanti altri personaggi e gradualmente, sviluppa argomenti e strutture già previste per la Scuola Media, ma che, in genere, solo pochi allievi dimostrano di conoscere con chiarezza. Il testo di grammatica presenta chiare e dettagliate spiegazioni, funzioni necessarie alla conoscenza dell’inglese a partire dal livello elementare all’Intermedio – A1 a B2+ Exam Booster (Esol Exams) - con esercizi di fissazione con percorsi per il recupero e potenziamento e per l’utilizzo in classe con la Lim. Gli esercizi svolti a casa, sono poi corretti in classe a sostegno e chiarimento di quanto appreso dagli allievi. CRITERI DI VALUTAZIONE Le linee programmatiche definite nella riunione di Area sono il riferimento di questo piano di lavoro comune a tutti gli indirizzi del liceo ed agli Atti. a) b) c) d) e) f) Ascolto e comprensione in classe della docente di conversazione. Capacità di esprimere un pensiero in maniera semplice Capacità di comprendere e produrre dialoghi e brevi frasi scritte ed orali Livello elementare di correttezza nella Pronuncia – Intonazione – Grammatica e Sintassi Riconoscimento e uso di registri e funzioni linguistiche. Comprensione dei CD-Rom e dei video in inglese. CRITERI DI SUFFICIENZA Livelli europei della competenza linguistica.. Progressi effettivamente conseguiti rispetto ai livelli di partenza, Partecipazione e frequenza regolare alle lezioni e ai progetti. Produzione di lavori e ricerche individuali e di gruppo nei tempi e modi richiesti TABELLA DI VALUTAZIONE Si rimanda alle griglie di Valutazione relative alla produzione scritta ed orale comuni a tutte le lingue straniere moderne studiate nel liceo e stabilite nella riunione programmatica di inizio d’anno del Dipartimento di Area 7 Linguistica e pubblicate sul sito del Liceo. OBIETTIVI GENERALI Si rimanda agli standard comuni a tutte le lingue straniere moderne studiate nel liceo e stabilite nella riunione programmatica di inizio d’anno del Dipartimento di Area 7 Linguistica che fa riferimento al Quadro Comune Europeo Raggiungimento del livello A1/A2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo Contenuti essenziali Subject and Object pronouns Possessive Adjectives and Pronouns Demontrative adjectives and pronouns Present simple: positive, negative, questions and short answers Present continuous: positive, negative, questions and short answers Indefinite pronouns Comparative and superlative adjectives Modal verbs: Can/Could Past simple of regular and irregular verbs: positive, negative, questions and short answers Future forms: will v be going to Present perfect: positive, negative, questions and short answers OBIETTIVI MINIMI Si rimanda agli standard comuni a tutte le lingue straniere moderne studiate nel liceo e stabilite nella riunione programmatica di inizio d’anno del Dipartimento di Area 7 Linguistica che fa riferimento al Quadro Comune Europeo Subject and Object pronouns Possessive Adjectives and Pronouns Present simple: positive, negative, questions and short answers Present continuous: positive, negative, questions and short answers Past simple of regular and irregular verbs: positive, negative, questions and short answers Raggiungimento del livello A1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo Per il primo anno gli obiettivi minimi e generali sono riportati nel seguente schema : Classe Obiettivi Minimi Obiettivi Generali I^ A1 Elementary level A1/A2 Pre-Intermediate SUSSIDI DIDATTICI LiLibri di testo, dizionari, fotocopie, documentari, canzoni, foto, lettere, articoli di giornale e documentari Approfondimenti e audiovisivi dei testi adottati. STRUMENTI Gli studenti usufruiscono in classe di: LIM e videolettore. Nel laboratorio multimediale di stampanti scanner, cuffie per ascolto, masterizzatori. Nella biblio-videoteca scolastica, di libri e film in dvd e inoltre del materiale video e audio concernente la didattica presentato in classe dalle due docenti. SPAZI Lezioni frontali in classe e nel laboratorio linguistico del liceo, teatri e cinema. LIBRI DI TESTO UTILIZZATI 1. ENGLISH PLUS Elementary Misto Special + MY DIGITAL BOOK 2.0+ Espansioni online+Digital Book 2. MASTERING GRAMMAR Pearson Longman TIPOLOGIA DELLE PROVE • Test d’ingresso – settembre - concordato con le docenti di inglese in sede di Riunione di Area Linguistica per tutte le prime classi del liceo • Verifiche scritte della durata di un’ora : n. cinque • Verifiche orali in numero congruo • Produzione scritte anche multimediale laddove possibile Le Verifiche scritte e/o orali vertono su: Ascolto e comprensione della lingua inglese dalla viva voce delle due docenti, dei compagni di classe, dei CD audio dello studente e del professore e di video. Lettura e comprensione dei dialoghi e delle letture presenti nei testi o di solo ascolto descrizioni di luoghi, monumenti, persone e animali riflessioni grammaticali e sintattiche questionari, dettati, ricerche e relazioni su città e festività inglesi analisi dei testi letti o ascoltati, riassunti con numero limitato di parole dialoghi semistrutturati e liberi test relativi all’uso della lingua inglese scelte multiple, esercizi di completamento, es. Vero/falso, parole crociate ecc ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI\ PLURIDISCIPLINARI PERTINENTI LA DIDATTICA DISCIPLINARE Uscita mattutina a teatro per spettacolo in inglese ATTIVITÀ DI RECUPERO Qualora emergano lacune e carenze lievi, le attività di recupero e ripasso si svolgono in classe in classe e nei laboratori linguistici del liceo - DPR 275\99 - monte ore di circa 20% del totale di lezione curricolare e attraverso il potenziamento e\o un corso di recupero previsto per studenti che presentano lacune e carenze ( IDEI ). PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA E CIVILTA’INGLESE ENGLISH PLUS Elementary Misto Special + MY DIGITAL BOOK 2.0+ Espansioni online°+Digital Book Volume unico: Student’s Book n.°9 Unità + Cd audio Workbook n°9 Unità Oxford Un. Press editore Videocorso annesso CILTURE AND CLIL • • • • • • • Unit 1: Around the world Unit 2: Possessions Unit 3: Going places Unit 4: Look good, feel good Unit 5: Names and places Unit 6: Ambition Unit 7: Life in numbers STUDENT’S BOOK 6-77 WORKBOOK 120-177 • Grammar Bank EVERYDAY LISTENING & SPEAKING 1. DAYS AND TIMES 2. SHOPPING 3. WEATHER 4. MAKING A BOOKIN 5. WEEKEND 6. PERMISSION 7. PHONE MESSAGES 8. DIRECTIONS Culture and CLIL Civilta’ listening + documentaries : 1. The United Kingdom 2. UK teens and money 3. Australia 4. British food 5. Roman Britain 6. Young British entrepreneurs 7. The USA Culture and CLIL Letteratura + listening: 1. The Legend of Sleepy Hollow 220-1 2. The Wife of Bath 223-4 Mastering Grammar Contenuti essenziali 211-217 Subject and Object pronouns Possessive Adjectives and Pronouns Demonstrative adjectives and pronouns Present simple: positive, negative, questions and short answers Present continuous: positive, negative, questions and short answers Indefinite pronouns Comparative and superlative adjectives Modal verbs: Can/Could Past simple of regular and irregular verbs: positive, negative, questions and short answers Future forms: will v be going to Present perfect: positive, negative, questions and short answers APROFONDIMENTI - LETTURE - anche in laboratorio linguistico relative a : Vocabulary activities Countries nationalities languages - Jobs- places of work -House and rooms - Food- Clothes- Houses, - animals – people- weather- The Union Jack - English Currency – Measures- England\London –Scotland-Wales-Ireland-India Easter and Christmas in the UK – Holidays Letter\Mail writing \ Summaries Reading Comprehension activities + Multiple Choices + Dictations CONTENUTI DELLE LEZIONI Classe 1.a B anno scolastico 2016/2017 Matematica Algebra Unità 1 Insieme dei numeri naturali. Insieme dei numeri interi relativi: definizione, proprietà ed operazioni. L'insieme dei numeri razionali: definizione, proprietà ed operazioni. Unità 2 Calcolo letterale. I monomi: definizione, proprietà, operazioni. M.C.D. e m.c.m. di monomi. I polinomi: definizione, proprietà, operazioni. Prodotti notevoli. Unità 3 Scomposizione di polinomi: raccoglimento a fattor comune, raccoglimento parziale, scomposizione mediante prodotti notevoli, scomposizione di somma e differenza di cubi. M.C.D. e m.c.m di polinomi. Unità 4 Identità. Equazioni di 1° grado intere. Problemi risolubili con equazioni di 1° grado. Geometria Unità 1 Il sistema ipotetico-deduttivo, enti primitivi, i postulati e proprietà relative, i teoremi. Alcuni postulati della geometria euclidea. Operazioni con segmenti e con angoli. I criteri di congruenza dei triangoli. Le proprietà del triangolo isoscele. Laboratorio: Verifiche di proprietà e teoremi con Cabri. A.s. 2016/2017 Classe 1° B Docente: Paterniti Martello Carla Materia: Matematica Finalità e obiettivi Conoscenza e applicazione dei contenuti essenziali Utilizzo del linguaggio specifico Sviluppo delle capacità logiche, astrattive, deduttive. Conoscenze, abilità e competenze Applicazione dei contenuti. Capacità di dimostrare le proprietà di figure geometriche studiate Appropriatezza della terminologia specifica Capacità di analizzare ed interpretare testi e/o situazioni Utilizzo delle procedure di calcolo studiate Criteri di valutazione Conoscenza dei contenuti e relativa applicazione Impegno, interesse e partecipazione Uso del linguaggio specifico Utilizzo dei contenuti essenziali Criteri di sufficienza adottati Raggiungimento standard minimi relativamente a conoscenza e applicazione. Corretto impegno e partecipazione Esecuzione di semplici problemi geometrici Saper eseguire un semplice procedimento logico-deduttivo Metodologia didattica Lezione frontale che utilizza l'esposizione delle teorie e la costruzione guidata dei concetti. La materia proposta come scienza da fare nella quale è importante orientarsi in situazioni di complessità crescente Applicazione dei contenuti sia in gruppo che individualmente. Costante applicazione degli argomenti pregressi. Costante recupero degli argomenti trattati. Libri di testo Bergamini - Trifone : "Matematica. Azzurro con tutor. vol.1” Zanichelli Tipologia delle prove Colloqui, questionari, problemi, test, lavori di gruppo. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI MATEMATICA E FISICA VOTO/1 0 GIUDIZIO Conoscenze Competenze 0–2 Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti. 3–4 Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre corretta dei contenuti che non riesce ad applicare a contesti diversi da quelli appresi Capacità distingue i dati, senza saperli classificare né sintetizzare in maniera precisa Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o erroneo. Ha appreso i contenuti in maniera superficiale 5 distingue e collega i dati tra loro in modo frammentario perdendosi, se non guidato, nella loro applicazione. Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o erroneo. 6 Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a li sa distinguere e raggruppare in compiere semplici applicazioni degli stessi. modo elementare, ma corretto. Linguaggio specifico della disciplina complessivamente adeguato. 7 Ha una conoscenza completa, ma non sempre li sa analizzare e sintetizzare, approfondita dei contenuti che collega tra loro e applica a diversi contesti con parziale autonomia Linguaggio specifico della disciplina generalmente appropriato. 8 Ha una conoscenza completa ed approfondita dei li sa ordinare, contenuti che collega tra loro e applica a diversi sintetizzare, contesti. classificare e Linguaggio specifico della disciplina pertinente. 9 – 10 Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che compie analisi critiche personali e riconosce e collega in opposizione e in analogia sintesi corrette e originali. (classificazione) con altre conoscenze, applicandoli, autonomamente e correttamente, a contesti diversi. Linguaggio specifico della disciplina esatto e consapevole. Scienze Classe IB Ind.: Classico A.S.: 2016. 2017 Obiettivi di apprendimento: Conoscenze: Acquisizione delle conoscenze di base sufficientemente precise e rigorose , anche se adeguate alla fascia d'età degli allievi, sulle quali innestare i successivi percorsi scolastici. Spiegazione ed utilizzo dei termini scientifici. Acquisizione di conoscenze aggiornate nei vari campi delle scienze. Comprensione che gran parte dei fenomeni macroscopici consiste in trasformazioni chimiche riconducibili alla natura ed al comportamento delle particelle che costituiscono la materia. Comprensione di quanto le conquiste scientifiche siano suscettibili di modificazioni. Competenze: Uso del linguaggio specifico delle scienze sperimentali. Presa di coscienza dell'interazione reciproca tra il progresso scientifico e l'evoluzione della società nei suoi aspetti economici, tecnologici, ambientali. Amore per la natura in tutte le sue manifestazioni. Capacità: Esame di situazioni , fatti, fenomeni, riconoscendo analogie, varianti ed invarianti. Capacità di porsi problemi, di verificare ipotesi, di progettare soluzioni. Acquisizione di un metodo che permetta allo studente una corretta indagine sulla natura della disciplina e di una mentalità scientifica che passando dalle operazioni concrete , giunga al ragionamento logico- formale. Contenuti delle lezioni : Chimica: Misure e grandezze. L'atomo Tavola periodica degli elementi Legami chimici La sicurezza in laboratorio Scienze della Terra: Conoscenze di base per lo studio delle Scienze della Terra. Stelle , galassie , universo Il sistema solare La Terra , un pianeta del sistema solare L’idrosfera Il modellamento della superficie terrestre La storia della Terra Metodi: Le metodologie utilizzate saranno flessibili e si adatteranno in funzione degli argomenti trattati e delle eventuali difficoltà riscontrate. Ci si avvarrà della lezione frontale, del libro di testo, del commento ed interpretazione di dati e tabelle, della correzione di prove strutturate e degli apparati didattici di fine capitolo. Gli argomenti saranno predisposti in modo graduale e sequenziale, constatando, volta per volta, le conoscenze acquisite, evitando di esporre nuovi argomenti se quelli precedentemente trattati non fossero stati sufficientemente compresi ed appresi. Infine, per gli alunni che dovessero presentare difficoltà, sulla base della normativa vigente e nei limiti imposti dalla ripartizione delle risorse finanziarie, potrebbero essere organizzati interventi di recupero . . Mezzi: Libri di testo: 1) Chimica: Titolo: “Dimensione chimica- atomi e molecole” Autori: Posca Vito D'Anna editore 2) Scienze della Terra: Titolo :”Corso di Scienze della Terra “ Primo biennio Autori: TarbuckLutgens . Editore: Linx CD-ROM, Interne,.LIM. Attività di laboratorio. Spazi: Aula. Laboratorio, relativamente alla disponibilità del materiale in dotazione. Tempi: Totale ore previste annualmente per la materia : 66 (33 sett.x2h) Criteri per la valutazione: Si terrà conto dei risultati delle verifiche orali e scritte, ma anche dell'interesse , del grado di partecipazione al dialogo scolastico, tenendo presente la personalità di ciascun allievo. La valutazione sommativa verterà sull'attenzione al livello formativo e alla verifica degli interventi adottati. Strumenti di verifica: L'insegnante si avvarrà di colloqui individuali, di interventi orali e di varie prove scritte. Le verifiche, oltre a misurare il grado di acquisizione del metodo e dei contenuti, saranno anche uno strumento didattico in quanto l'allievo verrà coinvolto nella correzione degli elaborati e nella prestazione espositiva e verrà spinto a colmare eventuali lacune. Tutta la classe sarà invitata ad intervenire con domande, note aggiuntive. Attività curricolari ed extracurricolari: Adesione e partecipazione attiva ad alcune iniziative che nel corso dell'anno perverranno da parte di associazioni, enti che in ambito nazionale operano nel settore dell'educazione alla salute e nel campo della sensibilizzazione alle grandi problematiche ambientali, riproponendo così una tipologia di esperienze già validamente testate nel corso degli anni precedenti. Visita a siti di interesse naturalistico ambientale. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SCIENZE MOTORIE Anno scolastico 2016/2017 Classe 1 Sezione B Indirizzo Lic. Classico 1. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA sulla base di : a. Prove d’ingresso: test di velocitàsui 30mt e/o 60mt e/o rapiditàcon navetta adattata; di resistenza ; forza esplosiva degli arti superiori con il lancio palla medica ; di forza esplosiva degli arti inferiori con salto in lungo da fermo( o il Sargent-test);. b. Valutazione obiettiva della coordinazione, della mobilitàarticolare ed elasticità muscolare, della reattività, dell’orientamento spazio-temporale; delle capacitàdi integrazione e relazione con il gruppo, del rispetto delle regole di convivenza ed istituzionali, e della partecipazione attiva alla lezione. 2. OBIETTIVI SPECIFICI (CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ) Potenziamento fisiologico Ci si propone di ottenere il miglioramento delle capacità coordinative e condizionali : - della resistenza (capacitàdi tollerare una carico submassimale per un tempo prolungato); - della coordinazione generale e specifica; - della velocità e rapidità, acquisizione dell’automatismo del gesto efficace ed economico suscettibile di adattamento a situazioni mutevoli quindi con miglioramento della destrezza; - potenziamento muscolare (vincere la resistenza di un carico naturale e/o di un carico addizionale di entitàadeguata all’etàe allo sviluppo fisico dell’allievo); - della mobilitàarticolare ed elasticitàmuscolare (eseguire movimenti con l’escursione piùampia possibile nell’ambito del normale raggio di movimento articolare, avere disponibilità e controllo segmentario) - delle grandi funzioni organiche (miglioramento attraverso un’attività guidata dell’apparato cardiocircolatorio e respiratorio); Rielaborazione degli schemi motori L’affinamento e l’integrazione degli schemi motori giàposseduti. A tale scopo si ricercheranno situazioni quali: - rapporti non abituali del corpo nello spazio e nel tempo; - realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio-temporali; - svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali che richiedono la conquista, il mantenimento ed il recupero dell’equilibrio. Consolidamento del carattere, sviluppo della socialitàe del senso civico Si cercheràdi raggiungere questo obiettivo con interventi di tipo diverso e opportunamente graduati: - esercizi atti a far conseguire all’alunno/a la consapevolezza del proprio corpo e dei propri mezzi; - l’organizzazione di giochi di squadra o individuali che implichino il rispetto di regole predeterminate e del fair-play, l’assunzione di ruoli, l’applicazione di schemi di gara; Conoscenza e pratica delle attivitàsportive L’acquisizione di uno sport attraverso un’esperienza vissuta introdurràla conoscenza e pratica di alcuni sports, quali: - l’atletica leggera; - la pallavolo (fondamentali e schemi di gioco), - Badminton, -basket; - il tennis tavolo; - il tennis (se possibili) . Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni - gli apparati articolari, scheletrici, muscolari, respiratorio e cardio-circolatorio; - gli elementi principali sulla prevenzione degli infortuni e le prime norme di pronto soccorso. 3. STANDARD MINIMI- ACQUISIZIONI DI PRIMO LIVELLO - fare lezione regolarmente con il materiale adatto; - correre 10 minuti di seguito ad andatura regolare; - eseguire gli esercizi proposti durante tutto l’arco della lezione, compresi quelli di defaticamento; - essere in grado di comprendere le eventuali correzioni e modificare l’esecuzione; - ricercare il miglioramento del risultato attraverso l’allenamento del gesto atletico; - eseguire gli esercizi a coppie quando richiesto; - essere in grado di aiutare i compagni quando necessita; - rispettare le regole del gioco. 4. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA Nell'insegnamento dell'educazione fisica si terranno presenti due indicazioni generali ugualmente importanti: da un lato la necessitàdi valutare la situazione iniziale degli studenti nei confronti degli obiettivi che dovranno essere conseguiti e, dall'altro, l’esigenza di individuare modalitàdiverse nell'applicazione del programma unico in relazione alle differenze esistenti tra i due sessi e alla suddivisione nei due anni del biennio. Per quanto riguarda la verifiche si ètenuto conto che all'interno di ogni singolo obiettivo deve essere valutato il significativo miglioramento conseguito da ogni studente. La prestazione motoria umana appartiene alla categoriadelle produzioni complesse, categoria per la quale èdifficile definire costantementecriteri misurabili, ma che comunque sono più qualitative che quantitative In particolare verranno valutate: - le capacitàe le abilitàmotorie (almeno due per quadrimestre); - le conoscenze, con verifiche scritte a domande a risposta multipla e approfondimenti richiesti durante le lezioni teorico-pratiche sia in forma orale che in forma scritta (almeno una per quadrimestre), in particolare per gli alunni esonerati dalla parte pratica almeno due valutazioni teoriche a quadrimestre; - la partecipazione attiva, l’impegno e l’attenzione durante lo svolgimento delle unitàdidattiche, attraverso l’osservazione sistematica La valutazione saràcomunicata alle famiglie attraverso il registro elettronico, colloqui individuali, colloqui generali. 5. STRATEGIE ED ORGANIZZAZIONE DEL RECUPERO (TEMPI E METODI) Il recupero saràeffettuato, se necessario, in itinere durante l’anno scolastico con strategie scelte a seconda del numero di alunni interessati e al numero di unitàdidattiche da recuperare. 6. CONTENUTI : - Attività ed esercizi a carico naturale. - Attività ed esercizi di opposizione e resistenza. - Attività ed esercizi con piccoli attrezzi e ai grandi attrezzi codificati e non codificati. - Attività ed esercizi di rilassamento, per il controllo segmentario ed intersegmentario. - Attività ed esercizi per il controllo della respirazione. - Attività ed esercizi eseguiti in varietàdi ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio-temporali variate. - Attività sportive individuali: atletica leggera. - Giochi di movimento polivalenti - Giochi sportivi semplificati (Badminton, Tennis, Tennis Tavolo) - Attività sportive di squadra: pallavolo, , basket. - Attivitàin ambiente naturale: corsa su spazio all’aperto, - Attività espressive codificate e non codificate. - Conoscenze essenziali sulle norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni e in caso d'incidente. - Cenni di anatomia e fisiologia dei principali apparati. - Elementi dei principi di Alimentazione (nutrienti e alimenti) PIANO DI LAVORO ANNO 2016-17 PROGRAMMAZIONE DOCENTE MATERIA CAMPANILE GIACOMO SEZ B INDIRIZZO RELIGIONE CATTOLICA FINALITA’ Le finalità desunte dal Programma nazionale d’IRC e dalla legislazione scolastica vigente, sono valide in qualsiasi ambiente: 1. Contribuire al pieno sviluppo della personalità dello studente. 2. Promuovere la conoscenza delle realtà religiose presenti nell'ambiente. CONOSCENZE Teologico, biblico, storico, artistico, morale riguardo al fenomeno religioso CLASSE 1 OBIETTIVI CONSEGUITI 1.Promuovere la comprensione dei principi essenziali della Religione Cattolica, per consentire una conoscenza completa e corretta del patrimonio storico culturale del popolo italiano (Concordato, art. 9). 2. Gli studenti saranno abilitati ad accostare in maniera corretta e adeguata la Bibbia e i documenti principali della tradizione cristiana. ABILITA’, PRESTAZIONI COMPETENZE Gli studenti saranno abilitati ad Capacità d’ascolto, dialogo, accostare in maniera corretta e d’accoglienza dell’altro. adeguata la Bibbia e i Ricerche interdisciplinari. Saper documenti principali della cogliere le distinzioni dottrinali tradizione cristiana. riguardo le grandi religioni. Saper lavorare in gruppo. METODOLOGIA DIDATTICA Nel processo didattico saranno avviate molteplici abilità: come il reperimento e la corretta utilizzazione dei documenti (biblici, ecclesiali, storico - culturali), la ricerca interdisciplinare, il confronto e il dialogo con le altre confessioni cristiane, con le religioni non cristiane e con sistemi di significato non religiosi. Attueremo la nostra programmazione usufruendo delle prospettive bibliche, teologica, storica. Si farà largo uso degli strumenti informatici, computer e internet. ATTIVITA’ INTERDISCIPLINARE DOCENTI ED ESPERTI COINVOLTI Lezioni frontali in compresenza. Visite culturali Docenti di storia dell’arte, alle chiese nel territorio. Canto religioso e Progetto : “Conoscere Roma” concerti del “Piccolo coro del Montale”. Musica, letteratura, storia dell’arte. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI E DI SUFFICIENZA APPLICATI Partecipazione attiva al dialogo educativo, conoscenza di base delle S. Scritture. Disponibilità e partecipazione ai lavori di gruppo. Socializzazione e correttezza comportamentale. . Contenuti delle lezioni, unità di apprendimento con l’indicazione delle ore previste per lo svolgimento di ciascuna unità didattica – ATTUALITA’ DEL DISCORSO RELIGIOSO (3 ore) 1. L'ora di religione nella scuola. 2. Confronto sintetico sulle grandi religioni: ebraismo, cristianesimo, islam, buddismo, induismo. 3. Le esperienze religiose dei giovani. Il - IL CRISTIANESIMO NELLA STORIA (3 ore) 1. Nei primi secoli, l'epoca dei martiri. 2. 2. La svolta costantiniana e i padri della chiesa.. 3. La chiesa nell'alto medioevo e nella scolastica. 4. LA chiesa e l'epoca moderna. Il secolo della Chiesa, il concilio Vaticano Il. III - LE FONTI E IL LINGUAGGIO (3 ore) La Bibbia come documento fondamentale della tradizione ebraico cristiana, le sue coordinate geografiche, storiche - culturali, il messaggio religioso. Lettura e commento di brani della S. Scrittura. IV - IL POPOLO DI DIO NELL'AT E NEL NT (3 ore) 1. Israele, il popolo deII’alleanza. 2. Noè, Abramo, Mosè, Davide, il profetismo. 3. Alle origini dell'evento cristiano: sinottici, scritti giovannei, Atti degli Apostoli, scritti paolini. 4. Il mistero trinitario e il compimento escatologico. V - IL MISTERO CRISTOLOGICO (3 ore) 1. Dio nella tradizione giudaico-cristiana, Teologia dell'Incarnazione. 2. L'annuncio del Regno, i miracoli di Gesù, le parabole. 3. La Pasqua evento di salvezza. 4. La Pentecoste. 5. Maria di Nazareth nella riflessione teologica. VI - IL PROBLEMA ETICO (5 ore) I tratti peculiari della morale cristiana riguardo alle problematiche emergenti: la coscienza, la libertà, la legge, l'autorità, il valore della vita, la dignità della persona, il significato dell'agape dell’eros e della filia, il lavoro, il bene comune, la verità la giustizia, il futuro dell'uomo. VII - RELIGIONE ARTE E MUSICA (7 ore) Dedicheremo un’unità didattica all’illustrazione dei rapporti profondissimi che esistono tra la religione, la musica e le arti visive scoprendo un collegamento vitale e armonico pieno di significato. Si propone in quest’anno scolastico una visita culturale religiosa ad una chiesa nel territorio. LIBRI DI TESTO, SUSSIDI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI R.Lavatori G.Campanile Voi sarete il mio popolo, EDB 1991 riedizione 2006. La S.Sacra Bibbia ed.CEI. Le grandi religioni, di F.Brezzi,Newton 1994. Storia del cattolicesimo, J.B.Duroselle J:M:Mayeur, Newton1994. Sussidi e strumenti multimediali: Internet. Film in DVD . Giornale on-line www.vivereroma.org. www.giacomocampanile.it TIPOLOGIE DELLE PROVE EFFETTUATE Questionari di Religione, ricerche scritte, commenti orali e scritti di brani della S.Scrittura, lavori di gruppo. ROMA 10 SETTEMBRE 2015 GIACOMO CAMPANILE DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA